Archive 14/03/2014

Coppa Italia promozione, trionfo del Bitonto

Sul neutro di Rutigliano si è consumato nel pomeriggio l’ultimo atto della Coppa Italia di Promozione2013-14. È stato il Bitonto ad alzare al cielo il trofeo battendo per 3-0 lo Sporting Altamura, che in semifinale aveva eliminato l’Otranto di mister Salvadore.

Le reti sono state messe a segno daRoselli (40’pt e 12’st) e da Modesto(42’st).

L’anno scorso fu il Casarano a trionfare in questa manifestazione battendo il Castellaneta per 1-0.

SalentoSport.net

Coppa Italia Eccellenza: i risultati dei quarti e gli accoppiamenti delle semifinali

Oltre al Casarano che, con una massiccia dose di sfortuna, non è riuscito a ribaltare l’1 a 0 dell’andata contro i siciliani del Catania San Pio X salutando, dunque, la Coppa Italia, nessuna sorpresa nelle altre tre gare dei quarti di finale. Ponsacco Campobasso hanno bissato i successi di sette giorni prima, l’Arzignanochiampo ha fatto, invece, pesare il fattore campo, ottenendo il visto per la semifinale contro i piemontesi del Pro Settimo & Eureka. Questi i risultati dei return match e gli accoppiamenti delle semifinali.

QUARTI DI FINALE

Union Arzignanochiampo-Pro Settimo & Eureka 2-0   (and. 0-0)
Ponsacco – Montegiorgio 4-1  (and. 1-0)
Portocorallo Villaputzu – Campobasso 0-1  (and. 0-2)
Casarano – Catania San Pio X 0-0  (and. 0-1)

SEMIFINALI

Union Arzignanochiampo – Ponsacco
Campobasso – Catania San Pio X

SalentoSport.net

Classifica finale dei marcatori di Seconda Categoria. Coco vince per distacco

Ancora a segno Coco che vince definitivamente la classifica cannonieri del campionato di Seconda Categoria con 26 reti. Segue Angerame a 20 e terzo gradino del podio per Ramunno a 15, entrambi secco in quest’ultima partita. Una tripletta permette a Giaccone di chiudere in bellezza, salendo a 13 marcature, mentre Silvestre va a 10, Stramaglia sale a 9, Ciociola arriva a 7, grazie ad una doppietta e Bianco a 6. Doppietta anche per Castelluccia (Sauri) che sale a 3, al pari di Bonfitto (Polisportiva Sammarco) e Marino (Troia) autori di una rete a testa. Sale a 2 Saltarella (Biccari). Festival della prima marcatura tagionale per l’Orta Nova, che porta all’obiettivo ben quattro giocatori, Festa, Navazio, Porcelli e Tarantino, mentre le altre prime reti stagionali sono state siglate da Di Feo (Sauri), Munno (Biccari), Di Carlo (Matinum) e Rosati (Herdonia).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA FINALE — 22° GIORNATA
Coco (San Marco) 26
Angerame (Sauri) 20
Ramunno (Pol. Sammarco) 15
Tucci (Herdonia) 14
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 14
Giaccone (Civ. Atletico) 13
De Cata (San Marco) 11
Pellegrino (Real Biccari) 10
Silvestre (Biccari) 10
Marrocchelli (Margherita) 9
Gervasio (Orta Nova) 9
Nardella (San Marco) 9
Stramaglia (Sauri) 9
Sicignano (Atletico Peschici) 8
Cautillo (Orta Nova) 8
Perna (San Marco) 7
Ciociola (Matinum) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Borgia (Atl. Peschici) 6
Bianco (Biccari) 6
Catalano (Civ. Atletico) 5
Cetola (Real Biccari) 5
Perna (Real Biccari) 5
Lizzi (Troia) 5
Tuoro (Biccari) 5
Fabio Lattuchella

Pelullo prende il comando dei marcatori di Prima Categoria

Pelullo, grazie ad una rete siglata in questo turno, prende il comando della classifica cannonieri del campionato di Prima Categoria. Salgono anche Rubino, che arriva a quota 8, Iunco e Messinese, a 7, Camillo e Costantino a 5. Più indietro muovono la propria classifica anche De Cristoforo (Lib. Palo), che sale a 4 reti; De Michele (Lib. Palo), Porcelluzzi (Audace Barletta), Ventricelli (Bitetto), De Cosmo (Terlizzi) e Montemorra (Reali Siti Stornarella), che raggiungono la terza marcatura stagionale; Iasparro (Bitetto), Di Maggio (San Giovanni Rotondo), Grieco (Nuova Molfetta) e Lovero (doppietta – Omnia Bitonto) che salgono a 2. Prima gioia stagionale per D’Augelli (Torremaggiore) e Riondino (Audace Barletta).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 22° GIORNATA
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 14
Albenzio (Rocchetta) 13
Lange (Vicarius Apricena) 13
Murolo (N. Molfetta) 11
Ciampa (Lib. Palo) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Tamma (Liberty Palo) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Rubino (Minervino M.) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Cartanese (Alexina) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Arsale (N. Molfetta) 7
Messinese (Torremaggiore) 7
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 7
Feninno (Reali Siti Stornarella) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5
Vischio (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Consales (San Giovanni Rotondo) 5
Camillo (Vicarius Apricena) 5
Costantino (Torremaggiore) 5
Fabio Lattuchella

Il Monte riprende la marcia verso i playoff

stemma Monte Sant'AngeloRicucci: “Noi ci crediamo”

Dopo le tante domeniche ai box il Monte S.Angelo riprende il suo cammino da matricola terribile in questo avvincente campionato di Promozione.

Gli uomini di Ricucci domenica al ‘Comunale’ hanno asfaltato l’U.C. Bisceglie per 4 a 0 con le reti di Gemma, Scarano, Lannunziata e Cesar.

Settimana d’oro per la compagine della città dell’Arcangelo che solo tre giorni prima aveva battuto la Virtus Bitritto sempre al Comunale nel recupero della 2° giornata di ritorno, sospesa per nebbia, con la doppietta di Antonio Scarano sempre più leader e faro dei bianconeri.

La classifica torna a sorridere al Monte che con questi sei punti sale al sesto posto a quota 46 ma a sole tre lunghezze dal trittico formato da Canosa, Cellamare e Corato appaiate a 49 punti. I bianconeri ora dovranno cercare di fare bottino pieno negli altri due recuperi in programma contro la capolista Bitonto in casa e Celle San Vito fuori.

Intanto domenica prossima il calendario propone un’altra ghiotta occasione per avvicinarsi alla vetta: i bianconeri infatti renderanno visita al fanalino di coda Nuova Andria che con i suoi 10 punti lotterà con il Lucera per evitare la retrocessione diretta in Prima.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

L’Atletico Carapelle al lavoro per i play off di Terza

Domenica 23 finale unica al Di Gioio con i rossoblu di Mr. Catto che sognano la seconda categoria

Dopo uno strepitoso campionato nel girone B di terza categoria, l’Atletico Carapelle si prepara ai play off che la vedranno protagonista della finale il prossimo 23 Marzo al Di Gioio di Carapelle. La formazione di Mr. Ugo Catto si è infatti classificata al secondo posto nella regoular season, dietro la schiacciasassi Alberona. I rossoblu hanno terminato il torneo con 31 punti, precedendo Sant’Agata e Atletico Bovino che si affronteranno domenica nella semifinale unica a Sant’Agata di Puglia, la vincitrice affronterà poi l’Atletico, con due risultati su tre a disposizione dei rossoblu, che in caso di vittoria o pareggio potranno beneficiare della miglior classifica e conquistare la promozione in seconda categoria. Un risultato importante per la società satellite della prima squadra di Mario Tarantino che milita in promozione, a conferma del buon lavoro intrapreso dalla dirigenza carapellese, che da diversi anni consegue risultati di tutto rispetto. In campo poi i gol di Gianni Carella e gli assist di Antonio Macajone, hanno consentito all’Atletico di coltivare un sogno che presto potrebbe tramutarsi in realtà, regalando alla città di Carapelle una nuova gioia dopo i successi della formazione di Pasquale Ciccone.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Fidelis Andria: vietata la trasferta in quel di Ostuni

I tagliandi del match potranno essere acquistati dai soli residenti nella provincia di Brindisi

Nuova trasferta, nuovo divieto. Anche in occasione della partita di domenica prossima tra Ostuni e Fidelis Andria i supporters azzurri non potranno essere presenti presso il comunale della città brindisina. Infatti il Prefetto di Brindisi ha disposto per tale incontro la «vendita dei tagliandi ai residenti» di tale provincia per «scongiurare possibili turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica».

La decisione prefettizia è arrivata «in adesione alla proposta formulata dal Sig. Questore ed in conformità all’orientamento espresso» dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive. In particolare il Questore di Brindisi ha proposto la limitazione della vendita dei tagliandi per le «criticità poste in essere» dalla tifoseria andriese in occasione di altri incontri come quello di Mola Di Bari.

Nicola Massaro – andriaviva.it

Real Biccari: La soddisfazione di mister Bertozzi

“Volevo fare i complimenti pubblicamente ai miei ragazzi”, Esordisce così mister Alfredo Bertozzi, tecnico del Real Biccari che ha appena raggiunto i playoff nel campionato di Seconda Categoria. “Nonostante le diverse difficoltà incontrate durante il cammino di questo campionato – prosegue Bertozzi – non ci siamo abbattuti e abbiamo raggiunto l’obiettivo non facile e scontato per una neopromossa. Per noi, oggi, è bello pensare ad un cammino così ricco di soddisfazioni. Tutto questo è stato possibile grazie all’intelligenza dei miei calciatori, capaci di creare uno spogliatoio coeso e inattaccabile, che ci ha consentito di centrare i playoff. A loro il mio personale ringraziamento per l’esperienza bella”.
Ora per il Real Biccari si apre la strada degli spareggi per tentare la scalata al ripescaggiom anche se non sarà facile.
Fabio Lattuchella

Trani. Polemica con una tv regionale

Monta la polemica in casa Trani con la società biancoblu che sul proprio sito ufficiale tiene a precisare alcune cose riguardo una diretta televisiva in programma domenica scorsa, a detta della società tranese “senza aver ottenuto l’autorizzazione della squadra ospitante” (il Trani ndr). Ecco il comunicato apparso sul sito ufficiale della società e restiamo in attesa di una eventuale risposta dell’emittente televisiva interessata.

“Se si può, evitiamo volentieri di alimentare polemiche, specie se di natura extracalcistiche, ma oggi siamo costretti a puntualizzare e chiarire alcune vicende relative al nostro “poco scorrevole” rapporto con l’emittente televisiva “Teleregione Color”, che proprio ieri, in occasione della partita Trani (usd terlizzi)- Libertas Molfetta,  ha confermato, con il proprio modo di fare, di non volere a che fare con la nostra società!!

Ricapitoliamo il tutto:

1) Questa è già la seconda volta che Teleregione organizza dirette TV senza avere la correttezza di chiederne il permesso ai padroni di casa, che in questo caso saremmo noi, nonostante la nostra società avesse ufficialmente manifestato il diniego a qualsiasi diretta TV (SITO UFFICIALE TRANI CALCIO, VENERDì-7 MARZO) e nello stesso giorno riportata da altri siti di informazione locale. Ma già in occasione della partita di coppa Italia Fidelis Andria- Trani (usd Terlizzi), non solo dimenticò di chiedere la necessaria autorizzazione alla Fidelis Andria che infatti la bloccò, ma soprattutto ci comunicò l’evento come certo e già concordato con la società andriese. Peccato che i dirigenti della Fidelis appresero la notizia solo dalla pubblicazione sulla nostra pagina Facebook  manifestando tutto il loro stupore. Nè mai “Teleregione Color” chiarì la propria ed unica responsabilità.

2) Ci sembra scontato che, volendo invitare qualunque nostro Tesserato alla partecipazione di una trasmissione sportiva, cosa per la quale in linea di massima non abbiamo nulla in contrario, e sempre per motivi di correttezza, lo si chieda prima alla società di appartenenza dello stesso, così come è più volte accaduto con altre emittenti TV. Teleregione invece, anche qui travalica, questa elementare regola di buona educazione, con risultato di non avere mai potuto avere nei loro studi nessun calciatore o tecnico o dirigente del Trani (usd Terlizzi), ne mai l’avranno.

3) Ieri, per finire, si sono presentati allo Stadio di Trani per la gara Trani (usd Terlizzi)- Molfetta, e ovviamente senza averne dato cenno a nessuno di noi, collocandosi nella postazione abitualmente occupata dagli amici di Teletrani, che seguono la nostra squadra ogni domenica sia in casa che fuori, con l’intenzione di riprendere e di mandare in diretta l’intera gara. Sorvoliamo su nervosismi e toni accesi, per soffermarci un attimo sull’accusa che ci è stata mossa, a proposito della presunta violazione del diritto di cronaca a cui sarebbe poi seguita addirittura una denuncia: siamo democratici abbastanza per lasciare a chiunque libertà di dire qualsivoglia stupidaggine sul nostro conto, cosa che è stata puntualmente fatta nel corso della trasmissione televisiva “Forcing”, ma non lo siamo abbastanza per consentire a qualcuno di venire in casa nostra con pretese e diritti acquisiti da chissà chi, anche se autorizzati dal “Sindaco” ( così come puntualizzato dagli operatori di Teleregione presenti ieri allo satdio).

Per concludere, invitiamo Teleregione Color a documentarsi meglio sui nostri rapporti con stampa e TV, sempre corretti e collaborativi e, qualora ne aveste intenzione, a voler commentare solo fatti ed episodi calcistici.

tanto dovevamo…”

 

Monte Sant’Angelo-Unione Bisceglie 4-0

stemma Monte Sant'AngeloSei punti in quattro giorni, il Monte si avvicina sempre più alla zona play-off. Battuto l’Unione Calcio Bisceglie con una prestazione maiuscola, nonostante l’inferiorità numerica dal 30′ del primo tempo.

In una giornata fredda ma soleggiata, ci pensano gli undici di Ricucci a scaldare il pubblico accorso al comunale per assistere alla 26^ giornata di campionato, che vede affrontarsi il Monte Sant’Angelo Calcio e L’Unione Calcio Bisceglie che è staccata di sole tre lunghezze.

Gli undici di Ricucci, sin dalle prime battute fanno capire di volere a tutti i costi la vittoria, ed è così che nei primi 5′ minuti arrivano spesso alla conclusione con il portiere ospite che in più di qualche occasione nega la gioia del vantaggio, ma nulla può al 6′ quando Gemma dopo un batti e ribatti in area di rigore mette la palla in rete, (1/0).

Al 13′ è Scarano a raddoppiare per i locali, con una punizione magistrale che non lascia scampo adAntonino, che in precedenza si superava in almeno un paio di occasioni su conclusioni di Lannunziata.

Al 30′ il Monte resta in 10 per l’espulsione di Melchionda reo di essere entrato in maniera fallosa su di un avversario, ma secondo noi l’arbitro punisce più l’intensità dell’entrata che il fallo in se.

Con il Monte in 10 uomini ci si aspetta una reazione del Bisceglie, ma a fare la gara è ancora una volta il Monte Sant’Angelo che potrebbe aumentare il vantaggio sempre con Lannunziata sul finire del primo tempo.

Il secondo tempo inizia con l’allontanamento del mister Biscegliese, Ferrante, che in seguito ad un fallo non punito dall’arbitro, da del verme ad un giocatore avversario, ( da lui che ha rappresentato la Figc pugliese a livello nazionale, ci si aspettava più rispetto di quelle che sono le regole dello sport, anche perchè in campo si fa e se ne dicono di cotte e di crude, ma il tutto crediamo debba finire lì).

Al 27′ è un super gol di Lannunziata a suggellare una prestazione super sua e di tutto il collettivo, infatti dalla trequarti, riceve un appoggio di testa dall’ottimo  Quitadamo, e di prima intenzione  lascia partire un tiro a volo che si insacca sotto la traversa, complice anche la posizione del portiere del Bisceglie, come se ciò non bastasse all 33′ sempre Lannunziata recupera palla sulla linea laterale, salta di forza un avversario entra in area ed appoggia per Cesar che insacca il definitivo 4/0.

Nel finale da segnalare l’espulsione del capitano del Bisceglie Malerba, per aver rifilato un pugno  a palla lontana ad un giocatore del Monte.

Con questa vittoria il Monte Sant’Angelo Calcio stacca di 6 punti l’Unione Calcio Bisceglie e si porta a 46 punti dietro il terzetto Atletico Corato, Cellamare e Canosa che sono a 49 punti, ma ricordiamo che per il Monte ci sono ancora due gare da recuperare.

Domenica prossima il Monte Sant’Angelo Calcio è atteso in quel di Andria dalla Nuova Andria, gara da non sottovalutare assolutamente, con mister Ricucci che dovrà fare a meno di MelchiondaLizza e  Pignatelli  squalificati, e con Armillotta e D’Apolito fermi per infortunio.

Monte Sant’Angelo Calcio: Bua, Ciuffreda, De Filippo ( 22′ st Giordano), Sementino, Pignatelli, Melchionda, Quitadamo, Kouame, Lannunziata (37′ st La Torre), Scarano, Gemma ( 38′ st Lauriola). A disposizione: Starace, Fischetti, Frattaruolo, Simone. Allenatore: Ricucci

U. C. Bisceglie: Antonino, Monopoli A., Malerba, Manasterliu ( 19′ De Masi), Tridente, Chisena, Carlucci (21′ st Barile), Monopoli G. (33′ st Dascoli), Ferrante, Di Pierro, Porcelluzzi. Allenatore; Ferrante

Reti: 6′ Gemma, 13′ Scarano, 27′ st Lannunziata, 33′ st Kouame

Arbitro: Sig. Patruno della sezione di Bari

Note: espulsi Melchionda 30′ ( Monte Sant’Angelo Calcio), Malerba 39′ st ( U.C. Bisceglie)

asdmontesantangelocalcio.it

Casarano-San Pio X Catania 0-0. Rossoblu fuori dalla coppa

Grande cornice di pubblico per una gara che vale una stagione. La partita inizia subito a ritmi alti, con il Casarano in avanti. Al 6’, pennellata di Regner dalla destra per De Razza che di testa trafigge Vitale mettendola sul palo lontano. Il guardalinee, però, ravvisa la posizione irregolare di De Razza. Al 10’, punizione da posizione pericolosa per il Catania, sugli sviluppi viene ammonito Regner per aver deviato di mano il calcio di punizione. Batte Riccobono, ma calcia alto. Al 13’, punizione per il Casarano da 30 metri e da posizione defilata, calcia De Razza e Rosciglione di testa mette fuori. Al 15′, ci provano dalla distanza prima Prinari e poi Impallari, ma senza fortuna. Al 16’, Impallari serve Giannuzzi che dal fondo mette al centro, ma Marinelli è anticipato in area piccola poco prima del tocco finale. Al 18’, tiro di Marinelli dai 30 metri che colpisce in pieno la traversa a portiere battuto. Ammonito Truglio per gioco falloso. Ancora un tiro dalla lunga distanza di Prinari, ma il portiere siciliano non si lascia sorprendere. Al 22’, rovesciata in area di Marinelli, ma la palla è facile preda di Vitale. Al 24’, primo tiro in porta del Catania con l’ex Pasca che ci prova dal limite, ma il tiro è fiacco e Leopizzi blocca senza problemi. Al 25’, Salvadore, servito in area, cerca il tiro a girare, ma la difesa ospite si rifugia in angolo. È il Casarano a fare la gara, ma le manovre rossoazzurre sono troppo frenetiche e prive della necessaria lucidità. Il Catania è rintanato nella sua metà campo, subendo il pressing del Casarano che, però, non riesce a trovare la via del gol. Al 35’, ci prova dal vertice destro dell’area di rigore Marinelli, ma Vitale fa buona guardia e blocca in sicurezza. Al 40’, il San Pio X torna a farsi vedere in avanti, guadagnando il suo primo e unico calcio d’angolo, privo, però, di conseguenze. Al 44’, calcio d’angolo del Casarano respinto in tuffo dal portiere. La sfera finisce sui piedi di Salvadore che tenta la botta di potenza dal limite, ma calcia abbondantemente alto.
Il secondo tempo parte con in campo gli stessi 22 uomini che hanno disputato la prima frazione di gioco. Al 2’ Regner mette in mezzo per Rosciglione che, di testa, manda fuori. Al 10′, percussione in area di Marino del San Pio X che dal fondo consegna la sfera direttamente nelle mani di Leopizzi. Non è facile per il reparto avanzato casaranese trovare spazio tra le fitte maglie difensive del Catania. Al 15’, Giannuzzi serve Prinari che dal vertice sinistro dell’area tira in porta, ma Vitale blocca in tuffo. Al 16’, rigore per il Casarano per fallo di mano di Orlando, ammonito nell’occasione, sugli sviluppi del 12esimo calcio d’angolo per i padroni di casa. Nulla da fare per il Casarano che proprio non riesce a scardinare la retroguardia siciliana. Si scaldano gli animi e a farne le spese sono contemporaneamente Salvadore del Casarano e Arena del San Pio X. Al 20’, il Casarano sfiora il gol con Calabuig che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, di testa manda fuori di un soffio. Il Casarano insiste e al 21’ colpisce un’altra traversa su tiro dai 35 metri di Calabuig. Al 28’, De Razza mette dentro su calcio di punizione, Rosciglione fa sponda verso il centro dell’area piccola, ma la difesa ci mette una pezza. Al 30’, Salvadore dalla sinistra serve Impallari che di testa angola troppo. La sfera si spegne sul fondo. Al 32’ primo cambio della gara. Esce Salvadore e fa ingresso in campo Palma. Al 33’, nuovo gol sfiorato dal Casarano. Questa volta è Mirabet, di testa, ad angolare troppo un suggerimento direttamente dalla bandierina. Primo cambio per il San Pio X, entra Garufi al posto di Riccobono. Al 44’, per il Casarano, entra in campo Urso rileva Giannuzzi. Al 45’, Palma cerca la girata in area piccola, ma trova sulla traiettoria Orefice che mette in angolo. L’ultima occasione, al 49’, capita sulla testa di Calabuig che, ancora una volta, mette fuori di poco. È l’emblema di una gara sfortunata, dominata dal Casarano. Il Catania si è limitato a difendere in 11, senza nessuna occasione. Il conteggio dei calci d’angolo la dice lunga: 19 a 1 per il Casarano.
Finisce 0-0. Il Casarano non riesce a far breccia nella retroguardia catanese ed è fuori dalla Coppa, ma esce dal terreno di gioco tra gli applausi del pubblico.

Casarano-San Pio X Catania 0-0

Casarano: Leopizzi, Giannuzzi (44’ st Urso), Salvadore (32’ st Palma), Rosciglione, Mirabet, Calabuig, Prinari, De Razza, Impallari, Regner, Marinelli. A disposizione: De Marco, Angelo, Mignaco, Stechina, Marzo, Margagliotti, Palma, Urso. Allenatore: Rogazzo.

San Pio X Catania: Vitale, Montella, Orlando, Arena, Orefice, Scalia, Marino, Truglio, Pasca, Riccobono (40’ st Garufi), Panatteri. A disposizione: Cavone, Cristaldi, Gatto, Palermo, Garufi, Febbraio, Ranno. Allenatore: Anastasi.

Arbitro: Copat di Pordenone.

Alberto Nutricati

Pro Italia Galatina-Ascoli Satriano 1-1

La Pro Italia Galatina fallisce una ghiotta occasione per avvicinarsi alla salvezza diretta facendosi imporre il pari casalingo da un Ascoli Satriano rinvigorita dall’arrivo di mister Di Corato che porta a casa un punto pesante. I primi dieci minuti sono di marca ospite che provano la via del gol con il furetto Doumbia (alta la sua conclusione da buona posizione) e con Galano il cui forte tiro centrale è respinto dall’attento Esposito. La Pro Italia Galatina risponde subito con Bonatesta che supera in velocità il diretto avversario ma vede la sua conclusione deviata in angolo da Moschetto in uscita. La pressione biancostellata aumenta e dall’angolo ci provano prima Verri e poi De Razza ma la difesa gialloblù riesce ad evitare guai peggiori. Il terzo angolo consecutivo (sempre ben calciati da Fanigliulo) è quello giusto per portarsi in vantaggio con Giannotta che impatta alla perfezione e la sfera termina in rete dopo aver incocciato il palo interno. L’Ascoli non si demoralizza e prova subito ad impensierire Esposito che è miracoloso sulla punizione di Rizzi toccando quanto basta la sfera facendola impattare sulla traversa. Nel finale di tempo ci prova Capone ma la sua conclusione è fiacca ed Esposito controlla agevolmente. Anche nella ripresa la prima parte è di marca foggiana con Esposito bravo ad evitare l’autogol di Malerba e a bloccare il tiro di Rizzi. Il Galatina si rende pericoloso con Fanigliulo su punizione e con due ripartenze di Giannotta (nell’occasione l’esterno si fa male e lascia il campo a Verdesca) che non trova compagni al centro dell’area e di Fanigliulo sul cui assist Bonatesta è anticipato di un soffio da Bruno. Quando sembrava che la manovra dell’ Ascoli si fosse sopita ecco arrivare l’episodio che cambia l’inerzia della gara con Veneziano che in area entra in contatto con Malerba e per l’arbitro è rigore: dagli undici metri Rizzi non sbaglia. La gara non regala altre emozioni ed alla fine resta l’amarezza per una vittoria sfumata in dirittura di arrivo. la strada per la salvezza diventa difficile ed ora bisognerà giocare le restanti sei gare come finali partendo già da domenica prossima quando i ragazzi di mister Levanto faranno visita alla Virtus Francavilla.

Pro Italia Galatina: Esposito; Malerba, Citto, Buono; Giannotta(56′ Verdesca), De Razza, Micocci, De Ronzi, Verri(71′ Piumetto); Fanigliulo(83′ Pasca), Bonatesta. All Levanto

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro(66′ Veneziano), Papagno, D’ Angelo, Crescente, Bruno, Galano , Marracino, Rizzi, Capone(90′ De Vincentis), Doumbia. All Di Corato

Marcatori: 16′ Giannotta, 75′ rig. Rizzi

proitaliagalatina.it

Seconda: Conclusa la regular season è tempo di spareggi

Al termine della stagione regolare, il campionato di Seconda Categoria si appresta a vivere le fasi finali playoff e playout.

È terminato il campionato di Seconda Categoria, con l’ASD San Marco che ha ottenuto il diritto alla prossima partecipazione al campionato di Prima Categoria, un risultato imponente da parte della neonata società, al secondo anno di vita. La cittadina sammarchese ottiene, dunque, un ritorno importante in un calcio che merita, per via del grosso seguito di tifosi durante l’ultimo biennio.

Non solo San Marco, anche la Polisportiva, altra squadra della cittadina garganica, avrà l’opportunità di giocarsi l’accesso alla serie superiore tramite i playoff, che non daranno la certezza ma, se vinti, daranno grosse speranze che si materializzeranno soltanto in estate all’atto delle iscrizioni.

La Polisportiva se la vedrà con il Sauri, nella prima semifinale playoff, mentre l‘altra vedrà di fronte Real Biccari e Margherita che hanno concluso la stagione regolare con 3 punti di differenza a favore dei primi, anche se lo spogliatoio in casa biccarese non vive un momento facile. Salutano la categoria, dopo il Troia già ultimo da tempo, anche i ragazzi dell’Atletico Peschici, che con 13 punti di distacco dalla quintultima esonerano la stessa (Orta Nova) dagli spareggi, retrocedendo direttamente in Terza. L’unico spareggio playout si giocherà tra Matinum e Civilis Atletico di Manfredonia.

Fabio Lattuchella

 

Marcatori Promozione: Resiste Ciccone anche senza segnare

Nessuno approfitta nei primissimi posti della classifica cannonieri del campionato di Promozione Pugliese. Resta in testa Ciccone, mentre salgono Lannunziata (13), Terrevoli (doppietta – 12), Giuseppe Quacquarelli (10), Sabino Terrone (9), Scarano (8), Guerriero (7). Indietro poco movimento con le doppiette, nel Celle di San Vito, di Compierchio (5) e Sylla (3) e di Ruggiero (Fortis Murgia – alle prime due reti dell’anno). Sale a 5 Cesar Kouassi (Monte Sant’Angelo), a 4 Panzarea (Fortis Murgia), a 3 Lorusso (Nuova Andria) e Capriati (Bitonto). Seconda rete stagionale per De Stasio (Carapelle) e Guglielmi (Virtus Bitritto), mentre arriva la prima gioia per Gemma (Monte Sant’Angelo), Cannito (Fortis Murgia), Guerra (Celle di San Vito) e Mansi (Canosa).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 26° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 19
Pica (R. Modugno) 18
Terrone N. (Bitonto) 18
Ferrante (Unione Bisceglie) 15
Lannunziata (Monte S.A.) 13
Terrevoli (Cellamare) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 11
Uva (Atl. Corato) 11
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 10
Modesto (Bitonto) 9
Morrone (Gargano) 9
Lizza (Monte S.A.) 9
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Lomonte (N.Andria-Canosa) 8
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 8
Dibenedetto (Sp. Altamura) 8
Scarano (Monte Sant’Angelo) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Cappiello (Fortis Murgia) 7
Barisciani (Lucera) 7
Tarantino (Carapelle) 7
Guerriero (Gargano) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Triggiani (Gargano) 6
Fabio Lattuchella

Movimenti solo in basso nei cannonieri d’Eccellenza, ma attenti a Di Rito

Fermi ancora davanti, con Augelli che resiste in testa, è Di Rito il mattatore con una doppietta che gli permette di andare a 13, dove trova Volpicelli autore di una sola marcature. Tenzone sale a 11, Giacco a 10, De Benedictis e Salvati a 9, mentre Quarta arriva a 8. Più indietro salgono Rescio (Gallipoli) e Savoia (Sudest) a 6, Albrizio (Fidelis Andria) a 5, il suo compagno di squadra Loseto a 4, Rizzi (Ascoli Satriano), Russo (Francavilla), Margiotta (Stella Jonica Massafra), Fraschini (Atletico Mola) e Lafortezza (Fidelis Andria) a 3. Nella goleada andriese salgono anche Trotta a 2, insieme a De Razza (Casarano) e Lavopa alla prima rete stagionale al pari di Giannotta (Pro Italia Galatina), Camasta e Stranieri (Atletico Vieste)
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 28° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 16
Villa (Gallipoli) 14
Salerno (Atl. Vieste) 13
Di Pinto (Trani) 13
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 13
Marinelli (Casarano) 13
Moscelli (Fidelis Andria) 13
Volpicelli (Ostuni ) 13
Di Rito (F. Andria) 13
Radicchio (Stella Jonica) 11
Tenzone (Atl. Mola) 11
Turitto (Ostuni) 10
Cecere (Castellaneta) 10
Giacco (Atl. Mola) 10
Presicce (Gallipoli) 9
Vitale (Libertas Molfetta) 9
De Benedictis (Virtus Francavilla) 9
Salvati (Sudest) 9
Beltrame (Stella Jonica) 8
Tedesco (Gallipoli) 8
Impallari (Casarano) 8
Quarta (Virtus Francavilla) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Piumetto (Galatina) 7
Fabio Lattuchella

Marcatori D: Tutti fermi avanti

Si fermano i super-bomber della Serie D e ne approfittano per accorciare Tedesco (12), Balistreri (11), La Porta (7), Palazzo, Pellecchia (6), Fragiello, Picci e Lanzillotta (5). Più in fondo salgono Pedalino (Monopoli) e Sibili (Turris) a 4, grazie a due doppiette, mentre Ciarcia (Taranto) sale a 3. L’altra doppietta di giornata è stata messa a segno da Lombardi (San Severo), prime due reti stagionali. Sale a 2 anche Zotti (Bisceglie). Prima gioia dell’anno per Diana (San Felice Gladiator), Alterio (San Severo), Leone (Francavilla in Sinni), Corbo (Manfredonia) e El Kamch (Grottaglie).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 26° GIORNATA
Citro (Marcianise) 18
Molinari (Taranto) 15
Gambino (Brindisi) 13
Tedesco (Gelbison) 12
Balistreri (Taranto) 11
Formuso (Grottaglie) 10
Montaldi (Monopoli) 9
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Iadaresta (Marcianise) 8
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Lacarra (Bisceglie) 7
Pisani (Francavilla in Sinni) 7
La Porta (Manfredonia) 7
Clemente (Taranto) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Corvino (Monopoli) 6
Iannini (Matera) 6
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 6
Pellecchia (Brindisi) 6
Titone (Bisceglie) 5
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 5
Mazzeo (Mariano Keller) 5
Salvati (Puteolana) 5
Picci (Matera) 5
Lanzillotta (Monopoli) 5
Fragiello (Mariano Keller) 5
Fabio Lattuchella

Manfredonia: A Bisceglie un punto che vale oro

Nel derby tutto pugliese, in avanti i sipontini con Laporta, il rigore di Zotti e l’ex Palazzo ribaltano il match, in chiusura di gara Corbo ristabilisce la parità. L’altro ex, Lacarra, fallisce un penalty. Soddisfatto per il pari mister Cinque: “E’ davvero un punto d’oro che ci conferma che bisogna cambiare mentalità. Questo cambio l’abbiamo fatto, ora non resta che seguire questa strada fino all’ultima giornata”

Una giornata pro Manfredonia. I sipontini escono indenni nel derby con il Bisceglie e portano a casa un punto prezioso in chiave salvezza. Non solo, il Grottaglie perde il derby con il Taranto, ora Romito e soci sono a +4 dalla zona play out. Da registrare l’infortunio di Carminati ad un ginocchio, nelle prossime ora l’attaccante sarà sottoposto a specifici accertamenti per valutare l’entità del problema. Resta in dubbio per la prossima gara interna in programma domenica al Miramare contro la Turris. Ma torniamo al derby con il Bisceglie, a fine gara mister Cinque è soddisfatto della prova del suo Manfredonia. “E’ davvero un punto d’oro che ci conferma che bisogna cambiare mentalità –dichiara il tecnico sipontino. Questo cambio l’abbiamo fatto, ora non resta che seguire questa strada fino all’ultima giornata. Non possiamo, non vogliamo e non dobbiamo mollare perché ritengo che ci siano i presupposti per raggiungere la salvezza, magari continuando a soffrire, ma dobbiamo farcela”. L’analisi del mister continua, in particolare si sofferma sulla prova dei suoi ragazzi. “In settimana avevo chiesto, come detto, un cambio di mentalità – conclude Cinque – ebbene c’è stato perché ho visto tutti molto più umili, più aggressivi e concentrati. Insomma, abbiamo fatto un primo passo ed ora ne dobbiamo compiere molti altri ancora ovviamente cercando di migliorare ulteriormente le nostre prestazioni, comprese quelle di Luigi Cuomo e Francesco Portosi che domenica anche se per pochissimi minuti direi che sono stati determinanti”. Ed ora tutti concentrati sul prossimo avversario, ritornare a vincere in casa, conquistare i tre punti. Questi i due punti cardine del Manfredonia.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Atletico Stornara – Liberty Palo 0-2
Palo ormai la Promozione è tua.

Vince ancora il Liberty su un campo tutt’altro che semplice quello dell’Atletico Stornara per 2-0 

Partita molto combattuta sin dalle prime battute con un Liberty molto propositivo. Questo successo permette al Liberty di rimanere a più 10 dal Vicarius secondo e a più 12 dal Reali Siti terzo. Al 23esimo passa in vantaggio grazie al difensore-goleador De Michele alla sua terza marcatura in questa stagione, la gara procede a ritmi blandi e quando tutto sembra andare verso la fine del primo tempo, al 45esimo accade l’imprevedibile: il Liberty raddoppia con la marcatura di De Cristoforo che è abile a superare il portiere dei padroni di casa. Il primo tempo finisce così con il risultato a favore degli ospiti per 2-0; nella ripresa poco e niente oltre a qualche duro contrasto e la partita finisce senza particolari sussulti a favore degli ospiti.

Vito Proce

Artemisium vince il “derby”, Sporting Accadia e Sporting Team entrambi in zona play-off

L’Artemisium del presidente Diego Del Vento, domenica ha ottenuto la 16° vittoria stagionale in 17 gare, battendo al “Nicola Caruso” l’Anzano 1971 per 3-0. I pugliesi sono sempre primi in Seconda Campana, con 14 punti di vantaggio sull’inseguitrice, Atletico Taurasi. L’Anzano invece è sempre terzultima nel girone a +10 dall’ultima in classifica. Nello stesso girone, vittoria importante anche per lo Sporting Accadia del presidente De Rosa, che ha battuto in trasferta la penultima del gruppo, Sporting Scampitella, per 4-2, i dauni sono quinti e in piena zona play-off. In Terza Categoria, vittoria a domicilio per lo Sporting Team/Appenninica in casa della Melitesi, con risultato all’inglese, i ragazzi del duo Ferro-Danza sono terzi e in piena corsa per i play-off. Sconfitta casalinga per il Panni, che ha perso 2-1 contro lo Sporting Flumeri. Rocambolesco pareggio per il Monteleone, che al “Fogliano” ha fatto 3-3 contro lo Sporting Sturno. La gara della squadra femminile dello Sporting Team contro il Real Sandos non si è disputata. Non hanno giocato le squadre pugliesi impegnate in Molise, il campionato è rimasto fermo a causa della coppa, dove il Pietramontecorvino, compagine dauna impegnata in Prima Categoria, ha battuto il Colle a Volturno per 2-1 giungendo in semifinale.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 09/03/2014

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Derby: La Polisportiva denuncia un brutto gesto commesso da un giocatore dell’Asd

Un’ombra aleggia sulla fantastica giornata di sport. “E’ superfluo dire che si è trattato di un atteggiamento vile, volgare, illogico”

A rovinare un’autentica festa dello sport giunge un comunicato a firma della Polisportiva Sammarco che denuncia un fattaccio avvenuto durante il derby-spettacolo di domenica, disputatosi a San Marco in Lamis, davanti a circa millecinquecento persone e nel quale si legge che “La Società Polisportiva Sammarco […] nella persona del legale rappresentante p.t., Presidente Amedeo La Porta, espone quanto appresso: come noto, tutta la regione Puglia è rimasta affascinata dal derby disputatosi in San Marco in Lamis tra ASD San Marco e Polisportiva Sammarco, esaltando la grande cornice di pubblico e le spettacolari coreografie organizzate dai gruppi organizzati di entrambe le squadre. Tuttavia – si legge nella nota – nonostante la partita sia stata giocata correttamente dai giocatori di entrambe le squadre, un brutto episodio ha rovinato uno spettacolo diventato oramai un evento in città. Difatti, un tesserato dell’ASD San Marco, durante la gara, si avvicinava alla panchina occupata dai tesserati della Polisportiva e si abbassava il pantaloncino e lo slip, mostrando i genitali, attirando così l’attenzione non solo dei tesserati della Polisportiva ma anche quello del pubblico. E’ superfluo dire – tuonano dalla Polisportiva –  che si è trattato di un atteggiamento vile, volgare, illogico che stride notevolmente con quelli che sono i valori dello sport. Il presente comunicato – si legge a conclusione dello stesso –  viene reso pubblico dopo due giorni perché si è ritenuto di non dover esasperare gli animi immediatamente dopo la gara e al fine di isolare un episodio increscioso verificatosi in una giornata di festa e di sport per la città di S. Marco in Lamis”. Un fulmine a ciel sereno tutto da approfondire e che farà parlar certamente di se nei prossimi giorni.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Lucera Calcio, Prencipe crede nella rimonta

stemma nuova luceraIl pareggio conseguito a Modugno ha consolidato la fiducia della Nuova Lucera Calcio nei propri mezzi. Nella ultime due giornate, la classifica si è mossa secondo le speranze di mister Torre e i biancocelesti hanno lasciato l’ultimo posto in classifica alla Nuova Andria; l’obiettivo è assottigliare il margine di distacco per cercare di disputare i play-out. La strada da percorrere è irta di ostacoli, e il primo di questi è rappresentato dall’incontro casalingo con il capolista Bitonto, domenica 16 marzo.
“Ce la giocheremo – ha detto a SUNDAYRADIO Luca Prencipe, uno dei giocatori più emotivamente coinvolti in questa fase della stagione -, la squadra ora è molto quadrata, lo si vede nello spogliatoio. Tutti hanno voglia di contribuire alla rimonta; e in campo, c’è voglia di aiutarsi; vedo grande determinazione, anche nei più giovani. Contro ilModugno, abbiamo mostrato un buon calcio e siano stati capaci di arrivare a un passo dal portiere avversario più di una volta. Peccato per le conclusioni imprecise. La Nuova Lucera Calcio c’è ed è molto unita”.
Parole, quelle di Prencipe, che fotografano una situazione finalmente migliorata e che potrebbe portare a risultati ancora positivi se non interverranno fattori negativi che è compito della Società e dello staff tecnico scongiurare.

SundayRadio

Marcatori Promozione B: Caracciolese si avvicina alla vetta

Caracciolese si avvicina, Brescia e Botrugno a suon di doppiette: la classifica marcatori. Due reti anche per Candita dell’Avetrana

Si muove qualcosa nella classifica cannonieri. A secco Renis, guadagna terreno Caracciolese, vice bomber, che si porta a -2 dall’attaccante del Maglie. Sale a 12 Arcadio, arriva in doppia cifra Brescia. Nona segnatura per Dell’Anna, raggiunge quota 8 Botrugno con la doppietta messa a segno ieri a Otranto. Ecco la classifica aggiornata.

18 reti: Renis A. (A.Toma Maglie)
16 reti: Caracciolese (VC Putignano)
12 reti: Gilfone (Real Gioia), Cazzella (Leverano), Arcadio (Fragagnano)
10 reti: Brescia (Real Alberobello)
9 reti: Lanzilotti F. (S.Vito), Dell’Anna (San Cesario)
8 reti: Denisi (Carovigno), Calvelli (Fragagnano), Botrugno (A.Tricase)
7 reti: Causio (A.Tricase), Scarola (Puglia Sport), Migali (A.Toma Maglie), Scarcella (Novoli)

salentosport.net

Coppa Italia Eccellenza: il programma dei quarti di finale di ritorno e gli arbitri

Si giocano oggi le gare di ritorno dei quarti di finale della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti. Se il Ponsacco, vittorioso all’andata in casa del Montegiorgio per 1-0, e il Campobasso, impostosi tra le mura amiche per 2-0 sui sardi del Portocorallo, hanno più di un piede in semifinale, decisamente più equilibrate risultano le altre due gare. In Veneto si ripartirà dallo 0-0 della settimana scorsa tra Arzignanochiampo Pro Settimo & Eureka, il Casarano, invece, è chiamato a vincere per ribaltare la sconfitta di misura subita in Sicilia dal San Pio X. Queste le designazioni arbitrali.

Union Arzignanochiampo-Pro Settimo & Eureka (ore 16): Marco Stampatori di Macerata (Grisei di Macerata-Lanese di Fermo)  (and. 0-0)
Ponsacco-Montegiorgio (ore 14.30): Andrea Cassella di Bra (Vayr di Collegno-Massimino di Cuneo)  (and. 1-0)
Portocorallo Villaputzu-Campobasso (ore 14): Luca Testi di Livorno (Assante-Vona di Frosinone)  (and. 0-2)
Casarano-Catania S. Pio X (ore 14.30): Davide Copat di Pordenone (Santarsia-Cappiello di Matera)  (and. 0-1)

Vicarius – Alexina 1-0
Sintesi della gara

I derby, specie quando i 22 in campo si conoscono bene, non sono mai partite come le altre. Spesso a farla da padrone sono nervosismo e paura di perdere e non il bel gioco. Vicarius – Alexina rispetta questo canovaccio. A decidere una prodezza individuale di Camillo, sempre più decisivo nelle ultime giornate.

La sintesi della gara a cura di Antonio Mastropieri.

 

UC Bisceglie, Leonardo Pedone: “Sconfitta indiscutibile, ora serve reagire”

Leonardo Pedone

Il direttore generale dei biscegliesi commenta il k.o. patito a Monte S. Angelo. “Perdere è sempre doloroso – dice – . Finché c’è speranza proveremo comunque a rincorrere i playoff”.

Continuare a lavorare e reagire. Queste le parole d’ordine in casa Unione Calcio, tornata ad allenarsi all’indomani del capitombolo esterno a Monte Sant’Angelo. Una battuta d’arresto arrivata dopo sei risultati utili consecutivi che il direttore generale Leonardo Pedone spiega così: “Una sconfitta meritata che è coincisa con un autentico blackout. Nel corso di una stagione possono verificarsi certe situazioni. Dispiace dover rendere conto dell’ennesima passo falso in uno scontro diretto, ma dobbiamo ricordare che arrendersi è da perdenti. Noi reagiremo perché abbiamo tutte le carte in regola per farlo”.

Aumentato a nove punti il gap dalla quinta posizione, i biscegliesi sono chiamati al pronto riscatto per poter sperare ancora di raggiungere le zone nobili della classifica. “Il 4-0 rimediato è un vero e proprio schiaffo morale, per questa ragione credo che i ragazzi sapranno rialzarsi ancor più intensamente. È chiaro che nove lunghezze di distacco dalla zona playoff sono difficili da recuperare a questo punto della stagione, ma noi continueremo a crederci fino alla fine”.

Il prossimo avversario degli azzurri sarà il Carapelle del capocannoniere Ciccone.La formazione foggiana è la squadra più in forma del momento, come dimostrano i risultati. Nel girone di ritorno hanno incamerato una sola sconfitta, peraltro ad opera della vicecapolista Altamura. Ai ragazzi dico di affrontare questa partita con lo stesso spirito con cui si è affrontato il Bitonto. L’Unione Calcio è capace di giocarsela alla pari con tutti e dovremo dimostrarlo sin da domenica prossima”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia 

Levercalcio – Real Gioia/Gravina 0-1
Sintesi della gara

Grazie ad una prestazione strepitosa i ragazzi di mister Zinfollino fanno il colpaccio in casa del Levercalcio, riscattando così la pesante sconfitta dell’andata. Una gara perfetta quella giocata dall’undici ospite, decisa dalla punizione magistrale di Silvestri, leader in campo e fuori, trascinatore del centrocampo quest’oggi insieme ad un Bruni sontuoso. Le immagini della gara a cura di Giosafat Loviglio

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