Ac San Giovanni
lo sfogo del preparatore Parisi

San Giovanni Rotondo – Si dice sempre che il calcio è lo sport più bello del mondo, lo sport che appassiona, che avvicina, che unisce. Si sente sempre dire da più parti che il pubblico è il dodicesimo “uomo” in campo. Una città dovrebbe affezionarsi alla sua squadra talmente tanto da proteggerla e amarla contro tutto e tutti. Tutto questo a San Giovanni Rotondo non succede, nell’indifferenza dell’intera cittadina e soprattutto di chi la pratica sportiva dovrebbe promuoverla e non affossarla: la politica.
Sono il preparatore atletico dell’AC San Giovanni Rotondo 1954. Premetto che non sono di San Giovanni ma della vicina San Marco. Prima di tutto ho il dovere di ringraziare la società dell’AC San Giovanni per avermi dato la possibilità di fare quello che mi piace e per il quale ho studiato. Ho studiato lo sport da tutti i punti di vista: come scienza, come divertimento, come risorsa economica, come semplice passatempo. Il calcio soprattutto, quello dilettantistico, è una realtà difficile da tenere in piedi e ci vuole l’aiuto di tutti dai cittadini, alle amministrazioni, alle attività commerciali, etc… La città di San Giovanni è riuscita a conquistare un posto significativo nel panorama calcistico pugliese, ma ora quel posto bisogna mantenerlo, sudando e lavorando giorno per giorno tutti insieme. Ma questo a San Giovanni non succede, nell’indifferenza di tutto e tutti nei riguardi della squadra che come ho detto prima si dovrebbe amare. Sono di San Marco in Lamis, e so cosa vuol dire non aver potuto gioire per la propria squadra per diversi anni e quando lo scorso novembre ho visto le immagini del campo sportivo pieno per il derby delle due società cittadine mi sono commosso … Però sono stato “adottato” da questa città, mi batto per i colori di questa città e se lo faccio io perché non possono farlo “tutti” i cittadini di questa città. Voglio mettermi nei panni dei ragazzi che giocano e lottano per questa maglia, per questi ideali, che portano alto il nome di San Giovanni in giro per la Puglia, ragazzi giovani e quasi tutti di San Giovanni che ogni domenica che calpestano il terreno di gioco dello stadio “Massa” si “battono” per la città di San Giovanni. Vederli lottare da soli è mortificante credetemi, vedere lo stadio sempre più vuoto ogni domenica è umiliante, vedere l’indifferenza di tutta la città, di quella gente che dovrebbe essere il dodicesimo uomo in campo, è vergognoso.

Ora, voglio rivolgermi con poche righe a chi lo sport (come ho detto prima) dovrebbe promuoverlo e non affossarlo: agli amministratori di San Giovanni, non quelli attuali sia chiaro ma tutti gli amministratori che si sono passati le poltrone nel corso degli anni, di tutti i colori e partiti politici. Ogni giorno facciamo salti mortali per poterci allenare, per poter fare quello che Voi dovreste COSTRINGERCI a fare e che invece ce lo impedite. Credetemi una squadra di calcio che non ha un campo su cui potersi allenare è una cosa che mi fa rabbrividire, se a voi togliessero il palazzo comunale e ogni volta per un consiglio, una riunione o qualsiasi altra cosa dovreste cercarvi un luogo per svolgere il vostro lavoro cosa fareste? Sicuramente direste che San Giovanni non merita il vostro lavoro, il vostro impegno e così ci sentiamo tutti noi: San Giovanni non merita una squadra di calcio. Quando ad una squadra gli togli il bene più prezioso: il campo sportivo allora quella squadra è sportivamente “morta”. Io capisco benissimo la crisi, i debiti, il bilancio comunale, gli attriti tra le persone ma non penso che i debiti e il bilancio comunale si possano risolvere con LA TASSA per usufruire del campo sportivo. Domenica scorsa siamo stati ospiti della città di Rutigliano (BA), beh! Sapete cosa abbiamo scoperto cari politicanti, che l’amministrazione comunale di quel paese non solo ha dato in gestione il campo comunale alla società calcistica ma gli favorisce in tale gestione concedendo ogni anno un contributo economico che va dagli 8.000 ai 10.000 Euro, tutto il contrario di quello che avviene a San Giovanni dove si vogliono risolvere gli errori dei politicanti e i debiti della politica ricattando e obbligando le società a pagare LA TASSA di uso del campo comunale. Per quanto mi riguarda dovreste vergognarvi, e se lo penso io che non sono di San Giovanni voi non potete nemmeno pensare cosa pensino i vostri concittadini che per questa maglia lottano ogni domenica. Per ultimo, ma non certo meno importante, è la questione del campo “B”. Un bellissimo impianto sportivo come quello di San Giovanni (in erba naturale, con tribuna coperta) non ha senso se non viene affiancato da un campo di disimpegno dove le varie società possono allenarsi quando le condizioni atmosferiche impediscono l’utilizzo del prato dello stadio. Sicuramente non vengo a chiedere a Voi un contributo economico come avviene in altre città, ma sicuramente possiamo chiedere, anzi pretendere più SENSIBILITA’ da parte vostra per quanto riguarda le associazioni sportive del Vostro paese. Non siete mai venuti allo stadio a vedere la squadra che porta in giro il nome della città che Voi amministrate e che Voi dovreste promuovere per primi. Voi dovreste essere i primi ad avvicinarvi alla squadra e vedrete che se lo fate Voi, poi lo faranno anche i semplici cittadini. Con queste poche righe credo, anzi spero di interpretare anche il pensiero delle altre realtà calcistiche della città, che versano nelle nostre stesse condizioni. Quando mancano gli ideali in una persona allora quella persona non ha futuro … Quando mancano gli ideali in una comunità allora quella comunità non ha futuro.

Cordiali saluti e buone feste

Il preparatore atletico
Antonio Parisi

Rinascita Rutiglianese – San Giovanni Rotondo 1-0
Sconfitta e ultimo posto per i gialloblù.

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Natale amaro, anzi amarissimo per l’Ac San Giovanni Rotondo. I gialloblù, infatti, rimediano la settima sconfitta esterna su altrettante trasferte. A gioire questa volta è il Rutigliano che si impone di misura relegando la squadra di Centra all’ultimo posto solitario in classifica.

Niente di preoccupante però in quanto la classifica è cortissima, con almeno dieci squadre racchiuse in soli sei punti. Certo nel 2013 bisognerà invertire la tendenza fuori dalle mura amiche per poter puntare alla salvezza.

Intanto anche durante le festività il campionato non avrà soste, per via del lungo calendario dovuto alle 19 squadre presenti nel girone. Neanche il tempo di digerire il panettone che domenica 30 dicembre si torna in campo. Al ‘Massa’ sarà di scena il Celle San Vito, una diretta concorrente alla corsa salvezza che in classifica vanta due punti in più dei gialloblù. Vincere significherebbe fare un balzo importante per regalarsi, se non il Natale, un finale di anno più tranquillo.

sangiovannirotondonet.it

Il Real San Giovanni che verrà
Si punta ancora sui giovani

Stemma Real San GiovanniLa crisi finanziaria che ha colpito l’intera nazione, dai più grandi colossi imprenditoriali alle piccole imprese locali, creando molta disoccupazione e facendo si che i nostri impreditori locali chiamati sponsor non possano più investire negli sport generici e quindi dando una mano alle società per iscrizioni varie ai campionati,rifornimento per i mezzi durante le trasferte e allestire le squadre con gente di categoria per puntare a grandi traguarti.
Prima di tutto questo, nello sport si investiva molto, le squadre erano formate soprattutto da gente di categoria e non del proprio paese e soprattutto dal proprio vivaio, vediamo grandi società del campionato principale come la serie A che hanno iniziato ad investire sul proprio vivaio, visto che la crisi ha colpito anche loro. Tutte le società si lamentano per questo, ma io mi chiedo se questa crisi e ne parlo in ambito sportivo non sia un bene per il nostro calcio, dove ormai talenti Italiani sono in via di estinsione.
Ormai, si deve puntare sui propri vivai, puntando sui giovani e dando a loro di dimostrare il loro valore su quel rettangolo verde che fa impazzire ormai tantissima gente. Su questa strada, siamo ripartiti noi del Real San Giovanni, l’anno scorso partendo dalla terza categoria e quest’anno ripescati in seconda. La nostra squadra è formata da ben 27 giocatori e 20 dei quali tutti under cresciuti nel nostro vivaio con l’aggiunta di qualche esperto che darà un mano a questi ragazzi per la loro crescita.
Come noi anche tante altre squadre stanno facendo la stessa cosa investendo molto sui giovani,quindi finalmente grazie a questa crisi sui campi da gioco troviamo molte giovani promesse dove possono esprimere tutto il loro valore. Noi del Real abbiamo creduto in questa cosa, ecco perché abbiamo dato il comando di questa nave a Mister La Torre, essendo lui in primis un amante dei giovani, con la speranza che crescano con la convinzione di non fermarsi qui ma di puntare a grandi traguardi e diventare loro per le future generazione un esempio da prendere.
Il Real che verrà il prossimo anno avrà l’innesto di altri giovani che quest’anno stanno disputando un ottimo campionato con gli allievi regionali,
quindi rimpolperemo ancora la rosa con altri giovani,e mi permetto di dire che questa è la strada da seguire ormai per uscire da questa crisi e soprattutto creare nuovi talenti,loro sono la nostra speranza e noi del Real San Giovanni ci crediamo.
Con questo ne approfitto per ringraziare il Presidente Domenico Piano per aver creduto nel progetto, Mister La Torre per aver dato la sua disponibilità, Giovanni Impagliatelli per aver allestito questa squadra molto giovane,Taronno Francesco per la preparazione che ha programmato, capitan Zorretti per aver preso in mano la squadra.

Martino Marco

Una formazione del 2012

Iniziativa Foggia Incedit
in collaborazione CONFuturo

E’ Natale e si vede.
Da qualche giorno per le vie della nostra bella e sporca città, si vedono in giro 11 scalmanati, vestiti da Babbo Natale, dotati di megafono con canzoncine natalizie, strumenti musicali vari, sacchi pieni di caramelle ed uno striscione augurale, girano per strada, regalano dolci ai bambini, rallegrano i più sfortunati, italiani e non, ma soprattutto si fermano davanti alle attività commerciali per attirare l’attenzione dei clienti.
A questo punto la domanda sorge spontanea, cosa c’è scritto sullo striscione ? E soprattutto, chi sono costoro e chi li manda ?
Ebbene lo striscione recita: CONFuturo e FOGGIA Incedit 2003 vi Augurano Buone Feste.
Ecco svelato dunque il dilemma.
L’associazione sindacale CONFuturo in collaborazione con la società calcistica FOGGIA INCEDIT 2003, ha messo in piedi una SQUADRA di BABBO NATALE per augurare buone feste ai propri associati, ma soprattutto per ravvivare il Natale nelle strade che non sono solo quelle del centro o della zona pedonale, ma anche le periferie vive ed operative, periferie spesso dimenticate da istituzioni ed associazioni imprenditoriali, questo a dimostrare la nostra vicinanza agli operatori del commercio.
Il tutto è fatto con un occhio importante alla solidarietà.
Sabato 22, infatti, a conclusione dell’intera settimana che ha visto protagonista il nostro team, l’11 barbuto, si recherà presso il reparto di pediatria degli Ospedali Riuniti di Foggia per consegnare tanti doni e sculture di palloncini ai piccoli presenti, e rallegrare, anche se solo per pochi minuti, la degenza.
Insomma, anche in occasione del Natale CONFuturo dimostra assoluta sensibilità verso la città e verso i propri associati, con un occhio di riguardo verso chi, come i bambini rappresenteranno gli imprenditori del FUTURO.
Che dire di più: BUONE FESTE e…. alla prossima iniziativa della squadra CONFuturo.

Puglia Sport Altamura – Sudest F.C. 0-2
Sintesi della gara

Stagione 2012-2013. Ampia sintesi della gara tra Puglia Sport Altamura e Sudest F.C., valevole per la quindicesima giornata del Campionato Promozione pugliese. A Noicattaro, i dorati tornano al successo con una rete in apertura di tempo. Sblocca Petaroscia, poi Di Bari inventa una punizione da applausi. La Puglia Sport pericolosa nella prima frazione col dinamico Di Gennaro.

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Puglia Sport Altamura – Sudest F.C. 0-2
la capolista torna a ruggire

Di Bari

A Noicattaro, i dorati tornano al successo con una rete in apertura di tempo. Sblocca Petaroscia, poi Di Bari inventa una punizione da applausi. La Puglia Sport pericolosa nella prima frazione col dinamico Di Gennaro.

Il più bel regalo che la Sudest poteva farsi in questo weekend pre natalizio era centrare la vittorie in tutte le categorie. E così è stato. Sabato pomeriggio la Juniores di D’Elia ha rafforzato la seconda posizione sconfiggendo un ostico Bitetto. Domenica mattina, invece, successi fondamentali per gli Allievi di Bellucci e i Giovanissimi di Di Cillo. La prima squadra di D’Ermilio, invece, ha completato l’opera espugnando il difficile campo di Noicattaro, appesantito anche dalle abbondanti piogge dei giorni scorsi.Contro la Puglia Sport, il tecnico di Vasto deve fare a meno degli squalificati Fanelli e Lisco e dell’indisponibile Carrassi. Parte dal primo minuto Sucameli mentre è costretto al forfait ad inizio ripresa il giovane under De Giosa.Nel Noicattaro di De Bellis debutta il neo acquisto Angelillo (ex Castellana) al centro della difesa mentre partono dalla panchina Siciliani e Aresta.Dopo una punizione velenosa del solito ex Anelli, i dorati sbloccano con un incursione di Petaroscia che sguscia via sulla sinistra, penetra in area e fulmina Serripierri.La reazione dei padroni di casa passa dai piedi del trio Tunzi-Anelli-Di Gennaro. Il giovane esterno nojano ci prova dalla distanza ma la sfera termina in corner. Sugli sviluppi, Girolamo blocca facilmente una debole conclusione di Tunzi.Alla mezz’ora, l’estremo dorato si esalta sulla punzione di Anelli. Dal successivo calcio d’angolo, Chimenti manda alto di testa.La Sudest, tuttavia, ordinata tatticamente, ribatte ogni offensiva con grande ardore agonistico. Al 33′, Girolamo compie un miracolo respingendo da pochi passi un tiro di Tunzi. Sul proseguo, Colella s’immola salvando sulla linea di porta. Di Gennaro prosegue l’azione ed entra in contatto con Blonda in area di rigore ma per De Leo di Molfetta è simulazione. Prima del break, preziosa sponda di Salvati al limite dell’area ma la botta di Petaroscia termina alta.Nella ripresa, arma letale Di Bari incanala i tre punti in direzione Sudest. E’ telecomandata la punizione dai 30 metri che non lascia scampo a Serripierri. Per il metronomo barese, primo gol in maglia dorata. La botta stordisce la Puglia Sport che rischia di capitolare con un retropassaggio rischioso di Chimenti e con un tiro in torsione di Petaroscia che sorvola la traversa.I nojani protestano per un tocco di mano di Clementini ma un paio di minuti dopo, De Leo non sanziona con la massima punizione un evidente fallo di rigore ai danni di Petaroscia. La Puglia Sport ci prova con delle conclusioni targate Capriati e Rubino che però non creano difficoltà all’ottimo Girolamo. Nel finale Angelillo accorcia con una zampata sotto porta ma il guardalinee annulla per offside; Anelli invece ci prova dal limite con una botta terrificante ben respinta dal numero uno ospite. La stanchezza, dovuta anche a un campo quasi impraticabile, affiora sui volti dei ventidue. Dopo 3′ di recupero, il direttore di gara manda tutti sotto la doccia. La capolista si riscatta e volta pagina. Il successo ottenuto a Noicattaro è servito, non solo in chiave classifica, ma anche per sbloccare mentalmente la corazzata di mister D’Ermilio. Domenica 30 si ritorna nuovamente in campo. Ad Adelfia, arriva la Nuova Lucera.

PUGLIA SPORT ALTAMURA (4-4-2): Serripierri, De Tullio, Santamaria, Rubino (13′ st Vernice), Angelillo, Chimenti, Saponaro (32′ st De Filippis), Capriati, Anelli, Tunzi, Di Gennaro (11′ st Aresta). A disp. Lacandela, Valerio, Scaletta, Siciliani. All. De Bellis

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D. (1′ st Belviso), Sucameli, Di Bari, Salvati (34′ st Cavallaro), Colella, Petaroscia (18′ st De Giosa G.). A disp. De Cosmis, Nasca, Lettieri, Cramarossa. All. D’Ermilio

ARBITRO: De Leo di Molfetta coadiuvato da Pavone e Di Bello di Barletta
MARCATORI: 8′ pt Petaroscia (S), 3′ st Di Bari (S)
NOTE:
 giornata primaverile, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 circa. Ammoniti: Santamaria (PSA), Angelillo (PSA), Chimenti (PSA), Di Gennaro (PSA); Ricci (S), Salvati (S), De Giosa G. (S).Recuperi: 4’pt; 3’st

La società augura a tutti gli sportivi e addetti ai lavori un sereno Natale e un felice 2013!

 

Roberto Pirolo

Nuova Lucera Calcio
A fari spenti nella notte

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio è uscita dai radar dei tifosi, i riflettori del Comunale, infatti, sono rimasti tristemente spenti per tutta la settimana. La squadra, quello che rimane (sei giocatori avrebbero preso altre strade), non si è allenata e dopo il patatrac di domenica scorsa, quando abbiamo anche visto il presidente D’Antini abbandonare lo stadio, al terzo goal del Noicattaro, molto contrariato (e sembrava non lo fosse solo per quanto accaduto in campo), sul progetto Nuova Lucera Calcio sembra elevarsi un grosso punto interrogativo, visto il silenzio del sodalizio biancoceleste. Non capiamo, e non siamo i soli, cosa abbia intenzione di fare la dirigenza e cosa sia successo, dopo la gara di esordio al Comunale, nel chiuso dello spogliatoio. Di voci, se ne sono levate fin troppe in questi giorni; ma lo scenario rimane incerto, pur affiorando la dura realtà legata, pare, alla scarsezza di risorse economiche, aspetto che, stando a qualche dichiarazione resa tempo fa, veniva dato per secondario. Sorprende, in particolare, e speriamo di sbagliarci, l’assenza del presidente, che pure in conferenza stampa di presentazione aveva annunciato la salvezza tranquilla quest’anno e addirittura un campionato di vertice per la prossima stagione con ambizioni di vittoria finale, accendendo le speranze della tifoseria.
Presidente D’Antini, a stretto giro, ci fa sapere cosa accadrà nei prossimi giorni?
Intanto, registriamo il rammarico di mister Mendolicchio che avrebbe voluto effettuare un richiamo di preparazione, avendo davanti il turno di riposo. Il tecnico vede ingigantirsi le difficoltà e, per tutto quello che abbiamo detto, non si sa come si tenterà di ovviare ai problemi di organico. Per quanto riguarda i rumors sui contatti con Salinno, da informazioni da noi acquisite, l’ex numero dieci dell’era Pitta avrebbe chiesto un compenso definito eccessivo.

sundayradio.it

Atletico Orsara – Atletico Stornara 0-2
Stornara chiude il 2012 con una vittoria

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Stornara che si impone per 0-2 in quel di Orsara e accorcia a meno 3 il distacco dalla vetta. Chi si aspettava una passeggiata contro l’ultima in classifica è rimasto deluso anche perché i locali non hanno affatto sfigurato e con orgoglio, determinazione e qualche entrata dura hanno reso complicato il pomeriggio dei biancoverdi. Ma tutto questo era stato messo in preventivo da Mr. Borrelli che dovendo fare a meno di Fragasso, Rubino, Balsamo, Bonavita, Morisco e Pagone (infortunio nel riscaldamento) schiera questo undici iniziale: Lamanna, Sacchitelli, Torelli, Lacerenza, Borrelli, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Contino, Quarticelli.

La cronaca della gara parla di una supremazia territoriale dell’Atletico che sfiora il vantaggio con Lacerenza, Contino, Quarticelli, Castelluccia e Di Savino prima di raggiungerlo con un colpo di testa di Sacchitelli che sale in cielo e schiaccia di prepotenza alle spalle del portiere di casa. Il vantaggio è meritato per quanto visto fino a quel momento, ma bisogna sottolineare anche una traversa dei padroni di casa da 30 metri e una parata strepitosa di Lamanna che nega il pareggio all’Orsara. Alla ripresa delle ostilità il copione resta immutato con l’Atletico Stornara che controlla la partita e sfiora il raddoppio in più di un’occasione senza ottenerlo, tenendo così l’Orsara in partita, e si vedono negare un rigore clamoroso per un calcione (si, un calcione) rifilato a Castelluccia che aveva superato in velocità un avversario ed era a tu per tu col portiere. Mr. Borrelli sente aria di pericolo ed inserisce Iovino per Di Savino e Divito per Castelluccia per infittire maggiormente il centrocampo ed ottiene i risultati sperati considerando che i padroni di casa non riescono mai ad essere pericolosi, tranne che su una ripartenza a dieci minuti dalla fine, che trova la difesa dell’Atletico scoperta e porta un giocatore orsarese solo davanti a Lamanna che ipnotizza l’attaccante e salva il risultato. Corso il pericolo i biancoverdi, dopo aver sprecato altre due palle gol clamorose, trovano il raddoppio su calcio di rigore per un atterramento ai danni di Di Fonso che con un gioco di prestigio resta solo davanti al portiere locale e viene falciato nettamente: calcia Borrelli e chiude la contesa.

Mr. Borrelli: “anche se tutti parlavano di ‘partita facilissima’ oggi per noi, sapevamo che sarebbe stata dura, e la gara lo ha dimostrato. Penso che ci sia stato un calo mentale nei ragazzi che se pur avendo avuto la partita in pugno per tutti i 90 minuti non sono riusciti a sciorinare il solito calcio. Ritengo però di essere soddisfatto per quanto ottenuto sia oggi che durante questo girone di andata, e che questa vittoria aumenti l’autostima dei ragazzi, anche perché nel calcio nessuno è imbattibile e che spendere non corrisponde a vincere.
Come finirà questo campionato? Questo non lo so….quello che so è che chiunque voglia vincerlo dovrà vedersela fino in fondo con il mio Atletico Stornara!

Nuova Lucera Calcio
Venti di crisi… la squadra non si allena

stemma nuova luceraVento di crisi sulla Nuova Lucera Calcio. La squadra non ha ripreso gli allenamenti nel pomeriggio di martedì dopo la dura sconfitta di domenica, proprio all’esordio al Comunale.
Dalle frammentarie notizie che trapelano, si apprende che elementi importanti come De Stasio, Di Gioia, Panella, Longo e Montingelli avrebbero deciso di lasciare il gruppo. Si dice, inoltre, che sarebbe stata proposta la riduzione dei compensi elargiti ai giocatori.
I ragazzi, pur avendo raggiunto lo stadio, presente anche mister Mendolicchio, non allenandosi, avrebbero manifestato il loro disappunto per la nuova situazione.
Intanto, ci sarebbe stato un primo contatto per riportare Salinno in biancoceleste.
I tifosi, che domenica contro il Noicattaro pensavano di poter assistere a una bella partita, non hanno digerito il poker rifilato dai rossoneri; in tanti si sono detti delusi dalla prestazione della squadra e, per questo, pur applaudendo tutti a fine gara, hanno lasciato lo stadio con l’intenzione di non ritornarci. Oggi, un nuovo macigno che incertezza e ombre su una stagione già abbastanza travagliata. Serve, a nostro avviso, un chiarimento urgente e serio della Società che, al di là dei proclami, dia assicurazioni sul futuro del progetto Nuova Lucera Calcio.

sundayradio.it

Gare di recupero
I risultati odierni

Oggi in programma ben sette gare di recupero, tra Eccellenza Prima e Seconda Categoria. A scendere in campo sono state Tricase – Copertino (per il recupero deli 11esima giornata di Eccellenza) ed Atletico Vieste – Galatina, Libertas Molfetta – Corato (per quello della 14esima). In Prima e Seconda categoria impegnate Monte Sant’angelo – Alexina, Rocchetta Sant’Antonio – Civilis Atletico, Tre Torri Calcio – Matinum ed Atletico Orsara – Atletico Stornara.
Ecco tutti i risultati

Questo il Programma completo
Giovedì 20 dicembre 2012
Campionato Eccellenza
Tricase – Copertino 0-6
A. Vieste – Galatina 3-1
Libertas Molfetta – Corato 0-0
Campionato Prima Categoria
Monte Sant’angelo – Alexina 0-1
Rocchetta S. Antonio – Civilis Atletico 7-0
Campionato seconda categoria

Atletico Orsara – Atletico Stornara 0-2
Tre Torri Calcio – Matinum 1-1

Gare di recupero
Il programma delle gare

Queste le gare che si terranno in programma fra Giovedì 20 e Domenica 23 Dicembre.
Giovedì in programma ben sette gare di recupero, tra Eccellenza Prima e Seconda Categoria. A scendere in campo saranno Tricase – Copertino (per il recupero deli 11esima giornata di Eccellenza) ed Atletico Vieste – Galatina, Libertas Molfetta – Corato (per quello della 14esima). In Prima e Seconda categoria impegnate Monte Sant’angelo – Alexina, Rocchetta Sant’Antonio – Civilis Atletico, Tre Torri Calcio – Matinum ed Atletico Orsara – Atletico Stornara.
Domenica in programma la sola gara tra Polimnia Calcio ed Atletico Mola valevole come recupero per la 14esima giornata.

Questo il Programma completo
Giovedì 20 dicembre 2012
Campionato Eccellenza
Tricase – Copertino
A. Vieste – Galatina
Libertas Molfetta – Corato
Campionato Prima Categoria
Monte Sant’angelo – Alexina
Rocchetta S. Antonio – Civilis Atletico
Campionato seconda categoria

Atletico Orsara – Atletico Stornara
Tre Torri Calcio – Matinum
Domenica 23 dicembre 2012
Campionato Eccellenza
Polimnia Calcio – Atletico Mola

Atletico Stornara
Intervista a Leo Leone

stemma Atletico StornaraPanoramica sulla seconda categoria in compagnia di uno dei pilastri della difesa dell’Atletico Stornara.

Com’è stato questo girone di andata?
Grosso modo secondo le attese. Un campionato abbastanza equilibrato che vede 4-5 squadre contendersi il salto di categoria con qualche sorpresa (vedi l’Orta Nova) pronta ad approfittare di qualche passo falso di squadre sulla carta più quotate.

Diamo dei voti: Vicarius?
Per quanto fatto vedere finora l’Apricena merita il primo posto ma, considerando che il campionato è ancora lungo, non andrei oltre l’8.
Candela….
A mio avviso, poco al di sotto della sufficienza perché, per la sfarzosa campagna acquisti fatta in estate, mi aspettavo qualche punto in più. Però sono nettamente in crescita e la vittoria con l’Apricena lo testimonia in maniera evidente.
6

Peschici…
Squadra ostica, che in casa perde pochi punti. Si tratta di una delle rivelazioni di questo campionato.
6,5

Troia….
E’ una squadra che alterna ottime prestazioni a risultati poco convincenti. Tra le mura amiche è pressoché imbattibile ma fuori casa zoppica un po’.
6

Infine il tuo Atl.Stornara…
L’Atl. Stornara in questi anni ha dimostrato di rispondere sempre presente agli appuntamenti che contano ma, probabilmente, il gap accumulato nei confronti dell’Apricena capolista è dovuto a qualche calo di tensione negli incontri che ci vedono opposti contro squadre meno blasonate. In virtù di questo allo Stornara do 7,5.

Cosa dobbiamo aspettarci dall’Atletico in questo girone di ritorno?
Dobbiamo cercare di limare questi aspetti negativi e di compattarci ulteriormente. L’obiettivo è quello di fare sempre meglio, di provare a ripagare con i risultati i sacrifici che profonde la società e l’affetto dei tifosi che ci seguono sempre numerosi.
Qual’è il compagno di squadra che più ti ha impressionato?
Ce ne sono diversi, anzi li nominerei tutti perché credo che ognuno di essi sia fondamentale per la squadra. Lamanna per l’immensa sicurezza che ci dà, Lacerenza e Sacchitelli per la loro rocciosità, Contino per l’estro e l’inventiva, Castelluccia per la velocità e la profondità che ci assicura, Rubino per l’esperienza, Di Vito e Iovino per il loro feroce agonismo, lo stesso Di Savino con il grosso contributo atletico, Quarticelli che vedo migliorare di partita in partita, senza dimenticare Di Fonso che può essere l’uomo in più per questo girone di ritorno ma, se devo fare un nome su tutti, l’elemento che probabilmente ci consente di fare il salto di qualità è Borrelli. Senza dimenticare che aspettiamo di abbracciare a tutti gli effetti il neo acquisto Fragasso che ci darà una grossa mano.

Un commento sul tuo allenatore….
Io mister Borrelli l’ho conosciuto tre anni or sono e una delle prime frasi con cui esordì fu:” Il detto ‘l’importante è partecipare’ è una buona scusante per i perdenti. Per me l’importante è vincere”. Credo che sia questo il suo credo calcistico e non. In queste categorie, a mio parere, l’allenatore fa il 50% (se non di più) delle fortune di una squadra. E lui al primo tentativo ha vinto un campionato di terza categoria, al secondo ha perso la finale play-off di seconda e, conoscendolo, quest’anno sicuramente lotterà fino alla fine per tentare di primeggiare nel campionato in corso.

Il presidente Rotordam…
Esemplare quanto a correttezza, impegno, ordine e precisione. Probabilmente se non fosse per la sua smisurata passione per questa società, quest’ultima non sarebbe neppure nata. Un punto di riferimento.

Risposta secca: vincente del campionato e qualificate ai playoff…
Le prime cinque classificate per me saranno Apricena, Stornara, Real Torremaggiore, Candela e Orta Nova, non necessariamente nell’ordine su scritto.

Maroso Candela – Vicarius Apricena 2-1
stesa la capololista

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Nel big match dell’ultima giornata del girone d’andata un Candela ritrovato stende la capolista Vicarius e lo fa con grande merito. I ragazzi di mister Schiavone hanno cercato fortemente la vittoria fino all’ultimo e dopo le tante occasioni ed il tanto gioco proposto sono stati premiati. E’ stata un ulteriore vittoria del gruppo, ritrovatosi dopo la caduta contro lo Stornara, e adesso pronto, al giro di boa, a riprendere un rullino di marcia da squadra di vertice non ponendosi limiti. Mister Schiavone cambia ancora rispetto alla trasferta di Peschici e ritrova Pensa in mezzo al campo, dopo la squalifica, ed inserisce subito nell’undici titolare Antonio Mastino a dar battaglia. Dunque i granata si schierano con Tucci in porta, difesa formata da Toscanelli, Carducci, Cascella e Nappi, centrocampo con Quaglia, Giuliano, Mastino, Guglielmi e Pensa a ridosso dell’unica punta Fiermonte. I locali partono subito forte e provano ad imporre il loro gioca contro la capolista che però ribatte colpo su colpo. E’ una partita molto bella, come giusto che sia tra due organici di alto livello per questo campionato. Non si registrano particolari occasioni da gol, se non un gran diagonale di Fiermonte che si stampa sul palo, ma non finisce in porta ed un fallo da rigore di Casano su un implacabile Guglielmi, ma l’arbitro incredibilmente lascia proseguire. Per la Vicarius invece, una punizione di Spallone mette i brividi ai granata. Nella ripresa la partita prende subito quota quando Guglielmi dal limite dell’area lascia partire un sinistro precisissimo nell’angolo basso in diagonale che non lascia scampo a Casano.
Siamo dunque 1-0 per i granata al 50′ circa e tutta la panchina esplode ed entra ad abbracciare il sempre più capocannoniere della squadra. La Vicarius prova subito a reagire con Catalano, il più pericoloso dei suoi, che su uno schema da punizione fa partire una sassata a pochi metri dalla porta del Candela, ma Tucci con un miracolo respinge. Grande parata d’istinto del portierino di casa classe ’95. Poi però la Vicarius trova il pareggio su calcio di rigore, molto dubbio, concesso per atterramento di Catalano. Lo stesso n.9 si incarica della battuta e dagli 11 metri non sbaglia, lasciandosi poi andare ad un esultanza un po’ esagerata proprio sotto i tifosi granata. Il gesto crea un po’ di parapiglia in campo, ma tutto si risolve in maniera tranquilla.
I granata però, subito il pareggio, non mollano e continuano a premere sull’ acceleratore per guadagnarsi l’intera posta in palio. Ma il piatto forte della giornata arriva nei minuti finali quando Pensa viene atterrato nettamente pochi metri all’ interno dell’ area di rigore. L’arbitro assegna il penalty. E in una partita così, a pochi minuti dalla fine, con difronte un portiere di livello come Casano, “la follia” di Michele Pensa prende il sopravvento, ed il n.10 granata stende Casano e la capolista Vicarius realizzando con un cucchiaio dagli 11 metri tanto spericolato quanto efficace. Al gol esplodono i tifosi sugli spalti e tutta la panchina in una vera e propria bolgia. La Vicarius accusa il colpo e non riesce più a rialzarsi. Quindi i ragazzi di mister Schiavone riescono a far cadere per la prima volta in questo campionato la capolista e adesso si lanciano seriamente verso la vetta della classifica. Un elogio va alla società Vicarius per la correttezza dimostrata in campo e fuori.
La società ASD MAROSO CANDELA augura a tutte le squadre partecipanti un Buon Natale e un felice anno nuovo all’ insegna della sportività e del fair-play in campo.

MAROSO CANDELA: 1. Tucci, 2. Toscanelli, 3. Nappi, 4. Carducci, 5. Cascella, 6. Mastino (Saracino 85′), 7. Fiermonte, 8. Giuliano, 9. Quaglia (Melchionna 70′), 10. Pensa, 11. Guglielmi (Latronica 80′).
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Melchionna, 14. Ozimo, 15. Ladogana, 16. Saracino, 17. Latronica, 18. Di Fonso.
Allenatore: Michele Schiavone.

Maroso Candela

Maroso Candela – Vicarius Apricena 2-1
prima sconfitta stagionale per la Vicarius

Stemma Vicarius ApricenaArriva la prima sconfitta stagionale per i ragazzi di mister Lange sul campo comunale di Candela dopo una lunga serie di risultati positivi in campionato (10 vittorie e 2 pareggi).
Una Vicarius deludente quella vista domenica pomeriggio con poca grinta e poca voglia di vincere la partita.
Mister Lange schiera un 4-3-3 con Casano, Galullo,Cursio,Valente,Tartaglia, tridente di centrocampo con Mastromatteo, Vaira, Linzalone, trio d’attaccco con Faiella a supporto di Spallone e Catalano. Partono subito forte i padroni di casa sfiorando piu’ volte il vantaggio, con la Vicarius che non riesce a concretizzare azioni pericolose nei primi 20′ di gioco. Al 30” è il Candela che finaliza una bella azione in attacco colpendo in pieno il palo.
L’unico sussulto nella prima frazione della Vicarius arriva con Faiella direttamente su calcio piazzato con la palla che sfiora l’incrocio dei pali. Continua ad attaccare il Candela ma Cursio e Valente sono bravi ad evitare il vantaggio casalingo in piu’ di una occasione .
Termina 0-0 la prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo la musica non cambia, il Candela continua a giocare la partita ed al 60′ arriva il vantaggio locale con un tiro in diagonale basso dal limite dell’area . Girandola di cambi nella Vicarius : entrano prima Ruggiero il quale nel giro di dieci minuti di gioco si rende pericoloso sotto porta , ed al 70′ driblando un difensore del Candela viene atterrato in area di rigore ; dal dischetto si presenta Catalano che non fallisce stabilendo l’1-1 .
Altro cambio per mister Lange inserendo in attacco Lombardozzi al posto di Spallone ma all’80’ arriva la beffa : fallo molto dubbio di Vaira a quasi un metro dall’area di rigore con l’arbitro che concede il tiro dagli undici metri portando il Candela sul 2-1 .
Ultimo sussulto offensivi della Vicarius ma non cambia nulla , termina 2-1 la partita a favore dei locali che salgono a quota 25 punti in classifica lanciandosi in piena corsa play-ff e inserendosi alla rincorsa della vetta a soli 7 punti dala capolista Vicarius .
Campionato di seconda categoria acceso possiamo definirlo vista la classifica con la Vicarius a quota 32 inseguita dalla favorita Stornara a soli 26 punti ma con una gara da recuperare nella facilissima trasferta diOrsara di Puglia, ed il Candela al terzo posto .
La società POLISPORTIVA VICARIUS APRICENA augura a tutte le squadre partecipanti un Buon Natale e un felice anno nuovo all’insegna in primis della sportività e del fair-play in campo .

VICARIUS APRICENA :CASANO, GALULLO, CURSIO, VALENTE, TARTAGLIA, MASTROMATTEO, LINZALONE, VAIRA, FAIELLA,
SPALLONE, CATALANO.
A DISP.: MANGUSO, ARNESE, S.BATTISTA, A.BATTISTA, LOMBARDOZZI, RUGGIERO, TROMBETTA.

SPETTATORI : 50 CIRCA

Tre Torri Calcio – G.S. Troia 3-0
Il Troia frena la sua corsa

stemma G.S. TroiaDopo quattro vittorie consecutive il Troia frena la sua corsa a Torremaggiore su un campo in erba e scivoloso in pessime condizioni  (forse dire pessime è poco) dove i giocatori non si sono trovati a loro agio e non sono stati in grado di giocare un buon calcio. G.S Troia scende in campo con: Padalino fra i pali; Cavaliere, De Lorenzis, Potito e Spadaccino in difesa; Roseto, D’Angelo, L. Aquilino e Marino dietro le punte Lizzi e Capuano. A Disposizione: Festa, A. Aquilino, Perrone, D’Andrea e D’Agrippino. Partono bene i gialloverdi desiderosi di concludere il girone d’andata con un ulteriore  vittoria ma il campo e qualche decisione arbitrale non permettono ai troiani di rendersi pericolosi. I padroni di casa attaccano e potrebbero passare in vantaggio, ma Padalino e la difesa fanno buona guardia. Anche gli uomini di mister D’Angelo potrebbero portarsi in vantaggio, ma Capuano non è fortunato e il suo tiro si stampa sulla traversa.
Il Tre Torri cerca la vittoria davanti al pubblico amico e finalmente su punizione trova il gol dell’1 a 0 proprio allo scadere dei primi 45 minuti. Nel secondo tempo i gialloverdi creano di più ma non riescono mai a rendersi pericolosi dalle parti del portiere avversario. I padroni di casa puniscono ancora i troiani trovando anche il gol del 2 a 0. Mister D’Angelo fa entrare Festa per Padalino, D’Andrea per Lizzi e A. Aquilino per L. Aquilino. Al 25°  l’arbitro fischia un rigore contro il Troia che Festa riesce a parare mantenendo ancora i gialloverdi in partita. I troiani si rendono pericolosi in attacco su azione d’angolo cercando quantomeno di riaprire la partita ma inutilmente. Un fallo su un giocatore del Tre Torri costa il secondo giallo e quindi l’espulsione di Potito e Troia che si ritrova in dieci negli ultimi minuti di gioco. Ennesimo angolo per i gialloverdi che non riescono a concretizzare e sullo sviluppo dell’azione successiva, in contropiede gli avversari si precipitano in attacco e Festa non può nulla per evitare il 3° gol. Brutta gara condizionata come detto dalle condizioni disastrose del campo e da discutibili decisioni arbitrali che non hanno permesso ai troiani di giocare come sanno.
Finisce così, assieme al girone d’andata, la striscia positiva delle 4 vittorie maturate con fatica e determinazione. Il campionato ora si ferma per le festività natalizie e riprenderà il 6 Gennaio. La prima di ritorno sarà ancora in trasferta contro l’Ortanova, squadra concreta e ostica. Ci vorrà tutto l’impegno e la buona sorte che è mancata oggi, per batterlo; ma non disperiamo: i gialloverdi sapranno far tesoro di questa battuta d’arresto e riprendersi il ruolo di candidati ai Play off che si erano cuciti addosso nel corso delle ultime partite vittoriose.
A noi non resta altro che augurare ai nostri ragazzi un grosso in bocca al lupo per il girone di ritorno e a voi tifosi un Buon Natale e Felice Anno Nuovo.

Gabriele Festa

Real San Giovanni – Sauri 1-0
Questo Real può dire la sua

Vittoria interna contro il Sauri. Il solito copione di un Real San Giovanni indomabile formato casalingo.
Ennesima vittoria tra le mura amiche di una squadra sorniona che gioca un calcio frizzante e giovane.Lo ripeteremo fino alla noia perché questo è il messaggio che vogliamo tutte le societa’ facessero proprio:puntare sui giovani e puntare sui vivai.E’ il modo migliore e sano per rilanciare l’eccezionale vivaio italico ed accogliere impropriamente il fair play finanziaro in questo periodo di grave recessione economica.Vittima di turno è il Sauri buona squadra, ben messa in campo ma apparsa non troppo pungente per impensierire la retroguarda biancorossa.Con questa vittoria i ragazzi di mister La Torre raggiungono proprio il Sauri e di assestano a meta’ classifica pronta per guardare ancora piu’ in alto.La gara parte subito in attacco per il biancorossi ma per ben due volte Bruno prima e Nico Urbano dopo falliscono le marcature davanti al portiere.Al 25’ ennesimo botta di Urbano che il portiere avversario devia in angolo.30’ minuto Gennaro Bruno entra in area davanti al portiere ma svirgola la palla mandandola fuori.40’ minuto ennesima scorribanda in area di Gennarino Bruno che viene steso dal difensore gialloblu’. Calcio di rigore che lo stesso Bruno mette in rete.Il secondo tempo ci presenta solamente un gran gioco a centrocampo ed alcune occasioni sciupate dai ragazzi di mister La Torre ed un forcing finale dei Castellucesi che non produce nessun effetto..Al triplice fischio tutti sotto la doccia con la consapevolezza che la squadra è viva e vuole dire la propria.Grazie anche a Fantabruno un gioellino ritrovato.Questo è il Real che ci piace.

Gianni Impagliatelli

FORMAZIONE 4-2-3-1 MORCALDI GEMMA TENACE DEL SORDO MERLA MARCHESANI ZORRETTI DI VITO BRUNO SCIRPOLI URBANO

Orta Nova – Altletico Peschici 0-0
solo un pari per un volitivo Orta Nova

L’Atletico Peschici strappa un buon pareggio ad un volitivo Usd Orta Nova.
Mister Michel Lionetti, per l’ultima del girone di andata mette in campo questa formazione :
Lasorsa, Vece, Sforza, Lambiase, Iorio, Manzi, Cautillo, Di Tonno, Gervasio, Bevilacqua, Curci.
Pomeriggio con buona temperatura, campo in erba naturale abbastanza pesante e spalti come sempre gremiti per il congedo dal 2012=.
Sia L’Usd Orta Nova che il Peschici vengono da risultati negativi e il non perdere ancora punti è l’obiettivo di entrambe le squadre per non perdere il treno delle prime.
L’Orta Nova comincia subito a spron battuto cercando di mettere in difficoltà la retroguardia avversaria che, abbastanza accorta, cerca solo di spezzare il gioco.
Le punte, Gervasio e Cautillo, si danno molto da fare per creare spazi in profondità per andare in porta. Le occasioni capitano soprattutto a Cautillo. Lanciato nello spazio, in posizione regolare, appena entrato in area, tira a botta sicura ma il portiere avversario, distendedosi, riesce a neutralizzare la conclusione.
Poco più tardi, con lo spazio a disposizione per tirare preferisce essere altruista cercando di lanciare Gervasio che viene anticipato dal portiere.
Lo stesso Gervasio dopo una caparbia azione personale dalla linea del fondo mette al centro una palla che, se non intercettata, sarebbe stata d’oro per gli accorrenti Bevilacqua e Martino.
Il Peschici non punge più di tanto, impegnato più a difendersi che non ad attaccare. Si fa pericoloso solo su qualche palla da fermo che non impensierisce più di tanto Lasorsa, inoperoso per tutto il tempo.
Dopo il riposo, il Peschici ci mette più voglia di fare e per un buon quarto d’ora mette in difficoltà l’Orta Nova che soffre a centrocampo. Saranno tre le occasioni per il Peschici: su altrettanti lanci in profondità per le punte la formazione garganica non riesce ad andare in vantaggio. Sulla prima, la palla si perde fuori di poco; sulle altre due gli attaccanti trovano attento il bravo Lasorsa che para entrambi i tiri destinati in porta.
Mister Lionetti corre ai ripari e opera le giuste sostituzioni per riassettare al meglio la squadra.
Entrano Giacomiello, Mennuti e Muschitiello e di nuovo la bussola del gioco passa in mano all’ Orta Nova che cerca di fare forcing per arrivare alla vittoria.
Clamorosa occasione ancora per Cautillo che in velocità supera il portiere con un pallonetto: la sfera scheggia la traversa.
Errore della difesa del Peschici e Muschitiello si invola verso la porta calciando forte in diagonale. Il portiere, allungando una gamba, ci arriva e neutralizza.
Un velenoso tiro di Lambiase si spegne fuori a lato di pochissimo dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo.
Altra ripartenza su palla persa dal Peschici. L’occasione si presenta sui piedi di Martino Curci che in corsa forse tira troppo precipitosamente mettendo fuori, mentre poteva fare ancora qualche passo e prendere meglio la mira.
La più bella azione della partita capita subito dopo.
La palla viaggia in diagonale da una parte all’altra del campo su una bella azione manovrata da Muschitiello e Bevilacqua e arriva sui piedi di Manzi che, senza pensarci due volte, tira a volo. L’ottimo portiere del Peschici vola a deviare in calcio d’angolo spezzando l’urlo in gola a tutto lo stadio.
Battute finali che non aggiungono altro alla cronaca. Il Peschici porta via un prezioso punto.
Con la partita di oggi si conclude il girone di andata.
L’Usd Orta Nova è stata protagonista soprattutto nella parte centrale. Dopo un avvio con il freno a mano (1 punto nelle prime 3 partite), scontando l’adattamento al nuovo campionato mette insieme 6 risultati utili consecutivi (5 vittorie ed un pareggio) fra cui le prestigiose vittorie ai danni dello Stornara e del Candela che occupano la seconda e la terza piazza della classifica.
Dopo la sconfitta con la capolista Vicarius (ottima prestazione anche ad Apricena) il capolavoro con il Real Torremaggiore che viene battuto in rimonta ed in dieci.
Dopo di che forse le “pile” mentali avevano bisogno di essere ricaricate ed ecco la “caduta” a Mattinata Domenica scorsa ed il pareggio oggi con Il Peschici.
La classifica rimane abbastanza corta e gli obiettivi della stagione sono lì alla portata dei ragazzi.
La pausa per le prossime Festività arriva per poter permettere ai ragazzi di metabolizzare tutto quello che di buono hanno fatto in questa prima parte di stagione.
Le potenzialità ci sono e sono state dimostrate in pieno soprattutto con le “grandi” del Campionato.
E’ mancata forse un po’ di maturità calcistica per aver lasciato per strada qualche punto per strada con le meno forti. Ma la giovane età complessiva di tutti loro giustifica questa mancanza. Escluso giusto qualche ragazzo che ha superato i 25 anni (che comunque non è assolutamente “vecchio”) tutti gli altri sono poco più che ventenni o addirittura appena diciottenni.
Adesso però pensiamo al riposo e a rinfrancare lo spirito.
L’USD Orta Nova, a nome di tutta la Dirigenza e di tutti i ragazzi, augura a tutti gli appassionati di Calcio un Sereno Natale ed un grande in bocca al lupo per un 2013 pieno di soddisfazioni.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Atletico Stornara – Real Torremaggiore 4-0
valanga Atletico

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Divertente, straripante, spettacolare e potente questo è l’Atletico Stornara visto oggi al San Rocco! Una prestazione sontuosa da parte degli uomini di Mr.Borrelli che dominano per tutti i novanta minuti di gioco un avversario pericoloso e ben organizzato come il Real Torre. Difesa impenetrabile (la migliore del campionato) centrocampo con muscoli e fantasia…attacco sempre in movimento e letale, sono la base dell’ennesimo successo dei biancoverdi.
Mr. Borrelli deve fare a meno dell’infortunato Fragasso, dello squalificato Di Fonso (ultima giornata per lui) e schiera Lamanna tra i pali, Sacchitelli, Pagone, Lacerenza, Borrelli, Leone, Castelluccia, Divito, Di Savino, Contino, Quarticelli.
Nemmeno il tempo di studiarsi e Atletico vicino al gol con Di Savino che colpisce il palo su cross di Borrelli. E’ il preludio al gol che giunge inesorabile al minuto 10: schema studiato su corner e inserimento di Sacchitelli che colpisce sporco ma trova lestissimo Contino che con una prodezza in acrobazia infila sotto l’incrocio….1-0! Passano pochi minuti e ancora Contino semina avversari come birilli e mette al centro dove Castelluccia arriva in corsa e solo davanti alla porta non riesce ad insaccare. Si capisce che sarà un pomeriggio duro per la retroguardia rossoblu che si vede arrivare giocatori biancoverdi da tutte le parti cercando di rintuzzarne gli attacchi. Di Savino, Contino, quarticelli e Castelluccia orchestrati splendidamente da uno straordinario Borrelli avrebbero l’occasione per raddoppiare più volte ma un po’ per la bravura del portiere avversario, un po’ per precipitazione sciupano l’opportunità. Non la sbaglia però il ‘bomberino’ di casa Castelluccia che infilatosi tra le maglie della difesa Torrese insacca il 2-0 con un bellissimo tocco di esterno al secondo palo. Finisce così il primo tempo con i locali in vantaggio per 2-0, ma che devono fare a meno dell’infaticabile Divito (sostituito degnamente da Iovino) per un infortunio alla spalla.
Inizia il secondo tempo ma la musica è sempre la stessa, Atletico perennemente in pressing sull’avversario e occasioni a ripetizione. Inevitabilmente arriva il 3-0 con un tiro folgorante da fuori area di Quarticelli (uno dei migliori in campo) che insacca alle spalle dell’incolpevole portiere ospite. Lo stesso Quarticelli mette la firma sul 4-0 e chiude la partita sull’ennesimo schema (questa volta su punizione) provato e riprovato in allenamento. Qui si chiude in pratica la partita, non prima di aver segnalato il secondo palo della giornata colpito da Rubino (di destro) al termine di una spettacolare triangolazione ad un tocco e che avrebbe meritato sicuramente il gol da dedicare a suo padre presente in tribuna.
Grazie a questa vittoria e alla contemporanea sconfitta della Vicarius, gli uomini di Mr. Borrelli si piazzano al secondo posto a sei punti dalla vetta, aspettando il recupero di campionato contro l’Orsara.

Mr. Borrelli a fine partita: “Oggi è stato un risultato meritato ed importante che ci consente di accorciare le distanze dalla vetta. Il merito è senz’altro di questi ragazzi fantastici che ho la fortuna e l’onore di allenare e che meriterebbero certamente categorie superiori. Consentitemi però, una volta tanto, di fare un elogio particolare per Francesco Borrelli…un ragazzo ‘vero’ oltre che un giocatore spettacolare. “
Il presidente Rotordam: “Questo è un gruppo splendido fatto di ragazzi che amano questa maglia e che hanno rifiutato ingaggi superiori pur di giocare in questa squadra. Io li ringrazio di cuore e gli sarò sempre grato, per questo affermo con certezza che non li cambierei con nessun altro giocatore. Il mister? Un conoscitore di calcio, un uomo sincero di cui ho stima e mi fido ciecamente, ma soprattutto un amico vero!”

Squadra Atletico Stornara

L’Atletico Stornara targato 2012/2013

Nuova Lucera Calcio – Puglia Sport Noicattaro 1-4
Lucera al Comunale, ma è poker del Noicattaro

stemma nuova luceraL’atteso esordio al Comunale della Nuova Lucera Calcio, dopo il lungo esilio sui campi della provincia per i turni casalinghi, è avvenuto nel peggiore dei modi. Il Noicattaro è passato, neanche senza tanta fatica, siglando un poker nel giorno in cui tutti credevano di poter assistere ad una vera festa biancoceleste. Musi lunghissimi a fine gara e Mendolicchio ha avuto un lungo confronto negli spogliatoi con la squadra e poi con la Società. La posizione del tecnico non sarebbe in discussione ma alcuni giocatori dovrebbero fare le valige nelle prossime ore, a seguito dell’arrivo di Gravinese (ex Apricena e Monti Dauni) e Berardi da Foggia.

La Nuova Lucera Calcio è partita bene, lanciando il primo affondo già al 1′ con Montingelli, anche se inguardabile è stata la conclusione. Il Noicattaro ha mantenuto un atteggiamento guardingo, nelle prime battute, cercando di arginare la buona, ma non travolgente, manovra dei padroni di casa, forse scesi in campo un pò contratti. I biancocelesti sono andati alla conclusione, comunque, ancora al 14′, con un preciso colpo di testa di Cinquepalmi ribattuto quasi sulla linea da un difensore ospite e, al 15′, con Piemontese, dal limite, dopo un elegante disimpegno tra due avversari. Poi il patatrac; in due minuti i rossoneri, oggi in maglia verde, hanno assestano un micidiale uno-due che ha demolito la Nuova Lucera Calcio sul piano mentale. Il vantaggio al 21′, con Saponaro che ha ribattuto a rete un diagonale di Di Gennaro respinto da Perna; il raddoppio al 22′, nel mezzo di un’azione confusa, ha trovato il varco giusto Anelli, il centravanti che nel corso della scorsa stagione, segnò al Comunale con la maglia del Cellamare.
I ragazzi di Mendolicchio hanno provato a riorganizzarsi, ma è stato ancora Perna ad essere impegnato al 25′ da Tunzi, a conclusione di un contropiede.
Nel secondo tempo, La Nuova Lucera Calcio ha tentato di forzare, ma il Noicattaro ha saputo difendersi senza affanno. Nonostante l’ingresso di De Stasio, Lacerenza e l’esordio di Gravinese, la sola conclusione pericolosa è stata di Di Gioia, al 36′, mentre i noiani sono stati andati vicino al goal con Anelli, solo qualche minuto prima. La partita si è praticamente chiusa al 42′, quando, dopo un angolo sprecato dai padroni di casa, Tunzi, involatosi a saetta, ha superato l’incerto Perna portando a tre il bottino della sua squadra. Gelo e disappunto in tribuna, nemmeno scalfiti dal punto della bandiera segnato da Montingelli, al 43′, in un batti e ribatti in area avversaria.
Tutto finito? Neanche per sogno. L’imbarazzante numero finale è stato di Perna, incapace di fermare un tiro davvero innocuo di Ciavarella; il pallone è rotolato lentamente in rete.
Domenica 23 dicembre, toccherà alla Nuova Lucera Calcio riposare, poi, il 30, bisognerà vedersela con il Sudest Casamassima.

NUOVA LUCERA CALCIO Perna, Lonigro, Di Gioia, Liberatore (19’st De Stasio), Cinquepalmi, Longo (1’st Lacerenza), Veneziano (8’st Gravinese), Pesolo, Montingelli, Dibisceglia, Piemontese. All. Mendolicchio. A disp. Carella. De Simone, Berardi.

PUGLIA SPORT NOICATTARO Serripierri, De Filippis, Boccuzzi, Rubino, De Tullio, Vernice, Saponaro (20’st Ciavarella), Capriati, Anelli (36’st Aresta), Tunzi, De Gennaro (15’st Siciliani). All. De Bellis. A disp. Lacandela, Loschiavone, Lissona, Annoscia.

Arbitro: Donatelli (Ta)
Ammoniti: NUOVA LUCERA CALCIO Di Gioia, Lacerenza – NOICATTARO Tunzi
Reti: Di Gennaro (N) 21’pt; Anelli (N) 22’pt; Tunzi (N) 42’st; Montingelli (L) 43’st; Ciavarella (48′) 48’st.

sundayradio.it

Nuova Andria – Locorotondo
Reggente e i suoi a caccia di riscatto

Mr. Nicola Reggente

Sconfitti di misura in trasferta contro il Gargano calcio, i bianco azzurri della Nuova Andria cercheranno il riscatto nel match interno contro il Locorotondo. Sarà un altro scontro diretto, visto che la squadra guidata in panchina da Capriati, ha gli stessi punti degli andriesi, cioè 10. Il campionato di Promozione girone A, è molto livellato e per la salvezza si lotterà moltissimo. Infatti ci sono ben 10 squadre raccolte in soli 3 punti. Ed è ghiotta l’occasione per la Nuova Andria, che dovrà sfruttare il fattore campo, giocando in casa contro una diretta concorrente per la permanenza in Promozione.

I bianco azzurri dovranno fare a meno del difensore Di Candia squalificato. In compenso però, Reggente, recupera due uomini importanti come l’under Colasuonno e Storelli, che rientreranno dalla squalifica. L’obiettivo ovviamente sarà quello di vincere e garantirsi i 3 punti che varrebbero oro. Ma bisogna rimanere attenti: il Locorotondo viene da 3 sconfitte consecutive e sarà voglioso anch’egli di riscatto. Di certo si preannuncia una gara battagliera, vedremo quel che accadrà.

Appuntamento dunque per domani, domenica 16 dicembre presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria, ore 14:30 per la gara tra Nuova Andria e Victoria Locorotondo. La gara sarà diretta dal sign. Conte della sezione di Taranto.

Nuova Lucera Calcio
si gioca finalmente a Lucera

Stadio Lucera

Tribunale centrale e coperta del Campo Sportivo Comunale

, sul terreno del Comunale. La Federazione, infatti, potrebbe ricevere la comunicazione del pagamento della somma dovuta per l’omologazione del campo (6155 euro a carico del Comune, 5350 euro da parte della Società).
La partita con il Puglia Sport Noicattaro, stando alle dichiarazioni della dirigenza, domenica 16 dicembre, si giocherebbe a Lucera. In questi due giorni dovrebbero essere ultimati i lavori (li fa la Società) che riguardano la messa in efficienza dell’impianto dell’acqua calda nello spogliatoio tradizionalmente destinato agli ospiti, la spazzolata (la chiamano così) del manto in erba sintetica e altri piccoli interventi manutentivi.
Intanto, contro i rossoneri noiani non giocherà Panella colpito da squalifica, mentre dovrebbe esserci capitan De Stasio; tra i pali, andrà ancora il giovane Perna.
Per quanto riguarda le notizie di mercato, si sta tentando di portare verso i patri lidi Petitti, il centravanti, classe ’86, che negli ultimi anni ha giocato in squadre dell’Emilia Romagna. Inoltre, è al vaglio il tesseramento di un paio di fuori quota e l’inserimento in rosa il non più giovane Faccilongo (ieri ha giocato), ex difensore del Lucera Calcio di qualche anno fa. Prevista, comunque, la partenza di qualche elemento.

Nel pomeriggio di venerdì 14 dicembre, è giunta la conferma: la Federazione, avendo ricevuto il pagamento per l’omologazione del campo, ha dato l’assenso alla disputa delle partite ufficiali. La Nuova Lucera Calcio farà, quindi, il suo esordio al cospetto del pubblico di casa al Comunale domenica 16 dicembre contro il Noicattaro.

sundayradio.it

Il Maroso Candela non si nasconde
Si punta in alto…

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Sembrava che il Candela avesse un po’ perso la brillantezza e la caparbietà nelle ultime giornate, esclusa la trasferta di Torremaggiore dove solo la sfortuna aveva fermato gli uomini di mister Schiavone verso una vittoria più che meritata, ma invece la durissima trasferta di Peschici ha segnalato una grande prova di carattere e di compattezza nel gruppo da parte dei granata. Il 4-2 maturato sul sintetico del Gargano non è solo il frutto di una preparazione tecnica e tattica eccellente, ma soprattutto di un gruppo coeso e, che seppur bersagliato dalle critiche per le ultime uscite poco felici, non ha perso la bussola e con il lavoro, la voglia e la volontà da parte di tutti di remare verso la stessa rotta ha rialzato la testa e adesso punta a guardare solo ed esclusivamente in alto, come fosse rinvigorito da nuova linfa.
Effettivamente nell’arco di una stagione con tante partite momenti di appannamento e di nervosismo possono arrivare, ed è proprio in questi casi che la grande collaborazione tra società, mister e giocatori può fare la differenza. Sembra che sia proprio questo il segreto di un Candela che ha ancora fame. Pensa, Nappi, Giuliano e Quaglia ora non vogliono più sbagliare e l’occasione che si presenta è quella giusta per le ambizioni di Melchionna, Fiermonte, Bonavita e Toscanelli: lo scontro nei piani alti della classifica contro la capolista Vicarius. Il capocannoniere dei granata Guglielmi, Saracino, Carducci, Cascella e Tucci non temono l’unica squadra imbattuta del girone e sono convinti di avere i mezzi per poter far cadere la capolista. Mister Schiavone e la società dal canto loro mostrano ottimismo e grande collaborazione per il cammino futuro, predicando però calma e ed un unico verbo: “lavorare sodo”. Inoltre la società ha ulteriormente puntellato la rosa, già di per sè competitiva e tra le più forti della categoria, con gli innesti di Maurizio Toscanelli (classe ’95) proveniente dal Carapelle in Promozione, Andrea Ladogana, Matteo Latronica e Antonio Mastino.
Insomma il Candela non si nasconde, punta in alto e già da domenica sul proprio campo e con la carica del proprio pubblico potrebbe dimostrarlo ulteriormente.

Maroso Candela

Matinun – Orta Nova 3-1
Brutto stop per l’Usd Orta Nova.

Pomeriggio da dimenticare in fretta per l’orta Nova di Mister Lionetti fermati da un Matinum non irresistibile.
Mister Lionetti fa come sempre di necessità virtù cercando di mettere insieme la miglior formazione possibile contando i disponibili arruolabili e sulle sensazioni della preparazione settimanale.
Questa la formazione  Lasorsa, Vece, Pasquariello, Lambiase, Iorio, Manzi, Cautillo, Bevilacqua, Gervasio, Giacomiello, Lapenna.
I ragazzi dopo un buon avvio vanno subito in gol alla prima occasione. Intorno al 10 minuto, su rilancio della difesa e palla spizzata in avanti, Giacomiello lancia in profondità Cautillo che, solo davanti al portiere, non sbaglia.
Il gol nei primi minuti ha di fatto congelato l’iniziativa dei ragazzi permettendo al Matinum, specialmente sulle fasce, di pungere con insistenza con l’arma della velocità.
Il pareggio arriva su calcio d’angolo intorno al 18° minuto. Dormita generale al centro dell’area e colpo di testa vincente.
Prima che il Matinum imperversasse sulla fascia sinistra, Cautillo ha ancora due buone occasioni per raddoppiare, ma sulla prima sbaglia il pallonetto e sulla seconda tira debolmente. Dopo di che nel giro di dieci minuti, il Matinum segna due volte con azioni simili.
Sulla prima l’attaccante lanciato in profondità ha la meglio sul nostro difensore e in diagonale trafigge Lasorsa. Sulla seconda, azione simile, Lasorsa stavolta para ma è pronto il tap-in vincente dell’altro attaccante del Matinum.
Squadra stordita e incapace di reagire.
Mister Lionetti corre ai ripari nel secondo tempo ridisegnando la squadra in campo.
La reazione dei ragazzi si concretizza con una superiorità a centrocampo e con una copertura più attenta sulle ripartenze della formazione garganica, ma non in fase realizzativa. Il risultato non si sblocca. Bellissima parata del portiere del Matinum su velenoso tiro di Curci dalla distanza. Occasione ancora per Cautillo che da pochi passi non riesce a mettere dentro, contrastato dal difensore. Occasioni in mischia per Manzi e Iorio, ma niente da fare.
La partita si chiude in maniera certamente inattesa rispetto alle aspettative della vigilia.
Dopo le ultime quattro partite (Stornara, Candela, Apricena, Real Torre) dove si sono raccolti 9 punti su 12 ci si aspettava una continuità di risultati. Questo non è avvenuto. Le possibile cause saranno discusse nello spogliatoio alla ripresa degli allenamenti in settimana. Una cosa è certa comunque: il divario tecnico e tattico fra le squadre iscritte al campionato si azzera appena il livello di attenzione mentale scende sotto la soglia della sufficienza.
Questa di oggi è una ulteriore dimostrazione che tutte le partite sono difficili sia che si incontri la prima in classifica sia che si incontri l’ultima.
I punti lasciati per strada in un campionato abbastanza corto quale è quello a cui si partecipa potrebbero essere fatali per gli obiettivi finali di fine stagione.
Guardiamo adesso alla prossima sfida, l’ultima del girone di andata, e cerchiamo di impegnarci tutti in settimana affinché si riprenda il cammino intrapreso.

Ac San Giovanni Rotondo
parla il Presidente Giuseppe Cocomazzi

Presidente San Giovanni Rotondo Giuseppe Cocomazzi

Il Presidente G. Cocomazzi

Lo sfogo del patron gialloblù sulla situazione del calcio sangiovannese

Cari amici e tifosi,

purtroppo la situazione congiunturale generale induce la società a ridimensionare i costi che per un campionato come il nostro sono elevati, basti pensare che per ogni trasferta tra viaggio e pranzo si spendono oltre 500 euro. Sono costi che non si possono abbattere. Detto questo si è scelto di definire la rosa dei giocatori formata per il 90% di locali con la sola eccezione di Montechiari e Tarantino che vengono da San Severo e che rispecchiano le direttive di inizio stagione con un programma di giovani: infatti entrambi sono nati nel 1991 e con una trafila tecnica di tutto rispetto, rispettivamente nel Foggia Calcio e nel Gallipoli, entrambi in ambito professionistico. Abbiamo dovuto rinunciare a Ducange per infortunio senza avere la possibilità di sostituirlo, sono stati contattati altri giocatori ma le loro richieste erano fuori le nostre possibilità, per cui dovremmo fare di necessità virtù affidandoci alla motivazione e alla crescita dei tanti giovani in rosa, i quali non sempre possono essere presenti agli allenamenti per impegni scolastici.

Da Presidente mi sento in dovere di informare la città che tolto il contributo della BCC (che colgo l’occasione di ringraziare per la sua sensibilità) e di alcuni altri piccoli aiuti da parte degli imprenditori, il mio impegno risulta essere solitario e indifferente a chi invece dovrebbe promuovere lo sport, in questo caso il calcio, come mezzo per i nostri giovani per allontanare tentazioni negative che purtroppo l’attuale contesto civile presenta.

Cari concittadini io faccio il possibile per mandare avanti la squadra e per conservare la categoria, non sto qui ad elencarvi i problemi che ci sono. Chiedo soltanto a chi ne ha la possibilità di farsi avanti: ai privati, alle aziende, alle istituzioni, alla gente comune di darmi una mano. Non è possibile tale indifferenza, in fondo non chiedo nulla per me stesso ma ve lo chiedo per la squadra della vostra Città. Ogni iniziativa che proporrete sarà accolta e coltivata, non mi tiro indietro. In questi anni ne ho subite tante, non ultima le rivalse del Real San Giovanni che mi sono costate circa 40 mila euro che ho dovuto versare alla Lega, pena esclusione dal campionato, solo per aver dato seguito al tesseramento di alcuni giovani, molti dei quali nemmeno conosco. Non ho avuto un solo riconoscimento per quello che ho fatto e faccio ancora, mi consola solo il fatto che chi mi ha conosciuto veramente in questi anni ha profonda stima del sottoscritto. Ho dato nel corso degli anni spazio a molti, sono arrivato pure a cedere la presidenza a figure più giovani, forse sono vecchio ho pensato! E con quale risultato? Tanti, ma proprio tanti, grossi problemi, come la già citata rivalsa economica messa in atto per una collaborazione concordata non durante la mia presidenza. Voglio anche informare che da anni nel nostro regolamento cittadino vige uno statuto che regola l’accesso agli impianti sportivi per effetto del quale la nostra squadra, la squadra della città di San Giovanni Rotondo, paga l’affitto della struttura per ogni allenamento e gara per un costo effettivo di 8 mila euro per l’intera stagione calcistica.

Lo stesso comune non riconosce nessun contributo, anzi negli anni scorsi per non aver potuto pagare con precisione ci hanno anche fatto trovare l’impianto chiuso, motivando la decisione dicendo: “Questo è il regolamento!”

Per carità, mi sono informato, in ogni comune vige tale regolamento, ma è altrettanto vero e sfido chiunque ad affermare il contrario, che gli amministratori trovano il modo per non far pagare l’affitto alle squadre della città che affrontano già spese esose per i normali costi di gestione. Dovunque è così: Vieste, Peschici, Rodi, Ischitella, Apricena, San Severo, Lesina,  Torremaggiore, Manfredonia, Cerignola. In ogni città si è trovata la soluzione: perché a San Giovanni non si vuole trovare? Tale stato di cose permane da 15 anni. Credo che un bravo amministratore debba agire secondo la propria sensibilità e non per una sorta di rivalsa che danneggia tutta la città! Sapete l’ultima? A seguito di una segnalazione un ingegnere del Coni ha fatto una perizia tecnica dove si evince che le rampe di accesso alla gradinata coperta non sono a norma, affermando nelle conclusioni che la gradinata non è agibile il che ha indotto la Questura di Foggia ha dichiararne l’inagibilità. Negli anni scorsi il Sindaco si assumeva la responsabilità di far accedere solo 100 persone per ogni gara visto che la struttura non presenta un pericolo per l’incolumità delle persone. Difatti gli spogliatoi sono situati proprio sotto la tribuna. Da alcune settimane quindi i nostri tifosi sono costretti ad assistere le partite dalla tribuna ospiti senza possibilità di ripararsi dal gelo invernale e privando anche la società di incassare qualcosa. E’ possibile che non ci sia un solo amministratore che tenga a cuore questa situazione? Fatte queste dovute considerazioni ribadisco il mio orgoglio nel portare avanti questo impegno ma capite che da solo non si può andare avanti. Invito ancora chiunque a farsi avanti anche con un piccolo contributo. Ci sarebbe tanto altro da dire ma rischierei di annoiare qualcuno. Colgo l’occasione per augurare un sereno e santo Natale a tutti.

 

Il Presidente dell’AC San Giovanni Rotondo

Giuseppe Cocomazzi

Troia – Real San Giovanni 3-2
Sconfitta in quel di Troia

Stemma Real San GiovanniEnnesima debalce degli 11 di mister La Torre che soffrono del “mal di trasferta”.Peccato perché fuori dalle mura amiche la squadra scende in campo se pur convinta e determinata quasi sempre con importanti assenze. Assenti Zorretti, Gravina, La Sala, Merla, Morcaldi ed il bomber Luca Longo rientrato da un infortunio che parte dalla panchina. La squadra sangiovannese come al solito ci presenta un bel gioco pimpante frizzante e determinato tanto da andare sotto di due reti ed avere la forza di riequilibrare la partita e portarla sul pari. Dopo 30 minuti di studio è la squadra di casa a passare in vantaggio con la punta Capuano abile a sfruttare una disattenzione dei ragazzi di La Torre. Passano appena due minuti che lo stesso Capuano in giornata super raddoppia per i gialloverdi locali. Al 40’ su uscita spericolata del portiere la giovane punta biancorossa Nico “ZLatan” Urbano dimezza le distanze e le speranze biancorosse.Al 44 ‘ su fallo in area di Belvito il direttore di gara concede il penalty al Troia che il bravo portiere juniores Lazzaro Biancofiore neutralizza facilmente.
La ripresa si apre con uno studio spezzettato a centrocampo da ambo le compagini e con il bel pareggio della velocissima ala juniores Gigi Scirpoli che sfrutta al 15’ del secondo tempo un diagonale rasoterra dal limite dell’area.Nemmeno il tempo di galvanizzarsi e gioire per il meritato pareggio che il bomber troiese Capuano in posizione di alquanto dubbia porta nuovamente in vantaggio i locali e firma la sua tripletta personale confermandosi un bomber di razza. Dopo il gol subito il Real prova a riorganizzarsi e pungere l’avversario ma viene fermato da un dubbio fuorigioco del bomber Longo involato solo davanti al portiere. La gara si chiude con alcune recriminazione dei ragazzi di La Torre su qualche errore specie sul terzo gol del Troia e su alcuni fuori giochi apparsi inesistenti, ma è tutto perfettamente comprensibile perché non è semplice da parte dei direttori di gara osservare tutto perfettamente specie se privi di assistenti di linea e che nonostante cio’ mostrano un altissimo livello di preparazione. Complimenti al Troia bella squadra e societa’ veramente ospitale. Nonostante la sconfitta la squadra sangiovannese staziona a meta’ classifica ma ci chiediamo se fosse stata sempre al completo che posizione avrebbe potuto avere oggi? AI posteri l’ardua senteza.
Domenica il Real ospitera’ il Sauri squadra rocciosa e i ragazzi di La Torre vorranno certamente riscattare la debacle di domenica scorsa. In bocca al lupo ragazzi.

Gianni Impagliatelli

Vicarius Apricena – Atletico Stornara 0-0
Pari nel big match

Stemma Vicarius ApricenaPartita “maschia” al Garibaldi di Apricena dove si affrontano in una giornata freddissima la Vicarius , prima in classifica , contro l’Atletico Stornara seconda forza del campionato di seconda categoria .
4-2-3-1 il modulo scelto da mister Lange schierando Casano tra i pali, corazzata difensiva con Galullo,Ferrara,Valente e Arnese , centrocampo con Linzalone e Mastromatteo, in avanti il trequartista Lombardozzi, a supporto di Faiella, Ruggiero e Catalano.
Partita in salita per la Vicarius che dopo solo 10′ di gioco perdono Faiella per infortunio sostituito dall’under Spallone.
Fasi di studio nei primi 20′ di gioco da entrambe le compagini .
L’unica azione importante arriva al 30′ dove è  la Vicarius a sfiorare il vantaggio con Ruggiero ben servito da Linzalone, ma l’attaccante conclude debolmente.
Termina 0-0 la prima frazione di gioco .
Nel secondo tempo sono poche le occasioni da rete create da entrambe le parti .
Al 70′ è Spallone a sfiorare il vantaggio chiamando in causa il portiere ospite bravo ad evitare il vantaggio casalingo.
Termina in parità la sfida al Garibaldi tra Vicarius e Stornara.
Continua l’imbattibilità ( 1.080 minuti , 35 gol fatti , solamente 5 subiti ) nel campionato di seconda categoria  che vede in testa la Vicarius a quota 32 punti inseguita proprio dallo Stornara a quota 23 ma con una gara da recuperare nella facilissima trasferta di Orsara di Puglia e quindi i punti probabilmente diventeranno 26 .
Domenica ultima giornata di andata con la Vicarius impegnata nella trasferta insidiosa di Candela e l’Atletico Stornara (vista la partita disputata al Garibaldi) molto favorito per i tre punti sulla compagine del  Real Torremaggiore.

Vicarius Apricena: Casano, Galullo, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Linzalone, Lombardozzi, Faiella, Ruggiero, Catalano

A disp. : Mancuso, Mininno, S. Battista, A. Battista, Vaira, Spallone, Ianzano.

Spettatori: 200 CIRCA

 

 

 

 

Cagnano Varano – Tre Torri Torremaggiore 2-1
Bella vittoria per i ragazzi di Mr Stefania

Domenica con un tempo quasi proibitivo, tantissimo freddo al comunale di Cagnano Varano i ragazzi di mister Stefania ottengono 3 punti importanti per la classifica.
Nel primo tempo i padroni di casa anche avendo il vento a loro favore non sono riusciti a essere pericolosi a parte i calci piazzati.
Nel secondo tempo Mister Stefania non varia nessuno degli undici elementi in campo, e dopo soli 5 minuti il Cagnano si porta in vantaggio grazie al suo capitano Orfeo, che riceve una bella palla da Caldararo ed insacca all’incrocio dei pali con un bel destro. Il Cagnano continua a pressare e il Real Torremaggiore non riesce a reagire. Al 20′ ospiti in inferiorità numerica… intervento da ultimo uomo e calcio di rigore, sul dischetto si presenta il capitano che però si fa ipnotizzare dal portiere ospite.
I bianco-rossi non si demoralizzano ma anche il Real inizia a rendersi pericoloso e si affacciano alla porta difesa da Di Nauta, che ha effettuato grandi parate nel corso della partita.
A segno pero’ vanno ancora i ragazzi di Cagnano grazie ad un ulteriore calcio rigore. Questa volta, è D’uva Simone  sul dischetto e mette il pallone sotto il set.
Nel finale vero e proprio assedio verso la porta del Cagnano da parte del Real che riesce ad accorciare le distanze grazie a D’Augelli.
Grande partita dell’ASD Cagnano Varano che con questa vittoria allunga sulla diretta inseguitrice (l’A.S.D. Ischitella).
Domenica in programma proprio lo scontro diretto Ischitella – Cagnano, al campo comunale di Rodi Garganico.

Asd Cagnano Varano: Di Nauta, Del Conte, D’Uva M., Iacovelli, Pelusi, Frattarolo, De Simone, D’Uva S., Orfeo, Caldararo, Di Tullio.
A disposizione di mister Stefania: Pelusi F., Di Nauta M.

Marcatori: Orfeo e D’Uva (Cagn.); D’Augelli (Real)

 

Vicarius – Atletico Stornara 0-0
Ottimo pari esterno per Borrelli e Co.

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

La partita di cartello della 12^ giornata si gioca al “Garibaldi” di Apricena tra la capolista Vicarius e gli immediati inseguitori dell’Atletico Stornara. Freddo polare e vento fortissimo condizionano l’andamento del match tra le due formazioni che ambiscono al salto di categoria. Mr. Borrelli deve rinunciare a Sacchitelli, Iovino e Di Fonso fermati dal giudice sportivo e schiera questo undici: Lamanna, Pagone, Balsamo, Lacerenza, Mastino, Leone, Castelluccia, Quarticelli, Di Savino, Borrelli, Rubino.
Fin dalle prime battute si capisce che i biancoverdi vogliono affrontare gli avversari (sempre vincenti tra le mura amiche) senza timori reverenziali e con un atteggiamento tattico studiato e applicato meticolosamente, stoppano le velleità dei padroni di casa e stroncandone ogni tipo di iniziativa. Ne esce una partita con poche occasioni da ambo le parti (sicuramente da imputare al forte vento) capitate nella ripresa: prima la Vicarius sfiora il gol con una conclusione in mischia di Catalano su cui Lamanna compie una prodezza e poi l’Atl.Stornara che a cinque minuti dalla fine sbaglia una rete che ai più sembrava fatta con Castelluccia che ad un metro dalla porta e con il portiere immobile, spedisce alto di un millimetro un assist di Quarticelli. Questa in sintesi la cronaca sportiva.
Parentesi a parte per quello che si è visto al fischio finale; mentre tutti i ragazzi e dirigenti si salutavano e si stringevano la mano dopo una partita maschia (come era giusto che fosse) ma correttissima sotto ogni punto di vista, il guardalinee Vicarius trovava il modo per diventare protagonista: dopo aver insultato e minacciato nell’arco di tutta la partita mezza squadra dell’Atletico si scagliava inspiegabilmente contro l’incredulo Francesco Borrelli senza un briciolo di motivo e fortunatamente, contenuto prima e spintonato poi dai suoi stessi giocatori, non riusciva a colpire con la bandierina il centrocampista. A seguito di questo episodio alcuni familiari dello stesso Borrelli presenti in tribuna, venivano aggrediti dall’allenatore apricenese (squalificato) e fortunatamente non subivano danni. Questo il triste epilogo di una domenica che per 90 minuti è stata all’insegna dello sport e del rispetto reciproco, ma che al fischio finale ha visto ciò che non si dovrebbe mai vedere in un campo di calcio….anche perché si potrebbero creare pericolose ripercussioni al ritorno. Ma questo è lontano anni luce da quello che è lo stile Atletico Stornara! E a proposito di “stile”, bello ed esemplare il comportamento del presidente Vicarius sign. Finizio, che entrava nello spogliatoio stornarese complimentandosi con ragazzi e i dirigenti, e quindi scusandosi per alcuni atteggiamenti dei suoi.

Squadra Atletico Stornara

L’Atletico Stornara targato 2012/2013

Sporting Sannicandro – Viestese 2-0
Terza vittoria di fila per lo Sporting

Terza vittoria di fila per lo Sporting Sannicandro, che con un 2-0 vince contro una bella squadra come la Viestese.
La gara è stata caratterizzata dalle pessime condizioni climatiche, vento forte e freddo ed in piu’ il terreno di gioco ovviamente non in perfette condizioni, proprio per le piogge di questi giorni. Ne veniva fuori una partita poco spettacolare e con molti gli errori da parte delle due squadre dovuti al forte vento.
La prima frazione di gioco si chiudeva sullo 0-0 con appunto poche emozioni.
Nella seconda frazione di gioco, grazie anche all’innesto dell’attaccante Biscotti, che rientrava dopo ben 5 settimane di stop per un grave infortunio, lo Sporting Sannicandro sbloccava la partita, con l’esterno La porta crossava in area dove era appostato appunto l’attaccante Biscotti Antonio, che insaccava di piatto la palla in rete, da quel momento la partita si accendeva e lo stesso Sannicandro andava vicino al raddoppio con il palo di Marinacci Ciro e con lo stesso Biscotti in varie occasioni. Ma il raddoppio era nell’aria e lo siglava Nardella Pino, che si incuneava in area di rigore e lasciava partire un tiro che non lasciava scampo al portiere, ovviamente grande gioia per i ragazzi dello Sporting che vedono sempre piu’ avvicinarsi la vetta della classifica.
Un grazie particolare e speciale va al pubblico di Sannicandro, praticamente il dodicesimo uomo in campo, che ci ha sostenuto per tutta la partita. Comunque ancora una volta Mister Luciano predica calma e continuare sulla strada intrapresa.