Archive 13/01/2020

Promozione, gir. ” A ” : la ” Terza ” di ritorno, una giornata scintillante.

Scintillante per tutto quello che è successo sui vari campi, a cominciare dalla sconfitta,prima stagionale,  del Manfredonia ad opera della Vigor Bitritto, dalla sonante vittoria della Sly a spese del Real Siti, per finire ai tanti i gol messi a segno nelle restanti partite. Dopo quattro giornate, si è ricomposto il duo di testa con il Bitritto, terzo incomodo ,che non demorde. Partita vera e molto combattuta quella giocata al ” Gaetano Scirea” di Bitritto. Il Manfredonia ha accarezzato dopo il gol di Terrone , per circa  settanta minuti, il sogno  della vittoria, ma nel finale di partita, Rana ha prima pareggiato e po segnato il gol del successo pieno. Una doppietta che porta lo stesso Rana a superare con 21 reti  nella speciale classifica marcatori proprio il sipontino Trotta, ieri all’asciutto e fermo a quota 20. La Sly,invece, non ha avuto grosse difficoltà nel battere il Real Siti con un sonoro cinque a zero  grazie alle reti di Loruso, Lacarra, Manzari, Colonna e Lopez. Cinquina anche del Noicattaro alla giovane squadra dell’Apricena con la trilpetta di Armenise e gol di Lanave e Loseto. Per la simpatica squadra foggiana, il gol della bandiera porta la firma di Di Masi, su rigore. Il Castellaneta non è stato da meno rifilando quattro gol alla Rinascita Rutiglianese. La partita è stata vibrante per buon parte dei novanta minuti poi al 22′ della ripresa, sul risultato di parità, uno a uno, su un errato disimpegno del capitano e centrale difensivo, Rocco Gentile, il Castellaneta è passato in vantaggio con Di Matera e successivamente ha triplicato con Romanelli e con lo stesso Di Matera. Dopo i primi 45 minuti, le due squadre erano andate negli spogliatoi in perfetta parità. Al rigore sbagliato da M.Ferro, aveva fatto seguito il vantaggio dei padroni di casa con Albano e, in chiusura di tempo, il gol pareggio dello stesso Ferro. Gli anticipi delle 11.00 della  terza di ritorno erano iniziati molto bene per il Grottaglie , 4-.0 sul campo del Capurso con i gol di Margarito, Napoletano e la doppietta di Tedesco, e per il Borgorosso Molfetta , che al “P.Poli”, in una partita giocata molto bene dalle due squadre, ha avuto la meglio sul Canosa con una doppietta di Uva. Partita bella quella giocata tra Ginosa e Norba Conversano. Le squadre sopratutto nel primo tempo si sono equivalse, ma  nella ripresa ci ha pensato Camara Sekov a tompere gli equilibri consentendo al Ginosa di centrare l’ottavo risultato utile consecutivo. L’unico pareggio della giornata è stato quello venuto fuori tra il Don Uva Bisceglie e lo Spinazzola. Una divisione della posta in palio  che ha accontentato più i ragazzi di Mister Schiavone, la cui squadra porta a casa il quarto risultato utile consecutivo, frutto di due vittorie e due pari. Al gol del solito intramontabile Pasculli, ha riposto con precisione ed eleganza su calcio di punizione, il capitano dello Spinazzola, Giacomo Quatttomini ( Foto), giunto alla sua sesta realizzazione consecutiva,ottava in totale e sempre su calci piazzati.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

( Riproduzione vietata)

Marcatori Prima Categoria girone A, Magaldi si conferma leader in vetta

21 sono le reti segnate nella sedicesima non che prima giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Va ancora a segno il capo cannoniere Magaldi del Foggia Incedit che si conferma leader con 13 reti segnate. Più giù sale a quota 8 De Cristoforo della Soccer Modugno. Settima rete invece per il suo compagno di squadra Mongiello. Quinta rete per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva. Sale a quota 4 Ruben Rizzi del Foggia Incedit. Terza rete per Francesco Garbetta e Quacquarelli della Virtus San Ferdinando, Silecchia del Real Sannicandro, Ceglia del Troia, Donato Carnevale della Football Acquaviva e Gianmarco Simone del Lucera. Seconda rete per Azzariti dell’Atletico Acquaviva e Matteo Santoro del Lucera.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

 

13 reti: Magaldi (Foggia Incedit)

11 reti: Fania (Real San Giovanni)

10 reti: Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

9 reti: Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta)

8 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno)

7 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Mongiello (Soccer Modugno) e Michele Ciccone (Foggia Incedit)

6 reti: Salvatore Bruno e Ferrantino (Foggia Incedit), Angelo Giordano e Zonno (Real Sannicandro), Castellano (Ideale Bari) e Genchi (Atletico Acquaviva)

5 reti: Ferorelli e Salatino (Atletico Acquaviva), La Torre (Audace Cagnano), De Paolis (Lucera), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Cristiano (Real Zapponeta), De Tommaso e Vito Lavermicocca (Ideale Bari)

4 reti: Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Recchia (Troia), Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Balletta e Mamah (Lucera), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania e Melchionda (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva)

3 reti: Francesco Garbetta e Angelo Quacquarelli (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Malavisi (Stornarella), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Gianmarco Simone (Lucera), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Ciccarelli (Troia), Drago (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno) e Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Nunnari (Audace Cagnano), Zagaria (Foggia Incedit), Matteo Santoro e Ricci (Lucera), Angerame (Stornarella), Pasquale Valentino Sr. (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci (Football Acquaviva), Berardi (Troia), Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Vilella (Soccer Modugno), De Cesare, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli e Mincuzzi (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Manco e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Azzariti e Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Marcatori Promozione girone A, Rana solitario in vetta

28 sono le reti realizzate nel diciottesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A. Doppietta e vetta solitaria per Rana della Vigor Bitritto che sale a quota 22 reti e supera Trotta fermo a 21. Più giù arriva la tredicesima rete per Lacarra della United Sly. Nona rete per Albano del Castellaneta mentre salgono a 8 Manzari della United Sly e Quattromini della Nuova Spinazzola. Doppietta e salita a 6 per Dimatera del Castellaneta. Salgono a 5 Mirko Ferro della Rutiglianese, Napolitano del Grottaglie e Felice Loseto del Noicattaro. Quarto gol per Sekou Camara del Ginosa e Mattia Pasculli del Don Uva Bisceglie. Tripletta e prime tre retri stagionali per Michele Armenise del Noicattaro, doppietta e salita a quota 3 per Cosimo Tedesco del Grottaglie, terza rete per il suo compagno di squadra Margarito, terza rete anche per Romanelli del Castellaneta. Doppietta e prime reti per Uva del Borgorosso Molfetta, seconda rete per Nicola Lanave del Noicattaro.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

22 reti: Rana (Vigor Bitritto)

21 reti: Trotta (Manfredonia)

17 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

14 reti: Zotti (United Sly)

13 reti: Lacarra (United Sly)

12 reti: Loconte (Ginosa)

10 reti: Ieva (Canosa), Gjonaj (Castellaneta) e Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)

9 reti: Albano (Castellaneta)

8 reti: Manzari (United Sly) e Quattromini (Nuova Spinazzola)

7 reti: Albrizio e Grumo (Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Nadarevic (United Sly)

6 reti: Caggianelli (Real Siti) e Dimatera (Castellaneta)

5 reti: Mirko Ferro (Rutiglianese), Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie), Cubaj (Borgorosso Molfetta) e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Sekou Camara (Ginosa), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Gilfone (Nuova Spinazzola), Galullo (Sporting Apricena), Roselli (Borgorosso Molfetta), Gianluca Loseto (VIgor Bitritto), Pugliese (Canosa), Sguera (United Sly) e Nicola Pinto (Castellaneta)

3 reti: Cosimo Tedesco, Margarito e Cecere (Grottaglie), Michele Armenise (Noicattaro), Romanelli (Castellaneta), Antonio Rizzi (Real Siti), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Modesto (Vigor Bitritto), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Barrasso, Pensa, Di Stefano e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Cfarku (Norba Conversano), De Bellis (Sporting Apricena), Scarci e Coquin (Ginosa)

2 reti: Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Ariani, Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Patruno (Canosa), De Vito, Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro e Telera (Manfredonia), William Recchia e Carrieri (Castellaneta), Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Uva (Borgorosso Molfetta), Nicola Lanave, Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani e Ragone (Real Siti)

 

 

Alessandro Polichetti

Eccellenza : Molfetta e Corato fermate da Barletta e Otranto, continua il momento positivo del Gallipoli

 Nella diciottesima giornata del massimo campionato regionale pugliese  la capolista Molfetta C.  e la seconda della classe Corato tornano dalle rispettive trasferte con un solo punto mentre vincono Ugento e V. Trani.Bene anche il Gallipoli alla sua seconda vittoria consecutiva.

La capolista Molfetta non va oltre il pareggio in casa del Barletta che, nel secondo tempo, va in vantaggio con Gasparre ma poi gli ospiti riescono a trovare il pareggio al novantesimo con Ventura. I biancorossi si tengono, comunque,a quattro lunghezze di distanza dal Corato fermato anch’esso con un pareggio dall’Otranto. Vittorie di misura quelle di  V. Trani e A. Barletta : Caruso all’ottantesimo sigla il gol dei bianco-azzurri contro il San Marco mentre i biancorossi superano il Martina,sceso in campo sempre con la juniores, nelle battute finali grazie alla rete del difensore Cormio. La gara tra le salentine Deghi e Ugento termina con una vittoria in zona Cesarini dei giallorossi sancita da Garcia. Gli orange di mister Giuliatto si ritrovano, così, nella zona rossa della classifica. Continua,invece, la scia positiva del Gallipoli alla sua seconda vittoria consecutiva questa volta a discapito della F. Altamura : al D’Angelo il match lo decide al 10′ del primo tempo Tardini , gli ionici di mister Salvadore, in questo modo, raggiungono in classifica la compagnine barese.  Il Bisceglie viene messo ko dalle due reti coronate nei primi quarantacinque minuti dall’Orta Nova e che portano la firma di Monopoli e Lamatrice. Negli ultimi minuti del match gli azzurri accoricano, invano, le distanze con Andriano. Momento positivo quello dell‘Atl. Vieste che  impone, nella sua gara casalinga, l’ennesima sconfitta all’ultimo della classe Alto Tavoliere. Gli ospiti si portano momentaneamente in vantaggio con Morra ma la gioia dura poco perchè, nei minuti di recupero della prima frazione di gioco, arriva il pareggio dei locali con Colella. Nella ripresa i bianco-celesti chiudono la pratica con De Vita.

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

Sfuma il tentativo del Don Uva di centrare la terza vittoria consecutiva.

Sul sintetico del “Di Liddo” finisce 1-1 la gara contro la Nuova Spinazzola, nella quale i ragazzi di Capurso hanno mostrato gran carattere e determinazione.
Buona la partenza dei biancogialli che al 4’ si rendono pericolosi con Logoluso, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il difensore non riesce a metterla in rete da pochi metri.
Al 34’ ci prova Pasculli su punizione, però Lagreca la mette in angolo. Al 39’ è Amoroso a calciare fuori sfruttando una respinta della difesa avversaria. E’ l’ultimo sussulto di un primo tempo che si chiude a reti bianche.
Al 10’ della seconda frazione di gioco il Don Uva passa in vantaggio sugli sviluppi di un’azione personale di Amoroso che parte in velocità palla al piede dalla trequarti ospite, tocco morbido davanti al portiere e palla sulla traversa, ma ci pensa Pasculli a correggere in rete il punto dell’1-0.
Ancora biscegliesi insidiosi al 18’ con un lancio filtrante di Fata per Amoroso che però, a tu per tu, si fa ipnotizzare da Lagreca.
Dal possibile raddoppio al pari avversario che giunge al 33’ grazie al velenoso calcio di punizione di Quattromini il quale fissa l’1-1 finale.
Terzo risultato utile per il Don Uva che domenica prossima, sempre al “Di Liddo, contro il Noicattaro (sopra di un solo punto) dovrà metterci ancor più grinta per intascare i tre punti.

DON UVA-SPINAZZOLA: 1-1
Marcatori: Pasculli (10’ st), Quattromini (33’ st).

ASD DON UVA CALCIO 1971
Sibio, Capece, Zagaria, De Cillis G., Logoluso, Troilo D. (De Cillis S. dal 41’ st), Torchetti, Porcelli, Amoroso, Pasculli, Fata (Addario dal 20’ st).
A disposizione: Troilo R., Favuzzi, Pietrantuono, Amoruso, Conte, Binetti, Di Ceglie.
Allenatore: Capurso.

USD NUOVA SPINAZZOLA
Lagreca, Porro (Leone dal 30’ st), Campanale, Pellicciari, Ludovico, Calefato, Ariani (Zocco dal 31’ st), Denora, Barrasso, Quattromini, Di Stefano.
A disposizione: Di Lascio, Di Muro, Angelastri, Marchese, Carbone, Abruzzese, Bove.
Allenatore: Schiavone.

Arbitro: Lovascio di Molfetta.
Assistente1: Prigigallo di Bari. Assistente 2: Torre di Barletta.

Punizione severa per la Rutiglianese in quel di Castellaneta. Al De Bellis termina 4-1 per i tarantini

Un’ora di gioco disputata su buoni ritmi, e da assoluta padrona del campo, non basta alla Rinascita Rutiglianese per uscire indenne dal “Giovanni De Bellis” di Castellaneta. I ragazzi di mister Colucci pagano a caro prezzo un black-out di quattro minuti – a cavallo tra il 66′ e il 70′, per esattezza – e disattenzioni difensive che, di contro, l’undici di D’Alena ha saputo capitalizzare con la qualità del suo reparto offensivo. Nel complesso, e per quanto visto in campo, il 4-1 finale resta comunque una punizione troppo severa per i granata.

Rispetto alla vittoria casalinga contro il Capurso, Colucci ne cambia quattro: Pagano tra i pali, i rientranti Gernone e Gentile nel cuore della difesa con annesso avanzamento in mezzo al campo di D’Addiego e, infine, Roncone sulla corsia destra del centrocampo. La fase di studio tra le due contendenti dura esattamente dieci minuti; a romperla è un guizzo degli ospiti sull’asse Ingredda- Ferro M. : il primo verticalizza per il secondo che, in piena area di rigore, viene agganciato da Zigrino. Per il sig. Matera della sezione di Barletta non ci sono dubbi: penalty. Dal dischetto si presenta lo stesso Mirko Ferro che, però, viene ipnotizzato dallo stesso Zigrino. La reazione del Castellaneta sta tutta nella punizione dalla distanza di Di Benedetto: sfera che termina, di molto, oltre la traversa. Al 25′ ancora Rutiglianese pericolosa con D’Addiego che, dall’interno dell’area, calcia: conclusione smorzata che finisce tra le braccia di Zigrino. La prima svolta dell’incontro giunge alla mezz’ora: al 31′ la retroguardia granata non riesce a spazzare, Romanelli – dalla sinistra – la rimette al centro e Albano, da rapace d’area, buca Pagano con la testa per l’1-0. Sette minuti più tardi, la terna si “perde” la vistosa gomitata ricevuta da Ingredda che causa un’interruzione di un paio di minuti. Al 40′ Roncone mette il turbo sulla sinistra, crossa al centro trovando la conclusione di D’Addiego: rimpallo fortuito con un difensore tarantino e palla in angolo. Gli sforzi offensivi della Rutiglianese vengono premiati nell’ultimo dei tre minuti di recupero assegnati: Roncone risolve una mischia servendo Ferro M. che, a tu per tu con Zigrino, non sbaglia e manda la sfera in buca d’angolo per l’1-1. Veementi nella circostanza le proteste dei locali che rammentavano, ai direttori di gara, una posizione di off-side.

L’esultanza al gol

Nel secondo tempo, il primo squillo è di marca ospite: Roncone, però, non inquadra la porta. Al quarto d’ora, D’Alena ridisegna lo schieramento dei suoi inserendo Gjonaj per Albano: una mossa volta a non dare punti di riferimento in zona offensiva. Nonostante ciò, al 64′ la Rutiglianese va “vicinissima” al vantaggio: Ingredda ubriaca, con le finte, la retroguardia tarantina e, da posizione defilata, calcia in diagonale facendo la barba al palo. In un momento apparentemente favorevole all’undici di Colucci, il Castellaneta si porta in vantaggio con Di Matera che, approfittando di un retropassaggio suicida di Gentile, supera Pagano con un lob per il 2-1. La rete incassata taglia le gambe alla Rutiglianese che, quattro minuti più tardi, subisce il tris con Romanelli, abile a capitalizzare il cross basso dalla destra di Gjonaj. Gli ospiti provano a reagire ma l’unico sussulto giunge da calcio piazzato: la botta di Iurlo sfila, indisturbata, in area senza trovare impatto alcuno. Al minuto 81, Gjonaj rientra sul mancino e calcia: Pagano chiude la saracinesca. Il poker tarantino giunge, ad ogni modo, in pieno recupero: Di Matera, dalla distanza, opta per la potenza e piega i guantoni di Pagano, non esente da colpe nella circostanza. Al “De Bellis” termina 4-1 per il Castellaneta.

CASTELLANETA CALCIO – RINASCITA RUTIGLIANESE 4-1
31′ p.t. Albano (CC), 48′ Ferro M. (RR), 21′ s.t. 49′ Di Matera (CC), 25′ s.t. Gjonaj (CC)

CASTELLANETA: Zigrino, Buttiglione, Russo, Panzarea, Macaluso (dal 49′ s.t. Gravina), Di Benedetto, Di Matera, Dettoli (dal 11′ s.t. Labalestra), Albano (dal 16′ s.t Gjonaj), Romanelli (dal 29′ s.t. Recchia), Pinto – all. D’Alena

RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Vernice, Deflorio (dal 29′ s.t. Iurlo), Ingredda (dal 35′ s.t. Valenzano), Roncone (dal 44′ s.t. Rinaldo), Ferro M. – all. Colucci

ARBITRO: sig. Gabriele Maria Matera (Barletta)
AMMONITI: Buttiglione, Di Benedetto, Albano (CC) – Gentile, Vernice, Valenzano (RR)
ANGOLI: 2-2 / 2-3
RECUPERO: +3 / +5

Michele Rubino

Comunicato Stampa – ASD San Marco: scandalo al “Tonino Parisi”

Ora in Eccellenza, il livello si è alzato e le squadre spendono, investono, gli interessi aumentano e puntualmente arrivano le ingiustizie contro chi, come noi, non conta niente.
Oggi è una data triste per noi perchè dopo aver predicato i valori dello sport da otto anni, stiamo rivalutando la nostra posizione, evidentemente ci sono sfuggiti dei particolari tipici delle categorie minori.
Il 12 Gennaio del 2020 l’Asd San Marco è stata totalmente derubata, denigrata, violentata da decisioni assurde prese con sicura malafede da una terna giunta al “Tonino Parisi” col chiaro intento di indirizzare la gara.
Il “Tonino Parisi” con l’Asd San Marco in casa conta ogni Domenica oltre 1000 spettatori per lo più donne, anziani e bambini che oggi sono rientrati a casa piangendo per la rabbia perchè ognuno di loro si è sentito preso in giro da una terna vistosamente di parte.
Gol assurdo dato al Trani con la palla di almeno 30 centimetri al di fuori della linea e gol annullato incredibilmente a Ricci che di testa ha semplicemente superato l’incerto portiere ospite.

Gli episodi incriminati

Due decisioni che hanno regalato tre punti agli ospiti e una grande delusione e rabbia al popolo celeste granata.
Cosa abbiamo fatto per meritare tutto questo?
Forse siamo troppo buoni?
Dobbiamo fare come fanno in altri campi che non vogliamo citare?
In altri campi un pò più caldi una terna del genere avrebbe fatto tutto questo macello?
Se qualcuno dall’alto ha deciso che l’Asd San Marco deve retrocedere si è fatto male i conti perchè da queste parti nessuno mollerà e daremo battaglia fino all’ultimo secondo del campionato contro tutto e tutti.
Si è appena chiusa una delle più disarmanti Domeniche calcistiche sammarchesi dove i pochi sopravvissuti che vogliono ancora credere ai sani valori dello sport devono purtroppo dar ragione alla massa la quale sostiene che molto spesso è inutile allenarsi e preparare le gare, basterebbe fare qualcos’altro.

prezioso punto col Barletta per la Molfetta Calcio

Al Manzi Chiapulin termina 1-1 con le reti, entrambe siglate nella ripresa, di Gasbarre per i padroni di casa e di Ventura (al decimo dentro stagionale) per la Molfetta Calcio.

Nel primo tempo ci provano prima i padroni di casa, ben disposti e aggressivi nel recupero palla, con un gran destro da fuori di Camporeale destinato all’incrocio e deviato in angolo da Tucci ( rientro dopo l’infortunio). La Molfetta Calcio, con Di Senso a metà campo, Lavopa mezzala e la conferma di Schirone a sinistra, replica dopo pochi minuti con un punizione di Scialpi di poco a lato. I maggiori rimpianti sono relativi però a due occasioni non sfruttate da Monteduro che prima colpisce una clamorosa traversa e sul finale di prima frazione manda a lato un cross di Schirone. Il Barletta prova a rendersi pericoloso e a finalizzare il buon fraseggio della prima frazione ma Salamina calcia debolmente dopo percussione sulla sinistra di Caputo.

Nella ripresa, Procida ci prova da fuori, attento Tucci, mentre al 62′ Gasbarre tutto solo insacca indisturbato sul secondo palo per il vantaggio dei padroni di casa. Vantaggio che non dura però molto. La Molfetta Calcio si rianima, grazie anche ai numerosi cambi di mister Bartoli che apportano freschezza e qualità (nella ripresa entraranno Vitale, Barrasso, Triggiani e Saani). Al 70′ rete annullata a Ventura per presunto fallo sul diretto avversario al momento del colpo di testa vincente. Il nove biancorosso si rifà però poco dopo ancora di testa con la rete del pareggio su punizione tagliata di Scialpi. La Molfetta a questo punto ci crede. Il Barletta si rintana a difesa della propria porta ma un attento Caposele e l’imprecisione in fase di finalizzazione non crea ulteriori pericoli ai padroni di casa.

Nel prossimo turno i biancorossi affronteranno in casa l’Otranto, compagine che ha bloccato il Corato per 1-1 tra le mura amiche.

Sconfitta casalinga per la Deghi Calcio

Arriva in pieno recupero la doccia fredda per gli orange allenati da Alberto Giuliatto che lasciano strada a un cinico Ugento. La squadra del presidente Alfredo Matranga resta ancorata così a 20 punti in classifica.
Causa infortuni e squalifiche, l’allenatore dei locali è costretto a ridisegnare l’undici di partenza, ben cinque gli under tra i titolari. L’avvio di gara è di qualità, la Deghi Calcio tiene bene il campo e spinge con convinzione nella metà campo avversaria. Al 22’, sulla conclusione sporca di Muci, è felino il riflesso di Esposito che cattura palla sulla linea di porta. Pochi minuti e Miccoli, imbeccato dalla sinistra, cicca la conclusione. Dopo un alleggerimento ugentino concluso da Castrì, manovra Deghi che porta al tiro dal limite Difino, sfera che supera di poco la traversa.

La ripresa si apre con l’ingresso in campo di Alessandro Carrozza che ci mette pochi minuti per impegnare in maniera severa Esposito, l’estremo difensore ospite manda in angolo. Sul fronte opposto, Laghezza è attento su Dieme.
Si rinnova il duello tra Carrozza e il portiere dell’Ugento, stavolta attento in due tempi sulla punizione dell’attaccante orange.
La partita scorre via, nella parte finale di match sono gli ospiti a prendere campo, pur senza essere pericolosi.
L’episodio chiave arriva al 47’. Regner lavora un pallone ai 16 metri, il sinistro è respinto da Laghezza ma il pallone finisce sui piedi di Garcia Miranda che insacca.
La contesa si chiude con un colpo di testa di Di Silvestro che non si concretizza.
È tempo di serrare le fila. Domenica prossima, la Deghi Calcio va in trasferta sul campo dell’Atletico Vieste.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Muci (22’st Paganelli), Difino (15’st Di Silvestro), Salto, Greco, Monopoli, Vecchio (32’st Botrugno), Campioto, Romano, Miccoli (1’st Carrozza). All Giuliatto. A disposizione: Isceri, Deffo, Coronese, Rizzo, Dan Almjiri

UGENTO: Esposito, Indino (1’st Dieme), Solidoro, Iannone, Signore, Martinez, Regner, Sansò, Garcia Miranda, Castrì (20’st Mosca), Pardo (48’st Marasco). All. Oliva. A disposizione: Merone, Congedi, Alessandrì, Pino, Corciulo, Sciacca.

ARBITRO: Sciolti di Lecce.
RETI: 47’st Garcia Miranda.
NOTE. Ammoniti Pinto (D), Martinez (U), Vecchio (D), Signore (U); Calci d’angolo: 7-3 per la Deghi Calcio
RECUPERO: 1’pt – 5’st

Lucera Calcio, con la testa, vinta una partita importante

Il Lucera Calcio ha saputo costruire una vittoria innegabilmente importante e non casuale, perché, in inferiorità numerica, ha messo sotto un Real Zapponeta giunto in piena accelerazione al Comunale; e perché è riuscito a dimostrare di aver recuperato la sua capacità di essere compagine determinata e vincente.

Le squadre avviano il confronto facendo attenzione a non scoprirsi; la parità non è solo nel risultato parziale, ma anche in quello che si vede in campo. Per lunghi tratti, si affonda senza che per i portieri ci siano interventi impegnativi; le conclusioni sono abbastanza velleitarie, la voglia di vincere, però, è a mille.
Mister Bertozzi non dispone di alcuni elementi “pesanti”, Balletta, Pellegrino, Mamah, e schiera il nuovo gioiello, Simone Ricciardi, tesserato in settimana.
Il primo, vero pericolo lo corre Capacchione, l’estremo ospite, al 31′, che devia un tiro di De Paolis, servito dalla corsia di sinistra da Simone G.. Al 35′, la sequenza si ripete con gli stessi protagonisti, Capacchione mette in angolo. Vicinissimo al vantaggio, tuttavia, ci va il Real Zapponeta, al 40′, quando Valentino, il numero 10, colpisce il palo. Gli ospiti sono molto insidiosi; sale il nervosismo, ne fa le spese Di Gioia, fallo di reazione, al 42′, rosso diretto. I biancocelesti vanno al riposo, forse, un po’ preoccupati; molto preoccupati, invece, sono i tifosi, pensando a quell’uomo in meno.

Nella ripresa, il Real Zapponeta, in superiorità numerica, prova ad essere più incisivo; vuole strappare metri al Lucera Calcio, che non si fa intrappolare. I giocatori di Bertozzi, al contrario, riescono ad essere più fluidi e pompano un gioco più ficcante.
Così, al 6′, sulla corsia di sinistra, Ricciardi innesca Simone G., che entra in area e fa secco Capacchione sul secondo palo.
In effetti, qualcosa in campo è cambiata, ma a favore dei padroni di casa, che appaiono addirittura più freschi fisicamente. Al 14′, una ripartenza sospinge in velocità Santoro, il cui tiro si perde a lato. Il centravanti, al 18′, si inventa un colpo di testa basso, e in mischia, che fa capitolare ancora Capacchione. E’ il raddoppio e maggiore tranquillità per tutti, tranne che per gli ospiti, che perdono peso e determinazione. Infatti, al 24′, è De Rita ad andare alla conclusione, seppure imprecisa. Il Real Zapponeta ha un sussulto al 25′, quando Valentino, il numero 10, chiama in causa Curci che respinge il suo forte tiro, riprende da centro area l’altro Valentino, il numero 8, la palla è alta. Al 31′, Valentino, il numero 10, calcia una punizione lunga che sorvola la traversa, Curci assolutamente tranquillo; e tranquillo è tutto il Lucera Calcio. Non è tranquillo, invece, D’Onofrio che commette un brutto fallo, sanzionato col cartellino giallo, che si aggiunge ad un giallo precedente. D’Onofrio, sconsolato, guadagna gli spogliatoi. Parità numerica ristabilita.
Il Lucera Calcio gioca sul velluto, il Real Zapponeta appare stanco. Al 41′, De Rita, sull’ennesima ripartenza, tenta un pallonetto, ma il cuoio non si abbassa. Il centrocampista tenta ancora al 46′; Capacchione respinge. Il portiere gialloblu, al 48′, interviene in presa bassa su un ultimo tentativo di Simone G..
La partita si chiude; il Lucera Calcio, almeno in campo, torna a respirare a pieni polmoni l’aria della tranquillità; la convalescenza sembra finita, Mister Bertozzi ha saputo abilmente guidare i suoi giocatori durante l’inferiorità numerica. La partita è stata vinta nella testa.

Domenica, 19 gennaio, visita all’Audace Cagnano; mentre, in settimana giovedì, c’è il ritorno di Coppa Puglia con il Troia, al Comunale.

Lucera Calcio – Real Zapponeta 2-0
Reti
: Simone G., 6’st; Santoro, 18’st.

LUCERA Curci, Conticelli, Simone G., Ricciardi (46’st Giordano), Di Gioia, Bortone, Vigorito, De Nicola, Santoro (41’st Franchino), De Rita, De Paolis (19’st Rotondo). All.: Bertozzi.

PROMOZIONE GIR.B – Continua la marcia trionfale del Matino di mister Branà

In copertina la formazione della Virtus Matino scesa in campo contro il Brilla Campi )

Continua la marcia inarrestabile della Polisportiva Virtus Matino di mister Giuseppe Branà che consolida ancor di più il secondo posto in classifica grazie alla vittoria ottenuta sul Brilla Campi per 3-2. Una partita molto combattuta che i bianco azzurri hanno saputo portare in porto grazie alle reti realizzate Tundo, Doukoure e Manisi su rigore, mentre per il Brilla Campi sono andati a segno Macchia e De Lorenzis.
Con questa vittoria il Matino continua a tallonare la capolista Atletico Racale, ieri vittoriosa per 1-0 in trasferta contro la Salento Football Leverano.
Domenica prossima il calendario prevede per il Matino l’ insidiosa trasferta di Veglie mentre il Racale ospiterà al “Basurto” la A. Toma Maglie in quello che è senza dubbio il big match della giornata e che potrebbe cambiare le gerarchie del girone.

Danilo Sandalo

Lecce: a Parma senza paura.

L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Ultima giornata del girone di andata per il Lecce di mister Liverani che, al di là del risultato ed in virtù dei risultati delle altre, gare se il campionato dovesse finire oggi sarebbe salvo. Ovviamente è solo una constatazione questa considerando che siamo a metà campionato e nulla è stato fatto o raggiunto ancora, però i giallorossi fino ad oggi si sono ben comportati nonostante qualche dèbacle dimostrando ampiamente di meritare e di poterci stare in Serie A.
Questa sera a Parma ci sarà l’ occasione per dimostrare ulteriormente che la massima categoria appartiene a questi colori ed a questa città. Al seguito della squadra ci saranno circa 1600 tifosi giallorossi (1598 per l’ esattezza) nonostante si tratti di un lunedì sera.
Per quanto riguarda le formazioni che scenderanno in campo ci dovrebbero essere gli esordi nelle due squadre dei nuovi acquisti Deiola, per il Lecce, tra l’ altro ex della gara, e Kurtic per il Parma. Difficile invece il recupero di Gervinho tra i ducali.
Non ci sarà invece l’ ormai ex bomber Andrea La Mantia passato in settimana all’ Empoli. L’ attaccante romano ha voluto ringraziare tutto il popolo giallorosso dimostrando grandissima graditudine e riconoscenza a tutte le manifestazioni d’ affetto ricevute in questi giorni dai tifosi leccesi.

Le probabili formazioni

PARMA (4-3-3): Sepe; Darmian, Bruno Alves, Iacoponi, Gagliolo; Grassi, Hernani, Kurtic; Kulusevski, Cornelius, Kucka. All.: D’Aversa. A disp.: Colombi, Alasta, Dermaku, Laurini, Pezzella, Brugman, Scozzarella, Siligardi, Sprocati, Gervinho, Inglese, Adorante.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Donati, Lucioni, Rossettini, Dell’Orco; Petriccione, Tachtisidis, Deiola; Mancosu; Babacar, Falco. All.: Liverani. A disp.: Riccardi, Vera, Lapadula, Meccariello, Dubickas, Vigorito, Gallo, Rispoli, Maselli, Laraspata, Chironi.

Danilo Sandalo 

Taranto 0 Casarano 0. Un pari che non serve a nessuno.

Si conclude con uno scialbo pareggio il derby disputatosi allo stadio “E. Iacovone” tra Taranto e Casarano. Un match tanto atteso alla vigilia sia per i tanti ex presenti che per la vicinanza in classifica delle due compagini.

Gli uomini di Panarelli partono subito forte prendendo il mano il gioco e assediando nella propria metà campo gli 11 di mister Bitetto.

I rossoblù jonici vanno vicino al vantaggio in un’occasione con il tiro alto di Olcese. Gli ospiti tardano a reagire e subiscono l’offensiva dei padroni di casa. L’unica azione degna di nota dei leccesi è un tiro derivante da calcio d’angolo con un’ottima respinta del portiere Sposito.

Il primo tempo termina a reti inviolate.

Nella ripresa il copione si inverte. Il Casarano prova a prendere in mano la gara sin dai primissimi minuti ma il Taranto resiste bene e non subisce praticamente nulla. Nel secondo tempo più passano i minuti e più il match scende di tono e sale sempre di più la paura di perdere. Si susseguono vari cambi che non danno gli effetti sperati.

Termina così per 0-0 una gara noiosa e senza particolari sussulti. Un punto che non serve praticamente a nessuno.

La prossima giornata, il Taranto andrà a fare visita al Nardò che ha vinto sul campo del Fasano, e il Casarano andrà in quel di Brindisi che è reduce dal pareggio a Nocera Inferiore con la Nocerina.

TABELLINO

TARANTO (4-2-3-1): Sposito, Marino (69′ Pelliccia), Benvenga, L.Manzo, Ferrara, Matute, Cuccurullo, Guaita (69′ Oggiano), D’Agostino, Genchi, Olcese (79′ Actis Goretta).                 A disposizione: Carriero, Allegrini, De Caro, Van Ransbeeck, Masi, Serafino.              Allenatore: Luigi Panarelli
CASARANO (3-4-3): Al-Tumi, Mattera, Girasole, Lobjanidze, Palmisano (71′ Versienti), Feola, Atteo, Morleo, Favetta, Foggia (67′ Rescio), Mincica (90′ Cianci).                                A disposizione: Guarnieri,  Dall’oglio, D’Aiello, Cappilli, Tedone, Buffa.                        Allenatore: Leonardo Bitetto
Marcatori:
Ammoniti: 45+1′ Matute (T), 47′ Lobjanidze (C), 73′ Versienti (C), 91′ Favetta (C)
Recupero: 1′ primo tempo e 4′ secondo tempo.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

Un Fasano dal cuore grande non basta. Il Nardò espugna il “Curlo” per 3 reti a 2

In una giornata difficile per Fasano, che si è svegliata con la notizia della scomparsa del “guerriero con il sorriso” Giovanni Custodero, il Fasano cade in casa contro il Nardò nonostante il gol del pareggio arrivato in 10 uomini e nonostante un arbitraggio sicuramente da rivedere.

Clima delle grandi occasioni quello presente oggi al Vito Curlo che ha reso ancora più commovente ed emozionante l’ultimo saluto al guerriero Custodero tributato dalle due squadre con un minuto di raccoglimento prima del fischio d’inizio.

Pronti, via e al 3’pt è già occasione Fasano: Dìaz recupera palla in area ma il suo tiro finisce di poco fuori. La risposta granata arriva al 14’pt: Pedicone perde palla in fase di disimpegno e fa involare Manfrellotti verso la porta ma Suma è miracoloso e salva il risultato. Il primo tempo di Fasano-Nardò è racchiuso tutto in queste due occasioni.

Nella ripresa, dopo 2’, il Fasano passa in vantaggio: bella punizione al centro di Prinari e deviazione vincente di Serri. Quando il Fasano sembrava in totale controllo della gara, l’episodio che cambia tutto: al 9’st Rizzo, già ammonito, commette un brutto fallo al limite dell’area e l’arbitro estrae il rosso.

Episodio che fa prendere coraggio e consapevolezza agli ospiti e al 21’st arriva il pareggio dei neretini: gran tiro da fuori area di Mengori su cui Suma non può nulla.

Il sorpasso granata invece arriva al 29’st con un colpo di testa di Manfrellotti. Il Fasano appare stordito ma cerca di non farsi prendere dall’eccessiva frenesia e al 37’st, un caparbio Cavaliere, mette in rete un’azione personale fantastica facendo esplodere il Vito Curlo.

Nei minuti finali succede di tutto: al 43’st il vantaggio neretino con Camara e al 50’st il gol annullato incredibilmente a Cochis per sospetto fuorigioco, che aveva ribattuto in rete una conclusione di Dìaz.

Dopo 7’ di recupero l’arbitro mette fine alle ostilità e sancisce la seconda sconfitta casalinga della stagione biancazzurra.

TABELLINO

Us Città di Fasano-Ac Nardò: 2-3 (0-0)

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Panebianco, Serri (12’ st Gonzalez), Schena (30’st Cochis), Diaz, Prinari (13’ st Bernardini), Gomes Forbes (25’ st Cavaliere).
A disposizione Notaristefano, Scardicchio, Cassano, Lanzone, Pittelli.
All. Giuseppe Laterza.

Ac Nardò: Mirarco, Frisenda (25’ st Spagnolo), Centonze, Danucci, Trinchera, Stranieri, Natalucci (17’ pt Montaperto, 25’ st Avantaggiato), Mengori, Manfrellotti, Camara, Trofo (7’ st Calemme).
A disposizione Montagnolo, Minerba, Colonna, Valzano, De Giorgi.
All. Antonio Foglia Manzillo.

Reti: 2’ st Serri (F), 21’ st Mengori (N), 29’ st Manfrellotti (F), 37’ st Cavaliere (F), 43’ st Camarà (N).

Ammoniti: Trinchera (F), Ganci (F), Camara (F), Suma (F).

Note: Espulso al 8’ s.t. Rizzo, per doppia ammonizione. Spettatori 1500 di cui 200 circa provenienti da Nardò.

Rec. pt 2’; st 7’. Arbitro: Canci di Carrara.

Gerry Moio

Pareggio a reti bianche per il Brindisi al Comunale “San Francesco D’Assisi” di Nocera Inferiore

Nella diciannovesima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo pareggia 0-0 contro la Nocerina allenata da Esposito.

Il primo sussulto di gara giunge dopo appena trenta secondi: Toure ruba la sfera a centrocampo, la palla giunge ad Ancora che colpisce di sinistro in diagonale con la sfera deviata in porta dalla retroguardia molossa ma Scolavino è reattivo a smanacciare negando il vantaggio agli ospiti. Al 4’ ci prova Pizzolla con un tiro al volo fuori misura che non crea grattacapi all’estremo difensore rossonero. Al sesto minuto è Ancora a colpire dalla distanza con la sfera che sorvola la traversa. Al 20’ sale in cattedra Marino che tenta il tiro da lontano ma la conclusione è strozzata e termina fuori dallo specchio. Dopo il monologo biancazzurro, bisogna attendere il minuto 38 per la prima conclusione dei padroni di casa che si fanno vedere con un tiro di Carrotta che finisce a lato. I biancazzurri ci provano al 45’ con una bordata da fuori area di D’Ancora che non inquadra la porta di poco. Il primo tempo si conclude 0-0.

A inizio ripresa è la Nocerina a rendersi subito pericolosa: al 3’ una staffilata di Carrotta termina a fil di palo. Risponde due minuti dopo la formazione ospite con una punizione di Marino controllata centralmente da Scolavino. Lo stesso numero 10 si fa vedere da lontano al 12’ con la sfera che finisce abbondantemente a lato. Al 31’ capita una ghiotta occasione sui piedi di Mincione che da posizione favorevole spedisce a lato. Al 33’ colossale occasione per gli adriatici: prezioso recupero a centrocampo di Ianniciello, la sfera giunge ad Ancora che imbecca il tiro al volo di D’Ancora che si stampa sulla traversa. Al 40’ azione personale sull’out di sinistra Toure, sguardo in mezzo e traversone per Boccadamo che colpisce di controbalzo sfiorando l’angolino. Non accade più nulla, il match finisce in parità. Nella prossima giornata il Brindisi ospiterà il Casarano.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 19^ giornata; Data e ora 12.01.2020, ore 14:30 – Stadio Comunale “San Francesco D’Assisi” di Nocera Inferiore

NOCERINA-BRINDISI 0-0

NOCERINA (3-5-2): Scolavino; Granata (41’ st Cristaldi), Monaco, D’Anna; De Siena, Mincione, Carrotta, Martinelli (24’ st Conte), Corcione; Dieme, Liurni. A disposizione: Leone, Festa, Calvanese, Varriale, Mosca, Romano, Cavallaro. All. Marcello Esposito.

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Capone; Boccadamo, D’Ancora, Marino, Pizzolla, Escu; Toure, Ancora. A disposizione: Lacirignola, Fruci, Merito, Giglio, Nardelli, Nocerino, Zappacosta, Rondini, Cuomo. All. Salvatore Ciullo.

Arbitro: Sig. Gianluca Catanzaro – sezione di Catanzaro; 1° assistente: Sig. Gianluca Pischedda – sezione di Torino; 2° assistente: Sig. Stefano Berria – sezione di Livorno.

Ammoniti: Martinelli (N); Dario, D’Ancora, Pizzolla (B).

Espulsi: /

Note: corner 3-5; recupero 1’ pt, 3’ st; circa 400 spettatori; gara iniziata con 7’ di ritardo.

Dott. Eligio Galeone

Marcatori Eccellenza, sale Ventura

Soltanto 14 le reti messe a segno nella diciottesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Picci resta in vetta mentre sale a quota 10 Ventura del Molfetta Calcio. Sale a quota 7 De Vita dell’Atletico Vieste. Sesta rete per Agodirin del Corato. Terza rete per Colella dell’Atletico Vieste. Terza rete anche per Tardini del Gallipoli mentre salgono a 2 Lamatrice del Team Orta Nova e Cristofaro Morra dell’Alto Tavoliere San Severo.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

13 reti: Picci (Vigor Trani)

10 reti: Ventura (Molfetta Calcio), Falconieri (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: Di Rito (Martina/ora Corato)

8 reti: Pignataro (Barletta) e Leonetti (Corato)

7 reti: De Vita (Atletico Vieste) e Pardo (Ugento)

6 reti: Agodirin (Corato), D’Onofrio (Audace Barletta) e Amodio (Martina)

5 reti: Salerno (San Marco), Tusiano (Team Orta Nova), Mattia Negro (Vigor Trani), Libertini (Deghi Calcio), Saani e Vito Morra (Molfetta Calcio)

4 reti: Antonio Compierchio e Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), Scialpi (Molfetta Calcio), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Sansò (Ugento), Paolo Augelli (San Marco), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Colella (Atletico Vieste), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Eugenio Palma (Deghi Calcio), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Abrescia (Fortis Altamura), Stancarone (Vigor Trani), D’Introno (Team Orta Nova), Cisternino e Villani (Otranto), Antonio Caputo (Barletta), Quarta (Corato), Alemanni (Gallipoli), Maiolo (Ugento), Diego Quitadamo (San Marco), Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie)

2 reti: Calò (Otranto), Menicozzo (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Cicerello e Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli e Lamatrice (Team Orta Nova), Raiola e Sangarè (Atletico Vieste), Lavopa e Legari (Molfetta Calcio), Camasta (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini, Varsi e Fanelli (Barletta), Cortese e Andrea Portaccio (Gallipoli), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), Difino (Deghi Calcio), Ciriolo, Dimatera e Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo, Cristofaro Morra e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì, Sciacca e Regner (Ugento)

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Il Bitonto scappa, il Gladiator lo riprende. 2-2 al Santa Maria Capua Vetere

Un doppio vantaggio non basta al Bitonto, che si fa rimontare dal Gladiator: al “Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere termina 2-2 coi neroverdi che sprecano due gol di vantaggio ad inizio ripresa e si fanno imporre il pari, il terzo consecutivo nelle trasferte campane. Bene nel primo tempo il Bitonto, che a cavallo tra i due tempi trova le due reti con Turitto e Colella, ma nella ripresa due distrazioni vengono pagate a caro prezzo e valgono il pari dei padroni di casa.

La partita. Non al meglio Montaldi, sulla via del recupero, mister Roberto Taurino recupera Marsili dalla squalifica e lo ripropone al centro del campo nel 3-5-2 classico di partenza che vede Figliola tra i pali; linea di difesa con Gargiulo – Lomasto – Colella; a centrocampo, nel mezzo Piarulli – Marsili – Biason, sugli esterni Terrevolie Turitto; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.
Parte meglio il Gladiator, che prova a premere e al 9’ si rende pericoloso con la conclusione di Vitiello dalla lunetta dell’area di rigore, palla sul fondo. Ci mette più tempo il Bitonto per uscire, ma al 14’ ecco il suo primo squillo: lancio di Biason da centrocampo, a favorire lo scatto in profondità, sul filo del fuorigioco, di Patierno, che avanza verso De Lucia ma la sua conclusione non inquadra lo specchio. Ci prova Turitto due minuti dopo, botta dal limite dell’area di rigore, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, palla sbilenca sul fondo. Al 24’ proteste neroverdi: Maraucci ferma, con un tocco di mano, la sfera diretta a Patierno lanciato a rete, per l’arbitro è solo giallo. Dal calcio di punizione, lancio di Biason per Lattanzio, che viene anticipato da Di Pietro nel tentativo di conclusione a rete, solo davanti a De Lucia. Ancora Lattanzio pericoloso al 27’: cross di Colella dalla trequarti sinistra, l’attaccante andriese anticipa l’avversario e prova la zampata, risposta di piede di De Lucia, con la difesa sammaritana che poi si salva in corner. Sempre Lattanzio sugli scudi: lancio di Gargiulo, la punta ex Bisceglie difende palla al limite dell’area di rigore, prova la girata ma il suo tentativo si spegne sul fondo.

Un’istantanea della gara a cura di Anna Verriello

Il forcing trova la via del gol e del meritato vantaggio al 42’: punizione di Marsili dai 25 metri, botta terrificante indirizzata sotto la traversa, respinge De Lucia, che si salva anche con l’ausilio della trasversale, la palla resta lì e si avventa Turitto che di testa fa 0-1Bitonto e rete numero 6 in campionato per l’esterno barese. Gol pesante, che manda il Bitonto avanti nel punteggio al riposo.
Ripresa. Ed è subito Bitonto: poco più di un giro di lancette, punizione tagliata dalla trequarti sinistra di Marsili, all’altezza del primo palo zampata di Colella che fa 0-2. La prima rete del difensore numero 3 vale il raddoppio neroverde.
Col doppio vantaggio, mister Taurino cambia qualcosa e vuole evitare di restare in inferiorità numerica, togliendo gli ammoniti Lomasto e Marsili ed inserendo Amelio e Vacca. Dunque, Colella al centro della difesa a tre, e Biason che prende il ruolo del centrocampista romano nel vertice centrale della mediana. Ci prova Piarulli dal limite dell’area, palla sul fondo.
Al 63’ però la prima delle due disattenzioni fatali per il Bitonto: accorcia le distanze il Gladiator. Punizione di Vitiello dalla trequarti sinistra, al volo in area di rigore c’è la conclusione di Maraucci che si insacca alle spalle di Figliola. È 1-2 e gara riaperta.
Il Bitonto prova a scuotersi e a reagire: 70’, conclusione di Vacca poco fuori l’area di rigore, palla non lontana dal palo alla destra di De Lucia. Un minuto dopo, ci prova Patierno dal limite, palla di poco alta sopra la traversa.
Al 76’ arriva l’incredibile inatteso pareggio campano: l’azione si sviluppa da un fallo laterale sulla sinistra, lunga gittata e deviazione di testa di Gargiulo, forse spinto da Del Sorbo, la palla schizza sul secondo palo dove Turitto non riesce a spazzare, toccandola di mano, e Di Finizio si ritrova la sfera che vale il 2-2. Indecisione dell’arbitro, che assegna prima il rigore e poi la rete del pari sammaritano.

Bitonto ferito che prova la scossa: Patierno lancia Terrevoli in area di rigore sulla destra ma l’esterno viene spintonato da un avversario, l’arbitro lascia continuare. Mister Taurino getta nella mischia Pierno per Terrevoli e Merkaj per Turitto. Si passa alle tre punte e c’è l’esordio dell’ex Lecce: nei cinque minuti di recupero l’unico tentativo è proprio del neo entrato Pierno, che si gira dal limite ma non trova lo specchio. Al fischio finale è 2-2, per il Bitonto è il terzo pareggio consecutivo in terra campana.

I Giocatori del Bitonto ringraziano i propri tifosi

I neroverdi mancano l’allungo in classifica ma conservano il primo posto, con 41 punti. E domenica al “Città degli Ulivi” è tempo di derby col Fasano.

19^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
GLADIATOR – BITONTO 2 – 2
Reti: 42’ pt Turitto, 1’ st Colella, 18’ st Maraucci, 31’ st Di Finizio

GLADIATOR: De Lucia, Landolfo, Grimaldi (29’ st Rekik), Vitiello (45’ st Prevete), Maraucci, Sall, Troianello (10’ st Di Finizio), Capone, Del Sorbo, Di Paola (24’ st Sorrentino), Di Pietro (c) (29’ st Pantano).
A disp. Cappuccio, Ioio, Di Monte, Andreozzi. All. Borrelli

BITONTO: Figliola, Terrevoli (38’ st Pierno), Amelio, Colella, Marsili (14’ st Vacca), Lomasto (9’ st Amelio), Gargiulo, Piarulli, Biason, Patierno, Lattanzio, Turitto (45’ st Merkaj).
A disp. Zinfollino, Montrone, Gagliardi, Foufouè, Bolognese. All. Taurino

Arbitro: Gregoris (Pescara). Assistenti: Giudice (Frosinone) e Giacomini (Viterbo)
Ammoniti: De Lucia, Vitiello, Maraucci (G), Marsili, Lomasto, Biason, Patierno (B)

Marcatori Serie D girone H, in evidenza Rodriguez con una doppietta

Sono 25 le reti realizzate nel diciannovesimo turno del campionato di Serie D girone H. In evidenza con una doppietta c’è Rodriguez dell’Audace Cerignola che sale a quota 10 reti segnate. Ottava rete per Palazzo della Fidelis Andria. Settima marcatura per Guadalupi del Team Altamura. Sale a quota 6 Turitto del Bitonto. Quinta rete per Lorenzo Longo dell’Audace Cerignola. Salgono a 4 Camara del Nardò e De Luca della Grumentum Val d’Agri. Terza rete per Cavaliere e Prinari del Città di Fasano, Marotta dell’Audace Cerignola e Ficara del Gravina. Secondo gol per Dubaz della Grumentum Val d’Agri, Mbida del Gravina e Di Finizio del Gladiator.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

14 reti: Patierno (Bitonto)

12 reti: Santoro (Gravina)

10 reti: Liurni (Nocerina) e Rodriguez (Audace Cerignola)

9 reti: Del Sorbo (Gladiator), Genchi (Taranto), Corvino e Diaz (Città di Fasano)

8 reti: Palazzo (Fidelis Andria) e Mincica (Casarano)

7 reti: Calemme (Nardò) e Guadalupi (Team Altamura)

6 reti: Turitto (Bitonto), D’Agostino (Taranto), Gentile (Foggia) e Herrera (Sorrento)

5 reti: Favetta (Taranto/ora Casarano), D’Ancora (Brindisi), Lorenzo Longo e Loiodice (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)

4 reti: S. Camara (Nardò), Cittadino (Foggia), Nolè (Francavilla in Sinni), Ciro Foggia (Casarano), Croce (Taranto/ora Team Altamura), Ancora (Brindisi), Giuseppe Tedesco (Team Altamura/ora Foggia), Agatè (Agropoli), De Luca e Potenza (Grumentum Val d’Agri)

3 reti: Marotta (Audace Cerignola), Falco (Grumentum Val d’Agri), Ficara e Bozzi (Gravina), Cavaliere, Prinari e Serri (Città di Fasano), Nicola Russo (Casarano), Emmanuele Tedesco e Banegas (Fidelis Andria), Sorgente (Nocerina), Cacace (Sorrento), Biason (Bitonto), Marino (Brindisi), Iadaresta e Tortori (Foggia) e Rizzo (Gelbison)

 

2 reti: Lattanzio e Piarulli (Bitonto), Olcese, Tiscione e Versienti (Casarano), Raffaele Poziello (Nocerina), I. Camara (Agropoli), Dorato (Team Altamura/ora Brindisi), Dammacco (Team Altamura), Di Paola, Di Finizio e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi/ora Bitonto), Uliano e Pipolo (Gelbison), Martiniello (Audace Cerignola), Dubaz e Martinez (Grumentum Val d’Agri), Bonanno, Figliolia, Gargiulo e De Rosa (Sorrento), Oggiano e Manzo (Taranto), Anelli e Staiano (Foggia), Fioredelmundo e Maione (Francavilla in Sinni), Mbida, Prosi Alvarez e Chiaradia (Gravina)

 

 

 

 

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 19a giornata 12/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la diciannovesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 21a giornata 12/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventunesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 18a giornata 12/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la diciottesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Termina i parità con il punteggio di 0-0 la gara tra Virtus Francavilla e Catania

Il Catania riparte da un punticino in trasferta. I rossazzurri escono indenni da Francavilla Fontana al termine di una gara giocata meglio nel primo tempo, durante il quale gli etnei hanno avuto la concreta possibilità di sbloccare il punteggio ma Di Molfetta ha trovato sulla sua strada uno strepitoso portiere avversario che gli ha negato il gol con una parata prodigiosa. Poi Barisic ha mancato clamorosamente il vantaggio da buona posizione mentre alcune deviazioni aeree di Di Piazza non sono risultate particolarmente efficaci. Buona la prestazione di Furlan che ha salvato la sua porta in almeno un paio di occasioni mentre, nella ripresa, l’estremo difensore è stato fortunato sulla conclusione di Vazquez che ha centrato la traversa. E, proprio nel secondo tempo, il Catania ha accusato una leggera flessione, non riuscendo a sfruttare qualche spazio in più malgrado le sostituzioni effettuate da Lucarelli. Dopo un periodo particolarmente turbolento a causa delle note vicende societarie, i rossazzurri fanno un passettino in classifica, in attesa di novità sul futuro e di eventuali sviluppi tecnici in queste ultime settimane di calciomercato.

Virtus Francavilla Calcio-Catania 0-0
Virtus Francavilla Calcio: Poluzzi, Zenuni (79’ Bovo), Tiritiello (70’ Nunzella), Vazquez, Perez, Mastropietro (92’ Marozzi), Delvino, Albertini, Caporale, Sparandeo, Risolo (70’ Di Cosmo). A disp. De Luca, Costa, Castorani, Puntoriere, Calcagno, Sarcinella. All. Trocini
Catania: Furlan, Silvestri, Di Molfetta (88’ Manneh), Di Piazza (89’ Curiale), Barisic, Rizzo, Pinto, Biondi (63’ Sarno), Dall’Oglio (76’ Biagianti), Calapai, Esposito. A disp. Martinez, Noce, Mbende, Saporetti, Marchese, Distefano. All. Lucarelli
Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto (Massimo Salvalaglio di Legnano-Riccardo Vitali di Brescia)
Note: Ammoniti: Vazquez, Tiritiello, Zenuni, Delvino, Poluzzi (VF) Biondi (CA)
Recupero: 0’pt; 5’st.

Serie D, triplo stop in testa. Sale il Cerignola

Pareggiano le tre di testa, ne approfitta il Cerignola che vince la settima gara su nove dell’era Feola. Male il Fasano

Tre pareggi esterni per le prime tre della classe in Serie D. Il Bitonto sciupa il doppio vantaggio a Santa Maria Capua Vetere, ospite del Gladiator, e si fa raggiungere sul 2-2 dai campani. Ma c’è anche chi non riesce a sbloccare la partita, neanche dopo quasi 100 minuti di gioco, in questa 19esima giornata del campionato. Si tratta di Foggia (0-0 ad Agropoli) e Sorrento (0-0 a Francavilla). Così in testa non cambia nulla, se non l’avvicinamento pericoloso dell’Audace Cerignola (unica vittoria casalinga) che liquida con un tennistico 6-3 la Fidelis Andria e si porta a -5 dal Foggia e -7 dal Bitonto.

Pareggio a reti bianche anche in Taranto-Casarano e Nocerina-Brindisi, mentre Gelbison e Altamura impattano sull’1-1. Vittorie esterne, anche un po’ a sorpresa, per Nardò (2-3 a Fasano) e Grumentum (2-3 a Gravina).

Fabio Lattuchella

Brutta sconfitta casalinga per il Monopoli, battuto 1-0 dalla Paganese

Comincia con una sconfitta il 2020 del Monopoli, battuto in casa dalla Paganese per 1 a 0. Una partita avara di emozioni che viene decisa a un quarto d’ora dal termine da un goal di Calil.
La partita. Al 15’ assist di Jefferson verso Giorno, tiro dagli undici metri alto sopra la traversa. Al 22’ Paganese pericolosa con un tiro di Musso respinto da Antonino in corner. Al 36’ colpo di testa di Diop di poco fuori alla destra di Antonino. Al 43’ Tiro dai 20 metri di Hadžiosmanović respinto da Baiocco. Squadre a riposo sullo 0-0.
Secondo tempo. Grande partenza per la Paganese che al 2’ sfiora il goal con un colpo di testa di Sbampato respinto con un gran intervento in tuffo da Antonino. La partita non regala occasioni fino al 29’ quando gli ospiti passano in vantaggio con il neo entrato Calil su contropiede dopo palla persa dalla difesa. Al 34’ colpo di testa di Salvemini che colpisce il palo. Al 41’ tiro dai 25 metri di Donnarumma di pochissimo alto sopra la traversa. Al 48’ ultima occasione per il Monopoli con un colpo di testa di Cuppone di poco alla sinistra Baiocco. Finisce dunque 0-1 e occasione d’oro persa per il Monopoli apparso appannato in varie fasi del match. Domenica prossima sfida esterna contro il Catanzaro.

Monopoli-Paganese: 0-1
Reti: 74′ Calil
Monopoli: Antonino; Ferrara(81’ Tuttisanti), De Franco, Maestrelli; Triarico(57’ Donnarumma), Carrieri, Giorno(81’ Cuppone), Piccinni, Hadžiosmanović (57’ Tazzer); Jefferson(62’ Salvemini), Fella. All. Scienza. A disp. Milli, Menegatti; Mercadante, Pecorini, Antonacci, Mariano, Nina.
Paganese: Baiocco; Sbampato, Stendardo, Panariello; Mattia, Caccetta, Capece, Gaeta, Perri; Diop, 29 Musso(66’ Calil). All. Erra. A disp. Bovenzi, Scevola; Dramè, Bramati, Alberti, Scarpa, Carotenuto, Bonavolontà, Acampora.
Arbitro: Alessandro Di Graci di Como. Assistenti: Nicola Mariottini di Arezzo e Salvatore Emilio Buonocore di Marsala.
Ammoniti: Piccinni, Giorno, Ferrara(M); Musso(P)
Note: Recupero 0′ p.t., 6′ s.t.; angoli 6-4; campo in buone condizioni; cielo nuvoloso, pioggia; divisa nera per il Monopoli, bianca per la Paganese. Spettatori totali 2098 di cui 1050 abbonati e 92 ospiti.

Viterbese-Bari 1-1, solo una magia di D’Ursi salva i galletti ma la Reggina resta a +9

Pareggio in extremis per il Bari che grazie a un goal di D’Ursi nei minuti di recupero ha evitato la sconfitta sul campo della Viterbese, passata in vantaggio nelle fasi iniziali del match con una rete di Bensaja.
Il risultato del Rocchi, pur prolungando la striscia positiva di risultati di Vivarini a 15 partite senza sconfitta, lascia l’amaro in bocca per non essersi portati a -7 dalla Reggina, sconfitta dalla Cavese nell’anticipo di sabato. I galletti, tuttavia, devono ritenersi fortunati: pur non creando chissà quali pericoli, infatti, la Viterbese ha rischiato pochissimo e per larghi tratti i biancorossi sono apparsi privi di idee e di mordente. In attesa dei rinforzi dal mercato, l’unica nota positiva rimane l’imbattibilità ma per aspirare a colmare il gap con i calabresi serviranno ben altro tipo di prestazioni.
Pronti via, Bensaja gela il Bari dopo due minuti con un destro chirurgico dell’attaccante laziale. Il primo vero pericolo creato dai biancorossi arriva al 19′ sugli sviluppi di un corner con Antenucci che manca di un soffio la deviazione decisiva in mischia. Al 21′ il Bari perde Hamlili per infortunio: al suo posto Awua. Viterbese pericolosissima poco prima della mezz’ora: azione personale di Errico che entra in area e calcia alto di poco sfiorando il raddoppio, Bari in bambola. La formazione di Vivarini si fa rivedere al 34′ con un tiro dal limite dell’area di Simeri deviato in corner. Qualche minuto più tardi è Schiavone a provarci da fuori area, attento Pini.
La ripresa inizia con gli stessi interpreti del primo tempo e con un copione simile: gara molto equilibrata con i padroni di casa a fare densità nella propria metà campo e il Bari a cercare invano l’imbucata vincente. Doppio cambio tra i galletti al 59′: fuori Terrani e Perrotta, dentro D’Ursi e Costa, con Antenucci che si . Azione personale di Bunino che va al tiro ma trova il riflesso di Frattali, bravo ad opporsi in tuffo. Nel Bari dentro anche Corsinelli e Ferrari per Awua e Berra. Bianco va vicino al pari ma manca il bersaglio da buona posizione. Nei minuti di recupero spizzata di testa di Ferrari neutralizzata da Pini. L’assalto biancorosso, tuttavia, si concretizza al 93′ con una girata di D’Ursi bravissimo a impattare a volo il cross di Simeri. La rete dell’ex Catanzaro salva i galletti ma resta il rammarico per l’occasione sfumata.

Viterbese-Bari: 1-1
Reti: 3′ Bensaja (V), 90+4′ D’Ursi (B)

Viterbese: Pini; Markic, Milillo, Baschirotto, Bianchi (85′ Zanoli), Bensaja, Besea, Errico (85′ Urso); Bezziccheri, Culina (56′ Bunino); Molinaro (87′ Sibilia).
A disp. Maraolo, Vitali, Sibilia, ​​​​​​Zanoli, E. Menghi, M. Menghi, Urso, Ricci, Bunino. All. Calabro
Bari: Frattali; Berra (83′ Ferrari), Sabbione, Di Cesare, Perrotta (59′ Costa); Schiavone, Bianco, Hamlili (22’Awua, 83′ Corsinelli); Terrani (59′ D’Ursi); Antenucci, Simeri.
A disp. Liso, Marfella, Esposito, Folorunsho, Kupisz. Allenatore: Vivarini
Arbitro: Luca Zufferli di Udine
Ammonizioni: Pini (V), Bianchi (V), Bezziccheri (V), Milillo (V)
recupero: p.t. 3′; s.t. 5′

L’Orta Nova torna alla vittoria. Battuto l’Unione Calcio Bisceglie 2-1

Torna al successo il Team Orta Nova che lontano dal Fanelli al Cianci di Cerignola supera 2-1 nello scontro diretto l’Unione Calcio Bisceglie. Vittoria meritata per la formazione biancoazzurra, che supera gli ospiti, grazie alle reti di Marco Monopoli, prima rete con la maglia ortese, e con Fabio Lamatrice, che realizza un calcio di rigore procurato dallo stesso Monopoli.

Nella ripresa prova a riaprire la gara la formazione di Mr. Di Simone, realizzando un gran gol con Andriano a tre minuti dalla fine, ma la formazione del tecnico Christian Carbone, alla prima vittoria sulla panchina ortese, porta a casa un successo meritato che rilancia le chance di salvezza dei biancoazzurri. Nelle prossime ore su Blog TV highlights ed interviste.

ASD TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 D’Aries, 3 Cassinis, 4 Lamatrice, 5 Lacerenza, 6 Mascia, 7 Monopoli M. (al 78′ Tusiano), 8 Dell’Oglio (al 87′ Monopoli A.), 9 D’Introno (al i3′ Pelosi), 10 Ragno (al 76′ Curci), 11 Foschino ALL Carbone A DISP 12 Laccetti, 14 Vigliotti, 15 Manna, 17 Ventura, 19 Russo

UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1 Di Bari, 2 Dispoto, 3 Preziosa, 4 Cordisco, 5 Masselli, 6 Di Giorgio, 7 Cicerello, 8 Zinetti (al 70′ Compierchio), 9 Lorusso, 10 Romanazzo (al 53′ Musa), 11 Guerra (al 61′ Andriano) ALL Di Simone A DISP 12 Lullo, 13 Bufi, 14 Losacco, 15 Sgarra,17 Sannicandro, 18 Palumbo

ARBITRO Sig. Ruggiero Doronzo di Barletta, assistenti Sig. Giuseppe Rizzi di Barletta e Sig. Leonardo Miceli di Taranto
MARCATORI 25′ Monopoli, 39′ Lamatrice su rigore, Andriano al 88′
AMMONITI Cassinis, Mascia, Ragno, Monopoli A., Laccetti, Carbone, Cordisco
SPETTATORI 50 circa

L’Atletico Vieste vince lo scontro salvezza, finisce 2-1 al Riccardo Spina

Vittoria importantissima per l’Atletico Vieste, che sale a quota 21 punti in classifica, mentre il San Severo rimane fermo a 9 punti. Mister Bonetti schiera un 3-5-2 mentre il San Severo scende in campo con un classico 4-4-2. prossima giornata il 19 Gennaio,Vieste che affronterà il Deghi Calcio (in casa) mentre il San Severo affronterà il Barletta.

CRONACA
PRIMO TEMPO:
10′ punizione di Colella, Partipilo libera l’area, palla che arriva a De Vita, lo stesso lascia partire un bel tiro di sinistro, bella anche la risposta di Domingo che manda in corner. 13′ gol di Morra: Morra parte in contropiede, resiste alla carica di due avversari e insacca dopo aver superato Equestre, regalando il vantaggio al San Severo. 28′ ci prova Colella dalla distanza,palla che finisce alta sulla traversa. 39′ dopo un azione insistita la palla arriva a Burdo, la sfera finisce in rete ma l’arbitro annulla tutto segnalando il fuorigioco.
45′ azione personale di Albano, arriva al limite e lascia partire un bel tiro a giro, gran parata di Domingo che nega il pareggio al Vieste. 45′ gol Colella: Albano crossa in mezzo, dopo una mischia in area di rigore la palla arriva a Colella, lo stesso lascia partire un gran sinistro che sbatte sulla traversa prima di entrare in rete.

SECONDO TEMPO
4′ bellissimo assist di De Vita per Andrada, lo stesso spreca tutto calciando sui piedi di Domingo. 9′ ci riprova Colella dalla lunga distanza, palla che sfiora la traversa. 14′ Grandissima discesa di Ranieri, palla in mezzo per Pipoli che non riesce a trovare la zampata vincente. 16′ Gol De Vita: cross perfetto di Colella, De Vita di testa anticipa due avversari e insacca di testa sotto il sette. Grandissimo gol dell’attaccante Viestano, che sale così, a quota 7 gol.
Al 36′ è il San Severo a rendersi pericoloso: Sarcinelli lascia partire un cross radente, ottima uscita di Equestre che toglie la palla tra i piedi di Villani. 43′ palla in mezzo, Albano fa da sponda per Gallo, ma il suo tiro finisce dolcemente tra le braccia di Domingo. 45′ vicino al pareggio il San Severo: Mastrodonato prova la botta dalla distanza, palla che finisce alta di un soffio sulla traversa.

Tabellino

Campionato di Eccellenza Pugliese – 18º giornata; Data e ora 12.01.2020 ore 14:30; Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.

ATLETICO VIESTE 2-1 A.T. SAN SEVERO
Marcatori: 13’ p.t Morra C. (S), 47’ p.t Colella, 16’ s.t. De Vita (AV).

ATLETICO VIESTE: Equestre, Sicuro, Pipoli, Ricucci, Sollitto, Caruso, De Vita (42’ s.t. Gallo), Albano (46’ s.t. Gramazio), Andrada (10’ s.t. Raiola), Colella, Prieto (10’ s.t. Ranieri).
A disposizione: Romano, Prencipe, Rinaldi, Lucatelli, Tantimonaco.
Allenatore: Francesco Bonetti

A.T. SAN SEVERO: Domingo, Rubino (48’ s.t. Galetti), D’Angelo, Partipilo, Galullo, Burdo, Salcone (21’ s.t. Barisciani (34’s.t. Villani), Morra A. (46’ s.t. Fantasia C.), Morra C., Fantasia L. (19’ s.t. Sarcinelli), Mastrodonato.
A disposizione: Ouro Nile, Columpsi, Konè, Sane.
Allenatore: Gennaro Cavallo

Ammoniti: Pipoli (AV); Morra C., Burdo, Sarcinelli, Barisciani (S).
Espulsi: /.
Recupero: 2’ p.t, 4’ s.t

Nickolas Lapomarda

Fidelis Andria, dopo una vittoria arriva lo stop. Sconfitta pirotecnica a Cerignola

Dopo la convincente vittoria ottenuta contro la Gelbison arriva un passo falso per la Fidelis Andria, che in quel di Cerignola perde per 6 reti a 3 e raggiunge la decima sconfitta in campionato. Le note positive arrivano, ovviamente, dall’attacco, che si sblocca e produce più del solito. Dietro la lavagna va la difesa, che lascia troppi spazi. A causa dei risultati favorevoli delle dirette concorrenti la Fidelis torna 16ª, con 3 punti di vantaggio sulla retrocessione ma sempre a 2 punti dalla salvezza diretta. Fondamentale fare punti nello scontro diretto contro il Gladiator la settimana prossima.

Inizio shock per la Fidelis. Al 3′ un attivissimo Marotta si invola sulla fascia destra e mette in area un cross tagliato, ci arriva Sansone con la zampata ma devia Segantini. Si sblocca il risultato al minuto 8: ancora Marotta (migliore in campo) premia la sovrapposizione di Celentano, il terzino mette un traversone basso per Rodriguez che vince il mismatch fisico con Lanzolla e insacca di destro. Vantaggio Cerignola col numero 9 che dopo due minuti si invola solo verso la porta sulla sinistra, si supera Segantini per rispondergli a mano aperta. Raddoppiano i gialloblu al ’17: gran lancio dalla sinistra di Coletti per il taglio di Marotta, che in estirada gonfia la rete. La Fidelis va nel pallone e ancora Marotta al ’21 serve un assist per Rodriguez che esplode un destro sul primo palo che va in gol, non é esente colpevole da Segantini in questa situazione. Dopo una prima fase difficilissima, si sveglia la Fidelis che accorcia le distanze al 32′: Nives serve in profondità Palazzo che prende il tempo a Longhi e, entrato in area, con un diagonale destro realizza la rete della bandiera. Passano 8 minuti e l’Andria si porta sul 3-2: Yeboah realizza il rigore guadagnato da Palazzo, atterrato in area da Rosania. Il neoentrato centrale (al posto dell’infortunato Syku) ha modo di rifarsi al ’43: angolo di Marotta, salta più in alto di tutti il numero 17 e mette in rete di testa. Prima frazione infinita che si chiude sul 4-2, con gran spettacolo da ambo le parti, seppur sbilanciato dalla parte dei padroni di casa.

Nella seconda frazione cala l’intensità, ma si assiste comunque a tre gol. Il primo è il 5-2 del Cerignola, che al 46′ chiude i conti con il gol dell’ex di Longo, assistito da uno scatenato Rodriguez. Le due squadre si alleggeriscono mentalmente e cominciano ad allentare la presa, giocando più leggeri e con più finezze. Al ’66 Rodriguez sfiora la tripletta con una traversa colpita di testa. Stranges accorcia le distanze al minuto 81 con un preciso sinistro all’interno dell’area di rigore. Due minuti dopo De Cristofaro mette il punto esclamativo alla gara col tiro al volo che si insacca nell’angolino basso.

Vince il Cerignola, che allunga a 9 la serie di risultati utili: 7 vittorie e 2 pareggi. Feola è riuscito a far trovare la quadra ad una vera e propria schiacciasassi come la squadra gialloblu, ricca di giocatori di categoria superiore. Ma non è solo il blasone degli uomini a rendere forte il Cerignola: gli undici in campo giocano con un’intensità impareggiabile, profondendo azioni offensive a ripetizione durante tutta la partita. Imprevedibilità ed entusiasmo rendono le cicogne una delle squadre più pericolose del girone. Gioia al quadrato sugli spalti del “Monterisi”, dal momento che tutte le avversarie dirette hanno perso o pareggiato.

Per la Fidelis Andria questa partita rappresenta un passo indietro rispetto alla vittoria di una settimana fa con la Gelbison. Bene gli spunti in avanti, con Yeboah che sta pian piano entrando nella squadra a livello tattico, ma deve fare ancora diversi progressi da questo punto di vista. Importante aver ritrovato Stranges, uno dei giocatori con più qualità della rosa federiciana. Da rivedere il protagonista di domenica scorsa, Sambou, che oggi però si è trovato un avversario fin troppo scomodo sulla sua fascia quale Marotta. L’assenza di Montemurro e la scelta di un giocatore di rottura come Piperis sulla mezzala hanno reso fin troppo farraginosa la proposta offensiva dell’Andria, che si basava su lanci lunghi senza avere nessuna torre negli ultimi metri. Con la Gladiator andranno portati necessariamente i 3 punti a casa se si vuole uscire dal pantano della zona retrocessione.

Audace Cerignola-Fidelis Andria: tabellino e statistiche

Marcatori: 8′, 21′ Rodriguez (AC), 17′ Marotta (AC), 32′ Palazzo (FA), 40′ Yeboah rig. (FA), 43′ Rosania (AC), 46′ Longo (AC), 81′ Stranges (FA), 83′ De Cristofaro (AC).

Audace Cerignola (4-3-3): Sarri 6; Celentano 7, Longhi 6, Syku 5½ (34′ Rosania 6), Russo 6; De Cristofaro 7½ (85′ Muscatiello sv), Coletti 7, Longo 7 (71′ Caiazza), Marotta 8½ (64′ Loiodice 6½), Rodriguez 8½, Sansone 6½ (59′ Di Cecco 6½). A disposizione: Tricarico, Tancredi, Alfarano, Martiniello. Allenatore: Feola

Fidelis Andria (3-5-2): Segantini 5; D’Orsi 4, Lanzolla 4, Forte 4½; Nives 4½ (57′ Zingaro 5), Piperis 4 (50′ Petruccelli 4½), Iannini 4½, Nannola 5, Sambou 4½ (57′ Stranges 6½); Palazzo 6½ (76′ Tedesco sv), Yeboah 5½. A disposizione: Volzone, Sevčik, Daluiso, Casella, Klepo. Allenatore: Langella (squalificato Favarin)

Arbitro: Claudio Campobasso di Formia

Ammoniti: 45′ pt Coletti (AC), 74′ Palazzo (FA).
Espulsi: /
Recupero: 3′ pt, 4′ st.
Angoli: 3-2
Tiri (nello specchio): 21(14)-6(6)
Fuorigioco: 3-4
Note: Spettatori 1700 ca.

Inizia con una vittoria la prima di ritorno per la Soccer Modugno

Prima partita del girone di ritorno e prima vittoria della Soccer Modugno contro lo Stornarella in casa per 4 a 0. Una gara impostata dalla Soccer in attacco con una serie di azioni, soprattutto nei primi 15 minuti, che determinavano il vantaggio di De Cristoforo che sfruttava al meglio una palla in area da calcio d’angolo. A vantaggio acquisito la Soccer, pur mantenendo la supremazia del centrocampo con Foggetti , abile ad impostare, e Corallo, ad offendere da destra, non riusciva a finalizzare . Lo Stornarella si rendeva pericolosa solo allo scadere del primo tempo su punizione neutralizzata da Sciannimanico.

Il secondo tempo si apre con il gol del bomber Mongiello che, dopo un calcio d’angolo, sfrutta un batti e ribatti in area punendo la difesa avversaria. Le azioni offensive della Soccer mettono alle corde lo Stornarella: Belcore tira da fuori area ed il portiere foggiano compie un miracolo spingendo la palla oltre la traversa; nella successiva azione Drago si invola in area seminando il panico a tal punto che un difensore, nel maldestro tentativo di allontanare, realizza la più classica delle autoreti per il 3 a 0 della Soccer.
Le emozioni sono tante e belle come il quarto gol di Piccolino che dalla sinistra realizza una prodezza alla maniera di Del Piero con un tiro a giro che si insacca imparabilmente sotto l’incrocio dei pali. Fino al termine della gara registriamo uno strepitoso intervento del nostro portiere Sciannimanico che ferma l’attaccante avversario lanciato in porta ed un ultimo tentativo del nostro attaccante Lorusso di testa su cross di Cesario bloccato a terra dal portiere dello Stornarella, che senza ombra di dubbio e nonostante i 4 gol subiti, è stato il migliore in campo

Torna al gol Ebagua ma i tre punti vanno al Catanzaro

Ricomincia la serie C in questo 2020 anche per il Bisceglie calcio ma tuttavia la musica non è affatto cambiata. Praticamente immobile sul mercato, con il solo ingaggio dell’ex Como Romani e la potenziale partenza di Tony Letizia al Rimini, la squadra nerazzurra del confermato tecnico Gianfranco Mancini ha conosciuto sul campo del Nicolo Ceravolo la decima sconfitta in campionato su venti confronti giocati.

Eppure la comitiva nerazzurro stellata non è dispiaciuta dimostrando buone trame di gioco condizionate da un pizzico di sfortuna, in particolar modo nelle fasi di assalto finale. Il ritorno di Casadei tra i pali non ha sortito gli effetti sperati in chiave difensiva con un 3-4-3 ancora acerbo nonostante la collaudata cerniera Piccinni-Hristov-Turi. A centrocampo gli esterni Mastrippolito e Armeno hanno supportato i due registi avanzati Rafetraniaina, nelle vesti di centrocampista offensivo, e Zibert quale centrocampista di quantità. Prima maglia da titolare in campionato per Giulio Ebagua.

Ed è proprio sulla testa dell’italonigeriano che è capitata la prima chiara chance da gol al quinto minuto con un’incornata sporcata a centro area dal suggerimento di Armeno che ha sorvolato di poco l’incrocio. Risposta del Catanzaro due minuti più tardi con la conclusione decisa di Fischnaller ma il pallone calciato dall’ex Reggina e Sudtirol si è spento sul fondo.

I giallorossi di mister Gianluca Grassadonia, subentrato a Gaetano Auteri lo scorso ottobre, hanno sfruttato notevolmente il fattore campo provando a più riprese a mostrare il lato aggressivo della gara facendo perdere pallino del gioco e concentrazione agli ospiti.

Non è successo nulla di eclatante fino agli ultimi cinque minuti della conclusione della prima frazione con il Bisceglie vicinissimo al gol in virtù del filtrante sinistro di Ebagua per l’accorrente Gatto decisamente in ritardo sul ghiottissimo pallone carambolato verso il secondo palo. È la classica punizione da gol sbagliato-gol subito inflitta agli stellati: al quarantatreesimo, infatti, i padroni di casa sono passati in vantaggio con Nicoletti, lesto a raccogliere il tiro sbilenco di Fischnaller e tutto solo a superare Casadei in uscita; non ce l’ha fatta Turi a salvare il pallone miracolosamente.

Nel secondo tempo ancora forcing del Catanzaro che subito dopo appena cinque minuti dal fischio di ripresa ha trovato il gol della sicurezza con la bordata al fulmicotone di Luca Giannone, complice la deviazione di Piccinni.

All’ora di gioco il Bisceglie ha accorciato le distanze con una azione personale di Giulio Ebagua strappapplausi, abile ad involarsi in piena area superando due difensore. Conclusione di giustezza in diagonale.

Negli ultimi venti minuti il Bisceglie ha guadagnato metri passando dal 3-4-3 al 4-3-3 a trazione anteriore, sostenuto dai cambi di Rafetraniaina, Ebagua e Hristov con Abonckelet, Montero e l’esordiente Romani, cercando il tutto per tutto decisivo ed assumendo un atteggiamento bilanciato. I falchi giallorossi hanno di contro assunto una condotta più accademica giocando spesso sulla difensiva e proteggendo il punto di differenza, provando ad approfittare delle sbavature offensive dei nerazzurri come al minuto 87 con Kanoute che in ripartenza è entrato in area ed ha calciato alto.

In pieno recupero l’ultima importante occasione della partita di marca biscegliese con Romani, abile ad essere più veloce sulla punizione di Gatto respinta da Di Gennaro, che si avventato sul pallone ma ha calciato malamente a lato rendendo così vane le speranza di rimonta della comitiva di mister Mancini.

CATANZARO-BISCEGLIE 2-1

Catanzaro (3-4-3): 1 De Gennaro, 25 Martinelli, 14 Riggio, 5 Celiento, 6 Nicoletti, 19 De Risio, 4 Maita, 27 Casoli, 7 Kanoute, 10 Giannone (dal 69° 29 Mangni), 21 Fischnaller (dal 69° 18 Bianchimano). Allenatore: Gianluca Grassadonia. A disposizione: 12 Mittica, 13 Tascone, 15 Signorini, 17 Novello, 20 Di Livio, 32 Bayeye, 33 Mirarchi, 34 Brugnano, 35 Siracusa.
Bisceglie (3-4-3): 1 Casadei, 6 Mastrippolito, 8 Armeno, 10 Gatto, 11 Rafetraniaina (dal 84° 16 Abonckelet), 13 Ebagua (dal 75° 9 Montero), 17 Longo, 21 Turi, 23 Piccinni, 25 Hristov (dall’84° 18 Romani), 30 Zibert. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 22 Borghetto, 2 Diallo, 3 Tarantino, 5 Zigrossi, 14 Camporeale, 19 Karkalis, 27 Ferrante, 28 Tessadri.
Reti: 43° autogol Turi, 51° Giannone, 60° Ebagua.
Arbitro: Valerio Maranesi (Ciampino).
Assistenti: Cosimo Cataldo (Bergamo) e Marco Ceccon (Lovere).
Note: spettatori 3402 (946 paganti, 2456 abbonati e 30 tifosi ospiti) per un incasso complessivo di €28890. Ammoniti: Rafetrainiaina (49°) per gioco scorretto, Riggio (64°) per gioco scorretto. Calci d’angolo: 8-3. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo tre minuti. Cambi di modulo: dall’85° 4-3-3 Bisceglie.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto di Giulio Ebagua)