Tutto pronto per l’esordio in campionato dell’Asd Ugento Calcio

Si parte. Tutto pronto per l’esordio in campionato dell’Asd Ugento Calcio. Domenica 4 ottobre 2020, calcio d’inizio alle 15.30, la compagine giallorossa rende visita al Gallipoli della presidente Paola Vella: il derby dello Ionio per dare il via al massimo torneo calcistico regionale.

Messo in cassaforte il passaggio del turno di Coppa Italia con la vittoria ai calci di rigore sull’Atletico Racale, l’Ugento ha perfezionato nell’ultima settimana il lavoro in vista della prima giornata di un girone che vedrà battagliare nei prossimi mesi le 14 formazioni ai nastri di partenze.

«È il momento che a parlare sia il campo. Dopo la sospensione dello scorso fine inverno a causa dell’emergenza Covid- 19 – le parole dell’allenatore dell’Ugento, Mimmo Oliva – tutti noi abbiamo una gran voglia di tornare ad affrontarci sul terreno di gioco. Sarà un campionato più compresso ed equilibrato, ricco di sfide di campanile tra formazioni – sottolinea ancora il tecnico giallorosso – ben costruite e che cercheranno di essere tutte protagoniste».

Reduce da un esordio col botto nel panorama dell’Eccellenza, l’Ugento cercherà di alzare in maniera ulteriore ma senza particolare tensione. «Da mesi – dicono dalla società – siamo al lavoro per pianificare al meglio una stagione, quella della ripartenza dopo il lockdown, che si preannuncia complicata sotto diversi punti di vista. La programmazione, l’impegno di tutti verso un’unica direzione sarà fondamentale. L’auspicio è che – concludono i dirigenti giallorossi – si possa tornare a gioire per un gol e una vittoria e che la anche la vita sportiva di tutte le società possa riprendere in maniera serena».

Intanto, alla vigilia della sfida al Gallipoli, si segnala in casa Ugento un arrivo dell’ultima ora: si sta già allenando con la sua nuova squadra Ruben Fabiani, argentino di origini italiane, mancino di difesa classe 2001. Un ulteriore tassello a disposizione di mister Oliva.

Di seguito, la rosa completa dell’Ugento 2020/2021

PORTIERI
Matteo Bibba
Pino Danilo
Russo Emanuele 01

DIFENSORI
Martinez Emmanuel
Vergori Manuel
Chirivì Samuele 03
Volpicelli Luca 02
Musio Salvatore 01
Signore Stefano
Iannone Alessandro Pio 01

CENTROCAMPISTI
Soria Damian Ruben
Diarra Drissa
Regner Ivan
Maiolo Andrea
Sansò Giuseppe
Solidoro Giuseppe 02
Solidoro Umberto
Marasco Gioele 01
Corciulo Alessandro 02

ATTACCANTI
Chirivì Cristian 02
Lucas Garcia
Sciacca Damian Gabriel
Tardini Rafael

Manduria Sport pronta per l’esordio

Si inizia……… Domani 4 ottobre parte il campionato di Eccellenza con il nuovo format a due gironi. L’UG Manduria Sport farà il suo esordio in quel di San Pietro in Lama contro la Deghi Lecce, la stessa che l’ha estromessa dalla Coppa Italia. Non c’è paragone tra le due competizioni, gli interessi e gli stimoli del campionato sono di gran lunga superiori a quelli della Coppa, a volte snobbata. Il Manduria in settimana ha annunciato il suo allenatore, Angelo Serio, uomo d’esperienza, conoscitore della categoria che purtroppo non potrà andare in panchina perché l’iter di tesseramento, nel rispetto delle norme federali, non è stato ultimato. Giusto il tempo necessario, si tratta solo di pratiche d’ufficio nulla di più.

Mister Serio ha valutato la rosa facendosi delle idee chiare su ogni calciatore e su chi rientra nei suoi piani tecnico-tattici. Nuovi metodi di lavoro, nuovo credo calcistico, martellamento sull’applicazione degli schemi, rifinitura al sabato mattina, questo ha prodotto la settimana lavorativa. Insomma uno stravolgimento indirizzato ad affrontare adeguatamente l’inizio del campionato contro avversario rodato, quadrato ma ben conosciuto. Il nuovo arrivo a centrocampo, Diomandè, insieme ai due under, Strusi (difensore dalla Virtus Francavilla) e Gjoka (centrocampista ex Ostuni), e l’infermeria che man mano va svuotandosi aumentano le scelte tecniche in campo.

Il Manduria si sta preparando con il piglio giusto per affrontare al meglio delle proprie capacità fisico-mentali questa prima di campionato, consapevole di voler annullare l’opaca prestazione, in Coppa, di una settimana fa al Dimitri e considerando soprattutto che: chi ben comincia è a metà dell’opera. Il direttore di gara sarà il signor Nico Valentini della sezione di Brindisi, coadiuvato da Giuseppe Turco (1° ass.) Francesco Minerva (2° ass.) entrambi della sezione leccese. La partita sarà giocata a porte chiuse ma sarà trasmessa in diretta da “La Voce di Manduria”. Le parole di mister Serio sulla gara di domenica:
“La prima di campionato è particolare non si hanno punti di riferimento certi, è sempre un po’ ambigua. Noi ci stiamo preparando con attenzione perchè vogliamo fare bene, certo non si può pretendere che in appena una settimana di lavoro tutto vada al suo posto. Ci vuole tempo, bisogna lavorare, dobbiamo migliorare. Devo dire, però, che con il lavoro svolto in questi primi giorni ho già visto dei passi avanti. I ragazzi iniziano a muoversi secondo il mio pensiero calcistico, un particolare importante che mi da fiducia. Siamo una squadra che necessita di essere puntellata e la società è vigile sul mercato. Il nuovo innesto a centrocampo, Diomandè, ritengo sia garanzia e poi i due nuovi under mi offrono alternative. Domani affrontiamo un avversario esperto che ha nozione del campionato di Eccellenza, una squadra organizzata e rodata ma che conosciamo bene perché è la terza partita che giochiamo contro di loro. Noi dobbiamo testare la nostra tenuta atletica e mentale, siamo all’inizio e, come tutte le altre, non possiamo pretendere di essere al top. Comunque domani, a prescindere da ogni cosa, scenderemo in campo per fare risultato.”

Alla scoperta della Polisportiva Virtus Matino a due giorni dall’ esordio in Eccellenza

A due giorni dall’ inizio del campionato di Eccellenza Pugliese a tenere banco sono ancora le situazioni derivanti dall’ emergenza Covid-19, ma nonostante tutto non si può non tener conto di quanto concerne l’ aspetto tecnico del campionato stesso, con le sue protagoniste pronte ad affrontarsi e darsi battaglia, sempre sportivamente parlando.
Un campionato rinnovato quello che sta per cominciare, dal momento che è stato diviso in due gironi che (purtroppo) divideranno la Puglia in due parti.
Tra le compagini che sicuramente reciteranno un ruolo da protagonista vi è la Polisportiva Virtus Matino che nel suo quinto anno di vita dalla (ri)fondazione si appresta a cominciare un altrettanto campionato differente per categoria, avendo ottenuto la promozione dalla Terza Categoria fino all’ Eccellenza!
Un vero e proprio record quello ottenuto figlio dell’ ambizione e della determinazione della Presidentessa Cristina Costantino e che ha permesso alla piccola cittadina del Sud Salento di potersi ritagliare uno spazio importante nel panorama calcistico regionale. Una realtà portata avanti giorno dopo giorno, con impegno e sacrificio, grazie a una programmazione sempre mirata ed attenta che ha permesso anno dopo anno di scalare le categorie a suon di vittorie, arrivando a giocare quest’ anno nella Premier League Pugliese. Un traguardo inedito per la realtà calcistica del paese e che nessuno aveva mai raggiunto in passato…anzi ad onor di cronaca qualcuno ci era già riuscito, ossia Rocco Costantino, storico presidente della Polisportiva Matino nonchè presidente onorario dell’ attuale società e padre niente meno che dell’ attuale presidentessa. Insomma a qualcuno verrebbe da pensare che il calcio da queste parti sia esclusivamente un affare di famiglia ed in parte potrebbe esser pur vero viste le circostanze. Ma il calcio oggi rispetto agli anni del presidente Rocco Costantino è cambiato, si è passati da un aspetto puramente passionale ad un altro prettamente economico e finanziario, dove le società sono delle vere e proprie aziende. Qui subentra la bravura della massima dirigente bianco azzurra che senza spese folli, ma con tanta tenacia e determinazione, è riuscita ad ottenere risultati, mobilitare la passione della città e perfino a togliere la benda agli occhi della politica dal momento che, dopo anni di semi abbandono, lo Stadio “Via del Mare” di Matino ha subito un’ opera di restyling formidabile, avendo finalmente il suo terreno in erbetta, diventando una struttura all’ altezza della categoria che nulla ha da invidiare ad altri contesti.
Allenatore della rinnovata Polisportiva Virtus Matino è ancora Giuseppe Branà che è stato confermato alla guida della squadra dopo l’ ottimo campionato disputato lo scorso anno che si sarebbe potuto vincere se non fosse stato per l’ interruzione dovuta all’ emergenza Covid-19.
Altra novità assoluta per la categoria sarà l’ aspetto comunicativo del sodalizio matinese che sarà curato da VIRTUS MATINO LIVE che seguirà passo dopo passo la squadra in ogni singola giornata di campionato ed allenamento, operando sulla falsa riga delle piattaforme delle grandi squadre come ad esempio Milan Channel o Roma Channel giusto per intenderci. Le imprese di Branà e compagni potranno pertanto essere seguite sulle pagine Facebook ed Instagram sia della società che di VML.
Insomma nulla è lasciato al caso ed i risultati ottenuti fin ora rispecchiano pienamente la passione e la volontà di costruire e realizzare qualcosa di importante e fin ad oggi non si può affatto affermare che non sia stato così.
L’ assetto societario della Polisportiva Virtus Matino è composto dalla già citata Presidente, dal tecnico Branà e dalla società di comunicazione Matino Calcio Live ma assumono un ruolo importante e per certi versi fondamentale gli altri componenti, tra cui il vicepresidente Avvocato Cristian Primiceri, proseguendo con Elvis Marsano, Claudio Angelè, Giorgio Mudoni, Laura Romano, Giorgio De Salve e Francesco Mirizio che hanno il ruolo di consiglieri nel CDA societario.
Domenica vi sarà l’ esordio assoluto nel massimo torneo regionale contro un’ altra squadra dal passato nobile, ossia il Massafra.
Un compito ostico quello che si presenta in terra tarantina che i ragazzi di Branà sapranno affrontare con la spensieratezza e la spregiudicatezza di chi è consapevole del proprio valore e dei mille sacrifici fatti per ottenere i meritati frutti.
Di seguito viene riportata la rosa della Virtus Matino con i nomi dei propri componenti:

Portieri: Medel Victor Lopez (2001), Mattia Caroli (2003), Alessandro Leopizzi.
Difensori: Damian Andres Salto, Cristian Ezequi Stele, Davide Cavalieri,
Alberto Tundo, Cosimo Margagliotti, Simone D’Amicis (2002). Centrocampisti: Sales Ramiro Gonzalez, Facundo Graziano, Marco De
Santis (2002), Giulio Antonio Fina (2002), Soumalia Kone (2001).
Attaccanti: Gabriele Alemanni, Gabriele Caruso (2001), Esteban Gabriel Giambuzzi, Sebastian Marce Malandra, Nicolò Margagliotti, Juan Bautista Salguero, Gioele De Matteis, Gabriele Botrugno (2001).

Il calendario delle gare del Matino durante la stagione 2020/21

Danilo Sandalo

Danilo Rufini (Manfredonia), un tecnico blasonato

Il Donia quest’anno ha aperto le braccia a Danilo Rufini, mister calabrese con un grande passato e lo conferma anche lui, ridendo:
“Posso dire che, nel corso della mia carriera, ho raggiunto molto spesso i risultati sperati. Ho iniziato a giocare a calcio come tutti bambini, sono felice di aver conosciuto i tempi in cui ti divertivi anche a calciare una lattina, purtroppo sono solo vecchi ricordi, i tempi sono cambiati. Ero un centrocampista un po’ insidioso, anche caratterialmente (ride, ndr). A 15 anni mi ha chiamato il Cosenza e a 16 mi allenavo già con i “grandi”, per poi passare in prestito al Crotone, in serie C. Ho anche calcato il suolo lametino, vibonese, stabiese e siracusano. Ricordo bene l’esperienza a Cosenza in serie c1 e promossa successivamente in B, dove io ho collezionato quaranta panchine in tre anni e quando non giocavo con loro, indossavo la fascia nella Primavera. Quel periodo, e non solo, è stata segnato dalla perdita del grande Donato “Denis” Bergamini, un ragazzo d’oro dal punto di vista umano e dal punto di vista calcistico. Aveva importanti legami con la Fiorentina, tanto che avrebbe dovuto indossare la maglia viole con l’allora nostro allenatore Bruno Giorgi. La sera del 18 novembre 1989, come hanno raccontato le cronache in tutti questi anni, eravamo in ritiro poiché il giorno dopo avremmo dovuto affrontare, in casa, il Messina. Di solito, il pomeriggio, per passare il tempo ci si recava al Motel Agip e dopo essersi riposati nelle proprie camere, si raggiungeva il multisala Garden che si trovava a due chilometri dal luogo di pernottamento e per arrivarci usavamo le nostre auto. Ci accorgemmo della sua assenza a cena e così ci allarmammo. Anche se, essendo uno dei più piccoli, non avevo un rapporto strettissimo, sapevo anch’io che non avrebbe mai approfittato di un momento in cui il gruppo è riunito per allontanarsi e fare altro, soprattutto a novanta chilometri di distanza (Roseto Capo Spurio) e su un’autostrada, non conosceva quel posto. Amava l’armonia della squadra e non l’avrebbe fatto. Verso le 22.30 è arrivata la terribile notizia, tutti eravamo sotto choc ma la Lega non ha concesso la giornata di stop ed il il destino ha voluto che il giorno dopo, Michele Padovano, suo grande amico segnasse, con la maglia numero otto di Denis, i due gol che portarono i cosentini alla vittoria. Il clima in cui si è svolta la gara era surreale, il pubblico era attonito e piangeva al posto di esultare ai gol come faceva ogni domenica”.

In realtà alcune persone, nel corso degli anni, ha cercato di infangare la sua memoria ma i veri amanti del calcio sanno chi fosse. Dopo questo toccante momento, il mister ritorna a parlare della sua carriera:
“Ho allenato parecchie squadre e vinto tanti campionati. In nove anni posso vantare tre campionati, tre coppe e una Supercoppa. Appena arrivato a San Severo, ho vinto il campionato d’Eccellenza, con il Brindisi ho vinto un campionato e una coppa. Anche in Abruzzo ho trovato soddisfazioni, poiché quando firmai con il San Salvio, vinsi la Coppa Italia. In Sicilia, a Milazzo ho conquistato una Coppa Italia di Sicilia. Quando indossavo la maglia dello Juve Stabia, ho affrontato parecchie volte i biancazzurri e salimmo di categoria insieme per ben due volte, quindi questa città non mi era del tutto estranea” e proprio riguardo il suo arrivo dichiara: “Non voglio che i miei ragazzi mi vedano come un superiore, ma come un coadiutore e le mie scelte devono confermare ciò che il gruppo vuole ed è alla sua portata. Sono arrivato “a sorpresa” e penso di poter sfruttare bene quest’organico. Durante le amichevoli, ho visto le qualità singole, così da poter equilibrare così il gioco. Ho portato alcuni ragazzi da San Severo e c’è stato un buon feeling, sia tecnico che relazionale, con il resto dei ragazzi . Mi piace questa città e, nonostante io sia calabrese, qui in Puglia mi sento ormai a casa mia”.
La grande esperienza di Rufini aiuterà senz’altro questa piazza che da anni aspetta di tornare in una categoria più alta.

Manduria, le prime dichiarazioni di Mr. Serio

Il Manduria gira pagina e sceglie Angelo Serio per la sua panchina. Un timoniere con un passato da calciatore ed esperienza federale come allenatore. A mister Serio, dunque, il comando della plancia dell’UG Manduria Sport pronto a navigare nel mare dell’Eccellenza con rotta diretta su San Pietro in Lama per incrociare la Deghi Lecce nella prima di campionato.

Queste le prime parole di mister Serio da biancoverde:
Sono contentissimo di allenare il Manduria, è una società che ha storia. Sono stato contattato, quasi in contemporanea, da un’altra squadra ma sinceramente ho voluto allenare qui. Sono stimolato da questa esperienza in biancoverde, sono convinto che possiamo fare bella figura. Il parco giocatori è valido, dobbiamo lavorare parecchio perché sono molto esigente e ci sono un po’ di cose da aggiustare. Voglio che la mia squadra giochi un bel calcio, posso anche perdere le partite, contro chi è più forte di noi, ma voglio far giocare bene i miei undici. Avremo bisogno di puntellare la rosa ma ora partiamo così. Dobbiamo aumentare la rapidità, siamo un po’ lenti e dal punto di vista tattico bisogna migliorare alcuni movimenti. Se in campo si sbagliano determinati movimenti si corre di più, ci si stanca di più e la cosa peggiore è che gli avversari non ci fanno prendere palla. Lavoreremo sul campo ma anche nello spogliatoio, analizzeremo le partite, spiegheremo gli errori e li correggeremo, faremo match-analysis e tutti dovranno aver chiaro ciò che bisogna fare sul terreno di gioco. Chiederò ai giocatori disciplina, rispetto delle regole, puntualità e impegno, sono la base di un buon lavoro. Con questi accorgimenti sono sicuro che il Manduria dirà la sua in questo campionato.

Ufficiale: il programma della prima giornata dei campionati di Eccellenza e Promozione

ECCELLENZA
GIRONE A – 1 Giornata
CORATO CALCIO 1946-ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE”F.COPPI”E.AR RUVO DI PUGLIA
MANFREDONIA CALCIO 1932-CITTA DI MOLA 04/10/2020 17:30 CAMPO COM.”MIRAMARE”-ERB.ART MANFREDONIA
REAL SITI-ATLETICO VIESTE 04/10/2020 15:30 C.COM.”SAN ROCCO” STORNARA
SAN MARCO-UNIONE CALCIO BISCEGLIE 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE”T.PARISI”ER.AR SAN MARCO IN LAMIS
TEAM ORTA NOVA-AUDACE BARLETTA 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE “A.FANELLI” ORTA NOVA
VIGOR TRANI CALCIO-OSTUNI 1945 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE”SAN PIO” ER.AR. BARI (SAN PIO)
riposa: BARLETTA 1922

GIRONE B – 1 Giornata
A. TOMA MAGLIE-ARS ET LABOR GROTTAGLIE 04/10/2020 15:30 STAD.CO.A.TAMBO.FRISARI MAGLIE
ATLETICO RACALE-DE CAGNA 2010 OTRANTO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUN.”L.BASURTO”ER.AR. RACALE
DEGHI CALCIO-MANDURIA SPORT 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE SAN PIETRO IN LAMA
GALLIPOLI FOOTBALL 1909 SRL-SSD UGENTO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUN. A.BIANCO ER. ART GALLIPOLI
GINOSA-SAVA 04/10/2020 15:30 CAMP COMU.”TERESA MIANI”ER.AR GINOSA
MARTINA CALCIO 1947-CASTELLANETA CALCIO 1962 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE “G.TURSI” MARTINA FRANCA
SOCCER MASSAFRA 1963-VIRTUS MATINO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE”STADIO ITALIA” MASSAFRA

PROMOZIONE
GIRONE A – 1 Giornata
BITRITTO NORBA-BORGOROSSO MOLFETTA 04/10/2020 15:30 CAMPO CO. GAETANO SCIREA E.A BITRITTO
DON UVA CALCIO 1971-ATLETICO ACQUAVIVA 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUN.”F. DI LIDDO”E.AR. BISCEGLIE
FOGGIA INCEDIT-SPORT LUCERA 04/10/2020 15:30 EX CAMPO FIGC ER.ART. FOGGIA
FOOTBALL ACQUAVIVA-FESCA BARI RINVIATA A DATA DA DESTINARSI PER CASI DI POSITIVITA’ COVID 19
RINASCITA RUTIGLIANESE-FOOTBALL CLUB CAPURSO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE RUTIGLIANO
SPORTING APRICENA-NUOVA SPINAZZOLA 04/10/2020 15:30 MADREPIETRA STADIUM ER.ART. APRICENA
VIRTUS MOLA-CALCIO CANOSA 04/10/2020 15:30 STADIO”AZZ. D’ITALIA”ERB.ART. CASTELLANA GROTTE

GIRONE B – 1 Giornata
ARBORIS BELLI 1979-CITTA DI MASSAFRA 04/10/2020 15:30 CAMPO COMN.”RUGGERI SCIANNI” ALBEROBELLO
AVETRANA CALCIO-VIRTUS LOCOROTONDO 1948 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUN.”C.TINO LASERRA” AVETRANA
BRILLA CAMPI-NOVOLI A 04/10/2020 15:30 214 CAMPO COM.”C.MAZZOTTA”ERB.ART S PANCRAZIO SALENTINO
GOLEADOR MELENDUGNO-ATLETICO ARADEO 04/10/2020 15:30 C.COM.”PASQUALE NACHIRA”E.A OTRANTO
LEVERANO FOOTBALL-TALSANO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE E.A. LEVERANO
POLIMNIA CALCIO-ATLETICO TRICASE 04/10/2020 15:30 CAM.COM
“MAD.D’ALTOMARE”ERB.AR* POLIGNANO A MARE
VEGLIE-TAURISANO 1939 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUN.”MINETOLA” VEGLIE

Angelo Serio nuovo allenatore del Manduria

L’UG Manduria Sport rende noto che è cessato il rapporto di collaborazione con Mister Gianluca Cosma. La società ringrazia mister Cosma per l’operato durante la stagione 2019/20 che ha permesso al Manduria di salire in Eccellenza, per il contributo collaborativo durante questa fase preparatoria ed augura allo stesso le migliori fortune nel prosieguo della sua carriera da allenatore.

Al suo posto subentra Angelo Serio. Il mister, di origini martinesi, da calciatore (portiere) ha vestito le casacche di diverse squadre importanti; del Martina, con la quale ha vinto un campionato di C2, dell’Ostuni, del Massafra e del Noicattaro. Abbandonata la carriera tra i pali ha scelto la strada della panchina, ha ricoperto il ruolo di secondo sulle panchine di Nardo’ e Fasano. Ha allenato a San Giorgio Jonico, a Martina (Berretti), a Mola e nell’ultima stagione ad Ostuni, arrivando alle spalle proprio del Manduria. L’esperienza piu’ importante e’ stata, probabilmente, quella durata sette anni presso la Federazione con il compito di scouting per la nazionale di Serie D e come allenatore (4 anni) della rappresentativa pugliese con la quale ha vinto due edizione del torneo delle regioni. Un allenatore con un curriculum di tutto rispetto da oggi al servizio del Manduria.

Ugento Calcio tra campionato e passaggio del turno di coppa

Partirà da Gallipoli il cammino dell’Asd Ugento nel campionato di Eccellenza 2020/202 1. Un derby in tinta giallorossa per la compagine di mister Mimmo Oliva che domenica prossima, 4 ottobre, scenderà in campo sul manto artificiale dello stadio «Antonio Bianco».

Un esordio di prestigio, in casa di una delle società più blasonate del panorama calcistico pugliese. Sarà invece la Toma Maglie la prima ospite del Comunale ugentino in occasione della seconda giornata di andata in cartellone l’11 settembre prossimo.

«Un inizio importante, quello che ci porta ad affrontare in rapida successione due delle compagini con più storia calcistica alle spalle – le parole dell’allenatore dell’Ugento, Mimmo Olivae questo non ci può che dare ulteriori stimoli a fare bene già dall’esordio di una stagione che si preannuncia lunga e impegnativa».

In rapida successione, capitan Ivan Regner e compagni dovranno poi incontrare Ginosa in trasferta, Massafra in casa e Martina ancora lontano da Ugento. «Le squadre vanno affrontate tutte prima o poi. Sarà un campionato molto livellato – puntualizza Oliva – un gradino più in alto metto proprio Martina e Massafra, pieno di derby e stracittadine. Importante è prepararsi bene e finalizzare la preparazione al meglio. E pensare a giocare – la conclusione del tecnico – dando il massimo».

Intanto, reduce dal passaggio del turno in Coppa Italia e in vista dell’esordio in campionato, l’Ugento ha ripreso gli allenamenti. Tra gli «eroi» di domenica scorsa c’è di certo il portiere Matteo Bibba, decisivo nel corso dei 90’e protagonista nella roulette dei calci di rigore nel corso della quale ha neutralizzato due tiri avversari dagli 11 metri.

«Ci tenevamo tanto a passare il turno di Coppa, affrontando una squadra di livello come l’Atletico Racale guidata da un tecnico preparato – sottolinea l’estremo difensore dell’Ugento – e formata da calciatori di livello. Abbiamo dato vita a due gare di qualità, a dimostrazione che le due compagini hanno lavorato bene. Alla fine credo che la nostra vittoria finale sia stata meritata».

Bibba dice poi la sua sull’imminente avvio di campionato: «Un avvio di livello, Gallipoli e Maglie rappresentano due scogli duri. Anche se il nuovo format del campionato mette ogni domenica sul piatto tanti derby. Abbiamo lavorato bene – conclude il portiere leccese – e ora dobbiamo iniziare questo percorso. La volontà di tutti è quella di portare il più in alto possibile i colori giallorossi, rimanendo coi piedi per terra e lavorando sempre con impegno e spirito di sacrificio».

Finisce pari e patta il derby del Gargano. È 2-2 al “Riccardo Spina”

Prima uscita stagionale da parte del Vieste, anche se in condizioni non molto ottimali per via della pioggia e del vento. Prima del fischio d’inizio c’è stato un minuto di silenzio per la scomparsa di bomber Rocco. La partita è stata molto combattuta anche se il Manfredonia è partita subito forte chiudendo nella metà campo il Vieste. Mister Bonetti scende in campo con un 3-4-3, mentre il Manfredonia schiera un 3-5-2.

Primo tempo: 3′ ghiotta occasione per il manfredonia, Trotta recupera palla e si porta al limite dell’area dove lascia esplodere un bel tiro che finisce di un soffio vicino al palo destro difeso da Equestre. 5′ ancora Manfredonia pericoloso con Morra, ancora una volta il tiro sfiora il palo. 6′ Ancora Trotta, questa volta si oppone Equestre, in questo frangente di tempo il Manfredonia sta schiacciando nella metà campo il Vieste. a metà primo tempo la partita è diventata più equilibrata, dove il vieste ha preso le misure al Manfredonia, dopo il forcing iniziale. 25′ Albano guadagna una punizione da buona posizione, sulla battuta va Colella che coglie la traversa, dopo una mischia in area Passariello e il più lesto di tutti e insacca il gol del vantaggio Viestano 28′ Salvataggio sulla linea da parte di Sollitto dopo una conclusione a colpo sicuro di Trotta, sulla palla si avventa Morra ma Caruso è attento e spazza via ogni pericolo. 39′ ci prova Cicerello a trovare il pareggio con un tiro dalla lunga distanza, tiro che finisce abbondantemente a lato di Equestre 44′ ci riprova cicerello ma ancora il suo tiro non inquadra lo specchio della porta, poco dopo ancora Manfredonia in contropiede, Ricucci salva ripiegando e fermando Trotta in modo perfetto.

Secondo tempo: 1′ Subito il Vieste, Albano si divora il gol del raddoppio dopo un bel contropiede, spara alto da posizione defilata, dopo aver saltato Leuci 5′ Pareggio Manfredonia: Errore di Vespa che regala palla a Trotta, quest’ultimo si fa spazio e batte Equestre con un bel piazzato. 10′ Occasione Vieste: Turco fa a sportellate con Partipilo e riesce a servire Albano, ma ancora una volta il tiro di quest’ultimo finisce abbondantemente alto sopra la traversa 20′ vantaggio Vieste: gol straordinario del n.10 Viestano, il gol arriva direttamente dalla bandierina, ancora una volta un gol di pregevole fattura da parte di Colella. 21′ Turco si coordina in sforbiciata, palla che esce di poco, gesto bellissimo del n.9 Viestano 31′ Pareggio Manfredonia: Morra si fa spazio e lascia partire un tiro debole, Equestre si fa scappare la palla tra le mani,anche grazie al terreno bagnato e al pallone scivoloso, e regala il pareggio ai Sipontini, non del tutto colpevole in giovane portiere Viestano. Il resto della partita si è giocato molto in centrocampo, visto anche il terreno bagnato e molto scivoloso. Tabellino Coppa Italia di Eccellenza Pugliese – Data e ora 27/09/2020 ore 15:30 Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.

ATLETICO VIESTE 2-2 MANFREDONIA
Marcatori: 26’ p.t. Passariello (AV), 5’ s.t. Trotta (M), 20’ Autogol (AV), 31’ Morra (M)

Atletico Vieste: Equestre, Buccirosso (6’ s.t. Gramazio), Vespa, Passariello (27’ s.t. Vulcano), Sollitto, Caruso, Albano, Piccolo (36’ s.t. Prencipe), Turco, Colella, Ricucci. A disposizione: Innangi, Lucatelli, Rinaldi, De Iudicibus, Scirpoli, D’Accia. Allenatore: Francesco Bonetti

Manfredonia: Leuci, Rubino, Coronese, Partipilo, D’Angelo, Colangione, Trotta, Ciuffreda, Morra (34’ s.t. Burdo), Morra, Cicerelli (45’ s.t. Stoppiello) A disposizione: Vitulano, Del Fuoco, Prota, Olivieri, De Nittis, Santos, Roberto. Allenatore: Danilo Ruffini

Ammoniti: Gramazio (AV), Cicerelli (M)

Espulsi: /. Recupero: 1’ p.t, 3’ s.t.

Un Manduria privo di idee cede il passo alla Deghi Calcio

Un Manduria privo di idee e atleticamente stanco ha ceduto il passo ad una Deghi meglio organizzata e più affamata. La riapertura del Dimitri non ha portato fortuna ai messapici che hanno perso seccamente per 3 a 0 contro i neroarancio leccesi. Il vantaggio teorico acquisito dal Manduria nella gara di andata si è consumato inesorabilmente sotto i colpi di una Deghi che ha sicuramente giocato meglio ma che non ha fatto niente di straordinario. Per i padroni di casa deve essere accolta l’attenuante delle assenze: Pissinis e Nyassi (transfert e visto), Napolitano, Caruso, Coccioli e Riezzo (indisponibili), e della presenza in campo di almeno tre uomini non in perfette condizioni: Calò, Danese e Pigozzi. Non ultima l’assenza in panchina, per motivi di salute, dell’allenatore. Partono discretamente i biancoverdi che al minuto 8 si vedono annullare una rete di Zaccaria per fuorigioco. Al 18° vantaggio ospite, Paiano raccoglie una corta respinta della difesa del Manduria, calcia da fuori area e palla nel sacco dopo una deviazione in condominio tra Danese e Scatigna. Al 27° grossa occasione per i padroni di casa con Mummolo che solo davanti al portiere mette di pochissimo al lato. Quattro minuti dopo, ancora Mummolo, si gira rapidamente, all’interno dell’area, ma calcia di poco alto. Al 40° i leccesi raddoppiano, Capristo sfugge sulla destra a Di Giulio, mette al centro dove Palma è bravo a bruciare sul tempo Scatigna e battere De Marco. Allo scadere della prima frazione ancora un tiro, debole, della Deghi con Cappilli che impegna a terra De marco.

Nella ripresa la Deghi, forte del doppio vantaggio, ha amministrato il gioco mentre il Manduria non ha avuto la forza nemmeno di accennare ad una reazione. Al 70° tris leccese, Chavarria con un tiro a giro, di destro, batte De Marco. Al 75° De Marco, in uscita, salva il Manduria dalla quarta rete deviando in angolo un tiro di Gubello lanciato a rete. Sul susseguente angolo doppia occasione per i neroarancio, Libertini colpisce il palo direttamente dalla bandierina, complice una deviazione, e capristo si vede deviare in angolo la conclusione, anche essa deviata da un difensore, da De Marco con l’aiuto della traversa. Dopo quattro minuti di recupero il signor Fuggetti ha sancito la fine delle ostilità consegnando alla squadra leccese il passaggio al secondo turno. Manduria da rivedere, da quadrare da un punto di vista tattico e da rifocillare sotto l’aspetto atletico.

Domenica prossima si alza il sipario sul campionato, sicuramente la competizione a cui i messapici tengono di più, e non può essere affrontato senza idee in campo, l’Eccellenza è un campionato che non da scampo e chi ben comincia è a metà dell’opera. È necessario raccogliere l’energie, recuperare gli assenti e metterci quella voglia che nel ritorno di Coppa è mancata.

TABELLINO
UG MANDURIA SPORT – DEGHI CALCIO: 0 – 3
Formazioni

UG MANDURIA SPORT: De Marco, Scatigna (Ribezzi), Di Giulio (Malagnino M.), Pigozzi, Calò, Danese, Zaccaria, Moreira (Conte), Mummolo, Malagnino G., Giannotta. A disp. Pizzi, Cava, Nazaro, Riezzo, Caruso, Coccioli. Acc. Uff. Perta.

DEGHI LECCE: De Luca Fr., Basso (Carrozzo), Calabrese, Cappilli, Sush, Chavarria, Palma (Gubello), Capristo, Libertini (Stefanizzi), Paiano (D’Amblè), Di Silvestro (Romano). A disp. Isceri, Pinto, De Luca Fe., Rizzo. All. Salvadore.

Marcatori: 18° Paiano (D), 40° Palma (D), 70° Chavarria (D).
Ammoniti: Chiavarria (D), Basso (D), Calabrese (D), De Marco (M).
Arbitro Fuggetti (Ta), assistenti Turco e Luggeri (Le).

Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza -Primo Turno Ritorno

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per il primo turno, gare di ritorno, della coppa Italia di Eccellenza Pugliese.

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Virtus Matino avanti in Coppa

Il nuovo Matino targato Branà vince e passa il turno di Coppa Italia di Eccellenza.
Contro il Gallipoli, allenato dall’ ex tecnico bianco azzurro Antonio Toma, i ragazzi di mister Branà si impongono per 2-0 bissando il successo per 3-1 ottenuto all’ andata, una settimana fa, al “Bianco” di Gallipoli.
Le reti, entrambe nel primo tempo, sono state messe a segno dall’ ex Alemanni, al 31° minuto, e dall’ argentino Giambuzzi al 42° della prima frazione di gioco.
Con questa vittoria la Virtus Matino oltre al passaggio del turno inaugura nel migliore dei modi il nuovo terreno di gioco dello stadio di casa che ha subito un restyling che nulla ha da invidiare a nessun altro impianto del campionato di Eccellenza Pugliese.

Danilo Sandalo

Sava qualificato al turno successivo di coppa

Sconfitta indolore per il Sava, che tra le mura amiche cede al Grottaglie per 3-2 senza che questo incida sulla qualificazione al turno successivo, proprio in virtù del pesante 2-0 guadagnato all’andata.

Partita alquanto vivace, con frequenti capovolgimenti di fronte ed occasioni. Da segnalare, per i locali, l’espulsione di D’Arcante.

Ad aprire le danze è il Sava con Monopoli, che al 20′ batte l’estremo ospite Cusimano. Il pari dei biancazzurri giunge quasi allo scadere di tempo con Doukoure. Nella ripresa i padroni di casa tornano in vantaggio grazie ad un penalty trasformato al 60′ dall’esperto Vasco, cui replica qualche minuto più tardi ancora la punta ivoriana, che realizza la sua tripletta. Tuttavia inutile ai fini della qualificazione. Al termine del match, manifestazione di vicinanza della squadra savese nei confronti del sindaco Dario Iaia, per via delle vicissitudini che lo hanno coinvolto nelle ultime ore.

SAVA: Passante, D’Ambrosio, Cimino, D’Arcante, Amaddio, Aquaro, Molfetta, De Luca, Vasco (90’Cassano), Monopoli (33’Eleni), Coquin (69′ Camisa). All.: Marangio

GROTTAGLIE: Cusimano, Pisano, Venneri (80′ D’Alò), Lombardi (46′ Turco), Miale, Raponi, Doukoure, Bringas, Caporusso, Napolitano (38’D’Amicis), Venza. All:: Pizzonia

MARCATORI: 20′ Monopoli (S), 45′ Doukoure (G); 60′ Vasco (S), 64′ Doukoure (G), 86′ Doukoure )G=

AMMONITI: Amaddio, Aquaro (Sava); Raponi, Turco, Venneri, Miale (Grottaglie)

ESPULSI: D’Arcante (Sava)

Ugento: tutto pronto per l’esordio stagionale tra le mura amiche.

L’Asd Ugento scende in campo domani pomeriggio, domenica 27 settembre, calcio d’inizio alle 15.30, per la gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza Pugliese. Sull’erba artificiale del Comunale di via Taurisano, avversario di giornata è l’Atletico Racale allenato da Piero Sportillo. Si riparte dall’1-1 del match di andata.

La squadra ha lavorato in settimana in maniera intensa e senza risparmiarsi, con l’obiettivo di centrare il primo obiettivo dell’annata sportiva, il passaggio al turno successivo di Coppa.

«Ci teniamo a fare bene in questa competizione – le parole dell’allenatore dell’Asd Ugento, Mimmo Olivache ha fascino e importanza. L’impegno profuso sarà massimo, è stato importante trovare il gol in trasferta, anche se non possiamo e dobbiamo dormire sonni tranquilli».

L’Atletico Racale è un avversario da prendere con le pinze, del resto: «Guai ad abbassare la guardia, capitan Achille Casalino e compagni sono compagine di spessore. Nella partita di andata hanno avuto un approccio molto migliore del nostro – continua il trainer giallorosso – e sono partiti con il piglio giusto. A più riprese nel corso del match ci hanno messo in difficoltà».

Oliva ha visto però diverse cose buone dai suoi ragazzi. «Dopo l’inizio complicato, la squadra ha trovato intensità e si è messa bene in campo, mostrando già alcune idee tattiche sulle quali stiamo lavorando. Nella ripresa, il vantaggio grazie al gran gol di Regner è giunto meritato, peccato avere subìto il pari nel nostro momento migliore – rimarca – e a seguito di un errore in fase di possesso palla che comunque ci può stare».

Questa la conclusione dell’allenatore dell’Ugento: «È stato già importante tornare in campo dopo tanti mesi. Chiaramente i ragazzi non possono essere al massimo dopo uno stop così lungo e con nelle gambe una preparazione fisica dura come quella che loro hanno affrontato. Ma la voglia e la qualità della mia compagine sono importanti – la chiosa – e ce la metteremo tutta per continuare la nostra avventura in Coppa Italia. Un risultato che ci darebbe spinta ulteriore in vista dell’esordio in campionato».

Ugento Calcio, Manuel Vergori sulla sfida di Coppa Italia

«Abbiamo un vantaggio minimo che non dobbiamo sprecare domenica prossima. Puntare a vincere, questo è l’unico obiettivo certo che ci permetterebbe di andare avanti in Coppa Italia».

Parole chiare quelle pronunciate da Manuel Vergori, nuovo difensore centrale dell’Asd Ugento e fiore all’occhiello del mercato giallorosso, in vista della partita di ritorno della manifestazione con l’Atletico Racale che ha aperto la stagione sportiva.
Nella gara di andata del primo turno di Coppa giocata in trasferta sul sintetico del «Generale Basurto»

Il calciatore leccese classe 1986 si è presentato con una prestazione importante, tra ottime letture di gioco e carisma ed esperienza messe a servizio dei compagni.
«Conoscendo le qualità di mister Sportillo – rimarca Vergori – già mio compagno di squadra e allenatore ero certo che l’Atletico Racale sarebbe stato un avversario difficile. Sono partiti meglio di noi, in maniera più propositiva e sfruttando le caratteristiche fisiche dei loro brevilinei in avanti. Col passare dei minuti – continua – abbiamo trovato la giusta quadratura. Nella ripresa il vantaggio è giunto meritato, peccato per il pari subito su calcio di rigore. Il risultato di parità è sostanzialmente giusto e premia l’impegno delle due formazioni».

Calciatore di assoluta qualità e con un curriculum di assoluto prestigio in serie D ed Eccellenza, arricchito anche da esperienze calcistiche e umane in Vietnam e Albania, reduce dalla stagione importante con la maglia del Corato con addosso la quale ha vinto la Coppa Italia di Eccellenza Pugliese e conquistato il secondo posto in campionato, Manuel Vergori è stato il colpo del mercato estivo dell’Ugento.
«Ho accettato senza esitazioni la proposta della società che, in verità, è una grande famiglia. Persone serie e che ho avuto modo di apprezzare dal primo momento. Ho fatto una scelta di vita, di concerto con la mia compagna – sottolinea il centrale di difesa giallorosso – abbiamo deciso di non spostarci e nonostante fossero arrivate altre richieste importanti, fra tutte quelle di Sly Trani e Barletta, ho scelto Ugento. E mi devo dire soddisfattissimo della scelta compiuta».

Top player per la categoria, Manuel Vergori fa professione di umiltà: «Sono certo che un calciatore non possa cambiare da solo le sorti di una stagione. La differenza la fa sempre il gruppo. E merito va dato allo spogliatoio dell’Ugento che accolto tutti i nuovi nel migliore dei modi – ammette il difensore a disposizione di mister Mimmo Oliva – facendoci sentire subito a nostro agio. Sarà un’annata difficile ma sono convinto – chiosa Vergori – che la nostra voglia di sacrificarci e l’impegno quotidiano saranno fondamentali per raggiungere risultati importanti».

Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza -Primo Turno Andata

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per il primo turno della coppa Italia di Eccellenza Pugliese.

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Vittoria all’esordio per l’Orta Nova. Lo spagnolo Hernadez Perez decide il derby con la reali Siti

Vittoria all’esordio per l’Orta Nova, che nel derby di andata contro la Real Siti, s’impone 1-0 grazie alla rete dello spagnolo Kyllian Herandèz Perez al 11′ del secondo tempo.

Una gara equilibrata nella prima frazione, con tre occasioni per parte, nella ripresa meglio gli ortesi, che trovano il gol del vantaggio grazie ad una conclusione da lontano dell’ex Las Palmas, che beffa Di Foggia. Un successo che gli ortesi dovranno difendere nel ritorno tra sette giorni a Stornara, per centrare per il secondo anno consecutivo la qualificazione al secondo turno. Highlights ed interviste sul blog nelle prossime ore, di seguito il tabellino della gara.

Ottimo pareggio del Manduria in casa della Deghi Lecce

Ottimo pareggio del Manduria in casa della Deghi Lecce nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia dilettanti. Un goal per tempo con il vantaggio iniziale dei padroni di casa e il pari messapico nella ripresa. Partita non bellissima, probabilmente condizionata dal caldo, giocata su un campo in buone condizioni. Primo tempo ad appannaggio dei leccesi che, oltre alla rete, pur non esprimendosi al meglio, hanno collezionato almeno tre palle goal nitide. Al minuto 8 hanno colpito una traversa su punizione; all’11° sono passati in vantaggio su calcio di rigore calciato da Di Silvestro per un precedente fallo in area di Pigozzi; al 31° e al 36° due grosse opportunità, palla al centro e deviazioni, a colpo sicuro, sul fondo. Allo scadere della prima frazione, episodio a favore del Manduria, Paolillo, già ammonito, ferma con le cattive un avversario suggerendo al signor Epicoco il secondo giallo e poi il rosso. Nella ripresa il Manduria, in vantaggio di un uomo, ha esercitato una costante supremazia territoriale pur non avendo creato moltissime occasioni.

Il calcio di rigore calciato da Di Silvestro

Al 53° Malagnino, dalla distanza, obbliga il portiere ad un difficile intervento in angolo; al 69° il pareggio di Danese bravo a deviare un cross in area di Malagnino su punizione; 5 minuti più tardi, Zaccaria, mette fuori di testa da ottima posizione; sul finire ultimo sussulto della gara con Chiavarria che mette al lato solo davanti a De Marco. Un pari meritato dai biancoverdi in grado di fare di necessità virtù viste le numerose assenze per infortunio (Napolitano, Caruso e il convalescente Riezzo) e l’impossibilità di schierare altri giocatori per questioni burocratiche (Nyassi e Pissinis), lo stesso motivo che ha mantenuto in tribuna lo staff tecnico. Una rosa risicata e una panchina cortissima che non hanno permesso al mister di effettuare quelle sostituzioni che avrebbero potuto dare linfa fresca alla squadra. Il risultato finale rispecchia i valori in campo, squadre ancora in rodaggio con una forma atletica non al top. Il pareggio in terra leccese, in ottica gara di ritorno, in virtù del regolamento UEFA, mette i messapici in una condizione di vantaggio considerando che domenica prossima avranno a disposizione due risultati su tre, vittoria o pareggio (purché sia 0 a 0).


TABELLINO
DEGHI LECCE – UG MANDURIA SPORT: 1 – 1

DEGHI LECCE: De Luca Fr., Cappilli, Carrozzo, Palma (Chiavarria), Capristo, Libertini (Romano), Gubello, Paiano (Rizzo), Pinto, Di Silvestro, Paolillo. A disp. Isceri, Calabrese, D’Amble, Stefanizzi, Voli, De Luca Fe., All. Salvadore.

UG MANDURIA SPORT: De Marco, Scatigna, Coccioli, Pigozzi, Calo’, Danese, Mummolo, Giannotta, Zaccaria, Malagnino G., Conte (Di Giulio). A disp. Pizzi, Malagnino M., Cava, Riezzo, Napolitano, Caruso. Acc. Uff. Lodedo.

Marcatori: 11° Di silvestro (D) (rig.), 69° Danese (M).
Ammoniti: Chiavarria (D), Romano (D), Scatigna (M), Coccioli (M), Pigozzi (M), Conte.
Espulsi: Paolillo (D) (doppia amm.).
Arbitro Epicoco (Br), assistenti Barile e Sibillo (br).

Unione Calcio, pari beffardo in coppa contro la Vigor Trani

Inizia con un pareggio la stagione agonistica 2020/2021 per l’Unione Calcio che, al “Di Liddo”, viene bloccata per 1-1 dalla Vigor Trani nel match d’andata del primo turno della Coppa Italia riservata alle squadre militanti in Eccellenza (girone A).

Una partita molto equilibrata che ha visto le due squadre sfidarsi su buoni ritmi, nonostante il gran caldo.

Mister Rumma deve fare a meno di Lorusso  e ai affida a Di Bari tra i pali, in difesa D’Alba, Preziosa, Bufi e Di Giorgio; centrocampo con Andriano, Zinetti, Zingrillo e Cicerello, in attacco Amoroso e Raiola. Tra i tranesi invece, partono dal primo minuto i tre ex di turno Bartoli, Stella e Liberio.

L’Unione Calcio detiene il pallino del gioco sin dal fischio d’inizio ed al 13’ Raiola si rende protagonista di una bella progressione terminata con un tentativo a rete, sventato dal portiere ospite Ndiaye. Tredici minuti dopo, il tiro dalla distanza di Preziosa non sortisce gli effetti sperati mentre, al 36’, Andriano prova a chiudere nel migliore dei modi un’azione corale azzurra senza creare patemi d’animo all’estremo difensore della Vigor Trani.

Scampato il pericolo, i ragazzi di Sisto si rendono pericolosi con il tiro sottomisura da parte di Lieggi, ben disinnescato da Di Bari. Il match è gradevole ed al tramonto della prima frazione salgono in cattedra i due portieri. Al 40’ Ndiaye neutralizza il tentativo di Amoroso e, sessanta secondi dopo, Di Bari con la collaborazione di D’Alba, mantengono la porta immacolata sulla conclusione di Mazzilli.

Nella ripresa, al 9’, la potente punizione di Cicerello centra l’esterno della rete. L’Unione Calcio continua a spingere ed al 18’ gli sforzi azzurri vengono premiati; Zinetti viene atterrato in area da Somma ed il direttore di gara, Salomone di Bari, concede il calcio di rigore che lo stesso giocatore dell’Unione Calcio realizza nonostante l’intuizione nella traiettoria da parte di Ndiaye.

La Vigor Trani non si da per vinta ed al 19’ la punizione di Mazzilli termina di poco a lato mentre, al 26’ Zinetti, spreca l’assist al bacio di Compierchio. Al 45’ arriva il pareggio da parte dell’ex Liberio , artefice di una conclusione dalla distanza deviata da un giocatore azzurro che mette  fuori gioco Di Bari. Al 50’ il tiro al volo di Zinetti centra l’esterno della rete, stroncando così la possibilità di vittoria azzurra.

In virtù del pareggio tra le due squadre, la situazione resta apertissima e il tutto si deciderà domenica prossima nel match di ritorno, al “Comunale” di Trani.

UNIONE CALCIO – VIGOR TRANI 1-1 (0-0 pt)

UNIONE CALCIO: Di Bari, D’Alba, Preziosa, Andriano, Bufi, Digiorgio, Zinetti, Zingrillo, Amoroso, Raiola (34’st Compierchio), Cicerello (26’st Binetti). A disp: Lullo, Palumbo, Sgarra, Inchingolo, Petrignani, Sannicandro, Bruno. All: Rumma

VIGOR TRANI: Ndiaye, D’Addabbo, Martinelli (17’pt Lopraino), Sisto (16’st Taal), Bartoli, Stella, Liberio, Matera (31’pt Somma), Musa (30’st Scardicchio), Mazzilli, Lieggi. A disp: Angarano, Cicirello, Degiglio, Conte, Colella. All: Sisto

MARCATORI: 18’st Zinetti (U) rig, 45’ st Liberio (V)

AMMONITI: Liberio (V), Andriano (U), Preziosa (U), Lieggi (V), D’Alba (U), Zinetti (U)

ARBITRO: Salomone (Bari) ASSISTENTI: Nero (Barletta), Santo (Barletta).

Coppa Italia, andata primo turno Grottaglie – Sava 0-2

Ottimo esordio stagionale per i ragazzi di mister Marangio, che, malgrado le numerose assenze in fase soprattutto offensiva, si aggiudicano la gara di andata del primo turno di Coppa Italia battendo a domicilio il Grottaglie di Pizzonia.

Dopo un inizio di gara basato essenzialmente sullo studio reciproco, grazie anche all’ottima organizzazione difensiva messa in atto da entrambi i tecnici, il Sava si rende dapprima pericoloso con Molfetta al 25′(su cui ribatte l’estremo di casa Caliandro) e poi, grazie all’opportunismo e alla freddezza di Morelli, al 35′ sblocca il risultato.
Nella ripresa, buone le iniziative da ambo le parti, sebbene le piú lampanti capitino sui piedi dei biancorossi, ben piú in palla. Al 79′, Coquin (al suo esordio assoluto con la casacca biancorossa) si beve mezza difesa biancazzurra e dalla distanza trafigge l’estremo del Grottaglie con un eurogoal. Lo stesso francese, in pieno recupero, sfiora il 3-0 con una conclusione che si stampa sulla traversa.

Sava: Maraglino, D’Ambrosio, Cimino, D’Arcante, Amaddio, Aquaro, Molfetta (83′ Eleni), De Luca, Morelli (62′ Coquin), Cellamare, De Gregorio (83′ Lavacca). All.: Marangio

Alessandro Morra, cerignolano in biancoazzurro: l’ambiente favorevole facilita i progetti

Con aria tranquilla, mezzo sorriso e tanta voglia di cominciare, così si è presentato ai microfoni Alessandro Morra, giovane calciatore cerignolano (classe ‘99) che ha dichiarato:
“Già ho calcato il suolo foggiano, avendo indossato per ben cinque anni la maglia rossonera, di conseguenza so che è un pubblico riconoscente e che va ricompensato. Personalmente so cosa vuol dire amare questo sport, basti pensare che mio padre ci ha trasmesso questa passione, tanto che all’età di tre anni ho tirato i miei primi calci con mio fratello. Persino il mio nome, Alessandro, ha a che fare col calcio, poiché mio padre, essendo grande tifoso della Juventus, mi chiamò così in onore di Del Piero (ride, ndr). Sono arrivato qui, con mio fratello, grazie a Mister Rufini e ho ritrovato alcuni compagni”.
Riguardo l’esperienza passata, ha detto: “Ho giocato a San Severo per un anno e comunque, seppur breve, farò tesoro di quest’esperienza”.
La società ha ben chiari gli obiettivi da raggiungere e anche Morra: “Appena arrivato mi è risultato semplice integrarmi, poiché sappiamo rendere il gruppo compatto e combattivo, d’altronde sono un ragazzo abbastanza aperto e solare. Io spero che questo sia un elemento di forza durante tutto il campionato e che non cali mai. Penso di poter vivere grandi emozioni qui e, comunque vada, spero che ci rimanga un bel ricordo”.

Alessandro ha indossato la maglia sipontina in ottima compagnia, con suo fratello Nino: “Ormai il nostro rapporto è fortemente connesso al calcio e, seppur molto diversi sia in campo che fuori, ci confrontiamo molto spesso e abbiamo bisogno l’un dell’altro, non c’è competizione malsana o gelosia, vogliamo il meglio per entrambi” continua: “La nostra famiglia è sempre stato un punto di riferimento e i nostri genitori ci hanno sempre sostenuti, fin dall’inizio. Anche mio nonno tifava per noi e, a distanza di un po’ di giorni dalla sua morte, segnai. Non potevo non dedicarglielo e spero di poterne fare altre reti, così da poter ricordarlo anche in altre occasioni”.

Seppur giovanissimo, Morra ha le idee chiare su come affrontare il gioco e la vita: “Quando commetto un errore sono il primo a riconoscerlo e a rimproverarmi di ciò, non mi piace addossare colpe ad altri perché, allo stesso modo, ti sentiresti vuoto dentro. Se proprio dovessi peccare di vanità, ritengo che in alcune occasioni avrei meritato più considerazione, ma non porto rancore a nessuno. Aspettative? Nessuna, non pretendo di giocare titolare fin da subito se il mister non lo ritiene opportuno. Essendo lui a coordinare, so che fa scelte ponderate e per il bene della squadra. Ho firmato un contratto e ciò mi mette nella condizione di rispettarne ogni termine, così farò. Di certo darò del mio meglio e nessuno potrà fermarmi”.
La presentazione del centrocampista incarna il temperamento generale della squadra, che ha voglia di iniziare bene e finire meglio. Non sarà un anno facile, anche per via delle restrizioni e dell’aumento giornaliero dei contagi, ma non si può negare che vi sia la voglia di affrontare le sfide a muso duro, iniziando da domenica con la gara a Vieste, per la Coppa Italia di Eccellenza.

Michela Rinaldi calciowebpuglia.it

L’Ugento riparte da Racale

Il cammino dell’ASD UGENTO riparte dal “Generale Basurto” di Racale. Tutto pronto per il primo impegno stagionale, quello in programma domani, domenica 20 settembre, alle 15.30 : la squadra di mister Mimmo Oliva affronterà il team di casa per l’andata del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza.

Dopo la sosta dovuta all’emergenza Covid- 19 dello scorso inverno, il ritorno a una normalità che si spera possa essere duratura.

L’impegno di Coppa sarà utile per tracciare un primo bilancio di quanto fatto nelle settimane di preparazione e avere un’idea sul nuovo percorso iniziato dalla formazione giallorossa.

Il derby in casa racalina sarà il primo match da presidente operativo per Dario Reho: «Non posso nascondere la mia emozione per l’esordio stagionale – sottolinea il massimo dirigente – che vede le squadre tornare in campo dopo un periodo complicato. Sarà una stagione affascinante, la presenza di tanti derby darà un gusto particolare. Il mio auspicio è che le società, le squadre che per loro scendono in campo possano dare vita a uno spettacolo divertente. Per quanto riguarda l’Ugento – conclude – dobbiamo puntare a migliorare quanto di buono fatto nello scorso torneo. Impegno e voglia di sacrificarsi faranno la differenza, il campo sarà il giudice».

Si augura una stagione sportiva regolare e senza intoppi dovuti al ripresentarsi di una eventuale emergenza Covid- 19, il vicepresidente dell’Ugento, Cosimo Bellisario. Il quale rivolge poi un appello alle forze imprenditoriali del territorio: «Anche quest’anno porteremo in giro i colori giallorossi, continuando sulla falsariga di quanto fatto nel recente passato. Un’azione di importante marketing territoriale – aggiunge – che può assumere ancora più forza se l’imprenditoria, le istituzioni locali e i tifosi fanno la loro parte. Oggi più che mai è fondamentale una sinergia tra tutte le forze in campo per raggiungere risultati sempre più importanti. Buon campionato a tutti».

Sarà un derby nel derby per l’allenatore ugentino Mimmo Oliva. Il tecnico giallorosso incrocerà un suo grande amico e compagno di mille battaglie: «Sulla panchina del Racale siede il mio “fratello minore” Piero Sportillo, persona straordinaria e trainer di livello assoluto. Sarà un’emozione particolare. Andiamo ad affrontare una squadra collaudata, reduce dalla vittoria del torneo di Promozione. Una sfida affascinante e complicata – aggiunge – rispetto alla quale la mia squadra dovrà dimostrare di essere pronta. Bellissimo sarà tornare il terreno di gioco dopo i problemi e i drammi legati alla pandemia. Un primo barlume di luce – conclude – che speriamo foriero di un futuro sereno».

Eccellenza Pugliese: Ufficiale la rinuncia della United Sly, il Corato avanti in Coppa ma non ci sono ripescaggi

Con il comunicato ufficiale n. 28 del 17.09.2020 è ormai diventata ufficiale la rinuncia all’iscrizione al campionato d’Eccellenza della United Sly. Per questa ragione il Girone A di Eccellenza Puglia sarà composto da solo tredici squadre.

Per la Coppa Italia di Eccellenza la rinuncia dell’United Sly consente al Corato il passaggio al turno successivo.

Molfetta Calcio, ufficiale l’ingaggio di Vito Di Bari

Vito Di Bari, esperto difensore andriese con trascorsi importanti in C e D, è ufficialmente un nuovo giocatore della Molfetta Calcio. Dopo aver svolto la preparazione con la squadra biancorossa, Di Bari è stato tesserato e farà parte della rosa.
Il suo curriculum non avrebbe bisogno di presentazioni. Proviamo comunque a farlo, specificando numeri e caratteristiche. Casse ’83, mancino, in grado di giocare indifferentemente come difensore centrale, laterale o esterno a sinistra, ha giocato la sua ultima stagione a Corato in Eccellenza battagliando contro i biancorossi per un posto in D.

Si è trattata della prima e unica esperienza in carriera in una categoria inferiore all’interregionale: più di 400 presenze collezionate in categorie superiori, di cui 270 in C e 38 in B, in una carriera che lo ha visto indossare maglie prestigiose come quelle di Andria, Taranto, Catanzaro, Reggina, Sambenedettese, Cosenza e Venezia solo per citarne alcune.
Sono contento di essere approdato a Molfetta – afferma il difensore – in una squadra guidata da uno staff tecnico per il quale nutro molta stima e da una dirigenza composta da brave persone. Siamo una squadra giovane, con alcuni elementi di esperienza, che può fare bene in un raggruppamento storicamente difficile ed insidioso come il girone meridionale di serie D”.

Contestualmente all’arrivo di Di Bari, la Molfetta Calcio comunica la rescissione dell’accordo con il giocatore D’Angelo a cui vanno gli auguri per il proseguo della sua carriera calcistica.

Per il Manduria test impegnativo contro l’Avetrana

Nella terza amichevole pre-campionato il Manduria vince 4 a 0 contro l’Avetrana, formazione che milita nel campionato di Promozione.

Partita combattuta, a tratti spigolosa che ha visto i ragazzi di mister Cosma prevalere con due reti per tempo: Malagnino e Zaccaria, nella prima frazione, e doppietta di Mummolo nella ripresa. Test sicuramente più impegnativo rispetto ai primi due, quasi ad assaporare il clima delle gare ufficiali. Avetrana senza paura e granitica per certi aspetti, biancoverdi più tecnici ma in grado di reggere il confronto fisico senza tirarsi indietro.

Un Manduria migliore rispetto all’ultima uscita pur avendo nelle gambe una settimana di duro lavoro, tanto impegno ma con ancora qualcosina da limare dal punto di vista tattico. Da lunedì si proseguirà con la fase preparatoria al campionato con la testa al Deghi, prossimo avversario di Coppa (domenica 20).

Seconda vittoria in amichevole per il Manduria

Nella seconda gara amichevole contro la Cedas Avio Brindisi, al Demitri di Maruggio di oggi pomeriggio, il Manduria mette a segno dieci reti subendone una. Sei goal nel primo tempo: Mummolo, Napolitano, Zaccaria, doppietta di Caruso e Malagnino. Quattro reti nel secondo tempo: doppietta di Cereseto, Conte e Di Giulio. In apertura di ripresa la marcatura di Manta per i brindisini.

Nonostante il largo risultato il Manduria è apparso un po’ pesante, non molto rapido. Evidentemente i carichi di lavoro settimanali hanno inciso non poco sulla prestazione dei ragazzi di mister Cosma che non hanno ancora raggiunto una forma fisica omogenea.

Sava, preso un portiere ex Brindisi e Lecce

L’ ASD Sava rende noto l’ingaggio di Valerio Passante, portiere classe 2002, proveniente dalla società del Brindisi e con un passato nelle giovanili del Lecce, con cui ha disputato il torneo di categoria Under 17.
L’ ingaggio di Passante chiude la formazione della batteria portieri, che consta ad oggi (in ordine alfabetico) di Greco, Maraglino, Passante e Stanisci.