Foggia – Cittadella 1-1, gli highlights e le interviste post gara

Con le unghie e con i denti, il Foggia strappa il pari al Cittadella. Allo Zaccheria i rossoneri impattano per 1-1 contro i veneti: al vantaggio ospite, arrivato per un’autorete, risponde Fabio Mazzeo, che trasforma un rigore all’81’.

Di seguito gli Highlights della gara e le interviste postpartita

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Lecce alla carica del Cittadella con 1500 tifosi al seguito!

C’ è grande entusiasmo in casa Lecce dopo la meravigliosa vittoria ottenuta per 3-2 contro il Livorno in rimonta allo scadere nel precedente turno casalingo. Saranno, infatti, circa 1500 i sostenitori giallorossi che si recheranno in Veneto a dar supporto ai ragazzi “terribili” di mister Liverani che per l’ occasione potrà contare su Lucioni, che ha scontato il turno di squalifica, su Mancosu e Petriccione, recuperati dopo il forfait di domenica scorsa contro gli amaranto, e probabilmente anche su Bovo. Indisponibile solo Scavone reduce dal brutto infortunio subito nella gara contro l’ Ascoli.
Nel frattempo il Lecce comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del centrocampista sloveno, classe 1992, Zan Majer. Il calciatore, svincolato, ha firmato un contratto fino a giugno con opzione per altri due anni. Questo il comunicato della società di “Via Colonnello Costadura“:

“L’U.S. Lecce comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Zan Majer. Il centrocampista sloveno, che è già a disposizione di mister Liverani, ha firmato un contratto fino al 30 giungo 2019 con opzione per altri due anni”.

Con questo acquisto la società dimostra di essere sempre attenta per mantenere alto il livello di competitività per poter centrare l’ obiettivo playoff che, a salvezza oramai ottenuta, si presenta come un’ ulteriore sfida in questo campionato che già ad oggi ha regalato molte soddisfazioni a dirigenti, squadra e tifosi.

Danilo Sandalo 

Lecce: col Cittadella occasione sprecata!

Lecce e Cittadella si dividono la posta in palio nell’ incontro disputato al “Via del Mare” riuscendo entrambe a muovere la classifica. E se per il Cittadella questo punto ha un grande valore perchè arriva dopo due sconfitte consecutive, per il Lecce forse rappresenta una mezza battuta d’ arresto sia per lo stato di forma dimostrato dalla squadra nelle ultime due partite contro Venezia e Livorno, sia per come è stata disputata questa gara che ha visto la formazione di Liverani creare e sprecare, restando in vantaggio per oltre metà match. Il Cittadella dal canto suo ci ha sempre creduto e a 10 minuti dal termine dell’ incontro ha trovato il pareggio con Luca Strizzolo che di testa ha trafitto l’ incolpevole Vigorito. Inoltre i veneti hanno trovato in Paleari l’ uomo in più che ha saputo opporsi alla grande alle incursioni di Palombi, fermato almeno in due circostanze in maniera miracolosa dall’ estremo difensore dei padovani, arresosi solo al rigore trasformato da Mancosu.

Ora bisogna subito voltare pagina e preparare al meglio la prossima sfida a Verona contro l’ Hellas, oggi sconfitta a Salerno per 1-0, che potrebbe dire veramente a questo Lecce dove può arrivare.

Danilo Sandalo

Lecce-Cittadella per continuare a sognare.

Un Lecce in salute dopo la bella vittoria ottenuta nel turno infrasettimanale contro il Livorno di Cristiano Lucarelli ospita il Cittadella di mister Venturato reduce da due sconfitte consecutive contro Spezia e martedì contro il Benevento. Vi è sicuramente un sentimento di rivalsa nei veneti per riprendere il cammino dopo un avvio sicuramente buono, ma il Lecce di mister Liverani viene da un momento positivo e l’ occasione che si presenta è senza dubbio delle più favorevoli per poter dare continuità a quanto dimostrato nell’ ultima settimana con la doppia vittoria contro Venezia e Livorno. Bisognerà rimanere con i piedi per terra consapevoli dei propri mezzi per poter continuare la marcia intrapresa frutto della determinazione e del lavoro fin ora svolto dalla squadra e dal tecnico che dal suo canto è riuscito a trasmettere quella mentalità d’ “operaio raffinato” che lo contraddistinguevano da calciatore, con grandi doti organizzative nel gioco e nei movimenti. Tutte qualità che questo Lecce sembra aver assimilato alla perfezione, almeno fin ora.

Danilo Sandalo

Bari forza quattro! I biancorossi battono 4-2 il Cittadella e si issano al secondo posto momentaneo

 

In attesa delle partite di domani, il Bari archivia la pratica Cittadella nella decima giornata del campionato di Serie B e si issa al secondo posto in classifica. I galletti di Fabio Grosso vanno sotto con il gol di Salvi dopo due minuti ma azionano il turbo grazie alla doppietta di capitan Basha e ai gol di Galano ed Improta (si, sempre loro). Nel finale arriva il secondo gol veneto a firma di Pasa per il 4-2 finale.

Mister Fabio Grosso conferma il 3-4-3 visto nelle ultime uscite ma cambia, in parte, gli uomini. In difesa c’è il rientro di Elio Capradossi al posto di Mattia Cassani mentre Improta viene scalato a centrocampo con l’inserimento di Iocolano nel tridente con Cissè e Galano. Roberto Venturato, come da copione, disegna il suo Cittadella con un ordinato ma interessante 4-3-1-2 con Chiaretti ad ispirare Kouame ed Arrighini.

La gara ha inizio con una doccia fredda, anzi gelida, per il Bari: angolo dalla sinistra di Chiaretti che mette in mezzo per Salvi che batte Micai. Dopo neanche due minuti di gioco, il Cittadella è già in vantaggio al “San Nicola”. Il Bari, subito il ceffone, inizia a macinare gioco senza però trovare il guizzo vincente. I biancorossi, comunque, vengono premiati al minuto 19 con Mijien Basha che di testa frafigge Alfonso ristabilendo la parità. Il gol rinfranca la truppa pugliese che va vicinissima al raddoppio quando Basha premia il taglio di Galano ma l’esterno dauno si fa murare da un uscita alla disperata di Alfonso. Il primo tempo si chiude qui sul punteggio di 1-1.

La ripresa si apre subito con il vantaggio Bari: Iocolano recupera un ottimo pallone sulla trequarti, serve Cissè che abilmente smarca Improta con l’ex Salernitana che la piazza la sfera in buca d’angolo non dando scampo ad Alfonso. Il “San Nicola” diventa una bolgia ma il Cittadella ha la palla del pareggio ma, incredibilmente, Settembrini mette fuori un calcio di rigore in movimento.

Gol fallito, gol subito? Si, la regola non scritta del calcio non perdona e premia il Bari. Ancora Karamoko Cissè premia il taglio di Galano che si presenta a tu per tu con Alfonso ma stavolta insacca per poi correre a festeggiare sotto la Curva Nord. Bari padrone del campo e cala il poker al 77esimo: Cissè (tre assist per lui oggi) arpiona un pallone in area e lo appoggia per la corrente Basha che scocca un tiro che muore nell’angolino basso alla sinistra di Alfonso che nulla può. 4-1 e “San Nicola” che canta a squarciagola. Il Cittadella, comunque, non demorde e perviene al 4-2 con Pasa, ancora una volta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I biancorossi controllano con un pò di affanno ma chiudono bene anche i cinque minuti di recupero. 4-2 e tre punti buoni come il pane appena sfornato.

In casa, il Bari si conferma un rullo compressore. I pugliesi al “San Nicola” ottengono la quinta vittoria in sei gare con il solo Venezia capace di strappare punti. Anche oggi si è vista una squadra dai due volti: bella, anzi bellissima, quando affonda i colpi in attacco molto meno quando si tratta di difendersi e/o gestire il risultato. I gol veneti sono arrivati da calci piazzati, vera e propria spina nel fianco per i pugliesi.

Di contro, la squadra ha saputo ancora una volta reagire allo schiaffo preso dal proprio avversario portando a casa tre punti d’oro. Sugli scudi il capitano Basha che, dopo l’ottima prova con l’Albania replica anche in maglia biancorossa, Improta che si conferma bomber di razza e Galano che illumina la scena con giocate di alta qualità. Il premio di migliore in campo, però, lo vogliamo assegnare oggi a Karamoko Cissè: il guineano corre e lotta su ogni pallone ma abbina anche la qualità utile per sfornare tre assist che i suoi compagni trasformano in gol.

Il Bari sale a quota sedici punti mentre il Cittadella resta ancorato a quota tredici. Prossimo impegno lunedì sera nell’anticipo del turno infrasettimanale con il Bari impegnato al “Rigamonti” di Brescia.

BARI – CITTADELLA 4-2

BARI: Micai, Gyomber, Marrone, Capradossi, Fiamozzi, Basha, Busellato, Improta, Iocolano, Cissè, Galano.

CITTADELLA: Alfonso, Salvi, Pelagatti, Varnier, Pezzi, Settembrini, Pasa, Siega, Chiaretti, Kouame, Arrighini.

ARBITRO: Marini

RETI: 1′ Salvi, 19′ e 77′ Basha, 48′ Improta, 68′ Galano

ANTONIO GENCHI 

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Bari, col Cittadella per continuare il “fattore” San Nicola. Biancorossi in casa viaggiano a ritmo da A

Toccherà nuovamente ai “poteri magici” dello stadio “San Nicola” dare una mano al Bari di Fabio Grosso. I biancorossi, nonostante una buona prova coronata da una rimonta firmata da Cristian Galano, non sono riusciti a vincere neanche a Vercelli con il pareggio subito nelle battute finali di gara.

Se in trasferta il Bari ha un rendimento da retrocessione diretta, il discorso cambia totalmente quando si parla delle gare casalinghe. Con 12 punti conquistati in cinque gare al “San Nicola”, il Bari è primo in questa speciale classifica e spera di continuare questa ottima tradizione ospitando il Cittadella nel posticipo del venerdì sera.

Al “San Nicola” arriva, come detto, il Cittadella di Roberto Venturato che in classifica condivide la stessa posizione dei galletti con i medesimi tredici punti in saccoccia. La squadra veneta, ormai da anni, adotta un classico copione fatto di un ossatura fissa a cui si aggiungono, stagione dopo stagione, tasselli giovani ma utili alla causa. In trasferta, sinora sono arrivate due sconfitte e due vittorie di cui una molto prestigiosa sul difficile campo di Empoli. Nell’ultima gara casalinga, il Cittadella ha subito una cocente sconfitta per 2-1 da una Cremonese ridotta in 9.

Il tecnico Venturato dovrebbe disegnare il suo Cittadella con il 4-3-1-2. In porta ci sarà Alfonso con la difesa formata da Salvi, Pelagatti, Varnier e Pezzi. A centrocampo spazio a Pasa, al regista Iori e Siega con Schenetti a supportare il tandem Strizzolo-Arrighini. Solo panchina per Litteri e per l’ex biancorosso Antimo Iunco.

Passando alle vicende di casa Bari si cerca un riscatto dopo il pareggio-beffa rimediato al “Piola” di Vercelli. Fabio Grosso, in conferenza stampa, ha ammesso i limiti di questa squadra ammettendo di non essere ancora una grande squadra ma che con il lavoro si spera di raggiungere questo obiettivo. L’ex tecnico della Juve Primavera dovrebbe riproporre il Bari con il 3-4-3. Micai confermato tra i pali, difesa con il trio Cassani, Marrone e Gyomber. A centrocampo esterni Fiamozzi e Morleo con interni Basha e Busellato. In attacco il tridente Galano, Improta con Cissè in ballottaggio con Nenè.

Bari-Cittadella, nonostante sia una sfida tra due realtà molto diverse, è una gara che rievoca molti ricordi. Il primo è indubbiamente legato al Bari-Cittadella del 21 aprile 2002 quando si raggiunse il record storico negativo con appena 51 paganti che assistettero al match quel giorno. Un altro è legato alla “meravigliosa stagione fallimentare” con la perla di Lugo su punizione che consentì al Bari di vincere. Ed è proprio in quell’occasione che due realtà, come dicevamo prima molto diverse, si sono unite in una sorta di piccolo gemellaggio. Nel settore ospiti, quel giorno, c’era un solo tifoso del Cittadella, un signore di nome Bepi Ferronato che è stato accolto dalla numerosa tifoseria biancorossa. Da allora, ogni volta che Bari e Cittadella si incrociano c’è una festa con un abbraccio ideale tra la Puglia ed il Veneto.

Il match, che sarà diretto dal signor Marini, sarà la gara numero otto tra Bari e Cittadella. Nella scorsa stagione, nella prima giornata, il Cittadella vinse al “San Nicola” per 2-1 grazie ai gol di Pascali e Litteri. Inutile, ai fini del risultato, il gol su rigore di Riccardo Maniero.

ANTONIO GENCHI

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Bari, domani impegno al “Tombolato” di Cittadella. Il mercato tiene sempre banco: è caccia a centrocampista e punta

Dopo più di venti giorni di pausa, il Bari torna in campo. La squadra di Stefano Colantuono, dopo aver chiuso il 2016 ed il girone di andata col pari per 1-1 contro la Spal, inaugura questo suo 2017 a Cittadella. Impegno difficoltoso, quello in terra veneta, con i galletti che lontano dalle mura amiche del “San Nicola” hanno raccolto poco e nulla: con Stellone, il Bari offriva in trasferta delle prove deludenti anche se l’unica vittoria fuori è stata ottenuta, sin qui, dal tecnico ex Frosinone (a Perugia ndr) mentre con Colantuono il Bari è a caccia dei primi tre punti esterni.

In Veneto, la truppa biancorossa affronta un avversario molto difficile, ben allenato da Venturato e con un organizzazione di gioco in grado di mettere in difficoltà chiunque. All’andata, i veneti fecero fare una figuraccia ai galletti vincendo 2-1 al “San Nicola” e mettendo spesso e volentieri i pugliesi in grossa difficoltà. Da allora è cambiato molto e la forbice tra le due squadre sembra essersi assottigliata: il Cittadella non è più quello spumeggiante di inizio campionato mentre il Bari è una squadra più quadrata.

I biancorossi, dopo aver girato a quota 29 punti, devono fare un girone di ritorno a vele spiegate e la tappa veneta potrebbe essere l’occasione propizia per iniziare bene (chi ben comincia è a metà dell’opera ndr). Il mercato di Gennaio tiene banco in B ed il Bari non fa eccezione: i pugliesi sono molto attivi sul mercato e hanno portato quattro pedine a Colantuono ossia Morleo, Parigini, Macek e Floro Flores che sono già arruolabili per la gara di Cittadella. In entrata, il Bari è a caccia di un centrocampista dai piedi buoni, una mezz’ala (per Salzano del Crotone si attende l’ufficialità) e di un altra punta (Donnarumma della Salernitana il nome più caldo). In uscita Valiani che non sarà convocato per il match: il mediano farà ritorno nella sua Toscana e firmerà con il Livorno. Ufficiale l’addio anche di Gaetano Monachello: la punta siciliana lascia Bari per accasarsi alla Ternana.

In questa girandola di gente che va e gente che viene, Colantuono deve mettere in campo la migliore formazione. Ad oggi è difficile ipotizzare la formazione esatta che scenderà in campo al “Tombolato”. Possibile che l’ex tecnico atalantino opti per il collaudato 4-3-1-2 con Micai in porta, Morleo a sinistra con Sabelli a destra e la coppia centrale Capradossi-Di Cesare (mancherà Tonucci per squalifica). A centrocampo è un rebus con Basha e Fedele sicuri del posto e la terza casella vede un ballottaggio tra il partente Romizi e Macek. Brienza alle spalle del duo Maniero-Parigini (possibile anche un tridente con il 20 biancorosso più avanzato).

Di contro, il Cittadella potrebbe adottare un modulo speculare. In porta ci sarà Alfonso, difesa a quattro con Salvi, Scaglia, Pasa e Benedetti. A centrocampo spazio a Valzania, Paolucci e Iori con Chiaretti dietro Litteri e Kouamè. 

ANTONIO GENCHI 

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Bari, sabato impegno a Cittadella. In Veneto, nell’ultima sfida, decise Minala in pieno recupero

Dopo il pareggio casalingo contro la Spal che aveva concluso il 2016, il Bari inizia questo suo nuovo anno in trasferta. La compagine di mister Colantuono renderà visita, nella prima giornata di ritorno, al Cittadella di Venturato.

La sfida contro il Cittadella, spulciando un pò gli archivi, è una sfida abbastanza recente con il primo confronto datato 16 novembre 2001 (finì 1-0 per i galletti grazie ad un gol di Checco Palmieri). Dopo quella sfida, ci sono state altre cinque sfide con una vittoria del galletto, tre pareggi ed una vittoria della formazione veneta.

L’unica affermazione dei veneti, tra le mura amiche, è datata 2012 con il Bari di Vincenzo Torrente che uscì sconfitto dal “Tombolato” per 1-0 grazie ad un rigore messo a segno da Di Roberto. 

Nell’ultimo precedente è arrivato un altro 1-0 ma stavolta a favore dei biancorossi pugliesi: il 13 dicembre 2014 il Bari di Davide Nicola riuscì a sbancare il campo veneto in pieno recupero grazie ad un gol di Joseph Minala.

Tra i pareggi, quello da ricordare è indubbiamente quello del 21 dicembre 2013: il Bari di Alberti, che sarebbe diventato di li a qualche mese quello della stagione fallimentare, andò in vantaggio con Marotta ma al 96esimo fu raggiunto da un gol di Perez che bloccò i galletti sull’ 1-1 finale.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 15^Giornata – Manita del Cittadella al Verona e…il Frosinone ringrazia. Torna alla vittoria il Bari. Posticipo pari. Ecco le gare di questa giornata

Giornata numero quindici di Serie B che va in archivio con il posticipo di lunedi sera che ha visto il pareggio per 1-1 tra Trapani e Spal: ad andare in vantaggio sono gli ospiti grazie al gol di Mirko Antenucci ma i padroni di casa pareggiano la situazione grazie al rigore messo a segno da Petkovic.

La quindicesima giornata si era aperta venerdì con l’incredibile vittoria per 5-1 del Cittadella nel derby veneto col Verona: al “Tombolato” passano per primi gli scaglieri con Pazzini ma una serie di disattenzioni difensive portano il Cittadella al gol con Iori, Scaglia, Litteri, Benedetti e ancora Litteri che affondano i gialloblù di Pecchia. Della disfatta veronese, ne approfitta il Frosinone che sbanca 2-1 Novara: succede tutto nella ripresa col vantaggio di Cocco, il pareggio di Sansone ed il gol partita dell’ex Cagliari, Ariaudo. Si aggancia alle zone nobili di classifica, il Benevento che fa un sol boccone del Brescia vincendo 4-0: gol giallorossi firmati da Chibsah, Falco, Puscas e un autogol della squadra di mister Brocchi. Non riesce a vincere il Perugia nonostante per due volte sia andato in vantaggio contro l’Ascoli: in un “Del Duca” a porte chiuse vanno a segno Guberti e Dezi ma prima Perez e poi Cacia impattano il 2-2 finale. Passi falsi, in zona playoff, per Entella e Carpi: i liguri vengono travolti 3-0 dalla Ternana che festeggia con Palombi e la doppietta di Avenatti mentre gli emiliani perdono 2-0 a Bari che segna con Basha e Fedele e regala il primo squillo a Colantuono. Sale in classifica lo Spezia che archivia la pratica Cesena col minimo sforzo: l’1-0 finale è siglato da Sciaudone. Pari 1-1 tra Pro Vercelli-Vicenza e Latina-Salernitana: al “Piola” Raicevic risponde ad Emanuello mentre al “Francioni”, vantaggio locale con Scaglia e pareggio campano con Coda. Torna a vincere l’Avellino che batte in casa 1-0 il Pisa: i toscani di Gattuso soccombono grazie al gol di D’Angelo. 

CLASSIFICA: Verona e Frosinone 30, Cittadella 28, Benevento 27, Spal 25, Perugia 24, Entella 23, Carpi e Spezia 21, Bari 20, Brescia 18, Salernitana, Novara e Latina 17, Pro Vercelli ed Avellino 16, Ascoli, Pisa e Ternana 15, Vicenza 14, Cesena 13, Trapani 11.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 15^Giornata – Derby veneto in vetta. Frosinone rischia a novara mentre il match clou è Bari-Carpi

Campionato di Serie B che vedrà giocarsi nel weekend il suo quindicesimo round. Dopo la pausa per le nazionali, con il conseguente spostamento del campionato cadetto alla domenica, si torna al consueto format con le gare distribuite su venerdi, sabato, domenica e lunedì.

Il quindicesimo appuntamento si apre con il botto: stasera, infatti, si sfideranno Cittadella e Verona ossia terza contro prima. Una sfida interessante, quella che vedremo nel derby tutto veneto, tra due formazioni che si sono spartite il primo posto in questa parte di stagione (Cittadella all’inizio ed ora l’Hellas).

La giornata di sabato vedrà, con fischio di inizio alle ore 15, giocarsi otto partite. Impegno casalingo per il Benevento di mister Baroni che riceve al “Vigorito” il Brescia mentre l’Entella sarà di scena a Terni. Il Perugia di mister Bucchi se la vedrà con l’Ascoli ma la gara si giocherà a Pescara per le scosse che stanno colpendo la zona. Gare da tenere sotto occhio, sicuramente, quelle di Bari e Spezia: i biancorossi (a caccia della prima vittoria con Colantuono) ricevono il Carpi mentre i liguri ricevono il Cesena, rinfrancato dalla vittoria con Camplone in panchina. Match tra squadre in buona salute quella tra Latina e Salernitana cosi come una certa tranquillità (per il momento) ce l’hanno anche Avellino e Pisa. Match molto delicato, invece, tra Pro Vercelli e Vicenza che sono in zona playout.

Impegno domenicale per la vice-capolista Frosinone. I ciociari renderanno visita al Novara che, nell’ultimo turno, ha steso 4-0 il Verona a domicilio.

Chiude il programma la gara di lunedi sera tra Trapani e Spal: obiettivi contrapposti per Cosmi e Semplici col primo che va a caccia di punti salvezza mentre gli altri veleggiano in alto.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 14^Giornata – Tonfo clamoroso del Verona ma dietro non ne approfittano. Salernitana, che rimonta. Ecco i risultati

L’impegno della Nazionale di Giampiero Ventura ha fatto traslare la Serie B di domenica. La quattordicesima giornata del torneo cadetto va in archivio con cinque vittorie casalinghe, quattro pareggi, due blitz esterni con ventinove gol segnati.

La giornata si era aperta sabato con i due anticipi. Nel primo, vittoria importante in chiave playoff della Spal che batte 3-2 il Brescia: gli ospiti vanno due volte in vantaggio con Bisoli e Caracciolo ma arriva puntuale il pareggio prima di Finotto e poi di Antenucci prima del definitivo sorpasso firmato ancora da Finotto. Nel secondo anticipo, blitz esterno del Latina che espugna Vicenza: a decidere il match nello 0-1 finale un rigore trasformato da Corvia.

La domenica si era aperta con la gara dell’ora di pranzo tra Cesena e Pisa: prima vittoria per Camplone alla guida dei romagnoli che vincono 2-0 grazie alla doppietta di Rodriguez. Nelle gare del pomeriggio, spicca l’incredibile debacle interna della capolista Verona: l’Hellas viene travolta 0-4 a domicilio dal Novara che festeggia con le reti di Casarini, Viola, Faragò e Galabinov che travolgono gli scaligeri di Pecchia. Alle spalle dei veneti, però, nessuno ne sa approfittare: il Cittadella perde a Benevento 1-0 con il gol di Ceravolo mentre l’Entella non va oltre lo 0-0 con la Pro Vercelli. Vince il Frosinone che, in rimonta, super l’Ascoli: 3-1 con i gol ciociari di Soddimo (doppietta) e Ciofani mentre i bianconeri erano passati in vantaggio con Cacia. Perugia che non riesce a superare l’ostacolo Trapani: gli uomini di Cosmi impattano 1-1 al “Curi” pareggiando con Coronado l’iniziale vantaggio umbro firmato da Nicastro. Importante pari, in ottica salvezza, per l’Avellino che fa 1-1 a Carpi: sono gli irpini a passare per primi con il rigore di Ardemagni ma un paio di minuti dopo arriva il pari di Lasagna. Partita da mille emozioni all'”Arechi” dove la Salernitana batte 4-2 la Ternana: sembra tutto facile per gli umbri che vanno sullo 0-2 con Palombi e Falletti ma i granata ribaltano tutto con i gol di Perico, Coda, Vitale e Rosina che salvano la traballante panchina di Sannino.

Quattordicesima giornata che si è chiusa col posticipo tra Bari e Spezia. Finisce 1-1 la prima di Colantuono sulla panchina dei galletti che passano con Brienza ma un incredibile autogol di Fedele regala il pareggio allo Spezia nel finale.

CLASSIFICA: Verona 30, Frosinone 27, Cittadella 25, Benevento e Spal 24, Entella e Perugia 23, Carpi 21, Spezia e Brescia 18, Bari e Novara 17, Salernitana e Latina 16, Pisa e Pro Vercelli 15, Ascoli 14, Cesena, Avellino e Vicenza 13, Ternana 12, Trapani 10.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 12^giornata – Verona domenica col Trapani. Impegni casalinghi per le inseguitrici. Ecco il programma delle partite

Terza gara in sette giorni. Dopo il turno infrasettimanale di martedì, il campionato di Serie B torna in campo per disputare la sua dodicesima giornata.

Sabato, con fischio d’inizio alle 15, si giocheranno otto partite. Impegno in casa per le tre inseguitrici del Verona capolista: il Cittadella di Venturato riceve il Latina, la Virtus Entella se la vedrà col Brescia ed infine il Carpi di Castori dovrà superare l’esame Ascoli. Gare delicate, per le panchine, quelle di Bari e Cesena: i biancorossi ricevono la visita della Pro Vercelli con Stellone che rischia cosi come Massimo Drago che, con il suo Cesena, fa visita al temibile Frosinone ed in caso di sconfitta può scattare l’esonero. Proverà il “non c’è due senza tre” il Novara di Boscaglia che, dopo aver steso Avellino e Bari proverà a sbancare il “Liberati”, campo di una Ternana ultima in classifica. Il menù del sabato si chiuderà con Salernitana-Pisa con il ritorno di Gattuso nello stadio che lo ha visto protagonista da calciatore (prima del passaggio al Milan).

Domenica che vedrà, oltre alle partite di Serie A, anche due impegni della cadetteria. Alle 15, il Verona di Pecchia vuol proseguire nel suo ottimo momento ricevendo il Trapani: i siciliani sono reduci dalla prima vittoria stagionale, ottenuta col Benevento, e proveranno a fare lo sgambetto alla capolista. Alle 17.30 sfida invece tra Vicenza e Perugia con Pierpaolo Bisoli che affronterà gli umbri da fresco ex.

Giornata di B che si completerà lunedi sera col posticipo delle 20.30 che metterà di fronte Spal ed Avellino: gli irpini hanno dato ossigeno alla propria classifica battendo la Ternana nel turno precedente mentre la squadra di Semplici è incappata nella sconfitta di Frosinone ma ha una classifica molto tranquilla.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 11^Giornata – 1-1 fra Spezia e Cittadella. Oggi il Verona può allungare ancora. Perugia-Carpi sfida in alta quota. Ecco il programma della giornata

Giornata numero undici che andrà in scena nel turno infrasettimanale. Il programma è stato aperto, lunedi sera, con l’anticipo che opponeva Spezia e Cittadella che si sono divise la posta pareggiando 1-1: vantaggio ospite con Arrighini ma i liguri arrivano al pareggio, nella ripresa, con Pulzetti. Spezia che sale a 17 punti mentre il Cittadella a 19.

Dopo il pari degli uomini di Venturato, il Verona ha una ghiotta occasione per allungare e mettere altro terreno tra sè e le inseguitrici: i ragazzi di Pecchia rendono visita al Pisa di Gattuso che viene da due punti ottenuti nelle ultime quattro uscite e sembra aver perso la brillantezza delle prime partite. Operazione secondo posto per Perugia e Carpi: le squadre di Bucchi e Castori (in foto) si sfideranno al “Curi” per agganciare al secondo posto il Cittadella. Gara agli opposti quella tra Cesena ed Entella: i romagnoli sono in crisi e Drago rischia la panchina mentre i liguri di Breda veleggiano nelle posizioni nobili e vogliono continuare a far bene. Chi sta messo ancor peggio del Cesena è senza dubbio il Trapani: la squadra di Cosmi, dopo la sconfitta col Bari e il ritiro punitivo, riceve al “Provinciale” un cliente più che ostico come il Benevento. Novara-Bari è la sfida tra due squadre a caccia di continuità dopo che entrambe hanno vinto le precedenti gare (i piemontesi 1-0 all’Avellino mentre i pugliesi 3-0 al Trapani). Impegno casalingo per il Frosinone di Marino che proverà a far fruttare il fattore “Matusa” nella gara insidiosa con la Spal. Gara salvezza quella del “Partenio” dove Avellino e Ternana cercano punti per dare una boccata di ossigeno alla loro asfittica classifica. Derby Bisoli al “Rigamonti”: dopo Bologna-Sassuolo dove si sono sfidati Di Francesco Senior e suo figlio, anche la gara in Lombardia vedrà questo simpatico siparietto con Pierpaolo Bisoli alla guida del Vicenza e suo figlio Dimitri a guidare il centrocampo delle Rondinelle. Sfida delicata tra Ascoli e Salernitana con le due formazioni ad un tiro di schioppo dalla zona playout mentre chiude il programma la gara di Vercelli tra i ragazzi di mister Longo e il Latina.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 10^Giornata – Verona riceve la Pro Vercelli. Il Cittadella l’Ascoli. Benevento-Perugia sfida clou. Ecco il programma della giornata

Decima giornata di Serie B che, a differenza delle altre, si giocherà in due giorni ossia venerdì e sabato. L’assenza di impegni domenicali e dell’ormai consueto posticipo di lunedi è dovuto al fatto che martedì si torna in campo per il turno infrasettimanale.

La giornata verrà aperta dai due anticipi di venerdi: alle 19 il Cittadella di Venturato (in foto) riceve l’Ascoli a caccia del riscatto dopo alcune uscite a vuoto mentre alle 21, lo Spezia di Mimmo Di Carlo riceve al “Picco” il Brescia, in una gara che si prospetta interessante.

Le altre nove gare si giocheranno sabato e tutte con fischio d’avvio alle 15. La capolista Verona riceve al “Bentegodi” la Pro Vercelli e arriva all’impegno con i piemontesi con ben 13 punti raccolti nelle ultime cinque gare. Alle spalle del duo veneto in testa, il Carpi proverà a dare continuità alla propria azione andando ospite dalla Spal. Match che si prospetta scoppiettante quello di Benevento dove gli stregoni di mister Baroni ricevono il Perugia di Bucchi: le due compagini sono separate da un solo punto e sono in piena zona playoff. Impegno in trasferta per il Frosinone, reduce dalla vittoria col Bari: i ciociari affrontano al “Menti” un Vicenza rinvigorito dalla cura Bisoli. A proposito di Bari, i biancorossi ricevono in un match bollente il Trapani: le panchine di Cosmi e Stellone traballano pericolosamente e ad ambedue servono punti per uscire dalle paludi. Chi vuol continuare a stupire e far bene è indubbiamente l’Entella che è di scena a Salerno: i liguri di Breda (un ex dell’incontro) chiede strada ai Sannino Boys che dalla loro vogliono vincere davanti al pubblico amico. Match molto delicati sono Ternana-Cesena e Novara-Avellino: le quattro compagini sono relegate in zona playout (o giu di li) e urgono punti per muovere la classifica e salvare i relativi allenatori. Chiude il programma il match tra Latina e Pisa: la squadra di Gattuso arriva al match contro i pontini in pieno caos societario e questo potrebbe non aiutare i toscani.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 9^Giornata – Il Verona vince e sorpassa il Cittadella in testa. Bene Frosinone, Entella e Carpi

Nona giornata in Serie B che è stato suddiviso in una sorta di spezzatino tra venerdì, sabato, domenica e lunedì. Nel nono turno si sono registrate sei vittorie interne, due blitz esterni, tre pareggi con trentuno reti messe a segno sui vari campi della cadetteria.

La giornata si era aperta venerdì con il Cesena che continua ad andare a rilento: la formazione bianconera va in vantaggio contro la Spal con Cinelli nel secondo tempo ma in pieno recupero, quando la vittoria sembrava ormai assicurata, ci ha pensato il ferrarese Cremonesi a pareggiare i conti dando il pareggio alla squadra di Semplici.

Sabato si sono giocate sette gare. Perde e deve cedere il primato il Cittadella di Venturato che cade 2-0 a Perugia: la formazione di Bucchi inanella la quarta vittoria consecutiva grazie alla doppietta di Di Carmine che consegna la vittoria agli umbri. Mette la freccia ed effettua il sorpasso, il Verona di Pecchia (in foto) che si sbarazza 4-1 dell’Ascoli: al “Del Duca” gli scaligeri vanno a segno con Pazzini, Zaccagni, Bessa ed ancora Pazzini mentre per i bianconeri il gol della bandiera porta la firma del giovane Orsolini. Partita davvero pirotecnica quella tra Entella e Benevento: i sanniti vanno sullo 0-2 grazie alla doppietta di Ceravolo, sembra tutto facile per i campani ma i liguri tornano di prepotenza e con le reti di Tremolada, Sini e Caputo ribaltano il punteggio e volano in classifica. Un super Di Gaudio fa volare il Carpi: l’esterno di Castori è il protagonista assoluto nel 2-0 rifilato al Latina grazie alla sua doppietta che stende i laziali. Vince e, in parte convince, anche il Frosinone che batte 3-1 il Bari: i ciociari di Marino vanno a segno con Dionisi (doppietta) e Sammarco prima del gol della bandiera pugliese siglato da Daprelà. Vittorie preziose per Pro Vercelli ed Avellino: i primi battono 2-1 nel derby il Novara col vantaggio ospite firmato da Sansone prima della rimonta dei Longo Boys con La Mantia ed Emanuello. Come detto, vincono anche i lupi dell’Avellino che battono 1-0 il quotato Spezia grazie al gol di capitan D’Angelo. BresciaSalernitana termina 1-1: vantaggio granata con Improta ma a pochi minuti dal termine arriva il pareggio di Bisoli. Sempre rimanendo nella famiglia Bisoli, dopo il gol del figlio, arriva anche la prima vittoria per il padre Pierpaolo: il suo Vicenza sbanca 1-0 Pisa grazie al gol di Raicevic.

La giornata si è chiusa con il posticipo tra Trapani e Ternana: gara vivace e ricca di gol quella del “Provinciale” col vantaggio siciliano grazie a Ciaramitaro; gli umbri ribaltano con il duo Avenatti e Gumina ma in pieno recupero arriva il 2-2 con Petkovic, che evita alla formazione di Cosmi un altra sconfitta.

CLASSIFICA: Verona 20, Cittadella 18, Carpi 16, Perugia ed Entella 15, Benevento e Frosinone 14, Spezia 13, Brescia, Spal, Pisa e Pro Vercelli 12, Bari e Salernitana 10, Cesena, Vicenza ed Avellino 9, Latina, Novara e Ternana 8, Ascoli 7, Trapani 6.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 8^Giornata – Impegni casalinghi per Cittadella e Verona. Derby campano tra Salernitana e Benevento. Ecco le gare in programma

Con le gare della Nazionale di Giampiero Ventura, che ieri ha affrontato la Spagna a Torino e domenica affronterà la Macedonia, la Serie A ha lasciato spazio alla serie cadetta nel weekend.

Il campionato di Serie B vedrà giocarsi, nel weekend, la sua ottava giornata con le gare che saranno suddivise tra sabato 8 ottobre e domenica 9. Questa giornata sarà inaugurata dal Novara di Boscaglia che, alle 18, ospita al “Piola” l’Ascoli. Una gara importante per la squadra piemontese che pur essendo partita come una delle possibili protagoniste è relegata all’ultimo posto in classifica con soli cinque punti. Alle 20.30 scenderà in campo la capolista Cittadella che al “Tombolato” ospiterà il Frosinone di Pasquale Marino: impegno ostico per la formazione veneta contro una delle formazioni più attrezzate del torneo ma che sta avendo problemi in questo inizio di stagione.

Domenica nell’insolito orario delle 12.30 ci sarà un altra gara davvero interessante come Verona-Brescia: al “Bentegodi”, gli uomini di Pecchia proveranno a far nuovamente fruttare il “fattore campo” con Pazzini e soci che in tre gare giocate in casa hanno ottenuto tutti e nove i punti messi in palio. Alle 15 si giocheranno ben sette gare: impegno casalingo per il Bari di Stellone che riceve l’Entella di Breda, sfida delicata in chiave salvezza quella tra Latina e Trapani, Perugia-Avellino, Pisa-Spal, Pro Vercelli-Ternana, Spezia-Carpi e Vicenza-Cesena. Alle 17.30, chiuderà questo turno cadetto, l’infuocato derby campano tra Salernitana e Benevento: le due squadre ci arrivano in condizioni diametralmente opposte con i granata di Sannino che annaspano nei bassifondi della classifica mentre gli stregoni sono tra le rivelazioni del campionato.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 6^giornata – Il Cittadella riceve il Brescia per confermarsi. Verona riceve il Frosinone. Bari-Benevento derby del Sud

Turno infrasettimanale ormai alle spalle per le compagini della Serie B che tornano in campo per disputare la sesta giornata di campionato.

Nessun anticipo al venerdì (a causa proprio del turno infrasettimanale giocato fra lunedì e martedì) con le squadre della cadetteria che consumeranno questo turno fra sabato, domenica e lunedì.

Sabato, nel consueto orario delle 15, si giocheranno ben nove gare. Impegno casalingo per la capolista Cittadella che al “Tombolato” cerca la sesta vittoria consecutiva ospitando il Brescia di Brocchi. Fa il tifo per il Brescia, ovviamente, il Verona di Pecchia che va contro il suo passato ricevendo il Frosinone: al “Bentegodi” sarà sfida importante tra due formazioni molto ambiziose. Sfida di alta quota anche al “San Nicola” dove Bari e Benevento incroceranno le armi per i playoff cosi come il Pisa di Gattuso proverà a tener fuori i problemi societari, ospitando l’Ascoli. Nel gruppone a quota otto punti, c’è anche l’Entella di Roberto Breda che sarà ospite al “Cabassi” del deludente Carpi di Castori. Sfida tra deluse a Salerno tra i campani di Sannino e il Trapani di Serse Cosmi, a caccia della prima vittoria della stagione. A caccia di riscatto anche Perugia e Avellino: gli umbri del traballante Bucchi ricevono lo Spal per sfatare il tabù vittorie cosi come i lupi di Toscano che rischiano a Vicenza. Gara tra due formazioni ambiziose, a caccia di rilancio, quella del “Picco” tra Spezia e Novara mentre il Cesena di Drago cerca punti a Vercelli. Chiude il programma Latina-Ternana, con i pontini che sono finiti pericolosamente nelle zone melmose di classifica.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 4° Giornata – Turno infrasettimanale per i cadetti. Apre Cesena-Salernitana. Tutte le altre gare martedì alle 20:30

Turno infrasettimanale per la Serie B (il primo della stagione) che fra lunedi e martedì consumeranno la quinta giornata. Impegno molto dispendioso a livello fisico e mentale e, su tanti campi, vedremo sicuramente ampi turnover da parte degli allenatori per gestire le energie e per dare spazio a chi ha giocato meno.

Quinta giornata che si aprirà stasera con la gara del “Manuzzi” tra Cesena e Salernitana: i bianconeri di Drago tornano nel fortino casalingo dopo la sconfitta di Bari mentre i campani di Sannino vengono da un clima abbastanza infuocato. La sconfitta casalinga col Vicenza ha fatto precipitare Coda e soci all’ultimo posto e i tifosi hanno iniziato a contestare.

Domani tutte le altre gare con fischio d’inizio alle 20.30. Proverà a stupire ancora, il Cittadella di Venturato che ha ottenuto 4 vittorie in 4 giornate. I veneti rendono visita all’Avellino che, dopo un avvio deludente, deve provare a usare l “effetto Partenio” per dare una sterzata al proprio campionato. Impegni in trasferta per Bari e Verona: i biancorossi faranno visita alla Ternana mentre gli scaligeri di Pecchia vanno a Ferrara, casa della Spal. Impegno casalingo per il Benevento che riceve la Pro Vercelli dello squalificato Moreno Longo. Nel gruppone che insegue la lepre Cittadella, c’è anche il Frosinone di Pasquale Marino che al “Matusa” cerca i tre punti contro il Pisa che in trasferta ha balbettato. Va a caccia della prima vittoria stagionale, il deludente Trapani di Cosmi che dopo aver stupito l’anno scorso ha iniziato maluccio la nuova stagione: Petkovic e compagnia ricevono lo Spezia, rinvigorito dalla prima vittoria ottenuta contro la Pro Vercelli. Stesso obiettivo anche per l’Ascoli che al “Del Duca” ospita il Vicenza di Lerda che, dopo aver espugnato Salerno, proverà a ripetersi nelle Marche. Sfida interessante tra Brescia e Carpi: le formazioni di Brocchi e Castori sono appena dietro alle prime e i tre punti fanno gola ad entrambe le compagini. Dopo un avvio di campionato non al top e il brutto episodio occorso durante il derby con la Ternana (un tifoso è morto dopo essere stato colto da un malore), il Perugia di Bucchi rende visita all’Entella di Breda. Chiude il programma la sfida Novara-Latina, due formazioni a caccia di punti per risalire la classifica.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B – Il Cittadella vola con una cinquina. Vittoria di forza del Benevento contro il Verona. Derby al Frosinone. Ecco quanto successo nella 3^ giornata

(foto: corrieredellosport.it)

La Serie B mette la terza e, con la gara del “Comunale” di Chiavari ha chiuso ufficialmente il terzo turno di campionato. Un turno giocato tra venerdi e lunedi e che ha registrato quattro vittorie interne, un solo blitz esterno, ben sei pareggi con diciannove reti siglate.

In testa, continua a tirare la locomotiva Cittadella: i ragazzi di mister Venturato travolgono letteralmente la Pro Vercelli con un perentorio 5-1. I veneti raggiungono il poker grazie alle reti di Arrighini, Iori, Chiaretti e del solito Litteri; gol della bandiera siglato da La Mantia ma è Strizzolo a dare la cinquina alla formazione veneta che continua la propria marcia solitaria in vetta alla classifica. A tentare di tenere il passo del Cittadella, c’è un altra neopromossa, ossia il Benevento di Baroni che nel big match di giornata stende 2-0 il quotato Verona: gli scaligeri vanno in 10 per l’espulsione di Caracciolo e vengono travolti dalla furia degli stregoni grazie ai gol di Falco e Ciciretti che mandano in visibilio il “Santa Colomba”. Se le neopromosse volano, prova a mantenere alto il blasone delle retrocesse il Frosinone che fa suo il derby laziale con il Latina: al “Matusa” arriva la doppietta di Federico Dionisi a trascinare i suoi prima del gol pontino con Acosty buono solo per le statistiche. Prova a rimanere nelle zone nobili di classifica, la Spal di Semplici che ad Ascoli rimedia un 1-1: nella gara che sanciva la riapertura del “Del Duca” dopo il sisma, vanno in vantaggio gli ospiti con Pontisso prima del pareggio marchigiano con la prima marcatura stagionale di Daniele Cacia. Stesso risultato ossia 1-1 anche nelle gare Ternana-Spezia e Brescia-Perugia: al “Liberati” è vantaggio spezzino con Baez ma è ancora un rigore di Avenatti a regalare agli umbri di Carbone il pareggio. Al “Rigamonti”, il Perugia subisce ancora una volta la beffa nei minuti finali: vantaggio ospite con Brighi ma al 94esimo arriva, in mischia, il pareggio con Torregrossa. Venerdì, aveva aperto questo turno di Serie B il Cesena di Drago che deve aspettare 84 minuti per avere la meglio sul Carpi dell’ex Castori: ci pensa Milan Djuric con un bel gol alla Ibrahimovic a rompere la resistenza della formazione emiliana. Vince, sempre per 1-0, il Novara di Boscaglia che stende in Piemonte la Salernitana di Sannino: il gol dopo pochi minuti di Sansone condanna i campani alla prima sconfitta stagionale dopo due pareggi. Tre gare si sono concluse a reti inviolate e sono Avellino-Trapani, Vicenza-Bari e il posticipo Entella-Pisa. 

CLASSIFICA: Cittadella 9, Benevento 7, Frosinone 6, Brescia 5, Bari, Verona, Spal, Carpi, Cesena, Novara, Entella, Pisa e Ternana 4, Trapani e Spezia 3, Salernitana, Ascoli, Perugia, Avellino e Pro Vercelli 2. Latina e Vicenza 1.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, il Cittadella vola in testa. Verona e Carpi impattano. Bene Bari ed Entella

Dopo aver inaugurato la stagione con la prima giornata, la Serie B è scesa in campo per la seconda giornata. Il turno, divisosi tra sabato e domenica, ha visto cinque vittorie delle squadre di casa, cinque pareggi, un solo blitz esterno con diciassette reti segnate sui vari campi.

Il turno era stato aperto sabato con i tre anticipi: alle 18, il Brescia di Cristian Brocchi ha steso 2-0 il quotato Frosinone: i ciociari di Marino, dopo l’ottimo debutto con l’Entella, hanno subito le reti di Morosini e del solito Caracciolo che hanno consegnato al tecnico ex Milan la prima vittoria stagionale. Prima vittoria in campionato per Roberto Stellone alla guida del Bari: i biancorossi ottengono l’unica vittoria esterna di giornata sbancando, con un rigore al 93esimo siglato da Maniero, il campo di Perugia. Dopo il blitz a Bari si conferma come piacevole protagonista, il Cittadella di Venturato che sbriga 2-0 la pratica Ternana: contro le fere vanno a segno il bomber Litteri (in foto) e il difensore Salvi che fanno balzare i veneti in testa alla classifica con sei punti.

Alle spalle del Cittadella, ecco un quartetto con Verona, Brescia, Benevento e Carpi. Detto già dei lombardi, il Verona impatta per 1-1 nella bolgia del “Arechi” di Salerno: vantaggio ospite con Ganz mentre i campani di Sannino ottengono la parità con il solito Coda. A braccetto Carpi e Benevento che al “Cabassi” si spartiscono la posta in palio grazie all’1-1 finale con le firme di Falco per gli stregoni e Catellani per gli emiliani. Stesso risultato, 1-1, al “Provinciale” di Trapani dove i siciliani di Cosmi vanno addirittura sotto con la Pro Vercelli grazie al gol di Vajushi ma nella ripresa riescono a pareggiare col gol di Coronado. Dopo l’esordio amaro di Frosinone, vince l’Entella di Breda che affonda l’Avellino: vantaggio ligure con Masucci e Caputo, dal dischetto, firma il 2-0 finale. Ottima vittoria all’esordio per il Pisa di Gattuso: i toscani, con il tecnico calabrese in tribuna causa squalifica, batte 1-0 il Novara di Boscaglia grazie alla rete dell’ex Lisuzzo (tanti anni a Novara dov’era soprannominato Il Sindaco) e con il recupero a Terni (si giochera mercoledi alle 20.30) può addirittura balzare in testa alla classifica. Prima vittoria stagionale per la Spal di Semplici che regola 3-0 il Vicenza di Lerda: dopo sei minuti espulso il portiere ospite Benussi e i ferraresi dilagano con Arini, Cremonesi e Zigoni. Pari a reti bianche tra Latina e Spezia mentre Ascoli-Cesena non si è disputata a causa del sisma che ha colpito il centro-Italia.

CLASSIFICA: Cittadella 6 punti, Verona, Benevento, Carpi e Brescia 4, Bari, Spal, Pisa, Frosinone, Entella 3, Trapani, Salernitana, Pro Vercelli, Spezia 2, Cesena, Ascoli, Novara, Perugia, Avellino, Latina 1, Ternana e Vicenza 0.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, Stellone stecca la prima. Il Cittadella ringrazia e sbanca il San Nicola 2-1

(foto: pugliain.net)

Serata shock per il Bari e i suoi tifosi. I biancorossi lenti, macchinosi e fisicamente non al top (per non essere troppo duri) sono apparsi in grande difficoltà contro un avversario che, sulla carta, doveva essere alla portata dei galletti.

In una cornice di pubblico tutt’altro che estiva (16mila presenti) e dopo il minuto di raccoglimento per ricordare le vittime del terremoto che ha colpito il centro-italia la gara ha inizio. Bari schierato con l’ormai consueto 4-4-2 con l’acciaccato Di Cesare sostituito da Tonucci che fa coppia con capitan Moras. A centrocampo esordio sulla fascia per Furlan con Martinho sulla fascia opposta mentre in attacco il tecnico romano sceglie la coppia “pesante” Maniero-Monachello con De Luca che finisce in panchina. Il Cittadella di Venturato appare squadra ostica ma a differenza di tante squadre di Serie B che puntano sul catenaccio, i veneti giocano un calcio a tratti frizzante che mette in seria difficoltà i biancorossi.

Un primo tempo avaro di emozioni, con qualche conclusione pericolose di ambedue le squadre, lascia spazio ad una ripresa molto più vivace. Chi si aspetta un Bari all’arrembaggio e deciso a conquistare i risultati resterà deluso: a cavallo del 53° e del 55° il Cittadella vola sul 2-0. L’ 1-0 lo sigla il difensore Pascali con uno splendido colpo di testa su calcio d’angolo su cui il difensore salentino è bravissimo a svettare e battere Micai. Due minuti più tardi azione palla al piede del Cittadella che ubriaca la spaesata difesa biancorossa con Litteri che a tu per tu con Micai non sbaglia e manda i veneti in paradiso. Stellone prova a dare la scossa facendo un doppio cambio con De Luca e Ivan che prendono il posto degli impalpabili Monachello e Martinho. Il Bari per forza di inerzia prova una reazione e al 65esimo guadagna un calcio di rigore: fallo sul neo-entrato Ivan e Maniero dal dischetto fa 1-2. Il San Nicola diventa una bolgia con ancora 25 minuti da giocare ma il Bari come un fuoco di paglia si spegne nuovamente e i minuti scorrono rapidi. Al fischio finale è 2-1 per il Cittadella che festeggiano i primi tre punti della stagione mentre il Bari deve leccarsi le ferite e capire cosa non ha funzionato (azzardiamo un ipotesi: tutto). I biancorossi, però. non potranno riflettere troppo in quanto mercoledi chiude il mercato e sabato c’è la trasferta a Perugia.

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, Moras, Cassani, Furlan, Romizi, Basha, Martinho, Monachello, Maniero. All. Stellone

CITTADELLA: Alfonso, Salvi, Scaglia, Pascali, Benedetti; Valzania, Iori, Bartolomei, Chiaretti, Arrighini, Litteri. All. Venturato

Reti: 53° Pascali, 55° Litteri, 65° Maniero rig.

ANTONIO GENCHI

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Bari, dai 51 paganti al gol di Lugo Martinez. Ecco i precedenti tra Bari e Cittadella

Dopo le vacanze estive, si torna al campionato. Il Bari ha cambiato completamente pelle rispetto allo scorso: il vecchio corso di Gianluca Paparesta ha lasciato spazio al nuovo presidente Cosmo Giancaspro che si è affidato a due figure importanti per la categoria ossia Sean Sogliano come diesse e Roberto Stellone come allenatore dei biancorossi.

Il nuovo Bari, formato 2016/2017, esordirà in casa sabato sera alle 20.30 ospitando il Cittadella al San Nicola. Una sfida, quella contro la formazione veneta, che è negli anni una classica del campionato cadetto. Dopo lo stop dello scorso anno, dovuto al fatto che il Cittadella militava in Lega Pro, la sfida torna a ripresentarsi con la squadra di Venturato che proverà a fare lo scherzetto ai più quotati avversari.

Le sfide tra Bari e Cittadella in Puglia sono al momento 6 (tutte in Serie B). In queste sei partite sono arrivate ben 5 vittorie del galletto e un pareggio con i veneti che non hanno mai vinto tra le mura baresi.

La prima sfida risale al 21 aprile 2002: il Bari vinse 3-2 grazie ad una doppietta di Gigi Anaclerio ed a un gol di Spinesi ma quella gara resterà nella testa e nella memoria dei baresi per un altro motivo. La tifoseria biancorossa era in piena contestazione contro la società, allora capeggiata da Vincenzo Matarrese, e in quella gara si realizzò il record negativo di paganti con soltanto 51 biglietti staccati. Ben altra storia sette anni dopo: il 21 marzo 2009, il Bari di Antonio Conte (lanciatissimo verso la Serie A) si liberò della pratica veneta grazie ad un secco 2-0 firmato dalla coppia gol Barreto-Kutuzov.

L’unico pareggio tra Bari e Cittadella è arrivato nella stagione 2011/2012: il Bari di Torrente impattò contro la formazione veneta per 2-2. Vantaggio ospite con Job, il Bari riuscì prima a pareggiare con Bogliacino e poi andare in vantaggio con Massimo Donati prima del definitivo pareggio dell’ex Maah.

Il Bari, comunque, riuscirà a prendersi le sue rivincite contro la formazione di Foscarini vincendo nei successivi tre incontri: nel 2012/2013 (alla prima giornata come quest’anno), il Bari di Torrente vinse 2-1 grazie alle reti di Ceppitelli e Caputo, nel 2013/2014 arrivò l’1-0 firmato dalla magistrale punizione di Lugo (meteora del Bari ma fu importante con quel gol nella famosa remuntada con il duo Alberti-Zavettieri. In foto il suo gol) ed infine nell’ultimo incontro con De Luca che giustiziò, nel maggio 2015, a pochi minuti dalla fine il Cittadella.

ANTONIO GENCHI 

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