Audace Cerignola – Galatina 5-0
“manita” al Galatina

Mister Pizzulli

L’Audace Cerignola squadra di Pizzulli batte agevolmente un Galatina “infarcito” di giovani per 5 a 0. Sblocca il risultato Zotti al 3′ (con la complicità del portiere Donatelli). Raddoppia al 13′ Ventura abile a ribattere sotto porta un calcio d’angolo. Il terzo sigillo porta la firma di De Santis, che servito da Caggianelli, batte il portiere ospite con un piattone. Al 40′ errore della difesa salentina: Vadacca accompagna in rete un cross di Auciello, quarto gol per l’Audace Cerignola . Chiude i conti Ventura ( che sigla la sua doppietta personale) al 54′ scartando il portiere ospite e depositando il pallone in rete. L’Audace Cerignola conquista il quarto posto in classifica, nei play off se la vedrà con il Manfredonia (gara unica sul campo della miglior classificata).

Il San Severo vince il campionato battendo negli ultimi minuti il Mola con un rocambolesco 3 a 2, condannando così la Libertas Molfetta ai play off nei quali affronterà il Terlizzi

 

Questi i verdetti:

SAN SEVERO IN SERIE D

PLAYOFF: Molfetta-Terlizzi; Manfredonia-Cerignola (12/5)

PLAYOUT: Corato-Manduria (12/5)

RETROCEDONO Racale e Tricase

Q.U. Bari salvo se il Nardò non scende in Eccellenza. Se il Nardò dovesse scendere nel massimo campionato regionale il Quartieri Uniti Bari si giocherà permanenza con la vincente di Corato- Manduria.

 

Atletico Vieste – Manfredonia 0-3
Al Manfredonia il derby degli sbadigli

Il derby del Gargano più brutto degli ultimi anni ha concluso la regular season, con il Manfredonia che espugna il “Riccardo Spina” con un sonoro 3-0. Motivazioni diverse hanno portato al fischio di inizio le due formazioni, con il Vieste pago della salvezza conquistata matematicamente nella difficile trasferta di Galatina, e il Manfredonia voglioso di conquistare l’intera posta per poter poi giocare la semifinale dei play-off in casa.

Atletico Vieste Pasquale Bua

Pasquale Bua

Sono sufficienti appena 75 secondi per avere la certezza che la concentrazione viestana non è quella degna di una partita di campionato: disimpegno della retroguardia sipontina direttamente verso l’area opposta: Campanella attende l’uscita di Bua, Bua si aspetta la protezione del pallone di Campanella, tra i due si inserisce Carminati che tocca il pallone e lo deposita in fondo alla rete tra l’incredulità di tutti gli spettatori.
Al sesto la prima reazione dei locali con Gentile, ben pescato in area da Perlangeli, che cercava di aggirare il giovane portiere Leo che in uscita con i piedi sventava il pericolo. Dopo una girata di Rocco Augelli finita di poco fuori e un tiro dalla distanza di Pollidori bloccato da Bua, bisognava attendere il 32mo per un nuovo sussulto: discesa irrefrenabile di Portosi che dal fondo crossava rasoterra ma Carminati non arrivava con un pizzico di ritardo.
Non contento del suo schieramento, Franco Cinque al 35mo richiamava in panchina D’Angelo (fino a quel momento in marcatura a uomo su Colella) e Portosi mandando in campo Simone e Di Pinto, passando dal 4-4-2 al 4-3-2-1; con questa mossa creava maggiore densità nella propria metà campo vanificando la maggior possibilità di manovra del regista viestano.
Ad inizio ripresa anche Terracenere effettuava un doppio cambio, lasciando negli spogliatoi Rocco Augelli e Perlangeli, decisamente sottotono, ed inserendo Longo e Basso.
All’ottavo Manfredonia vicino al raddoppio: Di Pinto serviva in area Trotta che cercava di saltare con un dribbling il portiere avversario, ma Bua era bravo ad aspettare il momento giusto per avventarsi tra i piedi dell’avversario e bloccare la sfera. Azione fotocopia al quarto d’ora, ma nell’area opposta: Gentile innescava Longo ma Leo gli soffiava il pallone quando stava per calciare.
Al trentesimo giungeva il raddoppio: sgroppata palla al piede di Carminati sulla sinistra, il cui cross rasoterra veniva deviato in scivolata da Campanella che ingannava Bua spostatosi verso l’accorrente Trotta.
La partita non aveva ormai più nulla da dire, con le due squadre che ammainavano le bandiere in attesa del triplice fischio. Ricucci in preda a crampi era costretto a lasciare la propria squadra in dieci (in precedenza Pasquariello aveva sostituito Grieco) e Campanella aveva la peggio in uno scontro testa contro testa con Scarano (da poco subentrato a Trotta). La lunga, noiosa e snervante sequenza di passaggi da una parte e dall’altra veniva incredibilmente interrotta da un servizio di Pollidori per Di Pinto che aggirava Bua e depositava in rete il gol del definitivo tre a zero, tra le proteste dei tifosi sugli spalti, l’incredulità dei giocatori in campo (delle due formazioni) e la rabbia di mister Terracenere che lasciava anzitempo panchina e spogliatoio per tornare a casa. Una caduta di stile che Di Pinto poteva tranquillamente evitare.

Si concludeva così una gara brutta, con poche azioni salienti e decisa da tre episodi,che il Manfredonia ha comunque meritato di vincere. Nemmeno la presenza di tanti ex (Rocco Augelli e Campanella, nel Vieste, Trotta, Scarano e soprattutto Franco Cinque nel Manfredonia) è riuscita a ravvivare un match durato, fortunatamente, solo 90 minuti.

Atletico Vieste: Bua, Silvestri, Sollitto, Ricucci, Campanella, Pelusi, Augelli (1st Longo), Grieco (26st Pasquariello), Gentile, Colella, Perlangeli (1st Basso). A disposizione Muscato, Cignarale, Nanni, Molinaro. Allenatore Angelo Terracenere

Manfredonia Calcio: Leo, Quitadamo, Papagno, Moro, D’Arienzo, D’Angelo (35pt Simone), Portosi (35pt Di Pinto), Romito, Trotta (34st Scarano), Pollidori, Carminati. A disposizione Della Torre, Paglione, Corbo, Stoppiello. Allenatore Franco Cinque

Arbitro Angelo De Leo di Molfetta, assistenti Giovanni Mittica e Emanuele Pansini, entrambi di Bari
Reti: 1pt Carminati (M), 30st Carminati (M), 43st Di Pinti (M)
Ammoniti
: Moro (M)

Sandro Siena

San Severo – Atletico Mola 3-2
La gara completa

Il San Severo ha vinto contro il Mola e ha conquistato la promozione in D. Una gara convulsa che ha visto la squadra dell’Alto Tavoliere in svantaggio per due volte e in inferiorità numerica rispetto agli avversari. Il S. Severo ha vinto per 3 – 2. I gol a firma di  Ianniciello, autore di una doppietta al 90′ e al 93′, e Galetti.

Le immagini della gara San Severo – Atletico Mola

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Atti vandalici allo stadio di Bitonto.
A rischio Libertas Molfetta – Manduria

Sisto Angelo

Nella notte vandali hanno divelto le reti delle porte allo stadio di Bitonto.

Gravissimo episodio di vandalismo nella notte allo stadio “Degli Ulivi” di Bitonto, dove oggi pomeriggio è in programma la partita fra Libertas Molfetta e Manduria, valida per l’ultima giornata di Eccellenza. Ignoti si sono introdotti nella struttura, armati di tronchesi e bombolette spray e hanno divelto le reti delle due porte, scrivendo frasi ingiuriose e offensive nei confronti della città di Molfetta. Il “Degli Ulivi” è il campo neutro su cui la Libertas deve scontare la seconda giornata di squalifica comminata dal giudice sportivo: inizialmente era stato scelto il “Diomede” del San Paolo Bari, ma su richiesta di entrambe le società il Comitato ha in settimana cambiato la sede della gara.
Ovviamente grande sconcerto in casa molfettese. Il tecnico Angelo Sisto lo commenta così: “E’ chiaro che c’è qualcuno che vuole destabilizzare il nostro ambiente. E quello di questa notte è solo l’ultima delle situazioni poco chiare che si sono verificate nelle ultime settimane. Se il calcio si è ridotto a questo noi non ci stiamo e oggi potremmo non scendere in campo. Se hanno stabilito che il campionato devono vincerlo altri e allora è inutile giocare. Aspettiamo le decisioni della nostra società, ma quanto successo ci fa molto male“.
Il dg Vincenzo De Santis aggiunge: “Se si arriva a questo per il calcio meglio starsene a casa. Ne parleremo con i giocatori e alla fine saranno loro a decidere. Nel frattempo il danno alle porte è stato riparato con un’ulteriore spesa a carico della Libertas“.
La società molfettese ha presentato denuncia contro ignoti alla Polizia e dato notizia del fatto alla Federazione. Attraverso le immagini delle videocamere di sorveglianza si potrebbe risalire agli autori dell’inqualificabile gesto.

Manduria – San Severo 1-2
Interviste post gara

Le video interviste nel post partita di Manduria – U.S.D. San Severo, ventinovesima giornata del campionato Eccellenza Pugliese. Nell’ordine mister Rufini e il capitano Michele Conte.

Il San Severo vuole vincere questo campionato, lo vuole con tutte le sue forze e lo ha dimostrato anche allo stadio ‘Dimitri’ di Manduria, imponendosi stoicamente sulla formazione locale. I dauni hanno infatti compiuto l’ennesima impresa stagionale, imponendosi in trasferta nonostante l’inferiorità numerica maturata ad inizio secondo tempo per l’espulsione del giovane Russi.

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Audace Cerignola
Russo convocato nella Nazionale under 18

Sante Russo, convocato in Nazionale

Russo, attaccante dell’Audace Cerignola, classe ’96, è stato convocato dal CT Magrini nella Nazionale Dilettanti under 18 per il Torneo Internazionale Giovanile (6-12 Maggio 2013), che vedrà l’Italia affrontare nel girone eliminatorio Romania, Inghilterra e Cina.

Motivo di grande orgoglio per la Città di Cerignola e per l’intero settore giovanile dell’Audace Cerignola, il sito asdaudacecerignola.it augura un grosso in bocca al lupo a Sante per questa nuova avventura!

 

Manduria – San Severo 1-2
Il San Severo espugna Manduria.

Mr. Danilo Rufini

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

Il San Severo vuole vincere questo campionato, lo vuole con tutte le sue forze e lo ha dimostrato anche allo stadio ‘Dimitri’ di Manduria, imponendosi stoicamente sulla formazione locale. I dauni hanno infatti compiuto l’ennesima impresa stagionale, imponendosi in trasferta nonostante l’inferiorità numerica maturata ad inizio secondo tempo per l’espulsione del giovane Russi. I giallogranata ringraziano ancora una volta due autentici pilastri di questa stagione per l’ennesimo successo ottenuto fuori dalle mura amiche in questa annata: la punta Galetti, tornata ai suoi livelli standard dopo un periodo di appannamento, e il difensore Ianniciello, nuovamente match winner e ormai confermatosi come la più bella sorpresa ‘offensiva’ a disposizione di mister Rufini.

A Manduria, mister Rufini ha a disposizione pressochè l’intera rosa, optando per un 4-2-4 un pò più coperto con Ancona e Lanave ad agire sulle fasce, Ladogana spostato al centro dell’attacco insieme a Galetti, e sia Selvaggi sia bomber Cesareo ad iniziare il match dalla panchina.

Il Manduria ha invece bisogno di tenere a distanza il Tricase ed aggiudicarsi la certezza di disputare almeno i play out del massimo campionato regionale pugliese, evitando l’ecatombe della retrocessione diretta.

Come già accaduto al ‘Ricciardelli’ più di quattro mesi prima, il Manduria si è dimostrato una squadra ostica da affrontare per la compagine giallogranata nonostante i tanti punti di differenza in classifica. Per l’intera prima frazione di gioco si segnalano infatti appena tre note di cronaca. Al 10′, Ladogana riesce a concludere da buona posizione, trovando la pronta parata del portiere avversario. Al 29′, il centrocampista Silvestri conclude mandando la sfera poco oltre la traversa. Infine al 40′, i dauni reclamano un calcio di rigore dopo il contrasto subìto da Ancona appena dentro l’area biancoverde.
Nella ripresa, Rufini prova a vincere la partita mandando in campo il più offensivo Selvaggi al posto di Lanave, ma al 58′ arriva la doccia fredda dell’espulsione di Russi per doppia ammonizione. Nonostante l’inferiorità numerica, il San Severo conferma di essere sceso in terra tarantina per vincere, almeno nelle intenzioni. Si spiega così la sostituzione del laterale offensivo Ancona con la punta Cesareo operata al 64′. Tre minuti dopo il San Severo coglie i frutti di questa scelta. Selvaggi crossa dalla destra e nei sedici metri di casa svetta il gigante Galetti che di testa devia la palla in fondo al sacco. Mister Rufini si cautela mandando in campo il difensore Ianniciello al posto di Ladogana, e il difensore centrale si dimostra la classica croce e delizia dei dauni. Al 74′ è infatti proprio il neoentrato a procurare il calcio di rigore realizzato da Cocciolo. All’84’, però il difensore foggiano si riscatta, segnando il goal del definitivo 1-2 risolvendo una mischia in area tarantina, dopo un calcio d’angolo.

MANDURIA. Laghezza; Malagnino, Carlucci, Nicoletti, De Icco, Chirico, Riezzo, Cocciolo, Garibaldi (79′ Dell’Aquila), Cimarelli (72′ Corvaglia), De Pascalis (28′ Paticchio). Allenatore: Giunta.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Silvestri, Di Simone, Conte, Ancona (64′ Cesareo), Ganci, Galetti, Lanave (49′ Selvaggi), Ladogana (72′ Ianniciello). A disposizione: Renna; De Vivo, Piano, Kamano. Allenatore: Rufini.

RETI: 67′ Galetti; 74′ Cocciolo rig. (M); 84′ Ianniciello.
ARBITRO: Lorenzin di Castelfranco Veneto.

Marcatori Eccellenza
La classifica dopo la 29^ giornata

Triplette per Bozzi, che raggiunge quota 26 e Carminati, terzo con 16 reti. Rocco Augelli sale a quota 15. Queste le prime posizioni.

26 reti: Bozzi (1) – Quartieri Uniti Bari

18 reti: Di Pinto (3) – Manfredonia

16 reti: Carminati (3) – Manfredonia

15 reti: Ladogana (1) – San Severo, R. Augelli (4) – Atl. Vieste

13 reti: Zotti (5) – Atl. Mola/Cerignola

12 reti: Petruzzella (2) – L. Molfetta, Cesareo (4) – San Severo, Manzari (2) – Terlizzi

11 reti: Trotta (Manfredonia), Presicce (2) – Gallipoli

10 reti: Galetti (1) – San Severo

9 reti: Morello (1) – Tricase/Manduria, Serri (1) – Atl. Mola, Giacco (1) – Atl. Mola, Rizzello – Copertino

8 reti: Loseto – L. Molfetta, Giorgetti – Galatina, Lasalandra – Cerignola

7 reti: Marino (3) – Galatina, Lanave (San Severo), Caggianelli – Cerignola, Montecassino (2) – Polimnia

6 reti: Striano -Tricase, Antonicelli – Polimnia, Cassano (1) – Polimnia, Ianniciello – San Severo

5 reti: Terrone (2) – Corato, Corallo (2) – Copertino, D’Ambruoso – Atl. Mola, De Santis (3) – L. Molfetta, Alessandrì (1) – Copertino, Longo – Atl. Vieste

Manfredonia – Atletico Tricase 4-0
Interviste post gara

Interviste a Franco Cinque e Raphael Carminati dopo la 29° di Campionato della Eccellenza Pugliese del 28 Aprile 2013 tra l’A.S.D. Manfredonia Calcio e l’Atletico Tricase.

Buona Visione. Antonio Caterino.

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Manfredonia – Atletico Tricase 4-0
Sintesi della gara

Servizio della 29° di Campionato della Eccellenza Pugliese del 28 Aprile 2013 tra l’A.S.D. Manfredonia Calcio e l’Atletico Tricase. Buona Visione. Antonio Caterino.

Il Manfredonia rifila il poker al malcapitato Tricase, che saluta l’Eccellenza, con Carminati vero protagonista del match con la tripletta messa a segno (16 reti per lui).

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Q. U. Bari – Audace Cerignola 3-4
scoppiettante vittoria a Bari

Audace Cerignola Zotti

Zotti

Dopo la batosta di Coppa, torna a vincere in campionato l’Audace, 4 a 3 in trasferta contro il Quartieri Uniti Bari. Apre le marcature Zotti alla mezz’ora, pareggia Bozzi al 62′. Si porta nuovamente in vantaggio la squadra ospite con Ingrosso,  che in un batti e ribatti in area, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mette a segno il 2 a 1.
Di pregievole fattura la terza rete degli ofantini, con Zotti che a “palombella” beffa il portiere di casa. Bozzi accorcia ancora le distanze per il Q. U. Bari all’85. Ventura chiude definitivamente i conti all’ 88 con un tiro da fuori, ma c’è tempo ancora tempo per annotare la tripletta del capocannoniere dell’Eccellenza Bozzi, che nel recupero fissa il risultato sul 3 a 4. Mercoledì il Cerignola sarà nuovamente di scena al “Monterisi” contro il Galatina, per l’ultima partita di campionato, alla ricerca della terza posizione in classifica, momentamente occupata dal Manfredonia

 

Manfredonia – Atletico Tricase 4-0
Show di Carminati, è Donia-Brazil!

Manfredonia Raphael Carminati

Raphael Carminati

Il Manfredonia rifila il poker al malcapitato Tricase, che saluta l’Eccellenza, con Carminati vero protagonista del match con la tripletta messa a segno (16 reti per lui).

Cinque schiera il 4-2-3-1 con D’Angelo tra le linee, Portosi e Carminati laterali a supporto di Trotta. Il Tricase in campo con il 4-4-2. I salentini resistono 20 minuti, durante i quali spendono tante energie in fase di non possesso. La manovra dei sipontini è lenta ed ingarbugliata, pochi gli spazi a disposizione.
Ma al primo corner giunge il vantaggio locale. Papagno effettua uno spiovente alto sul secondo palo dove è appostato Carminati, la cui acrobazia è premiata dal gol.
Al 23′ Portosi lascia partire un preciso cross rasoterra che Carminati in corsa spedisce sul primo palo.
Al 28′ gran controllo di palla a seguire per Portosi, tra i migliori, entra in area e viene atterrato da Ciano. Rigore trasformato da Carminati.
Al 31′ una precisa verticalizzazione dalle retrovie coglie impreparata la retroguardia rossoblu e per Carminati è un gioco da ragazzi trafiggere per la terza volta Esposito.
La ripresa è giocata a ritmi blandi, Cinque richiama anzitempo Carminati e Pollidori, in vista di Vieste, e dà spazio a Di Pinto e Scarano. Portosi si divora un gol, gli viene annullato un gol e poi solo un pò di nervosismo di Striano e De Braco nel finale.
Al termine applausi per tutti, il Donia c’è…

MANFREDONIA (4-2-3-1): Leo, Quitadamo, Papagno, Corbo, D’Arienzo (76’ Vairo), D’Angelo, Portosi, Romito, Trotta, Pollidori (61’ Scarano), Carminati (61’ Di Pinto) A disposizione: Della Torre, Paglione, Simone, Totaro. All. Cinque

TRICASE (4-4-2): Esposito (50’ Nutricato), Mele, Amato, Rizzo, Ciano, Citto, Aventaggiato, De Braco, Pizza (50’ Mitri), Tondo (71’ Ponzo), Striano. A disposizione: Verdesca, Di Secli, Giannuzzi, Melcarne. All. Mitri

Arbitro: Sig. Marinuzzi di Taranto
Marcatori: 21’, 28’(r), 31’ Carminati, 55’ D’Arienzo
Ammoniti: Papagno, Pollidori, Ciano e Aventaggiato
Espulsi: Striano
Note: presenti circa 1000 spettatori sugli spalti con un gruppetto di tifosi salentini. Osservato un minuto di raccoglimento per commemorare la scomparsa di Aldo Totaro. Corners: 5-2; Recuperi: 1’+3’

Pro Italia Galatina – Atletico Vieste 1-1
Pari a Galatina. Ospiti aggrediti nell’intervallo

stemma Atletico ViesteUn gol a testa tra Galatina e Vieste, salvezza più vicina per i primi, matematicamente raggiunta per i secondi, e tutti felici.
Ma proprio così non è andata. Al termine del primo tempo, con il risultato già sull’uno a uno e con in padroni di casa in inferiorità numerica per l’espulsione di Deffo, alcuni giocatori dell’Atletico Vieste venivano aggrediti e presi a pugni da persone presenti nel tunnel che congiunge il campo di gioco con gli spogliatoi. Ad avere la peggio erano Domenico Longo e Giuseppe Grieco costretti ad abbandonare la gara anzitempo e a recarsi al locale Pronto Soccorso per curare le contusioni subite.
Cosa abbia scatenato la furia nel sottopassaggio non è facile da comprendere: alcuni hanno associato quella aggressione ad una simulazione in occasione dell’espulsione di Deffo, mandato negli spogliatoi dal direttore di gara, il sig. Valerio Vogliacco di Bari, per un presunto colpo a palla lontana (pugno o gomitata) ad un giocatore del Vieste negli istanti che precedevano la battuta di un corner. Ma c’è anche chi ipotizza che la violenza fosse volta ad “invogliare” gli ospiti a perdere la partita, in quanto il Polimnia Calcio, diretta concorrente per la salvezza, era in vantaggio a Mola (gara poi terminata 1-1).
Fino a quel momento, le due squadre avevano divertito i tifosi accorsi allo “Specchia” con un bel primo tempo fatto di due reti e di tante occasioni da gol, sebbene entrambi gli schieramenti erano mancanti di numerosi titolari (Malerba, Previderio, Vadacca, Marino e Cresta per i locali; Campanella, Ricucci e Paolo Augelli per gli ospiti).
Dopo una decina di minuti di studio, Rocco Augelli sbloccava il risultato calciando con precisione una punizione dal limite. E’ il gol n. 15 in questo campionato per l’attaccante più prolifico della formazione di mister Terracenere.
La rete ravviva i padroni di casa che al 16mo con Giorgetti dal limite impegnavano Muscato costretto a mandare in angolo. Due minuti e arrivava il gol del pari: lo stesso Giorgetti metteva in mezzo una punizione su cui svettava De Toma che incornava alle spalle dell’incolpevole portiere viestano.
L’Atletico aveva l’occasione di ritornare in vantaggio dopo appena sessanta secondi ma Iurlo era bravo a sventare con i piedi una ottima occasione di Perlangeli. Sull’altro versante Muscato effettuava ancora un grande intervento al 33mo sventando una occasione simile a quella con cui i padroni di casa erano andati in gol pochi minuti prima. Al 38mo la prima espulsione della gara: uno dei due assistenti del sig. Vogliacco di Bari vedeva un colpo proibito scagliato da Deffo ai danni di un avversario che gli costava il cartellino rosso diretto che vuol dire chiusura anzitempo del campionato.
I tumulti dell’intervallo restituivano due formazioni nervose e poco disposte alla ricerca del gol che avrebbe rotto l’equilibrio del risultato. Poche le conclusioni verso le due porte annotate dai cronisti: tra queste, meritevoli di citazione sono un paio di punizioni calciate da Colella e neutralizzate da Iurlo. Al 75mo il Galatina si ritrova addirittura in nove per l’espulsione di Patruno al suo secondo cartellino giallo di questa partita. Nonostante la doppia superiorità numerica, l’Atletico Vieste preferisce gestire piuttosto che attaccare, consapevole che il punto ottenuto gli consente di conquistare matematicamente la permanenza in Eccellenza, anche nel caso in cui dalla serie D dovessero retrocedere 3 squadre pugliesi.
Il gol del pari del Mola sulla Polimnia rasserena gli animi dei galatinesi che vedono ridotte al minimo le probabilità di dover partecipare ai play-out (dovrebbero perdere domenica prossima a Cerignola, ci dovrebbero essere i successi di Polimnia Calcio e Quartieri Uniti Bari, e soprattutto dovrebbe retrocedere il Nardò dalla D).

Pro Italia Galatina: Iurlo, Cazzato, Greco, Deffo, De Toma, De Razza, Giorgetti, Patruno, Martalo’ (78′ Coluccia), Prinari, De Ronzi.

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Pelusi, Camasta, Sollitto, Nanni (70′ Molinaro), Augelli, Grieco (46′ Pasquariello), Longo (46′ Gentile), Colella, Perlangeli. A disposizione Bua, Cignarale, Basso, Renda. All. Terracenere

Arbitro Valerio Vogliacco di Bari, assistenti Fabio Pappagallo di Molfetta e Francesco Bruni di Brindisi

Reti: 11pt Augelli (V), 18pt De Toma (G)

Ufficio stampa G.S. Atletico Vieste

Unione Calcio Bisceglie – Reali Siti 3-1
L’Unione chiude in bellezza al “Di Liddo”

Arriva l’ottavo risultato utile consecutivo per l’ Unione Calcio Bisceglie, che, nel penultimo impegno di campionato,  saluta il pubblico amico del “Di Liddo” imponendosi per 3-1 contro il Reali Siti di Stornarella.

Partono bene i biscegliesi, pericolosi nei minuti iniziali con Di Pierro, ma gli ospiti si rifanno sotto con Compierchio. Il numero nove ospite, nel giro di quattro minuti, insidia per ben due volte la porta difesa da Napoletano, decisivo in particolar modo al 16’ su colpo di testa da distanza ravvicinata dello stesso Compierchio.
Al 28’ si sblocca il risultato: Moriglia stende in area Angelo Monopoli, l’arbitro Poso della sezione di Lecce  concede il calcio di rigore, realizzato da Pasculli. Prima rete nel girone di ritorno per l’attaccante biscegliese, a segno dopo un lungo periodo di digiuno, dodicesima marcatura stagionale tra campionato e coppa.
In chiusura di primo tempo Napoletano nega ancora una volta la gioia del gol ai foggiani: punizione dal limite insidiosa di Netti, l’estremo biscegliese sventa il pericolo con una parata plastica tanto bella quanto efficace.
Nella seconda frazione di gioco, ai biscegliesi bastano sette minuti per raddoppiare. Passaggio in profondità di Pasculli, Martinelli si libera egregiamente dalla marcatura e lascia partire il diagonale che trafigge Lodia.
L’Unione cala il ritmo, complice anche il grande caldo. Alla mezz’ora Parente sgambetta ingenuamente in area Zanni, l’arbitro concede il secondo rigore della partita, questa volta in favore dei foggiani.
Lo stesso Zanni realizza dagli undici metri,  spiazzando Napoletano e accorciando così le distanze.
Il gol subito suona come una sveglia per i biscegliesi, che si mettono all’opera per non lasciare speranze di rimonta agli ospiti.
All’86’ ci pensa Angelo Monopoli a mettere in ghiaccio la partita, realizzando la sua terza marcatura consecutiva.
Con la vittoria odierna l’Unione Calcio Bisceglie aggancia in classifica al quinto posto il Minervino Murge, salendo a quota 53 punti.

U.C. Bisceglie: Napoletano, Troilo (22’ st Salerno), Bufi, Angelo Monopoli, Antonio Monopoli, Parente, Porcelli, Marzocco, Martinelli, Pasculli (35’ st Caprioli), Di Pierro (42’ st Logoluso).
All. Gusmai.

Real Siti:  Lodia, Monaco, Antonacci, Di Francesco, Moriglia, Di Feo, Cassotta (1’ st Zanni), Ianniciello (9’ st Pasculli Michele), Compierchio, Netti (18’ st Angerano), Zingarelli.
All. D’Amiello.

Arbitro: Francesco Poso (sezione di Lecce)
Marcatori: 28’ Pasculli (rig.), 7’ st Martinelli, 33’ st Zanni (rig.), 41’ st Angelo Monopoli
Ammoniti: Di Feo, Parente
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Ancora due partite al termine del campionato
San Severo per la gloria

Ancora due partite al termine del massimo campionato regionale.

Ultimi 180′ nel campionato di Eccellenza, con la lotta fra San Severo e Libertas Molfetta a tenere banco per la vittoria finale. Un turno, quello del weekend, che appare interlocutorio, perché le due contendenti non hanno impegni probanti, almeno sulla carta. I capoclassifica giallogranata giocheranno a Manduria, contro una formazione che terzultima vuole aspirare a migliorare la propria posizione: i biancoverdi nonostante diversi innesti non sono riusciti ad invertire granché la rotta, restando sempre nelle acque agitate della graduatoria. I ragazzi di Rufini, di contro, non vogliono di certo lasciarsi scappare l’opportunità di tenere la vetta, per poi giocarsi tutto nell’ultima partita da disputare in casa. Il Manfredonia ospiterà il Tricase, formazione surclassata dal Cerignola nell’ultima giornata prima della pausa: penultimi i salentini, apparsi volenterosi ma poco efficaci in avanti; per i sipontini una ghiotta occasione davanti al proprio pubblico per effettuare un balzo quasi risolutore in chiave playoff, visto che si trovano a 48 punti con Mola ed Audace.
Gli ofantini, reduci dalla grande delusione infrasettimanale nella finale di coppa Italia, vanno in trasferta sul campo del Qu Bari: c’è da valutare se l’amarezza per la sfuggita promozione persiste, o se l’undici di Pizzulli abbia ancora energie e voglia per riprovarci, passando dagli spareggi. In Galatina-Vieste ci si gioca gran parte della fetta di salvezza matematica: le due squadre non sono ancora tranquille ed una vittoria per l’una o l’altra significherebbe obiettivo praticamente raggiunto. I garganici devono fare punti, per non trovarsi poi nel dentro o fuori del derby contro il Donia. Le altre della 29ma sono: Corato-Libertas; Gallipoli-Copertino; Mola-Polimnia e Racale-Terlizzi.

Emanuele Parlati – Il Mattino di Foggia e Provincia

Unione Calcio Bisceglie
Ultimo test al “Di Liddo”

Paolo Gusmai

I biscegliesi ospitano il Real Siti con l’obiettivo di allungare la serie positiva e restare in corsa per il quinto posto.

Ultimo impegno stagionale tra le mura amiche per l’Unione Calcio Bisceglie, che domani pomeriggio ospiterà al “Di Liddo” il Real Siti. Obiettivo dei biscegliesi è quello di non interrompere la striscia di sette risultati utili consecutivi (cinque vittorie e due pareggi), cavalcata che li tiene ancora in corsa per il quinto piazzamento in classifica.
Nel match di andata, il team presieduto da Enzo Pedone uscì con le ossa rotte dal Comunale di Stornarella, una sconfitta per 2-1 che i biscegliesi proveranno a vendicare nella partita di domani. Il Real Siti in questo girone di ritorno ha collezionato soltanto una vittoria in trasferta, un deficit di rendimento che i foggiani hanno compensato con prestazioni impeccabili nelle partite disputate davanti al proprio pubblico (un solo pari e ben cinque vittorie). Nonostante l’andamento altalenante, il Real Siti ha messo in cassaforte la salvezza, dato che occupa l’undicesimo posto in classifica con 30 punti.
Negli ultimi due match a disposizione, invece, saranno decise le sorti dei biscegliesi in ottica quinto posto, distante solo due lunghezze. Mister Gusmai dovrà fare a meno di capitan Malerba, squalificato per un turno dal giudice sportivo. Dirigerà la gara il signor Francesco Poso della sezione di Lecce. Fischio d’inizio alle 16.30.

Valentina Sinigaglia

A Bordo Campo
i video dell’ultima puntata

Alto audience di ascolto per l’ultima puntata con il Presidente Dinisi, il Vicepresidente Bisceglie ed il mister Rufini grandi ospiti in studio. Ecco i video della puntata.

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San Severo alla vigilia
degli ultimi centottanta minuti

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

Dopo la settimana di sosta forzata dovuta allo stop del campionato di Eccellenza pugliese per consentire all’Audace Cerignola di preparare al meglio la prossima finale della Coppa Italia d’Eccellenza, il San Severo si rituffa nel clima agonistico in vista della trasferta di Manduria.

I giallogranata, primi in classifica nel massimo campionato calcistico regionale, sono alla vigilia degli ultimi due incontri della loro stagione regolare. Il nuovo calendario predisposto dalla FIGC Puglia infatti ha previsto lo slittamento della ventinovesima giornata del campionato di Eccellenza a domenica 28 aprile, e la disputa dell’ultima gara in un turno infrasettimanale il prossimo mercoledì 1 maggio.

A centottanta minuti da un traguardo a dir poco storico, i sanseveresi continuano a credere nella possibilità di vincere il campionato.

Anche la tifoseria sta iniziando ad organizzarsi in tal senso. Potrebbe infatti essere prevista una trasferta organizzata dei tifosi giallogranata a Manduria dove, in caso di vittoria degli ospiti e contemporanea sconfitta della vicecapolista Molfetta a Corato, si potrebbe brindare alla promozione con un turno di anticipo. Lo scenario però appare improbabile considerando lo spessore degli avversari della Libertas, attualmente al quartultimo posto della graduatoria generale. Più probabile dunque che il campionato di Eccellenza 2012/13 si decida il mercoledì della festa dei lavoratori, quando i dauni affronteranno il Mola al Ricciardelli.

 

Comunicato ufficiale Audace Cerignola
si punta ai play-off

La Società Audace Cerignola, insieme con l’intera rosa e lo staff tecnico ringrazia tutti i tifosi della squadra ofantina accorsi in massa a Rieti per sostenere i colori gialloblu.

In particolar modo, si ringrazia la tifoseria organizzata, per il comportamento esemplare tenuto sugli spalti e fuori dal campo, complimentandosi per l’organizzazione e l’incitazione durata dal primo al novantesimo minuto.

Nella speranza di poter conquistare la migliore posizione in classifica per la disputa della lotteria play off, chiede di continuare a supportare con lo stesso calore ed entusiasmo la squadra

Audace Cerignola 2012-2013

Fermana – Audace Cerignola 1-0
Resta stregata la serie D

Massimo Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

Resta stregata la serie D per l’Audace Cerignola: la sconfitta arriva nella maniera più atroce possibile, perchè giunge al 95′ la rete decisiva da parte della Fermana, che così conquista la promozione.
La formazione ofantina si schiera con un 4-2-3-1, mentre quella marchigiana con un 4-4-2; Pizzulli deve fare a meno degli squalificati Ingrosso e Compierchio, De Angelis non ha a disposizione Diego Bolzan e Bacchiocchi. Primo sussulto al 2′, con una punizione di Marcos Bolzan alta sulla traversa, cui risponde il Cerignola al 5′, con un colpo di testa di Caggianelli su cross di Corcelli, che non ha miglior sorte. Il numero dieci canarino e De Santis sono i metronomi delle due squadre, all’11’ una incomprensione fra Matera e Vurchio per poco non è capitalizzata da Mangiola; un bell’assist di Bolzan per Fabiani vede la conclusione di quest’ultimo bloccata da Vurchio.
Molti errori in costruzione da ambo le parti, una percussione laterale di Mangiola è sventata da Matera. Al 44′ bel numero in area di Caggianelli, che si libera di un difensore e calcia, trovando la respinta di Chessari. In avvio di ripresa altra occasionissima per l’Audace (49′): punizione di Zotti, prolunga Auciello e Matera impegna severamente il portiere fermano, che devia in angolo. L’alta posta in palio rende la partita bloccata e avara di emozioni, ci prova un paio di volte De Santis ma senza esito. Nel frattempo è entrato in campo Piscopo, ma stavolta l’esterno cerignolano non incide: all’89’ Auciello svirgola un pallone vagante dal limite. Tre minuti di recupero, la fatica per il caldo si fa sentire e lo stesso viene prolungato: al 48′ un traversone è smanacciato da Vurchio, con nessun avversario ad approfittarne. Poi, proprio al 50′, la beffa: cross dalla destra, sfera sul vertice sinistro dell’area piccola dove sbuca in tuffo l’under della Fermana Mangiola, il cui colpo di testa ad incrociare si insacca nell’angolino opposto.
Palla al centro, ma per il Cerignola non c’è più tempo, solo quello delle lacrime e dell’amarezza.

FERMANA: Chessari, Tartabini, Marcatili(58′Gentile), Daniele Vitali, Cudini, De Rosa, Mattia Fabiani (46′ Pirro), Lorenzo Rossi, Attadia, Marcos Bolzan, Mangiola.
A disposizione: Gojka, Pierantozzi, Cristiano, Corradini e Francesco Pazzi. Allenatore: Gianluca De Angelis

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio, Corcelli, Colucci, Riontino, Francesco Matera, Colangione, Auciello, De Santis, Caggianelli, Zotti, Lasalandra(53′Piscopo).
A disposizione: De Palma, D’Onofrio, Caputo, Russo, Salatino e Ventura. Allenatore: Massimo Pizzulli

Arbitro: Mario Vigile di Cosenza. Assistenti: Andrea Pace di Palermo e Gilda Conticelli di Trapani.
Reti: 94′Mangiola(F)
Ammonizioni: 19′ Vitali(F).
Angoli: 0-4.
Recuperi:1′+5′.

Fabio Lattuchella – Emanuele Parlati

Audace Cerignola
Cresce l’attesa per la finale di Coppa

CERIGNOLA – L’attesa è spasmodica, i cuori palpitano, le speranze si accendono. E’ iniziato il conto alla rovescia per l’attesa finale di Coppa Italia di domani pomeriggio a Rieti tra Audace Cerignola e Fermana: un successo per conquistare la Coppa, ma soprattutto la serie D (si gioca alle 14,30 con diretta Raisport1).
Ieri pomeriggio la squadra è partita alla volta della località laziale, domani mattina partono i simpatizzanti con una lunga carovana di pulman e macchine private. Difficile fare una stima di quanti tifosi gialloblu accompagneranno la squadra, ma saranno quasi in tremila. Una città con la testa nel pallone. Che vive con una spasmodica attesa la lunga marcia di avvicinamento che conduce ad un appuntamento storico per la squadra della Città: mai il Cerignola ha disputato una finale nazionale di Coppa Italia. Il più importante di sempre nella storia dello sport cerignolano. Dopo aver conquistato la Coppa regionale, la formazione del presidente Giuseppe Dinisi ha voglia di continuare a scrivere pagine importanti e prestigiose nel virtuale libro delle proprie imprese sportive. E potrebbe farlo nel giro di poche ore: domani il grande giorno. “Avevamo un obiettivo preciso, raggiungere la finale di Coppa Italia, e lo abbiamo centrato – dice il massimo dirigente – Ora rimane una partita, una soltanto. Potrebbe essere la giornata più bella oppure la più brutta della mia vita, non ci sono dubbi, ma noi ci crediamo, crediamo fortemente nella possibilità di ripeterci, di regalare e regalarci un sogno“.
In questi giorni non si è fatto altro che parlare della finale. La città vive in simbiosi con la squadra, testimoniando costantemente affetto e vicinanza ai giocatori. “L’unica cosa che conta, adesso, è la prossima partita. Vincere e basta“. E domani la città di Cerignola, all’ora della sfida, sarà deserta: chi sarà a Rieti e chi a soffrire davanti al televisore. Si fanno gli scongiuri, non ci sono vessilli in giro: tutto però è pronto per la grande festa: la Coppa, ma soprattutto la serie D.

Antonio Villani GazzettadelMezzogiorno

Il punto sul campionato di Eccellenza
Chi la spunterà? San Severo in Pole

Dopo la sosta si torna a fare sul serio in Eccellenza con i giallogranata di Rufini in rampa di lancio. Cerignola mercoledì potrebbe anticiparla.

Si torna a giocare in Eccellenza Pugliese dopo una sosta che ha schiarito le idee e ridato fiato a chi aveva corso più degli altri. Benzina nelle gambe per questi ultimi 180 minuti che diranno a tutti chi volerà in serie D. Il San Severo di mister Rufini è tornato in pole position, in virtù del passo falso di nove giorni fa del Molfetta che ora si ritrova ad inseguire.

Sono rimaste soltanto loro due a giocarsi il campionato, con le altre (Mola, Manfredonia, Terlizzi e Gallipoli) a giocarsi tre posti playoff.

Resta comunque un campionato bellissimo e giocato ad alti ritmi dalle squadre impegnate che hanno saputo accendere la battaglia fino alle battute finali.

Ci sarebbe poi il capitolo Cerignola, con l’Audace che ha puntato tutto sulla Coppa Italia per arrivare a questa serie D tanto agognata.  I gialloblu mercoledì si giocheranno l’ultimo atto di questa competizione dopo aver eliminato tutti gli avversari postisi innanzi. Di fronte avranno la blasonata Fermana

Una vittoria lascerebbe invariati tutti i discorsi, ma una eventuale sconfitta rimescolerebbe le carte con i “cigni” ofantini che rientrerebbero in gioco per i playoff, aumentando la concorrenza delle altre quattro squadre in lizza.

Fabio Lattuchella

 

Alexina – Unione Calcio Bisceglie 1-2
vittoria a sorpresa

L’Unione Calcio Bisceglie  di Paolo Gusmai restringe il divario dal Minervino Murge ed oggi sognare i playoff è più che lecito. La vittoria di misura in trasferta contro l’Alexina, sorpresa del girone di ritorno, ha visto una squadra in calo rispetto alle ultime uscite, ma a cospetto di ciò la concretezza espressa nell’arco dei novanta minuti da conferma di quanto vincere aiuti a vincere.
L’Alexina si trova orfana del temibile numero 10 Silverio, vittima della frattura al tendine. Teo Torre punta tutto su Ricci unica punta mentre Gusmai rispolvera il 4-4-2 lasciando in panchina Di Pierro e Albanese, con Pasculli a centrocampo largo sulla sinistra.
Pronti-via e subito Unione in vantaggio grazie al tandem d’esperienza Malerba-Monopoli: punizione del primo, in mischia al limite dell’area piccola il secondo gonfia la rete di Brunetti. L’Alexina è già in balia degli azzurri che dominano per quasi tutto il primo tempo, lasciando le occasioni di pareggiare ai rossoneri dal minuto 30 in poi. Napoletano, oggi vittima di una micro frattura all’indice che ne ha limitato il rendimento, fa buona guardia.
In chiusura di prima frazione gli azzurri raddoppiano con Martinelli, suggerito da una finezza di Pasculli: per l’attaccante ex Corato e Minervino è facile battere Brunetti in uscita.
Nella ripresa più Alexina che Unione Calcio Bisceglie , la quale accusa il carico di lavoro nelle occasioni precedenti e lascia spazio agli assalti di Totaro, Ricci e Schiavone: sono gli ultimi due ad avere le migliori occasioni per riportarsi sotto.
Limpida l’occasione capitata al subentrato Schiavone che colpendo di testa il pallone scheggia la traversa a porta altamente sguarnita. L’espulsione di Ricci a venti minuti dalla fine apre nuove strade all’Unione che senza successo cerca il colpo del definitivo KO. Nel recupero il gol ininfluente dei rossoneri con Santoro, bravo a centrare la palla di testa, approfittando dello svarione di Gianni Napoletano.
Una vittoria che porta gli azzurri del presidente Pedone a ridosso della zona playoff a quota 50 punti, dando al vicepresidente Vito D’addato un piacevolissimo regalo nel giorno del suo compleanno.

Alexina: Brunetti, Prencipe, Fiore, Pazienza, Nardella, De Cesare, Totaro, Comitogianni, Ricci, Lange (dal 52° Schiavone), Santoro. Allenatore: Teodoro Torre. A disposizione: Gaggiano, Zurro, Centonza, Pinto, Libero, Di Sipio

Un. Bisceglie: Napoletano, Logoluso, Bufi (dal 70° Porcelli) , Monopoli Ant., Parente, Malerba, Monopoli Ang., Marzocco, Pasculli (dall’88° Albanese), Persia (dall’80° Di Pierro), Martinelli. Allenatore: Paolo Gusmai. A disposizione: Simeone, Troilo, Salerno, Ciardi.

Arbitro: Andrea Salanitro (Bari)
R
eti: 
4° Monopoli Angelo, 44° Martinelli, 92° Santoro.
Ammoniti:
Malerba, Brunetti, Prencipe
Espulso:
Ricci al 76° per somma di ammonizioni

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Unione Calcio Bisceglie
L’Unione vuol fermare la corsa dell’Alexina

Nel ventaglio delle ultime tre partite che separano il campionato di Prima Categoria dalle (ipotetiche, salvo playoff) vacanze estive, quella contro l’Alexina di Marina di Lesina è sicuramente la meno gradita.

teatro delle gare casalinghe dei rossoneri di mister Torre.

La formazione garganica segue in classifica i biscegliesi con quattro punti di margine ma la voglia di riscatto, dopo il clamoroso scivolone di Manfredonia contro il Raffaele Castriotta (i lesinesi erano sopra di due gol, ndr), è ampiamente visibile: un’arma che i ragazzi del presidente Giagnorio vogliono ben affilare contro i detentori della Coppa Puglia, quest’ultimi consci del grande cammino intrapreso da metà marzo allo scopo di rimontare posti utili per sfiorare il podio classifica. Non ultimo il pokerissimo, definitivamente omologato dal Giudice Sportivo contro l’Atletico Civilis per la sospensione del match di domenica.

Nelle fila rossonere sempre alta la guardia sulla coppia d’attacco Silverio-Ricci, autori di una formidabile prova nel pirotecnico 3-3 dell’andata, e sul sicuro baluardo Ferrazzano.

Nessun squalificato o diffidato da parte di entrambe le rose, con completa disponibilità di tutti gli effettivi per il tecnico azzurro. Fischio d’inizio alle ore 16 affidato al sig. Andrea Salanitro di Bari.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Audace Cerignola – Casalincontrada 3-1
Sintesi ed interviste

Conquista la finale il Cerignola che batte il Casalincontrada per 3 a 1. Sblocca il risultato Caggianelli al 60′, raddoppia Piscopo al 72′ in contropiede, chiude i conti ancora Caggianelli che firma la sua doppietta personale. Nel finale la squadra abruzzese accorcia con Pendenza. Mercoledì 27 Aprile la squadra ofantina si giocherà la serie D contro la Fermana

La sintesi e le interviste post gara di TELEBLU, ad opera di Antonio Villani.

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Unione Calcio Bisceglie
sconfitta per 2-1 nel primo derby amichevole

E’ il Bisceglie Calcio 1913, prima compagine cittadina militante nel campionato di serie D, ad aggiudicarsi il primo derby con l’Unione Calcio Bisceglie ; la vittoria di misura dimostra, tuttavia, quanto il team nerazzurro stellato di Vincenzo Tavarilli abbia faticato per venire a capo degli azzurri, maggiormente reattivi nella ripresa e che non hanno fatto notare un’assoluta differenza di categoria fra i due sodalizi.
Primo tempo molto maschio. Passa per due volte in vantaggio il Bisceglie; al 28° Moscelli sfrutta un errato disimpegno della retroguardia azzurra e serve Logrieco, lesto a bruciare Napoletano.
Il secondo gol sette minuti dopo con Di Rito, che scatta sul filo del fuorigioco approfittando di un lancio lungo dalla mediana per depositare con portiere in uscita.
Nella ripresa girandola di cambi che rivoluziona gli assetti di ambedue le formazioni: l’Unione Calcio Bisceglie da così atto di una eccelsa prova di forza accorciando le distanze con un rigore di Mattia Pasculli.

Ottima anche la prova degli “ex” nerazzurri in campo per i neocampioni di Puglia, fra cui Alessio Persia, autore di un paio di invitanti occasioni da rete che potevano dare un risvolto eccezionale all’incontro.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Un’azione del match (foto: Nico Colangelo)

A Bordo Campo: questa sera
puntata boom con Dinisi, Bisceglie e Rufini!

Questa sera, con inizio alle ore 22.20 circa, nuova e straordinaria puntata della trasmissione sportiva più seguita della Capitanata su TELEBLU (dtt 72) – Fonte Auditel.

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese senza interruzioni al cospetto di ospiti di grande prestigio ed importanti collegamenti telefonici.

Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo, con una panoramica sulle altre squadre del campionato.

IL COMMENTO SUL SUCCESSO DEL CERIGNOLA IN COPPA, AMPIO SPAZIO AL SAN SEVERO E AL MANFREDONIA CON OSPITE CARMINATI E TANTO ALTRO.

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota

Opinionista: Antonio Tasso

Ospiti in studio: Giuseppe Dinisi (Presidente Audace Cerignola)

Antonello Bisceglie (Vice Presidente San Severo)

Danilo Rufini (All. San Severo)

Con la partecipazione di: Matteo Mancini (Pugliacalcio24.it)

Collegamenti telefonici con: Raphael Carminati ( attaccante Manfredonia)

L’archivio puntate è disponibile su http://www.youtube.com/manfredoniasport

PALINSESTO SETTIMANALE:

Venerdì alle ore 22,20 su TeleBlu (72)

Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)

Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)

Campionato di Eccellenza
Slitta la 21esima giornata

Il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti ha disposto lo slittamento delle gare del torneo di Eccellenza per consentire al Cerignola di preparare al meglio la finale di Coppa. Ultima giornata il 1 Maggio

Il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti preso atto della qualificazione della Società U.S.D. AUDACE CERIGNOLA alla Finale Di Coppa
Italia Nazionale, in programma Mercoledì 24 Aprile 2013 a Rieti;
tenuto conto della classifica ufficiale del Campionato Regionale di Eccellenza;
in ottemperanza all’osservanza delle disposizioni per la regolarità delle manifestazioni sportive, quindi allo scopo di garantire la regolare conclusione dello stesso campionato
DISPONE
1. Un turno di riposo per domenica 21 Aprile 2013;
2. La disputa delle gare ufficiali della 14^ giornata di ritorno Domenica 28 Aprile 2013;
3. la pubblicazione di un Comunicato Ufficiale in data 30 Aprile 2013 con la giustizia sportiva relativa alla giornata di campionato disputata il 28 Aprile 2013;
4. La disputa delle gare ufficiali della 15^ giornata di ritorno (Ultima) Mercoledì 01 Maggio 2013.

Audace Cerignola – Casalincontrada 3-1
Interviste post gara

Conquista la finale il Cerignola che batte il Casalincontrada per 3 a 1. Sblocca il risultato Caggianelli al 60′, raddoppia Piscopo al 72′ in contropiede, chiude i conti ancora Caggianelli che firma la sua doppietta personale. Nel finale la squadra abruzzese accorcia con Pendenza. Mercoledì 27 Aprile la squadra ofantina si giocherà la serie D contro la Fermana

Interviste post gara Audace Cerignola – Casalincontrada a cura del sito ufficiale della società ofantina asdaudacecerignola.it

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Audace Cerignola – Casalincontrada 3-1
Cerignola in finale di Coppa

Piscopo (foto S. Petrarolo)

Conquista la finale il Cerignola che batte il Casalincontrada per 3 a 1. Sblocca il risultato Caggianelli al 60′, raddoppia Piscopo al 72′ in contropiede, chiude i conti ancora Caggianelli che firma la sua doppietta personale. Nel finale la squadra abruzzese accorcia con Pendenza. Mercoledì 27 Aprile la squadra ofantina si giocherà la serie D contro la Fermana

Sarà il Cerignola una delle due finaliste di Coppa Italia, l’Audace è apparsa superiore agli abruzzesi del Casalincontrada nel doppio scontro in semifinale, e dopo aver vinto a Chieti per 1 a 0 si impone in casa con un perentorio 3 a 1.
Mister Pizzulli ha tutti gli uomini a disposizione, eccezion fatta per gli squalificati Russo e Ingrosso.
Decide di schierare così la formazione tipo lasciando in panca Piscopo.
I primi minuti sono piuttosto tirati le due squadre appaiono guardinghe pensando più a non prenderle.
Al 20’ il capitano Lasalandra con un’iniziativa personale, salta, con una serpentina delle sue, tre avversari, ma il portiere ospite si allunga respingendo con la gamba.
Al 26’ Colangione fa correre un brivido ai più di 2000 supporter ofantini giunti al “Monterisi” sbagliando un disimpegno e servendo involontariamente Pendenza, che pur arrivando a tu per tu con Vurchio non riesce a dare precisione al tiro che diventa facile preda del portiere ofantino.
Al 36’ Caggianelli tocca di testa una palla che vaga in area senza che nessuno riesca a metterla in rete, ancora pericoloso il Cerignola al 40’, sempre Caggianelli tocca una palla per Zotti che tenta la conclusione al volo che però si spegne alta sul fondo.
L’ultimo sussulto del primo tempo arriva al 43’ quando Lasalandra salta diversi avversari, arriva nell’area piccola mettendo la palla dietro per Caggianelli, che colto in contro tempo, calcia male trovando l’opposizione di Pompei.
Nella ripresa il Cerignola appare deciso a concretizzare quanto di buono visto nella prima frazione e schiaccia subito nella propria area la squadra abruzzese.
De Santis, al 52’, tenta di sorprendere il portiere rossoblu con una conclusione dalla distanza, ma l’ottimo Pompei gli nega la gioia del gol, andando a recuperare la palla nel sette.
Pizzulli decide di far rifiatare Lasalandra, al suo posto in campo Piscopo.
Così come all’andata l’esterno cerignolano dà nuova verve all’attacco ofantino, servendo subito un pallone al centro per Caggianelli che vede ancora impegnato Pompei in un’ottima chiusura.
Al 60’ Zotti pennella direttamente da calcio d’angolo un cross per Caggianelli, il numero nove di casa salta più in alto di tutti, battendo a rete di testa, nulla può il fin qui prodigioso estremo difensore del Casalincontrada.
Caggianelli potrebbe raddoppiare qualche minuto più tardi, ma prosegue la sfida nella sfida con il portiere rossoblu che gli nega il gol per l’ennesima volta.
Al 72’ arriva il meritato raddoppio, Zotti lancia sul filo del fuorigioco Piscopo, Pompei esce alla disperata, ma il furetto gialloblu si allunga la palla quel tanto che basta per mettere fuori causa l’estremo difensore ospite e accompagna la palla in rete con gli spalti del “Montersi” ormai festosi.
Prima Auciello, poi Caggianelli potrebbero raddoppiare, ma non hanno molta fortuna, ma la seconda gioia per la torre ofantina non tarda ad arrivare.
Al 74’ Caggianelli, servito ottimamente da Auciello, finalizza una perfetta azione di squadra, mettendo a segno la sua personale doppietta.
Il Casalincontrada timidamente si affaccia dalle parti di Vurchio e Pendenza all’84 è lesto a raccogliere una respinta del portiere su punizione di DeLuca e a mettere a segno la rete della “bandiera”.
Festa a fine partita fra i giocatori in campo e  i tifosi sugli spalti, Mercoledì 24 Aprile, al “Flamino” di Roma, in palio contro la Fermana, oltre alla Coppa Italia ci sarà la serie D che negli ultimi due anni è sfuggita per un soffio agli ofantini.
Nell’albo d’oro figurano due pugliesi, Casarano nella stagione 2009/10 e Bisceglie lo scorso anno, speriamo valga il proverbio “Non c’è due senza tre….”.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio 6, Compierchio 6, Colucci 7,5, Riontino 7, Matera 6, Colangione 6, Auciello 6,5 DeSantis 6, Caggianelli 7,5 (31’s.t. Ventura s.v.), Zotti 6,5 (42’s.t. Caputo s.v.), Lasalandra 6 (11’ Piscopo 7,5).
A disposizione: De Palma, Corcelli, Morra, Caggiano  Allenatore:Pizzulli 7

CASALINCONTRADA: Pompei, Di Felice, Montanaro (2’s.t. Fedeli), Chiavaroli (30’s.t. Pasquini), DeLuca, Campagna, Spadaccini, Beniamino, Pendenza, Bordoni, D’Orazio
A disposizione: Esposito, Carosella, Malandra, Buffoni, Mancini Allenatore: Ronci

Ammoniti : Compierchio (A.C.) D’Orazio (C.)
Espulsi: Di Felice 48 s.t. per fallo da ultimo uomo
Arbitro: Tursi di San Giovanni Val d’Arno
Marcatori: 60’ Caggianelli, 72’ Piscopo, 74’ Caggianelli, 82’ Pendenza
Note: giornata soleggiata, presenti circa 2000 spettatori. Divieto di trasferta per i tifosi del Casalincontrada per inagibilità del settore ospiti.

Matteo Bancone

Caggianelli, festeggia dopo aver messo a segno la doppietta