Minervino Calcio: Ultimo allenamento
prima del rompete le righe

Allenamento pre-pasquale.
Ultimo allenamento al comunale prima del rompete le righe per le feste pasquali. Molti gli assenti, per infortunio Schiavo (lungodegente), Galdino e Salvatore Forenza, per malattia Di Maggio, per lavoro Maggiulli e Pantone, per scarso attaccamento alla maglia Lastella e Superbo. Con i due nuovi tesserati non proprio di primo pelo Daniele di Noia e Luca di Vietro erano presenti in ventuno, contando fra questi il classe 97 Fabio Forenza e i tre classe 98 Spineto,Cerasole e Castrovilli. Dopo una mezz’oretta di lavoro atletico agli ordini del prof. Rubino, partitella del giovedì, in cui si sono viste ben sette reti.
Nel primo tempo per completare l’organico ha giocato il preparatore dei portieri Giovanni Elifani, mentre nel secondo tempo è subentrato mister Vito Maino, mattatore dell’incontro Francesco Scandamarro con due reti, fra gli altri, sono andati a segno Rubino, Quacquarelli e il solito Silvestri.
A fine allenamento panzerottata e poi scambi di auguri per una felice e serena Pasqua. Nuovo appuntamento per mercoledì 3 Aprile per la ripresa degli allenamenti in preparazione della difficile trasferta a Poggio Imperiale contro l’Alexina per la difesa del quinto posto in classifica. Per questo quinto posto si sta scatenando una inutile lotta perché se il distacco in classifica tra la seconda il Real Bat e la quinta il Minervino è superiore ai 10 punti i play off non si disputano e la seconda risulta vincitrice e supera il turno. Ma tant’è che il Minervino, l’Alexina, il Risceglie e la Sanseverese, non vogliono mollare. Contenti loro.Auguri di Buona Pasqua a tutti.

L’Organico targato 2012/2013

Unione Calcio Bisceglie
amichevole di lusso al “Poli” di Molfetta

Paolo Gusmai

Alle 15 i ragazzi di mister Gusmai sfidano la Libertas Molfetta, capolista di Eccellenza assieme al San Severo. Sarà l’ultimo test prima della finale di Coppa Puglia di giovedì prossimo ad Ostuni contro il Galatone.

In casa Unione Calcio Bisceglie continua la preparazione in vista della finale di Coppa Puglia programmata per giovedì prossimo contro il Galatone sul rettangolo di Ostuni. Approfittando della pausa in campionato per le festività pasquali, i ragazzi di mister Paolo Gusmai scendono in campo oggi alle 15 al “Poli” di Molfetta, dove incrociano la Libertas Molfetta in una gara amichevole.

Occasione stimolante per i biscegliesi, visto che la Libertas milita in Eccellenza, torneo nel quale ricopre un ruolo di assoluta protagonista essendo capolista del torneo insieme al San Severo. Un test utile per verificare la condizione fisica dei giocatori dell’Unione, in vista della tanto attesa finale di Coppa.

L’ A.S.D. Unione Calcio Bisceglie coglie l’occasione per augurare a tutti gli appassionati e tifosi del team presieduto da Enzo Pedone una felice e serena Pasqua. Un ringraziamento particolare a tutti coloro che stanno supportando in questi mesi i ragazzi dell’Unione Calcio: un affetto che società, staff tecnico e calciatori ricambiano con estrema gratitudine.

biscegliesport.it

Giudice Sportivo III Categoria
due gare con vittoria a tavolino

Partita vinta a tavolino al Sammarco, quella con il Foggia Incedit sospesa per incidenti due settimane fa nel campionato di Terza categoria. Esaminati gli atti, il giudice sportivo ha rilevato che al 20′ del secondo tempo l’arbitro era costretto a sospendere definitivamente la gara, in quanto, a seguito della segnatura di una rete da parte della società del sammarco un calciatore della società del Foggia Incedit colpiva con un forte pugno ed un calcio al torace un giocatore avversario, causando così una rissa generale che coinvolgeva dirigenti e calciatori delle due società. Multe di 150 eruso ai foggiani e di 100 ai garganici.
Inoltre squalifica a tutto il 2014 per Mauro Lasalandra per avere colpito con un bastone calciatori e dirigenti della società avversaria. E ancora per Enrico Lasalandra perchè, a detta del giudice sportivo, poiché già allontanato dal direttore di gara per frasi ingiuriose, nonostante fosse già inibito a tutto il 2013, prendeva comunque parte alla gara assumendo comportamenti violenti e partecipando
attivame nte ad una rissa che coinvolgeva dirigenti e calciatori delle due società.
Tra i calciatori squalifica a tutto il 2013 per Jonathan Stramaglia per avere colpito, senza apparente motivo, un calciatore avversario con un forte pugno e con un calcio al torace.
Sempre il Terza categoria partita vinta alla Viestese per il mancato arrivo del Poggio Imperiale. A carico della società del Poggio Imperiale un punto di penalizzazione in classifica e un’ammenda di euro 150euro per prima rinuncia.

Apricena
In cerca della salvezza diretta

Vincenzo Di Nauta

Vuole la permanenza diretta, l’Apricena nel campionato regionale di Prima categoria, senza passare per i play-out. Impresa non facile, ma la matematica è ancora dalla parte dei blugranata soprattutto dopo il successo nell’ultima giornata con lo Sporting Daunia Foggia.
Una vittoria, che è una vera e propria boccata d’ossigeno per la classifica dei ragazzi del patron Vincenzo Di Nauta che iniziava a diventare preoccupante, ma soprattutto ridà fiducia ad uno spogliatoio avvilito per qualche ko evitabile soprattutto negli ultimi mesi. Ora la classifica certo non sorride più di tanto, ma la zona salvezza è a due passi. “Il temporale è cessato, speriamo ma il sole ancora non è spuntato – dice il massimo dirigente –. Era importante vincere per continuare a salire in classifica, ora però non si deve commettere l’errore di calare la concentrazione”. La gara con i foggiani ha offerto quelle risposte che il tecnico Vincenzo Migliore cercava. “Finalmente ho visto una squadra che non ha concesso nulla agli avversari – dice il tecnico -, una vittoria assolutamente meritata la nostra. Non siamo andati a corrente alternata, i ragazzi hanno dimostrato di crederci dal primo all’ultimo minuto”. Passato il momento di sbandamento arriva la fase forse più difficile, quella della ricerca di una indispensabile continuità. “Il primo test alla ripresa del torneo in casa dell’Orodna, una diretta concorrente, una buona squadra. Comunque io dico sempre che in questo torneo tutte possono vincere e perdere con tutte, è straordinariamente livellato”. Ad Apricena non si fa mistero: alla vigilia si sperava in qualcosa di meglio che una slavezza sofferta. “Sì, sinceramente credevo che ad oggi avremmo potuto occupare una posizione di classifica più gratificante – ammette –, ma va bene così, andiamo avanti compatti. In alcune gare abbiamo raccolto meno di quanto meritato, tuttavia piangere sul latte versato non serve, poniamo la nostra attenzione su ciò che non va.” La fase difensiva, spesso, è il tallone d’Achille dei blugranata. “Concediamo troppo, stiamo pagando le numerose negligenze commesse quando c’era da stringere i denti e difendere le buone prestazioni che comunque ci sono sempre state”.
Con l’Ordona la prova del nove, vietato sbagliare ancora.

Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno

Una formazione del 2012

Audace Cerignola
le porte della serie D restano aperte

Massimo Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

Coppa e campionato, le porte della serie D restano aperte in entrambe le competizioni.

Il Cerignola, ora più che mai, non può lasciare nulla al caso e continuare ad avere un grande ritmo in entrambe le manifestazioni. Un mese, quello di aprile, in cui si giocherà una gara ogni quattro giorni. Il 6 con il Manfredonia (campionato), poi il 10 la trasferta di Coppa in Abruzzo con il Casalincontrada (andata), poi ancora campionato e il ritorno il 17 con gli abruzzesi. insomma dal 6 al 17 ben quattro impegni.
A questo punto della stagione occorre vincere, con cinismo e senza andare troppo per il sottile – dice il ds Roberto Losito -. L’obiettivo da cogliere è quello di portare a casa le vittorie in qualunque competizione. Dobbiamo vivere alla giornata ed affrontare gara dopo gara, con la stessa intensità e la voglia di far bene – continua il dirigente -. Solo alla fine, si potranno tirare le somme. Anche per le prossime sfide, vogliamo vincere“.
Ma l’obiettivo principale resta la Coppa anche se il dirigente non lo ammette. “Puntiamo su tutto, certo che in Abruzzo ce la metteremo tutta per raggiungere lo scopo. Da adesso solo chi sbaglierà meno, potrà vincere“. Tanti impegni racchiusi in pochi giorni. “Ci dovremo mettere grandissima umiltà, restando con i piedi per terra. Rispettare tutte le avversarie è un grande merito di una squadra che deve lottare fino alla fine – continua Losito -. So che abbiamo le qualità e le caratteristiche per poter vincere contro tutti. Saranno impegni da giocare su campi molto difficili sintetica. Dobbiamo mantenere la concentrazione alta e da parte nostra dovremo dimostrare di essere affamati su ogni pallone“.
La pressione, comunque, è tutta sulle spalle della compagine ofantina, squadra che dovrà giocare con intelligenza e cercare di piazzare la zampata decisiva nel momento topico dell’incontro. Cerignola che ripartira dall’entusiasmante qualificazione alla semifinale di Coppa. Ma siccome va dato a Cesare quel che è di Cesare, occorre ammettere che il tecnico Massimo Pizzulli ha cambiato i connotati del Ceirgnola in questo ultimo periodo. E se la mente è in panchina, Nicola Desantis è il braccio o meglio l’allenatore in campo. La lucidità con la quale il metronomo ha preso in mano la squadra contro lo Stasia hanno fatto la differenza. “Ci credo, io nella seire D ci credo -dice Desantis -, ora più che mai dobbiamo continuare a dare il massimo e credo che questo gruppo può dare molto a questa città e a questa splendida tifoseria“.

Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno

Carapelle in transizione
Non era l’anno per vincere

Pasquale Ciccone

Rammarico per un anno che vede l’Ascoli protagonista, ma il Carapelle potrà costruire.

È un Carapelle che continua a giocare il proprio campionato di esordio in Promozione Pugliese con i soliti alti e bassi. La sconfitta della settimana scorsa, in casa contro il Real Alberobello, ha dimostrato ancora una volta che i rossoblu di mister Ciccone,  nonostante i proclami bellicosi di Mariano Tarantino, non è pronto per affrontare questo campionato (il secondo per importanza a livello regionale) pensando di poterlo vincere.

E allora comunque è tutto un bene l’esperienza che la squadra, la dirigenza e lo stesso paese di Carapelle sta accumulando, pensando semplicemente a mettere le basi per la prossima, o chissà, le prossime stagioni, in cui la squadra dei Reali Siti vorrà sicuramente recitare un ruolo di assoluta protagonista, partendo magari dagli acquisti altisonanti di questa stagione.

Che non fosse stato l’anno giusto per vincere lo si era capito già da un pezzo, ma il rammarico per un anno che avrebbe potuto portare “buone nuove” è evidente, visto anche quanto sta accadendo all’Ascoli di De Masi e del presidente Danaro. Con pochissime risorse economiche (addirittura ad inizio stagione si pensava al declassamento e alla ripartenza dalla Prima Categoria) la squadra gialloblu si ritrova al secondo posto, in pole position per i ripescaggi in Eccellenza.

E, probabilmente, sarà un ottimo esempio da seguire per i prossimi anni, Carapelle compreso.

Fabio Lattuchella

Sporting Daunia
Salvezza quasi ipotecata

Nando Cola Antonini

Salvezza quasi ipotecata, nel campionato di Prima categroia, ed in casa dello Sporting Daunia Foggia già si pensa al futuro. Con il campionato giunto ormai alla sua ultima sosta e con quattro gare ancora da giocare, la squadra del presidnete Benito Stanco è ormai virtualmente salva, a ridosso dei play off ma senza più la possibilità di raggiungerli, il che lascia con un sapore agrodolce il patron.
Avevamo assaporato i play off, poi purtroppo, a seguito degli ultimi risultati negativi, abbiamo dovuto abbandonare l’obiettivo; comunque va bene così – dice –, siamo ancora a ridosso delle migliori ma la classifica è corta dietro, ora dobbiamo concludere con una salvezza tranquilla, a cui manca pochissimo per la matematica, ma che è ampiamente alla nostra portata. Possiamo già iniziare a pensare al futuro, inserendo in prima squadra un altro paio di giovani per proseguire il nostro progetto, che ci ha portato ad avere grandi soddisfazioni quest’anno”.
Si riprende, il prosismo 7 aprile in casa con il Castriotta Manfredonia: tre punti e salvezza matematica. Squadra decisamente alla portata di Lovasto, Iuppa, Palmieri e soci. “I ragazzi sono concentratissimi – dice il tecnico Nando Cola Antonini -, ma sanno bene che nel calcio nulla è scritto ecco perché dobbiamo giocare domenica dopo domenica senza fare calcoli”. Si lavora intensamente nonostante le festività: i ragazzi dello Sporting Daunia Foggia sanno quanto siano importante queste gare. “Il campionato di Prima è tremendo: non bastano la tecnica e il fioretto. Ma non bastano nemmeno soltanto l’aggressività e la corsa. Dovremo lottare, ma anche giocare bene: se no non fai strada” precisa l’allenatore. Uno Sporting aggressiva per centrare la vittoria della permenenza e continuare a rinforzare l’entusiasmo per il futuro. “Io sono convinto che faremo bene – conclude -. Quanto alle garanzie: le migliori sono la grande voglia di riscatto dei giocatori. La cosa fondamentale è il gruppo che si è formato nello spogliatoio, poi il resto verrà da se”.

Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra Sporting Daunia

Una formazione del 2012/2013

Monte Sant’Angelo – Reali Siti 4-1
Sintesi della gara

Dopo le due sconfitte consecutive, quella in campionato con la Polisportiva Alexina e quella in semifinale di Coppa Puglia con l’Unione Calcio Bisceglie, il Monte Sant’Angelo Calcio di mister Ricucci è chiamato ad una reazione di carattere, per evitare di abbattersi e continuare a fare quanto di buono ha già fatto fino a questo punto di stagione.

La “Roberto Caterino Editore” e FantaManfredonia presentano il servizio della partita di Domenica 24 Marzo 2013 tra il Monte Sant’Angelo e il Real Siti di Stornarella valevole per la 25 giornata del Campionato Regionale Pugliese di 1°Categoria Girone A. Con la cronaca di Franco Quarata e riprese e montaggio di Antonio Caterino vi auguriamo una buona visione.

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Foggia – CTL Campania 1-0
Sintesi della gara

Nella gara prepasquale di Serie D, il Foggia piega i campani con una deviazione vincente dell´attaccante rossonero Giglio a 10´ dal termine, dopo aver dominato l´intero match. Rossoneri propositivi e un po´ sciuponi, campani mai realmente pericolosi“.
Immagini Teledauna 87, commento di Domenico Carella, riprese di Sara Fischetti.

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Interviste in casa Canosa
Parla Mr. Scaringella

Intervista a tutto campo all’allenatore del Canosa Giuseppe Scaringella, capolista del girone A

Alla prima stagione alla guida tecnica dell’A.S.D. Canosa nel girone A del campionato di prima categoria pugliese mister Giuseppe Scaringella (38 anni) ha dimostrato sul campo di aver lavorato bene formando un gruppo coeso che nelle occasioni più difficili, viste le concomitanti assenze per infortuni e squalifiche di diversi titolari, ha fatto valere la propria forza e determinazione grazie alle cure del tecnico andriese. Il Canosa è  primo in classifica a quota 62 punti, imbattuto nel girone di ritorno,  in serie positiva da undici partite e con dieci vittorie consecutive conquistate, vantando il miglior attacco con 55 gol realizzati  ed il portiere De Blasio che non prende gol da 620 minuti. Sono numeri eloquenti che parlano da soli sulle potenzialità della squadra rossoblu, da sola in testa alla classifica alla vigilia delle festività pasquali e della sosta del campionato che riprenderà il 7 aprile e vedrà il Canosa impegnato in casa contro il temibile Monte S.Angelo, al quarto posto. Per l’occasione mister Giuseppe Scaringella ha rilasciato la seguente intervista: 

–          Due domande ricorrenti: situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network…Dal 2003 sono sposato con Barbara e dalla nostra unione sono nate le bambine Alessia e Gloria. I social network sono una fonte di informazioni, un’alternativa ai tradizionali mezzi di comunicazione

–          Titolo di studio e professione…Diplomato all’Istituto tecnico per geometri di Barletta e attualmente “impartisco” lezioni di  geometrie calcistiche dopo aver giocato da difensore nelle giovanili della Fidelis Andria, poi a Trani, Cerignola, Lavello, Bisceglie e Minervino.

–          L’approccio alla panchina…Sarà stato un caso ma il mio esordio in panchina è stato proprio contro il Canosa nel campionato di promozione del 2009. Cerco sempre un approccio equilibrato alla gara a prescindere dall’avversario.

–          Prima squadra da allenatore: Il Minervino Murge nel campionato di promozione 2009/10.

–          Ha ottenuto soddisfazioni? Per due stagioni alla guida del Minervino, nel primo anno abbiamo sfiorato i play off per soli due punti dopo essere stati per diverso tempo in lotta con le prime, nel secondo anno ci siamo salvati con una squadra composta da giovani all’esordio in promozione. La soddisfazione più grande, oltre al raggiungimento dell’obiettivo di inizio stagione, è quello di avere un rapporto leale con tutti i giocatori della rosa, anche con quelli che giocano meno, non solo sul campo ma  soprattutto nella vita quotidiana.

–          E’ importante avere in squadra  giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori?E’ ovvio che per raggiungere determinati traguardi si ha bisogno di giocatori di talento ma è anche importante ricordare che il vero talento è quello che oltre ad avere  qualità tecniche superiori alla media, si mette totalmente al servizio  della squadra e di tutto l’ambiente che lo circonda. Ecco perché è sempre più difficile trovare in un giocatore il binomio talento-umiltà.

–          A quale allenatore  si ispira? Secondo il mio modesto parere, Arrigo Sacchi è stato l’allenatore che ha rivoluzionato la filosofia di fare calcio rispetto al passato, alle teorie arcaiche. Nel mio piccolo,  i suoi concetti di difendersi-attaccando, cerco di applicarli.

–          Come trascorre il pre-gara? Sono molto meticoloso e intransigente nel rispetto degli orari di arrivo, del pranzo, del tragitto nel viaggio verso lo stadio per arrivare puntuali e concentrati all’appuntamento domenicale.

–          Tra le squadre affrontate in questa stagione chi l’ha impressionata di più?  Parecchi colleghi stanno svolgendo un ottimo lavoro ma per restare impressionato ho bisogno di vedere cose nuove che non ho ancora visto.

–          I pronostici: dalla prima  alla quinta…Non oso fare pronostici, sbaglio sempre!

–          Un commento sulla tifoseria canosina. I saluti a fine partita…Solo parole di elogio per come ci hanno accolto e per il modo di incitarci nell’arco della partita. Encomiabili anche quando abbiamo perso che ci hanno applaudito. Nelle prime giornate volutamente non andavo per il saluto finale perchè volevo che tra i tifosi ed i miei giocatori cominciasse a nascere un rapporto di stima reciproca, per conoscersi meglio, in modo tale che i calciatori, i veri protagonisti di questa stagione, iniziassero a sentire la fiducia dell’ambiente per accrescere la loro autostima. Ora con molto piacere vado anche io per ringraziare tutta la tifoseria a fine gara.

–          Parlando della squadra, un nome su tutti non può passare inosservato: Gianmarco Frezza. Quanto vale per il gruppo? Giù il cappello quando parliamo di Gianmarco Frezza. Non capisco come gli addetti ai lavori la scorsa estate non abbiano fornito una proposta seria ad un calciatore che può tranquillamente giocare ancora per anni in prima Divisione per la sua professionalità, per le sue capacità tecniche-tattiche e per la sua integrità fisica. Quando un calciatore che ha calcato campi di massima serie segnando gol anche in stadi famosi, esulta in prima categoria come se avesse segnato il suo primo gol in serie A, con la gioia e la grinta di un ragazzino, posso affermare che Gianmarco Frezza è un esempio positivo per i giovani . Purtroppo ce ne  sono pochi in giro. E’ davvero uno spot umano trainante per tutto l’ambiente calcistico e non esagero.

–          La scelta di Impera come capitano e non Frezza o De Blasio? Nel nostro spogliatoio Frezza e De Blasio sono due “mostri sacri”. Ho scelto Impera come capitano perché ho voluto responsabilizzare tutto il gruppo per non farli nascondere dietro queste figure carismatiche e poi con il lavoro e la partecipazione di tutta la rosa si hanno più possibilità di centrare gli obiettivi. 

–          Come sarà il finale  per l’ A. S. D. Canosa che ha iniziato in ritardo la stagione? Il finale sarà assolutamente in crescendo.

–          Rammarico per le tre sconfitte subite nel girone d’andata di cui due in trasferta contro le retrocesse dalla promozione ed una tra le mura amiche? Quando perdi c’è sempre il rammarico ma abbiamo dimostrato, soprattutto a qualche denigratore,  che non siamo prime donne ma uomini che sappiamo rialzarci a testa alta dopo aver subito due sconfitte consecutive, reagendo con una straordinaria compattezza.

–          Nella rosa a disposizione c’è qualche giocatore che potrebbe calcare i prati delle categorie maggiori? Certamente tutti potrebbero giocare almeno in una categoria superiore se non due. Al momento nomi non ne faccio per non fare torto a nessuno. I miei ragazzi sanno quello che penso di loro.

–          Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili a Canosa e dintorni? L’unico consiglio  che posso dare ai ragazzi  è quello di continuare a giocare solo se sentite l’esigenza fisica e mentale di farlo, come se giocare a calcio fosse un bisogno primario per voi stessi. Questo concetto vi farà superare tutte le difficoltà che incontrerete, vi farà migliorare  giorno dopo giorno come uomini e come calciatori e infine vi terrà lontani da tutte quelle persone intorno a voi che vi osannano quando fate un gol e nello stesso tempo  vi gettano  fango quando siete in una giornata storta.   

–          Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani? Nella BAT ci sono numerose scuole calcio ma con pochi calciatori nelle serie maggiori…Io dico che bisogna puntare sulla formazione di uomini. Interessi economici,vanità, arrivismo, cinismo sono tutti fattori che ostacolano la formazione dei giovani calciatori. Dopo la prematura scomparsa del mister Mauro Lagrasta ho cercato di conoscerlo un po’ meglio attraverso interviste e video, spinto anche dal fatto che a Canosa tutti ripeto tutti, avevano un episodio significativo sia calcistico che di vita da raccontarmi. Ho quindi capito che sicuramente mister Lagrasta era e continuerà ad essere un punto di riferimento per il suo modo unico di rapportarsi con i ragazzi e non solo.

–          Un calciatore deve rimanere atleta anche nelle  giornate di riposo e il sabato sera? E, può concedersi un po’ più di relax anche nell’alimentazione e nei divertimenti notturni? Vivere da atleta non deve essere un sacrificio deve essere uno stile di vita.

–          Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro? Indubbiamente Vasco e Negramaro.

–          Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi? L’attore Lino Banfi nato ad Andria ed emigrato a  Canosa, il sottoscritto nato ad Andria che si sposta a Canosa per allenare…Una comparazione beneaugurante per descrivere  questo film,  un must assolutamente da vedere insieme ai giocatori soprattutto nei momenti di tensione in quanto aiuta a sdrammatizzare e ad infondere  fiducia nelle potenzialità della squadra.

–          L’attrice più cliccata? Clicco poco ma Anna Falchi merita di essere cliccata.

–          Il suo motto…Ai miei giocatori dico sempre di non rientrare negli spogliatoi  a testa bassa ma uscire dal campo a testa alta si vinca o si perda. Lo stesso ripeto a me stesso di camminare a testa alta per poter guardare negli occhi il prossimo.

–         Grazie e in bocca al lupo per il finale di stagione !Crepi!

Colgo l’occasione  per  esprimere a nome di tutta la squadra  gli  auguri di una buona e serena Pasqua a tutti i lettori e alla Redazione di CalcioWebDilettanti che segue il  calcio dilettantistico con dovizia di particolari l’evolversi  della stagione agonistica.

Intervista a cura di Bartolo Carbone

 

 

 

 

 

Marcatori II Categoria
La classifica dopo la 25^ giornata

Penultima giornata in II Categoria, con Guglielmi goleador, doppietta per lui e 16 reti in campionato fino ad ora. Saldo in prima posizione Catalano a quota 20 reti. appaiati sul terzo gradino del podio Castelluccia, Capuano e Melchionna, a quota 12 reti… a seguire tutti gli altri.

20 Gol
Catalano (Vicarius)

16 Gol
Guglielmi (Maroso Candela) DOPPIETTA

12 Gol
Castelluccia (Atletico Stornara)
Capuano (Troia)
Melchionna (Maroso Candela)

11 Gol
Sciarra (Matinum)

10 Gol
Di Savino (Atletico Stornara)
Pensa (Maroso Candela)
Lopriore (Atletico Peschici)

9 Gol
Maiellaro (Tre Torri)
Ruggiero (Vicarius)
Quarticelli (Atletico Stornara)
Gervasio (Orta Nova)

8 Gol
Cartanese (Vicarius)
Soldano (Real Torremaggiore)
Barisciani (Troia)
Flaminio (Atletico Peschici)
Bruno (Real San Giovanni)
Cautillo (Orta Nova)

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 25^ giornata

L’unico tra i primi a rete nella 25esima giornata di campionato è stato Morra, che raggiunge così Frezza e Binetti sul terzo gradino del podio, a quota 11 reti. fermo a quota 13 La Torre, seguito da Patimo a 12 reti. 5 giornate ancora da giocare ed i giochi sono ancora aperti.

13 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

12 Gol
Patimo (Real Bat)

11 Gol
Binetti (Audace Barletta)
Morra (Sanseverese)
Frezza (Canosa)

10 Gol
Di Noia (Canosa)
Tucci (Sporting Daunia)
Liquadri (Sanseverese)

9 Gol
Borgia (Nuova Daunia)
Albenzi (Rocchetta S. A.)
Feninno (Rocchetta S. A.)
Curci (Real Bat)

8 Gol
Robustella (R. Castriotta)
Simone (Monte Sant`angelo)
Castelli (Rocchetta S. A.)

Real San Giovanni – G.S. troia 1-2
Vittoria nella difficile trasferta

stemma G.S. TroiaIl G.S Troia è di scena a San Giovanni Rotondo per affrontare la difficile trasferta contro il Real S.Giovanni, squadra che mai ha perso in casa in questo campionato.
Gialloverdi in campo con: Padalino, Potito, De Lorenzis, Cavaliere, Catalano, D’Angelo, L. Aquilino, D’Andrea, Poppa, Barisciani e Roseto. Partita bella da vedere e il Troia colleziona subito un paio di occasioni per passare in vantaggio ma la difesa avversaria fa buona guardia. L’occasione più ghiotta per i giallo vedi si presenta sui piedi di Barisciani: un tiro di Roseto viene respinto dal portiere e finisce su Barisciani che incredibilmente sbaglia a porta vuota. S. Giovanni aggressivo a sua volta poiché non ci sta a fare brutta figura davanti al pubblico amico e soprattutto vuole continuare ad essere imbattuto in casa: sulle azioni avversarie però Padalino e compagni sono attentissimi e le sventano. La partita cambia quando Roseto, in area, viene trattenuto, va a terra e l’arbitro espelle l’autore del fallo assegnando il rigore ai gialloverdi. Della battuta se ne incarica Barisciani che vuole rifarsi dell’errore clamoroso fatto in precedenza: il suo tiro è forte e preciso e di fatto spiazza il portiere avversario. Troia in vantaggio per 1 a 0 sul S. Giovanni e partita che si mette bene per i troiani.
Nel secondo tempo i padroni di casa mischiano le carte in tavola facendo entrare forze fresche e attaccando con tre punte ma nonostante ciò è brava la formazione gialloverde a contenere ripartenze e azioni pericolose. A venti minuti dallo scadere il Troia raddoppia con D’Andrea: il centrocampista troiano controlla un pallone difficile e al volo lo scaraventa in rete da fuori area trovando il suo primo gol stagionale. 2 a 0 per il G.S. Troia e la partita sembrerebbe chiusa. Il S. Giovanni non abbassa la testa e cerca di riaprire la partita ma va a sbattere per l’ennesima volta sul muro difensivo dei giallo vedi che potrebbero trovare il gol del 3 a 0 con Barisciani, ma il suo tiro finisce a lato. Nel miglior momento del Troia arriva il gol dei padroni di casa dopo un batti e ribatti nell’area troiana e la partita si direbbe riaperta ma il risultato non cambia e i gialloverdi conquistano una bella vittoria, essendo stati anche gli unici a battere il San Giovanni in casa propria, agguantando la zona play off. Dopo la pausa dovuta alle vacanze di Pasqua si giocherà l’ultima partita del campionato al Comunale di Troia contro il Tre Torri di Torremaggiore domenica 7 Aprile. FORZA RAGAZZI!!!

GABRIELE FESTA

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 24/03/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Monte Sant’Angelo – Reali Siti 4-1
Il Monte non si abbatte

Kouame Kouassi Guy Cesar

Dopo le due sconfitte consecutive, quella in campionato con la Polisportiva Alexina e quella in semifinale di Coppa Puglia con l’Unione Calcio Bisceglie, il Monte Sant’Angelo Calcio di mister Ricucci è chiamato ad una reazione di carattere, per evitare di abbattersi e continuare a fare quanto di buono ha già fatto fino a questo punto di stagione.
In una giornata tipica primaverile e di fronte ad un numero pubblico, il Monte Sant’Angelo Calcio affronta nel 25^ turno di campionato il Reali Siti Stornarella, Mister Ricucci, deve rinunciare a La Torre per squalifica ed a Lo Riso per una botta rimediata in semifinale di Coppa, schiera quindi il solito Vitulano Tra i pali, difesa composta da Gentile, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, a centrocampo Marcone, Cesar e Valente, in attacco Quitadamo, il rientrante Fiore, e Simone.
Dopo aver osservato il minuto di silenzio per onorare la scomparsa di un uomo di sport e Barlettano Doc, quindi figlio della nostra terra Mennea, l’arbitro il Sig. Bucci della sezione di Molfetta da inizio alla gara.
Parte forte il Monte che al primo minuto si vede dalle parti del portiere ospite, con un cross di Lauriola, ben servito da Valente, ma non trova nessuno pronto a raccoglierlo, al 5′ il Monte Sant’Angelo passa in vantaggio, Cesar spazza una palla lunga che diventa un traversone, con il portiere ospite costretto ad uscire, allontanando la sfera, l’arbitro intravede un fallo ed assegna una punizione a favore del Monte, Marcone accorgendosi dell’assenza del portiere tra i pali, batte velocemente per Fiore cha da circa 30 metri insacca a porta sguarnita, 1/0.
In almeno altre due occasioni il Monte Sant’Angelo avrebbe potuto raddoppiare, prima con Simone che ben servito da Quitadamo, non riesce a concludere, poi con Cesar che in seguito ad un azione corale, partita dai piedi di Ciuffreda, virne servito da Quitadamo, trovandosi da solo di fronte al portiere conclude debolmente, facendosi intercettare la sfera.
Al 29′ è ancora Quitadamo a servire con un bel tiro cross Valente che di testa insacca, ma l’arbitro giustamente annulla per fuorigioco.
Il Reali Siti, sembra soffrire gli attacchi del Monte, che prima della fine del primo tempo raddoppia con Quitadamo, che raccoglie un rinvio corto del portiere, lancia in profondità Fiore, che prova a scartare il portiere, ma lo stesso intercetta la palla allontanandola, ancora una volta è Quitadamo che recupera palla e con un pallonetto batte il portiere, ancora una volta fuori dai pali, 2/0.
Ad inizio ripresa, il Reali Siti accorcia grazie a Maftei, bravo a raccogliere una ribattuta con i pugni del portiere Vitulano , 2/1.
La gioia per il gol che avrebbe aperto le speranze del Reali Siti, dura poco, infatti al 56′ il Monte fa tris, sfruttando un calcio di punizione dal limite per atterramento di Quitadamo, sulla palla Lauriola, che ben servito da Marcone, fa partire un tiro potentissimo che si insacca alle spalle del portiere ospite, 3/1.
Al 75′ arriva la rete del 4/1, Cesar recupera l’ennesima palla, serve Quitadamo, che scarta e tira in porta, il portiere respinge, Cesar raccoglie e da pochi passi insacca, facendo esplodere di gioia il comunale.
Al 78′ mister Ricucci, opta per il secondo cambio, in precedenza D’apolito è subentrato a Fiore, questa volta richiama Cesar per Frattaruolo, standing ovation per lui, che in pochi mesi si è fatto voler bene dal gruppo e dall’intera cittadina.
Negli ultimi minuti si assiste al festival dei gol mancati, prima Marcone che nell’intento di sistemarsi la palla viene intercettato al momento del tiro all’altezza del dischetto di rigore, poi Valente che ben servito da Gentile, solo d’avanti al portiere lascia partire un tiro bello e potente, ma che incredibilmente manda fuori, poi ancora Valente che preferisce il tiro di punta per sorprendere il portiere avversario, anzichè servire Simone in posizione migliore, ma che con una manata manda in angolo, infine è Simone che solo d’avanti al portiere calcola male la traiettoria della palla, calciando malamente.
Dopo 3′ di recupero, l’arbitro sancisce la fine delle ostilità, con il Monte a raccogliere gli applausi del pubblico sotto la tribuna per la 15^ vittoria in questo campionato.

Dopo la sosta Pasquale, la squadra di mister Ricucci è chiamata ad una trasferta proibitiva, contro la capolista Canosa di Frezza e compagni.

asdmontesantangelocalcio.it

Tre Torri – Cagnano Varano 4-2
4 reti e tante occasioni sprecate

Domenica al comunale di San Paolo Civitate si è disputato l’incontro tra Tre Torri calcio e Cagnano Varano.
La squadra di casa vuole i tre punti per sperare ancora di evitare i play out nell’ultima giornata, e schiera Zappatore tra i pali, Beccia. Cassone, D’augelli, Fortinguerra, Diomedea, Pironti, Maiellaro, Di Pumpo, Costantino e Fiorentini. A disposizione ci sono Sacco, Buoncristiano, Celeste, di Ianni, Di Domenico, Antonucci e Demonte.
Pronti via ed il Cagnano Varano passa in vantaggio su calcio d’angolo… si scontrano il Zappatore e Diomedea, con la palla che resta davanti alla linea di porta ed il centrocampista ospite che insacca.
La squadra di casa reagisce, ma lo fa in modo confusionario e con palle lunghe. Dopo i continui richiami di mister Acquafresca la squadra inizia a giocare palla a terra ed al 35esimo arriva il meritato pareggio. Da quel momento piovono le occasioni da goal, due clamorose le sciupa Maiellaro, una Diomedea ed una ancora Fiorentini. Al 40esimo il direttore di gara annulla un goal di Cassone su assist di Pironti.
La ripresa inizia così come era terminato il primo tempo, con la squadra di casa che attacca ma che non riesce a finalizzare. Si decide per un cambio tra le fila del Tre Torri… esce Fiorentini ed entra Di Domenico… cambio azzeccato perchè è proprio il neo entrato a fornire l’assist a Maiellaro che con un perfetto pallonetto mette la palla nel sacco. Al 22esimo nell’unico tiro nello specchio della porta del Cagnano c’è il pareggio. Doppio cambio per la squadra di casa esce Beccia e Cassone entrano Antonucci e Demonte. Difesa a tre e squadra tutta in attacco alla ricerca del goal che arriva ancora una volta grazie ai nuovi entrati… cross di Demonte spizzicata di di Domenico e goal di Antonucci.
La squadra cerca di chiudere la partita e prima del 4 a 2 di Costantino che arriva nel finale in contropiede su assist di Maiellaro, c’è da segnalare una traversa di Di Domenico e un palo di Pironti.
Dopo la pausa di Pasqua il Tre Torre sarà ospite del Troia.

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 28^ giornata

Invariata la testa della classifica, anche grazie alle quattro gare rinviate. Al comando ancora Salerno, seguito da Colella (a 5 reti di distacco) e da Porcelluzzi. Avanza in classifica Salvati che con la rete siglata domenica raggiunge Ciccone e Salvati a quota 13 .

22 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

17 Gol
Colella (Sudest Casamassima)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)

13 Gol
Ciccone (Carapelle)
Salvati (Sudest Casamassima)
Fanfulla (Cellamare)

11 Gol
Marsico (Sporting Altamura)
Falcone (Celle Di San Vito)
Lannunziata (Celle Di San Vito)
Cecere (Castellaneta)

10 Gol
Recchia (Sport Noci)
Giovannelli (Melphicta Calcio)
Pastore (Cellamare)

9 Gol
Di Fonzo (Real Alberobello)
Balletta (Ascoli Satriano)

Melphicta Calcio – Celle di San Vito 3-1
Non riesce la rimonta

stemma Celle di San VitoGli uomini di Giulio Forte non riescono nella rimonta.

La nona giornata di Ritorno ha visto di scena la sfida al Poli di Molfetta contro il Melphicta Calcio e i foggiani del Celle di San Vito.
Mister Giulio Forte deve fare a meno della schiera di infortunati che stanno caratterizzando questo campionato, in piu’ con l’assenza di Belluna e Capotosto fermati per un turno dal giudice sportivo e da Lannunziata febbricitante.
Il vento grande protagonista del match, nella prima frazione di gioco sono infatti i padroni di casa a sfruttare la condizione atmosferica.
Il Melphicta trova il gol al 19’ con Giovannelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo complice anche una disattenzione difensiva.
Il Celle dal canto suo, prova ad impensierire i padroni di casa al 27’ con Falcone, il quale dal limite fa partire un tiro al fulmicotone che costringe l’estremo difensore in una parata a due tempi.
Il Melphicta cerca di approfittare del vento a favore soprattutto sui falli laterali lunghi di capitan Sigrisi che in un paio di occasioni hanno creato problemi alla retroguardia avversaria.
Al 30’ la palla gol per i foggiani capita sui piedi di Carpentieri A. che dopo un’azione personale di Lo mele sulla sinistra non e’ lesto a calciare in rete.
Al 40’ ci prova Murolo a fare le prove del gol, ma Pipoli respinge in calcio d’angolo.
Al 45’ pero’ ancora il numero 10 fa partire un tiro dalla sinistra che prende velocita’ e si ficca nel set, sotto gli occhi dell’incolpevole Pipoli.
Nella ripresa il copione cambia, e’ il Celle a cercare di sfruttare il vento e al 61’ trova subito il gol con Falcone che su una respinta della difesa calcia a rete dove nulla puo’ il portiere barese.
Al 72’ entra Recchia per Lo mele e mister Forte gioca la carta Ciccarelli centravanti.
Il Celle cerca con il solito Bruno di rimontare la gara, senza riuscirci.
Al 80’ arriva allora il gol che taglia le gambe ai foggiani, con il nuovo entrato Sciancalepore che sugli sviluppi di una punizione, complice un tocco di Acquaviva, segna il definitivo 3 – 1.
Finisce cosi’ la gara, con la seconda sconfitta consecutiva per i Foggiani, dopo l’ 1 – 2 in casa contro la Sudest.
Domenica intanto c’è la pausa per le festivita’ di Pasqua, per poi riprendere il 7 Aprile dove i foggiani saranno impegnati in casa contro il Cellamare.

Celle: Pipoli, Acquaviva, Rignanese, Cardone, Umbriano, Ciccarelli, Carpentieri A., Capocasale, Falcone, Bruno, Lo Mele (72’ Recchia).

All. Giulio Forte

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

Atletico Stornara in I Categoria
le immagini della promozione

Dopo vent’anni l’Atletico Stornara torna in prima categoria. Dopo la vittoria con la Vicarius Apricena la formazione di Mr. Nicola Borrelli ha conquistato la matematica promozione, in un campionato dominato lungo l’intera stagione. La gara è stata dominata per gran parte dal vento, ma nel finale del primo tempo la formazione di casa si è portata in vantaggio grazie alla rete di Francesco Borrelli su calcio di rigore. Poco prima l’Atletico Stornara aveva recriminato per un pallone colpito di testa da Grieco, che Casano aveva parato quando ormai la palla sembrava aver varcato la linea di porta. Grandi festeggiamenti a fine gara con la formazione biancoverde che ha festeggiato per le vie della città.

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Vicarius: Intervista al presidente Finizio
dopo la gara contro l’Atl. Stornara

Intervista di Antonio Villani al Presidente della Vicarius Apricena Michele  Finizio: “congratulazioni ai ragazzi dell’Atletico Stornara per aver vinto il campionato di seconda categoria , ma in primis i complimenti a mister Borrelli per aver costruito una vera e propria squadra!”

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Audace Barletta – A.S.D. Canosa 0-1
Sintesi della gara

Ecco la sintesi della gara disputata al Manzi-Chiapulin di Barletta(BT) dove il Canosa di mister Scaringella conquista la decima vittoria consecutiva, l’undicesimo risultato utile, con il portiere De Blasio a quota 620 minuti di imbattibilità e con i 55 gol realizzati vanta il miglior attacco del campionato.

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Virtus Bitritto – Sporting Altamura 2-1
terza sconfitta consecutiva

Stemma - Sporting AltamuraI biancorossi dello Sporting Altamura, pur non sfigurando, si arrendono alla Virtus Bitritto

Terza sconfitta consecutiva e ottava partita senza vittorie per lo Sporting Altamura nel girone A del campionato di Promozione Pugliese. La formazione biancorossa, impegnata in casa della Virtus Bitritto per la 28^ giornata, si arrende ai padroni di casa per 2 a 1. Buona, comunque, la prestazione della squadra altamurana, presentatasi in quel di Bitetto in formazione molto rimaneggiata.

Tante le assenze tra le fila altamurane. Oltre a quelle degli squalificati Dibenedetto e Varisco e degli infortunati di lungo corso Minenna, Aloisio e Tafuni, si aggiunge quella dell’ultimo momento di Marsico che, per colpa di un infortunio, si accomoda in panchina ma solo per onor di firma. Squadra, quindi, imbottita di under e schierata con un’inedita difesa a tre con l’esperto Sacco a fare da chioccia a Manicone e F. Pappapicco, centrocampo folto con mister Di Maio a dirigere il gioco insieme a Rifino, Porfido e Squiccimarri, mentre in attacco rientra Martimucci, supportato da G. Papapicco e Casiello. Meno problemi per i padroni di casa con mister Mongelli che opera un solo cambio rispetto alla vittoriosa trasferta ad Alberobello della settimana scorsa, inserendo Cassandra al posto di Tarallo.

Nonostante il forte vento che condiziona le manovre di gioco, le due formazioni si affrontano a viso aperto. Ne viene fuori una partita divertente che, almeno, inizialmente premia lo Sporting che, al 13’, si porta in vantaggio grazie ad una conclusione da fuori area di Martimucci, terminata in rete anche grazie alla complicità del vento.

Lo Sporting Altamura prova a chiudere la partita ma lo stesso Martimucci, Casiello e G. Pappapicco, gettano alle ortiche delle ottime opportunità. Questi errori costano caro alla formazione murgiana che in chiusura di frazione è punita da un gran goal di Cassandra: siamo al 43’ quando il giocatore biancoverde parte dalla destra, entra in area, aggira un avversario e con tiro sul secondo palo gonfia la rete della porta difesa da Coretti.

Ad inizio ripresa la formazione altamurana sembra essere rimasta negli spogliatoi tant’è che dopo appena due minuti si trova in svantaggio: svarione della difesa, ne approfitta ancora Cassandra che, solo contro Coretti, non ha difficolta a mettere la palla in rete.

Lo Sporting Altamura, comunque, non si arrende e si lancia immediatamente all’attacco, creando delle buone opportunità non concretizzate da Martimucci, Manicone e Casiello. Gli altamurani, comunque, prestano il fianco alle ripartenze dei padroni di casa che, a loro volta, sprecano malamente alcuni contropiedi con Schettino l’ex Paparella e la determinante complicità di Coretti, bravo a tenere in partita i suoi. Nei minuti finali, assalto disperato della squadra altamurana ma la difesa bitrittese resiste anche grazie ad un intervento salva risultato di Giampetruzzi che dice per di no a una conclusione ravvicinata di Martimucci.

In virtù di questa sconfitta, lo Sporting Altamura, in classifica, scende in 6^ posizione, essendo stata scavalcato anche dal Melphicta. I 43 punti conquistati gali altamurani, gli stessi del Cellamare 2005 che, però, deve recuperare una partita, li mettono al riparo dal pericolo della retrocessione, anche se, continuando, con quest’andazzo la classifica non potrà far altro che peggiorare.

Adesso, comunque, arriva la sosta per le festività pasquali, manna dal cielo per la formazione murgiana che in questo periodo cercherà di recuperare qualche giocatore infortunato. Il campionato, quindi, riprende domenica 7 aprile con lo Sporting impegnato al “D’Angelo” contro il Carapelle. Fischio d’inizio alle ore 16,00.

VIRTUS BITRITTO – SPORTING ALTAMURA 2-1

VIRTUS BITRITTO: Giampetruzzi, Romito, Spina, Pignataro, Binetti, Silvestri, Cassandra, Paparella, Schettino (42’ st Masotti D.), Triggiani (25’ st Giampietro), Ripa (30’ st Fortini). A disp.: Mangialardi, Boschetti, Lopez, Masotti M. All.: Mongelli

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Pappapicco F., Manicone, Porfido, Sacco, Squiccimarri, Rifino, Di Maio, Pappapicco G., Martimucci, Casiello. A disp.: Picerno, Rinaldi, Santomasi, Dileo, Marsico, Centonze, Martelli. All.: Di Maio

ARBITRO: Recchia di Brindisi coadiuvato da Parisi e Ingomirello di Bari

RETI: 13’ pt Martimucci (SA), 43’ pt Cassandra (VB), 2’ st Cassandra (VB)

Domenico Olivieri

Promozione in I Categoria dell’Atletico Stornara
Il video

Per la prima volta non ci sarà una cronaca della partita, per quella ci limitiamo a dire che Atletico Stornara e Vicarius Apricena si sono dimostrate nettamente le squadre più forti dell’intero girone; che anche stavolta la partita fra queste due realtà della capitanata è stata fortemente condizionata dal vento (così come all’andata. Ecco il fischio finale della gara con la Vicarius Apricena che regala ai biancoverdi la promozione in Prima Categoria, riprese di Antonio Palieri

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Sipario sul campionato di 3^ Categoria
Sammarchesi in II categoria

Stemma San Marco in lamisAlzi la mano chi avrebbe scommesso che il campionato di 3^ Categoria girone A sarebbe finito già il 24 marzo 2013 con tre gare ancora da giocare. E soprattutto con le due squadre di San Marco entrambe promosse in 2^ Categoria. Eppure oggi è realtà.

Diventa inutile anche parlare delle gare di ieri (che comunque trovate nel riquadro in basso) quando un successo del genere travolge un’intera città che mai si sarebbe aspettata con un mese di anticipo di vedere i nomi delle proprie squadre issarsi definitivamente sui gradini più alti del podio. Adesso resta ‘solo’ da assegnare il primo posto in classifica che quasi sicuramente (bisogna aspettare il bollettino di venerdì) passerà nelle mani della Polisportiva che si vedrà assegnare d’ufficio i tre punti della partita di venerdì disputata a Foggia di cui tutti sappiamo il finale, ma solo chi era lì sa cosa è veramente accaduto, quindi noi, visto che non eravamo presenti, ci rifacciamo ad un vecchio motto del mondo Ultras che sintetizza in poche parole il bailamme di chiacchiere che invece si è sentito nei giorni successivi. Il motto recita perentorio: CHI C’ERA SA!” Quindi chi era a Foggia sa come sono andate veramente le cose, com’è stata l’accoglienza, com’è stata la partita, che cosa è successo fuori e dentro dal campo, la Polizia che cosa ha fatto, l’arbitro che cosa ha scritto etc etc. Noi ci atterremo a quello che il direttore di gara scriverà nel suo referto, poi se qualcuno vorrà replicare, la Redazione Sportiva di questo sito è ben accetta a ricevere delucidazioni in merito da entrambe le parti in causa, per adesso ripetiamo: chi c’era sa, gli altri stiano in silenzio!

Chiusa questa parentesi, c’è da celebrare, ove ancora ce ne fosse bisogno, il cammino della Polisportiva Sammarco che dopo la sconfitta nel derby della prima giornata e il pareggio (2 a 2) a San Nicandro in quella successiva, ha messo in fila la bellezza di quattordici vittorie consecutive (quindici se consideriamo quella che arriverà d’ufficio in settimana), compresa quella importantissima nel derby di ritorno. Numeri che fanno rabbrividire e che legittimano il primato in classifica che ormai la squadra del duo Cursio-Radatti deterrà fino al termine del campionato in quanto, come già anticipato la scorsa settimana, Rodi, Viestese e Real Marvin saranno delle semplici formalità/passeggiate/passerelle che serviranno a far fare qualche minuto in più a chi non ha trovato molto spazio nel corso della stagione, anche perché visto che il secondo posto è ormai irraggiungibile da parte delle altre squadre, ormai tutte le partite saranno, appunto, solo delle formalità da espletare.

Formalità che anche l’ASD è chiamata ad espletare nelle prossime settimane: chiuso il campionato con la roboante vittoria di ieri 10 a 2 (!) sul Sannicandro, anche la squadra del presidente Tommaso Martino può sentirsi già in Seconda Categoria: i dieci punti di distacco (che ieri sono diventati undici) sono ora realtà e a tre giornate dalla fine, gli uomini di Mister Marcello Iannacone sono irraggiungibili. Questa nuova regola che prevede (giustamente) che con più di dieci punti di distacco tra la seconda e la terza non si disputino gli spareggi play off, manda di fatto i sammarchesi con un piede e mezzo in Seconda, ci sarà poi solo da attendere il ripescaggio ‘di rito’ a fine stagione. Un campionato ed un cammino incredibile anche per l’ASD che ha perso una sola volta, nel derby di ritorno e, che ha messo insieme quattordici vittorie, una sconfitta e due pareggi, quei due pareggi che le hanno impedito di essere da sola al comando, perché se la sconfitta nel derby ci può anche stare, a bruciare di più sono i due pareggi esterni dominati ma finiti entrambi 0 a 0 (con Sannicandro e Incedit), bastava che uno dei due ‘si trasformasse’ in vittoria e ora l’ASD sarebbe sola al comando. Ma non sono certo queste le soddisfazioni più importanti a cui aspiravano proprietà e dirigenza quando hanno deciso di dar vita a questa società, nata, dalla loro vivavoce, per far diventare i ragazzi prima uomini e poi atleti, per praticare il calcio e lo sport in una certa maniera e proseguire con il progetto ambizioso a 360° per il futuro.

Chapeau ad entrambe!

Le squadre nel Derby

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

MARCATORI

25 Ferro (ASD)

17 Ianzano (POL.)

13 Lombardi (POL.)

12 Ramunno 2 rig. (POL.), Coco (ASD)

10 Ianzano (ASD)

9 Luciani (ASD)

5 Cursio 1 rig. (POL.)

4 Liberatore (ASD), Tusiano (POL.)

3 Marchitto (POL.) Iannacone, De Cata, D’Elia (ASD)

2 D’Apote (POL.), Gualano Ciro (POL.)

1 Tancredi, Liberatore, Ianzano Luigi, Gualano Valentino 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, Cursio, Arimatea, Ciavarella e Spagnoli per l’ASD

Atletico Stornara – Vicarius 1-0
Partita avvincente… festa per i locali

Stemma Vicarius ApricenaSi aggiudica e si proclama vincitrice del campionato di seconda categoria la città di Stornara battendo per 1-0 la Vicarius Apricena.
Si parlava di minacce, sputi, ecc… alla vigilia di Stornara-Vicarius, ma tutto questo è stato lontano anni luci ed inimmaginabile.
Partita avvincente sin dal’inizio con la Vicarius che seppur giocando la prima frazione di gioco con il fortissimo vento a sfavore, riesce a difendersi molto bene, con l’Atletico Stornara che trova difficoltà nell’andare in vantaggio.
L’unica occasionissima per la Vicarius arriva al 25′ con Spallone che incredibilmente si fa ipnotizzare a pochi metri dalla porta dal portiere locale, che con un po’ di fortuna si ritrova la palla tra le mani.
Da qui in poi una Vicarius costretta a difendersi dallo Stornara e soprattutto dal fortissimo vento contro.
Sfiora il vantaggio lo Stornara ma è attento il portierone della Vicarius Casano che con un mezzo miracolo evita il vantaggio casalingo.
Al 45′ l’arbitro concede due minuti di recupero, ed è proprio al 47′ che si decide la gara: l’attaccante Grieco dello Stornara viene atterrato in area di rigore; tiro dagli undici metri con Borrelli che sigla il vantaggio e definitivo 1-0!
Nella ripresa ci si aspetta una Vicarius diversa, piu’ favorevole sotto porta giocando con il vento a favore ma lo Stornara si difende bene, senza nulla concedere agli ospiti.
Termina 1-0 la partita al San Rocco di Stornara vedendo gioire staff, allenatori e giocatori dell’Atletico Stornara dinanzi ai propri sostenitori (500 persone circa), avendo disputato un girone di ritorno impeccabile costruendo e ottenendo solamente vittorie.
Da notare l’ottimo fair-play dei giocatori dello Stornara che a fine gara entrano a salutare e a complimentarsi con tutti i ragazzi della Vicairus .
La società Pol. Vicarius Apricena augura a tutto lo staff Atletico Stornara un in bocca a lupo per l’anno prossimo in prima categoria, nella speranza di vederci e ritrovarci tutti insieme ancora una volta.
Il presidente Finizio: “congratulazioni ai ragazzi dell’Atletico Stornara per aver vinto il campionato di seconda categoria , ma in primis i complimenti a mister Borrelli per aver costruito una vera e propria squadra!
Restano ancora da disputatare i play-off per i ragazzi del presidente Finizio nei quali avranno una seconda chance per riscattarsi e aggiudicarsi la categoria superiore.
Forza Vicarius !

Vicarius Apricena :Casano, Galullo, Arnese, Valente, Ferrara, Mastromatteo, A.Battista, Cursio, Orfeo, Spallone, Catalano.
A disp.:Manguso, Mininno, Cursio, Linzalone, Lombardozzi, Faiella, S.Battista.

Spettatori: 500 circa
Reti: Borrelli (r)

Sanseverese – Ordona 5-1
Le interviste post gara

Al ‘Ricciardelli’ di San Severo, la venticinquesima giornata del terzo campionato regionale 2012/13 ha visto il 4-3-3 mandato in campo da mister Zito superare senza particolari patemi il 3-5-2 del collega Lensi, nonostante le assenzedi elementi quali Mastropieri e Santarelli tra le fila degli arancioneri. San Severo Sport intervista nell’ordine mister Zito e Antonio Scopece.

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Atletico Orsara – Sauri 1-0
i bianco rossi vincono ancora…

Dopo la vittoria con il Candela di giovedì, i bianco rossi del Presidente Nicola Manna affrontano il Sauri di Castelluccio, formazione che in questo finale si può dire ormai salva.
Bellissima giornata di sole al campo comunale L. Di Biccari di Orsara,
Mister Bertozzi schiera : Giannetta, Carta, Cericola, Del Priore, Ciasullo, Fatone, Martino, Cappetta, Baratta, Pelosi.
La partita inizia sotto tono per i bianco rossi, nella prima frazione di gara si vede più il Sauri con il possesso palla, ma senza essere mai pericoloso dalle parti del numero 1 bianco rosso.
Poi esce fuori l’Orsara soprattutto a centrocampo con Martino e Fatone a dettare i tempi.
Al 30 s.t arriva il gol meritato dei padroni di casa, palla a Baratta che tiene la palla e vede l’inserimento di Del Priore lanciato a rete…destro preciso e si gonfia la rete…1 a 0…Orsara in vantaggio…
C’è nervosismo in campo tra le due squadre anche perchè gli ospiti non ci stanno a perdere ma l’Orsara è in vantaggio meritatamente, per quello visto in campo e per le occasioni avute.
Un secondo tempo nervoso, da parte delle due squadre, arrivano anche due espulsioni, ma sul campo comunale L. Di Biccari da quando è arrivato Mister Bertozzi i bianco rossi sono un altra squadra e hanno conquistato tutte vittorie senza perdere neanche una partita…
Da sottolineare il rientro di Bomber Ferrara, ottima prestazione per lui, vicinissimo al gol appena entrato e di Ciotta sempre utile e disponibile appena chiamato in causa.

Così il vice presidente Bartolo Minichiello a fine: “tutta la squadra ha giocato bene, e tutti sono importanti in questo momento, si è creato un bel gruppo, chi entra da il massimo e solo così ci possiamo salvare…Sempre Forza Atletico Orsara“.

A. Trivisano
 

Atletico Stornara – Vicarius 1-0
L’Atletico torna in Prima dopo 30 anni

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Per la prima volta non ci sarà una cronaca della partita, per quella ci limitiamo a dire che Atletico Stornara e Vicarius Apricena si sono dimostrate nettamente le squadre più forti dell’intero girone; che anche stavolta la partita fra queste due realtà della capitanata è stata fortemente condizionata dal vento (così come all’andata); che il gol vittoria per i padroni di casa è arrivato allo scadere del primo tempo su calcio di rigore trasformato da quello che è stato il vero uomo in più per la squadra del presidente Rotordam: ovvero Francesco Er Cina Borrelli da Cerignola.
Ciò che vogliamo sottolineare quindi, sono i numeri di questa formazione da quando sulla panchina siede il generale di questo fantastico gruppo, cioè Mr. Nicola Borrelli; ebbene per l’allenatore stornarese di nascita le cifre sono impressionanti: 75 partite disputate, 52 vittorie, 15 pareggi, e solo 8 sconfitte! Se poi andiamo ad analizzare i gol fatti (135) e quelli subiti (35) si capisce che stiamo parlando di una macchina quasi perfetta, che nel corso del tempo ha saputo modificarsi, evolversi e maturare fino ad ottenere questa storica promozione nel campionato di Prima Categoria. Campionato questo, che mancava da quasi 30 anni a Stornara e che l’ultima volta che si è disputato è stato in base ad un ripescaggio.
Naturalmente per far si che si ottenessero tali risultati si è lavorato molto duramente in questi tre anni nel piccolo centro agricolo dauno ed il compito dei componenti di questa società, presa a modello da altre realtà limitrofe, è stato davvero pesante e dispendioso sotto tutti i punti di vista; una gran mano è stata data dai due mega-sponsor che sostengono il progetto Atletico Stornara, ovvero Franco Mastasi e Luigi Giannatempo, stornaresi anche loro, che con il passare del tempo sono diventati, il primo un vero e proprio tifoso, il secondo il più assiduo ‘telefonista’ per sapere dell’andamento delle partite.
Naturalmente l’altra componente fondamentale per il raggiungimento di questo prestigioso palcoscenico sono stati i tifosi; sempre numerosi, sempre al seguito, sempre caldi e rumorosi….sempre vicini a coloro che poi alla fine erano loro amici. Dopo la partita si sono viste scene che qui non si conoscevano….tifosi che chiedevano l’autografo ai propri beniamini e centinaia di persone per strada ad applaudire il carosello di auto che festeggiavano la vittoria. Tutto questo rimarrà indelebile nella memoria di ognuno dei componenti dell’Atletico Stornara e in ogni singolo cittadino…..e sarà il riconoscimento più bello per tutto il lavoro svolto finora dal team biancoverde.
Infine vogliamo riservarci forse la cosa più bella: il duello sportivo, sfociato poi in un’amicizia sincera verso gli amici della Vicarius Apricena; squadra che avrebbe potuto vincere tranquillamente anche lei il campionato e che è uscita sconfitta si dal terreno di gioco, ma sicuramente non a testa alta, ma altissima, guadagnandosi la stima e il rispetto di tutto l’ambiente dell’Atl.Stornara grazie ad una sportività che è merce rara in queste categorie e soprattutto quando ci si gioca un campionato punto su punto come è successo.
Mr.Borrelli: “Dire che sono orgoglioso dei miei ragazzi è riduttivo. Quando una squadra è capace nelle ultime 16 partite, di ottenere 15 vittorie e un pareggio c’è poco altro da aggiungere, se non togliersi tanto di cappello, anche perché penso che i numeri nel calcio dicono più di mille parole!
Le parole che vorrei spendere invece, e le spendo con tutta la sincerità che posseggo, sono per i nostri avversari della Vicarius; una squadra fortissima, fatta di giocatori di livello assoluto, ma soprattutto di persone attorno davvero degne di ogni più sincero complimento. Un abbraccio personale poi volevo riservarlo per il bomber Catalano, Marco Casano, il presidente Michele Finizio, Matteo Manuppelli e mister Mario Lange, gente che la guardi negli occhi e ne leggi la semplice grandezza dell’anima.”
(G.B.)