Archive 25/01/2017

L’Orta Nova vince ma il presidente Grieco lancia l’allarme: “Con questo campo difficile andare avanti”

La rotonda vittoria sul Carpino ha permesso ai biancoazzurri di riscattare la brutta prestazione di domenica scorsa al Miramare di Manfredonia. Una vittoria che rilancia le ambizioni dell’Atletico Orta Nova, grazie al poker di Filippo Sodrio, alle reti di Marco Muschitiello e di Salvatore Gervasio, ed alla buona prova di tutto il gruppo. Ma la nota dolente è rappresentata dal terreno di gioco del Fanelli, ai limiti della praticabilità dopo le abbondanti piogge, ed alle condizioni di disagio vissute negli spogliatoi a causa di problemi alle caldaie, che hanno costretto i calciatori a spostarsi negli spogliatoi del campo di allenamento.

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Deluso a fine partita il presidente Devis Grieco, che ha sottolineato come le promesse fatte dall’amministrazione comunale si siano al momento arenate in un nulla di fatto, confermato dalla totale assenza delle istituzioni cittadine. “Se le cose rimarranno in questo stato saremo costretti a rivedere il nostro progetto – ha commentato a caldo il massimo dirigente ortese – le nostre intenzioni restano immutate, con la volontà di fare grandi cose, ma per portarle a termine abbiamo bisogno di sederci intorno ad un tavolo con l’amministrazione per valutare la situazione del Fanelli”.

Luca Caporale

Atletico Vieste, il dopo-Cinque è Francesco Bonetti. La società ufficializza il tecnico bresciano

La panchina del Vieste è rimasta vacante solo per qualche ora. La dirigenza foggiana, nella giornata di ieri, ha ufficializzato l’esonero di Franco Cinque per motivi ancora da decifrare (la classifica di Augelli e compagni è piu che buona e si pensa a divergenze tra il tecnico e la società) ed oggi ha comunicato il nome del nuovo allenatore.

Il Vieste, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, ha comunicato che il nuovo tecnico che guiderà i dauni nel campionato di Eccellenza sarà Francesco Bonetti. Bonetti, si legge nella nota, è nato in provincia di Brescia nel 1972 ed ha avuto esperienze soprattutto in Molise guidando diverse formazioni tra Eccellenza e Promozione. Bonetti, comunque, non è nuovo alla società viestana in quanto stava guidando la formazione juniores ed è stato “promosso” in prima squadra.

Nella nota, si legge ancora, che è stato confermato Marcello Ciofi nel ruolo di preparatore dei portieri mentre c’è il ritorno di Giuseppe Menga che avrà la duplice funzione di allenatore in seconda e preparatore atletico.

ANTONIO GENCHI 

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Corato : il punto delle situazione in casa neroverde

Siamo entrati nella fase cruciale per il Corato Calcio nel Campionato di Promozione e il Direttore Generale Antonio Di Zanni ( in foto) traccia un bilancio della stagione in corso e indica gli obiettivi futuri: “Ad agosto siamo partiti con un organigramma societario che con il tempo si è evoluto: l’avvicendamento alla presidenza tra Andrea Castelli e Giuseppe Maldera ha dato una scossa a tutto l’ambiente, portando una nuova idea di impostazione del club con ruoli specifici affidati a professionisti del settore. L’avvento di mister Di Corato e del suo staff ha generato un cambiamento in positivo e anche la rosa dei calciatori è stata migliorata in modo esponenziale: la sicurezza di Colangione e Calefato, le geometrie di Grieco, Schiavone e Cannone, i gol di Di Pinto e Pasculli, la tecnica di Diallo e Diouf…insomma non ci siamo fatti mancare niente! Tutti questi importanti innesti hanno comportato notevoli sacrifici economici, ma non volevamo disattendere la promessa fatta ad inizio stagione e cioè portare il Corato Calcio ai vertici del campionato”.Guardando l’attuale classifica Di Zanni è ottimista: “Siamo terzi ad un solo punto dallo Sporting Ordona. Inutile illudersi sperando di recuperare 11 punti sull’Omnia Bitonto, che è una corazzata allestita fin da subito per “ammazzare” il campionato. Il nostro obiettivo è il secondo posto per avere l’opportunità di giocare i play-off in casa, ovviamente cercando di conquistare più punti possibili nell’ottica del confronto a distanza con le rivali del girone B”. Anche l’immagine del Corato Calcio si è rinnovata rispetto al passato: “La nostra filosofia è di avvicinare la Società alla gente e in questa ottica vanno lette le feste in piazza per la presentazione di inizio anno o per la celebrazione dei 70 anni dalla fondazione. Siamo attivi anche nel sociale, con diversi progetti come l’aiuto alla Casa Famiglia della Mamma o la campagna Play for Inclusion che presenteremo domenica”. “Passando all’Area Commerciale, permettetemi un doveroso ringraziamento ai numerosi Partner del Corato Calcio. Grazie ai rapporti fiduciari ognuno di noi è riuscito a coinvolgere nel progetto neroverde diversi e importanti imprenditori, finora rimasti lontani dalle realtà sportive locali. Il loro apporto è fondamentale per dare solidità alla nostra compagine e per poter condividere nuove idee e opportunità con realtà di rilievo nei diversi settori commerciali. Il percorso intrapreso da questa nuova Società è appena partito, ma la strada è tracciata e sappiamo dove vogliamo arrivare tra qualche anno. Chi si volesse avvicinare al Corato Calcio sarà sempre da noi il benvenuto!”. L’appello finale è rivolto ai tifosi e ai coratini in generale: “Invito tutti a sostenere la squadra della nostra città perchè anche la spinta del pubblico è importante sulle motivazioni dei ragazzi. Da domenica prossima le partite inizieranno alle ore 15 e speriamo che questo sia uno stimolo in più per accorrere numerosi allo stadio. Uno dei nostri obiettivi è quello di vedere il Comunale sempre gremito, con interi nuclei familiari sugli spalti, in un clima di festa, divertimento e aggregazione che sono le caratteristiche peculiari dello sport”.

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

La situazione del mercato rossonero

Fin quando non ci sarà la chiusura della porta della sede del calciomercato, il 31 gennaio alle ore 23, tutto può succedere.

L’imprevedibilità delle trattative e il poco tempo a disposizione, rispetto alla sessione estiva, spesso portano a trattative lampo e a movimenti anche inaspettati.

Anche il Foggia si trova in questa incertezza e le trattative, soprattutto quelle in uscita, non sono ancora ben definite.

Dato quasi per certo l’addio di Coletti, in precedenza, nelle ultime ore il difensore rossonero è tornato sui suoi passi e potrebbe restare a Foggia. In caso di una sua permanenza,  Stroppa potrebbe sacrificare Martinelli, che non ha dato le certezze che la dirigenza si aspettava da lui ad inizio stagione. E non è detto che si possa prendere ancora un nuovo difensore, anche perché Figliomeni può giocare in più ruoli e potrebbe sistemarsi sulla corsia di destra, finché non torna a disposizione Angelo.

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In uscita Quinto, che vorrebbe giocare di più dopo tanta panchina. Per il centrocampista di Stornarella si stanno valutando tutte le opzioni percorribili.

Letizia è fuori lista e si sta cercando una sistemazione altrove. Non dovrebbe avere difficoltà a trovare squadra e c’è anche qualche sirena dalla serie B, come ad esempio un suo interessamento da parte del Vicenza. In entrata un esterno d’attacco tra Floriano e Russotto e un terzino under, che potrebbe essere Zanini, classe 94 dell’Akragas. Dalla squadra siciliani dovrebbero esserci molte partenze e il terzino sinistro, dal gioco molto propositivo, è nel mirino di Di Bari.

Fabio Lattuchella

Bari, l’ultima volta col Perugia decise un eurogol di Sabelli. Il terzino romano ha interrotto un digiuno di oltre quindici anni con gli umbri

Bari-Perugia è ormai, nel campionato cadetto, una vera e propria classica. La sfida tra pugliesi e umbri, con entrambe le squadre che portano il bianco ed il rosso come colori sociali, è una sfida sempre interessante per gli appassionati del campionato di Serie B.

Nella storia sono ben diciannove le sfide tra Bari e Perugia tra Serie A, B e Coppa Italia. I diciannove precedenti dicono di undici vittorie del galletto, tre pareggi e cinque blitz degli umbri in Puglia.

Nell’ultimo incrocio, datato 13 dicembre 2015, i biancorossi di Davide Nicola riuscirono a battere i grifoni umbri per 1-0 grazie ad un bel gol di Stefano Sabelli nella ripresa. La vittoria, firmata dal terzino scuola Roma, fu la rivincita della gara dell’anno precedente quando il Perugia di Camplone (poi tecnico del Bari) si impose per 2-0 grazie ai gol di Falcinelli e Del Prete. 

L’ultimo pareggio risale, invece, alla stagione 2004/2005 con Guido Carboni in panchina: il Bari impattò per 1-1 con l’iniziale vantaggio umbro del barlettano Delvecchio (poi in biancorosso nella stagione fallimentare) pareggiato dal gol di Santoruvo.

Bari-Perugia sul finire degli anni ’90 e i primi anni 2000 era diventata una classica anche del campionato di Serie A. Le squadre presiedute all’epoca da Matarrese e Gaucci davano filo da torcere anche alle big. Nel 1999, i pugliesi riuscirono a battere gli umbri per 2-1 grazie ai gol dei difensori Neqrouz ed Innocenti. L’ultima volta nella massima serie fu una gara pazzesca: il Bari riuscì ad andare sul 3-0 grazie a Poggi, Mazzarelli e Marcolini ma il Perugia fece un ribaltone spaventoso con Ahn, la doppietta di Robbiati e il rigore decisivo di Marco Materazzi che diede gli umbri un incredibile 3-4.

ANTONIO GENCHI 

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Comunicato Ufficiale Serie D n. 78 del 25.01.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Marcatori Prima Categoria girone B, Bux accorcia la vetta

Seconda giornata di ritorno con la vittoria di un Martina che un con gol di De Tommaso su calcio di rigore nella ripresa, batte l’ostica compagine del Crispiano e mantiene le distanze dalla Vigor Moles, vittorioso anch’esso in trasferta. Ben sei le reti rifilate al malcapitato Norba Conversano, festa tra gli altri, per Michele Bux che accorcia sull’attuale capocannoniere, Birtolo, a secco:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 13 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 11 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 9 reti  – (1 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 8 reti –  (1 rig.)

Greco (United Mottola)                          – 8 reti – (2 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                        – 7 reti –

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 7 reti – (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 6 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 6 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 6 reti – 

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 5 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 5 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Paiano (Ginosa)                                          – 5 reti –

Palazzo (Martina Franca)                       – 5 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 5 reti – (3 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                   – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)        – 4 reti –

Rito (Martina Franca)                               – 4 reti – (1 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                     – 4 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  4 reti – (2 rig.)

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

 

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Pastore (Acquaviva)                                    – 3 reti – 

Fidelis Andria, Poluzzi ceduto alla Spal

Mancava solo l’ufficialità, che è arrivata oggi.

Giacomo Poluzzi, portiere classe ’88 lascia la Fidelis Andria e approda in Serie B, alla Spal.

Ecco quanto comunicato dalla società pugliese sulla propria pagina Facebook.

 

La Fidelis Andria comunica di aver ceduto, a titolo definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del portiere Giacomo Poluzzi alla Spal, compagine impegnata nel campionato cadetto. All’estremo difensore bolognese, il quale ha collezionato oltre 40 presenze con la maglia biancoazzurra, va il ringraziamento della Fidelis Andria per la professionalità dimostrata in questo anno e mezzo.

 

A questo punto non è chiaro se i biancoazzurri acquisteranno un altro portiere oppure si deciderà di puntare sui due portieri presenti in rosa e cioè Pop e Cilli.

 

 

Foto (Pagina Facebook Fidelis Andria)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Ostuni, Il Presidente Molentino “contro il Lizzano è la vittoria degli Under”. Appello ai tifosi ostunesi: “state vicino a questa Squadra”

Al termine dell’incontro vinto dall’Ostuni contro il Lizzano abbiamo raccolto le dichiarazioni del Presidente Antonio Molentino:

è stata una vittoria sofferta solo sul finire di gara, perché queste sono partite difficili che possono cambiare da un momento all’altro.

Siamo entrati nel momento caldo del campionato e non ci si possono permettere distrazioni.

L’arbitro ha ritenuto di dover assegnare un calcio di rigore al Lizzano. Fino al due a zero l’Ostuni aveva letteralmente dominato e dal quel momento siamo andati un po’ in ansia ed abbiamo sofferto. Alla fine incameriamo altri tre punti fondamentali.

Sono particolarmente felice, sia per il risultato che per il gioco, e poi mi sia consentito di dire, questa oggi è la vittoria degli under. Abbiamo schierato sei under e, come ha avuto moto di dire il nostro Direttore Sportivo Enzo Pulpito, l’Ostuni dispone degli under più forti dell’intera categoria. Hanno segnato Satalino e Fonte, tutti destinati ad una grandissima carriera. Il mio plauso va anche a Mister Marasciulo, questa squadra gioca un calcio entusiasmante.

Ultima nota, il pubblico aumenta ma siamo ancora al disotto delle nostre aspettative. Faccio un appello a tutti i tifosi ed i cittadini di Ostuni, state vicino a questa squadra che ci sta regalando delle grandissime soddisfazioni.

Angelo Cavallo

Atletico Vieste, Franco Cinque non è più l’allenatore dei garganici. La società comunica l’esonero

Fulmine a ciel sereno, almeno per gli esterni, quello che si è abbattuto sul Vieste. Franco Cinque, all’indomani della sconfitta di Casarano, è stato esonerato dal club del presidente Spina.

E’ la stessa società garganica, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, a dare notizia dell’allontanamento del tecnico ex Manfredonia che stava guidando il Vieste portandolo a ridosso della zona playoff: “Il G.S.D. Atletico Vieste – si legge nella nota – comunica che in data odierna il Sig. Francesco Cinque è stato sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra. La società ringrazia il tecnico, per l’impegno profuso e augura lui il meglio per il suo futuro professionale”.

Nelle prossime ore si dovrà capire le motivazioni dell’addio di mister Cinque dalla panchina del Vieste e la società dovrebbe comunicare, a breve, il nome del suo sostituto.

ANTONIO GENCHI

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UFFICIALE: Taranto, preso un portiere scuola Napoli

Il Taranto FC 1927 comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dal SSC Napoli i diritti sportivi del calciatore Nikita Contini Baranovsky.

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Nato a Cherkasy (Ucraina) il 21 maggio 1996, Contini nel 2008 viene acquistato dal Napoli con cui ha fatto tutta la trafila del Settore Giovanile. Con la maglia azzurra disputa diversi campionati Primavera e la prestigiosa Youth League.
Il giovane calciatore alto 1,90 cm nella s.s. 2015/16 si trasferisce alla Spal con la quale vince il Campionato e la Supercoppa di Lega Pro. A giugno del 2016 passa alla Carrarese.

Contini vanta oltre 15 convocazioni in Serie A con la maglia del Napoli.

“Giocare con la maglia del Taranto per me sarà motivo di grande orgoglio. Essere cresciuto nelle fila del Napoli ed aver preso parte ad allenamenti con grandi campioni mi ha aiutato a cresce sia a livello umano che professionale.
Dopo aver vinto il campionato con la Spal, Taranto rappresenta una tappa fondamentale della mia carriera – dichiara il neo estremo difensore rossoblù –  è una piazza molto calda e farò del mio meglio per ricambiare la fiducia riposta nei miei confronti da parte della Società”.

Prima Categoria girone B, seconda di ritorno

Giornata interlocutoria ai fini della leadership della classifica, quella disputatasi in una umida Domenica di Gennaio, valevole per il secondo turno di ritorno del girone B di Prima Categoria. Martina e Mola vincono, seppur la capolista con fatica, tenendo il passo degli agguerriti inseguitori.

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Il Martina Calcio 1947 espugna il “Comunale di Via Quasimodo” contro un Ragazzi Sprint Crispiano in gran giornata. Capolista imbrigliata dall’ottima organizzazione difensiva dei ragazzi di mister D’Onghia che non disdegnano anche alcune sortite offensive con il portiere ospite Micoli comunque poco impegnato. De Tommaso inventa, ma prima colpisce il palo al termine di un’azione solitaria, poi serve a Birtolo la palla del quasi vantaggio, fuori di un soffio la conclusione a volo del capocannoniere del girone. Crispiano che nella ripresa appare in controllo della gara e con tutte le carte in regola per portare a casa punti salvezza preziosi, ma è un fallo di mano molto contestato dai padroni di casa di D’Arcangelo a causare un penalty che Sergio De Tommaso non sbaglia, battendo con una forte conclusione sotto la traversa il portiere Solito, ex del Martina fino a Dicembre. Rimpianti ma tanti applausi per un Crispiano volitivo ed apparso in buona condizione, la capolista festeggia con i propri tifosi una vittoria sofferta ma importantissima.

Non si arresta la rincorsa di una Vigor Moles in un periodo di grazia. Reti e grande unità di intenti per un gruppo che non molla e conserva sempre viva la speranza di un passo falso del Martina, in attesa tra poche giornate dello scontro diretto in quel di Mola. In casa del malcapitato Norba Conversano, sono Fraschini e Pascalicchio ad aprire le danze per gli ospiti che dilagano letteralmente nella ripresa, quando Bux, Frappampina, Tenzone e Fieroni, portano a ben sei le reti realizzate nel finale, con la sola sigla di Mammola per i padroni di casa a rendere meno amara una sconfitta pesante, che lascia invariate le distanze di quattro lunghezze dalle ultime tre posizione della graduatoria.

Gara scintillante quella del “Teresa Miani” tra Ginosa e Virtus Locorotondo, con gli ospiti che mostrano la loro ottima condizione psicofisica del momento strappando un punto ad un Ginosa voglioso ma imbrigliato dai ragazzi di mister Trullo, che per ben due volte in vantaggio, sono stati in entrambi i casi raggiunti per il due a due finale. Nel primo quarto d’ora ospiti avanti con Massafra che lascia partire un diagonale che sbatte sul palo interno prima di terminare in rete, seguito dall’immediato pari di un Ginosa che conquista con Paiano un rigore realizzato da Donno. Fine primo tempo con un altro rigore, questa volta concesso agli ospiti, che uno scatenato Massafra si procura per trattenuta di Ricciardi e realizzato con Giampetruzzi vicino al miracolo. Nella ripresa è un tiro cross maligno di Cappiello a riportare il match in parità, con la sfortunata deviazione del portiere ospite che non riesce ad allontanare la sfera. Lo stesso numero uno del Locorotondo si supera su una conclusione dal limite di Cappiello salvando i suoi e consegnando al termine un pari accolto positivamente dalla Virtus, che allunga sulla zona rossa della graduatoria, mentre il Ginosa rallenta la propria corsa raggiunto dal gruppone alle sue spalle per la lotta al terzo posto.

L’Acquaviva espugna il difficile campo di Capurso grazie ad un super primo tempo, con la coppia d’attacco composta da Vasco e Pastore sugli scudi. In venticinque minuti, gara di fatto già conclusa: apre Vasco con un tiro forte e preciso che batte un incolpevole Giuliano, raddoppio immediato dello stesso attaccante ospite imbeccato da una fulminea ripartenza di Pastore. Tris al minuto venticinque di Antonicelli a suggellare un’altra ripartenza orchestrata dai ragazzi di mister Mongelli. Nella ripresa si rifà sotto un Capurso colpito nell’orgoglio che reagisce accorciando le distanze con deviazione sfortunata di un difensore dell’Acquaviva, ma Pastore ristabilisce le distanze con la rete dell’uno a quattro. Finale con un’altra rete locale, inutile però ai fini di rimonta, grazie al tap in di Ferrarese su corta respinta del portiere ospite, ma in sostanza gara che Acquaviva fa propria grazie rilanciandosi prepotentemente nella corsa al terzo posto, avendo anche disputato una gara in meno.

Il derby di San Vito dei Normanni, regala una gioia ai biancoverdi del San Vito, al termine di una gara ricca di spunti e gradevole. L’Atletico Azzurri Santa Rita si mostra avversario tenace, e non disdegna alcune sortite offensive rispetto ai più quotati, classifica alla mano, avversari. Dopo un palo colpito per parte da Pinto (con tap in di clamorosamente alto) e Pica ad inizio ripresa, arriva il vantaggi del San Vito con un penalty siglato da Cavallo ed assegnato dal direttore di gara per fallo di mani in barriera su punizione dal limite. Finale con un paio di Iaia per i biancoverdi e disperato attacco ospite reso vano, tre punti per il team Monna che può rilanciarsi e sognare la terza piazza della classifica. Salvezza diretta per gli Azzurri Santa Rita ferma a quattro lunghezze.

La GrumeseBitetto soffre ma porta a casa tre punti fondamentali per la corsa playoff, ai danni di un mai domo Civitas Conversano, battuto solamente da un rigore nel finale molto contestato dagli ospiti. Gara equilibrata con i padroni di casa poco brillanti, che disputano la seconda parte di gara in dieci uomini causa doppio giallo comminato a Gernone in pochi minuti. Nonostante l’inferiorità numerica, padroni di casa in avanti nel finale (dopo alcune occasioni non concretizzate dalla Civitas), e calcio di rigore assegnato per fallo su Bellomo per una GrumeseBitetto che con Francesco Scarola sigla la rete del definitivo vantaggio. Agganciato il Ginosa in terza posizione, lenta ripresa alla normalità dopo il duro ko di Locorotondo. Civitas Conversano infuriato e ultimo, ma ancora una volta segnali più che positivi.

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A, seconda di ritorno

Il Giovinazzo soffre ma batte l’Herdonia e conserva la leadership del torneo. Con l’Audace Barletta a riposo, si avvicina il Terlizzi che rifila tre reti alla Virtus Andria.

 

La seconda giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria girone A ha ribadito che il Giovinazzo c’è e resta la capolista del girone.

La squadra di mister Biancofiore nella gara interna contro l’Herdonia, va sotto dopo soli 45 secondi gioco (a segno Rossi per i foggiani) ma poi ribalta tutto grazie alla doppietta di De Cristoforo.

L’Audace Barletta ha riposato e ha anche una gara da recuperare, per cui i biancoverdi non possono dormire sonni tranquilli.

Avanza il Terlizzi che battendo la Virtus Andria per 3 a 0 tra le mura amiche, si conferma al terzo posto in classifica. Colella e una doppietta di Sciancalepore, decidono la contesa contro gli andriesi.

Torna alla vittoria anche il Celle di San Vito che batte in casa il Borgorosso Molfetta per 2 a 0 grazie alla reti di Perdonò e Capotosto.

Quinto posto riacciuffato per la Nuova Andria che al “Fidelis” trafigge lo Sporting Apricena con un rotondo 4 a 1.

Scoppiettante pari a Trinitapoli tra i padroni di casa della Victrix e il Sammarco (2 a 2 il finale).

Infine, molto importante in chiave salvezza, l’affermazione interna della Virtus Molfetta ai danni del Matinum, 3 a 0 il risultato finale con reti di De Cesare, Binetti e Mininni.

 

Ha riposato l’Audace Barletta.

 

 

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LA CLASSIFICA dopo la seconda giornata di ritorno

 

GIOVINAZZO 29

AUDACE BARLETTA 25

TERLIZZI 24

CELLE DI SAN VITO 23

NUOVA ANDRIA 20

BORGOROSSO MOLFETTA e VICTRIX TRINITAPOLI 19

HERDONIA 18

MATINUM 17

SAMMARCO 16

VIRTUS MOLFETTA e SPORTING APRICENA 12

VIRTUS ANDRIA 10

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

Canosa-Sporting Ordona 1-1

Lo Sporting Ordona pareggia a Canosa. Zito: “Soddisfatto per la reazione dei miei”

Nella quarta giornata di ritorno del campionato di Promozione, lo Sporting Ordona non va oltre l’uno a uno al San Sabino di Canosa. Gara complicata per la formazione di Mr. Matteo Zito, per via delle assenze di Sementino e Quaresimale, il primo per squalifica, il secondo per infortunio, ma dopo qualche minuto dall’avvio della gara, anche il capitano Fabrizio Mascia è stato costretto a lasciare il campo per via di un infortunio al piede.

Ad inizio ripresa è il Canosa a passare in vantaggio con Di Giovinazzo, ma una rete di Fabio D’Introno, la nona stagionale, riporta le due formazioni in parità. Comunque soddisfatto a fine gara il tecnico Zito, che plaude alla reazione dei suoi: “Sono soddisfatto per quanto visto in una situazione non certo semplice – ha commentato il tecnico sanseverese – peccato perché nel finale abbiamo anche avuto una buona opportunità con Balletta, ma resta comunque la buona prestazione dei ragazzi nonostante tante difficoltà”. Ora testa al ritorno dei Quarti di Coppa di giovedì a Stornara, un obiettivo importante per la formazione del presidente Tarantino per centrare la prima storica semifinale di Coppa.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Monopoli, ufficiale l’arrivo di Cavagna dall’Atalanta

[sc name= “chimenti”]

La società del Monopoli 1966 comunica che ha tesserato il giovane centrocampista Janis Cavagna, classe 1995, in prestito dalla società nerazzurra dell’Atalanta. Il giovane centrocampista, nella prima parte della stagione, ha militato tra le fila della Virtus Bassano, compagine di Lega Pro e lo scorso anno ha collezionato 13 presenze a Trapani con la squadra di serie B. Cavagna è nato a Bergamo dove è cresciuto calcisticamente prima di approdare in serie B e Lega Pro. Da domani sarà a disposizione dell’allenatore Diego Zanin.

Alessandro Chimenti

Comunicato Ufficiale Puglia n. 55 del 23.01.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Flop Bisceglie e Gravina, garanzia Trastevere

Va in archivio la 20^ giornata del girone H della Serie D, caratterizzata dai clamorosi scivoloni di Bisceglie e Gravina e dalla certezza Trastevere vittoriosa anche a Francavilla in Sinni.
La capolista, passata in svantaggio, trova la forza per ribaltare il risultato ed affermarsi con un netto 3-1. A fatica tiene il passo la Nocerina, che piega la resistenza del Picerno di misura.
Il Bisceglie getta via in pochi giorni ben 5 punti ed ora la vetta dista 8 lunghezze ed i margini di rimonta sono assai ridotti. Anche il Gravina non è da meno, riuscendo persino a farsi superare dal modesto Ciampino dopo essere passato in vantaggio.
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Niente da fare per la Gelbison, ancora quinta in classifica, ma sconfitta ad Agropoli. Ora il Nardò, vittorioso a Bisceglie, è più vicino ai playoff.
Due pareggi a reti bianche in altrettanti scontri diretti tra Potenza-San Severo e Herculanuem-Manfredonia lasciano i giochi apertissimi nelle zone “calde”; torna alla vittoria la Madrepietra Daunia, ma la gioia è smorzata dall’incredibile successo del Ciampino. Niente da fare per il volenteroso Cynthia sconfitto del derby di Anzio.

Stefano Favale

Eccellenza, 19^Giornata – Il Bitonto torna a ruggire grazie alla premiata ditta Zotti-Manzari. Bene le salentine Gallipoli e Casarano. Ecco i top e flop di giornata

Dopo aver assistito alla vittoria della Coppa Italia di categoria da parte del Team Altamura (ai rigori contro l’Uc Bisceglie), l’attenzione è tornata sul campionato di Eccellenza. In testa vincono Cerignola e Bitonto mentre il Team Altamura viene fermato a Trani. Risalgono Casarano e Barletta mentre in coda pesante sconfitta per il Molfetta. Ecco i top e i flop di questa diciannovesima giornata:

TOP:

BITONTO – Il leone neroverde torna a ruggire grazie ai suoi attaccanti. La squadra neroverde batte 3-1 l’insidioso Otranto grazie alla doppietta di Pierino Zotti e al gol di Gennaro Manzari che fanno salire, nuovamente, le quotazioni bitontine per la vittoria finale. La premiata ditta composta da Zotti e Manzari ha portato in dote ben venticinque gol (13 per il fantasista e 12 per l’ex attaccante di Trani e Sudest) e tanti punti della formazione di De Candia portano la loro firma.

GALLIPOLI – Dal ruggito del leone a quello del gallo. I giallorossi di Cimarelli conquistano tre punti buoni come il pane battendo 3-0 il Galatina. Il derby tutto a tinte leccesi ridà fiducia al club ionico dopo aver battuto una delle formazioni più in forma del momento. De Giorgi raggiunge quota sette gol mentre l’ex Lecce, Varese ed Atalanta Carrozza firma la prima marcatura stagionale e la sua esperienza può essere molto utile nella volata salvezza.

CASARANO – In quello che aveva tutta l’aria di essere un antipasto playoff, la formazione salentina supera 2-1 il Vieste e rilancia le proprie ambizioni. Tra le mura amiche del “Capozza”, i rossoblù hanno una media punti importante (solo il Cerignola ha fatto più punti in casa) e l’obiettivo ora diventa tener vivi i playoff. Il mercato dicembrino sembra funzionare con Pignataro (giunto dal Novoli) a segnare il gol decisivo.

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FLOP:

MOLFETTA – Se il mercato ha portato subito benefici al Casarano, in casa Molfetta sportiva l’abbondante mercato non sta dando i frutti sperati. La vittoria manca da tanto tempo e nelle ultime otto giornate la squadra biancorossa ha totalizzato la miseria di tre punti. La sconfitta ad Avetrana pesa come un macigno in quanto arriva in uno scontro diretto da vincere a tutti i costi.

VIESTE – Primo esame playoff fallito per la formazione di mister Cinque. A Casarano arriva una sconfitta in rimonta (iniziale vantaggio di Triggiani) che costringe i dauni ad uscire, momentaneamente, dalla zona playoff. I garganici in casa hanno un ruolino di marcia importante ma lontano dallo “Spina” hanno un rendimento da playout (solo 6 punti conquistati).

ANTONIO GENCHI 

 

 

Il Corato continua a volare.

ESPUGNATA MONTE SANT’ANGELO

Importante affermazione del Corato che, affidandosi alle reti del bomber Amedeo Di Pinto, torna dall’insidiosa trasferta di Monte Sant’Angelo con i 3 punti in tasca, allungando la serie positiva a 23 punti su 27 a disposizione nelle ultime 9 partite di campionato (7 vittorie e 2 pareggi). Mister Capozza (l’allenatore Di Corato era assente causa influenza) cambia nel reparto arretrato inserendo i terzini Schirone e Calefato in luogo rispettivamente di Tortosa e Asselti. Di contro mister Ricucci schiera il tridente offensivo Lizza-Bruno-Valentino, supportato dalla regia di Quitadamo. La prima occasione al 6° capita proprio sui piedi di Quitadamo che, causa una disattenzione della retroguardia neroverde, si trova da solo contro Leuci, ma viene bloccato prima del tiro da un prodigioso recupero di Calefato, abilissimo nella diagonale di copertura. Al 10° grandissima opportunità per Scaringella che, servito da Colangione sugli sviluppi di un calcio di punizione, mancava la porta da pochi passi con un colpo di testa non preciso che terminava incredibilmente a lato. Al 21° il vantaggio del Corato: discesa perentoria di capitan Schirone e sinistro pennellato sulla testa di Di Pinto che, con una bella frustata, indirizzava il pallone all’incrocio dei pali. Al 32° i neroverdi avevano la chance per chiudere la contesa, ma Di Pinto e Scaringella non riuscivano ad approfittare di un contropiede 2 contro 1. Nella ripresa al 51° Padalino sfiorava il clamoroso autogol su punizione calciata da Schirone, mentre Di Pinto al 64° sempre di testa trovava la pronta reazione del portiere foggiano Delli Carri. Al 71°, inaspettato, il pareggio del Monte Sant’Angelo: punizione dalla trequarti e traversone in area che trovava Ferrantino libero e lesto nel trasformare a pochi passi dalla porta. La reazione del Corato non tardava ad arrivare e all’82° sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Grieco e respinto una prima volta, Di Pinto era abilissimo in torsione di testa a gonfiare nuovamente la rete per il definitivo e meritato 1-2. Fitta nebbia nel finale fino al triplice fischio.
Corato che sale a 34 punti sempre in terza posizione, ma può gioire per il pareggio a Canosa 1-1 dello Sporting Ordona (ora con un solo punto di vantaggio sui neroverdi) e per l’inaspettata sconfitta interna della Nuova Molfetta 2-3 contro il Puglia Sport che allontana i biancorossi (con una gara in più da recuperare) dal podio. Prosegue la fuga della capolista Omnia Bitonto, vittoriosa 3-0 contro il Trulli e Grotte. Prossimo appuntamento per il Corato domenica 29 al Comunale alle 15 contro il San Marco.
Intanto ottima prestazione della Juniores, che sabato ha regolato 5-1 al Comunale la Nuova Spinazzola. Reti neroverdi firmate da Cipri (doppietta), Catacchio, Grilli ed Erriquez.
MONTE SANT’ANGELO 1 CORATO 2
Marcatori: Di Pinto (C) al 21° e all’ 82°, Ferrantino (M) al 71°
MONTE SANT’ANGELO: Delli Carri, Padalino, Nasuto, Chiarella (Sanè), Pignatelli, Fiorentino, Quitadamo, Ferrantino, Lizza (Renzulli), Bruno, Valentino. Allenatore: Ricucci
CORATO: Leuci, Colangione, Schirone, Cannone, Calefato, Cannillo (Diallo), Zambetta (Diouf), Grieco (Riontino), Scaringella, Schiavone, Di Pinto. Allenatore: Capozza
ARBITRO: Consales di Foggia
Ammoniti: Delli Carri, Chiarella, Pignatelli, Ferrantino, Valentino (M); Calefato, Grieco, Schiavone, Di Pinto (C)
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Scivolone Molfetta Calcio, in vantaggio per 2-0 i biancorossi si fanno rimontare nella ripresa e perdono per 3-2

[sc name= “chimenti”]

La Molfetta Calcio perde il suo primo match casalingo stagionale nel momento forse più delicato della stagione, ovvero la ripresa del campionato dopo la sosta per le festività natalizie; dopo ben un mese di inattività! Sì perché, causa neve, i bianco-rossi non hanno potuto disputare i primi due impegni del 2017 contro Omnia Bitonto e Ascoli Satriano. Questo ha inciso molto sulla sconfitta rimediata contro il Laterza in termini di brillantezza e condizione fisica ma non deve rappresentare un alibi e, tra l’altro, sarebbe una sintesi riduttiva di quanto visto in campo. La squadra guidata da mister Scaringella è parsa contratta e timorosa sin dai primi minuti di gioco. Non inganni il doppio vantaggio maturata nell’arco di due minuti intorno al 35’ del primo tempo. Sino a quel momento il Laterza ha controllato il gioco e ha sfiorato il goal del vantaggio con il centravanti andriese Ieva in un paio di circostanze. Per la Molfetta Calcio, invece, una clamorosa occasione per Roncone che calcia debolmente a tu per tu con il portiere prima dell’uno-due già citato con i goal di Difrancesco, goal all’esordio per lui, e Visaggi. Il bomber cerignolano insacca dopo uno splendido controllo a seguire su assist dello stesso Visaggi da destra mentre lo stesso Visaggi insacca con un preciso piatto in area di rigore su assist dalla sinistra di Roncone. Il match, a quel punto, sembra in discesa per i padroni di casa ma dopo soli pochi minuti una punizione insidiosa ben respinta da Orizzonte viene ribadita in rete da Faccitondo. 2-1 all’intervallo. Entrambe le squadre si schierano con un 4-2-3-1 (che spesso sfocia in un classico 4-4-2) ma sono gli ospiti ad interpretarlo meglio. La Molfetta Calcio pecca in poco movimento senza palla e ha difficoltà nell’impostare la manovra. Gli ospiti, così, nella ripresa acquisiscono fiducia e trovano il punto del pareggio proprio con Ieva sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ma non è finita. Dopo un’altra azione sprecata da Roncone, ecco la doccia gelata con il goal di De Giosa, sempre sugli sviluppi di un calcio piazzato. Una sconfitta che servirà di certo da lezione. Ora occorre ripartire subito al meglio già dal prossimo delicato match in trasferta contro la V. Bitritto per non perdere terreno nei confronti delle altre pretendenti al salto di categoria.

Promozione,gir. A : conferme e sorprese dopo la quarta di ritorno

Le conferme di una navigazione tranquilla verso il porto dell’Eccellenza arrivano dall’Omnia Bitonto. Il tre a zero rifilato al Trulli e Grotte, il contemporaneo pareggio dell’Ordona a Canosa e la sconfitta interna del Molfetta a opera della Puglia Sport Laterza, hanno portato il vantaggio della capolista a + 10 sullo stesso Ordona. Il tecnico, Benny Costantino nonostante l’evidenza continua a viaggiare a fari “spenti” e, con la solita modestia, che lo contraddistingue, dice: “In effetti siamo con un piede in Eccellenza. Altro non posso dire perchè ci sono ancora tante partire da giocare, ma il più è fatto. Il tre a zero ottenuto contro la squadra del mio maestro (Vito Sgobba) è un po’ esagerato. Non siamo stati brillanti come al solito, ma una volta sbloccato il risultato, tutto è diventato più facile”. L’altra conferma, questa volta in negativo, arrivo da Rutigliano. La dodicesima sconfitta consecutiva, 1- 2 per la Polimnia, avvicina purtroppo alla retrocessione la Rinascita. Con solo 7 punti in classifica, a meno 8 dal penultimo posto (Canosa) e – 12 dalla quint’ultima posizione (Ascoli Satriano), le speranze di agganciare la zona play out diventano sempre più a una chimera. Di contro, la Polimnia, ben messa in campo dal tecnico Di Spirito, dopo i primi dieci minuti di comprensibile sbandamento a causa del gol subito dopo venti secondi, ha preso in mano le redini dell’incontro, meritando il successo e portandosi ad un punto dalla zona play off, come conferma Franco Di Spirito, tecnico della Polimnia : “  la squadra ha reagito bene dopo il gol subito e nonostante il pari e il gol del vantaggio siano arrivati a seguito di calci da fermo, abbiamo giocato bene , sfiorando altre segnature nel corso della partita. La posizione in classifica non ci deve illudere più di tanto, l’importante è continuare a giocare con la stessa determinazione e la stessa voglia di vincere messa in campo contro una squadra, la Rutiglianese che certamente non merita di stare in quella complicata situazione di classifica”. Secondo Di Spirito, la giornata non ha riservato grandi sorprese se si fa eccezione per il pari dell’Ordona a Canosa e soprattutto per la sconfitta interna della Nuova Molfetta per opera della Puglia Sport Laterza. Un successo che premia la caparbietà e la convinzione del tecnico, Franco Danza ( in foto): “sapevamo di incontrare una forte squadra e abbiamo preparato la partita per vincere e ci siamo riusciti. Il punteggio poteva essere più rotondo solo se sulla nostra strada non avessimo incontrato Orizzonte, un portiere che ha parato di tutto e di più”.  Probabilmente il doppio vantaggio, maturato tra il 35’ e il 37’ del primo tempo ha illuso i biancorossi che, dopo il primo gol dei laertini segnato in chiusura di tempo, non hanno trovato la forza giusta per evitare la sconfitta. Il Corato, invece, dopo il mezzo passo falso casalingo di domenica scorsa, ha ritrovato, con la doppietta di Pinto, il successo sull’ostico campo di Monte Sant’Angelo e contro una squadra mai doma.

Altra partita ricca di gol a Stornara dove, il ritorno al successo del Real Siti contro lo Spinazzola, 3 – 2 il risultato finale, porta la firma di Piscopo, autore di una tripletta per i padroni di casa e di Di Noia e Pellicciari per gli ospiti. Tre punti importanti per allontanarsi dalla zona rossa dei play out. Nella partita da zona play off tra la Fortis Murgia e la Virtus Bitritto hanno avuto la meglio i murgiani nonostante l’iniziale vantaggio degli ospiti con Curci. Nella ripresa, invece, risultato ribaltato con la doppietta di Ardino, giocatore quest’ultimo sempre più decisivo per le sorti della Fortis. Sulla sesta vittoria casalinga stagionale, gestione Maurelli, lo stesso tecnico non ha dubbi: “Vittoria meritata ottenuta contro una squadra ostica. L’aver agganciato la zona play off ci deve spingere a raddoppiare i nostri sforzi”. Nello scontro tutto foggiano, infine, il San Marco, in ottica salvezza, con un rigore trasformato da Salerno ha battuto l’Ascoli Satriano che, per il volume di gioco svolto nella ripresa, avrebbe meritato il pari.

Mimmo De Gregorio.

Il Terlizzi liquida 3-0 la Virtus Andria e riprende la corsa alla zona play-off

Il Terlizzi batte davanti al pubblico amico la Virtus Andria con un perentorio 3-0 e riprende la corsa alla zona play off.
I rossoblu di mister Michele Anaclerio reagiscono da grande squadra alla sconfitta di Mattinata della settimana scorsa, e nel secondo turno di ritorno del campionato di Prima Categoria battono l’ultima della classe andando a segno due volte nella prima frazione di gara e una volta nella ripresa, centrando così la settima vittoria stagionale che li proietta a quota 24, a -5 dalla capolista Giovinazzo che batte l’Ordona in rimonta.

La prima marcatura dell’incontro andato in onda allo stadio comunale di Terlizzi, porta la firma di Giovanni Colella che al 27′ insacca alle di Francesco Campanale un cross basso dalla sinistra. Quattro giri di lancette più tardi Mauro Sciancalepore fa esultare il pubblico rossoblu per il raddoppio, scavalcando abilmente l’estremo andriese in uscita. Dopo la marcatura dell’attaccante rossoblu, il primo tempo non racconta più nulla e le squadre vanno al riposo sul 2-0. La seconda frazione di gioco è molto meno spettacolare della prima, il gioco diventa frammentato e nervoso, con gli ospiti che cercano di innervosire i rossoblu portandoli nel tranello di qualche fallo di reazione che costerebbe il cartellino rosso e l’espulsione. Ma i terlizzesi non cadono nella trappola che potrebbe riaprire la gara, e triplicano le reti andando a segno con bomber Mauro Sciancalepore al 90′. Al triplice fischio é 3-0 per quel Terlizzi che domenica 29 gennaio alle ore 15.00 affronterà il Borgorosso Molfetta al ‘Petrone’ di Molfetta nella rivincita del match d’andata, vinto 2-1 dagli ospiti con rete al 93′ del terlizzese Simone Petrone.

A fine gara il presidente del Terlizzi Calcio Giuseppe De Nicolo dichiara: “Quella odierna era una partita importante in cui cancellare immediatamente la sconfitta di Mattinata. L’abbiamo fatto con un perentorio 3-0 e con una bella prestazione. I ragazzi hanno risposto eccoci alla nostra chiamata di volerci giocare il primo posto e la promozione diretta”.

La classifica dopo 15 turni è la seguente: Giovinazzo Calcio 29, Audace Barletta 25, Terlizzi Calcio 24. Celle di San Vito 23, Nuova Andria 20, Borgorosso Molfetta 19, Victrix Trinitapoli 19. Herdonia Calcio 18, Matinum 17, Sammarco 16. Virtus Molfetta 12, Sporting Apricena 12, Virtus Andria 10.

terlizziviva.it

G.S. Troia: il punto al giro di boa

E’ da diverso tempo che il nostro sito internet non pubblica articoli in merito alla gare dei nostri gialloverdi. Motivi principali sono da ricondurre alla mancanza di tempo e soprattutto di risorse fisiche; cercheremo comunque di rimediare, scusandoci con i nostri tifosi e con chi ci continua a seguire accontentandosi  di leggere il risultato su altri siti sportivi della provincia o su articoli di giornale. Sintetizzando quanto successo nell’ultimo periodo, da quando si è potuto evincere da comunicati ed articoli, lo scorso 5 dicembre, dopo essere scivolati all’ultimo posto in classifica, la dirigenza, guidata dal Presidente Luigi Panarese, ha deciso di dare una sterzata affidando la panchina a mister Alfredo Bertozzi che è subentrato a mister Nando Cola Antonini. Mister Bertozzi ha subito dato la carica giusta ai ragazzi, portando a casa i primi tre punti della sua gestione nella difficile trasferta di Bisceglie (1-2). Si è ripetuto dopo una settimana nella gara casalinga con l’Atletico Foggia (4-3).
Squadra dunque rivoluzionata sia nel carattere che negli uomini. Diversi, difatti, gli innesti che hanno garantito una rosa più ampia ed una maggiore competizione nei ruoli. In questi casi qualche elemento in rosa ne può risentire ma è fondamentale lottare per conquistarsi un posto e creare quel clima di sana competizione. Entusiasmo e situazione di classifica, nel periodo pre natalizio, che hanno reso più sereno tutto l’ambiente. Lo stesso Bertozzi ha così imposto poche regole ma buone: rispetto dei ruoli, puntualità negli allenamenti e serietà. Nel calcio come in altri ambienti se non ci sono questi ingredienti rischi di non divertirti e di non far divertire. Domenica scorsa a Manfredonia, con la Salvemini, però, i gialloverdi sono ricaduti di nuovo rimediando una sonora sconfitta (5-0). Tra le attenuanti sicuramente il lungo periodo di stop dovuto alle festività natalizie e al maltempo che non ha permesso di giocare le ultime gare e di effettuare i dovuti allenamenti. Ma non è nello stile gialloverde ricercare scuse, domenica a Manfredonia è mancata l’umiltà, la determinazione e l’entusiasmo delle ultime uscite: squadra scarica e sterile; poco attenta nelle marcature e poco propositiva. ‘Come mai?’ Questa la domanda che alcuni si sono posti subito dopo la partita. Nessun dramma! Non eravamo fenomeni prima ne brocchi ora.I ragazzi, dopo la sonora sconfitta del Miramare, stadio ostico per tradizione, hanno subito metabolizzato e mostrato autocritica; consapevoli che se ogni gara non viene affrontata con umiltà ed impegno, preparandosi al meglio, queste sconfitte sono dietro l’angolo.

Martedì pv riprendono gli allenamenti. Crediamo in questo gruppo e siamo certi che Manfredonia è stato solo un incidente di percorso. Domenica 29 gennaio i nostri ragazzi osserveranno il turno di riposo forzata dovuto al numero di squadre dispari nel girone.

In attesa del recupero con l’Ischitella (si attende la Federazione), si ritornerà in campo domenica 5 febbraio, con l’inizio del girone di ritorno: al Comunale di Troia sarà ospite il Cagnano Varano. Tralasciando i sogni di gloria, l’obiettivo prioritario per tutto l’ambiente resta quello di dare il massimo domenica dopo domenica, raggiungendo la quota salvezza prima di altre mete.

Nell’anno in cui il Gruppo Sportivo Troia, compie 70 anni di storia (1947-2017), si avvisano i tifosi e gli sportivi che è ancora possibile richiedere la tessera sostenitore e che si accettano consigli per organizzare al meglio uno o più eventi per festeggiare il compleanno gialloverde. (invia una mail ad asdgstroia@gmail.com)

Atletico Vieste, dal Casarano la prima sconfitta del 2017

Un buon Casarano impone all’Atletico Vieste, la prima sconfitta del 2017. Al “Capozza” i rosso-azzurri passano 2-1.

All’iniziale vantaggio garganico siglato da Triggiani, risponde la rete di Caputo, Pignataro poi nelle ripresa, chiude i conti.

LA CRONACA: Partono forte i padroni di casa, che dopo cinque minuti hanno già un occasione per portarsi in vantaggio: Caputo ci prova direttamente su punizione da posizione defilata: Innangi devia sulla traversa. Dieci minuti più tardi è il turno di Pignataro: Innangi risponde presente, e si rifugia in corner. La reazione dei viestani è affidata a Triggiani, ma la sua conclusione è neutralizzata da Casalino. La prima rete di giornata, matura nel corso del 38′: Compierchio colleziona un assist al bacio per Triggiani, il quale al tu per tu con Casalino non sbaglia. La gioia dei bianco-azzurri dura però poco più di un minuto: 40′ mischia in area di rigore garganica, ne approfitta Caputo, il quale trafigge Innangi con un bel diagonale.
1-1 all’intervallo.

La ripresa si apre con una ghiottissima occasione per il Vieste: Compierchio dalla destra lascia partire un traversone, sul quale in uscita si avventa l’estremo difensore salentino, sul seguente tap-in Cesar spara incredibilmente alto.
Qui però le leggi del calcio sono spietate, infatti, goal fallito, goal subito: Potenza perde ingenuamente palla, Quarta recupera palla, e mette al centro per Pignataro, il quale da due passi, non sbaglia. In seguito, i padroni di casa sfiorano il tris con Quarta, ma la sua conclusione a giro, termina incredibilmente sul palo; I viestani invece sfiorano il pari Kouame (la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta), e con Rocco Augelli, ma la sua punizione, termina di poco a lato. Nel finale, succede di tutto, e a farne le spese sono Sportillo (tecnico del Casarano), espulso per continue proteste e Milella espulso dal direttore di gara negli ultimi secondi di gioco per una presunta simulazione all’interno dell’area di rigore. La gara finisce 2-1.
L’Atletico complice, la vittoria del Barletta, scivola nuovamente in 6º posizione, mentre i salentini consolidano sempre di più la 4º piazza. Domenica prossima altra trasferta in Salento, questa volta a Galatina.

Ignazio Silvestri


CASARANO CALCIO – ATLETICO VIESTE 2-1

CASARANO CALCIO: Casalino M., Signore, Schirinzi, Zaminga, Puglia (44′ st Stringano), Casalino A., Leggieri, D’Arcante (31′ st Rosciglione), Pignataro (38′ st Iunco), Quarta, Caputo.

A disposizione: Pastorelli, Tarsilla, Colluto, Marretti.

Allenatore: Pietro Sportillo

ATLETICO VIESTE: Innangi, Potenza (43′ st Lucatelli), Partipilo (27′ st Gallo), Caruso, Sollitto, Kouame, Augelli R., Milella, Triggiani (23′ st Silvestri), Colella, Compierchio.

A disposizione: Saracino, Langi, Rinaldi, Santoro.

Allenatore: Franco Cinque

RETI: 38′ pt Triggiani (AV), 40′ pt Caputo, 15′ st Pignataro (CC).

ARBITRO: Il Sig. Antonio Ciniero della sezione di Brindisi (Giuseppe Natilla di Molfetta – Francesco Acquafredda di Molfetta).

NOTE: Pomeriggio parzialmente nuvoloso, temperatura intorno ai 13º. Terreno in erba naturale.

AMMONITI: Schirinzi, Zaminga, D’Arcante, Caputo (CC); Sollitto, Milella, Compierchio (AV).

ESPULSI: Al 46′ del st Pietro Sportillo (allenatore Casarano) per proteste; Al 50′ del st Milella (AV) per somma di ammonizioni.

RECUPERO: 2′ pt, 6′ st.

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Che campionato avvincente in Lega Pro

Vincono Lecce e Matera, che proseguono in vetta, si ferma la Juve Stabia che ora è raggiunta dal Foggia. Campionato sempre avvincente al vertice

La ventiduesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C, monca ancora di una gara (Fondi-Catania di questa sera), regala un campionato più avvincente, con una corsa al vertice sempre viva tra le 4 pretendenti al titolo.

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Vittorie di Matera e Lecce (2-3 a Cosenza per i biancoblu – 3-1 al Melfi per i salentini) che restano al vertice, mentre la Juve Stabia (1-1 con il Monopoli) perde momentaneamente il passo ed è raggiunto dal Foggia, dopo il 3-1 esterno alla Vibonese.

Ora le due battistrada hanno due punti di vantaggio sulle altrettanti inseguitrici.

Indietro continua il momento d’oro della Virtus Francavilla, 3-1 al Messina con cui stacca il Cosenza di 3 punti e diventa la prima inseguitrice assoluta delle battistrada. Vittorie casalinghe di Casertana (2-0 alla Paganese) e Reggina (2-2-1 all’Akragas), mentre Siracusa e Taranto si accontentano del punto ciascuno (0-0).

Fabio Lattuchella

Manduria – Toma Maglie 0-0

Finisce a reti inviolate l’incontro tra Manduria e Maglie giocato sul terreno del Dimitri allentato dalle piogge degli ultimi giorni. Il Manduria è apparso volenteroso ma poco convinto in fase conclusiva. Eclatanti: il palo incocciato da Riezzo al 9’ del primo tempo e il rigore sbagliato da Gennari a tempo ormai scaduto che si è fatto ipnotizzare da Abbracciamento.

L’impegno comunque c’è stato da parte di tutti e, purtroppo è mancato il tocco finale. Dobbiamo ad onor del vero sottolineare la prestazione di Arcadio, mostratosi vera colonna del centro campo. Gli ospiti, malgrado siano rimasti in dieci dal 16’ della ripresa di De Seclì,  sono andati vicinissimi alla segnatura in un paio di occasioni con Diaw.  Ora i biancoverdi dovranno concentrarsi sull’impegno di giovedì prossimo in Coppa Italia  a Uggiano La Chiesa, dove sarà innanzitutto obbligatorio gestire il vantaggio per 2 a 0 dell’andata.

Manduria: De Marco, Olivieri, Sanarica, Arcadio, Misuraca, Danese, Riezzo, Manzella, Scarciglia, Gennari, Galante. A disp.: Dimagli, Dimitri, Carenza, Ciniero, Mancuso, Di Comite, Jabarteh. All. Passariello

Maglie: Abbracciamento, Solidoro, Presicce, Trotta (43’ p.t. Di Seclì), Rollo, Sozzo, Zaminga (31’ s.t. Albano), Ciurlia, Diaw, Patera, Causio (18’ s.t. Buono). A disp.: Verecondo, Puce, Piccinno, Toma. All.

Arbitro: Laraspata di Bari

lavocedimanduria.it

Audace Cerignola, Di Rito match winner a Noicattaro. L’Audace resta saldo in vetta

L’Audace Cerignola espugna anche l’ostico campo di Noicattaro e colleziona il tredicesimo risultato utile consecutivo: anche se non in una grandissima giornata, il guizzo di un sempre più decisivo Nicolas Di Rito consente di portare tre punti pesantissimi dal Comunale. A causa delle assenze di Lecce e Loiodice, mister Farina rivede uomini e modulo: si passa ad un 4-4-2 con i rientri dal 1’ di Sakho e Cappellari; Carmine Marinaro agisce largo a sinistra, mentre Vicedomini affianca Pollidori a centrocampo; Morra e Di Rito coppia offensiva. Il Noicattaro cerca di spaventare subito i gialloblu: dopo trenta secondi, Loconte calcia alto. Di Rito non ha fortuna con un tentativo di pallonetto, e su un campo piuttosto pesante si fa fatica a giocare palla a terra, con conseguente sequela di lanci lunghi per ovviare a tale difficoltà. Arriva da calcio piazzato l’opportunità più pericolosa per gli ofantini: Vicedomini al 22’ da posizione decentrata, la palla filtra fra numerose gambe ed alla fine Sansonna respinge sulla linea, evitando il peggio. E’ ben disposto in campo l’undici di Castelletti, che sul finire del tempo si presenta due volte dalle parti di Roberto Marinaro: Vicedomini ribatte la conclusione di Guglielmi, debole e bloccata facilmente la girata di Fieroni. Ad inizio ripresa, c’è Ladogana per Carmine Marinaro nell’Audace: gli ospiti sono ora indubbiamente più propositivi ed il 4-3-2-1 giova alla formazione cerignolana. Alla metà della seconda frazione la svolta: palla in area di rigore, Morra intelligentemente serve di tacco Di Rito, controllo e destro secco che supera Sansonna (63’). Il centrocampo della capolista argina le residue folate dei rossoneri, Morra manca di un nulla l’eurogol in girata su cross di Cappellari. Senza soffrire più di tanto, l’Audace conduce in porto il match e mantiene intatto il vantaggio sulla diretta inseguitrice Bitonto, aumentando però di due lunghezze quello sull’Altamura. Domenica prossima si torna al “Monterisi” per affrontare il Barletta, unica compagine ad aver battuto gli ofantini finora: non sono i biancorossi di un girone fa, ma è ugualmente forte il proposito di rivincita di Ciano e compagni.

NOICATTARO-AUDACE CERIGNOLA 0-1

Noicattaro: Sansonna, Barone, Daddario, Faliero, De Luisi, Pazienza, Cassano G. (75′ Cassano B.), Schirone, Fieroni, Loconte (59′ Tenzone), Guglielmi (88′ Salvi). A disposizione: Costantino, Maino, Difino, Leo. Allenatore: Vito Castelletti.

Audace Cerignola: Marinaro R., Sakho, Cappellari, Pollidori, Ciano, Altares, Russo (66′ Naglieri), Vicedomini, Di Rito, Marinaro C. (46′ Ladogana), Morra (90′ Matera). A disposizione: Diouf, Belluoccio, Amoruso, Oliva. Allenatore: Francesco Farina.

Rete: 63′ Di Rito.

Ammoniti: Barone, Faliero, Pazienza, Loconte (N); Sakho, Russo (AC).

Angoli: 3-2. Fuorigioco: 2-2. Recuperi: 2′ pt, 3′ st.

Arbitro: Di Reda (Molfetta). Assistenti: Fumarulo-Fiore (Barletta).

Ufficio Stampa Audace Cerignola

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