Recuperi Coppa Italia Eccellenza

Si sono svolte oggi pomeriggio le due gare di recepero che chiudono il primo turno di Coppa Italia Eccellenza.

Alle 15.30 in campo San Severo e San Marco. Uno a uno il risultato finale con il vantaggio di Nicodemo, all’8′ per il vantaggio del San Severo, e pari del San Marco al 78′ con Menicozzo. Il risultato, sommato al 3-2 per il San Severo dell’andata, promuove quest’ultimo al secondo turno.

Alle 17.30, in campo Vieste e Manfredonia. I padroni di casa, dopo il 2-2 esterno dell’andata, hanno vinto la gara di ritorno per 2-1 (7′ De Nittis (M), 11′ Tantimonaco (V), 34′ Cicerelli (M)) e continuano la corsa nella manifestazione.

Queste si aggiungono alle già qualificate Orta Nova, Barletta, UC Bisceglie, Corato, Ostuni, Martina, Castellaneta, Sava, Deghi, De Cagna Otranto, Virtus Matino e Ugento.
Le sfide del secondo turno di Coppa Italia Eccellenza si giocheranno il 22 ottobre e il 5 novembre. Nei prossimi giorni, la Lnd Puglia ufficializzerà il programma e gli accoppiamenti.

Di seguito i risultati del primo turno

Inizia con un pareggio l’avventura dell’Asd Ugento nel campionato di Eccellenza

Finisce 1-1 il derby giallorosso dello Ionio tra il Gallipoli padrone di casa e l’undici allenato da Mimmo Oliva al termine di una gara giocata su buoni livelli e che ha messo in mostra belle trame e un’intensità importante per tutti i 90’di gioco.Un match che vede le due formazioni spartirsi il proscenio: primo tempo a favore dei locali guidati in panchina da mister Toma, ripresa appannaggio dell’Ugento, che trova il pareggio su calcio di rigore concesso dal direttore di gara per fallo di un difensore avversario su Lucas Garcia e realizzato da Giuseppe Sansò.Un punto per partire e muovere la classifica, con la consapevolezza che il lavoro iniziato deve continuare e risolvere i problemi evidenziati in questo primo scorcio di stagione.

Di seguito le parole di Oliva: «Salvo la determinazione messa in campo dalla squadra nella ripresa, così come la capacità di alzare il livello della giocata. Ancora una volta, già era successo nei primi due incontri di Coppa Italia con il Racale, abbiamo però sbagliato l’approccio alla sfida e fatto tanta fatica a entrare in partita. Una situazione sulla quale dobbiamo lavorare tanto. Ancora, dovremmo trovare equilibrio nella parte mediana del campo, il settore di centrocampo è quello che guida tutta l’orchestra. Riprenderemo gli allenamenti con rinnovata voglia e con la speranza di recuperare qualcuno degli indisponibili. Domenica ci attende il Maglie, ci teniamo a fare bene».

A siglare il pari è stato il gallipolino verace Giuseppe Sansò. Il quale dice: «Ho provato sensazioni particolari, inutile negarlo, a presentarmi sul dischetto al “Bianco” e contro il Gallipoli. Ma sono un calciatore e non posso lasciare spazio ai sentimentalismi. Ogni volta che vengo chiamato in causa cerco di dare il massimo possibile e gli interessi dell’Ugento vengono sopra ogni cosa. Faccio i complimenti alla compagine giallorossa che ha disputato un’ottima partita e ci ha messo in difficoltà soprattutto nel primo tempo. Nel corso della ripresa, abbiamo cambiato marcia e messo in mostra buone trame di gioco sino a raggiungere il pareggio. Sappiamo che dobbiamo lavorare giorno dopo giorno, ogni partita sarà una sfida di livello e non saranno concesse amnesie».

Eccellenza, il punto dopo la prima giornata

Al via anche il campionato di Eccellenza pugliese che da quest’anno non sarà più a girone unico ma bensì suddiviso in A e B.

Girone A :

Nel primo girone partono bene conquistando il bottino pieno Manfredonia, Corato e Team Orta Nova che si impongono rispettivamente su Città di Mola(4-1), Alto Tavoliere San Severo (3-1) e Audace Barletta(2-0). Un punto a testa invece tra Real Siti – Atletico Vieste(2-2), San Marco – U.C. Bisceglie (2-2) e Vigor Trani – Ostuni(1-1). Turno di riposo per il Barletta 1922.

Girone B

Ben cinque le vittorie nel secondo girone del massimo campionato regionale. Al “Basurto” il Racale cede i tre punti alla “neonata” De Cagna Otranto che si impone per 3 a 0 mentre con lo stesso risultato il Martina Franca supera il Castellaneta. Subisce due reti e incassa la sonfitta in casa della Deghi , invece, il Manduria mentre vince di misura la Virtus Matino nella sua gara esterna contro la S. Massafra. Il Ginosa chiude la pratica contro il Sava per 2 a 0. Pareggio e una rete a testa tra A.T. Maglie – Grottaglie( e anche nel derby giallorosso Gallipoli -Ugento.

Emma Schiavano

Esordio amaro per il Manduria

Esordio amaro per il Manduria che torna dalla trasferta di San Pietro in Lama, contro la Deghi Lecce, con una sconfitta. Un classico 2 a 0 per i leccesi con un goal per tempo. Deghi agonisticamente più cattiva e Manduria poco reattivo. I leccesi hanno dimostrato un migliore affiatamento e una migliore organizzazione di gioco.

Il Manduria, pur avendo iniziato la gara con buon piglio, ha mostrato ancora limiti nella zona nevralgica del campo. I neroarancio sono stati ordinati, ben organizzati esercitando una maggiore supremazia territoriale anche se fondamentalmente non hanno mai creato pericoli importanti alla porta manduriana, a parte le due reti. Di contro il Manduria non ha mai tirato in porta con convinzione o creato disagi alla difesa avversaria manifestando, con il passare dei minuti, un calo atletico.
Al 4° del primo tempo potenziale opportunità per i messapici con Mummolo. L’attaccante biancoverde, lanciato da Caruso, si incunea in area ma si vede fermato in angolo. Tre minuti dopo Zaccaria, dalla destra, mette al centro un invitante palla rasoterra ma anche in questo caso la difesa leccese si rifugia in angolo. Al 16° rete annullata a Caruso per sospetto fuori gioco dello stesso. Al minuto 26 il vantaggio dei padroni di casa, la difesa respinge corto un cross dalla destra e Paiano, ben appostato fuori dall’area, calcia perfettamente il pallone che finisce alle spalle di De Marco. Al 33° Chavarria colpisce debolmente di testa con De Marco che blocca facilmente. Allo scadere della prima frazione, Calò, in buona posizione, svetta di testa nella mischia ma mette alto. Nella ripresa sono stati davvero pochi gli episodi rilevanti. Al 53° Libertini, dalla destra, calcia violentemente in porta una punizione. La palla leggermente sfiorata da un difensore colpisce il palo interno e finisce in porta per il 2 a 0 definitivo. Dopo il raddoppio dei padroni di casa il Manduria ha comunque reagito mostrando carattere anche se la reazione ha prodotto, di fatto, solo una clamorosa azione, in pieno recupero, con Malagnino che solo davanti al portiere invece di tirare passa al centro vanificando l’opportunità da rete.

Una sconfitta alla prima di campionato non può e non deve gettare sconforto ma deve comunque far riflettere. Le parole di mister Serio:
La squadra non mi è dispiaciuta, non abbiamo rischiato quasi niente e i due goal sono il frutto di distrazioni. La differenza l’ha fatta il mese di lavoro in più che loro hanno, noi abbiamo iniziato tardi. Siamo sempre arrivati dopo sulla palla, non abbiamo mai preso le seconde palle, i nostri avversari sono stati più cattivi e reattivi di noi. Troppo lunghi e larghi e poi anche dal punto di vista atletico abbiamo avuto qualche difficoltà. Dobbiamo lavorare e migliorare i meccanismi, loro erano più organizzati di noi. Nonostante tutto abbiamo retto bene, non abbiamo subito gli avversari. Dobbiamo prestare più attenzione sulle palle inattive, essere più aggressivi ed essere più cinici. Ci lavoreremo sopra in settimana.

TABELLINO
DEGHI LECCE – UG MANDURIA SPORT: 2 – 0

Formazioni
DEGHI LECCE: De Luca Fr., Cappilli (Romano), Carrozzo, Sush, Chavarria (Cortese) Capristo, Libertini (Palma), Gubello (Paolillo), Paiano (Moretti), Pinto, Di Silvestro. A disp. Isceri, Calabrese, De Luca Fe., Rizzo,. All. Salvadore.

UG MANDURIA SPORT: De Marco (Pizzi), Scatigna, Gjoka, Giannotta (Napolitano), Calò (Pissinis), Danese, Zaccaria (Pigozzi), Diomandè, Caruso, Malagnino G., Mummolo (Conte). A disp. Malagnino M., Chiochia, Strusi. Acc. Uff. Perta.

Marcatori: 26° Paiano (D), 53° Libertini (D).
Ammoniti: Chiavarria (D), Cappilli (D), Cortese (D), Mummolo (M).
Arbitro Valentini (Br), assistenti Turco e Minerva (Le).

Virtus Matino, buona la prima.

(Nell ‘immagine di copertina l’ allenatore della Virtus Matino Giuseppe Branà)

Con un gol dell’ argentino Esteban Giambuzzi, arrivato allo scadere del primo tempo, il Matino di mister Giuseppe Branà bagna l’ esordio nel massimo torneo regionale con una vittoria che fa ben sperare per il proseguimento del campionato.
La matricola terribile, come più volte era stata definita negli scorsi anni, dimostra anche quest’ anno di voler e poter recitare un ruolo di assoluta protagonista provando a giocarsela contro chiunque. Una mentalità sicuramente acquisita dal proprio tecnico che in quanto a caparbietà e determinazione non è secondo a nessuno.
Insomma chi ben comincia è già a metà dell’ opera, ma il campionato è lungo e pieno di insidie, con squadre molto attrezzate pronte a dimostrare il proprio valore.
Pertanto bisognerà mantenere concentrazione ed entusiasmo partita dopo partita a partire da domenica prossima dove a Matino arriverà il Martina quest’ oggi vittorioso per 3-0 nel match casalingo contro il Castellaneta.
Intanto possiamo affermare “buona la prima

Il Manfredonia inaugura il campionato con un poker al Mola

Appare stranissimo vedere il Miramare con pochissima gente e non sentire i cori di incoraggiamento provenire dalla gradinata, a causa del covid. Tuttavia i tifosi non hanno fatto sentire la loro assenza ai calciatori sipontini e hanno assistito alla gara dai cancelli. Il Mola ha incassato un duro colpo in casa del Manfredonia, che inizia a mostrare i frutti del duro lavoro e dei nuovi acquisti.
I sipontini attaccano fin da subito l’avversario, approfittando di ogni occasione per finalizzare l’azione. Al 18′ vanno in vantaggio grazie a Rubino, che approfitta dell’assist proveniente da destra del capitano per allungare il tiro. Il pareggio viene raggiunto, da parte dei baresi, grazie ad un rigore e l’assegnato al 22′: Portoghese calcia la sfera e vince il duello con Leuci. Il secondo gol dei padroni casa non tarda ad arrivare ed è Morra C (33′) a segnarlo a pochissima distanza dalla porta. Anche questa volta l’assist è provenuto dalla destra e l’ha fatto Trotta.
Il primo tempo ha mostrato un “fastidioso” Mola che non è impaurito, però, il Donia di mister Rufini.
La seconda frazione di gioco si apre con la forte cannonata di D’Angelo (51′): nulla ha potuto fare Ancona. Dopo una serie di giri ed azioni in concludenti da parte di entrambe le sfidanti, viene assegnato al 55′ un calcio di rigore in favore e Trotta la mette dentro fissando il punteggio su 4-1 finale.
Queste le dichiarazioni di Angelo Rubino, che commenta così questa partita “Sono contentissimo di aver segnato la prima giornata. Non la considero una soddisfazione personale poiché nel calcio sono poche le volte in cui bisogna parlare individualmente, visto che la cosa che conta di più è il gruppo. Devo essere sincero, non mi aspettavo un risultato così imponente, però ce lo siamo meritati e penso sia la giusta ricompensa per il lavoro che stiamo svolgendo e che continueremo a svolgere. La mia titolarità? Il mister mi conosce e penso che si fidi di me, mi fa veramente piacere. Sono in forma e questo mi permette di giocare al meglio e di segnare”.
Anche Coronese speso qualche parola: “Il risultato è incoraggiante è vero, penso di rispecchiare l’idea del gruppo. Il mister ci sta preparando al meglio, sia per la partita di coppa Apulia che si terrà in casa giovedì contro il Vieste, affrontato l’altra settimana. Faremo di tutto per riscattare lo scorso pareggio. Il mio ruolo? Mi trovo benissimo con il ruolo che mi è stato assegnato e penso giocare bene qui. Ora tutto il gruppo è concentrato sulla prossima sfida, dice non è concesso sbagliare.

MANFREDONIA-MOLA: 4-1
Reti: 18′ D’Angelo (Ma); 23′ Rana rig. (Mo) 33′ C. Morra (Ma), 51′ D’Aangelo (Ma) 55′ Trotta rig. (Ma)

MANFREDONIA CALCIO 1932: Leuci, Rubino, D’Angelo, Partipilo, Burgo, Colangione, Trotta (Stoppiello), Prota (Olivieri), Cicerelli, C. Morra (A. Morra) Coronese (Del Fuoco). A disp. Vitulano, Ciuffreda, Olivieri, Santos, De Filippo, De Nittis. All. Rufini
CITTA’ DI MOLA: Ancona, Daniele, Zonno, N. De Santis. Cantalice, Lo Russo (Grazioso), Diagnè, Lo Grieco (G. Loseto), Sguera, Rana, Portoghese. A disp. Cucumazzo, Carella, Perrino, C. De Santis, Navarra, Castiello, Sidella. All. Zinfolino

Recupero: pt. 1′; st. 5′.
Ammoniti: Cantalice (Mo), Lo Russo (Mo), Diagnè (Mo), D’Angelo (Ma), Partipilo (Ma).
Arbitro: Pinto di Foggia; Assistenti: Di Muzio di Foggia e Gorgoglione di Barletta

Michela Rinaldi

Unione Calcio spreca il doppio vantaggio nel finale: pari a San Marco

Pareggio con recriminazioni per l’Unione Calcio Bisceglie, che al “Parisi” impatta per 2-2 contro il San Marco nella gara inaugurale del torneo di Eccellenza, girone A.

Mister Rumma, nell’undici iniziale, opta per Compierchio dal 1’, in panchina va Zinetti.

Buona la partenza degli azzurri, che sbloccano il risultato al 7’ con Amoroso, autore dell’incornata vincente su assist dalla destra di Cicerello. Poco dopo è ottima la chance che capita a D’Alba, imbeccato sul secondo palo, ma il suo colpo di testa non sortisce gli effetti sperati.

Il vantaggio ospite sprona il San Marco alla reazione, gli azzurri fanno buona guardia, rispondendo bene alle azioni imbastite dalla squadra garganica.  

La gara prosegue senza grosse occasioni sino al 42’, quando Raiola ruba palla intercettando un passaggio e s’invola verso la porta difesa da Musco, subendo però il ritorno di un difensore di casa al momento del tiro.

Nella ripresa il San Marco spinge subito sull’acceleratore e Sene, al 5’, spaventa la retroguardia biscegliese, arrivando al tiro nel cuore dell’area di rigore, l’impatto non è dei migliori e Di Bari interviene in presa comoda. Dopo una manciata di secondi i garganici ci provano con Coco, tiro insidioso che si spegne non di molto sul fondo.

Al 18’ il neoentrato Zinetti (subentrato a Compierchio, nda) viene atterrato in area di rigore. Per Lacerenza di Barletta è calcio di rigore, sul dischetto va Raiola che insacca nonostante l’intuizione di Musco. Passano 6’ ed il San Marco prova a rispondere al doppio vantaggio ospite con Quitadamo, autore di una palombella dalla destra che non centra però lo specchio della porta.

Al 32’ il San Marco riapre il match: calcio di punizione di Coco, la sfera taglia tutta l’area di rigore e termina la sua corsa in fondo al sacco, sorprendendo difesa e Di Bari. Il gol del 2-1 galvanizza i padroni di casa che al 38’ trovano l’insperato pareggio: palla a scavalcare la difesa per Ruggieri che tocca quel che basta per mettere fuori causa Di Bari.

L’Unione Calcio ha subito la palla del possibile nuovo sorpasso, Digiorgio è però impreciso sottomisura con la sua incornata sugli sviluppi di un calcio piazzato.

L’inerzia della gara, nei minuti finali, è inevitabilmente dalla parte della compagine di casa, gli azzurri però stringono i denti e terminano masticando amaro per due punti cestinati nei minuti finali di una gara che sembrava in totale controllo.

Domenica prossima per l’Unione Calcio si inaugura un mini ciclo di impegni ad alta difficoltà. Al “Di Liddo”, infatti, arriverà la corazzata Corato, vittorioso per 3-1 contro il San Severo.

SAN MARCO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 2-2 (0-1 pt)

SAN MARCO: Musco, Augelli, Montemitro (42’ pt Sene), O. Viola (42’ pt Tenace), Fiorentino, De Cesare, F. Nardella (24’ st Perrone), Cristofaro (35’ st Salcone), Ruggieri, Coco, Quitadamo. A disp: Russo, N. Nardella, Iannacone, F. Viola, Gravina. All. Parisi.

UNIONE CALCIO: Di Bari, D’Alba, Preziosa, Andriano (40’ st Papagni), Bufi, Digiorgio, Cicerello (23’ st Balzano), Zingrillo, Amoroso, Compierchio (15’ st Zinetti), Raiola. A disp: Lullo, Palumbo, Sannicandro, Inchingolo, Benedetti, Petrignani. All. Rumma.

MARCATORI: 7’ pt Amoroso (U), 18’ st Raiola (U) (rig.), 32’ st Coco (S), 38’ st Ruggieri (S).

AMMONITI: De Cesare (S), Bufi (U), Balzano (U).

ARBITRO: Lacerenza (Barletta); ASSISTENTI: Dell’Aquila (Barletta), Mazzarelli (Barletta).

Rigori ancora fatali per il Bitonto. KO 2-1 a Taranto

Rigori ancora fatali per il Bitonto, che esce sconfitto di misura dalla trasferta dello “Iacovone” di Taranto nella seconda giornata del girone H di Serie D: i rossoblu ionici si impongono per 2-1 grazie alla doppietta dal dischetto di Lagzir, mentre per il Bitonto non basta la splendida punizione di Sirri, che serve solo a riaprire il match poco prima dell’ora di gioco. Poi i neroverdi ci mettono cuore nonostante la precaria condizione atletica, ma non basta.

La partita. Il Bitonto cambia veste rispetto all’undici di partenza di sette giorni fa contro l’Andria, e nella città dei due mari mister Anaclerio – in panchina al posto dello squalificato Ragno, fermato per un turno dal giudice sportivo – lancia dal 1’ i nuovi arrivati Petta e Di Modugno nel 4-3-3 di partenza: Figliola tra i pali; linea di difesa con Di Modugno e Diop sulle corsie, Petta e Sirri centrali; a centrocampo Capeceal centro supportato ai suoi lati da Piarullie Mariani; in avanti Pepe e Palmisano a supporto di Lattanzio punta centrale.Risponde il Taranto di mister Latenza con un 4-2-3-1 in cui spicca capitan Marsili, ex di turno, nel mezzo, e Acquadro, Lagzir e Santarpia a supporto della punta Serafino.Pronti via e primo squillo Bitonto al 1’ con Lattanzio, che ci prova quasi dal cerchio di centrocampo, sfera che sorvola la traversa non di molto. Il Taranto prova ad alzare i ritmi della sua pressione e al primo affondo fa male al Bitonto: Capece perde una palla velenosa sulla trequarti, recupera Acquadro, che lancia Serafino in area di rigore, atterrato da Figliola. Calcio di rigore per il Taranto, Lagzir spiazza Figliola per l’1-0 rossoblu.Prova una reazione il Bitonto: al 21’ cross velenoso da destra di Palmisano, nessun neroverde è ben appostato per provare la conclusione a rete.Ritmi non eccezionali, Bitonto volenteroso, Taranto che ci prova sul finale di tempo prima con Acquadro, che di testa schiaccia ma non inquadra lo specchio; poi con Santarpia, che si libera sul vertice sinistro dell’area di rigore, si accentra, conclusione alta sopra la traversa. All’intervallo Taranto avanti 1-0.

La ripresa parte col raddoppio jonico: Santarpia sfonda sulla sinistra, al centro per Acquadro, tocca di mano Di Modugno. Ancora calcio di rigore per il Taranto, Lagzir si ripresenta sul dischetto, botta centrale che supera Figliola per il raddoppio rossoblu. 2-0.Il Bitonto cambia volto: dentro Di Cecco per Petta e Caruso per Diop. Al 57’ si riapre il matc:h: punizione di Sirri col mancino dai venti metri, pennellata magistrale che si insacca imparabile per Sposito. 2-1 e prima rete in campionato per un Bitonto che prova a restare aggrappato alla sfida. Dalla panchina arriva l’ingresso di Genchi per Pepe per dare più peso alla fase offensiva, ma è il Tarato a rendersi pericoloso in due occasioni tra 66’ e 70’: dapprima cross di Boccia dalla corsia di destra, sul primo palo ci prova Acquadro di testa, palla sull’esterno rete. Quattro minuti dopo, cross di Lagzir sempre da destra, ancora Acquadro di testa, sottomisura, alto sopra la traversa. Il Bitonto prova il tutto per tutto con l’esordio di Taurino per Piarulli e Tedone per Palmisano ma non trova il guizzo per agguantare il pareggio, seppur ci metta cuore e voglia. In riva allo Jonio seconda sconfitta consecutiva ma segnali di crescita per i neroverdi, per quanto visto soprattutto nella ripresa: una squadra che ha dimostrato di essere viva e che col tempo potrà solo ed esclusivamente crescere. C’è bisogno di pazienza e fiducia in un campionato lungo e che sta muovendo i suoi primi passi. Domenica terzo impegno, si ritorna tra le mura amiche del “Città degli Ulivi” per ospitare il neopromosso Molfetta. Con l’obiettivo di smuovere finalmente lo zero in classifica.

2^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
TARANTO – BITONTO 2 – 1

Reti: 13’ pt e 6’ st Lagzir (rig.), 12’ st Sirri

TARANTO: Sposito, Boccia, Caldore, Marsili (c), Guastamacchia, Rizzo, Lagzir (30’ st Stracqualursi), Matute, Serafino (30’ st Mastromonaco), Acquadro (28’ st Falcone), Santarpia (22’ st Marino).
A disp. Stasi, Shehu, Giammaruco, La Gioia, Mariano. All. Laterza

BITONTO: Figliola, Di Modugno, Diop (11’ st Caruso), Mariani, Petta (8’ st Di Cecco), Sirri, Palmisano (35’ st Tedone), Capece, Lattanzio (c), Pepe (17’ st Genchi), Piarulli (27’ st Taurino).
A disp. Zinfollino, Dario, Zaccaria, Evangelista. All. Anaclerio (Ragno squalificato)

Arbitro: Mirabella (Napoli). Assistenti: Starnini (Viterbo) e Giudice (Frosinone)
Ammoniti: Caldore, Sposito (T), Figliola, Sirri, Piarulli, Di Cecco (B)

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 1a giornata 04/10/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la prima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

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Tutto pronto per l’esordio in campionato dell’Asd Ugento Calcio

Si parte. Tutto pronto per l’esordio in campionato dell’Asd Ugento Calcio. Domenica 4 ottobre 2020, calcio d’inizio alle 15.30, la compagine giallorossa rende visita al Gallipoli della presidente Paola Vella: il derby dello Ionio per dare il via al massimo torneo calcistico regionale.

Messo in cassaforte il passaggio del turno di Coppa Italia con la vittoria ai calci di rigore sull’Atletico Racale, l’Ugento ha perfezionato nell’ultima settimana il lavoro in vista della prima giornata di un girone che vedrà battagliare nei prossimi mesi le 14 formazioni ai nastri di partenze.

«È il momento che a parlare sia il campo. Dopo la sospensione dello scorso fine inverno a causa dell’emergenza Covid- 19 – le parole dell’allenatore dell’Ugento, Mimmo Oliva – tutti noi abbiamo una gran voglia di tornare ad affrontarci sul terreno di gioco. Sarà un campionato più compresso ed equilibrato, ricco di sfide di campanile tra formazioni – sottolinea ancora il tecnico giallorosso – ben costruite e che cercheranno di essere tutte protagoniste».

Reduce da un esordio col botto nel panorama dell’Eccellenza, l’Ugento cercherà di alzare in maniera ulteriore ma senza particolare tensione. «Da mesi – dicono dalla società – siamo al lavoro per pianificare al meglio una stagione, quella della ripartenza dopo il lockdown, che si preannuncia complicata sotto diversi punti di vista. La programmazione, l’impegno di tutti verso un’unica direzione sarà fondamentale. L’auspicio è che – concludono i dirigenti giallorossi – si possa tornare a gioire per un gol e una vittoria e che la anche la vita sportiva di tutte le società possa riprendere in maniera serena».

Intanto, alla vigilia della sfida al Gallipoli, si segnala in casa Ugento un arrivo dell’ultima ora: si sta già allenando con la sua nuova squadra Ruben Fabiani, argentino di origini italiane, mancino di difesa classe 2001. Un ulteriore tassello a disposizione di mister Oliva.

Di seguito, la rosa completa dell’Ugento 2020/2021

PORTIERI
Matteo Bibba
Pino Danilo
Russo Emanuele 01

DIFENSORI
Martinez Emmanuel
Vergori Manuel
Chirivì Samuele 03
Volpicelli Luca 02
Musio Salvatore 01
Signore Stefano
Iannone Alessandro Pio 01

CENTROCAMPISTI
Soria Damian Ruben
Diarra Drissa
Regner Ivan
Maiolo Andrea
Sansò Giuseppe
Solidoro Giuseppe 02
Solidoro Umberto
Marasco Gioele 01
Corciulo Alessandro 02

ATTACCANTI
Chirivì Cristian 02
Lucas Garcia
Sciacca Damian Gabriel
Tardini Rafael

Manduria Sport pronta per l’esordio

Si inizia……… Domani 4 ottobre parte il campionato di Eccellenza con il nuovo format a due gironi. L’UG Manduria Sport farà il suo esordio in quel di San Pietro in Lama contro la Deghi Lecce, la stessa che l’ha estromessa dalla Coppa Italia. Non c’è paragone tra le due competizioni, gli interessi e gli stimoli del campionato sono di gran lunga superiori a quelli della Coppa, a volte snobbata. Il Manduria in settimana ha annunciato il suo allenatore, Angelo Serio, uomo d’esperienza, conoscitore della categoria che purtroppo non potrà andare in panchina perché l’iter di tesseramento, nel rispetto delle norme federali, non è stato ultimato. Giusto il tempo necessario, si tratta solo di pratiche d’ufficio nulla di più.

Mister Serio ha valutato la rosa facendosi delle idee chiare su ogni calciatore e su chi rientra nei suoi piani tecnico-tattici. Nuovi metodi di lavoro, nuovo credo calcistico, martellamento sull’applicazione degli schemi, rifinitura al sabato mattina, questo ha prodotto la settimana lavorativa. Insomma uno stravolgimento indirizzato ad affrontare adeguatamente l’inizio del campionato contro avversario rodato, quadrato ma ben conosciuto. Il nuovo arrivo a centrocampo, Diomandè, insieme ai due under, Strusi (difensore dalla Virtus Francavilla) e Gjoka (centrocampista ex Ostuni), e l’infermeria che man mano va svuotandosi aumentano le scelte tecniche in campo.

Il Manduria si sta preparando con il piglio giusto per affrontare al meglio delle proprie capacità fisico-mentali questa prima di campionato, consapevole di voler annullare l’opaca prestazione, in Coppa, di una settimana fa al Dimitri e considerando soprattutto che: chi ben comincia è a metà dell’opera. Il direttore di gara sarà il signor Nico Valentini della sezione di Brindisi, coadiuvato da Giuseppe Turco (1° ass.) Francesco Minerva (2° ass.) entrambi della sezione leccese. La partita sarà giocata a porte chiuse ma sarà trasmessa in diretta da “La Voce di Manduria”. Le parole di mister Serio sulla gara di domenica:
“La prima di campionato è particolare non si hanno punti di riferimento certi, è sempre un po’ ambigua. Noi ci stiamo preparando con attenzione perchè vogliamo fare bene, certo non si può pretendere che in appena una settimana di lavoro tutto vada al suo posto. Ci vuole tempo, bisogna lavorare, dobbiamo migliorare. Devo dire, però, che con il lavoro svolto in questi primi giorni ho già visto dei passi avanti. I ragazzi iniziano a muoversi secondo il mio pensiero calcistico, un particolare importante che mi da fiducia. Siamo una squadra che necessita di essere puntellata e la società è vigile sul mercato. Il nuovo innesto a centrocampo, Diomandè, ritengo sia garanzia e poi i due nuovi under mi offrono alternative. Domani affrontiamo un avversario esperto che ha nozione del campionato di Eccellenza, una squadra organizzata e rodata ma che conosciamo bene perché è la terza partita che giochiamo contro di loro. Noi dobbiamo testare la nostra tenuta atletica e mentale, siamo all’inizio e, come tutte le altre, non possiamo pretendere di essere al top. Comunque domani, a prescindere da ogni cosa, scenderemo in campo per fare risultato.”

Alla scoperta della Polisportiva Virtus Matino a due giorni dall’ esordio in Eccellenza

A due giorni dall’ inizio del campionato di Eccellenza Pugliese a tenere banco sono ancora le situazioni derivanti dall’ emergenza Covid-19, ma nonostante tutto non si può non tener conto di quanto concerne l’ aspetto tecnico del campionato stesso, con le sue protagoniste pronte ad affrontarsi e darsi battaglia, sempre sportivamente parlando.
Un campionato rinnovato quello che sta per cominciare, dal momento che è stato diviso in due gironi che (purtroppo) divideranno la Puglia in due parti.
Tra le compagini che sicuramente reciteranno un ruolo da protagonista vi è la Polisportiva Virtus Matino che nel suo quinto anno di vita dalla (ri)fondazione si appresta a cominciare un altrettanto campionato differente per categoria, avendo ottenuto la promozione dalla Terza Categoria fino all’ Eccellenza!
Un vero e proprio record quello ottenuto figlio dell’ ambizione e della determinazione della Presidentessa Cristina Costantino e che ha permesso alla piccola cittadina del Sud Salento di potersi ritagliare uno spazio importante nel panorama calcistico regionale. Una realtà portata avanti giorno dopo giorno, con impegno e sacrificio, grazie a una programmazione sempre mirata ed attenta che ha permesso anno dopo anno di scalare le categorie a suon di vittorie, arrivando a giocare quest’ anno nella Premier League Pugliese. Un traguardo inedito per la realtà calcistica del paese e che nessuno aveva mai raggiunto in passato…anzi ad onor di cronaca qualcuno ci era già riuscito, ossia Rocco Costantino, storico presidente della Polisportiva Matino nonchè presidente onorario dell’ attuale società e padre niente meno che dell’ attuale presidentessa. Insomma a qualcuno verrebbe da pensare che il calcio da queste parti sia esclusivamente un affare di famiglia ed in parte potrebbe esser pur vero viste le circostanze. Ma il calcio oggi rispetto agli anni del presidente Rocco Costantino è cambiato, si è passati da un aspetto puramente passionale ad un altro prettamente economico e finanziario, dove le società sono delle vere e proprie aziende. Qui subentra la bravura della massima dirigente bianco azzurra che senza spese folli, ma con tanta tenacia e determinazione, è riuscita ad ottenere risultati, mobilitare la passione della città e perfino a togliere la benda agli occhi della politica dal momento che, dopo anni di semi abbandono, lo Stadio “Via del Mare” di Matino ha subito un’ opera di restyling formidabile, avendo finalmente il suo terreno in erbetta, diventando una struttura all’ altezza della categoria che nulla ha da invidiare ad altri contesti.
Allenatore della rinnovata Polisportiva Virtus Matino è ancora Giuseppe Branà che è stato confermato alla guida della squadra dopo l’ ottimo campionato disputato lo scorso anno che si sarebbe potuto vincere se non fosse stato per l’ interruzione dovuta all’ emergenza Covid-19.
Altra novità assoluta per la categoria sarà l’ aspetto comunicativo del sodalizio matinese che sarà curato da VIRTUS MATINO LIVE che seguirà passo dopo passo la squadra in ogni singola giornata di campionato ed allenamento, operando sulla falsa riga delle piattaforme delle grandi squadre come ad esempio Milan Channel o Roma Channel giusto per intenderci. Le imprese di Branà e compagni potranno pertanto essere seguite sulle pagine Facebook ed Instagram sia della società che di VML.
Insomma nulla è lasciato al caso ed i risultati ottenuti fin ora rispecchiano pienamente la passione e la volontà di costruire e realizzare qualcosa di importante e fin ad oggi non si può affatto affermare che non sia stato così.
L’ assetto societario della Polisportiva Virtus Matino è composto dalla già citata Presidente, dal tecnico Branà e dalla società di comunicazione Matino Calcio Live ma assumono un ruolo importante e per certi versi fondamentale gli altri componenti, tra cui il vicepresidente Avvocato Cristian Primiceri, proseguendo con Elvis Marsano, Claudio Angelè, Giorgio Mudoni, Laura Romano, Giorgio De Salve e Francesco Mirizio che hanno il ruolo di consiglieri nel CDA societario.
Domenica vi sarà l’ esordio assoluto nel massimo torneo regionale contro un’ altra squadra dal passato nobile, ossia il Massafra.
Un compito ostico quello che si presenta in terra tarantina che i ragazzi di Branà sapranno affrontare con la spensieratezza e la spregiudicatezza di chi è consapevole del proprio valore e dei mille sacrifici fatti per ottenere i meritati frutti.
Di seguito viene riportata la rosa della Virtus Matino con i nomi dei propri componenti:

Portieri: Medel Victor Lopez (2001), Mattia Caroli (2003), Alessandro Leopizzi.
Difensori: Damian Andres Salto, Cristian Ezequi Stele, Davide Cavalieri,
Alberto Tundo, Cosimo Margagliotti, Simone D’Amicis (2002). Centrocampisti: Sales Ramiro Gonzalez, Facundo Graziano, Marco De
Santis (2002), Giulio Antonio Fina (2002), Soumalia Kone (2001).
Attaccanti: Gabriele Alemanni, Gabriele Caruso (2001), Esteban Gabriel Giambuzzi, Sebastian Marce Malandra, Nicolò Margagliotti, Juan Bautista Salguero, Gioele De Matteis, Gabriele Botrugno (2001).

Il calendario delle gare del Matino durante la stagione 2020/21

Danilo Sandalo

Manduria, le prime dichiarazioni di Mr. Serio

Il Manduria gira pagina e sceglie Angelo Serio per la sua panchina. Un timoniere con un passato da calciatore ed esperienza federale come allenatore. A mister Serio, dunque, il comando della plancia dell’UG Manduria Sport pronto a navigare nel mare dell’Eccellenza con rotta diretta su San Pietro in Lama per incrociare la Deghi Lecce nella prima di campionato.

Queste le prime parole di mister Serio da biancoverde:
Sono contentissimo di allenare il Manduria, è una società che ha storia. Sono stato contattato, quasi in contemporanea, da un’altra squadra ma sinceramente ho voluto allenare qui. Sono stimolato da questa esperienza in biancoverde, sono convinto che possiamo fare bella figura. Il parco giocatori è valido, dobbiamo lavorare parecchio perché sono molto esigente e ci sono un po’ di cose da aggiustare. Voglio che la mia squadra giochi un bel calcio, posso anche perdere le partite, contro chi è più forte di noi, ma voglio far giocare bene i miei undici. Avremo bisogno di puntellare la rosa ma ora partiamo così. Dobbiamo aumentare la rapidità, siamo un po’ lenti e dal punto di vista tattico bisogna migliorare alcuni movimenti. Se in campo si sbagliano determinati movimenti si corre di più, ci si stanca di più e la cosa peggiore è che gli avversari non ci fanno prendere palla. Lavoreremo sul campo ma anche nello spogliatoio, analizzeremo le partite, spiegheremo gli errori e li correggeremo, faremo match-analysis e tutti dovranno aver chiaro ciò che bisogna fare sul terreno di gioco. Chiederò ai giocatori disciplina, rispetto delle regole, puntualità e impegno, sono la base di un buon lavoro. Con questi accorgimenti sono sicuro che il Manduria dirà la sua in questo campionato.

Ufficiale: il programma della prima giornata dei campionati di Eccellenza e Promozione

ECCELLENZA
GIRONE A – 1 Giornata
CORATO CALCIO 1946-ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE”F.COPPI”E.AR RUVO DI PUGLIA
MANFREDONIA CALCIO 1932-CITTA DI MOLA 04/10/2020 17:30 CAMPO COM.”MIRAMARE”-ERB.ART MANFREDONIA
REAL SITI-ATLETICO VIESTE 04/10/2020 15:30 C.COM.”SAN ROCCO” STORNARA
SAN MARCO-UNIONE CALCIO BISCEGLIE 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE”T.PARISI”ER.AR SAN MARCO IN LAMIS
TEAM ORTA NOVA-AUDACE BARLETTA 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE “A.FANELLI” ORTA NOVA
VIGOR TRANI CALCIO-OSTUNI 1945 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE”SAN PIO” ER.AR. BARI (SAN PIO)
riposa: BARLETTA 1922

GIRONE B – 1 Giornata
A. TOMA MAGLIE-ARS ET LABOR GROTTAGLIE 04/10/2020 15:30 STAD.CO.A.TAMBO.FRISARI MAGLIE
ATLETICO RACALE-DE CAGNA 2010 OTRANTO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUN.”L.BASURTO”ER.AR. RACALE
DEGHI CALCIO-MANDURIA SPORT 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE SAN PIETRO IN LAMA
GALLIPOLI FOOTBALL 1909 SRL-SSD UGENTO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUN. A.BIANCO ER. ART GALLIPOLI
GINOSA-SAVA 04/10/2020 15:30 CAMP COMU.”TERESA MIANI”ER.AR GINOSA
MARTINA CALCIO 1947-CASTELLANETA CALCIO 1962 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE “G.TURSI” MARTINA FRANCA
SOCCER MASSAFRA 1963-VIRTUS MATINO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE”STADIO ITALIA” MASSAFRA

PROMOZIONE
GIRONE A – 1 Giornata
BITRITTO NORBA-BORGOROSSO MOLFETTA 04/10/2020 15:30 CAMPO CO. GAETANO SCIREA E.A BITRITTO
DON UVA CALCIO 1971-ATLETICO ACQUAVIVA 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUN.”F. DI LIDDO”E.AR. BISCEGLIE
FOGGIA INCEDIT-SPORT LUCERA 04/10/2020 15:30 EX CAMPO FIGC ER.ART. FOGGIA
FOOTBALL ACQUAVIVA-FESCA BARI RINVIATA A DATA DA DESTINARSI PER CASI DI POSITIVITA’ COVID 19
RINASCITA RUTIGLIANESE-FOOTBALL CLUB CAPURSO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE RUTIGLIANO
SPORTING APRICENA-NUOVA SPINAZZOLA 04/10/2020 15:30 MADREPIETRA STADIUM ER.ART. APRICENA
VIRTUS MOLA-CALCIO CANOSA 04/10/2020 15:30 STADIO”AZZ. D’ITALIA”ERB.ART. CASTELLANA GROTTE

GIRONE B – 1 Giornata
ARBORIS BELLI 1979-CITTA DI MASSAFRA 04/10/2020 15:30 CAMPO COMN.”RUGGERI SCIANNI” ALBEROBELLO
AVETRANA CALCIO-VIRTUS LOCOROTONDO 1948 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUN.”C.TINO LASERRA” AVETRANA
BRILLA CAMPI-NOVOLI A 04/10/2020 15:30 214 CAMPO COM.”C.MAZZOTTA”ERB.ART S PANCRAZIO SALENTINO
GOLEADOR MELENDUGNO-ATLETICO ARADEO 04/10/2020 15:30 C.COM.”PASQUALE NACHIRA”E.A OTRANTO
LEVERANO FOOTBALL-TALSANO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE E.A. LEVERANO
POLIMNIA CALCIO-ATLETICO TRICASE 04/10/2020 15:30 CAM.COM
“MAD.D’ALTOMARE”ERB.AR* POLIGNANO A MARE
VEGLIE-TAURISANO 1939 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUN.”MINETOLA” VEGLIE

Angelo Serio nuovo allenatore del Manduria

L’UG Manduria Sport rende noto che è cessato il rapporto di collaborazione con Mister Gianluca Cosma. La società ringrazia mister Cosma per l’operato durante la stagione 2019/20 che ha permesso al Manduria di salire in Eccellenza, per il contributo collaborativo durante questa fase preparatoria ed augura allo stesso le migliori fortune nel prosieguo della sua carriera da allenatore.

Al suo posto subentra Angelo Serio. Il mister, di origini martinesi, da calciatore (portiere) ha vestito le casacche di diverse squadre importanti; del Martina, con la quale ha vinto un campionato di C2, dell’Ostuni, del Massafra e del Noicattaro. Abbandonata la carriera tra i pali ha scelto la strada della panchina, ha ricoperto il ruolo di secondo sulle panchine di Nardo’ e Fasano. Ha allenato a San Giorgio Jonico, a Martina (Berretti), a Mola e nell’ultima stagione ad Ostuni, arrivando alle spalle proprio del Manduria. L’esperienza piu’ importante e’ stata, probabilmente, quella durata sette anni presso la Federazione con il compito di scouting per la nazionale di Serie D e come allenatore (4 anni) della rappresentativa pugliese con la quale ha vinto due edizione del torneo delle regioni. Un allenatore con un curriculum di tutto rispetto da oggi al servizio del Manduria.

Bitonto, mister Ragno ammette: “Abbiamo bisogno di tempo”

Il tecnico del Bitonto, Nicola Ragno, ha commentato così la sconfitta interna contro la Fidelis Andria: 

“Noi inizialmente avevamo preparato la partita sapendo che avremmo concesso più spazio all’Andria. Quando attaccavamo lo facevamo in pochi uomini, perché purtroppo non avendo una preparazione adeguata, di più non potevamo fare. Il rigore? Ci può stare… Siamo riusciti a restare in gioco per tutta la gara, ma purtroppo senza pareggiarla. È mancata un po’ di lucidità e condizione per potercela giocare al meglio. Ci serve del tempo per trovarla”.

Ugento Calcio tra campionato e passaggio del turno di coppa

Partirà da Gallipoli il cammino dell’Asd Ugento nel campionato di Eccellenza 2020/202 1. Un derby in tinta giallorossa per la compagine di mister Mimmo Oliva che domenica prossima, 4 ottobre, scenderà in campo sul manto artificiale dello stadio «Antonio Bianco».

Un esordio di prestigio, in casa di una delle società più blasonate del panorama calcistico pugliese. Sarà invece la Toma Maglie la prima ospite del Comunale ugentino in occasione della seconda giornata di andata in cartellone l’11 settembre prossimo.

«Un inizio importante, quello che ci porta ad affrontare in rapida successione due delle compagini con più storia calcistica alle spalle – le parole dell’allenatore dell’Ugento, Mimmo Olivae questo non ci può che dare ulteriori stimoli a fare bene già dall’esordio di una stagione che si preannuncia lunga e impegnativa».

In rapida successione, capitan Ivan Regner e compagni dovranno poi incontrare Ginosa in trasferta, Massafra in casa e Martina ancora lontano da Ugento. «Le squadre vanno affrontate tutte prima o poi. Sarà un campionato molto livellato – puntualizza Oliva – un gradino più in alto metto proprio Martina e Massafra, pieno di derby e stracittadine. Importante è prepararsi bene e finalizzare la preparazione al meglio. E pensare a giocare – la conclusione del tecnico – dando il massimo».

Intanto, reduce dal passaggio del turno in Coppa Italia e in vista dell’esordio in campionato, l’Ugento ha ripreso gli allenamenti. Tra gli «eroi» di domenica scorsa c’è di certo il portiere Matteo Bibba, decisivo nel corso dei 90’e protagonista nella roulette dei calci di rigore nel corso della quale ha neutralizzato due tiri avversari dagli 11 metri.

«Ci tenevamo tanto a passare il turno di Coppa, affrontando una squadra di livello come l’Atletico Racale guidata da un tecnico preparato – sottolinea l’estremo difensore dell’Ugento – e formata da calciatori di livello. Abbiamo dato vita a due gare di qualità, a dimostrazione che le due compagini hanno lavorato bene. Alla fine credo che la nostra vittoria finale sia stata meritata».

Bibba dice poi la sua sull’imminente avvio di campionato: «Un avvio di livello, Gallipoli e Maglie rappresentano due scogli duri. Anche se il nuovo format del campionato mette ogni domenica sul piatto tanti derby. Abbiamo lavorato bene – conclude il portiere leccese – e ora dobbiamo iniziare questo percorso. La volontà di tutti è quella di portare il più in alto possibile i colori giallorossi, rimanendo coi piedi per terra e lavorando sempre con impegno e spirito di sacrificio».

Finisce pari e patta il derby del Gargano. È 2-2 al “Riccardo Spina”

Prima uscita stagionale da parte del Vieste, anche se in condizioni non molto ottimali per via della pioggia e del vento. Prima del fischio d’inizio c’è stato un minuto di silenzio per la scomparsa di bomber Rocco. La partita è stata molto combattuta anche se il Manfredonia è partita subito forte chiudendo nella metà campo il Vieste. Mister Bonetti scende in campo con un 3-4-3, mentre il Manfredonia schiera un 3-5-2.

Primo tempo: 3′ ghiotta occasione per il manfredonia, Trotta recupera palla e si porta al limite dell’area dove lascia esplodere un bel tiro che finisce di un soffio vicino al palo destro difeso da Equestre. 5′ ancora Manfredonia pericoloso con Morra, ancora una volta il tiro sfiora il palo. 6′ Ancora Trotta, questa volta si oppone Equestre, in questo frangente di tempo il Manfredonia sta schiacciando nella metà campo il Vieste. a metà primo tempo la partita è diventata più equilibrata, dove il vieste ha preso le misure al Manfredonia, dopo il forcing iniziale. 25′ Albano guadagna una punizione da buona posizione, sulla battuta va Colella che coglie la traversa, dopo una mischia in area Passariello e il più lesto di tutti e insacca il gol del vantaggio Viestano 28′ Salvataggio sulla linea da parte di Sollitto dopo una conclusione a colpo sicuro di Trotta, sulla palla si avventa Morra ma Caruso è attento e spazza via ogni pericolo. 39′ ci prova Cicerello a trovare il pareggio con un tiro dalla lunga distanza, tiro che finisce abbondantemente a lato di Equestre 44′ ci riprova cicerello ma ancora il suo tiro non inquadra lo specchio della porta, poco dopo ancora Manfredonia in contropiede, Ricucci salva ripiegando e fermando Trotta in modo perfetto.

Secondo tempo: 1′ Subito il Vieste, Albano si divora il gol del raddoppio dopo un bel contropiede, spara alto da posizione defilata, dopo aver saltato Leuci 5′ Pareggio Manfredonia: Errore di Vespa che regala palla a Trotta, quest’ultimo si fa spazio e batte Equestre con un bel piazzato. 10′ Occasione Vieste: Turco fa a sportellate con Partipilo e riesce a servire Albano, ma ancora una volta il tiro di quest’ultimo finisce abbondantemente alto sopra la traversa 20′ vantaggio Vieste: gol straordinario del n.10 Viestano, il gol arriva direttamente dalla bandierina, ancora una volta un gol di pregevole fattura da parte di Colella. 21′ Turco si coordina in sforbiciata, palla che esce di poco, gesto bellissimo del n.9 Viestano 31′ Pareggio Manfredonia: Morra si fa spazio e lascia partire un tiro debole, Equestre si fa scappare la palla tra le mani,anche grazie al terreno bagnato e al pallone scivoloso, e regala il pareggio ai Sipontini, non del tutto colpevole in giovane portiere Viestano. Il resto della partita si è giocato molto in centrocampo, visto anche il terreno bagnato e molto scivoloso. Tabellino Coppa Italia di Eccellenza Pugliese – Data e ora 27/09/2020 ore 15:30 Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.

ATLETICO VIESTE 2-2 MANFREDONIA
Marcatori: 26’ p.t. Passariello (AV), 5’ s.t. Trotta (M), 20’ Autogol (AV), 31’ Morra (M)

Atletico Vieste: Equestre, Buccirosso (6’ s.t. Gramazio), Vespa, Passariello (27’ s.t. Vulcano), Sollitto, Caruso, Albano, Piccolo (36’ s.t. Prencipe), Turco, Colella, Ricucci. A disposizione: Innangi, Lucatelli, Rinaldi, De Iudicibus, Scirpoli, D’Accia. Allenatore: Francesco Bonetti

Manfredonia: Leuci, Rubino, Coronese, Partipilo, D’Angelo, Colangione, Trotta, Ciuffreda, Morra (34’ s.t. Burdo), Morra, Cicerelli (45’ s.t. Stoppiello) A disposizione: Vitulano, Del Fuoco, Prota, Olivieri, De Nittis, Santos, Roberto. Allenatore: Danilo Ruffini

Ammoniti: Gramazio (AV), Cicerelli (M)

Espulsi: /. Recupero: 1’ p.t, 3’ s.t.

Un Manduria privo di idee cede il passo alla Deghi Calcio

Un Manduria privo di idee e atleticamente stanco ha ceduto il passo ad una Deghi meglio organizzata e più affamata. La riapertura del Dimitri non ha portato fortuna ai messapici che hanno perso seccamente per 3 a 0 contro i neroarancio leccesi. Il vantaggio teorico acquisito dal Manduria nella gara di andata si è consumato inesorabilmente sotto i colpi di una Deghi che ha sicuramente giocato meglio ma che non ha fatto niente di straordinario. Per i padroni di casa deve essere accolta l’attenuante delle assenze: Pissinis e Nyassi (transfert e visto), Napolitano, Caruso, Coccioli e Riezzo (indisponibili), e della presenza in campo di almeno tre uomini non in perfette condizioni: Calò, Danese e Pigozzi. Non ultima l’assenza in panchina, per motivi di salute, dell’allenatore. Partono discretamente i biancoverdi che al minuto 8 si vedono annullare una rete di Zaccaria per fuorigioco. Al 18° vantaggio ospite, Paiano raccoglie una corta respinta della difesa del Manduria, calcia da fuori area e palla nel sacco dopo una deviazione in condominio tra Danese e Scatigna. Al 27° grossa occasione per i padroni di casa con Mummolo che solo davanti al portiere mette di pochissimo al lato. Quattro minuti dopo, ancora Mummolo, si gira rapidamente, all’interno dell’area, ma calcia di poco alto. Al 40° i leccesi raddoppiano, Capristo sfugge sulla destra a Di Giulio, mette al centro dove Palma è bravo a bruciare sul tempo Scatigna e battere De Marco. Allo scadere della prima frazione ancora un tiro, debole, della Deghi con Cappilli che impegna a terra De marco.

Nella ripresa la Deghi, forte del doppio vantaggio, ha amministrato il gioco mentre il Manduria non ha avuto la forza nemmeno di accennare ad una reazione. Al 70° tris leccese, Chavarria con un tiro a giro, di destro, batte De Marco. Al 75° De Marco, in uscita, salva il Manduria dalla quarta rete deviando in angolo un tiro di Gubello lanciato a rete. Sul susseguente angolo doppia occasione per i neroarancio, Libertini colpisce il palo direttamente dalla bandierina, complice una deviazione, e capristo si vede deviare in angolo la conclusione, anche essa deviata da un difensore, da De Marco con l’aiuto della traversa. Dopo quattro minuti di recupero il signor Fuggetti ha sancito la fine delle ostilità consegnando alla squadra leccese il passaggio al secondo turno. Manduria da rivedere, da quadrare da un punto di vista tattico e da rifocillare sotto l’aspetto atletico.

Domenica prossima si alza il sipario sul campionato, sicuramente la competizione a cui i messapici tengono di più, e non può essere affrontato senza idee in campo, l’Eccellenza è un campionato che non da scampo e chi ben comincia è a metà dell’opera. È necessario raccogliere l’energie, recuperare gli assenti e metterci quella voglia che nel ritorno di Coppa è mancata.

TABELLINO
UG MANDURIA SPORT – DEGHI CALCIO: 0 – 3
Formazioni

UG MANDURIA SPORT: De Marco, Scatigna (Ribezzi), Di Giulio (Malagnino M.), Pigozzi, Calò, Danese, Zaccaria, Moreira (Conte), Mummolo, Malagnino G., Giannotta. A disp. Pizzi, Cava, Nazaro, Riezzo, Caruso, Coccioli. Acc. Uff. Perta.

DEGHI LECCE: De Luca Fr., Basso (Carrozzo), Calabrese, Cappilli, Sush, Chavarria, Palma (Gubello), Capristo, Libertini (Stefanizzi), Paiano (D’Amblè), Di Silvestro (Romano). A disp. Isceri, Pinto, De Luca Fe., Rizzo. All. Salvadore.

Marcatori: 18° Paiano (D), 40° Palma (D), 70° Chavarria (D).
Ammoniti: Chiavarria (D), Basso (D), Calabrese (D), De Marco (M).
Arbitro Fuggetti (Ta), assistenti Turco e Luggeri (Le).

Partenza sprint per la Fidelis Andria che batte 1-0 il Bitonto

Parte con una sconfitta la stagione del Bitonto, che cede di misura per 1-0 alla Fidelis Andria nell’esordio casalingo del “Città degli Ulivi” nel girone H di Serie D. I neroverdi di mister Nicola Ragno – partiti da pochissimi giorni davvero per questa nuova avventura – ci mettono cuore, esperienza ma non bastano: troppo pochi giorni di allenamento per una squadra in fase ancora di costruzione, eppure alla lunga non crolla contro un Andria con due mesi in più sulle gambe. Un aspetto questo dal quale ripartire, per costruire il futuro.
Nella domenica degli annunci, mister Ragno deve rinunciare agli acciaccati Colella, Taurino e Genchi. Nel 3-5-2 di partenza, il tecnico molfettese sceglie Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Sirri centrale, con Di Cecco e l’under Dario braccetti; a centrocampo, Capece centrale, interni gli under Piarulli e Mariani; esterni, Palmisano e l’under Diop; in avanti, Pepe a supporto di capitan Lattanzio.
Panarelli, dall’altro lato, risponde con un 3-4-2-1 con Prinari e Tusiano a supporto di Minacori, Manzo nel mezzo con al fianco l’ex Bolognese.
Pronti via e buon Bitonto: al 3’, cross di Palmisano dalla destra, Lattanzio anticipato in angolo di testa da Paparusso. I neroverdi tengono bene il campo e al 22’ trovano un’altra opportunità: Lattanzio e Pepe lavorano bene la sfera sulla trequarti, palla per l’accorrente Piarulli sul limite dell’area di rigore ma conclusione sbilenca sul fondo.
Quattro minuti dopo, primo squillo andriese, con l’iniziativa di Prinari, che sguscia in area sulla sinistra e dal fondo prova a servire una palla che non viene raccolta da nessun compagno.
Partita bloccata ma che si sblocca su un episodio: minuto 34, Minacori anticipa Sirri in area di rigore, che lo stende. È calcio di rigore, Prinari dal dischetto spiazza Figliola e fa 1-0 Andria.
Bitonto che accusa il colpo, e non riesce ad impensierire la porta di Anatrella nei restanti minuti del primo tempo. A riposo, ospiti avanti di una rete.
Ripresa. L’Andria fa prevalere la sua freschezza atletica al cospetto di un Bitonto privo anche di molte soluzioni in panchina. Al 47’ ci prova Bolognese dal limite dell’area di rigore, su errato disimpegno di Dario, Figliola si distende sulla sua sinistra e devia.
All’ora di gioco sfonda sulla corsia di sinistra Notaristefano, servizio al centro per Minacori, girata di prima intenzione alta sopra la traversa.
Mister Ragno prova a cambiare volto ai suoi, in particolare nel pacchetto under: dentro Caruso per Diop e Tedone per Dario. Bitonto che non riesce a reagire ma che resta aggrappato al match. Anche perché Tusiano grazia i neroverdi al 73’ con una botta dai diciotto metri che si stampa all’incrocio dei pali. Un minuto dopo, Bitonto pericoloso: punizione tagliatissima di Pepe dalla trequarti sinistra, Paparusso di testa sfiora l’autogol con Anatrella costretto ad alzare in angolo. Il Bitonto alza il proprio baricentro anche per gli accorgimenti tattici di mister Ragno, e al 78’ arriva l’occasione più ghiotta: punizione di Pepe dalla trequarti destra, Sirri in spaccata, in piena area di rigore, conclude sul fondo con la sfera che va di pochissimo oltre il palo alla sinistra di Anatrella.
Il Bitonto – nonostante la mancanza delle giuste alchimie e la precaria condizione fisica – dimostra però vivacità di spirito e coraggio, e non molla. Dentro anche Evangelista per Mariani (n.b., sostituzione tra due elementi di spicco della Juniores dello scorso anno, al loro esordio, anche positivo, in Serie D). Proprio Evangelista si rende protagonista con una buona incursione sulla sinistra, che crea scompiglio in area andriese.
Nei cinque minuti di recupero i neroverdi non riescono a trovare il guizzo del pari e si arrendono alla Fidelis, che espugna così per 1-0 il “Città degli Ulivi”.
Il cantiere Bitonto, completamente aperto, deve mandare subito in soffitta questo stop e pensare al futuro. C’è un intero campionato davanti, c’è tutto il tempo per diventare gruppo, squadra. E domenica trasferta in riva allo Jonio, contro il Taranto.

BITONTO–FIDELIS ANDRIA: 0 – 1
Reti: 34’ Prinari
BITONTO: Figliola, Dario (75’ Tedone), Diop (68’ Caruso), Mariani (86’ Evangelista), Sirri, Di Cecco, Palmisano, Capece, Piarulli, Pepe, Lattanzio.
A disp. Zinfollino, Zaccaria, Gargano, Colella, Taurino, Genchi.
All. Ragno
FIDELIS ANDRIA: Anatrella, Lacassia, Notaristefano (85’ Fontana), Venturini, Paparusso, Zingaro, Bolognese, Minacori (76’ Busetto), Prinari (88’ Zammit), Tusiano (76’ Minincleri).
A disp. Petrarca, Tutino, De Santis, Azzarito, Cristaldi.
All. Panarelli
Arbitro: Marchioni (Rieti). Assistenti: Fuccaro (Genova) e Rispoli (Locri)
Ammoniti: Di Cecco, Palmisano (B), Minacori, Busetto (A)

Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza -Primo Turno Ritorno

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per il primo turno, gare di ritorno, della coppa Italia di Eccellenza Pugliese.

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Virtus Matino avanti in Coppa

Il nuovo Matino targato Branà vince e passa il turno di Coppa Italia di Eccellenza.
Contro il Gallipoli, allenato dall’ ex tecnico bianco azzurro Antonio Toma, i ragazzi di mister Branà si impongono per 2-0 bissando il successo per 3-1 ottenuto all’ andata, una settimana fa, al “Bianco” di Gallipoli.
Le reti, entrambe nel primo tempo, sono state messe a segno dall’ ex Alemanni, al 31° minuto, e dall’ argentino Giambuzzi al 42° della prima frazione di gioco.
Con questa vittoria la Virtus Matino oltre al passaggio del turno inaugura nel migliore dei modi il nuovo terreno di gioco dello stadio di casa che ha subito un restyling che nulla ha da invidiare a nessun altro impianto del campionato di Eccellenza Pugliese.

Danilo Sandalo

Sava qualificato al turno successivo di coppa

Sconfitta indolore per il Sava, che tra le mura amiche cede al Grottaglie per 3-2 senza che questo incida sulla qualificazione al turno successivo, proprio in virtù del pesante 2-0 guadagnato all’andata.

Partita alquanto vivace, con frequenti capovolgimenti di fronte ed occasioni. Da segnalare, per i locali, l’espulsione di D’Arcante.

Ad aprire le danze è il Sava con Monopoli, che al 20′ batte l’estremo ospite Cusimano. Il pari dei biancazzurri giunge quasi allo scadere di tempo con Doukoure. Nella ripresa i padroni di casa tornano in vantaggio grazie ad un penalty trasformato al 60′ dall’esperto Vasco, cui replica qualche minuto più tardi ancora la punta ivoriana, che realizza la sua tripletta. Tuttavia inutile ai fini della qualificazione. Al termine del match, manifestazione di vicinanza della squadra savese nei confronti del sindaco Dario Iaia, per via delle vicissitudini che lo hanno coinvolto nelle ultime ore.

SAVA: Passante, D’Ambrosio, Cimino, D’Arcante, Amaddio, Aquaro, Molfetta, De Luca, Vasco (90’Cassano), Monopoli (33’Eleni), Coquin (69′ Camisa). All.: Marangio

GROTTAGLIE: Cusimano, Pisano, Venneri (80′ D’Alò), Lombardi (46′ Turco), Miale, Raponi, Doukoure, Bringas, Caporusso, Napolitano (38’D’Amicis), Venza. All:: Pizzonia

MARCATORI: 20′ Monopoli (S), 45′ Doukoure (G); 60′ Vasco (S), 64′ Doukoure (G), 86′ Doukoure )G=

AMMONITI: Amaddio, Aquaro (Sava); Raponi, Turco, Venneri, Miale (Grottaglie)

ESPULSI: D’Arcante (Sava)

Ugento: tutto pronto per l’esordio stagionale tra le mura amiche.

L’Asd Ugento scende in campo domani pomeriggio, domenica 27 settembre, calcio d’inizio alle 15.30, per la gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza Pugliese. Sull’erba artificiale del Comunale di via Taurisano, avversario di giornata è l’Atletico Racale allenato da Piero Sportillo. Si riparte dall’1-1 del match di andata.

La squadra ha lavorato in settimana in maniera intensa e senza risparmiarsi, con l’obiettivo di centrare il primo obiettivo dell’annata sportiva, il passaggio al turno successivo di Coppa.

«Ci teniamo a fare bene in questa competizione – le parole dell’allenatore dell’Asd Ugento, Mimmo Olivache ha fascino e importanza. L’impegno profuso sarà massimo, è stato importante trovare il gol in trasferta, anche se non possiamo e dobbiamo dormire sonni tranquilli».

L’Atletico Racale è un avversario da prendere con le pinze, del resto: «Guai ad abbassare la guardia, capitan Achille Casalino e compagni sono compagine di spessore. Nella partita di andata hanno avuto un approccio molto migliore del nostro – continua il trainer giallorosso – e sono partiti con il piglio giusto. A più riprese nel corso del match ci hanno messo in difficoltà».

Oliva ha visto però diverse cose buone dai suoi ragazzi. «Dopo l’inizio complicato, la squadra ha trovato intensità e si è messa bene in campo, mostrando già alcune idee tattiche sulle quali stiamo lavorando. Nella ripresa, il vantaggio grazie al gran gol di Regner è giunto meritato, peccato avere subìto il pari nel nostro momento migliore – rimarca – e a seguito di un errore in fase di possesso palla che comunque ci può stare».

Questa la conclusione dell’allenatore dell’Ugento: «È stato già importante tornare in campo dopo tanti mesi. Chiaramente i ragazzi non possono essere al massimo dopo uno stop così lungo e con nelle gambe una preparazione fisica dura come quella che loro hanno affrontato. Ma la voglia e la qualità della mia compagine sono importanti – la chiosa – e ce la metteremo tutta per continuare la nostra avventura in Coppa Italia. Un risultato che ci darebbe spinta ulteriore in vista dell’esordio in campionato».

Ugento Calcio, Manuel Vergori sulla sfida di Coppa Italia

«Abbiamo un vantaggio minimo che non dobbiamo sprecare domenica prossima. Puntare a vincere, questo è l’unico obiettivo certo che ci permetterebbe di andare avanti in Coppa Italia».

Parole chiare quelle pronunciate da Manuel Vergori, nuovo difensore centrale dell’Asd Ugento e fiore all’occhiello del mercato giallorosso, in vista della partita di ritorno della manifestazione con l’Atletico Racale che ha aperto la stagione sportiva.
Nella gara di andata del primo turno di Coppa giocata in trasferta sul sintetico del «Generale Basurto»

Il calciatore leccese classe 1986 si è presentato con una prestazione importante, tra ottime letture di gioco e carisma ed esperienza messe a servizio dei compagni.
«Conoscendo le qualità di mister Sportillo – rimarca Vergori – già mio compagno di squadra e allenatore ero certo che l’Atletico Racale sarebbe stato un avversario difficile. Sono partiti meglio di noi, in maniera più propositiva e sfruttando le caratteristiche fisiche dei loro brevilinei in avanti. Col passare dei minuti – continua – abbiamo trovato la giusta quadratura. Nella ripresa il vantaggio è giunto meritato, peccato per il pari subito su calcio di rigore. Il risultato di parità è sostanzialmente giusto e premia l’impegno delle due formazioni».

Calciatore di assoluta qualità e con un curriculum di assoluto prestigio in serie D ed Eccellenza, arricchito anche da esperienze calcistiche e umane in Vietnam e Albania, reduce dalla stagione importante con la maglia del Corato con addosso la quale ha vinto la Coppa Italia di Eccellenza Pugliese e conquistato il secondo posto in campionato, Manuel Vergori è stato il colpo del mercato estivo dell’Ugento.
«Ho accettato senza esitazioni la proposta della società che, in verità, è una grande famiglia. Persone serie e che ho avuto modo di apprezzare dal primo momento. Ho fatto una scelta di vita, di concerto con la mia compagna – sottolinea il centrale di difesa giallorosso – abbiamo deciso di non spostarci e nonostante fossero arrivate altre richieste importanti, fra tutte quelle di Sly Trani e Barletta, ho scelto Ugento. E mi devo dire soddisfattissimo della scelta compiuta».

Top player per la categoria, Manuel Vergori fa professione di umiltà: «Sono certo che un calciatore non possa cambiare da solo le sorti di una stagione. La differenza la fa sempre il gruppo. E merito va dato allo spogliatoio dell’Ugento che accolto tutti i nuovi nel migliore dei modi – ammette il difensore a disposizione di mister Mimmo Oliva – facendoci sentire subito a nostro agio. Sarà un’annata difficile ma sono convinto – chiosa Vergori – che la nostra voglia di sacrificarci e l’impegno quotidiano saranno fondamentali per raggiungere risultati importanti».