Archive 25/02/2013

Sudest – Sporting Altamura 3-0
prova di forza con l’Altamura

Clementini

La capolista schianta lo Sporting Altamura, diretta rivale per il vertice. Apre Petaroscia con un gol d’autore. Nella ripresa, timida reazione dei murgiani ma poi le api dilagano con Colella e Belviso nel recupero. Distacco invariato dall’Ascoli Satriano, unica inseguitrice.

In un clima surreale senza pubblico, si è giocato il big match della quinta giornata di ritorno del Campionato di Promozione girone A. La capolista, però, non ha fatto sconti ed ha asfaltato con un secco 3-0, lo Sporting Altamura, una diretta rivale per il vertice della graduatoria. Mister D’Ermilio recupera Di Bari, però non al meglio della condizione. Rientra Blonda al posto dello squalificato Tisti mentre, ancora fermo ai box bomber Salvati. Nello Sporting, il giocatore-allenatore Di Maio perde nel corso del match Minenna e Aloisio per infortunio. In attacco, agiscono Marsico, Pappapicco e Martimucci. La prima conclusione in porta è targata Sporting Altamura. La botta di Martimucci, però, non impensierisce Fanelli. Al 9′, Colella scodella un assist invitante per Carrassi, che in tuffo di testa impegna Coretti.
Poi su calcio d’angolo, Lisco tenta l’inzuccata vincente ma Manicone spazza l’area. Lo Sporting si rivede al 12′, su calcio di punizione, ma la conclusione di Minenna viene neutralizzata da Fanelli. La Sudest incrementa il ritmo e Lisco sfodera una rasoiata che lambisce il palo. La risposta murgiana si concretizza col tiro di Minenna dal limite. L’esterno, però, nella circostanza s’infortunia. Al 20′, il positivo under Belviso esalta i riflessi di Coretti che devia un tiro insidioso. Sugli sviluppi dell’angolo, Colella illumina Petaroscia che mette a sedere il suo diretto avversario e fulmina Coretti con una bordata sotto la traversa. Per l’esterno dorato, ottavo sigillo personale. Prima del break, lo Sporting si riaffaccia timidamente in attacco, ma Dibenedetto manda alto.
Nella ripresa, l’Altamura costruisce l’unica vera palla gol per pareggiare al 10′ con Marsico, che però calcia debolmente. Poi Di Maio ci prova direttamente su punizione ma Fanelli fa buona guardia. Dopodichè, il match cala d’intensità e alla mezz’ora, sale sugli scudi Sucameli che si porta a spasso l’intera difesa e serve Colella, che dopo aver saltato Coretti, deposita in rete. Per l’esterno barese, sedicesimo centro stagionale. Al 40′, Martelli calcia da posizione defilata ma senza esiti. In pieno recupero, ci prova De Giosa dalla distanza ma Coretti manda in angolo. Sul corner, Sucameli penetra in area ma calcia debolmente. Al 4′ di recupero, l’under Davide Belviso corona la sua ottima prestazione con l’acuto personale. L’attaccante sfrutta un errore difensivo per presentarsi tutto solo davanti al numero ospite e trafiggerlo con un diagonale preciso.
La Sudest continua a sognare in grande e a mantenere inalterato il distacco dall’Ascoli Satriano. Contro una diretta avversaria, i dorati hanno legittimato una vittoria costruita con duttilità difensiva e imprevedibilità in attacco. Nel prossimo turno, la Sudest sarà di scena sul campo insidioso del San Giovanni Rotondo.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Lettieri, Clementini, Ricci, De Giosa D., Belviso, Lisco (40′ st De Giosa G.), Carrassi (10′ st Sucameli), Colella, Petaroscia (20′ st Nasca). A disp. Girolamo, Di Bari, Ceglie, Romito.All.: D’Ermilio

SPORTING ALTAMURA (4-3-3): Coretti, Pappapicco F., Manicone, Rifino, Varisco, Dibenedetto, Minenna (18′ pt Aloisio) (1′ st Martelli), Di Maio, Pappapicco G., Marsico, Martimucci. A disp. Picerno, Casiello, Santostasi, Squicciarini, Porfido. All.: Di Maio

ARBITRO: Palmisano di Taranto coadiuvato da Giarratano di Brindisi e Baldassarre di Taranto
MARCATORI: 20′ pt Petaroscia (S), 27′ st Colella (S), 49′ st Belviso (S)
NOTE: giornata primaverile poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse.Ammoniti: Lettieri (S), Clementini (S), Lisco (S); Pappapicco F. (SA), Varisco (SA), Marsico (SA).Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Orta Nova – Atletico Stornara 0-2
L’Atletico c’è

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Vince l’ Atletico Stornara al Fanelli di Orta Nova con una gara di personalità e intelligenza, armi queste che hanno fatto la differenza tra le due squadre, riscattandosi così della sconfitta dell’andata. Da una parte la freschezza e la voglia di far bene tra le mura amiche da parte dei padroni di casa, dall’altra il voler confermare la vetta della classifica appena conquistata dagli ospiti. I presupposti per una grande partita c’erano tutti quindi, squadre in ottima salute e pubblico degno di un appuntamento così importante, ma ciò che è venuto meno è stato il terreno di gioco; un’autentica risaia sul quale era difficilissimo addirittura camminare, figuriamoci correre e cercare il controllo della palla. Una partita che forse sarebbe stato meglio non disputare, ma che il direttore di gara ha voluto si svolgesse ‘normalmente’, privando così i numerosi spettatori di assistere ad uno spettacolo che sicuramente le due squadre sarebbero state pronte a fornire.

Invece la cronaca rimane priva di occasioni da rete da ambo le parti, e piena zeppa di scivolate che avrebbero potuto mettere a repentaglio l’incolumità degli atleti stessi. La differenza, come dicevamo, l’ha fatta l’accortezza che gli uomini di Mr. Borrelli hanno messo in campo, non lasciandosi travolgere dal ‘clima derby’ ed aspettare il momento propizio per colpire, e la pazienza nell’attendere l’eventuale occasione giusta per colpire l’avversario. Infatti la capolista cambia assetto tattico negli ultimi 15 minuti schierando un tradizionale 4-4-2 e con l’ingresso di un motivatissimo Di Savino mette il punto esclamativo sul match; prima il bomber biancoverde schiaccia di testa un traversone che trova lesto Grieco puntuale al tap-in vincente quando il cronometro segna il 90°, poi dopo due minuti decide di chiudere la contesa con un’azione personale che spacca la difesa ortese e mette l’attaccante stornarese davanti al portiere di casa che nulla può sul destro chirurgico del neo-entrato. Ortanova al tappeto e Atl.Stornara in paradiso.

Mr. Borrelli: “è stata una partita enormemente condizionata dal terreno di gioco che ha sicuramente penalizzato noi, ma anche l’Ortanova. Peccato, perché c’erano tutti i presupposti per dar vita ad un grande derby. Sono contento per la prestazione della squadra, ma devo dire che questi meravigliosi ragazzi continuano a non perdere un colpo quando c’è aria di big-match. Ora non bisogna abbassare la guardia perché ci restano sei finali da disputare a mille all’ora, a partire già da domenica prossima contro un Orsara in netta ripresa.”

Monte San’Angelo – Unione Calcio Bisceglie 2-1
Mal di trasferta per l’Unione

Un’istante del match vinto dai foggiani

L’Unione Calcio Bisceglie di Paolo Gusmai esce con le ossa rotte dal Nuovo Campo Comunale della cittadina dauna, venendo sconfitta a pochi minuti dalla fine dai bianconeri di Ricucci, ormai lanciatissimi alla rincorsa del duo di testa Canosa-Real Bat.
Per gli azzurri recuperato Di Pierro, schierato sull’out di sinistra dal primo minuto. Si rivede, seppur solo nel recupero, Leoluca Palazzo, infortunatosi durante la sessione di preparazione estiva.

Nel primo tempo i biscegliesi, cinici e concreti, passano al decimo con uno stacco imperioso di Antonio Monopoli, bravissimo a sfruttare il varco libero della retroguardia bianconera. Per la successiva mezz’ora gli azzurri amministrano bene il risultato reggendo gli assalti del bomber La Torre e dei suoi compagni.
La ripresa è solo di marca foggiana ed i segnali di una netta ripresa sono visibili al 55°, quando Ciuffreda si stacca dalla linea difensiva per concludere a rete da pochi passi, sfruttando un favorevole rimpallo.Stesse modalità per il gol del subentrato Lo Riso che, nel finale di gara, fa calare il sipario sulla seconda sconfitta in campionato per il tecnico tranese.
Quest’ultimo, però va controcorrente: ” Sono soddisfatto del gioco espresso dalla squadra, non dal risultato. Ovviamente nella ripresa siamo stati penalizzati dagli acciacchi di Pasculli, i risentimenti di Di Pierro che hanno dimezzato il lavoro offensivo, nonché dalla stanchezza venuta fuori dal tour de force di questi ultimi sette giorni. Sappiamo che non sarà l’ultima volta e per il prossimo turno casalingo provvederò a programmare diversamente le sedute per far rifiatare gli stakanovisti della squadra”.
Monte Sant’Angelo: Vitulano, Gentile, Santoro (dal 56° Valente), Ciuffreda, Marcone, Simone G. (dal 77° Lo Riso), Quitadamo, Koname, La Torre, Diaponito, Simone F.
Allenatore: Ricucci. A disposizione: Meloro, Impagnatiello, Armillotta, Bisceglia, Lauriola.
Un. Bisceglie: Napoletano,Troilo (dall’ 89° Palazzo), Angelo Monopoli, Malerba, Antonio Monopoli, Salerno, La Notte, Albanese, Persia, Pasculli (dal 77° Martinelli), Di Pierro (dal 52° Marzocco).
Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Logoluso, Dell’Orco, Caprioli.
Arbitro: Vincenzo Daddato (Barletta)
Reti: 10° Antonio Monopoli, 55° Ciuffreda, 87° Lo Riso.
Ammoniti: Koname, Simone, Malerba, Angelo Monopoli, Persia.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Audace Cerignola – Terlizzi 1-0
anche il Terlizzi va ko!

Mister Pizzulli

Decima vittoria per il Cerignola (fra le mura amiche) che si impone sul Terlizzi per 1 a 0. In rete Caggianelli al 7′ della ripresa, Cerignola a sole due lunghezze dalla vetta occupata dal Molfetta che pareggia a Galatina

Continua la marcia del Cerignola che fra le mura amiche mette a segno la decima vittoria su dodici partite giocate.
Si chiude così una settimana ricca di polemiche con gli ultras della squadra ofantina che avevano chiesto a gran voce la testa del tecnico Pizzulli dopo l’ottava sconfitta stagionale in trasferta (la settima in campionato), e la squadra che aveva fatto quadrato attorno al trainer bitontino.
Non sono stati certamente tranquilli anche gli ultimi sette giorni del Terlizzi, che in un primo momento avrebbe dovuto presentarsi quest’oggi con la Juniores, dopo la brutta sconfitta maturata a Polignano, poi a metà settimana tutto è rientrato e nella giornata odierna si è presentata con la miglior formazione.
Mister Pizzulli, che deve fare i conti con le assenze di Daleno, Caputo (che ha lasciato la squadra per motivi personali) e Compierchio, decide di far rifiatare Colangione e Ventura lanciando al loro posto dal primo minuto Matera e Caggianelli.
A partire meglio è la squadra ospite con Laviano che al 9’ sfugge alla difesa di casa e tenta un improbabile pallonetto, con Vurchio, leggermente fuori dai pali, che guarda il pallone scivolare fuori.
Le due squadre hanno paura di sbagliare, la partita è tirata, tanti sono i falli, alcuni anche molto cattivi.
Al 18’ Corcelli con un cross perfetto taglia tutta l’area di rigore, ma nessuno arriva e riesce a mettere la zampata vincente.
Il Terlizzi ci prova con una conclusione dalla distanza di Tenzone al 23’, ma la palla termina alta sulla traversa.
Due minuti più tardi per l’Audace, è De Santis che da fuori area con una perfetta rasoiata impegna Vitucci che si rifugia in angolo, si chiude così la prima frazione con ben sei ammoniti sul taccuino del sig. Gargilio di Pinerolo che ha diretto ottimamente la gara.
L’Audace, dopo aver preso le misure alla squadra rossoblù, torna in campo con un piglio diverso e comincia a macinare gioco alla ricerca del vantaggio: al 47’ De Santis fa gridare al gol i tifosi di casa con una potente staffilata da oltre trenta metri, ma sulla traiettoria si trova la schiena di Bartoli che devia in angolo.
Al 52’ Zotti taglia il campo, lanciando in profondità Caggianelli, l’ariete ofantino in velocità, supera il suo avversario e a tu per tu con il portiere di casa spara a botta sicura, ma l’estremo difensore respinge proprio sui piedi del numero nove di casa che si trova tutto solo con la possibilità di gonfiare la rete, regalando così il vantaggio all’Audace.
Il Cerignola, non pago, continua a spingere, e ha una doppia possibilità di raddoppiare prima con De Santis e poi con Zotti, ma la sorte non accompagna i gialloblù.
Piscopo (subentrato a Lasalandra) è una furia sulla sua fascia e Cioffi per fermarlo deve ricorrere alle maniere cattive con un entrataccia da dietro. Il direttore di gara vede tutto e decide di espellere il terzino terlizzese.
Al 68’ ancora l’esterno gialloblù in velocità supera  Semerano, si fa tutto il campo  e serve Caggianelli, che, colpevolmente in ritardo nell’occasione, non raccoglie l’invito.
Il Terlizzi non supera la sua metà campo e Giusto tenta di scuotere i suoi sostituendo due terzi dell’attacco, inserendo Caracciolese e Seccia al posto di Laviano e Tenzone, ma nulla cambia.
E’ sempre il Cerignola a cercare il raddoppio e al 71’ è miracoloso l’intervento di Vitucci che si oppone a Caggianelli in maniera provvidenziale.
Al 90’ potrebbe essere Piscopo a chiudere definitivamente l’incontro: parte da metà campo salta due avversarsi e arriva a tu per tu con il portiere, ma senza troppa lucidità calcia malamente.
Con la vittoria contro il temibile Terlizzi, l’Audace torna al secondo posto in compagnia del San Severo ,uscito sconfitto da Manfredonia per 3 a 1, a sole due lunghezze dalla capolista Molfetta.
Il Cerignola sarà nuovamente in campo, per le fasi nazionali di Coppa Italia, Mercoledì contro lo Stasia, in Campania, che ha perso contro la Polisportiva Viggiano nel primo match del triangolare nazionale.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio s.v, Corcelli 6, Colucci 6, Ingrosso 6, Matera 6, Auciello 6,5 (36’s.t. Russo s.v.), DeSantis 6,5 Caggianelli 6,5 (42’s.t. Ventura), Zotti 6,5 Riontino 6.Lasandra 5,5 (7s.t.’ Piscopo 7).
A disposizione:
DePalma, Caputo, Compierchio,Matera Allenatore:Pizzulli 6,5

POLIMNIA: Vitucci, Semerano, Cioffi, Bucci, Anglani, Bartoli, Barnabà, Lorusso, Manzari, Tenzone(25’ Caracciolo), Laviano(39’s.t. Seccia)
A disposizione: Villarelli, Pinto, Lavopa, Natilla, Martiradonna Allenatore: Giusto

 

Arbitro: Gariglio di Pinerolo
Marcatori: 7’s.t. Caggianelli
Ammoniti
: Ingrosso, De Santis, Lasalandra (A.C.) Semerano, Bucci, Manzari, Lorusso (T.)
Espulsi: 18’s.t. Cioffi per fallo su Piscopo
Note:
giornata fredda, presenti circa 400 spettatori. Divieto di trasferta per i tifosi del Terlizzi per inagibilità del settore ospiti

Matteo Bancone – asdaudacecerignola

Sanseverese – Civilis Atletico Manfredonia 4-0
Vittoria in scioltezza per la Polisportiva

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

SAN SEVERO – Come da pronostico, la Polisportiva Sanseverese vince in scioltezza l’incontro casalingo contro il modesto Civilis Atletico Manfredonia. La formazione di mister Zito, che per l’occasione è riuscito a recuperare anche il talentuoso Camillo, non fallisce così la terza vittoria consecutiva, confermando il buon momento di forma.

Il Civilis Manfredonia arrivato quest’oggi al ‘Ricciardelli’ è una formazione in piena emergenza. La compagine sipontina occupa infatti l’ultimo posto del campionato di Prima Categoria, girone A, con appena cinque punti conquistati in venti partite. In settimana inoltre gli ospiti sono stati pesantemente sanzionati dalla giustizia sportiva, che ha decretato la sconfitta a tavolino sia per i biancoazzurri di V. Gagliardi sia per l’Ordona, dopo che la gara di domenica scorsa tra i due team era stata sospesa all’80’. Il Civilis inoltre ha avuto l’aggravio delle lunghe squalifiche di due elementi cardine della sua rosa quali il terzino Angerillo (tre giornate di stop), e Guerra, fermato addirittura per le prossime sei giornate.

Il 4-5-1/4-4-1-1 della formazione di casa è micidiale per le modeste resistenze degli ospiti. Il primo tempo degli arancio-neri è freddo e mortale come il morso di un serpente velenoso. Al 9′, manovra avvolgente dei padroni di casa sul fronte offensivo destro dei dauni. Del Re e Camillo triangolano al limite dell’area avversaria, poi il rasoterra di Morra conclude l’azione con il goal dell’1-0. Dieci minuti più tardi ancora Del Re crossa basso dalla destra e, in area sipontina, Morra ha tutto il tempo per controllare la sfera e piazzarla per la seconda volta alle spalle di Cotrufo con una stilettata rasoterra.

Al 44′ infine i sanseveresi triplicano il loro vantaggio. Camillo è abile a non cadere vittima della trappola del fuorigioco. Il numero sette appoggia la sfera sulla linea di porta biancoazzurra dove Liquadri deve solo spingerla in rete di testa.

Il primo tempo dominato dai sanseveresi è bissato da una ripresa altrettanto di marca arancio-nera. Da Bellonio ci prova immediatamente concludendo con un diagonale dal settore di sinistra dell’area avversaria. Cotrufo si salva con una splendida parata in tuffo. La sfera carambola sui piedi di Liquadri che la devia in rete. La posizione dell’attaccante è però irregolare e il signor Rutigliani di Molfetta prontamente la sanziona. Al 48′, ancora Morra cerca la rete da posizione invitante, ma Cotrufo è nuovamente abile ad opporsi. Al 60′, il Civilis effettua l’unico tentativo di impensierire il portiere ospite con una conclusione dalla destra di Giacconi, deviata in calcio d’angolo. Sul capovolgimento di fronte però, ancora Camillo opera un assist basso dalla sinistra del settore offensivo dei sanseveresi, e Morra, ottimamente appostato nei sedici metri avversari, non sbaglia il tap in del 4-0.

SANSEVERESE. Coccia; Del Re, Sderlenga, Pignatelli, Bufalo (46′ Cruciano); Dell’Aquila, Camillo, Mastropieri, De Bellonio (56′ Santarelli), Liquadri; Morra (65′ Fantasia). A disposizione: Colio; Lo Mele, Mancini, Messinese. Allenatore: Zito.

CIVILIS ATLETICO MANFREDONIA. Cotrufo; Bottalico, Santoro, Mastropasqua, De Nittis, G. Gagliardi (51′ Damiani), Zerulo, N. Gagliardi, Giacconi, D’Ambrosio, Lauriola (79′ Trimiglio). Allenatore: V. Gagliardi.

RETI: 9′-19′-61′ Morra; 44′ Liquadri
ARBITRO: Rutigliani di Molfetta.
NOTE – Spettatori 50 circa.

Nuova Andria – Virtus Bitritto 2-1
il cuore oltre l’ostacolo, battuto il Bitritto

Mr. Nicola Reggente

Tornano alla vittoria i biancoazzurri che superano il Bitritto per 2 a 1

Col cuore si vince, recita un vecchio detto. Ed infatti cosi è stato oggi per la Nuova Andria che riesce a battere la Virtus Bitritto nei minuti di recupero grazie ad una zampata di Colasuonno. Ma andiamo con ordine. Reggente per gli andriesi si presenta al match senza lo squalificato Di Candia e con parecchi diffidati. Mongelli per i biancoverdi ospiti, punta molto sulla coppia d’attacco Di Tullio-Schettino e sull’estro di Marco Masotti. La gara inizia e non succede quasi nulla. Al 16′ però i biancoazzurri passano in vantaggio. Cross corto dalla sinistra di Conversano, per Lomonte che a tu per tu con Rizzi, ha tutto il tempo di stoppare la palla e infilare il portiere ospite. Vantaggio Nuova Andria ed ottavo gol in campionato per il capitano e bomber andriese.
Il Bitritto non ci sta e cerca di impensierire l’attenta difesa locale, ma niente di concreto. Al 28′ Conversano per i padroni di casa sciupa un’occasione per raddoppiare cincinschiando con la palla in area. Tre minuti dopo al 31′ grande occasione ancora per Lomonte che si ritrova di nuovo a tu per tu con Rizzi. Questa volta però il n.7 sbaglia, strozzando troppo il destro, palla che finisce fuori. Al 45’gol annullato a Storelli, per la Nuova Andria, per un dubbio fuorigioco. La prima frazione termina 1 a 0 per la Nuova Andria. Nel secondo tempo viene fuori il Bitritto. Al 51’gli ospiti colpiscono un palo. Mentre al 63′ riescono a pareggiare. Calcio di punizione vincente di Marco Masotti. 1 a 1 e tutto da rifare per gli uomini di Reggente. I minuti passano e la Nuova Andria non si scuote, l’arbitraggio (mediocre) del signor Zammillo di Brindisi non aiuta di certo gli andriesi che si innervosiscono. Ma quando tutto sembrava destinato ad un amaro pareggio, e che sarebbe servito a poco, soprattutto per la Nuova Andria, ecco che succede ciò che quasi non ti aspetti. Al terzo dei 4 minuti di  recupero, durante un’azione confusa in piena mischia, arriva la zampata di vincente di Antonio Colasuonno clesse 94, che segna e regala 3 punti importantissimi ai suoi! 2 a 1 ! Poi al 94′ brutto episodio. Il n.5 ospite Vacca, compie un’entrataccia sul neo entrato Caporale,  che si fa male seriamente ed è accompagnato in ospedale.
Ovviamente Vacca espulso e conseguente rissa nel finale che non fa bene allo sport. Ma soprattutto sfortunato il giovane talento locale Pasquale Caporale, alla quale auguriamo una pronta guarigione. Detto ciò, 3 punti importanti per la Nuova Andria che respira tornando alla vittoria dopo un mese e mezzo. Domenica prossima trasferta ad Ordona, contro il Carapelle.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Laluce, Polichetti, Cassetta, Lomonte, D’Ambrosio, Zinni, Storelli(79′ Zingaro), Conversano(71′ Caporale). A disp. Crisanti, Di Palma, Pasculli, Rizzi, Albano. All. Reggente

VIRTUS BITRITTO: Rizzi, D. Masotti, Binetti, Romito, Vacca, Pignataro, De Gennaro(54′ Ripa), Triggiani(85′ Giampietro), Di Tullio, M. Masotti(68′ Tarallo), Schettino. A disp. Giampetruzzi, Spina, L. Masotti, Paparella. All. Mongelli

ARBITRO: Zammillo di Brindisi
ASSISTENTI: Mastria e Trono di Brindisi
RETI: al 16′ Lomonte(A), al 63’M. Masotti(B), al 93′ Colasuonno(A)

Alessandro Polichetti

Puglia Sport Noicattaro
Grande attesa per il derby

Domenico Abbrescia

Si avvicina il quarto derby stagionale tra Puglia Sport Noicattaro e Rinascita Rutiglianese, due in Coppa, più uno di campionato. Nei precedenti la compagine nojana ha sempre avuto la meglio, battendo i cugini rutiglianesi, realizzando 6 reti, senza subirne neppure una. Il confronto di domenica, tuttavia, dovrebbe essere molto più equilibrato, a causa dei cambiamenti nelle rose delle due squadre.

In occasione della partita di domenica prossima, la società del Noicattaro Puglia Sport ha indetto la giornata “Forza Noja”: non saranno validi accrediti ed abbonamenti, si accede allo stadio solo col biglietto, che avrà il costo di 5 euro. Si prevede una buona presenza di pubblico: i tifosi rossoneri più accesi organizzeranno anche una coreografia. Sul versante rutiglianese, i supporters granata hanno affisso per le strade del paese alcuni manifesti, al fine di chiamare a raccolta il pubblico rutiglianese in occasione del derby.

Per quanto concerne le squadre, ci sarà uno squalificato a testa: Defilippis per il Noicattaro, Angelico per la Rinascita Rutiglianese. Nel Noicattaro Puglia Sport resta in dubbio il portiere Tanzi, uno degli ex della sfida, già assente a San Giovanni Rotondo, anche se Vito Ungaro, medico sociale della squadra, è ottimista in tal senso. In caso contrario sarà Serripierri a difendere la porta nojana. C’era incertezza anche sull’utilizzo di Loschiavone, toccato duro ieri nell’amichevole col Molfetta, ma le news dell’ultim’ora danno per recuperati entrambi i giocatori. Ancora indisponibili De Tullio e Di Gennaro: il difensore ex Castellana è stato sottoposto ad un’infiltrazione, se avrà successo potrà tornare subito ad allenarsi; il figlio d’arte, invece, tornerà in gruppo la prossima settimana.

Nulla da fare, infine, per quanto concerne i tesseramenti di Donato Vittorio e Alfonso Molina Morales. Con l’ex terzino di Monopoli e Potenza non è stato trovato l’accordo economico, mentre per lo spagnolo, ex cantera del Malaga, sono sorti dei problemi relativi alla cittadinanza. I cittadini stranieri, comunitari e non, possono essere tesserati, infatti, solo se in possesso di un certificato di residenza “storico” in corso di validità, ovvero se sono in Italia da almeno 12 mesi.

Anticipi Serie D
tre 0-0 e poche emozioni

Davvero un Sabato avaro di emozioni quello del Girone H di Serie D. Nell´anticipo televisivo di Grottagle i i padroni di casa hanno imposto il pari all´Ischia, nonostante i primi della classe hanno avuto negli ultimi minuti la doppia superiorità numerica.
Non ne approfitta il Gladiator che impatta, sempre 0-0, sul campo del Ctl Campania, che si tira momentaneamente fuori dalla zona play-out. Infine, altro risultato “ad occhiali” quello tra Puteolana Internapoli e Taranto.

Ars et labor Grottaglie- Ischia Isolaverde 0-0
Puteolana – Taranto 0-0
CTL Campania – Gladiator 0-0

Nuova Lucera calcio
Aspettando il derby con il San Giovanni

stemma nuova luceraPer la 24^ Giornata del Campionato di Promozione, la Nuova Lucera calcio ospita il San Giovanni Rotondo. Un derby tutto da vivere quello tra la Nuova Lucera e la squadra garganica, appaiata all’ultimo posto da tempo. Un percorso, quello della formazione gialloblu, costellato di sconfitte, se si pensa che su 21 gare giocate, solo quattro sono state vinte (l’ultima vittoria si è registrata contro l’Ascoli Satriano per 2 a 1 nella 21^ Giornata),  due i pareggi e ben sedici le sconfitte, le ultime due con Sport Noci (6-1) e Puglia Sport (1-0). Nel turno di andata il derby finì con il pareggio di 1-1. Il San Giovanni Rotondo è guidato da Michele Centra, in settimana circolavano voci di un ritorno in panchina di Mimmo, voci che non hanno trovato nessun riscontro.
Per quanto riguarda la Nuova Lucera, tutti i giocatori sono a disposizione di Mister Maiellaro, ancora pesa l’assenza di Sportelli per infortunio. La Società è alla ricerca di un nuovo portiere, sembra si sia fatto vedere Ferrazzano dalle parti di Via Bologna, ma non c’è nessuna notizia di un accordo, il giocatore foggiano, infatti, è corteggiato dallo stesso San Giovanni Rotondo, verso il quale sembra più proteso. La gara di domenica sarà arbitrata da Vincenzo Balestrucci (Barletta) coadiuvato da Alessandro Parisi e Francesco Ignomiriello della sezione di Bari. Fischio d’inizio ore 15:00.

A.S.D. Nuova Lucera Calcio

Unione Calcio Bisceglie
Si riprende la corsa playoff

La sfida in programma domani pomeriggio alle ore 15:00 fra Unione Calcio e Monte Sant’Angelo ha il sapore di un’anteprima delle semifinali di Coppa Puglia di Prima Categoria, previste fra il 6 e il 20 Marzo, in cui le due squadre si reincroceranno.
Per gli azzurri è alta la concentrazione nell’affrontare la terza forza del torneo allenata da Celestino Ricucci, nelle cui fila spicca il bomber La Torre, attuale capocannoniere con dodici reti. Ad irrobustire il pacchetto avanzato dei foggiani ci pensa anche Francesco Simone, autore giovedì pomeriggio di una strepitosa voleé nel 3-1 di coppa contro la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore.
I ragazzi di Gusmai sembrano però aver ripreso la strada giusta al fine di rimontare posti in graduatoria, nonostante il gap dal Minervino, quinto, sia ancora di sei punti. Torna Persia dalla squalifica, restano da valutare l’infortunio patito da Di Pierro nei minuti finali di Altamura e l’acciacco rimediato da Porcelli, assente per la seconda domenica di fila.
Sul sintetico del Campo Nuovo Comunale di Via Stamburlando l’incontro verrà diretto dal signor Vittorio Daddato di Barletta.

Una formazione dell’Unione Calcio Bisceglie 2012/2013

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Nuova Andria pre-match
dopo la sosta, c’è la Virtus Bitritto

Mr. Nicola Reggente

Due gli indisponibili: Di Candia e Zagaria
Dopo aver riposato domenica scorsa, torna in campo la Nuova Andria. I biancoazzurri in lotta per la salvezza, affronteranno, fra le mura amiche del campo sportivo “Fidelis”, la Virtus Bitritto.
Reggente dovrà fare a meno dello squalificato Di Candia, e dell’indisponibile Zagaria. Contro ci saranno i biancoverdi , guidati in panchina da Mongelli, viaggiano a centro classifica con i loro 32 punti all’attivo. La Nuova Andria ha un assoluto bisogno di vincere. La vittoria in casa andriese manca da più di un mese (13 gennaio, 2 a 0 al Puglia sport Noicattaro) e per questo i biancoazzurri dovranno mettercela tutta per mantenere il quartultimo posto, utile per restare in Promozione. Ma il campionato è ancora molto lungo.
Appuntamento dunque per domani: domenica 24 febbraio ore 15 al campo sportivo “Fidelis” di Andria, per la gara della 5^ giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, tra Nuova Andria e Virtus Bitritto. Dirigerà l’incontro Antonio Zammillo della sezione di Brindisi.

Alessandro Polichetti

A.S.D. Foggia
ancora senza tifosi a Potenza

stemma FoggiaAncora ordinanza contro la tifoseria rossonera nella gara contro i lucani. Gentile scalpita, Quinto in vantaggio su D’Ambrosio.
Obiettivo ritorno alla vittoria. E così le carte si mescolano rispetto al girone di andata in cui i rossoneri avevano vinto in trasferta soltanto a Taranto. Agnelli e compagni hanno già migliorato il bottino della prima parte del campionato, vincendo a Francavilla e a Battipaglia e ora hanno l’opportunità di piazzare la terza vittoria nelle ultime 4 gare esterne. Ma guai a sottovalutare il Potenza ultimo in classifica e il Foggia visto a Trani dovrebbe insegnare qualcosa.
Anche se gli avversari sono ridotti ad una squadra del tutto giovane, con il più anziano in rosa, un brasiliano classe 1990, Rafael Monteiro, che in altre squadre farebbe fatica a giocare.
Lucani che, però, sono reduci da una vittoria in casa, proprio contro la diretta concorrente alla salvezza Trani.
Padalino dovrebbe continuare con 3-1-4-2 anche se D’Ambrosio non ha del tutto convinto e Quinto dovrebbe sostituirlo. Cassandro confermato in difesa, con Loiacono che andrà in tribuna per squalifica, mentre scalpita Gentile per un posto sulla mezzala, anche se Agnelli e Agostinone sembrano intoccabili.
Foggia che giocherà ancora con l’handycap dei tifosi, lasciati ancora a casa dalle regole dettate dai prefetti delle cittadine avversarie, così come nel caso di quello di Potenza, che vietano le trasferte alle tifoserie esterne.

Fabio Lattuchella

Canosa
si ritorna a giocare ad Apricena

Dopo la vittoria di domenica scorsa in casa contro il Real Bat che ha lanciato la squadra allenata da Mister Scaringella in vetta alla classifica di Prima Categoria Pugliese, il Canosa ritorna a giocare una partita in trasferta in quel di Apricena, squadra impelagata nelle ultime posizioni in classifica!
Rispetto a domenica scorsa mancheranno per infortuni o squalifiche giocatori del calibro di Frezza ed Abruzzese ma si potrà puntare nuovamente su giocatori come Losito, Iacobone, Impera, Landini che torneranno a disposizionee daranno il massimo come hanno sempre fatto!
Al seguito della squadra il solito pullman messo a disposizione dai ragazzi del gruppo CANOSA ULTRAS, i quali seguono la squadra senza l’aiuto di nessuno sponsor….

Questa la probabile formazione che scenderà in campo: De Blasio; Di Gennaro, Balducci, Abbasciano, Ciciriello; Conte, Losito, Impera; Di Noia, Ruscino, Iacobone.

A bordo campo
Il video della puntata

Ecco il video della nuova puntata della trasmissione sportiva di successo “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA” in onda su TELEBLU (dtt 72).

70 minuti circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese senza interruzioni al cospetto di ospiti di grande prestigio. LA RISPOSTA DEL SAN SEVERO AL PREANNUNCIO DI RECLAMO DEL CERIGNOLA, L’ANALISI SI MOLA-MANFREDONIA E LE ANTICIPAZIONI DI MANFREDONIA-SAN SEVERO tra gli argomenti dibattuti in studio.

Al centro delle attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo, con una panoramica sulle altre squadre del campionato.

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

Conduce in studio: Stefano Favale

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Sudest F.C.
sfida tra big al Comunale

Francesco Lettieri

La capolista ospita lo Sporting Altamura ad Adelfia, sul sintetico del Comunale ancora a porte chiuse. I dorati puntano tutto sul Campionato e sulla vetta da difendere a tutti i costi. D’Ermilio recupera Blonda ma perde Tisti per squalifica. Non dovrebbero esserci defezioni nell’undici iniziale di mister Di Maio. Arbitra Palmisano di Taranto.

STERZATA AL CAMPIONATO – Sfuggita la finale di Coppa Italia, la Sudest riversa tutta la concentrazione sul Campionato. Già da domenica, le api dovranno vedersela al Comunale di Adelfia (a porte chiuse) contro lo Sporting Altamura, terza forza del girone A. Il big match di giornata mette di fronte la capolista dorata dall’alto dei suoi 55 punti e la formazione murgiana in piena lotta con l’Ascoli Satriano e lo Sport Noci, per agguantare la seconda posizione, utile per eventuali ripescaggi in Eccellenza. Le api, cariche di rabbia agonistica, dovranno lottare per mantenere ben salda la prima posizione e allontanare il più possibile le inseguitrici.

STATISTICHE – I precedenti con l’Altamura, anche nelle passate stagioni, sono stati sempre favorevoli. Nel 2012/2013, tra Coppa e Campionato, la Sudest ha sempre vinto. I murgiani, dopo tre vittorie di fila, sono reduci da due sconfitte e un pari interno. In trasferta la squadra di Di Maio si è ben comportata con 5 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. Quindici le reti realizzate, dodici quelle subite. Gli unici due k.o. sono maturati a Rodi Garganico (4-1) e a Noicattaro in pieno recupero (2-1). La Sudest, invece, è una macchina, non solo da gol, ma anche di punti. Con l’Alberobello è arrivata la terza vittoria consecutiva e il nono risultato utile di fila, dopo il k.o. di Ascoli Satriano.

RIENTRA BLONDA, OUT TISTI – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Tisti squalificato. Lettieri potrebbe scalare in difesa a beneficio di Belviso a centrocampo. Colella, Carrassi e Petaroscia comporranno il tridente d’attacco. In dubbio, l’ex Saverio Di Bari e Salvati. Ritorna disponibile Nicola Blonda.

SPORTING AL COMPLETO – Lo Sporting, invece, non dovrebbe avere defezioni particolari. Mister Di Maio s’affiderà alla coppia centrale Varisco-Dibenedetto e alla rapidità dell’attacco composto da Marsico, Martimucci e Minenna.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Palmisano di Taranto coadiuvato da Giarratano di Brindisi e Baldassarre di Taranto.

PRECEDENTI Stagione 2012/2013
Campionato Promozione: Sporting Altamura – Sudest F.C. 0-2 (http://youtu.be/fWT6oxNnAvs)
Coppa Itala Promozione: Sudest F.C. – Sporting Altamura 2-1 (http://youtu.be/mk406mDNvMs)
Coppa Itala Promozione: Sporting Altamura – Sudest F.C. 1-2 (http://youtu.be/A-Xo5ML0-0I)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Atletico Vieste
Ricevuto il premio Fair Play TIM Cup

stemma Atletico ViesteCon una sobria ma significativa cerimonia, il comitato pugliese della FIGC e i rappresentanti della Telecom hanno consegnato all’Atletico Vieste il premio Fair Play Tim Cup per il mese di gennaio 2013.

A rappresentare la federazione sono giunti a Vieste il prof. Antonio Quarto, responsabile regionale del settore giovanine scolastico, e Alessandro Schirone, referente per il progetto. Punto di incontro, la temporanea sede del Centro TIM di Vieste, in via Ludovico Ariosto, di proprietà di Carmine Prencipe, dove c’è stata la consegna del premio, ossia un intero set di divise da gioco in cui è impressa la dicitura Fair Play TIM CUP.

Il presidente dell’Atletico Vieste, nel ringraziare la Federazione per il riconoscimento assegnato, ha voluto ricordare che tre stagioni fa la sua società aveva conquistato la Coppa Disciplina in occasione del passaggio dalla Promozione all’Eccellenza, a rimarcare la sportività del mondo calcistico viestano in campo e sugli spalti.

L’amministrazione comunale locale era rappresentata dall’assessore allo sport, Gaetano Zaffarano, che ha inserito il rispetto che Vieste e i viestani assumono nel calcio in un contesto più ampio fatto di accoglienza e convivenza civile.

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Castellaneta – Sudest 1-0
la sintesi della gara

Ampia sintesi della gara di ritorno delle semifinali di Coppa Italia di Promozione tra Sudest e Castellaneta. In rete per Cecere. Il Castellaneta accede alla finale col Casarano. Una Sudest in versione “juniores” non riesce a strappare il pass per la finale di Coppa Italia col Casarano. I tarantini s’impongono per 1 a 0 grazie all’acuto vincente di Cecere nel primo tempo. Petaroscia sfiora il pari. Nella ripresa ancora Cecere sciupa il bis. Nel finale espulso Lisco.

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Monte Sant’Angelo – Nuova Daunia 3-1
Monte in semifinale di Coppa Puglia

Simone Francesco
autore di una splendida rete

Si sono giocate nella giornata di ieri, le gare di ritorno dei quarti di finale della XVI edizione Trofeo Coppa Puglia.

Il Monte Sant’Angelo Calcio, era chiamato all’impresa, infatti bisognava ribaltare il KO dell’andata (1/0), subito dalla detentrice del Trofeo, la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore, squadra che sta facendo benissimo anche in campionato.

Assenti Gentile e Valente per squalifica, Mister Ricucci è costretto a rinunciare anche a Fiore per infortunio, e non rischia Marcone, Santoro e Lo Riso, quindi ennesima formazione inedita, infatti un piccolo particolare, da inizio campionato non ha mai schierato i soliti 11, esordio dal 1′ per il giovane Armillotta Giovanni Pio (96), ragazzo proveniente dalla Polisportiva Olympia di Monte Sant’Angelo con cui c’è un rapporto di collaborazione, e che aveva ben impressionato nella gara di andata, quando all’inizio del secondo tempo il Mister gli consentì di far parte della gara.

Ad aprire le marcature è Bisceglia su assist di La Torre, a lungo fuori questa stagione a causa di un infortunio, e da poche settimane a disposizione del Mister, raddoppio di Quitadamo Diego su calcio di rigore, per fallo di mani in area, ed infine una rete spettacolare di Simone Francesco, direttamente a volo da una distanza non indifferente.

Nei minuti finali la Nuova Daunia accorcia le distanze con Gramazio, e mette in atto un forcing per cercare la seconda rete, che gli avrebbe permesso il passaggio alle semifinali, per il secondo anno consecutivo, ma non c’è più tempo, il triplice fischio del Sig. Desiderato della sezione di Barletta, sancisce la fine delle ostilità, con il Monte Sant’Angelo Calcio, che, per la prima volta nella storia del calcio locale, accede alle semifinali del Trofeo Coppa Puglia.

Nelle semifinali, il Monte Sant’Angelo dovrà vedersela con l’Unione Calcio Bisceglie, avversari anche Domenica prossima in campionato.

TeleBlu: “A Bordo Campo”
questa sera ospite Rufini

Questa sera, con inizio alle ore 22.20 circa, nuova puntata della trasmissione sportiva di successo “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA” in onda su TELEBLU (dtt 72).

70 minuti circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese senza interruzioni al cospetto di ospiti di grande prestigio. LA RISPOSTA DEL SAN SEVERO AL PREANNUNCIO DI RECLAMO DEL CERIGNOLA, L’ANALISI SI MOLA-MANFREDONIA E LE ANTICIPAZIONI DI MANFREDONIA-SAN SEVERO tra gli argomenti dibattuti in studio.

Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo, con una panoramica sulle altre squadre del campionato.

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

Conduce in studio: Stefano Favale

Opinionista: Antonio Tasso

Ospiti in studio: Danilo Rufino (allenatore San Severo Calcio)

Matteo Equestre (dirigente San Severo Calcio)

Con la partecipazione di: Matteo Mancini (pugliacalcio24.it)

L’archivio puntate è disponibile su http://www.youtube.com/manfredoniasport

PALINSESTO SETTIMANALE:

Venerdì alle ore 22,20 su TeleBlu (72)

Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)

Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)

Stefano Favale

Unione Calcio Bisceglie – Fortis Murgia 1-1
pari che vale le semifinali di Coppa

Prosegue il cammino in Coppa Puglia dell’Unione Calcio Bisceglie, che nella gara di ritorno pareggia per 1-1 contro la Fortis Murgia. Pari indolore, quello dei biscegliesi, in virtù del 2-0 collezionato nel turno di andata.
Gli altamurani, reduci da due vittorie di fila in campionato, sono chiamati all’impresa di ribaltare il risultato, ma le cose si complicano al 25′ quando l’arbitro di giornata, Nisca di Bari, manda sotto la doccia Savoia, causa eccessive proteste.
L’Unione nei primi 45′ fa il minimo indispensabile, limitandosi a contenere le manovre offensive degli avversari.
A sbloccare il risultato ci pensa Albanese, che al 48′ firma la sua prima rete nel torneo direttamente su calcio di punizione.
Gli avversari rispondono al 67′ con Casalino bravo a sfruttare una ribattuta della difesa su traversone e a insaccare alle splalle di Napoletano con una conclusione di prima intenzione.
Al triplice fischio fa festa l’Unione, che nella fase semifinale del torneo dovrà vedersela con il Monte Sant’Angelo (ribaltato l’1-0 subito all’andata con un 3-1 casalingo ai danni della Nuova Daunia).
Il turno di andata è previsto per il 6 marzo, con alternanza di campo ancora da definire.
Un’anteprima della sfida di Coppa la offre il campionato con la ventunesima giornata (domenica 24 febbraio) che proporrà come match-clou proprio Monte Sant’Angelo – Unione Calcio Bisceglie.

Addetto Stampa U.C.B. – Valentina Sinigaglia

Castellaneta – Sudest F.C. 1-0
Sudest fuori dalla coppa

Ceglie

Sudest, D’Ermilio “Più di questo non potevamo fare”
Una Sudest in versione “juniores” non riesce a strappare il pass per la finale di Coppa Italia col Casarano. I tarantini s’impongono per 1 a 0 grazie all’acuto vincente di Cecere nel primo tempo. Petaroscia sfiora il pari. Nella ripresa ancora Cecere sciupa il bis. Nel finale espulso Lisco.

“Più di questo non potevamo fare”. Con queste parole mister D’Ermilio racconta la sfortunata gara di ritorno delle api a Castellaneta. Purtroppo le numerose e pesanti assenze hanno costretto il tecnico a ridisegnare un undici iniziale inedito e imbottitto di giovani. Basti pensare che l’intera panchina era composta da soli giocatori provenienti dalla Juniores e addirittura dagli Allievi. Sotto una pioggia battente e con un campo al limite della praticabilità, i dorati hanno fatto tutto ciò che potevano combattendo con tutte le energie sino al triplice fischio e mantenendo equilibrato il match fino alla fine. Emblema di giornata sarà addirittura il giovanissimo classe 1996, casamassimese doc, Antonio Ceglie che con personalità ha affrontato gli avversari senza timori. Una nota di merito va anche a Romito, Piva e Belviso, subentrati nella ripresa (alla mezz’ora del secondo tempo, la Sudest schierava 1 classe ’94, 1 classe 95′ e 3 classe ’96!) D’Ermilio ha dovuto fare a meno degli squalificati Ricci, Clementini e Carrassi, degli infortunati Di Bari e Salvati e dell’indisponibile Colella. Non al meglio della condizione anche Petaroscia, che però ha stretto i denti. Nel Castellaneta, Lippolis deve far a meno di Amandonico e Pietracito.
A centrocampo Pastore smista le giocate per i vari Cecere, De Tommaso e Basile. La Sudest parte bene con Petaroscia che scarica una bordata che termina di poco alta sopra la traversa. La risposta tarantina è firmata Cecere che da posizione angolata impegna Fanelli. All’11’, i biancorossi sbloccano. Lungo lancio dalle retrovie per Cecere che penetra in area e fulmina il numero uno barese. La ghiotta occasione per impattare passa dai piedi di Petaroscia, che calcia a botta sicura in piena area di rigore ma è provvidenziale l’intervento di Macaluso. Poi Nasca si fa insidioso con delle punizioni dalla distanza. Alla mezz’ora, il Castellaneta sfiora il raddoppio ma la sassata di Cecere sfiora il palo.
Prima del break, ci prova il positivo Basile ma Fanelli smanaccia in angolo. Nella ripresa, complice anche il diluvio e un campo pesantissimo, i ritmi calano vertiginosamente. I padroni di casa controllano senza particolari timori mentre i giovani dorati lottano su ogni pallone per cercare la via del gol. Nasca ci riprova su punizione ma Cofano neutralizza. Il Castellaneta ha tre nitide occasioni per raddoppiare ma è strepitoso Nicola Fanelli a disinnescare ogni azione. Alla mezz’ora, una Sudest stremata ha l’ultimo sussulto con Petaroscia, il cui tiro è respinto dalla difesa. Nel finale, Lisco viene espulso per doppia ammonizione.
Al triplice fischio, esplode il boato del De Bellis. Il Castellaneta affronterà in finale il Casarano ma soprattutto potrà contare su una posizione di rilievo nella classifica ripescaggi per l’Eccellenza. Alla Sudest non riesce l’impresa ma va fatto un grande plauso all’impegno profuso dai giovani under scesi in campo.

Roberto Pirolo

Risultati Coppa Italia dilettanti
Le gare in programma oggi

Ecco i risultati delle gare in programma oggi valevoli come semifinali di ritorno per la Coppa Italia Dilettanti di Promozione e quarti di finale, sempre gare di ritorno, per la Coppa Puglia. Calcio d’inizio alle ore 15:00

COPPA ITALIA PROMOZIONE
– FRAGAGNANO – CASARANO 0-4 (And. 0-2)
– CASTELLANETA – SUDEST 1-0 (And. 1-1)

COPPA PUGLIA
MONTE SANT’ANGELO – NUOVA DAUNIA 3-1 (and. 0-1)
FORTIS MURGIA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-2 (and. 0-2)
RUFFANO – GALATONE 1-1 (and. 0-2)
GINOSA – CITTA’ DI FASANO 2-0 (1-3 dcr.) (and. 0-2)

Sudest F.C.
Serve l’impresa per passare il turno di coppa

Romito

Nella decisiva gara di ritorno delle semifinali di Coppa Italia, la squadra dorata della Sudest è letteralmente falcidiata da assenze, squalifiche e infortuni. D’Ermilio è costretto a reinventare l’undici iniziale. I tarantini puntano con decisione alla finale in ottica ripescaggi per l’Eccellenza. Arbitra Roca di Foggia.

IN PALIO LA FINALE – La Sudest affronterà, giovedì 21 febbraio ore 15:30, la gara di ritorno delle semifinali di Coppa Italia in emergenza totale. Nel return match del “De Bellis” di Castellaneta, il tecnico D’Ermilio (squalificato) dovrà rivoluzionare forzatamente l’undici iniziale. Alle pesantissime squalifiche di Ricci, Clementini e Carrassi, bisognerà aggiungere le condizioni non ottimali di Salvati e Di Bari, oltre all’indisponibilità di Colella. In termini poveri, servirà un’ autentica impresa eroica per superare l’ultimo ostacolo e accedere alla finalissima (le api passano in caso di vittoria o in caso di pareggio 2-2, 3-3, etc.. Se dovesse terminare 1-1 si andrà ai calci di rigore). Inoltre, i dorati dovranno dosare le forze in vista della delicata sfida interna contro lo Sporting Altamura di domenica 24 Febbraio.

SUDEST FALCIDIATA – Il tecnico dorato però potrà contare sul rientro di Blonda al centro della difesa e sulla carica agonistica dei vari Nasca, Lisco e Sucameli. La Sudest dovrà entrare in campo con rabbia e furore agonistico per cercare il colpaccio. Potrebbe partire titolare l’under Belviso insieme a Petaroscia. A centrocampo dovrebbero agire Domenico De Giosa, Sucameli e Lisco.

AMANDONICO E PIETRACITO OUT – Nel Castellaneta, invece, mister Lippolis dovrà rinunciare ad Amandonico e Pietracito, appiedati dal giudice sportivo. In attacco, il tecnico s’affiderà alla rapidità di Di Cecca e ai centimetri di Cecere. A centrocampo, Pastore detterà tempi e giocate mentre in difesa agiranno Macaluso e Grassani.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Roca di Foggia coadiuvato da Consoletti e Mastropasqua di Foggia.

IL CAMMINO DEI DORATI
Sudest FC – Sporting Altamura 2-1 (http://youtu.be/mk406mDNvMs)
Sporting Altamura – Sudest Fc 1-2 (http://youtu.be/A-Xo5ML0-0I)
Puglia Sport Altamura – Sudest FC 1-1 (http://youtu.be/-SkaO8ubwyE)
Sudest FC – Puglia Sport Altamura 5-3 (http://youtu.be/DnwEbvMcvdI)
Melphicta Calcio – Sudest FC 0-0 (http://youtu.be/iDUiH9Va9rQ)
Sudest FC – Melphicta Calcio 3-0 (http://youtu.be/fPQuZslfZ_A)
Sudest FC – Celle di San Vito 1-0 (http://youtu.be/_knsvtHcfVY)
Celle di San Vito – Sudest FC 2-2 (http://youtu.be/rTZX5i1HjoI)

IL CAMMINO DEI BIANCOROSSI
Castellaneta – Delfini Rosso Blu 2-0
Delfini Rosso Blu – Castellaneta 0-2
Stella Jonica – Castellaneta 1-1
Castellaneta – Stella Jonica 7-6 dcr
Castellaneta – Real Alberobello 4-0
Real Alberobello – Castellaneta 0-0

PRECEDENTI
Stagione 2012/2013
Coppa Italia Promozione: Sudest FC – Castellaneta 1-1 (http://youtu.be/ci0-a3mC1UU)
Stagione 2012/2013
Campionato Promozione: Sudest FC – Castellaneta 4-3 (http://youtu.be/lbRj6LvbmVU)
Stagione 2009/2010
Campionato Prima Categoria: Castellaneta – Casamassima 0-1 (http://youtu.be/R8d4Fnv0E0s)
Casamassima – Castellaneta 2-0 (http://youtu.be/N0zsf6kLenc)
Stagione 2008/2009
Campionato Prima Categoria: Castellaneta – Casamassima 0-1 (http://youtu.be/ulYieLlN3YY)
Casamassima – Castellaneta 1-1 (http://youtu.be/cGkabUVBX30)

A partire dalle ore 15:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

 

Vicarius – Troia 1-1
un pari che sa di sconfitta

Stemma Vicarius ApricenaUn pareggio che sa di sconfitta quello fra Vicarius e Troia domenica pomeriggio al Garibaldi.
Il Troia si presenta con una rosa di soli 12 giocatori a disposizione disputando un ottima partita con grinta e voglia di punti per quanto riguarda la zona play-off.
Partono subito forte gli ospiti che al 15′ colpiscono in contropiede in pieno la traversa.
Reazione immediata della Vicarius con Orfeo, Cartanese e Catalano i quali ci provano con tiri dalla distanza senza creare problemi al portiere ospite.
Al 30′ azione personale di Orfeo il quale si libera con un dribling di un avversario e viene atterrato in area di rigore. Dal dischetto si presenta Catalano che non fallisce 1-0 Vicarius. Termina la prima frazione di gioco con il punteggio di 1-0. Nella ripresa il Troia cerca il gol del pareggio, ma la Vicarius si difende bene.
Al 60′ palla-gol per la Vicarius che sfuma il 2-0 con Galullo ,il quale si fa ipnotizzare dal portiere ospite da buona posizione. Al 75′ altra palla-gol per la Vicarius con Spallone il quale colpisce il palo! Goal mangiato , goal subito ed è quello che accade al garibaldi.
Il Troia pareggia al 88′ sfruttando un calcio di punizione con i giocatori ospiti tutti riversati in area di rigore della Vicarius. 1-1 al Garibaldi di Apricena.
Ultimi sussulti offensivi della Vicarius ma non cambia nulla termina la partita con il punteggio di parità 1-1.
Una Vicarius che passa da capolista ad inseguitrice dello Stornara.
Domenica sfida insidiosissima contro il Real San Giovanni.

Real Alberobello – Sudest 1-3
una sconfitta che pesa per il Real

Il Real Alberobello inciampa alla capolista Sudest, subendo una pesante sconfitta. Un risultato amaro da mandare giù, non per il 3-1 finale quanto per alcune discutibili decisioni arbitrali che hanno condizionato l’intera partita. Il match inizia senza particolari emozioni. Al 5’pt. è la formazione ospite ad attaccare. Carrassi prova un tiro al volo dal limite dell’area che Sardella con un colpo di reni devia. Al 10’pt. è ancora la Sudest a farsi pericolosa con Petaroscia che entra in area e prova la conclusione che l’estremo difensore gialloverde neutralizza senza problemi. Il Real Alberobello si fa vedere al 19’pt. con una punizione di Vinci dal limite dell’area che finisce di poco alta. Qualche minuto dopo è la squadra ospite in attacco con Carrassi, ma Sardella è tempestivo nell’uscita e anticipa tutti. Al 25’pt., c’è un discutibile contatto tra Diamante e Carrassi, che finisce a terra. L’arbitro, il sig. Lillo, decide per il calcio di rigore e per l’espulsione del difensore gialloverde. Una decisione avventata che ha condizionato il resto del match. Dal dischetto Colella non sbaglia e sigla il vantaggio della Sudest. I gialloverdi provano a pareggiare i conti. Al 30’pt. ci prova Ceppato, ma Fanelli para senza problemi. Il primo tempo si chiude con il Real Alberobello in attacco. È Difonzo al 47’pt. che stoppa di petto e prova la conclusione che si alza poco sopra la traversa.
I primi minuti della ripresa trascorrono senza troppe sussulti. Al 7’st. è Panzarea a farsi pericoloso con un forte destro da fuori area che termina di poco a lato. Passano pochi minuti e arriva il raddoppio della Sudest con Colella. Un gol probabilmente viziato dal fuorigioco di Coltella, che l’arbitro e il suo assistente lasciano correre. Si riparte con la formazione di Caroli in attacco. Panzarea cerca di andar via, ma Tisti lo ferma irregolarmente. Lillo manda negli spogliatoi anzitempo anche Tisti, lasciando la Sudest in 10 uomini. Al 25’st. Caroli manda in campo Diddio per Difonzo. Il Real Alberobello cerca di accorciare le distanze e al 30’st. arriva il gol. È Diddio a servire Marco che insacca in rete il pallone del 2-1 riaccendo così le speranze gialloverdi. All’87’st. la Sudest è in attacco. Il primo assistente dell’arbitro segnala il fuorigioco, ma il direttore di gara decide per il corner che Ricci con un colpo di testa infila in rete, chiudendo definitivamente il match sul risultato finale di 3-1.
Una gara difficile sulla carta che i gialloverdi hanno saputo gestire egregiamente sul campo, dimostrando voglia di vincere e determinazione. Nessuna recriminazione per una squadra che ha dato il massimo ma che non è stata favorita dall’arbitraggio.

Real Alberobello: Sardella, Diamante, Ceppato, Agostino (40’st. Palese), Vinci, Costantino, Terrafino, Massafra, Difonzo (25’st. Diddio), Panzarea, Marco.
All. Caroli.

Sudest: Fanelli, De Giosa G., Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Lettieri (35’st. Belviso), Lisco, Carrassi (27’st. Nasca), Colella, Petaroscia.
All. D’Ermilio.

Arbitro: Lillo (Br)
Reti: 35’st. Marco, 25’pt. Colella (R), 12’st. Colella, 40’st. Ricci.
Espulsoni: 25’pt. Diamante, 20’st. Tisti

Emanuela Miraglia

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 19/02/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici, Coppa Italia, Coppa Puglia e Juniores.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

 

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Coppa Italia Dilettanti
Oggi al via la fase nazionale

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Al via oggi la fase nazionale della 47^ edizione della Coppa Italia Dilettanti, chi succederà al Bisceglie?

Con l’inizio del periodo caldo per i campionati dilettantistici, torna puntuale l’appuntamento con la fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti. Giunta alla 47^ edizione, la competizione, che mette di fronte le formazioni di Eccellenza che hanno trionfato nella fase regionale, debutta il 20 febbraio per concludersi mercoledì 24 aprile a Roma, al termine di due mesi intensi di emozioni in giro per tutta l’Italia. In palio, oltre all’ambitissima promozione diretta in Serie D, il trofeo conquistato lo scorso anno dal Bisceglie nella finale vinta contro il Pisa Sporting Club. Si rinnova dunque il confronto tra realtà calcistiche diverse, in un percorso a ostacoli che garantisce spettacolo e che, per la prossima vincente, assicura un posto nella storia del calcio dilettantistico italiano. La Coppa Italia Dilettanti, istituita dalla LND nella stagione 1966/67, è un trofeo storico e unico al tempo stesso, visto che la fase nazionale (che fino al 1999/00 prevedeva anche una finale incrociata tra le vincenti della Coppa di Serie D e quelle provenienti appunto dalle regioni) anche quest’anno, nella gara di finale, vivrà il suo palcoscenico in televisione con la trasmissione in diretta su Rai Sport.  “La Coppa Italia Dilettanti è un pilastro del nostro movimento – ha affermato il presidente Carlo Tavecchio – perché condensa passione e qualità agonistica in una manifestazione che è di fatto propedeutica al grande salto in Serie D, la massima serie del calcio dilettantistico”.

LE PROTAGONISTE – Alla scoperta delle 19 formazioni impegnate nella fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti, partiamo dal girone triangolare del nord-ovest dove sono state inserite la Fezzanese, il Pro Settimo & Eureka e l’Inveruno. I liguri rappresentano il piccolo Comune di Fezzano, appena 850 abitanti, al termine dell’atto conclusivo giocato contro il Finale. I piemontesi, invece, non sono una novità visto che vantano una tradizione invidiabile: terzo successo in sei anni di vita del club. I lombardi, grazie al 2-1 maturato contro il Ciserano, bissano il trionfo di due stagioni fa quando si imposero sull’Aurora Seriate. Il triangolare che vede protagoniste le formazioni del nord-est annovera il San Daniele del Friuli Venezia Giulia, che ha vinto per la prima volta nella sua storia la Coppa Italia regionale con una squadra giovane, dopo un cammino spedito conclusosi in finale con la sorpresa Rivignano, formazione di Promozione, il Union Ripa La Fenadora del Veneto, che insiste con il lavoro di prima squadra e settore giovanile nei comuni di Fonzaso, Pedavena e Seren del Grappa, ed il Comano della provincia di Trento. Questi ultimi, per la prima volta nella storia, dopo la cessazione dell’attività dell’ex Comitato del Trentino Alto Adige, conquistano prima la Coppa Italia Provinciale (7-6 al Levico ai rigori), poi di quella Regionale contro il Brixen (4-2 ancora dopo la lotteria dei penalty). A cavallo dell’Appennino, lo scontro tra Emilia Romagna e Toscana vede protagoniste Rolo e San Donato Tavernelle, con i primi che da due anni sono tornati nel massimo campionato regionale ed hanno conquistato il pass per la fase nazionale in virtù della vittoria ai calci di rigore contro il Cattolica, mentre i secondi si sono qualificati a seguito del successo contro il Baldaccio Bruni. Nello scontro tra Marche e Umbria, fari puntati sulla nobile decaduta Fermana che, anche attraverso la Coppa Italia, punta decisa al salto di categoria. Sono lontani, infatti, i fasti la vittoria sul Napoli di Ferlaino e l’Atalanta di Vavassori, ma ora l’organizzazione e l’attenzione che contraddistingue l’attuale gestione punta a ricreare quell’entusiasmo che una piazza come quella di Fermo merita. I marchigiani se la vedranno con la Vis Torgianese, club di un piccolo Comune alle porte di Perugia, famoso per i vigneti e la sua storia medievale. Ma nel calcio non è mai detta l’ultima parola e la formazione di Montecucco, dopo aver alzato al cielo del Curi la Coppa Italia Regionale contro la Tiberis, non si vuole porre limiti grazie alla pericolosità offensiva della punta Alex Gibbs. Molta attesa per l’incrocio che vede contrapporsi la Muravera, allenata da Lulù Oliveira (ex Cagliari e Fiorentina), alla laziale Colleferro. La formazione sarda ha vinto a sorpresa contro l’Olbia il trofeo regionale ed ora sogna di andare avanti nella competizione tricolore, di contro si trova una squadra che ha nel suo mister un catalizzatore di entusiasmo importantissimo. Enrico Baiocco, infatti, è diventato un’istituzione a Colleferro, i tifosi lo considerano il loro Ferguson per i risultati conseguiti: unica squadra nel Lazio ad aver vinto sia la coppa Italia di Eccellenza che di Promozione. In Abruzzo, a distanza di due anni, ritroviamo il Casalincontrada che in 3 anni di Eccellenza vanta già due successi nella coppa regionale. Il progetto sportivo della cittadina in provincia di Chieti, dal 2002 ha scalato tutte le categorie dilettantistiche partendo dalla 3^ categoria e punta ad essere una realtà importante anche per le prossime stagioni, nonostante oggi non navighi in ottime acque in campionato. Nel primo turno della fase nazionale, il Casalincontrada sfida la molisana Turris Santa Croce che proprio in questa stagione festeggia il cinquantenario della sua fondazione. Storica società molisana, la Turris si basa da sempre su una forte spinta popolare che l’ha spinta verso il terzo successo nella fase regionale di Coppa Italia. Scendendo più a sud troviamo le rappresentanti di Campania, Basilicata e Puglia, inserite in un triangolare affascinante che ogni anno si contraddistingue per l’incertezza. I campani della Stasia Soccer, fiera rappresentanza del Comune di Sant’Anastasia, che sono ripartiti dall’inizio degli anni 2000 dalle categorie più basse dopo aver rinunciato al salto nei professionisti. I lucani della Polisportiva Viggiano sono ormai una realtà consolidata della Basilicata calcistica visto che, in pochi anni, sono stati protagonisti di una scalata avvincente che li hanno portati dalla Terza Categoria fino in Eccellenza. L’Audace Cerignola, che nel 2008/2009 ha stabilito il record di punti nel campionato di Promozione (ben 73), è una presenza ormai consolidata dell’Eccellenza pugliese ed è intenzionata a raccogliere il testimone dei corregionali del Bisceglie, l’anno scorso laureatisi campioni della 46^ edizione. Nell’ultimo incrocio meridionale la calabrese Roccella sfida la siciliana Tiger Brolo, con i primi giunti alla fase nazionale della Coppa Italia conquistando la fase regionale a suon di vittorie, ben otto su altrettanti incontri e con un attacco atomico (23 gol complessivi, quasi 3 di media a partita) e una difesa ermetica (2 gol subiti, di fatto uno ogni 360’). Di contro gli isolani, pur essendo in campionato soltanto a ridosso della zona play-off, per arrivare in fondo, hanno superato le tre grandi del proprio girone di Eccellenza: Orlandina, Due Torri e Città di Vittoria.

 

LA FORMULA – Nel primo turno, le diciannove squadre vincitrici le fasi regionali della Coppa sono state divise in 3 gironi da 3 squadre e 5 abbinamenti da due. Va specificato che nei triangolari la squadra che riposa è stata decisa tramite sorteggio, mentre riposerà nella seconda giornata la squadra che avrà vinto la prima gara o, in caso di pareggio, quella che avrà disputato Ia prima gara in trasferta. Nelle gare ad abbinamento, invece, risulterà vincente la squadra che nei due incontri avrà ottenuto il maggior numero di reti nel corso delle due gare. Qualora risultasse parità nelle reti segnate, sarà dichiarata vincente la squadra che avrà segnato il maggior numero di reti in trasferta; in caso di persistente parità, saranno battuti direttamente i rigori. Le 8 vincenti si affronteranno poi ad eliminazione diretta con gare di andata e ritorno dai quarti di finale in poi, con la finale prevista invece in gara unica. Qualora la squadra vincente la Coppa Italia avesse già acquisito il diritto alla partecipazione al Campionato di Serie D 2013/2014, tale titolo sarà riservato all’altra squadra finalista di Coppa Italia. Nell’ipotesi in cui entrambe le finaliste, per meriti sportivi, avessero già acquisito tale diritto, l’ammissione al prossimo Campionato di Serie D è riservata alla vincente di apposito spareggio fra le società eliminate in semifinale o alla semifinalista soccombente, qualora l’antagonista abbia anch’essa acquisito, per proprio conto, il diritto alla partecipazione alla prossima Serie D. La fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti prenderà il via mercoledì 20 febbraio e, da quella data, si giocherà ogni fino alla finale, in programma a Roma, il 24 aprile.

 

PARTECIPAZIONE CALCIATORI – Alle gare di Coppa Italia Dilettanti le Società hanno l’obbligo di impiegare sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più partecipanti, almeno due calciatori così distinti in relazione alle seguenti fasce d’età: 1 nato dall’1.1.1994 in poi ed 1 nato dall’1.1.1995 in poi (eccettuati i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età interessate). L’inosservanza delle predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara. Nel corso delle gare di Coppa Italia Dilettanti è consentita la sostituzione di tre calciatori secondo quanto previsto dall’art. 74, delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C..

 

SOCIETÀ QUALIFICATE – Queste le società che hanno guadagnato il diritto a partecipare alla fase nazionale:

Abruzzo: Casalincontrada
Basilicata: Viggiano
Calabria: Roccella
Campania: Stasia Soccer
Emilia R.: Rolo
Friuli V.G.: San Daniele
Lazio: Colleferro
Liguria: Fezzanese
Lombardia: Inveruno
Marche: Fermana
Molise: Turris Santa Croce
Piemonte V.A: Pro Settimo e Eureka
Puglia: Audace Cerignola
Sardegna: Muravera
Sicilia: Tiger
Toscana: San Donato Tavernelle
CPA Trento: Comano Terme Fiavè
Umbria: Vis Torgianese
Veneto: Union Ripa la Fenadora

 

Composizione dei gironi

Le squadre impegnate nella fase nazionale sono suddivise in otto raggruppamenti, tre triangolari (con gare di sola andata) e cinque accoppiamenti (con partite di andata e ritorno) così composti:

Girone A: Fezzanese, Inveruno, Pro Settimo e Eureka (triangolare)

Girone B: Comano Terme Fiavè, San Daniele, Union Ripa La Fenadora (triangolare)

Girone C: Rolo-San Donato Tavernelle

Girone D: Fermana-Vis Torgianese

Girone E: Colleferro-Muravera

Girone F: Casalicontrada-Turris Santa Croce

Girone G: Audace Cerignola, Viggiano, Stasia Soccer (triangolare)

Girone H: Roccella-Tiger

 

I FASE – IL PROGRAMMA

 

Mercoledì 20 febbraio 2013 ore 14.30
Girone A: Pro Settimo-Fezzanese (Stadio Valla di Settimo Torinese) arbitro: Davide Moro di Schio; Riposa: Inveruno

Girone B (h 15:00): Comano-Union Ripa (Stadio Briamasco di Trento) arbitro: Mario Berger di Pinerolo; Riposa: San Daniele

Girone C: Rolo-San Donato (Comunale B di Rolo) arbitro: Yuri Mastrogiuseppe di Sulmona;

Girone D: Fermana-Vis Torgianese (Stadio Recchioni di Fermo) – arbitro: Stefano Fusco di Brindisi;

Girone E: Colleferro-Muravera (Stadio Caslini di Colleferro) – arbitro: Giovanni Salamone di Sapri;

Girone F: Casalincontrada-Turris Santa Croce (Comunale di Casalincontrada) – arbitro: Valerio Amadio di Ascoli Piceno;

Girone G: Viggiano-Stasia Soccer (Comunale di Viggiano) – arbitro: Marco Carrelli di Campobasso; Riposa: Audace Cerignola

Girone H: Tiger-Roccella (Comunale di Brolo) – arbitro: Francesco Luciani di Roma

 

Mercoledì 27 febbraio 2013 ore 14.30

Girone A: seconda gara triangolare
Girone B: seconda gara triangolare
Girone C: San Donato-Rolo (Stadio di San Donato in Poggio – FI)
Girone D: Vis Torgianese-Fermana (Comunale Braca di Torgiano)
Girone E: Muravera-Colleferro (Comunale di Muravera)
Girone F: Turris S. Croce-Casalincontrada (Campo Ventimila)
Girone G: seconda gara triangolare
Girone H: Roccella-Tiger (Comunale di Roccella Ionica)

 

Mercoledì 6 marzo 2013 ore 14.30

Girone A: terza gara triangolare
Girone B: terza gara triangolare
Girone G: terza gara triangolare

 

Il calendario della manifestazione viene stabilito come segue:

20 febbraio 2013 – 1^ gara triangolari – ottavi di finale andata

27 febbraio 2013 – 2^ gara triangolari – ottavi di finale ritorno

6 marzo 2013 – 3^ gara triangolari

13 marzo 2013 – quarti di finale andata

20 marzo 2013 – quarti di finale ritorno

10 aprile 2013 – semifinali andata

17 marzo 2013 – semifinali ritorno

24 aprile 2013 – finale a Roma

 

Albo d’oro della Coppa Italia Dilettanti: Tante le squadre “famose” riuscite ad imporsi anche nella Coppa della LND, come Varese, Treviso, Cittadella, Savona e, proprio lo scorso anno, l’Ancona. Va ricordato che fino al 1998/99 la Coppa Italia Dilettanti era assegnata alla vincente la finale tra la fase riservata al Campionato Nazionale Dilettanti e la fase tra le vincenti delle fasi regionali di Eccellenza e Promozione. Dal 1999/00 la competizione si è divisa in due Coppe tra esse separate, quella Dilettanti per le formazioni di Eccellenza e quella di Serie D.

1966-67 Impruneta; 1967-68 Stefer di Roma; 1968-69 Almas di Roma; 1969-70 Ponte San Pietro; 1970-71 Montebelluna; 1971-72 Valdinievole; 1972-73 Iesolo; 1973-74 Miranese; 1974-75 Banco di Roma; 1975-76 Soresinese; 1976-77 Casteggio; 1977-78 Sommacampagna; 1978-79 Ravanusa; 1979-80 Cittadella; 1980-81 Internapoli; 1981-82 Leffe; 1982-83 Lodigiani di Roma; 1983-84 Montevarchi; 1984-85 Rosignano; 1985-86 Policassino; 1986-87 Avezzano; 1987-88 Altamura; 1988-89 Sestese; 1989-90 Breno; 1990-91 Savona; 1991/92 Quinzano; 1992/93 Treviso; 1993/94 Varese; 1994/95 Iperzola; 1995/96 Alcamo; 1996/97 Astrea; 1997/98 Larcianese; 1998/99 Casale; 1999/00 Orlandina; 2000/01 Nola; 2001/02 Boys Caivanese, 2002/03 Ladispoli; 2003/04 Salò; 2004/05: Colognese Bg; 2005/06: Esperia Viareggio; 2006/07: Pontevecchio PG; 2007/08 Hinterreggio Rc; 2008/09 Virtus Casarano; 2009/2010 Tuttocuoio; 2010/2011 Ancona; 2011/2012: Bisceglie.

COMUNICATO LND

Nuova Daunia – Sanseverese 1-2
La sintesi della gara

E’ stata una vittoria fortunata per la Polisportiva Sanseverese, che forse non avrebbe meritato i tre punti contro la Nuova Daunia. I neroverdi infatti hanno subìto il goal decisivo degli ospiti in inferiorità numerica, puniti da una punizione capolavoro di Morra, dopo essere rimasti in dieci a causa della giusta espulsione di Larossa (autore anche del goal del momentaneo vantaggio dei padroni di casa), che ha portato al rigore realizzato da Liquadri. Poco male per i ragazzi del presidente Fanelli che nelle scorse settimane avevano invece maturato un credito con la buona sorte.
Sintesi della gara.

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