Real San Giovanni – Atletico Peschici 3-1
Il Real vince contro la vice capolista

Bella ed importante vittoria dei ragazzi del Real San Giovanni di mister La Torre contro l’Atletico Peschici. Bella perché avvenuta contro una delle migliori formazioni del torneo, la vice capolista Peschici ed importante perché fa continuare la serie consecutiva di risultati utili.
Maggiormente importante se la vittoria è avvenuta nonostante l’assenza della punta di diamante Luca Longo. Una formazione totalmente imbottita di Juniores quella di ieri schierata in campo da Franco La Torre con la novita’ Gennaro Bruno terzino destro fluidificante una partita senza errori con il bravo Gennarino incursore di fascia a farla da padrone e a dettare le regole della gara. Infatti due delle tre reti portano la firma del fantasista biancorosso. La prima su rigore dopo 15 minuti su atterramento di Michele Nardella straordinario classe 96’ e l’altra alla mezz’ora su un bolide da fuori area. Una ottima regia di Maurizio DI Vito e Capitan Zorro Zorretti pronti a prendere per mano i baby e portarli alla vittoria e da un attacco tutto baby formato dalla punta centrale Nicola “Zlatan” Urbano autore di una rete di alta classe e dagli esterni Gigi Scirpoli (95) e Michele Nardella (96) tutti gioellini di marcata scuola REAL. Da registrare l’ottima prova di tutta la difesa e del centrocampo con a capo il baby Marchesani classe 95. Unico neo della partita le espulsioni di Zorretti e Michele La Sala.
Euforico il Presidentissimo Mimimo Piano a fine gara “La nostra soddisfazione va oltre la vittoria perché premia le scelte della societa’ di puntare sui giovani nella fattispecie sul grandissimo vivaio della scuola calcio.Il lavoro alla fine premia sempre”.
Domenica altra prova difficile contro l’ottima squadra del Troia nonostante le numerose assense la squadra sapra’ esprimersi come sa meglio fare.Come direbbe qualcuno…in perfetto stile Real….

Gianni Impagliatelli

Real San Giovanni: Morcaldi, Bruno, Gemma, Belvito, Merla, Zorretti (K), Di Vito, Marchesani, Nardella, Scirpoli, Urbano.

Una formazione del 2012

L’Audace Cerignola fa spesa a Mola
ufficializzati Zotti e Depalma

Audace Cerignola Zotti

Zotti

L’Audace Cerignola si assicura le prestazioni del forte centrocampista barese Zotti e del giovane portiere Depalma, saranno a disposizione di Pizzulli a partire dalla gara contro il Quartieri Uniti Bari.
Apertura del mercato con due colpi per il Cerignola, la squadra gialloblù “fa spesa” a Mola assicurandosi le prestazioni del giovanissimo portiere under Depalma Nicola e dell’eclettico Piero Zotti.

Audace Cerignola Depalma

Depalma, classe’95

Depalma, classe ’95, 180 cm per 73 kg, cresciuto calcisticamente nel Mola colma il vuoto del portiere under nella rosa ofantina, nella prima parte della stagione ha difeso la porta biancoazzurra per diverse gare mettendosi in luce per le sue ottime prestazioni.
Piero Zotti, classe ’80, 170 cm per 66 kg, ha vestito fino ad ottobre la maglia del neo promosso Mola, mettendo a segno 6 reti. Nella stagione 2010/11 e 2011/12 è stato capitano del Monopoli con il quale, da grande protagonista, ha vinto la Coppa regionale nella prima annata, e il campionato di Eccellenza nella seconda.

Ha indossato le maglie di Nociattaro, Barletta e Potenza calcando campi professionistici per diverse stagioni mettendo a segno numerose reti, oltre che quelle di Ostuni, Conversano, Rutigliano e Paganese in D ed Eccellenza.
Abilissimo nel dribbling e a produrre superiorità numerica con la sua velocità, implacabile sui calci da fermo, sarà un’importante freccia all’arco di Mister Pizzulli.

Matteo Bancone

Virtus Bitritto – Celle di San Vito 1-0
Nervi Tesi a fine gara.

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

La dodicesima giornata di Campionato ha visto di scena gli uomini di Giulio Forte, sul sintetico di Bitetto far visita alla Virtus Bitritto, quinta forza del campionato. I foggiani in campo con dieci undicesimi che avevano disputato la scorsa gara contro la Nuova Andria, con Lizza al posto di Falcone.
Cronaca: Nella prima frazione di gara il Celle predica il suo possesso palla, con i padroni di casa che a sprazzi tentano di ripartire in contropiede con le iniziative di Pascazio. La prima occasione da rete passa sui piedi di Lannunziata al 16’ , cross dalla trequarti di Rignanese, il numero nove foggiano dalla parte opposta riceve palla, calcia a rete trovando la fortunosa respinta dell’estremo difensore. La Virtus si fa vedere al 32’ con Schettino che sugli estremi di un calcio d’angolo colpisce la traversa. Al 44’ i padroni di casa vanno in vantaggio, Pascazio recupera palla a centrocampo, e lancia sul filo del fuorigioco Schettino, il quale si invola verso Colantonini e firma la la rete dell’1 – 0. Sui tre minuti di recupero decretati dall’arbitro il Celle potrebbe pareggiare le sorti dell’incontro, Lannunziata chiude lo scambio con Carpentieri, servendolo a tu per tu con il portiere, ma il giovane foggiano calcia alto sulla traversa. Finisce cosi’ la prima frazione di gara, da qui in poi si vedra’ in campo un’altra partita.
L’episodio che proietta la gara verso un finale incandescente accade al 63’, quandoil sig. Miceli diventa il protagonista principale in assoluto, Bruno arriva a contatto con Giannattasio, l’arbitro e’ di spalle, ma le grida del numero undici barese inducono il direttore di gara ad espellere per causa maggiore il capitano foggiano, si accende una mischia, a farne le spese e’ anche Pascazio che gia’ ammonito finisce anch’esso fuori tempo negli spogliatoi. Entrambi con l’inferiorita’ numerica, ma il Celle sembra avere qualcosa in piu’, al 65’ e’ Capocasale che potrebbe pareggiare le sorti dell’incontro, tiro dal limite dell’area, il portiere e’ fuori dai pali, ma reattivo compie un grosso miracolo. Al 70’ e’ Lizza ad avere la palla gol, ma servito da Lannunziata a tu per tu con il portiere, si fa bloccare la sfera. Al 73’ e’ ancora il Celle, assolo personale sulla destra di Carpentieri che serve Lannunziata in area di rigore, che pero’ perde il tempo del tiro e si fa anticipare da Pignataro. E’ un vero e proprio assedio degli ospiti, al 76’ e’ Ciccarelli in mezza rovesciata sugli sviluppi di un calcio d’angolo a sfiorare la rete, ma un grande Doronzo dice ancora no al Celle. All’86 ci prova Belluna servito da Lannunziata, ma il suo pallonetto finisce alto sulla traversa. L’ennesima palla gol capita sui piedi di Acquaviva all’87 che dal limite dell’area fa partire un tiro al fulmicotone che esce di poco a lato.
Tutto questo mentre i padroni di casa cercavano di portare a casa i tre punti con gesti al di fuori del fair-play, con numerose perdite di tempo contemplate dall’inadeguatezza del sig. Miceli di Taranto e dai suoi assistenti. La goccia che fa traboccare il vaso rimbomba al 90’ quando il direttore di Gara, espelle l’attaccante Lannunziata reo secondo lo stesso di aver favorito il velocizzarsi della rimessa del fondo avversaria colpendo il portiere con un calcione, una decisione molto dubbia soprattutto se si pensa che anche in questo caso il sig.Miceli e’ di spalle all’azione. La mancata collaborazione tra le tre figure arbitrali e’ stato uno degli elementi cardini che ha caratterizzato questa partita, infatti le finte scenate dei giocatori baresi sono avvenute entrambe sotto l’occhio vispo dei due assistenti, i quali non hanno proferito parola. Al di la’ degli episodi incresciosi che si sono visti sul retangolo di gioco, finisce cosi’ una partita che ha visto il Celle sfortunato in diverse occasioni e incapace di riuscire a concretizzare le diverse occasioni da rete, Domenica prossima intanto i ragazzi di Giulio Forte saranno di scena sul sintetico di rocchetta nel derby di capitanata contro il Carapelle di mister Ciccone.

Virtus Bitritto: Doronzo, Spina(25st Sucameli), Fortini, Pascazio, Pignataro, Silvestri, Abbinante, Tarallo, Schettino,  Lanave(13st Masotti), Giannatasio. All. Mongelli

Celle di San Vito:Colantonini, Acquaviva, Rignanese, La Torre( 21 st Falcone), Belluna, Ciccarelli, Carpentieri (40st Olivieri), Capocasale, Lannunziata, Lizza. All. Giulio Forte

Arbitro: Miceli di Taranto
Reti: 44pt Schettino
Espulsi: Bruno 63’, Pascazio 63’ e Lannunziata 90’

www.acdcelledisanvito.it

Puglia Sport Noicattaro – Sport Noci 1-2
Il Puglia Sport cede al Noci tra mille polemiche

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro esce battuto dalla sfida interna con lo Sport Noci, tra le proteste per la direzione di gara. La formazione nocese, infatti, si aggiudica l’intera posta in palio grazie a due rigori: evidente il primo, molto generoso il secondo, ma è in generale la condotta complessiva della terna arbitrale a far mugugnare il pubblico nojano.
I rossoneri nojani, tuttavia, devono rimuginare anche sulle loro colpe. Ingenuità difensive, come in occasione del primo rigore, e tanti errori in fase offensiva: il Noicattaro nel corso dei 90 minuti di gioco crea parecchie occasioni, forse come mai in questo campionato, ma ne sfrutta solo una, con Anelli nel finale di partita. Il rientro dell’attaccante “made in Noja” nei ranghi della squadra, tuttavia, può far immaginare il futuro in campionato con un pizzico di ottimismo in più.
Mister De Bellis schiera l’undici annunciato, con Anelli che parte dalla panchina. Fuori per infortunio Di Gennaro e Calaprice. Al 3′ il Noicattaro si affaccia in avanti, con un cross di Loschiavone per Saponaro, il quale conclude a lato. Due minuti dopo, proteste nocesi per un contatto in area, il signor Vogliacco di Bari lascia correre. Al 20′, grande chance per il Noci, sugli sviluppi di un angolo, interviene Matarrese che manda alto da due passi.
Tre occasioni nojane in serie. Al 21′, Tunzi per Loschiavone, il 7 nojano cerca di dribblare l’estremo ospite, ma quest’ultimo è bravo a rubargli la sfera. Al 26, Saponaro brucia in velocità il diretto marcatore, ma manca il controllo una volta giunto in area. Al 29′, ancora Saponaro con un pregevole tiro dalla distanza, che sibila molto vicino al palo sinistro difeso da Netti. In mezzo, al 27′, un’occasione per il Noci, con Sciatta che impegna Serripierri.
Sciatta di nuovo protagonista al 30′, con una punizione respinta dal portiere nojano. Poi, tra il 33′ e il 35′, lo Sport Noci va a segno due volte, entrambe su rigore. Evidente il primo penalty, trasformato da Recchia, con Serripierri che tocca il pallone ma non a sufficienza da respingerlo. Molti dubbi sul secondo, tanto che si ha l’impressione che l’arbitro stia per ammonire per simulazione il giocatore nocese protagonista nella circostanza. Invece è rigore, e Sciatta spiazza Serripierri per lo 0-2 .
Sul crepuscolo del primo tempo, altra occasione per il Noicattaro. Saponaro va sul fondo e batte a rete sull’uscita di Netti, ma la sfera viene salvata sulla linea da un difensore ospite. Battibecchi nell’intervallo tra tifosi di casa e supporters nocesi, inizialmente fatti accomodare in tribuna, poi spostati nel settore ospiti.
Si riparte nel secondo tempo, con Anelli in campo per Capriati. Noci pericoloso al 1′, con Recchia, il cui tiro viene rimpallato in area, e al 4′, con Sciatta, centrale su Serripierri. Al 12′, altra grande palla gol per il Noicattaro, Anelli nello spazio per Tunzi, l’ex Rutigliano tutto solo davanti a Netti, si fa deviare la conclusione dal portiere murgiano.
Al 19′, secondo cambio nojano, Ciavarella sostituisce Saponaro. Al 28′, Sciatta sfiora la rete, il suo tiro termina di poco a lato. Pressione nojana costante Al 30′, Loschiavone crossa dal fondo, nessun compagno di squadra sfrutta l’assist. Al 38′, sventola dalla distanza di Bruni, Netti si supera, sugli sviluppi Loschiavone manda alto con un colpo di testa.
Al 40′, sforzi rossoneri premiati. Anelli è freddo davanti a Netti, e lo batte per l’1-2. A quel punto, forse anche per la stanchezza, il Noicattaro non riesce più a creare grattacapi alla retroguardia nocese. Punizione di Anelli, al 46′, bloccata agevolmente da Netti. Il Noci resta in inferiorità numerica al 47′, per somma di ammonizioni rimediata da Recchia. Ultima occasione nojana, al 50′, con una rovesciata di Vernice, che non causa problemi a Netti. Escono rabbuiati i giocatori nojani, pur tra gli applausi del pubblico, mentre i nocesi fanno festa sotto la gradinata occupata da un gruppetto di tifosi biancoverdi.
Le due gare casalinghe della gestione De Bellis meritavano certamente miglior fortuna. Nel prossimo turno, riposo per il Noicattaro. In coda, la Nuova Andria centra il terzo successo consecutivo, e lascia l’ultimo posto alla Rinascita Rutiglianese, battuta 2 a 0 a Carapelle. La graduatoria nei bassifondi è molto corta, e certo lo stop di domenica prossima non farà bene al Noicattaro.
In vetta, invece, divario sempre più ampio tra Sudest(che deve ancora riposare) e inseguitrici: dopo la vittoria dei dorati per 4-3 sul Castellaneta, l’Ascoli Satriano, ora secondo, è ben 9 lunghezze più in basso.

Real San Giovanni – Atletico Peschici 3-1
La serie di vittorie si interrompe a San Giovanni

Stemma Atletico PeschiciSemplicemente una giornata storta quella odierna per gli uomini di mister Olivieri. Nel clima rigido di San Giovanni nonostante il sole e su di un campo ai limiti della praticabilità i granata si arrendono al Real dopo una serie incredibile di 7 vittorie consecutive. Niente da dire, sconfitta meritata per l’Atletico, maturata soprattutto nel primo tempo e consolidata poi nella ripresa. A parte i buoni primi venti/venticinque minuti iniziali, in cui si sono visti sprazzi di “calcio”, il resto della partita è stato praticamente un monologo dei padroni di casa, ai quali vanno fatti comunque i complimenti nonostante i grossi demeriti della squadra peschiciana.
Nella prima frazione sono dei granata però le prime occasioni pericolose, la più clamorosa con Latorre che al volo da pochi passi non riesce ad insaccare. Dopo di che a parte un altro paio di situazioni da calcio piazzato e il gol nel finale, praticamente non si è creato nulla. Accade così che alla mezz’ora il risultato cambia: Il Real entra in area dalla sinistra, Santoro prova ad intervenire, ma manca il pallone e prende la gamba dell’avversario, il quale resta in piedi, ma poi cade quando si accorge di non poter più continuare l’azione. L’arbitro indica il dischetto e l’attaccante non sbaglia. E’ 1-0 per i padroni di casa. Il gol non fa altro che incoraggiare la squadra in divisa celeste, che inizia a spingere sull’acceleratore e buca ancora la difesa granata: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla arriva al limite dell’area ed è bravo il centrocampista avversario a coordinarsi e a trafiggere con un destro chirurgico l’incolpevole Iacullo. A quel punto quando sembra che si debba andare al riposo sul risultato di 2-0 il Peschici accorcia le distanze: calcio d’angolo dalla destra di Iaconeta, la palla spiove nell’area piccola dove si forma una mischia dalla quale sbuca Matteo Martella, il quale raccoglie l’invito e insacca in acrobazia. E’ il gol della speranza del 2-1.
Nella ripresa sarebbe così lecito attendersi una reazione d’orgoglio da parte della squadra, soprattutto dopo il gol a pochi minuti dalla pausa, ma purtroppo questa reazione viene a mancare. L’Atletico entra molle e senza la giusta grinta, lasciando l’iniziativa al Real che ha così gioco facile. Non cambia niente nemmeno dopo l’espulsione al 20′ di un giocatore avversario per un battibecco con l’arbitro ed accade così che il Real prima sfiora in paio di occasioni la terza marcatura, (di cui una non si concretizza solo grazie ad un salvataggio di Santoro in extremis sulla linea), e poi legittima la vittoria riuscendo a realizzarla. Nel finale espulsi anche un altro giocatore del Real San Giovanni per aver rivolto una frase ingiuriosa nei confronti dell’arbitro e Iaconeta dell’Atletico Peschici per somma di ammonizioni.
Una sconfitta che non ci voleva sicuramente, soprattutto perchè arrivata contro un avversario che è stato si superiore nella singola partita, ma che sulla carta non doveva rappresentare un ostacolo insormontabile. Il calcio però insegna che non è alle statistiche o alle previsioni della vigila che bisogna affidarsi prima di scendere in campo la domenica, infatti molto spesso sottovalutare l’impegno porta poi a fare brutte figure. Detto questo non bisogna comunque farne un dramma della giornata odierna, c’è infatti rammarico per la sconfitta e per la prestazione fra i giovani ragazzi dell’Atletico, lo si leggeva sui loro volti a fine partita e questo è già un aspetto positivo di crescita. Non sarebbe giusto nemmeno colpevolizzare troppo un gruppo che non dimentichiamolo viene da una serie di risultati consecutivi importanti e che sa di aver fallito. Diciamo che sono questi gli episodi che ti riportano con i piedi a terra e che ti consentono di lavorare ancora con più voglia e passione, capendo gli errori commessi e cercando di aggiustarli durante la settimana. Tutte cose che l’intera squadra è pronta a fare! Da Martedi si riparte più convinti di prima!

ATLETICO PESCHICI: 1 Iacullo, 2 Santoro, 3 Di Iorio, 4 Iaconeta, 5 Forte(c), 6 De Angelis***, 7 Flaminio*, 8 Mastromatteo M., 9 MArtella M., 10 Latorre**, 11 Mastromatteo E.
A disposizione: 13 Costantino, 14 D’Aprile, 15 Mastrangelo, 16 Lopriore***, 17 Cavaliere**, 18 De Nittis*

Giuseppe Marino

Sudest F.C. – Castellaneta 4-3
Sudest, Castellaneta affossato

 

Sudest Blonda

Blonda

Sblocca Colella su rigore contestato dagli ospiti. Salvati raddoppia e Di Fonzo accorcia. Prima del break è ancora l’ex Corato ad arrotondare. Ad inizio ripresa, rosso a Greco e ancora Colella dagli undici metri. Reazione d’orgoglio del Castellaneta con Pastore e Di Fonzo ma i dorati legittimano la decima vittoria e il +9 dalle inseguitrici.

Sudest straordinaria e vincente anche con un pizzico di sofferenza finale dopo aver dilagato con i bomber Colella e Salvati.

Decima vittoria stagionale per i dorati che imprimono un ulteriore strappo alle inseguitrici. Il divario dall’Ascoli Satriano, prossimo avversario, è di 9 punti. Col Castellaneta, D’Ermilio recupera Petaroscia e ripropone la formazione tipo. Tra le fila tarantine, partano dal primo minuto gli ex Cofano e Greco. In panchina bomber Cecere. L’avvio, come al solito, è in tinta dorata. Dopo il tiro alto di Di Fonzo, le api sbloccano su calcio di rigore. Pascariello di Lecce ravvede una trattenuta in area tarantina e decreta la massima punizione. Dal dischetto lo specialista Colella non sbaglia, insaccando alle spalle di Cofano. I biancorossi di mister Lippolis ci provano con un traversone insidioso del positivo Pastore ma la sfera termina a lato. Al 12′, la Sudest sfiora il raddoppio con una pregevole azione di prima ma la conclusione di Salvati è respinta. Al 21′, i dorati concretizzano con astuzia. Mastrolonardo riprende subito il gioco, Blonda taglia il campo con un assist millimetrico che Salvati sotto porta accompagna in rete. La reazione degli ospiti giunge alla mezz’ora. Pietracito penetra in area e serve Basile chiuso dall’intervento di capitan Ricci. Qualche minuto dopo, il Castellaneta accorcia con un’azione in rapidità finalizzata da  Di Fonzo. Prima del break, bomber Salvati inventa un gol capolavoro. Sfruttando un’incertezza difensiva, l’attaccante dorato fulmina Cofano con un diagonale chirurgico. Per l’ariete barese, undicesima rete stagionale. Nella ripresa, le api trovano subito il poker ancora dagli undici metri (nella circostanza viene espulso Greco per doppio giallo). Colella è letale e spiazza ancora Cofano. Anche per l’esterno dorato, undicesima rete stagionale. Al 15′, Petaroscia sfiora la cinquina ma il tiro termina di poco sopra la traversa. Il Castellaneta non molla e il dinamico Rotolo scalda i guanti a Girolamo che devia in angolo. Al 22′, Pascariello concede il terzo penalty di giornata per una trattenuta in area dorata. Se ne incarica capitan Pastore che indovina l’angolo alla destra di Girolamo. Il Castellaneta, dopo un minuto, accorcia nuovamente con Di Fonzo che sotto porta raccoglie un tiro di Grassani. I padroni di casa reagiscono con veemenza e Petaroscia, dopo un’azione ubriancante, coglie il palo. Poi tocca a Nasca, tentare la via del gol con una conclusione dalla lunga distanza. Al 40′, ultimo brivido per i dorati. Grassani dai 30 metri lascia partire una bordata che Girolamo controlla in due tempi grazie all’aiuto della traversa. Al 44′, su assit di Mastrolonardo, Lettieri impegna Cofano. Nell’assalto finale Di Fonzo calcia a lato da posizione defilata.

La Sudestottiene una vittoria fondamentale contro la quarta forza del girone A. I tre punti allontanano ulteriormente le inseguitrici. Domenica prossima, altra prova di forza ad Ascoli Satriano.

SUDEST F.C. (4-4-2): Girolamo, Blonda, Lettieri, Clementini, Ricci, Mastrolonardo, De Giosa D., Colella (38′ st De Giosa G.), Salvati (22′ st Nasca), Carrassi (10′ st Lisco), Petaroscia. A disp.: Fanelli, Tisti, Cramarossa, Amoruso. All.: D’Ermilio

CASTELLANETA (4-4-2): Cofano, Amandonico, Pietracito (30′ st Cecere), Macaluso, Pastore, Fumarola, Grassani, Greco, Di Fonzo, Rotolo, Basile (15′ st Mastrodomenico). A disp.: Galatone, Conforte, Panzarea, Coletta, Montelli. All.: Lippolis

ARBITRO: Pascariello di Lecce coadiuvato da Panarese e Costrino di Foggia

MARCATORI: 3′ pt rig. Colella (S), 21′ pt Salvati (S), 30′ pt Di Fonzo (C), 40′ pt Salvati (S), 8′ st rig. Colella (S), 22′ st rig. Pastore (C), 24′ st Di Fonzo (C)

NOTE: giornata fredda e poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse.Ammoniti: Clementini (S), Ricci (S), De Giosa D. (S); Macaluso (C), Fumarola (C). Espulsi: Greco (C) all’8′ st per doppia ammonizione. Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Roberto Pirolo

Atletico Corato – Atletico Vieste 0-0
Pari a Corato con reti bianche

Allenatore Atletico Vieste Terracenere

L’allenatore Terracenere

Il pareggio a reti inviolate tra Corato ed Atletico Vieste permette ad entrambe le formazioni di allungare la striscia di risultati positivi che ha portato alle due formazioni, rispettivamente 8 e 7 punti nelle ultime partite. Lo 0-0 finale è il risultato più giusto con cui si deve concludere una gara arida di emozioni, dominata dalle ottime prestazioni dei reparti difensivi bravi a neutralizzare ogni tentativo di assalto all’area avversaria. Pressoché i due portieri, visto che a fine partita si conta una sola parata degna di nota. Nel primo tempo si annotavano solo un paio di occasioni dei padroni di casa, prima con Scaringella che dall’altezza del dischetto non impattava con la giusta forza un pallone giunto dalla destra, facendolo arrivare al rallentatore tra le mani di Muscato, e con Saracino il cui tiro a volo da corner finiva fuori di un paio di metri.
Nella ripresa le poche occasioni da rete erano tutte targate Atletico Vieste: al 20mo Gentile cercava la soluzione dalla distanza ma il pallone sorvolava di pochi centimetri la parte alta della traversa a Loporchio battuto, portiere che diventava decisivo al 39mo quando fermava con le gambe un tiro a volo calciato da Rocco Augelli dall’interno dell’area, imbeccato con un preciso lancio dalle retrovie di Colella. L’occasionissima sventata da un intervento tipico di un portiere di pallamano faceva strozzare nella gola dei tanti tifosi giunti da Vieste l’urlo di gioia per la realizzazione di una marcatura che avrebbe potuto sbloccare il risultato.
Il Corato si faceva notare per uno slalom di pregevole fattura di Maurelli (esperienza, piedi vellutati e grande visione di gioco per un giocatore dal fisico appesantito e dalla carta di identità “sbiadita” per il passare degli anni) che, una volta giunto al limite dell’area, scaricava a Saracino il cui tiro a giro finiva lontano dallo specchio della porta viestana.
La gara di Corato era tutta qui, conclusasi con la divisione della posta tra le due squadre; un punticino che torna utile ai padroni di casa per fare un altro piccolo passo utile ad allontanarsi dalla coda della classifica, ma utile anche al Vieste che non perde di vista la zona play-off, distante solo 2 punti.
Con questa gara si conclude l’esilio forzato dalla panchina garganica di Angelo Terracenere costretto a scontare un mese di squalifica in questa fase così delicata della stagione; nella gara di domenica prossima, l’ex calciatore di Bari e Pescara in serie A tornerà ad occupare il suo posto in panchina finora occupato da dal suo secondo, Michele Renda.
La fine della tredicesima giornata segna anche l’apertura del mercato di riparazione, le cui trattative potrebbero stravolgere gli assetti di molte formazioni. Dal 3 al 17 dicembre, quindi, sarà possibile effettuare operazioni per ritoccare gli organici (in entrata come in uscita) per preparare le rose ad affrontare la seconda parte della stagione.

Atletico Corato – Loporchio, Asselti, Quercia, Baldassarre, Burdo, Amoruso, Fittipaldi (30st Roselli), Maurelli, Scaringella, Terrone (36st Barile), Saracino (30st Zaza). A disposizione Tarantini, Saragaglia, Abruzzese, Ventola. Allenatore Valeriano Loseto

Atletico Vieste – Muscato, Augelli P., Sollitto, Cignarale, Campanella, Ricucci, Augelli R., Grieco, Longo (11st Gentile), Colella, Perlangeli (11st Pelusi). A disposizione Renda, Nanni, Silvestri, De Vita, Basso. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato, in panchina Michele Renda).

Arbitro Antonio Giangregorio di Molgetta, assistenti Paolo Laudato e Giulio Baldassarre di Taranto
Ammoniti: Campanella, P. Augelli (V)

Sandro Siena

Squadra del cuore – Sporting Sannicandro 1-5
Prova di forza per lo Sporting

Stemma SannicandroGrande prova di forza per i ragazzi dello Sporting Sannicandro, i quali espugnano il campo di Rodi con un sontuoso 5-1, molto soddisfatto il mister Luciano Vincenzo, a parte per il risultato ma anche perchè chiunque viene chiamato in causa dei suoi ragazzi fa il suo dovere alla grande.
Cronaca della gara:
Già dalle prime battute di gioco si è intuito che lo Sporting faceva sul serio, infatti dopo pochissimi minuti è andata vicino al vantaggio con un tiro dal limite dell’attaccante Marinacci Ciro che impegnava severamente il portiere avversario, lo Sporting non si fermava e anzi colpiva due pali, in altrettante azioni con l’attaccante Nardella Pino che si riscattava subito dopo con il gol del vantaggio, ma come spesso succede al primo tiro in porta del Rodi arrivava il pareggio. Ma quest’oggi lo Sporting non aveva nessuna intenzione di mollare niente e a testa bassa ha continuato ad attaccare fino ad arrivare al meritato vantaggio con uno strepitoso gol di Marinacci Ciro che saltava il area un avversario e al volo metteva la palla all’incrocio dei pali. Lo Sporting non mollava la presa e allo scadere della prima frazione di gioco ancora sugli scudi l’attaccante Marinacci Ciro che siglava la sua doppietta personale, si andava al riposo con il risultato di 3-1. Nel secondo tempo i ritmi sono più lenti, ma lo Sporting va ancora in gol con il neo entrato Tancredi Giacomo e con la tripletta di Marinacci Ciro, grande protagonista della partita.
Ovviamente grande prova dei ragazzi come Pettellino, De Pilla, il solito grande Capitano Zuccaro e tutti gli altri. Dunque ancora un passo di avvicinamento alle zone alte della classifica, il Mister predica calma, piedi per terra e pedalare senza fermarsi.

 

 

 

Candela – Atletico Stornara 0-2
Atletico Stornara splendido

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Uno splendido Atletico Stornara espugna il comunale di Candela con un perentorio 0-2 al termine di una partita dominata e che si è voluto vincere dal primo all’ultimo minuto. Un risultato mai messo in discussione che rilancia le quotazioni dei ragazzi di Mr.Borrelli in questo campionato.
Dopo i primi minuti serviti per studiare l’avversario, i biancoverdi prendono in mano il pallino del gioco e si affacciano dalle parti dell’area di rigore ospite con qualche trama verticale e con delle incursioni dalle fasce e dopo 15 minuti trovano il vantaggio con un’autorete del difensore locale che pressato da Di Savino, beffa il proprio portiere con un pallonetto….0-1. Ci si aspetta la reazione dei padroni di casa ma tutto quello che riescono ad ottenere sono delle mischie che gli ottimi Leone, Lacerenza, Lamanna, Pagone e Sacchitelli sbrogliano senza affanni. Si chiude così la prima frazione.
Alla ripresa delle ostilità Mr.Borrelli ridisegna l’assetto tattico dei suoi, portando l’inesauribile Borrelli al centro, l’incontenibile (finalmente) Castelluccia sulla destra, Quarticelli (grande prestazione la sua) in attacco ed inserendo Rubino per il ‘tanque’ Di Savino e Iovino per l’ammonito Divito, di lì a poco sono proprio i due nuovi entrati a dare due dispiaceri ai numerosissimi tifosi stornaresi: infatti Rubino calcia fuori un rigore concesso per fallo di mano di un difensore granata, poi Iovino si fa espellere per doppia ammonizione lasciando in dieci la propria squadra in un momento delicato del match. Ma oggi l’Atletico sembra giocare in 15 infatti la squadra orchestrata magistralmente da uno scatenato Mastino non subisce il colpo, anzi raggiunge il raddoppio con una verticalizzazione vertiginosa che porta il gioiellino Castelluccia solo davanti al portiere e a scavalcarlo con un perfetto pallonetto….è lo 0-2 meritatissimo. I biancoverdi potrebbero dilagare, ma si divorano almeno 5-6 palle gol 3 delle quali clamorose con lo stesso Castelluccia, con Quarticelli su cui compie un miracolo il portiere ospite e con Mastino che dopo una sgroppata di 50 metri arriva stanco all’appuntamento con il gol. Ci si chiede del Candela: l’unica parata (se così si può definire) di Lamanna è su un tiro dai 25 metri che con la deviazione di un difensore obbliga il portiere biancoverde ad intervenire peraltro in tutta sicurezza.
Vittoria strameritata per i ragazzi di Mr.Borrelli che raggiungono quota 22 in classifica e si piazzano al secondo posto (ma con una partita in meno) insieme al Peschici a 9 lunghezze dalla capolista Vicarius che sarà proprio il prossimo avversario dell’Atletico in quel di Apricena.

Mr.Borrelli a fine partita: “serviva una partita così per credere nel lavoro che stiamo facendo. I miei ragazzi? Semplicemente unici….non li cambierei con nessun altro. Il Candela? Come squadra mi aspettavo molto di più considerando che hanno giocatori di spessore e che farebbero comodo a mezzo campionato…..come società direi splendidi, anzi colgo l’occasione per ringraziare il sign. Morrongiello per la disponibilità avuta nei confronti del sottoscritto e di tutta la società Atletico Stornara”.

Nuova Lucera – Ascoli Satriano 0-1
Ascoli corsaro nel derby col Lucera

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Ascoli di nuovo vincente in trasferta, non succedeva da due mesi. Il lucerino Balletta affossa la Nuova Lucera e lancia i suoi al secondo posto

Vince di misura l’Ascoli Satriano nel derby foggiano contro la Nuova Lucera, sul campo “Cianci” di Cerignola. Padroni di casa, seppur in esilio, in formazione rimaneggiata, formazione tipo per la compagine gialloblù, con De Masi che tiene in panca Zelano e sistema al centro della difesa Daluiso. Che sarebbe stata una partita complicata lo si è capito da subito, quando Panella, il più attivo dei suoi, di testa esalta i riflessi di Moschetto che si rifugia in angolo. E quel che non può fare la tecnica, per i federiciani, fa l’agonismo: lo score finale, infatti, dice quattro gialli ed un rosso per la Nuova Lucera; sta di fatto che il risultato, nonostante gli ospiti aumentassero il ritmo e schiacciassero gli avversari a ridosso della loro area, resta inchiodato sullo 0-0. Nella ripresa ancora un sussulto: al 60’ Masciale, in versione natalizia, accorda un generoso penalty ai calciatori di Mendolicchio per un presunto tocco di mani su una mischia in area; sul dischetto, Panella si lascia ipnotizzare da Moschetto, che sceglie l’angolo giusto e mantiene inviolata la sua porta. Passato lo spauracchio, l’Ascoli Satriano prova a buttarsi in avanti, ma incontra ancora la fiera opposizione della formazione di casa, rimasta nel frattempo in dieci per espulsione di Di Gioia; ma solo alla mezz’ora gli sforzi ospiti sono premiati: Balletta, imbeccato da Fabiano, si incunea tra le strettissime maglie della difesa ospite e anticipa con un preciso pallonetto Sportelli in uscita per il vantaggio, che poi risulterà decisivo, per gli ospiti.
Tanto agonismo e troppa foga per il Lucera, che riesce a bloccare le fonti di gioco ospiti con mezzi al limite del regolamento, ed il sig. Masciale ha il suo bel da fare per tenere in mano la partita. Buona la prova di Panella, il migliore dei suoi, prova a mettere in difficoltà la retroguardia ospite in più occasioni. Ma trova un Moschetto in grande spolvero, che gli nega la gioia del gol, che avrebbe meritato.
Secondo posto in solitaria per l’Ascoli Satriano, anche per effetto del turno di riposo osservato dallo Sporting Altamura; tornano a vincere in trasferta i ragazzi di De Masi, non succedeva dal trenta settembre, 4-1 a Rutigliano; con la porta imbattuta, l’Ascoli resta la miglior difesa del campionato con soltanto sette reti al passivo in undici gare. Quinta settimana senza sconfitte per i gialloblù, chiamati a confermarsi col Sudest capolista tra sette giorni in casa.

N. Lucera: Sportelli, Marracino, Di Gioia, Liberatore, Cinquepalmi, Lonigro, Veneziano, Pesolo (De Stasio), Panella, Dibisceglia, Piemontese (Biscotti). A disp. Perna, Carella, De Simone, Lo Mele, Rubano. All. Mendolicchio.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino, Fabiano, Daluiso, Lanciano, Specchio (Zelano), Balletta (Forgione), Porcelluzzi, Montemorra, Ragno. A disp. Brattoli, Pescatore, Russo, Brunone, Perlingieri. All. De Masi.

Rete: 29′ st Balletta
Ammoniti: Liberatore, Lonigro, Pesolo, Dibisceglia (NL), Montemorra, Specchio (AS).
Espulso
Di Gioia (NL).
Arbitro: Masciale coadiuvato da Ciccolella e Lucanie (Molfetta).

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it

Real Racale – San Severo 2-4
San Severo spettacolare, secondo posto ad un passo

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Vince e convince il San Severo che espugna il ‘Basurto’ di Racale nonostante i brividi forniti dai due tentativi di rimonta dell’attuale fanalino di coda del campionato di Eccellenza pugliese. I giallogranata tornano dunque a trionfare in trasferta dopo circa due mesi e mezzo, cioè dall’exploit al ‘Poli’ di Molfetta contro l’attuale capolista Libertas (1-4). La gara era favorevole ai dauni stando ai pronostici pre-partita, ma spesso queste situazioni sono podrome a sovvertimenti degli esiti come gli stessi dauni avevano potuto appurare in una precedente trasferta, al ‘San Vito’ di Tricase, agli inizi di novembre. Oggi come allora i sanseveresi erano reduci da un convincente successo interno in uno scontro di alta classifica. Domenica scorsa infatti i dauni avevano fatto proprio l’intero bottino contro il Gallipoli al ‘Ricciardelli’ grazie ad una doppietta di bomber Cesareo, assente invece a Racale per squalifica.

In terra leccese mister Rufini recupera Nando Galetti, fuori causa sette giorni fa per squalifica. L’allenatore calabrese conferma dunque il consueto 4-2-4 con la linea difensiva imperniata sul duo centrale Ianniciello-Di Simone, i corrispettivi di centrocampo, Conte e Silvestri, e l’attacco con, partendo da sinistra, Ancona, Galetti, Ladogana e Lanave.

Agli ordini di Panettella di Bari, sostituto all’ultimo minuto dell’indisponibile Cascella, parte il testacoda della tredicesima giornata del massimo campionato dilettantistico regionale. La prima emozione del match è di matrice Real con il propositivo Villani che prova un diagonale finito fuori di poco. Al 15′, i dauni realizzano uno dei più bei goal della stagione grazie all’estro del regista Silvestri che colpisce al volo dal limite la sfera inizialmente ribattuta dalla difesa avversaria, superando Panìco sulla sua sinistra. Il goal mette le ali agli ospiti che sfiorano più volte il raddoppio prima di raggiungerlo. Al 21′, un difensore di casa s’immola sulla conclusione da ottima posizione di Ladogana. Al 22′ ci prova Ancona ma il suo tiro è di poco impreciso. Al 24′, Pizzolato si guadagna la paga odierna bloccando in tuffo la sfera calciata da tiro piazzato di Aliotta. Sul capovolgimento di fronte è Conte a mancare di pochissimo lo specchio delimitato dai tre legni avversari. Al 28′, il San Severo trova il meritato 0-2. Progressione di Lanave che salta un avversario sul fronte offensivo sinistro dell’attacco dauno. Il cross basso del numero dieci trova poi l’impatto in corsa di Ladogana che non lascia scampo a Panìco.

Il San Severo rallenta e il Racale trova inaspettatamente la rete dell’1-2. Villani parte dal limite dei sedici metri avversari, taglia fuori la difesa giallogranata e supera Pizzolato con un tiro indirizzato sotto la traversa. Al 41′ però la formazione di patron Marino ristabilisce le distanze. Ingenuità di Mazzeo che intercetta la sfera con la mano nella propria area. Panettella non ha dubbi è sanziona l’intervento con il rigore e l’espulsione del numero sei. Dal dischetto Galetti è implacabile nel siglare l’1-3.

La ripresa si apre con la doccia fredda per gli ospiti. La difesa foggiana infatti sbaglia ancora al 51′, fallendo la trappola del fuorigioco e consentendo a Villani di servire Fanigliulo, autore del goal del 2-3. Poco male per il San Severo che in vantaggio di un uomo ricomincia a spingere. Gli sforzi dei dauni si concretizzano al 62′, con una bella conclusione di Galetti sventata da Panìco, al 68′, quando Ladogana fallisce la più facile delle occasioni a tu per tu con l’estremo difensore ospite, quindi al 71′, con il secondo goal di Galetti che spinge di testa nella porta avversaria la sfera proveniente da un cross dalla destra di Ancona. Il 2-4 spezza la rincorsa del Racale che non riesce a riprendersi anche quando Panettella sventola il secondo rosso di giornata questa volta ai danni del terzino ospite Russi.

In classifica i dauni rinforzano la terza posizione e si avvicinano al secondo gradino del podio ora occupato dal Cerignola. I gialloblu sono stati sconfitti dal Tricase con un goal al 93′.

RACALE. Panìco; Candito, Greco, Levanto (74′ Catto), Musca, Mazzeo, Fanigliulo (55′ Cesari), Aliotta, Petrigni (85′ Schiavone), Villani, Martalò. A disposizione: Reho; De Benedictis, Ferrari, Sergi. Allenatore: Levanto.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Silvestri, Ianniciello, Di Simone (60′ Mongelli), Ancona (74′ Florio), Conte, Galetti (85′ Stango), Lanave, Ladogana. A disposizione: Bruno; Annese, Mastrangelo, Selvaggi. Allenatore: Rufini.

NOTE – Ammoniti Musca e Villani del Real Racale. Espulsi Mazzeo del Real Racale al 41′ per fallo di mano in area, e Russi del San Severo al 75′ per doppia ammonizione.
RETI: 15′ Silvestri; 28′ Ladogana; 38′ Villani (R); 42′ rig. – 71′ Galetti; 51′ Fanigliulo (R)
ARBITRO: Panettella di Bari.

Atletico Tricase – Audace Cerignola 1-0
Il Cerignola “scivola” a Tricase

Audace Cerignola Vurchio

Vurchio

In un campo al limite della regolarità, per l’abbondante pioggia, l’Audace Cerignola esce sconfitta contro un anonimo Tricase. Ancora una volta fatali i minuti di recupero: a segno Morello per i padroni di casa al ’93, abile a sfruttare una ripartenza e a battere Vurchio. In virtù della contemporanea vittoria della Libertas Molfetta sul campo del Gallipoli, gli ofantini scendono al secondo posto in classifica distanziati di tre lunghezze, proprio, dai biancorossi
Terza sconfitta stagionale per l’Audace che perde inaspettatamente contro un Tricase zeppo di giocatori con le valigie, che a partire da domani, giornata d’apertura del mercato dicembrino, saranno liberi di cambiare casacca.

Pizzulli da fiducia a Zonno dal primo minuto, al posto di Piscopo in non perfette condizioni fisiche.
Il campo è quasi impraticabile per la tanta pioggia caduta e le due squadre fanno fatica a giocare.
Al 7’ è la squadra di casa a tentare la conclusione, ma Vurchio si fa trovare pronto.
Un minuto più tardi  Auciello risponde con un’iniziativa personale calciando abbondantemente fuori.
Zonno sulla fascia è una furia e con le sue discese mette spesso in difficoltà la difesa salentina, ma i suoi cross cadono spesso preda della difesa rossoblù.
Al 30’  il portiere gialloblù Vurchio si rende protagonista di un autentico miracolo su una conclusione di Morello.
La prima frazione termina con il Cerignola in avanti e Caggianelli che sotto porta viene anticipato prima del tiro.
Pizzulli striglia i suoi nell’intervallo e il Cerignola in tre minuti colleziona diverse palle gol, con Zonno, Auciello e Lasalandra; a negare la gioia della rete però agli avanti ofantini sono in ordine, il palo, la difesa ospite, abile a liberare, e il portiere Esposito che si oppone.
Il Tricase reagisce con il solito Morello che a tu per tu con Vurchio si lascia ipnotizzare.
La partita cala di tono e complice anche il terreno di gioco, diventa quasi impossibile riuscire a controllare il pallone per le due squadre.
Quando sembra vicina la conclusione del match, con un pareggio sostanzialmente giusto che sembra accontentare tutti, giunge la beffa, così come a Corato: Morello, al ’93, calcia con potenza da fuori area un tiro che un difensore del Cerignola devia quel tanto da non permettere a Vurchio di intervenire, per la gioia dei tifosi salentini.
Una sconfitta pesante che allontana di tre lunghezze la testa della classifica, bisognerà tornare a fare punti già dal prossimo incontro, anche se la gara non sarà sicuramente delle più semplici, infatti, i gialloblù saranno opposti al coriaceo Quartieri Uniti Bari, in piena zona play off, vincente oggi sul Poliminia per 2 a 0.

Matteo Bancone con la collaborazione dell’inviato Michele Petrarol

Nuova Andria – Castellana 3-1
…tris! Battuto anche il Castellana

Nicola Reggente

Terza vittoria consecutiva per i bianco azzurri che continuano il momento positivo.

Terza vittoria consecutiva per la Nuova Andria, che al campo sportivo “Fidelis” batte per tre a uno il Castellana, una diretta concorrente per la salvezza. I bianco azzurri guidati da Nicola Reggente continuano il loro momento positivo, prendendo altri 3 punti fondamentali. Infatti con questa vittoria, i nordbaresi agguantano altre tre squadre a 10 punti, tra cui il Castellana e lasciano l’ultimo posto alla Rutiglianese ferma a 8. Ma andiamo alla gara. Reggente deve rinunciare ai difensori centrali Cassetta e Antonio Di Palma, al loro posto agiscono Di Candia e Pasculli. Gli ospiti allenati da mister Fortunato sono senza gli squalificati Antonio Gentile e Morgese e puntato molto sull’esperienza di alcuni giocatori come Busto e Laneve. L’inizio di gara vede una buona Nuova Andria che spinge soprattutto con l’esterno Zinni (classe 96), e crea qualche grattacapo alla retroguardia ospite. Al 19′ primo tiro pericoloso dell’incontro con il Castellana che sfiora il vantaggio con un destro di Antonicelli, palla fuori. Al 21′ Polichetti per i locali su punizione impegna severamente il portiere castellanese Ventrella, che para ma è aiutato anche dal palo, la palla va a finire fuori. Al 24′ fallo di mani area ospite, per l’arbitro Didonato di Bari è calcio di rigore. Dal dischetto D’Ambrosio trasforma, uno a zero per la Nuova Andria. Al 38′ però arriva il pari del Castellana. Azione dall destra ed è bravo Montanaro a mettere in rete di destro. Pareggio degli ospiti e tutto da rifare per gli andriesi. Si va al riposo col risultato di parità. Nella ripresa si vede un Castellana voglioso, ma la Nuova Andria non è da meno. La gara non offre tante emozioni. Finchè non si arriva al minuto 83’e su azione di contropiede capitan Lomonte fulmina il portiere Ventrella e porta in vantaggio i suoi, è due a uno. Sei minuti dopo, ubriacante azione sulla destra da parte del peperino Zinni, che fa tutto da solo e mette in mezzo per Lomonte che sotto misura mette la palla in rete, per il tripudio suo e dei suoi compagni, tre a uno e tutti a casa. La Nuova Andria c’è e lo ha dimostrato ancora una volta, dopo il tribolato inizio di torneo, ora i bianco azzurri stanno macinando gioco e risultati,e tre vittorie consecutive non sono facili da conquistare. Domenica prossima trasferta a Rodi Garganico contro il Gargano calcio. Un altro scontro diretto contro una squadra che ha gli stessi punti(10) in classifica dei ragazzi del presidente Carbutti. Ci vorrà un’altra buona prova di coraggio e determinazione, ma continuando cosi tutto sarà possibile.

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Ziri, Caporale(73′ Conversano), Di Candia, Pasculli(66′ Zingaro), Lomonte, D’ Ambrosio, Zinni, Lops(59′ Storelli), Polichetti. A disp. Crisantemo, R. Di Palma, Zagaria, Grillo. All. Reggente

CASTELLANA: Ventrella, B. Gentile, Petruzzi, Busto, Frascati, Candeloro, Daddato, Antonicelli, Montanaro, Laneve, Dell’Aera(86′ Pinto). A disp. Montaruli, Laudadio, D’Aprile, Sgobba, Giliberti, Miccolis. All. Fortunato

ARBITRO: Didonato di Bari
ASSISTENTI: Di Masi e Natilla di Bari
Reti
: al 24′ D’ Ambrosio su rig.(A), al 38′ Montanaro(C), all’83’e 89′ Lomonte(A)

Alessandro Polichetti

Atletico Peschici
Alla ricerca dell’ottava vittoria consecutiva

Stemma Atletico PeschiciAtletico Peschici secondo posto in classifica, garganici inarrestabili.

Sette vittorie con­secutive. Parlano i numeri, Pe­schici secondo in classifica nel campionato di Seconda categoria. «Se qualcuno ad agosto avesse ipo­tizzato una situazione simile gli avrei risposto con una bella risata in faccia» dice orgoglioso il tec­nico Massimo Olivieri. L’allena­tore garganico quasi quasi non ci crede, ed invece è tutto vero, il suo Peschici va a gonfie vele e comin­cia a mettere paura sul serio. Alla partenza le incognite erano tante, per cui in casa granata tutti se­renamente avevano accettato l’idea di dover soffrire per rag­giungere l’obiettivo preteso dalla società: la salvezza diretta prima possibile. Invece Iacullo, Martella, Co­stantino, Iaconeta, Mastrangelo e Santoro hanno fatto di più, molto di più. «Sono stato chiamato a luglio, nel giro di venti giorni è stata allestita una squadra intera. Con questa condizione pensavo che sarebbe servito molto più tem­po per trovare un equilibrio de­cente, invece» continua il tecnico. Appunto, Olivieri pensava, ma Lopriore, Mastromatteo, Martella, Latorre e Cavaliere l’hanno smen­tito. «Il merito è principalmente il loro, è meraviglioso vedere come ogni santo pomeriggio arrivano al campo entusiasti di allenarsi, l’impegno costante che ci mettono è il nostro asso nella manica – dice l’allenatore -. La politica adottata dalla dirigenza e cioè di valutare prima la persona e poi il calcia­tore». Col successo di domenica scorsa sull’Orsara, il Peschici ha messo in tasca la settima vittoria di fila, testimonianza che l’equi­librio di cui parlava Olivieri è sta­to raggiunto. «Sì, infatti è così, esprimiamo un bel calcio. La vera rivelazione è vedere come squa­dre costruite per dominare in realtà stanno facendo una fatica disumana, anche se credo che il Candela, Stornara e Real Torre­maggiore tra qualche partita saranno nelle posizioni alte». Dove può arrivare il Peschici con i vari Carbonelli, Acerra, De Angelìs, Di Fiore, D’Aprile e Fla­minio? «La società ha chiesto la salvezza, i ragazzi ed io non ci siamo posti limiti. Da qui alla so­sta natalizia cerchiamo di racco­gliere più punti possibili perché da gennaio sarà dura. Le squadre cambieranno volto. Noi ci stiamo davvero divertendo».

Antonio Villani 

U.S.D. San Severo a Racale
contro l’ultima in classifica

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

La U.S.D. San Severo non può fallire la prima delle occasioni che il calendario le fornisce almeno fino alla prossima pausa natalizia. Domenica 2 dicembre, i dauni si recheranno al ‘Basurto’ di Racale, sede della sfida valida per la tredicesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese contro il Real, con la chiara intenzione di conquistare i tre punti. I sanseveresi infatti saranno attesi dalla formazione attualmente all’ultimo posto della graduatoria.

Mister Rufini dovrà fare a meno dell’attaccante Giuseppe Cesareo, fermato dal Giudice sportivo dopo l’ottava ammonizione subita in campionato. Tra le fila daune rientrerà l’attaccante Nando Galetti, reduce da una squalifica che ne ha impedito l’utilizzo in occasione della sfida contro il Gallipoli. Il resto della rosa dauna è invece a completa disposizione.

STATISTICHE – L’U.S.D. San Severo occupa attualmente la 3° posizione dell’Eccellenza con ventuno punti. I giallogranata hanno ottenuto sei vittorie, tre pareggi e tre sconfitte nelle dodici gare disputate nel 2012/13. L’attacco della formazione foggiana ha segnato in ventidue occasioni (terzo del girone), e la difesa ha subito tredici reti (settima nella classifica delle marcature concesse).

In casa i salentini hanno ottenuto l’unica vittoria stagionale, due pareggi e altrettante sconfitte nei cinque incontri fino ad ora disputati, ma sono imbattuti al ‘Basurto’ dallo scorso 30 settembre. L’attuale fanalino di coda del campionato ha siglato cinque reti, subendone dieci dinanzi ai propri tifosi.

Nell’ultimo turno il San Severo ha vinto 2-0 al ‘Ricciardelli’ contro il Gallipoli (doppietta di Cesareo). Il Racale arriva dal 2-0 subito a Polignano.

INFORMAZIONI – Il ‘Basurto’ di Racale sarà la sede dell’incontro valido per il tredicesimo turno del torneo di Eccellenza tra Real Racale e U.S.D. San Severo, con inizio previsto alle ore 14:30. Sul sito internet www.sanseverosport.com sarà attivo il servizio di Live Match che informerà sull’andamento della gara.

Ufficio Stampa U.S.D. San Severo Calcio

Nuova Andria – Castellana
i ragazzi di Reggente alla caccia della terza vittoria

Nicola Reggente

Dopo le due vittorie consecutive ottenute contro Rutiglianese e Celle San Vito, la Nuova Andria vuole continuare a stupire. I ragazzi allenati da mister Reggente, dopo un avvio disastroso dal punto di vista dei risultati, ora stanno vedendo la luce. Merito del gruppo e della tranquillità ritrovata all’interno dello spogliatoio. Due vittorie consecutive non sono facili da conquistare, ma il team bianco azzurro ha saputo mostrare gli artigli. Intanto ci si prepara alla gara interna di domenica 2 dicembre contro il Castellana.
Sarà già uno scontro diretto. Il Castellana ha 10 punti in classifica e dista soltanto 3 punti dagli andriesi. La squadra dopo il tanto girovagare, da alcune settimane ha la sua casa: il campo sportivo “Fidelis” di via Bisceglie. E questo già nella gara contro la Rutiglianese, si è dimostrato un vera e propria fortezza. Tutti a disposizione per mister Reggente, che crede nei suoi ragazzi. Con un ritrovato Mimmo Lomonte in attacco e un modulo di gioco (4-2-3-1 di Morinhana memoria) che per ora sta dando i suoi frutti, la Nuova Andria tenterà di conquistare altri 3 punti, per continuare il suo momento positivo e andare ad inserirsi ancora di piu nel gruppone salvezza.
Ricapitolando che ci sono ben 8 squadre in soli 4 punti. Il torneo è abbastanza livellato, e in fondo alla graduatoria si lotterà parecchio per accaparrarsi l’agognata salvezza. Vedremo cosa accadrà.

Alessandro Polichetti

Atletico Vieste
A Corato per stupire

Allenatore Atletico Vieste Terracenere

L’allenatore Terracenere

Angelo Terracenere ha di che rallegrarsi, i suoi ragazzi gli hanno restituito il sorriso e la voglia di credere in qualcosa di importante, son bastati 10 punti nelle ultime 5 partite a cambiare ogni giudizio ed allontanare definitivamente i fantasmi della scorsa stagione.

Quelle dimissioni di Angelo Terracenere erano vere, anche la rapidità nel respingerle da parte della squadra era vera, mai come in questa occasione la mossa è risultata vincente.
Questa squadra oltre al carattere ha sfoggiato grande tecnica individuale e saggezza nell’interpretare il nuovo schema di gioco, già lo schema di gioco, su questo bisogna dare atto a mister Terracenere che si è ravveduto presto e lo dimostrato con le sue scelte coraggiose, dispiace che a rimetterci il posto sia stato qualche under importante come Devita, ma era piuttosto evidente che quello schema di gioco non poteva durare a lungo.
Finalmente un Vieste senza riferimenti statici in attacco, ma riferimenti mobili, molto mobili, con Maurizio Gentile rispolverato e reso abile al servizio, lui…nonno vigile non si è fatto trovare impreparato, è così prezioso che può giocare anche da fermo, ma lui si danna l’anima e non si ferma mai, troppo evidente il cambio di passo in quell’attacco sempre più imprevedibile dove imperversano sia la gazzella Rocco Augelli che il sorprendente bomber Longo…anch’esso scelto e confermato da Angelo Terracenere.
Mister Terracenere ha avuto una grande umiltà nel riconoscere che le scelte precedenti non erano vincenti, ora che le idee sono chiare anche le nuvole nere sono sparite…ed in casa Atletico è tornato il sereno?
Basta tener lontano i curiosi dallo spogliatoio e far lavorare serenamente la squadra, i risultati sono già cambiati del tutto, il Vieste nelle prime 7 partite aveva conquistato 2 vittorie con Racale e Mola, 3 sconfitte di cui 2 in casa e tanti goals subiti che hanno relegato la difesa viestana tra le peggiori del girone,
Una media punti pari a 1 e goals subiti pari a 2, anche qui Angelo Terracenere ha fatto scelte coraggiose puntando sull’under Cignarale che affiancato al panzer Campanella ha ridato brillantezza al reparto difensivo, naturalmente vi sono delle valide alternative come Francesco Sollitto..poco fortunato in questa prima parte del campionato.
Le ultime 5 partite hanno ribaltato tutti i giudizi e dato all’ambiente una ventata di entusiasmo notevole, ben 10 punti, una sola sconfitta quella di Cerignola, molto immeritata peraltro e media punti che è raddoppiata, ben 2 punti a partita, anche i goals subiti sono diminuiti notevolmente, ora la media è di 0,6 contro i 2 goals subiti a partita nelle gare precedenti.
Sono cambiati gli attori e le scene, ora è un film d’azione, in grande spolvero Maurizio Gentile…(l’immortale), poi la gazzella viestana Rocco Augelli e suo fratello gemello Paolo, l’under Simone Ricucci e Grieco, segnali di ripresa in Angelo Colella che spinto dalla “fedeltà” di Giusy è tornato a disegnare le geometrie perfette.
Domenico Muscato classe 91 arrivato dal Martina Franca da poco ha sfoggiato prestazioni di alta scuola e mostrato grandi motivazioni, è un portierone alla pari di Pasquale Bua ma ha davvero altre qualità visto che i suoi compagni di reparto già lo “adorano”!
L’Atletico Vieste a Corato vuole stupire frenando un po’ i giusti entusiasmi, la squadra di casa proviene da tre risultati utili consecutivi, battuto il Mola in trasferta e addirittura la capolista Cerignola in casa, scontato il clima da battaglia visto la posta in palio.
L’Atletico Vieste è squadra compatta e determinata rinata quasi dalle ceneri e dall’orgoglio di mister Angelo Terracenere…
Michele Mascia

Unione Calcio Bisceglie
con Tritta neopapà si sfida la capolista

Unione Calcio Bisceglie Nicola Tritta

Il neopapà Nicola Tritta, pronto per Foggia

Una sfida nella sfida per l’Uniona Calcio Bisceglie: vincere per mantenere alto il morale; vincere per poter ridurre il divario dalla capolista. Con questi presupposti va in scena, presso lo stadio Don Pasquale Uva di Foggia, lo scontro con la Nuova Daunia, prima in classifica nel campionato di Prima Categoria A.
I biancoverdi di Mister Ciurliahanno dalla loro un ruolino di marcia sorprendente: imbattuti, con solo due pareggi patiti a San Severo e Minervino Murge; i garganici hanno ripreso la marcia spedita verso il primo posto battendo domenica scorsa l’Alexina per 0 – 1. Dall’altro canto, gli azzurri hanno buoni motivi per essere sereni: sei vittorie consecutive, quattro in campionato e due in Coppa Puglia, che certificano uno stato di forma eccezionale.
Entusiasmo alle stelle in società anche per un ulteriore, lieto, evento; in settimana Nicola Tritta, guastatore mobile della squadra di Giampiero Di Pierro, è diventato papà vedendo alla luce il piccolo Davide. Nelle file biscegliesi recuperano tutti gli squalificati e gli infortunati, salvo defezioni last minute. Per la capolista squalificato Emilio La Rossa. Il match, con fischio d’inizio domani pomeriggio alle ore 14:30, sarà diretto dal sig. Luca Capriuolo della sezione di Bari.

Partenza in casa Nuova Daunia
Michele Marino saluta la compagine nero-verde

 

Michele Marino

Michele Marino classe ’92 nella giornata di ieri ha salutato la compagine nero-verde della Nuova Daunia. Il giovane calciatore andrà a vestire una maglia più prestigiosa(Foggia o Bellaria?) e sicuramente ovunque andrà farà benissimo, perchè tecnicamente e caratterialmente il ragazzo è molto dotato.
Il Direttore Sportivo, Michele Rossetti:”Sapevamo che poteva esserci questa possibilità, l’arrivo di Scaringi è stato fatto proprio in funzione di questo. Siamo felicissimi per Michele! E’ un ragazzo che all’interno dello spogliatoio si era ritagliato un ruolo importante, aveva l’affetto e la stima da parte di tutti. Ci siamo detti che questo è solo un arrivederci e non un addio. Tiferemo per lui qualunque maglia vada ad indossare.
Sulla stessa lunghezza d’onda è capitan Camarda:”Al di là del calciatore abbiamo conosciuto un ragazzo stupendo. Farà benissimo in qualunque squadra andrà. Noi siamo felicissimi di averlo avuto nel nostro gruppo

Gargano Calcio
la squadra non si arrende ai flop

Stemma Gargano CalcioNonostante il disastroso novembre in campionato. Domenica la trasferta in casa del Cellamare, praticamente già una sfida salvezza.

Il Gargano Calcio, nonostante un mese di novembre negativo in fatto di risultati, non molla nel campio­nato di Promozione. Basta vedere quanto avviene durante gli alle­namenti: squadra compatta, diri­genza presente e speranzosa. Le ultime sconfitte hanno fatto sci­volare la compagine del patron Agostino Triggiani a pochi punti – dalla zona retrocessione (non ci sono i playout; retrocedono le ultime tre). Domenica la trasferta in casa del Cellamare ed è già sfida sal­vezza. «Non cerchiamo attenuan­ti per le ultime sconfitte – dice Triggiani – che ci possono anche stare, ma nonostante tutto la – squadra è stata sempre in partita. Comunque, non dobbiamo mol­lare perchè la squadra è molto viva – continua- e il campionato e lunghissimo, ma ritengo giusto affermare che siamo belli fino alla trequarti ma poi non riusciamo a finalizzare la grande mole di gio­co prodotta. Valuteremo il da farsi con molta calma. Sono certo che, continuando a lavorare come stia­mo facendo, i risultati non tar­deranno ad arrivare». Ma domenica prossima non bi­sogna sbagliare: con il Cellamare c’è bisogno dei tre punti, altrimen­ti la situazione si farebbe davvero pericolosa. «Dobbiamo fare teso­ro delle sconfitte e cercare di ri­prendere il più velocemente possibile la nostra fisionomia – con­tinua -. Troppa fretta di giocare a mio avviso, un atteggiamento che ci ha penalizzato già contro una squadra statica ma molto esperta come il M. Molfetta, qualche er­rore evitabile». Un Gargano cal­cio che sembra non avere più la lucidità delle prime giornate. «Quando vincevamo eravamo de­finiti campioni, la squadra sor­presa del campionato. Ora siamo diventati improvvisamente dei brocchi. La squadra è compatta, lavora bene durante la settimana e deve continuare a farlo sempre fisso l’obiettivo con grande umil­tà, senza supponenza e superfi­cialità. Bisogna essere più equi­librati ed obiettivi nei giudizi – dice Triggiani -. Il traguardo sta­gionale è una tranquilla salvezza, poi se alla riapertura delle liste, come detto, riusciremo a piazzare qualche colpo in grado di alzare il tasso tecnico della squadra, e se saremo in una posizione di clas­sifica adeguata, non ci tireremo indietro per raggiungere altri tra­guardi. Inoltre ricordo tutti che in queste prime giornate il nostro calendario è stato proibitivo in quanto abbiamo incontrato vere e proprie corazzate, affrontate tutte a viso aperto e ad armi pari».

Antonio Villani

AIA Foggia
Gli arbitri foggiani impegnati nel weekend

Giuseppe Stallone

Ancora un fine settimana intenso, quello che i fischietti di Capitanata, con in testa il loro Presidente Giuseppe Stallone, si apprestano a vivere sui campi erbosi di tutta Italia.

In Serie B, proprio Giuseppe Stallone, dopo la presenza in Serie A della scorsa settimana, sarà di scena al “Menti”, dove coadiuverà l’arbitro Nasca di Bari nella sfida tra Juve Stabia e Cittadella. Il match è un vero e proprio scontro play-off, con le due squadre rispettivamente al quinto e sesto posto. Diego Roca, invece, svolgerà funzioni di IV Uomo in Bari – Sassuolo.

In Serie D la coppia di assistenti formata da Carlo Robusto e Michele Savino sarà impegnata a sbandierare nel gir. F, nel match Recanatese – Termoli: alto coefficiente di difficoltà per questa gara, con i locali penultimi e i molisani in terza posizione.

 

Venendo ai campionati regionali, registriamo il solito alto numero di designazioni per gli arbitri dauni.

In Eccellenza pugliese, Gianluca Roca dirigerà Mola – Manduria, con le due squadre impegnate a racimolare preziosi punti per terminare il campionato con maggior tranquillità. Il suo assistente n.1 sarà Antonio Pedarra.

Un’altra coppia di assistenti, quella formata da Torindo Consoletti e Cristian Mastropasqua, coadiuverà il direttore di gara (proveniente da fuori regione) nel big match di giornata tra Gallipoli e Libertas Molfetta, con i baresi in piena corsa per la Serie D.

Nessun arbitro impiegato in promozione questa domenica, ma in compenso ben tre coppie di assistenti lo saranno: NacchieroDi Luzio in Melphicta – Locorotondo, ScillitaniDi Lucia in Noicattaro – Noci, PanareseCostrino nell’interessante Sudest – Castellaneta.

Si segnala, infine, la designazione di Vincenzo Andreano per Andria – Chieti (Giovanissimi nazionali) e Daniele Labianca per Barletta – Paganese (Allievi Nazionali).

Clicca qui per vedere tutte le designazioni dall’Eccellenza al Settore Giovanile.

Nuova Daunia. Iannelli:
La nostra forza dev’essere nei “nervi distesi”

 

Presidente - Gennaro Iannelli

Gennaro Iannelli

La Nuova Daunia capolista, dopo 10 turni di Prima categoria, è una sorpresa che pochi potevano prevedere. Una Nuova Daunia sbarazzina, con giovani di qualità e con tanta voglia di correre.
Ma sarà lo stesso ora che i punti e le gare diventano sempre più importanti?
A questa domanda ha risposto il Presidente del sodalizio nero-verde Gennaro Iannelli:”E’ una domanda difficile da rispondere, noi speriamo di sì, stiamo lavorando proprio sotto questo aspetto. Il nostro staff tecnico, anche negli allenamenti, cerca di mantenere un’aspetto soft a livello psicologico, proprio per non far pesare la classifica. Rispetto alle squadre che ora ci sono a ridosso, Canosa, Real Bat e Bisceglie noi non abbiamo e non dobbiamo avere la foga di cercare il risultato a tutti i costi, la forza dei nervi distesi è la miglior condizione mentale possibile in qualunque sport, soprattutto nel calcio. A Lesina è stata una prova di maturità per una squadra che a mio avviso ha ancora margini di miglioramento soprattutto se continuerà a seguire le indicazioni del nostro tecnico che è il nostro valore aggiunto

Nuova Lucera Calcio ancora esuli
tifosi stufi e delusi.

D'Antini con De Fantis e Giarnieri

D’Antini con De Fantis e Giarnieri

Sono stufi, i tifosi biancocelesti, condannati a vedere la propria squadra sempre in trasferta. Anche la dodicesima di andata, turno casalingo, non si disputerà sul sintetico del Comunale ancora interdetto a causa del mancato pagamento di due quadrienni per l’omologazione.
Sarà di nuovo il Cianci di Cerignola ad ospitare la Nuova Lucera Calcio per il delicato incontro con l’Ascoli Satriano di Carlo De Masi, compagine brillante e, con grande merito, insediata al terzo posto della graduatoria. Nel pomeriggio di giovedì, dopo l’amichevole vinta con lo Sporting Daunia, si era diffusa la notizia, che la gara si sarebbe disputata proprio ad Ascoli Satriano, per un pre accordo tra i due sodalizi, in base al quale i lucerini non avrebbero pagato l’affitto del campo e gli avversari, contentissimi, avrebbero risparmiato le spese della trasferta con in più, la presenza dei loro supporter. Poi, la dirigenza della Nuova Lucera Calcio ha cambiato idea, forse per non concedere un evidente vantaggio agli avversari, sondando la disponibilità del campo di Casalnuovo Monterotaro, dove, però, la partita si sarebbe dovuta disputare di mattina, cosa non gradita al club ascolano.
Alla fine, la soluzione di sempre: rotta verso il Cianci di Cerignola.
Intanto, c’è da segnalare la partenza di Francavilla e il recupero di capitan De Stasio che ha regolarmente preso parte all’allenamento e alla partitella di venerdì.
Al di là della trattativa con gli amministratori, secondo la quale, a breve, il Comune dovrebbe pagare un quadriennio per l’omologazione del terreno di gioco, il resto sarebbe a carico della Società, i tifosi – che dicevamo sono ormai stufi ma anche delusi – chiedono alla dirigenza di mostrare maggiore mordente e fare con determinazione la propria parte per chiudere la vicenda, perché giocare le gare interne in campo neutro ha sin qui comportato un esborso di denaro non indifferente che, magari, sarebbe potuto servire per pagare quanto richiesto dalla Federazione per il campo. Per cui – pensano i tifosi – si ponga fine a questa incredibile situazione, con una definitiva assunzione di responsabilità.
Sempre, ovviamente, che si voglia mantenere in vita il progetto Nuova Lucera Calcio.

sundayradio.it

Stadio Lucera

Tribunale centrale e coperta del Campo Sportivo Comunale

Sudest
sfida d’alta quota al Comunale

Petaroscia

Ad Adelfia, le api sfidano il sorprendente e ostico Castellaneta. D’Ermilio recupera Petaroscia mentre Lippolis potrà disporre di Amandonico e Macaluso. Arbitra Pascariello di Lecce.

PRIMA CONTRO QUARTA – La Sudest ospita al Comunale di Adelfia, per la terza volta consecutiva, un’altra neo promossa di questa stagione. Si tratta del Castellaneta, unica rappresentate della provincia tarantina. I biancorossi allenati da Walter Lippolis non rappresentano più una sorpresa. La quarta posizione in classifica è un chiaro segnale delle potenzialità dei tarantini che possono rincorrere i gradini più alti della graduatoria.La formazione di casa (ancora a porte chiuse) dovrà entrare nel rettangolo di gioco con la consueta carica agonistica per poter affrontare il big match al massimo delle forzeIn mancanza di tifosi, il gruppo dorato dovrà trarre energie dall’interno e da quel fantastico legame che li unisce nel segno di un unico obiettivo sportivo ed umano.

RIENTRA PETAROSCIA – D’Ermilio potrà contare sul rientro del funambolico Petaroscia, pienamente recuperato. L’esterno potrà affiancare da subito bomber Salvati e Colella. In cabina di regia, Giulio Mastrolonardo mentre in difesa non dovrebbero esserci sostanziali modifiche.

DISPONIBILI MACALUSO E AMANDANICO – Nel Castellaneta, rientrano Amandonico e Macaluso. Il tecnico potrebbe schierare lo stesso undici vincente di domenica scorsa contro il Lucera. Potrebbero partire titolari gli ex Cofano e Greco. In avanti spazio alla coppia Cecere-Di Fonzo.

TERNA ARBITRALE – Arbitrano Pascariello di Lecce coadiuvato da Panarese e Costrino di Foggia.

A partire dalle ore 14:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata online l’Anteprima Gol mentre lunedì pomeriggio sarà disponibile l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

San Giovanni Rotondo
Mister Centra predica calma

 

San Giovanni Rotondo Michele Centra

Michele Centra

L’AC San Giovanni Rotondo conquista tre punti pesantissimi che consentono alla squadra di Centra di balzare momentaneamente fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Con questa importante vittoria casalinga ai danni di un Carapelle presuntuoso e sicuro di fare risultato, i gialloblù salgono a quota 11 punti in classifica e domenica prossima il calendario  prevede, sul campo in erba artificiale di Noci, lo scontro diretto contro il Real Alberobello, protagonista di una grande rimonta salvezza nella passata stagione.

Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo con umiltà e tenendo i piedi per terra” –ha ribadito il tecnico Michele Centra. Domenica abbiamo dato prova di grande carattere e di spirito di squadra. Giocando con il cuore abbiamo avuto ragione su un’ottima squadra, forse la più completa incontrata fino a questo momento. Continua il nostro progetto sui giovani e sono orgoglioso che molti di loro miglioreranno di settimana in settimana e anche il nuovo arrivato Montechiari, classe ‘91, si sta inserendo nel modo migliore. Purtroppo l’emergenza non accenna a diminuire, infatti Ducange ne avrà per molto tempo e Di Maggio ci abbandonerà definitivamente per impegni fuori sede. A questi si devono aggiungere le altre scelte forzate effettuate in precedenza dalla società per ridurre il rimborso spese. Speriamo che la società riesca ad accontentarmi: in questi giorni, infatti ho proposto due nuovi ragazzi, anch’essi molto giovani e che potrebbero dare un grande contributo per il prosieguo

Capitolo stadio: la tribuna coperta è stata chiusa a causa dell’inagibilità delle rampe di accesso: “Sono molto amareggiato per questa vicenda – conclude il tecnico. Chiudere la tribuna coperta e non far nulla per la risoluzione del problema è l’ennesima dimostrazione che quello che facciamo non interessa ai nostri amministratori. Con l’imminente arrivo del grande freddo invernale, mi chiedo chi avrà il coraggio di venirci a sostenere. Inoltre se non ci consegneranno subito il campo B il manto in erba del campo A sparirà, togliendoci così anche la possibilità di allenarci in settimana”.

sangiovannirotondonet.it

San Severo
conosciamo il Real Racale

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

Conosciamo i prossimi avversari: Real Racale

Racale è un centro della provincia di Lecce che conta circa undicimila abitanti, situato a poco più di cinquanta chilometri dal capoluogo salentino, verso la punta estrema del tacco pugliese. Domenica prossima, presso il Comunale della località salentina, la formazione locale, il Real Racale, affronterà la terza forza del campionato, l’U.S.D. San Severo in un quasi testacoda.
Il Real Racale è nato ufficialmente nell’estate del 2012 dalla fusione delle due compagini cittadine precedentemente esistenti, l’Eraclea Racale, impegnata esclusivamente nel settore giovanile, e l’A.S.D. Racale. L’A.S.D. Racale era reduce dagli ultimi due campionati agonistici disputati nella massima serie dilettantistica regionale, e il Real dunque ne ha rilevato il testimone.
La parabola agli alti livelli calcistici dei leccesi è relativamente recente coincisa con l’avvento alla presidenza del sodalizio prima di Salvatore De Lorenzis, quindi dell’attuale capo della dirigenza Antonio Bagno.

PRECEDENTI – Non esistono precedenti recenti tra Real Racale e U.S.D. San Severo.

SITUAZIONE ATTUALE – Ad inizio stagione il Real Racale era accreditato di un campionato d’Eccellenza 2012/13 di alto livello a giudizio degli addetti ai lavori. La realtà ha invece dimostrato le grandi difficoltà della formazione allenata da mister Levanto che attualmente occupa l’ultima posizione in graduatoria.
I biancoblu hanno ottenuto sette punti nelle prime dodici giornate del campionato di Eccellenza pugliese, vincendo una sola gara, pareggiandone quattro e perdendo i restanti sette incontri stagionali. Panico e soci hanno siglato sette reti (terzo peggior attacco del torneo) e subito ventinove centri, risultando di gran lunga la peggior difesa di questo inizio di stagione.
In casa i salentini hanno ottenuto l’unica vittoria stagionale, due pareggi e altrettante sconfitte nei cinque incontri fino ad ora disputati, ma sono imbattuti al ‘Basurto’ dallo scorso 30 settembre. L’attuale fanalino di coda del campionato ha siglato cinque reti, subendone dieci dinanzi ai propri tifosi.

Ufficio Stampa San Severo

Comitato Regionale Puglia
Comunicato Ufficiale N° 43 del 29 Novembre 2012

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini. Scarica il file utilizzando il link in basso.

 

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