Lo Sporting daunia vuole i play-off

Sporting Daunia - Cola Antonini

Nando Cola Antonini

E a quanto pare lo Sporting Daunia Foggia, nel campionato di Prima categoria, sembra prenderci gusto. Domenica scorsa successo in casa del Castriotta con un poker di reti. Una vittoria, dopo gli ultimi punti conquistati, che è una vera e propria boccata d’ossigeno per la classifica dei ragazzi del patron Benito Stanco che iniziava a diventare preoccupante, ma soprattutto ridà fiducia ad uno spogliatoio avvilito per qualche ko evitabile soprattutto nel mese di ottobre. Ora la classiifca sorride a Tucci e soci: la zona play-off è a due passi. “Il temporale è cessato, ma il sole ancora non è spuntato – dice il massimo dirigente -. Era importante vincere per continuare a salire in classifica, ora però non si deve commettere l’errore di calare la concentrazione”.
La gara col Castriotta Manfredonia ha offerto quelle risposte che il tecnico Nando Cola Antonini cercava. “Finalmente ho visto una squadra che non ha concesso nulla agli avversari – dice il tecnico -, una vittoria assolutamente meritata la nostra. Non siamo andati a corrente alternata, i ragazzi hanno dimostrato di crederci dal primo all’ultimo minuto”. Passato il momento di sbandamento arriva la fase forse più difficile, quella della ricerca di una indispensabile continuità. “Il primo test domenica con il Rocchetta, una buonissima squadra. Comunque io dico sempre che in questo torneo tutte possono vincere e perdere con tutte, è straordinariamente livellato”. Tredici punti in dodici giornate, Cola Antonini non fa mistero che alla vigilia sperava in qualcosa di meglio. “Sì, sinceramente credevo che ad oggi avremmo potuto occupare una posizione di classifica più gratificante – ammette -, ma va bene così, andiamo avanti compatti. In alcune gare abbiamo raccolto meno di quanto meritato, tuttavia piangere sul latte versato non serve, poniamo la nostra attenzione su ciò che non va.” La fase difensiva, spesso, è il tallone d’Achille dei foggiani. “Concediamo troppo, stiamo pagando le numerose negligenze commesse quando c’era da stringere i denti e difendere le buone prestazioni che comunque ci sono sempre state”.
Daniele Tucci è il pezzo d anovanta che tutti vorrebbero, Cola Antonini sa che fa gola a molti per cui se lo tiene bello stretto. “E’ un buon giocatore di questa categoria, uno che con la Prima categoria non c’entra nulla, e soprattutto un ragazzo vero. Rispecchia in pieno la filosofia di questa società, prima si guarda la persona poi il giocatore”. In uscita Ricci e Prencipe che potrebbero accasarsi a Lesina, potrebbero arrivare due Under al calciomercato di questi giorni.

Ant. Vill.

Ascoli Satriano pronto
domenica big-match con il Sudest

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

ASCOLI SATRIANO  – Chi l’avrebbe mai detto. E’ la giovanissima formazione dell’Ascoli l’antagonista della “corazzata” Sudest nel campionato di Promozione. I gialloblu del tecnico Carlo De Masi (che riceveranno proprio la capolista domenica prossima) sono più che una rivelazione e si godono da soli la seconda piazza. E ad Ascoli, Moschetto, Giannatempo, Filannino, Fabiano e Zelano ci credono. Credono ad un succesos che riapra il campionato e che li porietti verso la prima piazza. Lanciano, Ragno, Balletta ePorcelluzzi proveranno a compiere l’ennesima l’impresa, battere la capolista. Per la serie: l’appetito vien mangiando. “Nessuno avrebbe pronosticato che a questo punto del torneo con il Sudest sarebbe stato uno scontro al vertice, per cui visto che siamo in ballo, balliamo” dice il tecnico De Masi. Non c’è presunzione nelle parole di De Masi, solo una sana ed onesta analisi della realtà. Una realtà che parla di un Ascoli super, secondo in classifica, ma che soprattutto diverte i propri tifosi con un gioco frizzante. “Il bilancio di questa prima parte di stagione non può che essere positivo – dice ancora l’allenatore -, al di là di ogni più rosea aspettativa, sappiamo però che si deve restare con i piedi per terra.
E’ un campionato talmente difficile che basta poco per gettare all’aria tanto lavoro.” Il leader dei gialloblu non si nasconde, sull’obiettivo da raggiungere ha le idee ben chiare. “La salvezza diretta prima possibile, poi vedremo  – alla provocazione non resiste  – tra le prime cinque? Beh, se continuiamo su questa strada tutto è possibile, esprimiamo un bel gioco ed anche in fase difensiva, sin qui il nostro tallone d’Achille, stiamo migliorando”. Questa è la settimana che conduce al big match e serve qualche giocatore che faccia la differenza. “Da noi sono tutti allo stesso livello – dice De Masi -, siamo un grande gruppo ed è questo che fa la differenza con le altre”. Un pronostico “Abbiamo la mentalità giusta per affrontare gare di questo tipo, l’aspetto psicologico è la nostra arma in più quest’anno, perciò sono fiducioso e vediamo cosa sparemo fare in campo con la Sudest, ma ripeto non partiamo con alcun timore reverenziale: loro undici, noi pure”. E Montemorra, Melillo e Specchio proveranno a diventare ancora più grandi.

Ant.Vill. (La gazzetta del Mezzogiorno)

Real Biccari – Herdonia calcio 2-0
S’interrompe la serie positiva dell’Herdonia.

Nella quinta giornata del campionato provinciale di terza categoria girone B, l’Herdonia calcio interrompe la sua serie positiva che durava da tre giornate, e cede il passo al Real Biccari che mantiene l’imbattibilità stagionale vincendo 2 a 0.

LE PAGELLE

Luca Tardivo 6.5: Chiamato a pochi interventi risponde presente! ci sentiamo di dargli un consiglio: dare indicazioni dalla porta agli attaccanti può risultare inutile, per la semplice ma decisiva ragione che ci sono 80 mt. in mezzo. Incolpevole sui gol…ASSOLTO

Michele De Luca 5: Discreta prova in fase difensiva macchiata da troppi errori in appoggio e costruzione del gioco. Palloni allontanati più che passati,  fa il campione quando esce…ANARCHICO

Dino Aulenta 4.5: Soffre troppo gli attaccanti avversari, marcatura troppo larga e troppo buona per essere un centrale…PACIFISTA

Marino Cornacchia 5.5: Buoni anticipi, ma qualche volta perde la posizione e spazza via la palla con troppa allegria…DISORDINATO

Michele Terribile 6.5: Fossero stati tutti come lui Zottola sarebebe risultato una figurina…ADESIVO

Valentino Matera 5: Sconta colpe forse non sue, ma li in mezzo le lacune sono evidenti. Cerca di giocare la palla vicino, ma sbaglia troppo…SPAESATO

Donato Palermino 6.5: Cerca la profondità con lanci veri, numeri nell’uno contro uno e colpisce una traversa con un gran tiro…OASI NEL DESERTO

Roberto Matera 5: Grande tecnica ma poco dinamismo. Dovrebbe accorciare sempre verso chi porta la palla. Spesso più bello che buono…VANITOSO

Stefano Mafucci 5:Stoppa tutti i palloni dall’area di rigore in giù e nessuno nelle zone di campo che contano. Un tiro manco a pagarlo, in questi casi…MESSA…SENZA PRETE.

Giovanni Rubini 4: Esistono di varie misure: quello regolamentare ha una circonferenza compresa tra i 68 e i 70 cm, un peso tra i 410 e i 450 grammi e va gonfiato ad una pressione tra 0,6 e 1,1 bar. In pratica si chiama pallone, e lui non lo vede mai. In più non è il titolo di un  “tunza tunza”, ma la sintesi della sua partita…NO STOP…di palla ovviamente.

Gianfranco Lomaestro 5: Un dribbling contato in tutta loa partita e tante proteste. Forse procura un rigore. La moviola non chiarisce. Piede troppo ruvido per l’attacco, almeno torna dietro a recuperare qualche pallone. Tanto impegno però…MASTRO A OCCHIO

Vincenzo Rizzi 5: Sempre attento , ma molto impreciso e con poco carattere. Non si propone mai in avanti nonostante fosse il più fresco…PLEONASTICO

Fabrizio Inglese 5: Chiamato a ravvivare l’attacco, si siede accanto al letto a piangere il morto…POETA MALEDETTO.

Leone Maffucci 5: Poco tempo a disposizione per lui, tanto quanto basta per far girare Zottola in area e rischiare il terzo gol…

Mister Di Pasqua 5: C’è chi ha rinunciato ai 4-3-3 di Siena per vedere quelli di Biccari. esito finale a parte, che ci può stare, la squadra ha poche idee nella costruzione del gioco. Consapevoli che chi legge ne sa più di chi scrive, avremmo voluto, e vogliamo vedere, più movimenti in fase di non possesso; le sovrapposizioni dei terzini e degli esterni si sono viste solo a Siena. Gli schemi su tutte le palle ferme sono belli da vedere eda far vedere. I triangolisopno rimasti nella canzone di Renato Zero. Quando un film sbanca il botteghino uil regista prende i premi, quando invece si perde meritatamente, c’è da lavorare ancora molto…RIMANDATO

Autolinee Tommasulo 4: Se ti dico 30 posti non puoi venire con quello da 20. Innervosisce la squadra di buon mattino. Porta sfiga e tira i piedi, c’era d’aspettarselo…era tifoso dell’Elce…”CUCCUAIA”

herdonia.it

Atletico Bovino
alla ricerca del modulo giusto

BOVINO- L’inesauribile serbatoio di risorse tecniche dell’ ATLETICO BOVINO porterà l’allenatore Cece Francesco a rimescolare le carte. L’assenza di un difensore esterno (D’andrea), aprirà infatti nuovi scenari tattici da proporre per la partita di domenica prossima in casa dell’Atletico Carapelle. Non che non sia possibile il collaudato 4-2-3-1 con la sola modifica di un interprete, quello del centrale dietro la punta avanzata, ruolo che, per l’appunto potrebbe ricoprire senza alcun problema Rotondo o l’anziano, se non antenato Mescia , non nuovo a esperienze tattiche di questo genere. Ma è più probabile una modifica dell’assetto che potrebbe diventare un 3-5-2, soluzione che darebbe più intensità al centrocampo, ma anche un 4-3-3, modulo che consentirebbe una maggiore aggressione offensiva.

Massimo Barbano

A tutto sport
Puntata del 03/12/2012

On line la puntata di “A tutto sport” (la domenica sportiva con i gol dal Foggia ai dilettanti) del 03/12/2012. In  onda su TELE-BLU Life, al canale 666 del digitale terrestre. Conduce Antonio Villani.

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Atletico Vieste
Matteo Camasta torna in bianco-azzurro

stemma Atletico ViesteA poche ore dalla riapertura del mercato l’Atletico Vieste si accaparra uno dei pezzi pregiati in circolazione: Matteo Camasta, infatti, ha lasciato il Terlizzi per accasarsi sul Gargano. Per lui si tratta di un gradito ritorno in biancazzurro, colori già indossati nella seconda parte del campionato scorso; fortemente richiesto da Pino Giusto, diede solidità al reparto difensivo risultando decisivo per la conquista della permanenza nella massima categoria calcistica pugliese.

Conclusa la scorsa stagione, Camasta ha seguito Giusto a Terlizzi ma senza riuscire a trovare spazi nelle formazioni mandate in campo dal mister, accettando le lusinghe del presidente Spina Diana per un suo clamoroso quanto desiderato ritorno.

Con l’arrivo di Matteo Camasta (cresciuto nelle giovanili della Fidelis Andria, ha varie esperienze in Serie D con le maglie di Noicattaro, Bitonto, Matera, Derthona e Casoli e in Eccellenza calabrese con le maglie di Rende Calcio e Castrovillari) l’Atletito Vieste rinforza il reparto difensivo centrale già abbastanza solido per la presenza di Campanella, Sollitto e dell’under Cignarale, il cui rendimento in campo è in costante crescita.

Mister Terracenere non nasconde la sua soddisfazione per l’arrivo del giocatore che nel pomeriggio di giovedì si unirà al gruppo per sostenere le sedute di allenamento e mettersi a disposizione dell’allenatore già per la prossima gara casalinga con la Pro Italia Galatina di domenica.

L’affare “Camasta” fa seguito all’arrivo del portiere Muscato, prime mosse viestane nel mercato di riparazione; alla rosa a disposizione di Angelo Terracenere potrebbe aggiungersi un uomo del reparto offensivo che andrebbe a sopperire all’addio di Antonio Compierchio, giunto da qualche settimana alla corte di Pasquale Padalino nel Foggia Calcio.

Sudest A tu per tu con…
Claudio Giannoccaro

Giannoccaro

Conosciamo meglio l’organico dorato della Sudest. Abbiamo ascoltato il giovanissimo preparatore atletico Claudio Giannoccaro.

Nome: Claudio
Cognome: Giannoccaro
Età:
 23
Segno zodiacale:
 Vergine
Ruolo:
 Preparatore atletico

Ricordi il tuo esordio: Era una gara di Giovanissimi provinciali a Sannicandro di Bari, nel paese dove ho avuto la prima esperienza

E’ importante avere in squadra giocatori di talento:Ovviamente si. Senza le qualità tecniche è alquanto difficile perseguire risultati a lungo termine. E poi il talento rende tutto molto più facile

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: Sicuramente le qualità tecniche come dicevo poco fa. Ma soprattutto è necessario che il gruppo abbia grande personalità e dedizione al lavoro settimanale

I pronostici per il Campionato: Non ne faccio…ma tutti sappiamo i nostri doveri

Punto debole: Sono giovanissimo per il ruolo che intraprendo ed è necessaria ancora tanta esperienza

Il gol più bello o più significativo: Al momento, in questa stagione mi è piaciuto molto il gol del 5-1 di Beppe Nasca contro la Puglia Sport Altamura, grande tecnica e grande istinto

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Divertitevi, il calcio, così come qualsiasi altro sport, deve essere visto come un momento di divertimento, ludico

Soprannome all’interno dello spogliatoio: Non ne ho uno in particolare, ma diciamo Professore

Il giocatore più forte dell’organico: Ce ne sono parecchi

Il rapporto col mister: Ottimo, ogni scelta in termine di lavoro settimanale è condivisa e pianificata in maniera estremamente precisa e minuziosa

Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: Devo dire che negli ultimi anni è migliorato parecchio. Il fatto che ci sia l’obbligo di far giocare gli under è una cosa che ritengo molto positiva. Ma si può ancora fare tanto. Per esempio, spero che venga istituito l’obbligo di tenere un ambulanza nei pressi del centro sportivo ad ogni partita. Ma questo vale non solo per il calcio dilettantistico

Domanda classica: quale squadra temi di più: Non temiamo nessuna squadra e allo stesso tempo le temiamo tutte. Sappiamo e conosciamo il nostro valore, ma comunque siamo consapevoli che in ogni gara non dobbiamo mollare neppure un centimetro altrimenti rischiamo di buttare punti preziosi che possono valere una stagione. Siamo affamati di punti

La piazza dove hai lavorato a cui sei rimasto più legato: Indubbiamente Sannicandro di Bari

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Single

Film preferito: John q

Musica preferita: Ascolto un pò di tutto, ma ho un debole per la bella musica italiana

Squadra preferita: Sudest Football Club ovviamente

Tuo calciatore preferito: Alessandro Del Piero

Hobby e passioni: Calcio

Destra, sinistra o centro: Non sono un patito della politica

Sogno nel cassetto: Arrivare nel calcio professionistico

Se potessi essere qualcun’altro chi saresti: Assolutamente nessuno

Ultima vacanza: Roma

Il tuo motto di vita: Mens sana in corpore sano

 

Roberto

Real Alberobello – San Giovanni Rotondo 1-0
buona prestazione del Real

Stemma Real AlberobelloNel match con il San Giovanni Rotondo, la formazione gialloverde ha dimostrato qualità di gioco, pur perdendosi spesso in lanci lunghi. Una buona prestazione in una partita che non ha regalato grosse emozioni. Nei primi 45 giri di lancette poche le occasioni da gol. Sono stati senz’altro i gialloverdi a tentare con più convinzione la via della rete sfiorando il vantaggio in più occasioni. Il primo brivido della partita arriva al 20’. Massafra prova la conclusione che finisce al lato di poco. Al 25’pt. è Terrafino a servire ancora Massafra ma Pipoli riesce miracolosamente a deviare con il piede. Qualche minuto dopo arriva la risposta degli ospiti, che rimediano una punizione al limite dell’area. Sul pallone c’è  Tenace che prova a sorprendere Sardella, ma il suo tiro termina sopra la traversa. Alla mezz’ora, Savino rimedia il secondo giallo e si fa mandare fuori lasciando in 10 un San Giovanni Rotondo che non brilla. La formazione di Caroli non riesce ad approfittare della superiorità numerica e spesso si perde in lanci lunghi dalle retrovie che finiscono laddove le punte non riescono ad arrivare. L’ultima occasione del primo tempo è dei padroni di casa. Diddio, servito da Marco, tira al volo ma non prende bene le misure e la palla termina sul fondo. Finisce senza ulteriori sussulti il primo tempo.
Nei primi minuti della ripresa, è ancora il Real Alberobello in avanti prima con Palese e poi con Lisi. La partita scorre via fino al 30’ senza troppe emozioni da entrambe le parti. Nell’ultimo quarto, il San Giovanni Rotondo spreca l’occasione più ghiotta della partita, stampando sul primo palo un chiara occasione da rete. I gialloverdi alzano il ritmo e cercano il vantaggio che arriva al 40’ con il giovanissimo Terrafino che si inserisce sulla destra e con la palla al piede beffa la difesa avversaria, spiazza Pipoli e sigla il vantaggio della formazione gialloverde. Il match si chiude senza ulteriori emozioni. Il Real Alberobello mette in cassaforte questi 3 punti e guarda già alla prossima trasferta con la Rinascita Rutiglianese.

 

Real Alberobello: Sardella, Vinci, Ceppato, Agostino, Diamante, Palese (40’st. Stridi), Terrafino, Marco, Diddio (38’st. Masciulli), Lisi, Massafra. All. Caroli.
San Giovanni Rotondo: Pipoli, Giordano, Turco, Melchionda, Fiorentino, Tenace (38’st. Merla), Savino, Palumbo, Montechiari, Gemma, Di Monte (30’st. Cristofaro). All. Centra.

Arbitro: LILLO (Br)
Reti: 40’st. Terrafino
Espulsi: 36’pt. Savino

Emanuela Miraglia

Coppa Italia Eccellenza
A Martina la finalissima

Cerignola e Galatina si contenderanno il trofeo al ”Tursi” giovedì 13 alle 18

La finale di Coppa Italia Dilettanti di EcCoppa Italia Dilettanticellenza 2012/2013 fra Audace Cerignola e Pro Italia Galatina si giocherà allo Stadio “Tursi” di Martina giovedì 13 dicembre alle ore 18. Lo ha deciso il Comitato regionale Figc Puglia d’intesa con le due società. Tra le ipotesi erano state avanzate anche quelle del “Veneziani” di Monopoli e del “Curlo” di Fasano, ma alla fine ha prevalso la scelta della capitale della Valle d’Itria.

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 05/12/2012

I provvedimenti per i campionati dilettantistici, Coppa Italia, Coppa Puglia e Juniores.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

 

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Colpo di mercato per il Manfredonia
preso il difensore D’Arienzo

L´A.S.D. Manfredonia Calcio comunica di aver raggiunto nella giornata odierna l’accordo per il tesseramento del difensore Pasquale D’Arienzo. Classe ’81, D’Arienzo ha militato in diverse squadre, tra cui annovera anche delle presenze in C1 con la maglia dell’Ascoli nella stagione 2000-2001; la scorsa stagione ha militato in eccellenza pugliese tra le file dell’Audace Cerignola.

Ufficio Stampa e Comunicazione – A.S.D. Manfredonia Calcio
Giuseppe Ognissanti

Orta Nova – Real Torremaggiore 2-1
La vittoria del cuore…

Vittoria per l’U.S.D. in rimonta ed in inferiorità numerica

Nessun aggettivo potrà mai definire la “VITTORIA” dei meravigliosi ragazzi dell’Usd Orta Nova oggi sul Real Torremaggiore. Quello che è successo al “Fanelli” rimarrà nella futura memoria di tutti quelli che hanno avuto la fortuna di assistere all’impresa di questi ragazzi.
Vittoria che assume un connotato ancora più importante perché di fronte non c’è stata una squadra qualsiasi, ma la squadra che l’anno scorso ha “soffiato” il titolo del Campionato di III Categoria, quel Real Torremaggiore su cui i ragazzi si sono “sportivamente vendicati” infliggendo una sconfitta resa ancora più amara da quanto successo in campo.
La sensazione che la partita non fosse nata sotto una buona stella si è avuta già nel corso della settimana per le notizie dall’infermeria,dal giudice sportivo e dalle indisponibilità . Appiedati Porcelli e Manzi dal G.S., fermo ai box per un lungo infortunio Festa, indisponibili Cautillo e Giacomiello e con Muschitiello e Guglielmo a mezzo servizio (tutte potenziali prime scelte), Mister “Silvan” Lionetti ha dovuto inventarsi la ennesima nuova formazione da presentare all’arbitro pescando per sua fortuna nella rosa tanto ampia quanto di qualità di questi “giovani” ragazzi che fanno della loro appartenenza alla maglia del proprio paese una ragione di vita contro ogni altra chimera economica.
Così i “meravigliosi” diciotto a referto : Lasorsa (classe 91) in porta (ha stretto i denti per i postumi di un infortunio rimediato ad Apricena Domenica scorsa); linea di difesa composta da Vece (Under classe 95), Sforza (classe 87), Capitan Iorio (classe 88), linea di centrocampo con Tarantino (Under classe 92), Lambiase (classe 89), Bevilacqua (classe 90), Curci (Under classe 92), Lapenna (Under classe 94), attacco con Gervasio (classe 90) e Faretra (Under classe 92). In panchina Roggia (Under classe 94), Pasquariello (classe 90) Ingannamorte (Under classe 94), Moriglia (classe 85), Gugliemo (Under classe 95), Di Tonno (Under classe 94), Muschitiello (classe 91). Media 21 anni e qualche mese. Una vera e propria nazionale under 21 Ortese d.o.c.
Pronti via e in maniera dubbia il Real va in vantaggio. Lancio in profondità sul veloce attaccante del Real partito in posizione di fuorigioco, non visto purtroppo dall’arbitro, e netto fallo non sanzionato dello stesso sul nostro capitano. Rimasto solo l’attaccante del Real ha vita facile con l’incolpevole Lasorsa.
Reiterate proteste di tutti ma niente da fare.
Questo episodio mette benzina sul fuoco che covava sotto la cenere. Per tutto il primo tempo l’agonismo tra le due squadre è stato altamente influenzato da questa prima decisione arbitrale e gli scontri sono stati continui e piuttosto duri da entrambe le parti.
Per quanto riguarda la cronaca delle occasioni bisogna rilevare che nessun’altro spunto di rilievo è da ascrivere al Real Torre che ha subito per tutto il tempo la spinta offensiva dei ragazzi biancoazzurri. Le occasioni sono capitate quasi tutte sul piede di Antonio Tarantino che, sempre in mischia, non riesce per ben tre volte a mettere dentro il pallone del pareggio: due volte sparacchia malamente mentre su una è bravo il portiere a respingere d’istinto il pallone sbucato fuori da una selva di gambe. L’occasione più ghiotta è però capitata sui piedi di Faretra che, ben liberato in area, in posizione defilata, prende la mira e tira forte ma centrale consentendo al portiere di respingere facilmente.
L’intervallo è denso di tensione. Tante saranno le discussioni su quanto accaduto in campo. Su tutti a farne le spese, per qualche parola di troppo, sarà uno dei ragazzi biancoazzurri che lascia, fra lo sconforto e la rabbia di tutti, la squadra in dieci con il gol da recuperare.
I pochi minuti di riposo serviranno comunque a far venir fuori quel furore agonistico che caratterizzerà tutto il secondo tempo.
I ragazzi entrano in campo con la voglia di non arrendersi prima di aver combattuto dal primo all’ultimo minuto. E così sarà anche con la carica dei 500 e passa spettatori che hanno fatto del “Fanelli” una bolgia in stile argentino accompagnando tutte le azioni con un calore e con una partecipazione encomiabile che raramente si vede in campi di 2^ categoria: hanno trascinato i ragazzi verso la vittoria.
Pur con la evidente inferiorità numerica, con una sistemazione tattica in campo diversa e con l’innesto prima di Muschitiello e poi di Guglielmo, minuto dopo minuto, gli Ortesi si sono prima ripresi il controllo del centrocampo e poi con diverse azioni in velocità, soprattutto sulle fasce, hanno cominciato a mettere in difficoltà gli avversari.
Sarà proprio Muschitiello che risolverà una mischia scaturita da un calcio piazzato insaccando di testa quel gol del pareggio che ha fatto esplodere letteralmente tutta la tribuna con un unico grido di gioia e di liberazione al tempo stesso.
Il secondo gol è stato una conseguenza del primo. Sulle ali dell’entusiasmo, i ragazzi non si sono assolutamente preoccupati dell’inferiorità numerica e hanno spinto ancora di più per vincere la partita.
Infatti proprio sulla sua fascia di competenza, dopo aver conquistato un pallone, parte di gran carriera, palla al piede, il più piccolo di tutti, il classe 95 che non t’aspetti, Francesco Vece. Dopo sessanta metri degni di un buon centometrista, scodella al centro un pallone che trova pronto Salvatore Gervasio al controllo e al dribbling che non riesce perché il difensore avversario lo stende per il più sacrosanto dei rigori.
Proprio Sasà Gervasio si prenderà la responsabilità di calciarlo. In molti non guardano presi dall’importanza del momento. Ma lui, con la freddezza di un bomber di razza mette inesorabilmente dentro quel pallone che sancirà il risultato finale. E’ una vittoria che trascende dai tre punti in palio, in quanto maturata in maniera a dir poco entusiasmante, su una diretta rivale ai play off e che “vendica sportivamente” le cose accadute l’anno scorso.
I minuti finali, che trascorrono sempre molto lentamente quando si vince, vedrà il Real Torre insistere per arrivare al pareggio, ma Lasorsa dovrà solo fare ordinaria amministrazione. Da rimarcare la maiuscola prova di Alfonso Sforza che, fino a che le gambe hanno retto, è stato un vero pilastro in difesa.
Da salutare anche con piacevole simpatia il ritorno in campo, proprio a sostituire un affaticato Sforza, di Salvatore Pasquariello che non giocava dallo scorso Campionato di Terza.
Per il resto un BRAVI TUTTI, Giocatori, dirigenti, allenatori e un GRAZIE al meraviglioso pubblico del “Fanelli” che da’ ai ragazzi sempre e comunque la carica per vincere le partite.

USD Orta Nova : Lasorsa, Vece, Sforza(Pasquariello), Lambiase, Iorio, Tarantino, Faretra(Muschitiello), Bevilacqua(Guglielmo), Gervasio, Curci, Lapenna.
A disposizione: Roggia, Ingannamorte, Moriglia, Di Tonno.

AGGIORNAMENTO CLASSIFICA MARCATORI:
5 gol : Gervasio (1 rig.)
4 gol: Muschitiello
3 gol : Porcelli (1 rig.), Cautillo.
2 gol : Giacomiello (2 rig.)
1 gol : Manzi, Faretra.

 

Carapelle
Tra nuovi arrivi e partenze

Nuovo importante acquisto in casa del Carapelle, si aggrega al gruppo infatti il carapellese DOC Quaresimale, con alle spalle un bagaglio di esperienza di categoria superiore. A lasciare la compagine rosso-blu di Mr. Ciccone sono Compierchio Pietro, Grieco, Dimitrio e Fragasso, ai quali vanno i piu’ sinceri auguri da parte del preseidente e della dirigenza tutta…. “Ringrazio Compierchio e Fragasso per quanto fatto nei 5 anni in cui hanno indossato la casacca del Carapelle, dando un contributo importante ai nostri successi, e Dimitrio che lo scorso anno ha dato lustro ai nostri under” cosi’ il presidente Tarantino…manca ancora una settimana alla chiusura del calciomercato… resto in attesa degli eventi e valuterò alcune situazioni interne da cui potrebbero scaturire ulteriori partenze“.
Intanto, archiviato il successo interno per 2-0 contro la Rutiglianese, ci si prepara alla difficile gara di domenica in trasferta contro il Celle di San Vito.

Nuova Lucera Calcio
Verso la soluzione la vicenda Campo

Stadio Lucera

Tribunale centrale e coperta del Campo Sportivo Comunale

Siamo al quel che si direbbe un ‘all in’: o tutto o niente. La dirigenza della Nuova Lucera Calcio – che, ieri, dopo la seduta di lavoro della prima squadra, agli ordini di mister Romeo Mendolicchio, ha tenuto una riunione allargata a soci e staff tecnico – sembra aver imboccato la strada dell’accordo con il Comune di Lucera per il pagamento degli arretrati sull’omologazione sportiva dello Stadio Comunale di via Indipendenza.
Dalla scorsa settimana, si sarebbe registrata la volontà, da parte dell’Amministrazione Civica, di corrispondere il saldo (sembra pari a 6.000 euro) per il secondo quadriennio dal 2012 al 2015, mentre la precedente tranche 2008-2011spetterebbe all’attuale dirigenza che però attenderebbe ulteriori lumi da Palazzo di Città prima di pensare all’esborso di una cifra attestabile, a quanto parrebbe, intorno ai 5.000 euro.
Per quanto attiene ai lavori da effettuare sul manto in sintetico di quarta generazione, usurato dopo essere stato approntato otto anni fa ai tempi dell’Eccellenza, dovrebbe essere l’Ente Comune ad intervenire, assicurando anche la riparazione dell’impianto caldaia solo in parte utilizzabile, il rifacimento di alcune porte all’interno della struttura e una migliore illuminazione degli accessi al Campo.
“La situazione dovrebbe delinearsi, a giorni, attendiamo un cenno dal Sindaco”, queste le esternazioni del direttore generale Gianni Giarnieri, contattato ieri sera al telefono.
Sul fronte tecnico si segnalano movimenti di mercato per rafforzare l’attacco, laddove hanno pesato i recenti infortuni ad Alessio Montingelli e Leandro Zoila. Il primo dovrebbe rientrare domenica dal doppio turno di squalifica, il secondo giovedì conseguirà la laurea in Scienze Motorie a coronamento del percorso di studi.
Tra i pali, mentre Elio Corcelli, preparatore dei portieri, attende di scontare gli ultimi due turni di stop a lui inflitti dal Giudice Sportivo, Antonio Sportelli lavora al pieno recupero della condizione, dopo il malanno muscolare rimediato contro il Castellana Grotte quando parò un penalty.
Per un difensore che rientra, Michele Longo, ce ne sarà un altro, Pietro Di Gioia, costretto ai box dalla squalifica che seguirà al rosso rimediato contro l’Ascoli. Paiono in miglioramento le condizioni del terzino ‘junior’ Alessandro Lacerenza e dei centrocampisti Daniele De Stasio (il capitano ha fatto il suo rientro contro gli uomini di Carlo De Masi negli ultimi dieci minuti del recente derby domenicale). In ripresa anche il pari ruolo e ‘fuori quota’ Alessio Caggiano.
La punta Antonio Dibisceglia non ha concluso l’allenamento di martedì 4 dicembre per un lieve problema ai muscoli posteriori della coscia destra. Il suo è un riposo a titolo precauzionale.
La prossima si disputerà in quel di Noci, domenica 9 dicembre dalle ore 14.30, al cospetto della quarta forza della Promozione (girone ‘A’) che, tra l’altro, vanta il doppio dei punti della Nuova Lucera, tredicesima a sua volta, con appena tre lunghezze di margine sul fanalino di coda Rinascita Rutiglianese.

Costantino Montuori – lucerabynight

Il risarcimento delle lesioni subite dall’atleta dilettante

A seguito di uno scontro durante una partita di campionato un giocatore di una associazione sportiva dilettantistica subisce un infortunio con conseguente rottura del legamento del ginocchio destro.

Nel presente articolo chiariremo in che modo e nei confronti di chi l’atleta danneggiato potrà avanzare la richiesta di risarcimento per le lesioni subite. Episodi come quello su descritto sono, purtroppo, all’ordine del giorno ed è per questo che l’ordinamento sportivo si è prodigato al fine di fornire una adeguata tutela nei confronti dei soggetti che si cimentano in un attività che, seppur ludica, evidenzia delle caratteristiche di pericolosità.

Nell’ambito professionistico, l’ordinamento sportivo prevede una espressa ed inequivoca tutela sanitaria a favore di tali atleti, posta a carico delle società sportive per le quali gli stessi risultano tesserati. Le società si impegnano a curare la migliore efficienza sportiva del calciatore, fornendo attrezzature idonee alla preparazione atletica e mettendo a disposizione dello stesso un ambiente consono alla sua dignità professionale.

Per tale motivo le società sono tenute a sottoscrivere una polizza assicurativa contro gli infortuni in favore dell’atleta presso una Compagnia di primaria importanza il calciatore. Il diritto sportivo, facendo leva sul codice civile (artt. 1218, 2049 e 2087) impone alle società sportive di adottare, attraverso i propri medici sportivi, le misure generali di prudenza e diligenza nonché le cautele necessarie secondo le norme tecniche e di esperienza, a tutelare l’integrità fisica del calciatore-lavoratore.

Volendo porre l’attenzione sul fronte del calcio dilettantistico la posizione di tale tipo di calciatore è ovviamente diversa. Pur in mancanza di norme ad hoc, non sembra, tuttavia, si possa dubitare che all’atleta dilettante, che abbia subìto un danno ingiusto nell’esercizio dell’attività sportiva, spetti un risarcimento. Consolidata Giurisprudenza ha, infatti, riscontrato una responsabilità contrattuale della società sportiva nei confronti del calciatore, anche se dilettante, in caso di suo infortunio. Il rapporto tra società dilettantistica e calciatori in taluni casi può essere, infatti, qualificato come “lavoro” sportivo e, quindi, in caso di sinistro, la società deve risarcire il proprio atleta.

Ovviamente tale considerazione non può trovare alcun fondamento nell’ordinamento sportivo atteso che, ai sensi dell’art. 94 ter Noif (Norme organizzative interne della Federazione), “per i calciatori/calciatrici tesserati con società partecipanti ai Campionati Nazionali della Lega Nazionale Dilettanti, è esclusa… ogni forma di lavoro autonomo o subordinato”. Quel che qui interessa è, tuttavia, ottenere una forma di risarcimento del danno subito. Tale materia non può essere sottoposta alla giurisdizione dell’ordinamento sportivo atteso il coinvolgimento di un diritto indisponibile quale quello alla salute. La qualificazione del rapporto tra la associazione e l’atleta come rapporto di lavoro è, peraltro, ormai sostenuta da una notevole giurisprudenza. Tale considerazione può, altresì, avallarsi in base alla considerazione che la volontà delle parti contraenti prevale su ogni eccezione di nullità del contratto e che l’accordo nullo per l’ordinamento sportivo non lo è necessariamente per l’ordinamento giuridico nazionale, ispirato costituzionalmente in primis alla tutela della persona e della sua salute.

Analizzando i profili di danno risarcibili il calciatore dilettante, oltre al risarcimento del danno fisico subito, ha diritto alla liquidazione del danno non patrimoniale ed in particolare a quello esistenziale che segue in modo pressoché automatico il danno fisico ed è liquidato in proporzione del quantum riconosciuto a titolo di danno biologico. Il danno esistenziale, in riferimento allo sportivo (anche se dilettante), rappresenta la lesione del diritto di praticare lo sport, diritto che rappresenta una estrinsecazione del diritto della personalità e, di conseguenza, trova ferrea tutela nell’art. 2 della Cost (“la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”).

L’interruzione di una pratica sportiva ha ricadute negative immediate da una parte sul piano del benessere individuale, della felicità della persona e della realizzazione della propria dimensione di vita e dall’altra parte sul versante della vita di relazione.

Avv. Cristian Zambrini (www.studiolegalezambrini.it)

Marco Milano, DS Virtus Bitritto:
«Qui il sano calcio della provincia»

 

Virtus Bitritto Marco Milano

Il DS Marco Milano

Anche il calcio in Italia è diventato argomento spinoso. Per la verità lo è sempre stato, ma oggi la rivalità che un tempo si limitava ad un semplice sfottò, si tramuta in pochi attimi in rissa, non solo verbale. Non parliamo poi del comportamento degli atleti in campo. Per fortuna, nello scenario generale, vi sono isole felici dove il calcio, lontano da pressioni, stress e soprattutto telecamere, sa ancora offrire sano agonismo e piacere di fare sport. Una di queste isole felici si chiama Bitritto. Per conoscere maggiormente questa bella realtà locale, ho chiesto lumi all’avvocato Marco Milano, giovanissimo direttore sportivo della Virtus Bitritto, il più giovane di tutta la Puglia.

Come ti ritrovi a fare il DS di una squadra di calcio?

«Per la precisione questa a Bitritto è la mia prima esperienza come direttore sportivo. Prima sono stato dirigente a Corato e ancor prima a Bitonto. Questo mio incarico è il coronamento di una grande passione che ho sempre avuto, sin da piccolo, verso il calcio cosiddetto minore. Ho sempre seguito le vicende calcistiche delle squadre militanti nei campionati inferiori. Io poi, a differenza di altri miei colleghi che rivestono questo ruolo, dopo la laurea in giurisprudenza ho seguito un corso di diritto sportivo e poi ancora un corso di management delle società sportive indetto dal Coni».

E ti sei poi trovato a Bitritto…

«Sì, diciamo che avevo alcune proposte tra le quali scegliere, dopo il buon lavoro svolto a Corato lo scorso anno. Quella del Bitritto mi è sembrata la più convincente oltre che la più ambiziosa. Il presidente, Vito Viesti, che da nove anni tiene in mano la società dopo averla presa dalla Terza Categoria, tiene molto a questa squadra ed ha tutte le intenzioni di rilanciarne le sorti calcistiche».

Parliamo della squadra, la Virtus Bitritto. Per la seconda volta nella sua storia in Promozione.

«È una bella realtà, una piazza tranquilla ed una società seria e sana, guidata da un allenatore con grande esperienza e carisma, Ciccio Mongelli. La squadra è formata da tantissimi giovani, molti dei quali nati tra il ’94 e il ’95 (gli under di questa annata), e da qualche giocatore di esperienza, come ad esempio il capitano Vito Silvestri, bitrittese di 31 anni, bandiera dell’undici biancoverde».

Quali gli obiettivi di quest’anno? 

«La squadra è partita molto bene, nonostante i foschi presagi di molti sul destino della Virtus in questo campionato. Stiamo smentendo tutti e adesso ci guardano non solo con rispetto, ma anche con timore, dati i risultati positivi che stiamo ottenendo. Noi, comunque, teniamo i piedi per terra e puntiamo ad una salvezza tranquilla, da raggiungere il più in fretta possibile».

Hai accennato ai giovani under che militano in squadra. Da dove li hai pescati? 

«Molti provengono da squadre di Eccellenza (Mola, Corato, Quartieri Uniti Bari). Altri sono alla loro prima esperienza, provenendo dal settore giovanile. C’è poi anche un giovanissimo che proviene dall’Andria Bat, che milita in Lega Pro».

Quest’anno siete costretti a giocare le partite casalinghe “fuori casa” a Bitetto, per via del rifacimento del manto erboso del campo “Gaetano Scirea” di Bitritto. Come l’hanno presa i vostri tifosi?

«Ci seguono comunque. La nostra società ha deciso di far entrare gratuitamente il pubblico allo stadio, e ciò ci consente di poter ospitare la domenica sulle tribune anche famiglie, donne e bambini. Quando torneremo a giocare Bitritto, sicuramente riempiremo lo stadio con tutti i nostri affezionati tifosi».

Sei tra i più giovani direttori sportivi della nostra regione. Quali sono gli aspetti positivi e negativi di questo impegno? 

«Secondo me è un ruolo molto bello ed affascinante, ma allo stesso tempo è pieno di responsabilità e di difficoltà, legate soprattutto ai risultati conseguiti dalla squadra: se le cose vanno male, il DS è tra le prime figure a farne le spese».

La Virtus Bitritto è una tra le squadre che incute più simpatia, soprattutto per la sportività dei suoi tesserati. Secondo te si può dire altrettanto di altre squadre che si cimentano in questi campionati?

«Ci sono delle bellissime realtà in tutta la regione, oltre alla nostra. Certo, anche in questi campionati accadono alcune domeniche fatti spiacevoli, legati al troppo agonismo di calciatori e dirigenti. Noi pensiamo a noi stessi e a fare bene, sia a livello sportivo che a livello di educazione allo sport e ai suoi valori»

Andrea Alessandrino

Sammarco – Lesina 5-0
Quarto risultato utile per il Sammarco

San Marco in Lamis, martedì 4 dicembre 2012 –  Campo sportivo comunale “Tonino Parisi” scendono in campo Polisportiva Sammarco e Lesina, ospiti a punteggio pieno tre partite vinte all’attivo, secondo posto in classifica dopo il turno di riposo nella quarta giornata,  tredici reti realizzate e una subita. I granata a sette punti, dopo due vittorie, un pareggio e una sconfitta, dodici le reti realizzate e tre subite. Test importantissimo per le due formazioni, il risultato finale della partita può decretare la squadra antagonista all’ASD San Marco. Lesina in divisa rossonera, Polisportiva Sammarco in tenuta bianco granata.
La cronaca dell’incontro – Quarto risultato utile per il Sammarco che con la vittoria di oggi dimostra tutte le sue potenzialità in questo campionato di terza categoria girone A. Ci aspettavamo  un incontro alla pari, ma la velocità, il pressing e l’ottima condizione di forma della maggior parte dei giocatori del Sammarco ha fatto la differenza. Gli schemi degli allenatori Radatti/Cursio ci sono e si vedono tutti, velocità, utilizzo asfissiante delle fasce sul terreno di gioco, il carattere e la grinta mettono questa formazione tra le poche favorite alla vittoria finale del campionato.
Il Lesina da parte sua si è trovato nelle peggiori condizioni per esprimere al meglio le qualità viste nelle prime giornate di campionato, pochissime le azioni degne di nota, squadra confusa e poco reattiva, il bel gioco espresso dagli avversari gli annulla alla distanza. Intanto, nel campionato di terza categoria girone A, si affermano le due formazioni sammarchesi, ASD San Marco e Polisportiva Sammarco sicuramente saranno le due squadre da battere, già al primo e secondo posto della classifica con un inizio di campionato a dir poco spettacolare.  Una raffica di gol ha annientato le concorrenti dirette,  bel gioco e spettacolo sono le caratteristiche principali di queste formazioni che stanno facendo sognare ad occhi aperti tutti i tifosi di San Marco in Lamis.
Domenica prossima ASD San Marco potrebbe allungare le distanze sulle inseguitrici, la Polisportiva Sammarco si ferma per il turno di riposo, mentre Lesina e Real Peschici in un incontro diretto si giocano la possibilità di restare in zona play- off, la Viestese dopo la batosta casalinga è di scena a San Nicandro Garganico contro lo Sporting, infine San Pietro e Squadra del Cuore si giocano l’ultimo posto in classifica.

Momenti salienti Polisportiva Sammarco – Lesina

8’ – bella combinazione di gioco tra Ramunno (7) e Lombardi (10) tiro e bellissima parata del portiere del Lesina.
11’ – Marchitto (8) batte un calcio d’angolo, la palla arriva a Gualano (5) che con un colpo di testa per poco non realizza la rete del vantaggio.
14’- Gualano (5) batte una punizione a centrocampo, passaggio perfetto per Lombardi (10) lancio per Ramunno (7) che non ci pensa due volte a smarcarsi da un difensore e mettere la palla in rete per l’1 – 0.
30’ – questa volta è Ramunno (7) a servire un ottimo pallone filtrante per Lombardi (10) che da pochi metri dalla porta avversaria realizza il 2 – 0.
32’ – prima vera azione in attacco del Lesina, Avellino (8) effettua un bellissimo tiro dalla distanza, il portiere del Sammarco para senza problemi.
34’ – ancora un tentativo di accorciare le distanze degli ospiti, combinazione vincente tra Avellino (8) e Pezzicoli (10), l’arbitro ferma il giocatore del Lesina per un netto fuorigioco.
42’ – azione di contropiede del Sammarco con Ramunno (7), Lombardi (10) e Palumbo (9) il tiro conclusivo lascia molto a desiderare.
45’ – finisce il primo tempo con il risultato parziale Polisportiva Sammarco – Lesina 2 – 0.
46’- Sammarco ancora in attacco Marchitto (8) conclude la prima azione d’attacco del secondo tempo con un tiro alto sopra la traversa.
49’ – prima sostituzione nelle file dei granata esce Fabio Palumbo (9) entra Ciavarella Luigi (16).
52’ – spettacolare rete di Matteo Ramunno (7) lunga discesa sulla fascia destra, circa quaranta metri, si libera di due difensori e con un pallonetto mette la palla alle spalle dell’incolpevole portiere del Lesina, il pubblico del “Tonino Parisi” si alza in piedi per applaudire il giovane talento del Sammarco, parziale 3 – 0 per i padroni di casa.
61’ – il nuovo entrato nelle file del Sammarco Ciavarella Luigi (16) per poco non realizza un rete con un tiro che colpisce la parte esterna della porta dando a molti l’effetto ottico del gol.
74’ –  altra sostituzione del Sammarco esce D’Apote (4) entra Liberatore Saverio (18).
77’ – Lombardi (10) dribbla mezza difesa compreso il portiere realizzando la rete del 4 – 0.
79’ – Tusiano (11) approfitta di una ribattuta del portiere del Lesina, recupera il pallone depositandolo alle spalle di Conte (1) Sammarco 5 – 0 Lesina.
81’ esce tra gli applausi Ramunno (7) entra Tancredi Ciro (18).
83’ – palo del Lesina, Leggieri (13) per poco non realizza il gol della bandiera.
84’ – esce Lombardi (10) entra Gualano
93’-  dopo tre minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi con il triplice fischio, risultato finale Polisportiva Sammarco – Lesina 5 – 0

Polisportiva Sammarco: 1) Ruggieri Massimiliano – 2) Nardella Paolo – 3) Gravina Michele – 4) D’Apote Antonio – 5) Gualano Ciro – 6) Bonfitto Angelo – 7) Ramunno Matteo – 8) Marchitto Domenico – 9) Palumbo Fabio – 10) Lombardi Antonio – 11) Tusiano Ilario – Panchina: 12) Gualano Valentino – 13) Tenace Giuseppe – 14) Liberatore Saverio – 15) De Cata Nicola – 16) Ciavarella Luigi Pio – 17) Vinciguerra Paolo– 18) Tancredi Ciro –  Allenatori Radatti/Cursio

Lesina: 1) Conte Rinaldo – 2) Augelli Nazario – 3) Orlando Stefano – 4) Protano Fabio – 5) Maurizio Gerardo – 6) Colella Antonio – 7) Augelli Donato – 8) Avellino Angelo – 9) De Felice Simone – 10) Pezzicoli Rocco – 11) Scavongelli Vincenzo – Panchina: 12) Stoico fabrizio13) Leggieri Michele – 14) Villani Primiano – 15) Caldarella Antonio – 16) Pezzicoli Rocco  – 17) Murano Antonio – 18) Mininno Francesco – Allenatore Esposito Giuseppe.

Arbitro: Signor Curiale di Foggia
Cielo: sereno
Terreno di gioco: in ottime condizioni
Temperatura: 14 gradi
Spettatori: 500 circa
reti: 14′ e 52′ Ramunno Matteo – 30′ e 77′  Lombardi Antonio – 79′ Tusiano Ilario.

I migliori giocatori in campo: Ramunno Matteo voto 8 – Lombardi Antonio 7,5 – Marchitto Domenico 7 – Gualano Ciro – 7 Allenatori: Cursio/Radatti voto 7,5 (Polisportiva Sammarco) – D’Amato Vincenzo voto 6 (Poggio Imperiale)

 Michele Centola da sanmarcoinlamis.org

Teleblu-life ch 666
Il palinsesto dei prossimi tre giorni

Ecco il palinsesto di Teleblu da oggi fino al 06 Dicembre. Tanti gli appuntamenti per il calcio dilettantistico, con le repliche delle gara tra Nuova Daunia e U.C. Bisceglie, con le interviste di fine gara, e tra Ascoli Satriano e Gargano. Spazio anche al calcio a 5 ed alla Pallavolo. Da non perdere i consueti appuntamenti con le rubriche TG BLU SPORT ed A TUTTO SPORT.

 

MARTEDI’ 4 DICEMBRE
ORE 14,30:  TG BLU SPORT
ORE 15,00:  A TUTTO SPORT (la domenica sportiva con i gol dal Foggia ai dilettanti)
ORE 17,00:  Incontro di PALLAVOLO: ORTA NOVA-ISCHITELLA
ORE 18,45:  TG BLU SPORT
ORE 19,00: Incontro di calcio: NUOVA DAUNIA-UC BISCEGLIE
ORE 20,45: 91’ di NUOVA DANIA-UC BISCEGLIE interviste e sintesi
ORE 21,00: Incontro calcio a 5 : ACCADIA-SANT’AGATA
ORE 22,00: Incontro di calcio a 5: APPENNINICA-CANDELA
ORE 23,00: TG BLU SPORT
ORE 23,30: A TUTTO SPORT (la domenica sportiva con i gol dal Foggia ai dilettanti)
ORE 1,00: TG BLU SPORT
ORE 1,30. REPLICHE

MERCOLEDI’ 5 DICEMBRE
ORE 14,30:  TG BLU SPORT
ORE 15,00:  Incontro di PALLAVOLO: ORTA NOVA-ISCHITELLA
ORE 17,00:  Incontro di calcio: NUOVA DAUNIA-UC BISCEGLIE
ORE 18,15: 91’ di NUOVA DANIA-UC BISCEGLIE interviste e sintesi
ORE 18,30:  TG BLU SPORT
ORE 19,00:  Incontro di calcio: NUOVA DAUNIA-UC BISCEGLIE
ORE 20,45:  91’ di NUOVA DANIA-UC BISCEGLIE interviste e sintesi
ORE 21,00:  A TUTTO SPORT (la domenica sportiva con i gol dal Foggia ai dilettanti)
ORE 23,00:  TG BLU SPORT
ORE 23,30:  Incontro di calcio: ASCOLI-GARGANO CALCIO
ORE 01,00: Incontro calcio a 5 : ACCADIA-SANT’AGATA
ORE 02,00: Incontro di calcio a 5: APPENNINICA-CANDELA

Monte Sant’Angelo – Canosa 0-3
Seconda sconfitta casalinga

stemma Monte Sant'AngeloDi sicuro non era questa la gara da vincere, ma quanto meno siamo consci che per portare a casa un risultato utile, bisognava fare la gara perfetta.
Mister Ricucci deve fare a meno ancora una volta a Simone Giuseppe, ed allo squalificato Ciuffreda e schiera, Vitulano, Gentile, Impagnatiello, Santoro, Lauriola, centrocampo con Marcone, D’Apolito, Quitadamo, in attacco Simone, La Torre e Valente.
I primi minuti di gioco sono a favore del Monte Sant’Angelo che si rende pericoloso in due occasioni La Torre ( capitano per l’occasione) che avrebbe potuto portare in vantaggio la squadra locale, e che ad oggi sicuramente stavamo parlando di un’altra partita, ma è bloccato dal portiere De Blasio con una bella uscita in scivolata travolgendo anche l’attaccante lanciato a rete .
Prese le misure, gli uomini di mister Scaringella iniziano a macinare gioco alzando il baricentro della squadra che mette subito in grossa difficoltà la difesa del Monte Sant’Angelo, del patron La Torre, priva di Ciuffreda e Simone. Per il Canosa il duoIacobone, Frezza confezionano il primo gol della giornata ad opera del centrocampista romano di nascita, con passato in squadre illustri e che sicuramente calcare questi campi sono per lui passeggiate.
Prima del termine del tempo i padroni di casa reclamano un calcio di rigore , apparso colossale, dove il difensore del Canosa, intercetta la palla con la mano, ma l’arbitro il Sig. Di Reda della sezione di Molfetta, non decreta, anche perché apparso per la maggior parte delle volte lontano dal gioco, e poi con un tiro di Marcone neutralizzato da De Blasio.
Prima dello scadere Abruzzese raddoppia di testa su corner battuto da Ruscino.
Nella ripresa, il Monte è intenzionato a raddrizzare la gara, ma a vietarlo questa volta è l’arbitro che sancisce un calcio di rigore per il Canosa, per un fallo, apparso inesistente, di Impagnatiello(94) su di Noia, in quanto, Impagnatiello impatta decisamente sul pallone, tant’è che la palla prende tutt’altradirezione, ma non per il sig. arbitro, che pur essendo lontanissimo dall’azione, sancisce il penalty per il Canosa, nell’occasione espelle D’Apolito, reo di aver colpito a gioco fermo l’attaccante canosino sotto gli occhi del direttore di gara, il giocatore non è nuovo a questi colpi di testa, ma che non giovano certamente ai suoi compagni di squadra, anzi, aumenta le potenzialità dell’avversario, lasciando i propri compagni in inferiorità numerica. Dal dischetto Ruscino non sbaglia e mette al sicuro il risultato, stroncando definitivamente gli avversari, intenzionati a raddrizzare le sorti del match.
Di sicuro il Canosa è una squadra di rango superiore, lo dimostrano i risultati ottenuti negli ultimi tempi, ed un organico che include elementi che rappresenterebbero un lusso anche per squadre di categorie superiori.
Certo resta il rammarico di aver perso una gara con un risultato netto di 3/0, ma di sicuro se avessimo concretizzato le occasioni ad inizio gara di La Torre, e ci avrebbero dato giustamente il rigore sull’1/0, di sicuro, forse, staremo parlando di un’altra partita.
Ma è stato un po’ come se Davide avesse incontrato Golia, sia per budget, sia per organico, un po’ per tutto, solo che a differenza della citazione biblica, la squadra + potente ( il Canosa) vince.
Ma il nostro intento di sicuro è ben diverso, di sicuro siamo tra le società che hanno il budget più basso tra le prime 10, il nostro scopo è far crescere quei ragazzi dal 93 al 97 inclusi in rosa, che di sicuro non hanno passati illustri, ma di certo per la nostra compagine non rappresentano ormai neanche più notizie degne di nota, perché schierare ragazzi di 16/18 anni fa parte della consuetudine.
La squadra di Mister Ricucci, è comunque nella parte alta della classifica, con 18 punti , ed una gara in meno, da premettere che è una neo promossa, è resta indubbiamente una delle sorprese del campionato.

Sanseverese – Real BAT 1-1
La Sanseverese impone il pari al Real BAT

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese dà continuità al suo buon momento di forma fermando una delle migliori formazioni del campionato di Prima Categoria, girone A. Al ‘Ricciardelli’ di San Severo, i dauni pareggiano con il Real BAT Barletta, rimontando l’iniziale svantaggio firmato da Curci, propiziato da un evidente ‘gioco pericoloso’ ai danni dei padroni di casa, grazie al tiro dal dischetto realizzato da Liquadri quasi allo scadere del primo tempo.

E’ stato dunque un ottimo punto per i sanseveresi, privi di due colonne come Alessandro Liemonte e Gigi Pignatelli, opposti ad una compagine retrocessa al termine della scorsa stagione dal campionato di Promozione, e che non nasconde le sue velleità per il campionato in corso.

Nella classifica del girone A del terzo campionato regionale, la Polisportiva Sanseverese continua ad avere sui radar il quinto posto che darebbe l’accesso ai play off. I dauni sono a quattro punti dal Minervino Murge, nuova eventuale ultima qualificata alla lotteria promozione dopo la vittoria 1-0 contro l’Alexina Lesina. Il Minervino ha infatti sopravanzato il Monte Sant’Angelo seccamente battuto in casa dal Canosa, 0-3. Proprio i canosini sono i nuovi padroni momentanei del campionato avendo superato in classifica la precedente capolista Nuova Daunia, fermata sull’1-1 a Bisceglie. Real BAT e proprio Unione Calcio Bisceglie chiuderebbero l’attuale griglia play off.

Dietro la Sanseverese, la pancia della classifica vede quattro squadre rincorrersi in altrettanti punti. Apricena e Sporting Daunia Foggia hanno fatto un balzo grazie alle ultime vittorie ottenute rispettivamente contro Ordona e Castriotta Manfredonia, superando l’Alexina Lesina e distanziando l’Ordona. La zona play out ha visto invece consumarsi con un pareggio, 2-2, lo scontro diretto tra Rocchetta Sant’Antonio e Reali Siti Stornarella. Infine continuano ad annaspare le due compagini di Manfredonia iscritte al campionato, il Castriotta ed il fanalino di coda Civilis.

SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Sderlenga, Santarelli, Bufalo, Cruciano, Viele (74′ Marrocchella), Mastropieri (83′ Mancini), Messinese, Camillo, Liquadri.
A disposizione: Colio; Del Re, Corposanto, Palumbo, Villani. Allenatore: Zito.

REAL BAT. Di Leo; A. Di Terlizzi (86′ Filanino), Terlizzi, Conteduca, Piazzolla, Morgigno, Pinto (16′ Patimo), Marzella, Lotito, Curci (74′ Fiorella), Di Giorgio.
A disposizione: Rizzi; F. Di Terlizzi, Francavilla, Mennuni. Allenatore: Iannone.

RETI: 43′ Curci (R); 46′ p.t. Liquadri rig.
ARBITRO: De Chirico di Molfetta.
NOTE – Ammoniti Messinese, Viele, Santarelli e Marrocchella della Polisportiva Sanseverese; Di Giorgio e Piazzolla della Real BAT Barletta.

Cellamare -Gargano Calcio 1-0
Il gargano perde anche con il Cellamare

Stemma Gargano CalcioSembra che il Gargano Calcio non riesca più a portare risultati positivi, vista la quinta sconfitta consecutiva questa volta senza attenuanti che lo precipita al penultimo posto anche se non comproprietà con altre squadre in piena zona retrocessione.
Un Gargano Calcio irriconoscibile rispetto alle prime gare che ha subito la pressione dell’avversario per tutta la gara, con il chiaro intento di vincere la partita, mentre il Gargano Calcio sembrava subire passivamente le sfuriate degli avversari che avrebbero potuto anche arrotondare il risultato.
Ma veniamo alla gara:
Iniziava bene il Gargano Calcio che andava il gol al primo minuto con un bel colpo di testa di La Torre, ma il suo gol veniva annullato per un suo presunto fuorigioco.
Non era l’unica decisione discutibile della gara, anche un netto fallo di mano in aerea dei baresi non veniva rivelato dal direttore di gara sig. Donatello di Taranto, ma tranne questi due episodi penalizzanti per gli ospiti  erano sempre i padroni di casa a comandare le redini del gioco.
Al 2° era infatti Schiraldi a presentarsi al tiro che terminava alto.
Ancora al 7° Schiraldi impegnava il portiere Vecera forse il migliore in campo in una uscita a pugni uniti.
Era ancora Pastore al 13° a presentarsi al tiro che terminava fuori.
Al 18° ancora Farfulla tirava in porta e il suo tiro terminava fuori di poco.
Ancora al 25° Schiraldi con identico risultato.
Abbaglio colossale del direttore di gara al 28° che non rilevava un nettissimo fuorigioco di Farfulla che si involava verso la porta e graziava con tiro fuori il Gargano Calcio.
Al 33° in una delle rare occasioni di attacco del Gargano calcio Carretto J. lasciava partire un tiro verso la porta avversaria che veniva respinto dalla difesa, che raccoglieva Salerno che esitava a tirare permettendo il recupero degli avversari e il possibile vantaggio sfumava.
Al 35° la replica di Nahmad con un tiro che terminava fuori.
Al 37° era ancora Schiraldi ad impegnare Vecera in una bella respinta.
Al 46° della ripresa leggerezza di Ranieri,la palla terninava a Conese alto.
Al 66° Nahmad con un bel tiro da fuori area portava in vantaggio il Cellamare.
Al 75° Farfulla sbagliava il raddoppio.
Al 76° tiro di Pastore respinto da Vecera.
Al 77° era Pastore che sfiorava il raddoppio.
Al 87 La Torre avrebbe potuto pareggiare ,ma il suo tiro non si concretizzava.
Si chiudeva così una partita vinta meritatamente dai padroni di casa ,mentre i garganici d’ora in poi dovranno essere più brillanti perchè non si possono ormai  più concedere passi falsi,mentre la società sta cercando qualche rinforzo per rendere più competitiva la squadra.
 

A.S.D Cellamare 2015: Caravelli, Ardito, Conese, Di Carne, de Ceglie, Schiraldi, Rubino Namhad, Farfulla (dal 31° Lo Vicario), Pastore(dal 92° Mariani), Lo Vicario,Corti.

Gargano Calcio: Vecera, Mastropaolo, La Roia (dal 61° Carretto S.),Cercone, Papagno (dal 72° Attanasio) Di stolfo, Ranieri, La torre, Carretto J, Salerno, D’Errico.
D’Aprile, Martella, Carretto s., Iannone, Scirocco.
Allenatore Cellamare: Fumai,Gargano Calcio Teo Vlassis.
Reti: al 66° st Nahmad.

Giuseppe Raganella              

 

Ischitella – G.S.Troia 0-2
Arriva la terza vittoria consecutiva

stemma G.S. TroiaArriva la terza  vittoria consecutiva del Troia maturata fuori casa ai danni dell’Ischitella, che rimane penultimo in classifica, e proietta i troiani al 3° posto con 20 punti, a pari merito con l’Orta Nova. Gialloverdi con: Padalino che ritorna tra i pali dopo l’infortunio alla gamba, Catalano, De Lorenzis, Spadaccino e Cavaliere in difesa, Lombardi, Roseto, D’Angelo e L.Aquilino a centrocampo per aiutare capitan Marino e Barisciani in attacco.
Partita vivace per gli uomini di mister D’Angelo che partono subito in attacco rendendosi pericolosi più volte dalle parti del portiere avversario ma le conclusioni lasciano a desiderare. Il più attivo dei gialloverdi è Barisciani che arriva al tiro in porta più volte ma il troppo individualismo non paga e le sue conclusioni terminano tutte a lato. Ischitella inattivo, Padalino è chiamato solo a fare presenza in porta e partita inoperosa per lui. A passare in vantaggio sono i troiani grazie al primo gol in campionato per Lombardi che, ben servito a centro area da Barisciani, anticipa il portiere in uscita e sigla l’1 a 0. Se ne va così un primo tempo ricco di occasioni per il Troia che le ha provate tutte per rimpinguare il vantaggio, senza riuscirci.  Stesso capitolo nel 2° tempo: l’Ischitella cerca di attaccare cercando il gol ma la perfetta difesa troiana non lascia spazio agli avversari e i gialloverdi ripartono più volta in contropiede. Il gol del 2 a 0 porta la firma di Spadaccino, autore di un’ottima prestazione: su azione d’angolo ancora Barisciani pesca in area il difensore del Troia che stacca perfettamente di testa e infila il pallone sotto l’incrocio. L’undici troiano potrebbe dilagare ancora con Barisciani, Marino e De Lorenzis che non inquadrano lo specchio della porta ma va bene così, l’importante era conquistare i 3 punti e soprattutto tornare a vincere fuori casa, vittoria esterna che mancava dalla trasferta conto i cugini dell’Orsara. Domenica prossima, 9 Dicembre alle 14:30, ospite al comunale di Troia sarà il Real S.Giovanni a 15 punti in classifica reduce da una buona prestazione interna contro l’Atletico Peschici.

Gabriele Festa

Squadra Troia 2011

Una formazione del 2011/2012

Atletico Orsara – Vicarius Apricena 1-4
Vicarius sempre piu’ capolista

Stemma Vicarius ApricenaAl comunale di Orsara giunge la capolista indiscussa del torneo: la Vicarius Apricena.
Riconfermata la fortissima linea difensiva con Casano tra i pali, Galullo, Ferrara, Valente e Arnese; linea di centrocampo con Battista e Linzalone.
Facendo a meno dell’infortunato Ruggiero, mister Lange schiera dal primo minuto l’esperto Ianzano a supporto di Faiella, Lombardozzi e bomber Catalano.
Vicarius che sottovaluta l’avversario trovando difficoltà nell’imporre bel gioco e nel portarsi in vantaggio sfiorando il gol con Ianzano , Catalano e Arnese.
Termina 0-0 il primo tempo al comunale di Orsara di Puglia.
Nell’ intervallo negli spogliatoi cosi’ come nella domenica precedente contro l’Ortanova, è il presidente Finizio a dare la carica ai suoi ragazzi della Vicarius incaricandoli di alzare ritmo di gioco e conquistare tre punti .
Vantaggio che si concretizza al 50′ con Ianzano bravo a sfruttare una ribattuta del portiere e mettere la palla in rete …0-1 Vicarius…
Al 60′ arriva il raddoppio di nuovo siglato da Ianzano con un  bel diagonale di sinistro dopo essere stato  servito da Lombardozzi .
Al 70′ doppio cambio per ad opera di Mister Lange mettendo in campo l’attaccante Spallone e il centrocampista Mastrommatteo.
AL 75′ è proprio Spallone a sigLare lo 0-3 Vicarius esultando poi come P.D. Osvaldo .
E’ la Vicarius a fare la partita ed all’80’ arriva lo 0-4 con Faiella bravo ad insaccare un bel diagonale da posizione defilata .
Nel finale al 90′ l’Atletico Orsara sigla il goal della bandiera mettendo il risultando sul definitivo 1-4 .
Domenica spetta dimostrare quali siano i veri obiettivi e qual’è la vera forza della Vicarius Apricena dinanzi alla bolgia del Garibaldi contro l’Atletico Stornara (squadra momentaneamente seconda in classifica ma ad inizio campionato fu’ data per vincitrice del torneo) .

VICARIUS APRICENA: Casano, Galullo, Ferrara, Valente, Arnese, Battista, Linzalone, Faiella, Lombardozzi, Ianzano, Catalano
Reti: Ianzano, Ianzano, Spallone, Faiella.
Spettatori : circa 50
Temperatura :2°C

Terza Categoria
il punto sulle due squadre sammarchesi

Domenica col botto per il calcio nostrano: due vittorie scoppiettanti che rilanciano prepotentemente le due compagini sammarchesi nei posti della classifica che contano. Grazie ai due successi infatti, ASD e POLISPORTIVA si trovano rispettivamente prima e seconda e siamo solo alla quinta giornata…

LE GARE DI DOMENICA. Copertina tutta per le due squadre di San Marco in Lamis che battendo Viestese e Lesina (entrambe a 9 punti) si catapultano nelle parti alte della classifica facendoci pregustare una lotta a due per la promozione diretta, ma siamo ancora a dicembre ed è presto per sbilanciarci ulteriormente. Nessun pareggio in questa 5^ giornata, oltre alle due sammarchesi hanno vinto anche Foggia Incedit 2003, Peschici e Sannicandro, aumentando così il numero delle pretendenti ai play off. Ha riposato la Real Marvin Foggia, ospite domenica prossima proprio della capolista ASD San Marco.

Stemma San Marco in lamisASD SAN MARCO. Che la squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone non fosse una rivelazione lo si era capito già da qualche domenica, ma che avrebbe comandato la classifica in solitaria dopo sole cinque giornate è una piacevole quanto gradita sorpresa, immaginiamo, anche per lo stesso Iannacone, che fra l’altro ieri ha messo a segno il suo secondo gol consecutivo. Ad essere soddisfatto sicuramente il presidente Tommaso Martino e tutta la dirigenza, ma fare proclami già a dicembre sarebbe incauto quanto azzardato. Fatto sta che questa matricola, nuova di zecca, sta stupendo tutti e giornata dopo giornata, domenica dopo domenica sta aggiungendo un tassello ad un puzzle che sarà completo solo il 21 Aprile, giorno dell’ultima di campionato, quando la classifica potrà parlare e lo potrà fare in maniera definitiva e allora si capirà se questa squadra è da promozione diretta o da qualcos’altro. Nella splendida giornata di Vieste, con temperature quasi da spiaggia, in cui a fermarsi è Carmine Liberatore, ci pensa il suo amico di sempre Angelo Ferro a liquidare la pratica Viestese, doppietta e 5° gol in campionato per lui. A gonfiare la rete locale, oltre allo stesso Mr. Iannacone anche Raffaele Ianzano, anche lui al secondo gol in stagione dopo quello contro il Peschici. Il test di ieri era di quelli probanti, oltre a giocare fuori casa infatti, la Viestese veniva da tre vittorie in altrettante gare e l’averli dominati dal 1° al 90°, con due gol per tempo, è sintomo di superiorità oltre che di maturità. Ora l’ASD, prima della pausa forzata tra quindici giorni e quella più lunga natalizia, dovrà affrontare tra le mura amiche una modesta Real Marvin Foggia e vincendo si farebbe un bella ‘auto-regalo’ di Natale: allora infatti l’ASD salirebbe a quota 16, quanto basta per chiudere matematicamente l’anno solare da prima in classifica, e che regalo per una Società nata meno di due mesi fa!

POLISPORTIVA SAMMARCO. Continua la serie positiva per i ragazzi del duo Cursio-Radatti che dopo la debacle casalinga del derby sembrano aver messo il turbo, infilando tre vittorie ed un pareggio che l’innalzano al secondo posto solitari proprio alle spalle dei cugini dell’ASD. Partita a senso unico quella di ieri, completamente dominata e dal risultato addirittura bugiardo: i Granata infatti, con un po’ di freddezza e precisione in più sottoporta, avrebbero potuto fare il doppio dei gol che hanno realizzato. Ma va bene così, non è certo dal risultato che si giudica il valore di una squadra. I passi in avanti fatti dalla squadra sono sotto gli occhi di tutti e questo non può far altro che piacere a tutti i sammarchesi che dopo anni di campo sportivo chiuso adesso vedono le proprie squadre in testa al campionato, ma soprattutto vedono gol e spettacolo. A contribuire a questo ieri ci ha pensato il Lesina e la sua pochezza, squadra abulica e inconsistente, sorprendono in nove punti in altrettante gare, forse perché arrivati con le ultime della classe, ma tant’è che ieri Ruggieri è stato pressoché inoperoso. Ad essere attivi invece, il solito Antonio “Riky” Lombardi (6° gol per lui in 5 gare) e il ritrovato “Pato” Ramunno, che con le loro doppiette e il gol di Ilario Tusiano, fanno sognare i propri tifosi, giunti come al solito in massa al “Tonino Parisi”. Peccato per domenica prossima, giornata in cui i Granata dovranno rispettare la sosta forzata, riposo che forse arriva nel momento meno opportuno visto lo stato di forma della Polisportiva. Dopo la pausa i ragazzi dei Mr. Cursio-Radatti andranno a far visita al Peschici, squadra che è attualmente terza e che domenica andrà proprio a Lesina. Al “Tonino Parisi” si tornerà solo il 6 gennaio per POLISPORTIVA – FOGGIA INCEDIT. E speriamo che quando si ritorni le cose cambino in positivo, almeno dal punto di vista d’ingresso allo stadio, visto che da quando anche la Polisportiva ha deciso l’ingresso a pagamento (“sottoforma” di contributo volontario) ci giungono lamentele su “disparità di trattamento” alla porta. Se si vuole continuare con il discorso di crescita dell’intera società, lo si deve cominciare a praticare anche da queste cose!

IL PROSSIMO TURNO. La gara di cartello è certamente rappresentata da Lesina – Real Peschici che si giocano di fatto il terzo posto in classifica, ma da vedere anche Sannicandro – Viestese per la zona play off. L’ASD invece ospita la Real Marvin per proseguire nella sua marcia e per regalarsi il primo posto matematico per Natale. Riposa la Polisportiva.

MARCATORI

6 Lombardi (POL.)

5 Ferro (ASD)

3 Liberatore (ASD), Tusiano e Ramunno (POL.)

2 Iannacone e Ianzano (ASD)

1 Marchitto, Gualano C. e Gualano V. (1 rig.), per la Polisportiva

Audace Cerignola
Intervista al neo acquisto Zotti

Apertura del mercato con due colpi per l’Audace Cerignola, la squadra gialloblù “fa spesa” a Mola assicurandosi le prestazioni dell’eclettico Piero Zotti.  Piero Zotti, classe ’80, 170 cm per 66 kg, ha vestito fino ad ottobre la maglia del neo promosso Mola, mettendo a segno 6 reti. Nella stagione 2010/11 e 2011/12 è stato capitano del Monopoli con il quale, da grande protagonista, ha vinto la Coppa regionale nella prima annata, e il campionato di Eccellenza nella seconda.

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Ischitella – G.S. Troia 0-2
Grande prova dei Giallo Verdi

stemma G.S. TroiaIl Troia vince e convince contro l’Ischitella a Rodi G.co, nonostante tante defezioni, grazie alle reti di Lombardi e Spadaccino.
I giallo-verdi per diversi tratti giocano un ottimo calcio, largamente condiviso dal numeroso pubblico presente sugli spalti che applaude divertito alle giocate di Mister D’Angelo & company. Il risultato poteva essere molto più pesante ma errori grossolani sotto porta hanno evitato ai garganici un’amara figura. Partiita corretta da parte delle due squadre.
Con la partita di oggi il Troia si posiziona tra i primi posti della classifica (3°) e rimaniamo fiduciiosi per il prosieguo del campionato.

Nino Cibelli

Squadra Troia 2011

Una formazione del 2011/2012