Archive 07/04/2013

Gargano Calcio – Sudest 0-1
L’arbitro batte il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioHo assistito a migliaia di partite ,ma una decisione come quella assunta dal sig. Montarula di Molfetta  coadiuvata dai suoi assistenti Lucaria e Liolia di Molfetta non era capitata di assistere nè  al sottoscritto  nè ai numerosi spettatori della partita odierna. Quello che è accaduto ha davvero dell’incredibile roba da” tapiro d’oro di striscia la notizia  da assegnare al Direttore di gara e ai suoi assistenti”.
Tutto accade al 57° del secondo tempo sul risultato fermamente ancorato sullo zero a zero, il direttore di gara ferma il gioco con un fischio registrato anche dalle telecamere che riprendevano la partita, i giocatori ospiti nonostante  ciò continuano il gioco e Salvati va in gol. Si attende il normale annullamento del gol dall’arbitro e anche un eventuale ammonizione del giocatore,ma il direttore tra lo stupore di tutti convalida invece incredibilmente il gol,ogni commento mi pare sia superfluo. Una partita infatti che il Gargano Calcio se non ci fosse stato questo incredibile e assurdo episodio non avrebbe assolutamente meritato di perdere nonostante l’assenza del suo bomber Salerno.
Era stato infatti il Gargano calcio già al 5° a farsi pericoloso con D’Aprile il cui tiro però terminava fuori.
Al 16° sull’unica e vera azione pericolosa degli ospiti Carrassi lambiva la parte superiore della traversa.
Al 24° era Carretto a portarsi al tiro che però terminava fuori dei pali.
Al 25° era Ranieri a battere un calcio di punizione che veniva ribattuto dalla barriera avversaria.
Al 29° era La torre ad essere anticipato in area per un soffio dalla difesa avversaria.
Al 37° ancora Attanasio per il Gargano calcio si portava al tiro che terminava fuori.
Al 42° si rifaceva viva la capolista,ma il tiro di Colella che veniva neutralizzato da D’errico..
Al 45 ° era l’ottimo La torre a farsi parare il tiro da Fanelli.
Nella ripresa erano gli ospiti a presentarsi al tiro prima con Salvati e poi con Blunda,ma i rispettivi tiri terminavano fuori.
Al 57° ” il fattaccio” e la svolta della partita dopo il fischio dell’arbitro sul proseguio dell’azione Salvati andava in gol e l’arbitro incredibilmente convalidava il gol.
Cercava di reagire il Gargano Calcio,ma era poco fortunato il colpo di testa di Guerriero terminava alto.
Al 72° ci provava pure La Torre,ma il suo tiro debole veniva parato dal portiere avversario.
Ancora Guerriero al 81° ,ma il suo tiro terminava alto.
Si concludeva così una partita splendidamente disputata dal Gargano Calcio che ne usciva sconfitto ,ma a testa alta  e determinata solo da un assurda decisione arbitrale che altrimenti avrebbe meritato almeno di pareggiare per aver giocato alla pari,con la capolista.

Giuseppe Laganella

Stornara ha festeggiato l’Atletico.
comune pronto per convenzione del San Rocco

L’intervista a Nicola Borrelli durante la serata

Giovedì sera nella cornice dell’Auditorium Comunale di Stornara, la città dei Reali Siti ha festeggiato la propria squadra di calcio, che due domeniche fa ha conquistato una storica promozione in prima categoria. All’interno della serata organizzata dalla società del presidente Rotordam, sono stati presentati gli sponsor, la dirigenza, lo staff tecnico e la squadra, alla presenza di tifosi, cittadini ed autorità. Presenti in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale il vice sindaco Brigida Andreano, ed il presidente del consiglio comunale Ferdinando Iagulli. Durante il suo intervento il vice sindaco, nonchè assessore allo sport, ha annunciato che si sta studiando uno schema di convenzione con la società guidata da Mastasi e da Giannatempo, per la gestione del San Rocco, casa e teatro delle gesta della formazione biancoverde. Una società che potrebbe presto festeggiare anche un’altra promozione, quella della formazione allievi, che è in testa al campionato provinciale, e che potrebbe a breve festeggiare il salto nel campionato regionale, per poi vivere nella prossima estate l’esperienza della Coppa Catalunya a Barcellona. La serata si è poi chiusa con l’intervento di Mr. Nicola Borrelli, che emozionatissimo ha già guardato al futuro, con la speranza di continuare quel sogno iniziato sul tavolino di un bar insieme al presidente Rotordam. Una bella serata, che ha confermato una volta di più il valore e la forza di un gruppo, che ha scalato la vetta di un sogno, e che con questi presupposti potrà continuare a sognare altre cime da scalare. La serata sarà trasmessa in differita su TeleBlu Life (ch.666) e su 5 Reali Siti Web Tv nei prossimi giorni.

lucacaporale.wordpress.com

Unione Calcio Bisceglie – Nuova Daunia
Pregara

Unione Calcio Bisceglie Vincenzo Bufi

Vincenzo Bufi

La festa azzurra non è ancora finita: a due giorni dalla prima affermazione ufficiale nella propria giovane storia, l’Unione Calcio Bisceglie si è ritrovato agli ordini del tecnico Paolo Gusmai al fine di preparare al meglio la sfida contro la Nuova Daunia, in programma domenica dalle ore 16:00 presso il Campo “Di Liddo”.

Un ritorno agli allenamenti più sereno, disteso e con un morale alle stelle dopo l’indimenticabile vittoria ottenuta sul campo comunale di Ostuni.

Parola d’ordine disposta dallo staff societario è: rituffarsi nel campionato. Un torneo che, a cinque giornate dal termine, vede l’Unione con un calendario poco favorevole rispetto a chi la precede. Motivo, i tre scontri diretti che vedrà i neo campioni di Puglia fronteggiarsi, oltre che con la terza forza di mister Ciurlia, anche con Alexina in trasferta e con la capolista Canosa all’ultimo turno. Trascinati dal grande entusiasmo, il recupero di punti importanti per i primi posti in graduatoria può essere possibile.

La giovane locomotiva difensiva Vincenzo Bufi, uno dei migliori in campo in quel di Ostuni, ammette di avere qualche rimpianto per la posizione che l’Unione occupa in graduatoria, a cospetto dell’irresistibile cammino conseguito in Coppa:
Qualche rimpianto ci dev’essere. Non siamo una squadra da settimo posto e la Coppa lo ha dimostrato; però potevamo fare meglio! Abbiamo sofferto qualche situazione che si è creata e qualche pressione di troppo davanti ad un gruppo nuovo e magari non abituato. Comunque l’importante è aver raggiunto l’obiettivo che avevamo a disposizione e fin quando la matematica non ci condanna speriamo ancora nei play off.

Il pensiero di Vinny (come affettuosamente chiamato da tutta la squadra) va alle persone che hanno creduto in lui:
Penso sia giusto ricordare la famiglia Pedone che mi ha coinvolto in questo progetto; la vorreì dedicare agli squalificati Di Pierro e Porcelli che son stati male per aver dovuto saltare la partita per squalifica; potrei dedicarla al capitano Malerba al suo primo trofeo, ma una dedica particolare va anche al Mister Giampiero Di Pierro che ha iniziato con noi questa avventura e che per vari motivi non è più il nostro allenatore.

Prima del fischio d’inizio delle ore 16, affidato al signor Riccardo Mele della sezione di Lecce, giro d’onore da parte di tutta la società con il trofeo conquistato giovedì pomeriggio: un’opportunità anche per chi non ha potuto vivere in prima persona la gioiosa festa iniziata al triplice fischio contro il Galatone.

Pasquale Bartolomeo

Minervino Murge: Ambiente disteso
prima della trasferta di Lesina

Stemma Minervino MurgeTre giorni di intenso allenamento per il Minervino Murge e tre climi differenti, mercoledi’ allenamento giù all’impianto in sterrato della Madonna del Sabato sotto un nubifragio che ha allagato in cinque minuti il campo di gioco con conseguente abbandono e allenamento sulla pista del comunale. Giovedì allenamento e partitella sullo sterrato della Madonna del Sabato condizionati dal forte vento e venerdì allenamento e partitella al comunale sotto un sole cocente che ha messo a dura prova la resistenza dei giocatori e dei due mister che hanno completato la rosa per disputare la partita. Come al solito assenti gli infortunati Schiavo, Galdino e Salvatore Forenza tutti presenti gli altri venti giocatori della rosa che si sono ben allenati in questi tre giorni in vista della difficile trasferta con l’Alexina in quel di Poggio Imperiale, ultima trasferta in provincia di Foggia perché le altre due ultime trasferte saranno a Canosa e a Barletta, come dire un bel finale tra le prime due in classifica.
Ambiente disteso tra giocatori, allenatore e collaboratori ma, allenamenti presi sul serio perché bisogna terminare questo splendido campionato senza lasciare nulla di intentato e, senza concedere niente a nessuno. L’anno scorso nessuno ci ha regalato niente e siamo giustamente retrocessi. Complimenti all’Unione Calcio Bisceglie per la conquista della Coppa Puglia, un bel trofeo per la sesta provincia e, per il Minervino un plauso per essere stato estromesso dalla coppa dalla società vincitrice del trofeo. A fine allenamento panzerottata per festeggiare San Vincenzo e, appuntamento a domenica alle ore 13,15 giù al campo sportivo per la partenza per Poggio Imperiale. Infatti da domenica le partite inizieranno alle ore 16,00.

Nardò – Foggia
I rossoneri pensano al colpaccio

Foggia - Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

Molto, quasi tutto, passa dalla trasferta di Nardò, per la squadra di mister Padalino. Soprattutto se si continua a guardare la parte alta della classifica.

I rossoneri pensano al colpaccio e hanno preparato gli ultimi allenamenti anche in vista del cambio di orario, con il calcio d’inizio fissato alle 17:30, senza lasciare nulla al caso.

Per nove-undicesimi la formazione è fatta, con Agnelli e il diffidato Agostinone ad agire centralmente e Picascia sulla sinistra. I dubbi vengono proprio dalla linea mediana  dove Compierchio contende un posto a Coccia e dove Quinto e D’Ambrosio si giocano le chiavi del centrocampo. In difesa confermati Tommaselli, Loiacono e D’Angelo, con Micale tra i pali, mentre in attacco Palazzo dovrebbe tornare al fianco dell’intoccabile Giglio, ma occhio alla possibilità di inserimento dell’ultim’ora di Leonetti.

Se non fosse stato per quello scivolone casalingo, alla terza giornata con il Taranto, il Foggia del girone di ritorno sarebbe imbattuto e potrebbe contare su un cammino da vertice.

E una vittoria in terra neretina potrebbe aumentare le speranze dei tifosi di veder lottare la propria squadra per il raggiungimento dei playoff. Sono 8 i punti di distacco dalla prima delle avversarie, il Bisceglie, a 5 gare dal termine.

Impresa che sicuramente non sarà facile, ma se l’avversario dovesse calare definitivamente,viste anche le condizioni precarie che la società nerazzurra sta vivendo, allora i rossoneri potrebbero quantomeno provarci.

Fabio Lattuchella

Il portiere Domenico Botticella
vestirà la maglia del Canosa.

Botticella con la maglia del Foggia

Alla vigilia del delicato incontro casalingo contro il Monte S.Angelo la dirigenza del Canosa annuncia a sorpresa il tesseramento in extremis del portiere foggiano Domenico Botticella a seguito dell’infortunio all’estremo difensore titolare Massimo De Blasio che lo terrà fuori per diversi mesi.
Il portiere Domenico “Mimmo” Botticella (classe 1976) è cresciuto calcisticamente nel Foggia sotto le abili mani degli indimenticabili portieri Sergio Buso e Francesco Mancini, poi è andato a difendere la rete del Chieti in C2, nel 1998 ritorna a Foggia fino al 2000 e poi cinque anni nella Salernitana in serie B con un campionato da protagonista nel 2003-04 nella squadra allenata  da mister Stefano Pioli. Seguono esperienze in serie C con le maglie del Manfredonia, Catanzaro, Paganese, Sorrento, Arezzo Cavese e poi nuovamente al Foggia. Domani allo Stadio San Sabino, la partita inizierà alle ore 16,00, il portiere Botticella sarà chiamato all’arduo compito di continuare a difendere l’imbattibilità che dura da 620 minuti e soprattutto dare una mano, dall’alto della sua esperienza, alla seconda difesa del campionato di prima categoria pugliese girone A che vede l’A.S.D. Canosa in vetta alla classifica a quota 62 punti seguita a tre lunghezze dal Real BAT impegnata in casa contro la Sanseverese.  Una scelta presa in un  summit dal presidente Antonio Mugeo insieme ai patron Francesco Fiore e Luciano Papagna sentito il parere del tecnico Scaringella per affrontare nel migliore dei modi il finale di campionato che si presenta avvincente, in una  volata gomito a gomito con gli ex del Real Barletta, al secondo posto in classifica ed in gran forma. Sarà importante l’apporto dei tifosi rossoblu con le tribune gremite, come sperano e si augurano i dirigenti del Canosa che si stanno prodigando in mille modi per concludere da vincitori questa stagione della rinascita.

Bartolo Carbone

Nuova Andria pre-match
contro la Rutiglianese è scontro diretto

Mr. Nicola Reggente

Un girone fa salì sulla panchina andriese l’attuale tecnico Reggente

Dopo la sosta pasquale, torna in campo la Nuova Andria. I biancoazzurri allenati da Nicola Reggente, saranno ospiti della Rinascita Rutiglianese. Attualmente la squadra andriese è quartultima con 24 punti, a +8 sulla zona retrocessione, e quindi sul Castellana che staziona terzultimo a quota 16 punti.

Sarà uno scontro diretto quello di domenica contro i granata, allenati dall’ex gloria della Fidelis Andria degli anni 80 Luigi Boccasile, i quali sono sestultimi a quota 28 con 4 punti in più della Nuova Andria. All’andata vinsero gli andriesi che, al campo sportivo Fidelis, si imposero con un rotondo 4 a 1. Fu la prima gara con Reggente in panchina da allenatore, che sostituì Di Bari.

Appuntamento dunque, per domani 7 aprile allo stadio comunale di Rutigliano, per la decima giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, si sfideranno Rinascita Rutiglianese e Nuova Andria. Fischio di inizio alle ore 16. Dirigerà l’incontro Lopriore di Foggia.

Alessandro Polichetti

Riprende il campionato di I categoria
Canosa ospiterà il Monte S.Angelo

Riprende il campionato di prima categoria la capolista  Canosa ospiterà il Monte S.Angelo

Dopo la sosta  pasquale si ritorna a giocare per la ripresa del campionato di prima categoria pugliese che vede nel girone A l’A.S.D. Canosa in vetta alla classifica a quota 62 punti seguita a tre lunghezze dal Real BAT, diretta concorrente alla vittoria finale. Domenica prossima ambedue le squadre giocheranno in casa, inizio fissato alle ore 16,00, il Canosa ospiterà allo Stadio Sabino, appena restaurato e più facile da raggiungere con la segnaletica installata,   il temibile Monte S.Angelo, al quarto posto,  mentre il Real BAT degli ex affronterà la Sanseverese  settima in classifica. A questo punto cruciale della stagione con cinque partite da disputare non sono ammesse distrazioni, occorre la massima concentrazione per non buttare alle ortiche il lavoro sinora svolto e puntare dritto al traguardo contando sulle proprie forze. Il calendario propone per gli uomini di mister Scaringella  tre partite casalinghe contro il Monte S.Angelo, il Minervino e l’U.C. Bisceglie, il 5 maggio nell’ultima giornata di campionato, mentre dovranno  affrontare le insidiose trasferte foggiane contro la Nuova Daunia e l’Alexina. Di contro il Real BAT giocherà tra le mura amiche le prossime tre partite ospitando la Sanseverese, nel derby l’Audace Barletta e il Monte S.Angelo poi la trasferta contro la Nuova Daunia e nell’ultima ancora in casa con il Minervino Murge. In questo momento topico sono vietati i calcoli occorre lavorare sodo per raggiungere la meta prefissata a inizio stagione  dal presidente Antonio Mugeo unitamente ai patron Luciano Papagna e Francesco Fiore che stanno sostenendo enormi sacrifici economici e sforzi organizzativi non di poco conto. La squadra del Canosa  è in serie positiva da undici partite con dieci vittorie consecutive, non ha mai perso nel girone di ritorno,  vanta il miglior attacco con 55 gol realizzati  ed il portiere De Blasio che ha giocato tutte e 25 le partite sinora disputate è imbattuto da 620 minuti. Sono dati eloquenti che parlano da soli sulle potenzialità della squadra rossoblu, sulla forza del gruppo unito e coeso composto da un mix di giovani e giocatori esperti che stanno dando il massimo anche in condizioni difficili. Tra i goleador figurano l’under Di Noia con dodici reti, Frezza a dieci e Losito a otto ed il giovane canosino Sanluca che ha iniziato bene realizzando quattro gol e poi ha dovuto sospendere per un infortunio, ora si sta riprendendo e a breve tornerà a far parte del gruppo. E’ atteso per il rush finale anche il giovane nigeriano Chukwu Emeka Ojiakor, chiamato da tutti Emi,  tornato a pieno regime dopo l’infortunio che l’ha tenuto fermo a lungo. La dirigenza canosina  si augura e confida vivamente nell’apporto della tifoseria rossoblu per incitare la squadra nel clou del campionato con 450 minuti da superare con altre 5 prestazioni superbe, tutte pregne di pathos e tensione emotiva.

Colgo l’occasione per esprimere le mie congratulazioni all’U.C.Bisceglie per la splendida affermazione in Coppa Puglia battendo in finale il Galatone, una vittoria schiacciante, tre a zero il risultato finale di Ostuni,  che premia l’impegno del presidente Pedone, della squadra con diversi ex del Canosa come Pasculli, Albanese e l’under Marzocco e degli addetti stampa i giovani Bartolomeo Pasquale e Valentina Sinigaglia precisi e impeccabili a fine gara con le loro cronache. Domenica riprenderà il campionato con le gare della 26a giornata del campionato di prima categoria che deve eleggere nel girone A la vincitrice della volata a due che si prospetta avvincente e per gli addetti al cardiopalma.

Bartolo Carbone

Sudest, sprint finale
Capolista a Rodi Garganico

Lettieri

La capolista riprende la marcia solitaria al vertice della classifica affrontando nella più lunga trasferta stagionale, il Gargano Calcio. Out Lettieri e Petaroscia, squalificato Salerno. Arbitra Montaruli di Molfetta.

LA CAPOLISTA DI SCENA A RODI GARGANICO – Dopo la sosta pasquale, anche il Campionato di Promozione entra nella fase decisiva e conclusiva della stagione. La capolista sarà impegnata alle ore 16:00, nella trasferta più lunga dell’anno in quel di Rodi Garganico contro il Gargano Calcio di mister Vlassis. A nove giornate dal termine, i dorati guidano la classifica con 70 punti, a +16 dall’immediata inseguitrice (impegnata in casa con lo Sport Noci). La trasferta nel foggiano può rappresentare il primo reale passo verso la costruzione di un sogno che forse può cominciare a prendere forma e sostanza. Nel calcio, come nella vita, i grandi traguardi si ottengono con l’umiltà e il rispetto degli avversari. Non è una questione di profili alti, bassi, medi o che dir si voglia.
La Sudest, nell’amichevole di giovedì sera, ha mostrato un grande temperamento e un’immensa carica agonistica, utile per poter concludere la stagione al massimo delle forze.

STATISTICHE – Al Teodoro Moretti di Rodi, la capolista affronterà una squadra, quella biancoverde, reduce da un turno di riposo forzato col Lucera e da una robante vittoria interna con la Puglia Sport per 6 a 2. Tra le proprie mura, i foggiani non conoscono mezze misure: 6 vittorie e 6 sconfitte, intervallate da un unico pari col Carapelle. L’attacco è maggiormente prolifico in casa (29) rispetto alle trasferte (18). Cinquanta i gol subiti in totale. La Sudest sta attraversando il miglior momento della stagione grazie ad un’impressionante striscia positiva di vittorie consecutive (ben 8, ovvero 720′ d’imbattibilità!). L’ultima vittoria esterna risale al 17 Marzo a Rocchetta contro il Celle di San Vito.

OUT LETTIERI, RIENTRA DI BARI – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Lettieri e Petaroscia, fermi ai box. Pienamente recuperato Saverio Di Bari. Il tecnico potrà schierare la formazione tipo, col ballottaggio Lisco–Sucameli e Belviso–De Giosa a centrocampo mentre tra i pali potrebbe ritornare titolare Fanelli.

BOMBER SALERNO SQUALIFICATO – Vlassis dovrà far a meno del bomber del girone A, Lorenzo Salerno, squalificato. Il tecnico dovrebbe schierare D’Errico tra i pali difeso da Cercone e Papagno al centro della difesa.. In avanti spazio a Guerrieri e La Torre supportati da Martella e Di Stolfo a centrocampo.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Montaruli di Molfetta coadiuvato da Lucanie e Ciocia di Molfetta.

PRECEDENTI

Stagione 2012/2013

Campionato Promozione: Sudest F.C. – Gargano Calcio 5-1 (http://youtu.be/Z8R749ASG7o)

A partire dalle ore 16:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. Lunedì pomeriggio l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

 

Manfredonia – Audace Cerignola
è sfida affascinante…parola di Moro!

Manfredonia e Cerignola sono appaiate in terza posizione e domenica è previsto lo scontro diretto al “Miramare”. Brucia ancora l’eliminazione dalla Coppa Italia, gettata via nella gara d’andata, se si pensa che gli ofantini sono ad un passo dalla finalissima e dalla serie D.

All’andata finì 2-1 per i “canarini” nei minuti conclusivi e con la doppia superiorità numerica. Il Cerignola è reduce dal primo pari esterno stagionale (2-2 a Vieste) ed incombe l’andata delle semifinali di Coppa in programma mercoledì 10.

Che gara sarà?

Lo chiediamo a Jonatas Moro, l’eclettico calciatore sipontino giunto alla sua quarta stagione in riva al golfo.

“E’ una gara speciale, molto sentita dalle due tifoserie e nessuno crede che l’imminente impegno di Coppa possa distrarre i nostri avversari. Prevedo una sfida molto combattuta fisicamente, noi siamo pronti nonostante le 2 settimane di pausa. Chi sostituirà Pollidori, Romito e Carminati darà il 100%”.

Ti sei subito adattato al nuovo ed inedito ruolo di centrocampista interno…

“Dò sempre la mia disponibilità alle esigenze del mister, per me l’importante è giocare anche se prediligo presidiare le corsie esterne.”

Complimenti a Jonatas, il jolly biancoceleste, e noi auguriamo a Manfredonia e Cerignola di dar vita ad una gara spettacolare, certamente maschia ma corretta.

Occhio alle inseguitrici ma anche al duo S.Severo-Molfetta. In caso di distacco pari o superiore ai 10 punti tra la seconda e la terza classificata non si disputerebbero i playoff (attualmente è di 8 punti il margine).

Stefano Favale

San Giovanni Rotondo – Virtus Bitritto
anticipata a sabato 6 aprile

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano,DS della Virtus Bitritto,il più giovane direttore sportivo di Puglia

La società F.C.D. Virtus Bitritto comunica che la partita della 28esima giornata del campionato di Promozione girone A San Giovanni Rotondo – Virtus Bitritto,originariamente in programma domenica 7 aprile 2013, è anticipata a sabato 6 aprile, sempre alle ore 16 presso il campo comunale “Massa” di San Giovanni Rotondo.
Arbitro dell’incontro sarà il sig. Carrer di Barletta.

Questa sera su TeleBlu:
occhi puntati su Manfredonia-Cerignola

Questa sera, con inizio alle ore 22.25 circa, nuova puntata della trasmissione sportiva più seguita della Capitanata su TELEBLU (dtt 72) – Fonte Auditel –

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese senza interruzioni al cospetto di ospiti di grande prestigio ed importanti collegamenti telefonici.

Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo, con una panoramica sulle altre squadre del campionato.

IL COMMENTO SUL PARI TRA VIESTE E CERIGNOLA, LA PANORAMICA SULLE SQUADRE BARESI A CURA DI DE MARINIS ED AMPIO SPAZIO AL DERBY MANFREDONIA-CERIGNOLA.

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota

Opinionista: Antonio Tasso

Ospite in studio: Jonatas Moro (difensore Manfredonia Calcio)

Con la partecipazione di: Matteo Mancini (Pugliacalcio24.it)

Collegamenti telefonici con: Sandro Siena (addetto stampa Vieste)

Francesco De Marinis (giornalista)

L’archivio puntate è disponibile su http://www.youtube.com/manfredoniasport

PALINSESTO SETTIMANALE:

Venerdì alle ore 22,20 su TeleBlu (72)

Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)

Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)

Unione Calcio Bisceglie – Galatone 3-0
All’Unione la Coppa Puglia

Alessio Persia

Ore 17:00; le mura bianche della città di Ostuni si tingono di azzurro: al triplice fischio del signor Lopriore di Foggia, l’Unione Calcio Bisceglie suggella in modo impeccabile un cammino da riportare agli annali.

Primo anno di storia, prima importante affermazione nel panorama calcistico regionale; la Coppa Puglia, conquistata con sudore, sacrificio e pazienza è ormai nella bacheca della società di Via Cavour al termine di una finale che non li ha mai visti sopraffatti dal punto di vista del gioco e della condizione.
Le squalifiche di Porcelli e Di Pierro non scalfiscono una squadra già stimolata dalla qualificazione contro il Monte Sant’Angelo ed il Galatone ne è stata la vittima sacrificale. Dopo un’attenta fase di analisi, il team di Gusmai si fa già vedere al quarto d’ora con Persia e Logoluso: sugli sviluppi di un corner di Albanese, la palla si stampa sulla traversa a portiere ampiamente battuto.
E’ il prologo alla rete che certifica il dominio territoriale dei biscegliesi: azione dalla destra, cross di Marzocco e Martinelli si fa trovare pronto colpendo la sfera di esterno. Il Galatone prova a dare una scossa alla partita cercando di ristabilire la parità ma le azioni sono effimere e ben recepibili dalla difesa a quattro ben messa in campo da Paolo Gusmai.
Nella ripresa Galatone più pimpante nei primi dieci minuti, impegnando severamente Napoletano con un bolide di Tranni; il portiere fa buonissima guardia e schiaffeggia il pallone in angolo.
Al minuto 68 la svolta: il neo entrato Masciullo si fa espellere dopo un parapiglia con il bomber Alessio Persia: Il Galatone in dieci non si ritrova più e consegna le chiavi della finale agli azzurri.
Abascià, appena recuperato dopo un lungo infortunio e subentrato ad un Pasculli in gran spolvero sulla trequarti, dà la certezza della Coppa con il suo colpo di testa, inserendosi fra Tricarico e Persia.
Il dominio dell’Unione vede alternarsi, di fronte al baluardo Falco, Persia, Antonio Monopoli, Albanese e Martinelli fino alla chiusura dei conti con il giovane attaccante tranese che firma il tris con un diagonale sinistro.
Alle ore 17:00, il triplice fischio dell’arbitro fa esplodere la festa; una festa in cui si sono affrontate, con rispetto ed onestà, due formazioni di alto livello ma che ha dato l’opportunità al sodalizio biscegliese di scrivere una pagina importante della propria giovane storia.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Logoluso, Malerba, Monopoli Angelo, Monopoli Antonio, Bufi, Marzocco, Albanese (dall’89° Caprioli), Persia, Pasculli (dal 69° Abascià), Martinelli (dall’87° Parente). Allenatore: Paolo Gusmai. A disposizione: Simeone, Troilo, Caprioli, Palazzo, Galasso.

Galatone: Falco, Nico, Urso, Tricarico (dal 56° Masciullo), Carrino, Rizzo, Migali, Trianni, Cuppone, Aloisi A., Giaffreda. Allenatore: Carpentieri. A disposizione: Consiglio, Apollonio, Aloisi G., Masciullo, Villani, Gatto.

Arbitro: Lopriore di Foggia. Guardalinee: Laudato (Taranto)  – Bruni (Brindisi)
Reti: 32° Martinelli, 70° Abascià, 83° Martinelli.
Note: spettatori 400.
Ammoniti: Napoletano, Antonio Monopoli, Aloisi, Persia, Urso.
Espulso: Masciullo al 69° per doppia ammonizione.

Bartolomeo Pasquale, Valentina Sinigaglia – Ufficio Stampa Asd Unione calcio Bisceglie

unione Calcio in festa per la vittoria in Coppa Puglia

L’unione Calcio in festa per la vittoria in Coppa Puglia

Atletico Vieste – Audace Cerignola 2-2
Audace sprecone, il Vieste ringrazia

Ingrosso

Ventura sblocca il risultato al 12′, portando in vantaggio l’Audace Cerignola, raddoppia al 19′ sugli sviluppi di un corner Ingrosso. Nel secondo tempo il Cerignola, subisce prima il gol di Augelli R. che accorcia le distanze, fissa il risultato sul 2 a 2 Longo al 41′ del s.t.

L’Audace Cerignola è tornato in campo nel pomeriggio odierno, per il recupero della venticinquesima di Eccellenza, giocando il derby contro il Vieste slittato per ben 2 volte(prima per la Coppa, poi per gli impegni della rappresentativa regionale). E’ cominciato così ufficialmente un autentico tour de force per gli ofantini che domenica saranno impegnati in un altro derby, questa volta contro il Manfredonia, prima di affrontare il 10 Aprile il Casalincontrada nella semifinale di andata nazionale di Coppa Italia.
A partire meglio è il Vieste, che dopo aver preso le misure alla squadra ofantina tenta con Perlangeli al 6’ la conclusione, colpendol’incrocio dei pali senza troppa fortuna.
Al’ 12 il Cerignola passa in vantaggio grazie ad un regalo della difesa garganica: Colella si fa rubare palla al limite dell’area, Ventura in area è cinico e non fallisce il vantaggio.
Al 15’ il Vieste risponde su corner, ma il pallone toccato da Paolo Augelli viene allontanato sulla linea da Colangione.
La partita è frizzante, De Santis per gli ospiti impensierisce Bua su calcio piazzato, il Cerignola ci riprova dalla bandierina, ma la palla scorre lungo tutta l’area senza che nessuno riesca a toccarla e con Paolo Augelli che si rifugia nuovamente in corner.
Sugli sviluppi del calcio d’angolo, nessuno rinvia e Ingrosso è più lesto di tutti ad approfittarne e a siglare il raddoppio al 19’.
Al 22’ il Vieste, sempre dalla bandierina, ci prova: sforbiciata di Campanella, ma il portiere del Cerignola risponde in bello stile.
Ancora i padroni di casa al 33’: Colella per Rocco Augelli, ma l’estremo difensore ofantino si fa trovare pronto.
I garganici si riversano nella metà campo ospite cercando il gol che potrebbe riaprire la gara e al 49’ ci vanno molto vicini, con Camasta che tocca di testa un cross di Longo, sfiorando la traversa.
Nel secondo tempo la musica non cambia, è la squadra di casa a fare la partita, al 67’ i gemelli Augelli  confezionano un’azione da rete che Rocco spreca, sfiorando il palo.
Un minuto più tardi Campanella incoccia di testa un tiro dalla bandierina colpendo in pieno il palo, è il preludio al gol che arriva al ’70: Rocco Auguelli direttamente da punizione beffa Vurchio, con la palla che si insacca nel sette.
Il Cerignola ci prova con Ventura al 79’ bravo ad approfittare di un retropassaggio di Ricucci verso Bua, l’attaccante gialloblu con un cucchiaio, scavalca il portiere, ma la palla finisce alta oltre la traversa.
I biancoblù trovano il gol del pareggio a 4’ dalla fine grazie a Longo bravo ad approfittare di un lancio dalle retrovie di Campanella chiudendo di fatto la gara.
Pareggio tutto sommato giusto che non scontenta nessuna delle due squadre.
Per il Cerignola, domenica, ci sarà un’altra trasferta delicatissima, contro il Manfredonia, match importantissimo per stabilire la griglia play off.

Riconoscimento nazionale per Tarantino
Il Video

Riconoscimento nazionale per il presidente del Carapelle (che milita nel campionato di Promozione), Mariano Tarantino da parte della Federzazione Italiana nel corso del torneo delle regioni che si è svolto in Sardegna.
Al cospetto delle massime autorità calcistiche, Tarantino (premiato nell’occasione da Gianni Rivera e Pierluigi Collina) a Cagliari è stato premiato con il titolo di Presidente-benemerito per i suoi 22 anni di attività, per i risultati ottenuti e per l’attività sportiva svolta anche in ambito giovanile. “Emozionante – dice subito Tarantino – è stata una giornata indimenticabile“.

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Unione Calcio Bisceglie – Galatone:
Manca pochissimo per la finale di Coppa

Unione Calcio Bisceglie e Galatone: ora tocca a voi. Questo è l’appello accorato di migliaia di appassionati, tifosi e sportivi di ambedue le città per la Finalissima di Coppa Puglia Prima Categoria da disputarsi questo pomeriggio (ore 16:00) presso il Campo Comunale di Ostuni.
Pronti alla partenza da Bisceglie ben tre pullman con sessanta tifosi ciascuno al seguito del sodalizio capeggiato da Enzo Pedone, grande sorpresa del calcio locale in questa stagione, tutti uniti da un entusiasmo che ha coinvolto l’intera città.
Gli azzurri hanno sostenuto l’ultimo, decisivo, allenamento di rifinitura presso il campo “F. Di Liddo” agli ordini del tecnico Gusmai e del preparatore Capogrosso. Obiettivo fondamentale è quello di vincere dando spettacolo contro i giallorossi allenati da Domenico Carpentieri, efficace sostituto di Franco Sabato nel corso di un campionato in cui la leadership viene ora condivisa con il Novoli a 52 punti (battuto ai quarti di finale con un totale di 7-6, ndr), ma con una retroguardia da palma d’oro: solo 17 le marcature subite.
In caso di pareggio tra le due squadre, dopo i normali 90 minuti di gioco, si disputeranno due tempi supplementari da 15 primi ciascuno. Qualora la situazione non dovesse sbloccarsi si farà fronte alla fatidica lotteria dei calci di rigore che decreteranno il vincitore della competizione.
La Coppa verrà consegnata direttamente da Vito Tisci, presidente della Figc Puglia.

A parlare per la squadra è il vice presidente, Giuseppe Rigante: “Spesso, rispetto al Campionato, la Coppa viene sempre abbondantemente snobbata. Noi invece abbiamo, facendo del nostro meglio, onorato entrambi gli impegni ed ora siamo qui con sacrificio e soddisfazione. Ho notato la squadra carica al punto giusto per affrontare la compagine di Antonio Calò, una delle più temibili del calcio salentino, in una finale che sarà per noi da ricordare per sempre. Le squalifiche di Porcelli e Di Pierro? Sono molto importanti ma noi siamo l’Unione e sappiamo che ognuno, in questo grande giorno, si farà trovare preparato se chiamato in causa“.
Kick off fischiato dal signor Carmine Lopriore della sezione di Foggia.

Bartolomeo Pasquale, Valentina Sinigaglia – Ufficio Stampa Asd Unione calcio Bisceglie

Atletico Vieste – Audace Cerignola 2-2
Pari in rimonta con il Cerignola

stemma Atletico ViesteTermina con il risultato di 2-2 il match tra Atletico Vieste e Audace Cerignola, recupero della gara valevole per la 25ma giornata di campionato non disputata per permettere agli ofantini di preparare al meglio la susseguente gara di Coppa Italia. Mister Pizzulli lasciava precauzionalmente in panchina Caggianelli, Zotti e Russo, quest’ultimo protagonista nella rappresentativa pugliese al recente Trofeo delle Regioni insieme ai compagni Colucci e Auciello, e ai “viestani” Perlangeli e Ricucci. Terracenere era costretto a rinunciare a Pelusi infortunato, sostituito da Molinaro, e a Grieco recuperato dal problema muscolare ma non ancora in grado di tenere i 90 minuti. Per i due allenatori era l’occasione di tornare sulla rispettiva panchina dopo aver scontato la propria squalifica.
Gara subito frizzante, che aveva il primo sussulto al sesto con un tiro a giro di Perlangeli da fuori area che sfiorava di poco l’incrocio dei pali lontano.
Il risultato cambiava per la prima volta al 12mo: Colella cincischiava troppo col pallone al limite della propria area di rigore fino a perderlo, consentendo a Ventura di presentarsi al cospetto di Bua per superarlo con un preciso rasoterra.
Tre minuti più tardi giungeva subito l’occasione per pareggiare ma il colpo di testa di Paolo Augelli da corner si infrangeva contro il capo di un difensore a pochi centimetri dalla linea di porta.
Altri tre minuti e il Cerignola seminava il panico nell’area avversaria con tre occasioni consecutive: prima De Santis calciava una punizione costringendo Bua a deviare in corner con un gran volo. Il tiro dalla bandierina attraversava l’intero specchio della porta e veniva messo ancora in angolo da una provvidenziale spaccata di Rocco Augelli che anticipava un avversario pronto ad insaccare. Dal successivo corner arrivava il secondo gol per gli ospiti: la difesa viestana intercettava il cross ma nello spazzare regalava il pallone ad Ingrosso che ringraziando depositava in fondo al sacco.
Incassato il doppio colpo, l’Atletico Vieste cercava di tornare in partita costruendo numerose palle gol anche senza sfoderare la consueta lucidità e organizzazione di gioco. Al 22mo ci provava Campanella ma la sua sforbiciata da corner veniva ribattuta da De Palma. L’estremo difensore cerignolano si ripeteva al 33mo quando deviava una bella girata di Rocco Augelli imbeccato in area da un preciso lancio dalle retrovie di Colella.
Proprio Rocco Augelli si mangiava la più ghiotta delle occasioni al 43mo: il cross di suo fratello Paolo da destra veniva mancato da Longo (subentrato a Gentile costretto ad abbandonare il campo dopo soli 9 minuti a causa di un duro scontro con Ingrosso) e sbucava improvvisamente al cospetto di Rocco Augelli che mandava alto dall’interno dell’area piccola, tra la disperazione del pubblico viestano.
Nei 4 minuti di recupero concessi dal sig. Valerio Amadio di Ascoli Piceno si annoverano altre due occasioni per i locali: al 47mo Pasquariello crossava dal fondo costringendo De Palma a ribattere con i piedi e a servire inavvertitamente Rocco Augelli il cui tiro veniva fermato da un difensore avversario con un braccio, almeno stando alle proteste veementi di giocatori in campo e in panchina. A pochi secondi dall’intervallo Camasta girava di testa un cross di Longo mandando la sfera a lambire la parte alta della traversa.
La ripresa iniziava in modo blando tanto che si doveva attendere ben 22 minuti prima di assistere alla prima azione di cronaca: la solita intesa tra Paolo e Rocco portava il primo a crossare per il secondo il cui colpo di testa usciva di un soffio accanto al palo lontano. Un minuto più tardi ci riprovava Campanella a inzuccare da corner ma il palo gli privava la gioia del gol, a portiere immobile.
La pressione viestana portava i suoi frutti al 25mo con la quattordicesima segnatura stagionale di Rocco Augelli, indiscusso goleador dei viestani, che spediva sotto l’incrocio un preciso calcio di punizione da 25 metri. Era la segnatura che riapriva le speranze dei padroni di casa e restituiva l’entusiasmo ai tifosi.
L’arrembaggio alla ricerca del pari rischiava di subire una drastica battuta di arresto al 34mo quando Ricucci macchiava la sua prestazione altrimenti impeccabile, con un retropassaggio che veniva intercettato da Ventura, il cui pallonetto scavalcava Bua ma anche la traversa.
Al 36mo il solito Rocco Augelli si faceva trovare pronto alla ribattuta di De Paola ma spediva fuori di testa da buona posizione. Era questo il preludio al gol che fissava il risultato sul pari: dalle retrovie Campanella lanciava direttamente in area dove Longo agganciava e superava l’estremo difensore avversario.
Il pari sta stretto ai padroni di casa viste le tante palle gol costruite ma non concretizzate; un punto a testa che permette all’Audace Cerignola di agguantare il Manfredonia al terzo posto in classifica, alla vigilia del derby che metterà le due formazioni una di fronte all’altra al Miramare. Il pareggio consente all’Atletico Vieste di raggiungere il Quartieri Uniti Bari, portando a +5 il vantaggio dalla zona play-out, e di affrontare con il morale alto la delicata trasferta in terra salentina, dove sarà ospite dell’Atletico Tricase al momento al penultimo posto in classifica ma che ha recentemente cambiato la conduzione tecnica per avere una marcia in più in questo sprint finale.

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Ricucci, Camasta, Campanella, Pasquariello (16st Grieco), Augelli R., Perlangeli (33st Basso), Gentile (9pt Longo), Colella, Molinaro. A disposizione Muscato, Sollitto, Cignarale, Silvestri. Allenatore Angelo Terracenere

Audace Cerignola: De Palma, Colucci, Matera, Riontino, Ingrosso (13st Russo), Colangione, Piscopo (32st Auciello), De Santis, Ventura, Lasalandra (17st Salatino), Corcelli. A disposizione Vurchio, Caggianelli, Zotti, Compierchio. Allenatore Massimo Pizzulli

Arbitro Valerio Amadio di Ascoli Piceno, assistenti Marco Di Bello e Pierluigi De Chirico entrambi di Barletta
Reti: 12pt Ventura (C), 19pt Ingrosso (C), 25st R. Augelli (V), 41st Longo (V)

Sandro Siena

 

Polisportiva Sammarco
Tre gare per festeggiare la promozione

SAN MARCO IN LAMIS – Tre gare per festeggiare il ritorno nel campionato regionale. La Polisportiva Sammarco, capolista nel campionato di Terza categoria (Girone A), è a sole tre gare dal successo finale.
Il gioco dei granta del duo Cursio–Radatti è bello e spumeggiante. Le corsie laterali si propongono pericolosamente dal centrocampo in su, in mediana c’è quantità e qualità garantite dagli elementi a disposizione dei due allenatori. In porta la sicurezza, in avanti ci sono elementi che non falliscono quasi mai l’appuntamento con il goal e allora questo è l’anno della Polisportiva Sammarco. Non ce n’è per nessuna. La squadra di Cursio è davvero stellare in una stagione che la vede protagonista, pronta ancora ad andare ad abbattere ogni record possibile ed immaginabile. I granata giocano e si divertono, consapevoli che il campionato potrebbe già andare in archivio visto che sono stati capaci di rimontare e mettersi alle spalle squadre quotate del campionato, il team della Polisportiva Sammarco sta facendo davvero un’ottima stagione. I numeri dicono che il Sammarco fino ad oggi ha giocato 17 gare, cogliendo 15 vittorie, con un solo pareggio ed una sola sconfitta.
E’ una squadra che continua a regalare emozioni e soddisfazioni al pubblico che la segue con affetto e alla società che ha saputo costruire ottimamente un gruppo di elementi validi, sia sotto il piano della tecnica personale che quello dell’umanità, della voglia e della grinta che questi calciatori, come gruppo, sanno metterci, gara dopo gara, senza mai sentirsi appagati dei successi colti. “Il campionato non è affatto deciso – dice l’attaccante Giulio Ianzano –, ci sono tre gare difficili che possono cambiare tutto. Ora tocca a noi, perchè solo noi possiamo compromettere tutto“. E allora si riparte con due gare sul campo amico e la trasferta in casa della Viestese. Si riparte con il Rodi, poi nell’ultima di campionato ancora in casa con la Marvin Foggia. Non si fanno tabelle, ma i granata vincendo le tre gare potrebbero conquistare matematicamente il torneo. Con due successi ed un pari, invece, potrebbe esserci uno spareggio qualora l’us san marco le vincesse tutte. “Non facciamo calcoli, non ci interessa guardare in casa degli altri – conclude Ianzano –, bisogna rimanere concentrati e tirare dritto fino ala fine, poi vediamo cosa succederà“.
A pochi metri dal traguardo, ma il Sammarco non vuole affatto arrancare.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Matinum: Rossoneri salvi
ma dopo una grande rimonta

MATTINATA – Rossoneri salvi, ma che rimonta nel campionato regionale di Seconda categoria.
Ha il sapore della missione compiuta, la gran cavalcata operata dal Matinum durante il girone di ritorno. Una ripresa veemente, figlia di certezze finalmente ritrovate, di una mole di gioco offensivo che finalmente ha prodotto i suoi frutti. C’è voluta una brusca sterzata, per riparare i danni di una partenza stentorea. Ora la classifica sorride: la salvezza è in cassaforte. L’inizio però, non è stato dei migliori. Le prospettive erano comunque umili, qualche aspettativa in più era possibile. Ma Rignanese, Prencipe, Fischetti, Di Mauro e Di Carlo hanno ritrovato quella mentalità vincente che ha permesso ai rossoneri l’agognata permanenza. Nel suo saliscendi, in ogni caso, il Matinum ha saputo trovare la sua dimensione, posizionandosi nel limbo del centroclassifica.
Comunque sia per Cassa, Latino, Mantuano e La Torre il bilancio della stagione è positivo. Certo mancano i punti delle prime partite purtroppo, ma per fortuna i rossoneri si sono ripresi dimostrando di avere carattere, reagendo ad un inizio sfortunato. Magari si poteva ambire a qualcosa in più, ma non c’è di che lamentarsi. Probabilmente ad inizio stagione si è pagato tanto in ingenuità difensive, dovute al gioco all’attacco della compagine rossonera, poi un atteggiamento diverso, più guardingo. Bisceglia, Battista, Sciarra e Rinaldi hanno mantenuto la loro identità offensiva, ma senza scoprirsi troppo. E si è visto, i risultati hanno dato ragione ai ragazzi di Totaro.
Adesso si pensa al futuro, ma questo gruppo con qualche innesto potrebbe essere protagonista assoluto nella prossima stagione, starà, ora, alla dirigenza trovare i fondi per ripartire e magari salire ancor più su nelle categorie anche se di questi tempi tutto diventa difficile.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

 

Sauri – Real San Giovanni
Non è uno spareggio ma quasi

Allenatore Sauri Gianni Petronio

Gianni Petronio

Non è uno spareggio ma quasi. Il Sauri, quint’ultima nel campionato di Seconda categoria, nella prossima di campionato (il torneo riprenderà il 14 aprile porssimo) riceverà la visita del Real San Giovanni (sest’ultimo), i ragazzi del sauri vogliono tornare alla vittoria dopo aver raccolto davvero poco per quanto espresso in campo. “Sfortunatamente abbiamo incontrato squadre importanti – dice il tecnico Gianni Petronio – ma evidentemente è stato un nostro limite. Con diverse compagini abbiamo giocato al di sotto delle nostre qualità, loro stavano meglio fisicamente. Meritavamo senz’altro di più, a squadre costruite per vincere abbiamo concesso poco“. Si creca, alla ripresa del torneo, il successo. “Per forza è una gara che vale doppio o quasi. Loro sono una squadra alla nostra portata ma dobbiamo metterci il 100% dell’impegno perché loro giocano con aggressività, segnano poco ma si difendono molto bene“. Serve un sauri deciso a conquistare l’intera posta in palio. “Loro sono scorbutici, dobbiamo prenderli alti e fare noi la gara ma stando calmi se non arriva subito il gol, dovremo saper aspettare di trovare il varco giusto e dobbiamo sfruttare le palle inattive“. Diversi giocatori in infermeria, la sosta arriva al momento giusto. “E speriamo di recuperarne qualcuno, gente che può farci fare il salto di qualità”. Troppi gol subiti. “Il rammarico è proprio quello, dobbiamo sfruttare il fatto di avere in squadra attaccanti importanti, dobbiamo migliorare l’atteggiamento difensivo anche se è vero cha al minimo errore veniamo puniti“. Al Sauri saranno richieste aggressività e sicurezza. Il tecnico non cerca alibi, ci ha fatto il callo con le critiche degli addetti ai lavori e con i malumori dei tifosi. Sincero ammette: “Il cammino fatto è ben al di sotto delle aspettative, onestamente pensavo che ad oggi avremmo occupato un’altra posizione di classifica. Il nostro reale valore, sebbene sulla carta la rosa sia composta da nomi importanti, è sotto le aspettative”. Le individualità sono buone però insieme non si è trovato la scintilla che abbia dato continuità. La società è fiduciosa per la salvezza, ma è indubbio che fare risultato con il Real San Giovanni sarebbe un ottimo viatico per rilanciare ancora di più il morale in vista del finale di stagione.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Riconoscimento nazionale per Tarantino
Premiato il presidente del Carapelle

Riconoscimento nazionale per il presidente del Carapelle (che milita nel campionato di Promozione), Mariano Tarantino da parte della Federzazione Italiana nel corso del torneo delle regioni che si è svolto in Sardegna.
Al cospetto delle massime autorità calcistiche, Tarantino (premiato nell’occasione da Gianni Rivera e Pierluigi Collina) a Cagliari è stato premiato con il titolo di Presidente-benemerito per i suoi 22 anni di attività, per i risultati ottenuti e per l’attività sportiva svolta anche in ambito giovanile. “Emozionante – dice subito Tarantino – è stata una giornata indimenticabile“.
Lui il calcio lo ha nel sangue ed ha portato la piccola Carapelle sportiva dalla Terza categoria alla Promozione. Per il preisdente Tarantino in questi anni tanto entusiasmo, passione per quanto si deve fare, e poi spirito di sacrificio a prova di ogni ostacolo (stanchezza, delusioni, impegni di lavoro, moglie, famiglia, ecc.). Effettivamente Tarantino non è solo un dirigente sportivo, ma è una persona dalle molte e ricche doti umane, un personaggio eccezionale, rarissimo a trovarsi. La storia quotidiana delle nostre società dilettantistiche, segnata dall’impegno generoso di tanti “normalissimi” uomini e di qualche “normalissima” donna che cercano di fare del loro meglio, è lì per dimostrare il contrario. La verità è che non ci sarebbe neppure l’impegno e la voglia di fare se questi signori non fossero in primo luogo delle persone normali nel senso migliore del termine, cioè umanamente equilibrate e affidabili. Individui come Tarantino sono unici.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Real San Giovanni – Vicarius Apricena 0-1
3 punti pesantissimi per la Vicarius

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

Tre punti pesantissimi conquistati dai ragazzi del presidente Finizio in quel di San Giovanni Rotondo.

Formazione tipica con il 4-3-1-2 di mister Lange:Casano, Galullo, Valente, Ferrara, Arnese, Mastromatteo, Linzalone, Orfeo, A. Battista, Lombardozzi, Faiella.

Partita combattuta a centrocampo nei 20′ di gioco con la Vicarius in difficoltà nel costruire gioco con palla a terra.
Sfiora il gol il Real San Giovanni al 25’su calcio di punizione ma tra i pali c’è il portierone Casano che evita smanacciando in calcio d’angolo una punizione velenosa.
Reazione immediata della Vicarius che sfiora il vantaggio al 30′ con Faiella con la palla che esce di poco a lato ed al 35′ sempre con l’attaccante apricense che non sfrutta un errore del portiere locale facendo recuperare in exstremis la difesa del Real.
Sembra piu’ una partita stile rugby viste le pessime condizioni del manto erboso di San Giovanni.
Termina la prima frazione di gioco in parità 0-0.
Nella ripresa mister Lange dovendo fare a meno per l’infortunio di Orfeo schiera l’under S. Battista.
Corso della partita che non cambia lo stile di gioco vedendo giocare entrambe le squadre con lanci lunghi.
Dal 65′ mossa tattica di mister Lange spostando Valente a centrocampo e A. Battista centrale difensivo.
Vicarius che si difende bene, senza nulla concedere ai locali, centrocampo piu’ compatto con Mastromatteo su tutti i palloni giocabili a contrastare ininterrottamente.
All’ 80′ arriva la meta di Valente (visto lo stile di gioco-rugby di ambe le squadre su un campo quasi totalmente impraticabile) siglando il vantaggio del definitivo 0-1 facendo esplodere i sostenitori della Vicarius in tribuna ma anche gli Utras Liberi Sammarco 2005 (squadra gemellata con la Vicarius Apricena) .
Ultimi minuti con il Real che cerca la rete dell’orgoglio casalingo ma Casano, Galullo, Arnese, Ferrara, A. Battista evitano qualunque pericolo.
Finalissima di play-off conquistata matematicamente con gara unica al Garibaldi di Apricena a data da destinarsi contro la vincente fra Candela e Real Torremaggiore .

Il presidente Finizio a fine gara: “quest’oggi contavano solamente i tre punti ai fini della certezza matematica del secondo posto e della finalissima in casa nostra, i miei ragazzi hanno risposto alla grande combattendo su ogni pallone giocabile , manca ancora una giornata al termine del campionato ma l’ultima partita ha poca importanza, sono sicuro che mister Lange darà spazio dal primo minuto a chi in questo campionato ha giocato meno facendo riposare gli eventuali diffidati ” .

Vicarius Apricena: Casano(8) Galullo(7. 5) Ferrara(8) Valente(9) Arnese(7. 5) Mastromatteo(8) Battista(7. 5) Linzalone(7. 5) Orfeo(7. 5) Dal 45′ S. Battista (7. 5) Lombardozzi(7. 5) Faiella(8)

Spettatori : Circa 30
Marcatore: Valente

Lucera Calcio: Il punto sulle attività sportive
…e non

stemma nuova luceraDopo la pausa in Campionato, disposta dalla Figc per la partecipazione del giocatore Alessandro De Paolis al Torneo delle Regioni, e dopo l’amichevole di sabato 23 marzo con il Manfredonia, terminata per 1 a 0 a favore degli ospiti (gol di Carminati, ex biancoceleste ai tempi di Pitta), l’ Asd Nuova Lucera Calcio ha svolto i consueti allenamenti. Venerdì 29, ultima giornata degli allenamenti settimanali, la dirigenza ha fatto gli auguri per le festività pasquali a squadra e staff tecnico. L’attuale posizione in classifica, le ultime buone gare e i risultati conseguiti contribuiscono a tenere alto il morale anche se Maiellaro non smette di lavorare sulle imperfezioni affiorate nelle ultime prestazioni (ufficiali e non).  Il 7 aprile si tornerà in campo e i biancocelesti saranno impegnati nella trasferta a

Locorotondo, squadra che occupa l’ultima posizione in classifica. Dunque, da mercoledì si riprenderà con la preparazione. La gara non disputata domenica 24 marzo è stata rimandata a data ancora non comunicata in maniera ufficiale, ma molto probabilmente si tratterà del 25 aprile, anche l’ultima partita della Juniores, contro l’Atletico Vieste, che si sarebbe dovuta disputare il 23 marzo, è stata rinviata.
Al di là del calcio giocato la formazione lucerina continua con l’iniziativa della Lotteria Sportiva 2013, i biglietti sono in vendita al costo 5 euro cadauno, è stato pubblicato sul sito www.asdnuovaluceracalcio.it l’elenco provvisorio dei 30 esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa, a cui stanno per aggiungersi nuove aziende. Ci sarà possibilità
di acquistare i biglietti fino al 15 maggio, per tentare la fortuna e aggiudicarsi uno dei ricchi buoni spesa messi in palio.
Ufficio Stampa Asd Nuova Lucera Calcio – Anna Ricciardi

Il San Severo e i suoi ‘ragazzi’
Sognio serie D

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

L’incredibile sogno di una possibile serie D per il San Severo potrebbe essere prossimo alle battute decisive. La sosta di due settimane, per gli impegni legati alla rappresentativa regionale pugliese e le seguenti festività pasquali, ha concesso ai ragazzi in maglia giallogranata di ricaricare le pile, in vista delle ultime quattro giornate del campionato di Eccellenza. Ciò nondimeno resta da chiedersi se la società e la città siano pronte ad un doppio salto di tale portata. In pochissimo tempo infatti si passerebbe dalla Promozione, con trasferte limitate alla parte centro nord della Puglia, al campionato interregionale.

E’ inutile negare che fare sport in un contesto depresso e attanagliato dalla morsa della crisi economica come quello che sta vivendo l’intera Puglia, non è facile. La società del San Severo sta comunque cercando di mantenere salda la barra del progetto inaugurato ormai quattro anni fa, per non deludere i tanti tifosi che si sono riavvicinati al calcio nella Città dei campanili, nonché sprecare quanto di buono fatto finora. Il campionato di serie D però esigerebbe degli sforzi economici non indifferenti ai quali la città, ma anche il circondario, dovrebbero rispondere adeguatamente per evitare defaillance simili a quelle che stanno registrando in piazze storiche del calcio pugliese quali Trani e Brindisi.

Un secondo problema sarebbe costituito poi dall’impianto, il ‘Ricciardelli’, dove i dauni giocano le proprie gare casalinghe. Allo stato attuale infatti è difficile che lo storico stadio sanseverese sia reputato idoneo ad affrontare un campionato interregionale. Da quest’anno sono state vietate le trasferte alle tifoserie ospiti presso il campo sportivo sanseverese, ma il rischio è che se non verranno approntati ed eseguiti i dovuti lavori di manutenzione e ammodernamento, il prossimo campionato dei sanseveresi potrebbe disputarsi presso gli impianti più attrezzati situati nei comuni limitrofi come Lucera, Vieste e Manfredonia. Il presidente Marino tuttavia si è dimostrato ottimista. I lavori di adeguamento dell’impianto dovrebbero cominciare dopo la fine della stagione, essendo già stati stanziati i fondi per la loro realizzazione.

Il San Severo tuttavia dovrà pensare al presente prima di proiettarsi nel futuro. Il 2012/13 giallogranata potrebbe infatti trasformarsi in un trionfo non solo a livello di squadra, ma anche di singoli atleti. Sono infatti recenti le ottime prestazioni dei sanseveresi convocati nella rappresentativa pugliese juniores, Giorgio Pizzolato, Francesco Russi ed Edu Kamano, che hanno sfiorato la finale nel torneo delle Regioni. I pugliesi impegnati nella competizione sono infatti arrivati quasi a giocarsi la possibilità di vincere il torneo, grazie anche alle tre reti messe a segno dal giallogranata Kamano nel corso della rassegna. La formazione di mister Ferrante è stata tuttavia eliminata in semifinale dalla Lombardia, anche se solo ai calci di rigore.

Nuova Lucera Calcio
pausa in attesa di riprendere a fare punti

stemma nuova luceraIl Campionato di Promozione osserva la pausa pasquale; per la Nuova Lucera Calcio è la seconda domenica di stop, dopo il rinvio d’ufficio dell’incontro con il Gargano Calcio, a causa della partecipazione del giovane De Paolis al Torneo delle Regioni. Domenica 24 marzo, però, si sono disputate solo cinque partite e non sono state ancora comunicate le date dei recuperi, ma si ipotizza il 25 aprile, un giovedì.
I biancocelesti, come è noto, sabato 23 marzo, hanno affrontato in amichevole, al Comunale, il Manfredonia, compagine di Eccellenza. E’ stata una gara apprezzabile, che le due squadre hanno giocato in velocità, offrendo diversi spunti interessanti. Maiellaro ha preteso dai suoi giocatori il massimo impegno, non avendo digerito la sconfitta rimediata, sempre in amichevole, con il Roseto, due giorni prima. Per la cronaca, i sipontini hanno vinto con una rete di Carminati al 22′ della ripresa.
Intanto, potendo considerare acquisita la salvezza, la Nuova Lucera Calcio riprenderà gli allenamenti mercoledì possimo per tuffarsi nell’ultima parte del campionato e pensare al futuro, ma anche a incamerare altri punti per salire ancora in classifica. Le prossime, sono partite che serviranno per valutare, in modo definitivo, quali giocatori debbano rimanere per la prossima stagione e a incamerare altre vittorie, utili a convincere i tifosi meno assidui che il progetto Nuova Lucera Calcio viaggia spedito per far tornare la Città nel posto che merita nello scenario calcistico regionale. Di seguito, i risultati dell’ultimo turno e la classifica aggiornata.

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