Atletico Peschici – Atletico Orsara 3-1
E sono sette…

Stemma Atletico PeschiciSettebello di vittorie per l’Atletico Peschici, che consolida il secondo posto solitario in classifica e mantiene i 3 punti di vantaggio sul terzetto Torremaggiore-Stornara-Candela e i 6 punti di distacco dall’inarrestabile Apricena.
Una partita in cui non c’è stata praticamente mai storia contro il fanalino di coda Orsara, dominata dai ragazzi di Mister Olivieri pressochè dal 1° al 90° minuto.
Si parte subito forte nel primo tempo, con l’Atletico che gestisce palla e si rende pericoloso in avanti con il trio Cavaliere-Martella-Lopriore, nessuno di loro inizialmente riesce però a trovare la via del gol, ci pensa quindi Matteo Mastromatteo a sbloccare la partita: il centrocampista peschiciano raccoglie un pallone vagante in area e senza pensarci due volte sfodera un destro al volo dal limite sul quale nulla può l’estremo difensore avversario, è il gol delll’1-0 al ’25. L’Atletico ovviamente non si accontenta, e dopo aver sfiorato il raddoppio con Martella M., ci riesce dopo 10 minuti con Lopriore, che trafigge ancora il portiere dell’Orsara con un destro a filo d’erba. E’ un primo tempo piacevole, che non smette di regalare emozioni. Avviene così che a pochi secondi dall’intervallo l’Atletico si lascia sorprendere: palla persa a centrocampo, l’Orsara riparte in contropiede e trovando la difesa di casa spiazzata riesce a andare in gol.
Nella ripresa i granata sembrano aver subito un pò il colpo, ed è l’Orsara che costruisce un paio di situazioni interessanti nel primo quarto d’ora, senza mai però rendersi veramente pericolosa dalle parti di Iacullo, oggi praticamente inoperoso. Ci vuole quindi il colpo che dia la scossa e riporti il risultato in tranquillità. Ci pensa allora il capitano odierno Latorre con la specialità della casa, il calcio piazzato. Il n°10 nonostante i quasi 30 metri dalla porta e la posizione defilata, ci prova, lasciando partire un destro insidioso che coglie impreparato il portiere. E’ il 3-1 che chiude definitivamente la contesa. Da li in poi solo ordinaria amministrazione per i padroni di casa, che in più occasioni potrebbero andare sul 4-1 ma non riescono a sfruttarle.
Arriva quindi il fischio finale dell’arbitro che sancisce la fine delle ostilità.
Sono sette dunque le vittorie complessive e consecutive in campionato, praticamente un rollino di marcia da promozione, che se non fosse per l’incredibile stagione finora disputata dalla Vicarus Apricena, probabilmente vedrebbe i granata ancora più su in classifica.
Ma questa è una squadra consapevole che non bisogna montarsi la testa, i risultati infatti, potrebbero appagare e in qualche modo portare a sottovalutare gli impegni importantissimi che seguiranno nel corso della stagione. Si sa che nel calcio spesso può succedere. E’ qui che entra in gioco il grande lavoro svolto finora dal Mister e dalla Dirigenza che durante la settimana altro non fanno che riempire di fiducia e di carica positiva questo giovane gruppo che adesso vuole veramente puntare il più in alto possibile!
Domenica prossima l’Atletico Peschici sarà di scena a San Giovanni, altra squadra che occupa zone basse della classifica e proprio per questo da non sminuire per evitare di incappare in brutti scherzi!
Complimenti ai ragazzi e allo staff per la vittoria odierna!
Nessuno vuole fermarsi adesso!

ATLETICO PESCHICI: 1 Iacullo, 2 Martella L., 3 Costantino, 4 Iaconeta, 5 Mastrangelo, 6 Santoro, 7 Lopriore*, 8 MAstromatteo M., 9 Martella M**., 10 Latorre***, 11 Cavaliere
A disposizione: 12 Carbonelli, 13 Acerra, 14 De Angelis, 15 Di Fiore, 16 D’Aprile**, 17 MAstromatteo E.*, 18 Flaminio***

Giuseppe Marino

Squadra Atletico Peschici 2011

Una formazione del 2011/2012

Ascoli Satriano – P. S. Altamura 2-0
L’Ascoli riprende la corsa

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Due a zero al Puglia Sport di Noicattaro, ma risultato stretto e mai in discussione. Il comunale mai espugnato in un anno.

Il comunale di Ascoli si conferma fortino dei padroni di casa, vittima di turno il Puglia Sport Altamura, ex Noicattaro. Due a zero il finale e partita mai in bilico: primo tempo illuminato dal tiro di punizione di capitan Montemorra, che da una trentina di metri fredda un incolpevole Lacandela, e da almeno un altro pregevole spunto di Porcelluzzi, nell’occasione poco fortunato.
Il Noicattaro della prima frazione è poca cosa, e sul taccuino finisce soltanto una conclusione ben neutralizzata da Moschetto. Secondo tempo che si apre con i padroni di casa che potrebbero subito allungare, su calcio d’angolo al 49’ svetta Zelano che colpisce bene di testa, ma la palla carambola sul palo e sullo stinco di Porcelluzzi, spegnendosi di poco alla destra di Lacandela. I padroni di casa controllano bene le proiezioni offensive nojane, costringendo gli ospiti a provare la conclusione da fuori area, ma senza precisione; ai gialloblù non mancano le occasioni, ma per mettere il risultato in cassaforte bisogna aspettare il 91’: Moschetto rinvia lungo su Specchio, che protegge palla e caparbiamente riesce a lasciare sul posto De Filippo, arriva sul fondo e mette una palla in mezzo sulla quale si avventa Balletta per il raddoppio. Squadra schiacciasassi l’Ascoli in versione casalinga, l’ultima sconfitta risale a quasi un anno fa (Ascoli – Minervino 1-4), poi tante vittorie prestigiose; ancora decisivo, dunque, il fattore campo, dove una squadra dal tasso tecnico decisamente alto riesce ad esprimersi ad altissimi livelli e rischiando pochissimo. La Puglia Sport deve inchinarsi agli uomini di De Masi, trovando la continuità nella ricerca del pari quando De Masi toglie il suo terminale offensivo, Porcelluzzi, gettando nella mischia Melillo, per sfruttare al meglio l’arma del contropiede. L’Ascoli così conquista la terza piazza solitaria, approfittando del turno di riposo osservato dallo Sport Noci, e tra sette giorni si va a Lucera, alla ricerca di una vittoria esterna che ormai manca da parecchio.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino (12’ st Forgione), Daluiso, Zelano, Lanciano, Fabiano, Balletta, Porcelluzzi (32’ st Melillo), Montemorra, Ragno (22’ st Specchio).
A disp. Brattoli, Brunone, Strazzella, Russo. All. De Masi

Puglia Sport: Lacandela, De Filippo, Schirone, Chimenti, Santamaria, Vernice, Loschiavone (38’ st Ciavarella), Bruni, Capriati (11’ st Saponaro), Tunzi, Di Gennaro (20’ pt Boccuzzi).
A disp. Serripierri, Frisari, Verdoscia, Pignataro. All. De Bellis

Reti: 25’ pt Montemorra, 46’ st Specchio.
Ammoniti: Filannino (AS); Loschiavone (PS).
Arbitro: sig. Balestrucci di Barletta coadiuvato da Seccia e Maggi (Barletta).

Elio Gerardo Lavanga – Pugliacalcio24

Castellaneta – Nuova Lucera 1-0
Ancora una sconfitta a Castellaneta

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio torna sconfitta da Castellaneta pur non avendo demeritando e giocando per oltre cinquanta minuti in dieci a causa dell’esplusione di Longo, al 40′ del primo tempo, per doppia ammonizione. La prima frazione di gioco è trascorsa senza episodi degni di nota fino alla mezz’ora, quando è giunto il goal dei padroni di casa, alla fine di un contropiede lanciato a seguito di un errore dei biancocelesti su una ripartenza.
Nonostante l’inferiorità numerica, nel secondo tempo, i ragazzi di Mendolicchio, tuttavia, hanno fatto vedere cose egregie, rendendosi molto pericolosi e colpendo una traversa con Panella. La Nuova Lucera Calcio ha rivendicato un calcio di rigore nelle battute finali, perché un difensore di casa avrebbe smorzato con il braccio in area un cross di Dibisceglie.
Al 20′, Mendolicchio ha mandato tra i pali, al posto di Sportelli, il giovanissimo Perna, che è rimasto pressocché inattivo per il resto della gara. Negli ultimi dieci minuti è entrato in campo anche Zoila reduce da un infortunio. La partita si è giocata su un terreno in erba naturale in pessime condizioni.
Il prossimo avversario della Nuova Lucera Calcio, domenica 2 dicembre, sarà l’Ascoli Satriano allenato dal nostro Carlo De Masi, che oggi ha battuto la Puglia Sport Noicattaro.
Ancora senza soluzione, intanto, la vicenda stadio, anche se a sentire le ultime dichiarazioni sarebbe vicina la conclusione. Società e Comune concorrerebbero al pagamento della somma dovuta per l’omologazione del campo in erba sintetica.

sundayradio.it

Presentazione Gare
Tutte le gare in programma

In serie D è Gladiator – Ischia il big match, per stabilire chi rimarrà in testa alla classifica. Eccellenza con la sfida a distanza tra Audace Cerignola (derby interno con il Manfredonia) e Libertas (in casa contro l’Atletico Mola). In Promozione la capolista Sudest cercherà di approfittare (ma se la dovrà vedere contro il Locorotondo in trasferta) del turno di riposo dello Sport Noci sperando in un passo falso dello  Sporting Altamura contro il Real Alberobello.
La Nuova Daunia cerchèrà di conservare il primato in prima categoria (a Lesina contro l’Alexina) mentre in II categoria sfida tra la capolista Vicarius e l’Orta Nova.

 


SERIE D 13^ Giornata – ORE  14:30 

 Battipagliese  –  Ars et labor Grottaglie  Comunale “Luigi Pastena” di Battipaglia 
 Foggia calcio  –  Nardo’ Calcio  Comunale “Pino Zaccheria” di Foggia 
 Fortis Trani  –  Pomigliano  Stadio comunale di Trani 
 Francavilla  –  Bisceglie  Stadio “N. Fittipaldi” di Francavilla sul sinni 
 Gladiator  –  Ischia Isolaverde  Comunale “Piccirillo” di Santa maria capua vetere 
 Potenza  –  CTL Campania  Comunale “Viviani” di Potenza 
 Puteolana  –  Matera  Comunale “Domenico Conte” di Pozzuoli 
 S. Antonio Abate  –  Brindisi  Comunale “Varone” di S.antonio abate 
 Taranto  –  Monospolis  Comunale “Iacovone” di Taranto 

 


ECCELLENZA 12^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Vieste  –  Atletico Tricase  Campo Comunale “R. Spina” Erb. Art. di Vieste 
 Audace Cerignola  –  Manfredonia  Campo Comunale “Monterisi” di Cerignola 
 Copertino  –  Quartieri Uniti Bari  Campo Comunale di Copertino 
 Libertas  –  Atletico Mola  Campo Comunale “Betrone” Erb. Art. di Molfetta 
 Manduria  –  Atletico Corato  Stadio Comunale “N.Dimitri” di Manduria 
 Polimnia Calcio  –  Real Racale  Campo “Mad. D’altomare” Erb. Art. di Polignano 
 San Severo  –  Gallipoli  Campo Comunale “Ricciardelli” di San Severo 
 Terlizzi  –  Pro Italia Galatina  Campo Comunale Erb. Art. di Terlizzi 

 


PROMOZIONE 11^ Giornata – ORE  14:30 

 Ascoli Satriano  –  P. S. Altamura  Campo Comunale di Ascoli Satriano 
 Castellana  –  Cellamare  Campo “Azz. D’Italia” Erb. Art. di Castellana Grotte 
 Castellaneta  –  Nuova Lucera  Campo Comunale “De Bellis” di Castellaneta 
 Celle di San Vito  –  Nuova Andria  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio 
 Gargano Marconi  –  Melphicta Calcio  Campo Comun.”Teodoro Moretti” di Rodi G.co 
 Rutiglianese  –  Virtus Bitritto  Campo Comunale di Rutigliano 
 S. Giovanni Rotondo  –  Carapelle  Campo “A. Massa” (A) di San Giovanni Rotondo 
 Sporting Altamura  –  Real Alberobello  Campo Comunale di Altamura 
 V. Locorotondo  –  Sudest  Campo Comunale “V. Olimpia” di Locorotondo 
 Riposa  –  Sport Noci    di   

 


I CATEGORIA 10^ Giornata – ORE  14:30 

 Alexina  –  Nuova Daunia  Campo Comunale “Sampietro” di Poggio Imperiale 
 Canosa  –  Audace Barletta  Campo “S. Sabino” Erb. Art. di Canosa di Puglia 
 Civilis Atletico  –  Min. Murge  Campo “Salvemini” di Manfredonia 
 Ordona Calcio  –  Sanseverese  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona 
 Real Bat  –  Rocchetta S. A.  Campo Comunale “Manzi-Chiapulin” di Barletta 
 Reali Siti  –  Monte Sant’Angelo  Campo Comunale di Stornarella 
 Sporting Daunia  –  Apricena  Campo Degli Ulivi di Foggia 
 U.C. Bisceglie  –  R. Castriotta  Campo Comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie 

 


II CATEGORIA 10^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Peschici  –  Atletico Orsara  Campo “Maggiano M.” di Peschici 
 Atletico Stornara  –  Ischitella Santucci M.  Campo Comunale di Stornara 
 Matinum  –  Real San Giovanni  Campo Comunale di Mattinata 
 Real Torremaggiore  –  Maroso Candela  Campo Comunale di Toremaggiore 
 Sauri  –  Tre Torri Calcio  Campo Comunale di Castelluccio dei Sauri 
 Troia  –  Cagnano Varano  Nuovo Stadio Comunale di Troia 
 Vicarius  –  Orta Nova  Campo “G. Garibaldi” di Apricena 

 


III CATEGORIA Gir.A 4^ Giornata – ore  14:30 

 Poggio Imperiale  –  Sammarco  Campo “Sampietro” di Poggio Imp.
ore 10:30
 Real Marvin  –  Viestese  Campo “Croci Nord” di Foggia
 San Marco  –  Squadra del Cuore  Campo Comunale di San Marco
 San Pietro  –  Real Peschici  Campo “S.Pietro” di Vico Del Gargano 
 Sp. Sannicandro  –  Foggia Incedit  Campo Comunale di Sannicandro G.co 
 Riposa  –  Lesina  

 


4^ Giornata ore  14:30 

 Biccari  –  Elce  Campo Comunale Erb. Art. di Biccari 
 Carapellese  –  Real Biccari  Campo Comunale “F. Paolo Digioio” di Carapelle 
 Foggia Spa  –  Alberona  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio  ore 18:00
 Herdonia  –  Virtus Castelluccio  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona 
 Sant’Agata  –  Atletico Bovino  Campo “San Carlo” di Sant’Agata di Puglia 
 Riposa  –  Atletico Carapelle  

Sporting Daunia – Atletico Stornara 0-3

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Mr. Nicola Borrelli

Al ‘Degli ulivi’ di Foggia si affrontano Sporting Daunia e Atletico Stornara nella gara decisiva per il passaggio del turno in Coppa Puglia. Mr. Borrelli deve fare a meno di Sacchitelli, capitan Rubino, Pagone, Lavacca, Iovino e del bomber Di Savino ma confida sui sostituti che non lo deluderanno, al contrario dei locali che sono al completo fatta eccezione per qualche titolare in panchina.
Dopo le prime fasi di studio è l’Atletico a farsi minaccioso dalle parti del portiere ospite e sfiora il gol con un’azione in velocità del ritrovato Castelluccia che mette fuori di poco. Man mano che passano i minuti i biancoverdi prendono sempre più in mano il pallino del gioco fino a concretizzare quella supremazia con Quarticelli che infila facile in rete dopo una volata dell’incontenibile Castelluccia. I padroni di casa provano ad abbozzare una reazione senza mai arrivare dalle parti di Lamanna in maniera pericolosa. Dopo circa trenta minuti il mister foggiano prova a rivoluzionare la squadra effettuando tre cambi con il chiaro intento di recuperare la partita, esaurendo così le sostituzioni a disposizione. Ma la situazione non cambia, anzi l’Atletico avrebbe la possibilità di raddoppiare in più di un’occasione ma prima Quarticelli manda fuori di poco e poi Contino solo davanti alla porta manda clamorosamente fuori. Finisce così la prima frazione.
Alla ripresa si assiste ad un’altra partita, non sul piano tecnico e tattico, ma su quello agonistico….infatti i padroni di casa tornano in campo stranamente nervosi e soprattutto cattivi e cominciano una vera e propria caccia all’uomo fuori luogo e inconcepibile, infatti i ragazzi dell’Atletico (duramente attaccati in settimana da Mr.Borrelli per i troppi cartellini gialli ricevuti in campionato) restano sgomenti, senza mai però perdere di vista l’obiettivo dei tre punti, di tanta violenza subita. Si perché quella messa in atto dai padroni di casa si può definire tale…..e a farne le spese è il capitano locale che si vede sventolare il cartellino rosso dopo aver dato un calcione da dietro a Divito quando il gioco era fermo. Ma a rischiare l’incolumità sono anche Castelluccia (più volte preso a calci), Borrelli (entrata a gamba tesa sulla schiena) e Di Fonso (calcione all’altezza delle ginocchia) tutti per fortuna senza conseguenze gravi. L’incredulità è dilagante fra gli stornaresi e a dire il vero anche fra i pochi ‘sostenitori’ locali che andando via prima della fine commentavano con un ‘mi vergogno’ l’atteggiamento clamoroso dei foggiani.
L’Atletico non si scompone e sciupa 4-5 occasioni colossali per superficialità sotto porta specie con Di Fonso che solissimo davanti al portiere passa a Quarticelli anziché appoggiare in rete e con Castelluccia che mette fuori la più facile delle occasioni. Ci pensa però Quarticelli a chiudere il match con un uno-due in 5 minuti mettendo la parola fine sul risultato, ma non certo all’atteggiamento da guerriglia dei locali che toccano il fondo quando il capitano rifila uno schiaffo in pieno volto a palla lontana al ‘ragazzino’ Quarticelli reo di aver segnato una tripletta. Lo stesso capitano (espulso) restava all’interno del campo stesso ad insultare e minacciare arbitro e avversari. Si conclude così la partita con l’Atletico che si proietta al turno successivo e lo Sporting che dovrebbe rivedere il significato della parola sport!

A fine partita il presidente Rotordam:affrontare una squadra di categoria superiore per noi è un onore perché, ingenuamente, pensiamo che da squadre importanti come lo Sporting possiamo imparare tanto….invece credo che oggi chi ha avuto da imparare qualcosa, sia proprio lo Sporting Daunia

Mister Borrelli: “avevo chiesto ai miei ragazzi di darmi delle risposte principalmente sul risultato ma soprattutto sull’aspetto comportamentale….alla luce dei fatti direi che hanno risposto in maniera esemplare. Lo Sporting? Davvero incomprensibile tanta cattiveria….eppure avevamo fatto anche un’amichevole pre-campionato e credevamo di essere amici. Mi sbagliavo. Auguro comunque alla squadra del presidente Stanco e di Mr.Colantonini, le migliori fortune”.

Squadra Atletico Stornara

L’Atletico Stornara targato 2012/2013

Nuova Daunia – Maroso Candela 6-1
Nuova Daunia avanti in Coppa Puglia

 

Nuova Daunia - Delli Carri

Delli Carri Giuseppe

La Nuova Daunia batte un ottimo Candela che, nonostante il risultato, ha disputato una buona partita, guidato da un tecnico, Michele Schiavone, che fà giocare alla propria squadra un calcio piacevole.
La Nuova Daunia mette in campo 9/11 diversi rispetto alla squadra che è scesa in campo domenica.
In Porta ritorna Delli Carri, DI Brisco e Siccotti sulle corsie laterali mentre Acquaviva e La Rossa compongono la coppia centrale.
In mezzo al campo Santamaria è coadiuvato da Ponziano e N.Caputo.
In avanti Gramazio-De Vita e l’esordiente Scaringi.

Pronti-via la Nuova Daunia manca 2 clamorose palle gol con Gramazio e De Vita che soli davanti al portiere non riescono a concretizzare.
Il Candela non stà a guardare e trova un calcio di rigore che trasforma con freddezza.0-1
La Nuova Daunia si scuote e trova il pari dopo 1 minuto con De Vita che mette in rete un assist di Scaringi.
Scaringi vuol bagnare il suo esordio con gol e lo fà alla mezz’ora sfruttando un lancio lungo di La Rossa e di prepotenza mette in rete il gol del 2-1.
Nella ripresa la Nuova Daunia spinge e chiude la gara con il del neoentrato Mangiacotti che raccoglie una respinta della traversa per siglare il 3-1
Il 4 a 1 è opera di Ponziano che raccoglie un tiro-cross di De Vita(il migliore dei suoi)per insaccare.
Il 5 a 1 è frutto della caparbietà del giovane De Vita che ruba palla al difensore si incunea in area ed in diagonale trafigge l’estremo ospite.
Il 6 a 1 è siglato da Gramazio che sfrutta una discesa di Siccotti che tira in porta ma la palla rerspinta dal palo và nei piedi di Gramazio che non fallisce.
“La Nuova Daunia augura al Candela di raggiungere i traguardi che si sono prefissati. In bocca al lupo!”

Virtus Bitritto – S. Giovanni Rotondo 4-0
Pesante KO per i gialloblù.

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Centra: “Siamo in totale emergenza. Faremo qualcosa sul mercato”

Pesante sconfitta in terra barese nella 10° giornata del Campionato di Promozione Pugliese per l’AC San Giovanni Rotondo del Presidente Cocomazzi. Allo stadio di Bitetto, la Virtus Bitritto si impone con un perentorio 4 a 0.
Dopo pochissimi minuti i locali sono già in vantaggio. Sembrerebbe netta la posizione di fuorigioco dell’attaccante che davanti al numero uno sangiovannese, Catano, con un preciso pallonetto non sbaglia. L’AC San Giovanni cerca di reagire e va vicina al goal con Giordano per due volte in pochi minuti su cui il portiere locale si supera e con un tiro di Gemma dalla distanza che sfiora il palo.
A metà primo tempo il raddoppio. Poca attenzione in area gialloblù e Il difensore è libero di colpire indisturbato di testa su un calcio piazzato proveniente dalla destra. L’AC subisce il colpo, reso ancor più pungente, dall’ingenuità di Turco che, già ammonito, trattiene inutilmente per la maglietta il giocatore avversario lasciando la squadra in dieci. Nella seconda frazione, sempre su un calcio piazzato, l’AC San Giovanni subisce la terza rete e nel finale, in contropiede, il goal che chiude definitivamente i conti tra le due squadre.

A fine partita il capitano Ducange (ancora fuori per il problema al quadricipite femorale) dichiara: “Abbiamo preso goal troppo velocemente, peccato. Da qualche settimana purtroppo ci succede questo e le partite sono subito in salita per noi. Abbiamo avuto un’importante reazione alla rete subita, ma la palla non è voluta proprio entrare. In ogni caso, non occorre far drammi, dobbiamo continuare ad allenarci e ad impegnarci al massimo, cercando di lavorare sugli errori che facciamo in modo da migliorare e crescere di settimana in settimana e alla fine faremo i conti”.

Amareggiato anche il tecnico Centra: “Nel secondo tempo ho dovuto schierare ben otto elementi ‘under’ e che oltre a Melchionda gli altri anagraficamente sono nati dal 1990 in poi, senza contare le assenze di Longo, Ducange e Montechiari. Non mi tiro certo indietro di fronte alle responsabilità ma occorre fare qualcosa se non si vuole rischiare e sono convinto che il DS Cesare Ardò e il nostro collaboratore di mercato Aldo Placentino  sapranno scegliere le giuste opzioni che fanno al caso nostro. Voglio solo sottolineare che ancora una volta il presidente sta confermando di essere una persona di estrema onestà e serietà, peccato che il suo impegno sia solitario. Per la gara di domenica non voglio aggiungere altro anche se non mi è piaciuto l’atteggiamento di qualche giocatore del Bitritto che approfittando della giovane età dei nostri ragazzi ha elargito minacce fuori luogo ma lui non è nuovo a simili comportamenti”.

Domenica prossima alla Stadio “Antonio Massa” l’AC San Giovanni affronterà il Carapelle, matricola di livello, che può far leva, sicuramente, su di un gruppo di giocatori che lavora insieme da molti anni e che con i giusti ritocchi sta facendo molto bene in questo difficile campionato.

VIRTUS BITRITTO: Doronzo, Vacca, Silvestri, Pascazio, Giampietro, Pignataro, Fortini, Tarallo (32’ s.t. Abzianidze), Di Tullio (19’ s.t. Masotti M.), Lanave (1’ s.t. Giannattasio), Schiettino. A disp.: Rizzi, Masotti D., Sucameli, Valerio.

AC SAN GIOVANNI: Catano, Ciccone, Di Iorio, Fiorentino, Melchionda, Gemma (27’ s.t. Merla), Turco, Giordano (8’ s.t. Cristofaro), Savino, Palumbo, Martino (8’ s.t. Di Monte). A dips.: Delli Muti, Pennella, Ducange.

sangiovannirotondonet.it

Troia – Matinum 3-0
Il Troia ritorna finalmente al successo

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Roseto, Capuano e Lizzi i marcatori: domenica arriva il Cagnano Varano.

Il Troia ritorna finalmente al successo e lo fa contro l’avversaria di turno, il modesto Matinum di Mattinata. I gialloverdi scendono in campo con Festa tra i pali a sostituire l’infortunato Padalino, Catalano, Potito, A.Aquilino e Cavaliere in difesa, D’Angelo, Roseto, L.Aquilino e D’Andrea a supporto delle due punte Capuano e Marino. La partita è piuttosto equilibrata ma si vede da subito più Troia che Mattinata infatti i padroni di casa passano in vantaggio grazie al secondo gol in due giornate di Roseto che sfrutta un errore del portiere avversario per firmare l’1 a 0 a favore dei gialloverdi. Gli ospiti si buttano all’assalto dell’area troiana ma non c’è niente da fare vista la loro poca precisione nei passaggi e una grande attenzione da parte della difesa del Troia. Capuano,ben imbeccato da una punizione sulla tre quarti di mister D’Angelo, potrebbe trovare il gol del 2 a 0 con un colpo di testa ma la palla finisce fuori di pochissimo. Poche emozioni nel 1° tempo e risultato vede il Troia in vantaggio sul Matinum per 1 rete a 0.
Nella ripresa gli ospiti tentano di rendersi più pericolosi attaccando con tre punte e potrebbero trovare il gol del pari, ma Festa si oppone nel migliore dei modi negando la gioia del gol al Mattinata. Dopo una prolungata azione avversaria nella nostra metà campo, i gialloverdi riescono ad uscire da una situazione abbastanza difficile e Capuano con una stupenda semirovesciata a centro area gonfia per la 2° volta la rete ancora con la complicità del portiere avversario, non impeccabile nella respinta. Gli ospiti cercano di reagire e si spingono troppo in avanti favorendo così rapidi contropiedi dei gialloverdi che vanno vicini al gol con L.Aquilino che mette i brividi agli avversari. Il gol del 3 a 0 porta la firma del giovane Lizzi classe ’94, subentrato a Roseto, che trova la prima marcatura personale in gialloverde: Capuano solo contro il portiere avversario sceglie di servire il suo giovane compagno di reparto che non deve far altro che accompagnare il pallone in rete. Bella vittoria da parte del G.S Troia che serve a dare una spinta agli uomini di mister D’Angeloper cercare di continuare a portare a casa risultati utili per risalire la classifica. Il prossimo impegno sarà di nuovo in casa contro il Cagnano Varano, squadra al terz’ultimo posto in classifica con 4 punti, in programma domenica 25 alle ore 14:30.

ariaditroia.it

Tre Torri Torremaggiore – Vicarius 0-3
Vince e convince sempre di piu’ la Vicarius

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

Vince e convince sempre di piu’ la Vicarius Apricena del presidente Finizio in quel di Torremaggiore contro la compagine insidiosa del Tre Torri Calcio , continuando a rimanere imbattuta ed in vetta al campionato .
Mister Lange schiera un 4-3-3 con Casano tra i pali, linea difensiva con Galullo, Ferrara, Valente, Arnese ; centrocampo a tre con Mastromatteo, A. Battista, Linzalone, attacco atomico con l’under Spallone nel tridente offensivo con Ruggiero e Catalano.
Primi 15′ di gioco con la Vicarius che cerca di costruire bel gioco ma le pessime condizioni del manto erboso del comunale di Torremaggiore (causa pioggia) evitano cio’ che vorrebbe mister Lange.
Al’ 20′ arriva il vantaggio della Vicarius con il bomber Catalano che insacca in rete dal limite dell’area di rigore… 0-1 Vicarius!
Al’ 30′ è il ninho Ruggiero a fallire lo 0-2 Vicarius ma è bravo il portiere locale a deviare in calcio d’angolo .
Il Tre Torri si rende pericoloso solamente su calci di punizione ma Casano e la linea difensiva sono attenti nei vari reparti senza nulla concedere ai locali.
Termina la prima frazione di gioco con il punteggio di 0-1 !
Al 50′ goal annullato alla Vicarius con Valente che insacca in rete di testa, ma l’arbitro annulla per fuorigioco.
Nel giro di dieci minuti di gioco la Vicarius chiude i conti siglando il raddoppio su calcio di rigore con Catalano ….. 0-2 Vicarius ! ( tiro dagli undici metri procurato da Spallone ).
Al 65’arriva la tripletta del bomber Catalano , il quale sfrutta un’incompresnsione difensiva ed insacca in rete lo 0-3 Vicarius !
Girandola di cambi da parte di mister Lange : Ianzano per l’infortunato Catalano; FaiellaSpallone e Ciampa per Valente.
Fioccano le occasioni per dilagare in contropiede per la Vicarius sciupando piu’ di una volta lo 0-4 con Ruggiero, Faiella, Galullo e Ianzano.
Dopo 5′ di recupero termina la partita al campo comunale di Torremaggiore con la vittoria meritata della Vicarius Apricena lasciandosi alle spalle in classifica Peschici, Ortanova e Real Torremaggiore.

Domenica nella bolgia del Garibaldi di Apricena giungerà l’U.S. Ortanova Calcio, compagine insidiosa viste le vittorie con Stornara e Candela, ma i ragazzi di mister Lange come sempre in casa daranno il massimo per ottenere punti e continuare a rimanere imbattuti dinanzi al pubblico apricenese.

Il presidente Finizio a fine gara : “complimenti ai miei ragazzi per aver conquistato i 3 punti nell’insidiosa trasferta di Torremaggiore, complimenti al mister e a tutto lo staff Vicarius, godiamoci il primato e prepariamoci al meglio contro l’U.S. Ortanova Calcio.

IL DS Romagnoli : “un grazie di cuore al presidente Finizio,al mister, agli sponsor della Vicarius, ai magazzinieri, e al preparatore dei portieri Enzo Carnevale per l’ottimo lavoro che sta svolgendo in questa stagione, FORZA VICARIUSSSS!!!”

VICARIUS APRICENA: CASANO(6.5) GALULLO(7) FERRARA(8) VALENTE(7) ARNESE(8) LINZALONE(6.5) MASTROMATTEO(7) BATTISTA(7) SPALLONE(8) RUGGIERO(7) CATALANO(8.5)
A DISP.: IACUBINO,CIAMPA,BATTISTA,MININNO,IANZANO(7.5)FAIELLA(6)TROMBETTA.

RETI: CATALANO(3)
SPETTATORI: 100 CIRCA

Virtus Bitritto – S. Giovanni Rotondo 4-0
Poker di gol e si vola in classifica

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Continua la serie di vittorie casalinghe della Virtus Bitritto: la quinta “vittima” stagionale (in altrettante partite) si chiama San Giovanni Rotondo, che staziona nelle parti basse della classifica.
Grandissima prestazione dei ragazzi di Ciccio Mongelli, che ci credono e vogliono fortemente questa vittoria sin dai primi minuti di gioco. Nonostante le assenze dello squalificato Sibillano, del portiere Abbrescia e degli under Lopez e Abbinante, il gioco è spumeggiante sin da subito. Al 3’ i padroni di casa sono già in vantaggio: Pascazio serve ottimamente il bomber biscegliese Di Tullio, che supera con un pallonetto il portiere in uscita. Il San Giovanni cerca di rendersi pericoloso con due tiri da fuori area dell’under Savino, che non impensieriscono Doronzo. Al 20’ cross dalla destra di Vacca, al centro dell’area di rigore ospite si fa trovare pronto Schettino che però colpisce debolmente, consentendo la parata di Catano. Al 32’ il raddoppio biancoverde: angolo di Lanave, colpo di testa del bitrittese doc Pignataro e 2-0 servito!!! Al 37’ viene espulso Turco per doppia ammonizione nelle file degli ospiti, mentre dopo soli due minuti l’arbitro manda anticipatamente sotto la doccia l’under Vacca, reo di un presunto fallo di reazione. In chiusura di primo tempo ci prova ancora Di Tullio con un colpo di testa che termina alto, mentre Doronzo è bravo a sventare una pericolosa verticalizzazione degli ospiti. La partita è condizionata dalla pioggia incessante, e nella ripresa vede entrambe le squadre in inferiorità numerica. Mongelli fa entrare Giannattasio al posto di Lanave. Al 4’ ecco il 3-0: lo firma ancora Pignataro, nuovamente con un gran colpo di testa su azione d’angolo. Al 9’ si vede per l’unica volta il San Giovanni Rotondo in area bitrittese, con una pericolosa azione nata da un calcio d’angolo e sventata sulla linea di porta da Fortini. Schettino ha una doppia opportunità per aumentare il vantaggio, prima penetrando in area ospite con una bella azione personale, ma facendosi parare il tiro da Catano, e subito dopo, ottimamente servito dalla sinistra da Di Tullio, con un tiro a botta sicura respinto ancora dal portiere ospite. Al 31’ il poker della Virtus: retropassaggio di un difensore ospite, Schettino si invola verso la porta e deposita in rete battendo il portiere Catano.
Nel finale il Bitritto sfiora il quinto gol: il capitano Silvestri si invola sulla fascia sinistra, cross al centro e il neo entrato Abzianidze è anticipato dall’uscita del portiere. All’ultimo minuto azione di contropiede, Marco Masotti arriva in area, tira ma coglie il palo. Si finisce con l’applauso dei tifosi, entusiasti di questa splendida vittoria che proietta il Bitritto nelle zone altissime della classifica: 17 punti e quarto posto, pur con una partita in meno rispetto alle prime tre, dunque seconda posizione “virtuale”. Domenica prossima si va alla ricerca della prima vittoria esterna, nel derby di Rutigliano.

BITRITTO: Doronzo,Vacca,Silvestri,Pascazio,Giampietro,Pignataro,Fortini,Tarallo (dal 77’ Abzianidze),Di Tullio (dal 64’ Masotti M.),Lanave (dal 46’ Giannattasio),Schettino. A disp:Rizzi,Masotti D.,Sucameli,Valerio. Allenatore Mongelli

SAN GIOVANNI: Catano,Ciccone,Di Iorio, Melchionda, Fiorentino, Turco,       Savino,Giordano (dal 53’ Cristofaro),Palumbo,Gemma (dal 72’ Merla),Martino (dal 53’ Di Monte). A disp:Delli Muti,Pennella,Ducange. Allenatore Centra

ARBITRO: Chirico di Taranto
RETI: 3’ Di Tullio, 32’ Pignataro, 49’ Pignataro, 76’ Schettino

Squadra Virtus Bitritto

Una formazione del 2012/2013

Tre Torri Torremaggiore – Vicarius 0-3
Prima sconfitta casalinga

Arriva per il Tre Torri la quarta sconfitta stagionale, la prima casalinga. L’avversario della squadra torremaggiorese è il Vicarius Apricena, prima classificata, contro la quale i casalinghi non hanno mai dato l’impressione di voler vincere la partita.
“E’ un periodo negativo questo – dice mister Acquafresca – i miei non stanno attraversando un momento di forma ottimale, non è una questione fisica, ma mentale! Ho chiesto loro di essere ambiziosi, di affrontare il Vicarius a viso aperto, senza paura, rispettando sempre l’avversario…ma è mancato l’orgoglio!”
Questa l’opinione del mister il quale delinea in grosso modo una partita sterile. Il merito va agli avversari i quali hanno dimostrato di meritare il primato! Nonostante le cattive condizioni di campo, sono stati capaci di imporre il proprio gioco, molto compatti e cinici.
La cronaca della partita vede le due squadre affrontarsi a viso aperto, creando gioco e continue ripartenze. Ma è proprio da quest’ultime(ventesimo del primo tempo)che la squadra di casa viene beffata da Catalano il quale viene lasciato solo sul filo del fuorigioco. 0 a 1 il punteggio.
La squadra di casa cerca il pareggio, che più volte viene sfiorato, ma rischia anche molto. Infatti col Torremaggiore a trazione anteriore, il Vicarius sciupa due buone occasioni, sia per merito del portiere Croce, che per demerito dell’attaccante Ruggiero, il quale non è in giornata e spreca molto. Le squadre vanno a riposo, ma nel secondo tempo le cose non cambiano. Il Tre Torri è impacciato, mai decisivo in fase di possesso. Dopo 15 minuti, arriva il raddoppio su calcio di rigore, frutto dell’inesperienza dei casalinghi. Sul dischetto Catalano che porta la propria squadra sul 2 a 0.
Passano appena 5 minuti che la squadra torremaggiorese subisce il terzo goal su lungo rinvio dell’esperto Casano (molto stimato dai tifosi torremaggioresi) che serve una palla filtrante sfruttata nel migliore dei modi da Catalano, che è costretto ad uscire per un piccolo risentimento muscolare. Per lui tripletta, decimo goal, e primato nella classifica marcatori.
I torremaggioresi accennano a fine partita un risveglio, che però non porta alcun frutto e la partita termina sullo 0 a 3.

Orta Nova – Maroso Candela 3-1
Continua la striscia positiva

Continua la striscia positiva. Sbaragliato anche il Candela.

Ancora una giornata di gloria per i ragazzi dell’USD Orta Nova che proseguono la marcia di avvicinamento alla vetta della classifica sbarazzandosi anche del Candela.
Ancora problemi di formazione per Mister Lionetti che, a fronte delle mancanze di Iorio e Festa presenti nella vittoriosa trasferta di Stornara, corre ai ripari inserendo in difesa l’under Vece e a centrocampo il rientrante Bevilacqua ristabilitosi appieno dall’infortunio.
Così gli undici a referto dell’arbitro: In porta Lasorsa, linea di difesa con Porcelli, Vece e Tarantino, centrocampo con Lambiase e Guglielmo centrali, Manzi e Curci laterali, attacco con Gervasio e Muschitiello coadiuvati da Bevilacqua trequartista.
Il Candela scende ad Orta Nova forte del suo secondo posto in classifica, frutto soprattutto di un andamento pressoché perfetto in casa mentre fuori casa ha trovato qualche difficoltà ad esprimersi.
L a partita parte in orario sotto un cielo grigio ed al cospetto dell’ormai solita tribuna del “Fanelli” gremita all’inverosimile di 400 e passa tifosi. Terreno pesante per la pioggia dei giorni scorsi ed erba naturale che stenta a vedere il colore verde dei giorni migliori.
L’impatto con l’approccio alla partita è devastante. Nei primi dieci minuti i ragazzi biancoazzurri mettono all’angolo l’avversario come se fosse un incontro di boxe. Gancio sinistro, diretto destro e uppercut finale per il ko. Peccato che il tutto non si materializza come dovrebbe.
Al 4° minuto su punizione battuta dalla mattonellla “Curci” la parabola termina sul palo lontano dove si avventa Gervasio che mette dentro di testa il gol del vantaggio.
Un paio di minuti e su una palla persa dal Candela a ridosso della propria area Bevilacqua serve in corsa Muschitiello che tira in diagonale a botta sicura, parata del portiere che non trattiene e tap-in vincente di Curci. Inspiegabilmente l’arbitro annulla per una presunto fuorigioco che solo lui vede. Le riprese televisive ci diranno che il gol era regolare.
Ancora due minuti e rigore assegnato per un fallo di mano in area di uno dei difensori del Candela.
Sul dischetto va lo specialista Porcelli che pur spiazzando il portiere mette clamorosamente fuori.
Solo un risicato 1-0 dopo un inizio sfavillante e spregiudicato da parte dei ragazzi biancoazzurri.
L’errore dal dischetto sembra rinfrancare un po’ il Candela. La partita torna in equilibrio e prima Lasorsa si guadagna l’applauso del “Fanelli” mettendo in angolo una bella conclusione dal limite, poi poco dopo su una banale palla persa a centrocampo il Candela perviene al pareggio su una ripartenza veloce. Palla nello spazio per l’attaccante che buca Lasorsa in uscita.
Pareggio che sveglia di nuovo i ragazzi bianco-azzurri che riprendono a pressare a tutto campo gli avversari senza lasciare loro più il pallino del gioco. La pressione però non porta a palle gol clamorose ed il primo tempo si chiude con la sensazione di aver raccolto molto meno di quanto seminato.
Il secondo tempo si apre sull’onda della prima frazione. I ragazzi dell’Orta Nova a pressare e il Candela a difendersi.
Il risultato si sblocca dopo un paio di incursioni di Muschitiello che in velocità mette in crisi tutta la difesa avversaria. Proprio su una punizione presa ai suoi danni l’Orta Nova va sul 2-1. Batte Porcelli e sulla parabola non proprio irresistibile il portiere del Candela commette l’ingenuità di farsela passare sotto le gambe. Vantaggio fortunoso ma sicuramente meritato.
Il Candela poco dopo rimane anche in 10 per doppia ammonizione di uno dei suoi difensori. Il 3-1, conseguenza logica di quanto visto in campo però tarderà a venire in quanto Muschitiello cincischierà col pallone invece di tirare in corsa e poi verrà annullato un altro gol per fuorigioco di Gervasio; infine Martino Curci si vede dire no dal portiere del Candela su un altro tiro a botta sicura.
Il Candela rimane in partita fino alla fine cercando di pareggiare mettendo in apprensione la retroguardia ortese che vacilla solo un paio di volte su disattenzioni di posizione da parte dei difensori.
Il terzo gol arriva allo scadere e lo sigla Simone Cautillo che su una rimessa dal fondo errata da parte del Candela viene servito tutto solo da Gervasio e stavolta non sbaglia.
Il “Fanelli” festante saluta la OLA dei ragazzi che meritatamente prendono gli applausi del loro pubblico.
Dopo queste due ultime partite nelle quali i ragazzi dell’Orta Nova hanno battuto le due squadre che fino a quel momento erano seconde in classifica si aspetta finalmente la capolista Vicarius che fino ad ora sta dominando.
Il momento per affrontarla è quello giusto. I ragazzi sono in crescita fisica e soprattutto mentale. Ogni settimana c’è qualche assenza dovuta a infortuni, squalifiche o quant’altro, ma la rosa a disposizione del Mister Michel Lionetti è livellata tutta ad alto livello. Chi entra fa altrettanto bene del ragazzo di turno indisponibile e non fa rimpiangere l’assenza.
Sicuramente sarà un bella sfida con grandi aspettative e soprattutto con grandi speranze.
Fermare il Vicarius aprirebbe scenari anche per le altre squadre al suo inseguimento. Intanto godiamoci questa bella giornata e rituffiamoci in settimana al lavoro per preparare la sfida con puntiglio e concentrazione.
FORZA RAGAZZI !!!! Il “MEGLIO” deve ancora venire.

USD Orta Nova : Lasorsa, Porcelli, Tarantino, Guglielmo, Vece, Manzi, Muschitiello (Cautillo), Lambiase, Gervasio, Bevilacqua (Di Tonno), Curci(Lapenna).
A disposizione : Roggia, Ingannamorte, Moriglia, Giacomiello.

Aggiornamento classifica Cannonieri :
4 gol : Gervasio.
3 gol : Porcelli (1 rig.), Muschitiello, Cautillo.
2 gol : Giacomiello (2 rig.)
1 gol : Manzi, Faretra.

Puglia Sport Noicattaro – Castellaneta 1-1
Giusto pari

stemma noicattaroIl Noicattaro Puglia Sport impatta 1-1 in casa con il Castellaneta. Il pari potrebbe essere considerato un brodino, soprattutto considerato che si giocava tra le mura amiche, ma di questi tempi va ugualmente bene. La settimana appena trascorsa, infatti, ha cambiato il menu in casa nojana: con l’addio di Anelli, D’Aloia e Frappampina, svaniscono gli ingredienti raffinati, si cambierà tema culinario. Una cucina più semplice non equivale certo a dire che sarà meno buona.
Senza ombra di dubbio, tuttavia, per chiudere il parallelo culinario, servirebbe qualcosa in attacco, un piatto più sostanzioso per conquistare la salvezza del ristorante Noicattaro.
Formazione rivoluzionata dagli eventi dei giorni scorsi. Mister De Bellis, all’esordio sulla panchina nojana, schiera Serripierri tra i pali; difesa con Boccuzzi a sinistra, Santamaria e Chimenti centali, e il baby De Filippis a destra. A centrocampo Bruni, Capriati e Di Gennaro. Loschiavone e Tunzi agiscono a supporto dell’unica punta Calaprice. Spettatori circa 350, con rappresentanza ospite.
Primo squillo di marca Castellaneta, all’8′, con un colpo di testa alto ad opera di Grassani. La risposta nojana, al 14′, è incisiva: azione rugbistica dell’undici rossonero, si proiettano in avanti 4-5 giocatori in contemporanea, tra di essi Di Gennaro, che vince un rimpallo, e fredda di giustezza il portiere castellanetano.
I tarantini non ci stanno a perdere, e creano parecchi pericoli alla porta di Serripierri. Al 18′, Cecere con un colpo di testa spedisce la sfera di poco a lato. Due minuti più tardi, è la volta di Grassani, appostato sul secondo palo, che fallisce una grande occasione, concludendo alto sulla traversa. Poi, al 24′, un cross pericoloso di Basile fa correre più di un brivido alla difesa nojana.
Al 28′, Di Gennaro, su sponda di Tunzi, non riesce a inquadrare la porta ospite, con un tiro da fuori area. Al 37′, il Noicattaro va ad un amen dal gol del 2-0: combinazione Tunzi-Loschiavone, tiro di quest’ultimo, deviato da un difensore tarantino, e pallone che esce di un soffio.
Gol sbagliato, gol subìto, ancora una volta il calcio applica scientificamente le sue regole. Sull’attacco seguente del Castellaneta, è 1-1, con Cecere che, sul filo del fuorigioco, batte Serripierri con un’incornata sotto misura. Ringalluzzito dal gol, Cecere prova a pescare il jolly al 39′, con un tiro improvviso dalla trequarti, palla di poco alta.
Al 43′, primo cambio (forzato) per De Bellis: si fa male Calaprice, al suo posto entra Pignataro, che va a rinfoltire il centrocampo. Nel recupero del primo tempo, occasione colossale per il Noicattaro: Loschiavone crossa per Di Gennaro, il centrocampista figlio d’arte spreca il raddoppio personale, mandando il pallone a lato della porta difesa da Cofano.
Nella ripresa, anche per via del campo reso pesante dalla pioggia, ci si diverte di meno. Al 12′, Capriati raccoglie una corta respinta di Cofano, ma tira alto. Al 20′, imperfetta uscita di Serripierri, si accende una mischia, il Castellaneta reclama un rigore per un tocco di Chimenti, che pare non esserci.
L’unica palla-gol vera del secondo tempo capita al Castellaneta, al 27′: il neo entrato Di Fonzo, dopo un triangolo con un compagno, arriva in area nojana ma chiude la sua azione con un tiro finito fuori. Secondo cambio per il Noicattaro, entra Vincenzo Saponaro per De Filippis.
Al 36′, Chimenti chiude bene un’azione pericolosa degli ospiti. Due minuti dopo, Boccuzzi, spara a lato, al termine di una bella azione personale. Ultimo cambio per i nojani nel recupero, con Frisari per Loschiavone. Il brivido finale è di marca tarantina, con un tentativo di Di Fonzo, sugli sviluppi di un angolo, che si spegne sul fondo.
12 punti in classifica per il Noicattaro, che naviga a metà della graduatoria. I prossimi due turni, prima della giornata di riposo, sono difficili: prima la trasferta ad Ascoli Satriano, terzo in classifica, poi l’impegno casalingo contro lo Sport Noci, che a 19 punti occupa la seconda posizione. La capolista Sudest, infine, amplia il divario che la separa dal resto del gruppo: sono 7 i punti che distanziano la compagine di D’Ermilio dalle seconde Noci e Sporting Altamura.

Orta Nova – Maroso Candela 3-1
Sintesi della gara

Sintesi della gara tra Orta Nova e Maroso Candela, valida per la 9^ giornata del campionato di Seconda Categoria Puglia Gir.A 2012/13
18 Novembre 2012 – Comunale Fanelli di Orta Nova(Fg)
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Cagnano Varano – Atletico Peschici 1-2
Vince e convince l’Atletico Peschici

Stemma Atletico PeschiciVince e convince anche a Cagnano l’Atletico Peschici, ottenendo cosi la 6^ vittoria di fila in campionato e agganciando il secondo posto solitario in classifica! La squadra di Mister Olivieri domina in lungo ed in largo la trasferta odierna in terra cagnanese, storicamente ostica per i nostri colori, a dispetto di quanto non possa dire il risultato, cercando di gestire la partita su di un campo ai limiti della praticabilità e riuscendo poi ad ottenere il massimo risultato con il minimo scarto grazie a due gol del n°9 Matteo Martella, mattatore di giornata.
Primo tempo che inizia a ritmo blando, a parte un paio di fiammate velleitarie del n°11 Cavaliere poco o nulla nella prima mezz’ora. Bisogna infatti attendere il 35′ perchè il risultato si sblocchi: manovra a centrocampo dell’Atletico, palla a Iaconeta che vede l’inserimento di Martella al centro dell’area di rigore e lo serve di prima con una gran palla, Martella aggancia solitario in area e fulmina il portiere incrociando il tiro! E’ il gol dello 0-1! Parziale con il quale si chiude la prima frazione di gioco.
Nella ripresa si riparte sulla scia del finale della prima frazione, l’Atletico arrembante vuole chiudere la contesa e mettere al sicuro il risultato. I granata trovano così subito il gol del raddoppio, palla in area a Cavaliere che scarica di prima al volo un destro fulmineo sul quale il portiere avversario si supera compiendo un grande intervento, nulla può però sul tap-in vincente ancora di Matteo Martella che insacca da due passi e porta la squadra sullo 0-2!
Di li in poi ancora Atletico Peschici che fa la partita e sfiora in diverse occasioni il gol dello 0-3, clamorosa quella fallita ancora dal solito Martella che non riesce a concludere in rete da due passi.
Negli ultimi 20′ la squadra sembra essere quasi appagata di quanto fatto ed è proprio li che il Cagnano viene fuori, riuscendo a costruire un paio di azioni manovrate e arrivando per le prime volte dalle parti del quasi inoperoso Iacullo.
Nel corso di una di queste il Cagnano entra in area dalla sinistra e ottiene un calcio di rigore per fallo di Luca Martella. Dal dischetto non fallisce l’attaccante avversario, che accorcia così le distanze portandosi sul 1-2. La partita fino a quel momento tranquilla, a quel punto si incanala sui binari del nervosismo. Nel finale il Cagnano attacca con tutti i propri effettivi, mentre l’Atletico si difende con tutte le forze e riesce a portare a casa così i 3 punti fondamentali! Da registrare l’espulsione del nostro capitano Matteo Forte e di un giocatore avversario, i due si sono trovati coinvolti in un battibecco a muso duro nei minuti finali, dal quale è quasi scaturita una piccola ressa che è stata però subito sedata dagli altri giocatori e dirigenti.
L’Atletico vince ancora balzando al secondo posto solitario in classifica a quota 19 punti, distaccato di 6 dalla capolista Vicarius Apricena! Questo gruppo sta dunque dimostrando partita dopo partita di poter puntare molto in alto e di non voler arrendersi mai, nemmeno adesso che la classifica parla chiaro e c’è il pericolo di soffrire di vertigini d’alta quota.
Il duro lavoro svolto durante la settimana dai ragazzi sta pian piano ripagando ed i suoi frutti si vedono sul campo di gioco!
Continuiamo cosi, partita dopo partita, sempre con umiltà e con sacrificio! Complimenti a tutti i ragazzi e allo staff per la vittoria!

ATLETICO PESCHICI: 1 Iacullo, 2 Martella L., 3 Costantino, 4 Iaconeta, 5 Forte (c), 6 Santoro, 7 Lopriore**, 8 Mastromatteo M., 9 Martella M***., 10 Latorre*, 11 Cavaliere.

A disposizione: 12 Carbonelli, 13 Di Iorio**, 14 Vecera, 15 Mastromatteo* E., 16 D’aprile, 17 Costante, 18 Camasso***

Giuseppe Marino

Nuova Lucera Calcio – Locorotondo 0-1
Nuova Lucera sfortunata

stemma nuova luceraIl Locorotondo ferma una sfortunata Nuova Lucera Calcio

Si interrompe la striscia positiva della Nuova Lucera Calcio per mano del Locorotondo, che ha cominciato a risalire la classifica dopo un inizio incerto di campionato.
Eternamente in trasferta, ad Ascoli Satriano, la Nuova Lucera Calcio, in formazione rimaneggiata, nonostante il rientro di Montingelli, ha dovuto subire ancora una volta dubbie decisioni arbitrali con due esplusioni; proprio Montingelli è stato è stato mandato via dal campo dopo aver subito fallo, mentre Corcelli e il capitano degli ospiti, protagonisti di un acceso battibecco, sono stati mandati negli spogliatoi pochi istanti prima del fischio finale.
Al di là di tutto, i biancocelesti hanno dato prova di impegno e intensità agonistica, confezionando diverse palle goal e centrando due pali nel secondo tempo, con Veneziano e Cinquepalmi, negli ultimi istanti di gara. Il Locorotondo, che ha ballato parecchio in difesa, ma è stato abile a mettere a frutto una delle occasioni create, è passato in vantaggio alla mezz’ora del primo tempo. Nel tentativo di riequilibrare l’incontro, Mendolicchio, a un certo punto, ha ordinato ai suoi ragazzi il 4-3-3 per aumentare la forza d’urto, ma il risultato non si è sbloccato, complici il terreno pesante e la pioggia che ha preso a cadere insistente nella ripresa. Uscito per infortunio De Simone, mentre Panella, non al meglio, è stato buttato dentro nell’ultimo scampolo di gara.
Domenica, 25 novembre, trasferta a Castellaneta.
Urge, cari signori, fare qualcosa perché la pricipale squadra di calcio di Lucera giochi al Comunale; se quello di oggi fosse stato un incontro realmente casalingo, siamo sicuri che il risultato sarebbe stato molto diverso.

sundayradio.it

Presentazione Gare
Tutte le gare in programma

In serie D il Foggia è impegnato nell’aticipo di Secondigliano contro la CTL Campania. In Eccellenza la neo caplista Cerignola gioca il classico testa coda  contro l’ultima in classifica Atletico Corato, mentre la Libertas, seconda in classifica, cercherà di non perdere punti contro il Quartieri Uniti Bari. Sudest – Gargano Marconi, Sport Noci – Ascoli Satriano e Carapelle – Sporting Atlamura le gare di alta classifica in Promozione. In I Categoria il treno Nuova Daunia cerca di non fermarsi a Minervino mentre in II Categoria la Vicarius è impegnata a Torremaggiore contro il Tre Torri.


SERIE D – 12^ Giornata – ORE  14:30 

 Ars et labor Grottaglie  –  Fortis Trani  Comunale “D’Amuri” di Grottaglie 
 Bisceglie  –  Potenza  Comunale “G.Ventura” di Bisceglie 
 Brindisi  –  Taranto  Comunale Fanuzzi di Brindisi 
 Pomigliano  –  Ischia Isolaverde  U. Gobbato di Pomigliano d’arco 
 CTL Campania  –  Foggia calcio  Comunale “Ottorino Barassi” di Secondigliano     Sabato
 Matera  –  Battipagliese  XXI settembre Franco Salerno di Matera 
 Monospolis  –  Francavilla  Campo Comunale “V. S. Veneziani” di Monopoli 
 Nardo’ Calcio  –  Gladiator  Campo Comunale “Giovanni Paolo II” di Nardò 
 Puteolana  –  S. Antonio Abate  Comunale “Domenico Conte” di Pozzuoli     Sabato

 


ECCELLENZA – 11^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Corato  –  Audace Cerignola  Campo Comunale -A- di Corato 
 Atletico Tricase  –  Copertino  Campo Comunale “San Vito” di Tricase     16:00
 Atletico Vieste  –  Terlizzi  Campo Comunale “R. Spina” Erb. Art. di Vieste 
 Gallipoli  –  Atletico Mola  Campo Comunale di Gallipoli 
 Manfredonia  –  Polimnia Calcio  Campo Comunale “Miramare” di Manfredonia     18:00
 Pro Italia Galatina  –  San Severo  G. Specchia di Galatina 
 Quartieri Uniti Bari  –  Libertas  Campo Comunale “San Diomede” di Bari 
 Real Racale  –  Manduria  Campo Comunale Erb. Art. di Racale 

 


PROMOZIONE – 10^ Giornata – ORE  14:30 

 Virtus Bitritto  –  S. Giovanni Rotondo  Campo Comunale di Bitetto 
 Carapelle  –  Sporting Altamura  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona 
 Cellamare  –  Celle di San Vito  Campo Comunale di Capurso 
 Melphicta Calcio  –  Castellana  Campo Comunale “G. Poli” di Molfetta 
 Nuova Andria  –  Rutiglianese  campo Sportivo Fidelis – A di Andria 
 Nuova Lucera  –  V. Locorotondo  Campo Comunale di Ascoli Satriano 
 P. S. Altamura  –  Castellaneta  Campo Comunale di Noicattaro 
 Sport Noci  –  Ascoli Satriano  Campo Comunale De Luca Resta di Noci 
 Sudest Casamassima  –  Gargano Marconi  Campo Comunale di Adelfia 
 Riposa  –  Real Alberobello  

 


I CATEGORIA – 9^ Giornata – ORE  14:30 

 Apricena  –  Reali Siti  Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena 
 Audace Barletta  –  U.C. Bisceglie  Campo Comunale “Manzi-Chiapulin” di Barletta 
 Min. Murge  –  Nuova Daunia  Campo Comunale di Minervino Murge 
 Monte Sant’Angelo  –  Alexina  Campo Comunale “Nuovo” di Monte Sant’Angelo 
 R. Castriotta  –  Ordona Calcio  Campo Comunale “Miramare” di Manfredonia 
 Rocchetta S. A.  –  Civilis Atletico  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio 
 Sanseverese  –  Canosa  Campo Comunale “Ricciardelli” di San Severo 
 Sporting Daunia  –  Real Bat  Campo Degli Ulivi di Foggia 

 


II CATEGORIA – 9^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Orsara  –  Atletico Stornara  Campo Sportivo “L. Di Biccari” di Orsara di Puglia 
 Cagnano Varano  –  Atletico Peschici  Campo Comunale di Cagnano Varano 
 Ischitella Santucci M.  –  Sauri  Campo Comun.”Teodoro Moretti” di Rodi G.co 
 Orta Nova  –  Maroso Candela  Campo Comunale di Orta Nova 
 Real San Giovanni  –  Real Torremaggiore  Campo “A. Massa” (A) di San Giovanni R.
 Tre Torri Calcio  –  Vicarius  Campo Comunale di Toremaggiore 
 Troia  –  Matinum  Nuovo Stadio Comunale di Troia 

 


III CATEGORIA GIR.A – 3^ Giornata – ore  14:30 

 Foggia Incedit  –  San Marco  Campo “Opera Don Uva” di Foggia 
 Lesina  –  Poggio Imperiale  Campo “Sampietro” di Poggio Imperiale     10:30
 Real Peschici  –  Sporting Sannicandro  Campo Comunale “Maggiano M.” di Peschici 
 Sammarco  –  San Pietro  Campo Comunale di San Marco In Lamis 
 Squadra del Cuore  –  Real Marvin  Campo “Teodoro Moretti” di Rodi G.co     10:30
 Riposa  –  Viestese  

 


III CATEGORIA GIR.B – 3^ Giornata ore  14:30

 Alberona  –  Herdonia  Campo Comunale di  
 Atletico Bovino  –  Foggia Spa  Campo Comunale “Reg. Margherita” di Bovino 
 Atletico Carapelle  –  Biccari  Campo Comunale “F. Paolo Digioio” di Carapelle 
 Elce  –  Sant’Agata  Campo Comunale di Deliceto 
 Virtus Castelluccio  –  Carapellese  Campo Comunale di Castelluccio dei Sauri 
 Riposa  –  Real Biccari  

Puglia Sport Noicattaro
Vanno via tre calciatori…

stemma noicattaroE’ stata una settimana movimentata, quella vissuta dal Noicattaro Puglia Sport. Prima, nella giornata di martedì, l’abbandono della panchina rossonera da parte di mister Sergio Prigigallo, “per motivi strettamente personali”. Al suo posto, è stato incaricato Giovanni De Bellis.

Un giorno più tardi, sono arrivate le dimissioni del direttore sportivo Alfredo Piarulli, a causa di un “ridimensionamento drastico del budget”, per “una sponsorizzazione venuta meno”. L’ormai ex ds nojano esprime il suo dissenso alla scelta della società “di mandare anticipatamente i giocatori prima della finestra di mercato di dicembre”.

Ridimensionamento drastico del budget, come scrive Piarulli, o  “volontà di perseguire una impostazione data ad origine sin dall’inizio di questa avventura”, come ribatte l’addetto stampa del Noicattaro Puglia Sort, Giuseppe Latrofa, Sta di fatto che non sono più calciatori del Noicattaro: Giovanni Anelli, Amedeo D’Aloia, Beppe Frappampina(qui i tre in foto, dopo il gol di Anelli al San Giovanni Rotondo). Tre elementi certamente importanti negli ingranaggi rossoneri. Anelli, in particolare, è stato finora autore di 4 reti  sul totale di 14 della squadra. Si punta sui giovani, dice la società sportiva nojana, e se arriveranno nuovi arrivi, almeno nell’immediato, saranno ragazzi.

Per la gara di domani contro il Castellaneta, quindi, mister De Bellis dovrà fare di necessità virtù, anche in considerazione dei due squalificati (Schirone e Vernice). I probabili 11 in campo dall’inizio saranno: Serripierri tra i pali; Boccuzzi, Santamaria, Chimenti e Verdoscia in difesa; Bruni, Capriati e Di Gennaro in mediana; e trio offensivo formato da Tunzi, Loschiavone e Calaprice.

Stefano Fonsdituri

Nuova Lucera Calcio
Mendolicchio raggiante ma chiede un attaccante

Lucera - Romeo Mendolicchio

L’allenatore Mendolicchio

Nuova Lucera – Un Mendolicchio raggiante, quello che ha diretto l’allenamento di ieri al Comunale; il terzo risultato utile e quel cammino ormai stabilizzato dei suoi ragazzi lasciano intravedere scenari futuri perlomeno rassicuranti, magari in posizioni di classifica più importanti. “Stiamo diventando, partita dopo partita, quello che vi avevo anticipato all’inizio – dice il tecnico a SUNDAYRADIO -; ci mancavano solo i risultati. Domenica scorsa, siamo stati bravi a non fare arrivare palloni agli attaccanti avversari. I miei giocatori si sono mossi in campo con estrema precisione; i meccanismi tra i reparti sono stati perfetti, sia in fase di impostazione della manovra, con puntuali sovrapposizioni, sia in fase difensiva, con un pressing alto e molto intenso. Tuttavia, siamo ancora afflitti dalle assenze; però sono molto soddisfatto dei nuovi innesti. Posso dire – ha detto ancora il tecnico foggiano – che la squadra ha acquisito sicurezza, soprattutto sul piano mentale, e percepisce l’importanza del lavoro che svolgiamo nel corso dellla settimana”. Chiediamo a Mendolicchio, considerando il felice inserimento degli ultimi arrivati e tutti gli elementi attualmente in infermeria, tra cui De Stasio, Zoila, Montingelli, Panella e Lacerenza, se ci sia ancora la necessità di tornare sul mercato a dicembre alla ricerca di rinforzi. “Sì – risponde -, abbiamo oggi tanti buoni giocatori; aspetto il recupero di tutti, ma un attaccante non sarebbe male se arrivasse”.
L’allenatore biancoceleste continua, quindi, a lavorare alla ricerca del massimo equilibrio, nel tentativo di conferire duttilità alla giovane compagine di cui dispone.
Intanto, nulla da segnalare, almeno ufficialmente, per la vicenda stadio; il terreno sintetico del Comunale rimane ancora non omologato per la disputa delle gare ufficiali.

sundayradio.it

Noicattaro Puglia Sport : lascia Prigigallo
Il nuovo allenatore è De Bellis

stemma noicattaroCambio al timone del Noicattaro Puglia Sport. Nella tarda mattinata di oggi la società rossonera ha diramato un comunicato, per annunciare l’avvicendamento sulla panchina nojana.
Lascia mister Sergio Prigigallo, (qui in foto tratta dal sito ufficiale del Noicattaro Puglia Sport), pur restando nell’organigramma dirigenziale. Le ragioni del gesto, nelle righe del comunicato, sono addebitabili a “motivi strettamente personali”.
Al suo posto, mister Giovanni De Bellis, già ex allenatore del San Paolo, che nel pomeriggio di oggi dirigerà il suo primo allenamento. Per Prigigallo, lo score finale recita: 11 punti in 9 partite, frutto di 3 vittorie, 2 pareggi, e 4 sconfitte.

Sergio Prigigallo

Maroso Candela – Ischitella Santucci 2-1
Vittoria sofferta del Candela

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Vittoria sofferta del Candela contro un Ischitella di tutto rispetto, che ha rischiato di strappare un punto in casa dei granata, ma che alla fine ha dovuto inchinarsi alla superiorità tecnica e tattica degli uomini di mister Schiavone. La differenza l’ha fatta la voglia dei granata di continuare un cammino finora quasi impeccabile con ben 6 vittorie su 8 partite disputate ed un secondo posto solitario in classifica alla luce della sconfitta dello Stornara nel derby con l’Ortanova. Era quindi necessario vincere, sfruttare l’occasione che il calendario offriva e così è stato. Continua così dunque l’inseguimento alla capolista Vicarius che resta a soli 4 punti di vantaggio. Purtroppo non c’è pace per mister Schiavone visto il problema infortuni che costringe il tecnico granata a dover cambiare l’ennesima formazione viste le assenze che perdurano da settimane di Cascella e Lavacca (under), alle quali si aggiunge il portiere Rocco Tucci (under). Quindi in virtù anche del discorso degli under, formazione tutta da rivoluzionare. In porta Racioppo sostituisce quindi Tucci, pacchetto arretrato con la novità Misino (under) a sinistra, affiancato da Carducci, Ozimo e Lepore, centrocampo con Giuliano, Pensa e Valentino (under), e davanti Guglielmi, Melchionna e Fiermonte (under). Venendo alla cronaca, come spesso accade quando una squadra di vertice incontra l’ultima in classifica, può sopraggiungere un po’ di rilassatezza nell’approccio alla gara che, con una serie di circostanze ed episodi sfavorevoli e sfortunati, può diventare davvero complicata. E’ questo che succede al Comunale di Candela. Infatti dopo circa 20′ il parziale recitava Ischitella in vantaggio per 1-0, nonostante il Candela avesse avuto numerose palle gol non concretizzate, mentre gli avversari si erano limitati al minimo indispensabile e con un contropiede (viziato da un fuorigioco non ravvisato, ai più sembrato netto) ben assestato si erano portati addirittura in vantaggio a sorpresa. Strada tutta in salita quindi per la squadra di casa che alla mezz’ora, perde anche Lepore per doppia ammonizione. Salita ripidissima quindi. Ma i ragazzi capitanati da Carducci non si perdono d’animo e all’inizio della ripresa grazie ad un tap-in di Melchionna riescono a riportare la partita in carreggiata andando sull’ 1-1. Il Candela non risente dell’uomo in meno grazie alla grande tenuta atletica del gruppo e mette alle corde l’Ischitella costretta a difendersi per più di un ora pur avendo l’uomo in più. I granata però, sprecano tanto davanti alla porta con Guglielmi, Melchionna e Fiermonte. Ed allora vista la scarsa vena degli attaccanti, la questione viene risolta da Pensa che, sfruttando uno schema da calcio d’angolo, esce dai blocchi e batte a rete di prima intenzione non lasciando scampo al portiere e firmando il meritatissimo gol del vantaggio a circa un quarto d’ora dalla fine. Nel finale la squadra di Schiavone si limita a gestire il vantaggio e prova a piazzare il colpo del k.o. , ma ne Quaglia ne Saracino riescono a chiudere definitivamente la pratica. Una vittoria fondamentale quindi per il Candela che si piazza da solo al 2° posto in classifica e che adesso inizierà un trittico di scontri diretti al vertice a partire proprio da domenica prossima quando i granata andranno a far visita all’Ortanova ( fresca vincitrice del derby e quindi con il morale alto al pari degli uomini di Schiavone) nel big match della 9 giornata.

Maroso Candela: 1. Racioppo, 2. Lepore, 3. Misino, 4. Carducci, 5. Ozimo, 6. Valentino, 7. Fiermonte, 8. Giuliano, 9. Melchionna ( 80′ Saracino), 10. Pensa, 11. Guglielmi ( 60′ Quaglia).
A disposizione: 12. Mastropietro, 13. Petrillo, 14. Saracino, 15. Compierchio, 16. Di Fonso, 17. Quaglia, 18. Bonavita.
Allenatore: Michele Schiavone.

Maroso Candela

Squadra Maroso Candela

La Maroso Candela 2012/2013

Sauri – G.S. Troia 3-2
amara sconfitta a Castelluccio dei Sauri

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Domenica 18 novembre i gialloverdi osptiano il Mattinata.

Passato il malumore per il pareggio casalingo con il Vicarius Apricena, risultato che gli ospiti hanno ottenuto nei minuti di recupero, il Troia cerca di voltare pagina e cominciare a giocare contro le squadre della parte bassa della classifica; avversario di turno il Castelluccio dei Sauri. I gialloverdi entrano in campo con: Padalino, Potito, Cavaliere, A.Aquilino, Catalano, D’Angelo, Roseto, L.Aquilino, Lizzi, Marino e Capuano; a disposizione: Festa, D’Agrippino, Spadaccino, Perrone, D’Andrea. Gli uomini di mister D’Angelo sembrano motivati ed entrano bene in partita cercando la porta in un paio di occasioni non concretizzate. Il gol arriva dopo una decina di minuti ed è Cavaliere ad insaccare sotto l’incrocio dei pali un tiro da centrocampo, decentrato verso destra. Nemmeno il tempo di riprendersi dall’euforia del gol e lo stesso Cavaliere commette un intervento falloso nella propria area di rigore, l’arbitro assegna la massima punizione che il capitano del Castelluccio trasforma. 1 a 1.
Dopo poco il terzino del Troia è costretto a lasciare il campo per un problema al ginocchio, al suo posto entra Perrone. È una serie di botta e risposta tra le due formazioni che si precipitano una volta l’una e una volta l’altra nei pressi delle porte avversarie ma a passare in vantaggio sono ancora i troiani: punizione di seconda dalla trequarti battuta veloce da Capuano che serve a Roseto un pallone su un piatto d’argento e con una bella conclusione a giro sul secondo palo mette a segno la sua prima marcatura in gialloverde. I padroni di casa non ci stanno a fare brutta figura davanti al loro pubblico e pochi minuti pareggiano con una grande e potente conclusione da fuoriarea che si infila sotto l’incrocio dei pali dove Padalino non può far nulla. 2 a 2 dopo i primi 45’ di gioco dove si sono visti una serie di alti e bassi del G.S Troia che è sembrato calare di tono nel finale di primo tempo.
Nel 2° tempo i gialloverdi entrano in campo più determinati intenti a conquistare i tre punti che farebbero morale e classifica ma per farlo devono fare i conti con un ben più organizzato Castelluccio che su azione d’angolo riesce a battere Padalinoportandosi per la prima volta in vantaggio che manterrà fino allo scadere del tempo regolamentare nonostante i tentativi del Troia per cercare quantomeno il gol del pareggio. Questa sarebbe stata una buona occasione per portare a casa tre punti d’oro ma così non è stato poiché i gialloverdi si arrendono davanti all’umile Castelluccio dei Sauri che probabilmente non si aspettava nemmeno di vincere la gara. La settimana prossima, il 18 novembre, arriva il modesto Matinum, squadra di Mattinata con 6 punti in classifica, sperando di riconquistare finalmente la vittoria che manca da quasi un mese.

ariaditroia.it

Squadra Troia 2011

Una formazione del 2011/2012

 

Vicarius Apricena – Real San Giovanni 3-0
Continua la corsa della corazzata Vicarius

Stemma Vicarius ApricenaContinua la corsa inarrestata della corazzata Vicarius Apricena del presidente Finizio dinanzi al pubblico caloroso del Garibaldi di Apricena ( 300 sostenitori circa).
Mister Lange schiera dal primo minuto l’under Faiella nel nuovo modulo : 4-2-3-1 .
Primo quarto d’ora di gioco con gli ospiti che cercano di andare in vanataggio sfruttando il forte vento a favore ma Galullo,Ferrara, Valente ed Arnese chiudono tutti gli spazi concedendo quasi nulla agli avversari.
Dal 20′ la Vicarius inizia a carburare bel ritmo di gioco sfiorando il vantaggio con capitan Lombardozzi ( bravissimo l’intervento tra i pali del portiere ospite nell’evitare lo svantaggio).
Al 25′ vantaggio Vicarius con Ruggiero il quale dopo essere stato servito dal bomber Catalano , fa partire un bellissimo diagonale nell’angoletto ….. 1-0 VICARIUS !!
Al 40′ bellisisma azione della Vicarius con passaggi i di prima (stile Barcellona) ma è ancora Lombardozzi a fallire una ghiottissima occasione sotto rete sparando alto sulla traversa .
Termina la prima frazione di gioco con la Vicarius in vantaggio 1-0.
Nel secondo tempo al 60′ mister Lange indovina il match winner : Ianzano per l’infortunato Lombardozzi ed arriva il 2-0 Vicarius proprio con Ianzano , bravo a mettere in rete da posizione defilata.
Al 85′ arriva il terzo gol : Ianzano viene atterrato in area di rigore ; sul dischetto si presenta Catalano che finalizza l’esecuzione …. 3-0 Vicarius !
Domenica ci sarà una trasferta molto insidiosa per i ragazzi di mister Lange impegnati in quel di Torremaggiore contro il Tre Torri Calcio.
Il presidente Finizo a fine gara : bisogna terminare il girone di andata per sapere i veri obiettivi della Vicarius quali saranno, al momento siamo primi solitari in classifica, godiamoci il primato e lavoriamo a testa bassa , complimenti ai miei ragazzi, al mister e a tutto lo staff Vicarius !

VICARIUS APRICENA : CASANO(6,5) GALULLO(6) FERRARA(7.5) VALENTE(7.5) ARNESE(6.5) LINZALONE(6.5) MASTROMATTEO(7.5) FAIELLA(6) LOMBARDOZZI(6.5) RUGGIERO(7.5) CATALANO(7.5)
A Disp.: IACUBINO BATTISTA A., BATTISTA S. , TROMBETTA(6), SPALLONE(6) IANZANO(7.5).

RETI: Ruggiero,Ianzano, Catalano
SPETTATORI : 300 CIRCA

Atletico Stornara – Orta Nova 0-1
Seconda sconfitta consecutiva per L’Atletico

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Seconda sconfitta consecutiva per L’Atletico Stornara che cede al cospetto di un avversario coriaceo e grintoso, ma non irresistibile. I locali, alla più brutta prestazione dell’anno, perdono così la seconda posizione in classifica e si ritrovano a sei punti dalla vetta.
La cronaca parla di una partita maschia, nervosa e zeppa di falli tattici con l’aggiunta del forte vento che penalizza sicuramente gli uomini di Mr.Borrelli abituati a giocare con trame fatte di verticalizzazioni, favorendo invece la partita difensiva degli ortesi, che con il passare dei minuti prendono sempre più coraggio.
Le poche occasioni di rilievo capitano sui piedi dei padroni di casa che non riescono a mettere la palla dentro soprattutto nel primo tempo, giocato a favore di vento, prima con una punizione di Borrelli e poi soprattutto con la colossale occasione di Contino che, dopo un’azione personale, solo davanti al portiere mette fuori clamorosamente. Avesse fatto gol la partita sarebbe certamente cambiata, e invece si assiste ad una infinita serie di falli a centrocampo e con i giocatori ospiti sistematicamente a terra chiedendo l’aiuto dei medici (salvo poi alzarsi e miracolosamente rimettersi a correre) con il chiaro intento di portar via dal San Rocco un prezioso pareggio….che si trasforma in vittoria quando l’incapace (per il tipo di partita) arbitro assegna un’inesistente calcio di punizione agli ospiti: palla messa in mezzo alla mischia e che sfugge dalle mani di Lamanna rotolando sui piedi di un giocatore ortese che mette in rete facilmente. Ci si aspetta la reazione da parte dell’Atletico ma oggi tutto quello che riescono a produrre i ragazzi di Mr. Borrelli sono solo due cartellini rossi (che costringerà il tecnico a fare a meno di cinque giocatori per la trasferta di Orsara) e una confusione totale che diventa pane da portare a casa per gli increduli avversari. Finisce con gli ospiti ad esultare per la conquista della vittoria e del sesto posto in classifica e i locali battuti non certamente sul gioco quanto sulla voglia di vincere la partita. Ora bisogna ricominciare a correre per non perdere di vista la vetta della classifica, che per quanto sia vero che a Stornara non si è allestita una squadra per vincere a MANI BASSE  il campionato , è pur vero che non si possono perdere partite contro avversari decisamente alla portata se si vuole ambire ai primi cinque posti della classifica stessa.

Squadra Atletico Stornara

L’Atletico Stornara targato 2012/2013

Sporting Sannicandro – Sammarco 2-2
rientro da San Nicandro con uno scarno punticino.

POLISPORTIVA SAMMARCO. I ragazzi del duo Radatti-Cursio devono mangiarsi le mani per la vittoria che sembrava in cascina fino all’ultimo minuto regolamentare, quando la squadra di casa ha messo a segno la rete del definitivo 2 a 2. Bisogna comunque sottolineare i passi in avanti rispetto al derby di domenica scorsa e un pizzico di attenzione in più nel finale avrebbe permesso di tornare a San Marco con il bottino pieno. La Polisportiva ha chiuso avanti il primo tempo grazie al vantaggio di Ilario Tusiano realizzato proprio alla scadere della prima frazione di gioco. Lo stesso Tusiano alla mezzora della ripresa colpiva un legno clamoroso che se avesse avuto sorte migliore avrebbe sicuramente chiuso il match. Ma così non è stato e lo Sporting Sannicandro solo pochi minuti dopo pareggiava il conto. L’esito della partita a questo punto sembrava segnato ma un gol capolavoro di Lombardi al 86’, dalla linea di fondo campo, accendeva ancora le speranze di vittoria dei Granata che venivano subito spente dal pareggio dei locali al 90’. Peccato davvero per questo successo solo accarezzato e che avrebbe alzato il morale dei ragazzi, caduto sotto i tacchi dopo la cocente sconfitta nel derby. Forse è solo questione di tempo e di amalgama e la Polisportiva potrà tornare competitiva, questo lo vedremo strada facendo… e se sono arrivate critiche da parte nostra per la prestazione del derby sono certamente da prendere dal lato propositivo/costruttivo della cosa senza fare dietrologia sullo scrivente che tra l’altro ha militato 6 anni in squadra (ben 2 da capitano).

 

Atletico Stornara – USD Orta Nova 0-1
Dario Porcelli decide il derby dei Reali Siti.

L’Orta Nova vince la sua terza partita di fila (seconda consecutiva fuori casa) con una prova gagliarda e determinata e continua la rincorsa ai piani alti della classifica.
La vittoria assume oggi un sapore particolarmente gratificante per tutti, ragazzi e dirigenza compresa.
Si è vinto in casa della seconda (ora quarta) del Campionato, squadra allestita per vincere a mani basse.
Contro si sono ritrovati diversi ragazzi di Orta Nova (tutti amici) che hanno fatto la scelta di giocare fuori dal proprio paese d’origine. E poi si sa, la parola derby assume un valore simbolico che nel calcio supera qualsiasi altro premio o gratifica.
I ragazzi hanno messo in campo tutto quello che avevano, forza, gambe, polmoni e al di sopra di ogni altra cosa fisica il cuore e il coraggio di crederci. E sono stati premiati.
Al seguito dei ragazzi e anche con l’aiuto della dirigenza, che ha messo a disposizione un pullman, sugli spalti del San Rocco i nostri meravigliosi tifosi hanno fatto sentire la loro voce per tutti i 90 minuti della partita. La vittoria va dedicata anche a loro per l’attaccamento e per il calore che dà una marcia in più agli undici in campo.
La partita è stata molto combattuta, soprattutto a centrocampo, dove nessuna delle due squadre ha prevalso nettamente sull’altra. A tratti l’agonismo è stato feroce ed in alcuni casi anche cattivo anche se nessuno per fortuna ha riportato danni seri. Tutta la partita è stata spezzettata da una serie infinita di interruzioni per falli di gioco o per soccorrere il malcapitato di turno rimasto a terra dolorante.
Il vento ha disturbato molto le trame del gioco che non è stato, da un punto di vista puramente tecnico, eccelso. Infatti nel primo tempo vi è stata una maggiore pressione dei padroni di casa favoriti proprio dal vento. Un paio di pericolose punizioni da fuori area sono state ben neutralizzate dall’attento Lasorsa. Un altro paio di incursioni in velocità degli attaccanti dello Stornara sono state ben controllate e non hanno portato a palle gol clamorose.
Dall’altra parte l’USD Orta Nova, pur con la fatica di navigare anche contro il vento, ha cercato di mettere in moto gli avanti Muschitiello e Gervasio con incursioni palla a terra. Un paio di fraseggi stretti meglio costruiti avrebbero sicuramente portato a risultati migliori. Da rilevare anche un paio di tentativi da fuori area che comunque non hanno impensierito più di tanto il portiere avversario.
Il secondo tempo a campi invertiti ha determinato il risultato finale. Il vento restituisce quel piccolo vantaggio ai ragazzi dell’Orta Nova che molto più spesso adesso riescono a entrare in area avversaria. Prova ne è che da una rimessa laterale e dopo un rimpallo Gervasio si ritrova sui piedi la palla da mettere in porta. Da pochi passi sparacchia alto sulla traversa.
E’ il preludio del gol. Dopo pochi minuti, una delle tante incursioni in velocità di Dario Manzi viene fermata fallosamente quasi al limite dell’area di rigore in posizione defilata sulla destra. Posizione ideale per il sinistro di Martino Curci. Infatti sugli sviluppi del suo insidioso tiro in diagonale, non trattenuto dal portiere, prima Leo Iorio viene rimpallato e poi Dario Porcelli mette dentro il tap-in vincente a porta vuota. La metà biancoceleste degli spalti del San Rocco esplode letteralmente di gioia. Un urlo unico che, partito dai ragazzi in campo, si è fuso con quello dei tifosi impazziti di entusiasmo.
Il clima in campo, già teso fino a quel momento si è fatto ancora più incandescente. Lo Stornara cerca di arrivare subito al pareggio attaccando con più foga mentre i ragazzi biancocelesti cercano di contrastare l’avanzata con un maggiore impegno nei contrasti. A farne le spese è capitan Iorio che si vede sventolare il cartellino rosso per un’entrata dura, se pur sul pallone, su uno degli attaccanti dello Stornara.
Mister Zacheo (Lionetti squalificato) corre ai ripari togliendo Muschitiello e facendo entrare A. Sforza (al suo esordio stagionale) che molto bene impatta sulla gara non facendo rimpiangere l’assenza di Iorio.
Successivamente anche due giocatori dello Stornara verranno espulsi, conseguenza dell’agonismo esasperato di alcuni di loro.
L’Orta Nova, pur in dieci, sulle ripartenze cerca di riuscire a mettere in cassaforte il risultato. Ma prima Manzi non trova la porta con un tiro da quaranta metri e poi Simone Cautillo (nel frattempo subentrato ad uno stanco Martino Curci) non riesce a mettere in condizione Gervasio di andare in porta, fermato in fuorigioco.
La partita si chiude dopo diversi minuti di recupero senza che lo Stornara crei pericoli al nostro Lasorsa tranne che per un’ultima punizione dal limite ben controllata dallo stesso.
Fischio finale e tutti a festeggiare nello spogliatoio. Gruppo eccezionale meravigliosamente compatto e con un cuore grande.
Ecco i ragazzi messi a referto dell’arbitro:

Portiere – Migliora per sicurezza partita dopo partita dandone anche a tutto il reparto difensivo. Oggi solo ordinaria amministrazione e nessun intervento decisivo. Porta a casa la porta inviolata per la prima volta quest’anno.

Difesa – Il trio Porcelli, Iorio, Tarantino è stato impeccabile. Gli avanti dello Stornara solo nel primo tempo favoriti dal vento hanno creato qualche timida preoccupazione ben controllata comunque. Peccato che Mister Lionetti non lo potrà riproporre Domenica prossima. I candidati alla sostituzione saranno comunque all’altezza del loro compito. Porcelli con il suo secondo gol consecutivo stagionale sta ritornando sugli standard qualitativi dello scorso anno. E’ il nostro bomber aggiunto.

Centrocampo – Manzi e Martino sugli esterni sono stati una spina nel fianco del centrocampo avversario, mentre Lambiase e Gugliemo hanno cercato di arginare le avanzate avversarie riuscendoci molto spesso coadiuvati da un Domenico Festa stratosferico, un autentico leone in campo. Corre per 90 minuti, recupera palloni, subisce decine di falli, qualcuno ne fa, ma è sempre nel vivo dell’azione. Il migliore in campo.

Attacco – Muschitiello soffre nel primo tempo le difficoltà del vento che non fa correre la palla nella direzione giusta, mentre nel secondo tempo viene sacrificato per far posto a Sforza. Gervasio corre per 90 minuti cercando di aiutare il centrocampo. E’ molto utile alla squadra per la sua capacità di attrarre i difensori su di sé per poi aprire il gioco però poi il dispendio di energie lo rende meno lucido sottoporta. Va bene così, il campionato è lunghissimo e i gol sicuramente arriveranno.

Panchina – La forza dell’Usd Orta Nova è proprio la panchina. Quest’oggi zeppa di Under (anni 93-94-95) a dimostrazione che il gruppo è sicuramente in crescita e proiettato al futuro. Sono stati loro che hanno supportato i ragazzi più esperti quando sono mancati per infortunio o per squalifiche e sarà la loro maturazione e crescita che farà grande questo gruppo .

Allenatori – Mister Zacheo non ha fatto rimpiangere lo squalificato Michel Lionetti. Ha dalla sua il carisma giusto per farsi capire dai ragazzi e l’esperienza per non farsi travolgere da partite come queste di oggi.

Un applauso anche a tutto lo staff dirigenziale che pur tra mille difficoltà riesce a non far mancare nulla ai ragazzi, anzi la forte personalità del presidente Paolo Martino è uno stimolo per tutti i ragazzi affinchè si migliorino sia sul piano tecnico che su quello caratteriale.
Adesso altre sfide aspettano i ragazzi bianco-azzurri. Domenica prossima arriva al “Fanelli” la subentrata vice capolista Candela per un’altra partita altrettanto importante.
Bisogna battere il ferro quando è caldo. Sulle ali di questa vittoria importantissima bisognerà continuare a scalare la classifica per portarsi quanto più in alto possibile.
FORZA RAGAZZI !!! Impegno e passione anche per questa settimana. Per citare qualcuno, “il meglio deve ancora venire”.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

San Giovanni Rotondo – Nuova Andria 2-1

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

I gialloblù scacciano la crisi conquistando tre punti fondamentali.

Il San Giovanni trova la luce in fondo al tunnel grazie alla vitale vittoria 2 a 1 al Massa contro il fanalino di coda Nuova Andria. La classifica respira e il morale torna alto nello spogliatoio gialloblù.
Alla luce delle ultime partite, molto positive sul campo, ma non fruttuose dal punto di vista del risultato, l’AC San Giovanni si presenta alla sfida contro l’ASD Nuova Andria dopo una settimana di intenso lavoro fisico, tattico e principalmente psicologico con l’intento di mantenere alto il morale della squadra.
Difatti a pesare come un macigno sulla società e squadra, oltre al preoccupante  e minaccioso aspetto economico, è la continua emergenza di formazione cui il mister deve far fronte, oramai da inizio campionato. In settimana si fermava per un problema al quadricipite femorale il capitano Ducange. Questa importante assenza si aggiungeva a quella del difensore under Merla (guai muscolari) e alle non perfette condizioni fisiche dei due attaccanti su tre a disposizioni del mister, Di Monte (problemi ad un adduttore) e Palumbo (assente l’intera settimana per motivi di lavoro). Inoltre, non più in rosa, purtroppo, Russo per motivi di lavoro e uno dei punti di forza della squadra, Di Maggio, per motivi di studio.
Tuttavia, gli undici di mister Centra sapevano che non potevano fallire. L’unico risultato a disposizione per poter rialzare la testa e rincorrere con più serenità l’obiettivo salvezza era la vittoria. Tanta la voglia e la determinazione messa sul terreno di gioco e tre punti fondamentali conquistati. Per l’AC San Giovanni in rete l’attaccante Montechiari (diagonale vincente dopo pochi secondi su assist dell’under Cristofaro) e l’under Giordano (gran tiro dai venticinque metri dritto sotto l’incrocio dei pali).

A parlare a fine gara è stato l’esterno Di Iorio: “Oggi abbiamo disputato una partita fondamentale per il nostro cammino. Nonostante le numerose ed importanti assenze, ci siamo allenati al meglio e prima della partita eravamo molto carichi  ed abbiamo ottenuto meritatamente tre punti ”.

Dopo questa importante vittoria, l’auspicio è che l’AC San Giovanni Rotondo possa scostarsi ed eludere le innumerevoli difficoltà che si presentano perseveranti sul suo cammino e tramutarle, sempre, in rabbia positiva da riversare sul terreno di gioco  e raccogliere quei punti necessari per avvicinarsi il prima possibile alla salvezza.

 

SAN GIOVANNI: Longo, Ciccone, Di Iorio, Melchionda, Fiorentino, Giordano, Cristofaro(75′ Tenace),Turco, Di Monte(46′ Palumbo), Gemma, Montechiari. A disp. Delli Muti, Coco, Savino, Pennella, Martino. All. Centra

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Cassetta, Lops, A. Di Palma, Conversano(86′ Caporale), Polichetti, D’ Ambrosio, Zinni(79′ Zagaria), Grillo(54′ Storelli), Lomonte. A disp. Crisantemo, Ziri, Reggente, Piccinni. All. Di Bari

ARBITRO: Natilla di Molfetta
ASSISTENTI: Centrone e Ciocia di Molfetta
RETI: al 1′ Montechiari(Sgr), al 37′ Giordano(Sgr), al 44′ Polichetti(A)
NOTE: espulso al 92′ Montechiari(Sgr) per doppia ammonizione

sangiovannirotondonet.it