Serie B, 10^Giornata – Verona riceve la Pro Vercelli. Il Cittadella l’Ascoli. Benevento-Perugia sfida clou. Ecco il programma della giornata

Decima giornata di Serie B che, a differenza delle altre, si giocherà in due giorni ossia venerdì e sabato. L’assenza di impegni domenicali e dell’ormai consueto posticipo di lunedi è dovuto al fatto che martedì si torna in campo per il turno infrasettimanale.

La giornata verrà aperta dai due anticipi di venerdi: alle 19 il Cittadella di Venturato (in foto) riceve l’Ascoli a caccia del riscatto dopo alcune uscite a vuoto mentre alle 21, lo Spezia di Mimmo Di Carlo riceve al “Picco” il Brescia, in una gara che si prospetta interessante.

Le altre nove gare si giocheranno sabato e tutte con fischio d’avvio alle 15. La capolista Verona riceve al “Bentegodi” la Pro Vercelli e arriva all’impegno con i piemontesi con ben 13 punti raccolti nelle ultime cinque gare. Alle spalle del duo veneto in testa, il Carpi proverà a dare continuità alla propria azione andando ospite dalla Spal. Match che si prospetta scoppiettante quello di Benevento dove gli stregoni di mister Baroni ricevono il Perugia di Bucchi: le due compagini sono separate da un solo punto e sono in piena zona playoff. Impegno in trasferta per il Frosinone, reduce dalla vittoria col Bari: i ciociari affrontano al “Menti” un Vicenza rinvigorito dalla cura Bisoli. A proposito di Bari, i biancorossi ricevono in un match bollente il Trapani: le panchine di Cosmi e Stellone traballano pericolosamente e ad ambedue servono punti per uscire dalle paludi. Chi vuol continuare a stupire e far bene è indubbiamente l’Entella che è di scena a Salerno: i liguri di Breda (un ex dell’incontro) chiede strada ai Sannino Boys che dalla loro vogliono vincere davanti al pubblico amico. Match molto delicati sono Ternana-Cesena e Novara-Avellino: le quattro compagini sono relegate in zona playout (o giu di li) e urgono punti per muovere la classifica e salvare i relativi allenatori. Chiude il programma il match tra Latina e Pisa: la squadra di Gattuso arriva al match contro i pontini in pieno caos societario e questo potrebbe non aiutare i toscani.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, dall’esordio di Davide Nicola alla delusione targata Petkovic. Ecco i precedenti tra Bari e Trapani

Sabato il Bari di Roberto Stellone si gioca una buona fetta del proprio destino ospitando al “San Nicola” il Trapani. La gara contro i ragazzi di Serse Cosmi è uno spartiacque che può rilanciare i galletti e portarli nel definitivo baratro.

Quella di questo weekend sarà il decimo incontro tra Bari e Trapani in Puglia con cinque vittorie galletti, tre pareggi e una sola affermazione dei siciliani. Quest’ultima è la più recente e forse la più dolorosa: i biancorossi di Andrea Camplone affrontavano il Trapani nell’ultima giornata di regular season con la possibilità di scavalcarli in classifica. Il Bari delude e il trapanese Petkovic sigla una doppietta prima del gol di Riccardo Maniero che sarà buono solo per le statistiche. Quella sconfitta condannò il Bari al quinto posto e a giocarsi il preliminare dei playoff, perso poi contro il Novara.

Se quella fu una gara triste per i colori del Bari, il precedente Bari-Trapani fu una bella partita e segnò l’inizio dell’avventura di Davide Nicola sulla panchina del galletto, dopo l’esonero di Mangia. I galletti battono 2-1 i siciliani col brivido: i pugliesi vanno sul 2-0 con i gol di Galano e Caputo ma i minuti finali sono da brividi. Mancosu realizza il gol del 2-1 e nei minuti di recupero l’arbitro Aureliano annulla due gol a Terlizzi e all’ex barese Nadarevic per falli in area di rigore.

L’ultimo pareggio, invece, è datato 26 ottobre 2013: il Bari di Roberto Alberti e Nunzio Zavettieri va sotto ancora con Mancosu ma ad una manciata di minuti dal termine un autogol di Terlizzi da il pareggio ai galletti. La gara in questione ridava alla storia Bari-Trapani dopo circa trentasette anni quando sempre di questi periodi ossia il 24 ottobre 1976 i biancorossi vinsero per 1-0 grazie ad un gol siglato da Sigarini.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, dalle stelle alle…stalle. Bari, Trapani, Novara e Cesena: 4 squadre dei playoff ora in crisi

Campionato cadetto in versione pazzerello. Andando a spulciare la classifica di Serie B, si nota come alcune formazioni che sono in testa siano delle vere e proprie rivelazioni. Ad esclusione del Verona, candidata numero uno alla promozione, le altre sono un mix di neopromosse e squadre sorpresa.

Alle spalle della capolista Hellas, ci sono le neopromosse Cittadella, Benevento e Pisa ossia tre squadre salite dalla Lega Pro che hanno potuto, evidentemente, beneficiare dell’entusiasmo derivante dal salto di categoria per continuare a far bene. A queste si uniscono Carpi e Frosinone, retrocesse dalla A più una serie di squadre lì un pò a sorpresa come la Virtus Entella di Breda o il Perugia di Bucchi stesso.

Chi si aspettava delle conferme dallo scorso anno è rimasto parecchio deluso: delle cinque squadre arrivate ai playoff e rimaste in cadetteria (escludendo il Pescara che è salito), ben quattro stanno deludendo tifosi ed addetti ai lavori. Ad eccezione dello Spezia di Mimmo Di Carlo che, bene o male, è in linea con le ambizioni societarie le altre quattro sono attardate e per ritrovarle dobbiamo scorrere di parecchio la classifica: delle quattro quella messa meglio è il Bari con soli 10 punti, seguono Cesena a 9, Novara a 8 ed infine il Trapani che chiude il gruppo con 6 punti. Un passo indietro spaventoso per quattro squadre che, appena qualche mese fa, si sono giocate la possibilità di andare in Serie A come nel caso dei siciliani di Cosmi che sono arrivati a giocarsi la finalissima, poi persa, contro il Pescara di Oddo. Come spiegarsi questo calo? Indubbiamente, arrivare ai playoff è si il raggiungimento dell’obiettivo ma essere sbattuti fuori può creare tensioni. Nel caso del Trapani, inoltre, l’aver confermato diversi elementi cardine della passata stagione a dispetto delle richieste pervenute ha fatto arrabbiare i calciatori che speravano, magari, in un passaggio in qualche squadra di Serie A (vedi Petkovic o Citro per citare qualcuno). Un altro motivo, per spiegare questo calo, è che ci sono stati parecchi cambiamenti: il Bari ha cambiato tecnico e diversi elementi cosi come il Novara che è passato da Baroni a Boscaglia. Il Cesena ha confermato mister Drago ma ha rivoluzionato il suo roster con partenze eccellenti come Ragusa, Kessiè e Sensi che hanno lasciato Cesena per sbarcare in Serie A.

Insomma, in conclusione, è molto facile far bene ma è cosa molto più difficile confermarsi. Solo il campo dirà se le suddette squadre saranno capaci di rientrare e superare questo andamento lento, come cantava Tullio De Piscopo in una sua celebre canzone.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 9^Giornata – Il Verona vince e sorpassa il Cittadella in testa. Bene Frosinone, Entella e Carpi

Nona giornata in Serie B che è stato suddiviso in una sorta di spezzatino tra venerdì, sabato, domenica e lunedì. Nel nono turno si sono registrate sei vittorie interne, due blitz esterni, tre pareggi con trentuno reti messe a segno sui vari campi della cadetteria.

La giornata si era aperta venerdì con il Cesena che continua ad andare a rilento: la formazione bianconera va in vantaggio contro la Spal con Cinelli nel secondo tempo ma in pieno recupero, quando la vittoria sembrava ormai assicurata, ci ha pensato il ferrarese Cremonesi a pareggiare i conti dando il pareggio alla squadra di Semplici.

Sabato si sono giocate sette gare. Perde e deve cedere il primato il Cittadella di Venturato che cade 2-0 a Perugia: la formazione di Bucchi inanella la quarta vittoria consecutiva grazie alla doppietta di Di Carmine che consegna la vittoria agli umbri. Mette la freccia ed effettua il sorpasso, il Verona di Pecchia (in foto) che si sbarazza 4-1 dell’Ascoli: al “Del Duca” gli scaligeri vanno a segno con Pazzini, Zaccagni, Bessa ed ancora Pazzini mentre per i bianconeri il gol della bandiera porta la firma del giovane Orsolini. Partita davvero pirotecnica quella tra Entella e Benevento: i sanniti vanno sullo 0-2 grazie alla doppietta di Ceravolo, sembra tutto facile per i campani ma i liguri tornano di prepotenza e con le reti di Tremolada, Sini e Caputo ribaltano il punteggio e volano in classifica. Un super Di Gaudio fa volare il Carpi: l’esterno di Castori è il protagonista assoluto nel 2-0 rifilato al Latina grazie alla sua doppietta che stende i laziali. Vince e, in parte convince, anche il Frosinone che batte 3-1 il Bari: i ciociari di Marino vanno a segno con Dionisi (doppietta) e Sammarco prima del gol della bandiera pugliese siglato da Daprelà. Vittorie preziose per Pro Vercelli ed Avellino: i primi battono 2-1 nel derby il Novara col vantaggio ospite firmato da Sansone prima della rimonta dei Longo Boys con La Mantia ed Emanuello. Come detto, vincono anche i lupi dell’Avellino che battono 1-0 il quotato Spezia grazie al gol di capitan D’Angelo. BresciaSalernitana termina 1-1: vantaggio granata con Improta ma a pochi minuti dal termine arriva il pareggio di Bisoli. Sempre rimanendo nella famiglia Bisoli, dopo il gol del figlio, arriva anche la prima vittoria per il padre Pierpaolo: il suo Vicenza sbanca 1-0 Pisa grazie al gol di Raicevic.

La giornata si è chiusa con il posticipo tra Trapani e Ternana: gara vivace e ricca di gol quella del “Provinciale” col vantaggio siciliano grazie a Ciaramitaro; gli umbri ribaltano con il duo Avenatti e Gumina ma in pieno recupero arriva il 2-2 con Petkovic, che evita alla formazione di Cosmi un altra sconfitta.

CLASSIFICA: Verona 20, Cittadella 18, Carpi 16, Perugia ed Entella 15, Benevento e Frosinone 14, Spezia 13, Brescia, Spal, Pisa e Pro Vercelli 12, Bari e Salernitana 10, Cesena, Vicenza ed Avellino 9, Latina, Novara e Ternana 8, Ascoli 7, Trapani 6.

ANTONIO GENCHI

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Bari, a Frosinone arriva un pesante 3-1. Attacco sterile e la difesa è da film horror

Esame di maturità fallito miseramente per il Bari di Roberto Stellone che torna da Frosinone con le ossa rotte ed un 3-1 in saccoccia. Dopo la gara pareggiata contro la Virtus Entella, ci si aspettava una conferma dai biancorossi almeno sotto il punto di vista del gioco e, si sperava, anche di gol ma tutte le aspettative della vigilia sono rimaste disattese. La squadra pugliese tiene testa ai laziali soltanto i primi venti minuti di gioco prima di soccombere al cospetto di Dionisi e soci che fanno ammattire la disastrosa difesa barese.

Il tecnico Stellone (che tornava in quella Frosinone che lo ha accolto da eroe dopo i campionati vinti dalla Lega Pro alla Serie A) si affida alla stessa squadra che sette giorni fa aveva ben figurato con l’Entella mentre i laziali di Pasquale Marino si affidano al collaudato 4-3-3 col trio Paganini-Dionisi e Ciofani in attacco. La gara, arbitrata dal genovese Ghersini, vive un inizio scoppiettante con Ciofani per il Frosinone e Fedato per il Bari che ci provano pericolosamente ma in entrambi i casi la palla termina di poco fuori. Il Bari tiene testa e ancora con l’ex livornese va vicino al gol (parata di Bardi) e con De Luca che ci prova di prima intenzione ma è il Frosinone, intorno alla mezzora, a passare: Dionisi punisce il Bari e il suo vecchio allenatore con una serpentina che termina con un bel tiro che beffa Micai. Il Bari attacca confusamente e viene punito prima del riposo: azione dalla sinistra e pallone che termina ancora a Dionisi che con un colpo di punta batte ancora il portiere ospite Micai. Si va negli spogliatoi col 2-0 ma nella ripresa il copione non cambia: il 3-0 arriva al minuto 58 con Sammarco che sfrutta un assist di Ciofani per fare secco, ancora una volta Micai. Girandola di cambi per entrambe le squadre ma il Bari riesce solo a trovare il gol della bandiera con Daprelà che di testa batte Bardi. L’ultimo ad arrendersi (per cosi dire) è De Luca che ci prova in un paio di circostanze ma Bardi controlla agilmente. Termina 3-1 con il Frosinone che può festeggiare una vittoria importante mentre il Bari (accompagnato nella trasferta laziale da circa 2000 tifosi) esce tra i fischi dei tifosi baresi delusi dalla prestazione molto deludente dei propri beniamini.

Un passo indietro pauroso dei galletti dopo la gara pareggiata contro l’Entella. Contro i liguri, i biancorossi sono stati fermati solo dalla sfortuna dopo aver creato decine di palle gol non finalizzate a dovere. Contro il Frosinone in attacco la squadra ha costruito pochissimo e la difesa, che sinora aveva dato delle garanzie, è andata in allarme rosso dando a Ciofani e Dionisi la possibilità di banchettare tranquillamente in area di rigore. La classifica ora è preoccupante con 10 punti in 9 giornate con il club pugliese che è finito nella parte destra della classifica. Sabato al “San Nicola” sarà di scena un altra grande delusa di questo campionato ossia il Trapani che è a caccia della prima vittoria in campionato.

FROSINONE: Bardi, Mazzotta, Ariaudo, Pryima, M.Ciofani, Gori, Sammarco, Soddimo, Paganini, Ciofani, Dionisi.

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, Di Cesare, Daprelà, Martinho, Fedato, Valiani, Fedele, De Luca, Brienza.

RETI: 33° Dionisi, 43° Dionisi, 58° Sammarco, 76° Daprelà

ANTONIO GENCHI 

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Bari, arriva il Benevento dei tanti ex. Biancorossi a caccia del successo e anche dei gol extra-Maniero

Impegno casalingo per il Bari di Stellone che, dopo il pareggio ottenuto al “Libero Liberati” di Terni riceve tra le mura amiche del “San Nicola” il Benevento di Baroni.

Un impegno abbastanza ostico, quello che attende i pugliesi, contro una squadra che ha gli stessi punti dei galletti e ha l’entusiasmo di chi si affaccia per la prima volta in cadetteria. I giallorossi, inoltre, potranno contare sul sostegno di circa 1500 tifosi che arriveranno dal Sannio e che riempiranno il settore ospiti dell’impianto barese.

I campani di Marco Baroni (che torna al San Nicola dopo l’incredibile vittoria col Novara ai playoff per 3-4) è pieno zeppo di ex biancorossi con il difensore Camporese, l’esterno Jakimovski e la punta rumena Puscas che prenderanno parte alla trasferta in Puglia mentre un altro ex, ossia Andrea De Falco, non sarà del match. I tre biancorossi sono tutti della gestione Paparesta e tutti e tre non hanno lasciato un grosso segno nella loro esperienza barese. Il tecnico Baroni dovrebbe adottare, per la sfida, il 4-3-1-2 anche se, oltre a De Falco, deve fare a meno di un importante pedina come l’ex leccese Filippo Falco. In porta spazio a Cragno, difesa capeggiata dall’ex barlettano Lucioni, centrocampo con Buzzegoli e le scorribande di Ciciretti ed infine in avanti potrebbe giocare Puscas al posto dell’acciaccato Ceravolo.

In casa Bari, dopo l’ampio turnover messo in atto con la Ternana, potrebbero trovare spazio diversi “senatori”. In porta. dopo la gara in Umbria, dovrebbe essere riproposto Ichazo. In conferenza stampa, Stellone ha annunciato che contro i giallorossi mancherà Di Cesare, alle prese con fastidi muscolari: al posto dell’ex bresciano spazio a Capradossi oppure Cassani con Daprelà a sinistra; certi del posto i soli Sabelli e Tonucci. Centrocampo con gli esterni Martinho e Ivan mentre Fedele e Valiani dovrebbero ritornare in mezzo e in attacco il duo Maniero-Monachello (in vantaggio su De Luca) in attacco. Nelle precedenti cinque gare, il Bari è stato letteralmente Maniero-dipendente con il bomber napoletano che si è preso sulle spalle i suoi siglando tutti e quattro i gol finora messi a segno dai galletti. Se Maniero sta letteralmente facendo impazzire i tifosi, l’altro lato della medaglia ci dice di una squadra che aldilà dell’ex catanese è abbastanza sterile li davanti. Il tecnico Stellone chiede ai gol soprattutto a De Luca e Monachello che, finora, sono rimasti a secco (ad esclusione del gol dell’ex Lanciano in Coppa contro il Cosenza).

ANTONIO GENCHI 

 

Bari, col Benevento la sfida manca da 32 anni. Sanniti mai al San Nicola

Derby del Sud tra Bari e Benevento al “San Nicola”. La gara tra galletti e stregoni sarà una primizia in assoluto per il campionato cadetto (le due squadre non si sono mai affrontate in B) e sarà anche la prima volta che il “San Nicola” di Bari ospiterà la gara con i sanniti.

La sfida, a cavallo degli anni ’70 e ’80, era diventata una classifica della Serie C di allora. Andando a sbirciare negli archivi, la gara di domani sarà la settimana giocata in Puglia tra le due formazioni. Nei sei precedenti, il Bari ha vinto tre volte, pareggiate due e persa una.

L’ultimo precedente risale a ben 32 anni fa con il Bari di Bruno “Maciste” Bolchi (in foto) che sconfisse i giallorossi per 3-1 al “Della Vittoria” con la doppietta di De Tommasi ed il gol di Messina. Vittoria più larga, qualche anno prima, con i galletti che vinsero 3-0 grazie alle reti di Scianimanico, Italo Florio e Sigarini. 

L’unica sconfitta del Bari contro il Benevento risale al lontano 1952 quando i campani espugnarono il campo barese per 0-1 grazie ad un gol nel finale di Pastore.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 6^giornata – Il Cittadella riceve il Brescia per confermarsi. Verona riceve il Frosinone. Bari-Benevento derby del Sud

Turno infrasettimanale ormai alle spalle per le compagini della Serie B che tornano in campo per disputare la sesta giornata di campionato.

Nessun anticipo al venerdì (a causa proprio del turno infrasettimanale giocato fra lunedì e martedì) con le squadre della cadetteria che consumeranno questo turno fra sabato, domenica e lunedì.

Sabato, nel consueto orario delle 15, si giocheranno ben nove gare. Impegno casalingo per la capolista Cittadella che al “Tombolato” cerca la sesta vittoria consecutiva ospitando il Brescia di Brocchi. Fa il tifo per il Brescia, ovviamente, il Verona di Pecchia che va contro il suo passato ricevendo il Frosinone: al “Bentegodi” sarà sfida importante tra due formazioni molto ambiziose. Sfida di alta quota anche al “San Nicola” dove Bari e Benevento incroceranno le armi per i playoff cosi come il Pisa di Gattuso proverà a tener fuori i problemi societari, ospitando l’Ascoli. Nel gruppone a quota otto punti, c’è anche l’Entella di Roberto Breda che sarà ospite al “Cabassi” del deludente Carpi di Castori. Sfida tra deluse a Salerno tra i campani di Sannino e il Trapani di Serse Cosmi, a caccia della prima vittoria della stagione. A caccia di riscatto anche Perugia e Avellino: gli umbri del traballante Bucchi ricevono lo Spal per sfatare il tabù vittorie cosi come i lupi di Toscano che rischiano a Vicenza. Gara tra due formazioni ambiziose, a caccia di rilancio, quella del “Picco” tra Spezia e Novara mentre il Cesena di Drago cerca punti a Vercelli. Chiude il programma Latina-Ternana, con i pontini che sono finiti pericolosamente nelle zone melmose di classifica.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 5° giornata – Il Cittadella sbanca anche Avellino e sono cinque! Vince il Verona a Ferrara. Pari per Frosinone e Bari

Quinta giornata che lancia, ulteriormente, il Cittadella. Nel turno infrasettimanale di martedì, i veneti vincono anche al “Partenio” contro l’Avellino di Toscano: i veneti rischiano di capitolare con Ardemagni che fallisce miseramente un calcio di rigore poi è l’ex avellinese Arrighini a giustiziare la sua ex squadra. Cinque su cinque per la formazione di Venturato che sono sempre meno una sorpresa ma una realtà della serie cadetta.

Sorride anche l’altra veneta, ossia il Verona, che sbanca per 3-1 il campo della Spal: gli scaligeri vanno sul doppio vantaggio grazie a Valoti e Pazzini, poi c’è il gol di Mora che riapre il match ma è ancora Valoti a chiudere i conti. Vince ed entra tra le prime l’Entella che stende il Perugia: a Chiavari vanno in vantaggio i padroni di casa con Ceccarelli, pari umbro con Nicastro ma nella ripresa è il bomber ligure Ciccio Caputo a firmare il gol del sorpasso. Pareggio per 0-0 Frosinone e Bari: i ciociari non riescono a battere il Pisa mentre i biancorossi impattano a reti bianche contro la Ternana. Vittoria scaccia-crisi per l’Ascoli che in casa infila 2-0 il Vicenza (sempre più giù) grazie alle reti di Carpani e Cacia su rigore. Non riesce a sbloccarsi il Trapani di Cosmi che inanella il quinto pareggio in cinque gare: stavolta è lo Spezia a portar via un punto dal “Provinciale” nonostante l’espulsione di Pulzetti. Pari per 2-2 per Brescia e Novara: i lombardi impattano contro il Carpi che prima passa con Lasagna, poi va sotto con Morosini e Martinelli ma riesce a pareggiare con Struna. Medesimo risultato, come detto, anche fra Novara e Latina: i piemontesi vanno due volte in vantaggio con Viola e Adorjan ma in entrambi i casi viene raggiunta dai pontini, prima con Brosco e poi con Paponi. 1-1 al “Santa Colomba” per il Benevento: gli stregoni vanno addirittura sotto con la Pro Vercelli grazie ad un rigore messo a segno da La Mantia poi pareggiano i conti con l’ex novarese Buzzegoli. Pari per 0-0 nell’anticipo, giocato ieri, tra Cesena e Salernitana.

CLASSIFICA: Cittadella 15, Verona 10, Bari, Benevento, Entella, Frosinone, Pisa 8, Spezia 7, Ascoli, Brescia, Carpi, Ternana 6, Trapani, Cesena, Spal e Novara 5,  Vicenza 4, Perugia, Salernitana, Latina e Pro Vercelli 3, Avellino 2.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 4° Giornata – Turno infrasettimanale per i cadetti. Apre Cesena-Salernitana. Tutte le altre gare martedì alle 20:30

Turno infrasettimanale per la Serie B (il primo della stagione) che fra lunedi e martedì consumeranno la quinta giornata. Impegno molto dispendioso a livello fisico e mentale e, su tanti campi, vedremo sicuramente ampi turnover da parte degli allenatori per gestire le energie e per dare spazio a chi ha giocato meno.

Quinta giornata che si aprirà stasera con la gara del “Manuzzi” tra Cesena e Salernitana: i bianconeri di Drago tornano nel fortino casalingo dopo la sconfitta di Bari mentre i campani di Sannino vengono da un clima abbastanza infuocato. La sconfitta casalinga col Vicenza ha fatto precipitare Coda e soci all’ultimo posto e i tifosi hanno iniziato a contestare.

Domani tutte le altre gare con fischio d’inizio alle 20.30. Proverà a stupire ancora, il Cittadella di Venturato che ha ottenuto 4 vittorie in 4 giornate. I veneti rendono visita all’Avellino che, dopo un avvio deludente, deve provare a usare l “effetto Partenio” per dare una sterzata al proprio campionato. Impegni in trasferta per Bari e Verona: i biancorossi faranno visita alla Ternana mentre gli scaligeri di Pecchia vanno a Ferrara, casa della Spal. Impegno casalingo per il Benevento che riceve la Pro Vercelli dello squalificato Moreno Longo. Nel gruppone che insegue la lepre Cittadella, c’è anche il Frosinone di Pasquale Marino che al “Matusa” cerca i tre punti contro il Pisa che in trasferta ha balbettato. Va a caccia della prima vittoria stagionale, il deludente Trapani di Cosmi che dopo aver stupito l’anno scorso ha iniziato maluccio la nuova stagione: Petkovic e compagnia ricevono lo Spezia, rinvigorito dalla prima vittoria ottenuta contro la Pro Vercelli. Stesso obiettivo anche per l’Ascoli che al “Del Duca” ospita il Vicenza di Lerda che, dopo aver espugnato Salerno, proverà a ripetersi nelle Marche. Sfida interessante tra Brescia e Carpi: le formazioni di Brocchi e Castori sono appena dietro alle prime e i tre punti fanno gola ad entrambe le compagini. Dopo un avvio di campionato non al top e il brutto episodio occorso durante il derby con la Ternana (un tifoso è morto dopo essere stato colto da un malore), il Perugia di Bucchi rende visita all’Entella di Breda. Chiude il programma la sfida Novara-Latina, due formazioni a caccia di punti per risalire la classifica.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, l’ultima vittoria a Terni fu firmata dal Bari “formato remuntada”. L’anno scorso fu figuraccia

Secondo impegno in pochi giorni per il Bari e per tutte le squadre della Serie B. I biancorossi di Stellone, dopo aver battuto il Cesena, giocherà a Terni martedì per poi concludere questo trittico sabato, ospitando la sorpresa Benevento.

I galletti a distanza di poche settimane tornano in Umbria dopo aver affrontato e battuto il Perugia (con un gol di Maniero su rigore al 93esimo). La squadra pugliese dopo la battuta d’arresto alla prima contro il Cittadella ha inanellato tre risultati utili di fila e contro la formazione di Carbone cerca la vittoria.

La trasferta contro le fere, tradizionalmente, non è molto favorevole ai galletti biancorossi che nella storia hanno giocato 17 volte in Umbria perdendo 9 volte, pareggiando in 6 occasioni e vincendo solo due gare. Vittoria al “Libero Liberati” che manca dalla stagione 2013/2014: era, infatti, il 3 maggio 2014 quando il Bari del duo Alberti-Zavettieri espugnò il campo ternano con un 3-1 firmato da Nadarevic, Ceppitelli e Gennaro Delvecchio su rigore che ribaltarono l’iniziale vantaggio umbro con Antenucci. La squadra pugliese ottenne un successo che sarebbe stato poi un viatico per arrivare ai playoff, persi poi contro il Latina. L’altro successo barese risale al 2004/2005 quando il Bari di Guido Carboni andò a vincere per 1-0 grazie alla rete di Vincenzo Santoruvo.

Nelle ultime due uscite, il Bari ha rimediato due sconfitte a Terni. Nel 2014/2015 fu una doppietta di Fabio Ceravolo a stendere a stendere 2-0 il Bari di Nicola. Sempre con Nicola in panchina, lo scorso anno, il Bari rimediò una figuraccia: i pugliesi affrontavano la Ternana ultima della classe e rimediarono un 3-0 senza storie con gli umbri che affondarono i galletti con Belloni, Falletti e Avenatti.

L’ultimo pareggio risale alla stagione 2012/2013 con il Bari di Torrente che impattò per 0-0. Piccola curiosità: in quella Ternana militava Riccardo Maniero oggi trascinatore dei galletti.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B – Bari-Cesena apre il programma della 4^ giornata. La capolista Cittadella attende il Novara. Derby umbro al Curi

Bari-Cesena delle ore 19 aprirà ufficialmente questa quarta giornata di Serie B. Impegno ostico per le formazioni del torneo cadetto visto che sarà la prima di tre gare in una settimana (considerando il turno infrasettimanale di martedì).

Come dicevamo, la gara del “San Nicola” aprirà questa giornata ma non sarà l’unica gara che si giocherà sabato. Alle 21 altre due sfide allieteranno il sabato sera dei tifosi. Carpi-Frosinone è sfida tra neoretrocesse con gli uomini di Castori e Marino che vanno a caccia di punti per riprendersi un ruolo da protagoniste mentre interessante anche la gara dell “Arechi” di Salerno dove Salernitana e Vicenza devono allontanarsi dalle zone paludose di classifica.

Domenica, con fischio d’inizio alle ore 15 giocheranno tutte le altre. La sorpresa/capolista Cittadella ospita il Novara di Boscaglia: impegno ostico per i ragazzi di mister Venturato che devono mettere in campo tutto l’entusiasmo di questo inizio stagione per superare una delle formazioni più attrezzate del torneo. Rimanendo in Veneto, impegno casalingo per il Verona di Pecchia che, dopo Salernitana e Benevento, affronterà la terza campana del torneo ossia l‘Avellino di Toscano, non partito benissimo. Impegno a Latina per il Benevento di Baroni che deve far punti dopo la penalizzazione in classifica. Derby umbro ad altissima rivalità tra Perugia e Ternana: le due compagini umbre non hanno iniziato il campionato nel migliore dei modi e cercheranno di superare gli acerrimi rivali per dare una sterzata. La sorpresa Spal affronta in casa una squadra che ormai sorpresa non lo è più da qualche anno ossia l’Entella di Breda. Pisa-Brescia metterà di fronte due vecchi amici ossia Gattuso e Brocchi che hanno vissuto per tanti anni da compagni nel Milan di Ancelotti. Dopo tre pareggi, proverà a trovare la prima vittoria lo Spezia di Mimmo Di Carlo che riceve al “Picco” la Pro Vercelli di Longo, anch’essa a caccia della prima vittoria. Conclude il programma Trapani-Ascoli con le formazioni di Cosmi e Aglietti che si daranno, sicuramente, battaglia.

ANTONIO GENCHI 

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Bari-Cesena, Ceppitelli giustiziere nell’ultima vittoria del galletto. L’anno scorso….

Venerdì sera si accenderanno le luci del “San Nicola” per accogliere Bari e Cesena. La gara, valevole come anticipo del quarto turno di Serie B, metterà di fronte due formazioni tra le regine del torneo cadetto come blasone e come anni di militanza.

Sia i pugliesi che i romagnoli sono a caccia di punti per dare una sterzata al proprio campionato ma il risultato che, nella storia, si è ripresentato più volte è stato quello di parità. Nelle 24 sfide giocate in Puglia, infatti, la metà ossia 12 sono finite in pareggio con 8 successi biancorossi e in 4 occasioni sono stati i romagnoli a portar via i tre punti.

Nelle ultime due sfide giocate nell’astronave,  le due squadre hanno impattato per 0-0. Il 25 marzo 2014, il Bari del duo Alberti-Zavettieri, in piena bagarre fallimentare, stava iniziando l’arrembaggio che l’avrebbe poi portato ai playoff ma il Cesena (che poi andò in Serie A) uscì imbattuto. Lo scorso anno, con Andrea Camplone in panchina, stesso risultato e stesso esito finale con entrambe le squadre ai playoff (i romagnoli di Drago però non sono riusciti a centrare il bis).

bari cesena

In foto Fedato in Bari-Cesena 2-1

Per l’ultima vittoria del galletto contro il cavalluccio romagnolo dobbiamo tornare al campionato 2012/2013 alla guida di  Vincenzo Torrente con la fantastica rimonta firmata Caputo e Ceppitelli nei  minuti finali che ribaltarono il vantaggio ospite col difensore Morero. L’ultimo  blitz romagnolo in terra barese è datato 13 marzo 2007 con un secco 2-0 firmato dal  duo Pellicori-Papa Waigo.

Da segnalare anche tre gare giocate nella massima serie con un bottino davvero  ricco per i pugliesi con due vittorie e un pareggio: quest’ultimo è arrivato nell’ultima  apparizione del Bari in Serie A con la squadra di Ventura che andò sotto con Colucci ma poi pareggiò con Ciccio Caputo. Vittorie, invece, a cavallo degli anni ’80 e ’90 con l’1-0 del 1991 firmato da Angelo Terracenere e il 2-0 del 1989 con Carrera e Maiellaro. 

ANTONIO GENCHI 

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Fortis Altamura, arriva il giovane Ernesto Dispoto

La Fortis Altamura annuncia di aver tesserato  Ernesto Dispoto, Difensore classe ’92, con alle spalle un curriculum d’eccellenza.
Cresciuto nel settore giovanile del Bari  (10 anni), vanta esperienze in serie D con il Bitonto (28 presenze); aggregato e convocato nella prima squadra del Bari di mister Giampiero Ventura, ha militato poi in serie D con il Martina Franca, con 20 presenze, dove ha vinto il campionato e guadagnato la promozione in Lega Pro. Sempre  con il Martina Franca in Lega Pro per due stagioni e convocato in nazionale Under 21 di Lega Pro; poi ancora in Serie D con il Termoli Calcio per poi approdare in Eccellenza pugliese con Atletico Mola e Team Altamura.
Una nuova pedina quindi che si aggiunge allo scacchiere a disposizione di Mister Valente per questa nuova stagione sportiva che sta per partire. Vi ricordiamo che la Fortis giocherà la prima gara ufficiale domenica in Coppa Italia di Promozione contro la Virtus Bitritto.

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Ufficio Stampa FORTIS ALTAMURA

Bari, dalla rissa Matarrese-Gaucci al gol vittoria di Scaglia. Ecco i precedenti tra Perugia e Bari

La sfida tra Perugia e Bari è indubbiamente una classica del campionato di Serie B ma, nonostante gli stessi colori sociali (il bianco e il rosso), la sfida tra grifoni e galletti non è mai stata una sfida tra amici.

La sfida che andrà in scena sabato alle 20.30 sarà la numero ventiquattro in terra umbra con quindici partite in Serie, tre in Serie A più cinque gare in Coppa Italia. Il bilancio è abbastanza equo tra le due squadre con sette affermazioni esterne dei galletti, sei successi casalinghi e ben dieci pareggi con ventidue reti messe a segno dal Bari e venticinque subite.

Andando indietro negli archivi, le prime sfide risalgono addirittura ai primi anni ’30 con diverse sfide tra baresi ed umbri. Dopo il conflitto mondiale, si dovrà aspettare circa venti anni per rivedere la sfida tra Perugia e Bari che diventerà una classica a cavallo degli anni ’60, ’70 e ’80. Dopo un periodo di separazione, le due squadre diventarono protagoniste fisse in Serie A con i due presidenti Matarrese e Gaucci che riuscirono a tenere le rispettive squadre per tante stagioni nel massimo campionato italiano. Tutti i tifosi, ma non solo, ricordano la gara del 6 novembre 1999: il Bari espugnò il “Renato Curi” per 2-1 grazie alle reti di Daniel Andersson e del sudafricano Masinga che consentirono al Bari di uscire vittorioso. Il vulcanico presidente umbro, Luciano Gaucci, a fine gara, esplose di rabbia contro l’arbitro Pellegrino per un colpo subito dal perugino Olive. Nella questione intervenì Vincenzo Matarrese che entrò nel mirino di Gaucci dando vita ad un siparietto, per certi versi simpatico, che gira ancora sul web.

Un altra partita che si ricorda è lo 0-1 della stagione 2004/2005: il Bari allenato da Guido Carboni va nella tana degli umbri a caccia di punti salvezza contro un avversario che ambiva alla Serie A. Sembra difficile ma il fato si è messo di mezzo: a pochi secondi dal fischio d’avvio, su un rilancio della difesa perugina il pallone sbatte sul corpo di Massimiliano Scaglia e fa una parabola che sorprende il portierone umbro Kalac. Il Bari dopo questo gol, più che fortunoso, si chiude in difesa e porta a casa tre punti d’oro.

Nell’ultimo incontro (in foto Sansone), disputato in Umbria, c’è stato uno scialbo 0-0 con il ritorno di Andrea Camplone in quella Perugia che, qualche mese prima, aveva portato a disputare i playoff.

ANTONIO GENCHI 

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Bella Fidelis! L’amichevole col Bari finisce in parità

Finisce in parità il derby amichevole tra Fidelis Andria e Bari.

Il match, disputato davanti a circa mille spettatori, al “Degli Ulivi” di Andria, è stato piacevole più nel secondo tempo che nel primo.
Prima del fischio d’inizio, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime della tragedia ferroviaria della tratta Andria-Corato del 12 luglio scorso.
Le due tifoserie, amiche, durante la gara hanno intonato cori in segno d’amicizia e rispetto, consolidato negli ultimi anni, visto che è ormai consueto il disputarsi di questa amichevole nel mese di agosto.
Passiamo a parlare del match.
Mister Favarin per i biancoazzurri andriesi, deve fare a meno degli infortunati Colella e Volpicelli.
Solito 4-2-3-1 e dentro dal primo minuto il terzino sinistro Curcio con la chance da titolare per Riccardo Berardino nei tre avanzati dietro l’unica punta, Cianci.
Il Bari di mister Stellone, opera con il 4-4-2 e le chiavi dell’attacco sono affidate a De Luca e Monachello.
Nel corso della prima frazione di gioco non succede quasi nulla e il match è abbastanza noioso.
Il Bari ci prova un paio di volte e mantiene il pallino del gioco ma il risultato non cambia.
Il secondo tempo è più vivace, ci sono alcuni falli di gioco che spezzettano ed innervosiscono per alcuni istanti l’andamento della gara e c’è la solita girandola di cambi che di solito avviene nei match amichevoli.
Proprio i cambi sono decisivi per la Fidelis che al 72’ passa in vantaggio.
E sono due nuovi acquisti i protagonisti: Fall approfitta di un errore in fase di disimpegno dei biancorossi ospiti e serve l’altro neo entrato Sergio Pereira Cruz che col sinistro fa secco Micai. 1 a 0 Fidelis.
Il Bari, squadra di categoria superiore, non ci sta a perdere e trova la rete del pari al 91’ grazie al diagonale vincente di Sabelli.
Finisce 1 a 1 e va bene così.

Certamente è più soddisfatta la Fidelis di mister Favarin che ora guarda con più ottimismo all’inizio del campionato di Lega Pro (domenica esordio in quel di Foggia). Molto vivaci i neo entrati Fall, Cruz e Starita e la difesa è stata attenta per tutta la durata dell’incontro.
Stellone invece ha ancora da lavorare e certamente la rete di Sabelli ha evitato una sconfitta che avrebbe inflitto un pizzico di delusione ai suoi. Sabato prossimo, lo start del campionato di Serie B con i galletti impegnati al “San Nicola” contro il Cittadella.

FIDELIS ANDRIA-BARI 1-1

FIDELIS ANDRIA (4-2-3-1): Cilli (46’ Pop), Tartaglia, Aya (89’ Imbriola), Allegrini (76’ Annoni), Curcio, Piccinni, Matera (63’ Cruz), Onescu, Mancino (63’ Starita), Berardino (46’ Minicucci), Cianci (46’ Fall). A disp. Valotti, Masiero, Capellini, Caponero, Martina, Ovalle. All. Giancarlo Favarin

BARI (4-4-2): Micai (76’ Gori), Sabelli, Tonucci (46’ Cassani), Moras, Daprelà, Gomelt (64’ Romizi), Basha (76’ Castrovilli), Defendi (64’ Boateng), Fedato (64’ Martinho), De Luca (76’ Valiani), Monachello (64’ Maniero). A disp. Faggiano, Turi, Scalera. All. Roberto Stellone

ARBITRO: Vito Mastrodonato di Molfetta

MARCATORI: al 72’ Cruz (FA) e al 91’ Sabelli (B)

NOTE: ammoniti Piccinni, Mancino e Starita (FA) e Sabelli, Basha e Monachello (B)

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ALESSANDRO POLICHETTI

Sabato c’è l’amichevole Fidelis Andria-Bari

Sabato 20 agosto alle ore 20:30 presso lo stadio “Degli Ulivi” di Andria, andrà in scena una gara amichevole tra la Fidelis Andria e il Bari.
Il derby tra le due squadre, sarà un assaggio di grande calcio per il pubblico andriese che potrà vedere all’opera i propri beniamini, opposti ad una squadra di Serie B, cioè il Bari si mister Stellone.
Intanto c’è da registrare un nuovo arrivo in casa Fidelis: in prestito dal Chievo, arriva l’attaccante Sergio Pereira Cruz.
Brasiliano, classe ’88, l’anno scorso ha giocato in Lega Pro col Lumezzane.

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Foto (pagina Facebook Fidelis Andria)

ALESSANDRO POLICHETTI

Team Altamura, Di Rito e Moscelli stendono il Bari Primavera

Dopo il 5 a 1 sul Lavello di domenica scorsa, questo pomeriggio al D’Angelo di Altamura, alla presenza di una buona cornice di pubblico, i ragazzi di Mr. Alessandro Longo si impongono per 2 a 0 contro la primavera dell’F.C. Bari, buon test probante contro una ottima formazione. Longo schiera dal primo minuto Geanta fra i pali, Natale e Tragni sulle fascie con Montrone e Cannito coppia centrale a completare il reparto difensivo, a centrocampo Lorusso, Logrieco e Di Senso in avanti il tridente è composta da Lacarra, Moscelli e Di Rito. 

Gli altamurani sono padroni del campo, ma al contempo i baresi si difendono in modo ordinato e riescono anche a rendersi pericolosi in una occasione colpendo un palo nella prima frazione di gioco, gli altamurani vanno a segno con Di Rito prima e il solito Moscelli poi, realizzando diverse occasioni da gol ben costruite. Buona e soddisfacente amichevole dunque per i biancorossi ancora però pesanti e non al top della condizione fisica.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

Giuseppe LUCARIELLO

Team Altamura, amichevole contro il Bari Primavera

Domani, giovedì 27 Agosto, presso lo stadio Tonino D’Angelo di Altamura si terrà un incontro amichevole contro la primavera dell’F.C. Bari alla presenza del presidente Paparesta. Buon test per la formazione murgiana per affinare gli schemi di Mr. Longo e per creare la giusta amalgama della squadra che affronterà il prossimo campionato di Eccellenza pugliese, il primo incontro ufficiale è previsto per Domenica 6 Settembre per il primo turno di Coppa Italia, gli accoppiamenti saranno resi noti nei prossimi comunicati ufficiali. Vi ricordiamo dunque l’amichevole di domani contro il Bari primavera l’ingresso è gratuito.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

Amichevole, fra Bitonto e Bari vince….il buio. Blackout e tutti a casa

Doveva essere una serata di festa per la Bitonto calcistica. Un amichevole prestigiosa contro il Bari nel ricordo dell’operaio bitontino morto in quel di Santa Maria di Leuca.

Gli ingredienti c’erano tutti, compresa una cornice di pubblico da partita di campionato, ma alla fine ha vinto il buio. La gara è durata soltanto pochi secondi, il tempo del fischio d’avvio e qualche passaggio e i riflettori del “Città degli Ulivi” si sono spenti. Dopo svariati minuti, con le squadre che si riscaldavano nel buio generale, è arrivato il triplice fischio e tutti a casa.

Bitonto, stasera amichevole di lusso al “Città degli Ulivi”. Ospite il Bari

Continua la preparazione del Bitonto in vista dell’inizio del torneo di Eccellenza. La truppa neroverde, alle 20.45, affronterà sul terreno amico del “Città degli Ulivi”, il Bari di Davide Nicola.

Quella contro i biancorossi, sarà l’occasione per mister Modesto, di testare i suoi e capire pregi e difetti a poche settimane dall’inizio del campionato. Il fischio d’inizio sarà alle 20.30 e sicuramente ci sarà un pubblico caldo sia da una parte che dall’altra.

Prezzi: Gradinata Bitonto 3 euro, Tribuna e settore ospiti 5 euro.

ANTONIO GENCHI 

Sudest, vigilia di ferragosto di prestigio. Amichevole col Bari

Continua la preparazione in vista del prossimo torneo di Eccellenza, per la Sudest. La compagine della Valle D’Itria sta preparando una serie di amichevoli per testare la rosa e capire quali sono i punti deboli da coprire.

Una delle amichevoli, che sicuramente ha fatto strizzare l’occhio ai tifosi di Locorotondo ma non solo, è quella di venerdì 14 agosto contro il Bari di mister Davide Nicola con fischio d’inizio alle 17.00

Un occasione prestigiosa, nella cornice del San Nicola di Bari, per amalgamare ancora di piu la truppa di D’Ermilio che, nel frattempo, ha rifilato un poker alla Equipe Dilettanti Puglia. A firmare il tabellino, contro i calciatori al momento svincolati, sono stati i neo arrivi Ventura, Visconti, Piperis e Manzari.

ANTONIO GENCHI 

Fidelis Andria: a Barletta per decidere gli 11 di domenica

I biancoazzurri di Mister Favarin domani 20 agosto alle ore 18 affronteranno al “C. Puttilli” di Barletta la compagine biancorossa militante nella nuova Lega Pro nel Memorial “Pietro Mennea”. L’amichevole avrà un particolare di non poco conto: i due tempi avranno la durata di 45′ 19″ e 72 centesimi. Infatti oltre alla durata regolare verrà omaggiato il Campionissimo di Barletta con questo singolare prolungamento dei due tempi. 19″72 è uno dei record più longevi della storia dell’atletica maschile, solo dopo 17 anni è stato detronizzato da record mondiale ma lo è ancora a livello europeo.

Tornando al calcio da giocare l’amichevole di domani rappresenta un vero e proprio esame per la Fidelis Andria, infatti il Barletta punta ad un campionato da protagonista nella non facile neonata Lega Pro. Solo così Mister Favarin potrà avere le idee più chiare sulla preparazione dei suoi e, in vista del primo incontro ufficiale della stagione, potrà schierare l’undici migliore.

Domenica 24 alle ore 20:30 al “Degli Ulivi” avrà inizio ufficialmente la stagione della Fidelis affrontando il San Severo per il primo turno preliminare di Coppa Italia Dilettanti dove al termine dei 90 minuti regolamentari si procederà direttamente ai calci di rigore per decidere chi affronterà in trasferta il Monopoli il 31 agosto. Questi ultimi devono risolvere la grana dello stadio, infatti per quella data risulta ancora inagibile, quindi si prospetta un trasferimento a Fasano o al “Delle Vittorie” di Bari.

Di non poco conto ma dal grande fascino l’amichevole di mercoledì 27 agosto alle 18 sempre al “Degli Ulivi” con i cugini del Bari, gara che raffiora i ricordi di tutti per le gare disputate in serie B, perchè no, un domani chissà…

Francesco Matera

Gemellaggio tra i tifosi di Vieste e Bari

Al “Sante Diomede” di Bari lo spettacolo non si è consumato solo sul rettangolo verde, ma anche agli spalti. Le due tifoserie, entrambe calorose e rumorose, dopo aver incitato la propria squadra del cuore senza mai offendere quella avversaria, hanno stretto un amichevole gemellaggio suggellato da cori di incoraggiamento reciproci.

Sembra strano raccontare episodi più vicini ad una pagina del libro “Cuore” che a quanto solitamente, purtroppo, avviene sulle gradinate degli stadi di ogni categoria. Ad un coro da una parte, ne ha fatto seguito uno dall’altra; poi una sfida a chi faceva più rumore con voci e tamburi; infine i canti di incitamento verso la squadra avversaria. Dopo questi piccoli, ma emozionanti, passi, le tifoserie del Quartieri Uniti Bari e dell’Atletico Vieste si sono incontrate durante l’intervallo nell’area antistante il bar presente nella struttura del quartiere San Paolo per suggellare il gemellaggio con foto e brindisi.

Anche i giocatori viestani hanno dato il proprio contributo a questa nuova amicizia: al triplice fischio, dopo aver rivolto l’applauso alla tribuna in cui erano presenti i propri tifosi, mister Massimo Olivieri ha proposto di rivolgere un applauso anche alla tifoseria barese che ha immediatamente risposto.

La bellissima giornata di fair play si è conclusa con lo scambio di sciarpe e con la foto di gruppo, tra striscioni e bandiere dei colori delle due squadre.

Ma se ogni giornata di sport si svolgesse come questa, non sarebbe più bello andare allo stadio?

Gemellaggio Atletico Vieste e Quartieri Uniti Bari