La società F.C.D. Virtus Bitritto comunica che la partita della 28esima giornata del campionato di Promozione girone A San Giovanni Rotondo – Virtus Bitritto,originariamente in programma domenica 7 aprile 2013, è anticipata a sabato 6 aprile, sempre alle ore 16 presso il campo comunale “Massa” di San Giovanni Rotondo.
Arbitro dell’incontro sarà il sig. Carrer di Barletta.
San Giovanni Rotondo – Virtus Bitritto
Unione Calcio Bisceglie – Galatone 3-0
All’Unione la Coppa Puglia
Ore 17:00; le mura bianche della città di Ostuni si tingono di azzurro: al triplice fischio del signor Lopriore di Foggia, l’Unione Calcio Bisceglie suggella in modo impeccabile un cammino da riportare agli annali.
Primo anno di storia, prima importante affermazione nel panorama calcistico regionale; la Coppa Puglia, conquistata con sudore, sacrificio e pazienza è ormai nella bacheca della società di Via Cavour al termine di una finale che non li ha mai visti sopraffatti dal punto di vista del gioco e della condizione.
Le squalifiche di Porcelli e Di Pierro non scalfiscono una squadra già stimolata dalla qualificazione contro il Monte Sant’Angelo ed il Galatone ne è stata la vittima sacrificale. Dopo un’attenta fase di analisi, il team di Gusmai si fa già vedere al quarto d’ora con Persia e Logoluso: sugli sviluppi di un corner di Albanese, la palla si stampa sulla traversa a portiere ampiamente battuto.
E’ il prologo alla rete che certifica il dominio territoriale dei biscegliesi: azione dalla destra, cross di Marzocco e Martinelli si fa trovare pronto colpendo la sfera di esterno. Il Galatone prova a dare una scossa alla partita cercando di ristabilire la parità ma le azioni sono effimere e ben recepibili dalla difesa a quattro ben messa in campo da Paolo Gusmai.
Nella ripresa Galatone più pimpante nei primi dieci minuti, impegnando severamente Napoletano con un bolide di Tranni; il portiere fa buonissima guardia e schiaffeggia il pallone in angolo.
Al minuto 68 la svolta: il neo entrato Masciullo si fa espellere dopo un parapiglia con il bomber Alessio Persia: Il Galatone in dieci non si ritrova più e consegna le chiavi della finale agli azzurri.
Abascià, appena recuperato dopo un lungo infortunio e subentrato ad un Pasculli in gran spolvero sulla trequarti, dà la certezza della Coppa con il suo colpo di testa, inserendosi fra Tricarico e Persia.
Il dominio dell’Unione vede alternarsi, di fronte al baluardo Falco, Persia, Antonio Monopoli, Albanese e Martinelli fino alla chiusura dei conti con il giovane attaccante tranese che firma il tris con un diagonale sinistro.
Alle ore 17:00, il triplice fischio dell’arbitro fa esplodere la festa; una festa in cui si sono affrontate, con rispetto ed onestà, due formazioni di alto livello ma che ha dato l’opportunità al sodalizio biscegliese di scrivere una pagina importante della propria giovane storia.
Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Logoluso, Malerba, Monopoli Angelo, Monopoli Antonio, Bufi, Marzocco, Albanese (dall’89° Caprioli), Persia, Pasculli (dal 69° Abascià), Martinelli (dall’87° Parente). Allenatore: Paolo Gusmai. A disposizione: Simeone, Troilo, Caprioli, Palazzo, Galasso.
Galatone: Falco, Nico, Urso, Tricarico (dal 56° Masciullo), Carrino, Rizzo, Migali, Trianni, Cuppone, Aloisi A., Giaffreda. Allenatore: Carpentieri. A disposizione: Consiglio, Apollonio, Aloisi G., Masciullo, Villani, Gatto.
Arbitro: Lopriore di Foggia. Guardalinee: Laudato (Taranto) – Bruni (Brindisi)
Reti: 32° Martinelli, 70° Abascià, 83° Martinelli.
Note: spettatori 400.
Ammoniti: Napoletano, Antonio Monopoli, Aloisi, Persia, Urso.
Espulso: Masciullo al 69° per doppia ammonizione.
Bartolomeo Pasquale, Valentina Sinigaglia – Ufficio Stampa Asd Unione calcio Bisceglie
Comitato Provinciale Foggia
Comunicato Ufficiale N° 44 del 04 Aprile 2013
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini. Scarica il file utilizzando il link in basso.
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Comitato Regionale Puglia
Comunicato Ufficiale N° 67 del 04 Aprile 2013
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini. Scarica il file utilizzando il link in basso.
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Atletico Vieste – Audace Cerignola 2-2
Audace sprecone, il Vieste ringrazia
Ventura sblocca il risultato al 12′, portando in vantaggio l’Audace Cerignola, raddoppia al 19′ sugli sviluppi di un corner Ingrosso. Nel secondo tempo il Cerignola, subisce prima il gol di Augelli R. che accorcia le distanze, fissa il risultato sul 2 a 2 Longo al 41′ del s.t.
L’Audace Cerignola è tornato in campo nel pomeriggio odierno, per il recupero della venticinquesima di Eccellenza, giocando il derby contro il Vieste slittato per ben 2 volte(prima per la Coppa, poi per gli impegni della rappresentativa regionale). E’ cominciato così ufficialmente un autentico tour de force per gli ofantini che domenica saranno impegnati in un altro derby, questa volta contro il Manfredonia, prima di affrontare il 10 Aprile il Casalincontrada nella semifinale di andata nazionale di Coppa Italia.
A partire meglio è il Vieste, che dopo aver preso le misure alla squadra ofantina tenta con Perlangeli al 6’ la conclusione, colpendol’incrocio dei pali senza troppa fortuna.
Al’ 12 il Cerignola passa in vantaggio grazie ad un regalo della difesa garganica: Colella si fa rubare palla al limite dell’area, Ventura in area è cinico e non fallisce il vantaggio.
Al 15’ il Vieste risponde su corner, ma il pallone toccato da Paolo Augelli viene allontanato sulla linea da Colangione.
La partita è frizzante, De Santis per gli ospiti impensierisce Bua su calcio piazzato, il Cerignola ci riprova dalla bandierina, ma la palla scorre lungo tutta l’area senza che nessuno riesca a toccarla e con Paolo Augelli che si rifugia nuovamente in corner.
Sugli sviluppi del calcio d’angolo, nessuno rinvia e Ingrosso è più lesto di tutti ad approfittarne e a siglare il raddoppio al 19’.
Al 22’ il Vieste, sempre dalla bandierina, ci prova: sforbiciata di Campanella, ma il portiere del Cerignola risponde in bello stile.
Ancora i padroni di casa al 33’: Colella per Rocco Augelli, ma l’estremo difensore ofantino si fa trovare pronto.
I garganici si riversano nella metà campo ospite cercando il gol che potrebbe riaprire la gara e al 49’ ci vanno molto vicini, con Camasta che tocca di testa un cross di Longo, sfiorando la traversa.
Nel secondo tempo la musica non cambia, è la squadra di casa a fare la partita, al 67’ i gemelli Augelli confezionano un’azione da rete che Rocco spreca, sfiorando il palo.
Un minuto più tardi Campanella incoccia di testa un tiro dalla bandierina colpendo in pieno il palo, è il preludio al gol che arriva al ’70: Rocco Auguelli direttamente da punizione beffa Vurchio, con la palla che si insacca nel sette.
Il Cerignola ci prova con Ventura al 79’ bravo ad approfittare di un retropassaggio di Ricucci verso Bua, l’attaccante gialloblu con un cucchiaio, scavalca il portiere, ma la palla finisce alta oltre la traversa.
I biancoblù trovano il gol del pareggio a 4’ dalla fine grazie a Longo bravo ad approfittare di un lancio dalle retrovie di Campanella chiudendo di fatto la gara.
Pareggio tutto sommato giusto che non scontenta nessuna delle due squadre.
Per il Cerignola, domenica, ci sarà un’altra trasferta delicatissima, contro il Manfredonia, match importantissimo per stabilire la griglia play off.
Riconoscimento nazionale per Tarantino
Il Video
Riconoscimento nazionale per il presidente del Carapelle (che milita nel campionato di Promozione), Mariano Tarantino da parte della Federzazione Italiana nel corso del torneo delle regioni che si è svolto in Sardegna.
Al cospetto delle massime autorità calcistiche, Tarantino (premiato nell’occasione da Gianni Rivera e Pierluigi Collina) a Cagliari è stato premiato con il titolo di Presidente-benemerito per i suoi 22 anni di attività, per i risultati ottenuti e per l’attività sportiva svolta anche in ambito giovanile. “Emozionante – dice subito Tarantino – è stata una giornata indimenticabile“.
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Unione Calcio Bisceglie – Galatone:
Manca pochissimo per la finale di Coppa
Unione Calcio Bisceglie e Galatone: ora tocca a voi. Questo è l’appello accorato di migliaia di appassionati, tifosi e sportivi di ambedue le città per la Finalissima di Coppa Puglia Prima Categoria da disputarsi questo pomeriggio (ore 16:00) presso il Campo Comunale di Ostuni.
Pronti alla partenza da Bisceglie ben tre pullman con sessanta tifosi ciascuno al seguito del sodalizio capeggiato da Enzo Pedone, grande sorpresa del calcio locale in questa stagione, tutti uniti da un entusiasmo che ha coinvolto l’intera città.
Gli azzurri hanno sostenuto l’ultimo, decisivo, allenamento di rifinitura presso il campo “F. Di Liddo” agli ordini del tecnico Gusmai e del preparatore Capogrosso. Obiettivo fondamentale è quello di vincere dando spettacolo contro i giallorossi allenati da Domenico Carpentieri, efficace sostituto di Franco Sabato nel corso di un campionato in cui la leadership viene ora condivisa con il Novoli a 52 punti (battuto ai quarti di finale con un totale di 7-6, ndr), ma con una retroguardia da palma d’oro: solo 17 le marcature subite.
In caso di pareggio tra le due squadre, dopo i normali 90 minuti di gioco, si disputeranno due tempi supplementari da 15 primi ciascuno. Qualora la situazione non dovesse sbloccarsi si farà fronte alla fatidica lotteria dei calci di rigore che decreteranno il vincitore della competizione.
La Coppa verrà consegnata direttamente da Vito Tisci, presidente della Figc Puglia.
A parlare per la squadra è il vice presidente, Giuseppe Rigante: “Spesso, rispetto al Campionato, la Coppa viene sempre abbondantemente snobbata. Noi invece abbiamo, facendo del nostro meglio, onorato entrambi gli impegni ed ora siamo qui con sacrificio e soddisfazione. Ho notato la squadra carica al punto giusto per affrontare la compagine di Antonio Calò, una delle più temibili del calcio salentino, in una finale che sarà per noi da ricordare per sempre. Le squalifiche di Porcelli e Di Pierro? Sono molto importanti ma noi siamo l’Unione e sappiamo che ognuno, in questo grande giorno, si farà trovare preparato se chiamato in causa“.
Kick off fischiato dal signor Carmine Lopriore della sezione di Foggia.
Bartolomeo Pasquale, Valentina Sinigaglia – Ufficio Stampa Asd Unione calcio Bisceglie
Atletico Vieste – Audace Cerignola 2-2
Pari in rimonta con il Cerignola
Termina con il risultato di 2-2 il match tra Atletico Vieste e Audace Cerignola, recupero della gara valevole per la 25ma giornata di campionato non disputata per permettere agli ofantini di preparare al meglio la susseguente gara di Coppa Italia. Mister Pizzulli lasciava precauzionalmente in panchina Caggianelli, Zotti e Russo, quest’ultimo protagonista nella rappresentativa pugliese al recente Trofeo delle Regioni insieme ai compagni Colucci e Auciello, e ai “viestani” Perlangeli e Ricucci. Terracenere era costretto a rinunciare a Pelusi infortunato, sostituito da Molinaro, e a Grieco recuperato dal problema muscolare ma non ancora in grado di tenere i 90 minuti. Per i due allenatori era l’occasione di tornare sulla rispettiva panchina dopo aver scontato la propria squalifica.
Gara subito frizzante, che aveva il primo sussulto al sesto con un tiro a giro di Perlangeli da fuori area che sfiorava di poco l’incrocio dei pali lontano.
Il risultato cambiava per la prima volta al 12mo: Colella cincischiava troppo col pallone al limite della propria area di rigore fino a perderlo, consentendo a Ventura di presentarsi al cospetto di Bua per superarlo con un preciso rasoterra.
Tre minuti più tardi giungeva subito l’occasione per pareggiare ma il colpo di testa di Paolo Augelli da corner si infrangeva contro il capo di un difensore a pochi centimetri dalla linea di porta.
Altri tre minuti e il Cerignola seminava il panico nell’area avversaria con tre occasioni consecutive: prima De Santis calciava una punizione costringendo Bua a deviare in corner con un gran volo. Il tiro dalla bandierina attraversava l’intero specchio della porta e veniva messo ancora in angolo da una provvidenziale spaccata di Rocco Augelli che anticipava un avversario pronto ad insaccare. Dal successivo corner arrivava il secondo gol per gli ospiti: la difesa viestana intercettava il cross ma nello spazzare regalava il pallone ad Ingrosso che ringraziando depositava in fondo al sacco.
Incassato il doppio colpo, l’Atletico Vieste cercava di tornare in partita costruendo numerose palle gol anche senza sfoderare la consueta lucidità e organizzazione di gioco. Al 22mo ci provava Campanella ma la sua sforbiciata da corner veniva ribattuta da De Palma. L’estremo difensore cerignolano si ripeteva al 33mo quando deviava una bella girata di Rocco Augelli imbeccato in area da un preciso lancio dalle retrovie di Colella.
Proprio Rocco Augelli si mangiava la più ghiotta delle occasioni al 43mo: il cross di suo fratello Paolo da destra veniva mancato da Longo (subentrato a Gentile costretto ad abbandonare il campo dopo soli 9 minuti a causa di un duro scontro con Ingrosso) e sbucava improvvisamente al cospetto di Rocco Augelli che mandava alto dall’interno dell’area piccola, tra la disperazione del pubblico viestano.
Nei 4 minuti di recupero concessi dal sig. Valerio Amadio di Ascoli Piceno si annoverano altre due occasioni per i locali: al 47mo Pasquariello crossava dal fondo costringendo De Palma a ribattere con i piedi e a servire inavvertitamente Rocco Augelli il cui tiro veniva fermato da un difensore avversario con un braccio, almeno stando alle proteste veementi di giocatori in campo e in panchina. A pochi secondi dall’intervallo Camasta girava di testa un cross di Longo mandando la sfera a lambire la parte alta della traversa.
La ripresa iniziava in modo blando tanto che si doveva attendere ben 22 minuti prima di assistere alla prima azione di cronaca: la solita intesa tra Paolo e Rocco portava il primo a crossare per il secondo il cui colpo di testa usciva di un soffio accanto al palo lontano. Un minuto più tardi ci riprovava Campanella a inzuccare da corner ma il palo gli privava la gioia del gol, a portiere immobile.
La pressione viestana portava i suoi frutti al 25mo con la quattordicesima segnatura stagionale di Rocco Augelli, indiscusso goleador dei viestani, che spediva sotto l’incrocio un preciso calcio di punizione da 25 metri. Era la segnatura che riapriva le speranze dei padroni di casa e restituiva l’entusiasmo ai tifosi.
L’arrembaggio alla ricerca del pari rischiava di subire una drastica battuta di arresto al 34mo quando Ricucci macchiava la sua prestazione altrimenti impeccabile, con un retropassaggio che veniva intercettato da Ventura, il cui pallonetto scavalcava Bua ma anche la traversa.
Al 36mo il solito Rocco Augelli si faceva trovare pronto alla ribattuta di De Paola ma spediva fuori di testa da buona posizione. Era questo il preludio al gol che fissava il risultato sul pari: dalle retrovie Campanella lanciava direttamente in area dove Longo agganciava e superava l’estremo difensore avversario.
Il pari sta stretto ai padroni di casa viste le tante palle gol costruite ma non concretizzate; un punto a testa che permette all’Audace Cerignola di agguantare il Manfredonia al terzo posto in classifica, alla vigilia del derby che metterà le due formazioni una di fronte all’altra al Miramare. Il pareggio consente all’Atletico Vieste di raggiungere il Quartieri Uniti Bari, portando a +5 il vantaggio dalla zona play-out, e di affrontare con il morale alto la delicata trasferta in terra salentina, dove sarà ospite dell’Atletico Tricase al momento al penultimo posto in classifica ma che ha recentemente cambiato la conduzione tecnica per avere una marcia in più in questo sprint finale.
Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Ricucci, Camasta, Campanella, Pasquariello (16st Grieco), Augelli R., Perlangeli (33st Basso), Gentile (9pt Longo), Colella, Molinaro. A disposizione Muscato, Sollitto, Cignarale, Silvestri. Allenatore Angelo Terracenere
Audace Cerignola: De Palma, Colucci, Matera, Riontino, Ingrosso (13st Russo), Colangione, Piscopo (32st Auciello), De Santis, Ventura, Lasalandra (17st Salatino), Corcelli. A disposizione Vurchio, Caggianelli, Zotti, Compierchio. Allenatore Massimo Pizzulli
Arbitro Valerio Amadio di Ascoli Piceno, assistenti Marco Di Bello e Pierluigi De Chirico entrambi di Barletta
Reti: 12pt Ventura (C), 19pt Ingrosso (C), 25st R. Augelli (V), 41st Longo (V)
Sandro Siena
Polisportiva Sammarco
Tre gare per festeggiare la promozione
SAN MARCO IN LAMIS – Tre gare per festeggiare il ritorno nel campionato regionale. La Polisportiva Sammarco, capolista nel campionato di Terza categoria (Girone A), è a sole tre gare dal successo finale.
Il gioco dei granta del duo Cursio–Radatti è bello e spumeggiante. Le corsie laterali si propongono pericolosamente dal centrocampo in su, in mediana c’è quantità e qualità garantite dagli elementi a disposizione dei due allenatori. In porta la sicurezza, in avanti ci sono elementi che non falliscono quasi mai l’appuntamento con il goal e allora questo è l’anno della Polisportiva Sammarco. Non ce n’è per nessuna. La squadra di Cursio è davvero stellare in una stagione che la vede protagonista, pronta ancora ad andare ad abbattere ogni record possibile ed immaginabile. I granata giocano e si divertono, consapevoli che il campionato potrebbe già andare in archivio visto che sono stati capaci di rimontare e mettersi alle spalle squadre quotate del campionato, il team della Polisportiva Sammarco sta facendo davvero un’ottima stagione. I numeri dicono che il Sammarco fino ad oggi ha giocato 17 gare, cogliendo 15 vittorie, con un solo pareggio ed una sola sconfitta.
E’ una squadra che continua a regalare emozioni e soddisfazioni al pubblico che la segue con affetto e alla società che ha saputo costruire ottimamente un gruppo di elementi validi, sia sotto il piano della tecnica personale che quello dell’umanità, della voglia e della grinta che questi calciatori, come gruppo, sanno metterci, gara dopo gara, senza mai sentirsi appagati dei successi colti. “Il campionato non è affatto deciso – dice l’attaccante Giulio Ianzano –, ci sono tre gare difficili che possono cambiare tutto. Ora tocca a noi, perchè solo noi possiamo compromettere tutto“. E allora si riparte con due gare sul campo amico e la trasferta in casa della Viestese. Si riparte con il Rodi, poi nell’ultima di campionato ancora in casa con la Marvin Foggia. Non si fanno tabelle, ma i granata vincendo le tre gare potrebbero conquistare matematicamente il torneo. Con due successi ed un pari, invece, potrebbe esserci uno spareggio qualora l’us san marco le vincesse tutte. “Non facciamo calcoli, non ci interessa guardare in casa degli altri – conclude Ianzano –, bisogna rimanere concentrati e tirare dritto fino ala fine, poi vediamo cosa succederà“.
A pochi metri dal traguardo, ma il Sammarco non vuole affatto arrancare.
Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
Matinum: Rossoneri salvi
ma dopo una grande rimonta
MATTINATA – Rossoneri salvi, ma che rimonta nel campionato regionale di Seconda categoria.
Ha il sapore della missione compiuta, la gran cavalcata operata dal Matinum durante il girone di ritorno. Una ripresa veemente, figlia di certezze finalmente ritrovate, di una mole di gioco offensivo che finalmente ha prodotto i suoi frutti. C’è voluta una brusca sterzata, per riparare i danni di una partenza stentorea. Ora la classifica sorride: la salvezza è in cassaforte. L’inizio però, non è stato dei migliori. Le prospettive erano comunque umili, qualche aspettativa in più era possibile. Ma Rignanese, Prencipe, Fischetti, Di Mauro e Di Carlo hanno ritrovato quella mentalità vincente che ha permesso ai rossoneri l’agognata permanenza. Nel suo saliscendi, in ogni caso, il Matinum ha saputo trovare la sua dimensione, posizionandosi nel limbo del centroclassifica.
Comunque sia per Cassa, Latino, Mantuano e La Torre il bilancio della stagione è positivo. Certo mancano i punti delle prime partite purtroppo, ma per fortuna i rossoneri si sono ripresi dimostrando di avere carattere, reagendo ad un inizio sfortunato. Magari si poteva ambire a qualcosa in più, ma non c’è di che lamentarsi. Probabilmente ad inizio stagione si è pagato tanto in ingenuità difensive, dovute al gioco all’attacco della compagine rossonera, poi un atteggiamento diverso, più guardingo. Bisceglia, Battista, Sciarra e Rinaldi hanno mantenuto la loro identità offensiva, ma senza scoprirsi troppo. E si è visto, i risultati hanno dato ragione ai ragazzi di Totaro.
Adesso si pensa al futuro, ma questo gruppo con qualche innesto potrebbe essere protagonista assoluto nella prossima stagione, starà, ora, alla dirigenza trovare i fondi per ripartire e magari salire ancor più su nelle categorie anche se di questi tempi tutto diventa difficile.
Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
Sauri – Real San Giovanni
Non è uno spareggio ma quasi
Non è uno spareggio ma quasi. Il Sauri, quint’ultima nel campionato di Seconda categoria, nella prossima di campionato (il torneo riprenderà il 14 aprile porssimo) riceverà la visita del Real San Giovanni (sest’ultimo), i ragazzi del sauri vogliono tornare alla vittoria dopo aver raccolto davvero poco per quanto espresso in campo. “Sfortunatamente abbiamo incontrato squadre importanti – dice il tecnico Gianni Petronio – ma evidentemente è stato un nostro limite. Con diverse compagini abbiamo giocato al di sotto delle nostre qualità, loro stavano meglio fisicamente. Meritavamo senz’altro di più, a squadre costruite per vincere abbiamo concesso poco“. Si creca, alla ripresa del torneo, il successo. “Per forza è una gara che vale doppio o quasi. Loro sono una squadra alla nostra portata ma dobbiamo metterci il 100% dell’impegno perché loro giocano con aggressività, segnano poco ma si difendono molto bene“. Serve un sauri deciso a conquistare l’intera posta in palio. “Loro sono scorbutici, dobbiamo prenderli alti e fare noi la gara ma stando calmi se non arriva subito il gol, dovremo saper aspettare di trovare il varco giusto e dobbiamo sfruttare le palle inattive“. Diversi giocatori in infermeria, la sosta arriva al momento giusto. “E speriamo di recuperarne qualcuno, gente che può farci fare il salto di qualità”. Troppi gol subiti. “Il rammarico è proprio quello, dobbiamo sfruttare il fatto di avere in squadra attaccanti importanti, dobbiamo migliorare l’atteggiamento difensivo anche se è vero cha al minimo errore veniamo puniti“. Al Sauri saranno richieste aggressività e sicurezza. Il tecnico non cerca alibi, ci ha fatto il callo con le critiche degli addetti ai lavori e con i malumori dei tifosi. Sincero ammette: “Il cammino fatto è ben al di sotto delle aspettative, onestamente pensavo che ad oggi avremmo occupato un’altra posizione di classifica. Il nostro reale valore, sebbene sulla carta la rosa sia composta da nomi importanti, è sotto le aspettative”. Le individualità sono buone però insieme non si è trovato la scintilla che abbia dato continuità. La società è fiduciosa per la salvezza, ma è indubbio che fare risultato con il Real San Giovanni sarebbe un ottimo viatico per rilanciare ancora di più il morale in vista del finale di stagione.
Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
Riconoscimento nazionale per Tarantino
Premiato il presidente del Carapelle
Riconoscimento nazionale per il presidente del Carapelle (che milita nel campionato di Promozione), Mariano Tarantino da parte della Federzazione Italiana nel corso del torneo delle regioni che si è svolto in Sardegna.
Al cospetto delle massime autorità calcistiche, Tarantino (premiato nell’occasione da Gianni Rivera e Pierluigi Collina) a Cagliari è stato premiato con il titolo di Presidente-benemerito per i suoi 22 anni di attività, per i risultati ottenuti e per l’attività sportiva svolta anche in ambito giovanile. “Emozionante – dice subito Tarantino – è stata una giornata indimenticabile“.
Lui il calcio lo ha nel sangue ed ha portato la piccola Carapelle sportiva dalla Terza categoria alla Promozione. Per il preisdente Tarantino in questi anni tanto entusiasmo, passione per quanto si deve fare, e poi spirito di sacrificio a prova di ogni ostacolo (stanchezza, delusioni, impegni di lavoro, moglie, famiglia, ecc.). Effettivamente Tarantino non è solo un dirigente sportivo, ma è una persona dalle molte e ricche doti umane, un personaggio eccezionale, rarissimo a trovarsi. La storia quotidiana delle nostre società dilettantistiche, segnata dall’impegno generoso di tanti “normalissimi” uomini e di qualche “normalissima” donna che cercano di fare del loro meglio, è lì per dimostrare il contrario. La verità è che non ci sarebbe neppure l’impegno e la voglia di fare se questi signori non fossero in primo luogo delle persone normali nel senso migliore del termine, cioè umanamente equilibrate e affidabili. Individui come Tarantino sono unici.
Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
Real San Giovanni – Vicarius Apricena 0-1
3 punti pesantissimi per la Vicarius
Tre punti pesantissimi conquistati dai ragazzi del presidente Finizio in quel di San Giovanni Rotondo.
Formazione tipica con il 4-3-1-2 di mister Lange:Casano, Galullo, Valente, Ferrara, Arnese, Mastromatteo, Linzalone, Orfeo, A. Battista, Lombardozzi, Faiella.
Partita combattuta a centrocampo nei 20′ di gioco con la Vicarius in difficoltà nel costruire gioco con palla a terra.
Sfiora il gol il Real San Giovanni al 25’su calcio di punizione ma tra i pali c’è il portierone Casano che evita smanacciando in calcio d’angolo una punizione velenosa.
Reazione immediata della Vicarius che sfiora il vantaggio al 30′ con Faiella con la palla che esce di poco a lato ed al 35′ sempre con l’attaccante apricense che non sfrutta un errore del portiere locale facendo recuperare in exstremis la difesa del Real.
Sembra piu’ una partita stile rugby viste le pessime condizioni del manto erboso di San Giovanni.
Termina la prima frazione di gioco in parità 0-0.
Nella ripresa mister Lange dovendo fare a meno per l’infortunio di Orfeo schiera l’under S. Battista.
Corso della partita che non cambia lo stile di gioco vedendo giocare entrambe le squadre con lanci lunghi.
Dal 65′ mossa tattica di mister Lange spostando Valente a centrocampo e A. Battista centrale difensivo.
Vicarius che si difende bene, senza nulla concedere ai locali, centrocampo piu’ compatto con Mastromatteo su tutti i palloni giocabili a contrastare ininterrottamente.
All’ 80′ arriva la meta di Valente (visto lo stile di gioco-rugby di ambe le squadre su un campo quasi totalmente impraticabile) siglando il vantaggio del definitivo 0-1 facendo esplodere i sostenitori della Vicarius in tribuna ma anche gli Utras Liberi Sammarco 2005 (squadra gemellata con la Vicarius Apricena) .
Ultimi minuti con il Real che cerca la rete dell’orgoglio casalingo ma Casano, Galullo, Arnese, Ferrara, A. Battista evitano qualunque pericolo.
Finalissima di play-off conquistata matematicamente con gara unica al Garibaldi di Apricena a data da destinarsi contro la vincente fra Candela e Real Torremaggiore .
Il presidente Finizio a fine gara: “quest’oggi contavano solamente i tre punti ai fini della certezza matematica del secondo posto e della finalissima in casa nostra, i miei ragazzi hanno risposto alla grande combattendo su ogni pallone giocabile , manca ancora una giornata al termine del campionato ma l’ultima partita ha poca importanza, sono sicuro che mister Lange darà spazio dal primo minuto a chi in questo campionato ha giocato meno facendo riposare gli eventuali diffidati ” .
Vicarius Apricena: Casano(8) Galullo(7. 5) Ferrara(8) Valente(9) Arnese(7. 5) Mastromatteo(8) Battista(7. 5) Linzalone(7. 5) Orfeo(7. 5) Dal 45′ S. Battista (7. 5) Lombardozzi(7. 5) Faiella(8)
Spettatori : Circa 30
Marcatore: Valente
Atletico Vieste – Audace Cerignola
In programma oggi il recupero
Verrà recuperata oggi, mercoledì 3 Aprile, alle ore 16 la partita fra Atletico Vieste ed Audace Cerignola, valida per la 25° giornata di Eccellenza Pugliese, inzialmente prevista per giovedì 28 Marzo e poi spostata a causa del Torneo delle Regioni.
Intervista a Mr Schiavone
Il punto sulla I categoria
Antonio Villani intervista per TELEBLU l’allenatore della Maroso Candela Michele Schiavone. Il punto sul campionato di I categoria.
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Lucera Calcio: Il punto sulle attività sportive
…e non
Dopo la pausa in Campionato, disposta dalla Figc per la partecipazione del giocatore Alessandro De Paolis al Torneo delle Regioni, e dopo l’amichevole di sabato 23 marzo con il Manfredonia, terminata per 1 a 0 a favore degli ospiti (gol di Carminati, ex biancoceleste ai tempi di Pitta), l’ Asd Nuova Lucera Calcio ha svolto i consueti allenamenti. Venerdì 29, ultima giornata degli allenamenti settimanali, la dirigenza ha fatto gli auguri per le festività pasquali a squadra e staff tecnico. L’attuale posizione in classifica, le ultime buone gare e i risultati conseguiti contribuiscono a tenere alto il morale anche se Maiellaro non smette di lavorare sulle imperfezioni affiorate nelle ultime prestazioni (ufficiali e non). Il 7 aprile si tornerà in campo e i biancocelesti saranno impegnati nella trasferta a
Il San Severo e i suoi ‘ragazzi’
Sognio serie D
Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport
L’incredibile sogno di una possibile serie D per il San Severo potrebbe essere prossimo alle battute decisive. La sosta di due settimane, per gli impegni legati alla rappresentativa regionale pugliese e le seguenti festività pasquali, ha concesso ai ragazzi in maglia giallogranata di ricaricare le pile, in vista delle ultime quattro giornate del campionato di Eccellenza. Ciò nondimeno resta da chiedersi se la società e la città siano pronte ad un doppio salto di tale portata. In pochissimo tempo infatti si passerebbe dalla Promozione, con trasferte limitate alla parte centro nord della Puglia, al campionato interregionale.
E’ inutile negare che fare sport in un contesto depresso e attanagliato dalla morsa della crisi economica come quello che sta vivendo l’intera Puglia, non è facile. La società del San Severo sta comunque cercando di mantenere salda la barra del progetto inaugurato ormai quattro anni fa, per non deludere i tanti tifosi che si sono riavvicinati al calcio nella Città dei campanili, nonché sprecare quanto di buono fatto finora. Il campionato di serie D però esigerebbe degli sforzi economici non indifferenti ai quali la città, ma anche il circondario, dovrebbero rispondere adeguatamente per evitare defaillance simili a quelle che stanno registrando in piazze storiche del calcio pugliese quali Trani e Brindisi.
Un secondo problema sarebbe costituito poi dall’impianto, il ‘Ricciardelli’, dove i dauni giocano le proprie gare casalinghe. Allo stato attuale infatti è difficile che lo storico stadio sanseverese sia reputato idoneo ad affrontare un campionato interregionale. Da quest’anno sono state vietate le trasferte alle tifoserie ospiti presso il campo sportivo sanseverese, ma il rischio è che se non verranno approntati ed eseguiti i dovuti lavori di manutenzione e ammodernamento, il prossimo campionato dei sanseveresi potrebbe disputarsi presso gli impianti più attrezzati situati nei comuni limitrofi come Lucera, Vieste e Manfredonia. Il presidente Marino tuttavia si è dimostrato ottimista. I lavori di adeguamento dell’impianto dovrebbero cominciare dopo la fine della stagione, essendo già stati stanziati i fondi per la loro realizzazione.
Il San Severo tuttavia dovrà pensare al presente prima di proiettarsi nel futuro. Il 2012/13 giallogranata potrebbe infatti trasformarsi in un trionfo non solo a livello di squadra, ma anche di singoli atleti. Sono infatti recenti le ottime prestazioni dei sanseveresi convocati nella rappresentativa pugliese juniores, Giorgio Pizzolato, Francesco Russi ed Edu Kamano, che hanno sfiorato la finale nel torneo delle Regioni. I pugliesi impegnati nella competizione sono infatti arrivati quasi a giocarsi la possibilità di vincere il torneo, grazie anche alle tre reti messe a segno dal giallogranata Kamano nel corso della rassegna. La formazione di mister Ferrante è stata tuttavia eliminata in semifinale dalla Lombardia, anche se solo ai calci di rigore.
Intervista a Michele Mimmo
Il punto sul campionato di Eccellenza
Antonio Villani intervista per TELEBLU l’allenatore Michele Mimmo. Il punto sul campionato di Eccellenza
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Nuova Lucera Calcio
pausa in attesa di riprendere a fare punti
Il Campionato di Promozione osserva la pausa pasquale; per la Nuova Lucera Calcio è la seconda domenica di stop, dopo il rinvio d’ufficio dell’incontro con il Gargano Calcio, a causa della partecipazione del giovane De Paolis al Torneo delle Regioni. Domenica 24 marzo, però, si sono disputate solo cinque partite e non sono state ancora comunicate le date dei recuperi, ma si ipotizza il 25 aprile, un giovedì.
I biancocelesti, come è noto, sabato 23 marzo, hanno affrontato in amichevole, al Comunale, il Manfredonia, compagine di Eccellenza. E’ stata una gara apprezzabile, che le due squadre hanno giocato in velocità, offrendo diversi spunti interessanti. Maiellaro ha preteso dai suoi giocatori il massimo impegno, non avendo digerito la sconfitta rimediata, sempre in amichevole, con il Roseto, due giorni prima. Per la cronaca, i sipontini hanno vinto con una rete di Carminati al 22′ della ripresa.
Intanto, potendo considerare acquisita la salvezza, la Nuova Lucera Calcio riprenderà gli allenamenti mercoledì possimo per tuffarsi nell’ultima parte del campionato e pensare al futuro, ma anche a incamerare altri punti per salire ancora in classifica. Le prossime, sono partite che serviranno per valutare, in modo definitivo, quali giocatori debbano rimanere per la prossima stagione e a incamerare altre vittorie, utili a convincere i tifosi meno assidui che il progetto Nuova Lucera Calcio viaggia spedito per far tornare la Città nel posto che merita nello scenario calcistico regionale. Di seguito, i risultati dell’ultimo turno e la classifica aggiornata.
sundayradio.it
Sanseverese
pronta per lo sforzo finale
Antonio Cristino – sanseverosport.com
La Polisportiva Sanseverese ha mantenuto le distanze dalla quota play off alla vigilia della domenica di riposo dedicata alle festività della Pasqua. La compagine di Matteo Zito si appresta dunque a ricaricare le batterie per poi riprendere il cammino intrapreso nel campionato di Prima Categoria, girone A. I dauni infatti stanno dando vita ad un’entusiasmante lotta per la conquista del quinto posto nella graduatoria, l’ultimo disponibile per la lotteria promozione, insieme a Minervino Murge, Alexina e Unione Calcio Bisceglie.
I sanseveresi sono reduci da un tour de force notevole che li ha visti conquistare sedici punti nelle ultime sette giornate, rosicchiando sei lunghezze all’attuale quinta della classe, il Minervino. All’indomani della sconfitta nello scontro diretto proprio contro i murgiani dello scorso 3 febbraio, la Sanseverese ha infatti ottenuto cinque vittorie, un pareggio ed una sconfitta, con quattordici reti siglate e cinque subite. Nella speciale classifica delle pretendenti al posto play off relativa alle ultime giornate, gli arancio-neri hanno inoltre recuperato un punto all’Alexina (quattro vittorie e tre pareggi), e cinque all’Unione Calcio, fermatosi a tre vittorie, due pareggi e due sconfitte.
Dopo la sosta pasquale, il calendario vedrà la Sanseverese impegnata nella difficile trasferta in casa della vicecapolista Real BAT. La ventiseiesima giornata del campionato presenterà inoltre lo scontro diretto tra Alexina e Minervino, mentre l’Unione Calcio ospiterà la terza forza del campionato, la Nuova Daunia.
Calcio Manfredonia due reti in amichevole
Battuto il Monte Sant’Angelo
Termina con il risultato di 2-0 per i sipontini, il test di venerdì pomeriggio, al Miramare di Manfredonia, contro il Monte Sant’Angelo (squadra che milita nella 1°categoria).
Un ottimo test per i biancoazzurri che hanno messo in evidenza delle ottime trame di gioco ed una buona condizione atletica. Le reti sono state segnate, una per tempo, da Trotta e Lupoli.
Romito e compagni si ritroveranno al Miramare martedì 2 aprile, alle ore 15, per iniziare una nuova settimana di allenamenti che li condurrà verso la gara di campionato contro l’Audace Cerignola, che si giocherà al Miramare domenica 7 aprile alle ore 16, incontro valido per la 12° giornata di ritorno.
Ufficio Stampa e Comunicazione – A.S.D. Manfredonia Calcio
Giuseppe Ognissanti
Unione Calcio Bisceglie
L’augurio di tutta la società
Dopo l’ottima prova sul terreno del Paolo Poli contro la capolista d’Eccellenza Libertas Molfetta, Paolo Gusmai concede ai ragazzi dell’Unione Calcio due giorni di stop per le feste pasquali.
Martedì la ripresa degli allenamenti in vista del più importante impegno della stagione: la finale di Ostuni contro i giallorossi del Galatone è ad un passo ed il tecnico tranese ha già preparato, insieme al vice Ciccio Modesto ed al preparatore atletico Mauro Capogrosso, un programma dettagliato su ogni tappa di avvicinamento al fatidico 4 Aprile.
Nel frattempo l’Unione Calcio Bisceglie, nelle persone del Presidente Enzo Pedone, dei vicepresidenti Vito D’Addato e Giuseppe Rigante, dell’A.D. Giuseppe Ruggieri e di tutto lo staff, augura alle testate giornalistiche locali una felice Pasqua 2013, con la speranza di un domani pieno di futuri successi, pace e attaccamento a quei fondamentali valori che il sodalizio azzurro è riuscito a trasmettere in questi mesi.
Bartolomeo Pasquale, Valentina Sinigaglia
Ufficio Stampa Asd Unione calcio Bisceglie
Marcatori Serie D Girone H
La classifica dopo la 29^ giornata
Di seguito riportiamo la classifica marcatori del girone H di Serie D dopo la 29esima giornata di campionato.
15 Reti: Letizia (Puteolana Internapoli)
14 Reti: Sorrentino (Battipagliese), Giglio (Foggia)
13 Reti: Di Rito,Moscelli (Bisceglie)
11 Reti: Cunzi,Masini (Ischia), De Tommaso (Monospolis), Tedesco (Sant’Antonio Abate)
10 Reti:Albano (Brindisi), Del Prete (Francavilla Sul Sinni), Del Sorbo,Manzo (Gladiator), Ceccarelli, Di Gennaro (Matera), Corvino (Nardò), Molinari (Taranto)
9 Reti: Varriale (Francavilla Sul Sinni),Majella (Monospolis- Nardò),La Cava (Pomigliano),
8 Reti: Auricchio (Battipagliese),Longo (Ischia), Montaldi, Pereyra ,Strambelli (Monospolis)
7 Reti:Genchi (Bisceglie), Perna (Ischia), Caputo (Matera)
Un anno da ricordare per il calcio di capitanata
Il calcio foggiano sorride come non mai.
Dal Cerignola al San Severo, al binomio Monte – Nuova Daunia al miracolo Ascoli. Il calcio foggiano sorride come non mai.
È un calcio di Capitanata tonico quello che sta affrontando la stagione in corso, anno 2012-13. Anno che sarà ricordato sicuramente per la debacle della massima rappresentazione del pallone a spicchi dauna, il Foggia, ma che sarà ricordato sicuramente anche per le imprese delle tante squadre della provincia e del capoluogo impegnate nei campionati regionali, dall’Eccellenza alla Seconda Categoria.
Non era facile disputare ottimi campionati all’indomani di una stagione, quella scorsa, che aveva portato 3 foggiane in Promozione, Carapelle, Gargano e Celle di San Vito, che aveva visto il Cerignola spegnersi soltanto dopo una batteria interminabile di calci di rigore, alle semifinali nazionali playoff, che aveva visto la Nuova Daunia conquistare la vetta regionale con la conquista della Coppa Puglia.
Eppure si continua a lavorare bene in terra dauna e i risultati pian piano arrivano.
Partendo dall’Eccellenza Pugliese che sogna il “tris vincente”. Certo non sarà semplice tentare il “triplete”, anche soltanto centrarne uno di obiettivi sarà quantomeno difficile, ma il solo pensiero che si stia assistendo ad un vero e proprio miracolo del calcio foggiano lascia del tutto affascinati. San Severo direttamente, Cerignola dalla Coppa e Manfredonia ripescato dai playoff è il sogno che ogni amante del calcio locale sta vivendo, ma che difficilmente sarà attuabile.
Per non parlare del miracolo Ascoli Satriano. Seconda posizione in Promozione, il secondo campionato per importanza regionale, e certezza di essere ai primissimi posti per il ripescaggio in Eccellenza, in un campionato lunghissimo che non avrà playoff né playout. E pensare che a settembre, Danaro e soci pensavano addirittura di rinunciare alla categoria e ripartire dalla Prima, ma il lavoro svolto da mister De Masi e da tutto l’entourage ascolano sta dando grossissimi risultati e l’entusiasmo della piazza è alle stelle.
Bene anche la “prima” in Promozione di neopromosse del calibro di Carapelle, Gargano e Celle,con salvezze ad un passo e ottima la ripresa di una piazza come Lucera che, con Maiellaro al timone, sogna di costruire grandi progetti per la prossima stagione.
Poi, scendendo di categoria, ecco il binomio Nuova Daunia-Monte Sant’Angelo, con i primi che si confermano al top e i secondi che si affacciano in vetta alla Prima Categoria da neopromossi, in un campionato dove i primi due posti erano già assegnati a settembre, con Canosa e Real Bat superpotenze.
Fino ad arrivare allo Stornara dei record, promossa in Prima con 13 vittorie e 16 risultati utili consecutivi, una difesa impenetrabile con soli 9 gol subiti in 24 partite e un tecnico emergente e innamorato dei colori della propria città.
Ma molti ricorderanno quest’anno anche per le sfide stracittadine di Terza Categoria dove le due squadre di Biccari da una parte e le due di San Marco in Lamis dall’altra, si stanno dando battaglia a suon di risultati e a suon di record, per conquistare il merito della rinascita del calcio locale, dopo tantissime vicissitudini vissute negli anni precedenti con il Biccari maltrattato in Prima e con la città di San Marco in Lamis che avrebbe potuto fare tanto, ma senza riuscirci.
Ora, però, è tempo di rivincite, in quest’anno tutto da… ricordare.
Fabio Lattuchella
Maroso Candela
Si punta al successo nei play-off
E adesso sotto con lo sprint finale, ritmo alto e concentrazione perché il sogno del passaggio di categoria in casa Candela (terza forza del campionato) non è stato abbandonato.
Si punta al successo nei play-off nel torneo di Seconda categoria (lo Stornara ha già vinto il campionato). “Non lo nego – dice il tecnico Michele Schiavone -, puntiamo a fare bene negli spareggi-promozione. Non sarà facile perchè c’è la Vicarius Apricena (ora seconda ndc) che ha un ottimo organico e che potrebbe essere l’indisucssa favorita per il successo finale, ma il calcio insegna che niente è scontato, specialmente in un torneo equilibrato come questo”. Schietto il tecnico granata, con una vibrante nota di orgoglio prosegue: “Stagione più che positiva per due motivi. Primo siamo una squadra giovane ed abbiamo dimostrato di sapercela cavare in questa categoria, secondo perché a differenza delle altre squadre noi a dicembre abbiamo ridimensionato le spese“. Nell’ultima di campionato lo scontro proprio con la Vicarius che potrebbe, poi, essere la finalisisma play-off. “Sarà una prova generale per entrambe le squadre – continua Schiavone –, no, non ci nasconderemo e cercheremo di onorare lo scontro: sarà una bella gara“.
Stornara che ha vinto il tonreo. “Meritatamente – dice ancora il tecnico Schiavone -, un bel collettivo e la piazza meritava questa categoria conquistata. Avevano ed hanno un gran bel gruppo, hanno vinto meritatamente“. Poi sul campionato che si concluderà il prossimo 14 aprile. “Un torneo bello e affascinante grazie a diverse squadre – conclude Schiavone -, probabilmente avrebbero meritato più punti compagini come Orta Nova, Sauri, Mattinata e Peschici, mentre il Real Torremaggiore ha dimostrato di essere un grande gruppo“. Su chi vincerà i play-off. “Ripeto noi ci proveremo, ma per me la favorita numero uno è la Vicarius Apricena“.
Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno
Reali Siti Stornarella
La matricola crede nella salvezza
Battere il Rocchetta, il prossimo 7 aprile alla ripresa del campionato di Prima categoria, per ipotecare la salvezza senza passare per gli spareggi play-out.
La matricola Reali Siti Stornarella ci crede e vuole trasformare un sogno in realtà. Il Reali Siti del presidente Mario Fiordelisi è entrato in un’altra dimensione e cercherà di alimentare la speranza di una permanenza diretta che equivalga ad un vero e proprio successo di campionato. Tre punti con il Rocchetta, considerando alcuni scontri diretti che mettono di fronte le squadre che la precedono in classifica, lancerebbero definitivamente i biancoazzurri a caccia della permanenza. Quello che è un sogno ora, potrebbe dunque diventare qualcosa di più concreto. Lo stesso patron Fiordelisi è tranquillo. “Possiamo vincere con chiunque, è la nostra mentalità – dice –, il gruppo è vivo e la nostra posizione di classifica sarebbe migliore se la graduatoria rispecchiasse quanto si fa vedere in campo. Ci mancano i tre, quattro punti punti persi per strada. Da adesso in avanti dobbiamo sbagliare il meno possibile. Se adesso concediamo uno due tiri in porta a partita, dobbiamo provare a non concedere neanche quelli”. Sarà sicuramente una partita difficile con il Rocchetta. “Hanno in rosa elementi di qualità – rilancia il presidente -, ma noi non siamo da meno”. Poi sull’incontro con i giallorossi. “Affronteremo quella gara con grande voglia di fare risultato. Dobbiamo farlo, abbiamo bisogno di fare altri punti”. Da qui alla fine ogni gara sarà fondamentale: bisogna essere bravi a giocare con la massima intensità. “E’ importante vincere e continuare a raccogliere il massimo, ma ci proveremo”.
E dovrà succedere anche con il Rocchetta, quella gara dovrà necessariamente essere vinta per potersi lanciare ancora di più. “Un test importante ma non decisivo – rimarca -, noi come al solito daremo il massimo. Siamo pronti per vincere e dobbiamo ripartire nel migliore dei modi. Quella di domenica sarà una partita fondamentale per il nostro cammino in questa stagione. Tra l’altro sarà cruciale, speriamo in un buon risultato. E’ un momento particolare, sono sicuro che arriverà la vittoria”. Per la squadra del presidente Fiordelisi non ci sono alternative con il Rocchetta serve assolutamente centrare un successo.
Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno
San Severo: Missione Serie D
Iniziato il conto alla rovescia
Missione serie D. La capolista San Severo, matricola nel campionato di Eccellenza, ha iniziato, toccando ferro, il conto alla rovescia.
Quattro gare al termine della massima serie regionale, quattro partrite da vincere per approdare dopo 18 anni nei Dilettanti nazionali. Rilassato. Sicuro di sé. Senza mai trascendere nella presunzione, stato d’animo che non gli appartiene, però tanto disteso da non trasmettere un briciolo di tensione. Il tecnico Danilo Rufini è così, alla vigilia del rush finale, che può consegnargli un biglietto di sola andata per la storia giallogranata, è sereno. Non forza nulla. Sa che non ce n’è bisogno. “Questo primo posto è una grande soddisfazione – dice -, però noi non ci pensiamo. Il nostro obiettivo è fare più punti del Molfetta nelle gare che restano da qui alla fine del campionato“, l’analisi del tecnico sanseverese, sarà banale, ma così è. In questi giorni ha cercato di tirare le briglie al suo gruppo, l’allenatore. Vuole sì agonismo, però anche più raziocinio: “Ho parlato ai ragazzi, gli ho detto che occorre tanta grinta per arrivare più su degli altri“. Non svela scelte, al solito. Eppure dice senza troppi fronzoli: “Non ho dubbi, faremo bene“. Il San Severo è in vetta e con pieni meriti, grazie alla continuità dei risultati colti, con un striscia di gare che l’hanno vista andare quasi sempre a nozze con la vittoria. Tanti i punti che sono giunti nell’arco delle ultime quattro sfide. Vittorie colte ai danni di squadre blasonate. E dobbiamo anche rimarcare il fatto che erano gare tutte difficili, quindi i punti raccolti hanno un valore importantissimo. Altro elemento da considerare e che i giallogranata hanno dimostrato di essere team tignoso e capace di lottare in gare abbastanza intense, al termine delle quali la squadra sanseverese ha avuto la meglio. Anche questo è un segnale che deve far riflettere e guardare con fiducia alle prossime sfide. Partite in cui i cannonieri faranno la differenza e tra questo Cesareo, può portare questa squadra in D. “Ho sempre creduto in questo organico – dice l’attaccante –, pochi avrebbero scommesso sulla nostra stagione, ma ora siamo li e dobbiamo migliorare ancora se vogliamo disputare la D”. Quattro gare difficili. “Noi rispettiamo tutte le squadre, ci mancherebbe, ma se vogliamo fare qualche cosa di importante, dobbiamo giocarcela con tutte. Ci sono molte squadre in una manciata di punti, il campionato è ancora lungo nonostante ci siano sole quattro partite”.
San Severo più sorpresa o realtà ?
“Per me molti è stata una sorpresa, nesusno all’inizio ci metteva certo tra le candidate – rimarca Cesareo –, Ma qui c’è un ottimo ambiente e anche la qualità dei suoi giocatori, siamo un osso duro per tutti”. E poi. “Può succedere ancora di tutto, ma a questo punto penso che solo noi posisamo essere protagonisti del nostro futuro“.
Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno
III Categoria
Real Biccari ad un passo dal successo
Il Real Biccari ad un passo dal successo nel campionato di Terza categoria (Girone B). La squadra del tecnico Cesare Di Franco non molla la presa. Primo posto in classiifca e quatro punti di vantaggio sui cugini dell’Us Biccari. Una spanna sopra tutti con 60 reti realizzate in 17 gare e sole 4 subite. Il Real Biccari, con la classe della gioventù e l’esperienza dei “nonnetti”, ha un unico intento: vincere.
La parabola della squadra del presidente Gennaro Iannelli ha del sorprendente, soprattutto se si considerano le difficoltà incontrate nel corso della scorsa stagione. Visto l’organico a disposizione di mister Di Franco attendersi un exploit simile era inopportuno, poco credibile. Ma la squadra invece, a dispetto dello scetticismo duro a morire, c’è riuscito, e con una grande prova di forza. E’ raggiante il dirigente Peppino Ferringo, nel trarre il bilancio della sua squadra: “Siamo contentissimi, i ragazzi ci hanno stupito in tutto e per tutto – rivela –. Sapevamo di aver costruito una buona squadra, ma non credevamo di arrivare in alto fin da subito. Ora però siamo là e lotteremo fino alla fine“. Soddisfatto anche il tecnico Di Franco. “Premiato il lavoro della società – rivela l’allenatore -, ogni casella è al suo posto, c’è unità d’intenti e grande organizzazione. I ragazzi hanno percepito la bontà del clima che s’è creato, e questo ha fatto la differenza“. Calcisticamente parlando invece, il punto di forza del Real Biccari è il mix tra giovani e esperti, s’è creato veramente un bel gruppo, dove tutti si compensano l’un l’altro e dove ognuno ha messo in luce le proprie qualità. “Tanti, dal gruppo di esperti, all’ultimo arrivato e ai giovani, dove emergono le qualità di alcuni elementi – ammette Di Franco – senza nulla togliere agli altri, tutti molto bravi“. Obiettivo primato centrato. “Abbiamo consapevolezza delle nostre forza – rimarca – e per tute le altre squadre non sarà facile sopravanzarci“.
Genuino, brillante, sempre in grado di intonare le note più liete del calcio nostrano: il “miracolo” Real Biccari continua, imperterrito come non mai. Il calo tanto chiacchierato dai più, non si è verificato. I rossoblu veleggiano ancora in testa al girone B di Terza categroia, fieri di quel posto che permette di cullare sogni di gloria. Mostra una sincera soddisfazione l’allenatore Di Franco, nell’analizzare il cammino dei suoi: “Sono molto soddisfatto, la squadra mi piace.
A Biccari portiamo avanti un progetto preciso, e stiamo ricevendo grosse soddisfazioni”.
Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno
Ascoli Satriano
gialloblu saldamente secondi
I gialloblu dell’Ascoli Satriano continuano a restare saldamente sulla seconda piazza del campionato di Promozione.
Basta chiamarla “sorpresa”, questa squadra con la sua continuità ha dato dimostrazione a tutti di possedere un ottimo roganico che non lascia nulla al caso. La stagione è al crepuscolo: si è sudato, lavorato. Carlo De Masi, tecnico dei gialloblu, ha fatto davvero un buon lavoro. Lo dicono i numeri, lo dicono le circostanze, lo dice anche la classifica. Molte vittime illustri sono cadute miseramente sotto i colpi di questo Ascoli che non ha fatto socnti a nessuno.
Tuttavia, la realtà insegna a guardare le cose dalla giusta prospettiva, evitando quelli che possono essere inutili voli pindarici. Ed è per questo che il tecnico lavora. Perdere la dimensione reale delle cose, a questo punto della stagione, può essere fatale. De Masi analizza il campionato e guarda da lontano la orazzata Sudest che ha stravinto il torneo. “E’ bene sottolineare come i baresi – ammette – meritino di vincere questo campionato: è una squadra costruita per dominare, la quale ha avuto la sua più grande forza nel poter disporre di una rosa ampia e competitiva. Per quel che concerne l’Ascoli, mi sento di dire che meglio di così era impossibile fare: vuoi per questioni di budget, vuoi per una questione d’allestimento della rosa. Considerando questi fattori, sono davvero orgoglioso dei miei ragazzi, i quali hanno sempre dato il massimo, oltreché della mia società, a cui bisognerebbe attribuire grandi parti di questo merito. Fare calcio, oltretutto di buon livello, dopo le sventure della scorsa estate rappresenta un mezzo miracolo sportivo. Ma forse, questo, molti lo danno per scontato. Sbagliando“.
Si riprende con il Noci in casa. I successi sono il carburante migliore, specie per una squadra giovane, le vittorie hanno iniettato fiducia ed entusiasmo. “La prossima gara con il Noci dovrà essere affrontata con la stessa determinazione messa nelle ultime prestazioni – ammette De Masi –, questo è un girone tosto dove un singolo episodio può fare la differenza, per cui in ogni match la tensione deve restare alta sino al triplice fischio”. Allergico alle frasi fatte e senza paura di assumersi le responsabilità delle sue dichiarazioni, spara: “L’obiettivo? Difendere questo secondo posto, ora sono sicuro che possiamo farlo. Sono fatto così la faccia ce la metto sempre, non mi nascondo dietro a profili medio-basso perché se riuscirò a trasmettere al gruppo tutta la mia positività e la mia carica andremo lontani e continuaremo ad essere vicecapolisti in un torneo di ferro.”
Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno











