Di Masi, clamoroso retroscena sul mancato trasferimento al Donia

Giuseppe Di Masi ci svela in esclusiva gli incredibili retroscena del mancato arrivo in riva al golfo, per fare chiarezza…

L’estremo difensore foggiano, classe ’81, con trascorsi nel Foggia, Reggiana, Acireale, Sangiovannese, Barletta ed Avellino è stato davvero ad un passo dall’indossare la casacca biancoceleste.

E’ proprio il diretto interessato a svelarci l’antefatto: “Sono stato contattato telefonicamente dal Ds Elio Di Toro, il quale ha manifestato interesse nei miei confronti e gli ho dato piena disponibilità ad un incontro. Io risiedo in Sicilia e quindi, seppur senza alcuna certezza, ho accettato volentieri di raggiungere subito la splendida città di Manfredonia. Al mio arrivo ho iniziato ad allenarmi al “Miramare” con la squadra ed ho avuto modo di incontrare Di Toro , che conoscevo già, e il Direttore Generale Nardacchione. Avevamo raggiunto verbalmente persino un accordo economico di massima, in secondo piano rispetto alla mia ferma volontà di indossare la gloriosa maglia biancoceleste. Di comune accordo con la dirigenza sono rientrato momentaneamente in Sicilia, dove risiedo, prima di trasferirmi definitivamente a Manfredonia e riprendere gli allenamenti per tornare in forma.”

A questo punto la domanda sorge spontanea: ma allora perchè la trattativa, ormai definita, è improvvisamente saltata? e Di Masi senza scomporsi risponde alla nostra legittima curiosità: “Ricevetti un’ulteriore rassicurazione telefonica da Nardacchione appena rientrato a casa mia, con l’accordo che sarei rientrato lunedì 8 settembre a Manfredonia. Ma, con grande stupore, nel leggere del tesseramento di un altro portiere provai a contattare successivamente sia Di Toro che Nardacchione senza tuttavia alcuna risposta da parte loro. Ad oggi nessuno della dirigenza mi ha telefonato, nessuno mi ha comunicato nulla. A dire il vero mai nella mia carriera avevo vissuto un’esperienza simile, a Di Toro e Nardacchione rimprovero una scarsa correttezza e serietà. Ai tifosi del Manfredonia invece il mio personale “in bocca al lupo”, avrei voluto davvero indossare questa maglia ma non è stato possibile.”
E nell’augurare a Di Masi le migliori fortune calcistiche, non possiamo non restare allibiti dinanzi ad un simile comportamento…

Stefano Favale

Manfredonia – Puteolana 4-0 ottimo esordio dei sipontini

Non poteva esordire meglio la squadra allenata da Massimiliano Vadacca: quattro gol di buona fattura, avversario completamente annullato e assoluto controllo del match. L’unico dubbio resta legato al valore della Puteolana che, con l’organico attuale, non potrà avere obiettivi diversi dalla salvezza.

Al 27’ pt  la prima rete è nata da un pallone messo al centro da Laporta, dopo averla ben difesa dal contrasto dei difensori campani; al centro dell’area piccola Coccia si è avventato come un falco l’ha messa alle spalle dell’estremo difensori ospite. La difesa napoletana non ha brillato neanche sulla seconda rete: troppi lenti i centrali nel recuperare su Del Prete che ha controllato e uccellato Despaucchet senza alcun contrasto. Il tempo si è chiuso con gli uomini di mister Cimmino incapaci di ogni reazione.

Nella ripresa ai ragazzi di mister Vadacca sono solo 12’ per presentarsi in zona –gol: è stato Del Prete a lanciare De Vita che è stato chiuso dalla tempestiva uscita del portiere campano. Dopo solo 8’ Antonio Gentile, dopo uno slalom nell’area avversaria, ha crossato ancora per De Vita che ha impattato bene di testa ma non ha trovato la porta. Al 31’ st nella solita prateria apertasi nella difesa napoletana si è infilato Ricucci (nella foto l’esultanza) che di gran carriera ha realizzato il 3 a 0 con freddezza e precisione. Al 40’ st lo stesso centrocampista, ex Vieste, da ottima posizione ha preferito far segnare De Vita, servendogli una palla da mettere solo in rete a portiere battuto. Nel finale c’è stata una chance anche per Scippo, ma è stato bravo, in questa circostanza, il portiere ospite a fermare con una mano la conclusione del giovane attaccante sipontino.

Al triplice fischio lunghi e convinti applausi per Massimiliano Vadacca e per il suo giovane gruppo  sembrati sulla strada giusta per una salvezza tranquilla.

Il Tabellino (fonte:www.asdmanfredoniacalcio.com)

MANFREDONIA: Addario, Palumbo, Rizzi, Gentile C., Forte, Coccia, Basta, Gentile A., Del Prete (33’ st Scippo), La Porta (23’ st Ricucci), Molenda (9’ st De Vita). All. Vadacca
PUTEOLANA: Despucches, Perrella (1’ st Falco, 21’ st Fiorillo), De Gennaro, Vacca, Carezza, Esposito, Liberti, Biondi, Manfrellotti, Izzo, Scarlata (9’ st Fioretti). All. Cimmino.

Arbitro: Fagnani della sezione di Termoli.
Reti: Al 27’ pt Coccia, al 37’ pt Del Prete, al 32’ st Ricucci, al 40’ st De Vita.
Note: Ammoniti: Gentile A., Ricucci. Angoli: 6-4 per il Manfredonia . Rec. 0’ e 3’.
Spettatori: 595 per un incasso di 2.500 euro.

Antonio Baldassarre

Il Donia mette al tappeto la Puteolana: 4-0

Pronostico ampiamente rispettato al Miramare, con la Puteolana spazzata…

il 3-5-2 inventato da Vadacca per far fronte alle defezioni dei due centrali Vergori e Vairo viene premiato dal netto risultato a favore. Per la verità gara equilibrata sino al 27^, quando Coccia trasforma in rete un assist del Re La Porta. Qui termina la gara, i campani spariscono e confermano così di essere attualmente la cenerentola del campionato, dopo il Grottaglie.

Le altre reti sono di Del Prete, Ricucci ed il “ripescato” De Vita, a Manfredonia per caso non essendo titolare del proprio cartellino.

Si spera che possa avere quella fiducia che mai ha ricevuto l’anno scorso il talentino brindisino.

Bene la corsa, l’organizzazione, qualità in grado di poter lottare per la salvezza.

Primo scontro diretto vinto, tre punti che valgono doppio.

Stefano Favale

Nuova Molfetta – Gravina 0-5
Un debutto da favola per la FBC Gravina

Grittani in rete

Alla prima uscita in campionato i gialloblu espugnano Molfetta con un eloquente 0-5!

Non poteva esserci partenza migliore in campionato per il collettivo gravinese. Un rotondo 0-5 maturato in trasferta contro la Nuova Molfetta al termine di un match dominato in lungo e in largo dagli atleti di mister Loseto che per quasi tutta la durata dal match ha avuto in mano il pallino del gioco senza mai soffrire gli avversari.
Partenza letale dei murgiani che dopo un buona occasione con Silvestri al 11’ (tiro dal limite respinto in angolo) in due minuti si sono ritrovati in doppio vantaggio, grazie alle marcature di Scaringella prima, abile nel ribattere in rete una corta respinta dell’estremo difensore molfettese, e di Albano poi con un bel tiro al volo, servito dallo stesso compagno di reparto coratino. Locali poco reattivi e mai pericolosi dalle parti di Cilumbriello, e così è ancora la FBC Gravina ad avere ulteriori occasioni per arrotondare il punteggio, dapprima con Chiaradia al 21’ (bolide respinto da Castagno in corner) e poi con capitan Cardano (punizione dal limite al 30’ alta non di molto sulla traversa). Ma sono i due attaccanti gialloblu a creare autentici pericoli al reparto arretrato locale e così poco prima dell’intervallo ancora Albano realizza il 0-3 ben servito da Scaringella, suggellando così la buona intesa tra i due arieti.
Neanche il tempo di riprendere le ostilità nella ripresa e la FBC sigla lo 0-4, nuovamente con Scaringella (doppietta anche per lui), autentico spauracchio per la retroguardia molfettese. Forte del robusto vantaggio e della superiorità numerica (al 55’ la Nuova Molfetta resta in 10 per il doppio giallo a Lucarelli), alla squadra del presidente Giannelli è bastato amministrare il gioco cercando semplicemente di gestire il gioco e possesso palla. Mister Loseto fa anche esordire alcuni giovani (l’altamurano Rifino e i due gravinesi Lasalandra e Varrese) giocando per alcuni tratti con ben cinque under. Degna di nota per i locali solo una girata di testa di De Cesare al 80’ terminata a lato di poco. A cinque minuti dal termine, infine, c’è anche gloria per l’ottimo Grittani, un instancabile lottatore di centrocampo, che finalizza al meglio un contropiede gialloblu.
Prestazione maiuscola, dunque, per gli atleti gravinesi, chiamati ora ad un tour de force con ben 3 match casalinghi (il ritorno di Coppa Italia contro la Fortis Murgia giovedì 18 settembre e i due turni interni di campionato contro Canosa e Liberty Palo). I reparti sembrano già ben amalgamati con la rocciosa coppia difensiva Baldassarre-Chessa, i laterali Franco e Chiaradia, il granitico centrocampo con Silvestri, Grittani, la garanzia Cardano e un sontuoso Gernone, e il tandem d’attacco Scaringella-Albano che ha già in cassaforte 4 marcature. Senza dimenticare gli importanti giocatori in panchina (i vari Gilfone, Sisalli o Millan), non scesi in campo perché non ancora al meglio. In definitiva una vittoria che da tanto morale ma che, al tempo stesso, deve rappresentare per il collettivo gialloblu un punto di partenza per migliorarsi di partita in partita.

NUOVA MOLFETTA: Castagno, Martino, Cesiro (Palermo), Carlucci, Zaccheo, Barile, Uva (Di Bari), Foggetti, Maurelli (Lopez), De Cesare, Lucarelli. All. Catalano.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco (Varrese), Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Grittani, Silvestri (Lasalandra), Albano, Cardano (Rifino), Scaringella.

ARBITRO: Desiderato (sez. di Barletta)
MARCATORI: Scaringella (13’ e 47’), Albano (15’ e 44’), Grittani 85’
AMMONITI: Baldassarre, Uva, Franco, Gernone, Cilumbriello
ESPULSI: Lucarelli per doppia ammonizione

Domingo Mastromatteo

Manfredonia:A San Marco quadrangolare con Foggia e Bari

Lodevole iniziativa dell’A.S.D. San Marco, prossima a disputare la 1^ Categoria, al fine di raccogliere fondi per ripristinare l’agibilità della Scuola San Domenico Savio, resa inagibile dalle recenti alluvioni.

Oltre alla formazione locale, allenata da Marcello Iannacone, spicca la presenza del FOGGIA, a seguire la Primavera del BARI e il MANFREDONIA meritevoli di un pubblico plauso per aver accolto l’invito.

Appuntamento a giovedì 18 a partire dalle ore 15,00.

Stefano Favale

Seconda giornata in serie D. Manfredonia e San Severo in casa

Cercano la prima vittoria stagionale agli esordi tra le mura amiche le due foggiane impegnate nel massimo campionato nazionale dilettantistico.

Dopo la sconfitta di Cava de’ Tirreni il Manfredonia prova a rialzarsi nella seconda giornata del campionato di Serie D al “Miramare” contro la Puteolana. La squadra di Pozzuoli è reduce dal pareggio ottenuto contro il San Severo la settimana scorsa. E gli stessi giallo-granata saranno impegnati in casa contro il Monopoli contro una delle squadre più attrezzate del campionato. Entrambe le foggiane, però, dovranno cominciare ad incanalare il proprio campionato nel verso giusto per la ricerca della salvezza e di una permanenza stabile in D. Sfida da “C” a Taranto, con gli ionici che affronteranno la Cavese, in una gara che evoca ricordi particolari, soprattutto per gli scontri tra le proprie tifoserie. La gara, anche attualmente, è stata considerata ad alto rischio dall’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, tant’è che la trasferta ai campani è stata vietata. Entrambe le squadre puntano al grande salto in Lega Pro, per cui sarà una grande gara. Derby salernitano a Sarno, con Sarnese e Scafatese in campo, mentre il nuovo corso del Potenza ripartirà lontano dal “Viviani” per preservare il manto erboso ancora in fase d’allestimento. Contro il Gelbison si giocherà a Picerno.  Ad Andria ci sarà l’esordio del nuovo arrivato Gaetano D’Agostino, ex Udinese in Serie A, nella sfida contro l’attrezzato Francavilla in Sinni. Ottima sfida anche tra Gallipoli e Brindisi.

Fabio Lattuchella

In dirittura d’arrivo il debutto in campionato per la FBC Gravina

Loseto

Domenica esordio a Molfetta. Loseto “I ragazzi sono pronti per l’avvio del torneo”. Definiti intanto staff tecnico e ufficio stampa

L’attesa è finita. Domenica mattina, eccezionalmente alle ore 11.00, la FBC Gravina tornerà a misurarsi nel torneo di Promozione (questa volta nel girone A nord-pugliese), debuttando in trasferta contro il Nuovo Molfetta e con un organico in parte rivoluzionato rispetto all’ultima stagione.

Dopo il buon pari (0-0) archiviato contro la Fortis Murgia ad Altamura in Coppa Italia, il team gialloblu è pronto all’esordio ufficiale in campionato. Settimana, quella in via di conclusione, densa di allenamenti ed esercizi fisici per i ragazzi di mister Valeriano Loseto (nonostante l’handicap delle frequenti piogge) per preparare al meglio la delicata trasferta. L’intero organico si è allenato nel migliore dei modi agli ordini del tecnico barese e del suo staff, e il solo Gilfone è rimasto ai box per via di un piccolo fastidio fisico che lo accompagna da qualche giorno.

“La squadra ha svolto al meglio la fase preparatoria e gli allenamenti di quest’ultima settimana – afferma lo stesso Loseto –. Il gruppo è carico e desideroso di far bene. Naturalmente andiamo ad incontrare un team non facile e piuttosto insidioso come quello del Nuovo Molfetta con tanti giocatori di qualità ed esperienza. Per questo dovremo affrontare la gara con la giusta attenzione e determinazione di un collettivo, come il nostro, che vuol far bene nel campionato alle porte.

Definiti ufficialmente, intanto, lo staff tecnico di supporto a Loseto e quello dell’area stampa. Il vice allenatore è Francesco Bellucci (ex calciatore, tra le altre, di Bari e Cagliari), il preparatore atletico Pasquale Ambruosi, mentre la preparazione dei portieri è affidata a Fabrizio Martellotta.

Tre, infine, le figure dell’ufficio stampa: Domingo Mastromatteo (editing comunicati stampa e interviste video), Giosafat Loviglio (montaggio video e rapporti con enti e società sportive) e Canio De Rosa (realizzazione foto e video).

Per la gara di domenica e per tutti gli incontri ufficiali saranno garantiti aggiornamenti live attraverso la pagina Facebook ufficiale del team.

Domingo Mastromatteo

Manfredonia-Biseglie: Interviste post gara

Finisce 6 a 7 il turno di Coppa Italia tra Manfredonia e Bisceglie dopo lo 0 a 0 dei tempi regolamentari. Nove rigori per decidere il passaggio del Bisceglie. Ai microfoni di DoniaChannel il Mister dei sipontini Massimiliano Vadacca e Giuseppe Coccia.

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Comune e Fbc Gravina a confronto per definire le tappe dell’operazione campo sportivo

Il sindaco Valente: «Impegno mantenuto. Pronti a partire con la gara d’appalto»

Un incontro utile per chiarire qualche incomprensione presto spazzata via, ma soprattutto per fare il punto della situazione. «Perché il futuro è ciò che ci interessa», commenta il sindaco Alessio Valente.
S’è chiuso con una fumata bianca il faccia a faccia tra l’amministrazione comunale ed i vertici della Fbc Gravina, squadra di calcio che benissimo ha fatto al suo esordio nel campionato di Promozione, rinverdendo l’amore della città per il pallone. Nel corso del confronto con la delegazione della società calcistica gravinese (guidata dal presidente Antonio Giannelli e composta anche dai soci Sabino Varrese, Vito Giannini, Gianni Matera e Domenico Marino) il primo cittadino ha confermato la volontà di procedere secondo quanto già stabilito: assicurare un manto erboso artificiale allo stadio comunale. «I soldi ci sono, la progettazione è pronta», ha ribadito Valente, ricordando quanto emerso dal lavoro sin qui svolto dall’assessore delegato, Francesco Santomasi. Quel che mancava per andare oltre, ovvero il nulla osta della Lega, è arrivato nei giorni scorsi. «A questo punto – ha assicurato il primo cittadino – possiamo procedere con la gara d’appalto. Trova dunque concretizzazione quanto sin qui in più occasioni affermato, a dispetto di polemiche ed accuse spesso infondate e strumentali: il manto erboso si farà, nei tempi tecnici strettamente necessari. È la dimostrazione che manteniamo gli impegni assunti». Parole e fatti riscontrati con favore dalla Fbc Gravina, che preso atto degli aggiornamenti forniti dall’amministrazione comunale, ha inteso ringraziare il sindaco per l’impegno profuso, garantendo la propria disponibilità a continuare, insieme al Municipio, lungo la strada del dialogo e della collaborazione per giungere alla concretizzazione di un risultato definito storico.

Per tagliare il traguardo, si partirà nei prossimi giorni con la pubblicazione del bando di gara (già in fase di elaborazione a cura degli uffici competenti) ed il conseguente avvio delle procedure per l’individuazione della società appaltatrice. Tempi previsti per il completamento dell’opera: tra i 4 ed i 6 mesi.

Domingo Mastromatteo

Coppa Italia Serie D, Licastro salva il Bisceglie

Mattia Licastro, “man of the match” contro il Manfredonia (foto: Bartolomeo Pasquale)

Una qualificazione al fulmicotone, venuta fuori soltanto dopo i calci di rigore, portano il Bisceglie ai sedicesimi di finale della Coppa Italia serie D.

Mattia Licastro si riscatta prontamente dell’amnesia patita nella prima di campionato contro il Potenza e ringrazia tutta la squadra, principalmente mister Claudio De Luca, della fiducia accordatagli regalando la qualificazione con una decisiva parata sul tiro dal dischetto dell’under Gianmarco Fiore.

Eppure i novanta minuti complessivi disputati al “Miramare” di Manfredonia contro i padroni di casa allenati dall’amato Massimiliano Vadacca, sono stati soporiferi solo nei primi quarantacinque minuti: il gioco duro, prevalentemente a centrocampo, ed il match giocato a viso aperto dalle due formazioni del secondo tempo, copre totalmente la poca convinzione delle due squadre nella prima frazione di gara, contrassegnata da fugaci lampi di genio dei singoli.

Esclusi i tempi supplementari in questo scontro ad eliminazione diretta, la gara si decide dunque nella fatidica lotteria dei calci di rigore: per i neroazzurri segnano in sequenza Zotti, Lanzillotta, Riccio, Logrieco, Guadalupi, Serafino ed Esposito con gli errori ininfluenti di Lacarra e Anaclerio.

Per i biancocelesti foggiani, sbagliano Rizzi, che si fa parare il tiro dal portiere ex Reggina, Forte, che spara il pallone alle stelle e Fiore, come detto sopra.

Il tabellone della Coppa vedrà adesso incrociare i tacchetti neroazzurri con quelli dell’Agropoli, venuto a capo sulla Real Marcianise con il risultato di 1-0.

Manfredonia-Bisceglie 0-0 (6-7 dopo i calci di rigore)

Manfredonia: Addario, Fiore, Rizzi, Totaro, Vairo, Forte, Coccia, Antonio Gentile (dal 69° Claudio Gentile), Simonetti Zaccaro, La Porta (dal 62° Scippo), Molenda. Allenatore: Massimo Vadacca. A disposizione: Palma, Stajano, Palumbo, Ciullo, Alessio Gentile, De Vita.

Bisceglie: Licastro, Lacriola, Esposito, Abbinante (dal 71° Serafino), Riccio, Anaclerio, Guadalupi, Logrieco, Gallaccio (dal 46° Zotti), Lacarra, Pongo (dal 55° Lanzillotta). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Gambuzza, Lanzolla, Serafino, Viscuso, Patierno, Marolla.

Arbitro: Mastrogiuseppe di Sulmona (Piccirilli de L’Aquila, Alessi di Teramo).

Note: spettatori 800.

Ammoniti: Fiore, Simonetti, Rizzi, Guadalupi.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie Calcio, un pareggio che fa riflettere in vista di Manfredonia

Un’immagine dell’ultimo Manfredonia-Bisceglie (foto: ilsipontino.net)

Nonostante il buon gioco espresso per larghi tratti dell’incontro, il Bisceglie non è riuscito a venire a capo di un Potenza non spettacolare ma prettamente cinico. Ne è venuto fuori un 1-1 dove a nulla è servita la prodezza di Patierno, vanificata dal gol di Di Senso dai 35 metri, complice un Licastro fuori posizione.

Un Bisceglie sfortunato anche con i due legni consecutivi colpiti in virtù della finezza di Nicola Lanzolla, il quale ha visto rimbalzare la sfera dapprima sulla traversa, poi sul palo e successivamente sulla linea di delimitazione della porta; resta l’amaro in bocca in questo primo turno del campionato di serie D per le amnesie giunte in fase conclusiva, diversamente da quanto è accaduto nei primi due impegni ufficiali contro Gallipoli e Brindisi in cui il team allenato da Claudio De Luca ha messo a referto ben sette centri.

Anche il tecnico di Castellana commenta con rammarico nel dopogara, difendendo a spada tratta il proprio giovane baluardo per l’infortunio sul gol del pareggio:

Capisco la delusione dei tifosi e di tutti per un risultato che non ci premia. Purtroppo paghiamo a caro prezzo le tante occasioni non concretizzate nel primo tempo. Dovevamo chiudere il match e legittimare il risultato, cosa che è avvenuta soprattutto nel primo tempo ma anche nella ripresa. Il calcio purtroppo è anche questo, quando sbagli troppo alla fine paghi a caro prezzo.
Dobbiamo continuare a lavorare partendo dall’ottima prestazione fatta al cospetto di una squadra quotata come il Potenza. I ragazzi hanno dato tutto e non posso che elogiarli per questo. Licastro è ancora giovane ed è evidente che dopo l’errore ha perso tranquillità.

Nessuna giornata di riposo per i neroazzurri: dal lunedì i ragazzi cari al presidente Nicola Canonico hanno subito svolto un allenamento defatigante per riprendersi al meglio in vista del match di Coppa Italia serie D contro il Manfredonia, in programma mercoledì sera dalle ore 20:00.

Nell’incontro da svolgersi presso lo stadio “Miramare” del territorio sipontino, la formazione neroazzurro stellata scenderà in campo con il tandem offensivo Gallaccio-Lacarra, il primo recuperato dopo un infortunio che ne ha bloccato l’esordio ufficiale ed il secondo disponibile solo in Coppa in virtù dei quattro turni di squalifica in campionato. Per i biancocelesti allenati da “Re Donia” Massimiliano Vadacca, l’opportunità di riscattare la sconfitta per 3-1 patita al “Simonetta Lamberti” contro la Cavese.

Bartolomeo Pasquale

Nardò, Palmisano già un leader

Inizio di stagione incoraggiante in maglia granata per Alessio Palmisano. L’esterno destro, che al Toro aveva militato nella stagone 2010/11 in Serie D, esalta i meccanismi offensivi collaudati da mister Mosca: “Avere davanti due attaccanti come Giuseppe Bozzi e Luigi Rana mi aiuta tantissimo. Si muovono negli spazi, corrono entrambi agevolando anche i miei movimenti. Sono due grandi calciatori che faranno molto bene e daranno tanto alla squadra. Partire bene è sicuramente un dato positivo, la vittoria col Casarano è importante per la prosecuzione del cammino in Coppa Italia ma soprattutto per il morale, anche in chiave campionato. Domenica, infatti, inizieremo ufficialmente la stagione e questi risultati danno la giusta carica. Quello dimostrato sino ad ora ci ha fatto capire che potremo giocarcela contro tutte le squadre a viso aperto”.

Domenica, al “Giovanni Paolo II”, ospite nel primo turno di campionato l’Ascoli Satriano“Scenderemo in campo – afferma Palmisano- con lo stesso atteggiamento di queste due prime giornate di coppa, concentrati e senza paura. Sappiamo di essere un gruppo unito e questa sarà la nostra arma in più. Da un punto di vista fisico ci manca ancora un po’ di lucidità, soprattutto sotto porta ma siamo ancora all’inizio e questo è normale. L’auspicio è quello di trovare al più presto la giusta lucidità, sprecando di meno e concretizzando di più, cercando di segnare quanti più gol possibili”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Madre Pietra Apricena – Monte Sant’Angelo 0-0
Un buon pareggio all’esordio stagionale

Finisce a reti bianche il primo match ufficiale della Madre Pietra. Sul sintetico di San Marco in Lamis, scelto dall’Apricena vista ancora l’indisponibilità del “Garibaldi”, il derby di Coppa Italia contro Il Monte Sant’Angelo è caratterizzato dall’equilibrio di due squadre che, sulla carta, partono per disputare una stagione tranquilla. Bene l’undici di mister Pompilio, all’esordio contro una pari categoria, che tiene il campo soprattutto in difesa e a centrocampo. Il Monte lo scorso anno ha disputato i playoff di Promozione e si è dimostrato un buon banco di prova per i gialloblu.
La Madre Pietra si presenta con otto undicesimi nuovi rispetto all’ultima stagione. Il primo tempo è abbastanza equilibrato. Monte Sant’Angelo più abile nel possesso e Madre Pietra brava nelle ripartenze. Le occasioni migliori in avvio: al 6’ Quitadamo, per il Monte, è pescato in area dall’ex Pazienza. Sul suo diagonale Colanero si oppone alla grande. Due minuti dopo occasione simile per Montingelli, chiuso in uscita disperata da Ferrazzano. Al 23’ Faiella, toccato duro, lascia il campo per Pettolino. La Madre Pietra aumenta di rapidità in avanti, ma perde centimetri. E Borgia rimane troppo isolato. Al 28’ Valente, in proiezione offensiva su una palla inattiva, calcia di sinistro al volo, ma Ferrazzano blocca. In chiusura ottima chance per Manzella che, liberato in area da un lancio dalle retrovie, scocca un diagonale che finisce di poco a lato. Nella ripresa il ritmo cala, complice la particolare fase della stagione. Pompilio e Mimmo inseriscono forze fresche. Per l’Apricena entra Santarelli per Grassano. Nel Monte spazio a Lupoli e Gemma.
Al 18’ Pazienza si fa espellere per doppia ammonizione. Ma il Monte è bravo a sopperire all’inferiorità numerica e si fa vedere più volte dalle parti di Colanero. Alla mezz’ora Quitadamo, tra i migliori negli ospiti, raccoglie un cross di Arimillotta dalla destra. Il suo colpo di testa ravvicinato è bloccato dal sempre sicuro Colanero. Nell’ultima fase di gara si fa vedere Troisi. Il laterale della Madre Pietra è protagonista di un paio di incursioni pericolose. Su una, a due minuti dal termine, sfiora il gol. Il sette apricenese recupera un pallone sull’out sinistro, quasi all’altezza della bandierina. Rientra sul destro e da posizione molto defilata lascia partire una palombella che supera Ferrazzano e si stampa sulla traversa. È l’ultimo sussulto di una gara equilibrata che termina con un risultato giusto. Il ritorno è previsto per il 21 settembre, a Monte Sant’Angelo. Nel frattempo, domenica, l’esordio in campionato, nella difficile trasferta contro il Barium.

Giuseppe Del Fuoco

Madre Pietra Apricena:
Colanero, Galullo, Valente, Ferrara, Occhicone, Grassano (dal 9’ st Santarelli), Troisi, De Stasio, Faiella (dal 23’ Pettolino L. -95 -), Borgia, Montingelli. A disposizione: Profilo, Pettolino L. – ’96 – Palma, Giammetta, Lupardi. Allenatore: Francesco Pompilio

Monte Sant’Angelo
Ferrazzano, Mangiacotti, Lauriola, Manzella, Fiorentino, Melchionda, Armillotta, Pazienza, Simone (Gemma, 16’ st), Quitadamo (Totaro, 46’st), Nanni (Lupoli, 11 st). A disposizione: Starace, Guerra, Ciuffreda, Frattaruolo

Ammoniti: Ferrara, De Stasio (Madre Pietra), Pazienza, Melchionda (Monte)
Espulso: Pazienza (Monte), doppia ammonizione

Fortis Murgia – Gravina 0-0
pari del Gravina nella prima uscita stagionale

Termina 0-0 l’andata del primo turno di Coppa Italia ad Altamura

Un pareggio esterno a reti bianche e la consapevolezza di poter accedere alla fase successiva in virtù del ritorno al Comunale il prossimo 18 settembre.

Si può sintetizzare così la prima uscita stagionale della FBC Gravina che, impegnata nel primo di turno di Coppa Italia ad Altamura contro i locali della Fortis Murgia, riesce a portar a casa un risultato positivo (con il supporto di circa 400 supporter), sebbene ci sia ancora – come è ovvio – tanto da lavorare per affinare gli schemi di gioco, da un lato, e migliorare la condizione fisica generale dall’altro.

Al “D’Angelo” mister Loseto ha schierato in porta il neo acquisto Simone, affidando la difesa al duo Chessa-Baldassarre e proponendo sulle due fasce Rizzi e Chiaradia, mentre a centrocampo hanno figurato Martimucci, Silvestri e Grittani, con Albano attaccante centrale supportato dai laterali Cardano (capitano per l’occasione) e Sisalli.

Primo tempo caratterizzato da un maggiore possesso palla dei gialloblu ma con gli altamurani più incisivi. Il pericolo maggiore lo ha rappresentato il centravanti Ardino che al 25’ ha sfiorato il vantaggio con in un’incursione in area sventata da Simone con la complicità del palo. La FBC, dal canto suo, ha avuto un’unica buona occasione con Cardano che al 35’ ha impensierito l’estremo difensore della Fortis Giannuzzi con un bel tiro dal limite.

Ripresa più incisiva per gli uomini di Loseto anche grazie agli innesti di Gilfone per Chiaradia e del neo acquisto Gernone (subentrato a Martimucci), il quale a centrocampo ha avuto il merito di smistare più palloni per Albano & co. Proprio la punta materana ha avuto la possibilità di marcare il vantaggio al ’78, ma la sua girata in area è terminata sopra la traversa. A tre minuti dal termine la più nitida occasione del match: Gilfone è abile ad incunearsi nella difesa avversaria e appena entrato in area piazza un bel tiro che però si stampa sul palo.

Tutto sommato un buon pari esterno che dà fiducia al team gravinese sia in vista del ritorno che in ottica campionato, visto che il torneo partirà proprio domenica prossima con la trasferta di Molfetta in programma alle ore 11.00

Domingo Mastromatteo

Madre Pietra Apricena – Monte Sant’Angelo 0-0

Finisce a reti bianche l’esordio di Coppa nel derby giocato sul neutro di San Marco in Lamis.

Buona prova dell’11apricenese apparso solido a centrocampo e in difesa, nonostante l’assenza di qualche pedina. Squadra in fase di rodaggio, ma con ampi margini di miglioramento. Risultato tutto sommato giusto. Il ritorno il 18 a Monte.

Nella foto sotto gli undici scesi in campo per la prima partita ufficiale della Madre Pietra. Da sinistra a destra: Troisi, Montingeli, Borgia, De Stasio, Grassano, Ferrara, Faiella, Colanero, Galullo, Valente, Occhicone.

Madre Pietra Apricena

Cavese – Manfredonia 3-1
male la prima

Esordio con sconfitta per l’Asd Manfredonia Calcio. La Cavese batte i sipontini per tre reti ad una. Biancocelesti in vantaggio al 10′ con Coccia (M), rimonta campana con reti al 12′ di Marzullo, al 36′ di De Rosa (rig.) e al di 75′ Palumbo.

Il Tabellino:

Cavese: Salsano, Capaldo, Picascia, Ausiello, Varchetta, Manzo, D’Avanzo (60′ Rinaldi), Della Corte (73′ Bocchino), Marzullo (86′ Statella), De Rosa, Palumbo.
A disp: Aprile, Giordano, La Mura, Siciliano, Petti, Giordano. All: Agovino Massimo.

Manfredonia: Addario, Fiore, Rizzi, Stajano, Vergori, Coccia (74′ Simonetti), Basta, Gentile C., Del Prete, La Porta (83′ Molenda), Ricucci (66′ Palumbo).
A disp: Barcellona, Forte, Palumbo, Totaro, Scippo, Zaccaro, De Vita. All: Vadacca Massimiliano.
Arbitro: Perrotti di Campobasso. Assistenti: Farina (Campobasso) e Pizzi (Termoli)
Ammoniti: Capaldo (C), Vergori e Stajano (M)
Recuperi: 1+4.

Questi i risultati delle altre partite

SERIE D GIR. H – 1^ GIORNATA

Bisceglie – Potenza ore 18.00
Brindisi – Sarnese 3-0 39′ e 78′ Croce, 75′ rig. Molinari
Francavilla – Grottaglie 5-1 23′ Sperandeo, 25′ e 53′ Picci, 76′ Zito (G), 85′ Sindjc, 87′ Aleksic
Gelbison – Taranto 0-1 63′ Mignogna
Monopoli – Arzanese 2-2 31′ Murano, 35′ Di Matteo (A), 53′ rig. Manzo, 85′ Tarascio
Puteolana – San Severo 2-2 19′ Lombardi, 35′ e 66′ Sorriso (P), 55′ rig. Carminati
Pomigliano – Gallipoli 1-2 29′ Tedesco, 75′ rig. Panico (P), 77′ Volpicelli
Scafatese – F. Andria 2-3 8′ Lattanzio, 11′ Olcese, 44′ Moscelli, 56′Evacuo (S), 73′Cirillo (S)

manfredonianews.it

Puteolana – San Severo 2-2
pareggio a Pozzuoli

Un punto che comincia a fare classifica e fa morale per i ragazzi di Mister Severo De Felice.

Al triplice fischio finale i giallogranata sono entrati negli spogliatoi con un pizzico di rammarico.

Andare in vantaggio per ben due volte, fuori casa, aveva fatto fare la bocca buona per il bis della vittoria conquistata in apertura di stagione sempre a Pozzuoli.

Il primo vantaggio è stato firmato da Antonio Lombardi, appena tornato, di nuovo in prestito dal Lecce. Il secondo da Carminati su calcio di rigore, concesso per fallo di mano in area, commesso da Fiore. Il giocatore campano è stato anche espulso per doppia ammonizione.

Invece i “Diavoli” hanno trovato la doppietta di Sorriso. Il primo gol direttamente su calcio di punizione dal limite. Il secondo con un pallonetto dalla linea di fondo campo, un eurogol.

Sulla pagina ufficiale Facebook https://www.facebook.com/pages/Usd-San-Severo-Calcio/558533947533519?ref=hl è ancora disponibile la cronaca testuale di tutti i momenti importanti della partita.

“Vediamo il bicchiere mezzo pieno – ha dichiarato a fine partita mister De Felice – per il gioco espresso e per il punto conquistato; archiviamo subito questa partita e tuffiamoci già a domenica prossima”.

Ospite del San Severo sarà il Monopoli, reduce dal pareggio casalingo con l’Arzanese.

Ci sono ottime chance che la partita si giochi al “Ricciardelli”.

SAN SEVERO: Carotenuto, Cicerelli, Mustone, Dell’Aquila, Galullo, D’Arienzo, Ferrante (69’Mallardo), Florio (90’ Colucci), Carminati, Mastrangelo, Lombardi (83’ De Bellis). Panchina: Simone, Pepe, Campanella, Palis, Arnese, Cesareo. All. De Felice.

PUTEOLANA: Despucches, Perrella (46’ Carfagno), Anaclerio, Vacca, Carezza, Fiore, Liberti, Biondi, Sorriso (76’ Falco), Izzo (74’ Maresca), Scarlata. Panchina: Frigerio, Scognamiglio, Salatiello, Fiorillo Corrado, Fioretti. All. Cimmino.

ARBITRO: Dante di Roma 1 (Di Girolamo – Lustri)

MARCATORI: 18’ Lombardi (SS), 33’ e 66’ Sorriso (P), 55’ Carminati (SS)
AMMONITI: Liberti (P), Carfagno (P), Sorriso (P),Carminati (SS)
ESPULSO:54’ Fiore (P) per somma di ammonizioni
NOTE: giornata di sole. Terreno di gioco in buone condizioni. Angoli 1-4. Recuperi: p.t. 0; s.t. 5′.

SERIE D – Gir. H, risultati della I giornata

Bisceglie-R. Potenza 1-1
15’pt Patierno, 33’st Di Senso

Brindisi – Sarnese 3-0
40’pt aut. Ottobre, 27’st rig. Molinari, 32’st Croce

Pomigliano – Gallipoli 1-2
28’pt Tedesco (G), 23’st Panico rig. (P), 31’st Volpicelli (G)

Cavese – Manfredonia 3-1
7’pt Coccia (M), 9’pt Marzullo (C), 32’pt De Rosa rig. (C), 26’st Palumbo (C)

Francavilla – Grottaglie 5-1
23’pt Sperandeo (F), 30’pt e 5’st Picci (F), 31’st Zito (G)

Gelbison – Taranto 0-1
17’st Mignogna

Monopoli – Arzanese 2-2
30’pt Murano (M), 36’pt Di Matteo (A), 8’st Manzo rig. (M), 39’st Tarascio (A)

Puteolana – San Severo 2-2
18’pt Lombardi (SS), 32’pt Biondi (P), 10’st Carminati rig. (SS), 20’st Sorriso (P)

Scafatese – Fidelis Andria 2-3
10’pt Lattanzio (FA), 13’pt Olcese (FA), 45’pt Moscelli (FA), 14’st Evacuo (S), 32’st Cirillo (S)

Francavilla 3
Brindisi 3
F. Andria 3
Taranto 3
Gallipoli 3
Monopoli 1
Arzanese 1
Puteolana 1
San Severo 1
Bisceglie 0
Potenza 0
Sarnese 0
Scafatese 0
Gelbison 0
Manfredonia 0
Pomigliano 0
Cavese -1
Grottaglie -1

Penalità: Cavese -4; AEL Grottaglie -1

 

PROSSIMO TURNO –  2ª GIORNATA (domenica 14/09/2014)

Grottaglie – Bisceglie
Arzanese – Pomigliano
Fidelis Andria – Francavilla
Gallipoli – Brindisi
Manfredonia – Puteolana
Sarnese – Scafatese
Potenza – Gelbison
San Severo – Monopoli
Taranto – Cavese

Nardò, Mancarella e Camporale: ” pronti a un’altra battaglia”.


NARDÒ – Mancarella e Caporale in coro: “A Casarano per non vanificare la vittoria di domenica scorsa”

Jacopo Mancarella e Alessandro Caporale: corsa e freschezza del Toro. Il primo, terzino classe ’96 di Campi Salentina, traccia un mini bilancio di questo primo scorcio di avventura granata: “Allenamento dopo allenamento ho iniziato a fare bene e la fiducia del mister non può che rendermi felice e spronarmi a continuare ad impegnarmi. Mi sto trovando bene anche grazie ai compagni più grandi che sono sempre pronti ad aiutarci, mettendo a disposizione la loro esperienza. Col Casarano non siamo riusciti a chiudere il discorso qualificazione in casa, ma lotteremo al Capozza per non vanificare la vittoria di domenica scorsa”.

“Faccio parte di un ottimo reparto under – dichiara invece l’esterno alto leccese Caporale, classe ’95 -. Ce la giochiamo ad armi pari ed è stato molto bello essere tra gli undici schierati in campo. Ho avuto mister Mosca come allenatore a Copertino e lo stimo molto. Mi piace anche la squadra, siamo un gran gruppo. Non ci conoscevamo ma, a partire dal ritiro, ci siamo uniti sempre di più. Proprio la nostra compattezza mi ha impressionato, l’essere riusciti a creare un gruppo così unito. Il ritorno di Coppa It
alia
 sarà una partita dura. La gara in casa ha dimostrato che il Casarano c’è. Andreamo lì per un’altra battaglia”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Manfredonia, oggi comincia il campionato, obbiettivo salvezza

Ciak, si gira. Il girone H della serie D, versione 2014-2015, è pronto a regalare spettacolo. 18 squadre partecipanti, 34 giornate, prime riprese domenica 7 settembre, la conclusione di questa meravigliosa pellicola, il prossimo 10 maggio. La stagione dei sipontini si aprirà sul terreno della Cavese, dopo diversi anni di assenza, ritorna la sfida con i campani. La formazione di Agovino partirà con il piede pigiato sull’acceleratore, sono infatti quattro i punti di penalizzazione inflitti dalla Lnd, obiettivo dunque, ridurre immediatamente l’handicap. Al Lamberti arriverà un Manfredonia rinnovato nell’organico e con tanta voglia di stupire gli addetti ai lavori. Un gruppo giovane quello a disposizione di mister Vadacca, puntellato con gli innesti di esperienza in attacco di Genny Del Prete e del trequartista Antonio Laporta. I due “veterani” avranno il compito di condurre per mano la squadra verso una tranquilla salvezza.

Al termine della classica rifinitura, mister Vadacca introduce il primo impegno stagionale. “La Cavese è una buona squadra – dichiara il tecnico dei sipontini – ed è stato costruita per dei traguardi importanti: vi cito un nome: l’attaccante De Rosa, uno di quelli capace di superare quota venti gol a stagione. Inoltre, sono sicuro che troveremo un ambiente “caldo”. Il nostro obiettivo resta quello della salvezza diretta, per raggiungere questo traguardo dobbiamo impegnarci quotidianamente per migliorare l’impianto di gioco che si basa su semplici ma precise fondamenta. Non sarà facile, noi ci impegneremo al massimo affinché alla fine si possa gioire tutti insieme”.
Si giocherà allo Stadio Comunale “Simonetta Lamberti” di Cava dei Tirreni. Arbitrerà Giuseppe Perrotti di Campobasso, coadiuvato dal Signor Gianluca Farina di Campobasso e dal Signor Michele Pizzi di Termoli. Fischio di inizio ore 15.

Di seguito i convocati di Mister Vadacca:

ADDARIO Paride
BARCELLONA Francesco
FIORE Gianmarco
FORTE Emanuele
PALUMBO Ludovico
RIZZI Antonio
VERGORI Manuel
BASTA Alessandro
COCCIA Giuseppe
GENTILE Antonio
GENTILE Claudio
RICUCCI Simone
STAJANO Eros
TOTARO Matteo
ZACCARO Eustachio
DE VITA Diego
DEL PRETE Genny
LAPORTA Antonio
MOLENDA Giuseppe
SCIPPO Nunzio
SIMONETI Felice

Roberto Caterino Editore – Ufficio stampa ASD Manfredonia Calcio

Serie D, penalizzazioni per Grottaglia e Cavese

La classifica del girone H della Serie D ha subito una modifica prima ancora dell’inizio del campionato. La Commissione Disciplinare Nazionale, infatti, in seguito ai deferimenti di Grottaglie Cavese, ha deliberato, attraverso il Comunicato Ufficiale n° 16, per la sanzione di un punto di penalizzazione per il club tarantino e quattro punti di penalizzazione per quello campano. La sanzione è da scontarsi nella classifica generale nella stagione sportiva corrente.

salentosport.it

Al via la stagione sportiva della Football Club Gravina

Domenica esordio in Coppa Italia ad Altamura. Intanto definiti gli ultimi colpi di mercato e staff medico

Tutto pronto per l’inizio delle competizioni ufficiali della FBC Gravina. Domenica 7 settembre, infatti, la compagine di mister Loseto esordirà ad Altamura contro la locale Fortis Murgia, compagine di Promozione e inserita nello stesso girone A dei gravinesi. In casa gialloblu il morale è alto dopo i lavori della fase di pre-campionato e l’ultima amichevole contro la selezione giovanile dell’Andria vinta agevolmente per 6-0 lo scorso giovedì. Inizio del match al “D’Angelo” di via Mura Megalitiche programmato per le ore 16.00.

A completare definitivamente la rosa gialloblu si aggiungono quattro nuovi volti. Si tratta del regista Domenico Martimucci, altamurano classe ’88 proveniente dal Laterza e con un passato nella Sporting Altamura; Toni Gernone, 24enne barese, una mezzala ex Corato; il giovane portiere Pietro Simone (classe ’97) proveniente dal settore giovanile dell’Andria Bat e già riserva della Fidelis Andria; infine, Alessio Franco, terzino 18enne di fascia destra proveniente dal capoluogo con esperienze di Eccellenza per aver militato nella Sud-Est dopo aver figurato nelle giovanili del Bari.

Per quanto concerne, invece, lo staff medico, la società ha definito il nuovo organico. Tre le figure individuate: il dott. Pino Bruno (ortopedico), il dott. Mino Lucarelli (fisioterapista) e l’infermiere Michele Cataldi.

Domingo Mastromatteo

Nuovi acquisti in casa Nardò

Jacopo Mancarella e Alessandro Caporale: corsa e freschezza del Toro. Il primo, terzino classe ’96 di Campi Salentina, traccia un mini bilancio di questo primo scorcio di avventura granata: “Allenamento dopo allenamento ho iniziato a fare bene e la fiducia del mister non può che rendermi felice e spronarmi a continuare ad impegnarmi. Mi sto trovando bene anche grazie ai compagni più grandi che sono sempre pronti ad aiutarci, mettendo a disposizione la loro esperienza. Col Casarano non siamo riusciti a chiudere il discorso qualificazione in casa, ma lotteremo al Capozza per non vanificare la vittoria di domenica scorsa”. “Faccio parte di un ottimo reparto under – dichiara invece l’esterno alto leccese Caporale, classe ’95 -. Ce la giochiamo ad armi pari ed è stato molto bello essere tra gli undici schierati in campo. Ho avuto mister Mosca come allenatore a Copertino e lo stimo molto. Mi piace anche la squadra, siamo un gran gruppo. Non ci conoscevamo ma, a partire dal ritiro, ci siamo uniti sempre di più. Proprio la nostra compattezza mi ha impressionato, l’essere riusciti a creare un gruppo così unito. Il ritorno di Coppa Italia sarà una partita dura. La gara in casa ha dimostrato che il Casarano c’è. Andreamo lì per un’altra battaglia”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Serie D: Bisceglie-Potenza è il posticipo della prima giornata

L’undici del Bisceglie sceso in campo contro il Brindisi (fonte: Locasport.it)

Scatterà alle ore 18:00 il primo “kick off” del campionato di serie D 2014/2015 per Bisceglie e Potenza.

A seguito dell’accordo fra le due società si è addivenuto allo spostamento del primo turno della nuova stagione agonistica, inizialmente previsto per le ore 15:00, confidando un massiccio intervento di tifosi, appassionati e sportivi sugli spalti in un orario già ampiamente collaudato dalle due formazioni nei primi turni della Coppa Italia di categoria.

I tagliandi saranno venduti al costo di 7 euro per la gradinata ed il settore ospiti e di 15 euro per la tribuna laterale.

Altresì è stato delineato il tabellone del secondo turno di Coppa: i neroazzurri di mister De Luca incroceranno i loro tacchetti con quelli dei sipontini del Manfredonia, nella gara prevista per mercoledì 10 settembre alle ore 15:00.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie Calcio: è Michele Anaclerio il colpo “last minute”

Michele Anaclerio con la maglia del Benevento (fonte: biancorossi.net)

Nell’ultima giornata del vivo mercato che ha visto il Bisceglie Calcio assoluto protagonista, il DS Belviso piazza un tassello d’esperienza importante nel già collaudato mosaico costruito da mister Claudio De Luca.

E’ il centrale difensivo Michele Anaclerio, classe 1982, l’ultimo arrivo in casa neroazzurra: torre formidabile nel colpo di testa, abile nel veloce disimpegno, è sicuramente uno dei migliori prodotti del vivaio barese guidato da Lello Sciannimanico alla fine dello scorso millennio, tanto da esordire in massima serie in una sconfitta contro la Reggina del 27 maggio 2001.

La sua carriera annovera esperienze anche a Lanciano in serie C1, ancora Bari per tre stagioni di fila, Piacenza (con cui centra un inaspettato quarto posto in cadetteria nel 2007, ndr) Benevento e Vicenza, sua ultima squadra prima dell’approdo nel sodalizio caro al presidente Canonico.

Vanta una presenza in Under 21 nel match disputato il 30 marzo 2004 contro il Belgio e conclusosi 3-2.

Intanto dura mazzata del giudice sportivo nei riguardi del centroattacco biscegliese Beppe Lacarra, reo di aver commesso una scorrettezza ai danni di un calciatore della Maceratese nell’amichevole disputata a Gubbio in data 09 agosto.

La motivazione del giudice sportivo riporta: «Per avere, a gioco in svolgimento ma con il pallone lontano dall’azione di gioco, spinto un calciatore avversario facendolo cadere a terra. Successivamente rivolgeva al medesimo calciatore uno sputo che lo attingeva alla schiena».

Un’assenza pesantissima a cui il tecnico biscegliese dovrà porre rimedio, convertendo il suo 4-2-3-1 in un 4-3-3 con Cosimo Patierno guastatore mobile o con il rientro a stretto giro di Gallaccio.

Bartolomeo Pasquale

 

Monopoli – San Severo 3-1
San Severo fuori dalla coppa

Il San Severo dei giovani s’inchina dinanzi all’esperienza del Monopoli e abbandona la Coppa Italia di serie D, dopo appena due turni disputati. Al ‘Vito Curlo’ di Fasano, i biancoverdi di mister Passiatore devono tuttavia sudare le sette proverbiali camicie, per avere la meglio sulla truppa capitanata daAndrea Florio. I giallogranata passano in vantaggio al 17′ del primo tempo con una finezza di Mastrangelo che, su assist di Ciro Dell’Aquila, beffa il portiere avversario con un pallonetto da dentro i sedici metri. Appena cinque minuti più tardi però vi è l’immediato pareggio dei ‘padroni di casa’ con Murano. Il raddoppio biancoverde arriva in pieno recupero della prima frazione con il centrocampista Difino, mentre ad inizio ripresa un errore madornale della coppia centrale difensiva giallogranata consente a Manzo di chiudere definitivamente il match. Nel finale si segnala un palo del San Severo con il subentrato Mallardo.

L’uscita dalla Coppa Italia non è un dramma per la società presieduta da Dell’Aquila, tuttavia non ne vanno sottovalutati i segnali in ottica mercato. La dirigenza dauna dovrebbe sfruttare il tempo rimanente prima dell’inizio del campionato – Campanella e soci esordiranno domenica prossima sul campo della non irresistibile Puteolana – per rinforzare la rosa a disposizione di mister De Felice. Gli obiettivi sono un portiere di esperienza (si parla dell’ex Gladiator Munao), da affiancare al giovane e ancora inesperto Simone; un altro centrocampista già rodato per la categoria e una punta (Salgado è il sogno, Palazzo l’alternativa) che possa sostituire Caggianelli.

S.S. MONOPOLI 1966: Pino; Russo, Zizzi, Esposito, Castaldo, El Kamch (77′ Salvestroni), Difino, Gori, Murano (67′ Branicki), Manzo, Grimaudo. A disposizione: Turi; Tagliente, Avantaggiati, Pinto, De Feo. Allenatore: Passiatore.
SAN SEVERO: Simone; Cicerelli, Mustone (46′ Pepe), Dell’Aquila (71′ De Rita), Galullo, Campanella, Ferrante, Florio, Carminati, Mastrangelo, Galano (54′ Mallardo). A disposizione: Colanero; Cesareo, Lamatrice, De Bellis, D’Arienzo. Allenatore: De Felice.
Reti: 17′ Mastrangelo (S), 22′ Murano, 47′ pt Difino, 51′ Manzo.
ARBITRO: Fusco di Brindisi.
NOTE – Partita disputata presso lo stadio ‘Vito Curlo’ di Fasano per l’indisponibilità del ‘Veneziani’ di Monopoli. Ammoniti Russo, Zizzi, El Kamch, Difino e Gori del Monopoli; Cicerelli e Dell’Aquila del San Severo.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Il Manfredonia supera il turno in Coppa Italia

Il presidente Antonio Sdanga

Sdanga: “Vittoria che fa bene, ma non esaltiamoci”
Pubblicato alle 10:36 – 01 settembre 2014 da Redazione
Gioielleria Cosentino
C. Italia, il Manfredonia passa il turno. Sdanga: “Vittoria ch
Manfredonia, buona la prima. Quattro reti al Torrecuso con tanto di passaggio del turno di Coppa Italia Dilettanti. La stagione ufficiale dei sipontini si apre con un successo, sul neutro di Capriati al Volturno, i ragazzi di mister Vadacca si impongono per 4-2 sulla formazione sannita, la copertina di giornata la guadagna Genny Del Prete, doppietta, completano l’opera Coccia e Gentile. Un’iniezione in più di fiducia in vista del debutto in campionato domenica 7 settembre sul terreno della Cavese. Il match con i campani evoca dolci ricordi per i colori bianco-celeste, è il 24 aprile del 2005, al Miramare giunge l’undici allenato da mister Campilongo. In palio punti pesanti per la promozione, Placentino spaventa il Manfredonia, Turone e Manca lo mandano in orbita. E’ un successo fondamentale per la vittoria del campionato di C2.
Ma torniamo al match di Coppa, soddisfatto il presidente Sdanga, il numero uno del sodalizio sipontini fa un plauso ai ragazzi e ribadisce l’intenzione della società di completare la rosa con gli ultimi innesti. “Quella con il Torrecuso è una vittoria che fa bene al Manfredonia – afferma soddisfatto Sdanga -, aumenta l’autostima dei ragazzi, e questo è positivo. Attenzione però, è calcio d’agosto e quindi diamo il giusto peso alla vittoria. Detto questo, è doveroso ringraziare la squadra, siamo un gruppo giovane e pertanto va supportato nel bene e nel male. Non dobbiamo esaltarci per una vittoria, né tantomeno demoralizzarci in caso di sconfitta, restiamo con i piedi per terra”. L’analisi di Sdanga continua, i complimenti si estendono anche al settore giovanile. “Vincere è importante, soprattutto quando schieri sin dal primo minuto tre calciatori nati nel 1997 ed uno del 1998, ebbene, non me ne vogliano gli altri, ma Francesco Palma è l’ennesima soddisfazione del nostro settore giovanile nelle cui mani affidiamo il futuro di questa società”. Infine, un passaggio anche sul mercato. “Continueremo a sondare il mercato per completare il parco giocatori attraverso l’inserimento di un paio di elementi di esperienza”.

Roberto Caterino Editore – Ufficio Stampa A.S.D. Manfredonia Calcio

La stagione sportiva 2014/2015 della FC Gravina al Comunale

Al fine di sgombrar il campo da interrogativi a proposito del luogo ove disputare le gare interne del prossimo campionato di Promozione, si precisa che i match casalinghi della FBC Gravina si terranno regolarmente presso il Comunale di via Fezzatoia.  Sebbene il terreno di gioco non abbia, ad oggi, ancora goduto degli interventi migliorativi annunciati nei mesi scorsi, la società e i giocatori ritengono fondamentale disputare le partite interne a Gravina, beneficiando così del massiccio apporto dei tanti tifosi e simpatizzanti che, diversamente, con l’eventuale migrazione in un altro paese, sarebbero inevitabilmente penalizzati.  Al tempo stesso si precisa che, qualora l’iter burocratico pre-intervento del rifacimento del campo e posa del manto erboso venga concluso da parte della Pubblica Amministrazione in tempi brevi, la FBC Gravina potrebbe disputare solo alcuni match casalinghi in un altro centro del territorio, per favorire appunto la celere esecuzione dei lavori.  Pertanto, l’avvio del Campionato e gli incontri di Coppa Italia saranno regolarmente disputati al Comunale di via Fezzatoia. Sarebbe impensabile non dotarsi del fondamentale apporto del pubblico gialloblu nella delicata stagione sportiva oramai alle porte.

Domingo Mastromatteo