Barletta, la squadra perde a Novoli e i tifosi insorgono sul web: “Via De Santis e Bitetto”

Clima bollente in quel di Barletta dopo la deludente sconfitta maturata al “Totò Cezzi” di Novoli. La squadra biancorossa ha ceduto 2-1 ai rossoblù di Schipa dopo essere passati in vantaggio con il gol dell’argentino Dirito ma non è riuscita a tenere ed è stata rimontata dalla doppietta di Pignataro. La sconfitta di oggi è arrivata contro una formazione, indubbiamente, meno ambiziosa di quella biancorossa e fa sprofondare la truppa di Bitetto a -7 dalle due capoliste. Salento ancora amaro per la truppa di Francesco Bitetto che, nelle due precedenti gare giocate nel leccese, ha raccolto una sconfitta a Casarano ed un pareggio abbastanza deludente a Galatina.

Nell’immediato post-gara di Novoli, è montata la rabbia dei tifosi biancorossi. Attraverso i social network ed i numerosi gruppi che seguono le vicende del Barletta, i supporter hanno sfogato la loro delusione per l’andamento della squadra additando il diesse Vincenzo De Santis ed il tecnico Bitetto, come i principali colpevoli. L’ex diesse del Bisceglie e l’allenatore sono stati presi di mira con numerosi post e commenti che avevano tutti un filo conduttore: le dimissioni.

Partendo dal presupposto che siamo ancora a fine ottobre e la squadra ha tutte le strade libere per arrivare alla promozione in Serie D, cerchiamo di capire la situazione. La rabbia dei tifosi è dovuta al confronto con la passata stagione: lo scorso anno, i biancorossi di Pizzulli nonostante mille difficoltà economiche ed una rosa, sicuramente, meno forte riuscì con grinta e voglia ad arrivare in finale playoff in una stagione dove si pensava dovesse lottare per non retrocedere. La squadra dell’ex tecnico aveva l’aggravante di giocare a Canosa senza il calore dei tifosi ma suppliva con quelle doti che ai tifosi tanto piacciono ossia sangue e sudore. Quest’anno il progetto, almeno sulla carta, è ambizioso ma con l’addio di Sergio La Cava qualcosa sembra essersi inceppato: il tecnico Bitetto ha ereditato una squadra non fatta da lui e non è riuscito a dare una sua impronta alla formazione barlettana. L’ex allenatore di Mola e Unione Calcio Bisceglie viene accusato di non aver dato un gioco a Zingrillo e compagnia con i risultati deludenti. La colpa che la tifoseria muove a De Santis è invece quella di non aver dato fiducia alla squadra della passata stagione e di aver allestito una squadra senza “attributi”.

Uno dei limiti oggettivi di questo Barletta è l’essere legato troppo alle individualità: se i vari Mignogna, Pellecchia e Loiodice sono in giornata la formazione biancorossa è devastante mentre se la squadra avversaria li imbriglia o sono in giornata “no” la squadra è bloccata. In difesa Ola e Digiorgio non stanno dando quelle garanzie che due del loro calibro e della loro esperienza dovrebbero poter offrire in Eccellenza mentre a centrocampo, la lacuna più visibile è la mancanza di un regista. Lo scorso anno, il Barletta aveva Francesco Cantatore uno che in questa categoria ci sta alla grande e che faceva partire tutte le azioni. Avendo un centrocampo muscolare, la manovra fa fatica a partire con il risultato che il gioco è noioso e i risultati sono scadenti. Tornando con la mente, per un attimo, allo scorso anno si parlava del dualismo tra l’esperto portiere Di Candia e il giovane Diouf: con il portiere “over” in campo, la difesa era molto più sicura e c’erano meno gaffe rispetto alla inesperienza (giustificabile vista l’età) del portierino. Perchè non è stato preso un portiere esperto e di garanzia? Nel Gravina che ha stravinto il campionato, la porta è stata affidata a Cilumbriello che difende i pali tuttora in Serie D.

Si prospetta una settimana di fuoco in riva all’Adriatico anche se la posizione di Bitetto, per il momento, resta salda. Domenica prossima, quando al “Manzi” farà visita il deludente Molfetta è d’obbligo riprendere a vincere e, soprattutto, riallacciare quel rapporto di fiducia tra la squadra e la tifoseria.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 8^Giornata – L’Altamura non vince ed il campionato ha un nuovo padrone…anzi due. Male il Barletta. Ecco i risultati con classifica

L’ottava giornata di Eccellenza pugliese ci consegna un sorpasso in vetta con il Team Altamura che deve lasciare il primato alla coppia formata da Bitonto e Cerignola. Nella giornata numero otto si sono registrate cinque vittorie casalinghe, due pareggi, un solo blitz esterno con ventiquattro gol sui vari campi.

Come detto, il Team Altamura di Gennaro Di Maio non è più la capolista del torneo di Eccellenza: i biancorossi impattano 0-0 in casa contro il Casarano che “grazia” la formazione murgiana con un calcio di rigore sbagliato da Mino Tedesco. Ne approfittano il Bitonto ed il Cerignola: i neroverdi battono, da copione, la Vigor Trani per 7-0 grazie alle doppiette di Zotti, di Manzari e ai gol di Albrizio, Turitto e Sciacoviello. Vola, a braccetto con la formazione di De Candia, anche il Cerignola che archivia 3-1 la pratica Vieste: nel derby dauno vanno a segno ancora Marinaro, Morra e Lasalandra mentre i garganici di Cinque avevano pareggiato momentaneamente i conti con Colella. Ricordando l’esito dello scorso anno, avevamo messo in guardia il Barletta col Novoli e, ancora una volta, il Salento risulta indigesto per i ragazzi di Bitetto: i rossoblù di mister Schipa vanno sotto col gol di Nicolas Dirito ma un super Pignataro prima pareggia e nel finale ribalta i conti. Vittoria importante per l’Otranto di Salvadore che si aggiudica il derby leccese col Gallipoli: per la formazione adriatica a segno Palma con una doppietta. Rimanendo in tema derby, vince il Noicattaro di Castelletti che conquista a Molfetta la prima vittoria esterna della stagione grazie ai gol di Tenzone, Salvi e Schirone. Vittoria al fotofinish per l’Unione Calcio Bisceglie: col Galatina inizia Sangirardi, pareggia il salentino Marasco ma è Caprioli in pieno recupero a regalare una vittoria che fa respirare un pò Gino Zinfollino. 1-1 che serve a poco ad entrambe quello maturato tra Avetrana ed Hellas Taranto: vantaggio ospite con Camporeale ma nel finale è Radicchio a pareggiare i conti al “Valentino Mazzola”.

CLASSIFICA: Bitonto e Cerignola 19. Altamura 18, Casarano 15, Otranto e Vieste 14, Uc Bisceglie, Noicattaro e Barletta 12, Novoli e Gallipoli 8, Molfetta e Avetrana 6, Galatina ed Hellas Taranto 5, Trani 1.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 8^Giornata – Altamura-Casarano, sfida clou. Barletta rischia a Novoli. Derby foggiano per il Cerignola

Ottava giornata per il campionato di Eccellenza che sarà l’ultima per il mese di ottobre. La capolista Altamura riceve al “D’Angelo” il Casarano di Sportillo che ha avuto, fin qui, un andamento altalenante. Dopo il pareggio ottenuto a Barletta, la settimana scorsa, i biancorossi di Di Maio vorranno riprendere il filo con la vittoria e ripartire in classifica. Sperano in uno sgambetto del Casarano, il Cerignola e il Bitonto: i dauni di Farina sono impegnati in casa nel derby contro il Vieste mentre i baresi di De Candia ricevono al “Città degli Ulivi” una Vigor Trani che dovrebbe schierare ancora tanti juniores. Impegno difficoltoso per il Barletta che sarà di scena a Novoli: lo scorso anno la squadra allenata da Pizzulli cadde al “Cezzi” proprio all’esordio e bisogna prendere la trasferta in Salento con il massimo dell’attenzione. Oltre al, prima citato, derby foggiano la giornata offre altri due derby: Otranto-Gallipoli sarà il derby leccese mentre Avetrana-Hellas Taranto rappresenta una vera e propria sfida salvezza oltre che essere il derby tarantino. Sfide salvezza anche in Molfetta-Noicattaro e Unione Calcio Bisceglie-Galatina con punti importanti per uscire dalla zona playout.

ANTONIO GENCHI

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ESCLUSIVA – Savino Daleno: “Bei ricordi col Barletta? Un gol a Brindisi ed il ripescaggio. Dirito farà almeno 15 gol e sul Manzi…”

Il campionato di Eccellenza pugliese annovera, tra le sue protagoniste, il Barletta. La società biancorossa è una delle candidate più accreditate al salto di categoria ma l’inizio di stagione non è stato dei più esaltanti. In Coppa Italia di categoria la squadra di Francesco Bitetto ha superato con qualche difficoltà il turno con il Vieste mentre in campionato Sguera e compagni sono leggermente attardati rispetto alle primissime posizioni.

All’indomani del pareggio ottenuto in casa contro il Team Altamura, abbiamo voluto sentire uno che conosce il Barletta e l’ambiente barlettano come le sue tasche ossia Savino Daleno. In esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, abbiamo sentito l’ex capitano biancorosso in merito all’andamento e ai problemi che sta attraversando il “suo” Barletta cercando di capire eventuali soluzioni.

Il Barletta di La Cava prima e poi di Bitetto è partito col chiaro intento di vincere questo campionato di Eccellenza. I biancorossi, però, sono attardati di qualche punto rispetto alle primissime: dove può arrivare questo Barletta? Può vincere il torneo o vedi squadre più attrezzate?

Sicuramente il Barletta è attrezzato per poter vincere il campionato. E’ ovvio che, insieme biancorossi, ci sono Altamura, Cerignola, Casarano e Bitonto che lotteranno per le prime posizioni. E’ chiaro, inoltre, che da barlettano mi auguro che alla fine sia proprio la squadra della mia città a spuntarla.

Hai giocato tanti anni nel Barletta, la squadra della tua città. Se ti chiedessi un ricordo, il primo che ti viene in mente o magari quello a cui sei più legato?

I ricordi sono tanti, legati ad una maglia che ho sempre ritenuto una seconda pelle. Credo che ai primi posti metterei la rete realizzata a Brindisi sotto ad una curva stracolma di tifosi barlettani. Un altro bel momento è stato il ripescaggio nei professionisti dopo tanti anni di inferno nei campionati dilettantistici.

Torniamo al Barletta attuale. La squadra, da esterno, sembra fatta di tanti buoni giocatori ma non sembra avere il trascinatore, il giocatore che nei momenti di difficoltà carica gli altri e li porta alla vittoria. Come giudichi questa mancanza di un vero e proprio leader?

E’ una domanda alla quale è difficile dare una risposta. Non faccio parte della squadra, non vivo lo spogliatoio e quindi non ho elementi per rispondere razionalmente. Credo, però, che giocatori come Ola, Di Giorgio e Mignogna hanno tutte le caratteristiche per ricoprire questo ruolo.

Uno dei possibili giocatori che potrebbero prendere questo ruolo è Nicolas Dirito ma l’attaccante argentino non sta segnando come i tifosi si aspettano. Oltre ai limiti del “delantero” barlettano, sbaglio se dico che la squadra non lo supporta a dovere e magari è circondato da “solisti” come possono essere magari Loiodice e Mignogna?

Dirito è uno dei migliori attaccanti della categoria e non solo. Statene certi che anche quest’anno riuscirà a mettere a segno almeno 15 reti. Non credo che non venga supportato dai compagni; stiamo parlando di gente come Pellecchia, Loiodice, Sguera e Mignogna elementi al fianco dei quali qualsiasi attaccante vorrebbe giocare. Vedrete, con il tempo, che Dirito e la squadra daranno i frutti che tutti sì aspettano.

Come giudichi Francesco Bitetto e il lavoro sin qui svolto dall’ex allenatore dell’Unione Calcio Bisceglie?

Conosco Bitetto con il quale ho anche giocato e credo che stia lavorando piuttosto bene. Non dimentichiamoci che ha preso una squadra non costruita da lui. Con il tempo, le cose si aggiusteranno anche se il tempo non è un buon alleato per il tecnico in questo sport. A qualsiasi livello se non arrivano i risultati le cose si complicano ma sono sicuro che il Barletta sarà protagonista fino al termine della stagione.

Chiusura doverosa sulla situazione stadio: ti sei espresso sul fatto che il Manzi è inadeguato ad ospitare una squadra come il Barletta. Con lo scorrere delle giornate, sei rimasto della stessa idea o no?

Sul Manzi c’è poco da aggiungere. Una città come Barletta non può avere un impianto del genere; è vergognoso per i cittadini e per chi vuole fare calcio. Il mio augurio è che questa situazione si risolva in fretta e che non faccia passare la voglia e la passione a questa società e a chi vorrà in futuro fare calcio in questa città.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 7^Giornata – Barletta-Altamura a reti bianche. Volano Bitonto e Cerignola. Goleada Unione Calcio

(foto: Pagina Facebook Asd Barletta 1922)

L’attenzione dei tifosi e degli addetti ai lavori era tutta (o quasi) per il big match tra Barletta ed Altamura. Nella settima giornata di Eccellenza si sfidavano, sul manto erboso del “Manzi-Chiapulin”, due delle squadre messe meglio per la vittoria finale. Come tutti i big match dove la posta in palio è pesante, la gara è stata a tratti bruttina con poche occasioni per le squadre: alla fine ne è scaturito il classico 0-0 che accontenta (o forse scontenta) entrambe le compagini. Alle spalle della capolista, rosicchiano punti sia il Bitonto che il Cerignola. Entrambe le compagini erano impegnate in trasferta con i neroverdi che hanno battuto l’Hellas Taranto 2-0 (doppietta di Albrizio) mentre i dauni hanno espugnato Galatina sempre per 2-0 con i gol di Altares ed il solito Carmine Marinaro. Dopo la sconfitta in Coppa, il Casarano si prende la rivincita battendo l’Otranto per 1-0: per i rossoblù di Sportillo gol partita siglato da Stranieri nel secondo tempo. Nelle zone alte, continua a veleggiare il Vieste che archivia 1-0 la pratica Novoli grazie al rigore trasformato da Trotta. In zona salvezza, importante colpo del Noicattaro che si sbarazza 3-0 dell’Avetrana: per i baresi a segno Salvi (doppietta) e Guglielmi. Gallipoli-Molfetta termina 0-0 mentre va di goleada l’Unione Calcio Bisceglie a Trani: per i ragazzi di Zinfollino partecipano al festival del gol Caprioli (2), Gilfone (2), Anglani (2), Ventura e Amoroso. Resta l’amarezza per l’ennesima goleada incassata ma in casa Vigor si può guardare con fiducia al futuro con la crisi societaria terminata grazie all’intervento del nuovo presidente Amato. Al nuovo numero uno tranese, che sembra orientato a scegliere Lello Scianimanico come nuovo tecnico, il compito di allestire una squadra più competitiva, attingendo dagli svincolati, fino alla riapertura del mercato.

CLASSIFICA: Altamura 17, Bitonto e Cerignola 16, Vieste e Casarano 14, Barletta 12, Otranto 11, Uc Bisceglie e Noicattaro 9, Gallipoli 8, Molfetta 6, Novoli, Galatina, Avetrana 5, Hellas Taranto 4, Trani 1.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 7^Giornata – Barletta-Altamura sfida clou. Cerignola insidia a Galatina. Derby in alto tra Casarano ed Otranto

Archiviata la Coppa Italia, l’attenzione torna a focalizzarsi sul campionato. La Premier League pugliese vedrà disputare la sua settima giornata con fischio d’inizio alle ore 15.30.

La sfida più importante del palinsesto domenicale è indubbiamente la gara tra Barletta ed Altamura. Al “Manzi” si affrontano due compagini molto ben attrezzate per puntare a vincere il campionato con i murgiani di Di Maio (in foto) che sinora stanno rispettando il pronostico mentre i ragazzi di Bitetto sono più attardati. La gara vedrà sicuramente il tutto esaurito all’impianto barlettano anche se la trasferta sarà, di fatto, vietata ai supporters altamurani (vendita dei biglietti soltanto per i residenti nella Bat). Alle spalle del Team Altamura, spera in una vittoria barlettana il Cerignola: la formazione dauna sarà di scena a Galatina e spera (in caso di vittoria in Salento e sconfitta di Del Core e soci a Barletta) nell’aggancio in vetta. Impegno fuori casa anche per il Bitonto di De Candia che sarà di scena a Faggiano contro l‘Hellas Taranto: l’obiettivo categorico per Manzari e compagni è quello di vincere contro una squadra che sta faticando, e non poco. Derby di alta classifica quello tra Casarano ed Otranto: le due squadre si sono affrontate giovedì in Coppa Italia (3-1 per gli idruntini) e si riaffronteranno in campionato. Sfida delicata in zona salvezza quella del “Comunale” di Noicattaro: i rossoneri di Castelletti ricevono l’Avetrana e sperano nel fattore campo per continuare a macinare punti (tutti e 6 i punti sono arrivati in casa). Esordio o meglio ritorno sulla panchina del Novoli per Simone Schipa: la formazione salentina sarà di scena allo “Spina” di Vieste con la formazione di Cinque, una delle rivelazioni del torneo. Impegno casalingo abbordabile per il Gallipoli che al “Bianco” riceve il Molfetta. Sfida rebus tra Trani e Unione Calcio Bisceglie. Ad oggi non ci sono sostanziali novità in merito alle vicende societarie dei tranesi e quindi le ipotesi sono essenzialmente due: o scenderà in campo nuovamente la squadra Juniores oppure c’è il concreto rischio che il Trani possa terminare qui il suo campionato non presentandosi proprio alla partita.

ANTONIO GENCHI

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C.Italia Eccellenza – Barletta, Uc Bisceglie, Altamura e Otranto passano il turno. Appuntamento in semifinale

Ecco le magnifiche quattro. I quarti di finale di Coppa Italia di Eccellenza ci hanno regalato le quattro formazioni che si giocheranno tutto nelle semifinali.

Dopo la gara di andata (1-1), vince in trasferta il Barletta di Bitetto (in foto): i biancorossi tornano da Vieste con un prezioso 1-0 firmato da Zingrillo nel primo tempo che consegna agli adriatici il passaggio del turno. Missione compiuta anche per il Team Altamura: ad Avetrana (0-0 all’andata), ci pensa Umberto Del Core a siglare l’ 1-0 finale. Vince in trasferta anche l’Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino: i biscegliesi, reduci da tre stop di fila in campionato, espugnano Bitonto per 2-1: dopo l’ 1-0 dell’andata a favore di Moscelli e compagni, passano in vantaggio i neroverdi con Manzari prima del pareggio di Anglani e del definitivo 2-1 di Caprioli.

Nella gara delle 18, passa il turno l’Otranto che, dopo aver battuto il Casarano all’andata, si ripete anche al “Capozza” per 3-1 regalandosi il pass per le semifinali.

ANTONIO GENCHI 

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C.Italia Eccellenza – Si entra nel vivo. Ecco le gare di ritorno dei quarti di finale

Turno infrasettimanale per otto delle sedici squadre dell’Eccellenza Pugliese. Messo da parte, almeno per un momento, il campionato le squadre impegnate in Coppa scenderanno in campo per disputare le gare di ritorno dei quarti di finale.

La capolista Team Altamura, dopo il pareggio interno per 0-0 contro l’Avetrana nella gara di andata, sarà costretta a vincere in terra tarantina oppure pareggiare con gol; un obiettivo tutt’altro che impossibile per la formazione di Gennaro Di Maio (in foto) che farà sicuramente un pò di turnover in vista della delicata sfida di domenica a Barletta. I biancorossi di Francesco Bitetto, invece, vanno a Vieste partendo dall’ 1-1 dell’andata contro i dauni: l’impegno sul Gargano è difficile in quanto la truppa di Franco Cinque, sinora, ha sempre bloccato i barlettani (due gare tra campionato e coppa e due pareggi). Terza sfida nel giro di pochissimi giorni tra Bitonto e Unione Calcio Bisceglie: nella gara di andata si sono imposti i ragazzi di Zinfollino per 1-0 che però sono stati sconfitti in campionato dai neroverdi di De Candia. Chiude il programma dei quarti di finale, il derby salentino tra Casarano ed Otranto: all’andata nella cittadina adriatica finì 2-1 per gli uomini di Salvadore che vanno al “Capozza” col chiaro intento di uscire indenni e superare il turno.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 6^Giornata – Il Cerignola si riscatta. Vieste in versione cicala. Delude il Barletta. Ecco top & flop di giornata

Sesta giornata che va in archivio con la comoda vittoria dell’Altamura che rifila un 3-0 al Noicattaro mentre alle spalle dei biancorossi si fanno largo Bitonto e Cerignola. In coda, prima vittoria del Molfetta mentre delude ancora il Novoli. Ecco i top & flop di questa 6° giornata:

TOP:

CERIGNOLA – “Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi” diceva cosi Goethe in una sua famosa e celebre frase. Dopo la batosta rimediata a Barletta, i dauni del neotecnico Francesco Farina (in foto) battono, nel big match, il Casarano con un rotondo 3-0 e rialzano la testa. Contro un avversario per la zona playoff, la compagine gialloblù fa un sol boccone del Casarano e regala la prima gioia al nuovo allenatore. Avanti cosi.

VIESTE – Mentre le formiche si divertono, la cicala Vieste mette punti nel suo fienile. I foggiani di Cinque battono l’Unione Calcio Bisceglie e volano in classifica al terzo posto, seppur in condominio con altre formazioni. L’ex tecnico del Manfredonia predica calma all’ambiente e ai suoi calciatori parlando sempre di salvezza da raggiungere anche se, come si suol dire, l’appetito vien mangiando. A Terlizzi, la squadra non è brillante ma sa soffrire e colpire al momento giusto.

OTRANTO – Torna alla vittoria l’Otranto di Salvadore che si mette alle spalle l’incidente di percorso a Noicattaro e batte 2-0 l’Hellas Taranto. La compagine salentina mette altri punti in cascina in vista di tempi di magra che, considerando la squadra e il lavoro del mister, potrebbero essere meno gravosi. Insieme al prima citato Vieste, l’Otranto è indubbiamente la sorpresa di questo campionato e insieme ai dauni stanno dimostrando che anche con poco si può davvero fare bene.

FLOP:

BARLETTA – Dottor Jekyll o Mister Hyde? Dopo le convincenti vittorie contro Uc Bisceglie e, soprattutto, Cerignola ci si aspettava una prova di forza dei ragazzi di Bitetto in quel di Galatina. I biancorossi steccano a metà e impattano 1-1 grazie ad un gol di Nico Loiodice. Aldilà del punto ottenuto, la prestazione è stata opaca con pochissimi tiri verso la porta con la formazione di casa che avrebbe potuto anche vincere la gara. L’Altamura sfugge a +5 e domenica c’è Barletta-Altamura.

CASARANO – Esame fallito per il Casarano che viene travolto 3-0 dal Cerignola. In quello che si può definire tranquillamente un antipasto di un possibile playoff, i salentini escono dalla gara contro i foggiani con le ossa rotte e tanti interrogativi. I punti in classifica comunque ci sono ma se si vuole ambire al vertice bisogna cambiar marcia.

UC BISCEGLIE – Un altra sconfitta, la terza consecutiva, per Gino Zinfollino. La squadra adriatica è considerata una squadra in grado di giocarsela per i playoff ma fin qui ha deluso le aspettative. Difesa troppo ballerina con nove gol incassati in sei partite (nessuno ha fatto peggio) e la carenza di uno stadio dove giocare stabilmente le gare interne penalizza Lullo e soci. La classifica si sta spaccando con il gruppo delle prime (fino agli 11 punti) e poi il gruppone delle squadre che devono salvarsi: di partite davanti da giocare ce ne sono anche tanto e c’è tutto il tempo per rientrare ed evitare grattacapi però la squadra di Zinfollino deve cambiare marcia e, magari, pareggiare qualche gara che non si può vincere (i biscegliesi hanno vinto 2 volte e perso 4 senza alcun pareggio).

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 6^Giornata – Tutto facile (o quasi) per l’Altamura. Benissimo il Cerignola contro il Casarano. Ok Bitonto e Otranto.

(in foto Morra dopo il gol. Foto: Audace Cerignola Facebook)

Continua la marcia del Team Altamura che, dopo il pareggio ottenuto a Gallipoli, vince per 3-0 contro il Noicattaro: al “D’Angelo”, i biancorossi murgiani sbloccano subito la gara con il gol di Sebastian Di Senso ma devono aspettare il 72esimo per raddoppiare con un gol di Fiorentino e chiudono la contesa in pieno recupero grazie ad un rigore messo a segno da Umberto Del Core. Nella giornata che vede la vittoria rotonda della capolista, il match clou era sicuramente quello tra Cerignola e Casarano: i dauni riscattano la figuraccia rimediata a Barletta battendo 3-0 la squadra di Sportillo grazie alla doppietta di Morra e al gol di Marinaro che regalano la prima gioia al neo-tecnico Farina. Nelle zone nobili di classifica si insedia di prepotenza il Bitonto di Pasquale De Candia che regola 2-0 l’Avetrana: in terra tarantina, i baresi sbloccano e chiudono la gara nella ripresa grazie alle reti di Zotti e Turitto. Stesso risultato, ossia 2-0, per l’Otranto che archivia la pratica Hellas Taranto grazie alle marcature di Villani e Palma. Pareggio 1-1 per il Barletta in quel di Galatina: vantaggio locale con Macchia ma i biancorossi di Bitetto pareggiano nella ripresa con Loiodice. Prima vittoria per il Molfetta che, come da copione, affonda il Trani: nell’ 8-0 finale per i biancorossi vanno a segno Amoruso, Ferrante e Stefanini con una doppietta ciascuno, Gissi e un autogol. Pareggio nel derby leccese tra Novoli e Gallipoli: sulla terra battuta del “Cezzi” vanno in vantaggio i padroni di casa con il solito Giorgetti ma ad una manciata dalla fine Chiffi rimedia per i giallorossi. Blitz del Vieste contro l’Unione Calcio Bisceglie: a Terlizzi i dauni vincono per 2-1 grazie ai gol di Telera e Devita con in mezzo il momentaneo pareggio di Di Pierro. 

CLASSIFICA: Altamura 16, Cerignola e Bitonto 13, Barletta, Otranto, Vieste e Casarano 11, Gallipoli 7, Uc Bisceglie, Noicattaro 6, Molfetta, Novoli, Galatina, Avetrana 5, Hellas Taranto 4, Trani 1.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 6^Giornata – Cerignola-Casarano match clou. Altamura riceve il Noicattaro, Barletta a Galatina. Ecco le gare in programma

Domenica torna il campionato di Eccellenza che vedrà disputare la sua sesta giornata.

Spulciando un pò il menù domenicale della Premier League pugliese, la gara più succulenta è indubbiamente quella del “Monterisi” dove si sfideranno il Cerignola, del neo tecnico Farina, ed il Casarano di Sportillo (in foto). Le due compagini sono tra le più accreditate ad un ruolo da protagonista in questo torneo e nelle prime gare non hanno deluso le aspettative: i salentini sono secondi a due punti dalla capolista Altamura mentre i dauni sono un punticino più in basso. Impegno casalingo, sulla carta agevole, per il Team Altamura: la squadra di Gennaro Di Maio riceve al “D’Angelo” il Noicattaro che in casa è una formazione decisamente ostica ma in trasferta ha raccolto sinora zero punti in due gare lontane dal “Comunale”. Impegno in Salento per il Barletta di Francesco Bitetto: la squadra biancorossa, reduce da due vittorie consecutive, è di scena a Galatina contro la formazione di Mosca che naviga in zona playout. Impegno in trasferta anche per il Bitonto di De Candia che scenderà in campo al “Mazzola” di Avetrana, una squadra, quella tarantina, che grazie al 3-0 rifilato al Trani nella scorsa giornata ha ottenuto la prima vittoria in Eccellenza della sua storia. Derby adriatico in tono non minore ma anche di più quello tra Molfetta e Trani: i biancorossi sono in zona retrocessione mentre i biancazzurri sono in piena crisi societaria con qualcosina che si muove all’orizzonte. Oltre al derby dell’Adriatico, domenica andrà in scena uno dei diversi derby salentini ossia quello tra Novoli e Gallipoli: i giallorossi hanno bloccato l’Altamura nell’ultima uscita mentre i novolesi sperano nel fattore campo per ottenere punti importanti. Gara molto interessante, sulla carta, quella tra Uc Bisceglie e Vieste: le squadre di Zinfollino e Cinque giocano un ottimo calcio con interpreti anche di caratura. Dopo la sconfitta di Noicattaro, proverà a riprendere la marcia playoff l’Otranto di Salvadore che riceve un Hellas Taranto che, a differenza dello scorso anno, ha fatto meglio in trasferta che in casa (3 punti fuori e 1 punto in casa).

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 5^Giornata – Il Barletta è guarito e stende l’Audace. Bene Bitonto e Noicattaro. Delude la capolista. Ecco i top e i flop della giornata

La quinta giornata di Eccellenza va in archivio con la capolista Team Altamura che pareggia a Gallipoli e alle sue spalle si avvicinano minacciose Barletta, Casarano e Bitonto. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna:

TOP:

BARLETTA – Gran bella prova di forza per i ragazzi di Francesco Bitetto. Qualche giorno fa è stato il compleanno del tecnico biancorosso e i suoi ragazzi gli hanno fatto un gran bel regalo, vincendo per 3-0 contro il Cerignola. Contro una delle compagini più forti del torneo, il Barletta azzecca la giornata perfetta e affonda i foggiani. Da segnalare, il gran gol dell’ex tarantino Mignogna che se sta bene, in questa categoria può davvero fare la differenza.

NOICATTARO – Ora è chiaro! E’ al “Comunale” che la formazione noiana deve costruire la sua salvezza. Dopo un inizio di stagione, fra coppa e campionato, abbastanza deludente, la formazione di Castelletti è uscita dalla crisi con due vittorie casalinghe che hanno dato ossigeno a Visconti e soci. Se in trasferta,  la situazione deve ancora migliorare, in casa la squadra barese ha steso Novoli e il sorprendente Otranto.

BITONTO – Vendetta compiuta per il Bitonto che, dopo la sconfitta rimediata in Coppa qualche giorno fa, batte 2-0 l’Unione Calcio Bisceglie. Prosegue il momento magico di Gennaro Manzari, che realizza il momentaneo 1-0 con Albrizio a firmare il raddoppio. La squadra di De Candia ha una batteria offensiva da primissimi posti e può davvero mirare a qualcosa di succulento.

FLOP:

TEAM ALTAMURA – Mezzo passo falso dell’Altamura, il primo della stagione. Dopo le quattro vittorie di fila, la squadra di Di Maio si ferma a Gallipoli, bloccata dai salentini per 1-1. Dibenedetto salva i suoi dalla sconfitta, dopo il vantaggio gallipolino e porta a casa un pareggio che tiene a distanza le altre.

OTRANTO – Battuta d’arresto per l’Otranto di Andrea Salvadore al termine di un periodo veramente ottimo per la squadra idruntina che in campionato è nelle prime posizioni e in Coppa ha vinto contro il Casarano.

AUDACE CERIGNOLA – Sconfitta pesante, quella rimediata dai foggiani a Barletta. Il 3-0 rilancia le quotazioni biancorosse mentre ribassa quelle daune. La sconfitta del “Manzi” mina quelle certezze costruite sin qui e riporta sulla terra le ambizioni cerignolane.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, punizione troppo severa per l’Audace a Barletta

Prima sconfitta in campionato per l’Audace Cerignola, battuto 3-0 al “Manzi-Chiapulin” dal Barletta, nell’incontro di cartello della quinta giornata. Mister Crudele deve rinunciare ad alcuni elementi a causa di infortuni, tuttavia lascia invariato il 3-5-2 con cui tanto bene ci si era comportati contro il Noicattaro. Unica differenza, l’impiego dal 1′ di Pollidori (all’esordio in gialloblu) al posto di Grieco in mediana. Senza Pizzutelli, il Barletta è schierato da Bitetto in un 4-2-3-1 con Sguera ad agire appena dietro Di Rito e gli sguscianti Pellecchia e Loiodice sugli esterni. In uno scenario di ben altre categorie e con il gemellaggio fra le due tifoserie che ha regalato diversi brividi, sono dell’Audace i primi squilli del match. Dopo una rete annullata per fuorigioco a Morra, a seguito di una punizione di Carmine Marinaro, al 23′ Pollidori solo davanti a Rossetti conclude malamente un contropiede perfetto degli ofantini. Crudele intanto doveva registrare anche l’uscita dal campo di Cappellari a causa di una botta al ginocchio sinistro, sostituito da Ragone. Il Barletta trova la quadratura ed alza il baricentro, iniziando ad insidiare pericolosamente l’area ospite: Loiodice ed il subentrato Dentamaro scaldano la tifoseria biancorossa. L’incontro si sblocca al 54′, con l’inzuccata vincente di Digiorgio da corner battuto da Pellecchia, in cui Marinaro non è sembrato irreprensibile. La strada si fa ancora più impervia per il Cerignola tre minuti dopo, quando Ciano viene espulso per doppia ammonizione. I padroni di casa affondano più volte, specie sulle corsie laterali dove Loiodice e Pellecchia sono imprendibili: numerose le pallegol fallite con lo stesso Pellecchia, Di Rito e Digiorgio. Arroccarsi nella propria metà campo non serve, così Crudele prova le carte Ladogana (altro esordio stagionale) e Russo. Al minuto 81 è Di Rito, con una impeccabile torsione di testa, a siglare il raddoppio barlettano. L’Audace recrimina per un intervento sospetto in area di Ola su Ladogana, poi Colangione impegna Rossetti prima che, in chiusura, arrivi il tris avversario. Coast to coast dalla propria trequarti per Mignogna, in campo da circa un quarto d’ora, e sinistro imparabile per Marinaro. Una sconfitta che alla vigilia ci poteva stare, un passivo troppo pesante per Lasalandra e compagni, che nei primi 20′ di gara hanno condotto il gioco senza patire; lo svantaggio e l’inferiorità numerica hanno poi scatenato l’effervescenza delle individualità biancorosse. Domenica prossima l’opportunità di tornare a fare punti con l’aiuto del proprio pubblico, nell’ostica sfida contro il Casarano, neo vicecapolista dell’Eccellenza.

BARLETTA-AUDACE CERIGNOLA 3-0

Barletta: Rossetti, Martino, Lisi, Zingrillo, Ola, Digiorgio, Sguera (74′ Mignogna), Lorusso (37′ Dentamaro), Di Rito, Pellecchia, Loiodice. A disposizione: Cafagna, Aprile, Cormio, Varola, Santoro. Allenatore: Francesco Bitetto.

Audace Cerignola: Marinaro R., Cappellari (19′ Ragone), Colucci, Ciano, Colangione, Sakho, Marinaro C., Pollidori (61′ Ladogana), Morra, Lasalandra (77′ Russo), Albanese. A disposizione: Vurchio, Altares, Rinaudo, Matera.

Allenatore: Giuseppe Crudele.

Reti: 54′ Digiorgio, 81′ Di Rito, 93′ Mignogna.

Ammoniti: Martino (B); Ciano, Morra (AC). Espulsi: al 57′ Ciano (AC) per doppia ammonizione e Pollidori (AC) all’87’ dalla panchina per proteste.

Angoli: 9-0. Fuorigioco: 2-5. Recuperi: 4′ pt, 4′ st.

Arbitro: Totaro (Lecce). Assistenti: Spedicato (Lecce)-Tomasi (Taranto).

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Audace stoppata. Big match al Barletta (3-0)

Buon primo tempo per i gialloblu. Poi lo svantaggio e l’espulsione di Ciano spianano la strada ai biancorossi

Aggancio Barletta: finisce con un secco 3-0 la partitissima di giornata tra i biancorossi e l’Audace Cerignola in una domenica da accantonare quanto prima per ripartire.

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Eppure le premesse per far prendere una piega diversa alla gara c’erano tutte. In un “Manzi Chiapulin” stracolmo, vestito a festa con i colori di entrambe le squadre (bello il gemellaggio tra le tifoserie con striscioni, applausi e cori ad inneggiarsi a vicenda), i gialloblu hanno espresso un primo tempo gagliardo, tutto muscoli e qualità con Marinaro a pennellare calcio e Morra a fare a sportellate con la difesa di casa. Mister Crudele ripropone il 3-5-2: confermato Sakho, recuperato Colucci sulla fascia sinistra, spazio a Pollidori in mezzo al campo per ovviare alle assenze di Grieco e Schiavone (entrambi fuori per infortunio). Mister Bitetto risponde con il consolido 4-2-3-1, con Sguera alle spalle di Di Rito e il tandem Pellecchia e Loiodice ad allargare la difesa gialloblu. La partitissima ha confermato le attese della vigilia: la posta in palio è alta ed entrambe le squadre sentono la pressione del match. Dopo una comprensibile fase di studio, è l’Audace ad impossessarsi del pallino del gioco, trovando anche il potenziale vantaggio al minuto 18. Punizione perfetta di Marinaro che pesca la testa di Morra. Palla in rete ma è tutto inutile: l’assistente segnala un fuorigioco più che dubbio dell’attaccante ofantino. PersoCappellari per infortunio (da valutare nei prossimi giorni le condizioni del ginocchio sinistro), l’Audace si riorganizza con Ragone sull’out di destra e, al minuto 22, sfiora ancora il vantaggio. Ripartenza veloce, con tocchi tutti di prima, orchestrata da Colucci e Lasalandra e rifinita da Albanase. Il centrocampista è bravo a smarcare Pollidori che, solo davanti al portiere, spreca una colossale occasione da gol, tirando largo. Il Barletta prova a rispondere: Loiodice e Pellecchia insediano sulle corsie la difesa ofantina ma a turno i loro tiri sono respinti dalla testa di Sakho prima e dai guantoni di Marinaro poi. 0-0 e squadre negli spogliatoi.

La ripresa comincia con due episodi chiave che cambieranno l’intero corso del match. Minuto 52: corner dalla destra di Pellecchia, Digiorgio svetta più in alto di tutti e spedisce il pallone in fondo al sacco. Vantaggio Barletta. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi che per l’Audace arriva la doccia fredda. Minuto 55, Ciano atterra al limite dell’area Pellecchia: secondo giallo inevitabile e gialloblu in 10. Eccoci al secondo episodio, il vero spartiacque della partita. La truppa di mister Crudele prova a sopravvivere all’inferiorità numerica risistemandosi con la difesa a 4 e Lasalandra sulla linea dei centrocampisti in fase di non possesso, ma la ricerca del pari porta inevitabilmente a lasciar campo ai padroni di casa. Il Barletta, infatti, cerca insistentemente di sfruttare gli spazi, a caccia del raddoppio, sfiorato tre volte nel giro di otto minuti. Minuto 60: ci prova prima Di Rito con un bel tiro dal limite, Marinaro si supera e tiene a galla i gialloblu. Cinque minuti dopo, è il turno di Pellecchia ma il suo sinistro a giro fa solo la barba la palo. Crudele prova a giocarsi la carta Ladogana al posto di Pollidori (espulso nel finale dalla panchina) ma è ancora il Barletta a flirtare con il raddoppio. Dagli sviluppi del solito corner tagliato di Pellecchia è ancora Digiorgio a colpire di testa ma questa volta la palla termina sul fondo. All’Audace servirebbe il varco, l’episodio giusto per colpire ma tutte le speranze gialloblu vengono seppellite dal raddoppio firmato Di Rito. Minuto 82: cross di Loiodice e colpo di testa vincente del numero 9 biancorosso. E’ il 2-0, è il sigillo sulla gara. Sui titoli di coda, arriva il 3-0 di Mignogna. Discesa libera sulla corsia destra e sinistro radente: la palla da un bacio al palo e s’infila in rete per la gioia dei tantissimi tifosi di casa.

In vetta, intanto, rallenta l’Altamura fermata sull’1-1 a Gallipoli. Audace raggiunta a quota 10 punti proprio dal Barletta, entrambe a meno 3 dalla cima. Nulla è compromesso: quest’Audace avrà modo di ripartire.

Fabio Trallo

Eccellenza, 5^Giornata – Il Gallipoli stoppa la corsa del Team Altamura. Risalgono Barletta, Casarano e Bitonto. Ecco risultati e classifica

Dopo l’impegno di Coppa Italia, il torneo di Eccellenza torna in campo per disputare la sua quinta giornata. Nelle otto gare giocate quest’oggi si registrano ben cinque vittorie casalinghe con due pareggi e una sola affermazione esterna, il tutto condito da diciassette reti.

Nell’articolo di presentazione, lo avevamo detto che per il Team Altamura c’era l’insidiosa trasferta di Gallipoli e cosi è stato. I biancorossi di Di Maio tornano dal Salento con un 1-1 in rimonta: vantaggio giallorosso con Degiorgi ma nella ripresa il difensore murgiano Dibenedetto ristabilisce la parità. Alle spalle della squadra biancorossa, volano le temibili Barletta, Casarano e Bitonto: i biancorossi di Bitetto asfaltano 3-0 l’Audace Cerignola grazie alle reti di Zingrillo, Dirito e Mignogna. Vince anche il Casarano che ribalta 2-1 il Novoli: vantaggio ospite con Giorgetti, pari di Tedesco e gol di Casalino. Prova di forza del Bitonto che al “Città degli Ulivi” batte 2-0 l’Unione Calcio Bisceglie: per i neroverdi a segno Manzari ed Albrizio. Prima sconfitta stagionale per l’Otranto di Andrea Salvadore: la formazione idruntina paga dazio al Noicattaro che vince 1-0 grazie ad un gol messo a segno dal centrocampista Schirone. Vince, in pieno recupero, il Vieste: la formazione di Franco Cinque prima va sotto col Galatina con la rete di Petrachi, nella ripresa arriva il pareggio di Laforgia ma è al 91esimo che la formazione garganica trova il gol vittoria grazie all’ex Monte Sant’Angelo, Cesar Kouame che regala ai suoi il gol vittoria. Vince facilmente (come da copione), l’Avetrana che rifila un 3-0 al Trani mentre finisce a reti bianche il match tra Hellas Taranto e Molfetta. 

CLASSIFICA: Team Altamura 13 punti, Casarano 11, Cerignola, Barletta e Bitonto 10, Otranto e Vieste 8, Uc Bisceglie, Gallipoli e Noicattaro 6, Avetrana 5, Novoli, Galatina, H.Taranto 4, Molfetta 2, Trani 1.

ANTONIO GENCHI 

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Barletta – Audace: a voi la scena

Prima partitissima per i gialloblu. Colangione: “Dopo due anni di sacrifici, non vediamo l’ora di giocare certe partite”

E’ arrivato il tempo di BarlettaAudace Cerignola: il primo importante big match della stagione per la truppa di mister Crudele. Domani, ore 15:30, lo stadio “Manzi-Chiapulin” sarà una vetrina di calore e colore, una festa dello sport, con le due tifoserie gemellate pronte ad incitare i propri beniamini nel corso dei novanta minuti.

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90 giri di lancette, sinonimo di una partita da affrontare a testa alta. Farlo significa tante cose: la più ovvia riguarda il campo e non necessita di spiegazioni. “Sarà una partita affascinante – dichiara Matteo Colangione – Dopo due anni di sacrifici non vedevamo l’ora di tornare a giocare partite di questo calibro. Ci stiamo allenando bene, siamo concentrati“. Matteo Colangione in campo aggredisce, marca e ogni tanto segna. Fuori dal campo si esprime e si sbilancia: “Parlare di viatico per la stagione è presto. Questo è un campionato tosto dove non bisogna guardare la classifica ma pensare partita dopo partita per ottenere il meglio. Di certo, sono punti che fanno morale”. Non è una gara da dentro fuori certo, ma una vittoria ofantina spingerebbe una diretta concorrente come il Barletta a meno 6 punti: un buon vantaggio, dopo sole cinque giornate. Anche per questo, c’è la giusta consapevolezza in casa gialloblu, una pressione “positiva”, così come la definisce il difensore: “Siamo carichi al punto giusto”.

Capitolo formazione: mister Crudele dovrebbe adottare lo stesso modulo apprezzato contro ilNoicattaro. Del resto, come sconfessarlo dopo la convincente prestazione di domenica scorsa! Ma qualche piccola variazione “forzata” potrebbe esserci a causa degli infortuni che hanno colpito i gialloblu:Colucci e Dipasquale sono infatti sulla lista nera. Per l’esterno gialloblu, straripante domenica scorsa sulla corsia mancina, filtra ottimismo nonostante la distorsione alla caviglia sinistra non è di quelle da sottovalutare: si proverà fino all’ultimo a recuperarlo. Mentre è quasi certa l’assenza di capitan Dipasquale, infortunatosi durante l’allenamento di giovedì al ginocchio. Rinaudo e Matera sono in pre allarme ma ogni dubbio sarò sciolto solo a poche ore dal calcio d’inizio. Intanto, difesa a 3 o a 4, per Colangione non fa differenza: “I numeri sono relativi c’è altro (grinta, fame e voglia ad esempio) prima di tutti i moduli e schemi. Certo, venivamo da due anni in cui abbiamo lavorato a 3 e adesso mister Crudele ci ha risistemato così ma bisogna adattarsi a seconda delle circostanze”. E domenica è una di quelle circostanze particolari. L’avversario, infatti, non ha bisogno di particolari presentazioni. La squadra di mister Bitetto è una delle favorite al salto di categoria e arriva dalla scoppiettante vittoria contro ilBisceglie (2-3) e dal pari interno in Coppa contro il Vieste (poco turnover, con i big in campo). Ma il doppio impegno ravvicinato non preoccupa i biancorossi: i vari Di Rito, Sguera, Pellecchia e Loiodicesono pronti a giocarsi le proprie carte.

Sarà una sfida tanto tattica quanto emozionante: tutti gli ingredienti e le premesse ci sono, eccome: “Sapete da dove veniamo e da dove siamo ripartiti per tornare a giocare queste gare – conclude il difensore gialloblu – So già per certo che ci seguirà molta gente e noi daremo il 110% per riuscire a regalarci una grande gioia“.

Messaggio forte e chiaro: testa alta quindi per una partita da affrontare tutta d’un fiato.

Eccellenza – Dopo la Coppa torna il campionato. Barletta-Cerignola sfida clou. Insidia Gallipoli per la capolista Altamura. Ecco le gare della quinta giornata

Dopo aver messo momentaneamente in archivio la Coppa Italia (che tornerà il 20 agosto con le gare di ritorno), l’attenzione torna a focalizzarsi sul campionato di Eccellenza che domenica vedrà giocare la quinta giornata.

Impegno esterno per la capolista Team Altamura: i murgiani di Gennaro Di Maio rendono visita al Gallipoli. I salentini di Cimarelli sono un ostacolo, assolutamente da non sottovalutare per Rana e compagni. Alle spalle della banda biancorossa, ritroviamo il Cerignola che sarà di scena al “Manzi” contro il Barletta: la gara tra i foggiani e la squadra di Francesco Bitetto è indubbiamente la sfida clou della giornata con due squadre costruite per vincere. Vuole continuare a stupire l’Otranto di Andrea Salvadore: dopo la bella vittoria di Coppa contro il Casarano la truppa idruntina sarà di scena a Noicattaro contro una squadra, quella di Castelletti, che è in netta ripresa dopo un inizio disastroso. Proverà a rialzarsi, invece, il Casarano di Sportillo che al “Capozza” ospita il Novoli di Bruno: nella gara tutta a tinte leccesi e tutta a tinte rossoblù. i padroni di casa vorranno sfruttare il turno interno contro una squadra, quella novolese, che in trasferta non brilla. Dopo essersi affrontate nell’andata dei quarti di finale, Bitonto e Unione Calcio incroceranno nuovamente le armi, stavolta sul terreno del “Città degli Ulivi”: una gara fondamentale per le due ambiziose squadre per capire dove potranno arrivare. Match ad alta tensione, in chiave salvezza, quella tra Hellas Taranto e Molfetta: le due squadre hanno iniziato malissimo la loro stagione e sono presto finite in zona retrocessione; il fattore campo potrebbe giocare un ruolo fondamentale. Vigor Trani-Avetrana è un rebus che si risolverà solo nelle prossime ore: la formazione tranese è alla deriva e, dopo l’addio del tecnico Fumai, la gara contro la formazione tarantina è a forte rischio. Chiude il programma la sfida tra Vieste e Galatina: i foggiani sono in forma ma occhio alla formazione leccese che in trasferta ha finora raccolto tutti e quattro i punti finora nel forziere.

ANTONIO GENCHI

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C.Italia Eccellenza – Vincono Otranto e Uc Bisceglie. Solo pari per Barletta ed Altamura. Ecco i risultati delle gare di andata

Impegno infrasettimanale per le otto formazioni di Eccellenza che hanno superato il primo turno della Coppa Italia di categoria.

Dopo la vittoria a Terlizzi contro l’Uc Bisceglie, il Barletta era chiamato ad una prova importante contro il Vieste ma i foggiani riescono a bloccare i biancorossi sull’ 1-1 (stesso risultato della gara di campionato). Per i ragazzi di Bitetto va a segno Aprile sul finale di primo tempo ma la doccia fredda arriva al minuto 89 con il garganico Telera a firmare il gol del pareggio.

Vince il derby leccese, l’Otranto di Andrea Salvadore che in casa batte 2-1 il più quotato Casarano: vantaggio idruntino con Villani, pareggio rossoblù con Negro ma nel finale è Martin a firmare il gol del sorpasso.

Pareggio, abbastanza deludente, per il Team Altamura che non va oltre lo 0-0 contro l’Avetrana mentre vince 1-0 l’Unione Calcio Bisceglie contro il Bitonto: per i ragazzi di Zinfollino (in foto) a segno Serri nel primo tempo.

Gare di ritorno il 20 ottobre a campi invertiti.

ANTONIO GENCHI 

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C.Italia Eccellenza – Domani scattano i quarti di finale

Messa in archivio la giornata di campionato, le squadre di Eccellenza scenderanno in campo giovedi alle 15.30 per disputare la gara di andata dei quarti di finale della Coppa Italia di categoria (gare di ritorno il 20 ottobre).

Dopo aver eliminato il Cerignola, proverà a fare lo sgambetto ad un altra grande del torneo il Vieste di Cinque che sarà di scena al “Manzi” contro il Barletta. I biancorossi di Bitetto (in foto) hanno superato nel primo turno il Trani e, come ribadito dal diesse De Santis, puntano molto sulla Coppa per un salto di categoria. La gara in terra barlettana sarà un replay della gara di campionato disputata il 25 settembre con i foggiani che strapparono un 1-1 (reti di Trotta e Dirito).

Impegno in casa per la capolista Team Altamura che affronterà un altra tarantina ossia l’Avetrana. Dopo aver eliminato l’Hellas Taranto (0-0 a Faggiano e 6-0 a Gravina nella gara di ritorno), la truppa del sergente Di Maio sulla carta appare nettamente favorita su un avversario che in campionato è nei bassifondi.

Gara sulla carta molto interessante quella tra Unione Calcio e Bitonto: le due squadre sono state costruite molto bene dalle rispettive società e puntano a fare un campionato importante. La coppa rappresenta una ghiotta occasione, per entrambe, per dimostrare il proprio valore e, perché no, puntare a salire di categoria.

Chiude il programma il derby tutto a tinte leccesi tra Otranto e Casarano. Se ci si soffermasse su storia e blasone, la gara non avrebbe storia con il Casarano che dovrebbe fare un solo boccone del più piccolo avversario ma le due squadre arrivano all’impegno di Coppa appaiate in classifica a quota otto punti. La squadra di mister Andrea Salvadore si può tranquillamente definire il “Chievodell’Eccellenza ossia una piccola squadra che con l’obiettivo dichiarato della salvezza sta dando filo da torcere a chiunque.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Una grande Unione non basta, a Terlizzi passa il Barletta

Gli azzurri soccombono per 3-2 al cospetto della compagine biancorossa. Caprioli e Moscelli vanificano le reti di Digiorgio e Pellecchia, ma nel rush finale Loiodice sigla il colpaccio

Seconda sconfitta stagionale per l’Unione Calcio, superata per 3-2 dal Barletta, sul sintetico del “Città dei Fiori” di Terlizzi.

Stesso undici iniziale della vittoria di Avetrana per gli azzurri, che sono i primi ad arrivare al tiro con Serri il quale al 13’, dopo uno scambio con Moscelli, prova il destro ad incrociare, senza inquadrare lo specchio della porta. La gara è vivace ed al 19’ il Barletta apre le danze, sbloccando sugli sviluppi di calcio d’angolo con Digiorgio, abile ad insaccare di testa sul secondo palo.

Gli uomini di Zinfollino tengono testa agli avversari, provando a manovrare con ordine, personalità che viene premiata al 33’ dal pari messo a segno da Caprioli, autore di una pregevole conclusione mancina dal limite che non lascia scampo a Rossetti.

Le due sfidanti si affrontano a viso aperto, ma al 44’ è il Barletta a mettere nuovamente la freccia trovando il vantaggio con la punizione vincente di Pellecchia, solo smorzata da Lullo.

Nella seconda frazione gli azzurri si dimostrano subito decisi a recuperare, ed al 2’ serve un attento Rossetti per chiudere in calcio d’angolo lo sgusciante Cannone.

Passano 3’ e Ventura si procura un vitale calcio di rigore, trasformato da Moscelli, al secondo centro in campionato con la maglia azzurra, marcatura che ristabilisce la parità.

I biscegliesi hanno l’occasione di ribaltare il punteggio al 13’, quando Quacquarelli dalla sinistra suggerisce centralmente per gli attaccanti azzurri, Moscelli intercetta ma senza fortuna.

L’equilibrio regna sovrano nella parte centrale di secondo tempo, prima della rete del definitivo 3-2 griffato Loiodice, che raccoglie il suggerimento dalla destra coordinandosi in solitaria per un destro a giro che s’insacca sul secondo palo.

Il finale di gara è scoppiettante. Al 43’ Moscelli prova a risolvere con un magistrale calcio di punizione, Rossetti si supera e devia in corner. Gli ospiti hanno l’occasione di chiudere i conti al 47’ quando Di Rito serve dalla destra Sguera, che prova la deviazione in tuffo, facendo i conti con un reattivo Lullo. L’ultima occasione del match porta la firma di Serri, abile ad involarsi sulla fascia

destra prima di provare la conclusione di potenza sul primo palo, ma ancora una volta Rossetti fa buona guardia.

Sconfitta bruciante ed immeritata per l’Unione Calcio, superata in graduatoria proprio dalla compagine biancorossa, a quota 7 punti, uno in più degli azzurri.

Archiviata la quarta giornata di campionato Anglani e compagni torneranno a lavoro martedì per preparare l’impegno infrasettimanale di Coppa. Con ogni probabilità, infatti, l’impianto terlizzese sarà anche teatro della sfida d’andata dei quarti di finale al cospetto del Bitonto, in programma giovedì 6 ottobre.

Unione Calcio – Barletta 2-3 (1-2 pt)

Unione Calcio: Lullo, Quacquarelli, Dattoli, Bartoli, Anglani, Caprioli, Serri, Sangirardi (39’ st Gilfone), Ventura (25’ st Vitale), Moscelli, Cannone (25’ st Amoroso). A disp: D’Agostino, Quercia, Asselti, Vispo. All. Zinfollino.

Barletta: Rossetti, Martino, Lisi, Zingrillo, Ola, Digiorgio, Pellecchia (30’ st Mignogna), Lorusso (16’ st Dentamaro), Di Rito, Pizzutelli (12’ pt Sguera), Loiodice. A disp: Cafagna, Cormio, Aprile, Varola. All. Bitetto.

Arbitro: Palmisano (Taranto); assistenti Cannone (Foggia), Maci (Lecce)

Marcatori: 19’ pt Digiorgio, 33’ pt Caprioli, 44’ pt Pellecchia, 5’ st Moscelli (rig.), 33’ st Loiodice

Ammoniti: Caprioli, Sangirardi, Moscelli, Lisi, Zingrillo, Ola, Lorusso, Loiodice

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, 4^Giornata – Barletta, una vittoria che può essere la svolta. Novoli, colpo salvezza. Calvario Trani. Ecco i top e i flop

Quarta giornata di Eccellenza che va in archivio in attesa di tornare in campo giovedì quando si disputeranno le gare di andata dei quarti di finale di Coppa Italia. Ecco i top e i flop della giornata:

TOP:

BARLETTA – Una rondine non fa primavera, siamo d’accordo, ma il colpo dei biancorossi contro un Unione Calcio Bisceglie in forma dimostra ancora una volta che la squadra di Bitetto può e deve avere un ruolo da protagonista in questo torneo. In attesa dei gol di Nicolas Dirito, anche ieri a secco, gli adriatici si consolano con le reti di Digiorgio, della prodezza di Pellecchia su punizione e del gran gol di Nico Loiodice.

NOVOLI – E un colpo, il primo della stagione, lo batte anche il Novoli di Bruno che archivia 4-1 la pratica Hellas Taranto. I leccesi, per raggiungere quanto prima la salvezza, devono fare del “Cezzi” un vero e proprio fortino e se i vari Giorgetti e Pignataro iniziano a segnare…è tutto più facile.

ALTAMURA – Anche se contro una formazione di ragazzini, il segnare nove gol in una partita non è da tutti i giorni e fa entrare gli uomini di Di Maio tra i top di giornata. Quattro vittorie in quattro partite in campionato e passaggio del turno in Coppa, insomma il programma della società biancorossa sta filando a meraviglia. Nel Luna Park murgiano, se dobbiamo trovare un peluzzo nell’uovo, forse Gigi Rana non è ancora quel killer implacabile che a Gravina ben ricordano: se Del Core ha siglato cinque gol sin qui, il bomber barese ne ha segnato solo uno.

FLOP:

TRANI – Una squadra che incassa sette reti a Cerignola e nove ad Altamura è uno strazio da seguire per noi addetti ai lavori, figuriamoci per i tifosi biancazzurri. Trani è una grandissima piazza e non può essere ridotta ad una squadretta da oratorio. In queste ore il sindaco Bottaro sta lavorando ad una soluzione in grado di risollevare le sorti della società tranese, il che sarebbe davvero auspicabile.

CASARANO – Occasione sprecata per gli uomini di Sportillo di rimanere agganciato alle primissime posizioni di Eccellenza. La squadra salentina affrontava un avversario si ostico come il Vieste ma andando due volte in vantaggio poteva e doveva gestire meglio la partita portando a casa una vittoria preziosa. Le altre (Altamura e Cerignola a parte) non volano e la teoria dei piccoli passi porta Tedesco e soci ad essere ancora stabilmente in zona playoff.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 4^Giornata – Altamura esagerato: 9-1 al Trani. Vincono Cerignola e Barletta. Solo pari per Bitonto e Casarano.

La prima domenica del mese di Ottobre ha accolto il campionato di Eccellenza che ha visto disputare la sua quarta giornata. Una quarta giornata molto ricca di gol con ben trentuno reti siglate sui vari campi della Premier League regionale con tre successi delle squadre impegnate in casa, due vittorie esterne e tre pareggi.

Missione compiuta con una facilità disarmante per l’Altamura di Gennaro Di Maio che fa un sol boccone del Trani versione juniores: i biancazzurri di mister Fumai si presentavano all’appuntamento in terra murgiana in piena crisi tecnica e societaria con una squadra composta da ragazzi del 1998, 1999 e 2000. Il risultato, al di là di frasi dette più per scaramanzia, era chiaro dalla vigilia ed è stato anche più largo delle attese: i biancorossi hanno vinto per 9-1 centrando la quarta vittoria in altrettante giornate di campionato. Al “D’Angelo” vanno a segno due volte Montemurro, due volte Del Core con Logrieco, Fiorentino, Ostuni, Sisalli e Dibenedetto a completare il ricchissimo bottino che ha visto il gol tranese con un autogol di Natale. Alle spalle della formazione altamurana, prova a tenere il passo l’Audace Cerignola che archivia, al “Monterisi”, 3-1 la pratica Noicattaro: i dauni vanno in gol con Morra, Lasalandra e Marinaro mentre i baresi di Castelletti avevano riaperto il match grazie alla rete di Cassano. Vittoria scacciacrisi per il Barletta che batte 3-2 in trasferta l‘Unione Calcio Bisceglie: sul neutro di Terlizzi, i ragazzi di Bitetto si sbloccano anche in trasferta e segnano con capitan Digiorgio, Pellecchia e Loiodice mentre per la truppa di Zinfollino a segno l’ex Moscelli e Caprioli.  0-0 tra Otranto e Bitonto mentre il Casarano impatta per 2-2 a Vieste: vantaggio ospite con Tedesco, pari locale con Telera, nuovo vantaggio salentino con Caputo ma è Trotta, su calcio di rigore, a firmare il gol del definitivo pareggio. Vittoria esterna per il Gallipoli di Cimarelli che nel derby leccese vince 1-0 sul campo del Galatina: gol ionico firmato da De Giorgi. Vince la prima gara stagionale il Novoli che ringrazia la vena realizzativa di Giorgetti: contro l’Hellas Taranto arriva un 4-1 che porta una tripletta della punta salentina condita dal gol dell’altro novolese Pignataro e dal gol della bandiera ionico con Cantoro. Sfuma la prima vittoria della stagione per l‘Avetrana che a Molfetta si fa raggiungere sull’ 1-1: vantaggio tarantino grazie ad un autogol ma è Senè a ristabilire il pareggio.

In settimana si tornerà in campo per disputare le gare di andata del secondo turno di Coppa Italia di categoria.

CLASSIFICA: Altamura 12, Cerignola 10, Otranto e Casarano 8, Barletta, Bitonto 7, Uc Bisceglie 6, Gallipoli e Vieste 5, Novoli e Galatina 4, Noicattaro ed Hellas Taranto 3, Avetrana 2, Trani e Molfetta 1.

ANTONIO GENCHI 

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