Punto finale (stagione regolare) di Prima Categoria

Tutto come previsto, la finalissima play off è Apricena – Stornarella. Retrocede mestamente il San Giovanni Rotondo, play out Rocchetta – Bitonto

Dopo otto, lunghissimi mesi finisce la regular season del campionato di Prima Categoria. Al Palo ormai in Promozione (1 a 1 in casa del Barletta) da qualche settimana, si aggiungerà una tra la Vicarius Apricena e la Reali Siti Stornarella che domenica hanno battuto rispettivamente Ordona e San Giovanni Rotondo. Due squadre che in realtà meriterebbero il salto di categoria per quello che hanno espresso specie nel girone di ritorno, ci vorrà dunque un ulteriore match (gara unica in casa dell’Apricena che ha anche il vantaggio del doppio risultato) per decidere chi tra le due andrà in Paradiso. L’altro, triste verdetto della giornata è la retrocessione diretta del San Giovanni Rotondo che potrebbe mettere anche la parola fine del calcio nella città di San Pio, un calvario lunghissimo terminato con la prevedibili sconfitta a Stornarella, il futuro non promette niente di buono. A San Giovanni e Candela si aggiungerà una tra Rocchetta e Bitonto che domenica hanno fatto le prove generali, con i padroni di casa che si sono imposti per 2 a 0. Niente semifinale play off e play out quindi per questo estenuante campionato iniziato a fine settembre, Ordona e Stornara, quarta e quinta, non sono riuscite a limitare il distacco utile per disputarsi questa chance, stesso discorso per il San Giovanni che con 14 punti di distanza dal Bitritto ha favorito la permanenza diretta di quest’ultima. Adesso però è tempo di concentrarsi su questi spareggi che è proprio il caso di dire, valgono un’intera stagione.

Felice La Riccia  per Il Mattino di Foggia e Provincia

Calcio Gravina – Nuova Molfetta 2-1
ultima con sconfitta

Ultima di campionato amara per la Nuova Molfetta che si vede sconfitta per 2 a 1 dal Terlizzi/Gravina e chiude con un ko la propria stagione.
Un match che per certi versi ha rappresentato lo specchio dell’intera stagione: ottimo gioco espresso, diverse occasioni da rete a partita sciupate e la sfortuna nell’essere puniti nelle poche disattenzioni commesse durante i novanta minuti di gioco.
Nell’ultima giornata i biancorossi hanno affrontato, sul terreno di gioco del Paolo Poli (vista l’indisponibilità del campo di Terlizzi) il Terlizzi/Gravina.
Nel primo tempo tantissime le occasioni da rete create dai ragazzi di mister Catalano con il tridente d’attacco composto da GuadagnoCampanaleDe Cesare. Proprio Giovanni Guadagno pochi minuti prima dell’intervallo trova la zampata vincente dopo la ribattuta del portiere ospite su tiro dell’ottimo Campanale.
Nella ripresa il copione del match non cambia con il Molfetta sempre padrone del gioco e capace di andare vicino al gol con le conclusioni di Campanale, De Cesare e Lucarelli. Ma alle prime due occasioni il Terlizzi è abile e fortunato a trovare due guizzi vincenti, il primo da calcio d’angolo il secondo su calcio di punizione, che ribaltano il risultano e regalano l’intera posta in palio al Terlizzi.
Si chiude cosi con 44 punti all’attivo il campionato della Nuova Molfetta, con un ottimo gioco espresso e una crescita costante dell’intero movimento che comprende sia lo staff tecnico che quello dirigenziale.
Proprio da queste basi il presidente Saverio Bufi e tutto lo staff ripartiranno nella prossima stagione per continuare ad assemblare una squadra competitiva, qualunque sia il campionato che i marinai andranno a disputare.

Adriano Nappi

Reali Siti: Una rimonta epica

Può una macchina da corsa passare dalla prima marcia alla quinta? Assolutamente no! Ma una squadra di calcio si! La prova è il Reali Siti Stornarella che dopo un avvio stentato, che l’aveva portato alla soglia della zona play-out, nel mercato cosiddetto di “riparazione” è riuscita ad invertire la tendenza ed a cambiar marcia in modo assolutamente incredibile. I numeri non mentono, squadre come Lesina +6 Molfetta +9 Gravina +4 (solo per citarne qualcuno) avevano accumulato vantaggi consistenti ma l’irrefrenabile marcia dei ragazzi di Mister D’aniello ha costretto le altre a fare da spettatori in quella che sarà la finale unica che la vedrà opposta alla Vicarius Apricena. Una finale conquistata con idee e cuore da parte di un gruppo che a Dicembre si è trovato a ricostruirsi ed allo stesso tempo doveva portare a casa risultati su risultati altrimenti sarebbe diventato tutto inutile.
E’ soddisfatto di questo traguardo Mister D’aniello:”A riguardare il tutto con il senno del poi, quello che questi ragazzi hanno fatto è davvero eccezionale, non si sono mai persi d’animo, si sono rimboccati le maniche ed hanno macinato risultati su risultati, lavorando con grande impegno, non mollando mai. Questa finale è il giusto premio allo stress che abbiamo dovuto affrontare visto che non potevamo permetterci mai passi falsi“.
Soddisfazione evidente anche dal Direttore Sportivo Michele Rossetti: “Ricordo l’approccio che avemmo a dicembre, abbiamo affrontato subito la capolista Palo, poi il Lesina ed in quella stessa settimana abbiamo affrontato il Minervino per un recupero di campionato, 3 gare difficilissime dopo appena una settimana che stavamo insieme; le vincemmo tutte e 3, lì abbiamo capito che questo gruppo poteva andar lontano. La vicinanza della società, la pazienza del Presidente Fiordelisi, l’affetto dei tifosi ha fatto il resto. Complimenti alla Vicarius Apricena, siamo onorati di disputare questa finale con una piazza con grande tradizione calcistica come Apricena, stiamo bene, fisicamente e mentalmente. Ce la giochiamo!”

Bitetto – Candela 7-0
Arriva la salvezza

A inizio stagione sembrava quasi un sogno impossibile e invece domenica 18 maggio 2014 l’ASD Bitetto ha raggiunto la matematica salvezza evitando anche i temibili spareggi dei play-out…

A inizio stagione sembrava quasi un sogno impossibile e invece domenica 18 maggio 2014 l’ASD Bitetto ha raggiunto la matematica salvezza evitando anche i temibili spareggi dei play-out.

Grazie infatti ad una netta vittoria per 7-0 contro l’ultima in classifica, già retrocessa, Maroso Candela, e soprattutto grazie ad un distacco superiore ai 10 punti (alla fine sono diventati 14 i punti di distacco), l’ASD Bitetto ha potuto festeggiare in casa e davanti ai propri tifosi un bellissimo traguardo: la salvezza.

Campionato che termina così con 34 punti, con 9 vittorie e 7 pareggi in 30 partite, 45 gol fatti e 50 gol subiti. Un Campionato guidato dal mister Rocco Cramrossa con una squadra quasi completamente formata da giovani, con una squadra che avrebbe dovuto giocare in Seconda Categoria ma che a pochi giorni dall’inizio del Campionato ha saputo del ripescaggio in Prima Categoria.

L’ASD Bitetto compie così una vera e propria impresa sportiva e disputerà anche nella stagione 2014/15 la meritata Prima Categoria.

Per ora non si sa nulla sul futuro sia dei calciatori sia dell’allenatore: in questi momenti il Presidente, la dirigenza, lo staff e tutti i calciatori si sono dedicati soltanto ai meritati festeggiamenti con la consapevolezza di aver compiuto un ‘miracolo’ sportivo.

Retrocedono in Seconda Categoria Maroso Candela, San Giovanni Rotondo e Omnia Bitonto. Il Campionato invece è stato stravinto dal Liberty Palo, che disputerà così il prossimo Campionato di Promozione.

La nostra Redazione era sul terreno di gioco durante i festeggiamenti dell’ASD Bitetto a fine partita. Ecco un video della festa e una breve intervista all’allenatore Rocco Cramarossa.

bitettonline.it

Vigilia ASD Minervino Murge – Pol. Atletico Stornara

Stemma Minervino MurgeUltimo atto del campionato di Prima Categoria Girone A che vedrà impegnata al comunale la compagine dell’Atletico Stornara che nulla ha più da chiedere a questo campionato, così come il Minervino che ha raggiunto con anticipo la salvezza diretta. Ma, la giornata di domani è segnata da un grandissimo evento, il nostro capitano Giuseppe Quacquarelli, dopo oltre 25 anni di attività e centinaia di battaglie calcistiche che, gli hanno consentito di calcare quasi tutti i campi della Puglia e della Basilicata, ha deciso di appendere le scarpe al chiodo. Per la nostra comunità e, per la nostra società è un onore e un vanto avere una persona come Giuseppe che, oltre ad essere un atleta dall’indiscusso valore è anche un uomo umile e pronto ad ogni sacrificio, un esempio da seguire.
Un vero capitano. Per la nostra società sarà una grave perdita dal punto di vista sportivo ma, guadagneremo un collaboratore che bene spenderà la sua esperienza per il Minervino del futuro. Giuseppe insieme a sua moglie Licia hanno anche dato un futuro alla stirpe dei Quacquarelli perché il figlio Gabriele è ben incamminato in una carriera calcistica che speriamo sia anche migliore di quella del padre, non trascurando ovviamente il profitto scolastico. Per onorare la carriera del nostro capitano Quacquarelli, la società dell’ASD Minervino Murge insieme ai suoi collaboratori, tecnici e giocatori invita tutta la cittadinanza, ad affollare la tribuna dello stadio per ringraziare Giuseppe Quacquarelli per quello che ha fatto e dato ed ha significato per lo sport minervinese.
Grazie immenso capitano sarai sempre nei nostri cuori e sarai sempre un esempio per tutti i ragazzi che vorranno diventare calciatori. Appuntamento quindi a domani alle ore 16,30 allo stadio comunale in Via Stazione dove prima della partita verranno consegnate una targa ricordo, un quadro con dedica speciale e una sciarpa dei Blue Boys a ricordo di questa giornata speciale.
Arbitro della partita il sig. Antonio Conte(non è uno scherzo) della sezione di Taranto.

Reali Siti: Ci siamo!

Mario Fiordelisi

E’ giunto il giorno più importante della stagione dei REALI SITI STORNARELLA. La gara con il SAN GIOVANNI ROTONDO (ultima gara dell’anno tra le mura amiche), in caso di vittoria, sancirà l’approdo della squadra del Presidente Mario Fiordelisi nella finalissima play-off dove già l’attende la Vicarius Apricena.
Una gara attesa e preparata nei minimi particolari da Mister D’aniello:”Certamente non sottovalutiamo il San Giovanni Rotondo che scenderà a Stornarella per cercare un risultato positivo che potrebbe regalargli uno spareggio play-out. Noi dal canto nostro stiamo bene e vogliamo regalare ai nostri tifosi ed a noi stessi una giornata di festa
Tutti a disposizione per Mister D’aniello eccezion fatta per Feninno squalificato. Una gara che potrebbe proiettare questo gruppo di calciatori e di dirigenti nella storia di questo sodalizio, mai infatti lo Stornarella ha disputato una finale Play-off di prima categoria. “Sentiamo la tensione di una gara importantissima per la nostra storia – Dice il Direttore Generale Mimmo Quinto – Ma abbiamo la consapevolezza di avere un gruppo di ragazzi ed uno staff tecnico che sapranno affrontare al meglio anche questo impegno, come hanno dimostrato in tutte le gare del campionato

Fortis Murgia – Canosa 3-1
Sintesi della gara

Nell’ultima gara di campionato il Canosa esce sconfitto dalla trasferta di Altamura(BA) contro la Fortis Murgia che ha organizzato una significativa festa per l’addio al calcio del portiere Dario Loporchio (classe 1974). Una standing ovation a tre minuti dal termine dell’incontro e la premiazione nel post gara al portiere barese che lascia il calcio giocato a 40 anni dopo aver militato in C2 nel Molfetta, Altamura e Tricase, nell’interregionale nel Locorotondo e Trani, disputato diversi campionati in eccellenza e promozione e soprattutto l’onore di aver indossato la maglia della nazionale under 19, allenata da Roberto Boninsegna nella stagione 1993-94.

La sintesi della gara a cura di Savino Mazzarella.

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Nuova Andria – Sporting Altamura 1-3
Playoff per lo Sporting

La partita che i ragazzi allenati da mister Di Maio sono andati ad affrontare ieri non si presentava assolutamente facile, nonostante l’abissale differenza di punti tra le due compagini, i padroni di casa della Nuova Andria avevano una salvezza da conquistare, ma dall’altro lato hanno trovato uno Sporting Altamura che voleva e doveva difendere la seconda posizione, fondamentale per i play off. Da sottolineare il pietoso terreno di gioco su cui si è andata a disputare la partita, un impianto fatiscente ed abbandonato a se stesso di cui l’omologazione concessa dalla FIGC non è spiegabile viste le inadeguate misure di sicurezza, di questo naturalmente non imputiamo la colpa alla società Nuova Andria che è stata encomiabile a livello di ospitalità, disponibilità e fair play  nonostante la delicatezza del match e le condizioni di classifica non ottimali per loro. Passiamo alla partita. Lo Sporting Altamura nell’arco dei 90 minuti ha sempre controllato le trame del gioco e il possesso palla, infatti assedia la retroguardia andriese con gli attacchi di D’Introno, Terrone e Montemurro che vanno diverse volte vicino alla marcatura, ma al 21’ accade l’incredibile con la Nuova Andria che trova la rete con Moretti sugli sviluppi di un rocambolesco calcio d’angolo. Gli altamurani non si capacitano dell’accaduto ma il tempo di riassestare le idee e ritornano all’attacco , l’occasione più ghiotta capita allo scadere di primo tempo con Martellotta e Dibenedetto che a porca spalancata per due volte mancano il bersaglio grosso. Nella ripresa mister Di Maio applica una decisiva sostituzione facendo entrare il fantasista Tonio Chisena,che subito semina il panico nella retroguardia di casa ed infatti viene atterrato in area e l’arbitro il sig.Andreano di Foggia concede un giusto penalty che viene magistralmente realizzato da capitan Dibenedetto, che mette a segno la sua nona marcatura stagionale in campionato. L’Altamura stabilizzato il risultato continua a macinare giocate ed occasioni e al 63’ trova il meritatissimo vantaggio con Nicola Castorosugli sviluppi di un calcio piazzato che il centrocampista altamurano insacca precisamente di testa in rete, il vantaggio viene ben gestito dai biancorossi che non soffrono gli attacchi andriesi che in realtà stentano a superare il muro difensivo e all’89’ su scadere di match arriva il tris altamurano con D’Introno che dopo aver superato il portiere insacca facilmente in rete. Termina dunque con il risultato di 1 a 3, vittoria che consente all’Altamura di chiudere seconda in classifica e che sfortunatamente spedisce direttamente la Nuova Andria in prima categoria.

Per la compagine di mister Gennaro Di Maio il campionato, fortunatamente non termina qui, perché ci sono dei play off da disputare, l’avversario sarà l’Atletico Corato di Valeriano Loseto, la compagine nero verde è sicuramente uno degli organici più esperti e tecnicamente forti del campionato, la partita si giocherà in gara unica al Tonino D’Angelo, la società e la squadra si auspicano e invitano la cittadinanza e i tifosi a giungere numerosi allo stadio.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno(66’ Zinni), Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Falcetta(83’N. Zingaro), Lorusso(55’ Erminio), Moretti,
Coppola. A disp. S. Zingaro, Civita, Cognetti, Tesse. All. Sinisi

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Tancredi, Manicone, Martellotta(46’ Chisena), Martinelli, Dibenedetto, Centonze, Castoro, D’Introno, Montemurro, Terrone(90’ Porfido). A disp. Girolamo, Balla, V. Tafuni, N. Tafuni, L. Tafuni. All. Di Maio

ARBITRO: Andreano di Foggia
RETI: al 21’ Moretti(NA), al 53’ Dibenedetto su rig. (SA), al 63’ Castoro(SA), al 89’ D’Introno(SA)

Questi i verdetti
vincitrice campionato: U.S. Bitonto
Lucera e Nuova Andria
accoppiamenti play off:
Sporting Altamura (2^) – Atletico Corato (5^);
Monte S.Angelo (3^) – Cellamare 2005 (4^)
accoppiamenti play out:
Virtus Bitritto (15^) – Gargano Calcio (16^)

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO 

San Giovanni Rotondo – Alexina 1-1

Il pareggio contro l’Alexina nell’ultimo recupero compromette la situazione dei garganici.

Alla fine è stato fatto un solo punto nelle due partite che il San Giovanni Rotondo doveva recuperare. All’indomani della sconfitta di Minervino Murge, infatti, la squadra gialloblu ha impattato, 1-1, sul proprio campo contro l’Alexina nella gara rinviata la settimana scorsa.
Ora la situazione resta compromessa con il San Giovanni che dovrà necessariamente vincere domenica prossima a Stornarella (con i Reali Siti impegnati a lasciare il Torremaggiore a 10 punti di distacco e quindi obbligati a vincere) e sperare nei passi falsi dell’Omnia Bitonto a Rocchetta e quello meno probabile del Bitetto, in casa contro il già retrocesso Candela.

Fabio Lattuchella

Giovinazzo – Nuova Lucera Calcio 6-0
Nuova Lucera travolta del Giovinazzo

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera calcio saluta la Promozione, travolta a Giovinazzo

Si conclude con una goleada la travagliata stagione dellaNuova Lucera Calcio, già retrocessa con un turno di anticipo in Prima categoria.
Con quattro squalificati, BariscianiPrencipePerrone eGiannini, i biancocelesti si sono presentati in dodici aGiovinazzo, scendendo in campo con sette fuori quota eFerrazzano in panchina.
Torre ha mandato tra i pali Facoltoso, il giovane portiere, mai impiegato quest’anno. Il Giovinazzo ha fatto la sua partita in chiave salvezza ed è subito passato in vantaggio, giovandosi pienamente dell’inesperienza dell’estremo ospite. I padroni di casa hanno chiuso il primo tempo in vantaggio di cinque reti.
Nella ripresa, il Giovinazzo ha portato su livelli tennistici il risultato grazie alla trasformazione di un calcio di rigore.Torre ha fatto entrare Ferrazzano al posto di Ieluzzi, quindi a un certo punto la Nuova Lucera Calcio ha giocato con due portieri, di cui uno in mezzo al campo. Anche laNuova Andria lascia la Promozione, mentre Virtus BitrittoGargano Calcio si affronteranno in una gara secca diplay-out
A giorni, la società dovrebbe indire una conferenza stampa per illustrare quali siano le sue intenzioni riguardo al futuro.

SundayRadio

Fortis Murgia – ASD Canosa 3-1
Il Canosa esce sconfitto

Fortis Murgia batte il Canosa. Loporchio lascia il calcio.

Nell’ultima gara di campionato il Canosa esce sconfitto dalla trasferta di Altamura (BA) contro la Fortis Murgia che ha organizzato una significativa festa per l’addio al calcio del portiere Dario Loporchio (classe 1974). Una standing ovation a tre minuti dal termine dell’incontro e la premiazione nel post gara al portiere barese che lascia il calcio giocato a 40 anni dopo aver militato in C2 nel Molfetta, Altamura e Tricase, nell’interregionale nel Locorotondo e Trani, disputato diversi campionati in eccellenza e promozione e soprattutto l’onore di aver indossato la maglia della nazionale under 19, allenata da Roberto Boninsegna nella stagione 1993-94. Una carriera ricca di soddisfazioni per il portiere Loporchio che lascia il terreno di gioco in lacrime tra gli abbracci dei compagni di squadra e gli applausi dei tifosi locali e del Canosa. Una domenica particolare anche per l’arbitro Gianluca Natilla della Sezione di Molfetta che ha esordito positivamente nel campionato di promozione. Meno positiva la prestazione degli uomini di mister Scaringella  che anche in questa partita  è stato costretto a schierare una formazione inedita, formata da 7 under partiti titolari dal primo minuto: Leonetti in porta,  Dimmito e Di Gennaro  al centro della difesa, Somma e Andriani sulle fasce esterne, il capitano Iacobone, Daluiso, Farid e Michielli  a centrocampo, il canosino Volpe  e Di Viccaro in attacco.  Per la squadra  di casa, il tecnico  Antonio Valente ha  apportato alcune modifiche all’undici di base per sostituire gli squalificati Ruggiero e Genco. Partenza a razzo del Canosa che passa subito in vantaggio con una bella realizzazione di Volpe servito da Michielli. I padroni di casa non stanno a guardare ed in poco tempo pareggiano le sorti dell’incontro con Angelastri autore di una doppietta e di una prestazione maiuscola. Prima del raddoppio degli avversari il Canosa ha possibilità di passare nuovamente in vantaggio con Di Viccaro ma la traversa gli nega la gioia del gol. Il primo tempo si chiude con la Fortis Murgia che sorpassa il Canosa  grazie all’incontenibile Angelastri su assist di Zaza.

Nella ripresa mister Scaringella inserisce Guacci e Attimonelli per riequilibrare l’incontro, ma la squadra di casa è determinata e sfrutta alla perfezione i vuoti della difesa rossoblu. In più occasioni Cappiello e Zaza per la Fortis Murgiavanno a tiro  ma non sorprendono il portiere del  Canosa. E’ il centrocampista  Iacobone  a smistare palloni per gli attaccanti canosini che provano a pareggiare. Da una punizione Guacci serve la testa del difensore  Dimmito che va di poco fuori. Poi è Iacobone a battere un’ altro calcio da fermo che la barriera devia in angolo e dagli sviluppi Guacci abbozza un bel tiro parato da Loporchio che si ripete su un tiro di De Blasio, entrato da poco e schierato in attacco. In pieno forcing il Canosa subisce il gol firmato da Zaza che chiude la gara anticipando di poco il triplice fischio finale del direttore di gara ed i festeggiamenti al portiere-capitano Loporchio. Nonostante la sconfitta il Canosa ha disputato una buona stagione reggendo il passo delle prime fino alla gara contro il Corato dove è iniziata la debacle  per una serie di concause dovute alle assenze di molti titolari infortunati  o squalificati che hanno determinato lo scivolamento in classifica, vinta dal Bitonto, seguito dall’Altamura, Monte S.Angelo, Cellamare 2005  e Corato che vanno ai play off mentre retrocedono Nuova Lucera e Nuova Andria, con Bitritto e Gargano impegnate nella gara di play out in coda campionato.

Fortis Murgia: Loporchio(87’De Ceglie), Tota, Pietracito, Cannito, Cutecchia, Alfonso, Cappiello, Milella(89’ Colamassaro),Zaza, Panzarea(66’Simone), Angelastri. A disposizione: Casalino,Di Benedetto, Bruscella, Maurelli. Allenatore: Antonio Valente

ASD Canosa: Leonetti, Andriani(71′ De Blasio), Somma(58’Attimonelli), Iacobone, Dimmito, Di Gennaro, Michielli, Daluiso, Volpe, Di Viccaro, Farid(55’Guacci). A disposizione:D’Agnelli. Allenatore Giuseppe  Scaringella

Arbitro : Gianluca Natilla  della Sezione di Molfetta coadiuvato da Roberto Nardi  e Carlo Alberto Tomasi della Sezione di Taranto.
Reti: 8’Volpe,15’e 41’ Angelastri, 88’Zaza.
Ammoniti: Pietracito, Milella

Bartolo Carbone

Nuova Andria – Sporting Altamura 1-3
Amara retrocessione

Stemma Nuova andriaDopo 4 anni in promozione,la Nuova Andria retrocede nel campionato di prima categoria. Amaro verdetto per la squadra del presidente Carbutti che nell’ultima giornata in programma al “Fidelis”, si arrende allo Sporting Altamura secondo in classifica. In realtà la gara, per gli uomini allenati da Sinisi era iniziata bene. Infatti al 21’ è Raffaele Moretti a portare in vantaggio i suoi con un bel destro che trafigge Coretti. Nuova Andria in vantaggio e Sporting Altamura che non ci sta. La squadra di Di Maio gioca bene ma non riesce a trovare il pari. Gli andriesi dopo il gol del vantaggio non riescono più ad impegnare seriamente il portiere ospite Coretti e anzi appaiono rinunciatari e con la paura di vincere. La difesa regge bene e si va al riposo conla Nuova Andriaavanti. La ripresa però è completamente diversa.
Mister Di Maio per gli altamurani, inserisce in avanti l’esperto Chisena al posto di Martellotta. Cambio che si rivelerà decisivo. Al 53’ ingenuo fallo in area di Falcetta proprio ai danni di Chisena. Per il signor Andreano di Foggia è calcio di rigore. Dal dischetto realizza capitan Dibenedetto.1 a1. Galvanizzata dal pari, l’Altamura spinge alla ricerca della vittoria che le garantirebbe il secondo posto. La rete arriva al 63’. Castoro sotto misura di testa trafigge Crisantemo. La Nuova Andrianon c’è più e demoralizzata subisce il forcing dello Sporting. Al minuto 84 viene espulso Caporale per i locali(doppia ammonizione) e nel finale al 89’ D’Introno fa tris con Crisantemo in uscita.
Il portiere andriese rimane dolorante a terra ma l’attaccante altamurano prosegue e segna il gol del3 a1. Termina cosi dunque questa annata maledetta perla Nuova Andria.Mister Sinisi ha fatto davvero tutto il possibile per la squadra insieme ai ragazzi. Ha raccolto 14 punti in 10 gare, ha portato la squadra al penultimo posto e a sperare nei playout. Playout che per i biancoazzurri non ci saranno. Troppo distacco dalla quintultima, 11 punti da Rutiglianese e Giovinazzo. Retrocessione amarissima dunque per la giovane squadra andriese. Un plauso a questi ragazzi che ce l’hanno messa davvero tutta ma doveva andare cosi. Ora bisognerà ripartire dalla prima categoria ma è ancora troppo presto per parlare di futuro.

Nuova Andria: Crisantemo, Colasuonno(66’Zinni), Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Falcetta(83’N. Zingaro), Lorusso(55’Erminio), Moretti, Coppola. A disp. S. Zingaro, Civita, Cognetti, Tesse. All. Sinisi

Sporting Altamura: Coretti, Tancredi, Manicone, Martellotta(46’Chisena), Martinelli, Dibenedetto, Centonze, Castoro, D’Introno, Montemurro, Terrone(90’Porfido). A disp. Girolamo, Balla, V. Tafuni, N. Tafuni, L. Tafuni. All. Di Maio

Arbitro: Andreano di Foggia
Reti: al21’Moretti(NA), al53’Dibenedetto su rig. (SA), al63’Castoro(SA), al89’D’Introno(SA)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Sporting Altamura

La Prima corre sull’asse Apricena-Stornarella

Ancora 90 minuti (il 18 maggio) e poi sarà super sfida in finale playoff. Vicarius già certa, Reali Siti deve vincere domenica.
Ci saranno ancora 90 minuti da disputare prima dell’epilogo finale con playoff e playout per il campionato di Prima Categoria.
Su tutti gli obiettivi, con il Palo già promosso e il Candela già retrocesso, tiene banco la super sfida a distanza tra il Vicarius Apricena e il Reali Siti Stornarella, per l’ottenimento del pass principale verso il ripescaggio in Promozione. La squadra di mister Pompilio è già in finale, grazie al contro-ricorso accolto dalla Commissione Disciplinare della FIGC mentre la Reali Siti di Stornarella dovrà tenere a distanza il Torremaggiore, vincendo contro il San Giovanni nell’ultima gara (tutta la giornata posticipata al 18 maggio proprio per permettere al San Giovanni di recuperare la gara rinviata contro l’Alexina).
In ottica playout il San Giovanni Rotondo, forte anche del contro-ricorso, spera fino alla fine di evitare il penultimo posto, che potrebbe voler dire retrocessione diretta (attualmente a 12 punti dal Bitetto quintultimo) o quantomeno di riportarsi a 9 punti. Domenica affronterà l’Alexina nel recupero della scorsa gara rinviata, mentre all’ultima giornata ci sarà la sfida difficile in casa del Reali Siti.
Sembra tutto scritto, invece, per la gara tra la terzultima e la quartultima, con il Rocchetta Sant’Antonio che partirà con i favori del pronostico contro l’Omnia Bitonto (o eventualmente il San Giovanni, appunto). Ininfluente, in questo caso, l’ultimo turno di campionato con le posizioni in classifica già consolidate e senza l’opportunità di miglioramento per nessuna. Così la squadra del subappennino dovrà fare leva sulla verve offensiva del capocannoniere del campionato, Albenzio, per provare a chiudere la gara playout, ma potrà accontentarsi anche del pareggio per ottenere la salvezza.
Fabio Lattuchella

L’Ac San Giovanni replica alle accuse del Minervino

“Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle”

Non si è fatta attendere la risposta dell’Ac San Giovanni alle accuse della società del Minervino dopo che i gialloblù avevano denunciato l’aggressione fisica di un suo tesserato.

La società barese in un comunicato apparso in serata aveva affermato quanto segue: “Antisportivo è chi non si presenta per la gara e reclama la causa di forza maggiore poiché non riesce a mettere insieme la squadra e per attendere i risultati delle altre squadre fregandosene completamente di tutto e di tutti; antisportivo è chi fa partecipare alla gara anche gente sotto falso nome; calci e pugni non si sono visti dato si è trattato di uno screzio isolato finito come è cominciato; antisportivo è chi offre soldi per pareggiare una gara e voi l’avete fatto ma, noi del Minervino siamo corretti, non corrotti”.

Dichiarazioni pesanti che hanno ovviamente costretto la società gialloblù a controreplicare alle accuse “Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle – dichiara in una nota la società del presidente Cocomazzi -. “La verità è che un tesserato del Minervino( identificato dai carabinieri della Compagnia di Minervino) ha aggredito un nostro calciatore prima della gara (non durante la gara, quindi con dolo e intenzione) e per questo sarà presentata querela personale da parte dell’ interessato nei confronti del responsabile. Sul fatto dell’ antisportività dell’AC S.Giovanni Rotondo parla la classifica della coppa disciplina: siamo al 4° posto in tutta la Prima categoria pugliese, di tutti e tre i gironi. Il resto sono chiacchiere senza fondamento. La differenza è che le partite di calcio si giocano sul terreno di gioco e non fuori. Il campo dice che abbiamo perso, e noi accettiamo il verdetto consci di giocarci la salvezza fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata, senza cercare favori o favoritismi. In bocca a lupo a chi per una partita di calcio di Prima categoria, ricordiamo che è la terz’ ultima categoria assoluta del calcio nazionale, risponderà nelle aule penali”, chiude il comunicato della società gialloblù.

Antonio Lo Vecchio per sangiovannirotondonet.it

L’Ac San Giovanni replica alle accuse del Minervino

“Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle”

Non si è fatta attendere la risposta dell’Ac San Giovanni alle accuse della società del Minervino dopo che i gialloblù avevano denunciato l’aggressione fisica di un suo tesserato.

La società barese in un comunicato apparso in serata aveva affermato quanto segue: “Antisportivo è chi non si presenta per la gara e reclama la causa di forza maggiore poiché non riesce a mettere insieme la squadra e per attendere i risultati delle altre squadre fregandosene completamente di tutto e di tutti; antisportivo è chi fa partecipare alla gara anche gente sotto falso nome; calci e pugni non si sono visti dato si è trattato di uno screzio isolato finito come è cominciato; antisportivo è chi offre soldi per pareggiare una gara e voi l’avete fatto ma, noi del Minervino siamo corretti, non corrotti”.

Dichiarazioni pesanti che hanno ovviamente costretto la società gialloblù a controreplicare alle accuse “Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle – dichiara in una nota la società del presidente Cocomazzi -. “La verità è che un tesserato del Minervino( identificato dai carabinieri della Compagnia di Minervino)  ha aggredito un nostro calciatore prima della gara (non durante la gara, quindi con dolo e intenzione)  e per questo sarà presentata querela personale da parte dell’ interessato nei confronti del responsabile. Sul fatto dell’ antisportività dell’AC S.Giovanni Rotondo parla la classifica della coppa disciplina: siamo al 4° posto in tutta la Prima categoria pugliese, di tutti  e tre i gironi. Il resto sono chiacchiere senza fondamento. La differenza è che le partite di calcio si giocano sul terreno di gioco  e non fuori. Il campo dice che abbiamo perso, e noi accettiamo il verdetto consci di giocarci la salvezza fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata, senza cercare favori o favoritismi. In bocca a lupo a chi per una partita di calcio di Prima categoria, ricordiamo che è la terz’ ultima categoria assoluta del calcio nazionale, risponderà nelle aule penali”, chiude il comunicato della società gialloblù.

ALV 

San Giovanni aggredito e sconfitto a Minervino

Consales malmenato nel prepartita. Sul campo i baresi si impongono 3-1

Non è stato di certo un bel pomeriggio per l’AC San Giovanni. I gialloblù oggi erano di scena sul campo del Minervino per il recupero della 28ma giornata del campionato di Prima Categoria. Un episodio ha però scosso il prepartita: prima del match l’attaccante sangiovannese Consales è stato brutalmente aggredito da un calciatore della squadra avversaria, per vecchie ruggini risalenti alla partita di andata. Consales veniva aggredito con calci e pugni sotto gli occhi attoniti dei suoi compagni di squadra.

La formazione gialloblù scendeva in campo con l’animo evidentemente scosso dall’episodio. Addirittura l’Ac si portava in vantaggio con lo stesso Consales, evidentemente non intimorito dall’agguato subito nel prepartita, e conduceva per larghi tratti il match. Sul finire del primo tempo il Minervino perveniva al pareggio. Nella ripresa la rimonta dei baresi si completava con i gol della tranquillità che hanno fissato il finale sul 3 a 1.

Fa specie però che un match sentito e atteso come questo sia stato disputato senza la presenza di un commissario di campo. Episodio che dimostra ancora una volta l’inadeguatezza dei vertici federali del calcio pugliese.

La società ha preannunciato che presenterà ricorso per i gravi fatti successi.

La squadra tuttavia non si abbatte, anzi. I giocatori, tantissimi dei quali ‘under’ si sono detti pronti a fare la partita della vita domenica nel recupero contro il Lesina che rincorre ancora una flebile speranza playoff. Solo con i tre punti i gialloblù avranno la possibilità di salvarsi attraverso la lotteria dei play out. Una sconfitta segnerebbe la quasi certa retrocessione in seconda categoria e con tutta probabilità la scomparsa del calcio dalla città di S.Pio.

ALV – sangiovannirotondonet.it

Nuova Andria: Intervista al DS Vito Tursi

Vito Tursi

La Nuova Andria, rivitalizzata da 2 vittorie consecutive, spera nei playout. Vito Tursi DS della squadra andriese, ci crede. Ecco una breve intervista.

D1 – Direttore, venite da 2 vittorie consecutive contro Real Bat e Lucera. Questa Nuova Andria ci crede?

V.T. – Noi tutti ci crediamo. Gli addetti ai lavori ci davano per spacciati, certo, vedendo i nostri numeri in fatto di risultati, non c’era molto da essere ottimisti. Avevamo raccolto soltanto 7 punti in 24 gare. Il cambio nella guida tecnica è stato decisivo. Con l’avvento di mister Sinisi, abbiamo dato una decisa sterzata all’ambiente. Il gruppo è consapevole dei propri mezzi, delle proprie forze e il mister sta facendo un ottimo lavoro sia a livello tecnico/tattico che mentale. La squadra ne sta traendo giovamento.

D2 – Dopo una stagione così travagliata, sarebbe un’impresa centrare la partecipazione ai playout?

V.T. – Nelle ultime gare abbiamo recuperato ben 8 punti dalla quintultima. Eravamo a -16 e quindi con risicate speranze playout, ma dopo le ultime buone prove sciorinate dalla squadra e grazie all’impegno di tutti, stiamo recuperando, I ragazzi sono concentrati e affrontano bene gli allenamenti settimanali, consapevoli di mettercela tutta per raggiungere l’obiettivo playout a tutti i costi.

D3 – La Nuova Andria è una delle squadre più giovani dell’intero campionato e in più è tutta “Made in Andria”

V.T. Certo! Abbiamo una squadra giovanissima con molti under che si stanno mettendo in mostra. Una squadra fatta da andriesi, da ragazzi che si vogliono bene come fratelli. Alcuni dei nostri ragazzi stanno emergendo davvero bene e qualche società di categoria superiore segue con attenzione la crescita di questi atleti.

D4 – Domenica prossima è in programma l’ultima giornata di campionato. Al “Fidelis” di Andria arriverà lo Sporting Altamura. Che partita sarà?

V.T. – Sarà senza dubbio una gara che vale un intero campionato per entrambe le contendenti. Anche se per obiettivi diversi, le due squadre cercheranno la vittoria. Lo Sporting ha dalla sua una squadra davvero forte ed esperta con gente come Chisena, Martinelli e altri. Lotteranno per confermarsi al secondo posto, ma noi non staremo a guardare. Giocheremo in casa e bisogneraà cogliere i 3 punti per essere certi di disputare i playout. Noi siamo uniti e lotteremo con la grinta giusta. Sarà una vera “battaglia” sportiva, domenica. Una domenica tutta da vivere. Beh, vedremo chi la spunterà!

Intervista a cura di Alessandro Polichetti

Minervino Murge – San Giovanni Rotondo 3-1
Minervino salvo!

Stemma Minervino MurgeTurno infrasettimanale dovuto all’avaria subìta dal furgone, e dico furgone del San Giovanni il 27 APRILE. Nonostante il reclamo presentato dal Minervino che metteva in evidenza la falsità dell’avaria, in quanto al momento dell’arrivo dei carabinieri non facevano nessuna menzione della presenza di giocatori o di autovetture ma, solo dell’autista il sig. DEL GIUDICE. All’arrivo della squadra ospite c’è stata una scaramuccia che, con l’arrivo dei carabinieri prontamente intervenuti ha messo un pò di calma nell’ambiente. Finalmente è iniziata la partita con l’incitamento incessante dei Blue Boys che, sotto un sole cocente hanno cantato fino al 95′.
L’inizio è di marca minervinese con Rubino che al 2′ su rinvio del portiere Amoruso aggancia e prontamente tira in porta impegnando il portiere Catano. All’11’ è Loberto a impegnare l’estremo difensore del San Giovanni che ben si disimpegna sulla sua destra. Ma, al 24′ doccia gelata per il Minervino che subisce gol ad opera di Consales. Il Minervino accusa il colpo e al 35′ dopo un’azione personale, Maino pennella un cross per Rubino che con un perfetto colpo di testa, pareggia.
Il Minervino ci crede e continua ad attaccare e, al 38′ Rotunno ben imbeccatto da Schiavo manda incredibilmente la palla a stamparsi sul palo, da pochi passi. Ma il vantaggio arriva al 44′ ad opera di Simone. Alla ripresa della partita inizia la richiesta da parte degli avversari di accomodare il risultato con l’offerta di denaro ma, la risposta del Minervino è il terzo gol ad opera di Rubino, ancora di testa al 44′ e, tutti a casa.
Il Minervino con questi tre punti conquistati è matematicamente salvo e, ancora una volta voglio ricordare che noi del Minervino e, di Minervino siamo corretti e, non corrotti.

ASD Minervino Murge: Amoruso (Frondini), Stillavato, Laghezza, Maino, Rotunno, Quacquarelli, Loberto (Superbo), Valentino, Simone (Tricarico), Schiavo, Rubino. A disposizione:Di Vietro, Forenza, Terzulli, Schiavone. Allenatore: Maino.

ACD San Giovanni
: Catano, Rago (Cappucci), Zorretti, De Meo, Delgiudice, Di Iorio, Palumbo, Savino, Consales, Di Maggio, Urbano (Carriera).

Arbitro: Edoardo di Gregorio della sezione di Taranto.

ASD Minervino Calcio

Slitta l’ultima giornata di Promozione e I Categoria

la 17^ ed ultima giornata di ritorno del Campionato di Promozione e la 15^ ed ultima giornata di ritorno del Campionato di Prima Categoria Girone A e C verranno disputate Domenica 18 Maggio 2014

 

Variazione Calendario Gare Campionato Promozione

– Girone B –  e Prima Categoria – Girone A  e C –

Il  Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti

  • preso atto che alcune gare del Campionato Regionale di Promozione Girone – B  e di Prima Categoria  Girone A e C di Domenica 04 Maggio 2014  non si sono disputate o sono state sospese a causa delle avverse condizioni atmosferiche;
  • considerato altresì che i risultati sportivi rivenienti dalla disputa delle stesse assumono rilevanza di classifica in funzione della determinazione della vincente del campionato nonché dell’ammissione ad eventuali gare di play-off e play-out;
  • in ottemperanza al principio generale richiamato al punto 17) del C.U. n° 1 pubblicato in data 1.7.2013;
  • nel rispetto della regolarità e trasparenza dello svolgimento dei Campionati stessi, dispone quanto segue:

 

PROGRAMMA GARA DI RECUPERO

Domenica 11 Maggio  2014

PROMOZIONE – GIRONE B – 16^ Giornata

Squadra 1 Squadra 2 A/R Data/Ora Impianto Localita’ Impianto
NOVOLI FRAGAGNANO

R

11/05/2014 16:30 CAMPO COMUNALE “TOTO CEZZI” NOVOLI

 

 

 

 

PRIMA CATEGORIA – GIRONE A – 14 Giornata

Squadra 1 Squadra 2 A/R Data/Ora Impianto Localita’ Impianto
SAN GIOVANNI ROTONDO ALEXINA

R

11/05/2014 16:30 CAMPO COMUNALE “A.MASSA” (A) S. GIOVANNI ROTONDO(ass.pubb)

 

 

 

 

Tutte le società impegnate nelle restanti gare del Campionato Regionale di Promozione Girone B   e di Prima Categoria  Girone A e Girone C in  programma Domenica 11 Maggio 2014 osserveranno un turno di riposo. Pertanto la 17^ ed ultima giornata di ritorno del Campionato di Promozione e la 15^ ed ultima giornata di ritorno del Campionato di Prima Categoria Girone A e C  verranno disputate Domenica 18 Maggio 2014. Si precisa, inoltre, che per il Girone -A- del Campionato di Promozione e il Girone -B- di Prima Categoria viene  confermato il programma delle gare di Domenica  11 Maggio 2014 (17^, 15^ ed ultima giornata di ritorno).

Prima Categoria: Situazione ingarbugliata

Rinvio dell’ultima giornata, recuperi e Commissione Disciplinare rendono le cose ingarbugliate prima dell’ultimo turno.
La Commissione Disciplinare della FIGC accetta il controricorso della Vicarius Apricena contro la sconfitta a tavolino comminata dal Giudice Sportivo per la gara contro l’Omnia Bitonto. Questa decisione muta notevolmente lo scenario e lo rende incerto in ottica playout, mentre stabilizza la squadra di Apricena al secondo posto, già certa di giocare la finale playoff in casa. L’avversario sarà, molto probabilmente, il Reali Siti Stornarella (deve vincere domenica e mantenere i 10 punti di vantaggio sul Torremaggiore per evitare anch’egli la semifinale).
Nelle retrovie, quindi, la situazione diventa difficile per i bitontini che hanno solo 2 su punti di vantaggio sul San Giovanni Rotondo, che torna incredibilmente in corsa anche perchè oggi recupererà una gara contro il Minervino Murge e domenica la seconda contro l’Alexina. Proprio per permettere alla squadra sangiovannese di recuperare i due matches rinviati, l’ultima giornata è stata spostata integralmente a domenica 18 maggio.Intanto il Rocchetta Sant’Antonio guarda interessato perchè, tra l’Omnia Bitonto e il San Giovanni Rotondo, uscirà l’avversaria per la propria gara playout.
Fabio Lattuchella

Corsa Albenzio-Pelullo nei marcatori di Prima Categoria

Ad un turno dalla fine prova la rimonta Pelullo che con una doppietta sale a 16, ma Albenzio (una marcatura) resiste e si porta a 19. Salgono anche Tamma a 15, Catalano a 13, Messinese e Rubino (doppietta) a 12, Camillo a 9, Costantino a 8, Angeloro e Melino a 7. Indietro segnano anche Quarticelli (Atl. Stornara) che sale a 4, Guadagno (Nuova Molfetta), Triunfo (prima rete con l’Atl. Stornara, le altre due a Stornarella) e Gramazio (Reali Siti Stornarella) a 3. Seconda rete stagionale per Campanale (Nuova Molfetta), Lauriola (Vicarius Apricena), Sderlenga (Torremaggiore), Coletti e Scopece (Sporting Daunia). Prima rete stagionale per Maino (Minervino Murge).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 29° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 19
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 16
Murolo (N. Molfetta) 15
Tamma (Liberty Palo) 15
Lange (Vicarius Apricena) 13
Catalano (Vicarius Apricena) 13
Rubino (Minervino M.) 12
Messinese (Torremaggiore) 12
Ciampa (Lib. Palo) 11
Iungo (Rocchetta Sant’Antonio) 11
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Cafagna (Audace Barletta) 9
Drapni (Terlizzi) 9
Camillo (Vicarius Apricena) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Cartanese (Alexina) 8
Vischio (Bitetto) 8
Feninno (Reali Siti Stornarella) 8
Gesuito (Terlizzi) 8
Costantino (Liberty Palo) 8
Pensa (Atl. Stornara) 7
Costantino (Torremaggiore) 7
Angeloro (Torremaggiore) 7
Melino (Sporting Daunia) 7
Carmellino (Sporting Daunia) 6
Proscia (Bitetto) 6
Consales (San Giovanni Rotondo) 6
Crudo (Audace Barletta) 6
Soldano (Torremaggiore) 6
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Lopez (Nuova Molfetta) 5
Montemorra (Reali Siti Stornarella) 5
Scanzano (Vicarius Apricena) 5
Binetti (Audace Barletta) 5
Caputo (Reali Siti Stornarella) 5
Fabio Lattuchella

Reali Siti Stornarella a un passo da un traguardo storico

Mario Fiordelisi

Mancano 3 punti ai Reali Siti Stornarella per festeggiare un traguardo storico per la società del Presidente Mario Fiordelisi. Mai nella lunga storia dello Stornarella si era giunti a disputare una final Play-off. Una finale Play-off che con la vittoria sul San Giovanni Rotondo sarebbe matematica visti i 10 punti che separato la Reali Siti Stornarella dal Torremaggiore oggi quarta in classifica.
Un traguardo figlio di passione e competenza da parte del Presidente Mario Fiordelisi e del suo staff dirigenziale: “Vogliamo festeggiare questo tragurdo che per dedizione e caparbietà meritiamo più di altri. I ragazzi, il tecnico e tutti coloro che hanno collaborato con la squadra non hanno mai mollato, credendoci sempre anche quando i punti di differenza con le altre sembravano abissali. Non solo abbiamo accorciato le distanze ma siamo riusciti a dare 10 punti alle dirette inseguitrici. Sono Molto soddisfatto di questi ragazzi e di questo allenatore che ha attraversato momenti di difficoltà ma poi ha saputo mettere in sesto ed a cambiar marcia.”
Mister Angelo D’aniello:”Se battiamo il San Giovanni, non solo approdiamo ai Play-off ma addirittura lo facciamo dalla porta principale, approdando direttamente in finale. Il merito è dei ragazzi che non hanno mai mollato anche nei momenti difficili. Io ringrazio la società che a Dicembre nel momento in cui il regolamento ce lo permetteva ha dato una svolta significativa portando all’interno della società una persona come Michele Rossetti, il nostro Direttore Sportivo, che ci ha dato esperienza ed ha colmato con il mercato quelle lacune che avevamo, la eterminazione e la voglia di non fare le comparse ha fatto il resto”.
Soddisfazione anche da parte di Capitan Pelullo:”Ci siamo messi alle spalle società come Molfetta, Stornara, Torremaggiore, Lesina che erano partiti per far bene ma noi non abbiamo mollato. L’ambiente è unito, questo traguardo è solo il primo gradino. Dedichiamo questa nostra soddisfazione ad i nostri tifosi e alla nostra società che non ci ha mai fatto mancare nulla.”

Real Modugno – Bitonto 2-1
Toritto porta bene al Real

Vito Silvestri

Grande REAL al “Morgese” di Toritto, che si congeda così dal pubblico amico con una roboante prestazione, sugli scudi la coppia Pica & Silvestri, autori delle marcature modugnesi.
Nella prima frazione dopo uno studio attento tra le due squadre, è il Bitonto a passare in vantaggio, angolo di Roselli ma Portoghese – complice il campo viscido – devia la palla alle spalle di Colagrande, passano 10′ e il REAL comincia a macinare gioco e dopo una triangolazione Ronzullo – Tenzone, è Pica a insaccare per il meritato pareggio – per il bomber barese è il 22° centro stagionale.
La ripresa si apre con un REAL più determinato e veloce in tutti reparti; l’asse TenzoneCalicchio è insuperabile, dopo due ripartenze di Grmaldi è Silvestri a intercettare la sfera e con un bolide segna la rete del sorpasso. Il REAL fa sua la partita e nei minuti finali va vicino alla terza marcatura con Tenzone ma Lattanzi si supera deviando in corner.
Domenica prossima il i biancazzurri faranno visita al Celle di San Vito, piccolo comune dauno con terreno di gioco in erba naturale – calcio d’inizio alle ore 16:30.

REAL MODUGNO: Colagrande, Vischi, Silvestri, Ronzullo, De Francesco (Cap.) (17′ s.t. Indrago), Grimaldi (V.C.), Abbinante (31′ s.t. Kociraj), Calicchio, Pica, Tenzone, Portoghese (41′ s.t. Pizzuto). A disposizione: Bonavita, Romito, Danza, Mongelli. All. Carella M.

BITONTO: Lattanzi, Roselli M., Bonasia, Piperis (36′ s.t. Pazienza), Zaccaro (V.C.), Naglieri, Foggetti (26′ s.t. Derenzio), Sangiradi (Cap.), Terrone, Roselli N. (21′ s.t. Aloisio), Belviso. A disposizione: Bisceglie, Ricciardi, Salierno, Capriati. All. Di Venere M.

Arbitro: Simone Petracca della sez. di Lecce coadiuvato da Pasquale Vitobello e Pierangelo Pellegrini della sez. di Barletta.
Reti: 20′ p.t. Portoghese aut. (M.), 30′ Pica (M.), 30′ s.t. Silvestri (M.).
Ammoniti: Vischi e Portoghese (M.).
Espulsi: Zaccaro (B.) per doppia ammonizione.

Note: Spettatori 300 circa di cui 200 ospiti – gara disputata sul neutro di Toritto (Er. Ar.) – partita caratterizzata dalle abbondanti piogge.

Omnia Bitonto – Reali Siti 0-3
Nulla da fare per l’Omnia Bitonto

Omnia Bitonto, nulla da fare con la Real Siti. La salvezza passa da Rocchetta Sant’Antonio. Biancoblu sconfitti per 3-0 in casa. Il futuro nelle due sfide contro la formazione foggiana

Nulla da fare per l’Omnia Bitonto, che viene battuta al “Città degli Ulivi” per 3-0 dalla quotata Real Siti di Stornarella, terza in classifica, nel ventinovesimo e penultimo turno del campionato di Prima Categoria.
Gli omniani cedono soltanto nella ripresa, dopo essere rimasti in partita per almeno due/terzi di gara. Lo stop non cambia la situazione in classifica: i biancoblu restano a -2 dal Rocchetta Sant’Antonio, sconfitto per 2-1 a Palo del Colle. E nell’ultima giornata c’è proprio lo scontro diretto contro la formazione foggiana: in caso di successo, l’Omnia Bitonto scavalcherebbe il Rocchetta Sant’Antonio quartultimo e sicuro avversario nello spareggio, affrontandoli nel playout in casa; in caso invece di sconfitta o pareggio, i bitontini sarebbero costretti a tornare nel foggiano per giocarsi la salvezza nello spareggio.
La partitaMister Giuseppe Lovero deve fare a meno di alcune importanti defezioni nel match contro la Real Siti, terza ed in lotta per il secondo posto e la promozione attraverso il playoff: Dario Orlino indisponibile, Rosati squalificato, Catucci non al meglio. Pertanto nell’undici di partenza, riproposto nel 4-5-1 che ben ha figurato una settimana fa contro l’Alexina, partono Cervelli in porta; linea di difesa con Rubini e Lamura esterni,Verriello ed Agostino centrali; a metà campo, MascialeNoviello eSchiraldi nel mezzo, Fioriello e Savoni sulle corsie; in attacco l’unica punta Lucera.
Buon inizio dell’Omnia Bitonto che, sul campo reso viscido dalla abbondante pioggia caduta nella mattinata, prova a mettere in difficoltà gli avversari, stringendo le maglie difensive e ripartendo in velocità. All’8’ buona occasione di Schiraldi che da fuori non trova lo specchio.
La Real Siti è sorniona e prima sfiora il vantaggio con un diagonale al lato di Zanni e poi trova al 20’ il vantaggio con Pelullo, che se ne va sulla destra, entra in area e da posizione defilata trova l’angolo opposto. Real Siti avanti 1-0.
I biancoblu bitontini replicano ancora con Schiraldi, che in area di testa manda al lato un corner battuto dalla destra da Savoni. Ultima emozione del primo tempo, il bell’intervento di Cervelli a bloccare Pelullo.
La ripresa parte con mister Lovero che prova subito a rimescolare le carte: dentro Catucci, seppur non al meglio, per Lucera, Grumo per Noviello e Lovero per Fioriello, passando così al 4-4-2. L’Omnia Bitonto preme ma fa fatica a trovare il guizzo buono per la conclusione. Eppure ci mette tanta buona volontà e tanta grinta, rischiando poco e facendo decisamente la partita.
La Real Siti però si dimostra squadra solida, quadrata e sorniona, pronta ad attendere il momento giusto per colpire. E dopo circa 70 minuti di gara equilibrata, ecco che gli ospiti trovano l’uno-due che chiude definitivamente il match: al 71’se ne va sulla sinistra Borgia che, dal fondo, trova al centro dell’area Gramazio che batte Cervelli per il 2-0. Proteste da parte dei padroni di casa bitontini che reclamano per l’uscita del pallone, oltre la linea di fondo campo, al momento del cross. L’arbitro tarantino Agnusdei non ravvisa nulla e concede la rete.
Al 75’arriva il tris ospite: errore difensivo per la retroguardia biancoblu e ancora Pelullo trafigge Cervelli.
Partita ormai chiusa ed archiviata e Omnia Bitonto che, presa dalla tensione e dall’inevitabile sfiducia per una situazione delicatissima, perde purtroppo in lucidità e calma, con le espulsioni per proteste di Catucci e Grumo.
Finisce così, con la Real Siti che espugna per 3-0 il “Città degli Ulivi”. La stagione biancoblu ora arriva al crocevia definitivo e decisivo: due sfide contro il Rocchetta Sant’Antonio. Per giocarsi la salvezza in casa serve il colpaccio in trasferta domenica prossima. È il momento finale della stagione: contro la formazione foggiana gli omniani si giocano davvero tutto.

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Nuova Molfetta – Audace Barletta 2-0
Un’ultima vincente per capitan Abbatantuono

Una grande festa sancita da una bella vittoria quella che la Nuova Molfetta ha tributato ieri per il proprio capitano in occasione della penultima giornata del campionato di Prima Categoria. I molfettesi hanno sconfitto con un secco 2 a 0 l’Audace Barletta mostrando il solito gioco corale e andando vicini al gol in tantissime occasioni.

Il risultato di ieri serve per mantenere viva la speranza di guadagnare il quinto posto in classifica ma è servita soprattutto per rendere perfetta la festa per il nostro capitano Vincenzo Abbatantuono che, allo scoccare delle 500 prestazioni in campionati dilettantistici, ha, per l’ultima volta da calciatore, calcato l’erba del Paolo Poli di Molfetta.
I marinai, seppur privi del proprio bomber Giuseppe Murolo, sono partiti forte andando vicini al gol con Campanale ed Arsale. Dopo alcune occasioni fallite arriva allo scadere della prima frazione il tanto meritato vantaggio con un tracciante perfetto di Palermo che manda in porta Sergio Campanale che non sbaglia e manda al riposo i propri compagni in vantaggio.
La ripresa si apre sempre con lo stesso copione: Nuova Molfetta assoluta padrone del gioco e vicina al gol in varie circostanze. Ma alla prima occasione il Barletta si procura un calcio di rigore: Castagno si supera e respinge la conclusione dell’attaccante barlettano mantenendo cosi inviolata la propria porta.
Dopo lo scampato pericolo arriva l’Abbatantuono-time: standing ovation per lui al momento della sostituzione e grande tributo per un campionato esemplare, oltre che un uomo serio ed educato che ha indossato con onore e massimo rispetto delle regole la fascia di capitano della Nuova Molfetta.
A siglare il definitivo 2 a 0 per i padroni di casa arriva il terzo centro in campionato di Guadagno, bravo a trasformare in rete un assist d’oro di Campanale. Un successo quindi che conferma l’ottima annata dei biancorossi in attesa dell’ultimo impegno stagionale con la trasferta in casa del Calcio Gravina-Terlizzi.
Nel frattempo non possiamo che concludere dicendo: “Grazie Capitano e in bocca al lupo per tutto!”

Adriano Nappi

Real Modugno – Bitonto 2-1
Sconfitta indolore per il Bitonto

 Il Real Modugno vince 2-1. Neroverdi battuti in rimonta in quel di Toritto. Domenica prossima ultima di campionato col Carapelle

Nel freddo gelido di Toritto, si muove meglio il Real Modugno e il Bitonto, fresco di Eccellenza, deve cedere il passo.
Indolore ma rumorosa sconfitta per i neroverdi, che lasciano via libera (2 – 1) ai più affamati e vogliosi modugnesi, che ringraziano e infliggono il quinto stop stagionale ai ragazzi di mister Di Venere.
Stop meritato quello dei bitontini che, dopo una prima mezz’ora davvero ad alti livelli, lentamente lasciano il campo e la manovra a De Francesco e compagni, che non si lasciano sfuggire l’appetitoso piatto. Che però è amaro, perché non permette ai biancocelesti di mister Carella di accedere ai play – off.
Una partita dai due volti quella andata in scena di ieri. Il primo è tutto di marca neroverde, che rispolverano una prestazione di grande livello. Con l’inedito 4 – 3 – 1 – 2 (per la prima volta in campo insieme Foggetti,Sangirardi e Piperis) la capolista, seppur priva di Modesto, è sospinta da un Roselli eccezionale e mostra quantità, qualità, e grande compattezza di squadra. E passa meritatamente in vantaggio. Poi però, si siede, lascia l’offensiva agli avversari, e si fa prima raggiungere e poi superare, in un secondo tempo dalle chiare tinte modugnesi.
La prima emozione del match è al 4′, quando Bonasia non sfrutta come dovrebbe un cross di Roselli dalla destra, mentre tre minuti più tardi è lo stesso numero 10 neroverde a scaldare i pugni di Colagrande con un tiro da fuori. È il preludio al gol, che arriva al minuto 21′: angolo velenoso di Rosellidalla destra, un paio di deviazioni e palla in rete.
Il vantaggio non cambia l’inerzia della contesa, perché è sempre il Bitonto a fare la parte del leone (come non accadeva da oltre due mesi a questa parte) ma spreca due o tre situazioni importanti, mentre il Real Modugno lentamente inizia ad uscire dal guscio. E lo fa sfruttando soprattutto le fasce laterali, dove Tenzone fa il diavolo a quattro. Il pareggio arriva a fil di the caldo, ed è da amanti del calcio. Bellissima azione corale dei padroni di casa, la palla arriva a bomber Pica che non può fallire. 22° rete stagionale per l’attaccante ex Libertas, che stacca Terrone nella classifica cannonieri.
Nella ripresa, i primi susssulti li regalano i neroverdi, che ci provano da fuori prima con Piperis e poi con Foggetti. Il Modugno prova a essere più incisivo. Non lo è, ma è sicuramente più pimpante e più preciso dei neroverdi, che dapprima perdono mister Di Venere (allontanato per proteste) e poi Zaccaro, che raggiunge anzitempo gli spogliatoi per somma di ammonizioni.
E subito De Francesco e compagni non perdonano, e completano la rimonta al 24′ con Silvestri, un difensore che dimostra di avere i piedi buoni. La sua forte conclusione da fuori area non lascia scampo a Lattanzi, non impeccabile nella circostanza. Ma il numero 1 neroverde si riscatta 12′ dopo, quando è miracoloso salvando la conclusione a botta sicura di Tenzone, dimenticato da Michele Roselli. È l’ultima emozione della partita, che certifica il momento no dell’U.S. Bitonto, che ha raccolto soltanto 6 punti nelle ultime 7 partite, con 1 vittoria, 3 pareggi, 3 sconfitte.
Alle sue spalle vincono tutte le inseguitrici, per una classifica che a 90′ dal termine recita U.S. Bitonto 72, Sporting Altamura 67, Monte Sant’Angelo 66, Cellamare 65, Corato 61.
Domenica, per la 34esima e ultima fatica della stagione, al “Città degli Ulivi” arriverà il Carapelle, che non ha più nulla da chiedere al campionato. Sarà l’occasione per festeggiare al meglio l’Eccellenza raggiunta.

Michele Cotugno Depalma –  dabitonto.com

Maroso Candela – Vicarius Apricena 0-3
Ci siamo quasi

Stemma Vicarius ApricenaCatalano, Camillo e Lauriola firmano il 3-0 sul Maroso.

Stando ai punti raccolti la Vicarius Apricena sarebbe già in finale play off. Ma l’esito incerto del controricorso sulla sconfitta a tavolino di Bitonto lascia ancora aperta la porta al Reali Siti. Ecco perché i ragazzi di mister Pompilio sanno che conta solo vincere. Fino alla fine. E con il Candela arriva una netta affermazione, per 3 a 0. Portata avanti con l’atteggiamento di chi sa che non si può sbagliare nulla. Gli apricenesi scendono in campo con il collaudato 4-4-2. Casano tra i pali, Ferrara, Occhicone, Popolo e Valente in difesa. Coppia centrale di centrocampo con Pazienza e Mastromatteo. Sulle fasce Torelli a destra e Cruciano a sinistra. In avanti Camillo a supporto di Catalano. La Vicarius stringe sin dai primi minuti il Candela nella propria area. E al 3′ Valente, pescato da un millimetrico lancio di Mastromatteo, si presenta a tu per tu con Russo. Sembra la palla buona, ma il fluidificante apricenese calcia sull’angolo coperto dal portiere e la sua conclusione è deviata sul palo. Al 22′ analoga occasione sempre da sinistra: Catalano fa filtrare per Cruciano che calcia dal limite dell’area piccola. Il suo diagonale, però, fa la barba al palo. Al 26′ doppia occasione Vicarius. Catalano, servito da Torelli all’altezza del rigore, calcia a botta sicura. Russo è superato, ma interviene un difensore del Candela a ribattere sulla linea. La palla è raccolta da Torelli che, da destra, scocca un diagonale ben bloccato da Russo. Alla mezz’ora un altro diagonale di Torelli in area viene respinto dall’estremo difensore di casa. La pressione degli apricenesi è costante e al 40′ si sblocca il risultato. Torelli serve in area Catalano che, all’altezza del rigore, stoppa al volo, ma viene sgambettato dal suo marcatore. L’arbitro, vicino all’azione, assegna il penalty. Batte lo stesso Catalano che realizza con freddezza l’1-0 Vicarius. Nella ripresa il copione è lo stesso.
La Vicarius vuole chiudere la gara. Mastromatteo, al 2′, si gira bene in area, da destra e calcia al volo, ma la conclusione è alzata dall’ottimo Russo. Tre minuti dopo il raddoppio degli apricenesi. Catalano, in grande evidenza, parte palla al piede da centrocampo. Il 9 gialloblu vede Camillo libero in area e lo serve con un perfetto esterno destro. Camillo, a tu per tu, col portiere, deposita il raddoppio in rete. Al 13′ proprio l’autore del gol esce per un problemino alla schiena. Al suo posto entra Lauriola. Dopo due minuti Pazienza batte velocemente una punizione dalla trequarti sinistra. Riceve Catalano che calcia di prima e supera il portiere. Ancora una volta un intervento sulla di Nicola Pazienza gli nega la doppietta personale. Nella Vicarius, intanto, entra Giammetta per Cruciano. E al 27′ Lauriola mette la parola fine all’incontro. Catalano, ottimo anche in veste di suggeritore, lo imbecca sul lato destro dell’area. Il suo diagonale prende il palo e, dopo una leggera deviazione di schiena del portiere, finisce in rete. Al 31′ Giammetta va vicino al poker. Ancora un assist di Catalano, sull’out sinistro, per il neoentrato che arriva in velocità e calcia di prima intenzione, colpendo l’esterno della rete. Al 34′ entra Mininno per Mastromatteo. E un minuto dopo ha subito una buona occasione. Su calcio d’angolo svetta più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa finisce alto. A cinque della fine ancora Catalano, dal vertice sinistro dell’area, calcia a giro sul palo lungo. Russo è bravo ad evitare un passivo più pesante.
È l’ultima azione rilevante della gara. Gli ultimi minuti sono solo di possesso palla. Per la Vicarius Apricena un altro passo verso il secondo posto. Che, salvo ricorsi, sarebbe matematico. In caso di brutte notizie da Bari, però, nessun problema. La Vicarius è in palla e non molla niente. Ne manca una.

Giuseppe Del Fuoco