Archive 09/01/2014

Manfredonia-Monopoli 1-4. Una sconfitta alla prima del 2014

Gentile porta in vantaggio i sipontini. Il penalty di Lanzillotta firma il pari, Corvino, Camporeale e Pinto il sorpasso

Il prossimo avversario dei bianco-celeste si chiama Taranto. Jonici alla caccia del Marcianise, Romito e soci alla ricerca di punti salvezza

MANFREDONIA – Il Manfredonia comincia il nuovo anno…con la retromarcia. Un passo indietro rispetto all’ultimo turno di andata, disputato al Miramare contro il Matera. Allora finì con un pareggio. Al gol iniziale dei lucani rispose a metà ripresa Cuomo. Il nuovo anno, invece, è coinciso con una sconfitta. Il Monopoli di De Luca espugna lo stadio sipontino per 1-4. Un risultato presante e anche fin troppo severo. E dire che i sipontini erano passati in vantaggio grazie alla rete messa a segno da Gentile. Gara in discesa? Macché, dopo tre minuti il direttore di gara assegna un rigore “generoso” che Lanzillotta trasforma. Il Manfredonia accusa il colpo e complici alcune disattenzioni difensive, subisce le successive tre reti. Bravi i baresi a sfruttare ogni singolo episodio a proprio favore. Molto meno i bianco-celeste, soprattutto quando si è trattato di gestire il minimo vantaggio. L’hanno ammesso tutti a fine gara. Per primo, l’autore del gol. “La rete ci ha creato una vera illusione – ha dichiarato Antonio Gentile -. Eppure, nella ripresa eravamo tornati in campo con più grinta e determinazione proprio per cercare di vincere la partita. Invece, dopo il gol ci siamo lasciati andare. Forse eravamo un po’ stanchi, ma pure il rigore fischiato contro dall’arbitro, rientra tra quei falli che ogni domenica se ne vedono tanti e non vengono rilevati. Naturalmente non cerchiamo alibi, ci scusiamo con tutti ed ovviamente cercheremo di ripartire nel migliore dei modi”. Ripartire, questo il messaggio di tutto l’ambiente sipontino. Il prossimo avversario si chiama Taranto, impegnato nella caccia alla capolista Marcianise. Un avversario difficile, Romito e soci sono chiamati al riscatto.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Virtus Bitritto – Rinascita Rutiglianese 0-1
Una vittoria fortemente voluta

Nico Nuzzo

Una vittoria fortemente voluta dalla squadra del Presidente Saffi.

Il riscatto per i granata è arrivato a sette giorni di distanza dopo l’amara sconfitta subita sul proprio campo ad opera del Canosa. Il Bitritto, invece, è incappato nella nona sconfitta consecutiva. Una partita giocata tra due squadre alla disperata ricerca di punti per allontanarsi dalla zona rossa del basso classifica. Ha vinto meritatamente la Rutiglianese perché ha saputo meglio sfruttare alcune situazioni importanti. Il Bitritto, dal canto suo, colpito a freddo dopo appena diciotto minuti da una splendida conclusione di Catalucci, non ha avuto la forza, o meglio, la lucidità per raddrizzare il risultato, esponendosi, in più di una circostanza, ai veloci contropiedi della Rutiglianese.
I ragazzi di Mister Masotti hanno evidenziato , anche in questa partita, una certa sterilità di manovra e, soprattutto, la mancanza di una forza offensiva che potesse impensierire l’attenta difesa rutiglianese. Dopo un quarto d’ora privo di emozioni, la partita ha avuto il sussulto giusto al 18’ quando il granata Catalucci ha centrato la porta difesa da D’Elia con un splendida conclusione. Il Bitritto ha cercato di reagire ma ha prestato il fianco al contropiede ospite.
Ripresa sulla falsariga dei primi quarantacinque minuti con una sola emozione : la conclusione a botta sicura di Marco Masotti con salvataggio proprio sulla linea di porta di Donato Liso.

Virtus Bitritto: D’Elia, Masotti D., Defilippis, Pignataro, Valerio, Spina, Ripa ( 9’ s.t. Lonigro), Lorusso ( 27’ s.t. Menchise), Amoruso, Masotti M. , Raimondi ( 9’ s.t. Di Tullio). A disposizione : Lomonaco, Scaravaglione, Fortini, Guglielmi. Allenatore : L.Masotti.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Carducci, Liso, Maiullari, Lisi, Sibillano, Pignataro, Cassano, Pinto, Summaria ( 31’ s.t. Anelli), Catalucci ( 14’ s.t. Daddiego). A disposizione : Iacobellis, Aufieri, Guida, Antonicelli, Cardinale. All. Valentini.

Arbitro: Sig. Angelo Tomasi di Lecce.
Assistenti: Giacomo Tramis e Davide Pellegrino di Lecce.

Mimmo De Gregorio 

Maglie – Fragagnano 0-0
le voci dallo spogliatoio

Pareggio senza reti a Maglie dopo una bella partita. La conferma arriva anche dalle parole di mister Portaluri: “Effettivamente un bella gara, ben giocata dalle due squadre. Pareggio giusto, tutto sommato, per quanto visto in campo. Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi che hanno dato il massimo su un campo come quello di oggi. A Tricase si lamentano del campo? Protestare, nel nostro caso, serve a poco anche perchè oggi il campo è stato vittima della pioggia. Andiamo avanti con i mezzi che abbiamo. Migali sottotono? No. Ho chiesto più sacrificio a Migali, in fase di copertura: la sua partita mi ha soddisfatto. Piuttosto, siamo stati lenti a risalire. Cocciolo e Taurino? Servono minuti ad entrambi per entrare nei nostri schemi. Cocciolo sta rientrando gradualmente dopo un mese di inattività; Taurino, che è arrivato sabato, avrà bisogno di più tempo. Giovedi? Abbiamo dei problemi” – conclude Portaluri – “che cercheremo di risolvere in questi pochi giorni. A questi oggi si è aggiunto anche Biasco. Valuteremo il da farsi”.

Per il Fragagnano, con mister De Falco ancora squalificato (torna giovedi, ndr), prende la parola il suo vice, mister Tomaselli: “Siamo scesi in campo con lo spirito giusto, così come abbiamo fatto anche domenica scorsa, ed è stato importante” – prosegue il tecnico – “più del modulo e della tattica: stiamo passando un buon momento. Peccato non aver preso i tre punti, perchè li meritavamo dopo aver tenuto il pallino del gioco sempre nelle nostre mani e lasciando al Maglie situazioni pericolose su calci da fermo o conclusioni dalla distanza. Questo campo ci ha costretti a due cambi alla fine del primo tempo: ciò nonostante non abbiamo compromesso la gara. Le due traverse? La seconda più della prima è stata impressionante perchè dalla nostra visuale sembrava dentro. Quanta sfortuna in quel tiro che ha colpito due volte la traversa ma non è entrata. Espulsione di Arcadio? Peccato per come è venuta (dopo il triplice fischio, ndr). Però” – conclude Tomaselli –“con la rosa in possesso, abbiamo tante carte vincenti da poterci giocare”.

calciobiancoverde.it

Atletico Vieste: Paolo Augelli: “Tra un mese sarò in campo”

stemma Atletico ViesteSi è sottoposto ad un intervento chirurgico il 7 Gennaio, Paolo Augelli, per risolvere il problema che lo sta tenendo lontano dai campi di gioco da oltre un mese. Questo il messaggio lasciato dal giocatore sul suo profilo Facebook il giorno prima: “Finalmente domani è il giorno dell’operazione; con la speranza che vada tutto bene dovrei tornare in campo nel giro di un mese. Non vedo l’ora di difendere di nuovo i colori della mia squadra. Come sempre forza grande Atletico Vieste!
Subito dopo l’operazione è lo stesso giocatore ad aggiornare tifosi ed amici dallo stesso social network: “L’operazione è andata bene..ancora un pò intontito ma tutto ok..ringrazio tutti per gli infiniti messaggi ricevuti…un abbraccio a tutti…Maicon sta per tornare…!! ”

A Paolo Augelli va l’in bocca al lupo da tutta la famiglia dell’Atletico Vieste, in attesa di ritrovarlo più forte e sfrecciante di prima!!!

Paolo Augelli saluta i suoi tifosi

San Vito – Carovigno 2-1
Al San Vito il derby brindisino

Il derby brindisino si è giocato su un campo viscido dalla pioggia caduta durante tutta la gara. Premio AVIS (miglior giocatore ospite) assegnato a Vignola. Ottima la prestazione arbitrale. Vince il San Vito, risultato poco veritiero perché la gara è stata dominata dai biancoverdi praticamente per l’intero arco della partita. La concentrazione e la determinazione dei locali ha frantumato ogni progetto di Monna e compagni.
In una occasione, Basile e Vignola hanno respinto sulla linea quattro tiri dell’attacco biancoverde.
Le reti: al 20’ Di Palmo crossa dalla sinistra e Pinto di testa in volo per il vantaggio casalingo; raddoppio di De Carlo nel secondo tempo al 7‘ sfruttando un lancio di Lanzilotti. Il Carovigno accorcia senza tirare mai in porta poiché è stato al 15’ Marinosci involontariamente a mettere alle spalle dell’incolpevole Termite.

SAN VITO: Termite, Camposeo, Marinosci, Carruezzo, Loparco, De Carlo, Mazza(Truppi), Frascaro, Pinto(Andriulo), Lanzilotti. Di Palmo. All. Licci

CAROVIGNO: Basile, Schena S., Denisi, Valente, Vignola(De Simone), Caputo, Lanzillotti, Schena L., Francioso, Pizzolla, Carlucci. All. Monna

ARBITRO: Natilla di Molfetta
Reti: 20’ Pinto, 7’ st. De Carlo, 15’st. aut. Marinosci

USSanVito1923

Atletico Peschici… tutti con il mister

Il presidente Marino

La squadra con Lapomarda: “Va scongiurato il pericolo retrocessione”. Ma intanto i risultati tardano ad arrivare e la classifica si fa sempre più pericolosa.

Peschici si affida a Sante Lapomarda per non sprofondare in Terza categoria. La squadra granata oggi è penultima nel campionato regionale di Seconda categoria (che l’altro ieri ha osservato un turno di riposo) e alla ripresa del campionato vuole ripartire alla ricerca della salvezza diretta. Il campionato provinciale è dietro l’angolo anche se il torneo è ancora lungo e la stagione può essere rimessa a posto.
Il Peschici non va e la posizione in graduatoria lo dimostra. Impennata di orgoglio nella gara con il Sammarco, ma la rimonta degli ospiti (dallo 0-3 al 3-3) la dice lunga sulla fragilità della squadra del presidente Lino Marino. «Ho visto buone cose, certo bisogna migliorare sul piano fisico, ma con il gruppo che ho visto davvero sono convinto che nelle prossime partite faremo bene – dice Lapomarda -. Grazie a tutti per l’accoglienza e la stima che spero di ripagare nel prossimo futuro». Una situazione molto difficile sotto il piano dei risulti. Quello che si sta facendo in questi giorni è cercare di rimediare a carenze tecniche, frutto anche, non abbiamo difficoltà ad am­metterlo, di errori di valutazione fatti in estate. Una realtà che ha ricevuto in dote un regalo immenso: la storia sportiva, l’esperienza, il blasone, il patrimonio umano e anche i tifosi. «Quello che ci preme è si sta facendo di tutto per uscire da una situazione di classifica che non ci saremmo mai aspettati alla vigilia del campionato» hanno rimar­cato dalla società. Ora un trittico di partite impegnative dove la squadra dovrà dare il massimo.
Domenica prossima si andrà a gio­care sul campo della vicecapolista Real Biccari. una gara che sulla carta sem­bra proibitiva per la formazione gar­ganica, ma nel calcio si sa nulla è scritto. «Dobbiamo dare il massimo e forse anche di più – dice Lapomarda -, la salvezza è alla nostra portata e poi con le grandi del campionato questa squa­dra ha sempre fatto bene. Ora ci ser­vono un paio di risultai per smuovere la classifica e per ritrovare la serenità in tutto l’ambiente»,

Antonio Villani

Manfredonia: ieri doppia seduta ed oggi amichevole col Monte

Giornata di straordinari quella di ieri per i biancocelesti, che hanno trascorso l’intera giornata presso l’impianto sportivo comunale dove hanno svolto una doppia seduta di allenamento agli ordini dello staff.

Mattinata dedicata alla parte atletica (circuiti coordinativi sulla rapidità) e brevi delucidazioni sulla fase di possesso palla; nel pomeriggio lavoro specifico su fase difensiva e offensiva, esercitazioni sul possesso e finalizzazione a rete e partitella finale a campo ridotto.

Oggi pomeriggio (ore 15.30) amichevole col Monte Sant’Angelo al Miramare.

Questa sera c’è A Bordo Campo in tv

Questa sera torna A BORDO CAMPO, la trasmissione televisiva dedicata al Campionato di Serie D Girone H.

L’analisi della disfatta del Manfredonia, gli episodi da moviola, il punto sulle pugliesi e il pronostico astrale dell’ASTROLOGO COSMO su Manfredonia e Bisceglie per il 2014 con tante sorprese…

In studio: Stefano Favale, Antonio Tasso e Matteo Mancini

PALINSESTO:

GIOVEDI’ 20.30 – 23.15

Atletico Stornara – Vicarius 0-0
A vincere è il vento

Stemma Vicarius ApricenaLa Vicarius ottiene un bel pareggio su un campo dove sarà difficile strappare dei punti.

Fare risultato a Stornara sarà dura per chiunque. La squadra di mister Borrelli, anche quest’anno, ha dimostrato di poter recitare da protagonista, forte di un collettivo ben equilibrato, con giocatori di qualità, specie in attacco. Ecco perché lo zero a zero ottenuto in trasferta dalla Vicarius è un risultato importante, arrivato al termine di una prova tosta, in una gara fortemente condizionata dal vento. Pompilio, che durante le festività ha fatto svolgere un richiamo di preparazione ai suoi, deve fare a meno dell’infortunato Cruciano. In porta il solito Casano, difesa con Galullo a destra, Valente a sinistra e Ferrara – Occhicone al centro. Centrocampo a tre con Mastromatteo, Pazienza e Santarelli. Davanti Lange centrale, Catalano a sinistra e Torelli a destra.
In avvio il match vive di pochi sussulti. Lo Stornara cerca di premere e dopo 5 minuti avrebbe una potenziale occasione. Grieco approfitta di un errore in disimpegno della difesa ospite e dal limite dell’area cerca di servire Di Vito liberissimo davanti a Casano ma in netto fuorigioco. Al 13’azione in avanti della Vicarius: Pazienza, da sinistra, crossa teso in area per l’accorrente Santarelli che stoppa, ma non riesce a girare verso la porta. Al 17′ la migliore occasione per lo Stornara del primo tempo. Dagli sviluppi di un corner, la palla arriva tra i piedi di Pensa che, dal limite sinistro dell’area, appoggia sul dischetto per l’accorrente Sacchitelli. Il capitano dello Stornara apre troppo il piattone e spara alto. Nel primo tempo non succede molto altro e la Vicarius, che gioca controvento, riesce con ordine a contenere gli attacchi dello Stornara. Sul finire della prima frazione Pazienza commette un fallo su Pensa non distante dal limite dell’area. Grieco batte la punizione che però finisce innocua tra le mani di Casano.
Nel secondo tempo la Vicarius ha subito una buona occasione. Pazienza, dalla bandierina, lascia partire un cross molto teso sul secondo palo sul quale Santarelli non arriva di testa per un soffio. Un minuto dopo Valente, in proiezione offensiva, effettua un traversone che attraversa tutta l’area e arriva sui piedi di Torelli. Il 7 gialloblu calcia al volo senza pensarci, ma la palla viene stoppata da un difensore probabilmente col braccio. L’arbitro lascia correre. In questa fase la Vicarius cerca di stringere lo Stornara nella sua metà campo, forte del vento che spinge alle spalle degli ospiti. E si fa vedere dalle parti del portiere di casa prima con una conclusione di Matromatteo dal limite, poi con Catalano che, converge dalla sinistra e prova il tiro a giro sul secondo palo. Al 27′ la Vicarius potrebbe sfruttare una punizione pericolosa dai 22 metri.
Sul pallone si presenta Lange che prima colpisce la barriera e sulla ribattuta prova a sorprendere il numero 1 di casa, che però blocca a terra in due tempi. Borrelli e Pompilio, intanto, ridisegnano gli assetti iniziali. Nella Vicarius entra Pizzicoli per Santarelli. Nello Stornara si vede Quarticelli. Proprio sui piedi di quest’ultimo, al 40′, capita la migliore occasione della partita. Grieco, spalle alla porta, vede l’inserimento da destra del nuovo entrato e lo serve sulla corsa in area. Il nuovo entrato, in diagonale, supera Casano in uscita disperata. Ma capitan Ferrara riesce a salvare sulla linea e a mantenere involata la porta della Vicarius. È l’ultimo sussulto di una gara combattuta, che le due squadre hanno provato a giocare a viso aperto nonostante le avverse condizioni meteo.
In casa Vicarius, al fischio finale, un po’ di preoccupazione per Mastromatteo, che subisce un colpo nei minuti di recupero. Ma sembra solo una contusione e il centrocampista dovrebbe recuperare in vista del prossimo impegno dei gialloblu, il 12 gennaio a San Paolo contro il Maroso Candela.

Giuseppe Del Fuoco

vicarius apricena

Unione Calcio Bisceglie: avanti col Giovinazzo

Mattia Pasculli

Pasculli: “Contro il Gargano tre punti importanti, ora avanti con il Giovinazzo”.
Così il fantasista biscegliese, autore del gol decisivo nella trasferta di Rodi: “Eravamo obbligati a riscattarci, giovedì contro il Giovinazzo non possiamo sbagliare”.

Dopo il debutto vittorioso nel nuovo anno grazie al blitz per 1-0 sul rettangolo di Rodi Garganico, l’Unione Calcio si prepara a tornare al “Di Liddo” giovedì pomeriggio: in programma il recupero del dodicesimo turno che opporrà i biscegliesi al Giovinazzo (fischio d’inizio ore 14,30).
Salterà la delicata sfida casalinga, causa infortunio, Mattia Pasculli, match winner domenica scorsa: “A Rodi abbiamo sfoderato una prova di forza e grande compattezza di gruppo, siamo riusciti ad aggiudicarci i tre punti contro una squadra affamata di vittorie come il Gargano Calcio – esordisce il 27enne biscegliese – . Abbiamo mantenuto la giusta concentrazione nonostante l’inferiorità numerica (espulsione di Manasterliu al 15′ della ripresa, nda), l’unica pecca che posso individuare è la mancata concretizzazione delle occasioni create per raddoppiare, ma ci godiamo ugualmente il successo“.
Tra i buoni propositi del 2014, l’Unione Calcio mette al primo posto l’inversione di rotta per quanto riguarda le apparizioni al “Di Liddo”. Statistiche alla mano, dopo Bitonto, capolista, Sporting Altamura, vicecapolista e Canosa, quinto in classifica, quella biscegliese è la formazione che ha raccolto il maggior numero di vittorie lontano dalle mura amiche, ben 5, contrapposte all’unico successo interno, datato 17 novembre 2013.
Un bilancio casalingo che i ragazzi di mister Modesto dovranno provare a migliorare fin dalla gara di domani: “Vincere contro il Giovinazzo ci darebbe la possibilità di accorciare ulteriormente le distanze dalle dirette concorrenti per i playoff. Non sarà una partita agevole perché i giovinazzesi si sono rinforzati e cercheranno di uscire indenni dal “Di Liddo” – continua Pasculli – . Tuttavia, se i miei compagni scenderemo in campo concentrati e determinati, sono convinto che riusciranno ad ottenere un risultato positivo“.
Reduce dalla sconfitta esterna contro la Nuova Lucera, il Giovinazzo di mister Liddi, ritornato in panchina dopo la breve parentesi di Mongelli, occupa la quint’ultima piazza della graduatoria con 17 punti. Presenti in rosa due vecchie conoscenze biscegliesi, ovvero i difensori Leo Sinigaglia e Beppe Sigrisi, quest’ultimo capitano dei biancoverdi. Il mercato dicembrino ha portato gli innesti dell’attaccante Domenico Lops , ex Grottaglie, e del centrocampista Nicola Caldarola, anch’egli con alle spalle esperienze in serie D. Oltre all’infortunato Pasculli, salterà la gara l’under Gino Manasterliu, causa squalifica.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Marcatori D: Citro resiste, Tedesco incalza

Poche reti pesanti in serie D, con il capofila Citro ancora a secco e Tedesco che si avvicina a due sole lunghezze. Nessuna doppietta in questo turno, con Ladogana che sale a 7 e Balistreri e Corvino a 5 che fanno registrare altre reti di alta quota. Più in fondo  quarta marcatura per Sekkoum (Francavilla in Sinni), Palazzo (seconda col Bisceglie – altre due col Manfredonia) e Pellecchia (Brindisi). A 2 salgono Sibili (Turris), Laboragine e Camporeale (Monopoli) e Gentile (Manfredonia), mentre bagnano il nuovo anno con la prima rete stagionale i vari D’Auria (Puteolana), Covelli (San Severo), Picci (Matera), D’Arienzo (Bisceglie), Marseglia e Noviello (Mariano Keller).

CLASSIFICA
Citro (Marcianise) 12
Tedesco (Gelbison) 10
Gambino (Brindisi) 9
Molinari (Taranto) 8
Formuso (Grottaglie) 7
Perna (Turris) 7
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 7
Ladogana (San Severo) 7
Montaldi Monopoli) 6
Iadaresta (Marcianise) 6
Titone (Bisceglie) 5
Balistreri (Taranto) 5
Clemente (Taranto) 5
Corvino (Monopoli) 5

Marcatori Eccellenza: Leader in pausa.

Poche reti al vertice in Eccellenza Pugliese, dove resiste il duo di testa Volpicelli-Augelli, con i soli Villa e Turitto che salgono a 8 e De Benedictis a 7. Scorrendo la classifica verso il basso sale a quota 5 Di Santantonio (Copertino), Di Rito (Fidelis Andria) a 4 e Salerno (Atl. Vieste – doppietta), Scarpitta (Stella Jonica)e Salvati (Sudest) a 3. Seconda rete stagionale per Calabuig (Casarano), Scarciglia (Manduria) e Adeshokan (Virtus Francavilla), mentre arriva la prima gioia per Prinari (Casarano), Di Silvestro (Copertino), Trotta (Fidelis Andria), Gennari (Francavilla), Coquin e Schirinzi (Virtus Francavilla).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA
Volpicelli (Ostuni ) 9
Augelli R. (Atl. Vieste) 9
Marinelli (Casarano) 8
Moscelli (Fidelis Andria) 8
Giacco (Atl. Mola) 8
Tenzone (Atl. Mola) 8
Turitto (Ostuni) 8
Villa (Gallipoli) 8
Presicce (Gallipoli) 7
Giorgetti (Galatina) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Di Pinto (Trani) 7
Cecere (Castellaneta) 7
Beltrame (Stella Jonica) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
De Benedictis (Virtus Francavilla) 7
Marino (Virtus Francavilla) 6
Piumetto (Galatina) 6
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 6

Fabio Lattuchella

Marcatori Promozione: Terrone aggancia Pica

Aggancio al vertice in Promozione Girone A. La doppietta al Carapelle permette al bitontino Nando Terrone di raggiungere in testa Pica. Non serve, nella stessa gara, la doppietta di Ciccone, in ottica risultato, ma l’attaccante dauno sale ulteriormente avvicinando la vetta. Fermi gli altri più in giù salgono soltanto Quacquarelli a 7, Lizza (doppietta) e Barisciani a 6, irrompendo nei primissimi posti della speciale classifica bomber. Quinta marcatura stagionale per Cappiello (Fortis Murgia), Pasculli (Unione Bisceglie) e Mazzanti (Celle S.V.), quarta per Diviccaro (Canosa – due reti segnate con la maglia del Real Bat) e Falcone (Celle S.V. – doppietta). Raggiungono quota3 Castoro e Martellotta (Sp. Altamura) e Lomonte (alla prima rete con la Nuova Andria – le altre due a Canosa), mentre sale a 2 Catalucci della Rinascita Rutiglianese. Prima gioia stagionale per Bonasia (Bitonto) e Ricci (Lucera).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA
Pica (R. Modugno) 15
Terrone N. (Bitonto) 15
Ciccone (Carapelle) 12
Lannunziata (Monte S.A.) 10
Giangaspero (V. Bitritto) 8
D’Introno (Sp. Altamura) 8
Terrevoli (Cellamare) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7
Modesto (Bitonto) 7
Quacquarelli (Canosa) 7
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Morrone (Gargano) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 6
Lizza (Monte S.A.) 6
Barisciani (Lucera) 6

Fabio Lattuchella

Liberty Palo – Nuova Molfetta 1-0
Sconfitta immeritata in casa della capolista

Tanta amarezza per la Nuova Molfetta che, nella prima giornata del 2014, esce sconfitta dalla sfida al vertice in casa del Liberty Palo.
Dopo la pausa natalizia, i “marinai” sono tornati in campo per affrontare i baresi, capaci di fare più punti di tutti sin qui e, sicuramente accreditati alla vittoria finale.
Nonostante l’assenza per squalifica dell’attaccante Arsale e le condizioni di un terreno di gioco che tutto permette tranne che giocare a calcio, i biancorossi allenati da mister Nicola Catalano hanno affrontato la gara a viso aperto dimostrando, nonostante il risultato negativo, di poter tener testa a chiunque in questo girone A della Prima Categoria.
Il gol, realizzato su punizione, ha regalato un successo ai padroni di casa che li proietta in fuga solitaria dall’alto dei loro 35 punti e con ben sette punti di vantaggio sulla seconda in classifica (Vicarius) e nove proprio sui molfettesi sempre terzi in graduatoria.
Per la Nuova Molfetta nulla è perduto vista la classifica e tutto il girone di ritorno ancora da affrontare con numerosi scontri diretti in casa e la prospettiva, continuando a giocare sui livelli sin qui espressi, di potersi togliere ancora numerose soddisfazioni.
D’altronde il sostanziale equilibrio di questo campionato parla chiaro: nell’ulltima giornata ci sono stati cinque pareggi sulle otto gare disputate e ad oggi, dalla seconda in classifica alla decima ci sono solo otto punti di differenza.
Proprio per ridare slancio al proprio torneo, i molfettesi sono chiamati ad un duplice successo nelle prossime due giornate (domenica prossima trasferta in casa dell’Audace Barletta e poi match casalingo contro il Calcio Gravina/Terlizzi) per chiudere il girone di andata in bellezza e tracciare un bilancio senz’altro positivo del lavoro svolto sin qui dall’intero staff tecnico e dirigenziale.

Adriano Nappi

Tutto invariato nei marcatori di Prima Categoria

Invariata la classifica in alto nella Prima Categoria, in realtà sono state poche le reti messe a segno in totale (10) con ben 4 partite terminate sullo 0-0.

Salgono di una rete D’Arcangelo (Candela) e Costantino (Lib. Palo) a 4, Simone (Min. Murge) e Carmellino (Sp. Daunia) a 3, Schiavo (Min. Murge) e  Palumbo (San Giovanni Rotondo) a 2 ed infine M. Gesuito e Amendolagine (Terlizzi), Melillo (Candela) e De Palma (Sp. Daunia) alla prima rete stagionale.

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA
Silvestri (Minervino Murge) 8
Murolo (N. Molfetta) 7
Porcelli (Atletico Stornara) 7
Lange (Vicarius Apricena) 7
Tamma (Liberty Palo) 6
Albenzio (Rocchetta) 6
Catalano (Vicarius Apricena) 6
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 5
Rubino (Minervino M.) 5
Lopez (N. Molfetta) 5

Fabio Lattuchella

Atletico Corato – Monte Sant’Angelo 0-2
Il Monte torna sul podio. Doppietta di Lizza

stemma Monte Sant'AngeloColpaccio del Monte Sant’Angelo di mister Ricucci che sbanca il campo del Corato. «Una gara anomala», dice capitan Baldassarre a fine gara. In realtà, il Corato perde 2 a 0 contro un buon Monte Sant’Angelo che fa anche oggi quello che è riuscito a fare durante tutto il girone d’andata: i gol e l’ordinato controllo del risultato.

Sul capo dei neroverdi ha pesato senz’altro l’assenza di quattro over come Di Vincenzo, Frascolla, Stefanini e Vittorio. Ruoli (quasi) inediti: Saragaglia fa l’esterno alto, Baldassarre il centrale di centrocampo. Bucci in panchina. Al Monte manca l’under Giordano.

Primo tempo con tanta sostanza a centrocampo, meno negli ultimi metri. Il risultato è una gara frazionata (tre minuti di recupero nel primo tempo), poco bella e che fa segnare solo un’occasione per parte.

Al 26’ Loseto anticipa Bua in uscita e la palla ballonzola verso la porta. Armillotta spazza prima che sia troppo tardi. Neanche cinque minuti più tardi difesa neroverde sorpresa dal taglio di Quitadamo che pecca d’egoismo e viene anticipato da Camerino coi piedi. Tanto spazio per il centrocampista bianconero e un compagno vicino.

Nella ripresa il Corato comincia bene ma concede a Lizza tutto il tempo del mondo per coordinarsi su cross dalla sinistra e battere Camerino a mezzo metro dalla porta. Al 18’ il Corato è sotto. La reazione c’è, Uva mette in difficoltà Bua e Loseto non riesce a segnare l’uno a uno sulla respinta dell’estremo difensore montanaro.

Al 30’ il raddoppio del Monte. Saverio Lizza, il migliore degli ospiti, entra in aerea e si defila verso destra. Camerino ci mette il corpo e Rizzello fischia il rigore. Il portiere coratino intuisce l’angolo ma non ferma il pallone del bis.

Con i 3 conquistati in terra coratina, il Monte Sant’Angelo scavalca il Cellamare e chiude sul podio, al terzo scalino, il girone d’andata. Battuta d’arresto invece per il Corato che comunque, complice la sconfitta del Modugno, resta in zona playoff.

Domenica prossima il Monte inaugura il girone di ritorno ancora in trasferta a Canosa. In mente viene immediatamente il ricordo della facile vittoria all’esordio in casa (il Canosa perse 5-0), ma domenica prossima sarà tutta un’altra partita. Il Canosa da allora ha ingranato ed oggi è a ridosso della zona play-off. Insomma, vietati i cali di tensione.

Atl. Corato: Camerino, Iusco, Orofino, Baldassarre, Asselti, Angelico, Uva, Gernone, Scaringella, Loseto, Saragaglia (1’st Leuci, 32’st Francavilla).  Allenatore Valeriano Loseto (squalificato)

Asd Monte Sant’Angelo: Bua, Armillotta, Lauriola, Sementino, Pignatelli, Melchionda, Quitadamo, Frattaruolo (44’pt De Filippo), Lannunziata (45’st Gemma), Scarano, Lizza (32’st La Torre). Allenatore Celestino Ricucci.

RETI: 63’ Lizza, 75’ Lizza rig.

ARBITRORizzello di Casarano

Francesco De Marinis – Fonte: lostradone.it

Castelli al Reali Siti

È Oscar Castelli, classe 86 l’ultimo colpo di mercato dei Reali Siti Stornarella.
A comunicarlo il diesse Rossetti: “Fortemente voluto dal presidente Mario Fiordelisi che ha assecondato le volontà dello staff tecnico – ammette il dirigente biancoblu – Castelli è l’acquisto che mette fine ad un mercato di riparazione condotto con certosina precisione e che ha soddisfatto il tecnico Angelo D’Aniello“.

Fabio Lattuchella

Osca Castelli

ASD San Marco tra presente e futuro: il 2013 un anno da incorniciare

Promozione in Seconda Categoria, inaugurazione sede sociale e sportiva, allestimento Scuola Calcio e Settore Giovanile, primato nel campionato in corso, defibrillatore e inno tra gli obiettivi conseguiti

L’idea di costituire l’ASD San Marco prende forma in una giornata di fine settembre dall’intreccio delle aspirazioni del presidente Tommaso Martino di riportare in auge il calcio sammarchese e dal progetto dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone incentrato sulla costruzione di un percorso di vita e di sport al fianco di amici ed esperti del settore.

Sin dall’inizio l’obiettivo della società nata in pochissimi giorni nella valle che ha dato i natali al poeta dei due mondi, Joseph Tusiani, è stato quello di invogliare le giovani leve ad avvicinarsi a questo sport e di riportare le famiglie – soprattutto le donne e i bambini – allo stadio.

Ma è dal giusto mix di entusiasmo, passione e competenza, che la società sammarchese è riuscita in pochissimi mesi ad ottenere una serie consecutiva di affermazioni che lo stanno proiettando ai vertici del calcio dilettantistico foggiano.

Nella stagione 2012/2013, all’esordio assoluto in un campionato ufficiale, i celeste-granata hanno conquistato, a suon di gol e prestazioni da incorniciare, il secondo posto nel campionato di Terza Categoria (53 punti: 17 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta). I trenta ragazzi della rosa guidata da mister Iannacone hanno ottenuto la promozione battendo lo Sporting Sannicandro nella finale play off giocata sul tappeto verde del ‘Tonino Parisi’.

I successi, non solo sportivi, hanno spinto i vertici societari ad accelerare i tempi: in poche settimane l’ASD San Marco ha inaugurato una sede sociale e sportiva, costituito i team e avviato le selezioni per la scuola calcio e per il settore giovanile: Primi Calci, Pulcini, Esordienti e Giovanissimi. Ma la ciliegina sulla torta è la presenza di uno staff tecnico qualificato, formato da allenatori e istruttori laureati in Scienze Motorie e/o iscritti al settore Tecnico della Federazione Italiana Giuoco Calcio.

Con uno sguardo al futuro e l’altro al presente, il duo Martino-Iannacone, coadiuvato da tutti i componenti della Famiglia ASD (*), non ha perso di vista l’appuntamento con il campionato di Seconda Categoria, allestendo una squadra competitiva e organizzando una serie di amichevoli di lusso contro compagini di Serie D, Matera e Manfredonia su tutte.

Amichevoli che hanno offerto spunti e risposte interessanti alle richieste dei tifosi esigenti della Brigata Lamis, il cui apporto si sta rivelando fondamentale per il cammino della compagine sammarchese, sempre più Capolista nel campionato in corso.

Società riconosciuta dal Coni, alla quale è possibile devolvere anche il 5XMille, l’ASD San Marco vanta già una partnership con il Manfredonia e sta chiudendo il progetto di affiliazione con un glorioso club professionistico, di cui però si svelerà il nome soltanto al termine della stagione sportiva.

L’ASD San Marco non è solo calcio, ma anche Doposcuola, corsi di Dama e di Scacchi, tornei di Calcio Balilla e PSP. E’ un ottimo percorso formativo per chi vuole crescere in gruppo, coltivare amicizie e provare a distinguersi in uno sport che regala gioie, emozioni e sensazioni talvolta indescrivibili.

Chi entra nella società del presidente Tommaso Martino, entra in una grande famiglia. In un luogo dove non esistono attori protagonisti o comparse, ma dove ogni componente gestisce, in sintonia con i vertici societari, il proprio ruolo, sacrificando un po’ del proprio tempo per un progetto accattivante e curato nei minimi particolari.

Il clima di festa che si respira in campo, sugli spalti, in sede e negli spogliatoi, rende bene l’idea di come compattezza e unione d’intenti siano alla base del progetto ASD SAN MARCO, dove lo staff – tecnico e dirigenziale – oltre a cercare di instaurare un proficuo rapporto con le famiglie e con i loro bambini attraverso momenti di festa e di riflessione (soprattutto in occasione delle festività natalizie e pasquali), nel quadro societario si fregia della presenza di un collaboratore, che racconta, domenica dopo domenica, le gesta della compagine di Seconda Categoria e, con dovizia e professionalità, cura, in attesa della presentazione del sito internet, la pagina di Facebook, che in tre mesi ha già raggiunto quota 900 fan.

Tra le altre cose, il 22 dicembre, in occasione della gara casalinga contro il Matinum, la società con sede in via Rodi, ha presentato l’inno ufficiale. Musica e parole di Ciro Iannacone – cantautore reso celebre negli anni Novanta dai successi di ‘Frenetico Cittadino’ e ‘La mela virtuale’ – è un inno alla gioia, alla voglia di stupire e di divertirsi rincorrendo un sogno, un sogno che porterà per sempre nel cuore i colori celeste-granata dell’ASD SAN MARCO, società che a dicembre ha raggiunto un altro importantissimo traguardo, forse il più importante: la dotazione di un defibrillatore durante le partite casalinghe, messo a disposizione dal fisioterapista e dirigente, nonché titolare della palestra Body Planet, Giuseppe Tancredi. E’ una delle poche società dilettantistiche pugliesi che può vantare, nonostante la giovanissima età, questo importantissimo primato.

(*) DIRIGENTI PRIMA SQUADRA | ANTONIO GUIDA, LUIGI BATTISTA, ALDO MICHELE BONFITTO , GIAMPIERO CAPPUCCI, RAFFAELE DANIELE, MATTEO FREDONI, ANTONIO PARISI, DONATO PARISI, ANGELO TANCREDI, GIUSEPPE TANCREDI, MARIO TENACE, ANTONIO TRICARICO, GIUSEPPE DELLE VERGINI

COLLABORATORI PRIMA SQUADRA | MATTEO MERLA, LUIGI FRATINO, MATTEO FRATINO

COLLABORATORI SETTORE GIOVANILE | RESPONSABILE: DE THEO ANTONIO. PICCOLI AMICI: Angelo Tancredi (Medico SOCIALE) – Alberto Nardella – Michele Mimmo. PULCINI: Matteo Perilli – Leonardo Villani – Antonio Ciavarella. ESORDIENTI: Donato Polignone – Pietro Battista. GIOVANISSIMI: NAZARIO NARDELLA – Aniello Calabrese – Nazario De Cata – Antonio Villani.

ASD San Marco story

Carapelle beffato alla prima del 2014

Sconfitta casalinga nella prima del 2014 per il Carapelle che ad Ordona perde 3-2 con la capolista Bitonto, in una gara in cui la formazione rossoblu ha comunque tenuto testa alla formazione che guida il campionato di Promozione, Bitonto che ha segnato il gol vittoria proprio allo scadere, dopo aver subito per due volte la rimonta dei rossoblu in rete con una doppietta di Michele Ciccone.

Luca Caporale

Fidelis Andria – Francavilla Calcio: gli azzurri vincono 2-1

Vince 2-1 la Fidelis Andria nel match disputato oggi pomeriggio al ‘Degli Ulivi’ contro il Francavilla Calcio.

I padroni di casa scendono in campo con il consueto 4-4-2. Tornano titolari dal primo minuto Leo, La Fortezza e Di Rito, mentre sulla fascia sinistra fa il suo esordio assoluto Loseto. Gli ospiti rispondono con un modulo identico a quello degli azzurri con Russo e Gennaro che compongono il duo d’attacco.

Il match inizia con gli azzurri che provano subito a farsi pericolosi al 3′ con Moscelli che ben servito da Di Rito salta un difensore avversario e in area di rigore viene atterrato. Per l’arbitro è simulazione. Al 6′ gli azzurri vanno vicinissimi alla rete del vantaggio con La Fortezza che sugli sviluppi di un calcio d’angolo devia la palla, ma la difesa ospite salva il risultato. All’ 8′ Strambelli dalla destra serve Di Rito che di testa prova ad impensierire Laghezza senza riuscirci. Al 14′ Moscelli si libera e tira ma Laghezza ci mette una pezza. Dopo le tante occasioni da goal non concretizzate al 22′ la Fidelis passa in vantaggio: Moscelli serve Di Rito che di testa batte Laghezza. Al 31′ Moscelli ci prova, Laghezza devia la palla che viene recuperata da Loseto, il quale nel tentativo di smarcare il suo diretto avversario viene atterrato: per l’arbitro non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta capitan Moscelli che sbaglia clamorosamente colpendo la traversa. Al 39′ i padroni di casa colpiscono un palo: Strambelli calibra un cross perfetto dalla destra che La Fortezza devia sul legno. Dopo un minuto di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

Ad inizio ripresa il copione non cambia e la Fidelis continua a farsi pericolosa: al 52′ Moscelli ben servito da La Fortezza lascia partire un diagonale che si spegne di poco sul fondo. Poco dopo ci prova Strambelli da buona posizione ma Laghezza devia la palla. Nei minuti che seguono il match si spegne e le due squadre giocano prevalentemente a centrocampo. All’81’ la Fidelis raddoppia con Trotta che ben servito da Moscelli sigla il 2-0. All’85’ il Francavilla dimezza lo svantaggio con Gennari che tutto solo arriva in area di rigore e batte Leo. Al 92′ Gennari lasciato solo colpisce la palla di testa ma Leo si supera e salva il risultato. Finisce cosi il match.

Gara dominata nettamente dai padroni di casa per tutto il primo tempo e una parte del secondo tempo. Negli ultimi dieci minuti del match, invece, la Fidelis ha rischiato qualcosina subendo prima il goal del 2-1 e successivamente rischiando di subire il pareggio con il colpo di testa di Gennari deviato in angolo da Leo. Ora gli azzurri dovranno concentrarsi sul match di giovedì contro la Sud Est.

fonte: andriaviva.it – Nicola Massaro

Real Modugno – Celle di San Vito 0-3
Pesante sconfitta interna

Il REAL perde l’imbattibilità interna in una giornata “storta” caratterizzata dall’infortunio al Sig. Piccolo, assistente dell’arbitro Lacavalla di Barletta, il quale prima concede un rigore dubbio agli ospiti e poi perde per sospetto stiramento il suo assistente; le bandierine passano ai dirigenti delle due squadre, i quali essendo di parte e come da regolamento non influiscono sulla conduzione di gara.
Un risultato quello del 3-0 indubbiamente pesante per la compagine del Presidente Danza, una sconfitta maturata su decisioni e soprattutto espulsioni in cui ne fanno le spese Indrago al 20’ p.t. e Mongelli al 5’ s.t.; seppur nei primi dieci minuti la formazione biancazzurra sia stata attenta e concentrata, nei successivi cinque si è vista prima assegnare contro un calcio di rigore, e poi soccombere con il 2-0 foggiano in contropiede, tutto ciò condito da quello che sarà l’infortunio al secondo assistente – auguriamo al Sig. Piccolo una pronta guarigione – e dalle successive espulsioni che hanno reso sterile la manovra Modugnese per tutta la seconda frazione di gara!

Domenica prossima si riparte con la prima di ritorno, a far visita al Real ci sarà la Rinascita Rutiglianese che ieri ha espugnato lo “Scirea” di Bitritto.

REAL MODUGNO: Colagrande, Grimaldi (Cap.), Portoghese (1’ s.t. Romito), Calicchio, Lovergine, Mongelli, Ronzullo (1’ s.t. Sassanelli), Indrago, Pica (V.C.), Pizzuto (33’ s.t. Kociraj), Abbinante. A disp.: Bonavita, Franco, Silvestri, De Tommasi. All. Carella M.

CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Acquaviva, Recchia, Sylla Mamadou, Colonna, Larossa, Bruno (V.C.) (25’ s.t. Cardone), Capocasale (Cap.), Falcone (6’ s.t. Nardella), Mazzanti (35’ s.t. Ginese), Compierchio. A disp.: Vitulano, Lomele, Sinisi, Francavilla. All. Leonino C.

ARBITRO: Lacavalla – Sez. di Barletta
ASSISTENTI: Vitobello Sez. di Barletta – Piccolo Sez. di Barletta.
MARCATORI: 10’ rig. – 15’ p.t. Falcone, 7’ s.t. Mazzanti (C.)
NOTE: Spettatori 200 – giornata nuvolosa.
AMMONITI: Ronzullo e Grimaldi (R.) – Sylla, Bruno, Capocasale e Compierchio (C.)
ESPULSI: Indrago 20’ p.t. e Mongelli 5’ s.t. per doppia mmonizione (R.)

Real Modugno

Sassanelli al rientro dopo l’infortunio

Manfredonia – Monospolis 1-4
Interviste post gara

Gentile: “Gol bello ma inutile”. Cinque: “Rigore inesistente”

Le dichiarazioni rilasciate nell’immediato post-partita da Antonio Gentile, autore del gol del Manfredonia e dall’allenatore Franco Cinque ai microfoni di DoniaChannel.

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Il Gargano non ci sta

Stemma Gargano CalcioArriva una secca accusa da parte del sodalizio garganico, all’indomani della gara persa contro l’Unione Bisceglie. Nel mirino il direttore di gara.

“Partita beffa, arbitraggio insufficiente”

La prima partita del 2014 per il Gargano Calcio, inizia nel peggiore dei modi. Si sperava di sfruttare il turno casalingo che, tra l’altro coincideva con l’ultima partita del girone d’andata. Il Bisceglie porta a casa l’intera posta, complice un arbitraggio non all’altezza di una condotta lineare. Infatti ci sono state ben 11 ammonizioni e 2 espulsioni di cui ne ha fatto le spese anche il presidente del Gargano calcio. Analizzando l’incontro c’è da dire che ad un primo tempo giocato in maniera decente da entrambe le squadre, ha fatto da contraltare un secondo tempo rovinato da una condotta di gioco del Bisceglie poco sportiva. Al 10° minuto del primo tempo Triggiani colpiva la traversa e, faceva ben sperare per l’esito dell’incontro. Dopo due minuti veniva ammonito il giocatore Tridente del Bisceglie per gioco falloso. Ma l’episodio dubbio avveniva al 20° del primo tempo, quando veniva decretato un calcio di rigore a favore del Bisceglie per un fallo di mano inesistente. D’ora in poi l’arbitro si rendeva protagonista di una serie di ammonizioni poco ortodosse. Per dovere di cronaca il rigore è stato trasformato da Pasculli. Alla mezz’ora c’era un brutto fallo su Attanasio punito con l’ammonizione. Al 32° ghiotta occasione da goal per il Gargano Calcio con Triggiani che non riesce ad agganciare il pallone a due passi dal portiere avversario.
Sul finire del primo tempo ci sono da registrare due occasioni da goal per entrambe le squadre; la prima è del Bisceglie con Porcelluzzi, il quale invece di tirare serviva il pallone al centro con la difesa del Gargano che riusciva a respingere, l’altra invece è stato Triggiani ancora una volta a sprecare un’occasione per riportare il punteggio in parità. Il secondo tempo era la brutta fotocopia del primo tempo infatti il Bisceglie era costretto a giocare in dieci per l’espulsione di Monopoli per doppia ammonizione per un brutto fallo su Triggiani. Da questo momento il Bisceglie impostava il gioco sul nervosismo, cercando ogni contatto che potesse trovare la reazione da parte dei giocatori del Gargano. Fioccavano ammonizioni per una serie di giocatori del Gargano alcune veramente ingiuste. L’arbitro dopo reiterati comportamenti da parte del portiere Antonino, il quale si rendeva protagonista di ritardate ripartenze di gioco, veniva ammonito al quarto comportamento irregolare. Sul finire della partita il Gargano cercava di riportare le sorti in parità ma era sfortunato. Domenica prossima il Gargano giocherà di nuovo in casa ospitando l’Andria nella prima partita del girone di ritorno. Peccato per il fatto che si potevano sfruttare i due turni casalinghi ma, come detto, vari fattori hanno fatto da intralcio per il primo turno casalingo. Comunque bisogna essere positivi e pensare già alla prossima partita concentrandosi sulle potenzialità che la squadra del Gargano possiede.

Gargano Calcio

Manfredonia – Monospolis 1-4
Sintesi della gara

Non inizia nel migliore dei modi il nuovo anno per il Manfredonia, sconfitto pesantemente dal Monospolis al termine di una gara giocata sotto la pioggia e condizionata da alcune decisioni arbitrali. 4-1 a favore dei biancoverdi il punteggio finale.

La sintesi della gara a cura di DoniaChannelTV.

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Gargano – Unione Calcio Bisceglie 0-1
Pasculli firma la vittoria contro il Gargano

Unione Calcio Bisceglie Mattia Pasculli

Pasculli, mattatore a Rocchetta con tre centri

Unione Calcio, Pasculli firma la vittoria contro il Gargano. I biscegliesi espugnano il “Teodoro Moretti” di Rodi Garganico, superando per 1-0 la formazione locale. Decisivo un rigore di Mattia Pasculli, espulso Manasterliu

Vittoria di misura per l’Unione Calcio Bisceglie che, nell’ultima gara del girone di andata, si impongono per 1-0 sul campo del Gargano.
Buona la partenza dei padroni di casa, in avanti con Guerriero e Triggiani nei primi 5’ della contesa, con quest’ultimo autore di una conclusione dal limite che viene respinta dall’incrocio dei pali.
I biscegliesi prendono le misure degli avversari e passano in vantaggio con Pasculli al 17’, lesto a finalizzare il tiro dal dischetto concesso dal direttore di gara per un tocco di mani di Carretto su conclusione di Dascoli.
Alla mezz’ora lo stesso centrocampista tranese serve Porcelluzzi che da buona posizione serve Ferrante, anticipato dalla difesa di casa.
Il Gargano chiude in avanti la prima frazione di gioco con il lob di Triggiani che termina di poco oltre la traversa.
La prima azione della ripresa è targata Unione Calcio. Al 10’ i biscegliesi si rendono protagonisti di una bella azione corale che mette Porcelli solo davanti al portiere, ma l’incornata del numero quindici biscegliese si spegne d’un nulla sul fondo.
I padroni di casa rispondono per le rime un giro di lancette più tardi. Questa volta Antonino ci mette una pezza respingendo con il piede di richiamo un diagonale rasoterra di Guerriero.
Al 15’ il giovane terzino azzurro, Manasterliu, rimedia il secondo giallo di giornata per un fallo su Morrone, espulsione che costringe l’Unione Calcio in dieci uomini nel momento topico della sfida.
Mister Modesto corre ai ripari chiamando in panchina Porcelluzzi, rilevato da Bufi. I biscegliesi difendono con cuore il vantaggio, rischiando in poche occasioni. Alla mezz’ora Triggiani prova l’eurogol su calcio di punizione dal limite, tentativo fuori misura. In pieno recupero Carretto II mette i brividi agli azzurri con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione che termina d’un soffio oltre lo specchio della porta difesa da Antonino.
Con la vittoria odierna, la seconda consecutiva in trasferta, l’Unione sale a quota 23 punti in classifca, a -6 dalla zona playoff. I biscegliesi torneranno in campo giovedì 9 gennaio al “Di Liddo”, dove andrà di scena la gara di recupero contro il Giovinazzo.

Gargano: D’Errico, Carretto I, Carretto II, Lombardi, Cercone, D’Aprile (33’ st Stinelli), Morrone (24’ st Faiella), Papagno (16’ st Pelusi), Guerriero, Triggiani, Attanasio. A disp: Vecera, Ranieri,  Orfeo, Carrassi. All. Vlassis.            

Unione Calcio: Antonino, Ang. Monopoli, Malerba, Manasterliu, Tridente, Chisena, Dascoli, D’Ambrosio, Ferrante, Pasculli (36’pt Porcelli), Porcelluzzi (20’ st Bufi). A disp: Napoletano,  Ant. Monopoli,  Amoroso, Favarò, Di Ceglie. All. Modesto.

Arbitro: Cipolla (Bari);  Assistenti: Colaianni (Bari), Cassano (Bari).
Marcatori:17’ pt Pasculli (rig.)
Ammoniti: Cercone, Carretto, Manasterliu, Ferrante, Attanasio, Guerriero, Stinelli, Antonino, Chisena .
Espulsi: Manasterliu (15’ st per doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Pasculli firma la vittoria contro il Gargano

Canosa – Fortis Murgia 3-1
Sintesi della gara

Una domenica da incorniciare quella vissuta allo Stadio S. Sabino che ha visto il  Canosa battere la temibile  Fortis Murgia in un incontro ben disputato dalle due squadre, sotto la direzione arbitrale della giovanissima Stefania Menicucci della Sezione di Lecce, accolta con un omaggio floreale all’ingresso in campo e dagli applausi  del pubblico, benevolo nei suoi confronti  per l’intero arco della partita.

La sintesi della gara a cura di Sabino Mazzarella.

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Canosa – Fortis Murgia 3-1
niente da fare contro il Canosa

Angelastri

La squadra murgiana lotta ma si deve arrendere alla quinta forza del campionato.

Si chiudere con una sconfitta il girone di andata della Fortis Murgia nel campionato di Promozione pugliese. La formazione altamurana, impegnata sul campo del Canosa, è superata dai padroni di casa con il risultato finale di 3 a 1. Positiva, nonostante la sconfitta, la prova dei giocatori altamurani che, comunque, hanno palesato ancora difficoltà nell’andare a rete.
Rispetto alla partita persa in casa contro il Corato, mister Valente opera alcuni cambi, schierandoCasalino sulla corsia sinistra di difesa e spostando Pietracito sulla linea dei centrocampisti. Fuori ancheGenco e Difonzo, al loro posto Alfonzo e Cannito. In avanti Angelastri fa la prima punta. Il Canosa di mister Scaringella, invece, recupera il capitano Losito ma deve rinunciare al bomber della squadra, Martinelli, alle prese con un infortunio.
La cronaca della partita si apre dopo pochi minuti di gioco con un’occasione per gli ospiti capitata sui piedi di Angelastri che, tutto solo contro De Blasio, non riesce a superarlo. Con il passare dei minuti i padroni di casa prendono il sopravvento e al 17’ riescono a portarsi in vantaggio con Quacquarelli che insacca su assist di Iacobone.
Il Canosa insiste e al 25’ con si fa rivedere in avanti con Iacobone che, però, si fa ipnotizzare da Loporchio. Poco dopo, invece, torna a farsi pericolosa la Fortis Murgia con un conclusione di Cappiello sulla quale De Blasio si supera, mentre nei minuti finale è ancora Iacobone a rendersi pericoloso con un tiro intercettato sulla linea di porta da un difensore altamurano.
L’inizio di ripresa è tutto ad appannaggio del Canosa che, dopo appena quattro minuti, riesce a trovare il goal del raddoppio con Diviccaro che, poi, si ripete al 20’ quando confeziona la personale doppietta.
La Fortis Murgia, comunque, non si da per vinta e al 28’ riesce ad accorciare le distanze con Cappiello, bravo ad approfittare di una disattenzione della difesa canosina, mentre qualche minuto dopo è Angelastri a mandare alle stelle una conclusione da distanza ravvicinata. La squadra altamurana insiste ma non riesce più ad impensierire l’attenta difesa di casa.
La vittoria lancia il Canosa in quinta posizione mentre la Fortis Murgia resta inchiodata a quota 19 punti, due soli in più rispetto alla quintultima posizione. La squadra murgiana, dopo la vittoria nel derby, ha racimolato un solo punto in tre partite, un bottino troppo magro per una formazione uscita notevolmente rinforzata dalla sessione invernale di calcio mercato.
Giovedì, comunque, la Fortis Murgia ha la prima occasione per riscattarsi, quando al “D’Angelo”, ospiterà il Real Bat per il recupero della partita valida per la 12 ^ Giornata. Si replica domenica con l’inizio del girone di ritorno, in trasferta contro la Virtus Bitritto. 

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli (15’ st Ciciriello), Losito, Diviccaro (41’ st Campana),Quacquarelli G., Iacobone (31’ st Zitoli).A disp.: Leonetti, Mansi, Somma, Quacquarelli A. All.: Scaringella

FORTIS MURGIA: Loporchio, Tota, Casalino, Maurelli (15’ st Bruscella), Ruggiero, Alfonso, Cappiello, Milella, Angelastri, Cannito, Pietracito (24’ st Colamassaro). A disp.: Loiudice, Cutecchia, Squiccimarri, Mascellaro, Panzarea. All.: Valente

ARBITRO: Menicucci di Lecce coadiuvata da Presicce e Spano di Lecce
RETI: 17’ pt Quacquarelli G. (C), 4’ st Diviccaro (C), 20’ st Diviccaro (C), 28’ st Cappiello (FM)
AMMONITI: Michielli (C), Tota, Maurelli, Alfonso (FM)

Domenico Olivieri

un’immagine della gara Canosa – Fortis Murgia

Real Bat – Cellamare 0-0
Pari che sa di amaro

Giammarco Frezza

Nella prima partita del 2014 la squadra di Iannone ottiene un pareggio a reti bianche con la forte compagine barese

Il 2014 del Real Bat si apre con un pareggio casalingo contro la quotata Cellamare, terza forza del campionato, che a ragion veduta potrebbe rivelarsi anche un risultato positivo mettendo a specchio le classifiche delle due compagini.
Tuttavia l’incontro lascia l’amaro in bocca negli uomini di Iannone che non sono riusciti a concretizzare almeno un paio di palle goal clamorose e con seri dubbi in due circostanze da penalty non ravvisati dal direttore di gara; dal canto suo il Cellamare non ha prodotto grossi sussulti in fase offensiva risultando comunque una formazione molto solida, riuscendo nell’intento di strappare un risultato positivo dal Manzi-Chiapulin.
Il Real Bat parte forte al 2′ con Frezza che crossa per la testa di Gerundini per il primo tiro verso lo specchio, quindi al 6′ la prima vera occasionissima del match con Cormio che riceve uno spiovente al limite dell’area e si cimenta in un’azione ubriacante, ma spedisce in modo incredibile a lato dopo essersi liberato di due uomini.
Da metà frazione la partita comincia ad incattivirsi con l’arbitro che concede ai protagonisti un gioco maschio ma molto spesso aldilà del lecito consentito sorvolando sui cartellini, in particolare nei riguardi della formazione ospite. Al 26′ Cormio viene a contatto in area con Ritorno ma il direttore di gara vede un dubbio fallo in attacco, tre minuti dopo lo stesso numero dieci del Real Bat serve, a seguito di una sporca rovesciata, Dinoia che di prima sfiora il palo. Gli ospiti si fanno notare solo al 39′ con un tiro da fuori di Terrenoli.
Si riparte con l’ennesima palla goal succulenta per i padroni di casa con Gerundini che approfitta di un retropassaggio sciagurato di Ceglie ma il giovane under barlettano si fa ipnotizzare da Ritorno spedendogli la sfera addosso, poi Dinoia non trova il sette.
Al 67′ rigore sacrosanto non concesso ai rossobiancoazzurri con Patimo neoentrato che sull’out di destra prova ad entrare in area di rigore ma da terra Di Sirino blocca la sfera con la mano, ancora niente da ravvisare per Rampino tra la rabbia e lo stupore degli ospitanti.
Il finale non regala grosse emozioni, ci prova solo Frezza, fra i migliori, ad impegnare Ritorno senza fortuna.

Real Bat: Cilli, Cassatella, Fiorella (63’Patimo), Civita, Rizzi, Curci (73’Ricco), Frezza, Marzella, Dinoia (90’Mennuni), Cormio, Gerundini
A disp: Lombardi, Francavilla, Scommegna, Coviello. All: Iannone

Cellamare: Ritorno, Sebastiano, Favia, Ceglie (73’Cagnello), Di Carne, De Sirini, Iurlo, Rubino, Fanfulla (69’Giuliani), Terrenoli, Ferrarese
A disp: Caravelli, Ardito, Gioncada, Addante, Salvatore. All: Fumai

Note: ammoniti Cormio (R), De Sirini, Rubino (C)
Arbitro: Rampino di Lecce

Ufficio Stampa

San Severo – Puteolana 2-1
Vittoria in zona Cesarini

Francesco Covelli

Terza vittoria interna consecutiva per il San Severo. Sotto i colpi degli uomini di Mister Danilo Rufini, dopo Bisceglie e Brindisi, cade anche la Puteolana – Internapoli.

Subito in evidenza Ladogana e compagni, che si presentano un paio di volte davanti a Despucches. La Puteolana prova a rispondere ma Ianniciello e Follera alzano una diga insuperabile davanti a Pizzolato.
Al 26’ la rete del primo vantaggio sanseverese. E’ Ciccio Covelli, all’esordio davanti ai propri tifosi, a mettere alle spalle di Despucches, sul servizio di capitan Ladogana.
Il San Severo non prova con decisione a raddoppiare per chiudere il match. La Puteolana, dal canto suo, non riesce a reagire.
Quando sembra che le due squadre siano destinate a chiudere la frazione sul minimo vantaggio locale, arriva il gol del pareggio di D’Auria, che approfitta di una incertezza della difesa.
In avvio di ripresa il San Severo sembra subire la maggiore pressione degli ospiti. Il tempo scorre e Rufini non vede la possibilità di trovare la via del gol con l’attuale assetto tattico.
Allora decide di far entrare Calro Burdo e Donato Masi (esordio assoluto), rispettivamente per De Vivo e De Santis. La partita cambia volto. Il San Severo riprende in mano le redini del gioco e torna a farsi pericoloso dalle parti di Despucches.
Per due volte i giallogranata reclamano il calcio di rigore per fallo di mano in area puteolana.
Sul finire del match, il forcing finale produce il calcio di rigore, assegnato per fallo su Covelli.
Ladogana deve battere due volte il portiere Campano (primo annullato per invasione) per una vittoria fondamentale per il prosieguo in campionato.
Ora il San Severo è al quintultimo posto in classifica. Ha 6 punti di vantaggio sul fanalino Grottaglie, a cui andrà a rendere visita domenica prossima (partita a porte chiuse).
Due punti di ritardo dal Real Vico, su cui fare la corsa per uscire dai play out.

SAN SEVERO (4-4-2): Pizzolato; Mangiacotti, Follera, Ianniciello, Russi; Cordisco, Florio, De Santis (20’ s.t. Masi), De Vivo (20’ s.t. Burdo); Covelli (45’ s.t. Mastrangelo), Ladogana. Del Rossi, Annese, Mascolo, Dell’Aquila, Ferrante, Marino. All. Rufini.

PUTEOLANA (4-3-3): Despucches, Guidelli, Russo (46’ s.t. Foggia), Salvati, D’Ascia; Visciano (28’ s.t. Siciliano), Napolitano, Scognamiglio; D’Auria, Pastore, Perrella (16’ s.t. Loiacono). Alcolino, Simioli, Signore, Liberti, Capuano, Cigliano. All. Potenza.

Arbitro: Perrotti di Campobasso.
Marcatori: 26’ Covelli (S), 45’ D’Auria (P); 44’ s.t rigore Ladogana (S).
Note: Spettatori 500 circa. Ammoniti: Perrella, Cordisco, Pastore, Salvati.

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Real Gioia/Gravina – Atletico Tricase 3-0
Sintesi della gara

Continua inarrestabile la risalita in classifica dell’FBC Gravina. Stavolta, a cadere al “Comunale”, è il Tricase, terza forza del campionato, battuto con un sonoro e giusto3 a0. Gravina autoritario sin dai primi minuti, che, nonostante le pesanti assenze di Nuzzi e Bruni, ha fatto propria la posta in palio, grazie a quell’ardore agonistico e fame di vittorie che sono principi cardine della gestione Zinfollino.

Video a cura di Giosafat Loviglio

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