San Marco: Intervista post Peschici a Mister Iannacone

San Marco: Intervista post Peschici a Mister Iannacone

Iannacone

Sei gol all’Atletico Peschici, ma la notizia è che l’ASD, alla sua ottava vittoria su otto partite, allunga sulla Polisportiva. Qual è il segreto di questa squadra?

Un bel gruppo. Sembrano frasi fatte, ma effettivamente stare in sede, organizzare tornei di calcio balilla e cene tutti insieme, penso ci faccia molto bene. Poi in settimana pensiamo a lavorare per affrontare ogni partita come fosse una finale. Oggi è stata una bella gara ed è andata bene.

Abbiamo visto l’ottima scelta di spostare Caiafa al centro del campo, il ritorno al gol di De Cata, le solite reti di Coco e anche quella di Daniele. E’ filato davvero tutto liscio?
Si, è andato tutto bene. In otto gare non ho mai giocato con la stessa formazione perché credo fortemente nel lavoro e quindi se i ragazzi si allenano in un certo modo io li vedo e cerco di mandare in campo i più pronti. Caiafa l’ho visto in settimana pronto e quindi ho pensato bene di premiarlo.

Sembra che la squadra non abbia subito il contraccolpo dell’eliminazione in Coppa Puglia, dove però si erano messi in luce Ciavarella, Perna e Spagnoli. Tre giocatori che oggi abbiamo rivisto in campo nella ripresa. Merito della prestazione di giovedì scorso?
Premetto che la Coppa Puglia è stata una bella esperienza. Abbiamo disputato in maniera egregia quattro gara, senza mai perdere. Ci siamo fermati al secondo turno contro una squadra di categoria superiore con due pareggi, due ottime prestazioni, tante indicazioni positive, tra cui la conferma di avere un gruppo davvero affidabile. Quella ai rigori è una sconfitta indolore, anzi, è stato un punto di svolta per affrontare la gara nel migliore dei modi.

Molti hanno paragonato l’avventura tua e dell’ASD alla Roma di Luis Garcia. Per completare il paragone mancano due vittorie, quelle di Orta Nova e in casa contro il Troia, prima del derby che probabilmente rappresenterà un punto di svolta per voi e per il campionato.
Non credO che il derby rappresenterà un punto di svolta. E’ una partita come le altre, che prepareremo come abbiamo preparato tutte le altre partite. Oggi, dopo Biccari, abbiamo fatto una prestazione brillante, ma il paragone con la Roma di Garcia lascia il tempo che trova. A noi piace allenarci e divertirci.

Giovedì hai sottolineato di non volere a tutti costi dei ritocchi. Si è parlato sempre di questa benedetta prima punta, ma dal campo arrivano altre indicazioni. Oggi tre gol di De Cata e due di Coco. Non serve la prima punta?
Io credo nel gioco di squadra e nei ragazzi che ho. Se questo gruppo continuerà ad allenarsi con questa concentrazione e con enormi sacrifici, credo che potranno togliersi grandi soddisfazioni. Per quanto riguarda la prima punta è un problema di altri, perché io non ho mai lamentato di avere punte, perché gli altri non sono da meno. Sono contento di quelli che ho e non ne voglio altri.

Iannacone ce la fa per Orta Nova?
Penso di sì, va molto meglio. Ero a disposizione già oggi. Ringrazio personalmente Giuseppe Tancredi per avermi curato bene. Non sono al top in realtà e per questo mi metto in discussione anche per la gara di domenica, perché c’è gente che sta giocando decisamente meglio di me.

Il Peschici oggi non è riuscito a far gol e l’ASD si conferma il miglior attacco e la miglior difesa
Noi abbiamo ritoccato la difesa, con Tenace squalificato, ma quando hai capitani in campo come Martino, polivalenti e che occupano ogni ruolo, non rischi granché. Non ricordo infatti di aver subito gol con Martino centrale.
Questa ottava vittoria a chi la dedica?
Dedichiamo la vittoria e questo momento, bello per noi, al nostro direttore generale Giampiero Cappucci. La dedichiamo a lui perché sono sicuro che riusciamo a regalargli belle soddisfazioni in un momento particolare per lui.

laquis

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