SudEst: A tu per tu con
… Nicola Lisco

Sudest Liscio

Nicola Liscio

Conosciamo meglio l’organico dorato. Abbiamo ascoltato il centrocampista ex Virtus Bitritto, Nicola Lisco.

Nome: Nicola 
Cognome: Lisco
Età: 32
Segno zodiacale: Ariete
Ruolo: Centrocampista 

Ricordi il tuo esordio: Ho esordito con il Fasano in Serie D; ricordo che era una delle ultime partite di Campionato. Fui molto contento perchè fu un premio per la buona stagione nella Beretti

E’ importante avere in squadra giocatori di talento:Sicuramente sì, perchè ti possono risolvere la partita con una giocata decisiva e in squadra ce ne sono tanti come Petaroscia, Colella, Salvati, Mastrolonardo e Carrassi

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: Indubbiamente ne servono tanti come una buona organizzazione societaria, un ottimo gruppo affiatato in cui tutti si rispettano, l’umiltà, la cattiveria agonistica e tanta voglia di vittorie

I pronostici per il Campionato: Sarà un Campionato lungo e difficile perchè forse è la prima volta chela Promozione è composta da 19 squadre, quindi è importante avere una buona continuità di risultati. Carapelle, Castellaneta, Altamura e Ascoli Satriano saranno le nostre principali contendenti alla vittoria del Campionato

Qualcosa che metti in campo più degli altri: Buona posizione tattica, grinta e umiltà

Punto debole:  La velocità

Il gol più bello o più significativo: Non faccio tantissimi gol, però ne ricordo uno molto bello in un derby Grumo-Toritto. Fu un inserimento alle spalle della difesa e da posizione un pò defilata calciai di controbalzo di sinistro a incrociare sul secondo palo

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Penso che i campionati giovanili siano la fase più importante per un ragazzo per avere una buona base calcistica, quindi consiglio di avere sempre voglia di migliorarsi

Il giocatore più forte dell’organico: Quelli che mi hanno impressionato di più sono Petaroscia per la sua imprevedibilità, Colella per la tecnica e la facilità di tiro, Mastrolonardo per la voglia e la passione, oltre alla sua tecnica, che mette in campo all’eta di 38 anni

Il rapporto col mister: Più che positivo

Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto:  Gli episodi divertenti sono stati tanti, sopratutto negli spogliatoi con i compagni di squadra; il più brutto è stato quando un mio compagno fu colpito da un pugno all’interno dello spogliatoio prima della partita

Il giocatore più forte con cui hai giocato: Roberto D’Ermilio

Domanda classica: quale squadra temi di più: Non temo nessuna in particolare, ma ci sono delle buone squadre come Castellaneta e Carapelle ma solo verso dicembre e gennaio potremo capire chi sarà la nostra antagonista

La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato: Bitritto

Finita la carriera da calciatore che farai:  Mi piacerebbe poter allenare

 

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Fidanzato

Film preferito: Il Gladiatore, 300

Musica preferita: Coldplay e Vasco Rossi

Squadra preferita: Juventus

Calciatore preferito: Alessandro Del Piero

Hobby e passioni: Calcio

Destra, sinistra o centro: Destra

Sogno nel cassetto: Avere una famiglia

Ultima vacanza: Spagna

Il tuo motto di vita: Vincere non è importanta, ma è l’unica cosa che conta (nel calcio e nella vita)!

 

Roberto Pirolo

Herdonia Calcio – Virtus Castelluccio 5-0
Un’altra “manita” per gli uomini di DI Pasqua

Un’altra “manita” per gli uomini di DI Pasqua

Nella quarta giornata del campionato provinciale di terza categoria girone B, L’Herdonia calcio batte, sul sintetico di Ordona, 5 a 0 un inerme Virtus Castelluccio, in una gara a senso unico. Parte subito forte la squadra di casa che dopo 10 minuti è in vantaggio con gol realizzato su rigore dal capitano Valentino Matera. L’ottima manovra dell’Herdonia calcio porta in gol anche Matera Robeto su punizione (deviata da un difensore avversario) e l’esterno d’attacco autore di un gol di rara bellezza. Nel secondo tempo l’Herdonia scende in campo molto più rilassata consapevole della superiorità rispetto all’avversario, il mister Di Pasqua coglie l’occasione per dare spazio anche ai ragazzi più giovani, che entrano in campo e regalano altre due gioie ai loro tifosi con i gol di Fabrizio Inglese e Giovanni Rubini.

LE PAGELLE

Tardivo Luca  s.v. : Ci si ricorda di lui solo al momento di prendere mollette e detersivo per la lavatrice: maglietta lavata inutilmente. Peccato aver rinunciato ad un attaccante per metterlo in porta. GIORNATA DI FERIE

Deluca Michele 7: Avesse l’ equilibrio mentale per discernere ciò che è lecito da ciò che non lo è, Chiellini e Bonucci lotterebbero con lui per una maglia in azzurro. Le prende tutte domenica utilizzando le consone parti giocabili del corpo: sterno, tibia, omero, sempre in perdfetto stile arti marziali. Per non snaturarsi tenta la rissa sul 5 a 0… AVANZO DI GALERA

Aulenta Dino 7: bello elogiare gli attaccanti quando fanno gol, pero’ quando se ne prendono zero senza correre alcun pericolo, di qualcuno il merito sarà. Ottimo di testa e nella lettura delle situazioni di gioco. Migliorabile in rapidità e mobilità articolare. Se sta bene… CERTEZZA

Terribile Michele 8: La prima volta che non gli riuscirà venisse i corsa a leggere le pagelle! Per l’intanto ha ragione lui: parliamo della specialità della casa, sombrero in area di rigore. Difficile vedere in difesa tanta efficacia unita ad eleganza. Il resto è storia nota. altro che lo zio… lui MINISTRO DELLA DIFESA

Cornacchia Marino 7 : Eh sì stavolta ci ha sorpresi! Sempre puntuale e sempre in posizione. Un paio di cross perfetti della cui volontarietà nella mira, però, si dubita alquanto. Ci vorrebbe un’ avvitatina al collo in modo da non rinviare di testa verso il centro dell’area di rigore. Per lui in particolare… DOMENICA DI SOLE

Palermino Donato 7,5: C’è sempre in mezzo al campo ad arginare gli avversari e a giocare la palla con pochi tocchi cercando spesso il cambio di gioco. Sempre in appoggio di chi è in difficoltà. Peccato non abbia i tempi e le qualità per gli inserimenti in area. Portiamo avanti la battaglia ideologica: lo vogliamo come Tinto Brass… senza sigaro,ma soltanto…REGISTA

Matera Roberto 6,5: Ad un certo punto gli avversario capiscono che è necessario abbatterlo per fermarlo. Propizia il secondo gol e fa un gran lavoro nel primo tempo. Si gode un pò il sole nel secondo prima di essere sostituito. Fa il suo dovere senza eccellere come potrebbe… RILASSATO

Matera Valentino 6,5: Apre le danze segnando dal dischetto dopo 6 minuti. Poi va in giro in pò qua ed un pò la a smarcare avversari, a cercare numeri, a chiamare palla per fare gol, come se non ne avesse mai fatto uno. Nel secondo tempo trova un pallone in offerta a 9,90€, lo compra e se lo tiene solo per lui. Il figlio Luca nel parco giochi la passava di più… CAZZEGGIATORE

Lomaestro Gianfranco 6,5: Parte forte procurando il rigore e incidendo molto sul lato destro con discese ed inserimenti che gli fanno sfiorare la rete. Poi quando le cose vanno bene iniziano i trampoli, le giostre, il circo con fachiri ed equilibristi. Ossia tacchi, esterni, suole e cazzate varie. Si dice che il miglior dribbling sia l’uno-due. Concordo, ma lui è proprio come quell’altro… JEREMY MENEZ

Rubini Giovanni 7-: Avrà corso l’equivalente della maratona di NewYork gran parte dei quali presumibilmente a vuoto. Schierato per fare il centravanti ricopre contemporaneamente le tre posizioni d’attacco almeno. Impressionante la velocità sullo scatto. Strepitoso il gol con aggancio in corsa e palla piazzata con portiere in uscita. Da disciplinare tatticamente… ANIMALE ALLO STATO BRADO

Mafucci Stefano 6,5 : Se non si fosse divorato due palle gol così clamorosa da far sussurrare pure Inglese il voto sarebbe stato diverso. numeri d’alta scuola nel primo tempo anche se contro avversari poco istruiti a dire il vero. Gol con colpo da biliardo sul palo lontano. Anche lui entra in campo nel secondo tempo appagato e con la spina della concentrazione staccata… SAZIO COI CRACKERS

Inglese Fabrizio 6,5 : Entra in campo con il suo solito andare a metà fra il felpato ed i claudicante. Ha una gran voglia di far gol da stare spesso oltre l’ultima maglia avversaria:per il regolamento si chiama ‘fuorigioco’. Poi arriva la palla buona e subito…fuori! Ma siccome il calcio ti da sempre un’ altra possibilità, pallonetto in velocità con un gran gol di sinistro. Tipo un pò strano… Gli manca il soprabito… MR BROWN

Rizzi Vincenzo 6,5 : Buon ingresso subito tosto e in partita. Gioca semplice e concreto e ci scappa pure un’ assist, ma soprattutto al suo ingresso si ode un tripudio dallo stuolo di fanciulle al seguito. RUBY…NIANO

Barberio Davide 6+: Cresce in personalità. si apprezza la voglia di cercare la giocata di prima e la verticalizzazione rasoterra. Fatti due tre tatuaggi con i mostri e non avrai più paura di nessuno… NEONATO

Carlucci Andrea 6- : Quando entra fa prendere un pò paura. Si nota la lunghezza delle gambe, ma quando la palla è a 1,80 mt da terra si potrebbe pensare anche di andare di testa. Va bene, va bene cosi con un consiglio…la sera esci con un noto istruttore dei primi calci…ti vedo… DENUTRITO

Pesapane Francesco 6+: Anche per lui assist vincente e +1 per i fanta mister che l’hanno messo al fantacalcio. una sola domanda: perchè provare lo scavetto per passare la palla al compagno quando esiste il piatto dx che è la cosa più efficace del mondo? MAh…. LUNATICO

 

Mr. Di Pasqua 7- –  : La sufficienza è piena perché non potrebbe essere altrimenti. Note positive: altra ‘manita’, altro entusiasmo. Nel primo tempo gioco spumeggiante, ma migliorabile, per lunga parte.  Bottino di gol incrementato coi ragazzini in campo e zero reti prese. Note negative: Per buona parte del secondo tempo si gioca a spazzare la palla, quindi non si gioca, e molti dei tifosi convinti che fosse l’Ordona di prima scoprono che in effetti era quello di terza. Peccato! I fraseggi di prima sono stati pochi e gli esterni d’attacco spesso troppo stretti. Non ne parliamo della piaga terzini inchiodati!
I ragazzi della Virtus erano poca cosa. Noi siamo forti, assai. Andiamo a Biccari per un solo risultato consapevoli che non sarà la partita della vita. Tuttavia se loro sono il Real…NOI SAREMO IL BARCELLONA!

 

www.herdoniacalcio.it

Ordona – Sanseverese 0-4
convincente vittoria sul campo dell’Ordona Calcio

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese ha ottenuto una convincente vittoria sul campo dell’Ordona Calcio, calando un poker di reti ispirato dal genio dei suoi due elementi più estrosi, l’attaccante Liquadri ed il trequartista Camillo, con l’apporto del cannoniere Messinese. L’undici arancionero ha dilagato contro una delle formazioni più in forma del campionato. L’Ordona era infatti reduce da tre vittorie consecutive tra le mura amiche. Gli ospiti hanno riempito il tabellino grazie alla doppietta dell’ex attaccante del Torremaggiore Calcio, al goal di Messinese e all’ultima marcatura del giovane Marrocchella, lasciandosi così alle spalle il brutto tonfo interno della settimana precedente contro la vicecapolista Canosa, e rilanciando nuovamente le loro quotazioni play off.
Nella classifica della Prima Categoria, girone A, dopo dieci giornate, la Sanseverese si è riportata a quattro punti dal Monte Sant’Angelo Calcio, la squadra che attualmente chiuderebbe la griglia delle qualificate alla lotteria promozione. I garganici tuttavia hanno una partita da recuperare, la gara interna contro l’Alexina Lesina valida per la nona giornata di campionato. In cima alla classifica resiste la Nuova Daunia con ventisei punti, seguita ad una lunghezza dal Canosa. La sorpresa Unione Calcio Bisceglie ha invece agganciato una delle favorite del torneo, la Real BAT, al terzo posto, ma i barlettani hanno una gara in meno. Davanti alla Polisportiva Sanseverese, al sesto posto, vi è poi il Minervino Murge, apparso comunque in declino nelle ultime giornate.
Nella pancia della graduatoria, Alexina Lesina, Apricena, Ordona, Sporting Daunia Foggia e Audace Barletta formano un blocco di cinque squadre in due punti. Castriotta Manfredonia, Rocchetta Sant’Antonio (due match da recuperare) e Reali Siti Stornarella sono invece in piena zona play out, mentre il Civilis Manfredonia pare avviatosi verso un prosieguo di stagione da fanalino di coda pur con un incontro da recuperare.

Nel triangolare di Coppa Puglia si segnala infine la sconfitta della Polisportiva Sanseverese in casa dell’Alexina Lesina, 2-0. L’ultimo KO ha estromesso definitivamente gli arancioneri dalla competizione.

SANSEVERESE: Coccia; Lo Mele, Cruciano, Liemonte, Pignatelli, Bufalo (Mancini), Viele (Marrocchella), Santarelli, Messinese, Camillo (Sderlenga), Liquadri. A disposizione: Colio; Del Re, Corposanto, Villani. Allenatore: Zito.

RETI: 15′-28′ Liquadri; 50′ Messinese;75′ Marrocchella.
ARBITRO: Fantasia di Brindisi.
NOTE – Ammoniti Pignatelli e Santarelli della Polisportiva Sanseverese.

San Severo – Gallipoli 2-0
La sintesi della gara

12° giornata di Eccellenza Pugliese: La sintesi della gara tra San Severo e Gallipoli, terminata con il risultato di 2-0 per i locali grazie alla doppietta di Cesareo. I dauni tornano così a vincere al ‘Ricciardelli’ dopo quasi un mese di assenza dalla gioia dei tre punti. Anche la classifica giallogranata ringrazia, poichè con il successo odierno i foggiani riescono ad issarsi al terzo posto della graduatoria e a lasciare invariata la distanza dalle capoliste Cerignola e Molfetta.

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Atletico Orsara
In arrivo cinque rinforzi

Dopo la sconfitta di domenica scorsa contro contro l’Atletico Peschici, l’Atletico Orsara corre ai ripari.
Il vice presidente Minichiello promette infatti cinque rinforzi di categoria per riuscire a migliorare l’attuale posizione in classifica…
Domenica già ci potrebbe essere qualche nuovo innesto per una partita difficile con la capolista del girone…
Ferrara Patrizio e Del Priore già saranno del gruppo da domenica…

A. Trivisano

Promozione Girone A
Il campionato ai raggi X

Un’analisi del campionato di Promozione Pugliese girone A dopo l’undicesima giornata

Undicesima giornata del campionato di Promozione girone A, archiviata. Il Sudest continua il suo dominio in testa alla classifica. I dorati vincono 5 a1 aLocorotondo e volano a quaota 29 punti in classifica. +7 sulla seconda, cioè l’Altamura. Come detto i ragazzi allenati da D’ Ermilio vincono a Locorotondo e lo fanno grazie ai gol dei soliti bomber. Tripletta per Salvati e doppietta per Colella. Per i padroni di casa a segno Magno su calcio di rigore. Lo Sporting Altamura segue, con 22 punti. I biancorossi di Di Maio sono secondi, e vincono 2 a 0 in casa contro il Real Alberobello. Reti siglate da Dibenedetto su rigore e Minenna. Terzo posto con 20 punti per l’Ascoli Satriano. I foggiani tra le mura amiche battono il Noicattaro per 2 a 0. Reti di Montemorra e Specchio.  Lo Sport Noci riposa e ne approfitta il Castellaneta. I tarantini vincono 1 a 0 in casa contro il Lucera. A segno Cecere. 19 punti per i biancorossi che agguantano proprio il Noci. Frena il Bitritto che pareggia per 0 a 0 a Rutigliano. Mentre si fa avanti la Melphicta Molfetta che vince 2 a 0 a Rodi Garganico contro il Gargano Calcio. Protagonista Alessandro Giovannielli con una doppietta. Si infiamma la lotta salvezza con ben 8 squadre raggruppate in soli 4 punti. Il San Giovanni Rotondo grazie ad un gol di Montechiari batte il Carapelle nel derby foggiano e balza a 11 punti in classifica, agguantando i cugini del Lucera. Castellana-Cellamare/Capurso finisce in parità(0 a 0). Mentre la sorpresa arriva da Rocchetta Sant’Antonio, dove la Nuova Andria coglie la seconda vittoria consecutiva battendo il Celle San Vito. Decisiva la doppietta di Lomonte, per il Celle, Falcone. Una lotta salvezza che si fa davvero accesa ed interessante ora. Vedremo cosa accadrà nelle prossime partite.

Alessandro Polichetti

Il punto sul campionato di Eccellenza
12a giornata

Viaggiano sempre a braccetto le due capolista Molfetta e Cerignola entrambe vittoriose nella dodicesima giornata del campionato di Eccellenza. Netta la vittoria del Molfetta che chiude la pratica Mola già nel primo tempo con la doppietta di Petruzzella e la rete di Colella, mentre il Cerignola fa suo il derby con il Manfredonia al termine di una bella rimonta. I sipontini si erano portati in vantaggio con il capocannoniere del torneo Di Pinto ma una doppietta di Lasalandra ha permesso ai gialloblù di ribaltare il risultato. Al terzo posto troviamo nuovamente il San Severo autore di una prestazione quasi perfetta con la quale supera il Gallipoli grazie alla doppietta nei primi quindici minuti di bomber Cesareo. Agguanta la zona play-off il Terlizzi: la squadra barese ha la meglio su una Pro Italia Galatina rimaneggiata e sfortunata in quanto il gol partita proviene da una deviazione fortuita di Patruno nella propria porta. Salgono in classifica il Vieste e la Polimnia; i ragazzi di mister Terracenere battono 2 a 1 un Tricase che mostra un buon gioco ma raccoglie poco mentre la sorpresa Polimnia conquista altri tre punti salvezza superando il fanalino di coda Racale con il classico 2 a 0. Netta affermazione del Copertino ai danni di un Quartieri Uniti Bari evanescente; con questa vittoria i ragazzi di mister Volturo agganciano la Pro Italia Galatina ed il Mola al sestultimo posto. La paura di perdere fa accontentare Manduria e Corato ed il risultato di zero a zero è la logica conseguenza di una gara con poche occasioni da gol. Trasferta in terra salentina per le due capolista con il Cerignola impegnato a Tricase mentre più ostica la gara che attende in Mola di scena al Bianco di Gallipoli. Anche il San Severo, terza forza del torneo, sarà di scena nel salento ospite di un Racale con l’acqua alla gola. Il Manfredonia è chiamato al riscatto ma non sarà facile superare il Terlizzi mentre il Vieste vorrà agguantare la zona play-off portando punti dalla trasferta di Corato. Amarcord al Pippi Specchia di Galatina dove i biancostellati affronteranno gli ex Volturo, Cofano, Schito, Corallo e Rizzello ovvero l’ossatura storica del recente passato nel derby contro il Copertino dove i tre punti sono di vitale importanza per i ragazzi di mister Inglese. Il derby barese tra Quartieri Uniti Bari e Polimnia potrebbe rilanciare nella zona play-off una delle due outsider del torneo. Chiude il programma la sfida tra Mola e Manduria con i biancoazzurri chiamati a risollevarsi dopo gli ultimi risultati negativi.

Sporting Sannicandro – Foggia Incedit 2-1
Grande prova per i ragazzi dello Sporting

Grande prova per i ragazzi dello Sporting Sannicandro guidati dal Mister Luciano Vincenzo, contro un’ottima squadra come quella del Foggia Incedit a cui vanno i nostri complimenti.
Riguardo alla gara si sono visti miglioramenti su tutti i reparti, con i ragazzi che sono scesi in campo con l’intento di fare nostra la posta in palio, giocando un buon calcio con meccanismi che ovviamente andranno perfezionati e che comunque hanno prodotto già dei buoni risultati. Nella prima frazione di gioco i ragazzi dello Sporting hanno prodotto gioco, creando alcune occasioni da gol con gli attaccanti Nardella Pino e Marinacci Ciro, fino al meritato vantaggio che porta la firma proprio dell’attaccante Nardella che approfittava di uno svarione in area di rigore per piazzare le zampata vincente.
Ovviamente il foggia Incedit non è stato a guardare e ha creato a sua volta occasioni da gol. Il primo tempo si chiudeva con lo Sporting Sannicandro in vantaggio per 1-0.
La seconda frazione iniziava con i locali un pò frenati e con il Foggia che ne approfittava per pareggiare la partita. A que punto si pensava che la partita finisse in parità, invece non avevamo fatto i conti con il grande capitano Zuccaro Giuseppe che ha fatto un gol di quelli che sogni da una vita, un gol di straordinaria bellezza e difficoltà, in pratica su un cross dalla sinistra il pallone a scendere dalla parte opposta fuori area il pallone colpito al volo si insaccava all’incrocio dei pali, a quel punto esplodeva la gioia dei giocatori che hanno sommerso di abbracci il capitano. A questo proposito volevamo aprire una parentesi in onore del nostro capitano Zuccaro, conosciuto e apprezzato da tutto il circondario foggiano, purtroppo è proprio dove dovrebbe essere ancora piu’ lodato invece viene sistematicamente criticato da quelle persone che non fanno altro che parlare male e soprattutto mai prodotto nulla di buono per il nostro paese e anzi dovrebbero apprezzare gli sforzi fatti per poter costruire la squadra, ma su questo stendiamo un verlo pietoso e continuiamo sulla nostra strada. A questo proposito i complimenti vanno fatti anche al Mister il quale crede sempre sul suo capitano di affidabilità e serietà unica.
Ora però bisogna restare con i piedi per terra e continuare sulla strada intrapresa.

 

 

 

 

 

Poggio Imperiale – Polisportiva Sammarco 0-3
Ancora una conferma per il Sammarco

San Marco in Lamis, mercoledì 28 novembre 2012 –  L’anticipo della quarta giornata,  campionato di calcio di terza categoria girone A, prevede Poggio Imperiale – Polisportiva Sammarco, padroni di casa tre punti in due partite disputate, ospiti quattro punti in tre partite. Giornata perfetta per una partita di calcio, con temperature primaverili, un centinaio i tifosi arrivati al campo comunale più della metà giunti da San Marco in Lamis. Giocatori del Sammarco con maglietta e pantaloncini granata, Poggio Imperiale pantaloncini gialli  maglietta verde.
Arbitra l’incontro, il Signor Avezzano di Foggia. Entrambe le formazioni alla ricerca di punti per restare agganciati alla zona alta della classifica con il Lesina già a punteggio pieno tre partite disputate e tre vittorie all’attivo, Lesina che nella quarta giornata è a riposo, occasione buona per accorciare le distanze.

La cronaca della Partita

13’- prima occasione del Sammarco Tusiano(11) dai venti metri scaglia un palla insidiosa verso la porta avversaria, la sfera sfiora il palo alla sinistra del portiere Serra(1).
15’ – bel fraseggio di gioco per i giocatori d’attacco del Sammarco. Palumbo(9) lancia Lombardi(10) con un pallone filtrante il numero dieci non arriva mentre il pallone sfila via sul fondo del terreno di gioco.
20’ – Ramunno tira da fuori l’area della difesa avversaria, il portiere Sarra(1) blocca la palla con una parata.
22’ – Ancora una combinazione perfetta Lombardi(10) Palumbo(9)  e ancora una parata del portiere dei padroni di casa.
24’ – Le azioni di attacco del Sammarco si fanno sempre più insistenti, tiro dal calcio d’angolo di Lombardi il pallone finisce tra i piedi di Gualano Ciro(5) che con una zampata spinge la sfera verso la rete,  palo pieno niente di fatto il risultato non cambia.
30’ – questa volta è la traversa a negare la rete ai granata, bellissimo tiro di Bonfitto(6) con il pallone che si stampa sul legno superiore della porta.
34’ – azione in solitaria di Palumbo(9) che da centrocampo in contropiede arriva nell’area avversaria, la conclusione dell’attaccante finisce di poco a lato della porta del Poggio Imperiale.
35’ – ancora un calcio d’angolo battuto dal Sammarco, Lombardi mette il pallone tra i piedi di Gualano(5) che non può fare altro che metterla in rete, parziale Poggio Imperiale – Polisportiva Sammarco 0 – 1.
37’ – l’arbitro annulla un gol al Sammarco per fuorigioco di Ramunno(7)
43’– brutto intervento in scivolata di Garofalo(3) del Poggio Imperiale sui piedi di Palumbo(9), il difensore non prende il pallone ma la caviglia dell’attaccante del Sammarco che è costretto ad uscire per infortunio, al suo posto entra in campo Ciavarella Luigi Pio(16)
45’-finisce il primo tempo della partita con il parziale Poggio Imperiale – Polisportiva Sammarco 0 – 1
47’- Tusiano(11) conclude l’azione d’attacco con un tiro che sfiora il palo alla destra del portiere avversario.
51’ – la prima azione d’attacco degna di nota del Poggio Imperiale, De Cesare(11) viene fermato con un fallo fuori l’area di difesa degli ospiti, l’arbitro vede tutto e decreta una punizione dal limite, sul pallone va Pezzuto che con un bel tiro sfiora la traversa difesa da Gualano(1).
62’ – mischia in piena area di difesa del Sammarco l’arbitro vede un fallo sul portiere e ferma l’azione d’attacco del Poggio Imperiale.
68’ – bellissima azione del Sammarco i protagonisti Ramunno(7) e Lombardi(10) vendono fermati per fuorigioco.
73’ – bellissimo tiro dai venticinque metri di Lombardi(10) il pallone passa a pochi centimetri dal palo difeso da Sarra(1).
75’ – per il Sammarco esce D’apote Antonio(4) ed entra Liberatore Saverio(15)
78’ – ancora un brutto fallo di Garofalo(3) ai danni di Tusiano(11), l’arbitro per l’ennesima volta salva il giocatore non ammonendolo, intanto dalla tribuna volano gli insulti dei fedelissimi del Sammarco che si arrabbiano verso il giocatore avversario reo già di un brutto fallo su Palumbo(11) a fine primo tempo costringendolo a uscire per infortunio a fine primo tempo.
82’ – è proprio l’ultimo entrato nelle file del Sammarco a rendersi protagonista nell’azione del raddoppio degli ospiti, Liberatore Saverio(15) ruba palla a centrocampo e lancia Lombardì(10) che in contropiede attraversa mezzo campo lasciando partire un tiro bellissimo che si insacca alle spalle del sorpreso portiere Sarra(1),  parziale Poggio Imperiale – Polisportiva Sammarco 0 – 2
92’ – in pieno recupero il Sammarco porta a tre le reti di vantaggio, l’azione è simile a quella del raddoppio cambiano, però uno dei protagonisti, Lombardi(10) lancia Ramunno(7) che realizza lo 0 – 3
93’ – finisce l’incontro con il risultato Poggio imperiale – Polisportiva Sammarco 0 – 3.

Poggio Imperiale mai incisivo, pochissime le azioni degne di nota, squadra poco convinta nelle proprie possibilità, subisce il pressing e lo strapotere degli avversari, alla lunga la squadra crolla sotto il colpo dei bomber granata, risultato finale che poteva essere più pesante, in ben tre occasioni i legni della porta negano i gol agli avversari.  Ancora una conferma per la Polisportiva Sammarco che ottiene il terzo risultato utile consecutivo, squadra veloce con ottimo assetto di gioco, giocatori motivati e in condizioni atletiche buone. Tanti i protagonisti, si conferma a pieno titolo per la buona prestazione Lombardi che resta un punto forte dell’attacco.
Ottima anche la partita di Marchitto Domenico(8) gioca con grinta e carattere su ogni pallone che gli capitava nel giro di pochi metri, sicuramente il migliore in questa gara, peccato che nel finale è stremato dalla fatica dopo aver scaricato tutte le energie senza mai fermarsi.  Certamente non dimentichiamo Gualano Ciro(5) apre le marcature con un gol cercato e trovato in attacco, imponente nel fermare gli avversari tra centrocampo e difesa e sempre pronto a far ripartire le azioni del Sammarco. Matteo Ramunno conferma le sue potenzialità espresse nello scorso campionato,  altruista e sempre pericoloso in ogni azione del Sammarco. Per Fabio Palumbo resta l’amaro in bocca dell’infortuneo, speriamo nel recuper contro il Lesina,  per il resto ottima prestazione di un ragazzo che non smette mai di stupire.
Domenica prossima arriva il Lesina,  la squadra più in forma del girone, test importantissimo per capire le vere possibilità della squadra del Presidente Soccio.  La prossima quinta giornata di campionato di terza categoria propone due big mach tra le prime quattro in classifica, ricordiamo l’incontro tra Viestese e ASD San Marco rispettivamente terza e prima del girone. Due incontri con le quattro formazioni che hanno iniziato con il piede giusto il campionato 2012/2013.

 

POLISPORTIVA SAMMARCO: 1) Gualano valentino – 2) Tenace Giuseppe – 3) Nardella Paolo – 4) D’Apote Antonio – 5) Gualano Ciro – 6) Bonfitto Angelo – 7) Ramunno Matteo – 8) Marchitto Domenico – 9) Palumbo Fabio – 10) Lombardi Antonio – 11) Tusiano Ilario
A disposizione: 12) Ciavarella Matteo – 13) Gravina Micele – 14) Vinciguerra Paolo – 15) Liberatore Saverio – 16) Ciavarella Luigi Pio – 17) Panzone Matteo – 18) Tancredi Ciro –  Allenatori Radatti/Cursio

POGGIO IMPERIALE: 1) Sarra salvatore – 2) Conforti Antonio – 3) Garofalo Luigi – 4) D’Addetta Stefano – 5) Buzzerio Carlo – 6) Saitto Primiano – 7) Saitto Carmine – 8) Pezzuto Filippo – 9) Mangiacotti Donato – 10) Calò Cosimo – 11) De Cesare Fabio

A disposizione: 13) Alberghi Michele – 14) Delfino Luigi – 15) Bobici Leonardo – 16) Di Carlo Massimo – 17) D’Atema Giovanni – 18) Martino Antonio – Allenatore D’Amato Vincenzo.

Arbitro: Signor  Avezzano di Foggia
Note: Cielo sereno, terreno di gioco: in ottime condizioni, temperatura 21 gradi C°, spettatori: 100 circa (60 giunti da San Marco in Lamis)
migliori giocatori in campo: Marchitto Domenico voto 8 – Lombardi Antonio voto 7,5 – Gualano Ciro voto 7 – Ramunno Matteo voto 7 – Palumbo Fabio voto 7 (sostituito per infortunio ala 45′ del primo tempo)

Allenatori: Cursio/Radatti voto 7,5 (Polisportiva Sammarco) – D’Amato Vincenzo voto 6 (Poggio Imperiale)

Michele Centola – sanmarcoinlamis.org

 

 

G.S. Troia – Cagnano Varano 5-1
Il video integrale della gara

Nella bella giornata di sole al comunale di Troia i gialloverdi conquistano la seconda vittoria consecutiva, contro la compagine di Cagnano Varano ferma a 4 punti in classifica.
In rete per i giallo verdi Barisciani, Capuano, D’Angelo, Marino, Barisciani

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Vicarius – Orta Nova 2-0
Ancora imbattuta la Vicarius del presidente Finizio

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

L’avverario di turno è la temibile Ortanova ( avendo sconfitto nelle giornate precedenti Stornara e Candela ) a presentarsi al Garibaldi di Apricena dinanzi a circa 400 tifosi Vicarius .
Partita maschia e combattuta nei primi 20′ di gioco in cui è l’Ortanova a sfiorare il vantaggio mettendoci piu’ grinta in campo e voglia di far risultato.
Arbitraggio molto favorevole alla formazione dell’Ortanova incitata dagli spalti da una ventina di tifosi ortesi.
Al 25′ la Vicarius inizia a carburare bel gioco prendendo le misure agli avversari e rendendosi molto pericolosa sotto porta con Catalano, Faiella e Ruggiero.
Al 30′ Catalano viene atterrato in area di rigore ma il Sig. Roca di Foggia sorvola .
Al 40′ è Valente a colpire la traversa dopo  essersi ben inserito su un calcio di punizione.
Termina la prima frazione di gioco a reti inviolate .
Nell’intervallo viene espulso mister Lange per proteste e negli spogliatoi il presidnete Finizio da la carica ai suoi boys incaricandoli di metterci grinta e voglia di vincere in campo .
Inizia la seconda frazione di gicoo totalmente diversa da quella del primo tempo : una Vicarius “trasformata” dalla carica del presidente e dall’incitamento di quasi 400 persone sugli spalti.
Pronti e via e la Vicarius va in vantaggio al 55′ con Faiella ben servito dall’ottimo Catalano  ….. 0-1 Vicarius !
Pochi minuti piu’ tardi e Ruggiero ad involarsi verso la porta dove viene steso dal portiere avversario ma per l’arbitro Roca è tutto regolare mandando il Presidente Finizio su tutte le furie insieme al pubblico del Garibaldi .
Al 65′ è Ruggiero a siglare il nono goal stagionale per la Vicarius ancora una volta servito daL bomber Catalano quest’oggi versione assist-man !
Formazione degli ortesi che rimane in inferiorità numerica all’80’ ( brutto fallo a centrocampo su Arnese) con la Vicarius che gioca con la linea difensiva a centrocmapo schiacciando l’Ortanova nella propria metà campo .
Dopo 5′ di recupero termina la partita al Garibaldi di Apricena con il punteggio di 2-0 .
Domencia si va nella lunga trasferta di Orsara di Puglia , gara facile sulla carta vedendo la classifica ma non dobbiamo mai sottovalutare l’avversario, perchè il pericolo è sempre dietro l’angolo …. FORZA VICARIUSSSSSS !!!!
Il commento del presidente e di alcuni dirigenti della Vicarius Apricena :
Il Patron Finizio :” sono contentissimo per la vittoria ottenuta quest’oggi , ringrazio immensamente il pubblico del Graibaldi per aver incitato i miei ragazzi “.
Il DS Romagnoli : “ad Orsara per i 3 punti ” !
Il vice-Lange Manuppelli : quest’oggi abbiamo conquistato tre punti fondamentali contro una delle formazioni piu’ fprti di questo campionato complimenti al mister Lange , ai ragazzi e al pubblico del Garibaldi per l’incitamento alla squadra . continuiamo cosi’ Forza Vicarius ! .

VICARIUS APRICENA :
CASANO(6)GALULLO(7.5)FERRARA(8)VALENTE(8)ARNESE(7.5)MASTROMATTEO(7)LINZALONE(6.5)LOMBARDOZZI(6.5)FAIELLA(7.5)RUGGIERO(7.5)CATALANO(9)
A DISP. : IACUBINO, S.BATTISTA, A.BATTISYA(7),IANZANO,CIAMPA,MININNO,SPALLONE(6.5)

RETI: FAIELLA,RUGGIERO
SPETTATORI: CIRCA 400

Vicarius – Orta Nova 2-0
Sintesi della gara ed interviste

Ancora imbattuta la Vicarius Apricena del presidente Finizio. Le premesse affinché la partita doveva essere bella e combattuta c’erano tutte. La Vicarius Apricena capolista solitaria e incontrastata, protagonista del Campionato, incontra un Orta Nova che ha messo sotto nelle giornate scorse lo Stornara e Il Maroso Candela, degne inseguitrici della Vicarius stessa.

Le immagine della gara e le interviste del fine gara.

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Reali Siti – Monte Sant’Angelo 1-1
Un pareggio che lascia l’amaro in bocca

Ustemma Monte Sant'Angelon pareggio che lascia l’amaro in bocca quello colto dal Monte Calcio contro il Reali Siti, autore di una gara maschia e grintosa, scorretta per certi tratti, che non ha  permesso ai bianconeri di portare a casa i tre punti.

Il mister schiera davanti a Vitulano la classica difesa a 4 composta da Impagnatiello, Lauriola, Santoro e Ciuffreda, con il trio Marcone, Gentile e Quitadamo a centrocampo a sostegno dei tre d’attacco Simone, Valente e La Torre; l’obiettivo è centrare la vittoria e cancellare dalla mente la sconfitta rimediata su questo campo nella scorsa stagione.

La partenza è delle migliori, col vantaggio che arriva al 15’ con Valente, abile a concludere di testa un cross di Simone. Il gol non appaga gli ospiti che continuano ad attaccare e macinare gioco, arrivando spesso vicini al raddoppio; l’occasione più clamorosa capita nei piedi di Simone che resiste ad una scorrettezza vistosa (violenta gomitata ndr) e conclude a rete, centrando il palo, a cui seguono un tiro di Valente di poco fuori e uno di La Torre che aspetta troppo prima di tirare, facendosi intercettare la sfera.

Da qui ha inizio una nuova partita, fatta di falli, polemiche e minacce; a farne le spese è Valente che viene ammonito per un entrata a gomito alto e successivamente sostituito perché divenuto ormai vittima degli attacchi dei locali; al suo posto entra Fiore.

La ripresa è priva di emozioni, causa anche le continue interruzioni dovute a falli e scorrettezze al limite della sportività dei locali; al 30’ però arriva la doccia fredda: Maftej vince 2 rimpalli e insacca alle spalle dell’incolpevole Vitulano.

Così il Monte Calcio si riversa in attacco cercando il gol del nuovo vantaggio, trovando solo delle buone occasioni, non concretizzate, la più pericolosa quella di La Torre che ingannato da un movimento del portiere, prova a sorprenderlo con un pallonetto morbido, ma intercettato dall’estremo portiere locale. L’1 a 1 finale lascia l’amaro in bocca, dato il bel calcio offerto nel primo tempo; l’unica colpa è non aver chiuso la partita prima, facendosi trascinare dall’atteggiamento dei locali che così sono riusciti a recuperare.

Mister Ricucci, si dice  rammaricato, affermando che si era iniziato bene, andando subito in vantaggio, e sfiorando il raddoppio in più occasioni, poi la gara è diventata maschia, ed i valori in campo si sono azzerati.
Abbiamo ripreso a giocare dopo il pari, ma il gioco era continuamente spezzettato. Un pareggio che potrebbe anche starci, ma di sicuro dobbiamo metterci più cattiveria agonistica .

Ora la vetta dista ben 8 punti (il Monte Calcio ha una gara da recuperare, ed è una delle poche se non l’unica ad aver disputato su 9 gare ben 6 in trasferta ed appena 3 in casa), e domenica prossima arriva una delle corazzate del campionato, quel Canosa considerato da tutti come una delle squadre favorite alla promozione.

Fabio di Iasio – ildiariomontanaro.it

 

Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

Vicarius Apricena – Orta Nova 2-0
Orta Nova indomito ma sconfitto

UN INDOMITO ORTA NOVA SI ARRENDE SOLO AGLI EPISODI NEGATIVI NEL SECONDO TEMPO.
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Le premesse affinché la partita doveva essere bella e combattuta c’erano tutte. La Vicarius Apricena capolista solitaria e incontrastata, protagonista del Campionato, incontra un Orta Nova che ha messo sotto nelle giornate scorse lo Stornara e Il Maroso Candela, degne inseguitrici della Vicarius stessa.
Mister Michel Lionetti ormai cronicamente e stabilmente alle prese con squalifiche, infortuni, virus influenzali e indisponibilità varie tutte le settimane fa i giochi di prestigio per poter mettere insieme gli undici più i panchinari da dare all’arbitro.
Contro la Vicarius vara la decima formazione diversa su dieci partite di campionato riuscendo a mettere a referto 17 ragazzi su 18. La rosa ampia e competitiva a disposizione non ha comunque fatto rimpiangere nessuno degli assenti e il campo ne ha dato dimostrazione contro una Vicarius schierata al gran completo.
In porta Lasorsa, difensori Vece, Porcelli e Tarantino, linea di centrocampo Manzi, Iorio, Lambiase, Bevilacqua, Lapenna, in attacco Gervasio e Muschitiello.
Pomeriggio soleggiato, campo accettabile anche se come tutti i campi della Provincia al di sotto degli standard qualitativi e pubblico delle grandi occasioni che sugli spalti non si è visto.
Primo tempo che vede l’Usd Orta Nova affrontare a viso aperto e senza paure una Vicarius che non riesce a trovare nessuno sbocco offensivo sui due suoi attaccanti Catalano e Ruggiero che non vedranno la porta per tutto il primo tempo ben contrastati e raddoppiati il necessario da difensori e centrocampisti.
Anzi in attacco Gervasio crea spazi per lo sgusciante Muschitiello che ben coadiuvato da Manzi a destra e Lapenna a sinistra in più di una occasione mette in apprensione la fortissima difesa della Vicarius. Con un po’ più di cinismo e meno precipitazione nel concludere si poteva tranquillamente andare in vantaggio.
Dall’altra parte da registrare per tutto il primo tempo solo una bella occasione su calcio da fermo per la Vicarius. Schema studiato con blocco a liberare il difensore che da dietro si inserisce e scheggia la traversa.
Nessun’altra occasione da registrare a taccuino se non un po’ di nervosismo in campo soprattutto da parte Vicarius dettato dalla importanza della partita; match comunque tenuto bene a bada dal bravo arbitro Roca di Foggia.
Nel secondo tempo la ruota della fortuna gira. Ci si aspettava una continuazione di quanto accaduto nel primo ma l’imponderabile nel calcio è sempre dietro l’angolo. Una svista da parte del bravo sig. Roca permette al giocatore della Vicarius di andare in gol dopo essersi aggiustato il pallone con il braccio. Il movimento è apparso evidente ma purtroppo giudicato regolare.
Pazienza. La Usd Orta Nova si contraddistingue anche in questo. Una timida protesta ma niente di più.
Con la Vicarius in vantaggio e, soprattutto in quel modo, ai ragazzi dell’USD Orta Nova sono mancate le forze nervose e quella che poteva essere una strada in discesa fino alla fine della partita è diventata una montagna ardua da scalare.
Poco dopo l’Usd Orta Nova rimane anche in dieci per doppia ammonizione comminata ai danni di uno dei difensori e proprio dal lato scoperto si avvia l’azione che porta al raddoppio di Catalano che mette facile facile in porta.
Il resto della seconda frazione è stato un monologo della Vicarius che, viste le condizioni in campo, non ha comunque dilagato e poche saranno le occasioni per arrotondare ancora di più il punteggio in quanto i ragazzi dell’Usd Orta Nova, seppur in dieci, sono riusciti a tenere testa molto bene fino alla fine.
La sconfitta non scalfisce la fiducia in casa bianco-azzurra. Perdere in casa della Vicarius ci sta ed alla luce di quanto successo in campo un pizzico di rammarico rimane per colpa di un paio di episodi che hanno girato a favore della capolista l’esito della partita.
Girare pagina è d’obbligo. Il cammino del campionato dell’Usd Orta Nova non va fatto sulla Vicarius.
Infatti gli scontri diretti sulle altre pretendenti alla Promozione in 1^ saranno decisivi ai fini dell’assegnazione dei posti per i Play-Off. E proprio Domenica prossima al Fanelli scende una di queste: la Real Torremaggiore. Proprio quel Real Torre che l’anno scorso vinse il Campionato di 3^ ai danni dell’Usd Orta Nova per un punto.
Diamo appuntamento a tutti i tifosi per poter riempire tutta la gradinata per far sentire il “VERO” calore di cinquecento e passa persone che urlano spingendo i ragazzi alla Vittoria dal 1° al 90° minuto.

USD ORTA NOVA : Lasorsa, Porcelli, Tarantino, Lambiase, Vece, Manzi(Sforza), Muschitiello(Cautillo), Iorio, Gervasio, Bevilacqua, Lapenna(Giacomiello).
A disposizione: Roggia, Moriglia, Pasquariello.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

San Marco in Lamis
il Punto sul campionato e sulle due sammarchesi

Domenica felice per le due compagini di San Marco in Lamis che vincendo rispettivamente contro Squadra del Cuore Rodi (ASD) e Poggio Imperiale (POLISPORTIVA) mettono il punto esclamativo sul ruolo da protagoniste che potranno recitare nel loro girone. E domenica si sfideranno proprio le prime quattro.

LE GARE DI DOMENICA. Oltre alle formazioni di San Marco in Lamis, domenica è stato un turno favorevole anche per la Viestese e il Peschici che si sono imposte entrambe fuori casa, rispettivamente 2 a 3 a Foggia contro la Real Marvin per la Viestese, mentre il Peschici è andato ad espugnare Vico, vincendo per 2 a 0 contro il San Pietro. Ossigeno anche per lo Sporting Sannicandro, vittorioso per 2 a 1 sul Foggia Incedit 2003.

ASD SAN MARCO. Ormai dopo sole quattro giornate, la squadra del presidente Martino e dell’allenatoregiocatore Iannacone, sembra essere una realtà già consolidata e pensare che un mese fa questa società era sconosciuta sia alla Lega Nazionale Dilettanti che alla cittadina stessa. Ma tant’è che con tre vittorie ed un pareggio, l’ASD San Marco domenica è balzata solitaria in testa al suo raggruppamento, sfruttando anche il turno forzato dell’ex capolista Viestese e, conoscendo le capacità, l’abnegazione e la grinta dell’uomo e poi del giocatore Marcello Iannacone, difficilmente la vorrà abbandonare. Scendere nei dettagli del match di domenica giocato in un “Tonino Parisi” sempre più pieno, diventerebbe persino noioso, sì, perché l’intensità che questa squadra mette in campo (stile Juventus di qualche giornata fa) non dal primo minuto, ma già dagli spogliatoi è disarmante, e talvolta il risultato della prima frazione di gioco è bugiardo. Ne escono fuori così partite completamente dominate dall’ASD da tutti i punti di vista, tecnico, tattico, mentale. Ma come ogni squadra forte che si rispetti, anche l’ASD ha un ‘punto debole’ o meglio un difetto: non saper concretizzare positivamente la mole di palle-gol sapientemente costruite grazie ad un estenuante lavoro di squadra preparato in settimana. Meglio per lo spettacolo e per gli spettatori, si potrebbe pensare. Ma conoscendo Mr. Iannacone, non siamo sicuri sia proprio d’accordo. Fortuna poi che c’è l’intervallo e i ragazzi oltre che in campo possono essere spronati anche negli spogliatoi. E così le riprese diventano più agguerrite e la fame di chiudere le partite si fa sentire e quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare, facendo capire che Carmine Liberatore, Angelo Ferro e lo stesso Marcello Iannacone non sono i nomi di vecchie glorie del calcio nostrano ma i protagonisti del tabellino della gara vinta per 4 a 0 (Ferro doppietta). Ma i campionati da che mondo e mondo non si vincono con i nomi, dietro i successi di questo ASD è chiaro il certosino lavoro settimanale di questa squadra ed è così che il merito di tutto ciò va distribuito equamente a tutti gli elementi del gruppo, a partire dal presidente per finire col ragazzo che la domenica va in tribuna.

POLISPORTIVA SAMMARCO. Sembra che le critiche post-derby abbiano fatto non bene ma benissimo a questa squadra che dopo la disfatta cittadina ha collezionato la bellezza di due vittorie ed un pareggio (‘subìto’) che, tra l’altro grida vendetta, essendo arrivato a recupero inoltrato qualche settimana fa a San Nicandro. E pensare che c’era chi prendeva queste critiche in una certa maniera, dimenticando forse che quella del derby era la prima uscita ufficiale per questa Polisportiva, con tanti ragazzi che non avevano mai giocato insieme e che comunque si sono trovati di fronte ad una signora squadra come l’ASD San Marco, nuova di zecca anch’essa, ma obiettivamente più attrezzata, esperta e in quella occasione più cinica di quanto lo è stata nelle ultime giornate. Anche qui i nomi sono altisonanti e baste vedere il tabellino dei marcatori per rendersene conto: domenica mattina contro un modesto Poggio Imperiale sono andati a segno Ciro Gualano, il solito Antonio Lombardi e udite udite si è sbloccato finalmente Matteo “Pato” Ramunno, tutta gente che comunque ha vissuto stagioni in categorie ben superiori a quella attuale. E’ chiaro che come per l’ASD, anche il duo Cursio-Radatti sarà sulla linea del “dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio” e che quindi il merito della vittoria di domenica e degli ultimi risultati positivi, dovrà essere equamente spartito tra tutto il gruppo. E’ lapalissiano però che la sorte di questa squadra è in mano anche e soprattutto, a questi giocatori appena citati che dovrebbero dare quel quid in più affinché la Polisportiva poi, non possa più nascondersi. Quel quid in più che dovranno necessariamente apportare anche altri giocatori, su tutti Tusiano, D’Apote, Palumbo e Marchitto che in questi prime giornate non hanno reso al massimo delle loro capacità. Capacità che saranno messe duramente alla prova nel prossimo turno.

IL PROSSIMO TURNO. Prossimo turno che sarà a dir poco scoppiettante per le squadre Granata: la Polisportiva infatti accoglierà in un “Tonino Parisi” da tutto esaurito l’ex capolista Lesina, che con le sue tre vittorie su tre è sicuramente la squadra più in forma assieme all’ASD San Marco e alla Viestese. ASD che invece sarà impegnato nella lunga ed ostica trasferta viestana proprio contro la Viestese, anch’essa con 9 punti in graduatoria in altrettante partite. E domenica alle 17.00 circa sapremo finalmente qualcosa in più da questo inaspettato quanto frizzante campionato di 3^ Categoria.

Felice LA RICCIA –redazione@sanmarcoinlamis.eu

Incassi e pagamenti nelle società e associazioni sportive dilettantistiche

Il dirigente di una associazione sportiva dilettantistica accompagna in trasferta la squadra con lo staff. Per pranzo decidono di fermarsi in un ristorante. Nell’occasione il dirigente accompagnatore paga il conto pari ad € 580,00 in contanti. Ebbene questo rappresenta un grave rischio per il sodalizio. Esiste, infatti, un preciso limite entro cui le associazioni sportive possono effettuare pagamenti in contanti. La squadra può, pertanto, correre seri pericoli nel caso in cui non si riuscisse a tracciare tale pagamento.

La situazione descritta rappresenta un episodio classico della vita di una piccola associazione sportiva. È, infatti, usuale che un sodalizio sportivo in trasferta consumi il pasto con lo staff in un ristorante. Spesso, purtroppo, il responsabile del gruppo, nel caso specifico il dirigente accompagnatore, paga in contanti senza, tuttavia, considerare che la normativa di settore pone precisi limiti.

L’art. 25 della L. 133/1999 introduce, infatti, al quinto comma, specifiche regole per gli incassi ed i pagamenti effettuati dalle società e dalle associazioni sportive dilettantistiche.

La disposizione considera ogni tipo di transazione, sia in uscita che in entrata dei sodalizi sportivi dilettantistici. La normativa non fa distinzione tra pagamenti ed incassi o per l’oggetto della transazione. Si comprende, dunque, che rientra nell’ambito di applicazione della normativa il flusso di moneta scaturito da qualsiasi tipo di rapporto intrattenuto dalla associazione. Ovviamente rientra tra i cosidetti flussi di cassa anche il rimborso spese versato a favore dell’atleta!

I soggetti destinatari dell’obbligo sono, peraltro, tutti i soggetti che ruotano intorno all’ordinamento sportivo, quindi, non solo le società e le associazioni sportive ma anche il C.O.N.I., gli enti di promozione sportiva e le Federazioni.

A tal proposito è bene ricordare che tra le società e le associazioni sportive vanno ricomprese sia quelle che beneficiano del regime fiscale previsto dalla L. 398/1991 che quelle che hanno regimi fiscali differenti. La precisazione è necessaria perché è assai diffusa la convinzione che l’obbligo valga solo per le prime.

La legge citata statuisce che ogni entrata ed ogni uscita delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche, superiore al € 516,46, deve individuare sia il soggetto erogante che quello percipiente.

Sono, dunque, ammissibili pagamenti ed incassi superiori a tale importo esclusivamente se effettuati attraverso bollettini di conto corrente postale, bonifici bancari, assegni bancari non trasferibili, bancomat e carta di credito.

In caso di inosservanza di tale obbligo, anche una sola volta nel corso dell’anno di imposta, vi è, per conseguenza, la decadenza dai benefici della L. 398/1991, per i soggetti che ne fruiscono, ed una sanzione pecuniaria. Al di là della sanzione pecuniaria è il caso di sottolineare che per un’associazione sportiva perdere i benefici fiscali a causa di una mera disattenzione potrebbe comportare conseguenze assai gravi.

Perché una spesa sostenuta per l’attività sociale venga considerata come costo imputabile a bilancio è necessario che la stessa sia riconducibile all’associazione, quindi tracciabile. Questo risultato si ottiene immediatamente quando la spesa è certificata da una fattura o da una ricevuta purchè entrambe sono intestate all’associazione.

Uno scontrino non presenta alcun riferimento ai soggetti coinvolti nella transazione; risulterà, pertanto, difficile se non impossibile dimostrare il collegamento diretto esistente tra la spesa sostenuta e l’associazione. Un assegno ovviamente non trasferibile è sicuramente un buon strumento per fornire questa prova in caso di eventuale controllo, così come ogni altro metodo di pagamento tracciato e, dunque, non in contanti.

Come riferito non è, tuttavia, sempre necessario effettuare pagamenti tramite assegni, tuttavia, il limite cui prestare attenzione come si è detto è quello previsto dall’art. 25 della L. 133/1999 dei € 516,54: in questo caso non si può utilizzare moneta contante ma modalità di pagamento che assicurino la tracciabilità delle somme.

Molti sono i dirigenti che, per mancata conoscenza della normativa, incorrono in questo errore senza, purtroppo, considerare il rischio che fanno correre al loro sodalizio.

Il giro di moneta è sempre lo stesso: denaro ricevuto dallo sponsor di turno girato a favore dei giocatori. Questo movimento deve, tuttavia, poter essere dettagliatamente tracciato dalle autorità al fine di evitare “equivoci” ed incappare in pesanti sanzioni.

È bene, dunque, evitare disattenzioni di questo tipo considerato anche che la normativa non prevede limiti di tolleranza. Quella che all’apparenza può sembrare una differenza di piccola entità può, in realtà, determinare conseguenze tragiche, tali da condizionare l’esistenza stessa dell’associazione.

Avv. Cristian Zambrini (www.studiolegalezambrini.it)

Celle di San Vito – Nuova Andria 1-2
Sconfitta interna per il Celle

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

All’undicesima giornata cade il Celle di San Vito tra mura amiche.

Dopo cinque risultati utili consecutivi la compagine di Bruno e co. si deve arrendere all’ultima della classe, la Nuova Andria… un mix di giovani affiancati dall’esperienza di qualche veterano che ha saputo tener testa al miglior attacco del torneo seppur con un pizzico di fortuna.
La Cronaca: Si gioca al comunale di Rocchetta Sant’Antonio, Giulio Forte ripropone gli stessi undici che avevano battuto il Cellamare/Capurso sette giorni prima. Partono forte gli andriesi, al 5’ si fanno subito pericolosi con Polichetti direttamente su punizione, ma la palla finisce lontano dallo specchio. Al 26’ il Celle potrebbe portarsi in vantaggio con Bruno, ma il suo tiro si stampa sul palo alla destra del portiere. Al 35’ e’ l’Andria a portarsi in vantaggio, cross dalla trequarti di Polichetti, Lo Monte di testa sfiora leggermente la palla battendo l’incolpevole Colantonini. Veemente la risposta del Celle, al 41’ azione personale sulla sinistra di Bruno, Colasuonno lo atterra e per il sig.Cipolla e’ calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Antonio Falcone che non sbaglia, firmando il suo decimo gol stagionale.
Nella ripresa si presentano in campo gli stessi ventidue che avevano terminato la prima frazione di gara, al 58’ la Nuova Andria si riporta di nuovo in vantaggio, stessi protagonisti della prima rete, Polichetti calcia su punizione dalla destra, Lo Monte anticipa tutti e per la seconda volta batte l’estremo difensore Colantonini. Il Celle non ci sta e cerca subito di rifarsi, Mister Forte lancia nella mischia Lizza per Capocasale ed e’ proprio il nuovo entrato a creare scompiglio nella difesa avversaria, al 67’ potrebbe involarsi in rete su lancio di Bruno, ma l’assistente Sforza lo ferma per un fuorigioco quantomeno dubbio. Al 75’ e’ ancora un legno a fermare il Celle, cross dalla bandierina di sinistra da parte di Bruno, la palla arriva a Ciccarelli, il quale si coordina e fa partire un destro che si stampa in pieno sul palo. Al 80’ azione dubbia in area degli ospiti, Falcone dalla destra sviluppa un’azione personale nell’area di rigore, ma viene fermato in malo modo da Di Candia, sembrerebbe calcio di rigore netto, ma il direttore di gara lascia proseguire. Invano il tentativo dei Foggiani negli ultimi minuti di cercare il pareggio in una gara che ai punti sarebbe stata meritato. I complimenti invece alla Nuova Andria la quale ha disputato una gara a viso aperto imponendo a sprazzi il suo gioco, sicuramente con nel proseguimento del campionato uscira’ dalla parte bassa della classifica. Domenica altro test importante per gli uomini di Giulio Forte che andranno a far visita alla Virtus Bitritto.

Intanto un grosso in bocca al lupo da parte di tutta l’ Acd Celle di San Vito a Nazareno de Palma e Antonio Macajone, i quali quando sono stati chiamati in causa hanno dato un contributo importante alla societa’ e che per motivi personali non faranno piu’ parte della rosa.

CELLE SAN VITO: Colantonini, Acquaviva, Rignanese, Latorre, Belluna, Ciccarelli, Carpentieri(76′ Olivieri), Capocasale(62′ Lizza), Lannunziata, Bruno, Falcone. A disp. Tavano, Recchia, Cavaliere, Sena, Cardone. All. Forte

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Di Candia, Caporale(79′ Conversano), A. Di Palma, Cassetta, Lomonte, Storelli(73′ D’ Ambrosio), Zinni(88′ Zagaria), Lops, Polichetti. A disp. Crisantemo, Pasculli, Ziri, Zingaro. All. Reggente

ARBITRO:sig Cipolla dalla sezione Bari
ASSISTENTI: sig.ri Colaianni e Sforza dalla sezione Bari
RETI:35′ Lomonte, 41′ Falcone su rig, 58′ Lomonte.

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

Nuova Lucera Calcio
Oggi l’incontro per l’Omologazione Stadio:

stemma nuova luceraTutto rinviato di ventiquattr’ore. Oggi pomeriggio, martedì 27 novembre alle ore 16.30, con ogni probabilità presso la sede centrale del Municipio, si terrà l’atteso vertice tra l’Amministrazione Civica, capeggiata dal Sindaco Pasquale Dotoli e una delegazione della Nuova Lucera Calcio, il club militante nel campionato di Promozione pugliese, la seconda serie regionale dopo l’Eccellenza a girone unico.

Al centro della discussione e del confronto la ri-omologazione sportiva dello Stadio Comunale. Per il club di via Bologna sarebbero attese le presenze del Vice Presidente Aurelio De Fantis, del direttore generale Gianni Giarnieri e, con ogni probabilità, anche del neo numero uno dirigenziale, l’imprenditore volturinese Antonio D’Antini, che dovrebbe riuscire a liberarsi da impegni di natura professionale.

La rappresentanza del massimo sodalizio calcistico e sportivo della città, dopo la scomparsa dalla geografia locale delle maggiori voci nei movimenti di pallavolo e pallacanestro, attendeva di essere ricevuta già ieri, ma la scadenza politico-amministrativa dettata dal Consiglio Comunale di lunedì mattina e dalla successiva conferenza dei capigruppo, ha fatto slittare il faccia a faccia sul pagamento della debitoria.

Si tratta di un debito, vantato dal 2008 ad oggi, dal Comitato regionale della Figc-Lnd e ammontante, grosso modo, a 10.000 euro secondo le ricognizioni effettuate sino ad oggi.

C’è una certa fiducia nell’ambiente societario svevo che, in caso di mancato accoglimento della proposta formulata per il saldo delle spettanze arretrate in modo da consentire alla Nuova Lucera di disputare in casa (ma per davvero) le gare interne, potrebbe consegnare la squadra nelle mani di Dotoli.

Attesa spasmodica, ma con velature di speranza, per calciatori, sostenitori e semplici appassionati della pedata locale. Qualche ora ancora e il nodo gordiano sull’impianto sportivo in zona ‘Porta Croce’ potrà (forse) essere reciso una volte per tutte.

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Stadio Lucera

Tribunale centrale e coperta del Campo Sportivo Comunale

Gargano Marconi – Melphicta 0-2
Giovannelli ritrova il gol

Stemma Melphicta calcioAncora una vittoria della Melphicta meritatissima ai danni di un Gargano calcio Marconi ben oragnizzato che nulla ha potuto fare contro un’avversaria motivata e aggressiva.
Ritrova il goal Giovannelli con una splendida doppietta che porta il sorriso al mister Liddi oramai saldo in panchina dopo tre vittorie in campionato, quattro nelle ultime 5 partite. Domenica la Melphicta affronterà il Locorotondo per un altra avvincente sfida. Sul fronte mercato confermata in toto la rosa affidata a mister Liddi, si preannunciano solo un paio di ingressi finalizzati a rinforzare ulteriormente la squadra.

 

Formazione Melphicta

Una formazione della Melphicta calcio del 2012

Audace Cerignola – Manfredonia 2-1
Il Manfredonia sprofonda in una crisi nera

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

Una partita nervosa, piena di falli, ammonizioni e espulsioni  quella giocata a Cerignola, dal Manfredonia, finita con 9 giocatori in campo e persa per 2 a 1, contro i padroni di casa combattivi fino all’ultimo.

Nella prima metà del primo tempo, entrambe le squadre stazionano al centro campo, con qualche timido accenno da parte del Cerignola nel voler violare la porta dei sipontini, fortunatamente senza riuscirci.
Al 28′, a seguito di un calcio di punizione, Carminati di testa colpisce la traversa, la palla rimbalza e Di Pinto, di rimando mette dentro, segnando la rete dello 0 a 1 per il Manfredonia.
La gioia dei sipontini si spegne, al 40′ , quando per una distrazione dell’intera difesa, La Salandra, raggiunge il pareggio con un colpo di testa, senza che il nostro portiere Della Torre, possa intervenire, 1 a 1 per il Cerignola.
Nel secondo tempo la partita si scalda e affiora il nervosismo, i sipontini tentano di ripassare in vantaggio, senza riuscirci, poi al 53‘ il patatrac  il Manfredonia perde Pollidori, espulso per doppia ammonizione, dopo un fallo di mano, da questo momento si gioca in 10.
Anche il Cerignola ha i suoi problemi, per proteste e qualche parola di troppo, verso i guardalinee viene espulso il medico della squadra, ma, ininfluente per il proseguo della partita.
Al 32′ il Manfredonia perde uno dei suoi uomini più importanti, poteva fare la differenza in campo, Antonio Rizzi, espulso anche lui per doppia ammonizione, si gioca in 9, e il Cerignola sembra approfittarne.
Al 39′ arriva il goal del vantaggio, per i padroni di casa, dal solito La Salandra, che tira da centro area, insaccando alle spalle di Della Torre, il 2 a 1, il Manfredonia ormai è ko.
Continuano vari timidi tentativi di pareggio, ma difficili da riuscirci, il Cerignola fa di tutto per non farsi scappare la vittoria incassata.
Anche il derby viene perso e il Manfredonia sprofonda in una crisi nera, sembra che la linfa inserita con il nuovo tecnico Franco Cinque, non sia servita a molto, ora si spera nel prossimo incontro in casa alle 18, con il Terlizzi, ma ormai vincere una partita sembra diventata un impresa ardua per i sipontini…
sipontoblog.it

G.S. Troia – Cagnano Varano 5-1
Arriva la seconda vittoria consecutiva

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Nella bella giornata di sole al comunale di Troia i gialloverdi conquistano la seconda vittoria consecutiva, contro la compagine di Cagnano Varano ferma a 4 punti in classifica.
G.S Troia con: Festa tra i pali a sostituire Padalino ancora acciaccato, Perrone, Potito, De Lorenzis e Cavaliere in difesa, D’Angelo, L. Aquilino, Marino e Roseto a supporto delle due punte Barisciani e Capuano.
Sin dal primo minuto le due squadre si studiano ma sono gli avversari che mettono i brividi ai padroni di casa con una punizione che sbatte sull’incrocio dei pali e fortunatamente finisce fuori. A passare in vantaggio sono proprio gli uomini del Cagnano con Di Tullio, abile a mettere in rete su azione confusa in area (forse frutto di un fuorigioco non fischiato dall’arbitro).
C’era il rischio che questa partita fosse sottovalutata, vista la posizione di classifica degli ospiti e sembra avverarsi il timore.
Il Cagnano, da parte sua, gioca e mette in difficoltà spesso i padroni di casa, tanto che il divario di punti in classifica, ad un certo punto sembra esagerato. 
Allo scadere dei primi 45 minuti di gioco pareggia con un bel tiro da posizione defilata e l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Nel primo tempo sono anche fioccati i cartellini gialli per la squadra di casa, ben cinque undicesimi sono stati ammoniti.
Nel secondo tempo i troiani sembrano ispirati e cercano di rendersi pericolosi: il gol del 2 a1 porta la firma di capitan Capuano che insacca di testa.
Il Cagnano tenta di restare in partita facendosi vedere dalle parti di Festa con timidi tentativi che non si concretizzano. Gli ospiti perdono tono e così prima D’Angelo poi Marino e Barisciani firmano il definitivo5 a 1, risultato che replica quello dell’anno  scorso in tutto e per tutto perché anche allora il Troia andò sotto1 a 0 e poi calò la manita.
Bella partita quella del Troia anche se si dovranno migliorare alcune cose, ma tutto sommato l’importante ora è fare punti il più possibile e con questa vittoria i gialloverdi si portano al 6° posto con 17 punti, -2 punti da Torremaggiore, Stornara e Candela.
Domenica prossima, il 2 Dicembre alle 14:30, ci sarà l’impegno esterno contro l’Ischitella, ancorata al penultimo porto con 3 punti: speriamo che, come successo con le altre squadre relegate nelle zone basse della classifica, non andiamo a regalar punti, perché la nostra compagine è, quando vuole, squadra coriacea e può giocarsela alla pari con tutte. Perciò forza ragazzi!!!!!!

G.S TROIA: Festa, Perrone, Potito, De Lorenzis, Cavaliere, D’Angelo, L. Aquilino, Marino, Roseto, Barisciani, Capuano.

Reti: Barisciani, Capuano, D’Angelo, Marino, Barisciani per il G.S. Troia Di Tullio per il Cagnano

GSTroia.it

Victoria Locorotondo – Sudest 1-5
Sintesi della gara

Stagione 2012-2013. Ampia sintesi dell’undicesima giornata del Campionato Promozione pugliese. In gol per i dorati della Sudest, Salvati (3) e Colella (2). Di Magno su rigore il gol del Locorotondo.Stagione 2012-2013. Ampia sintesi dell’undicesima giornata del Campionato Promozione pugliese. In gol per i dorati della Sudest, Salvati (3) e Colella (2). Di Magno su rigore il gol del Locorotondo.

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Alexina – Nuova Daunia 0-1
Un plauso a Mister Teodoro Torre

 

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Partiamo dalla fine e da un bellissimo gesto che il neo tecnico Teodoro Torre, grande uomo di calcio, ha preteso dai suoi calciatori: Al triplice fischio finale, mentre i calciatori della Nuova Daunia erano intenti a festeggiare la vittoria, i calciatori del Lesina si stavano avviando nello spogliatoio, il tecnico Torre ha preteso che i suoi calciatori si fermassero al centro del campo e stringessero la mano agli avversari. Un gesto bellissimo che volevamo sottolineare. Un plauso a Mister Teodoro Torre che oltre al grande tecnico che tutti sappiamo essere ha dimostrato di essere un meraviglioso uomo di sport.

LA CRONACA:
Il tecnico Antonio Ciurlia ha presentato la stessa formazione che aveva pareggiato 7 giorni prima a MInervino. Marino si accomoda in panchina, il trio d’attacco è formato da Borgia-Caputo e Mangiacotti.
Pronti-via e la Nuova Daunia prende il pallino del gioco in mano, per 20 minuti la NUova Daunia fà vedere tutto il suo potenziale, idee e corsa, abbinata ad una tecnica di base dei singoli che non guasta mai.
Al 8°minuto è già vantaggio, splendido scambio volante alla trequarti tra Borgia e Caputo con quest’ultimo che riceve palla dai 25 metri e scaglia un tiro che sorprende Cassone.0-1
Al 15° la NUova Daunia ha l’occasione per dare un colpo mortale alla gara:ancora una bellissima azione sulla trequarti, questa volta sono Camarda e Borgia ad orchestrarla, la palla giunge a Caputo che serve Mangiacotti con uno splendido filtrante, il folletto nero-verde solo davanti a Cassone manca clamorosamente il gol spedendo alto sopra la traversa.
Il Lesina, cuore e grinte, si sprona prova a riprendere la gara in mano, grazie a Pazienza che a centrocampo dà il là ad una manovra ordinata per liberare i due esterni d’attacco Silverio e Santoro(il migliore dei suoi), ma è su 2 palle inattive che il Lesina prova a rendersi pericolosi sempre con Silverio che prima non trova lo specchio della porta poi, la trova, ma Soccio è attento e blocca.
La Nuova Daunia non stà a guardare ed in un paio di occasioni con Caputo non trova la porta con 2 tiri da fuori.
Nella ripresa mister Ciurlia è costretto a 2 cambi fuori Borgia e La Rossa per piccoli problemi fisici dentro Marino e Acquaviva.
Il Lesina nella ripresa prova a dare il tutto per tutto, Torre chiama i suoi ad una azione più efficace ma Iacobazzi davanti è troppo sterile ed il lavoro dei 2 esterni non porta ai risultati voluti.
La Nuova Daunia in contropiede (per gli spazi che inevitabilmente il Lesina è costrettto a lasciare) manca più volte il colpo del k.o. .
Colpo del k.o che sembra fatto quando Marino premia la sovrapposizione di Caputo che tira leggermente defilato ma la palla termina di nulla fuori.
Poi è Marino che dentro l’area di rigore batte verso la porta ma Cassone è prodigioso e devìa in angolo.
Il Lesina è pericoloso con Santoro che servito in profondità da Pazienza prova un colpo al volo ma la palla attraversa l’area piccola senza che nessuno insacchi.
Il 2 a 0 sembra cosa fatta per i nero-verdi quando il neo-entrato Stefano De Vita raccoglie palla nel cerchio del centrocampo, salta il proprio avversario poi vinvce un rimpallo tra due avversari, si presenta a tu*tu con Cassone ma la botta è rspinta ancora da un grande Cassone.
Il triplice fischio finale sancisce la vittoria per una Nuova Daunia che non prende gol da 450 minuti, che resta ancora imbattuta in questo campionato ma che soprattutto resta capolista nonostante l’incalzare di due grandi realtà come Canosa e Real Bat e di un Bisceglie che domenica sarà ospite proprio in casa della Nuova Daunia.

Nuova Daunia

AC San Giovanni Rotondo – Carapelle 1-0
Vittoria scacciacrisi per gli uomini di Centra

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Gran prova dell’AC San Giovanni Rotondo nell’11a giornata del campionato di Promozione Pugliese. La squadra guidata dal mister Centra, dopo 90 minuti combattutissimi, riesce ad avere la meglio e ad imporsi meritatamente sul Carapelle per 1 a 0.
Ancora tante le difficoltà di formazione in casa gialloblù: allo squalificato Turco si aggiunge nuovamente il capitano Ducange, che sembrava aver recuperato perfettamente dal problema muscolare al quadricipite femorale, ma in settimana è stato costretto a fermarsi per un riacutizzarsi improvviso del dolore.
Quattro gli under schierati dal mister Centra e ben sette a disposizione in panchina. Ottima la prova di tutti, grande determinazione e concentrazione sin dalle prime battute della partita su un terreno di gioco reso pesante dalle piogge cadute incessantemente nei giorni precedenti.
Match winner della partita il giovane attaccante Montechiari (classe 91) che, alla mezz’ora circa del primo tempo, sceglie bene i tempi d’inserimento e, anticipando i difensori avversari,  insacca con un gran colpo di testa il cross proveniente dalla destra dai  piedi dell’under Ciccone servito egregiamente da Gemma.

Così il preparatore atletico Prof. Parisi al termine della partita: “Una vittoria sofferta, quella di oggi, ma alla fine penso meritata. La squadra ha corso tanto e dal punto di vista atletico siamo andati alla grande, su un campo pesante e conciato ancora più male da tutte le partite e gli allenamenti che si fanno sul manto erboso del Massa. I ragazzi sono stati bravissimi a reggere il ritorno dell’avversario, il quale pareggiando non avrebbe rubato nulla, questo bisogna dirlo, e solo due grandi prodezze del nostro portiere hanno strozzato in gola la gioia del pareggio avversario. Alla fine abbiamo saputo soffrire, anche così si cresce come collettivo, siamo una squadra giovane, oggi gli under in campo erano 4 e ben 7 in panchina, però queste vittorie aiutano, danno morale e forza per proseguire in questo progetto che alla fine darà i suoi frutti. L’ultima parola però la voglio spendere per il più “anziano” in campo: oggi Melchionda è stato protagonista di una grandissima prestazione sotto tutti i punti di vista, un trascinatore, voglio fargli i complimenti. In fine un grosso in bocca lupo al nostro capitano Ducange, infortunatosi nell’allenamento di rifinitura di venerdì, tutti noi gli siamo vicini e lo aspettiamo a braccia aperte, il San Giovanni non può fare a meno della sua grinta e della sua dedizione, non può fare a meno del suo capitano”.

Con questa importante vittoria casalinga gli uomini di Centra salgono a quota 11 punti in classifica e domenica prossima il calendario  prevede, sul campo in erba artificiale di Noci, lo scontro diretto contro il Real Alberobello, squadra matura ed esperta, che si rese protagonista, nello scorso campionato di promozione, dell’impressionante cavalcata verso la salvezza, quando nel girone di ritorno,  all’ultimo posto in classifica la si dava già in prima categoria. Pertanto, sarà necessario tenere alta la concentrazione e dare tutto quello che si ha per cercare di dare continuità alla propria crescita.

AC SAN GIOVANNI ROTONDO: Pipoli, Ciccone, Di Iorio, Melchioda, Fiorentino, Di maggio, Gemma, Giordano, Cristofaro, Palumbo, Montichiari.
A disp.: Delli Muti, Merla, Tenace, Savino, Pennella, Martino, Di Monte.

 

sangiovannirotondonet.it

Victoria Locorotondo – Sudest F.C. 1-5
Sudest a forza cinque!

Sudest Salvati

Salvati

Ancora una vittoria straripante per la Sudest che sbanca il Viale Olimpia di Locorotondo. Scatenati Salvati e Colella che raggiungono Porcelluzzi in vetta alla classifica marcatori. Di Magno su rigore il gol del momentaneo pari. Le api volano a 29 punti; insegue lo Sporting Altamura a 22.

Seconda cinquina consecutiva per la Sudestche sbanca il Viale Olimpia di Locorotondo grazie alla tripletta di uno scatenato Salvati e al doppio sigillo di Colella. I due attaccanti raggiungono Porcelluzzi al comando della classifica marcatori a quota 9 gol. D’Ermilio deve rinunciare a Petaroscia fermo ai box.  Parte titolare Nasca mentre Giacomo De Giosa viene arretrato sulla linea difensiva. Lettieri si posiziona invece a supporto di Salvati. Nel Locorotondo di Capriati, pesa l’assenza del metronomo Di Bari squalificato. In avanti agiscono Amodio e Muslì. Al primo affondo, dopo un minuto, la Sudest sblocca. Mastrolonardo inventa dal nulla un assist per Salvati che in pallonetto supera Leleuso. La reazione dei rossoblu è veemente.  Muslì si guadagna un angolo. Sugli sviluppi Magno s’incunea in area e viene atterrato. Per Vergaro calcio di rigore. Dal dischetto lo stesso esterno realizza. Sulla conclusione, Girolamo intercetta ma non può nulla. Le api si riversano in avanti. Mastrolonardo crea grattacapi con una punizione al veleno. Il Victoria Locorotondo ci prova su schema di punizione ma Ricci spazza l’area di rigore senza pensarci due volte. Al quarto d’ora, un gran sventola dalla distanza di Giacomo De Giosa viene bloccato dal numero uno di casa. Al 20′ la Sudest raddoppia. Questa volta è Nasca a dettare la giocata; Salvati fa a sportellate con Colella e di collo destro infila Leleuso. I dorati continuano la fase d’attacco. La punizione da buona posizione di Mastrolonardo termina alta. Prima del break, una Sudest arrembante triplica con Gianni Colella. L’esterno è abile a liberarsi dalla marcatura e ad insaccare da pochi passi. Nella ripresa, il Locorontondo riversa tanta buona volontà. Ci prova Magno dal limite ma Girolamo si fa trovare pronto. Al 12′, Nasca spazza in avanti; svarione difensivo e Salvati tutto solo sigla il poker e la tripletta personale con una stoccata alla destra di Leleuso. Alla mezz’ora, Carrassi subentrato a Salvati calcia da posizione defilata ma la sfera lambisce il palo. E’ il preludio al quinto gol realizzato da Colella dopo un’azione insistita dell’ottimo Blonda. L’esterno insacca nell’angolino basso superando un incolpevole Leleuso. Il Locorotondo prova a rendere meno amaro il passivo ma la conclusione di Amodio è debole. Poi ci prova Nasca con una bordata su punizione, controllata dall’estremo rossoblu. Nel finale, D’Alessio tenta la girata al volo con sfera che sorvola la traversa. L’ultimo squillo di gara è l’incornata di Colella che sfiora l’incrocio dei pali. 
Prova di forza perla Sudestche espugna un campo ostico e insidioso. I dorati comandano la graduatoria con 29 punti; distanze inalterate dallo Sporting Altamura. Nel prossimo turno le api affronteranno (si spera a porte aperte) il Castellaneta, quarto in classifica.

VICTORIA LOCOROTONDO (4-4-2): Leleuso; Modugno, Fanizza, Colella, Palmisano C.; Dammacco (23′ st Palmisano G.), Magno (13′ st Liuzzi), D’Alessio, Musli (31′ st Ruggieri); Amodio, Fiume.
A disp.: Romanazzo, Pinto, Pulli, Fasano. All.: Capriati

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo; De Giosa G., Blonda, Clementini, Ricci; Mastrolonardo (24′ st Lisco), Nasca, De Giosa D.; Salvati (15′ st Carrassi), Colella, Lettieri (12′ st Belviso).
A disp.: Fanelli, Tisti, Amoruso, Cramarossa. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Vergaro di Bari coadiuvato da Centrone e Fallacara di Molfetta
MARCATORI: 1′ pt Salvati (S), 5′ pt rig. Magno (VL), 19′ pt Salvati (S), 45′ pt Colella (S), 12′ st Salvati (S), 29′ st Colella (S)
NOTE: giornata poco nuvolosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 circa. Ammoniti: Colella (VL), Palmisano C. (VL), D’Alessio (VL), Fiume (VL); Ricci (S), De Giosa D. (S), Lettieri (S). Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Roberto Pirolo

Atletico Vieste – Atletico Tricase 2-1
Seconda vittoria consecutiva

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste capitalizza al massimo il doppio turno casalingo ottenendo due vittorie rispettivamente con Terlizzi e Tricase, mettendo a segno 4 reti subendone solo una, e scoprendo il talento di Domenico Longo, autore di un gol a partita. I sei punti ottenuti hanno permesso alla squadra di mister Terracenere di raggiungere il sesto posto in classifica a soli 3 punti dalla zona play-off.
La gara tra le due formazioni geograficamente più distanti nel campionato di Eccellenza Pugliese vedeva i padroni in difficoltà all’avvio, con i salentini che si rendevano pericolosi per ben due volte nei primi dieci minuti di gioco: al quinto la punizione da 30 metridi Braco sorprendeva il portiere viestano Muscato che non bloccava ma che si superava nel chiudere lo specchio sulla ribattuta da pochi passi di un avversario. Diventava, invece, decisivo Muscato al decimo quando deviava contro la parte alta della traversa una conclusione dal centro dell’area di Morello su cross di De Pascalis.
Subita la sfuriata iniziale, l’Atletico Vieste prendeva in mano la manovra e al 27mo aveva l’occasionissima per passare in vantaggio dopo che il sig. Montaruli di Molfetta puniva con il penalty un fallo del portiere Esposito su Longo. Ma Rocco Augelli calciava senza troppa forza e angolando poco la battuta consentendo all’estremo difensore avversario di bloccare sulla linea di porta. Non riusciva il bomber viestano a bissare il gol dagli undici metri realizzato, invece, sette giorni prima nella porta del Terlizzi.
Se le emozioni del primo tempo si limitavano a questi pochi episodi, la ripresa si presentava più interessante già dopo 60 secondi: su un cross di Paolo Augelli irrompeva l’argentino Quintero che colpiva maldestramente mandando la sfera alle spalle del suo portiere, realizzando l’autogol che sbloccava il risultato.
Al Tricase lo svantaggio non andava giù e cercava di raddrizzare subito il risultato lasciando ampi spazi alle ripartenze dei locali che con Grieco all’undicesimo tentavano la via del gol dalla distanza costringendo il portiere Esposito a sventare con i pugni.
Un brivido correva lungo la schiena dei viestani in campo e sugli spalti al sedicesimo quando Cignarale non dava la giusta forza nel retropassaggio consentendo a Morello di intercettarlo e di tentare di sorprendere il portiere viestano con un pallonetto; ma proprio Muscato si superava smanacciando la sfera che sembrava destinata in fondo al sacco.
Muscato tornava protagonista al 28mo quando, per la seconda volta nella gara era costretto a deviare la palla contro la parte alta della traversa, stavolta su calcio di punizione dalla distanza di Tondo sporcato dalla barriera.
Il Tricase attaccava e il Vieste ripartiva in contropiede, giungendo al raddoppio al 38mo: Perlangeli (subentrato a Pelusi pochi minuti prima) saltava un paio di avversari e dalla destra serviva rasoterra Longo al centro dell’area, che in un fazzoletto controllava la sfera, si girava, e insaccava a fil di palo alla sinistra di Esposito. Per il capocannoniere dello scorso campionato di Promozione si trattava della seconda segnatura stagionale, a soli sette giorni dal primo gol con la maglia del Vieste.
Nonostante il doppio svantaggio a pochi minuti dal termine il Tricase non mollava e al 43mo accorciava le distanze con Morello che di testa finalizzava una splendida azione personale di De Pascalis sulla sinistra. I salentini lasciavano il “Riccardo Spina” a testa alta, dopo aver sfoderato una prestazione che crea piu’ di una domanda sul perchè occupino la penultima posizione in classifica.
La nuova veste che Terracenere ha dato alla sua squadra sta dando i frutti sperati, soprattutto grazie al maggior peso in attacco fornito da Longo e Gentile che affiancano Rocco Augelli, al ritorno di Campanella al centro della difesa e alle buone prestazioni degli under.

ATLETICO VIESTE: Muscato, Augelli P., Pelusi (30st Perlangeli), Cignarale, Campanella, Ricucci, Augelli R., Grieco, Gentile (19st Sollitto), Colella, Longo (46st Silvestri). A disposizione Renda, Nanni, Coda, Devita. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato, in panchina Michele Renda).

ATLETICO TRICASE: Esposito, Di Seclì, Quintero (18st Tondo), Rizzo M., Rizzo J., Braco, De Pascalis, Pizza, Morello, Arnejo, Amato. A disposizione Nutricato, Melcarne, Musio, Deiaco, Giannuzzi. Allenatore Bruno

Arbitro Marco Montaruli, assistenti Mauro Dell’Olio e Fabio Pappagallo, tutti di Molfetta
Reti: 1st aut. Quintera (V), 38st Longo (V), 43st Morello (T)
Ammoniti: Pelusi, Ricucci (V), Rizzo J., De Pascalis, Braco, Quintero (T)
Espulso mister Bruno per proteste al 31mo del secondo tempo

Sandro Siena

Audace Cerignola – Manfredonia 2-1
Lasalandra abbatte il Manfredonia

Audace Cerignola - Lasalandra

Lasalandra


Di Pinto sigla al 28′ il gol dell’ex, l’Audace, sotto di una rete, reagisce e pareggia i conti con Lasalandra al 40′. Lo stesso capitano a 6′ dal termine raddoppia con un eurogol regalando la vittoria ai padroni di casa.
Dopo la brutta sconfitta di Corato e il passaggio del turno in Coppa con la conquista della finale a spese della Libertas Molfetta battuto ai rigori,  l’Audace torna in campo contro il Manfredonia, in crisi di risultati per  la conquista del risultato pieno.
Mister Pizzulli deve rinunciare a Ingrosso (problemi ad una costa per il difensore) e Caggianelli, in non perfette condizioni, al loro posto Matera e Stefanini, con Gervasio a sorpresa tra i pali al posto di Vurchio, per il resto confermata la squadra tipo con Russo preferito ad Auciello.
Nei primi minuti, le squadre si studiano, ma a rompere gli indugi è il Cerignola con Lasalandra che riceve un cross di Corcelli, ma il colpo di testa del capitano ofantino esce fuori dallo specchio.
Ancora il numero dieci di casa pericoloso, dopo aver ricevuto palla su finta di Piscopo all’8, ma Pollidori riesce a deviare in angolo.
Il Manfredonia alla prima azione degna di nota va in gol: Romito al 28’ batte una punizione apparentemente innocua, Gervasio esce in maniera non perfetta, nel batti e ribatti in area, la sfera prima termina sulla traversa e poi sui piedi di Di Pinto che da pochi passi mette a segno il gol dell’ex, non esultando in rispetto dei tifosi gialloblù.
Il Cerignola appare in bambola, ne approfittano i sipontini con Costa che al 32’ penetra in area e tira costringendo Gervasio alla parata in due tempi.
L’Audace riesce a prendere le misure ai biancoazzurri e ricomincia ad attaccare.
Russo al 36’ prima, e al 38’ poi, ha due ghiotte occasioni per riequilibrare la gara, ma la precisione non è dalla sua parte.
Al 40’ lo sforzo del Cerignola viene premiato: De Santis batte un calcio d’angolo pennellando un perfetto pallone per Lasalandra, che lasciato colpevolmente solo dalla difesa sipontina, riesce a battere Della Torre con un perfetto colpo di testa, chiudendo così il primo tempo.
Dopo soli 8’ dal ritorno in campo Pollidori, già ammonito precedentemente, tocca con la mano una palla vagante a centrocampo, il sig. Turchet della sezione di Pordenone vede il fallo, ammonisce per la seconda volta il difensore sipontino espellendolo.
Il Manfredonia in dieci ci prova con Simone, che calcia da fuori area, ma essendo sbilanciato al momento del tiro la palla termina alta.
Al 62’ Lasalandra serve De Santis che lascia partire un bolide esaltando i riflessi di Della Torre che si rifugia in angolo.
Pizzullitenta di scuotere la sua squadra mandando in campo Caggianelli e Auciello per Stefanini e Russo, ma il pressing degli ofantini non sembra sortire i risultati voluti.
Il Manfredonia tenta in più occasioni di raggiungere il pareggio su calcio piazzato, e Romito al 68’ per poco non ci riesce, scheggiando la traversa e ammutolendo il “Monterisi”.
L’indomito Rizzi protesta troppo contro il direttore di gara che al ’76 lo manda anticipatamente sotto la doccia per somma di ammonizioni, lasciando i bianco azzurri in nove uomini.
L’Audace si riversa nella metà campo ospite alla ricerca del gol vittoria, prima Lasalandra e poi Caggianelli vengono atterrati in area abbastanza nettamente, ma l’arbitro non vede gli estremi per concedere il penalty ai padroni di casa.
Al ’80 Riontino raccoglie una palla fuori area e tenta il “piattone” con la sfera che sfiora l’incrocio.
Il Manfredonia è alle corde, e il vantaggio si concretizza quando Lasalandra, all’84 riceve palla da De Santis al limite dell’area, stoppa la sfera con la suola, si gira su stesso e velocissimo lascia partire un fendente che batte per la seconda volta il portiere sipontino, facendo esplodere l’entusiasmo sugli spalti; per il capitano gialloblù è il quarto gol in tre gare fra Campionato e Coppa alla squadra sipontina.
La squadra di casa avrebbe anche l’opportunità di triplicare con Piscopo che in pieno recupero viene servito in area ottimamente da Caggianelli, ma l’ala ofantina calcia  di poco fuori.
Domenica prossima l’Audace affronterà, nella più lontana trasferta del Campionato, il Tricase, squadra in crisi societaria che è uscita sconfitta oggi contro il Vieste per 2 a 1.

AUDACE CERIGNOLA: Gervasio 6; Colucci 6,5 , Matera 6,5, Colangione 6,5, Corcelli 7, Russo 5,5 (11’s.t.Auciello 6), Piscopo 6 DeSantis 6,5 , Riontino 6,5, Lasalandra 7,5(41’s.t.Recchia),40’s.t. Stefanini 6 (24s.t.Caggianelli 6,5)
A disposizione:
Vurchio, Dimmito, Conte Allenatore:Pizzulli

MANFREDONIA: Dellatorre, Quitadamo, Rizzi, Costa(39’ Vairo), Paglione, Pollidori, Simone, Romito, Di Pinto(27’s.t.Trotta), Moro, Carminati(37’s.t. Totaro)
A disposizione:
Conoscitore, Rainaldi, De Vita, De Rita Allenatore: Cinque

Arbitro: Turchet di Pordenone
Marcatori:
28’Di Pinto, 40’p.t. Lasalandra, 39’s.t. Lasalandra
Ammoniti
: Gervasio, Caggianelli(A.C.), Rizzi, Paglione, Pollidori, Romito(M.)
Espulsi:
Pollidori 8’s.t., Rizzi 31’s.t. (per doppia ammonizione) Cirulli (medico sociale Aud. Cerignola)
Note:
giornata soleggiata, presenti circa 700 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Manfredonia per inagibilità settore ospiti

Matteo Bancone

Audace Cerignola – Manfredonia 2-1
Interviste post gara

Lasalandra abbatte il Manfredonia
Di Pinto sigla al 28′ il gol dell’ex, l’Audace, sotto di una rete, reagisce e pareggia i conti con Lasalandra al 40′. Lo stesso capitano a 6′ dal termine raddoppia con un eurogol regalando la vittoria ai padroni di casa
Interviste post gara Audace Cerignola – Manfredonia a cura del sito ufficiale della società ofantina http://www.asdaudacecerignola.it/

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Celle di San Vito – Nuova Andria 1-2
Doppio Lomonte e vittoria importante

Stemma Nuova andriaColpaccio Nuova Andria! Battuto il Celle di San Vito

Seconda vittoria consecutiva per una rigenerata Nuova Andria. I biancoazzurri nord Baresi dopo aver battuto domenica scorsa in casa la Rutiglianese, colgono la prima vittoria in trasferta, a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle San Vito e si inseriscono con pieno merito nel gruppone salvezza. Reggente in panchina, conferma il modulo 4-2-3-1. Quasi gli stessi uomini schierati domenica scorsa, con l’eccezione di Cassetta al posto di Pasculli al centro della difesa. I Foggiani allenati da mister Forte, si schierano con il 4-3-3, con un attacco atomico, il secondo migliore del torneo, con 24 reti segnate in 10 gare. Si gioca sul bellissimo campo in erba sintetica di Rocchetta Sant’Antonio e lo spettacolo non manca. Al 3′ ci prova Polichetti per gli ospiti, su punizione. La palla però finisce sull’esterno della rete. Al 13’ci prova capitan Bruno per il Celle, ottima la risposta del portiere Andriese Del Zio.
Dopo un’altra occasione per la Nuova Andria con Polichetti che sciupa a pochi passi dalla porta, il Celle colpisce un palo con Bruno al 24′. Ma la Nuova Andria c’è, eccome! Stesso approccio della precedente gara e cosi al 36′ va in vantaggio. Cross tagliato dalla sinistra di Polichetti, per la testa di Lomonte che in torsione batte il portiere locale Colantonini. Uno a zero e palla al centro. Il Celle San Vito è sorpreso. Veemente la reazione Foggiana. Infatti al 42′ Colasuonno commette fallo in area sullo scatenato Bruno, è calcio di rigore, che il bomber Falcone trasforma. Uno a uno e tutto da rifare per la Nuova Andria. La prima frazione però termina in parità. Nella ripresa al 58’doccia fredda per il Celle. Infatti la Nuova Andria si riporta in vantaggio. Stessi protagonisti del primo gol. Punizione di Polichetti e Lomonte sotto misura ancora di testa, mette dentro, facendo esplodere di gioia i suoi! Due a uno Nuova Andria! Il Celle non ci sta e reagisce, palo colpito da Ciccarelli al 77′. E i Foggiani reclamano anche per un possibile calcio rigore non dato tre minuti dopo. Ma niente da fare per gli uomini di mister Forte. La Nuova Andria c’è, e sbanca Rocchetta. Due vittorie consecutive per una squadra, che forse era già stata data per morta da alcuni. Invece i biancoazzurri con la serenità ritrovata e un gruppo coeso, stanno dando ampi segnali di risveglio. Il campionato è lungo e l’obiettivo salvezza non è poi cosi lontano. Ottima la prova di squadra ma soprattutto del ritrovato Lomonte che ha siglato i primi due gol personali di questo campionato. Domenica prossima per i Reggente boys, ci sarà la gara interna contro il Castellana. Uno scontro(anche se è ancora presto per dirlo) che sa di punti pesanti in chiave salvezza. Certo se la squadra continuerà con questa voglia e determinazione, tutto sarà possibile.

CELLE SAN VITO: Colantonini, Acquaviva, Rignanese, Latorre, Belluna, Ciccarelli, Carpentieri(76′ Recchia), Capocasale(62′ Lizza), Lannunziata, Bruno, Falcone. A disp. Tavano, Olivieri, Cavaliere, Sena, Cardone. All. Forte

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Di Candia, Caporale(79′ Conversano), A. Di Palma, Cassetta, Lomonte, Storelli(73′ D’ Ambrosio), Zinni(88′ Zagaria), Lops, Polichetti. A disp. Crisantemo, Pasculli, Ziri, Zingaro. All. Reggente

ARBITRO: Cipolla di Bari
ASSISTENTI: Colaianni e Sforza di Bari
RETI: al 36′ Lomonte(A), al 42′ Falcone su rig.(Csv), al 58′ Lomonte(A)

Alessandro Polichetti