Unione Calcio Bisceglie – Cellamare 1-0
Unione Calcio d’assalto, fermato il Cellamare

Corrado Ferrante

Corrado Ferrante

I biscegliesi sfoderano una prova di carattere, incamerando la tredicesima vittoria stagionale. Corrado Ferrante firma la rete decisiva, la 17esima personale.

Seconda vittoria consecutiva per l’Unione Calcio, che al “Di Liddo” regola per 1-0 il Cellamare terzo in classifica al termine di una prestazione grintosa. Mister Ferrante schiera l’undici iniziale vittorioso a Giovinazzo, eccezion fatta per D’Ambrosio, sostituito dal rientrante Malerba.
Gli azzurri prendono subito in mano la gara, impegnando l’estremo ospite Ritorno prima con Ferrante e successivamente con Dascoli. Al 25 ’i biscegliesi sfiorano la marcatura con una bella azione corale, ma Di Pierro manca l’impatto con la sfera da buona posizione. Al 39’ è ancora l’attaccante ex Bisceglie ad impensierire Ritorno con una destro a giro da banda sinistra che si spegne d’un soffio sul fondo.
Allo scadere l’Unione trova il meritato vantaggio: traversone con il contagiri di Troilo per Corrado Ferrante, stacco perfetto per il bomber azzurro che insacca alle spalle di Ritorno, siglando il suo 17esimo sigillo personale.
Nella seconda frazione di gioco i ragazzi di mister Ferrante mantengono alta la concentrazione, riuscendo a controllare le avanzate degli ospiti. Gli azzurri accarezzano il colpo del k.o. al 10’ con Troilo, la cui conclusione dal limite lambisce il palo destro del portiere. Una manciata di minuti più tardi, la girata in area di Di Pierro mette i brividi alla difesa ospite. Il Cellamare si fa vedere in avanti con Terrevoli che, sugli sviluppi di un corner, lascia partire un destro al volo velenoso ma non incisivo. I biscegliesi rispondono con un’inzuccata insidiosa di Ferrante, tentativo che si spegne d’un soffio oltre la traversa.
Nei minuti finali gli ospiti si spingono alla ricerca della rete del pari. Ci prova nuovamente Terrevoli con una palombella, Napoletano neutralizza con destrezza.
Termina così la 30esima giornata dell’Unione Calcio, che ritrova la vittoria al “Di Liddo” dopo più di un mese, incrementando il bottino stagionale a 47 punti. Il prossimo turno degli azzurri è programmato per giovedì 24 aprile, quando saranno di scena al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, ospiti del Real Bat.

Unione Calcio: Napoletano, Bufi, Malerba, Manasterliu, Tridente, Troilo (39’ st Carlucci), Dascoli (41’ st Amoroso), Barile, Ferrante, Di Pierro, Acquaviva (25’ st Di Ceglie). All. R. Ferrante.

Cellamare: Ritorno, Longo, Canniello, Milella (9’ st Ferrarese), Di Carne, De Ceglie, Salvatore (1’ st Schiraldi), Desimini, Fanfulla, Terrevoli, Giuliani All. Fumai.

Arbitro: Lillo di Brindisi.
Marcatori:45’ pt Ferrante
Ammoniti: Longo, Milella, Ferrarese.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia  

L’esultanza dell’Unione Calcio Bisceglie

Nuova Andria – Giovinazzo 0-0
Pari da no comment

Stemma Nuova andriaImpossibile commentare una partita del genere. Al “Fidelis” di Andria è andato di scena il match salvezza tra Nuova Andria e Giovinazzo. I protagonisti in campo non sono stati i 22 calciatori ma la terna arbitrale. Il signor Ambasciati della sezione di Foggia, assistito da Rampino e Spano della sezione di Lecce sono stati davvero mediocri per non dire pessimi! Il match è stato brutto all’inverosimile, le due squadre sia nel primo tempo che nella ripresa hanno dato vita ad una gara da4 inpagella. Poche occasioni da rete, falli fischiati e non, in continuazione. Di mezzo una traversa scheggiata da Domenico Lops per il Giovinazzo nel secondo tempo e qualche azione sporadica della Nuova Andria. Dal 90’ in poi inizia lo show dell’arbitro che prima espelle l’andriese Caporale per delle proteste che ha sentito solo lui e poi il capolavoro. Minuto 94.
La Nuova Andriava in rete con capitan Lomonte, il “Fidelis” esplode di gioia, anche l’arbitro convalida la rete, ma uno dei 2 assistenti annulla la rete per un inesistente fuorigioco. Proteste vibranti degli andriesi che vedono sparire 2 punti dal loro carniere. La rete dell’attaccante biancoazzurro è parsa regolare, ma non per uno degli assistenti che a quanto pare aveva più potere dell’arbitro. Annullare una rete regolare al94’? Si può! E così la squadra di mister Sinisi vede sfumare i 3 punti grazie ai protagonisti indiscussi del match, la terna arbitrale. Certo quando non si vince, molto spesso si da la colpa agli arbitri, ma  è una sfida per chiunque non protestare così. Inaccettabile tutto ciò! Mettiamola così, oggi è finita in questo modo: Nuova Andria 0 Terna arbitrale 1. E tutti a casa. Solo vergogna! Della partita c’è davvero poco da raccontare, non si è giocato quasi. E ai punti sarebbe finita1 a0. Ai punti però, si certo i 2 che oggi mancano alla Nuova Andria.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Cognetti, Caporale, Pasculli, Colasuonno, Lomonte, Falcetta(86’ N. Zingaro), Lorusso(53’ Coppola), Moretti, Erminio(75’ Virgilio). A disp. S. Zingaro, Montereale, Conversano, Tesse. All. Sinisi

GIOVINAZZO: Doronzo, Ruggiero(75’ Signorile), Acquaviva, Scorcia, Facchini, De Palma, Gurulishvili,(71’ Piscitelli), Busco, De Carne, Lops, Badaoui(59’ Perfetto), A disp. Marolla, Sigrisi, A. Marolla, Camporeale. All. Liddi

ARBITRO: Ambasciati di Foggia: voto 4
ASSISTENTI: Rampino e Spano di Lecce: voto 3

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria Giovinazzo a centrocampo

Fortis Murgia – Nuova Lucera Calcio 5-0
Nuova Lucera Calcio di nuovo ultima

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio torna a perdere di goleada sul campo della Fortis Murgia e, avendo pareggiato la Nuova Andria con il Giovinazzo, scala all’ultimo posto della classifica.
I murgiani sono andati in vantaggio nei primi minuti della gara su punizione e hanno raddoppiato sul finire del primo tempo; tra le due marcature dei padroni di casa, i biancocelesti sono stati costantemente protesi alla ricerca della rete, ma il reparto arretrato della Fortis Murgia ha saputo fare buona guardia.
Nella ripresa, altamurani di nuovo in goal, dopo il quarto d’ora e ospiti che inevitabilmente hanno accusato il colpo, al punto da vedere violata la propria porta per altre due volte, anche per disattenzioni difensive. Proprio la difesa, alla vigilia del delicato confronto, destava qualche preoccupazione in mister Torre, a causa della defezione di Tozzi e Ardore che hanno lasciato la squadra, mentre pesante si è rivelata l’assenza dello squalificato Prencipe. La Nuova Lucera Calcio attende di sapere la data della partita da recuperare con il Celle San Vito e, domenica 13 aprile, affronterà al Comunale il forte Monte Sant’Angelo, impegnato nella lotta per la conquista di un posto nei play-off.

SundayRadio.it

Puteolana – Manfredonia 0-1
Cuore Biancoceleste

POZZUOLI (NA) – Vittoria limpida e cristallina quella ottenuta da Romito e company, che tornano meritatamente al successo tre mesi dopo l’ultimo “brindisi” (11/01/2014, Taranto-Manfredonia 1-2) e lo fanno al “Conte” nello scontro diretto per la salvezza contro l’ostica Puteolana, superata grazie al gol di Giuseppe Coccia in una gara controllata dal primo all’ultimo minuto, giocata con sapienza tattica e tanta determinazione dai ragazzi di mister Vadacca che dimostrano di essere un gruppo vero, forte e con un unico obiettivo in testa: la salvezza diretta del Manfredonia Calcio.
Il tecnico salentino, complici anche le diverse assenze, propone una difesa a tre promuovendo il giovane Terminello titolare (gran partita del classe ’97), con Palumbo e Coccia a fare da pendoli sugli esterni; centrocampo robusto ed in avanti La Porta a supporto di Rapha Carminati.
Partono bene i biancocelesti, che nonostante un terreno in pessime condizioni creano da subito un paio di grattacapi alla difesa flegrea con La Porta e Carminati ed al 17′ i sipontini sbloccano il match: Coccia da sinistra brucia in velocità Guidelli e conclude a rete, Despucches respinge ma la sfera “torna” sui piedi dell’esterno che, la seconda volta, non sbaglia. 0-1 Donia.
Nel frattempo Carminati si sacrifica in un gran lavoro di sponda per per favorire gli inserimenti dei mediani, come al 42′ quando una bella combinazione porta Romito alla conclusione al volo, neutralizzata da Despucches.
Manfredonia convinto dei propri mezzi anche ad inizio ripresa, quando per poco Carminati non raddoppia, chiamando lla gran parata l’estremo difensore granata. I biancocelesti perdono capitan Romito al 62′ (espulso per doppio giallo) ma non rischiano mai, compattandosi ancor di più, lottando con caparbietà su tutti i palloni (dentro anche Scarano e Portosi a dar man forte) e sbrogliando in scioltezza le pochissime situazioni di pericolo subite.
Di contro la Puteolana aumenta il forcing alla disperata ricerca del pareggio, ma nemmeno l’ingresso di Pignalosa lì davanti serve ai “diavoli rossi”, che terminano la gara in dieci per l’espulsione di Salvati (minuto 80), non creando particolari pericoli alla porta di Maggi fino al triplice fischio finale.

PUTEOLANA INTERNAPOLI 1902 (4-4-2): Despucches; Guidelli, Salvati, Russo (69′ Napolitano), D’Ascia; D’Auria, Loiacono (29′ Esperimento), Visciano, Siciliano; Foggia (55′ Pignalosa), Pastore. A disp. Mormile, Santaniello, Signore, Corrado, Scognamiglio, Manco. All. Enzo Potenza

MANFREDONIA CALCIO (3-5-1-1): Maggi; Corbo, Esposito, Terminello; Palumbo (87′ Balestrieri), Romito, D’Ambrosio, Totaro (73′ Scarano), Coccia; La Porta (63′ Portosi); Carminati. A disp. De Gennaro, Casciani, Compierchio, Stoppiello, De Rita, Lupoli. All. Massimiliano Vadacca

ARBITRO: Valentina Garoffolo di Vibo Valentia (Fagnani-Bulzomato)
MARCATORI: 17′ Coccia
AMMONITI: Romito, D’Ambrosio (M); Salvati (P)
ESPULSI: al 62′ Romito (M) per doppia ammonizione, al 79′ Salvati (P) per comportamento non regolamentare
NOTE: Giornata piovosa, terreno in pessime condizioni. Spettatori 300 circa, ingresso gratuito. Angoli 7-3. Recupero: 1 + 1′pt, 5′st.

Ufficio Stampa Manfredonia

Taranto-Turris per il primato…Donia-Vico-Keller per la sopravvivenza

Quante emozioni e colpi di scena! finalmente questo torneo abbastanza scialbo si desta da un desolante torpore ed è pronto a riservarci clamorosi epiloghi…
Cambio al vertice! il Taranto si riprende la vetta solitaria sovvertendo ogni pronostico. La vittoria di misura a Monopoli è pesante e fortunosa nel finale quando traversa ed una questione di centimetri negano al Monopoli il meritato pari. Il Marcianise lotta ma si arrende in piena zona Cesarini al cospetto del Gelbison, che in casa non regala niente a nessuno e festeggia la salvezza. Il Matera riposava.
Ma occhio alla Turris! la squadra più in forma da un mese a questa parte sbanca Francavilla e punta diritto al primo posto.
Taranto e Marcianise devono ancora riposare.
In coda altrettanti fuochi d’artificio organizzati dalla premiata ditta DONIA, che innesca una reazione a catena con la vittoria a Pozzuoli contro ogni pronostico.
Persino il Gladiator “resuscita” e torna alla vittoria contro un derelitto Metapontino, ed è ora motivatissimo a scavalcare proprio la Puteolana per evitare la retrocessione diretta.
Bene il San Severo, che regola la Keller, Grottaglie e Vico impattano, Bisceglie in crisi e travolto a Brindisi ora rischia qualcosina.
Dal Bisceglie in giù nessuno è al sicuro e guardate il calendario cosa riserva….scontro diretto tra Bisceglie e San Severo e poi Gladiator e Puteolana avversarie proprio di Vico e Keller! e il Donia? mica sarà facile sfatare il tabù Miramare…torna l’ex Albano…

manfredoniasport.net

Anticipo serie D

In una gara valida come anticipo della trentesima giornata del girone H del campionato di Serie D Il Manfredonia Calcio ha espugnato il terreno della Puteolana 1902 Internapoli con il punteggio di 1-0 grazie alla rete messa a segno al 18´ da Coccia.

Sudest: Blindare al salvezza!

La locandina dell’incontro

Locorotondo, 5 aprile 2014 – Una manciata di punti per coronare al meglio la prima storica stagione nella massima serie regionale. La Sudest, matematicamente parlando, non è ancora salva. La sfida contro la Virtus Francavilla (oramai estromessa dai discorsi play off) rappresenta il viatico finale per archiviare definitivamente  un obiettivo costruito con merito sul campo. La vittoria scaccerebbe ogni tipo di pensiero, il pari o la sconfitta  riaprirebbero necessariamente il libro dei calcoli matematici (Galatina e Copertino rappresentano entrambe la  soglia play out, soprattutto nell’eventualità in cui dalla serie D retrocedesse una pugliese, inguaiando così anche  la sestultima in graduatoria. La Sudest, in caso di parità punti con le due salentine, è in vantaggio negli scontri  diretti col Galatina mentre col Copertino, il match di ritorno è fissato al Viale Olimpia proprio nell’ultima giornata).
Se la Sudest dovesse impattare contro la Virtus Francavilla e il Copertino non riuscisse ad espugnare Trani, i dorati sarebbero matematicamente salvi in ogni eventualità.STATISTICHE – La Virtus Francavilla è reduce dalla vittoria nel derby per 2-0 firmata De Benedictis-Biason.
La compagine di patron Magrì ha ottenuto lontano dal Giovanni Paolo II, 5 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte realizzando 21 reti e subendone 15. L’ultima vittoria esterna risale alla ventiquattresima giornata di ritorno a Copertino (0-1). Dopodichè sono seguite 2 sconfitte e un pari.
Tra le proprie mura invece i brindisi hanno totalizzato 8 successi, 5 pari e sole 3 sconfitte (ben 26 i gol messi a segno, 12 quelli subiti).  La Sudest non vince dal 9 marzo: le api hanno racimolato un punto e due sconfitte consecutive. Al Viale Olimpia, i dorati hanno vinto 7 volte, pareggiandone 2 e perdendo 6 volte (16 gol realizzati,  19 subiti). In trasferta, dopo un periodo positivo a cavallo tra la fine del girone d’andata e l’inizio del girone di ritorno, Di Bari e  soci hanno inanellato 3 k.o. e un pari a Massafra (nel computo generale 3 vittorie, 7 pari e 6 sconfitte, 17 gol  messi a segno, 22 subiti).

EMERGENZA SQUALIFICHE – Mister D’Ermilio perde 3 pedine fondamentali: Portoghese tra i pali, Schirone a centrocampo e Salvati in attacco. In forte dubbio anche Di Bari. Dovrebbe partire dal primo minuto Palasciano  mentre tra i pali spazio all’under Chirizzi. Il tecnico recupera D’Alessio mentre in avanti dovrebbero agire Savoia  e Carrassi. Sulle fasce, spazio a Colella e De Tommaso.

VIRTUS, RIENTRA QUARTA – Marino recupera Quarta mentre è in dubbio Coquin. Il tecnico dovrebbe
schierare lo stesso undici vincente di domenica scorsa. Costantino tra i pali, Mascia, Misuraca, Cornacchia e Schirinzi nel reparto arretrato, Biason e Pizzolla a centrocampo con Quarta e Di Punzio a presidiare le fasce laterali. In avanti Marino a supporto di De Benedictis.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Natilla di Molfetta coadiuvato da Farina e Panico di Casarano.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

UC Bisceglie a caccia di un successo di prestigio contro il Cellamare

I biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” la terza forza del girone nell’ultimo turno prima delle festività pasquali. Nessuno squalificato tra le fila degli azzurri.

Sfida avvincente per l’Unione Cacio, pronta a ricevere sul terreno del “Di Liddo” il lanciatissimo Cellamare di mister Fumai nel match valevole per la trentesima giornata di campionato (inizio ore 16). Dopo aver ritrovato la vittoria grazie al blitz in casa del Giovinazzo, i ragazzi di mister Renzo Ferrante dovranno vedersela con la terza forza del girone, reduce dall’affermazione casalinga nello scontro diretto in chiave playoff a spese del Monte Sant’Angelo (1-0 firmato da Terrevoli su penalty).
Distaccati di soli tre punti dalla piazza d’onore, i baresi cercheranno di difendere il proprio piazzamento sul podio dall’assalto dei garganici, quarti con una sola lunghezza di ritardo.
I 56 punti conquistati fin qui dal Cellamare sono frutto di 16 vittorie, 8 pareggi e 5 sconfitte: un cammino pressoché perfetto tra le mura amiche, alternato a qualche prestazione opaca in trasferta, come dimostrano le 4 sconfitte incamerate.
All’andata l’Unione Calcio uscì con le ossa rotte dal comunale di Capurso, incappando in un 2-1 firmato da Hamad, Terrevoli e Ingrosso. Proprio l’evergreen Terrevoli (45 primavere) è il principale marcatore della squadra barese con 15 gol.
Nessuno squalificato da entrambe le parti. Dirigerà l’incontro il signor Lillo di Brindisi, coadiuvato da Maci e Mastria, rispettivamente della sezione di Lecce e di Brindisi.
La sfida tra Unione Calcio e Cellamare rappresenterà per i biscegliesi l’ultimo appuntamento con il campionato prima delle festività pasquali. In concomitanza del Torneo delle Regioni che si terrà dal 13 al 19 aprile in Friuli Venezia Giulia, infatti, la gara tra Real Bat e Unione Calcio, in calendario domenica 13 aprile, si disputerà giovedì 24 aprile al “Manzi – Chiapulin” di Barletta. Motivo di tale spostamento la convocazione in Rappresentativa Pugliese dell’azzurro Walter Dascoli.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie

Otranto – Aggressione ad Avetrana

Arriva un gesto di distensione da parte dell’Avetrana dopo gli episodi di violenza, dentro e fuori dal campo, che si sono verificati domenica scorsa nella gara casalinga contro l’Otranto.

Il calciatore idruntino Katalin Setreanu, autore del gol delpareggio per la squadra di AndreaSalvadore a tempo scaduto, raggiunto da due pugni (durante e dopo la partita) sta bene. Sono risultati negativi, infatti, i controlli effettuati presso l’ospedale di Scorrano nelle scorse ore, per verificare se l’aggressione subita avesse procurato danni fisici di qualche entità.

L’altra notizia confortante è la visita fatta a Setreanu da parte del vice sindaco di Avetrana, Alessandro Scarciglia. L’amministratore, infatti, si è recato a Otranto per presentare le scuse ufficiali della comunità avetranese a nome del sindaco, Mario De Marco, e del presidente dell’Avetrana, Daniele Saracino. Nell’occasione, lo stesso Scarciglia ha invitato Setreanu e il presidente dell’Otranto alla Festa dello Sport che si terrà ad Avetrana il 6 e 7 giugno prossimi.

Per il dirigente otrantino Domenico Nicolazzo, quello di Scarciglia “è stato senza dubbio un bel gesto. Grazie per questa dimostrazione di rispetto e di educazione sportiva da parte della comunità avetranese”. E poi ha aggiunto: “Il nostro disappunto era riferito ai loro giocatori e ai loro dirigenti per come si sono comportati. Di certo non vogliamo che tutto ciò abbia un prosieguo, il calcio deve essere divertimento e gioia. Setreanu? Lui è qui da solo e lavora. Un infortunio del genere potrebbe dargli molti grattacapi. So che ha scelto di pensarci su per decidere come e se procedere”.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Fraganano – Cronaca della sconfitta

Quarta sconfitta del Fragagnano targato mister Carmine De Falco. Una sconfitta preventivabile alla vigilia dato il valore dell’avversario e l’ambiente caldo (quasi 4000 spettatori), soprattutto corretto, che ha contraddistinto la stagione dei baresi. Lucida l’analisi del tecnico partenopeo: “La partita nel primo tempo” – commenta De Falco“è stata equilbrata; incitato dal suo pubblico, il Gravina alla distanza è uscito fuori. Non voglio giustificarmi ma l’atteggiamento arbitrale mi ha lasciato perplesso, in alcuni casi. La loro vittoria è stata meritata ma potevamo passare in vantaggio con Fabiano Cimino: chissà che piega avrebbe preso la partita. Nel secondo tempo abbiamo preso un gol da polli con tre errori nella stessa azione. Per pareggiare siamo passati con una difesa a tre e nel finale, su contropiede, abbiamo subìto il raddoppio. Fuori dai play-off? Troppi giocatori stanno tirando la carretta da troppo tempo e avrebbero bisogno di riposare: stiamo facendo dei miracoli però, non entrare nei play-off, sarebbe un vero peccato perchè vanificherebbe tutto il buono fatto ad oggi. Galatone di Mortari? Campionato difficile sia in alto che in basso. Il Galatone vorrà fare punti e magari verranno a chiudersi domenica prossima. Noi abbiamo i play-off come obiettivo e dobbiamo tornare alla vittoria, anche per riscattare la sconfitta dell’andata”.

Calciobiancoverde.it

Il Canosa è atteso alla prova del riscatto. Domenica affronterà il Real Modugno.

Con la presentazione della domenica calcistica colgo l’occasione per porgere i miei auguri di buon lavoro al nuovo assessore allo sport del Comune di Canosa di Puglia, Sabino D’Aulisa, corrispondente de “La Gazzetta del Mezzogiorno” che in settimana ha ricevuto l’incarico e nel contempo saluto e ringrazio l’uscente Gianni Quinto per la proficua attività svolta in questi anni. Lo sport è partecipazione, socialità e soprattutto grande passione che deve essere alimentata quotidianamente, seguendo da vicino l’evolversi degli eventi sempre più numerosi a Canosa con l’arrivo di centinaia di atleti e tifosi al seguito. Il neo assessore,  uomo di sport che conosce bene la realtà locale, eccellenze e problematiche relative agli impianti sportivi da affrontare nei prossimi mesi al termine dei campionati, darà di sicuro il suo valido contributo per migliorare la situazione e portare Canosa a livelli superiori con l’aiuto concreto di tutti i dirigenti delle squadre, i suggerimenti degli atleti ed i consigli degli sportivi. Domenica scorsa come tutte le altre precedenti, Sabino D’Aulisa ha assistito alla partita dell’A.S.D. Canosa calcio che non sta attraversando un buon periodo di forma, ha subito tre sconfitte consecutive di cui due casalinghe, complici le concomitanti assenze di diversi titolari per squalifiche ed infortuni. La 30a gara del campionato di promozione pugliese il Canosa la disputerà a Toritto(BA)  sul Campo Sportivo Comunale “Michele Morgese” in erba sintetica, inizio alle ore 16,00, contro il Real Modugno, all’ottavo posto in classifica  a  45 punti, quattro in meno dei rossoblu, e reduce dal pareggio esterno di Corato. Mister Scaringella che in settimana ha strigliato i suoi come non mai è ancora una volta alle prese con la formazione da schierare per questa difficile ed ostica trasferta. A Toritto (BA) saranno assenti per squalifica il capitano Losito e il difensore centrale Dimmito, mentre devono recuperare dagli infortuni Martinelli, Zitoli, Polichetti e Quacquarelli Angelo con l’unica certezza del rientro in squadra del capocannoniere Quacquarelli Giuseppe.  Da questa trasferta la dirigenza e i tifosi attendono un pronto riscatto della squadra per dare un senso all’intera stagione affrontata con piglio e determinazione, superando difficoltà e disagi e nonostante tutto, è riuscita a regalare emozioni, disputando partite degne di nota contro avversari più blasonati.

Bartolo Carbone

Promozione girone B – Il punto

A cinque giornate dalla fine impietose arrivano le prime conferme. In coda Alberobello, Galatone, Avetrana, Lizzano, Leporano e Scorrano si contenderanno le quattro posizioni play-out, salvo improbabili allunghi da parte di qualche squadra. Maglie, Carovigno e Laterza saranno arbitri inattesi per le griglie finali non potendo ambire ad altro mentre Gioia, Otranto, Fragagnano, Tricase, San Vito e Leverano si sbraneranno per raggiungere l’obiettivo minimo dei play-off, sperando di contenere il distacco dalla seconda, il Novoli che dovrà sudare per stare dietro al’ormai lanciatissimo Putignano, per aggiudicarsi la vittoria finale. Un orizzonte affascinante quello che si prospetta al’orizzonte. Per domenica vi segnalo le seguenti gare: Leverano-Novoli, Otranto-San Vito, San Cesario-Avetrana, Scorrano-Lizzano e Fragagnano-Galatone. Tutti scontri da cardiopalma.

Calciobiancoverde.it

Nuova Molfetta: non sbagliare ora!

Importante match casalingo per la Nuova Molfetta che domenica (alle ore 11) affronterà il Maroso Candela, formazione foggiana situata nel fondo della classifica.
Gli ospiti giungeranno a Molfetta con solo 13 punti all’attivo, frutto di due vittorie e sette pareggi, con la peggior difesa del campionato (66 reti subite) e solo 25 reti realizzate.
Anche se sulla carta il match di domenica potrebbe risultare agevole, occorretà porre la massima attenzione per non avere spiacevoli sorprese. Sia la gara di andata conclusosi sul risultato di parità (1-1), sia il ricordo recente della sconfitta interna contro l’Omnia Bitonto dovranno pungere i biancorossi, approcciando il match con la giusta determinazione e cattiveria agonistica e cercando di evitare cosi di complicare ulteriormente la gara.
Il mister Nicola Catalano ha lavorato in settimana anche su questo aspetto per cercare di uscire da un momento non semplice e lanciarsi nel rush finale che vede la Nuova Molfetta impegnata nel raggiungere un posto utile per gli spareggi play-off.
Avendo consumato tutti i bonus possibili, i “marinai” non potranno più fallire alcun appuntamento con il successo se vogliono approfittare di eventuali passi falsi delle concorrenti e conquistare meritatamente un piazzamento al sole.
Fischio d’inizio domenica ore 11. Ingresso libero.

Adriano Nappi

Calcio e Scommesse in serie D rivelazione Shock di un giocatore

Ecco di seguito uno stralcio della conversazione fra un tifoso e un Giocatore che ammette che già a settembre si giocavano le partite…. e che ci sono campagni di squadra che pagano per giocare in D

VERGOGNOSO!

Chiaramente abbiamo tolto la società e il nome del presidente e pure il nome dei 3 interlocutori…  2 tifosi e un giocatore

Giocatore hai perfettamente ragione però mi sento offeso dai POVERI E INCOLPEVOLI TIFOSI !!! che mi metto allo stesso livello di quelli che si giocano le schedine sulla propria sconfitta e questo è accaduto quando le cose andavano bene quindi fine settembre !

Giocatore CREDIMI ! IO SONO UN RAGAZZO SEMPLICISSIMO CHE NON SI METTE DALLA PARTE DI NESSUNO ! IO SOFFRO NEL VEDERE I TIFOSI( DOVE ERA NATA PURE UN’AMICIZIA ) COSI TRISTI ! CONTRO …….. FECI IL MIO ESORDIO DIFENSORE CENTRALE PERDEMMO PER 3 RETI A 2 E C’è STATA GENTE DOVE è ANDATA IN RICEVITORIA E SI è GIOCATA IL 2 PER …… ! IO VEDEVO I TIFOSI CHE CI CREDEVANO ! E QUANDO VENNI A SAPERE DI QUESTE COSE MI è VENUTO LO SCHIFO ! FIGURATI SE IO POSSO PRENDERE LE DIFESE DI QUALCUNO ! IO PENSAVO SOLTANTO ED ESCLUSIVAMENTE AL CAMPO !

Tifoso 1 Ok allora facciamo un sunto: giocatori che pagavano IL PRESIDENTE  e altri che si scommettavano le sconfitte della propria squadra(fino a dicembre!) giusto? questo quindi lo puoi confermare!?

Giocatore  CHE IO SAPPIA SOLTANTO CONTRO LA ……..!

ECCO LA PARTE DOVE SI PARLA DEI GIOCATORI CHE PAGANO PER GIOCARE…

 

Tifose 2 Cmq resta il fatto che oltre questo episodio, è vergognoso sapere che vari giocatori hanno pagato quel tizio! queste persone uccidono il calcio!

Giocatore   LA MAGGIOR PARTE DEGLI UNDER FA QUESTO MA IL TUTTA ITALIA SUCCEDE PURTROPPO

Tifoso 1 Non solo gli under purtroppo!

Giocatore GIUSTO !

Quello sopra riportate sono le parole di un Giocatore del …….. che ammette che a fine settembre si giocavano le partite ora speriamo che l’ufficio indagine convochi questi signori e spazzi via una volta per tutte questa gente dal calcio dilettante!

Otranto – Intrevista a Salvadore

Setreanu, nel finale di gara, risponde a Scarciglia, consentendo all’Otranto di tornare a casa con un buon punto dalla non semplice trasferta di Avetrana. “È stata una gara agonisticamente accesa – commenta il tecnico idruntino, Andrea Salvadore – e la mia compagine ha saputo destreggiarsi molto bene. Nel primo tempo abbiamo sciupato un paio di ghiotte opportunità con Setreanu e con il centravanti Lorenzo De Vito, mentre in avvio della seconda frazione l’Avetrana ha sbloccato il risultato sugli sviluppi di un corner. Noi, però,non ci siamo disuniti ed abbiamo cercato in tutti i modi di riequilibrare le sorti della sfida, riuscendoci negli ultimi minuti con merito ed incamerando un punto utilissimo per continuare a sognare i playoff”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Scorrano: Mister Rollo furioso contro gli errori arbitrali

È amareggiato Francesco Rollo, tecnico dello Scorrano, dopo la sconfitta per 4-0 subita in trasferta contro il Puglia Sport“La misura è davvero colma. Pensavamo di avere visto tutto, ma quello accaduto domenica è assurdo. A leggere il tabellino potrebbe sembrare una partita senza storia. Invece a pesare sulla gara ci sono almeno tre decisioni assurde del direttore di gara”.

Il tecnico leccese commenta gli episodi nel dettaglio a cominciare da un rigore non concesso sullo 0-0:“Ci aspettavamo l’espulsione del difensore e il penalty e invece il cartellino giallo è stato sventolato al nostro attaccante”.

Un gol annullato che poteva cambiare il match, dopo il raddoppio del Latrerza: “Masubito abbiamo accorciato le distanza con Montinaro. La rete è stata annullata per un fuorigioco inesistente. Poco dopo, l’espulsione avventata e inventata di Buttazzo ha chiuso il mosaico. È ingiusto che lo Scorrano sia penalizzato in maniera così clamorosa”, conclude Rollo.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 30/03/2014

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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AtleticoTricase – Virtus Putignano 0-1

Malgrado un turno di campionato sfavorevole, la Virtus Putignano mantiene la vetta, vincendo sul campo del Tricase, squadra impegnata nella lotta ai playoff, mentre il Novoli supera 2-1 l’Alberobello, compagine di metà classifica.

La formazione di Castelletti, come spesso capita nelle ultime giornate, ha un buon approccio alla gara e potrebbe passare già al 6′: lancio lungo di Genco che scavalca la difesa e pesca D’onghia, il quale, solo contro Nutricato, gli sparacchia addosso. Al 27′ arriva la prima e unica rete dell’incontro: sponda di Caracciolese per Petaroscia, slalom tra gli avversari e destro dal limite dell’area che si insacca a fil di palo. Tre minuti dopo arriva la risposta del Tricase, con una punizione di Botrugno dalla destra che viene salvata sulla linea dal rientrante De Luisi.

Il secondo tempo, così come il primo, è ben giocato da entrambe le squadre, ma ad un quarto d’ora dal termine la Virtus ha la più ghiotta delle occasioni per chiudere i conti: in seguito ad un fallo subito in area da Mangini, Caracciolese ha l’opportunità per rifarsi dopo l’errore dagli 11 metri della domenica precedente, ma il bomber rossoblù, implacabile in ogni altra circostanza, dimostra ancora di soffrire la massima punizione, stavolta centrando sì la porta, ma anche il portiere.

Così come nella partita casalinga contro il Lizzano, è un errore indolore, che non impedisce al Putignano di proseguire la sua corsa e arrivare a quota 57 punti, uno in più del Novoli (http://www.pugliacalcio24.it/stagione/2013-2014/promozione/b/classifica/). Prossimo turno impegnativo per entrambe le formazioni in rossoblù: Levercalcio-Novoli e Virtus Putignano-Real Gioia. L’ormai classico “derby”, che si ripete sin dalla Terza Categoria, si giocherà al Torino ’49 alle ore 16 di domenica 6 aprile: sarà la giornata “Forza Putignano”, con biglietto unico al costo di 7€.

Atletico Tricase: Nutricato, Di Secli (D’amico), Mastria L., Zocco (Mele), De Benedictis, Rizzello, Striano, De Braco, Causio (Stefanelli), Botrugno, Pellegrino.
A disposizione: Sammati, Rizzo, Mastria C., Ganci
Allenatore: Errico

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bocconi, D’onghia, Laera (Gentile), Caracciolese, Miccoli, (Recchia), Petaroscia (Mangini)
A disposizione: Tanzi, Amati, Sportelli, Intini
Allenatore: Castelletti

Arbitro: Palmisano di Taranto
Assistenti: Laghetti di Taranto, Giudetti di Taranto
Rete: Petaroscia al 27′

Giacomo Detomaso – PugliaCalcio24.it

Avetrana – Otranto 1-1

Primo tempo che termina sullo 0-0 quello nel match tra Avetrana ed Otranto. Al 5°minuto della ripresa è l’Avetrana a portarsi in vantaggio con Scarciglia che dopo un calcio d’angolo, di testa batte Baglivo. L’Otranto dal canto suo non molla e, sullo scadere, trova il gol del pareggio con Sestreanu.

La dirigenza idruntina denuncia un’ aggressione nei confronti del calciatore Sestreanu, autore del gol del pareggio che riceve un pugno sia nei minuti finali del match (con conseguente espulsione del calciatore dell’Avetrana) che al termine del matcb quando l’Otranto, fuori dal campo, si apprestava ad andar via.

La Gazzetta del Mezzogiorno

 

 

Classifica marcatori – Promozione girone B

Giampiero Cazzella si avvicina alla vetta della classifica marcatori. Il bomber del Leverano raggiunge al secondo posto Francesco Caracciolese e mette nel mirino Tony Renis, ieri entrambi a secco.
Da segnalare le due reti di Sasà Scarcella che passa in doppia cifra. Nono centro per Denisi e Migali. La classifica aggiornata dopo il 29° turno di campionato.

21 reti: Renis A. (A.Toma Maglie)
17 reti: Caracciolese (VC Putignano), Cazzella (Leverano)
15 reti: Gilfone (Real Gioia)
13 reti: Arcadio (Fragagnano)
11 reti: Scarcella (Novoli)
10 reti: Brescia (Real Alberobello)
9 reti: Lanzilotti F. (S.Vito), Dell’Anna (San Cesario), Denisi (Carovigno), Migali (A.Toma Maglie)
8 reti: Calvelli (Fragagnano), Botrugno (A.Tricase), Causio (A.Tricase), Novembrino (Puglia Sport)

SalentoSport.net

Il Real Biccari esce a testa alta ed imbattuta nella finale

Il Real Biccari esce dalla tana della Polisportiva Sammarco, imbattuto ed a testa alta con uno 0 a 0 probabilmente giusto ma con un gol annullato alla squadra di Bertozzi molto dubbio che fa recriminare. Senza alcun timore reverenziale, il Real è sceso in campo a giocarsi la finalissima contro i garganici, dimostrando di essere all’altezza di una gara importante e di fronte ad un pubblico di categoria superiore, che ha fatto da cornice allo spettacolo reso dai calciatori, con una coreografia e con un tifo che sicuramente è il dodicesimo uomo per i padroni di casa. Purtroppo il pareggio ha condannato i subappenninici, sfavoriti dal piazzamento alla fine del campionato, tre punti separavano la Polisportiva dal Real, e quindi portando in vetta alla graduatoria di ripescaggio il Sammarco che con il vantaggio di avere a disposizione due risultati su tre, è riuscito ad aggiudicarsi la contesa con un pareggio a reti bianche.
La gara, dopo i primi minuti di studio, ha lentamente preso il volo, con occasioni sia da una parte che dall’altra. L’occasione più ghiotta per il Real Biccari è di Petronella che ben servito da Bruno, non riesce a mettere la sfera alle spalle del portiere. La Polisportiva risponde con Ramunno con un tiro al volo che finisce a fondo campo. Poi prima Tremonte da fuori area con un tiro al volo ben incrociato e poi Potito di testa, non riescono a centrare il bersaglio. I padroni di casa ci provano con Ianzano ma con un nulla di fatto. Si va negli spogliatoi con il rislutato fermo sullo 0 a 0. La ripresa parte a ritmo sostenuto e subito il Real Biccari va in rete con Perna, ma l’arbitro assegna un calcio di punizione per i padroni di casa per un fuorigioco inesistente. Il Sammarco risponde con il solito Ramunno, sicuramente il più pericoloso per i garganici, che sfiora il vantaggio in un paio di circostanze. I ragazzi di Bertozzi reggono bene le sfuriate dei granata e riescono anche a venirne fuori con delle ripartenze non sfruttate a dovere. Si arriva al termine dei tempi regolamentari con il risultato sempre bloccato sullo 0 a 0. Si parte allora con i tempi supplementari come secondo il regolamento. Il Real Biccari crea subito una ghiotta occasione con una splendida azione tra De Mare, Perna e Bruno, con quest’ultimo che s’invola verso l’area di rigore avversaria, effettuando un cross che viene letteralmente strappato dalla testa di Perna con un ottima uscita del portiere della Polisportiva. Il tempo scorre ed i padroni di casa rallentano il ritmo del gioco forti del risultato di parità che garantirebbe il primato. Il secondo tempo supplementare diventa quindi molto spezzettato, con poco gioco e falli tattici.
Dopo un solo minuto di recupero, arriva quindi il triplice fischio che dà fine alla contesa fra due grandi squadre, che hanno dimostrato di meritare la categoria superiore a prescindere dalla classifica finale dei play off. Per il Real Biccari un pò di recriminazioni per le occasioni sciupate ma maggiormente per il gol annullato, ma sicuramente il carattere ed il gioco espresso dagli uomini di Bertozzi ha dato soddisfazione alla società ed ai ragazzi stessi, che pur non vincendo hanno festeggiato per la grandiosa annata. Le avversità e le problematiche che hanno caratterizzato la stagione del Real, hanno dimostrato che possono essere annullate se si ha a disposizione un gruppo compatto e coeso che ha avuto come unico scopo la passione e il divertimento nel giocare a calcio e tutto grazie anche al lavoro sia dentro che fuori dal campo di mister Bertozzi, bravo a far diventare una squadra di estranei, un gruppo di amici fraterni. La stagione quindi non si conclude con una vittoria sul campo, ma con la vittoria di un gruppo che ha sorpreso tutti gli addetti ai lavori e con la speranza di un ripescaggio che porti la squadra del presidente Iannelli in prima categoria.

Formazione Real Biccari scesa in campo:
Delli Carri, Bruno, Tremonte, Iampietro, Cetola, Potito, Petronella, De Mare, Perna, Di Franco, Pellegrino.
A disposizione:
Graziano, Di Donato, Borriello, Ruotolo, Gesueto, Augelli, Tursi.
Allenatore: Alfredo Bertozzi

Real Gioia/Gravina – Fragagnano 2-0
Sintesi della gara

Troppo bella e surreale l’atmosfera vissuta ieri nella città murgiana dove a migliaia sono accorsi per sostenere l’FBC nella gara interna con il Fragagnano. Uno spettacolo davvero emozionante, donne e bambini a fare da cornice alla coreografia da brividi che gli ultras mettono in scena all’ingresso in campo delle squadre. I numeri parlano di 5000 presenze nel vecchio impianto gravinese, dove l’unica nota negativa è stata quel campo da gioco che ha impedito giocate degne di una gara così importante. La sintesi della gara a cura di Giosafat Loviglio.

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Rocchetta Sant’Antonio – Bitetto 3-3
Rocambolesco pari a Rocchetta

L’ASD Bitetto pareggia 3-3 nella trasferta a Rocchetta Sant’Antonio in un’altalena di reti e di emozioni, per un prezioso punto esterno.
A cinque gare dal termine del Campionato Regionale Prima Categoria Girone la squadra bitettese sale a 24 punti e resta ferma al quart’ultimo posto in zona playout.
Nel prossimo turno domenica 6 aprile alle ore 16:00 l’ASD Bitetto ospiterà l’Omnia Bitonto in un incontro quasi da spareggio impedibile.

Real Gioia/Gravina – Fragagnano 2-0
Vittoria e spettacolo sugli spalti… giornata è perfetta!

Zinfolino

Sarebbe stato un successo comunque. Quello che è accaduto ieri al “Comunale” di Gravina stona ed eccelle con quanto accade nel calcio italiano da anni. Troppo bella e surreale l’atmosfera vissuta ieri nella città murgiana dove a migliaia sono accorsi per sostenere l’FBC nella gara interna con il Fragagnano. Uno spettacolo davvero emozionante, donne e bambini a fare da cornice alla coreografia da brividi che gli ultras mettono in scena all’ingresso in campo delle squadre. I numeri parlano di 5000 presenze nel vecchio impianto gravinese, dove l’unica nota negativa è stata quel campo da gioco che ha impedito giocate degne di una gara così importante.
Zinfollino lancia Cardano dal primo minuto per sostituire lo squalificato Silvestri. Rientra Chiaradia sull’out sinistro con Cassatella che occupa il ruolo di mezz’ala. L’avvio dei padroni di casa è veemente e dopo 50” Ieva coglie il palo imbeccato da Cardano. È un falso allarme però. I gialloblù sentono molto la gara e la tensione prende il sopravvento sulla testa dei ragazzi.
Il Fragagnano così prende in mano la partita non creando comunque grossi grattacapi a Cilumbriello e soci. L’unica palla gol della prima frazione per gli ospiti arriva al 30′ quando un disimpegno difettoso di Ciardi spiana la strada a Cimino V. che però calcia debolmente in porta. Gilfone prova a sbloccare la gara con una punizione a due in area regalata da Maggi ma la botta si spegne alta sopra la traversa. Ci prova anche Cardano sul finale di tempo ma il centrocampista gialloblù spara in alto la sua conclusione. È un Gravina più spigliato quello che rientra in campo nella seconda frazione. Al 50′ Gilfone su punizione fa tremare Maggi, che è comunque attento. Al 54′ il punteggio si sblocca. Ieva serve Gilfone che calcia di prima intenzione una bomba da incrociare che Maggi sventa sui piedi di Chiaradia. Il terzino sinistro gravinese è lesto nel tap- in e scatena la gioia sugli spalti. Il Gravina grazie al vantaggio acquisisce maggiore autorevolezza anche grazie agli ingressi di Costa e Pellicciari. Ed è proprio Pellicciari a chiudere la contesa al minuto 83. Costa trova Cardano tutto solo sul fronte sinistro che con una palla al bacio offre al giovane under gialloblù l’occasione per il primo gol stagionale, che non sbaglia.
E’ delirio sugli spalti. La giornata è perfetta, la primavera gravinese tanto invocata da anni oltre che temporalmente è arrivata anche tra la gente. Gli storici del tifo gialloblù non ricordano di aver mai visto scene simili. Ora la corsa a tappe per i play- off si fa ancora più elettrizzante. Ci sono 6 squadre in 2 punti quando mancano 5 giornate alla fine. Tanti gli scontri diretti ancora da disputare: l’FBC domenica farà visita alla capolista Putignano, regolata con un secco 3 a 0 nella gara d’andata. Si prevede un esodo in massa verso la città del Carnevale domenica prossima. L’FBC mania ha preso piede ormai, calma e sangue freddo saranno fondamentali nelle prossime gare ma la scia d’entusiasmo contagioso deve esaltare positivamente i nostri ragazzi che stanno disputando una stagione memorabile! FORZA RAGAZZI …CONTINUIAMO COSI’!

FBC GRAVINA : Cilumbriello; Bruni, Ciardi, Nuzzi, Losappio, Chiaradia (28´st Varisco),Cardano, Casatella (11´st Costa), Termine, Ieva (20´st Pellicciari), Gilfone. A disp: Lagreca T., Cafagna, Lagreca G., Petruzzella.
All.: Zinfollino.

FRAGAGNANO : Maggi, Micelli, Calò, Cellamare, Macrì (42´st 17 Galeano), Cimino V., De Bartolomeo (32´st Guarini), Baratto (21´st Russo), Arcadio, Cimino F., Rito. A disp: Delauro, Cantoro, Liputi, Bono.
All.: De Falco.

Arbitro: Simone Petracca, Lecce LE.
Reti: st 7´ Chiaradia, 40´ Pellicciari.
Espulso: Costa GR, al 39´st, per doppia ammonizione.
Ammoniti: Chiaradia, Costa.

Ufficio Stampa FBC Gravina – Giosafat Loviglio

Cellamare – Asd Monte Sant’Angelo 1-0
Missione compiuta per il Cellamare

Missione compiuta per il Cellamare che fra le mura amiche del “Comunale” di Capurso sbriga la difficile pratica Monte Sant’Angelo vincendo la sfida contro i dauni per 1-0 grazie ad un rigore trasformato da Terrevoli nel primo tempo.
In una giornata tipicamente primaverile (sole e temperatura vicina ai 25 gradi), le due formazioni scendono in campo separate da due soli punti in classifica e dalle stesse ambizioni: i playoff. I due tecnici, Fumai e Ricucci, optano per moduli speculari: sul manto erboso del Comunale si vedono due 4-3-3 di fronte con il trioFanfulla, Giuliani e Salvatore in attacco per il Cellamare che in difesa opta per l’inedita coppia DesiminiIurlo (Deceglie e De Carne squalificati). Di contro i bianconeri foggiani si affidano al temibile trio offensivo Lannunziata, Quitadamo e Lizza che appena tre giorni fa avevano affossato la capolista Bitonto.
Dopo una fase iniziale di studio il Monte Sant’Angelo spaventa i tifosi biancazzurri: dalla destra azione palla al piede di Quitadamoche mette in mezzo per il solissimo Lannunziata ma il numero 9 dauno a botta sicura colpisce la traversa. Un pericolo che scuote ilCellamare che inizia a macinare gioco ed azioni: al 14° Giulianismarca benissimo Salvatore in area di rigore ma l’esterno cellamarese temporeggia troppo e sul ritorno della difesa ospite deve calciare in fretta e furia con Bua che può alzare facilmente in corner. Il Cellamare pressa e va vicinissimo al gol del vantaggio: il difensore Desimini, in proiezione offensiva, recupera un pallone dal fondo, serve indietro Giuliani che crossa in mezzo perFanfulla che, in acrobazia, colpisce la sfera che però termina pochi centrimetri sul fondo. Il gol è nell’aria e arriva al minuto 33: azione simile a qualche minuto prima con Giuliani che lanciaSalvatore a tu per tu con Bua ma alle spalle dell’esterno biancazzurro arriva in scivolata il numero 6 Sementino che lo stende: rigore ed espulsione del difensore foggiano. Dal dischetto si presenta il solito Terrevoli che batte Bua con un tiro forte e preciso nell’angolo sinistro. Per il centrocampista 45enne ed anima di questo Cellamare è il 15esimo stagionale.
Nella ripresa le due squadre si affrontano più a centrocampo che nelle rispettive aree di rigore. Il Cellamare, sfruttando anche la superiorità numerica cerca il gol della sicurezza ma il Monte Sant’Angelo non demorde. A cavallo del 64esimo il Cellamare ci prova in due occasioni ma prima è Bua a neutralizzare senza troppi problemi un tiro di Milella poi è Salvatore a sparare alto di controbalzo da fuori area. Al minuto 78 è il pericoloso Lizza a dare un brivido a Ritorno con un colpo di testa che si spegne non lontano dal palo. Minuti finali che consegnano alla formazione ospite la seconda espulsione di giornata: brutta entrata a centrocampo di Pignatelli che già ammonito viene espulso dal signor Pascariello di Lecce. Dopo 4 minuti di recupero arriva il tanto sospirato triplice fischio che sancisce la vittoria della formazione di Fumai che aggancia quota 56 punti scavalcando proprio i dauni in classifica (che devono però recuperare ancora il derby contro il Celle San Vito). Una vittoria dal fortissimo odore di playoff con il Canosa che viene sconfitto a domicilio dal Bitritto e regala un +7 sulla zona playoff a 6 giornate dalla fine. Un vantaggio sicuramente non immenso che però vedendo il calendario del Cellamare è alquanto rassicurante. Appuntamento domenica prossima al “Di Liddo” contro l’Uc Bisceglie mentre la formazione di Ricucci se la vedrà con il Real Bat.

CELLAMARE: Ritorno, Milella (75° Ceglie), Ardito, Longo, Desimini, Iurlo, Salvatore (68° Schiraldi), Romito, Fanfulla (90° Canniello), Terrevoli, Giuliani. All. Fumai

MONTE SANT’ANGELO: Bua, Giordano (60° De Filippo), Lauriola, Scarano, Pignatelli, Sementino, La Torre (90°Simone), Cesar, Lannunziata, Quitadamo (72° Fischetti), Lizza. All. Ricucci

Arbitro: Pascariello della sezione di Lecce
Reti: 33° Terrevoli rig.

Antonio Genchi – pugliacalcio24.it