Archive 19/10/2016

Monopoli, contro il Foggia arbitra Giua

[sc name=”chimenti”]

Sarà il sig.Antonio Giua della sezione di Olbia l’arbitro del match tra Foggia Monopoli. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Antonio Spensieri Giuseppe Perrotti. La gara è valevole per la decima giornata del girone C di Lega Pro, calcio d’inizio domenica 23 ottobre alle 20.30 presso lo stadio “Pino Zaccheria” di Foggia.

Foggia-Monopoli affidata a Giua di Olbia

Sarà Antonio Giua di Olbia il direttore di gara di Foggia-Monopoli, in programma domenica prossima alle ore 20:30.

[adinserter block=”7″]

Il fischietto sardo ha già diretto il Foggia in altre 3 occasioni. Una vittoria a Taranto in Serie D, un pareggio l’anno successivo a Caserta in coppa e l’unica gara casalinga, vinta dai rossoneri 3-0 sul Catania, lo scorso anno, quando un pallonetto delizioso di Agnelli triplico le altre due marcature di Floriano e Iemmello.

Giua sarà assistito da Antonio Spensieri della sezione di Genova e Giuseppe Perrotti della sezione di Campobasso.

Fabio Lattuchella

Ammende per le pugliesi. Un turno a Empereur

Una giornata di squalifica al difensore rossonero, 2000€ a Lecce, 1000€ a Monopoli e Francavilla. Stroppa e Zanin “avvisati”. Le decisioni del Giudice Sportivo riguardanti le squadre pugliesi

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

[adinserter block=”7″]

SOCIETA’ – AMMENDA

€ 2.000,00 LECCE SPA perché propri sostenitori introducevano e facevano esplodere prima dell’inizio della gara nel recinto di gioco un petardo di notevole potenza.

€ 1.000,00 FRANCAVILLA CALCIO S.R.L. perché propri sostenitori in campo avverso due volte durante la gara intonavano cori offensivi verso le forze dell’ordine.

€ 1.000,00 MONOPOLI 1966 S.R.L. perché propri sostenitori introducevano e facevano esplodere nel proprio settore un petardo, senza conseguenze.

DIRIGENTI – INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 30 NOVEMBRE 2016 E AMMENDA € 500.00

MELUSO MAURO (LECCE SPA) per comportamento offensivo verso un assistente arbitrale durante la gara (espulso,).

AMMONIZIONE E DIFFIDA

CIPULLI ANGELO (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per proteste verso l’arbitro durante la gara (espulso, r.A.A.).

MASSAGGIATORE – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

MARTINO GABRIELE (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L) per comportamento non regolamentare in campo e per proteste verso l’arbitro durante la gara (espulso, ammenda euro 500.00).

ALLENATORI – AMMONIZIONE

STROPPA GIOVANNI (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per proteste verso la terna arbitrale durante la gara (espulso, r.A.A. ).

ZANIN DIEGO (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento non regolamentare in campo durante la gara (espulso, r.A.A.)

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

EMPEREUR ALAN (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per condotta non regolamentare e per condotta scorretta verso un avversario.

PREZIOSO MARIO FRANCESCO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) entrambe per condotta scorretta verso un avversario.

CALCIATORI NON ESPULSI – AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

MATERA ANTONIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

RIVEROLA BATALLER MARTI (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

PINTO GIOVANNI (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

AMMONIZIONE (III INFR)

MANCOSU MARCO (LECCE SPA)

BOLLINO MAURO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (II INFR)

AGNELLI CRISTIAN ANTONI (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

DE ALMEIDA ANGELO MARIANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

PAMBIANCHI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

TORROMINO GIUSEPPE (LECCE SPA)

FRANCO DOMENICO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

BOBB YUSUPHA (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

Lecce : la storia dei Plurimarcatori

 

Il collega Vittorio Renna, lo storico del calcio leccese, dopo la partita Lecce – V.Francavilla ,decisa da una tripletta di Giuseppe Tottomino, ha gentilmente concesso, in esclusiva, alla nostra testata  la storia dei Plurimarcatori del Lecce.

Il bomber giallorosso Giuseppe Torromino, contro la Virtus Francavilla, ha messo a segno la 40esima tripletta, in campionato, nella storia del Lecce ed è il 29esimo triplettista. Tra i plurimarcatori giallorossi in una partita è giusto ricordare Otello Torri che il 14 marzo 1943, in serie C, nella partita Lecce-Trani (8-0) segnò 6 gol. Poi troviamo Pavesi (vero nome De Marco Aurelio) che il 16 marzo 1947, in serie B, nella partita Lecce – Scafatese (8-0) segnò 5 gol. Con 4 gol ci sono Domenico Locatelli nel 1929, Sabino Cavonenel 1943, Giuseppe Giorgino (detto “Pippicello”) nel 1945, Luigi Silvestri nel 1948, Franco Cardinali nel 1949 e Tiziano Frieri nel 1971.

Per quanto riguarda i giallorossi che in una partita hanno segnato tre gol, Giuseppe Torromino è stato preceduto da Domenico Locatelli nella partita Lecce-Acquavivese (9-3) del 23 dicembre 1928, da Teresio Fortino nel 1930, Angelo Catesi nel 1938, Giovanni Busoni nel 1940, Walter Sternieri nel 1940, Raffaele Anguilla nel 1941, Michele Natale nel 1942, Giuseppe Giorgino nel 1945, Pantaleo Magurano nel 1945,Pavesi (De Marco Aurelio) nel 1946 e nel 1947, Pietro De Santis due volte nel 1947, Ennio Battistelli nel 1947, Franco Cardinali due volte nel 1949 e una nel 1952, Anselmo Bislenghi due volte nel 1952 e una nel 1954, Angelo Frigo nel 1954, Alfio Balbiano nel 1955, Livio Noè nel 1956, nel 1957 e due volte nel 1958,Antonio (“Mimmo”) Renna nel 1957, Francesco Arfuso nel 1959, Carlo Giovanni Ferrari nel 1972 e 1973, Fortunato Loddi nel 1975, Mirko Vucinic nel 2005 (unico triplettista in serie A), Simone Tiribocchidue volte nel 2007, Guido Marilungo nel 2010, Salvatore Foti nel 2012, Fabrizio Miccoli nel 2014, Dario Barraco nel 2014 e Abdou Doumbia nel 2015.       Questo per quanto riguarda il campionato, ma non sono mancati plurimarcatori anche in Coppa Italia. Al primo posto c’è il francese Allan Pierre Baclet che segnò 4 gol nella partita Lecce – Vico Equense (4-0) del 9 agosto 2009. Con 3 gol ci sono Carlo Giovanni Ferrari nel 1974, Alberto Di Chiara e Loriano Ciprianinel 1984 nella stessa partita Lecce – Cavese (6-0).      Una tripletta l’ha segnata anche Gaetano Montenegro, il 13 ottobre 1976, nella partita del Torneo Anglo-Italiano, Lecce – Scarborough (4-0).

Vittorio Renna / Mimmo De Gregorio

(foto – Archvio U.S.Lecce)

[ name=”Mimmo”]

Fortis Altamura: Mr Valente si dimette.

Dopo appena 6 giornate di campionato la Fortis Altamura comunica di aver accettato le dimissioni di mister Antonio Valente . La società ringrazia l’allenatore sia dal punto di vista tecnico che da quello umano, per la sua consueta professionalità ed il suo grande affetto nutrito per i colori della squadra Murgiana e per l’aver condiviso tutti i progetti collaterali a quelli calcistici.

[adinserter block=”1″]

Mi faccio da parte e mi assumo tutte le responsabilità perché prima dell‘uomo mi sento in dovere di tutelare la società per gli sforzi che sta compiendo quest’anno per il raggiungimento di obiettivi importanti ma che per il momento non sono stato in grado di trasmettere ai miei ragazzi“, ha commentato mister Valente. Al suo posto, a dirigere l’allenamento odierno, ci sarà una vecchia conoscenza della società altamurana, Salvatore “Sasà” Maurelli.
Il tecnico barese ha allenato nella passata stagione la Quartieri Uniti Bari. Lo stesso vanta presenze da calciatore con i colori della Fortis nella s.s. 2010-2011 nel campionato di serie D e nella stagione 2013-2014 in Promozione . Un grande in bocca al lupo al nuovo tecnico che sarà sempre affiancato da Mr Deceglie (preparatore dei portieri) e da Mr Angelastri (allenatore in seconda).

Primo dispiacere stagionale per il Bellavitainpuglia

Biscegliesi superati di misura a Manfredonia dal Sanctum Nicandrum. Domenica al “Di Liddo” sfida al Lucera

Superato di misura al “Miramare” di Manfredonia dal Sanctum Nicandrum nel confronto disputato domenica pomeriggio alle ore 18:00, il giorno precedente la sfida di Serie D fra Manfredonia e Bisceglie.
Il gol decisivo è stato siglato da Santoro sugli sviluppi di una concitata azione, con un tap-in su palla vagante a seguito del palo colpito da Ciullo con un colpo di testa ad anticipare il portiere ospite Napoletano.

[adinserter block=”1″]

L’occasione migliore per gli ospiti è capitata sui piedi di Piero Di Tullio che ha sfiorato il pari al 75° con un velenoso sinistro. Vano il forcing conclusivo del team biscegliese. Domenica, al “Francesco Di Liddo”, il Bellavitainpuglia.it ospiterà lo Sport Lucera, che ha rifilato un netto 4-1 al San Giovanni Rotondo riscattando lo 0-2 del turno inaugurale sul campo dell’Atletico Orta Nova.

Sanctum Nicandrum Manfredonia – Bellavitainpuglia.it Bisceglie 1-0

Sanctum Nicandrum Manfredonia: Di Bari, Palumbo (dal 70° Angelo De Fabritiis), De Fabritiis, Stramaglia, Acquaviva, Vitulano, Matteo Totaro, Santoro (dall’84° Pierpaolo Totaro), Giallone, Vaccarella, Ciullo. A disposizione: Salvemini, Lupoli, Cassa, Prencipe, Ognissanti. Allenatore: Francesco Grasso.

Bellavitainpuglia.it Bisceglie: Napoletano, Monopoli, De Candia, Rigante, Todisco, Martinelli, De Feudis, Marzocco (dal 60° Di Benedetto), Sciascia (dal 70° Piero Di Tullio), Margutti, Di Pinto (dal 53° Adriano Dell’Olio). A disposizione: Sgroni, Pietro Dell’Olio, Tortosa, Altomonte.

Arbitro: Doronzo di Barletta.
Rete: Santoro.
Note: ammoniti Stramaglia, Acquaviva, Di Bari, Santoro, Monopoli, Todisco, Marzocco, De Feudis, Piero Di Tullio.

Vito Troilo – bisceglieindiretta.it

Serie B, dalle stelle alle…stalle. Bari, Trapani, Novara e Cesena: 4 squadre dei playoff ora in crisi

Campionato cadetto in versione pazzerello. Andando a spulciare la classifica di Serie B, si nota come alcune formazioni che sono in testa siano delle vere e proprie rivelazioni. Ad esclusione del Verona, candidata numero uno alla promozione, le altre sono un mix di neopromosse e squadre sorpresa.

Alle spalle della capolista Hellas, ci sono le neopromosse Cittadella, Benevento e Pisa ossia tre squadre salite dalla Lega Pro che hanno potuto, evidentemente, beneficiare dell’entusiasmo derivante dal salto di categoria per continuare a far bene. A queste si uniscono Carpi e Frosinone, retrocesse dalla A più una serie di squadre lì un pò a sorpresa come la Virtus Entella di Breda o il Perugia di Bucchi stesso.

Chi si aspettava delle conferme dallo scorso anno è rimasto parecchio deluso: delle cinque squadre arrivate ai playoff e rimaste in cadetteria (escludendo il Pescara che è salito), ben quattro stanno deludendo tifosi ed addetti ai lavori. Ad eccezione dello Spezia di Mimmo Di Carlo che, bene o male, è in linea con le ambizioni societarie le altre quattro sono attardate e per ritrovarle dobbiamo scorrere di parecchio la classifica: delle quattro quella messa meglio è il Bari con soli 10 punti, seguono Cesena a 9, Novara a 8 ed infine il Trapani che chiude il gruppo con 6 punti. Un passo indietro spaventoso per quattro squadre che, appena qualche mese fa, si sono giocate la possibilità di andare in Serie A come nel caso dei siciliani di Cosmi che sono arrivati a giocarsi la finalissima, poi persa, contro il Pescara di Oddo. Come spiegarsi questo calo? Indubbiamente, arrivare ai playoff è si il raggiungimento dell’obiettivo ma essere sbattuti fuori può creare tensioni. Nel caso del Trapani, inoltre, l’aver confermato diversi elementi cardine della passata stagione a dispetto delle richieste pervenute ha fatto arrabbiare i calciatori che speravano, magari, in un passaggio in qualche squadra di Serie A (vedi Petkovic o Citro per citare qualcuno). Un altro motivo, per spiegare questo calo, è che ci sono stati parecchi cambiamenti: il Bari ha cambiato tecnico e diversi elementi cosi come il Novara che è passato da Baroni a Boscaglia. Il Cesena ha confermato mister Drago ma ha rivoluzionato il suo roster con partenze eccellenti come Ragusa, Kessiè e Sensi che hanno lasciato Cesena per sbarcare in Serie A.

Insomma, in conclusione, è molto facile far bene ma è cosa molto più difficile confermarsi. Solo il campo dirà se le suddette squadre saranno capaci di rientrare e superare questo andamento lento, come cantava Tullio De Piscopo in una sua celebre canzone.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Vigor Moles – Grumese/Bitetto 1 – 0

Dopo 4 giornate, tre vittorie e un pari, la Vigor Moles ha raggiunto la testa della classifica anche se in condominio  con il Ginosa. Nel giro di due domeniche ha fatto “ fuori” due ex capoliste, il San Vito in trasferta e domenica scorsa La Grumese – Bitetto. Ora, è rimasta solo la squadra tarantina che la Vigor affronterà domenica prossima in trasferta. Contro la Grumese – Bitetto non c’è stata la regola del tre come nelle precedenti partite, ma è bastato solo il gol di Matteo Fraschini per incamerare i tre punti e incominciare a respirare l’aria del primo posto, Non tragga comunque in inganno il risultato. La squadra di Mister Narraccio ha fatto la partita dal primo al novantesimo minuto, portando in continuazione seri pericoli alla porta difesa da un quasi insuperabile Turi. Il portiere si è opposto con bravura e, in alcune occasioni, con un po’ di fortuna alle conclusioni pericolose dei vari giocatori del Moles. Sul piatto della bilancia a favore dei padroni di casa anche un calcio di rigore sbagliato al 76’ dal fantasista Tenzone. Nel primo tempo i pericoli maggiori per il portiere della Grumese sono arrivati da Bus, Battista e Tenzone, a cui gli ospiti hanno risposto con Mele il cui tiro è stato respinto dal portiere Fortunato. Nella ripresa, la musica non è cambiata.  La Vigor ha continuato a comandare le operazioni ed è andata al tiro in diverse occasioni con Bux, Pascalicchio, Tenzone e Faschini. Ed è stato lo stesso Fraschini a segnare il gol vittoria dopo la  traversa colpita da Tenzone. I padroni di casa, dopo essere stati in superiorità numerica per l’espulsione del grumese, Gernone,  hanno sfiorato ancora il gol con soliti noti, Bux, Fraschini e Battista , ma il risultato, al fischio finale del Sig. Garofalo della sez. di Molfetta, è rimasto invariato : Vigor Moles 1 – Grumese/ Bitetto 0.

Le formazioni

Vigor Moles : Fortunato, Carusi, Canniello, De Virgilio, Lopfano,Battista, Pacalicchio, Corti, Bux, Tenzone, Fraschini. All. Narraccio.

Grumese/ Bitetto ; Turi, Kone, Giuliani, Gisonda, Gernone, Toscano, Mincuzzi, Costanzo, Mele, Lavermicocca, Santeramo. All. Stea.

Arbitro  : Sig. Pasquale Garofalo di Molfetta.

È name=”mimmo”]

Mimmo De Gregorio x CalcioWebPuglia

​Vittoria all’esordio in casa per lo Stornarella Calcio

2-0 all’Ischitella e primi tre punti.

Prima vittoria stagionale all’esordio casalingo per lo Stornarella Calcio, che nella seconda giornata del campionato di Seconda Categoria, supera 2-0 a domicilio l’Ischitella. In rete nella prima frazione Alessandro Magaldi, alla prima rete in maglia biancoazzurra, e nella ripresa Antonio Contillo, alla seconda rete consecutiva, che ha trasformato un calcio di rigore per l’atterramento in area di Magaldi con l’espulsione di D’Avolio.

[adinserter block=”1″]
Una bella prestazione per la compagine di Mr. Pino De Martino, che riscatta così la sconfitta della scorsa settimana all’esordio. Soddisfatto per la prestazione a fine gara il tecnico Pino De Martino, che ha ribadito come la formazione biancoazzurra possa valere le prime tre posizioni della graduatoria, ma solamente se i suoi uomini seguiranno con dedizione in allenamento il tecnico stornarellese. Grande cornice di pubblico infine da segnalare sui gradoni dello Scirea, con i Fedelissimi che hanno incoraggiato per tutti i novanta minuti i biancoazzurri, una spinta in più per disputare una nuova grande stagione.

Luca Caporale

Novoli, Gigi Bruno non è più il tecnico dei rossoblu. Torna Schipa

Ribaltone in casa Novoli. All’indomani del pareggio ottenuto contro il Gallipoli, la società rossoblù ha deciso di esonerare il tecnico Gigi Bruno ed affidare la prima squadra a Simone Schipa.

Il tutto è stato reso noto attraverso un comunicato apparso sul sito ufficiale della società salentina: “L’ Asd Novoli Calcio comunica di aver raggiunto l’intesa con Simone Schipa, chiamato a sedere sulla panchina novolese dopo l’esonero di Gigi Bruno. Per il tecnico leccese si tratta di un ritorno alla guida della formazione rossoblù, dopo 4 anni fantastici ricchi di successi. Schipa, che dirigerà già questo pomeriggio l’allenamento allo Stadio “Toto Cezzi” in vista della delicata trasferta di Vieste, sarà affiancato da uno staff tecnico composto da Antonio Manni, Stefano Frisenna e Johnny Scozia”. 

La formazione novolese paga un inizio di stagione deludente con l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano dell’Avetrana al primo turno e soltanto cinque punti raccolti in campionato in sei giornate.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

 

Marcatori Prima Categoria Girone B, è bagarre a tre reti

Altra giornata di Prima Categoria Pugliese girone B, in cui se si esclude l’exploit del Martina nel derby di Locorotondo con sei reti, davvero poche le reti di giornata, a testimonianza di un campionato equilibrato ed in cui molte volte le difese prevalgono sugli attacchi. Festival del gol solo a Locorotondo, che consacra Sergio De Tommaso,  attaccante del Martina alla sua seconda presenza ed autore di una doppietta, come uno dei tanti goleador che raggiunge la vetta a tre reti realizzate, mentre Bux e Mele sfidanti in questa giornata, restano a secco. Nel complesso, ben sei marcatori con tre reti realizzate:

[sc name=”baldo” ]

Bux (Vigor Moles)                                    – 3 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                          – 3 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 3 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                          – 3 reti – 

De Tommaso (Martina Franca)           – 3 reti  –   

Birtolo (Martina Franca)                        – 3 reti – (1 rig.)

Greco (United Mottola)                          – 2 reti – (2 rig.)

Gesuito (Capurso)                                   – 2 reti – (1 rig.)

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)      – 2 reti –

Cito P. (Vigor Locorotondo)                   – 2 reti –

Una rete: 36 calciatori 

Laterza pari a reti bianche, Danza: “Ci manca gol e serenità”

In questo momento ci manca il gol e la serenità“. Esordisce così mister Franco Danza il giorno dopo lo zero a zero contro un quadrato Ascoli Satriano, squadra ben organizzato che ha imbrigliato i laertini portando a casa un punto meritato. Il tecnico della Puglia Sport Laterza analizza il momento della sua squadra, specialmente da un punto vista psicologico:

[sc name=”baldo” ]

Quello che sta succedendo inconsciamente porta dei risvolti ai ragazzi. Il fatto stesso di aver perso ad Altamura in coppa, dell’uscita di Pentimone dalla rosa, assieme ad altri giocatori andati via la volta scorsa, sta creando un pochettino di disagio all’interno della squadra, anche se i ragazzi non lo dimostrano. Se ci mettiamo poi qualche fischio, qualche mugugno da parte dei tifosi, credo che non porti e non giovi niente a nessuno questo comportamento. A me dispiace perchè poi devo lavorare sulla testa dei ragazzi, e tante volte non viene facile. E’ chiaro che non sono alibi, ma credo che una squadra come la nostra che ritorna in Promozione dopo un anno di purgatorio da una retrocessione, non è semplice. Non riesco a capire per l’ambiente cosa c’è che non va, siamo in perfetta sintonia con i programmi, siamo sempre là, abbiamo nove punti, e non mi sembra che le altre squadre stiano ammazzando il campionato, stanno avendo molta difficoltà”

Mister Danza infine si sofferma sul campionato:

“Ho già detto in altre occasioni che mi sembra un campionato molto equilibrato, con squadre attente che si difendono bene. Non stiamo giocando come l’anno scorso in Prima Categoria dove magari una squadra come la nostra allestita per vincere il campionato, fa la differenza. Quest’anno troviamo squadre ben organizzate che non ti concedono niente, poi se da quel poco che produci, non riesci a fare gol, ti viene più difficile. Io non ne faccio un dramma, anzi, cerco di trovare le motivazioni, la soluzione ai problemi,  le soluzioni non sempre si trovano stravolgendo tutto, questa è la mia considerazione

Un ringraziamento a mister Danza augurandogli un buon lavoro settimanale in vista della trasferta di Stornara contro il Real Siti.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Accademia Manfredonia – Bellavitainpuglia Bisceglie 1-0

Esordio casalingo per la matricola Accademia Manfredonia opposta ad una coriacea Bellavitapuglia Bisceglie, la gara non è delle piu’ spettacolari anzi le occasioni da gol latitano con le due formazioni che si annullano a vicenda a centrocampo, per annotare una azione bisogna aspettare il 15° quando Vaccarella calcia a colpo sicuro ma Napoletano fa’ buona guardia e mette in angolo, sul successivo corner è Santoro che di testa colpisce la traversa a portiere battuto, dopo questa fiammata la gara si addormenta fino al 33’ quando, finalmente, si vedono gli ospiti in avanti con capitan Todisco che di testa sfiora l’incrocio dei pali.

[adinserter block=”1″]

Nella ripresa le due squadre si presentano con altro spirito in campo infatti al 47’ sempre Vaccarella si presenta bene in area ma calcia debolmente, poi ancora Vaccarella al 50’ impegna severamente l’estremo ospite, il gol è nell’aria uno svarione di Martinelli ( fin a quel momento impeccabile) mette in azione Giaccone che di testa colpisce il palo sulla sfera si avventa Santoro che a porta vuota segna il piu’ facile dei gol 1-0 vantaggio meritato. I ragazzi di mister Tridente ( fin a quel momento rinunciatari) finalmente spostano il baricentro in avanti e al 69’ con il neo entrato Dell’Olio sfiorano la marcatura in questa occasione è stato super Di Bari, ancora ospiti che sfiorano il pareggio con Di Tuccio ma la conclusione è fuori di millimetri, ancora Di Tuccio un minuto dopo impegna Di Bari, al 75’ è Totaro M che salta due avversari ma calcia alto, ma l’occasione per chiudere il match arriva al 81’ quando Giaccone solo davanti a Napoletano e con Vaccarella al suo fianco si lascia rimontare da Martinelli che mette in angolo salvando i suoi da gol certo. In definitiva vittoria meritata, valida agonisticamente ma non certo spettacolare, comunque saranno due squadre che daranno filo da torcere a tutti, buona la  direzione del sig. DOronzo.

Da ricordare prima della gara che l’Accademia è entrata in campo con una maglia di incoraggiamento al piccolo Pasquale  che sta’ combattendo un’altra gara da vincere assolutamente.

Accademia Manfredonia 1 – Bellavitainpuglia Bisceglie 0

Accademia Manfredonia: Di bari – Palumbo ( 70’De fabritis Ang) – De fabritis Ant – Stramaglia – Acquaviva – Vitulano – Totaro M (77’ Totaro S) – Santoro – Giaccone – Vaccarella – Ciullo. A disposizione: Salvemini – Lupoli –  Cassa – Prencipe – Ognissanti. Mister: Grasso

Bellavitapuglia Bisceglie: Napoletano – Monopoli –Di Candia –Rigante – Todisco – Martinelli – De Feudis – Marzocco (57’ Di Tuccio) – Sciascia – Margotti – Di Pinto (46’ Dell’olio A)
A disposizione:Sgrami – Dell’Olio P – Tortosa – Di Benedetto – Altomonte . Mister: Tridente

Arbitro: Michele Giuseppe D’Oronzo ( sez. di Barletta)

Reti: 66’ Santoro

Ammoniti
: Monopoli – Todisco – De Feudis – Sciascia ( Bella) – Stramaglia – Acquaviva – Santoro ( A.M.)

Lino Prencipe

Il punto sulla Prima Categoria girone A: quarta giornata

La quarta giornata de girone A di Prima Categoria pugliese va in archivio e questa volta a prevalere è il segno X.

Sono ben 3 i pareggi nelle sei gare disputate domenica scorsa, una vittoria interna e due esterne.

In testa è ormai bagarre! Classifica cortissima e ora in vetta ci sono ben 5 squadre e considerato il fatto che il girone ha 13 squadre, significa che questo girone è davvero equilibrato.

Ma andiamo ad analizzare la giornata.

 

GIORNATA 4

 

AUDACE BARLETTA vs NUOVA ANDRIA 3-1

Nel match mattutino delle ore 11, vola l‘Audace Barletta che liquida la Nuova Andria con tre reti segnate nel primo tempo e nell’arco di 11 minuti.

Crudo, Volpe e Gerundini i marcatori per i biancorossi, nel secondo tempo la rete dei biancoazzurri con Quacquarelli.

 

BORGOROSSO MOLFETTA vs VIRTUS MOLFETTA 1-1

Finisce in parità il derby tutto molfettese tra Borgorosso e Virtus.

Vantaggio Virtus nel primo tempo con De Bari, pari nella ripresa del Borgorosso grazie al solito Corrado Uva, al terzo gol in campionato.

 

MATINUM vs HERDONIA 2-2

Scoppiettante pari tra Matinum e Herdonia.

Ai rossoneri locali non basta la doppietta del bomber Gianpiero La Torre, l’Herdonia va a segno con Loretti e Alari.

 

SAMMARCO vs CELLE DI SAN VITO 2-2

Nel secondo derby foggiano di giornata, arriva un altro 2 a 2.

Sammarco e Celle si dividono a posta in palio: non basta la doppietta di Melino al Sammarco che subisce le reti degli ospiti, a segno con il capo cannoniere (4 reti)m Pietro Compierchio e Perdonò.

 

SPORTING APRICENA vs TERLIZZI 0-1

Colpaccio del Terlizzi che sbanca Apricena con la rete di Rutigliani nel secondo tempo.

Ancora una sconfitta, la quarta su quattro gare disputate dalla matricola apricenese che proprio non riesce a sbloccarsi.

 

VIRTUS ANDRIA vs GIOVINAZZO 0-1

La giovane Virtus Andria si arrende all’esperienza del Giovinazzo che sbanca il Fidelis di Andria, grazie alla rete di bomber Arsale nel primo tempo.

 

Ha riposato la Victrix Trinitapoli.

 

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

Come già anticipato, questo girone per ora non ha un padrone. La classifica è cortissima e con 7 punti troviamo al primo posto ben 5 compagini.

Con una vittoria si può sognare, con una sconfitta non si fanno drammi.

Così con 7 punti all’attivo troviamo Audace Barletta, Victrix Trinitapoli, Borgorosso Molfetta, Terlizzi e Celle di San Vito.

Sicuramente con il prosieguo del torneo si delineeranno bene le posizioni e soprattutto le ambizioni dei team presenti.

Ad oggi è troppo presto e anche complicato fare previsioni.

 

PROSSIMO TURNO

 

La quinta giornata vedrà match interessanti e che potranno dire qualcosa in ottica futura.

Il Celle di San Vito ospiterà l’Audace Barletta, con il Borgorosso Molfetta che sarà impegnata in trasferta al “De Pergola” di Giovinazzo.

Sfida importante tra Herdonia e Virtus Andria, mentre la Nuova Andria ospiterà al “Fidelis” la Victrix Trinitapoli.

Terlizzi-Sammarco e Virtus Molfetta-Sporting Apricena le atre gare in programma.

Riposerà il Matinum.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

 

Foggia-Juve Stabia, arbitrerà Luciano di Lamezia Terme

Il fischietto calabrese dirigerà il “rematch” meno importante in coppa dopo quello di campionato. Stroppa: “Spazio a chi ha giocato meno”

Giocherà chi finora ha disputato meno minuti. Lo ha deciso Giovanni Stroppa, tecnico del Foggia, per la gara di Coppa Italia di Lega Pro, contro la Juve Stabia. Anche a Castellammare utilizzeranno lo stesso criterio. Chi passerà questo primo turno, a sfida unica, affronterà nel successivo la Fidelis Andria al “Degli Ulivi”.

[adinserter block=”7″]

L’arbitro di Foggia-Juve Stabia sarà Giovanni Luciano di Lamezia Terme che ha già diretto il Foggia a Pagani (2-1 per i padroni di casa) la scorsa stagione.

Sarà coadiuvato da Agostino Maiorano di Rossano Calabro e da Antonio Severino di Campobasso.

Fabio Lattuchella

Il punto sulla Prima Categoria girone B, quarta giornata

Domenica vibrante su tutti i campi dilettantistici della Puglia, dalle quali non sono esclusi anche quelli del girone B della Prima Categoria, per un campionato appassionante e da una classifica, specie nelle zone alte, molto corta.

[sc name=”baldo” ]

Non tradisce le attese nel big match, la Vigor Moles di mister Narraccio che batte per una rete a zero la GrumeseBitetto fino a quel momento capolista ed a punteggio pieno. La gara è condotta dai padroni di casa che premono sin dai primi minuti ma sciupano alcune occasioni da rete con Bux, Battista e Fraschini, con il portiere ospite Turi in grande spolvero, mentre per gli ospiti Mele si rende pericoloso in una sola occasione. Nella ripresa il canovaccio non cambia e Turi prima salva anche su Fraschini, poi è la traversa ad impedire la gioia della rete a Tenzone su calcio piazzato. Rete del meritato vantaggio a firma di Fraschini, abile ad insaccare da pochi passi su invito, manco a dirlo, del solito Francesco Tenzone. Il rigore fallito dallo stesso Tenzone nel finale passa in secondo piano, con il primato in coabitazione del Ginosa da gustare prima dello scontro diretto proprio in quel di Ginosa.

Il Ginosa pareggia sul campo di una coriacea Santa Rita di San Vito pur con qualche rammarico, mantenendo la vetta della classifica, ma cambiando “partner”. In virtù della vittoria del Mola infatti, ginosini a dieci punti con la Vigor ma molti sono i rimpianti per i ragazzi di Pizzulli per una ripresa in cui numerose sono state le occasioni sciupate dagli stessi biancoazzurri che protestano inoltre in maniera veemente con l’arbitro per una dubbia rete annullata causa presunto fuorigioco di Tenerelli. Padroni di casa autori di una ottima prima frazione nel quale colpiscono una traversa, muovendo la classifica con un punto che fa più morale che classifica.

E’ il “derby della Valle D’Itria” a rianimare le tribune del Comunale di Viale Olimpia di Locorotondo, per una sfida mancante dal panorama calcistico pugliese da molti anni, in cui il Martina è ospite dei padroni di casa della Virtus Locorotondo. Gara però senza storia in cui netto è il divario tecnico tra i padroni di casa volenterosi che vengono colpiti a freddo, cadendo sotto i colpi di De Tommaso e compagni. Proprio il numero dieci ospite inventa in un quarto d’ora per l’uno-due micidiale firmato Birtolo e La Neve. Lo stesso De Tommaso riapre momentaneamente i giochi con una svirgolata nella propria porta per l’autorete che riscatterà con un altro assist, questa volta a Calicchio, e pochi minuti prima dell’intervallo, con una doppietta che anticipa la sesta ed ultima rete di Rito nella ripresa. Martina che conferma di esser diventata vera big da battere, Locorotondo consapevole di dover conquistare punti salvezza con squadre alla portata.

Altra beffa stagionale per l’Acquaviva che cede nel finale in casa contro un ostico San Vito, dopo aver sprecato alcune occasioni. Ci pensa Iaia nel finale, a punire oltre misura i padroni di casa ma i biancoverdi disputano una gara accorta e dimostrano di essere squadra tenace, con il duro ko casalingo contro il Mola che ha rappresentato solamente un incidente di percorso. San Vito terzo in classifica a pari punti con la GrumeseBitetto, Acquaviva lontano dalle zone alte della graduatoria.

Nell’insolito orario mattutino, Mottola che supera con qualche patema un buon Norba Conversano per due reti ad una e si pone potenzialmente nei primissimi posti in graduatoria vista la gara in meno disputata per aver usufruito del riposo da calendario. Seconda frazione scoppiettante per i padroni di casa che ribaltano la rete del vantaggio messa a segno dall’esperto Vittorione allo scadere del primo tempo su ribattuta non perfetta del portiere D’Elia. Ci pensano i giovani Semeraro e Shecka, con un Greco in versione assistman, a ribaltare il risultato e festeggiare l’ennesima vittoria tra le mura amiche.

Pareggio per uno a uno tra il Civitas Conversano ed i Ragazzi Sprint Crispiano con questi ultimi maggiormente rammaricati per la posta in palio persa causa di un errore difensivo evidente (fallo di mani ingenuo), che provoca nella ripresa il pareggio su rigore di Arsale, dopo l’immediato vantaggio nel primo tempo del trequartista ospite Valente. Buona la ripresa e la reazione dei padroni di casa che pervengono al pareggio e reggono anche bene in inferiorità numerica per l’espulsione di Pellegrino a dieci minuti dal termine. Punto che smuove entrambe le compagini da quella fastidiosa quota zero, ma che nel complesso, serve a ben poco.

Riposo da calendario per la Football Club Capurso.

Foto: Paolo Conserva

 

Toma Maglie – Brindisi 1-2

ostate una buona gara la Toma Maglie si arrende per 2 a 1 al Brindisi. Mister Errico fa esordire Diaw nella linea d’attacco e le prime occasioni sono tutte di marca locale ma sono gli ospiti a trovare il gol sull’unica occasione concessa dalla difesa giallorossa: sugli sviluppi di un corner Margarito al 27′ gira in porta e mette alle spalle di Verecondo.

[adinserter block=”1″]

La ripresa si apre con il portiere magliese sugli scudi: prima atterra Scarcella con l’arbitro che concede il penalty e poi si fa perdonare sventando in tuffo la conclusione dagli undici metri di Procida. Deve però capitolare al 68′ per opera di Tagliente che lo sorprende con un tiro da fuori. Il Maglie accorcia all’81’ grazie ad un’autorete del portiere brindisino. I giallorossi provano a riacciuffare il match ma dopo 4 minuti di recupero arriva la quinta sconfitta in sei gare.

 

Stornarella, bene la prima in casa

Vittoria all’esordio in casa per lo Stornarella Calcio, 2- 0 all’Ischitella e primi tre punti

Prima vittoria stagionale all’esordio casalingo per lo Stornarella Calcio, che nella seconda giornata del campionato di Seconda Categoria, supera 2-0 a domicilio l’Ischitella. In rete nella prima frazione Alessandro Magaldi, alla prima rete in maglia biancoazzurra, e nella ripresa Antonio Contillo, alla seconda rete consecutiva, che ha trasformato un calcio di rigore per l’atterramento in area di Magaldi con l’espulsione di D’Avolio.

[adinserter block=”7″]

Una bella prestazione per la compagine di Mr. Pino De Martino, che riscatta così la sconfitta della scorsa settimana all’esordio. Soddisfatto per la prestazione a fine gara il tecnico Pino De Martino, che ha ribadito come la formazione biancoazzurra possa valere le prime tre posizioni della graduatoria, ma solamente se i suoi uomini seguiranno con dedizione in allenamento il tecnico stornarellese. Grande cornice di pubblico infine da segnalare sui gradoni dello Scirea, con i Fedelissimi che hanno incoraggiato per tutti i novanta minuti i biancoazzurri, una spinta in più per disputare una nuova grande stagione. Luca Caporale Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

Tarantino (Sporting Ordona) tuona contro Consales (arbitro)

Lo Sporting Ordona si ferma contro il Monte degli ex, Tarantino: “L’arbitro Consales ci ha penalizzato”

Si ferma a tre la striscia di vittorie consecutive per lo Sporting Ordona, che nel sesto turno del campionato di Promozione esce sconfitto al Comunale nel derby contro il Monte Sant’Angelo guidato dall’ex tecnico Celestino Ricucci.

[adinserter block=”7″]

Una gara giocata con maggiore determinazione da parte degli ospiti, in rete nella ripresa con Melchionda e con l’ex Mario Lannunziata, ancora in rete contro i rossoblu dopo la tripletta di giovedì in coppa. Una gara segnata dall’espulsione nella prima frazione al 30′ per la doppia ammonizione di Felice Iacobone, dopo le proteste dei rossoblu per la gomitata dell’altro ex Saverio Lizza, ai danni del capitano Fabrizio Mascia, non sanzionata dal direttore di gara. Ma a complicare ulteriormente i piani per la formazione di Mr. Zito anche l’infortunio di Rocco Quaresimale, rimasto negli spogliatoi alla fine del primo tempo per un problema muscolare. A fine gara il presidente dello Sporting Ordona Mariano Tarantino si è detto deluso per la direzione di gara del Sig. Fabrizio Consales di Foggia, un arbitro non nuovo ad errori nei confronti di un’altra società gemellata con la Polisportiva Carapelle del presidente Tarantino, l’Atletico Carapelle, che nel 2014 nel campionato di Seconda Categoria fu protagonista nella gara contro il Rodi, in cui il direttore di gara foggiano segnalò nel referto l’espulsione del calciatore Angelillis, espulsione mai avvenuta sul campo ,che costò al calciatore carapellese ben sei giornate di squalifica. In seguito la commissione disciplinare diede ragione al ricorso dell’Atletico Carapelle, grazie anche alla testimonianza di un calciatore del Rodi che chiarì come in realtà Angelillis non fu in realtà espulso, annullando così la sanzione disciplinare. “In seguito Consales – ha riferito Tarantino – è stato promosso fino al campionato di Promozione, ma a seguito di quell’episodio, chiarito poi dalla commissione disciplinare, segnalammo alla federazione che la designazione dello stesso non sarebbe stata a noi gradita, e diversi episodi avvenuti quest’oggi ci hanno dato ragione”. Nel frattempo il tecnico Matteo Zito ha riconosciuto i meriti degli avversari, maggiormente determinati nel conquistare la vittoria. Ora servirà ritrovare la giusta determinazione per riprendere il cammino interrotto a causa degli episodi e di una brutta prestazione messa in campo dalla compagine rossoblu.

Luca Caporale Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

San Marco, Iannacone: “Qualcosa non va”

Il tecnico celeste-granata analizza la gara persa a Bitritto. “Se domini e crei occasioni, passi in vantaggio senza mai subire tiri in porta e poi ti fai sorpassare, qualcosa non va”

Un comunicato stampa che chiarisce il momento del San Marco, nel campionato di Promozione Pugliese. I celeste-granata si ritrovano al penultimo posto ma, almeno per quanto visto nell’ultima sfida a Bitritto (contro la terza della classe), alquanto immeritatamente.

[adinserter block=”7″]

“Se vai fuori casa – sostiene il tecnico Iannacone – crei tante palle gol, non subisci tiri in porta, passi in vantaggio e ti fai recuperare e vincere, vuol dire che qualcosa non va.
Oggi sono molto dispiaciuto perché c’erano tutte le premesse per vincere la gara, eppure abbiamo commesso delle ingenuità. Sono soddisfatto dell’atteggiamento e della prestazione dei miei ragazzi, ma non aver preso punti è da ingenui e noi lo siamo stati.
Da martedì torneremo ad allenarci cercando di recuperare gli infortunati e ripartire con una grande partita”. 

Di seguito la cronaca della gara rilasciata nel comunicato della società ASD San Marco:

Nonostante le pesanti assenze di Ricci e De Nicola partono bene i ragazzi di mister Iannacone che dopo pochi minuti si divorano un gol fatto con Ramunno che, tutto solo, calcia incredibilmente a lato.
Dopo un forcing asfissiante è Nanni, con il primo gol stagionale, a portare in vantaggio i nostri beniamini: punizione battuta dalla sinistra da Iannacone, palla in area che il portiere ospite rinvia con i pugni e cade quasi al limite dove si avventa Nanni che al volo mette in rete.
Il Bitritto prova a reagire, ma prima Scarano, poi Coco, poi ancora Nanni non infieriscono in contropiede.
Al trentesimo minuto la prima doccia fredda: l’arbitro assegna un penalty alla squadra di casa su un’ingenuità di Cagnetta che scivola in area e tocca la palla con la mano, tiro dal dischetto e pareggio.
La reazione dei celeste-granata non si fa attendere e prima con De Cesare su punizione di Iannacone, poi con Valente ottimamente servito da Coco non si riesce a trovare la porta.
Squadre nello spogliatoio sul risultato di uno a uno.
Secondo tempo ancora Asd San Marco con il pallino del gioco. Al 60’ Coco tutto solo calcia, ma un difensore locale salva sulla linea.
Al 70’ miracolo del portiere di casa su un tiro ravvicinato di Valente. Al 75’ De Cesare e un attaccante del Bitritto espulsi, due espulsioni immeritate poiché i due calciatori hanno avuto soltanto un piccolissimo diverbio in una gara correttissima, giocata con molto fair play da entrambe le squadre.
A 8’ dal termine, sull’unica occasione avuta dai locali, l’attaccante effettua un pallonetto, Marchitto è scavalcato ma la palla sembra terminare fuori e Arnese, nel tentativo di rinviare, la calcia nella propria porta.
Incredibile ma vero a pochi minuti dal termine i ragazzi di mister Iannacone si trovano sotto di un gol. Negli ultimi cinque minuti si prova l’arrembaggio ma il risultato non cambia.
Ottima prova ma ancora zero punti raccolti fuori dalle mura amiche.

Fabio Lattuchella

Un Castellaneta rimaneggiato lotta ma è ko a Fasano. Lippolis: “Ripartire da qui”

Prestazione incoraggiante quella sfoderata da un giovane Castellaneta sul difficile campo di Fasano, al termine di novanta minuti combattuti in cui per oltre un’ora i ragazzi di mister Lippolis hanno disputato la gara in dieci uomini per l’espulsione diretta comminata a Caffè a dieci minuti dal termine della prima frazione. Da un punto di vista difensivo impeccabile l’atteggiamento dei biancorossi che per ovvi motivi, si rendono poco pericolosi in avanti ma soffrono il minimo, capitolando solamente nell’ultimo quarto d’ora del match con le reti di Longo e Amodio, quest’ultimo entrato a gara in corso e vera spina nel fianco del Castellaneta.

[sc name=”baldo” ]

Mister Lippolis, che ha dovuto necessariamente fare di necessità virtù durante la gara, elogia i suoi a fine match:

Siamo stati in partita il primo tempo e gran parte del secondo, visto che abbiamo giocato dal trentacinquesimo del primo tempo in dieci, causa l’espulsione di Caffè, strana, per un’intervento in tackle a centrocampo punito direttamente con il cartellino rosso. Purtroppo siamo arrivati a Fasano anche con un grande numero di defezioni, tra infortuni e febbre, totalizzando nove assenti tra cui cinque undicesimi titolari della partita precedente. Abbiamo cercato di trarre il meglio con quello che avevamo, e lo stavamo facendo, se fosse perdurata la nostra imbattibilità per un altro quarto d’ora, visto che abbiamo subito il gol al settantacinquesimo. Si sarebbe parlata di una vera propria impresa, considerata l’espulsione di Caffè al trentacinquesimo del primo tempo. Abbiamo disputato una partita attenta sotto l’aspetto difensivo, in quello offensivo purtroppo, avendo perso un difensore per l’espulsione, ho dovuto togliere una punta e quindi abbiamo perso molto li davanti. Tenendo presente che due dei tre miei giocatori che giocavano avanti erano anche under, sono stato costretto nel sostituire un senior, per inserire Piccirilli, un altro senior, chiamato a sostituire il nostro terzino destro espulso.  Tutto sommato abbiamo ritrovato la grinta e la determinazione di voler lottare su ogni pallone purtroppo non abbiamo potuto disputare la partita che volevamo fare, perchè siamo stati subito penalizzati con questa espulsione strana. La cosa buona è che nonostante tutte queste defezioni e questa ultima ciliegina sulla torta dell’espulsione dal primo tempo, siamo usciti con la coscienza apposta lottando pallone su pallone. E da qui dobbiamo ripartire, almeno per la determinazione che abbiamo avuto, poi per quanto riguarda l’aspetto tecnico dobbiamo migliorare già per Domenica sperando di recuperare qualche pezzo“.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Prima sconfitta stagionale per l’Asd GrumeseBitetto

Dopo tre vittorie consecutive, arriva la prima sconfitta stagionale per l’ASD GrumeseBitetto. Termina infatti 1-0 la trasferta di Mola contro la Vigor Moles.

[sc name=”baldo” ]

La gara è stata decisa dalla rete di Fraschini al 20′ del secondo tempo. La ASD Grumese/Bitetto di mister Stea è scesa in campo con: Turi, Kone, Giuliani, Gisonda, Gernone, Toscano, Mincuzzi, Costanzo, Mele, Lavermicocca e Santeramo.

La squadra di casa allenata da Narraccio ha risposto con Fortunato, Carusi, Canniello, DeVirgilio, Lofano, Battista, Pascalicchio, Corti, Bux, Tenzone e Fraschini.  La gara è stata diretta dal sig.Pasquale Garofalo della Sezione di Molfetta.

L’ASD Vigor Moles ha avuto diverse occasioni durante la partita e il migliore in campo è stato sicuramente il portiere dei rossoblù, Gabriele Turi. Per la Grumese/Bitetto, come sempre è stato Francesco Mele il più pericoloso sotto porta, ma questa volta non è arrivata la gioia della rete per lui. La squadra di casa nel finale ha anche fallito un calcio di rigore con Tenzone (rigore calciato fuori dallo specchio della porta).

Sconfitta che non pregiudica nulla sui reali obiettivi della ASD Grumese/Bitetto, che scende dunque al terzo posto, ferma a 9 punti: al primo posto a 10 punti proprio la ASD Vigor Moles in compagnia del Ginosa, fermato sullo 0-0 dall’Atl.Azzurri S.Rita.

Domenica 23 ottobre si torna a giocare al Campo “Antoinucci” di Bitetto, in casa contro l’Atletico Acquaviva (3 punti in classifica) alle ore 15:30, in una gara assolutamente da vincere per continuare a navigare nelle alte zone di classifica.

Da Bitettonline.it

Ginosa fermato sul pari dal Santa Rita, ma resta primo

SAN VITO DEI NORMANNI – Non va oltre il pari a reti bianche il Ginosa nella trasferta insidiosa contro l’Atl. Azzurri S. Rita, ma mantiene la vetta della classifica in coabitazione col la Vigor Moles che scavalca la Grumese-Bitetto nello scontro diretto.

[sc name=”baldo” ]

Ai biancazzurri, però, manca una rete nella ripresa non convalidata dal direttore di gara (pessima la conduzione del Sig. Miccoli della sezione di Bari) per un’inesatta valutazione di fuorigioco. Un episodio che ha penalizzato non poco gli ospiti che ora sarebbero capolisti solitari. Ma quello che fa gridare allo scandalo è l’espulsione del ginosino Pizzolla dalla panchina che, secondo l’arbitro, avrebbe proferito qualche parolina di troppo: nella circostanza il Sig. Miccoli era molto lontano dalla panchina ospite e questo acclara ancor più la giornata negativa del direttore di gara. Tornando alla gara, la prima frazione è stata equilibrata con poche azioni degne di nota, complice l’approccio sbagliato al match dei biancazzurri. Al 15′ padroni di casa pericolosi con Pica che, con un’incornata ravvicinata, scheggia la traversa. La replica ospite giunge al 26′ quando Cappiello, da distanza ravvicinata, conclude di potenza trovando la grande risposta di Spina. Ultimo sussulto allo scadere quando Pica, su calcio piazzato dalla distanza, impegna severamente Giampetruzzi che si supera nell’occasione.

La ripresa vede un Ginosa più determinato che entra in campo con uno spirito diverso alla ricerca del successo. Al 73′ Tenerelli ruba palla vicino al limite dell’area e scarica un diagonale velenoso che termina a lato di poco. Gli uomini di Pizzulli premono ed al 75′ si divorano il vantaggio con Cappiello che, su una bella azione avvolgente, conclude sottomisura alzando incredibilmente la mira. Break dei brindisini al 77′ con una conclusione maligna dal limite di Nigro che sorvola di poco il montante. Al minuto 83 il fattaccio del gol annullato agli ospiti che avrebbe spostato gli equilibri del match: il neo entrato Cristella taglia la difesa locale con un perfetto cross sul secondo palo, dove irrompe come un falco (partendo in evidente posizione regolare) Tenerelli che al volo insacca alle spalle di Spina. Per il direttore di gara è offside tra lo stupore generale, innescando le vibranti e giuste proteste dei biancazzurri che si sentono letteralmente defraudati. Infine, nei sette minuti di recupero, al 91′ Luca Ribecco, su invito di Tenerelli, manca di un soffio l’inzuccata vincente da pochi passi. Un pari che lascia l’amaro in bocca ai ginosini che, comunque, mantengono la testa della classifica. A fine gara arrivano le scuse del Sig. Miccoli per la rete annullata ingiustamente al Ginosa, che servono a ben poco.

Ora, testa a domenica per lo scontro al vertice, al “Miani”, contro la Vigor Moles, con l’intento di conquistare il massimo risultato per riprendere la marcia vincente, contando anche sul supporto del pubblico di casa che, in questi casi, può essere il “dodicesimo” uomo in campo. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

ATL. AZZURRI S. RITA – GINOSA 0-0

ATL. AZZ. S. RITA: Spina, Dav. Mazzoni, Donnicola, Narcisi, Carnevale, Tari (68′ Antonino), Die. Mazzoni, Cucinelli, Pica (89′ Montanaro), Taglio (77′ Masiello), Nigro. A disp.: Cervellera, Cremonesi, Colella, Giglioni. All. Licci
GINOSA: Giampetruzzi, Orfino, A. Ribecco, Vannella, Stano (50′ Schembri), Novario (88′ L. Ribecco), Tenerelli, Donno, Paiano, Cappiello, Pasqualicchio (62′ Cristella). A disp.: Larocca, Pizzolla, Castellano, Comparato. All. Pizzulli
ARBITRO: Massimiliano Miccoli di Bari.
NOTE: Ammoniti Cucinelli, Taglio, Nigro e Antonino (A), Tenerelli (G). Espulso all’85’ Pizzolla (G) dalla panchina.

Addetto Stampa As Ginosa Domenico Ranaldo

Terlizzi espugna Apricena ed è primo in classifica

Il presidente De Nicolo: «Questa è un grande squadra che non aveva digerito la sconfitta contro il Molfetta»

Un goal al 60′ di Luigi Rutigliani permette al Terlizzi Calcio di espugnare il campo dello Sporting Apricena e di svettare in testa alla classifica.

Chi l’avrebbe mai detto che quel Terlizzi Calcio che sino ad agosto non aveva un patron dopo l’addio dei Fracchiolla, al quarto turno del campionato si sarebbe trovato in testa alla classifica di Prima Categoria, seppur in condominio con altre quattro squadre. Durante il quarto turno del campionato il Terlizzi di mister Michele Anaclerio sempre ben messo in campo in tutti i turni di campionato, scende in campo con l’intento di riscattare la sconfitta subita la scorsa domenica contro il Molfetta. Un bel Terlizzi dunque che sin dal primo minuto di di gara va alla ricerca della seconda vittoria in quattro gare.

[adinserter block=”1″]

Il primo tempo nonostante la pressione ospite termina a reti inviolate. Nella seconda frazione il copione non cambia: Terlizzi in attacco, Apricena a difendersi. Il goal è nell’aria e giunge puntuale al 60′ allorquando Luigi Tempesta con un velenoso sinistro trova uno dei due sette della porta garganica. Nonostante la marcatura, la squadra del patron Giuseppe De Nicolo continua a premere, ma il risultato non cambia e al triplice fischio è 1-0 Terlizzi Calcio per una vetta della classifica che sa di favola.

Il prossimo turno vedrà il Terlizzi impegnato al ‘Comunale’ domenica 23 ottobre alle ore 15.30, contro il Sammarco.

A fine gara un’entusiasta Giuseppe De Nicolo racconta: «Oggi è scesa in campo una grande squadra che non ha digerito la beffa della sconfitta di domenica scorsa all ultimo minuto. Oggi c’era un clima di rivincita e di voler vincere a tutti i costi anche su un campo avversario». Il primo tifoso euforico aggiunge: «Stiamo lavorando su una squadra che vuole dare soddisfazione alla città ed alla sua tifoseria».

Francesco Pittò – TerlizziViva