Coppa Italia di Promozione
Sudest, avanti tutta!

I dorati affrontano giovedì 7 Febbraio alle ore 15:00 presso il Campo Comunale di Adelfia, il Castellaneta per la gara d’andata delle semifinali di Coppa Italia di Promozione. Squalificato Blonda, rientra Petaroscia. Arbitra Binetti di Barletta.

SEMIFINALE, PRIMO ATTO – La Coppa Italia di Promozione s’avvia alle fasi finali. Giovedì pomeriggio al Comunale di Adelfia, le api di mister D’Ermilio affronteranno nella gara d’andata di semifinale 1, i tarantini del Castellaneta. La super corazzata Casarano, invece, se la vedrà col Fragagnano.La posta in palio è elevata: l’accesso alla finale potrà garantire una posizione di assoluto rilievo nella classifica ripescaggi per l’Eccellenza.I dorati, primi in classifica nel girone A, puntano con decisione a questa competizione.

BLONDA SQUALIFICATO, RIENTRA PETAROSCIA – Per la delicata sfida interna col Castellaneta (ancora a porte chiuse), il tecnico di casa potrà contare sull’intero organico, eccetto lo squalificato Blonda. Rientrano, infatti, i vari Ricci, De Giosa e Petaroscia.Nel Castellaneta dell’ex Cofano non dovrebbero esserci particolari defezioni. Il tecnico Lippolis potrà contare su un organico duttile e concreto in fase offensiva grazie a Di Cecca, De Tommaso e Cecere.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Binetti di Barletta coadiuvato da Marolla e Pellegrini di Barletta.

Abbiamo ascoltato il grande ex del match capitan Alfredo Ricci. “Ci teniamo a far bene su tutti i fronti. L’ambiente è carico per questa doppia sfida col Castellaneta. Per me è come un derby visto che ho trascorso stagioni splendide della mia carriera”.

Francesco Sucameli: “Sarà un match delicato sia tatticamente che mentalmente. Dobbiamo giocare con la nostra solita umiltà che ci ha contraddistinto sino ad ora”.

Beppe Nasca: “Il Castellaneta e’ un avversario tosto ma è anche l’ultimo ostacolo che si separa dalla finale. Dobbiamo dare veramente tutto fino al triplice fischio”.

IL CAMMINO DEI DORATI

Sudest FC – Sporting Altamura 2-1 (http://youtu.be/mk406mDNvMs)
Sporting Altamura – Sudest Fc 1-2 (http://youtu.be/A-Xo5ML0-0I)
Puglia Sport Altamura – Sudest FC 1-1 (http://youtu.be/-SkaO8ubwyE)
Sudest FC – Puglia Sport Altamura 5-3 (http://youtu.be/DnwEbvMcvdI)
Melphicta Calcio – Sudest FC 0-0 (http://youtu.be/iDUiH9Va9rQ)
Sudest FC – Melphicta Calcio 3-0 (http://youtu.be/fPQuZslfZ_A)
Sudest FC – Celle di San Vito 1-0 (http://youtu.be/_knsvtHcfVY)
Celle di San Vito – Sudest FC 2-2 (http://youtu.be/rTZX5i1HjoI)

IL CAMMINO DEI BIANCOROSSI

Castellaneta – Delfini Rosso Blu 2-0
Delfini Rosso Blu – Castellaneta 0-2
Stella Jonica – Castellaneta 1-1
Castellaneta – Stella Jonica 7-6 dcr
Castellaneta – Real Alberobello 4-0
Real Alberobello – Castellaneta 0-0

PRECEDENTI
Stagione 2012/2013
 Campionato Promozione: Sudest FC – Castellaneta 4-3 (http://youtu.be/lbRj6LvbmVU)

Stagione 2009/2010
Campionato Prima Categoria: Castellaneta – Casamassima 0-1 (http://youtu.be/R8d4Fnv0E0s)
Casamassima – Castellaneta 2-0 (http://youtu.be/N0zsf6kLenc)

Stagione 2008/2009
Campionato Prima Categoria: Castellaneta – Casamassima 0-1 (http://youtu.be/ulYieLlN3YY)
Casamassima – Castellaneta 1-1 (http://youtu.be/cGkabUVBX30)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Real Alberobello – Puglia Sport Altamura 1-1
il Real Alberobello riprende la corsa salvezza

Stemma Real AlberobelloDopo la pesante sconfitta rimediata con lo Sport Noci, il Real Alberobello riprende la corsa salvezza con un pareggio casalingo con la Puglia Sport Altamura. Una partita dominata dai padroni di casa che, nel primo tempo, non sono riusciti a portarsi in vantaggio, complice anche la sfortuna e le prodezze di Tanzi.
Il match entra nel vivo sin dai primi minuti, quando la formazione di Caroli prova a sbloccare il risultato con Terrafino che carica il destro che il portiere prontamente neutralizza. Passano solo 2’ ed è di nuovo l’undici gialloverde in attacco. Questa volta è Masotti ad impensierire la difesa avversaria, ma il suo colpo di testa va oltre la traversa. La Puglia Sport Altamura soccombe ad un Real Alberobello aggressivo e determinato. Al quarto d’ora la squadra di casa ci riprova. Agostino ruba palla e serve Difonzo che scatta sulla sinistra e prova la conclusione al volo che Tanzi con un colpo di reni miracolosamente respinge. Al 17’pt. si fa vedere la formazione ospite con uno scambio in area tra Saponaro e Boccuzzi che finisce tra le braccia di De Giorgio. Il Real Alberobello continua ad attaccare e a cercare la rete del vantaggio, prima con Lisi e poi con un colpo di testa di Costantino. È Tanzi il vero ostacolo che non si fa mai trovare impreparato e nega ai gialloverdi ogni tentativo di sbloccare il risultato. Al 25’pt. Difonzo prova la conclusione dalla distanza, ma non inquadra lo specchio della porta. È ancora l’attaccante gialloverde a rendersi pericoloso con un tiro sul secondo palo che va alto sulla traversa. Passano solo 2’e la Puglia Sport Altamura si fa vedere nella metà campo avversaria. È il 27’pt., quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Boccuzzi beffa De Giorgio e sblocca il risultato. Nell’ultimo scorcio del primo tempo, pressing alto dei gialloverdi che, nonostante il vantaggio avversario, mantengono il possesso palla e cercano di riequilibrare il risultato. I primi 45’ si chiudono con un’azione del capitano del Real. Agostino si impossessa della sfera e prova un destro da fuori area che Tanzi in tuffo respinge. Nella ripresa Caroli manda in campo Palese per Masotti e Ceppato per Diamante. Non passano neanche 30’’ che Ceppato sigla la rete del pareggio gialloverde. La partita scorre fino al quarto d’ora senza grosse emozioni. Al 15’st. è Difonzo a riaccendere il match e a farsi pericoloso. Solo davanti al portiere si gira, carica il destro e prova a bucare la rete difesa da Tanzi, ma anche in quest’occasione l’estremo difensore avversario non si fa sorprendere e neutralizza la conclusione dell’attaccante gialloverde. La Puglia Sport Altamura riparte in contropiede, Saponaro prova di testa ma De Giorgio para. Al 20’st. ancora un brivido per la difesa del Real Alberobello. La squadra di Abbrescia rimedia una punizione da fuori area. Sul pallone Gesuito che lancia in mezzo e trova Boccuzzi che, a porta vuota, clamorosamente sbaglia. Il match scorre via senza ulteriori sussulti e finisce con un pareggio.
Una partita dominata per buona parte dalla formazione di Caroli che ha saputo imporsi su un avversario che nell’unica azione pericolosa del primo tempo è riuscita a trovare il gol. Un Real Alberobello sfortunato che, in questo match, ha costruito molte azioni da rete ma non è riuscito a trovare la vittoria.

Real Alberobello: De Giorgio, Masotti (1’st. Palese), Diamante (1’st Ceppato), Agostino, Vinci, Costantino, Lisi, Terrafino, Difonzo, Panzarea (40’st. Caroli), Stanisci. All. Caroli

Puglia Sport Altamura: Tanzi, De Filippis, Chimenti, Santamaria, Angelillo, Gesuito, Loschiavone (33’st Rubino), Capriati, De Carne (1’st. Conserva), Boccuzzi, Saponaro (46’st. Valerio). All. Abbrescia

Arbitro: V. Vogliacco (Bari)
Reti: 25’pt. Saponaro, 1’st. Ceppato

Emanuela Miraglia

Monte Sant’Angelo – Castriotta 5-1
Incontro agevole, almeno sulla carta

stemma Monte Sant'AngeloSono bastati i primi 45’, per mettere al sicuro il risultato ai ragazzi di Mister Ricucci, grazie alle marcature di Simone F., La Torre ( doppietta), Quitadamo e D’Apolito.

Giornata invernale al comunale di Monte Sant’Angelo, dove pioggia e neve si alternano, in un pomeriggio gelido, va in scena, uno dei due derby del gargano, quello tra A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio e Raffaele Castriotta Manfredonia, gara valevole per la 18^ giornata di campionato.
Incontro agevole, almeno sulla carta per i bianconeri garganici di Mister Ricucci, ma si sa, nel calcio nulla è scontato, specie in un derby.
Mister Ricucci, opta per un po’ di turn over, e schiera il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Simone G. e Santoro, centrocampo con Marcone, D’Apolito e Cesar, con Diego a ridosso di Simone F. e La Torre, novità in panchina, dove con il n.12 è presente il neo arrivo Saverio Conoscitore, portiere classe 1993, ex Manfredonia.
Prima della gara, viene commemorata con 1’ di silenzio la scomparsa del calciatore Alessio Miceli, scomparso per un malore durante una gara di calcio dilettantistico.
Parte forte il Monte, ed al 2’ Simone , fa le prove generali al gol, facendo partire un gran tiro dalla distanza che impegna seriamente l’estremo difensore sipontino, al secondo affondo il Monte passa in vantaggio, l’asse Diego/ Simone confezionano una rete stupenda, infatti Diego al limite dell’area, vede Simone inserirsi e con un pallonetto morbido fa fuori il difensore, Simone a volo insaccando la palla alle spalle di Coppola,(1/0).
Dopo appena 5’ il Monte raddoppia, il giovane ivoriano Cesar, recupera palla a centrocampo, si invola sulla destra, vince un contrasto e crossa, La Torre è abile ad anticipare tutti con il suo stacco, e di testa insacca, (2/0).
Il Castriotta cerca di limitare i danni, applicando la tattica del fuorigioco sulla linea della metà campo, in modo, secondo il loro pensiero, da bloccare il Monte nella propria metà campo, ma tutto questo non porta i frutti sperati, tant’è che nel giro di pochi minuti il Monte Sant’Angelo Calcio, si ritrova sul 3/0, sempre grazie all’asse Simone/Diego, questa volta è Simone che mette a centro per il giovane Quitadamo, che con uno stop a volo, mette fuori tempo difensore e portiere, e lui con calma deposita in rete, (3/0).
A questo punto, si ha l’impressione che si assisterà ad una goleada, e la gara prende ormai le sembianze di un allenamento, tant’è che alla mezzora il Monte con il minimo sforzo si trova avanti di 4 reti, a segno ancora La Torre, abile a raccogliere un’apertura di Marcone, si invola in area e beffa l’incolpevole Coppola con un morbido pallonetto, (4/0).
Il Castriotta, accenna qualche timida reazione, ma senza impensierire la difesa locale.
Al 40’, è ancora il Monte a segnare, questa volta con D’Apolito, bravo a seguire l’azione, che parte da Marcone, che dopo un uno /due con La Torre, mette palla dentro per Simone che appoggia per l’accorrente D’Apolito, che lascia partire un tiro che si piazza dove Coppola non può arrivare, (5/0).
La prima frazione di gioco, volge a termine, giusto il tempo per il Castriotta di accorciare, complice una disattenzione generale, partita da centrocampo, a dire il vero ci si aspettava che mettessero la palla fuori, per permettere ai soccorsi di entrare in campo, visto la presenza di un giocatore a terra, ma ignari arrivano in area e segnano la rete della bandiera, (5/1).
Nel secondo tempo, la gara cambia, sembra quasi che il Monte voglia limitarsi a controllare la stessa, senza infierire più di tanto, Mister Ricucci opta per i primi cambi, escono Ciuffreda e La Torre, per il giovane Fischetti e Lauriola, subito dopo in campo anche Valente al posto di D’Apolito.
Ma, pur accontentandosi, ha comunque avuto le occasioni per ampliare il vantaggio, prima Cesar di testa in tuffo raccoglie un cross di Simone, con la palla che esce di poco alla destra di Coppola, poi Simone si lascia respingere un rigore, assegnato per l’atterramento di Quitadamo in area, poi lo stesso Quitadamo palla al piede entra in area prova a batter il portiere in uscita, ma l’estremo difensore intercetta la palla, e solo il palo gli nega il gol, e nel finale è Cesar che acclamato dal pubblico, si presenta sul dischetto, per battere un rigore, assegnato per un evidente fallo di mani, con protagonista ancora Coppola, che intercetta la sfera.
Nei 3’ di recupero, concessi dal Sig. Spina della sez. di Barletta, il Castriotta , potrebbe portare a due le sue marcature, ma questa volta è l’attento Vitulano a dire di no.
Con la vittoria di oggi, il Monte continua a tenere il passo delle grandi, Mister Ricucci, si dice soddisfatto per quanto visto in campo, ma continua, assieme alla società, a predicare umiltà ed a vivere partita dopo partita, affrontandole sempre con la stessa determinazione.
L’appuntamento è per Domenica prossima, sempre al comunale di Monte Sant’Angelo, dove a fare visita ai garganici, c’è il Minervino Murge, squadra ben messa in campo e sempre tra le prime da inizio campionato, le due compagini si staccano in classifica di un solo punto.

San Marco – Polisportiva Sammarco 0-1
Alla Polisportiva il Derby di San Marco in Lamis

San Marco in Lamis: La Polisportiva Sammarco vince il derby nel gelo del ‘Tonino Parisi’ e spodesta virtualmente i cugini dell’ASD che detenevano la vetta della classifica sin dalla prima giornata, quando a vincere la stracittadina d’andata furono loro. Decisivo il rigore trasformato da Ramunno a metà ripresa.

IL DERBY DELL’ASD. Con la vittoria di ieri cambieranno molto probabilmente le gerarchie cittadine dopo tre mesi: era il 4 novembre 2012 quando i ragazzi di Mister Marcello Iannacone facevano il loro esordio assoluto nel calcio dilettantistico e lo fecero alla grande battendo niente di meno che i cugini storici della Polisportiva. Da allora l’ASD non si è fermata più mettendo insieme un filotto di 10 risultati utili consecutivi che gli hanno permesso di tenere la testa della classifica e l’imbattibilità, due cose che ieri, in un sol botto, si sono sciolte come la neve ‘marzaiola’(per dirla come si dice dalla nostre parti). La cocente sconfitta di ieri ha decretato non soltanto il cambio al vertice imminente ma anche e di fatto, la prima sconfitta stagionale per la squadra delpresidente Tommaso Martino. Un dato che sicuramente non farà strappare i capelli a Iannacone, perché in un campionato la sconfitta ci può stare, ma che indubbiamente fa suonare il campanello d’allarme per l’ASD, soprattutto dal punto di vista caratteriale, che in questa categoria rappresenta un buon 40-50% nella vittoria di determinate gare (parere personale), molte partite in 3^ Categoria, compresa quella di ieri, si vincono in un certo modo, si lotta, non si tira mai il piede indietro, si risponde senza indietreggiare alle provocazioni, ci si fa rispettare, non ci si fa intimorire, il giocatore più grande deve difendere quello più piccolo etc. etc. Cose che leggendole a prima acchito sembrano non aver niente a che fare con il calcio giocato, ma che ribadisco, in queste Categorie sono determinanti per il raggiungimento del risultato in determinate partite. Uomini con l’esperienza diMichele Gualano, Antonio Daniele, lo stesso Marcello Iannacone, Michele Coco, Angelo Ferro, sapevano che la partita di ieri sarebbe stata diversa dalle altre e se a ciò ci aggiungi il clima e il campo pesante, la frittata è fatta. Certo non è il caso di drammatizzare, ma adesso le prospettive cambiano e vedremo come si comporterà l’ASD nel ruolo di inseguitriceDa sottolineare che, nonostante tutto, l’ASD a fine partita si è recata sotto la curva dei Fedelissimi della Polisportiva per applaudirli. Un gesto che fa sicuramente onore a loro.

IL DERBY DELLA POLISPORTIVA. La grande rincorsa iniziata sin dalla giornata successiva allasconfitta del derby d’andata è ormai compiuta, manca l’ultimo tassello chiamato Foggia Incedit e poi la Polisportiva vedrà il suo nome primeggiare su tutte le altre. Attenzione però, nel recupero con il Foggia Incedit, i Granata sono condannati a vincere, perché con un pareggio raggiungerebbero sì l’ASD, ma non la supererebbero, in quanto l’ASD oltre ad una migliore differenza reti totale (+30 la Polisportiva, + 37 l’ASD) ha anche quella negli scontri diretti (1-2 ha vinto l’ASD, 0-1 la Polisportiva) grazie alle due reti messe a segno ‘fuori casa’. Quindi senza fare troppi calcoli, si deve vincere la partita di recupero e basta. Per ciò che riguarda la partita di ieri, la prima cosa che viene da dire è sicuramente che la Polisportiva ha meritato di vincere, ha messo in campo tutte quelle cose di cui sopra, cosa che l’ASD non ha fatto e ha vinto con merito il derby di ritorno. La cattiveria agonistica, lafame e la voglia di rivalsa associata al fatto d’infliggere la prima sconfitta stagionale e prendersi la vetta della classifica, sono stati gli ingredienti migliori per la buona riuscita del piatto. Il clima, ilterreno scivoloso e il seguito di pubblico sono stati il contorno giusto per una partita dal sapore quasi epico. Parlo di campo scivoloso, perché a mio parere l’ASD ha un tasso tecnico leggermente più elevato dei cugini, se non fosse proprio per gli interpreti, vedasi CocoLiberatoreFerro,IannaconeLuciani, tutti giocatori che della tecnica fanno il loro punto forte e a cui quel campo scivoloso di ieri non ha dato certo una mano. Ma questo non può essere un alibi per l’ASD, perché anche la Polisportiva ha dalla sua giocatori dall’elevato tasso tecnico, CursioLombardi e Ianzano su tutti, non sono certo da meno dei cugini. Purtroppo il clima e il terreno di gioco ieri non hanno permesso ad entrambe le squadre di esprimersi al massimo delle loro possibilità, lo testimonia anche il gol decisivo arrivato su calcio di rigore (per un fallo di mano in area apparso abbastanza netto). I ragazzi del duo Cursio-Radatti sono scesi in campo più determinati, volevano la vittoria a tutti i costi, sono stati più caparbi, più affamati, più cattivi (agonisticamente) e soprattutto più pratici dei cugini e il campo gli ha dato giustamente ragione. Le nostre più vive congratulazioni (così come avevamo fatto all’andata con l’ASD) alla Polisportiva.

IL PUBBLICO. Grande presenza ieri sulle tribune del Tonino Parisi: pioggia, freddo e vento non hanno fermato i non meno di 500 appassionati che hanno voluto godersi dal vivo la partita dell’anno.

TVGARGANO. Ma forse, anzi sicuramente, il successo maggiore è stato quello di www.tvgargano.itche ha voluto  investire in questa partita e non è rimasto certamente deluso. Più di 2.000 (avete letto bene) contatti singoli accertati e ben 1.000 collegati contemporaneamente per tutta la durata del match. Che dire? Un successo per questa novità assoluta per San Marco che sicuramente, parola loro, sarà riproposta anche per il futuro. La pioggia e il vento hanno purtroppo impedito una visuale più ampia e migliore della partita, che una pensilina o meglio una tribuna coperta (magari dotata anche di pannelli solari) avrebbero di certo garantito. Ma i numeri parlano chiaro e il successo è pieno, se pensate che hanno seguito la partita dall’Olanda e da altri stati esteri, oltre che tutti quelli del nord Italia, vi renderete conto da soli di che cosa significa il calcio per San Marco e per i sammarchesi. Un plauso a TVGARGANO ed in particolare al collega Antonio Lo Vecchio artefice e promotore dell’iniziativa. LE PARTITE DI IERI. A testimoniare il fatto che il campionato se lo giocheranno le due squadre di San Marco arrivano anche i risultati di ieri: ViesteseFoggia InceditSporting Sannicandro e Lesina si sono spartite le proprie poste e inseguono a distanza. Buone le vittorie del San Pietro Vico (9 a 2 al Poggio Imperiale) e del Peschici a Foggia contro il Real Marvin. Ha riposato la Squadra del Cuore Rodi.

IL PROSSIMO TURNO prevede degli incroci interessanti: Polisportiva – Sporting Sannicandro eReal Peschici – ASD sono sicuramente le partite da seguire per vedere come reagirà l’ASD alla sconfitta del derby e la Polisportiva da neo capolista. Il derby di Foggia (Incedit-Marvin), Lesina – San Pietro Vico e Rodi – Viestese chiudono il quadro di una giornata comunque interessante e che potrebbe riservare qualche sopresa. Riposerà il fanalino Poggio Imperiale.

IL RECUPERO. Non è ancora stata decisa la data del recupero tra Polisportiva e Foggia Incedit (di cui abbiamo già ampiamente detto) che a questo punto risulterà fondamentale per tutto il prosieguo del torneo. Naturalmente vi terremo aggiornati in merito.

Felice LA RICCIA redazione@sanmarcoinlamis.eu

MARCATORI SAMMARCO

17 Ferro (ASD)

10 Ramunno 2 rig. (POL.)

8 Lombardi e Ianzano (POL.)

7 Ianzano (ASD)

5 Coco e Luciani (ASD)

4 Liberatore (ASD)

3 Tusiani (POL.)

2 Iannacone (ASD), Marchitto (POL.)

1 D’Apote, Liberatore, Gualano Ciro, Gualano Valentino 1 rig., Cursio 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD

derdy san marco in lamis

San Giovanni Rotondo – Ascoli Satriano 2-1
La squadra di Centra mette il cuore

San Giovanni Rotondo Michele Centra

Michele Centra

La squadra di Centra mette il cuore con l’Ascoli: alla fine è vittoria per 2 a 1

Sotto un intensa pioggia, un forte vento ed un terreno di gioco impraticabile l’AC San Giovanni risorge e vince meritatamente la gara per 2 a 1, ribaltando il vantaggio iniziale degli ospiti. Grande la determinazione messa in campo da tutti i ragazzi dal primo all’ultimo minuto ed imponente è stata la reazione nella seconda frazione di gioco.
La monetina dà ragione agli ospiti che partono a favore di vento. Partita subito in salita per l’AC San Giovanni: dopo pochi minuti di gioco, da un calcio d’angolo, l’Ascoli si porta in vantaggio. Duro colpo per gli undici in campo che dimostrano comunque di non voler cedere nulla in questo momento così delicato e in una posizione di classifica alquanto preoccupante. Prima della chiusura del primo tempo da segnalare un evidente calcio di rigore negato all’under Giordano che, incredulo, si vede sventolare il cartellino giallo per simulazione. Ennesimo episodio a sfavore che si va ad aggiungere agli evidenti errori commessi dal direttore di gara nella partita contro lo Sporting Altamura nella gara di recupero di giovedì e a Castellaneta.
Nella seconda frazione di gioco sono gli undici gialloblù a sfruttare il forte vento e spinti dalla irresistibile fame di vittoria chiudono ogni spazio e costringono l’Ascoli a rintanarsi nella propria metà campo. Così, al quindicesimo giunge il meritato pareggio con Palumbo che si sblocca e sigla in mischia e, finalmente, nei minuti finali, le sorti dell’incontro vengono ribaltate: il forcing gialloblù porta al goal vittoria di De Nicola che da 40 metri sfrutta un rinvio errato del portiere ospite.
Grande gioia in campo al triplice fischio finale. Domenica 10 febbraio l’AC San Giovanni se la vedrà con la squadra forse più in forma del momento, il Noci, vittorioso ad Altamura contro lo Sporting per 1 a 0. Dare continuità a questa grande prova potrebbe essere di vitale importanza, ma indubbiamente è molto difficile, considerate anche le squalifiche dell’attaccante Montechiari e del centrocampista De Nicola, ma non impossibile: niente lo è nel calcio!

sangiovannirotondonet.it

Canosa – Reali Siti Stornarella 2-1
Partita difficile quella del Canosa

Partita difficile quella del Canosa domenica contro il Reali Siti Stornarella…
Sotto la pioggia la squadra rossoblu’ ha avuto la meglio dello Stornarella grazie al goal in mischia segnato da Barducci al 68esimo. Il Canosa parte alla grande col bomber locale che, per la prima volta dall’inizio, segna un bel goal al secondo minuto di gioco! Nel corso del primo tempo il Canosa non riesce a finalizzarele numerose azioni da goal prodotte e dopo la traversa colpita dai rossoblu’ subisce il goal del pareggio su rigore!
Nel secondo tempo la squadra entra in campo con l’intento di portare in porto i 3 punti e ci riescono grazie proprio a Balducci al rientro dopo un infortunio! Il Canosa colpisce un’altra traversa e soffre fino al triplice fischio finale che pone fine alle ostilità!
In classifica il Canosa rimane primo a pari punti con la Real BAT, che ha la meglio sulla Civilis Atletico di Manfredonia. Non molla la Nuova Daunia di Mister Ciurlia che grazie alla cinquina rifilata alla giovane Apricena insegue la coppia di testa ad un punto. Domenica prossima il Canosa sarà ospite dell’Ordona (terzultimo con 15 punti), mentre Real BAT e Nuova Daunia se la vedranno rispettivamente con Reali Siti e Rocchetta.

Canosa Ultras ringrazia Gianmarco Frezza che è venuto a salutarci prima dell’inizio della partita!!!

Castellana – Gargano Calcio 1-3
imprevedibile il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioDavvero imprevedibile il Gargano Calcio che va ad espugnare il campo di Castellana dopo aver sofferto nella fase iniziale e aver rischiato di passare in svantaggio. Subito dopo il  gran gol da 40 metri di Martella tutto più facile per il Gargano Calcio che gioca sul velluto portando addirittura a tre le reti per subire solo un gol dal Castellana che finisce la partita anche in dieci.
Non era infatti iniziata bene la partita per il Gargano Calcio che chiamava gia al 5° Vecera a una bella respinta in angolo che salvava il risultato.
Al 13’ per un fallo di mani Cantalice il Gargano Calcio avrebbe potuto passare in vantaggio su rigore concesso dal sig, Lillo di Brindisi, ma Ranieri dal dischetto falliva l’occasione di passare in vantaggio mettendo il suo tiro al lato.
Al 21’ ancora brivido per Il Gargano Calcio sul tiro di Portone il bravo portiere Vecera con un colpo di reni deviava il pallone che stava finendo in rete.
Al 25’ era ancora Pontone solo davanti al portiere a fallire il possibile vantaggio tirando fuori.
Al 26’ alleggeriva la pressione Salerno sceso in campo all’ultimo momento per non essere in perfette condizioni fisiche.
Al 29’ ancora Portone  impegnare un Vecera davvero in grande spolvero che una prodigiosa respinta negava ancora una volta il pareggio ai padroni di casa.
Al 37’ ci provava anche Busto, ma trovava ancora  volta pronto Vecera che gli parava il tiro.
Al 39’ arrivava il gol partita di Martella che con un bolide di 40 metri su punizione inaspettatamente portava in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 43’ era Angiuli al tiro che veniva smorzato da una deviazione e parato dal Vecera.
Al 49’ bel colpo di testa di La Torre che raddoppiava il Gargano Calcio.
Nella ripresa  al 46’ era Salerno che con il suo gol su assist di Carretto supera Porceluzzi  e si assicura Il primo posto in assoluto nella classifica dei marcatori a mettere al sicuro il risultato.
A| 48’ ancora Vecera in evidenza a smanacciare in angolo un pericoloso pallone.
Al 58’ era Daddato a farsi anticipare da Martella.
Ancora Vecera al 60 “ superba la sua prestazione a ribattere il tiro di Daddato.
Al 61’ Guerriero di testa sfiorava il quarto gol.
Al 63’ Ranieri perdeva un contrasto e Daddato accorciava le distanze.
Al 77’ Guerrieri davanti al portiere sbagliava il quarto gol.
Al 84’ ci provava pure Carretto,ma il suo tiro terminava fuori.
Al 89’ Daddato di testa impegnava ancora una volta Vecera e su questa azione finiva la partita con una vittoria importantissima del Gargano Calcio sicuramente meritata.

Castellana: Delia, Gentile, Morgese, Cantalice, Miccolis, Boffoli, Daddato (Cannone),     Angiuli   (Antonicelli), Portone, Lo Busto, Lo vece (Gentile A).
A disposizione Ventrella, Mancini, Gentile A, Cannone, Antonicelli.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, La roia, Papagno, Martella, D’Aprile (Cercone), Carretto, Ranieri, La Torre, Guerrieri (Paolino P), Salerno (Di stolfo).

Reti. Al 39’ Martella, al 49’ la Torre al 46’ Salerno,  al 63’ D’Addato.
Arbitro sig Lillo di Brindisi. Assistenti Mazarelli e Piccolo di Molfetta.
Ammoniti Castellana d’addato, Busto, espulso Portone. Gargano Calcio Attanasio, La roia, d’Aprile, Martella.

 

Giuseppe Laganella

Puglia Sport Noicattaro – Noci 1-1
Buona la prima per mister Abbrescia

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro dell’ex allenatore di Grumese e Japigia mostra tutto un altro piglio rispetto alle ultime gare, e pareggia 1 a 1 al “De Luca Resta” di Noci col Real Alberobello. D’accordo, era difficile fare peggio dell’ultima esibizione, lo 0-5 interno col Carapelle, ultima in panchina per De Bellis, e i rossoneri hanno disputato una partita totalmente diversa, combattendo come deve fare una squadra che vuole salvarsi.
Alla fine, con un pizzico di precisione e di fortuna in più, (ad esempio il palo colpito da Saponaro nella ripresa), il Puglia Sport Noicattaro avrebbe potuto vincere, ma il punto incassato fa morale lo stesso.
Per il debutto sulla panchina nojana Abbrescia deve rinunciare a Loseto e Siciliani, influenzati, Calaprice e Serripierri squalificati, oltre che ai lungodegenti De Tullio e Di Gennaro. Tanzi tra i pali, difesa a quattro con Chimenti, Angelillo, Santamaria e Defilippis, a centrocampo Boccuzzi, spostato più avanti del solito, Gesuito e Capriati, Loschiavone e Saponaro supportano De Carne.
Al 3′ buon tiro di Gesuito dai 25 metri, sfera lontana di qualche metro dalla porta del Real. Dopo un buon inizio di gara del Noicattaro, i padroni di casa guadagnano campo e creano non pochi problemi alla difesa guidata da Chimenti. All’11’ punizione battuta dal numero 10 Real, la difesa nojana è disattenta, e il numero 2 colpisce di testa, pallone deviato da Tanzi in angolo. Al 14′ il portiere nojano respinge un tiro del numero 9 avversario. Il primo tiro in porta per il Noicattaro arriva al 16′, ma Saponaro conclude debolmente a rete. Al 24′ il Real batte un corner, che sembrava non esserci, per via dell’ultimo tocco di un giocatore gialloverde, inzuccata del numero 6 e palla fuori di poco.
Soffre il Noicattaro che, alla prima vera palla gol, passa in vantaggio. 27′ minuto: Saponaro riceve il pallone dal vertice sinistro dell’area di rigore, il suo mancino è tagliente, preciso e si insacca a fil di palo, baciando anche la parte interna del legno. Proteste nojane al 36′, De Carne servito in area viene probabilmente atterrato, il Sig. Vogliacco di Bari lascia correre. Al 39′ il cross di Boccuzzi attraversa tutta l’area di rigore, senza trovare compagni pronti ad approfittarne.
Sul finale del primo tempo, al 46′, super parata di Tanzi sul tiro del numero 6 alberobellese. Rete solo rimandata di poco, perché dopo 30 secondi circa della ripresa il Real pareggia, con Ceppato, appena entrato sul rettangolo di gioco. Doccia gelida per il Noicattaro al pronti-via del secondo tempo.
I rossoneri accusano il colpo per qualche minuto, ma non rischiano più di tanto, tant’è che le uniche due occasioni per il Real nel secondo tempo sono al 17′, un colpo di testa, sugli sviluppi di un angolo, che Tanzi devia, e al 20′ un tiro al volo del numero 9, respinto ancora dal numero 1 nojano.
In mezzo, al 18′, una chance gigantesca per il Noicattaro: Loschiavone va via ad un avversario e porge un invitante cross per De Carne, appostato sul secondo palo, il suo colpo di testa è incredibilmente fuori. Dopo l’azione, l’ex attaccante del Cellamare viene sostituito da Conversa, che si scaldava già da qualche minuto.
C’è solo il Noicattaro in campo, micidiale con rapide ripartenze. Al 31′ Saponaro si avvicina al bis personale, ma il palo gli nega la gioia del gol. Ancora un cambio per Abbrescia, con Rubino nella mischia per Loschiavone. Al 38′ raddoppio nojano con Conversa, su punizione di Gesuito, annullato per offiside, il giovane calciatore nojano pare essere oltre la linea dei giocatori alberobellesi.
Nel recupero c’è spazio per l’ultimo cambio, con Valerio per Saponaro. Alla fine i giocatori nojani applaudono i tifosi rossoneri giunti a Noci.
Il Noicattaro è ora terzultimo, a pari punti con la Nuova Andria.
Nel prossimo turno, domenica 10 febbraio ore 15.00, i rossoneri saranno impegnati in casa contro lo Sporting Altamura, secondo in classifica, ieri battuto a domicilio dallo Sport Noci.

homopolemicus.wordpress

Virtus Bitritto – Sudest 1-3
Carrassi trascina la Sudest a +8!

stemma sudestLa capolista sbanca il Comunale di Bitetto in rimonta. Sblocca Schettino, l’ex Lisco impatta prima del break. Nella ripresa, si scatena Carrassi che firma il sorpasso e si procura il rigore realizzato da Salvati. Traversa per Di Bari. Le api allungano a +8.

La capolista Sudest affossa a domicilio la Virtus Bitritto, sotto una pioggia battente, grazie ad una micidiale rimonta. Vittoria che serve a consolidare il primato e ad allontanare ancor di più le inseguitrici Altamura e Ascoli Satriano. Al Comunale di Bitetto, D’Ermilio (al rientro in panchina dopo la squalifica) è costretto a ridisegnare l’undici iniziale a causa dell’indisponibilità di Fanelli e agli acciaccati Ricci e Colella. Partono dal primo minuto, De Giosa in difesa e gli ex Sucameli e Lisco a centrocampo. Rientrano dalla squalifica Clementini e Salvati in attacco. Nel Bitritto di Mongelli, si rivede Sassanelli mentre Boschetti e D’Agostino agiscono a centrocampo. Squalificato l’attaccante Di Tullio. Prima del match, osservato un minuto di silenzio per la tragica scomparsa del calciatore del Soleto, Alessio Miceli, deceduto nel corso di una gara di Seconda Categoria leccese.
L’avvio di gara denota una Sudest ben distribuita in campo e con un buon possesso palla. La prima conclusione è di Carrassi che però calcia debolmente a lato. Al 11′, Salvati ci prova direttamente su punizione ma la sfera scheggia la traversa. Poi tocca allo specialista Saverio Di Bari ma la mira non è corretta. Il Bitritto, però, alla prima sortita offensiva, sblocca. Percussione centrale di Boschetti e assist per Schettino, abile ad incrociare sul secondo palo (lo stesso attaccante abbandonerà il campo qualche minuto dopo per infortunio muscolare). I padroni di casa si riversano ancora in avanti e Sassanelli ci prova dalla distanza ma Girolamo protegge. Sul finire della prima frazione, la capolista si scuote. Sugli sviluppi di un angolo, Blonda in proiezione offensiva serve Salvati, la cui conclusione è respinta dal reattivo Rizzi. Al 41′, le api impattano. Carrassi penetra in area e serve al limite, Lisco il cui fendente fulmina l’estremo di casa. Per l’ex Bitritto, prima rete stagionale in Campionato. L’offensiva dorata prosegue anche nel recupero del primo tempo. La punizione telecomandata di Di Bari si stampa sulla traversa.
Nella ripresa, la Sudest è a tratti devastante. Dopo 4′ Sucameli ci prova da posizione angolata ma la sfera termina di poco fuori. I biancoverdi provano ad alleggerire la pressione con un tiro a giro insidioso di Sassanelli. Sul ribaltamento di fronte, Sucameli serve De Giosa il cui piattone lambisce il palo, a Rizzi battuto. Al 20′, è ancora Di Bari a mettere in apprensione l’estremo di casa. Un minuto dopo, Giacomo De Giosa lancia Carrassi che penetrato in area supera Rizzi con un delizioso pallonetto. Esplode la festa dei calorosi ma infreddoliti supporter della Sudest. Per l’attaccante barese, quinta rete stagionale. Alla mezz’ora, uno scatenato Carrassi si procura un calcio di rigore per ingenuità di Rizzi. Dal dischetto, bomber Salvati si riscatta e sigla la rete del definito 1-3. Prima del triplice fischio, un positivo D’Agostino scarica una sassata che sfiora il palo.
La capolista Sudest vince in rimonta con una prestazione di grande sacrificio in tutti i reparti. L’allungo in vetta, quasi inaspettato, è di quelli pesanti. Nel prossimo turno, le api ospiteranno il Carapelle.

VIRTUS BITRITTO (3-5-2): Rizzi, Vacca (33′ st Paparella), Silvestri, Romito, Pignataro, D’Agostino, Sassanelli (24′ st Buono), Boschetti, Schettino (22′ pt Binetti), Masotti M., Fortini.
A disp. Mangialardi, De Gennaro, Di Tullio A., Masotti L. All.: Mongelli

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, De Giosa G., Tisti, Clementini, Blonda, De Giosa D., Lisco (16′ st Colella), Di Bari, Salvati, Sucameli (27′ st Nasca), Carrassi (42′ st Belviso).
A disp. De Cosmis, Ricci, Cramarossa, Lettieri. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Dell’Olio di Molfetta coadiuvato da Pedarra di Foggia e Scoppio di Molfetta
MARCATORI: 16′ pt Schettino (VB), 41′ pt Lisco (S), 26′ st Carrassi (S), 30′ st rig. Salvati (S)
NOTE: giornata fredda e piovosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 80 circa. Ammoniti: Rizzi (VB), Vacca (VB), Silvestri (VB), D’Agostino (VB); Carrassi (S). Recupero: 2′ pt; 4′ st. Prima della gara osservato un minuto di silenzio in ricordo di Miceli, calciatore del Soleto deceduto in campo domenica scorsa.

Roberto Pirolo

Carapelle – Nuova Lucera Calcio 1-2
Terza vittoria consecutiva

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio incassa la terza vittoria consecutiva a Ordona contro il Carapelle dei tanti ex, con reti di De Stasio e Piemontese, e continua la risalita della classifica verso posizioni di maggiore tranquillità e, di certo, più consone al livello del suo organico.
Una dimostrazione, quella di oggi, al cospetto di avversari che stanno disputando un buon torneo, che certifica i grandi progressi compiuti dai biancocelesti sul piano mentale e fisico. Nel corso della settimana, Maiellaro lo aveva detto a SUNDAYRADIO che i suoi avrebbero affrontato la trasferta confidando nella possibilità di sfoggiare la migliore forma fisica e così è stato, anche grazie alla determinazione e alla cattiveria agonistica alle quali l’ex fantasista di Bari e Fiorentina richiama continuamente i suoi giocatori, durante le partite come in allenamento.
Domenica, 10 febbraio, al Comunale arriva il Real Alberobello. E’ inutile aggiungere che, contro una diretta concorrente nella lotta per la salvezza, è assolutamente proibito sbagliare.

SundayRadio.it

San Marco in Lamis – Polisportiva Sammarco 0-1

San Marco in Lamis, domenica 3 febbraio 2013 – Calcio terza categoria girone A, derby cittadino sotto la pioggia battente nella prima partita del girone di ritorno, finale ASD San Marco 0 – 1 Polisportiva Sammarco. Partita condizionata dal freddo e dall’ intensa pioggia, primo tempo con pochissime emozioni e tanti contrasti di gioco duro che hanno spezzettato a più riprese le dinamiche del gioco durante la partita.

Due le azioni degne di nota, al 23’ Angelo Ferro a pochi passi dal portiere avversario tira fuori lo specchio della porta sciupando una grossa occasione per l’ASD per portarsi in vantaggio. Al 29’ occasione per la Polisportiva Sammarco che con Giulio Ianzano dalla distanza lascia partire un bel tiro recuperato in presa alta dal portiere dell’ASD. Il primo tempo finisce a reti inviolate tra le due formazioni locali.

Secondo tempo le due squadre ritornano in campo per disputare la seconda frazione di gioco. Al 60’ un netto fallo di mano in area di rigore del giocatore Martino dell’ASD decreta un calcio di rigore per i granata, sul dischetto si porta Ramunno che dagli 11 metri non sbaglia realizzando la rete che porta in vantaggio la Polisportiva Sammarco. 63’ per poco Giulio Ianzano non porta a 2 le reti per i granata del Presidente Soccio. Verso il finale un occasione nei minuti di recupero per poco non porta l’ASd San Marco al pareggio, nulla di fatto finisce la gara con il risultato ASD San Marco 0 – 1 Polisportiva Sammarco.

Arbitro il signor Ricci di Foggia
Spettatori 400 circa
Ammoniti Gualano (Pol. Sammarco), Martino (ASD SAn Marco)

Michele Centola – Redazione sanmarcoinlamis.org

San Marco in Lamis

Nuova Andria – Melphicta 1-1
Pari tra Nuova Andria e Melphicta

Stemma Nuova andriaBotta e risposta e pari e patta tra le due squadre

Finisce in parità il derby della seconda di ritorno andato in scena al campo sportivo “Fidelis” tra Nuova Andria e Melphicta Molfetta. La giornata si presenta con tutte le caratteristiche invernali, infatti fa freddo e piove a tratti. Le due squadre non si risparmiano. Reggente per i biancoazzurri locali, deve rinunciare all’indisponibile Lops, al suo posto schierato a centrocampo Laluce. Mister Liddi per il Melphicta rinuncia allo squalificato De Mola, e punta tutto sull’attaccante Giovannielli. Prima della gara, osservato un minuto di silenzio in memoria di Alessio Miceli, calciatore del Soleto(seconda categoria pugliese girone D) venuto a mancare per un malore durante la gara contro il Corigliano. A dirige l’incontro odierno tra Nuova Andria e Melphicta, è Stefania Menicucci di Lecce. Pronti via e si vede subito una Nuova Andria grintosa e decisa a portare a casa l’intera posta in palio. Al minuto 11, i biancoazzurri passano in vantaggio. Ottima triangolazione in velocità, rifinita da Conversano che di destro brucia Cilli e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 e secondo gol in campionato per il classe ’94 andriese. Sulle ali dell’entusiasmo i locali spingono e un minuto dopo, per poco ancora Conversano, sfiora il gol.
La difesa molfettese, con capitan Sigrisi a guidarla, regge bene. Al 23′ l’arbitro Menicucci, vede un falo di mani in area andriese di Zinni, è calcio di rigore. Dal dischetto realizza Giovannielli. 1 a 1 e tutto da rifare per la Nuova Andria. I biancoazzurri non demordono e al 36′ colpiscono una traversa ancora con Conversano(buona prova la sua), nulla da frae però, Il primo tempo termina 1 a 1. Nella ripresa la musica cambia, non si assiste ad una gara bellissima. Infatti ci sono poche conclusione verso la porta di entrambe le squadre, e le emozioni latitano. All’88’ presunto fallo di mani in area del Melphicta per la Nuova Andria, non ravvisato dall’arbitro.
E nonostante gli attacchi e la buona personalità mostrata in campo, la Nuova Andria non riesce a segnare il gol della vittoria. Un pari che lascia un pò l’amaro in bocca ai ragazzi di Reggente, che volevano fortemente i 3 punti. Per il Melphicta invece un buon pari esterno. Domenica prossima la Nuova Andria sarà di scena in trasferta a Capurso, contro i locali del Cellamare/Capurso.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Ziri, Caporale, Polichetti, Cassetta(74′ Zingaro), Lomonte, Laluce, Zinni(67′ Zagaria), D’Ambrosio(84′ Storelli), Conversano.
A disp. Crisanti, A. Di Palma, Montrone, Rizzi. All. Reggente

MELPHICTA MOLFETTA: Cilli, Sigrisi, Signorile, Grieco, Ruggiero, Sciancalepore(77′ Lopez), Sinigaglia, Mele(83′ Rosselli), Giovannielli, De Ceglie, Murolo(87′ Acquaviva).
A disp. Spadavecchia, Pansini, Minervini, De Pinto. All. Liddi

ARBITRO: Stefania Menicucci di Lecce
ASSISTENTI: Ragazzo e Scilitani di Foggia
RETI: all’ 11′ Conversano(A), al 23′ Giovannielli su rigore (M)

Alessandro Polichetti

Sporting Altamura – Noci 0-1
Lo Sporting cade sul più bello

Stemma - Sporting AltamuraLa formazione biancorossa battuta in casa dallo Sport Noci

Si ferma sul più bello la corsa dello Sporting Altamura che, nella seconda giornata di ritorno del campionato di Promozione Pugliese, è sconfitta, tra le mura amiche, dallo Sport Noci. 0 a 1 il risultato a favore degli ospiti, bravi a capitalizzare l’unica occasione della partita e a difendersi dagli attacchi, comunque sterili, dei padroni di casa.
Per questo big match, mister Di Maio deve rinunciare all’eroe di Ascoli Satriano, Tafuni, fermo a causa di una contrattura e ad Aloisio che si accomoda in tribuna. Formazione, quindi, obbligata per lui con i soliti Marsico e Martimucci in cerca di gloria in attacco. Tra gli ospiti manca Delle Foglie mentre in avanti prende il posto di Recchia.
Lo Sporting Altamura, sin dai primi minuti, cerca di imporre il suo gioco ma il Noci si difende con ordine, senza mai andare in affanno. Intorno al quarto d’ora ecco la prima occasione della partita: azione confusa al limite dell’area ospite, palla sui piedi di Francesco Papapicco che, d’esterno, calcia verso la porta, chiamando Netti ad una difficile deviazione oltre la traversa. La replica dei nocesi arriva un minuto dopo con D’Onghia che, sugli sviluppi di una punizione, pur lasciato solo dalla difesa altamurana, non riesce ad inquadrare la porta.
I padroni di casa ci riprovano al 17’ con una gran conclusione dai trenta metri di Martimucci ma la palla termina di poco oltre la traversa, poi, al 24’, arriva la doccia fredda: punizione dalla tre quarti di Laera, palla tesa in area, tocco di testa di Roberti per Lippolis che, da dentro l’area piccola, in acrobazia, insacca alle spalle di Coretti. Lo Sporting Altamura accusa il colpo, il nervosismo inizia a farsi sentire, tant’è che, quando mancano un paio di minuti alla riposo, mister Di Maio viene allontanato dalla panchina per proteste.
Nella ripresa la formazione biancorossa si lancia a testa bassa in attacco ma l’attenta difesa ospite, la migliore del campionato, riesce a controllare senza affanni le poche e confuse iniziative degli attaccanti altamurani. Al 13’, anzi, è proprio il Noci a sfiorare il raddoppio in contropiede: palla sulla fascia destra per D’Onghia che supera in velocità un avversario e crossa sul primo palo per Recchia che, pur anticipando Coretti, manda di poco fuori.
Lo scampato pericolo non sembra dare la scossa allo Sporting che inizia ad affidarsi sistematicamente ai lanci lunghi che, però, tranne qualche mischia al limite dell’area non producono gli effetti sperati. Quando mancano una decina di minuti alla fine della partita, mister Di Maio, dalla tribuna, decide di mandare in avanti, come attaccante aggiunto, il difensore centrale Dibenedetto che, nell’ultimo dei tre minuti di recupero, mette lo zampino nell’azione che avrebbe potuto dare il pareggio ai suoi: fallo laterale sul fronte sinistro d’attacco, Dibenedetto, di testa prolunga per Minenna che, dal dischetto di rigore, trova la girata ma anche l’intervento prodigioso di Netti che, con un guizzo, devia la palla in angolo, facendo, così, svanire le residue speranze degli altamurani.
A fine partita, è grande la soddisfazione degli ospiti che vanno a festeggiare sotto la tribuna occupata da una decina di propri tifosi, tra gli altamurani, invece, tanta delusione e un nervosismo ingiustificato, soprattutto, tra qualche dirigente, fermato, per fortuna, dagli stessi giocatori altamurani. D’altronde, la squadra altamurana sta andando oltre le più rosee aspettative e una sconfitta, seppur immeritata come quella di oggi, ci può stare.
A beneficiare di questa sconfitta è soprattutto la Sudest che vince contro il Bitritto e vola a +8 sugli altamurani. Non ne approfitta, invece, l’Ascoli Satriano che, a sorpresa, perdere in casa del San Giovanni Rotondo, ultimo della classe.
Adesso per la Sporting Altamura sarà importate dimenticare in fretta questa sconfitta e pensare alla prossima partita che la vedrà impegnata in quel di Noicattaro contro la Puglia Sport che, in questo turno, ha impattato ad Alberobello.

SPORTING ALTAMURA
: Coretti, Papapicco F., Manicone, Rifino, Varisco, Dibenedetto, Minenna, Porfido, Papapicco G., Marsico, Martimucci.
A disp.: Martimucci, Picerno, Rinaldi, Santomasi, Sacco, Casiello, Martelli, Di Maio. All.: Di Maio

SPORT NOCI: Netti, Manfredi, Lippolis, Costa, Recchia F., Pascullo, D’Onghia (46’ st Campinopoli), Salvi, Recchia C. (33’ st Lacatena), Laera, Roberto (20’ st Miraglia).
A disp.: Matarrese M., Intini, Matarrese V., Lucia. All.: Dalena

ARBITRO
: Conte di Lecce coadiuvato da Resta e Romano di Brindisi
RETI: 24’ pt Lippolis (SN)
AMMONITI: Rifino, Martimucci (SA); Netti, Pascullo, Salvi, Laera, Campinopoli (SN)
RECUPERO: 2’ pt, 3’ st
NOTE: al 43’ pt allontanato Di Maio (SA), per proteste

Domenico Olivieri

Lippolis segna il goal vittoria per il Noci

Derby di San Marco in Lamis
Diretta WEB in streaming

Domenica 3 febbraio a partire dalle 14.30 in diretta solo sulla nostra web-tv trasmetteremo il derby di Terza Categoria tra ASD San Marco e Polisportiva Sammarco!!! Una grande festa di sport dallo stadio Parisi di San Marco in Lamis. Non perdete questo grande appuntamento con la telecronaca curata da Antonio Lo Vecchio con Aldo Placentino al commento tecnico e tanti ospiti. Vi aspettiamo numerosi!!!”

Ai fuori sede e a quanti vorranno farlo da casa, domenica non vi resta che collegare su www.tvgargano.it e in home page troverete già la trasmissione della diretta, che partirà alle 14.30, il fischio d’inizio è fissato invece per le 15,00.

Nuova Andria – Melphicta
pre match: out Lops

Stemma Nuova andriaNuova Andria: I ragazzi di Reggente sfideranno i sesti in classifica; Stefania Menicucci l’arbitro.

Dopo il buon pareggio esterno ottenuto sul campo della capolista Sudest, i biancoazzurri della Nuova Andria ripartono. I ragazzi allenati da Reggente affronteranno, tra le mura amiche del campo sportivo “Fidelis”, il Melphicta Molfetta.

Mancherà l’indisponibile Lops a centrocampo, oltre al difensore Pasculli infortunato da alcune settimane. Difesa granitica nelle ultime giornate quella degli andriesi, infatti nelle ultime tre gare soltanto un gol subito, nella sfortunata trasferta di Lucera.

Che dire del Melphicta? La squadra molfettese è attualmente sesta in classifica con 31 punti e vanta una tra le migliori difese del girone con 15 reti subite in 19 gare disputate. All’andata ci fu un risultato rotondo a favore degli adriatici che si imposero per 4 a 0. Proprio per questo in casa Nuova Andria c’è voglia di riscattare quell’inopinata sconfitta, alla seconda giornata di andata.

Appuntamento dunque per domani, domenica 3 febbraio presso il campo sportivo “Fidelis” per la gara della seconda giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, tra Nuova Andria e Melphicta Molfetta. Dirigerà l’incontro Stefania Menicucci della sezione di Lecce.

Alessandro Polichetti

Nuova Lucera Calcio
verso la sfida col Carapelle

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio si accinge a disputare la trasferta contro il Carapelle forte di buone indicazioni scaturite nell’ultima gara interna e nel corso della settimana. Avversari temibili, quelli di domenica prossima, tra i quali giocatori che hanno avuto un ruolo importante nella recente storia biancoceleste: Roberto La Salandra, Rocco Quaresimale e Gabriele Grieco. Un test che servirà per mettere a fuoco la bontà del lavoro svolto da Gerardo Maiellaro (sette punti in quattro partite). “E’ un incontro molto delicato contro una squadra che sta facendo molto bene. A mio parere, saremo in grado di scendere in campo con una forma fisica vicina al top. Poi, ho visto sensibili miglioramenti anche sul piano della grinta e della forza agonistica. Abbiamo la necessità di tirarci fuori dalla zona bassa della classifica; e dobbiamo farlo nel più breve tempo possibile”, ha detto a SUNDAYRADIO il tecnico, dopo l’allenamento ieri.
Nella consueta amichevole del giovedì, la Nuova Lucera Calcio ha rifilato cinque reti al Castelnuovo e ha incassato la bella notizia relativa alla convocazione degli under Davide Piemontese e Alessandro De Paolis per il raduno, a Canosa, nei prossimi giorni, della rappresentativa pugliese che in primavera parteciperà al Torneo delle Regioni.
Si è meglio definita anche la situazione del senegalese, classe 92, Adama Sow, il quale sarà tesserato e, soprattutto, potrà essere impiegato già in questo campionato, perché, pur essendo extracomunitario, proviene da una società italiana; l’attaccante di Dakar, per il quale Maiellaro ha dato l’ok, infatti, ha giocato nella zona di Novara.

SundayRadio.it

Sudest F.C.
match insidioso contro la Virtus Bitritto

Nasca

Le api di mister D’Ermilio affrontano un organico ringiovanito ma quasi imbattibile al Comunale di Bitetto. Rientrano Salvati e Clementini. Squalificato Petaroscia. Mongelli deve far a meno di Di Tullio. Arbitra Dell’Olio di Molfetta.

CACCIA ALLA CAPOLISTA – Dopo lo sfortunato pari con la Nuova Andria, la Sudest riparte da Bitetto contro la Virtus di Mongelli. Nel giro di una settimana, la nuova inseguitrice della capolista si chiama Sporting Altamura, che espugnando Ascoli Satriano e San Giovanni Rotondo nel recupero, ha dimezzato lo svantaggio a -5. Le api, invece, hanno dimostrato (nonostante il pari a reti bianche) di aver ritrovato armonia nella manovra di gioco producendo numerose palle gol e dominando tatticamente il match. All’andata, i dorati s’imposero per 3-0 in virtù delle reti realizzate da Colella su rigore, Carrassi e Belviso. La Virtus Bitritto è reduce dalla sconfitta esterna a Lucera ma ha costruito, quasi la metà dei suoi 29 punti attuali, tra le proprie mura con sei vittorie, un pareggio e due sconfitte. Il successo interno manca però dal 2 Dicembre.La Sudest, dopo lo stop di Ascoli Satriano, ha incamerato sei risultati utili di fila (quattro vittorie e due pareggi). Le api baresi, inoltre, non fanno distinzioni tra “in casa e fuori casa”, avendo una costanza disarmante di risultati, proprio da capolista!

SALVATI E CLEMENTINI A DISPOSIZIONE – Col rientro di Salvati in attacco e dell’ex Clementini in difesa, D’Ermilio potrà lavorare su un organico a pieno regime. Il tecnco di Vasto dovrà rimpiazzare solo lo squalificato Petaroscia e con molta probabilità sarà Nasca a partire dal primo minuto.

SQUALIFICATO DI TULLIO IN ATTACCO – I biancoverdi, dopo alcune partenze a dicembre, hanno puntato maggiormente sulla freschezza atletica e voglia di mettersi in mostra dei più giovani. Mongelli dovrà far a meno dell’attaccante Di Tullio. Chiavi di centrocampo affidate all’esperto Silvestri.

TERNA ARBITRALE – Arbitrerà Dell’Olio di Molfetta coadiuvato da Pedarra di Foggia e Scoppio di Molfetta.

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

San Giovanni Rotondo – Sporting Altamura 0-1
San Giovanni ancora KO

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Nel recupero l’Altamura si impone a San Giovanni Rotondo per 1 a 0

Continua il momento nero, anzi nerissimo del San Giovanni Rotondo. La squadra gialloblù, orfana di mister Centra squalificato come si sa fino al termine del 2013, perde di misura il match di recupero contro lo Sporting Altamura tra le mura amiche del ‘Tonino Massa’ e vede la salvezza allontanarsi sempre più.
Parte bene la compagine sangiovannese che reclama per un netto rigore non fischiato dall’arbitro, con annessa espulsione del portiere che avrebbe sicuramente cambiato volto al match.
Sul finire della prima frazione gli ospiti si portano in vantaggio grazie ad un rigore molto generoso concesso dall’arbitro a seguito di un atterramento di Minenna e realizzato da Marsico.
La ripresa è un forcing a testa bassa dei gialloblù. Gli altamurani alzano un muro e sventano tutti gli attacchi dei padroni di casa che alla fine devono soccombere.

Per il San Giovanni una sconfitta cocente e immeritata, il ritratto perfetto del momento sfortunato. Domenica altro scontro casalingo al cospetto della vice capolista Ascoli alla ricerca di un miracolo in grado di regalare ancora speranze ai gialloblù.

Puglia Sport Noicattaro
Domenico Abbrescia è il nuovo allenatore

Domenico Abbrescia

Domenico Abbrescia, ex allenatore di Japigia e Grumese, è il nuovo allenatore del Noicattaro Puglia Sport. La società rossonera lo ha scelto per sostituire Gianni De Bellis, dimessosi dopo la brutta sconfitta interna col Carapelle.

Per Abbrescia, (foto tratta da fantagrumo.blogspot.it), anche un passato da calciatore con la maglia del Noicattaro. Nel primo impegno che il neo mister nojano affronterà, ovvero la partita di domenica prossima a Noci col Real Alberobello, ci saranno assenze per squalifica in entrambe le compagini.

Il Noicattaro dovrà fare a meno di Serripierri, espulso col Carapelle, e Calaprice, per raggiunto limite di ammonizioni. Nel Real Alberobello, invece, mancheranno Massafra e Gianbattista.

stefano Fonsdituri

Sudest A tu per tu con…
Gianni Masi

Gianni Masi

Conosciamo meglio l’organico della Sudest. Abbiamo ascoltato il preparatore dei portieri, Gianni Masi.

Nome: Giovanni
Cognome: Masi
tà: 
46
Segno zodiacale: 
Acquario
Ruolo: 
Preparatore dei portieri

E’ importante avere in squadra giocatori di talento: E’ un aspetto fondamentale ma non sempre decisivo

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: Avere una giusta mentalità calcistica, in settimana durante gli allenamenti e la domenica

I pronostici per il Campionato: Mantenere la vetta a tutti i costi!

Punto debole: Fumare, prima, durante e dopo la partita

Il gol più bello o più significativo: Tutti quelli che abbiamo realizzato sino ad ora. Frutto di giocate provate e riprovate in allenamento

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Tanto impegno in tutto ciò che si fa

Soprannome all’interno dello spogliatoio: Quando avevo i baffi, Borsellino

Il giocatore più forte dell’organico: Per la sua età, Nicola Fanelli

Il rapporto col mister: E’ un professionista quindi è ottimo

Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: C’è tanto da cambiare. E lo si deve fare necessariamente

Domanda classica: quale squadra temi di più: Noi abbiamo tanta personalità ed entriamo in campo sempre con la giusta concentrazione

Finita la carriera da calciatore che farai: Spero di diventare nonno

 

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Sposato

Film preferito: Tekken – Il film

Musica preferita: Metal

Squadra preferita: Inter

Calciatore preferito: Buffon

Hobby e passioni: Allenare i portieri, andare in bici

Destra, sinistra o centro: Mi astengo

Sogno nel cassetto: Un anno da professionista con Zeman!

Ultima vacanza: In ritiro con la Sudest!

Il tuo motto di vita: Il treno passa una sola volta nella vita, ma  se non ti impegni non lo prenderai mai

 

Roberto Pirolo

Gargano Calcio – Celle di San Vito 1-2
Al Celle il derby di Capitanata

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Un Gol di Lannunziata risolve il derby di capitanata.

Un Celle di San vito tutto cuore e grinta quello che si e’ visto al comunale di Rodi, che e’ riuscito a portarsi a casa l’intera posta in palio, se pur in inferiorita’ numerica per tutto il secondo tempo.
Foggiani che facevano a meno dello squalificato Bruno, con Lizza alle spalle di Lannunziata
Pronti via ed e’ subito il Gargano a farsi pericoloso, Ranieri calcia da fuori area e il suo tiro sbatte sul palo.
Al 15’ e’ Salerno ad avere l’occasione per portare i suoi in vantaggio, ma il suo tiro termina di poco a lato.
Il Celle tenta di impensierire la retroguardia avversaria, ma sulla sua strada trova gli innumerevoli fuori giochi assegnati dal guardalinee, un paio dei quali molto dubbi.
Infatti la retroguardia garganica molto alta tentava di sfruttare questa tattica. Su un lancio di Carpentieri al 26’ Lannunziata riesce a sfuggire al fuorigioco e si invola tutto solo verso il portiere ma il suo tiro termina lontano dai pali. Al 31’ ci prova Lizza da fuori area ma il suo tiro non trova lo specchio della porta.
Pochi minuti dopo arriva il gol, Lannunziata calcia una punizione dal limite dell’area direttamente in porta, la palla viene deviata con la mano da Papagno e sembra terminare in rete. L’arbitro non applica la regola e assegna il calcio di rigore, in altri casi qualche altro direttore di gara avrebbe assegnato il gol.
Dal dischetto va Saverio Lizza che spiazza il portiere, 1 – 0.
La ripresa inizia tutta in salita per gli ospiti, Al 51’ infatti Belluna fino ad allora impeccabile, si fa rimpallare da Di Stolfo, il centrocampista si invola tutto solo verso Pipoli, ma il difensore foggiano lo atterra in piena area, rigore ed espulsione. Dal dischetto Lorenzo Salerno non sbaglia.
Il Celle non ci sta al 62’ Lannunziata fa le prove del gol , infatti fa partire un destro da fuori area che Vecera arriva con la punta delle dita. Al 65’ e’ Di Stolfo con un tiro da fuori area a creare problemi alla difesa avversaria, ma il suo tiro finisce alto sulla traversa.
Al 67’ ci prova Carpentieri su punizione dal limite, ma il suo tiro viene ribattuto dalla barriera e finisce a lato.
Al 76’ allora ci pensa Lannunziata, ex di turno. Carpentieri lo serve con un lancio di 50 metri, il numero nove foggiano stoppa dal limite dell’area e fa partire un siluro che si insacca quasi all’incrocio dei pali, dove nulla puo’ l’estremo difensore Vecera. Apoteosi per l’attaccante foggiano al suo ottavo gol in questo campionato.
Al 80’ ci prova ancora Carpentieri su punizione, ma il suo tiro sfiora di poco il palo.
Il Gargano tenta di pareggiare le sorti della gara affidandosi al solito Salerno, l’attaccante si fa pericoloso all’83’ su punizione, ma il solito Pipoli non fa sconti.
Al 85’ ci prova ancora su punizione il capitano Ranieri, ma il suo tiro finisce lontano dallo specchio della porta.
Al 91’ il Gargano pareggia le espulsioni, infatti Carretto s, reagisce sul giovane Carpentieri A. e finisce anzitempo sotto la doccia.
Inutili le offensive dei garganici di pareggiare le sorti della gara nei minuti di recupero restanti. Finisce cosi’ questo derby con una vittoria cercata fino alla fine dai parte dei Foggiani che pur in inferiorita’ numerica sono riusciti ad arginare l’attacco garganico con un Lannunziata migliore in campo che ha saputo trovare il jolly della domenica con un gol favoloso.

Con questa vittoria sono 5 i risultati utili conscecutivi per la squadra di Giulio Forte che domenica tentera’di allungare la sua striscia positiva in casa contro il Locorotondo.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto s., Papagno, Cercone, Ranieri, Di Stolfo, Carretto jr, (50’ La Torre),Guerriero, Del Conte (71 D’Aprile),Salerno.

Celle di San Vito  Pipoli, Recchia, Rignanese, L. Carpentieri, (82’ Capotosto), Belluna, Ciccarelli, A.Carpentieri, Capocasale, Lannunziata, Lizza, (63’ Cardone),Lo Mele, (59’ Mazzanti)
A disp. Garruto, Giannini, Falcone, Sena,

Reti: 37’ Lizza su rigore , 52’ Salerno su rigore, 76’ Lannunziata.
Arbitro : Sig. Didonato della sezione di Bari.

Nuova Lucera – Bitritto 2-1
Seconda vittoria di fila

stemma nuova luceraOra i Maiellaro’s boys occupano la sestultima piazza, in coabitazione con la Victoria Locorotondo a 19 punti, distanziati d’una lunghezza dalla Rinascita Rutiglianese. Domenica 3 febbraio si va a Carapelle per il derbyssimo con gli ex di turno

Lucera, 28.01.2013
– E due! Seconda vittoria di fila per la Nuova Lucera Calcio targata Pietro Maiellaro, che inaugura il girone di ritorno superando in rimonta la Virtus Bitritto, sesta forza nel raggruppamento “A” di Promozione. In vantaggio, a sorpresa, ci vanno gli ospiti, grazie ad una punizione di Piero Triggiani, che scavalca Sportelli in uscita e termina la sua corsa in fondo al sacco. Allo scoccare del 24esimo Dibisceglia, però, sente che è arrivato il suo momento dopo un’opportunità mancata al secondo minuto. Il numero dieci svevo riceve palla da Pietro Di Gioia, se la aggiusta, calcia e supera Rizzi sul primo palo per l’1 a 1. Al minuto ‘35 Donato Veneziano tenta un lob ma la sfera incoccia con la porzione superiore della trasversale. Il gol è nell’aria. Al 37esimo, un corner di Dibisceglia pesca in mezzo all’area l’ariete d’attacco Elia Gravinese. Il centravanti manfredoniano fa il 2-1 realizzando la seconda marcatura in maglia biancoceleste. La ripresa, in avvio, ricalca l’andamento della prima frazione e dopo sette minuti il difensore Domenico Cinquepalmi, al rientro dopo un infortunio piuttosto lungo, chiama il portierino biancoverde a deviare un pallone ben indirizzato di testa. L’occasione migliore della ripresa capita, tuttavia, a Gravinese che, di destro in area piccola, riceve da Enrico Marracino e conclude direzionando il cuoio sul palo lungo. I bitrittesi, che nel loro corredo calcistico non abdicano al gioco, lasciando spazi utili alle iniziative e alle ripartenze avversarie, provano a reagire. Al ‘72 un piazzato di Silvestri trova Antonio Sportelli pronto alla respinta coi guantoni serrati. Di qui alla fine poco o nulla da annotare sui taccuini, se non gli ingressi in campo della punta centrale Alessandro De Paolis a rilevare Veneziano e, sul finire, l’esordio del centrocampista Pasquale Scarano al posto di Gravinese. In precedenza era uscito (tra gli applausi dei pochi intimi dello Stadio) il fuori quota classe 1995 Davide Piemontese, sostituito da Mario Berardi, diciottenne centrocampista giunto in prestito dall’Acd Foggia di Serie D. A due giri di lancette dalla fine, espulsione diretta per Ditullio, reo di aver protestato oltremodo.
Adesso i Maiellaro boys occupano la sestultima piazza, in coabitazione con la Victoria Locorotondo a 19 punti, distanziati di una lunghezza dalla Rinascita Rutiglianese. Domenica 3 febbraio si va a Carapelle per il derbyssimo con gli ex di turno: il difensore Roberto Lasalandra e i centrocampisti Rocco Quaresimale e Gabriele Grieco. I primi due furono protagonisti della sfavillante stagione 2004/2005, in Eccellenza pugliese, nell’allora Lucera Calcio. E, sulla panca lucerina, sedeva proprio Pietro Maiellaro. Corsi e ricorsi storici.

Nuova Lucera Calcio: Sportelli, Lonigro, Di Gioia, De Stasio (cap.), Cinquepalmi, Longo, Veneziano, Marracino, Gravinese, Dibisceglia, Piemontese. A disposizione: Perna, Lacerenza, Pesolo, Berardi, Scarano, Tusiano, De Paolis. Allenatore: Pietro Maiellaro.
Reti: ‘19 Triggiani (Bit); ‘24 Dibisceglia (Luc.); ‘37 Gravinese (Luc.)
Sostituzioni nel Lucera: ‘67 Berardi per Piemontese; ‘83 De Paolis per Veneziano; ‘89 Scarano per Lacerenza.
Ammonizioni per i calciatori svevi: ‘9 Sportelli, ‘34 Cinquepalmi, ‘71 Di Gioia; ‘76 De Stasio, ‘91 De Paolis.
Arbitro: Peres di Barletta; Assistenti: Talucci e De Tuglie di Taranto.

Costantino Montuori
 

Puglia Sport Noicattaro – Carapelle 0-5
Una vera e propria disfatta

stemma noicattaroDoveva essere la partita del riscatto per il Noicattaro Puglia Sport, dopo la sconfitta interna del turno precedente col Bitritto. Invece, la nuova gara casalinga, stavolta col Carapelle, si è rivelata una vera e propria disfatta. I foggiani, che non vincevano dal 16 dicembre scorso, match col Castellana, hanno avuto vita facile nello sfruttare le lacune dei rossoneri, nell’occasione tornati alla maglia verde.
Non basterà il cambio dell’allenatore, De Bellis si è dimesso dopo la partita, per risolvere tutti i problemi della squadra. Il crollo dei nojani, a secco di successi in casa da quasi tre mesi, è causato da diversi fattori. Mister De Bellis, certo, il cui bottino annovera una sola vittoria, due pareggi, e ben sette sconfitte, non ha saputo trovare il bandolo della matassa, anche e soprattutto a livello tattico.
La squadra, poi, al netto degli attuali limiti tecnici, è apparsa incapace di riversare sul terreno di gioco quell’ardore necessario per raggiungere la salvezza. Fa riflettere che uno dei meno negativi, anche ieri, sia stato Gesuito, vicino alle 39 primavere.
Infine, la dirigenza. Il continuo avvicendarsi di giocatori, tra partenti e arrivanti, ha fatto sì che non si creasse l’amalgama giusto, il gruppo, fondamentale per centrare ogni obiettivo. Non sarebbe stato meglio partire con una rosa meno ambiziosa, ma che potesse disputare l’intera stagione senza scossoni in organico?
Della gara col Carapelle c’è poco da scrivere. Già all’8′ i foggiani sono in vantaggio, segna Pelullo che va via a Gesuito e supera Serripierri. Al 16′ il Noicattaro resta in dieci, per fallo da ultimo uomo, fuori area, di Serripierri che era stato dribblato da un giocatore avversario. Entra Tanzi, debutto per lui, al posto di Valerio. Al 20′ l’unica chance nojana in tutta la gara: punizione di Loseto, sponda di Calaprice e tiro alto di Angelillo. Al 38′, dopo svariate occasioni fallite, il Carapelle raddoppia con Ciccone, preciso il suo tiro da fuori area.
De Carne sostituisce Loseto all’inizio del secondo tempo. La difesa nojana è un colabrodo, soprattutto dalla parte sinistra. E’ da lì che il Carapelle sfonda al 7′ e all’8′, rispettivamente con un pallonetto di Pelullo e una conclusione di giustezza da parte di Quaresimale, ex Fortis Trani e Monopoli, vero uomo in più per i suoi. Ultimo cambio nojano al 12′ con Saponaro per Defilippis.
Al 30′ il pokerissimo del Carapelle, ancora dalla sinistra della retroguardia avversaria: Magaldi scatta sul filo del fuorigioco e batte Tanzi. All’uscita dei ventidue dal campo, ci sono gli applausi del pubblico nojano per i giocatori foggiani.

Noicattaro ora penultimo, con Castellana e Nuova Andria. I castellanesi hanno osservato la giornata di riposo, mentre gli andriesi hanno strappato un punto d’oro alla capolista Sudest. In coda vincono Nuova Lucera e Victoria Locorotondo, rispettivamente su Virtus Bitritto e Rinascita Rutiglianese. Nel prossimo turno, il secondo di ritorno in Promozione Pugliese Girone A, domenica 3 febbraio ore 15.00, il Noicattaro Puglia Sport sarà impegnato ad Alberobello, col Real (22 punti), e reduce da un sonoro 3-0 subìto dal Noci.

PUGLIA SPORT NOICATTARO: Serripierri, Santamaria, Boccuzzi, Angelillo, Chimenti, De Filippis (12’st Saponaro), Gesuito, Valerio (16’st Tanzi), Calaprice, Loseto (1’st De Carne), Capriati. A disp.: Verdoscia, Siciliani, Scaletta, Loschiavone. All.: De Bellis

CARAPELLE: Del Prete, Monaco, Bombino (24’st Pertosa), Mazzone, Lasalandra, Compierchio, Casieri, Pelullo, Ciccone (19’st Bosco), Quaresimale (30′ st Matera), Magaldi. A disp.: Di Biase, Pirone, Matera, Andreano, Mascia. All.: Ciccone

ARBITRO: Recchia di Brindisi
RETI: 8′ Pelullo (C), 38′ Ciccone (C), 6’st Pelullo (C), 7’st Quaresimale (C), 30’st Magaldi (C)
AMMONITI: Lasalandra (C), Calaprice (PSN)
ESPULSI: 16’pt espulso Serripierri per fallo da ultimo uomo (PSN)

Stefano Fonsdituri

Sanseverese – Monte Sant’Angelo 1-2
Interviste post gara

San Severo Sport intervista nell’ordine mister Zito e mister Ricucci. E’ forse la resa definitiva della Polisportiva Sanseverese nella corsa ai play off del campionato di Prima Categoria, girone A, 2012/13? Può darsi, poichè la sconfitta casalinga contro il Monte Sant’Angelo, la seconda consecutiva dopo quella maturata la settimana precdente a Barletta con l’Audace, ha il valore di un ammanco complessivo di sei punti, tre per la non vittoria e altrettanti per il successo consentito ad una diretta concorrente.

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Gargano Calcio – Celle San Vito 1-2
Altro passo falso casalingo per il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioAltro passo falso casalingo per il Gargano Calcio dovuto sopratutto ai propri errori, ma anche in parte alla bravura del portiere avversario.
Nel corso del primo tempo, infatti domina il Gargano Calcio che spreca almeno quattro limpide ghiotte occasioni, due neutralizzate dal portiere avversario e le altre due non realizzate un pò per imprecisione un pò per sfortuna. Da dimenticare il secondo tempo quando non riesce ad approffittare della superiorità numerica e viene punito dal classico gol dell’ex (non unico ex, anche Carpentieri altro ex era in campo) di L’annunziata che a dieci minuti dalla fine raccoglie un successo impensabile alla fine del primo tempo.
Era iniziata bene per Il Gargano calcio che già al 2° con Ranieri che colpiva il palo.
Al 9° sempre Ranieri, sempre su punizione, ma un prodigioso intervento del portiere Pipoli gli negava il gol.
Al 15° era Salerno che sprecava malamente un’altra ghiotta occasione il suo tiro che sembrava entrare in gol sfiorava di poco il palo.
Al 21° ci pensava l’ex Annunziata ad allegerire la pressione dei garganici, ma il suo tiro terminava alto.
Al 43 ° alla prima vera occasione il Celle San Vito andava inaspettatamente in vantaggio, ma l’arbitro annullava per una deviazione con una mano accordando un rigore agli ospiti che non sbagliavano e si portavano lo stesso in vantaggio, con Lizza.
Al 3°della ripresa sembrava subito reagire il Gargano Calcio, che con Di stolfo che si involava verso l’area di rigore e Belluna non poteva fare altro che stenderlo e quindi espulsione e rigore per il Gargano Calcio che Salerno dal dischetto realizzava portando il Gargano Calcio a un giusto pareggio.
Al 13° sebbene in 10 era il Celle San Vito a impegnare Vecera in una bella parata.
Al 29° Di Stolfo lasciava partire un bel tiro che sfiorava la traversa.
Al 30° era ancora l’ex Annunziata che impegnava severamente Vecera in un’altra bella parata.
Era il preludio al gol perchè era sempre lui con un tiro imparabile da fuori area a indovinare l’angolino e a portare in vantaggio il Celle San Vito.
Nei 15 minuti conclusivi 10+ 5 di recupero il Gargano Calcio cercava di riequilibrare le sorti della partita, ma poca lucidità, e nervosismo vedi la espulsione di Carretto nei minuti finali non consentivano al Gargano Calcio di riacciuffare una partita che nel primo tempo avrebbe ampiamente meritato di vincere.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto s. , Papagno, Cervone, Ranieri, Carretto j, (dal 5° st La Torre)Guerrieri, (dal 29° st D’aprile) del Conte, Salerno. Celle
Celle di San Vito: Pipoli, Recchia, Rignanese, Carpentieri, (dal 37° Capotosto)Belluna, Ciccarelli, Carpentieri A, Capocasale, l’Annunziata, Lizza, (dal 14 st Cardone)Lo Mele, (dal 16° Mezzanti)Garruto, Capotosto, Mezzanti, Giannini, Falcone, Sena, Cardone.

Reti: Al 43° Lizza su rigore, al 48° Salerno su rigore al 75° l’Annunziata.
Arbitro: Didonato di Bari
Mister: Gargano Calcio Teo Vlassis, Celle San Vito: Giulio Forte.
Ammoniti: Del Conte al 35° espulsi Belluna al° 48° e Carretto s al 90°.

Giouseppe Laganella

Sanseverese – Monte Sant’Angelo 1-2
La Sanseverese si allontana dai play off

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

E’ forse la resa definitiva della Polisportiva Sanseverese nella corsa ai play off del campionato di Prima Categoria, girone A, 2012/13? Può darsi, poichè la sconfitta casalinga contro il Monte Sant’Angelo, la seconda consecutiva dopo quella maturata la settimana precdente a Barletta con l’Audace, ha il valore di un ammanco complessivo di sei punti, tre per la non vittoria e altrettanti per il successo consentito ad una diretta concorrente.
Contro i garganici degli ex Ricucci e Marcone, gli arancioneri si affidano ad una formazione solida, incardinata sulla classica vecchia guardia composta dai rientranti Pignatelli, Santarelli, Messinese, e da Mastropieri, Lomele e capitan Bufalo. Il modulo dei dauni prevede una linea difensiva composta dalla coppia centrale Pignatelli e Cruciano, un centrocampo grintoso impuntato su Mastropieri e Santarelli, e l’attaccante boa Morra intorno al quale dipanare la manovra offensiva.
All’11’, per poco Pignatelli non beffa il suo stesso portiere intervenendo di testa nella propria area per intercettare la sfera crossata dalla destra da Cesar. Al 16′, il Monte Sant’Angelo si fa pericoloso in contropiede. La Torre si invola sulla destra e riesce a servire Marcone che conclude di poco alto sulla porta di Coccia. Al 19′, primo squillo dei padroni di casa con Morra che si libera della marcatura in area ospite. L’ex attaccante di Torremaggiore e Quartieri Uniti Bari termina la sua azione con un tiro forte sul quale Vitulano si esalta intervenendo coi pugni. Al 40′, Messinese si accentra da sinistra e invita Fantasia ad inserirsi nel corridoio aperto. L’ex trequartista del San Severo prova il tiro ad effetto appena fuori dall’area avversaria, ma trova ancora l’ottima risposta di Vitulano.
Nel secondo tempo, al 54′, Cesar prova a beffare Coccia con una conclusione a giro dalla sinistra che sfiora l’incrocio opposto. Al 58′, nuova azione personale di Morra che entra in area garganica e tenta di superare anche il portiere avversario, ma Vitulano è bravo nell’anticipo. Al 66′, Cesar è abile a superare due difensori avversari e a concludere da dentro i sedici metri arancioneri. La palla sfiora il palo alla sinistra di Coccia. Al 69′, il Monte Sant’Angelo va in vantaggio. La Torre disegna una perfetta traiettoria del pallone da tiro piazzato con Coccia non esente da colpe. Al 72′, la Sanseverese rimane in dieci per l’espulsione di Mastropieri. All’86’, scambio sullo stretto tra Morra e da Bellonio, l’ex mediano del Cerignola allarga sulla destra per Camillo che opera un cross millimetrico al centro dell’area avversaria. La sfera, leggermente deviata, finisce sulla testa del neo entrato Liquadri che non sbaglia l’1-1. All’89’ però è Quitadamo a finalizzare un’azione del Monte Sant’Angelo sviluppatasi sulla destra con un tiro di controbalzo a spiazzare il portiere avversario. Al 95′, Santoro salva il risultato spazzando la sfera sulla propria linea di porta, quindi la Sanseverese conclude il match con un palo colpito all’ultimo secondo.

SANSEVERESE. Coccia; Lomele (74′ Liquadri), Bufalo, Santarelli, Pignatelli, Cruciano, Fantasia (56′ Del Re), Mastropieri, Morra, Camillo, Messinese (60′ da Bellonio). A disposizione: Colio; Mancini, Marrocchella, Sderlenga. Allenatore: Zito.

MONTE SANT’ANGELO. Vitulano; Gentile, Lauriola, Ciuffreda, Marcone (84′ Impagnatiello), Santoro, La Torre, Cesar, Quitadamo, D’Apolito, Fiore (75′ F. Simone). A disposizione: Starace; Lo Riso, G. Simone, Frattaruolo, Valente. Allenatore: Ricucci.

RETI: 69′ La Torre; 86′ Liquadri (P); 89′ Quitadamo
ARBITRO: Latorre di Bari.
NOTE – Ammoniti Messinese, Santarelli e Liquadri della Polisportiva Sanseverese; Santoro e Quitadamo del Monte Sant’Angelo Calcio. Espulso Mastropieri della Polisportiva Sanseverese al 72′ per doppia ammonizione.

Sudest – Nuova Andria 0-0
Sintesi della gara

Ampia sintesi della prima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. La capolista impatta al Comunale ma incrementa il vantaggio dall’Ascoli Satriano a +6. Nel primo tempo un palo a testa con Carrassi e Caporale. Nella ripresa è monologo dorato: Colella spreca un calcio di rigore, poi Crisantemo compie autentici miracoli.