Archive 24/02/2014

Nuova Molfetta – Reali Siti 0-0
un punto e tanti applausi

Grande prestazione e tantissimi applausi per i giocatori della Nuova Molfetta che hanno conquistato un prezioso pareggio contro il Reali Siti, formazione foggiana seconda in classifica.
I biancorossi allenati dal mister Nicola Catalano hanno portato a termine la gara con grandissima volontà e umiltà, sopperendo alla doppia espulsione rimediata da Abbatantuono e Lucarelli, con tanta cattiveria agonistica e concentrazione.
I biancorossi privi dello squalificato Arsale hanno affrontato un avversario che ha confermato le proprie qualità tecniche con la coppia GuadagnoMurolo in avanti supportata dall’estro di Campanale.
La prima frazione di gioco iniziata sotto un bel sole primaverile ha visto le due squadre contendersi il pallino del gioco senza che nessuna delle due abbia prevalso sull’altra; per i padroni di casa da recriminare per un possibile intervento falloso in area di rigore ai danni di Di Niddio.
Nella ripresa i 22 contendenti vengono accolti da un nubrifagio che appesantisce il terreno di gioco del Paolo Poli di Molfetta. Nonostante le condizioni climatiche avverse, la Nuova Molfetta preme sull’acceleratore e va vicina al gol in due circostanze con Grieco e Murolo; in entrambe le occasioni decisivo l’estremo difensore ospite. La svolta della gara arriva però con il fallo di reazione di capitan Abbatantuono ad un gesto antisportivo di un avversario. Entrambi vengono mandati sotto la doccia anzitempo dal direttore di gara che, nel parapiglia che ne consegue, fraintende un gesto di Paolo Lucarelli intento a fare da paciere e incredibilmente esce per la terza volta in un minuto il cartellino rosso.
Si riparte quindi con gli ospiti in superiorità numerica (10 contro 9); superiorità che non si nota. Anzi sono ancora i padroni di casa ad andare vicini al gol con Lopez e Murolo e a recriminare per un intervento da sanzionare con il calcio di rigore per un fallo su Guadagno.
Il triplice fischio sancisce un pareggio che regala un punto ad entrambe le squadre tra gli applausi convinti dei tifosi molfettesi che hanno potuto apprezzare una squadra mai doma, coraggiosa e generosa.
La giornata non ha regalato particolari scossoni alla classifica che continua a vedere i “marinai” al quinto posto in classifica a ridosso delle prime, con il Palo sempre più in fuga.
Domenica si torna in campo con la Nuova Molfetta impegnata in trasferta contro il Rocchetta Sant’Antonio.

Adriano Nappi

San Marco – Orta Nova 7-0
Game Over in 2^ Categoria

7 gol all’Orta Nova: tripletta di Michele Coco e reti di Perna, De Cata, Daniele e Luciani. Grande festa sugli spalti, in campo e in città. Mister Iannacone: “Emozione fortissima, resto anche l’anno prossimo”
Con due turni d’anticipo l’ASD San Marco conquista la promozione in Prima Categoria, la seconda consecutiva per la giovane società del presidente Tommaso Martino. A consacrare la compagine allenata da Marcello Iannacone il decimo successo casalingo su altrettanti incontri disputati al Tonino Parisi, contro l’Orta Nova, vittima sacrificale della domenica più importante per i colori celeste-granata. Un successo rotondo, netto, ricco di spunti interessanti. Una prestazione maiuscola, cercata e ottenuta sotto la spinta di quanti hanno sfidato le avverse condizioni metereologiche, pur di esserci, pur di partecipare al d-day del calcio sammarchese.
Pioggia e vento non hanno fermato i celeste-granata, che hanno piegato l’iniziale resistenza dei biancoverdi, sbloccando l’incontro con Perna (al quarto centro consecutivo, il sesto in campionato), bravo a sfruttare una maldestra respinta del portiere ospite su conclusione di Iannacone. Il raddoppio arrivava poco dopo sugli sviluppi di un calcio di punizione di Antonio Daniele calciato da distanza considerevole, il cui bolide, imprendibile, si insaccava sotto l’incrocio dei pali, facendo esplodere di gioia il settore della gradinata occupato dai tifosi della Brigata Lamis.
Poi, prima dello scadere, su perfetto assist dalla sinistra di Ianzano, Michele Coco si alzava più in alto dei difensori ortesi e siglava il suo ventesimo gol, mettendo la parola fine al match e al campionato. Al rientro dagli spogliatoi, De Cata, appena entrato, prima firmava l’assist per il quarto gol di Michele Coco, poi siglava la quinta rete, la decima in questo campionato, raccogliendo in area di rigore – e infilando di testa alla sinistra dell’incolpevole numero uno ospite – un cross dalla sinistra. Ed era lui stesso a servire su un piatto d’argento la palla del 6 a 0 firmato Domenico Luciani, dopo un’ottima discesa sulla corsia destra di Giuseppe Ciavarella.
La gara terminava con il 22esimo centro del capocannoniere Coco. Poi, al triplice fischio finale scattava l’inevitabile invasione di campo dei supporters sammarchesi, che faceva il paio con la gioia incontenibile dei protagonisti della stagione dei record, dal numero uno Ivan Longo a Capitan Gualano, da Marcello Iannacone a Raffaele Ianzano, da Luigi Martino a Nazario Nardella. Sono solo alcuni dei nomi che dopo dodici lunghi anni hanno riportato, ripartendo da zero e tra mille sacrifici, una squadra sammarchese nel campionato di Prima Categoria.
A suggellare lo storico successo in Seconda Categoria, i festeggiamenti in campo e i caroselli in città, con lo sventolio di sciarpe e bandiere che hanno fatto da cornice a una giornata storica e memorabile per il calcio sammarchese, che dopo anni difficili rivede la luce grazie all’ASD San Marco, straordinario giocattolo costruito appena un anno e mezzo dal duo Martino-Iannacone.
Così il mister al termine della gara: “E’ una gioia immensa, vincere un campionato in questo modo è qualcosa di straordinario”. Conquistata la meritatissima promozione, i festeggiamenti, quelli veri, sono rimandati al 9 marzo, quando al comunale di San Marco in Lamis l’ASD sarà chiamata a chiudere il campionato in bellezza, a mantenere l’imbattibilità casalinga contro i cugini della Polisportiva, e a regalare alla Brigata Lamis l’ennesima gioia di una stagione da incorniciare: “Con l’ASD hai un posto in 1^ classe”

INTERVISTA ALL’ALLENTATORE-GIOCATORE MARCELLO IANNACONE
Quando il direttore di gara ha fischiato la fine cosa hai provato?
Grande emozione. C’era in palio un campionato da chiudere e credo che lo abbiamo fatto come meglio non potevamo, nel migliore dei modi. Mi sono stretto ai ragazzi, alla dirigenza e a tutti coloro che hanno fatto parte di questa grande famiglia, per festeggiare questo meritato successo. Giocare nel proprio paese dà grandi stimoli. E’ una gioia immensa. Ho fatto tanti campionati fuori, ma questi ultimi due mi hanno dato un’emozione fortissima. Poi vincere un campionato in questo modo, è qualcosa di straordinario. Sono emozioni che resteranno sempre nei nostri cuori
Quando hai pensato di vincerlo realmente questo campionato?
Non credo ci sia stata una partita che in particolare abbia rappresentato una chiave di volta perché abbiamo vissuto questo campionato domenica dopo domenica, finale dopo finale. Siamo stati bravi a non incorrere in squalifiche e comportamenti antisportivi, anche dove e quando abbiamo perso. Come è accaduto dopo i due ko consecutivi di Margherita e Sauri, dalle cui sfide siamo usciti senza infortunati o squalificati.
Restano due partite. Contro il Troia spazio a chi ha giocato meno e poi il derby, che credo vogliate vincere.
Abbiamo sempre detto che il nostro campionato sarebbe finito il 9 marzo ed è giusto che sia così. A Troia schiererò una formazione in grado di poter vincere la gara e poi ci giocheremo il derby con la serenità che ci ha sempre contraddistinto. Non sarà la partita della vita, ma sicuramente un evento importante.
Dei quattro gironi pugliesi della Seconda Categoria, siete la squadra che ha fatto più gol, ne ha subiti di meno, che ha la media punti più alta e vanta di avere il capocannoniere del proprio girone
Siamo contentissimi perché i numeri restano e sono importanti. Noi abbiamo fatto dei numeri importanti che rimarranno nella storia. Volevamo scriverne un pezzettino e ci siamo riusciti. Per quanto riguarda Michele Coco, che dire…è un ragazzo eccezionale, onnipresente, che ha raccolto i frutti di quello che ha seminato. Non l’ho scoperto di certo io, ma nel fargli i complimenti spero possa incrementare il suo bottino nelle ultime due gare.
Iannacone resta al timone dell’ASD anche per l’anno prossimo?
Ho voglia di giocare. Grazie al prof. Antonio Parisi, che fa un lavoro atletico eccezionale, e al fisioterapista Giuseppe Tancredi, penso di poter giocare ancora per un po’. Quindi l’anno prossimo posso confermare  che vestirò questa maglia.
Considerando che già anni fa nei tuoi progetti c’era anche questo, possiamo dire che è un successo nel segno di Marcello Iannacone?
Sarebbe un po’ esagerato, ma è vero che ho sempre avuto un progetto molto ambizioso. Ne ho sempre parlato con le persone a me vicine, come quelle che mi hanno seguito in questa avventura ma che non cito per non correre il rischio di dimenticare qualcuno. Ho sempre detto che se fossi rientrato a San Marco, avrei costruito qualcosa di interessante per la nostra cittadina e per fortuna siamo riusciti a mettere su una grande famiglia, di brave persone con le quali abbiamo condiviso e continueremo a condividere tanti bei momenti. Ho dei ragazzi eccezionali con i quali è stato possibile lavorare bene e divertirsi a prescindere dai risultati. Aggiungo che è nostro principale obiettivo portare avanti il settore giovanile e scolastico.
Hai già bussato alla porta del presidente per chiedere rinforzi per l’anno prossimo?
No, abbiamo ancora da festeggiare. Posso soltanto dire che il gruppo sarà riconfermato tutto o quasi tutto, poi penseremo a fissare gli obiettivi, in base ai quali, poi, ci muoveremo sul mercato
E’ il tuo successo più bello?
Si perché l’ho ottenuto nella mia San Marco con un progetto mio, di Tommaso Martino e di tanti amici con i quali ho condiviso anche tanti momenti extracalcistici straordinari, oltre che quelli in campo. Più bello sotto questo punto di vista. Poi va anche detto che quando si vincono campionati di categorie superiori, come quelli di Eccellenza, vi garantisco che anche lì si provano emozioni fortissime e straordinarie. Vincere nel proprio paese ha però un sapore speciale
Immagino che siano arrivati i complimenti e gli auguri degli addetti al settore, ma qual è quello che ti ha fatto più piacere?
Il complimento più bello è il messaggio ricevuto dal mio amico Giovanni Napolitano, che da Singapore, come tanti altri sammarchesi che sono fuori, ci segue sempre attraverso la nostra fan page.

Celle San Vito – Nuova Andria 1-0
Un goal al 90′ condanna i biancoazzurri

Stemma Nuova andriaUn goal al 90′ condanna la Nuova Andria ad un’altra sconfitta. Ormai questa è un’annata maledetta per i biancoazzurri, che per l’ennesima volta perdono una gara dopo aver giocato bene. Giornata 24 nel campionato di promozione girone A, si gioca a Rocchetta Sant’Antonio tra il Celle San Vito allenato da Leonino e la Nuova Andria. Mister Reggente per gli ospiti, sceglie Lops nell’inedito ruolo di difensore centrale accanto a Pasculli, e il classe ’93 andriese, se la cava bene. La gara contro i foggiani è equilibrata fin dall’inizio, e il freddo incombente sulla cittadina di Rocchetta, non sembra far paura ai 22 in campo. La gara è abbastanza piacevole, ma si contano pochi tiri nello specchio della porta. Al 10′ ci prova il Celle con Falcone, destro in diagonale e palla di poco fuori. Rispondono i ragazzi di Reggente con Dibenedetto al 16, tiro preciso da fuori ma nulla di fatto. Si va al riposo col giusto risultato di 0 a 0. La ripresa è più vivace e al 55′ la Nuova Andria sfiora il vantaggio.
Lops dalla distanza esplode un gran destro leggermente deviato da un difensore di casa, la palla colpisce la traversa con D’Elia battuto. Ennesimo episodio sfortunato per i biancoazzurri. Al 77′ il Celle San Vito resta in dieci per l’espulsione del capitano Capocasale, reo di una manata all’indirizzo di Moretti a palla lontana. Ma l’uomo in meno mette brio ai foggiani che poco dopo colpiscono un palo con Bruno. E proprio al minuto 90, vanno in rete grazie a Compierchio che sotto porta dopo un calcio di punizione, batte l’esordiente Conte e porta in vantaggio i suoi. Finisce così, con Il Celle San Vito che batte la Nuova Andria di misura. 1 a 0. Importante vittoria per gli uomini di Leonino in ottica salvezza.
Per i ragazzi di Reggente, ennesima cocente sconfitta. Una sconfitta fotocopia delle altre. Nel calcio non basta giocare bene, ma bisogna vincerle le partite. La stagione sembra segnata e la gara odierna ne è stata la conferma, anche se mancano ancora 10 giornate alla fine del campionato. Prossima gara, al “Fidelis” arriverà la Rutiglianese.

CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Acquaviva, Recchia(82′ Carità), Sylla, Colonna, Larossa, Bruno, Capocasale, Falcone(58′ Guerra), Mazzanti(93′ Ginese), Compierchio. A disp. Di Leo, Nardella, Giannini, Francavilla. All. Leonino

NUOVA ANDRIA: Conte, Civita, Ziri, Dibenedetto, Pasculli, Lops, Lomonte(87′ Conversano), Moretti, Zingaro(64′ Stella), Caporale, Coppola. A disp. Crisantemo, Di Chio, Erminio, Reggente, Falcetta. All. Reggente

Arbitro: Capriuolo di Bari
Reti: al 90′ Compierchio
Note: espulso al 77′ Capocasale

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Celle di San Vito e Nuova Andria

ASD Canosa – Nuova Lucera 2-0
Il Canosa regola il Lucera nella ripresa

Il Canosa regola la Nuova Lucera nella ripresa. A segno Quacquarelli Angelo e Diviccaro.

In un pomeriggio di sole ma freddo il Canosa di mister Scaringella vince contro la Nuova Lucera venuta allo Stadio S. Sabino per fare risultato ma torna a casa a mani vuote dopo aver retto il confronto per quasi un’ora prima di subire la rete dei padroni di casa. Ancora una volta la squadra foggiana, ben disposta in campo dal tecnico Teodoro Torre, seppur priva di diversi titolari tra i quali gli squalificati Amoroso e Tozzi e gli infortunati Di Virgilio e Caggiano, ha dimostrato di non meritare l’ultima posizione in classifica e che lotterà a denti stretti fino alla fine del campionato di promozione pugliese, giunto alla 24a giornata. Il Canosa, reduce dal pareggio esterno nel derby della BAT, ha dovuto rimodulare la squadra per le concomitanti assenze di Michielli, appiedato dal giudice sportivo, e degli infortunati Martinelli e Iacobone che hanno costretto il tecnico canosino a ricomporre il centrocampo, lasciando solo in avanti Diviccaro, autore di una prestazione maiuscola, impreziosita dal goal del raddoppio nel finale. Per l’occasione Mister Scaringella ha riconfermato tra i pali l’under Mirco Leonetti(classe 1995), ancora imbattuto e la coppia dei centrali difensivi Polichetti e Dimmito con Di Gennaro e Zitoli sulle fasce esterne, il capitano Losito, Daluiso, il rientrante Guacci ed i Quacquarelli Giuseppe e Angelo a centrocampo, il barlettano Diviccaro unica punta.
Gli ospiti in tenuta arancio partono bene colpendo il palo con Barisciani ma poi restano in dieci per l’espulsione di Petronella, rosso diretto reo di aver colpito la palla con le mani da ultimo uomo. L’allenatore Torre corre subito ai ripari effettuando la prima sostituzione tattica, inserimento del difensore Perrone al posto del centrocampista Barisciani.La gara procede a rilento per diversi falli commessi a centrocampo dai lucerini ma i canosini non si fanno intimorire e provano ad impensierire l’ex di turno, il portiere Ferrazzano. Ci prova prima Guacci, bravo a saltare gli avversari e poi procede Quacquarelli Giuseppe che tira un po’alto, seguito dal bolide del mai domo Diviccaro al 30′ ben servito da Quacquarelli Angelo, ancora tra i migliori, che vede il portiere Ferrazzano superarsi e deviare in angolo.
La ripresa è dominata dagli uomini di mister Scaringella che sbloccano il risultato con l’under Angelo Quacquarelli ben lanciato da Guacci. Acquisito il vantaggio gestiscono le residue forze dei foggiani che le tentano tutte ma devono arrendersi alle giocate dell’attaccante Diviccaro vicino al goal più volte, negato anche dal palo quando è andato a botta sicura su assist del nuovo entrato Farid ma alla fine dell’incontro con tanta determinazione ha potuto gioire realizzando il raddoppio, l’ottavo sigillo stagionale, tra gli applausi meritati del pubblico e l’abbraccio dei compagni di squadra, festanti per i tre punti importanti conquistati.
Domenica prossima il Canosa giocherà in trasferta contro lo Sporting Altamura che ha perso a Corato mentre la Nuova Lucera ospiterà il Virtus Bitritto, vittorioso sul Real BAT, in uno scontro per non retrocedere. Si prospetta una partita difficile per il Canosa che dovrà affrontarla concentrata al massimo contro la seconda della classe, dal potenziale offensivo di primordine, infallibile sotto rete in qualsiasi momento della partita.

ASD Canosa : Leonetti, Di Gennaro, Zitoli, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Quacquarelli A. (80′ Campana), Losito, Diviccaro, Guachi (88′ Farid), Quacquarelli G.(68′ Ciciriello). A disposizione:De Blasio, Andriani, Mansi, Attimonelli. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Nuova Lucera:Ferrazzano, Pesolo, Di Sabato(65’Cannizzo), Prencipe, Petronella, Giannini,Ruggiero(62′ Pellegrino), Di Bisceglie, Ricci, Barisciani(12′ Perrone), Tusiano. A disposizione :Facoltoso,Ardore, Pannicello, Ieluzzi Allenatore Teodoro Torre

Arbitro : Andrea Mongelli della Sezione di Lecce coadiuvato da Marco Colaianni e Andrea Masino della Sezione di Bari.
Reti: 58′ Quacquarelli Angelo,92′ Diviccaro.
Ammoniti:Ferrazzano, Pellegrino, Prencipe, Ricci, Losito, Quacquarelli G.
Espulso:5′ Petronella.

Bartolo Carbone

San Vito – Puglia Sport Laterza 1-0
Carruezzo regala i tre punti

E’ assegnata a Grassani la palma di migliore in campo degli ospiti, riconoscimento AVIS. I locali dopo la vittoria a Lizzano nel recupero infrasettimanale, conquistano i tre punti con il gol di Carruezzo abile a testare in rete un pallone lanciato da Lanzilotti. Sul finire della gara gli ospiti hanno spinto in attacco approfittando del lieve calo dei locali. Loparco e compagni però sono stati insuperabili. La terna arbitrale non ha raggiunto la sufficienza.

SAN VITO: Termite, Camposeo, Carruezzo, Stabile, Loparco, De Carlo, Mazza, Frascaro, Andriulo ( Marinosci), Lanzilotti, Cogliandro ( Di Palmo). All Baccari.

LATERZA: Giampetruzzi, Dobruzi ( Scarati), Tucci, Grassani, Chessa, Cirrottola V., Castoro, Labellarte (Mastrodomenico), Cirrottola G., Martimucci, Di Gioia (Belmonte). All Abbrescia.

Arbitro: Tomasi Di Lecce
Reti: 8’st Carruezzo

ussanvito1923

San Vito

R. Rutiglianese – Unione Calcio Bisceglie 1-3
rimonta perfetta contro la Rutiglianese

Sotto di un gol, i biscegliesi pareggiano i conti e allungano nella seconda frazione di gioco. Doppietta per Ferrante, Ingrosso sigla il definitivo 1-3.

Quarta vittoria consecutiva per l’Unione Calcio che archivia la ventiquattresima giornata di campionato con un 1-3 in rimonta sul campo della Rutiglianese.
Mister Ferrante schiera nell’undici iniziale Porcelli, a sostegno delle due punte Di Pierro e Ferrante. Rientra tra i pali Antonino, out Pasculli e Porcelluzzi, squalificati, e Chisena.
Partita equilibrata sin dalle battute iniziali con i padroni di casa attenti e motivati a rendersi pericolosi. L’Unione cerca di imporre il proprio gioco, ma la Rutiglianese non si fa sorprendere.
Al 7′ i biscegliesi si affacciano in avanti con Di Pierro, a cui non riesce la sponda in area piccola per l’accorrente Ferrante.
Due minuti più tardi i granata di mister Valentini mettono i brividi alla difesa azzurra con Sibillano, Gabriele Monopoli devia in corner a porta sguarnita.
Al 23′ Di Pierro sfiora la marcatura d’autore con un lob dalla metà campo che rimbalza in maniera beffarda sulla traversa.
Alla mezz’ora, però, viene concretizzata la caparbietà dei padroni di casa che sbloccano il risultato con Summaria, lesto a smarcarsi dalla marcatura e ad insaccare con un pallonetto Antonino, in uscita.
A due minuti dall’intervallo, i biscegliesi ristabiliscono le distanze grazie al penalty concesso dal direttore di gara, il signor Bizio di Casarano, per un fallo su Gabriele Monopoli. Dal dischetto Corrado Ferrante non sbaglia, mettendo a segno la sua quattordicesima marcatura stagionale.
Le squadre rientrano in campo sull’ 1-1, ma l’Unione attua il sorpasso all’ 8′: suggerimento da banda destra di capitan Malerba, Corrado Ferrante insacca con un preciso colpo di testa.
La gara si fa più nervosa e spezzettata, gli azzurri provano ad incrementare il vantaggio con un paio di conclusioni dalla distanza di Carlucci, fuori misura.
Gli sforzi dei biscegliesi vengono premiati al 39′, quando Ingrosso triplica direttamente su calcio piazzato, suo marchio di fabbrica.
La Rutiglianese chiude la gara in inferiorità numerica, a causa dell’espulsione per proteste del neoentrato D’Addiego.
Da registrare, allo scadere, l’ottimo intervento di Antonino su una velenosa punizione di Pinto.
Grazie alla vittoria odierna, i biscegliesi guadagnano una posizione in graduatoria ai danni del Real Modugno, fermato sullo zero pari dal Cellamare, salendo a quota 39 punti.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Gentile, Carducci (26′ st Antonicelli), Teseo (19′ st Cardinale), Lisi, Sibillano, Pignataro, Liso (15′ st D’Addiego), Pinto, Summaria, Catalucci. All. Valentini.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Ingrosso, Malerba, Manasterliu, Tridente, D’Ambrosio (42′ st Ang. Monopoli), Carlucci, G. Monopoli, Ferrante (46′ st Barile), Di Pierro, Porcelli (44′ st Troilo). All. R. Ferrante

Arbitro: Bizio (Casarano), Romano (Brindisi), Resta (Brindisi).
Marcatori: 30′pt Summaria, 43′ pt Ferrante (rig.). S.t. 8′ Ferrante, 39′Ingrosso
Ammoniti: Pignataro, C. Ferrante, Sibillano, Di Pierro, Teseo, Liso, Malerba, G. Monopoli.
Espulsi: D’Addiego (39′ st)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigagalia

Rinascita Rutiglianese ed Unione Calcio Bisceglie al calcio d’inizio

Fragagnano – Virtus Putignano 2-0
Fragagnano piu’ forte della capolista

Il big match della ventiquattresima giornata non delude e regala al pubblico presente un partita giocata su buoni livelli, da entrambe le squadre. Nel Fragagnano c’è curiosità dopo che la mannaia del Giudice Sportivo si è abbattuta, togliendo sei punti in classifica. Mister De Falco ricalca la formazione vittoriosa a San Cesario, relegando in panchina Valerio Cimino e Calvelli. Nel Putignano ancora out Petraroscia, che parte dalla panchina; mister Castelletti consegna le chiavi della porta al giovane Orlandino.

PRIMO TEMPO – Parte forte il Putignano che già al primo giro di lancetta guadagna un calcio di punizione dal lato corto dell’area di rigore: la battuta di Caracciolese non crea i presupposti per la rete. Le due squadre si studiano e non affondano il colpo: preferiscono rubarsi a vicenda il pallone in un fazzoletto di campo. Al 20′ l’episodio che sblocca la partita. Lancio in profondità per Arcadio, su cui Capriati sembra fare buona guardia, salvo poi rinviare alla meno peggio: il rilancio sbilenco urta il ginocchio del capitano tarantino con Orlandino che guarda la sfera infilarsi a fil di palo, alla sua destra. Galvanizzati dal gol, il Fragagnano diventa più propositivo e al 29′ sfiora il raddoppio con Giancarlo Lenti: la sua palombella termina di poco sopra la traversa. Il Putignano non ci sta e al 37′ ha l’occasione per pareggiare i conti: D’Onghia si fa deviare la conclusione in angolo da Maggi. Il corner seguente è pericoloso ma nessuno dei baresi trova il varco giusto. La partita si spegne man mano che ci si avvicina al quarantacinquesimo. Proprio in prossimita della fine della prima frazione, Crupi è vittima di un brutto infortunio al polso (si parla di frattura, ndr) e lascia il posto a Calvelli.

SECONDO TEMPO – Mister Castelletti ricorre a Manfredi e Petraroscia per tentare di raddrizzare la gara. Al 3′ Cellamare mette una buona palla la centro dove c’è Orlandino che fa buona guardia in presa bassa. A 5′ pericoloso contropiede barese con D’Onghia che ancora una volta si vede negare la gioia del gol da Maggi. Intorno al quarto d’ora punizione da posizione defilata di Arcadio, un corner corto: il suo tiro sul secondo palo chiama Orlandino ad un intervento prodigioso, sotto la traversa. I rossoblù sembrano poco lucidi negli ultimi metri e rischiano più del solito a centrocampo. Al 24′ ne approfitta Cellamare che, servito in profondità in area di rigore, scavalca il portiere con un preciso tiro di collo. Il Putignano accusa il colpo e si mostre sempre meno lucido in fase offensiva: eloquenti le conclusione assolutamente fuori bersaglio di Petraroscia, Recchia e Ricci. Nel finale due azioni degne di note: una per parte. Al 37′ bel fraseggio in avanti tra Caracciolese e Petraroscia: il rasoterra di quest’ultimo fa la barba al palo. Al 41′, invece, è Fabiano Cimino a tentare di arrotondare il risultato su punzione: il suo sinistro sfila sul fondo, alla sinistra di Orlandino.

Il Fragagnano quindi risponde presente dopo il meno sei inflitto dal Giudice Sportivo e lo fa contro la prima della classe. Il Putignano ha mostrato un gioco mai remissivo ma in avanti è sembrata spuntata, e priva di mordente, nonostante Caracciolese.

FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Macrì (17′ st Galeano), Arcadio, Calò, Lenti Giu., De Bartolomeo, Lenti Gc., Crupi (44′ pt Calvelli), Cellamare (27′ st Cimino V.), Cimino F. All. De Falco

V. PUTIGNANO: Orlandino, Capriati, Genco (1′ st Manfredi), De Luisi, Ricci, Lisco, D’Onghia, Mangini (1′ st Petraroscia), Caracciolese, Laera, Recchia. All. Castelletti

Marcatori: 20′ pt Arcadio, 24′ st Cellamare
Arbitro: Pascariello, di Lecce

calciobiancoverde.it

Sudest F.C. – Manduria Sport 2-1
Salvati ribalta il Manduria

stemma sudestLocorotondo, 23 febbraio 2014 – La Sudest, dopo un lungo digiuno, torna al successo (con brivido) al Viale Olimpia. Contro un volenteroso Manduria, fanalino di coda solo sulla carta, serve un Salvati in gran spolvero per ribaltare l’iniziale svantaggio dagli undici metri, nonostante l’inferiorità numerica per gran parte del match. D’Ermilio deve far a meno di Colella e Faccitondo squalificati e Di Bari influenzato. Partono titolari Carrassi e Fittipaldi. Nel Manduria di Bullo, spiccano le qualità del tridente composto da Riezzo, Scarciglia e Zaccaria.

SUDEST IN DIECI DAL 20′ – Nelle prime battute di gara, un tiro ribattuto di Fittipaldi e un’incursione di Carrassi mettono scompiglio nella retroguardia ospite. Al 14′, Carrassi, ben servito dall’ottimo Schirone, usufruisce di una sorte di rigore in movimento, che però Fiorentino disinnesca incredibilmente. Al primo affondo ospite, la Sudest capitola. Zaccaria sfugge a Clementini e viene atterrato in piena area di rigore. Per Masciale ci sono gli estremi del penalty e conseguente cartellino rosso per Clementini. Dal dischetto, Zaccaria spiazza Portoghese e porta in vantaggio il Manduria. D’Ermilio ridisegna l’assetto tattico senza rinunciare al tridente d’attacco. Sull’asse Salvati-Carrassi si costruisce una buona palla gol, interrotta dal fischio dell’arbitro per sospetto offside dell’ariete dorato. Poi un retro passaggio di petto di Romano rischia di mettere fuori causa Fiorentino che però, in tuffo, blocca la sfera. La costante pressione della Sudest è premiata al 32′. Fittipaldi spizzica di testa per l’inserimento di Salvati, che fulmina Fiorentino con un diagonale millimetrico. I dorati continuano incessantemente a produrre gioco senza risentire dell’inferiorità numerica. Salvati chiama in causa nuovamente Fiorentino, che si rifugia in angolo. Sul corner seguente, l’attaccante di casa trova la via del gol con una spettacolare rovesciata, ma l’azione è fermata per offside. Il Manduria, però, non resta a guardare e sul finire della prima frazione, crea la chance più ghiotta per passare nuovamente in vantaggio. Riezzo s’incunea in area di rigore ma la conclusione è salvata quasi sulla linea di porta da Schirone. Al 40′, ci prova anche Zaccaria da posizione defilata ma Portoghese blocca a terra.

SALVATI SCATENATO FIRMA IL SUCCESSO – Nella ripresa, la Sudest triplica gli sforzi e in dieci minuti mette sotto assedio la retroguardia tarantina. Apre le danze, Claudio Savoia con una sassata dalla distanza che sibila il palo. Poi ci prova Salvati dall’interno dell’area di rigore ma la conclusione è debole. Al 3′, Palasciano illumina la progressione di Salvati, il cui diagonale scheggia il palo. Al 5′, la Sudest, con caparbietà, costruisce il più che meritato gol vittoria. Sugli sviluppi di un angolo, Salvati trova l’inserimento giusto e trafigge l’incolpevole Fiorentino. Per l’ariete dorato, ottavo centro stagionale. Il Manduria, trascinato da Riezzo, si fa pericoloso con una punizione defilata che sorvola la traversa. L’esterno ospite ci prova con un tiro velenoso che esce di poco alla sinistra di Portoghese. La Sudest cerca di mettere in cassaforte la vittoria e l’intervento falloso ai danni di Di Gennaro, in piena area di rigore, sembra esserci tutto ma non per Masciale. Le api pungono sui calci da fermo. Schirone raccoglie una corte respinta e lascia partire una bordata che Fiorentino respinge sui piedi di Di Gennaro che però manda fuori da ottima posizione. Alla mezz’ora, Riezzo ci riprova su calcio di punizione ma Portoghese, attento, smanaccia in angolo. Di Gennaro penetra in area ma la conclusione a botta sicura dà solo l’illusione del gol. Al 37′, è ristabilita la parità numerica. Erario falcia da dietro Di Gennaro e si becca il secondo cartellino giallo con conseguente espulsione. Nel finale, una Sudest esausta ma tatticamente perfetta, sfiora il tris. Prima ci prova Di Gennaro direttamente su calcio di punizione. Poi Savoia, sfruttando un errore in uscita di Fiorentino, serve D’Alessio che vede respingersi la conclusione in maniera eroica da Mero. Nel secondo minuto di recupero, è ancora D’Alessio ad andare vicino alla terza marcatura ma Fiorentino dice di no.

API NELLA TANA DELLA CAPOLISTA GALLIPOLI – La Sudest sfata il tabù Viale Olimpia, tornando a vincere dopo 3 mesi. Punti fondamentali per irrobustire il bottino per la salvezza. Nel prossimo turno, le api saranno di scena a Gallipoli contro la capolista di mister Calabro.

SUDEST F.C. (3-4-3): Portoghese, De Palma, Schirone, Fiume, Clementini, Blonda, Fittipaldi (30′ st D’Alessio), Palasciano, Salvati (35′ st De Tommaso), Savoia, Carrassi (1′ st Di Gennaro). A disp.: Chirizzi, De Giosa D., De Giosa G., Franco. All.: Roberto D’Ermilio

MANDURIA SPORT (4-3-3): Fiorentino F., Romano, Mero P., Erario, Mero S., Greco, Riezzo, Massari (30′ st Occhilupo), Scarciglia, Quaranta (20′ st Pappadà), Zaccaria (40′ st Bullo). A disp.: Pastorelli, Carro, Fiorentino R., Foggetti. All.: Renzo Bullo

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Cleopazzo di Lecce e Mastria di Brindisi.
MARCATORI: 20′ pt rig. Zaccaria (M), 32′ pt Salvati (S), 5′ st Salvati (S)
NOTE: giornata a tratti piovosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa.
Ammoniti: Palasciano (S), Fiume (S); Fiorentino F. (M), Riezzo (M).
Espulsi: al 19′ pt Clementini (S) per fallo da rigore; al 37′ st Erario (M) per doppia ammonizione.
Recupero: 1′ pt, 3′ st.

Uffiocio Stampa Sudest

Sudest e Manduria in campo

Rinascita Rutiglianese – U.C. Bisceglie 1-3
punteggio pesante per i padroni di casa

Ezio Summaria

Vittoria meritata per la squadra di Ferrante, ma un punteggio troppo pesante per i padroni di casa.

Un rigore concesso e realizzato da G. Monopoli al 42’ del primo tempo, con la Rutiglianese in vantaggio, ha probabilmente cambiato il volto della gara, consentendo al Bisceglie di affrontare i secondi quarantacinque minuti con più convinzione.
Una partita bella, tecnicamente ed agonisticamente ben giocata da ambedue le squadre. La Rutiglianese ha affrontato i più quotati avversari senza timori riverenziali , in modo particolare nel primo tempo. Il Bisceglie, invece, è uscito alla distanza, approfittando anche di un evidente calo fisico dei granata, reduci dal recupero vittorioso di Celle di giovedì scorso. Il Bisceglie ha dovuto fare a meno, per questa partita degli squalificati, Porceluzzi e Pasculli, la Rutiglianese dell’infortunato Anelli. La squadra allenata da Ferrante, con la quarta vittoria consecutiva, ha fatto intendere, ove ce ne fosse stato bisogno, di aspirare a conquistare un posto nella zona play off. La Rutiglianese, invece, deve archiviare al più presto questa battuta d’arresto, pensando già alla trasferta di Andria di domenica prossima. Un primo tempo, si diceva, scoppiettante. Al 2’, primo affondo della Rutiglianese con Summaria. Al 5’, la risposta del Bisceglie con Carlucci. Al 9’, il cross di Pinto veniva deviato in angolo da G. Monopoli che anticipava Summaria. Al 12’, conclusione di Di Pierro ribattuta in angolo. Al 23’, sempre Di Pierro, da circa quaranta metri, colpiva la parte alta della traversa. Al 30’, il vantaggio della Rutiglianese con Summaria, bravo ad infilarsi tra i difensori biscegliesi, su assist di Pinto ed a mettere in rete con una precisa parabola nonostante l’intervento disperato di Antonino. E, mentre le squadre si avviavano alla fine del primo, arrivava il pari del Bisceglie con Ferrante su rigore, massima punizione concessa, tra le proteste dei locali, per una veniale spinta di Teseo su Monopoli in piena area mentre mentre lo stesso giocatore biscegliese,in acrobazia, cercava di colpire il pallone.
Nella ripresa, la partita prendeva un’altra piega. Al 7’ , ci provava Ferrante su assist di Di Pierro. All’ottavo minuto, arrivava il vantaggio del Bisceglie con una veloce e perfetta triangolazione iniziata da Di Pierro, proseguita da Malerba e conclusa in rete da Ferrante con una preciso colpo di testa. Al 39, la terza rete con Ingrosso direttamente su calcio di punizione. Al 48’, l’unico acuto della Rutiglianese con Pinto, che su calcio di punizione impegnava seriamente il portiere ospite.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Gentile , Carducci ( 36’ st. Antonicelli), Teseo ( 19’ st, Cardinale), Lisi, Sibillano, Pignataro, Liso ( 15’ st. D’Addiego), Pinto, Summaria, Catalucci. A disposizione : Iacobellis, Bellomo, Aufieri, Sirianni. All. Valentini.

U.C. Bisceglie : Antonino, Ingrosso, Malerba, Manasterliu, Tridente, D’Ambrosio ( 42’ st. A. Monopoli), Carlucci, G. Monopoli, Ferrante ( 46’ st. Barile), Di Pierro, Porcelli ( 44’ st. Troilo). A disposizione : Di Palio, De Masi, Di Ceglie, Bufi. All. Ferrante.

Arbitro : Sig. Andrea Brizio di Casarano.
Assistenti: Sigg.ri Francesco Romano e Giancarlo Resta di Brindisi.

Mimmo De Gregorio

Rinascita Rutiglianese ed Unione Calcio Bisceglie in campo

Francavilla – Manfredonia 1-0
Sekkoum, punizione fatale

FRANCAVILLA IN SINNI (PZ) – Sconfitta di misura per i biancocelesti al “Fittipaldi” contro il Francavilla, che trova tre importanti punti per proseguire la sua corsa verso i playoff. Al contrario, Manfredonia che nonostante tanta buona volontà e non demeritando, non riesce però mai ad impensierire l’estremo difensore dei padroni di casa.
Tante defezioni per mister Cinque, che non può disporre di Palumbo, Quitadamo e Del Prete oltre che di Carminati, non al meglio della condizione così come Portosi e Cuomo.
Partono bene i sipontini, che occupano bene ogni zona del campo cercando di sfruttare l’imprevedibilità di Casciani e De Rita (di nuovo titolare) ed il sacrificio di La Porta, tutti supportati dall’esperienza dell’ex D’Ambrosio e dal fosforo di Totaro, anche lui titolare dopo qualche mese. Il Francavilla, invece, cerca sempre di sfruttare al meglio i calci piazzati, per favorire lo specialista Sekkoum che al 14′ chiama De Gennaro alla parata in bello stile, non potendo contare sull’apporto di Sperandeo e Pioggia, ben controllati dalla difesa sipontina.
Manfredonia arrembante anche ad inizio ripresa, dove mostra buona tempra e tanta volontà fino al 57′: fallo di Totaro (uno dei migliori) dal limite sinistro dell’area, punizione battuta dal “solito” Sekkoum che la mette nel “sette” con una parabola arquata. 1-0. Il gol carica i padroni di casa che vanno vicini anche al raddoppio con Sperandeo in contropiede, fermato soltanto dal palo.
Lo svantaggio è una mazzata, perchè giunge forse proprio nel momento migliore dei biancocelesti, che con gli innesti di Compierchio prima e Stoppiello poi cercano il pareggio, sbilanciandosi inevitabilmente e mostrando il fianco ai rossoblu che vanno vicini al raddoppio con Fanelli per ben due volte ma in entrambi i casi, fa buona guardia De Gennaro.
Il tempo scorre inesorabile e mister Cinque le prova tutte, spostando Corbo ad alternarsi con Monti nel ruolo di “torre” al limite dell’area per cercare di scardinare la difesa del Francavilla che, al contrario, chiude ogni varco possibile ed immaginabile inserendo un quinto elemento a dar man forte e non correndo ulteriori rischi fino all’ultimo minuto di gioco.

F.C. FRANCAVILLA (4-4-2): Ricciardi; Russillo, Ferrara, Di Giorgio, Nicolao; Lancellotti (76′ Masullo), Sekkoum, Gasparini, Pioggia (46′ Fanelli); Sperandeo (84′ Marziale), Pisani. A disp. Ziembanski, Ferraiuolo, Caldararo, Di Nella, Foscolo, Cristofaro. All. Ranko Lazic

MANFREDONIA CALCIO (4-3-3): De Gennaro; Coccia, Monti, Corbo, Esposito; Totaro (72′ Compierchio), D’Ambrosio, Gentile (86′ Stoppiello); Casciani, La Porta, De Rita. A disp. Maggi, Terminello, Rinaldi, Scarano, Cuomo, Portosi, Carminati. All. Francesco Cinque

ARBITRO: Gaetano Massara di Reggio Calabria (Nocella-Longo)
MARCATORI: 57′ Sekkoum
AMMONITI: Totaro, Gentile, D’Ambrosio (M); Nicolao, Di Giorgio, Pisani (F)
NOTE: Cielo coperto, terreno in buone condizioni. Allontanati dal campo Di Staso (vice all. Manfredonia) e Lazic (tecnico Francavilla) per proteste. Spettatori 200 circa (20 tifosi ospiti). Recupero: 1′pt, 4′st.

Ufficio Stampa

San Severo – Taranto 0-0
Il San Severo ferma il Taranto

Il San Severo ferma il Taranto e l’emorragia di punti e goal subiti. I ragazzi del nuovo tecnico Longo non sfigurano contro la terza forza del torneo, nonostante le assenze che hanno costretto il tecnico a far esordire dal primo minuto ben tre elementi: il portiere Coccia, il giovane Mascolo e l’esterno Lombardi.
Contro una delle formazioni più attrezzate del campionato, il San Severo sceso in campo al ‘Comunale’ ha allestito un 4-5-1, concentrato sulla difesa della propria porta. Non che il Taranto abbia fatto molto per impensierire il nuovo portiere Coccia, autore comunque di almeno tre ottimi interventi. Nelle file dei dauni ha invece fornito una discretta prestazione l’attaccante El Ouazni, soprattutto nella prima parte del match.
Il Taranto può recriminare per la traversa colpita da Balestrieri al 14′, poi è El Ouazni ha sfiorare il vantaggio giallogranata in almeno due occasioni al 21′ e al 33′. Gli ospiti reclamano il rigore per un presunto fallo di mano di Alterio nei propri sedici metri, quindi Prosperi Burdo impensieriscono i rispettivi portieri avversari su azioni scaturite da calcio d’angolo.
Nella ripresa, Burdo prova a mettere Lombardi solo davanti a Mariani, bravo ad anticiparlo, poi è Coccia ad esaltarsi sulla conclusione di Molinari al 60′. Il Taranto prova un timido assalto nelle fasi finali del match, ma le iniziative di Molinari, Clemente e del neo entrato D’Angelo non impensieriscono più di tanto la retroguardia di casa.

SAN SEVERO. Coccia; Sparano, Mascolo, De Santis, Follera, Alterio, Florio (65′ Covelli), Burdo, El Ouazni, Cordisco, Lombardi (80′ De Vita). A disposizione: Del Rossi; Marino, Masi, Cesareo, Villani, Ianniciello, Mangiacotti. Allenatore: Longo.

TARANTO. Marani; Viscuso, Prosperi, Riccio, Pulci (61′ Migoni), Pisascia, Menicosso (74′ Circià), Muwaqna, Molinari, Clemente (82′ D’Angelo), Balestrieri. A disposizione: Massarano; Caruso, Bilello, Mignona, Miale, Vivacqua. Allenatore: Papagni.

ARBITRO: Zingarelli di Siena.
NOTE – Ammoniti Follera e Burdo del San Severo; Balestrieri del Taranto.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Canosa -Nuova Lucera 2-0
sfortunata sconfitta esterna

stemma nuova luceraCanosa, Nuova Lucera Calcio determinata, ma è ancora sconfitta

Una Nuova Lucera Calcio combattiva ha mostrato i denti a Canosa, ma non è bastato per evitare un’altra sconfitta. La squadra di Torre, senza gli squalificati Tozzi e Amoroso, ha giocato in dieci dal quarto d’ora del primo tempo a causa dell’espulsione di Petronella, per fallo da ultimo uomo e, nonostante tutto, ha saputo rendersi abbastanza pericolosa. Già al 1′ di gioco, Barisciani ha colto il palo e Prencipe ha centrato la traversa alla mezz’ora della ripresa. Il Canosa, che naviga in zona play off, non ha mostrato molto, ma è stato abile a sfruttare qualche disattenzione degli ospiti come in occasione del primo goal, al 13′. Nonostante l’inferiorità numerica la Nuova Lucera Calcio ha tenuto bene il campo, cercando con insistenza il pareggio fino alla fine. Nei minuti di recupero, al 92′, i padroni di casa, però, hanno raddoppiato.
Domenica 2 marzo, arriva la Virtus Bitritto.

SundayRadio.it

ASD Biccari – Atletico Peschici preview

Dopo le due sconfitte consecutive sui difficili campi della capolista San Marco e della quinta in classifica, il Sauri, per il Biccari è ora di ritornare al successo. Il calendario sembrerebbe dare una mano al Biccari che disputerà 2 delle 3 gare in casa, ma fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Domenica al Ralph De Palma Stadium arriva l’Atletico Peschici, penultimo in classifica. Nel girone di andata, la gara disputata nella cittadina garganica coincise con il primo successo per Checchia e soci.

L’Atletico Peschici ha fin qui raccolto 13 punti (8 in casa e 5 in trasferta), frutto di 2 vittorie, 7 pareggi e 10 sconfitte; la cosa che certamente deve far riflettere i padroni di casa sono le reti siglate: ben 34, 8 in più dello stesso Biccari. Le reti subite invece, sono 52 che fanno del Peschici la seconda difesa più perforata del girone. Il capocannoniere della rosa è Sicignano, autore di 8 reti, seguito da Borgia e Cardone con 6. Nelle ultime due gare il Peschici è uscito sconfitto per 5-2 sul campo del Margherita e per 5-1 tra le mura amiche contro il San Marco. Se però guardiamo un pochino più indietro, il Peschici, prima delle due sconfitte contro avversari proibitivi, era in serie positiva da tre gare (2-2 in casa con Mattinata e Civilis e 1-1 sull’ostico campo di Ordona). L’avversario quindi cercherà sicuramente di giocare la gara della vita, anche perchè solo la vittoria potrebbe rimetterlo in corsa salvezza.

Il Biccari dal canto suo dovrà giocare la gara perfetta: mettendo in cascina i tre punti potrebbe affrontare con più serenità la difficilissima trasferta di Orta Nova. Mister Sessa dovrà rinunciare a Beatrice, a cui vanno le più sincere condoglianze di Dirigenza, Staff Tecnico e calciatori per la perdita del caro papà.

Questi i convocati che dovranno ritrovarsi nello spogliatoio di casa alle 13.50:

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino A., Marino R., Saltarella, Roberti; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Zerrilli; Bianco, Munno, Silvestre D., Tuoro.

ASD Biccari

Per la Nuova Lucera Calcio un’altra trasferta da brividi

stemma nuova luceraScossa da quattro sconfitte consecutive, la Nuova Lucera Calcio si presenta a Canosa, sul campo di avversari che viaggiano in zona play-off, con la speranza di non deludere ancora i suoi tifosi, ma sarà durissima come in tante, troppe, occasioni, quest’anno. Torre non potrà disporre degli squalificati Tozzi Amoroso.
Sono Ricci e Prencipe, intanto, a dichiarare che nessuna resa è ammessa, soprattutto perché il campionato si chiude a maggio e i punti in ballo sono ancora tanti. All’andata, si centrò un pareggio al sapore di vittoria che accese tante speranze, ma fu l’unico punto che De Masi, quel giorno al suo esordio, riuscì a incasellare nel corso della sua permanenza sulla panchina biancoceleste. Una stagione travagliata, sulla quale si è detto tutto, e per gli elogi c’è stato davvero poco spazio, nonostante gli sforzi compiuti dall’attuale tecnico che pure è riuscito ad aggiungere cinque punti alla classifica.
La situazione è drammatica e tale è destinata a rimanere se in primo luogo non si esce da una condizione mentale negativa, figlia degli insuccessi.
Un fatto, però, è certo, secondo quanto appreso al Comunale nelle ultime ore, la Nuova Lucera Calcio continuerà a testa alta la stagione.

 Lucera Sport

Francavilla – Manfredonia
Cinque: ‘Gara difficile, ma daremo battaglia’

Ultimo allenamento per i biancocelesti, che ieri mattina sotto un bel sole caldo e splendente hanno rifinito il lavoro dell’intera settimana alla vigilia della gara di oggi pomeriggio a Francavilla in Sinni contro la locale formazione.
Riscaldamento tecnico ed ultimi accorgimenti tattici, con partitella a campo ridotto ed esercitazioni sulle situazioni inattive di gioco a compimento dei circa 90′ di training.

Al termine della rifinitura, mister Franco Cinque si è intrattenuto con la stampa per presentare il match del Fittipaldi. “Non ci attende una gara facile – commenta il tecnico sipontino – perchè affronteremo una squadra tosta e che lotta per i playoff. Noi però dobbiamo fare punti salvezza e daremo battaglia in campo per portare punti a casa, ripartendo dalla buona prestazione di domenica scorsa e sperando in un pizzico di fortuna in più negli episodi, che non guasta mai”.

Al termine della seduta, lo staff tecnico ha diramato l’elenco dei 21 convocati: nella lista non rientrano lo squalificato Romito (comunque al seguito della squadra), Quitadamo (infortunato) e Balestrieri, quest’ultimo per scelta tecnica. Prima convocazione stagionale per il neo-acquisto Terminello (’97).

CARMINATI DE OLIVEIRA BARROS Raphael
CASCIANI Giordano
COCCIA Giuseppe
COMPIERCHIO Antonio
CORBO Giuseppe
CUOMO Luigi
D’AMBROSIO Michele
DE GENNARO Antonio
DE RITA Mauro
DEL PRETE Genny
GENTILE Antonio
LA PORTA Antonio
MAGGI Francesco
MONTI Vincenzo
PALUMBO Ludovico
PORTOSI Francesco
RINALDI Michele
SCARANO Michele
STOPPIELLO Matteo
TERMINELLO Alessandro
TOTARO Matteo

Ufficio Stampa


San Severo, tesserato Coccia. Contro il Taranto servono risposte.

Quando il pendolo della domenica suonerà i quindici rintocchi, a Lucera, l’U.S.D. San Severo scenderà in campo contro il Taranto e contro i fantasmi di una settimana che ha completamente stravolto le carte nel quartier generale giallogranata. Via mister Danilo Rufini, dopo gli otto goal a zero subiti da Matera e Monopoli, dentro l’ex tecnico della Pro Patria e della Battipagliese, Emilio Longo, nella speranza di dare una scossa. Inoltre si sono registrate le dimissioni del Direttore Sportivo Governucci, la protesta di alcuni membri della rosa contro la decisione di esonerare il tecnico calabrese e i mugugni della tifoseria, che minaccia di non concedere più nulla ai giocatori in campo se non cambieranno atteggiamento (leggasi tirare fuori gli attributi). Da ultimo, infine, il tesseramento all’ultimo istante di Antonello Coccia, già ai dauni nella stagione di Promozione 2011/12, chiamato a sostituire il giovane portiere Pizzolato alle prese con il persistere dei problemi alla mano.

In attesa del colosso tarantino, mister Longo è alle prese con i primi problemi di formazione. De Vivo, squalificato, non sarà della partita. LadoganaConte (per lui ormai la stagione può dirsi conclusa vista la necessità di sottoporsi ad un intervento chirurgico al ginocchio infortunato), De Rosa e Russi sono infortunati, mentre Ianniciello dovrebbe cominciare il match dalla panchina. In campo potrebbe invece vedersi fin da subito l’under Burdo, che ha recuperato la condizione nel corso dell’ultima settimana.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Servono risultati a San Severo e Manfredonia in D

Le due squadre di Capitanata hanno bisogno di punti per continuare la corsa salvezza.

C’è una salvezza da conquistare in casa San Severo e la 24esima giornata del campionato di Serie D non è delle migliori per la squadra giallogranata, impegnata contro il Taranto, la terza forza del campionato. Ma il San Severo non ha il tempo necessario per guardare all’avversario e deve portare punti a casa per la permanenza nella massima serie dilettantistica nazionale. I rossoblu sono lanciati nella corsa alla promozione in Lega Pro, contro la capolista Matera (di scena a Grottaglie) e il Marcianise (in casa della Turris, anch’essa in piena corsa al titolo) e non potrebbero concedersi distrazioni, con il San Severo che, di contro, vorrà riprendersi anche dopo l’esonero di Rufini.

Scontro difficile anche per il Manfredonia, a casa del Francavilla in Sinni, con i rossoblu lucani che si giocano l’accesso ai playoff e con i sipontini che vorranno incamerare nuovi punti necessari per la salvezza diretta. In questo senso sarà importantissima anche la sfida tra Mariano Keller e Real Hyria, nonché quella tra Bisceglie e Real Metapontino, con i nerazzurri biscegliesi nelle stesse condizioni del Manfredonia e i metapontini in zona playout. Con il Brindisi a riposo, il Gelbison sarà di scena a Santa Maria Capua Vetere, dove ad attenderlo ci sarà il San Felice Gladiator fanalino di coda insieme alla Puteolana.

Fabio Lattuchella

Vieste per continuare col vento in poppa in Eccellenza Pugliese

Bella sfida per l’Atletico Vieste contro il Libertas Molfetta, Ascoli a Castellaneta per vendicare l’andata.
I campionati si vincono con un buon equilibrio tra difesa e attacco, si usa dire, dando molta importanza soprattutto a non subire eccessivamente reti. Ma quando in squadra hai il capocannoniere, con 15 reti e un giocatore che è arrivato soltanto a dicembre e che ha già raggiunto quota 11 reti, non puoi che votare il tuo gioco tutto all’attacco. L’Atletico Vieste deve approfittare del “vento prolifico” che soffia in seno al Gargano e continuare su questa strada per la conquista dei playoff. Di contro ci sarà un Libertas Molfetta che è una diretta concorrente ed proprio una delle squadre più accreditate nella lotta verso questo obiettivo. Così come la Virtus Francavilla, impegnata sul campo di una delle capoliste, la Fidelis Andria. L’altra capofila, il Gallipoli, giocherà in casa dell’altra squadra di Francavilla Fontana, mentre le inseguitrici Atletico Mola e Casarano saranno impegnate entrambe in trasferta ad Ostuni, la prima, e a Copertino, i salentini.
L’Ascoli Satriano di mister Maiellaro andrà a Castellaneta con tanti motivi per tentare la vittoria, soprattutto per non ritrovarsi in mezzo ad una lotta playout che sembrava evitabile fino a qualche settimana fa, ma anche per vendicare la gara di andata, quando una squadra inguardabile cedette il passo ai cinici avversari ionici. Il Sudest affronterà in casa il Manduria, mentre il Trani affronterà il Quartieri Uniti Bari, con Pro Italia Galatina-Stella Jonica Massafra che chiuderà il quadro delle gare in programma.
Fabio Lattuchella

Buona occasione per il Monte, con l’obiettivo di tornare nei playoff

Derby tra Gargano e Carapelle, Celle in casa, Lucera e Monte in trasferta.

L’obiettivo è quello di tornare nella zona playoff, per il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, nel campionato di Promozione. La 24esima giornata offre una buona opportunità ai bianconeri garganici in casa del Fortis Murgia per continuare la rincorsa alla quinta posizione persa a causa delle 3 gare a cui Lannunziata e compagni hanno dovuto rinunciare e che saranno recuperate. Intanto sarebbe un buon segnale cominciare a recuperare punti anche senza i recuperi, come successo la settimana scorsa sul Canosa, prima concorrente, che però giocherà in casa contro un Lucera che sta migliorando nettamente e costantemente, ma che resta sempre disperatamente ultimo in classifica al pari della Nuova Andria. Potrà essere di aiuto agli svevi il Celle di San Vito, che ospiterà proprio gli andriesi. Le altre foggiane, Gargano e Carapelle, si affronteranno in una straprovinciale dal sapore diverso per entrambe le squadre, con i garganici in piena lotta per evitare i playout e con i carapellesi di Mariano Tarantino, sospinti dalle reti del capocannoniere Ciccone, che dopo essersi ritrovati all’interno di questa zona calda, sono riusciti ad uscire dalla crisi ritrovando i risultati e una classifica migliore. Sfide interessanti a Modugno, tra il Real padrone di casa e il Cellamare e tra Atletico Corato e Sporting Altamura, con gli altamurani sempre speranzosi di riacciuffare il Bitonto capolista, impegnato in casa contro il Giovinazzo. Chiudono il quadro della giornata le sfide Virtus Bitritto-Real Bat e Rinascita Rutiglianese-Unione Bisceglie.

Fabio Lattuchella

Gli arbitri foggiani in campo nel weekend

Ancora una domenica di grandi soddisfazioni, per la Sezione AIA di Foggia, guidata dal Presidente Antonello Di Paola. Infatti, i suoi associati saranno impegnati a dirigere gare con alto coefficiente di difficoltà, ciò a dimostrazione del buon livello tecnico sul quale la Sezione dauna si sta assestando.

Stallone

In Serie A ancora una gara di cartello per l’assistente arbitrale Giuseppe Stallone, che coadiuverà l’arbitro Doveri in Sampdoria – Milan. In Serie B, Diego Roca svolgerà funzioni di IV uomo in Bari – Pescara.

In Serie D l’assistente arbitrale Michele Savino sbandiererà in Terracina – Sora, gara del girone G.

Nei campionati regionali è davvero folta la pattuglia di fischietti e bandierine di Capitanata impegnati tra sabato e domenica.

Nel campionato regionale di Eccellenza, Gianluca Roca dirigerà il big-match di giornata tra Fidelis Andria e Virtus Francavilla; Vincenzo Andreano è designato per il derby salentino Copertino – Casarano, mentre Daniele Labianca sarà l’arbitro di Galatina – Massafra. Dunque, ben tre arbitri foggiani impiegati in gare che si preannunciano scoppiettanti.

Di Paola

In Promozione terna foggiana per V. Bitritto – Real Bat: dirige Padula, coadiuvato da Di Luzio e Di Lucia. In Prima categoria Davide Ambasciati fischierà in Latias – San Marzano. Buone notizie anche dal Torneo “Berretti”, dove nella gara Barletta – Sorrento ci sarà una coppia foggiana di assistenti: Sabatino e Cataneo, quest’ultimo all’esordio con la bandierina.

Anticipo serie D

La gara valida come anticipo della ventiquattresima giornata del girone H del campionato di Serie D tra Puteolana 1902 Internapoli e Monospolis è terminata in parità con il punteggio di 2-2. Ospiti in vantaggio al 29´ grazie ad un calcio di rigore trasformato da Lanzillotta. Raddoppio dei pugliesi realizzato al 39´ da Montaldi. Al 42´ Foggia accorciava le distanze per i padroni di casa. Nella ripresa al 67´ Salvati andava a segno fissando il punteggio sul 2-2 finale.

Nuova Molfetta: match clou contro il Reali Siti

La Nuova Molfetta torna in campo domenica per affrontare il match valevole per la quinta giornata del girone di ritorno; sul terreno di gioco del Paolo Poli i biancorossi affronteranno il Reali Siti Stornarella, formazione foggiana seconda in classifica alle spalle del Liberty Palo e con sette lunghezze di vantaggio rispetto ai molfettesi.
Proprio per questo riveste particolare importanza la gara che avrà inizio alle ore 11 e che potrebbe rivestire un ruolo importante nello sviluppo delle prossime giornate del torneo.
Infatti i ragazzi allenati da mister Nicola Catalano, nonostante le difficoltà avute in queste ultime domeniche causate da diverse defezioni per squalifiche ed infortuni, continuano a veleggiare in zona alta della classifica e hanno la fondata aspirazione di continuare a recitare un ruolo importante sino al termine del campionato.
Per domenica saranno importanti i rientri di capitan Abbatantuono, Grieco e Lucarelli, oltre alla prima in casa dopo l’infortunio per Daniele Lopez, esterno d’attacco spesso decisivo con i suoi assist e i suoi gol nel girone di andata.
Un’arma in più per mister Catalano che in settimana è intervenuto duramente per ridare entusiasmo e concentrazione ad una squadra che era un po’ abbattuta dopo il ko di Alexina. Vista la squalifica di Arsale, sarà sempre sulle spalle del bomber Murolo il peso dell’attacco dei biancorossi.
L’entusiasmo c’è cosi come l’ottimismo per disputare una grande gara che possa, in qualche modo, anche vendicare la sconfitta del girone di andata e rilanciare le quotazioni della società del presidente Saverio Bufi in classifica, potendo poi contare su alcuni turni sulla carta favorevoli rispetto alle dirette concorrenti.
Forza Nuova Molfetta, è la tua giornata. Ingresso gratuito.

Adriano Nappi

Sudest: col manduria impegno da non sottovalutare

Locorotondo, 21 febbraio 2014 – La Sudest si proietta al match casalingo contro il fanalino di coda Manduria. Una gara che, sulla carta e numeri alla mano, potrebbero lasciar pensare a qualcosa di agevole. Nel calcio però, i numeri e le statistiche non fanno testo: il giusto rovescio della medaglia è una gara spigolosa contro una  compagine rigenerata dal successo interno ai danni del Francavilla (la vittoria mancava dal 29 settembre!). I tarantini, squadra giovane ma motivata dal neo tecnico Bullo, venderanno cara la pelle, pur di conquistare punti fondamentali per schiodarsi dall’ultima posizione. Se il Manduria ha dato importanti segni di risveglio, la Sudest attraversa un buon periodo condito da prestazioni di rilievo sia a Francavilla che a Casarano. Mister D’Ermilio ha mantenuto la soglia d’allerta sempre elevata. D’altronde i dorati devono faticare per raggiungere la quota salvezza il prima possibile. Ma ancora più importante sarà riportare i tre punti al Viale Olimpia (ultimo successo datato 20 ottobre). L’obbligo è doveroso.

STATISTICHE – Al Viale Olimpia, arriva il Manduria Sport, squadre rilegata in fondo alla classifica ma, contro ogni pronostico, rinata nell’ultimo turno. La terza vittoria casalinga ha riacceso le speranze per la salvezza (almeno per i play out). I tarantini non hanno mai vinto lontano dal Dimitri, accumulando un solo pari e undici sconfitte. Ben 42 le reti subite, rispetto alle 11 realizzate. Tra le proprie mura, dopo un avvio scottante (vittorie rifilate a Fidelis Andria e vieste!), i biancoverdi hanno racimolato due pari e 8 sconfitte. L’unico punto esterno realizzato risale alla seconda giornata d’andata ad Ostuni (1-1).
La Sudest macina più punti in trasferta: 13 rispetto ai 12 casalinghi. A Casarano è giunta la quarta sconfitta stagionale esterna, dopo un filotto d’imbattibilità durato 630 minuti (sette gare consecutive senza mai perdere).
Tra le proprie mura, la Sudest deve necessariamente smuovere la casella delle vittorie ferme a 5 (2 pari e 5 k.o.). L’ultima vittoria risale proprio alla gara d’andata col Casarano (2-0).

RIENTRA DE PALMA IN DIFESA, OUT COLELLA – Mister D’Ermilio deve far a meno di Gianni Colella squalificato e di Paolo Faccitondo (ricorso rifiutato) al secondo turno di stop (squalifica di 3 turni). Il tecnico dovrebbe ritrovare Saverio Di Bari in mezzo al campo con D’Alessio e Fiume, cursori interni. Potrebbe partire dal primo minuto De Tommaso mentre Savoia o Di Gennaro affiancheranno Salvati in attacco. In difesa rientra De Palma.

FORMAZIONE AL COMPLETO PER BULLO – Nel Manduria di Renzo Bullo non dovrebbero esserci defezioni di rilievo. Scarciglia e Riezzo (giocatori di maggior spessore tecnico) faranno da chioccia ai più giovani ragazzi a disposizione del tecnico biancoverde. Dovrebbe esserci Fiorentino tra i pali con Mero e Greco al centro della difesa. In avanti spazio a Scarciglia, Quaranta e Zaccaria.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Cleopazzo di Lecce e Mastria di Brindisi.

UFFICIO STAMPA  – Roberto Pirolo

Ascoli Satriano: Miserie e nobiltà

Avevamo deciso di chiudere il discorso-Fidelis Andria e di concentrarci sul difficile turno di campionato che ci vede impegnati a Castellaneta, ma il recente comunicato della SSD Fidelis Andria 1928 ci ritira in ballo e, per amore di verità, ci sentiamo in dovere di fare alcune precisazioni.

Fa specie apprendere che la società Fidelis Andria si senta al centro del fuoco incrociato delle società ospitanti, al punto da chiedere “protezione” agli Organi Federali contro non meglio specificate “ombre antiche di oscuri veleni”, quegli stessi Organi Federali che hanno portato l’Eccellenza a 18 squadre con “l’ammissione in soprannumero al Campionato Regionale di Eccellenza della Società S.S.D. FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L. di Andria (Bt)”. Detto questo, ciò che a noi preme sottolineare è non l’avversione, o l’ostilità, nei confronti della società, quanto piuttosto nei confronti di alcune decisioni del direttore di gara che fortemente hanno indirizzato l’esito del match: non ci risultano aggressioni o maltrattamenti di nessun genere da parte nostra nei confronti di alcun tesserato della Fidelis, che anzi è stata trattata con ospitalità di molto maggiore rispetto a quanto eravamo tenuti a fare. Abbiamo spostato i nostri tifosi nel settore “ospiti”, molto meno capiente, per garantire alla società ospite il giusto seguito di tifosi; abbiamo tenuto, dunque, a che la giornata fosse una festa, in campo e fuori, e riteniamo di aver fatto un buon lavoro, soprattutto se si considera il fatto che per la prima volta ci è capitato di ospitare una società con una tanto gloriosa tradizione. Quello che non ci va giù, è l’impressione che abbiamo, che quando incontriamo squadre blasonate agli occhi di alcuni direttori di gara i nostri sacrifici vadano in secondo piano rispetto alle urgenze d’alta classifica dei nostri ospiti! È successo col Casarano, è successo con la Fidelis, gare in cui abbiamo avuto due arbitraggi nettamente sfavorevoli (abbiamo le immagini a testimoniare quanto sosteniamo); lungi da noi ingenerare sospetti, in quanto crediamo sempre e comunque nella buona fede di chi abbiamo di fronte, parrebbe proprio che qualche “fischietto” soffra di sudditanza psicologica, e non venga poi l’osservatore arbitrale a giustificarsi dicendo, testuale, “vabbè, ma tanto siete messi bene in classifica” (è successo davvero!).

Capitolo tifosi. Spettacolare il colpo d’occhio della tifoseria ospite, che ha gremito come mai prima le nostre tribune, molto meno il contegno che hanno avuto durante il match. Intanto sono da stigmatizzare con forza le parole che hanno avuto nei confronti dell’ex Doumbia: nel corso dell’incontro, infatti, hanno prima sostenuto in coro e a gran voce di averlo visto a Margherita a vendere i CD, poi gli “uh uh uh” più volte intonati squalificano la tifoseria di una squadra che di nobile ha tutto, evidentemente, tranne i supporters; altrettanto poco edificanti le scene in cui, a fine gara inveivano apostrofandolo con i peggiori epiteti, il nostro tecnico. Non certo esemplare, infine, l’assalto dato al bar ai piedi della tribuna, con furti, intimidazioni e gesti poco delicati nei confronti delle ragazze presenti.
La civiltà, cari signori, è altro, e invocare i vertici del calcio regionale a difendere tutto questo, a noi, pare paradossale!

Ufficio Stampa ASD Ascoli Satriano – Elio Gerardo Lavanga

U. C. Bisceglie, Monopoli: “A Rutigliano per continuare la nostra marcia”

Gabriele Monopoli

Il difensore azzurro introduce il prossimo impegno in casa della Rutiglianese, reduce dal blitz nel recupero a Celle San Vito. “L’obiettivo è di allungare la striscia di risultati positivi – dice – non dovremo mollare nulla”.

Il programma della ventiquattresima giornata di campionato di Promozione (girone A) riserva all’Unione Calcio la trasferta sul campo della Rinascita Rutiglianese (inizio alle 15). Messe in cassaforte le tre vittorie consecutive, i biscegliesi puntano ad allungare la striscia di risultati positivi.
Alla vigilia dell’incontro parla Angelo Gabriele Monopoli, difensore classe 1995, ultimo rinforzo in ordine di tempo giunto alla corte di mister Renzo Ferrante: “Questi ultimi tre successi hanno naturalmente prodotto entusiasmo ed energia positiva nello spogliatoio e fuori – esordisce Monopoli – , ora il nostro intento è di sfruttare il momento, cercando di incamerare più punti possibili. Questo è lo spirito con cui ci apprestiamo ad affrontare la Rutiglianese, ci attende una gara insidiosa e dovremo essere bravi a non dare nulla per scontato”.
Dopo la sconfitta rimediata domenica scorsa a Monte Sant’Angelo, i granata di mister Valentini hanno trovato il pronto riscatto nella gara di recupero contro il Celle San Vito, disputatasi giovedì, portando a casa un prezioso 2-3 ottenuto ai danni di una diretta concorrente alla salvezza. Quest’ultimo successo ha permesso infatti alla Rutiglianese di portarsi a quota +1 rispetto alla zona playout con 23 punti (6 vittorie, 5 pareggi e 12 sconfitte).
All’andata i granata espugnarono per 0-1 il “Di Liddo” al termine di una contesa stregata per gli azzurri, contraddistinta da numerose occasioni sprecate alternate a grandi interventi del portiere ospite Iacobellis, prima della marcatura decisiva di Pinto. Occasione di pronto riscatto, quindi, per l’Unione Calcio che ha arricchito la preparazione settimanale sfidando in amichevole il Bisceglie di serie D.
Protagonista di prestazioni più che soddisfacenti nelle prime uscite con la maglia dell’Unione, Angelo Gabriele Monopoli racconta il suo approccio in questa nuova avventura. “Ho avuto un buon impatto con lo spogliatoio – afferma il difensore biscegliese – . Sono arrivato in un momento delicato per la squadra, subito dopo l’avvicendamento in panchina, ma pian piano stiamo migliorando. Mi ritengo soddisfatto del lavoro che sto svolgendo, mi è mancata solo un po’ di fortuna sotto porta. Non sono ancora al top della condizione fisica che crescerà attraverso il lavoro in allenamento. Nonostante ciò sento di ringraziare il mister per la fiducia che mi ha dato e continua a darmi”.
Salteranno la sfida con la Rutiglianese Porcelluzzi e Pasculli, appiedati rispettivamente per due e per una giornata dal giudice sportivo.
Dirigerà l’incontro il signor Bizio di Casarano, coadiuvato dagli assistenti brindisini Romano e Resta.

addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

 

Angelo Gabriele Monopoli durante gli allenamenti

Il centrocampista Daluiso presenta la partita Canosa-Lucera

Daluiso

Il centrocampista Daluiso presenta la partita Canosa-Nuova Lucera. Si giocherà domenica allo Stadio S.Sabino.

La 24a giornata del campionato di promozione pugliese girone A propone tra le partite in calendario quella che si giocherà allo Stadio S. Sabino di Canosa di Puglia(BT), alle ore 15,00, e vedrà di fronte due squadre con obiettivi differenti, da una parte i padroni di casa alla ricerca di punti pesanti per centrare i play off , dall’altra la Nuova Lucera di mister Teodoro Torre, impelagata nella lotta per non retrocedere. Una gara da non prendere sottogamba e tenere la concentrazione alta come ha riferito il centrocampista Giuseppe Daluiso(classe 1986) alla prima stagione con la maglia del Canosa, dopo aver giocato in eccellenza a Barletta, Molfetta, Bisaccese ed ad Ascoli Satriano nell’ultimo biennio che ha visto la squadra foggiana raggiungere l’eccellenza, un’impresa memorabile firmata dallo stesso calciatore insieme al fantastico gruppo composto tra gli altri da Moschetto, Fabiano, Porcelluzzi e Ragno. Per l’occasione il barlettano Giuseppe Daluiso presenta l’incontro casalingo con un breve resoconto sull’esito della sorprendente stagione del Canosa, partito in sordina e senza i favori del pronostico, rispondendo alle seguenti domande.
Il pareggio di domenica scorsa a Barletta. Un punto guadagnato? La squadra ha bisogno di essere punzecchiata per dare il massimo?
Non era una partita facile perchè il Real BAT è una buona squadra e nel derby raddoppia le forze. Ogni domenica la squadra rossoblu ci mette sempre l’impegno e tanta determinazione per raggiungere il massimo risultato.
Dopo il rocambolesco pareggio dell’andata, Canosa-Nuova Lucera tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Sicuramente una partita ostica perché la compagine foggiana cerca punti salvezza ma il nostro unico obbiettivo è la vittoria per restare attaccati al treno play off.
La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani dentro il campo?
Faccio parte di un gruppo molto affiatato dove ci sono giocatori importanti:del calibro di Iacobone, De Blasio un portiere d’esperienza, Polichetti un difensore impeccabile, Losito il capitano , Quacquarelli Giuseppe il goleador. Tutti indispensabili alla causa canosina alla stregua della velocità di inserimento di Guacci e Martinelli. Un ottimo mix tra qualità ed esperienza. Sicuramente la loro presenza contribuisce ad aiutare e far crescere i bravissimi giovani della nostra squadra.
Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Sicuramente ognuno di loro sta dando un contributo notevole alla squadra. Direi tutti!
Tra le squadre affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…Corato e Bitonto.
Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Raggiungimento dei play off e sperare nel sogno: l’Eccellenza con il Canosa.
Un pregio e un difetto del mister Scaringella…Un allenatore che non trascura nessun particolare. Un grande motivatore. E, a lui non potrei trovare difetti perché devo ringraziarlo, ne approfitto pubblicamente per quello che ha fatto per me, aiutandomi nel momento più difficile quando è venuto a mancare mio padre. Non mi resta che dire solo grazie mister.
Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?
Spero che ci sia sempre qualcuno intenzionato ad investire nel calcio e a sostenere finanziariamente le squadre dilettanti. Purtroppo, la crisi non permette la vita facile alla squadre dilettantistiche e credo che con il passare del tempo il calcio dilettantistico vivrà momenti bui.
Un’occhiata alla prossima estate, quando termina la stagione agonistica come dedica il suo tempo?
A stagione sportiva ultimata mi occupo di turismo e di gestione di villaggi.

In bocca al lupo e grazie per la disponibilità.

Bartolo Carbone

La Gioventù Calcio Dauna sempre più verso i play-off di Eccellenza Molisana

La Gioventù Calcio Dauna domani sfiderà la Santeliana, per il 22° turno di Eccellenza, i pugliesi sono sempre più secondi e continuano la corsa play-off. Altra situazione per il Roseto, che ospita il Roccaravindola, i dauni sono a -8 dai play-off. In Promozione, continua la rincorsa al primo posto del Casalnuovo Monterotaro, che è a -7 dal Tre Pini e domani ospiterà il Civitanova. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino, ospita il Boys Jelsi, mentre il Volturino giocherà in casa del Macchia Valfortore. Nel girone “C”, la Frentania giocherà in casa del Sant’Angelo Limosano domani per il 19° turno. In Seconda Categoria, nel girone “C”, il Carlantino capolista, sarà ospite del San Marco la Catola per il “derby pugliese”, mentre il Celentia ospiterà la Rinascita Bussese. Nel girone “D”, il Quattro Torri Chieuti, ospita domani il Cil Castellino. In Seconda Campana, le tre pugliesi giocheranno tutte domani, la capolista Artemisium sarà impegnata in casa dello Zungoli, per il 15° turno. Gara interna per lo Sporting Accadia che ospita il Torella dei Lombardi, mentre l’Anzano 1971 ospiterà la Polisportiva Calitri. In Terza Campana, il Panni oggi pomeriggio farà visita alla Savignanese, mentre il Monteleone domani, giocherà in casa dello Sporting Flumeri, a riposo lo Sporting Team/Appenninica. Le ragazze dello Sporting Team domani ospiteranno al Palazzetto di Sant’Agata di Puglia per il 16° turno del campionato Provinciale US Acli di calcio a 5, il Calcio Foggia.it.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

La Reali Siti Stornarella continua a volare, undicesimo risultato utile consecutivo!

Con la vittoria sul Torremaggiore i biancoazzurri sono secondi, intanto sale l’entusiasmo tra i “Fedelissimi” e domenica trasferta a Molfetta

Con la vittoria di domenica scorsa sul Torremaggiore, arrivata grazie alla rete di Giuseppe Pelullo, la Reali Siti Stornarella ha agguantato la seconda posizione in classifica, recuperando anche due punti alla capolista Liberty Palo, fermata sul pari dalla Vicarius Lucera. Il successo sul Torremaggiore rappresenta l’undicesimo risultato utile consecutivo, per una formazione che dopo il mercato di dicembre con i movimenti operati dal DS Michele Rossetti ha cambiato decisamente marcia, candidandosi ad un ruolo da protagonista assoluta nel torneo. Nel frattempo la formazione biancoazzurra si prepara alla trasferta di domenica a Molfetta, una gara anomala perchè sarà giocata di mattina. In difesa rientrerà Marcello Feninno, fuori per squalifica domenica scorsa, mentre in attacco mancherà Michele Caputo, appieddato per un turno dal giudice sportivo. Quasi certamente al suo posto sarà schierato titolare Oscar Castelli, mentre a centrocampo dovrebbe tornare titolare Luigi Gentile, che domenica è stato schierato da Mr. D’Aniello nell’inedita veste di centrale per sostituire Feninno. Intanto in città si sogna un traguardo ambizioso, c’è grande entusiasmo con i “Fedelissimi Stornarella” che in casa ed in trasferta non fanno mancare il loro apporto, e già cantano “L’anno prossimo gioco in promozione”, sognare non costa nulla e lo Stornarella vuole continuare a sognare!

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia