La Virtus Molfetta nella 5^ giornata di campionato di prima categoria, in trasferta, non riesce a portare a casa un risultato positivo contro la capolista Atletico Acquaviva.
I padroni di casa, infatti, vincono con il punteggio di 4-1 annientando capitan Porcelli e compagni.
L’Atletivo Acquaviva conduce un ottimo primo tempo siglando ben quattro reti: de Vito, Satalino, Lenoci e Genchi e la Virtus non riesce ad imporre il proprio gioco; nella ripresa gli uomini di mister Rober Amato provano ad impostare ma riescono a siglare solo una rete su rigore con Minervini.
PRIMO TEMPO. Mister Amato, privo ancora di Guadagno, G. de Pinto e Diniddio, schiera il team con un 4-2-3-1: Xhafaj tra i pali, difesa con quattro uomini (terzini L. Tesoro e A.de Pinto), in cabina di regia de Gennaro e Cormio, la trequarti inedita composta da Tammacco, Antonelli, Sawadogo e davanti ancora G.Murolo L’avvio è tutto dei padroni di casa: Palasciano calcia alto e la punizione di Genchi termina sopra la traversa. L’Atletico Acquaviva dopo aver vanificato il contropiede di Antonelli si porta in vantaggio al 10’ con de Vito: abile sulla ribattuta di Xhafaj dopo la punizione calciata da Genchi. La Virtus non riesce a creare occasioni da rete e la pressione dei padroni di casa è altissima: al 21’ dopo una ribattuta corta della difesa biancorossa Satalino con freddezza trafigge Xhafaj. Sawadogo prova a dimezzare lo svantaggio ma la sua conclusione non spaventa Colagrande, sul lato opposto Xhafaj è sicuro sulla conclusione da fuori di Rizzi. Dopo la rovesciata terminata di poco fuori di Genchi, al 32’ Lenoci sigla la terza rete di giornata (dopo l’errore d’impostazione al limite dell’area di Sawadogo). Mister Amato prova subito a “mischiare le carte”: esce Sawadogo e subentra Minervini ma al 37’ dopo il cross perfetto di de Vito, Genchi di testa porta i suoi sul 4-0.
SECONDO TEMPO. Mister Amato inserisce subito Serino, esce Luca Tesoro. La Virtus entra in campo con un altro spirito: cross si Tammacco ma l’estremo difensore risponde sicuro sul colpo di testa di Murolo; ancora Tammacco s’invola dall’out di destra ma Serino calcia debolmente e la conclusione in rovesciata di Murolo termina di poco fuori. I molfettesi premono per accorciare lo svantaggio e la conclusione di Antonelli termina alta sopra la traversa e subito dopo ancora il “folletto” molfettese viene falciato in area di rigore: dalla lunetta Minervini al 20’ spiazza Colagrande. Subentrano Lovino, de Palma e De Cesare e l’unica occasione dei padroni di casa del secondo tempo, calciata da Lenoci, è parata in due tempi da Xhafaj. Al 34’ Serino calcia alto clamorosamente, dopo il lancio di capitan Porcelli.
Negli ultimi 10’ non ci sono da segnalare particolari emozioni degne di nota.
Adesso non resta che ricaricare energie fisiche ma soprattutto mentali per affrontare al meglio la settimana che porterà al prossimo incontro di campionato.
Nella prossima giornata la Virtus Molfetta sarà impegnata nell’incontro casalingo al Petrone, 6^ giornata di campionato, contro il Real Zapponeta domenica 27 ottobre alle ore 14.30.
Virtus Molfetta: impegno esterno contro la capolista
Dopo l’incoraggiante vittoria casalinga, del derby, ai danni dell’Ideale con il punteggio di 3-1, la Virtus Molfetta del presidente Nicola Spadavecchia di appresta ad affrontare l’ostico impegno con la capolista: Atletico Acquaviva. Si tratta della 5^ giornata di campionato di prima categoria, girone A al Comunale Giammaria di Acquaviva alle ore 15.30.
Gli uomini allenati da mister Amato sono chiamati alla “cosidetta prova del nove” in una trasferta impegnativa e ricca di tante insidie: domenica 20 ottobre. Molfettesi dopo l’ottimo gioco espresso nel fortino biancorosso, sono decisi conquistare altri punti anche in trasferta per continuare a restare nei piani alti della classifica. Biancorossi a quota 7 punti, in una classifica abbastanza corta pertanto servirà restare concentrati per l’intera durata dell’incontro per dimostrare il proprio valore anche nella gare in trasferta.
Sul lato opposto l’Atletico Acquaviva cercherà di ben figurare dopo l’ottima vittoria esterna per 2-1 contro la Virtus San Ferdinando. I rossoblù sono in testa alla classifica con 10 punti all’attivo: tre vittorie ed un solo pareggio (sette goal siglati e seconda miglior difesa con appena tre reti subite)
”Le sensazione al momento sono positive, ci stiamo allenando tutti molto bene in settimana per essere pronti avendo una rosa ampia e composta da giocatori di un certo livello –ammette subito Giuseppe Murolo – Sono contento per il primo goal stagionale ed è necessario farsi trovare sempre pronti quando chiamati in causa. La partita contro l’Atletico Acquaviva –sottolinea l’attaccante biancorosso- è un incontro difficile ma abbiamo la consapevolezza delle nostre qualità e sono certo che dando il massimo torneremo a casa con un risultato positivo”
Virtus Molfetta pronta per il big match di campionato
Al Petrone arriva l’ideale Bari
Dopo la sconfitta maturata contro lo Stornarella Calcio, la Virtus Molfetta si appresta ad affrontare il caloroso derby pugliese.
Si tratta della 4^ giornata di campionato di prima categoria girone A, dove al B. Petrone di Molfetta alle ore 15.30 ci sarà il big match contro l’Ideale Bari. Molfettesi decisi a riscattare la sconfitta in terra foggiana cercando di dimostrare le qualità e l’ambizione del gruppo guidato da capitan Porcelli.
I molfettesi sono a quota quattro punti in campionato: pareggio con la Nuova Daunia Foggia, vittoria casalinga contro la Virtus San Ferdinando e la sconfitta maturata domenica pomeriggio contro lo Stornarella. Adesso non resta che affrontare il derby alla ricerca della vittoria con il duro lavoro di mister Amato e dell’intero staff tecnico dopo aver curato e migliorato alcune sbavature relative alla terza giornata nell’intensa settimana di allenamenti.
Il fortino biancorosso, il Petrone di Molfetta, sicuramente deve rappresentare ancora una volta l’arma da sfruttare a proprio favore per raggiungere gli obiettivi prefissati dalla dirigenza molfettese provando allo stesso tempo a recuperare alcuni elementi della rosa a disposizione.
Sul lato opposto l’Ideale Bari, conosciuta anche per la bellissima tifoseria organizzata, cercherà di ben figurare anche fuori casa essendo come la Virtus Molfetta a quota quattro punti. Il team barese proviene dalla vittoria casalinga ai danni della Virtus Andria con la rete decisiva (1-0) siglata dall’esperto attaccante De Tommaso, il quale non potrà disputare il big match (appiedato dal giudice sportivo)
”Ci aspetta un incontro difficile ma come sono tutti i match di questo campionato –ammette Giovannangelo de Pinto – L’Ideale Bari è sicuramente una buona squadra e proviene dalla vittoria ma, noi stiamo imparando anche dagli errori commessi pertanto scenderemo in campo con la giusta mentalità e tanta umiltà dopo la sconfitta contro lo Stornarella –sottolinea il “talismano” biancorosso- In casa l’obiettivo resta quello di vincere imponendo il nostro gioco con la giusta intensità provando a raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società”
Virtus Molfetta vittoriosa sul nuovo manto erboso del Petrone
Serviva vincere per il morale e per dimostrare il valore di squadra e la truppa allenata da mister Amato ha sfoggiato una prestazione maiuscola nel nuovo manto erboso del Petrone con le tribune gremite di gente.Il clima ancora estivo e la voglia di vedere all’opera il nuovo roster biancorosso, il quale ha offerta un grande spettacolo anche sulle tribune vincendo per 2-0 contro un’ottima squadra come la Virtus San Ferdinando.
Partita controllata a grandi tratti da capitan Porcelli e compagni in cui chiudono il parziale con il punteggio di 1-0 (rete di un imprendibile Sergio Antonelli) e nella ripresa raddoppia con una bordata da fuori area del pitone biancorosso Sciancalepore.
Da segnalare le diverse occasioni soprattutto nel secondo tempo per la Virtus Molfetta ma sul lato opposto l’estremo difensore Francesco Zippone è stato sicuramente il migliore in campo degli ospiti.
PRIMO TEMPO. Mister Amato schiera il team con un 4-2-3-1 con Xhafaj tra i pali, difesa con quattro uomini (terzini L. Tesoro e capitan Porcelli), in cabina di regia de Gennaro e Cormio, la trequarti composta da Antonelli, Minervini, De Palma, davanti bomber Sciancalepore. L’avvio è abbastanza equilibrato: Xhafaj si rifugia in angolo sulla conclusione di Comperchio P. e sul lato opposto Sciancalepore da’ l’illusione del goal cogliendo l’esterno della rete. La partita è “maschia” e molto fisica, la Virtus prende la distanze e Antonelli al 19’ pesca l’ennesima perla portando il vantaggio i suoi (due reti in due match consecutivi disputati). Subito dopo i padroni premono alla ricerca del vantaggio ma Minervini e Cormio (quasi da centrocampo) calciano di poco sopra la traversa. Al 26’ Romanelli prova a pareggiare i conti ma calcia fuori senza creare grossi pericoli alla porta difesa da Xhafaj. Al 36’ Diniddio manca l’appuntamento con il goal sulla punizione calciata da Antonelli e al 42’ Sciancalepore calcia alto. Diniddio è costretto ad uscire per un piccolo problema muscolare e sul finire del primo tempo entra M. Tammacco come terzino e capitan Porcelli si sposta come centrare difensivo. Le ultime due occasioni della prima frazione vengono sprecate da Antonelli e de Palma il quale calciano di poco fuori.
SECONDO TEMPO. La ripresa si apre con i tentativi “timidi” di de Palma ed Antonelli e sul lato opposto Xhafaj risponde sicuro sul colpo di testa di Portesi. Mister Amato dopo 10’ inserisce Serino e Murolo per de Palma e Minervini per dare più freschezza e dinamismo alla squadra. La Virtus Molfetta controlla senza difficoltà l’incontro e spesso prova a raddoppiare: Sciancalepore al 16’ calcia una punizione perfetta ma coglie un palo incredibile, sulla ribattuta l’estremo difensore compie un intervento da applausi su Tesoro. Al 20’ il “folletto” molfettese Antonelli serve Sciancalepore che raddoppia con una saetta da fuori area: esultanza magnifica e abbraccio con la squadra. Al 33’ entra Sawadogo al posto del pitone biancorosso (ammonito). A 10’ dal termine Antonelli sembra ancora molto fresco e continua a saltare gli avversari come fossero birilli servendo al 39’ Murolo il quale coglie una traversa incredibile dopo l’ennesimo intervento di Zippone. Mister Amato a 2’ dal termine regala la stending ovation ad Antonelli, subentra Mininni. Nel recupero Zippone si rifugia in angolo sull’ultimo tentativo di Murolo.
Adesso ci sarà da recuperare energie fisiche e mentali in vista del prossimo match di Coppa Italia contro la Fulgor Molfetta (seconda categoria) fissato per giovedì 3 ottobre con orario e campo da definire.
La Virtus Molfetta piazza il colpaccio di fine mercato.
Giovanni Guadagno l’ultimo volto nuovo del mercato estivo
Ormai dopo l’arrivo dei fratelli Tesoro ed i tantissimi innesti, frutto del mercato di rivoluzione del ds Giancarlo de Ruvo, il mercato in entrata si pensava fosse praticamente terminato ma la dirigenza biancorossa non si è accontenta affatto ed è stata piazzata la cosiddetta ciliegina sulla torta arruolando alla corte di mister Robert Amato il talentuoso molfettese Giovanni Guadagno.
Il sodalizio di Nicola Spadavecchia, si assicura le prestazioni di un giovane talento cresciuto vistosamente negli ultimi anni, il classe 1995, è duttile e molto veloce essendo un esterno alto d’attacco.
La sua giovane carriera inizia con il settore giovanile del Terlizzi Calcio per poi indossare le casacche di Melphicta (promozione), Nuova Molfetta (prima categoria) e Libertas Molfetta (eccellenza).
Negli ultimi cinque anni si afferma con la casacca del Borgorosso ripartendo dalla terza categoria per poi conquistare la seconda e prima categoria. Le sue qualità sono emerse sia partendo nell’undici titolare ma da subentrante ha sempre dato un contributo determinate alla causa. L’arrivo di Guadagno sottolinea ancora una volta il lavoro senza sosta dell’intera dirigenza in un’estate in cui è stato attuato il piano di rivoluzione della rosa da affidare al nuovo staff e proprio la dirigenza biancorossa è convinta di aver trovatore l’ennesimo riferimento offensivo: grinta, passione e determinazione.
”Ho scelto la Virtus Molfetta perché il progetto è veramente serio ed ambizioso, mi è bastato poco per capire quanta voglia c’è, di riscattare un annata forse non molto esaltante – esordisce così Giovanni Guadagno – La società ha allestito una squadra di livello e sicuramente l’obiettivo minimo sarà quello di essere a ridosso del piazzamento play off per poi eventualmente provare a raggiungere qualcosa di davvero importante. A livello personale-conclude il nuovo esterno biancorosso- cercherò di dare il mio contributo provando a trasmettere alla squadra tutta la voglia di lottare su ogni pallone e di non tirarsi mai indietro su qualsiasi terreno di gioco”
Virtus Molfetta, Porcelli rinnova
Il difensore sarà il capitano della prossima stagione
La Virtus Molfetta dopo aver comunicato gran parte dello staff tecnico e dirigenziale è al lavoro per allestire la rosa che prenderà parta alla stagione 2019/2020 nel campionato di prima categoria.
Il sodalizio biancorosso è lieto di comunicare il rinnovo del talento molfettese: Antonio Porcelli .Il difensore è la prima conferma del nuovo ciclo della Virtus Molfetta per il prossimo campionato di prima categoria e allo stesso tempo la società è lieta di annunciare che Antonio indosserà la fascia di capitano per la stagione 2019/2020.Porcelli è sicuramente uno tra i grandi leader delle passate stagioni, dal 2013 con la Vistus Molfetta per cui si tratta della sesta stagione consecutiva: duttile e forte fisicamente il grado di occupare tutti i ruoli della difesa.Dopo aver trascinato lo scorso anno il team del presidente Nicola Spadavecchia alla salvezza, il classe ’86, si è dimostrato il perno difensivo e uomo spogliatoio del progetto Virtus visto l’altissimo minutaggio con mister Mininni.Porcelli sarà sicuramente una pedina fondamentale del nuovo scacchiere di mister Robert Amato.
La soddisfazione di capitan Porcelli: “Sono bastati soli dieci minuti ed una stretta di mano per il rinnovo, la stima è reciproca con la società visto che siamo legati da ormai da anni –afferma Antonio Porcelli- Il nuovo staff tecnico –continua il capitano – deve rappresentare uno stimolo per migliorare le scorse annate. La fascia di capitano senza dubbio sarà un’iniezione di serietà e responsabilità che metterò a servizio del team; la società –ammetta- capitan Porcelli sta allestendo una rosa di livello ed il nostro compito sarà sicuramente quello di cerare uno spogliatoio compatto lavorando intensamente, senza tradire le aspettative dello staff e della dirigenza. Ci tengo- conclude Porcelli- a ringraziare chi negli anni precedenti ha condiviso con me questi colori e auguro le migliori fortune a livello personale e sportivo”
Virtus Molfetta: progetto serio ed ambizioso
Archiviata la scorsa stagione con l’ennesima salvezza con una giornata d’anticipo, il team molfettese è pronto a rituffarsi con la giusta determinazione nella stagione 2019/2020 ma allo stesso tempo riaprendo un nuovo ciclo. Si respira positività ma soprattutto tanto entusiasmo in casa Virtus Molfetta, il sodalizio di Nicola Spadavecchia e del vice presidente Michele Jacono si appresta ad affrontare ancora una volta il campionato di prima categoria, la priorità resta in un primo momento una salvezza tranquilla per poi eventualmente provare a raggiungere traguardi più ambiziosi.
Gli obiettivi in casa Virtus Molfetta sembrano molto chiari visto lo staff tecnico allestito per la nuova stagione: il responsabile dell’area tecnico sarà il grande Pantaleo de Gennaro, affiancato da Nico Mininni che da anni conosce l’ambiente biancorosso essendo l’artefice di ben due salvezze consecutive. Il direttore generale resterà l’insostituibile Franco Mininni e l’allenatore della prima squadra sarà il “molfettese doc” Robert Amato: cresciuto tra le tante esperienze nei settori giovanili per poi affiancare con la Vigor Trani in eccellenza mister Scaringella. In chiave mercato, continua senza sosta il lavoro del ds Giancarlo de Ruvo il cui obiettivo è quello di confermare i leader della scorsa stagiona ma soprattutto puntellare la squadra con giocatori esperti in grado di far alzare notevolmente il tasso tecnico dell’organico.
Nei prossimi giorni partiranno le conferme di alcuni elementi per poi ufficializzare i primi colpi di mercato, fino ad arrivare in maniera definitiva all’organigramma societario.
Quasi terminati i lavori di riqualificazione dello stadio sportivo “Petrone”, il quale quest’anno potrebbe essere l’arma in più per l’intero ambiente visto che permetterà di esprimere al meglio le caratteristiche dei calciatori.
La soddisfazione del presidente Nicola Spadavecchia: “Dopo dieci anni, unitamente con i miei collaboratori, abbiamo deciso di cambiare la struttura della nostra società e dotarci per la prima volta di uno staff tecnico prestigioso –ammette il presidente biancorosso- Questo però, non significa ambire a ricoprire i piani alti della classifica ma sicuramente senza soffrire sino all’ultima giornata per arrivare all’obiettivo stagionale: la permanenza della categoria.
Per questo motivo –continua ancora Spadavecchia- lo staff tecnico è al lavoro per costruire una squadra competitiva con giusti innesti. Per quanto concerne il mercato è ancora presto per comunicare acquisti ma il lavoro del ds darà i giusti frutti e siamo certi che arriveranno anche i giusti risultati”
Sport Lucera – col cuore fino alla fine, battuta la Virtus Molfetta
Lo Sport Lucera prende congedo dal suo pubblico con la vittoria, come era giusto che fosse, come tutti si aspettavano da una squadra che punta sempre al bottino pieno. Nel girone di ritorno, solo lo Stornarella è passato al Comunale, le altre partite, i ragazzi di Bertozzi, le hanno vinte tutte.
I biancocelesti si schierano senza lo squalificato Conticelli; di fronte la Virtus Molfetta, compagine alle prese, in basso, con qualche patema di classifica. Il confronto va in scena a ritmi blandi, ma è chiaro che i tre punti interessano a entrambe le contendenti.
Lo Sport Lucera amministra il gioco, cercando l’affondo pur senza dannarsi; il primo acuto è, al 17′, di Stramaglia, il cui tiro lungo si stampa sulla traversa. Gli ospiti si fanno pericolosi al 31′, quando Binetti, dal limite, impegna Valente alla respinta, la palla ripresa da Germinario trova ancora l’estremo di Bertozzi, che devia in angolo. La continua e ragionata pressione dei padroni di casa porta alla rete del vantaggio, al 38′; in area, Balletta capitalizza da par suo un assist di Rizzi.

Valente respinge il rigore di Murolo
La ripresa si apre, al 1′, con le proteste dei molfettesi che rivendicano un rigore per un presunto fallo di mano in area di un difensore lucerino. I giocatori in casacca blu sono più intraprendenti; al 9′, un diagonale di Germinario costringe Valente all’intervento a terra. Lo Sport Lucera risponde, al 12′, con un palo di Balletta, dopo rapido scambio in area ancora con Rizzi. La partita rischia di prendere un altro andamento, al 19′, quando, per un fallo di mano in area di Rotondo, la Virtus Molfetta si vede assegnare un calcio di rigore; Valente, però, intuisce e respinge il tiro dal dischetto di Murolo. Il raddoppio giunge al 26′ con Rizzi che, lanciato da Ricci, finalizza in velocità una ripartenza sviluppatasi sulla corsia di sinistra.
Ricci, al 31′, poi strappa l’applauso del Comunale per uno spunto pregevole seguito da un digonale che sfiora il palo lontano. L’indomito bomber voleva e meritava il goal ma la sorte, a volte, è ingenerosa con i campioni.
Nel finale, qualche intervento duro fa perdere la pazienza all’arbitro, così un cartellino rosso manda fuori Pipoli per gioco pericoloso.

Festa negli spogliatoi con gli Ultras
L’ultimo impegno casalingo dello Sport Lucera si chiude con gli applausi, la festa sul campo e negli spogliatoi e la certezza che l’amore è rifiorito sotto i colori biancocelesti tra squadra e tifoseria.
Per la pausa pasquale, si torna in campo domenica 28 aprile sul campo della Gioventù Calcio Cerignola.
Sport Lucera – Virtus Molfetta 2-0
Reti: Balletta, 38’pt; Rizzi, 26’st.
SPORT LUCERA Valente, Rotondo, Tadili (13’st Favilla), Acquaviva, Pompetti, Bortone, Rizzi (36’st Pellegrino), Stramaglia (40’st Villani), Ricci, Balletta, Pipoli. All.Bertozzi. A disp. Angino, De Blasio, Di Iorio, Capotosto, Ferrante.
Pari beffa per la Virtus Andria contro la Virtus Molfetta
In vantaggio di due reti nel primo tempo i biancoazzurri si fanno rimontare dagli ospiti che raggiungono il pari al 90’ su calcio di rigore.
Occasione sciupata per la Virtus Andria che nella diciottesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A pareggia nello scontro diretto interno contro la Virtus Molfetta.
Diverse le defezioni in casa Virtus Andria con il capitano Saverio Addario squalificato, su tutti.
Eppure la gara sembra mettersi bene per gli uomini di mister Sinisi in vantaggio al minuto 15 grazie alla parabola vincente su calcio di punizione di Donato Loconte.
Non contenti del vantaggio i padroni di casa poi raddoppiano con Domenico Amorese che al 21’ trova il pertugio giusto in area di rigore e batte Mongelli con un sinistro a fil di palo.
Virtus Andria in palla e che macina gioco almeno fino alla rete del 2-0, poi i biancoazzurri compiono l’errore di rilassarsi un po’ troppo e così la Virtus Molfetta prima va vicina alla rete al 23’ con un colpo di testa finito sulla traversa e poi si riporta in partita con la rete di Giuseppe Murolo su calcio di punizione al 40’.
Nella ripresa gli ospiti ringalluzziti dalla rete a fine primo tempo, spingono ma la squadra di casa fa buona guardia pur soffrendo il dinamismo degli avversari ma sfiorando anche in un paio di occasioni la rete del 3-1.
La beffa però è dietro l’angolo e così al 90’in un’azione concitata in area di rigore il neo entrato Michele Binetti subisce fallo da Erminio, è calcio di rigore per la Virtus Molfetta.
Sul dischetto si presenta Giuseppe Murolo che spiazza Simone e fa 2-2 siglando la sua personale doppietta.
A nulla servono i 5 minuti di recupero, il risultato non cambia più.
Un pari che fa male per la Virtus Andria che sicuramente avrebbe dovuto amministrare meglio il doppio vantaggio ottenuto nel primo tempo ma per quello che si è visto in campo il pari è stato un risultato giusto tra due squadre che tutto sommato si sono equivalse.
1 punto che porta i biancoazzurri a quota 21 ora a +6 sulla Nuova Daunia Foggia terzultima a quota 15 nella zona playout.
Quota 22 raggiunta invece dalla Virtus Molfetta.
Una lotta per evitare la coda spareggi che si fa sempre più viva e domenica prossima per i ragazzi di Sinisi ci sarà la trasferta di Cerignola contro la Gioventù Calcio Cerignola in un altro scontro salvezza.
La Virtus Molfetta invece giocherà tra le mura amiche del “Paolo Poli” contro l’Ideale Bari.
VIRTUS ANDRIA vs VIRTUS MOLFETTA 2-2
VIRTUS ANDRIA: Simone, Di Palo (77’ Capogna), Montrone, Erminio, A. Addario, Pasculli, F. Amorese (92’ Cosentino), D. Amorese, Fiore (66’ Cipri), Loconte, Tesse.
A disposizione: Mancino, Di Chio, Nesta, S. Cannone, Nicolamarino. All. Cosimo Sinisi
VIRTUS MOLFETTA: Mongelli, Germinario (66’ Mau. Binetti), Spagnoletta (54’ Porcelli), De Candia, Di Gioia, G. De Gennaro, Tammacco (80’ Mic. Binetti), Grieco, Bavaro (75’ De Cesare), Murolo, Sawadogo (75’ Amato).
A disposizione: Xhafaj, Cusanno, Di Pinto, F. De Gennaro. All. Nicola Mininni
ARBITRO: Marco Mancino della sezione di Foggia
MARCATORI: 15’ Loconte (VA), 21’ D. Amorese (VA), 40’ e 90’ Murolo (VM)
NOTE: espulso Nesta (VA) AL 53’ dalla panchina per proteste
Ammoniti Erminio, D. Amorese, Tesse (VA), Germinario, De Candia, Di Gioia, Tammacco (VM)
Alessandro Polichetti
Lo Sport Lucera passa anche in casa della Virtus Molfetta
Lo Sport Lucera, nell’anticipo della XIV giornata della Prima Categoria, si regala un bellissimo Natale, inanellando la terza vittoria consecutiva, sul campo della Virtus Molfetta, grazie alla rete siglata, al 19′ della ripresa, da Rizzi, su passaggio filtrante di Balletta.
I biancocelesti, sul terreno del “Poli”, hanno fatto la loro gara, rendendosi più volte pericolosi, al cospetto di avversari niente affatto propensi a cedere la posta in palio. Pompetti ha colto la traversa, nel corso del primo tempo. Mentre, al 43′ della ripresa, allo stesso Rizzi è stato annullato un goal apparso regolare.
La gara è stata molto combattuta; e ha definitivamente sancito la rinascita dello Sport Lucera, capace di offrire la prova di carattere e maturità auspicata, alla vigilia, da mister Bertozzi.
La pausa natalizia darà modo alla squadra di perfezionare l’amalgama e tutti i meccanismi del gioco voluto dal tecnico, in un contesto di ritrovata serenità.
Lo Sport Lucera tornerà in campo il 6 gennaio, al Comunale, con la Gioventù Calcio Cerignola.
Manzari show e la Sly batte anche la Virtus Molfetta
La gara finisce 7-0. Si avvicina l’impegno di Coppa Puglia.
La Sly United spazza via anche la Virtus Molfetta. Sette gol nel consueto posticipo domenicale e l’undicesimo successo in campionato, che porta la firma di Manzari, Lacarra, Salvati e Colella. I biancorossi volano a 34 punti in dodici gare e consolidano la vetta del Girone A di Prima Categoria.
La cronaca del match:
PRIMO TEMPO – Mister Quarto sceglie un atipico 4-3-3 vista l’assenza di Zotti a causa di un lieve infortunio muscolare. Prima da titolare per Paolo Lorusso al centro della difesa, mentre Manzari-Lacarra-Salvati compongono il tridente offensivo. Passano cinque minuti di gioco ed è subito la Sly a sbloccare il risultato: De Vezze imbecca Manzari che trafigge il portiere del Molfetta. Non tarda ad arrivare la seconda rete dei padroni di casa, questa volta è Pepè Lacarra su calcio di rigore a trovare il raddoppio e il suo undicesimo centro stagionale. La pratica Virtus, però, la formazione allenata da mister Quarto la chiude nella prima frazione con altri due gol: prima Manzari dal limite infila la palla in buca d’angolo, poi Colella si inventa un rete da 40 metri beffando il portiere fuori dai pali. Il primo tempo termina 4-0.
SECONDO TEMPO – Nella seconda frazione è ancora monologo biancorosso. Il neo entrato Taal trova in verticale Salvati che scatta sulla linea del fuorigioco e sigla il pokerissimo. La Sly United non è sazia di gol e continua a segnare: Manzari arricchisce il suo bottino personale e arriva a cinque reti in due gare con la maglia biancorossa. È sempre il ‘Condor’ ad andare in gol per il sesto e settimo gol. Termina 7-0 allo Sly Stadium la gara tra Sly e Virtus Molfetta: un match che testimonia, ancora una volta, lo strapotere dei biancorossi.
Il prossimo impegno di De Vezze e compagni sarà giovedì sera in Coppa Puglia allo Sly Stadium (Campo Comunale San Pio) alle ore 20.30 contro il Soccer Modugno per il ritorno dei sedicesimi di finale (1-1 all’andata).
Il tabellino del match:
Sly United-Virtus Molfetta 7-0
(Manzari 4, Lacarra, Colella, Salvati)
Virtus Molfetta (4-3-3): Xhafaj, Porcelli (Di Pinto), Tesoro, Di Goia, Cesiro (Germinario); S. De Gennaro (Sauadogo), G. De Gennaro (Griego), Palermo; Tammacco, Bavaro (Amato), Murolo.
Sly United (4-3-3): Loliva, Ancona (22′ Martino), Clementini, Lorusso, Loseto; De Vezze, Faliero (51′ Taal), Colella (72′ Amoruso), Salvati, Lacarra (61′ F. Loseto), Manzari (90′ Beato).
Il Manfredonia Calcio sul velluto, pokerissimo alla Virtus Molfetta
Con questa grande vittoria, il Manfredonia si è riconfermato un gran team e ormai può temere solo la SLY BARI, che è la squadra più vicina in classifica. Questa partita vinta per 5-1 ha dato un’ulteriore spinta ai ragazzi per dare il meglio di sè sia in campionato che in coppa Puglia.
Il primo gol per il Manfredonia lo segna Ola, di testa, dopo il calcio d’angolo al 9′ di Trotta. Anche Sementino segna di testa, al 22′, dopo un altro calcio d’angolo assegnato per i padroni di casa. Non si fermano qui i locali, infatti al 28′ segna Cicerelli, davanti alla porta, con l’assist di Trotta dalla fascia sinistra. In questa super-vittoria c’è anche lo zampino del capitano. Trotta, al 32′, segna dopo aver recuperato la palla con un tiro rasoterra. Il primo tempo è chiuso dunque con il poker dei sipontini.
Al Manfredonia viene assegnato un calcio di rigore al 59′, sul dischetto va Trotta che non sbaglia. La partita si conclude con il 5-1 di “consolazione” di Tesoro, centrocampista del Molfetta, con il piede destro e da distanza ravvicinata.
Dopo questa grande partita il Donia non deve far altro che concentrarsi sulla Coppa Puglia, che si disputerà mercoledì. Secondo le dichiarazioni di alcuni ragazzi e del mister, le cose non potrebbero procedere meglio ed il buon umore che pervade tutta la squadra è importante per il prosieguo del campionato.
Michela Rinaldi
Al quarto tentativo, l’ Ideale Bari coglie la sua prima, storica, vittoria in prima categoria
Al quarto tentativo, l’ Ideale Bari coglie la sua prima, storica, vittoria in prima categoria! Al cospetto di una esperta Virtus Molfetta quasi a punteggio pieno, gli uomini di mr. Giusto-Filannino sfoderano una prova gagliarda e tenace, raccogliendo l’ intera posta e raggiungendo una tranquilla posizione di classifica, appaiando proprio i molfettesi. 4-3-1-2 per i padroni di casa, si rivedono dal 1′ Gianluca Sisto in difesa, capitan Di Bari ed Epifanio a centrocampo, uniche novità rispetto al pareggio di Apricena : in avanti inedita coppia Rinaldi-Vogliacco. E’ proprio quest’ ultimo a sbloccare la contesa ad inizio gara, con un destro preciso dai 20 metri che si insacca alla sinistra dell’ estremo difensore ospite : a seguire, clamorosa doppia traversa colpita da Lavermicocca e Rinaldi. E’ solo il preludio al gol che arriva con un bel destro a giro di Mincuzzi, da fuori area, che sorprende il portiere e permette ai baresi di andare all’ intervallo sul 2-0. Nella ripresa, l’ Ideale Bari suggella il vantaggio, e lo blinda concedendo il tris, sempre con Mincuzzi, che stavolta trafigge il portiere di sinistro. Sul 3-0, l’ Ideale avrebbe la possibilità di siglare il poker (soprattutto con Laraspata), ma fondamentalmente va bene così : si festeggia sotto la gradinata occupata dai supporters locali, con appuntamento alla prossima gara ufficiale, stavolta in Coppa Puglia, mercoledì (dopodomani) alle 20.30, a Enziteto contro la Sly UTD.
Virtus Andria sconfitta in quel di Molfetta
Sconfitta immeritata per la Virtus Andria sul campo della Virtus Molfetta. Le reti tutte nella prima frazione di gioco.
Terza giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, anticipo mattutino al “Paolo Poli” di Molfetta tra i padroni di casa della Virtus Molfetta e la Virtus Andria.
I padroni di casa reduci dalla sconfitta di domenica scorsa in quel di Ordona contro la Nuova Daunia Foggia cercano il riscatto contro una Virtus Andria che dopo aver pareggiato la prima in trasferta con il Soccer Modugno, ha perso ma non demeritato tra le mura amiche del “Fidelis” contro la Sly United.
Mister Sinisi per gli andriesi ritrova Simone tra i pali dopo la squalifica e nel 4-2-3-1 iniziale trovano spazio, Vincenzo Abruzzese (all’esordio) come terzino destro, Antonio Addario come difensore centrale al fianco di Pasculli e D’Ambrosio schierato nel ruolo di esterno d’attacco.
La prima occasione da rete del match è per la squadra di Nico Mininni con il colpo di testa dopo azione d’angolo di capitan De Candia ma Simone gli dice di no.
La gara scorre via abbastanza piacevole ma non spettacolare.
Al 30’ la Virtus Andria passa in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Domenico Amorese che sfrutta un suggerimento di Quacquarelli da destra e mette dentro indisturbato in arra battendo Amato.
I molfettesi non ci stanno e trovano il gol del pari al 35’ grazie a Binetti che con un sinistro da fuori sorprende Simone e sigla il classico gol della domenica per l’1-1.
Un minuto dopo lo stesso autore del gol de pari esce dal campo per infortunio, al suo posto Porcelli.
La rete subita scuote gli ospiti che al 37’ vanno vicinissimi al pari con Quacquarelli in quale arriva in area di rigore e calcia in porta ma il suo destro termina sul palo alla sinistra di Amato.
Sfortunata la Virtus Andria che nel capovolgimento di fronte al minuto 38 rischia: Palermo arriva al tiro ma Simone para splendidamente deviando la sfera in corner.
Ancora Virtus Molfetta al 44’ con Bavaro che impegna Simone con un destro però non pericoloso.
La squadra di Mininni insiste e trova il vantaggio su palla inattiva: da corner battuto da sinistra la sfera arriva in mezzo dove interviene in spaccata Tesoro che fa secco Simone e porta sul 2-1 i suoi.
Il primo tempo termina con la Virtus Molfetta in vantaggio di misura e tre reti in totale nel match nell’arco di 15 minuti.
La seconda frazione di gioco vede una Virtus Andria determinata alla ricerca del pari.
Al 54’ è Quacquarelli a sfiorare il pari con un gran sinistro da fuori deviato in angolo da un prodigioso intervento di Amato.
Il match è a tratti sonnacchioso grazie alla Virtus Molfetta che cerca di addormentare le fasi dell’incontro e con la Virtus Andria che cerca il pari e al minuto 86 è ancora il portiere locale Amato a fare il fenomeno prima parando la prima conclusione di Montrone e poi dicendo di no anche ad Amorese sulla respinta in un’azione concitata in area di rigore.
Al 92’ ancora Quacquarelli per gli ospiti con un velenoso destro da fuori deviato in angolo da uno strepitoso Amato ma il risultato non cambia più.
Termina 2-1 per la Virtus Molfetta e la Virtus Andria esce sconfitta immeritatamente da un incontro alla quale forse anche il pari le sarebbe andato stretto.
Un match strano risolto da un eurogol e da una rete da palla inattiva sulla quale la difesa andriese poteva fare di più.
Per il resto, soprattutto nel secondo tempo la gara l’hanno fatta gli uomini di Sinisi che però devono recriminare per non essere stati lucidi sotto porta e che hanno dovuto fare i conti con il legno colpito da Quacquarelli nel primo tempo e soprattutto con Amato, portiere della Virtus Molfetta in un vero stato di grazia e che in almeno tre occasioni ha detto di no agli attaccanti biancoazzurri.
La Virtus Molfetta dopo un buon primo tempo, nella ripresa ha amministrato senza mai pungere veramente dalle parti di Simone ma fatto sta che porta a casa i 3 punti e la seconda vittoria interna consecutiva salendo a quota 6 punti in classifica.
La Virtus Andria continua a ricevere consensi in fatto di gioco ma la realtà dice che in classifica si è soltanto ad un punto conquistato e la seconda sconfitta consecutiva di certo fa male.
Nella prossima giornata la Virtus Molfetta sarà di scena a Palese contro l’Ideale Bari mentre la Virtus Andria dovrà necessariamente cercare i 3 punti nel match interno del “Fidelis” contro la Gioventù Calcio Cerignola.
VIRTUS MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA 2-1
VIRTUS MOLFETTA: Amato, Binetti (36’ Porcelli), De Gennaro S., De Candia, Tesoro, Di Pinto, Mininni M. (56’ De Gennaro G.), Palermo (59’ Germinario), Bavaro, Murolo (68’ De Cesare), Belsito (86’ Fiorentino).
A disposizione: Xhafaj, Favarò, Cusanno, Cusumano. All. Nico Mininni
VIRTUS ANDRIA: Simone, Abruzzese (62’ Civita), Cardinale (91’ Troia A.), Addario S., Addario A., Pasculli, D’Ambrosio (74’ Montrone), Amorese, Fiore (56’ Troia F.), Quacquarelli, Capozza.
A disposizione: Campanile, Di Chio, Cipri. All. Cosimo Sinisi
ARBITRO: Nicolae Cosmin Dediu della sezione di Foggia
MARCATORI: 30’ Amorese (VA), 35’ Binetti (VM), 45’ Tesoro (VM)
NOTE: ammoniti: De Candia, Mininni M., Belsito (VM), Capozza, Pasculli (VA)
ALESSANDRO POLICHETTI
Eurogol di Montrone! La Virtus Andria sbanca anche Molfetta
Seconda vittoria consecutiva in trasferta per la Virtus Andria che sbanca il “Petrone” di rimonta contro la Virtus Molfetta.
Prima giornata di ritorno nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Petrone” di Molfetta si sfidano i padroni di casa della Virtus Molfetta reduci da ben tre vittorie consecutive e la Virtus Andria vittoriosa nella scorsa giornata sul campo del Canosa.
Mister Cavaliere per la Virtus Andria deve fare a meno di alcuni uomini tra squalifiche ed infortuni e schiera la sua squadra con il collaudato 4-3-2-1 con Saverio Addario arretrato nel ruolo di terzino destro, in avanti D’Ambrosio e Francesco Troia supportano l’unica punta Lomuscio.
Il match inizia e dopo una prima fase di studio sono gli ospiti a farsi vedere al 13’ con Francesco Troia che da fuori area esplode un forte destro che va a stamparsi sulla traversa.
Risponde la Virtus Molfetta al 18’ quando dopo un’azione convulsa arriva al tiro con Di Pinto ma il destro del terzino di casa finisce alto sopra la traversa.
Al 32’ è bravo il portiere ospite Mancino a respingere il sinistro di Mininni lanciato a tu per tu con l’estremo difensore andriese.
La gara è piacevole ma non si sblocca e così si va al riposo con il risultato di 0-0.
Nella ripresa parte subito forte la Virtus Andria che mette sotto i padroni di casa sfiorando per due volte il vantaggio con Lomuscio.
Prima al 47’ con un sinistro respinto dal portiere di casa Roberto Amato e poi due minuti dopo sempre con un sinistro del n. 19 biancoazzurro deviato in angolo da un difensore di casa.
Ma il calcio è spietato e proprio nel momento migliore degli ospiti sono i locali a passare in vantaggio.
Un innocuo ma velenoso destro da fuori di Porcelli inganna Mancino e porta avanti la Virtus Molfetta.
Ma la Virtus Andria è determinata a portare a casa il risultato e al 64’ riequilibra le sorti dell’incontro con la rete di Pasquadibisceglie che indovina il destro giusto in mischia dopo un’azione di calcio d’angolo.
Non paghi del pari al 68’ gli andriesi si portano in vantaggio grazie ad un gran gol di Salvatore Montrone che dopo un fallo laterale esplode un sinistro fulmineo imparabile per Amato.
Vantaggio biancoazzurro e quarta rete in campionato per il n. 15 andriese.
I restanti minuti di gioco sono agguerriti, Mancino compie un paio di interventi prodigiosi e la difesa regge nonostante al minuto 84 la Virtus Andria resti in dieci per l’espulsione per somma di amonizioni di Saverio Addario, il risultato non cambia più.
Una vittoria importantissima per la squadra di mister Cavaliere che dunque sale a quota 24 punti in classifica e si riavvicina alla zona playoff.
Per la Virtus Molfetta che veniva da un periodo alquanto positivo è un boccone amaro da digerire e la classifica preoccupa visto che i biancorossi sono terzultimi in graduatoria e in piena zona playout.
Nella prossima gara la Virtus Andria ospiterà al “Fidelis” lo Sporting Apricena mentre la Virtus Molfetta sarà di scena a Stornarella.
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VIRTUS MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA 1-2
VIRTUS MOLFETTA: Amato R., Turtur (57’ Fiorentino), Di Pinto, De Gennaro (78’ Amato M.), Porta (76’ Beefnah), Salamina, Mininni M. (70’ Sciascia), Palermo, De Cesare, Porcelli, Demaj (86’ Favarò).
A disposizione: Caputi, Germinario. All. Nicola Mininni
VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Mancino; Addario S., Addario A., Frezza, Troia A.; Pasquadibisceglie, Nesta, Montrone; Troia F. (46’ Coratella), D’Ambrosio (90’ Fucci); Lomuscio (85’ Paradiso).
A disposizione: Campanile, Quercia, Sanguedolce, Floris. All. Antonio Cavaliere
ARBITRO: Savino Sciotti di Foggia
MARCATORI: 53’ Porcelli (VM), 64’ Pasquadibisceglie (VA), 68’ Montrone (VA)
NOTE: espulso al 84’ Addario S. (VA) per somma di ammonizioni
Ammoniti: Di Pinto, Salamina, Porta e Favarò (VM), D’Ambrosio, Addario S., Coratella e Pasquadibisceglie (VA)
ALESSANDRO POLICHETTI
La Nuova Andria vince 2-1 contro la Virtus Molfetta
La NUOVA ANDRIA Calcio si conferma decisiva nei match casalinghi e porta a casa altri tre punti contro la Virtus Molfetta. 2-1 il risultato di una partita controllata per larghi tratti dagli andriesi e complicata nel finale dall’ennesimo rigore fischiato contro che riaccende le speranze degli ospiti.
Al centro sportivo “Fidelis”, nell’incontro valido per l’8^ giornata del campionato di Prima Categoria Girone A, mister Cosimo Sinisi sceglie di schierare tra i pali Zingaro, in difesa Di Palma M., capitan Pasculli, Caporale e Civita, a centrocampo Vurchio, Amorese e Tota, in avanti l’unica punta Luceri supportata da Quacquarelli e Montrone. Arbitra Giulia Montrone della Sezione di Bari.
Gara combattuta sin dai primi minuti. Il primo squillo degli andriesi arriva al 12’ con Quacquarelli che prova una conclusione a botta sicura dopo una deviazione di Panunzio che anticipa Luceri in uscita, ma la palla termina fuori. Al 24’ ci prova Montrone, ma il suo tiro termina di poco a lato alla destra del portiere avversario. Al 26’ si fa male Panunzio che lascia il suo posto al secondo portiere Amato. Al 29’ si fa vivo la Virtus Molfetta con un colpo di testa di Todisco, perso da Di Palma, palla ben lontana dallo specchio della porta. Insiste la formazione ospite al 31’ con una punizione di Mininni parata in due tempi da Zingaro. Al 36’ si accende Quacquarelli che dalla sinistra supera tre uomini, si accentra, ma la sua conclusione non preoccupa e finisce sul fondo. Al 38’ risponde la Virtus con Germinario che svetta più in alto di tutti, ma ancora una volta Zingaro è attento e blocca la sfera. Al 42’ arriva il vantaggio per la NUOVA ANDRIA Calcio: Quacquarelli lanciato sulla corsia di sinistra da Amorese, entra in area, prende la mira e supera l’estremo difensore avversario. 1-0 per gli andriesi poco prima del duplice fischio.
Nella ripresa prova a dare una scossa la Virtus Molfetta: al 2’ De Cesare ci prova con un rasoterra dall’out di destra, Zingaro non si fa sorprendere e blocca a terra la sfera. Al 5’ sempre gli ospiti avanti con Manneh che dal limite dell’area cerca la conclusione ed esalta i riflessi di Zingaro che devia il pallone, e la difesa libera. La Virtus spinge ma la NUOVA ANDRIA Calcio gestisce il vantaggio e pian piano si riaffaccia nell’area avversaria. Al 23’ punizione di Civita che sbatte contro la barriera, la palla arriva sui piedi di Montrone che inventa al volo una parabola imprendibile per l’estremo difensore avversario. Raddoppio degli andriesi, 2-0. Il Molfetta prova a reagire con Manneh al 34’ con una conclusione parata con sicurezza da Zingaro. Gli ospiti provano l’assalto finale, mentre la NUOVA ANDRIA Calcio fallisce tutti i suoi contropiedi. Errori decisivi che avrebbero potuto chiudere anzitempo la partita. Al 44’ l’episodio che riaccende il match: calcio di rigore in favore della Virtus. Dal dischetto Sciascia non sbaglia e accorcia le distanze poco prima del recupero finale. Gli andriesi non riescono ad allontanare il Molfetta dalla propria area, e negli ultimissimi minuti è Todisco a sfiorare ben due volte il pareggio. Tanta paura, ma arriva il triplice fischio: la NUOVA ANDRIA Calcio vince 2-1.
«Siamo stati sempre in partita – ha detto a fine gara mister Cosimo Sinisi -. Abbiamo dominato il primo tempo e potevamo essere anche più fortunati. Abbiamo raddoppiato nel secondo tempo ma non siamo riusciti a chiuderla sprecando almeno due buone occasioni con Tesse e Zinni. Ancora una volta abbiamo trovato un arbitro che si inventa falli da rigore. In questo caso non c’è stato davvero nessun contatto, ma nonostante ciò è stato assegnato il penalty che ha riacceso gli animi nel finale. Fortunatamente abbiamo retto bene. Oggi devo fare un plauso ai miei ragazzi. Come dico sempre nella Nuova Andria sono tutti importanti, mi aspettavo il massimo da tutti e così è stato, anche da coloro che sono le “seconde linee”, per così dire. Ovviamente c’è sempre chi gioca meno, ma alla fine io so di poter contare su di loro, e oggi ne è stata la prova evidente».
La NUOVA ANDRIA Calcio si posizione al 5° posto in classifica con 14 punti, a tre punti dalla capolista Bitetto. Il prossimo impegno per i ragazzi di mister Cosimo Sinisi sarà in trasferta ad Apricena domenica 19 novembre alle 14.30.
TABELLINO:
NUOVA ANDRIA Calcio – Virtus Molfetta: 2-1
NUOVA ANDRIA Calcio: Zingaro, Di Palma M., Pasculli (cap), Caporale, Civita (35’ st Ieva); Vurchio, Amorese, Tota; Quacquarelli (35’ st Zinni), Montrone (28’ st Lamesta); Luceri (29’ st Tesse).
In Panchina: Paparusso, Varola, Fiore.
Allenatore: Cosimo Sinisi
Virtus Molfetta: Panunzio (26’ pt Amato); Porcelli (cap), Favaro, De Candia, Todisco, De Gennaro G., Mininni (4’ st Manneh), Fiorentino, De Cesare, Germinario (31’ st Sciascia), De Gennaro S. (16’ st Salvemini).
In panchina: Spadavecchia, De Pinto, Beefnah.
Allenatore: Nicola Mininni
Marcatori: 42’ pt Quacquarelli, 23’ st Montrone, Sciascia 44’ st (Rig.).
Ammonizioni: Salvemini (V.M.).
Arbitro: Giulia Montrone della Sezione di Bari
Ufficio Stampa
NUOVA ANDRIA Calcio
L’Atletico Acquaviva cade a Molfetta
Pareggio al cardiopalma tra Virtus Andria e Virtus Molfetta
Pari pieno di emozioni quello tra Virtus Andria e Virtus Molfetta. Gli andriesi raggiungono il pari al 91’ grazie alla rete di Antonio Abruzzese.
Prima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A 2017-2018, al “Fidelis” di Andria si sfidano la rinnovata Virtus Andria di mister Nicola Biancofiore e la Virtus Molfetta allenata da Vincenzo Spadavecchia.
I biancazzurri si presentano al debutto in campionato con un 4-4-2 orchestrato da mister Biancofiore che schiera una formazione rinnovata rispetto alla scorsa stagione con ben 6 nuovi innesti dal primo minuto (in grassetto i nuovi).
In porta c’è Simone, difesa a 4 composta da destra a sinistra da Paradiso, Abruzzese, Frezza e Caputo, sulla linea di centrocampo agiscono Lazzaro Lomuscio a destra e Michele Cannone a sinistra mentre al centro ci sono Lops e Saverio Addario.
Coppia d’attacco esperta composta da Gerry Leonetti e Mimmo Lomonte.
Negli ospiti spicca la presenza del centravanti De Cesare e di Antonello Fiorentino ex Giovinazzo.
Il match inizia e i padroni di casa seppur a tratti imprimono il loro maggior tasso tecnico al match.
Al 25’ però c’è un errore difensivo scaturito da un colpo di testa di Caputo che innesca De Cesare che tocca quanto basta col destro per beffare Simone. 0-1 e ospiti in vantaggio.
La reazione degli andriesi è veemente e al minuto 28 c’è una bella combinazione tra Leonetti e Lomonte con quest’ultimo che arriva alla conclusione ma il suo destro termina alto di poco sulla traversa.
Ma è il preludio al gol del pari che arriva al 32’: bella azione dei biancazzurri con Leonetti e Lomonte che scambiano bene e con due tocchi riescono a far arrivare palla a Saverio Addario che rifinisce il tutto con un destro in diagonale che fa secco Amato.
1-1.
La rete del pari dona fiducia agli uomini di mister Biancofiore che attaccano ma vengono stoppati dai difensori ospiti.
Al 43’ ripartenza molfettese e calcio di punizione conquistato dagli ospiti poco fuori dall’area di rigore.
Si incarica della battuta Demaj che trafigge Simone e riporta avanti i suoi.
Il primo tempo termina con la Virtus Molfetta in vantaggio.
La ripresa delle ostilità vede una Virtus Andria determinata e che vuole raggiungere il pari, la Virtus Molfetta coriacea, regge.
Girandola di cambi da ambo le parti ma il risultato non si sblocca.
Al minuto 85 è il neo entrato Salvatore Montrone per la Virtus Andria a creare scompiglio nella difesa ospite, il n. 15 arriva al tiro ma il suo sinistro è neutralizzato da Amato.
Quando tutto sembrava perduto arriva il meritato pari della Virtus Andria.
Minuto 91, Antonio Abruzzese lascia partire un potente destro da fuori area che si insacca alle spalle di Amato ed è una liberazione per i biancazzurri che trovano il pari e quantomeno riescono ad evitare la sconfitta all’esordio in campionato.
Finisce 2-2 ed è un risultato che lascia l’amaro in bocca da ambo le parti.
Ma se dalla sponda Virtus Molfetta può essere valutato come un buon pari anche se la rete del 2-2 è arrivata al 91’ e quindi un po’ lascia delusi, dalla parte della Virtus Andria sa un po’ di liberazione.
Certo, i propositi erano diversi prima di questo match inaugurale ma la squadra ha disputato una buona gara e non ha mai mollato, recuperando per ben due volte lo svantaggio, dimostrando grinta da vendere.
“Abbiamo regalato due reti alla Virtus Molfetta, frutto di errori da parte nostra ma la squadra ha reagito bene e questo mi lascia ben sperare per il prosieguo del torneo”, dice mister Biancofiore.
Dopo questo impegno la truppa andriese dovrà concentrarsi sull’impegno di Coppa Puglia di giovedì prossimo, quando ci sarà il derby con la Nuova Andria nel triangolare eliminatorio chje nella prima giornata vedrà riposare il Canosa.
Nella prossima giornata di campionato invece la compagine biancazzurra sarà di scena in terra Dauna sul difficile campo dello Sporting Apricena.
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VIRTUS ANDRIA vs VIRTUS MOLFETTA 2-2
VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Paradiso (64’ Cafagna), Abruzzese, Frezza (76’ Montrone), Caputo (76’ Fucci); Lomuscio, Lops, Addario S., Cannone (64’ D’Ambrosio); Leonetti, Lomonte (52’ Coratella).
A disposizione: Campanile, Troia. All. Nicola Biancofiore
VIRTUS MOLFETTA: Amato, Porcelli, Favarò (82’ Spadavecchia), Palermo, Porta, Todisco, Mininni, Demaj (82’ Cusanno), De Cesare (63’ Sciascia), Germinario (70’ Natilla), Fiorentino.
A disposizione: Panunzio, Pesce, Beefnah. All. Vincenzo Spadavecchia
ARBITRO: Pietro Rubino di Foggia
MARCATORI: 25’ De Cesare (VM), 32’ Addario S. (VA), 43’ Demaj (VM), 91’ Abruzzese (VA)
AMMONITI: Paradiso, Lomuscio, Addario S. e Leonetti (VA), Demaj e Favarò (VM)
ALESSANDRO POLICHETTI
La Virtus Andria batte la Virtus Molfetta e passa il turno in Coppa Puglia
Dopo essere stata sconfitta nella gara d’andata per 3 a 2, la Virtus Andria rimonta lo svantaggio e vincendo per 4 a 1 contro la Virtus Molfetta, avanza al terzo turno di Coppa Puglia.
Seconda vittoria consecutiva per la Virtus Andria che nel giro di quattro giorni, batte per due volte la Virtus Molfetta.
Dopo la vittoria di domenica scorsa in campionato, i ragazzi allenati da mister Cavaliere si concedono il bis e con questa roboante vittoria, passano il turno in Coppa Puglia.
Nella gara d’andata disputata al “Petrone” la spuntarono i molfettesi ma oggi non è stato così.
Al “Fidelis” bastava una rete ai biancoazzurri per passare il turno e nel primo tempo, nonostante il bel gioco messo in mostra dalla squadra di casa, il punteggio non si sblocca e si va al riposo sullo 0 a 0.
Nella ripresa però in 16 minuti, la Virtus Andria trova tre reti.
Al 51’ la blocca Coratella.
Un minuto dopo è Nicola Lorusso a trovare a rete del 2 a 0.
Al 67’ arriva il tris di Giammarco Frezza una splendida azione corale.
Nel finale arriva la rete del 4 a 0 firmata da Mimmo Lomonte e la rete della bandiera della Virtus Molfetta.
Risultato finale: Virtus Andria batte Virtus Molfetta 4-1.
Andriesi che dunque avanzano al terzo turno di Coppa Puglia e in settimana tramite comunicato ufficiale della Figc Puglia, si saprà il prossimo avversario della squadra di mister Antonio Cavaliere.
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ALESSANDRO POLICHETTI
Cuore e grinta! La Virtus Andria batte la Virtus Molfetta
Con due reti messe a segno nei minuti finali, la Virtus Andria vince meritatamente lo scontro diretto contro la Virtus Molfetta.
Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Virtus Andria nello scontro salvezza contro la Virtus Molfetta.
I biancoazzurri allenati da mister Antonio Cavaliere, riescono ad agguantare una vittoria importante e meritata al fotofinish nell’incontro odierno contro i molfettesi.
Per questa gara, la Virtus Andria deve rinunciare agli indisponibili Campanile e Quacquarelli.
Tra i pali c’è l’esordio stagionale di Michele Mancino.
Il match inizia e gli andriesi approcciano subito col piglio giusto.
Dopo sette minuti, arriva il vantaggio, grazie ad un gran gol di Alessandro Di Vietri che con un destro potente fa secco Xhafaj. 1 a 0 e quarta rete in campionato per l’attaccante classe ’96.
La Virtus Molfetta accenna una reazione ma il gioco è spesso spezzettato da falli di gioco e nel corso della prima frazione di gara, fioccano i cartellini gialli.
Al 45’ gli andriesi colpiscono una traversa con Salvatore Montrone, il cui sinistro deviato dal portiere ospite Xhafaj, va a colpire il legno.
Il match è nervoso e la posta in palio è alta per cui a fine tempo si conteranno ben 7 ammonizioni ben distribuite dall’arbitro Porcelluzzi di Barletta.
Nonostante ciò, il primo tempo termina con la Virtus Andria in vantaggio di misura.
Ad inizio ripresa, mister Cavaliere, inserisce Coratella al posto di Lampo, mentre mister Petruzzella per gli ospiti fa entrare Giuseppe De Candia per Binetti.
La gara non si discosta da ciò che si era visto nel primo tempo, squadre allungate, poco spettacolo ma tanta voglia e determinazione da parte dei biancoazzurri andriesi, decisi a conquistare i 3 punti.
Al 74’ la Virtus Molfetta resta in dieci uomini: espulso Sallustio per somma di cartellini gialli.
Ma l’uomo in meno non condiziona affatto la squadra ospite
Infatti al 75’ arriva la quasi insperata rete del pari.
Azione confusa in area con la Virtus Molfetta che arriva al tiro e nella confusione generale c’è la sfortunata deviazione di Antonello Addario. Autogol e 1 a 1.
A questo punto i padroni di casa non ci stanno e vogliono l’intera posta in palio, così con determinazione e con una caparbietà d’altri tempi i biancoazzurri ci credono.
Al minuto 84, ecco il cambio decisivo nelle fila dei padroni di casa: dentro Pasquale Fucci per Saverio Addario.
Un minuto dopo, sembra essere davvero la sfortuna la peggior nemica della Virtus Andria, quando ancora Salvatore Montrone colpisce una traversa con Xhafaj battuto.
Ma l’uomo della provvidenza è Fucci.
Il velocissimo esterno, entrato in campo con il numero 17 è un’autentica spina nel fianco per la difesa ospite ed è sua la rete del sorpasso al 90’.
Da un lancio da metà campo, è bravo Lomonte a fare sponda di testa per l’accorrente Fucci che mette dentro di destro, facendo esplodere di gioia i biancoazzurri!
2 a 1!
Gli animi si surriscaldano e non paga del 2 a 1, la Virtus triplica in pieno recupero quando Mimmo Lomonte, dopo una veloce azione di contropiede, fa secco Xhafaj sotto porta.
3 a 1 e prima rete in biancoazzurro per l’esperto attaccante classe ’81.
Apoteosi biancoazzurra per una vittoria più che meritata.
Dopo la sconfitta di Terlizzi, già cominciavano ad addensarsi nuvole minacciose per la giovane compagine federiciana, ma questa vittoria, per lo più ottenuta in uno scontro salvezza fondamentale, dona linfa vitale ai ragazzi di Cavaliere che hanno fatto della grinta e della dedizione la loro migliore virtù.
In un sol colpo, con questi tre punti, i biancoazzurri, non solo abbandonano l’ultima posizione in classifica, ma salendo a quota 13 punti, sorpassano di un punto lo Sporting Apricena (sconfitto in casa dal Celle di San Vito) e proprio la Virtus Molfetta.
E poco importa se domenica prossima si andrà in trasferta sul campo della capolista Giovinazzo.
Con lo spirito di squadra e la voglia di lottare messi in mostra oggi, non si può aver paura.
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VIRTUS ANDRIA-VIRTUS MOLFETTA 3-1
VIRTUS ANDRIA: Mancino, Paradiso, Troia, Lampo (49’ Coratella), Frezza, Addario A., Caputo, Addario S. (84’ Fucci), Di Vietri (71’ Piciocco), Lomonte, Montrone S.
A disposizione: Leonetti, Loporcaro, Sardano, Conversano. All. Antonio Cavaliere
VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Spadavecchia (70’ Demaj), De Pinto, Altomare, De Candia C., Salamina, Porcelli, Sallustio, De Cesare, Binetti (57’ De Candia G.), Mininni.
A disposizione: Caputi, Germinario, De Gennaro, Beefnah, Porta. All. Vincenzo Petruzzella
ARBITRO: Roberto Porcelluzzi di Barletta
MARCATORI: 7’ Di Vietri (VA), 75’ autorete di Addario A. (VM), 90’ Fucci (VA) e 94’ Lomonte (VA)
AMMONITI: Paradiso, Lampo, Frezza, Addario A., Lomonte, Montrone S. e Piciocco (VA), De Pinto, Salamina, Sallustio, De Cesare e De Candia G. (VM)
ESPULSI: Sallustio (VM) al 74’ somma di ammonizioni
ALESSANDRO POLICHETTI
Il punto sulla Prima categoria girone A: prima giornata
Diciamolo subito. Il campionato di Prima categoria di quest’anno è particolare.
Anzi lo è l’intera categoria.
Durante l’estate, tante squadre hanno dato forfait e non si sono iscritte, così in quel di Bari, nelle stanze della Figc Puglia, hanno pensato di comporre 4 gironi anziché 3.
Ma le novità non si sono fermate qui e per la prima volta, sono stati composti due gironi da 13 squadre (A e B) e due da 14 (C e D).
Tornei monchi, dunque, nel girone A e nel girone B, con una domenica di riposo forzato per ognuna delle squadre dei due raggruppamenti.
Ma passiamo a vedere cosa è successo domenica scorsa nella prima giornata del girone A.
GIORNATA 1
AUDACE BARLETTA-SAMMARCO 2-1
Inaugura la stagione, uno dei due anticipi di Prima categoria A.
Al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, si sfidano i padroni di casa dell’Audace Barletta e il Sammarco del giocatore allenatore, Messinese.
I biancorossi di casa, rinnovati negli uomini della società, nello staff e in parte anche nella rosa, non partono bene.
Infatti la squadra di mister Iannone passa in svantaggio.
La rete del Sammarco è di Gennaro Bruno.
Veemente la reazione dei biancorossi che ribaltano la contesa nel primo tempo e vanno sul 2 a 1 grazie alle reti di Adesso e Crudo.
2 a 1 sarà il risultato finale per l’Audace Barletta.
VIRTUS MOLFETTA-HERDONIA 1-1
Altro anticipo mattutino delle ore 11 e al “Paolo Poli” di Molfetta, termina in parità il match tra la Virtus Molfetta e la matricola Herdonia.
Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la contesa si sblocca ad inizio ripresa.
La Virtus passa in vantaggio al 50’ con la rete di Ilario De Cesare.
Cinque minuti dopo arriva però il pari dell’Herdonia, grazie alla realizzazione dell’esperto Stefano Mafucci.
CELLE DI SAN VITO-VIRTUS ANDRIA 2-0
Esordio vincente per il Celle di mister Attilio Presutto,
I foggiani, dai più, accreditati per la vittoria finale del torneo, però, hanno dovuto sudare per battere la giovanissima squadra andriese guidata in panca da Antonio Cavaliere.
Le reti sono arrivate nel secondo tempo tra il 68’ e il 71’.
Prima segna Elio Acquaviva di testa dopo un corner e poi è bomber Pietro Compierchio a siglare la rete del 2 a 0 su calcio di rigore.
NUOVA ANDRIA-BORGOROSSO MOLFETTA 1-0
Vittoria sofferta ma voluta quella della Nuova Andria di mister Cosimo Sinisi sulla neopromossa Borgorosso Molfetta.
Gara combattuta quella tra le due compagini nord baresi, che nei minuti di recupero ha visto trionfare i biancoazzurri di casa.
Decisiva la perla su calcio di punizione al 93’ di Donato Loconte.
TERLIZZI-MATINUM 3-0
Convincente vittoria del Terlizzi gestione Michele Anaclerio.
I rossoblù iniziano bene il torneo, rifilando tre reti al Matinum (altra squadra neopromossa).
Dopo un primo tempo terminato a reti inviolate, nella ripresa il Terlizzi si sveglia e va a segno con Piccinni.
Poi ci pensano Tempesta e Petrone a completare l’opera per il 3 a 0 finale.
VICTRIX TRINITAPOLI-SPORTING APRICENA 1-0
L’unica derby dauno di giornata va alla Victrix Trinitapoli.
Gli uomini allenati da Carlo Ronzulli hanno la meglio sullo Sporting Apricena, non senza sudare.
La rete sblocca match arriva al 25’ del primo tempo ed è una sfortunata autorete degli ospiti.
1 a 0 e tutti a casa per questo incontro tra due squadre nuove della categoria ma che sicuramente diranno la loro nel corso del torneo.
Ha riposato il Giovinazzo.
CONSIDERAZIONI FINALI
In questa prima giornata, salta subito all’occhio, il fattore campo che la fa da padrone.
Ben 5 le affermazioni delle squadre di casa a fronte di un solo pareggio.
Soltanto 12 le reti realizzate di cui soltanto 2 in trasferta.
Sarà sempre così dura per le squadre in trasferta?
Di certo ora è troppo presto per dirlo ma vedremo.
Nel prossimo turno ci sarà l’anticipo delle ore 11 che vedrà opposti l’Herdonia e il Giovinazzo esordiente in Prima, dopo la retrocessione dal campionato di Promozione.
Nel pomeriggio andranno in scena le altre con un interessante Borgorosso Molfetta-Celle di San Vito.
Il Matinum farà il suo esordio casalingo contro la Virtus Molfetta, mentre il Sammarco al “Parisi” ospiterà la Victrix Trinitapoli.
La Nuova Andria sarà di scena all’Arena Garibaldi di Apricena contro lo Sporting Apricena e infine ci sarà il duello tra Virtus Andria e Terlizzi.
Turno di riposo per l’Audace Barletta.
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ALESSANDRO POLICHETTI
La Nuova Andria chiude con una sconfitta
Il campionato della Nuova Andria termina con una sconfitta al “Paolo Poli” di Molfetta contro la Virtus Molfetta.
Una sconfitta immeritata per i ragazzi allenati da mister Sinisi che perdono la gara a tre minuti dal termine, dopo un secondo tempo spettacolare e pieno di reti da ambo le parti.
Per quest’ultima giornata del campionato di Prima categoria girone A, le due squadre entrambe salve, vogliono chiudere al meglio il torneo e per cui giocano senza assilli.
Il primo tempo però non è bello e i ritmi sono lenti, tipici di fine stagione.
I padroni di casa ci provano un paio di volte tra il 15’ e il 20’ ma nulla di fatto.
La Nuova Andria tiene bene il campo ma la prima frazione termina col giusto risultato di 0 a 0.
Il secondo tempo è completamente diverso e succede tutto nell’arco dei 45 minuti.
Al 46’ ci prova Zinni per la Nuova Andria ma il suo destro termina di poco a lato.
Due minuti dopo è la Virtus ad andare vicina al vantaggio con Giuseppe De Candia, ottima la risposta di Crisantemo che nega la gioia del gol all’attaccante molfettese con un intervento prodigioso.
Al 55’ la Nuova Andria passa in vantaggio: ottima la soluzione mancina da fuori di Donato Loconte che fa secco Xhafaj con un tiro che si insacca a fil di palo.
Vantaggio Nuova Andria e quarta rete in campionato per il n. 10 andriese.
Passano soltanto tre minuti e l’arbitro Vigliotta di Foggia vede una spinta di De Nigris in area di rigore ai danni di un attaccante locale, è calcio di rigore.
Il penalty viene trasformato da Giuseppe De Candia: 1 a 1.
La Nuova Andria però spinge e colpisce ancora al minuto 65: Domenico Amorese da destra mette in mezzo un pallone invitante e in area si forma una mischia dalla quale spunta la testa di Zagaria che mette dentro: 1 a 2 e terza rete per l’esterno ex Corato.
Ma la Virtus non molla e ancora tre minuti più tardi trova la rete del pari con Binetti che fa secco Crisantemo col destro: 2 a 2.
La gara potrebbe cambiare quando al 72’ Domenico Amorese viene steso in area e c’è il calcio di rigore per la Nuova Andria.
Dal dischetto però Caporale si fa ipnotizzare da Xhafaj che respinge la conclusione del n. 4 andriese.
La gara si avvia verso un giusto pareggio quando al minuto 87 la Virtus trova la rete della vittoria grazie al neo entrato Luigi Pisani che sfrutta un rimbalzo velenoso del terreno, ingannando Pasculli e concludendo di sinistro con una girata velenosa che trafigge Crisantemo.
Termina 3 a 2 per la Virtus Molfetta, una gara dai due volti: noiosa e priva di emozioni nel primo tempo, divertente e piena di reti nella seconda frazione.
Il pari sarebbe stato più giusto ma l’episodio del calcio di rigore fallito dalla Nuova Andria e la rete vincente della Virtus a tre minuti dal termine, sono stati gli episodi chiave.
Una sconfitta comunque indolore per la Nuova Andria che ha ottenuto una meritata salvezza, grazie ad una squadra giovanissima guidata dal tecnico Sinisi che come tutto lo staff e la società, crede molto nei giovani e la linea verde continuerà anche negli anni a venire, tanto che ormai da queste parti tutto ciò è un marchio di fabbrica.
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VIRTUS MOLFETTA-NUOVA ANDRIA 3-2
VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Porcelli, De Pinto, Altomare (82’ Catanzaro), De Candia C., Salamina, Palermo, Sallustio, Binetti, Amato (67’ Demaj), De Candia G. (67’ Pisani L.). A disp. Floro, Monda, Beefnah, Pisani C. All. Nico Mininni
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni (86’ Amorese F.), Amorese D., De Fato (77’ Fiore), Loconte, Zagaria (86’ Tesse). A disp. Zingaro, Sibio, Tota, D’Avanzo. All. Cosimo Sinisi
ARBITRO: Davide Vigliotta di Foggia
MARCATORI: al 55’ Loconte (NA), al 58’ De Candia G. su rigore (VM), al 65’ Zagaria (NA), al 68’ Binetti (VM) e al 87’ Pisani L. (VM)
NOTE: ammoniti Altomare, Sallustio e Catanzaro (VM) e De Nigris (NA)
Alessandro Polichetti
Momento decisamente negativo per la Nuova Andria
Decisamente in un momento negativo.
La Nuova Andria perde tra le mura amiche del “Fidelis” contro la Virtus Molfetta.
Per la squadra di mister Sinisi è la terza sconfitta consecutiva.
Si gioca per la quindicesima ed ultima giornata d’andata al “Fidelis”.
Mister Sinisi ancora fuori per squalifica, deve fare a meno degli squalificati Di Palma e Pasculli. Vari gli indisponibili tra le fila dei biancoazzurri che all’ultimo momento devono rinunciare anche a Zinni influenzato.
Dentro dal primo minuto, D’Avanzo e Loporcaro nel reparto arretrato e chance in attacco per Fiore in coppia con De Fato.
La Virtus Molfetta di Mininni, avanti di due punti in classifica si presenta in terra murgiana, con una squadra esperta e in attacco ci sono il giovane Stefano Binetti supportato da Giuseppe De Candia e Palermo.
Il match inizia male per la Nuova Andria e già si vede che non sarà giornata per i biancoazzurri.
Passano soltanto due minuti e gli ospiti colpiscono.
Cross dalla destra di Mininni e girata col destro vincente di Binetti. Crisantemo nulla può e la Virtus passa in vantaggio. 0 a 1.
La Nuova Andria cerca la reazione e in effetti gli uomini di Sinisi in almeno due occasioni potrebbero pareggiare.
Al 23’ punizione di Donato Loconte che pesca sotto porta De Fato che a sua non riesce a colpire il bersaglio grosso di testa, il suo tentativo finisce alto di poco.
Al 26’ si fa male Albano per i locali che esce e al suo posto entra Acquaviva,
Al 28’ ci prova Fiore su suggerimento di Donato Loconte, ma il suo destro è deviato in angolo dal portiere ospite Xhafaj.
Gli andriesi attaccano ma i tentativi risultano confusionari e così si va al riposo con gli ospiti in vantaggio di misura.
La ripresa vede la giovane squadra andriese, volenterosa di recuperare lo svantaggio ma la difesa molfettese fa buona guardia.
Al 64’ gli ospiti colpiscono un palo con Palermo.
I biancoazzurri locali non riescono a scardinare l’attenta difesa della Virtus, denunciando l’ormai cronico problema in fase realizzativa.
Nemmeno l’entrata di Tesse al posto di Amorese, scuote la Nuova Andria che al minuto 83 subisce anche la beffa.
Azione sulla sinistra e il neo entrato Vijei viene atterrato da Cassetta.
Per l’arbitro Sciotti di Foggia è calcio di rigore e c’è anche il rosso diretto all’indirizzo del n. 5 andriese.
Nuova Andria in dieci uomini e Giuseppe De Candia che realizza il penalty e porta sul 2 a 0 i suoi.
Sotto di due reti la Nuova Andria non riesce a cavare un ragno dal buco e saltano i nervi in campo. In pieno recupero vengono espulsi Fiore della Nuova Andria e De Pinto della Virtus per reciproche scorrettezze.
Cala il sipario sul match e a gioire è la Virtus Molfetta.
Preoccupante involuzione della Nuova Andria, alla terza sconfitta consecutiva e ora la classifica preoccupa davvero.
Con i 4 punti tolti dopo i ritiri di Sauri e Sportmania Cerignola, i biancoazzurri sono appaiati a quota 10 al penultimo posto in compagnia del Sammarco.
Ultimo a quota 9 è il Real Bat.
Giovedì prossimo ci sarà la gara di ritorno del terzo turno di Coppa Puglia a Spinazzola, dopo il pari (1 a 1) della gara di andata.
Domenica prossima invece, prima gara di ritorno in campionato, ancora al “Fidelis”.
Ospite la Ultrattivi Altamura.
NUOVA ANDRIA-VIRTUS MOLFETTA 0-2
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, D’Avanzo, De Nigris, Caporale, Cassetta, Loporcaro, Albano (26’ Acquaviva), Amorese (73’ Tesse), De Fato (85’ Loconte S.), Loconte D., Fiore. A disp. Zingaro, Terlizzi, Miracapillo, Palumbo. All. Cosimo Sinisi (squalificato)
VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Porcelli, De Pinto, Altomare, De Candia C., Salamina, Mininni (80’ Vijei), Sallustio (85’ Amato), Binetti (74’ De Cesare), De Candia G., Palermo. A disp. Floro, Germinario, Pesce, Pisani. All. Nico Mininni
ARBITRO: Savino Sciotti di Foggia
MARCATORI: al 2’ Binetti e al 84’ De Candia G. su rigore
NOTE: espulsi al 83’ Cassetta (NA) rosso diretto per fallo in area, al 93’ Fiore (NA) e De Pinto (VM) per reciproche scorrettezze
Ammoniti: Caporale, De Fato e Loconte D. (NA) e Altomare e Sallustio (VM)
Alessandro Polichetti
La Nuova Andria chiude con una vittoria esterna
La Nuova Andria sbanca Molfetta e chiude il suo campionato con una vittoria.
Il match con la Virtus Molfetta non ha in palio nulla di importante. La gara del “Paolo Poli” vede fronteggiarsi 2 squadre già salve e con la testa sgombra da pensieri. I rispettivi mister, Mininni per la Virtus Molfetta e Sinisi per la Nuova Andria, ordinano ai loro giocatori di chiudere bene la stagione calcistica e alla fine ne è scaturita una buona gara. Nei primi minuti di gioco i ritmi non sono altissimi.
Al 5’ ci provano i locali con Monda, ma Crisantemo dice di no. Al minuto 8 però, la Virtus passa in vantaggio. Corner da sinistra e in mezzo è lesto Monda che di testa buca Crisantemo. 1 a 0 per i molfettesi. La Nuova Andria non ci sta e reagisce facendo girare bene palla. Al 37’ Di Venosa imbecca Tesse che col destro manda la palla di poco fuori. Il primo tempo non ha più nulla da dire e si conclude con la Virtus in vantaggio.
Nel secondo tempo Sinisi opera subito 3 cambi per gli andriesi. Dentro Pisicchio, Erminio e Quacquarelli. Fuori Albano, Di Venosa e Tesse. Coppola mette apprensione alla difesa dei locali e in ogni azione d’attacco dei biancoazzurri c’è il suo zampino. Quacquarelli sfiora il pari al 60’.
Crisantemo si supera al 68’ sul tentativo di Pisani. Ma al 76’ l’episodio che inizia a cambiare le sorti dell’incontro. Dopo un’azione insistita della Nuova Andria, c’è il fallo di mani in area di Cosimo De Candia. Doppio giallo per lui che va fuori espulso e calcio di rigore. Dal dischetto non sbaglia Quacquarelli.
1 a 1 e siamo al 77’. 3 minuti dopo, il solito Coppola si invola e viene steso in area da Porcelli. Sacrosanto il calcio di rigore concesso alla Nuova Andria e viene espulso Porcelli per fallo in area in chiara occasione da gol. Virtus in 9 e Nuova Andria che va in vantaggio grazie alla trasformazione del calcio di rigore ad opera di Caporale. Gli ultimi minuti di gioco sono nervosi. Ne fanno le spese Salamina della Virtus Molfetta, espulso per doppia ammonizione e Di Venosa espulso dalla panchina per proteste.
La Virtus ridotta in 8 uomini non ha più le forze necessarie per reagire e la Nuova Andria porta a casa la seconda vittoria esterna consecutiva. Una prova di carattere per i biancoazzurri andriesi che chiudono la stagione con 39 punti all’attivo al settimo posto in compagnia dell’Audace Barletta.
Una squadra, quella di mister Sinisi che ha ottenuto una salvezza tranquilla, avendo una rosa imbottita di under. La squadra più giovane del campionato ha fatto il suo e poteva fare anche di più, considerando le potenzialità. Ma va bene così! Tutto lo staff tecnico ha fatto un grande lavoro e bisogna rimarcarlo, come del resto la dirigenza e la rosa intera.
VIRTUS MOLFETTA-NUOVA ANDRIA 1-2
VIRTUS MOLFETTA: Detaro, Caputi, Porcelli, Altomare (73’ Sigrisi), C. De Candia, Salamina, Germinario, Sallustio, C. Pisani, Catanzaro (61’ Amato), Monda (52’ Demaj). A disp. Xhafaj, Porta, Lucivero, Pesce. All. N. Mininni
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale, D’Avanzo, Pasculli, Coppola, Albano (46’ Pisicchio), Di Venosa (46’ Erminio), Amorese, Tesse (46’ Quacquarelli). A disp. Luzzi, Colasuonno, Zinni, Fiore. All. C. Sinisi
ARBITRO: Dattoli di Foggia
RETI: al 8’ Monda (M), al 77’ Quacquarelli su rig. (A), al 80’ Caporale su rig. (A)
NOTE: espulsi: De Candia, Porcelli e Salamina (M) e Di Venosa dalla panchina (A)
Alessandro Polichetti
Nuova Andria – Virtus Molfetta 0-0
pari a reti bianche
Nell’ultima giornata del girone d’andata del campionato di Prima categoria pugliese girone A, finisce a reti bianche l’incontro disputato al “Monsignor Addazi” tra la Nuova Andria e la Virtus Molfetta. Il campo di gioco è fangoso per la pioggia caduta in questi giorni, ma le squadre in campo non si risparmiano. La squadra allenata da mister Sinisi, parte bene e imprime al match, la sua voglia. Gli ospiti guidati in panchina da mister Mininni, però non stanno a guardare e mettendo in mostra una buona organizzazione di gioco, creano qualche grattacapo alla difesa andriese. Al 12’ gli ospiti reclamano un calcio di rigore per un contatto in area ai danni dell’attaccante Corrado Pisani, ma l’arbitro, la signorina Cacciapaglia di Bari, lascia correre tra le proteste dei molfettesi. La Nuova Andria gioca bene e al 29’ colpisce un incredibile palo con Alessandro Coppola, sulla respinta è impreciso Di Vietri che col destro manda la palla a lato. I padroni di casa spingono e in diverse occasioni vanno vicini al vantaggio. Rete che non arriva e si va al riposo sul risultato di 0 a 0. Il secondo tempo è simile alla prima frazione, con la Nuova Andria a fare la partita e la Virtus Molfetta che si difende bene e stringe i denti. La gara, complice il terreno di gioco, assume i connotati di una battaglia, ma non dal punto di vista dei nervi, visto che la contesa si mantiene corretta ed equilibrata. Al minuto 80 è la Nuova Andria a reclamare un calcio di rigore non concesso, per un fallo di mani in area di rigore da parte di un giocatore della Virtus. 5 minuti dopo è il neo entrato Di Venosa a mancare l’appuntamento col gol, strozzando troppo il suo destro davanti a Xhafaj. All’86’ espulso per doppia ammonizione, Loconte della Nuova Andria.
Nuova Andria in 10 uomini. In pieno recupero, la Virtus Molfetta sfiora il colpaccio con Giuseppe De Candia, miracoloso Crisantemo che para la sua conclusione deviando la sfera in angolo. Termina 0 a 0 e per la Nuova Andria è il secondo pareggio su 16 gare disputate in questo campionato. La squadra di Sinisi, poteva fare di più ma non è riuscita a scardinare il fortino molfettese. Si chiude il girone d’andata con 20 punti all’attivo e un vantaggio di 5 punti sulla zona playout per i biancoazzurri andriesi. Domenica prossima inizierà il girone di ritorno e sarà turno di riposo per la Nuova Andria. Nuova Andria che tornerà in campo l’8 febbraio ancora al “Monsignor Addazi” contro l’Atletico Stornara.
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Cognetti, De Nigris, Caporale, Colasuonno, Pasculli, Coppola, Loconte, Tesse(66’ Zinni), Di Vietri(56’ Di Venosa), Erminio(85’ Amorese). A disp. Zingaro, Pomarico, D’Avanzo, Di Palma. All. C. Sinisi
VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Caputi, C. De Candia(80’ Brattoli), Altomare, Porta(87’ Pesce), Salamina, Germinario, Sallustio, C. Pisani(71’ Amato), G. De Candia, De Gennaro. A disp. Todisco, Lucivero, Cusanno, Monda. All. N. Mininni
ARBITRO: Giorgia Cacciapaglia di Bari
NOTE: espulso all’86’ Loconte(A) per doppia ammonizione
Alessandro Polichetti

