Presentazione Gare
Tutte le gare in programma

In serie D il Foggia è impegnato nel derby contro il Brindisi. Derby anche in Eccellenza tra Audace Cerignola ed Atletico Vieste, con gli occhi puntati a Molfetta dove la Libertas capolista affronta il Real Racale penultimo. In Promozione la Sudest capolista potrebbe allungare sulla seconda, Ascoli Satriano che osserverà il turno di riposo, vincento a Castellana. I Categoria con il testa a testa a distanza tra Real Bat (contro l’Apricena) e la Nuova Daunia (in casa contro la Castriotta). In II Categoria sarà il Real San Giovanni a scontrarsi contro la capolista Vicarius. Per la III Categoria in programma la seconda giornata.


SERIE D – 11^ Giornata – ORE  14:30

 Battipagliese  –  CTL Campania  Comunale “Luigi Pastena” di Battipaglia 
 Foggia calcio  –  Brindisi  Comunale “Pino Zaccheria” di Foggia 
 Fortis Trani  –  Nardo’ Calcio  Stadio comunale di Trani 
 Francavilla  –  Pomigliano  Stadio “N. Fittipaldi” di Francavilla sul sinni 
 Gladiator  –  Monospolis  Comunale “Piccirillo” di Santa maria capua vetere 
 Ischia Isolaverde  –  Bisceglie  Stadio “Mazzela” di Ischia 
 Potenza  –  Puteolana  Comunale “Viviani” di Potenza 
 S. Antonio Abate  –  Matera  Comunale “Varone” di S.antonio abate 
 Taranto  –  Ars et labor Grottaglie  Comunale “Iacovone” di Taranto 



ECCELLENZA – 10^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Mola  –  Atletico Corato  Campo Comunale “Superga” di Mola di Bari 
 Audace Cerignola  –  Atletico Vieste  Campo Comunale “Monterisi” di Cerignola 
 Copertino  –  Manfredonia  Campo Comunale di Copertino 
 Libertas  –  Real Racale  Campo Comunale “G. Poli” di Molfetta 
 Manduria  –  Gallipoli  Stadio Comunale “N.Dimitri” di Manduria 
 Polimnia Calcio  –  Pro Italia Galatina  Campo Comunale “Mad. D’altomare” di Polignano 
 San Severo  –  Quartieri Uniti Bari  Campo Comunale “Ricciardelli” di San Severo 
 Terlizzi  –  Atletico Tricase  Campo Comunale Erb. Art. di Terlizzi 

 


PROMOZIONE – 9^ Giornata – ORE  14:30 

 Castellana  –  Sudest  Campo Comunale “Azz. D’Italia” di Castellana Grotte 
 Castellaneta  –  Sport Noci  Campo Comunale “De Bellis” di Castellaneta 
 Celle di San Vito  –  Melphicta Calcio  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio 
 Gargano Marconi  –  Nuova Lucera  Campo Comunale “Degli Ulivi” di Rodi G.co 
 Real Alberobello  –  Carapelle  Campo Comunale De Luca Resta di Noci 
 Rutiglianese  –  Cellamare  Campo Comunale di Rutigliano 
 S. Giovanni R.  –  Nuova Andria  Campo Comunale “A. Massa” di San Giovanni Rotondo 
 Sporting Altamura  –  Virtus Bitritto  Campo Comunale di Altamura 
 V. Locorotondo  –  P. S. Altamura  Campo Comunale “V. Olimpia” di Locorotondo 
 Riposa  –  Ascoli Satriano  

 


I CATEGORIA – 8^ Giornata – ORE  14:30 

 Alexina  –  Audace Barletta  Campo Comunale “Sampietro” di Poggio Imperiale 
 Canosa  –  Rocchetta S. A.  Campo Comunale “S. Sabino” di Canosa di Puglia 
 Civilis Atletico  –  Monte Sant’Angelo  Campo “Salvemini” di Manfredonia 
 Nuova Daunia  –  R. Castriotta  Campo “Opera Don Uva” di Foggia 
 Ordona Calcio  –  Sporting Daunia  Campo Comunale – di Ordona 
 Real Bat  –  Apricena  Campo Comunale “Manzi-Chiapulin” di Barletta 
 Reali Siti  –  Sanseverese  Campo Comunale di Stornarella 
 U.C. Bisceglie  –  Min. Murge  Campo Comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie 

 


II CATEGORIA – 8^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Peschici  –  Tre Torri Calcio  Campo Comunale “Maggiano M.” di Peschici 
 Atletico Stornara  –  Orta Nova  Campo Comunale di Stornara 
 Maroso Candela  –  Ischitella Santucci M.  Campo Comunale di Candela 
 Matinum  –  Cagnano Varano  Campo Comunale di Mattinata 
 Real Torremaggiore  –  Atletico Orsara  Campo Comunale di Toremaggiore 
 Sauri  –  Troia  Campo Comunale di Castelluccio dei Sauri 
 Vicarius  –  Real San Giovanni  Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena 

 


III CATEGORIA Gir. A – 2^ Giornata – ore  14:30 

 Real Marvin  –  Foggia Incedit  Campo Comunale Degli Ulivi di Foggia
 San Marco  –  Real Peschici  Campo Comunale di San Marco
 San Pietro  –  Lesina  Campo Comunale “S.Pietro” di Vico Del Gargano 
 Sporting Sannicandro  –  Sammarco  Campo Comunale di Sannicandro G.co 
 Viestese  –  Squadra del Cuore  Campo Comunale “R. Spina” Erb. Art. di Vieste 
 Riposa  –  Poggio Imperiale  

 


III CATEGORIA Gir. B – 2^ Giornata ore  14:30

 Carapellese  –  Alberona  Campo Comunale “F. Paolo Digioio” di Carapelle   Sabato
 Foggia Spa  –  Elce  Comunale Comunale di Rocchetta Sant’Antonio Lunedì
 Herdonia  –  Atletico Bovino  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona  Sabato
 Real Biccari  –  Virtus Castelluccio  Campo Comunale Erb. Art. di Biccari 
 Sant’Agata  –  Atletico Carapelle  Campo Comunale “San Carlo” di Sant’Agata di Puglia 
 Riposa  –  Biccari  

 


Nuova Lucera Calcio, ennesima trasferta
Comunale presto disponibile?

stemma nuova luceraQuattro punti nelle ultime due partite, infermeria sempre piena, ma anche una consolidata fiducia nei propri mezzi. Con questi presupposti la Nuova Lucera Calcio affronterà la nona giornata di Promozione, destinazione Rodi Garganico (campo in terra battuta), per misurarsi con il Gargano Calcio. Ennesima trasferta, sono state tutte trasferte, anche le partite casalinghe si sono svolte a casa degli altri, come sempre senza supporter, armati solo della voglia di smentire i giudizi negativi e le critiche preconcette che non sono stati risparmiati. Una pattuglia di ragazzi alla ricerca della propria identità, di un equilibrio tattico e di un campo sul quale dimostrare impegno e maturità. Forse, siamo sulla strada giusta, forse già domenica 18 novembre i biancocelesti potrebbero esordire – perché sarà un esordio -, con il Locorotondo, davanti ai propri tifosi. Una voce giunta a SUNDAYRADIO riferisce che si sarebbe in dirittura d’arrivo nella risoluzione del problema campo. L’ultimatum del presidente D’Antini lanciato una settimana fa (o l’Amministrazione comunale si muove o il progetto si ferma) avrebbe mosso qualcosa. I tifosi attendono fiduciosi, il massimo dirigente, insediatosi da poco, vuole creare un orizzonte ampio in cui pensare uno scenario ambizioso che passa attraverso la salvezza tranquilla quest’anno e un campionato di vertice per la prossima stagione; però è fondamentale l’agibilità dello stadio per le gare ufficiali; il Comunale è l’ombellico del futuro biancoceleste. Qualcuno sembra averlo capito, pare.
Intanto, l’infortunio a De Stasio si sarebbe rivelato meno grave del previsto, per cui il recupero dovrebbe avvenire in tempi più rapidi. Non ancora al massimo, invece, Veneziano, che dovrebbe essere della partita, comunque. In porta, a causa dell’infortunio occorso a Sportelli lo scorso turno, andrà Corcelli, finalmente disponibile, dopo un soggiorno in Cina per motivi di lavoro. Soddisfacente, a quanto pare, è stato l’inserimento di De Simone, Liberatore e Francavilla, gli ultimi arrivati, contro il Castellana.
Quella con il Gargano Calcio è una prova importante; i ragazzi di Mendolicchio sono chiamati a confermare i progressi evidenti espressi negli ultimi turni, per se stessi, per la maglia e, magari, per rinfocolare l’entusiasmo dei tifosi, di tutti i tifosi, fino a questo punto, abbacchiati e un pò scettici.

sundayradio.it

Il Gargano vuole il derby con il Lucera
si punta alla zona alta

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

RODI GARGANICO – Gargano Calcio impegnato in casa, con il Lucera domenica prossima, per riprendere il cammino verso la zona alta della graduatoria del campionato di promozione. Il Gargano calcio (consorzio calcistico di alcuni comuni del Gargano-Nord) non demorde e non si abbatte dopo la sconfitta di Noicattaro nell’ultima di campionato.
E domenica prossima sotto con gli svevi. I ragazzi del tecnico Teodoro Vlassis vogliono fare loro il primo derby della stagione davanti al proprio pubblico. L’ambiente è pronto per la gara di domenica pomeriggio dove si attende una bella giornata di sport. I tifosi sono pronti a sostenere Ranieri e soci come del resto fatto sempre finora. Un trittico che dirà molto sulle reali possibilità del Gargano calcio del presidente Agostino Triggiani in questo campionato mai disputato da queste parti. Inutile azzardare pronostici. L’adrenalina su entrambi i fronti sarà a mille. Questo è poco ma sicuro. Una gara che catturerà l’attenzione di tutti gli sportivi del territorio. Il popolo garganico, nonostante tutto, è galvanizzato da questo inizio di stagione straordinariamente bello e per certi aspetti inatteso. La Promozione sembra quasi andare stretta a Salerno e compagni. Ma questo è un altro discorso. Occorre rimanere con i piedi ben impiantati a terra in campo e sulle tribune del “Moretti”. Una lezione che viene ripetuta a tutti in ogni momento. L’umiltà da queste parti è ancora un valore. In settimana il gruppo si allena con concentrazione e giusta grinta, preparando al meglio la gara, non lasciando nulla al caso, consci del fatto che domenica l’avversario è una delle squadre che può far male. Un test importante per i garganici. “Assolutamente sì – dice il tecnico Vlassis -. Se vogliamo raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati ad inizio stagione, in casa non dobbiamo assolutamente sbagliare. Dobbiamo vincere e mettere in cascina i tre punti, fondamentali per il nostro cammino nel torneo. Il Lucera, ora, è una squadra molto forte, ma noi dobbiamo pensare solo ad una cosa: la vittoria”. Gargano calcio che in campo vuole volare. “Abbiamo fatto un buon avvio, forse pagando lo scotto del noviziato – continua l’allenatore -. Nonostante tutto questa squadra mi lascia ben sperare per la stagione appena iniziata. Insomma, abbiamo ampi margini di miglioramento. Dobbiamo essere più cinici davanti e più attenti dietro. La squadra c’è ma è il campo che ne deve dare conferma”. Gargano calcio che prova a fare la voce grossa, ma con il Lucera non si deve assolutamente sbagliare: servono i tre punti per diventare grandi.

Antonio Villani

All’Ascoli piace fare la voce grossa
Secondi in campionato di Promozione

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

ASCOLI – Gialloblu ancora sorprendenti: l’Ascoli Satriano è secondo nel campionato di Promozione e non intende certo mollare. Domenica prossima il turno di riposo (campionato a 19 squadre) per riprendere fiato e ripartire.
E’ raggiante il tecnico Carlo De Masi per questo avvio di campionato così spedito. Moschetto, Giannatempo, Totaro e Fabiano non molano di un centimetro e anhe domenica socrsa hanno ottenuto un successo importante contro una squadra quotata. “La nostra squadra dovrà dare sempre il massimo per stare nei piani alti della classifica – rimarca ancora una volta De Masi -. Abbiamo tanti giovani che possono anche sbagliare ma domenica sono stati tutti perfetti”. Lanciano, Daluiso, Forgione, Balletta e Porcelluzzi vogliono stare ancora lassù e si concentreranno sul prossimo turno.
“Arriva la sosta, ma noi continueremo ad allenarci con molta intensità – rdice l’allenatore ascolano – E’ importante avere alta la concentrazione La squadra  – rilancia De Masi -, deve avere chiaro in mente che è stata costruita per fare una buona stagione ed ora è chiamata a dare il massimo. Per centrare l’obiettivo ci vorrà grandissimo impegno da parte di tutti. Sia la società che i nostri elementi non hanno mai nascosto la volontà di volere stare con le prime e queste sono partite importanti con punti che saranno fondamentali. La cosa importante è che comunque tutti i nostri giocatori abbiano la netta consapevolezza e prendano coscienza di quelle che sono le loro qualità”.
La società gongola, il patron Leonardo Danaro con il dg Giuseppe Roccia sono raggianti. “Il lavoro che ha fatto la società – dice De Masi – è ottimo e inizia a dare i suoi frutti che ci auspichiamo siano così positivi fino alla fine. Tutti i nostri sforzi devono essere traslati sul campo per andare ad ottenere il massimo”.
Da parte della società c’è fiducia piena nel mister e nella squadra. “Ma non dobbiamo montarci la testa – conclude De Masi -, dobbiamo essere bravi a restare con i pieid per terra e giocare domenica dopo domenica senza l’assillo del risultato e del piazzamento in classifica”. Ora la sosta, poi l’Ascoli ha tutte le intenzioni di ripartire alla grande.

Ant. Vill.

Lucera Calcio
Niente stadio… niente calcio

D'Antini con De Fantis e Giarnieri

D’Antini con De Fantis e Giarnieri

LUCERA – “Rivogliamo lo stadio!!! O giochiamo in casa la prossima partita (18 novembre ndr) o il progetto Nuova Lucera Calcio si ferma.” Non ha tardato a farsi sentire Antonio D’Antini, neo presidente della Nuova Lucera Calcio, che a pochi giorni dalla sua elezione ha lanciato un aut aut alle Istituzioni lucerine chiedendo a gran voce di riavere lo stadio a disposizione. Da inizio campionato, infatti, la squadra dauna è costretta a vagare per la Capitanata in cerca di un campo libero per poter disputare le partite interne vista l’indisponibilità dello stadio Comunale dovuta alla mancata omologazione dello stesso così come previsto dalla Figc Puglia per permettere il regolare svolgimento delle gare.
La società sveva chiede aiuto alle istituzioni locali e in maniera particolare chiede all’amministrazione comunale di versare quanto dovuto alla Figc per risolvere il problema , tenendo a precisare che il pagamento della stessa è competenza del Comune in quanto proprietario del campo. Va sottolineato che non si tratta del solito appello per chiedere fondi o contributi si chiede soltanto a tutte le parti di svolgere il proprio ruolo per permettere a tutti di fare al meglio il proprio lavoro.
La mancanza dello stadio comporta diversi problemi non solo dal punto di vista del gioco e del risultato, dato che risulta più difficile conquistare punti preziosi senza la sicurezza e il calore del proprio pubblico, ma anche dal punto di vista economico sia per l’elevato costo dovuto al fatto di dover giocare sempre in trasferta e sia a causa del mancato guadagno che deriva dalla non vendita dei biglietti e dalla campagna abbonamenti rimasta al palo. Il problema stadio non riguarda solo la prima squadra ma anche il settore giovanile anch’esso costretto a spostarsi per disputare le partite di campionato negando a genitori e amici di poter godere dei propri sacrifici di impegno ed economici.
La società si sta adoperando per risollevare le sorti di questa stagione, non iniziata nel migliore dei modi, e ne sono una prova il cambio dell’assetto societario con nuovi soci entrati a far parte del gruppo biancoceleste e i nuovi rinforzi (tra cui De Simone, Francavilla e Liberatore) che si sono aggiunti alla squadra martoriata dagli infortuni (uno su tutti quello di capitan De Stasio). Gli sforzi di tutti, non da ultimo quello chiesto agli amministratori locali, sono finalizzati a veder crescere il progetto Lucera che mira a costruire una squadra competitiva composta da giovani elementi di Lucera e dei Monti Dauni che riesca a militare in categorie più consone al blasone biancoceleste.
Sarebbe davvero un peccato se l’appello degli svevi non venisse accolto sarebbe l’ennesima sconfitta non solo per lo sport lucerino che ha visto scomparire negli ultimi anni illustri protagonisti dal basket alla pallavolo ma anche per la Città angosciata dal proprio futuro appeso ad un filo sottile dopo le sorti amare toccare dal Tribunale e dall’Ospedale.

Modestina Cedola – PugliaCalcio24

Melphicta Molfetta
Buona la prima per Mr. Liddi

Stemma Melphicta calcioLa Melphicta Molfetta cambia guida tecnica e i risultati positivi arrivano immediati. Il 51enne tecnico Tommaso Liddi sostituisce Riccardo Di Giovanni.
Un avvicendamento vincente, visto che l’ex trainer del Giovinazzo nonché stretto collaboratore di Di Giovanni ha vinto all’esordio per una rete a zero con la Rutiglianese. Liddi fa del lavoro maniacale sul campo e dell’umiltà i propri marchi di fabbrica. Un uomo di calcio molto competente e preparato scelto dal presidente Corrado Azzolini per fare un campionato di vertice. Una squadra quasi essenzialmente giovane arricchita da alcune pedine di esperienza. Abbiamo ascoltato in esclusiva proprio Tommaso Liddi per conoscere le prime impressioni da tecnico della Melphicta: “Ho preso le redini dell’organico a 24 ore dal match con la Rutiglianese, anche se conoscevo la rosa avendo lavorato a stretto contatto con mister Di Giovanni. La prima partita è andata bene. Abbiamo vinto con merito e i ragazzi si sono espressi egregiamente. Noi giochiamo su due fronti, campionato e coppa Italia visto che siamo in semifinale. Chiaramente al momento viste le nuove disposizioni federali che non prevedono i playoff ma secondo regolamento danno la possibilità a chi vince la coppa di piazzarsi al primo posto nelle graduatoria ripescaggi puntiamo maggiormente alla coppa.
Chiaramente per il sottoscritto è una chance importante e voglio giocarmela nel migliore dei modi. Ma non perdo occasione per ringraziare davvero di cuore e pubblicamente Riccardo Di Giovanni per la grande umiltà e disponibilità mostratami in questi mesi quando mi elargiva consigli o dava esaustive risposte alle mie domande o curiosità. Gli auguro di proseguire la carriere in modo proficuo e positivo”.

Clemente Calabrese – PugliaCalcio24

Formazione Melphicta

Una formazione della Melphicta calcio del 2012

Le interviste in casa Sudest
A tu per tu con… Davide Belviso

Sudest - Davide Belviso

Davide Belviso

Conosciamo meglio l’organico dorato. Abbiamo ascoltato l’attaccante under Davide Belviso, proveniente dal vivaio Sudest.

Nome: Davide
Cognome: Belviso
Età: 
17                    
Segno zodiacale:
 Ariete
Ruolo:
 Attaccante

Ricordi il tuo esordio: Ho esordito l’anno scorso con il Casamassima contro il Canosa. Ricordo di aver giocato buona parte del secondo tempo e di aver contribuito con un assist nell’azione del quarto gol
E’ importante avere in squadra giocatori di talento: 
Certo, avere giocatori di talento che giocano al tuo fianco rende tutto più facile anche perché possono risolverti la partita in qualsiasi momento
Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: 
Prima di tutto bisogna credere in quello che si fa con sacrificio e grande forza di volontà cercando di migliorarsi sempre
I pronostici per il Campionato:
 Inutile nascondersi, siamo la squadra favorita perché il tasso tecnico della squadra è elevato. Partire con il piede giusto è stato importante ma è necessario continuare su questa strada e non abbassare mai la guardia perché la concorrenza è agguerrita
Qualcosa che metti in campo più degli altri: 
Una grande voglia di fare bene considerata la mia giovane età
Punto debole:
  Mi manca l’esperienza necessaria per affrontare al meglio gli avversari
Il gol più bello o più significativo:
 Il primo realizzato in questo Campionato in casa contro la Virtus Bitritto, grazie ad un assist di Petaroscia; un’emozione unica. Spero sia il primo di una lunga serie
Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili:
 Divertirsi con tanta voglia di imparare unita a tantissima umiltà
Soprannome all’interno dello spogliatoio:
 Ancora nulla
Il giocatore più forte dell’organico:
 La scelta è difficile vista la presenza in squadra di vari giocatori con grandi qualità tecniche e agonistiche come Ricci, Petaroscia, Carrassi, Salvati, Mastrolonardo per citarne alcuni, ma ritengo Gianni Colella il giocatore più forte e completo della squadra
Il rapporto col mister:
 Senza dubbio è un Mister con la M maiuscola grande conoscitore di calcio grazie al suo passato da giocatore professionista; con lui ho un ottimo rapporto
Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto:
 Per ora non ho mai assistito a brutti episodi. Mentre quelli divertenti li vivo continuamente grazie alla presenza in squadra di Emanuele Carrassi con il quale le risate sono assicurate
Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: 
 A mio parere le società dilettantistiche dovrebbero puntare ancor più sui giovani
Il giocatore più forte con cui hai giocato:
 Gianni Colella
Domanda classica: quale squadra temi di più: 
Non temo nessuna squadra in particolare perché ogni partita va affrontata al meglio
La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato:
 Asd Green Park e Casamassima
Finita la carriera da calciatore che farai:
  Non ho ancora iniziato e non riesco nemmeno a pensarci

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Fidanzato
Film preferito:
 Il gladiatore
Musica preferita: 
Musica commerciale
Squadra preferita:
 Inter
Calciatore preferito: 
Il Fenomeno Ronaldo
Hobby e passioni: 
Calcio e pesca!
Sito internet preferito:
 www.youtube.it
Destra, sinistra o centro:
 Completa indifferenza
Se potessi essere qualcun’altro chi saresti:
 Ronaldo
Sogno nel cassetto
:  Il calcio è la mia vita e spero tanto di farcela ad emergere
Ultima vacanza:
 Rimini
Il tuo motto di vita: 
Hasta la victoria, siempre!

Roberto Pirolo

Cellamare – San Giovanni Rotondo 2-1
Momento difficile per la squadra di Centra

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Al comunale di Capurso termina sul risultato di 2 a 1 la partita, valevole per l’ottava giornata del Campionato di Promozione Pugliese, tra il Cellamare e l’AC San Giovanni Rotondo. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma ancora una volta, nonostante una prestazione positiva, l’AC San Giovanni non riesce a portare punti a casa. Da segnalare il rientro tra i pali del portiere Longo e l’esordio con la maglia gialloblu del centravanti classe ’91 Alessandro Montechiari.
Partita subito in salita per i ragazzi guidati dal mister Centra che dopo neanche un minuto sono sotto di una rete. Reazione importante dell’AC San Giovanni che sembra non risentire della rete subita così in fretta e che permette di agguantare il pareggio prima della fine del primo tempo. Autore del goal Melchionda abile ad insaccare di testa su un preciso cross dell’under Cristofaro.
I primi venti minuti della seconda frazione di gioco sono tutti di marca gialloblu e vedono l’AC San Giovanni decisa ad attaccare, ma nel momento migliore arriva inaspettato il vantaggio dei locali su una grave disattenzione difensiva.
Dispiaciuti i ragazzi a fine gara per il risultato troppo pesante per quello che si è visto sul campo, ma non abbattuti perché consapevoli che il lavoro fin’ora fatto, l’impegno e l’applicazione porteranno quei punti che attualmente mancano in classifica.

Mister Centra analizza il momento poco fortunato dei suoi: “Non voglio cercare alibi, quando si vince o si perde l’allenatore deve assumersi le stesse responsabilità. Posso solo dire al momento che l’attuale classifica non rende merito a questi ragazzi per quanto fatto vedere in campo. Come ribadisco da tempo il nostro progetto prevedeva un adattamento complicato per via della giovane età della rosa, anche se ripeto sono contento del gruppo a disposizione. La squadra si gioca ogni gara, in effetti le sconfitte sono sempre di misura e frutto sempre di errori singoli. Il calcio è così, si vince e si perde in undici, occorre solo lavorare per migliorare e ridurre al minimo gli errori. Nelle ultime quattro gare ci siamo presentati in forte emergenza ma chi è andato in campo non ha sfigurato. Non c’è altra via per uscire da questo brutto periodo se non quella del lavoro e applicazione continua durante la settimana. Per quanto possibile, vista la difficile situazione economica tenteremo nel mercato di dicembre di concludere qualche trattativa che faccia al caso nostro”.

Intanto si è aggregato al gruppo Alessandro Montichiari, attaccante con trascorsi nel foggia Manfredonia e Vieste.

Cellamare: Caravelli, Ardito, Sebastiani, Conese, Di Carne, Ruscigno, Schiraldi, Rubino (18’ s.t. Hammad), Ranieri (18’ s.t. Mariani), Fanfulla, Pastore (40’ s.t. Corti).
A disp.: Ritorno, Gioncada, Lovicario, Mariani, Corti, Hammad, De Ceglie

AC San Giovanni Rotondo: Longo, Giordano(43’ Tenace), Di Iorio (30’ s.t. Turco), Melchionda, Fiorentino, Di Maggio, Montechiari, Ducange, Cristofaro (24’ s.t. Di Monte), Gemma, Palumbo.
A disp.: Catano, Martino, Turco, Pennella, Di Monte, Tenace.

sangiovannirotondonet.it

Promozione girone A:
Il Campionato ai raggi X

Ottava giornata del campionato di Promozione girone A..che dire? Il SudEst pareggia in casa contro il Celle San Vito(3 a 3 il risultato finale) e rimane i testa alla classifica con 20 punti, alle sue spalle con 4 punti in meno troviamo l’Ascoli Satriano. I Foggiani si impongono per 2 a 1 tra le mura amiche contro il Castellaneta. Vantaggio ospite con Fumarola, ma poi l’Ascoli ribalta tutto con le reti di Specchio e Porcelluzzi. Il Carapelle riposa, cosi ne approfittano per salire il Noci che vince in casa contro il Locorotondo(2 a 1) e lo Sporting Altamura che vince il derby Murgiano in trasferta ad Andria(contro la Nuova Andria), pirotecnico il risultato finale, 4 a 3 per gli Altamurani. La virtus Bitritto si sbarazza dell’Alberobello con il piu classico dei risultati(2 a 0) e sale a quota 14 punti in classifica. Sale anche il Cellamare/Capurso che batte il San Giovanni Rotondo per 2 a 1 e il redivivo Melphicta Molfetta che dopo il cambio tecnico in panchina (Liddi al posto di Di Giovanni) si impone al “Paolo Poli” per 1 a 0 contro la Rutiglianese, gol vincente di Murolo. Infine vittoria scacciaguai per il Lucera( 3 a 1 interno al Castellana) decisive le reti di Piemontese, Longo e Dibisceglie e del Noicattaro che trafigge il Gargano calcio con uin perentorio 3 a 0. Fattore campo decisivo in questa giornata, con una sola vittoria esterna, quella dell’Altamura ad Andria, e un pareggio quello di Adelfia tra SudEst e Celle San Vito.

Alessandro Polichetti

Virtus Bitritto – Real Alberobello 2-0
Altra vittoria casalinga per la Virtus

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Il D.S.Marco Milano con Pignataro

Quarta partita casalinga in campionato e quarta vittoria per la Virtus Bitritto, che non concede scampo alle squadre che giungono al comunale di Bitetto. Con questa vittoria la Virtus si issa nelle prime posizioni della classifica, frutto di ben 14 punti conquistati in sette partite. L’ospite odierno è la Real Alberobello, alla ricerca di punti salvezza. Mister Mongelli deve fare a meno del bomber Di Tullio, squalificato, per il resto può contare su tutti gli uomini a disposizione, avendo l’imbarazzo della scelta. Ne vien fuori una partita a senso unico, 90’ di assedio all’area gialloverde alla ricerca del gol vittoria.
Va subito vicina al gol la Virtus, prima con un tiro da fuori di Sucameli, alto, e successivamente con un pericoloso colpo di testa di Sibillano, servito ottimamente dalla fascia destra dall’under Fortini. Al 14’ ci prova il capitano Silvestri, che calcia alta sulla traversa una ghiotta punizione dal limite. Lanave penetra in area e serve Sucameli, il cui tiro viene parato dal portiere Sardella. Al 25’ ci prova prima l’under Vacca con un tiro alto, e poi Lanave con una bella azione personale: dribbla i difensori gialloverdi, entra in area e il suo tiro a girare dalla sinistra termina di poco al lato. Al 30’ è ancora Lanave dalla sinistra a servire un bel cross al centro, sul secondo palo si fa trovare l’under Lopez che colpisce di testa ma non inquadra la porta. In chiusura di tempo ci prova nuovamente Vacca, para Sardella. L’Alberobello riesce a fatica a contenere le sfuriate biancoverdi. All’intervallo Mongelli sostituisce Lopez con l’under Abbinante. Nella ripresa l’assedio prosegue, si continua a giocare ad una sola porta. Al 1’ diagonale di Schettino dalla destra, fuori; tiro di Lanave e miracolo del portiere, che salva sulla linea di porta. Al 7’ tiro di Abbinante, alto. 16’, tiro pericoloso di Schettino dal limite dell’area gialloverde, fuori di pochissimo. Al 20’ l’episodio che potrebbe beffare i padroni di casa: Vacca si becca il secondo cartellino giallo e viene espulso, lasciando il Bitritto in dieci uomini. Mister Mongelli corre ai ripari inserendo Giannattasio e Giampietro. L’Alberobello si vede per la prima volta dalle parti di Doronzo al 69’, ci prova Vinci con un tiro da fuori. Al 76’ netto fallo di mani di un difensore gialloverde e rigore per i padroni di casa: Sucameli batte Sardella e porta meritatamente in vantaggio il Bitritto. L’unico tiro degno di nota degli ospiti è opera dell’under Terrafino, grande parata di Doronzosul primo palo che devia in angolo. In pieno recupero il raddoppio dell’attaccante adelfiese Schettino, con una tipica azione di contropiede. Vince con merito il Bitritto, ed ora si va ad Altamura per affrontare lo Sporting, alla ricerca della prima vittoria in trasferta!!!

BITRITTO: Doronzo, Vacca, Silvestri (dal 60’ Giannattasio), Pascazio, Pignataro, Sibillano, Fortini, Sucameli, Schettino, Lanave (dal 66’ Giampietro), Lopez (dal 46’ Abbinante). A disp: Abbrescia, Masotti D., Valerio, Masotti M.   Allenatore Mongelli

ALBEROBELLO: Sardella, Stridi (dal 78’ Pugliese), Diamanti, Agostino, Favia, Vinci, Terrafino (dal 75’ Masciulli), Cippato, Saponaro (dal 51’ Massafra), Lisi, Marco. A disp: Di Giorgio, Neglie, Fasano, Diddio.   Allenatore Caroli

RETI: Sucameli al 76’, Schettino al 94’
ARBITRO: Sig.ra Menicucci di Lecce

Nuova Lucera – Castellana 3-1
Grande prova della Nuova Lucera Calcio

stemma nuova luceraUna grande Nuova Lucera Calcio ha superato l’ostico Castellana, sul campo sintetico del Cianci di Cerignola, con una prova di carattere e determinazione. Mendolicchio aveva grossi problemi di formazione a causa degli infortuni e delle squalifiche, ma i ragazzi mandati in campo hanno saputo essere all’altezza dell’impegno, assicurando ai colori biancocelesti la più bella vittoria di questa stagione. Eppure, la gara non si era messa bene, in quanto il Castellana nel primo tempo, al 12′, era passato in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo; Sportelli, dopo una prima respinta, era stato superato dal tap in di un avversario. Anche la ripresa sembrava non portare nulla di buono, nonostante la decisa reazione dei giocatori lucerini. Infatti, prima un calcio di rigore, parato però da Sportelli, poi l’infortunio dello stesso estremo di casa, con l’ingresso del giovanissimo Perna, lasciavano non poche perplessità di riequilibrare l’incontro. La reazione rabbiosa c’è stata, invece, con il pareggio agguantato al 25′ da Piemontese, a seguito di un calcio d’angolo; il raddoppio al 35′ con un potente colpo di testa di Longo al termine di un vertiginoso contropiede, corredato da un corner; e risultato definitivamente al sicuro con un euro goal di Dibisceglie al 38′, un tiro dalla lunga distanza e da posizione laterale.
Un secondo tempo, quindi, da squadra matura e sicura dei propri mezzi e con un Castellana che, a un certo punto, si è affidato al non gioco, preferendo buttarsi a terra per perdere tempo e mantenere il pareggio. Alla fine, molti del manipolo di tifosi ospiti hanno riconosciuto la superiorità e il bel gioco della squadra del presidente D’Antini.
E domenica 11 novembre, trasferta a casa del Gargano Calcio.

sundayradio.it

 

Puglia Sport Altamura – Gargano Calcio 3-0
E’ sindrome da traferta?

Stemma Gargano CalcioSembra proprio un Gargano Calcio dai due volti, vincente in casa e perdente fuori, che sembra soffrire da sindrome di trasferta, anche se, stavolta ha sicuramente l’attenuante di aver giocato per due terzi in inferiorità numerica. La svolta della partita è stata proprio quella, l’espulsione di Stolfo che l’ha costretto a giocare in 10,fino a quel momento aveva fatto la sua parte per poi scomparire per il resto della partita.
Al 2° erano i padroni di casa a rendersi pericolosi con un tiro di Santamaria fuori dei pali.
Al 9° rispondeva Salerno il suo tiro terminava alto.
Al 18° la svolta della partita Di Stolfo commetteva fallo su Saponaro e il sig. Chirico di Taranto decretava il rigore per i padroni di casa espellendo per fallo di ultimo uomo il giocatore garganico. Batte il rigore D’anelli,ma il tiro termina al lato.
Al 21° il preludio al gol,un cross di Anelli attraversava pericolosamente l’area di rigore dei garganici senza che nessuno intervenisse.
Al 22° su calcio di punizione di D’Aloia il Noicattaro si portava in vantaggio,il suo tiro terminava in rete senza che nessuno lo toccasse,neppure D’errico che lo vedeva all’ultimo momento perchè coperto da alcuni giocatori.
Su le ali dell’entusiasmo e in superiorità numerica D’anelli AL 25°si portava al tiro che terminava alto sulla traversa.
Al 27° terminava a terra D’Aprile per un fallo degli attaccanti baresi,ma l’arbitro stavolta non concedeva il rigore e lasciava correre.
Al 36°era Salerno a presentarsi al tiro che veniva ribattuto dalla difesa avversaria.
Al 40° ancora ghiottissima occasione per Salerno che a tu per tu con il portiere ciccava la palla e l’occasione del pareggio sfumava.
Nel corso della ripresa il Gargano Calcio scompariva e il Noicattaro legittimava il vantaggio.
Al ° era D’Aloia ad impegnare D’errico.
Al 4° Chimenti si portava al tiro che terminava alto.
Al 8° era d’Aloia ad impegnare D’Errico.
Al 17° ancora D’Anelli,il suo tiro terminava fuori.
Al 18° il portiere d’errico compiva un autentico miracolo su Tunzi deviandone il tiro.
Tre minuti dopo però il raddoppio arrivava puntuale per opera di D’Anelli.
Al 26° sterile reazione di Carretto parato da Saponaro.
Al 41° era ancora il Noicattaro a portarsi al tiro con il Schirone che terminava alto.
Al 45° era Ranieri ad impegnare Saponaro.
In zona cesarini nei minuti di recupero era Di Gennaro a mettere la ciliegina sulla torta ed arrotondare il risultato con un bel tiro al volo da fuori area.
Al 48° ultima emozione con un tiro del subentrato Vernice ribattuto dalla difesa garganica.
Nella ripresa il Gargano Calcio nonostante le sostituzioni un pò tardive del mister Vlassis al 32°con Ventrella al posto di Papagno e di Biscotti per Iannone e d’aprile per Scirocco al 36° non riusciva a raddrizzare il risultato e domenica nel derby con il Lucera dovrà sicuramente giocare una partita diversa per approdare a un risultato positivo.

Puglia Sport Altamura: Saponaro S. Santamaria, Schirone, Chimenti, Frappina(Vernice dal 38 st), Loschiavone(dal 27°st Di Gennaro), Bruni, Tunzi, D’Anelli (dal 25 st Calaprice), Serripierri, Vernice, Boccuzzi, Di gennaro, Frisari, Pignataro, Calaprice.

Gargano Calcio: D’errico, La Roia, Carretto, Papagno (dal 32st° Ventrella), D’aprile(dal 36° st Scirocco), Attanasio, Di stolfo, Ranieri, La torre, Biscotti, Salerno, Vecera, Ventrella, Scirocco, Martella, Cercone, Paolino Iannone.

Reti: Al 22° D’aloia.al 21° st D’Anelli al 47° st Di gennaro.
Arbitro sig.Chirico di taranto,assistenti Giarratano e Mastria di Brindisi.
Allenatori:Prigigallo per il Noicattaro,Vlassis per il Gargano Calcio.

Giuseppe Laganella.

Monte Sant’Angelo – Nuova Daunia 0-1
Arriva la prima sconfitta stagionale

stemma Monte Sant'AngeloCuore, grinta e dominio territoriale, a volte, non bastano per portare a casa la vittoria, infatti nel calcio, per vincere,  occorre metterla dentro, ed è quello che ha fatto la Nuova Daunia di Mister Ciurlia, l’ha messa, sull’unico tiro e l’unica vera occasione presentatasi, questo pomeriggio al comunale di Monte Sant’Angelo.
La gara ha inizio, con un omaggio , da parte dell’amministrazione comunale di Castelluccio Valmaggiore e della Nuova Daunia agli ex della giornata, vale a dire La Torre e Fiore, per ringraziarli ad aver contribuito al successo della scorsa stagione nella conquista della Coppa Puglia.

Mister Ricucci, ancora privo di Simone Giuseppe e di Marcone, schiera: Vitulano, Impagnatiello, Ciuffreda, Santoro, Lauriola, Gentile, D’Apolito, Fiore, Quitadamo, La Torre e Valente.
La gara è importante ed al quanto sentita da ambo le parti, dove nessuno vuole sbagliare e consapevoli forse che il primo che avrebbe segnato avrebbe portato a casa i tre punti.
Parte forte il Monte Sant’Angelo, che sembra avere il controllo della gara, al 10’ Valente, potrebbe battere a rete, ma stecca la palla, al 15’ l’ex La Torre liberatosi del diretto avversario, temporeggia, credendo di aver commesso fallo, il fischio non arriva, e con un pallonetto morbido cerca di scavalcare il portiere ospite in uscita, ma la palla va di poco alta, al 18’sempre Valente in seguito ad un batti e ribatti in area nero verde, conclude con un gran tiro ma colpisce in pieno un avversario, numerose sono le giocate e palle recuperate dal baby di casa  Quitadamo, migliore in campo, tanto da creare scompiglio nel centrocampo dauno, e costringendo gli ospiti a fermarlo anche in maniera fallosa, in seguito ad un ennesimo fallo proprio su  Quitadamo, al 25’ , l’arbitro il Sig. Desiderato della sezione di Barletta ( ottima la sua direzione), espelle   un giocatore della Nuova Daunia, per somma di ammonizioni.
Il Monte cerca di sfruttare la superiorità numerica, ma di fronte trova una squadra ben organizzata, e che restando in 10 uomini abbassa il proprio baricentro provando a colpire in contropiede. Il primo tempo finisce sul risultato di parità.
Nel secondo tempo, il Monte continua ad attaccare, cercando di imporre gioco alla squadra ospite, e va molto vicino alla rete, infatti al 10’ Gentile, uno dei migliori in campo, effettua un tiro cross, che prende una strana traiettoria e che solo un grande intervento del portiere ospite, evita la rete.
Mister Ricucci
effettua il primo cambio, cercando di dare più profondità alla squadra, e mette nella mischia anche Simone Francesco, che rileva Fiore.
La Nuova Daunia, cerca di contenere gli attacchi del Monte, provando a sorprendere con lanci lunghi a scavalcare la difesa locale, ed è proprio così che al 15’ trova il vantaggio con Mangiacotti, abile ad inserirsi, portare palla in area e battere un preciso diagonale rasoterra,  palo interno e gol. 0-1.
Al 18’, si ristabilisce la parità numerica in campo, infatti a guadagnare la doccia anzitempo è D’Apolito, già ammonito, colpisce un avversario con la palla a gioco fermo, stizzito dalle continue perdite di tempo degli avversari, ma si sa il risultato è a loro favorevole.
Il Monte sembra non accusare il colpo, anzi, inizia nuovamente a mettere in difficoltà la Nuova Daunia, e a volte rischiando anche troppo, tant’è che su uno dei soliti lanci questa volta è Borgia che potrebbe andare a rete, ma disturbato da Vitulano in uscita, colpisce il palo.
Al 20′ Diego ci prova dalla distanza, l’arbitro ravvede una deviazione ed assegna un calcio d’angolo, dalla bandierina si presenta La Torre , la palla attraversa tutta l’area di rigore, sulla palla arriva Ciuffreda che manca clamorosamente il tap in vincente.
Al 25’, La Torre, lascia partire un gran tiro, e che questa volta neanche l’attento portiere ospite potrebbe far nulla, ma la palla sfiora la traversa infrangendosi sulla parte alta della rete.
La  Nuova Daunia cerca di sfruttare gli attacchi garganici, per le proprie ripartenze, essendo la difesa locale stabilmente sulla linea di centrocampo, ed è su una di queste ripartenze che Santoro ferma  per la maglia un giocatore involato a rete, lasciando per gli ultimi 10 minuti il monte in 9 uomini, ma era l’unica cosa da fare per evitare un risultato che sarebbe stato troppo pesante e bugiardo per quanto visto in campo.
Il Monte comunque non demorde e torna all’attacco, alla ricerca disperata del pari, e la palla buona sembra essere capitata sui piedi di Valente che di prima intenzione stoppa e tira a rete, ma ancora una volta l’estremo difensore ospite compie la prodezza.
Dopo sei minuti di recupero, termina la gara, che sancisce la prima  sconfitta stagionale per il Monte Sant’Angelo, sul proprio terreno di gioco, dove non veniva sconfitto dal 16/01/2011.

Si è assistito ad una gara maschia, ben giocata da entrambe le squadre, si vede davvero il lavoro svolto da Mister Ricucci, mettendo bene la squadra in campo e ben ordinata, il pareggio sarebbe stato il risultato giusto, ma si sa, nel calcio vince chi segna, sono queste le parole di un dirigente della Nuova Daunia a fine gara, che aggiunge , devo complimentarmi, oltre che con il vostro tecnico, anche con il vostro pubblico, sempre corretto per tutti i 90 minuti, e non ultimo vi auguro di avere grandi soddisfazioni dal campionato, avete davvero un’ ottima squadra e soprattutto un signor tecnico. Un caro saluto ed in bocca al lupo per il prosieguo. tutto questo è vero, come è vero che alla fine il risultato ti fa vedere tutto più bello.

Il Monte sicuramente ha fatto una gran prestazione , sicuramente non demeritando, auguriamo alla Nuova Daunia un in bocca al lupo per il prosieguo del campionato.
Appuntamento a Domenica prossima al miramare di Manfredonia, dove andrà di scena il derby con i cugini dell’Atletico, guai ad abbassare la china.

A.S.D. Monte Sant’Angelo Calcio

SudEst Casamassima – Celle di San Vito 3-3

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Finisce 3 – 3 l’ottava gara di Campionato che ha visto di fronte la capolista SudEst contro la matricola Celle di San Vito, con gli ospiti che sono riusciti a riprendere la gara per ben tre volte.
Il Celle orfano di Capitan Bruno schiera Colantonini tra i pali, in difesa da destra verso sinistra Recchia, Ciccarelli, Belluna e Acquaviva, centrocampo a quattro con Galano, Capocasale, La Torre e Olivieri con il duo d’attacco Lannunziata, Falcone.
Si gioca al Comunale di Adelfia.
Pronti, via e’ il Casamassima va in vantaggio con il veterano Mastrolonardo, il quale dalla trequarti fa partire un destro che tocca la traversa e va a finire in rete.
Il Celle in confusione nei primi minuti di gioco rischia addirittura di subire il secondo gol con Petaroscia, che da posizione defilata non trova di poco la rete.
La risposta degli ospiti arriva al14’con Galano che sugli sviluppi di un calcio d’angolo corto, calcia alto sulla traversa.
Al 26’ e’ ancora il Celle che recrimina un calcio di Rigore, per un fallo di mano in area su un tiro di Lannunziata.
Al 38’ e’ Falcone ad impensierire i padroni di casa con un destro dal limite dell’area ,ma il suo tiro finisce alto sulla traversa.
Al 42’ Acquaviva perde palla sulla trequarti difensiva, Colella vede il portiere fuori dai pali e calcia a rete, ma il suo tiro si stampa sulla traversa.
Al 44’allora e’ il Celle a trovare il pareggio con Ciccarelli che di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo batte l’incolpevole Girolamo.
Non passano nemmeno due minuti che il Casamassima si riporta in vantaggio: cross dalla destra di Blonda e Salvati di testa spiazza l’incolpevole Colantonini.
Inizia la ripresa e il Celle al54’segna subito la rete del 2 – 2 : Falcone calcia a rete dal limite dell’area ,dopo uno scambio con Lannunziata, Girolamo respinge, arriva la Torre abile a seguire l’azione che ribadisce la palla in rete.
La gioia degli ospiti dura pochissimo: il Casamassima al 59’ si porta nuovamente in vantaggio con Salvati che servito in area da Petaroscia riesce a disimpegnarsi con la suola tra i difensori avversari e a trovare la rete con un tiro di sinistro.
Il Celle pero’ non ci sta e’ al 69’ riporta per la terza volta la gara in parita’: Recchia anticipa Petaroscia sulla destra e serve Galano, il quale si invola sulla fascia e serve Lannunziata che di prima in girata batte l’incolpevole Girolamo.
Il Celle e’ galvanizzato e al 75’ci prova con De Palma appena entrato ,ma il suo tiro non ha buon fine.
I padroni di casa cercano invano di portare a casa la vittoria con Petaroscia e Salvati senza pero’ creare troppe difficolta’ a Colantonini. All’88’ il Celle potrebbe tentare il colpaccio con Ciccarelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la sua incornata finisce sopra la traversa.
Finisce la gara con gli applausi del pubblico presente che sicuramente non si sara’ annoiato, un pareggio piu’ che giusto tra le due squadre con i padroni di casa che mantengono lo stesso la vetta della classifica.
Chapeau per il Celle, abile a tener testa alla capolista che prima dei tre gol subiti quest’oggi vantava la miglior difesa, con soli tre gol subiti nelle prime sette gare di Campionato.
Intanto Domenica il Celle sara’ impegnato sul sintetico di Rocchetta contro il Melphicta che ieri si e’ disimpegnata per una rete a zero contro la Rutiglianese.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo; Blonda, Lettieri, Clementini, Ricci; Mastrolonardo, De Giosa D., Colella; Salvati, Carrassi (22′ st Nasca), Petaroscia. A disp.: Fanelli, Lisco, De Giosa G., Fazio, Tisti, Belviso. All.: D’Ermilio

CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Colantonini; Recchia, Acquaviva, Latorre (26′ st De Palma), Belluna; Ciccarelli, Galano (32′ st Sena), Capocasale, Lannunziata; Olivieri, Falcone (44′ st Cardone O.). A disp.: Tavano, Macajone, Cardone F., Cavaliere. All. Forte

ARBITRO: Nardi di Taranto coadiuvato da Urselli e Laudato di Taranto
MARCATORI: 5′ pt Mastrolonardo (S), 44′ pt Ciccarelli (C), 45′ pt Salvati (S), 9′ st Latorre (C), 12′ st Salvati (S), 24′ st Lannunziata (C)
NOTE: giornata nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Clementini (S), Salvati (S), Carrassi (S), Petaroscia (S); Belluna (C), Lannunziata (C). Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Monte Sant’Angelo – Nuova Daunia 0-1
Castelluccio sempre più capoclassifica

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Cinque vittorie, un pareggio, 13 reti messe a segno e appena 3 subìte. Indicazioni che valgono, rispettivamente, il terzo miglior attacco e la seconda difesa meno perforata nel girone ‘A’, quello dauno-levantino in Prima Categoria.
Sono i numeri della cavalcata trionfale intrapresa, pardon proseguita, dalla Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore che domenica ha violato il ‘Comunale’ di Monte Sant’Angelo imponendosi per 1-0, in virtù della marcatura di Mangiacotti. Il tutto, malgrado l’inferiorità numerica, registrata a partire dal 25esimo della frazione iniziale.In casa Daunia parlano anche altri riscontri numerici: 355 giorni di imbattibilità, con l’ultima sconfitta nella stagione regolare che rimonta al 13 novembre 2011, 46 gare ufficiali senza sconfitta (play off esclusi) tra campionato e Coppa Puglia, vinta nella finale del 6 maggio contro il Terlizzi, primissimacompagine del Tavoliere a riuscire nell’exploit.
Una affermazione che, a detta del presidente Gennaro Iannelli, si vuol replicare guardando con attenzione al resto degli impegni.La truppa di mister Antonio Ciurlia e del suo vice Attilio Presutto guarda con attenzione, senza rilassatezza, alla sfida casalinga di domenica 11 novembre, dalle ore 14.30, sulla breccia del Campo ‘Don Uva’ di via Lucera a Foggia. Avversari di turno, i cugini del Real Castriotta Manfredonia, superati in casa dalla co-capolista: la Real Bat. I biancorossi barlettani, dopo la retrocessione maturata un anno fa, paiono intenzionati al repentino ritorno in Promozione pugliese. Categoria, la seconda regionale, che sembra alla portata della giovanissima pattuglia ben allestita dal direttore sportivo Michele Rossetti
Castelluccio Valmaggiore è un paese in festa, ogni fine settimana, ed in costante trepidazione. Il centrale difensivo Antonio Facchini, per il prossimo impegno, tornerà a disposizione della piattaforma tecnica nero-verde, avendo scontato la squalifica di un turno, inflittagli dal Giudice Sportivo per recidività in ammonizione. A centrocampo resta la variabile Giuseppe Ponziano, centrocampista classe 1993, novello acquisto dopo l’addio del navigato Simone Testini.
La compagine barlettana ospiterà, invece, un Apricena a caccia di punti-tranquillità dopo un avvio stentato e la striminzita affermazione interna, per 2 a 0 ai danni del Civilis Atletico Manfredonia, fanalino di coda a quota 1 punto. Echissà che i blaugrana apricenesi non ci mettano del loro e sgambettino la ‘conprimatista’. Chissà…

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Squadra Nuova Daunia 2012

Una formazione del 2012/2013

Atletico Vieste – Polimnia 1-1
Pari contro la Polimnia… e contro l’arbitro

stemma Atletico ViesteFinisce con il punteggio di 1-1 la partita tra Atletico Vieste e Polimnia Calcio valevole per la nona giornata del campionato di Eccellenza. Risultato bugiardo che sta stretto ai garganici visto che per 80 minuti la palla ha soggiornato nella metà campo barese, e condizionato dalla giornata NO della terna arbitrale, rea di numerose decisioni quantomeno dubbie, tutte a scapito dei padroni di casa: tre rigori non assegnati (uno addirittura clamoroso), un gol annullato ai più apparso regolare, diversi fuorigioco inesistenti fischiati contro gli attaccanti viestani e tolleranza nella lentezza con cui la squadra ospite riprendeva il gioco, il tutto condito da un atteggiamento indisponente nei riguardi dei calciatori con cui si è evitato ogni tipo di dialogo, sono la sintesi di una giornata che il direttore di gara, sig. Luigi Marinuzzi di Taranto, e i suoi assistenti, Gaetano Pavone e Marco Di Bello di Barletta, dovrebbero dimenticare in tutta fretta.
Partiva bene la Polimnia che con capitan Cassano dal limite impegnava Bua in una presa a terra dopo soli 8 minuti. Era solo il preludio al gol del vantaggio che giungeva al dodicesimo: sgroppata di Ancona sulla destra, cross in area per Lomelo che appoggiava per Catalucci bravo a vedere l’arrivo di Cassano e a servirgli il pallone che il centrocampista scaricava rasoterra alle spalle di Bua.
Come è spesso accaduto in questa prima fase di stagione, l’Atletico Vieste aveva bisogno di prendere il gol per far capire agli avversari (ma forse anche a se stesso) di che pasta è fatto, cambiando ritmo e divenendo padrone del campo. Al 26mo Grieco su punizione colpiva la parte alta della traversa, primo segnale che era iniziata la rincorsa verso il gol, che poteva giungere al 33mo quando Perlangeli veniva imbeccato in area a tu per tu col portiere Serrano ma mentre stava per tentare la battuta verso la porta veniva toccato sul piede pronto a calciare, contatto che trasformava un tiro in porta in un passaggio al portiere. Rigore ed espulsione? No, tutto regolare.
Con Rocco Augelli spesso fermato dalla bandierina dei due collaboratori nel corso dell’intera gara, toccava a all’ispiratissimo Compierchio cercare di creare breccia nella difesa ospite e di creare grattacapi all’estremo difensore avversario, come al 43mo del primo tempo, ma la sua battuta dalla distanza veniva bloccata in due tempi da Serrano.
Ad inizio ripresa non cambiava il tema della partita, e nemmeno l’atteggiamento della terna arbitrale: dopo solo pochi secondi Rocco Augelli riusciva a saltare la linea difensiva avversaria ma veniva sgambettato dalle spalle un attimo prima di entrare in area. Punizione ed espulsione? No, ammonizione per simulazione.
Al quinto era Paolo Augelli a finire a terra in area sul contrasto con un avversario, anche questo ignorato dal direttore di gara, scatenando le proteste di mister Terracenere che veniva spedito anzitempo fuori dal campo.
L’ingresso di Maurizio Gentile per Silvestri dava ancor più peso all’attacco viestano, che sfiorava il gol proprio con l’esperto centravanti dopo pochi secondi dal suo arrivo in campo, ma la sua deviazione di testa dal corner di Colella veniva intercettata da un difensore a pochi centimetri dalla linea di porta.
Al 31mo giungeva l’ennesima decisione che faceva inviperire tifosi e giocatori viestani: lancio dalle retrovie per le punte viestane con Gentile che dal limite scavalcava con un pallonetto il portiere Serrano in uscita, ma il tutto veniva vanificato dalla bandierina inspiegabilmente alzata dall’assistente dell’arbitro a segnalare la posizione irregolare della punta viestana.
Tre azioni fotocopia di Compierchio (stop sulla corsia di destra, dribbling ad accentrarsi e tiro a giro verso l’incrocio lontano) vedevano il pallone andare sempre fuori dallo specchio della porta avversaria facendo posticipare l’arrivo del gol del pari al 37mo: Grieco scodellava nella parte sinistra dell’area un pallone che Gentile scaraventava a volo verso il palo lontano dove Serrano non poteva arrivare.
L’arrembaggio finale non produceva i frutti sperati dai padroni di casa che dovevano accontentarsi di un solo punto sebbene siano stati gli assoluti padroni del campo. A testimonianza di questo dominio giunge un emblematico dato statistico: corner 12-0 per l’Atletico Vieste. Le ultime proteste viestane nei riguardi della direzione di gara erano legati ad un presunto fallo di mano su tiro a botta sicura di Maurizio Gentile.
La delusione per aver lasciato per strada due punti meritati sul campo deve essere accantonata in fretta dai giocatori garganici per lasciar spazio alla concentrazione necessaria per affrontare la difficile trasferta di domenica prossima, quando la squadra di mister Terracenere sarà di scena al “Monterisi” di Cerignola. In quella partita servirà entrare in campo con la mentalità e la grinta che la squadra riesce a tirar fuori solo dopo essere passata in svantaggio.

Atletico Vieste: Bua, Paolo Augelli, Sollitto, Pelusi, Grieco, Ricucci, Rocco Augelli, Perlangeli (20st Devita), Compierchio, Colella, Silvestri (9st Gentile). A disposizione Orlandino, Nanni, Longo, Pasquariello, Coda. Allenatore Angelo Terracenere

Polimnia Calcio: Serrano, Micunco, Carrieri, Montecasino, Grazioso, Deluisi, Ancona, Cassano, Brescia, Catalucci (39st Turitto), Lomelo (27st Donnaloia). A disposizione Petruzzelli, Lisi, Indrago, Mancini, Caradonna. Allenatore Gianfranco Mancini

Arbitro Luigi Marinuzzi di Taranto, assistenti Gaetano Pavone e Marco Di Bello di Barletta
Reti: 12pt Cassano (P), 37st Gentile (V)
Ammoniti: R. Augelli, Compierchio (V), Micunco, Lomelo, Cassano (P)
Note: corner 12-0 per l’Atletico Vieste

Sandro Siena

squadra Atletico Vieste 2011

Una formazione del 2011/2012

Melphicta – Rutiglianese 1-0
Esordio vincente per il neo tecnico Molfettese Liddi

Stemma Melphicta calcioMOLFETTA. Esordio vincente per il neo tecnico della Melphicta Liddi che al suo debutto incassa tre punti pesanti contro la Rinascita Rutiglianese. La squadra Molfettese gia da i primi minuti mostra un gioco veloce e divertente e’ gia al terzo minuto si rendone pericolosa con Giovannelli che calcia sul portiere, al 10° Tenzone per gli ospiti impegna Cilli con un calcio di punizione da ottima posizione, dieci minuti piu’ tardi si ripropone il duello Tenzone Cilli ancora su punizione ed e’ ancora superlativa la risposta dell’estremo difensore Molfettese.
Nel capovolgimento di fronte sono i Molfettesi ha mettere i brividi alla retroguardia granata con un velenoso colpo di testa di Giovannelli di poco a lato, alla mezzora ancora l’attaccante Biancorosso e ‘ protagonista di una ghiotta occasione da rete ed e’ancora una volta Iacovellis ad avere la meglio.La prima frazione di gara si chiude a reti inviolate. La ripresa del gioco si apre con il vantaggio Molfettese grazie ad un micidiale colpo di testa del bomber Murolo ben imbeccato in area ospite da un cross di
Giovannelli, la reazione ospite non tarda ad arrivare per ben due volte il neo entrato Sfarzetta porta scompiglio in area Biancorossa ma Cilli blinda la porta dei padroni di casa e i tre punti importantissimi per il proseguo della stagione.
Seconda vittoria consecutiva per i Biancorossi del Presidente Azzollini che lentamente iniziano a scalare la classifica verso posizioni piu’ consone per la squadra Molfettese.

MELPHICTA CALCIO : Cilli, Sigrisi, Iurlo, De Ceglia, Grieco, Tridente, Badoui(Mininni), Sciancalepore, Giovannelli, Roselli(Cataldo), Murolo(Leuci). All: Liddi.

RINASCITA RUTIGLIANESE : Iacovellis, Aufieri(Sfarzetta), Liso, Gentile, Carducci, Fiorentino, Di Donato, Somma(Lovrelio), De Cicco(Lieggi), Tenzone, Maiullari. All: Buccolieri.

Arbitro : Spedicato di Lecce.
Rete: 16° st Murolo.

ALESSANDRO CUOCCI.

Formazione Melphicta

Una formazione della Melphicta calcio del 2012

Sudest – Celle di San Vito 3-3
pirotecnico 3-3 col Celle per i dorati

Giocatore Sudest Salvati

Salvati

I dorati impattano al Comunale di Adelfia contro un Celle cinico. Apre un gol da antologia di Mastrolonardo. Sul finire del primo tempo, botta e risposta Ciccarelli-Salvati. Ad inizio ripresa Latorre fa 2-2 a cui risponde ancora Salvati. Al 24’ Lannunziata sigla il definitivo 3-3. Traversa di Colella.

Pirotecnico 3-3 al Comunale di Adelfia tra la capolista Sudest e il Celle San Vito. Si sfidano miglior difesa del Campionato, quella dorata, con il miglior attacco quello foggiano. D’Ermilio schiera un undici iniziale a trazione anteriore con Colella a centrocampo e Carrassi in attacco. Nel Celle, out per squalifica Bruno e Punzo. Il tecnico Giulio Forte si presenta col tridente Lannunziata-Olivieri-Falcone. Pronti via e la Sudest sblocca con una perla di Mastrolonardo che dal limite lascia partire una conclusione che coglie la parte interna della traversa e termina in rete. C’è qualche attimo di perplessità ma il guardalinee convalida. I dorati si mostrano in giornata di grazia e al 9′ la volee di Petaroscia termina di poco a lato. Poi tocca a Colella impensierire Colantonini con una botta dal vertice dell’area che sorvola la traversa. Il Celle San Vito si fa pericoloso sugli sviluppi di un angolo con Galano che a pochi passi calcia alto. Al 25′ è ancora Petaroscia a creare grattacapi agli ospiti ma il numero uno foggiano blocca senza timori. Il Celle, qualche minuto dopo, recrimina per un tocco di mani di Lettieri su conclusione di Lannunziata. Le api cercano il raddoppio ma l’assist di Salvati non viene concretizzato da Carrassi che sciupa sotto pora. La squadra di capitan Capocasale si riversa in avanti ma la botta in torsione di Lannunziata termina alta. Colella sradica palla a centrocampo e inventa una traiettoria dalla distanza che si stampa sulla traversa. Al 44′, gli ospiti pervengono al pareggio. Sugli sviluppi di un angolo, è lesto Ciccarelli a ribadire di testa in rete. Anche in questo caso, è il guardalinee a convalidare la rete. La reazione della Sudest è veemente e nel giro di un minuto si concretizza il nuovo sorpasso. Blonda pennella un cross millimetrico che la testa di Salvati indirizza nell’angolo basso alla destra di Colantonini. La ripresa si apre col gol del pari del Celle grazie ad una combinazione nello stretto tra Latorre, Falcone e Olivieri, finalizzata da Latorre che sfrutta la respinta di Girolamo sulla violenta botta di Falcone. La Sudest non ci sta e questa volta impiega 3′ per passare nuovamente in vantaggio. E’ da applausi la giocata di Salvati che di suola si smarca dal diretto avversario e insacca per la seconda volta. Per il bomber dorato quinta rete stagionale. Le api sfiorano subito il poker con un diagonale di uno scatenato Salvati ma la sfera sibila il palo. Cinico e spietato, il Celle impatta nuovamente al 24′ con una sassata di Lannunziata che non lascia scampo a Girolamo. Con le energie in riserva, visto anche l’impegno di Coppa di giovedì, la Sudest ci prova con tutte le forze residue. Alla mezz’ora, i dorati recriminano per uno spintone ai danni di Colella. Poi Salvati rischia di diventare l’eroe di giornata ma la tripletta non si materializza per una questione di centrimetri. Nelle battute finali, il Celle va alla conclusione con una botta di Capocasale dalla distanza, che termina alto. Su calcio d’angolo arriva la pronta risposta di De Giosa che però calcia debolmente. Poi tocca a Nasca ciccare a pochi passi da Colantonini dopo una preziosa sponda di Salvati. I foggiani non mollano e prima un colpo di testa di Ciccarelli su angolo, poi una botta di Galano creano apprensione ai tifosi di casa. L’ultimo squillo di gara arriva ancora da un’incornata di Salvati che però non impensierisce Colantonini.

Un pari tutto sommato giusto anche se la Sudest avrebbe potuto archiviare il match già nel primo con le occasionissime di Petaroscia e la traversa di Colella dopo il fantastico vantaggio di Mastrolonardo. Più che positiva la doppia reazione dei dorati dopo il pari ospite. Nel finale una fisiologica stanchezza, derivante dalle fatiche in eccesso di Coppa,non ha permesso alla Sudest di vincere anche questo match. Va dato merito al Celle per aver affrontato il match a viso aperto.La Sudest si conferma capolista del girone A nonostante il pari. Buon punto esterno per il Celle, destinato a scalare la graduatoria. Nel prossimo turno, le api faranno visita al Castellana.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo; Blonda, Lettieri, Clementini, Ricci; Mastrolonardo, De Giosa D., Colella; Salvati, Carrassi (22′ st Nasca), Petaroscia. A disp.: Fanelli, Lisco, De Giosa G., Fazio, Tisti, Belviso. All.: D’Ermilio

CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Colantonini; Recchia, Acquaviva, Latorre (26′ st De Palma), Belluna; Ciccarelli, Galano (32′ st Sena), Capocasale, Lannunziata; Olivieri, Falcone (44′ st Cardone O.). A disp.: Tavano, Macajone, Cardone F., Cavaliere. All. Forte

ARBITRO: Nardi di Taranto coadiuvato da Urselli e Laudato di Taranto
MARCATORI: 5′ pt Mastrolonardo (S), 44′ pt Ciccarelli (C), 45′ pt Salvati (S), 9′ st Latorre (C), 12′ st Salvati (S), 24′ st Lannunziata (C)
NOTE:
 giornata nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Clementini (S), Salvati (S), Carrassi (S), Petaroscia (S); Belluna (C), Lannunziata (C). Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Roberto Pirolo

 

 

Ascoli Satriano – Castellaneta 2-1
Per l’Ascoli vittoria tutto cuore

Ascoli Nicola Montemorra

Nicola Montemorra

Nel match di cartello dell’ottava giornata la formazione di casa riesce a ribaltare lo svantaggio iniziale e portare a casa i tre punti conquistando la piazza d’onore in classifica.

Il comunale di Ascoli si conferma fortino dei padroni di casa, ma questa volta il rischio di capitolare si è corso sul serio. Il Castellaneta si presenta ad Ascoli intenzionato a mantenere e, se possibile, allungare il distacco sulla formazione foggiana; motivazioni opposte portano i gialloblù, oggi in completo bianco, a cercare i tre punti con cui scavalcare gli ospiti.
Inizio di partita di marca ascolana, i padroni di casa fanno la partita con gli ospiti che aspettano e provano a colpire di rimessa. Spartiacque della prima frazione risulta così il 25’, quando Fumarola sblocca: prima della rete tanto Ascoli, con Melillo su tutti pimpante e pungente, Porcelluzzi che si sobbarca il solito lavoro di boa e catalizza le attenzioni dei centrali ospiti, permettendo agli esterni di proiettarsi in avanti. Dopo venticinque minuti tuttavia la partita, tutto sommato equilibrata, si sblocca: ingenuità di Moschetto, peraltro sempre attento e puntuale, che quando si appresta a rinviare non si accorge della presenza, alle sue spalle, di Fumarola, che gli ruba palla e appoggia comodamente nella porta sguarnita. Dopo lo svantaggio l’Ascoli sbanda, e ci mette un po’ per riprendersi dal colpo subito, rischiando anche di raddoppiare il passivo, ed il fischio di De Leo a termine del primo tempo è accolto con sollievo.
Nel secondo tempo De Masi propone Specchio per Melillo, e la mossa risulterà vincente, nonostante l’undici ascolano avesse impensierito in più occasioni gli ospiti: il nuovo entrato va a fare la seconda punta, Balletta scala a sinistra con Ragno largo a destra nella linea mediana. È un Ascoli arrembante, che in un paio di minuti con Porcelluzzi mette per due volte a rischio la porta difesa da un ottimo Cofano, ma la rete tanto cercata non arriva se non dopo una ventina di minuti quando Specchio, partito dalla destra, con un passaggio di collo esterno imbecca Porcelluzzi che di forza sovrasta Pastore e trafigge l’estremo difensore ospite riequilibrando il match; passa un altro quarto d’ora e lo stesso Specchio trova la zampata vincente da distanza ravvicinata e dopo un lungo batti e ribatti in area ospite. Finisce due a uno per i ragazzi di De Masi, che riprendono la corsa in campionato dopo la delusione di Locorotondo; ha destato una buona impressione il Castellaneta: squadra organizzata, abile nel palleggio, attenta dietro e pronta a far male sulle ripartenze, ma l’Ascoli, che ha fatto sicuramente di più, ha cercato con maggiore insistenza e convinzione la vittoria, ed il risultato finale è il giusto premio all’intensità ed alla cattiveria agonistica messe sul prato del Comunale di Ascoli, che continua ad essere tabù per tutti.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino, Fabiano, Zelano, Lanciano, Ragno, Balletta, Porcelluzzi, Montemorra, Melillo (1’ st Specchio).
A disp. Brattoli, Russo, Pescatore, Brunone, Strazzella. All. De Masi

Castellaneta: Cofano, Amandonico (30’ st Conforte), Pietracito (43’ st Montelli), Macaluso, Pastore, Grassani, Cecere, Greco (19’ st Panzarea), Basile, Rotolo, Fumarola.
A disp. Cassandro, Caffè, Coletta, Mastrodomenico. All. Lippolis

Reti: 25’ pt Fumarola (C); 23’ st Porcelluzzi, 37’ st Specchio (AS).
Ammoniti: Fabiano (AS); Pietracito, Macaluso, Grassani, Greco, Rotolo (C)
Arbitro: sig. De Leo di Molfetta coadiuvato da Centrone e Ciocia (Molfetta).

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it

Nuova Andria – Sporting Altamura 3-4
Spettacolare derby della Murgia!

Stemma Nuova andriaRocambolesco e spettacolare il “derby della Murgia” andato in scena al “Degli ulivi” di Andria, tra la Nuova Andria e lo Sporting Altamura. Alla fine la spuntano gli ospiti per 4 a 3! I padroni di casa si presentano al match interno senza gli squalificati Caporale, Colasuonno e Di Candia e con il rientrante Polichetti(reduce da una lunga squalifica) schierato a centrocampo. In attacco mister Di Bari preferisce Zingaro a Lomonte,mentre all’ultimo momento deve rinunciare al portiere Del Zio, al suo posto Crisantemo. Mister Di Maio per gli Altamurani schiera in attacco i forti Ferrante e Marsico. Pronti via, e al terzo giro di lancette la Nuova Andria passa in vantaggio. Conversano imbecca Zingaro che con un destro preciso al volo mette la palla all’incrocio e fa esplodere di gioia i suoi, è 1 a 0! L’attaccante Andriese potrebbe ripetersi al 9′ ma calcia fuori. Cosi come spesso accade quest’anno, la difesa della Nuova Andria barcolla..Non applica bene la tattica del fuorigioco e Minenna ne approfitta per portare al pareggio l’Altamura al 10′. 1 a 1 e palla al centro. I biancorossi ospiti capiscono il punto debole degli Andriesi e affondano.
Al 24′ Crisantemo ci mette una pezza su Ferrante, ma 2 minuti dopo al 26′ lo stesso Ferrante, trafigge il portiere locale e porta in vantaggio i suoi. I padroni di casa tentano una reazione ma il gol del pari non arriva, e si ha la sensazione che ogni azione dell’Altamura possa essere pericolosa, cosi in pieno recupero c’è il terzo gol dell’Altamura, eurogol di Marsico. Il primo tempo termina 3 a 1 per lo Sporting e sembra non esserci piu partita. Ma nella ripresa la squadra del presidente Carbutti, riapre subito la contesa grazie al gol di Riccardo Di Palma al secondo minuto. A questo punto lo Sporting è intimorito e la Nuova Andria ci crede, fioccano occasioni per entrambe le squadre, Crisantemo para su Ferrante, ci prova Zingaro al 60′ ma nulla da fare.
Cosi al 67′ in un contrasto in area di rigore, Polichetti scivola e colpisce il pallone con le mani, cosi l’arbitro Palmisano di Taranto(insufficiente la sua prova) decreta il calcio di rogore per gli ospiti, dal dischetto trasforma il solito Ferrante. 4 a 2. Al 71′Riccardo Di Palma protesta e si becca il secondo giallo lasciando i suoi in 10. Tutto in discesa per l’Altamura? Manco a parlarne! Corre il minuto 81 e Zingaro si procura un calcio di rigore che lui stesso trasforma. Mancano pochi minuti al termine le due squadre sono stremate e la Nuova Andria tenta di acciuffare un pareggio che sarebbe stato meritato, ma non arriva. Cosi l’Altamura vince ma ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per imporsi sugli Andriesi. Il derby della Murgia va allo Sporting, ma la Nuova Andria non ha affatto sfigurato contro una squadra blasonata quale quella biancorossa. Quindi ancora ultimo posto per la Nuova Andria, che però ha da recriminare su questa sconfitta che con un pò piu di accortezza si poteva evitare. Domenica prossima trasferta in quel di San Giovanni rotondo.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Pasculli(36’D’Ambrosio), Ziri, Lops, A. Di Palma(46′ Cassetta), Polichetti, Zagaria, Di Gioia, Zingaro, R. Di Palma, Conversano(75’Zinni). A disp. Campanile, Lomonte, Reggente, Grillo. All. Di Bari

SPORTING ALTAMURA: Campanaro, Rifino, Papapicco, Martimucci, Varisco, Angelico, Minenna, Porfido, Ferrante, Marsico(51’Di Maio), Paparella. A disp. Coretti, Ninivaggi, Rinaldi, Aloisio, Martelli, Squiccimarra. All. Di Maio

ARBITRO: Palmisano di Taranto Assistenti: Dentico e Lacalamita di Bari
Reti
: al 3’Zingaro(AND), al 10′ Minenna(ALT), al 26′ Ferrante(ALT), al 47 p.t. Marsico(ALT), al 2′ s.t. R. Di Palma(AND), al 67′ Ferrante su rig.(ALT), al 81′ Zingaro su rig.(AND)
Note
: espulso al 71’R. Di Palma(AND) per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Squadra Nuova Andria

Una formazione del 2012/2013

Presentazione Gare
Tutte le gare in programma

In serie D il Foggia è impegnato nell’anticipo contro la Puteolana, e sarà anticipo anche per Ctl Campania-F. Trani. In Eccellenza l’Audace Cerignola cerca in casa contro il Copertino i tre punti per l’eventuale sorpasso ai danni della capolista Libertas impegnata a Manfredonia. Promozione con Carapelle e Castellaneta che sperano in un passo falso della capilista Sudest a +4. In I e II Categoria Le capoliste tutte impegnate in trasferta. Al via i Campionati di III Categoria

 

 


SERIE D – 10^ Giornata – ORE  14:30 

 Ars et labor Grottaglie  –  Francavilla  Comunale “D’Amuri” di Grottaglie 
 Bisceglie  –  S. Antonio Abate  Comunale “G.Ventura” di Bisceglie 
 Brindisi  –  Gladiator  Comunale Fanuzzi di Brindisi 
 CTL Campania  –  Fortis Trani  Comunale “Ottorino Barassi” di Secondigliano  1  0
 Matera  –  Taranto  XXI settembre Franco Salerno di Matera 
 Monospolis  –  Pomigliano  Campo Comunale “V. S. Veneziani” di Monopoli 
 Nardo’ Calcio  –  Ischia Isolaverde  Campo Comunale “Giovanni Paolo II” di Nardò 
 Potenza  –  Battipagliese  Comunale “Viviani” di Potenza 
 Puteolana  –  Foggia calcio  Comunale “Domenico Conte” di Pozzuoli  1 0

ECCELLENZA – 9^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Corato  –  Terlizzi  Campo Comunale -A- di Corato 
 Atletico Tricase  –  San Severo  Campo Comunale di Taurisano 
 Atletico Vieste  –  Polimnia Calcio  Campo Comunale “R. Spina” Erb. Art. di Vieste 
 Audace Cerignola  –  Copertino  Campo Comunale “Monterisi” di Cerignola 
 Manfredonia  –  Libertas  Campo Comunale “Miramare” di Manfredonia 
 Pro Italia Galatina  –  Manduria  Campo Comunale di Gallipoli 
 Quartieri Uniti Bari  –  Atletico Mola  Campo Comunale “Bellavista” di Bari 
 Real Racale  –  Gallipoli  Campo Comunale Erb. Art. di Racale 

PROMOZIONE – 8^ Giornata – ORE  14:30 

 Ascoli Satriano  –  Castellaneta  Campo Comunale di Ascoli Satriano 
 Virtus Bitritto  –  Real Alberobello  Campo Comunale di Bitetto 
 Cellamare  –  S. Giovanni Rotondo  Campo Comunale di Capurso 
 Melphicta Calcio  –  Rutiglianese  Campo Comunale “G. Poli” di Molfetta 
 Nuova Andria  –  Sporting Altamura  Campo Comunale di Andria 
 Nuova Lucera  –  Castellana  campo scuola “Cianci” Erb. Art. di Cerignola 
 P. S. Altamura  –  Gargano Marconi  Campo Comunale di Noicattaro 
 Sport Noci  –  V. Locorotondo  Campo Comunale De Luca Resta di Noci 
 Sudest Casamassima  –  Celle di San Vito  Campo Privato “Tonino Rana” di Bari 
 Riposa  –  Carapelle  

I CATEGORIA – 7^ Giornata – ORE  14:30 

 Apricena  –  Civilis Atletico  Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena 
 Audace Barletta  –  Min. Murge  Campo Comunale “Manzi-Chiapulin” di Barletta 
 Monte Sant’Angelo  –  Nuova Daunia  Campo Comunale “Nuovo” di Monte Sant’Angelo 
 Ordona Calcio  –  Reali Siti  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona 
 R. Castriotta  –  Real Bat  Campo Comunale “Miramare” di Manfredonia 
 Rocchetta S. A.  –  U.C. Bisceglie  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio 
 Sanseverese  –  Alexina  Campo Comunale “Ricciardelli” di San Severo 
 Sporting Daunia  –  Canosa  Campo Degli Ulivi di Foggia 

II CATEGORIA – 7^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Orsara  –  Orta Nova  Campo Sportivo “L. Di Biccari” di Orsara di Puglia 
 Cagnano Varano  –  Real Torremaggiore  Campo Comunale di Cagnano Varano 
 Ischitella Santucci  –  Matinum  Campo Comun.”Teodoro Moretti” di Rodi G.co 
 Real San Giovanni  –  Maroso Candela  Campo Comunale “A. Massa” (A) di S. G. Rotondo 
 Sauri  –  Atletico Peschici  Campo Comunale di Castelluccio dei Sauri 
 Tre Torri Calcio  –  Atletico Stornara  Campo Comunale di San Paolo Civitate 
 G.S. Troia  Vicarius  Campo Comunale di Troia

III CATEGORIA GIR. A – 1^ Giornata – ore  14:30 

 Foggia Incedit  –  Viestese  Campo “Opera Don Uva” di Foggia 
 Lesina  –  Sporting Sannicandro  Campo Comunale “Sampietro” di Poggio Imperiale 
 Poggio Imperiale  –  San Pietro  Campo Comunale “Sampietro” di Poggio Imperiale  10:30
 Real Peschici  –  Real Marvin  Campo Comunale “Maggiano M.” di Peschici 
 Sammarco  –  San Marco  Campo Comunale
 Riposa  –  Squadra del Cuore  

III CATEGORIA GIR.B – 1^ Giornata ore  14:30 

 Alberona  –  Real Biccari  Campo Comunale di  
 Atletico Bovino  –  Carapellese  Campo Comunale “Reg. Margherita” di Bovino 
 Atletico Carapelle  –  Foggia Spa  Campo Comunale “F. Paolo Digioio” di Carapelle 
 Biccari  –  Sant’Agata  Campo Comunale Erb. Art. di Biccari 
 Elce  –  Herdonia  Campo Comunale di Deliceto 
 Riposa  –  Virtus Castelluccio  

Nuova Lucera Calcio: vicenda stadio
ultimatum di D’Antini al Comune

Lucera Presidente Antonio D'Antini

Antonio D’Antini

La Nuova Lucera Calcio lancia il suo ultimatum al Comune: se per la prossima gara, che il calendario di Promozione prevede da disputarsi in casa, quella con il Locorotondo del 18 novembre, non sarà agibile il campo del Comunale, il progetto sportivo si fermerà. Il neo presidente biancoceleste, Antonio D’Antini, come prima dichiarazione ufficiale, durante la conferenza stampa indetta nella mattinata di sabato 3 novembre, punta il dito in modo perentorio verso l’ente di Corso Garibaldi, perché si dia una mossa per risolvere il problema che impedisce alla squadra di giocare davanti al suo pubblico. Per il massimo dirigente del calcio locale, Lucera ha un blasone sportivo da onorare e l’Amministrazione civica non può tirarsi indietro nel momento in cui è ben definito un percorso che la Società ha tracciato, chiamando a raccolta persone intenzionate ad investire tempo e denaro per valorizzare i ragazzi di Lucera e del Preappennino. D’Antiniha parlato di rispetto dei ruoli: lo stadio è del Comune, per cui, quei circa 13mila euro, che servono per chiudere la vicenda relativa all’omologazione del campo in erba sintetica per due quadrienni, non tocca al nuovo sodalizio pagarli.

D'Antini con De Fantis e Giarnieri

D’Antini con De Fantis e Giarnieri

Per il resto, nel corso dell’incontro, è stata ribadita l’intenzione di perseguire traguardi ambiziosi: quest’anno salvezza tranquilla; per la prossima stagione, puntare a vincere il campionato. E a dicembre arriveranno gli agognati rinforzi per risalire la classifica.
Intanto, l’ottavo turno, casalingo contro il Castellana, la Nuova Lucera Calcio lo disputerà sul sintetico del centro sportivo Cianci di Cerignola, mentre, sul piano tecnico, l’ultima novità riguarda il tesseramento di Liberatore (centrocampista) che si aggiunge a quelli già annunciati di De Simone (difensore), Francavilla (centrocampista) e del portiere Corcelli.

sundayradio.it

Sudest, primato da difendere al Comunale
Nel Celle, out per squalifca Bruno e Punzo.

Sudest Giocatore Alfredo Ricci

Alfredo Ricci

I dorati di scena sul nuovo sintetico del Comunale di Adelfia (ingresso pubblico ridotto). Mister D’Ermilio avrà l’intero organico a disposizione. Nel Celle, out per squalifca Bruno e Punzo. Arbitra Nardi di Taranto.

SI GIOCA AD ADELFIA – Dopo l’impegno di Coppa, la Sudest si rituffa in clima Campionato. C’è un primato da difendere a denti stretti e sino a giugno tutte le gare rappresenteranno delle finali da vivere col fiato sospeso e al massimo delle forze. Domenica 4 Novembre, la Sudest sarà di scena al Comunale di Adelfia sul nuovo campo sintetico. Ospite dei dorati sarà il Celle di San Vito, squadra che rappresenta il più piccolo paese delle regione pugliese. La società del patron Acquaviva ha allestito un organico di tutto rispetto per ben figurare a questi livelli. Dopo un avvio esaltante con vittorie larghissime (come quella a Locorotondo per 3-6), la formazione foggiana ha inanellato 2 pareggi e 3 sconfitte a cui aggiungere anche quella a tavolino col Castellaneta (ma vinta sul campo per 3-0). Un dato curioso del Celle è il primato sia come migliore attacco sia come peggior difesa. In casa Sudest, il tecnico D’Ermilio predica l’immancabile dose di umiltà per affrontare questa delicata sfida interna. “Ogni gara va affrontata con la giusta carica agonistica e massima concentrazione”.

ORGANICO AL COMPLETO – Ad Adelfia, il tecnico di Vasto potrà contare sull’intero organico. Pienamente recuperati Ricci e Carrassi. Potrebbe essere una Sudest a trazione anteriore con Colella a centrocampo e Petaroscia-Carrassi a supporto del bomber Salvati.

CELLE SENZA BRUNO E PUNZO – Giulio Forte dovrà rinunciare a Bruno e Punzo. In attacco non dovrebbero esserci problemi con Falcone e Lannunziata. A centrocampo dovrebbero agire Acquavive e Capocasale. In difesa davanti a Colantonini spazio a Cavalierie e Latorre.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Nardi di Taranto coadiuvato da Urselli e Laudato di Taranto.
Roberto Pirolo

Torna a splendere il sole in casa Gargano
Dopo la vittoria contro il Noci

 

Gargano calcio al lavoro

Gargano calcio al lavoro

RODI GARGANICO  – E’ tornato a splendere il sole in casa del Gargano calcio dopo il successo di domenica scorsa sul Noci. Il “Consorzio” di squadre del Gargano Nord può godersi la classifica del campionato di Promozione con 10 punti frutto di tre successi ed un pari con due sconfitte (di seguito) sul groppone. “Finalmente è arrivata la e di questo siamo tutti entusiasti. In quelle due settimane, però, – ammette il presidente Domenico Pizzarelli -, non abbiamo mai mollato. Sono soddisfatto però anche perchè ho visto nei miei ragazzi la voglia di riscattarsi e la compattezza del gruppo.
Nel finale la paura di essere raggiunti ci ha giocato un brutto scherzo, ma ci siamo difesi con ordine sapendo soffrire nei momenti di difficoltà e questa caratteristica ci deve seguire per tutto l’arco del campionato perchè è imprescindibile per fare bene in Promozione”. In effetti D’Errico, Iannone, Carretto, Laroia e D’Aprile stanno prendendo le misure a questo campionato che da questa parti non c’è mai stato. Ora si è più guardinghi nei minuti conclusivi delle gare, il gol del pari, per esempio, subito nella trasferta di Locorotondo (al 96′) ha insegnato molto. Ora Martella, Attanasio, Di Stolfo e Ranieri non concedono più nulla. E domenica la trasferta in casa del “nobile” Noicattaro, compagine che ha giocato in serie D e C. per La Torre, Biscotti e Del Conte l’ennesimo esame da superare. “Sarà una gara come le altre, nessuno la vorrà perdere – asserisce il tecnico Vlassis – ma loro giocano in casa e hanno qualcosa in più senza dubbio. Io dico che ci sono sempre tre punti in palio ed è una partita come le altre, tutto il resto sono solo note di colore che fanno parte del calcio e che non nascondiamo, ma al fischio iniziale si deve giocare come sempre”. Un successo per dare un segnale forte al torneo, ma sarà un Gargano calcio che cercherà di vendere cara la pelle.

Antonio Villani (tratto da “La Gazzetta del Mezzogiorno)

Celle di San Vito – Ascoli Satriano 0-0
Il Celle approda ai quarti di Coppa

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Il Celle di San Vito rimaneggiato dalle assenze di Bruno, De Palma, Belluna, Falcone e Lizza scende in campo con Punzo tra i pali, difesa a quattro con  Cardone, Cocco, Ciccarelli e Cavaliere. Centrocampo a cinque, sulle fascie Cardone e Recchia e in mediana Macajone, Capocasale, e Olivieri a supporto dell’unica punta Lannunziata.
Cronaca: Si gioca sul sintetico di Rocchetta, l’Ascoli nella prima frazione di gara si rende piu’ pericolosa, al 23′ il sig. Lopriore della sez. di Foggia assegna un calcio di rigore per gli ospiti,sul dischetto va Fabiano, ma calcia a lato.
Il Celle si difende e cerca di impensierire gli avversari in contropiede. Al 39′ l’occasione da gol capita sulla testa di Cardone che su assist  di Lannunziata non riesce a ribadire in rete. Sulla respinta Ciccarelli calcia dai 20 metri, ma il suo tiro finisce fuori.
Nella ripresa il Celle cercano di sfruttare i due risultati utili che gli permetterebbero di passare il turno e attende gli avversari, i quali col passare di minuti perdono di lucidita’ non riuscendo a creare occasioni da rete.
La piu’ importante capita al 33′ sui piedi di Melillo che dal limite dell’area calcia a rete centrando la parte alta della traversa.
Al 36′ per il Celle ci prova Cavaliere ,ma il suo tiro dalla trequarti esce di poco a lato.
Al 39′ e’ La Torre sempre da fuori, ma anche il suo tiro non ha buon fine.
Il sig. Lopriore concede 5′ di recupero nei quali l’Ascoli anche con l’estremo difensore cerca di trovare la rete del vantaggio, non riuscendoci. Cosi’ il Celle con la migliore differenza reti passa il turno e si appresta a disputare i quarti di Finale.
Domenica intanto senza lo squalificato Bruno gli uomini di Giulio Forte  andranno a far visita alla capolista Sud Est.

Celle di San Vito: Punzo, Cardone O., Cocco (23’ pt Acquaviva), Capocasale (1’ st La Torre), Cavaliere, Ciccarelli, Cardone F., Macajone, Lannunziata, Olivieri (28’ st Cola Antonini), Recchia..
A disp. Tavano, Galano, Lizza, Falcone. All. Forte

Ascoli Satriano: Moschetto, Russo (40’ st Strazzella), Filannino, Daluiso, Lanciano, Giannatempo, Ragno, Fabiano, Specchio (33’ st Dipilato), Melillo, Balletta.
A disp. Brattoli, Pescatore, Perlingieri, Brunone. All. De Masi

Ammoniti: Cardone, Cavaliere, Ciccarelli, Lannunziata, Olivieri, Recchia, La Torre (C), Russo, Fabiano (AS).
Espulso: D’Elia, presidente del Celle San Vito, per proteste.
Arbitro: sig. Lopriore di Foggia coadiuvato da Mastropasqua e Scillitani (Foggia).

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

 

Melphicta Calcio – Sudest F.C. 0-0
Sudest, pari senza gol e verdetto rimandato

Giocatore Sudest Cramarossa

Cramarossa

Ritmi bassi al Poli di Molfetta. Primo tempo a piccolo trotto su un campo in cattive condizioni. Nella ripresa buone chance per Salvati per  i dorati e Leuci per i padroni di casa.

Pari senza emozioni al Paolo Poli di Molfetta nella gara d’andata della seconda giornata del quadrangolare di Coppa Italia. Su un campo in pessime condizioni, si fatica a costruire gioco cosicché i portieri risulteranno inoperosi per gran parte del match.La sfida si combatte soprattutto a centrocampo con qualche lampo solo nella ripresa. D’Ermilio schiera un inedito undici iniziale con Fazio e De Giosa a centrocampo e Nasca e Colella sulle corsie a supporto di Belviso e Salvati.Nel Melphicta, mister Di Giovanni s’affida a Giovannielli in attacco affiancato da Rosselli.
Parte dalla panchina Sigrisi.I primi 45′ scorrono via senza particolari sussulti. Il colpo di testa di Salvati e la punizione di Nasca dalla distanza non creano difficoltà ad Amato.Nella ripresa, la Sudest aumenta il ritmo ma le conclusioni di Colella e Nasca non graffiano. I padroni di casa ci provano con i calci da fermo di Rosselli, ma Girolamo è attento.Al 35′ giungono le due uniche occasioni degne di note. Prima Salvati addomestica di gran classe in piena area di rigore ma la girata termina di poco fuori, poi Leuci divora sotto porta su assist di Giovannielli. Termina dopo 4′ di recupero. Il verdetto per l’accesso ai quarti è rimandato alla gara di ritorno del 15 Novembre.

MELPHICTA CALCIO (4-4-2): Amato; Grieco, Iurlo, Sciancalepore, Cataldo; Tridente, Badaoui (5′ st Leuci), De Ceglia, Giovannielli; Rosselli, Murolo. A disp.: Cilli, Sigrisi, Mininni, Piergiovanni, Di Pinto, Signorile. All.: Di Giovanni

SUDEST F.C. (4-4-2): Girolamo; Blonda, Tisti, Clementini, Ricci; Fazio (25′ st Petaroscia), Nasca, De Giosa G., Salvati (43′ st Ceglie); Colella, Belviso (15′ st De Giosa D.).
A disp.: Fanelli, Lettieri, Amoruso, Cramarossa. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Binetti di Barletta coadiuvato da Gasparre e Belsanti di Bari
NOTE
: giornata primaverile, terreno in erba naturale. 
Spettatori:
 50 circa. 
Ammoniti:
 Grieco (M), Sigrisi (dalla panchina) (M); Clementini (S), Ricci (S), Belviso (S). 
Recuper
i: 0′ pt; 4′ st

Roberto Pirolo

Sudest: A tu per tu con…
Il portiere Antonio Girolamo

Antonio Girolamo

Sudest: Conosciamo meglio l’organico dorato. Abbiamo ascoltato il portiere under Antonio Girolamo, scuola Aurora Bari.

Nome: Antonio
Cognome: Girolamo
Età: 
16
Segno zodiacale:
 Sagittario
Ruolo:
 Portiere

 

Ricordi il tuo esordio: Lo scorso anno contro il Polimnia nella gara d’andata che vincemmo 2-1
E’ importante avere in squadra giocatori di talento: 
Sì in parte. Una squadra è composta da 11 atleti e tutti devono dare il massimo
Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: 
Forza di volontà, coraggio, umiltà e la convinzione di non essere inferiore a nessuno
I pronostici per il Campionato:
 Sarà una stagione faticosissima, speriamo di arrivare più in alto di tutte le squadre
Qualcosa che metti in campo più degli altri:
 Un portiere non deve arrendersi mai
Punto debole:
 Sono giovane, devo allenarmi giorno dopo giorno per migliorarmi
La parata più bella o più significativa:
 Alla prima giornata del Campionato Giovanissimi Regionale con l’Aurora Bari, parai un tiro sotto l’incrocio calciato da fuori area
Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili:
 Umiltà e sacrifici negli allenamenti
Soprannome all’interno dello spogliatoio:
 Ancora nulla
Il giocatore più forte dell’organico:
 Nicola Fanelli, è un punto di riferimento dentro e fuori il campo
Il rapporto col mister:
 Molto positivo, mi tiene sempre in considerazionei
Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto:
 Quello più brutto è stato vedere un vice presidente malmenato dai genitori di alcuni ragazzi
Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: 
Dare maggior spazio e tutelare la crescita dei giovani
Domanda classica: quale squadra temi di più: 
Ogni squadra ha un suo valore e bisogna affrontarle nella stessa maniera
La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato: 
L’Aurora Bari, dove ho giocato per 4 anni, è nel mio cuore
Finita la carriera da calciatore che farai:
 Vorrei continuare nel mondo del calcio, magari come preparatore dei portieri

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Fidanzato
Film preferito:
 la Saga di Harry Potter, Cado dalle nubi, Pirata dei Caraibi
Musica preferita: 
House commerciale
Squadra preferita:
 Inter
Calciatore preferito: 
Il grande numero uno Gigi Buffon
Hobby e passioni: 
Calcio a 360°
Sito internet preferito:
 www.sportmediaset.it
Destra, sinistra o centro:
 Andassero tutti a lavorare seriamente!
Sogno nel cassetto
: Sfondare nel mondo del calcio
Ultima vacanza:
 Rimini
Il tuo motto di vita: 
Lavorare sodo perchè un giorno verrai ripagato
Roberto Pirolo

Celle di San Vito – Ascoli Satriano 0-0
Ascoli fuori dalla Coppa

Finisce qui il cammino dell’Ascoli Satriano, ora tutto sul campionato.

I ragazzi di De Masi dicono addio alla Coppa Italia Promozione: sul campo di Rocchetta Sant’Antonio, il Celle riesce a fermare sul pari a reti bianche i gialloblù e passare il turno, in virtù della miglior differenza reti nella classifica avulsa. Padroni di casa senza De Palma, squalificato, e capitan Bruno infortunato, ospiti che devono rinunciare a Porcelluzzi, fermato dal Giudice Sportivo per un turno, Montemorra, Zelano e Forgione. Eppure parte veloce l’Ascoli, decisa ad imprimere un ritmo alto alla gara, anche in virtù della necessità di portare a casa l’intera posta per passare il turno. Così i ragazzi di De Masi si affacciano spesso, nella prima frazione, dalle parti di Punzo, bravo a tenere a galla la sua squadra in particolar modo su una proiezione offensiva di un buon Melillo; al minuto 21’ la possibile svolta della gara, quando il sig. Lopriore accorda un penalty agli ospiti per una spinta in area su Balletta lanciato a rete: manca il rigorista Porcelluzzi, sul dischetto si presenta Fabiano che angola troppo sul palo alla destra di Punzo e spedisce fuori. La squadra però non si scompone e continua la ricerca della via del gol, togliendo il respiro ai padroni di casa che mettono in campo una tattica fin troppo attendista condita da qualche intervento troppo ruvido, talvolta non sanzionato dal direttore di gara; la prima occasione per i padroni di casa, unica in tutta la gara, capita al 44’, ma Moschetto prima e la difesa poi sventano la minaccia.
Nel secondo tempo non cambia l’inerzia del match, ma comincia a farsi sentire la stanchezza, la lucidità viene meno e i padroni di casa, incentivati dal permissivismo del direttore di gara, vanno giù duro sulle gambe degli avversari: il risultato è una seconda frazione più spezzettata, coi giocatori del Celle che col passare dei minuti perdono tempo in ogni occasione utile. Eppure è ancora l’Ascoli a recriminare, ancora con Melillo, ben servito da Russo: il suo tiro a giro finisce sulla traversa dopo un lievissimo tocco di Punzo, che ancora una volta tiene i suoi con due piedi nella Coppa. Dopo cinque minuti abbondanti di recupero, il direttore di gara pone fine alle ostilità mentre l’Ascoli si apprestava a mettere l’ennesima palla in mezzo all’area di rigore del Celle per cercare di rompere l’equilibrio e portare a casa la vittoria.
Partita dominata dall’Ascoli contro un avversario che ha scelto la tattica dell’attesa e del gioco maschio, spesso oltre il limite del fallo. Gli ospiti, senza un uomo per reparto, non sfigurano, anzi ai punti meritano la vittoria per il ritmo e le nitide occasioni da gol create e sfumate di un soffio. Tra tre giorni si torna in campo, al comunale arriva la matricola rivelazione Castellaneta, per un match che probabilmente dirà quale ruolo giocherà la squadra di De Masi in questo lungo ed equilibrato campionato di Promozione.

Celle di San Vito: Punzo, Cardone O., Cocco (23’ pt Acquaviva), Capocasale (1’ st La Torre), Cavaliere, Ciccarelli, Cardone F., Macajone, Lannunziata, Olivieri (28’ st Cola Antonini), Recchia..
A disp. Tavano, Galano, Lizza, Falcone. All. Forte

Ascoli Satriano: Moschetto, Russo (40’ st Strazzella), Filannino, Daluiso, Lanciano, Giannatempo, Ragno, Fabiano, Specchio (33’ st Dipilato), Melillo, Balletta.
A disp. Brattoli, Pescatore, Perlingieri, Brunone. All. De Masi

Ammoniti: Cardone, Cavaliere, Ciccarelli, Lannunziata, Olivieri, Recchia, La Torre (C), Russo, Fabiano (AS).
Espulso: D’Elia, presidente del Celle San Vito, per proteste.
Arbitro: sig. Lopriore di Foggia coadiuvato da Mastropasqua e Scillitani (Foggia).

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it