Rinascita Rutiglianese – Canosa 1-2
quinta sconfitta interna stagionale

Ezio Summaria

Contro il Canosa, la quinta sconfitta interna stagionale su nove gare disputate, nonostante il ritorno del bomber Summaria, autore tra l’altro della rete del momentaneo pareggio.Bene il Canosa.

I pochi tifosi presenti al Comunale speravano in una inversione di marcia, ma così non è stato. La sconfitta,l’ottava in totale su sedici partite disputate, lascia l’amaro in bocca ai padroni di casa. I granata non hanno ripetuto la buona prova di Corato, rimandando ancora una volta l’appuntamento con la vittoria :l’ ultimo successo interno risale al primo dicembre scorso, uno a zero a spese del Lucera. Il Canosa, ben messo in campo da Mister Scaringella ha confermato quanto di buono aveva fatto vedere nelle precedenti trasferte. Lontano dal ” San Sabino”, infatti, i rossoblu canosini avevano già vinto quattro volte prima del successo odierno. Superiorità del Canosa nei primi minuti della gara. Al 7′ Quacquarelli va al tiro, ma non centra il bersaglio. Tre minuti dopo, Canosa in vantaggio con Michielli al termine di un’azione ben congegnata. La Rutiglianese replica subito e va vicino al pari prima con Pinto e poi con Summaria. Lo stesso Summaria, rientrato a Rutigliano dopo una breve parentesi a Cellamare, porta, al 20′, i suoi al pareggio al termine di una veloce azione personale. Da quel momento sino al termine la partita diventa più equilibrata con un paio occasioni per parte. Nella ripresa parte subito la Rutiglianese. Al 4′, punizione di Catalucci, Cassano va alla conclusione , pallone respinto in angolo. Risponde il Canosa al 6′ con Zitoli, pallone prima deviato da Nuzzo e poi allontanato definitivamente da Lisi. Al 6′ ci riprova Summaria su assist di Carducci. All’11’, la risposta del Canosa con Di Gennaro, pallone di poco fuori. Al 22′, il tiro di Quacquarelli viene ribattutoin angolo. Il Canosa insiste e approfittando anche della superiorità numerica maturata al 23′ per l’espulsione di Mazzilli, doppia ammonizione, aumenta il ritmo delle proprie azioni. Al 35′, il gol partita di Quacquarelli, che al termine di una elaborata triangolazione mette in rete, approfittando anche di una profonda dormita della difesa granata.
Le formazioni.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Maiullari ( 33′ s.t. Pignataro), Lisi, Sibillano, Catalucci, Cassano, Pinto, Summaria, Antonicelli ( 42′ s.t. Cardinale.
A disposizione : Iacobellis, Aufieri, Fiorentino, Lofoco, Guida. All. Valentini.

Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Somma, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli ( 20’st. Attimonelli), Iacobone, Diviccaro ( 31′ s.t. Campana), Quacquarelli, Zitoli( 40’s.t. Ciciriello). A disposizione : Leonetti, Andriani, Mansi, Catano. All. Scaringelli.

Arbitro : Alessandro Cipolla di Bari.
Assistenti : Ernesto Daniele Casula e Roberto Nardi di Taranto.
Reti : p.t., 10′ Michielli ( C ), 20′ Summaria ( R ), s.t., 35’Quacquarelli ( C).

Mimmo De Gregorio

Nuova Andria – Nuova Lucera Calcio 1-1
Ad Andria, un punto dopo dieci giornate

Vittorio Barisciani

Alla Nuova Lucera Calcio non è riuscito il colpaccio della vittoria esterna sul campo della Nuova Andria, principale concorrente nella lotta per non retrocedere direttamente. Gli uomini di Torre si sono presentati allo stadio Degli Ulivi determinati a fare risultato; l’impresa è riuscita in parte, incamerando un punto che muove la classifica dopo ben dieci giornate, cioè dalla partita di esordio di De Masi in panchina con il Canosa, il 27 ottobre. Ma i biancocelesti occupano sempre l’ultimo posto in classifica.
La gara di oggi è stata apprezzabile; la Nuova Lucera Calcio si è resa pericolosa con Ricci che già nelle prime fasi di gioco ha chiamato all’intervento il portiere avversario in una chiara occasione da goal. Il vantaggio è giunto poco dopo, intorno al 20′, quando Barisciani è stato lesto a insaccare di testa una palla respinta dall’estremo di casa su forte tiro di Tusiano.
Subita la rete, la Nuova Andria ha reagito, ma, per il resto del primo tempo, la partita è stata sostanzialemnte ben controllata dagli ospiti. Che hanno sfiorato il raddoppio dopo una decina di minuti dall’inizio della ripresa, nel corso di una rocambolesca azione con la palla che è finita per due volte contro la traversa, prima su un tiro di Tusiano e poi con la ribattuta di Ricci. Nel tentativo di riequilibrare l’incontro, le trame d’attacco della Nuova Andria sono diventate un vero e proprio forcing; la Nuova Lucera Calcio ha arretrato il baricentro, ripartendo in contropiede, quando è stato possibile, con Barisciani e Ricci. Il pareggio è nato, però, da una mischia davanti a Ferrazzano, sugli sviluppi di una punizione.
Riacciuffati, i biancocelesti si sono generosamente sbilanciati in avanti, pur rischiando sulle ripartenze andriesi. Il risultato non è cambiato e la compagine allenata da Torre ha concluso l’incontro in inferiorità numerica per l’espulsione di Pesolo, a quanto pare, per proteste.
Ora, alla Nuova Lucera Calcio toccano due turni casalinghi; domenica 5 gennaio 2014 con il Giovinazzo e, sette giorni dopo, prima giornata di ritorno, con il Cellamare.

SundayRadio.it

 

Rinascita Rutiglianese – Canosa 1-2
Vittoria a Rutigliano. A segno Michielli e Quacquarelli.

Il Canosa chiude alla grande il 2013 andando a vincere in casa della Rinascita Rutiglianese, reduce dal pareggio esterno di Corate e che presentava in campo i nuovi tesserati, tra i quali il goleador Summaria andato a segno anche in questa partita. Una prova convincente e determinante da parte della squadra canosina priva del capitano Savio Losito, squalificato, e dell’infortunato Martinelli e con molti under in campo desiderosi di ben figurare. Nell’ultima partita dell’anno, penultima del girone di andata del campionato di promozione pugliese mister Scaringella ha schierato: De Blasio in porta, Polichetti e Dimmito (classe 1995) centrali difensivi, i canosini Di Gennaro e Somma Francesco (classe 1996) sulle fasce, il capitano Iacobone, Daluiso, Quacquarelli G. e Michielli(classe 1996) a centrocampo, il rientrante Zitoli e Diviccaro in attacco. Nella città dell’uva gli uomini di mister Scaringella iniziano subito a pigiare su un terreno di gioco allentato dalla pioggia dei giorni scorsi che rendeva difficile gli scambi di palla tra i giocatori.
Nel primo quarto d’ora di gioco i rossoblu vanno a tiro prima con Quacquarelli poi passano in vantaggio con Piero Michielli al 10′, tra i migliori in campo, perfetto nel saltare l’uomo in più occasioni, e in un breve lasso di tempo sfiora il raddoppio colpendo il palo con Diviccaro, alla ricerca del gol, sugli sviluppi di un corner. E come succede spesso nel calcio al gol mancato arriva immediato il pareggio dei padroni di casa firmato da Ezio Summaria(28 anni) al 20′ del primo tempo. Il gol galvanizza la squadra di casa in tenuta gialla che si ripropone all’attacco con il suo bomber ancora una volta al tiro da fuori area seguito da un colpo di testa del difensore Lisi di poco alto sulla traversa. Il Canosa prende le misure e reagisce anche bene con l’imprendibile Michielli servito da Iacobone e Quacquarelli Giuseppe su assist del terzino Di Gennaro che vanno vicino alla segnatura.
Nella ripresa la Rutiglianese parte all’attacco, rimedia una punizione calciata da Catalucci, e si rende pericolosa con Cassano. Di contro il Canosa propone Zitoli che di testa impensierisce il portiere Nuzzo, bravo a parare, poi un bolide del terzino Di Gennaro di poco fuori e uno scambio veloce tra Somma e Michielli lesto a calciare in porta ma si fa male, resta a terra per qualche minuto prima di essere sostituito dall’altro under Matteo Attimonelli(classe 1994). Poco dopo sull’ennesimo fallo commesso viene espulso il terzino Mazzilli al secondo giallo. In dieci non reggono l’offensiva dei rossoblu che hanno fiutato la vittoria a portata di mano spostando il baricentro del gioco nella metà campo avversaria. Attimonelli continua a subire falli e da una punizione Iacobone tenta il raddoppio che arriva dopo un’esaltante manovra offensiva condotta dal rigenerato Di Gennaro che pesca libero in area Quacquarelli, autore del gol vittoria. Un successo prezioso e meritato che premia il lavoro svolto in settimana, nonostante le feste e le assenze di titolari di peso, e l’impegno costante di tutti i componenti della squadra votata all’attacco grazie alla verve e alla fantasia dei giovani supportati dal genio di Iacobone e dall’esperienza di Daluiso, Quacquarelli e Zitoli che in silenzio danno il loro valido contributo alla causa rossoblu. Domenica prossima il Canosa ospiterà la Fortis Murgia, sconfitta in casa dal Corato corsaro, mentre la Rinascita Rutiglianese incontrerà la Virtus Bitritto, ancora una volta sconfitto, in una gara ad alto tasso di difficoltà per entrambe le compagini invischiate nella zona play out di un campionato dominato dal Bitonto di Muzio Di Venere. A fine gara tutta la squadra del Canosa ha salutato i tifosi giunti a Rutigliano che hanno applaudito dopo aver sostenuto a gran voce i propri beniamini durante l’arco della partita. Buon anno che sia foriero di a vittorie più importanti.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Maiullari(83′ Pignataro), Lisi, Sibillano, Catalucci, Cassano, Pinto, Summaria, Antonicelli(87′ Cardinale). A disposizione:Iacobellis, Aufieri, Fiorentino, Lofoco, Guida. Allenatore: Michele Valentini

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Somma, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli(65′ Attimonelli), Iacobone, Diviccaro(76’Campana),Quacquarelli G.,Zitoli(85’Ciciriello).A disposizione:Leonetti,Andriani, Mansi, Catano. Allenatore:Giuseppe Scaringella

Arbitro: Alessandro Cipolla della Sezione di Bari coadiuvato da Ernesto Daniele Casula e Roberto Nardi della sezione di Taranto.
Reti: al 10′ Michielli , 20′ Summaria, 80′ Quacquarelli.
Ammoniti: Di Gennaro, Quacquarelli G., Iacobone,Carducci, Mazzilli,Lisi,Sibillano.
Espulso: 68’Mazzilli.

Bartolo Carbone

Rutiglianese – Canosa: il gol di Ferrante

Nuova Andria – Nuova Lucera 1-1
Meglio un punto che niente!

Stemma Nuova andriaNell’ultima gara dell’anno 2013, al ”Fidelis” di Andria c’è lo scontro salvezza tra i locali della Nuova Andria e la Nuova Lucera. Le due squadre rispettivamente penultima e ultima in classifica sono divise da soli 2 punti e da questo si capisce l’importanza del match. I biancoazzurri del presidente Carbutti, rimescolano le carte, presentandosi con un 4-4-2. In porta gioca l’under Stefano Zingaro, in attacco spazio alla coppia Nicola ZingaroLomonte. Gli ospiti allenati da mister Torre, ritrovano Barisciani in attacco ed affidano il compito di scardinare la difesa andriese all’esperto Mario Ricci. Parte bene il Lucera che al 3’ va vicino al gol con Ricci. Dopo un contropiede il n. 9 ospite si trova a tu per tu con Stefano Zingaro che è bravo a disinnescare per ben 2 volte il tentativo dell’attaccante foggiano. La Nuova Andria è un po’ timorosa e così è il Lucera a farsi preferire. Minuto 18, vantaggio Lucera. Bella iniziativa sulla sinistra e dopo una ribattuta è bravo Barisciani di testa a mettere la palla dentro. Il primo tempo scorre via così, con un Lucera più convincente. Al minuto 45’ grande occasione per il pari dei nord baresi. Conversano si trova a tu per tu con Ferrazzano, ma non riesce a superarlo, il suo tiro centrale, favorisce la risposta del portiere foggiano.
Si va al riposo sullo 0 a 1. La ripresa vede la Nuova Andria attaccare a testa bassa, ma sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi. Al 58’ traversa di Tusiano, sulla respinta di testa Ricci colpisce nuovamente il legno. Ma questo episodio sveglia i locali che spingono e al 74’ arriva il pari. Cross dalla destra, dalla fascia opposta si inserisce Pasquale Caporale che segna il gol del pari. Un gol importantissimo sia per la squadra che per lui. Una rete segnata dopo un lungo infortunio rende il morale alto. Sulle ali dell’entusiasmo potrebbe anche arrivare il gol del sorpasso. Infatti al 78’ il giovanissimo Coppola (classe ’96) con un pallonetto scavalca Ferrazzano ma la palla finisce di poco fuori.
La Nuova Andria ci mette cuore e grinta ma il gol della vittoria non arriva. Poco male, si è tornato a far punti dopo ben 2 mesi e mezzo di sconfitte. E questo è un punto che fa morale. Si è vista una bella gara al “Fidelis” con un pari giusto tra due squadre che dovranno lottare tanto per salvarsi. Domenica prossima, la Nuova Andria renderà visita in trasferta allo Sporting Altamura. Si giocherà in campo neutro e a porte chiuse al “San Pio” di Bari, perché il campo degli altamurani è squalificato. Forza e coraggio! Solo così si può lottare per un obiettivo importante quale la salvezza!

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Moretti, Di Palma, Pasculli(84’ Colasuonno), Cognetti, Ziri, Conversano(55’ Zinni), Lops, N. Zingaro(34’ Caporale), Lomonte, Coppola. A disp. Crisantemo, Leonetti, Civita, Di Venosa. Pres. Carbutti

NUOVA LUCERA: Ferrazzano, Caggiano(34’ Ruggiero), Prencipe(68’ Di Sabato), Pesolo, Tozzi, Giannini, Russolillo, Dibisceglia, Ricci, Barisciani, Tusiano(57’ Amoroso). A disp. Mescia, Petronella, Perrone, Cannizzo. All. Torre

ARBITRO: Giangregorio di Molfetta
RETI: al 18’ Barisciani(L), al 74’ Caporale(A)
NOTE: espulso al 92’ Pesolo(L)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Nuova Lucera: Le due squadre a centrocampo

Reali Siti: Entusiasmo stornarellese

Pronta la carovana di tifosi al seguito del Reali Siti di Stornarella nella trasferta di Rocchetta Sant’ Antonio. I tifosi bianco blu si stanno organizzando per seguire le gesta dei propri beniamini nella gara che si terrà il 5 gennaio, alla ripresa del campionato di Prima Categoria.
L’entusiasmo, attorno alla società di Fiordelisi, è rinato del tutto dopo l’arrivo del neo diesse Rossetti, vera e propria “calamita” di attenzioni con i suoi importanti risultati e con i primi successi della squadra dopo il suo arrivo.

Fabio Lattuchella

Il Punto: prima, seconda e terza categoria

Alla ripresa big match in Prima tra Liberty Palo e Nuova Molfetta. Oggi si gioca solo in Terza Categoria

Fermi i campionati di Prima e Seconda Categoria, oggi si giocano solo i recuperi della Terza. Alla ripresa, il cinque gennaio, spicca in Prima, il big match tra la capolista Palo e la diretta inseguitrice Molfetta, mentre in Seconda, sempre domenica cinque gennaio, c’è il recupero tra Real Biccari e Polisportiva Sammarco che decreterà forse definitivamente, il ruolo di anti-ASD San Marco.

PRIMA. Fari tutti puntati sul match della capolista Liberty Palo che ospiterà la diretta concorrente Nuova Molfetta che nel recupero della decima giornata ha però perso strada per mano dello Stornara che ha sbancato Molfetta. Diventa quindi interessante anche Stornara – Vicarius Lucera con questi ultimi che adesso sono in seconda posizione. Sempre per le zone alte, Minervino ed Alexina faranno visita rispettivamente a San Giovanni Rotondo e Bitonto. Per la zona che scotta il Candela e lo Sporting Daunia Foggia si giocano le residue speranze di uscire da questa melma ospitando Gravina e Bitetto. Completano il quadro Ordona – Barletta e Rocchetta – Stornarella.

SECONDA. La prima della classe e ancora imbattuta ASD San Marco ha chiuso in bellezza l’anno solare, allungando la serie di risultati utili consecutivi ma soprattutto tenendo a debita distanza anche le dirette inseguitrici. Il cinque gennaio sarà tempo di recuperi: si giocherà infatti Real Biccari – Polisportiva Sammarco, chi vince si assurgerà probabilmente al ruolo di anti-ASD San Marco. Per tutte le altre si riprenderà regolarmente domenica dodici gennaio.

TERZA. Ecco gli importanti recuperi di oggi della quinta giornata, non disputata allora per le condizioni meteo. Girone A: Apricena – Cerignola, Carapellese – Viestese e Rodi – Sannicandro. Girone B: Bovino – Alberona, Nuova Daunia – Deliceto, Sant’Agata – Orsara e Castelluccio – Carapelle.

Felice Lariccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori Prima Categoria dopo 12 giornate

Turno di pausa in campionato, in realtà si sono giocate ben 7 gare, recuperi della decima giornata falcidiata dal maltempo.

Resta fermo il cannoniere capo, Silvestri, mentre salgono di una rete Porcelli e Lange, che incalzano il leader e raggiungono Murolo. Una doppietta, unica di giornata, permette a Catalano di raggiungere quota 6, insieme ad Albenzio e Tamma.

Più indietro salgono a 4 Binetti (Audace Barletta), Messinese (Torremaggiore) e Gesuito (Terlizzi), a 3 Costantino (Lib. Palo) e a 2 Carmellino (Sp. Daunia), Simone (Min. Murge), Caputo (Candela) e Antonucci (Torremaggiore). Prima gioia stagionale per Lasalandra e Montemorra (Reali Siti Stornarella), Demonte e Sderlenga (Torremaggiore), Iaccarino (San Giovanni Rotondo), Tarantino (Omnia Bitonto) e Santarelli (Vicarius Apricena).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA   
Silvestri (Minervino Murge) 8
Murolo (N. Molfetta) 7
Porcelli (Atletico Stornara) 7
Lange (Vicarius Apricena) 7
Tamma (Liberty Palo) 6
Albenzio (Rocchetta) 6
Catalano (Vicarius Apricena) 6
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 5
Rubino (Minervino M.) 5
Lopez (N. Molfetta) 5

Real Bat – Nuova Andria 2-0
Con fatica il Real Bat fa sua la partita

Giammarco Frezza

Con fatica il Real Bat fa sua la partita con la Nuova Andria. Solo nel secondo tempo arrivano i gol che valgono i tre punti, in rete Dinoia e Frezza

Ha dovuto faticare per oltre un tempo il Real Bat per aggiudicarsi i tre punti contro la Nuova Andria, penultima in Classifica ma tutt’altro che arrendevole.
La squadra di Beppe Iannone è scesa in campo con le novità sulle fasce difensive degli under Francesco Cormio (appena arrivato e subito positivissimo) e Ruggero Filannino.
Nella prima frazione di gioco ha prevalso la paura di fare un passo sbagliato, con poche occasioni da gol per entrambe le squadre.
Parte comunque meglio la squadra ospite che al 3′ ha una buona occasione con Virgilio su cross di Ziri, ma il suo colpo di testa viene neutralizzato da Cilli.
Al 15′ è il Real Bat che si fa vedere in attacco con Gerundini che non approfitta di un errore difensivo.
Trascorrono altri 15 minuti ed è ancora Cilli a salire in cattedra con un ottimo intervento sul tiro dalla distanza di Conversano, poi si ripete al 35′ su Virgilio ben servito da Conversano. La prima frazione si chiude così a reti bianche.
La ripresa si apre con ancora la Nuova Andria sugli scudi, è Moretti a rendersi molto pericoloso su di un calcio di punizione dal limite dell’area piccola barlettana.
Poco dopo Cormio è bravo a ripartire in contropiede, servendo Giammarco Frezza (nella foto) che a sua volta lancia Gerundini, ma quest’ultimo perde l’attimo fuggente per calciare nello specchio.
Ma la pressione della squadra di casa aumenta ed al 10′ Gerundini appoggia per Marzella che lancia Fabio Dinoia, lesto a difendere la palla ed a piazzarla alle spalle di Crisantemo. Per il bomber è la terza rete in tre partite in maglia rossocelesteazzurra, il classico gol dell’ex.
La Nuova Andria non ci sta a perdere e con il pericoloso nuovo entrato Lomonte si rende temibile, come al 16′ quando impegna severamente Cilli.
Poco dopo arriva il raddoppio del Real Bat, grazie ad una punizione battuta magistralmente da Frezza che sigla così la 5^ rete in Campionato piazzando il pallone nell’angolino basso della porta.
Subito il doppio svantaggio la squadra andriese cerca in tutti i modi di ridurre almeno il divario, ma non ha fortuna nelle occasioni che gli capitano.
La squadra di casa si limita giocare di rimessa, con un Frezza sempre protagonista fino al fischio finale. La nota positiva degli ultimi minuti è il ritorno in campo di Giuseppe Ricco, dopo oltre due mesi dall’infortunio alla spalla ha bruciato i tempi e da ora in poi è pronto a ridare una grossa mano alla squadra del Presidente Antonio De Santis.
Con il Natale alle porte non c’è molto tempo per pensare al panettone e ai regali, domenica 29 si torna già in campo per la trasferta contro il Giovinazzo.

Real Bat: Cilli, Cormio (71′ Scommegna), Filannino, Conteduca, Rizzi, Mennuni (67′ Patimo), Frezza, Marzella, Dinoia (83′ Ricco), Curci, Gerundini.
A disp.: Lombardi, Cassatella, Civita, Fiorella. All. Iannone

Nuova Andria: Crisantemo (84′ Zingaro S.), Colasuonno, Ziri, Moretti, Di Chio (53′ Lomonte), Cognetti, Coppola, Zingaro N., Virgilio (71′ Di Venosa), Lops, Conversano.
A disp.: Leonetti, Caporale, Civita, Barile. All. Reggente

Arbitro: Natilla di Molfetta
Assistenti: Sforza di Bari, Burdi di Bari

Reti: 55′ Dinoia, 63′ Frezza

Canosa – Celle di San Vito 3-3
Interviste post gara

Una rimonta clamorosa allo scadere dell’incontro che ha permesso al Canosa  di agguantare il pareggio mentre gli ospiti stavano assaporando il gusto della vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Il Celle di S.Vito sotto la guida tecnica di Mimmo Leonino, l’ex di turno applaudito dalla tifoseria locale, si è presentato allo Stadio S. Sabino completamente rinnovato ed intenzionato a far punti, sfruttando alla perfezione due calci piazzati per gestire la gara e  punire in contropiede i padroni di casa. Le interviste di fine gara a cura di B. Carbone.

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Il punto su Prima, Seconda e Terza categoria

Giornata di recuperi in Prima Categoria. In Seconda, prima vera fuga dell’ASD San Marco

Ultime partite dell’anno per quanto riguarda la Prima e la Seconda Categoria foggiana: in Prima, nel recupero della decima giornata spicca la vittoria esterna della capolista Liberty Palo a Lesina, mentre in Seconda si registra il primo vero tentativo di fuga dell’ASD San Marco. Ferma la Terza che tornerà in campo domenica ventinove per i recuperi della quinta giornata.

PRIMA CATEGORIA. Colpaccio della prima della classe Liberty Palo, che nell’ostica ed insidiosa trasferta di Lesina fa bottino pieno e mette cinque punti di distacco tra se e la nuova diretta inseguitrice, la Vicarius Lucera che abbatte il fanalino Bitonto. Perde colpi l’ex seconda classificata, la Nuova Molfetta che perde in casa contro un ottimo Atletico Stornara che si issa al quarto posto insieme allo Stornarella corsaro a Minervino. Avanza anche l’Ordona grazie al poker sul Candela. Pareggi per uno a tra Audace Barletta e Sporting Daunia FG e tra Gravina e San Giovanni Rotondo. Importante vittoria in chiave salvezza del Bitetto sul Rocchetta. L’appuntamento con la Prima è per domenica cinque gennaio.

SECONDA CATEGORIA. Prima vera fuga della stagione per la prima della classe ASD San Marco che schianta letteralmente il malcapitato Matinum e allunga il distacco sull’ex diretta inseguitrice Real Biccari che non va oltre l’uno a uno nel derby. Si inserisce così in seconda posizione il sempre più sorprendente Margherita che batte tra le mura amiche l’Herdonia. Vince e sale in quarta posizione il Sauri che s’impone a Manfredonia sul Civilis e aggancia la Polisportiva Sammarco che pareggia nel finale a Peschici. Ricordiamo sempre per le zone alte che il Real Biccari ha due partite da recuperare, una la Polisportiva Sammarco. Finisce sei a due invece tra Ortanova e Troia. L’appuntamento con la Seconda è per domenica dodici gennaio.

TERZA CATEGORIA. Ecco i recuperi della quinta giornata programmati per domenica ventinove dicembre, girone A. Apricena – Cerignola, Carapellese – Viestese e Rodi – Sannicandro. Nel girone B: Bovino – Alberona, Nuova Daunia – Deliceto, Sant’Agata – Orsara e Castelluccio – Carapelle.

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

Vicarius – Omnia Bitonto 4-1
La Vicarius cala il Poker

Francesco Pompilio

Contro l’Omnia Bitonto 4 reti e tre punti che valgono il sorpasso al Molfetta

Quattro gol, due legni, un rigore parato e tante occasioni da rete. Di sicuro non  si sono annoiati gli spettatori che hanno assistito all’ultima gara dell’anno della Vicarius. Contro l’Omnia Bitonto i gialloblu volevano assolutamente i tre punti, specie dopo il pari interno contro lo Sporting Daunia, per mantenersi in scia Palo – Molfetta. E la vittoria è arrivata al termine di un’ottima prestazione di squadra, condita da trame di bel gioco. Un passo in avanti che vale anche il controsorpasso al Molfetta, caduto in casa per mano dell’Atletico Stornara, prossimo avversario della Vicarius. E la lotta per i primi posti si fa sempre più accesa.
Per l’ultima gara del 2013 Pompilio recupera Ferrara e Camillo, che però partono dalla panchina. Lo schieramento è l’ormai consolidato 4-3-3, con Casano tra i pali, in difesa Galullo a destra e Cruciano a sinistra e con Valente e Occhicone centrali. A centrocampo Pazienza, Mastromatteo e Santarelli e in attacco Lange perno centrale, con Torelli e Catalano a completare il trio offensivo.
La Vicarius schiaccia subito sull’acceleratore e all’8 ha già una clamorosa occasione per passare. Catalano, dai 25 metri, lascia partire una parabola tesa che scende sotto la traversa. Sembra fatta ma Sacino si esibisce nella prima di tante grandi parate e riesce a deviare sulla traversa. Passano dieci minuti e il portiere ospite è ancora chiamato ad un grande intervento: Perrini, suo compagno di squadra, nel tentativo di contrastare un avversario dal limite, lascia partire un rinvio verso la propria porta che per poco non finisce nel sette. Bravo Sacino a  deviare in coroner. Al 24’ secondo legno Vicarius: punizione dal limite di Lange che tenta di piazzarla sul palo lungo. Ancora bravo Sacino a deviare sul palo. Due minuti dopo il vantaggio dei padroni di casa: rinvio lungo di Casano che sorprende i centrali ospiti. La palla giunge a Catalano che serve di prima Lange, bravo a trafiggere da due passi il portiere. Al 36’ancora Lange fa da perno al limite dell’area e appoggia a destra per l’accorrente Torelli che conclude di poco a lato. Il raddoppio è nell’aria e arriva con Catalano al 37’: il 9 gialloblu è abile a liberarsi con uno slalom in area e a battere un incolpevole Sacino. L’inizio del secondo tempo, a sorpresa, è di marca ospite. Al 5’ Guerra si trova solo in area, complice un fuorigioco sbagliato dalla difesa Vicarius. Ma Casano è bravissimo a fermarlo in uscita bassa. Al 7’ il Bitonto riapre la gara: splendida punizione dal limite di Tarantino che insacca all’incrocio dei pali dove Casano proprio non riesce ad arrivare. La Vicarius non si scompone e riprende a collezionare occasioni. Sempre Lange, al quarto d’ora, è servito da un ottimo cross teso di Catalano. Il 10 Vicarius elude con una finta l’intervento dei due centrali e calcia forte centrale.
Sacino ancora una volta abbassa la saracinesca. Pompilio e Mancazzo, intanto, cominciano a ridisegnare le formazioni. Nella Vicarius entra Pizzicoli per Torelli, mentre il Bitonto schiera Michele Fioriello e Lucera per Perrini e Guerra. A metà ripresa il primo sigillo di Santarelli (bella la sua prova) in maglia gialloblu. Dopo un batti e ribatti in area il centrocampista, spalle alla porta, riesce a stoppare e a girare con un bel destro che fulmina Sacino. Dopo l’infortunio, in casa Vicarius, si rivede capitan Ferrara, che gioca l’ultimo quarto di gara al posto di Cruciano. Nei minuti successivi ancora Lange, Catalano e  di nuovo Santarelli con un gran tipo dalla distanza provano ad arrotondare il punteggio. Ma è il sempre ottimo Sacino (classe ‘96) a tenere a galla l’Omnia Bitonto. Il numero 1 ospite non può nulla al 41’, quando Lamura, nel tentativo di anticipare Catalano, gira nella propria porta. La Vicarius avrebbe un’altra occasione per andare in rete. Al 46’ l’arbitro concede un rigore per un mani in area Omnia di Schiraldi. Dagli undici metri, però, l’ottimo Sacino riesce a fermare il rigore forte e angolato calciato da Catalano. Finisce dunque 4 – 1, con la Vicarius che si regala un bel Natale in vista dell’impegnativa trasferta di Stornara. A tre giornate alla fine del girone d’andata, i gialloblu occupano il secondo posto e hanno la miglior difesa del torneo.

La Polisportiva Vicarius, atleti, allenatori, dirigenti, magazzinieri, accompagnatori e tutti i simpatizzanti augurano un Buon Natale e un Felice Inizio di 2014 a tutti. Arrivederci a gennaio!

Nuova Molfetta – Atletico Stornara 0-1
Brutta sconfitta casalinga per la Nuova Molfetta

Ultima gara dell’anno amara per i marinai della Nuova Molfetta che nel recupero della decima giornata del campionato di Prima Categoria (girone A) vengono sconfitti dall’Atletico Stornara.
I ragazzi allenati dal mister Nicola Catalano erano chiamati ad un ultimo sforzo per poter chiudere il 2013 in bellezza e regalarsi delle festività natalizie serene.
Nel match di ieri però, i molfettesi sono stati sconfitti dagli ospiti dell’Atletico Stornara. Sicuramente sulla giornata negativa dei biancorossi avrà inciso il terreno di gioco atipico; infatti vista l’indisponibilità del Paolo Poli (occupato dalla Libertas Molfetta), i molfettesi sono stati costretti a dirottare sul sintetico del B. Petroni. Le ridotte misure del terreno di gioco ha fatto scaturire un match molto spezzettato e ha ridotto al minimo gli spazi per le giocate offensive del tridente Lopez-MuroloArsale.
Infatti nella prima frazione di gioco le difficoltà per i padroni di casa sono state evidenti contro una squadra che sin qui aveva raccolto solo una sconfitta e ben sette pareggi. A rendere ancora più difficile la giornata di capitan La Forgia e compagni, è arrivato l’inatteso gol degli ospiti verso il finire del tempo; gol che ha spezzato un sostanziale equilibrio e trasformato il secondo tempo in un assedio purtroppo vano.
Nella ripresa infatti la Nuova Molfetta ha attaccato con maggiore veemenza scontrandosi contro il muro eretto dagli ospiti e dalle super parate del loro estremo difensore che negava la gioia della rete a Lucarelli, Lopez e Bernardo.
I cambi effettuati con gli ingressi di Sciancalepore, Piccinni e Manzoni non sortiscono gli effetti sperati con i foggiani abili a spezzare il ritmo del gioco e a far innervosire i padroni di casa, sfruttando una direzione arbitrale alquanto lacunosa.
Si chiude con una sconfitta quindi l’anno dei molfettesi che però hanno modo di sorridere guardando la classifica positiva che li vedi al terzo posto (-6 dalla capolista Palo e -1 dal Vicarius).
Ora le meritate festività natalizie e poi la ripresa degli allenamenti in vista della prima gara del 2014 proprio in casa della capolista Liberty Palo.

Adriano Nappi

Canosa – Celle di San Vito 3-3
La sintesi della gara

Clamorosa rimonta del Canosa che pareggia al 91°. Recupera tre reti con Losito e Quacquarelli, autore di una doppietta.Una rimonta clamorosa allo scadere dell’incontro che ha permesso al Canosa di agguantare il pareggio mentre gli ospiti stavano assaporando il gusto della vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Le immagini dell’incontro a cura di Sabino Mazzarella.

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ASD Canosa – Celle di San Vito 3-3
Clamorosa rimonta del Canosa che pareggia al 91°

Savio Losito

Il Canosa Recupera tre reti con Losito e Quacquarelli, autore di una doppietta.

Una rimonta clamorosa allo scadere dell’incontro che ha permesso al Canosa  di agguantare il pareggio mentre gli ospiti stavano assaporando il gusto della vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Il Celle di S.Vito sotto la guida tecnica di Mimmo Leonino, l’ex di turno applaudito dalla tifoseria locale, si è presentato allo Stadio S. Sabino completamente rinnovato ed intenzionato a far punti, sfruttando alla perfezione due calci piazzati per gestire la gara e  punire in contropiede i padroni di casa. Tattica azzeccata  che ha fatto andare nel pallone la squadra di casa partita con altri propositi e caduta nella ragnatela degli avversari fallosi e in più occasioni non redarguiti dall’arbitro Angelo Tomasi della Sezione di Lecce alla prima esperienza nel campionato di promozione pugliese, giunto alla 15a  giornata,  ed in molti frangenti non all’altezza della situazione. Nell’ultima partita casalinga del 2013 mister Scaringella ha schierato : De Blasio in porta, il rientrante Polichetti e Dimmito (classe 1995) centrali difensivi, Di Gennaro e Attimonelli(classe 1994) sulle fasce, Losito, Daluiso, Quacquarelli G., e l’under Michielli a centrocampo,  Iacobone  e Quacquarelli A.(classe 1994) in attacco. Parte bene il Canosa con la prima conclusione di Quacquarelli Giuseppe  respinta in angolo dal portiere D’Elia, tra i migliori in campo, decisivo  in molti interventi. Alla prima sortita  gli ospiti passano in vantaggio al 12’ direttamente su punizione calciata da Mazzanti che si ripete anche al 35’. In una fase di black out generale  i padroni di casa subiscono un contropiede vincente che porta il Celle di S.Vito al triplice vantaggio realizzato da Falcone al 38’. Una botta tremenda per gli uomini di mister Scaringella che reagiscono con veemenza e guadagnano un calcio di rigore su un fallo di mano commesso in area di rigore dal difensore del Celle di San Vito.  Dal dischetto accorcia le distanze il capitano Losito e nell’ultima azione portata avanti dal Canosa si esalta il portiere D’Elia, strepitoso nell’intervento su un gran tiro all’incrocio dei pali di Michielli.

Nel secondo tempo la squadra rossoblu, in tenuta bianca, parte all’attacco inserendo il neo tesserato Diviccaro al posto del difensore Attimonelli,  accorciando le distanze con Quacquarelli Giuseppe autore di una doppietta “salva Canosa” che ancora una volta ha chiuso la gara in dieci per l’espulsione di Losito, troppo nervoso e teso. Prima della rete del pareggio il portiere D’Elia  ha salvato la propria porta su due tiri di Felice Iacobone, in splendida forma che ha giocato a tutto campo, correndo tanto, sempre a disposizione della squadra con caparbietà e intelligenza tattica. Un punto prezioso in prossimità delle festività natalizie che da morale alla squadra e pone le condizioni migliori per preparare la gara di domenica. Il Canosa andrà a far visita alla Rinascita Rutiglianese che col  nuovo allenatore ha pareggiato a Corato mentre il Celle di San Vito ospiterà il Virtus Bitritto, sconfitto  tra le mura amiche dalla capolista Bitonto, sempre più sola in vetta, distanziato di sette lunghezze lo Sporting Altamura. A fine gara la dirigenza del Canosa a nome del presidente Antonio Mugeo, unitamente allo staff tecnico e sanitario ha espresso i più fervidi  auguri di un sereno Natale a tutte le squadre della promozione pugliese, ai vertici e agli addetti ai lavori della Lega Nazionale Dilettanti Comitato Regionale Puglia, agli arbitri, alle tifoserie e agli organi di stampa che danno grande risalto al calcio dilettantistico.

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli(52’ Diviccaro), Polichetti, Losito, Dimmito, Michielli(82’Campana), Daluiso, Iacobone, Quacquarelli G., Quacquarelli A.. A disposizione: Lionetti, Andriani, Somma, Ciciriello. Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Celle S.Vito: D’Elia, Acquaviva, Cardone, Manadu, Colonna, Larossa, Lomele A. (55’ Nardella), Capocasale, Falcone (89’  Guerra), Mazzanti, Compierchio(75’Recchia).A disposizione :Vitulano, Lomele G.,Giannini, Ginese.  Allenatore  Cosimo Leonino

Arbitro: Angelo Tomasi della Sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti  Gianmarco Tafuro  e Davide Samuele Rampino della Sezione di Lecce.
Reti: al 12’ e 35’ Mazzanti, 38’Falcone, 43’Losito su rigore, 62’ e 91’ Quacquarelli.
Ammoniti: Di Gennaro, Daluiso, Losito,Polichetti,Cardone, Manadu,Larossa, Lomele A..
Espulsi: 76Losito, 88’ Manadu.

Buon Natale Bartolo Carbone

Real BAT – Nuova Andria 2-0
7 minuti di blackout ed è ancora K.O.

 

Mimmo Lomonte

Ormai non si contano più le sconfitte immeritate in questo anno finora disastroso nei risultati della Nuova Andria. I biancoazzurri, dopo un primo tempo giocato benissimo, in cui è mancato soltanto il gol, subiscono un uno-due terrificante a Barletta contro il Real Bat. Ma andiamo con ordine. I padroni di casa di mister Iannone si affidano all’esperienza di alcuni uomini chiave come Frezza e Conteduca. Negli ospiti, in panchina c’è il “figliol prodigo” Lomonte, tornatao nel club andriese dopo l’esperienza a Canosa. Prima panchina anche per l’under Caporale, a 10 mesi esatti dal grave infortunio dello scorso campionato nella gara interna contro il Bitritto. La gara inizia, ed è la Nuova Andria a fare la partita. Real Bat timido, forse non si aspettava una Nuova Andria così. Al 4’ cross da destra di Conversano, Virgilio di testa quasi a colpo sicuro, centrale però, para Cilli. Al 6’ ci provano i locali con l’ex Dinoia, tiro che finisce a lato. Al minuto 32 altra grande occasione per gli andriesi.
Conversano prima e Virgilio poi, non riescono in mischia a mettere la palla in rete, favorendo il recupero dei difensori barlettani. Il primo tempo termina 0 a 0 con la Nuova Andria che pur facendosi nettamente preferire al Real Bat, non segna il gol del vantaggio. La ripresa si apre con un Real Bat determinato e al 56’ c’è il vantaggio. L’ex Dinoia trova la rete con un bel destro che si spegne alle spalle di Crisantemo. Tempo 7 minuti ed al 63’ Frezza su punizione realizza il 2 a 0. Come spesso accade per i biancoazzurri, solito blackout di inizio ripresa e reti subite. Entra Lomonte che insieme ai suoi compagni, tenta più volte la via del gol, non trovandola grazie anche alle imprese del portiere locale Cilli.
Termina 2 a 0 per il Real Bat. Un risultato bugiardo, ma che ancora una volta mette in evidenza l’inesperienza della giovane squadra andriese. La Nuova Andria non raccoglie quanto merita e il penultimo posto in classifica è si, deficitario, ma altrettanto bugiardo. Domenica prossima turno post natalizio e scontro diretto di fondo classifica. Al “Fidelis” arriverà il Lucera.

REAL BAT: Cilli, Cormio (71’ Scommegna), Filannino, Conteduca, Rizzi, Mennuni (67’ Patimo), Frezza, Marzella, Dinoia (82’ Ricco), Curci, Gerundini. A disp. Lombardi, Cassatella, Civita, Fiorella. All. Iannone

NUOVA ANDRIA: Crisantemo (83’S. Zingaro), Colasuonno, Ziri, Moretti, Di Chio (52’ Lomonte), Cognetti, Coppola, N. Zingaro, Virgilio(70’ Di Venosa), Lops, Conversano. A disp. Leonetti, Caporale, Civita, Barile. Pres. Carbutti

ARBITRO: Natilla di Molfetta
Reti: al 56’ Dinoia e al 63’ Frezza

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Real Bat – Nuova Andria: le squadre schierate a centrocampo

Pre Gra Prima, Seconda e Terza categoria

Big match in Prima tra Liberty Palo e Nuova Molfetta. In Seconda si cerca l’antagonista dell’ASD San Marco

Ultime partite dell’anno per il calcio dilettantistico di Prima, Seconda e Terza Categoria nostrani se si escludono i recuperi programmati per domenica ventinove. Spicca, in Prima, il big match trala capolista Paloe la diretta inseguitrice Molfetta, mentre in Seconda si è ancora alla ricerca dell’antagonista della schiacciasassi ASD San Marco. Ferma invece la Terza che riprenderà il cinque gennaio, ma domenica prossima ci sono i recuperi.

PRIMA. Fari tutti puntati sul match della domenica conla capolista Liberty Paloche ospita la diretta concorrente Nuova Molfetta: un successo dei padroni di casa, di fatto, chiuderebbe o quasi il campionato, viceversa con un pareggio o una vittoria esterna parleremo di discorso riaperto. Interessante anche Stornara – Vicarius Lucera con questi ultimi che in caso di vittoria e di contemporaneo pareggio a Palo, potrebbe essere la terza “incomoda”. Sempre per le zone alte, Minervino ed Alexina faranno visita rispettivamente a San Giovanni Rotondo e Bitonto. Per la zona che scotta il Candela e lo Sporting Daunia FG si giocano le residue speranze di uscire da questa melma ospitando Gravina e Bitetto. Completano il quadro Ordona – Barletta (entrambe a quota quindici) e Rocchetta – Stornarella.

SECONDA. La prima della classe e ancora imbattuta ASD San Marco vuole chiudere in bellezza l’anno solare, vincendo allungherebbe la serie di risultati utili consecutivi tenendo a debita distanza anche le dirette inseguitrici. La compagine del mister-giocatore Marcello Iannacone che in settimana è uscita per mano dell’Apricena dalla Coppa Puglia, in quest’anno solare è stata promossa in Seconda da matricola e da matricola sta dominando questo campionato. E’ la giornata anche del derby di Biccari e il Real deve stare attento a non perdere punti. Ecco il quadro completo: Margherita – Herdonia, Peschici – Sammarco, Civilis – Sauri e Ortanova – Troia.

TERZA. La Terza è già proiettata all’anno prossimo ma domenica ventinove ci saranno gli importanti recuperi della quinta giornata, non disputata per le condizioni meteo, tra questi spicca nel girone A, Apricena – Cerignola e in quello B, Bovino – Alberona.

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

Anticipi di oggi

In una gara valida come anticipo della diciassettesima giornata del girone H del campionato di Serie D il Gelbison Vallo della Lucania ha espugnato il terreno del Mariano Keller con il punteggio di 2-1.

In I categoria si sono giocati due anticipi, recuperi della decima giornata rinviata per maltempo. Vittoria esterna per il Reali Siti Stornarella che batte in trasferta il Minervino Murge per 2-1. Pereggio esterno invece per lo Sporting Daunia, che grazie ad una rete di Carmellino ottiene un importante punto a Barletta (1-1 il finale).

Nuova Molfetta: fatti il regalo di Natale!

Ultimo sforzo, ultima partita per rendere perfette queste pause natalizie. La Nuova Molfetta, domenica con fischio d’inizio alle ore 11, i marinai saranno impegnati nel match casalingo contro l’Atletico Stornara.

La gara di domenica prossima si doveva disputare il 1 dicembre ma la gara fu rinviata a causa del maltempo che in quei giorni si era abbattuto sulla nostra Regione, e non solo.
Il match di domenica arriva in un momento della stagione molto importante con i molfettesi impegnati nella rincorsa alla capolista Liberty Palo, e vogliosi di mantenere quantomeno inalterato il vantaggio nei confronti delle inseguitrici.
Le difficoltà di domenica saranno multiple: innanzitutto un avversario insidioso come l’Atletico Stornara, che viaggiano a metà classifica con 16 punti conquistati frutto di tre vittorie e ben sette pareggi. Proprio questo dato è molto importante, dando evidenza della solidità difensiva dei foggiani, sconfitti solo in un’occasione e reduci dal successo per 1 a 0 in quel di Terlizzi.
L’attacco sembra il punto deboli degli avversari di turno della squadra allenata da Catalano con sole 14 reti realizzate e punta forte sulla difesa che ha subito sole 10 reti (stesso numero della Nuova Molfetta).
Oltre all’avversario, i molfettesi in settimana hanno lavorato in modo particolare per adattarsi al campo di gioco che diversamente dal solito, sarà il campo in sintetico del B.Petrone, visto che il Paolo Poli sarà impegnato per la gara interna della Libertas Molfetta.
Nonostante tutto, i molfettesi vogliono fortemente il successo per chiudere al meglio questa stagione sin qui straordinaria e godersi le festività natalizie senza rimpianti.

Adriano Nappi

 

A Canosa arriva il Celle di San Vito di Leonino. Gli ospiti si sono rinforzati.

Ultima partita casalinga del 2013 per l’A.S.D. Canosa che affronterà il Celle di San Vito reduce dalla sconfitta tra le mura amiche contro il Corato. Dopo aver perso contro la capolista Bitonto, solitaria in vetta alla classifica, disputando una gara a viso aperto e senza timori reverenziali gli uomini di mister Scaringella sono attesi alla prova del riscatto con una prestazione maiuscola per salutare i tifosi in prossimità delle festività natalizie e soprattutto continuare a racimolare punti indispensabili per il prosieguo. Il campionato di promozione pugliese volge al giro di boa, sono rimasti altri tre turni e non sono previsti riposi ad eccezione di quello fissato per il  14 aprile 2014, l’unico della stagione in corso di svolgimento. Un tour de force impressionante per le squadre che stanno attraversando un periodo critico a causa di molte  defezioni da parte delle ditte sponsorizzatrici che hanno abbandonato il calcio dilettantistico.
Alla vigilia della XV giornata in casa del Canosa ci sono da registrare alcune novità : l’allenatore Scaringella dispone per la prima volta di tutti i giocatori della rosa tranne Zitoli che dovrà scontare un’altra giornata di squalifica e del centrocampista Giuseppe Landini (classe 1987) che non fa più parte della squadra dopo un’anno di permanenza tra le fila rossoblu. La notizia è stata diramata dai dirigenti del sodalizio canosino che unitamente allo staff tecnico, sanitario e tifoseria compresa porgono i ringraziamenti e gli auguri per migliori opportunità professionali a Landini,  giocatore serio, preciso  e rispettoso. Domenica allo stadio S.Sabino  ritorna mister  Cosimo  Leonino che dallo scorso ottobre è alla guida del Celle di San Vito dopo la sconfitta rimediata contro l’U.C.Bisceglie.
Da elogiare il gesto dell’allenatore “Mimmo”Leonino, ex di turno, ha infatti guidato la squadra rossoblu nella stagione 2007-08,  che in settimana tramite la stampa locale ha salutato cordialmente i tifosi del Canosa, ai quali è molto affezionato. Si annuncia una gara equilibrata, alla luce degli ultimi rinforzi arrivati a Celle di S.Vito, mentre la dirigenza canosina attende una bella risposta dalla tifoseria locale che deve partecipare in massa a sostenere la squadra rossoblu in questo momento particolare e decisivo  della stagione.

Bartolo Carbone

Reali Siti: Rossetti si gode la sua nuova avventura.

Michele Rossetti

Mi hanno convinto le parole ambiziose del presidente Fiordelisi, che vuol portare la squadra in categorie superiori. Io, di mio, ho chiesto carta bianca sulle decisioni, come sempre successo e lui me lo ha concesso”. Ecco la base dell’accorco tra il presidente del Reali Siti Stornarella e il nuovo DS Michele Rossetti. Le grandi imprese di Atletico Foggia, Nuova Daunia e Roseto hanno spinto il patron biancoblu a scegliere un DS vincente, quale Rossetti, con tanto di separazione dallo storico mister Ciurlia (finito allo Sporting Daunia), che sempre lo aveva accompagnato. “C’è da ricostruire il rapporto con i tifosi che in questi 2 anni si sono allontanati a causa dei risultati – prosegue Rossetti – la società va organizzata bene e sarà dato un taglio più ”aperto” rispetto alle dinamiche di paese che ne hanno compromesso la crescita”.

Poi la precisazione su coloro che hanno lasciato la squadra. “Ho dovuto fare delle scelte dolorose, come lasciar partire giocatori nati e cresciuti nello Stornarella, ma a mio avviso non avevano più le motivazioni necessarie per cercare di fare l’impresa che vogliamo fare: ora dobbiamo scalare la classifica e cercare un posto nei play-off”.

Infine qualcosa sui nuovi arrivi: “Borgia, Gentile, Gramazio, Montemorra e Loretti hanno dato esperienza ed entusiasmo ad un ambiente poco entusiasta. Il mister Angelo Daniello sta facendo un grande lavoro per farli inserire in questo nuovo scacchiere tattico”.

Fabio Lattuchella

Marcatori Prima Categoria dopo 12 giornate

Minervino Murge mattatore della giornata con 4 reti segnate, 3 delle quali molto pesanti per la classifica cannonieri come quella di Silvestri, che mantiene la testa ad 8 reti e la doppietta di Rubino che lo manda tra i primissimi a 5.
Ancora una doppietta permette ad Arsale di salire a 5, mentre il suo compagno Murolo si mantiene in scia del capofila salendo a 7. Porcelli sale a 6, Pelullo a 5, Lopez (N. Molfetta) a 4, Angeloro (Torremaggiore), Melchionna (Candela), Cafagna (autore della terza doppietta di giornata – Audace Barletta) e Castelli (Rocchetta) salgono a 2. Prima rete stagionale per Rizzi (Alexina), Adesso e i due Musti (Alessandro e Domenico – Audace Barletta), Urbano (San Giovanni Rotondo), Gernone (Bitetto), Guerra (Omnia Bitonto), Caputo (Reali Siti Stornarella) e Quacquarelli (Minervino M.).

Classifica dopo 12 giornate
Silvestri (Minervino Murge) 8
Murolo (N. Molfetta) 7
Tamma (Liberty Palo) 6
Lange (Vicarius Apricena) 6
Albenzio (Rocchetta) 6
Porcelli (Atletico Stornara) 6
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 5
Rubino (Minervino M.) 5
Arsale (N. Molfetta) 5

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

Vicarius – Sporting Daunia 0-0
Un pari che sta stretto ai gialloblu

Francesco Pompilio

Nonostante il dominio territoriale e le buone occasioni non arrivano i 3 punti

Nella domenica in cui il Palo si ferma sul campo dei Reali Siti, la Vicarius non ne approfitta e pareggia a reti bianche contro un buon Sporting Daunia. A San Paolo gli uomini di Pompilio dominano per larghi tratti, collezionando diverse occasioni da gol.
Ma non sfonda un po’ per sfortuna e un po’ per le ottime chiusure del portiere ospite Luigi Pompa. I padroni di casa si schierano con il solito tridente offensivo Lange – Catalano – Torelli. In difesa, viste le defezioni del capitano Ferrara e di Bufalo, coppia centrale obbligata Valente – Occhicone. Cursori Cruciano a sinistra e Galullo a destra. Anche a metà campo Pompilio deve far fronte alle assenze di Camillo e Cursio e schiera Pazienza vertice basso, con Mastromatteo e Santarelli ai lati.

Sin dalle prime battute i gialloblu cercano di stringere lo Sporting nella propria metà campo. Nei minuti iniziali Lange&Company collezionano angoli e al 14′ vanno vicinissimi al vantaggio. Torelli, ben servito in area, sfrutta la sua rapidità e si presenta, defilato a destra, a tu per tu col portiere. Sulla prima conclusione è bravo Pompa a respingere, mentre sulla ribattuta, lo stesso 7 Vicarius, in equilibrio precario, conclude a lato. Passano quattro minuti ed è ancora Torelli a creare scompiglio in area, contenuto in angolo dopo uno scambio volante LangeMastromatteo. La risposta dello Sporting è tutta in una conclusione dalla distanza di Capotosto che si spegne sul fondo. Al 34′ bella incursione di Galullo che arriva sul fondo e mette una bella palla tesa sulla quale nessuno degli avanti Vicarius si fa trovare pronto. Sul finire della prima frazione è Carmellino (il migliore tra gli ospiti) che si fa notare con un paio di incursioni, ma è sempre ben contenuto da Valente.
La ripresa segue il filo conduttore della prima frazione: Vicarius che cerca la via della rete e Sporting (con la novità De Palma) che si difende con ordine. Al 6′, dagli sviluppi di una punizione battuta da Pazienza, la palla arriva a Catalano che, dal lato sinistro dell’area lascia partire un cross al centro. Su tutti svetta di testa Occhicone, ma la sua conclusione finisce a lato non di molto. Al 12′ episodio dubbio in area Sporting: dalla destra Torelli riesce a dribblare nello stretto un paio di avversari. Al momento del cross, però, viene atterrato forse in area. Per l’arbitro non è rigore. Passano un paio di minuti e Mastromatteo riceve palla ai venti metri dopo un calcio d’angolo e tira di prima intenzione. La conclusione è precisa, ma un po’ strozzata e costringe il numero uno ospite a rifugiarsi nuovamente in angolo. Dopo 20′ minuti di predominio Vicarius torna a farsi vedere lo Sporting con il solito Carmellino che serve D’Ambrosio la cui conclusione è ribattuta in corner.
Passano due minuti ed è ancora lo Sporing ad avere una buona occasione, questa volta da calcio piazzato (per la verità inventato dal direttore di gara). Da sinistra batte Capotosto che pesca in area Carmellino. La palla, prima respinta dal muro Vicarius, torna sui piedi del 10 ospite che gira con forza verso Casano, il quale blocca in due tempi. Pompilio prova a ridisegnare l’assetto offensivo dei suoi, cambiando Pizzicoli con Santarelli. Alla mezz’ora l’occasione più chiara della partita. Il solito Torelli taglia da destra a sinistra la line difensiva ospite e serve un pallone d’oro filtrante a Lange che, da due passi, alza troppo la conclusione. Nell’ultimo quarto d’ora il gioco è un po’spezzettato, complice anche l’eccessiva fiscalità del direttore di gara, che pecca di protagonismo in qualche occasione. Come al 38′, quando espelle Marinelli, assistente di linea. A pochi minuti dalla fine è sempre Lange ad avere una buona palla. Dopo un batti e ribatti in area il capocannoniere Vicarius riceve spalle alla porta, riesce a girare di sinistr,o ma la conclusione è debole.
Nei tre minuti di recupero, tranne il cambio CarmellinoMelino, non si segnala nulla di interessante. Peccato per i gialloblu che avrebbero meritato i tre punti. Ma la caccia riparte a partire dal prossimo impegno di domenica: il recupero contro il Bitonto.

VicariusApricena

Il punto Prima, Seconda e Terza Categoria

In Prima cade la capolista Liberty Palo. In Seconda finisce in parità il big match tra ASD San Marco e Real Biccari

Passo falso in Prima categoria per la prima della classe Liberty Palo che vede anche ridursi il distacco dalla dirette inseguitrice Nuova Molfetta che ospiterà la prossima giornata. Parità nel big match di Seconda tra il Real Biccari e l’ASD San Marco. Viaggiano decise le capolista di Terza, Sportmania Cerignola e Alberona.

PRIMA. Cade la capolista Liberty Palo per mano del Reali Siti Stornarella, ne approfitta subito la diretta inseguitrice Nuova Molfetta che asfalta l’Ordona e riduce il distacco a sole tre lunghezze e domenica cinque gennaio c’è proprio lo scontro diretto in casa della Liberty. Rallenta invece la Vicarius Lucera che impatta in casa con il sempre più rinato Sporting Daunia FG, pari anche della Alexina tra le mura amiche con il Rocchetta. Vince e convince invece il Minervino col fanalino Omnia Bitonto rafforzando così il suo quarto posto, colpaccio dello Stornara a Gravina e adesso il quinto posto è a solo un punto. Nelle zone basse, tonfo del Maroso Candela che ne prende cinque a Barletta mentre Bitetto e San Giovanni Rotondo si accontentano del pareggio.

SECONDA. Termina in parità l’attesissimo match di Biccari tra il Real, secondo classificato, e la capolista e imbattuta ASD che non muore mai: la squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone infatti in nove uomini è riuscita ad agguantare un fondamentale pareggio che permette di tenere a distanza di sicurezza l’antagonista principale che ha comunque ancora due gare da recuperare. Vittorie importanti per la zona che conta anche per Margherita, Polisportiva Sammarco e Sauri che vincono rispettivamente con Matinum, Biccari e Ortanova. Vince anche l’Herdonia sul Civilis e ora la zona play off non è poi così lontano. In coda pareggiano Atletico Peschici e Troia.

TERZA. Continua imperterrito il cammino delle due prime della classe dei gironi foggiani di Terza Categoria al giro di boa: in quello A il Cerignola asfalta la malcapitata TROPS Sammarco mentre in quello B viaggia a gonfie vele l’Alberona che si sbarazza anche della Nuova Daunia. L’appuntamento con la prima di ritorno è per il cinque gennaio

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e provincia

Nuova Molfetta – Ordona/Torre 4-1
Nuova Molfetta a valanga sull’Ordona

Un’altra vittoria importante per la Nuova Molfetta che davanti ai propri tifosi non ne sbaglia una e conquista altri tre preziosi punti.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno avuto la meglio dell’Ordona, formazione ostica e ben messa in classifica, con un perentorio 4 a 1 che ha confermato, mai ce ne fosse bisogno, del grandissimo stato di forma dei marinai molfettesi.
La fase di inizio del match vede i padroni di casa alla ricerca del giusto varco per mettere gli avversari alle corde. Ospiti in maglia rossoblu che cercando di contenere le sfuriate molfettesi con un centrocampo folto e puntando a delle veloci ripartenze per arrivare dalle parti di Petraj.
La svolta del match arriva al 20° minuto quando Daniele Lopez, il più in palla sino a quel momento, semina tre avversari e lascia partire una conclusione tesa e angolata che viene ribadita in rete dall’opportunista Arsale, aiutato anche da una deviazione di un difensore ospite.
Sbloccato il risultato, la gara per i molfettesi si mette in discesa con il centrocampo inedito composto da un sontuoso Lucarelli e Grieco e Di Pinto ai suoi lati che comanda i ritmi di gioco e incute tranquillità a tutta la formazione.
Nella ripresa i padroni di casa prendono il largo grazie agli acuti del suo tridente d’oro; infatti vanno in rete tutti i tre attaccanti Giuseppe Murolo, Daniele Lopez e Francesco Arsale (doppietta per lui).
La rete della bandiera dell’Ordona  non può cancellare e scalfire la gioia di questo importante successo che permette, contemporaneamente, di avvicinarsi alla capolista Palo sconfitta fuori casa e ora distante sole tre lunghezze, e aumentare il vantaggio rispetto al gruppetto delle inseguitrici.
Domenica si torna in campo per recuperare la gara casalinga contro l’Atletico Stornara, in  programma il 1°dicembre e non disputatasi a causa delle condizioni metrologiche avverse.

Adriano Nappi

Bitonto – Canosa 3-0
Il Canosa perde ma esce a testa alta

Il  Canosa perde ma esce a testa alta da Bitonto. La capolista consolida il primato  

La linea verde del Canosa tiene testa alla capolista giocando a viso aperto e con determinazione ma alla fine deve arrendersi all’esperienza e alla vena prolifica degli attaccanti nero-verdi.  Il Bitonto degli ex Pazienza e Terrone, il capocannoniere della squadra rimasto a secco quest’oggi, ha colpito nei momenti cruciali della partita ma ha dovuto tenere a bada le velleità offensive dei giovani rossoblu mai domi fino alla fine. La squadra ben impostata  da mister Scaringella giocava per la prima volta insieme viste le concomitanti assenze degli squalificati Polichetti, Quacquarelli G. e Zitoli, dell’infortunato Martinelli e dei partenti Lomonte, Lopez e Conte. Al campo Comunale “Città degli Ulivi” di Bitonto(BA)  con la maglia rossoblu sono scesi in campo: De Blasio in porta, al centro della difesa il capitano Losito  e Dimmito (classe 1995), il canosino Di Gennaro e Attimonelli(classe 1994) sulle fasce, a centrocampo Daluiso, Landini e il neo tesserato Ciciriello Nicola(classe 1995), Quacquarelli A. (classe 1994)  e Iacobone  esterni in appoggio alla punta Diviccaro alla prima presenza nelle fila del Canosa. Partono bene gli ospiti prima con Landini che serve Diviccaro ma arriva in ritardo  e poi Felice Iacobone che entra in area e calcia di poco alto sulla traversa. I padroni rispondono  con Terrone e poi con Modesto che impegnano De Blasio. Al 32’ sono i padroni di casa a passare in vantaggio su calcio di punizione perfettamente battuto da Roselli Nicola(classe 1976) ex Noicattaro e Monopoli, per atterramento al limite dell’area di Terrone. Il Canosa non demorde e riprende le sue manovre in attacco che non sono finalizzate a dovere.

Nella ripresa il Bitonto, forte del risultato che giungeva da Altamura,  si galvanizza rendendosi  pericoloso con SangirardiPazienza che calciano dal limite dell’area ma non centrano lo specchio della porta. Al 70’ una bella discesa di Modesto che salta anche il portiere De Blasio,  porta i padroni di casa al raddoppio e a giocare con più tranquillità. La girandola delle sostituzioni nel Canosa con l’ingresso di altri tre under Somma(classe 1996), Volpe(1996) e Campana(classe 1995)  non sortisce alcun effetto anzi sono gli uomini di mister Di Venere ad approfittare dei vuoti lasciati a centrocampo e a realizzare la terze rete ad opera di Belviso subentrato a Lomuscio e bravo ad insaccare indisturbato al centro dell’area di rigore. Un passivo che può sembrare pesante per la squadra di Scaringella ma ha retto il confronto  degnamente colpendo anche un palo verso il finale sotto i riflettori. Sugli spalti dello stadio bitontino i tifosi canosini della “Vecchia Guardia” hanno salutato l’ex difensore Coscia Angelo che ha militato nel Canosa nel biennio 1994-96, e che attualmente è il vice di Muzio Di Venere. Domenica prossima il Canosa tornerà a giocare in casa per puntare a riscattarsi contro il Celle di San Vito che ha perso tra le mura amiche contro il Corato,  mentre il Bitonto sempre più solo, distanziato di cinque punti lo Sporting Altamura, sconfitto nel derby, andrà a far visita al Virtus Bitritto ancora sconfitto e terz’ultimo in classifica.

Bitonto : Lattanzi, Cifaratti, Pazienza, Piperis, Zaccaro, Naglieri, Modesto(84’Ricciardi), Sangirardi, Terrone, Roselli N. (66’Aloisio), Lomuscio(81’Belviso). A disposizione :Piscopo,Roselli M.,Mileto, Tisti.  Allenatore  Muzio Di Venere

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli(79’ Somma), Dimmito,Losito, Daluiso, Quacquarelli  A., Ciciriello(66’Campana), Diviccaro, Landini(84’Volpe), Iacobone. A disposizione: Lionetti, Andriani, Di Gioia, D’Agnelli. Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Arbitro: Daniele Labianca della Sezione di Foggia, coadiuvato dagli assistenti  Fabrizio Scillitani  e Davide Sabatino  della Sezione di Foggia.
Reti: al 32’ Roselli N., 70’ Modesto, 85’ Belviso
Ammoniti: Cifaratti, Piperis, Zaccaro, Modesto, Dimmito, Daluiso, Diviccaro, Losito, De Blasio.

Bartolo Carbone

Nuova Andria – Cellamare 0-1
Il cuore non basta! Nuova Andria sconfitta

Stemma Nuova andriaQuattordicesima giornata del campionato di promozione girone A, al campo sportivo “Fidelis” c’è Nuova Andria-Cellamare. I biancoazzurri si presentano al match con diverse defezioni e una squadra giovanissima. Ben 5 under dal primo minuto. Contro c’è il Cellamare di mister Fumai, terzo in classifica. Cellamare che rinuncia agli squalificati Desimini, Giuliani e Terrevoli.
La gara inizia e al minuto 8 ci provano gli ospiti con Fanfulla, che a tu per tu con Stefano Zingaro, sbaglia. Bravo il portierino andriese classe ’96, a parare.La Nuova Andriasi muove bene in campo ma non punge più di tanto. Lo stesso si può dire del Cellamare, che tranne per sporadiche azioni, si fa vedere poco. Si va al riposo col giusto risultato di 0 a 0. La ripresa si apre subito con 2 episodi chiave. Al1’azione dei locali, cross dalla destra e Nicola Zingaro di testa per poco non centra il bersaglio grosso. Tempo 1 minuto e il risultato cambia. Come al solito colpisce la più antica legge del calcio. Gol sbagliato e gol subito. Infatti al 2’ Schiraldi lascia partire un destro beffardo che inganna Stefano Zingaro.0 a1.
La Nuova Andria generosamente cerca la reazione, entra anche Coppola al posto di un generoso ma stanco Virgilio. Con 6 under in campo, la Nuova Andriaci mette il cuore e in pieno recupero per poco non trova un pari che avrebbe meritato, con il neo entrato Barile, che davanti alla porta di testa manda alto. Una sconfitta figlia di un episodio. Una Nuova Andria che ci ha messo il cuore e che certamente non meritava di perdere. Ci si aspettava di più dal Cellamare, invece. Gli uomini di Fumai portano a casa i 3 punti col minimo sforzo e infliggono agli andriesi la nona sconfitta consecutiva. Per la giovane squadra del presidente Carbutti solo applausi di incoraggiamento ma niente punti. E domenica trasferta a Barletta contro il Real Bat.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Di Chio, Colasuonno(86’ Chiego), Pasculli, Ziri, N. Zingaro, Zinni, Storelli, Virgilio(55’ Coppola), Lops, Conversano(72’ Barile). A disp. Mancino, M. Di Palma, Civita, Reggente. Pres. Carbutti

CELLAMARE: Ritorno, Longo, Regalino(85’ Salvatore), Iurlo, Di Carne, Favia, Schiraldi, Rubino, Fanfulla, Giannelli(74’ Ardito), Ferrarese(88’ Ceglie). A disp. Caravelli, Canniello, Sebastiani, Catalano. All. Fumai

ARBITRO: Campanale di Molfetta
RETE: al 47’ Schiraldi

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Cellamare: le squadre a centrocampo