ASD Nuova Molfetta – ASD Minervino Murge 1-1

Stemma Minervino MurgeIl Minervino gioca ad un’ora insolita al Poli di Molfetta e questo preoccupa e non poco tutto l’ambiente, si parte in orario e l’umore sul pulman è positivo. Terreno di gioco in buone condizioni e temperatura ottimale per una partita di calcio. Laghezza viene schierato esterno alto e il suo posto in difesa viene preso dal neo papà Stillavato che disputa una gara maschia e ricca di colpi proibiti con il suo diretto avversario. Le chiavi di centrocampo vengono affidate a Lino Schiavo sostituito nel secondo tempo con Gianni Terzulli un cambio tutto in famiglia. In avanti a tenere in allarme il reparto difensivo della Nuova Molfetta il duo Simone-Silvestri. Simone sarà una spina nel fianco per la difesa Molfettese per tutta la partita e sarà autore di un gol da cineteca che, ha illuso il team murgiano di portare a casa i tre punti. L’avvio di partita è scoppiettante e la Nuova Molfetta rischia di fare gol nei primi due minuti, prima per un rimpallo in area e poi su calcio d’angolo con la palla di poco fuori dopo un colpo di testa. Al 20′ punizione calibrata di Schiavo e Rubino di testa manda di poco fuori alla destra del portiere Petraj.
Al 24′ Rubino su retropassaggio regala il pallone alla Nuova Molfetta e, il nostro portierone Amoruso si salva in uscita di piede ma, al 38′ discesa di Laghezza, perfetto cross a centro area dove Simone in mezza rovesciata fulmina l’incolpevole Petraj. Gol da antologia e palla al centro. Potrebbe raddoppiare al 44′ il Minervino con Rubino che si invola sulla sinistra ma, manda alto sulla traversa. In pieno recupero e ancora su un disimpegno sbagliato al 47′ ennesimo miracolo di Amoruso che, ancora di piede salva il risultato. Inizia il secondo tempo e, al 45 secondo la Nuova Molfetta pareggia con un gol rocambolesco ad opera di Arsale, il Minervino accusa il colpo ma non demorde. Al 12′ missile di Simone(migliore in campo per i suoi) e sulla ribattuta del portiere, Valentino al volo manda alle ortiche e spreca una buona occasione per riportare in vantaggio il Minervino.
Al 21′ la Nuova Molfetta rimane in dieci per il doppia giallo al numero 3 Gadaleta. Al  26′ su errore di Schiavo, Campanale impegna Amoruso in un difficile intervento e, al 39′ gol annullato a Simone per un presunto fallo in area sul portiere. Un minuto dopo Rotunno salva un gol fatto rimediando ad un suo errore su disimpegno e finalmente, dopo cinque minuti di recupero l’arbitro Ancona della sezione di Taranto (buona la sua direzione) fischia la fine delle ostilità. Si accende una rissa a fine gara ma tutto finisce fortunatamente lì. Da rimarcare la cordialità dell’accoglienza da parte della società Nuova Molfetta che a fine gara come terzo tempo ha offerto panini, focacce e bevande, bel gesto. Domenica al comunale e alle ore 15,00 arriva l’Audace Barletta che all’andata ci sconfisse per 1 a 0. Ex della partita sarà Rotunno che da solo riuscì a tenere all’asciutto l’attacco del Minervino.

Nuova Molfetta: Petraj,Minervini,Gadaleta,Abbatantuono,Di niddio,Lucarelli,Grieco,Bernardo(32st Palermo),Murolo,Arsale(25st Manzoni),Guadagno(7st Campanale). A disposizione:Castagno,Berardi,Cantatore,Piccinni.

ASD Minervino Murge: Amoruso,Stillavato,Forenza,Valentino,Rotunno,Quacquarelli,Laghezza,Schiavo(26 st Loberto),Simone,Silvestri(26 st Terzulli),Simone. A disposizione: Frondini,Tancorre,Schiavone,Carretta,Di Vietro. Allenatore: Maino.

Reti: Simone 38′ p.t.,Arsale 1′ s.t.
Arbitro: Alessandro Vincenzo Ancona sez. di Taranto.

Asdminervino Calcio

Real Modugno – Nuova Andria 5-0
sconfitta senza attenuanti

Stemma Nuova andriaSconfitta senza attenuanti perla Nuova Andriache nella quinta giornata di ritorno del campionato di promozione girone A, becca 5 reti sul campo del Real Modugno. I padroni di casa allenati da mister Carella (squalificato), devono rinunciare a 3 uomini fuori per squalifica. Calicchio, Indrago e Grimaldi sono out. Gli andriesi che per l’occasione sfoggiano il nuovo completo, un inedito completo verde con risvolti gialli fanno esordire dal primo minuto Alessandro Falcetta come terzino destro. Il primo tempo è abbastanza equilibrato con un leggero predominio dei locali. Ma non c’è tanto da segnalare, tranne una rete annullata al Real Modugno. Si va al riposo col risultato di 0 a 0 e nulla lascia presagire ad un secondo tempo totalmente diverso. Infatti i biancoazzurri locali vanno in vantaggio al 58’ grazie ad una rete del capitano De Francesco.
Al minuto 61 Lomonte ha la palla del pari, ma il suo pallonetto da fuori finisce di poco a lato. Il gol di De Francesco però sblocca la squadra di Carella che dopo pochi minuti ottiene un calcio di rigore per un ingenuo fallo in area di rigore di Pasculli su un attaccante modugnese. Dal dischetto trasforma Tenzone e siamo al 63’. Come spesso accade,la Nuova Andriava in tilt dopo la prima rete subita e ne subisce subito un’altra dopo pochi minuti. Al 73 ’arriva il tris del Real Modugno. Portoghese realizza un gran gol con un tiro da fuori area. Nel finale c’è gloria anche per il bomber Pica che realizza una doppietta che li consente di agguantare Ciccone al primo posto della classifica marcatori con 18 reti. Il Modugno vince con merito dopo aver disputato un secondo tempo super, mentrela Nuova Andriava via dal “Palmiotta” con un passivo pesante e da incubo. Ha perso anche il Lucera è vero, e le due squadre continuano il loro duello all’ultimo posto con 7 punti. Evitare l’ultimo posto(che porta direttamente in prima categoria) è l’obiettivo di entrambe le squadre in questa stagione maledetta. Prossima gara. Al “Fidelis” di Andria arriveràla capolista Bitonto.

REAL MODUGNO: Bonavita, Ronzullo, Silvestri, Mongelli, De Francesco, Romito, Pizzuto(66’ Portoghese), Lovergine(81’ Danza), Pica, Tenzone, Sassanelli(66’ Kociraj). A disp. Colagrande, Maselli, Lieggi, Abbinante. All. Carella

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Falcetta, Ziri, Dibenedetto, Pasculli, Civita(61’ Coppola), Lomonte, Moretti, Zingaro(74’ Stella), Caporale(80’ Conversano), Lorusso. A disp. Conte, Colasuonno, Lops, Virgilio. All. Reggente

ARBITRO: Tagliente di Lecce
RETI: al 58’ De Francesco, al 63’ Tenzone su rig., al 73’ Portoghese, al 83’ e 91’Pica.

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Pre gara Prima, Seconda e Terza Categoria

In Prima, le prime tre tutte fuori casa. Più interessante il finale di stagione della Seconda

Con una Prima categoria sempre più dominata dalla Liberty Palo, nonostante il pareggio di domenica, sembra poter riservare qualcosa in più il campionato di Seconda. In Terza, Sportmania Cerignola e Alberona a caccia di punti promozione.

PRIMA. Altra trasferta per la capolista Palo, che dopo il tre a tre di domenica a Gravina cercherà subito di riprendere la marcia a San Giovanni Rotondi con i padroni di casa ormai in agonia e incapaci di vincere da mesi. Fuori giocheranno anche le dirette inseguitrici, la Vicarius Lucera andrà proprio a Gravina, lo Stornarella invece a Candela. Per il quarto e il quinto posto, le tre pretendenti, Molfetta, Ordona e Stornara ospiteranno rispettivamente Minervino, Alexina e Rocchetta. Completano la giornata i matches tra Barletta e Bitetto e tra Sporting Daunia FG e Omnia Bitonto.

SECONDA. Più interessante anche per il calendario che ormai ogni domenica propone sempre scontri diretti, è questo campionato di Seconda che solo un mese fa sembrava blindato ma che forse ancora lo è visti gli otto punti che il San Marco ha conservato sulle sue rivali. E a proposito di scontri diretti oggi c’è un Real Biccari – Sauri niente male, mentre le altre due pretendenti alla seconda posizione, il Sammarco e il Margherita se la vedranno con Matinum e Atletico Peschici, entrambe implicate in piena zona play out. Sempre per la parte basse della classifica ci sono Civilis Atletico Manfredonia – Orta Nova e Herdonia – Troia con questi ultimi ad un passo dalla retrocessione matematica in Terza ma ai quali va fatto un grosso applauso per la correttezza e la sportività che hanno dimostrato e che stanno dimostrando, molte altre squadre a questo punto della stagione si sarebbero già ritirate.

TERZA. Dopo le polemiche sul big match di domenica scorsa, nel girone A, tra la capolista Sportmania Cerignola (oggi impegnata a Carapelle) e l’US Foggia (che ospita il Sannicandro), oggi il calendario propone un altro scontro al vertice, quello tra Rodi, secondo, e Apricena, quarto. Nel girone B, dopo lo stop forzato di sette giorni fa per il maltempo, oggi l’Alberona va a Sant’Agata a difendere il primato dal Carapelle ospite invece del Deliceto.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Canosa – Cellamare, a confronto Terrevoli e Iacobone.

Terrevoli e Iacobone

Intervistati i due giocatori più rappresentativi delle squadre.

La partita più attesa della 22a giornata del campionato di promozione pugliese, girone A, è quella in programma domani alle ore 15,00 allo Stadio S. Sabino di Canosa di Puglia(BT) che ospiterà il confronto tra il Cellamare 2005, terzo in classifica a quota 44 punti, contro i padroni di casa di mister Scaringella, al quarto posto a sei lunghezze di distanza. Una partita che darà spettacolo, alla luce delle credenziali delle due squadre che stanno disputando un campionato al di sopra delle aspettative, fornendo ottime prestazioni tecniche con molti giovani in campo insieme ad alcuni veterani di categoria, di sicuro affidamento e comprovata esperienza. Dopo il pareggio casalingo contro il Corato, gli uomini di mister Muzio Fumai si presentano a Canosa al top della forma, convinti delle proprie potenzialità, con la seconda difesa del torneo appena 15 gol subiti e due sconfitte al passivo mentre fuori casa hanno già ottenuto cinque vittorie e tre pareggi. Invece, il Canosa deve risollevarsi dall’ultima sconfitta che ha lasciato il segno, tre giocatori squalificati (Losito, Quacquarelli Giuseppe e Di Gennaro) e diversi titolari in non perfette condizioni fisiche ma l’allenatore Scaringella è fiducioso nel pronto riscatto dei suoi che dovranno tenere banco ai quotati e temibili avversari. Al termine degli allenamenti settimanali, sono stati intervistati i due centrocampisti più rappresentativi delle due squadre: Donato Terrevoli(45 anni), dal passato illustre con le maglie del Barletta, Taranto, Chieti ed Andria, alla sua seconda stagione con il Cellamare 2005, e Felice Iacobone(27 anni), che rientra dopo aver scontato il turno di squalifica, al secondo campionato nel Canosa, dopo aver militato nelle giovanili del Bari, poi nel Corato e nel Francavilla al Sinni. Entrambi entusiasti per quanto stanno facendo in campo hanno presentato la gara rispondendo alle seguenti domande.

Ci risiamo! Canosa – Cellamare 2005 tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Terrevoli:“““La partita sarà dura, il Canosa non è quello dell’andata e, nonostante tre assenze pesanti per squalifica, cercherà di fare bottino pieno. Noi, d’altronde, abbiamo lo stesso obiettivo!”””
Iacobone: “““Sicuramente sarà una partita molto difficile e tattica, dove saranno i particolari a decidere il risultato finale.”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
Terrevoli: “““La squadra del Cellamare 2005 è forte in tutti i reparti e dispone di una panchina lunga che permette avvicendamenti, senza scosse tecniche, pur in presenza di squalifiche ed infortuni. La società non è pressata dal tifo esasperato e ciò permette di giocare, divertendosi”””.
Iacobone: “““La condizione della squadra é buona nonostante la sconfitta inaspettata di domenica scorsa. Siamo un bel gruppo, compatto e nel calcio questo é molto importante per raggiungere degli obbiettivi. ”””

Tra le squadre affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Terrevoli: “““La squadra che più mi ha impressionato è il Monte S. Angelo per tecnica ed organizzazione di gioco. ”””
Iacobone: “““Il Bitonto, esperta e molto cinica. Dopo lo Sporting Altamura, il Cellammare e il Modugno, tutte formazioni che sviluppano un buon calcio”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Terrevoli: “““Salire in Eccellenza e giocare ancora un paio di stagioni. ”””
Iacobone: “““Le ambizioni della squadra sono quelle di migliorarsi ancora e lottare partita dopo partita per cercare di vincere più gare possibili e alla fine tireremo le somme. Ovvio, che un pensierino ai play off vogliamo farlo. Le mie ambizioni sono quelle di continuare a giocare per la squadra, dimostrando a chi non ha creduto in me che si sono sbagliati sia quest’anno che negli anni passati”””.

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?
Terrevoli : “““Per uscire dalla crisi serve un fair-play finanziario tra le formazioni dilettantistiche che devono porre un tetto a compensi che sono tra l’altro spropositati per la categoria. ”””
Iacobone: “““Sicuramente non stiamo attraversando un buon momento a livello economico. Speriamo che questo periodo di crisi passi in fretta. Il calcio é cambiato molto rispetto a qualche anno fa servono correttivi urgenti a tutti i livelli. ”””

Un invito particolare per gli sportivi e i tifosi ad assistere alla partita di domenica allo Stadio S. Sabino di Canosa…
Terrevoli: “““Il Canosa ci è simpatica come società, dispone di una tifoseria eccellente ed il paese ha una tradizione storica che si perde nella notte dei tempi. L’augurio è di poterci incontrare insieme in eccellenza!
Iacobone: “““Domenica abbiamo bisogno di un gran pubblico!Sarebbe fantastico vedere uno stadio pieno. Voglio fare i complimenti a tutti i tifosi canosini che seguono la squadra sia in casa che fuori, la loro passione per i colori rossoblu é davvero  bellissima! ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play assieme al tifo coreografico sugli spalti. Bartolo Carbone

 

Nuova Molfetta alla prova Minervino

Il periodo difficile sembra alle spalle e ora la Nuova Molfetta non vuole più fermarsi.
I “marinai” saranno impegnati domenica prossima nella sfida casalinga contro il Minervino Murge, formazione ottava in classifica con ben 24 punti all’attivo. Silvestri e compagni hanno sin qui svolto un cammino molto discontinuo con sette vittorie, tre pareggi e sette sconfitte, 26 gol fatti e 20 subiti.
Il match dell’andata vide la Nuova Molfetta imporsi sul difficile terreno di gioco di Minervino per 1 a 0 grazie alla rete di Giuseppe Murolo.
Proprio sulle spalle di bomber Murolo peserà gran parte dell’attacco molfettese che, dopo le quattro reti di domenica scorsa in casa del Bitetto, non vuole più fermarsi; obiettivo i tre punti e, perché no, anche la soddisfazione personale di suggellare il primo posto attuale nella classifica cannonieri in coabitazione con Lange (Vicarius Apricena) e Albenzio (Rocchetta) con 10 reti.
Come è avvenuto sin qui però dovranno essere la compattezza di squadra e la giusta cattiveria agonistica le chiavi di volta per fare l’en plein nelle prime tre giornate del girone di ritorno, cosi come già avvenuto nelle stesse gare del girone di andata.
Mister Nicola Catalano ha chiesto in settimana di mantenere alta la concentrazione per un match che si prevede difficile ma sicuramente alla portata di questo fantastico gruppo che ha voglia di continuare a stupire tutti e scalare altre posizioni in classifica.
Proprio per questo si attendono notizie, sicuramente POSITIVE, in merito al ricorso predisposto dalla dirigenza biancorossa in riferimento alla penalizzazione di due punti inflitta e non ancora cancellata. Di certo la società molfettese non mollerà la presa fino a quando non sarà fatta giustizia su un episodio che nulla ha a che vedere con il rettangolo verde.
Per tutti gli appassionati l’appuntamento è quindi fissato per domenica alle ore 11 presso lo stadio Paolo Poli di Molfetta. Ingresso libero.
Forza Nuova Molfetta…”PER ASPERA AD ASTRA….si possono raggiungere grandi traguardi attraverso grandi avversità”.

Adriano Nappi

 

Ac San Giovanni sull’orlo del baratro

Ennesima sconfitta. E ora Vergura traballa

Ancora un match sfortunato per l’AC San Giovanni che incassa l’ennesima sconfitta in trasferta, questa volta per mano del modesto Omnia Bitonto penultimo in classifica.

Padroni di casa che si portano subito in vantaggio e gialloblù che pareggiano con il giovane Fabio Gordano. Bitontini che si riportano avanti nella prima frazione andando al riposo in vantaggio di una rete. Nella ripresa i ragazzi di Vergura ci credono e trovano il meritato pareggio ancora con Giordano. Nel finale l’Omnia trova il gol vittoria su calcio di rigore. San Giovanni sempre desolatamente terz’ultimo a 13 punti con il fiato sul collo proprio dell’Omnia che segue a distanza di un punto.

La società intanto in settimana ha congelato il tecnico manfredoniano Michele Vergura in attesa di dare una sterzata ad una stagione nata sotto la cattiva stella.

E domenica come se non bastasse arriva al ‘Massa’ la corazzata di questo campionato, la capolista Liberty Palo che sicuramente non vorrà fermare la sua marcia trionfale verso il salto di categoria in Promozione.

I gialloblù non hanno più nulla da perdere. A questo punto bisogna lottare per evitare per lo meno l’ultimo posto e quindi la retrocessione diretta in Seconda Categoria.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Omnia Bitonto – San Giovanni Rotondo 3-2
Urrà Omnia Bitonto

Seconda vittoria consecutiva casalinga per i biancoblu, che continuano così la loro risalita verso la salvezza Tre punti che accorciano la classifica, tre passettini fondamentali per dar sempre più sostanza alla rimonta salvezza. Secondo successo consecutivo casalingo per l’Omnia Bitonto che, nella diciassettesima giornata, seconda di ritorno, del Campionato di Prima Categoria, supera al “Città degli Ulivi” il San Giovanni Rotondo per 3-2, bissando così il successo per 2-0 dell’andata. È servita la solita altalena di emozioni e colpi di scena per avere la meglio dei foggiani. Una vittoria preziosissima e indispensabile per i biancoblu, giunta contro una diretta concorrente e che alimenta così le speranze di salvezza: gli omniani agganciano a quota 12 proprio i garganici e in virtù del doppio successo nello scontro diretto diventano terzultimi; il quartultimo posto (Rocchetta Sant’Antonio) è distante tre lunghezze e la quota salvezza è lontana adesso sette punti. Ed aumenta a quattro il vantaggio sul Maroso Candela ultimo. La partitaMister Giuseppe Lovero deve rinunciare a Verriello e Minervini, infortunati, e si affida nel suo 4-4-2 Sacino tra i pali; linea di difesa conRubini e Lamura esterni, Schiraldi e Dario Orlino centrali; a centrocampo,Masciale e Vitucci nel mezzo, Savoni e Perrini sulle corsie; in avantiCatucci – Acquafredda. L’avvio dell’Omnia Bitonto è davvero promettente e al 2’ passa già in vantaggio: Perrini salta un avversario sul versante sinistro, cross in area, Catucci non arriva per un soffio ma sbuca Acquafredda che anticipa un difensore e trafigge l’estremo portiere ospite Della Torre. Omnia Bitonto avanti 1-0 e che poco dopo potrebbe addirittura raddoppiare, ma Catucci, lanciato a rete da un servizio in profondità di Acquafredda, viene fermato in fuorigioco, apparso però piuttosto dubbio. I bitontini amministrano senza problemi e cercano in più riprese di sorprendere in velocità la difesa ospite, piuttosto lenta e statica e molto alta sul campo, però errori di imprecisione nell’ultimo passaggio ed alcuni offside davvero dubbi e al limite fischiati dall’arbitro tarantino Giosuè Quaranta fermano le avanzate biancoblu. Tra il 23’ ed i 26’, però, arrivano due occasioni: la prima con Perrini che non aggancia in area il cross dalla destra di Savoni, ben imbeccato da un’apertura intelligente a metà campo di Catucci; la seconda con Masciale che da posizione angolata prova il tiro ma trova la risposta di Della Torre. Al 28’ il pareggio che non ti aspetti: al primo affondo il San Giovanni Rotondo passa con Giordano che in mischia, in area, sugli sviluppi di un corner, trova la rete dell’1-1.
Tutto da rifare per l’Omnia Bitonto, che però al 35’ si riporta immediatamente in vantaggio: il cross di Rubini dalla trequarti destra trova la testa di Acquafredda che anticipa l’uscita poco tempestiva di Della Torre e sigla così la rete del 2-1, risultato che porta le squadre al riposo. Per il numero 9 si tratta del quarto gol stagionale, il terzo siglato proprio ai garganici. Nella ripresa a partire meglio sono gli ospiti che al 47’ trovano la seconda parità: autore della rete ancora Giordano che di testa, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, trova l’angolo alla sinistra di Sacino per il gol del2-2. Mister Lovero corre ai ripari ed inserisce l’ultimo arrivato Minenna per Perrini. La reazione dell’Omnia Bitonto è rabbiosa: proprio Minenna è protagonista di un tiro dal limite di poco al lato, mentre il tiro-cross di Savoni dalla trequarti destra di poco non beffa sul primo palo Della Torre. Schiraldi di testa, sottomisura, sugli sviluppi di un corner, trova la respinta miracolosa del portiere foggiano. All’56’ se ne va Minenna sulla sinistra, cross dal fondo, arretrato a centro area, arriva Rubini che di prima intenzione fa partire una conclusione, deviata, che coglie la traversa. Tra i biancoblu entra Lucera per un esausto Acquafredda per dare così più rapidità all’attacco. Al 67’ Rubini si libera in area di rigore, sulla destra, e fa partire un tiro che coglie il palo opposto. Due legni, entrambi colpiti dal numero 2 biancoblu, e cattivi presagi che si abbattono sul “Città degli Ulivi”. Anche perché il solito Giordano si rende pericoloso in due occasioni: nella prima, il suo tiro dal limite trova la risposta prodigiosa in angolo di Sacino, nella seconda pecca di lucidità e spreca a lato da buona posizione.
Al 77’ la svolta: Schiraldi viene strattonato in area di rigore e l’arbitro assegna il penalty. Sul dischetto si presenta Dario Orlino che non sbaglia, spiazzando il portiere, e portando così l’Omnia Bitonto di nuovo avanti. Siamo sul 3-2. Secondo gol in appena tre partite per il difensore centrale biancoblu, sempre più decisivo. Gli ultimi minuti sono di grande sofferenza. Patierno prende il posto di Vitucci per dare sostanza in mezzo al campo. Ed è proprio sul finale di partita che gli omniani dimostrano di aver maggior fame e lucidità, gestendo la situazione di vantaggio e continuando ad attaccare, seppur l’arbitro interrompe un paio di azioni pericolose per due fuorigiochi apparsi davvero inesistenti. In più, c’è l’atterramento in area di Minenna non sanzionato con quello che sarebbe stato un giusto calcio di rigore. Ma finisce così, con l’Omnia Bitonto che festeggia e continua la sua marcia verso la salvezza. Prossimo appuntamento, delicato, in trasferta contro loSporting Daunia: un altro scontro diretto, questa volta contro la quintultima, fondamentale per continuare ad accorciare la classifica e a risalire la china. Il protagonista. Due gol in tre partite che valgono la bellezza di sei punti. Quando il cuore si coniuga alla lotta in campo.
È la storia di Dario Orlino, match-winner contro il San Giovanni Rotondo, così come successo già contro il Rocchetta Sant’Antonio due domeniche fa. «Il mio ritorno probabilmente ha ridato entusiasmo all’ambiente ed oggi vedo più voglia e maggior convinzione, sin dagli allenamenti, nel raggiungere la salvezza». Sette punti nelle ultime tre gare casalinghe. Un’Omnia Bitonto che finalmente sta dando continuità in casa ma che stenta ancora in trasferta. Eppure le prossime due gare fuori casa sono contro Sporting Daunia e Maroso Candela, due rivali per la salvezza. «In trasferta facciamo fatica ma consideriamo che nelle ultime due abbiamo affrontato le prime due in classifica – fa notare Orlino –. Ora nelle prossime due gare lontane da casa incontreremo due avversarie impegnate come noi nella lotta salvezza e sarà importante fare punti. Ma soprattutto dobbiamo costruirci la salvezza tra le mura amiche, vincendo in particolare gli scontri diretti come quello di oggi. Così facendo, sono certo che ce la possiamo fare».

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Omnia Bitonto

E’ il “Murolo day” per i marcatori di Prima Categoria

È stata la domenica di Murolo, che con una tripletta si è lanciato in testa alla classifica cannonieri della Prima Categoria. Bene anche Albenzio, che con una rete ha raggiunto la vetta in un terzetto con Lange.
Ciampa sale a 7, mentre Carone (doppietta), Pensa e Iunco arrivano a 5. Cartanese (Alexina), Proscia (Bitetto), Drapni (Terlizzi) e Acquafredda (Omnia Bitonto – doppietta) salgono a 4, mentre Borgia (Reali Siti) sale a 3.
A 2 reti salgono Orlino (Omnia Bitonto), Montemorra (Reali Siti), e due autori di doppietta, Giordano (San Giovanni Rotondo) e De Michele (Lib. Palo). Prima marcatura stagionale per Guadagno (Nuova Molfetta), Barone e De Vito (Terlizzi), Occhicone (Vicarius Apricena), Mangiacotti e Villani (Sporting Daunia).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 17° GIORNATA
Lange (Vicarius Apricena) 10
Murolo (N. Molfetta) 10
Albenzio (Rocchetta) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Tamma (Liberty Palo) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Ciampa (Lib. Palo) 7
Rubino (Minervino M.) 6
Messinese (Torremaggiore) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Feninno (Reali Siti Stornarella) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 5

Fabio Lattuchella

Marcatori Seconda Categoria: Ianzano sale a 10

Fermi ancora in testa tra i marcatori di Seconda Categoria salgono solo Ianzano a 10, Cautillo a 8, Gervasio (doppietta) e Giaccone a 7, Borgia a 6 e Cetola a 5.
Più in fondo salgono a 4 Gregorio Checchia (Biccari), Ciociola (Matinum), De Nittis (Civilis Atletico) e Filaninno (Margherita). Terza rete stagionale per Lizzi (Troia), mentre arriva la seconda marcatura per Cagnazzo (Sauri), Martella (Atl. Peschici) e Bianco (Biccari). Prima gioia stagionale per Battista (Matinum).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 17° GIORNATA
Coco (San Marco) 17
Angerame (Sauri) 16
Tucci (Herdonia) 14
Ramunno (Pol. Sammarco) 11
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 10
De Cata (San Marco) 9
Pellegrino (Real Biccari) 9
Silvestre (Biccari) 8
Sicignano (Atletico Peschici) 8
Stramaglia (Sauri) 8
Cautillo (Orta Nova) 8
Nardella (San Marco) 7
Gervasio (Orta Nova) 7
Giaccone (Civ. Atletico) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Borgia (Atl. Peschici) 6
Marrocchelli (Margherita) 5
Catalano (Civ. Atletico) 5
Cetola (Real Biccari) 5

Fabio Lattuchella

Torna l’entusiasmo nei Reali Siti. Stornarella al settimo cielo, Carapelle e Orta Nova tornano a sperare

L’Atletico Stornara può dire la sua in chiave play off, in seconda Herdonia in difficoltà. In terza attenzione all’Atletico Carapelle 

Se nella prima parte di stagione le formazioni dei Reali Siti sembravano dover vivere un anno difficile, ora il vento sembra essere cambiato. E’ sicuramente il caso del Carapelle, partito con grosse ambizioni, non confermate però dai risultati nel girone d’andata, e dopo qualche correzione nel mercato di Dicembre, e con le diciotto reti del bomber Michele Ciccone, la formazione rossoblu ha conquistato tre vittorie consecutive, che allontanano la formazione del presidente Mariano Tarantino dalle zone basse, strizzando l’occhio alla classifica, con la zona play off non così lontana. In prima categoria dopo il derby, la Reali Siti Stornarella ha recuperato due punti in classifica alla Vicarius Lucera, una seconda posizione che farebbe certamente comodo in ottica play off, mentre il primato della Liberty Palo sembra davvero difficile da raggiungere, visto il cammino impeccabile dei gialloblu di Mr. Cipolla. In casa Atletico Stornara brucia ancora la sconfitta di Stornarella, che ha momentaneamente allontanato i biancoverdi dalla zona play off, ma un punto di distacco dall’Ordona-Torre non costituisce certo un ostacolo insormontabile. In seconda dopo la vittoria nel derby l’Orta Nova sembra aver cambiato marcia, i ragazzi di Mr. Lionetti sono fuori dalla zona retrocessione, ed il quinto posto del Margherita non è poi così lontano con otto punti da recuperare in cinque gare, e con lo scontro diretto al Fanelli tra dieci giorni. Servirà fare bottino pieno, con la speranza che i salinari inciampino in qualche match. L’Herdonia invece deve difendersi dalla zona play out, dopo un buon avvio di stagione ora i risultati sono venuti meno, ma l’obiettivo salvezza è ancora possibile. In terza stagione interlocutoria nel girone A per la Carapellese, mentre nel girone B l’Atletico Carapelle fà sul serio. In classifica i rossoblu sono secondi dietro l’Alberona, l’obiettivo promozione sembra alla portata della formazione carapellese. Insomma una seconda parte di stagione che nei Reali Siti potrebbe portare nuove soddisfazioni al movimento calcistico, davvero in gran crescita negli ultimi anni.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

La Reali Siti Stornarella vince il derby e vola in classifica

A fine partita spiacevole tafferuglio, le due società si scusano per l’accaduto. Si rischiano diverse squalifiche

Battendo due a uno l’Atletico Stornara, la Reali Siti Stornarella domenica scorsa si è aggiudicata il derby e tre punti importantissimi per il proseguo del campionato, con la classifica che sorride sempre di più alla formazione biancoazzurra, ora a due sole lunghezze dalla seconda posizione. La gara è stata condizionata da un terreno di gioco appesantito dalla pioggia caduta abbondantemente prima e durante la gara. Nella prima frazione il protagonista assoluto è stato Montemorra, che prima ha salvato sulla linea un gol quasi realizzato da Grieco, e poi di testa su un calcio d’angolo è riuscito a sbloccare il match. Nella ripresa una combinazione in velocità ha prodotto la rete del due a zero messa a segno da Borgia, lo Stornara a quel punto sembrava ormai tagliato fuori dalla gara, riaperta grazie a Pensa che su rigore ha accorciato. Inutile lo sforzo finale della squadra di Borrelli, che lasciato il campo tra le proteste, trasformatesi poi in tafferugli sulla quale entrambi i tecnici nelle interviste del dopo partita si sono detti rammaricati. Sono poi arrivate le scuse ufficiali del presidente della Reali Siti Mario Fiordelisi, che in un accorato appello agli amici della dirigenza stornarese, ha voluto sottolineare come il nervosismo non dovrebbe mai avere la meglio sulla ragione. Le due società infatti sono riconosciute nell’intero panorama calcistico come esempio di sportività e lealtà, sarà ora il giudice sportivo a fare luce su quanto accaduto, potrebbero infatti arrivare diverse squalifiche, nella speranza che quanto accaduto non si ripeta in futuro.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Calcio Gravina – Liberty Palo 3-3
Pari pirotecnico a Terlizzi

“Partita strana. Nel primo tempo un po’ scialbi; nel secondo un piglio diverso. Con un po’ più di cattiveria l’avremmo vinta”. Il dg Nicola Liso è amareggiato per il pareggio del Liberty Palo sul campo del Calcio Gravina per 3-3. Una frenata che interrompe la striscia di quattro vittorie consecutive e permette al Vicarius (vittorioso ieri sull’Audace Barletta) di portarsi a meno dieci.
“Più che la gara di Coppa di giovedì ha influito il vantaggio di dodici punti – prosegue Liso -. Il pari è un risultato giusto. Peccato che il 3-3 sia arrivato proprio nel finale, quando la partita sembrava chiusa. Abbiamo pagato per delle ingenuità”.
Protagonista della partita Lallo De Michele (in foto) autore di una doppietta. Il primo gol del Palo, quello del momentaneo 1-1, porta invece la firma di RoccoCiampa a segno anche giovedì in Coppa Puglia contro il Real Siti.
Prossimo impegno di campionato per il Palo la trasferta sul campo del San Giovanni Rotondo penultimo.

CALCIO GRAVINA: De Chirico, Amendolagine, Pellicciari, De Vito M., Vitale, Pastore, Del Core, De Cosmo, Drapni, De Vito S., Barone. A disp. La Tegola, Perna, Delle Fontane, Mesto, Amendolagine, Ragone

LIBERTY PALO: Panza, Palermo, Zaccheo, De Michele (Maurelli), Servedio, Lafronza, Solimini, Abbrescia, Ciampa, Costantino (De Cristoforo) Tamma. A disp. Quaratino, Manfredi, Vulpis, Abbattista, Ameruoso

ARBITRO: Abbinante di Bari

RETI: 24′ pt Drapni (G), 45′ pt Ciampa (P), 7′ st e 16′ st De Michele (P), 12′ st De Vito S. (G), 40′ Barone (P)

Vicarius Apricena – Audace Barletta 1-0
Decide dagli 11 metri Occhicone a inizio ripresa

Francesco Pompilio

Un’ottima Vicarius supera di rigore il Barletta. Decide dagli 11 metri Occhicone a inizio ripresa. Buona prova dei gialloblu.

Servivano assolutamente i 3 punti, in vista della doppia trasferta Gravina – Palo del Colle. E contro l’Audace Barletta la vittoria è arrivata, al termine di un’ottima prestazione. Gara decisa da un calcio di rigore di Occhicone, a inizio ripresa. Ma la Vicarius ha legittimato la propria superiorità collezionando diverse palle gol. Su alcune delle quali il portiere ospite se l’è cavata con l’aiuto dei legni. Su tutti merita una citazione Gianluca Scanzano, autore, alla prima da titolare, di una grande prestazione (con un dominio assoluto sulle palle alte). Scanzano avrebbe meritato il gol e in realtà la punta gialloblu due palle le ha buttate in rete. Ma l’arbitro, in entrambe le situazioni, ha ravvisato due fuorigioco, che hanno lasciato alcuni dubbi.
Francesco Pomiplio, complice le assenze per squalifica di Catalano e Lange, schiera in attacco Scanzano con i due brevilinei Torelli e Camillo. Centrocampo a tre con Pazienza, Santarelli e Mastromatteo. Davanti a Casano linea difensiva con Valente, Occhicone, Ferrara e Cruciano.
Sin dal fischio d’inizio la Vicarius cerca di stringere il Barletta nella propria metà campo. Ma al 4’ minuto gli ospiti hanno una grande occasione (l’unica della gara) con Musti che, complice una disattenzione difensiva, si trova in area a tu per tu con Casano. Sul suo diagonale calciato di sinistro l’estremo difensore Vicarius si supera con una strepitosa respinta. L’episodio dà ulteriore carica ai gialloblu che riprendono il pallino del gioco, manovrando bene a centrocampo e sfruttando gli inserimenti dalle fasce di Cruciano e Valente. Al 19’ Scanzano scatta su un lancio dalla trequarti, si presenta solo in area e trafigge Dischiena. Ma l’arbitro blocca l’azione per un presunto fuorigioco dello stesso centravanti. La Vicarius tenta di sfondare anche per vie centrali, con alcune conclusioni dalla distanza. E al 25’ va vicinissima al gol con Torelli: Scanzano sale in cielo e prende di testa un rinvio lungo di Casano. La palla arriva a Torelli sul limite sinistro dell’area. Il 7 gialloblu calcia al volo e Dischiena devia sulla traversa con un grande intervento. La Vicarius continua a premere e fa incetta di calci d’angolo. Al 42’ i gialloblu trovano nuovamente la rete con Scanzano, pescato sul secondo palo da un bel cross di Camillo. Il centravanti incorna e la palla che finisce nel sette. Ma secondo il direttore di gara, ancora una volta, l’attaccante gialloblu è al di la della linea difensiva del Barletta.
Tre minuti dopo Occhicone fa partire un tiro cross dalla tre quarti che scende pericolosamente in prossimità della porta e si stampa sulla traversa, complice ancora una deviazione di Dischiena. E così si rimane sullo 0 a 0 al 45’. La ripresa si apre subito con l’episodio chiave della gara. Scanzano, spalle alla porta al limite dell’area, si gira e imbecca Torelli con un assist al bacio. Il giovane attaccante Vicarius brucia Cassatella sul tempo e si trova con la porta spalancata, ma viene atterrato. L’arbitro assegna un sacrosanto rigore ed espelle il difensore ospite. Dagli 11 metri Occhicone spiazza nettamente Dischiena per il vantaggio Vicarius. Dal decimo minuto cominciano i  cambi. Nell’Audace entrano Calabrese per Pedico e Piazzolla per Terlizzi. Nella Vicarius un applauditissimo Scanzano esce, dopo aver dato tutto, per Galullo che si piazza a destra nel tridente offensivo, con Camillo riferimento centrale. Il nuovo entrato al 25’ viene pescato in area di rigore da un lancio del sempre ottimo Mastromatteo. Galullo arresta al volo e lascia partire un cross pericoloso su cui nessuno riesce a deviare.
Nell’ultimo quarto di gara entra anche Lauriola per Camillo. La Vicarius controlla agevolmente il gioco, non rischiando praticamente nulla. L’Audace Barletta si fa vedere al 33’ con Giannella dalla distanza e con alcuni cross dalle fasce che finiscono innocui tra le braccia di Casano. L’ultima conclusione è ancora di Torelli che al 46’ conquista caparbiamente un bel pallone dal limite e conclude alto. Dopo 4 minuti di recupero la partita finisce. Dopo un periodo no, in casa Vicarius arrivano tre punti che danno morale. Conditi da una prestazione ottima, che fa ben sperare in vista dei prossimi impegni. E dalla certezza che Pompilio può contare su una rosa valida anche quando mancano pedine importanti.

Giuseppe Del Fuoco

Bitetto – Nuova Molfetta 3-4
Un, due, tre….Murolo! E la Nuova Molfetta va.

Non sbaglia la Nuova Molfetta che conquista un prezioso successo esterno in casa del temibile Bitetto al termine di una partita ricca di emozioni e mai noiosa. Mister Nicola Catalano ha cosi ottenuto un altro successo sulla panchina dei biancorossi; una gara molto importante che potrà dare ulteriore slancio a gambe e testa dell’intera truppa molfettese nelle prossime domeniche.
Il mister barese per l’occasione ha ritrovato dal primo minuto l’attaccante Francesco Arsale, lanciato subito in campo insieme alla coppia MuroloGuadagno. Ancora assente Lopez per infortunio.
Pronti via e la Nuova Molfetta passa in vantaggio grazie al guizzo felino di bomber Giuseppe Murolo, attaccante di razza e bandiera di questa formazione.
Purtroppo il vantaggio dura poco causa un rigore concesso dal direttore di gara per fallo di mano di De Pinto in area di rigore.
Il pareggio non demoralizza la Nuova Molfetta che, al contrario, riparte subito trovando la rete del vantaggio ancora dagli undici metri grazie all’azione insistita di Arsale che viene atterrato nettamente in area di rigore. Dal dischetto si presenta Murolo che realizza il suo 9°centro in campionato.
Si va al riposo quindi sul risultato di 2 a 1 per la Nuova Molfetta. “Marinai” che non sono intenzionati a mollare e sembrano chiudere il match con le reti di Guadagno (prima gioia stagionale per lui) e ancora Murolo che realizza la sua personale tripletta.
Sembra chiudere perché i biancorossi si rilassano e permettono ad una squadra mai doma come il Bitetto di rientrare prepotentemente in partita grazie ad uno-due micidiale (la terza rete dei padroni di casa arriva ancora su calcio di rigore generosamente concesso dal direttore di gara).
Di Niddio e compagni però non perdono la testa e portano a termine la gara in vantaggio, festeggiando un successo prezioso.
In settimana biancorossi impegnati su due fronti con i giocatori concentrati sulla prossima sfida casalinga che li vedrà opposti al Minervino e la dirigenza che continuerà la propria battaglia per vedersi restituiti i due punti di penalizzazione ingiustamente subiti.
Si attende la giusta soluzione di una pagina che nulla a che vedere con il calcio giocato e che sta togliendo ingiustamente a questa fantastica squadra dei punti che ha conquistato sul campo con sudore e passione.
La Nuova Molfetta non molla e punta in alto. Fuori e dentro del rettangolo di gioco.

Adriano Nappi

Punto Prima, Seconda e Terza

Allo Stornarella il derby di Prima. In Seconda perde ancora il San Marco ma non ne approfitta nessuno

Copertina tutta per lo Stornarella che batte la “cugina” Stornara e la estromette momentaneamente anche dalla zona play off. In Seconda il San Marco perde per la seconda volta consecutiva ma dietro no ne approfitta nessuno. Consolidati i primati delle capolista di Terza.

PRIMA. E’ lo Stornarella la squadra della settimana che batte nel derby lo Stornara, lo estromette dalla zona play off e continua nel suo magic moment che lo vede solitario terzo in classifica. Rallenta la capolista Palo a Gravina in uno spettacolare tre a tre, ne approfitta così la diretta inseguitrice Vicarius Lucera che battendo di misura l’Audace risucchia due punti, ma il distacco è ancora proibito per sognare. Sempre per la zona play off, vince il Molfetta con uno scoppiettante quattro a tre a Bitetto mentre Minervino e Ordona si dividono la posta. Risale l’Alexina Lesina che battendo il fanalino Candela si riporta a soli due punti dal quinto posto. Sotto, il Bitonto vince col San Giovanni ormai in coma irreversibile mentre finisce in pareggio Rocchetta – Sporting Daunia.

SECONDA. Chi non sa più vincere invece, è la capolista della Seconda, l’ASD San Marco che nelle ultime due gare ha incassato altrettante sconfitte, settimana scorsa, uno a zero a Margherita, domenica altra debacle di misura a Castelluccio. Per sua fortuna Polisportiva e Real Biccari, nello scontro diretto, si sono divise la posta anche se quest’ultima, nel complesso, ha recuperato in questa settimana ben cinque punti alla prima della classe, troppo pochi per poter mettere ulteriore pressione al San Marco che si lecca le ferite ma mantiene sostanzialmente invariato il distacco, otto punti a cinque giornate dalla fine sono un’assicurazione per la Prima categoria. Segno X anche nell’altro big match di giornata tra il Biccari e il Margherita. Pareggiano anche Peschici e Civilis Manfredonia, autentiche boccate di ossigeno invece per Orta Nova e Matinum, vittoriose rispettivamente con Herdonia e Troia. Interessante anche il prossimo turno con San Marco – Biccari e Real Biccari – Sauri per un campionato che comunque potrebbe riservare ancora sorprese.

TERZA. Torna alla vittoria nel girone A la capolista Cerignola che ridimensiona le ambizioni dell’US Foggia, mentre si ferma (per il maltempo) la cavalcata trionfale in quello B per l’Alberona ma per entrambe ormai la Seconda dietro l’angolo.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Omnia Bitonto-San Giovanni Rotondo 3-2

L’Omnia Bitonto si impone 3 a 2

Ancora un match sfortunato per l’AC San Giovanni che incassa l’ennesima sconfitta in trasferta, questa volta per mano del modesto Omnia Bitonto penultimo in classifica.

Padroni di casa che si portano subito in vantaggio e gialloblù che pareggiano con il giovane Fabio Gordano. Bitontini che si riportano avanti nella prima frazione andando al riposo in vantaggio di una rete.

Nella ripresa i ragazzi di Vergura ci credono e trovano il meritato pareggio ancora con Giordano. Nel finale l’Omnia trova il gol vittoria su calcio di rigore.

San Giovanni sempre desolatamente terz’ultimo a 13 punti con il fiato sul collo proprio dell’Omnia che segue a distanza di un punto.

A questo punto bisogna lottare per evitare per lo meno l’ultimo posto e quindi la retrocessione diretta in Seconda Categoria.

fonte: sangiovannirotondonet.it

Omnia Bitonto-San Giovanni Rotondo 3-2

Seconda vittoria consecutiva casalinga per i biancoblu, che continuano così la loro risalita verso la salvezza

Tre punti che accorciano la classifica, tre passettini fondamentali per dar sempre più sostanza alla rimonta salvezza.

Secondo successo consecutivo casalingo per l’Omnia Bitonto che, nella diciassettesima giornata, seconda di ritorno, del Campionato di Prima Categoria, supera al “Città degli Ulivi” il San Giovanni Rotondo per 3-2, bissando così il successo per 2-0 dell’andata.

È servita la solita altalena di emozioni e colpi di scena per avere la meglio dei foggiani. Una vittoria preziosissima e indispensabile per i biancoblu, giunta contro una diretta concorrente e che alimenta così le speranze di salvezza: gli omniani agganciano a quota 12 proprio i garganici e in virtù del doppio successo nello scontro diretto diventano terzultimi; il quartultimo posto (Rocchetta Sant’Antonio) è distante tre lunghezze e la quota salvezza è lontana adesso sette punti. Ed aumenta a quattro il vantaggio sul Maroso Candela ultimo.

La partitaMister Giuseppe Lovero deve rinunciare a Verriello e Minervini, infortunati, e si affida nel suo 4-4-2 Sacino tra i pali; linea di difesa con Rubini e Lamura esterni, Schiraldi e Dario Orlino centrali; a centrocampo,Masciale e Vitucci nel mezzo, Savoni e Perrini sulle corsie; in avanti Catucci – Acquafredda.

L’avvio dell’Omnia Bitonto è davvero promettente e al 2’ passa già in vantaggio: Perrini salta un avversario sul versante sinistro, cross in area, Catucci non arriva per un soffio ma sbuca Acquafredda che anticipa un difensore e trafigge l’estremo portiere ospite Della Torre. Omnia Bitonto avanti 1-0 e che poco dopo potrebbe addirittura raddoppiare, ma Catucci, lanciato a rete da un servizio in profondità di Acquafredda, viene fermato in fuorigioco, apparso però piuttosto dubbio.

I bitontini amministrano senza problemi e cercano in più riprese di sorprendere in velocità la difesa ospite, piuttosto lenta e statica e molto alta sul campo, però errori di imprecisione nell’ultimo passaggio ed alcuni offside davvero dubbi e al limite fischiati dall’arbitro tarantino Giosuè Quaranta fermano le avanzate biancoblu.

Tra il 23’ ed i 26’, però, arrivano due occasioni: la prima con Perrini che non aggancia in area il cross dalla destra di Savoni, ben imbeccato da un’apertura intelligente a metà campo di Catucci; la seconda con Masciale che da posizione angolata prova il tiro ma trova la risposta di Della Torre.

Al 28’ il pareggio che non ti aspetti: al primo affondo il San Giovanni Rotondo passa con Giordano che in mischia, in area, sugli sviluppi di un corner, trova la rete dell’1-1.

Tutto da rifare per l’Omnia Bitonto, che però al 35’ si riporta immediatamente in vantaggio: il cross di Rubini dalla trequarti destra trova la testa di Acquafredda che anticipa l’uscita poco tempestiva di Della Torre e sigla così la rete del 2-1, risultato che porta le squadre al riposo. Per il numero 9 si tratta del quarto gol stagionale, il terzo siglato proprio ai garganici.

Nella ripresa a partire meglio sono gli ospiti che al 47’ trovano la seconda parità: autore della rete ancora Giordano che di testa, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, trova l’angolo alla sinistra di Sacino per il gol del2-2.

Mister Lovero corre ai ripari ed inserisce l’ultimo arrivato Minenna per Perrini.

La reazione dell’Omnia Bitonto è rabbiosa: proprio Minenna è protagonista di un tiro dal limite di poco al lato, mentre il tiro-cross di Savoni dalla trequarti destra di poco non beffa sul primo palo Della Torre. Schiraldi di testa, sottomisura, sugli sviluppi di un corner, trova la respinta miracolosa del portiere foggiano. All’56’ se ne va Minenna sulla sinistra, cross dal fondo, arretrato a centro area, arriva Rubini che di prima intenzione fa partire una conclusione, deviata, che coglie la traversa.

Tra i biancoblu entra Lucera per un esausto Acquafredda per dare così più rapidità all’attacco. Al 67’ Rubini si libera in area di rigore, sulla destra, e fa partire un tiro che coglie il palo opposto. Due legni, entrambi colpiti dal numero 2 biancoblu, e cattivi presagi che si abbattono sul “Città degli Ulivi”. Anche perché il solito Giordano si rende pericoloso in due occasioni: nella prima, il suo tiro dal limite trova la risposta prodigiosa in angolo di Sacino, nella seconda pecca di lucidità e spreca a lato da buona posizione.

Al 77’ la svolta: Schiraldi viene strattonato in area di rigore e l’arbitro assegna il penalty. Sul dischetto si presenta Dario Orlino che non sbaglia, spiazzando il portiere, e portando così l’Omnia Bitonto di nuovo avanti. Siamo sul 3-2. Secondo gol in appena tre partite per il difensore centrale biancoblu, sempre più decisivo.

Gli ultimi minuti sono di grande sofferenza. Patierno prende il posto di Vitucci per dare sostanza in mezzo al campo. Ed è proprio sul finale di partita che gli omniani dimostrano di aver maggior fame e lucidità, gestendo la situazione di vantaggio e continuando ad attaccare, seppur l’arbitro interrompe un paio di azioni pericolose per due fuorigiochi apparsi davvero inesistenti. In più, c’è l’atterramento in area di Minenna non sanzionato con quello che sarebbe stato un giusto calcio di rigore.

Ma finisce così, con l’Omnia Bitonto che festeggia e continua la sua marcia verso la salvezza. Prossimo appuntamento, delicato, in trasferta contro lo Sporting Daunia: un altro scontro diretto, questa volta contro la quintultima, fondamentale per continuare ad accorciare la classifica e a risalire la china.

Il protagonista. Due gol in tre partite che valgono la bellezza di sei punti. Quando il cuore si coniuga alla lotta in campo. È la storia di Dario Orlino, match-winner contro il San Giovanni Rotondo, così come successo già contro il Rocchetta Sant’Antonio due domeniche fa.

«Il mio ritorno probabilmente ha ridato entusiasmo all’ambiente ed oggi vedo più voglia e maggior convinzione, sin dagli allenamenti, nel raggiungere la salvezza».

Sette punti nelle ultime tre gare casalinghe. Un’Omnia Bitonto che finalmente sta dando continuità in casa ma che stenta ancora in trasferta. Eppure le prossime due gare fuori casa sono contro Sporting Daunia e Maroso Candela, due rivali per la salvezza.

«In trasferta facciamo fatica ma consideriamo che nelle ultime due abbiamo affrontato le prime due in classifica – fa notare Orlino –. Ora nelle prossime due gare lontane da casa incontreremo due avversarie impegnate come noi nella lotta salvezza e sarà importante fare punti. Ma soprattutto dobbiamo costruirci la salvezza tra le mura amiche, vincendo in particolare gli scontri diretti come quello di oggi. Così facendo, sono certo che ce la possiamo fare».

fonte: Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

 

U.S.D. Giovinazzo – ASD Canosa 3-0
Sconfitta inattesa per il Canosa.

Brusco stop per il Canosa che perde dopo sei  risultati utili consecutivi, l’ultima sconfitta risale al 15 dicembre dell’anno scorso contro la capolista Bitonto. Una giornataccia da cancellare per la squadra rossoblu che ha giocato al di sotto delle proprie possibilità e di sicuro ha risentito delle assenze del centrocampista Iacobone, squalificato e dell’attaccante Martinelli, due uomini chiave negli schemi di mister Scaringella. Per la XXIa gara del campionato di promozione pugliese, girone A, il Canosa è sceso in campo con : De Blasio in porta, l’under Dimmito ed il rientrante Polichetti  centrali difensivi, Di Gennaro e l’under Somma sulle fasce esterne, il capitano Losito, Daluiso e la coppia dei Quacquarelli Giuseppe  ed Angelo a centrocampo,  Diviccaro e Zitoli  in attacco. Nessuna novità nella formazione del Giovinazzo, imbattuta da quattro turni e che continua a giocare a Bari allo stadio S.Pio ex Enziteto. Gli uomini di mister Liddi partono bene, proiettandosi in avanti con Silecchia che in un paio di occasioni non centra la porta. Al 12’ è il Canosa che si fa vedere nella metà campo avversaria con Somma che tira da centrocampo  ma non sorprende il portiere Doronzo. E’ ancora Silecchia per il Giovinazzo a scavalcare la difesa canosina ed a calciare ma De Blasio si salva in corner. Al 31’ il terzino De Palma si rende protagonista di un’incursione tra le maglie larghe della difesa canosina e va al tiro di poco fuori. I padroni di casa approfittano del buon momento per spingersi in avanti  e passano in vantaggio con Lops che parte in presunto fuorigioco, entra in area e trafigge De Blasio.
In diversi frangenti della gara, l’arbitro Ruggiero ha sorvolato sui falli commessi dai padroni di casa non ammonendoli ma poi ha dovuto espellere il capitano del Giovinazzo Sgrisi che sotto i suoi occhi ha colpito con una testata il centrocampista Daluiso, caduto a terra sanguinante . Nella ripresa il Giovinazzo in dieci uomini mantiene ancora le redini del gioco e con Silecchia va a tiro, di poco alto sulla traversa. Il Canosa manda in campo forze fresche per ribaltare il risultato come accaduto nelle precedenti gare ma qualcosa non funziona nei sincronismi offensivi. Solo da un calcio di punizione, battuto da Diviccaro, riesce a spaventare il portiere Doronzo che si salva in corner. Il Giovinazzo guardingo e lesto a ripartire ne approfitta per raddoppiare con il neo entrato Gurulishvili. La rete taglia le gambe agli uomini di Scaringella apparsi sotto tono e poco reattivi, nonostante i continui solleciti dalla panchina rossoblu. Allo scadere il Canosa subisce il terzo gol direttamente su punizione battuta da Lops, autore di una doppietta, che chiude una partita nervosa, espulso anche l’allenatore Liddi, e poco spettacolare. Domenica prossima allo Stadio S.Sabino il Canosa affronterà il Cellamare di Fumai, terza forza del campionato, mentre il Giovinazzo giocherà in trasferta contro il Virtus Bitritto, in ripresa, ha pareggiato ad Andria. In questa gara il Canosa ha sentito la tensione del match contro avversari decisi a fare risultato, e soprattutto deve recriminare su alcune decisioni arbitrali  che hanno pesato sull’esito dell’incontro.

U.S.D. Giovinazzo:Doronzo, Sgrisi,De Palma,Scorcia, Signorile,Caldarola(82’ Piscitelli), Roselli(7’Marolla), Busco, De Carne, Lops, Silecchia(69’Gurulishvili). A disposizione: Mongelli, Facchini,Martiradonna, Camporeale. Allenatore:Tommaso Liddi

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Somma(55’Michielli), Polichetti, Dimmito, Daluiso,Zitoli(70’ Guacci), Losito, Diviccaro, Quacquarelli G., Quacquarelli A. (81’Campana).A  disposizione: Leonetti, Andriani, Attimonelli, Ciciriello.

Allenatore: Giuseppe  Scaringella  
Arbitro: Vincenzo Ruggiero della Sezione di Brindisi  coadiuvato da Giacomo Tramis  e Gianvito Miglietta della Sezione di Lecce
Reti:  35’Lops, 77’ Gurulishvili,91’Lops.
Ammoniti:Somma, Di Gennaro, Losito, Guacci.
Espulso: 40’Sgrisi

Bartolo Carbone

 

Bitetto – Nuova Molfetta 3-4
seconda sconfitta consecutiva

Non inizia nel migliore dei modi il girone di ritorno per l’ASD Bitetto. Nella 17^ giornata del Campionato di Prima Categoria Girone A i ragazzi in amaranto sono stati sconfitti per 3-4 nella gara casalinga contro la Nuova Molfetta.
Altalena di emozioni e tante reti al Campo Sportivo di Bitetto, ma purtroppo nessun punto guadagnato per la squadra di mister Cramarossa. Seconda sconfitta consecutiva e situazione che inizia a farsi preoccupante.
L’ASD Bitetto infatti è rientrata pericolosamente nella lotta play-out a pari punti (19) con lo Sporting Daunia. Alle loro spalle Rocchetta Sant’Antonio (15), S.Giovanni Rotondo (13), Omnia Bitonto (12) e fanalino di coda Maroso Candela (9).
Prossimo turno domenica 9 febbraio ore 15:00 a Barletta contro i ragazzi dell’Audace: occorre tornare subito a far punti per tornare in una posizione tranquilla di classifica.

bitettonline.it

Omnia Bitonto – San Giovanni Rotondo 3-2
ancora una sconfitta

L’Omnia Bitonto si impone 3 a 2.

Ancora un match sfortunato per l’AC San Giovanni che incassa l’ennesima sconfitta in trasferta, questa volta per mano del modesto Omnia Bitonto penultimo in classifica.

Padroni di casa che si portano subito in vantaggio e gialloblù che pareggiano con il giovane Fabio Gordano. Bitontini che si riportano avanti nella prima frazione andando al riposo in vantaggio di una rete.

Nella ripresa i ragazzi di Vergura ci credono e trovano il meritato pareggio ancora con Giordano. Nel finale l’Omnia trova il gol vittoria su calcio di rigore.

San Giovanni sempre desolatamente terz’ultimo a 13 punti con il fiato sul collo proprio dell’Omnia che segue a distanza di un punto.

A questo punto bisogna lottare per evitare per lo meno l’ultimo posto e quindi la retrocessione diretta in Seconda Categoria.

sangiovannirotondonet.it

Unione Calcio Bisceglie – Real Modugno 3-2
vittoria nel segno di Corrado Ferrante

Malerba

Al “Di Liddo” i biscegliesi superano per 3-2 il Real Modugno di mister Carella. Tripletta per Corrado Ferrante,  ospiti a segno con Calicchio e Pica.

BISCEGLIE – Primo sorriso del girone di ritorno per l’Unione Calcio Bisceglie che, nel match valevole per la ventunesima giornata di campionato, s’impone per 3-2 sul Real Modugno di Fabio Pica.
Top scorer di giornata è Corrado Ferrante, autore di una tripletta. Esordio dal primo minuto per il neoacquisto Angelo Gabriele Monopoli, fuori causa Dascoli, Porcelli e Pasculli.
Buona la partenza di Malerba e soci, pericolosi nei primissimi istanti di gioco con Porcelluzzi. Al 13’ lo stesso centravanti barlettano imbecca in area Di Pierro, il cui colpo di testa s’infrange sulla traversa. Nei minuti successivi ci provano Porcelluzzi e Malerba con insidiose conclusioni dalla distanza.
Alla prima occasione, però, gli ospiti colpiscono: Angelo Monopoli interviene fallosamente su Abbinante, il direttore di gara, il signor Andreano di Foggia, concede il penalty. Dal dischetto si presenta Calicchio, il cui tentativo viene respinto da Antonino (terzo rigore consecutivo neutralizzato per lui) ma lo stesso  numero otto ospite insacca su ribattuta, portando i suoi in vantaggio al 17’. Il Real Modugno sfiora il raddoppio un quarto d’ora più tardi con Pica, lesto ad approfittare di una sbavatura difensiva biscegliese, l’attaccante barese spreca da buona posizione.
L’Unione Calcio non ci sta e al 41’ perviene al pareggio: fallo di Kociray su Malerba, il direttore di gara decreta la massima punizione. Dagli undici metri Corrado Ferrante non sbaglia.
La seconda frazione di gioco si apre con l’espulsione per doppio giallo di Grimaldi, ma la superiorità numerica degli azzurri dura soltanto sei minuti. Al 9’, infatti, un ingenuo tocco di mani durante una proiezione offensiva di marca biscegliese, costa l’espulsione ad Angelo Monopoli, finito anzitempo sotto la doccia causa doppia ammonizione.
Al 17’ l’Unione ci prova nuovamente con Ferrante che, su invitante suggerimento di Malerba, prova il colpo di testa, ma la sfera termina sul fondo.
Gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati al 28’: filtrante di Malerba, Ferrante scatta sul filo del fuorigioco ed insacca con freddezza alle spalle dell’estremo di casa Bonavita.
Sulle ali dell’entusiasmo, la formazione azzurra continua ad attaccare e cala il tris  al 39’ ancora con Corrado Ferrante. Per l’attaccante classe ’88 si tratta della decima rete stagionale.
Le emozioni, però, non finiscono. Al 43’ gli ospiti mettono pressione ai biscegliesi grazie al 3-2 firmato da Pica. Il Real Modugno chiude la gara in nove uomini a causa dell’espulsione di Calicchio, doppio giallo anche per lui.
Con la vittoria in questione, la prima targata Renzo Ferrante, l’Unione Calcio si porta a quota 30 punti in classifica, a meno sette dal quinto posto.

U.C. BISCEGLIE: Antonino, Monopoli Ang., Malerba, Manasterliu, Tridente, Chisena (10’ st Monopoli Ant.), Carlucci, Monopoli G. (45’ st De Masi), Ferrante, Di Pierro, Porcelluzzi (32’ st Bufi). A disp: Di Fazio, Troilo, D’Ambrosio, Di Ceglie.  All. Ferrante.

REAL MODUGNO: Bonavita, Ronzullo, Grimaldi, Mongelli, De Francesco, Romito, Abbinante (1’ st Sassanelli), Calicchio,Pica, Indrago (22’ st Tenzone), Kociray (33’ st Pizzuto).  A disp: Colagrande, Evangelista, Lovergine, Danza. All. Carella.

ARBITRO: Andreano di Foggia.
MARCATORI: pt17’ Calicchio,41’ Ferrante, st28’,39’ Ferrante,43’ Pica.
AMMONITI: Kociray, Malerba, Monopoli G.,Porcelluzzi, Carlucci
ESPULSI:  Grimaldi al 3’s.t.; Monopoli Ang. al9’ s.t, Calicchio al 45’s.t. per doppia ammonizione.  Mister Carella al 45’ del s.t. per proteste

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Nuova Andria – Virtus Bitritto 1-1
Sfortuna nera e col Bitritto è pareggio

Mimmo Lomonte

Minuto 94: calcio di punizione per la Nuova Andria. Sulla palla Sabino Dibenedetto, traiettoria ad effetto e palla sul palo. Fischio finale dell’arbitro. Possiamo riassumere così la stagione della squadra di Reggente. Il palo all’ultimo secondo è l’emblema della stagione maledetta degli andriesi che pareggiano tra le mura amiche del “Fidelis” contro la Virtus Bitritto. Una gara che i biancoazzurri meritavano di vincere. Ma andiamo con ordine. Reggente per i locali inserisce Nicola Zingaro in attacco in coppia con Lomonte e il rientrante Giuseppe Lorusso sulla fascia. Masotti per il Bitritto deve rinunciare agli squalificati Amoruso e Rainieri, c’è Antonio Lorusso dal 1’.
La gara inizia con gli andriesi in attacco. Al minuto 8’ Zingaro si mangia un gol già fatto calciando a fil di palo da buona posizione. Al 20’ c’è il vantaggio della Nuova Andria. Capitan Lomonte si inventa un gran gol al volo che supera D’Elia non esente da colpe. Gol n. 6 in campionato per lui, il quarto con la maglia della Nuova Andria. I locali gestiscono bene la gara e il Bitritto non punge più di tanto. Al 35’ un’altra occasione per i biancoazzurri con Coppola che arriva in area ma cincischia troppo e non riesce a trovare l’attimo giusto per calciare. Il primo tempo termina con la Nuova Andria meritatamente in vantaggio. La ripresa di apre subito col pareggio della Virtus Bitritto. Calcio d’angolo dalla sinistra, Di Tullio si eleva e di testa impegna Crisantemo che devia sulla traversa, sulla respinta è lesto Spina che ancora di testa supera Crisantemo. 1 a 1 e palla al centro. La gara rimane equa, nonostante un salvataggio sulla linea del n.3 di casa Ziri e la voglia di vincere dei locali. E al 94’ come descritto è arrivato il palo di Dibenedetto su punizione(dalla cui azione è scaturita l’espulsione di Giampietro per fallo da ultimo uomo). Non arriva nemmeno questa volta la vittoria per la Nuova Andria. Sta diventando quasi un’ossessione per la giovane truppa di mister Reggente che con questo pari riagguanta il Lucera (sconfitto in casa contro lo Sporting Altamura) a quota 7. Ma è tanto il rammarico per la vittoria mancata e la sfortuna continua imperterrita a tormentare gli andriesi. Per la Virtus Bitritto un buon pari fuori casa che attenua lievemente la crisi di risultati. Domenica prossima per la Nuova Andria difficile trasferta a Modugno.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Dibenedetto, Pasculli, Moretti, Lomonte, Lops, Zingaro(80’ Stella), Coppola, G. Lorusso(65’ Conversano). A disp. Conte, Colasuonno, Falcetta, Reggente, Virgilio. All. Reggente

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, D. Masotti, De Filippis(90’ Scaravaglione), Pignataro, Giampietro, Spina, Valerio, Lonigro(46’ Guglielmi), Di Tullio, A. Lorusso, M. Masotti(88’ Menchise). A disp. Verzillo, De Marinis, Fortunato, Aresta. All. L. Masotti

ARBITRO: Rampino di Lecce
RETI: al 20’ Lomonte(A), al 48’ Spina(B)
NOTE: espilso al 93’ Giampietro(B)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Virtus Btritto: un’azione di gioco

Derby particolare in Prima Categoria

Derby Stornarella – Stornara in Prima. Matches ad altissima tensione in Seconda e in Terza

Sicuramente più interessante il calendario della diciassettesima giornata in Seconda Categoria, dove oggi ci saranno ben tre big match per le zone altissime della classifica, relativamente più “tranquillo” il quadro di Prima. Partitissima anche nel girone A della Terza.

PRIMA. Anche se siamo ancora alla seconda giornata di ritorno (delle quindici previste), a meno di clamorose sorprese, per ciò che riguarda la promozione diretta, la storia sembra già scritta, con la Liberty Palo che impossessatasi della vetta della graduatoria qualche mese addietro, ormai fa campionato a se, anche se oggi non sarà facile contro un Gravina alla ricerca dell’ultima posizione disponibile per i play off, distante solo quattro punti. Molto più interessante il derby tra il sempre più sorprendente Stornarella e un Atletico Stornara che è lì, ad un solo punto dalla “cugina più piccola”. Inutile dire che chi vince va in Paradiso. Al secondo posto c’è la Vicarius Lucera che ospita un Audace Barletta che non è poi messo così bene in classifica, essendo, la zona che scotta distante soli tre punti. Sempre per la zona play off, insidiose trasferte per Ordona e Nuova Molfetta che se la vedranno rispettivamente con Minervino e Bitetto. Scontri direttissimi in zona play out con tutte e quattro le squadre implicate, oggi a confronto: Bitonto – San Giovanni Rotondo e Rocchetta – Sporting Daunia FG. Chiude il quadro il fanalino di coda Candela ospite dell’Alexina alla ricerca di punti per dare un’identità al suo campionato.

SECONDA. Giornata fondamentale quella di oggi per ciò che riguarda la parte alta della classifica con tre matches-thriller pronti ad infiammare questa domenica e l’intero campionato: si parte con la capolista ASD San Marco che dopo aver perso punti ed imbattibilità a Margherita, oggi è impegnata in un altro delicatissimo incontro a Castelluccio, che sette giorni fa ha fermato sul pareggio la Polisportiva che oggi ospita niente di meno che il Real Biccari, entrambe sono seconde a quota ventinove e se vogliono continuare a coltivare ambizioni di primo posto, il pareggio non serve a nessuno, specie se il San Marco dovesse ancora rallentare. Non meno interessante Biccari – Margherita, con i padroni di casa che vogliono continuare nella loro personale scalata ai play off, e con gli ospiti decisi a dare seguito alla bella vittoria di sette giorni fa. Completano la diciassettesima giornata: Peschici – Civilis Manfredonia, Orta Nova –  Herdonia e Troia – Matinum.

TERZA. Nel girone A la capolista Sportmania Cerignola si trova incredibilmente a difendere la prima posizione dopo il dominio assoluto di questi mesi, in settimana infatti sono stati ridati i tre punti all’US Foggia di Casillo, che adesso è dietro di sole due lunghezze, ed oggi c’è proprio Sportmania – US Foggia. Nel girone B impegno facile per la capolista Alberona che ospita il Deliceto.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Giovinazzo – Canosa pregara

Siamo alla 4^ Giornata di Ritorno per i ragazzi del Giovinazzo che dopo 3 risultati utili consecutivi frutto di altrettanti pareggi contro ( Sporting Altamura,Gargano Marconi e Corato ) tornano tra le mure amiche del campo san pio di enziteto affrontando l’ottima compagine del Canosa.

Canosa neopromossa, reduce dalla vittoria interna contro la Nuova Andria si è dimostrata fino ad ora un ottima sorpresa di questo campionato, attualmente in 3 ^ posizione subito dietro il Bitonto e l’accoppiata Cellamare,Sporting Altamura.

Il Giovinazzo reduce dall’importantissimo pareggio esterno su un campo difficile come quello di Corato, vuole continuare la striscia positiva di queste ultrime 3 giornate cercando di ottenere una vittoria che gli permetterebbe un importante risalita in classifica in posizioni più meritevoli per quanto dimostrato dai ragazzi sino ad ora.

usdgiovinazzo

L’Atletico Stornara concentrata per il derby di domani

stemma Atletico StornaraDopo le vittorie con Minervino e Alexina, la squadra stornarese si prepara al grande incontro di domani a Stornarella.

Guardano l’orologio pensando alla partita di domani contro la squadra di Stornarella “Reali Siti”. Le due formazioni, in lotta tra di loro da ben 4 anni, sognano entrambe di la zona play off. Non ci sono dubbi, per la formazione guidata dall’Allenatore Mr Nicola Borrelli, ci si può aspettare una grandde vittoria domani, visto il duro lavoro messo in campo in questi giorni d’allenamento. L’Atletico Stornara, guarda a queest’incontro con grande attenzione, facendo nascere una grande speranza per i giocatori e tifosi stornaresi. La formazione di Mr Borelli, scenderàin campo decisa a “vincere” questo derby, senza alcun dubbio, per portare a casa un altro grande risultato. Ad affrontare i biancoverdi, decisi a vincere, ci sarà un “Reali Siti” pronto a sfidare “gli avversari di sempre”, ma Stornara non si demoralizza e va avanti con il sostegno dei propri tifosi, che domani riempiranno la tribuna del Campo Comunale di Stornarella, tifando e urlando il “forza ragazzi”.

fonte: lapaginadistornara.it

 

Nuova Molfetta a Bitetto per non fermarsi

Grande attesa per il ritorno in campo della Nuova Molfetta dopo il bel successo conquistato domenica scorsa contro la seconda in classifica Alexina.
I biancorossi hanno ripreso a scalare la propria classifica e hanno dato una sterzata importante al momento negativo che stavano attraversando, sperando di essersi messi una volta per tutta la sfortuna alle spalle.
Domenica test importante per i ragazzi di mister Nicola Catalano che renderanno visita al Bitetto, formazione invischiata nella parte medio-bassa della classifica con 19 punti all’attivo frutto di 5 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte, tra cui quella subita proprio a Molfetta nel match di andata “griffata” dalla doppietta di Giuseppe Murolo che sancì il 2 a 1 finale in rimonta.
Per la Nuova Molfetta una gara fondamentale per dare continuità e spessore alla grande voglia di rimontare le posizioni in graduatoria e sperare di poter recitare un ruolo da protagonista nel finale di stagione.
Per domani importante il rientro di bomber Francesco Arsale, fermato ingiustamente dal giudice sportivo nelle ultime giornate e atteso da tutto l’ambiente. Importanti però non saranno i singoli ma soprattutto l’approccio di squadra che i “marinai” avranno al match per imprimere da subito il timbro biancorosso al risultato finale.
Fischio d’inizio domenica alle ore 11.30.
Nel frattempo la società sta continuando la propria battaglia per vedersi rassegnati i due punti di penalizzazione, ingiustamente tolti nelle settimane scorse.
La società è convinta di avere le carte in regola e tenterà in tutti i modi di farsi giustizia.

Adriano Nappi

Marcatori Prima Categoria: Lange ancora in testa, Albenzio si fa sotto

Tre doppiette nel campionato di Prima Categoria nello scorso fine settimana. Quella di Ciampa, che sale a 6 reti e quelle di Consales (San Giovanni Rotondo – prime due reti stagionali) e Albenzio che, salendo a 9, arriva in seconda posizione. Sale anche Tamma, a 8, mentre Costantino arriva a 7. Rubino e Messinese arrivano a 6, mentre Gesuito sale 5. Soldano (Torremaggiore) e Simone (Minervino M.) salgono a 4, mentre Carone (Bitetto) e Costantino (Torremaggiore) raggiungono quota 3. A 2 sale Crudo (Audace Barletta). Prima marcatura stagionale per Schiraldi (Omnia Bitonto), Musti (Audace Barletta), Grieco e Di Vito (Atl. Stornara), Di Maggio (Minervino M.), Gadaleta (Nuova Molfetta), Maurelli e Servedio (Lib. Palo).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 16° GIORNATA
Lange (Vicarius Apricena) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 9
Albenzio (Rocchetta) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Tamma (Liberty Palo) 8
Murolo (N. Molfetta) 7
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Rubino (Minervino M.) 6
Messinese (Torremaggiore) 6
Ciampa (Lib. Palo) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Feninno (Reali Siti Stornarella) 5
Gesuito (Terlizzi) 5

Fabio Lattuchella