Sudest F.C.
la capolista ospita il Cellamare

Nasca

TERMINA IL GIRONE D’ANDATA – Dopo il colpaccio esterno a Molfetta, la Sudest conclude il girone d’andata contro l’ostico Cellamare di Fumai. La capolista, costretta a giocare nel silenzio del Comunale (purtroppo ancora a porte chiuse) affronterà una compagine insidiosa e reduce da due pareggi e una vittoria di misura contro il Lucera. La formazione biancoceleste annovera tra le proprie fila giocatori di spessore come Terrevoli, Pastore e Fanfulla. I dorati, invece, partono col favore dei pronostici viste le sei vittorie casalinghe e i due pareggi conseguiti col Celle e Noci. Le api hanno ottenuto nell’ultime mese tre vittorie di fila. La concentrazione però è elevatissima; c’è un primato da difendere a denti stretti nonostante i tre punti di distacco dall’Ascoli Satriano (sfida interna con l’Alberobello).

SALVATI SQUALIFICATO – Roberto D’Ermilio dovrà rinunciare a bomber Salvati, appiedato per due turni dal Giudice Sportivo. Pienamente recuperato Emanuele Carrassi che sarà supportato da Colella e Petaroscia. Rientra a pieno regime anche Nicola Lisco. Nel reparto under, ballottaggio Lettieri-Tisti.

FANFULLA E PASTORE IN ATTACCO – Il tecnico Fumai non dovrebbe avere defezioni di rilievo nell’undici iniziale. In difesa Di carne farà coppia con De Ceglie mentre Fanfulla e Pastore comporranno l’assetto offensivo. In cabina di regia Schiraldi e Rubino.

TERNA ARBITRALE – Arbitrerà Chirico di Taranto coadiuvato da Laudato e Urselli di Taranto.

A partire dalle ore 14:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Sudest: A tu per tu con
… Andrea Piva

Andrea Piva

Conosciamo meglio l’organico dorato. Abbiamo ascoltato il giovane attaccante della Juniores, Andrea Piva, proveniente dal Real Bari.


Nome: Andrea
Cognome: Piva
Età: 16
Segno zodiacale: Capricorno
Ruolo: Attaccante

 

E’ importante avere in squadra giocatori di talento: Un buon 50% è merito loro!

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: Buon gruppo unito da valori di lealtà e umiltà

I pronostici per il Campionato: Arrivare più in alto di tutti

Qualcosa che metti in campo più degli altri: La forza di volontà

Punto debole: Colpo di testa

Il gol più bello o più significativo: Ricordo nei Campionati giovanili contro il Lecce, realizzai un gol che riaprì le sorti del match

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Non farsi prendere dai vizi dell’adolescenza

Il giocatore più forte dell’organico: Piergiuseppe Salvati

Il rapporto col mister: Ottimo, ho tanto da imparare da lui

Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto: L’episodio più divertente è stato realizzare una tripletta in dieci minuti, non riuscivo a crederci. Quello più brutto è legato ad un infortunio alla caviglia

Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: Il sistema arbitrale: devono essere più tutelati

Domanda classica: quale squadra temi di più: La Sudest!

La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato: Real Bari

Finita la carriera da calciatore che farai: Continuerò a lavorare, spero!

 

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Single

Film preferito: “Io sono leggenda” di Lawrence

Musica preferita: Musica pop

Squadra preferita: Bari

Calciatore preferito: Kakà

Hobby e passioni: Calcio e moto

Sito internet preferito: www.youtube.it

Destra, sinistra o centro: Mi astengo

Sogno nel cassetto: Ne ho tanti

Ultima vacanza: Crociera

Il tuo motto di vita: Vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo

 

Roberto Pirolo

Nuova Andria
Caporale e Zinni convocati per la rappresentativa

In vista della formazione della Rappresentativa Regionale Pugliese che parteciperà al “TORNEO DELLE REGIONI”, nel pomeriggio sono stati convocati 30 calciatori militanti nei campionati di Eccellenza e Promozione Pugliese per quanto riguardo la zona nord della Puglia.
Tali convocazioni sono riservate ai calciatori nati dall’ 1 gennaio 1994 in poi, per una gara di allenamento selettivo. Stage che si terrà allo stadio “San Sabino” di Canosa di Puglia, mercoledi 23 gennaio alle ore 14. Il commissario tecnico Lorenzo Ferrante ha scelto anche 2 calciatori della Nuova Andria. Si tratta di Pasquale Caporale centrocampista classe ’94, e di Riccardo Zinni esterno di fascia classe 96.  Caporale cresciuto nelle giovanili della Nuova Andria, quest’anno  è entrato in pianta stabile in prima squadra, dimostrando dinamismo e grinta  Finora ha collezionato 15 presenze e messo a segno 4 reti nel campionato di Promozione girone A. Zinni si è messo in mostra subito. Nonostante la giovanissima età, si è calato presto nel contesto, con personalità. Il 16enne esterno, si è fatto notare grazie alla sua velocità e ai suoi inserimenti, per lui finora 11 gare e 1 gol segnato in campionato.
Soddisfazione quindi in casa Nuova Andria. E menzione particolare la meritano i tecnici del settore giovanile, oltre a tutta la società che crede molto nei giovani e nelle loro potenzialità.

Alessandro Polichetti

Nuova Lucera Calcio: allenamenti ripresi
Giovedì amichevole a Pietra

stemma nuova luceraSono ripresi ieri pomeriggio, martedì 15 gennaio sul manto sintetico del Comunale, gli allenamenti della Nuova Lucera Calcio, reduce dall’immeritata battuta d’arresto di Capurso, al cospetto del Cellamare 2005. Agli ordini di mister Pietro Maiellaro, in pratica, l’intera truppa biancoceleste con il centrocampista Marco Pesolo, atteso nel recupero da un acciacco muscolare e il lucerino Scarano aggregato al gruppo, dopo il recente tesseramento, assieme agli altri volti nuovi: Mario Berardi, Alessandro De Paolis ed Elia Gravinese. L’ex regista di Bari, Fiorentina, Palermo, Cosenza ha ripreso a testare – con l’ausilio del secondo, il collaboratore-giocatore Leandro Zoila – la condizione complessiva della truppa biancoceleste. Da qualche giorno, in attesa dell’eventuale accordo contrattuale, si è registrato il gradito ritorno per il preparatore dei portieri Fausto Petito che cura, in particolare, lo stato di forma di Antonio Sportelli. Il numero uno svevo, come noto, è reduce da un doppio infortunio di natura muscolare che lo ha tenuto lontano dal terreno di gara, nel complesso, per un mese all’incirca.
Domani, giovedì 17 gennaio, gara amichevole a Pietramontecorvino contro i locali per la classica partita infrasettimanale. L’impegno e il pensiero dell’intera comitiva biancoceleste sono rivolti alla sfida di domenica prossima 20 gennaio, alle ore 14.30, tra le mura amiche dello Stadio di via Indipendenza. Di fronte a Daniele De Stasio e soci ci sarà la Nuova Andria, avanti di due lunghezze rispetto ai nostri, chiamati a vincere per incamminarsi nel girone di ritorno con chance maggiori di permanenza nella seconda categoria regionale: la Promozione pugliese a diciannove squadre e due gironi. Un lusso, quel campionato, per una Lucera dall’economia implosa e dagli imprenditori sempre meno ‘calciofili’ e appassionati alle vicende della pedata locale.
Peccato sia così per l’ultimo dei tre sport di squadra, sopravvissuto all’ecatombe dell’ultima stagione agonistica con la scomparsa dalla geografia regionale di pallavolo e pallacanestro. Un’amara cartina di tornasole per una cittadina sempre più spoglia e spogliata di simboli, anche quelli sportivi.

Costantino Montuori – lucerabynight

Real Alberobello – Castellaneta 2-3
Stop del Real Alberobello

Stemma Real AlberobelloAl De Luca-Resta di Noci, il Castellaneta ferma la corsa del Real Alberobello reduce da una serie di risultati positivi in casa. Partita dai toni molto vivaci e giocata ad alti ritmi, senza mai risparmiarsi.

I primi minuti di gioco sono gestiti dai padroni di casa e dai due ex, Difonzo e Panzarea, che dettano i ritmi della partita. È un Real Alberobello determinato a portare a casa i tre punti. Subito in avanti l’11 gialloverde che, ad una manciata di minuti dal fischio d’inizio, prova a portarsi in vantaggio, ma Cofano con un colpo di reni riesce a deviare il pallone in angolo. I gialloverdi si rendono pericolosi in più occasioni ma non riescono a concretizzare. Al 20’pt. ci pensa il giovane Terrafino a sbloccare il risultato con uno splendido tiro da fuori area, imprendibile dall’estremo difensore avversario. Il vantaggio della formazione di casa dura pochi minuti. Al 27’pt. il Castellaneta rimedia una punizione dal limite per un fallo di Vinci. Sul pallone c’è Pastore che spiazza Sardella e segna la rete del pareggio. Il gioco riprende e le squadre alzano il ritmo. Passano 6’ e Balestrucci punisce Ceppato per fallo di mano in area e assegna il rigore. Dal dischetto Pastore non sbaglia e sigla il vantaggio degli ospiti. La formazione di casa non ci sta a perdere e aumenta il pressing. Al 35’pt. il Real Alberobello trova una punizione dal limite.
Sulla palla Panzarea che mette in mezzo per Lisi che prova a servire Marco che viene atterrato. L’arbitro giudica tutto regolare e fa proseguire il gioco. Al 40’ ci pensa Difonzo a mettere la firma sul doppio pareggio gialloverde. Solo davanti a Cofano non sbaglia. I primi 45’ si chiudono senza ulteriori sussulti.

Il secondo tempo scorre tranquillamente fino al 27’st. quando Di Cecca approfitta di una distrazione della difesa gialloverde per mettere dentro il pallone del vantaggio. Il Real Alberobello non si arrende e cerca un pareggio che con arriva. Al 40’st., il direttore di gara manda negli spogliatoi Pietracito per un intervento falloso su Terrafino. Castellaneta in 10 uomini. Ultimi minuti palpitanti per la formazione gialloverde che si fa più aggressiva cercando di sfruttare la superiorità numerica. Sul finire del tempo regolamentare Panzarea prova la conclusione all’incrocio dei pali che Cofano in tuffo miracolosamente respinge. È l’ultima azione di una partita giocata al massimo da entrambe le squadre. Un Real Alberobello sfortunato e distratto in alcune occasioni che non ha nulla da recriminare.

Real Alberobello: Sardella, Masotti (40’st. Palese), Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Terrafino, Panzarea, Difonzo (15’st. Massafra), Lisi (35’st. Diddio), Marco. All. Caroli.

Castellaneta: Cofano, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Pastore, Grassani, Mangialardo, Fumarola, Di Cecca, De Tommaso, Rotolo (3’pt. Minei). All. Lippolis.

Arbitro: Balestrucci (Barletta)
Reti: 20’pt. Terrafino, 30’pt. Difonzo, 27’pt. Pastore, 33’pt. Pastore (R), 25’st. Di Cecca.
Espulso: 40’st. Pietracito

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

Monte Sant’Angelo – Sporting Daunia 5-1
Cinquina per il Monte

Dopo il pareggio esterno contro l’Apricena, il Monte Calcio riparte e lo fa alla grande, rifilando ben 9 gol ai suoi avversari, tra Coppa Puglia e Campionato. Dopo la vittoria di giovedì contro l’Alexina arriva un rombante 5 a 1 contro lo Sporting Daunia.

La gara è l’ultima del girone d’andata, la 15° per l’esattezza, e si disputa al Comunale di Monte Sant’Angelo, pieno come sempre, nonostante il freddo gelido. Mister Ricucci deve fare a meno degli indisponibili Gentile e Azzarone, dell’acciaccato G.Simone e dello squalificato La Torre; così in attacco rivediamo il giovane Fiore con Valente e Simone, ben supportati dal trio di centrocampo Cesar-Marcone-Quitadamo, mentre dietro viene confermata la difesa titolare con Lo Riso Santoro Lauriola e Ciuffreda davanti a Vitulano.

Inizio arrembate dei padroni di casa, che trovano subito il gol del vantaggio con Fiore, abile ad insaccare di testa su assist di Valente; partita dunque in discesa, nonostante gli ospiti facciano tanto possesso. Pochi infatti sono i loro attacchi degni di nota e la ricerca del pareggio lascia ampi spazi ai giocatori garganici, che ne traggono spesso vantaggio senza arrivare però al gol del raddoppio; la prima frazione infatti si chiude sull’1 a 0.

Ripresa che sembra la fotocopia del primo tempo, con il gol dei padroni di casa che arriva nuovamente al 5′, questa volta con Simone che insacca ben servito da Quitadamo; Simone ancora protagonista pochi minuti dopo col gol del 3 a 0, approfittando di un perfetto lancio di Ciuffreda e dell’eccessivo nervosismo degli avversari, che dopo il raddoppio iniziano a protestare inutilmente col direttore di gara.

Il triplo vantaggio però distrae i bianconeri, permettendo agli ospiti di accorciare le distanze; un errore di Vitulano, complice anche la palla bagnata, fissa il risultato sul 3 a 1.

Le emozioni però non finiscono qui; Ciuffreda prima sfiora il gol con un colpo di testa salvato sulla linea, sfruttando una punizione nata da un fallo su Diego che ha portato all’espulsione di D’Emilio per doppia ammonizione, poi si fa parare un calcio di rigore, decretato per un fallo su Fiore.

Il gol è nell’aria e ci pensa Valente a realizzarlo, seguito poi da quello del giovanissimo Frattaruolo, al suo debutto in prima squadra, abile a seguire l’azione e depositare in rete su una respinta del portiere, bravo a parare un tiro di Cesar.

Anche il Monte resta in dieci per l’infortunio dell’ivoriano, arrivato dopo le 3 sostituzioni; parità numerica che dura solo pochi minuti, dato che gli ospiti restano in 9 per l’espulsione di Cavallone per proteste.

“Un risultato importante, che dà morale e ci permette di ripartire, ma dobbiamo mantenere i piedi per terra” afferma il Mister ” L’importante è recuperare tutti gli infortunati e giocarci le prossime partite senza fare calcoli o progetti, a partire da quella contro il Rocchetta, che non merita la classifica che ha”.

Intanto la società fa sapere di essere vicina al suo portiere in seconda Meloro e alla sua famiglia, così come l’intera rosa.

Monte Sant’Angelo Calcio

3^ Categoria, 10^ giornata
Il punto sulle squadre di San Marco in Lamis

San Marco in Lamis Ci avviamo alla chiusura del girone di andata con una domenica scoppiettante dal punto di vista delle realizzazioni, che ieri sono state ben 26, metà delle quali messe a segno dalle squadre sammarchesi, 8 dall’ASD, 5 dalla Polisportiva che insieme allo Sporting Sannicandro continuano nella lotta per la promozione diretta. Da segnalare il poker di reti di Giulio Ianzano (Polisportiva).

LE PARTITE DI DOMENICA. Mettendo momentaneamente da parte le vittorie delle nostre due squadre di cui parleremo in seguito, spicca su tutte il blitz del Real Marvin a Lesina, con i foggiani che fino a un paio di settimane fa sguazzavano nei bassifondi della classifica e che adesso con queste due vittorie consecutive sono incredibilmente a soli 4 punti dai play off. Buone vittorie in chiave play off anche del Peschici (2 a 0 alla Squadra del Cuore Rodi) e appunto, dello Sporting Sannicandro (4 a 2 a casa del San Pietro Vico). Ha riposato il Foggia Incedit.

ASD SAN MARCO. Avevamo previsto ‘scampagnata’, e così è stato. Scampagnata da intendersi come partita facile da affrontare non certamente come modo di approcciarla o prepararla durante la settimana. Non sono certamente questi i match in cui dover dimostrare qualcosa, ma sono comunque partite con in palio i tre punti e in un campionato dove le dirette inseguitrici sembrano non perdere un colpo, sono comunque punti pesanti e che fanno sempre bene. Continuano a rimpinguare la loro personale classifica marcatori sia Angelo Ferro, sia Michele Coco che Domenico Luciani, i quali grazie alle loro doppiette si portano rispettivamente a tredici, cinque e quattro reti. A segno anche Raffaele Ianzano che con il gol di ieri giunge a quota cinque nella classifica cannonieri. L’altra rete è stata frutto di un autogol dei padroni di casa. Messa in cascina la vittoria di ieri, i ragazzi del presidente Tommaso Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone pensano già al futuro e il futuro dice due partite di fila in casa per l’ASD: domenica aspetta il Lesina, in fase nettamente calante dopo l’ottimo inizio di stagione, sette giorni più tardi la ‘partita delle partite’, ossia il derby (casalingo) con i cugini della Polisportiva, tanto atteso e da tutti definito come vero spartiacque per la promozione diretta, perché se è vero che entrambe le squadre perdono pochi punti con le altre, allora lì i punti potrebbero risultare pesantissimi e potrebbero valere, come si dice in gergo, il doppio. Ma c’è ancora la gara di domenica con il Lesina da vincere e poi si avrà tutta la settimana per pensare al derby. In ultimo, due menzioni: la prima alla difesa che continua a prendere pochi o nessun gol, la seconda per i neo acquisti Coco e Luciani che in due hanno già portato nove gol alla squadra e ulteriore qualità in mezzo al campo. POLISPORTIVA SAMMARCO. Ottima vittoria anche per i ragazzi del duo CursioRadatti che Sporting Sannicandro a parte, sembrano essere i veri antagonisti dell’ASD. Tanti gol anche ieri, che hanno fatto certamente divertire gli spettatori accorsi, i quali nonostante la pioggia hanno voluto seguire ugualmente la squadra, un plauso anche a loro. Unica piccola ‘sbandata’ della partita è arrivata solo sul 4 a 0 quando il portiere di casa, Daniele, travolgendo l’attaccante ospite provocava un calcio di rigore e la sua conseguente espulsione. I viestani riuscivano a segnare anche un altro gol, portandosi sul 4 a 2 ma un’ulteriore realizzazione dei padroni di casa inchiodava il risultato sul definitivo 5 a 2. E’ tempo di guardare al futuro anche per la Polisportiva, attesa da due gare importantissime: la prima, domenica a Foggia, contro il Real Marvin in netta ripresa dopo le due vittorie consecutive con Poggio Imperiale e Lesina, la seconda, la domenica successiva, nel derby (‘fuori casa’) con l’ASD. Due partite dalle quali dipenderà il futuro prossimo dei Granata, se imporsi in testa alla classifica o accaparrarsi la migliore posizione per disputare i play off. In mezzo a tutto ciò potrebbe esserci la partita che la Polisportiva deve ancora recuperare, la difficile trasferta di Rodi contro la Squadra del Cuore che se foriera di risultati positivi potrebbe accorciare ulteriormente il margine dalla testa della classifica alla luce anche della vittoria a tavolino giunta in settimana. Ma per fare questo la Polisportiva è condannata a vincere sempre. Una menzione particolare anche qui: Giulio Ianzano, arrivato poche settimane fa e capace di arrivare già a quota 6 nella classifica marcatori, un attaccante che potrà certo tornare utile alla causa vista la sua tecnica e la vena realizzativa.

IL PROSSIMO TURNO. Una domenica, la prossima, che potrebbe sorridere ad ASD e a Sporting Sannicandro che se dovessero vincere con i lori rispettivi avversari, Lesina e Poggio Imperiale, potrebbero guadagnare qualche punto sulle dirette inseguitrici impegnate in non facili incontri: laPolisportiva farà visita al redivivo Real Marvin, mentre la Viestese ospiterà il Peschici, così come laSquadra del Cuore attende il Foggia Incedit. Vedremo… Riposerà il San Pietro Vico del Gargano.

Felice LA RICCIA – sanmarcoinlamis.eu

San Marco in Lamis

Melphicta – Sudest F.C. 0-1
La sintesi della gara

Basta la prodezza balistica del metronomo barese per espugnare l’insidioso campo della terza forza del girone A. Sudest in 10 dalla mezz’ora del primo tempo. I padroni di casa sciupano con Giovannielli e De Palma. Nel finale rosso anche a Murolo. La capolista allunga a +3 sull’Ascoli Satriano.

Ampia sintesi della diciottesima giornata del Campionato di Promozione pugliese. In gol per i dorati della Sudest, Di Bari.

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Sporting Altamura – Victoria Locorotondo 4-0
poker casalingo al Locorotondo

Stemma - Sporting AltamuraTutto facile per lo Sporting Altamura che domina, pur senza brillare

Torna immediatamente al successo lo Sporting Altamura che, nella partita casalinga contro la Victoria Locorotondo, valida per la penultima giornata d’andata del campionato di promozione pugliese, si impone per 4 a 0. Partita dominata dalla formazione altamurana che comunque non ha brillato al cospetto di un avversario poco organizzato, soprattutto in difesa.
Anche per questa partita mister Di Maio deve fare i conti con i soliti problemi di formazione, dovendo fare a meno di Papapicco, squalificato e di Minenna, ancora infortunato. In attacco fa il suo esordio dal primo minuto l’ultimo arrivato in casa Sporting, Lorenzo Tafuni che, insieme a Marsico, va a comporre un’inedita coppia di attaccanti. A centrocampo ancora spazio per l’ultra quarantenne Sacco. Il tecnico ospite Capriati, in tribuna per squalifica, si affida alle iniziative di Lanave che si posiziona alle spalle del tandem d’attacco formato da Damiani e Pinto.
Nonostante una manovra abbastanza lenta, lo Sporting Altamura prende subito l’iniziativa e dopo 6’ si fa vedere in avanti con una punizione da 35 metri di Dibenedetto che calcia forte ma centrale. Poi, per un quarto d’ora, niente da segnalare, fino al 21’ quando Marsico lanciato in profondità sulla destra, brucia in velocità Pascazio e con un tocco rasoterra mette la palla in rete.
I padroni di casa insistono e, poco dopo la mezzora, raddoppiano: punizione dai 20 metri di Marsico e palla sotto l’incrocio dei pali, dove Palmisano G. non può arrivare. Resta, però, il dubbio del braccio alzato, da parte del direttore di gara, ad indicare una punizione indiretta. Lo squadra altamurana non sembra paga e al 39’ triplica con Martimucci che con un colpo di testa devia in rete una punizione pennellata dalla destra di Marsico. Nel finale di frazione, al 42’, si vede il Locorotondo con Lanave che, tutto solo nell’area altamurana, calcia incredibilmente fuori.
Stesso copione nella ripresa, con lo Sporting Altamura sempre in controllo e Locorotondo quasi incapace di attaccare. Al 7’ poi, la partita prende una piega ancora più negativa per gli ospiti, quando Dammato, per proteste, viene espulso Il primo acuto, comunque, è di Modugno che, dopo aver controllato palla in area di rigore, lascia partire un diagonale che, però, si spegne, se pur di poco, a lato della porta difesa da Coretti. La risposta dei padroni di casa è affidata ancora a Marsico che, su lancio lungo proveniente dalla difesa, prende di infilata i difensori avversari, si invola verso la porta ma il suo pallonetto termina fuori.
I padroni di casa, a questo punto, si limitano a controllare, provando, ogni tanto, qualche affondo come al 33’ quando Martimucci, entrato in area dalla destra mette al centro una palla che Sacco deposita facilmente in rete. Al 41’ i biancorossi potrebbero dilagare ma il tiro di Manicone, che aveva approfittato di un errore di Pascazio, sorvola di poco la traversa. Poi, è solo melina con il direttore di gara che dichiara fine all’ostilità dopo tre minuti di recupero.
Grazie a questa vittoria, lo Sporting Altamura supera in classifica il Melphicta , battuto in casa dalla Sudest, e ritorna in terza posizione, anche se la distanza dalla due prime due è ancora notevole.
Domenica, in attesa di conoscere se in settimana verrà recuperata la partita contro il San Giovanni Rotondo, i biancorossi chiuderanno il girone d’andata sul campo del Castellaneta, alla ricerca di quel successo in trasferta che manca dall’8^ giornata.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Rifino, Manicone, Sacco, Varisco, Dibenedetto, Tafuni (14’ st Casiello), Papapicco G. (41’ st Santomasi), Aloisio, Marsico, Martimucci.
A disp.: Picerno, Rinaldi, Porfido, Galetta, Martelli. All.: Di Maio.

VICTORIA LOCOROTONDO: Palmisano G., D’Alessio, Pulli (48’ st Ricco), Pascazio, Palmisano C., Dammato, Modugno, Musli, Damiani (8’ st Romanazzo V.), Lanave, Pinto (45’ st Fasano).
A disp.: Romanazzo A., Campanelli. All.: Capriati (squalificato).

ARBITRO: Didonato di Bari coadiuvato da De Paola Bari e Casalino di Bari.
RETI: 21′ pt Marsico (SA), 31′ pt Marsico (SA), 39’ pt Martimucci (SA), 33′ st Sacco (SA).
AMMONITI: Rifino, Sacco, Marsico (SA); Palmisano G., D’Alessio, Palmisano C., Musli (VL).
ESPULSI: 7’ st Dammato (VL), per proteste.
RECUPERO: 2’ pt, 3’ st.

Domenico Olivieri

Melphicta – Sudest 0-1
Sudest, arma letale Di Bari

Claudio Clementini

Basta la prodezza balistica del metronomo barese per espugnare l’insidioso campo della terza forza del girone A. Sudest in 10 dalla mezz’ora del primo tempo. I padroni di casa sciupano con Giovannielli e De Palma. Nel finale rosso anche a Murolo. La capolista allunga a +3 sull’Ascoli Satriano.

Carattere Sudest, carattere da capolista. Dopo l’impresa eroica in Coppa Italia, i dorati compiono un’altra impresa espugnando l’ostico campo di Molfetta in inferiorità numerica dalla mezz’ora del primo tempo.D’Ermilio recupera Di Bari e De Giosa a centrocampo mentre tra i pali debutta in Campionato l’esperto Fanelli. In attacco, spazio a SalvatiPetarosciaColella. Parte dalla panchina Carrassi. Indisponibile Lisco. Nel Melphicta, terzo in classifica, squalificato Ruggiero mentre è indisponibile Tridente. Il tecnico Liddi schiera gli ex Demola-Giovannielli. Pronti via e la Sudest sblocca. “Arma letale” Di Bari non lascia scampo a Cilli. La punizione del metronomo barese è angolata e s’insacca alle spalle dell’estremo di casa. La reazione dei padroni di casa si materializza al 10′. Murolo penetra in area e serve Giovannielli ma il tiro è respinto miracolosamente da Fanelli. I dorati ci provano su punizione ma Grieco è abile ad anticipare di testa Petaroscia. Al 20′, l’imprevedibilità di Petaroscia semina panico in area molfettese che libera in fallo laterale. Un minuto più tardi è Ricci a sfiorare il raddoppio, ostacolato da un’entrataccia di Sigrisi.
Alla mezz’ora, il Melphicta benifica di un calcio di punizione ma Sciancalepore spreca calciando a lato. Al 33′, la Sudest rimane in dieci per un’assurda espulsione comminata a Salvati, reo di aver colpito con una gomitata Sciancalepore. Incredulo lo stesso attaccante dorato. Prima del break, i padroni di casa si rivedono con un tiro fuori misura di Murolo. Nella ripresa, il Melphicta ha, dopo 10′, l’unica vera occasione per pareggiare ma De Palma deve fare i conti con uno strepitoso Fanelli. La Sudest acquista metri di campo beneficiando di calci di punizione. Lo specialista Di Bari ci prova da distanza siderale; Cilli fa buona guardia. Poi tocca all’under Cavallaro mettere i brividi ai biancorossi. L’esterno fa tutto bene ma conclude alto da buona posizione. Al 25′, la Sudest recrimina per un contatto ai danni di Carrassi ma Lopriore non ravvede alcuna scorrettezza.
Un Melphicta, un pò in confusione, tenta la via del gol con giocate estemporanee. Alla mezz’ora Grieco penetra in area ma Clementini s’immola sventando il pericolo. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Colella, Di Bari prova la conclusione al volo ma la sfera termina a lato. L’ultimo brivido biancorosso è un tiro deviato di Sciancalepore da buona posizione. Prima del triplice fischio, Murolo atterra Lettieri. Lopriore lo sanziona col secondo giallo e conseguente espulsione.
La Sudest espugna Molfetta con una prestazione autoritaria e di grande sacrificio ma ancor meglio distanzia l’Ascoli Satriano di tre lunghezze. Domenica 20 Gennaio, al Comunale di Adelfia arriva il Cellamare.

MELPHICTA CALCIO (4-4-2): Cilli, Sigrisi, Demola, Grieco, Sinigaglia (40′ st Scassano), De Ceglia, De Palma (18′ st Roselli), Sciancalepore, Giovannielli, Murolo, Badaoui (22′ st Signorile). A disp. Spadavecchia, Pansini, Acquaviva, Piergiovanni. All.: Liddi

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Cavallaro (29′ st Lettieri), Di Bari, Salvati, Colella (42′ st De Giosa G.), Petaroscia (13′ st Carrassi). A disp. Girolamo, Nasca, Sucameli, Cramarossa. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Lopriore di Foggia coadiuvato da Baldassarre e Palombella di Taranto
MARCATORI: 6′ pt Di Bari (S)
NOTE: giornata poco nuvolosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Sciancalepore (M), Sigrisi (M), Demola (M); Di Bari (S), Tisti (S), Cavallaro (S). Espulsi: al 32′ pt Salvati (S) per fallo di gioco, al 45′ st Murolo (M) per doppia ammonizione. Recupero: 3′ pt; 6′ st.

Roberto Pirolo

Carapelle – Ascoli Satriano 2-2
spettacolare pareggio nel derby foggiano

Ascoli Nicola Montemorra

Nicola Montemorra

Apre e chiude le danze l’Ascoli. In mezzo la doppietta di Ciccone, che in almeno tre occasioni potrebbe accrescere il bottino, personale e della sua squadra. Un super Moschetto tiene a galla gli ospiti

Di fronte, penultima fatica del girone di andata, Carapelle ed Ascoli: un derby d’alta classifica inaspettato, per questo ricco di spunti e motivazioni; l’Ascoli per approfittare di un eventuale passo falso della capolista, impegnata sul difficile campo del Melphicta, il Carapelle per agganciare il treno delle primissime della classe. Passa l’Ascoli per primo, con Lanciano al 29′ su calcio da fermo di capitan Montemorra, dopo una lunga fase iniziale in cui le due squadre si studiano dando vita a schermaglie di poco conto. Ma il vantaggio non dura molto, dopo soli quattro minuti Ciccone, pur soffrendo di solitudine, visto che tutti si dimenticano di lui, appoggia in rete un cross dalla sinistra di Quaresimale con un piatto destro ad incrociare; è l’1-1. Al minuto 40′ la svolta: rigore per atterramento di Magaldi da parte di Ciardi, peccato che il fallo sia mezzo metro fuori area e Ciocia provi a spiegare al direttore di gara che è fallo dal limite, non tiro dagli undici metri; ma Piacenza va per la sua strada, sbagliando, e permette a Ciccone di realizzare la sua doppietta personale e di completare la rimonta. Lo scoramento sembra impadronirsi degli ospiti, che più volte rischiano di capitolare, non avessero un Moschetto strepitoso tra i pali, che in almeno quattro occasioni compie altrettanti miracoli su Pelullo e Ciccone. Nell’ultimo quarto d’ora l’Ascoli si getta in avanti a testa bassa alla ricerca di un pari in cui in pochi ancora credevano; e all’ultimo minuto del tempo regolamentare la beffa, per i padroni di casa, si concretizza: altro calcio da fermo, mischione in area e la deviazione vincente porta la firma di Ciardi, al primo gol con la maglia gialloblù.

Finisce con uno spettacolare pareggio il derby foggiano, ma il risultato finale scontenta un po’ tutti: i padroni di casa si vedono raggiungere all’ultimo sospiro da un Ascoli troppo confusionario; ospiti che allungano la serie positiva, ma ritrovano la iattura-Piacenza: il direttore di gara barese, lo stesso che arbitrò nell’ultima sconfitta interna dei gialloblù, riuscendo ad accordare ben tre penalty per gli avversari del Minervino, assegna un un rigore dubbio al Carapelle, nonostante le indicazioni del secondo assistente, non ne concede uno apparso lampante a Porcelluzzi, letteralmente abbrancato in area da Compierchio, permette alla coppia centrale di casa di staccare con i gomiti costantemente alti, lascia correre ogni intervento dei difensori carapellesi sull’attaccante ascolano Porcelluzzi. Detto ciò, oggi l’Ascoli ha giocato per lunghi tratti al di sotto delle sue possibilità; merito degli avversari, a non girare è stato il centrocampo, spesse volte mandato in crisi dagli omologhi di casa: ne hanno risentito in particolare Fabiano, che è sembrato talvolta spaesato nel ruolo di centrocampista centrale, e Montemorra, poco supportato e lasciato in più occasioni in balia del centrocampo di mister Ciccone. Ma il pari in casa di una delle formazioni più attrezzate dimostra che ora l’Ascoli c’è anche in trasferta, e questo lascia ben sperare per il prosieguo del campionato.

Carapelle: Di Biase, Monaco, Bombino, Mazzone, La Salandra, Compierchio, Pelullo (25′ st Bosco), Casieri, Ciccone, Quaresimale, Magaldi (40′ st Andreano). A disp. Del Prete, Maffia, Matera, Pertosa, Ceglia. All. Ciccone

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino (21′ st Moccia), Daluiso, Ciardi, Lanciano (40′ st Specchio), Fabiano, Balletta (25′ st Perlingieri), Porcelluzzi, Montemorra, Ragno. A disp. Esposto, Totaro, Russo, Zelano. All. De Masi

Reti: 29′ Lanciano (AS), 33′ e 40′ st Ciccone (C), 45′ st Ciardi (AS).
Ammoniti: Bombino, Casieri, Ciccone, Magaldi (C); Montemorra, Lanciano, Ragno (AS).
Arbitro: sig. Piacenza di Bari coadiuvato da Centrone e Ciocia di Barletta.

Elio Gerardo Lavanga – Pugliacalcio24

Nuova Daunia – Reali Siti 1-0
Nuova Daunia campione d’inverno

La Nuova Daunia in un colpo solo conquista 3 punti e la vetta della classifica, laureandosi, così, campione d’inverno.

Non è stata una settimana facile quella per i ragazzi della Nuova Daunia che di ritorno dalla pausa natalizia avevano sfoderato una prestazione scialba ed incolore in quel di Barletta. Una prestazione che ha fatto preoccupare e che ha costretto la società ad una “frustata” al gruppo che doveva e voleva rispondere con una prestazione, al di là del risultato, che riportasse entusiasmo e convinzione nei propri mezzi.
Ed effettivamente la squadra ha risposto benissimo agli input che tecnici e società avevamo lanciato, sfoderando una prestazione fatta di voglia, corsa, determinazione ed idee.
Il risultato poteva e doveva essere più ampio ma l’importante erano i 3 punti e la Nuova Daunia li ha portati a casa con merito al cospetto di una squadra, i Reali Siti, rivoluzionata dal mercato di riparazione e che è guidata da un tecnico preparato e di grande esperienza che certamente porterà questa squadra ad una salvezza tranquilla.

La Nuova Daunia presenta Soccio tra i pali con C. Rizzelli-Acquaviva-La Rossa-Montemorra a formare la linea difensiva
Santamaria e Gentile a supportare il neo arrivato Antonio Cognetti che è stato insignito della fascia di capitano e che tra l’altro a fine gara risulterà(insieme ad Acquaviva) il migliore in campo.
Borgia-Scaringi e Gramazio hanno formato il tridente offensivo.
Pronti-via e la Nuova Daunia sfiora subito il gol. Calcio di punizione battuto da Capitan Cognetti che mette nel mezzo dell’area di rigore dove Paolo Gramazio colpisce a colpo sicuro ma la palla sbatte sul palo con l’estremo Lodìa che nulla poteva fare.
Al 10° il vantaggio:Cognetti crossa in area di rigore, dove Borgia di testa appoggia fuori dall’area di rigore dove Paolo Gramazio lascia partire un sinistro potente che si insacca alle spalle di Lodìa. 1-0
Il tridente CompierchioAngerameCandelino(che uscirà per infortunio dopo pochi minuti) non punge e la Nuova Daunia con Borgia penetra dalla destra ,ette al centro pericolosamente, la palla attraversa tutta l’area di rigore ma prima Scaringi, poi Gramazio arrivano in ritardo col Tap-in.
E’ un primo tempo maschio, molto fisico ma non cattivo.
Acquaviva ha la meglio su Compierchio togliendo, di fatto, uno sfogo offensivo importante. Montemorra sulla sinistra imperversa e costringe Angerame a dei ripiegamenti che stancano l’attaccante ospite.
Nella ripresa la musica non cambia, è la Nuova Daunia a dettare ritmi e gioco.
Clamorosa l’occasione capitata sui piedi di Borgia: Cognetti “apre” a memoria su Gentile che entra da destra nell’area di rigore tira a colpo sicuro Lodìa devìa con la punta delle dita, la palla incoccia all’interno dell’incrocio dei pali, Borgia è lì da due passi per fare il tap-in ma spedisce clamorosamente fuori.
I Reali Siti restano prima in 10 per l’espulsione di Angerame e poi in 9 per l’espulsione di Capitan Di Feo(che in precedenza si era reso colpevole di un brutto fallo su Gramazio a palla lontana, ma che l’arbitro non aveva visto) la Nuova Dania controlla, i Reali Siti provano ad impensierire Soccio con un tiro dai 25 metri che termina debole nelle braccia del neopapà.
La Nuova Daunia controlla e la gara scivola via senza troppe preoccupazioni per i padroni di casa, che grazie a questi 3 punti riconquistano la vetta della classifica.

Antono Cognetti:”Innanzitutto voglio ringraziare Luigi Gentile e tutti gli altri compagni per avermi onorato della fascia di Capitano. Sono contento della mia prestazione ma soprattutto sono felice di questi 3 punti. Eravamo chiamati ad una prestazione diversa rispetto a domenica scorsa e credo che ci siamo riusciti. Personalmente sò che devo lavorare ancora tanto per trovare una condizione fisica migliore ma qui ho trovato un ambiente fantastico, spero di ripagarli della tanta fiducia

Nuova Andria – Puglia Sport Noicattaro 2-0
Tre punti che valgono oro

Mr. Nicola Reggente

Torna alla vittoria la Nuova Andria. Sconfitto il Noicattaro per 2 a 0

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Questo era l’imperativo in casa Nuova Andria, e i biancoazzurri non hanno deluso sconfiggendo il Puglia sport Noicattaro, tra le mura amiche. Si tratta di uno scontro diretto ed entrambe le squadre se la giocano. Reggente per gli andriesi, sceglie Conversano terzino destro, panchina per Colasuonno. Dall’altra parte mister De Bellis deve rinunciare allo squalificato Anelli e presenta una formazione giovane. L’inizio di gara vede i rossoneri ospiti piu decisi ed una Nuova Andria timida. Ci prova Tunzi per i nojani, ma nulla di fatto. Invece al 20′ è l’under Saponaro sul filo del fuorigioco ad impensierire Crisantemo che para ottimamente. Al 25′ i locali recriminano per un presunto fallo di mani in area nojana, l’arbitro lascia proseguire. Al 32′ ci prova Zingaro da fuori, ma Lacandela miracola in angolo. E’il preludio al gol per i biancoazzurri. Infatti un minuto dopo, al 33’la Nuova Andria passa in vantaggio. Cross dall sinistra di D’ Ambrosio, gran destro al volo di Lomonte, che segna e porta in vantaggio i suoi. Un gran gol quello del bomber andriese che alla vigilia del match era in dubbio. Il Noicattaro tenta una reazione, ma la difesa di casa fa buona guardia. Cosi termina il primo tempo con la Nuova Andria in vantaggio. Nella ripresa, stesso cannovaccio del primo tempo. Gara equilibrata e con una Nuova Andria piu spigliata. Ci prova Lomonte al 55′ ma niente di fatto. Al 65′ però i nord baresi raddoppiano. Punizione di D’Ambrosio, all’apparenza innocua, ma che complice un rimbalzo strano, inganna Lacandela, che sbaglia la presa e la palla termina in rete. 2 a 0 per la Nuova Andria! Di li in poi non succede quasi piu nulla, gli ospiti sono tramortiti, e nel recupero restano anche in 10 per l’espulsione per fallo da ultimo uomo di Boccuzzi, che atterra Riccardo Di Palma al limite dell’area. Finisce con la vittoria della Nuova Andria. Una vittoria che vale oro colato. 3 punti sudati in uno scontro diretto per la salvezza che consentono ai ragazzi allenati da Reggente, di respirare. Domenica prossima ultima gara del girone di andata, a Lucera. Un altro scontro diretto, tanto per cambiare. Ci sarà da vendere cara la pelle.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano, Ziri, Caporale, Polichetti, Di Candia, Lomonte(82′ R. Di Palma), D’ Ambrosio, Zingaro(92′ Laluce), Lops, Zinni(71′ Zagaria). A disp. Crisanti, Colasuonno, Pasculli, Albano. All. Reggente

P.S. NOICATTARO: Lacandela, Santamaria, Boccuzzi, Angelillo, Chimenti, Capriati(67′ Conversa), Saponaro(46′ Valerio), Rubino(46′ De Carne), Loschiavone, Tunzi, Siciliani. A disp. Serripierri, De Filippis, Scaletta, Vernice. All. De Bellis

ARBITRO: Nardi di Taranto
ASSISTENTI: Scilitani e Panarese di Foggia
RETI: al 33′ Lomonte e al 65′ D’Ambrosio
NOTE espulso al 91′ Boccuzzi(N)

Nuova Andria 2012

Una formazione del 2012/2013

Cellamare 2005 – Nuova Lucera Calcio 1-0
Nuova Lucera sconfitta

Nuova Lucera - Antonio D'Antini

Antonio D’Antini

La Nuova Lucera esce sconfitta dal campo del Cellamare 2005 perdendo per 1 a 0 sul finire della sfida.

A condizionare la gara, a detta degli osservatori dauni, la sostenuta brezza ventosa che, con ogni probabilità, si levava dal mare distante appena qualche chilometro. Nel corso della prima frazione, gli ospiti guidati in panca da mister Pietro Maiellaro, si sono visti costretti a fronteggiare due avversari: la ventosità che spirava in senso contrario e gli avversari di turno, più tranquilli dei nostri perché assestati nella pancia della classifica di Promozione (raggruppamento ‘A’).
Peccato soprattutto nella ripresa, per la traversa colta dai nostri che ha soffocato in gola l’esultanza per una timbratura che sembrava meritata. Un’altra palla-gol è maturata sulla testa dell’esterno d’attacco Donato Veneziano. L’ex Foggia ha trovato sulla sua strada il portiere.
Quando la partita sembrava poter scorrere lungo i binari della parità assoluta, la rete che non ti aspetti, sopraggiunta sugli sviluppi di un tiro piazzato finito sul palo e ribattuto in rete, con qualche dose di fortuna, da un giocatore in forza al Cellamare.
A dispetto del forcing nei minuti finali, al Lucera, non è riuscito di riequilibrare il risultato.
Domenica prossima 20 gennaio, alle ore 14.30, sul manto artificiale dello Stadio in zona ‘Porta Croce’ scontro diretto da vincere contro la pericolante e, pertanto pericolosa perché avanti di due punti, Nuova Andria.

Costantino Montuori

Melphicta Calcio – Sudest 0-1
Cade la Melphicta

MStemma Melphicta calcioOLFETTA – Cade la Melphicta al cospetto della capolista Sudest che faceva suo il match tirando nello specchio della porta una sola volta in tutti i 90 minuti. Al 5° pt gli ospiti passavano subito in vantaggio con un goal su punizione di Di Bari che batteva il maldestro Cilli, dopo cinque giri di lancetta Murolo seminava il panico in area Barese costringendo Fanelli al corner, alla mezzora ospiti in dieci per l’espulsione di Salvati per un brutto fallo su Sciancalepore. Nel finale di tempo ancora Murolo sfiorava il pareggio calciando di poco a lato.
In apertura di ripresa erano subito i padroni di casa del Melphicta ha rendersi pericolosi dalle parti di Fanelli con il baby Ayoub che calciava fuori a porta sguarnita da ottima posizione. La capolista si vede in un paio di occassioni su tiri da fuori area che terminavano sul fondo senza creare problemi a Cilli, il pallino del gioco pero’ restava saldamente nelle mani dei Molfettesi che facevano ancora pericolosi con De Ceglia che con una rasoita aceva la barba al palo, al 41° della ripresa il Sig. Lopriore di Foggia, la cui condotta di gara è stata tutt’altro che buona, espelle Murolo secondo lui reo di aver rifilato una gomitata ad un’ avversario, Il risultato non cambiava piu’ neanche dopo i 5 minuti di recupero.

MOLFETTA : Cilli, Sigrisi, De Mola, Grieco, Sinigaglia(Scassano), De Ceglia, De Palma(Roselli), Sciancalepore, Giovannelli, Murolo, Badaoui(Signorile).
All: Liddi.

SUDEST FC : Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Cavallaro(Lettieri), Di Bari, Salvati, Colella(De Giosa G.), Petaroscia(Carrassi).
All: D’Ermilio.

Arbitro : Lopriore di Foggia.
Rete : 5° pt Di Bari .
Note : Espulsi al 32° pt Salvati (S ) , e al 41° st Murolo (M) .

Alessandro Cuocci

Nuova Lucera Calcio
Mister Maiellaro firma, ufficializzato Scarano

Nuova Lucera - Antonio D'Antini

Antonio D’Antini

Pietro Maiellaro ha firmato in calce al contratto che lo legherà alla Nuova Lucera Calcio sino al 30 giugno 2013.
Ufficializzato anche l’acquisto del centrocampista offensivo Pietro Maiellaro ha firmato in calce al contratto che lo legherà alla Nuova Lucera Calcio sino al 30 giugno 2013.
Ufficializzato anche l’acquisto del centrocampista offensivo Scarano, lucerino doc svincolato dai Monti Dauni, un evento anticipato dalla nostra testata nei giorni scorsi, subito dopo il convincente esordio del numero 10 di Bari, Fiorentina, Palermo sulla panca sveva contro il Molfetta, terzo in Promozione pugliese (girone A).
Il lavoro al lo Stadio , in settimana, è stato intenso con tutti gli elementi della rosa a disposizione, tranneil centrocampista Marco Pesolo, che si è allenato a parte per non affaticarsi troppo a causa di un lieve acciacco fisico.
Buone nuove, tutto sommato, non solo dallo spogliatoio ma anche dal Giudice Sportivo che non ha operato alcun intervento sanzionatorio ai danni dei calciatori lucerini.
A seguire la preparazione dei portieri dovrebbe tornare una vecchia quanto gradita conoscenza del calcio nostrano, Fausto Petito, già numero uno del Lucera di Franco Apollo nel 1979 al tempo del salto di categoria dalla Promozione alla Serie D.
La partenza per Cellamare, prossima avversaria di Daniele De Stasio e soci, è fissata alle ore 9 di oggi domenica 13 gennaio da Lucera. Sarà tutta brindisina la terna che fischierà nel confronto dauno-levantino, valevole per la diciottesima giornata, la penultima di ritorno.Si tratta del signor Alessandro Recchia e dei collaboratori Giancarlo Resta e Francesco Giarratano.
Sul fronte mercato, come più volte detto, non si esclude l’innesto di qualche giovane e magari la valorizzazione di elementi del settore giovanile, in particolare, della Juniores allenata da Michele De Paolis. Con Maiellaro a far da direttore d’orchestra l’entusiasmo è sempre più di casa al Comunale. E non potrebbe essere altrimenti.

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Sud Est – Celle di San Vito 1-0
In coppa sconfitta di misura

Un Eurogol di Salvati e una grande prestazione dell’estremo difensore Fanelli, permettono alla capolista del campionato di Promozione di vincere il primo tra i due match che permetterebbero l’accesso alla semifinale di Coppa Italia.

Mister Giulio Forte

Si gioca ad Adelfia a porte chiuse, padroni di casa che devono fare a meno di Colella e Di Bari, mentre tra gli ospiti indisponibili Lizza e Falcone, rientra l’under Acquaviva e tra gli undici titolari spicca il nome del nuovo acquisto Capotosto.
Pronti via ed e’ subito il Sudest a trovare la rete del vantaggio, al 20’ Petaroscia si accentra e filtra un pallone in area per Salvati, il quale fa una torsione riuscendo a infilare nell’angolo piu’ lontano l’estremo difensore Pipoli.
La risposta immediata dei Foggiani capita sui piedi di Bruno che servito in area da Lannunziata tenta di impensierire Fanelli di esterno destro.
I padroni di casa si fanno pericolosi qualche minuto dopo con Cavallaro, ma il suo tiro viene respinto dalla difesa.
Al 40’ e’ Bruno a impensierire Fanelli su calcio da fermo, ma la sua punizione finisce a lato.
Nella ripresa al 50’ ci prova Carpentieri dalla trequarti, ma la palla viene respinta in calcio d’angolo.
Al 53’’ Petaroscia scalcia Cardone, l’arbitro lo vede e decide di espellerlo. Sudest in 10 uomini.
Dopo nemmeno 6’ i padroni di casa restano incredibilmente in 9, Blonda colpisce Lannunziata con una gomitata e finisce anch’egli sotto la doccia.
I foggiani tentano subito di sfruttare la superiorita’ numerica, la palla gol capita sui piedi di Mazzanti dopo un velo di Lannunziata, ma il suo tiro viene intercettato da Fanelli.
La Sudest si difende alla grande e in una disattenzione difensiva al 70’ sfiora la rete del 2 – 0, Salvati infatti a tu per tu con Pipoli calcia incredibilmente a lato.
Al 76’ ci prova Bruno da fuori area, ma il suo tiro viene intercettato dal numero uno di casa, all’ 80’ ancora Bruno su punizione ma Fanelli devia in calcio d’angolo.
All’ 82’ ci prova Cavallaro, ma il suo tiro viene bloccato da Pipoli
All’ 85’ ci prova Lannunziata  dopo uno scambio con Bruno, ma il suo tiro radente non trova lo specchio della porta.
Dopo i 5’ di recupero assegnati da Conte di Taranto, termina una gara sofferta da parte dei padroni di casa, che fino alla fine hanno temuto le avanzate dei Foggiani.
Celle di San Vito che si rivela ancora una volta una rivale temibile per la capolista Sudest che gia’ in campionato era riuscita a racimolare un punto importante nel pirotecnico 3 – 3.
Intanto il 24 Gennaio si disputera’ presso il sintetico di Rocchetta Sant’antonio, il ritorno che decretera’ la prima delle quattro semifinaliste del torneo.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Tisti, Blonda, Ricci, Lisco, De Giosa D. (19′ st Cramarossa), Sucameli (15′ st Clementini), Salvati (40′ st Carrassi), Petaroscia, Cavallaro. A disp. Girolamo, Nasca, Lettieri, Belviso. All.: D’Ermilio

CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Pipoli, Cardone, Rignanese, Carpentieri L., Belluna, Acquaviva, Mazzanti, Capocasale, Lannunziata, Bruno, Capotosto (41′ st Carpentieri A.). A disp. Tavano, Giannini, Lomele, Lizza. All.: Forte

ARBITRO: Conte di Taranto coadiuvato da Castronuovo e Talucci di Taranto

MARCATORI: 20′ pt Salvati (S)

NOTE: giornata nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti: Tisti (S), Ricci (S), Clementini (S); Belluna (C), Capocasale (C), Lannunziata (C). Espulsi: al 7′ st Petaroscia (S) per fallo di reazione, al 14′ st Blonda (S) per fallo di gioco. Recuperi: 3′ pt; 5′ st.

Nuova Andria:
il riscatto si chiama Noicattaro

Mr. Nicola Reggente

Riscattarsi. Questo l’imperativo categorico in casa Nuova Andria. I biancoazzurri allenati da Reggente cercheranno la riscossa, dopo le ultime 2 sconfitte consecutive. Domenica scorsa a Noci, gli andriesi hanno disputato un buon primo tempo, ma poi nella ripresa sono crollati. Proprio su questo si lavora per migliorare.

Domenica al campo sportivo Fidelis arriverà il Puglia sport Noicattaro. Un’altra diretta concorrente per la salvezza. I nojani hanno 16 punti in classifica, 4 in più della Nuova Andria.
Certamente la truppa rossonera allenata da De Bellis venderà cara la pelle, ma la Nuova Andria dovrà far lo stesso, se non di più. Bisognerà sfruttare il fattore campo e tornare alla vittoria che manca ormai dal 2 dicembre (3 a 1 interno al Castellana). Tutti a disposizione per i biancoazzurri ad eccezione di Antonio Di Palma che deve scontare l’ultimo dei 3 turni di squalifica. Appuntamento dunque per domenica 13 gennaio al campo sportivo Fidelis, per la gara tra Nuova Andria e Puglia sport Noicattaro. Arbitrerà l’incontro, Roberto Nardi della sezione di Taranto.

Alessandro Polichetti

Squadra Nuova Andria

Una formazione del 2012/2013

Sudest F.C.
sfida da capogiro a Molfetta

La capolista riprende il cammino anche in Campionato. L’ostacolo è la terza forza del girone A, ovvero il Melphicta. In dubbio De Giosa, squalificato Ruggiero. Arbitra Lopriore di Foggia. Sarà giornata pro-Melphicta.

PATRON PALMISANO “CHE CARATTERE QUESTI RAGAZZI” –“C’è da essere orgogliosi!”. E’ questo il commento post-gara di patron Palmisano che, contro il Celle in Coppa, ha potuto ammirare una squadra compatta in grado di sacrificarsi in tutti i reparti nonostante la doppia inferiorità numerica. Una vittoria soffertissima che va ulteriormente difesa il 24 Gennaio a Rocchetta Sant’Antonio. L’entusiasmo in casa Sudest è condiviso in egual modo dall’organico e dallo staff tecnico, consapevoli che domenica a Molfetta servirà un’altra prestazione di carattere per difendere il primato.Al Poli, solo l’Ascoli Satriano è riuscito a strappare l’intera posta in palio. La squadra di Liddi è una delle migliori difese del Campionato con soli 11 gol subiti di cui 3 in casa. Con l’innesto dell’ex Demola, la squadra biancorossa è la terza forza del girone A. La Sudest, invece, è reduce da due vittorie consecutive. Fuori casa gli uomini di D’Ermilio hanno lo stesso passo casalingo, addirittura con qualche gol in meno.La società guidata dal presidente Azzolini ha indetto giornata pro-Melphicta. C’è grande attesa dunque per il big match della penultima giornata d’andata.

IN DUBBIO DE GIOSA, POTREBBE DEBUTTARE FANELLI – Mister D’Ermilio disporrà dell’intero organico col dubbio Domenico De Giosa a centrocampo. Potrebbe partire titolare (una sorta di debutto in Campionato!), l’eroe di Coppa Nicola Fanelli mentre a sinistra ballottaggio Tisti-Lettieri. In avanti Colella e Petaroscia supporteranno Salvati nell’ardua impresa di scardinare il bunker di casa.

SQUALIFICATO RUGGIERO – Mister Liddi dovrà far a meno dello squalificato Ruggiero. In difesa davanti a Cilli, dovrebbero agire i vari Tridente, Sigrisi e Demola. In avanti l’ex Giovannielli avrà il compito di rendere difficile la vita a Ricci e soci.

TERNA ARBITRALE – Arbitra Lopriore di Foggia coadiuvato da Baldassarre e Palombella di Taranto.

A partire dalle ore 14:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Minervino Murge – Unione Calcio Bisceglie 1-0
Ottavi di Coppa Puglia

Il Minervino Murge  delle meraviglie non si ferma neanche nel turno infra-settimanale di coppa Puglia e supera un ostico Bisceglie con una rete di un ritrovato Rubino che bissa il gol di domenica contro l’Ordona. Mister Maino si ritrova con parecchie assenze fra infortuni, squalifiche e impegni scolastici e di lavoro per cui deve fare di necessità virtù.
Tra i pali schiera un Frondini mai visto così in forma, purtroppo davanti ha Amoruso che come già detto è un lusso per questa categoria e per il Minervino però, il ragazzo è rimasto legatissimo all’ambiente e alla società ed ha rifiutato altre offerte . Difesa a quattro con Forenza a destra e Maggiulli a sinistra, centrali le due torri Colonna e capitan Quacquarelli  che a 40 anni suonati sembra aver trovato l’elisir della giovinezza e sta guidando una difesa pressoché impenetrabile. A centrocampo Rubino è chiamato a sostituire lo squalificato Maino, spalleggiato dal neo maggiorenne Calabrese (auguri per i suoi 18 anni) a costruire Schiavo e Carretta, il talentuoso ragazzo che ha sostituito Stefano Mancuso ed è stato autore dell’assist per Rubino che ha segnato la rete che ha deciso l’incontro al 32’ del secondo tempo. In avanti le due punte Silvestri e Scandamarro che hanno avuto parecchie occasioni per segnare ma, per la bravura del portiere o per errore di mira il gol l’hanno mancato. Clamorosa l’occasione di Scandamarro al 42’ del secondo tempo che dopo aver fatto un bel numero in area si è divorato un gol con un pallone a giro che ha sfiorato il palo alla destra del portiere Simeone autore di due paratone su Silvestri e soprattutto su Scandamarro al 10’ del secondo tempo.Nel Bisceglie in evidenza Albanese e Persia mentre l’ex Martinelli ha avuto vita dura contro Matteo Colonna che quest’anno è sempre fra i migliori della squadra.Davanti a un buon pubblico, vista la giornata feriale, l’incontro è stato ben diretto dall’arbitro Di Benedetto della sezione di Foggia. Il ritorno di Coppa ci sarà  il 24 Gennaio alle ore 14,30 sul campo Di Liddo di Bisceglie, sarà dura superare il turno ma il Minervino ci proverà con tutte le sue forze. Nell’allenamento odierno parecchie assenze fra cui Silvestri, il febbricitante d’Angella, gli infortunati Maggiulli, Schiavo, Calabrese, Tancorre, Pantone e Subrizio, ad integrare la rosa i tre allievi Forenza, Lastella e Superbo. Buon allenamento in preparazione del big match di domenica contro il Real Bat di un coriaceo Iannone che non potrà disporre dello squalificato Mennuni. Arbitro dell’incontro il sig. Riccardo Mele della sezione di Lecce. Tifosi e sostenitori del Minervino domenica alle ore 14,30 tutti allo stadio per proseguire in questa avventura al grido di: Forza Minervino.

L’Organico targato 2012/2013

Coppa: Sudest – Celle 1-0
Sudest eroica col Celle

Sudest Fanelli

Fanelli

 Coppa Italia Promozione – Cronaca quarti di finale gara d’andata

I dorati sbloccano col solito Salvati. Poi la gara scivola dalle mani del direttore di gara Conte che manda sotto la doccia in rapida successione Blonda e Petaroscia. Il forcing finale foggiano è sterile. E’ ancora Salvati a sfiorare il raddoppio. Return match il 24 Gennaio al Centro Sportivo Italia di Rocchetta Sant’Antonio.

La Sudest vince di misura la gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia. Mister D’Ermilio s’affida all’esperienza di Fanelli tra i pali mentre a centrocampo sono indisponibili Colella e Di Bari. Parte titolare Lisco mentre Cavallaro affianca Salvati in attacco. Nel Celle di mister Forte, out Falcone e Lizza oltre agli squalificati Recchia, Ciccarelli e Cavaliere. In attacco Lannunziata è supportato da Bruno e Capotosto. Si gioca (forse per l’ultima volta) a porte chiuse. L’avvio di gara è equilibrato e dopo un’iniziale fase di studio, la Sudest sblocca sull’asse Petaroscia-Salvati. E’bravissimo l’attaccante ex Corato ad angolare dove Pipoli non può proprio arrivarci. Inspiegabilmente il match si surriscalda e la gara scorre via tra proteste e continui falli di gioco. I padroni di casa ci provano ancora con Lisco e Cavallaro da buona posizione. L’unico pericolo dei foggiani è una punizione alta del positivo Bruno. Prima del break, Sucameli impegna Pipoli. Nella ripresa, succede di tutto. Nel giro di 6′, le api si ritrovano in doppia inferiorità numerica per fallo di reazione di Petaroscia e per una presunta gomitata di Blonda ai danni di Lannunziata. Nel mezzo, è miracoloso l’intervento di Fanelli che disinnesca una conclusione in piena area di rigore di Mazzanti. La Sudest si rintana a difesa di Fanelli ma uno straordinario Salvati rischia il clamoroso raddoppio, sciupato per questione di centimetri. Il Celle ci prova con Bruno ma l’estremo di casa fa buona guardia sia su calcio di punizione che su un tiro dalla distanza. Alla mezz’ora, Sudest ancora vicina al raddoppio: la botta di Cavallaro, sugli sviluppi di un calcio di punizione, è bloccata dall’estremo foggiano Al 40′, Lannunziata, dopo un rapido scambio al limite dell’area, mette i brividi ai dorati. L’ultima chance è un tiraccio di Acquaviva che termina abbondantemente fuori.Return match infuocato al Centro Sportivo Italia di Rocchetta Sant’Antonio, giovedì 24 Gennaio. La Sudest dovrà difendere a denti stretti la vittoria odierna.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Tisti, Blonda, Ricci, Lisco, De Giosa D. (19′ st Cramarossa), Sucameli (15′ st Clementini), Salvati (40′ st Carrassi), Petaroscia, Cavallaro. A disp. Girolamo, Nasca, Lettieri, Belviso. All.: D’Ermilio

CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Pipoli, Cardone, Rignanese, Carpentieri L., Belluna, Acquaviva, Mazzanti, Capocasale, Lannunziata, Bruno, Capotosto (41′ st Carpentieri A.). A disp. Tavano, Giannini, Lomele, Lizza. All.: Forte

ARBITRO: Conte di Taranto coadiuvato da Castronuovo e Talucci di Taranto
MARCATORI: 20′ pt Salvati (S)
NOTE:
 giornata nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti: Tisti (S), Ricci (S), Clementini (S); Belluna (C), Capocasale (C), Lannunziata (C). Espulsi: al 7′ st Petaroscia (S) per fallo di reazione, al 14′ st Blonda (S) per fallo di gioco. Recuperi: 3′ pt; 5′ st.

 

Roberto Pirolo

 

Sudest – Celle di San Vito 1-0
In rete per i dorati Salvati

Coppa Italia Dilettanti – Promozione Puglia Stagione 2012/2013. Ampia sintesi della gara d’andata dei quarti di finale tra Sudest F.C. e Celle di San Vito, 1-0 il risultato finale a favore dei locali, in rete per i dorati Salvati.

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Sudest – Celle di San Vito
al via i quarti di finale di Coppa

I dorati sfidano al Comunale (ancora a porte chiuse) il Celle di Giulio Forte. Return match il 24 Gennaio a Rocchetta Sant’Antonio. Tutti disponibili tra le fila dorate; tre squalifiche tra i foggiani. Arbitra Conte di Taranto.

QUARTI DI FINALE COL CELLE SAN VITO – Dopo il turno di stop in Campionato, la Sudest riprende la marcia anche in Coppa Italia con i quarti di finale. Al Comunale (purtroppo ancora a porte chiuse), la squadra di mister Roberto D’Ermilio affronterà il Celle di San Vito nella gara d’andata. Tra quindici giorni, invece, i baresi saranno di scena a Rocchetta Sant’Antonio. Le api, determinate a proseguire il cammino anche in Coppa, dovranno vedersela con un avversario insidioso soprattutto in attacco. In Campionato il match regalò emozioni e gol a grappoli in un pirotecnico 3-3 finale. Servirà tanta carica agonistica e concentrazione per cercare di portare a casa un risultato positivo possibilmente senza subire reti.

ORGANICO AL COMPLETORoberto D’Ermilio potrà finalmente contare sull’intero organico ripulito da ogni squalifica. Rientrano dagli acciacchi Di Bari, Carrassi e l’under De Giosa. In porta potrebbe partire titolare l’esperto Fanelli mentre Nasca, in attacco, potrebbe affiancare Petaroscia e Salvati.

TRE SQUALIFICHE TRA I FOGGIANI – Il tecnico Forte dovrà far a meno degli squalificati Recchia, Ciccarelli e Cavaliere. In avanti bomber Lannunziata potrà essere affiancato da Bruno e Lizza. In dubbio Falcone. I foggiani dovrebbero schierare la formazione tipo, in vista anche del turno di riposo in Campionato domenica 13.

TERNA ARBITRALE – Arbitrano Conte di Taranto coadiuvato da Castronuovo e Talucci di Taranto.

Roberto Pirolo

Gargano Calcio – Sporting Altamura 4-1
le reti e le interviste

Continua il momento magico del Gargano Calcio che in una splendida partita rifila 4 sberle alla quarta in classifica.
E’ infatti da diverse partite che il Gargano Calcio pur non ottenendo sempre risultati positivi è ritornato grande e gli riesce anche vincere delle partite che alla vigilia erano indicate come proibitive,come precedentemente con il Bitritto, sembrando che giocare con le grandi in qualche modo lo esalti. I Gol e le interviste dopo gara di A. Villani per Teleblu.

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Celle di San Vito – Rutiglianese 2-1
Il nuovo anno si apre con una vittoria.

Mister Giulio Forte

Inizia bene il 2013 in casa Celle, i foggiani infatti vincono sul terreno di Rocchetta Sant’Antonio per due reti a uno contro una modesta Rutiglianese.
Due gol per tempo per gli uomini di Giulio Forte, che al19’del primo tempo si trovavano a rimontare uno svantaggio, un gol subito direttamente da calcio d’angolo, complice una disattenzione difensiva.
Il Celle due minuti dopo trovava subito il gol del pareggio con Ciccarellli, che di testa ribadiva in rete, siglando l’1 -1.
I Padroni di casa propositivi nel corso del primo tempo hanno creato diverse occasioni da gol con Cardone e Carpentieri, poco cinici sotto porta.
La Rutiglianese dal canto suo e’ andata anch’essa nel primo tempo vicino al secondo gol in un paio di occasioni, la piu’ clamorosa al 37’con Liso che servito in area di rigore calciava incredibilmente a lato.
Nel secondo tempo i ritmi di entrambe le squadre si sono abbassati, Il Celle si e’ visto pericoloso al 67’con Bruno che dopo un’azione personale sulla sinistra non riusciva ad incrociare bene il pallone verso la porta e con Mazzanti al 73’che cercava di impensierire l’estremo difensore avversario con un pallonetto.
La svolta della partita e’ arrivata all’83’quando il direttore di gara assegnava un calcio di rigore per i padroni di casa per un netto fallo di mani del difensore avversario in piena area. Dal dischetto Lannunziata firmava la sua settima rete in campionato.
Negli ultimi minuti il forcing degli ospiti non e’ servito a ripristinare le sorti della gara.
Nella prossima giornata il Celle riposera’, intanto Giovedi’ sara’ di scena, nell’andata dei quarti di Finale di Coppa Italia di Promozione, ad Adelfia contro il Sudest. Il ritorno a Rocchetta e’ previsto per il 24 Gennaio.

Celle di San Vito : Pipoli,Cardone, Rignanese,Carpentieri  L., Belluna, Ciccarelli, Mazzanti (34’s.t. Lomele), Capocasale, Lannunziata, Bruno ( 44′ st Recchia), Carpentieri  A.

R. Rutiglianese . Nuzzo, Desimini, Liso, Gentile, Angelico, Calicchio, Maiullari, Bruni, Pinto, Chiodo(30′ s.t. Pignataro). Tenzone.

Arbitro : Sig: Di Tondo di Barletta.
Reti : p.t. 19′ Tenzone, 20′ Ciccarelli, s.t. 38 Lannunziata (r)

acdcelledisanvito.it

Castellana – San Giovanni Rotondo 2-1
inizio 2013 amaro per il San Giovanni

Stemma San Giovanni RotondoIl San Giovanni Rotondo di Centra perde 2 a 1 a Castellana e rimane ultima
Non è andata bene la trasferta di Castellana all’AC San Giovanni Rotondo. Allo stadio “Azzurri d’Italia”, lla partita termina sul risultato di 2 a 1 a favore dei padroni di casa che concretizzano la vittoria nei minuti finali. L’AC San Giovanni, con una formazione giovanissima (solamente Melchionda in campo dei grandi) gioca un ottimo primo tempo a sfavore di vento e passa meritatamente in vantaggio: abile Tenace a conquistare il calcio d’angolo, precisa la battuta di Cristofaro e colpo di testa vincente di Tarantino. Nella ripresa la squadra soffre il ritorno degli avversari che prima pareggiano su calcio piazzato e poi nel finale di gara raddoppiano le marcature chiudendo definitivamente i conti.

Resta il rammarico di non aver saputo gestire al meglio e per inesperienza il vantaggio iniziale. Con più attenzione e maggiore lucidità nelle fasi finali dell’incontro l’AC San Giovanni avrebbe potuto certamente portare a casa qualcosa d’importante.
Domenica prossima allo Stadio “Massa” di San Giovanni Rotondo c’è la Gargano Calcio vittoriosa per 4 reti ad 1 contro lo Sporting Altamura. Una vittoria sarebbe di vitale importanza sia per dare una bella iniezione di fiducia alla squadra che per tornare a muovere la classifica e renderla più interessante.

sangiovannirotondonet.it

Nuova Lucera Calcio – Melphicta Calcio 0-0
Lucera e Maiellaro ripartono con un pareggio

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio riparte con Maiellaro e un pareggio interno contro la Melphicta Calcio, terza in classifica. Dopo una settimana in cui è successo di tutto: siluramento di Mendolicchio; ritorno di De Stasio, Longo e Di Gioia; arrivo di Scarano; e mancato arrivo di Salinno, i biancocelesti hanno offerto una prova di grande volontà. Accomodatosi in tribuna – Zoila ha coordinato le operazioni in panchina – Maiellaro ha schierato una squadra più abbottonata e meno disposta a rischiare, come si fa quando si è assunta la guida tecnica da qualche giorno, giovandosi anche del ritorno di Sportelli tra i pali. L’undici di casa ha fatto vedere le cose migliori nel primo tempo, mantenendo per lunghi tratti l’iniziativa, pur senza sfoggiare una manovra ispirata. Al 6′, un bel tiro dalla distanza di Dibisceglia ha chiamato alla parata Cilli; mentre, al 25′, Gravinese ha sfiorato il vantaggio, ricacciando verso la porta sguarnita un pallone appena smanacciato dall’estremo ospite uscito in modo inguardabile. Al 30′, Longo, giunto dalle retrovie, ha provato a sorprendere Cilli, senza successo, con un colpo di testa ravvicinato sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Attuando con continuità un buon pressing, la Nuova Lucera Calcio ha spesso interrotto il gioco della Melphicta, come al 39′, quando Dibisceglia ha rubato palla a centrocampo, innescando in profondità De Paolis il cui tiro ha sfiorato il palo. I biancorossi hanno trovato la via della porta di Sportelli al 44′, ma il tiro di Lopez, abbastanza velleitario, si è perso oltre la traversa.
Nella ripresa, la Melphicta per una ventina di minuti ha pigiato sull’acceleratore, costringendo la Nuova Lucera Calcio a cedere metri, ma la squadra di Maiellaro non è mai sembrata alle corde; anzi, al 21′, un taglio di Dibisceglia ha prodotto la rapida deviazione sotto porta di Gravinese; Cilli ha bloccato prontamente.
Venendo meno il forcing degli ospiti, e accusando, forse, la fatica i padroni di casa, la gara è diventata confusa e spezzettata per il ripetersi di interventi fallosi, ma mai cattivi, da ambo le parti. Tuttavia, la Melphicta, al 32′, con De Palma è andata vicina al goal con un tiro maligno ad effetto che ha sfiorato pericolosamente l’incrocio alla destra di Sportelli. Negli ultimi minuti, al 39′, Piemontese, con un tentativo dal limite andato fuori, ha finalizzato un contropiede che meritava miglior sorte; Giovannelli, involatosi sulla corsia di sinistra dopo una ripartenza, al 41′, ha sfiorato il secondo palo con Sportelli apparso battuto.
Domenica 13 gennaio, trasferta per affrontare il Cellamare.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Lacerenza (35’st Carella), Di Gioia, Berardi (23’st Veneziano), Cinquepalmi, Longo, De Paolis, Marracino (35’st De Stasio), Gravinese, Dibisceglia, Piemontese. All. Maiellaro. A disp. Corcelli, Pesolo, Lonigro, Zoila.

MELPHICTA CALCIO Cilli, Sigrisi, Signorile, Grieco, De Mola, Tridente, Lopez (34’st De Ceglia), Ruggiero, Giovannelli, Sciancalepore (18’st Sinigaglia), De Palma (44’st Leuci).

Arbitro: Cammarota (Barletta)
Ammoniti: Lacerenza, Berardi, Marracino – Sigrisi, De Mola, Ruggiero.

3^ Categoria, 9^ giornata
il punto sulle squadre di San Marco in Lamis

San Marco in Lamis – L’ASD nel segno dell’otto: ottavo risultato utile consecutivo e ancora otto reti rifilate al San Pietro Vico dopo gli otto gol di una settimana fa al Real Marvin con Angelo Ferro in grande spolvero (5 reti per lui ieri). Ancora ferma la Polisportiva, stavolta per indisponibilità del campo del Rodi.

LE PARTITE DI DOMENICA. Mettendo momentaneamente da parte l’8 a 1 della capolista ASD San Marco, alle sue spalle è vera bagarre con la Viestese che dopo un momento di leggera flessione ha ripreso a marciare convinta proponendosi come probabile anti-ASD di questo campionato: con il 5 a 1 inflitto al Lesina i viestani si assestano al secondo posto solitario a -4 dall’attuale capolista. Risale anche il Foggia Incedit che vincendo 3 a 2 con il Peschici si issa in una posizione che solo qualche settimana fa pareva un miraggio e c’è ancora da risolvere la ‘questione’ della mancata presentazione a San Marco, sponda Polisportiva, che è ancora sub judice, essendo la documentazione presentata, parola di Giudice Sportivo, ancora insufficiente. In settimana si vedrà: certo è che se si dovesse giocare, la partita si caricherebbe di ulteriore significato, visto che l’Incedit è di un punto avanti alla Polisportiva ma con quest’ultima che ha ben due partite in meno. Vedremo… La battaglia per non restare gli ultimi degli ultimi l’ha vinta il Real Marvin che battendo il Poggio Imperiale lascia l’ultimo posto in classifica, il quale si appresta ad ospitare, domenica prossima, la capolista ASD San Marco. Non disputata pare per indisponibilità del campo di Rodi Garganico, la gara tra la Squadra del Cuore e la Polisportiva Sammarco lasciando a tutti l’amaro in bocca vista la grande attesa che c’era alla vigilia di questa gara che dovrà recuperarsi a data da destinare. Ha riposato la terza forza del campionato, lo Sporting Sannicandro.

POLISPORTIVA SAMMARCO. Questa volta (visto che le altre volte per dovere di classifica iniziavamo dall’ASD) partiamo dalla Polisportiva a cui sembra essere stata sentenziata una macumba. Con l’ulteriore stop di domenica a Rodi, i ragazzi del duo CursioRadatti, infatti, sono ormai lontani dalle partite ufficiali da quasi un mese, se si considera che a dicembre (il 2 e il 9) la Polisportiva ha giocato solo un paio di volte vincendo entrambe per 5 a 0, prima con il Lesina e poi a Peschici. Prima la pausa imposta dal calendario, poi la ‘rinuncia’ del Foggia Incedit, seguita dalla pausa natalizia e adesso l’indisponibilità del campo di Rodi. Un periodo di riposo forzato che speriamo non intacchi il momento positivo che la Polisportiva stava attraversando e che ha cercato di mantenere con un lavoro costante durante tutte queste settimane. Da domenica, facendo i dovuti scongiuri e Viestese permettendo, si dovrebbe tornare a giocare e vista la caratura dell’avversaria si assisterà di certo ad una bella sfida tra due dei migliori attacchi del campionato. Gol e spettacolo sono quindi assicurati e da questa gara potrebbe venire fuori definitivamente la vera antagonista dell’ASD San Marco che sembra fare un campionato a se, anche se ricordiamo che la stessa Polisportiva ha attualmente due gare in meno della cugina-capolista, e quindi potenzialmente a -1 dall’ASD (se vincesse entrambe le gare da recuperare) e con un derby ancora da giocare. Ma non è il ancora momento di fare calcoli, il campionato è talmente lungo che tutto ancora può succedere, alla luce anche dell’organico della Polisportiva, non certamente da 3^ Categoria. Dalla Redazione sportiva un buon anno calcistico alla Polisportiva con l’augurio di poter raggiungere i risultati prefissati.

ASD SAN MARCO. Ormai non ci sono più aggettivi per descrivere questa creatura nata qualche mese fa e che in pochi, sinceramente, anche nell’ambiente stesso, credevano di trovare lì (e in questo modo) in questo momento della stagione. Ma non è certo il caso di galvanizzarsi ulteriormente visto che i sedici gol nelle ultime due partite, tra l’altro casalinghe, sono arrivati con Real Marvin e San Pietro Vico con rispetto parlando. Anche perché nella mente dell’allenatore-giocatore Ianzano, più che queste due (ed altre) roboanti vittorie, ci saranno soprattutto impressi i due pareggi esterni (entrambi per 0 a 0) con Foggia Incedit e Sporting Sannicandro. Due pareggi che comunque non intaccano il campionato straordinario che questa matricola sta disputando. Se a risaltare di più è l’attacco spaventoso (28 gol in 8 partite, 16 nell’ultime 2) non è da meno e non va dimenticato il reparto difensivo che ha incassato solo tre reti. Per la serie: “I campionati si vincono non solo segnando a raffica ma subendo anche poco”. Da segnalare i sette gol di Angelo Ferro in queste ultime due gare che lo portano a dodici reti stagionali. In rete anche il nuovo acquisto Luciani, Ianzano e soprattutto Arimatea che dopo l’infortunio nel derby nello scontro con Stoduto si toglie una bella soddisfazione. Adesso l’ASD prima del derby è attesa da due partite relativamente abbordabili, domenica a Poggio Imperiale (ore 10,30) contro l’ultima in classifica e sette giorni dopo in casa con il Lesina. Due partite di ‘preparazione’ prima di quella che si preannuncia la svolta definitiva di questo campionato dal quale risultato dipenderà, è inutile nasconderlo, il prosieguo della stagione, anche se, è bene sempre ribadirlo, dopo il derby mancheranno la bellezza di altre undici giornate (dieci da giocare vista quella di riposo). Anche qui è presto per fare calcoli, il girone d’andata non è ancora finito e dare tutto per scontato già adesso sarebbe un errore imperdonabile. Anche a loro dalla Redazione sportiva un buon anno calcistico con l’augurio di poter raggiungere i risultati prefissati.

IL PROSSIMO TURNO. Il calendario mette in campo domenica prossima degli scontri che potrebbero risultare determinanti per le posizioni di classifica che contano: escludendo la ‘scampagnata in mattinata’ (non ditelo a Iannacone e a Martino) che la capolista affronterà a Poggio Imperiale, spicca su tutti Polisportiva Sammarco – Viestese, dalla quale potrà (in caso di successo di una delle due) uscire la nomination come anti-ASD San Marco. Interessante anche Peschici – Rodi, appaiate a nove punti cercano di guadagnarsi una posizione play off. Chiudono il quadro due gare che potrebbero rafforzare le posizioni in classifica dello Sporting Sannicandro e del Lesina impegnate rispettivamente con San Pietro Vico e Real Marvin Foggia. Riposerà il Foggia Incedit 2003.

Felice LA RICCIA redazione@sanmarcoinlamis.eu

Gargano Calcio – Sporting Altamura 4-1
Continua il momento magico del Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioContinua il momento magico del Gargano Calcio che in una splendida partita rifila 4 sberle alla quarta in classifica.
E’ infatti da diverse partite che il Gargano Calcio pur non ottenendo sempre risultati positivi è ritornato grande e gli riesce anche vincere delle partite che alla vigilia erano indicate come proibitive,come precedentemente con il Bitritto, sembrando che giocare con le grandi in qualche modo lo esalti.
Inizia bene infatti bene la partita il Gargano Calcio che ha già una ghiotta occasione con Di stolfo al 9° ma il suo tiro a tu per tu con il portiere risulta debole e centrale.
Due minuti dopo è sempre Di stolfo davanti al portiere che esita a tirare e consente il recupero della difesa avversaria.
Al 14° sono gli ospiti a farsi vivi il tiro di Manicone è parato da Vecera.
Al 19° Di stolfo,ancora lui a portiere battuto colpisce il palo dando l’impressione del gol.
E’ ancora Di stolfo al 20° a impegnare il portiere ospite.
Al 23° splendido scambio SalernoGuerrieri e quest’ultimo con un tiro al volo porta in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 24 labile reazione degli ospiti con Marsico il cui colpo di testa sorvola la traversa.
Al 25° fallo in area su Salerno non rilevato dall’arbitro sig. Di Maio di Molfetta.
Al 35° è Guerrieri a sfiorare il palo della porta avversaria,
Al 37° è ancora Salerno con un tiro l volo a impensierire la porta avversaria.
Al 38° ancora Papagno a portarsi al tiro con identico risultato.
La legge del calcio gol sbagliato-gol subito non tarda ad arrivare è Varisco al 44° con un bel colpo di testa a pareggiare.
Dopo aver subito nella ripresa il ritorno degli ospiti è Salerno al 55°a togliere le castagne dal fuoco e riportare in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 12° è ancora Salerno a creare apprensione nella difesa,ma stavolta non è fortunato.
Al 18° colpo di testa di Guerrieri al lato.
E’ un assalto a Forte Apache, scompare l’Altamura e sale in cattedra il Gargano Calcio al 72°porta a tre le reti con un bel colpo di testa con Di Stolfo. Ciliegina sulla torta del solito Salerno, ormai abituato alle doppiette al 28° cala il poker e chiude definitivamente la partita.
Al 90° Aloiso cerca di accorciare le distanze, ma il suo tiro colpisce la base alta della traversa, subito dopo il triplice fischio finale che assegna al Gargano Calcio tre punti importantissimi ed una meritatissima vittoria.

Sporting Altamura: Coretti, Rinaldi, Manicone, Papillo, Varisco, Sacco, Papapicco, Di Maio, Martinucci, Marsilo Aloiso.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto S., Cercone, Martella, Papagno, Di Stolfo, Carretto J., Guerrieri, Del Conte (al 85°Mastropaolo), Salerno (dal 73° La Torre).

Arbitro: sig. Di Maio di Molfetta.
Reti: Al 23° Guerrieri,al 44° Varisco,al 55° e al 73° Salerno

Giuseppe Laganella