Archive 03/11/2013

Sudest: Lasciateci sognare!

Claudio Clementini

La Sudest è senza dubbio la squadra del momento. Dopo nove giornate, i dorati possono coccolarsi la prima posizione grazie ad un filotto di 5 risultati utili di fila, di cui 4 vittorie (l’ultima a Manduria per il primo acuto in trasferta). Tra chi scommette sul progetto e chi addita il primato ad un calo delle corazzate avversarie, in casa Sudest si continua a lavorare per l’obiettivo salvezza. L’entusiasmo fisiologico è centellinato da mister D’Ermilio che in ogni frangente mantiene sempre alta la concentrazione. Un plauso però va fatto al tecnico di casa che ha saputo modellare l’organico con una nuova identità tattica (a differenza di chi dice che l’assetto era lo stesso della passata stagione!) e riuscendo a trasmettere in poco tempo la mentalità e gli stimoli per scendere in campo ogni domenica, affamati.
Un plauso ancora più forte spetta all’organico dorato che sta affrontando questa prima parte di stagione in maniera impeccabile mostrando sacrificio e professionalità, non solo la domenica, ma anche nel corso della settimana. Nel bunker del Viale Olimpia, la Sudest ha sempre vinto. Ma per continuare a farlo, occorre la solita mentalità operaia. Di fronte, ci sarà il Gallipoli, una piazza e una squadra di ben altri scenari. E’ l’ennesima puntata di Davide contro Golia. La Sudest deve seguire la sua strada.

STATISTICHE – Il Gallipoli di patron Barone, dopo un avvio altalenante, ha ritrovato smalto incanalando sei risultati utiti di fila (3 vittorie e 3 pareggi). I salentini però non hanno mai vinto in trasferta ma nemmeno perso. Bomber Villa e soci proveranno ad invertire rotta per raggiungere la vetta.
La Sudest invece ha costruito il primato tra le proprie mura raccogliendo tutti i 15 punti sino ad ora disponibili. Domenica scorsa è arrivata
anche la prima gioia esterna con Savoia. Al Viale Olimpia, un altro dato significante sono le reti subite: solo una!

RIENTRA CLEMENTINI, SQUALIFICATO COLELLA – Mister D’Ermilio recupera Clementini al centro della difesa e Caruso, pronto a subentrare a partita in corso. Non ci sarà capitan Colella, appiedato dal giudice sportivo. Con molta probabilità, partirà dal primo minuto, Palasciano che dovrà supportare sia in fase offensiva ma soprattutto in fase difensiva. In avanti, Savoia affiancherà Salvati mentre Francesco Portoghese potrebbe sostituire Fiume a centrocampo.

IN DUBBIO TAURINO E VERGORI – Nel Gallipoli, Calabro dovrà far a meno di Savino, squalificato. Da valutare le condizioni di Vergori e Taurino, usciti malconci nel corso del primo tempo col Francavilla. Dovrebbero, dunque, partire titolare Patera e Casalino. In avanti, il tecnico s’affiderà ai gol dell’intramontabile bomber Villa e a Rescio e Presicce.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Cimino di Sala Consilina coadiuvato da Dell’Olio e Lucanie di Molfetta.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

La Virtus Bitritto giocherà sempre in posticipo le gare interne

Stemma Virtus BitrittoLa società F.C.D. Virtus Bitritto comunica che,a partire da domenica 3 Novembre 2013 e sino al termine della stagione,le gare interne del campionato di Promozione saranno disputate presso il campo sportivo “Scirea” di Bitritto con inizio posticipato alle ore 16,00.
Dunque la gara in programma domenica,Virtus Bitritto-Nuova Lucera Calcio,comincerà alle ore 16,00.

Sporting Altamura: Intervista a Lorenzo Tafuni

Lorenzo Tafuni

Intervista a Lorenzo Tafuni, figlio dell’indimenticabile Franco, in forza alla capolista Sporting Altamura.

Grande attesa per l’ottava gara del campionato di promozione pugliese  girone A, in programma domenica 3 novembre alle ore 14,30  che vedrà arrivare allo stadio S. Sabino di Canosa di Puglia(BT) una delle due capoliste, lo Sporting Altamura in vetta alla classifica insieme al Bitonto con 19 punti, entrambe ancora imbattute. Un partita temutissima dai padroni di casa alle prese con problemi di formazione viste le concomitanti assenze di alcuni titolari per squalifica o infortunio ma in settimana l’allenatore Scaringella ha fatto del suo meglio preparando meticolosamente l’incontro contro i primi della classe che schierano in rosa in rosa tre dei sette figli(Lorenzo, Nicola e Vincenzo) dell’indimenticabile calciatore Franco Tafuni, l’idolo della tifoseria locale alla fine degli settanta, deceduto nel 2009  all’età di 55 anni a causa della sclerosi laterale amiotrofica. Il nome di Tafuni rievoca bei ricordi per i rossoblu, tutti collegati agli anni più importanti della squadra del Canosa che ha avuto in Franco, uomo di temperamento forte, uno dei migliori  giocatori  in campo e fuori. Per l’occasione a testimonianza dell’affetto di tutti i tifosi canosini  per  “Francucc”  e per la sua famiglia è stato intervistato il figlio Lorenzo Tafuni(classe 1980), esterno di centrocampo con buoni precedenti calcistici a Chieti, Matera e Altamura e che purtroppo non sarà della partita per infortunio ma accompagnerà la squadra  per non far mancare il suo sostegno.       

Due domande ricorrenti : situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network… Sposato da 10 anni con Dominga e 3 figli, Anna 9 di anni, Giorgia 6 e Francesco di 9 mesi. I miei rapporti con i social network sono  normalissimi  ma durante la giornata ho parecchio da fare.

Titolo di studio e attuale occupazione…Diplomato in ragioneria. Attualmente sono occupato nel settore dell’edilizia.

Si riesce a conciliare lavoro, famiglia  e allenamenti? Riesco a conciliare ma a volte però c’è bisogno che qualcun altro mi aiuti.

Quanto i suoi genitori hanno influito sulle sue scelte nell’attività sportiva? Con un padre come Franco Tafuni non avrei potuto fare sicuramente il ballerino. A parte le ciance, mio padre non ha mai condizionato le mie scelte.

L’approccio al calcio… E’ stato immediato in quanto sono nato in una famiglia di calciatori ma sopratutto di persone che amano il calcio.

Prima squadra, primo allenatore … Nel 1996-97 a Matera in C2 con l’allenatore Carlo Florimbi, poi  a Chieti in  C2 la stagione successiva con mister Stefano Di Chiara.

Ha giocato in diverse squadre, ottenuto soddisfazioni? Nell’Altamura con Francesco Di Benedetto allenatore.

L’emozione più grande provata… E’ stata nella stagione 2002-03 in occasione dello spareggio salvezza tra l’Altamura e il Carovigno, giocato a Noicattaro, al termine del campionato di eccellenza, con  mio padre seduto a bordo campo. Era già malato di Sla portava la bombola d’ossigeno e a stento si reggeva in piedi in quella partita. Ho segnato il gol più importante della mia vita regalando la salvezza e poi  ho raggiunto mio padre abbracciandolo in lacrime.

E’ importante avere in squadra giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori? Sicuramente è fondamentale avere gente che abbia talento, se poi lo si mette a disposizione della squadra. Nel calcio come nella vita in generale bisogna saper usare il cervello, avere personalità e soprattutto cuore e passione. 

Tra i giocatori affrontati, chi l’ha colpita di più? Di giocatori bravi ne ho incontrati parecchi, sicuramente chi mi ha particolarmente impressionato è stato Josè Ignacio “Nacho”  Castello,  l’attaccante argentino del Brindisi in serie D nel 2001-2002 che realizzò quindici gol alla prima stagione in Italia.

Le squadre più forti di questo campionato? Quella da temere… Penso che sia un campionato abbastanza equilibrato non c’è una squadra da temere. Ogni partita va affrontata sempre con  la stessa determinazione che si giochi con la prima in classifica o con l’ultima.

E’ nelle fila dello Sporting Altamura con quali ambizioni? Di vincere questo campionato.

Il centravanti D’Introno l’ex di turno come sta giocando? E’ in gran forma e sinceramente mi ha impressionato in questo inizio di stagione.

Domenica sarà a Canosa,  un saluto ai tifosi rossoblu che non dimenticano le imprese calcistiche di papà “Francucc” … Giocare a Canosa è come giocare ad Altamura, mi sento di casa  ogni volta che vengo. Mi accolgono come se fossi un loro idolo ma in effetti è forte e vivo  il ricordo che i canosini hanno per  Franco Tafuni. Tutto questo è bellissimo! E’ un emozione unica quindi posso solamente ringraziare di cuore tutta Canosa.

La figura di Franco Tafuni come genitore, calciatore,dirigente, l’amico della gente … È stato un padre presente in famiglia, premuroso ma soprattutto protettivo e anche molto esigente. Come calciatore e dirigente parlano i fatti. Ovunque andiamo troviamo sempre la gente che parla di lui come l’amico di tutti che aiutava e che non sapeva dire di no a nessuno. Lo ricordano da giocatore come il gladiatore, una forza della natura. Come presidente è stato l’unico a far vedere il calcio che conta ad Altamura e Matera. E poi ricorderò per sempre una frase che lui ripeteva spesso e non si sbagliava “di Tafuni c’è n’è uno e tutti gli altri son nessuno”. Un uomo di forte carisma che in molti  hanno cercato, invano, di imitarlo.

Tafuni,  Borgonovo e nelle ultime ore girano notizie su un altro famoso calciatore alle prese con la SLA, si è fatta un idea di quali possano essere le cause? Parlare della Sla è come parlare di una cosa che non esiste. In dieci anni di sofferenza di papà solo tante chiacchiere, spero che riescano a trovare un rimedio, delle terapie efficaci per sconfiggere questa malattia terribile che mortifica il corpo ma lascia la mente lucida in grado di pensare.

Fatte le dovute proporzioni, a quale calciatore vorreste rassomigliare? Da piccolo mi piaceva Tardelli poi crescendo ho sempre cercato di apprendere qualcosa da ogni giocatore che avesse il mio stesso ruolo.

Qualcosa che mette in campo e gli altri non hanno: Come ho detto in precedenza bisogna avere personalità e saper usare la testa e avere  tanto cuore e spirito di squadra.

Il suo punto debole? Il mio punto debole non lo so, ditemelo voi.

Un voto sul tiro di destro e di sinistro : Preferisco che sia il pubblico e gli addetti ai lavori a giudicare.

Francesco de Gregori scrisse una canzone sul coraggio di un giocatore a tirare un calcio di rigore… Si assume le responsabilità nel calciare un rigore che altri “declinano”? Su questo non voglio essere presuntuoso ma per giocare a calcio bisogna avere “gli attributi” per assumersi le responsabilità. Non per questo mi chiamo Tafuni.

Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili… Posso solo dire che devono crederci, non mollare mai e rincorrere i propri sogni.

Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani? Il problema è che le associazioni sono abbandonate, non hanno strutture  e sono  senza sostegni economici

Un calciatore rimane atleta anche nelle giornate di riposo e il sabato sera? Può concedersi un po’ più di relax anche nell’alimentazione o nei divertimenti notturni? Fare il calciatore non  è semplice come si crede. Se lo si fa per professione bisogna seguire delle regole come l’alimentazione e una vita sana e regolare.

Facendo prevenzione, informando i giovani dei pericoli sull’abuso di alcol e quant’altro di stupefacente prima di mettersi alla guida, dopo aver trascorso delle ore in birreria, in discoteca, può dare un consiglio. La vita è un dono prezioso che ci è stato dato! Divertitevi ma senza esagerare! La vita è bella!

Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro? I suoi preferiti… Vasco e Negroamaro.

Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi? Lino Banfi è un mito!

L’attrice più cliccata dai calciatori… Ognuno ha i suoi gusti!

Altamura la città del buon  pane e dei  salotti,  come sta vivendo la crisi? Altamura e la crisi, non si parla di altro. Che noia!

Il suo motto… La vita è questa!Niente è facile e nulla è impossibile!

Grazie per la collaborazione e in bocca al lupo per un pronto recupero e per il prosieguo della stagione!

Intervista a cura di Bartolo Carbone 

Nuova Molfetta: una Rocchetta per rilanciarsi

Importante, importantissima la partita che attende la Nuova Molfetta domenica, valida per la sesta giornata del campionato di Prima Categoria.

I “marinai” allenati da Nicola Catalano infatti hanno una voglia feroce di ripartire dopo le due sconfitte consecutive che hanno ammorbidito gli entusiasmi di inizio stagione.
Ma dalle tre vittorie consecutive delle prime tre giornate alle due sconfitte successive, c’è da mantenere la calma e sangue freddo con una squadra che dovrà continuare a giocare come fatto sin d’ora (comprese le due gare sfortunate dove non ha raccolto punti) e trarre insegnamento dagli errori commessi.
Domenica servirà grande attenzione e nervi saldissimi per mettere da parte ogni paura e tornare a conquistare, in modo prepotente, l’intera posta in palio.
Avversario di turno sarà il Rocchetta S.Antonio fin qui capace di raccogliere sette punti in classifica, frutto di due vittorie e una sconfitta. Gli avversari arriveranno a Molfetta reduci dal ko interno contro l’Ordona per 1 a 0 e fin qui capaci di realizzare otto reti a fronte di sette realizzazioni subite.
Nel frattempo, oggi nel match di andata del secondo turno di Coppa Puglia, è giunto un prezioso pareggio in casa del Gravina Calcio (Terlizzi). Al vantaggio di capitan Abbatantuono, hanno risposto i padroni di casa a metà ripresa. Nel finale di primo tempo anche un rigore per il Terlizzi ben neutralizzato da Petraj.

 

Sporting Altamura, colpo a sorpresa nel reparto under

Tancredi in azione con la maglia del Matera

Nonostante le competizioni ufficiale hanno preso il via da tempo con lo squadra biancorossa attualmente prima in classifica insieme al Bitonto e con la conquista della qualifica ai quarti di Coppa Italia promozione tutta la società e la dirigenza sono rimasti vigili sulle occasioni di mercato. Il direttore generale Massimo Martelli e il segretario Giuseppe Lucariello in questi giorni hanno perfezionato il tesseramento del promettente calciatore altamurano classe 1996 Guerino Tancredi proveniente dalle giovanili del Matera, società con la quale aveva preso parte al ritiro estivo in preparazione del campionato di serie D. Tancredi è un terzino sia destro che sinistro altamurano doc, ma ha militato per ben quattro anni, facendo tutta la trafila nel settore giovanile lucano del Matera calcio, portandolo a indossare nelle diverse categorie giovanili la fascia di capitano della squadra, con cui ha conquistato diverse finali nazionali a Chianciano, fascia che ha indossato anche nella passata stagione con la rappresentativa FIGC Basilicata nella categoria allievi.

Insomma un altro importante under messo a disposizione di mister Gennaro Di Maio in un reparto di già primissimo piano.

Intanto continuano gli allenamenti della squadra murgiana agli ordini di mister Di Maio e del prof. Luigi Romano che stanno preparando la trasferta di domenica a Canosa per l’ottava giornata del campionato di promozione pugliese girone A.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA

Calcio in Tv: c’è Pressing su ManfredoniaTV

Sabato pomeriggio, dalle ore 15.30, al via una nuova puntata della trasmissione record d’ascolti.

In diretta sugli schermi di ManfredoniaTV (659) e sulle frequenze di Rmcentro un’ora circa di dibattito in studio con commenti, interviste, curiosità ed il tanto atteso pronostico dell’astrologo COSMO su Turris-Manfredonia.

In studio: Stefano Favale, Antonio Tasso e Teresa D’Ascanio

SPORT INVITATO: PALLAMANO FREE TIME

Potrete collegarvi anche in streaming su www.manfredoniatv.it e www.rmcentro.it

rivolgere la vostra domanda, rispondere al sondaggio e altro (sms 388.0103103 – mail redazione@manfredoniatv.it – bacheca facebook manfredonia tv)

PALINSESTO:

Sabato: ore 15,30 – 23,00

Domenica: ore 14,00

Coppa Puglia: San Giovanni – San Marco 1-1

Di Coco e Farisco le reti

Finisce in parità l’andata del secondo turno di Coppa Puglia tra AC San Giovanni Rotondo e ASD San Marco, capolista nel campionato di II Categoria. 1 a 1 il risultato finale di questo insolito derby, giocato in uno stadio ‘Massa’ ancora senza pubblico per motivi di sicurezza.
Gara vibrante sin dall’inizio con il sammarchese Luciani vicino al gol dopo dieci minuti. Al 25′ l’episodio che poteva cambiare faccia al match: rigore per il San Giovanni per fallo di mano di un difensore avversario. Sul dischetto va Bruno che però tira debolmente di piatto, pallone che viene bloccato agevolmente dal bravo Ivan Longo.
Al 33′ ancora una buona occasione per i gialloblù con Palumbo che da buona posizione tira a lato.
Sul finire della prima frazione però arriva la doccia fredda del gol ospite con Michele Coco, ex di turno, bravo a insaccare di testa alle spalle di Di Bari.
Il primo tempo finisce col il vantaggio del San Marco.
La ripresa inizia con un curioso episodio: l’arbitro espelle il tecnico sangiovannese Vergura per essersi acceso una sigaretta a bordo campo. Il divieto di fumo vale infatti anche per i campionati dilettantistici per questo l’allenatore gialloblù è stato allontanato. Negli spogliatoi chiederà poi scusa al direttore di gara. Al 17′ un altro rigore a favore del San Giovanni, penalty che il neo entrato Farisco trasforma. 1 a 1.
Passano pochi minuti ed ancora uno scatenato Farisco colpisce l’incrocio dei pali su punizione. Il match prosegue con le due squadre che lottano a tutto campo, a volte esagerando anche con i falli tanto che l’arbitro è costretto ad estrarre molte volte il cartellino giallo. Nel finale espulso il sangiovannese Palumbo.

Termina così il match. Il 14 novembre il ritorno al ‘Tonino Parisi’ di San Marco in Lamis.

alv – sangiovannirotondonet.it


Nuova Lucera Calcio, torna Dibisceglie

De Masi

Antonio Disceglie torna a vestire la maglia della Nuova Lucera Calcio per dare maggiore razionalità al centrocampo. Il giocatore, uno dei protagonisti della passata stagione, almeno fino a un certo punto, ha partecipato al primo allenamento, nel pomeriggio di mercoledì, sotto l’occhio vigile di mister De Masi, che è stato squalificato fino al 7 novembre per l’espulsione rimediata nel corso dell’incontro interno con il Canosa (due turni di squalifica a Prencipe e uno a Dell’Aquila). L’ottima prova di domenica scorsa – gli ospiti hanno pareggiato solo al 93′ – ha detto molto sui margini di miglioramento che la squadra può avere con i giusti innesti.
Al momento del suo insediamento, De Masi è stato chiaro; pretende serietà e disciplina, in gara come in allenamento; poche parole e tanto impegno. E, come ha detto aSUNDAYRADIO, tutti devono sentirsi sotto esame; perché se ci saranno ancora giocatori in ingresso, ce ne saranno altri che dovranno lasciare la rosa. In biancoceleste, insomma, rimarrano solo coloro che sapranno dare prova di essere molto motivati. A giudicare da quanto si è visto in campo durante la prima partita della gestione De Masi, le disposizioni del tecnico lucerino sarebbero state ben recepite da tutti.

SundayRadio.it

Coppa Puglia: I risultati della 2a fase

Si sono giocate oggi le gare d’andata del secondo fase eliminatoria di Coppa Puglia.
Ecco i risultati delle 24 gare disputate oggi:

Atletico Peschici – Vicarius 0-1
San Giovanni Rotondo – San Marco 1-1
Sporting Daunia – Civilis Atletico 9-0
Real Biccari – Sauri 3-3
Real Siti – Atletico Stornara 1-0
Minervino Murge – Rocchetta S.Antonio 3-3
Calcio Gravina – Nuova Molfetta 1-1
Ultrattivi – Liberty Palo 3-3
Football Carbonara – Libertas Calcio Palese 1-2
Football cLub Capurso – Polimnia Calcio
Citta di Fasano – Pezze 3-1
Atletico Martina 2012 – Cisternino 1-3
Maruggio Calcio – United Mottola 0-2
Real San Giorgio – Calcio Palagiano 2-1
Don Bosco Manduria – San Marzano 1-4
Real Paradiso Brindisi – Tuturano 2-2
Mesagne Calcio 2011 – Football Guagnano 3-1
Calcio Insieme Carmiano – Pro Patria 1-1
Calcio Soleto – Andrano 2-2
Gioventu Calcio Cutrofiano – Zollino 1-0
Sud Salento Calcio – Minervino 2-2
Alezio – Stella del Colle 3-2
Aquile Alliste e Felline – Ugento 1-2
Ruffano – Capo di Leuca 2-0

Classifica marcatori I Categoria dopo la 5a giornata

Comandano i calciatori delle baresi nella classifica cannonieri della Prima categoria.
In testa continua la propria marcia Silvestri del Minervino, a quota 7 e ancora a segno domenica scorsa nel match contro il Terlizzi. Staccato di due lunghezze Francesco Tamma del Palo che, forte di una tripletta, riesce a scavalcare Murolo e Albenzio rimasti a secco e a staccare Carlo Lange (Vicarius Apricena), a segno con una doppietta. Salgono anche di una rete Cartanese, Porcelli, Zingarelli, a quota 3 reti. Prime marcature per Proscia, Ciampa, Arsale e Antonucci.

CLASSIFICA DOPO LA 5a GIORNATA
7 Silvestri (Minervino Murge)
5 Tamma (Liberty Palo)
4 Murolo (N. Molfetta), Albenzio (Rocchetta), Lange (Vicarius Apricena)
3 Cartanese (Alexina), Porcelli (Atletico Stornara), Zingarelli (Reali Siti Stornarella), Bruno (San Giovanni Rotondo)

Classifica marcatori II Categoria dopo la 5a giornata

Due reti per Angerame, una sola per Giulio Ianzano e così il primo vola solitario in testa alla classifica con 8 marcature, seguito dallo stesso avversario (peraltro contro anche nel match tra Sauri e Polisportiva Sammarco terminato 2-2) a quota 7, in condominio con Coco (San Marco – doppietta).
Un gol manda Tucci a 5 mentre si insedia a 4 reti Cardone, forte della doppietta col suo Atletico Peschici. Da segnalare anche le doppiette di Raffaele Ianzano e Giovanni Spagnoli (prime due reti stagionali) del San Marco, nel roboante 7-0 rifilato al Margherita.

CLASSIFICA DOPO LA 5a GIORNATA
8 reti Angerame (Sauri)
7 reti Ianzano Giulio (Pol. Sammarco), Coco (San Marco)
5 reti Tucci (Herdonia)
4 reti Cardone (Atletico Peschici), Sicignano (Atletico Peschici), Zerulo (Civilis Atletico), De Cata (San Marco)

Vieste stupendo, è la tua occasione.

Lorenzo Spina Diana

Grandissimo inizio di stagione dei ragazzi del presidente Spina Diana che sogna il “grande salto”.

Che il presidente viestano, Lorenzo Spina Diana, aspirasse al grande salto, non è un mistero. Ma che il salto potesse avvenire al termine di questa stagione, non era nei pensieri di tutti.

Forse gli organici costruiti anni addietro potevano avere questa velleità, ma questa stagione con le permanenze dei giocatori trascinatori degli scorsi anni (partenza di Bua a parte) ha lasciato comunque una flebile speranza di potersi inserire nella lotta al vertice e, magari, puntare ad arrivare al “grande salto” verso una serie D che sarebbe storica in seno al Gargano.

Così la grande partenza di questo campionato non è poi frutto del caso, con Colella e Rocco Augelli trascinatori, su tutti, ma con una difesa rocciosa, con pilastri quali Campanella, Pietro Augelli, Stranieri e Camasta ed un centrocampo ordinato con Silvestri e Stranieri, a supporto dei vari Morra, lo steso Rocco Augelli e quella che potrebbe definirsi la lieta sorpresa di questa prima fase, Andrea Iaia.

Entrato a 5 minuti dal termine, domenica scorsa, ha sistemato tutto andando a segno al 92esimo, seconda rete stagionale dopo quella al Quartieri Uniti Bari (anche li entrato a pochi minuti dal termine).

La situazione in classifica vede sempre la Sudest in vetta solitaria, ma l’Atletico Vieste, dopo la vittoria di domenica, ha qualche speranza e molte certezze in più.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 29/10/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Rocchetta – Ordona/Torremaggiore 0-1
vittoria al novantesimo!

L’Ordona/Torremaggiore, ospite del Rocchetta per la quinta giornata del campionato di Prima Categoria.

Davanti a un centinaio di spettatori i ragazzi di mister Acquafresca scendono in campo determinati sin dai primi minuti, imponendo il loro gioco e creando diverse occasioni pericolose, al cospetto del Rocchetta Sant’Antonio. Al 5′ di gioco Angeloro supera il diretto avversario mette al centro per Maiellaro che non riesce a colpire di testa, al decimo dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo palla per Antonucci che in rovesciata mette la palla a lato di poco. Al 17′ gran palla filtrante di Martufi per Maiellaro che dopo un ottimo controllo si presenta davanti al portiere, il suo tiro è ottimamente parata dall’estremo difensore, sulla respinta lo stesso Maiellaro ancora al tiro ma il difensore centrale devia la palla sul palo. Soldano al 20′ manda fuori di poco un calcio piazzato.
Sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto, Maiellaro supera il diretto avversario calcia in porta ma la palla si stampa sulla traversa. Ancora su angolo questa volta è Angeloro a colpire il palo esterno alla sinistra del portiere locale. L’unica occasione del primo tempo per il Rocchetta arriva su un calcio piazzato ben controllato da Profilo.
La ripresa vede sempre la squadra ospite del presidente Potenza guidare la gara con una leggera supremazia, sciupando il vantaggio ancora con Angeloro su calcio piazzato ben parato dal portiere locale, con Pennacchia che di testa a due metri dalla porta colpisce il portiere e con Antonucci che entra in area, grazie a un passaggio filtrante del neo entrato Messinese, ma trova sull’esterno della rete.
La squadra di casa si rende pericolosa solo su un paio di conclusioni da trenta metri ben controllati da Profilo e un calcio piazzato che termina di poco sulla traversa. Al novantesimo arriva il meritato vantaggio per il Torremaggiore con Antonucci e dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della gara con il risultato di 0 a 1.
Grande entusiasmo in casa della “Torre” con il DS Cirignano, il vicepresidente Barrasso e tutti i  irigenti presenti alla gara e deliziati dal gioco espresso. Domenica il Torremaggiore ospiterà il Bitonto per la sesta di campionato.

Ordona: Profilo, Pennacchia, Russo, Rendina, Lenzi, Martufi, Costantino, Antonucci, Angeloro, Soldano, Maiellaro.
A disposizione Iacubino, D’augelli, Sderlenga, Lupardi, Alessandrino, Messinese, De Palma.
Allenatore Acquafresca
sostituzioni Lupardi, Messinese, De Palma per Soldano,Costantino,Maiellaro.

Promozione Gir.B: Classifica marcatori dopo la 7a giornata

Caracciolese (Putignano) aggancia Renis (Toma Maglie) a quota 6 reti grazie alla doppietta segnata domenica ai danni del Fragagnano. A seguire, sul terzo gradino del podio Gilfone del Real Gioia, anche per lui doppietta al Leporano.
Queste le prime posizioni in classifica:

 

6 RETI –  Renis (A.Toma Maglie), Caracciolese (VC Putignano)
5 RETI – Gilfone (Real Gioia)
4 RETI – Garrapa (Otranto), Rollo P.A. (LM Scorrano), Migali (A.Toma Maglie)
3 RETI –  Mummolo (Avetrana), Scarola (Puglia Sport), Carlà (Novoli), Pighin (Otranto), Scarcella (Novoli)

Promozione Gir.A: Classifica marcatori dopo la 7a giornata

L’attaccante bitontino Terrone resta a secco per la prima volta in stagione.

Ancora pioggia di goal nella 7^ giornata del girone A del campionato diPromozione Pugliese. Così come nella giornata precedente, sono stati 33 i goal messi a segno, 17 dalle squadre che giocavano in casa e 16 da quelle in trasferta. Più equilibrata la distribuzione delle marcatore, con tutte le partite che sono terminate con almeno un goal.
Per quanto riguarda la classifica marcatori, in testa troviamo, con otto reti, ancora Nando Terrone che, però, in questa giornata è rimasto a secco. Per lui si chiude una serie di sei partite con goal. Alle sue spalleGiangaspero, ormai fermo da tre turni, è raggiunto dall’attaccante del Real Modugno, Pica, a quota sette goal. Peccato che la sua marcatura non sia servita ad evitare la sconfitta. Fermi anche Scaringella eTerrevoli, rispettivamente a quota sei e cinque goal, mentre salgono a quota quattro Modesto, del Bitonto, D’Introno, dello Sporting Altamura e Giuliani, del Cellamare, tutti decisivi per la vittoria delle loro squadre. Magaldi del Carapelle, Di Francesco del Celle San Vito eLomonte del Canosa, sono i top scorer di giornata, tutti a segno con una doppietta.
Questa, nel dettaglio, la classifica marcatori relativa alle prime posizioni:

8 reti Terrore N. Bitonto
7 reti Giangaspero Virtus Bitritto, Pica Real Modugno
6 reti Scaringella Atletico Corato
5 reti Terrevoli Cellamare 2005
4 reti Modesto Bitonto, D’Introno Sporting Altamura, Giuliani Cellamare 2005

Troia – Real Biccari 2-3
La vittoria arriva in rimonta

Il Real Biccari fa poker. Ottenendo la quarta quota vittoria consecutiva, si mantiene a 3 punti dalla vetta e grazie al mezzo passo falso del Sammarco, accorcia sulla seconda posizione ad un solo punto di distacco. La partita con il Troia ha messo in palio un bottino fondamentale per le classifiche di entrambe le squadre ed è per questo che ne è venuta fuori una partita che sicuramente ha fatto divertire il pubblico presente.
Bertozzi schiera Curiale tra i pali, difesa con De Mare, Petronella, Bruno, Cetola, sulla mediana Iannuzzi, Potito e Guerra e il tridente degli under Cappetta, Pellegrino, Ponziano. Il Troia parte sfrontatamente all’attacco, senza timori riverenziali verso la terza forza del campionato, proponendosi dalle parti di Curiale in diverse circostanze.
Il Real un pò impacciato rispetto al solito, crea ma non impensierisce. L’unica occasione che mette panico alla difesa locale è quando Ponziano scivola fra due avversari palla al piede e conclude di poco a lato. Il Troia tenta di pungere e ci riesce sfruttando un disimpegno errato della difesa del Real e passa in vantaggio. I biccaresi tentano un reazione, ma restano sterili i tentativi di andare a rete. Mentre ci si attende il dominio degli ospiti per recuperare la rete di svantaggio, è invece il Troia che non si lascia scappare il secondo errore della difesa posizionata male ,raddoppiando. Il primo tempo termina con il risultato di 2 a 0.
La ripresa è tutt’altra storia. Dopo la strigliata di mister Bertozzi, il Real si rituffa in campo e compie la rimonta inaspettata. La squadra sbilanciata in avanti, schiaccia il Troia nella propria porta, consentendole qualche lancio lungo dalla difesa che però non da’ l’opportunità ai suoi attaccanti di ripartire in contropiede perchè la difesa del Real, schierata a 3, blocca ogni tentativo offensivo degli avversari.
Grazie all’assidua pressione, gli ospiti trovano il calcio di rigore che riapre la gara, è Cetola che prima se lo procura e poi lo realizza dando speranze di rimonta. Il Troia non riesce a mantenere la concentrazione e rimane in 10 a causa dell’espulsione di un suo attaccante. Con il Real che attacca a tambur battente, il Troia sceglie il momento peggiore per rimanere in inferiorità numerica, infatti arriva subito la rete del pareggio grazie a Magnisio, subentrato dalla panchina, che di testa sfrutta un errato intervento del portiere che respinge male il tiro di Iannuzzi ed è 2 a 2. Gli ospiti ci credono e spingono sull’acceleratore fino a raggiungere il gol della vittoria, che sembrava un miraggio nel primo tempo. E’ di nuovo Cetola che con una parabola imparabile su calcio di punizione,trafigge il portiere del Troia mandando al settimo cielo tutta la squadra. Il match termina con il risultato di 2 a 3 per il Real. Risultato inaspettato per come si era messa la gara, ma che grazie al carattere della squadra di Bertozzi,in 45′ ha ribaltato il verdetto. Da segnalare la buona prestazione del Troia che dimostra che la classifica è bugiarda. Bisogna anche dire che in questa trasferta come nelle precedenti di Peschici e San Marco,l’accoglienza della società locale e dell’ambiente è stata ottima, nel vero spirito sportivo e della passione che ci accomuna tutti. La sesta giornata farà chiarezza sulle possibilità del Real di seguire la vetta della classifica. Sul subappennino arriverà la corazzata Sammarco, seconda in classifica e reduce dal pareggio contro il Sauri.

 

 

Ascoli in difficoltà. Maiellaro preoccupato

Pietro Maiellaro

Il tecnico, scuro in volto dopo la sconfitta inaspettata di domenica scorsa, fa il punto della situazione in casa ascolana.
Scuro in volto, forse (quasi sicuramente) deluso dalla prestazione dei suoi, ma il tecnico ascolano Pietro Maiellaro non perde la lucidità e analizza così la sconfitta, ma anche la situazione dell’Ascoli Satriano in questo primo campionato di Eccellenza della sua storia.
«Non dovevamo perdere così – è stato il suo primo commento – non riesco a spiegarmelo. Parliamo molto in settimana durante gli allenamenti, ma quello che è successo sul campo non rispecchia quello che studiamo e quello che dovremmo fare».
Preoccupato, sicuramente si, ma la sua esperienza lo porta a vedere sempre oltre. «Questo non è un campionato semplice – confida il tecnico – e per di più questo era uno scontro diretto, ma per il prosieguo del campionato bisogna continuare a lavorare, migliorare questo tipo di atteggiamento. La condizione fisica dei miei è buona perché corriamo tanto, su questo particolare non sono preoccupato, dobbiamo correggere determinati atteggiamenti che non vanno bene, se qualcuno gioca leggermente fuori ruolo, perché magari costretto dalle circostanze, non riesce ad esprimersi al meglio. I giocatori chiave di questa squadra, poi, devono essere più incisivi».
Ora, naturalmente, l’Ascoli dovrà tornare a fare bottino pieno se non vuole essere risucchiato ulteriormente verso il basso, terzultimo a 7 punti, in un gruppetto di tre squadre.
«Non dobbiamo perdere le distanze dalle altre – conclude Maiellaro – perché poi inseguire diventa difficile, dobbiamo sempre essere vicini agli avversari e giocarcela ogni partita».

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Reali Siti – Nuova Molfetta 3-1
Il video della gara

vittoria importante per la Reali Siti Stornarella che batte 3-1 la Nuova Molfetta e si candida ad un ruolo di protagonista. Bella prestazione per i biancoazzurri di Angelo D’Aniello in rete nella prima frazione conZingarelli e Pelullo e nella ripresa con Giuliano. Inutile la rete dei baresi messa a segno da Arsale.

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San Giovanni Rotondo: Vergura ospite a “Tutto un altro calcio”

Michele Vergura

L’allenatore del San Giovanni a tutto campo sulla situazione del calcio sangiovannese

Seconda puntata di TUTTO UN ALTRO CALCIO su TvGargano.it. Ospite della trasmissione sportiva, condotta da Antonio Lo Vecchio, l’allenatore dell’AC San Giovanni Rotondo Michele Vergura.

Il tecnico dei gialloblù ha parlato del buon momento della squadra ma anche delle difficoltà incontrate fino a questo momento, con particolare riferimento alla situazione del campo sportivo. Giovedì intanto lo stadio ‘Massa’ tornerà agibile per permettere la disputa ella gara di Coppa Puglia (a porte chiuse) che vedrà il San Giovanni opposto all’ASD San Marco.

Si è parlato anche degli altri campionati dalla Lega Pro all’Eccellenza. Collegamenti telefonici con i colleghi Alessandro Tosques, Saverio Serlenga e Sandro Siena che hanno analizzato le situazioni in casa Foggia, Manfredonia e Vieste.

Non perdete la seconda puntata di Tutto un altro calcio su www.tvgargano.it .

Biccari – Civilis Atletico 2-5
Crisi profonda!

E’ ufficiale: in casa Biccari si è aperta una crisi senza precedenti. Non sa più vincere il Biccari, anzi rimedia una “scoppola” dal Civilis che con il minimo sforzo porta a casa 3 punti e la gloria di 5 reti segnate in trasferta. Non ce ne vogliano i sipontini, ma i demeriti dei locali sono stati notevolmente superiori ai meriti dei bianco-azzurri.

Eppure la gara era iniziati nel migliore dei modi con il capitano Gregorio Checchia abile a sfruttare una palla vagante in area di rigore e a battere l’estremo difensore ospite dopo un doppio dribbling. Il primo tempo si chiudeva con il raddoppio per gli uomini di casa messo a segno da Silvestre: 2-0 e gara apparentemente in discesa per i “red devils”.

La ripresa però nascondeva l’inimmaginabile: dopo neanche due minuti di gioco arrivava il primo gol ospite su clamorosa disattenzione difensiva con un tiro da fuori area che sorprendeva Silvestre G. Ancora pochi minuti di gioco nei quali si registrava l’ultima azione  degna di nota, prima del black-out, per il Biccari con Tuoro che a tu per tu con il portiere ospite si vedeva respingere la sfera fuori area con il braccio, ma per l’arbitro non c’erano gli estremi per fischiare il calcio di punizione ma soprattutto per espellere l’estremo difensore avversario. A questo punto black-out totale in casa Biccari: fallo laterale sulla tre quarti, svarione di Saltarella, azione sulla fascia e pareggio del Manfredonia. Ancora pochi minuti e azione identica che produce un calcio di rigore per gli ospiti. Tiro intercettato ma che finisce ugualmente alle spalle di Silvestre per l’incredibile 2-3. I “red devils” sembrano in totale balia dell’avversario: immobili e poco combattivi lasciano praterie agli avversari che vanno in gol dopo un errore di Checchia Gr. A poco servono i cambi operati da mister Sessa con Beatrice, Figliola e Munno rispettivamente al posto di Checchia Gio., D’Addario e Tuoro. Solo due sussulti per il Biccari: prima è Checchia Gregorio con un calcio piazzato ad andare vicinissimo al gol e poi è Zerrilli a sfiorare la rete con un colpo di testa velenoso che viene respinto in angolo dal bravo portiere avversario. Sul finale di gara in pieno recupero arriva anche il quinto gol ospite con l’immobile difesa di casa a fare da spettatrice senza intervenire sul tiro respinto dalla traversa consentendo così un gol facile facile agli avanti ospiti. Finisce così 2-5 per il Civilis che porta a casa un risultato importante.

Biccari: Silvestre G., Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Zerrilli, Saltarella, Checchia Gio. (dal 55′ Beatrice), D’Addario (dal 70′ Figliola), Silvestre, Moccia, Tuoro (dall’85′ Munno). A disp.: Lauda, Pavia, Checchia M., Marucci.

Libertas Molfetta – Atletico Vieste 2-2
La sintesi della gara

L’Atletico Vieste prolunga la serie di vittorie (3 in campionato e una in Coppa Italia) consecutive espugnando il difficile campo di Molfetta grazie alla rete messa a segno da Andrea Iaia due minuti dopo il novantesimo. Il successo al “Poli” ha il sapore dell’impresa perché ottenuto contro una formazione che creerà grattacapi a tutte le formazioni del campionato (e non solo tra le mura amiche), ma anche per le difficoltà nel tentare di creare gioco con palla a terra, generate dal terreno in erba naturale, duro e poco livellato, cosa che crea strani rimbalzi del pallone anche se calciato rasoterra. Ironia della sorte, l’unica rete della giornata è stata confezionata e realizzata dai viestani proprio giocando palla a terra, a conferma che la squadra di Massimo Olivieri riesce ad esprimere il suo meglio imbastendo azioni manovrate.

Il servizio di Tele Sveva sul successo dei viestani al “Poli”.

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Unione Calcio Bisceglie – Pedone: “Contro la Rutiglianese una gara stregata”

Il direttore generale commenta a mente fredda il passo falso della sua squadra, tornata domenica scorsa sul terreno del “Di Liddo”. Fiducia per i prossimi impegni di campionato.

Brucia ancora in casa Unione Calcio la sconfitta di misura maturata al “Di Liddo” per mano della Rutiglianese. Tuttavia, nel “day after”, il rammarico per l’occasione buttata alle ortiche lascia spazio all’analisi lucida del direttore generale Leonardo Pedone. “Devo ammettere che raramente ho assistito a partite così stregate – esordisce il d.g. biscegliese – . Ho contato almeno una dozzina di occasioni nitide per andare a segno, oltre alle due reti annullate a Ferrante e Ingrosso e al gol fantasma non ravvisato dal direttore di gara. Avremmo potuto chiudere il primo tempo con un largo vantaggio, purtroppo ci è mancato un pizzico di cinismo e concretezza in fase di finalizzazione. Dispiace che il nostro ritorno al “Di Liddo” sia coinciso con la prima sconfitta stagionale fra le mura amiche”.

Proprio lo stato del terreno di gioco del vecchio comunale di Via Cavour è uno degli elementi sotto accusa. “Senza dubbio il campo in terra battuta non aiuta i ragazzi ad esprimersi nel migliore dei modi, dal momento che non riescono ad esprimere la loro tecnica – rimarca Pedone – . Tuttavia il “Di Liddo” è casa nostra e quello del terreno di gioco non può costituire un alibi. Allo stesso modo non possiamo piangerci addosso per gli errori arbitrali che ci penalizzano. Sono convinto che le cose cominceranno presto a girare per il verso giusto”.

Inevitabile, infine, rivolgere un pensiero affettuoso al calciatore Mattia Pasculli, colpito nelle ultime ore dalla perdita del caro papà Bartolino: “Domenica scorsa i ragazzi avrebbero voluto vincere per lui – confessa – . Speriamo di potergli dedicare una vittoria fin da domenica prossima nella trasferta contro la Fortis Murgia. Il mio desiderio è quello di portare a casa la vittoria proprio con un gol di Mattia”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia

Biccari – Civilis Atletico 2-5
Civilis da non credere

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Civilis da non credere. Grande rimonta dei sipontini.

Il primo tempo si chiude 2-0 per il Biccari. Partendo da questo presupposto si potrebbe pensare ad un secondo tempo, con risultato finale annesso, scontato. Invece non è così, il Civilis Atletico di Manfredonia rientra in campo, dopo una forte strigliata di mister Gagliardi negli spogliatoi, con una carica diversa.

L’Atletico segna 5 gol, con anche tante occasioni fallite, senza più subirne, portando a casa un risultato che sembrava compromesso dopo 45 minuti.

Le reti portano le firme di Zerulo, doppietta per lui, di Pacillo, Borgia e capitan De Nittis.

Entusiasmo alle stelle da parte della squadra a fine gara, insieme ai suoi dirigenti forti di una rimonta importante voluta fortemente dal DS Cinque e dal mister Gagliardi con la loro grande grinta. Domenica prossima i sipontini ospitano il
Peschici.

Un’altra vittoria li porterebbe ai vertici della classifica.

Nuova Andria – Celle di San Vito 0-3
Esordio vincente per Mister Leonino

Inizia con una vittoria l’avventura del nuovo mister Cosimo Leonino, che in settimana aveva rilevato la squadra dopo le dimissioni di Cavaliere.
Privo di Belluna infortunato, il Celle e’ sceso in campo con un 4 – 2 – 3 – 1 propositivo capace di segnare ben tre reti portando a casa l’intera posta in palio.
Nel primo tempo due reti da parte degli ospiti, la prima con DI Francesco bravo a trasformare un rigore procuratosi da Mazzanti per atterramento in area da parte di Crisantemo. La seconda invece di Stango che su contropiede partiva dalla destra fino ad accentrarsi e a battere ancora una volta l’estremo difensore avversario.
La terza rete e’ arrivata nel secondo tempo all’ 89 ancora con Di Francesco, dopo che i padroni di casa erano rimasti in 10 al 68′ per l’espulsione del portiere.
Domenica intanto il Celle tornera’ tra le mura amiche per trovare la prima vittoria casalinga contro il Giovinazzo.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Paparusso, Ziri, Moretti(60’ Zingaro), Di Palma, Cognetti, Lorusso(65’ Conversano), D’Ambrosio(68’ Di Pietro), Dinoia, Lops, Barile. A disp. Di Candia, Fasciano, Coppola,Virgilio. All. Reggente

CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Colucci, Recchia(86’ Cardone), Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti, Capocasale(74’ De Palma), Di Francesco, Bruno(77’ Scopece), Stango. A disp. Pompa, Nardella, Lomele, Giannini. All. Leonino

ARBITRO: Mallardi di Bari
RETI: al 24’ Di Francesco su rig., al 31’ Stango e al 89’ Di Francesco

I e II Categoria: il punto

In Prima il Palo capolista a valanga sul fanalino Sporting Daunia FG. In Seconda interrotto il record della Polisportiva Sammarco

Pronostici confermati in Prima Categoria dove la capolista Liberty Palo s’impone facilmente sul fanalino Sporting Daunia FG. Alle sue spalle la sempre più sorprendente Alexina Lesina, vittoriosa di misura sull’Audace Barletta, e la Vicarius Lucera, due a uno sul campo del Bitetto. Insistono in zona play off l’Ordona, corsaro a Rocchetta, lo Stornarella, tre a uno al Molfetta e la stessa Nuova Molfetta sempre più in fase calante. Finisce in parità il derby delle Murge tra Minervino e Gravina, uno a uno anche tra San Giovanni e Stornara, mentre risorge il Candela a Bitonto. In Seconda, si ferma a ventidue la striscia di vittorie consecutive della Polisportiva Sammarco (due a due a Castelluccio) che abbandona anche il primato in classifica a favore dei ‘cugini’ dell’ASD che dopo aver schiantato con sette reti il Civilis Manfredonia, ne fa altri sette al povero Margherita. Pareggi in zona play off tra Herdonia e Peschici e tra Orta Nova e Mattinata. Nella zona calda respirano, grazie alle vittorie esterne, il Real Biccari e l’Atletico Manfredonia rispettivamente con Troia e Biccari. Interessante il prossimo turno con gli scontri incrociati tra le prime quattro: l’ASD affronterà, ancora in casa, il Sauri, che domenica ha fermato proprio la Polisportiva che invece andrà a far visita al ringalluzzito Real Biccari, il quale in casa ha fatto due su due. Sarà la domenica giusta per sapere qualcosa in più su chi comanda in Seconda Categoria?

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

Promozione: Carapelle e Monte a braccetto verso i piani alti

Carapelle e Monte a braccetto verso i piani alti. Bene anche Celle e Lucera.

Weekend positivo per le foggiane, a parte il Gargano sconfitto nel derby dal Carapelle.

È stato, tutto sommato, un weekend abbastanza positivo per le squadre di Capitanata in Promozione.

Torna alla vittoria il Carapelle, 4-2 nel derby di giornata contro il Gargano. I rossoblu provano a riaffacciarsi nelle zone che contano, spinti da una buona prestazione e dai risultati negativi di Real Modugno (sconfitto 2-1 aCellamare) e Atletico Corato (2-1 dalla capolista Altamura).

Gli uomini di Mariano Tarantino, comunque sono ancora distanti 7 punti dalla vetta.

A braccetto con il Carapelle c’è il Monte Sant’Angelo di Celestino Ricucci che ci prende gusto e vince la sua terza partita consecutiva (4-1 casalingo al Fortis Murgia), posizionandosi sesti a 12 punti.

In fondo vince il Celle di San Vito ad Andria (0-3) e allunga sulle dirette avversarie alla salvezza (Nuova Andria compresa a 4 punti, mentre i dauni sono a 7). Punticino prezioso, almeno per il morale, per il Lucera (2-2 con il Canosa) che permette agli svevi di agganciare il Gargano e non restare più soli, ma sempre in fondo alla graduatoria.

In testa mantengono il passo lo Sporting Altamura, il Bitonto (1-2 aGiovinazzo) e il Cellamare. Respirano anche Rutiglianese e Virtus Bitritto.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Eccellenza: Che bello il Vieste che vola verso l’alto

Bene la squadra garganica in Eccellenza tra le prime della classe, male l’Ascoli in casa.

L’Eccellenza Pugliese continua a fornire importanti spunti di riflessione, all’indomani della nona giornata di campionato.

Grandissima prova di forza dell’Atletico Vieste che, andando a prendersi tre punti sul campo del Libertas Molfetta, mantiene il passo delle prime e allontana gli stessi molfettesi dalle zone di vertice.

Una bellissima sorpresa, una grandissima realtà, con i garganici che mai come quest’anno sembrano all’altezza del campionato.

Male l’Ascoli Satriano di mister Maiellaro, scuro in volto al termine del match contro il Castellaneta, perso 0-1 con un unico tiro in porta da parte degli avversari e con azioni offensive poco lucide da parte dei giocatori gialloblu. La classifica comincia a farsi pesante e «recuperare diventa difficile, quindi bisogna restare incollati alle altre», ammette lo stesso tecnico.

Continua a vincere in testa il Sudest (di misura sul campo del Manduria), e a mantenere la posizione di vertice della classifica, mentre al pari del Vieste resta incollato alla ruota della prima della classe la corazzata Mola (pesante 2-1 casalingo all’Ostuni).

In chiave salvezza bene soltanto la Stella Jonica di Massafra (1-0 al Galatina), male le altre.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia