Paragonando la gara ad un altro sport come la boxe, si potrebbe dire, che il Monte Sant’Angelo Calcio nel 1° round, si è limitato a controllare e schivare i colpi della Sanseverese, ma nel 2° round, viene fuori sferrando i colpi del ko, prima con La Torre e poi con il talentuoso Quitadamo Diego, , classe 94 alla sua quarta stagione da titolare nelle fila del Monte Sant’Angelo Calcio, tra i due la momentanea rete del pari ad opera di un grandissimo Morra.
Partita difficilissima quella che va di scena, oggi, al Ricciardelli di San Severo, di fronte la Sanseverese di Mister Zito, che dopo la sconfitta inaspettata di Domenica scorsa ad opera dell’Audace Barletta, deve per forza vincere per stare attaccata proprio al Monte Sant’Angelo Calcio, che si trova a vanti di 6 lunghezze.
Mister Ricucci, torna al Ricciardelli, come avversario, dopo che nella stagione 2009/2010 portò, proprio gli arancioneri in 1^ categoria, apporta qualche modifica in formazione, schiera quindi il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro composta da Gentile, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo composto da l’ex Marcone ( anche lui artefice della promozione della Sanseverese nella stagione 2009/2010), D’Apolito e Cesar, a sostegno del trio d’attacco Fiore, Quitadamo, La Torre.
Mister Ricucci, punta sin dall’inizio sulle qualità di D’Apolito, sacrificando un attaccante come Simone, le qualità del giovane centrocampista non si discutono, conosciuto anche per il suo carattere fumantino, ma lui risponde con maturità , senza reagire quando al 30’ del primo tempo, quando Pignatelli gli da uno schiaffo a gioco fermo, senza sanzione.
Parte forte la Sanseverese, che in almeno un paio di occasioni, potrebbe portarsi in vantaggio, ma a negargli la gioia del gol, ci pensa un insuperabile Vitulano, con almeno tre interventi superlativi.
Il Monte non resta a guardare e timidamente si avvicina alla porta Sanseverese difesa da Coccia, prima con La Torre, poi con un tiro dal limite di Marcone, si assiste ad una gara bella è combattuta, ma il primo tempo termina sul risultato di parità, (0/0).
Nel secondo tempo la Sanseverese, inizia a dimostrare nervosismo, perché il risultato non si sblocca ed il tempo passa, visto che per loro l’unico risultato utile è la vittoria, ad impensierirli ci pensa per ben due volte il giovane ivoriano Cesar, che prima da posizione centrale calcia sfiorando l’incrocio dei pali, e poi in una delle sue solite progressioni entra in area e calcia, facendo la barba al palo alla sinistra di Coccia.
Dall’altro canto invece è il solito Morra, un gran bel giocatore, a creare scompiglio, infatti si libera di Ciuffreda ed entra in area, ma l’ottimo Vitulano respinge la palla in uscita, sulla ribattuta la sanseverese calcia a rete, ma Lauriola respinge facendo buona guardia alla porta.
Al 70’ la doccia fredda, Diego prende palla, salta un paio di avversari e subisce fallo mentre si accinge ad entrare in area, l’ arbitro il Sig. La Torre della sezione di Bari assegna un calcio di punizione dal limite, sulla sfera si presentano Valente ( nel frattempo subentrato a D’Apolito) e la Torre, Valente finta, La Torre calcia ed insacca, dando sfogo alla sua rabbia, gelando il Ricciardelli, (0/1).
Ha inizio così un’altra gara, più “cattiva” a farne le spese è prima Lauriola che subisce una brutta entrata da parte di Mastropieri , che essendo già ammonito, raggiunge gli spogliatoi anzitempo, poi in diverse occasioni il giovane Diego, che gli avversari per fermarlo, si trovano costretti a fare fallo.
La Sanseverese comunque ci prova ed a 5’ dal termine trova il pari, l’attaccante sanseverese, crossa a centro, Lauriola devia , mettendo fuori tempo tutta la difesa Vitulano compreso, allungando la traiettoria della palla che Morra sul secondo palo di testa insacca, (1/1).
La gioia del pari dura qualche minuto, quando il solito Cesar raccoglie palla a centrocampo, apre per Simone ( subentrato a Fiore), che fa partire un tiro cross, che Diego di prima intenzione e di piatto insacca, facendo esplodere di gioia i circa 20 sostenitori giunti da Monte Sant’Angelo, nei 6’ di recupero qualche altra timida possibilità per la Sanseverese, ma il risultato non cambia.
Il Monte batte un’ottima Sanseverese, staccandoli così di 9 punti in classifica.
Grazie a i risultati di oggi, il Monte Sant’Angelo Calcio, sfatando ogni pronostico, è terzo in classifica con 34 punti, a 4 lunghezze dal Canosa e Real Bat, che sfruttando il mezzo passo falso della Nuova Daunia sul campo dell’Ordona, si riportano alla testa della classifica.
Giusto per la cronaca, visto che nessuno ne parla o non ne vuole parlare, il Monte Sant’Angelo Calcio targato Ricucci, si trova lì da inizio stagione, è ai IV di finale del trofeo Coppa Puglia ed è ancora imbattuta in trasferta, forse è poco, a tal punto da non fare notizia, tutto questo per una neopromossa, in una piazza dove di sicuro i soldi non fanno la felicità dei giocatori, ma dove si gioca a calcio per il vero senso dello sport.
Domenica prossima, primo del doppio impegno casalingo, derby con la Castriotta di Manfredonia, fischio d’inizio ore 15:00, ingresso gratuito, ma affidandoci al buon senso di tutti coloro che verranno a sostenerci.
Sanseverese – Monte Sant’Angelo 1-2
Terlizzi – San Severo 0-0
Il San Severo limita i danni
A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)
Diciamolo immediatamente: uno dei due match clou della diciannovesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese 2012/13, la sfida tra la vicecapolista U.S.D. San Severo e la terza della classe Terlizzi Calcio, ha riservato pochissime emozioni. Le due squadre infatti si sono affrontate più con l’intenzione di ‘non prenderle’, attenendosi al classico compitino. Una strategia che, alla luce del fattore campo avverso, ha favorito in particolar modo i dauni. Onore al merito del San Severo dunque che in quella che si prospettava essere la trasferta più difficile rimasta da disputare fino alla fine della stagione, ha limitato i danni. Un punto che ha il sapore di un doppio vantaggio per i giallogranata, poichè il pareggio a reti inviolate al ‘Comunale’ di Terlizzi si è verificato in concomitanza con la sconfitta della capolista Libertas Molfetta al ‘Monterisi’ di Cerignola. Il KO dei molfettesi ha infatti consentito ai sanseveresi di accorciare a meno tre il divario dalla vetta della classifica.
Mister Rufini ha a disposizione l’intera rosa per la gara contro il Terlizzi di coach Giusto, ad eccezione dell’indisponibile Florio. Il tecnico calabrese tuttavia conferma la stessa formazione che sette giorni prima aveva annichilito il Polignano al ‘Ricciardelli’, con il centrocampista Michele Conte retrocesso al centro della difesa insieme a Ianniciello, e l’attaccante Cesareo inizialmente in panchina per fare posto in avanti alla coppia composta da Galetti e Ladogana.
La prima pseudo emozione del match la procura un calcio di punizione battuto dai padroni di casa con Lorusso. La sfera sibila sulla parte alta della traversa di Pizzolato. Al 25′ Pizzolato si disimpegna egregiamente sulla conclusione da fuori di Tenzone. Al 31′, dopo un corner battuto dallo specialista Lanave e ribattuto dalla difesa di casa, Piano prova a beffare Maggi con un tiro da lontano che fa la barba al palo. Infine al 39′, Ladogana interviene di testa sul cross di Lanave proveniente dalla destra. Maggi respinge sulla linea della sua porta, con alcuni giocatori ospiti che protestano poichè, a loro dire, la sfera l’avrebbe oltrepassata.
La ripresa è ancora più asfittica della prima frazione. Al 66′, il neoentrato Ganci prova a pescare il jolly con un tiro da fuori area. La palla va fuori di pochissimo. Quindi l’ultima emozione del match si materializza al 90′. Calcio d’angolo per il Terlizzi, Tenzone rovescia la sfera in area ospite favorendo il tiro in porta di Ronzullo, ma la palla, deviata da Pizzolato, finisce la sua corsa contro il palo.
TERLIZZI. Maggi; Martinadonna, Cioffi (81′ Gonzales), Costa, Anglani, Bartoli, Lavopa (65′ Natilla), Lorusso, Manzari, Tenzone, Ronzullo. A disposizione: Vitucci; Pinto, Seccia, Scardigno, Bucci. Allenatore: Giusto.
SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Silvestri, Ianniciello, Conte, Ancona (57′ Cesareo), Piano, Galetti, Lanave (57′ Ganci), Ladogana (91′ Mongelli). A disposizione: Renna; Annese, Mastrangelo, Selvaggi. Allenatore: Rufini.
NOTE – Ammoniti Ganci e Pizzolato del San Severo.
ARBITRO: Tedesco di Pisa.
San Giovanni Rotondo
Michele Centra squalificato per tutto il 2013
Ma la società non ci sta: “Falso ed infondato il referto della terna arbitrale”
Piove sul bagnato in casa AC San Giovanni. Il tecnico Michele Centra è stato infatti squalificato fino al 31 dicembre 2013. Una mannaia quella che si è abbattuta sulla società gialloblù, che sta tentando l’impossibile pur di raggiungere una difficile salvezza sul campo nel campionato di Promozione.
In merito agli episodi di domenica è arrivata l’amara presa di posizione della società presieduta da Giuseppe Cocomazzi: “In merito alla clamorosa squalifica del nostro tecnico a seguito della gara disputata con il Locorotondo il 20 gennaio, ci preme precisare che la gara si è svolta in un clima pacifico, dove le due squadre hanno dato vita ad un incontro combattuto e agonisticamente leale come dimostrato ampiamente dalle cronache di stampa. La squalifica del nostro tecnico per tutto l’anno è meritevole di azione in sede penale in quanto il referto degli ufficiali di gara corrisponde al falso”.
Il comunicato della FIGC infatti nella motivazione della squalifica recita cosi: ‘Sebbene inibito fino al 3/4/13 dalla tribuna dello stadio proferiva espressioni ingiuriose e minacciose all’indirizzo dell’assistente dell’arbitro. Successivamente si avvicinava alla rete di recinzione proferendo nuovamente espressioni ingiuriose e minacciose’.
“Il nostro tecnico – continua la nota societaria – essendo già inibito non poteva in alcun modo accedere ai locali prossimi al campo di gioco e quindi non è stato identificato in nessuna maniera. Centra non ha mai fatto ciò di cui lo si accusa in quanto impegnato a dare indicazioni ai suoi collaboratori in panchina, pertanto neghiamo con fermezza tutte le accuse. Non neghiamo che alcuni dirigenti a seguito della squadra a causa della tensione agonistica di un match tiratissimo fino al 95mo abbiano inveito dalla tribuna pur senza scendere in atteggiamenti vili e vigliacchi come quelli descritti nel provvedimento. La società e l’intero staff si sente di appoggiare in toto l’allenatore Michele Centra e ribadisce la sua estraneità ai fatti. Ne è prova la totale fiducia nel suo operato presente e futuro. Chi conosce il calcio e lo sport in generale, sa di quanti casi assurdi di questo tipo si leggono quotidianamente sugli organi di stampa, dove persone più note calcisticamente pagano gli errori altrui. Questa dichiarazione è indirizzata a tutti coloro che sanno e vivono il calcio dilettantistico e conoscono l’improvvisazione di ragazzi che si ergono la domenica a giudici intoccabili dietro al potere insindacabile di una divisa. Bisogna riflettere a fondo prima di condannare uomini e professionisti che impiegano tempo e risorse per la crescita del calcio locale. Speriamo vivamente di chiarire tutto l’accaduto e far venire a galla la verità”, conclude il comunicato della società che ribadisce la stima incondizionata nei confronti del suo allenatore.
Nuova Lucera – Virtus Bitritto 2-1
Prova di carattere della Nuova Lucera Calcio
La Nuova Lucera Calcio non manca il risultato pieno contro la Virtus Bitritto con una grande prova di carattere, rimontando l’iniziale vantaggio degli ospiti e dimostrandosi ancora incredibilmente sprecona davanti alla porta avversaria. Maiellaro vanta, ora, sette punti nelle quattro gare della sua gestione.
La Nuova Lucera Calcio è partita a spron battuto, contro una Virtus Bitritto giunta al Comunale senza il proposito di fare le barricate. Al 2′, infatti, Di Gioia, dopo una sgroppata sulla corsia di sinistra, ha dato a Veneziano una palla d’oro che l’esterno ha messo a lato. La risposta dei giocatori in maglia verde si è registrata solo al 10′ con una punizione da sinistra di Musatti M. di poco fuori. Gli ospiti sono, però, andati in vantaggio al 19′; su punizione ancora dalla corsia sinistra, Triggiani ha beffato Sportelli apparso troppo avanzato. La Nuova Lucera Calcio non ha accusato il colpo e ha mantenuto la giusta concentrazione per organizzare la riscossa. Al 24′, al termine di una prolungata azione ai limiti dell’area ospite, Marracino ha servito con uno spiovente Gravinese, la cui schiacciata di testa non ha impensierito Rizzi. Ma, solo un minuto dopo, ci ha pensato Dibisceglia, servito da Di Gioia, a riequilibrare l’incontro piazzando un tiro teso, appena entro l’area, che non ha lasciato possibilità a Rizzi.
Galvanizzata dal pareggio, la Nuova Lucera Calcio, costantemente incitata da Maiellaro a bordo campo, ha continuato a macinare gioco, mostrando, tuttavia, scarsa freddezza negli ultimi metri. Eroe, suo malgrado, negativo in questo frangente è stato Veneziano che, al 33′, non è riuscito a mettere la palla nella porta sguarnita per un’uscita maldestra di Rizzi, e, al 35′, nel replay dell’azione precedente, ha mandato sulla traversa. La situazione l’ha risolta, invece, al 37′, Gravinese che non ha sbagliato di testa, in mischia, su un angolo di Dibisceglia.
Nella ripresa, la Nuova Lucera Calcio ha continuato a puntare la porta ospite, a tratti, senza riuscire a dare continuità alla manovra. Al 7′, su punizione di Di Gioia da sinistra, Cinquepalmi ha provato a sorprendere Rizzi da un passo, ma i riflessi del portiere sono stati fulminei nella respinta. Idem per Sportelli chiamato all’uscita di pugni, al 9′, da un calcio piazzato di Musatti M.. Al 12′, i padroni di casa hanno sfiorato il meritato terzo goal, al termine di una prolungata azione orchestrata da Veneziano e Dibisceglia, il tiro sporco e ravvicinato di Gravinese è finito sul palo alla sinistra di Rizzi. La Virtus Bitritto ha cercato ancora il pareggio da calcio piazzato; Sportelli è uscito di nuovo coi pugni al 27′ su punizione dalla lunga distanza di Silvestri; mentre, Di Tullio, al 30′, ha girato di testa oltre la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
La Virtus Bitritto ha chiuso la partita in dieci per l’espulsione di Di Tullio P..
Domenica 3 febbraio, trasferta per affrontare il Carapelle degli ex La Salandra, Grieco e Quaresimale.
NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Lonigro, Di Gioia, De Stasio, Cinquepalmi, Longo, Veneziano (38’st De Paolis), Marracino, Gravinese (44’st Scarano), Dibisceglia, Piemontese (21’st Berardi). All.Maiellaro. A disp. Perna, Lacerenza, Pesolo, Tusiano.
VIRTUS BITRITTO Rizzi, Vacca, Silvestri, Spina, Binetti, D’Agostino, Abbinate (17’st Fortini), Triggiani, Di Tullio P., Masotti M. (29’st Paparella), Di Tullio A. (1’st Tarallo). All. Mongelli. A disp. Masotti D., Masotti D., Boschetti, Schettino.
Arbitro: Peres (Barletta)
Reti: 19’pt Triggiani – 25’pt Dibisceglia – 37’pt Gravinese.
Ammoniti: Sportelli, Di Gioia, De Stasio, Cinquepalmi, De Paolis – Binetti, D’Agostino, Di Tullio P., Tarallo.
sundayradio.it
Sudest – Nuova Andria 0-0
porta stregata, primo pari senza gol
La capolista impatta al Comunale ma incrementa il vantaggio dall’Ascoli Satriano a +6. Nel primo tempo un palo a testa con Carrassi e Caporale. Nella ripresa è monologo dorato: Colella spreca un calcio di rigore, poi Crisantemo compie autentici miracoli
Il girone di ritorno della Sudest si apre con tanti colpi di scena. Nonostante il primo pari in Campionato senza gol, le api incrementano il vantaggio sull’Ascoli Satriano a +6. Contro la Nuova Andria, la porta difesa da Fanelli al Comunale rimane inviolata dopo 810′. Eroe di giornata è l’estremo ospite Michele Crisantemo che nel secondo tempo riesce a parare l’impossibile. D’Ermilio deve far a meno di Clementini e Salvati squalificati. Partono dal primo minuto Giacomo De Giosa e l’under Cavallaro. Nella Nuova Andria di Reggente, out Colasuonno e Di Palma. Parte dalla panchina Rizzi mentre Lomonte è l’unico terminale offensivo.
Pronti via, Carrassi s’invola in area andriese e batte Crisantemo ma il guardalinee sbandiera un fuorigioco inesistente. All’ 11′, Cavallaro penetra in area ma la conclusione, da buona posizione, è angolata. La manovra dei padroni di casa è fluida ed è Carrassi, ben imbeccato da Colella, a cogliere il palo alla sinistra dell’estremo ospite. La Nuova Andria s’affaccia dalle parti di Fanelli con una girata di testa di Lomonte, che sorvola la traversa. Al 23′, Di Bari mette i brividi agli andriesi con una punizione velenosa, fuori di poco.
Poi sale in cattedra Petaroscia che con un diagonale impegna Crisantemo. Al 40′, Cavallaro serve Colella ma è provvidenziale l’uscita di Crisantemo che ribatte la conclusione dell’esterno dorato. Al 42′, improvvisa fiammata andriese. Lomonte addomestica in area e Caporale di prima intenzione scarica una sassata che si stampa sulla traversa. Sul proseguo dell’azione, è ancora Lomonte a calciare dall’interno dell’area con sfera che termina di poco fuori. La ripresa è un autentico monologo Sudest. Colella mette in apprensione la retroguardia ospite ma il tiro è debole. Al 50′, Carrassi viene agganciato in area e Andreano decreta la massima punizione. Dal dischetto, lo specialista Colella si lascia ipnotizzare da Crisantemo. Al quarto d’ora, Sucameli lancia la falcata di Colella il cui tiro cross viene smanacciato. L’unica sortita offensiva degli ospiti è un cross insidioso del positivo Zinni. Alla mezz’ora, clamorosa palla gol di Petaroscia deviata miracolosamente da Crisantemo.
Sul proseguo, Colella calcia a porta sguarnita ma Cassetta s’immola salvando di schiena. Poi Petaroscia semina un paio di avversari ma la botta da posizione angolata viene bloccata senza indugi. Al 40′ altra ghiotta occasione. Uno scatenato Petaroscia crossa per l’accorente De Giosa che in torsione manda di poco fuori. Sugli sviluppi di un angolo, Colella si smarca in area ma la botta è deviata da Polichetti. Sull’ennesimo corner, Carrassi ci prova di testa ma la sfera termina a lato. La giornata di grazia di Crisantemo raggiunge il culmine in un doppio e superlativo intervento prima su Colella e poi su Carrassi a pochi centrimetri di distanza.
La Sudest, capace di creare un’infinità di azioni da gol, impatta sul muro Crisantemo dopo quattro vittorie casalinghe. In graduatoria però la capolista allunga ulteriormente sull’Ascoli Satriano. Nel prossimo turno, le api affronteranno in trasferta la Virtus Bitritto.
SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, De Giosa G. (1′ st Sucameli), Tisti, Blonda, Ricci (40′ st Nasca), De Giosa D., Cavallaro (1′ st Lettieri), Di Bari, Carrassi, Colella, Petaroscia.
A disp. Girolamo, Lisco, Belviso, Cramarossa.All.: D’Ermilio (squalificato)
NUOVA ANDRIA (4-5-1): Crisantemo, Di Candia, Ziri, Caporale, Polichetti, Cassetta, Lomonte (40′ st Di Palma), Lops, Zinni (30′ st Rizzi), D’Ambrosio, Conversano (25′ st Zagaria).
A disp. Crisanti, Storelli, Zingaro, Laluce. All.: Reggente
ARBITRO: Andreano di Foggia coadiuvato da Costrino e Nacchiero di Foggia
NOTE: giornata fredda e poco nuvolosa, terreno in erba artificiale.
Spettatori: a porte chiuse.
Ammoniti:Tisti (S), Blonda (S), Petaroscia (S); Cassetta (N), Di Palma (N).
Recupero: 4’st. Al 6′ st Colella (S) sbaglia un calcio di rigore.
Roberto Pirolo
Ascoli Satriano – Sporting Altamura 0-1
finisce l’imbattibilità dell’Ascoli
Un Altamura venuto a fare le barricate soffia ai gialloblù un pareggio “stretto” a pochi minuti dal triplice fischio. Preoccupazione per gli attaccanti Ragno e Porcelluzzi, usciti per infortunio.
Arriva la sconfitta interna dell’Ascoli, la prima del campionato di Promozione, ad opera di un coriaceo Sporting Altamura. Eppure a recriminare sono i padroni di casa, che hanno tenuto in mano la partita per ampi tratti, non subendo quasi mai l’iniziativa ospite. Ed in effetti le occasioni più limpide capitano proprio ai ragazzi di De Masi, che solo per imprecisione o sfortuna non riescono a battere Coretti, che verso la metà della prima frazione di gioco deve superarsi su una potente conclusione di Fabiano, volando alla sua sinistra e deviando in angolo. Ancor prima è Porcelluzzi, che di testa indirizza poco al di là del palo alla destra dell’estremo ospite, sfiorando il vantaggio; dagli ospiti nessuno squillo, solo tanto, asfissiante, pressing sui portatori di palla ascolani, spesso costretti a lanciare lungo per alleggerire la pressione ospite, e qualche buona iniziativa di Marsico, sicuramente l’uomo di maggior talento di questa squadra, comunque ben neutralizzato dall’attenta retroguardia ascolana. Il leitmotiv nella ripresa non cambia, coi padroni di casa che provano a passare, ma la dea bendata continua a negarsi: è Ciardi, al 18’, a sfiorare il palo alla destra di Coretti su colpo di testa. E a cinque minuti dalla fine si concretizza la beffa: su una delle poche proiezioni offensive degli ospiti è Daluiso a recuperare palla, ma sbaglia l’appoggio all’inditro favorendo Tafuni che, in pressing, intercetta la sfera e trafigge Moschetto; a nulla serve il serrate finale dei padroni di casa, che si gettano in avanti alla ricerca di un pari più che meritato, ma dopo quattro minuti di recupero il signor De Leo dice che può bastare.
Sfortunato l’Ascoli, che paga a caro prezzo qualche imprecisione in avanti e un’unica indecisione difensiva; cinico lo Sporting Altamura, che approfitta dell’unica occasione avuta a disposizione nell’arco dei novanta minuti e porta a casa l’intera posta in palio. Appena sufficiente la direzione di gara di De Leo, anche se parte all’inglese, sorvolando su parecchi contatti da entrambe le parti: ci rimette ancora l’Ascoli, che su uno di questi contatti perde, dopo appena venti minuti, Ragno per infortunio; nel secondo tempo mancherebbe anche un rigore ai gialloblù sul risultato di parità, per un evidente tocco di mano in area murgiana durante una mischia. Genera apprensione, tra gli ascolani, un altro infortunio: al sesto del secondo tempo, infatti, Porcelluzzi, capocannoniere del torneo, stacca e mette male il piede, restando a terra per lunghi minuti e toccandosi il ginocchio. Uscito in barella e portato al vicino pronto soccorso, sarà sottoposto ad accertamenti che evidenzieranno l’entità dell’infortunio stesso.
Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Daluiso, Fabiano, Ciardi, Lanciano, Forgione (41’ st Moccia), Balletta, Porcelluzzi (10’ st Totaro), Montemorra, Ragno (22’ pt Specchio). A disp. Brattoli, Zelano, Russo, Perlingieri. All. De Masi
Sporting Altamura: Coretti, Pappapicco F., Manicone, Pappapicco G., Varisco, Dibenedetto, Minenna (36’ st Tafuni), Porfido, Casiello, Marsico, Martimucci. A disp. Picerno, Ninivaggi, Rinaldi, Santomasi, Martelli, Di Maio. All. –
Rete: 40’ st Tafuni.
Ammoniti: Giannatempo, Fabiano, Lanciano (AS); Pappapicco G., Varisco, Minenna (SA).
Arbitro: sig. De Leo di Molfetta coadiuvato da Carpentiere e Strippoli di Barletta.
Elio Gerardo Lavanga
Sudest – Nuova Andria 0-0
Prezioso pari esterno per la Nuova Andria
Un super Crisantemo! E la Nuova Andria esce imbattuta dal campo della capolista Sudest.
Prima giornata di ritorno. Ad Adelfia c’è lo scontro tra la capolista Sudest e la Nuova Andria, penultima in classifica. Mister D’Ermilio (squalificato) per i locali, deve rinunciare agli squalificati Clementini e Salvati. Reggente per gli andriesi, rinuncia ad Antonio Di Palma, al suo posto da centrale difensivo c’è Cassetta.
Giornata fredda al campo comunale di Adelfia e gara che inizia con la Sudest in avanti. All’ 11′ ci prova Carrassi, ma nulla di fatto. Al 14′ lo stesso Carrassi colpisce il palo. Al 21′ si fanno vedere i biancoazzurri nord baresi con capitan Lomonte, colpo di testa che finisce alto. Lo specialista Di Bari per la Sudest, al 25′ su punizione, sfiora il vantaggio. Al 39′ ci prova Colella per la Sudest, ma è bravo Crisantemo a parare. Al minuto 40′ ottima azione della Nuova Andria, che con Caporale colpisce la traversa. Un minuto dopo ci prova ancora Lomonte, palla fuori. Il primo tempo termina 0 a 0, e la gara è abbastanza piacevole, con i locali che attaccano, ma la Nuova Andria, brava a fare la sua parte e giocare senza paura.
Nella ripresa, com’era prevedibile è la Sudest a fare la partita. I ragazzi di D’Ermilio vogliono i 3 punti per continuare la loro fuga in testa alla classifica. Cosi al 51′ l’arbitro Andreano di Foggia concede un calcio di rigore alla Sudest. Cassetta atterra in area un attaccante locale e cosi dal dischetto si presenta Colella. Crisantemo però, para il penalty (il secondo dopo quello parato a Castellaneta) e nega la gioia del gol all’attaccante locale. Un Michele Crisantemo che si erige a protagonista, parando praticamente di tutto. Al 76′ miracola su Petaroscia. Al 90′ ancora una volta Crisantemo super star, a dire di no, agli attaccanti locali. Un Sudest che si arrende alla straordinaria forma del giovane portiere andriese.
Così la Sudest si mangia le mani per questo pari interno, inaspettato. La Nuova Andria conquista un punto esterno, che vale quanto una vittoria, visto che oggi si giocava sul campo della prima in classifica. Una gara grintosa quella dei ragazzi allenati da Reggente che ora guardano con piu fiducia all’obiettivo salvezza. Domenica prossima gara interna per la Nuova Andria, che al campo sportivo “Fidelis”, ospiterà il Melphicta Molfetta, nel derby nord barese.
SUDEST: Fanelli, G. De Giosa(46′ Sucameli), Tisti, Blonda, Ricci(88′ Nasca), D. De Giosa, Cavallaro(46′ Lettieri), Di Bari, Carrassi, Colella, Petaroscia.
A disp. Girolamo, Lisco, Belviso, Cramarossa. All. D’Ermilio
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Ziri, Caporale, Polichetti, Cassetta, Lomonte(81′ R. Di Palma), Lops, Zinni(75′ Rizzi), D’Ambrosio, Conversano(70′ Zagaria).
A disp. Crisanti, Storelli, Zingaro, Laluce. All. Reggente
ARBITRO: Andreano di Foggia
ASSISTENTI: Costrino e Nacchiero di Foggia
Alessandro Polichetti
Melphicta – Cellamare 2-3
Ancora una sconfitta casalinga
MOLFETTA. Ancora una sconfitta casalinga per gli uomini di mister Liddi che affrontano il Cellamare senza pedine fondamentali tra squalifiche ed infortuni le piu’ pesanti in difesa tutta da inventare, prima del match premiazione per i 20 anni di carriera del capitano Beppe Sigrisi. La cronaca del match si apre al 18° quando il Cellamare si porta in vantaggio con Fanfulla che sfrutta uno svarione difensivo Molfettese e batte Cilli in uscita kamikaze, la reazione dei Biancorossi non si fa attendere e dopo tre giri di lancetta Sigrisi impegna Schettini su calcio di punizione, al 32° la Melphicta agguanta il pareggio con Giovannelli che in velocita’ semina mezza difesa ospite e spedisce la sfera alle spalle dell’estremo difensore ospite .
Nel finale di tempo il Cellamere torna in vantaggio con Andah che beffa Cilli su una sua respinta alquanto difettosa. In apertura di ripresa Cilli si riscatta salvando su due conclusioni ospiti ravvicinate rifugiandosi in corner, al 16° st il Cellamare fa tris ancora con lo scatenato Fanfulla che anticipa Cilli su un retropassaggio ed insacca a porta sguarnita, i padroni di casa storditi dal ‘uno-due dei gialloblu ma spinti dall’orgoglio accorciano con De Mola che su punizione insacca Schettini.
Alla mezzora della seconda frazione di gioco gli ospiti rimangono in 10 uomini per l’espulsione di Rubino per doppia ammonizione, ma ha poco servono i 15 minuti in superiorita’ numerica ai padroni di casa per raddrizzare una partita nata male e finita nel peggiore dei modi.
MELPHICTA : Cilli, Sigrisi (Sinigaglia), Grieco, Signorile, De Mola, De Ceglia, Lopez, Ruggero, Giovannelli, Roselli (Leuci), Acquaviva (Di Pinto).
All: Liddi
CELLAMARE 2005 . Schettini, Ruscigno, Ardito, Cunese, Desimini, De Ceglie, Schiraldi, Rubino, Fanfulla (Lovicario D.), Terrevoli, Anadh (Giugliani).
All: Fumai.
Arbitro: Lillo di Brindisi.
Reti: 18° pt e 16° st Fanfulla , 32° pt Giovannelli , 37° pt Andah , 22° st De Mola .
Note: espulso Rubino (C) al 24° st per doppia ammonizione.
Alessandro Cuocci
Celle di San Vito – Sudest 2-2
In coppa va avanti la Sudest
I dorati passano nel doppio confronto per un totale di 3 – 2.
Peccato per la squadra allenata da Giulio Forte che fino a quindici minuti dalla fine della gara era pienamente in corsa per il passaggio del turno, infatti un altro gol li avrebbe portati ad un passo dalla semifinale.Ci ha pensato invece Carrasi a spegnere i sogni di gloria dei foggiani complice una disattenzione difensiva.
Il Celle con Lannunziata squalificato, riproponeva tra gli undici titolari se pur in non ottime condizioni l’attaccante Lizza, con Falcone anch’esso a mezzo servizio pronto ad entrare nel corso della gara.
Tra le fila baresi invece quattro gli squalificati: Ricci, De Giosa, Blonda e Petaroscia.
Pronti via ed e’ subito il Sudest con un inedito 5 32 acausare problemi ai foggiani. Salvati se ne va lungo la linea di fondo, l’attaccante supera Ciccarelli entra in area e cade a terra. Per Balestrucci di Barletta e’ calcio di rigore, tra le proteste del difensore foggiano. Dal rigore va lo stesso Salvati, ma Pipoli respinge.
Due minuti dopo pero’ l’attaccante si fa perdonare il rigore sbagliato, De Giosa lo serve sulla sinistra, Ciccarelli sbaglia il tempo dell’anticipo lasciando l’attaccante Barese tutto solo davanti a Pipoli, questa volta fa centro, 1 – 0. Partita in salita per i foggiani che per passare il turno avrebbero bisogno di tre reti.
La pronta risposta dei padroni di casa non si fa attendere, e’ Lizza in due occasioni ad andare vicino alla rete ma i tiri non inquadrano la porta.
Al38’ci prova Carpentieri su punizione ma il suo tiro viene respinto da Ciccarelli.
Nella ripresa il Celle determinato a riprendere la partita, al 51’ci prova Bruno su punizione, ma Fanelli respinge in calcio d’angolo, al61’ancora il numero 10 impegna Fanelli, ma l’estremo difensore fa buona guardia. Al 67’ il Celle pareggia le sorti della gara, Bruno innesca Falcone in piena area, l’attaccante appena entrato stoppa di destro e di sinistro gonfia la rete. Il Sudest sembra subire il colpo,2’dopo infatti e’ ancora il Celle a passare. Calcio d’angolo di Bruno, Belluna tutto solo colpisce di testa, De giosa cerca di salvare il gol, ma la palla entra in rete,2 – 1 .
La gioia pero’ dura solamente5’, quando Carrassi dopo due errori difensivi calcia direttamente all’incrocio dei pali, segnando la definitiva qualificazione per i suoi.
Inutile le offensive dei padroni di casa negli ultimi minuti di gioco.
Il Sudest cosi’ passa alle semifinali ai danni di un Celle che fino alla fine ha dato filo da torcere alla capolista del campionato di Promozione.
Intanto Domenica la prima giornata di ritorno vedra’ i foggiani impegnati a Rodi Garganico nel derby contro il Gargano. All’andata finì 5 – 4 per la squadra di Vlassis.
CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Pipoli, Acquaviva (14′ st Carpentieri), Rignanese, Capotosto (12′ st Falcone), Belluna, Ciccarelli, Mazzanti, Capocasale, Lizza(41′ st Recchia), Bruno, Carpentiere. A disp. Garruto, Lomele, Giannini, Cavaliere. All.: Forte
SUDEST F.C. (5-3-2): Fanelli, Tisti, Lettieri, Lisco, Clementini, Di Bari, De Giosa D. (41′ st Cramarossa), Sucameli, Salvati, Carrassi (39′ st Cavallaro), Nasca (44′ st Belviso). A disp. Girolamo, Amoruso, Piva. All.: D’Ermilio
ARBITRO: Balestrucci di Barletta coadiuvato da De Chirico e Di Bello di Barletta
MARCATORI: 14′ pt Salvati (S), 23′ st Falcone (C), 25′ st Belluna (C), 30′ st Carrassi (S)
NOTE: giornata fredda e a tratti piovosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 20 circa. Ammoniti:Rignanese (C), Belluna (C), Ciccarelli (C), Capocasale (C); Fanelli (S), Carrassi (S). Recupero: 2′ pt; 5′ st. Al 12′ pt Salvati (S) si fa respingere un calcio di rigore.
Sudest – Nuova Andria
I biancoazzurri impegnati ad Adelfia
Trasferta nella tana del lupo per la Nuova Andria. Infatti i biancoazzurri, domani saranno impegnati ad Adelfia, sul campo della capolista Sudest. Una trasferta improba per gli andriesi, che partono con gli sfavori del pronostico, vista la classifica. Dopo la sconfitta subita nei minuti finali di domenica scorsa a Lucera, c’è voglia di riscatto in casa Nuova Andria. Mancheranno gli indisponibili Antonio Di Palma e Pasculli, oltre a Colasuonno e Grillo. Ma Reggente potrà contare su due nuovi innesti. Tesserati in settimana, Montrone classe ’93 e Rizzi del ’94. Contro ci sarà come detto, la capolista Sudest, dall’alto dei suoi 45 punti. La squadra allenata da D’Ermilio, che non sarà in panchina perchè squalificato, dovrà fare a meno del difensore Clementini e del bomber Salvati, entrambi squalificati. Si prospetta una gara interessante, con la Sudest che vorrà vincere per continuare a stare in testa a questo campionato, e la Nuova Andria che è alla ricerca di punti salvezza. Appuntamento dunque per domani, domenica 27 gennaio, presso lo stadio in erba artificiale di Adelfia, per la gara tra Sudest e Nuova Andria, valevole per la prima giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A. Arbitrerà l’incontro, Andreano della sezione di Foggia.
Sudest
da ora si fa sul serio
Al giro di boa, i dorati affrontano al Comunale di Adelfia (a porte chiuse) la Nuova Andria in cerca di punti salvezza. D’Ermilio deve far a meno di Clementini e Salvati. Out Di Palma tra le fina andriesi. Arbitra Andreano di Foggia.
RIPARTE IL GIRONE DI RITORNO – Non c’è tempo per gioire, in casa Sudest, per la conquista delle semifinali di Coppa Italia.La compagine dorata è tornata subito a lavoro per preparare l’insidiosa gara casalinga contro una Nuova Andria, alla ricerca disperata di punti salvezza.La sfida contro gli andriesi rappresenta il giro di boa nel girone A di Promozione. D’ora in poi, tutte le gare assumeranno un duplice valore per la conquista dell’intera posta in palio. Senza play off e play out, vincere vorrà dire aggiungere un pezzo al mosaico dei propri obiettivi. La Sudest, al Comunale di Adelfia, ritrova la Nuova Andria. Nella gara d’andata, i dorati s’imposero per 1 a 0 grazie all’acuto di Petaroscia. La compagine guidata da bomber Lomonte ha ottenuto lontano dal Fidelis una sola vittoria, due pareggi e sei sconfitte. Gli andriesi sono reduci da tre sconfitte e una vittoria casalinga ai danni del Puglia Sport.I padroni di casa, invece, dopo i due passi falsi di dicembre, hanno ottenuto quattro vittorie consecutive grazie alle sette reti realizzate e tre subite. La Sudest non ha mai perso al Comunale, nonostante la nota vicenda delle porte chiuse, oramai da circa tre mesi.Nel programma della prima giornata di ritorno, spicca senz’altro il big match di Ascoli Satriano, tra i gialloblu e lo Sporting Altamura, che con una gara in meno potrebbe coltivare sogni proibiti per la seconda posizione.
CLEMENTINI E SALVATI SQUALIFICATI – Il tecnico D’Ermilio dovrà rinunciare agli squalificati Clementini e Salvati. Al centro della difesa dovrebbe agire Blonda mentre sulle fasce spazio a Tisti e Lettieri. A centrocampo, Di Bari dirigerà i lavori per rifinire la fase offensiva affidata a Carrassi, Petaroscia e Colella.
INDISPONIBILE DI PALMA – Mister Reggente dovrà far a meno dell’indisponibile Di Palma. Tra i pali va verso la riconferma Crisantemo mentre D’Ambrosio detterà i tempi alle giocate degli attaccanti Lomonte e Zinni. In ballottaggio Lops-Storelli.
TERNA ARBITRALE – Arbitrerà Andreano di Foggia coadiuvato da Costrino e Nacchiero di Foggia.
Roberto Pirolo
Celle di San Vito – Sudest 2-2
Sintesi della gara
Ampia sintesi della gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione. In rete per i dorati Salvati e Carrassi. Di Falcone e Belluna le marcature foggiane. La Sudest accede alle semifinali.
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Celle di San Vito – Sudest 2-2
La Sudest vola in semifinale!
D’Ermilio rivoluziona l’undici iniziale a causa delle squalifiche. Salvati sciupa dagli undici metri ma si riscatta subito. Nella ripresa, il Celle ribalta in due minuti ma Carrassi firma il pass per la qualificazione.
In semifinale, i dorati se la vedranno col Castellaneta.
Un’altra gara da incorniciare per la Sudest che nella lunga trasferta di Rocchetta Sant’Antonio (contro il Celle) ottiene il pass per le semifinali di Coppa Italia di Promozione (i dorati se la vedranno col Castellaneta).In una situazione di piena emergenza con quattro squalifiche e l’indisponibilità di Colella, le api tirano fuori una prestazione tutto cuore e grinta e grazie ad un approccio perfetto al match, inguaiano sin da subito i padroni di casa (all’andata la Sudest s’era imposta per 1-0). D’Ermilio è costretto a reinventarsi il reparto difensivo. Insieme a Clementini, agiscono Di Bari e Lisco. A centrocampo Sucameli e De Giosa fanno da collante con l’attacco affidato a Salvati e Carrassi.
Nel Celle, out Lannunziata per squalifica. Rientrano Lizza e Falcone, ma quest’ultimo subentrerà nella ripresa. In difesa, Belluna ritrova Ciccarelli.L’avvio di gara è in tinta dorata. Carrassi recrimina subito per un contatto in area di rigore, poi Salvati si procura un calcio di rigore. Dal dischetto, lo stesso attaccante si fa ipnotizzare da Pipoli. Passano pochi minuti e l’ariete dorato si riscatta nel migliore dei modi, concretizzando una bell’azione di prima impostata da De Giosa. A pochi passi dal numero uno di casa, Salvati è cinico e spiazza Pipoli.La reazione dei padroni di casa passa dai piedi di un ispirato Bruno che serve Lizza in un paio di circostanze ma l’ex Lucera non inquadra lo specchio della porta. Poi ci prova Carpentiere con una sassata su punizione ma la palla sorvola la traversa. Alla mezz’ora, la Sudest allegerisce la pressione, seppur sterile, dei foggiani. Di Bari ci prova su calcio piazzato ma Pipoli respinge. Prima del break, è l’under Domenico De Giosa a sfiorare il raddoppio con una botta violenta dal limite, fuori di poco.Nella ripresa, per il Celle San Vito fa tutto Bruno ma il fantasista, sia su punizione che a pochi passi da Fanelli, non riesce a trovare la via del gol.Al 23′, i foggiani hanno un’incredibile reazione d’orgoglio capovolgendo in due minuti l’inerzia del match. Prima Falcone di collo, poi Belluna di testa (tra le proteste degli ospiti) rimontano lo svantaggio. La Sudest però dà segni di grande maturità e senza perdere la testa archivia alla mezz’ora la qualificazione. Salvati, al limite dell’area, libera Carrassi che scarica un bolide sotto l’incrocio per il 2-2 finale.La Sudest ottiene una qualificazione, emblema del sacrificio di un intero gruppo straordinario.
CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Pipoli, Acquaviva (14′ st Carpentieri), Rignanese, Capotosto (12′ st Falcone), Belluna, Ciccarelli, Mazzanti, Capocasale, Lizza(41′ st Recchia), Bruno, Carpentiere.
A disp. Garruto, Lomele, Giannini, Cavaliere. All.: Forte
SUDEST F.C. (5-3-2): Fanelli, Tisti, Lettieri, Lisco, Clementini, Di Bari, De Giosa D. (41′ st Cramarossa), Sucameli, Salvati, Carrassi (39′ st Cavallaro), Nasca (44′ st Belviso).
A disp. Girolamo, Amoruso, Piva. All.: D’Ermilio
ARBITRO: Balestrucci di Barletta coadiuvato da De Chirico e Di Bello di Barletta
MARCATORI: 14′ pt Salvati (S), 23′ st Falcone (C), 25′ st Belluna (C), 30′ st Carrassi (S)
NOTE: giornata fredda e a tratti piovosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 20 circa. Ammoniti:Rignanese (C), Belluna (C), Ciccarelli (C), Capocasale (C); Fanelli (S), Carrassi (S). Recupero: 2′ pt; 5′ st. Al 12′ pt Salvati (S) si fa respingere un calcio di rigore.
Roberto Pirolo
Coppa Dilettanti Promozione e Coppa Puglia
i risultati di oggi
Questi i risultati delle gare odierne di Coppa Dilettanti Promozione e di Coppa Puglia. Ad accedere alle semifinali di Coppa Promozione è la Sudest, che grazie al 2-2 di oggi ha la meglio sul Celle di San Vito (1-0 all’andata per la Sudest). In Coppa puglia basta lo 0-0 alla Nuova Daunia contro l’Atletico Stornara (And. 2-1) mentre non riesce all’Alexina la rimonta sul Monte Sant’Angelo, infatti non basta il 3-0 visto lo 0-4 subito a Monte
Coppa Dilettanti Promozione – Ritorno quarti di finale
Casarano – Levercalcio 1-1 (And. 2-1)
Celle Di San Vito – Sudest 2-2 (And. 0-1)
Francavilla – Fragagnano 0-1 (And. 0-1)
Real Alberobello – Castellaneta 0-0 (And. 0-4)
Coppa Puglia – Ritorno ottavi di finale
Alexina – Monte Sant’Angelo Calcio 3-0 (And. 0-4)
Aquile Alliste E Felline – Ruffano 3-2 (And. 2-4)
Citta Di Fasano – Mesagne Calcio 3-0 (And. 2-1)
Fortis Murgia – Bitetto (And. 4-0)
Galatone – Novoli 6-3 (And. 1-3)
Nuova Daunia – Atletico Stornara 0-0 (And. 2-1)
Paolo Vi – Ginosa rinviata (And. 1-2)
Unione Calcio Bisceglie – Minervino Murge 6-2 (And. 0-1)
Coppa Italia Promozione
Sudest in emergenza col Celle
A Rocchetta Sant’Antonio, i dorati devono far a meno di ben 4 titolari squalificati. Out tra i foggiani, bomber Lannunziata. Le api partono dal vantaggio di 1-0. In caso di parità si andrà direttamente ai calci di rigore.
IN PALIO LA SEMIFINALE – Una Sudest in piena emergenza difenderà a denti stretti il vantaggio di 1-0 acquisito nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione.Giovedì pomeriggio alle ore 14:30, presso il Centro Sportivo Italia di Rocchetta Sant’Antonio, le api affronteranno novanta minuti di fuoco per contendere ai foggiani del Celle di San Vito, il pass per la semifinale (con molta probabilità contro il Castellaneta).
QUATTRO SQUALIFICATI – Il tecnico dorato dovrà far a meno di ben quattro squalificati: saranno out infatti capitan Ricci, Giacomo De Giosa, Petaroscia e Blonda. Nell’inedito undici iniziale, ci sarà spazio per Lisco, Sucameli, Nasca e Lettieri. In preallarme un paio di giocatori provenienti dalla juniores.
OUT LANNUNZIATA, RIENTRA RECCHIA – Giulio Forte, invece, dovrà far a meno di bomber Lannunziata e s’affiderà all’estro del centravanti Bruno. Non dovrebbe farcela Falcone, in dubbio Lizza. A centrocampo dovrebbero agire Mazzanti e Capocasale. Dovrebbero partire titolare Recchia e Ciccarelli.
TERNA ARBITRALE – Arbitrano Balestrucci di Barletta coadiuvato da De Chirico e Di Bello di Barletta.
A partire dalle ore 14:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata l’ampia video sintesi.
Roberto Pirolo
Coppa Dilettanti Promozione
Domani il ritorno dei Quarti
Scenderanno in campo domani le otto squadre che hanno raggiunto i quarti di finale. Il Celle di San Vito, unica foggiana in campo, incontrerà a Rocchetta la Sudest F.C. cercando di ribaltare lo 0-1 subito alla gara di andata. Di seguito tutte le gare ed i campi da gioco:
QUARTI DI FINALE – INIZIO ORE 14:30
Casarano – Levercalcio – Comunale “G.Capozza” Casarano
Celle Di San Vito – Sudest – “Centro Sportivo Italia” Rocchetta Sant’antonio
Francavilla – Fragagnano – “G.Paolo II” Francavilla Fontana
Real Alberobello – Castellaneta – Co.De Luca Resta” di Noci
così all’andata
Castellaneta – Real Alberobello 4 – 0
Fragagnano – Francavilla Calcio 1 – 0
Levercalcio – Casarano Calcio s.r.l. 1 – 2
Sudest – Celle di San Vito 1 – 0
Audace Barletta – Sanseverese 3-2
Sintesi della gara
La sintesi di Audace Barletta – Polisportiva Sanseverese, sedicesima giornata del campionato di prima categoria pugliese, girone A.
Riprese e montaggio di Antonio Mastropieri.
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Gargano Calcio – Rinascita Rutiglianese 2-3
Brusco stop casalingo del Gargano Calcio
Brusco stop casalingo del Gargano Calcio che paga sicuramente l’assenza di Salerno fuori per squalifica,ma che ha da recriminare per un brutto primo tempo e per i troppi errori commessi sopratutto nel secondo. Erano infatti sin dall’inizio gli ospiti a impegnare D’errico al 4° in una bella respinta.
Bisognava giumgere al 27° per assistere a una ghiottissima occasione che la Torre solo davanti al portiere sprecava mandando il pallone fuori.
Al 30° erano ancora gli ospiti a farsi pericolosi con Desimini ,ma D’errico si faceva trovare ancora pronto parando il suo colpo di testa.
Al 32° era ancora Chiodo per gli ospiti a impegnare D’errico in una bella parata.
Al 35° era Carretto a farsi vedere,ma il suo tiro veniva parato dal portiere.
al 38° era Del Conte a portarsi al tiro che risultava centrale e parato dal portiere.
Al 46° era Tenzone con un tiro da fuori area a portare in vantaggio gli ospiti.
Al 49° Maiulvani ancora con un tiro da fuori area colpiva la traversa.
Al 59° erano Carretto e Guerrieri a ciccare la palla davanti al portiere e l’occasione del pareggio sfumava.
Al 66° era ancora Guerrieri a fallire un’altra ghiotta occasione.
Non sbagliava La Torre al 68° che perveniva al pareggio.
Al 73° doccia fredda per il Gargano Calcio un colpo di testa di Pinto riportava in vantaggio il Rutigliano.
Nel momento in cui il Gargano Calcio con l’ingresso di Di stolfo al posto di La Roia produceva il massimo sforzo con un bel tiro su calcio di punizione al 84° Tenzone siglava la sua personale doppietta chiudendo la partita.
Al 91° arrivava anche il gol di Guerrieri con un bel tiro da fuori area che non faceva altro che accorciare le distanze.
Negli ultimi 4 minuti di recupero il Gargano Calcio rivelatosi sempre più Salerno-dipendente non riusciva a riacciuffare il risultato e perdeva tre importantissimi punti.
Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto s, Cercone, La Roia (dal 66° Di Stolfo), Papagno, Carretto, Ranieri, La Torre, Del Conte, Guerrieri.
Allenatore Vlassis.
Rutigliano: Nauzzo, Desimini, Carducci, Gentile, Angelico, Maiulvani, Liso, Bruni, Pinto, Chiodo, Tenzone.
Allenatore: Boccasile.
Reti: Tenzone al 46° e al 84°,Pinto al 73°,La torre al 68°,Guerrieri al 91°.
Arbitro sig.Balestrucci di Barlketta,assistenti: De Zio e Secca di Barletta.
Castellana – Celle di San Vito 1-3
Girone d’andata chiuso con una vittoria
Il girone d’andata termina con una vittoria per gli uomini di Giulio Forte che nella gara contro una diretta concorrente per la salvezza hanno avuto la meglio per tre reti ad uno.
Il Celle si presenta con un 4 – 4 – 2 offensivo con Capotosto e Carpentieri a centrocampo supportati dai due esterni Mazzanti e Cardone.
Il Castellana senza qualche pedina esperta si presenta con una squadra giovanissima con ben 5 under negli undici titolari.
Arbitro della gara il sig. Miceli di Taranto.
Nella prima frazione di gara sono gli ospiti a farsi pericolosi.
Al 16’ e’ Lannunziata dopo uno scambio con Bruno a fare le prove del gol, ma il suo tiro termina di poco a lato.
Al 28’ e’ ancora il centravanti ospite ad impensierire la retroguardia avversaria, ma il suo tiro dal limte dell’area centra in pieno il palo.
E’ il preludio al gol che arriva al 34’ con Capitan Bruno che con un destro da fuori area batte l’incolpevole Ventrella.
La gara sembra procedere verso la fine del primo tempo quando il Castellana sugli sviluppi di un fallo laterale trova un calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Belluna. Dal dischetto batte D’addato, Pipoli intuisce il lato, ma la palla e’angolata e finisce in rete, 1 – 1.
Nella ripresa al 52’ il sig.Miceli di Taranto assegna un calcio di rigore agli ospiti, molto dubbio. Dal dischetto Lannunziata colpisce il palo, sulla respinta si fionda Ciccarelli che ribadisce in rete.
Il Castellana non ci sta e tenta di pareggiare le sorti della gara. Al 68’ ci prova Cantalice, ma Pipoli mette in calcio d’angolo.Al 72’ ci prova Miccolis su punzione, ma il suo tiro finisce alto sulla traversa.
All’80’ arriva la terza rete del Celle, Recchia recupera palla al limite dell’area, serve Bruno in area di rigore che di testa anticipa Ventrella segnando la sua doppietta personale.
Al 84’ gli ospiti si fanno pericolosi con Montanaro con un tiro al fulmicotone dal limite dell’area ,ma un grande Pipoli con la punta delle mani mette in calcio d’angolo.
All 89’ l’ultima chance per gli ospiti con Cannone, ma il suo colpo di testa viene bloccato facilmente da Pipoli.
A partita quasi finita, Miceli di Taranto espelle capitan Bruno per doppia ammonizone, un cartellino che poteva facilmente risparmiarselo.
Finisce cosi’ la gara tra le proteste dei padroni di casa all’indirizzo dell’arbitro, con il Celle che ottiene il quinto risultato utile consecutivo se si considera anche il pareggio in coppa.
Intanto Giovedi 24 Gennaio ci sara’ il ritorno di Coppa Italia di Promozione, si ripartira’ dall’1 – 0 dell’andata con il Sudest che dovra’ fare a meno di quattro pedine importanti, tra cui Petaroscia.Il Celle a sua volta dovra’ fare a meno dello squalificato Lannunziata.
Castellana: Ventrella, Boffoli (76’Cannone), Morgese (71’Candeloro) , Angiuli, Lovergine, Cantalice, Daddato, Miccolis, Montanaro, Busto, Lovece (53’Pinto)
A disp. Posa, Candeloro, Mancini, Sgobba, Cannone, Antonicelli. All. Mazzarelli
Celle San Vito: Pipoli, Acquaviva (83’Sena), Rignanese, Carpentieri, Belluna, Ciccarelli, Mazzanti (Carpentieri A.), Capotosto (69’Recchia), Lannunziata, Bruno, Cardone.
A disp: Garruto, Recchia, Lizza, Mele, Sena, Giannini. All. Forte
Arbitro: Miceli di Taranto
Ammoniti: Angiuli, Miccolis, Lovergine (CA), Capotosto (CE)
Espulso: Bruno (CE) al 93’
www.acdcelledisanvito.it
III Categoria
Il punto sulle squadre si San Marco
Finisce il girone d’andata con una bella soddisfazione per la San Marco calcistica: le nostre due squadre infatti occupano le prime due posizioni della classifica e con la Polisportiva che ha ancora una gara da recuperare in vista del super derby del 3 Febbraio. Sarà la gara più importante del calcio sammarchese dopo la riapertura del nuovo impianto.
LE PARTITE DI DOMENICA. Tralasciando le vittorie roboanti delle nostre due compagni di cui parleremo in seguito, ci sono le loro dirette inseguitrici che rispettando il pronostico tengono il passo: lo Sporting Sannicandro ha battuto (3-0) infatti il fanalino Poggio Imperiale, mentre la Viestese ha messo in cascina un’importante risultato (3-1 al Peschici) che le permette di restare lì in terza posizione. Non si fanno male invece la Squadra del Cuore Rodi e il Foggia Incedit pareggiando per 2 a 2. Ha riposato il San Pietro Vico.
ASD SAN MARCO. Resta, paradossalmente, sempre meno da dire riguardo le prestazioni di questa squadra che marcia sempre più come un rullo compressore. D’altronde anche i numeri sono dalla sua parte: miglior attacco del torneo con 43 reti messe a segno (di cui ben 31 nelle ultime 4 gare), miglior difesa con soli 5 gol subiti nel girone d’andata e miglior marcatore, Angelo Ferro che con i 4 gol di ieri, giunge a quota 17 reti (senza rigori), a cui si aggiunge la chicca di essere fino ad ora unica squadra imbattuta con 8 vittorie e 2 pareggi alla fine del girone d’andata. Dovesse essere così anche il girone di ritorno, si supereranno i 50 punti (su 60 disponibili) mentre Angelo Ferro supererebbe a sua volta e di tanto i 30 gol. E si sa che quando i numeri sono dalla tua parte allora vuol dire che si sta lavorando bene (dentro e fuori dal campo), che le cose girano come devono girare, che ognuno si applica come si deve applicare e che il progetto ambizioso che questa nuova società ha deciso di mettere su, sta compiendo i primi passi verso la sua realizzazione a cui si aggiungeranno nei prossimi mesi altre importantissime novità che sarà poi la stessa società a svelare. Intanto c’è da applaudire a questo girone d’andata sicuramente positivo oltre anche le più rosee aspettative, ma tutti sapevano che con una ‘spina dorsale’ come quella dell’ASD, Soccio – Gualano – Iannacone – Ferro, che di 3^ Categoria ne hanno sentito parlare solo sui giornali, i risultati prima o poi sarebbero arrivati. Ma come gli allenatori giustamente c’insegnano, forse non è giusto esaltare solo i singoli ma bisogna attribuire le vittorie a tutto il gruppo, partendo dal presidente, passando dall’ultima riserva e finendo col magazziniere. Certo è che la spina dorsale che abbiamo appena menzionato è difficile da trovare attualmente anche in Promozione o addirittura in Eccellenza. Se poi è anche la media dei numeri a ‘parlare’ con mezzo gol subito a partita e più di 4 segnati, allora diventa facile pensare come stia stretta questa categoria a questa squadra e viceversa. Così come, una menzione va fatta anche al giocatore-allenatore Marcello Iannacone, alla sua prima esperienza in assoluto alla direzione di una squadra, ma se parliamo di prime esperienze ti accorgi che dovremmo menzionarne tanti, dal presidente Tommaso Martino, ai dirigenti, a qualche giocatore che ha esordito a novembre. E c’è da sottolineare anche un dato non meno importante: la presenza crescente sugli spalti degli spettatori che domenica dopo domenica aumentano e si avvicinano sempre più alla squadra. Il mix sembra perfetto, noi per scaramanzia non diciamo altro, ci restano solo da fare i complimenti collettivi a questa nuova società che si è affacciata al mondo pallonaro solo 3-4 mesi fa e l’in bocca al lupo per un altrettanto proficuo girone di ritorno.
POLISPORTIVA SAMMARCO. Potremmo fare lo stesso discorso in toto anche per la Polisportiva, ma la storica società Granata ha qualche anno in più della neonata cugina ASD, ha una dirigenza che lavora insieme da ormai qualche anno e il duo di allenatori Cursio-Radatti che ha già avuto un’esperienza proprio sulla panchina del Sammarco qualche anno fa. Questa non è assolutamente una valutazione negativa che stiamo facendo alla Polisportiva che in teoria, per molti versi, ha molto in comune con la stagione dell’ASD. Una sorta di anno 0 anche per i Granata dopo i trascorsi e le vicissitudini che l’hanno portata a giocare in trasferta praticamente tutte le domeniche negli ultimi dieci anni, con pochi progetti validi che la facevano vivacchiare in 3^ Categoria con l’unica eccezione di una promozione in 2^ che sappiamo tutti come finì. Da quest’anno sembra spirare un vento nuovo in casa Polisportiva, oltre al duo in panchina, anche la dirigenza (rinnovatasi già qualche anno fa) sembra più affiatata e il ‘fattore campo’ sta facendo il resto. Un girone d’andata ottimo anche per la Polisportiva, con numeri di tutto rispetto: 36 gol all’attivo contro i 6 subiti, è seconda solo all’ASD, ma ricordiamo che i Granata del duo Cursio-Radatti hanno ancora una partita da recuperare, domenica prossima a Rodi contro la Squadra del Cuore. La Lega aveva previsto per domenica 20 gennaio un turno di riposo e così in quella data si giocheranno i recuperi delle partite non disputatesi, tra le quali Rodi – Polisportiva con calcio d’inizio alle ore 10,30. Una partita assolutamente da non sottovalutare per diversi aspetti: il primo, dal punto di vista strettamente matematico, con una eventuale vittoria o un pareggio, la domenica successiva ci sarebbe l’assalto alla vetta nel derby proprio contro l’ASD; il secondo, dal punto di vista psicologico, vincendo la partita si andrebbe ad affrontare il derby con la consapevolezza di poter addirittura superare (con una vittoria) i cugini dell’ASD, balzando così in vetta solitari ed infliggendogli la prima sconfitta stagionale; se sfortunatamente la partita andasse male, allora il derby diventerebbe una sorta di ultima spiaggia per la promozione diretta, con lo Sporting Sannicandro che a sua volta potrebbe approfittarne per soffiargli la seconda posizione, diventerebbe fondamentale poi la sfida della domenica successiva proprio tra Sammarco e Sporting. Insomma un miscuglio di appuntamenti ed emozioni che potrebbero rivoluzionare l’alta classifica, tre gare con Rodi, ASD e Sporting che valgono una stagione, si dice di solito e che la Polisportiva non ha assolutamente intenzione di disattendere per se stessa e per i suoi tifosi. Polisportiva che come ‘spina dorsale’, non ha nulla di invidiare all’ASD: Gualano – Cursio – Ianzano/Lombardi, non sono certo da meno dei loro ‘cugini’, ma la differenza a volte la possono fare anche i ‘gregari’ e di gregari che potrebbero farla, in questa squadra, ve lo assicuriamo, ce ne sono parecchi. Un po’ lo stesso discorso che facevamo per l’ASD e che piace di certo a tutti gli allenatori, dare i meriti dei risultati a tutta la squadra, nessun escluso. Anche qui i nostri personali complimenti per il gironde d’andata, indipendentemente dalla partita di Rodi e un grosso in bocca al lupo per il ritorno. Due righe anche per il duo Ciro Radatti – Antonio Cursio, con i quali in settimana abbiamo avuto un lungo e proficuo faccia a faccia e che ha ribadito, ove ce ne fosse bisogno, la professionalità e la passione che entrambi mettono quotidianamente al servizio della Polisportiva.
CAPITOLO DERBY. In realtà ne abbiamo già parlato nella consueta analisi delle due squadre e lo stiamo facendo ormai da qualche settimana. Manca però il match da recuperare per la Polisportiva e soprattutto mancano quasi due settimane, quindi avremo senza dubbio in questi quindici giorni, tanto tempo per parlarne. Quello che è sicuro è che ci sarà come all’andata, tanta gente, forse anche di più, per questa giornata di sport che farà bene a tutto il paese. Speriamo non manchino i gol, lo spettacolo e soprattutto che il tempo sia clemente.
PROSSIMO TURNO. Match di cartello, manco a dirlo, il super derby di San Marco in Lamis, nel quale si gioca per l’alta classifica. Potrebbe approfittarne, in caso di vittoria lo Sporting Sannicandro, in ottimo momento di forma in vista della gara con il Lesina che da qualche settimana invece sta mandando all’aria i buoni risultati d’inizio campionato. La Viestese cercherà tra le mura amiche di tenere il passo di chi gli è davanti, provando a battere il Foggia Incedit. I due Real, Marvin e Peschici si giocano punti importanti nell’ottica play off mentre San Pietro Vico e Poggio Imperiale lotteranno per non essere gli ultimi degli ultimi. Riposerà la Squadra del Cuore Rodi.
IL RECUPERO. Domenica 27 gennaio, giornata di sosta per tutte le altre, si recupererà Rodi – Sammarco, non disputatasi allora per l’indisponibilità del campo. Il calcio d’inizio è fissato in mattinata alle ore 10,30.
Felice LA RICCIA redazione@sanmarcoinlamis.eu
MARCATORI SAMMARCO
17 Ferro (ASD)
8 Lombardi e Ramunno (POL.)
7 Ianzano (ASD), Ianzano (POL.)
5 Coco e Luciani (ASD)
4 Liberatore (ASD)
3 Tusiani (POL.)
2 Iannacone (ASD)
1 Marchitto, D’Apote, Liberatore, Gualano C. e V. (1 rig) per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD.
Sudest F.C. – Cellamare 2-1
La sintesi della gara
Ampia sintesi della diciannovesima giornata del Campionato di Promozione pugliese. In gol per i dorati della Sudest, Carrassi e Petaroscia. Di Pastore il gol del momentaneo vantaggio degli ospiti.
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Audace Barletta – Sanseverese 3-2
Brutta e sfortunata sconfitta
A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)
Brutto e inaspettato KO della Polisportiva Sanseverese che interrompe il suo ciclo positivo nel campionato di Prima Categoria, girone A, dopo sei risultati utili consecutivi (quattro vittorie e due pareggi). I dauni perdono a Barletta contro il modesto Audace, in una sfida contraddistinta dalla sfortuna e da alcune decisioni arbitrali sfavorevoli agli ospiti.
Mister Zito può recriminare per le assenze che non gli permettono di schierare l’indisponibile Santarelli, gli infortunati Liemonte, Scopece e da Bellonio, mentre Camillo e Messinese sono limitati alla panchina non avendo ancora smaltito del tutto i loro guai fisici. L’Audace è invece reduce da quattro gare nelle quali ha conquistato un solo punto.
La gara si mette subito in salita per gli ospiti che al 15′, si trovano sotto di due goal a causa di due errori difensivi. Prima Bufalo interviene ingenuamente su un avversario procurando il calcio di rigore che Binetti realizza, in seguito Alessandro Musti sfrutta al meglio l’errato posizionamento del portiere Coccia, beffandolo direttamente con tiro piazzato da posizione defilata. La reazione dei dauni è comunque veemente. Del Re spara sul portiere quando era ormai solo davanti alla porta. Liquadri realizza il 2-1 con una conclusione a fil di palo su assist di testa di Morra. Lo stesso Morra colpisce l’incrocio dei pali in semirovesciata, quindi al 38′, Messinese, subentrato da due minuti, pareggia i conti con un preciso colpo di piatto ancora su passaggio di Morra. Nel finale di tempo, Coccia si riscatta smanacciando sul palo il tiro dalla destra di Binetti.
Nella ripresa, la Sanseverese domina la partita nonostante l’inferiorità numerica seguita alla doppia ammonizione del giovane Dell’Aquila. Morra e Fantasia sfiorano il 2-3, ma al 92′, sugli sviluppi di un fallo laterale battuto dalla sinistra, Quinto realizza il beffardo goal partita per i padroni di casa da una posizione di sospetto fuorigioco.
AUDACE BARLETTA. Dischiena; Dicolangelo, A. Musti, Vaccariello, Spinazzola, Quinto, Binetti, Porcelluzzi (87′ Crudo), Montenegro, Adesso (70′ Riefolo), Pedico (70′ Calabrese). A disposizione: Di Matteo; Cassatella, N. Musti, Dardha. Allenatore: Filomeno.
SANSEVERESE. Coccia; Lomele, Sderlenga, Dell’Aquila, Cruciano, Bufalo, Del Re (36′ Messinese), Mancini (27′ Camillo), Morra, Mastropieri, Liquadri (58′ Fantasia). A disposizione: Colio; Pignatelli, Corposanto, Marrocchella. Allenatore: Zito.
RETI: Binetti rig.; A. Musti; Liquadri (P); Messinese (P); Quinto.
ARBITRO: Minerva di Lecce.
NOTE – Ammoniti A. Musti, Spinazzola, Binetti e Montenegro dell’Audace Barletta; Bufalo, Mastropieri e Camillo della Polisportiva Sanseverese. Espulso Dell’Aquila della Polisportiva Sanseverese al 60′ per doppia ammonizione.
San Severo – Polimnia 6-2
Interviste post gara
Le video interviste nel post partita di U.S.D. San Severo – Polimnia Calcio, diciottesima giornata del campionato Eccellenza Pugliese.
Nell’ordine mister Rufini e il direttore sportivo Leo Vinci.
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San Severo – Polimnia 6-2
Il San Severo dilaga contro il Polimnia
A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)
Il San Severo ha ottenuto una sontuosa vittoria contro il Polimnia Polignano, nella gara valevole per la diciottesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese 2012/13. I dauni, attesi dalla seconda sfida consecutiva al ‘Ricciardelli’, dovevano dare una risposta ai propri tifosi e all’intero scenario calcistico regionale, dopo la sfortunata sconfitta maturata la settimana precedente nello scontro diretto casalingo contro la capolista Libertas Molfetta. A giudicare dal risultato ottenuto a termine dei novanta minuti di gioco, e dalla prestazione che lo ha accompagnato, i tifosi sanseveresi possono dunque essere più che soddisfatti e fiduciosi per un continuo di stagione ad alto livello.
Per onor di cronaca va tuttavia rilevata la condizione precaria che ha accompagnato gli ospiti alla sfida del 20 gennaio. Il Polignano infatti poteva addurre le scusanti di un parziale ridimensionamento registratosi durante la fase invernale del mercato calcistico regionale, oltre ad alcune defezioni importanti tra i convocabili per il match.
Mister Rufini capisce che al momento il 4-3-1-2 non è il modulo adatto alle caratteristiche della squadra, e opta saggiamente per il ritorno al suo consueto 4-4-2/4-2-4, rischierando dal primo minuto il duo Ancona-Lanave, con Galetti e Ladogana nel ruolo di punte. In difesa è proposta la novità Michele Conte al centro per liberare uno spazio a centrocampo a favore di Luca Piano. Cesareo si accomoda in panchina, Michele Mongelli addirittura in tribuna.
La gara del ‘Ricciardelli’ si decide dopo appena sedici minuti di gioco. Al 1′, Pizzolato compie uno dei pochissimi interventi richiesti dal match opponendosi alla conclusione di Montecassino, quindi prende il via un lungo monologo gialllogranata. Al 7′, su assist di testa di Ianniciello, Ladogana approfitta di un tentativo di fuorigioco errato dalla difesa ospite, si presenta a tu per tu con Serrano e lo batte sulla sua sinistra. All’11’, ancora un off side mal riuscito dai rossoverdi innesca la rincorsa di Ladogana verso l’area avversaria. Il numero undici procura poi un ‘calcio di rigore in movimento’ per Lanave, che non fallisce il raddoppio. Al 16′, Ancona è incontenibile nella sua discesa sulla sinistra del fronte offensivo sanseverese. L’esterno d’attacco chiude la sua azione con un traversone pennellato per la testa di Lanave che deve solo appoggiare la sfera in rete, 3-0. Al 20′, Lomelo prova la conclusione ad effetto, ma la palla si limita a sfiorare il palo alla sinistra di Pizzolato. Alla mezzora, l’azione del San Severo si sviluppa sulla sinistra. Mangiacotti chiama allo scambio Ladogana abile a servire Piano nell’area barese. Il neoacquisto sanseverese si libera al tiro, ma conclude centralmente non superando Serrano. Al 35′, Lanave spazza la propria linea di porta sugli sviluppi di un calcio d’angolo per il Polimnia. Un minuto dopo, ancora su azione di corner, Lisi prova l’intervento ma devia la sfera su Antonicelli; ciò nondimento Pizzolato viene beffato dalla traiettoria seguente del pallone che vale il 3-1. Al 41′, tiro piazzato di Ancona dalla sinistra: la conclusione è precisa, ma la risposta di Serrano è efficace. Il portiere degli ospiti però non è irreprensibile sul tiro di Silvestri che vale il 4-1, al 42′.
L’inizio ripresa si apre con la forte conclusione al volo da fuori area di Piano, sulla quale Serrano si esalta. Al 57′, Lanave conclude verso la porta del Polignano, Serrano respinge la sfera sui piedi di Ladogana che sigilla la sua doppietta personale con un facile tap in. Al 62′, Russi interviene fallosamente sul neoentrato Menna in area sanseverese. Per Rizzello è calcio di rigore che Montecassino non spreca nonostante la corretta intuizione di Pizzolato. Il subentrato Selvaggi ha due occasioni di testa, ma le fallisce entrambe, quindi è Florio a sfiorare il palo della porta avversaria direttamente da calcio di punizione. Infine all’86’, Selvaggi chiude il match con il più bel goal della giornata di campionato. Ancona opera l’ennesimo cross dalla destra, il figlio dell’ex Nazionale, Franco Selvaggi, si coordina e conclude l’azione con una semirovesciata che manda il pallone sotto l’incrocio alla sinistra di Serrano.
In settimana il San Severo potrebbe rinforzare ulteriormente la sua rossa con l’innesto del giovane Rodolfo De Vivo, reduce da una prima parte di stagione al Foggia, serie D.
SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Silvestri, Ianniciello, Conte, Ancona, Piano (70′ Ganci), Galetti, Lanave (58′ Florio), Ladogana (62′ Selvaggi). A disposizione: Renna; Annese, Mastrangelo, Cesareo. Allenatore: Rufini.
POLIMNIA. Serrano; Ancona (47′ Menna), Carrieri, Martellotta, Deluisi, Lisi, Mancini (47′ Micunco), Montecassino, Antonicelli, Lomelo (76′ Mazzilli), Brescia. A disposizione: Pirchio; Catalucci, Devirgilio, Donnaloia. Allenatore: Mancini.
RETI: 7′-57′ Ladogana; 11′-16′ Lanave; 36 Antonicelli (P); 42′ Silvestri; 62′ Montecassino rig. (P); 86′ Selvaggi.
ARBITRO: Rizzello di Casarano.
NOTE – Ammonito Piano del San Severo; Carrieri, Ancona e Montecassino del Polimnia Polignano.
Monte Sant’Angelo – Rocchetta 2-1
Monte a tratti sofferente
Un Monte a tratti sofferente, ma sprecone, centra la vittoria.
L’astuzia di Marcone, manda a rete Fiore, permettendo al Monte di sbloccare il risultato, poi raddoppio di Diego, nel finale il Rocchetta accorcia con Castelli.
Sembra iniziato nei migliori dei modi il nuovo anno per il Monte Sant’Angelo Calcio di Mister Ricucci, quarto risultato utile consecutivo tra coppa e campionato, con 11 reti realizzate ed appena 2 subite.
In una giornata nuvolosa, e di fronte a circa 300 spettatori, va di scena la prima giornata di ritorno, di fronte due protagoniste indiscusse dello scorso campionato di seconda categoria, vale a dire il Monte Sant’Angelo Calcio e Rocchetta Sant’Antonio.
Monte Sant’Angelo privo di Lauriola, squalificato, Azzarone e Simone Giuseppe assenti per motivi di salute, può contare però sul rientro di Gentile.
Squadra che vince non si cambia, e Mister Ricucci da fiducia alla stessa formazione scesa in campo Domenica scorsa contro lo Sporting Daunia, fatta eccezione per Gentile che prende il posto dello squalificato Lauriola, schiera quindi, Vitulano tra i pali, difesa composta da Lo Riso, Capitan Ciuffreda, Santoro e Gentile, centrocampo con Marcone, Cesar e Quitadamo, reparto offensivo composto da Simone, Fiore e Valente.
Un primo tempo, buono, ma al quanto sterile di occasioni, se non per qualche timida opportunità per Valente e Fiore, ma ben controllati da un Rocchetta, ben messo in campo ed intenzionato a vendere cara la pelle, infatti il primo tempo finisce sul risultato di parità ( 0/0), con buona parte del gioco svolta esclusivamente a centrocampo, con nessun intervento degno di nota, da parte di entrambi i portieri.
Nel secondo tempo, la gara cambia, con Mister Ricucci, che mette nella mischia La Torre al posto di Simone, ed è proprio l’ingresso in campo dell’attaccante sipontino a permettere al Monte di essere più pericoloso, al 60’ arriva il vantaggio, punizione per il Monte, Marcone abile ed esperto, nelle sue giocate, batte a sorpresa, confezionando un assist al bacio per Fiore che non si lascia pregare, e sblocca così la gara, (1/0).
Neanche il tempo di gioire ed il Monte raddoppia, Fiore che prima di battere a rete passa all’accorrente Cesar che insacca, ma l’arbitro il Sig. Cataneo della sezione di Foggia ( buona la sua direzione), annulla per una molto dubbia posizione di fuori gioco, proprio del giovane ivoriano.
Il Rocchetta non ci sta è vuole pareggiare, ma a contenere gli attacchi dei giallorossi, ci pensano i quattro del reparto difensivo garganico, capitanati da Ciuffreda.
Le vere spine nel fianco per la difesa del Rocchetta sono i due under del Monte Sant’Angelo, vale a dire Quitadamo Diego e Cesar, che confezionano giocate a ripetizioni, creando scompiglio nel centrocampo del Rocchetta, al 70’ è proprio Diego che in volata semina i diretti avversari, entra in area, supera il portiere e batte a rete, (2/0), mettendo al sicuro, si fa per dire, il risultato.
Sicuro del doppio vantaggio, il Monte cala la guardia, e all’80’ subisce la rete, ad opera di Castelli, che rimette in partita i ragazzi di Mister Matarangolo, ma nei minuti finali è ancora il Monte che potrebbe chiudere definitivamente il conto, con La Torre che trovandosi la palla sul destro, spreca, avrebbe messo la ciliegina sulla torta, vista l’ottima prestazione da guerriero fatta, infatti col suo ingresso in campo, il Monte cambia faccia.
Dopo 6 lunghi ed interminabili minuti di recupero, la gara finisce, tra gli applausi del pubblico, e con la squadra ad applaudire , soprattutto quei ragazzi che per 90’ hanno incitato la squadra con cori e tamburelli , chiediamo a questi, di insegnare alla restante parte di pubblico, cosa vuol dire tifare.
L’unica nota stonata della giornata, dichiarano i dirigenti Rinaldi e Fabio La Torre, l’ingenerosità del pubblico, non tanto sul risultato, ma quantomeno nell’aiutare una squadra, i cui risultati sono ragione di vanto e di invidia da parte di tante società che vorrebbero, di sicuro, stare al nostro posto.
Certo, a tutti piacerebbe dominare 90′, ma di certo molti forse ignorano il fatto che nessun avversario scende in campo sconfitto, questo è il calcio, non esistono partite +/- facili , ma si prova a giocarle tutte con la stessa determinazione, certi del fatto che per giocarle occorre scendere in campo e non a chiacchiere.
La politica societaria è stata quella di evitare il biglietto d’ingresso proprio per portare al campo la Domenica, più gente possibile, in modo che faccia il 12° uomo in campo, anche se molte volte ,sembra comunque di giocare in trasferta, ma affidarsi anche al buon senso del pubblico, nel mettere un’offerta che nell’insieme, comunque aiuta la dirigenza, ma ritrovandosi su +/- 300 spettatori appena 13 euro di offerta, consentiteci è irriconoscente verso coloro che comunque in positivo o negativo, vi fanno passare un’oretta di svago la Domenica pomeriggio.
Domenica prossima il Monte Sant’Angelo è atteso al Ricciardelli di San Severo, trasferta molto insidiosa contro la Polisportiva Sanseverese, che proprio Mister Ricucci portò in 1^ categoria.
ASDMonteSantAngeloCalcio
Sudest F.C. – Cellamare 2-1
rimonta con allungo per la Sudest
I dorati sono campioni d’inverno grazie al successo interno (numero 14°) ai danni del Cellamare ottenuto in rimonta dopo il vantaggio di Pastore. Straordinaria la rete dei 3 punti. Traversa di Rubino nel primo tempo. Allontanato D’Ermilio per proteste. Domenica 27 comincia il girone di ritorno.
Sudest, Campione d’inverno grazie ad una vittoria in rimonta, voluta e cercata con equilibrio e grande determinazione. Contro un ostico Cellamare, D’Ermilio deve far a meno di Salvati squalificato. Parte dal primo minuto, l’under Lettieri a centrocampo mentre Colella e Petaroscia affiancano Carrassi.Mister Fumai non ha defezioni di rilievo e schiera in attacco l’ottimo Pastore supportato da Terrevoli e Rubino. In difesa, Ruscigno si defila sulla destra mentre al centro spazio a Di Carne e De Ceglie. Parte dalla panchina Fanfulla. La prima conclusione è targata Conese, ma il tiro dal limite dell’area termina alto. All’8′, gli ospiti sbloccano. Batti e ribatti al limite dell’area dorata e Pastore fulmina Fanelli con una botta che s’insacca imparabilmente sotto l’angolino. La reazione della Sudest è veemente e Petaroscia scalda i guanti a Schettini con una botta dal limite. Alla mezz’ora, i dorati pareggiano. Saverio Di Bari innesca Carrassi che con una splendida girata dalla distanza trafigge l’estremo ospite. Per l’attaccante barese quarto gol stagionale. La Sudest preme in attacco e la punizione di Di Bari impegna Schettini. Gli ospiti s’affacciano nuovamente dalle parti di Fanelli e Rubino coglie la traversa da pochi passi. Sul proseguo dell’azione, Terrevoli protesta per una spinta ai suoi danni ma Chirico non ravvede alcuna scorrettezza. Nella ripresa, i padroni di casa appaiono più pimpanti e Petaroscia ci prova subito con una rasoiata respinta da Schettini.
Al quarto d’ora, il Cellamare si rivede con una punizione di Terrevoli smanacciata in angolo dall’attento Fanelli. Di Bari ci prova ancora dalla distanza ma l’estremo ospite blocca senza indugi. Alla mezz’ora, la Sudest costruisce il raddoppio con un’azione da manuale, mix perfetto di rapidità e precisione. Petaroscia mette il turbo sulla fascia, semina avversari e smarca Di Bari che tutto solo davanti a Schettini chiude il triangolo col funambolico esterno ex Mola che insacca a porta sguarnita. Esplode la gioia in casa Sudest. Il Cellamare però si riversa in attacco ed è strepitoso Fanelli a deviare in angolo un colpo di testa da pochi passi di Pastore su invito di Ruscigno. Si vivono attimi di tensione su uno scontro di gioco tra Hamad e Schettini, ma fortunamente il centrocampista si riprenderà in fretta. Gli ospiti tentano la via del pari con una botta di Terrevoli sugli sviluppi di uno schema da calcio d’angolo. La Sudest s’affaccia in area biancazzurra con l’incornata di Ricci che però sorvola la traversa. L’ultimo brivido per i padroni di casa è una punizione da posizione defilata di Rubino che però si spegne a lato.
La Sudest vince in rimonta con una prestazione di duttilità e concretezza in tutte le zone del campo. Un successo dal doppio valore visto l’allungo in vetta alla classifica. La capolista riparte domenica 27 gennaio col girone di ritorno. Al Comunale di Adelfia, arriva la Nuova Andria.
SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini (10′ st Sucameli), Ricci, De Giosa D., Lettieri, Di Bari, Carrassi (32′ st De Giosa G.), Colella, Petaroscia (40′ st Lisco). A disp. Girolamo, Nasca, Cavallaro, Cramarossa. All.: D’Ermilio
CELLAMARE 2005 (4-4-2): Schettini, Ruscigno, Ardito (41′ st Ferrarese), Hamad, Di Carne, De Ceglie, Schiraldi (47′ st Corti), Rubino (28′ st Fanfulla), Conese, Terrevoli, Pastore. A disp. Caravelli, Desimini, Gioncada, Lovicario. All.: Fumai
ARBITRO: Chirico di Taranto coadiuvato da Laudato e Urselli di Taranto
MARCATORI: 9′ pt Pastore (C), 28′ pt Carrassi (S), 25′ st Petaroscia (S)
NOTE: giornata nuvolosa e ventilata, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti:Clementini (S), De Giosa D. (S), Lettieri (S), Colella (S), Di Carne (C), Conese (C), Pastore (C). Espulsi:mister D’Ermilio al 35′ st per proteste. Recupero: 3′ pt; 6′ st.
Roberto Pirolo
Real Alberobello – Ascoli Satriano 0-0
Ancora un pari per l’Ascoli
Tra le mura amiche l’Ascoli, dopo oltre venti mesi, non segna, pareggiando con l’Alberobello; nuovo allungo Sudest, ma quante recriminazioni
Secondo pari consecutivo per l’Ascoli Satriano seconda forza del campionato di Promozione girone A, stavolta è l’Alberobello a rallentare gli uomini di De Masi, inchiodando il match sullo zero a zero. partita avara di emozioni, complice il manto erboso appesantito dalle recenti piogge. Il primo tempo scorre noioso, senza emozioni particolari, con un’occasione per parte capitata intorno al quarto d’ora a Forgione prima, a Massafra poi: l’esterno ascolano, a tu per tu con Sardella, sceglie la soluzione peggiore mettendo al centro per Ragno in ritardo, permettendo così alla difesa ospite di liberare, non senza qualche affanno di troppo; il centrocampista ospite dal limite dell’area scocca un tiro velenoso che, deviato, finisce poco lontano dalla porta difesa da Moschetto. Al 37’ l’occasione più limpida del match capita sui piedi di Fabiano che, liberato da Porcelluzzi, fa partire un tiro ad incrociare che fa scorrere un brivido lungo la schiena degli ospiti; ma la sfera si stampa sul palo lontano alla destra di Sardella, attraversa tutto lo specchio della porta e finisce sull’altro palo, acciuffata infine dall’estremo ospite.
Nella seconda frazione sale in cattedra l’arbitro Di Maio di Molfetta, molto mal coadiuvato da Piccolo e, in maniera minore, da Pavone: sono numerose le topiche della terna, nel secondo tempo, che compromettono una gestione della gara complessivamente buona nei primi quarantacinque minuti. I padroni di casa intensificano, nella ripresa, gli sforzi per sbloccare il risultato, ma tutti i tentativi vengono vanificati da una direzione di gara quantomeno particolare: il direttore di gara in più occasioni non interrompe il gioco per falli di mano dei calciatori ospiti, è invece pronto a fischiare ogni qual volta un calciatore gialloverde si accascia a terra, che ci sia stato un contatto o meno, frustrando le ripartenze dei padroni di casa; ma il meglio di sé lo dà il primo assistente Piccolo, che smania dalla voglia di tirar su la bandierina per segnalare posizioni di offside agli avanti ascolani: non ci prende mai, Porcelluzzi, Balletta, Forgione, Specchio pur partendo dietro l’ultimo difensore si vedono costantemente fermati dalla bandierina alzata di Piccolo, che compie il capolavoro a due minuti dalla fine, quando sulla pressione di Porcelluzzi Diamante perde palla, l’attaccante ascolano sta per concludere dopo aver superato l’estremo difensore Sardella e Di Maio, su indicazione dell’assistente, ferma tutto accordando un incredibile calcio d’angolo. Sul ribaltamento di fronte, con l’Alberobello proiettato in avanti, Di Maio pone fine alle ostilità provocando le accese proteste dei gialloverdi di mister Caroli.
Alla fine tutti scontenti dell’arbitraggio, certo sul pareggio finale ha influito il campo pesante, meriti vanno dati ai gialloverdi di Caroli, sempre pronti a raddoppiare e triplicare le marcature sulle fonti di gioco ascolane, le imprecisioni in fase di disimpegno e costruzione, ma una direzione scadente tanto ha fatto nell’indirizzare il risultato. A pensar male si fa peccato, ma quasi sempre ci si azzecca: la massima andreottiana ben si attaglia allo stato d’animo che sta occupando l’ambiente ascolano. Archiviato il girone di andata, domenica si rigioca ad Ascoli, arriva lo Sporting Altamura e l’occasione per ricominciare l’inseguimento alla capolista, tenendo lontano proprio l’Altamura, attualmente terza, andrà sfruttata per fare bottino pieno.
Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino (5’ st Balletta), Daluiso, Ciardi, Lanciano (24’ st Totaro), Ragno (31’ st Specchio), Fabiano, Porcelluzzi, Montemorra, Forgione. A disp. Esposto, Totaro, Russo, Zelano. All. De Masi
Real Aberobello: Sardella, Diamante, Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Lisi, Panzarea, Marco, Massafra, Stanisci. A disp. Montaruli, Palese, Veglie, Palasciano, Pugliese, Masotti, Diddio. All. Carol
Ammoniti: Montemorra, Balletta (AS); Diamante, Lisi, Marco (RA).
Arbitro: sig. Di Maio di Molfetta coadiuvato da Piccolo e Pavone di Barletta.
Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it
Nuova Lucera – Nuova Andria 1-0
minuti finali fatali
Biancoazzurri sconfitti a Lucera con un gol subito nei minuti finali
Nell’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone A, la Nuova Andria viene sconfitta sul campo della Nuova Lucera. Si tratta di uno scontro diretto per la salvezza, per cui entrambe le squadre vogliono i 3 punti in palio. La Nuova Lucera allenata da Pietro Maiellaro, ex stella del Bari ne primi anni 90, si presenta al match senza lo squalificato Cinquepalmi, e punta molto sull’esperienza di Gravinese in attacco, e sul n.10 Dibisceglia. Dall’altra parte, Reggente, ritrova Antonio Di Palma al centro della difesa. La gara inizia e non succede quasi nulla. Al 10′ ci prova Dibisceglia per i foggiani, palla fuori. Al 20′ ancora un tentativo per i padroni di casa, ma nulla da fare. La gara scivola verso un giusto 0 a 0, ed infatti finisce cosi il primo tempo. Nella ripresa però si assiste, a tutta un’altra musica. Il Lucera spinge, ma la Nuova Andria non sta a guardare. Per 2 volte, Lucera vicino al gol con Gravinese. Al 70′ Nuova Andria che sfiora il vantaggio, con un tiro di Caporale, che finisce di poco alto. 10 minuti dopo è capitan Lomonte per i nord baresi a rendersi pericoloso, ma non arriva il gol. Cosi quando la gara sembra destinata a terminare senza reti, arriva il gol che sblocca la contesa. Mancano 4 minuti al termine, quando su calcio d’angolo, svetta di testa capitan De Stasio che porta in vantaggio i suoi.
Gol che decide la partita e regala i 3 punti agli uomini di Maiellaro. Una vittoria importante per il Lucera, mentre per la Nuova Andria è una sconfitta che fa male. Fa male, perdere una partita che si stava incanalando verso un pareggio che sarebbe stato prezioso per i biancoazzurri, che con un pò piu di sfrontatezza in contropiede, potevano anche vincerla questa gara. Invece si trovano a fare i conti con un KO. Andriesi ora penultimi con 15 punti, ma al terz’ultimo posto ci sono ben 4 squadre, che di punti ne hanno 16. Classifica corta dunque. Domenica prossima inizia il girone di ritorno e ci sarà la proibitiva trasferta sul campo della capolista Sudest.
NUOVA LUCERA: Sportelli, Lonigro(79′ Piemontese), Di Gioia, Berardi(67′ De Paolis), Lacerenza, Longo, Veneziano, De Stasio, Gravinese(93′ Pesolo), Dibisceglia, Marracino. A disp. Perna, Scarano, Tusiano, Biscotti. All. Maiellaro
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano, Ziri, Caporale, A. Di Palma, Di Candia(90’Laluce), Lomonte, D’Ambrosio, Zinni(59′ Zagaria), Lops(70′ Storelli), Polichetti. A disp. Crisanti, Cassetta, Colasuonno, Grillo. All. Reggente
ARBITRO: Lillo di Brindisi
ASSISTENTI: Gramegna di Bari e Laghetti di Taranto
Reti: al 86′ De Stasio
Alessandro Polichetti
Nuova Lucera – Nuova Andria 1-0
Una Nuova Lucera volitiva batte di misura l’Andria
Una Nuova Lucera Calcio volitiva e, a tratti, arruffona ha conseguito contro una buona Nuova Andria la prima vittoria della gestione Maiellaro e la prima in assoluto da quando è tornato disponibile il Comunale. La rete è giunta nei minuti finali, con De Stasio, dopo che numerosi proiezioni offensive non avevano trovato buon esito per l’abilità degli ospiti a chiudersi e per la scarsa freddezza davanti al portiere avversario. Il tecnico biancoceleste ha avuto il suo bel da fare a bordo campo nel richiamare alla massima concentrazione i suoi perché voleva la vittoria a tutti i costi, contro diretti concorrenti per la salvezza.
Al fischio di inizio, la Nuova Lucera Calcio ha sfoggiato subito aggressività e pressing, ma non è riuscita a impensierire più di tanto gli ospiti, negli ultimi metri. Crisantemo è stato, infatti, chiamato alla parata agevole in un paio di occasioni da Dibisceglie. La Nuova Andria non ha praticamente tirato in porta, nel primo tempo.
Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio più convinta e cattiva; acceleratore ben premuto già al 4′, quando, in un contropiede sulla corsia di sinistra, De Stasio ha lanciato Gravinese che si è fatto respingere la palla in angolo dal portiere. Sul successivo corner, in una furibonda mischia, Longo ha tirato a botta sicura, ma due difensori hanno fatto muro sulla linea. La squadra di casa, ancora su di giri, ha continuato a mordere all’11’, quando Gravinese, servito in profondità da Dibisceglia, ha sfiorato il secondo palo, facendo gridare al goal il Comunale.
Trascorso il quarto d’ora, la pressione biancoceleste si è affievolita, lasciando spazio a diverse sortite andriesi. Al 18′, Zagaria ha impegnato a terra Sportelli; al 24′, Caporale ha sfiorato l’incrocio; e, al 35′, Lomonte ha messo i brividi a tutti, sparando fuori di poco. Proprio nel momento in cui gli uomini di Reggente dimostravano di voler vincere la partita, al 40′, Piemontese si è disimpegnato in bello stile tra due avversari, invitando Di Gioia alla conclusione da posizione defilata; la palla è stata respinta in angolo e, sulla successiva battuta, De Stasio si è avventato di testa deviando in rete. Gioia infinita e goal dedicato al dirigente Di Domenico, colpito in settimana dalla morte dell’anziano padre.
Dominica, 27 gennaio, prima di ritorno e Nuova Lucera Calcio di scena al Comunale contro la Virtus Bitritto, altra gara che non si può perdere.
NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Lonigro (34’st Piemontese), Di Gioia, Berardi (22’st De Paolis), Lacerenza, Longo, Veneziano, De Stasio, Gravinese (49’st Pesolo), Dibisceglie, Marracino. All. Maiellaro. A disp. Perna, Scarano Tusiano, Biscotti.
NUOVA ANDRIA Crisantemo, Conversano, Ziri, Caporale, Di Palma, Di Candia (44’st Laluce), Lomonte, D’Ambrosio, Zinni (13’st Zagaria), Lops (24’st Storelli), Polichetti. All. Reggente. A disp. Crisanti, Cassetta, Colasuonno, Grillo.
Arbitro: Lillo (Brindisi)
Ammoniti: Di Gioia, Gravinese, Dibisceglie, Marracino – Di Candia, Zinni.
Goal: De Stasio 41’st.
SundayRadio.it
Nuova Andria pre match
ritorna a disposizione Di Palma
Gli uomini di Reggente saranno impegnati a Lucera per l’ultima di andata
Dopo la vittoria di domenica scorsa contro il Noicattaro, che ha dato ossigeno e linfa vitale ai biancoazzurri, la Nuova Andria è pronta per affrontare la difficile trasferta di Lucera. Si tratterà di un altro scontro diretto per gli uomini allenati da Reggente. Infatti i biancocelesti foggiani hanno 2 punti in meno rispetto agli andriesi e quindi si preannuncia una battaglia.
Reggente recupera Antonio Di Palma, reduce da 3 giornate di squalifica. Il difensore centrale sarà a disposizione per la gara in terra foggiana. Importante sarà riuscire a far punti nel match di domani, l’ultimo del girone di andata. La Nuova Andria sarà chiamata a dare continuità al suo campionato, finora irto di difficoltà. Ma l’obiettivo salvezza è li, e la strada da percorrere sarà ancora molto lunga, per cui bisognerà lottare.
Appuntamento quindi per domani, domenica 20 gennaio per l’ultima giornata di andata di Promozione girone A. Allo stadio comunale di Lucera ci sarà l’incontro tra Nuova Lucera a Nuova Andria. Dirigerà l’incontro, Lillo di Brindisi.
Alessandro Polichetti











