Promozione, gir. B: Il programma della 23^ giornata e le designazioni arbitrali. Match clou Aradeo – Ostuni
Domenica diciannove febbraio alle ore 15.00 si disputerà la 24^ giornata, ottava del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B. In programma il match clou Aradeo – Ostuni.
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La capolista Fasano, con un piede già in Eccellenza, nella trasferta a Manduria dovrà solo guardarsi da possibili cali di concentrazione. Il match clou della giornata è Aradeo – Ostuni, rispettivamente seconda e terza forza del campionato, si contenderanno il secondo posto in classifica. Il Tricase, del dopo Mitri, reduce da due sconfitte consecutive sarà impegnato in una difficilissima trasferta contro un Brindisi a cui la cura Nobile inizia a fare i primi effetti. Potrebbe approfittare di possibili passi falsi delle due seconde e della terza, l’Uggiano impegnata in casa contro il fanalino di coda Grottaglie. Ultima occasione per rientrare in corsa per la zona play off per il Lizzano che dovrà vedersela in trasferta contro il Castellaneta penultimo in classifica ed in crisi di risultati. Giornata insidioso per l’Uggiano che, ormai tagliato fuori dalla zona play off, non deve perdere per non farsi risucchiare dalla zona calda della classifica, difronte un il Mesagne galvanizzato dalla vittoria nello scontro salvezza con il Castellaneta di domenica scorsa. Il Massafra, vittorioso nella scorsa giornata, sarà impegnato in casa contro il Copertino che non può permettersi passi falsi se vuol sperare di uscire dalla zona play out. Chiude il programma della giornata la partita Carovigno – Maglie, i brindisini, con il morale alle stelle per aver inflitto la prima sconfitta interna al Tricase, sfrutteranno il fattore campo per tenere a debita distanza la zona play out. Il Toma, terzultimo e reduce da due sconfitte consecutive, è condannato a fare punti per non perdere ulteriore terreno se non vuol farsi risucchiare dalle ultime due e rischiare la retrocessione diretta.
Le designazioni arbitrali sono:
Manduria Sport – Città di Fasano: Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta. Assistenti: Davide Fedele di Lecce e Andrea Bizio di Casarano.
Atletico Aradeo – Ostuni 1945: Arbitro: Salvatore Iannella. Assistenti: Fulvio Talucci e Antonio Conte, tutti di Taranto.
Brindisi – Atletico Tricase: Arbitro: Daniele Cannata di Faenza. Assistenti: Maurizio Patruno e Nicola Ostuni, entrambi di Bari.
Castellaneta – Lizzano: Arbitro: Antonio Cinierodi Brindisi. Assistenti: Riccardo Matteo di Lecce e Cosimo Schirinzi di Casarano.
Grottaglie – Uggiano Calcio: Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta. Assistenti: Pasquale Rutigliani e Giovanni Francesco Massari, tutti di Molfetta.
Salento Football Leverano – Mesagne: Arbitro: Luca Vittoria. Assistenti: Alessandro Scrima e Mattia De Tuglie, tutti di Taranto.
Copertino – Massafra: Arbitro: Nico Valentini di Brindisi. Assistenti: Marco Colecchia e Michele Spalierno, entrambi di Bari.
Carovigno Calcio – Toma Maglie: Arbitro: Alessandro Salvo di Taranto. Assistenti: Michele Fracchiolla e Leonardo Grimaldi, entrambi di Bari.
Angelo Cavallo
Comunicato Ufficiale Serie D n. 93 del 17.02.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Comunicato Ufficiale Serie D n. 92 del 16.02.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Coppa Puglia, Virtus Andria-Victrix Trinitapoli 4-2
Vittoria in rimonta della Virtus Andria che batte la Victrix Trinitapoli per 4 a 2 nella gara di andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia. La gara di ritorno a Trinitapoli si disputerà giovedì 2 marzo.
Nella gara di andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia, la Virtus Andria batte in rimonta la Victrix Trinitapoli per 4 a 2.
La squadra biancoazzurra di mister Cavaliere, quindi, ottiene la quinta vittoria consecutiva tra campionato e coppa.
Eppure la gara del “Fidelis” per gli andriesi inizia in salita con gli ospiti che passano in vantaggio nei primi minuti.
La Virtus reagisce e perviene al pareggio grazie alla rete di Alessandro Di Vietri.
Il match scorre via piacevole e la Victrix si riporta in vantaggio dopo la mezzora di gioco.
Il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio per 2 a 1.
Nella ripresa è veemente la reazione dei biancoazzurri che prima trovano il pari con la rete di Salvatore Montrone e poi con caparbietà e determinazione arriva la rete del sorpasso di Antonio Addario.
Nel finale c’è la quarta rete siglata da Pasquale Fucci che arrotonda il risultato a favore dei suoi.
Una bella vittoria per i ragazzi allenati da Antonio Cavaliere che sono in un ottimo momento e che vogliono continuare con la striscia positiva anche nella difficile trasferta di domenica in campionato a Mattinata.
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ALESSANDRO POLICHETTI
Gli ultras non sparano
Sperando si metta fine a tutte le polemiche. Massima solidarietà a Curci e piena condivisione dello sdegno dei tifosi del Foggia nel vedersi accostare ad un fatto fuori dalla sfera calcistica. Gli ultras non sparano.
Tante parole spese, forse anche inutilmente. Spesso con un secondo fine, magari quello di dividere due tifoserie che non si amano, certo, ma che finora si sono rispettate. O due società che lottano per un unico obiettivo e, allo stesso tempo, portano avanti l’orgoglio della terra pugliese nel campionato di Lega Pro. Tante parole, infatti, forse anche troppe.
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Impossibile non pensare al fatto di cronaca in cui il vicepresidente del Foggia Calcio, Massimo Curci, è rimasto vittima nelle ore notturne di lunedì scorso. Colpi di fucile all’esterno della sua abitazione, dopo che i banditi avevano atteso lo stesso Curci in auto all’esterno della villa a Carapelle. A lui la piena solidarietà di tutta la redazione di calciowebpuglia.it.
Ma come accostare il tutto al Foggia Calcio e alle vicende sportive?
Alcuni si sono “impegnati” a farlo, prendendo in considerazione le frasi di Curci al termine della partita del Foggia, persa malamente a Taranto 2-0. Il vicepresidente aveva esternato tutto il proprio dispiacere nei confronti della squadra per il modo in cui era maturata la sconfitta. Duramente.
Trovare un legame tra le dichiarazioni di Curci e il fatto di cronaca, porta davvero a “voli” inimmaginabili, almeno prendendo come esame le dinamiche passate. Mai c’è stato, nella storia del calcio foggiano, un episodio del genere, prima ancora di prendere in esame altri dettagli.
Dettagli che, gioco-forza, devono essere analizzati, perché riguardo il mondo degli ultras foggiani spesso qualcuno ha “navigato” al largo oltre misura, approfittando del silenzio degli stessi nei confronti delle testate giornalistiche, locali e non, all’indomani di fatti che ne hanno gravemente compromesso la posizione. Ai tifosi organizzati non interessa il Daspo, non interessano le diffide e gli obblighi di firma, non c’è bisogno di discolparsi da nulla, semplicemente perché nel computo totale della “battaglia al sistema”, come spesso chiamano questa rivalità con lo Stato e le Forze dell’Ordine, tutte le restrizioni sono messe in preventivo. Fanno parte del gioco – mentalità ultras che nessuno, se non ben addentrato, può capire. Che sia condivisibile o meno, ripeto, è difficile da capire e da accettare.
Gli ultras non sparano, però, di questo mi prendo la responsabilità personalmente, perché non è nel loro stile.
Allora perché accostare il fatto di cronaca a dinamiche calcistiche. Ci va piano il presidente di Lega Pro, Gravina, che non “abbinerebbe l’episodio alle dichiarazioni”, mentre anche qualche testata nazionale, come ad esempio l’emittente radiofonica RTL – 102,5 ha dapprima raccontato il fatto con un possibile collegamento, salvo poi smentire tutto, tramite le parole di giornalisti di alta caratura, durante la diretta di Real Madrid-Napoli. In sostanza ha corretto il tutto scusandosi con i tifosi foggiani per l’accostamento, non dovuto ad una propria idea, ma al “corri corri” delle voci successive al fatto.
Qualcuno, invece, si è divertito a sparare a zero sulla tifoseria, organizzata e non, sui foggiani, sulla città e sul proprio sviluppo, che poco hanno a che fare con il fatto in se. Così come era successo con altri siti o testate all’indomani dell’invasione di campo nella gara contro il Pisa, per la finale playoff dello scorso anno, colpevolizzando tutti, per via di pochi facinorosi. Il tempo, passato e futuro, è sempre galantuomo e tutto torna. Vetri di macchine rotte con dirigenti avversari all’interno per chi parlava ieri, ma soprattutto (tornando al passato – per chi parla oggi) invasioni di campo, macchine della Polizia distrutte, balaustre dello stesso stadio in frantumi, seggiolini lanciati in campo, steward (concittadini) presi a calci e pugni nel tentativo di entrare negli spogliatoi e fare “giustizia” per la mancata promozione in B. Il tutto al triplice fischio di una finale playoff persa nel 2013. Non tanti anni fa, nel 2013, difficile che si possa esser già dimenticato tutto questo. Faccio solo per ricordarlo a qualcuno, non per giudicare nessuno, non è nel mio stile.
Allora, torno a chiedere, perché colpevolizzare la tifoseria foggiana per un fatto che, nelle prime ricostruzioni degli inquirenti, assomiglia ad uno dei tantissimi eventi criminosi che attanagliano la nostra terra? I tifosi non sparano, ma soprattutto la dinamica emersa dai racconti dei protagonisti non lascia dubbi sulle intenzioni di chi lo ha fatto. Tutt’altro che sportive.
E poi, perché avrebbero dovuto fare una cosa del genere, dopo quelle dichiarazioni, se almeno il 90 per cento dei supporters rossoneri era pienamente d’accordo con lo stato d’animo ferito di Curci, all’indomani del derby di Taranto. Dagli ultras a quelli che leggono soltanto le cronache rossonere dai giornali il lunedì al bar.
Il giornalista non dovrebbe fermarsi alle apparenze, ma per raccontare il fatto dovrebbe cercare di andare oltre, provando in tutti i modi a non offendere nessuno. Ma vedo che la corsa spasmodica al “like”, non solo quello di Facebook, ha cambiato del tutto le carte in tavola.
Fabio Lattuchella
Laterza altro pari casalingo, mister Danza: “Stanchi e confusi, ma non molliamo”
Altro pareggio interno per la Puglia Sport Laterza, che impatta nella sfida casalinga contro l’ultima della classe, la Rinascita Rutiglianese, per il recupero della terza giornata del girone di ritorno. Gara che doveva essere quella della svolta per il team laertino, e che invece è solo grazie ad una rete nel finale del giovane Salatino che i ragazzi di mister Danza evitano un brutto scivolone interno, conquistando un punto che comunque, muove seppur di poco la classifica. Al termine della gara, mister Franco Danza analizza il match parlando inoltre a trecentosessanta gradi della condizione della sua squadra:
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Mister un pari che non vi soddisfa alla luce dell’ultima posizione in classifica dei vostri avversari. Quanto ha inciso il vostro periodo no, considerando che siete apparsi un tantino “impauriti”?
“Si, può sembrare in effetti poco coraggio, ma più che paura è che non ce la facevamo tanto, non siamo stati mai brillanti, abbiamo calciato poche volte in porta. Di fronte avevamo una squadra che ha giocato una partita da vincere per forza, per potersi agganciare al treno salvezza, ma anche loro non hanno mai tirato in porta, sono andati in vantaggio grazie ad un nostro infortunio del portiere, un rigore concesso in modo benevolo. Entrambe le squadre hanno dimostrato di essere stanche, ad un certo punto il Rutigliano ha raddoppiato le forze per raggiungere l’obiettivo, dopo esser andata in vantaggio, noi invece ci abbiamo messo confusione, stanchezza, un po tutto. Onestamente credo che il pari sia il risultato più giusto, aldilà che loro fossero ultimi, siamo stati poco brillanti, proveniamo da cinque partite in quindici giorni, avevamo Bitetti neanche nei diciotto per influenza, Faccitondo e Bocconi con la febbre da ieri, diventa difficile perchè oltre ai nostri problemi ci aggiungiamo anche quelli di salute, con tutte queste partite nel breve periodo”
Muovete di poco la classifica. Quanto è preoccupato dalla vostra mancanza di vittorie e dalla classifica?
“In effetti è un punto che muove la classifica, ma non ci siamo migliorati per niente. Se considero che tre giorni fa abbiamo giocato una partita diversa, lottando su tutti i palloni e concesso poco ad una squadra come il Real Siti che ha 28 punti, contro il Rutigliano invece doveva essere una partita dove bisognava schiacciarli nella metà campo, dovevamo fare il possibile, ma non è successo. Non sono qui per dar colpa ad un singolo ne alla prestazione, ma diventa difficile. Questa squadra l’abbiamo rifatta con degli innesti importanti a Dicembre, ma abbiamo avuto poco tempo a disposizione per allenarci, considerando il numero elevato di partite ed il periodo di neve, sono cose che vanno prese in considerazione, ma alla fine conta poco, conta vincere. Quando non vinci diventa tutto più difficile, il morale basso e la classifica corta, sono preoccupato perchè quando sprechi due potenziali partite da vincere in casa e fai solo due punti, non bisogna mollare ma c’è da preoccuparsi. Si gioca sempre, e quando si ha una rosa ristretta come la nostra, diventa un tantino più difficile. Consideriamo che ci sono ragazzi che si allenano poco per scuola/lavoro, vedi Fiore, si allena un po meno degli altri, e ne risente sulla condizione atletica, Domenica aveva speso tanto, non erano brillanti e per questo ho fatto dei cambi all’intervallo, ed alla lunga mi hanno dato ragione, abbiamo dato più vivacità alla manovra”
A proposito di cambi, a cosa è dovuto il doppio cambio all’intervallo?
“Perchè il primo tempo ho visto una squadra spenta, impaurita, poche energie, ed ho messo due ragazzi per mettere più velocità, anche se chi c’era nel primo tempo aveva fatto il suo, non aveva fatto male, ma stavano sulle gambe, ho messo due ragazzi che vedendoli negli ultimi allenamenti, mi davano più garanzie sotto questo aspetto. Nel secondo tempo comunque non è cambiato molto, purtroppo in questo momento non possono essere solo due calciatori che ti fanno la differenza, non abbiamo il top player che si inventa una giocata vincente. Abbiamo un buon gruppo, e poi c’è Alessio De Tommaso che ha qualcosa in più in questo momento, siamo un’ottima squadra in cui aspetto la crescita di Anaclerio che proviene da un infortunio, non è ancora al cento per cento, oggi non mi ha dato quel qualcosina in più che mi aspettavo, ma appena arrivato da noi si è fatto male, ha delle doti tecniche di categorie superiori, ma deve metterci anche un po di corsa, spero riesca presto a dare qualcosa in più sotto questo aspetto”
Tra gli aspetti positivi, un pareggio ottenuto nel finale con tanta buona volontà ed in crescendo. Questo la rinfranca?
“Si è vero, ci abbiamo creduto fino alla fine, ma in modo confusionario, ci abbiamo messo il cuore e non la testa. Alla fine potevamo anche vincere la partita con un colpo di testa su calcio d’angolo, ma non abbiamo fatto molto per vincere, solo con la voglia di fare, quella voglia di mettere il cuore oltre l’ostacolo, ma in modo confusionario, va bene anche così, quando devi vincere devi essere anche un po scriteriato, alla fine avevamo cinque punte in avanti rischiando anche delle ripartenze, ma per degli episodi potevamo anche vincere”
Grazie mister per la sua cortese e gentile disponibilità, le auguriamo una buona preparazione della gara di Castellana contro il Trulli e Grotte.
Intervista a cura di Baldo D’Angelo
Laterza, vittoria ancora rimandata. Con la Rutiglianese è parità
Nel recupero della terza giornata di ritorno rinviata d’ufficio per neve, nuovo pari casalingo per la Puglia Sport Laterza che a distanza di quattro giorni, deve rimandare ulteriormente l’appuntamento con la vittoria dinanzi il proprio pubblico. A fermare i laertini sul verde sintetico del “Madonna delle Grazie” una Rinascita Rutiglianese ultima in graduatoria e con un piede in Prima Categoria, ma che ha disputato una gara ordinata e con sprazzi di buon gioco. Segnali positivi dunque per mister Olive, nonostante una classifica mutata di poco che rimane sempre deficitaria, mentre i ragazzi di mister Danza possono nuovamente rammaricarsi per non aver colto a pieno la possibilità di rilanciarsi in classifica mancando i tre punti contro il fanalino di coda del girone. Gara da ricordare per l’ex di turno Pasquale Lovecchio, di scena tra i pali della porta rutiglianese: omaggiato dai supporter locali con una targa nel pre-gara dopo tre anni di onorata carriera con la casacca laertina.
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Mister Franco Danza cambia qualcosa rispetto allo sfortunato pari ottenuto contro il Real Siti, confermando il portiere under Capriati ed inserendo Amodio sull’out difensivo destro e con Del Zotti dirottato sulla sinistra considerando il forfait per influenza di capitan Bitetti. Avanti conferme per De Tommaso e Ieva, Salatino inizialmente in panchina con l’esordio dal primo minuto di Anaclerio al suo posto. Avvio timido di un Laterza che soffre il buon palleggio ospite. Al quarto ottima triangolazione tra Pinto e Panzarino, palla sulla sinistra per quest’ultimo e traversone pericoloso con Catalano che di sinistro colpisce per l’angolo più lontano lambendo il palo. Cresce il Laterza con il passare dei minuti alzando il proprio baricentro nella tre quarti avversaria, ma le occasioni da rete latitano da ambo i lati. Girandola di punizioni dal limite a metà frazione con un Catalano impreciso per la Rutiglianese, palla oltre la traversa. Per i padroni di casa ci prova De Tommaso, ma il suo calcio è debole con l’ex Lovecchio che blocca facilmente. Alla mezzora nuova scossa alla gara di un Laterza che ci prova sull’out mancino con Del Zotti, il quale cross a rientrare con il destro non trova nessun attaccante pronto a ribadire in rete, palla preda di Lovecchio che la fa sua in due tempi. Catalano è tra i più pericolosi per gli ospiti, e con una bruciante ripartenza alla mezzora giunge al limite preferendo la conclusione dalla distanza rispetto al servizio per un compagno, palla che termina abbondantemente a lato rispetto alla porta difesa da Capriati. Al trentaseiesimo De Tommaso calcia un insidioso corner dalla bandierina, traiettoria che sfila nell’area piccola di rigore e con Ieva in leggero ritardo, mancando l’appuntamento con il gol. La più bella azione laertina giunge al minuto numero trentotto, quando dalla sinistra Del Zotti, De Tommaso e Bocconi liberano alla conclusione l’accorrente Foggetti, che dal limite scarica un sinistro a giro che lambisce il palo a Lovecchio battuto. Applausi convinti del pubblico che apprezza l’ottima azione corale di un Laterza che chiude in avanti la prima frazione. Altro angolo nel finale di tempo, De Tommaso gira di testa mancando la porta, per un intervallo che giunge pochi istanti dopo e con un risultato di parità a reti bianche, in un match nel complesso avaro di emozioni.
Nella ripresa mister Danza opta per un doppio cambio, inserendo Carrera e Salatino per Anaclerio e Fiore. De Tommaso ha piena libertà di agire nella tre quarti avversaria ed al sesto è un cross nato dalla destra che i padroni di casa reclamano un rigore per un evidente fallo di mani di un calciatore ospite, togliendo proprio al numero dieci locale la disponibilità del pallone. Il signor Notaro di Lecce però, lascia proseguire tra le proteste plateali di tutta la compagine laertina. Al decimo traversone dalla destra per la Rutiglianese con il portiere Capriati che tenta la presa alta ostacolando fra gli altri, anche Catalano che cade per terra ed inducendo l’arbitro questa volta a concedere la massima punizione per i granata che con lo stesso numero dieci trovano il vantaggio, spiazzando il portiere dagli undici metri. Reazione immediata di un Laterza che si rituffa in avanti alla ricerca del capovolgimento del risultato: Ieva in azione personale calcia di punta, ma la conclusione è debole con Lovecchio che si distende e blocca. Parata ben più complessa al ventitreesimo quando De Tommaso si libera di un avversario e calcia con il sinistro una traiettoria dal limite indirizzata nel “sette”. Lovecchio è prodigioso, togliendo con un volo plastico la sfera con la mano di richiamo per un intervento da applausi. Sul seguente angolo, De Tommaso sceglie bene il tempo di anticipo ma colpisce male di testa non trovando la porta. Al trentunesimo traversone dalla destra per i laertini rimpallato a quanto reclamato dai ragazzi di mister Danza, con un braccio. Nuove proteste, ma l’arbitro lascia correre. La Rutiglianese tenta di respingere l’assalto di casa controllando la sfera e tenendo gli avversari lontano dalla propria porta, ma è da un break di Faccitondo che nell’immediato viene lanciato Salatino, con la difesa ospite a trovarsi scoperta inducendo il capitano rutiglianese, Gentile, a stendere dal limite lo stesso attaccante ex Noci lanciato a rete. Giallo per Gentile con il rosso richiesto dai padroni di casa, e punizione da ottima posizione per De Tommaso che però calcia alto. Del Zotti, spostato negli ultimi minuti più alto sulla destra, crossa per Salatino, ma la conclusione a botta sicura è provvidenzialmente ribattuta da un difensore e l’azione sfuma quando mancano cinque minuti al novantesimo. Ed è proprio nell’ultimo minuto del tempo regolamentare che Faccintondo tenta la lunga gittata da metà campo battendo una rimessa in gioco dopo un offside. Palla preda di nessuno che sbuca sul secondo palo, dove Salatino si allunga e con l’interno piede batte da pochi passi Lovecchio spedendo sul palo più lontano. Ottenuto il pareggio, Laterza che nei quattro minuti di recupero colleziona angoli a ripetizione, ma Faccitondo prima e Salatino poi non trovano la porta consegnando ai titoli di coda del match, un amaro pareggia che relega i laertini in penultima posizione, e con gli applausi nel post gara riservati al grande ex Lovecchio, visibilmente emozionato. Classifica non facile ma neanche compromessa: Ascoli Satriano e Canosa sono distanti una sola lunghezza, e per il team allenato da mister Danza, è necessario far punti nei due prossimi incontri in casa del Trulli e Grotte e contro il Monte Sant’Angelo per sperare in una salvezza diretta.
Tabellino di Puglia Sport Laterza – Rinascita Rutiglianese 1 – 1
Puglia Sport Laterza: Capriati, Amodio, Del Zotti (85° Capone), Bocconi, Faccitondo, Giasi, Fiore (46° Salatino), Foggetti, Ieva, De Tommaso, Anaclerio (46° P. Carrera). A disp. Donatelli, Marinaro, Perrone, De Giosa. All. Danza
Rinascita Rutiglianese: Lovecchio, Gentile, Ferro A.G. , D’Addiego, Azzariti, Vittorio, Ferro V. (77° Cepparano), Panzarino, Haka (51° Ferro M.,), Catalano, Pinto. A disp. Romito, Ferri, Stelo, Di Pierro, Franco. All. Olive
Direzione di gara: Sig. Notaro della sezione di Lecce, assistenti sig.ri Spedicato e Maci di Lecce
Reti: 55° rig. Catalano (RR), 89° Salatino (PSL)
Note: Pomeriggio soleggiato, temperatura mite. Ammoniti Bocconi, Giasi e Faccitondo per il Laterza, Fero A.G,, Gentile e Pinto per il Rutigliano. Angoli, 7 a 1 per il Laterza. Recupero 1° p.t., 4° s.t., spettatori 100 circa. Prima dell’avvio del match, una delegazione dei tifosi di casa consegna targa di merito al portiere ospite Lovecchio, ex della gara.
VINCENZO PIZZULLI
Puglia Sport Laterza -R.Rutiglianese 1- 1
Nella ripresa, mister Danza inserisce
Comunicato Ufficiale Foggia n. 37 del 16.02.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Cambia la data del derby tra Monopoli e Fidelis Andria
Cambia la data del tanto atteso derby pugliese tra Monopoli e Fidelis Andria.
Il match della ventisettesima giornata del campionato di Lega Pro girone C che andrà in scena allo stadio “Veneziani” di Monopoli inizialmente previsto per sabato 25 febbraio alle ore 16:30, è stato spostato a domenica 26 alle ore 14:30, in seguito alla richiesta avanzata dal club biancoverde.
Una buona notizia per entrambe le tifoserie: la collocazione domenicale dovrebbe consentire un maggiore afflusso allo stadio.
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ALESSANDRO POLICHETTI
Altamura, con l’Hellas Taranto un occasione persa. 0-0 al “D’Angelo”
Il Team Altamura di Gennaro Di Maio perde una ghiotta occasione di avvicinarsi alla capolista Cerignola facendosi bloccare 0-0 dal fanalino di coda Hellas Taranto. La gara disputata oggi era valevole per la diciottesima giornata, non disputata il 15 gennaio, a causa delle condizioni meteo e della forte neve caduta sulla città murgiana.
I biancorossi non hanno potuto contare, ancora, sui quattro elementi di spessore ed esperienza che sono infortunati come Del Core, Sisalli, Di Senso e Logrieco mentre ha fatto il suo esordio, in maglia murgiana, lo scuola Juventus Bottone. Rana e soci salgono, cosi, a quota 48 punti distaccando il Bitonto al secondo posto con il Cerignola, ora, a -3. Di contro, l’Hellas Taranto di mister Renna torna a far punti dopo tre sconfitte di fila (contro Molfetta, Otranto e Bitonto) con ben dieci incassati in questi tre match. La squadra ionica sale a quota 15 punti.
ALTAMURA: Petruzzelli, Natale, Montrone, Lede, Cannito, Dibenedetto, Ostuni, Fiorentino, Bottone, Rana, Tragni. All. Di Maio
H.TARANTO: Magazzino, Cantoro, Santamaria, Visconti, Prete, Fonzino, Collocola, Diaz, Adamo, Crupi, Kunde. All. Renna
ANTONIO GENCHI
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Comunicato Ufficiale Puglia n. 65 del 16.02.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
Bari, con la Ternana (dei tanti ex) nell’ultima sfida fu poker. Il pareggio manca dal 1980
Dopo il pareggio del “Manuzzi” di Cesena, il Bari torna al “San Nicola” per affrontare la Ternana dell’ex Carmine Gautieri (in biancorosso da calciatore nel periodo 1993-1996 e poi da allenatore nella brevissima parentesi del 2013).
Oltre al tecnico campano, quella di sabato sarà letteralmente la sfida degli ex con tantissimi calciatori che hanno vestito entrambe le casacche. Nella Ternana militano, oltre al tecnico Gautieri, anche gli ex biancorossi Zanon, Di Noia, Contini, Monachello e soprattutto quel Marino Defendi capitano del Bari e trascinatore dei galletti nella famosa stagione fallimentare. Nelle fila dei pugliese, invece, abbiamo Colantuono (giocatore nella Ternana), Federico Furlan e Riccardo Maniero.
Quella di sabato sarà la sfida numero 18 in Serie B tra i galletti e le fere. Nei diciassette precedenti, la supremazia barese è indicata dalle dieci vittorie condite da quattro pareggi e tre sconfitte.
Nell’ultimo Bari-Ternana ci fu una larghissima vittoria dei galletti che inflissero ai rossoverdi un pesante 4-0: il 1 Marzo 2016 fu decisivo Puscas (con una doppietta) con i gol di Dezi e Sansone a completare il poker. Il 4-0, riuscì a vendicare (sportivamente parlando), oltre alla batosta della gara di andata, anche la gara dell’anno precedente quando gli umbri vinsero per 0-1 grazie ad un gol di Avenatti in apertura di match.
Nel 2013 fu decisivo “il figliol prodigo” Galano nel 2-1 finale: il fantasista foggiano siglò una doppietta con il gol ternano firmato dal poi odiato Zito.
Per trovare l’ultima volta che Bari-Ternana è finita in parità bisogna tornare indietro a quasi 40 anni fa: nel 1980, infatti, risale l’ultimo pareggio con lo 0-0 allo stadio “Della Vittoria”.
Nella storia di questa gara, da non dimenticare quella del 2002: un Bari già salvo sconfisse e condannò alla retrocessione in C la Ternana provocando le ire degli ospiti che aspettavano un Bari in versione “vacanza”.
ANTONIO GENCHI
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Promozione gir. B, Classifica marcatori: Balzo in avanti di Schiavone
Ventuno le reti messe a segno nella 22^ giornata del campionato di Promozione girone B.
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Due centri realizzati da Schiavone dell’Ostuni che, oltre a regalare i tre punti alla sua compagine, raggiunge il terzo posto nella speciale classifica marcatori. Anche Quarta (Leverano), autore di un gol, sale a quota dodici reti. Sono ora in quattro sul gradino più basso del podio, precedentemente occupato da Gennari (Fasano) e Ruberto (Tricase), entrambi rimasti a secco domenica scorsa. Nessuna variazione nelle prime due posizioni occupate rispettivamente da Scarcella (Brindisi), a quota tredici, e De Comite (Lizzano) a quota quattordici.
La prime dieci posizioni della classifica marcatori:
Quattordici: De Comite (Lizzano)
Tredici: Scarcella (Brindisi)
Dodici: Schiavone (Ostuni), Ruberto (Tricase), Gennari (Fasano), Quarta (Leverano)
Undici: Gennari (Manduria), Longo (Fasano)
Dieci: Camara (Massafra), Amodio (Fasano)
Nove: Galeandro (Brindisi), Di Santantonio (Mesagne) Ciriolo (Uggiano), De Vito (Aradeo)
Otto: Mummolo (Mesagne), Passiatore (Castellaneta), Migali (Aradeo), Setreanu (Uggiano)
Sette: Carlà (Leverano), Scarciglia (Manduria), D’Amico (Tricase)
Sei: Diaw (Maglie), Iunco (Leverano), Pellè (Copertino), Beltrame (Lizzano), Renis (Copertino)
Cinque: Pastano (Ostuni), Rizzello (Copertino), Serri (Fasano), Alessandrì (Uggiano).
Angelo Cavallo
ASD Brindisi, la gara contro il Tricase indetta “Pro Brindisi”
La società Asd Brindisi rende noto che, domenica 19 febbraio, in occasione della partita Brindisi – Tricase, che si giocherà allo stadio F. Fanuzzi alle ore 15,00, verrà indetta la giornata “pro Brindisi”, per tale occasione non saranno validi gli accrediti, tessere omaggio e gli abbonamenti per ogni settore.
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Il prezzo del biglietto è stabilito in 7€ posto unico in tribuna, 3€ curva e gradinata, 3€ donne in tutti i settori dello stadio, 5€ curva ospiti, come sempre i ragazzi/e fino ai 14 anni l’ingresso è gratuito. I biglietti saranno disponibili in pre vendita presso l’edicola L’ideario sita in via Verona, oppure al botteghino dello stadio il giorno della partita dalle 14,00 in poi.
La giornata “pro Brindisi”, stabilita in occasione della campagna abbonamenti in due date, una all’andata e l’altra al ritorno, permetterà di rendere i tifosi ulteriormente partecipi al progetto, dando un fondamentale sostegno alla propria squadra.
Comunicato Ufficiale Serie D n. 91 del 15.02.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Le decisioni del Giudice Sportivo del 15.02.2017
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate la scorsa settimana.
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Promozione,gir.”A” : i recuperi della terza giornata di ritorno.
Il 15 gennaio scorso, per l’impraticabilità di alcuni campi, ancora coperti da neve, furono rinviate tre gare: Ascoli Satriano- NuovaMolfetta; Nuova Spinazzola – Monte Sat’Angelo e Puglia Sport Laterza- Rinascita Rutiglianese, gare che saranno recuperate domani, giovedì 16 con inizio alle ore 15.00. In palio punti pesanti sia per l’alta che per la bassa classifica. La Nuova Molfetta dopo il pari di Spinazzola di domenica scorsa, deve assolutamente centrare l’obbiettivo grosso per restare in zona play off, per tenere a debita distanza la Fortis Altamura. Il terreno gibboso e la voglia di far punti rappresentano le oggettive difficoltà da superare per la squadra di Mister Scaringella.
Arbitro : Alessandro Carrer di Barletta.
Lo Spinazzola non lontano dalla zona play off, ancora arrabbiato per il pari subito domenica scorsa al novantesimo dalla Nuova Molfetta, va, contro il Monte Sant’Angelo, alla ricerca del quinto successo interno stagionale, ma i dauni fuori casa non sono tanto addomesticabili.
Arbitro : Vittorio Emanuele Daddato di Barletta
Partita delicata e dai risvolti drammatici quella in programma al “ Madonna delle Grazie “ di Laterza tra la Puglia Sport penultima con 20 punti e il fanalino di coda, la Rutiglianese (10). I tre punti in palio, se conquistati dalla squadra di Mister Danza, sarebbero di vitale importanza per avvicinarsi alla quint’ultima posizione attualmente occupata dal San Marco( 24). Ai granata.rimodellati e ringiovaniti dalla cura Olive, il compito di continuare a giocare con dignità per salvaguardare la propria onorabilità e la regolarità del campionato.
Arbitro : Stefano Notaro di Lecce
Mimmo De Gregorio
Comunicato Ufficiale Serie D n. 90 del 15.02.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Ostuni, Mister Marasciulo: “con il Copertino prova di forza. Questa squadra ha cambiato mentalità. Ad Aradeo per i tre punti”.
Al termine dell’incontro vinto dall’Ostuni per due a zero contro il Copertino abbiamo raccolto le impressioni, a caldo, del tecnico dei gialloblu Giacomo Marasciulo:
[sc name=”Angelo_Cavallo” ]
“Prova di forza della squadra che ha tratto, dalle numerosissime assenze, uno stimolo in più. I ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo importante in cui non è il singolo che fa la differenza ma la squadra e questo si è visto sul campo. Peccato il gol nel finale di partita, ma credo che anche il pubblico si sia divertito a vedere tante azioni da gol.
Le numerose assenze ci hanno consentito di provare soluzioni alternative (Zizzi in avanti e Burdo al centro della difesa ndr). Oggi abbiamo cambiano ulteriormente modulo ma, come dissi all’inizio, il cambio non doveva essere ne di modulo ne di giocatori ma di mentalità, questi ragazzi hanno cambiato mentalità e stanno portando un passo importante e meritano i risultati sin qui ottenuti.
Domenica scontro importante con l’Aradeo che in casa ci fece perdere male, dovremo rifarci e cercheremo di ottenere i tre punti”.
Angelo Cavallo
Marcatori Seconda Categoria A, triplo Vaccarella ma Zorretti resta in testa
Ben 20 le reti messe a segno nella sedicesima giornata del girone A di Seconda Categoria pugliese.
Realizza una rete e mantiene la vetta della classifica marcatori con 10 reti all’attivo, Nicola Zorretti del San Giovanni Rotondo.
Ottava rete per Filippo Sodrio dell’Atletico Orta Nova.
Mega exploit con tripletta per Pierpaolo Vaccarella del Sanctum Nicandrum Manfredonia, ora giunto a quota 7 reti segnate.
Sesta rete per De Paolis dello Sport Lucera e Muschitiello dell’Atletico Orta Nova.
Quarta marcatura per Ermanno Petrone dell’Atletico Foggia, mentre arriva a terza rete per Cartanese e Gioffreda del Carpino, Emanuele Troilo del Don Uva Bisceglie, Elia Gravinese del Sanctum Nicandrum Manfredonia e Scanzano della Michele Salvemini Manfredonia.
Doppietta e prime due reti stagionali per Michele Ciccone dello Stornarella, seconda rete stagionale per Vincenzo Lupoli del Sanctum Nicandrum Manfredonia e Simone Cautillo dell’Atletico Orta Nova.
Prima gioia personale stagionale per Perna del San Giovanni Rotondo, De Feudis e Adriano Dell’Olio del Bella Vita Bisceglie.
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CLASSIFICA MACATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)
10 reti: Zorretti (San Giovanni Rotondo)
8 reti: Sodrio (Atletico Orta Nova) e Sciascia (Bella Vita Bisceglie)
7 reti: Pierpaolo Vaccarella (Sanctum Nicandrum Manfredonia)
6 reti: De Paolis (Sport Lucera), Muschitiello (Atletico Orta Nova) e Trawally (Don Uva Bisceglie)
5 reti: Giaccone e Stramaglia (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Zazzera (Troia), Flaminio (Ischitella) e Palumbo (San Giovanni Rotondo)
4 reti: Petrone e Di Brisco (Atletico Foggia), Mangiacotti (San Giovanni Rotondo), Matteo Pelusi (Cagnano Varano), Camporeale e Mastrototaro (Don Uva Bisceglie), Contillo (Stornarella), Sacchitelli (Atletico Orta Nova), Paolo Gramazio (Michele Salvemini Manfredonia) e Cilenti (Ischitella)
ALESSANDRO POLICHETTI
Marcatori Prima Categoria girone B, podio quasi ipotecato
Non si arresta la gran mole di reti realizzate dalle due corazzate del campionato quali Martina Calcio 1947 e Vigor Moles, undici reti in due gare dall’esito non scontato alla vigilia. Se il Martina ha colpito con quasi tutti i suoi effettivi offensivi, il Mola complice le assenze di Tenzone, Corti e Pascalicchio, ha battuto il Ginosa con una sola rete di Bux ma grande protagonista Fieroni con una tripletta. Nei piani alti della speciale classifica è il trio di testa ad allungare, mentre nel basso si registra poco o nulla, se non una doppietta di Romanelli nel recupero della scorsa settimana contro l’Acquaviva:
[sc name=”baldo” ]
Birtolo (Martina Franca) – 16 reti – (2 rig.)
Bux (Vigor Moles) – 13 reti –
De Tommaso (Martina Franca) – 11 reti – (1 rig.)
Greco (United Mottola) – 9 reti – (2 rig.)
Laneve (Martina Franca) – 9 reti –
Fraschini (Vigor Moles) – 8 reti –
Tenzone (Vigor Moles) – 8 reti – (1 rig.)
Ferrorelli (Acquaviva) – 8 reti – (4 rig.)
Pica (Azzurri Santa Rita) – 7 reti –
Bello (Ragazzi Sprint Crispiano) – 7 reti – (2 rig.)
Mele (Grumese/Bitetto) – 6 reti –
Cavallo (San Vito) – 6 reti – (3 rig.)
Romanelli (United Mottola) – 6 reti –
Massafra (Virtus Locorotondo) – 5 reti –
Pascalicchio (Vigor Moles) – 5 reti –
Iaia (San Vito) – 5 reti –
Gesuito (Capurso) – 5 reti – (1 rig.)
Paiano (Ginosa) – 5 reti –
Cappiello (Ginosa) – 5 reti – (1 rig.)
Mastronardi (Norba Conversano) – 5 reti – (1 rig.)
Palazzo (Martina Franca) – 5 reti –
Fieroni (Vigor Moles) – 5 reti –
Arsale (Civitas Conversano) – 4 reti –
Masiello (Azzurri Santa Rita) – 4 reti –
Rito (Martina Franca) – 4 reti – (1 rig.)
Donno (Ginosa) – 4 reti – (2 rig.)
Ferrarese (Capurso) – 4 reti –
Carlucci (Martina) – 3 reti –
Antonicelli (Acquaviva) – 3 reti –
Grassi (San Vito) – 3 reti –
Mammola (Norba Conversano) – 3 reti –
Pastore (Acquaviva) – 3 reti –
Scarola (GrumeseBitetto) – 3 reti –
De Mare (United Mottola) – 3 reti –
Noicattaro, Vito Castelletti non è più il tecnico dei rossoneri. Al suo posto arriva Buccolieri
Nelle ultime settimane vi avevamo raccontato del momento non semplice del Noicattaro. Nell’ultima uscita, la squadra barese ha collezionato un altra sconfitta perdendo, per 1-0, sul campo della ex cenerentola Avetrana fallendo anche un rigore con Guglielmi. La sconfitta in terra tarantina è arrivata al culmine di un periodo molto difficile per Tenzone e compagni che hanno raccolto soltanto otto punti nelle ultime dieci uscite e in casa non vincono dal lontano 6 novembre (3-0 al Trani versione baby).
La società noiana, con a capo il presidente storico Agostino Divella, ha deciso cosi di esonerare il tecnico Vito Castelletti (in foto). L’addio tra la società rossonera e l’ex tecnico del Mola è stato reso noto attraverso un comunicato arrivato alla nostra redazione: “L’Asd Noicattaro ha esonerato Vito Castelletti a cui vanno i ringraziamenti per l’ottimo lavoro fin qui svolto, come sempre a farne le spese sono gli allenatori, la decisione è stata presa per dare una scossa“. Nella nota, la società ha comunicato anche il nome del sostituto di Castelletti che sarà Lello Buccolieri.
Raffaele “Lello” Buccolieri arriva a Noicattaro dopo la parentesi in Eccellenza con Mola e Locorotondo e negli ultimi tempi era stato collaboratore del Futsal Capurso. Al nuovo tecnico, spetta il compito di traghettare la squadra rossonera verso la salvezza con, al momento, cinque punti di vantaggio sulla zona playout.
ANTONIO GENCHI
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Il Punto sulla Prima Categoria girone A, quinta di ritorno
Il Terlizzi pareggia a San Marco in Lamis e mantiene la vetta. Pari tra Audace Barletta e Celle di San Vito mentre crolla ancora il Giovinazzo.
La quinta giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria girone A va in archivio con il Terlizzi che resta in vetta.
I rossoblù pareggiano a reti inviolate a San Marco in Lamis contro il Sammarco ed è un punto utile per restare la capolista del girone ma nele parti alte della classifica è ormai bagarre.
Scoppiettante pari (2 a 2) al “Manzi-Chiapulin” di Barletta tra l’Audace Barletta e il Celle di San Vito.
Entrambe le compagini ora sono solo ad un punto di distanza dal Terlizzi.
Ancora un crollo per il Giovinazzo, alla terza sconfitta consecutiva (sconfitta per 3 a 2 sul campo del Borgorosso Molfetta), mentre sale ancora la Nuova Andria che straripa, vincendo addirittura per 7 a 2 sul campo della Victrix Trinitapoli.
Gli andriesi ora hanno 27 punti e sono in piena zona playoff, a soli 4 punti dalla vetta.
Vittoria importantissima in chiave salvezza per la Virtus Andria che conferma il suo momento positivo conquistando la terza vittoria consecutiva in campionato, sul neutro del “Di Liddo” di Bisceglie contro l’Herdonia, 4 a 0 il risultato finale.
Biancoazzurri che raggiungono quota 19 punti e superano il Sammarco agganciando la Victrix Trinitapoli.
Infine, altrettanto importante la vittoria interna dello Sporting Apricena che nelo scontro salvezza, batte la Virtus Molfetta per 2 a 0.
Ha riposato il Matinum.
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LA CLASSIFICA dopo la quinta giornata di ritorno
TERLIZZI 31
AUDACE BARLETTA e CELLE DI SAN VITO 30
GIOVINAZZO 29
NUOVA ANDRIA 27
BORGOROSSO MOLFETTA 25
HERDONIA 21
MATINUM 20
VICTRIX TRINITAPOLI e VIRTUS ANDRIA 19
SAMMARCO 17
SPORTING APRICENA 15
VIRTUS MOLFETTA 12
ALESSANDRO POLICHETTI
Il punto sulla Prima Categoria girone B, quinta giornata
Giornata caldissima per quanto riguarda il girone B di Prima Categoria Pugliese, dove alle roboanti vittorie di Martina e Mola, sono seguite diverse sfide molto combattute ed un finale “thrilling” come quello sul neutro di Castellaneta tra il Mottola ed il San Vito.
[sc name=”baldo” ]
Dura venti minuti la resistenza della Civitas Conversano ai danni di un Martina Calcio 1947 che dilaga nella ripresa. I ragazzi di mister Colucci impostano una partita a viso aperto, ma dopo la prima rete ospite firmata da una inzuccata di Birtolo su cross dalla sinistra di Carlucci, la gara diviene a senso unico, subendo poco dopo la rete del raddoppio ad opera di Laera con un chirurgico sinistro da fuori area. Nella ripresa sale in cattedra De Tommaso, prima servendo l’assist per il comodo tris di Laneve, poi realizza egli stesso il poker, intercettando palla dalla difesa ospite su disimpegno errato e depositando facile in rete. Match oramai senza storia che si conclude con pokerissimo prima e la sesta rete rete definitiva poi, a suggellare con due doppiette le prestazioni di Birtolo e Laneve. Martina con il vento in poppa, e concentrato prima sulla gara che li vedrà opposti al Santa Rita, successivamente al big match di Mola. Civitas in difficoltà ma consapevole di dover costruire la propria salvezza con altre compagini.
Vittoria dal largo punteggio anche per una Vigor Moles che ha superato l’ostacolo Ginosa in maniera netta sin di primi minuti di gara, dove la sfortunata autorete di capitan Orfino per gli ospiti ha spianato la strada ai padroni di casa che annoveravano tra le loro assenze, calciatori importanti come Pascalicchio, Tenzone e Corti. Il raddoppio siglato dal solito Bux giunge al ventesimo concretizzando un ottimo filtrante di Fieroni, autentico mattatore dell’incontro quando sigla il tris pochi istanti prima dell’intervallo. Gli ospiti dal canto loro reagiscono troppo tardi, a risultato acquisito, sfiorando la rete della bandiera con una punizione di Tenerelli nella prima frazione di gara, e con Cappiello, il cui diagonale termina di un soffio a lato. Nel finale dopo il palo di Fraschini e le ottime risposte di Giampetruzzi, il poker e la definitiva rete del cinque a zero con ancora Fieroni protagonista grazie alla sua personale tripletta di giornata in un match che presagiva delle insidie alla vigilia ma che così non è stato. Il Ginosa che cercherà il riscatto nell’insidioso match casalingo contro l’Acquaviva nel prossimo turno, conserva la terza posizione in graduatoria, grazie alla concomitanti sconfitte o non vittorie delle sue contendenti.
Ha dell’incredibile invece l’accaduto di Castellaneta, teatro del match che ha visto opporsi le formazioni di United Mottola e San Vito vista l’indisponibilità (occorrono lavori di adeguamento) del “Chiappara” di Mottola. Prima frazione gradevole con un Mottola votato all’attacco (in campo tutti i big) e subito pericoloso grazie alla traversa colpita dal solito Romanelli, mentre su una rapida ripartenza ospite, Scarongella, tra le proteste di casa che ravvisavano un fuorigioco, batte Lavarra in uscita per il vantaggio biancoverde. Gara tranquilla sino al minuto sessantacinque quando alle espulsioni per i secondi gialli estratti a Formisano e Greco, il direttore di gara preoccupato per la propria incolumità a rischio viste le proteste, manda tutti anticipatamente sotto la doccia sul punteggio di zero a uno. In attesa delle decisioni degli organi disciplinari, il Mottola United sentitosi defraudato da determinate scelte arbitrali e per la mancanza di collaborazione da parte degli amministratori sulla questione “Chiappara”, nella persona del suo presidente Angelo Laterza annuncia il clamoroso ritiro dal campionato.
Un punto a testa tra Atletico Acquaviva e GrumeseBitetto, sfida fondamentale per la corsa ai playoff (soprattutto in funzione terzo posto) tra due compagini che mostrano nuovamente qualche problemino di troppo nella realizzazione, con poche reti siglate negli ultimi turni (una marcatura a testa negli ultimi tre incontri). Acquaviva vicina al bersaglio in alcune circostanze, bravo l’estremo ospite Turi, mentre gli ospiti conquistano comunque un punto che li riavvicina al Ginosa distante ora due lunghezze, conservando comunque la quarta posizione.
Una delle compagini più in forma in questa parte di stagione senza dubbio la Norba Conversano, che con un’altra vittoria, questa volta in esterna sul campo dell’Fc Capurso, ipoteca una salvezza in realtà già acquisita, proiettandosi nelle zone nobili di classifica. Gara sbloccata a metà di prima frazione con la rete di Lippolis, legittimando il punteggio nella ripresa grazie a Fanizzi e nel finale, al rigore di Mastronardi. Il Capurso dal canto suo, è tra le compagini più a rischio di essere risucchiata in zona playout, complice la vittoria dei Ragazzi Sprint Crispiano che la distanziano ora di una sola lunghezza.
Torna alla vittoria un Ragazzi Sprint Crispiano che sul campo di San Vito dei Normanni contro l’Atletico Azzurri Santa Rita, trova tre punti fondamentali per la corsa alla salvezza diretta nonostante l’addio in settimana di mister D’Onghia, dimessosi, e sostituito in panchina da Daniele Solidoro. Prima frazione avara di emozioni, squadre accorte vista l’alta posta in palio, e sbloccatasi con la ritrovata rete di Vapore che servito da uno scatenato Bello, è bravo a trovare la parabola giusta con l’interno del piede destro, scavalcando il portiere di casa con una conclusione sotto la traversa. Possibilità di raddoppiare alla mezzora, con Petrelli atterrato in area ma con Bello che fallisce l’appuntamento dagli undici metri, per un errore che non risulterà decisivo: il Crispiano vince in esterna, stacca l’ultima posizione di classifica, e si avvicina alla quartultima posizione buona per la salvezza diretta con un solo punto di distanza dal Capurso.
Ha riposato da calendario la Virtus Locorotondo.