Archive 27/03/2013

Tre Torri – Cagnano Varano 4-2
4 reti e tante occasioni sprecate

Domenica al comunale di San Paolo Civitate si è disputato l’incontro tra Tre Torri calcio e Cagnano Varano.
La squadra di casa vuole i tre punti per sperare ancora di evitare i play out nell’ultima giornata, e schiera Zappatore tra i pali, Beccia. Cassone, D’augelli, Fortinguerra, Diomedea, Pironti, Maiellaro, Di Pumpo, Costantino e Fiorentini. A disposizione ci sono Sacco, Buoncristiano, Celeste, di Ianni, Di Domenico, Antonucci e Demonte.
Pronti via ed il Cagnano Varano passa in vantaggio su calcio d’angolo… si scontrano il Zappatore e Diomedea, con la palla che resta davanti alla linea di porta ed il centrocampista ospite che insacca.
La squadra di casa reagisce, ma lo fa in modo confusionario e con palle lunghe. Dopo i continui richiami di mister Acquafresca la squadra inizia a giocare palla a terra ed al 35esimo arriva il meritato pareggio. Da quel momento piovono le occasioni da goal, due clamorose le sciupa Maiellaro, una Diomedea ed una ancora Fiorentini. Al 40esimo il direttore di gara annulla un goal di Cassone su assist di Pironti.
La ripresa inizia così come era terminato il primo tempo, con la squadra di casa che attacca ma che non riesce a finalizzare. Si decide per un cambio tra le fila del Tre Torri… esce Fiorentini ed entra Di Domenico… cambio azzeccato perchè è proprio il neo entrato a fornire l’assist a Maiellaro che con un perfetto pallonetto mette la palla nel sacco. Al 22esimo nell’unico tiro nello specchio della porta del Cagnano c’è il pareggio. Doppio cambio per la squadra di casa esce Beccia e Cassone entrano Antonucci e Demonte. Difesa a tre e squadra tutta in attacco alla ricerca del goal che arriva ancora una volta grazie ai nuovi entrati… cross di Demonte spizzicata di di Domenico e goal di Antonucci.
La squadra cerca di chiudere la partita e prima del 4 a 2 di Costantino che arriva nel finale in contropiede su assist di Maiellaro, c’è da segnalare una traversa di Di Domenico e un palo di Pironti.
Dopo la pausa di Pasqua il Tre Torre sarà ospite del Troia.

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 28^ giornata

Invariata la testa della classifica, anche grazie alle quattro gare rinviate. Al comando ancora Salerno, seguito da Colella (a 5 reti di distacco) e da Porcelluzzi. Avanza in classifica Salvati che con la rete siglata domenica raggiunge Ciccone e Salvati a quota 13 .

22 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

17 Gol
Colella (Sudest Casamassima)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)

13 Gol
Ciccone (Carapelle)
Salvati (Sudest Casamassima)
Fanfulla (Cellamare)

11 Gol
Marsico (Sporting Altamura)
Falcone (Celle Di San Vito)
Lannunziata (Celle Di San Vito)
Cecere (Castellaneta)

10 Gol
Recchia (Sport Noci)
Giovannelli (Melphicta Calcio)
Pastore (Cellamare)

9 Gol
Di Fonzo (Real Alberobello)
Balletta (Ascoli Satriano)

Melphicta Calcio – Celle di San Vito 3-1
Non riesce la rimonta

stemma Celle di San VitoGli uomini di Giulio Forte non riescono nella rimonta.

La nona giornata di Ritorno ha visto di scena la sfida al Poli di Molfetta contro il Melphicta Calcio e i foggiani del Celle di San Vito.
Mister Giulio Forte deve fare a meno della schiera di infortunati che stanno caratterizzando questo campionato, in piu’ con l’assenza di Belluna e Capotosto fermati per un turno dal giudice sportivo e da Lannunziata febbricitante.
Il vento grande protagonista del match, nella prima frazione di gioco sono infatti i padroni di casa a sfruttare la condizione atmosferica.
Il Melphicta trova il gol al 19’ con Giovannelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo complice anche una disattenzione difensiva.
Il Celle dal canto suo, prova ad impensierire i padroni di casa al 27’ con Falcone, il quale dal limite fa partire un tiro al fulmicotone che costringe l’estremo difensore in una parata a due tempi.
Il Melphicta cerca di approfittare del vento a favore soprattutto sui falli laterali lunghi di capitan Sigrisi che in un paio di occasioni hanno creato problemi alla retroguardia avversaria.
Al 30’ la palla gol per i foggiani capita sui piedi di Carpentieri A. che dopo un’azione personale di Lo mele sulla sinistra non e’ lesto a calciare in rete.
Al 40’ ci prova Murolo a fare le prove del gol, ma Pipoli respinge in calcio d’angolo.
Al 45’ pero’ ancora il numero 10 fa partire un tiro dalla sinistra che prende velocita’ e si ficca nel set, sotto gli occhi dell’incolpevole Pipoli.
Nella ripresa il copione cambia, e’ il Celle a cercare di sfruttare il vento e al 61’ trova subito il gol con Falcone che su una respinta della difesa calcia a rete dove nulla puo’ il portiere barese.
Al 72’ entra Recchia per Lo mele e mister Forte gioca la carta Ciccarelli centravanti.
Il Celle cerca con il solito Bruno di rimontare la gara, senza riuscirci.
Al 80’ arriva allora il gol che taglia le gambe ai foggiani, con il nuovo entrato Sciancalepore che sugli sviluppi di una punizione, complice un tocco di Acquaviva, segna il definitivo 3 – 1.
Finisce cosi’ la gara, con la seconda sconfitta consecutiva per i Foggiani, dopo l’ 1 – 2 in casa contro la Sudest.
Domenica intanto c’è la pausa per le festivita’ di Pasqua, per poi riprendere il 7 Aprile dove i foggiani saranno impegnati in casa contro il Cellamare.

Celle: Pipoli, Acquaviva, Rignanese, Cardone, Umbriano, Ciccarelli, Carpentieri A., Capocasale, Falcone, Bruno, Lo Mele (72’ Recchia).

All. Giulio Forte

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

Atletico Stornara in I Categoria
le immagini della promozione

Dopo vent’anni l’Atletico Stornara torna in prima categoria. Dopo la vittoria con la Vicarius Apricena la formazione di Mr. Nicola Borrelli ha conquistato la matematica promozione, in un campionato dominato lungo l’intera stagione. La gara è stata dominata per gran parte dal vento, ma nel finale del primo tempo la formazione di casa si è portata in vantaggio grazie alla rete di Francesco Borrelli su calcio di rigore. Poco prima l’Atletico Stornara aveva recriminato per un pallone colpito di testa da Grieco, che Casano aveva parato quando ormai la palla sembrava aver varcato la linea di porta. Grandi festeggiamenti a fine gara con la formazione biancoverde che ha festeggiato per le vie della città.

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Vicarius: Intervista al presidente Finizio
dopo la gara contro l’Atl. Stornara

Intervista di Antonio Villani al Presidente della Vicarius Apricena Michele  Finizio: “congratulazioni ai ragazzi dell’Atletico Stornara per aver vinto il campionato di seconda categoria , ma in primis i complimenti a mister Borrelli per aver costruito una vera e propria squadra!”

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Audace Barletta – A.S.D. Canosa 0-1
Sintesi della gara

Ecco la sintesi della gara disputata al Manzi-Chiapulin di Barletta(BT) dove il Canosa di mister Scaringella conquista la decima vittoria consecutiva, l’undicesimo risultato utile, con il portiere De Blasio a quota 620 minuti di imbattibilità e con i 55 gol realizzati vanta il miglior attacco del campionato.

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Virtus Bitritto – Sporting Altamura 2-1
terza sconfitta consecutiva

Stemma - Sporting AltamuraI biancorossi dello Sporting Altamura, pur non sfigurando, si arrendono alla Virtus Bitritto

Terza sconfitta consecutiva e ottava partita senza vittorie per lo Sporting Altamura nel girone A del campionato di Promozione Pugliese. La formazione biancorossa, impegnata in casa della Virtus Bitritto per la 28^ giornata, si arrende ai padroni di casa per 2 a 1. Buona, comunque, la prestazione della squadra altamurana, presentatasi in quel di Bitetto in formazione molto rimaneggiata.

Tante le assenze tra le fila altamurane. Oltre a quelle degli squalificati Dibenedetto e Varisco e degli infortunati di lungo corso Minenna, Aloisio e Tafuni, si aggiunge quella dell’ultimo momento di Marsico che, per colpa di un infortunio, si accomoda in panchina ma solo per onor di firma. Squadra, quindi, imbottita di under e schierata con un’inedita difesa a tre con l’esperto Sacco a fare da chioccia a Manicone e F. Pappapicco, centrocampo folto con mister Di Maio a dirigere il gioco insieme a Rifino, Porfido e Squiccimarri, mentre in attacco rientra Martimucci, supportato da G. Papapicco e Casiello. Meno problemi per i padroni di casa con mister Mongelli che opera un solo cambio rispetto alla vittoriosa trasferta ad Alberobello della settimana scorsa, inserendo Cassandra al posto di Tarallo.

Nonostante il forte vento che condiziona le manovre di gioco, le due formazioni si affrontano a viso aperto. Ne viene fuori una partita divertente che, almeno, inizialmente premia lo Sporting che, al 13’, si porta in vantaggio grazie ad una conclusione da fuori area di Martimucci, terminata in rete anche grazie alla complicità del vento.

Lo Sporting Altamura prova a chiudere la partita ma lo stesso Martimucci, Casiello e G. Pappapicco, gettano alle ortiche delle ottime opportunità. Questi errori costano caro alla formazione murgiana che in chiusura di frazione è punita da un gran goal di Cassandra: siamo al 43’ quando il giocatore biancoverde parte dalla destra, entra in area, aggira un avversario e con tiro sul secondo palo gonfia la rete della porta difesa da Coretti.

Ad inizio ripresa la formazione altamurana sembra essere rimasta negli spogliatoi tant’è che dopo appena due minuti si trova in svantaggio: svarione della difesa, ne approfitta ancora Cassandra che, solo contro Coretti, non ha difficolta a mettere la palla in rete.

Lo Sporting Altamura, comunque, non si arrende e si lancia immediatamente all’attacco, creando delle buone opportunità non concretizzate da Martimucci, Manicone e Casiello. Gli altamurani, comunque, prestano il fianco alle ripartenze dei padroni di casa che, a loro volta, sprecano malamente alcuni contropiedi con Schettino l’ex Paparella e la determinante complicità di Coretti, bravo a tenere in partita i suoi. Nei minuti finali, assalto disperato della squadra altamurana ma la difesa bitrittese resiste anche grazie ad un intervento salva risultato di Giampetruzzi che dice per di no a una conclusione ravvicinata di Martimucci.

In virtù di questa sconfitta, lo Sporting Altamura, in classifica, scende in 6^ posizione, essendo stata scavalcato anche dal Melphicta. I 43 punti conquistati gali altamurani, gli stessi del Cellamare 2005 che, però, deve recuperare una partita, li mettono al riparo dal pericolo della retrocessione, anche se, continuando, con quest’andazzo la classifica non potrà far altro che peggiorare.

Adesso, comunque, arriva la sosta per le festività pasquali, manna dal cielo per la formazione murgiana che in questo periodo cercherà di recuperare qualche giocatore infortunato. Il campionato, quindi, riprende domenica 7 aprile con lo Sporting impegnato al “D’Angelo” contro il Carapelle. Fischio d’inizio alle ore 16,00.

VIRTUS BITRITTO – SPORTING ALTAMURA 2-1

VIRTUS BITRITTO: Giampetruzzi, Romito, Spina, Pignataro, Binetti, Silvestri, Cassandra, Paparella, Schettino (42’ st Masotti D.), Triggiani (25’ st Giampietro), Ripa (30’ st Fortini). A disp.: Mangialardi, Boschetti, Lopez, Masotti M. All.: Mongelli

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Pappapicco F., Manicone, Porfido, Sacco, Squiccimarri, Rifino, Di Maio, Pappapicco G., Martimucci, Casiello. A disp.: Picerno, Rinaldi, Santomasi, Dileo, Marsico, Centonze, Martelli. All.: Di Maio

ARBITRO: Recchia di Brindisi coadiuvato da Parisi e Ingomirello di Bari

RETI: 13’ pt Martimucci (SA), 43’ pt Cassandra (VB), 2’ st Cassandra (VB)

Domenico Olivieri

Promozione in I Categoria dell’Atletico Stornara
Il video

Per la prima volta non ci sarà una cronaca della partita, per quella ci limitiamo a dire che Atletico Stornara e Vicarius Apricena si sono dimostrate nettamente le squadre più forti dell’intero girone; che anche stavolta la partita fra queste due realtà della capitanata è stata fortemente condizionata dal vento (così come all’andata. Ecco il fischio finale della gara con la Vicarius Apricena che regala ai biancoverdi la promozione in Prima Categoria, riprese di Antonio Palieri

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Sipario sul campionato di 3^ Categoria
Sammarchesi in II categoria

Stemma San Marco in lamisAlzi la mano chi avrebbe scommesso che il campionato di 3^ Categoria girone A sarebbe finito già il 24 marzo 2013 con tre gare ancora da giocare. E soprattutto con le due squadre di San Marco entrambe promosse in 2^ Categoria. Eppure oggi è realtà.

Diventa inutile anche parlare delle gare di ieri (che comunque trovate nel riquadro in basso) quando un successo del genere travolge un’intera città che mai si sarebbe aspettata con un mese di anticipo di vedere i nomi delle proprie squadre issarsi definitivamente sui gradini più alti del podio. Adesso resta ‘solo’ da assegnare il primo posto in classifica che quasi sicuramente (bisogna aspettare il bollettino di venerdì) passerà nelle mani della Polisportiva che si vedrà assegnare d’ufficio i tre punti della partita di venerdì disputata a Foggia di cui tutti sappiamo il finale, ma solo chi era lì sa cosa è veramente accaduto, quindi noi, visto che non eravamo presenti, ci rifacciamo ad un vecchio motto del mondo Ultras che sintetizza in poche parole il bailamme di chiacchiere che invece si è sentito nei giorni successivi. Il motto recita perentorio: CHI C’ERA SA!” Quindi chi era a Foggia sa come sono andate veramente le cose, com’è stata l’accoglienza, com’è stata la partita, che cosa è successo fuori e dentro dal campo, la Polizia che cosa ha fatto, l’arbitro che cosa ha scritto etc etc. Noi ci atterremo a quello che il direttore di gara scriverà nel suo referto, poi se qualcuno vorrà replicare, la Redazione Sportiva di questo sito è ben accetta a ricevere delucidazioni in merito da entrambe le parti in causa, per adesso ripetiamo: chi c’era sa, gli altri stiano in silenzio!

Chiusa questa parentesi, c’è da celebrare, ove ancora ce ne fosse bisogno, il cammino della Polisportiva Sammarco che dopo la sconfitta nel derby della prima giornata e il pareggio (2 a 2) a San Nicandro in quella successiva, ha messo in fila la bellezza di quattordici vittorie consecutive (quindici se consideriamo quella che arriverà d’ufficio in settimana), compresa quella importantissima nel derby di ritorno. Numeri che fanno rabbrividire e che legittimano il primato in classifica che ormai la squadra del duo Cursio-Radatti deterrà fino al termine del campionato in quanto, come già anticipato la scorsa settimana, Rodi, Viestese e Real Marvin saranno delle semplici formalità/passeggiate/passerelle che serviranno a far fare qualche minuto in più a chi non ha trovato molto spazio nel corso della stagione, anche perché visto che il secondo posto è ormai irraggiungibile da parte delle altre squadre, ormai tutte le partite saranno, appunto, solo delle formalità da espletare.

Formalità che anche l’ASD è chiamata ad espletare nelle prossime settimane: chiuso il campionato con la roboante vittoria di ieri 10 a 2 (!) sul Sannicandro, anche la squadra del presidente Tommaso Martino può sentirsi già in Seconda Categoria: i dieci punti di distacco (che ieri sono diventati undici) sono ora realtà e a tre giornate dalla fine, gli uomini di Mister Marcello Iannacone sono irraggiungibili. Questa nuova regola che prevede (giustamente) che con più di dieci punti di distacco tra la seconda e la terza non si disputino gli spareggi play off, manda di fatto i sammarchesi con un piede e mezzo in Seconda, ci sarà poi solo da attendere il ripescaggio ‘di rito’ a fine stagione. Un campionato ed un cammino incredibile anche per l’ASD che ha perso una sola volta, nel derby di ritorno e, che ha messo insieme quattordici vittorie, una sconfitta e due pareggi, quei due pareggi che le hanno impedito di essere da sola al comando, perché se la sconfitta nel derby ci può anche stare, a bruciare di più sono i due pareggi esterni dominati ma finiti entrambi 0 a 0 (con Sannicandro e Incedit), bastava che uno dei due ‘si trasformasse’ in vittoria e ora l’ASD sarebbe sola al comando. Ma non sono certo queste le soddisfazioni più importanti a cui aspiravano proprietà e dirigenza quando hanno deciso di dar vita a questa società, nata, dalla loro vivavoce, per far diventare i ragazzi prima uomini e poi atleti, per praticare il calcio e lo sport in una certa maniera e proseguire con il progetto ambizioso a 360° per il futuro.

Chapeau ad entrambe!

Le squadre nel Derby

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

MARCATORI

25 Ferro (ASD)

17 Ianzano (POL.)

13 Lombardi (POL.)

12 Ramunno 2 rig. (POL.), Coco (ASD)

10 Ianzano (ASD)

9 Luciani (ASD)

5 Cursio 1 rig. (POL.)

4 Liberatore (ASD), Tusiano (POL.)

3 Marchitto (POL.) Iannacone, De Cata, D’Elia (ASD)

2 D’Apote (POL.), Gualano Ciro (POL.)

1 Tancredi, Liberatore, Ianzano Luigi, Gualano Valentino 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, Cursio, Arimatea, Ciavarella e Spagnoli per l’ASD

Atletico Stornara – Vicarius 1-0
Partita avvincente… festa per i locali

Stemma Vicarius ApricenaSi aggiudica e si proclama vincitrice del campionato di seconda categoria la città di Stornara battendo per 1-0 la Vicarius Apricena.
Si parlava di minacce, sputi, ecc… alla vigilia di Stornara-Vicarius, ma tutto questo è stato lontano anni luci ed inimmaginabile.
Partita avvincente sin dal’inizio con la Vicarius che seppur giocando la prima frazione di gioco con il fortissimo vento a sfavore, riesce a difendersi molto bene, con l’Atletico Stornara che trova difficoltà nell’andare in vantaggio.
L’unica occasionissima per la Vicarius arriva al 25′ con Spallone che incredibilmente si fa ipnotizzare a pochi metri dalla porta dal portiere locale, che con un po’ di fortuna si ritrova la palla tra le mani.
Da qui in poi una Vicarius costretta a difendersi dallo Stornara e soprattutto dal fortissimo vento contro.
Sfiora il vantaggio lo Stornara ma è attento il portierone della Vicarius Casano che con un mezzo miracolo evita il vantaggio casalingo.
Al 45′ l’arbitro concede due minuti di recupero, ed è proprio al 47′ che si decide la gara: l’attaccante Grieco dello Stornara viene atterrato in area di rigore; tiro dagli undici metri con Borrelli che sigla il vantaggio e definitivo 1-0!
Nella ripresa ci si aspetta una Vicarius diversa, piu’ favorevole sotto porta giocando con il vento a favore ma lo Stornara si difende bene, senza nulla concedere agli ospiti.
Termina 1-0 la partita al San Rocco di Stornara vedendo gioire staff, allenatori e giocatori dell’Atletico Stornara dinanzi ai propri sostenitori (500 persone circa), avendo disputato un girone di ritorno impeccabile costruendo e ottenendo solamente vittorie.
Da notare l’ottimo fair-play dei giocatori dello Stornara che a fine gara entrano a salutare e a complimentarsi con tutti i ragazzi della Vicairus .
La società Pol. Vicarius Apricena augura a tutto lo staff Atletico Stornara un in bocca a lupo per l’anno prossimo in prima categoria, nella speranza di vederci e ritrovarci tutti insieme ancora una volta.
Il presidente Finizio: “congratulazioni ai ragazzi dell’Atletico Stornara per aver vinto il campionato di seconda categoria , ma in primis i complimenti a mister Borrelli per aver costruito una vera e propria squadra!
Restano ancora da disputatare i play-off per i ragazzi del presidente Finizio nei quali avranno una seconda chance per riscattarsi e aggiudicarsi la categoria superiore.
Forza Vicarius !

Vicarius Apricena :Casano, Galullo, Arnese, Valente, Ferrara, Mastromatteo, A.Battista, Cursio, Orfeo, Spallone, Catalano.
A disp.:Manguso, Mininno, Cursio, Linzalone, Lombardozzi, Faiella, S.Battista.

Spettatori: 500 circa
Reti: Borrelli (r)

Sanseverese – Ordona 5-1
Le interviste post gara

Al ‘Ricciardelli’ di San Severo, la venticinquesima giornata del terzo campionato regionale 2012/13 ha visto il 4-3-3 mandato in campo da mister Zito superare senza particolari patemi il 3-5-2 del collega Lensi, nonostante le assenzedi elementi quali Mastropieri e Santarelli tra le fila degli arancioneri. San Severo Sport intervista nell’ordine mister Zito e Antonio Scopece.

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Atletico Orsara – Sauri 1-0
i bianco rossi vincono ancora…

Dopo la vittoria con il Candela di giovedì, i bianco rossi del Presidente Nicola Manna affrontano il Sauri di Castelluccio, formazione che in questo finale si può dire ormai salva.
Bellissima giornata di sole al campo comunale L. Di Biccari di Orsara,
Mister Bertozzi schiera : Giannetta, Carta, Cericola, Del Priore, Ciasullo, Fatone, Martino, Cappetta, Baratta, Pelosi.
La partita inizia sotto tono per i bianco rossi, nella prima frazione di gara si vede più il Sauri con il possesso palla, ma senza essere mai pericoloso dalle parti del numero 1 bianco rosso.
Poi esce fuori l’Orsara soprattutto a centrocampo con Martino e Fatone a dettare i tempi.
Al 30 s.t arriva il gol meritato dei padroni di casa, palla a Baratta che tiene la palla e vede l’inserimento di Del Priore lanciato a rete…destro preciso e si gonfia la rete…1 a 0…Orsara in vantaggio…
C’è nervosismo in campo tra le due squadre anche perchè gli ospiti non ci stanno a perdere ma l’Orsara è in vantaggio meritatamente, per quello visto in campo e per le occasioni avute.
Un secondo tempo nervoso, da parte delle due squadre, arrivano anche due espulsioni, ma sul campo comunale L. Di Biccari da quando è arrivato Mister Bertozzi i bianco rossi sono un altra squadra e hanno conquistato tutte vittorie senza perdere neanche una partita…
Da sottolineare il rientro di Bomber Ferrara, ottima prestazione per lui, vicinissimo al gol appena entrato e di Ciotta sempre utile e disponibile appena chiamato in causa.

Così il vice presidente Bartolo Minichiello a fine: “tutta la squadra ha giocato bene, e tutti sono importanti in questo momento, si è creato un bel gruppo, chi entra da il massimo e solo così ci possiamo salvare…Sempre Forza Atletico Orsara“.

A. Trivisano
 

Atletico Stornara – Vicarius 1-0
L’Atletico torna in Prima dopo 30 anni

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Per la prima volta non ci sarà una cronaca della partita, per quella ci limitiamo a dire che Atletico Stornara e Vicarius Apricena si sono dimostrate nettamente le squadre più forti dell’intero girone; che anche stavolta la partita fra queste due realtà della capitanata è stata fortemente condizionata dal vento (così come all’andata); che il gol vittoria per i padroni di casa è arrivato allo scadere del primo tempo su calcio di rigore trasformato da quello che è stato il vero uomo in più per la squadra del presidente Rotordam: ovvero Francesco Er Cina Borrelli da Cerignola.
Ciò che vogliamo sottolineare quindi, sono i numeri di questa formazione da quando sulla panchina siede il generale di questo fantastico gruppo, cioè Mr. Nicola Borrelli; ebbene per l’allenatore stornarese di nascita le cifre sono impressionanti: 75 partite disputate, 52 vittorie, 15 pareggi, e solo 8 sconfitte! Se poi andiamo ad analizzare i gol fatti (135) e quelli subiti (35) si capisce che stiamo parlando di una macchina quasi perfetta, che nel corso del tempo ha saputo modificarsi, evolversi e maturare fino ad ottenere questa storica promozione nel campionato di Prima Categoria. Campionato questo, che mancava da quasi 30 anni a Stornara e che l’ultima volta che si è disputato è stato in base ad un ripescaggio.
Naturalmente per far si che si ottenessero tali risultati si è lavorato molto duramente in questi tre anni nel piccolo centro agricolo dauno ed il compito dei componenti di questa società, presa a modello da altre realtà limitrofe, è stato davvero pesante e dispendioso sotto tutti i punti di vista; una gran mano è stata data dai due mega-sponsor che sostengono il progetto Atletico Stornara, ovvero Franco Mastasi e Luigi Giannatempo, stornaresi anche loro, che con il passare del tempo sono diventati, il primo un vero e proprio tifoso, il secondo il più assiduo ‘telefonista’ per sapere dell’andamento delle partite.
Naturalmente l’altra componente fondamentale per il raggiungimento di questo prestigioso palcoscenico sono stati i tifosi; sempre numerosi, sempre al seguito, sempre caldi e rumorosi….sempre vicini a coloro che poi alla fine erano loro amici. Dopo la partita si sono viste scene che qui non si conoscevano….tifosi che chiedevano l’autografo ai propri beniamini e centinaia di persone per strada ad applaudire il carosello di auto che festeggiavano la vittoria. Tutto questo rimarrà indelebile nella memoria di ognuno dei componenti dell’Atletico Stornara e in ogni singolo cittadino…..e sarà il riconoscimento più bello per tutto il lavoro svolto finora dal team biancoverde.
Infine vogliamo riservarci forse la cosa più bella: il duello sportivo, sfociato poi in un’amicizia sincera verso gli amici della Vicarius Apricena; squadra che avrebbe potuto vincere tranquillamente anche lei il campionato e che è uscita sconfitta si dal terreno di gioco, ma sicuramente non a testa alta, ma altissima, guadagnandosi la stima e il rispetto di tutto l’ambiente dell’Atl.Stornara grazie ad una sportività che è merce rara in queste categorie e soprattutto quando ci si gioca un campionato punto su punto come è successo.
Mr.Borrelli: “Dire che sono orgoglioso dei miei ragazzi è riduttivo. Quando una squadra è capace nelle ultime 16 partite, di ottenere 15 vittorie e un pareggio c’è poco altro da aggiungere, se non togliersi tanto di cappello, anche perché penso che i numeri nel calcio dicono più di mille parole!
Le parole che vorrei spendere invece, e le spendo con tutta la sincerità che posseggo, sono per i nostri avversari della Vicarius; una squadra fortissima, fatta di giocatori di livello assoluto, ma soprattutto di persone attorno davvero degne di ogni più sincero complimento. Un abbraccio personale poi volevo riservarlo per il bomber Catalano, Marco Casano, il presidente Michele Finizio, Matteo Manuppelli e mister Mario Lange, gente che la guardi negli occhi e ne leggi la semplice grandezza dell’anima.”
(G.B.)

Sanseverese – Ordona 5-1
La Sanseverese prova a tenere il ritmo

stemma SansevereseAntonio Pio Cristino – www.SANSEVEROSPORT.com

La Polisportiva Sanseverese prova a tenere il ritmo di Minervino Murge e Alexina Lesina nell’entusiasmante lotta play off che sta scandendo questo finale di stagione, parimenti alla sfida al vertice del campionato di Prima Categoria, girone A, tra Canosa e Real BAT Barletta. I dauni si sono sbarazzati con estrema facilità del vice fanalino di coda Ordona Calcio, e sono riusciti ad impattare l’Unione Calcio Bisceglie (solo un modesto 0-0 per i biancoblu al ‘Miramare’ contro il Raffaele Castriotta Manfredonia), al settimo posto in classifica.

Al ‘Ricciardelli’ di San Severo, la venticinquesima giornata del terzo campionato regionale 2012/13 ha visto il 4-3-3 mandato in campo da mister Zito superare senza particolari patemi il 3-5-2 del collega Lensi, nonostante le assenzedi elementi quali Mastropieri e Santarelli tra le fila degli arancioneri.

La prima emozione del match è di marca sanseverese. Al 19′, la pregevole sgroppata di Camillo apre le porte della porta avversaria a Morra. L’attaccante tuttavia cincischia troppo e spreca l’occasione. Al 22′, lo stesso Camillo s’incarica della realizzazione del penalty concesso da Roberta Roca. La massima punizione era stata indicata per un evidente fallo di mani commesso nella propria area da un componente della barriera dell’Ordona, sugli sviluppi di un tiro piazzato battuto dalla Sanseverese. Il numero dieci ha buon gioco dell’opposizione del portiere Calabrese. Al 27′, l’Ordona va vicino al pareggio, ma Bufalo è abile a sventare l’occasione degli ospiti. Al 31′, Morra fa impazzire la retroguardia ospite saltando tre avversari e servendo Messinese che, da posizione invidiabile, si fa rimontare da un difensore. Al 34′, però l’ex attaccante del Cerignola Morra fa tutto da solo, scattando sul filo del fuorigioco e finalizzando un assist di Camillo dopo aver saltato anche il portiere avversario. Al 43′, Camillo mette a referto il secondo assist decisivo di giornata. Questa volta è Messinese ad accettare l’invito del compagno, a stoppare la sfera e a superare Calabrese senza eccessive difficoltà. Al 45′, Lamberti riesce a concludere nell’area di casa ma la palla, complice anche una deviazione, si limita a sfiorare il palo.

Con il risultato ormai in cassaforte al termine dei primi quarantacinque minuti di gioco, la Sanseverese affronta con estrema tranquillità anche la seconda parte della gara. Al 47′, il neo entrato Bizzocca produce un’insidiosa conclusione dalla sinistra senza fortuna. Al 56′, l’Ordona accorcia le distanze. Calcio d’angolo di S. Ricco con palla che spiove in area arancionera dove Martufi si coordina e conclude al volo superando Pompa sulla sua destra. Passano appena due minuti e la Polisportiva Sanseverese ripristina le distanze. Questa volta è Morra a rivestire i panni dell’uomo assist servendo con un geniale colpo di tacco Messinese a tu per tu con Calabrese. L’attaccante aggira l’estremo difensore avversario e deposita la sfera in rete. Al 60′, Dell’Aquila colpisce la traversa. Al 69′, il colpo di testa di Morra su cross dalla bandierina di Dell’Aquila pare il preludio al quinto goal dei padroni di casa, ma Calabrese questa volta riesce a metterci una pezza. Al 73′, S. Ricco s’invola dentro l’area avversaria, ma trova un ottimo Pompa a sbarrargli la via del goal. Al 76′, si materializza il pokerissimo per i sanseveresi. Il subentrato Lo Mele percorre la corsia di destra del fronte offensivo arancionero. Il terzino termina la sua corsa con un assist al centro per Messinese il quale viene anticipato. Sulla palla vagante si avventa il giovane Scopece che, alla seconda presenza stagionale con la maglia della Polisportiva Sanseverese, la prima da titolare dopo il brutto infortunio subìto a dicembre, realizza il suo primo goal con la nuova maglia.

 

SANSEVERESE. Pompa; Del Re (50′ Lo Mele), Liemonte, Mancini, Pignatelli, Bufalo (46′ Cruciano), Scopece, Dell’Aquila, Morra, Camillo (59′ Sderlenga), Messinese. A disposizione: Colio; da Bellonio, Fantasia, Liquadri. Allenatore: Zito.

ORDONA. Calabrese; S. Ricco, R. Ricco, Lensi, Lopez, De Palma (65′ Marano), Pinto, Martufi, Delli Santi (15′ Delli Santi), Lamberti, Longo (47′ Bizzocca). A disposizione: Tucci. Allenatore: Lensi.

RETI: 23′ Calabrese; 34′ Morra; 43′-58′ Messinese; 56′ Martufi (O); 76′ Scopece.
ARBITRO: Roca di Foggia.
NOTE – Ammoniti Pignatelli della Polisportiva Sanseverese; De Palma, Lamberti e Martufi dell’Ordona.

Minervino Murge – Atletico Manfredonia 2-0
va forte questo Minervino

Stemma Minervino MurgeGiornata condizionata dal forte vento che ha spirato nel primo tempo a favore del Civilis mentre nel secondo tempo ha soffiato in favore del Minervino Murge. Prima del fischio d’inizio un minuto di raccoglimento in favore della freccia del Sud Pietro Mennea. Squadre imbottite di fuori quota, quattro nel Minervino e cinque nel Civilis, ad attestare le difficoltà che hanno avuto i due allenatori nel mandare le squadre in campo.
Per i due mister problemi di infortuni e squalifiche tanto che il Civilis si presenta solo con quattordici effettivi e senza massaggiatore. Nel Minervino oltre allo squalificato Salvatore Forenza mancano Galdino, Terzulli Di Maggio e Scandamarro tanto che in panchina va il terzo portiere Michele Pantone. Pronti via e il Minervino spreca la prima occasione con una punizione di Michele Maggiulli che nessuno degli avanti minervinesi è lesto a mettere in porta.
Poche emozioni nel primo tempo al cospetto del numeroso pubblico che occupava gli spalti del comunale. Molto probabilmente negli spogliatoi mister Maino deve aver strigliato i suoi che, in favore di vento hanno subito approfittato di una punizione magistralmente battuta ancora da Maggiulli su cui si è avventato lo Squalo Silvestri che di testa ha battuto il portiere ospite Cotrufo., 1 a 0 al primo minuto del secondo tempo. Il Minervino insiste e al 12′ raddoppia con il primo gol della stagione del sempre lottatore e baluardo della difesa Matteo Colonna, giusto premio ad un ragazzo che potrebbe calcare i campi di altre categorie. Sulle ali dell’entusiasmo il Minervino ha continuato a condurre la danza e ad avere occasioni per triplicare ma, prima Antonio Maino e poi Alessandro Laghezza si sono fatti anticipare dal portiere Cotrufo. Inizia la girandola di sostituzioni del Minervino e al 30′ esce uno spossato Silvestri ed entra un fresco d’Angella poi, ci sono due esordi stagionali al 38′ entra il baby Fabio Forenza classe 1997 che sostituisce Vittorio Carretta e al 46′ entra il portiere Riccardo Frondini al posto di super Leo Amoruso che al 42′ si permette di parare un rigore al nr 7 Zerulo, grande Amoruso un portierone sprecato per questa categoria ma, meglio averlo in squadra che contro. Giusto premio al buon Riccardo che all’ombra di Amoruso è molto migliorato ed ha accettato di buon grado il ruolo di dodicesimo ma sempre pronto quando è stato chiamato in causa. Al 46′ il Civilis resta in dieci per l’espulsione di Lauriola. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Vincenzo Abbinante della sez. di Bari fischia la fine delle ostilità. Alla luce dei risultati odierni il Minervino conserva il vantaggio di tre punti sul prossimo avversario l’Alexina mentre guadagna due punti sul Bisceglie.
Domenica 31 si riposa per la Santa Pasqua, il campionato riprenderà domenica 7 aprile con quattro scontri diretti, il Minervino come detto sarà di scena a Poggio Imperiale contro l’Alexina, si spera di poter recuperare tutti gli infortunati per questo forcing finale. Auguri di Buona Pasqua a tutti gli sportivi che seguono con passione questa grande famiglia del Minervino che bene si sta comportando in questo difficile campionato di prima categoria. Un grazie di cuore a tutti gli atleti, i tecnici, i collaboratori, i dirigenti, i tifosi e gli appassionati. Seguiteci sempre più numerosi in questo fantastico finale e, sicuramente non vi deluderemo.

Minervino Murge: Amoruso(46′ s.t. Frondini), Tancorre, Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Laghezza, Rubino, Silvestri(30′ s.t. d’Angella), Carretta(38′ s.t. Forenza F.)
A disposizione:Superbo,Tricarico C.,Pantone. Allenatore: Vito Maino.

Civilis Atletico
:Cotrufo, Specchio, Santoro, Angerillo, De Finis, Bottalico, Zerulo, Lauriola, Trimigno, de Nittis(31′ s.t.Gagliardi), Damiano.
A disposizione:Di Bari,Giaccone. Allenatore:Vincenzo Gagliardi.

Arbitro: Vincenzo Abbinante sez. di Bari.
Reti: 1′ s.t. Silvestri, 12′ s.t. Colonna.
Ammoniti:
Minervino:Maino-Matteo Colonna
Civilis:Specchio,Santoro,Lauriola,Gagliardi.
Espulso:Lauriola(Civilis) per doppia ammonizione.

L’Organico targato 2012/2013

Audace Barletta – A.S.D. Canosa 0-1
decima vittoria consecutiva nel ricordo di Pietro Mennea.

Al Manzi-Chiapulin di Barletta(BT) il Canosa di mister Scaringella conquista la decima vittoria consecutiva, l’undicesimo risultato utile, con il portiere De Blasio a quota 620 minuti di imbattibilità e con i 55 gol realizzati vanta il miglior attacco del campionato.
Sono numeri eloquenti che parlano da soli sulle potenzialità della squadra rossoblu, da sola in testa alla classifica. La vittoria conseguita serve a ricaricare le batterie durante le prossime vacanze pasquali per preparare al meglio la ripresa del campionato. Si tornerà a giocare il 14 aprile tra le mura amiche ed il Canosa se la vedrà contro il temibile Monte S.Angelo (al quarto posto) che all’andata ha fatto una buona impressione. Prima del fischio di inizio è stato osservato uno struggente minuto di silenzio, seguito da un lungo e commosso applauso per ricordare il campione della velocità Pietro Mennea, la freccia del sud, orgoglio dell’Italia e del sud in particolare, primatista mondiale sui 200 metri per 17 anni, correndo in gare tirate contro i fortissimi giamaicani ed americani ed al russo Borzov. E’ ancora il bianco ancora più veloce di tutti oltre ad aver vinto l’oro alle olimpiadi di Mosca nel 1980 e collezionato quattro partecipazioni ai giochi olimpici.
Un grande italiano, un atleta di successo, da esempio dentro e fuori dallo sport, la dimostrazione di quali risultati si possano raggiungere con la tenacia e la forza della volontà, allenandosi con impegno e continuità. Un nobile uomo, il vanto per Barletta salita alla ribalta delle cronache mondiali grazie alle sue imprese sportive ed alla sua straordinaria personalità. Per onorarlo il capitano del Canosa Impera ha deposto un mazzo di fiori davanti al poster di Mennea posizionato tra le due panchine allo stadio di Barletta ancora incredula per la triste notizia che ha lasciato nello sconforto tutti gli sportivi, i familiari e concittadini.
Si è giocati in una domenica assolata e dominata dal forte vento che nel primo tempo ha messo in seria difficoltà i giocatori impegnati nel difficile controllo della palla e nei lanci spesso fuori misura. Anche in questa partita mister Scarinngella non ha potuto schierare Abbasciano, Falcetta, Piacenza ed Emi infortunati con Frezza e Losito che sono partiti dalla panchina in quanto in non perfette condizioni fisiche. Per l’occasione sono scesi in campo : De Blasio tra i pali, Abruzzese e Balducci al centro della difesa, gli under Ciciriello e Di Gennaro sulle fasce, il capitano Impera, Conte, Landini ed il rientrante Iacobone a centrocampo in appoggio alla coppia d’attacco formata dall’under Di Noia e Quacquarelli.
Poche novità tra i padroni di casa guidati da mister Filomeno che puntavano al risultato pieno vista l’aggressività dimostrata in campo con diversi giocatori ammoniti per falli cattivi redarguiti dall’arbitro Mele guardingo e preciso nella direzione dell’incontro. Nella prima parte poche azione degne di nota ad eccezione di alcune giocate di fino di Iacobone che ha subito una marcatura arcigna al limite del regolamento. Nella ripresa il Canosa va a segno con il mai domo Landini tra i migliori in campo bravo a puntare la retroguardia barlettana ed a battere in una mischia il portiere Di Schiavo. Il gol messo a segno dai canosini taglia le gambe agli avversari che subiscono le folate offensive dei rossoblu vicini al raddoppio con Di Noia, in splendida forma difficile da marcare. Il Canosa gestisce bene il centrocampo che sfrutta l’esperienza e la classe dei nuovi entrati decisi a dare una mano ai compagni di squadra. Iacobone va vicino al raddoppio prima con un tiro dal limite dell’area e poi servendo un calibrato cross a Di Noia che di testa non sorprende il portiere dell’Audace Barletta. Timida reazione nel finale dei barlettani che non impensieriscono l’estremo difensore De Blasio a difesa della porta canosina ancora inviolata. Abbracci a fine partita tra i giocatori del Canosa ormai consapevoli delle proprie forze per arrivare al finale da protagonisti con pochi patemi e convinti di riuscire a superare tutti gli ostacoli che si presenteranno continuando a macinare gioco e risultati in un campionato sinora positivo e senza sbavature.

Audace Barletta: Di Schiavo, Cassatella, Musti A.(dal 66′ Filannino), Calabrese, Tupporotunno, Quinto,Binetti, Porcelluzzi(dall’81’ Cafagna), Crudo, Adesso, Di Colangelo(dal 77′ Pedico). A disposizione: Di Matteo,Riefolo,Piazzolla,Dardha. Allenatore: Raffaele Filomeno

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Balducci, Impera, Landini(dal 71’Frezza), Conte R., Di Noia(dal 81’Volpe), Quacquarelli (dall’61 Losito) Iacobone. A disposizione:Conte V., Di Muro M.,Mansi N.,Ruscino. Allenatore Giuseppe Scaringella

Arbitro: Giovanni Mele della Sezione di Lecce
Rete : 53′ Landini
Ammoniti: Adesso, Di Colangelo,Iacobone, Cassatella, Binetti, Musti A., Losito.

Bartolo Carbone

 

 

Sudest F.C. – Castellana 1-0
Sintesi della gara

Ampia sintesi della nona giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese dove al Madonna D’Altomare, il forte vento mette a rischio il match. La Sudest però sblocca subito con Salvati. Gli ospiti ci provano con Daddato e Cannone. Nella ripresa, è ancora Salvati a sfiorare il raddoppio. Biancazzurri pericolosi con calci d’angolo. Espulso Antonicelli. La Sudest incrementa il vantaggio a +16.

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Castriotta – Unione Calcio Bisceglie 0-0
L’Unione impatta a Manfredonia

Porcelli G.

Termina con un pari a reti bianche il match tra Raffaele Castriotta e Unione Calcio Bisceglie . Prestazione non esaltante dei biscegliesi guidati da mister Gusmai, le cui gambe hanno risentito degli impegni ravvicinati di queste ultime settimane.
Al “Miramare” di Manfredonia, la formazione di casa, riesce nell’intento di portare a casa un punticino utile alla salvezza. Una gara soporifera, nella quale l’Unione si è adeguata al ritmo blando dei sipontini. Bisogna aspettare il 43′ per registrare un tentativo a rete dei biscegliesi, con una conclusione dal limite di Porcelli, ma il suo sinistro non inquadra la porta.
Nella ripresa Conzales spaventa Napoletano e, una manciata di minuti dopo, Di Pierro risponde con un tiro a giro dal limite dell’area piccola che termina di poco a lato. Al 72′ Porcelli serve sulla destra Persia, quest’ultimo a tu per tu con Coppola, si lascia ipnotizzare dal portiere sipontino. Sei minuti più tardi, i padroni di casa si vedono negare il gol del vantaggio da un super Napoletano, che serra la sua porta dalla conclusione di G. Vergara, destinata nel sette più lontano.
Il neoentrato Pasculli cerca di sbloccare la situazione con la sua freschezza. Al 79′ sviluppa un contropiede servendo Martinelli solo davanti al portiere, ma l’attaccante tranese manda incredibilmente fuori.
Nei minuti di recupero è ancora Pasculli a tentare la conclusione a rete con un destro dal limite ma Coppola respinge.
Con il pari in terra sipontina, l’Unione Calcio Bisceglie retrocede al settimo posto in classifica con 41 punti, vedendo aumentare sempre più il gap con i playoff ora distanti cinque lunghezze.

R. Castriotta: Coppola, Celentano, Fabiano, Pazienza, M. Vergura, Demeo, Borgia, Maniero (77′ Totaro), Conzales, G. Vergura, Tizzano.
All. M. Vergura.

U.C. Bisceglie: Napoletano, Bufi, Malerba, Angelo Monopoli, Antonio Monopoli, Salerno, Marzocco, Albanese (50′ Pasculli), Persia (73′ Martinelli), Di Pierro, Galasso (40′ Porcelli).
All. Gusmai.

Arbitro: Vitobello V. (Barletta)
Ammoniti: Conzales, Borgia, Galasso.
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Sudest F.C. – Castellana 1-0
il “vento” fa volare la capolista a +16!

Nasca

Al Madonna D’Altomare, il forte vento mette a rischio il match. La Sudest però sblocca subito con Salvati. Gli ospiti ci provano con Daddato e Cannone. Nella ripresa, è ancora Salvati a sfiorare il raddoppio. Biancazzurri pericolosi con calci d’angolo. Espulso Antonicelli. La Sudest incrementa il vantaggio a +16.

La capolista allunga ancor di più il distacco dall’inseguitrice, a +16 punti. Le api sono di scena al Madonna D’Altomare di Polignano contro il Castellana, per permettere l’accesso al pubblico. Il forte vento di scirocco però mette, sin da subito, a rischio le sorti del match. D’Ermilio recupera Lisco, Clementini e Sucameli mentre parte dalla panchina Petaroscia. Out Di Bari.
Il Castellana, dopo alcune partenze eccellenti, è imbottito di giovani. Spiccano i senior Busto e Pica (costretto a lasciare il campo alla mezz’ora per infortunio). Non ce la fa De Matteo a centrocampo. Il match entra subito nel vivo e Salvati reclama per un contatto in area dopo nemmeno un minuto. Frascati mette fuori tempo Ventrella ma lo stesso difensore recupera e manda in angolo. Al 10′, la Sudest trova il gol vittoria. L’attaccante ex Corato lascia partire una bordata dalla distanza che s’insacca alla destra di Ventrella. Le raffiche di vento condizionano pesantemente il match. Gli ospiti si fanno vivi con un tiro a lato di Daddato. Al 25′, Salvati penetra in area ma l’estremo ospite gli sradica la palla dai piedi. Alla mezz’ora, ancora Daddato impegna Girolamo con un tiro da posizione angolata. Le api provano a chiudere il match ma il velenoso tiro di Sucameli lambisce il palo. Alla mezz’ora, brivido Castellana. Girolamo non trattiene un tiro di Gentile, ma Cannone non è lesto a ribadire in rete grazie anche al reattivo intervento dello stesso Girolamo.
Prima del break, Sucameli serve Colella ma è ancora l’estremo ospite a disinnescare il pericolo. Nella ripresa, gli ospiti creano grattacapi con calci d’angolo ma Ricci e soci spazzano senza indugi. Bomber Salvati ci riprova dalla distanza con sfera che scheggia il palo dando l’illusione del gol. Poi sugli sviluppi di un angolo, Tisti ci prova dalla lunga distanza ma senza fortuna.
Al 64′, il Castellana rimane in dieci per doppia ammonizione ai danni di Antonicelli. Su calcio d’angolo e conseguente mischia in area, la Sudest trema ma Ricci allontana il pericolo. La gara perde d’intensità, condizionata soprattutto dal forte vento trasversale. Le api provano in contropiede a pungere ma l’attento assistente Natilla di Bari segnala un paio di offside a Salvati. Al 91′ Cantalice scodella un punizione che termina alta. La Sudest ottiene col minimo sforzo, tre punti d’oro per allungare il divario a +16. Nel prossimo turno dopo Pasqua, le api saranno di scena a Rodi Garganico.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, Clementini, Tisti, Blonda, Ricci, De Giosa D., Sucameli (46′ st Lettieri), Lisco (32′ st Nasca), Carrassi (12′ st De Giosa G.), Colella, Salvati. A disp. Fanelli, Belviso, Ceglie, Petaroscia. All.: D’Ermilio

CASTELLANA (4-2-2): Ventrella, Candeloro, Antonicelli, Mancini, Cantalice, Frascati, Daddato (32′ st Orlando), Gentile, Pica (23′ pt Lamontanara), Cannone (35′ st Pinto), Busco. A disp. Posa, Morgese, Grattagliano, Giliberti. All.: Fortunato

ARBITRO: Giangregorio di Molfetta coadiuvato da Natilla e De Paola di Bari
MARCATORI: 10′ pt Salvati (S)
NOTE:
 giornata serena con forte vento di scirocco, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa.Ammoniti: Carrassi (S). Espulsi: al 19′ st Antonicelli (C) per doppia ammonizione. Recupero: 1′ pt, 5′ st.

Roberto Pirolo

Comitato Regionale Puglia
Play-off e Play-out: modalità

PLAY-OFF – PLAY-OUT = MODALITÀ DI PROMOZIONE – AMMISSIONE – RETROCESSIONE DEI CAMPIONATI REGIONALI E PROVINCIALI STAGIONE SPORTIVA 2012/2013

Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia, nella riunione del 15 ottobre 2012, all’unanimità ha deliberato lo svolgimento dei Play-off e Play-out nei Campionati Regionali di Eccellenza, 1^ e 2^ Categoria e solo Play-Off nei Campionati Provinciali di 3^ categoria, valide per la stagione sportiva 2012/2013, nel rispetto del disposto di cui all’art. 51 delle N.O.I.F.

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Nuova Andria – San Giovanni Rotondo
Forte vento… rinviata

l’arbitro fiscia la fine

Il vento assoluto protagonista. Il fenomeno meteorologico, manifestatosi in modo forte sulla città Murgiana, ha impedito lo svolgimento della gara tra Nuova Andria e San Giovanni Rotondo. La gara, valevole per la nona giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, era una gara salvezza molto importante, ma le condizioni meteo e la terra del campo sportivo Fidelis di Andria, hanno fatto di tutto per non farla disputare. Infatti il forte vento ha fatto volare la terra, in uno scenario da film di Far West.
Cosi l’arbitro Pascariello di Lecce, dopo il sopralluogo con i due capitani delle squadre, Lomonte per la Nuova Andria e Iaccarino per il San Giovanni Rotondo, ha deciso di rinviare la gara a data da destinarsi. La palla non riusciva a restare ferma e le continue folate impedivano del tutto il regolare svolgimento della contesa. Nulla da fare dunque.
Ora spetterà alla federazione indicare la data del recupero. Domenica prossima, sosta Pasquale. Si Riprenderà il 7 aprile, per la Nuova Andria trasferta sul campo della Rutiglianese.

Ecco come avrebbero dovuto schierarsi in campo le due squadre.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Di Gioia, Laluce, Polichetti, Di Palma, Lomonte, D’ Ambrosio, Piccinni, Zingaro, Albano. A disp. Crisanti, Cassetta, Pasculli, Lops, Rizzi, Zagaria, Montrone. All. Reggente

SAN GIOVANNI ROTONDO:  Di Bari, Ciccone, Tenace, De Nicola, Fiorentino, Iaccarino, Palumbo, Gemma, Tarantino, Cristofaro, Montechiari. A disp. Catano, Turco, Giordano, Placentino, Di Monte, Pennella, Ricciardi. All. Cocomazzi

Arbitro: Pascariello di Lecce
Assistenti: Di Masi e Torneo di Bari

Alessandro Polichetti

Nuova Lucera: Amichevole con il Manfredonia
Ritorna Pitta sulla scena calcistica?

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

Il Campionato di Promozione osserva due domeniche di stop per la disputa, in Sardegna, del Torneo delle Regioni – nella selezione pugliese è stato convocato il giovane attaccante lucerino De Paolis -, e per la pasqua, ma non si ferma la Nuova Lucera Calcio che, dopo la sconfitta 2-4 con il brillante Roseto nell’amichevole di giovedì scorso, affronterà il Manfredonia al Comunale, ore 15,30, sabato 23 marzo. Dovrebbe essere l’occasione per gli appassionati locali di rivedere uno dei giocatori più ammirati, e rimpianti, tra quelli che abbiano vestito la maglia biancoceleste negli anni passati, il brasiliano Raphael Carminati, attaccante del Lucera Calcio, durante l’era Pitta. Tra i sipontini, però, milita anche un altro pezzo da novanta del calcio di Eccellenza, Amedeo Di Pinto, bomber tra i più prolifici e con una lunga militanza in club di primo piano come Bisceglie e Cerignola.
La decisione dei dirigenti federali di rinviare la nona giornata di ritorno non ha, però, incontrato il favore di tutti; a Lucera, per esempio, si sarebbe preferito giocare, visto il felice stato di forma della squadra; è stata inoltrata anche una richiesta per poter scendere in campo; ma niente, sarà riposo per tutti, e la gara con il Gargano Calcio si terrà in un turno infrasettimanale.
Intanto, ha preso a girare negli ultimi tempi la voce di un possibile ritorno sulla scena calcistica di Gianni Pitta, ultimo presidente del vecchio Lucera Calcio, lasciatosi non proprio in modo idilliaco con la tifoseria, nel 2011. Abbiamo voluto verificare con l’interessato quanto ci fosse di vero in queste indiscrezioni e Pitta, per la verità, non ha smentito. Amici – ci ha riferito – lo avrebbero contattato per verificare la sua disponibilità a ributtarsi nella mischia. Per la prossima stagione, potrebbe nascere un nuovo progetto; non si è sbilanciato, tuttavia, sul tipo di campionato dal quale ricomincerebbe.

sundayradio.it

Unione Calcio Bisceglie
Leonardo La Notte saluta i suoi compagni

Tutti insieme verso nuove vittorie

I ragazzi di Gusmai sono scesi di nuovo in campo, nel pomeriggio, per l’allenamento di rifinitura, utile per conoscere lo starting eleven che domenica dalle 15:00 scenderà in campo contro il Raffaele Castriotta sul difficile sintetico del Miramare.

I rossoblu sono terz’ultimi con sedici punti ma la vittoria conseguita nello scontro diretto ad Ordona per 2-3 fa bene sperare per la salvezza diretta, in vista del rush finale.

La fame di punti della squadra di casa è l’elemento che deve mantenere in allerta gli azzurri ed il tecnico tranese ne è consapevole:

Più che sul piano fisico lavorerò molto su quello psicologico per evitare l’appagamento e, specialmente, considerare una gita l’impegno di domani a Manfredonia. Obiettivo è quello di recuperare alcuni elementi importanti che hanno dato il doppio delle loro forze giovedì pomeriggio. Speriamo di non pagare lo scotto e di dosare bene le energie.

Da valutare le condizioni di Troilo e Martinelli, i quali han subito gli acciacchi più rilevanti. Mediana di centrocampo da rifondare visto l’arrivederci, per impellenti esigenze di lavoro, dato da Leonardo La Notte alla sua squadra. Il talentuoso centrocampista ventenne lascia l’Unione con 14 presenze ed un gol, in Coppa contro il Minervino nel pirotecnico 6-2.

E’ dura nn giocare più con l’Unione. Vorrei tanto aiutare ancora la mia società ed i miei compagni ma purtroppo il lavoro chiama e la vita è diventata una questione di priorità. Mando un saluto a tutti tifosi, compagni, dirigenti e soprattutto ai presidenti Enzo e Leonardo Pedone, che hanno creduto in me da sin Novembre, mese in cui ho fatto l’ingresso in questo meraviglioso gruppo. Sono contentissimo che i miei compagni siano approdati in finale e sono convinto che ce la faranno a vincere il torneo, anche senza il mio supporto. L’abbiamo tanto attesa questa gara

Per i sipontini squalificati Rago e Testa. Arbitra l’incontro il signor Vincenzo Vitobello della sezione di Barletta.

Nuova Andria pre-match
out 3 under contro il San Giovanni Rotondo

Mr. Nicola Reggente

I garganici, ultimi in classifica, dovranno fare a meno di Di Iorio

La vittoria contro lo Sporting Altamura (in trasferta mancava da ben 4 mesi), ha dato sicurezza ai ragazzi allenati da Reggente, un po’ di serenità in più. Ma la strada che porta alla salvezza è ancora lunga per i biancoazzurri.

Nuova Andria che dovrà rinunciare a 3 dei suoi under, fermi ai box. Non ci saranno: Colasuonno, Conversano e Zinni. La squadra garganica allenata da mister Mimmo, è attualmente ultima in classifica con 14 punti insieme al Locorotondo e dovrà rinunciare allo squalificato Di Iorio. 10 i punti di distacco tra le due squadre e sicuramente sarà una gara accesa, con le formazioni che vogliono fortemente la permanenza in promozione.

Appuntamento dunque per domani, domenica 24 marzo, ore 15 al campo sportivo “Fidelis” di Andria, per la gara tra Nuova Andria e San Giovanni Rotondo, valida per la nona giornata di ritorno del campionato di promozione girone A. Dirigerà l’incontro Pascariello della sezione di Lecce.

Alessandro Polichetti

Sudest, habemus Stadium aperto
Gara al Madonna D’Altomare di Polignano a Mare

Finalmente a porte aperte! La capolista emigra (almeno per domenica) al Madonna D’Altomare di Polignano a Mare. Alle ore 15:00, i dorati se la vedranno col Castellana. D’Ermilio recupera Lisco, Clementini e Petaroscia. In dubbio Di Bari. Arbitra Giangregorio di Molfetta.

SI GIOCA A POLIGNANO A MARE – La fumata bianca arriva anche in casa Sudest! Dopo mesi e mesi di domeniche trascorse nel surreale silenzio di Adelfia, la capolista emigra (almeno per ora) al Madonna D’Altomare di Polignano a Mare, dove finalmente potrà disputare una vera partita di calcio con tanto di pubblico in tribuna! Habemus Stadium aperto dunque. In occasione del match di Domenica 24 Marzo e visto anche il turno d riposo del campionato di Serie A, l’invito, per poter assistere alla gara della capolista del girone A di Promozione pugliese, è da non rifiutare. Le api di mister D’Ermilio affronteranno un Castellana, alla ricerca disperata di punti salvezza per poter sfuggire dalla terzultima posizione. La capolista, invece, dovrà assolutamente centrare la vittoria per poter sfruttare al massimo il turno di riposo dell’inseguitrice e alimentare il più possibile il margine di vantaggio.

STATISTICHE – Il Castellana è reduce da otto sconfitte consecutive, di cui l’ultima casa con la Nuova Lucera. I biancazzurri hanno totalizzato undici sconfitte in trasferta realizzato sette reti e subendone 29. L’ultimo successo risale alla diciassettesima giornata col San Giovanni Rotondo. La Sudest è una macchina da guerra con 67 punti realizzati in ventisei giornate. Una media di 2,5 punti a partita. La capolista sta attraversando un periodo d’oro con sette vittorie consecutive e una striscia di risultati utili consecutivi che dura da 13 giornate (1170′ d’imbattibilità!).

D’ERMILIO RECUPERA LISCO, CLEMENTINI E PETAROSCIA – Tra le fila dorate, rientrano Lisco e Clementini dalla squalifica. Dovrebbe ritornare disponibile Petaroscia mentre è in dubbio Di Bari, acciaccato. Nuovamente a disposizione anche Nicola Fanelli.

REBUS CASTELLANA – I biancazzurri, forse in fase di riassetto, dovrebbero affidarsi all’esperienza di De Matteo a centrocampo e ai gol di Pica in attacco, e dare spazio ai giovani promettenti, provenienti dalla Juniores. Non dovrebbe farcela l’esterno Busto.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Giangregorio di Molfetta coadiuvato da Natilla e De Paola di Bari.

PRECEDENTI

Stagione 2012/2013

Campionato Promozione: Castellana – Sudest F.C. 0-2 (http://youtu.be/a3NFuqoMhIY)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Ischitella – Orta Nova 0-1
Un gol di bomber Gervasio decide la partita

Che la pratica recupero tra Orta Nova  ed Ischitella non sarebbe stata facile era da prevedere. Prima di tutto la difficoltà di mettere insieme i ragazzi: molti di loro sono presi con impegni scolastici e universitari, diversi lavorano. Poiché si parla di impegni dilettantistici e non professionistici (i ragazzi non percepiscono nulla nel puro spirito dilettantistico della parola) è normale che la priorità è la carriera scolastica e lavorativa. Inoltre le società che si devono spostare sopportano due volte le spese di trasferta assieme a dirigenti e allenatori che non sono occupati tutta la settimana a dirigere o allenare la squadra avendo tutti una loro attività lavorativa più o meno impegnativa.
Regole che hanno bisogno di essere cambiate, bisogna evitare assolutamente i recuperi per non falsare la regolarità dei campionati e se proprio non se ne può fare a meno inserirli in orari e date comode a tutti.
Inoltre poiché i campi cosidetti a “rischio” si conoscono in quanto regolarmente tutti gli anni sono solo quelli i campi dove si recuperano poi le partite e solo in determinati periodi dell’anno bisognerebbe studiare una formula diversa sui calendari. Tutte cose queste che la Federazione dovrebbe farsi carico e provvedere a sistemare.
Veniamo a noi. Mister Lionetti riesce a mettere insieme 13 ragazzi per il referto arbitrale: Roggia, Vece Ingannamorte (Guglielmo), Lambiase, Pasquariello, Manzi (Santopietro), Cautillo, Iorio, Gervasio, Giacomiello, Tarantino.
Se qualcuno si aspettava un Ischitella rassegnato e poco combattivo era in grave errore. La squadra dell’Ischitella ha messo in campo tutte le energie possibili per portare a casa quella che poteva essere la loro prima vittoria stagionale. Il gioco comunque è risultato molto spezzettato e di azioni belle e incisive se ne sono viste poche per tutto il primo tempo. Una leggera prevalenza dell’Usd Orta Nova ma nulla di più, con poche occasioni per andare in gol.
Nel secondo tempo Mister Lionetti cambia leggermente assetto tattico e con il passare dei minuti la prevalenza del gioco si fa evidente. I ragazzi riescono a giocare meglio la palla trovando più spazi nella difesa dell’Ischitella che comunque capitola solo una volta verso il sessantesimo minuto. Bel lancio in profondità del solito Giacomiello per Gervasio che in velocità supera il marcatore e prima che il portiere possa intervenire mette la palla dentro il sacco.
Poco altro da rimarcare.
Adesso via con le ultime due gare. Domenica prossima con Il Mattinata e dopo la pausa di Pasqua con il Peschici. Cerchiamo di finire con onore il Campionato!

Aggiornamento classifica Cannonieri :
9 gol: Gervasio (2 rig).
8 gol: Cautillo.
7 gol: Muschitiello.
3 gol : Porcelli (1 rig ).
2 gol : Giacomiello (2 rig.), Moriglia.
1 Gol : Manzi, Faretra, Lapenna, Vece, Curci (1 rig.), Tarantino.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Marcatori II Categoria
La classifica dopo la 24^ giornata

Domenica doppietta per il capocannoniere Catalano, che si porta così a +5 dall’inseguitore Guglielmi, fermo a quota 14. Al duo Castelluccia – Melchionna  in terza posizione si aggiunge Capuano, grazie alle tre reti segnate all’Ischitella. Ecco le prime posizioni in classifica dopo la 24^ giornata.

19 Gol
Catalano (Vicarius)

14 Gol
Guglielmi (Maroso Candela)

12 Gol
Castelluccia (Atletico Stornara)
Capuano (Troia)
Melchionna (Maroso Candela)

11 Gol
Sciarra (Matinum)

10 Gol
Pensa (Maroso Candela)
Di Savino (Atletico Stornara)

9 Gol
Ruggiero (Vicarius)
Quarticelli (Atletico Stornara)
Lopriore (Atletico Peschici)

8 Gol
Maiellaro (Tre Torri)
Cartanese (Vicarius)
Soldano (Real Torremaggiore)
Gervasio (Orta Nova)
Bruno (Real San Giovanni)

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 24^ giornata

Gran balzo in avanti per Binetti, che grazie alle 3 reti siglate contro lo Sporting balza al secondo posto. A segno anche Binetti che raggiunge Frezza in terza posizione. Al comando ancora La Torre.
Ecco le prime posizioni in classifica

13 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

12 Gol
Patimo (Real Bat)

11 Gol
Frezza (Canosa)
Binetti (Audace Barletta)

10 Gol
Di Noia (Canosa)
Tucci (Sporting Daunia)
Liquadri (Sanseverese)
Morra (Sanseverese)

9 Gol
Albenzi (Rocchetta S. A.)
Feninno (Rocchetta S. A.)

8 Gol
Curci (Real Bat)
Borgia (Nuova Daunia)
Robustella (R. Castriotta)
Simone (Monte Sant`angelo)
Castelli (Rocchetta S. A.)

Real Torremaggiore – Orta Nova 2-0
Partita incolore e sconfitta senza attenuanti

In quel di San Paolo Civitate, come l’anno scorso sul finire del Campionato di 3^, si infrangono le speranze dell’ Usd Orta Nova di centrare in pieno l’obiettivo stagionale.
Anche se la matematica da ancora qualche speranza, sarà difficile raggiungere i play-off.
I ragazzi, reduci dalla fantastica Vittoria sulla Vicarius, non riescono a ripetersi contro il Real Torre, disputando una partita senza mordente e subendo l’iniziativa di una squadra solo più motivata ma che soffre molto il gioco palla a terra. Proprio quello che i ragazzi non sono riusciti ad esprimere, complice un campo di gioco piuttosto piccolo che riduce gli spazi di manovra e che deprime di molto le iniziative di ragazzi tecnicamente più dotati.
Solo sul finale quando comunque il risultato era pressoché acquisito si sono visti sprazzi di quel bel gioco che Mister Lionetti vuole e che non sempre riesce ad ottenere.
Questi i ragazzi a referto dell’arbitro : Lasorsa, Vece, Tarantino, Moriglia (Pasquariello), Castelluccio, Manzi (Giacomiello), Cautillo, Lambiase, Gervasio, Curci, Lapenna (Faretra).
Panchina per : Roggia, Ingannamorte, Porcelli, Guglielmo.
Da notare ancora una volta la presenza in campo di ben 5 under su 11 per tutti i 90 Minuti.
Cronaca scarna, quasi assente. Molta grinta da parte degli undici del Real, ma in definitiva pochissimo gioco e spesso spezzettato.
Il Real va in gol verso il quindicesimo minuto del primo tempo su una disattenzione generale della difesa ortese. Il giocatore del Real arriva sul fondo a crossare e mette in condizione il suo attaccante di mettere dentro la porta da due passi senza nessuna diagonale difensiva in opposizione.
Buona occasione per pareggiare avuta su una ripartenza veloce di Tarantino che mette al centro per Gervasio anticipato per un soffio dal difensore del Real.
Qualche tiro da fuori area senza pensieri per entrambi i portieri.
Il secondo gol arriva ad inizio secondo tempo. Sugli sviluppi di una punizione da fuori area, la palla sbatte sul palo e rientra in campo sui piedi del giocatore del Real (in posizione dubbia) che mette dentro.
Mister Lionetti cambia modulo di gioco e inserisce Giacomiello e Faretra per creare qualche occasione in più. La cosa riesce. Superiorità territoriale, qualche buona trama in velocità, diverse occasioni potenzialmente pericolose ma purtroppo nessun gol.
Finisce 2-0.
Adesso, cercando di finire in bellezza un buon campionato ci aspettano le ultime tre partite. Alla fine tireremo le somme e vedremo il risultato finale.
I ragazzi si prepareranno con la consueta serietà e scrupolosità per onorare fino in fondo tutti gli impegni.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Unione Calcio Bisceglie in finale di coppa
Persia: Gran partita di tutta la squadra

Alessio Persia

Il centravanti barlettano, determinante nella vittoria sul Monte Sant’Angelo, elogia mister Gusmai ed i compagni condividendone i meriti per il prestigioso traguardo. Tanta soddisfazione anche nelle parole del tecnico e di capitan Malerba.

Protagonista assoluto della semifinale di Coppa Puglia contro il Monte Sant’Angelo, con due gol e un assist al bacio, Alessio Persia si gode il momento magico. “ Segnare una doppietta in una partita così importante vuol dire molto per me – commenta il 26enne centravanti barlettano – . Sono felice per l’obiettivo raggiunto, ma soprattutto per il modo in cui abbiamo superato il Monte Sant’Angelo. In settimana il mister ci ha dato le giuste direttive per arginare le manovre degli avversari, che noi del resto abbiamo avuto ampiamente modo di conoscere”. Persia elogia anche i suoi compagni, artefici di un’eccellente prestazione: “In campo eravamo disposti bene sul piano tattico, abbiamo retto la pressione anche sul 2-1, davvero una grande gara”.

Dello stesso avviso il capitano Gaetano Malerba, che confessa un piccolo desiderio. “In finale avrei voluto incontrare il Fasano (l’altra finalista sarà invece il Galatone, nda), ci sarebbe stato il fascino del big-match, visto il prestigio della società. Comunque è inutile nascondere che aver raggiunto la finale è stato un passo importante, un obiettivo che non potevamo fallire. L’approccio alla gara è stato perfetto, abbiamo tenuto alta la concentrazione anche nel momento più delicato del match, ovvero sul 2-1. La freddezza ci ha permesso di non indietreggiare. Ora la nostra attenzione sarà rivolta alla prossima partita di campionato. Domenica al “Miramare” di Manfredonia contro il Castriotta non dovremo avere cali di concentrazione, anzi approfitteremo della spinta positiva, frutto di questa finale raggiunta”.

Più pacato, invece, mister Paolo Gusmai (a lato, nel riquadro), che a fine gara analizza la prova dei suoi uomini: “ Avevo predicato aggressività dal primo al novantesimo minuto, la squadra mi ha ascoltato. Non abbiamo concesso nulla, a parte una piccola distrazione in occasione del gol del Monte Sant’Angelo. Una compattezza che mi rende felice, anche perché i ragazzi si sono sacrificati tanto. Non è facile conservare il ritmo giusto tra i vari impegni di campionato e Coppa”. Il tecnico tranese rivolge infine un pensiero in vista della finalissima: “ Vorrei  arrivare a disputare il match con tutti gli uomini a disposizione. Contro il Galatone dovremo lottare fino all’ultimo minuto”.

Valentina Sinigaglia