Atletico Stornara – Bitetto 2-0
Bitetto sconfitto a Stornara

Nella penultima giornata del Campionato di Prima Categoria 2013/14, l’ASD Bitetto viene sconfitto in casa dell’Atletico Stornara e vede allontanarsi la salvezza…

Nella penultima giornata del Campionato di Prima Categoria 2013/14, l’ASD Bitetto viene sconfitto in casa dell’Atletico Stornara e vede allontanarsi la salvezza.

Gara che termina sul risultato di 2-0 e ASD Bitetto che si trova a 3 punti dalla salvezza ad una sola giornata dal termine: il Minervino Murge però dovrà ancora recuperare in settimana la gara contro il San Giovanni Rotondo.

Per evitare gli spareggi dei playoff l’ASD Bitetto potrà anche puntare al distacco di 10 punti dalla penultima in classifica (lo stesso San Giovanni Rotondo), ora fermo a –11, ma con una gara in meno.

Servirà dunque un’impresa e domenica 11 maggio alle ore 16:30 tutta la cittadinanza è invitata a tifare per la propria squadra e per la propria Città contro il ‘fanalino di coda’ Maroso Candela, per un appuntamento da non perdere…

bitettonline.it

Nuova Lucera – Nuova Andria 0-3
E’ retrocessione

stemma nuova luceraDopo quasi quarant’anni, la Nuova Lucera Calcio scende in Prima Categoria

La Nuova Lucera Calcio perde la partita più importante della stagione e torna, dopo trentotto anni, in Prima Categoria, in virtù della retrocessione diretta prevista per l’ultima posizione in classifica. Fisicamente a pezzi, con un organico ridotto, sfiduciati e in inferiorità numerica per via di due espulsioni i biancocelesti non hanno retto il confronto con la Nuova Andria che, essendosi portata a otto punti dalGiovinazzo, confida nella disputa dei play-out. Prima del fischio di inizio, si è svolta la cerimonia di consegna delle targhe del Miglior Biancoceleste 2014, l’iniziativa diSUNDAYRADIO, giunta alla settima edizione, riservata ai giocatori che si siano particolarmente distinti nel corso della stagione; premiati RicciPrencipe e Di Virgilio.

La Nuova Andria si porta in vantaggio dopo soli dieci secondi di gioco con Coppola, su cross di un compagno dal settore destro. Colpo terribile per gli uomini di Torre che, al cospetto di avversari non irresistibili, per tutto il primo tempo stentano a portarsi verso la porta difesa da Crisantemo; il primo vero tentativo a rete è di Amoroso, al 31′, con un tiro sporco che finisce fuori. Al 42′, una combinazione in velocità tra Ricci Di Virgilio apre spazio a Tusiano, che, però si fa anticipare da un difensore al momento del tiro da posizione favorevole. Dopo aver dimostrato molto poco, la Nuova Andria raddoppia al 46′, quando, complice la difesa di casa ferma, Lorusso si presenta solo davanti a Ferrazzano.

Nella ripresa, al 6′, il veloce Barisciani scende sulla fascia destra e mette al centro per Ricci, che non aggancia per un soffio, davanti a Crisantemo. Al 9′, la seconda ammonizione comminata dal fiscale Vergaro a Giannini lascia i padroni di casa in dieci e, al 13′, Lomonte, a tu per tu conFerrazzano, sigla il tris andriese secondo una modalità incredibilmente simile a quella del raddoppio, cioè ancora a difesa ferma.
Facendo appello alle residue energie, che quattro partite in dieci giorni hanno lasciato nelle gambe, la Nuova Lucera Calcio tenta con orgoglio di accorciare le distanze, maBarisciani, al 17′, manda di poco fuori; Tusiano, al 18′, spedisce oltre la traversa; Pesolo, al 20′, fa la barba al palo; e ancora Barisciani, al 21′, con una sforbiciata chiama l’estremo ospite alla respinta. La Nuova Andria amministra il vantaggio, mentre sale la tensione in campo. Il direttore di gara, infatti, ammonisce per la seconda volta anchePerrone, che si accomoda negli spoglatoi.
Si accendono i riflettori, ma nulla può illuminare ormai il buio che è calato sulle sorti del calcio locale. La partita diventa mera presenza in campo delle squadre; Barisciani, indomito, spara ancora verso la porta di Crisantemo, forse più per rabbia. La sera, che sopraggiunge inaspettatamente fredda, cancella con un brivido, sul terreno di gioco e sugli spalti, ogni speranza, ogni illusione. La Nuova Lucera Calcioretrocede in Prima Categoria, con un turno di anticipo.
Domenica, 11 maggio, a Giovinazzo ultimo impegno del campionato.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Prencipe (17’st Iannicello), Perrone, Giannini, Amoroso (25’st Barisciani), Pesolo (42’st Cannizzo), Di Virgilio, Ricci, Tusiano. All.Torre. A disp. Facoltoso.

NUOVA ANDRIA Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte (35′ Zingaro), Falcetta (32’st Erminio), Lorusso, Moretti, Coppola (17’st Zinni). All. Sinisi. A disp. Zingaro, Civita, Cognetti, Virgilio.

Arbitro: Vergaro (Ba)
Reti: Coppola 1’pt, Lorusso 46’pt, Lomonte 13’st.
Ammonizioni: Petronella – Caporale, Falcetta.
Espulsioni: Giannini 9’st, Perrone 27’st, entrambi per somma di ammonizioni.

sundayradio.it

ASD Canosa – Rinascita Rutiglianese 2-1

Il  Canosa torna alla vittoria, battendo  la Rutiglianese. A segno i canosini Di Gennaro e Volpe.

Dopo due mesi il Canosa torna a vincere e convincere battendo la Rinascita Rutiglianese, impelagata nella lotta per evitare i play out. Per l’ultima gara della stagione allo Stadio S.Sabino, mister Scaringella  è stato costretto, ancora una volta, a varare una formazione inedita, priva di diversi titolari, assenti per squalifica ed infortuni, schierando per l’occasione: De Blasio, tra i pali, il capitano Losito e l’under Dimmito  al centro della difesa, Di Gennaro e Attimonelli sulle fasce esterne, Daluiso, Guacci, Iacobone e Zitoli  a centrocampo, l’under  Sbergo e Di Viccaro, come terminali offensivi. Tra gli ospiti agli ordini del tecnico Michele Valentini, nessuna novità rispetto alle precedenti partite ad eccezione dell’attaccante Sommaria che parte dalla panchina. Primo tempo equilibrato a centrocampo con due squadre che si temevano a vicenda. Sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con Di Viccaro nei primi minuti di gara e poi con le incursioni di Iacobone che ha provato a spaventare il portiere avversario calciando dalla distanza. Da un fallo su Iacobone scaturisce una punizione che Guacci batte ma non ottiene l’effetto desiderato. Intorno al 30’, la prima conclusione della Rutiglianese ad opera di Pinto ma non sorprende De Blasio ben posizionato.
Allo scadere del primo tempo il Canosa passa in vantaggio sugli sviluppi di un corner, battuto da Zitoli per la testa di Di Gennaro, bravo a saltare più in alto del difensore ospite e ad insaccare, tra gli applausi dei tifosi infreddoliti in un pomeriggio dai colori e temperature invernali.
Nella ripresa mister Valentini corre ai ripari per riequilibrare l’incontro, inserendo due innesti di qualità l’under Cramarossa e l’attaccante Sommaria ma è ancora il Canosa a tenere le redini del gioco prima del raddoppio firmato dal neo entrato Volpe su assist di Guacci. Nemmeno il tempo di gioire che la Rutiglianese accorcia le distanze con Summaria lasciato libero dalla difesa canosina. Anche il mister Scarigella provvede alle sostituzioni mandando in campo altri due under Andriani e Ciciriello che sullo scadere imbastiscono un azione  in velocità, conclusasi con un tiro potente del centrocampista andriese parato da Nuzzo. La gara si chiude tra gli applausi dei tifosi che hanno ricevuto le maglie dei giocatori, lanciate in segno di ringraziamento.
Domenica prossima il Canosa chiuderà il campionato giocando in trasferta contro la Fortis Murgia che ha perso a Corato mentre la Rutiglianese ospiterà il Bitritto che l’ha scavalcato in classifica battendo il Celle S.Vito. Gli ultimi 90 minuti da disputare saranno decisivi per delineare la griglia dei play off e dei play out  di questo campionato vinto dal Bitonto con due turni  di anticipo.

ASD Canosa: De Blasio,Di Gennaro,Attimonelli, Dimmito(75’Andriani),Losito, Daluiso,Zitoli(83’ Ciciriello), Iacobone, Di Viccaro, Guacci, Sbergo (61’Volpe). A disposizione: Leonetti, Mansi, Farid, Michielli. Allenatore Giuseppe  Scaringella

Rinascita Rutiglianese:Nuzzo,Gentile,Sibillano,D’Addiego, Lisi, Carducci, Pignataro,Liso(46’Cramarossa), Pinto,Anelli, Cardinale(46’ Summaria). A disposizione:Iacobellis, Aufieri, Fiorentino, Mazzilli,Antonicelli. Allenatore: Michele Valentini

Arbitro : Matteo Antonio Lillo della Sezione di Brindisi coadiuvato da Antonio Pucci  e Mirko Chirico  della Sezione di Taranto.
Reti: 44’ Di Gennaro , 76’Volpe, 77’Summaria.
Ammoniti: Zitoli, Cramarossa, Losito.

Bartolo Carbone

Nuova Lucera – Nuova Andria 0-3
Tris vincente a Lucera

Stemma Nuova andriaPenultima giornata del campionato di promozione girone A. Al “Comunale” di Lucera, c’è la sfida più importante della bassa classifica. Infatti si sfidano i padroni di casa del Lucera ultimi in classifica e la Nuova Andria di mister Sinisi, penultima a +2 sui foggiani. Match da vincere per entrambe le contendenti, evitare l’ultimo posto e conquistare i playout, questa la missione delle due squadre. Mister Torre per i locali ritrova l’attaccante Ricci dopo un turno di squalifica. Al suo fianco un altro attaccante esperto, Di Virgilio. Sinisi per gli andriesi, ritrova Falcetta dopo la squalifica e c’è anche Colasuonno al rientro dopo un infortunio. Nemmeno il tempo di sedersi sugli spalti che la Nuova Andria passa in vantaggio. Passano soltanto 15 secondi e Alessandro Coppola buca Ferrazzano, dopo un’iniziativa di Falcetta. Subito 0 a 1. Il gol a freddo colpisce il Lucera che non riesce a reagire concretamente. Al 14’ ci prova Tusiano ma niente di fatto. La Nuova Andria controlla bene e si fa preferire ai padroni di casa. Al 45’ arriva il raddoppio degli ospiti. Lancio del positivo Falcetta per Lorusso che in velocità supera anche il portiere Ferrazzano e mette dentro per il suo quinto centro in campionato e il 2 a 0 per i suoi.
Si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio di due reti. La ripresa vede nei primi minuti un Lucera voglioso di raddrizzare l’incontro ma al 55’ i foggiani restano in dieci uomini. Espulso Giannini per doppia ammonizione. 4 minuti dopo, esattamente al 59’ arriva il tris andriese firmato da capitan Lomonte che brinda al suo undicesimo centro in campionato, il nono con la maglia della Nuova Andria. Il Lucera perde le staffe e resta anche in 9 dopo l’espulsione di Perrone. Così i restanti minuti sono quasi nulli, tranne che per 2 tentativi del Lucera, smanacciati bene da Crisantemo.
La gara termina 3 a 0 per la Nuova Andria che vince meritatamente ed evita l’ultimo posto. Matematicamente retrocesso in prima categoria, il pur volenteroso Lucera. Per gli uomini allenati da mister Sinisi è la seconda vittoria consecutiva, non era mai accaduto in questo torneo, ed è viva la speranza di disputare i playout. I biancoazzurri sono a meno 8 da Giovinazzo e Rutiglianese quintultime con 29 punti. Domenica prossima c’è l’ultima e decisiva giornata di campionato. Al “Fidelis” di Andria arriverà lo Sporting Altamura, secondo in classifica e già ai playoff. Sarà una gara durissima, ma certamente la più importante dell’anno, per cui le motivazioni la faranno da padrone.

NUOVA LUCERA: Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Prencipe (63’ Ianniciello), Perrone, Giannini, Amoroso (47’ Barisciani), Pesolo (87’ Cannizzo), Di Virgilio, Ricci, Tusiano. A disp. Facoltoso. All. Torre

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte (80’ N. Zingaro), Falcetta (77’ Erminio), Lorusso, Moretti, Coppola (62’ Zinni). A disp. S. Zingaro, Civita, Cognetti, Virgilio. All. Sinisi

ARBITRO: Vergaro di Bari
RETI: al 1’ Coppola, al 45’ Lorusso e al 59’ Lomonte

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Lucera e Nuova Andria a centrocampo

Real BAT – Giovinazzo 2-0
Una doppietta di Curci stende i baresi

Con la salvezza ormai in saccoccia il Real Bat non sazia la sua fame di punti e regola al Manzi-Chiapulin con una doppietta di Curci un Giovinazzo bisognoso di far risultato essendo in una posizione critica di classifica.
La squadra ospite crea tante opportunità vanificandone alcune in modo paradossale, molto più cinica e concreta, seppur con motivazioni decisamente opposte, la squadra di Iannone che ha sfruttato a dovere le poche palle goal create sul terreno di gioco.
Piscitelli al 10′ avvia il festival del goal sbagliato quando dinanzi a Cilli e servito in profondità da Di Bari si fa deviare il tiro in angolo indisturbato. Al 17′ primo squillo Real Bat con una bella conclusione balistica provata da Diterlizzi da fuori a sorvolare l’incrocio, nove minuti dopo è Di Bari a provarci con una sassata dalla distanza che costringe Cilli a mettere sopra la traversa. La difesa di casa appare in tilt e nel finale di tempo l’occasione è sui piedi di Signorile senza fortuna.
Si riparte come da copione primo tempo, Di Bari al 47′ sbaglia un rigore in movimento e De Carne si fa ipnotizzare ancora dall’ottimo estremo difensore barlettano. Al 61′ sale in cattedra Curci: il centrocampista di casa si inserisce a centro area a seguito di un’azione da manuale sulla fascia di Ricco e insacca in tuffo il docile assist volante servito dal compagno, dopo quattro minuti ecco quindi la doppietta personale con un gran destro da fuori area di rara potenza.
Il Giovinazzo prosegue invano alla ricerca del goal, Cilli vince ancora il duello personale con Di Bari mentre Francavilla a quattro dal termine manca il tris in fase di contropiede.
Prossima settimana cala il sipario stagionale in quel di Cellamare.

REAL BAT: Cilli, Francavilla, Cassatella, Rizzi, Cormio, Landini, Curci (66′ Patimo), Diterlizzi F., Dinoia, Ricco (71′ Tupputi), Filannino A. (54′ Desario). A disp: Lombardi, Filannino R., Fiorella, Frezza.

GIOVINAZZO: Doronzo, Sinisi, Facchini, Scorcia, Signorile, Caldarola, Piscitelli (46′ Guru), De Palma, Di Bari, Marolla A. (46′ Restaino), De Carne (66′ De Palo). A disp: Marolla G., Antonacci, Acquaviva.

Note: reti di Curci (R) al 61′ e 65′. Ammoniti: Landini, Curci, Filannino A. (R). Espulso Fiorella (R) nell’intervallo per c.n.r.

Real BAT

Real BAT

Nuova Molfetta: ultimo ciak casalingo

Una vittoria per diversi motivi…. Per dimostrare di avere ancora la testa ben concetrata sul finale di stagione; una vittoria per credere ancora in una posizione di classifica che non rispecchia in pieno la qualità del gruppo allenato dal mister Nicola Catalano.

Ancora…una vittoria per festeggiare degnamente la 500esima in un campionato dilettantistico del capitano di lungo corso Vincenzo Abbatantuono.
Sono tanti i motivi che fanno ben sperare per il match in programma domenica prossima alle ore 16.30 che vedranno i biancorossi di casa affrontare l’Audace Barletta, appena sotto in classifica con un divario di tre punti dalla Nuova Molfetta.
I marinai vorranno anche vendicare la sfortunata gara del girone d’andata quando nonostante una netta supremazia in campo il risultato finale fu di parità per 1 a 1.
Con i possibili tre punti di domenica Murolo e compagni potrebbero ancora ottenere un miglioramento del piazzamento nella classifica finale con il sesto posto con vista quinto posto con un solo punto di ritardo dall’Atletico Stornara.
Oltre alle ovvie esigenze di classifica quindi quella di domenica sarà una giornata particolare che vedrà come assoluto protagonista il nostro valoroso capitano Vincenzo Abbatantuono che raggiungerà le 500 presenze nei campionati dilettantistici.
Un traguardo ottenuto con dedizione, serietà e sempre massimo ispetto per i sani valori sportivi: un risultato che sarà festeggiato da tutti i compagni di squadra sperando che quella che si va concludendo non sia la sua ultima stagione da giocatore.
Qualunque sia la sua scelta, restano i nostri applausi sinceri, per la sua umiltà e professionalità dimostrata in questi anni. Auguri capitano!

Adriano Nappi

Celle di San Vito – Canosa 3-3
Il Canosa non sa più vincere

Il Celle S.Vito rimonta nel finale.

Un primo maggio diverso dagli altri anni per gli addetti ai lavori del campionato di promozione pugliese che sono tornati a giocare nel turno infrasettimanale predisposto dagli organizzatori. Al campo sportivo “Arch. Amedeo Gaetano Magnotta” di Rocchetta S. Antonio si sono affrontate il Celle S.Vito dell’ex Leonino ed il Canosa di mister Scaringella, due squadre largamente rimaneggiate che non hanno più nulla da chiedere al campionato. Ai foggiani mancavano anche Carità e Recchia, appiedati dal giudice sportivo mentre nelle fila rossoblu, ai soliti infortunati, si sono aggiunte le assenze dell’attaccante Diviccaro per motivi burocratici e di Quacquarelli Giuseppe e Zitoli, squalificati. Per l’occasione mister Scaringella ha schierato: Leonetti in porta al posto di  De Blasio, il capitano Losito con Mansi al centro della difesa, Di Gennaro e Somma sulle fasce esterne, Daluiso, Guacci, Iacobone, Quacquarelli Angelo a centrocampo,  Volpe e Michielli, in attacco. Il Canosa parte bene passando subito  in vantaggio con Quacquarelli che di testa insacca su assist di Michielli. Il Celle S.Vito reagisce con Mazzanti che cerca di sorprendere il portiere Leonetti, bravo nella risposta d’istinto. Il Canosa padrone del centrocampo continua a giocare con proiezioni offensive efficaci,  rendendosi pericoloso con Guacci in appoggio a Quacquarelli che calcia dal limite e poi è lo stesso centrocampista a non concretizzare a tu per tu con l’estremo difensore foggiano. E come spesso succede nel calcio quando non si finalizza si subisce il pareggio degli avversari ad opera di Bruno direttamente su punizione.

Nel secondo tempo il Canosa è ancora votato all’attacco prima con un colpo di testa di Losito, seguito da un tiro potente di Michielli all’incrocio dei pali e poi al 15’l’under Quacquarelli Angelo lanciato a rete viene atterrato in area dal portiere foggiano e l’arbitro Natilla  a pochi passi dall’azione decreta il rigore e l’espulsione di D’Elia. Mister Leonino corre ai ripari inserendo il dodicesimo Totaro al posto di Falcone che  non può far niente al penalty calciato da Losito.  I rossoblu quest’oggi in maglia bianca vanno ancora vicino alla segnatura con un delizioso pallonetto di poco fuori, calciato  da Daluiso, prima della terza rete firmata da Iacobone, una rasoiata a filo d’erba(sintetica) che trafigge Totaro.  Gli uomini di mister Scaringella allentano la morsa e da un errore della retroguardia canosina, il Celle S.Vito ne approfitta per accorciare le distanze con Compierchio. Negli ultimi minuti di gioco il Canosa subisce la rimonta degli avversari, anche a seguito di alcune decisioni arbitrali che non hanno punito il gioco violento degli avversari, in particolare un colpo proibito di Bruno a Mansi sotto gli occhi del signor Natilla di Molfetta. Lo stesso Bruno, che andava espulso,  ha continuato con gesti offensivi nei confronti dei tifosi del Canosa, dopo aver realizzato la rete del pareggio, prima di essere sostituito dal tecnico dei foggiani, resosi conto del comportamento antisportivo e provocatorio del suo attaccante. Un finale incandescente per una partita che ha fatto vedere ancora scampoli di bel gioco ma i giocatori avvertono la stanchezza di una stagione agonistica  lunga e logorante. Domenica prossima si tornerà a giocare: il Canosa allo Stadio S.Sabino ospiterà la Rutiglianese che ha battuto il Corato ed è ancora a caccia di punti salvezza mentre il Celle S.Vito andrà a far visita al Bitritto, impelagato nella lotta per evitare i play out negli ultimi 180 minuti di questo campionato vinto dal Bitonto, tra gli applausi del suo pubblico.

Celle di San Vito: D’Elia, Acquaviva, Ginese, Silla, Colonna, Larossa, Bruno(89’ Tirelli), Capocasale, Falcone(60’ Totaro), Mazzanti(66’ Nardella), Compierchio. A disposizione: D’Elia M.,Larinese.  Allenatore  Cosimo Leonino

ASD Canosa : Leonetti, Di Gennaro, Somma(64’ Attimonelli), Mansi, Losito, Daluiso(78’ Farid), Michielli, Iacobone, Volpe(85’Sbergo), Guacci, Quacquarelli A.. A disposizione: De Blasio, Andriani, Dimmito, Ciciriello. Allenatore Giuseppe  Scaringella

Reti: 2’ Quacquarelli A., 30’Bruno, 60’Losito su rigore, 83’Compierchio, 88’Bruno.

Arbitro : Pierpaolo Natilla coadiuvato da Ciro Di Maio  e Dario D’Onofrio  della Sezione di Molfetta.

Ammoniti: Larossa, Silla.

Espulsi:60’ D’Elia, 88’Quacquarelli Angelo

Bartolo Carbone

Nuova Andria – Real Bat 4-2
Il Real Bat resta in Promozione

Sconfitta indolore con la Nuova Andria: è salvezza senza calcolo che tenga

Magari sarebbe bastato lo scorso turno di campionato ma per non impelagarsi in calcoli troppo sofisticati e alla luce di un finale di campionato più che agguerrito con scontri diretti tutti da vivere il Real Bat ha avuto la certezza della permanenza della categoria senza dover passare dai playout.
Un traguardo atteso e meritato per la compagine di Iannone che a dir il vero avrebbe potuto tagliare con qualche giornata d’anticipo se non fosse per qualche punto di troppo perso (immeritatamente) nel finale di gara di qualche turno antecedente, ma ciò che conta è averlo ottenuto ed è merito di un gran gruppo coeso di ragazzi sul campo e della diligenza dello staff e dei dirigenti al di fuori.
Tanti ragazzi e spazio a chi ha giocato meno ultimamente nell’incrocio con l’ultima della classe Nuova Andria, 4-2 il punteggio finale ma i sette under in campo lasciano ben sperare per il prossimo futuro.
Per la cronaca vantaggio ospite con Tupputi, pareggio di Coppola e nuovo vantaggio di Tupputi targato Real Bat prima della rete di Pasculli che decreta il parziale di 2-2. Nella ripresa calano i ritmi nella squadra ospite e ne approfitta la Nuova Andria più motivata: Coppola ancora e l’ex Lomonte pongono fine alla questione.
Il finale roboante di campionato passerà ancora sui binari Real Bat con il Giovinazzo atteso domenica al Manzi-Chiapulin alla ricerca di punti fondamentali per la salvezza.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Zingaro N. (60′ Tesse), Coppola (82′ Zinni), Moretti, Erminio (73′ Pomarico). A disp: Zingaro S., Colasuonno, Lorusso, Sardaro

REAL BAT: Lombardi, Diterlizzi A., Filannino R., Cormio (69′ Dinoia), Caputelli, Diterlizzi F., Patimo, Marzella, Filannino A., Desario (69′ Landini), Tupputi (69′ Frezza). A disp: Cilli, Ricco, Gerundini

Note: reti di Tupputi (R) al 3′, Coppola (N) al 9′, Tupputi (R) al 28′, Pasculli (N) al 31′, Coppola (N) al 57′, Lomonte (N) al 78′. Ammoniti: Cormio e Tupputi (R)

Ufficio Stampa

Nuova Andria – Real Bat 4-2
La vittoria della speranza

Mimmo Lomonte

Terzultima giornata del campionato di promozione girone A. Al “Fidelis” di Andria c’è il derby Nuova Andria-Real Bat. Una giornata soleggiata si presenta per i22 incampo in questa sfida importante soprattutto per i padroni di casa ultimi in classifica ma con la speranza di partecipare ai playout. Mister Sinisi perla Nuova Andriapuò di nuovo contare su Crisantemo e Caporale al rientro dalla squalifica e rinuncia agli squalificati Cognetti e Falcetta. Fuori per infortunio il portiere Conte, torna tra gli 11 titolari, Erminio. Iannone per i barlettani, schiera molte seconde linee e qualche under interessante.
Dopo 2 minuti di gioco ci sono subito 2 azioni interessanti per entrambe le squadre, ma la mira degli attaccanti non è precisa. Al 3’ però c’è il vantaggio degli ospiti grazie all’under Tupputi. 0 a 1.La Nuova Andriareagisce e trova il pari al minuto 9. Alessandro Coppola(18 anni domani) segna il suo primo gol in promozione. Colpo di testa su cross da sinistra. Dopo il pari, la gara non offre molte emozioni ma al 28’ i barlettani tornano avanti. Ancora Tupputi di testa beffa Crisantemo e porta in vantaggio i suoi.La Nuova Andrianon ci sta e al31’pareggia. Corner di Erminio per la testa di Mirco Pasculli che segna il 2 a2 per il suo terzo centro in campionato. Il primo tempo termina 2 a2 e tutto sommato è giusto così.
Nella ripresa,la Nuova Andriascende in campo decisa a far sua l’intera posta in palio e al 49’ Coppola colpisce un’incredibile traversa. La difesa del Real Bat vacilla e così al 57’ capitola. Ancora Alessandro Coppola segna una rete con un bel destro che trafigge Lombardi. 3 a 2 e doppietta per il giovane attaccante classe ’96 che festeggia nel migliore dei modi il suo imminente compleanno. Al minuto 61 esce Nicola Zingaro ed entra in campo Riccardo Tesse perla Nuova Andria.E al 77’ sfiora anche il gol al suo esordio con la maglia della squadra di mister Sinisi. Un minuto dopo non manca l’appuntamento con il gol, capitan Lomonte. Il n. 7 andriese incorna con precisione un suggerimento di Caporale.Rete n.10 in campionato per lui, l’ottava con la maglia della Nuova Andria. Non ci sono più emozioni e la gara termina con la vittoria della Nuova Andria che dunque spera ancora nei playout. Il Real Bat è ufficialmente salvo mentre per i Sinisi Boys ora viene il bello. Domenica prossima c’è l’insidiosa trasferta di Lucera, Nuova Andria ora penultima con 18 punti, i foggiani sono fermi a 16  in ultima posizione. Praticamente è la gara più importante dell’anno. Vedremo cosa accadrà.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, N. Zingaro(61’ Tesse), Coppola(83’ Zinni), Moretti, Erminio(73’ Pomarico). A disp. S. Zingaro, Colasuonno, Lorusso, Sardano. All. Sinisi

REAL BAT: Lombardi, A. Diterlizzi, R. Filannino, Cormio(68’ Dinoia), Caputelli, F. Diterlizzi, Patimo, Marzella, A. Filannino, Desario(68’ Landini), Tupputi(68’ Frezza). A disp. Cilli, Ricco, Gerundini. All. Iannone

ARBITRO: Patruno di Bari
RETI: al 3’ Tupputi(RB), al 9’ Coppola(A), 28’ Tupputi(RB), al 31’ Pasculli(A), al57’ Coppola(A), al 78’ Lomonte(A)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

 

Punto Prima Categoria e Coppa di Capitanata

Apricena e Stornarella non perdono un colpo, si rompe il bus del San Giovanni. L’Us Foggia attende una tra Trops e Alberona per la finalissima di Coppa di Capitanata

Vittorie di misura per Vicarius Apricena e Reali Siti Stornarella, in fondo è notte fonda per il San Giovanni fermato dalla rottura del proprio pullman, mentre è quasi salvo il Bitetto. Nella Coppa di Capitanata sarà finale per Trops Sammarco e Alberona, la vincente andrà a giocarsi il titolo con l’US Foggia.

PRIMA. Movimentato pareggio per la neo promossa Palo a Molfetta, due a due il risultato finale e a proposito di due, per la seconda piazza è ancora lotta all’arma bianca per Vicarius Apricena e Reali Siti Stornarella che superano di giustezza le relative avversarie, Stornara e Rocchetta, ma entrambe hanno ancora margine sulla quarta e sulla quinta per evitare la semifinale play off, che vuole a tutti i costi conquistare l’Ordona che vincendo con un rocambolesco tre a due a Barletta tiene ancora vive le speranze, i punti di distacco dallo Stornarella sono sempre dieci e se così fosse non ci sarebbe semifinale. Pareggio a reti bianche tra l’Alexina e Bitonto più utile a questi ultimi per tenere acceso un barlume di speranza salvezza, che si sta sempre più spegnendo per il San Giovanni Rotondo bloccato anche dalla rottura del proprio pullman sulla strada per Minervino. Sempre per le zone basse, prezioso pareggio interno per il Bitetto con lo Sporting Daunia FG, i baresi sono ormai ad un passo dalla matematica permanenza, che invece non c’è ormai più per il Maroso Candela sommerso di gol a Gravina.

COPPA DI CAPITANATA. Nelle semifinali uniche, vittoria schiacciante per l’Alberona sul malcapitato Castelluccio, otto a uno il risultato finale, meno fatica per l’altra finalista, la Trops Sammarco di Paolo De Giovanni, che non è nemmeno scesa in campo per la mancata presentazione della Nuova Daunia. Sarà quindi questa la partita (secca) che darà diritto poi alla vincente di andarsi a giocare il titolo con l’US Foggia, già finalista assoluta grazie alla vittoria nella fase a gironi.

Felice LA RICCIA

Nuova Molfetta – Liberty Palo 2-2
La Nuova Molfetta resta al Palo

Due volte in vantaggio e due volte rimontata la Nuova Molfetta che si deve “accontentare” di un pareggio nella terzultima giornata del campionato di Prima Categoria (Gir. A).
I biancorossi avevano l’arduo compito di dover conquistare l’intera posta in palio contro il Liberty Palo, capolista indiscusso del campionato e già matematicamente promossa nel campionato di Promozione.
Nonostante le difficoltà collegate alla bravura della formazione avversaria e alle condizioni climatiche avverse (con un forte acquazzone che si è abbattuto sul terreno di gioco), i “marinai” sono partiti subito forte trovando la rete del vantaggio con Sergio Campanale servito perfettamente in area di rigore da Giuseppe Murolo. Lo stop e il tiro preciso all’angolino sono valsi il vantaggio per la Nuova Molfetta.
Ma gli ospiti hanno subito dimostrato di voler riprendere il match sorretti da un folto gruppo di sostenitori giunto a Molfetta insieme alla squadra. E proprio dopo pochi minuti arriva il pareggio ad opera di Ababacar Diane che di testa in area di rigore indirizza la sfera all’angolino basso rendendola irraggiungibile per l’incolpevole Petraj.
Il primo tempo pirotecnico si arricchisce di altre diverse occasioni da rete da parte dei padroni di casa che sfiorano il nuovo vantaggio in varie circostanze rinviando l’appuntamento sino a pochi minuti prima della fine del primo tempo quando Giuseppe Murolo trasforma in modo perfetto un calcio di rigore (16° centro stagionale per lui). Neanche il tempo di esultare che i biancorossi si fanno sorprendere sugli sviluppi di un calcio d’angolo e si fanno beffare da una bella girata volante sempre dell’ala Diagne mandando le squadre al riposo sul punteggio di 2 a 2.
Il secondo tempo regala meno emozioni rispetto alla prima frazione, alla luce anche della stanchezza fisica dei 22 in campo e delle condizioni problematiche del terreno di gioco pesante per la pioggia.  Ma ad andare ancora vicini alla vittoria sono sempre i ragazzi allenati da mister Nicola Catalano che sfiorano il vantaggio con una conclusione dalla distanza di Paolo Lucarelli e sciupano un paio di occasioni nel finale con Campanale e Murolo.
Proprio allo scadere un’incursione di Guadagno in area di rigore viene interrotta da un difensore ospite in modo irregolare ma il direttore di gara non se la sente di concedere un rigore netto alla Nuova Molfetta,
Il match finisce quindi sul 2 a 2 con i biancorossi che conquistano un punto nonostante il gioco creato e le occasioni avute. Un rammarico doppio visto il valore dell’avversario e l’importanza della posta in palio.
Oltre al rammarico resta la soddisfazione per aver nuovamente dimostrato il valore del gruppo creato e la qualità del gioco espresso, mai inferiore agli avversari di turno.
Domenica prossima si tornerà in campo per l’ultima gara casalinga della stagione contro l’Audace Barletta (sempre alle ore 16.30). Occasione per festeggiare le 500 presenze in un campionato dilettantistico per il nostro capitano Vincenzo Abbatantuono.

Nuova Molfetta: Petraj, Minervini, Manzoni, Abbatantuono, Di Niddio, Palermo, Lucarelli, Giangaspero, Murolo, Campanale, Gadaleta. A disposizione: De Santis, La Forgia, Modugno, Grieco, Piccinni, De Cesare, Guadagno. All. Catalano.

Liberty Palo: Panza, Neviera, Vulpis, Botta, De Michele, La Fronza, Diagne, Abbrescia, Ciampa, Costantino, Maurelli. A disposizione: Quarantino, Ndiaye, De Cristoforo, Solimini, Abbattista. All. Cipolla.

Marcatori: 4’ Campanale, 22’ Diagne, 38’ Murolo (rig.), 41’ Diagne.

Adriano Nappi

Categoria I CATEGORIA

Vicarius – Atletico Stornara 1-0
Meno 2 al sogno

Francesco Pompilio

Catalano dal dischetto regala 3 punti ad una Vicarius più concreta che spettacolare.

Dopo la sostala Vicariusriprende da dove aveva lasciato. Solidità, concretezza e voglia di portare i tre punti a casa. Così è stato con lo Sporting Daunia così è con lo Stornara, sconfitto di misura grazie ad un rigore di Catalano in avvio. L’11 messo in campo da Pompilio è praticamente lo stesso di 15 giorni fa. Davanti a Casano, da destra a sinistra, Ferrara, Occhicone, Popolo e Valente per una difesa che, con soli 16 gol al passivo, rimane di gran lunga la retroguardia meno battuta del campionato. A centrocampo Santarelli-Pazienza fanno da schermo con Torelli e Camillo, interscambiabili, liberi di offendere sulle fasce. In avanti Scanzano confermato al fianco di Catalano. Mastromatteo e Lange, ancora non pienamente recuperati, partono di nuovo dalla panchina. L’avvio è di marca apricenese:la Vicarius è prima pericolosa su un corner di Pazienza, sul quale per poco in due non arrivano a concludere. Poi, al 6’, Camillo dal fondo rientra sul destro e tira da posizione defilata, con Lodia che respinge. Stornara pericoloso al 10’: punizione di Grieco dalla trequarti deviata di testa da Triunfo con palla a lato. Due minuti dopo Camillo, dal limite dell’area ospite, serve in diagonale Torelli che, da sinistra, sbuca alle spalle dei difensori ospiti e si trova a tu per tu con Lodia. Il numero 1 biancoverde lo travolge e l’arbitro assegna il penalty. Batte Catalano che trasforma. Lo Stornara replica subito: Borrelli riceve un pallone al limite e scocca un destro potente che Casano blocca in due tempi.
Sul rovesciamento di fronte Santarelli, libero in area, non riesce a girare in rete un corner di Pazienza, che il portiere gli smanaccia sui piedi. Negli ultimi venti minuti del primo tempo le squadre si vedono poco davanti. Il ritmo gara è spezzato da diversi falli a centrocampo. Lo Stornara si fa vedere spesso su palla inattiva e da una di queste, alla mezz’ora, Curci si trova a calciare da posizione centrale, al limite dell’area, ma la sfera finisce larga. Nella ripresa gli ospiti lanciano subito De Finis per Zingarelli. Al 6’ Ferrara, in proiezione offensiva, mette al centro per Scanzano che gira molto bene di prima verso Lodia. Tiro bello, ma centrale. Al 15’Pazienza ha una buona occasione su punizione dalla sua zolla, al limite dell’area. Il  tiro a giro si stampa però sulla traversa. Al 18’ lo stesso Pazienza batte un’altra punizione in area. Occhicone, lasciato solo, sfiora all’altezza del dischetto. Il portiere esce a vuoto e Santarelli, spalle alla porta, prova la girata al volo che finisce larga. Nello Stornara, nel frattempo, entra Caggianella per Quarticelli.La Vicarius sostituisce Santarelli con Mastromatteo e Scanzano con Lange. E in questa fase arrivano le migliori occasioni della ripresa per entrambe le formazioni. Al 31’ Torelli, da sinistra, taglia tutta l’area per Camillo che calcia di prima, ma è chiuso dal portiere. Un minuto dopo un angolo dello Stornara crea scompiglio in area Vicarius. La palla, ribattuta da Ferrara, finisce sui piedi di un avanti ospite che calcia e supera Casano.
Occhicone, però, è pronto a spazzare sulla linea. Dopo il pericolo scampato,la Vicariuscerca di chiudere la gara per evitare brutte sorprese. E Al39’ha una tripla occasione: Lange ruba palla sulla trequarti a Triunfo e si lancia a tu per tu col portiere. Il suo diagonale è respinto da Lodia con palla che finisce sui piedi di Camillo che, dal lato destra dell’area, serve Catalano sul dischetto. Il 9 apricenese calcia a botta sicura, ma colpisce la traversa. La ribattuta è preda di Torelli che calcia di prima, ma ancora Lodia si oppone. E’ l’ultima emozione del match. Tre punti fondamentali per gli apricenesi e un’altra partitia in archivio. Mancano due gare al termine. E due sono i punti di vantaggio sul Reali Siti, che non molla un metro. Sempre in attesa che la giustizia sportiva esamini il controricorso per il post Bitonto. Domenica, intanto,la Vicariusfa visita al Candela.

Giuseppe Del Fuoco     

Canosa – Bitonto 0-0
Giovedì potrebbe essere il giorno dell’Eccellenza

Terzo pareggio consecutivo per i neroverdi, che confermano il loro periodo sottotono. Contro la Virtus Bitritto però il primo match point per la promozione matematica

Un altro punto a Canosa, ma un altro passo decisivo verso l’Eccellenza.

Terzo pareggio consecutivo per l’U.S. Bitonto, che impatta 0 – 0 sul campo del Canosa dimostrando ancora una volta di essere in un momento decisamente poco felice. La fortuna, però, è ancora una volta dalla parte dei neroverdi, perché è vero che l’Altamura ha fatto suo il derby contro la Fortis portandosi a – 6, ma il Monte Sant’Angelo ha impattato 1 – 1 a Lucera restando a – 7. E al traguardo mancano soltanto tre partite.

Ma risultati a parte, comunque, in casa Bitonto c’è poco da stare allegri perché neanche la sosta ha rigenerato un gruppo che sembra aver perso lo smalto, la grinta e la forza che lo ha contraddistinto per 6 mesi. Modesto e compagni sembrano un’altra squadra, e i risultati lo certificano. 3 punti nelle ultime 5 partite, tre pareggi consecutivi (Gargano, Corato e Canosa) e vittoria che manca da oltre un mese e mezzo. E anche ieri, in terra canosina, la prestazione è stata davvero deludente.

La partita. Mister di Venere non cambia modulo. Rispetto alla gara contro il Corato ritrova Sangirardi a centrocampo a far coppia con Foggetti e schiera dal 1′ a sorpresa Davide Salierno, prodotto Juniores, al posto di Lomuscio e Belviso.

Fin dai primi minuti, è chiaro l’andamento della partita. I padroni di casa, spinti dal pubblico, si dimostrano volenterosi e gagliardi anche se peccano di qualità; la capolista si limita a controllare ma non offende più di tanto. Il primo sussulto al 4′, quando un colpo di testa a centro area di Losito impegna seriamente Lattanzi che respinge in angolo. È solo un episodio, perché i restanti pericoli (eufenismo chiamarli così) della prima frazione arriveranno tutti da calcio piazzato, o su qualche tiro da fuori di Roselli, o su un bel tentativo di Richielli al 37′ imbeccato da un bel cross dalla sinistra.

Nella ripresa, accade ancora meno. Stesso copione, medesima sonnolenza, uguale pochezza. Gli unici tiri degni di nota sono quelli di Roselli (6′), di Quacquarelli (21′) e di Di Gennaro (29′) tutti su calcio da fermo.

Alla mezz’ora proprio Quacquarelli (tentativo di gomitata su Piperis) raggiunge anzitempo gli spogliatoi lasciando i suoi compagni in inferiorità numerica. Il Bitonto prova a gettarsi nella metàcampo avversaria, ma riesce solo a produrre una punizione tesa e forte di Bonasia al 37′ respinta in due tempi da De Blasio, e un tentativo maldestro di Capriati in pieno recupero.

Finisce 0 – 0. Il punto non scontenta nessuno, ma Muzio di Venere (uscito scurissimo in volto a fine partita) non ha affatto apprezzato il sesto pareggio stagionale della capolista. Ma può consolarsi con la classifica, che a tre giornate dalla fine è davvero radiosa: U.S. Bitonto 69, Sporting Altamura 63, Monte Sant’Angelo 62, Cellamare 59, Atletico Corato 58.

Altrimenti detto: giovedì potrebbe essere il giorno della festa. Già, perché battendo in casa la matricola Virtus Bitritto (quint’ultima a 29 punti) e con il contemporaneo non successo dell’Altamura in casa del Monte Sant’Angelo, sarebbe Eccellenza matematica.

Post partita. Nando Terrone vede il pareggio di ieri un bicchiere mezzo pieno. «Non abbiamo rischiato nulla e abbiamo avuto le nostre occasioni per fare gol, anche se abbiamo impegnato raramente il loro portiere. Abbiamo giocato meglio rispetto alle uscite precedenti, anche se resta l’amaro in bocca per non aver vinto. Ora dobbiamo pensare però al Bitritto perché vincendo chiuderemmo finalmente i giochi».

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

Bitonto


Canosa – Bitonto 0-0
Sintesi della gara

Il Bitonto impatta a Canosa. Pareggio a reti inviolate.
Dopo due turni di riposo, nel campionato di promozione pugliese si è tornati a giocare con la disputa delle gare della 31a giornata. Allo Stadio S.Sabino di Canosa è arrivata la capolista Bitonto, accompagnata dai suoi tifosi, che volevano festeggiare anticipatamente ma così non è stato perché hanno affrontato una squadra intenzionata a far punti e a chiudere in bellezza, davanti al proprio pubblico, un torneo giocato a buoni livelli. Il video della gara a cura di Savino Mazzarella.

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Alexina – Omnia Bitonto 0-0
prezioso pareggio in trasferta

Secondo 0-0 consecutivo per i biancoblu. Sempre viva la speranza di giocarsi il playout in casa

Un punto d’oro, giunto nella trasferta più lontana del campionato, al termine di una partita di grande sacrificio ed abnegazione.
Nella ventottesima e terzultima giornata del campionato di Prima Categoria, l’Omnia Bitonto coglie il secondo pareggio consecutivo per 0-0in quel di Poggio Imperiale contro l’Alexina, squadra in piena bagarre per un posto nei playoff. Per gli omniani, terzultimi ora a quota 24 punti, si tratta di un punto pesante nella lotta per poter disputare il playout in casa: ora il divario dal quartultimo posto, il Rocchetta Sant’Antonio, sconfitto a Stornarella, si riduce a 2 punti, a sole due gare dal termine, e con lo scontro diretto all’ultima giornata. I biancoblu pertanto continuano a coltivare la speranza di poter scavalcare i foggiani e giocarsi lo spareggio salvezza tra le mura amiche del “Città degli Ulivi”.
La partita. Mister Giuseppe Lovero si affida ad un abbottonato 4-5-1: densità difensiva, squadra corta, solida e pronta a ripartire. Cervellitra i pali, linea di difesa con Rubinie Lamura esterni, Verriello e Dario Orlinocentrali; a metà campo, capitan Masciale dinanzi alla difesa supportato daSchiraldi e Rosati, sulle corsie Savoni ed Acquafredda pronti a sostenere in fase offensiva l’unica punta Catucci.
L’Omnia Bitonto parte molto guardinga e concede davvero poco agli avversari, che faticano a trovare spazi e trame. I biancoblu si difendono con ordine, facendo densità in mezzo al campo, e ripartono approfittando del lavoro di Catucci, Acquafredda e degli inserimenti di Rosati. Ne esce un primo tempo sostanzialmente bloccato e con poche emozioni.
I padroni di casa ci provano solo con un tiro di Caputo da fuori ed una girata dal limite di Liquadri, entrambe a lato; e con un colpo di testa fuori misura di Cordone. L’Omnia Bitonto, invece, dopo aver retto bene la sterile supremazia foggiana, si fa vedere a cavallo del 40′ quando recrimina in un paio di circostanze: prima Acquafredda viene atterrato in area, sul fondo, al momento del cross, dopo essersi liberato bene di un anniversario, ma l’arbitro barlettano Daddato lascia continuare; poi sulla ripresa del gioco, manata a palla lontana di De Vita a Rosati, l’arbitro, lontano dall’accaduto, non ravvisa alcunché e fa continuare, evitando così un rosso alquanto meritato al difensore di casa.
Si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa l’Alexina parte col piede pigiato sull’acceleratore ma l’Omnia Bitonto resiste. Ne esce un secondo tempo di grande sofferenza per i biancoblu che stringono sempre più le maglie difensive e si difendono stoicamente. Protagonista assoluto diventa Raffaele Cervelli, il numero uno biancoblu che si dimostra sempre sicuro ed attento e regala prodezze e emozioni, alzando sulla sua porta il suo personalissimo autobus di “mourinhana memoria”, ovvero un muro invalicabile.
I padroni di casa non sfondano la “linea Maginot” eretta dalla retroguardia biancoblu: Cordone e Caputo trovano la risposta di Cervelli, il quale è strepitoso al 63’: prima intercetta la conclusione di Viele e poi salva d’istinto sulla ribattuta a botta sicura di Liquadri.
Mister Lovero intuisce le difficoltà ma prova a giocarsi il tutto per tutto e a tentare il colpaccio, inserendo due punte, Lovero e Agostino, per Savoni ed Acquafredda, e passando così al 4-4-2.
L’Alexina continua a premere ma l’Omnia Bitonto gestisce bene e con lucidità le offensive dei padroni di casa, grazie anche ad un Cervelli sempre sicuro nelle prese. Ed anzi, in contropiede gli omniani trovano spazi e opportunità che non vengono purtroppo sfruttate al meglio. Come al minuto 85, quando Catucci, con un cross deviato, trova al limite l’inserimento centrale di Schiraldi, ma la conclusione al volo è di poco al lato.
Nei 5 minuti di recupero succede ben poco. Unico brivido, un scontro di gioco durissimo tra Lovero ed il portiere di casa Soccio, con l’attaccante bitontino che rimedia una brutta botta. Qualche attimo di apprensione ma fortunatamente la punta biancoblu si rialza seppur visibilmente scosso dal violento impatto.
Finisce così, con uno 0-0 conquistato con tanto sacrificio e carattere. È il secondo risultato utile consecutivo per l’Omnia Bitonto, che ora proverà il colpaccio contro la Real Siti di Stornarella, terza in classifica. Domenica alle 16,30, al “Città degli Ulivi”, ci sono tanti motivi per trovare i tre punti: in primis per provare a scavalcare il Rocchetta Sant’Antonio, impegnato a Palo, ed andare all’ultima di campionato sul campo dell’attuale quartultima con due risultati su tre a disposizione. E poi c’è da vendicare la brutta sconfitta dell’andata. Da allora tante cose son cambiate. E l’Omnia Bitonto, ora come non mai, crede davvero nella salvezza. La squadra ha dimostrato di essere ancora viva, di saper soffrire e lottare. Ora resta da conquistare il massimo in quelle che saranno davvero tre finali da disputare.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Omnia Bitonto

Bitetto – Sporting Daunia 0-0
Pari e distacco immutato

Termina 0-0 lo scontro diretto tra ASD Bitetto e Sporting Daunia l’incontro valido per la 28^ giornata del campionato di Prima Categoria Puglia Girone A.
Un pareggio che lascia immutato il distacco tra le due squadre e dunque la squadra bitettese dovrà ancora recuperare 3 punti per evitare i playout, quando mancano solo 2 partite alla fine del Campionato.
Prossimo turno domenica 4 maggio alle ore 16:30 in casa dell’Atletico Stornara (in lotta per i playoff), prima dell’ultima gara casalinga contro l’ultima in classifica (Maroso Candela) dell’11 maggio.

ASD Canosa – Bitonto 0-0
Pareggio a reti inviolate

Dopo due turni di riposo, nel campionato di promozione pugliese si è tornati a giocare con la disputa delle gare della 31a giornata. Allo Stadio S.Sabino di Canosa è arrivata la capolista Bitonto, accompagnata dai suoi tifosi, che volevano festeggiare anticipatamente ma così non è stato perché hanno affrontato una squadra intenzionata a far punti e a chiudere in bellezza, davanti al proprio pubblico, un torneo giocato a buoni livelli. Con il pareggio odierno, il terzo consecutivo, il Bitonto mantiene a debita distanza le inseguitrici e può preparare nel migliore dei modi la prossima gara casalinga che la vedrà affrontare il Bitritto, impegnato nella lotta per evitare i play out. Tra le mura amiche e in un pomeriggio piovoso, il Canosa interrompe la serie negativa dei risultati con una prestazione volitiva e di carattere, nonostante le numerose assenze, in particolare nel reparto avanzato, priva dei suoi attaccanti Diviccaro(squalificato) e Martinelli(infortunato). Il tecnico rossoblu, mister Scaringella ha presentato ancora una volta una formazione inedita, con quattro under nell’assetto iniziale. Tra i pali è tornato De Blasio, al centro della difesa il capitano Losito con Dimmito, sulle fasce esterne Di Gennaro e Attimonelli al posto dello squalificato Zitoli, a centrocampo Daluiso, Guacci, Quacquarelli Giuseppe e Angelo, in attacco Michielli e Iacobone. Poche novità tra gli ospiti privi di Pazienza appiedato dal giudice sportivo e con l’ex Terrone, capocannoniere della squadra rimasto a secco e sostituito nella ripresa. Un primo tempo privo di azioni eclatanti ad eccezione del colpo di testa di Losito servito dalla lunga rimessa laterale del canosino Di Gennaro che fa volare l’estremo difensore bitontino, bravo nell’intervento a partita appena cominciata. Le squadre si sono affrontate a viso aperto a centrocampo, annullandosi a vicenda con pochi spunti degni di nota, tranne il tentativo nel finale di Iacobone che salta un paio avversari e tira dal limite di poco fuori, invece di servire il compagno di squadra Michielli, libero in area di rigore.
Nella ripresa è ancora il canosino Iacobone a provare dalla distanza ma non sorprende Lattanzi mentre gli uomini di Fumai si fanno notare con il primo tiro in porta su punizione battuta da Roselli. La girandola delle sostituzioni, il Canosa manda in campo altri tre under, non apporta modifiche alle squadre ed il risultato resta inchiodato sullo zero a zero sino al termine. Da registrare sul taccuino della cronaca l’espulsione di Quacquarelli Giuseppe, rosso diretto per comportamento scorretto nei confronti di un’avversario, sotto gli occhi dell’arbitro Gianluca Roca della sezione di Foggia che ha ben diretto l’incontro ad alto indice di difficoltà. Prima della chiusura della partita i rossoblu vanno vicino alla segnatura per due volte con Guacci servito da Angelo Quacquarelli e poi da Iacobone, in questa occasione, il portiere Lattanzi è stato lesto e tempestivo nell’uscita con i piedi e a togliere la palla dai piedi del centrocampista rossoblu che stava calciando a rete. Le squadre escono tra gli applausi dei tifosi presenti sugli spalti ad incitare e sostenere i propri beniamini. Ormai a 270 minuti dal termine di un campionato lungo ed estenuante i giocatori avvertono la stanchezza e la fatica di una stagione agonistica tirata al massimo da ambedue le compagini e giovedì primo maggio torneranno a giocare. Il Canosa andrà in trasferta sul sintetico di Rocchetta S.Antonio contro il Celle S.Vito che ha perso a Corato mentre il Bitonto in casa potrà festeggiare la meritata vittoria del campionato. Bartolo Carbone

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Dimmito, Losito, Daluiso, Michielli(75′ Ciciriello), Guacci(90′ Andriani), Iacobone, Quacquarelli G.,Quacquarelli A.(85′ Farid). A disposizione:Lacivita, Mansi, Somma, Volpe. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Bitonto: Lattanzi, Cifaratti, Bonasia, Foggetti, Zaccaro, Naglieri, Modesto, Sangirardi, Terrone (80′ Capriati), Roselli N. (68′ Piperis), Salierno (60′ Belviso). A disposizione :Colamore D.,Roselli M., Aloisio, Lomuscio. Allenatore Muzio Di Venere

Arbitro: Gianluca Roca coadiuvato da Angelo Di Lucia e Angelo Di Luzio della Sezione di Foggia.
Ammoniti: Sangirardi, Bonasia, De Blasio.
Espulso: 75’Quacquarelli Giuseppe

Cellamare – Nuova Andria 3-1
sconfitta a Capurso

Stemma Nuova andriaDopo le settimane di pausa dovute prima agli impegni della rappresentativa regionale e poi per la santa pasqua, si torna in campo in promozione. A Capurso è di scena la gara tra i padroni di casa del Cellamare quarto in classifica ela Nuova Andriadi mister Sinisi, ultima in compagnia del Lucera. La pioggia abbondante ha reso il campo quasi impraticabile soprattutto sulle fasce ma si è potuto giocare. Mister Fumai per i locali deve rinunciare a Ferrarese e Longo squalificati e Giuliani infortunato. Sinisi per gli andriesi è senza Crisantemo e Caporale squalificati e Colasuonno infortunato, fuori anche Erminio. Il match inizia e il Cellamare con un maggiore tasso tecnico si fa vedere dalle parti di Conte. Al 9’ ci prova Schiraldi, palla di poco alta. Al minuto 11 vantaggio dei locali. Tiro di Milella e tap in vincente di Terrevoli che porta in vantaggio i suoi e sigla il suo sedicesimo gol in campionato.La Nuova Andria tenta una reazione, al 15’ calcio di punizione di Lops e palla alta.
Il Cellamare preme e al25’colpisce un doppio palo. Prima è Schiraldi a colpire il legno, e sulla ribattuta fa lo stesso Fanfulla. Il primo tempo scivola via così, con un tentativo della Nuova Andria. Coppola di testa non trova la porta. Si va al riposo sull’1 a 0. La ripresa vede una Nuova Andria volenterosa, ma con la squadra in avanti alla ricerca del pari, c’è il contropiede del Cellamare che al 63’ colpisce con Fanfulla. Pallonetto dell’attaccante locale che supera Conte. 2 a 0. Notte fonda poi al 67’ quando viene espulso Cognetti per doppia ammonizione. Nuova Andria in 10. Al minuto 80 gran gol di Lops. Sinistro fulmineo da fuori area che non lascia scampo a Ritorno. Quinto gol in campionato per lui e 2 a 1. Nuova Andria che rientra in partita. Solo per un minuto però. Visto che dopo un contropiede letale, è il neo entrato Salvatore a segnare il 3 a 1.
Termina così dunque. Il Cellamare di Fumai piega le velleità di una volenterosa ma inesperta Nuova Andria. Vittoria importante in chiave playoff per il Cellamare e brutta sconfitta per i biancoazzurri andriesi che vedono di nuovo l’ultimo posto in solitaria, dopo il pareggio del Lucera col Monte Sant’Angelo. Mancano 3 gare alla fine del campionato e giovedi c’è il turno infrasettimanale contro il Real Bat al “Fidelis”. Vincere per sperare nella partecipazione ai playout. Questo è l’imperativo.

CELLAMARE: Ritorno, Ardito, Canniello, Iurlo(82’ Giannelli), Di Carne. Deceglie, Schiraldi(69’ Pastore), Rubino, Fanfulla(69’ Salvatore), Terrevoli, Milella. A disp. Caravelli, Desimini, Gioncada, Ceglie. All. Fumai

NUOVA ANDRIA: Conte, Civita(82’ Conversano), Ziri, Lops, Pasculli, Cognetti, Lomonte, Falcetta(88’ N. Zingaro), Lorusso(55’ Zinni), Moretti, Coppola. A disp. S. Zingaro, Pomarico, Tesse, Virgilio. All. Sinisi

ARBITRO: Conte di Lecce
RETI: al 11’ Terrevoli©, al 63’ Fanfulla©, al 80’ Lops(A), al 81’ Salvatore(C)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Cellamare e Nuova Andria in campo

Il punto sul campionato di I Categoria

Messe da parte promozione e retrocessione diretta si gioca per play off e play out. Continua la lotta per il secondo posto tra l’Apricena e lo Stornarella

Archiviata la promozione in Promozione del Liberty Palo con ben quattro giornate d’anticipo, resta invece accesa la lotta per la seconda posizione, fondamentale per la disputa dei play off: la seconda piazza infatti consente a chi l’ha acquisita di giocare la semifinale e l’eventuale finale in casa oltre alla possibilità di giocare per due risultati su tre, con il pareggio infatti verrebbe promossa la squadra seconda classificata. Sono conti che cominciano a farsi siala Vicarius Apricena, che oggi aspetta lo Stornara (anch’esso a caccia di punti play off) ela Reali SitiStornarella, che ospita un Rocchetta alla disperata ricerca di punti salvezza. La quarta piazza è attualmente occupata dall’Ordona-Torre, che oggi andrà a far visita ad un Audace Barletta ormai salvo, come salva è anchela Nuova Molfettache ospita la neo promossa Palo. Più calda e interessante è la lotta per non retrocedere: con il Maroso Candela (impegnato a Gravina) ormai in Seconda Categoria, si giocano le ultime e residue speranze di sopravvivere il San Giovanni Rotondo, nella difficile trasferta di Minervino a caccia dei punti della tranquillità e il Bitonto, di scena a Lesina, contro un’Alexina che ormai ha poco da chiedere a questo campionato. Completa il quadro Bitetto – Sporting Daunia FG, con i baresi a soli tre punti dai foggiani, entrambe le compagini sembrano ormai salve, ma questo lungo e difficile campionato di Prima Categoria potrebbe ancora riservare tante sorprese.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia

Canosa: Una stagione da applausi! Forza Vecchio Cuore Rossoblu!

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La stagione agonistica sta volgendo al termine tra mille emozioni e capovolgimenti di scena, come dentro un film. Quest’oggi, con questo comunicato vogliamo pubblicamente ringraziare l’A.S.D. Canosa Calcio, dai dirigenti ai giocatori, dal mister Scaringella a tutto lo staff tecnico sanitario, per i risultati ottenuti e gli organi di stampa che hanno diffuso le notizie sulla nostra beneamata squadra. Tutti ricorderete le tribolazioni di agosto, la preparazione iniziata in ritardo, la solita diffidenza della tifoseria locale. Ebbene, ora lo possiamo dire ad alta voce che i risultati ottenuti sono nettamente al di sopra delle aspettative.
Vogliamo ricordarvi che il budget investito in questo campionato di promozione pugliese è stato il più risicato degli ultimi anni, e la squadra allestita non ha demeritato, ha tenuto il passo delle più quotate avversarie, è stata competitiva, di valore, davvero grande, considerando anche la presenza nella rosa di tantissimi under, tra i quali diversi canosini dalle belle speranze. Su tutto, a noi preme sottolineare: il carattere, l’orgoglio e l’attaccamento alla maglia rossoblu dimostrato da tutti i componenti della nostra squadra e dal mister Giuseppe Scaringella che ha condotto con determinazione e lungimiranza. Quindi, vi invitiamo, ad incoraggiare i nostri ragazzi, al di la degli ultimi risultati e di quello odierno, ci auguriamo positivo, contro la capolista Bitonto. Dobbiamo ringraziarli per tutto quello che hanno fatto!Forza Vecchio Cuore Rossoblu!

Vecchia Guardia Canosa Calcio 1948

Celle di San Vito – Nuova Lucera 2-2
Pari nel recupero di Giovedì

stemma nuova luceraNuova Lucera Calcio, solo un pareggio nel recupero contro il Celle.

Una Nuova Lucera Calcio tutta cuore ha strappato il pareggio a un agguerrito Celle San Vito sul campo neutro diRocchetta Sant’Antonio, nel recupero della partita rinviata lo scorso 23 marzo per il forte vento.
Gli uomini di Torre hanno disputato una gara generosa, col cuore, chiudendo il primo tempo in vantaggio di due reti, grazie alle realizzazioni di Ricci Amoroso.
Nella ripresa, il confronto si è fatto ancora più acceso e duro; il Celle San Vito, a caccia di punti per la salvezza anticipata, ha accorciato le distanze e quindi è pervenuto al pareggio, giovandosi di un calo degli ospiti. Il finale è stato tumultuoso, anche dopo il triplice fischio dell’arbitro.
Con il punto guadagnato, la Nuova Lucera Calcioriagguanta la Nuova Andria a quota 15 punti, ma resta il rammarico per non avere saputo difendere il doppio vantaggio in una contesa, comunque, molto delicata per entrambe le squadre.
Domenica 27 aprile, al Comunale arriva la rivelazione del campionato, il Monte Sant’Angelo, che veleggia in scia al capolista Bitonto.  E’ l’occasione, per il popolo biancoceleste, tenuto conto del valore degli avversari, tra cui l’ex Lizza, di dimostrare il proprio attaccamento ai colori della Città, affollando la tribuna dello stadio.

SundayRadio.it

A Canosa arriva la capolista Bitonto. Pazienza e Zitoli presentano la gara.

Pazienza e Zitoli

Gli ultimi 360 minuti da giocare nel girone A del Campionato di Promozione saranno decisivi per designare la vincitrice del torneo, la capolista Bitonto ha un buon margine di vantaggio sulla seconda e non si farà sfuggire l’occasione a portata di mano, e poi le squadre che accederanno ai play off, il Canosa si gioca le ultime chance, ed ai play out. A presentare la gara di domani dal pronostico incerto, sono stati intervistati: il bitontino Filippo Pazienza  (classe 1986), centrocampista duttile, impiegato anche in ruoli difensivi, ex Canosa, Chieti, Massese, MonseliceRutigliano, Altamura e l’esterno di fascia il canosino Daniele Zitoli(classe1989) cresciuto nella Progetto Uomo  Canosa, prima di approdare al Banzi, Audace Cerignola e Tolve. Entrambi appiedati dal giudice sportivo sono fiduciosi delle forze delle rispettive squadre di appartenenza che mirano a far bene come hanno dichiarato nella presentazione della 31a gara che si disputerà allo Stadio S. Sabino di Canosa, inizio alle ore 16,00.

Canosa-Bitonto  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Pazienza : “““Sarà una partita importante sia per noi che dobbiamo raggiungere il traguardo quanto prima sia per il Canosa che punta ai play off.”””
Zitoli: “““Sarà una partita difficile e dura per noi. Giocheremo contro la prima in classifica e faremo tutto il possibile per ottenere un risultato utile e ringraziare nel migliore dei modi la nostra tifoseria che ci sostiene sempre, partita dopo partita, aiutandoci ad andare avanti con il loro incitamento e calore.”””

I due turni di riposo sono serviti a ricaricare la squadra?
Pazienza : “““Sicuramente i due turni di riposo sono serviti a far riposare la squadra viste le tante partite giocate di fila  tra coppa e campionato, senza sosta.”””
Zitoli: “““I due turni di riposo sono stati utili per fiatare un po’, recuperare lo stato psicofisico e concentrarci al meglio sulla partita di domenica. ”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?
Pazienza : “““La presenza di giocatori esperti è importantissima sia per il rendimento della squadra che per la crescita dei ragazzi sotto il profilo comportamentale che tecnico, indispensabili per il loro futuro”””
Zitoli: “““La presenza dei più esperti è fondamentale per i più giovani che devono crescere e maturare  sotto diversi aspetti .”””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Pazienza : “““Naglieri è un giocatore promettente e valido, questa stagione per lui è stata una grande vetrina. Lo stesso vale per Lomuscio, Cifaratti e Belviso, che hanno contribuito in modo determinante alla causa Bitonto.”””
Zitoli: “““Gli under della nostra squadra che hanno tutti la voglia di migliorarsi dando il massimo per  aiutare la squadra. ”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Pazienza : “““Le squadre che mi hanno impressionato di più sono il Monte Sant’Angelo e il  Carapelle..”””
Zitoli: “““Il Bitonto e il Monte S.Angelo che sta facendo un girone di ritorno alla grande.”””

Chi vincerà la classifica cannonieri del girone A di Promozione…
Pazienza : “““Il titolo di capocannoniere spero lo vinca il nostro Terrone che sta facendo molto bene. Dobbiamo ringraziare anche lui se siamo in vetta”””
Zitoli: “““Per la classifica cannonieri punto su Ciccone che conosco bene avendoci giocato insieme e che stimo molto. Sarà lui a vincere il titolo di bomber.”””

Un pregio e un difetto dei  mister Muzio Di Venere e Giuseppe Scaringella…
Pazienza : “““Per quanto riguarda il mister Di Venere devo smentire parecchie voci  che dicono cose non buone sul suo conto. Io posso solo dire che è una grande persona fuori e dentro il campo.”””
Zitoli: “““Il mister Scaringella l’ho conosciuto quest’anno e mi è sembrato un allenatore intelligente e caparbio che  punta ad avere il massimo da ognuno di noi. ”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese e molte squadre del girone A di promozione?
Pazienza : “““Il calcio dilettantistico sta passando un periodo un po’ nero. Non so se questa crisi passerà in fretta. Servono persone competenti e affidabili  per risollevare le sorti del calcio.”””
Zitoli: “““Il calcio dilettantistico spero non svanisca mai. Purtroppo il dilettantismo è una vittima di  questa crisi che  ha colpito tutti i settori produttivi del nostro Paese e di conseguenza ne risentono le società sportive ritrovatesi senza sponsor. Il calcio deve tornare ad appassionare ed entusiasmare tutti. ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play. Bartolo Carbone

Nuova Molfetta all’ultima chiamata

Tre giornate alla fine e la certezza di non poter più sbagliare nulla: questo lo stato d’animo che la fa da padrona nel gruppo della Nuova Molfetta che si sta preparando alla sfida casalinga contro il Liberty Palo.
Gli ospiti giungono a Molfetta dall’alto della loro leadership incontrastata frutto di 21 vittorie, cinque pareggi e una sola sconfitta e potranno disputare queste ultime giornate con la serenità di chi sa di aver vinto il campionato e di aver festeggiato domenica scorsa, davanti ai propri sostenitori, un campionato assolutamente meritato.
Di fronte si troverà una Nuova Molfetta che ha la volontà di ferro di chiudere la stagione senza ulteriori passi falsi e per questo vorrà fare bottino pieno nelle ultime tre uscite stagionali: se poi questi nove punti basteranno o meno per guadagnarsi un pass per i play-off questo sarà tutto da scoprire.
Ma di certo i ragazzi allenati dal mister Nicola Catalano non vogliono accrescere ulteriori recriminazioni dopo alcuni stop inaspettati e la consapevolezza di aver sprecato diverse occasioni che hanno reso più complicato questo finale di stagione.
Il sesto posto in classifica non è veritiero rispetto ai valori e al gioco espresso dai biancorossi durante tutto l’arco del campionato, con una manovra corale e spesso nettamente superiore ai diretti avversari, capaci dalla loro di essere più cinici e cattivi sottoporta e, in qualche occasione, aiutati da fortuna o da decisioni arbitrali.
Da domenica occorrerà mantenere i nervi saldi e portare a casa i tre punti. Li meritano uno staff dirigenziale sempre attento e generosamente impegnato; li meritano uno staff tecnico di assoluto valore e competenza; e li meritano dei giocatori mai domi che nonostante mille difficoltà hanno onorato in modo apprezzabile la maglia biancorossa della Nuova Molfetta.
Fischio d’inizio ore 16.30 per la concomitanza di tutte le gare, prevista dalla Federazione nelle ultime quattro giornate di campionato.

Adriano Nappi

La Reali Siti Stornarella riprende dal Rocchetta

I biancoazzurri tornano al comunale dopo la sconfitta di Palo che ha interrotto una lunga scia positiva

Dopo la sosta pasquale riprende il campionato di Prima Categoria, con la Reali Siti Stornarella, che dopo aver interrotto la striscia positiva di diciassette gare consecutive a Palo del Colle, vuole tornare alla vittoria per tornare in seconda posizione. La formazione di Mr. Angelo D’Aniello dovrà domenica battere al comunale il Rocchetta in piena lotta salvezza, e sperare che i cugini dell’Atletico Stornara riescano nell’impresa di fermare a Lucera il cammino della Vicarius, un risultato fondamentale anche per i piani play off della formazione stornarese. La seconda posizione è un obiettivo importante per la Reali Siti, un risultato che garantirebbe maggiori chance alla formaizione biancoazzurra, trascinata anche dai propri tifosi verso il traguardo ambizioso del campionato di promozione.

Luca Caporale

Si riprenderà domenica prossima

La pausa pasquale è passata, ora di nuovo sotto con i campionati di Eccellenza, Promozione e Prima.
Una pausa pasquale che è cominciata prima del previsto, per i campionati di Eccellenza e Promozione, per via del Torneo delle Regioni, ma che puntualmente, troverà la sua fine domenica prossima quando si scenderà nuovamente in campo per lanciare la volata finale ai campionati di Promozione e Prima Categoria, mentre sarà proprio l’ultima giornata nel campionato di Eccellenza, dove si cerca ancora la “regina” in una sfida a due tra Gallipoli, a cui basta la vittoria casalinga, e la Fidelis Andria. La serie D è ancora in palio e fa gola ad entrambe le società.
In Promozione mancano 4 giornate al termine e il Bitonto è lanciatissimo verso la conquista del titolo, con il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci autentica sorpresa del torneo, in seconda posizione. In caso di vittoria del playoff, ormai già messi in cascina, la compagine bianconera avrebbe la netta speranza di competere in estate per il terzo salto di categoria consecutivo. Servirebbe un miracolo, in casa Carapelle, per rientrare in corsa, a 5 punti di distacco dal Corato da colmare e con ben 11 punti di distacco proprio dal Monte secondo (dovrebbe scendere a 9 punti per riuscire a disputare, eventualmente, la semifinale).
In Prima Categoria titolo già matematicamente conquistato dal Liberty Palo, mentre Vicarius e Reali Siti corrono veloce per estromettere quarte e quinta della classe dai playoff e disputare direttamente una finalissima che si preannuncia infuocata. Il Candela è già retrocesso, mentre il San Giovanni Rotondo ha bisogno di un miracolo per evitare il secondo tracollo consecutivo.
Fabio Lattuchella

Settimana decisiva per la Nuova Andria

Stemma Nuova andriaDopo le festività pasquali, è tempo di tornare ad allenarsi. I ragazzi di mister Sinisi in giornata torneranno al lavoro per preparare al meglio la decisiva e delicatissima trasferta di Capurso contro il Cellamare quarto in classifica e in piena zona playoff.
Smaltita o quasi, la rabbia dopo il pari interno contro il Giovinazzo, dove la terna arbitrale annullò una rete regolare di capitan Lomonte in pieno recupero, i biancoazzurri sono pronti a tutto. La squadra andriese sa che a 4 turni dal termine del campionato, non sono ammesse più distrazioni e una sconfitta significherebbe retrocessione in prima categoria. Infatti sono 12 i punti che dividono la Nuova Andria penultima a quota 15, dalla Virtus Bitritto attualmente quintultima con 27 punti. Giovedi si recupererà la gara tra Celle San Vito e Lucera. I lucerini sono ultimi con 14 punti. Mister Sinisi nella gara di Capurso dovrà fare a meno degli squalificati Crisantemo e Caporale e di Colasuonno infortunato, mentre rientreranno dalla squalifica Lops e Ziri. Inutile dire che la gara sarà importantissima e questo deve recepirsi all’interno dello spogliatoio. Raddrizzare un’annata maledetta come questa, sarebbe davvero un’impresa titanica. Ma la speranza è l’ultima a morire!

Alessandro Polichetti

A Terlizzi, ora, bisogna solo vincere

Il Terlizzi del mister Ragone deve solo vincere.
Il Terlizzi del mister Ragone deve solo vincere, mancano solo tre giornate al termine e ha 4 punti di distacco dall’Audace Barletta che è in 7^ posizione con 38 punti e al Terlizzi basterebbe vincere almeno 2 partite per sorpassare l’Audace.
A seguire il Terlizzi c’è lo Sporting Daunia con un punto di meno (33 punti), una delle tante squadre che ha dato del filo da torcere alla squadra rosso-blu.
Adesso arriverà in casa Terlizzi il Maroso Candela, ultima in classifica con 12 punti, già retrocesso in II Categoria, ma che cercherà di recuperare punti. Le altre due partite saranno molto più difficili anche perchè l’Ordona/Torremaggiore, sesta in classifica non perderà assolutamente l’occasione di fare punti sul proprio campo e cercare di occupare un posto nei playoff. Nell’ultima partita invece il Terlizzi giocherà in casa contro la Nuova Molfetta, e anche questa sarà alquanto difficile perchè quest’ultima ha 40 punti ed e’ in lotta per i playoff.
Terlizzi Calcio

Marcatori Prima Categoria: Bomber al palo

La tripletta di Ameruoso, fatale per la vittoria del campionato del Liberty Palo, fa del giocatore gialloblu, alle prime marcature stagionali, il mattatore dello scorso turno di campionato. Resiste in vetta Albenzio, visto anche il netto digiuno di reti tra i bomber principe del campionato di Prima Categoria. A segno sono andati Iungo (11), Vischio (doppietta) e Feninno (8), Proscia e Consales (6), Angeloro (doppietta), Crudo e Scanzano (5) tra i primissimi. Indietro segnano anche Maffei (Bitetto) che sale a 3, Rizzi (Alexina) e Borrelli (Atl. Stornara) a 2. Prima rete stagionale per Vaccariello (Audace Barletta) e De Cesare (Audace Barletta).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 27° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 17
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 14
Tamma (Liberty Palo) 14
Murolo (N. Molfetta) 14
Lange (Vicarius Apricena) 13
Ciampa (Lib. Palo) 11
Messinese (Torremaggiore) 11
Iungo (Rocchetta Sant’Antonio) 11
Catalano (Vicarius Apricena) 11
Rubino (Minervino M.) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Cartanese (Alexina) 8
Vischio (Bitetto) 8
Cafagna (Audace Barletta) 8
Feninno (Reali Siti Stornarella) 8
Camillo (Vicarius Apricena) 8
Costantino (Liberty Palo) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Gesuito (Terlizzi) 7
Pensa (Atl. Stornara) 7
Melino (Sporting Daunia) 6
Carmellino (Sporting Daunia) 6
Costantino (Torremaggiore) 6
Proscia (Bitetto) 6
Consales (San Giovanni Rotondo) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Lopez (Nuova Molfetta) 5
Angeloro (Torremaggiore) 5
Montemorra (Reali Siti Stornarella) 5
Scanzano (Vicarius Apricena) 5
Crudo (Audace Barletta) 5
Binetti (Audace Barletta) 5
Fabio Lattuchella