Finale Play Off Polisportiva Sammarco vs Real Biccari

E’ la partita di calcio dell’anno per la Polisportiva Sammarco e il Real Biccari, le due formazioni scenderanno in campo per disputare la finale play off domenica 30 marzo 2014 ore 16.00, stadio comunale “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis. Tutto un campionato racchiuso in 90 minuti, vincere può significare la promozione nella categoria superiore il prossimo anno.

A conclusione del campionato tre i punti di distacco tra le due formazioni, la Polisportiva Sammarco 46 punti seconda nel girone alle spalle dei cugini dell’ASD San Marco, il Real Biccari terzo in classifica con 43 punti. Adesso che il campionato è terminato, vincere i play off può significare chiudere in bellezza un anno da incorniciare. Domenica si affrontano due squadre molto simili, che durante tutto il campionato, sorvegliate a distanza, hanno lottato sempre nella zona alta della classifica tra il secondo e terzo posto, nel tentativo di scalata non riuscita, verso la capolista del girone.  I granata nel doppio confronto hanno prevalso conquistando quattro punti su sei a disposizione, un solo punto per il Real Biccari conquistato in casa granata con un pareggio al “Tonino Parisi” nella 17° giornata.

I due mister Cursio/Radatti molto probabilmente metteranno in campo la stessa formazione che ha prevalso per 2 – 0 nella semifinale contro il Sauri:  Longo – Tenace – Villani – Pasqua  – Gemma  – Bonfitto  – Ramunno  – D’Apote  – Ianzano  – Cursio    – Gaggiano

Nel Real Biccari mister Bertozzi schiererà, con qualche sorpresa finale, questi undici in campo: Delli Carri, Bruno, Tremonte, Potito, Cetola, Iampietro, De Mare, Petronella, Perna, Di Franco e Pellegrino. Alfredo Albertazzi in settimana alla vigilia della finale ha dichiarato: “con tante difficoltà di diverso genere, questo gruppo è rimasto compatto, continuando a condividere la gioia che porta questo sport e di conseguenza i risultati positivi ottenuti”.

Osservati speciali Matteo Ramunno l’ariete più in forma per la Polisportiva, e Perna per il Real Biccari, la vittoria potrebbe arrivare dai piedi di uno di questi splendidi giocatori.

Michele Centola – www.sanmarcoinlamis.org

Si avvicina la conclusione in Seconda Categoria

Finita la stagione regolare in Seconda Categoria si lavora, e si è lavorato nel fine settimana, per gli “extra” rappresentati da playoff e playout e dalla finale per il titolo regionale di categoria.

Partendo da quest’ultimo dato al San Marco, campione del girone delle foggiane, non è riuscita l’impresa di laurearsi campione, opportunità sfuggita in finale contro i leccesi del Sanarica che, invece, hanno portato a casa il titolo. Resta il rammarico, per i sammarchesi, i essere andati vicinissimi all’obiettivo, ma resta anche una grande stagione a coronamento di un biennio straordinario, concluso con una doppia promozione e balzo in avanti che ha portato i granata dalla Terza alla Prima Categoria. In ottica playoff, semifinali che sono andate secondo le aspettative, con Polisportiva Sammarco e Real Biccari che hanno vinto le rispettive gare e sono volate in finale, dove si affronteranno in gara unica a San Marco in Lamis, per la conquista del privilegio di ripescaggio, nel caso in cui ce ne sia bisogno la prossima estate,  anche se potrebbero esserci le condizioni per un ripescaggio di entrambe le squadre, indipendentemente dall’esito della finale. Fuori Sauri e Margherita Terme che abbandonano i sogni di gloria. La gara playout, infine, consegna al Matinum le chiavi della permanenza, dopo 120 minuti estenuanti, a danno della Civilis Atletico di Manfredonia che dovrebbe abbandonare la Seconda Categoria, anche se in questo caso, come nel precedente appena citato, ci sono buone speranze di ottenere la permanenza in estate.

L’ultima gara stagionale di tutta la categoria sarà, quindi, la finale playoff di domenica prossima, poi calerà il sipario del campionato 2013-14 e, dopo il riposo per tutti, ci si potrà tuffare nelle programmazioni per il prossimo anno.

Fabio Lattuchella

Real Biccari – Margherita 3-2
Il Real vola in finale!

Il Real Biccari conquista la finale play-off grazie ad una rete di Perna praticamente a tempo scaduto e sogna il traguardo inaspettato ad inizio stagione.
La semifinale play-off tra Real Biccari e Margherita Terme, di sicuro sarà ricordata per il forte vento che ha reso impossibile giocare palla come le due squadre hanno dimostrato di saper fare in tutto questo campionato.
Mister Bertozzi per questa importante gara a schierato i seguenti undici in campo: Delli Carri, Bruno, Tremonte, Potito, Cetola, Iampietro, De Mare, Petronella, Perna, Di Franco e Pellegrino.
Come detto, durante tutto l’arco della gara, a farla da padrone è stato il forte vento che ha condizionato molto le giocate delle due formazioni. Nella prima frazione il gioco è stato molto spezzettato e maggiormente fermo a centrocampo.
I padroni di casa però, abituati a queste condizioni climatiche, riescono a trovare la via del gol grazie a Pellegrino che recupera palla sulla sinistra e accentrandosi scaglia un preciso diagonale che lascia immobile il portiere del Margherita. In vantaggio di una rete, il Real Biccari sfiora il raddoppio con Perna che con un cucchiaio, supera l’estremo difensore ospite ma la palla esce fuori di un soffio. Ci prova anche De Mare ma la conclusione in scivolata termina oltre la traversa. Gli ospiti non riescono a gestire la situazione di vento a favore e gettano, è il caso di dire “al vento” le diverse ripartenze create. I primi 45′ minuti terminano con i padroni di casa in vantaggio 1 a 0.
Nella ripresa è il Margherita a prendere in mano il gioco per tentare di riacciuffare il pari, ma è sempre il Real a sfiorare la seconda marcatura, in 5 minuti tre circostanze clamorose, tutte di Pellegrino che non ha la freddezza di mettere la palla nel sacco. Gol sbagliato, gol subito. Gli ospiti pervengono al meritato pareggio anche se favoriti da una decisione incerta del guardalinee che non ravvede una posizione di fuorigioco di uno dei due attaccanti presenti nell’azione del’ 1 a 1. La reazione dei ragazzi di Bertozzi è quasi immediata, Cetola spedisce direttamente in rete aiutato anche dal vento, una punizione da centrocampo, dove forse anche quì c’è stata un pò d’indecisione da parte del guardalinee della fascia opposta, dato che la palla varca la linea di porta ma lascia il dubbio nei calciatori del Margherita che sostenevano che non fosse entrata, ed è 2 a 1. Pur passando in svantaggio a 15′ dal termine, la squadra delle saline riesce praticamente nell’arco di 180” a riportare la gara in parità, realizzando un calcio di rigore. E’ 2 a 2, si arriva al termine dei 90′ e l’arbitro decreta 5′ di recupero. Quando ormai sembra tutto pronto per i tempi supplementari, Perna agguanta una palla vagante in area di rigore ospite, e con un piattone destro mette la sfera sotto l’incorcio e fa esplodere di gioia il Real Biccari.
Arriva il triplice fischio del direttore di gara che porta la squadra del presidente Iannelli in finale play-off con il risultato rocambolesco di 3 a 2.
Di sicuro non si è visto un gran gioco, anche se le reti sono state tante, ma va comunque dato merito a due squadre che durante l’arco del campionato hanno giustificato la propria posizione in classifica grazie ai tanti risultati positivi ottenuti. Il Margherita venuto a Biccari, non meritava la sconfitta come non la meritava la squadra di casa, ma purtroppo nello sport ci dev’essere per forza un vincitore e la perseveranza e la voglia di crederci fino all’ultimo, ha portato a questo successo il Real Biccari. Domenica prossima si va a S. Marco in Lamis per la finalissima, contro la Polisportiva Sammarco, arrivata seconda con tre lunghezze di vantaggio sui subappenninici ed anch’essa naturalmente, di avere una rosa attrezzata ed un gioco che sicuramente merita questa finale. Sicuramente sarà una partita dai toni festosi, grazie agli oltre 1.500 tifosi che assieperanno la tribuna dello stadio di S. Marco oltre che per il gioco in campo, che sicuramente sarà all’altezza di una finale. Comunque andrà per il Real Biccari sarà un’annata da ricordare, come in settimana aveva dichiarato il mister Alfredo Bertozzi, con tante difficoltà di diverso genere, questo gruppo è rimasto compatto, continuando a condividere la gioia che porta questo sport e di conseguenza i risultati positivi ottenuti. Se sarà vittoria, sarà festa di sicuro, se sarà sconfitta, sarà comunque festa, perchè lo sport, in queste categorie deve essere maggiormente questo, divertimento e festa poi…che vinca il migliore!

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

In Seconda la finalissima sarà tra Sammarco e Real Biccari, retrocede il Civilis Manfredonia. L’US Foggia ufficiosamente promossa in Seconda Categoria

Giornata vibrante soprattutto in Seconda e Terza Categoria, dove si sono giocati degli accesi play off e play out oltre al titolo regionale a Molfetta. In Terza, impresa dell’US Foggia di Pasquale Casillo a Rodi, mentre prosegue la Coppa di Capitanata.

PRIMA. Continua indisturbata la marcia delle prime tre della classe, ma solo due potranno accarezzare il sogno della Promozione. La capolista Palo, ormai ad una passo dalla promozione matematica, vince anche a Candela, sempre più vicina alla Seconda, fanno lo stesso le inseguitrici Vicarius Apricena e Stornarella, rispettivamente con Rocchetta e Bitonto. Pareggi per Nuova Molfetta (con lo Sporting Daunia FG) e Alexina (0 a 0 a Minervino) mentre l’Ordona vince lo scontro diretto per il quinto posto con lo Stornara. Da sottolineare che se il campionato finisse così ci sarebbe solo la finalissima play off tra la Vicarius e lo Stornarella in quanto entrambe hanno maturato i dieci punti di distacco sulle rispettive possibili semifinaliste. Per la medio-bassa classifica il Gravina ottiene una vittoria fondamentale sul Bitonto, stessa cosa per l’Audace Barletta che affonda e inguaia ulteriormente il San Giovanni Rotondo.

SECONDA. Sfuma per l’ASD San Marco il sogno di conquista del titolo regionale a Molfetta. La squadra del giocatore-allenatore Iannacone si ferma in finale (dopo aver battuto ai rigori nella semifinale il Crispiano) per mano del Sanarica (anch’essa vittoriosa ai rigori nella semifinale con la Virtus Molfetta). Per i play off invece domina il fattore “casa”: la Polisportiva Sammarco ha ragione di un non irresistibile Sauri grazie alla doppietta di Ramunno, mentre più rocambolesca è stata la vittoria del Real Biccari sul Margherita, tre a due il risultato finale. Appuntamento a domenica 6 aprile per la finalissima che già promette spettacolo di gioco oltre che di pubblico. Retrocede in Terza invece il Civilis Atletico Manfredonia che perde ai supplementari due a uno per mano del Matinum, anche qui determinante il fattore “casa” e soprattutto la doppietta di Ciociola.

TERZA. Impresa dell’US Foggia di Pasquale Casillo che riesce ad aggiudicarsi la finalissima play off in casa dell’ostica Squadra del Cuore Rodi battendola per 4 a 2, ora si attende l’ufficialità del ripescaggio in Seconda. Nella seconda giornata di Coppa di Capitanata, 2 a 2 della TROPS Sammarco a Faeto con la Nuova Daunia e vittoria esterna di misura dell’Alberona a Castelluccio, aspettando l’ingresso nella competizione proprio dell’US Foggia.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Liberty Palo: 2 partite e sarai grande!

Maurelli

Vince ancora il Liberty, vince per 3-0 a Candela contro l’ultima in classifica, lo fa sonoramente e giocando bene, esprimendo un bel calcio. La partita è un monologo biancoazzuro, anche se inizialmente la squadra di Palo spreca delle occasioni, per poi concretizzare grazie al gol del terzino, palese-doc, Zaccheo. Si va negli spogliatoi con il Liberty in vantaggio e, nel corso della ripresa, sigla il raddoppio grazie al gol di Ciampa, alla sua 11esima marcatura in questa splendida stagione; verso lo scadere Maurelli trova il tris che si infila al lato del portiere.
Finisce cosi’ un match  a senso unico che proietta i palesi ormai verso una promozione che ora dista solo 2 partite, cioè 6 punti, ormai pura formalità.
Per il Candela le cose sono diverse ultimo in classifica ormai distante 7 punti dalla penultima .

Vito Proce

Playoff e Playout di Seconda Categoria alle fasi finali

Si sono svolte le semifinali playoff e il playout, tutte in gara unica, del campionato di Seconda Categoria.

Volano in finale per il ripescaggio nella categoria superiore la Polisportiva Sammarco e il Real Biccari, a discapito del Sauri e del Margherita, mentre il Matinum impiega 120 minuti prima di avere la meglio sulla Civilis Atletico che, ora, rischia seriamente la permanenza nella categoria.

Ecco i risultati:

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE A – Play-off Primo Turno

SAMMARCO-SAURI: 2 – 0

REAL BICCARI- MARGHERITA TERME: 3 – 2

Play-out

MATINUM-CIVILIS ATLETICO MANFREDONIA: 2 – 1 (dts.) (1-1)

Fabio Lattuchella

Sanarica campione regionale di Seconda Categoria

E’ stato assegnato ieri il titolo di campione regionale di Seconda Categoria tra le quattro quadre vincitrici dei rispettivi gironi e già promosse in Prima. Ha vinto il titolo il Sanarica, squadra della provincia di Lecce, in finale contro la foggiana San Marco.

Ecco i risultati delle due semifinali e della finale:

CAMPIONATO REGIONALE SECONDA CATEGORIA – Quadrangolare di finale Titolo di Campione Regionale

SANARICA-VIRTUS MOLFETTA: 1 – 1 (3-1) dcr.  ( 45’ )

OLIMPIA CRISPIANO-SAN MARCO: 0 – 0 (2-4) dcr.  ( 45’ )

FINALE: SANARICA-SAN MARCO: 1 – 0 ( 45’ )

Fabio Lattuchella

Matinum-Civilis Atletico 2-1

Il destino ha voluto che lo spareggio playout della Seconda Categoria fosse un derby molto sentito da queste parti e sicuramente è stata una grande partita, giocata da due squadre che si sono date battaglia sino alla fine. L’ Agnuli Stadium pieno di pubblico ha fatto da cornice ad un bell’incontro di calcio giocato da due squadre che all’inizio di campionato avevano ben altri obiettivi.

Primo tempo tutto di marca Sipontina, gli ospiti ben disposti in campo hanno spinto sull’acceleratore più forte dei padroni di casa che sembravano con la testa e le gambe da tutt’altra parte. Al 40° arriva per la Civilis il goal del meritato vantaggio.
Nella ripresa, dopo le urla negli spogliatoi, i padroni di casa scendono in campo con la voglia di rimontare lo svantaggio ed al 7° arriva il pari siglato da bomber Gianfranco Ciociola (il migliore in campo). La partita si mantiene in equilibrio, poi per i padroni di casa scendono in campo Michele Battista al posto di Michele Azzarone e Michele Sciarra al posto di Francesco Spadavecchia. I due iniziano a dare forza ai padroni di casa, mentre per gli ospiti sembra mancare la benzina. Il secondo tempo si chiude sul risultato di parità e, secondo regolamento, bisogna giocare due tempi supplementari e nell’eventuale pari passa il Matinum. Ormai si capisce che per gli ospiti non ci sono più le forze per cercare di portarsi in vantaggio ed i padroni di casa spingono per cercare la rete della sicura vittoria. Ci pensa Sciarra, ma il guardalinee annulla per fuorigioco, poi arriva il goal che mette fine alla gara, segnato ancora una volta da Gianfranco Ciociola (4 reti nelle ultime due gare). È un esplosione di gioia incontenibile, la Civils depone le armi ed il direttore di gara decreta la fine delle ostilità.
Un ringraziamento speciale ai ragazzi della curva sud “LA PINETINA” per il loro caloroso apporto.

Usd Matinum

Matinum-Civilis Atletico 2-1

Finisce un anno calcistico con una sconfitta per la Civilis.
Ieri a Mattinata si giocava la permanenza in Seconda Categoria (anche se alla fine non siamo retrocessi). La Civilis perde 2-1 ai tempi supplementari, dopo aver lottato contro l’avversario e un arbitraggio scandaloso. La partita la fa la Civilis che al 20° va in gol con Giaccone, ma incredibilmente l’arbitro annullavala rete, senza nessun motivo. Increduli anche i suoi assistenti che avevano concesso il gol ma l’arbitro è tornato sui suoi passi, prima concedendo poi annullando la marcatura. Ancora la Civilis in avanti con Pacillo che scavalcava un avversario, prima che quest’ultimo colpisse con la mano, ma ancora una volta l’arbitro non vedeva nulla. Al 40° D’Errico portava in vantaggio la Civilis e chiudeva il primo tempo. Nella ripresa, con un solo tiro in porta, il Mattinata pareggiava, fino al  90° quando Giaccone superava anche il portiere e calciava a botta sicura, ma un difensore salvava sulla linea. Ai tempi supplementari, poi, con la Civilis stanca fisicamente, il Mattinata metteva a segno la rete del 2-1 definitivo. Complimenti al Mattinata, ma noi siamo sicuri di rivederci l’anno prossimo.

Civilis Atletico Manfredonia

Polisportiva Sammarco – ASD Sauri 2-0
Polisportiva in finale Play Off

Matteo Ramunno

San Marco in Lamis, Lunedì 24 marzo 2014 – Semifinale dei play off in seconda categoria la Polisportiva Sammarco batte per 2 – 0 l’ASD Sauri, le reti una per tempo realizzate dal bomber Matteo Ramunno.

Una partita senza storia dominata e vinta con il minimo sforzo dai giocatori granata, troppe esile la reazione degli ospiti che in rare occasioni hanno impensierito il portiere della Polisportiva Sammarco.
Miglior giocatore della partita Matteo Ramunno (Pato) una vera spina nel fianco per il Sauri, il giovane attaccante realizza una doppietta e sciupa diverse occasioni per arrotondare un risultato che sta stretto alla squadra locale. Per il Sauri uno spento Angerame, entrato nel primo minuto del secondo tempo, ha inciso poco nel cambio di marcia della squadra ospite. Nell’altra semifinale il Real Biccari batte per 3 – 2 il Margherita Terme, la rete della vittoria realizzata al 94′ un minuto prima di andare ai tempi supplementari.
Conclusa la prima fase con le due semifinali, da domani si penserà alla finale dei Play Off tra Polisportiva Sammarco e Real Biccari. Ultima partita della stagione 2013/2014 nel campionato di seconda categoria, finale che designerà la squadra che probabilmente sarà ripescata nel girone di prima categoria il prossimo anno.

Polisportiva Sammarco: 1) Longo Maurizio; 2) Tenace Giuseppe; 3) Villani francesco; 4) Pasqua Francesco Antonio; 5) Gemma Vincenzo; 6) Bonfitto Angelo; 7) Ramunno Matteo; 8) D’Apote Antonio; 9) Ianzano Giulio; 10) Cursio Roberto; 11) Gaggiano Giuseppe; 12) Daniele Valerio; 13) Nardella Paolo; 14) Nardella Luigia; 15) Ciavarella Carmine; 16) Di Vito Maurizio; 17) Bevilacqua Claudio; 18) Leggieri Enrico.

ASD Sauri: 1) Casiero Pietro; 2) Cocco Francesco; 3) Tadili Khalid; 4) Leone Leonardo; 5) Miraglia Adriano; 6) Muschitiello Marco; 7) Di Flumeri Cristian; 8) Stramaglia Tommaso Pio; 9) Moriglia Luca; 10) Castelluccia Nazario; 11) Cagnazzo Giuseppe; 12) D’Angelo Giuseppe; 13) Di Feo Gerardo; 14) Mazzano Antonio; 15) Rignanese Angelo; 16) Scarpiello Vito; 17) Angerame Giovanni; 18) Rigillo Antonio.

Reti: 10′ p. t. e 15 s. t. Matteo Ramunno (Polisportiva Sammarco)
Spettatori: 1500 circa
Meteo: Nuvoloso
Temperatura: 14 C°

Michele Centola – SanMarcoInLamis.org

Audace Barletta – San Giovanni Rotondo 5-1
Grande Audace al “Manzi-Chiapulin”.

Audace che parte forte e dopo 5 minuti sfiora il gol con Binetti. Il gol arriva 5 minuti dopo: rimessa con le mani di Binetti, pasticcio del portiere ospite, la palla rimpalla su Crudo che porta in vantaggio l’Audace. Al 15′ arriva il raddoppio: punizione di Riondino e colpo di testa di Crudo che firma la sua doppietta personale. A questo punto gli ospiti prendono coraggio e iniziano a mettere in difficoltà Dischiena e co., ma il primo tempo finisce sul 2-0. Il secondo tempo è sempre di marca foggiana, anche se non impensieriscono mai seriamente la retroguardia barlettana.
Al 60′ arriva così il terzo gol dell’Audace con una grande azione personale di Cafagna che scarta due difensori e batte il portiere. Il 4-0 arriva dopo 10 minuti: calcio d’angolo che arriva a Quinto, il suo tiro viene ribattuto, ma arriva Riefolo che porta a 4 le segnature. A questo punto arriva il gol della bandiera per i dauni con un colpo di testa dopo una punzione. La partita viene definitivamente chiusa da Cafagna che dopo uno scambio con Binetti batte il portiere in uscita.

Marcatori Audace Barletta: Crudo, Crudo, Cafagna, Riefolo, Cafagna

Celle di San Vito – Nuova Lucera rinviata
E’ il vento a farla da padrone

stemma nuova luceraIl forte vento, che ha imperversato su tutta la Capitanata, non ha permesso la disputa di Celle San Vito-Nuova Lucera Calcio, sul neutro di Rocchetta Sant’Antonio. La partita non è neanche cominciata, perché la terna arbitrale, prima del fischio di inizio, constatate le avverse condizioni determinate da raffiche di vento impetuose, ha deciso che l’incontro dovesse essere rinviato vista l’obiettiva impossibilità di giocare. La Nuova Lucera Calcio, protesa alla ricerca di punti per alimentare le speranze in chiaveplay-out, non avrebbe potuto schierare Ricci, squalificato, Il capitano, migliore in campo domenica scorsa con il Bitonto, oltre tutto, ha accusato dolori alla schiena nel corso della settimana e venerdì non ha potuto allenarsi. Ora, si attende di sapere la data per la gara di recupero. Intanto, la Nuova Andria, cogliendo il pareggio a Bisceglie, affianca in classifica la Nuova Lucera Calcio, che, per il prossimo turno, aspetta la visita della Rinascita Rutiglianese.

sundayradio

II e III Categoria Playoff e Playout

Si sono giocate oggi le gare valevoli come play-off e play-out per definire promozioni e retrocessioni dei campionati di II e III Categoria.

Questi i risultati:

CAMPIONATO REGIONALE SECONDA CATEGORIA 
Quadrangolare di finale Titolo di Campione Regionale
SANARICA-VIRTUS MOLFETTA: 1 – 1 (3-1) dcr.  (45’)
OLIMPIA CRISPIANO-SAN MARCO: 0 – 0 (2-4) dcr.  (45’)
SANARICA-SAN MARCO: 1 – 0 (45’)

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE A
Play-off Primo Turno
SAMMARCO-SAURI: 2 – 0
REAL BICCARI- MARGHERITA TERME: 3 – 2
Play-out
MATINUM-CIVILIS ATLETICO MANFREDONIA: 2 – 1 (dts.) (1-1)

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA GIRONE A 
Secondo turno play-off
SQUADRA DEL CUORE RODI-U.S. FOGGIA: 2 – 4

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA GIRONE B 
Secondo turno play-off
ATLETICO CARAPELLE-SANT’AGATA: 3 – 1 (dts.)  (1-1)

COPPA DI CAPITANATA 
Seconda Giornata domenica
VIRTUS CASTELLUCCIO-ALBERONA CALCIO: 0 – 1
NUOVA DAUNIA FOGGIA-TROPS SAMMARCO: 2 – 2
riposa: U.S. FOGGIA
Classifica:
TROPS SAMMARCO 4 (2); ALBERONA CALCIO 3 (1); NUOVA DAUNIA FOGGIA 1 (1); U.S. FOGGIA 0 (0); VIRTUS CASTELLUCCIO 0 (2).

Palo testa-coda contro il Maroso Candela

Alle 15 si giocherà si giocherà il match tra Maroso Candela e Liberty Palo , una gara molto difficile per la compagine locale ultima ormai molto distaccata dalla penultima in classifica , comunque il Candela proverà a dar fastidio ad un Liberty che andrà a Candela per fare la partita , per gli ospiti buone notizie rientrano tre pilastri difensivi come Botta , De Michele e Servedio  inoltre in avanti rientra bomber Tamma che cercherà con i suoi gol di lanciare un Palo verso la Promozione che ormai dista solo 3 vittorie . Dalla sua peró il Candela  però potrebbe a avere un solo vantaggio quello di essere più fresco atleticamente non avendo giocato in settimana come ha fatto il Liberty per disputare la Finale Di Coppa Puglia che oltre a togliere energie fisiche ha tolto anche molte energie mentali nel preparare questa importante finale . Sarà un partita tutta da gustare un testa-coda molto importante per le speranze delle due squadre .

Vito Proce

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

Al via i play off di Seconda e le finali di Terza. In Prima testa-coda Candela – Palo

Dopo due settimane di intense preparazioni partono gli attesissimi play off di Seconda Categoria con partite dall’esito tutt’altro che scontato. Sempre per la Seconda, oggi a Molfetta, si gioca per il titolo regionale tra le quattro vincenti dei rispettivi gironi. In Prima il calendario propone il più classico dei testa-coda tra la capolista Liberty Palo, a un passo dalla Promozione, e il fanalino Maroso, ad un passo dalla Seconda Categoria. Giornata di finali in Terza Categoria, chi vince va in Seconda!

PRIMA. Archiviato da tempo il primo posto, tutto a favore della Liberty Palo (in settimana ha rischiato anche di vincere la Coppa Puglia) che oggi aspetta l’ormai spacciato Candela, la battaglia è tutta concentrata per la zona play off e per quella play out: la Vicarius Apricena ospita un Rocchetta a sua volta alla ricerca di punti salvezza, stesso discorso per lo Stornarella a Bitetto e per la Nuova Molfetta che attende lo Sporting Daunia FG, mentre l’Alexina va a Minervino che tanto tranquillo non è. Chiude il quadro per la zona play off lo scontro diretto Ordona – Stornara. Delicatissimi per la zona che scotta, Gravina – Bitonto e Audace Barletta – San Giovanni Rotondo.

SECONDA. Il giorno tanto atteso è arrivato, la guerra dei nervi è finita o, se si preferisce, è appena iniziata: si parte alle 15.00 con Polisportiva Sammarco – Sauri e Real Biccari – Margherita, nella prima semifinale davanti ai soliti 1.500 spettatori, sarà partita nella partita con i bomber di casa Ianzano-Ramunno (15 reti a testa) che attendono l’altro bomber, Angerame (20 reti per lui fin ad ora). Dall’esito incerto anche l’altra semifinale: Real Biccari e Margherita sono pronte a darsi battaglia per conquistarsi un posto in finale. Entrambe le gare sono “secche”: in caso di parità al 90’ si procederà con i tempi supplementari, dovesse ancora persistere il pareggio passeranno il turno le squadre meglio piazzate al termine della regular season (in questo caso Sammarco e Real Biccari). Oggi, a Molfetta, si gioca anche per il titolo regionale di categoria: impegnate le quattro vincenti dei rispettivi gironi, ovvero l’ASD San Marco, il Sanarica, il Crispiano e la Virtus Molfetta.

TERZA. Oggi si decide anche chi raggiungerà (molto probabilmente) lo Sportmania Cerignola e l’Alberona in Seconda Categoria: Squadra del Cuore – Rodi e Atletico Carapelle – Sant’Agata si affronteranno in gare uniche con le padrone di casa che avranno a disposizione due risultati su tre. Si gioca anche per la seconda giornata di Coppa di Capitanata: alle 15.00 a Faeto, fischio d’inizio per Alberona – TROPS Sammarco.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Polisportiva Sammarco tutto pronto per i play/off

Si gioca oggi 23 marzo 2014 ore 15.00 campo comunale “Tonino Parisi”. Quattro le squadre in gara nelle due semifinali: Polisportiva Sammarco, Real Biccari, Margherita Terme e Sauri. Gli incontri ad eliminazione diretta designeranno la formazione che con molta probabilità verrà ripescata nel prossimo campionato di prima categoria.

I granata della Polisportiva Sammarco giocheranno in casa con il Sauri, per la squadra dei Mister Cursio/Radatti, due su tre i risultati a disposizione per il passaggio del turno, basterà non perdere per poi vedersela in finale sempre al comunale “Tonino Parisi” con la vincente tra Real Biccari e Margherita Terme. Netto il vantaggio, per i ragazzi del Presidente Amedeo La porta, sia dal punto di vista della forma fisica che dal tipo del gioco mostrato nelle ultime gare. Altro fattore positivo i duemila irriducibili sostenitori sammarchesi, che certo non faranno mancare il tifo e la spinta agonistica durante la gara.

Tutto questo però non deve essere un deterrente per abbassare la guardia pensando di essere già in finale. Il Sauri è una squadra ostica, molto aggressiva, gioca un bel calcio e a tratti riesce ad esprimere un bel gioco, tra i difetti un po’ di ingenuità sulle marcature, troppo distanti dagli avversari.

Il mister Gianni Petronio ha tracciato la rotta, i ragazzi l’hanno seguito lungo tutto il campionato. Il giocatore più informa per gli ospiti è Angerame 20 le reti realizzate, un bomber di razza vice capocannoniere del torneo alle spalle di Michele Coco (ASD San Marco).

La Polisportiva Sammarco nel campionato 2013/2014 ha giocato 22 gare, 46 i punti in classifica, 13 le vittorie, 7 i pareggi e solo due sconfitte. I giocatori più in forma Cursio, Ramunno e Ianzano che durante tutto il campionato hanno mostrato di essere la motrice dell’intero colletticovo.

Il Sauri in 22 gare, ha raggiunto 39 punti in classifica, 11 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte. Polisportiva Sammarco e Sauri hanno cominciato la propria battaglia di nervi a distanza, lo stesso fanno Real Biccari e Margherita, due partite dall’esito tutt’altro che scontato.

Domenica quindi si presenta una nuova occasione per dimostrare la splendida cornice di pubblico ammirata e osannata in tutta la regione Puglia, con il calcio nuovamente protagonista nel nostro paese. Facciamo in modo che a vincere sia lo sport puro e semplice. Facciamo dimenticare i play/off giocati due anni fa, in cui la provocazione avversaria e la stupidità di pochi tifosi in trasferta rovinarono il lavoro di un intero campionato. Forza ragazzi fate onore a tutta San Marco.

Scritto da Michele Centola www.sanmarcoinlamis.org

Liberty Palo: La Coppa sfuma… tra le polemiche

Il Liberty Palo vede sfumare il primo titolo della stagione nella finale di Coppa Puglia. Nel triangolare giocato a Francavilla Fontana (Br) con Mesagne e Real San Giorgio è proprio quest’ultima a spuntarla e a portare a casa il trofeo.

Per i biancocelesti una sconfitta per 2-0 nella gara con il San Giorgio e una vittoria per 1-0 contro il Mesagne (rete di De Cristoforo) che ha permesso agli ionici, in virtù della sconfitta per 1-0 contro il Mesagne, di alzare il trofeo. Contava infatti la differenza reti.

La partita tra Liberty Palo e Mesagne è stata la più tesa delle tre con diverse interruzioni di gioco causate dagli scontri tra i giocatori. Da registrare dopo la consegna dei trofei le veementi proteste della dirigenza palese verso la terna arbitrale e in particolare l’arbitro leccese Pascariello, per la mancata concessione del rigore su Tamma e per non aver espulso due giocatori del Mesagne per altrettante gomitate.

COPPA PUGLIA 2013-2014

 

1^ gara – MESAGNE 2011-REAL SAN GIORGIO 1-0
RETI: 34′ Battaglia (M)

2^ gara – LIBERTY PALO-REAL SAN GIORGIO 0-2
RETI: 5′ Friuli (S), 17′ Catapano (S)
PALO: Quaratino, Solimini, Palermo, Botta, Zaccheo, Lafronza, Maurelli, Vulpis, Tamma, Costantino, De Cristoforo.
I gol: sugli sviluppi di una punizione Friuli è lasciato tutto solo in area. Il raddoppio dopo un errato retropassaggio di De Cristoforo. Sull’1-0 il Liberty reclama un rigore per fallo su Tamma. Poi palo di Zaccheo e colpo di testa di poco fuori di De Cristoforo.

3^ gara – LIBERTY PALO-MESAGNE 2011 1-0
RETI: 48′ De Cristoforo (P)
PALO: Quaratino, Servidio, Palermo, Botta, Zaccheo, Lafronza, Maurelli (29′ Ameruoso), Vulpis, Tamma, Solimini, De Cristoforo.
Al 18′ fallo su Solimini in area, Botta si fa parare il rigore da Maggi. Gara nervosa, frequenti mischie, l’arbitro stenta a tenerla in pugno. Al 31′ De Cristoforo ci prova da fuori, palla a lato. Al 35′ espulso Servidio. Al Mesagne basterebbe un pari per aggiudicarsi il trofeo ma al 3′ di recupero la beffa: De Cristoforo è abile a girarsi in area e con un rasoterra a fil di palo batte Maggi, consegnando la Coppa al Real San Giorgio.

asdlibertypalo

Domenica sarà determinata la squadra campione della Seconda Categoria

Si svolgerà domenica 23 marzo, presso il Campo Comunale “Paolo Poli”” di Molfetta, la finalissima del campionato di Seconda Categoria che mette una di fronte all’altra le 4 squadre vincitrici dei rispettivi gironi e che voleranno, nella prossima stagione, in Prima Categoria.

Per determinare la squadra vincitrice del torneo finale di Seconda Categoria si disputeranno 2 semifinali ed una finale tra le due vincitrici delle gare precedenti, tutte con tempi di 45 minuti e, per ogni gara che termina in parità, si procederà all’’effettuazione dei calci di rigore per determinare la squadra vincente.

Le 4 vincitrici dei gironi sono:

Vincente Girone A: A.S.D. SAN MARCO
Vincente Girone B: A.S.D. VIRTUS MOLFETTA
Vincente Girone C: G.S.D. OLIMPIA CRISPIANO
Vincente Girone D: A.S.D. SANARICA

Per sorteggio sono state stabilite le seguenti gare:

1^ semifinale: SANARICA -– VIRTUS MOLFETTA – ore 17.00
2^ semifinale: OLIMPIA CRISPIANO –- SAN MARCO – ore 18.00
Finale: Vincente 1^ semifinale –-  Vincente 2^ semifinale – ore 19.00

Tutte le gare saranno dirette da Terna arbitrale in alternanza.

Fabio Lattuchella

Nuova Lucera Calcio, col Celle San Vito, la prima di sette finali

stemma nuova luceraVigilia di un’altra partita determinante, ma lo sono ormai tutte, per la Nuova Lucera Calcio che, per la 28esima giornata di Promozione, sul neutro diRocchetta Sant’Antonio affronterà il Celle San Viito, compagine da prendere sempre con le molle. I biancocelesti sono reduci dalla sconfitta interna – con tante occasioni da goal fallite – subita per mano di un Bitonto essenziale nella manovra e abile a sfruttare le poche situazioni pericolose create, ma per nulla abbattuti, consapevoli di avere affrontato la capolista con grande motivazione e efficaci trame di gioco. In effetti, la Nuova Lucera Calcio è sulla buona strada per diventare davvero un’altra squadra; si avverte maggiore coesione e presenza in campo. La condizione fisica è soddisfacente e anche quei giocatori afflitti da deficit di preparazione pare abbiano tutti recuperato egregiamente. Un aspetto importante in questo momento della stagione, il rush finale, per il quale, comunque, Torre deve ancora smussare gli eccessi caratteriali di qualche elemento, per rendere più levigato il profilo della squadra e quindi la sua efficacia in ogni situazione tattica.

Intanto, Ricci salterà il prossimo turno perché squalificato (ammonito ed era diffidato); il capitano, il migliore contro il Bitonto, è un vero trascinatore e domenica scorsa, dopo una gara decisamente sfortunata, si è affrettato a sottolineare come non ci fosse niente da imputare alla condotta dei suoi compagni al cospetto di avversari affatto disposti a fare regali. Tornano disponibili Tusiano e Amoroso.

Al di là di tutto, la Nuova Lucera Calcio, per sperare di disputare i play-out, dovrà vincere tutti gli incontri interni (RutiglianeseMonte Sant’Angelo eNuova Andria) e, logicamente, fare del suo meglio in trasferta (Celle San VitoFortis Murgia,U.C.BisceglieGiovinazzo) per racimolare il maggior numero possibile di punti.

SundayRadio

San Giovanni, tutto per la salvezza

Rinforzo in casa gialloblù. E’ tornato Elia Gravinese

Mancano sette giornate al temine del campionato di Prima Categoria. L’AC San Giovanni domenica al ‘Massa’ ha fatto registrare una nuova sconfitta di misura per mano della Nuova Molfetta. In vista della prossima sfida sul campo dell’Audace Barletta la squadra continua la sua autogestione sotto gli occhi del presidente Giuseppe Cocomazzi, presente ad ogni allenamento.

I ragazzi stanno facendo il massimo in condizioni difficilissime – dichiara il patron -. Purtroppo il campionato sta finendo e non è stato risolto praticamente nulla: lo stadio è ancora inagibile e saremo costretti nuovamente a giocare senza il sostegno dei nostri tifosi. Tutto questo fa male perché tanti amministratori attuali della nostra città hanno indossato questa gloriosa maglia e sanno quanti sacrifici si nascondono dietro questo progetto. Ricordo che in 60 anni di storia l’AC San Giovanni non ha mai conosciuto l’onta di un fallimento e da oltre 20 anni il sottoscritto garantisce la regolare iscrizione ai campionati”.

Duro lo sfogo del presidente, soprattutto nei confronti di un’amministrazione comunale poco interessata alle vicende della locale squadra di calcio: “Qualcuno in un incontro di qualche mese fa ha avuto il coraggio di dire che l’AC rappresenta una questione privata. A questi rispondo che la squadra porta orgogliosamente in giro per la Puglia la bandiera della città e rappresenta tutta San Giovanni Rotondo”.

Il campionato è ormai in dirittura di arrivo e tanti problemi sono rimasti insoluti. “Nelle prossime settimane faremo una clamorosa azione di protesta – conclude amaro Cocomazzi– per far conoscere a tutti la situazione che stiamo vivendo. Questi ragazzi, anche in caso malaugurato di retrocessione, stanno facendo qualcosa di straordinario e devo soltanto ringraziarli per tutti i sacrifici che stanno facendo per far sopravvivere il calcio nella nostra città”.

Intanto per tenere vivo il sogno salvezza la società proprio ieri si è assicurata le prestazioni di un grande attaccante, già protagonista della promozione del 2011 con la maglia giallobù: si tratta di Elia Gravinese, svincolato da Carapelle e autore di caterve di gol nella storica stagione che ha visto l’AC salire dalla 1° Categoria alla Promozione. Il bomber di Manfredonia è già a disposizione per la sfida di domani, con la speranza che possa regalare quei gol necessari alla salvezza, che a questo punto avrebbe del miracoloso.

Antonio Lo Vecchio

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

Finisce 1 a 1 il big match di Prima tra Stornarella e Vicarius Lucera. Lo Sportmania Cerignola batte l’Alberona ed è Campione Provinciale. 

Si sono divise la posta Stornarella e Vicarius Lucera nel match più atteso della domenica, ne ha approfittato così la capolista Palo allungando ulteriormente il distacco in classifica. In Seconda e in Terza si preparano play off e play out, è iniziata anche la Coppa di Capitanata.

PRIMA. Pari e patta nel match clou di giornata tra la vicecapolista Vicarius Lucera e il sempre più sorprendente Stornarella, un pareggio che non fa altro che favorire la capolista Liberty Palo che battendo con un secco tre a zero il Minervino Murge aumenta il suo vantaggio in graduatoria portandolo a dodici punti e mettendo la parola fine a questo campionato. Ne approfittano anche le dirette inseguitrici: Stornara, Nuova Molfetta e Alexina si sbarazzano rispettivamente di Candela, San Giovanni Rotondo e Bitetto mentre non fa altrettanto l’Ordona che soccombe a Foggia contro lo Sporting Daunia. Zero a zero tra Bitonto e Barletta mentre vince e respira il Rocchetta che abbatte il Gravina.

SECONDA. E’ la settimana che ci porterà alle partite più importanti di tutta la stagione: per ciò che riguarda la zona play off, Polisportiva Sammarco e Sauri hanno cominciato la propria battaglia di nervi a distanza, lo stesso fanno Real Biccari e Margherita, due partite dall’esito tutt’altro che scontato, così come non appaiono scontati gli spareggi per non retrocedere tra l’Herdonia e l’Atletico Peschici e il Matinum e il Civilis Atletico Manfredonia.

TERZA. Lo Sportmania Cerignola (vincitrice del girone A) batte a Lucera l’Alberona (vincitrice del girone B) e si laurea campione provinciale di categoria mettendo la ciliegina sulla torta ad una stagione fantastica che ha portato la squadra di Schiavone nel campionato regionale di Seconda Categoria. E’ partita anche la prima edizione della Coppa di Capitanata, nel match inaugurale la TROPS Sammarco di Paolo De Giovanni ha letteralmente schiantato il malcapitato Castelluccio per sei a zero e domenica è in programma la seconda giornata.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Lucera – Bitonto 1-2
l’Eccellenza è sempre più vicina

Dopo il trionfo in Coppa Italia di Promozione, continua spedita la marcia verso la promozione. Aloisio e Foggetti e campionato ormai in cassaforte.

Con due reti dei centrocampisti l’U.S. Bitonto espugna anche il sintetico di Lucera (1 – 2), centra il 10° successo in trasferta (il 21° stagionale su 26 partite disputate) e, oltre alla fresca Coppa Italia di Promozione, si cuce sulle maglie più di ¾ di Eccellenza.
Chi pensava a una capolista appagata dopo lo storico successo di giovedì e magnanimo verso una squadra, il Lucera, penultimo in classifica e voglioso di punti per evitare la retrocessione diretta, si è dovuto ricredere perché questo Bitonto non concede davvero niente a nessuno. E gioca come il gatto che si infinocchia e mangia il topo: subito in vantaggio, infatti, i neroverdi hanno pensato a controllare le scorribande dei padroni di casa, e a punirli con il raddoppio a fine frazione. Nella ripresa, poi, ritmi bassi e nessuna voglia di strafare, e il gol (meritato) della bandiera dei padroni di casa serve soltanto a mettere un po’ di pepe nei minuti finali.
Mister Angelo Coscia (vice di Muzio di Venere, ieri squalificato) deve fare a meno degli eroi di Coppa Modesto e Roselli, decide di schierare al loro posto Aloisio e Capriati e preferisce Belviso a Lomuscio.
L’approccio della capolista al match è di personalità, e il più pericoloso è Aloisio che già al 1′ sfiora il vantaggio con una botta da fuori intercettata in due tempi da Ferrazzano. Che invece si addormenta (come tutta la squadra di casa) al 6′ quando consente allo stesso centrocampista bitontino di colpire indisturbato di testa nell’area piccola su angolo battuto da Bonasia. Due giri di orologio più tardi il numero 7 potrebbe già raddoppiare, ma la sua conclusione da fuori finisce sull’esterno della rete.
Dopo 10′ di grande sofferenza, il Lucera inizia a mettere la testa fuori dal guscio e a presentarsi dalle parti di Lattanzi, che ha il suo bel da fare per dire di no a Ricci e Barisciani, mentre ha del fenomenale il suo intervento al 19′ sempre su Ricci a conclusione di una bella azione corale della squadra di casa.
Che capisce che può tranquillamente osare, e tra il 23′ e il 29′ crea altre tre situazioni insidiose, ma i suoi avanti sono troppo imprecisi.
Il Bitonto, invece, è di un’altra concretezza e si vede al minuto 44′: Capriati offre una palla centrale deliziosa a Foggetti, il Lucera sbaglia la tattica del fuorigioco e per il folletto ex Modugno è una passeggita avviarsi tutto solo verso Ferrazzano e batterlo con un tocco sotto in uscita. 0 – 2 all’intervallo e primo gol in campionato per il giovane centrocampista neroverde. È il 12° giocatore che la corazzata di mister di Venere manda in rete in questa stagione.
Nella ripresa, il Bitonto non ha alcuna intenzione di tenere alti i ritmi e lascia il pallino della contesa in mano agli avversari, limitandosi a controllarne le folate offensive. Il Lucera, dal canto suo, non si dà per vinto e prova a riaprire il match dapprima con Iannicello (5′, tiro alto), due volte con Prencipe (10′, tiro fuori imbeccato da Pesolo, 29′ tiro da fuori centrale), e soprattutto con Ricci che al 33′, tutto solo davanti a Lattanzi, manda alto di testa un angolo dalla destra di Pesolo. Il gol arriva al 43′: bella azione corale, palla a Ricci che defilato sulla destra mette una palla rasoterra al centro dell’area dove Di Bisceglia è bravo a piazzare la palla sul palo più lontano e a non lasciare scampo a Lattanzi.
È l’ultimo sussulto della partita in cui alla fine i conti tornano sempre per i leoni neroverdi, che portano a 11 i punti di vantaggio sullo Sporting Altamura, bloccato in casa dal Real Modugno, e che vedono sempre più a portata di mano il “double” campionato e Coppa Italia.
D’altronde bastano i numeri per capire come è improbabile che il Bitonto non centri il suo obiettivo: 21 vittorie (più 3 pareggi e 2 sconfitte) in 26 partite disputate (e con una partita in meno); 66 punti su 78 disponibili; miglior attacco del campionato (57 gol fatti) e miglior difesa (18 gol subiti).
E domenica al “Città degli Ulivi” arriva proprio la squadra murgiana, costretta a vincere se vuole ritardare di qualche altra settimana un verdetto ormai già scritto. Per i neroverdi, invece, una chance ghiottissima per chiudere quasi matematicamente il discorso Eccellenza.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

San Giovanni Rotondo – Nuova Molfetta 0-1
Arsa-gol: la Nuova Molfetta va!

La Nuova Molfetta non sbaglia e torna al successo conquistando l’intera posta in palio in casa del San Giovanni Rotondo per 1 a 0. I biancorossi allenati dal mister Nicola Catalano non hanno fallito l’appuntamento con il ritorno al successo per vendicare la sconfitta di sette giorni fa subita in casa a firma dell’Omnia Bitonto.
Oltre la sconfitta di domenica scorsa in casa Nuova Molfetta c’era grande attenzione per una trasferta contro una squadra viva e che si giocava grandi possibilità di veder migliorare la propria classifica deficitaria. D’altro canto i rientri dopo squalifiche e infortuni di Lucarelli e capitan Abbatantuono hanno restituito fiducia e morale utile per una grande prestazione.
Il match, difficile come previsto, ha visto i biancorossi mostrare una ottima condizione fisica e soprattutto una condizione psicofisica che lascia intravedere ampi margini per un finale di stagione da protagonisti. A decidere il match di ieri è stata una magia di Francesco Arsale che ha siglato il successo con una splendida rovesciata, come nono centro stagionale sin qui.
Questo successo permette ai “marinai” del presidente Bufi di conservare il quarto posto in classifica in coabitazione con l’Atletico Stornara e Alexina, anch’esse vincenti. Domenica prossima proseguirà la marcia di Murolo e compagni nel match casalingo contro lo Sporting Daunia, formazione foggiana di metà classifica, vittoriosa ieri per 3 a 1 ai danni dell’Ordona.
In settimana è arrivata la risposta negativa da parte della Federazione in merito al ricorso effettuato dalla società per i 2 punti di penalizzazione ingiustamente subiti per un ritardo nel pagamento di alcuni compensi spettanti alle stagioni precedenti, di cui si era pattuito un dilazionamento.
La chiusura della Federazione lascia l’amaro in bocca non solo in casa Nuova Molfetta, ma in tutti gli appassionati di questo sport che possono osservare le varie società dilettantistiche locali fare salti mortali pur di mantenere in vita queste squadre.
Il tutto sembra non interessare alla Federazione che pone delle regole da Serie A di fronte a delle realtà dilettantistiche e che meriterebbero, quotidianamente, di essere aiutate e supportate, piuttosto che penalizzate e bastonate.
La Nuova Molfetta continuerà la propria battaglia e proseguirà, seppur con la giusta amarezza, a portare avanti il proprio progetto per non permettere a nessuno di rendere vani gli sforzi sin qui effettuati.

Adriano Nappi

Nuova Lucera – Bitonto 1-2
Nuova Lucera sprecona sconfitta di misura dal Bitonto

stemma nuova luceraUna Nuova Lucera Calcio sprecona cade in casa per mano del capolista Bitonto, fresco vincitore della Coppa Italia regionale (3 a 0 allo Sporting Altamura a Rutigliano), e giunto al Comunale senza i gioielli Roselli N. e Modesto, assenti per squalifica e realizzatori delle reti che hanno portato alla conquista, giovedì scorso, del prestigioso trofeo. I biancocelesti sono stati poco lucidi negli ultimi metri, mentre gli ospiti con il minimo sforzo hanno incassato una vittoria che consolida il loro primato in classifica.

Il Bitonto si presenta già dopo pochi secondi di gioco con un bel tiro di Aloisio che Ferrazzano blocca con difficoltà in due tempi e passa in vantaggio al 5′; sugli sviluppi di un angolo battuto da Bonasia, un colpo di testa di Aloisiosorprende un incerto Ferrazzano. Doccia fredda per i padroni di casa, non ancora in partita; infatti, Aloisio ritenta al 7′ con un tiro che sfiora il palo.
La Nuova Lucera Calcio racimola le idee e prende l’iniziativa del gioco. Al 12′, Ricci, su punizione battuta da posizione defilata, costringe Lattanzi alla respinta con i pugni. Sempre il capitano, al 17′, scende caparbio sulla sinistra e serve al centro Bariscani, che tira sul portiere. Al 19′, Iannicello lancia RicciLattanzi, però, respinge di nuovo con i pugni.
Gli uomini di Torre, certamente un tantino contratti, si producono in giocate apprezzabili, pur commettendo non di rado banali errori. Tuttavia, la gara è condotta senza timori reverenziali e, al 27′, Barisciani manda fuori da posizione più che favorevole, servito in profondità da Prencipe, che a sua volta impegna Lattanzi, al 36′, al termine di un’azione farraginosa.
Se la Nuova Lucera Calcio costruisce molto e sbaglia, ilBitonto agisce chirurgicamente; approfitta di un varco e raddoppia al 45′ con Foggetti, abile a beffare Ferrazzanoin uscita.

Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio in modalità moderatamente offensiva; al 5′, Ricci, imbeccato daIannicello, spedisce di poco fuori. Per un lungo tratto, fatta eccezione per un atterramento in area di Ricci che l’arbitro non giudica punibile con il penalty, intorno al quarto d’ora, la contesa, per un lungo tratto, si sviluppata senza particolari emozioni. Il Bitonto diligentemente amministra il vantaggio;Torre  effettua i cambi, mentre Prencipe, al 29′, manda tra le braccia di Lattanzi, dopo un fraseggio Ricci-Russolillo.
Al 32′, quasi goal di Ricci; il suo colpo di testa, su calibrato calcio d’angolo di Pesolo, sorvola di poco la traversa.
Il goal vero, quello della bandiera, giunge al 43′,Dibisceglie, ricevuto il cuoio da Ricci, batte sicuro, ma fondamentale è il velo di Di Virgilio che inganna Lattanzi, tuffatosi a vuoto.
Finisce così una gara dalla quale la Nuova Lucera Calcioavrebbe potuto meritatamente ricavare qualcosa in più.
Domenica, 23 marzo, trasferta contro il Celle San Vito, sul neutro di Rocchetta Sant’Antonio.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Tozzi, Di Sabato, Prencipe (32’st Di Virgilio), Perrone, Giannini (23’st Petronella), Barisciani (22’st Dibisceglie), Pesolo, Ricci, Iannicello, Russolillo. All. Torre. A disp. Facoltoso, Ardore, Ruggiero, Cannizzo.

BITONTO Lattanzi, Cifaratti (36’st Roselli M.), Bonasia, Foggetti, Zaccaro, Naglieri, Aloisio, Sangirardi, Terrone, Capriati, Belviso (40’st Lomuscio). All. Di Venere. A disp. Colamorea, Mileto, Salierno, Lomuscio, Calati, Valentini.

Arbitro: Zammillo
Reti: Aloisio 5’pt, Foggetti 45’pt, Dibisceglie 43’st.
Ammonizioni: Perrone, Ricci, Di Virgilio, Foggetti.

SundayRadio.it

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

Una partita che vale una stagione, è il match della domenica in Prima Categoria, tra lo Stornarella e la Vicarius Lucera, chi vince si assicura il secondo posto e non è poco in vista dei play off. In Seconda e Terza è tempo di pensare ai play off e oggi al via la prima edizione della Coppa di Capitanata.

PRIMA. Gli occhi di tutti oggi saranno puntati a Stornarella dove andrà in scena un autentico spareggio per la seconda piazza tra due delle squadre più in forma e che esprimono il miglior gioco del campionato: stiamo parlando della Vicarius Lucera, vice-capolista con quarantacinque punti e la usa immediata inseguitrice Stornarella, che di punti ne ha quarantatré e che cercherà sicuramente di mettere la freccia e conquistare un secondo posto che vale oro in vista dei play off. La prima della classe invece ospiterà un non irresistibile Minervino e cercherà così di guadagnare ulteriori punti visto lo scontro diretto di cui sopra. Il quartetto che insegue, composto da Stornara, Alexina, Nuova Molfetta e Ordona cercherà di fare altrettanto per accorciare quella quota punti (dieci) che serve per la disputa dei play off e saranno impegnate rispettivamente con Candela, Bitetto, San Giovanni Rotondo e Sporting Daunia FG, tutte squadre che a loro volta sono alla ricerca disperata di punti salvezza. Completano il quadro: Bitonto – Barletta e Rocchetta – Gravina.

SECONDA. E’ partita la guerra di nervi per la preparazione dei play off e dei play out in programma tra sette giorni. Due le semifinali previste: Polisportiva Sammarco – Sauri e Real Biccari – Margherita, due sfide che si preannunciano tese ma allo stesso interessanti vista anche la caratura dei singoli di queste squadre che potrebbero fare la differenza in queste gare (uniche) che valgono una stagione. Un solo invece play out per decidere chi raggiungerà in Terza il Troia: oggi si gioca un delicatissimo Matinum – Civilis Atletico Manfredonia, chi vince mantiene il titolo.

TERZA. Anche qui fremono i preparativi per affrontare al meglio le finali di domenica prossima: nel girone A ci sarà una sola semifinale, quella tra l’US Foggia e l’Apricena, chi vince va a giocarsi la Seconda a Rodi contro la Squadra del Cuore. Identico il programma nel girone B con Sant’Agata e Bovino che si daranno battaglia per la conquista della finale dove ad aspettarle c’è l’Atletico Carapelle. Parte oggi anche una novità per la Terza Categoria, la prima edizione della Coppa di Capitanata con ben cinque squadre ai nastri di partenza: l’US Foggia, la TROPS Sammarco, la Virtus Castelluccio, la Nuova Daunia e l’Alberona.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Gestaccio derby, il presidente Martino (ASD): “Contro di noi accuse false, infondate e tendenziose”

Nel derby con la Polisportiva un giocatore dell’ASD San Marco avrebbe mostrato i genitali agli avversari. E in rete viene diffuso un video che scagionerebbe l’accusato

Non è tardata ad arrivare la replica dell’ASD San Marco all’indomani della grave accusa mossa dalla “cugina” e rivale Polisportiva secondo la quale un giocatore dell’ASD avrebbe mostrato i genitali, abbassandosi i pantaloncini, alla panchina avversaria durante una fase di gioco nell’ultimo derby giocato domenica scorsa. “Abbiamo letto con sommo dispiacere e delusione il contenuto del comunicato inviato dalla Polisportiva Sammarco agli organi di stampa, che condanniamo totalmente, in quanto falso, tendenzioso e senza alcun fondamento – si legge nella nota diramata dalla società del presidente Tommaso Martino – infatti, da verifiche effettuate proprio al fine di stigmatizzare eventuali comportamenti non consoni al codice etico interno alla nostra società, abbiamo appurato, senza alcuna ombra di dubbio, che nessun tesserato dell’ASD San Marco ha posto in essere atteggiamenti riprovevoli, volgari o vili, così come risultato dalla visione integrale delle riprese televisive della gara effettuate da TV Gargano, nonché da riprese private e da riproduzioni fotografiche.” Martino fa riferimento ad un video diffuso in rete proprio dall’ASD che scagionerebbe di fatto l’accusato. “Dalla visione degli elementi di cui sopra – tuonano i neo promossi in Prima Categoria – è emerso che il nostro tesserato non ha mai assunto un atteggiamento volgare, contrariamente a quanto denunciato dalla Polisportiva Sammarco; lo stesso, nell’episodio incriminato, si è rivolto al direttore di gara (e non verso la panchina della Polisportiva, peraltro distante e nemmeno nella sua direzione) per evidenziare la trattenuta al pantaloncino di un avversario, senza sicuramente abbassarsi gli slip e quindi non mostrando nulla.” Poi dalla difesa si passa all’accusa: “Piuttosto, da un’attenta e completa visione dei filmati, emergono un paio di incresciosi episodi commessi da calciatori della Polisportiva, sui quali è bene stendere un velo pietoso e dei quali preferiamo sorvolare al fine di concludere questa sterile ed inutile polemica. Ci preme pertanto sottolineare come dopo tantissimi anni è tornato in auge il calcio a San Marco in Lamis. L’evento derby di domenica 9 marzo è stato uno spettacolo incredibile per la nostra città. Tutti ne hanno parlato e continueranno a parlarne per le spettacolari coreografie, per la correttezza in campo e per l’elevato tasso tecnico-tattico mostrato delle due squadre; ma purtroppo ricorderanno anche questa stupida e futile querelle che non ha ragione d’esistere per i motivi di cui sopra. Come è ben noto – si legge nelle sfilettata a fine comunicato – a noi non piace parlare degli altri e ci teniamo a sottolineare che abbiamo intrapreso un percorso con degli obiettivi precisi: promozione dello sport, educazione e socializzazione. Certo che a questo comunicato non ne seguiranno altri (per non alimentare altre inutili polemiche) con l’occasione Vi auguriamo una buona fine di campionato affinché, anche in futuro, possiamo regalare alla nostra San Marco altri derby all’insegna del rispetto specifico e in un clima disteso.”
Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Classifica finale dei marcatori di Seconda Categoria. Coco vince per distacco

Ancora a segno Coco che vince definitivamente la classifica cannonieri del campionato di Seconda Categoria con 26 reti. Segue Angerame a 20 e terzo gradino del podio per Ramunno a 15, entrambi secco in quest’ultima partita. Una tripletta permette a Giaccone di chiudere in bellezza, salendo a 13 marcature, mentre Silvestre va a 10, Stramaglia sale a 9, Ciociola arriva a 7, grazie ad una doppietta e Bianco a 6. Doppietta anche per Castelluccia (Sauri) che sale a 3, al pari di Bonfitto (Polisportiva Sammarco) e Marino (Troia) autori di una rete a testa. Sale a 2 Saltarella (Biccari). Festival della prima marcatura tagionale per l’Orta Nova, che porta all’obiettivo ben quattro giocatori, Festa, Navazio, Porcelli e Tarantino, mentre le altre prime reti stagionali sono state siglate da Di Feo (Sauri), Munno (Biccari), Di Carlo (Matinum) e Rosati (Herdonia).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA FINALE — 22° GIORNATA
Coco (San Marco) 26
Angerame (Sauri) 20
Ramunno (Pol. Sammarco) 15
Tucci (Herdonia) 14
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 14
Giaccone (Civ. Atletico) 13
De Cata (San Marco) 11
Pellegrino (Real Biccari) 10
Silvestre (Biccari) 10
Marrocchelli (Margherita) 9
Gervasio (Orta Nova) 9
Nardella (San Marco) 9
Stramaglia (Sauri) 9
Sicignano (Atletico Peschici) 8
Cautillo (Orta Nova) 8
Perna (San Marco) 7
Ciociola (Matinum) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Borgia (Atl. Peschici) 6
Bianco (Biccari) 6
Catalano (Civ. Atletico) 5
Cetola (Real Biccari) 5
Perna (Real Biccari) 5
Lizzi (Troia) 5
Tuoro (Biccari) 5
Fabio Lattuchella

Real Biccari: La soddisfazione di mister Bertozzi

“Volevo fare i complimenti pubblicamente ai miei ragazzi”, Esordisce così mister Alfredo Bertozzi, tecnico del Real Biccari che ha appena raggiunto i playoff nel campionato di Seconda Categoria. “Nonostante le diverse difficoltà incontrate durante il cammino di questo campionato – prosegue Bertozzi – non ci siamo abbattuti e abbiamo raggiunto l’obiettivo non facile e scontato per una neopromossa. Per noi, oggi, è bello pensare ad un cammino così ricco di soddisfazioni. Tutto questo è stato possibile grazie all’intelligenza dei miei calciatori, capaci di creare uno spogliatoio coeso e inattaccabile, che ci ha consentito di centrare i playoff. A loro il mio personale ringraziamento per l’esperienza bella”.
Ora per il Real Biccari si apre la strada degli spareggi per tentare la scalata al ripescaggiom anche se non sarà facile.
Fabio Lattuchella

Seconda: Conclusa la regular season è tempo di spareggi

Al termine della stagione regolare, il campionato di Seconda Categoria si appresta a vivere le fasi finali playoff e playout.

È terminato il campionato di Seconda Categoria, con l’ASD San Marco che ha ottenuto il diritto alla prossima partecipazione al campionato di Prima Categoria, un risultato imponente da parte della neonata società, al secondo anno di vita. La cittadina sammarchese ottiene, dunque, un ritorno importante in un calcio che merita, per via del grosso seguito di tifosi durante l’ultimo biennio.

Non solo San Marco, anche la Polisportiva, altra squadra della cittadina garganica, avrà l’opportunità di giocarsi l’accesso alla serie superiore tramite i playoff, che non daranno la certezza ma, se vinti, daranno grosse speranze che si materializzeranno soltanto in estate all’atto delle iscrizioni.

La Polisportiva se la vedrà con il Sauri, nella prima semifinale playoff, mentre l‘altra vedrà di fronte Real Biccari e Margherita che hanno concluso la stagione regolare con 3 punti di differenza a favore dei primi, anche se lo spogliatoio in casa biccarese non vive un momento facile. Salutano la categoria, dopo il Troia già ultimo da tempo, anche i ragazzi dell’Atletico Peschici, che con 13 punti di distacco dalla quintultima esonerano la stessa (Orta Nova) dagli spareggi, retrocedendo direttamente in Terza. L’unico spareggio playout si giocherà tra Matinum e Civilis Atletico di Manfredonia.

Fabio Lattuchella