L’Atletico Stornara al lavoro per il derby di Stornarella

stemma Atletico StornaraDue vittorie consecutive con Minervino e Alexina hanno rilanciato le ambizioni biancoverdi, alla vigilia del big match di domenica

Mancano ormai pochi giorni al tanto atteso derby dei Reali Siti, che vedrà domenica opposte Stornarella e Atletico Stornara, due formazioni che condividono una sana rivalità cittadina, e le ambizioni di conquistare la zona play off. La truppa di Mr. Nicola Borrelli sta preparando con grande attenzione questo impegno, dopo le due vittorie negli scontri diretti al San Rocco contro Minervino e Alexina Lesina, che hanno definitivamente rilanciato le ambizioni biancoverdi. La formazione del presidente Peppino Rotordam può contare sulla splendida vena realizzativa di Simone Porcelli, decisivo in diverse occasioni in questa stagione. Non bisogna però dimenticare anche le qualità del centrocampo stornarese, con Michele Pensa autentico regista della manovra dell’Atletico, nonchè match-winner nella gara d’andata con una magistrale punizione. Importante potrebbe essere anche l’approccio al match dei due esterni Triunfo e Zingarelli, due ex dal dente avvelenato. Ma oltre ai singoli, quella che conta è certamente la coralità del gioco espresso dalla formazione di Nicola Borrelli, autentico protagonista della cavalcata dalla terza categoria alla zona play off del campionato di prima. Conterà anche il sostegno dei tifosi, che in massa si sposteranno nella vicina Stornarella per sostenere la formazione stornarese. Insomma il conto alla rovescia è cominciato, al campo la sentenza con la speranza di assistere ad uno spettacolo indimenticabile.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

La Reali Siti Stornarella alle prese con la Coppa ed il Derby

Due appuntamenti importanti per i biancoazzurri che giovedì a Palo devono ribaltare il 2-1 dell’andata e vincere domenica al comunale con lo Stornara 

E’ iniziata una settimana molto importante per la Reali Siti Stornarella, che dopo il pari di Foggia con lo Sporting Daunia, giovedì sarà di scena a Palo del Colle per il ritorno di Coppa Puglia, e domenica nel derby al comunale con i cugini dell’Atletico Stornara. C’è grande attesa nella tifoseria biancoazzurra, tornata finalmente a seguire le vicende della società del presidente Mario Fiordelisi, dopo la lunga scia di risultati positivi che hanno rilanciato le ambizioni della formazione stornarellese. Giovedì Pellullo e soci, saranno chiamati all’impresa di ribaltare il 2-1 subito nell’andata dei quarti, contro la capolista del campionato di prima Liberty Palo. Un’impresa non semplice, ma la formazione del tecnico Angelo D’Aniello è stata l’unica finora a battere la squadra di Mr. Cipolla, e la coppa potrebbe diventare un obiettivo interessante, dal momento che all’orizzonte c’è la semifinale. Bisognerà però fare affidamento sull’intero organico per gestire bene le forze, dal momento che il derby di domenica è sicuramente un appuntamento importante, sia per la rivalità tra le due cittadine, sia per la classifica. Le due formazioni sono infatti divise da un solo punto, ed entrambe vogliono mantenere e migliorare la propria posizione in zona play off. Verosibilmente il comunale sarà gremito, così come nella gara di andata con il San Rocco di Stornara che fu teatro del successo dei biancoverdi davanti ad oltre mille spettatori. Sono cambiate molte cose da allora, la Reali Siti nel frattempo ha migliorato il proprio organico grazie al lavoro del neo DS Michele Rossetti, che ha messo a disposizione di Mr. D’Aniello una rosa ampia e qualitativa, tanto da poter far bene sia giovedì che domenica, al campo la risposta per una settimana che rappresenta senz’altro il crocevia della stagione biancoazzurra.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Finisce l’imbattibilità di San Marco e Sportmania

Copertina tutta per Margherita Terme e Squadra del Cuore Rodi  che battono le imbattibili ASD San Marco e Sportmania Cerignola, riaprendo parzialmente i propri campionati. In Prima invece il dominio della Liberty Palo è totale.

PRIMA. Sembra non conoscere crisi la costante ascesa della capolista Liberty Palo che macina domenica dopo domenica gli avversari che le si presentano, stavolta è toccato al malcapitato Bitonto, schiantato sei a uno. Non tengono il passo né la Vicarius Lucera (seconda), battuta di misura dal Molfetta, né lo Stornarella (terzo) tornato con un pareggio dalla trasferta mattutina di Foggia contro lo Sporting Daunia. Per la zona play off quindi, punti importanti solo per Ordona e Stornara che vincono su Bitetto e Alexina. A centro classifica fondamentali successi per Audace Barletta e Minervino rispettivamente con Gravina e Candela, con quest’ultima sempre più fanalino di coda. Per i play out, un pareggio che non serve a nessuno tra San Giovanni Rotondo e Rocchetta. E la prossima derby d’alta quota tra Stornara e Stornarella.

SECONDA. La notizia della settimana è sicuramente la fine dell’imbattibilità per la capolista ASD San Marco per mano del Margherita Terme che qualche settimana fa sul proprio campo, aveva battuto anche la “cugina” e rivale Polisportiva Sammarco, che domenica non è andata oltre il due a due casalingo contro un ottimo Sauri. Così si riapre momentaneamente anche il campionato, perché il Real Biccari, che domenica ha abbattuto il Troia, giovedì potrebbe portarsi a meno sette vincendo il recupero con il Civilis Manfredonia che intanto ha perso in casa con un Biccari in vertiginosa ascesa. Nelle zone basse, pareggio per Herdonia e Peschici e ‘vitale’ vittoria esterna dell’Orta Nova a Mattinata. E a proposito di riapertura del campionato il prossimo turno si preannuncia a dir poco scoppiettante con tre incontri da brivido: su tutti c’è Sauri – ASD San Marco ma Polisportiva Real Biccari e Biccari – Margherita non sono certo da meno e ci lasciano per questa settimana con un’intrigante domanda: potrebbe essere questa la giornata-chiave del campionato?

TERZA. Si riapre parzialmente anche il campionato del girone A dopo che lo Sportmania Cerignola perde imbattibilità e scontro diretto con il Rodi, mentre in quello B, marcia spedito l’Alberona sempre più vicino alla Seconda Categoria.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Molfetta – Vicarius 1-0
Una punizione in avvio condanna la Vicarius

Francesco Pompilio

A Molfetta i gialloblu non riescono ad evitare la sconfitta di misura

Serviva fare risultato, per tenere a debita distanza il nutrito gruppo di inseguitrici nella lotta ai play off. Invece, dopo lo 0 a 0 esterno a Torremaggiore, la Vicarius incassa una sconfitta (terza stagionale) ad opera di quel Molfetta che, tra andata e ritorno, ha portato via 6 punti ai gialloblu. E come nell’esordio in campionato a decidere la sfida è stato un calcio da fermo. Allora fu un dubbio rigore a regalare l’uno a zero al Nuova Molfetta. Questa volta una splendida punizione di Gadaleta in apertura sulla quale nulla ha potuto il sempre ottimo Casano.
In un Poli fortemente spazzato dal vento mister Pompilio presenta una formazione con alcune novità. Davanti a Casano i quattro di difesa sono, da destra a sinistra, Valente, Occhicone, Ferrara, Bufalo. A centrocampo Galullo a destra, Cruciano a sinistra, Mastromatteo e Santarelli centrali. In avanti Camillo a supporto di Catalano. Lange parte dalla panchina a causa di un fastidio al ginocchio accusato in settimana. Al secondo minuto l’episodio che decide la gara. Gadaleta, col mancino, capitalizza al meglio un calcio di punizione dal limite. Il suo tiro, accompagnato anche dal vento, si infila nel sette alla sinistra dell’incolpevole Casano. La Vicarius accusa il colpo, ma dopo alcuni minuti prende metri puntando su una manovra a palla bassa, con inserimenti dalle fasce. Su uno di questi, al quarto d’ora, Camillo riesce ad eludere la difesa e viene anticipato di poco da Petraj in uscita. Al 23′ Catalano (tra i migliori in campo) calcia al volo di poco alto dopo uno scambio con Camillo. In questa fase la Vicarius gioca meglio della Nuova Molfetta, ma si espone a qualche rischio. Al 30′, infatti, Murolo scatta dalla linea di centrocampo in posizione regolare e si proietta solo in area. La palla, però, complice il vento, gli scivola e si spegne sul fondo. La Nuova Molfetta sfrutta le raffiche a favore e riesce a mettere in difficoltà gli ospiti specie sulle palle inattive. Ma la Vicarius manovra meglio e meriterebbe il pari. Sul finire di frazione è ancora Catalano che riceve sull’out destro dell’area. Rientra sul sinistro e calcia verso l’incrocio dei pali, mancando di poco la porta.
Nella ripresa ci si attende un arrembaggio degli ospiti. E nei primi minuti è ancora Catalano a rendersi pericoloso con due conclusioni: la prima respinta da Petraj, la seconda di poco alta. Ma il gioco della Vicarius diventa minuto dopo minuto poco incisivo e la Nuova Molfetta riesce a controllare senza particolari patemi. Pompilio cerca di dare una scossa ai suoi, inserendo prima Lange (per Bufalo), poi Torelli (per Galullo). Ma la gara vive di episodi e il gioco si fa sempre più spezzettato. Pompilio tenta il tutto per tutto gettando nella mischia Scanzano per Santarelli e giocando praticamente con 4 punte più Camillo a centrocampo. Ma l’unica occasione degna di nota arriva al 42′ proprio con l’ultimo entrato. Da un calcio d’angolo Scanzano anticipa tutti e prova ad indirizzare di testa sul palo lungo. Il pallone però si spegne debole, di poco alto sulla traversa.
Finisce così e la Vicarius raccoglie un solo punto in due trasferte. Mentre alle spalle il Reali Siti (bloccato sul pari dallo Sporting Daunia) è solo a due punti. E si avvicinano Torremaggiore, Atletico Stornara e Nuova Molfetta. Occorre ripartire, già dalla gara contro il Barletta, domenica. Per non perdere altri punti in vista della doppia trasferta Gravina – Palo.

Giuseppe Del Fuoco

Liberty Palo – Omnia Bitonto 6-1
Palo sei grande!

Maurelli

Con un risultato tennistico il Liberty Palo asfalta per 6-1 il fanalino di coda Omnia Bitonto. Il divario tra le due squadre si vede dopo appena due minuti di gioco quando l’esterno Maurelli, a tu per tu con Cervelli, si divora un gol. Il vantaggio biancoceleste arriva al 13′ con Servedio che, complice il vento, sorprende da centrocampo il portiere ospite. Al 19′ l’Omnia centra il pari a sorpresa conSchiraldi che sfrutta uno svarione della difesa palese. Il nuovo vantaggio dei padroni di casa non si fa attendere e con Ciampa, autore di una doppietta, il Palo si porta sul 3-1. Nella ripresa il Liberty dilaga con Tamma che trasforma un rigore da lui procurato, con Maurelli (in foto) e Costantino, che su punizione chiude la goleada.

Altri tre punti che permettono al Palo, complice la sconfitta del Vicarius, di portarsi a +12 sul secondo posto. Prossimo impegno di campionato la trasferta, domenica 2 febbraio, sul campo del Gravina. Prima il Palo sarà di scena giovedì 30, alle 17.30, nel ritorno di Coppa Puglia contro il Real Siti. All’andata il Palo si impose per 2-1 (gol di De Cristofaro e Costantino n.d.r.).

LIBERTY PALO: Panza, Palermo, De Michele, Botta, servedio (Manfredi), La Fronza, Maurelli (Giovaniello), De Cristoforo, Ciampa (Abbattista), Costantino, Tamma. A disp: Quaratino, Neviera, Diagnè, Ameruoso. All. Cipolla

OMNIA BITONTO: Cervelli, Rubini, Lamura, Masciale, Orlino, Verriello, Savoni, Minervini (Schiraldi), Acquafreddda, Catucci. A disp. Guerra, Sacino, Carbonara, Vitucci, Lucera, Perrini

ARBITRO: Cuomo di Foggia
RETI: 13′ pt Servedio (L.P.), 19′ pt Schiraldi (O), 28′ pt e al 35′ pt Ciampa (L.P.), 10′ st Tamma (L.P.), 15′ st Maurelli (L.P.), 48′ st Costantino (L.P.)

ASDLibertyPalo

Nuova Molfetta – Vicarius 1-0
La Nuova Molfetta è ancora viva!

Attenti a dare per morta la Nuova Molfetta. La dimostrazione arriva nel momento forse più importante della stagione…la prima vera sliding door della stagione dei “marinai”.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano infatti arrivano al match di ieri con una situazione non certo positiva sia per i risultati che per la condizione del gruppo con qualche assenza di troppo che non fa stare tranquilli tutti.
Ma la risposta del gruppo arriva nel momento migliore con il successo conquistato ai danni della seconda in classifica Vicarius per 1 a 0; risultato che fa il paio con la vittoria del match di andata all’esordio in campionato. Un duplice successo contro un avversario attrezzato che rilancia le ambizioni dei molfettesi in classifica e fra risalire l’autostima dell’intero roster a disposizione di Catalano e del suo intero staff tecnico.
Il forte vento ha condizionato in modo importante il match che è stato deciso da una punizione telecomandata di Marino “Diamanti” Gadaleta, alla sua prima gioia personale in campionato.
Dopo il gol, il match è sempre stato in mano ai biancorossi che hanno controllato con ordine la voglia di rimontare degli ospiti e hanno portato a casa l’intera posta in palio.
Nel giorno del ritorno a successo dei “grandi”, arriva la bellissima notizia del primo successo stagionale degli Allievi provinciali allenati da mister Nicola De Candia e dal suo vice Robert Amato.
I ragazzi molfettesi sono stati capaci di battere la seconda in classifica dell’U.S. Giovinazzo per 5 a 4 compiendo una rimonta straordinaria nel secondo tempo. Infattì la prima frazione di gioco si era conclusa sul 4 a 0 per il Giovinazzo. Ma nella ripresa le reti di Marco Di Gennaro (tripletta per lui), Mauro D’Agostino e Francesco Cormio hanno ribaltato il risultato regalando una grande soddisfazione a tutta la società.

Nuova Molfetta: Petraj, Minervini, De Pinto, Abbatantuono, Di Niddio, La Forgia, Gadaleta, Lucarelli, Piccinni, Murolo, Grieco. A disposizione: Castagno, Cantatore, Modugno, Palermo, Berardi, Manzoni, Guadagno. All. Catalano.

Vicarius: Casano, Valente, Bufalo, Ferrara, Occhilone, Santarelli, Ballo, Mastromatteo, Catalano, Camillo, Cruciano. A disposizione: Mininno, Popolo, Pizzicoli, Torelli, Lange, Lauriola, Scanzano. All. Pompilio.

Marcatore: 2’ Gadaleta

Adriano Nappi

Canosa – Nuova Andria 3-1
Sintesi della gara

Vittoria in rimonta del Canosa. In dieci batte anche la Nuova Andria. Il Canosa di mister Scaringella sale al quarto posto in classifica conquistando la quinta vittoria consecutiva al termine di una gara disputata al limite del cardiopalma.

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San Giovanni Rotondo-Rocchetta Sant’Antonio 2-2

Spettacolare 2 a 2 contro il Rocchetta

L’Ac San Giovanni nella prima giornata di ritorno del campionato di 1ma categoria ottiene un buon pareggio tra le mura ‘amiche’ del Miramare di Manfredonia: 2 a 2 il finale della sfida con l’ostico Rocchetta S.Antonio.

Parte bene il match per i gialloblù che si portano in vantaggio con un gran sinistro di Consales. Nella ripresa arrivava il pareggio degli ospiti. Rocchetta che ha l’occasione di portarsi in vantaggio su calcio di rigore, penalty che viene sbagliato dall’attaccante ospite. Non sbaglia invece un altro rigore concesso successivamente che porta i dauni in vantaggio nonostante la quasi parata di Della Torre.

Il San Giovanni non ci sta e ancora con una grande giocata di Consales, destro al volo, trova il meritato pareggio. Gialloblù che avrebbero l’opportunità di vincere la gara in pieno recupero ma il calcio di punizione dal limite viene salvato sulla linea da un difensore ospite.

Un pari che cambia poco in classifica con il San Giovanni in piena bagarre play-out a -6 dalla salvezza diretta.

fonte: sangiovannirotondonet.it

Liberty Palo – Omnia Bitonto 6-1
nessuna speranza per i biancoblu

Una partita proibitiva alla vigilia e come tale si è dimostrata contro la capolista e padrona indiscussa del campionato.

L’Omnia Bitonto cede in trasferta per 6-1 sul campo del Liberty Palo nella sedicesima giornata, prima di ritorno, del campionato di Prima Categoria.

Per i biancoblu, quindi, nessuna speranza contro la squadra dominatrice della stagione.

Mister Giuseppe Lovero deve rinunciare a Rosati e Patierno, fermati dal giudice sportivo, e schiera nel suo 4-4-2 Cervelli in porta; linea di difesa con Rubini e Lamura esterni, Verriello Dario Orlino centrali; a metà campo, Catucci e Savoni sulle corsie, Masciale e Minervini nel mezzo. In avanti la coppia Guerra – Acquafredda.

Partenza ad handicap per l’Omnia Bitonto, costretta dopo appena cinque minuti a rinunciare per infortunio a Minervini, sostituito da Schiraldi.

Il Liberty Palo preme sin da subito e al 16’ trova il vantaggio, seppur in modo piuttosto casuale, con Servidio che vede finire in porta il suo rilancio dalla difesa, aiutato dal vento che ne altera completamente la traiettoria e beffando così Cervelli, fuori dai pali.

Al 20’ arriva però il pari biancoblu: punizione laterale di Dario Orlino, al centro dell’area la difesa palese liscia e proprio il neo entrato Schiraldiinsacca. 1-1.

Il Liberty Palo continua ad attaccare e sfiora la rete con un tiro da fuori di De Cristoforo. Ma è proprio con una conclusione dalla distanza che i padroni di casa tornano in vantaggio: sponda area di Costantino per Ciampa che al volo dai venti metri insacca sotto l’incrocio. Liberty Palo sul 2-1.

Al 35’ arriva la doppietta di Ciampa: se ne va sulla corsia Maurelli, cross al centro dell’area e l’attaccante palese sigla a porta vuota il 3-1, risultato che porta le squadre al riposo.

Nella ripresa l’Omnia Bitonto fatica (rendendosi pericolosa solo con una conclusione di Catucci che, a tu per tu col portiere di casa Panza, spara alto) e il Liberty Palo prende il largo: al 52’ fallo in area di Rubini e Tammarealizza il 4-1 su calcio di rigore.

Al 59’ arriva il 5-1 con Maurelli che ribatte in rete, indisturbato, una palla vagante in area respinta dalla traversa.

Nell’Omnia Bitonto entrano anche Perrini per Guerra e Sacino per Cervelli, costretto ad uscire per infortunio.

Allo scadere arriva il 6-1 finale, siglato da Costantino.

Finisce così, con un passivo pesante ma con la consapevolezza che la strada per la salvezza passa da altre tappe, decisamente meno proibitive. Una di queste è rappresentata dal prossimo impegno: al “Città degli Ulivi” domenica arriva il San Giovanni Rotondo terzultimo e già battuto a domicilio per 2-0.

L’Omnia Bitonto, nonostante la sconfitta di Palo del Colle, resta penultima in classifica, in zona playout, a +1 sull’ultimo posto e a –3 proprio dal prossimo avversario. Quindi il match contro i garganici sarà sicuramente un crocevia della stagione, fondamentale per poter davvero iniziare a cullare l’idea di conquistare una salvezza fino a qualche settimana fa davvero complicata.

fonte:dabitonto.com – Nicolangelo Biscardi

Nuova Molfetta-Vicarius 1-0

In Prima Categoria importantissima è stata anche la vittoria della Nuova Molfetta, arrivata al Poli contro la Vicarius Apricena, una temibile rivale di alta classifica. Un match equilibrato e ulteriormente complicato dal forte vento, è stato sbloccato da un gol fortunoso ma decisivo, siglato nel primo tempo da Gadaleta. La squadra allenata da Catalano ha poi gestito il risultato sino al termine, e la gara è terminata 1-0. Grazie a questo risultato, i nerazzurri hanno superato in classifica gli ultimi avversari affrontati e sono secondi a pari merito con i Reali Siti Stornarella, mentre in prima posizione il Liberty Palo continua a fare un campionato a sé, ed ha 14 punti di vantaggio sulle più vicine inseguitrici.

fonte: molfettalive.it

ASD Canosa – Nuova Andria 3-1
Vittoria in rimonta del Canosa

Vittoria  in rimonta  del Canosa. In dieci batte anche la Nuova Andria.

Il Canosa di mister Scaringella sale al quarto posto in classifica conquistando la quinta vittoria consecutiva al termine di una gara disputata al limite del cardiopalma. In un pomeriggio gelido, la squadra rossoblu risale la china dopo aver chiuso il primo tempo senza gol all’attivo, subìto la rete dello svantaggio, il palo degli ospiti, l’espulsione del fantasista Iacobone, ancora una volta determinato e propositivo, sciupato una favorevole occasione da gol e diverse situazioni che lasciavano presagire ad uno stop casalingo inatteso contro l’ultima della classe. La forte volontà e la grande voglia di raggiungere il risultato degli uomini di mister Scaringella hanno sprigionato un’energia impressionante che ha demolito la compagine andriese già con il  pensiero di aver chiuso la gara ad un quarto d’ora dal termine, davvero fatale per la compagine di patron Carbutti. Per la XXa gara del campionato di promozione pugliese, girone A, l’allenatore  Scaringella ha cambiato l’assetto difensivo per l’assenza improvvisa di Polichetti, schierando : De Blasio tra i pali, l’under Dimmito e Mansi al centro della difesa, Di Gennaro e l’under Attimonelli sulle fasce esterne, il capitano Losito, Daluiso e la coppia Quacquarelli Giuseppe  ed Angelo a centrocampo,  il rientrante Martinelli e Iacobone in attacco. Gli andriesi degli ex Di Benedetto e del capitano Lomonte, applaudito dalla tifoseria canosina per quanto dichiarato alla vigilia dell’incontro particolarmente sentito, hanno presentato una formazione ben disposta in campo che non ha per niente demeritato. Il primo tempo è avaro di emozioni, le squadre si marcano a vicenda, con poche soluzioni di rilievo. Più volte Felice Iacobone salta gli avversari e piazza palloni  che non trovano buona sorte. Da registrare un timido tiro intorno al 30’da parte di Martinelli e poco dopo di Daluiso servito da Iacobone.Gli ospiti si rendono pericolosi con il centrocampista Di Benedetto che per ben due volte tira dalla distanza ma non sorprende l’estremo difensore canosino.

Nella ripresa gli ospiti si procurano un calcio di rigore per atterramento in area di Lomonte che lo stesso calciatore andriese batte e realizza non esultando. In vantaggio gli andriesi vanno vicino al colpo del ko, ancora con Lomonte che colpisce la base del palo a portiere battuto dopo che Martinelli aveva sprecato la palla del pareggio, trovandosi solo davanti a Crisantemo. Il Canosa, rimasto in dieci per l’espulsione di Iacobone, al secondo giallo della giornata, azzecca i cambi per la rimonta che nessuno si aspettava, alla luce di quanto visto fino ad allora. Il neo entrato Michielli viene steso in area e l’arbitro Conte della sezione di Taranto  concede il secondo penalty che questa volta Losito non sbaglia. Il pareggio carica la squadra di casa incitata dai tifosi che chiedono la vittoria e sono subito accontentati. Raddoppia Guacci che in contropiede scavalca la retroguardia andriese e batte il portiere Crisantemo. Al 91’ pone il sigillo alla gara anche l’attaccante Diviccaro subentrato al posto di  Martinelli, tra gli  applausi della tifoseria canosina in festa per la vittoria raggiunta nel finale, il  sesto risultato utile consecutivo ottenuto.  Domenica prossima il Canosa andrà in trasferta contro il Giovinazzo, in salute che ha pareggiato a Corato, mentre la Nuova Andria ospiterà il Virtus Bitritto, in uno scontro diretto per non retrocedere. Anche in questa partita il Canosa ha dimostrato di avere carattere e potenzialità nel collettivo, tutti i componenti della rosa stanno dando il proprio contributo per la causa rossoblu contro le più rosee aspettative, macinando gioco e gol, in situazioni negative come l’inferiorità numerica ed in svantaggio nel risultato.

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli(62’Michielli), Mansi(62’ Guacci), Dimmito, Daluiso, Quacquarelli A., Losito, Martinelli(77’Diviccaro), Quacquarelli G., Iacobone.A  disposizione:Leonetti, Andriani, Ciciriello, Somma. Allenatore:  Scaringella G.

Nuova Andria : Crisantemo, Civita, Ziri(87’ Stella), Di Benedetto, Pasculli, Cognetti, Lomonte, Moretti(87’ Zingaro), Coppola, Lops, Caporale(78’Colasuonno). A disposizione Conte, Conversano, Virgilio, Attimonelli. Allenatore: Valerio G.

Arbitro: Antonio Conte  coadiuvato da Roberto Nardi  e Carlo Alberto Tomasi della Sezione di Taranto.

Reti:  50’Lomonte(rig.), 76’ Losito(rig.), 83’ Guacci,91’ Diviccaro.
Ammoniti:Iacobone, Civita, Di Benedetto,
Espulso: 67’Iacobone  

Bartolo Carbone

Canosa – Nuova Andria 3-1
Le solite ingenuità e si perde ancora

Stemma Nuova andriaPer la terza giornata di ritorno del campionato di promozione girone A, al “San Sabino” di Canosa di Puglia, c’è il derby tra il lanciatissimo Canosa e la Nuova Andria immeritatamente ultima in classifica. La gara presenta molti ex da una parte e dall’altra, il più atteso è Mimmo Lomonte capitano della Nuova Andria, che fino a qualche giornata fa era in forza al Canosa. I rossoblù con mister Scaringella(andriese anche lui) in panchina, devono rinunciare all’indisponibile Polichetti e lascia Michielli in panchina. Dall’altra parte i biancoazzurri del presidente Carbutti che schierano in difesa Cognetti e Ziri rientrati dalla squalifica. Pronti via e al minuto 6, Nuova Andria pericolosa con l’under Coppola. Il tiro dell’esterno andriese è debole e De Blasio para.
Il Canosa gioca palla a terra e si rende pericoloso soprattutto grazie alle incursioni dell’esperto Iacobone. Al 38’ Dibenedetto con un potente destro sfiora la rete, palla di poco fuori. Il primo tempo termina a reti inviolate, nonostante la vivacità in campo. La ripresa si apre subito col botto. Al 5’ calcio di rigore a favore della Nuova Andria per fallo su Lomonte. L’ex di turno va sul dischetto e batte De Blasio. 0 a 1. Il Canosa ha l’occasione per pareggiare, ma Martinelli tutto solo al 61’calcia fuori. Pochi minuti dopo un altro episodio chiave. Lomonte colpisce il palo dopo un’azione di contropiede. Nuova Andria come al solito sfortunata e la gara cambia anche dopo l’espulsione per doppia ammonizione di Iacobone. Il Canosa resta in 10 uomini. Ma mister Scaringella indovina i cambi e la Nuova Andria fa harakiri. Gli andriesi in pieno controllo del match, cadono nelle solite ingenuità. Cognetti stende in area il neo entrato Michielli, è calcio di rigore che capitan Losito trasforma. 1 a 1 che rigenera i canosini che dopo 6 minuti trovano il gol del vantaggio con Guacci dopo un contropiede. La Nuova Andria va completamente in bambola e nei minuti di recupero arriva anche il terzo gol canosino con Diviccaro.
Che dire? Ancora una sconfitta ingenua per la Nuova Andria in questa annata maledetta. Che sia il caso di farsi benedire? Ai posteri l’ardua sentenza. Intanto domenica prossima gara interna al “Fidelis” contro la Virtus Bitritto.

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli(62’ Michielli), Mansi(62’ Guacci), Dimmito, Daluiso, A. Quacquarelli, Losito, Martinelli(78’ Diviccaro), G. Quacquarelli, Iacobone. A disp. Leonetti, Andriani, Ciciriello, Somma. All. Scaringella

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri(87’ Stella), Dibenedetto, Pasculli, Cognetti, Lomonte, Moretti(87’ N. Zingaro), Coppola, Lops, Caporale(78’ Conversano). A disp. Conte, Colasuonno, Virgilio, Attimonelli. All. Valerio G.

ARBITRO: Conte di Taranto
RETI: al 50’ Lomonte su rig.(A), al 77’ Losito su rig.(C), al 83’ Guacci(C), al 91’ Diviccaro(C)
NOTE: espulso Iacobone© per doppia ammonizione

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Canosa – Nuova Andria: a centrocampo per il saluto iniziale

Candela pronto per la risalita

stemma Maroso CandelaDopo un girone di andata poco felice, dovuto ad una serie di eventi che hanno reso poco sereno il primo percorso, i granata ora possono concentrarsi per rincorrere una salvezza che, alla luce degli incontri fino ad oggi disputati dal campionato di 1 categoria, sembrerebbe fattibile.
Domenica in casa contro il Minervino ci sono tutti i presupposti per incominciare a riconquistare punti persi nel girone di andata, anche se non sarà semplice. Nuovi arrivi per riassestare la squadra, recupero fisico di alcuni e soprattutto tranquillità per l’impresa.
In organico abbiamo ragazzi meritevoli ed anche all’’altezza di questa categoria – dichiara il Presidente – ci è mancato nel girone di andata quella continuità negli allenamenti quel essere gruppo vero, insomma la superficialità ha determinato un andamento poco favorevole. Un girone di squadre bene o male equilibrate dove tutte in questa fase di ritorno posso rilevarsi sorpresa, noi ci auguriamo di essere una di queste“.
Maroso Candela

Comincia il ritorno in Prima Categoria con il testa coda Palo-Bitonto

Comincia il ritorno in Prima Categoria con il testa coda Palo-Bitonto. In Terza spicca Rodi – Sportmania Cerignola

Week end interessante per queste tre categorie con diversi scontri al vertice e nelle zone basse della classifica, gare che però secondo le previsioni meteo, potrebbero essere condizionate dal maltempo.

PRIMA. Comincia il lunghissimo girone di ritorno della Prima (la regular season terminerà l’undici maggio) con un testacoda tra la capolista Liberty Palo e la penultima classificata, l’Omnia Bitonto, che da qualche settimana ha lasciato l’ultima piazza al Candela che oggi ospita il Minervino. Per la zona play off, la Vicarius Lucera andrà a far visita al Molfetta mentre si preannuncia molto interessante il match, che si disputerà in mattinata, tra il rinato Sporting Daunia FG e il sempre più sorprendente Stornarella. Stornara e Ordona, quarta e quinta, aspettano rispettivamente Alexina Lesina e Bitetto. Completano il quadro: Audace Barletta – Gravina e un delicatissimo San Giovanni Rotondo – Rocchetta.

SECONDA. Più interessante il programma della Seconda, con la capolista ed ancora imbattuta ASD, chiamata alla prova Margherita, forse uno degli ultimi ostacoli verso la Prima. Ostico anche l’impegno dell’immediata “cugina” e inseguitrice Polisportiva che attende il Sauri. Chiude la zona play off il match tra il Real Biccari e il fanalino Troia. Lo stesso Real Biccari potrebbe aggiungere altri tre punti (a quelli quasi sicuri di oggi) in settimana, quando è in programma il tanto atteso recupero con il Civilis Manfredonia, in caso di vittoria sarebbe secondo posto. Alle spalle della zona play off, che ormai sembra delineata, Herdonia e Biccari, entrambe a diciotto punti, se la vedranno con Peschici e Civilis Manfredonia, alla disperata ricerca di punti salvezza, punti fondamentali in gioco anche tra Matinum e Orta Nova.

TERZA. Big match nel girone A con la capolista Sportmania Cerignola che va a Rodi, seconda, un risultato positivo di quest’ultima riaprirebbe parzialmente il campionato, viceversa gli ofantini lo andrebbero a chiudere definitivamente. Nel girone B, la prima della classe Alberona, non dovrebbe faticare più di tanto a Castelluccio, aggiungendo anch’essa un ulteriore tassello al sogno chiamato Seconda Categoria.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

San Giovanni Rotondo: domani sfida al Rocchetta. Si gioca a Manfredonia alle 18.00

La salvezza dell’AC San Giovanni passa dal ‘Miramare’ di Manfredonia. Si perché la squadra di Michele Vergura, sarà costretta a giocare in trasferta l’ennesima gara casalinga, per via delle note vicissitudini al campo ‘Massa’ che sinceramente ci siamo anche un po’ stufati di raccontare.

La gara di domani si presenta irta di insidie. Arriva infatti un Rocchetta S.Antonio nelle stesse, o quasi, condizioni di classifica dei gialloblù. Chi vince potrà ancora ambire sogni di salvezza diretta, una salvezza attualmente distante sei punti per la compagine sangiovannese reduce dalla pesante sconfitta di domenica scorsa contro lo Stornarella.

Nonostante il momento no mister Vergura è fiducioso: “E’ una gara difficile ma ampiamente alla nostra portata. Ho detto ai ragazzi di giocare senza timore, con testa e cuore. Solo così potremo conquistare un risultato favorevole. Il campionato è ancora lungo, abbiamo a mio avviso un grande potenziale ancora inespresso. Sono certo che la salvezza è un obiettivo raggiungibile, ma dobbiamo lavorare sodo”, chiosa Vergura.

Fischio d’inizio alle ore 18.00 allo stadio ‘Miramare’ di Manfredonia.

alv

L’Atletico Stornara prepara lo scontro diretto con l’Alexina Lesina

stemma Atletico StornaraDomenica al San Rocco sfida con i garganici prima del derby di Stornarella

Dopo la vittoria sul Minervino, l’Atletico Stornara ha chiuso il girone d’andata a quota ventitre punti in piena lotta play off. I biancoverdi di Mr. Nicola Borrelli hanno forse raccolto meno di quanto seminato, con ben otto pareggi in quindici gare, più della metà di quelle giocate. Un bottino comunque di tutto rispetto per la matricola del presidente Peppino Rotordam, che ha dovuto far fronte a non poche difficoltà, dovute a problemi esterni al terreno di gioco, problemi che con il solito entusiasmo e con l’impegno di sempre, la truppa di Mr. Borrelli sembra aver superato alla grande. L’obiettivo resta la corsa alla conquista di un posto nei play off, obiettivo condiviso con i cugini della Reali Siti Stornarella, con il derby del prossimo turno che tutti attendono dopo la vittoria nella gara di andata e l’eliminazione dalla coppa. Prima però c’è la gara di domenica nuovamente al San Rocco contro l’Alexina Lesina, un vero scontro diretto, con i garganici che inseguono ad una sola lunghezza. Servirà una vittoria per mantenere viva la speranza di mantenere il treno play off, prima di dedicarsi alla preparazione dell’attesissimo derby, passaggio chiave per inseguire il sogno promozione.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Molfetta: al via il girone di ritorno

Voglia di riscatto per i giocatori della Nuova Molfetta, che si stanno preparando per la gara di domenica prossima che li vedrà impegnati contro il Vicarius, nel match valevole per la prima giornata del girone di ritorno del girone A di Prima Categoria.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno lavorato in settimana per invertire la rotta negativa che li ha visti in grado di conquistare un solo punto nelle ultime quattro giornate disputate.
A dare una grossa mano ad Abbatantuono e company potrebbe servire il ritorno finalmente nella casa del Paolo Poli dopo che le ultime due giornate casalinghe li ha visti impegnati su terreni di gioco diversi (B.Petroni di Molfetta e il San Pio di Enziteto) causa l’indisponibilità del terreno di gioco molfettese.
Il match però sarà sicuramente difficile visto che i “marinai” troveranno sulla loro strada il Vicarius battuto all’esordio in campionato per 1 a 0 grazie ad un penalty realizzato da Paolo Lucarelli.
I foggiani sono secondi in classifica e stanno viaggiando ad un ritmo importante con sole due sconfitte subite e soprattutto la miglior difesa del campionato (sole 7 reti al passivo).
La determinazione e la concentrazione saranno due variabili importanti se i molfettesi vorranno far propria l’intera posta in palio e risollevarsi in classifica proprio alle spalle dei foggiani.
Fischio d’inizio domenica alle ore 11.
Nel frattempo non accenna a placarsi la rabbia dei dirigenti della Nuova Molfetta in seguito alla penalizzazioni di due punti inflitta dalla Federazione per aver provveduto, in ritardo, a saldare una pendenza con un vecchio allenatore.
“Vogliamo sensibilizzare presidenti, dirigenti e tifosi, ma soprattutto gli organi federali, sulla illogicità di atteggiamenti assunti dalla Federazioni Lnd. Sono stato deferito (per sei mesi) per aver pagato in ritardo un nostro allenatore del 2011 ma ci sarebbero dei dettagli che occorre sottolineare. L’allenatore ha lavorato fino a dicembre 2011 in quanto poi esonerato, ma il pagamento preteso riguardava l’intera stagione (fino a Maggio 2012); la Società ed il sottoscritto sono stati puniti perché hanno pagato in ritardo l’allenatore che ha rilasciato quietanza”.
Queste le parole di un amareggiato presidente Saverio Bufi.
Sostanzialmente in un periodo di crisi economica come questo, non si può essere puniti per una dilazione di pagamento, quanto tra mille sacrifici si combatte ogni giorno per mantenere in vita un progetto sportivo e sociale come il nostro. Si è completamente perso il senso delle cose, siamo dei dilettanti  mossi da tanta passione per questo sport e poi ci troviamo di fronte la LND che pretende pagamenti erosissimi inerenti all’iscrizione.”
La speranza del presidente Bufi e di tutti gli appassionati di questo sport è che presto venga fatta giustizia. “Abbiamo fatto ricorso – conclude Bufi – alla Corte di Giustizia Federale; staremo a vedere.”

Adriano Nappi

Canosa – Nuova Andria, la partita degli ex. A confronto Lomonte e Polichetti da avversari.

Sarà una partita diversa dalle altre quella in programma domenica  26 gennaio allo Stadio S. Sabino alle ore 14,30 dove si affronteranno la Nuova Andria, reduce dalla sconfitta casalinga contro il Corato ed il Canosa di mister Giuseppe Scaringella, euforico per l’affermazione esterna sull’Unione Calcio Bisceglie, accreditata alla zona play off. Per l’occasione  sono stati intervistati due calciatori come: Mimmo Lomonte(classe 1981), bomber di razza della Nuova Andria ed il difensore rossoblu Michele Polichetti(classe 1990), ex Santegidiese e Corato,  che hanno giocato insieme in entrambe le squadre e conoscono bene il campionato di promozione pugliese – Girone A – per la lunga militanza.

Ci risiamo! Canosa – Nuova Andria  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Lomonte:“““Una partita particolare e difficile allo stesso tempo. All’andata ero ex per la Nuova Andria e al ritorno lo sono per il Canosa. Strano ma vero!”””

Polichetti :“““Prevedo una partita difficile visto che la Nuova Andria non viene da un buon periodo e farà di tutto per metterci in difficoltà. ”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…

Lomonte:“““Sotto l’aspetto dei risultati non attraversiamo un momento facile, abbiamo un gruppo di giovanissimi e siamo molto uniti. Forse,  paghiamo l’inesperienza in certi frangenti delle gare ma sono davvero poche quelle che non abbiamo demeritato.”””

Polichetti :“““ Stiamo attraversando un buon periodo visto che veniamo da quattro vittorie consecutive e quando arrivano i risultati il gruppo è sempre più unito e pronto ad affrontare le gare difficili che ci aspettano ogni domenica. ”””

Il pronostico per la gara di domenica…

Lomonte:“““ Bella domanda! Fare risultato in casa del Canosa che attraversa un momento brillante sotto l’aspetto sia tecnico che dei risultati sarebbe un ottimo toccasana per noi!”””

Polichetti :“““ Mi dispiace per i miei ex compagni ma vincerà il Canosa.”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente?

Lomonte:“““Per me,  il Monte S. Angelo. Il Bitonto non ho avuto modo di vederlo giocare e di affrontarlo, ma  se è  primo in classifica un motivo ci sarà.”””

Polichetti :“““ Non avendo giocato contro  Bitonto e Altamura, in quanto squalificato, posso dire che il Corato è una buona squadra.”””

Chi è stato il miglior under visto in campionato?

Lomonte:“““I migliori under del campionato secondo me giocano nella Nuova Andria e nel Canosa.”””

Polichetti :“““Devo incoraggiare il mio amico di reparto Alessio Dimmito,classe 1995, e posso dire che ha dei buoni margini di miglioramento.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?

Lomonte:“““Tutti ci danno ormai per spacciati vista la classifica, ma fino alla fine del  campionato  faremo il possibile per smentire  queste voci. Personalmente e per un attaccante in generale,  migliorare ciò che si è realizzato l’anno precedente nell’ ottica delle  reti segnate.”””

Polichetti :“““Quest’anno possiamo toglierci qualche piccola soddisfazione alla luce dei risultati ottenuti  e delle ottime  prestazioni finora fatte. Per quanto mi riguarda non prevedo miracoli in futuro ma solo continuare a divertirmi come sto facendo.”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?

Lomonte:“““E’ un periodo difficile per non dire critico. Bisognerebbe non spendere soldi inutilmente e magari investirli nei settori giovanili e nelle strutture che praticamente scarseggiano, da mettere a disposizione delle società sportive dilettantistiche.”””

Polichetti :“““Per sopravvivere a questa crisi servono prima di tutto persone serie e competenti  che hanno veramente voglia di fare calcio e con l’aiuto di tutti  ci si può risollevare.”””

Un invito particolare per gli sportivi e tifosi  ad assistere alla partita di domenica allo Stadio S. Sabino di Canosa…

Lomonte:“““Sono sicuro, o meglio sono certo che domenica allo Stadio S. Sabino ci sarà un pubblico fantastico. La “Vecchia Guardia” è l’uomo in più della squadra canosina. In tanti anni in giro per i campi di calcio, sono davvero poche le tifoserie organizzate che ho visto come quella di Canosa. Devo inoltre aggiungere che la passione messa nell’incitare la squadra rossoblu  è davvero unica. Ne approfitto per esprimere i miei complimenti ed augurare tante soddisfazioni e successi .”””

Polichetti :“““Dopo gli ultimi risultati conseguiti mi piacerebbe vedere una cornice di pubblico festosa e numerosa  per la partita di domenica contro la Nuova Andria  perché  tutti noi ce lo meritiamo. ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play. Bartolo Carbone

 

San Giovanni, crisi senza fine

Serve una svolta per evitare la retrocessione

Continua il periodo no dell’AC San Giovanni. Nell’ultima giornata del girone di andata del campionato di 1ma Categoria i gialloblù rimediano una pesantissima sconfitta per mano del Reali Siti Stornarella: 4-0 il risultato a favore della squadra di D’Aniello, terza forza del campionato.

Il risultato è senza dubbio bugiardo per quello che il San Giovanni ha fatto sul campo. Purtroppo manca un attaccante che la metta dentro, non è bastato l’esordio tra i pali dell’ottimo Dino Della Torre (ex Manfredonia).

Partita subito in  salita. Dopo pochi minuti Lacerenza porta in vantaggio gli ospiti. Al 10mo il San Giovanni potrebbe riaprire la gara: Lasalandra atterra in area un attaccante gialloblù. Rigore ed espulsione per l’esperto difensore dauno. Sul dischetto va Gennaro Bruno che però colpisce la traversa. Il San Giovanni spinge ma non trova la via del gol e il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio.

Nella ripresa cala la nebbia sul ‘Massa’ e il San Giovanni si spegne. Pelullo trova il 2-0. Il San Giovanni si divora di tutto e di più per la disperazione di mister Vergura. Gli ospiti ne approfittano e dilagano nel finale con l’uno-due nel finale a firma di Gentile e Borgia.

Gialloblù sempre malinconicamente terz’ultimi a quota 12 punti. Domenica inizia il girone di ritorno nel quale la formazione del patron Cocomazzi dovrà sudare e vincere per conquistare una salvezza che ad oggi sembra una chimera.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia 

Marcatori Prima Categoria: Lange incalzato da Porcelli e Pelullo

Nessuna marcatura multipla in Prima Categoria. Salgono Porcelli e Pelullo, in seconda posizione a 9 reti, con Lange fermo in testa. Sale anche Tamma, a 7, mentre scorrendo la classifica verso il basso troviamo a 4 Botta (Lib. Palo) e Pensa (Atl. Stornara), a 3 De Cristofaro (Lib. Palo), a 2 Porcelluzzi (Audace Barletta), Carone (Bitetto), Catucci e Minervini (Omnia Bitonto) e Borgia (Reali Siti Stornarella). Prima marcatura stagionale per Orlino (Omnia Bitonto), Terlizzi (Bitetto), Gentile e Lacerenza (Reali Siti Stornarella), Bangoura e Santamaria (Rocchetta Sant’Antonio).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA    —    15° GIORNATA
Lange (Vicarius Apricena) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Murolo (N. Molfetta) 7
Albenzio (Rocchetta) 7
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Tamma (Liberty Palo) 7
Costantino (Liberty Palo) 6
Rubino (Minervino M.) 5
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Messinese (Torremaggiore) 5
Feninno (Reali Siti Stornarella) 5

Giovinazzo – Gargano Calcio 1-1
buona prestazione per i ragazzi di Vlassis

Stemma Gargano CalcioMorrone dagli undici metri realizza il gol del pari. Una buona prestazione per i ragazzi di Vlassis

Subisce il pareggio a dieci minuti dalla fine l’Usd Giovinazzo ad opera di Morrone: due rigori segnano il risultato finale per i biancoverdi a caccia di punti per risalire la classifica. Match il cui pallino del gioco è stato in mano ai padroni di casa. Arriva il primo penalty per il Giovinazzo e Lops sbaglia, Busco recupera e insacca. Poi a qualche minuto dalla fine arriva il rigore per il Garganoche chiude i conti.
Buon debutto con relativa bella prestazione dei due juniores di Carrasi Luciano anno 1996 prima partita ufficiale e Caputo Michele anno 1997 futuro gioiellino della Gargano Calcio

GIOVINAZZO : D’Oronzo, Sigrisi, Drpalma, Sinigallia, Signorile, Busco, Roselli, (15’st Martiradonna), Camporeale (25’st Caldarola), Decarne, Silecchia, Lops. All. Liddi.

GARGANO: D’Errico, Carrassi (25’st Caputo), Carreto, Lombardi, Cercone, Stinelli (42’st Papagno), Morrone, Lupardi, Paiella (20’st Ranieri), Guerriero, Pelusi. All. Mileto.

ARBITRO : Rampino di Lecce.
RETI: 35′ pt Busco, 36’st (rig.) Morrone.

Gargano Calcio

Fortis Murgia – Real Modugno 0-1
sconfitta casalinga per una Fortis spuntata

Decisivo il goal per gli ospiti di De Francesco nella prima frazione.

Ancora una sconfitta interna per la Fortis Murgia che, nella partita valida per la 2^ giornata di ritorno del campionato di Promozione, è superata in casa dal Real Modugno. 1 a 0 il risultato finale per gli ospiti, bravi a finalizzare una delle rare occasioni del match, condizionato da un terreno di gioco al limite dell’impraticabilità. Volenterosa, ma nulla più, la prova degli altamurani, alle prese con i soliti problemi in fase realizzativa.

Mister Valente, ancora in tribuna per squalifica, oltre a dover rinunciare a Difonzo, stagione finita per lui a causa della rottura del crociato, deve fare a meno anche di Loporchio. In porta, quindi, fa il suo esordio il giovane Loiudice, mentre in avanti fiducia ad Angelastri, supportato da Cappiello. Tra le fila degli ospiti fari puntati sul bomber Pica, alla ricerca del goal perduto, e a capitan De Francesco, già visto ad altamurana con le maglie di Sporting e Puglia Sport.
Condizionate dal terreno di gioco, reso pesante dalla pioggia, scesa copiosa dalla mattina, le due squadre stentano a decollare. Per la prima azione degna di nota, infatti, bisogna aspettare fino al 19′, quando Pica, servito in profondità, nel tentativo di superare Loiudice, si defila sulla destra per, poi, far partire un tiro cross, spazzato quasi sulla linea di porta da Genco. Gli ospiti insistono e al 29′, complice una disattenzione della difesa altamurana, usufruiscono di un colossale occasione per portarsi in vantaggio: De Francesco scappa sulla fascia destra, entra in area e mette al centro area per Pica che, però, tutto solo non riesce ad agganciare la sfera, messa in corner dai difensori altamurani. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, la palla arriva tra i piedi di De Francesco che, dal limite dell’area, lascia partire un rasoterra che s’insacca alle spalle di Loiudice.
La reazione della Fortis è quasi immediata e arriva al 23′ con una conclusione di Cappiello che, con Colagrande ormai fuori causa, è ribattuta a pochi metri dalla linea di porta da Pica, sceso in difesa per dare man forte ai suoi su di un calcio d’angolo. Sul finire di frazione altra buona opportunità per la squadra di casa, con Tota che, dopo essere entrato in area, da buona posizione, spara alle stelle, mentre nei minuti di recupero il tecnico ospite Carella è allontanato dall’arbitro per proteste.
Nella ripresa, la Fortis Murgia si lancia subito in avanti per cercare il pareggio, ma la prima occasione è per gli ospiti con Pica che, scattato sul filo del fuorigioco, colpisce di testa, centrando la parte superiore della traversa. La squadra altamurana, invece, non riesce ad essere incisiva e, se si esclude un punizione dal limite di Milella al 25′, non è quasi mai pericolosa.
Le migliori occasioni per la Fortis Murgia arrivano nel finale di partita. Al 43′ Cappiello scodella in area una palla invitante per Ruggiero che, però, non è molto convinto e, così, il suo tiro è facile preda di Colagrande, allo scadere del tempo regolamentare Cappiello si mette in proprio e dal limite dell’area lascia partire un diagonale che si spegne di poco sul fondo. A nulla servono i tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara: il Real Modugno espugna il “D’Angelo” per 1 a 0.
In classifica, la squadra altamurana, complici i risultati degli altri campi, resta in una posizione abbastanza tranquilla, a quota 23 punti, ma non ancora completamente al sicuro.
Domenica prossima, impegno proibitivo, almeno sulla carta, per la Fortis Murgia che sarà di scena sul campo del Bitonto, ormai sempre più lanciato verso la vittoria del campionato.

FORTIS MURGIA: Loiudice, Tota, Pietracito, Maurelli, Ruggiero, Genco, Cappiello, Milella, Angelastri (25′ pt Bruscella), Panzarea (19′ st Colamassaro), Alfonso (31′ st Casalino). A disp.: Picerno, Dibenedetto, Squiccimarri, Picerno R. All.: Valente (squalificato)

REAL MODUGNO: Colagrande, Ronzulli, Silvestri, Mongelli, De Francesco, Romito (19′ pt Evangelista), Indrago (32′ st Lovergine), Calicchio, Pica, Sassanelli, Portoghese (24′ st Kociraj). A disp.: Bonavita, Franco, Pizzuto, Danza. All.: Carella

ARBITRO: Padula di Foggia coadiuvato da Fedele e Tramis di Lecce
RETI: 30′ pt De Francesco (RM)
AMMONITI: Pietracito, Ruggiero, Genco, Milella (FM); Silvestri, Calicchio, Lovergine, Kociraj (RM)
RECUPERO: 3′ pt, 3′ st
NOTE: cielo coperto con pioggia, temperatura 11°, spettatori 400 circa, al 47′ pt allontanato l’allenatore del Real Modugno, Carella, per proteste

Domenico Olivieri

Celle di San Vito – Carapelle 0-2
derby al Carapelle

Gli ospiti battono per 2-0 i padroni di casa.

Nel derby tutto foggiano tra Celle San Vito e Carapelle sono gli ospiti a spuntarla con il più classico dei risultati, 2-0. Il vantaggio per gli uomini allenati da mister Ciccone si materializza nel primo tempo grazie a bomber Ciccone (15esimo centro per la punta foggiana) che su rigore infila il portiere locale D’Elia.

I padroni di casa hanno un sussulto di orgoglio ma nella ripresa arriva lo 0-2 che taglia definitvamente le gambe: a siglarlo è il neo-entrato De Nicola. Tre punti preziosi per il Carapelle che raggiunge quota 23 punti e ha un margine di +4 sulla zona playout. Battuta d’arresto invece per gli uomini di Leonino che restano fermi a quota 21.

CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Acquaviva, Recchia, Sylla, Colonna, La Rossa, Bruno, Capocasale, Falcone, Mazzanti, Compierchio. All. Leonino

CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Pertosa, Destasio, Mascia, Compierchio, Ceglia, Pasquariello, Ciccone, Tarantino, Magaldi. All. Ciccone

Arbitro: Allegretta di Molfetta
Reti: 35° Ciccone rig, 66° De Nicola

Antonio Genchi – PugliaCalcio24

Ordona/Torremaggiore – Vicarius 0-0
pari con coda polemica

Francesco Pompilio

Gol ingiustamente annullato a Valente al 90′. Anche i torresi polemici con l’arbitro

Finisce tra le proteste della Vicarius l’importante e sentito derby tra i gialloblu di Pompilio e il Torremaggiore. Uno zero a zero comunque denso di emozioni, nonostante il forte vento, specie grazie agli apricenesi che hanno collezionato più di una occasione sulle quali è stato determinante Profilo, estremo difensore dei padroni di casa che ad Apricena ha lasciato bei ricordi. Una gara con tanti ex schierati da ambo le parti, giocata con agonismo, ma correttamente. Le due squadre si sono lamentate dell’arbitro, apparso in effetti un po’carente su alcune decisioni clou. Il Torremaggiore ha reclamato per un paio di interventi di mano in area di Galullo. In almeno un caso ci poteva stare il calcio di rigore. La Vicarius, invece, si è vista annullare inspiegabilmente un gol di Valente apparso regolare a tutti. Rete siglata al 90′ che avrebbe regalato tre punti fondamentali e tutto sommato meritati dai gialloblu, che ora vedono ridursi il vantaggio sul Reali Siti a 3 punti. Il tutto in vista di un filotto di partite molto impegnative, con 3 trasferte nelle prime 4 gare di ritorno a Molfetta, Palo e Gravina.
Contro il Torre Pompilio parte con un 4-4-2. Tra i pali Casano (per lui 9 stagioni con i rossoblu), difesa con Valente, Occhicone, Ferrara e Bufalo. A centrocampo Pazienza e Mastromatteo con Pizzicoli esterno di sinistra e Galullo a destra. Avanti la coppia Lange – Catalano.
Nei primi minuti la Vicarius preme sull’acceleratore, collezionando una serie di calci d’angolo. Al 13′ prima conclusione degna di nota di Catalano che raccoglie un assist di testa di Galullo e, defilato sulla destra, prova il calcio a volo che finisce alto . Il Torremaggiore replica con una punizione della trequarti sinistra calciata tesa ina rea da Sderlegna che Casano è bravo a bloccare. Tre minuti dopo la Vicarius ha una buona chance su palla inattiva: Lange batte dai 25 metri, la palla è spizzata di testa da Occhicone e viene deviata in angolo. Alla mezz’ora occasionissima per Lange.
Pizzicoli anticipa di testa il suo marcatore sulla sinistra e serve il bomber Vicarius in area che si libera con una finta di due marcatori e arriva alla conclusione con la punta. Profilo gli nega la rete ribattendo in corner. Al 44′ Pizzicoli prova su punizione dai 25 metri, ma la palla non scende quanto basta per centrare lo specchio. La ripresa segue lo stesso canovaccio dei primi 45 minuti. La Vicarius preme per sbloccare la gara e ci prova prima con Catalano, fermato in angolo, poi con Lange. Ma l’occasione più nitida dell’intera partita è proprio per Catalano che al 10′ si trova a tu per tu con Profilo. Il 9 gialloblu ha tutto il tempo di piazzarla e conclude a mezza altezza. Ancora una volta il portiere di casa riesce a deviare in corner. Il Torre risponde con una velleitaria conclusione dalla distanza di De Monte che si spegne alta sulla traversa. Pompilio, intanto, comincia a modificare l’assetto tattico dei suoi. Esce Bufalo per Camillo, con Galullo che scala in difesa e Valente nuovo terzino sinistro. Al 24′ nuova importante occasione per Lange che calcia dall’altezza del dischetto, ma trova ancora una volta pronto Profilo. Sulla ribattuta Catalano prova a girare al volo. Palla alta. Nel Torremaggiore, intanto, l’esperto Soldano lascia il posto a Pinto.
Il nuovo entrato si fa subito vedere in area con un inserimento su cui è bravissimo a chiudere Occhicone. Poco dopo il Torremaggiore protesta per un mani in area di Galullo. Pompilio vuole vincere la gara e getta nella mischia Scanzano per Catalano, sperando di sfruttare le palle alte. E al 48′ proprio Scanzano è protagonista, con Valente, dell’azione del gol ingiustamente annullato alla Vicarius. Pazienza calcia una punizione dal limite destro dell’area. Scanzano svetta più in alto di tutti, ma Profilo si esibisce nell’ennesima parata. Più lesto di tutti è Valente che ribatte in rete da due passi. Sugli spalti e in campo esplode la gioia della Vicarius. Ma l’urlo è ricacciato in gola dal fischio dell’arbitro che annulla per un fuorigioco apparso inesistente. Alla fine è un pareggio che lascia l’amaro in bocca, ma che deve dare maggiore spinta in vista delle prossime impegnative gare. Che diranno realmente dove può arrivare questa Vicarius.

Giuseppe Del Fuoco

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

In Prima si chiude un’andata esaltante per la Liberty Palo, in Seconda comandano sempre più le squadre di San Marco in Lamis 

Come previsto, questa giornata di campionato è risultata favorevole alle prime della classe di Prima e Seconda Categoria. Ha osservato ancora un turno di riposo la Terza che riprenderà regolarmente domenica prossima.

PRIMA. La Liberty Palo è riuscita a sfruttare al meglio questo turno e la sua vittoria per tre a uno ai danni dell’Audace Barletta, che ha visto non andare oltre lo zero a zero la diretta concorrente Vicarius Lucera a Ordona. Chi invece tiene il passo è il sempre più sorprendete Stornarella che domenica ha asfaltato per quattro a zero il San Giovanni Rotondo e lo Stornara che ha avuto ragione del Minervino battendolo per due a zero. Appena fuori la zona play off occupata dalle suddette squadre, ci sono tre squadre a ventidue punti: Nuova Molfetta, Alexina e Gravina con quest’ultima che si è imposta proprio a casa della Nuova Molfetta, mentre l’Alexina Lesina, ha pareggiato senza reti tra le mura dello Sporting Daunia FG. In zona play out invece, vincono Bitonto e Bitetto rispettivamente con Rocchetta e Candela, con quest’ultima che adesso è desolatamente ultima.

SECONDA. Sembra, da qualche giornata, essere tornati indietro di qualche mese, quando le due squadre di San Marco in Lamis si contendevano il primato per tentare il salto di categoria diretto: non è proprio così quest’anno perché la capolista, ed ancora imbattuta, ASD San Marco ha dieci punti proprio sulla rivale e “cugina” Polisportiva, ma ai primi due posti ci sono ancora loro grazie anche alle vittoria “di concretezza” di domenica, l’ASD infatti ha battuto “solo” per due a zero il Civilis Manfredonia (sommerso all’andata con sette gol) mentre la Polisportiva, è stata corsara a Troia, fanalino di coda, imponendosi di giustezza grazie alle rete di Ramunno. Dietro solo pareggi per Real Biccari e Sauri, con Orta Nova e Margherita. Pareggio anche tra Peschici e Mattinata, mentre il redivivo Biccari vince anche con l’Orta Nova. Interessante il prossimo turno che vedrà Margherita – ASD San Marco e Polisportiva – Sauri.

TERZA. Ferma ancora la Terza che riprenderà regolarmente domenica ventisei gennaio.

Felice La Riccia

I festeggiamenti dopo la vittoria della Polisportiva Sammarco a Troia

Maroso Candela – Bitetto 1-2
tre punti importantissimi

Nell’ultima giornata del Girone d’Andata della Prima Categoria Puglia Girone A i ragazzi dell’ASD Bitetto vincono a Candela (FG) e portano a casa tre importantissimi punti…

Nell’ultima giornata del Girone d’Andata della Prima Categoria Puglia Girone A i ragazzi dell’ASD Bitetto vincono a Candela (FG) e portano a casa tre importantissimi punti.

Si tratta della quinta vittoria, seconda in trasferta, per l’ASD Bitetto, arrivata su un campo difficile da espugnare. Il Maroso Candela è penultimo in classifica e mister Rocco Cramarossa con il suo spregiudicato 4-2-4 ha puntato dritto alla vittoria.

Piccolo turn-over che ha premiato l’allenatore torittese: Terlizzi, all’esordio in Campionato, ha siglato nel primo tempo la rete del momentaneo vantaggio. Nella ripresa la squadra di casa ha pareggiato i conti, ma nel finale l’ASD Bitetto ha siglato il gol vittoria del definitivo 1-2 con Carone.

Il Bitetto chiude l’andata a metà classifica con 19 punti, con 5 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte, per un totale di 16 gol fatti e 19 gol subiti e una posizione tranquilla di classifica.

Alle sue spalle in classifica, infatti, Audace Barletta (18), Sporting Daunia (17), Rocchetta Sant’Antonio (13), San Giovanni Rotondo (12) e la coppia Maroso Candela-Omnia Bitonto (9).

Prossimo turno ancora in trasferta per i ragazzi bitettesi: domenica 26 gennaio alle ore 14:30 saranno infatti in casa dell’Ordona Calcio, nella prima giornata del Girone di Ritorno (all’andata terminò con una sconfitta per 0-1).

bitettonline.it

Liberty Palo – Audace Barletta 3-1
Vittoria ed allungo

Tamma

Vittoria e allungo per il Liberty Palo che, nella 15^ giornata del girone A di Prima categoria, batte in casa per 3-1 l’Audace Barletta. Vittoria, sesta consecutiva, che permette di volare a +9 sul Vicarius (fermato sullo 0-0 dall’Ordona). Partita sbloccata dai biancocelesti dopo un quarto d’ora con il difensore Botta che concretizza una punizione di Abbrescia. La partita si riapre al 36′ quando in area viene atterrato Crudo del Barletta. L’arbitro assegna il rigore che Porcelluzzi realizza. Il 2-1 arriva nella ripresa e porta la firma di De Cristoforo che realizza su cross di Palermo. Il Barletta prova a trovare un pari insperato ma è Tamma (in foto), in pieno recupero, a scattare sulla linea del fuorigioco e a superare Dischena chiudendo i giochi.

Prossimo impegno di campionato per il Palo la sfida casalinga con l’Omnia Bitonto ultimo in classifica.

LIBERTY PALO: Panza, De Michele, Zaccheo, Botta, Servedio, Lafronza, Palermo, Abbrescia, Ciampa (Tamma), Costantino (Ameruoso), De Cristoforo. A disp. Quaratino, Manfredi, Neviera, Abbattista

AUDACE BARLETTA: Dischena, Riondino, Musti, Adesso, Quinto, Vaccariello, Binetti, Giannella, Crudo (Lanotte), Porcelluzzi, Calabrese A disp. Calabrese, Torre, Cassatella, Musti D., Laporta

ARBITRO: Schirinzi di Casarano
RETI: 16′ Botta (P), 36′ rig. Porcelluzzi (B), 64′ De Cristoforo (P), 92′ Tamma (P)

ASDLibertyPalo

Unione Calcio Bisceglie – ASD Canosa  2-3
Strepitosa vittoria a Bisceglie

Tre reti firmate dai Quacquarelli 

Sulla terra battuta del campo comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie(BT) il Canosa di mister Scaringella conferma il suo momento positivo conquistando la sesta vittoria stagionale in trasferta, tra i cori di incitamento dei tifosi rossoblu presenti sulle gradinate a sostenerla per l’intero arco della gara. La formazione canosina ha affrontato a viso aperto gli avversari più blasonati che cercavano a tutti i costi e in tutti i modi possibili i tre punti per avvicinarsi all’orbita play off,  contro una diretta concorrente ma sono usciti ridimensionati dal confronto concitato e ricco di spunti tecnici e tattici. Per la seconda partita del girone di ritorno mister Scaringella ha schierato : De Blasio tra i pali, Polichetti e l’ex Dimmito al centro della difesa, Di Gennaro e l’under Attimonelli sulle fasce esterne, Losito, Daluiso ed il duo Quacquarelli Giuseppe  ed Angelo  a centrocampo,  Diviccaro e Iacobone in attacco. I padroni di casa, sotto  la guida tecnica di Francesco Modesto, hanno dovuto fare a meno del capitano Malerba, squalificato e dell’ex Pasculli   in fase di recupero dall’infortunio. Nelle battute iniziali il Canosa passa subito in vantaggio sugli sviluppi di un corner, al termine di un azione portata avanti con determinazione e intelligenza tecnica dall’inarrestabile attaccante canosino Felice Iacobone, ancora una volta tra i migliori in campo. A rompere il ghiaccio è Giuseppe Quacquarelli, lesto a raccogliere un rimpallo in area di rigore e a portare in vantaggio il Canosa. Il centrocampista andriese, alla seconda stagione con la maglia rossoblu, sta dimostrando di essere un ottimo cecchino sotto porta e di attraversare un buon periodo di forma, raggiungendo quota nove reti nella classifica marcatori con il secondo goal  realizzato al 39’ del primo tempo,  dopo aver scambiato con Diviccaro  facendo partire  un diagonale in corsa che  supera l’estremo difensore biscegliese. Nella prima fase della partita, la squadra dell’Unione Calcio Bisceglie si rende pericolosa con Porcelluzzi prima di testa che riceve un cross da Ingrosso, ex Bari e Cesena e poi con un tiro che non sorprende De Blasio. I padroni di casa abbastanza tesi e nervosi per come si sono messe le cose in campo, vanno su tutte le furie quando l’arbitro concede il calcio di rigore al Canosa intorno alla mezz’ora per un fallo di mano in area da parte di  Manasterliu.Dal dischetto il capitano Losito si fa ipnotizzare dal portiere Antonino che para. Al rientro negli spogliatoi l’arbitro Totaro della sezione di Lecce espelle per proteste il difensore Ingrosso.
Nella ripresa, la compagine biscegliese  in dieci uomini rimonta il doppio svantaggio approfittando della dormita generale del reparto arretrato del Canosa. In pochi minuti vanno a segno con Porcelluzzi di testa servito da Ferrante e con il capitano Angelo Modesto che riapre l’incontro e le speranze per il risultato pieno. Subìto lo shock del pareggio, la squadra rossoblu si riprende e inizia le sue manovre offensive condotte da Iacobone e compagni, subendo anche diversi falli al limite del regolamento. I canosini si riportano in vantaggio con l’under Angelo Quacquarelli, lasciato libero al centro dell’area che batte al volo e supera il portiere Antonino. In precedenza il portiere biscegliese aveva negato la gioia del gol a Losito con un intervento strepitoso su un colpo di testa ravvicinato del capitano canosino. Gli ospiti chiudono la partita all’attacco con il solito Iacobone  che semina panico nelle maglie della difesa azzurra in apnea e al triplice fischio finale dell’arbitro ricevono i meritati applausi della tifoseria canosina.  Domenica prossima il Canosa ospiterà la Nuova Andria, ultima in classifica, mentre l’Unione Calcio Bisceglie, affronterà fuori casa il Virtus Bitritto, impelagato nei bassifondi della graduatoria in piena zona play out. Ormai il Canosa non è più una sorpresa ma una bella realtà del campionato di promozione che sta conducendo con grinta e volontà, esprimendo un gioco offensivo di qualità, concreto ed efficace che fa ben sperare per il prosieguo della stagione sempre più avvincente.

Unione Calcio Bisceglie : Antonino, Monopoli Angelo, Ingrosso, Manasterliu, Tridente, Chisena, Dascoli(82’ Di Ceglie, D’Ambrosio(77’ Porcelli), Ferrante, Di Pierro, Porcelluzzi. A disposizione Di Fazio, Bufi, Monopoli Antonio, Carlucci. Allenatore: Francesco Modesto

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Dimmito, Daluiso(88’ Guacci ), Quacquarelli A.(88’Ciciriello), Losito, Diviccaro (63’Martinelli), Quacquarelli G., Iacobone .A  disposizione:Leonetti, Andriani, Mansi,Campana. Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Arbitro: Gabriele Totaro  della Sezione di Lecce coadiuvato da Michele Colavito e Marco Colecchia della Sezione di Bari.
Reti:  5’ e 39’Quacquarelli G., 51’ Porcelluzzi, 54’ Monopoli A.,62’ Quacquarelli A.. Ammoniti:Ferrante, Ingrosso, Chisena, Di Pierro, Dascoli, Manasterliu, Porcelli, Quacquarelli G.,Quacquarelli A.
Espulso:Ingrosso nell’intervallo tra il primo e secondo tempo per proteste

Bartolo Carbone