G.S. Troia – Real San Giovanni 3-2
Vittoria sofferto ma giusto

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Giornata molto ventosa al comunale di Troia. Squadra troiana chiamata alla vittoria per tenere testa alle squadre in vetta alla classifica. Ospite di turno è stato il Real San Giovanni sul quale il Troia si è imposto 3 a 2.
Gialloverdi con: Padalino, De Lorenzis, Catalano, Potito e un riconfermato Spadaccino in difesa per la squalifica di Cavaliere, L. Aquilino, D’Angelo, Roseto e Marino alle spalle di capitan Capuano e Barisciani. A disposizione: Festa, Perrone, D’Andrea, A. Aquilino e Lombardi.
Protagonista della partita è stato il forte freddo. Parte bene il Troia che cerca di chiudere la partita al più presto e al primo affondo va in gol con Capuano abile nel farsi strada nell’area avversaria e a mandare la palla in rete con un bel tiro piazzato. Il Real San Giovanni reagisce giocando molto sulle fasce ma non riesce a pungere la difesa gialloverde. Poco dopo il Troia raddoppia ancora con Capuano: Roseto prende palla a centrocampo, scambia con Barisciani, che supera con un pallonetto il portiere in uscita e la palla diventa un assist per il capitano troiano che insacca di testa.
La partita sembra chiusa ma come capita la maggior parte delle volte il rilassamento complessivo punisce i gialloverdi: gli ospiti ci credono e riescono a segnare. Nemmeno il tempo di risistemarsi in campo e il Troia guadagna un calcio di rigore che si procura abilmente Marino; dagli 11 metri va mister D’Angelo che purtroppo sbaglia. Finisce così il primo tempo ricco di emozioni e chiare occasioni da rete che i gialloverdi hanno saputo meglio sfruttare. Nel secondo tempo gli ospiti pareggiano nei primi minuti di gioco e quella che sembrava una partita in discesa, diventa un incubo. Per fortuna i padroni di casa non vanno in depressione, si riorganizzano iniziano a lanciare le due punte, specialmente Barisciani che viene pescato molte volte in fuorigioco. Capuano poco dopo centra la traversa dopo una bella azione sulla destra; ma non sbaglia sull’azione successiva: Roseto mette in mezzo per Marino che a sua volta pesca Capuano appostato a centro area: colpo di testa e gol del definitivo 3 a 2.
Risultato sofferto ma giusto vista l’enorme quantità di occasioni che gli uomini di mister D’Angelo hanno creato. Il G.S Troia sembra non fermarsi più e conquista così la quarta vittoria consecutiva raggiungendo il 2°posto in classifica a pari merito con l’Atletico Stornara.
Domenica 16 ci sarà l’ultima partita del girone di andata contro il Tre Torri Calcio di Torremaggiore, squadra al 10° posto con 13 punti in classifica, e bisognerà come sempre vincere e convincere per mantenersi sulla lunghezza d’onda della capolista, il Vicarius Apricena (32 punti). FORZA RAGAZZI !!!!!!

Gabriele Festa

Sport Noci – Nuova Lucera 0-0
E domenica si potrebbe giocare al Comunale

stemma nuova luceraCon una squadra decimata dagli infortuni (out i portieri Elio Corcelli e Antonio Sportelli, il difensore Pietro Di Gioia, i centrocampisti Daniele De Stasio e Alessio Caggiano) il trainer della Nuova Lucera Calcio, Romeo Mendolicchio, si è visto nella necessità di fare di necessità virtù. Alla fine, dopo un paio di nitide occasioni-goal maturate nel primo tempo e di fronte ad una compagine ostica stabile nella top five del campionato, i biancocelesti hanno strappato uno 0-0 parso meritato agli addetti ai lavori.

Il risultato a reti bianche consente di smuovere la classifica, in seguito al filotto di tre sconfitte con Victoria Locorotondo, Castellaneta e Ascoli Satriano (oggi, gli ascolani del lucerinissimo Carlo De Masi, hanno compiuto l’impresa di abbattere la capolista Casamassima per 4-2).

Prossimo impegno per i nostri quello di domenica 16 dicembre, con fischio d’avvio alle ore 14,30 contro la Puglia Sport Noicattaro (oggi a riposo e detentrice del titolo sportivo dell’Altamura), che dovrebbe salutare l’esordio casalingo, tra le mura del ‘Comunale’, per De Stasio e soci.

Dopo la richiesta di riomologazione dello Stadio, avanzata al Comitato pugliese della Figc-Lnd per il tramite del Comune, occorrerebbero un paio di interventi. Una spazzolata al terreno di gioco in erba sintetica di quarta generazione e realizzato tra l’estate e l’autunno del 2004, e la riparazione dell’impianto-caldaia.

Interventi, questi, che il direttore generale della società sveva, Gianni Giarnieri, ha definito “di prima necessità” e che potrebbero essere attuati in settimana consentendo la disputa del prossimo incontro davanti al pubblico amico. Sarebbe la prima volta dall’inizio della stagione, se si eccettua la parentesi di Coppa Italia, sul ‘neutro’ del centro sportivo ‘San Pio X’, al cospetto del Celle San Vito di Giulio Forte.

C’è un certo ottimismo in casa biancoceleste, dettato dalla consapevolezza di aver costruito un organico composto da giovani e giovanissimi, destinati con molta probabilità, ad ambire ai prosceni della categorie superiori.

Questa la formazione della Nuova Lucera Calcio per la dodicesima di andata in Promozione: Perna, Marracino, Longo, Cinquepalmi, Lonigro, Liberatore, Pesolo, Dibisceglia, Panella, Veneziano, Piemontese.

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Atletico Orsara
Baratta e Carta sono bianco rossi…

Vincenzo Baratta e Cristian Carta sono bianco rossi…

Articolo Due colpi per i bianco rossi del Presidente Nicola Manna, i nuovi volti sono Vincenzo Baratta e Cristian Carta
Già da domani a disposizione del Mister Marrone, sicuramente dice il vice presidente Minichiello ci sarà un altro rinforzo a centrocampo, ci potrebbe essere un grande ritorno, di un forte centrocampista di esperienza, ma la società per il momento non fa nomi…

Romano, Trivisano e Ferrara sono pronti per la partita di domani per conquistare punti…
Forza Atletico Orsara

Speciale calciomercato
I primi movimenti

CALCIOMERCATO – Alla faccia della crisi. Fino al 17 dicembre, giorno in cui si chiuderà il calciomercato, potrebbero esserci più di duecento operazioni tra le squadre foggiane che militano dall’Eccellenza alla Terza categoria. In questi primi tre giorni già diverse le operazioni compiute con diversi giocatori che hanno cambiato casacca. Si parte dall’Eccellenza con il Cerignola che ha ufficializzato gli acquisti del fantasista Zotti (diversi campionati per lui di C e D) e il portiere Under De Palma dal Mola. San Severo sugli argentini: dopo Galetti, ecco Facundo Ganci.
E’ saltato l’acquisto del capitano dell’Ascoli Nicola Montemorra: il patron Leonardo Danaro ha bloccato tutti i trasferimenti. Resta in gialloblu anche l’attaccante Porcelluzzi richiesto da diverse squadre baresi. Il Manfredonia ha tesserato l’ex gialloblu del Cerignola Pasquale D’Arienzo. Il forte difensore centrale è già a disposizione del tecnico Franco Cinque. In Promozione si muove forte il Carapelle che nelle ultime ore ha tesserato Rocco Quaresimale (ex Lucera) ed ha ceduto il centrocampista Pietro Comperchio allo Stornara. I bianco verdi del patron Luigi Giannatempo potrebbero annunciare a giorni un altro grande acquisto dal torneo di Eccellenza. Timidamente sul mercato anche il Lucera, mentre il Celle dopo Lizza potrebbe mettere a segno altri due colpi. L’Ascoli resta con lo stesso organico, mentre il San Giovanni punta ancora sui giovani. Ufficializzato il fluidificante Tarantino, ora si aspetta il si del sanseverese De Nicola e di due ragazzi locali (tra cui un portiere Under) attualmente nelle fila del Manfredonia. Intanto potrebbe restare il portiere Pipoli nonostante la tante richieste che gli sono arrivate.
In Prima la Sanseverese ha preso Scopece dal Lesina, mentre i rossoneri decisamente sul mercato per rafforzare l’organico guidato dal neo tecnico Teodoro Torre hanno già ufficializzato l’acquisto del fluidificante Prencipe dallo Sporting Daunia Foggia e a giorni potrebbe annunciare anche l’arrivo di Mario Ricci (ex Lucera) e quello del difendore De Cesare dal San Severo dopo gli acquisti di Mennella e Daniele Pazienza. Intanto ha lasciato la squadra, per motivi di lavoro, il capitano Tommaso Cordone che potrebbe accasarsi al Real Torremaggiore che ha in Cosimo Leonino il nuovo tecnico. La società rossoblu ha ingaggiato, ieri, il centrocampista Salvatore Pazienza e punta sul almeno tre rinforzi. Il Real Apricena potrebbe annunciare nelle prossime ore il difensore centrale Cercone, mentre il Sauri ha ingaggiato Giannini e Cocco del Celle. Il portiere Cassone è del Lesina, Marco Casano, invece, non si muoverà dal Real Apricena. Il Gargano calcio cerca la punta Pasquale Di Sipio, mentre la Sanseverese ha reso incedibile gli Under Marrocchella e Cruciano.

Antonio Villani

Atletico Stornara
Pietro Fragasso è ufficialmente dello Stornara

stemma Atletico StornaraCon l’apertura del mercato si registrano i primi movimenti importanti anche nei Reali Siti. Pietro Fragasso è ufficialmente un calciatore dell’Atletico Stornara, il playmaker, ormai ex Carapelle, si è accasato alla società biancoverde. Fragasso ha vestito nelle ultime stagioni la maglia del Carapelle, risultando uno dei protagonisti nell’exploit che in pochi anni ha portato la società di Mariano Tarantino dal campionato di seconda categoria alla serie B pugliese, ma nella scorsa stagione il play maker aveva accusato qualche problema muscolare di troppo, che aveva messo a rischio la presenza dello stesso calciatore nella formazione titolare, tanto che Mariano Tarantino in estate aveva puntato su Fabio Mazzone. L’innesto di Fragasso potrebbe ora rivelarsi una mossa davvero importante per la formazione di Mister Nicola Borrelli che potrebbe tesserare inoltre anche un’attaccante, sulla quale però la società del DS Peppino Rotordam non vuole al momento sbilanciarsi. Nel frattempo i biancoverdi, reduci da due vittorie consecutive, si preparano alla difficile trasferta al Garibaldi di Apricena al cospetto della capolista Vicarius. Se si vuole recuperare il terreno perso bisognerà andare a vincere, attendendo poi il recupero della gara di Orsara. I tifosi intanto potranno giovarsi di un’organico dalle grosse potenzialità, per inseguire l’appuntamento col destino, solamente rinviato durante la scorsa estate.

lucacaporale.wordpress.com

Gs Troia scatenato: acciuffati i play-off
Domenica sfida con il Real San Giovanni

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

TROIA  – Play-off centrati per i gialloverdi che continuano ad avere un buon ritmo nel campionato regionale di Seconda categoria. Domenica scorsa a Cagnano Varano la terza vittoria consecutiva per Lombardi, Roseto, D’Angelo e Aquilino che hanno agguantato il quarto posto in classifica. Ora la gara, domenica prossima, in casa con la matricola Real San Giovanni.
Catalano, De Lorenzis, Spadaccino e Cavaliere vogliono conquistare il poker. “Non facciamo la corsa su nessuno – puntualizza subito il tecnico D’Angelo -, ma solo su noi stessi. I risultati degli altri non ci devono interessare, noi dobbiamo pensare a noi stessi e cercare di vincere il più possibile. Se lo devono mettere in testa tutti, giocatori e dirigenti, che noi dobbiamo pensare a fare il nostro campionato, perciò spero che battendo anche il cagnano sia partita una lunga serie positiva per il Troia”.
D’Angelo vuole tenere tutti concentrati. “Con il Cagnano abbiamo bissato la vittoria e la prestazione della domenica precedente, ma era importante vincere e non prendere gol. Agli avversari stavamo concedendo qualche conclusione di troppo, allora ho chiesto ai miei ragazzi di essere più attenti e determinati in fase difensiva perché molte gare si possono vincere anche solo 1-0 e non sempre 4-0. Poi capisco anche che sul 3-0 ci possa essere un rilassamento e si lasci l’iniziativa agli avversari, ma io invece voglio che la squadra continui a far bene ed essere concentrata su tutti i palloni, su questo punto lavoro molto affinché i giocatori capiscano che devono giocare 90′ con intensità”. Padalino, Baresciani, De Lorenzis e Marino vogliono continuare a salire in classifica. e questa squadra se continua ad avere questa concentrazione può farlo a patto che si rispettino mentalmente gli avversari. “Infatti – conclude D’Angelo -, se pinsi di aver vinto la gara prima di giocarla è sbagliato. ogni gara ha una storia a se e qui le squadre sono tutte atterzzate per fare bene”. Della seire: attenti il Real San Giovanni non è affatto la vittima sacrificale.

Antonio Villani (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Real Alberobello – San Giovanni Rotondo 1-0
buona prestazione del Real

Stemma Real AlberobelloNel match con il San Giovanni Rotondo, la formazione gialloverde ha dimostrato qualità di gioco, pur perdendosi spesso in lanci lunghi. Una buona prestazione in una partita che non ha regalato grosse emozioni. Nei primi 45 giri di lancette poche le occasioni da gol. Sono stati senz’altro i gialloverdi a tentare con più convinzione la via della rete sfiorando il vantaggio in più occasioni. Il primo brivido della partita arriva al 20’. Massafra prova la conclusione che finisce al lato di poco. Al 25’pt. è Terrafino a servire ancora Massafra ma Pipoli riesce miracolosamente a deviare con il piede. Qualche minuto dopo arriva la risposta degli ospiti, che rimediano una punizione al limite dell’area. Sul pallone c’è  Tenace che prova a sorprendere Sardella, ma il suo tiro termina sopra la traversa. Alla mezz’ora, Savino rimedia il secondo giallo e si fa mandare fuori lasciando in 10 un San Giovanni Rotondo che non brilla. La formazione di Caroli non riesce ad approfittare della superiorità numerica e spesso si perde in lanci lunghi dalle retrovie che finiscono laddove le punte non riescono ad arrivare. L’ultima occasione del primo tempo è dei padroni di casa. Diddio, servito da Marco, tira al volo ma non prende bene le misure e la palla termina sul fondo. Finisce senza ulteriori sussulti il primo tempo.
Nei primi minuti della ripresa, è ancora il Real Alberobello in avanti prima con Palese e poi con Lisi. La partita scorre via fino al 30’ senza troppe emozioni da entrambe le parti. Nell’ultimo quarto, il San Giovanni Rotondo spreca l’occasione più ghiotta della partita, stampando sul primo palo un chiara occasione da rete. I gialloverdi alzano il ritmo e cercano il vantaggio che arriva al 40’ con il giovanissimo Terrafino che si inserisce sulla destra e con la palla al piede beffa la difesa avversaria, spiazza Pipoli e sigla il vantaggio della formazione gialloverde. Il match si chiude senza ulteriori emozioni. Il Real Alberobello mette in cassaforte questi 3 punti e guarda già alla prossima trasferta con la Rinascita Rutiglianese.

 

Real Alberobello: Sardella, Vinci, Ceppato, Agostino, Diamante, Palese (40’st. Stridi), Terrafino, Marco, Diddio (38’st. Masciulli), Lisi, Massafra. All. Caroli.
San Giovanni Rotondo: Pipoli, Giordano, Turco, Melchionda, Fiorentino, Tenace (38’st. Merla), Savino, Palumbo, Montechiari, Gemma, Di Monte (30’st. Cristofaro). All. Centra.

Arbitro: LILLO (Br)
Reti: 40’st. Terrafino
Espulsi: 36’pt. Savino

Emanuela Miraglia

Orta Nova – Real Torremaggiore 2-1
La vittoria del cuore…

Vittoria per l’U.S.D. in rimonta ed in inferiorità numerica

Nessun aggettivo potrà mai definire la “VITTORIA” dei meravigliosi ragazzi dell’Usd Orta Nova oggi sul Real Torremaggiore. Quello che è successo al “Fanelli” rimarrà nella futura memoria di tutti quelli che hanno avuto la fortuna di assistere all’impresa di questi ragazzi.
Vittoria che assume un connotato ancora più importante perché di fronte non c’è stata una squadra qualsiasi, ma la squadra che l’anno scorso ha “soffiato” il titolo del Campionato di III Categoria, quel Real Torremaggiore su cui i ragazzi si sono “sportivamente vendicati” infliggendo una sconfitta resa ancora più amara da quanto successo in campo.
La sensazione che la partita non fosse nata sotto una buona stella si è avuta già nel corso della settimana per le notizie dall’infermeria,dal giudice sportivo e dalle indisponibilità . Appiedati Porcelli e Manzi dal G.S., fermo ai box per un lungo infortunio Festa, indisponibili Cautillo e Giacomiello e con Muschitiello e Guglielmo a mezzo servizio (tutte potenziali prime scelte), Mister “Silvan” Lionetti ha dovuto inventarsi la ennesima nuova formazione da presentare all’arbitro pescando per sua fortuna nella rosa tanto ampia quanto di qualità di questi “giovani” ragazzi che fanno della loro appartenenza alla maglia del proprio paese una ragione di vita contro ogni altra chimera economica.
Così i “meravigliosi” diciotto a referto : Lasorsa (classe 91) in porta (ha stretto i denti per i postumi di un infortunio rimediato ad Apricena Domenica scorsa); linea di difesa composta da Vece (Under classe 95), Sforza (classe 87), Capitan Iorio (classe 88), linea di centrocampo con Tarantino (Under classe 92), Lambiase (classe 89), Bevilacqua (classe 90), Curci (Under classe 92), Lapenna (Under classe 94), attacco con Gervasio (classe 90) e Faretra (Under classe 92). In panchina Roggia (Under classe 94), Pasquariello (classe 90) Ingannamorte (Under classe 94), Moriglia (classe 85), Gugliemo (Under classe 95), Di Tonno (Under classe 94), Muschitiello (classe 91). Media 21 anni e qualche mese. Una vera e propria nazionale under 21 Ortese d.o.c.
Pronti via e in maniera dubbia il Real va in vantaggio. Lancio in profondità sul veloce attaccante del Real partito in posizione di fuorigioco, non visto purtroppo dall’arbitro, e netto fallo non sanzionato dello stesso sul nostro capitano. Rimasto solo l’attaccante del Real ha vita facile con l’incolpevole Lasorsa.
Reiterate proteste di tutti ma niente da fare.
Questo episodio mette benzina sul fuoco che covava sotto la cenere. Per tutto il primo tempo l’agonismo tra le due squadre è stato altamente influenzato da questa prima decisione arbitrale e gli scontri sono stati continui e piuttosto duri da entrambe le parti.
Per quanto riguarda la cronaca delle occasioni bisogna rilevare che nessun’altro spunto di rilievo è da ascrivere al Real Torre che ha subito per tutto il tempo la spinta offensiva dei ragazzi biancoazzurri. Le occasioni sono capitate quasi tutte sul piede di Antonio Tarantino che, sempre in mischia, non riesce per ben tre volte a mettere dentro il pallone del pareggio: due volte sparacchia malamente mentre su una è bravo il portiere a respingere d’istinto il pallone sbucato fuori da una selva di gambe. L’occasione più ghiotta è però capitata sui piedi di Faretra che, ben liberato in area, in posizione defilata, prende la mira e tira forte ma centrale consentendo al portiere di respingere facilmente.
L’intervallo è denso di tensione. Tante saranno le discussioni su quanto accaduto in campo. Su tutti a farne le spese, per qualche parola di troppo, sarà uno dei ragazzi biancoazzurri che lascia, fra lo sconforto e la rabbia di tutti, la squadra in dieci con il gol da recuperare.
I pochi minuti di riposo serviranno comunque a far venir fuori quel furore agonistico che caratterizzerà tutto il secondo tempo.
I ragazzi entrano in campo con la voglia di non arrendersi prima di aver combattuto dal primo all’ultimo minuto. E così sarà anche con la carica dei 500 e passa spettatori che hanno fatto del “Fanelli” una bolgia in stile argentino accompagnando tutte le azioni con un calore e con una partecipazione encomiabile che raramente si vede in campi di 2^ categoria: hanno trascinato i ragazzi verso la vittoria.
Pur con la evidente inferiorità numerica, con una sistemazione tattica in campo diversa e con l’innesto prima di Muschitiello e poi di Guglielmo, minuto dopo minuto, gli Ortesi si sono prima ripresi il controllo del centrocampo e poi con diverse azioni in velocità, soprattutto sulle fasce, hanno cominciato a mettere in difficoltà gli avversari.
Sarà proprio Muschitiello che risolverà una mischia scaturita da un calcio piazzato insaccando di testa quel gol del pareggio che ha fatto esplodere letteralmente tutta la tribuna con un unico grido di gioia e di liberazione al tempo stesso.
Il secondo gol è stato una conseguenza del primo. Sulle ali dell’entusiasmo, i ragazzi non si sono assolutamente preoccupati dell’inferiorità numerica e hanno spinto ancora di più per vincere la partita.
Infatti proprio sulla sua fascia di competenza, dopo aver conquistato un pallone, parte di gran carriera, palla al piede, il più piccolo di tutti, il classe 95 che non t’aspetti, Francesco Vece. Dopo sessanta metri degni di un buon centometrista, scodella al centro un pallone che trova pronto Salvatore Gervasio al controllo e al dribbling che non riesce perché il difensore avversario lo stende per il più sacrosanto dei rigori.
Proprio Sasà Gervasio si prenderà la responsabilità di calciarlo. In molti non guardano presi dall’importanza del momento. Ma lui, con la freddezza di un bomber di razza mette inesorabilmente dentro quel pallone che sancirà il risultato finale. E’ una vittoria che trascende dai tre punti in palio, in quanto maturata in maniera a dir poco entusiasmante, su una diretta rivale ai play off e che “vendica sportivamente” le cose accadute l’anno scorso.
I minuti finali, che trascorrono sempre molto lentamente quando si vince, vedrà il Real Torre insistere per arrivare al pareggio, ma Lasorsa dovrà solo fare ordinaria amministrazione. Da rimarcare la maiuscola prova di Alfonso Sforza che, fino a che le gambe hanno retto, è stato un vero pilastro in difesa.
Da salutare anche con piacevole simpatia il ritorno in campo, proprio a sostituire un affaticato Sforza, di Salvatore Pasquariello che non giocava dallo scorso Campionato di Terza.
Per il resto un BRAVI TUTTI, Giocatori, dirigenti, allenatori e un GRAZIE al meraviglioso pubblico del “Fanelli” che da’ ai ragazzi sempre e comunque la carica per vincere le partite.

USD Orta Nova : Lasorsa, Vece, Sforza(Pasquariello), Lambiase, Iorio, Tarantino, Faretra(Muschitiello), Bevilacqua(Guglielmo), Gervasio, Curci, Lapenna.
A disposizione: Roggia, Ingannamorte, Moriglia, Di Tonno.

AGGIORNAMENTO CLASSIFICA MARCATORI:
5 gol : Gervasio (1 rig.)
4 gol: Muschitiello
3 gol : Porcelli (1 rig.), Cautillo.
2 gol : Giacomiello (2 rig.)
1 gol : Manzi, Faretra.

 

Nuova Lucera Calcio
Verso la soluzione la vicenda Campo

Stadio Lucera

Tribunale centrale e coperta del Campo Sportivo Comunale

Siamo al quel che si direbbe un ‘all in’: o tutto o niente. La dirigenza della Nuova Lucera Calcio – che, ieri, dopo la seduta di lavoro della prima squadra, agli ordini di mister Romeo Mendolicchio, ha tenuto una riunione allargata a soci e staff tecnico – sembra aver imboccato la strada dell’accordo con il Comune di Lucera per il pagamento degli arretrati sull’omologazione sportiva dello Stadio Comunale di via Indipendenza.
Dalla scorsa settimana, si sarebbe registrata la volontà, da parte dell’Amministrazione Civica, di corrispondere il saldo (sembra pari a 6.000 euro) per il secondo quadriennio dal 2012 al 2015, mentre la precedente tranche 2008-2011spetterebbe all’attuale dirigenza che però attenderebbe ulteriori lumi da Palazzo di Città prima di pensare all’esborso di una cifra attestabile, a quanto parrebbe, intorno ai 5.000 euro.
Per quanto attiene ai lavori da effettuare sul manto in sintetico di quarta generazione, usurato dopo essere stato approntato otto anni fa ai tempi dell’Eccellenza, dovrebbe essere l’Ente Comune ad intervenire, assicurando anche la riparazione dell’impianto caldaia solo in parte utilizzabile, il rifacimento di alcune porte all’interno della struttura e una migliore illuminazione degli accessi al Campo.
“La situazione dovrebbe delinearsi, a giorni, attendiamo un cenno dal Sindaco”, queste le esternazioni del direttore generale Gianni Giarnieri, contattato ieri sera al telefono.
Sul fronte tecnico si segnalano movimenti di mercato per rafforzare l’attacco, laddove hanno pesato i recenti infortuni ad Alessio Montingelli e Leandro Zoila. Il primo dovrebbe rientrare domenica dal doppio turno di squalifica, il secondo giovedì conseguirà la laurea in Scienze Motorie a coronamento del percorso di studi.
Tra i pali, mentre Elio Corcelli, preparatore dei portieri, attende di scontare gli ultimi due turni di stop a lui inflitti dal Giudice Sportivo, Antonio Sportelli lavora al pieno recupero della condizione, dopo il malanno muscolare rimediato contro il Castellana Grotte quando parò un penalty.
Per un difensore che rientra, Michele Longo, ce ne sarà un altro, Pietro Di Gioia, costretto ai box dalla squalifica che seguirà al rosso rimediato contro l’Ascoli. Paiono in miglioramento le condizioni del terzino ‘junior’ Alessandro Lacerenza e dei centrocampisti Daniele De Stasio (il capitano ha fatto il suo rientro contro gli uomini di Carlo De Masi negli ultimi dieci minuti del recente derby domenicale). In ripresa anche il pari ruolo e ‘fuori quota’ Alessio Caggiano.
La punta Antonio Dibisceglia non ha concluso l’allenamento di martedì 4 dicembre per un lieve problema ai muscoli posteriori della coscia destra. Il suo è un riposo a titolo precauzionale.
La prossima si disputerà in quel di Noci, domenica 9 dicembre dalle ore 14.30, al cospetto della quarta forza della Promozione (girone ‘A’) che, tra l’altro, vanta il doppio dei punti della Nuova Lucera, tredicesima a sua volta, con appena tre lunghezze di margine sul fanalino di coda Rinascita Rutiglianese.

Costantino Montuori – lucerabynight

Ischitella – G.S.Troia 0-2
Arriva la terza vittoria consecutiva

stemma G.S. TroiaArriva la terza  vittoria consecutiva del Troia maturata fuori casa ai danni dell’Ischitella, che rimane penultimo in classifica, e proietta i troiani al 3° posto con 20 punti, a pari merito con l’Orta Nova. Gialloverdi con: Padalino che ritorna tra i pali dopo l’infortunio alla gamba, Catalano, De Lorenzis, Spadaccino e Cavaliere in difesa, Lombardi, Roseto, D’Angelo e L.Aquilino a centrocampo per aiutare capitan Marino e Barisciani in attacco.
Partita vivace per gli uomini di mister D’Angelo che partono subito in attacco rendendosi pericolosi più volte dalle parti del portiere avversario ma le conclusioni lasciano a desiderare. Il più attivo dei gialloverdi è Barisciani che arriva al tiro in porta più volte ma il troppo individualismo non paga e le sue conclusioni terminano tutte a lato. Ischitella inattivo, Padalino è chiamato solo a fare presenza in porta e partita inoperosa per lui. A passare in vantaggio sono i troiani grazie al primo gol in campionato per Lombardi che, ben servito a centro area da Barisciani, anticipa il portiere in uscita e sigla l’1 a 0. Se ne va così un primo tempo ricco di occasioni per il Troia che le ha provate tutte per rimpinguare il vantaggio, senza riuscirci.  Stesso capitolo nel 2° tempo: l’Ischitella cerca di attaccare cercando il gol ma la perfetta difesa troiana non lascia spazio agli avversari e i gialloverdi ripartono più volta in contropiede. Il gol del 2 a 0 porta la firma di Spadaccino, autore di un’ottima prestazione: su azione d’angolo ancora Barisciani pesca in area il difensore del Troia che stacca perfettamente di testa e infila il pallone sotto l’incrocio. L’undici troiano potrebbe dilagare ancora con Barisciani, Marino e De Lorenzis che non inquadrano lo specchio della porta ma va bene così, l’importante era conquistare i 3 punti e soprattutto tornare a vincere fuori casa, vittoria esterna che mancava dalla trasferta conto i cugini dell’Orsara. Domenica prossima, 9 Dicembre alle 14:30, ospite al comunale di Troia sarà il Real S.Giovanni a 15 punti in classifica reduce da una buona prestazione interna contro l’Atletico Peschici.

Gabriele Festa

Squadra Troia 2011

Una formazione del 2011/2012

Atletico Orsara – Vicarius Apricena 1-4
Vicarius sempre piu’ capolista

Stemma Vicarius ApricenaAl comunale di Orsara giunge la capolista indiscussa del torneo: la Vicarius Apricena.
Riconfermata la fortissima linea difensiva con Casano tra i pali, Galullo, Ferrara, Valente e Arnese; linea di centrocampo con Battista e Linzalone.
Facendo a meno dell’infortunato Ruggiero, mister Lange schiera dal primo minuto l’esperto Ianzano a supporto di Faiella, Lombardozzi e bomber Catalano.
Vicarius che sottovaluta l’avversario trovando difficoltà nell’imporre bel gioco e nel portarsi in vantaggio sfiorando il gol con Ianzano , Catalano e Arnese.
Termina 0-0 il primo tempo al comunale di Orsara di Puglia.
Nell’ intervallo negli spogliatoi cosi’ come nella domenica precedente contro l’Ortanova, è il presidente Finizio a dare la carica ai suoi ragazzi della Vicarius incaricandoli di alzare ritmo di gioco e conquistare tre punti .
Vantaggio che si concretizza al 50′ con Ianzano bravo a sfruttare una ribattuta del portiere e mettere la palla in rete …0-1 Vicarius…
Al 60′ arriva il raddoppio di nuovo siglato da Ianzano con un  bel diagonale di sinistro dopo essere stato  servito da Lombardozzi .
Al 70′ doppio cambio per ad opera di Mister Lange mettendo in campo l’attaccante Spallone e il centrocampista Mastrommatteo.
AL 75′ è proprio Spallone a sigLare lo 0-3 Vicarius esultando poi come P.D. Osvaldo .
E’ la Vicarius a fare la partita ed all’80’ arriva lo 0-4 con Faiella bravo ad insaccare un bel diagonale da posizione defilata .
Nel finale al 90′ l’Atletico Orsara sigla il goal della bandiera mettendo il risultando sul definitivo 1-4 .
Domenica spetta dimostrare quali siano i veri obiettivi e qual’è la vera forza della Vicarius Apricena dinanzi alla bolgia del Garibaldi contro l’Atletico Stornara (squadra momentaneamente seconda in classifica ma ad inizio campionato fu’ data per vincitrice del torneo) .

VICARIUS APRICENA: Casano, Galullo, Ferrara, Valente, Arnese, Battista, Linzalone, Faiella, Lombardozzi, Ianzano, Catalano
Reti: Ianzano, Ianzano, Spallone, Faiella.
Spettatori : circa 50
Temperatura :2°C

Ischitella – G.S. Troia 0-2
Grande prova dei Giallo Verdi

stemma G.S. TroiaIl Troia vince e convince contro l’Ischitella a Rodi G.co, nonostante tante defezioni, grazie alle reti di Lombardi e Spadaccino.
I giallo-verdi per diversi tratti giocano un ottimo calcio, largamente condiviso dal numeroso pubblico presente sugli spalti che applaude divertito alle giocate di Mister D’Angelo & company. Il risultato poteva essere molto più pesante ma errori grossolani sotto porta hanno evitato ai garganici un’amara figura. Partiita corretta da parte delle due squadre.
Con la partita di oggi il Troia si posiziona tra i primi posti della classifica (3°) e rimaniamo fiduciiosi per il prosieguo del campionato.

Nino Cibelli

Squadra Troia 2011

Una formazione del 2011/2012

Real San Giovanni – Atletico Peschici 3-1
Il Real vince contro la vice capolista

Bella ed importante vittoria dei ragazzi del Real San Giovanni di mister La Torre contro l’Atletico Peschici. Bella perché avvenuta contro una delle migliori formazioni del torneo, la vice capolista Peschici ed importante perché fa continuare la serie consecutiva di risultati utili.
Maggiormente importante se la vittoria è avvenuta nonostante l’assenza della punta di diamante Luca Longo. Una formazione totalmente imbottita di Juniores quella di ieri schierata in campo da Franco La Torre con la novita’ Gennaro Bruno terzino destro fluidificante una partita senza errori con il bravo Gennarino incursore di fascia a farla da padrone e a dettare le regole della gara. Infatti due delle tre reti portano la firma del fantasista biancorosso. La prima su rigore dopo 15 minuti su atterramento di Michele Nardella straordinario classe 96’ e l’altra alla mezz’ora su un bolide da fuori area. Una ottima regia di Maurizio DI Vito e Capitan Zorro Zorretti pronti a prendere per mano i baby e portarli alla vittoria e da un attacco tutto baby formato dalla punta centrale Nicola “Zlatan” Urbano autore di una rete di alta classe e dagli esterni Gigi Scirpoli (95) e Michele Nardella (96) tutti gioellini di marcata scuola REAL. Da registrare l’ottima prova di tutta la difesa e del centrocampo con a capo il baby Marchesani classe 95. Unico neo della partita le espulsioni di Zorretti e Michele La Sala.
Euforico il Presidentissimo Mimimo Piano a fine gara “La nostra soddisfazione va oltre la vittoria perché premia le scelte della societa’ di puntare sui giovani nella fattispecie sul grandissimo vivaio della scuola calcio.Il lavoro alla fine premia sempre”.
Domenica altra prova difficile contro l’ottima squadra del Troia nonostante le numerose assense la squadra sapra’ esprimersi come sa meglio fare.Come direbbe qualcuno…in perfetto stile Real….

Gianni Impagliatelli

Real San Giovanni: Morcaldi, Bruno, Gemma, Belvito, Merla, Zorretti (K), Di Vito, Marchesani, Nardella, Scirpoli, Urbano.

Una formazione del 2012

Puglia Sport Noicattaro – Sport Noci 1-2
Il Puglia Sport cede al Noci tra mille polemiche

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro esce battuto dalla sfida interna con lo Sport Noci, tra le proteste per la direzione di gara. La formazione nocese, infatti, si aggiudica l’intera posta in palio grazie a due rigori: evidente il primo, molto generoso il secondo, ma è in generale la condotta complessiva della terna arbitrale a far mugugnare il pubblico nojano.
I rossoneri nojani, tuttavia, devono rimuginare anche sulle loro colpe. Ingenuità difensive, come in occasione del primo rigore, e tanti errori in fase offensiva: il Noicattaro nel corso dei 90 minuti di gioco crea parecchie occasioni, forse come mai in questo campionato, ma ne sfrutta solo una, con Anelli nel finale di partita. Il rientro dell’attaccante “made in Noja” nei ranghi della squadra, tuttavia, può far immaginare il futuro in campionato con un pizzico di ottimismo in più.
Mister De Bellis schiera l’undici annunciato, con Anelli che parte dalla panchina. Fuori per infortunio Di Gennaro e Calaprice. Al 3′ il Noicattaro si affaccia in avanti, con un cross di Loschiavone per Saponaro, il quale conclude a lato. Due minuti dopo, proteste nocesi per un contatto in area, il signor Vogliacco di Bari lascia correre. Al 20′, grande chance per il Noci, sugli sviluppi di un angolo, interviene Matarrese che manda alto da due passi.
Tre occasioni nojane in serie. Al 21′, Tunzi per Loschiavone, il 7 nojano cerca di dribblare l’estremo ospite, ma quest’ultimo è bravo a rubargli la sfera. Al 26, Saponaro brucia in velocità il diretto marcatore, ma manca il controllo una volta giunto in area. Al 29′, ancora Saponaro con un pregevole tiro dalla distanza, che sibila molto vicino al palo sinistro difeso da Netti. In mezzo, al 27′, un’occasione per il Noci, con Sciatta che impegna Serripierri.
Sciatta di nuovo protagonista al 30′, con una punizione respinta dal portiere nojano. Poi, tra il 33′ e il 35′, lo Sport Noci va a segno due volte, entrambe su rigore. Evidente il primo penalty, trasformato da Recchia, con Serripierri che tocca il pallone ma non a sufficienza da respingerlo. Molti dubbi sul secondo, tanto che si ha l’impressione che l’arbitro stia per ammonire per simulazione il giocatore nocese protagonista nella circostanza. Invece è rigore, e Sciatta spiazza Serripierri per lo 0-2 .
Sul crepuscolo del primo tempo, altra occasione per il Noicattaro. Saponaro va sul fondo e batte a rete sull’uscita di Netti, ma la sfera viene salvata sulla linea da un difensore ospite. Battibecchi nell’intervallo tra tifosi di casa e supporters nocesi, inizialmente fatti accomodare in tribuna, poi spostati nel settore ospiti.
Si riparte nel secondo tempo, con Anelli in campo per Capriati. Noci pericoloso al 1′, con Recchia, il cui tiro viene rimpallato in area, e al 4′, con Sciatta, centrale su Serripierri. Al 12′, altra grande palla gol per il Noicattaro, Anelli nello spazio per Tunzi, l’ex Rutigliano tutto solo davanti a Netti, si fa deviare la conclusione dal portiere murgiano.
Al 19′, secondo cambio nojano, Ciavarella sostituisce Saponaro. Al 28′, Sciatta sfiora la rete, il suo tiro termina di poco a lato. Pressione nojana costante Al 30′, Loschiavone crossa dal fondo, nessun compagno di squadra sfrutta l’assist. Al 38′, sventola dalla distanza di Bruni, Netti si supera, sugli sviluppi Loschiavone manda alto con un colpo di testa.
Al 40′, sforzi rossoneri premiati. Anelli è freddo davanti a Netti, e lo batte per l’1-2. A quel punto, forse anche per la stanchezza, il Noicattaro non riesce più a creare grattacapi alla retroguardia nocese. Punizione di Anelli, al 46′, bloccata agevolmente da Netti. Il Noci resta in inferiorità numerica al 47′, per somma di ammonizioni rimediata da Recchia. Ultima occasione nojana, al 50′, con una rovesciata di Vernice, che non causa problemi a Netti. Escono rabbuiati i giocatori nojani, pur tra gli applausi del pubblico, mentre i nocesi fanno festa sotto la gradinata occupata da un gruppetto di tifosi biancoverdi.
Le due gare casalinghe della gestione De Bellis meritavano certamente miglior fortuna. Nel prossimo turno, riposo per il Noicattaro. In coda, la Nuova Andria centra il terzo successo consecutivo, e lascia l’ultimo posto alla Rinascita Rutiglianese, battuta 2 a 0 a Carapelle. La graduatoria nei bassifondi è molto corta, e certo lo stop di domenica prossima non farà bene al Noicattaro.
In vetta, invece, divario sempre più ampio tra Sudest(che deve ancora riposare) e inseguitrici: dopo la vittoria dei dorati per 4-3 sul Castellaneta, l’Ascoli Satriano, ora secondo, è ben 9 lunghezze più in basso.

Real San Giovanni – Atletico Peschici 3-1
La serie di vittorie si interrompe a San Giovanni

Stemma Atletico PeschiciSemplicemente una giornata storta quella odierna per gli uomini di mister Olivieri. Nel clima rigido di San Giovanni nonostante il sole e su di un campo ai limiti della praticabilità i granata si arrendono al Real dopo una serie incredibile di 7 vittorie consecutive. Niente da dire, sconfitta meritata per l’Atletico, maturata soprattutto nel primo tempo e consolidata poi nella ripresa. A parte i buoni primi venti/venticinque minuti iniziali, in cui si sono visti sprazzi di “calcio”, il resto della partita è stato praticamente un monologo dei padroni di casa, ai quali vanno fatti comunque i complimenti nonostante i grossi demeriti della squadra peschiciana.
Nella prima frazione sono dei granata però le prime occasioni pericolose, la più clamorosa con Latorre che al volo da pochi passi non riesce ad insaccare. Dopo di che a parte un altro paio di situazioni da calcio piazzato e il gol nel finale, praticamente non si è creato nulla. Accade così che alla mezz’ora il risultato cambia: Il Real entra in area dalla sinistra, Santoro prova ad intervenire, ma manca il pallone e prende la gamba dell’avversario, il quale resta in piedi, ma poi cade quando si accorge di non poter più continuare l’azione. L’arbitro indica il dischetto e l’attaccante non sbaglia. E’ 1-0 per i padroni di casa. Il gol non fa altro che incoraggiare la squadra in divisa celeste, che inizia a spingere sull’acceleratore e buca ancora la difesa granata: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla arriva al limite dell’area ed è bravo il centrocampista avversario a coordinarsi e a trafiggere con un destro chirurgico l’incolpevole Iacullo. A quel punto quando sembra che si debba andare al riposo sul risultato di 2-0 il Peschici accorcia le distanze: calcio d’angolo dalla destra di Iaconeta, la palla spiove nell’area piccola dove si forma una mischia dalla quale sbuca Matteo Martella, il quale raccoglie l’invito e insacca in acrobazia. E’ il gol della speranza del 2-1.
Nella ripresa sarebbe così lecito attendersi una reazione d’orgoglio da parte della squadra, soprattutto dopo il gol a pochi minuti dalla pausa, ma purtroppo questa reazione viene a mancare. L’Atletico entra molle e senza la giusta grinta, lasciando l’iniziativa al Real che ha così gioco facile. Non cambia niente nemmeno dopo l’espulsione al 20′ di un giocatore avversario per un battibecco con l’arbitro ed accade così che il Real prima sfiora in paio di occasioni la terza marcatura, (di cui una non si concretizza solo grazie ad un salvataggio di Santoro in extremis sulla linea), e poi legittima la vittoria riuscendo a realizzarla. Nel finale espulsi anche un altro giocatore del Real San Giovanni per aver rivolto una frase ingiuriosa nei confronti dell’arbitro e Iaconeta dell’Atletico Peschici per somma di ammonizioni.
Una sconfitta che non ci voleva sicuramente, soprattutto perchè arrivata contro un avversario che è stato si superiore nella singola partita, ma che sulla carta non doveva rappresentare un ostacolo insormontabile. Il calcio però insegna che non è alle statistiche o alle previsioni della vigila che bisogna affidarsi prima di scendere in campo la domenica, infatti molto spesso sottovalutare l’impegno porta poi a fare brutte figure. Detto questo non bisogna comunque farne un dramma della giornata odierna, c’è infatti rammarico per la sconfitta e per la prestazione fra i giovani ragazzi dell’Atletico, lo si leggeva sui loro volti a fine partita e questo è già un aspetto positivo di crescita. Non sarebbe giusto nemmeno colpevolizzare troppo un gruppo che non dimentichiamolo viene da una serie di risultati consecutivi importanti e che sa di aver fallito. Diciamo che sono questi gli episodi che ti riportano con i piedi a terra e che ti consentono di lavorare ancora con più voglia e passione, capendo gli errori commessi e cercando di aggiustarli durante la settimana. Tutte cose che l’intera squadra è pronta a fare! Da Martedi si riparte più convinti di prima!

ATLETICO PESCHICI: 1 Iacullo, 2 Santoro, 3 Di Iorio, 4 Iaconeta, 5 Forte(c), 6 De Angelis***, 7 Flaminio*, 8 Mastromatteo M., 9 MArtella M., 10 Latorre**, 11 Mastromatteo E.
A disposizione: 13 Costantino, 14 D’Aprile, 15 Mastrangelo, 16 Lopriore***, 17 Cavaliere**, 18 De Nittis*

Giuseppe Marino

Squadra del cuore – Sporting Sannicandro 1-5
Prova di forza per lo Sporting

Stemma SannicandroGrande prova di forza per i ragazzi dello Sporting Sannicandro, i quali espugnano il campo di Rodi con un sontuoso 5-1, molto soddisfatto il mister Luciano Vincenzo, a parte per il risultato ma anche perchè chiunque viene chiamato in causa dei suoi ragazzi fa il suo dovere alla grande.
Cronaca della gara:
Già dalle prime battute di gioco si è intuito che lo Sporting faceva sul serio, infatti dopo pochissimi minuti è andata vicino al vantaggio con un tiro dal limite dell’attaccante Marinacci Ciro che impegnava severamente il portiere avversario, lo Sporting non si fermava e anzi colpiva due pali, in altrettante azioni con l’attaccante Nardella Pino che si riscattava subito dopo con il gol del vantaggio, ma come spesso succede al primo tiro in porta del Rodi arrivava il pareggio. Ma quest’oggi lo Sporting non aveva nessuna intenzione di mollare niente e a testa bassa ha continuato ad attaccare fino ad arrivare al meritato vantaggio con uno strepitoso gol di Marinacci Ciro che saltava il area un avversario e al volo metteva la palla all’incrocio dei pali. Lo Sporting non mollava la presa e allo scadere della prima frazione di gioco ancora sugli scudi l’attaccante Marinacci Ciro che siglava la sua doppietta personale, si andava al riposo con il risultato di 3-1. Nel secondo tempo i ritmi sono più lenti, ma lo Sporting va ancora in gol con il neo entrato Tancredi Giacomo e con la tripletta di Marinacci Ciro, grande protagonista della partita.
Ovviamente grande prova dei ragazzi come Pettellino, De Pilla, il solito grande Capitano Zuccaro e tutti gli altri. Dunque ancora un passo di avvicinamento alle zone alte della classifica, il Mister predica calma, piedi per terra e pedalare senza fermarsi.

 

 

 

Candela – Atletico Stornara 0-2
Atletico Stornara splendido

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Uno splendido Atletico Stornara espugna il comunale di Candela con un perentorio 0-2 al termine di una partita dominata e che si è voluto vincere dal primo all’ultimo minuto. Un risultato mai messo in discussione che rilancia le quotazioni dei ragazzi di Mr.Borrelli in questo campionato.
Dopo i primi minuti serviti per studiare l’avversario, i biancoverdi prendono in mano il pallino del gioco e si affacciano dalle parti dell’area di rigore ospite con qualche trama verticale e con delle incursioni dalle fasce e dopo 15 minuti trovano il vantaggio con un’autorete del difensore locale che pressato da Di Savino, beffa il proprio portiere con un pallonetto….0-1. Ci si aspetta la reazione dei padroni di casa ma tutto quello che riescono ad ottenere sono delle mischie che gli ottimi Leone, Lacerenza, Lamanna, Pagone e Sacchitelli sbrogliano senza affanni. Si chiude così la prima frazione.
Alla ripresa delle ostilità Mr.Borrelli ridisegna l’assetto tattico dei suoi, portando l’inesauribile Borrelli al centro, l’incontenibile (finalmente) Castelluccia sulla destra, Quarticelli (grande prestazione la sua) in attacco ed inserendo Rubino per il ‘tanque’ Di Savino e Iovino per l’ammonito Divito, di lì a poco sono proprio i due nuovi entrati a dare due dispiaceri ai numerosissimi tifosi stornaresi: infatti Rubino calcia fuori un rigore concesso per fallo di mano di un difensore granata, poi Iovino si fa espellere per doppia ammonizione lasciando in dieci la propria squadra in un momento delicato del match. Ma oggi l’Atletico sembra giocare in 15 infatti la squadra orchestrata magistralmente da uno scatenato Mastino non subisce il colpo, anzi raggiunge il raddoppio con una verticalizzazione vertiginosa che porta il gioiellino Castelluccia solo davanti al portiere e a scavalcarlo con un perfetto pallonetto….è lo 0-2 meritatissimo. I biancoverdi potrebbero dilagare, ma si divorano almeno 5-6 palle gol 3 delle quali clamorose con lo stesso Castelluccia, con Quarticelli su cui compie un miracolo il portiere ospite e con Mastino che dopo una sgroppata di 50 metri arriva stanco all’appuntamento con il gol. Ci si chiede del Candela: l’unica parata (se così si può definire) di Lamanna è su un tiro dai 25 metri che con la deviazione di un difensore obbliga il portiere biancoverde ad intervenire peraltro in tutta sicurezza.
Vittoria strameritata per i ragazzi di Mr.Borrelli che raggiungono quota 22 in classifica e si piazzano al secondo posto (ma con una partita in meno) insieme al Peschici a 9 lunghezze dalla capolista Vicarius che sarà proprio il prossimo avversario dell’Atletico in quel di Apricena.

Mr.Borrelli a fine partita: “serviva una partita così per credere nel lavoro che stiamo facendo. I miei ragazzi? Semplicemente unici….non li cambierei con nessun altro. Il Candela? Come squadra mi aspettavo molto di più considerando che hanno giocatori di spessore e che farebbero comodo a mezzo campionato…..come società direi splendidi, anzi colgo l’occasione per ringraziare il sign. Morrongiello per la disponibilità avuta nei confronti del sottoscritto e di tutta la società Atletico Stornara”.

Nuova Lucera – Ascoli Satriano 0-1
Ascoli corsaro nel derby col Lucera

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Ascoli di nuovo vincente in trasferta, non succedeva da due mesi. Il lucerino Balletta affossa la Nuova Lucera e lancia i suoi al secondo posto

Vince di misura l’Ascoli Satriano nel derby foggiano contro la Nuova Lucera, sul campo “Cianci” di Cerignola. Padroni di casa, seppur in esilio, in formazione rimaneggiata, formazione tipo per la compagine gialloblù, con De Masi che tiene in panca Zelano e sistema al centro della difesa Daluiso. Che sarebbe stata una partita complicata lo si è capito da subito, quando Panella, il più attivo dei suoi, di testa esalta i riflessi di Moschetto che si rifugia in angolo. E quel che non può fare la tecnica, per i federiciani, fa l’agonismo: lo score finale, infatti, dice quattro gialli ed un rosso per la Nuova Lucera; sta di fatto che il risultato, nonostante gli ospiti aumentassero il ritmo e schiacciassero gli avversari a ridosso della loro area, resta inchiodato sullo 0-0. Nella ripresa ancora un sussulto: al 60’ Masciale, in versione natalizia, accorda un generoso penalty ai calciatori di Mendolicchio per un presunto tocco di mani su una mischia in area; sul dischetto, Panella si lascia ipnotizzare da Moschetto, che sceglie l’angolo giusto e mantiene inviolata la sua porta. Passato lo spauracchio, l’Ascoli Satriano prova a buttarsi in avanti, ma incontra ancora la fiera opposizione della formazione di casa, rimasta nel frattempo in dieci per espulsione di Di Gioia; ma solo alla mezz’ora gli sforzi ospiti sono premiati: Balletta, imbeccato da Fabiano, si incunea tra le strettissime maglie della difesa ospite e anticipa con un preciso pallonetto Sportelli in uscita per il vantaggio, che poi risulterà decisivo, per gli ospiti.
Tanto agonismo e troppa foga per il Lucera, che riesce a bloccare le fonti di gioco ospiti con mezzi al limite del regolamento, ed il sig. Masciale ha il suo bel da fare per tenere in mano la partita. Buona la prova di Panella, il migliore dei suoi, prova a mettere in difficoltà la retroguardia ospite in più occasioni. Ma trova un Moschetto in grande spolvero, che gli nega la gioia del gol, che avrebbe meritato.
Secondo posto in solitaria per l’Ascoli Satriano, anche per effetto del turno di riposo osservato dallo Sporting Altamura; tornano a vincere in trasferta i ragazzi di De Masi, non succedeva dal trenta settembre, 4-1 a Rutigliano; con la porta imbattuta, l’Ascoli resta la miglior difesa del campionato con soltanto sette reti al passivo in undici gare. Quinta settimana senza sconfitte per i gialloblù, chiamati a confermarsi col Sudest capolista tra sette giorni in casa.

N. Lucera: Sportelli, Marracino, Di Gioia, Liberatore, Cinquepalmi, Lonigro, Veneziano, Pesolo (De Stasio), Panella, Dibisceglia, Piemontese (Biscotti). A disp. Perna, Carella, De Simone, Lo Mele, Rubano. All. Mendolicchio.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino, Fabiano, Daluiso, Lanciano, Specchio (Zelano), Balletta (Forgione), Porcelluzzi, Montemorra, Ragno. A disp. Brattoli, Pescatore, Russo, Brunone, Perlingieri. All. De Masi.

Rete: 29′ st Balletta
Ammoniti: Liberatore, Lonigro, Pesolo, Dibisceglia (NL), Montemorra, Specchio (AS).
Espulso
Di Gioia (NL).
Arbitro: Masciale coadiuvato da Ciccolella e Lucanie (Molfetta).

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it

Atletico Peschici
Alla ricerca dell’ottava vittoria consecutiva

Stemma Atletico PeschiciAtletico Peschici secondo posto in classifica, garganici inarrestabili.

Sette vittorie con­secutive. Parlano i numeri, Pe­schici secondo in classifica nel campionato di Seconda categoria. «Se qualcuno ad agosto avesse ipo­tizzato una situazione simile gli avrei risposto con una bella risata in faccia» dice orgoglioso il tec­nico Massimo Olivieri. L’allena­tore garganico quasi quasi non ci crede, ed invece è tutto vero, il suo Peschici va a gonfie vele e comin­cia a mettere paura sul serio. Alla partenza le incognite erano tante, per cui in casa granata tutti se­renamente avevano accettato l’idea di dover soffrire per rag­giungere l’obiettivo preteso dalla società: la salvezza diretta prima possibile. Invece Iacullo, Martella, Co­stantino, Iaconeta, Mastrangelo e Santoro hanno fatto di più, molto di più. «Sono stato chiamato a luglio, nel giro di venti giorni è stata allestita una squadra intera. Con questa condizione pensavo che sarebbe servito molto più tem­po per trovare un equilibrio de­cente, invece» continua il tecnico. Appunto, Olivieri pensava, ma Lopriore, Mastromatteo, Martella, Latorre e Cavaliere l’hanno smen­tito. «Il merito è principalmente il loro, è meraviglioso vedere come ogni santo pomeriggio arrivano al campo entusiasti di allenarsi, l’impegno costante che ci mettono è il nostro asso nella manica – dice l’allenatore -. La politica adottata dalla dirigenza e cioè di valutare prima la persona e poi il calcia­tore». Col successo di domenica scorsa sull’Orsara, il Peschici ha messo in tasca la settima vittoria di fila, testimonianza che l’equi­librio di cui parlava Olivieri è sta­to raggiunto. «Sì, infatti è così, esprimiamo un bel calcio. La vera rivelazione è vedere come squa­dre costruite per dominare in realtà stanno facendo una fatica disumana, anche se credo che il Candela, Stornara e Real Torre­maggiore tra qualche partita saranno nelle posizioni alte». Dove può arrivare il Peschici con i vari Carbonelli, Acerra, De Angelìs, Di Fiore, D’Aprile e Fla­minio? «La società ha chiesto la salvezza, i ragazzi ed io non ci siamo posti limiti. Da qui alla so­sta natalizia cerchiamo di racco­gliere più punti possibili perché da gennaio sarà dura. Le squadre cambieranno volto. Noi ci stiamo davvero divertendo».

Antonio Villani 

Nuova Lucera Calcio ancora esuli
tifosi stufi e delusi.

D'Antini con De Fantis e Giarnieri

D’Antini con De Fantis e Giarnieri

Sono stufi, i tifosi biancocelesti, condannati a vedere la propria squadra sempre in trasferta. Anche la dodicesima di andata, turno casalingo, non si disputerà sul sintetico del Comunale ancora interdetto a causa del mancato pagamento di due quadrienni per l’omologazione.
Sarà di nuovo il Cianci di Cerignola ad ospitare la Nuova Lucera Calcio per il delicato incontro con l’Ascoli Satriano di Carlo De Masi, compagine brillante e, con grande merito, insediata al terzo posto della graduatoria. Nel pomeriggio di giovedì, dopo l’amichevole vinta con lo Sporting Daunia, si era diffusa la notizia, che la gara si sarebbe disputata proprio ad Ascoli Satriano, per un pre accordo tra i due sodalizi, in base al quale i lucerini non avrebbero pagato l’affitto del campo e gli avversari, contentissimi, avrebbero risparmiato le spese della trasferta con in più, la presenza dei loro supporter. Poi, la dirigenza della Nuova Lucera Calcio ha cambiato idea, forse per non concedere un evidente vantaggio agli avversari, sondando la disponibilità del campo di Casalnuovo Monterotaro, dove, però, la partita si sarebbe dovuta disputare di mattina, cosa non gradita al club ascolano.
Alla fine, la soluzione di sempre: rotta verso il Cianci di Cerignola.
Intanto, c’è da segnalare la partenza di Francavilla e il recupero di capitan De Stasio che ha regolarmente preso parte all’allenamento e alla partitella di venerdì.
Al di là della trattativa con gli amministratori, secondo la quale, a breve, il Comune dovrebbe pagare un quadriennio per l’omologazione del terreno di gioco, il resto sarebbe a carico della Società, i tifosi – che dicevamo sono ormai stufi ma anche delusi – chiedono alla dirigenza di mostrare maggiore mordente e fare con determinazione la propria parte per chiudere la vicenda, perché giocare le gare interne in campo neutro ha sin qui comportato un esborso di denaro non indifferente che, magari, sarebbe potuto servire per pagare quanto richiesto dalla Federazione per il campo. Per cui – pensano i tifosi – si ponga fine a questa incredibile situazione, con una definitiva assunzione di responsabilità.
Sempre, ovviamente, che si voglia mantenere in vita il progetto Nuova Lucera Calcio.

sundayradio.it

Stadio Lucera

Tribunale centrale e coperta del Campo Sportivo Comunale

San Giovanni Rotondo
Mister Centra predica calma

 

San Giovanni Rotondo Michele Centra

Michele Centra

L’AC San Giovanni Rotondo conquista tre punti pesantissimi che consentono alla squadra di Centra di balzare momentaneamente fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Con questa importante vittoria casalinga ai danni di un Carapelle presuntuoso e sicuro di fare risultato, i gialloblù salgono a quota 11 punti in classifica e domenica prossima il calendario  prevede, sul campo in erba artificiale di Noci, lo scontro diretto contro il Real Alberobello, protagonista di una grande rimonta salvezza nella passata stagione.

Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo con umiltà e tenendo i piedi per terra” –ha ribadito il tecnico Michele Centra. Domenica abbiamo dato prova di grande carattere e di spirito di squadra. Giocando con il cuore abbiamo avuto ragione su un’ottima squadra, forse la più completa incontrata fino a questo momento. Continua il nostro progetto sui giovani e sono orgoglioso che molti di loro miglioreranno di settimana in settimana e anche il nuovo arrivato Montechiari, classe ‘91, si sta inserendo nel modo migliore. Purtroppo l’emergenza non accenna a diminuire, infatti Ducange ne avrà per molto tempo e Di Maggio ci abbandonerà definitivamente per impegni fuori sede. A questi si devono aggiungere le altre scelte forzate effettuate in precedenza dalla società per ridurre il rimborso spese. Speriamo che la società riesca ad accontentarmi: in questi giorni, infatti ho proposto due nuovi ragazzi, anch’essi molto giovani e che potrebbero dare un grande contributo per il prosieguo

Capitolo stadio: la tribuna coperta è stata chiusa a causa dell’inagibilità delle rampe di accesso: “Sono molto amareggiato per questa vicenda – conclude il tecnico. Chiudere la tribuna coperta e non far nulla per la risoluzione del problema è l’ennesima dimostrazione che quello che facciamo non interessa ai nostri amministratori. Con l’imminente arrivo del grande freddo invernale, mi chiedo chi avrà il coraggio di venirci a sostenere. Inoltre se non ci consegneranno subito il campo B il manto in erba del campo A sparirà, togliendoci così anche la possibilità di allenarci in settimana”.

sangiovannirotondonet.it

Atletico Orsara
In arrivo cinque rinforzi

Dopo la sconfitta di domenica scorsa contro contro l’Atletico Peschici, l’Atletico Orsara corre ai ripari.
Il vice presidente Minichiello promette infatti cinque rinforzi di categoria per riuscire a migliorare l’attuale posizione in classifica…
Domenica già ci potrebbe essere qualche nuovo innesto per una partita difficile con la capolista del girone…
Ferrara Patrizio e Del Priore già saranno del gruppo da domenica…

A. Trivisano

Sporting Sannicandro – Foggia Incedit 2-1
Grande prova per i ragazzi dello Sporting

Grande prova per i ragazzi dello Sporting Sannicandro guidati dal Mister Luciano Vincenzo, contro un’ottima squadra come quella del Foggia Incedit a cui vanno i nostri complimenti.
Riguardo alla gara si sono visti miglioramenti su tutti i reparti, con i ragazzi che sono scesi in campo con l’intento di fare nostra la posta in palio, giocando un buon calcio con meccanismi che ovviamente andranno perfezionati e che comunque hanno prodotto già dei buoni risultati. Nella prima frazione di gioco i ragazzi dello Sporting hanno prodotto gioco, creando alcune occasioni da gol con gli attaccanti Nardella Pino e Marinacci Ciro, fino al meritato vantaggio che porta la firma proprio dell’attaccante Nardella che approfittava di uno svarione in area di rigore per piazzare le zampata vincente.
Ovviamente il foggia Incedit non è stato a guardare e ha creato a sua volta occasioni da gol. Il primo tempo si chiudeva con lo Sporting Sannicandro in vantaggio per 1-0.
La seconda frazione iniziava con i locali un pò frenati e con il Foggia che ne approfittava per pareggiare la partita. A que punto si pensava che la partita finisse in parità, invece non avevamo fatto i conti con il grande capitano Zuccaro Giuseppe che ha fatto un gol di quelli che sogni da una vita, un gol di straordinaria bellezza e difficoltà, in pratica su un cross dalla sinistra il pallone a scendere dalla parte opposta fuori area il pallone colpito al volo si insaccava all’incrocio dei pali, a quel punto esplodeva la gioia dei giocatori che hanno sommerso di abbracci il capitano. A questo proposito volevamo aprire una parentesi in onore del nostro capitano Zuccaro, conosciuto e apprezzato da tutto il circondario foggiano, purtroppo è proprio dove dovrebbe essere ancora piu’ lodato invece viene sistematicamente criticato da quelle persone che non fanno altro che parlare male e soprattutto mai prodotto nulla di buono per il nostro paese e anzi dovrebbero apprezzare gli sforzi fatti per poter costruire la squadra, ma su questo stendiamo un verlo pietoso e continuiamo sulla nostra strada. A questo proposito i complimenti vanno fatti anche al Mister il quale crede sempre sul suo capitano di affidabilità e serietà unica.
Ora però bisogna restare con i piedi per terra e continuare sulla strada intrapresa.

 

 

 

 

 

G.S. Troia – Cagnano Varano 5-1
Il video integrale della gara

Nella bella giornata di sole al comunale di Troia i gialloverdi conquistano la seconda vittoria consecutiva, contro la compagine di Cagnano Varano ferma a 4 punti in classifica.
In rete per i giallo verdi Barisciani, Capuano, D’Angelo, Marino, Barisciani

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Vicarius – Orta Nova 2-0
Ancora imbattuta la Vicarius del presidente Finizio

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

L’avverario di turno è la temibile Ortanova ( avendo sconfitto nelle giornate precedenti Stornara e Candela ) a presentarsi al Garibaldi di Apricena dinanzi a circa 400 tifosi Vicarius .
Partita maschia e combattuta nei primi 20′ di gioco in cui è l’Ortanova a sfiorare il vantaggio mettendoci piu’ grinta in campo e voglia di far risultato.
Arbitraggio molto favorevole alla formazione dell’Ortanova incitata dagli spalti da una ventina di tifosi ortesi.
Al 25′ la Vicarius inizia a carburare bel gioco prendendo le misure agli avversari e rendendosi molto pericolosa sotto porta con Catalano, Faiella e Ruggiero.
Al 30′ Catalano viene atterrato in area di rigore ma il Sig. Roca di Foggia sorvola .
Al 40′ è Valente a colpire la traversa dopo  essersi ben inserito su un calcio di punizione.
Termina la prima frazione di gioco a reti inviolate .
Nell’intervallo viene espulso mister Lange per proteste e negli spogliatoi il presidnete Finizio da la carica ai suoi boys incaricandoli di metterci grinta e voglia di vincere in campo .
Inizia la seconda frazione di gicoo totalmente diversa da quella del primo tempo : una Vicarius “trasformata” dalla carica del presidente e dall’incitamento di quasi 400 persone sugli spalti.
Pronti e via e la Vicarius va in vantaggio al 55′ con Faiella ben servito dall’ottimo Catalano  ….. 0-1 Vicarius !
Pochi minuti piu’ tardi e Ruggiero ad involarsi verso la porta dove viene steso dal portiere avversario ma per l’arbitro Roca è tutto regolare mandando il Presidente Finizio su tutte le furie insieme al pubblico del Garibaldi .
Al 65′ è Ruggiero a siglare il nono goal stagionale per la Vicarius ancora una volta servito daL bomber Catalano quest’oggi versione assist-man !
Formazione degli ortesi che rimane in inferiorità numerica all’80’ ( brutto fallo a centrocampo su Arnese) con la Vicarius che gioca con la linea difensiva a centrocmapo schiacciando l’Ortanova nella propria metà campo .
Dopo 5′ di recupero termina la partita al Garibaldi di Apricena con il punteggio di 2-0 .
Domencia si va nella lunga trasferta di Orsara di Puglia , gara facile sulla carta vedendo la classifica ma non dobbiamo mai sottovalutare l’avversario, perchè il pericolo è sempre dietro l’angolo …. FORZA VICARIUSSSSSS !!!!
Il commento del presidente e di alcuni dirigenti della Vicarius Apricena :
Il Patron Finizio :” sono contentissimo per la vittoria ottenuta quest’oggi , ringrazio immensamente il pubblico del Graibaldi per aver incitato i miei ragazzi “.
Il DS Romagnoli : “ad Orsara per i 3 punti ” !
Il vice-Lange Manuppelli : quest’oggi abbiamo conquistato tre punti fondamentali contro una delle formazioni piu’ fprti di questo campionato complimenti al mister Lange , ai ragazzi e al pubblico del Garibaldi per l’incitamento alla squadra . continuiamo cosi’ Forza Vicarius ! .

VICARIUS APRICENA :
CASANO(6)GALULLO(7.5)FERRARA(8)VALENTE(8)ARNESE(7.5)MASTROMATTEO(7)LINZALONE(6.5)LOMBARDOZZI(6.5)FAIELLA(7.5)RUGGIERO(7.5)CATALANO(9)
A DISP. : IACUBINO, S.BATTISTA, A.BATTISYA(7),IANZANO,CIAMPA,MININNO,SPALLONE(6.5)

RETI: FAIELLA,RUGGIERO
SPETTATORI: CIRCA 400

Vicarius – Orta Nova 2-0
Sintesi della gara ed interviste

Ancora imbattuta la Vicarius Apricena del presidente Finizio. Le premesse affinché la partita doveva essere bella e combattuta c’erano tutte. La Vicarius Apricena capolista solitaria e incontrastata, protagonista del Campionato, incontra un Orta Nova che ha messo sotto nelle giornate scorse lo Stornara e Il Maroso Candela, degne inseguitrici della Vicarius stessa.

Le immagine della gara e le interviste del fine gara.

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Vicarius Apricena – Orta Nova 2-0
Orta Nova indomito ma sconfitto

UN INDOMITO ORTA NOVA SI ARRENDE SOLO AGLI EPISODI NEGATIVI NEL SECONDO TEMPO.
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Le premesse affinché la partita doveva essere bella e combattuta c’erano tutte. La Vicarius Apricena capolista solitaria e incontrastata, protagonista del Campionato, incontra un Orta Nova che ha messo sotto nelle giornate scorse lo Stornara e Il Maroso Candela, degne inseguitrici della Vicarius stessa.
Mister Michel Lionetti ormai cronicamente e stabilmente alle prese con squalifiche, infortuni, virus influenzali e indisponibilità varie tutte le settimane fa i giochi di prestigio per poter mettere insieme gli undici più i panchinari da dare all’arbitro.
Contro la Vicarius vara la decima formazione diversa su dieci partite di campionato riuscendo a mettere a referto 17 ragazzi su 18. La rosa ampia e competitiva a disposizione non ha comunque fatto rimpiangere nessuno degli assenti e il campo ne ha dato dimostrazione contro una Vicarius schierata al gran completo.
In porta Lasorsa, difensori Vece, Porcelli e Tarantino, linea di centrocampo Manzi, Iorio, Lambiase, Bevilacqua, Lapenna, in attacco Gervasio e Muschitiello.
Pomeriggio soleggiato, campo accettabile anche se come tutti i campi della Provincia al di sotto degli standard qualitativi e pubblico delle grandi occasioni che sugli spalti non si è visto.
Primo tempo che vede l’Usd Orta Nova affrontare a viso aperto e senza paure una Vicarius che non riesce a trovare nessuno sbocco offensivo sui due suoi attaccanti Catalano e Ruggiero che non vedranno la porta per tutto il primo tempo ben contrastati e raddoppiati il necessario da difensori e centrocampisti.
Anzi in attacco Gervasio crea spazi per lo sgusciante Muschitiello che ben coadiuvato da Manzi a destra e Lapenna a sinistra in più di una occasione mette in apprensione la fortissima difesa della Vicarius. Con un po’ più di cinismo e meno precipitazione nel concludere si poteva tranquillamente andare in vantaggio.
Dall’altra parte da registrare per tutto il primo tempo solo una bella occasione su calcio da fermo per la Vicarius. Schema studiato con blocco a liberare il difensore che da dietro si inserisce e scheggia la traversa.
Nessun’altra occasione da registrare a taccuino se non un po’ di nervosismo in campo soprattutto da parte Vicarius dettato dalla importanza della partita; match comunque tenuto bene a bada dal bravo arbitro Roca di Foggia.
Nel secondo tempo la ruota della fortuna gira. Ci si aspettava una continuazione di quanto accaduto nel primo ma l’imponderabile nel calcio è sempre dietro l’angolo. Una svista da parte del bravo sig. Roca permette al giocatore della Vicarius di andare in gol dopo essersi aggiustato il pallone con il braccio. Il movimento è apparso evidente ma purtroppo giudicato regolare.
Pazienza. La Usd Orta Nova si contraddistingue anche in questo. Una timida protesta ma niente di più.
Con la Vicarius in vantaggio e, soprattutto in quel modo, ai ragazzi dell’USD Orta Nova sono mancate le forze nervose e quella che poteva essere una strada in discesa fino alla fine della partita è diventata una montagna ardua da scalare.
Poco dopo l’Usd Orta Nova rimane anche in dieci per doppia ammonizione comminata ai danni di uno dei difensori e proprio dal lato scoperto si avvia l’azione che porta al raddoppio di Catalano che mette facile facile in porta.
Il resto della seconda frazione è stato un monologo della Vicarius che, viste le condizioni in campo, non ha comunque dilagato e poche saranno le occasioni per arrotondare ancora di più il punteggio in quanto i ragazzi dell’Usd Orta Nova, seppur in dieci, sono riusciti a tenere testa molto bene fino alla fine.
La sconfitta non scalfisce la fiducia in casa bianco-azzurra. Perdere in casa della Vicarius ci sta ed alla luce di quanto successo in campo un pizzico di rammarico rimane per colpa di un paio di episodi che hanno girato a favore della capolista l’esito della partita.
Girare pagina è d’obbligo. Il cammino del campionato dell’Usd Orta Nova non va fatto sulla Vicarius.
Infatti gli scontri diretti sulle altre pretendenti alla Promozione in 1^ saranno decisivi ai fini dell’assegnazione dei posti per i Play-Off. E proprio Domenica prossima al Fanelli scende una di queste: la Real Torremaggiore. Proprio quel Real Torre che l’anno scorso vinse il Campionato di 3^ ai danni dell’Usd Orta Nova per un punto.
Diamo appuntamento a tutti i tifosi per poter riempire tutta la gradinata per far sentire il “VERO” calore di cinquecento e passa persone che urlano spingendo i ragazzi alla Vittoria dal 1° al 90° minuto.

USD ORTA NOVA : Lasorsa, Porcelli, Tarantino, Lambiase, Vece, Manzi(Sforza), Muschitiello(Cautillo), Iorio, Gervasio, Bevilacqua, Lapenna(Giacomiello).
A disposizione: Roggia, Moriglia, Pasquariello.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Nuova Lucera Calcio
Oggi l’incontro per l’Omologazione Stadio:

stemma nuova luceraTutto rinviato di ventiquattr’ore. Oggi pomeriggio, martedì 27 novembre alle ore 16.30, con ogni probabilità presso la sede centrale del Municipio, si terrà l’atteso vertice tra l’Amministrazione Civica, capeggiata dal Sindaco Pasquale Dotoli e una delegazione della Nuova Lucera Calcio, il club militante nel campionato di Promozione pugliese, la seconda serie regionale dopo l’Eccellenza a girone unico.

Al centro della discussione e del confronto la ri-omologazione sportiva dello Stadio Comunale. Per il club di via Bologna sarebbero attese le presenze del Vice Presidente Aurelio De Fantis, del direttore generale Gianni Giarnieri e, con ogni probabilità, anche del neo numero uno dirigenziale, l’imprenditore volturinese Antonio D’Antini, che dovrebbe riuscire a liberarsi da impegni di natura professionale.

La rappresentanza del massimo sodalizio calcistico e sportivo della città, dopo la scomparsa dalla geografia locale delle maggiori voci nei movimenti di pallavolo e pallacanestro, attendeva di essere ricevuta già ieri, ma la scadenza politico-amministrativa dettata dal Consiglio Comunale di lunedì mattina e dalla successiva conferenza dei capigruppo, ha fatto slittare il faccia a faccia sul pagamento della debitoria.

Si tratta di un debito, vantato dal 2008 ad oggi, dal Comitato regionale della Figc-Lnd e ammontante, grosso modo, a 10.000 euro secondo le ricognizioni effettuate sino ad oggi.

C’è una certa fiducia nell’ambiente societario svevo che, in caso di mancato accoglimento della proposta formulata per il saldo delle spettanze arretrate in modo da consentire alla Nuova Lucera di disputare in casa (ma per davvero) le gare interne, potrebbe consegnare la squadra nelle mani di Dotoli.

Attesa spasmodica, ma con velature di speranza, per calciatori, sostenitori e semplici appassionati della pedata locale. Qualche ora ancora e il nodo gordiano sull’impianto sportivo in zona ‘Porta Croce’ potrà (forse) essere reciso una volte per tutte.

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Stadio Lucera

Tribunale centrale e coperta del Campo Sportivo Comunale

G.S. Troia – Cagnano Varano 5-1
Arriva la seconda vittoria consecutiva

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Nella bella giornata di sole al comunale di Troia i gialloverdi conquistano la seconda vittoria consecutiva, contro la compagine di Cagnano Varano ferma a 4 punti in classifica.
G.S Troia con: Festa tra i pali a sostituire Padalino ancora acciaccato, Perrone, Potito, De Lorenzis e Cavaliere in difesa, D’Angelo, L. Aquilino, Marino e Roseto a supporto delle due punte Barisciani e Capuano.
Sin dal primo minuto le due squadre si studiano ma sono gli avversari che mettono i brividi ai padroni di casa con una punizione che sbatte sull’incrocio dei pali e fortunatamente finisce fuori. A passare in vantaggio sono proprio gli uomini del Cagnano con Di Tullio, abile a mettere in rete su azione confusa in area (forse frutto di un fuorigioco non fischiato dall’arbitro).
C’era il rischio che questa partita fosse sottovalutata, vista la posizione di classifica degli ospiti e sembra avverarsi il timore.
Il Cagnano, da parte sua, gioca e mette in difficoltà spesso i padroni di casa, tanto che il divario di punti in classifica, ad un certo punto sembra esagerato. 
Allo scadere dei primi 45 minuti di gioco pareggia con un bel tiro da posizione defilata e l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Nel primo tempo sono anche fioccati i cartellini gialli per la squadra di casa, ben cinque undicesimi sono stati ammoniti.
Nel secondo tempo i troiani sembrano ispirati e cercano di rendersi pericolosi: il gol del 2 a1 porta la firma di capitan Capuano che insacca di testa.
Il Cagnano tenta di restare in partita facendosi vedere dalle parti di Festa con timidi tentativi che non si concretizzano. Gli ospiti perdono tono e così prima D’Angelo poi Marino e Barisciani firmano il definitivo5 a 1, risultato che replica quello dell’anno  scorso in tutto e per tutto perché anche allora il Troia andò sotto1 a 0 e poi calò la manita.
Bella partita quella del Troia anche se si dovranno migliorare alcune cose, ma tutto sommato l’importante ora è fare punti il più possibile e con questa vittoria i gialloverdi si portano al 6° posto con 17 punti, -2 punti da Torremaggiore, Stornara e Candela.
Domenica prossima, il 2 Dicembre alle 14:30, ci sarà l’impegno esterno contro l’Ischitella, ancorata al penultimo porto con 3 punti: speriamo che, come successo con le altre squadre relegate nelle zone basse della classifica, non andiamo a regalar punti, perché la nostra compagine è, quando vuole, squadra coriacea e può giocarsela alla pari con tutte. Perciò forza ragazzi!!!!!!

G.S TROIA: Festa, Perrone, Potito, De Lorenzis, Cavaliere, D’Angelo, L. Aquilino, Marino, Roseto, Barisciani, Capuano.

Reti: Barisciani, Capuano, D’Angelo, Marino, Barisciani per il G.S. Troia Di Tullio per il Cagnano

GSTroia.it

AC San Giovanni Rotondo – Carapelle 1-0
Vittoria scacciacrisi per gli uomini di Centra

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Gran prova dell’AC San Giovanni Rotondo nell’11a giornata del campionato di Promozione Pugliese. La squadra guidata dal mister Centra, dopo 90 minuti combattutissimi, riesce ad avere la meglio e ad imporsi meritatamente sul Carapelle per 1 a 0.
Ancora tante le difficoltà di formazione in casa gialloblù: allo squalificato Turco si aggiunge nuovamente il capitano Ducange, che sembrava aver recuperato perfettamente dal problema muscolare al quadricipite femorale, ma in settimana è stato costretto a fermarsi per un riacutizzarsi improvviso del dolore.
Quattro gli under schierati dal mister Centra e ben sette a disposizione in panchina. Ottima la prova di tutti, grande determinazione e concentrazione sin dalle prime battute della partita su un terreno di gioco reso pesante dalle piogge cadute incessantemente nei giorni precedenti.
Match winner della partita il giovane attaccante Montechiari (classe 91) che, alla mezz’ora circa del primo tempo, sceglie bene i tempi d’inserimento e, anticipando i difensori avversari,  insacca con un gran colpo di testa il cross proveniente dalla destra dai  piedi dell’under Ciccone servito egregiamente da Gemma.

Così il preparatore atletico Prof. Parisi al termine della partita: “Una vittoria sofferta, quella di oggi, ma alla fine penso meritata. La squadra ha corso tanto e dal punto di vista atletico siamo andati alla grande, su un campo pesante e conciato ancora più male da tutte le partite e gli allenamenti che si fanno sul manto erboso del Massa. I ragazzi sono stati bravissimi a reggere il ritorno dell’avversario, il quale pareggiando non avrebbe rubato nulla, questo bisogna dirlo, e solo due grandi prodezze del nostro portiere hanno strozzato in gola la gioia del pareggio avversario. Alla fine abbiamo saputo soffrire, anche così si cresce come collettivo, siamo una squadra giovane, oggi gli under in campo erano 4 e ben 7 in panchina, però queste vittorie aiutano, danno morale e forza per proseguire in questo progetto che alla fine darà i suoi frutti. L’ultima parola però la voglio spendere per il più “anziano” in campo: oggi Melchionda è stato protagonista di una grandissima prestazione sotto tutti i punti di vista, un trascinatore, voglio fargli i complimenti. In fine un grosso in bocca lupo al nostro capitano Ducange, infortunatosi nell’allenamento di rifinitura di venerdì, tutti noi gli siamo vicini e lo aspettiamo a braccia aperte, il San Giovanni non può fare a meno della sua grinta e della sua dedizione, non può fare a meno del suo capitano”.

Con questa importante vittoria casalinga gli uomini di Centra salgono a quota 11 punti in classifica e domenica prossima il calendario  prevede, sul campo in erba artificiale di Noci, lo scontro diretto contro il Real Alberobello, squadra matura ed esperta, che si rese protagonista, nello scorso campionato di promozione, dell’impressionante cavalcata verso la salvezza, quando nel girone di ritorno,  all’ultimo posto in classifica la si dava già in prima categoria. Pertanto, sarà necessario tenere alta la concentrazione e dare tutto quello che si ha per cercare di dare continuità alla propria crescita.

AC SAN GIOVANNI ROTONDO: Pipoli, Ciccone, Di Iorio, Melchioda, Fiorentino, Di maggio, Gemma, Giordano, Cristofaro, Palumbo, Montichiari.
A disp.: Delli Muti, Merla, Tenace, Savino, Pennella, Martino, Di Monte.

 

sangiovannirotondonet.it