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Recuperi Promozione

Si sono giocati nel pomeriggio i tre recuperi della 21ª giornata di campionato di Promozione girone B del 2 febbraio, rinviati per maltempo, e la gara tra Monte Sant’Angelo e Virtus Bitritto per il girone A. Questi i risultati e la nuova classifica.

Galatone – Avetrana 1-1 27’pt Maggi (A), 35’pt Ago. Cuppone (G)
L.M.Scorrano – Leporano 1-0 27’st Pierfrancesco Rollo
Lizzano – A.Toma Maglie 0-1 36’pt Migali

Monte Sant’Angelo – Virtus Bitritto 2-0 doppietta Scarano

Promozione B: In campo sei squadre tutte a caccia di punti pesanti

Sono tre i recuperi in programma nel pomeriggio e relativi allaventunesima giornata del girone B del campionato di Promozione. Due scontri abbastanza delicati in chiave salvezza: il Galatone vuole tenere a distanza l’Avetrana e, magari allontanarsi dalle zone insidiose della classifica; discorso inverso per i tarantini che puntano, invece, ad abbandonare il terzultimo posto. Anche lo Scorrano, vincendo contro ilLeporano, potrebbe riavvicinarsi al lotto di squadre che lottano per la permanenza in categoria. Chiude il quadro Lizzano-Maglie: per i leccesi forse l’ultimo treno per “vedere” i playoff, i rossoblu di Palmieri a caccia di punti pesanti. Questi gli arbitri dei tre recuperi:

Galatone – Avetrana: Antonio Ciniero di Brindisi
Lizzano – Toma Maglie: Antonio Di Reda di Molfetta
Scorrano – Leporano: Valerio Vogliacco di Bari

Salentosport

Marcatori Promozione: Terrone incalza Ciccone

Sale di una rete Terrone, che raggiunge quota 18 in seconda posizione,mentre resiste al vertice Ciccone. Poche reti in testa, salgono Uva (11), Lizza (9),Di Benedetto (8), Tarantino e Barisciani (7). Nessuna doppietta in questo turno di Promozione, in fondo salgono Stefanini (Atl. Corato) e Falcone (Celle di San Vito) a 5, Di Pierro (Unione Bisceglie) e Ricco (Real Bat) a 4, Panzarea (Fortis Murgia), Landini (Real Bat), Ricci (Lucera) e Bosco (Carapelle) a 3. Seconda marcatura stagionale per Ferrarese (Cellamare), Lops (Nuova Andria), Iacobone (Canosa), Lovergine e Ronzullo (Real Modugno). Prima gioia dell’anno per Cormio (Real Bat), De Stasio (Carapelle), D’Aprile (Gargano), Ianniciello (Lucera) e Abbinante (Real Modugno).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 25° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 19
Pica (R. Modugno) 18
Terrone N. (Bitonto) 18
Ferrante (Unione Bisceglie) 15
Lannunziata (Monte S.A.) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 11
Uva (Atl. Corato) 11
Terrevoli (Cellamare) 10
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 9
Modesto (Bitonto) 9
Morrone (Gargano) 9
Lizza (Monte S.A.) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Lomonte (N.Andria-Canosa) 8
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 8
Dibenedetto (Sp. Altamura) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Cappiello (Fortis Murgia) 7
Barisciani (Lucera) 7
Tarantino (Carapelle) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Guerriero (Gargano) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Triggiani (Gargano) 6
Fabio Lattuchella

Real Gioia/Gravina – Real Alberobello 1-0
Sintesi della gara

È un momento di forma strepitoso quello che sta vivendo Giuseppe Cardano. Terza rete consecutiva allo scadere per l’attaccante gravinese, la seconda che regala il bottino pieno ai propri compagni. Un approccio psicologico alla gara perfetto quando subentra dalla panchina, sintomo di grande professionalità e diligenza verso la maglia della squadra della proprio città. La sintesi della gara a cura del FCB Gravina

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Unione Calcio Bisceglie: Per mister Ferrante un pari positivo

Renzo Ferrante

Unione Calcio Bisceglie, mister Ferrante: “Pari positivo, piena fiducia nei miei ragazzi”
Il tecnico azzurro analizza l’1-1 contro la Fortis Murgia: “Siamo riusciti ad allungare la striscia di risultati utili – dice –. La squadra si è messa a disposizione

interpretando bene la gara, lotteremo fino all’ultimo per un posto nei playoff”
È un Renzo Ferrante soddisfatto quello che commenta il pari casalingo ottenuto al “Di Liddo” controla Fortis Murgia.“L’aspetto positivo è che siamo riusciti ad allungare a sei giornate la striscia di risultati utili – esordisce il 55enne tecnico -. Naturalmente c’è un po’ di rammarico per il modo in cui è maturato il pari, con un rigore che ci lascia perplessi decretato a 5’d allo scadere. La vittoria ci avrebbe permesso di accorciare a quattro punti dalla quinta piazza. Questo non è avvenuto ma la situazione, allo stesso tempo, non è peggiorata. L’obiettivo resta quello di lottare fino all’ultimo per i playoff affrontando al meglio ogni singola partita, a fine campionato trarremo le somme”.

La gara di domenica scorsa ha fornito buone indicazioni anche dal punto di vista della coralità. “Ho dovuto schierare una formazione insolita per via delle numerose assenze – spiega Ferrante – , tuttavia la squadra ha risposto in modo eccelso. In particolare meritano i complimenti Angelo ed Antonio Monopoli. Il primo si è attenuto con assoluta dedizione alle direttive, con una voglia che non può che gratificarmi. Antonio ha dimostrato di essere pronto nonostante non giocasse titolare da parecchio tempo. Questa risposta sul campo mi ha fatto capire che, nelle restanti gare, potrò contare sull’apporto di tutti. Chi è stato chiamato a sostituire gli assenti lo ha fatto con grande personalità e senso di appartenenza alla squadra”.

L’Unione Calcio è ora attesa da due gare ad alto coefficiente di difficoltà, vale a dire le trasferte contro Monte Sant’Angelo e Carapelle. “Credo che gli impegni in questione diranno di che pasta è fatta l’Unione Calcio di questa stagione. Io sono fiducioso e lo spogliatoio sposa in pieno questa mia convinzione. I ragazzi hanno preso coscienza delle loro indubbie capacità. Mi dispiace di dover rinunciare domenica prossima a Beppe Ingrosso, un’altra pedina importante che ha recuperato pienamente condizione fisica e mentale. Nei prossimi impegni cercheremo di far leva sul nostro potenziale offensivo, tra i più forniti della categoria. Ottimismo e voglia non mancano”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

 

Gargano – Atletico Corato 1-2
Il fair play non premia più la Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioGargano Calcio perde anche la seconda partita casalinga contro il Corato, il quale non ha rispecchiato i valori di una squadra che occupa la quarta posizione in classifica. Passando alla cronaca della partita c’è poco da dire, in quanto ambedue le squadre non riuscivano ad imbastire azioni degne di questo nome. Nella prima frazione di gioco ben poche azioni ci sono state per impensierire i portieri. Infatti bisognava aspettare il 12° minuto del primo tempo con Stefanini del Corato che di testa solo davanti alla porta mandava a lato. Verso la mezz’ora un tiro da fuori area di rigore di Uva sibilava la traversa. La partita si trascinava verso la fine del primo tempo senza ulteriori pericoli. La seconda frazione di gioco vedeva nelle file del Gargano entrare Attanasio al posto di Carrassi. Il Gargano nella seconda frazione sembrava essere più spigliato, al 50° Morrone con una serie di dribbling riusciva a portarsi fin dentro l’area di rigore del Corato ma veniva fermato dal difensore Baldassarre. Al 60° c’era una bella parata del portiere D’Errico che sventava sul colpo di testa di Uva. Nel Gargano usciva Lupardi ed entrava Orfeo. Inaspettatamente il Corato passava in vantaggio con Stefanini fortunato dopo una serie di rimpalli a mandare la palla in rete.
Al 68° veniva decretato un rigore a favore del Gargano per atterramento di Carretto. Dal dischetto D’Aprile pareggiava. La gara si era fermata per 5 minuti dopo il gol, per protesta dei giocatori del Corato che abbandonavano il campo da gioco.
Stranamente l’arbitro non ha dichiarato la fine dell’incontro come da regolamento, nonostante il capitano della Gargano Calcio abbia fatto notare questa irregolarità. Dopo alcuni minuti i giocatori del Corato rientrano in campo e l’arbitro fa riprendere il gioco. Si continua a giocare in un clima non piu’ sereno come niente fosse successo.
I sostenitori del Corato, tentavano di scavalcare la rete della recinzione del campo di gioco ma l’intervento dei dirigenti della Gargano e poi quello dei Carabinieri, riportavano l’ordine.
D’ora in poi la partita subiva continue interruzione per le proteste da parte dei giocatori del Corato. Il direttore di gara La Cavalla di Barletta, secondo noi, non più in grado di gestire la partita, per placare gli animi dei giocatori de Corato, ha cercato in tutti i modi di favorirli e ne sono una prova, calcio di punizione da limite e rigore inventato al 91° a favore del Corato.
Il direttore La Cavalla, per noi, non e in grado di poter dirigere partite cosi importanti.
Ci permettiamo un consiglio al Designatore Dott.Giove Raffaele: non si puo mandare una terna di Barletta quando si incontra una squadra limitrofe dove militano molti giocatori di Barletta conoscenti anche dell’arbitro

Gargano Calcio

Unione Calcio Bisceglie – Fortis Murgia 1-1
Fortis, ottimo pari a Bisceglie

Angelastri

La squadra murgiana riesce a strappare un punto ad una delle squadre più in forma del momento.

Ottimo pari in trasferta per la Fortis Murgia che, nella 25^ giornata del campionato di Promozione Pugliese, riesce a strappare un punto in casa dell’Unione Calcio Bisceglie, una delle squadre più in forma del momento. Caparbia la prestazione della formazione murgiana, capace di agguantare il pari nei minuti finali di partita.
Mister Valente, dopo il pareggio interno contro il Monte Sant’Angelo, recupera Maurelli che, in mediana, prende il posto dello squalificato Alfonso. Torna tra i titolari l’altro centrocampista Milella al posto di Cannito mentre in attacco non ce la fa Zaza. Al suo posto c’è Cappiello. Ben più pesanti le assenze tra i padroni di casa che devono rinunciare, per squalifica, a due pezzi da novanta come Porcelluzzi e Ferrante.
La cronaca della partita si apre con un botta e risposta. Al 3’, infatti, il Bisceglie sfiora il vantaggio con Di Pierro che, sugli sviluppi di un corner, centra la traversa, due minuti dopo arriva la replica di Panzarea il cui tiro trova la respinta di Antonino.
Dopo le schermaglie iniziali, il ritmo della partita cala leggermente per, poi, riprendere al 21’ quando Loporchio si fa trovare pronto su una punizione di Pasculli. Alla mezz’ora, invece, ci prova Antonio Monopoli di testa, senza tuttavia trovale la porta, va meglio al 33’ al suo compagno di squadra Di Pierro che, sempre di testa, supera Loporchio e porta in vantaggio i suoi. La prima frazione termina con il risultato di 1 a 0.
Nel secondo tempo sale in cattedra la Fortis Murgia che si lancia immediatamente in avanti. La squadra altamurana, però, fatica a trovare la porta almeno fino al 18’ quando il pareggio sembra cosa fatta: ci pensa, però, Antonio Monopoli a salvare sulla linea un tentativo di Panzarea.
La Fortis Murgia insiste e a cinque minuti dal 90’ riesce a ristabilire la parità grazie a Panzarea che trasforma un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un fallo di Ingrosso che, nell’occasione, rimedia anche il cartellino rosso. Nelle battute finali ci riprova il Bisceglie con una conclusione di Antonio Monopoli ma Loporchio non si fa sorprendere. La partita termina con il risultato di 1 a 1.
Secondo pareggio consecutivo, dunque, per la Fortis Murgia, anche se dal sapore completamente diverso. Se domenica scorsa si poteva parlare di occasione sprecata, quello di ieri, considerando l’andamento della partita e la forza dell’avversario, è un punto guadagnato. Il pareggio, inoltre, consente alla Fortis Murgia di allungare a + 6 rispetto alla quintultima posizione, occupata dalla Rinascita Rutiglianese.
Domenica prossima, match ampiamente alla portata dei verdeblù che, al “D’Angelo”, ospitano la Nuova Andria, penultima in classifica ma che, in questo turno, ha superato proprio la Rinascita Rutiglianese.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Antonino, Ingrosso, Malerba, Manasterliu, Monopoli Ant, Chisena, D’Ambrosio (47’ st Amoroso), Monopoli G., Monopoli Ang, Pasculli (45’ st Porcelli), Di Pierro. A disp.: Napoletano, Dascoli, De Masi, Troilo, Porcelli, Barile. All.: Ferrante

FORTIS MURGIA: Loporchio, Tota, Pietracito (1’ st Casalino), Maurelli (38’ st Bruscella), Ruggiero, Genco, Livrieri (1’ st Cannito), Milella, Angelastri, Panzarea, Cappiello. A disp.: Loiudice, Simone, Cutecchia, Brunetti.  All.: Valente

ARBITRO: Miceli di Taranto coadiuvato da Fedele e Cleopazzo di Lecce
RETI: 33′ pt Di Pierro (UCB), 40’ st Panzarea (FM, rig.)
AMMONITI: Ingrosso (UCB); Pietracito, Livrieri, Casalino, Genco, Maurelli (FM)
ESPULSI: 39’ st Ingrosso (UCB), per doppia ammonizione

Domenico Olivieri

Real Gioia/Gravina – Real Alberobello 1-0
Ancora Cardano, Alberobello k.o. allo scadere

Zinfolino

È un momento di forma strepitoso quello che sta vivendo Giuseppe Cardano. Terza rete consecutiva allo scadere per l’attaccante gravinese, la seconda che regala il bottino pieno ai propri compagni. Un approccio psicologico alla gara perfetto quando subentra dalla panchina, sintomo di grande professionalità e diligenza verso la maglia della squadra della proprio città. Al 91′ della gara contro l’Alberobello, infatti, è una sua rovesciata ad assegnare i 3 punti all’FBC, allontanando, forse definitivamente, la zona play out.
Zinfollino rilancia Petruzzella dal primo minuto facendo accomodare in panchina Varisco, vittima della rognosa “regola dell’under”. Al 6′ prima occasione per i gialloblù ma sul perfetto invito di Petruzzella, Ieva arriva leggermente in ritardo. Al 22′ è prima Ciardi ad andare vicino alla rete, poi gli ospiti sul successivo contropiede ma Cilumbriello c’è. Netti al 25′ è strepitoso nel negare la rete a Gilfone. Pochi minuti dopo ancora Cilumbriello si supera sul tentativo di dribbling di Massafra. Ancora Gilfone e Ciardi vanno vicini alla rete ma Netti prima e l’imprecisione poi salvano la porta gialloverde. Il primo tempo si chiude qui. Zinfollino scuote suoi nell’intervallo ed il Gravina rientra in campo con un altro piglio. Al 54′ è prodigioso il salvataggio sulla linea di Notarnicola sull’incornata di Petruzzella servito da Gilfone. Due minuti dopo è ancora il capitano a provarci di testa ma la mira non è preciso. Il Gravina si riversa con decisione nella metà campo ospite con Zinfollino che inserisce Cardano per Costa. Gilfone ha al 68′ ha la grande occasione per portare in vantaggio i suoi ma il suo tiro si spegne alto sopra la traversa. Petruzzella emula il proprio compagno al 70′ con un colpo di testa che si spegne alto di un nulla.
L’assedio è continuo con il pubblico di casa che spinge i propri beniamini verso il gol, ma Netti è insuperabile anche quando è Chiaradia a presentarsi davanti a lui al 77′. Serve quindi, una giocata del singolo per la vittoria. Ci pensa Cardano che, sfruttando la perfetta torre di Petruzzella, con una rovesciata bella e fortunata gela l’estremo difensore alberobellese. Esplode di gioia il “Comunale”, colmo fino all’inverosimile, complice il clima piacevole presente quest’oggi.
Terza vittoria consecutiva per l’FBC Gravina. Dopo Maglie e Leporano, cade contro i gialloblù quell’Alberobello, vincente all’andata, mai domo anche nella gara odierna. Secondo tempo perfetto quello sfoderato da Gilfone e compagni, bravi ad aumentare il forcing e a credere al risultato pieno dopo una prima frazione giocata non al massimo delle proprie possibilità. Il mister andriese può ritenersi soddisfatto, fino alla fine i propri ragazzi non hanno mai mollato la presa, dimostrando grande mentalità e voglia di vincere.
Domenica prossima l’FBC farà visita al Leverano, quinta forza del torneo, caduto a Tricase in questa giornata. Gara difficile, quindi, contro quell’avversario che all’andata vinse con un punteggio tennistico a Gravina: servirà una prestazione super per allungare ancora la serie positiva e regalare ai propri tifosi altre gioie e soddisfazioni!

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Termine, Chiaradia(Losappio), Nuzzi, Ciardi, Costa(Cardano), Pellicciari, Silvestri, Ieva(Losappio), Gilfone, Petruzzella. A disp: Lagreca, Rizzi, Mangialardo, Varisco. All: Zinfollino

REAL ALBEROBELLO: Netti, Terrafino, Piccirilli, Agostino, Matarrese, Notarnicola, Ricco(Lisi), Lucia, Daddato, Massafra(Svezia), Stanisci(De Giorgio). A disp: Basile, Rotondi, Sisto, Valente.All: Caroli

Giosafat Loviglio –  UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Gravina – Real Alberobello

Lizzano – Otranto 0-1
Interviste ai due tecnici

LIZZANO vs OTRANTO – Palmieri: “Periodo storto”, Salvadore: “Per il titolo ci siamo anche noi”

Una rete di De Vito, al 15’ della ripresa, è bastata all’Otranto per espugnare il campo del Lizzano. Ma i leccesi hanno dovuto faticare per avere ragione di un bel Lizzano. Gli uomini di mister Palmieri hanno disputato un buon primo tempo, nel quale hanno condotto le operazioni e sfiorato più volte la marcatura. E anche nel secondo, i rossoblu hanno ben figurato di fronte al ben più quotato avversario. Hanno prevalso il cinismo e la maggiore concretezzadella formazione allenata da Andrea Salvadore. A fine gara, scuro in volto mister Palmieri“Per quello che si è visto in campo, nel corso dei 90 minuti, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto – sottolinea l’allenatore rossoblu -. Abbiamo avuto svariate opportunità per andare in rete, ma la palla non ne ha voluto sapere proprio di entrare. È un periodo che ci va tutto storto”. E non ha tutti i torti il trainer rossoblu, che ora deve fare i conti con la classifica deficitaria. Le quattro sconfitte consecutive se non aprono la crisi, di certo complicano pesantemente le cose. Eppure, la sconfitta con l’Otranto lascia in dote anche delle note positive. “La buona notizia è che abbiamo effettuato una gran bella prestazione, nonostante fossimo in formazione super rimaneggiata. Ho dovuto rinunciare a Lanzo ed Antonicelli per squalifica, e ho preferito non rischiare fin da subito Cotroneo, Rossi e Ingenito, ancora alle prese con gli infortuni. Ora speriamo di poter riavere tutti a disposizione, in vista del recupero di giovedì prossimo con il Maglie”.

Di umore opposto, ovviamente, mister Salvadore“Sicuramente non è stato il miglior Otranto, ma la stanchezza per la partita di coppa si è fatta sentire, sia a livello fisico che a livello mentale. Inoltre devo fare i conti con le numerose assenze. Giocatori come Pighin, De Giorgi e Pedone non si possono regalare a nessuno – precisa il trainer idruntino -. Abbiamo disputato un buon primo tempo, nel quale abbiamo anche avuto un paio di occasioni interessanti, poi nella ripresa, dopo il gol di De Vito, abbiamo pensato più che altro a gestire il vantaggio. Alla vigilia temevo molto questa gara, perché sapevo di avere di fronte una squadra molto motivata”. Alla fine sono arrivati i tre punti, che rilanciano pesantemente le quotazioni degli idruntini. “Per la lotta al titolo ci siamo anche noi – sottolinea con fierezza mister Salvadore –. Con la fuoriuscita dalla coppa potremo dedicarci completamente al campionato. Purtroppo ho a disposizione una rosa piuttosto striminzita, e quindi è normale che gli impegni di coppa abbiano pesato sul nostro cammino, facendoci perdere qualche punto per strada”. Ma chi sono le reali favorite al titolo? “Leverano, Tricase e Novoli”.

Maria Lanzo – SalentoSport.net

Novoli – Schipa: “Penalizzati dalle decisioni arbitrali”

Simone Schipa

Seconda sconfitta di fila per il Novoli che cade a San Vito, scivolando al secondo posto a meno un punto dal Putignano, fermato sull’1-1 dal Puglia Sport. Simone Schipa commenta il match: “Abbiamo giocato stabilmente nella metà campo del San Vito, creando numerose occasioni da rete, alcune delle quali neutralizzate dal portiere avversario che ha compiuto autentiche prodezze”, afferma il tecnico. “Fa quindi rabbia il fatto di aver perso un match che avremmo meritato di vincere largamente”.

Schipa poi racconta un episodio accaduto durante la partita che l’ha lasciato di sasso: “Un difensore del San Vito ha effettuato un retropassaggio, sul quale si è avventato Vincenzo Carlà. Il guardalinee ha sbandierato un fuorigioco inesistente, ma l’arbitro si è reso conto che il nostro attaccante era in posizione regolare, in quanto servito da un avversario. L’azione pertanto è proseguita. Carlà è entrato in area di rigore e ha scavalcato il portiere, che lo ha atterrato. Il direttore di gara ha assegnato il penalty e ha espulso l’estremo difensore brindisino. Poi è stato circondato dai calciatori di casa ed è tornato completamente sui propri passi. Incredibile”.

Alla fine il Novoli ha beneficiato della massima punizione, fallendola: “È stato falciato Pierpaolo Scozia in area piccola. Anche in questo caso ci sarebbe stata l’espulsione dell’autore del fallo che invece è stato graziato. Purtroppo il portiere del San Vito è stato bravissimo a neutralizzare il tiro di Salvatore Scarcella dagli undici metri. In seguito siamo stati beffati, subendo gol su palla inattiva”, conclude Schipa.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Tricase – Levercalcio 1-0
I commenti dei tecnici

Il Tricase batte il Leverano e si porta al terzo posto in solitaria, a meno due dal Novoli e meno tre dal Putignano capolista. Francesco Pellegrino, matchwinner rossoblu, e Giuseppe Branà, tecnico bianconero, commentano così il match.

PELLEGRINO – “Merito della mia rete è sicuramente l’abnegazione con cui tutti noi ci siamo spesi in campo. Quando ho visto partire con determinazione Vittorio Botrugno,che aveva agganciato un pallone difficilissimo, per poi incunearsi nella difesa ospite, ho avvertito il dovere di fiondarmi nell’area avversaria, per trovarmi pronto all’appuntamento col pallone. E su quel pallone ho scaricato le mie forze residue”.

BRANÀ – “Il risultato più equo sarebbe stato il pareggio. Nessuna delle due contendenti avrebbe meritato di imporsi. Il Tricase è stato abile a imbastire l’azione del gol, nella quale siamo noi stati un po’ ingenui. Sullo 0-0, nel primo tempo, Walter Patera è stato atterrato dopo essere entrato nell’area del Tricase. Il collaboratore dell’arbitro, che era in linea con l’azione, ha segnalato il fallo, facendo capire che si trattativa di calcio di rigore. Il direttore di gara è intervenuto e sembrava intenzionato ad assegnare il penalty in nostro favore, ma poi ha dato una punizione dal limite. Sono seguiti minuti lunghi di conciliabolo, ma la decisione non è cambiata e noi siamo stati certamente defraudati. Amarezza? È innegabile che sia così in quanto eravamo in un eccellente periodo, ma anche perché l’incontro era importantissimo. Nonostante ciò, però, dobbiamo tornare a lavorare durante la settimana come fatto sinora e rimetterci immediatamente in carreggiata. Domenica prossima riceveremo il quadrato Gravina e avremo l’obbligo di vincere, mentre al contempo si daranno battaglia Otranto Tricase, due complessi che ci hanno scavalcato. Da qui alla conclusione del torneo gli scontri diretti in cartellone sono tanti”.

Gazzetta del Mezzogiorno

Avetrana – Toma Maglie 1-1

L’Avetrana vuole dare continuità al suo ruolino di marcia dopo la straordinaria vittoria esterna in quel di Novoli e parte a mille. Gli undici di De Nitto si spingono all’arrembaggio. È il 18’ quando il forte Candita ubriaca di finte il suo diretto avversario e viene atterrato in area di rigore. Dal dischetto Cappellini non sbaglia e sigla l’1-0. Il Maglie prova a reagire ma la retroguardia biancorossa concede solo dei tiri da fuori area. Renis, capocannoniere del girone, viene ingabbiato e nelle uniche occasioni avute non sembra essere implacabile, i suoi tiri terminano a lato. Prima dello scadere dei 45’ l’Avetrana ha un’occasione su calcio piazzato, lo schema è preciso ma De Lumè si supera con un colpo di reni spettacolare.

La ripresa parte con un tiro direttamente da centrocampo per i padroni di casa ed il portiere ospite smanaccia in angolo. L’Avetrana sembra voler chiudere i conti e ci prova prima con Vasco ma Di Lumè in uscita bassa controlla. Al 12’ Cappellini colpisce l’incrocio dei pali su calcio piazzato da ottima posizione . Al 16’ la prima parata diPetranca su tiro centrale che non preoccupa il baluardo avetranese. Dopo un giro di orologio rete annullata a Candita per fuorigioco millimetrico. Nel miglior momento avetranese il Maglie ci prova sfruttando una disattenzione difensiva. Renis aggancia in area e calcia sul palo basso, Petranca è spettacolare nel suo intervento che vale i 3 punti. Termina il match dopo 4’ di recupero ed ora il Leporano, prossimo avversario è a solo un punto di distanza, in attesa del recupero infrasettimanale in casa del Galatone.

AVETRANA: Petranca, Simone, Amaddio, Alfarano (33’ st Matino), Scarciglia, Papa, Maci (44’st Licitra), Gioia, Vasco, Cappellini, Candita (38’st Allegrini) PANCHINA: Foggetti, Pasimeni, Buccoliero, Recchia ALLENATORE: De Nitto Giovanni

TOMA MAGLIE: De Lumè, Nico, Verardo (31’st Gazzi), Greco, Biasco, Cocciolo, Migali, Serra (1’st Federico), Renis, Longo, Manisi (1’st Leanza) PANCHINA: Provenzano, Sicuro, Montinaro, Carachino ALLENATORE: Bruno Luigi

Arbitro: Domenico Mallardi di Bari.
RETI: Cappellini rig.18’st

Ufficio Stampa

Marcatori Promozione Gir.A: Poche reti, bomber a secco

De Vito

Solo dodici le reti realizzate nell’ottava giornata di ritorno diPromozione girone B. A secco i bomber d’alta quota, risalgono posizioni De Vito (Otranto, 6 reti) eAlessandro Cuppone (Galatone, 5 reti) e Novembrino (Puglia Sport Laterza, 5 reti).

Queste le prime posizioni in classifica nella classifica marcatori.

18 reti: Renis A. (A.Toma Maglie)
15 reti: Caracciolese (VC Putignano)
12 reti: Gilfone (Real Gioia), Cazzella (Leverano)
11 reti: Arcadio (Fragagnano)
9 reti: Lanzilotti F. (S.Vito)
8 reti: Dell’Anna (San Cesario), Denisi (Carovigno), Brescia (Real Alberobello)
7 reti: Causio (A.Tricase), Scarola (Puglia Sport), Calvelli (Fragagnano)

SalentoSport.net

Puglia Sport – Virtus Putignano 1-1
il punto basta per riprendere la vetta

La Virtus Putignano impatta col Puglia Sport, ma il punto basta per riprendere la vetta

Si rompe il duopolio in vetta alla classifica del girone B del campionato di Promozione pugliese ed è la Virtus Putignano a mettere la testa avanti: nella giornata in cui il Novoli perde la seconda partita di fila (1-0 sul campo del San Vito), gli uomini di Castelletti pareggiano a Laterza e si portano a +1 sui diretti avversari.

La sfida del tarantino vede protagoniste le recriminazioni nei confronti del signor Natilla di Molfetta, reo, per i locali, di aver annullato due reti valide e, per gli ospiti, di non aver concesso già al 2′ un solare rigore per fallo su Petaroscia di Cirrottola (a cui sarebbe dovuta essere comminata anche l’espulsione, poiché si trattava di una chiara occasione da gol). Alle proteste nei confronti del direttore di gara per questo episodio, i rossoblù fanno seguire nuove azioni offensive, che al 5′ portano ad una punizione di Caracciolese, che sfiora l’incrocio dei pali. Al 18′ è il Puglia Sport a rendersi pericoloso, con Novembrino che, sull’uscita di Orlandino calcia debolmente, permettendo a Lisco di intercettare il tiro un metro prima che la sfera rotoli oltre la linea di porta.

A metà ripresa Martimucci impegna Orlandino su calcio piazzato, ma al 28′ è la Virtus a passare, con un capolavoro di Recchia, che da quasi 30 metri la mette sotto l’incrocio dei pali.  La gestione del vantaggio nell’abbondante quarto d’ora finale si complica quando, in seguito ad una rissa, Petaroscia riceve il secondo cartellino giallo della sua partita e lascia i suoi in 10. Approfittando della superiorità numerica, il Laterza, a 8 minuti dal 90′, trova il pari con un colpo di testa di Novembrno, su punizione dalla tre-quarti di Martimucci.

Sebbene consenta alla società di IntiniNotarangelo di raggiungere quota 47 punti  prima del Novoli, fermo a 46, il pari rende ancora più insidiosa la presenza del terzo incomodo, il Tricase, che vincendo col Levercalcio sale a 44. La nona giornata di ritorno, alle ore 15 di domenica 9 marzo, propone: Virtus Putignano-Carovigno, Novoli-Puglia Sport e Otranto-Tricase.

Puglia Sport: Paradiso, Scarati, Tucci, Cirrottola V., Chessa, Grassani V., Bozzi (dal 33′ st Cirrottola G.), Grassani D., Novembrino, Martimucci, Miraglia (dal 33′ st Castoro). A disposizione: Giampiero, Labellarte, Di Gioia, Belmonte, Dobrozi. Allenatore: Abbrescia

Virtus Putignano: Orlandino, Manfredi, Genco (dal 13′ st Recchia), Lisco, Ricci, Bocconi (dal 44′ st Intini), D’onghia, Bruno, Caracciolese, Petaroscia, Miccoli (dal 13′ st Mangini V.). A disposizione: Tanzi, Amati, De Luisi, Lovece. Allenatore: Castelletti

Arbitro: Natilla di Molfetta
Reti: Recchia al 28′ st, Novembrino al 37′ st

Giacomo Detomaso – locasport.it

Cellemare – Bitonto 1-1
un punto che avvicina il traguardo

Esultanza del Bitonto (Foto C. Gala)

Un pareggio (il secondo consecutivo) che ha il sapore di un altro piccolo mattone che porta dritti dritti in Eccellenza.

Nel big match della 25° giornata del campionato di Promozione, il Bitontocentra un ottimo 1 – 1 in casa del Cellamare e mantiene inalterato il vantaggio sia sullo Sporting Altamura (1 – 1 in casa contro il Canosa, e sempre a – 7) sia proprio sul Cellamare, che rimane a – 11.
A dispetto, però, delle compagini che si affrontavano, quella andata in scena a Capurso non è stata una bella partita, nonostante le emozioni non siano mancate. I neroverdi, dopo un primo tempo ben giocato e cercato di condurre in avanti, hanno stentato nella ripresa, limitandosi a controllare le sortite dei padroni di casa.
È stata la domenica dei rimpianti: il Cellamare recrimina per un rigore fallito da Romita, il Bitonto per due penalty evidenti non concessi e per una traversa – linea di Terrone. Ma la sensazione è che da entrambe le parti il pareggio non è certo un risultato per cui vale la pena strapparsi i capelli.
Mister di Venere recupera Roselli dopo le due giornate di squalifica, e lo schiera accanto ad Aloisio e Lomuscio alle spalle di Terrone. Per il resto, l’ex tecnico del Real Modugno si affida ai fedelissimi.
Dopo una prima fase di studio, la contesa vive attimi di sussulti poco dopo il quarto d’ora. Al 17′, infatti, il Cellamare trova il vantaggio grazie aFerrarese che, favorito da un intervento non riuscito di Naglieri, si infila centralmente nella retroguardia bitontina e batte l’incolpevole Lattanzi. È il 6° gol subito nelle ultime 5 partite dalla capolista, non più impenetrabile come un mese fa.
Due giri di orologio, e il solito Terrone riporta la gara in parità. Ottimamente lanciato da Roselli, il bomber neroverde lascia rimbalzare la palla e con un diagonale preciso sul secondo palo fulmina Ritorno. 19° centro in campionato per l’attaccante tranese, davvero insostituibile nello scacchiere tattico della capolista. Che, dopo i tentativi di Iurlo (tiro da fuori) e di Romita (punizione alle stelle), recrimina per un rigore solare non concesso per fallo di mano su botta da fuori di Foggetti. Al 42′ invece, è Dicarne a sfiorare il nuovo vantaggio per i rosso – blu colpendo indisturbato di testa una palla proveniente dalla destra. La sfera, però, fa la barba al palo a Lattanzi battuto. È invece la sfortuna, a fil di thè caldo, a negare a Terrone la doppietta personale, perché la sua conclusione si stampa sulla traversa e rimbalza sulla linea, senza oltrepassarla.
1 – 1 al cambio di campo.
La ripresa si apre subito con un’occasionissima per il Cellamare: angolo dalla destra, colpo di testa debole e centrale di Ferrarese lasciato tutto solo sul secondo palo. Il Bitonto non è più pimpante come nella prima frazione e si limita a controllare le sortite avversarie. Ma rischia grosso al 16′ quando il direttore di gara concede la massima punizione ai padroni di casa per atterramento di Giuliani da parte di Naglieri. Sul dischetto si presenta Romita, ma il numero 10 di casa calcia alle stelle.
È l’ultima situazione veramente pericolosa della partita, che scorre poi tra cambi, tiri velleitari su entrambi i fronti, altro rigore non concesso (plateale fallo di mano in area non visto dall’arbitro) e l’espulsione di Fanfulla per doppia ammonizione tra le fila dei padroni di casa. Ma il pareggio, si diceva, è un risultato che fa gola a tutti.
Punto che consente al Bitonto di restare saldamente in vetta alla classifica, anche se interrompe la striscia di 5 vittorie consecutive in trasferta, da dove la capolista non perde da oltre due mesi. Punto, però, che rallenta ancora la corsa forsennata dei neroverdi, che nelle ultime quattro partite ne hanno vinto soltanto una, totalizzando 5 punti su 12.
La vittoria potrebbe tornare già domenica, quando al “Città degli Ulivi” arriverà il Real Bat, undicesimo in classifica e reduce dal 3 – 3 casalingo contro il Modugno.
Soldi sì, biglietti no. Prima dell’inizio del match, gesto di poca correttezza da parte del Cellamare, che ha fatto entrare i tifosi neroverdi (non accreditati) previa pagamento del biglietto, che in realtà non è stato (quasi) mai staccato e consegnato agli stessi. E disattendendo accordi presi in settimana. All’andata, però, l’ingresso ai baresi al “Città degli Ulivi” è stato completamente gratuito.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Cellamare – Bitonto

Carovigno – Fragagnano 0-0

Partita maschia al Comunale di Carovigno contro un Fragagnano ben quadrato e incisivo. Primo tempo sprint per gli ospiti che cercano subito il vantaggio, ma la retroguardia rossoblù non concede. Poi i locali iniziano a giocare e Pizzolla con Diagnè mettono più volte in difficoltà i biancoverdi.
Prodi ha l´occasione del vantaggio e sbaglia per poco. Ripresa equilibrata con squadre attente agli attacchi. Carovigno ha più occasioni con Carlucci che tira poco preciso. De Simone si inserisce in area, stenta per un attimo, e perde l´occasione del vantaggio. Un punto che soddisfa le due formazioni in lotta per un posto al sole.
Buono l´arbitraggio del sig. Mele di Lecce. Savino Schena migliore in campo.

ASCarovigno

San Vito – Novoli 1-0
Affonda a San Vito la capoclassifica Novoli

Affonda a San Vito la capoclassifica Novoli. Premio AVIS alla carriera al giocatore ospite D’Amblè. All’E.M.Citiolo una gara intensa dal punto di vista agonistico e di partecipazione di pubblico. Il Novoli cede i tre punti a un San Vito decimato da infortuni e squalifiche di ben 7 calciatori. Prevale la determinazione dei ragazzi di Baccari, sugli scudi Termite abile a parare un calcio di rigore. All’84’ Morelli fallisce di poco il raddoppio.
Gli ospiti possono recriminare per l’infortunio capitato a D’Amblè, evidenziando imprecisione in attacco. Al triplice fischio tripudio di applausi per il San Vito che intravede posizioni nobili in classifica.

SAN VITO: Termite, Camposeo, D’ Ignazio, Carruezzo, Loparco, De Carlo (20st Lanzilotti). Mazza, Marinosci, Morelli, Cavallo (30st Arcadio), Cogliandro. All Baccari.

NOVOLI: Antonìca, Mento, Elia, Scozia (35st Portone), Indirligo D, Potì, Dazi, Marasco, D’ Amblè (23pt Carlà), Scarcella, Bigliotti (11st Ruggio). All. Schipa.

Arbitro: Vergaro Di Bari
Reti: 36’st Camposeo

Giuseppe de Leonardis

Sporting Altamura – ASD Canosa 1-1
Pareggio importante ad Altamura

Pareggio importante del Canosa ad Altamura. A segno Iacobone su magistrale punizione.

In un pomeriggio nuvoloso e freddo il Canosa conquista un prezioso pareggio contro lo Sporting Altamura, secondo della classe, neo finalista della Coppa Puglia insieme alla capolista Bitonto, e che veniva da quattro vittorie casalinghe consecutive, compresa l’ultima infrasettimanale. Nonostante alcuni comportamenti scorretti e pericolosi da parte di tesserati, che devono essere censurati e rimanere fuori dal rettangolo di gioco, gli uomini di mister Giuseppe Scaringella portano a casa un punto prezioso al termine di una condotta di gara superlativa, con manovre  perfette votate all’attacco, per nulla intimoriti dai padroni di casa, apparsi nervosi e in debito di ossigeno nel finale. Ancora una volta l’allenatore dei rossoblu ha dovuto apportare modifiche all’undici titolare per gli infortuni a Martinelli, Quacquarelli Giuseppe e Iacobone partito dalla panchina. Al campo comunale “Tonino D’Angelo” di Altamura (BA), per la 25a partita del campionato di promozione pugliese il Canosa ha schierato: De Blasio in porta, Polichetti e Dimmito al centro della difesa, i canosini Di Gennaro e Zitoli sulle fasce esterne, il capitano Losito, Daluiso, Guacci, gli under Quacquarelli Angelo e Campana a centrocampo,  Diviccaro in attacco. Di contro lo Sporting Altamura di mister Gennaro Di Maio in tribuna ha dovuto fare a meno dello squalificato Lorenzo Tafuni, figlio dell’indimenticabile Franco, che a inizio gara ha consegnato una targa di stima e riconoscenza al presidente del Canosa Antonio Mugeo e di Castoro inizialmente tra le riserve. Un primo tempo positivo per i rossoblu che in un paio di occasioni hanno sfiorato il goal con Diviccaro in posizione favorevole per calciare a rete ma trova sulla sua strada l’attento portiere Girolamo a negargli la gioia.  I padroni di casa subiscono le trame offensive dei canosini e solo allo scadere del tempo si rendono pericolosi con Chisena che colpisce la traversa su assist dell’ex D’Introno.

Nella ripresa le squadre si affrontano a viso aperto con le nuove forze entrate in campo a dare man forte ai compagni in entrambi gli schieramenti. Sono gli altamurani a passare in vantaggio con Di Benedetto al 25’ che sfrutta una leggera disattenzione degli ospiti e batte a rete su calcio di punizione. I canosini non demordono, riprendono a macinare gioco e all’ennesima incursione dell’incontenibile Felice Iacobone, subentrato a Campana,  che si procura una punizione e calcia magistralmente, portando la squadra al meritato pareggio. Nel finale concitato sono da segnalare le espulsioni del capitano Di Benedetto, rosso diretto per un fallo violento su Iacobone che poteva avere conseguenze più gravi e poi del centrocampista Daluiso al secondo giallo della giornata, poi inseguito ed insultato da alcuni tesserati biancorossi. La partita si conclude in parità numerica sia nel risultato che negli uomini in campo che hanno dato il massimo per raggiungere il risultato, a parte quei gesti deprecabili al termine dell’incontro a rovinare lo spettacolo calcistico. Nella prossima gara il Canosa ospiterà il Gargano sconfitto in casa dal Corato mentre lo Sporting Altamura giocherà in trasferta a Bitritto, impelagato nei bassifondi della classifica di un campionato sempre più avvincente sia in zona play off che play out alla luce dei risultati odierni. La comunità sportiva canosina dai dirigenti ai componenti della squadra e tutti i tifosi partecipano commossi al dolore che ha colpito la famiglia Cianciaruso per la perdita del caro Vito, deceduto in settimana all’età di 73 anni.  Benvoluto da tutti,  Vito Cianciaruso, , è stato il massaggiatore del Canosa negli anni novanta con la squadra del presidente Falcetta impegnata nel girone H del campionato nazionale dilettanti sotto la direzione tecnica di Bellantuono prima e La Palma dopo.

Sporting Altamura: Girolamo,Pappapicco F.,Manicone,Martellotta(68’Terrone),Martinelli, Di Benedetto, Porfido, Montemurro(46’Castoro),  D’Introno, Chisena, Casiello(68’ Rifino).A disposizione:Coretti, Tancredi, Centonze,  Tafuni V..Allenatore: Gennaro Di Maio (squalificato)

ASD Canosa : De Blasio, Di Gennaro, Zitoli(62′ Attimonelli), Polichetti, Losito, Dimmito(80′ Michielli), Campana(65′ Iacobone), Daluiso, Diviccaro, Guacci Quacquarelli A.. A disposizione: Leonetti, Mansi, Ciciriello, Farid. Allenatore: Giuseppe  Scaringella

Arbitro : Alessio De Vincentis della Sezione di Taranto coadiuvato da Angelo Dilucia e Davide Sabatino della Sezione di Foggia.

Reti:70’ Di Benedetto,85’ Iacobone
Ammoniti: Martinelli , Montemurro, Castoro, De Blasio, Polichetti, Losito, Daluiso.
Espulsi: 80’Di Benedetto,82’ Daluiso.

Bartolo Carbone

Nuova Lucera Calcio – Virtus Bitritto 3-0
La Nuova Lucera demolisce la Virtus Bitritto

Vittorio Barisciani

Una Nuova Lucera Calcio tutta cuore e coraggio ha centrato la seconda vittoria della stagione, rifilando tre reti alla Virtus Bitritto. Ma se il bottino fosse stato più corposo nessuno avrebbe avuto niente da dire, vista la gran mole di occasioni che i biancocelesti hanno confezionato, a volte, anche con estrema facilità. Un successo che rinfranca tutto l’ambiente, a cominciare da Torre, e che potrebbe essere il segnale tanto atteso dell’avvenuto passo in avanti sul piano caratteriale che il tecnico attendeva da tempo, per sperare nel recupero di una posizione di classifica utile a disputare iplay-out.

La Nuova Lucera Calcio, priva di Tozzi e Petronella, parte forte e già dopo pochi secondi, Barisciani sfiora il palo su cross di Ricci; il giovane attaccante si rende pericoloso ancora al 4′, quando, servito da Perrone in profondità, costringe Troilo all’uscita disperata con i piedi; all’11’, con uno stop a volo su lancio di Amoroso, palla di poco fuori.
I progressi in fatto di gioco manovrato si percepiscono chiari e, al 16′, Ricci, in velocità e acrobazia, serve Barisciani che è anticipato di un nano-secondo sotto porta.
La Virtus Bitritto si vede al 31′; punizione di Lorusso eGulielmi impegna Ferrazzano. Nell’ultimo quarto d’ora,Nuova Lucera Calcio meno impetuosa, ma Barisciani, sprinta ancora sulla corsia di destra e mette al centro, forse troppo forte, per Ricci che di testa riesce solo a sfiorare la sfera.

La ripresa si apre tanto per cambiare con un tentativo diBarisciani che, al 4′, stoppa di petto in bello stile, ma mette di nuovo fuori da posizione favorevole. La Virtus Bitritto, meno contratta rispetto alla prima frazione, risponde con un colpo di testa di Gulielmi, imbeccato da Fortini;Ferrazzano neutralizza.
I padroni di casa non rinunciano a proiettarsi in avanti e, al 10′, un lancio da manuale di Tusiano mette in condizioneBarisciani di scoccare un tiro teso che batte Troilo. E’ il vantaggio della Nuova Lucera Calcio.
Sbloccato il risultato, gli uomini di Torre continuano a veicolare palloni verso la metà campo biancoverde. Al 15′,Ricci si invola, ma ignora il solitario Barisciani, e il portire ha la meglio in uscita.
La reazione degli ospiti alla rete subita si concretizza solo con un preciso tiro dal limite che Ferrazzano è costretto a respingere in angolo. E’, invece, la Nuova Lucera Calcio a mantenere le redini del gioco, sperando di conseguire il raddoppio.
Al 24′, Di Sabato, solo davanti al portiere non riesce a tirare; al 25′, Barisciani impegna Troilo che respinge. Sul conseguente calcio d’angolo, battuto da Dibisceglie,Iannicello schiaccia di testa, ma è Ricci a metterla dentro. Tripudio in tribuna.
Nuova Lucera Calcio galvanizzata, padrona del campo;Virtus Bitritto nervosa e un tantino fallosa in qualche frangente, comunque, bene imbrigliata dai padroni di casa, che giungono alla terza segnatura, al 34′, quando Bariscianiconquista palla sulla fascia destra e serve Iannicello, il cui pallonetto da 35 metri non lascia scampo all’avanzato Troilo. E’ una bella giornata al Comunale di Lucera.
Nei minuti finali, la Virtus Bitritto resta in dieci per l’espulsione di Di Tullio, per fallo di reazione su Perrone, colpito al volto, e tenta di segnare il goal della bandiera, maFerrazzano respinge, al 45′, un colpo di testa diGiampiero, e una punizione di Rainieri, al 47′.
Domenica 9 marzo, trasferta a Modugno.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Pesolo, Di Sabato, Prencipe (44’st Ardore), Perrone, Giannini, Barisciani, Amoroso (26’st Iannicello), Ricci, Dibisceglie, Tusiano. All.Torre. A disp. Facoltoso, Ruggiero, Cannizzo, Ieluzzi, Russolillo.

VIRTUS BITRITTO Troilo, Masotti, De Filippis, Rainieri, Giampietro, Pignataro, Fortunato (1’st Scaletta), Fortini (24’st Di Tullio), Gulielmi, Lorusso, Amoruso. All.Masotti. A disp. Verzillo, Scaravagone, Demarinis, Tassinelli.

Arbitro: Gambarrota (Barletta)
Reti: Barisciani 10’st; Ricci 26’st; Iannicello 34’st.
Ammonizioni: Dibisceglie – De Filippis, Pignataro.
Esplusioni: De Tullio 42’st.

SundayRadio.it

Unione Calcio Bisceglie – Fortis Murgia 1-1
un pari casalingo che sa di beffa

Azzurri in vantaggio con Di Pierro che torna al gol dopo cinque mesi. Nel finale espulso Ingrosso e Panzarea pareggia su rigore. Biscegliesi sesti in compagnia del Monte S. Angelo

BISCEGLIE-  Si ferma a quota quattro la striscia di vittorie consecutive dell’Unione Calcio Bisceglie, bloccata per 1-1 nel finale dalla Fortis Murgia nella gara valevole per la venticinquesima giornata del campionato di Promozione.
Mister Ferrante deve fare di necessità virtù considerando le concomitanti squalifiche di Porcelluzzi e del bomber Corrado Ferrante top-scorer della squadra con 15 reti, a cui si aggiungono le assenze di Tridente e Carlucci. Formazione inedita, quindi, per gli azzurri, con il rientro dal primo minuto di Antonio Monopoli, in avanti Angelo Monopoli è chiamato a dare manforte a Pasculli e Di Pierro.
Parte bene la squadra di casa che sfiora il gol al 3’ sugli sviluppi di un corner battuto da Pasculli, Nicola Di Pierro tocca di testa ma centrala traversa. La FortisMurgia non sta a guardare e si rende pericolosa con Panzarea la cui conclusione al 5’ viene respinta da Antonino. Al 21’ il portiere ospite Loporchio  respinge da campione la punizione dalla trequarti di Pasculli.  L’Unione torna ad attaccare alla mezz’ora , con un colpo di testa di Antonio Monopoli che non centra il bersaglio grosso. E’ solo il preludio al gol che arriva al 33’: punizione battuta da Giuseppe Ingrosso, colpo di testa di Nicola Di Pierro, sfera che bacia il palo e termina in fondo al sacco. Per l’ex Bisceglie si tratta del quarto gol stagionale, rete che interrompe l’ astinenza che durava sin dalla sesta giornata.
Nella ripresala Fortis Murgianon demorde, aumentando il  pressing. Al 18’ Antonio Monopoli sventa sulla linea il tentativo di Panzarea.
Al 39’ l’episodio che decide la gara: corner per gli ospiti, il direttore di gara, il signor Miceli di Taranto, ravvede un fallo in area ad opera di Ingrosso, comandando così la massima punizione per gli ospiti con successiva espulsione per il difensore ex Bisceglie. Dal dischetto Panzarea spiazza Antonino, gelando il “Di Liddo”.
Al 44’ ci provano ancora i biscegliesi con Antonio Monopoli, Loporchio fa buona guardia. L’Unione getta il cuore oltre l’ostacolo alla ricerca del gol vittoria ma gli effetti sono vani.
Con il pareggio odierno, l’Unione Calcio vede allungare a quota sei gare la striscia di imbattibilità e ,complice la concomitante sconfitta del Monte S. Angelo a Carapelle aggancia proprio i garganici, nonché prossimi avversari. Resta inalterato, però, il distacco dalla quinta piazza, ancora distante sei lunghezze.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Ingrosso, Malerba, Manasterliu, Monopoli Ant, Chisena, D’Ambrosio (47’s.t. Amoroso), Monopoli G., Monopoli Ang, Pasculli (45’s.t. Porcelli), Di Pierro. A disp: Napoletano, Dascoli, De Masi, Troilo, Porcelli, Barile. All: Ferrante

Fortis Murgia: Loporchio, Tota, Pietracito (1’s.t. Casalino), Maurelli (38’s.t. Bruscella), Ruggiero, Genco, Livrieri (1’s.t. Cannito), Milella, Angelastri, Panzarea, Cappiello. A disp: Loiudice, Simone, Cutecchia, Brunetti,.  All: Valente

Marcatori:33’ Di Pierro, 40’s.t. Panzarea su rig.
Arbitro: Miceli (Taranto). Assistenti: Fedele (Lecce), Cleopazzo (Lecce)
Ammoniti: Pietracito, Livrieri, Casalino, Genco, Maurelli
Espulsi:39’ s.t. Ingrosso per doppia ammonizione
Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia 

Unione Calcio Bisceglie – Gol Di Pierro

Sporting Altamura – Canosa 1-1
con il Canosa arriva solo un punto

Antonio Chisena

Dibenedetto illude i biancorossi, subito ripresi da Iacobone

Termina in parità uno dei big match della 25^ giornata del girone A del campionato di Promozione pugliese che, al “D’Angelo” di Altamura metteva di fronte lo Sporting Altamura, secondo in classifica, al Canosa che invece occupava la 5^ piazza.1 a 1 il risultato finale di una partita non bella ma dagli alti contenuti agonistici che ha visto i padroni di casa passare in vantaggio per poi essere raggiunti nel finale di partita.
Mister Di Maio, in tribuna per squalifica, dopo le fatiche di Coppa decide di dare un po’ di riposo a Castoro, eroe della partita contro l’Otranto e, così, in mezzo al campo torna Montemurro. In avanti il tecnico altamurano si affida all’ormai consolidata coppia formata da D’Introno e Chisena. Il tecnico degli ospiti lascia fuori il baby Angelo Quacquarelli, mentre a difendere i pali torna l’espero De Blasio.
Nei primi venti minuti di partita è il Canosa a fare la partita con i biancorossi che sembrano abbastanza stanchi. Il primo tiro in porta, però, arriva solo al21’quando Polichetti, con una punizione dai trenta metri, chiama in causa Girolamo che si distende sulla sua destra e respinge la palla.
Lo Sporting Altamura, invece, è davvero poca cosa in avanti con D’Introno lasciato troppo solo al suo destino. Fatto sta che la squadra altamurana non riesce mai ad arrivare con pericolosità dalle parti di De Blasio e, anzi, al39’, sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con Diviccaro che, favorito da un disimpegno errato di Montemurro, dall’altezza del dischetto di rigore costringe Girolamo alla respinta con i pugni. L’azione più clamorosa della prima frazione, però, è dello Sporting Altamura con Chisena che, in pieno recupero, sfruttando un liscio di un difensore canosino su cross di D’Introne, da dentro l’area lascia partire una conclusione che si stampa sulla traversa.
La ripresa si apre con una sostituzione tra le fila altamurane: dentro Castoro, fuori Montemurro. Il cambio ha effetti positivi perché lo Sporting riesce a prendere in mano il pallino del gioco. Di azioni degne di nota, però, nemmeno l’ombra almeno fino al 27’quando il risultato si sblocca: calcio d’angolo, palla ribattuta, rilancio di Manicone per Terrone che da distanza ravvicinata non riesce a superare De Blasio, la palla comunque torna sui piedi di Terrone che mette al centro per Dibenedetto che, dal limite dell’area piccola, insacca.
La gioia del capitano biancorosso dura una manciata di minuti perché al 35’è espulso per un brutto fallo su un giocatore ospite. La parità numerica è ristabilita tre minuti più tardi quando il direttore di gara decide di mandare sotto la doccia Giuseppe Quacquarelliper un fallo sanzionabile, al massimo, con il giallo. Il Canosa, comunque, non si da per vinto e a quattro minuti dal termine ristabilisce la parità con Iacobone che, con un calcio di punizione dal limite dell’area, sorprende Girolamo sul suo palo. Lo Sporting si rilancia immediatamente in avanti ma il risultato, nonostante i cinque minuti di recupero, non cambia più.
Ennesima occasione sprecata, dunque, per lo Sporting Altamura che dopo lo scivolone di domenica scorsa contro il Corato non riesce ad approfittare del secondo mezzo passo falso consecutivo del Bitonto, fermato sul pareggio dal Cellamare. In classifica la formazione altamurana mantiene la piazza d’onore con quattro lunghezze sul duo formato da Cellamare e Corato.
Domenica lo Sporting Altamura ha una buona occasione per tornare alla vittoria, dovendo affrontare, in trasferta,la Virtus Bitritto, squadra invischiata nei bassifondi della classifica.

SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Pappapicco, Manicone, Martellotta (26’ st Rifino), Martinelli, Dibenedetto, Porfido, Montemurro (1’ st Castoro), D’Introno, Chisena (39’ st Terrone), Casiello (26’ st Terrone). A disp.: Coretti, Tancredi, Centonze, Tafuni V. All.: Di Maio (squalificato)

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Zitoli (18’ st Attimonelli), Polichetti, Daluiso, Losito, Campana (21’ st Iacobone), Quacquarelli G., Diviccaro, Dimmito, Guacci. A disp.: Leonetti, Ciciriello, Mansi, Michielli, Farid. All.: Scaringella

ARBITRO: De Vincentis di Taranto coadiuvato da Dilucia e Sabatino di Foggia
RETI: 27′ st Dibenedetto (SA),41’ Iacobone (C)
AMMONITI: Martinello, Montemurro, Castoro (SA); Polichetti (C)
ESPULSI:35’ st Dibenedetto (SA), per gioco violento,38’ st Quacquarelli G. (C), per gioco violento
RECUPERO:2’ pt,5’ st
NOTE: temperatura 8°, tempo variabile, spettatori circa 500, una ventina dei quali provenienti da Canosa

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Canosa

Nuova Andria – Rinascita Rutiglianese 1-0
Incantesimo rotto! Si torna alla vittoria

Mimmo Lomonte

L’incantesimo è stato rotto.La Nuova Andriacentra la vittoria dopo ben 24 turni(vittoria nella prima giornata contro il Gargano calcio) e torna a respirare. Il cambio in panchina dunque porta bene ai biancoazzurri che dopo l’arrivo di mister Cosimo Sinisi, tornano a sorridere. Al “Fidelis” arriva la Rutiglianese allenata da mister Valentini, ed è uno scontro salvezza. I locali si presentano al match con diverse defezioni, oltre a capitan Lomonte squalificato, danno forfait anche gli influenzati Pasculli e Nicola Zingaro. Gli ospiti devono rinunciare a Daddiego squalificato e puntano molto sull’attacco composto da Pinto e Summaria. La gara inizia e al 5’ ci prova l’esterno Falcetta per gli andriesi, palla di poco fuori. Le due squadre si studiano e ci sono poche conclusioni nello specchio della porta. Ma sono i biancoazzurri a farsi preferire per la voglia e l’ardore messi in campo, spronati dal nuovo mister. Al minuto35’cross dalla destra dell’ottimo Civita e Falcetta al volo per poco non centra il bersaglio grosso. Al 39’ grande occasione per la Rutiglianese, spunto di Summaria e grande risposta di Crisantemo che si oppone splendidamente. Si va al riposo col risultato di0 a 0. La ripresa è molto diversa, le due squadre vogliono i 3 punti e lo si nota subito. Al 51’ l’episodio che cambiala contesa. Falcetta è atterrato in area da un difensore ospite, per l’arbitro Di Reda di Molfetta, è calcio di rigore. Proteste degli ospiti, ma il direttore di gara decide così. Dal dischetto realizza Fabio Lops, è 1 a 0. Galvanizzata dal vantaggio, la squadra di mister Sinisi preme ancora. Al53’Virgilio(generosa la sua prova), tenta la via della rete con un bel destro finito di poco a lato. La Rutiglianese non ci sta a perdere, ma pur essendo generosa non riesce a produrre azioni pericolose. La difesa andriese concentrata al massimo, difende il vantaggio acquisito. Al 78’ contropiede della Nuova Andria con Lorusso che calcia e il portiere ospite Nuzzo colpisce la palla con le mani fuori area. Episodio da cui scaturisce la sua espulsione e dopo aver fatto i 3 cambi, per i granata va in porta un giocatore.  In 10 gli ospiti cercano con l’orgoglio di pareggiare, mala Nuova Andriadifende con ordine e porta a casa una vittoria importantissima e meritata. Vittoria che da ossigeno e morale ai giovanissimi andriesi (oggi in campo  con 4 under dal primo minuto e partita finita con 5 under).La cura Sinisi inizia a farsi sentire e i playout non sono un miraggio. Buona prova corale dei biancoazzurri e brutto scivolone per la Rutiglianese, che come lo scorso anno si arrende al “Fidelis” contro una Nuova Andria rigenerata dal cambio di allenatore. Domenica prossima perla Nuova Andriaci sarà la trasferta ad Altamura controla Fortis Murgia.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Caporale, Colasuonno, Lops, Falcetta(54’ Coppola), Erminio, Virgilio(92’ De Iacovo), Moretti, Lorusso(83’ Conversano). A disp. S. Zingaro, Di Chio, Cognetti, Montereale. All. Sinisi

RUTIGLIANESE: Nuzzo, Gentile, Carducci, Teseo(67’ Cramarossa), Lisi, Sibillano, Cardinale(73’ Guerra), Liso, Pinto, Summaria, Catalucci(46’ Antonicelli). A disp. Iacobellis, Fiorentino, Aufieri, Sirianni. All. Valentini

ARBITRO: Di Reda di Molfetta
RETI: al 51’ Lops su rigore
NOTE: espulso al 78’ Nuzzo

Addetto stampa Nuova AndriaAlessandro Polichetti

Unione Calcio Bisceglie: Contro la Fortis Murgia vietato sbagliare

Giacomo Porcelli

Il centrocampista di fascia azzurro carica i compagni in vista dell’impegno di campionato sul terreno del “Di Liddo”. “Dovremo far fronte alle squalifiche – dice – ma l’imperativo è vincere per continuare la risalita”.

Messa in cassaforte la quarta vittoria consecutiva contro la Rutiglianese, l’Unione Calcio si prepara ad ospitare al “Di Liddo” gli altamurani della Fortis Murgia nell’incontro valevole per l’ottava giornata di ritorno (fischio d’inizio ore 15).
Gli azzurri di mister Ferrante sono motivati ad incamerare tre punti indispensabili, come spiega il centrocampista Giacomo Porcelli: “Stiamo vivendo un ottimo momento di forma a conferma dei risultati ottenuti – esordisce l’esterno classe 1990 – . Le vittorie ci spronano a fare sempre meglio. Affrontiamo una squadra organizzata senza due degli attaccanti titolari, Porcelluzzi e Ferrante. Sarà difficile ma allo stesso tempo stimolante per noi, in quanto dovremo dimostrarci più forti nonostante queste defezioni”.
I murgiani di mister Valente sono reduci dall’1-1 casalingo ottenuto contro il Monte Sant’Angelo. Decima in graduatoria in coabitazione con il Real Bat,la Fortis Murgiaha collezionato finora 28 punti. All’andata i biscegliesi ebbero la meglio, imponendosi in rimonta con un 2-3 firmato da Pasculli, Angelo Monopoli e Ingrosso.
Schierato nell’undici iniziale nella partita di domenica scorsa, Porcelli si dice pronto a dare il suo contributo in un match così delicato: “Sono carico e pronto dal punto di vista fisico – spiega – . Stiamo crescendo come collettivo, i risultati ci stanno dando la possibilità di credere nei playoff, la rincorsa non ci permette di commettere passi falsi, quindi controla Fortis Murgiaavremo un solo risultato a disposizione”.
Per la gara contro gli altamurani saranno assenti gli squalificati Corrado Ferrante e Porcelluzzi, quest’ultimo alle prese col secondo ed ultimo turno di stop. Tra gli ospiti out Alfonso Walter Enrique.
Dirigerà l’incontro il signor Miceli di Taranto, coadiuvato dagli assistenti leccesi Fedele e Cleopazzo.
Intanto si è aggregato ai biscegliesi il centrocampista terlizzese Alessio Barile che già domenica scorsa ha fatto il suo esordio nei minuti finali del match controla Rutiglianese. Classe1992, il neoacquisto proviene dalla Fortis Trani. Calciatore con passate esperienze a Bitonto e in Eccellenza tra le fila del Terlizzi, Barile si è forgiato nel settore giovanile dell’Ascoli, squadra in cui ha militato per tre stagioni.
Buone nuove anche in prospettiva del “Torneo delle Regioni”. L’under azzurro Walter Dascoli, infatti, è stato nuovamente convocato dal Ct della Rappresentativa Regionale Massimiliano Tangorra. L’appuntamento per l’allenamento selettivo è fissato a mercoledì 5 marzo presso il campo comunale di Corato.

Addetto Stampa Unione Calcio BisceglieValentina Sinigaglia 

Gargano Calcio – Teodoro Vlassis: Play out da evitare

Stemma Gargano Calcio“ Play out da evitare”, lo dice, in esclusiva a Pc24, l’allenatore, Teodoro Vlassis.

A dieci giornate dalla fine del campionato di promozione,la posizione in classifica del Gargano Calcio, non è tra le migliori. La quart’ultima posizione con 22 punti, in piena zona play out, non lascia dormire sonni tranquilli alla società di Agostino Triggiani, ma soprattutto al suo allenatore, il 40enne, Teodoro Vlassis, la vera anima di questa sodalizio. Un sodalizio fondato nel 2008, ma   ereditato proprio dalla madre di Vlassis, Assunta Mele, insegnante di storia dell’arte e da Michele Speradio ,insegnante di educazione fisica, squadra, in quel periodo partecipante ai campionati giovanili con il nome di “  Marconi-Ischitella”. Dalla terza categoria alla promozione è stato un susseguirsi di emozioni e di vittorie. L’exploit sicuramente la scorsa stagione quando, al termine di un estenuante campionato il  Gargano conquistò l’ottava posizione con 53 punti, frutto di 16 vittorie, 5 pareggi e 15 sconfitte, realizzando 61 reti,di cui 33 il solo Salerno, e subendone 57. Numeri che fotografano l’identità di una squadra votata al bel gioco, molto vicina alla filosofia zemaniana. Quest’anno, invece,i conti non tornano e la classifica “ piange”.

Mister Vlassis, ve lo aspettavate ?
“ In questo modo no. Abbiamo cambiato molto. Rispetto alla squadra della scorsa stagione sono andati via, per motivi diversi, ben otto titolari tra cui Salerno e Di Stolto”.

Avete costruito una squadra molto giovane, oppure ?  “In parte si. Durante il girone di andata, ci siamo trovati senza attaccanti. Avevamo puntato su due portieri under e, uno dei due,è andato via. Si è venuta a creare una situazione che stiamo cercando di aggiustare nel migliore dei modi”.

Lei ama il bel gioco, ma visti i 51 gol subiti e i 28 realizzati, non ha pensato a qualche variazione tattica ?
“Qualche pensierino l’ho fatto, ma se non fai gol, tutto diventa difficile. A giudizio dei nostri avversari, la squadra si esprime bene , ma alla fine si perde e non è tanto piacevole”.

Ora, è arrivato il momento di invertire la rotta, ce la farete a restare in promozione anche per la prossima stagione ?
“Lo spero tanto anche perchè ce lo meritiamo. Questa nostra squadra rappresenta, tra l’altro, un veicolo pubblicitario per tutta la nostra zona . Sarebbe un vero peccato non darà continuità al progetto voluto dall’intero comprensorio. In queste ultime dieci partite probabilmente penseremo più alla sostanza e meno alla forma “.

Mimmo De Gregorio – PugliaCalcio24

Novoli: Intervista al centrocampista Marasco

Gianni Marcasco

Il Novoli domenica scorsa, nel match contro l’Avetrana, in casa ha perso l’imbattibilità che lo vedeva assicurarsi risultati utili da ben otto giornate. Abbiamo ascoltato, in esclusiva, il centrocampista Gianni Marasco che ci ha parlato della sconfitta di domenica, della sua squadra e della forza del loro gruppo.

Battuta d’arresto contro l’Avetrana. Che partita è stata?
“Purtroppo è stato un match strano. Non abbiamo sottovalutato la partita o creduto potesse essere una partita semplice anche perché hanno calciatori di categorie superiori come ad esempio Candita che proprio contro di noi è andato a segno due volte mettendosi in buona mostra. Abbiamo subìto un gol direttamente su calcio di rigore dopo appena 2’ di gioco e devo ammettere che ci ha spezzato un po’ le gambe. Ce l’abbiamo messa tutta per rimettere in piedi la partita, avendo diverse palle da gol importanti, ma il loro portiere, Petranca, ha salvato il vantaggio in diverse occasioni. Peccato perché erano tre punti fondamentali da conquistare.”

Domenica prossima gara in casa del S. Vito. Che partita ti immagini?
“Il S. Vito è un’ottima squadra ed al match d’andata ce l’hanno dimostrato, infatti abbiamo pareggiato. Siamo comunque un gruppo solido che viene fuori soprattutto con le difficoltà e ce la metteremo tutta anche questa volta. Il nostro mister, Schipa, che è come un padre per me,dice sempre che con le difficoltà i grandi uomini vengono fuori. E noi dobbiamo mettere in pratica i suoi consigli ed i suoi grandi insegnamenti!”.

Che campionato ti immagini fino alla fine?
“Immagino e spero soprattutto, un campionato al vertice e di andare a Putignano o avendo già vinto il campionato o andando lì e giocarci il tutto per tutto. Sarebbe veramente un sogno, ci alleniamo dal 6 di Agosto senza mai credere che avremmo fatto fino ad ora quello che abbiamo fatto. Ci avevano dato come obiettivo una salvezza tranquilla ed invece… vedremo fino alla fine!”

Un grande in bocca al lupo per tutto, Gianni. A te, ed al tuo Novoli.

Valentina Stefanelli – PugliaCalcio24

Terrone incalza Ciccone e Pica in Promozione

Con una rete sale Terrone (17), che si riavvicina a Pica e Ciccone nelle zone alte della classifica dei marcatori di Promozione. Il colpo lo fa Ferrante (15), che mette a segno la seconda doppietta consecutiva. Doppiette anche per Tarantino (6) e Uva (10). Morrone sale a 9, Lizza e Diviccaro a 8, Cappiello a 7. Una rete anche per Scorcia (Giovinazzo) e Ingrosso (Unione Bisceglie), che salgono a 4, Gerundini (Real Bat), Compierchio (Celle di San Vito) e Angelo Quacquarelli (Canosa), che arrivano a 3. In fondo salgono a 2 Bosco (Carapelle), Summaria (Rin. Rutiglianese), Di Tullio e Giampietro (V. Bitritto). Prima marcatura dell’anno per il solo Vittorio (Atl. Corato).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 24° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 19
Pica (R. Modugno) 18
Terrone N. (Bitonto) 17
Ferrante (Unione Bisceglie) 15
Lannunziata (Monte S.A.) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 11
Terrevoli (Cellamare) 10
Uva (Atl. Corato) 10
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 9
Modesto (Bitonto) 9
Morrone (Gargano) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Lizza (Monte S.A.) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Lomonte (N.Andria-Canosa) 8
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Dibenedetto (Sp. Altamura) 7
Cappiello (Fortis Murgia) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Guerriero (Gargano) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Barisciani (Lucera) 6
Triggiani (Gargano) 6
Tarantino (Carapelle) 6

Fabio Lattuchella

Virtus Putignano – Castelletti: “Complimenti al Fragagnano”

Prima sconfitta dopo dieci partite per il Putignano di mister Castelletti. Una sconfitta amara che è attutita dalla concomitante caduta dell’altra capolista. Il tecnico barese a fine gara commenta lucidamente: “Non perdevamo da un bel po’ ma ci sta perdere a Fragagnano. Oggi (domenica, ndr) non abbiamo demeritato però non abbiamo giocato come noi sappiamo fare. Nel primo tempo ci siamo praticamente fatti il gol da soli e, in una partita dove è molto importante non prendere gol, questo episodio si è rivelato determinante. Ripeto, ci sta perdere a Fragagnano contro una signora squadra: a loro i miei complimenti e a noi toccherà preparare al meglio la partita con il Laterza, per riprendere la marcia. Poca precisione in avanti? E’ la giusta chiave di lettura del match. Abbiamo giocato bene fino agli ultimi venti, venticinque metri, dove siamo stati poco precisi e concreti. Martedi partiremo analizzando principalmente questo aspetto. Difesa e centrocampo hanno confermato quanto di buono fatto fino ad oggi: non perdevamo da dieci partite, oggi non abbiamo concesso molto ma torniamo a casa con due gol sul groppone. Pronostico? Noi guardiamo a noi stessi senza guardare cosa fanno gli altri. Dal nostro punto di vista, andiamo avanti per la nostra strada considerando che fino al Tricase, tutti possono vincere questo campionato. Considero da perdenti la consuetudine di guardare in casa d’altri per cui tireremo le somme all’ultima giornata“.

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Fragagnano – De Falco: “Vittoria voluta”

Continua la striscia positiva del Fragagnano targato De Falco, giunto alla quarta vittoria consecutiva. De Falco si veste da pompiere e spegne subito gli entusiasmi: “Non abbiamo fatto ancora niente. Poi l’infortunio di Crupi restringe ancora la rosa e ci priva di alcune alternative in avanti. La partita? Giocavamo contro la prima della classe e” – prosegue il tecnico – “abbiamo fatto molto bene. Una squadra, quella barese, molto prestante fisicamente e che gioca molto bene sulla punta. Gli abbiamo impedito di fare il loro gioco e abbiamo sfruttato le occasioni: vittoria voluta intensamente. Difesa imperforabile? Sono quattro partite che non subiamo reti ma il merito è di tutta la squadra: alla fase difensiva partecipano tutti. Purtroppo so che non saranno sempre rose e fiori. Settimana difficile? Non ci siamo fatti distrarre dalle decisioni della giustizia sportiva, preparando la partita come tutte le altre. Dopo Leverano abbiamo deciso di non guardare la classifica ma di andare avanti partita dopo partita. Ricorso? Quella della penalizzazione è una questione delicata anche se nutro del timido ottimismo. Se abbiamo sbagliato non è stato fatto in malafede ma siamo stati indotti all’errore. La società bene ha fatto a ricorrere alla Commissione Disciplinare per far valere le nostre ragioni. A Carovigno? Campo difficile, contro una squadra vogliosa e agonisticamente cattiva e con una striscia positiva di tutto rispetto. Sarà l’ennesima battaglia cui dovremo dosare furore agonistico e tecnica“.

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