La Nuova Andria presenterà ricorso dopo i fatti di Manfredonia

E ingiustizia fu! La NUOVA ANDRIA Calcio prende atto delle decisioni del Giudice Sportivo: sconfitta a tavolino 3-0 per la società andriese e il Santum Nicandrum, di fatto entrambe con 0 punti dopo i fatti domenica 28 gennaio; l’ammenda di 500 euro alla sola società ospite (nonostante una invasione di campo dalla tribuna di uomo che ha aggredito un nostro atleta); le inibizioni a carico dell’allenatore Cosimo Sinisi e del preparatore atletico, in qualità di massaggiatore, Giuseppe Sansonne fino al 30 giugno 2018 (inibito anche Iaccarino Michele, allenatore della squadra garganica vista la squalifica di Gravinese) nonostante fossero intervenuti per placare gli animi dei calciatori e per aver chiesto spiegazioni al direttore di gara completamente incapace di prendere una decisione rapida e chiara; della squalifica del capitano Carmine Cioffi per 10 giornate per reiterati sputi nei confronti di Tomiri (in realtà gli spunti sono stati lanciati dallo stesso Tomiri all’indirizzo del Cioffi); della squalifica di due giornate per Riccardo Zinni per aver calciato un pallone con violenza contro due soggetti sulle tribune (erano presenti più di due soggetti); della squalifica di tre giornate per Gianluca Grillo, reo di aver dato un calcio nello stomaco ad un avversario.

La NUOVA ANDRIA Calcio annuncia ricorso ed è sorpresa per la mancanza di numerosi dettagli nel comunicato del Giudice Sportivo. Non c’è alcuna traccia, infatti, dell’invasione di campo di un soggetto fotografato dal nostro staff proveniente dalla tribuna alle spalle dell panchine, il quale molto probabilmente faceva parte dello staff della società di casa in quanto è entrato sul terreno di gioco, aprendo una delle porte di emergenza della tribuna centrale con delle chiavi. Lo stesso “personaggio” colpito alle spalle il nostro atleta Amorese Domenico, prima di essere allontanato dagli stessi dirigenti dauni. Non si riesce a comprendere se l’arbitro, e il Commissario di Campo presente, si siano sincerati del fatto che nello stadio fossero presenti 30 tesserati del Santum Nicandrum, tra atleti e staff in campo e altri tesserati sugli spalti. Secondo il Comunicato Ufficiale n° 52 del 25 gennaio 2018, infatti, la gara a porte chiuse del “Miramare” poteva contenere al massimo 30 tesserati per società. Inoltre sugli spalti era presente anche Elia Gravinese, allenatore del Santum Nicandrum, squalificato, che è entrato in campo nel momento di tensione. Ci si chiede come abbia fatto l’arbitro a notare “sputi” di Carmine Cioffi, quando in realtà il vero autore di tale gesto è stato il calciatore avversario Tomiri. Infine, dopo una partita senza riscaldamento, ci si chiede come il Commissario di Campo non abbia vigilato nel complesso su tutto questo. Come abbia fatto a non notare il reale andamento dei fatti, compresa l’invasione.

«Ci sono poche parole – ha detto il presidente della NUOVA ANDRIA Calcio Vincenzo Carbutti -. Dal punto di vista calcistico abbiamo perso giustamente al cospetto di un Sanctum Nicandrum che aveva più voglia di vincere rispetto a noi. E’ tutto il resto che noi contestiamo, e che non ha nulla a che fare con il calcio. Ci troviamo di fronte al bollettino ufficiale FIGC che sembra un bollettino. Da questo emerge che noi siamo andati a Manfredonia a creare l’impossibile. Io non ci sto. C’è gente che ha visto troppo poco rispetto a ciò che è accaduto. Pensare che domenica c’era un Commissario di Campo che avrebbe dovuto vigilare sull’accaduto, e anche l’Osservatore degli Arbitri. Tante cose sono state viste in maniera distorta. Quindi noi presenteremo un reclamo al Giudice Sportivo poiché ci sono cose corrette ma anche tante altre che non rientrano nella logica umana. Noi non siamo dei pazzi, scatenati o mafiosi. Ribadiamo la questione della gara a porte chiuse: ad un certo punto ci siamo ritrovati in campo gente che non doveva essere lì, qualcuno che era squalificato, e addirittura c’è stata una invasione di campo di qualcuno che aveva le chiavi e ha aggredito un nostro atleta. Noi interverremo su questo. I fatti vanno messi in chiaro, serve la verità».

«Siamo indignati – ha dichiarato il Team Manager Domenico Bucci -. E’ un referto che non rispecchia la realtà dei fatti. Da tempo notiamo organi ufficiali sui campi da gioco, una cosa certo positiva, ma quello che è accaduto domenica è l’apice di una stagione che sta prendendo una brutta piega sugli aspetti arbitrali. Noi non abbiamo nulla contro il direttore di gara, poiché viene da solo al campo, senza aiuti di alcun tipo e non può certo notare tutto quello che avviene intorno a lui a 360°. Noi ci lamentiamo per la presenza di organi e commissari ufficiali che non si sono accorti di quello che è successo, ovvero l’apertura dei cancelli nel momento di tensione con l’ingresso in campo di persone che non dovevano essere lì in quel momento. Bisognava vigilare».

«Questa è ingiustizia piena – ha commentato l’allenatore Cosimo Sinisi – nonostante ci fossero cariche federali che avrebbero dovuto assicurare l’imparzialità di giudizio, queste si sono addirittura accanite nei confronti del capitano che da essere stato sputato è passato per colui che ha sputato, e il mister che ha passato tutto il tempo del “parapiglia” a redarguire il “dirigente” della squadra avversaria per essere entrato in campo a colpire un nostro calciatore e, aver di fatto scatenato il caos che ne è conseguito, compresa l’invasione di campo da parte di estranei provenienti dalla tribuna dietro le panchine, dove tra l’altro non avrebbe dovuto esserci nessuno, visto che la gara era a porte chiuse! ( già a porte chiuse, quindi bisognava far andare via la gente dagli spalti prima che la gara iniziasse, ma ciò non era possibile perché il “commissario di campo” aveva premura che la gara dovesse finire al più presto perché nel pomeriggio c’era una partita di serie D e bisognava lasciare il campo quanto prima). Ora non è una questione di ricorso o cose del genere, è che in questo modo la mia credibilità e quella del capitano sono state seriamente intaccate, ora tutti si sentono in diritto di fare la morale senza realmente sapere che le cose sono andate diversamente! Non so quante volte sia successo che il giudice sportivo in così breve tempo abbia comminato tante squalifiche, riguardanti non solo fattori che riguardano il calcio giocato, ma soprattutto quello che è successo dopo, fuori dall’ambito tecnico, in così breve tempo, e di fatto infangando la dignità delle persone che “qualcuno” ha deciso di coinvolgere».

 

Ufficio Stampa Nuova Andria

Partita sospesa sul 3-0 tra Sanctum Nicandrum Manfredonia e Nuova Andria

Una normale domenica di campionato si è trasformata in una giornata da dimenticare per la NUOVA ANDRIA Calcio e il Santum Nicandrum. Il match valido per il secondo incontro del girone di ritorno, e disputato allo stadio “Miramare” di Manfredonia alle 10.45, si è concluso al 19′ della ripresa sul punteggio di 3-0 per i padroni di casa. Il finale non rende onore alle due formazioni, ma quanto accaduto deve far riflettere: una parola di troppo in campo con tanto di gesti antisportivi, un ambiente sin da subito non semplice, e uno stadio che, se pur a porte chiuse, ha visto la presenza di alcune persone sugli spalti. Nel finale di partita si è registrata anche una invasione di campo direttamente dalla tribuna.

Tornando alla cronaca sportiva, mister Cosimo Sinisi schiera dall’inizio Zingaro tra i pali, in difesa Civita, capitan Cioffi, Pasculli e Grillo, a centrocampo Loconte, Caporale e Tota, in avanti Fiore supportato da Quacquarelli e Amorese. Il Santum Nicandrum scende in campo forte della sua capacità di far punti in casa (tutti i punti in campionato sono stati conquistati tra le mura amiche).

Non c’è tempo per il riscaldamento, soli 5 minuti a disposizione per entrambe le formazioni a causa di un ritardo del match precedente. Pronti via, e i padroni di casa sfiorano il vantaggio al primo minuto con un tiro di Vaccarella che sfiora la traversa da buona posizione dopo una mischia in area. La partita è nervosa sin dall’inizio. Al 6′ Cioffi rinvia un pallone innocuo su Ciullo e la sfera rotola beffarda in rete. E’ 1-0 per il Santum Nicandrum e andriesi costretti ad inseguire. I ragazzi di mister Sinisi provano a reagire al 10′ con Quacquarelli che arriva alla conclusione, ma il suo tiro viene parato dal portiere. Al 16′ una nuova occasione per i locali che arrivano vicini alla porta difesa da Zingaro. Al 17′ si fa male Trotta (forse anche per il mancato riscaldamento) costretto ad abbandonare il campo: al suo posto entra Marmo. Un minuto dopo è Caporale a sfiorare la traversa con un tiro dalla distanza. Al 32′ Loconte ci prova su punizione, ma Fiotta respinge in angolo. Al 40′ Sinisi prova a dare una scossa ai suoi: fuori Tota, dentro Zinni. Al 42′ Quacquarelli prova a fare tutto da solo, ma ancora una volta Fiotta è attento. Nel finale, mischia nell’area del Santum Nicandrum, conclusione di Amorese respinta dalla difesa che allontana il pericolo dopo diversi rimpalli. Le squadre vanno al riposo sull’1-0. Un primo tempo nervoso si conclude con quattro ammoniti: Cioffi, Ciullo, Grillo e Tota.

Nella ripresa viene subito espulso Civita per qualche parola di troppo nei confronti dell’arbitro. La NUOVA ANDRIA si ritrova in 10 uomini. Al 10′ arriva la seconda rete del Santum Nicandrum: la rete è firmata da Tomiri che si presenta tutto solo davanti a Zingaro. Gli andriesi non riescono a trovare l’equilibrio difensivo dopo l’espulsione e soffrono ancora. Al 13′ arriva il terzo gol locale con Ciullo che viene favorito da un rimpallo sull’arbitro e si ritrova a tu per tu con il numero 1 andriese. La partita è sempre nervosa. Al 19′, dopo alcuni screzi verbali precedenti dove Tomiri ha ripetutamente “sputato” Cioffi, si arriva al contatto fisico e parte una scena da “far west” che comprende entrambe le formazioni. Vengono espulsi Tomiri, Cioffi e Grillo, mentre dalla tribuna subentra in campo un uomo che interviene nella confusione e aggredisce Amorese. Lo stadio avrebbe dovuto essere a porte chiuse e la porta di accesso al campo ben chiusa L’uomo in questione è riuscito ad entrare in campo (probabilmente aveva le chiavi). Dopo diversi minuti di confusione, le squadre si dirigono negli spogliatoi e il match viene concluso dall’arbitro anzitempo. Da segnalare la presenza allo stadio di un Commissario di Campo che avrebbe dovuto vigilare sull’intera situazione.

Al termine del match nessun commento è stato rilasciato dai protagonisti. Il risultato sul campo sino al 19′ della ripresa è di 3-0 per i padroni di casa, ed ora si attendono novità dal Giudice Sportivo per squalifiche e quant’altro sarà ritenuto necessario.

Il prossimo match degli andriesi sarà domenica 4 febbraio al Centro Sportivo “Fidelis” contro lo Stornarella Calcio.

 

IL TABELLINO:

SANTUM NICANDRUM – NUOVA ANDRIA CALCIO, 3-0

SANTUM NICANDRUM, 4-4-2: Fiotta; Palumbo, Di Mauro, S. Vitulano, Lupoli; Tomiri, D’Apolito, De Fabritiis, Ciullo; Trotta (17′ pt Marmo), Vaccarella.

In panchina: G. Vitulano, Iaccarino, Prencipe, M. Gramazio.

Allenatore: Michele Iaccarino (squalificato Gravinese comunque presente sugli spalti)

NUOVA ANDRIA CALCIO, 4-3-2-1: Zingaro; Civita, Cioffi (cap.), Pasculli, Grillo (12′ st Cafagna); Loconte, Tota (40′ pt Zinni), Caporale; Amorese, Quacquarelli, Fiore.

In panchina: Paparusso, Di Palma, Lamesta, Varola, Tesse.

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Arbitro: Antonio Valente di Molfetta

Marcatori: 6′ pt Ciullo, 10′ st Tomiri, 13′ st Ciullo.

Note – Ammoniti: Ciullo, Tota; Espulsi: Civita, Grillo, Tomiri, Cioffi.

 

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Parità tra Nuova Andria e Borgorosso Molfetta

Un pari entusiasmante quello andato in scena sulla terra battuta del Centro Sportivo “Fidelis” tra NUOVA ANDRIA Calcio e Borgorosso Molfetta. 2-2 il risultato di un match che ha visto passare in vantaggio gli uomini di Cosimo Sinisi con Fiore dopo pochi minuti, poi la rimonta ospite con Cubaj e De Bari che chiudono il primo tempo in vantaggio e, infine, il rigore allo scadere di Loconte che rimette il risultato sulla parità nonostante l’inferiorità numerica andriese.

Per la sfida ai biancorossi mister Sinisi deve fare a meno di Antonio Di Palma, ancora out dopo i problemi alla spalla, e di Angelo Quacquarelli, squalificato. Il tecnico schiera il 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Cioffi, Pasculli e Grillo, a centrocampo Tota, Loconte e Caporale, in avanti Fiore supportato da Amorese e Montrone. Il Borgorosso Molfetta, con il neo allenatore Leonino in “tribuna”, schiera un 4-4-2 con Cubaj e Paparella in attacco. Dirige Bonavita della Sezione di Foggia.

I primi minuti di gioco sono di studio per entrambe le formazioni, ma la NUOVA ANDRIA Calcio parte bene e al 10′ trova il vantaggio: cross di Montrone in area e svarione difensivo nel disimpegno che consente a Fiore di siglare tutto solo la rete dell’1-0. La partita si mette subito bene per gli andriesi. Nei minuti successivi, infatti, i ragazzi di mister Sinisi mantengono il pallino del gioco, provando a “imballare” le manovre offensive biancorosse. Al 24′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Caporale non riesce a concludere in rete da buona posizione con la difesa che libera in affanno. Al 33′ la prima azione pericolosa del Borgorosso Molfetta che arriva al tiro con Cubaj, ma la sfera è ben alta sopra la traversa. La NUOVA ANDRIA Calcio risponde un minuto dopo con Amorese che mette pressione sul secondo svarione difensivo che per poco non manda in porta il n° 8 andriese, ma Barile spazza via. Al 37′ arriva, a sorpresa, la rete del pareggio ospite: Cubaj viene lasciato colpevolmente solo sulla trequarti di destra, si accentra, e trafigge la porta con un tiro a giro di sinistro che prima colpisce il palo e poi si insacca alle spalle di Zingaro. 1-1 al “Fidelis”. La NUOVA ANDRIA Calcio accusa il colpo e al 42′ rischia di passare in svantaggio con Paparella che arriva al tiro, ma la palla termina di poco a lato. Al 44′ errore difensivo della difesa andriese che consegna la sfera a Paparella abile a servire De Bari che si presenta tutto solo davanti a Zingaro e lo spiazza: 1-2 del Borgorosso Molfetta che completa la rimonta. L’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Nella ripresa Sinisi decide di cambiare modulo passando al 4-2-3-1 con l’inserimento di Zinni al posto di Tota. Al 6′ NUOVA ANDRIA Calcio vicina al pareggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Pasculli che conclude da buona posizione alto sopra la traversa. Al minuto 8′ rispondono gli ospiti con Petrone che supera Grillo sulla destra, ma la sua conclusione sfiora il palo. Al 20′ si rifà vivo in area Paparella con un tiro terminato di poco alto. Il Borgorosso Molfetta insiste e al 24′ sfiora il terzo gol ancora con Petrone, ma la sfera termina di un nulla alta sopra la traversa. Al 28′ si accende Zinni che da buona posizione in area colpisce male, consentendo una comoda parata a Barile. Subito dopo ci prova il neo entrato Tesse, ma con poca forza e l’estremo difensore ospite blocca a terra. La NUOVA ANDRIA Calcio aumenta la pressione in cerca del pareggio. Al 39′ Loconte ci prova da fuori, ma la sua conclusione termina alta di non molto. Al 41′ nuove grane per gli andriesi: Montrone cade in area, ma per l’arbitro è simulazione, secondo giallo e NUOVA ANDRIA Calcio che resta in dieci. La partita sembra non poter offrire altre emozioni, ma al 42′ Tesse gioca d’anticipo su un difensore avversario che lo atterra in area: è calcio di rigore per la NUOVA ANDRIA Calcio. Dal dischetto freddissimo come sempre realizza Loconte che fissa il punteggio finale sul 2-2.

«E’ stata una partita molto difficile, come sapevamo – ha detto a fine gara il tecnico Cosimo Sinisi -. Il Borgorosso è un’ottima squadra e oggi si è presentato con tutti gli effettivi, e mai era accaduto nelle loro ultime uscite. Inoltre c’era l’entusiasmo per l’arrivo del nuovo allenatore, per cui sapevamo che sarebbe stata dura. Noi abbiamo disputato una partita dai due volti. Siamo andati in vantaggio meritatamente, giocando bene, poi ci siamo rilassati. Noi avevamo preparato la partita proprio per chiudere le corsie esterne e i gol sono arrivati da due ripartenze sugli esterni. Una ingenuità che non mi aspettavo. Nell’intervallo abbiamo riordinato le idee e nel secondo tempo abbiamo avuto il pallino del gioco per larghi tratti. Non è mai bello dover agguantare il risultato nel finale su calcio di rigore, però oggi era necessario vista l’inferiorità numerica. Bravo Tesse a guadagnarsi il penalty, e bravo soprattutto Loconte a presentarsi pronto dagli 11 metri e siglare una rete pesantissima».

La NUOVA ANDRIA Calcio conserva il sesto posto in classifica con 25 punti, mentre il Borgorosso Molfetta segue subito dopo a quota 24. La zona play-off dista soli due punti. Domenica 28 gennaio gli andriesi saranno di scena a Manfredonia contro il Santum Nicandrum alle ore 11.

 

IL TABELLINO

NUOVA ANDRIA CALCIO – BORGOROSSO MOLFETTA, 2-2

NUOVA ANDRIA CALCIO, 4-3-2-1: Zingaro; Civita, Cioffi, Pasculli, Grillo; Tota (1′ st Zinni), Loconte, Caporale; Montrone, Amorese (24′ st Lamesta); Fiore (24′ st Tesse).

In panchina: Paparusso, Di Palma M., Varola, Cafagna.

Allenatore: Cosimo Sinisi

BORGOROSSO MOLFETTA, 4-4-2: Barile; Messina, Petrone, Monopoli, De Bari (34′ st De Gennaro); Lopez (18′ st Morolo D.), Lucarelli, D’Ambrosio, Murolo G. (27′ st Grieco); Cubaj, Paparella.

In panchina: Castagno, Cormio, Guadagno, De Palma.

Allenatore: Giovanni De Ceglia

ARBITRO: Bonavita della Sezione di Foggia

RETI: 10′ pt Fiore (N.A.), 37′ pt Cubaj (B.M.), 44′ pt De Bari (B.M.), 44′ st Loconte rig. (N.A.).

Ammoniti: De Bari (B.M.), Caporale (N.A.), Cioffi (N.A.), Grillo (N.A.), Lucarelli (B.M.).

Espulsi: Montrone per doppia ammonizione (N.A.)

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Una prodezza di Amorese regala i tre punti alla Nuova Andria contro il Trinitapoli

Una parabola imprendibile di Domenico Amorese nel secondo tempo regala i tre punti alla NUOVA ANDRIA Calcio che può respirare in classifica e riavvicinarsi al gruppo di testa. Ai Campi “Fidelis” la compagine allenata da mister Cosimo Sinisi si impone con il punteggio di 1-0 contro il Victrix Trinitapoli, al termine di un match combattuto e ben interpretato dagli andriesi che riescono a portare a casa il risultato.

Con Cafagna squalificato e Di Palma A. prossimo al rientro, il tecnico Sinisi schiera un 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Cioffi, Pasculli e Grillo, a centrocampo vertice basso Loconte con Tota e Amorese, in avanti Fiore sostenuto da Montrone e Quacquarelli. Dirige il match Conversa della Sezione di Bari.

Nel primo tempo iniziano meglio gli ospiti che nei primi due minuti arrivano a due conclusioni che non spaventano Zingaro. Il Victrix Trinitapoli si dimostra aggressivo, ma la NUOVA ANDRIA Calcio non si fa intimorire. Al 13′ Ragno prova la conclusione da fuori, ma Zingaro para in due tempi. Al 27′ il primo squillo andriese con Loconte, sempre da fuori area, palla di un nulla a lato, con Quacquarelli che non riesce ad intercettare. Al 36′ risponde Barra con un tiro al volo terminato sul fondo. Sul finire del primo tempo, al 44′, ci prova Loconte su punizione, ma la sua conclusione termina di poco alta sopra la traversa. Una prima frazione combattuta si chiude 0-0.

Il secondo tempo riprende nello stesso modo: si lotta su ogni pallone con numerosi contrasti. Al 17′ prima Quacquarelli, poi Amorese, seminano il panico sull’out di sinistra dell’area avversaria, ma la palla termina in angolo. Dallo stesso corner Quacquarelli pesca in area Pasculli che stacca più in alto di tutti, ma la sua conclusione accarezza la traversa terminando sul fondo. Grande occasione per la NUOVA ANDRIA Calcio che ora ci crede e pressa gli avversari. Al 23′ il neo entrato Tesse prova un sinistro al volo terminato a lato di pochissimo. Al 28′ arriva il vantaggio andriese: Quacquarelli dalla sinistra crossa verso il limite dell’area, Amorese non ci pensa due volte, colpisce al volo e trova una parabola imprendibile che buca la rete. E’ 1-0 per NUOVA ANDRIA Calcio. La partita diventa nervosa e poco dopo la mezz’ora viene espulso Zippone dalla panchina del Trinitapoli. Al 44′ Zinni va via in dribbling e prova a chiudere i conti con una conclusione terminata di poco a lato. Il Victrix non riesce ad impensierire la difesa andriese e dopo 4 minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi: il match termina 1-0.

«Questo risultato ci riporta sul cammino che stavamo percorrendo – ha detto a fine partita Cosimo Sinisi -. Abbiamo avuto due partite sfortunate, perse soprattutto per colpa nostra. Oggi c’è sta la reazione della squadra che mi attendevo, una partita giocata bene e a larghi tratti condotta da noi. Gran gol di Domenico, giusto sottolinearlo, perché il ragazzo è sempre lì in area pronto a sfruttare ogni occasione. E’ un peccato che ci sia poca visibilità in questa categoria. Lui, così come altri del nostro team, meriterebbero più visibilità».

La NUOVA ANDRIA Calcio raggiunge quota 24 punti e il quinto posto in classifica in coabitazione con il Soccer Modugno. Il Don Uva Calcio continua la sua corsa in testa a +9 sugli andriesi. Il Trinitapoli resta tredicesimo in graduatoria con 16 punti. Prossimo impegno per i ragazzi di Cosimo Sinisi domenica 21 gennaio ore 14.30, nuovamente in casa, contro il Borgorosso Molfetta, sfida che inaugurerà il girone di ritorno. All’andata terminò 5-0 per i molfettesi.

 

IL TABELLINO

NUOVA ANDRIA Calcio – Victrix Trinitapoli, 1-0

NUOVA ANDRIA Calcio, 4-3-2-1: Zingaro; Civita, Cioffi (Cap.), Pasculli, Grillo; Loconte, Tota, Amorese; Montrone (35′ st Zinni), Quacquarelli (46′ st Lamesta); Fiore (15′ st Tesse).

In panchina: Paparusso, Di Palma M., Vurchio, Varola.

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Victrix Trinitapoli: Dimmito; Totaro (46′ st Valenzano), Fiorella, La Luce, Barra (Cap.), Andriani, Salvemini (24′ st De Vincentis), Adesso, Carbone, Ragno, Garbetta.

In panchina: Zippone, Quinto, Timperio, Di Viccaro.

Allenatore: Raffaele Corcella

 

Reti: 28′ st Amorese.

Ammonizioni: Fiorella, Cioffi, Andriani, Quacquarelli, Carbone.

Espulsioni: Zippone.

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Nuova Andria sconfitta a Bitetto

Inizia nel peggiore dei modi il 2018 della NUOVA ANDRIA Calcio. Al Campo Sportivo “Antonucci” finisce 2-1 per il Bitetto il match valido per la 14^ giornata del campionato di Prima Categoria Girone A. Padroni di casa in vantaggio sul finire del primo tempo con Iasparro, raddoppio nella ripresa con Maffei, e unica firma andriese dal dischetto con Loconte.

Mister Cosimo Sinisi, al ritorno dalla sosta natalizia, ritrova Grillo che sconta la propria squalifica e il neo innesto Cafagna, oltre all’infermeria parzialmente svuotata, con i soli Antonio Di Palma Carmine Cioffi indisponibili per infortunio. Il tecnico schiera un 4-2-3-1 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Pasculli, Cafagna e Grillo, a centrocampo Loconte e Caporale in mediana, e il trio Zinni, Montrone e Amorese dietro l’unica punta Fiore. Dirige Pasquale Lisi della Sezione di Molfetta.

Nel primo tempo parte bene la NUOVA ANDRIA Calcio con Zinni che al 13′ impegna l’estremo difensore avversario con un tiro deviato in angolo. Al 19′ Loconte su calcio di punizione sfiora la traversa di pochissimo. Gli andriesi insistono e al 21′ arrivano al tiro con Montrone, ma la palla termina fuori. La prima azione del Bitetto arriva al minuto 22′ con Hassan che impegna Zingaro senza pericoli. Un minuto dopo è Fanelli a cercare la rete, ma ancora una volte il numero 1 andriese para senza problemi. Al 38′ torna in avanti la NUOVA ANDRIA Calcio con Pasculli che sugli sviluppi di un calcio d’angolo manca di pochissimo la deviazione vincente sotto porta. Al 39′ si fa male Caporale, costretto a lasciare il campo per le cure mediche necessarie. Gli andriesi restano in 10 per troppo tempo e il Bitetto ne approfitta: al 43′ arriva il vantaggio di casa con Iasparro che da fuori si coordina al volo e insacca la rete dell’1-0. Nulla può Zingaro. Mister Sinisi, che sperava di recuperare Caporale, è costretto al cambio. Dentro Vurchio. La NUOVA ANDRIA Calcio prova a reagire al 45′ con una conclusione di Montrone che termina alta di non molto. Si va al riposo sul punteggio di 1-0 per il Bitetto.

Nella ripresa parte bene la formazione di casa con Doumbo che prova una conclusione terminata alta di poco. Al 9′ la difesa andriese perde malamente la palla sulla propria trequarti e innesta l’azione del Bitetto che si conclude con Maffei che trova il palo. Grande pericolo corso dagli andriesi. Al 12′ Quacquarelli, subentrato a Zinni, tutto solo in area sfrutta un ottimo assist di Civita, ma colpisce male e la palla termina a lato di non molto. La partita si fa via via più nervosa, con diversi ammoniti. Al 18′ arriva la beffa per la NUOVA ANDRIA Calcio: Maffei prova a raggiungere un pallone lungo, Zingaro in anticipo sbaglia l’uscita, e manda a porta vuota il n°10 barese che trova la rete del 2-0. Gli andriesi non ci stanno e provano a reagire subito. Al 23′ la formazione di Cosimo Sinisi si guadagna un calcio di rigore. Dal dischetto, freddissimo, realizza Loconte che accorcia le distanze spiazzando il portiere. La NUOVA ANDRIA Calcio si sbilancia in avanti in cerca del pareggio, scoprendosi non poco. La situazione si complica nel finale con l’espulsione, per somma di ammonizioni, di Cafagna che è costretto a lasciare il campo. Al 47′ il Bitetto divora la palla del 3-1 con Papapicco, disturbato da Ieva e Zingaro. Un minuto dopo ancora un contropiede locale, Zingaro prova a togliere la sfera dai piedi dello stesso Papapicco, ma secondo l’arbitro commette fallo ed è calcio di rigore per il Bitetto. Dal dischetto si presenta Iasparro che però conclude male e consente a Zingaro di parare. Non c’è più tempo: la NUOVA ANDRIA Calcio cade a Bitetto 2-1.

«E’ stata una partita a dir poco sfortunata – ha detto a fine gara mister Cosimo Sinisi -. Abbiamo fatto tutto bene, ci siamo presentati al meglio nonostante le defezioni, con un buon impatto sulla partita. Purtroppo sul finire del primo tempo c’è stato un infortunio serio e abbiamo giocato in 10 quel tanto che bastava da subire il gol avversario in inferiorità numerica. Noi oggi paghiamo una serie di errori individuali. In particolare sono tre gli episodi decisivi commessi che hanno consegnato la partita su un piatto d’argento al Bitetto. Noi abbiamo faticato molto per trovare un gol meritatissimo, nonostante nel secondo tempo fossimo contro vento. Abbiamo fatto la partita nella loro metà campo, giocandocela sempre. La sensazione è che ogni volta manchiamo il nostro obiettivo per un attimo. Io resto fiducioso, perché i ragazzi lavorano. Ripeto, paghiamo ancora degli errori individuali che sono decisivi. Non ci resta che farne tesoro e presentarci preparati alla prossima partita».

La NUOVA ANDRIA Calcio ora deve guardarsi alle spalle, con il secondo posto lontano 6 punti, mentre la capolista Don Uva Calcio si trova a +9. Necessario per i ragazzi di mister Cosimo Sinisi rialzare la testa e tornare a dimostrare il proprio valore come ad inizio campionato. I play out, ora, sono a soli 3 punti. Prossimo impegno per la compagine andriese domenica 14 gennaio al Centro Sportivo “Fidelis” contro il Victrix Trinitapoli alle 14.30.

 

IL TABELLINO

BITETTO – NUOVA ANDRIA CALCIO, 2-1

BITETTO: Iacobellis P.; Bellomo, Pinto (16′ st Giuliani), Iasparro, Iacobellis T.,Sibillano, Hassan (1′ st Papapicco), Lavermicocca, Fanelli (21′ st Pellegrino), Maffei (46′ st Proscia), Doumbo.

In panchina: Panza, Keita, Depalma.

Allenatore: Cramarossa

 

NUOVA ANDRIA CALCIO, 4-2-3-1: Zingaro; Civita, Pasculli, Cafagna, Grillo (25′ st Ieva); Loconte, Caporale (44′ pt Vurchio); Zinni (11′ st Quacquarelli), Montrone, Amorese; Fiore (25′ st Tesse).

In panchina: Paparusso, Di Palma M., Lamesta.

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Arbitro: Pasquale Lisi della Sezione di Molfetta

Reti: 43′ pt Iasparro, 18′ st Maffei, 24′ st Loconte (Rig.).

Ammonizioni: Bellomo, Montrone, Loconte, Maffei, Quacquarelli

Espulsi: Cafagna (doppio giallo)

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Sconfitta interna per la Nuova Andria contro il Celle San Vito

La NUOVA ANDRIA Calcio consegna un brutto regalo ai suoi sostenitori nel periodo natalizio. Il Celle di San Vito si aggiudica il match valido per la 13^ giornata del campionato di Prima Categoria Girone A. Risultato finale 0-2, con un gol per tempo siglati da Perdonò e Falcone. I ragazzi di mister Sinisi sprecano le migliori occasioni nel primo tempo, mancando di consistenza nella ripresa.

Il tecnico andriese schiera un 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Pasculli, Di Palma A. e Cognetti, a centrocampo Caporale, Loconte e Amorese, in attacco Luceri supportato da Quacquarelli e Lamesta. Arbitra Tangaro della Sezione di Molfetta.

I primi minuti si giocano ad alta intensità, con le due squadre impegnate in una fase di studio. La prima vera occasione arriva al minuto 24 e si tratta del vantaggio degli ospiti: Falcone, servito in sospetto fuorigioco di rientro, manda Perdonò a tu per tu con Zingaro che nulla può contro lo “scavetto” morbido che sigla la rete dello 0-1. Al 30′ Quacquarelli prova a suonare la carica partendo da sinistra, ma il suo tiro viene ribattuto, e successivamente Amorese è in posizione di fuorigioco. Al 34′ ci prova Loconte da fuori, ma il tiro viene parato da Delli Carri. Al 38′ ancora Quacquarelli prova la conclusione da fuori, ma il portiere ospite devia in calcio d’angolo. Dopo due minuti ancora il n°7 andriese da buona posizione spreca con un tiro svirgolato che avrebbe meritato maggior fortuna, su passaggio intelligente di Lamesta. Al 41′ Lamesta manda Amorese a tu per tu con Delli Carri, ma incredibilmente il giovane andriese spreca con un tiro telefonato. Il primo tempo si chiude 0-1.

Nella ripresa parte forte la NUOVA ANDRIA Calcio e al 4′ è Quacquarelli a tentare una conclusione terminata alta sopra la traversa. Pochi secondi dopo Di Palma perde palla a vantaggio di Perdonò che da lontanissimo prova a sorprendere Zingaro con un altro pallonetto, ma l’estremo difensore andriese è attento e para. Al 7′ Di Palma A. commette un errore che provoca la ripartenza del Celle di San Vito: Perdonò si invola in area e serve facilmente Falcone che sigla la rete del raddoppio. 0-2 e NUOVA ANDRIA Calcio in difficoltà. Al 14′ Cognetti prova una conclusione terminata alta. Al 23′ Quacquarelli su calcio di punizione cerca la porta, ma la palla sfiora di un nulla la traversa. Sul ribaltamento di fronte Falcone arriva al tiro e sfiora il palo. La formazione di Sinisi si sbilancia in avanti e due minuti dopo ancora Falcone si invola a tu per tu con Zingaro, e l’estremo difensore andriese resta in piedi sino all’ultimo sventando il pericolo. Al 33′ ci prova Di Palma A. su punizione, ma Delli Carri para. Nel finale la NUOVA ANDRIA Calcio prova l’assalto, ma non basta  per creare pericoli. Il match termina 0-2.

«Questa sconfitta non ci voleva – ha detto a fine gara Cosimo Sinisi -. Oggi abbiamo dovuto fare i conti con la sorte e un avversario ben preparato. Nel primo tempo, nonostante lo svantaggio, abbiamo lottato e sfiorato la rete diverse volte, quanto meno per pareggiare. Nel secondo tempo tanta confusione e nervosismo. Non ci siamo mai stati. Troppi individualismi che hanno complicato la prestazione. La voglia di lottare certamente non manca, il problema è trovare la giusta concentrazione in queste settimane di pausa natalizia. Dobbiamo farci trovare pronti per la ripresa, quando saremo di scena a Bitetto. Spero che il periodo negativo termini oggi, poiché nelle ultime quattro partite abbiamo fatto veramente poco. Dobbiamo tornare a lottare e giocare in maniera corale».

La NUOVA ANDRIA Calcio ora scivola in classifica al settimo posto con 21 punti insieme al Soccer Modugno. La vetta è distante ora 6 punti, con il Don Uva Calcio che passa in testa. Prossimo impegno per gli andriesi domenica 7 gennaio 2018 con la trasferta a Bitetto.

IL TABELLINO

NUOVA ANDRIA Calcio – Celle di San Vito, 0-2

NUOVA ANDRIA Calcio, 4-3-2-1: Zingaro; Civita (15′ st Fiore), Pasculli (cap), Di Palma A. (38′ Varola), Cognetti; Caporale, Loconte (13′ st Vurchio), Amorese; Quacquarelli (34′ st Ieva), Lamesta (13′ st Zinni); Luceri.

In panchina: Paparusso, Di Palma M..

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Celle di San Vito: Delli Carri; Recchia, Lo Mele, Colecchia, Larossa, Autunno (29′ st Narciso), La Grasta, Acquaviva, Falcone (41′ Celentano), Perdonò (50′ st Sciarra), Fiore.

In panchina: Guglielmetti, Di Giuseppe, Russo.

Allenatore: Presutto

 

Arbitro: Tangaro di Molfetta

Marcatori: 24′ pt Perdonò, 7′ st Falcone.

Ammoniti: La Grasta, Fiore, Larossa, Perdonò (Celle di San Vito); Pasculli (Nuova Andria).

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Presentazione della Nuova Andria Calcio il 19 dicembre al Palasport di Andria

Torna per la sua 8^ edizione il “Natale degli Sportivi”, un evento organizzato dal CSI (Centro Sportivo Italiano) nelle veci del Comitato Provinciale Bat in collaborazione con la NUOVA ANDRIA Calcio. Martedì 19 dicembre, a partire dalle ore 17, presso il Palazzetto dello Sport di Andria, spazio alle più svariate attività sportive e allo scambio di auguri in vista dell’imminente Natale e del nuovo anno alle porte.

Protagonisti bambini e ragazzi che si cimenteranno in tornei di calcetto, esibizioni di danza e ginnastica ritmica. Saranno presenti, oltre al gruppo CSI Comitato Bat, anche la Gym Education, gli Amici del Cuore, e l’A.S.D. Icaro. Per la NUOVA ANDRIA Calcio saranno presenti tutte le scuole calcio con Sant’Andrea Apostolo, San Paolo Apostolo, Giulio Cesare, Sant’Annibale Maria di Francia, San Valentino e SS. Sacramento, e tutto il settore giovanile con Esordienti, Giovanissimi, Allievi, Juniores e la prima squadra militante nel campionato di Prima Categoria Girone A.

Nell’occasione, a partire dalle ore 20, sarà presentata ufficialmente la prima squadra, con relativo staff tecnico, della NUOVA ANDRIA Calcio. Il tutto insieme alla presentazione delle squadre del settore giovanile. Al termine della manifestazione prenderà il via lo scambio di auguri con la consegna dei panettoncini per i più piccoli e panettoni per i più grandi.

Parteciperanno alla manifestazione, tra gli altri, il Presidente della NUOVA ANDRIA Calcio, Vincenzo Carbutti, il Presidente del CSI Comitato Bat, Tania Zenga, e l’Assessore allo Sport, Michele Lopetuso. Genitori ed accompagnatori sono invitati a partecipare a quella che si appresta ad essere una grande festa dello sport andriese.

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

 

La Nuova Andria torna a vincere, sbancato Giovinazzo!

La NUOVA ANDRIA Calcio torna a ruggire e lo fa contro il Giovinazzo Calcio vincendo allo stadio comunale “Lapergola” 0-2. Gara non semplice quella disputata dagli andriesi al cospetto della squadra ultima in classifica, ma che ha dato filo da torcere alla compagine allenata da Cosimo Sinisi. Le reti arrivano nel secondo tempo con Loconte dal dischetto e Amorese Domenico, dopo un primo tempo giocano meglio dal Giovinazzo.

Nella gara valida per la 12^ giornata di Prima Categoria Girone A mister Sinisi schiera un 4-4-2 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Cioffi, tornato nella società andriese e subito titolare al posto dell’indisponibile Pasculli, Caporale e Di Palma A., a centrocampo Loconte e Vurchio, sulle fasce Lamesta e Amorese, in attacco il duo Tesse-Fiore. Arbitra Defazio della sezione di Barletta.

Il primo tiro se lo aggiudicano i locali con Suglia che impegna Zingaro al 3′ con un tiro parato facilmente. All’8′ è Lamesta a correre sulla fascia e mettere dentro un cross per Amorese D. che prova la conclusione sfiorando il palo. Ancora Lamesta al 12′ serve la corrente Civita che arriva al tiro sfiorando a sua volta il legno. Un minuto dopo il Giovinazzo si rende pericoloso con una clamorosa traversa colpita da Suglia che si coordina nonostante fosse spalle alla porta in area. Al 26′ Tesse cerca gloria personale, ma la sua soluzione termina sul fondo. Al 33′ Campanale supera Civita sulla sinistra, si accentra, e lascia partire un tiro disinnescato prontamente da Zingaro. Al 35′ l’estremo difensore andriese compie un grande intervento su un colpo di testa di Suglia, liberando in angolo. E’ un momento buono per il Giovinazzo che sfrutta la corrente di sinistra e alcune disattenzioni della NUOVA ANDRIA Calcio. Al 39′ ancora Suglia arriva alla conclusione, ma Zingaro dice ancora una volta “no” e sventa il pericolo. Nel finale di primo tempo si fa male Cioffi che lascia il campo anzitempo. 0-0 all’intervallo.

Nella ripresa doppio cambio per Sinisi: fuori Cioffi e Tesse, dentro Amorese F. e Varola. Squadra ridisegnata con il 4-3-2-1. La NUOVA ANDRIA Calcio arriva vicino al vantaggio al 4′ con Lamesta che a tu per tu con il portiere si fa ipnotizzare da Capriati, bravo a restare in piedi fino all’ultimo e deviare il pallone. Al 14′ Loconte tira debolmente da buona posizione, mancando una buona occasione. Al 17′ risponde il Giovinazzo: errore della difesa andriese, ne approfitta Suglia che supera Zingaro, tiro a botta sicura, ma interviene Di Palma A. che allontana il pallone dalla linea di porta quando sembrava ormai destinato a finire in rete. Al 20′ l’episodio che cambia la partita: conclusione di Loconte, respinge Capriati, sulla palla arriva Lamesta, serve Amorese F. che prova a cercare la porta, contatto con Capriati e per l’arbitro è calcio di rigore per la NUOVA ANDRIA Calcio. Dal dischetto, freddissimo, insacca Loconte. 0-1 per gli andriesi. Ancora NUOVA ANDRIA Calcio in avanti, questa volta con un colpo di testa di Caporale che termina fuori di non molto. Al 28′ fa il suo esordio Bah, giovane attaccante della Juniores soprannominato “Ibra”. Al 34′ il Giovinazzo ha l’occasione per pareggiare, mischia in area, doppia conclusione verso Zingaro costretto a due interventi pericolosi: la difesa libera con affanno. I locali provano più volte l’assalto, ma i ragazzi di Cosimo Sinisi restano compatti sino al 49′ quando Amorese D. si accentra in area e trova la conclusione del definitivo 0-2. Fischio finale e vittoria per gli andriesi.

«Dovevamo riscattare le ultime due uscite – ha detto a fine gara Cosimo Sinisi -. In settimana ci siamo detti che il Giovinazzo sarebbe stato ostico, e così è stato. Questa squadra non merita di essere all’ultimo posto in classifica. I ragazzi hanno giocato bene, nonostante un campo davvero pessimo. Difficile il controllo di palla e il gioco a terra, soprattutto per noi che siamo abituati a far girare la palla. Bisognava scavalcare troppe volte il centrocampo per trovare vie d’uscita. Nel secondo tempo ci siamo assestati con il nuovo modulo e siamo riusciti a renderci più pericolosi trovando i due gol. Ho sempre detto che questa squadra non ha solo 11 titolari. Avevamo delle assenze, ma questi ragazzi sono sempre pronti quando chiamati in causa».

La NUOVA ANDRIA Calcio ricuce il distacco dalle prime in classifica. Sono tre i punti di distanza dalla capolista Bitetto. Gli andriesi sono al 5° posto con 21 punti. Prossimo impegno domenica 17 dicembre alle 14.30 al centro sportivo “Fidelis” contro il Celle di San Vito.

 

IL TABELLINO

Giovinazzo Calcio – NUOVA ANDRIA Calcio: 0-2

Giovinazzo Calcio, 4-1-4-1: Capriati (4′ st De Palo); Pipitone (18′ st De Simins), Colasanto, Marzella (41′ st De Candia), Precetay, Tesoro, Hart, Marzella, Suglia, Campanale, Scarpa.

In panchina: Iusco, Ricci, Restaino, La Tegola.

Allenatore: Roberto Vitale.

 

NUOVA ANDRIA Calcio, 4-4-2. Zingaro; Civita, Cioffi (1′ st Varola), Caporale, Di Palma A.; Lamesta (41′ st Di Palma M.), Loconte, Vurchio, Amorese D.; Tesse (1′ st Amorese F.), Fiore (28′ st Bah).

In panchina: Paparusso, Cognetti, Pasculli.

Allenatore: Cosimo Sinisi.

 

Arbitro: Defazio di Barletta

Marcatori: 22′ st Loconte (rig.), 49′ st Amorese D.

Ammonizioni: Lamesta, Vurchio.

 

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

La Nuova Andria cade a Modugno 3-1 e scivola in classifica

Un punto in due partite e terza sconfitta stagionale che arriva dopo cinque risultati utili consecutivi. La NUOVA ANDRIA Calcio cade allo stadio comunale “Palmiotta” di Modugno e lo fa nel peggiore dei modi. 3-1 il punteggio dopo una partita chiusa in svantaggio già nel primo tempo e mai riaperta nella ripresa. Soccer Modugno abile a sfruttare gli errori in fase di impostazione e copertura degli andriesi.

Nel match valido per l’11^ giornata del campionato di Prima Categoria Girone A, mister Cosimo Sinisi sceglie il 4-4-1-1 con Zingaro S. tra i pali, difesa con Civita, capitan Pasculli, Di Palma A. e Cognetti, a centrocampo Loconte e Caporale, esterni Amorese e Quacquarelli, in avanti Luceri supportato da Montrone. Dirige D’Antuono della sezione di Foggia.

L’inizio del primo tempo è “shock” per la NUOVA ANDRIA Calcio: al 2′ il Soccer Modugno passa in vantaggio con un’azione nata da un sospetto fuorigioco e conclusa in porta da Lavolpicella che sotto rete di sinistro batte Zingaro. I ragazzi di mister Sinisi provano a riorganizzarsi. Al minuto 11 arriva la prima risposta con un calcio di punizione battuto da Di Palma che però termina lontano dai pali. Al 14′ l’episodio che rimette in equilibrio il match: retropassaggio di Antonaci al proprio portiere, ma Vitucci si trova in un’altra posizione e la palla rotola beffarda in rete: 1-1. Partita vivace con il Modugno che prova a ritrovare il vantaggio e ci riesce al 18′: Decristofaro sfrutta un cross dalla sinistra e tutto solo in area sigla in scivolata la rete del 2-1. NUOVA ANDRIA Calcio in difficoltà con troppi spazi concessi agli avversari e problemi in fase di impostazione a centrocampo. Al 23′ prova a suonare la carica Cognetti, ma il suo tiro termina alto, ed è l’unica azione degna di nota per i ragazzi di Sinisi. Al 33′ il Soccer Modugno si rende ancora pericoloso con Solimini che conclude male un ottimo assist di Buttiglione dalla destra, sprecando una buona azione prima dell’intervallo. La NUOVA ANDRIA Calcio dimostra le sue difficoltà e non riesce mai a pungere fino al duplice fischio. Il primo tempo si chiude 2-1.

Il secondo tempo comincia sotto una pioggia battente e con il Soccer Modugno sempre pericoloso. Dopo pochi secondi Buttiglione di testa impegna Zingaro abile a bloccare la sfera da breve distanza. La NUOVA ANDRIA Calcio prova a cambiare passo ma concede inevitabilmente spazi. Al 5′ ancora Buttiglione entra in area, lieve contatto con Zingaro, e il n°9 biancorosso cade qualche passo dopo: per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto Decristofaro realizza e sigla la sua personale doppietta. 3-1 dopo 6 minuti della ripresa. Il match prosegue con il pieno controllo da parte dei baresi. Al 15′ mister Sinisi decide di dare una scossa importante ai suoi effettuando ben quattro sostituzioni insieme e passando al 3-5-2. Il cambio di modulo e uomini porta al primo tiro nello specchio avversario del secondo tempo ad opera di Amorese, se pur troppo debole. I neo entrati dimostrano buona volontà, ma non basta. Il secondo tiro in porta arriva allo scadere con Tesse che, spalle alla porta, prova a girarsi e concludere, ma il suo tiro è debole e centrale. Il Soccer Modugno amministra e porta a casa i tre punti. 3-1 dopo il triplice fischio.

«E’ andata male. Già da dopo un minuto l’arbitro ha commesso, a mio avviso, un errore importante che ha concesso l’immediato vantaggio al Modugno. Nonostante il pareggio momentaneo, su errore dei nostri avversari, non abbiamo mai rimesso in carreggiata il match. Abbiamo lasciato il pallino del gioco in mano a loro senza mai provare a rientrare in partita. Il problema è che molte situazioni ce le siamo create da soli. Abbiamo avuto qualche difficoltà in settimana e spettava a me cercare una soluzione. Purtroppo ho sottovalutato certi aspetti e me li sono portati in campo. Con i 4 cambi volevo dare un cambio di rotta, ma anche dare un stimolo maggiore e un segnale ai ragazzi sostituiti. Ho ancora piena fiducia in questo gruppo, ma ripeto, oggi il risultato è figlio di quello che abbiamo dovuto gestire in settimana».

La NUOVA ANDRIA Calcio ora scivola al sesto posto in classifica in coabitazione con la Virtus Andria, mentre il Soccer Modugno aggancia il treno del nono posto in classifica a 15 punti e a -3 dagli andriesi. Il prossimo match per i ragazzi di mister Cosimo Sinisi sarà a Giovinazzo domenica 10 dicembre.

 

IL TABELLINO

Soccer Modugno – NUOVA ANDRIA Calcio: 3-1

Soccer Modugno: Vitucci; Antonaci, Palermo, Minervini, Naglieri, Spina, Lavolpicella (36′ st Campanelli), Morelli (26′ st Monno), Buttiglione, Decristofaro (18′ st Kograj), Solimini (26′ st Vilella).

In panchina: Romito, Anelli, Muci.

Allenatore: Pantaleo Roca

 

NUOVA ANDRIA Calcio, 4-4-1-1: Zingaro S.; Civita, Pasculli (cap) (15′ st Zingaro D.), Di Palma A., Cognetti; Amorese, Loconte (15′ st Vurchio), Caporale, Quacquarelli (15′ st Zinni); Montrone (15′ st Tesse); Luceri (33′ st Lamesta)

In panchina: Paparusso, Tota.

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Arbitro: D’Antuono di Foggia

Marcatori: 2′ pt Lavolpicella, 14′ pt autogol Antonaci, 18′ pt Decristofaro, 6′ st Decristofaro.

Ammoniti: Solimini, Decristofaro, Kograj, Vilella, Monno.

 

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

 

Atletico Acquaviva, buon pari esterno ad Andria

Nuova Andria-Atletico Acquaviva 1-1, buon pari esterno, ancora decisivo l’ingresso in campo del solito Francesco Ferorelli

Buon pari esterno dell’Atletico Acquaviva che seppure scesa in campo con una formazione ampiamente rimaneggiata pareggia per 1-1 sul campo dell’ex capolista Nuova Andria (ora scesa al secondo posto), conquistando l’undicesimo punto in graduatoria; del solito capitano Francesco Ferorelli, subentrato a partita in corso, la rete che regala agli ospiti il pareggio.

Avvio in salita per i rossoblù che al 17’ si trovano in svantaggio di una rete siglata su colpo di testa da un’azione partita da calcio d’angolo; nel corso della prima frazione di gioco caratterizzata da un sostanziale equilibrio si registra l’infortunio di Abbinante, sostituito da Maffei con le squadre che vanno negli spogliatoi con il risultato di 1-0 a favore dei padroni di casa; nella ripresa l’ingresso del solito Ferorelli, cambia la partita, con lo stesso calciatore che realizza al 35’ la rete del meritato pareggio; la sua presenza in campo galvanizza la squadra che aumenta l’intensità e i ritmi di gara andando vicino al colpaccio poco dopo con De Tommaso; la partita termina sul risultato di 1-1, consegnando ai rossoblù un buon punto e fiducia nel proseguo del campionato; nella prossima gara sfida casalinga al Giammaria contro lo Stornarella.

Di seguito le dichiarazioni post gara del preparatore atletico Pippo Radogna : “Sono soddisfatto della prestazione della squadra che ha ottenuto un buon punto, giocando gran parte della gara ad un buon ritmo ed intensità di gioco, lottando su ogni pallone; occorre continuare su questa strada, lo spirito di volontà e sacrificio dimostrato ci consentirà di risollevarci quanto prima possibile dall’attuale posizione di classifica che non ci compete; un applauso a tutto il gruppo e in particolare a Ferorelli, Patruno e Palasciano autori di una grande partita”.

Atletico Acquaviva : (Abbinante, De Tommaso, Valerio, Rizzi, Del Zotti, Carnevale, Nishianidze, Fanelli, Palasciano (cap), Di Bari, Patruno.

 

Risultati, 10^giornata

Bitetto-Don Uva Calcio 1971 2-3

Borgorosso Molfetta-Atletico Orta Nova 3-2

Celle Di San Vito-Soccer Modugno 0-3

Giovinazzo Calcio-Virtus Molfetta 2-1

Nuova Andria-Atletico Acquaviva 1-1

Santum Nicandrum-Canosa 2-2

Stornarella Calcio-Virtus Andria 2-2

Victrix Trinitapoli-Sporting Apricena 1-2

 

 

Classifica : Borgorosso Molfetta 20, Nuova Andria 18, Virtus Andria 18, Don Uva Calcio 1971 18, Bitetto 17, Canosa 17, Atletico Orta Nova 16, Sporting Apricena 16, Victrix Trinitapoli 15, Stornarella Calcio 14, Celle Di San Vito 13, Soccer Modugno 12 , Atletico Acquaviva 11, Santum Nicandrum 9, Giovinazzo Calcio 8, Virtus Molfetta 5.

 

Prossimo turno, 11^giornata

Atletico Acquaviva-Stornarella Calcio

Atletico Orta Nova-Santum Nicandrum

Canosa-Bitetto

Don Uva Calcio 1971-Victrix Trinitapoli

Soccer Modugno-Nuova Andria

Sporting Apricena-Giovinazzo Calcio

Virtus Andria-Borgorosso Molfetta

Virtus Molfetta-Celle Di San Vito

 

Nuova Andria fermata in casa dall’Atletico Acquaviva: 1-1 al “Fidelis”

Stop casalingo per la NUOVA ANDRIA Calcio, al centro sportivo “Fidelis” termina 1-1 il match valido per la 10^ giornata del campionato di Prima Categoria Girone A. Sfida complicata per i ragazzi di mister Cosimo Sinisi che trovano prima la rete del vantaggio al 18′ con un colpo di testa di Di Palma Antonio, ma vengono poi raggiunti alla mezz’ora del secondo tempo dalla rete di Ferorelli. Vittoria sfumata, ma gli andriesi restano secondo posto in compagnia di Virtus Andria, Don Uva Calcio e Bitetto, tutte a 18 punti e a due lunghezze dalla neo capolista Borgorosso Molfetta che raggiunge quota 20 punti in classifica.

Il mister Cosimo Sinisi sceglie lo stesso modulo delle ultime uscite, un 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, difesa con il recuperato Civita, capitan Pasculli, il rientrante Di Palma A. e Cognetti, a centrocampo vertice basso Caporale con Loconte e Amorese, in attacco confermato Luceri supportato da Montrone e Quacquarelli. Arbitra Dediu della sezione di Foggia.

Partenza targata Atletico Acquaviva che dopo due minuti trovano due conclusioni, prima di Rizzi, poi di Palasciano, entrambi parati facilmente da Zingaro. La partita vede entrambe le squadre studiarsi per diversi minuti e, di fatto, annullarsi con diverse “battaglie” a centrocampo. Al 17′ l’Acquaviva si rende pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma Zingaro è ancora abile a sventare l’azione. Un minuto più tardi è la NUOVA ANDRIA Calcio a trovare il vantaggio con Antonio Di Palma, tornato titolare dopo l’infortunio alla spalla, che stacca più in alto di tutti e gonfia la rete sugli sviluppi di un corner. Andriesi in vantaggio alla prima occasione utile. L’Atletico Acquaviva prova a reagire al 33′ con Fanelli che, lasciato libero in area, prova a trasformare in gol un lungo lancio di Patruno, ma la palla termina a lato. Nella prima frazione non accade più nulla, se non un giallo per Di Palma A.. Le squadre tornano negli spogliatoi sul punteggio di 1-0.

Nella ripresa partono bene gli ospiti: al 3′ l’attacco barese si fa pericoloso in area, ma Civita riesce ad allontanare la sfera. Al 4′ ammonito Valerio. Dopo due minuti ancora Acquaviva in avanti con una conclusione che non sorprende Zingaro che devia sul fondo. Al 10′ si accende Quacquarelli che entra in area, ma la sua conclusione viene respinta da Carnevale. La partita diventa vivace, con occasione da entrambe le parti. Al 12′ torna l’Atletico nell’area andriese, colpo di tacco, Zingaro salva il risultato. La NUOVA ANDRIA Calcio prova a sfruttare gli spazi concessi dagli ospiti ma è troppo imprecisa e non riesce a concretizzare le sue ripartenze. Alla mezz’ora della ripresa ne approfitta l’Acquaviva che trova la rete del pareggio: palla a spiovere in area, esce male Zingaro, e Ferorelli fissa il punteggio sull’1-1. Girandola di cambi, ma i ragazzi di Cosimo Sinisi non riescono a creare nuove occasioni. Ammonito nel finale Quacquarelli. Il match termina con un punto per parte.

«Questo pareggio ci va stretto per quello che abbiamo dimostrato sul campo – ha detto a fine partita il tecnico Cosimo Sinisi -. Abbiamo sprecato tanto, anche troppo. E’ stata una partita dura, e sapevamo che i nostri avversari sarebbero stati molto fisici e con parecchia gamba. Noi siamo stati all’altezza per quasi tutta la partita, fino all’errore del nostro portiere. Peccato perché Zingaro ha comunque disputato un’ottima partita, mantenendo inviolata la nostra porta con i suoi interventi. Il pareggio è arrivato davvero all’improvviso, un regalo per i nostri avversari. Nel finale avevamo quattro punte in avanti, ma non è bastato. Mi sento di rimproverare i diversi errori nelle ripartenze. I nostri avversari ci hanno concesso molti spazi, ma noi abbiamo sempre preferito giocate che, se non sbagliate, non erano quelle più consone rispetto all’azione che si creava. Serviva maggiore cattiveria e determinazione in area avversaria. Ci è mancato tutto questo per chiudere la partita».

Prossimo impegno per la NUOVA ANDRIA Calcio domenica 3 dicembre alle 14.30 a Modugno contro il Soccer.

 

IL TABELLINO

NUOVA ANDRIA Calcio – Atletico Acquaviva, 1-1

NUOVA ANDRIA Calcio, 4-3-2-1: Zingaro S.; Civita, Pasculli (cap.), Di Palma A., Cognetti; Caporale, Loconte, Amorese (21′ st Vurchio); Montrone (36′ st Tesse), Quacquarelli; Luceri (36′ st Fiore).

In panchina: Paparusso, Di Palma M., Tota, Zingaro D..

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Atletico Acquaviva: Carnevale; Patruno, Valerio, Del Zotti, Di Bari; Abbinante (36′ pt Maffei), De Tommaso (46′ st Tortorelli), Palasciano; Nishnianidze, Fanelli (24′ st Ferorelli), Rizzi.

In panchina: Cottino, Sacino, Grandolfo, Lavermicocca.

Allenatore: Martino

 

Arbitro: Dediu della sezione di Foggia

Marcature: 18′ pt Di Palma A. (N.A.), 30′ st Ferorelli (A.A.).

Ammoniti: Di Palma A., Quacquarelli, Valerio.

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Nuova Andria corsara ad Apricena

La NUOVA ANDRIA Calcio continua la sua corsa per rimanere nelle primissime posizioni di classifica. Nell’ultima sfida disputata al Madre Pietra Stadium di Apricena, valida per la 9^ giornata del campionato di Prima Categoria Girone A, i leoni andriesi hanno conquistato i tre punti grazie alle reti di Montrone al 43′ del primo tempo, e al rigore siglato da Loconte nel recupero a fine partita. 0-2 che significa aggancio al secondo posto (in coabitazione con altre due squadre) con 17 punti, ad una sola lunghezza dalla capolista Bitetto.

Mister Cosimo Sinisi si affida al modulo che tanto ha fatto bene nelle ultime uscite, per cui schiera un 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Pasculli, Caporale e Cognetti, centro campo con Vurchio, Loconte e Amorese, in attacco l’unica punta Luceri supportata da Montrone e Quacquarelli. Lo Sporting Apricena, allenato da Vincenzo Ferrara, risponde con un 3-5-2. Arbitra Mongelli della sezione di Molfetta.

Il primo tempo si apre nel segno dei padroni di casa: al 7′ Guerriero lascia partire il primo tiro del match dall’out di sinistra ad incrociare, ma la palla termina fuori sfiorando il palo. Al 15′ Ungaro scatta sul filo del fuorigioco, prova la conclusione, ma la sfera termina ben alta sopra la traversa. La prima risposta della NUOVA ANDRIA Calcio arriva al 18′ con Quacquarelli che raccoglie al volo un pallone vagante in area, ma il suo tiro termina alto. Al 21′ ancora Sporting Apricena avanti con Guerriero che si invola in area avversaria e da pochi passi costringe Zingaro al salvataggio in calcio d’angolo. Al 23′ Quacquarelli avvia una buona azione dalla sinistra che permette a Luceri di concludere in porta, ma De Mare è attento e para senza troppi problemi. La NUOVA ANDRIA Calcio non riesce a prendere in mano le redini della partita e i padroni di casa aumento la loro pressione. Al 25′ Camillo si porta sull’out di destra dell’area andriese e prova una conclusione terminata alta di un nulla. Al 36′ ci prova Cesareo da buona posizione e lasciato colpevolmente libero, ma la palla sfiora anche questa volta la traversa. Lo Sporting Apricena ci crede e gli andriesi non riescono a rialzare il proprio baricentro. Al 39′ l’occasione da gol più nitida arriva per i locali: Guerriero, tra i migliori dei suoi, dribbla una serie di uomini, porta palla in area sulla linea di fondo, mette in mezzo per la corrente Cesareo che nell’area piccola a porta spalancata calcia incredibilmente alto sopra la traversa. Pericolo clamoroso per i ragazzi della NUOVA ANDRIA Calcio. Mister Sinisi, viste le difficoltà, decide di passare al 4-4-1-1. Al 43′ l’episodio che cambia improvvisamente il copione del match. De Mare sbaglia il rinvio dal fondo e serve involontariamente Montrone che, abile nel capire l’opportunità, sistema la sfera e calcia a porta vuota da fuori area: è il vantaggio inaspettato della NUOVA ANDRIA Calcio, 0-1.  Il primo tempo si chiude con gli andriesi in vantaggio.

Nella ripresa la partita regala ancora emozioni, ma con un NUOVA ANDRIA Calcio galvanizzata dal vantaggio a fine primo tempo. Al 5′ Quacquarelli prova una conclusione da buona posizione, ma De Mare è attento e para. All’11’ tra i locali ci prova il neo entrato Catalano con una deviazione di tacco sotto porta che termina sul fondo. Un minuto più tardi rispondono gli andriesi con Amorese che anticipa nell’area piccola Arnese ma non riesce a centrare lo specchio della porta. Al 24′ ancora Amorese viene servito dai suoi compagni in area dopo una grande combinazione, ma la sua conclusione termina lontana dai pali. Al 37′ risponde Caruso al volo in area andriese, ma la palla termina sul fondo. Al 43′ Civita e Zinni si scontrano involontariamente e necessitano di cure mediche. Il gioco resta fermo per più di 5 minuti, con Civita costretto a lasciare il terreno di gioco, al suo posto entra M. Di Palma mentre Zinni torna in campo. L’arbitro assegna al 48′ ben 8 minuti di recupero (per un totale di 11). Lo Sporting Apricena prova l’arrembaggio finale portando diversi uomini in area andriese, ma al 55′ su contropiede Tesse viene atterrato in area da De Mare, e l’arbitro assegna un calcio di rigore per la NUOVA ANDRIA Calcio. Dal dischetto, freddissimo, Loconte segna e regala la sicurezza dei tre punti ai suoi compagni. Fischio finale e Sporting Apricena – NUOVA ANDRIA Calcio termina 0-2.

«Ci aspettavamo una partita così difficile – ha detto a fine gara Cosimo Sinisi -. Sapevamo che nel primo tempo ci avrebbero dato filo da torcere. Sono molto fisici, e l’abbiamo visto durante tutta la partita. Ci sono stati diversi contrasti in mezzo al campo e quindi abbiamo dovuto giocare tutta la prima parte della gara con il coltello tra i denti. Andare in vantaggio prima del riposo è stata una bella fortuna, davvero bravo Montrone a capitalizzare l’occasione. Difesa incerta? Sicuramente oggi abbiamo corso diversi pericoli, generalmente concediamo davvero poco. Abbiamo ballato un po’, ma ci sta, anche perché loro erano molto fisici. Nonostante questo abbiamo lasciato la nostra porta senza aver subito nessun gol. Era importante per noi vincere e continuare su questa scia positiva. Come già ribadito in precedenza, in questa fase del campionato è importante continuare ad ottenere risultati positivi».

Prossimo impegno della NUOVA ANDRIA Calcio domenica novembre alle 14.30 contro l’Atletico Acquaviva presso il centro sportivo “Fidelis”.

 

IL TABELLINO

SPORTING APRICENA – NUOVA ANDRIA CALCIO 0-2

Sporting Apricena, 3-5-2: De Mare; Cercone, De Vita, Arnese (16′ st Mastrodonato); Pettolino, Camillo (39′ st Lufino), Lupardi (26′ st Caruso), Cesareo, Pazienza; Ungaro (9′ st Catalano), Guerriero.

In panchina: Kasemi, Santarelli, Mastromatteo.

Allenatore: Vincenzo Ferrara

 

NUOVA ANDRIA Calcio, 4-3-2-1: Zingaro; Civita (49′ st Di Palma M.), Pasculli (Cap.), Caporale, Cognetti; Vurchio, Loconte, Amorese; Montrone (49′ st Fiore), Quacquarelli (35′ st Zinni); Luceri (50′ st Tesse).

In panchina: Paparusso, Tota, Lamesta.

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Arbitro: Mongelli della Sezione di Molfetta

Marcatori: Montrone (43′ pt), Loconte (56′ st su Rig.)

Ammoniti: Arnese (S.A.), Lupardi (S.A.), Civita (N.A.), Cercone (S.A.), Vurchio (N.A.), Cesareo (S.A.), Montrone (N.A.), Camillo (S.A.), Loconte (N.A.).

 

Davide Suriano – Ufficio Stampa

NUOVA ANDRIA Calcio

La Nuova Andria vince 2-1 contro la Virtus Molfetta

La NUOVA ANDRIA Calcio si conferma decisiva nei match casalinghi e porta a casa altri tre punti contro la Virtus Molfetta. 2-1 il risultato di una partita controllata per larghi tratti dagli andriesi e complicata nel finale dall’ennesimo rigore fischiato contro che riaccende le speranze degli ospiti.

Al centro sportivo “Fidelis”, nell’incontro valido per l’8^ giornata del campionato di Prima Categoria Girone A, mister Cosimo Sinisi sceglie di schierare tra i pali Zingaro, in difesa Di Palma M., capitan Pasculli, Caporale e Civita, a centrocampo Vurchio, Amorese e Tota, in avanti l’unica punta Luceri supportata da Quacquarelli e Montrone. Arbitra Giulia Montrone della Sezione di Bari.

Gara combattuta sin dai primi minuti. Il primo squillo degli andriesi arriva al 12’ con Quacquarelli che prova una conclusione a botta sicura dopo una deviazione di Panunzio che anticipa Luceri in uscita, ma la palla termina fuori. Al 24’ ci prova Montrone, ma il suo tiro termina di poco a lato alla destra del portiere avversario. Al 26’ si fa male Panunzio che lascia il suo posto al secondo portiere Amato. Al 29’ si fa vivo la Virtus Molfetta con un colpo di testa di Todisco, perso da Di Palma, palla ben lontana dallo specchio della porta. Insiste la formazione ospite al 31’ con una punizione di Mininni parata in due tempi da Zingaro. Al 36’ si accende Quacquarelli che dalla sinistra supera tre uomini, si accentra, ma la sua conclusione non preoccupa e finisce sul fondo. Al 38’ risponde la Virtus con Germinario che svetta più in alto di tutti, ma ancora una volta Zingaro è attento e blocca la sfera. Al 42’ arriva il vantaggio per la NUOVA ANDRIA Calcio: Quacquarelli lanciato sulla corsia di sinistra da Amorese, entra in area, prende la mira e supera l’estremo difensore avversario. 1-0 per gli andriesi poco prima del duplice fischio.

Nella ripresa prova a dare una scossa la Virtus Molfetta: al 2’ De Cesare ci prova con un rasoterra dall’out di destra, Zingaro non si fa sorprendere e blocca a terra la sfera. Al 5’ sempre gli ospiti avanti con Manneh che dal limite dell’area cerca la conclusione ed esalta i riflessi di Zingaro che devia il pallone, e la difesa libera. La Virtus spinge ma la NUOVA ANDRIA Calcio gestisce il vantaggio e pian piano si riaffaccia nell’area avversaria. Al 23’ punizione di Civita che sbatte contro la barriera, la palla arriva sui piedi di Montrone che inventa al volo una parabola imprendibile per l’estremo difensore avversario. Raddoppio degli andriesi, 2-0. Il Molfetta prova a reagire con Manneh al 34’ con una conclusione parata con sicurezza da Zingaro. Gli ospiti provano l’assalto finale, mentre la NUOVA ANDRIA Calcio fallisce tutti i suoi contropiedi. Errori decisivi che avrebbero potuto chiudere anzitempo la partita. Al 44’ l’episodio che riaccende il match: calcio di rigore in favore della Virtus. Dal dischetto Sciascia non sbaglia e accorcia le distanze poco prima del recupero finale. Gli andriesi non riescono ad allontanare il Molfetta dalla propria area, e negli ultimissimi minuti è Todisco a sfiorare ben due volte il pareggio. Tanta paura, ma arriva il triplice fischio: la NUOVA ANDRIA Calcio vince 2-1.

«Siamo stati sempre in partita – ha detto a fine gara mister Cosimo Sinisi -. Abbiamo dominato il primo tempo e potevamo essere anche più fortunati. Abbiamo raddoppiato nel secondo tempo ma non siamo riusciti a chiuderla sprecando almeno due buone occasioni con Tesse e Zinni. Ancora una volta abbiamo trovato un arbitro che si inventa falli da rigore. In questo caso non c’è stato davvero nessun contatto, ma nonostante ciò è stato assegnato il penalty che ha riacceso gli animi nel finale. Fortunatamente abbiamo retto bene. Oggi devo fare un plauso ai miei ragazzi. Come dico sempre nella Nuova Andria sono tutti importanti, mi aspettavo il massimo da tutti e così è stato, anche da coloro che sono le “seconde linee”, per così dire. Ovviamente c’è sempre chi gioca meno, ma alla fine io so di poter contare su di loro, e oggi ne è stata la prova evidente».

La NUOVA ANDRIA Calcio si posizione al 5° posto in classifica con 14 punti, a tre punti dalla capolista Bitetto. Il prossimo impegno per i ragazzi di mister Cosimo Sinisi sarà in trasferta ad Apricena domenica 19 novembre alle 14.30.

 

TABELLINO:

NUOVA ANDRIA Calcio – Virtus Molfetta: 2-1

NUOVA ANDRIA Calcio: Zingaro, Di Palma M., Pasculli (cap), Caporale, Civita (35’ st Ieva); Vurchio, Amorese, Tota; Quacquarelli (35’ st Zinni), Montrone (28’ st Lamesta); Luceri (29’ st Tesse).

In Panchina: Paparusso, Varola, Fiore.

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Virtus Molfetta: Panunzio (26’ pt Amato); Porcelli (cap), Favaro, De Candia, Todisco, De Gennaro G., Mininni (4’ st Manneh), Fiorentino, De Cesare, Germinario (31’ st Sciascia), De Gennaro S. (16’ st Salvemini).

In panchina: Spadavecchia, De Pinto, Beefnah.

Allenatore: Nicola Mininni

 

Marcatori: 42’ pt Quacquarelli, 23’ st Montrone, Sciascia 44’ st (Rig.).

Ammonizioni: Salvemini (V.M.).

Arbitro: Giulia Montrone della Sezione di Bari

 

Ufficio Stampa

NUOVA ANDRIA Calcio

Pareggio tra Canosa e Nuova Andria

Pareggio avvincente quello andato in scena allo Stadio Comunale “San Sabino” di Canosa di Puglia. La NUOVA ANDRIA Calcio torna a casa con un punto, dopo una partita combattuta e terminata con il punteggio di 1-1, con qualche recriminazione nel finale per gli andriesi che sfiorano più volte la vittoria contro una formazione quotata per la vittoria finale del campionato, oltre ad aver militato lo scorso anno nel campionato di Promozione. Due rigori (uno per parte) decidono il match valido per la settima giornata del campionato di Prima Categoria Girone A. A Quacquarelli, a segno dal dischetto al 15′ del secondo tempo, risponde Di Giovinazzo sempre dagli undici metri al minuto 24.

Mister Sinisi conferma il credo tattico delle ultime uscite, 4-3-2-1: Zingaro in porta, difesa con Civita, capitan Pasculli, Di Palma A. e Cognetti, a centro campo Caporale, Vurchio e Amorese, in attacco l’unica punta Fiore sostenuta da Quacquarelli e Montrone. Dirige Stefano Pezzolla della sezione di Bari.

Pronti via, e la prima occasione del Canosa arriva dopo pochi secondi con Di Giovinazzo che si ritrova a tu per tu con Zingaro, il tiro viene disinnescato abilmente dal portiere andriese. Al 14′ risponde Quacquarelli con una conclusione dal limite dell’area, dopo aver saltato un uomo della difesa canosina, ma la palla transita alta sopra la traversa. Al 24′ Storelli tenta un tiro che viene parato con facilità da Zingaro. Un minuto più tardi è Vurchio a provare la conclusione, facile per Camerino che blocca senza problemi. Al 36′ si fa male Di Palma A. dopo una botta ricevuta alla spalla. Il cambio arriva al minuto 42: fuori Di Palma, dentro Cifaratti. Il primo tempo termina 0-0. Gli ammoniti della prima frazione sono Vurchio e Storelli.

Nella ripresa riparte bene il Canosa: al 2′ minuto Cardinale da posizione defilata prova la conclusione, ma Zingaro para e allontana il pericolo. Al 5′ Caporale da fuori area lascia partire un destro che sfiora di un nulla il palo alla sinistra di Camerino. Rispondono subito i padroni di casa un minuto più tardi con Caputo che di testa sfiora la traversa. Partita avvincente e con occasioni da entrambe le parti, ma al 14′ arriva la svolta: Montrone viene atterrato in area dopo aver saltato l’ultimo difensore, calcio di rigore per la NUOVA ANDRIA Calcio. Dal dischetto si presenta Quacquarelli che non sbaglia: al 15′ andriesi in vantaggio 0-1, con Camerino che intuisce la traiettoria ma non riesce a deviare la sfera. Due minuti più tardi ancora Montrone subisce un contatto in area, questa volta l’arbitro concede solo il calcio d’angolo. Al 19′ ammoniti Fiore e il n°20 della formazione canosina. Al 23′ Zingaro esce su Caputo anticipandolo nettamente e togliendo la palla prima del contatto con l’attaccante del Canosa, ma per l’arbitro è calcio di rigore con conseguente giallo per il n°1 andriese. Dal dischetto Di Giovinazzo si fa ipnotizzare da Zingaro che para, ma la respinta è troppo corta e lo stesso n°10 torna sulla palla e segna la rete del pareggio: 1-1. Beffa per la NUOVA ANDRIA Calcio, su un penalty discutibile, se non inventato. Al 28′ Cognetti cerca il nuovo vantaggio dall’out di sinistra, ma il tiro esce di pochissimo e sfiora il palo alla destra di Camerino. Al 38′ ci prova Tesse da dentro l’area, ma l’attaccante non trova il momento giusto per tirare, e la difesa libera. Al 48′ ancora NUOVA ANDRIA Calcio con il solito Quacquarelli che semina il panico saltando due uomini della difesa canosina, la palla è sul destro, ma la conclusione non sorprende Camerino che disinnesca l’ultima azione del match. Fischio finale, al “San Sabino” termina 1-1 il match tra Canosa Calcio e NUOVA ANDRIA Calcio.

«Risultato che non rispecchia quanto messo in campo – ha detto a fine gara Cosimo Sinisi -. Abbiamo fatto 90 minuti di calcio contro la squadra accreditata per la vittoria finale del campionato. Loro hanno fatto ben poco. Solo una parata del nostro portiere trasformata dall’arbitro in un calcio di rigore. Potevamo sicuramente essere più fortunati e chiudere la partita molto prima. Subito dopo il calcio di rigore a nostro favore, che onestamente non mi sento di dire fosse nettissimo, c’è stato un altro ancor più netto che l’arbitro non ha dato, e sinceramente non me lo spiego. I ragazzi meritano i complimenti, questa settimana hanno lavorato tanto per arrivare pronti e conquistare dei punti. Tutti bravi e all’altezza di una rosa molto più blasonata. Noi oggi meritavamo i 3 punti, senza dubbio».

NUOVA ANDRIA Calcio che ora si piazza all’ottavo posto in classifica con 11 punti, a sole 3 lunghezze di distacco dalla capolista Bitetto, all’insegna di un campionato equilibrato e senza veri punti di riferimento. Prossimo match per gli andriesi domenica 12 novembre alle 14.30 presso il Centro Sportivo “Fidelis” di Andria contro la Virtus Molfetta.

 

 

Ufficio Stampa Nuova Andria Calcio

Nuova Andria, si prepara la trasferta di Canosa

Vigilia della settima giornata del campionato di Prima Categoria Girone A per la NUOVA ANDRIA Calcio. Domenica 5 novembre i ragazzi di mister Cosimo Sinisi affronteranno in trasferta il Canosa, scontro diretto ai piani alti della classifica. Situazioni diverse a confronto: la NUOVA ANDRIA Calcio è reduce dalla sofferta vittoria contro il Don Uva Calcio, mentre i canosini arrivano dalla sconfitta per uno 1-0 rimediata contro il Celle Di San Vito. Una sfida insidiosa, considerando il blasone del Canosa e la sua provenienza dal campionato di Promozione.

«La squadra ha lavorato bene in settimana, dopo la vittoria di domenica scorsa – ha detto Cosimo Sinisi -. E’ pur sempre un derby per noi, una squadra blasonata, costruita per rientrare il prima possibile in Promozione dopo la loro retrocessione. Siamo fiduciosi e pronti. Abbiamo già affrontato questa formazione in Coppa Puglia, anche se in quell’occasione avevamo entrambi i ranghi rimaneggiati. Tuttavia il canovaccio tattico della squadra lo abbiamo visto. Sappiamo della loro forza e il loro assetto. In quell’occasione andammo a giocare senza spingere più di tanto, vista la qualificazione già compromessa. Sarà fondamentale essere pronti sotto l’aspetto mentale. Giochiamo davanti ad un pubblico importante, spero che i nostri giovani mettano tutto in campo senza timori e senza pensare a ciò che accadrà fuori dal campo».

 

 

Ufficio Stampa Nuova Andria Calcio

La Nuova Andria torna a vincere contro il Don Uva: 3-2 al “Fidelis”

La NUOVA ANDRIA Calcio torna a vincere dopo aver conquistato un solo punto in due partite. Al Centro Sportivo “Fidelis”, nella sesta giornata del campionato di Prima Categoria Girone A, i leoni si impongono 3-2 con il Don Uva Calcio al termine di una partita combattuta e incerta fino alla fine. Decidono una doppietta di Domenico Amorese e un gol di Nicola Montrone, arrivati tutti nel secondo tempo dopo l’iniziale vantaggio degli ospiti.

Mister Cosimo Sinisi deve far fronte ad una emergenza tra infortuni e squalificati, pertanto sceglie un 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Pasculli, Caporale e Cognetti, a centrocampo torna in mediana Selvarolo con Amorese D. e Vurchio, Quacquarelli e Montrone in appoggio all’unica punta Fiore. Dirige la gara Giorgia Cacciapaglia della sezione di Bari.

Il primo tempo è equilibrato. Entrambe le compagini non si fanno male e si studiano per diversi minuti. Il primo sussulto arriva dagli ospiti che al 18′ si fanno sentire in area di rigore andriese, ma i biscegliesi non concludono e la difesa libera. La partita è caratterizzata da un forte vento che nella prima frazione vede penalizzata la NUOVA ANDRIA Calcio, costretta a giocare contro vento i primi 45 minuti. Al 44′ Fiore riceve un ottimo pallone per concludere in rete, salta un difensore avversario, ma tarda la conclusione, e l’estremo difensore del Don Uva Calcio conquista la sfera, sventando il pericolo. Occasione persa i padroni di casa che un minuto più tardi ne pagano le conseguenze: Dell’Olio, lasciato solo in area, supera Zingaro dopo un prima parata eccezionale. Nulla ha potuto sulla seconda conclusione il n° 1 andriese, con la difesa troppo lenta dopo la prima respinta miracolosa. Il primo tempo si chiude 0-1.

Nella ripresa ancora Dell’Olio al 7′ si rende pericoloso con un diagonale che sfiora il palo alla destra di Zingaro. Un minuto più tardi lo stesso attaccante del Don Uva Calcio colpisce male a tu per tu con l’estremo difensore andriese che riesce a deviare la sfera. All’11’ la NUOVA ANDRIA Calcio prova a risollevarsi: Amorese sull’out di sinistra in area avversaria supera diversi difensori nello stretto e non conclude in porta, la difesa libera ma per l’arbitro è rimessa dal fondo. Due minuti più tardi lo stesso n°8 andriese si invola verso la porta e lascia partire un diagonale vincente che trova la rete del pareggio.I ragazzi di mister Sinisi, galvanizzati dal gol, iniziano a imporre il proprio ritmo alla partita. Al 29′ arriva la rete del sorpasso: Montrone da fuori area inventa una parabola morbida imprendibile che si insacca sotto l’incrocio. 2-1 per i padroni di casa. Il Don Uva Calcio prova a reagire, ma al 40′ arriva il terzo gol della NUOVA ANDRIA Calcio con Amorese che trova la conclusione vincente dall’interno dell’area. Doppietta personale per il n°8 andriese. Nel finale i biscegliesi provano l’assalto. Al 46′, in pieno recupero, Cataldo trova la rete che accorcia le distanze, ma non basta. Fischio finale e vittoria per 3-2 dei ragazzi di mister Sinisi.

«E’ stata una partita complicata sin dall’inizio – ha commentato a fine gara il mister Cosimo Sinisi -. Il vento non era a nostro favore, e ogni lancio era rallentato dalle forti raffiche. Eravamo costretti ad uscire dalla nostra area palla al piede, e con il Don Uva Calcio non è stato affatto facile. Dopo lo svantaggio nel finale di primo tempo, ho visto la rabbia dei miei ragazzi che dopo l’intervallo hanno cambiato marcia. Bene il secondo tempo, ma peccato per il gol ospite nel finale che ci ha complicato la vita. Purtroppo nel calcio bisogna anche saper soffrire, e oggi lo abbiamo fatto nel migliore dei modi. Ottime risposte da Selvarolo, Montrone e Cognetti tornati oggi a disposizione, in un momento di piena emergenza».

La NUOVA ANDRIA Calcio ora raggiunge quota 10 punti in classifica, a quattro lunghezze dalla capolista Bitetto. Prossimo impegno per i leoni domenica 5 novembre alle 14.30 in trasferta contro il Canosa.

 

Ufficio Stampa Nuova Andria Calcio

La Virtus Andria vince il derby e vola al terzo posto

Una rete di Roberto D’Ambrosio su calcio di punizione all’11’ del primo tempo decide la stracittadina andriese a favore della Virtus che sale al terzo posto e trova la terza vittoria consecutiva in campionato.

 

Quinta giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby tra Virtus Andria e Nuova Andria.

Per l’occasione è stato scelto il massimo stadio cittadino, palcoscenico delle partite interne della Fidelis Andria ed è presente anche una discreta cornice di pubblico nella tribuna dello stadio andriese.

Entrambe le squadre sono appaiate a quota 7 punti in classifica ed entrambi gli allenatori schierano i due team con il 4-4-2.

Biancofiore per la Virtus opera soltanto un cambiamento nell’undici iniziale, inserendo Francesco Troia sulla fascia destra, fuori Montrone, sull’altra fascia c’è D’Ambrosio.

Stesso modulo per Sinisi e la sua Nuova Andria con la coppia d’attacco composta dall’under Luceri e l’esperto Tesse.

Parte bene la Nuova Andria che al 4’ va vicino alla rete col destro di Domenico Amorese finito di poco alto sulla traversa.

Al minuto 11 la Virtus va in vantaggio: calcio di punizione mancino di Roberto D’Ambrosio leggermente deviato dalla barriera che inganna Zingaro, 1-0.

Al 31’ Francesco Loconte per la Virtus, arriva a tu per tu con Zingaro ma svirgola col sinistro e la sua conclusione debole è sventata dal portiere della Nuova Andria.

Al 36’ azione di contropiede della Nuova Andria con Tesse che arriva al tiro col sinistro ma viene stoppato da Abruzzese.

Al 43’ viene espulso Donato Loconte della Nuova Andria.

Il n. 10 si becca il secondo giallo per un fallo su Nesta e lascia i suoi in 10 uomini.

Il primo tempo termina con la Virtus in vantaggio di misura.

Nel secondo tempo i due tecnici ripresentano le squadre con un cambio ciascuno: nella Virtus esce il portiere Campanile dopo una botta fortuita subita in uno scontro di gioco ed entra Simone, nella Nuova Andria entra Tota per Luceri.

Al 78’ dopo un’azione insistita a sinistra la Virtus arriva al tiro con Coratella, destro ma Zingaro para.

Al minuto 84 ancora Virtus con il cross da sinistra di Francesco Loconte, Nesta col sinistro sotto porta, palla di poco alta sulla traversa.

La Vitus controlla il match e porta a casa il secondo derby stagionale dopo quello vinto in Coppa Puglia.

Il match è stato equilibrato nel primo tempo ma nella ripresa la Virtus ha fatto valere il suo maggior tasso tecnico e legittimato la vittoria contro una Nuova Andria combattiva ma che non ha saputo scardinare l’attenta difesa della Virtus.

Sono 10 ora i punti in classifica per la squadra di Biancofiore che vola nei quartieri alti di classifica, precisamente al terzo posto insieme all’Atletico Orta Nova e nella prossima gara ci sarà la trasferta di Trinitapoli contro la Victrix.

La Nuova Andria sarà impegnata al “Fidelis” contro il Don Uva Bisceglie.

 

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs NUOVA ANDRIA 1-0

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Campanile (46’ Simone); Addario A., Abruzzese, Frezza, Lops; Troia F. (89’ Cannone), Nesta, Addario S (81’ Cafagna), D’Ambrosio (69’ Coratella); Leonetti (73’ Di Vietri), Loconte F.

A disposizione: Paradiso, Lomuscio. All. Nicola Biancofiore

 

NUOVA ANDRIA (4-4-2): Zingaro, Cifaratti, Di Palma A., Pasculli, Civita; Amorese D. (61’ Zinni), Loconte, Vurchio (61’ Caporale), Quacquarelli (83’ Lamesta); Luceri (46’ Tota), Tesse (62’ Fiore).

A disposzione: Paparusso, Varola, Lamesta. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Marco Gagliardi di Molfetta

 

MARCATORI: 11’ D’Ambrosio (VA)

 

AMMONITI: 14’ Cifaratti (NA), 19’ Loconte D. (NA), 56’ Loconte F. (VA), 79’ Addario S. (VA),

 

ESPULSO: al 43’ Loconte D. (NA) per somma di ammonizioni

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Il derby di Coppa Puglia va alla Virtus Andria

Dopo l’iniziale vantaggio della Nuova Andria, la Virtus reagisce e porta a casa il derby di Coppa Puglia. 3-1 per la squadra di Biancofiore, il risultato finale.

 

Al campo sportivo “Fidelis” di Andria c’è la prima gara del triangolare eliminatorio di Coppa Puglia tra la Nuova Andria e la Virtus Andria.

La stracittadina andriese vede le due squadre presentarsi a questo appuntamento con qualche defezione, specie nella fila dei biancazzurri di mister Biancofiore.

Tra gli assenti nelle fila della Virtus, spicca l’indisponibilità di capitan Frezza.

Per la squadra di Sinisi, invece assente lo squalificato Angelo Quacquarelli più qualche indisponibile.

4-2-3-1 per la Nuova Andria con Fiore unica punta, 4-4-2 per la Virtus che date le diverse indisponibilità, adatta Fabio Lops come terzino sinistro, Antonio Addario terzino destro mentre si vedono dal primo minuto, gli esordienti in maglia Virtus, Claudio Nesta e Francesco Loconte. Chance dal primo minuto per Roberto D’Ambrosio esterno alto a destra e Salvatore Montrone sulla corsia opposta.

Il derby inizia e le due squadre si studiano.

Al 7’ ci prova la Nuova Andria con Domenico Amorese che lanciato in profondità non riesce a superare Simone che si oppone ottimamente e sventa il pericolo.

Al 9’ si vede la Virtus, D’Ambrosio calcia col destro alto di poco sulla traversa.

Al minuto 11 la Nuova Andria passa in vantaggio con Domenico Amorese che in un’azione fotocopia della prima, complice anche uno svarione difensivo della Virtus, trafigge Simone e porta in vantaggio i suoi.

La reazione della Virtus è veemente e si concretizza con il calcio di rigore assegnato al minuto 13 per atterramento in area di Gerry Leonetti ad opera di Varola.

Sul dischetto si presenta Francesco “Kekko” Loconte che ristabilisce la parità spiazzando Zingaro.

Al 14’ è 1-1.

Nell’azione da cui è scaturito il calcio di rigore, subisce una botta Leonetti che esca dal campo e al suo posto entra Mimmo Lomonte.

Il match si mantiene equilibrato, la Virtus ci prova al 29’ con un colpo di testa di Corrado Cafagna finito di poco alto sulla traversa ma il risultato non cambia più e così si va al riposo col risultato di parità.

Ma se il primo tempo è stato più equilibrato, nella ripresa sono uscite fuori le qualità della Virtus che anche grazie a qualche cambio, riesce ad imporre il proprio gioco e a stazionare quasi sempre nella metà campo della Nuova Andria.

Al 54’ Nesta (positiva la sua prova), ci prova da fuori con un bel destro velenoso, ottima la risposta di Zingaro che si oppone con un grande intervento negando la gioia del gol al n. 13 biancazzurro.

Il predominio territoriale degli uomini di Biancofiore però inizia a dare i suoi frutti e al 70’ c’è ancora un calcio di rigore.

Complice un fallo di mani in area di rigore è ancora penalty.

Sul dischetto va ancora Kekko Loconte che calcia forte e porta in vantaggio i suoi nonostante il tocco di Zingaro che aveva intuito la traiettoria.

Dopo il vantaggio, la Nuova Andria sparisce e si concede solo qualche azione di contropiede, la Virtus controlla e al minuto 88 trova anche il tris con un perfetto colpo di testa del neo entrato Fabio Conversano che sfrutta un corner di Kekko Loconte (2 gol e un assist per lui).

1-3 e la gara termina così.

Un derby che ha premiato chi ci ha creduto di più e che ha fatto valere un maggior tasso tecnico.

Dopo un primo tempo equilibrato e con la Virtus che doveva ancora carburare, si è visto un secondo tempo in cui i biancazzurri si sono presi la scena ed hanno vinto meritatamente la gara.

Lo stesso mister Biancofiore, conferma “è stata una gara vera. Mi è piaciuta la reazione della squadra, abbiamo rimontato e nel secondo tempo legittimato il risultato. Certo, abbiamo commesso qualche errore nella prima parte del match ma poi il pallino del match lo abbiamo avuto in mano noi e la vittoria è stata una naturale conseguenza”

E ancora “Dopo il pari di domenica in campionato con la Virtus Molfetta, ci voleva una vittoria ed è arrivata. Per noi è un ottimo viatico in vista del match di campionato di domenica ad Apricena contro lo Sporting”.

Il triangolare eliminatorio di coppa continuerà con la gara tra il Canosa (anch0esso facente parte del girone) e la Nuova Andria, con il match che si disputerà giovedì 12 ottobre.

 

 

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NUOVA ANDRIA vs VIRTUS ANDRIA 1-3

 

 

 

NUOVA ANDRIA (4-2-3-1): Zingaro; Cifaratti, Varola, Pasculli, Zagaria; Caporale (61’ Amorese F.), Loconte D., Zinni (46’ Garbetta), Amorese D., Civita (62’ Sgarra (80’ Di Palma M.), Fiore (76’ Lamesta). All. Cosimo Sinisi

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A., Cafagna, Abruzzese, Lops; D’Ambrosio /76’ Lomuscio), Nesta, Addario S. (55’ Conversano), Montrone (55’ Cannone), Leonetti (19’ Lomonte (68’ Fucci), Loconte F. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Pasqualino Piciaccia di Barletta

 

MARCATORI: 11’ Amorese D. (NA), 14’ e 70’ Loconte F. su rigore (VA), 88’ Conversano (VA)

 

AMMONITI: Pasculli (NA), D’Ambrosio, Addario S, Lomonte e Cafagna (VA)

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Virtus Andria, giovedì 28 derby di Coppa Puglia con la Nuova Andria

Sono stati resi noti in giornata gli accoppiamenti e i triangolari che si svolgeranno per quanto riguarda la Coppa Puglia edizione 2017-2018.

Alla manifestazione parteciperanno squadre di Prima e Seconda Categoria.

Per il primo turno saranno 10 gli accoppiamenti con gare di andata e ritorno.

22 invece i gironi da 3 per quanto riguarda i triangolari da svolgersi con sole gare di andata.

Le date dei triangolari eliminatori saranno: giovedì 28 settembre, giovedì 12 e giovedì 26 ottobre.

Per gli accoppiamenti eliminatori le date saranno: giovedì 28 settembre la gara d’andata e giovedì 12 ottobre il ritorno.

La Virtus Andria è stata inserita nel girone con Nuova Andria e Canosa.

La gara inaugurale del triangolare sarà il derby tutto andriese tra Nuova Andria e Virtus Andria.

La gara andrà in scena giovedì 28 settembre alle ore 15:30 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria.

Riposerà il Canosa.

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

La Virtus Andria perde il derby contro la Nuova Andria

Un calcio di rigore trasformato da Donato Loconte a tre minuti dal termine, condanna la Virtus Andria alla sconfitta.

 

Ultima giornata della regular season nel girone A di Prima Categoria, al “Fidelis” c’è il derby tra Nuova Andria e Virtus Andria.

La squadra di mister Sinisi, a caccia di un posto nei playoff si presenta a questo match senza gli squalificati Cognetti e Selvarolo mentre i ragazzi della Virtus, allenati da mister Cavaliere, sono in formazione rimaneggiata, ancora fuori per squalifica i vari Frezza, Lomonte e Quacquarelli, che scontano l’ultima di tre giornate di squalifica e fuori per un turno anche Paradiso.

Fuori anche gli indisponibili Di Vietri e Salvatore Montrone.

Dentro dal primo minuto per la Virtus ben due ragazzi nati nel 2000 e cioè Sanguedolce e Lorusso.

Il derby comincia ed è subito una gara tirata tra le due compagini.

Davvero alta la posta in palio per entrambe le contendenti.

Se da una parte troviamo la Virtus già sicura di disputare i playout, dall’altra troviamo una Nuova Andria che deve vincere e sperare in risultati negativi delle concorrenti per poter disputare i playoff.

La squadra di Sinisi passa in vantaggio al 14’ quando Vincenzo De Fato, appena dentro l’area di rigore fa secco Campanile con un sinistro che si infila alla sinistra del portiere della Virtus.

La Virtus reagisce e ci mette l’anima, così al 30’ i ragazzi di Cavaliere trovano il pari con Pasquale Fucci che appena dentro l’area di rigore, trafigge Crisantemo con un destro in diagonale.

Seconda rete in campionato per lui.

Il resto della prima frazione di gioco vede un leggero predominio territoriale della Nuova Andria ma la Virtus non rischia più di tanto e così si va al riposo col risultato di parità.

Nel secondo tempo entrambe le squadre entrano in campo determinate a far bottino pieno e ci provano con azioni sporadiche, vedi Coratella al minuto 72 per la Virtus con un destro che termina di poco a lato e Nicola Montrone per la Nuova Andria al 79’ ma il suo destro è facile preda di Campanile.

Quando tutto sembra presagire che la gara vada verso un pareggio che non serve a nessuno, al minuto 87 arriva un calcio di rigore a favore della Nuova Andria.

Sanguedolce atterra in area di rigore De Fato, per l’arbitro Aratri di Bari è calcio di rigore che Donato Loconte trasforma con freddezza. 2-1.

Al 91’ ghiotta occasione per il pari per la Virtus che si vede respingere la sfera per ben due volte da Crisantemo che miracola due volte, prima su Troia e poi su Coratella ma la gara finisce con la vittoria per 2-1 della Nuova Andria.

Una sconfitta immeritata per la Virtus che ha offerto una prova generosa al cospetto della più esperta squadra di Sinisi, un pari poteva essere il risultato più giusto ma è una vittoria dal sapore amaro per la compagine presieduta da Vincenzo Carbutti.

Infatti il concomitante pari del Borgorosso Molfetta a Trinitapoli, rende inutile la vittoria nel derby.

Per uno svantaggio negli scontri diretti e con la distanza di 8 punti dal Terlizzi secondo, il playoff lo disputerà la squadra molfettese che giocherà la semifinale contro il Celle di San Vito, mentre il Terlizzi va direttamente in finale.

La Virtus Andria perde la stracittadina ma esce a testa alta, avendo disputato una buona gara.

Ora per i ragazzi di Cavaliere ci sarà la gara unica dei playout da disputare in trasferta dul campo del Matinum.

L’obiettivo salvezza alla prima storica stagione in Prima Categoria è alla portata dei biancoazzurri che con il rientro di vari indisponibili, ora dovranno tentare l’impresa e vincere in terra garganica.

La gara playout si disputerà allo stadio “Agnuli” di Mattinata, domenica 23 aprile alle ore 16:30.

 

 

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NUOVA ANDRIA-VIRTUS ANDRIA 2-1

 

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Grillo (61’ Quacquarelli), Caporale, Cioffi, Pasculli, Zinni (76’ Coppola), Amorese, De Fato, Loconte, Montrone N. (82’ Fiore).

A disposizione: Zingaro, Varola, Tota, Adesso. All. Cosimo Sinisi

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Caputo, Troia, Addario S., Sanguedolce, Addario A., Fucci (80’ Piciocco), Lampo, Jallow (51’ Conversano), Coratella, Lorusso (61’ Montrone V.).

A disposizione: Gagliardi, Sardano. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Roberto Aratri di Bari

 

MARCATORI: 14’ De Fato (NA), 30’ Fucci (VA) e 87’ Loconte su rigore (NA)

 

AMMONITI: Coppola (NA), Addario S., Sanguedolce, Coratella e Conversano (VA)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pareggio nel derby tra Virtus Andria e Nuova Andria

Finisce in parità la stracittadina tra Virtus Andria e Nuova Andria.

Il derby federiciano murgiano andato in scena al “Fidelis” e valevole per la tredicesima ed ultima giornata d’andata del campionato di Prima Categoria girone A è stato emozionante e pieno di reti. 2 a 2 il risultato finale.

I biancoazzurri allenati da mister Cavaliere si presentano a questo match con il bisogno assoluto di fare punti per uscire dai bassifondi della classifica.

In campo i nuovi acquisti del mercato dicembrino, Lomonte e Saverio Addario, panchina per il rientrante portiere Michele Mancino (ex Victrix Trinitapoli) mentre assente per infortunio, Giuseppe Quacquarelli.

Indisponibile al pari di Domenico Bruno, Fiore Sanguedolce e Fabio Conversano.

4-3-3 per la Virtus che affida le chiavi dell’attacco a Di Vietri, Lomonte e Salvatore Montrone.

Nei primi minuti di gioco la Virtus va vicina alla rete del vantaggio con la traversa colpita da Alessandro Di Vietri, uno dei tanti ex della contesa.

Ma intorno alla mezzora di gioco è la Nuova Andria a portarsi in vantaggio con la rete di Domenico Amorese (quarto centro stagionale per lui).

Si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio.

Nella ripresa però dopo soli 40 secondi arriva il pari della Virtus che segna proprio con il neo acquisto Saverio Addario, lesto sotto porta a ribadire in rete una respinta scaturita dalla traversa colpita da Coratella e deviata da Crisantemo.

Al 49’ la Nuova Andria resta in dieci uomini per il secondo giallo comminato a Donato Loconte.

Poco dopo dalla panchina viene espulso anche Angelo Quacquarelli (sostituito da Zinni) per proteste.

La Virtus prende coraggio ma nonostante l’uomo in meno è la Nuova Andria a riportarsi in vantaggio con Zinni che lanciato in profondità da Tota, entra in area di rigore e fa secco Campanile. 1 a 2.

La Virtus però non ci sta e al 77’ coglie il pari con un bel gol di Daniele Coratella che in rovesciata mette dentro dopo un suggerimento di Lomonte.

2 a 2 e seconda rete in campionato per il centrocampista classe ’93.

La Nuova Andria in inferiorità numerica stringe i denti e porta a casa il pari.

Un pari che sostanzialmente va bene anche alla Virtus che ha saputo rimontare due volte lo svantaggio con ardore e determinazione, dimostrando di non meritare l’attuale penultima posizione in classifica.

A fine match, bel terzo tempo organizzato dalla Virtus Andria (in quanto squadra ospitante), con i “rivali” della Nuova Andria, con scambio di auguri di buone feste e rinfresco a testimonianza del fatto che c’è stato Fairplay e sportività in questo derby cittadino che è stato anche discretamente seguito dal pubblico andriese, spinto dalla curiosità e che ha assistito alla gara.

Con questo punto conquistato la squadra di Cavaliere raggiunge quota 9 e approfittando della sconfitta della Virtus Molfetta, lascia proprio agli adriatici l’ultima posizione in classifica.

La Nuova Andria sale a 17 punti e dopo la sosta, sarà impegnata in trasferta contro il Borgorosso Molfetta.

Ora ci sarà la sosta natalizia e il ritorno in campo è programmato per il 15 gennaio per la prima giornata di ritorno: i biancazzurri della Virtus, al “Fidelis” ospiteranno il forte Celle di San Vito, quarto in classifica.

 

A fine gara il presidente della Virtus, Marian Gecaleanu, dichiara: “È stato un girone di andata strano dove abbiamo pagato caro la nostra inesperienza. Adesso abbiamo la sosta natalizia, dove sono sicuro che mister Cavaliere insieme ai ragazzi farà un grande lavoro di richiamo fisico e tecnico/tattico che ci permetterà di raggiungere la salvezza. La squadra oggi ha disputato una grande partita, lottando con determinazione fino all’ultimo minuto”.

 

 

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VIRTUS ANDRIA-NUOVA ANDRIA 2-2

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Montrone V., Troia (68’ Paradiso), Coratella, Frezza, Addario A., Lomonte, Lampo, Di Vietri, Addario S. (63’ Piciocco), Montrone S. (47’ Fucci).

A disposizione: Mancino, Sardano, Loporcaro, Lorusso. All. Antonio Cavaliere

 

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita (79’ Adesso), De Nigris, Tota, Pagano, Pasculli, Quacquarelli (54’ Zinni), Amorese, Fiore (75’ Tesse), Loconte, Montrone.

A disposizione: Zingaro, Di Palma, Caporale, D’Avanzo. All. Cosimo Sinisi

 

MARCATORI: 30’ Amorese (NA), 46’ Addario S. (VA), 61’ Zinni (NA) e 77’ Coratella (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Il punto sulla Prima categoria girone A: prima giornata

Diciamolo subito. Il campionato di Prima categoria di quest’anno è particolare.

Anzi lo è l’intera categoria.

Durante l’estate, tante squadre hanno dato forfait e non si sono iscritte, così in quel di Bari, nelle stanze della Figc Puglia, hanno pensato di comporre 4 gironi anziché 3.

Ma le novità non si sono fermate qui e per la prima volta, sono stati composti due gironi da 13 squadre (A e B) e due da 14 (C e D).

Tornei monchi, dunque, nel girone A e nel girone B, con una domenica di riposo forzato per ognuna delle squadre dei due raggruppamenti.

Ma passiamo a vedere cosa è successo domenica scorsa nella prima giornata del girone A.

 

GIORNATA 1

 

AUDACE BARLETTA-SAMMARCO 2-1

Inaugura la stagione, uno dei due anticipi di Prima categoria A.

Al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, si sfidano i padroni di casa dell’Audace Barletta e il Sammarco del giocatore allenatore, Messinese.

I biancorossi di casa, rinnovati negli uomini della società, nello staff e in parte anche nella rosa, non partono bene.

Infatti la squadra di mister Iannone passa in svantaggio.

La rete del Sammarco è di Gennaro Bruno.

Veemente la reazione dei biancorossi che ribaltano la contesa nel primo tempo e vanno sul 2 a 1 grazie alle reti di Adesso e Crudo.

2 a 1 sarà il risultato finale per l’Audace Barletta.

 

VIRTUS MOLFETTA-HERDONIA 1-1

Altro anticipo mattutino delle ore 11 e al “Paolo Poli” di Molfetta, termina in parità il match tra la Virtus Molfetta e la matricola Herdonia.

Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la contesa si sblocca ad inizio ripresa.

La Virtus passa in vantaggio al 50’ con la rete di Ilario De Cesare.

Cinque minuti dopo arriva però il pari dell’Herdonia, grazie alla realizzazione dell’esperto Stefano Mafucci.

 

CELLE DI SAN VITO-VIRTUS ANDRIA 2-0

Esordio vincente per il Celle di mister Attilio Presutto,

I foggiani, dai più, accreditati per la vittoria finale del torneo, però, hanno dovuto sudare per battere la giovanissima squadra andriese guidata in panca da Antonio Cavaliere.

Le reti sono arrivate nel secondo tempo tra il 68’ e il 71’.

Prima segna Elio Acquaviva di testa dopo un corner e poi è bomber Pietro Compierchio a siglare la rete del 2 a 0 su calcio di rigore.

 

NUOVA ANDRIA-BORGOROSSO MOLFETTA 1-0

Vittoria sofferta ma voluta quella della Nuova Andria di mister Cosimo Sinisi sulla neopromossa Borgorosso Molfetta.

Gara combattuta quella tra le due compagini nord baresi, che nei minuti di recupero ha visto trionfare i biancoazzurri di casa.

Decisiva la perla su calcio di punizione al 93’ di Donato Loconte.

 

TERLIZZI-MATINUM 3-0

Convincente vittoria del Terlizzi gestione Michele Anaclerio.

I rossoblù iniziano bene il torneo, rifilando tre reti al Matinum (altra squadra neopromossa).

Dopo un primo tempo terminato a reti inviolate, nella ripresa il Terlizzi si sveglia e va a segno con Piccinni.

Poi ci pensano Tempesta e Petrone a completare l’opera per il 3 a 0 finale.

 

VICTRIX TRINITAPOLI-SPORTING APRICENA 1-0

L’unica derby dauno di giornata va alla Victrix Trinitapoli.

Gli uomini allenati da Carlo Ronzulli hanno la meglio sullo Sporting Apricena, non senza sudare.

La rete sblocca match arriva al 25’ del primo tempo ed è una sfortunata autorete degli ospiti.

1 a 0 e tutti a casa per questo incontro tra due squadre nuove della categoria ma che sicuramente diranno la loro nel corso del torneo.

 

Ha riposato il Giovinazzo.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

In questa prima giornata, salta subito all’occhio, il fattore campo che la fa da padrone.

Ben 5 le affermazioni delle squadre di casa a fronte di un solo pareggio.

Soltanto 12 le reti realizzate di cui soltanto 2 in trasferta.

Sarà sempre così dura per le squadre in trasferta?

Di certo ora è troppo presto per dirlo ma vedremo.

Nel prossimo turno ci sarà l’anticipo delle ore 11 che vedrà opposti l’Herdonia e il Giovinazzo esordiente in Prima, dopo la retrocessione dal campionato di Promozione.

Nel pomeriggio andranno in scena le altre con un interessante Borgorosso Molfetta-Celle di San Vito.

Il Matinum farà il suo esordio casalingo contro la Virtus Molfetta, mentre il Sammarco al “Parisi” ospiterà la Victrix Trinitapoli.

La Nuova Andria sarà di scena all’Arena Garibaldi di Apricena contro lo Sporting Apricena e infine ci sarà il duello tra Virtus Andria e Terlizzi.

Turno di riposo per l’Audace Barletta.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nuova Andria: si è conclusa un’annata positiva

La stagione della Nuova Andria si è conclusa da poco con esito positivo.
Il club biancoazzurro ha raggiunto una meritata salvezza in Prima categoria con la soddisfazione di aver fatto bene.
E all’orizzonte ha futuro roseo con i tanti giovani presenti in rosa e con uno staff che ha compiuto un ottimo lavoro.
Soddisfazione che traspare anche nelle parole del presidente Vincenzo Carbutti in una breve intervista concessa.

Domanda 1: Allora presidente, soddisfatto per l’obiettivo raggiunto?

Sicuramente. L’obiettivo è stato raggiunto con una salvezza agguantata a due giornate dalla fine del torneo.
La stagione è stata lunga e difficile, il campionato di Prima categoria di quest’anno è stato particolare con due squadre che si sono ritirate (Sauri e Sportmania Cerignola), squadre esperte e corazzate come Omnia Bitonto e Corato, ma noi abbiamo fatto il nostro grazie ad uno staff esperto e preparato ed una squadra giovane ma con gli attributi giusti, siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo.

Domanda 2: Che campionato è stato quello della Nuova Andria?

Positivo. Abbiamo avuto qualche difficoltà, come credo in una stagione capitino a tutti ma specie nel girone di ritorno ci siamo tolti delle soddisfazioni vincendo tutti gli scontri diretti, per lo più in trasferta contro le nostre antagoniste alla salvezza (Sammarco, Terlizzi e Real Bat) mettendo in mostra le nostre qualità.
La squadra guidata dal nostro mister Cosimo Sinisi ha sempre manifestato un bel gioco con i nostri giovani in rampa di lancio e nei momenti decisivi ha saputo sferrare colpi decisi e mirati a raggiungere l’obiettivo.
Sono soddisfatto di tutto ciò e continueremo così.

Domanda 3: Quale sarà il futuro della Nuova Andria?

Di certo anche nella prossima stagione confermeremo ciò che di buono è stato fatto quest’anno.
Oltre alla prima squadra, abbiamo un settore giovanile che è stato e sarà il nostro punto di forza.
I tanti giovani presenti in rosa, sono prodotti del nostro vivaio e miriamo a lanciarne sempre di più.
Nella prossima stagione rafforzeremo lo staff tecnico di tutte le nostre formazioni e puntelleremo il tutto con qualche nuovo innesto.
La linea verde in casa Nuova Andria è ormai una realtà viva nella nostra città.
Da qualche anno abbiamo deciso di puntare forte su questa caratteristica e questo ci sta dando i frutti sperati.
La Nuova Andria era ed è una fucina di giovani talenti tutti prettamente “Made in Andria” e questa continuerà ad essere la linea che seguiremo per il futuro.

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Alessandro Polichetti

La Nuova Andria chiude con una sconfitta

Il campionato della Nuova Andria termina con una sconfitta al “Paolo Poli” di Molfetta contro la Virtus Molfetta.
Una sconfitta immeritata per i ragazzi allenati da mister Sinisi che perdono la gara a tre minuti dal termine, dopo un secondo tempo spettacolare e pieno di reti da ambo le parti.
Per quest’ultima giornata del campionato di Prima categoria girone A, le due squadre entrambe salve, vogliono chiudere al meglio il torneo e per cui giocano senza assilli.
Il primo tempo però non è bello e i ritmi sono lenti, tipici di fine stagione.
I padroni di casa ci provano un paio di volte tra il 15’ e il 20’ ma nulla di fatto.
La Nuova Andria tiene bene il campo ma la prima frazione termina col giusto risultato di 0 a 0.
Il secondo tempo è completamente diverso e succede tutto nell’arco dei 45 minuti.
Al 46’ ci prova Zinni per la Nuova Andria ma il suo destro termina di poco a lato.
Due minuti dopo è la Virtus ad andare vicina al vantaggio con Giuseppe De Candia, ottima la risposta di Crisantemo che nega la gioia del gol all’attaccante molfettese con un intervento prodigioso.
Al 55’ la Nuova Andria passa in vantaggio: ottima la soluzione mancina da fuori di Donato Loconte che fa secco Xhafaj con un tiro che si insacca a fil di palo.
Vantaggio Nuova Andria e quarta rete in campionato per il n. 10 andriese.
Passano soltanto tre minuti e l’arbitro Vigliotta di Foggia vede una spinta di De Nigris in area di rigore ai danni di un attaccante locale, è calcio di rigore.
Il penalty viene trasformato da Giuseppe De Candia: 1 a 1.
La Nuova Andria però spinge e colpisce ancora al minuto 65: Domenico Amorese da destra mette in mezzo un pallone invitante e in area si forma una mischia dalla quale spunta la testa di Zagaria che mette dentro: 1 a 2 e terza rete per l’esterno ex Corato.
Ma la Virtus non molla e ancora tre minuti più tardi trova la rete del pari con Binetti che fa secco Crisantemo col destro: 2 a 2.
La gara potrebbe cambiare quando al 72’ Domenico Amorese viene steso in area e c’è il calcio di rigore per la Nuova Andria.
Dal dischetto però Caporale si fa ipnotizzare da Xhafaj che respinge la conclusione del n. 4 andriese.
La gara si avvia verso un giusto pareggio quando al minuto 87 la Virtus trova la rete della vittoria grazie al neo entrato Luigi Pisani che sfrutta un rimbalzo velenoso del terreno, ingannando Pasculli e concludendo di sinistro con una girata velenosa che trafigge Crisantemo.
Termina 3 a 2 per la Virtus Molfetta, una gara dai due volti: noiosa e priva di emozioni nel primo tempo, divertente e piena di reti nella seconda frazione.
Il pari sarebbe stato più giusto ma l’episodio del calcio di rigore fallito dalla Nuova Andria e la rete vincente della Virtus a tre minuti dal termine, sono stati gli episodi chiave.
Una sconfitta comunque indolore per la Nuova Andria che ha ottenuto una meritata salvezza, grazie ad una squadra giovanissima guidata dal tecnico Sinisi che come tutto lo staff e la società, crede molto nei giovani e la linea verde continuerà anche negli anni a venire, tanto che ormai da queste parti tutto ciò è un marchio di fabbrica.

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VIRTUS MOLFETTA-NUOVA ANDRIA 3-2

VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Porcelli, De Pinto, Altomare (82’ Catanzaro), De Candia C., Salamina, Palermo, Sallustio, Binetti, Amato (67’ Demaj), De Candia G. (67’ Pisani L.). A disp. Floro, Monda, Beefnah, Pisani C. All. Nico Mininni

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni (86’ Amorese F.), Amorese D., De Fato (77’ Fiore), Loconte, Zagaria (86’ Tesse). A disp. Zingaro, Sibio, Tota, D’Avanzo. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Davide Vigliotta di Foggia

MARCATORI: al 55’ Loconte (NA), al 58’ De Candia G. su rigore (VM), al 65’ Zagaria (NA), al 68’ Binetti (VM) e al 87’ Pisani L. (VM)

NOTE: ammoniti Altomare, Sallustio e Catanzaro (VM) e De Nigris (NA)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria vincente contro il Minervino

Nella penultima giornata del campionato di Prima categoria girone A, non che ultima gara casalinga al “Fidelis”, la Nuova Andria batte il Minervino con un secco 2 a 0.
Dopo la salvezza ottenuta domenica scorsa in quel di Barletta, mister Sinisi fa riposare alcuni titolari e deve rinunciare a tre indisponibili: De Nigris, Loconte e Zagaria.
Cassetta non al meglio, va in panchina.
In porta spazio a Stefano Zingaro, esordio per il terzino Michele Sibio e chance da titolare per D’Avanzo al centro della difesa in coppia con Pasculli, Tesse in attacco, D’Errico al rientro dopo un lungo infortunio, sulla fascia sinistra d’attacco e debutto da titolare per il centrocampista Carlo Tota classe ’98.
Il Minervino di mister Luisi, già salvo da alcune giornate, deve fare a meno dello squalificato Volpe e dell’indisponibile Valentino.
In attacco spazio alla coppia composta da Specchio e Sanluca.
La Nuova Andria parte bene e al 13’ passa in vantaggio: il solito Zinni sgusciante come non mai sulla fascia destra, brucia in velocità Forenza che lo atterra in area di rigore.
Penalty concesso dall’arbitro Lauriola e dal dischetto Caporale non sbaglia, 1 a 0!
Il Minervino reagisce e va vicino al gol con Sanluca al 17’, bravo Zingaro a sventare il pericolo con un ottimo intervento a respingere la sfera calciata col destro dal n. 11 ospite.
Ancora Zingaro protagonista al 22’ quando dice di no ad un calcio piazzato calciato da Schiavo.
Al minuto 30 potrebbe raddoppiare la Nuova Andria con Zinni che va via in velocità a grandi falcate e una volta arrivato al limite dell’area, calcia col destro ma il suo tentativo risulta vano, perché la sfera finisce di poco a lato.
Poco male però, perché l’esterno andriese è in grande forma e al 33’ si inventa un gran gol: in torsione il n. 7 locale col destro fulmina Frondini e porta i suoi sul 2 a 0.
Il Minervino è sfortunato al 38’ quando Nicola Spineto colpisce l’incrocio dei pali con un destro velenoso.
Il risultato però non cambia e si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio per 2 a 0.
Nella ripresa, la Nuova Andria sfiora più volte la terza marcatura: prima al 60’ con un destro in diagonale di Caporale, finito di poco fuori, poi con Domenico Amorese al 64’, destro sventato da Frondini e infine al 70’ con Tota che davanti a Frondini cerca di scavalcarlo con un lob ma la sfera finisce alta di poco.
La Nuova Andria contiene bene gli avversari e non rischia quasi nulla, tranne al 90’ quando Specchio colpisce la traversa in un’azione concitata.
La gara finisce con la vittoria della Nuova Andria che dunque chiude bene la stagione al “Fidelis” con una vittoria convincente.
Nota di merito per la squadra andriese che ha finito la gara con ben 10 under in campo, a testimonianza del fatto che si crede sempre più nei giovani e la linea verde è ormai una costante nel telaio della compagine del presidente Carbutti.
Merito che va a tutto lo staff tecnico capeggiato da mister Cosimo Sinisi, che ha saputo plasmare per bene il gruppo composto da tanti giovani e con alcune pedine fondamentali, tenendo unito lo spogliatoio.

In classifica ora i biancoazzurri sono a quota 27 punti e domenica prossima, proprio come la stagione scorsa, ultima gara di campionato in trasferta contro la Virtus Molfetta.

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NUOVA ANDRIA-MINERVINO MURGE 2-0

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, Sibio (89’ Montingelli), Caporale, D’Avanzo, Pasculli, Zinni, Tota, Tesse (84’ De Fato), Amorese D., D’Errico (81’ Amorese F.). A disp. Crisantemo, Lepore, Cassetta, Fiore. All. Cosimo Sinisi

MINERVINO MURGE: Frondini, Cerasole R. (56’ Cerasole D.), Forenza, Russo, Quacquarelli, D’Amelio, Falcone, Spineto N., Specchio, Schiavo (46’ Spineto G.), Sanluca. A disp. Amoruso, Valente. All. Antonio Luisi

ARBITRO: Antonio Pio Lauriola di Foggia

MARCATORI: al 13’ Caporale su rigore e al 33’ Zinni

NOTE: ammoniti Sibio e D’Avanzo (NA) e Forenza, Quacquarelli e D’Amelio (M)

Alessandro Polichetti

La Nuova Andria vuole chiudere bene la stagione

Dopo aver ottenuto la salvezza domenica scorsa in quel di Barletta, la Nuova Andria si appresta a disputare la sua ultima partita interna stagionale al “Fidelis” contro il Minervino Murge.
I ragazzi di mister Sinisi vogliono chiudere bene la stagione, migliorando la posizione in classifica nel campionato di Prima categoria pugliese girone A.
Il torneo disputato dai biancoazzurri andriesi è stato pieno di difficoltà: squadra giovanissima (la più giovane dell’intero girone) e risultati altalenanti ma una costante c’è stata, il bel gioco offerto dalla truppa guidata dal capitano Pasquale Caporale e da uomini esperti come il centrocampista Donato Loconte, dei difensori centrali Sabino Cassetta e Mirco Pasculli e degli ottimi under Domenico Amorese e Riccardo Zinni, solo per citarne alcuni.
La squadra nel complesso non ha mai fatto mancare il suo impegno e da rimarcare c’è l’abnegazione al lavoro di tutto lo staff a partire dal mister Cosimo Sinisi.
Per la gara contro il Minervino da disputare domenica 1 maggio alle 16:30, che sarà la penultima della regular season, dunque, sarà la prova di maturità per i ragazzi del presidente Carbutti che si apprestano a chiudere questo secondo campionato consecutivo di Prima categoria nel migliore dei modi.
Contro ci sarà un avversario, Il Minervino, già salvo da tempo e che disputerà l’ultima gara di campionato, visto che nella prossima i biancoazzurri di mister Luisi, riposeranno.
Appuntamento dunque per domenica 1 maggio alle ore 16:30 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria per la penultima giornata del campionato di Prima categoria girone A tra Nuova Andria e Minervino Murge.
Dirigerà l’incontro il signor Antonio Pio Lauriola della sezione di Foggia.

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Alessandro Polichetti

La Nuova Andria vola! Cinque reti e salvezza acquisita

Nella ventottesima giornata del campionato di Prima categoria pugliese girone A, la Nuova Andria sbanca il “Manzi-Chiapulin” di Barletta e ottiene la salvezza con due giornate d’anticipo rispetto alla fine del torneo.
Si gioca il match più importante del campionato la squadra di mister Sinisi nel derby contro il Real Bat ultimo in classifica e decimato dalle squalifiche.
Il coach andriese deve fare a meno del terzino Michele Di Palma squalificato, al suo posto agisce Marco Lepore.
All’ultimo momento non ce la fa il centravanti Vincenzo De Fato, al suo posto c’è Andrea Fiore.
Il Real Bat di mister Tanzi, senza gli squalificati: Maffeo, Pietro Filannino, Alessio e Fabrizio Diterlizzi, Lamberti e Laluce, schiera i rientranti: Mennuni, Amendola, Ruscino e Dibitonto.
La gara prende subito la direzione dei biancoazzurri ospiti che trovano il vantaggio al minuto 8 con Andrea Fiore.
Riccardo Zinni scende sulla fascia destra e mette dentro un pallone invitante per il giovanissimo centravanti Fiore che col destro fulmina Rizzi e porta avanti i suoi.
Terza rete stagionale per lui.
La Nuova Andria tiene in mano il pallino del gioco e al 16’ sfiora il raddoppio con Amorese, buona la risposta del portiere locale Rizzi che sventa il pericolo respingendo la sfera.
Ma la squadra di Sinisi è in palla e sente che questa sarà la partita decisiva per la salvezza.
Al minuto 30 arriva il raddoppio degli ospiti con Nicola Zagaria che imbeccato da Fiore in profondità, trafigge Rizzi. 0 a 2.
Ancora Nuova Andria al 40’ con Zagaria che se ne va in velocità sulla destra e viene steso in area da Patimo.
Calcio di rigore ed espulsione diretta per il n. 2 barlettano, reo di aver fermato l’azione in una chiara occasione da rete.
Tiro dagli undici metri realizzato dallo specialista Donato Loconte. 0 a 3 e anche per lui terza rete in stagione.
Saltano i nervi nelle fila dei biancorossi di casa che al 43’ restano in nove uomini.
Amendola stende Lepore con un fallaccio a metà campo e non contento, scalcia da tergo il malcapitato n. 2 andriese.
Il primo tempo termina con la Nuova Andria in vantaggio di tre reti e il Real Bat moralmente a terra.
Il secondo tempo non ha quasi storia.
Al 56’ ancora Zagaria sigla la sua doppietta e porta i suoi sul 4 a 0.
I barlettani hanno un sussulto d’orgoglio e in due minuti tra il 65’ e il 67’ vanno in rete con Bartolo Filannino che sigla una doppietta ma è un fuoco di paglia.
Al 71’ arriva il quinto gol degli andriesi con il capitano Pasquale Caporale che di testa mette alle spalle di Rizzi su cross di Loconte.
Prima rete in campionato per lui e rete che praticamente mette fine alle ostilità.
Nuova Andria che sale a quota 24 punti al quartultimo posto, supera il Sammarco e praticamente si salva.
Mancano due giornate alla fine del torneo ma il +13 sul Real Bat ultimo, consente agli uomini una salvezza in anticipo e una permanenza in Prima categoria del tutto meritata.
Domenica prossima ultima gara interna della regular season per la Nuova Andria che al “Fidelis” ospiterà il Minervino.

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REAL BAT-NUOVA ANDRIA 2-5

REAL BAT: Rizzi, Patimo, Piccolo, Storelli, Cafagna, Mennuni (57’ Princi), Spadaro, Filannino B., Ruscino (46’ Filannino A.), Amendola, Dibitonto. All. Mimmo Tanzi

NUOVA ANDRIA: Crisantemo (78’ Zingaro), Lepore, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli (73’ Tota), Zinni, Amorese, Fiore, Loconte, Zagaria (57’ Montingelli). A disp. Sibio, D’Avanzo, De Fato, Tesse. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Pietro Rubino di Foggia

MARCATORI: al 8’ Fiore (NA), al 30’ Zagaria (NA), al 41’0 Loconte su rig. (NA), al 56’ Zagaria (NA), al 65’ e al 67’ Filannino B. (RB) e al 71’ Caporale (NA)

NOTE: espulsi al 40’ Patimo rosso diretto per chiara occasione da rete e al 43’ Amendola per comportamento non regolamentare
Ammoniti: Storelli (RB), Lepore, Pasculli e Loconte (NA)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria: buon pari esterno contro il Celle San Vito

Per la ventisettesima giornata del campionato di Prima categoria girone A, al “Degli Ulivi” di Foggia c’è la sfida tra il Celle San Vito e la Nuova Andria.
I biancoazzurri di mister Sinisi, arrivano a questa trasferta dopo aver riposato domenica scorsa.
Il Celle San Vito allenato da mister Attilio Presutto stazionano a quota 33 punti.
Quinti in classifica, i foggiani si giocano le ultime residue speranze di playoff.
La Nuova Andria impegnata nella lotta salvezza, si presenta in terra foggiana con la formazione tipo delle ultime gare.
Mister Sinisi non cambia gli uomini e il modulo, Presutto per il Celle, deve fare a meno degli squalificati Iuppa e del bomber Compierchio.
C’è il cannoniere Falcone (14 reti in campionato per lui.
La giornata è calda e il campo in terra battuta è polveroso ma le due squadre a questo tipo di terreno sono abituate.
Il match inizia con il tentativo dei padroni di casa al 7’, il sinistro di Pipoli è sventato in angolo da Crisantemo.
La Nuova Andria tiene bene il campo e al 24’ si rende pericolosa con il calcio di punizione dello specialista Loconte, il destro del n. 10 ospite viene deviato in angolo dal portiere locale Riceputo.
Al 29’ ancora una ghiotta occasione per gli andriesi: azione convulsa in area e Caporale di testa da buona posizione non riesce a battere Riceputo che sventa il pericolo, respingendo la sfera.
Un minuto dopo sotto porta è Zagaria per la Nuova Andria a sfiorare la rete del vantaggio.
Crisantemo resta inoperoso per il resto della prima frazione e si va al riposo sullo 0 a 0 ma la Nuova Andria avrebbe meritato il vantaggio.
Nel secondo tempo il Celle San Vito entra in campo più determinato ma la Nuova Andria non rischia, anche se da palla inattiva arriva la rete dei gialloverdi locali.
Minuto 63, angolo battuto da sinistra da Guerra per la testa di Elio Acquaviva che porta avanti i suoi.
1 a 0 per il Celle.
La Nuova Andria non accusa il colpo e reagisce grintosa e decisa a conquistare un risultato positivo in un match importante per la salvezza.
Mister Sinisi al 74’ inserisce le punte Fiore e Tesse per Amorese e De Fato e la volontà della squadra andriese è premiata a tre minuti dal termine della gara.
Minuto 87, Zinni dal limite dell’area di rigore inventa un gran gol con una parabola che non lascia scampo a Riceputo.
Prima rete in campionato per lui e grande gioia per la compagine biancoazzurra che acciuffa una gara che non avrebbe assolutamente meritato di perdere.
Le antagoniste Sammarco e Terlizzi vincono, con i garganici che superano di un punto la Nuova Andria che ora è terzultima.
Tuttavia su un campo difficile come il “Degli Ulivi”, questo è punto pesantissimo per la Nuova Andria che nella prossima gara di campionato, affronterà il Real Bat in trasferta.
Sarà la terzultima gara della stagione.
Una gara da vincere assolutamente e che potrebbe valere una stagione, verso l’agognata e meritatissima salvezza.

CELLE SAN VITO-NUOVA ANDRIA 1-1

CELLE SAN VITO: Riceputo, Acquaviva E., Pipoli, Lonigro, Larossa, Capocasale, Gramazio, Curci, Falcone, Guerra, Recchia (77’ Lo Mele). A disp. Sciarra, Piacenza, Patruno, Russo, Argenio. All. Attilio Presutto

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese (74’ Fiore), De Fato (74’ Tesse), Loconte, Zagaria. A disp. Zingaro, Sibio, Acquaviva M., Lepore, Miracapillo. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Mirko Girolamo Cantatore di Molfetta

MARCATORI: al 63’ Acquaviva E. (CSV) e al 87’ Zinni (NA)

NOTE: ammoniti Larossa, Curci e Guerra (CSV), Di Palma, Amorese, De Fato e Zagaria (NA)

Alessandro Polichetti

La Nuova Andria sbanca Terlizzi

Con una condotta di gara acuta ed intelligente, la Nuova Andria sbanca il “Comunale” di Terlizzi e mette a segno un colpaccio in ambito salvezza, a maggior ragione in uno scontro diretto.
Si gioca la venticinquesima giornata del campionato di Prima categoria girone A e sul “Comunale” di Terlizzi splende un sole primaverile.
Mister Sinisi per la Nuova Andria conferma la formazione tipo delle ultime giornate con De Fato unica punta e Zinni e Zagaria sulle fasce.
Il Terlizzi di mister Di Profio, affida le chiavi dell’attacco a Campanale e Martinelli supportati dall’esperienza di Malerba.
Il match inizia con la Nuova Andria che ci prova.
Tentativo di De Fato al 7’, il suo destro da fuori impegna il portiere di casa, De Chirico che para in due tempi.
Al 10’ ancora Nuova Andria: calcio di punizione di Loconte che mette in mezzo per l’accorrente Caporale che di testa manda la palla a lato.
Il Terlizzi non si rende particolarmente pericoloso e così gli andriesi sfiorano ancora il vantaggio con De Fato, ma il suo tentativo risulta vano.
Al 25’ il match si sblocca.
Calcio di punizione e destro vincente con la parabola magica di Donato Loconte che porta avanti i suoi. 0 a 1.
Non paga del vantaggio, la Nuova Andria insiste con lo sgusciante Zinni vera e propria spina nel fianco della difesa di casa: il n. 7 ospite dopo un’azione ubriacante sulla fascia, calcia e impegna De Chirico, sulla respinta è lesto Amorese che mette la palla in rete.
0 a 2 al 32’ e così il centrocampista andriese bissa la rete segnata nella gara d’andata.
Il Terlizzi cerca la reazione e al 40’ sfiora la rete dopo un’azione insistita, ma Crisantemo è attento e sventa il pericolo.
Il primo tempo finisce con gli ospiti avanti di due reti.
La ripresa vede subito un Terlizzi aggressivo e una Nuova Andria che difende il doppio vantaggio.
I padroni di casa vanno più volte vicini alla rete ma Crisantemo è in giornata e nega la gioia della rete al Terlizzi al minuto 60.
Nonostante la pressione dei rossoblù, la Nuova Andria regge bene e al 69’ l’occasione di chiudere il match capita tra i piedi di Zinni che arriva tutto solo davanti a De Chirico ma col destro spara la palla addosso al portiere terlizzese.
Errore che di fatto rimette in gioco la squadra di Di Profio che riesce a segnare il gol della speranza al 77’ con Martinelli, freddo sotto porta dopo un angolo battuto da sinistra.
A questo punto il Terlizzi ci crede ma la Nuova Andria è cinica e spietata e al minuto 88 segna il gol che chiude i giochi.
Da un fallo laterale battuto da sinistra, la palla arriva al neo entrato Andrea Fiore che con una splendida torsione mette in rete di testa la palla dell’1 a 3.
A nulla servono gli ultimi minuti per un Terlizzi che paga a caro prezzo l’aver sciupato delle occasioni nel secondo tempo con una Nuova Andria che ha difeso bene e anche se ha rischiato, è sempre stata lucida.
La Nuova Andria come detto, ha meritato in pieno questa vittoria e riscattato la brutta sconfitta subita in casa col Corato.
Per la squadra di mister Sinisi, tre punti d’oro in chiave salvezza e la consapevolezza che se gioca come sa, può dar fastidio a chiunque.
Domenica prossima ci sarà l’ultimo turno di riposo per i biancoazzurri andriesi in questo disastrato torneo orfano di due squadre che si sono ritirate.
Domenica 17 si torna in campo nella trasferta di Foggia contro il Celle San Vito.




CITTà DEI FIORI TERLIZZI-NUOVA ANDRIA 1-3

CDF TERLIZZI: De Chirico E., Amendolagine L. (55’ Colasanto), Amendolagine G., Baldassarre, Petrone, Angelico, Tesoro, Barile, Campanale, Malerba G., Martinelli. A disp. De Gennaro, Malerba A., Grudian, De Chirico G., Dello Russo. All. Massimo Di Profio

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale (65’ Acquaviva), Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese (83’ Fiore), De Fato, Loconte D., Zagaria. A disp. Zingaro, Loconte S., Terlizzi, Miracapillo, Tesse. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Giuseppe Fantini di Taranto

MARCATORI: al 25’ Loconte D. (NA), al 32’ Amorese (NA), al 77’ Martinelli (T) e al 88’ Fiore (NA)

NOTE: ammoniti: Amendolagine G, Baldassarre e Barile (T) e Loconte D. e Fiore (NA)

Alessandro Polichetti

Brutta sconfitta nel derby per la Nuova Andria col Corato

Una partita nata male e conclusa peggio.
Si può riassumere così il derby andato in scena al “Fidelis” tra Nuova Andria e Corato.
Per gli andriesi è andato tutto storto.
Mister Sinisi recupera Crisantemo, Caporale e Pasculli che vanno regolarmente in campo.
Il Corato di mister Tommaso Amorese deve rinunciare ad Asselti squalificato.
La gara inizia bene per i biancoazzurri locali che vanno vicini al vantaggio al primo minuto.
Calcio di punizione di Loconte che si stampa sulla traversa, sulla respinta si avventa Zinni che colpisce ancora la traversa incredibilmente.
Nuova Andria sfortunata.
Al 6’ ancora Nuova Andria che va vicinissima alla rete del vantaggio: cross di Zinni da destra e colpo di testa di De Fato che finisce a lato, davvero a pochissimi centimetri dal gol.
Ma al minuto 8 c’è il sussulto del Corato che trova il vantaggio con uno dei tanti ex in campo, Lops.
Calcio di punizione di Terrone, traversa, sulla respinta c’è un’altra conclusione che finisce sul palo, la palla finisce tra i piedi di Fabio Lops che buca Crisantemo col sinistro.
0 a 1.
Il vantaggio giova ai neroverdi ospiti ma al 15’ sono i locali a sfiorare il pari con un bel destro al volo di Zinni, Loiodice si supera e manda la sfera in angolo.
Al minuto 25 c’è il raddoppio del Corato con Uva che in contropiede beffa la difesa andriese e porta i suoi sul 2 a 0.
La Nuova Andria non riesce a reagire e al 31’ arriva il tris firmato da Losappio in spaccata dopo un tentativo di Uva e la respinta di Crisantemo.
Al 39’ calcio di rigore concesso al Corato per un fallo in area di rigore ai danni di Terrone.
Lo stesso n. 10 ospite realizza al 40’.
Il primo tempo termina incredibilmente con lo 0-4 degli ospiti.
La ripresa vede gli ospiti gestire ma al 55’ la Nuova Andria colpisce ancora una traversa con il neo entrato Tesse.
Nuova Andria ancora sfortunata che non riesce a trovare una rete che avrebbe ampiamente meritato.
Gol sbagliato-gol subito: una delle leggi più vecchie del calcio e al 57’ il Corato segna ancora con Uva (doppietta personale per lui).
La Nuova Andria con volontà cerca di segnare una rete che non arriva e così al 90’ arriva il sesto gol coratino con un altro ex, Civita.
Un risultato amaro per la squadra di mister Sinisi che soccombe di fronte al Corato che consolida il secondo posto.
Certamente se quei legni colpiti al primo minuto non avessero impedito alla Nuova Andria di andare in vantaggio, magari sarebbe stata un’altra partita ma non è andata così.
Il Corato si è dimostrata un’ottima squadra, fredda sotto porta e con uomini d’esperienza che sicuramente sono un’arma in più, mentre la Nuova Andria perde ma la salvezza è a portata di mano.
Ora ci sarà la sosta pasquale, utile per rimettersi in carreggiata e allenarsi duramente perché alla ripresa del torneo ci sarà la trasferta di Terlizzi, in uno scontro diretto per la salvezza.

NUOVA ANDRIA-CORATO 0-6

NUOVA ANDRIA: Crisantemo (59’ Zingaro), Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese D. (38’ Tesse), De Fato (75’ Fiore), Loconte, Zagaria. A disp. Lepore, Piciocco, D’Avanzo, Acquaviva. All. Cosimo Sinisi

CORATO: Loiodice, Losappio (52’ Pasquadibisceglie), Quacquarelli (73’ Amorese A.), Daluiso, Abbasciano, Cannillo, Uva, Lops, Civita, Terrone, Lomuscio (66’ Gallo). A disp. De Santis, Bediako, Picca, D’Ambrosio. All. Tommaso Amorese

ARBITRO: Lorenzo Gadaleta di Molfetta

MARCATORI: al 8’ Lops, al 25’ Uva, al 31’ Losappio, al 40’ Terrone su rigore, al 57’ Uva e al 90’ Civita

NOTE: ammoniti: Caporale, Cassetta e Loconte (NA) e Loiodice, Losappio, Daluiso e Cannillo ©

Alessandro Polichetti