Un nazionale Honduras per l’Orta Nova, in biancoazzurro Jorge Flores Alvarado.

L’Eccellenza prima delle Olimpiadi di Tokyo

Dopo le conferme di Jesus Prieto Paya e Kilian Hernandez Perez, l’ASD Team Orta Nova ufficializza un altro colpo dall’estero, in biancoazzurro arriva l’esterno classe 2000 Jorge Flores Alvarado.

Prima punta o esterno d’attacco, unisce una grandissima velocità ad una tecnica e ad un senso del goal da campione. Un calciatore dalla doppia nazionalità, honduregna e spagnola. Cresciuto nel settore giovanile dell’UD Las Palmas, milita già da anni nella Tercera division spagnola, facendosi strada a suon di grandi giocate tanto da essere un punto fermo delle nazionali giovanili dell’Honduras.

Attualmente fa parte della nazionale Under 23 che parteciperà alla prossima olimpiade di Tokyo. Vanta due reti in nazionale in partite ufficiali. Ha partecipato inoltre al mondiale Under 17 in India.

Nella sua carriera all’interno del settore giovanile dell’UD Las Palmas ha giocato con Pedri, ora al Barcellona, e con il nostro Kilian Hernandez Perez. Per portarlo in biancoazzurro e per vincere la concorrenza internazionale è stata decisiva la collaborazione dell’Avv. Belen Sosa Suarez a cui va il ringraziamento della società ortese.

ASD Sava, calciomercato: ecco un trittico da fantascienza!

L’ ASD Sava è lieta di comunicare che, in data di oggi, tre nuovi calciatori di assoluto spessore hanno apposto le loro firme per vestire di biancorosso.

In particolare, la società di Giuseppe Vinci si è assicurata le prestazioni del bomber GIOVANNI BONGERMINO, classe ’95, il cui curriculum può essere oggetto di interessante biografia. Cresciuto calcisticamente nel Bari ma esploso a Taranto, la punta di origine laertina può vantare ben 95 presenze e 14 reti in Serie D (tra tutte con le maglie di Taranto, Renato Curi Angolana, Grottaglie e Cavese) e grappoli di presenze e reti in Eccellenza, come a Melfi dove in una sola stagione ha collezionato ben 34 centri. Il calciatore, proveniente dal Montescaglioso, grazie ai buoni uffici del d.s. Pichierri e del d.g. Motolese è stato strappato ad una folta ed agguerrita concorrenza.

Altro colpo di mercato è il difensore ANTONIO ANGLANI, 38 anni, di certo non avente bisogno di presentazioni. Con all’attivo centinaia di presenze in Serie D (con indosso le casacche di numerosi club tra i quali Pordenone, Monopoli, Grottaglie e Fasano), l’atleta aveva già iniziato la stagione corrente tra le fila del Massafra. Anche per lui, malgrado la pioggia di richieste, Sava è risultata piazza alquanto gradita.

A chiudere la gustosa carrellata di ingaggi, CICCIO MIGNOGNA (37). Per lui un graditissimo ritorno in casa Sava, data la stima reciproca. Già nella passata stagione in biancorosso, l’esterno, pur avendo iniziato quella attuale in senso al Ginosa, ha abbracciato con grande entusiasmo la nuova proposta di Giuseppe Vinci.

Manfredonia. Lorenzo Salerno è biancoceleste

Lorenzo Salerno è un nuovo calciatore del Manfredonia Calcio 1932: innesto di peso per l’attacco di mister Danilo Rufini

In riva al Golfo arriva un ariete che porta peso specifico e gol nell’organico sipontino.

Classe 1988, nativo di San Nicandro Garganico, vanta una carriera fatta di gol che lo hanno reso uno dei centravanti più importanti delle categorie dilettantistiche. Dopo le esperienze con Vieste, San Severo, Gargano, Apricena e Termoli, è a San Marco in Lamis che Lorenzo trova la sua definitiva consacrazione, mettendo a referto oltre 60 gol e trascinando a suon di marcature la squadra fino all’Eccellenza.

Dopo la stagione 2019-2020 con il San Marco in Eccellenza, la sua ultima esperienza è stata nel Vasto Marina in Abruzzo, dove ha continuato a segnare con regolarità fino all’interruzione dei campionati. Ora arriva a Manfredonia per proseguire la sua carriera di attaccante di razza.

Il Manfredonia puntella dunque il suo reparto avanzato e regala alla tifoseria un nome di peso, in vista della ripresa del campionato di Eccellenza.

Queste le sue prime parole: “Sono stato più volte vicino ad indossare questa maglia e siamo riusciti finalmente a chiudere il cerchio. Ringrazio la società per aver creduto in me e cercherò di ricambiare la loro fiducia per portare in alto questi colori in questo mini campionato che ci attende.

Arrivo in una piazza che non ha bisogno di presentazioni e che spero di ripagare con i gol e le vittorie. Forza Manfredonia”

ASD San Marco. Messaggio del presidente ai supporters celeste granata

In questi giorni sui vari social e su alcune testate giornalistiche girano notizie che preoccupano non poco i tifosi celeste granata per il trasferimento di molti calciatori appartenenti alla Società di via Rodi in altre squadre.

Abbiamo girato i messaggi al presidente Aniello Calabrese che immediatamente ha voluto fare chiarezza.

Di seguito le sue dichiarazioni.
Cari amici e sostenitori comprendo la vostra preoccupazione nel vedere i nostri beniamini accasarsi altrove. Da queste parti ci si affeziona molto ai calciatori e effettivamente vederli con un’altra maglia non sarà il massimo per tutti noi. Purtroppo l’assurda situazione che stiamo vivendo ha reso possibile questa evenienza.
Il giorno in cui abbiamo deciso di non ripartire lo abbiamo fatto confermando e convocando tutti i ragazzi per l’inizio della preparazione alla stagione 2021/2022, ma dando ad ognuno la possibilità di fare una nuova esperienza in questi due/tre mesi.
Alcuni hanno scelto di accasarsi momentaneamente in altre squadre, altri rimarranno fermi.
Mi aspetto di rivedere tutti negli spogliatoi il primo giorno di ritiro, non ho motivo di dubitare.
Ovviamente nel caso in cui qualcuno dovesse decidere di trasferirsi in altre squadre lo lasceremo andare.
State tutti sereni e tranquilli, ci rivedremo sul campo, abbiamo ancora molte pagine da scrivere insieme a voi!“.
RIPARTIREMO INSIEME

Si riprende a sudare in casa Asd Sava dopo la lunga e forzata sosta

Frattanto la società di Giuseppe Vinci, con l’apporto del d.s. Pichierri e del d.g. Motolese, mette a segno i primi due colpi di mercato mirante al rafforzamento della squadra in previsione della ripresa del torneo.

In particolare, il sodalizio biancorosso ha contrattualizzato NANNI RIEZZO, 26 anni, esterno d’attacco proveniente dal Manduria. Cresciuto nel Taranto, può vantare esperienze in Serie D con la casacca del Gallipoli e del San Severo, oltre a una lunga militanza in seno alla squadra messapica tra Eccellenza e Promozione.

Un vero colpo di mercato, considerando le qualità del calciatore ben note agli addetti ai lavori.

A seguirlo, anche ALESSIO ZACCARIA, classe ’92, altro esterno offensivo di grande esperienza:diversi campionati nel suo corposo background, avendo militato in compagini quali Hellas Taranto, Lizzano e, per ultimo, Manduria, società dalla quale è stato prelevato.

Campionato di Eccellenza: il CONI condivide l’“interesse nazionale”

Per dare riscontro definitivo sulle indicazioni e sulle modalità della eventuale ripresa, l’argomento sarà posto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Federale, in programma nei primi giorni di marzo

A seguito della richiesta inviata dalla FIGC, il CONI ha condiviso che il Campionato di Eccellenza può considerarsi di “preminente interesse nazionale”, al fine di una sua ripresa dell’attività.

Per dare riscontro definitivo sulle indicazioni e sulle modalità della eventuale ripresa, l’argomento sarà posto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Federale, in programma nei primi giorni di marzo.

FIGC, il presidente Gravina: “Chiesta la ripartenza dell’Eccellenza già a febbraio”

È in corso in questi minuti, cominciata circa dieci minuti fa, la riunione dei Comitati Regionali ed i responsabili della Lega Nazionale Dilettanti. Sul tavolo c’è la decisione sulla ripartenza dei campionati di Eccellenza.

A tal proposito si è già espresso Gabriele Gravina che intervistato dal Corriere della Sera in edicola oggi a proposito della ripartenza dei massimi tornei dilettantisti regionali ha dichiarato: «È vero, molti giovani si stanno allontanando e sono preoccupato per i ragazzini che non riescono più a socializzare. È un allarme da non sottovalutare. Noi abbiamo sostenuto i Dilettanti con il fondo salva calcio e chiesto al ministro di far ripartire entro febbraio almeno i campionati di Eccellenza destinando loro anche un contributo».

Eccellenza Pugliese, ecco le modalità di promozione alla Serie D

secondiIl Comitato Regionale della LND Puglia, attraverso un comunicato ufficiale, ha reso pubbliche le modalità di promozione nel campionato di Eccellenza Pugliese, quest’anno suddiviso in due raggruppamenti.
Ecco il testo: “Le due squadre vincenti i 2 gironi disputeranno una gara di spareggio, su campo neutro, con eventuali tempi supplementari e tiri di rigore. La squadra vincente 1^ classificata del Campionato Regionale di Eccellenza, acquisirà la promozione diretta al Campionato Nazionale Dilettanti – Serie D – stagione sportiva 2021/2022.

La squadra perdente 2^ classificata del Campionato Regionale di Eccellenza, acquisirà il diritto a disputare le gare di spareggio-promozione al Campionato Nazionale Dilettanti – Serie D- stagione sportiva 2021/2022.
Laddove, a seguito dei provvedimenti del Governo e/o delle Autorità Sanitarie, non si potesse portare a termine la normale attività dei Campionati, sia a livello Nazionale sia a livello territoriale, così come programmata, si farà riferimento, per il numero delle promozioni e delle retrocessioni previste per ogni singolo Campionato, alle classifiche come cristallizzatesi al momento della definitiva interruzione degli stessi Campionati, salvo eventuali decisioni da parte della F.I.G.C. o dalla L.N.D.

Nel caso in cui le squadre di uno stesso girone non avessero disputato lo stesso numero di gare per determinare la classifica finale sarà applicato il criterio della “media punti”; in caso di ulteriore parità, si farà ricorso alla “classifica avulsa” di cui all’art. 51 N.O.I.F. anche se le Società interessate non avessero disputato lo stesso numero di gare negli scontri diretti. In caso di ulteriore parità, inoltre, si applicherà la migliore differenza reti e, a seguire, laddove persistesse l’ulteriore situazione di parità, si applicheranno i criteri previsti dal citato art. 51 N.O.I.F. sino all’eventuale effettuazione del sorteggio”.

Eccellenza: l’analisi della terza giornata.

Girone A

Nel Girone A del massimo campionato regionale guidano la classifica Manfredonia e Corato, la prima vince di misura contro l’U.C.Bisceglie grazie alla rete di Morra mentre la seconda supera per 4-3 il Vieste. Per i neroverdi vanno a segno D’Aiello e Pignataro autore di una bella tripletta, per i biancocelesti invece Turco,Caruso e Colella.

L’unico pareggio di giornata è quello tra Real Siti – Audace Barletta (2-2) . Il primo tempo termina 1-2 con il temporaneo vantaggio ospite messo a segno dalla doppietta di D’Onofrio mentre la rete casalinga è di Pelosi. Nella ripresa il Real riesce a impattare la gara con Belluoccio.

Il San Marco,in vantaggio con le reti di Nardella e Ruggeri nei primi venti minuti di gioco, si fa rimontare dall’Ostuni: Pizzulli poco dopo la mezz’ora riapre la gara e poi ci pensa Montaldi a realizzare i due gol che porteranno alla vittoria. (2-3).

Poker per la V. Trani a discapito del Team Orta Nova(4-1):Mazzilli apre le danze poi al 40′ arriva il temporaneo pareggio ospite con Pugliese ma, allo scadere della prima frazione di gioco, Dentico riporta il Trani in vantaggio. Nella ripresa Rizzo e Ricco definiscono la vittoria locale. Tennistico 6-1 per il Barletta 1922 contro un Alto Tavoliere che si deve accontentare solo della rete di Anzalone invece per i biancorossi i marcatori di giornata sono Varsi(doppietta), Morra,Marangi, Colucci e Di Rito. Turno di riposo per la Città di Mola.

Girone B

Nel girone B Martina e Matino guidano la classifica con sette punti ciascuno. Pokerissimo del Martina F. ai danni del Sava(5-1): dopo soli tre minuti i biancoazzurri si aggiudicano il vantaggio iniziale con la rete di Blazevic e l’autorete di Cimino. Il biancorossi sembrano riaprire la partita con Beltrame ma poi ci pensano Delgado, Ardino e Camporeale a chiudere definitivamente la gara. Vince anche la V.Matino contro il Castellaneta (3-1). Matinesi in vantaggio con Margagliotti poi nella ripresa Facecchia,grazie ad un rigore,riesce ad impattare provvisoriamente. A decretare la vittoria del team di mister Branà sarà ancora Margagliotti seguito poi da Giambuzzi.

S. Massafra – Grottaglie termina 2-2 : gli ospiti in doppio vantaggio con le marcature di Fumarola e Miale, non riescono a mantere il risultato facendosi raggiungere dai padroni di casa con i gol di Pinto e di Del Vecchio. Nei due derby salentini un pareggio a reti bianche tra T.Maglie – Otranto e una vittoria quella del Racale sulla Deghi. (2-0). Mister Sportillo conquista,con i suoi ragazzi, la prima vittoria stagionale. Autori delle reti sono Nicchiarelli e Portaccio. Ginosa – Ugento finisce 1-2 per il team allenato da Mimmo Oliva. Il risultato cambia solo negli ultimi minuti del secondo tempo : la squadra di Pizzulli realizza con Ola ma prima Sansò e poi Tardini archiviano la pratica prendendo i tre punti. Gallipoli – Manduria rinviata a causa del Covid19.

V. Matino-Castellaneta 3-1: bianco azzurri in testa al girone insieme al Martina.

Grazie a una doppietta di Nico Margagliotti ed all’ eurogol dell’ attaccante argentino Esteban Giambuzzi, la Virtus Matino di mister Branà batte per 3-1 il Castellaneta e si piazza in vetta alla classifica del girone insieme al Martina con 7 punti. A nulla è valso il momentaneo pareggio degli ospiti realizzato su calcio di rigore da Facecchia.
Infatti non appena aver subito il pareggio gli uomini di Branà si ributtano subito in avanti a cercare il nuovo vantaggio che arriva appunto con Nico Margagliotti. La perla pomeridiana però la realizza alla mezz’ ora del secondo tempo l’ argentino Giambuzzi che s’ inventa un gol “alla Del Piero” , una rete in grande stile e dal marchio di fabbrica tipicamente sudamericano, una cartolina da esibire orgogliosi e che fa sobbalzare i circa 100 tifosi presenti al “Via del Mare” di Matino (secondo i regolamenti in vigore in materia anti Covid) i quali applaudono per circa 2 minuti il “pezzo da museo” che il numero sette ha loro regalato.
Insomma un buon Matino che continua sulla scia dei risultati positivi, che ha mostrato qualità e determinazione, anche se ancora mancano quel pizzico di cattiveria agonistica e precisione che spesso in questi campionati finiscono col fare la vera differenza. Il tempo per migliorare però c’è tutto ed i presupposti anche. Soprattutto.Di seguito il link per accedere alle interviste post gara per le quali si ringrazia MATINO CALCIO LIVE ed i cui diritti sono riservati:

Danilo Sandalo

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 3a giornata 18/10/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la terza giornata dei campionati di Eccellenza Pugliese.

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Recuperi Coppa Italia Eccellenza

Si sono svolte oggi pomeriggio le due gare di recepero che chiudono il primo turno di Coppa Italia Eccellenza.

Alle 15.30 in campo San Severo e San Marco. Uno a uno il risultato finale con il vantaggio di Nicodemo, all’8′ per il vantaggio del San Severo, e pari del San Marco al 78′ con Menicozzo. Il risultato, sommato al 3-2 per il San Severo dell’andata, promuove quest’ultimo al secondo turno.

Alle 17.30, in campo Vieste e Manfredonia. I padroni di casa, dopo il 2-2 esterno dell’andata, hanno vinto la gara di ritorno per 2-1 (7′ De Nittis (M), 11′ Tantimonaco (V), 34′ Cicerelli (M)) e continuano la corsa nella manifestazione.

Queste si aggiungono alle già qualificate Orta Nova, Barletta, UC Bisceglie, Corato, Ostuni, Martina, Castellaneta, Sava, Deghi, De Cagna Otranto, Virtus Matino e Ugento.
Le sfide del secondo turno di Coppa Italia Eccellenza si giocheranno il 22 ottobre e il 5 novembre. Nei prossimi giorni, la Lnd Puglia ufficializzerà il programma e gli accoppiamenti.

Di seguito i risultati del primo turno

Emiliano Santos (Manfredonia): “Qui mi sento a casa mia”

Sarà un’esperienza diversa per Emiliano Santos, difensore argentino classe ‘98, che ai microfoni appare come un semplice ragazzo, sorridente ed entusiasta di cominciare la nuova avventura biancoazzurra:

“L’anno scorso ero a San Severo ed ero appena arrivato in Italia. Avevo un po’ di difficoltà con la lingua all’inizio, ma i ragazzi mi sono sembrati molto accoglienti anche dal punto di vista relazionale ed ora ho quasi dimenticato la mia lingua (ride, ndr)”.

È risaputo che in Sudamerica i bambini iniziano a giocare a calcio non appena imparano a camminare e la situazione per il giovane Santos non è differente:

“La prima volta che diedi un calcio ad un pallone è stato all’età di sei anni, a Rawson che si trova in Patagonia e da lì non lo lasciai più. Ricordo il mio primo numero di maglia, il 10. Il mio primo mister mi posizionò in attacco, ma poi si era rivelato non adatto alla mia tecnica ed ora opero in difesa”.

Essendo distante più di 10.000 dalla sua famiglia, non poteva risparmiare qualche parola per loro:

“Mi manca tantissimo l’aria di casa mia, però nella vita si fanno alcune scelte ed io ho scelto di vivermi appieno le mie esperienze ed il calcio, come lo sport in generale, ti porta davanti ad un bivio ed un vero professionista sa cosa fare. Ciò non toglie che senta tutti i giorni i miei genitori e mio fratello con cui ho uno splendido rapporto e fa il tifo per me con tutti gli altri, per informarmi anche sulla situazione della mia terra d’origine riguardo il Covid. Non sono terrorizzato, però il mondo ha accusato un duro colpo a causa della pandemia ed essere preoccupati e previdenti non è del tutto esagerato ”.

Il difensore sudamericano sembra molto affascinato dalla cittadina sipontina ed esprime la sua soddisfazione:

“Sto vivendo delle belle sensazioni, sia il pubblico che il campo mi fanno sentire a mio agio. I ragazzi con cui condivido l’abitazione sono fantastici e un po’ “scemi” (ride) e passiamo il tempo libero tra una risata e un’uscita per staccare un po’. Spero che questo bel contesta possa essere incorniciato bene dai risultati. La titolarità va guadagnata, poiché alla base di essa c’è la fiducia che ripone il tecnico nell’uomo, oltre la qualità di prestazione”.

Santos si è ben adattato al tenore sipontino e così parla un po’ di ciò che ha fatto:

“Manfredonia è una cittadina bellissima e ha anche il mare. Quest’estate ho approfittato di questa caratteristica e mi sono fatti diversi bagni, così mi è mancata di meno la mia calorosa Argentina”.

Di certo, questa piazza sarà senz’altro capace di lasciare un’impronta nel cuore del giovane sudamericano, con la speranza che anche da parte sua succeda lo stesso

Michela Rinaldi

p.s.  Nell’intervista in questione è stata usata la lingua spagnola , rispettando la lingua madre del protagonista e, alla domanda “Ti è piaciuta l’intervista?” ha risposto “Evoglia!”. Ormai è quasi più manfredoniano di chi è nato in questa terra…

Inizia con un pareggio l’avventura dell’Asd Ugento nel campionato di Eccellenza

Finisce 1-1 il derby giallorosso dello Ionio tra il Gallipoli padrone di casa e l’undici allenato da Mimmo Oliva al termine di una gara giocata su buoni livelli e che ha messo in mostra belle trame e un’intensità importante per tutti i 90’di gioco.Un match che vede le due formazioni spartirsi il proscenio: primo tempo a favore dei locali guidati in panchina da mister Toma, ripresa appannaggio dell’Ugento, che trova il pareggio su calcio di rigore concesso dal direttore di gara per fallo di un difensore avversario su Lucas Garcia e realizzato da Giuseppe Sansò.Un punto per partire e muovere la classifica, con la consapevolezza che il lavoro iniziato deve continuare e risolvere i problemi evidenziati in questo primo scorcio di stagione.

Di seguito le parole di Oliva: «Salvo la determinazione messa in campo dalla squadra nella ripresa, così come la capacità di alzare il livello della giocata. Ancora una volta, già era successo nei primi due incontri di Coppa Italia con il Racale, abbiamo però sbagliato l’approccio alla sfida e fatto tanta fatica a entrare in partita. Una situazione sulla quale dobbiamo lavorare tanto. Ancora, dovremmo trovare equilibrio nella parte mediana del campo, il settore di centrocampo è quello che guida tutta l’orchestra. Riprenderemo gli allenamenti con rinnovata voglia e con la speranza di recuperare qualcuno degli indisponibili. Domenica ci attende il Maglie, ci teniamo a fare bene».

A siglare il pari è stato il gallipolino verace Giuseppe Sansò. Il quale dice: «Ho provato sensazioni particolari, inutile negarlo, a presentarmi sul dischetto al “Bianco” e contro il Gallipoli. Ma sono un calciatore e non posso lasciare spazio ai sentimentalismi. Ogni volta che vengo chiamato in causa cerco di dare il massimo possibile e gli interessi dell’Ugento vengono sopra ogni cosa. Faccio i complimenti alla compagine giallorossa che ha disputato un’ottima partita e ci ha messo in difficoltà soprattutto nel primo tempo. Nel corso della ripresa, abbiamo cambiato marcia e messo in mostra buone trame di gioco sino a raggiungere il pareggio. Sappiamo che dobbiamo lavorare giorno dopo giorno, ogni partita sarà una sfida di livello e non saranno concesse amnesie».

Eccellenza, il punto dopo la prima giornata

Al via anche il campionato di Eccellenza pugliese che da quest’anno non sarà più a girone unico ma bensì suddiviso in A e B.

Girone A :

Nel primo girone partono bene conquistando il bottino pieno Manfredonia, Corato e Team Orta Nova che si impongono rispettivamente su Città di Mola(4-1), Alto Tavoliere San Severo (3-1) e Audace Barletta(2-0). Un punto a testa invece tra Real Siti – Atletico Vieste(2-2), San Marco – U.C. Bisceglie (2-2) e Vigor Trani – Ostuni(1-1). Turno di riposo per il Barletta 1922.

Girone B

Ben cinque le vittorie nel secondo girone del massimo campionato regionale. Al “Basurto” il Racale cede i tre punti alla “neonata” De Cagna Otranto che si impone per 3 a 0 mentre con lo stesso risultato il Martina Franca supera il Castellaneta. Subisce due reti e incassa la sonfitta in casa della Deghi , invece, il Manduria mentre vince di misura la Virtus Matino nella sua gara esterna contro la S. Massafra. Il Ginosa chiude la pratica contro il Sava per 2 a 0. Pareggio e una rete a testa tra A.T. Maglie – Grottaglie( e anche nel derby giallorosso Gallipoli -Ugento.

Emma Schiavano

Esordio amaro per il Manduria

Esordio amaro per il Manduria che torna dalla trasferta di San Pietro in Lama, contro la Deghi Lecce, con una sconfitta. Un classico 2 a 0 per i leccesi con un goal per tempo. Deghi agonisticamente più cattiva e Manduria poco reattivo. I leccesi hanno dimostrato un migliore affiatamento e una migliore organizzazione di gioco.

Il Manduria, pur avendo iniziato la gara con buon piglio, ha mostrato ancora limiti nella zona nevralgica del campo. I neroarancio sono stati ordinati, ben organizzati esercitando una maggiore supremazia territoriale anche se fondamentalmente non hanno mai creato pericoli importanti alla porta manduriana, a parte le due reti. Di contro il Manduria non ha mai tirato in porta con convinzione o creato disagi alla difesa avversaria manifestando, con il passare dei minuti, un calo atletico.
Al 4° del primo tempo potenziale opportunità per i messapici con Mummolo. L’attaccante biancoverde, lanciato da Caruso, si incunea in area ma si vede fermato in angolo. Tre minuti dopo Zaccaria, dalla destra, mette al centro un invitante palla rasoterra ma anche in questo caso la difesa leccese si rifugia in angolo. Al 16° rete annullata a Caruso per sospetto fuori gioco dello stesso. Al minuto 26 il vantaggio dei padroni di casa, la difesa respinge corto un cross dalla destra e Paiano, ben appostato fuori dall’area, calcia perfettamente il pallone che finisce alle spalle di De Marco. Al 33° Chavarria colpisce debolmente di testa con De Marco che blocca facilmente. Allo scadere della prima frazione, Calò, in buona posizione, svetta di testa nella mischia ma mette alto. Nella ripresa sono stati davvero pochi gli episodi rilevanti. Al 53° Libertini, dalla destra, calcia violentemente in porta una punizione. La palla leggermente sfiorata da un difensore colpisce il palo interno e finisce in porta per il 2 a 0 definitivo. Dopo il raddoppio dei padroni di casa il Manduria ha comunque reagito mostrando carattere anche se la reazione ha prodotto, di fatto, solo una clamorosa azione, in pieno recupero, con Malagnino che solo davanti al portiere invece di tirare passa al centro vanificando l’opportunità da rete.

Una sconfitta alla prima di campionato non può e non deve gettare sconforto ma deve comunque far riflettere. Le parole di mister Serio:
La squadra non mi è dispiaciuta, non abbiamo rischiato quasi niente e i due goal sono il frutto di distrazioni. La differenza l’ha fatta il mese di lavoro in più che loro hanno, noi abbiamo iniziato tardi. Siamo sempre arrivati dopo sulla palla, non abbiamo mai preso le seconde palle, i nostri avversari sono stati più cattivi e reattivi di noi. Troppo lunghi e larghi e poi anche dal punto di vista atletico abbiamo avuto qualche difficoltà. Dobbiamo lavorare e migliorare i meccanismi, loro erano più organizzati di noi. Nonostante tutto abbiamo retto bene, non abbiamo subito gli avversari. Dobbiamo prestare più attenzione sulle palle inattive, essere più aggressivi ed essere più cinici. Ci lavoreremo sopra in settimana.

TABELLINO
DEGHI LECCE – UG MANDURIA SPORT: 2 – 0

Formazioni
DEGHI LECCE: De Luca Fr., Cappilli (Romano), Carrozzo, Sush, Chavarria (Cortese) Capristo, Libertini (Palma), Gubello (Paolillo), Paiano (Moretti), Pinto, Di Silvestro. A disp. Isceri, Calabrese, De Luca Fe., Rizzo,. All. Salvadore.

UG MANDURIA SPORT: De Marco (Pizzi), Scatigna, Gjoka, Giannotta (Napolitano), Calò (Pissinis), Danese, Zaccaria (Pigozzi), Diomandè, Caruso, Malagnino G., Mummolo (Conte). A disp. Malagnino M., Chiochia, Strusi. Acc. Uff. Perta.

Marcatori: 26° Paiano (D), 53° Libertini (D).
Ammoniti: Chiavarria (D), Cappilli (D), Cortese (D), Mummolo (M).
Arbitro Valentini (Br), assistenti Turco e Minerva (Le).

Virtus Matino, buona la prima.

(Nell ‘immagine di copertina l’ allenatore della Virtus Matino Giuseppe Branà)

Con un gol dell’ argentino Esteban Giambuzzi, arrivato allo scadere del primo tempo, il Matino di mister Giuseppe Branà bagna l’ esordio nel massimo torneo regionale con una vittoria che fa ben sperare per il proseguimento del campionato.
La matricola terribile, come più volte era stata definita negli scorsi anni, dimostra anche quest’ anno di voler e poter recitare un ruolo di assoluta protagonista provando a giocarsela contro chiunque. Una mentalità sicuramente acquisita dal proprio tecnico che in quanto a caparbietà e determinazione non è secondo a nessuno.
Insomma chi ben comincia è già a metà dell’ opera, ma il campionato è lungo e pieno di insidie, con squadre molto attrezzate pronte a dimostrare il proprio valore.
Pertanto bisognerà mantenere concentrazione ed entusiasmo partita dopo partita a partire da domenica prossima dove a Matino arriverà il Martina quest’ oggi vittorioso per 3-0 nel match casalingo contro il Castellaneta.
Intanto possiamo affermare “buona la prima

Il Manfredonia inaugura il campionato con un poker al Mola

Appare stranissimo vedere il Miramare con pochissima gente e non sentire i cori di incoraggiamento provenire dalla gradinata, a causa del covid. Tuttavia i tifosi non hanno fatto sentire la loro assenza ai calciatori sipontini e hanno assistito alla gara dai cancelli. Il Mola ha incassato un duro colpo in casa del Manfredonia, che inizia a mostrare i frutti del duro lavoro e dei nuovi acquisti.
I sipontini attaccano fin da subito l’avversario, approfittando di ogni occasione per finalizzare l’azione. Al 18′ vanno in vantaggio grazie a Rubino, che approfitta dell’assist proveniente da destra del capitano per allungare il tiro. Il pareggio viene raggiunto, da parte dei baresi, grazie ad un rigore e l’assegnato al 22′: Portoghese calcia la sfera e vince il duello con Leuci. Il secondo gol dei padroni casa non tarda ad arrivare ed è Morra C (33′) a segnarlo a pochissima distanza dalla porta. Anche questa volta l’assist è provenuto dalla destra e l’ha fatto Trotta.
Il primo tempo ha mostrato un “fastidioso” Mola che non è impaurito, però, il Donia di mister Rufini.
La seconda frazione di gioco si apre con la forte cannonata di D’Angelo (51′): nulla ha potuto fare Ancona. Dopo una serie di giri ed azioni in concludenti da parte di entrambe le sfidanti, viene assegnato al 55′ un calcio di rigore in favore e Trotta la mette dentro fissando il punteggio su 4-1 finale.
Queste le dichiarazioni di Angelo Rubino, che commenta così questa partita “Sono contentissimo di aver segnato la prima giornata. Non la considero una soddisfazione personale poiché nel calcio sono poche le volte in cui bisogna parlare individualmente, visto che la cosa che conta di più è il gruppo. Devo essere sincero, non mi aspettavo un risultato così imponente, però ce lo siamo meritati e penso sia la giusta ricompensa per il lavoro che stiamo svolgendo e che continueremo a svolgere. La mia titolarità? Il mister mi conosce e penso che si fidi di me, mi fa veramente piacere. Sono in forma e questo mi permette di giocare al meglio e di segnare”.
Anche Coronese speso qualche parola: “Il risultato è incoraggiante è vero, penso di rispecchiare l’idea del gruppo. Il mister ci sta preparando al meglio, sia per la partita di coppa Apulia che si terrà in casa giovedì contro il Vieste, affrontato l’altra settimana. Faremo di tutto per riscattare lo scorso pareggio. Il mio ruolo? Mi trovo benissimo con il ruolo che mi è stato assegnato e penso giocare bene qui. Ora tutto il gruppo è concentrato sulla prossima sfida, dice non è concesso sbagliare.

MANFREDONIA-MOLA: 4-1
Reti: 18′ D’Angelo (Ma); 23′ Rana rig. (Mo) 33′ C. Morra (Ma), 51′ D’Aangelo (Ma) 55′ Trotta rig. (Ma)

MANFREDONIA CALCIO 1932: Leuci, Rubino, D’Angelo, Partipilo, Burgo, Colangione, Trotta (Stoppiello), Prota (Olivieri), Cicerelli, C. Morra (A. Morra) Coronese (Del Fuoco). A disp. Vitulano, Ciuffreda, Olivieri, Santos, De Filippo, De Nittis. All. Rufini
CITTA’ DI MOLA: Ancona, Daniele, Zonno, N. De Santis. Cantalice, Lo Russo (Grazioso), Diagnè, Lo Grieco (G. Loseto), Sguera, Rana, Portoghese. A disp. Cucumazzo, Carella, Perrino, C. De Santis, Navarra, Castiello, Sidella. All. Zinfolino

Recupero: pt. 1′; st. 5′.
Ammoniti: Cantalice (Mo), Lo Russo (Mo), Diagnè (Mo), D’Angelo (Ma), Partipilo (Ma).
Arbitro: Pinto di Foggia; Assistenti: Di Muzio di Foggia e Gorgoglione di Barletta

Michela Rinaldi

Unione Calcio spreca il doppio vantaggio nel finale: pari a San Marco

Pareggio con recriminazioni per l’Unione Calcio Bisceglie, che al “Parisi” impatta per 2-2 contro il San Marco nella gara inaugurale del torneo di Eccellenza, girone A.

Mister Rumma, nell’undici iniziale, opta per Compierchio dal 1’, in panchina va Zinetti.

Buona la partenza degli azzurri, che sbloccano il risultato al 7’ con Amoroso, autore dell’incornata vincente su assist dalla destra di Cicerello. Poco dopo è ottima la chance che capita a D’Alba, imbeccato sul secondo palo, ma il suo colpo di testa non sortisce gli effetti sperati.

Il vantaggio ospite sprona il San Marco alla reazione, gli azzurri fanno buona guardia, rispondendo bene alle azioni imbastite dalla squadra garganica.  

La gara prosegue senza grosse occasioni sino al 42’, quando Raiola ruba palla intercettando un passaggio e s’invola verso la porta difesa da Musco, subendo però il ritorno di un difensore di casa al momento del tiro.

Nella ripresa il San Marco spinge subito sull’acceleratore e Sene, al 5’, spaventa la retroguardia biscegliese, arrivando al tiro nel cuore dell’area di rigore, l’impatto non è dei migliori e Di Bari interviene in presa comoda. Dopo una manciata di secondi i garganici ci provano con Coco, tiro insidioso che si spegne non di molto sul fondo.

Al 18’ il neoentrato Zinetti (subentrato a Compierchio, nda) viene atterrato in area di rigore. Per Lacerenza di Barletta è calcio di rigore, sul dischetto va Raiola che insacca nonostante l’intuizione di Musco. Passano 6’ ed il San Marco prova a rispondere al doppio vantaggio ospite con Quitadamo, autore di una palombella dalla destra che non centra però lo specchio della porta.

Al 32’ il San Marco riapre il match: calcio di punizione di Coco, la sfera taglia tutta l’area di rigore e termina la sua corsa in fondo al sacco, sorprendendo difesa e Di Bari. Il gol del 2-1 galvanizza i padroni di casa che al 38’ trovano l’insperato pareggio: palla a scavalcare la difesa per Ruggieri che tocca quel che basta per mettere fuori causa Di Bari.

L’Unione Calcio ha subito la palla del possibile nuovo sorpasso, Digiorgio è però impreciso sottomisura con la sua incornata sugli sviluppi di un calcio piazzato.

L’inerzia della gara, nei minuti finali, è inevitabilmente dalla parte della compagine di casa, gli azzurri però stringono i denti e terminano masticando amaro per due punti cestinati nei minuti finali di una gara che sembrava in totale controllo.

Domenica prossima per l’Unione Calcio si inaugura un mini ciclo di impegni ad alta difficoltà. Al “Di Liddo”, infatti, arriverà la corazzata Corato, vittorioso per 3-1 contro il San Severo.

SAN MARCO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 2-2 (0-1 pt)

SAN MARCO: Musco, Augelli, Montemitro (42’ pt Sene), O. Viola (42’ pt Tenace), Fiorentino, De Cesare, F. Nardella (24’ st Perrone), Cristofaro (35’ st Salcone), Ruggieri, Coco, Quitadamo. A disp: Russo, N. Nardella, Iannacone, F. Viola, Gravina. All. Parisi.

UNIONE CALCIO: Di Bari, D’Alba, Preziosa, Andriano (40’ st Papagni), Bufi, Digiorgio, Cicerello (23’ st Balzano), Zingrillo, Amoroso, Compierchio (15’ st Zinetti), Raiola. A disp: Lullo, Palumbo, Sannicandro, Inchingolo, Benedetti, Petrignani. All. Rumma.

MARCATORI: 7’ pt Amoroso (U), 18’ st Raiola (U) (rig.), 32’ st Coco (S), 38’ st Ruggieri (S).

AMMONITI: De Cesare (S), Bufi (U), Balzano (U).

ARBITRO: Lacerenza (Barletta); ASSISTENTI: Dell’Aquila (Barletta), Mazzarelli (Barletta).

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 1a giornata 04/10/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la prima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

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