Coppa Italia, Unione Calcio a Bitonto: in palio l’accesso alle semifinali

Gli azzurri saranno di scena al “Città degli Ulivi” per il match di ritorno dei quarti di Coppa Italia. Si parte dall’1-0 in favore dei biscegliesi. Assenti gli squalificati Moscelli, Sangirardi e Quacquarelli

A soli quattro giorni dalla sfida di campionato contro il Vieste, l’Unione Calcio si appresta a tornare nuovamente in campo, questa volta nella competizione tricolore della Coppa Italia. Domani, giovedì 20 ottobre, infatti, gli azzurri saranno di scena sul manto erboso del “Città degli Ulivi” di Bitonto, attesi dal match di ritorno dei quarti di finale (fischio d’inizio ore 15.30).

Un impegno molto sentito dalla compagine biscegliese, alle prese con un periodo poco gratificante dal punto di vista dei risultati. “Ci sta girando un po’ tutto storto – commenta il Direttore sportivo azzurro Roberto Storelli all’indomani della sconfitta contro il Vieste (1-2) -. Non può spiegarsi in altro modo la sfortunata gara di campionato contro i garganici, che ci è costato il terzo stop consecutivo. La squadra ha creato tanto, avendo l’unico demerito di non essere riuscita a concretizzare. Ciò vuol dire che sotto porta è necessaria più cattiveria, fattore che potrebbe risultare indispensabile già nella gara di Coppa contro i neroverdi”.

Anglani e compagni si recheranno a Bitonto forti del vantaggio incamerato nella sfida d’andata (1-0), consapevoli al tempo stesso che il pass per le semifinali sarà tutto da conquistare. Lo dimostra la buona forma del Bitonto, nuova vicecapolista del campionato, che solo una decina di giorni fa, proprio fra le mura amiche, ha regolato gli azzurri con un secco 2-0. A ciò si aggiungono le defezioni con le quali mister Zinfollino dovrà fare i conti. Per la gara di Bitonto, infatti, non saranno disponibili gli squalificati Moscelli, Quacquarelli e Sangirardi, oltre all’infortunato Serri. “Le assenze non mi preoccupano in maniera particolare – commenta Storelli – perché sono convinto che chi scenderà in campo darà il massimo per passare il turno. La stessa sfida contro il Vieste ha evidenziato le ottime prestazioni di Vitale e Gilfone, i quali, pur non avendo i 90’ nelle gambe, non si sono risparmiati affatto, contribuendo all’eccellente prestazione della squadra”.

L’incontro fra Bitonto ed Unione Calcio sarà diretto da Vittorio Emanuele Daddato della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Domenico Cannone e Pio Carlo Cataneo, entrambi provenienti dalla sezione di Foggia.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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C.Italia Eccellenza – Si entra nel vivo. Ecco le gare di ritorno dei quarti di finale

Turno infrasettimanale per otto delle sedici squadre dell’Eccellenza Pugliese. Messo da parte, almeno per un momento, il campionato le squadre impegnate in Coppa scenderanno in campo per disputare le gare di ritorno dei quarti di finale.

La capolista Team Altamura, dopo il pareggio interno per 0-0 contro l’Avetrana nella gara di andata, sarà costretta a vincere in terra tarantina oppure pareggiare con gol; un obiettivo tutt’altro che impossibile per la formazione di Gennaro Di Maio (in foto) che farà sicuramente un pò di turnover in vista della delicata sfida di domenica a Barletta. I biancorossi di Francesco Bitetto, invece, vanno a Vieste partendo dall’ 1-1 dell’andata contro i dauni: l’impegno sul Gargano è difficile in quanto la truppa di Franco Cinque, sinora, ha sempre bloccato i barlettani (due gare tra campionato e coppa e due pareggi). Terza sfida nel giro di pochissimi giorni tra Bitonto e Unione Calcio Bisceglie: nella gara di andata si sono imposti i ragazzi di Zinfollino per 1-0 che però sono stati sconfitti in campionato dai neroverdi di De Candia. Chiude il programma dei quarti di finale, il derby salentino tra Casarano ed Otranto: all’andata nella cittadina adriatica finì 2-1 per gli uomini di Salvadore che vanno al “Capozza” col chiaro intento di uscire indenni e superare il turno.

ANTONIO GENCHI 

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Novoli, Gigi Bruno non è più il tecnico dei rossoblu. Torna Schipa

Ribaltone in casa Novoli. All’indomani del pareggio ottenuto contro il Gallipoli, la società rossoblù ha deciso di esonerare il tecnico Gigi Bruno ed affidare la prima squadra a Simone Schipa.

Il tutto è stato reso noto attraverso un comunicato apparso sul sito ufficiale della società salentina: “L’ Asd Novoli Calcio comunica di aver raggiunto l’intesa con Simone Schipa, chiamato a sedere sulla panchina novolese dopo l’esonero di Gigi Bruno. Per il tecnico leccese si tratta di un ritorno alla guida della formazione rossoblù, dopo 4 anni fantastici ricchi di successi. Schipa, che dirigerà già questo pomeriggio l’allenamento allo Stadio “Toto Cezzi” in vista della delicata trasferta di Vieste, sarà affiancato da uno staff tecnico composto da Antonio Manni, Stefano Frisenna e Johnny Scozia”. 

La formazione novolese paga un inizio di stagione deludente con l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano dell’Avetrana al primo turno e soltanto cinque punti raccolti in campionato in sei giornate.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, Serri decide la gara d’andata dei quarti di Coppa

L’Unione Calcio fa suo il primo round dei quarti di finale di Coppa Italia, superando per 1-0 il Bitonto, sul sintetico del “Città dei Fiori” di Terlizzi.

Mister Zinfollino mantiene invariato l’undici iniziale sceso in campo nella gara contro il Barletta, eccezion fatta per lo squalificato Bartoli, sostituito da Sergio Quercia.

Superata l’iniziale fase di studio, il match entra nel vivo al 13’, quando Dattoli dalla destra suggerisce per Moscelli, lesto a coordinarsi in una volée, di poco fuori misura.

Dopo 4’ arriva la rete che decide la contesa, nata dal tiro-cross dalla sinistra di Quercia che scavalca l’estremo Longo, venendo finalizzato dal tocco sotto misura sul secondo palo di Serri.

Alla mezz’ora i biscegliesi sfiorano il raddoppio, bloccati soltanto da un reattivo Longo, che prima respinge il diagonale di Ventura, poi salva per due volte sui tentativi di ribattuta in area piccola di Caprioli.

Gli ospiti rispondono dopo sei giri di lancette con il calcio franco dal limite di Zotti, fuori misura. La chiusura di prima frazione è di marca ospite, con Lavopa che impensierisce Lullo in un paio di circostanze, tra il 40’ ed il 44’.

In apertura di ripresa gli azzurri hanno la chance di bissare. Moscelli recupera palla, suggerendo per Ventura che si libera per il tiro ma viene murato sulla linea di porta da Monopoli.

Scatta il 9’ quando mister Zinfollino deve rinunciare a Dattoli, uscito malconcio da uno scontro di gioco (manata al naso, nda), sostituito dal pari età Asselti.

Al 12’ Zotti prova ancora a risolvere su calcio piazzato, senza fortuna. Poco dopo il quarto d’ora fa il suo esordio in maglia azzurra Mastropasqua, subentrato a Serri. Al ridosso della mezz’ora Moscelli ruba il tempo alla retroguardia avversaria per raccogliere un lancio dalle retrovie, ma non riesce ad agganciare la sfera a tu per tu con Longo.

Nel finale sono gli ospiti a provare il tutto per tutto. Al 34’ Turitto per poco non finalizza una manovra corale (conclusione di prima intenzione a lato, nda), mentre tra il 38’ ed il 40’ è Bonasia

ad impensierire Lullo, decisivo nell’ultima circostanza con una bella parata su incornata del numero sei neroverde.

Per le due sfidanti, quindi, si tratta solo del primo dei tre incontri ravvicinati, in programma da calendario. Domenica si replicherà al “Città degli Ulivi” di Bitonto, nella sfida valevole per la quinta giornata di campionato.

Unione Calcio – Bitonto 1-0 (1-0 pt)

Unione Calcio: Lullo, Dattoli (9’ st Asselti), Quercia, Anglani, Quacquarelli, Caprioli, Serri (17’ st Mastropasqua), Sangirardi, Ventura (44’ st Amoroso), Moscelli, Cannone. A disp: D’Agostino, Vispo, Vitale, Gilfone. All. Zinfollino.

Bitonto: Longo, Monopoli, Pastore (33’ pt Elia), Capriati, Cantatore, Bonasia, Lavopa, Roselli, Terrone (27’ st Manzari), Zotti, Turitto (43’ st Albrizio). A disp: Zecchino, Campanella, Modesto, Sciacoviello. All. De Candia.

Arbitro: Iannella (Taranto), assistenti: Chirico (Taranto), Casula (Taranto)

Marcatori: 17’ pt Serri

Ammoniti: Lullo, Dattoli, Quacquarelli, Sangirardi, Moscelli, Ventura, Turitto, Lavopa, Roselli.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

C.Italia Eccellenza – Vincono Otranto e Uc Bisceglie. Solo pari per Barletta ed Altamura. Ecco i risultati delle gare di andata

Impegno infrasettimanale per le otto formazioni di Eccellenza che hanno superato il primo turno della Coppa Italia di categoria.

Dopo la vittoria a Terlizzi contro l’Uc Bisceglie, il Barletta era chiamato ad una prova importante contro il Vieste ma i foggiani riescono a bloccare i biancorossi sull’ 1-1 (stesso risultato della gara di campionato). Per i ragazzi di Bitetto va a segno Aprile sul finale di primo tempo ma la doccia fredda arriva al minuto 89 con il garganico Telera a firmare il gol del pareggio.

Vince il derby leccese, l’Otranto di Andrea Salvadore che in casa batte 2-1 il più quotato Casarano: vantaggio idruntino con Villani, pareggio rossoblù con Negro ma nel finale è Martin a firmare il gol del sorpasso.

Pareggio, abbastanza deludente, per il Team Altamura che non va oltre lo 0-0 contro l’Avetrana mentre vince 1-0 l’Unione Calcio Bisceglie contro il Bitonto: per i ragazzi di Zinfollino (in foto) a segno Serri nel primo tempo.

Gare di ritorno il 20 ottobre a campi invertiti.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, sfida di Coppa a Terlizzi contro il Bitonto

L’impianto sportivo terlizzese sarà teatro della gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia tra Unione Calcio e Bitonto. Mister Zinfollino suona la carica. “Lavoriamo per un’altra prestazione importante – dice -. Sono certo che la squadra saprà reagire”

Nuovo appuntamento con la Coppa Italia per l’Unione Calcio, di scena domani, giovedì 6 ottobre, sul sintetico dell’impianto sportivo comunale di Terlizzi, dove ospiterà il Bitonto nel match d’andata dei quarti di finale (fischio d’inizio ore 15).

Un altro impegno di rilievo per gli azzurri, reduci dal kappaò di misura al cospetto del Barletta (2-3). “La sfida contro i biancorossi ci ha permesso di confrontarci con una compagine di spessore – commenta il tecnico azzurro Gino Zinfollino -. Nonostante la sconfitta, la squadra ha mostrato di essere un gruppo che può togliersi delle soddisfazioni, capace di tener testa anche ad un organico importante. Era una gara da disputare a ritmi alti ed i ragazzi hanno attuato ciò che avevo chiesto loro. Tuttavia ci sono stati fatali le uniche due ingenuità commesse, motivo per cui si tratta di una sconfitta difficile da digerire. La squadra teneva molto a far bene e regalare a tutti un’altra vittoria. Il morale è certamente intaccato ma sono certo che sapranno reagire”.

Una gara scoppiettante in cui gli azzurri hanno ribattuto colpo su colpo agli affondi degli avversari, che hanno, poi, trovato il gol decisivo nell’ultimo segmento di gara. “I ragazzi hanno dimostrato di avere determinazione e carattere da vendere – continua Zinfollino -. Sfido chiunque, dopo esser passati in svantaggio negli ultimi secondi di prima frazione, a tornare in campo ed a riaprire la gara in un ambiente caldo, al cospetto di una squadra come il Barletta. Successivamente abbiamo tenuto bene le redini del gioco, ma siamo stati puniti nel momento migliore. Probabilmente potevamo e dovevamo dare qualcosa in più subito dopo i primi cambi, ma questo dimostra che c’è ancora da crescere e lavorare”.

Per gli azzurri, quindi, si prospetta un altro banco di prova importante, al cospetto del rinnovato Bitonto (tra gli ex Christian Albrizio, nda), nella sfida-anteprima, a parti invertite, del prossimo impegno di campionato. La compagine neroverde annovera tra le proprie fila anche l’esperto Pietro Zotti. “Conosciamo tutti la caratura dell’avversario – aggiunge il tecnico andriese -. Puntiamo a lavorare per offrire un’altra bella prestazione. Sicuramente ci saranno da valutare le

condizioni fisiche di alcuni giocatori, ma le mie scelte saranno soprattutto frutto delle indicazioni che i singoli mi daranno nel corso degli allenamenti”.

Per la sfida di Coppa mister Zinfollino dovrà fare a meno dello squalificato Renato Bartoli. L’incontro sarà diretto da una terna arbitrale tarantina, composta da Salvatore Iannella, Mirko Chirico ed Ernesto Daniele Casula.

Il costo del biglietto d’ingresso sarà di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

C.Italia Eccellenza – Domani scattano i quarti di finale

Messa in archivio la giornata di campionato, le squadre di Eccellenza scenderanno in campo giovedi alle 15.30 per disputare la gara di andata dei quarti di finale della Coppa Italia di categoria (gare di ritorno il 20 ottobre).

Dopo aver eliminato il Cerignola, proverà a fare lo sgambetto ad un altra grande del torneo il Vieste di Cinque che sarà di scena al “Manzi” contro il Barletta. I biancorossi di Bitetto (in foto) hanno superato nel primo turno il Trani e, come ribadito dal diesse De Santis, puntano molto sulla Coppa per un salto di categoria. La gara in terra barlettana sarà un replay della gara di campionato disputata il 25 settembre con i foggiani che strapparono un 1-1 (reti di Trotta e Dirito).

Impegno in casa per la capolista Team Altamura che affronterà un altra tarantina ossia l’Avetrana. Dopo aver eliminato l’Hellas Taranto (0-0 a Faggiano e 6-0 a Gravina nella gara di ritorno), la truppa del sergente Di Maio sulla carta appare nettamente favorita su un avversario che in campionato è nei bassifondi.

Gara sulla carta molto interessante quella tra Unione Calcio e Bitonto: le due squadre sono state costruite molto bene dalle rispettive società e puntano a fare un campionato importante. La coppa rappresenta una ghiotta occasione, per entrambe, per dimostrare il proprio valore e, perché no, puntare a salire di categoria.

Chiude il programma il derby tutto a tinte leccesi tra Otranto e Casarano. Se ci si soffermasse su storia e blasone, la gara non avrebbe storia con il Casarano che dovrebbe fare un solo boccone del più piccolo avversario ma le due squadre arrivano all’impegno di Coppa appaiate in classifica a quota otto punti. La squadra di mister Andrea Salvadore si può tranquillamente definire il “Chievodell’Eccellenza ossia una piccola squadra che con l’obiettivo dichiarato della salvezza sta dando filo da torcere a chiunque.

ANTONIO GENCHI 

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Fidelis Andria: a novembre si giocherà in Coppa Italia Lega Pro

Coppa Italia Lega Pro: la Fidelis Andria a novembre affronterà la vincente della gara tra il Foggia e la Juve Stabia

 

Nella tarda mattinata odierna è andato in scena il sorteggio per gli accoppiamenti della Fase Finale della Coppa Italia di Lega Pro 2016/17 a cui parteciperanno le 11 squadre qualificatesi nella fase eliminatoria e le 27 squadre che hanno partecipato alla Tim Cup.

La Fidelis Andria, inserita tra le società ammesse alla seconda parte della competizione, entrerà in scena nei sedicesimi di finale, in una data compresa tra il 1-2-9 novembre 2016 a seconda dell’esito delle gare di qualificazione del 1° turno.

I biancoazzurri, affronteranno al “Degli Ulivi” la vincente della sfida Foggia-Juve Stabia, in programma il 19 ottobre 2016.

 

Il regolamento prevede una gara unica di sola andata ad eliminazione diretta. Otterrà la qualificazione al turno successivo la compagine che avrà segnato il maggior numero di reti. In caso di parità di marcature, le squadre disputeranno due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno.

Persistendo il punteggio di parità si procederà ai calci di rigore per determinare la squadra che accederà al turno successivo.

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Eccellenza – Altamura in casa con l’Avetrana. Barletta-Gallipoli inaugura il Manzi. Cerignola-Trani derby tra confuse. Ecco il programma della 2^ giornata

Dopo l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia con Vieste, Barletta, Bitonto, Altamura, Casarano, Avetrana, Unione Calcio Bisceglie e Otranto che hanno passato il turno, le squadre di Eccellenza tornano in campo per il consueto impegno domenicale.

La seconda giornata mette nel menù diverse sfide interessanti che potranno dire qualcosina su quello che sarà il campionato. Dopo le nove reti messe a segno a distanza di pochi giorni (3-0 a Bitonto e 6-0 con l’Hellas Taranto in coppa), il Team Altamura di Gennaro Di Maio riceve al “D’Angelo” la neopromossa Avetrana reduce dal pareggio interno con l’Otranto. Una sfida sulla carta agevole per Del Core e compagnia che hanno l’occasione di dimostrare di essere la squadra da battere. Dopo la gara persa con l’Altamura all’esordio, cerca la prima vittoria in campionato il Bitonto di De Candia che renderà visita al “Cezzi”, tana del Novoli. La gara tra neroverdi e rossoblù è da qualche anno sempre ad alta tensione ed infatti il Prefetto di Lecce ha vietato la trasferta ai tifosi bitontini. Proverà a riscattarsi il Barletta che, dopo aver steso il Trani, riceve il Gallipoli di Cimarelli: la gara tra due squadre che fino a pochi anni fa erano in C, sarà importante per la riapertura al pubblico del “Manzi-Chiapulin” che, per quest’anno, sarà la casa dei barlettani. Sfida del caos quella tra Cerignola e Trani: le due squadre stanno vivendo dei giorni non semplici con i foggiani che hanno esonerato Gallo (dopo una serie di oltre 80 partite senza sconfitte) mentre ben più grave la situazione degli adriatici di Fumai che vivono una complicata situazione societaria con diversi calciatori che stanno salutando Trani per accasarsi in altri lidi. Sfida tra “capoliste” quella tra Unione Calcio e Casarano: le due squadre hanno vinto la prima partita stagionale e si sfidano per continuare a far bene. Cercano i primi punti stagionali, il Vieste e il Noicattaro che si sfidano in terra garganica: la Coppa Italia ha dato esiti diversi per le due compagini con il Vieste che è riuscito ad eliminare il Cerignola a domicilio mentre i rossoneri hanno subito una batosta interna contro il Bitonto, mostrando diversi limiti. Dopo aver espugnato per 1-0, il “Comunale” di Noicattaro, il Galatina riceve in casa l’Hellas Taranto a caccia del riscatto dopo la sconfitta in campionato e la fragorosa sconfitta in Coppa subita dall’Altamura. Impegno casalingo per l’Otranto di mister Salvadore che riceve il Molfetta di Lanza che ha iniziato in maniera pessima questa stagione subendo tre sconfitte in altrettanti incontri con l’Unione Calcio tra Coppa e campionato.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, Serri-Moscelli gol e accesso ai quarti di finale

Al “Poli” gli azzurri fanno en plein di vittorie contro la Molfetta Sportiva, centrando il passaggio al secondo turno di Coppa Italia con un netto 2-0. Sblocca subito Serri, Moscelli raddoppia alla mezz’ora del secondo tempo

Obiettivo qualificazione centrato per l’Unione Calcio, che al “Poli” s’impone per 2-0 nella gara di ritorno degli ottavi di Coppa Italia, bissando la vittoria dell’andata (1-0).

Mister Zinfollino propone dal 1’ l’esterno di difesa Daniele Dattoli (classe ’98), rilanciando nell’undici iniziale Vittorio Cannone. Esordio in maglia azzurra per Fabio Moscelli.

La gara sorride subito agli azzurri, in vantaggio dopo due giri di lancette grazie al tiro-cross di Serri, che dalla fascia destra trafigge il giovane Papagni. I padroni di casa cercano la reazione d’orgoglio al 13’ con Senè, abile ad incunearsi centralmente e liberare il tiro, deviato in corner dalla retroguardia biscegliese.

Alla mezz’ora è Ivan Loseto ad impostare, ma il suo suggerimento teso dal limite attraversa tutta l’area, senza trovare la correzione sotto misura.

La prima frazione si chiude con un calcio franco fuori misura di Moscelli, stesso esito per il tentativo in girata di Senè, che inaugura il secondo tempo.

All’8’ è ancora il centravanti biancorosso a tentare la via del gol, finalizzando con una tempestiva incornata il cross di De Palma, Lullo blinda la porta con un bell’intervento.

Mister Zinfollino lascia rifiatare Gilfone, sostituito da Quercia al 14’, mentre dieci minuti più tardi Mastropasqua rileva Serri.

Il gol del definitivo 2-0 arriva al 31’, con Moscelli lesto nel tap-in su una conclusione di Ventura, sporcata in uscita dall’estremo molfettese. Una manciata di minuti dopo si registra l’esordio in maglia azzurra del 18enne Antonio Vispo, chiamato a rilevare lo stesso Moscelli.

Terza vittoria in tre scontri con il Molfetta, quindi, per l’Unione Calcio, chiamata a preparare in pochi giorni l’imminente impegno di campionato: domenica al “San Pio” arriva il Casarano.

Molfetta Sportiva – Unione Calcio Bisceglie 0-2 (0-1 pt)

Molfetta Sportiva: Papagni, Amoruso, I. Loseto, Bruno, P. Lorusso, B. Lorusso (1’ st De Palma) Barone (20’ st Gissi), Camporeale, Senè, Stefanini (5’ st Cubaj), G. Loseto. A disp: Savut, Pagano, Erminio, Mazzilli.

Unione Calcio: Lullo, Dattoli, Quacquarelli, Bartoli, Pinto, Cannone, Serri (24’ st Mastropasqua), Sangirardi, Ventura, Moscelli (39’ st Vispo), Gilfone (14’ st Quercia). A disp: D’Agostino, Anglani, Asselti, Amoroso. All. Zinfollino.

Arbitro: Mallardi (Bari); assistenti: Ostuni (Bari), Abbinante (Bari)

Marcatori: 2’ pt Serri, 31’ st Moscelli

Ammoniti: I. Loseto, Camporeale, Amoruso, Moscelli, Sangirardi, Quercia, Bartoli

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Vieste, impresa al Monterisi: Cerignola battuto ai rigori

Dopo la batosta maturata Domenica scorsa in terra Salentina, sul campo del Gallipoli, L’Atletico Vieste di Franco Cinque espugna il “Monterisi” di Cerignola.

La formazione di Franco Cinque si impone ai rigori per 5-3, a discapito dei “cugini” Foggiani del Cerignola (all’esordio stagionale nel nuovo “Monterisi”), ottenendo così il pass per i quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza Pugliese.

La cronaca: Massimo Gallo optava per un ampio turnover, inserendo 6 nuovi volti rispetto alla formazione che si è imposta a Faggiano nella prima giornata di campionato contro l’Hellas Taranto. Franco Cinque invece mandava in campo la stessa formazione, uscita sconfitta Domenica Scorsa da Gallipoli. Uniche varianti: quelle di Sicignano in campo dal primo minuto al posto di Di Mauro, e quella di Cesar Kouame al posto dell’assente Silvestri.
Dopo un’iniziale fase di studio, sono gli ospiti a rendersi per primi pericolosi, quando al 15′ Trotta su disimpegno di Colangione, prova a sorprendere Marinaro fuori dai pali con una gran botta, che manca di poco la porta.
La reazione dei padroni di casa, giunge al 23′ quando l’ex di turno Colella, tenta di sorprendere Innangi su calcio piazzato, ma quest’ultimo, in giornata di grazia blocca senza problemi in due tempi.
Verso la fine di frazione, sono ancora gli ospiti ad avere l’occasione per portarsi in vantaggio, questa volta con Partipilo che però si lascia anticipare dall’estremo difensore di casa Marinaro. Ospiti che in seguito reclameranno per un rigore per lo più apparso dubbio per un contatto in area fra Colella e Trotta, ma l’arbitro il Sig. Carrer della sezione di Barletta lascia proseguire.
Ben altri ritmi nella ripresa, con i padroni di casa, scesi in campo più pimpanti. Al 47′ ci prova Colucci dopo una percussione di Carmine Marinaro, ma la conclusione viene deviata in qualche modo da Innangi sul palo, con Amoruso poi che di testa manda alto il possibile tap-in vincente. Passano appena 6 minuti, che ecco l’episodio che cambierà le sorti della gara. Colangione, atterra Sicignano, e per l’arbitro su segnalazione del 1′ assistente non ci sono dubbi, è penalty per gli ospiti. Dal dischetto si presenta Pasquale Trotta, che spiazza Marinaro e porta nuovamente il parziale in parità. Appena il tempo di raccogliere la sfera in fondo al sacco, che ecco subito la reazione Ofantina: Colella sugli sviluppi di un calcio di punizione esalta i riflessi dell’esterno difensore Garganico, poi Oliva, ben assistito da Amoruso manda di poco alto.
È incessante lo sforzo degli uomini di mister Gallo, che tentano ancora la via del goal prima al 72′ con una conclusione ravvicinata da parte di Oliva, e poi al 77′ con Morra, ma in entrambi i casi è ancora strepitoso l’intervento del numero 1 Viestano. Allo scadere dei tempi regolamentari, l’ultima emozione la regala una incornata di Colangione, con la conclusione che trova ancora pronto l’estremo difensore ospite.
Si va dunque ai calci di rigore, dove per i padroni di casa risulterà fatale l’errore di Schiavone, neutralizzato da Innangi. Mentre a realizzare il rigore qualificazione ci pensa Trotta, che dopo 84 risultati utili consecutivi tra Campionato e Coppa, abbatte la corazzata Cerignolana.
Per l’Atletico Vieste, l’appuntamento è ora prefissato per Domenica 18, quando al “Riccardo Spina” sarà di scena l’Atletico Mola, nella gara valida per la 2′ giornata del campionato di Eccellenza.

Ignazio Silvestri


AUDACE CERIGNOLA-ATLETICO VIESTE 4-6 (dcr)

RETE: 54′ Trotta (rig.)
SEQUENZA RIGORI: De Vita M. (AV) gol; Morra (AC) gol; Camasta (AV) gol; Colucci (AC) gol; Milella (AV) gol; Schiavone (AC) parato; Telera (AV) gol; Matera (AC) gol; Trotta (AV) gol.
AUDACE CERIGNOLA : Marinaro R., Ragone (86′ Cappellari), Colucci, Schiavone, Colangione, Matera, Oliva (76′ Gadaleta), Colella, Russo, Marinaro C., Amoruso F. (68′ Morra).
A disposizione: Vurchio, Ciano, Borrelli, Albanese. Allenatore: Massimo Gallo.
ATLETICO VIESTE: Innangi, Caruso, Partipilo, Kouame, Sollitto, Telera, Sicignano (69′ Santoro), Milella, Facecchia (61′ Camasta), La Forgia (46′ De Vita M.),Trotta.
A disposizione: Saracino, Lucatelli, Di Mauro, Silvestri. Allenatore: Franco Cinque.
ARBITRO: Alessandro Carrer di Barletta (Fumarolo di Barletta – Fiore di Barletta)
NOTE: Ammoniti: Ragone, Matera, Colella, Russo (AC); Sollitto, Milella, De Vita, Camasta (AV).
Espulsi: /
Angoli: 4-0. Fuorigioco: 6-6. Recuperi: 0′ pt, 5′ st.

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C.Italia – Altamura alla Djokovic. 6-0 al malcapitato Hellas Taranto

Questo non è Wimbledon o il Roland Garros e quelli vestiti di biancorosso non sono nè Rafa Nadal ne Novak Djokovic. Questo è il “Vicino” di Gravina e quello è l’Altamura.

Chi avrà visto il tabellone della gara tra Altamura ed Hellas Taranto con il tennistico 6-0 avrà subito pensato ai campioni della pallina gialla. I biancorossi di Di Maio stendono il malcapitato Hellas Taranto dopo il pareggio ottenuto a Faggiano la settimana scorsa.

Dopo la bella vittoria di Bitonto, i murgiani (emigrati nella vicina Gravina) sono andati a segno con i tre uomini più forti li davanti ossia Luigi Rana che si sblocca in maglia altamurana e sigla due reti, Umberto Del Core, Angelo Logrieco e Sebastian Di Senso che banchettano agevolmente della difesa ionica. Tra i gol degli attaccanti si inserisce, dalla difesa, anche Cannito che va a completare il 6-0 finale.

Passaggio del turno messo in cassaforte e ora il pensiero torna al campionato. Murgiani impegnati al “D’Angelo” (si spera) contro l’Avetrana mentre i tarantini faranno visita alla neopromossa Galatina.

ANTONIO GENCHI 

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C.Italia Eccellenza – Un Super Manzari trascina il Bitonto. Bene Barletta e Otranto. Cerignola eliminato. Ecco i risultati del ritorno del primo turno

(nella foto Noicattaro-Bitonto. Photo: calciowebpuglia)

Impegno infrasettimanale per le compagini di Eccellenza che hanno disputato, quest’oggi, il ritorno del primo turno della Coppa Italia di categoria. Il turno si completerà stasera con la sfida tra Altamura ed Hellas Taranto che si disputerà al “Vicino” di Gravina con fischio d’inizio fissato alle ore 19.

Passano il turno, in scioltezza, Barletta e Bitonto. I biancorossi di mister Francesco Bitetto riscattano parzialmente il passo falso di Casarano vincendo 3-1 il match di ritorno col Trani. Vantaggio per gli uomini di Muzio Fumai grazie all’ex Vieste Augelli ma poi si scatena il Barletta che prima pareggia i conti con Pellecchia, poi raddoppia con Bruno ed infine triplica grazie all’ex molfettese Loioidice. Bissa, il 4-1 dell’andata il Bitonto di De Candia che azzanna il modesto Noicattaro. Al “Comunale” va in vantaggio la formazione di casa grazie ad un bel gol di Salvi ma poi si scatena Gennaro Manzari che sigla una tripletta e di testa serve un pallone d’oro che Terrone scaraventa in rete. Eliminato, a sorpresa, il Cerignola che perde ai rigori contro il Vieste: i ragazzi di Cinque, dopo l’1-0 subito in casa, vanno in vantaggio al “Monterisi” poi è la lotteria dei calci di rigore a consegnare ai garganici il passaggio del turno contro i più blasonati avversari. Sempre ai rigori finisce la sfida tra Novoli ed Avetrana: 0-0 all’andata e 0-0 al termine del 90 minuti con la vittoria della formazione tarantina ai calci di rigore. Sconfitta indolore per l’Otranto di Salvadore che perde in casa 1-0 col Galatina ma, in virtù del 2-1 ottenuto in trasferta, accede al turno successivo. Vince, dopo aver espugnato il “Poli” in campionato, l’Unione Calcio Bisceglie che grazie ad un gol di Serri e Fabio Moscelli vince 2-0 contro il Molfetta e avanza nel torneo. 0-0 nel derby tra Gallipoli e Casarano: al “Bianco” la gara si decide ai rigori e sono i rossoblù di Sportillo a spuntarla sui giallorossi di Cimarelli.

ANTONIO GENCHI

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Unione Calcio, nuova tappa al “Poli” per il match di ritorno di Coppa Italia

Gli azzurri faranno nuovamente visita alla Molfetta Sportiva per la gara di ritorno degli ottavi di Coppa Italia. Si partirà dall’1-0 in favore dei biscegliesi. Mister Zinfollino avverte: “Vietato abbassare la guardia”

Impegno infrasettimanale per l’Unione Calcio, attesa giovedì pomeriggio dal match di ritorno degli ottavi di Coppa Italia, sul manto del “Poli”, al cospetto della Molfetta Sportiva (fischio d’inizio ore 15.30).

Gli azzurri torneranno a far visita alla compagine molfettese, pochi giorni dopo la vittoriosa sfida di campionato che li ha visti protagonisti di un’entusiasmante rimonta (dal parziale 1-0 all’1-3 finale, nda).

“È stata la vittoria del gruppo – analizza il tecnico azzurro Gino Zinfollino -. La squadra ha sempre creduto di poter risolvere la gara, nonostante l’iniziale svantaggio. Nel primo tempo, gli avversari ci hanno puniti sfruttando un errore in fase difensiva, che ha portato alla concessione del calcio di rigore. Noi, d’altro canto, abbiamo creato occasioni anche nitide, senza però avere la giusta cattiveria in fase di concretizzazione. Nella seconda frazione abbiamo dovuto necessariamente sbilanciarci, cambiando in corsa modulo con l’inserimento di Amoroso, quale secondo riferimento in attacco. Bravo Lullo a sventare i tentativi in ripartenza degli avversari – prosegue Zinfollino -, bravi gli altri ragazzi a sfruttare le occasioni create, ribaltando il punteggio. Questa tipologia di vittoria, per un allenatore, è altamente indicativa della tempra e della compattezza della squadra”.

Il match di ritorno di Coppa Italia sarà il terzo incrocio consecutivo, nel giro di pochi giorni, tra biscegliesi e molfettesi. Al “Poli” si ripartirà dall’1-0 in favore degli azzurri, un vantaggio minimo che lascia in bilico il discorso qualificazione. “Sarà un’altra gara difficile da disputare – avverte il tecnico andriese – e sarebbe pericoloso abbassare la guardia. La nostra squadra non può permettersi cali di concentrazione, per questo chiederò ai ragazzi di cogliere ciò che di buono ci ha offerto la vittoria di domenica, autostima che non dovrà, però, sfociare in presunzione. Grinta e voglia di fare dovranno essere i nostri punti di forza”.

Guardia altissima, quindi, in casa Unione Calcio, per una competizione particolarmente cara alla dirigenza azzurra. L’incontro sarà diretto da una terna interamente barese, composta da Domenico Mallardi, Nicola Ostuni e Vincenzo Abbinante.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Coppa Italia Eccellenza – Barletta e Bitonto ad un passo dal passaggio del turno. Cerignola e Altamura in casa. Ecco le gare del ritorno

foto: tranilive.it

Dopo aver messo in archivio i primi novanta minuti di campionato, le squadre di Eccellenza tornano in campo in questo impegno infrasettimanale per disputare il ritorno del primo turno di Coppa Italia.

Dopo la sconfitta in extremis contro il Casarano, proverà a rialzarsi il Barletta di Bitetto che riceve il Trani. In un “Manzi-Chiapulin” a porte chiuse, i biancorossi affrontano un avversario scosso dalle ultime vicende societarie e che ha perso la gara di andata per 3-0. Vita facile anche per il Bitonto di De Candia che riaffronta il Mola dopo averlo affondato 4-1 all’andata.

Vittoria più risicata ma non meno importante per il Cerignola che riceve al “Monterisi” il Vieste. Lasalandra e soci in terra garganica hanno ottenuto un 1-0 che li mette al riparo ma devono evitare cali di concentrazione. Stesso risultato per l‘Unione Calcio Bisceglie che dopo l’ 1-0 ottenuto in casa va a Molfetta per passare il turno. Passaggio del turno che dovrà sudare una delle corazzate di questo campionato ossia il Team Altamura che ha impattato per 0-0 a Faggiano contro l’Hellas e si affida alla gara di ritorno per passare il turno. Partono dallo 0-0 dell’andata le sfide tra Avetrana e Novoli e Casarano-Gallipoli mentre ha un piede e mezzo al turno successivo l’Otranto di Salvadore che ha sbancato 2-1 Galatina nella gara di andata.

Fischio d’inizio su tutti campi alle 15.30, ad eccezione di Altamura-Hellas Taranto che sarà disputata alle 19 al “Vicino” di Gravina.

ANTONIO GENCHI 

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Gallipoli-Casarano, il Prefetto decide: “Niente tifosi ospiti al Bianco”

Non ci saranno i tifosi del Casarano nella trasferta (anche abbastanza vicina) di Gallipoli. Lo ha deciso quest’oggi il prefetto di Lecce che ha comunicato che la tifoseria rossoblù non potrà accedere al “Bianco per il ritorno del primo turno di Coppa Italia di categoria.

La decisione è stata comunicata dalla società giallorossa attraverso una nota sul proprio sito ufficiale: “Si comunica che a seguito di decreto del 13/09/2016, il Prefetto di Lecce ha disposto che in occasione dell’incontro di calcio GALLIPOLI – CASARANO, che si disputerà giovedì 15 settembre 2016 allo stadio comunale “Bianco” di Gallipoli alle 15,30 e valevole per la Coppa Italia dilettanti di “Eccellenza”,  siano adottate le seguenti misure: vendita dei tagliandi ai soli residenti nel Comune di Gallipoli e chiusura del settore ospiti.”

ANTONIO GENCHI 

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Coppa Italia, Barletta – V.Trani: senza pubblico sugli spalti.

 

Trani – Archiviata la prima giornara di campionato, 1-1 contro il Novoli,  l’attenzione in casa Vigor si sposta al match di Coppa Italia. Nel ritorno del primo turno, il Trani sempre contro il Barletta, sconfitta in campionato dal Casarano,  proverà per lo meno a non dover abbandonare la competizione con un ulteriore risultato negativo.

 

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E di poco fa la nota comunicativa diramata dalla dirigenza tranese,  la quale, informa la tifosera biancazzurra che gara prevista per giovedì 15 settembre, si disputerà presso lo Stadio “Manzi Chiapulin” di Barletta, ma senza tifosi, in quanto la struttura non è ancora in possesso dell’autorizzazione rilasciata dalla  commissione di vigilanza pubblico spettacoli, nel poter ospitare i supporters sugli spalti della struttura.

 

ENZO CHICCO

C.Italia Eccellenza – Tutto facile per il Bitonto. 4-1 e Mola Ko

Esordio più che felice per il Bitonto di mister De Candia che archivia 4-1 la pratica Mola al “Città degli Ulivi” e ipoteca seriamente il passaggio al turno successivo.

Dopo le partite del pomeriggio, i neroverdi hanno chiuso l’andata del Primo Turno di Coppa Italia di Eccellenza alle ore 19.00 con il tecnico bitontino che potrà sicuramente essere soddisfatto della prova dei suoi ragazzi. Il tridente Manzari, Terrone e Zotti funziona alla meraviglia con i tre tenori baresi a far ammattire la difesa molese.

Pronti e via e il Bitonto già è in vantaggio: corre l’ottavo minuto quando Nando Terrone (in foto) infila il portiere ospite Sansonna regalando l’ 1-0 alla sua squadra. Sembra tutto in discesa ma il Bitonto si complica la vita regalando un rigore che Visconti trasforma. Il Mola attacca ma è il Bitonto a dare la zampata decisiva con Campanella che di testa batte Sansonna. Il Bitonto gioca sul velluto, trascinato da Pierino Zotti; i padroni di casa trovano prima il 3-1 con Bonasia di testa e poi con Capriati che da pochi passi firma il rotondo 4-1. Da segnalare, un black-out che stava rovinando tutto ma, per fortuna, l’impianto di illuminazione del campo “Città degli Ulivi” riprende a funzionare e la gara termina 4-1 per i neroverdi.

BITONTO: Longo; Campanella, Bonasia, Monopoli; Pastore, Capriati, Roselli, Modesto; Zotti, Manzari, Terrone.

MOLA:  Sansonna; Maino, Daddario, Ardito, Renna; Stella, Stringano, Schirone, Lanave; Visconti, Parlavecchia.

Reti: 8° Terrone (B), 12° Visconti (M), 24° Campanella (B), 38° Bonasia (B) e 67° Capriati (B)

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, Ventura decide la sfida di Coppa

Al “San Pio” di Bari gli azzurri archiviano l’esordio stagionale superando per 1-0 la Molfetta Sportiva. Decisivo il gol di Davide Ventura nel cuore della prima frazione

Esordio con vittoria per l’Unione Calcio, che sul sintetico del “San Pio” supera di misura la Molfetta Sportiva, nel match d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia.

Mister Zinfollino schiera l’under D’Agostino tra i pali, con Quacquarelli e Pinto sulle fasce, Anglani e Bartoli coppia di centrali. A centrocampo la new entry Asselti (classe ’98) affianca Mastropasqua, con capitan Di Pierro e Serri sugli esterni. In avanti Alessandro Amoroso agisce a fianco di Ventura.

Il primo sussulto della gara porta la firma di Di Pierro, lesto a deviare di testa il corner di Mastropasqua, con la sfera che sorvola la traversa. Al quarto d’ora Amoroso scalda i guanti dell’estremo ospite Savut, raccogliendo un lancio dalle retrovie prima di coordinarsi in un pregevole stop e conclusione in area. Una manciata di minuti più tardi arriva il gol decisivo di Ventura, lesto ad insaccare dalla corta distanza, sul secondo palo, il cross con il contagiri di Serri.

Lo stesso Ventura ha l’occasione per raddoppiare al 41’, ma la sua conclusione a finalizzazione di una manovra corale risulta troppo debole.

Nella ripresa gli ospiti provano subito a scuotersi con Senè, il cui tentativo di potenza dal limite incoccia la traversa. Al 16’ gli azzurri rispondono ancora una volta con Ventura che, servito dalla destra da Pinto, devia di testa in solitaria ma non trova per un soffio lo specchio della porta.

Il ritmo della sfida cala d’intensità con il passare dei minuti ed al 32’ Serri prova ad arrotondare il punteggio con una punizione rasoterra dal limite, Savut ci arriva ma non riesce ad evitare il corner. Dieci minuti più tardi Ivan Loseto ci prova per il Molfetta ancora su calcio piazzato, D’Agostino risponde presente. Allo scadere dei 3’ di recupero Serri intercetta palla e riparte in contropiede, servendo al centro per l’accorrente Quercia (subentrato a Di Pierro, nda), che non riesce ad impattare.

Tra una settimana la sfida tra Unione Calcio e Molfetta si ripeterà al “Poli”, nella prima giornata di campionato. La gara di ritorno di Coppa Italia, invece, avrà luogo giovedì 15 settembre presso l’impianto di gioco molfettese.

Unione Calcio Bisceglie – Molfetta Sportiva 1-0 (1-0 pt)

Unione Calcio: D’Agostino, Pinto, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Mastropasqua (18’ st Sangirardi), Serri, Asselti, Ventura, Di Pierro (26’ st Quercia), Amoroso (38’ st Cannone). A disp: Albano, Dattoli, D’Angelo, Gilfone. All. Zinfollino.

Molfetta Sportiva: Savut, Amoruso, I. Loseto, Cantatore, Lorusso, Tesoro, Mannarini (22’ st Gissi), F. Loseto (5’ st Camporeale), Sené, Stefanini, Calisi (19’ pt D’Ambrosio). A disp: Papagni, Sallustio, Ermino, Serino.

Arbitro: Grosso (Bari); assistenti: Conte (Taranto), Dilucia (Foggia)

Marcatori: 18’ pt Ventura

Ammoniti: Pinto, Quacquarelli, I. Loseto, Cantatore, Mannarini

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

C.Italia Eccellenza – Barletta a valanga mentre l’Altamura non va oltre il pari. Ecco i risultati dell’andata

Primo impegno ufficiale per le formazioni di Eccellenza. In attesa del campionato, che partirà ufficialmente domenica prossima, le squadre della Premier League Pugliese sono scese in campo per la Coppa Italia di categoria che è un ulteriore via per il salto in Serie D.

C’era molta curiosità per il nuovo Barletta che, dopo l’esonero di La Cava, accoglieva in panchina Francesco Bitetto. L’ex tecnico dell’Unione Calcio ha decisamente iniziato alla grande la sua avventura in biancorossa con una larga vittoria sul Trani per 3-0. Sul terreno del “Diomede” di Bari, il Barletta vince il derby grazie alle reti di Dirito (in foto), Loiodice e all’autogol di Grazioso che condannano Muzio Fumai alla prima sconfitta stagionale.

Tra le candidate alla promozione c’è indubbiamente l’Altamura di Gennaro Di Maio. Il nuovo corso del tecnico campano inizia, però. con uno striminzito pari esterno per 0-0 contro l’Hellas Taranto con i murgiani che si giocheranno il passaggio del turno ad Altamura, fortino della formazione biancorossa.

Inizia bene il Cerignola. La formazione dauna, dopo il salto di categoria, espugna per 1-0 il campo del Vieste grazie ad un rigore del solito Lasalandra sul finire di primo tempo. Pari a reti bianche tra Casarano e Gallipoli ed Avetrana e Novoli mentre nel terzo derby salentino di giornata, l’Otranto di Salvadore sbanca 2-1 Galatina: vantaggio locale con Chiriatti ma gli idruntini, grazie ad una doppietta di Deffo, ribaltano il match. Alle 19 scatterà l’ultima gara tra Bitonto e Mola.

 

Gare di ritorno, a campi invertiti, giovedi 15 settembre.

ANTONIO GENCHI  

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Unione Calcio, la sfida al Molfetta è il primo banco di prova ufficiale

Il match d’andata degli ottavi di Coppa Italia al “San Pio” segna l’esordio della nuova Unione Calcio. “La Coppa è una competizione a cui teniamo molto – dice il presidente Enzo Pedone-. Inizio in salita anche in campionato, puntiamo a migliorarci”

È tempo di esordio ufficiale per l’Unione Calcio, impegnata domenica 4 settembre al “San Pio” di Bari nel match di Coppa Italia al cospetto della Molfetta Sportiva (fischio d’inizio ore 16).

Al via, quindi, una stagione con tanti volti nuovi, pronti a ben figurare con la maglia azzurra. “È innanzitutto doveroso un ringraziamento a tutti coloro che sono stati protagonisti, in questi anni, nella nostra società – afferma il presidente azzurro Enzo Pedone -, nonché un in bocca al lupo a chi si appresta a vivere con noi la prima stagione. Dai nuovi collaboratori, ai nuovi tecnici e giocatori del vivaio e della prima squadra, auguro a loro buon lavoro”.

Dopo l’intenso lavoro atletico e tecnico dei giorni di preparazione, l’Unione Calcio targata Zinfollino avrà di fronte i biancorossi della Molfetta Sportiva, sia nella gara di andata di Coppa Italia, che nella prima di campionato, in programma l’11 settembre al “Poli” di Molfetta. “Uno scherzo del calendario a cui ormai siamo abituati da qualche anno – ironizza Pedone – ma sicuramente un bel banco di prova per la nostra squadra. La Coppa Italia è una competizione a cui, come noto, teniamo in particolar modo, che sarà anteprima di un campionato ancor più ostico rispetto alla passata stagione, con numerose compagini di prestigio e di assoluto valore. Noi punteremo a dire la nostra in entrambe le competizioni, cercando di migliorare quanto fatto nella passata stagione, senza affannarci in proclami particolari. Avremo un inizio in salita, con sfide al cospetto di avversarie favorite alla vittoria finale, sin dalle prime giornate. Sarà importante partire con il piglio giusto già dalla gara di Coppa, per poi trovare la miglior forma fisica e mettere a frutto lo scrupoloso lavoro di tecnici e staff”.

Per il momento, la casa dell’Unione Calcio sarà il campo di gioco barese del “San Pio”, mentre gli allenamenti sono stati ormai definitivamente dislocati presso il centro sportivo “Ponte Lama”. “Abbiamo preso questa decisione, con la speranza di una risoluzione positiva per quanto riguarda l’utilizzo del “Ventura” nelle gare ufficiali – continua il presidente azzurro -. Come già annunciato, invece, abbiamo spostato le attività quotidiane di prima squadra e vivaio presso il centro sportivo

sito tra Trani e Bisceglie, augurandoci di avere a disposizione al più presto un rinnovato “Di Liddo””.

Per la sfida d’andata degli ottavi di Coppa Italia al cospetto della compagine molfettese (ritorno in programma giovedì 15 settembre, nda), mister Zinfollino dovrà fare a meno dello squalificato Marco Vitale, ex di turno. Negli scorsi giorni, inoltre, il roster azzurro ha subito un ridimensionamento con le partenze di Lester Ferri, Michele Maselli e Vincenzo Gadaleta (accasatosi al Cerignola, nda). Conferme e tanti nuovi arrivi anche per la Molfetta Sportiva del presidente Lanza, che ha portato in maglia biancorossa, tra gli altri, Fabio ed Ivan Loseto, Benny Lorusso, nonché gli under Marco Mannarini e Giuseppe Calisi.

L’incontro sarà diretto da Antonio Andrea Grosso di Bari, coadiuvato dagli assistenti Antonio Conte (Taranto) ed Angelo Dilucia (Foggia).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Coppa Italia: Vigor Trani – Barletta si giocherà sul neutro del “Sante Diomede”.

 

Trani – A pochi giorni dal primo turno di Coppa Italia Puglia, che sancirà l’inizio ufficiale della stagione calcistica 2016/17 la dirigenza tranese ha ufficializzato che la gara V.Trani – Barletta si disputerà sul neutro di Bari presso il “Sante Diomede” in Via Sardegna, situato nel cuore del quartiere barese del San Paolo.

L’indisponibilità del “Comunale” tranese ha obbligato la società biancazzurra del presidente L. Savi ad emigrare ed utilizzare un’altra struttura, omologata, ad ospitare la gara.                                                                                        In molti, speravano si potesse scegliere per una soluzione più vicina, dal “Comunale” di Terlizzi, al “Fausto Coppi” di Ruvo, ma opzione scartata, perché priva di un settore ospiti. Non da meno anche la possibilità del  “San Pio” di Enziteto, quest’ultima in aggiunta alla mancaza del settore ospite vi era la concomitanza del match, sempre di Coppa Italia, tra l’Unione Calcio Bisceglie ed i biancorossi del Molfetta.

 

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Molto probabile che l‘impossibilità di alternative abbia indotto lo staff della Vigor ad opzionare il sintetico del “ San Diomende” come struttura dove far disputare il match di andata, fra Vigor Trani e Barletta Calcio 1922.

La gara, in programma per domenica 4 settembre, avrà inizio alle ore 16.00  mentre ad ospitarne il match di ritorno, previsto per giovedì 15 settembre, dovrebbe essere il “Manzi-Chiapulin” di Barletta, ma anche qui problemi con l’impianto sportivo biancorosso,  in quanto, in attesa di agibilià del settore ospiti e omologazione dell’intero settore spalti.

 

ENZO CHICCO

Serie D – Un super Lattanzio trascina il Bisceglie contro il Gravina. 3-0 il finale e i nerazzurro-stellati volano al turno successivo

Tutto facile, o quasi, per il Bisceglie di Nicola Ragno che archivia la pratica Gravina per 3-0 ed accede al turno successivo. Nella gara, valevole per il secondo turno di Coppa Italia di Serie D, i nerazzurro-stellati vengono letteralmente trascinati da un super Riccardo Lattanzio con il bomber ex Andria e Venezia che realizza una doppietta e regala i suoi una vittoria importante.

Nel giorno del ritorno di Claudio De Luca al “Ventura”, dopo gli anni trascorsi sulla panchina degli adriatici, il Gravina schiera in campo una serie di ex come Michele Anaclerio, Mirko Guadalupi, Ndiaga Ngom e Cosimo Patierno con Roberto Palumbo, giustiziere del San Severo a guidare l’attacco murgiano. Il tecnico biscegliese Nicola Ragno, invece, si affida alla classe e alla potenza del tandem Lattanzio-Montaldi con l’ex Foggia Agodirin a creare scompiglio sulle fasce.

Primi sussulti del match sono di marca gravinese: proprio l’ex Ngom coglie una traversa al 4° minuto mentre qualche minuto piu tardi è Federico Cerone con una punizione ad impensierire il giovane portiere biscegliese Calandra. Al minuto 38 la parità si spacca: è Riccardo Lattanzio, il più atteso, a portare il Bisceglie in vantaggio. Lattanzio non si ferma e poco prima dell’intervallo chiude, virtualmente, il match con il 2-0. Nella ripresa, il Gravina prova ad imbastire una reazione con gli innesti di Fieroni e Presicce ma è il Bisceglie a chiudere i conti con il 3-0 firmato dalla punta, scuola Bari, Partipilo.

Avanza al turno successivo la banda di Nicola Ragno mentre il Gravina di De Luca, in partita per circa una mezzora, esce dalla competizione e deve pensare solo al campionato.

BISCEGLIE: Calandra, Delvino, Nitti, Diop, Petta, Miale, Agodirin, Risolo, Lattanzio, Prinari, Montaldi.

GRAVINA: Loliva, Palermo, Anaclerio, Ngom, Zammuto, Lanzolla, Krasniqi, Guadalupi, Palumbo, Cerone, Patierno.

RETI: 38° e 45° Lattanzio, 87° Partipilo

ANTONIO GENCHI

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Bari, che beffa. I biancorossi tengono botta ma il Palermo passa con Chochev

Il Bari lascia, paradossalmente, la Sicilia con l’amaro in bocca. I biancorossi di Stellone vengono sconfitti dal Palermo per 1-0 al minuto 120 superato da qualche secondo dopo una partita con tanto cuore.

I rosanero si presentano con un 3-4-3 in cui spicca il gioiellino locale Bentivegna mentre il Bari si schiera col solito 4-4-2 con il tandem Maniero e Monachello che vengono riproposti dopo la gara col Cosenza. Il gioco lo fanno i padroni di casa ma il Bari ha due ghiotte occasioni con Monachello che in entrambe le occasioni esalta i riflessi del portiere siciliano Posavec. Nel Palermo il più pericoloso è, come detto, Bentivegna che impegna severamente Micai.

Al minuto 90, ad un passo dai supplementari, il Bari resta in 10 per il doppio giallo a Cassani che stende un azione pericolosa del subentrato Lazaar. Nei supplementari, il Bari si rinchiude e lascia Boateng per il contropiede che in un paio di occasioni produce pericoli dalle parti di Posavec. Quando mancava pochissimo e si pensava a chi dovesse battere i rigori arriva la doccia gelata per i biancorossi: Chochev prende palla, avanza e dal limite dell’area scarica un tiro (deviato) che si infila nell’angolo basso alla sinistra di Micai. Il Palermo vince 1-0 e guadagna il pass per il turno successivo mentre il Bari torna a casa a testa alta dopo una partita importante.

E’ piaciuto, nei biancorossi, la difesa con Tonucci e Di Cesare padroni dell’area di rigore mentre da rivedere ancora il miglior Maniero: l’ariete napoletano si è mosso, ha rincorso gli avversari ma non è mai riuscito a rendersi pericoloso in area palermitana. Sicuramente, il tecnico Stellone potrà essere contento della prestazione dei suoi in vista dell’inizio del campionato che vedrà il Bari impegnato, tra le mura amiche, con il Cittadella.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, la Coppa Italia porta i biancorossi a Palermo. Stellone sicuro: “Ecco la formazione”

Dopo aver messo in archivio la gara col Cittadella, vinta per 1-0 grazie alla rete di Gaetano Monachello, i biancorossi si rituffano in Coppa Italia con una prestigiosa sfida al “Barbera” di Palermo. Contro i rosanero, allenati da Davide Ballardini, il Bari cerca ulteriori conferme ed informazioni per capire cosa manca ancora alla formazione di Stellone. Il tecnico romano oggi ha parlato in conferenza stampa mostrando una certa sicurezza e voglia di vincere. L’ex tecnico del Frosinone ha comunicato ai giornalisti la formazione che domani sera scenderà in campo in Sicilia: “La formazione – riporta TuttoBari.com. – che scenderà in campo è: Micai, Cassani, Tonucci, Di Cesare, Di Noia, Sabelli, Romizi, Valiani, Martinho, Monachello, Maniero. Sabelli fungerà da ala destra, Di Noia da terzino sinistro”.

Quando mancano una ventina di giorni alla chiusura del mercato, il Bari sta lavorando per chiudere qualche colpo in entrata. Se per il mediano ex Torino Mijien Basha siamo ormai ai dettagli, altri obiettivi sembrano più difficili col croato Males che ha ribadito la volontà di rimanere in patria ed altri, come Cinelli, che sembrano destinati ad altri lidi. Il diesse Sean Sogliano, però. sta vagliando altre piste come quella che porta a Sensi del Sassuolo: trattativa difficile per uno dei migliori talenti italiani e che potrebbe portare in Puglia anche l’ex bresciano Mazzitelli e la punta ex Perugia Falcinelli.

Tornando alla sfida col Palermo, l’ultima volta che il Bari è andato in Sicilia per affrontare i rosanero fu nel 2013/2014: il Bari, allora allenato da Alberti e Zavettieri, fu sconfitto 2-1 al “Barbera” con i gol di Lafferty e Dybala mentre per i biancorossi segnò Galano (nella foto l’esultanza dei biancorossi dopo il gol del calciatore barese). Quella fu l’ultima partita del Bari sotto la gestione Matarrese: di lì a qualche giorno la vecchia proprietà avrebbe portato i libri in tribunale dando vita al fallimento “pilotato” che avrebbe poi condotto il Bari nelle mani di Gianluca Paparesta.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, buona la prima stagionale. Monachello giustizia il Cosenza al San Nicola

“Ciak, buona la prima!”. Parafrasando un linguaggio cinematografico, saranno state queste le parole usate da Roberto Stellone nello spogliatoio al termine di Bari-Cosenza.

L’ex tecnico del Frosinone è il regista di questo nuovo Bari e dalla sua panchina ha diretto le prime riprese del film biancorosso stagione 2016/2017. Nella prima uscita ufficiale stagionale, i galletti battono in casa il Cosenza, nel secondo turno di Tim Cup, per 1-0 grazie al gol del neo-arrivato Gaetano Monachello che bagna il suo esordio con il gol vittoria.

In una serata fresca e con una cornice di pubblico tutt’altro che da vacanze estive (circa 12mila spettatori al San Nicola), il Bari stende i calabresi e si guadagna la sfida al Palermo. I galletti scendono in campo, secondo copione, con il 4-4-2 marchio di fabbrica del tecnico romano. Spazio subito a Cassani, Martinho e Monachello mentre Fedato inizia dalla panchina la propria gara. Il Cosenza appare avversario arcigno ma non temibile e i biancorossi fanno la gara senza però trovare il guizzo giusto. Guizzo che arriva solo in apertura di ripresa quando, dopo una zampata di Maniero, Monachello si trova il pallone giusto che infila nella porta ormai sguarnita. I biancorossi provano a sfondare ancora; esce Maniero per problemi fisici ed entra il baby barese Castrovilli che delizia il pubblico con belle giocate ed un pallonetto che sfiora il 2-0. Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio che sancisce la vittoria dei pugliesi.

Tra le note positive della serata, senza dubbio, l’esordio con gol di Gaetano Monachello che dimostra di essere in palla dopo un ottimo pre-campionato con la maglia dell’Atalanta. Bene anche il pacchetto arretrato che ha concesso le briciole agli avanti calabresi mentre da rivedere il centrocampo: gli esterni Martinho e Defendi non hanno brillato cosi come la coppia RomiziValiani non è riuscita a dare quelle geometrie e quei lanci che in un 4-4-2 sono il pane. In quest’ottica, il Bari ha praticamente chiuso con Mijien Basha, mediano ex Torino che ieri sera era presente al San Nicola e che dovrebbe firmare in queste ore.

ANTONIO GENCHI

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Bari, primo impegno stagionale per i biancorossi. Col Cosenza per cancellare i brutti ricordi di Novara e Foggia

Era il 25 maggio quando il Bari, allora allenato da Andrea Camplone, diceva addio a qualsiasi sogno promozione perdendo i playoff al “San Nicola” contro il Novara per 4-3.

Settantaquattro giorni dopo tutto è cambiato in casa biancorossa: via Gianluca Paparesta, Razvan Zamfir e Andrea Camplone e dentro il neo-presidente Cosmo Giancaspro, il diesse, ex Verona, Sean Sogliano e in panchina l’ex tecnico del Frosinone Roberto Stellone.

La prima gara ufficiale del nuovo Bari pone i galletti contro il Cosenza nel secondo turno di Coppa Italia. Un appuntamento, quello con i calabresi, che dovrebbe dir poco sulla formazione che prenderà il via al campionato ma potrebbe dare qualche informazione utile al tecnico per capire a che punto è la squadra. Nella scorsa stagione, i biancorossi di Nicola rimediarono una figuraccia in Coppa Italia contro il Foggia di De Zerbi: i satanelli espugnarono, dando un ottima prova di forza, il “San Nicola” per 2-1 grazie alle reti di Gigliotti e Floriano mentre per il Bari andò a segno Marino Defendi.

L’obiettivo è cancellare quella serataccia e riallacciare un buon rapporto con la coppa nazionale che, in caso di vittoria contro i rossoblù, consegnerà al Bari un intrigante sfida contro il Palermo.

Capitolo formazione: sono stati 22 i convocati da Stellone per la sfida di Coppa. Assenti la punta De Luca per squalifica ed il terzino Daprelà che è ancora indietro come condizione fisica. Nel 4-4-2 dell’ex tecnico del Frosinone potrebbero trovare spazio Micai in porta, Sabelli e Di Noia sulle corsie esterne con Di Cesare e Moras difensori centrali. Centrocampo con Martinho e Fedato come esterni e la coppia Romizi-Valiani in mezzo con in attacco il duo Maniero-Monachello (possibile il cambio con Boateng).

ANTONIO GENCHI 

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La Fidelis Andria perde ai rigori contro il Bassano

Allo stadio “Rino Mercante” di Bassano del Grappa, va in scena il match in gara secca di primo turno di Coppa Italia Tim Cup tra i padroni di casa del Bassano e la Fidelis Andria.
Il Bassano allenato dall’ex mister andriese, Luca D’Angelo, si presenta a questo match con un classico 4-4-2: largo a sinistra c’è un altro ex, Minesso, mentre in attacco agiscono Rantier e Maistrello.
La Fidelis Andria di mister Favarin, opta per il 4-2-3-1: fuori l’indisponibile Poluzzi, in porta c’è Cilli, la difesa composta da Tartaglia a destra, Allegrini e Aya centrali e Colella a sinistra, davanti alla difesa agiscono Piccinni e Matera con Volpicelli, Mancino e Onescu avanzati e Cianci unica punta, preferito a Grandolfo.
La gara inizia con il tentativo della Fidelis che ci prova con Cianci dalla distanza al 5’ ma Bastianoni è attento e sventa il pericolo.
Al minuto 7 sono i padroni di casa del Bassano a tentare la via della rete con il terzino Crialese, il suo tiro al volo finisce alto.
Al 15’ Matera per la Fidelis si becca il primo cartellino giallo dell’incontro, non che il primo stagionale per i biancoazzurri pugliesi.
Al 18’ ancora Fidelis: punizione calciata da Volpicelli per la testa di Tartaglia, Bastianoni devia la sfera in angolo.
Al 26’ la Fidelis Andria passa in vantaggio. Piccinni effettua un tiro cross velenosissimo che non trova deviazioni e finisce in fondo al sacco, lasciando esterrefatto Bastianoni.
0 a 1.
Al 28’ vengono ammoniti Piccinni della Fidelis e Rantier del Bassano.
Al 33’ si fa male Volpicelli, così Favarin deve operare un cambio: al suo posto entra Berardino.
Il primo tempo scivola via così e non regala particolari sussulti, con l’arbitro Zingarelli di Siena che ha il suo da fare nell’ammonire i calciatori in campo. Infatti alla fine della prima frazione di gioco si contano ben sei cartellini gialli (tre per parte).
Nonostante ciò, si va al riposo con la Fidelis Andria in vantaggio.
Il secondo tempo si apre subito con due cambi nei primi minuti di gioco: al 49’ per il Bassano esce Cenetti ed entra Laurenti, per la Fidelis invece fuori Mancino e al suo posto entra Starita.
Al 63’ per il Bassano entra Candido al posto di Minesso e proprio il neo entrato si rende pericoloso al 65’ con un tiro cross insidioso che costringe Aya a rifugiarsi in corner.
Ma il gol del pari è dietro l’angolo e si materializza al 70’.
Crialese va sul fondo e crossa bene per la testa di Tommy Maistrello che fa secco Cilli.
1 a 1.
Il Bassano insiste e al minuto 80 ci prova Rantier con un gran tiro dalla distanza deviato in angolo da Cilli.
Cinque minuti dopo è la Fidelis a cercare la via della rete: Onescu va via sulla fascia, serve al centro un’ottima palla per Cianci che colpisce male e calcia fuori.
Il risultato non cambia più e si va ai tempi supplementari.
L’Extra time si apre subito con una Fidelis decisa: al 2’ Starita si invola verso la porta avversaria ma al momento del tiro viene anticipato da Formiconi.
Al 4’ è Berardino a provarci con un calcio piazzato, palla di poco alta sulla traversa.
Al 5’ del secondo tempo supplementare il Bassano colpisce la traversa con Fabbro imbeccato da Formiconi.
Il match non si sblocca e nelle due squadre affiora la stanchezza.
Inevitabilmente si va ai calci di rigore.
Dagli undici metri il Bassano non sbaglia e realizza tutti e cinque i penalty, mentre la Fidelis ne segna tre su quattro (decisivo l’errore di Cianci).
Termina 1 a 1 (5-3) ai calci di rigore, questo primo turno di Tim Cup con la Fidelis eliminata e il Bassano che avanza al turno successivo dove affronterà l’Avellino.

BASSANO VIRTUS-FIDELIS ANDRIA 1-1 (5-3 ai calci di rigore)

BASSANO VIRTUS (4-4-2): 22 Bastianoni; 2 Formiconi, 3 Barison, 5 Bizzotto, 23 Crialese; 7 Falzerano, 4 Cenetti (49’ 21 Laurenti), 17 Cavagna, 11 Minesso (63’ 14 Candido); 10 Rantier, 9 Maistrello (87’ 18 Fabbro). A disp. 12 Piras, 13 Pasini, 16 Tronco, 19 Soprano, 20 Bortot, 24 Sciancalepore. All. Luca D’Angelo

FIDELIS ANDRIA (4-2-3-1): 22 Cilli; 2 Tartaglia, 5 Allegrini, 4 Aya, 13 Colella; 8 Piccinni, 11 Matera; 7 Volpicelli (33’ 20 Berardino), 10 Mancino (49’ 17 Starita), 26 Onescu; 19 Cianci: A disp. 12 Pop, 3 Valotti, 6 Stendardo, 14 Masiero, 21 Curcio, 23 Grandolfo, 24 Bollino. All. Giancarlo Favarin

ARBITRO: Andrea Zingarelli di Siena

MARCATORI: al 26’ Piccinni (FA) e al 70’ Maistrello (B)
SEQUENZA CALCI DI RIGORE: Cavagna (VB), Matera (FA), Rantier (VB), Tartaglia (FA), Laurenti (VB), Cianci (FA sbagliato), Fabbro (VB), Piccinni (FA), Candido (VB).

NOTE: ammoniti: Matera, Piccinni, Onescu, Aya (FA) e Rantier, Minesso, Cenetti, Bizzotto (B)

Foto (Pagina Facebook Fidelis Andria)

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ALESSANDRO POLICHETTI