Archive 21/02/2014

Lo Sporting Accadia alla ricerca dei play-off

La squadra pugliese dello Sporting Accadia punta sempre più i play-off in Seconda Campana. La formazione del presidente De Rosa, fin ora ha collezionato 21 punti in 14 gare. La società di Accadia allenata da mister Palatella, domenica scorsa ha pareggiato 2-2 grazie alla doppietta del giovanissimi De Rosa, sul campo ostico dello Sporting Ariano, formazione ufitana che è alla pari dei pugliesi e che come loro si gioca il posto nei play-off. La squadra di Accadia, fin ora ha collezionato 6 vittorie, di cui 3 in trasferta contro il Torella dei Lombardi, la Dinamo Monteverde, lo Sporting Scampitella e 3 in casa contro l’Anzano, la Vis Lacedonia e il Bisaccia. Tre sono i pareggi collezionati fin ora per i dauni, di cui due contro lo Sporting Ariano e uno in casa del Villanova. Le sconfitte sono ben 5. La formazione di mister Palatella, ha anche il terzo miglior attacco del campionato,  secondo solo all’Artemisium e al Torella dei Lombardi, che proprio domenica sarà ospite ad Accadia. Mentre la  difesa ha subito fin ora 21 reti, ed è la settima miglior difesa del campionato.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Lo sfogo di Michele Vergura: “Aspetto di poter tornare”

Il tecnico ‘congelato’ dall’AC San Giovanni chiede rispetto

Chi conosce mister Michele Vergura sa di aver a che fare con un gran lavoratore. In campo e fuori. Vado a trovare il tecnico dell’AC San Giovanni (non si sa ancora se ex ) in quel di Manfredonia di buon mattino mentre sta lavorando presso il suo panificio. Tra i profumi del pane caldo appena sfornato ci accomodiamo nel suo ufficio per parlare della situazione della squadra gialloblù.

Mister per quale motivo la società ti ha allontanato?

Il presidente Cocomazzi ha voluto dare questa scossa. Da un passo in avanti però si è finiti col fare tre passi indietro in quanto la squadra al momento si ritrova nella più completa autogestione, senza una guida. Intanto il sottoscritto è appeso alle decisioni della società dove ci sono due correnti: una che spinge per il mio allontanamento definitivo e l’altra che vuole il mio rientro in panchina. E’ da settembre che mi sacrifico per portare avanti un progetto calcistico per lo meno dignitoso. Certo è che se fin dall’inizio mi avessero prospettato questa situazione, ossia l’assenza di un campo dove allenarci, sicuramente non mi sarei legato alla società.

Oltre al campo però servono anche i giocatori di esperienza in campionati come questi…

Sin dall’inizio ho proposto dei rinforzi alla società la quale mi ha sempre risposto picche in quanto non c’era un budget a disposizione e che dovevo continuare a lavorare con i ragazzi che avevo a disposizione. Già a settembre avevo proposto di prendere i vari La Torre, Consales, Robustella, Santoro, Della Torre e Vitulano. E ora che la situazione è compromessa la società li prende ma al contempo esonera l’allenatore che li ha voluti e che si è fatto in quattro per convincerli ad accettare una realtà difficile come San Giovanni. Trovo tutto questo davvero fuori da ogni logica. Capisco che una società esoneri un tecnico perché non ci sono i risultati. Ma a che serve allontanare il mister e non rimpiazzarlo, facendo si che la squadra si autogestisca? Ricordo che abbiamo fatto 18 partite con due punte, una classe ‘92 e l’altra ’94. E’ difficile fare un campionato del genere con una rosa di 13/14 ragazzi. Ci vuole anche gente d’esperienza per questo sin da subito ho segnalato i nomi di cui sopra, con gente che lo scorso hanno ha totalizzato circa 50 gol in prima categoria, quei gol che possono garantire la salvezza. E’ paradossale che ora si prendano i giocatori necessari e si allontani il mister.

Cosa si aspetta adesso da parte della società?

Io spero di essere richiamato al più presto per l’impegno, la professionalità dimostrata ed i rapporti umani costruiti con la squadra. Ho rinunciato ad allenare altre squadre per mantenere la parola data al San Giovanni ad inizio stagione. Ho fatto sacrifici enormi, anche dal punto di vista economico per portare avanti un progetto minimo di calcio. Il 90% della squadra e della società ripone in me ancora fiducia. La situazione è difficile, la salvezza diretta è quasi impossibile. L’obiettivo è adesso il quint’ultimo posto che permetterebbe di giocare la doppia sfida dei play-out in casa. Sono attaccato a questa maglia e voglio continuare il mio lavoro. Michele Vergura non lascia mai le cose a metà. Ma chiedo chiarezza e rispetto per il mio lavoro.

Palatella, Madrid dopo Dubai.

Ancora un grande traguardo raggiunto dal tecnico della scuola calcio Milan di Vieste Teodoro Palatella. Dopo la felice e gratificante esperienza natalizia in quel di Dubai, il giovane tecnico viestano è stato tra i protagonisti di una due giorni a Madrid per una clinic sulla metodologia italiana di allenamento. Lo stage è durato due giorni dal 14 al 16 febbraio, durante i quali Palatella ha avuto modo di confrontarsi con il responsabile tecnico della Federazione Spagnola Eduardo Valcarel. Nel visitare il centro sportivo della Roja il tecnico garganico ha incontrato anche il tecnico delle Furie Rosse bi-campioni d’Europa e del Mondo in carica Vicente del Bosque.

Palatella è stato inoltre protagonista diretto di una clinic dal titolo “Dal gesto alla realtà” a circa 10 tecnici sulla metodologia di lavoro dell’A.C Milan che sta dando grosse soddisfazioni nella realtà viestana. Dopo la lezione in aula c’è stata la parte pratica con i gruppi Allievi e Juvenilie  della società Atletico Atalaya di Madrid.

Anche questa esperienza mi ha arricchito tanto dal punto di vista umano e professionale – ha dichiarato Palatella. E’ stato veramente fantastico poterti confrontare con la più grande realtà calcistica a livello mondiale quale è la Spagna. Il continuo aggiornamento è il presupposto fondamentale quando sei all’estero e per me è un onore oltre che un privilegio dare il mio contributo sulla metodologia calcistica italiana. Ringrazio la società rossonera per questa splendida opportunità convinto di poter crescere ancora e continuare questo straordinario percorso”.

Antonio Lo Vecchio

Monte, tre punti dopo la sosta forzata

stemma Monte Sant'AngeloRicucci: “Crediamo tutti nei playoff”

Il Monte Sant’Angelo, dopo due settimane di sosta forzata, torna ad assaporare l’erba del campo ed ottiene un importante successo  contro la Rinascita Rutiglianese. Un 2-0 maturato nella ripresa con le firme di Cesar, al rientro dopo il brutto infortunio alla spalla di qualche mese fa, e del solito Lannunziata.

Nel primo tempo gli ospiti tenevano bene il campo con i bianconeri padroni di casa ancora un po’ imballati dopo due domeniche senza giocare.

Nella ripresa al 27mo arrivava il vantaggio Cesar, lesto ad insaccare dopo un bel contropiede. A fine gara il raddoppio di Mario Lannunziata che insaccava al termine di una veloce triangolazione.

Il Monte Sant’Angelo, con i tre punti conquistati, consolida il sesto posto in classifica, in attesa di recuperare le tre partite non giocate  contro Bitritto e Bitonto in casa e Celle San Vito.

Soddisfatto mister Ricucci a fine gara: “La partita non è stata affatto semplice con il Rutiugliano che ha difeso in otto dietro la linea della palla. Siamo riusciti a sbloccarla in un momento dove stava affiorando un po’ di nervosismo. E’ normale dopo due partite non giocate. Questa sosta forzata è stata difficile da gestire perché vedi gli altri giocare e non sai che effetto può produrre questo stop. Da un lato puoi fare calcoli, dall’altro sei costretto a vincere i recuperi sapendo già i risultati delle altre. Inoltre le squadre che andremo ad affrontare hanno recuperato tutti gli infortunati e squalificati quindi le difficoltà aumentano. La strada per i playoff è ancora lunga, ci sono tanti scontri diretti. Viviamo partita per partita, – conclude il giovane tecnico foggiano – nessuno ci regalerà nulla ed in questo mese dovremo essere bravi. Si deciderà tutto nelle prossime gare”.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Celle di San Vito Rinascita Rutiglianese 2-3
Vittoria nel recupero

Il recupero della terza giornata sorride alla Rutiglianese. Per il Celle, invece, torna l’incubo dei play out.

La “ prima” esterna del presidente Saffi porta fortuna alla Rutiglianese. La sua presenza ha dato alla squadra la tranquillità necessaria per affrontare gli avversari con la consapevolezza dei propri mezzi e con la voglia di battersi per un risultato positivo. Per laRutiglianese, si tratta della terza vittoria esterna, pari a quelle ottenute sul proprio campo. La tredicesima sconfitta stagionale, la settima casalinga,riporta il Celle in piena zona play – out. Le due squadre, dopo il rinvio del 26 gennaio scorso per neve,quel giorno si sarebbe dovuto giocare a Celle, si sono affrontate sul sintetico di Rocchetta S. Antonio dando vita ad una partita combattuta e ricca di spunti interessanti. La posta in palio era troppo alta ed entrambe le squadre sono scese in campo per assicurarsi i tre punti.
E’ stata anche la partita dei gol annullati: quattro, tre per il Celle,due nel primo ed uno nel secondo tempo,ed uno per la Rutiglianese, nei primi minuti della gara. Decisioni arbitrali, che hanno lasciato più di una perplessità in ambedue gli schieramenti. E’ stata anche la partita dei rigori, uno per parte ed entrambi realizzati.
La Rutiglianese, nel primo tempo. dopo il gol annullato a Catalucci per fuorigioco, è passata in vantaggio con Anelli su calcio di rigore. A firmare il raddoppio ci ha pensato Catalucci su preciso assist di Pinto. Nella ripresa le emozioni non sono mancate. Il Celle, dopo aver accorciato le distanze con Colonna, ha cercato il pari ma la Rutiglianese ha colpito ancora con Anelli, direttamente su calcio di punizione. Partita chiusa, nemmeno per sogno. Il Celle accorciava di nuovo ledistanze con Compierchio su calcio di rigore. In un finale convulso, i padroni di casa realizzavano anche il gol del pareggio, annullato dall’arbitro, che dopo quattro minuti di recupero mandava tutti sotto la doccia.
Le formazioni.

Celle di San Vito : Leo ( 1’s.t. D’Elia), Acquaviva , Recchia, Syllamama, Colonna, La Rossa ( 34’ st. Guerra), Bruno, Capocasale, Falcone, Lazzanti, Nardella ( 1’ st. Compierchio). All. Leonino.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Gentile , Carducci, Teseo, Lisi, Sibillano, Pignataro, D’Addiego, Pinto ( 11’ st. Liso), Anelli ( 47’ st. Aufieri), Catalucci, ( 19’ st. Summaria). All. Valentini.

Arbitro : Sig. Bruno Spina di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Claudio Salierno e Giuseppe Sicolo di Molfetta.
Mimmo De Gregorio

Cellamare, campionato con i fiocchi ma dietro corrono le inseguitrici

Mister Fumai

Un campionato bello ed appassionante quello che si sta giocando nel Girone A di Promozione Pugliese. Un campionato che ogni domenica da delle conferme e delle sorprese con partite sulla carta semplici che possono nascondere delle insidie. Inoltre col passare delle giornate, i punti diventano sempre più pesanti sia in testa che in coda con ogni squadra che da il 200% per raggiungere il proprio obiettivo.
Quando mancano 11 partite al termine della stagione regolare, il Bitonto è sempre primo in classifica. La formazione nero-verde allenata da Di Venere ha 58 punti e può contare su una squadra ricca di forza ed esperienza con gente del calibro di Nando Terrone, Roselli e Capriati. Ma anche la formazione della città dell’olio non può certamente dormire sogni tranquilli in quanto la distanza dal secondo posto non è più così ampia. L’Altamura ha ripreso a correre e lo dimostra il 6-0 rifilato al Gargano Calcio che rilancia i biancorossi a soli 6 punti dal primo posto e della promozione diretta in Eccellenza (anche se il Bitonto deve recuperare una partita).
Alle spalle delle due battistrada, che presumibilmente si giocheranno il primo posto, è battaglia. Il Cellamare di Fumai sta facendo un campionato fantastico e la certificazione la si ha guardando la classifica: per i biancazzurri 47 punti raccolti in 23 partite (una media di 2 punti a partita) con una differenza fra reti segnate e subite di +24. Un campionato fantastico che però non può far dormire sugli allori De Carne e compagni in quanto dietro le altre volano. A partire dal Corato che con l’avvento di Uva in campo ha ripreso la marcia, il Canosa stesso che ambisce ad un posto playoff. A queste dobbiamo aggiungere di diritto il Monte Sant’Angelo che deve recuperare 3 sfide rinviate per maltempo e se dovesse riuscire nell’en-plein scalzerebbe il Cellamare terzo. Alle spalle dei foggiani ci sono Modugno (quota 37) e Unione Bisceglie (36) che lotteranno sino alla fine per ottenere un posticino nei playoff. Insomma la lotta comprende 6 squadre che si giocheranno soli 3 posti.
Per i biancazzurri di Fumai le prossime due gare saranno cruciali: domenica trasferta a Modugno nel derby barese e biancazzurro mentre la domenica successiva al “Comunale” di Capurso arriverà la capolista Bitonto che ha già violato il campo capursese in occasione della gara di Coppa Puglia per 1-2 (doppietta di Capriati).Superate le due sfide “ad alto coefficente di difficoltà” le successive sono squadre di medio e bassa classifica (ad eccezione del Monte Sant’Angelo) che potrebbero spianare la strada al Cellamare.

Antonio Genchi – pugliacalcio24.it

Recuperi promozione

Due recuperi oggi per il campionato di Promozione.

Nel girone A Celle di San Vito – Rinascita Rutiglianese 2-3

Nel girone B Lizzano – San Vito termina con la vittoria degli ospiti, 1-3 il finale  Locali in vantaggio al 13esimo con Antonicelli e subito raggiunti da Lanzilotti al 17esimo. Al 29esimo raddoppio di Mazza che sigla anche la terza rete nella ripresa.

Terza Categoria: Chiuso il girone A si attende lo sprint finale in quello B

Lotta a 3 nel secondo girone della Terza Categoria, favorito lo Sportmania per la classifica e lo scontro diretto tra le avversarie nell’ultima giornata.

Ancora due gare al termine del campionato di Terza Categoria. Si attendono solo i playoff nel girone A, con l’Alberona già campione e pronto a festeggiare in casa propria nel prossimo fine settimana, nella gara contro l’Atletico Orsara. Festeggiamenti da una parte e lotta ai playoff dall’altra, con gli ospiti che devono difendere la propria posizione dall’Elce Deliceto, distante solo un punto. Resta in piedi soltanto questo punto di osservazione, con Atletico Carapelle (unica squadra a gare complete, tutte le altre devono recuperarne una), Atletico Bovino e Sant’Agata ormai certi degli spareggi.  Nell’altro girone, però, vige l’incertezza in una lotta a 3 per il titolo, con lo Sportmania Cerignola che resiste al vertice, ma con Squadra del Cuore e Foggia pronti ad approfittare del minimo passo falso dei gialloblu. Sarebbe impensabile che una squadra, quella cerignolana, con miglior attacco (ben 18 gol in più del Foggia e 21 della squadra garganica) e con la miglior difesa, sia ancora in bilico, eppure le cose stanno andando avanti proprio grazie alla tenacia delle due avversarie che continuano a lottare e lo hanno fatto anche quando lo Sportmania sembrava fosse già certo della vittoria finale. Un verdetto potrebbe essere già scritto nel prossimo fine settimana, con la capolista in casa contro la Viestese, la squadra di Rodi Garganico in casa contro il Trops Sammarco (che si gioca l’accesso ai playoff) e il Foggia a casa del fanalino di coda Carapellese, ma sembra improbabile che ci possano essere “intoppi” per quest’ultime, quindi sembra già certo che si giocherà tutto negli ultimi 90 minuti, con Foggia e Squadra del Cuore una contro l’altra e con lo Sportmania Cerignola che, ancora oggi, è l’unica ad avere in mano le carte per chiudere la contesa.

Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 16/02/2014

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Recuperi III Categoria

Si sono recuperate oggi due gare del campionato di III Categoria girone B.
Per il recupero della decima giornata l’Alberona Calcio batte per 2-1 l’Elce Deliceto, mentre la Nuova Daunia è sconfitta in casa del Sant’Agata, 0-4 il risultato finale

Recupero decima giornata
Alberona Calcio-Elce Deliceto: 2- 1
Recupero nona giornata
Nuova Daunia Foggia-Sant’Agata 0 – 4

Lo sfogo di Michele Vergura: “Aspetto di poter tornare”

Michele Vergura

Il tecnico ‘congelato’ dall’AC San Giovanni chiede rispetto
Chi conosce mister Michele Vergura sa di aver a che fare con un gran lavoratore. In campo e fuori. Vado a trovare il tecnico dell’AC San Giovanni (non si sa ancora se ex ) in quel di Manfredonia di buon mattino mentre sta lavorando presso il suo panificio. Tra i profumi del pane caldo appena sfornato ci accomodiamo nel suo ufficio per parlare della situazione della squadra gialloblù.

Mister per quale motivo la società ti ha allontanato?
Il presidente Cocomazzi ha voluto dare questa scossa. Da un passo in avanti però si è finiti col fare tre passi indietro in quanto la squadra al momento si ritrova nella più completa autogestione, senza una guida. Intanto il sottoscritto è appeso alle decisioni della società dove ci sono due correnti: una che spinge per il mio allontanamento definitivo e l’altra che vuole il mio rientro in panchina. E’ da settembre che mi sacrifico per portare avanti un progetto calcistico per lo meno dignitoso. Certo è che se fin dall’inizio mi avessero prospettato questa situazione, ossia l’assenza di un campo dove allenarci, sicuramente non mi sarei legato alla società.

Oltre al campo però servono anche i giocatori di esperienza in campionati come questi…
Sin dall’inizio ho proposto dei rinforzi alla società la quale mi ha sempre risposto picche in quanto non c’era un budget a disposizione e che dovevo continuare a lavorare con i ragazzi che avevo a disposizione. Già a settembre avevo proposto di prendere i vari La Torre, Consales, Robustella, Santoro, Della Torre e Vitulano. E ora che la situazione è compromessa la società li prende ma al contempo esonera l’allenatore che li ha voluti e che si è fatto in quattro per convincerli ad accettare una realtà difficile come San Giovanni. Trovo tutto questo davvero fuori da ogni logica. Capisco che una società esoneri un tecnico perché non ci sono i risultati. Ma a che serve allontanare il mister e non rimpiazzarlo, facendo si che la squadra si autogestisca? Ricordo che abbiamo fatto 18 partite con due punte, una classe ‘92 e l’altra ’94. E’ difficile fare un campionato del genere con una rosa di 13/14 ragazzi. Ci vuole anche gente d’esperienza per questo sin da subito ho segnalato i nomi di cui sopra, con gente che lo scorso hanno ha totalizzato circa 50 gol in prima categoria, quei gol che possono garantire la salvezza. E’ paradossale che ora si prendano i giocatori necessari e si allontani il mister.

Cosa si aspetta adesso da parte della società?
Io spero di essere richiamato al più presto per l’impegno, la professionalità dimostrata ed i rapporti umani costruiti con la squadra. Ho rinunciato ad allenare altre squadre per mantenere la parola data al San Giovanni ad inizio stagione. Ho fatto sacrifici enormi, anche dal punto di vista economico per portare avanti un progetto minimo di calcio. Il 90% della squadra e della società ripone in me ancora fiducia. La situazione è difficile, la salvezza diretta è quasi impossibile. L’obiettivo è adesso il quint’ultimo posto che permetterebbe di giocare la doppia sfida dei play-out in casa. Sono attaccato a questa maglia e voglio continuare il mio lavoro. Michele Vergura non lascia mai le cose a metà. Ma chiedo chiarezza e rispetto per il mio lavoro.

alv

Nuova Andria: 11 gare per sperare

Stemma Nuova andria11 gare. Sono quelle che mancano alla fine del campionato di promozione pugliese girone A.La Nuova Andria, al suo quarto campionato consecutivo nella “serie B” pugliese, arranca all’ultimo posto in compagnia del Lucera. Finora i ragazzi allenati da Nicola Reggente, hanno racimolato soltanto 7 punti in 23 gare disputate. 1 sola vittoria(ormai datata prima giornata,2 a1 al Gargano calcio), 4 pareggi e ben 18 sconfitte. A guardare la classifica verrebbe da dire, “ma questa squadra è scarsa”?! Non è così! La squadra è molto giovane, tra le più giovani dei due gironi di promozione e pur esprimendo un buon calcio, i biancoazzurri non riescono a trovare i risultati. Troppe ingenuità difensive, ma anche sbagli nelle conclusioni davanti alla porta avversaria. I giovani andriesi dimostrano di saper giocare a calcio ma come detto, spesso peccano di inesperienza.
Diversi gli under lanciati in questa annata, oltre ai classe’94 Caporale, Conversano e Colasuonno, già in prima squadra da diverso tempo, si sono messi in mostra Lorusso classe’94 e i due più piccoli, Savio Civita(95) e Alessandro Coppola(96) già chiamati nel raduno selettivo della rappresentativa di promozione. Bravo anche il portiere Stefano Zingaro(96). Tornato il bomber e capitano Mimmo Lomonte, finora per lui 10 presenze e 6 reti con la maglia della Nuova Andria(8 intutto, 2 li aveva realizzati col Canosa).La Nuova Andria ora avrà 11 finali per cercare di evitare l’ultimo posto e appropriarsi del penultimo. Penultimo posto che dovrà essere conquistato assolutamente e tenendosi abbastanza vicini al terzultimo, per poter disputare gli spareggi playout. Un’annata storta davvero per i biancoazzurri che ora avranno 5 gare interne e 6 esterne per sperare. Forza! La speranza è l’ultima a morire!

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Promozione Gir.B: cambia la classifica

Il Giudice sportivo, ha accolto i reclami avanzati da Real Alberobello e Otranto nei confronti del Fragagnano, relativo alle gare di campionato, rispettivamente, del 19 gennaio e del 2 febbraio, deliberando, per entrambe le partite, la sconfitta della società tarantina con il punteggio di 3-0. Oggetto della decisione, in entrambi i casi, è la posizione del calciatore biancoverde Raffaele Arcadio che non avrebbe scontato regolarmente due giornate di squalifica.
 QUI LA CLASSIFICA AGGIORNATA

Il passo importante. “calciowebdilettanti.it” compie l’iscrizione al Tribunale.

Da oggi calciowebdilettanti.it è una testata giornalistica regolarmente iscritta al Tribunale di Foggia.

Tutti gli sforzi compiuti nei mesi e negli anni scorsi, con oltre 3000 articoli presenti in tutto il 2013 e numeri vertiginosi di visite totali e di visitatori unici, erano profusi verso questo obiettivo, finalmente portato a termine anche burocraticamente.

Raccontare il calcio, dalla serie D alla Terza Categoria, dall’ambito provinciale a quello regionale (a cui da poco ci stiamo dedicando con discreto successo), diventa un vero e proprio target professionale, seppur nato da una gioco e spinto da una passione che sarà si guardata con occhio diverso, ma resterà sempre tale.

La chiusura del cerchio, dal racconto del calcio giocato alla vita quotidiana nel mondo “pallonaro”, per la nostra Testata Giornalistica si compie oggi, con l’ufficialità della notizia. Ma questo passo non può che essere un nuovo punto di partenza, non un punto di arrivo.

E così, come quando un ragazzo compie 18 anni e guarda al suo futuro con occhio diverso, anche noi ci sentiamo pronti a questa sfida con la maturità raggiunta e con la consapevolezza di avere ancora tutta una vita da raccontare.

Nel calcio, quello dei valori.

DI SEGUITO IL LINK DELLA NOSTRA LINEA EDITORIALE!

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Il Direttore
Fabio Lattuchella
L’Editore
Emanuele Laquintana

Bitetto – Calcio Gravina 2-2
un punto nella gara casalinga

Dopo una serie di tre sconfitte consecutive, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna a muovere la classifica nella gara casalinga di domenica 16 febbraio 2014, valida come 19° turno del Girone A di Prima Categoria, quarta di ritorno…

Dopo una serie di tre sconfitte consecutive, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna a muovere la classifica nella gara casalinga di domenica 16 febbraio 2014, valida come 19° turno del Girone A di Prima Categoria, quarta di ritorno.

Termina 2-2 la gara contro il Terlizzi ‘Gravina Calcio’, dopo che la squadra di casa è stata in svantaggio per ben due volte sullo 0-1 e sull’1-2, per due amnesie difensive. Grande grinta e voglia di ripartire per i ragazzi in amaranto, che hanno raggiunto per due volte il pareggio, per un punto indispensabile in classifica e per uscire dalla ‘crisi’ di tre gare ‘a secco’.

Nel prossimo turno, domenica 23 febbraio alle ore 15:00, la squadra bitettese è attesa da una difficilissima trasferta, in casa del Vicarius, secondo in classifica. Classifica che vede l’ASD Bitetto al 12° posto con 20 punti in piena zona play-out, ma a soli 2 punti dalla salvezza.

Bitettonline.it

Minervino Murge – Audace Barletta 1-0
Audace sconfitto di misura

Ancora uno stop, il terzo di fila in trasferta. Non riesce proprio a cambiare marcia l’Audace Barletta lontano dal sintetico del “Manzi-Chiapulin”, i biancorossi perdendo per 1-0 a Minervino in un match valevole per la 19^giornata del campionato di Prima Categoria (girone A) hanno subito la terza sconfitta consecutiva in trasferta dopo quelle di Palo e Apricena.

L’inizio del match è equilibrato con le due squadre pronte a superarsi, ma attente a non sbilanciarsi troppo. La prima occasione è di marca locale con Schiavo che al 4′ manda la sfera a lato da buona posizione. La risposta dell’Audace arriva al 14′ con Laporta che si esibisce in una bella sforbiciata, terminata però fuori bersaglio.
Dopo questa occasione il Minervino pigia l’acceleratore e dopo aver colpito il palo al minuto 22′ con Simone, si porta in vantaggio al 33′ grazie a Loberto che su calcio d’angolo battuto da Schiavo si solleva da terra e con una bella rovesciata fulmina l’incolpevole Dischiena. Subito l’1-0, l’Audace accusa il colpo e fino al termine del primo tempo non riesce ad impensierire l’estremo di casa Amoruso. Nella ripresa gli uomini di mister Filomeno provano ad abbozzare una reazione, ma non è giornata ed il match termina sull’1-0 per i locali, con l’Audace che resta così a 24 punti in classifica, in attesa di tornare in campo domenica 24 febbraio (fischio d’inizio alle 14,30) sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” per sfidare l’Alexina quarta forza del campionato.

Minervino Murge: Amorusso, Tancorre (Schiavone), Laghezza, Maino, Quacquarelli, Stillavato, Loverto (Di Vietro), Valentino, Simone (Forenza), Schiavo, Rubino. All. Maino

Audace BarlettaDischiena, Riefolo (Musti D.), Terlizzi, Vaccariello, Quinto, Musti A., Binetti, Adesso (Porcelluzzi), Laporta, Giannella, Musti N. (Crudo). All. Filomeno

Arbitro: Marzio Cretì della sezione di Brindisi
Rete: 33′ p.t. Loberto.

Adriano Antonucci – BarlettaLife.it

ASD San Marco: E’ tutto pronto per la festa promozione

Annunciati più di 1000 spettatori e un’imponente coreografia. Ma l’allenatore-giocatore Iannacone predica prudenza

E’ davvero tutto pronto a San Marco in Lamis per la festa-promozione in Prima Categoria dell’ASD San Marco duemila dodici. Si esatto, duemila dodici è l’anno di fondazione della società del presidente Tommaso Martino che si è lanciata nel mondo del calcio dilettantistico appena un anno e mezzo fa e che ora è pronta a festeggiare la seconda promozione consecutiva dopo quella in Seconda di appena dodici mesi fa. Una cavalcata, quella della compagine allenata dal centrocampista Marcello Iannacone, fatta di tante vittorie, addirittura dieci consecutive in altrettante gare, le prime, quelle che hanno permesso al San Marco di prendere il largo sin dall’inizio e di dettare subito legge, poi il pareggio nel derby con la Polisportiva e le due sconfitte esterne consecutive che non hanno comunque intaccato un campionato super che riceverà la definitiva consacrazione domenica, quando a San Marco salirà un Orta Nova che, anche se mister Iannacone predica prudenza, non sembra poter fermare il disco che darà il via alle danze. Una festa che coinvolgerà tanti tifosi, più di mille quelli previsti al nuovo “Tonino Parisi”, che coloreranno di celeste-granata il nuovo impianto gioiello della cittadina garganica, grazie alla programmazione e all’impegno che in questi giorni la “Brigata Lamis” sta lesinando per preparare il tutto nei minimi dettagli. Non resta quindi che aspettare domenica ventitré febbraio…

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Monte Sant’Angelo – Rinascita Rutiglianese 2-0
Rutiglianese sconfitta

Una vittoria sofferta, maturata nella seconda parte della gara, a spese di  una  buona Rutiglianese.

Il Monte Sant’Angelo, dopo due domeniche di sosta forzata, ritorna in campo ed ottiene un importante successo  contro una squadra, la Rutiglianese, apparsa in ripresa dopo il pareggio interno di domenica scorsa con la Fortis Murgia.

Gli ospiti, a secco di vittorie dal cinque gennaio scorso, 0 – 1 a Bitritto, con la undicesima sconfitta stagione, la quinta esterna, non riescono, nonostante l’impegno profuso, a migliorare la precaria situazione di classifica, che li vede, ad oggi, in piena zona play out. I garganici hanno faticato, e non poco, per aver ragione della squadra di Mister Valentini. Il successo, come dicevamo, è maturato nei secondi quarantacinque minuti. I sette calci d’angolo ad uno in favore degli ospiti stanno a dimostrare non solo la buona prova della Rutiglianese, ma anche le difficoltà incontrate dal Monte per cogliere il successo pieno. Nel  primo tempo, la Rutiglianese cercava di sorprendere i locali con le conclusioni di Anelli, Pinto e Catalucci. Nella ripresa, al 26’ la botta di Pinto veniva deviata in angolo. E, proprio, l’angolo in favore della Rutiglianese, si trasformava, dopo la parata del portiere e su preciso rilancio dello stesso, in un pericoloso contropiede, che si concludeva, al 27’, con la conclusione vincente di Cesar.

Al 44’, il raddoppio con il bomber Lannunziata al termine di una veloce triangolazione. Il Monte Sant’Angelo, con i tre punti conquistati, consolida il sesto posto in classifica, in attesa di recuperare le tre partite non giocate :  Bitritto e Bitonto in casa. rimandate per nebbia e Celle, fuori , per la pioggia. La Rutiglianese, invece, deve riprendere a far punti, a cominciare da giovedi prossimo nel recupero con Il Celle, sul sintetico di Rocchetta Sant’Antonio.

A fine partita, sul viso del direttore sportivo della Rutiglianese, Gianni Sanapo, si leggeva tutta l’amarezza per una gara andata male : “ La squadra, nonostante la sconfitta, è sembrata in ripresa. Abbiamo fatto una buona partita anche dal punto di vista agonistico. Avremmo sicuramente meritato di segnare”.

Monte Sant’Angelo : Bua, Giordano, Lauriola, Sementino, Pignatelli, Ciuffreda, Quitadamo, Cesare, Lannunziata ( st. 43’ La Torre), Sacarano ( 21’ st. Simone) , Lizza ( st. 33’ D’Apolito).A disposizione : Starace, Falcone, De Filippo, Gemma. All. Ricucci.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Gentile, Carducci, Maiullari( 33’ st. Cardinale), Lisi, Sibillano, Pignataro( 43’st. Teseo), Liso( 30’ st. Summaria), Pinto, Anelli, Catalucci. A disposizione : Iacobellis, Aufieri, Antonicelli, Sirianni. All. Valentini.

Arbitro: Sig. Antonio Gambarrota di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Fulvio Talucci e Carlo Alberto Tomasi di Taranto.

Mimmo De Gregorio  

Un Manfredonia maschio per la salvezza

La squadra sipontina ha dimostrato di essere all’altezza dell’obiettivo primario in serie D.

La prima stagione al ritorno in serie D, per il Manfredonia, di certo non poteva essere semplice, eppure la squadra sipontina sta dimostrando di avere tutte le carte in regola per la salvezza, primo obiettivo da raggiungere nel più breve tempo possibile. E lo ha dimostrato anche domenica scorsa sul sintetico di Vico Equense, contro la Real Hyria, giocando una partita all’altezza della situazione e potendo anche recriminare per un episodio che avrebbe cambiato la gara. Ai biancocelesti, infatti, non è stato concesso un calcio di rigore apparso nettissimo su La Porta, che addirittura è stato ammonito per simulazione. Anche domenica, quindi, una buona prestazione, che va ad aggiungersi ad altre in casa, e ad altre meno belle, lasciando intravedere un pizzico di incostanza, che al campionato del ritorno in serie D ci può anche stare, che però va inquadrata in una stagione che sta portando il risultato sperato. La permanenza nella massima serie nazionale tra i dilettanti. Una categoria che il Manfredonia, squadra e società, ma soprattutto la città e i tifosi, hanno dimostrato di meritare ampiamente, anche prima della gara di Vico, quando erano arrivate due sconfitte consecutive. L’ultimo posto è sicuramente evitabile, mentre bisognerà stare attenti alle retrovie, per quanto riguarda la zona playout, che vede invischiato anche il San Severo, con il Grottaglie a soli 3 punti. Di mezzo, comunque, ci sono altre due squadre, ma mai abbassare la guardia.

Fabio Lattuchella

L’Artemisium vola verso la Prima, il Carlantino in testa in Seconda

L’Artemisium di Sant’Agata di Puglia, sabato ha battuto in casa l’inseguitrice Atletico Taurasi per 4-1. I pugliesi così volano a +14 dai rivali campani e sono sempre più lanciati verso la promozione. Sempre in Seconda, pareggio per 2-2, per lo Sporting Accadia in casa dello Sporting Ariano, i ragazzi di mister Palatella sono quarti in zona play-off. Altro scivolone per l’Anzano 1971 che ha perso, 3-1 in casa del Torella dei Lombardi, ora i pugliesi sono terzultimi in classifica. Nel campionato di Terza, vince lo Sporting Team/Appenninica per 1-0 contro il Frequentum, ed è quarta, in zona play-off. Altra sconfitta per il Monteleone, che ha perso in casa 2-1 contro la Savignanese, a riposo il Panni. In Eccellenza Molisana, ha vinto la Gioventù Calcio Dauna, 2-0 in casa del Comprensorio Vairano, restando al secondo posto. Pareggio interno, 1-1 per il Roseto con il Montenero, i dauni sono sesti a -8 dai play-off. In Promozione, vittoria per 3-1 per il Casalnuovo Monterotaro che ha “sbancato” il campo del Roccasicura, i pugliesi sono sempre secondi a -7 dal Tre Pini. Nel girone “B” di Prima, il Pietramontecorvino ha battuto in trasferta 2-0 il Murgantia, ed è terzo dietro il Real Gildone e il Ripalimosani, pareggio 2-2 per il Volturino in casa del Baranello. Nel girone “C”, la Frentania ha battuto 9-0 l’Angioina Colletorto in trasferta ed è quinta in zona play-off. Nel girone “C” di Seconda Categoria, vince il Carlantino, 3-0 con il Montagano, ed è sempre la capolista. Pareggio per 3-3 per il San Marco la Catola in casa della Valle del Tammaro, mentre la Celentia è ultima, perdendo anche in casa del Fiamma Folgore per 2-1. Nel girone “D”, pareggio a reti bianche per il Quattro Torri Chieuti in casa del Roccavivara, i pugliesi sono terzi.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Carovigno – Otranto 2-1
basta Pizzolla. I rossoblu superano l’Otranto

Emanuele Pizzolla

I rossoblù di Monna, seppur privi di alcuni elementi tra infortuni e squalifiche, hanno sfoderato una prestazione superlativa, e i diciotto elementi presentati oggi in distinta hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo fornendo prova di poter competere con tutte le compagini più blasonate. Partono bene i locali che costringono alla difensiva gli idruntini, che a fatica riescono a porre rimedio alle folate offensive dei ragazzi di casa; la prima frazione di gioco è praticamente un monologo dei padroni di casa. Al 10′ minuto il Carovigno va vicino al gol con Pizzolla, il cui tiro termina di un niente al lato. Al 16′ ci prova Francioso, ma il tiro angolato e ben parato dal portiere ospite. Al 20′ ancora Francioso tenta il gol della domenica, scorgendo fuori dai pali il portiere ospite, lascia partire un tiro arcuato da oltre 40 metri, la palla supera il portiere ma purtroppo per il ragazzo di casa supera anche (seppur di poco) l’incrocio dei pali. Nell’aria però c’è profumo di gol, che arriva al 25´ con Pizzolla lesto a deviare sottomisura un cross dalla destra di Urso. Sulle ali dell´entusiasmo e sospinto dal proprio pubblico (e dal vento) il Carovigno al 28′ cerca subito il raddoppio con Francioso, ma il tiro dell´attaccante di casa è neutralizzando con bravura da Abbracciavento.
Al 32′ ancora sugli scudi Francioso, il cui colpo di testa a portiere battuto termina alto di pochissimo. Fino al 40′ gli ospiti non danno nessun tipo di segnale della loro presenza sul rettangolo di gioco; ci pensa quindi il tecnico ospite a dare una scossa togliendo dal campo il difensore Mele inserendo l’attaccante Milello. La musica però suona il medesimo spartito. al 42′ il Carovigno si vede annullare il gol del meritato raddoppio con Lanzilotti, pescato in posizione di off- side. La prima frazione di gioco termina con quest’occasione dei padroni di casa, che hanno il solo “demerito” di non aver concretizzato le numerose occasioni da rete create. Dagli spogliatoi, per i secondi 45 minuti di gara, esce un Otranto più volenteroso e “cattivo” agonisticamente, spostando in avanti il proprio baricentro. Il Carovigno da parte sua, conscio di aver speso tante energie nei primi 45 minuti, lascia il pallino del gioco in mano agli ospiti, ma punge pericolosamente in contropiede. Al 55′ va vicino al gol Lanzilotti, ma il tiro dal limite finisce di pochissimo alto sulla traversa. Nel calcio, spesso accade che a seguito di gol mancato, arriva il gol subito; al 60′ si passa all’1-1, merito di De Vito che su azione d´angolo battuto da Conte anticipa tutti e mette in rete. Il gol galvanizza gli idruntini che credono nel sorpasso. Il Carovigno accusa il colpo, ma ha il merito di non disunirsi. Gli unici pericoli corsi dai padroni di casa provengono tutte da palle inattive e da mischie che si creano nell’area di rigore di Basile.
Mister Salvadore dà disposizioni al bravo Conte di alzare la squadra alla ricerca del colpo di grazia ai rossoblù, ma il Carovigno con intelligenza e tattica arretra a protezione dei propri sedici metri. Al 68′ Denisi solo davanti ad Abbracciavento calibra male il pallonetto, e la palla finisce di un soffio a lato della porta ospite. Al 72′ è Diagnè a sbagliare un tiro da posizione più che favorevole. Poi tocca allo stremato Francioso a mettere di poco a lato dopo 40 metri di corsa solitaria. All’85′ è apoteosi per i locali, su una palla intercettata a metà campo, Pizzolla si invola sulla destra verso la porta ospite, arrivato all´estremo delle forze, ha la lucidità di alzare la testa e scorgere fuori dai pali Abbracciavento, e con tiro di rara precisione e da posizione angolata, lancia la sfera che termina nel sette alla destra dell’estremo ospite. Nel finale di gara, mister Salvadore inserisce un centrocampista offensivo come Davì al posto di Salentino, e sposta l’ottimo Conte, il migliore dei suoi. Il Carovigno negli ultimi minuti finali ha ancora la forza di attaccare, al 90′ si vede annullare il terzo gol ad opera di Epifani pescato in fuori gioco, ben lanciato dal neo entrato Montanaro. Al 92′ Denisi cerca il gol con un colpo di tacco che termina di pochissimo a lato. Su questa ennesima occasione da gol il direttore di gara chiude la contesa e i locali stremati ma felici vanno a raccogliere i meritati applausi dei propri sostenitori.

CAROVIGNO: Basile, Roma, Valente, Urso, Schiena, Epifani, Diagnè, Lanzilotti, (88′ Montanaro), Francioso, (80′ De Simone), Pizzolla, Denisi.
All. Monna.
OTRANTO: Abbracciavento, Bongiovanni (57′ Ferramosca), Morello, Salentino, (88′ Davì), Mele, (40′ Milello), Conte, Schito, Castrignanò, De Vito, Cezza, Setreanu. All. Salvadore.
Arbitro: Capriuolo di Bari.
Reti: 25′ e 85′ Pizzolla (C), 60′ De Vito (O)

Davide LEONE – ASCarovigno

Carovigno

Nuova Lucera – Atletico Corato 0-1
Basta un gol per piegare il Lucera

Basta un gol per piegare il Lucera e approfittare dei passi falsi di Canosa (pareggio a Barletta) e Modugno (sconfitto a Giovinazzo). Il gol lo segna Antonio Asselti, alla seconda rete stagionale dopo quella messa a segno ad Andria, anche questa decisiva come quella al Fidelis. Come con l’altro fanalino di coda, primo tempo da mattanza, secondo tempo meno bene e successo che arriva di misura.

Loseto senza Uva e Gernone affida le chiavi dell’attacco a Scaringella e Stefanini, supportati da Loseto e Vittorio. Asselti va in difesa, a sinistra e in porta ci va l’over: Damiano Di Vincenzo. Il Corato parte benissimo e Ferrazzano, il portiere degli svevi deve stare attento ai tanti tiri in porta dei neroverdi che passano al 32’. Vittorio scodella al centro, respinta corta della difesa lucerina, Asselti a rimorchio scarica in rete un tiro deviato poi da Petronella. Nonostante il gol il Corato continua ad attaccare ma non riesce a raccogliere ancora.

Nella ripresa Frascolla e compagni si rendono ancora protagonisti. Al 5’ Loseto disegna un’altra bellissima punizione delle sue ma Ferrazzano si supera. Sulla respinta Angelico colpisce il palo. Il Corato lascia un po’ di spazio al Lucera che si fa vedere dalle parti di Di Vincenzo senza creare mai occasioni davvero pericolose. Nel finale espulso Tozzi del Lucera per un fallo di reazione. Tre punti d’oro perché domenica c’è lo Sporting Altamura, una delle sfide più importanti e il sesto risultato utile consecutivo dei ragazzi di Loseto dimostra che il Corato sta attraversando un buon momento.

LUCERA: Ferrazzano, Pesolo, Di Sabato (25’st Perrone), Iannicello (1’st Barisciani), Tozzi, Petronella, Amoroso, Prencipe, Ricci, Dibisceglie, Tusiano. Allenatore Teodoro Torre.

CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia, Asselti, Baldassarre, Bucci, Angelico, Vittorio, Frascolla, Scaringella, Loseto (43’st Noviello), Stefanini. Allenatore Valeriano Loseto.

RETE: 32’pt Asselti
ARBITRO:
 Salanitro di Bari

lostradone.it

Virtus Putignano – San Cesareo 1-0
Caracciolese piega il San Cesario e risponde al Novoli

Continua il testa a testa in vetta alla classifica del girone B del campionato di Promozione pugliese: Virtus Putignano e Novoli escono entrambe vincenti per 1-0 dai rispettivi scontri con San Cesario e Galatone e restano appaiate al primo posto con 46 punti.

Il primo tempo del testa-coda tra gli uomini di Castelletti e il San Cesario ha un protagonista assoluto, ma in negativo: Danilo Miccoli. Il giovane attaccante rossoblù fallisce due clamorose occasioni a tu per tu col portiere, al 5′ provando a scavalcarlo in pallonetto, ma esagerando con l’altezza del colpo, al 37′ strozzando troppo un sinistro a cercare il secondo palo; ma ancor più d’impatto (almeno potenzialmente) è l’episodio che lo vede protagonista a cinque minuti dall’intervallo, quando riceve la seconda ammonizione per una dubbia simulazione in area e lascia così in dieci per l’intera seconda frazione i suoi uomini.

Conscio della superiorità tecnica della sua squadra, Castelletti decide di non arretrare il baricentro, bensì di aumentare la pericolosità offensiva dei suoi, facendo tornare in campo il funambolico Petaroscia. Con lui sul rettangolo verde l’inferiorità numerica è questione esclusivamente difensiva, vista la sua spiccata abilità nel saltare l’uomo. Ma a decidere la partita è l’altro big della Virtus, bomber Caracciolese, che al 10′ addomestica un pallone rimbalzante e lo calcia repentinamente da fuori area mandandolo nell’angolino basso più lontano: senza dubbio una delle reti più belle dell’intera stagione. La risposta del San Cesario è limitata a conclusioni dalla distanza, per lo più fiacche o molto distanti dal bersaglio, troppo poco per preoccupare un Putignano apparso, malgrado l’espulsione, padrone del campo e del risultato dall’inizio alla fine.

Prossimo incontro per la società di Intini-Notarangelo: domenica 23 febbraio alle 15 sul campo del Fragagnano, terzo in classifica, con soli 6 punti in meno dei rossoblù.

Giacomo Detomaso

Puglia Sport – Fragagnano 0-1
Le voci dallo spogliatoio

De Falco: “Cinici al punto giusto”

Terza vittoria consecutiva, la seconda fuori casa: il Fragagnano continua la sua marcia in terza posizione battendo una squadra forte come il Laterza. Mister De Falco non fa voli pindarici e preferisce il basso profilo: “Abbiamo trovato un ambiente cordiale e tranquillo, con una squadra di tutto rispetto e un mister molto preparato, come il mio amico Nicola Abrescia. Sapevamo – prosegue De Falco – che non sarebbe stata una passeggiata perchè il Laterza veleggia nelle zone alte della classifica, ed è sempre un derby.

La partita? E’ stata una gara tosta anche perchè i nostri avversari volevano riscattare la sconfitta di domenica scorsa. L’invenzione di Cellamare per Crupi (il suo gol ha deciso la partita, ndr) è stato il classico episodio che serviva per sbloccare una partita abbottonata a centrocampo. Parlando della mia squadra, il risultato poteva essere più rotondo: ci manca un rigore, a mio parere, netto e peccato anche per l’occasione di De Bartolomeo sventata da Loporchio. Una partita equilibrata ma che abbiamo portato a casa con cinismo, usando la giusta cattiveria agonistica.

Centrocampo modificato? Ho adottato due schemi diversi tra il primo e il secondo tempo e i miei hanno risposto alla grande. E non solo a centrocampo.

Come si prepara la sfida alla capolista Putignano? Così come prepariamo le altre – sorride il tecnico -. L’atteggiamento mentale deve essere sempre lo stesso senza modificarlo in base all’avversario di turno. Il Putignano è primo e noi dobbiamo farci trovare pronti nel caso in cui qualcuno dovesse fare passi falsi. Infine su Crupi: ”Troppi gialli per un attaccante che subisce una miriade di falli in ogni partita. Spero che gli arbitri siano più giusti nelle prossime partite, nei suoi confronti.”

calciobiancoverde.it