Melphicta – SudEst 0-0
Finisce 0-0 il match di andata di Coppa Italia Promozione

Stemma Melphicta calcioFinisce 0-0  il match di andata di coppa Italia fra Melphicta calcio e Sudest di Casamassima, partita noiosa con ritmi blandi che ha riservato pochissime emozioni al pubblico  presente  al Paolo Poli.
Il primo tempo vede le due compagini bloccate nel cerchio di  centrocampo , e con sporadici lanci lunghi per le punte facile  preda delle rispettive difese anche se i ragazzi allenati da Di Giovanni non hanno avuto nessun timore reverenziale al cospetto della capolista del girone A di Promozione, la prima frazione di gara si chiude senza grandi emozioni. La ripresa vede subito il Sudest in avanti dalle parti di Amato con un tiro  che non sorprende il baby portiere Molfettese, al 20° sono i Padroni di casa ha portarsi pericolosamente dalle parti di Girolamo con Murolo che ben imbeccato da Giovanelli manda la sfera sul fondo, alla mezzora  per gli ospiti il neo entrato Petaroscia calcia dalla distanza di poco a lato, al 33° ancora  Murolo per i Padroni di casa impegna Girolamo su calcio di punizione. L’occasione piu’ ghiotta di tutto il match capita  sui piedi di Leuci che lanciato a rete a porta sguarnita calcia incredibilmente alto, non succede piu’  nulla solo il triplice fischio del Sig. Binetti che chiude la contesa e manda tutti a casa.

MELPHICTA CALCIO : Amato, Grieco, Iurlo, Sciancalepore, Cataldo, Tridente, Ayoub(Leuci), De Ceglie, Giovanelli, Roselli, Murolo.
All: Di Giovanni.

SUDEST: Girolamo, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, Fazio(Petaroscia), Nasca, De Giosa G., Salvati(Ceglie), Colella, Belviso(De Giosa D.) .
All: D’Ermilio.

Arbitro :Binetti di Barletta. MOLFETTA.

Alessandro Cuocci

Squadra Melphicta

Una formazione del 2012/2013

Nuova Lucera Calcio
il presidente D’Antini ha incontrato la squadra

Nuova Lucera - Antonio D'Antini

Antonio D’Antini

LUCERA – Il presidente della Nuova Lucera Calcio, Antonio D’Antini, ieri ha incontrato i giocatori. Il massimo dirigente, eletto solo da qualche giorno, è giunto al comunale alla fine della seduta di allenamento e ha a lungo conversato con i suoi principali collaboratori, arrivati alla spicciolata. Tema della chiacchierata la sede della prossima gara interna di campionato se dal versante istituzionale non dovessero arrivare novità per sbloccare la situazione che riguarda agibilità del campo.
Intanto, nei commenti non potevano non trovare spazio le considerazioni sulla partita pareggiata con il Celle San Vito, domenica scorsa. Serpeggia un moderato ottimismo sulle possibilità di crescita della squadra; a Rocchetta, si è vista una Nuova Lucera Calcio decisamente in palla. Nonostante la formazione rimaneggiata, poco spazio è stato lasciato agli avversari, che si sono visti dalle parti di Sportelli in rare occasioni. Il goal del vantaggio cellese è stato siglato con un tiro da fuori area, infilatosi all’incrocio, agevolato dal vento. E dopo il pareggio di Lo Mele, nel corso della seconda frazione di gioco, era forse regolare una rete annullata a Zoila. Ma, ha piacevolmente sorpreso la concentrazione che i ragazzi di Mendolicchio hanno saputo mantenere in campo, fattore che ha propiziato la reazione positiva allo svantaggio. Alcuni hanno visto, nella foga espressa per riequilibrare l’incontro, un chiaro segno di vicinanza e stima per il tecnico foggiano, la cui panchina qualche scricchiolio lo ha dato.
Pensando al Castellana, prossimo cliente niente affatto facile, reduce dalla vittoria ai danni del Noicattaro, l’allenatore foggiano dovrà ingegnarsi parecchio per allestire la formazione, avendo a che fare, tra infortuni e squalifiche, con vistose assenze; mancheranno, infatti, oltre a De Stasio, Caggiano, Veneziano, Montingelli e Lacerenza, anche Pesolo e Cinquepalmi.
Un turno estemamente problematico, in cui dovranno necessarimante venire fuori rabbia agonistica e attaccamento alla maglia.

sundayradio.it

Melphicta – Sudest
Le Api di scena al Poli per la Coppa

SudEst Allenatore Roberto D’Ermilio

Roberto D’Ermilio

Coppa Italia Promozione – Cambia l’orario: si parte alle ore 14:30. Sudest in campo per mantenere il primato, i granata cercano il riscatto davanti al pubblico di casa. Arbitra Rizzello di Casarano.
API DI SCENA AL POLI – Seconda giornata decisiva nell’unico quadrangolare di Coppa Italia di Promozione. La Sudest affronterà giovedì pomeriggio alle ore 14:30 al Poli di Molfetta nella gara d’andata la neo promossa Melphicta dell’ex Alessandro Giovannielli. La compagine dorata, che punta con decisione su ambo i fronti, dovrà prestare massima attenzione ai molfettesi che nonostante qualche partenza possono contare su un organico di qualità allenato dall’esperienza di mister Di Giovanni.In casa Sudest, si respira aria di serenità e tranquillità, elementi indispensabili per poter disputare ogni gara con la giusta concentrazione. Del resto l’esperienza dei vari Ricci, Mastrolonardo, Carrassi, Fanelli, Petaroscia non può che giovare all’intero gruppo.
TRE SQUALIFICHE TRA I DORATI – A Molfetta, il tecnico D’Ermilio dovrà rinunciare agli squalificati Mastrolonardo, Lisco e Carrassi. Centrocampo dunque da reinventare con Fazio che scalpita per una maglia da titolare. In avanti Belviso potrebbe sostituire Carrassi. Nel reparto difensivo, rientra Blonda sulla fascia destra.
IN DUBBIO CANTATORE E PAPARELLA – Nel Melphicta, potrebbero recuperare Paparella e Cantatore. In avanti partirà dal primo minuto, l’ex bomber Alessandro Giovannielli supportato da Murolo e Roselli. In difesa, davanti a Cilli, spazio a Sigrisi e Tridente.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Binetti di Barletta coadiuvato da Gasparre e Belsanti di Bari.

Roberto Pirolo

Campionato di Promozione
Modalità di Promozione in Eccellenza

Al termine dei campionati 2012/2013, in base alle disposizioni inderogabili dell’art. 51 NOIF:

– per il SOLO Campionato di Promozione le squadre prime classificate nei gironi di Promozione vengono direttamente ammesse al campionato di Eccellenza e le ultime tre classificate nei gironi retrocedono direttamente al campionato di Prima Categoria

PROMOZIONE E AMMISSIONE AL CAMPIONATO DI ECCELLENZA

Si riporta qui di seguito quanto deliberato dal Consiglio Direttivo nella riunione del 30 Agosto 2012:
– Il Consiglio Direttivo ha deliberato in via del tutto eccezionale che nel campionato di Promozione della corrente stagione sportiva, al fine di evitare il prolungarsi dell’attività calcistica, non sarannonella fase finale organizzate le gare di play-off e play-out.

MODALITÀ DI PROMOZIONE

Premesso che:
– la Società 1^ classificata di ciascun girone – acquisisce il titolo sportivo per richiederel’ammissione al Campionato Regionale di Eccellenza stagione sportiva 2013/2014
Per l’eventuale ammissione al campionato di Eccellenza, verrà formulata la seguente primaria graduatoriadi merito:

AL PRIMO POSTO la Società, fra le 2^ CLASSIFICATE del Girone A e B del Campionato di Promozione,con il maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2012/2013. Sarà data priorità per le squadre classificatesi al 1° posto a parità di punteggio.
In caso di ulteriore parità si terrà conto:
della migliore differenza reti nel campionato di competenza 2012/2013.
In caso di persistente parità si terrà conto:
del miglior punteggio nella “Coppa Disciplina” al termine del campionato di competenza 2012/2013.

AL SECONDO POSTO la Società Vincente della Coppa Italia Promozione 2012/2013.

AL TERZO POSTO la Società, fra le 2^ CLASSIFICATE del Girone A e B del Campionato di Promozione,con il minor numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2012/2013.
La predetta graduatoria potrà variare nel caso in cui la vincente della Coppa Italia Promozione abbia già acquisito la promozione diretta al campionato di Eccellenza e/o la Società perdente la Finale diCoppa Italia Promozione risulta la Società, fra le 2^ CLASSIFICATE del Girone A e B del Campionatodi Promozione, con il maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza2012/2013.
Successivamente verranno predisposte le ulteriori graduatorie di merito tenendo presente le seguent ipriorità:
– della posizione nella classifica del Campionato di competenza 2012/2013, con priorità per le squadreclassificatesi al 1° posto a parità di punteggio.
In caso di parità si terrà conto:
del maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2012/2013.
In caso di ulteriore parità si terrà conto:
della migliore differenza reti nel campionato di competenza 2012/2013.
In caso di persistente parità si terrà conto:
del miglior punteggio nella “Coppa Disciplina” al termine del campionato di competenza 2012/2013.

RETROCESSIONI DAL CAMPIONATO DI PROMOZIONE

Si riporta qui di seguito quanto deliberato dal Consiglio Direttivo nella riunione del 30 Agosto 2012:
Il Consiglio Direttivo ha deliberato in via del tutto eccezionale che nel campionato di Promozione della corrente stagione sportiva, al fine di evitare il prolungarsi dell’attività calcistica, non sarannonella fase finale organizzate le gare di play-off e play-out.

MODALITÀ DI RETROCESSIONI

Premesso che:
– le Società classificate al 17^ – 18^ – 19^ posto di ciascun girone retrocedono al Campionato regionale di Prima Categoria stagione sportiva 2013/2014
Il Consiglio Direttivo ha ritenuto opportuno precisare che per determinare la graduatoria per leretrocessioni, in caso di parità di punteggio tra due o più squadre nella classifica dello stesso girone,sarà ottemperato a quanto previsto dall’Art. 51 delle N.O.I.F. .

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 1-1
Un gol fantasma beffa il Monte

stemma Monte Sant'AngeloL’Unione Calcio Bisceglie e l’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, si dividono, per modo di dire, la posta in palio nell’incontro clou della 6^ giornata di campionato di 1^ categoria girone A.
Mister Ricucci anche questa settimana deve rinunciare a Simone Giuseppe, infortunato, a cui si sono aggiunti Marcone, uscito anzitempo nella gara con l’Audace Barletta, ed il bomber La Torre, appiedato per una gara dal Giudice Sportivo, schiera quindi: Vitulano, il rientrante Ciuffreda, Santoro, Lo Riso e Lauriola nel reparto difensivo, centrocampo composto da D’Apolito, Gentile e Quitadamo, con Simone Francesco, Fiore e Valente a completare il reparto offensivo.
Gara che si preannuncia ostica, visto l’attesa da parte dell’Unione Calcio Bisceglie, nel voler dimostrare, avendo di fronte una delle capoliste, il loro tasso tecnico, come loro stessi hanno annunciato in settimana, dopo la brusca sconfitta in quel di Apricena.
La gara ha inizio nel segno del minuto di silenzio per commemorare l’alpino italiano caduto in Afghanistan.
Gara che nel primo tempo si presenta priva di grandi emozioni, dove gli unici avvenimenti degni di cronaca, sono le numerose interruzioni di gioco per i numerosi falli.
Il vantaggio arriva al 33′, quando su una palla innocua, il portiere garganico Vitulano, chiama la palla che clamorosamente non riesce a bloccarla, la palla batte malamente sul corpo di Lo Riso e prende la via del gol, palla che comunque viene bloccata a circa mezzo metro dalla linea di porta, ma l’arbitro clamorosamente, convalida una rete, che inciderà sul risultato finale.
al 42′ il Bisceglie resta in 10 uomini, con l’espulsione di Bufi, reo di aver colpito con una forte gomitata Lo Riso al volto.
Nel secondo tempo, scende in campo un Monte Sant’Angelo disposto a raddrizzare la gara, esprimendo un buon gioco e rendendosi pericoloso, su un campo dove la possibilità di poter giocare a calcio sono praticamente poche.
I garganici, arrivano vicini al pari, in più di qualche occasione, al 58′ Fiore colpisce un palo, ma rimanda di pochi minuti la gioia del gol, infatti al 66′ su una punizione di Santoro, Fiore in elevazione insacca con un bellissimo colpo di testa.
Il Monte ci riprova qualche minuto più tardi, infatti Simone lascia partire un gran tiro che colpisce la parte interna dell’ incrocio dei pali, ma paradossalmente la palla esce fuori.
Alla fine il risultato non cambia, finisce 1/1, con un Bisceglie che sicuramente ha fatto la partita della vita, ma che comunque prende un punto per una rete mai realizzata, per il Monte Sant’Angelo, è comunque un punto importante specie se realizzato in terra barese, ed alla quarta trasferta su sei gare di campionato fin qui disputate, portando così a 20 i risultati utili consecutivi. ma che comunque lascia un pò di amarezza per come sia avvenuta la loro rete, ma il calcio si sa è fatto di episodi.
L’appuntamento è per Domenica prossima, al comunale di Monte Sant’Angelo, dove andrà di scena una partita difficile, arriva la capolista Nuova Daunia.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano G., Parente (dal 67° Monopoli Angelo), Bufi, Logoluso, Monopoli Antonio, Malerba, De Cillis (dal 79° Tritta) , Ciardi, Di Pierro (dal 79° Napoletano Angelo), Pasculli, Porcelli.
A disposizione: Simeone, Bombini, Caprioli, Dell’Olio. Allenatore: Di Pierro.

Monte Sant’Angelo: Vitulano, Loriso (dal 46° Lombardi), Ciuffreda, Lauriola, D’Apolito, Santoro, Fiore (dall’81° Azzarone), Gentile, Valente, Quitadamo, Simone.
A disposizione: Meloro, Miucci, Fischietti, Palumbo, Impagniatiello. Allenatore: Ricucci.

Arbitro: Mallardi di Bari.
Reti: 33° Malerba, 66° Fiore.
Note: spettatori 350.
Ammoniti: Parente, Di Pierro, Porcelli, Ciardi, Pasculli, Fiore, Lauriola, Valente, Ciuffreda, D’Apolito.
Espulso: Bufi al 42’ per gioco scorretto.

asdmontesantangelocalcio.it

Una formazione del 2012

Promozione girone A
Il campionato ai raggi X

SudEst Allenatore Roberto D’Ermilio

Roberto D’Ermilio

Settima giornata del campionato di Promozione girone A ! Si consacra a capolista il SudEst. I dorati allenati da mister Roberto D’Ermilio (in foto al lato) vincono il derby di Rutigliano, con un perentorio 4 a 0. Devastante l’attacco, con le reti di Colella, Salvati e Petaroscia, il gol che ha aperto le marcature è stato però un’autorete di Gentile. Come detto il SudEst è primo con 19 punti e stacca la concorrenza di ben 4 punti, infatti a 15 punti troviamo il Carapelle, fermato in casa dalla Virtus Bitritto. Ad Ordona finisce 1 a 1. Dopo il vantaggio dei Foggiani con Grieco, ci ha pensato Lanave per il Bitritto a ristabilire la parità. 15 punti anche per il Castellaneta, che però in questa giornata ha riposato.
L’Ascoli Satriano si ferma a Locorotondo. Per i padroni di casa è la prima vittoria in campionato. Ossigeno puro per i sudBaresi, che festeggiano grazie al gol di Magno. Sale lo Sporting Altamura, i ragazzi di Di Maio, superano per 2 a 0 tra le mura amiche il Cellamare/Capurso. Reti di Marsico e Ferrante. Riscossa per il Gargano Calcio che a Rodi Garganico batte il Noci per 1 a 0, a segno Attanasio, e per il Melphicta Molfetta, vincente per 1 a 0 a San Giovanni Rotondo, rete di Giovannielli. Sale anche il Castellana che batte per 1 a 0 il Noicattaro in casa, a segno Gentile per gli azzurri. Infine 2 pareggi: a Rocchetta Sant’Antonio, nel derby Foggiano tra Celle San Vito e Lucera. Finisce 1 a 1 con rete di Falcone per i padroni di casa e Lomele per il Lucera. Pareggio a reti bianche(0 a 0) a Noci, tra Real Alberobello e Nuova Andria. Con gli Andriesi che portano a casa il primo punto stagionale smuovendo la classifica.

Alessandro Polichetti

Carapelle – Virtus Bitritto 1-1
La sfida tra rivelazioni termina con un pari

Settima giornata di campionato, allo stadio di Ordona va in scena la sfida tra le rivelazioni del campionato, la matricola Carapelle e la Virtus Bitritto del presidente Viesti. E’ emergenza in casa biancoverde, mister Mongelli deve fare a meno degli infortunati Abbinante, Lopez, Tarallo, Mevoli e dei fratelli Masotti. I padroni di casa sono al completo, con i bomber Pelullo e Ciccone a guidare la squadra. Parte forte il Carapelle, che al 6’ passa già in vantaggio, sfruttando il vento a favore del primo tempo: punizione dalla sinistra, palla verso il limite centrale dell’area e Grieco scodella un pallonetto da fuori area che supera il portiere ospite. All’11’ ancora Carapelle, cross pericoloso dalla sinistra verso il secondo palo, Ciccone colpisce di testa ma Doronzo para senza problemi. Dopo la formazione biancoverde si sveglia e si rende pericolosa con diverse azioni: ci prova l’under Fortini con un tiro-cross dalla sinistra, alto sulla traversa. Al 33’ il bomber biscegliese Di Tullio approfitta della confusione in area foggiana per tirare a botta sicura, ma il portiere Del Prete si supera alzando in angolo. In chiusura di primo tempo il Carapelle si riaffaccia in area bitrittese, prima con il tiro di Ciccone da fuori, e poi con Pelullo, il cui tiro dalla destra termina di poco al lato.
Nella ripresa i mister delle due squadre confermano le stesse formazioni. Parte fortissimo la Virtus, infatti al 13’ è 1-1: Pascazio prende palla e sfodera un tiro imparabile da fuori che batte il portiere locale. Altro tiro pericolosissimo di Sucameli, miracolo di Del Prete che devia in angolo. Mongelli fa entrare l’under Valerio (all’esordio) e Schettino. Proprio il bomber adelfiese al 30’ viene servito ottimamente da Pascazio, anticipa di testa il portiere ma la palla finisce alta sulla traversa. Viene espulso il mister del Carapelle Ciccone per proteste. E’ ancora partita vera, Giampietro salva rinviando la palla in fallo laterale, con Pelullo lanciato a rete. Nei minuti di recupero Schettino ci prova, ma sul capovolgimento di fronte contropiede di Pelullo, il suo primo tiro viene respinto da Doronzo e sulla seconda ribattuta Sibillano si immola salvando sulla linea di porta. Termina 1-1 tra le due squadre, che si confermano rivelazioni del campionato. La Virtus Bitritto nella partita odierna ha schierato in campo due under del 95 e un 94, facendo anche esordire in campionato due nuovi under (Carnicelli e Valerio), segno dell’attenzione di questa società nella valorizzazione dei giovani.

CARAPELLE: Del Prete, Monaco, Bombino, Mazzone, Mascia F., Compierchio G., Pertosa (De Iure), Grieco (Lasalandra), Ciccone, Pelullo, Magaldi (Bosco).

A disp: Caricato, Mascia L.,Compierchio P.,Ceglia. Allenatore Ciccone
BITRITTO: Doronzo, Vacca, Giampietro, Pascazio, Pignataro, Sibillano, Carnicelli (Valerio), Sucameli, Di Tullio (Schettino), Lanave (Giannattasio), Fortini.
A disp: Abbrescia, Silvestri, Mannatrizio, Spina. Allenatore Mongelli
ARBITRO: Binetti di Barletta
RETI: 8’ Grieco (C), 58’ Pascazio (V)
Squadra Virtus Bitritto

Una formazione del 2012/2013

Nuova Daunia – Audace Barletta 4-1
La Nuova Daunia cresce di partita in partita

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurlia

La prova offerta contro l’Audace Barletta ha divertito il pubblico accorso al “Don Uva” e soddisfatto lo staff tecnico Nero-Verde.
Uno staff tecnico guidato da un tecnico, Antonio Ciurlia, che ha plasmato la sua squadra come meglio non si poteva. Una squadra giovane, sbarazzina, di qualità che in campo abbina corsa ad idee, connubio difficile da trovare in queste categorie.

LA CRONACA:
La gara per i padroni di casa non era nata sotto la migliore stella. Pronti-via e l’Audace Barletta si è trovato in vantaggio grazie ad un eurogol di Gianni Di Viccaro che da metà campo lascia partire un tiro che trafigge Soccio. 0-1.
E’ uno shock che abbatterebbe chiunque, non questa Nuova Daunia, che dà lì in poi sfodera una prestazione super, soprattutto i primi 25 minuti sono stati straordinari da parte di Camarda e compagni.
Una Nuova Daunia che dopo 2 minuti ha l’occasione per pareggiare con Michele Caputo che con un sombrero salta un difensore ospite e lascia partire un tiro che termina alto sulla traversa.
La Nuova Daunia pressa a tutto campo l’Audace non tiene il colpo e subisce il pari dopo 3 minuti grazie ad un’azione spettacolare orchestrata da Michele Caputo e Michele Marino con i due che dalla trequarti si scambiano la palla 4 o 5 volte fino a quando Marino arrivato sul fondo, finta di crossare in mezzo e mette un pallone rasoterra sul dischetto del rigore dove ancora M.Caputo lo indirizza di destro nella porta ospite. 1-1
La Nuova Daunia è un fiume in piena, l’Audace è schiacciato nella propria metà campo, il vantaggio è nell’aria ed arriva 5 minuti più tardi con Michele Marino che sfrutta uno schema su fallo laterale per isaccare d’opportunismo ancora la palla nel sacco.2-1
Nuova Daunia appagata? Macchè, i nero-verdi spingono, l’Audace traballa ed il terzo gol arriva con Borgia che su calcio di rigore(calcio di rigore assegnato per l’atterramento dello stesso attaccante foggiano, dopo l’ennesima azione corale)realizza il 3-1.
L’Audace resta in 10 da lì a qualche minuto e la gara è già in cassaforte ma gli uomini di Ciurlia hanno la clamorosa occasione per realizzare il 4 a 1, ancora con Borgia che da 2 metri a porta completamente sguarnita manda alto un pallone più facile da segnare che da sbagliare, una palla-gol costruita sull’asse CaputoCamarda con quest’ultimo che ha impegnato l’estremo ospite ma Borgia ha sbagliato il facile tap-in.
Nella ripresa la Nuova Daunia abbassa il ritmo lil Barletta sarà pericoloso solo con Crudo che costringe Soccio ad una parata di piede. La gara si chiude al30esimo quando Borgia in contropiede reralizza il 4 a 1 con uno splendido pallonetto.
Il tempo di una espulsione comminata a Facchini e la gara termina con altri 3 punti incamerati da una Nuova Daunia giovane, bella e divertente.

LE PAGELLE:
SOCCIO:6, RIZZELLI 6.5, MONTEMORRA 6, SANTAMARIA 6, ACQUAVIVA 6.5, FACCHINI 5, CAMARDA 6.5, GENTILE 6.5, BORGIA 7, CAPUTO 7, MARINO 7

Squadra Nuova Daunia 2012

Una formazione del 2012/2013

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 1-1
La vittoria tarda ad arrivare

Unione Calcio Bisceglie Gaetano Malerba

Gaetano Malerba autore del Gol

Unione Calcio Bisceglie e Monte Sant’Angelo si dividono la posta in palio nell’incontro di cartello del sesto turno di prima categoria; un pareggio che serve a ben poco per i ragazzi di Giampiero Di Pierro, ormai lontani dalla vetta e dalla zona playoff rispettivamente di sette e quattro lunghezze.
Primo tempo di marca biancazzurra: Unione, determinata a colpire fino a trovare il gol del vantaggio su una mischia risolta da Gaetano Malerba, al primo centro stagionale, contestato dal team ospite.
L’espulsione di Bufi, ingenuo nello spingere violentemente un avversario, concede per tutto il secondo tempo una preziosa superiorità numerica agli uomini di mister Ricucci, che pareggiano con Fiore, lasciato colpevolmente solo, abile nell’inzuccare di testa una precisa punizione a foglia morta di Santoro: Napoletano non può nulla.
L’assalto dei foggiani dura fino a dieci minuti dal termine quando gli ingressi di Tritta e Angelo Napoletano elevano i ritmi del gioco biscegliese. Il Monte S. Angelo recrimina per un legno colpito al volo da Valente su respinta corta di Monopoli.
Con questo risultato la formazione cara al presidente Pedone resta al sesto posto a quota nove punti.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano G., Parente (dal 67° Monopoli Angelo), Bufi, Logoluso, Monopoli Antonio, Malerba, De Cillis (dal 79° Tritta) , Ciardi, Di Pierro (dal 79° Napoletano Angelo), Pasculli, Porcelli.
A disposizione: Simeone, Bombini, Caprioli, Dell’Olio. Allenatore: Di Pierro.

Monte Sant’Angelo: Vitulano, Loriso (dal 46° Lombardi), Ciuffreda, Lauriola, D’Apolito, Santoro, Fiore (dall’81° Azzarone), Gentile, Valente, Quitadamo, Simone.
A disposizione: Meloro, Miucci, Fischietti, Palumbo, Impagniatiello. Allenatore: Ricucci.

Arbitro: Mallardi di Bari.
Reti: 33° Malerba, 66° Fiore.
Note: spettatori 350.
Ammoniti: Parente, Di Pierro, Porcelli, Ciardi, Pasculli, Fiore, Lauriola, Valente, Ciuffreda, D’Apolito.
Espulso: Bufi al 42’ per gioco scorretto.

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Audace Cerignola
Mister Pizzulli soddisfatto dei suoi

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

“Sono soddisfatto per il risultato e per come lo abbiamo gestito. Il “trittico di fuoco” lo abbiamo superato vincendo tutte e tre le gare”

“Certamente quella di ieri non è stata la nostra miglior partita, ma è stata comunque una squadra che ha lottato su ogni pallone e anche nei momenti di difficoltà è riuscita a tenere.
Il Terlizzi ha avuto buone opportunità con Manzari, non bisogna dimenticare che è una delle compagini che è partita per vincere il campionato, con giocatori importanti. Sono contento per come abbiamo gestito il risultato, la squadra mi è piaciuta soprattutto in fase di non possesso.Consideriamo che ieri avevamo una difesa nuova di zecca, con Matera e Compierchio centrali difensivi, due giocatori che non avevano mai giocato insieme. Vorrei sottolineare la prova di chi gioca meno, Gervasio che ha sostituito lo squalificato Vurchio, è stato determinante per la vittoria finale, salvando il risultato.
Mi ha fatto piacere vedere i tifosi sugli spalti, i nostri tifosi, che hanno sofferto con noi, dobbiamo remare tutti insieme per un unico obiettivo.Siamo usciti indenni e con tre vittorie da quello che consideravo un trittico di fuoco, San Severo, Manfredonia e Terlizzi, non possiamo lamentarci.
Il Molfetta in quella posizione non mi stupisce, hanno una squadra quadrata, con nomi importanti, se non erro sono riusciti a sbloccare la gara nella parte finale, spesso vanno in gol su palla inattiva, sono una squadra cinica.”

Celle di San Vito – Lucera Calcio 1-1
Pari e patta fra Celle e Lucera

L'allenatore Giulio Forte

Mr. Giulio Forte

Una bella gara si e’ vista ieri pomeriggio sul sintetico di Rocchetta Sant’Antonio tra le due compagini di Capitanata Celle di San Vito e Nuova Lucera Calcio che gia si erano affrontate nel doppio confronto di Coppa Italia. Il pareggio alla fine e’ il risultato piu’ giusto, con i padroni di casa che hanno giocato un grande primo tempo trovando la rete del vantaggio e che nella ripresa sono calati favorendo l’avanzata dei ragazzi di Mendolicchio che a un quarto d’ora dalla fine hanno pareggiato le sorti della gara.
Per il Celle e’ andato in rete al 33’ Antonio Falcone, bravo a disimpegnarsi al limite dell’area facendo partire un destro imparabile per l’estremo difensore Sportelli.
La Nuova Lucera Calcio invece trova il gol con il giovane Lo Mele al 76’, bravo a coordinarsi da fuori area con un bel tiro di destro che si e’ infilato alle spalle dell’incolpevole Tavano.
Tra le occasioni da rete al 41’ Bruno su punizione centra in pieno l’incrocio dei pali. Al 45’ Ciccarelli salva sulla linea sugli estremi di un calcio di punizione battuto da Zoila. Al 83’ annullato un gol a Zoila per una netta posizione di fuorigioco.
Nel finale della gara espulso Capitan Bruno per una presunta reazione ai danni dell’estremo difensore Sportelli mentre quest’ultimo cercava di perdere tempo.
Ora con questo punto il Celle sale a quota cinque in campionato a pari merito proprio con la Nuova Lucera Calcio, intanto la prossima giornata vedra’ di scena gli uomini di Giulio Forte in casa del Sud Est Casamassima, capolista al momento del campionato di Promozione che tra le mura amiche e’ ancora imbattuta.

Celle di San Vito: Tavano, Acquaviva, Cardone, La Torre, Belluna, Ciccarelli, Galano(78’ Olivieri), Capocasale, Lannunziata, Bruno, Falcone
A disp. Punzo, Recchia, Macajone, Cavaliere, Cardone F., Cocco All. Giulio Forte

Reti: 33’ Falcone. 76’ Lo Mele
Espulsi: Bruno 88’
Arbitro: Sig. Piacenza della sez. di Bari

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

 

Real Alberobello – Nuova Andria 0-0
Pareggio a reti bianche al De Luca-Resta di Noci

Alberobello: Pareggio a reti bianche al De Luca-Resta di Noci tra Real Alberobello e Nuova Andria. Primo tempo senza grosse emozioni. Le occasioni da rete latitano e si contano sulle dita di una mano. La squadra ospite propone un buon gioco e domina buona parte dei primi 45 minuti. Cerca di penetrare la retroguardia di casa, senza però creare particolari affanni alla salda difesa gialloverde. La prima frazione di gioco si chiude sullo 0-0 con un Real Alberobello timido, traballante e impacciato soprattutto in fase offensiva, mai in grado di impensierire Del Zio. Nella ripresa, la formazione di Caroli scende in campo più decisa a riscattarsi dalla pesante sconfitta rimediata domenica scorsa con il Cellamare 2005. Dopo soli 10’st., la partita sembra prendere una piega diversa. Il direttore di gara punisce Colasuonno con il secondo giallo. Nuova Andria in 10 uomini. La formazione gialloverde non approfitta della superiorità numerica e continua a perdersi su lanci lunghi.
Negli ultimi 20’ di un match noioso, il Real Alberobello cresce. Avanza il baricentro alla ricerca del gol che sblocchi il risultato. Una squadra più cinica e fredda che prova a mettere la palla in rete prima con Agostino che prova un tiro da fuori che finisce di poco a lato e poi con Marco che calcia tra le braccia del portiere. A pochi minuti dalla fine l’arbitro manda negli spogliatoi anche Caporale, per somma di ammonizioni. Gialloverdi in attacco con Massafra e Diddio che sbaglia l’ultima ghiotta occasione per passare in vantaggio, calciando sulla traversa.
La partita si chiude dopo 5’ di recupero non giocato. Un Real Alberobello che non riesce ad andare in gol da troppe giornate e fallisce nitide occasioni da rete. Una difesa solida che da sicurezza ad un reparto offensivo in fase di costruzione che non riesce a rendersi quasi mai pericoloso.

Real Alberobello: Sardella, Stridi (40’st. Saponaro), Ceppato, Vinci, Favia, Lisi, Terrafino, Agostino, Marco, De Carne (17’st. Massafra), Pugliese (19’st. Diddio). All. Caroli.

Nuova Andria: Del Zio, Ziri, Colasuonno, De Palma A., Pasculli, D’Ambrosio, Di Gioia, Caporale, Lomonte (35’st. Zingaro), Lops, Di Palma R. (35’st. Grillo). All. Di Bari.

Arbitro: V. Andreano (Fg)
Espulsi: 10’st. Colasuonno, 40’st. Caporale

Emanuela Miraglia

 

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

San Giovanni Rotondo – Melphicta 0-1
Pesante stop interno per i gialloblù

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

L’Ac San Giovanni non sa più vincere: altra sconfitta per gli uomini di Centra, questa volta in casa contro il Melphicta, corsaro al Massa per 1 a 0. Continua l’emergenza in casa AC San Giovanni Rotondo. Assenti per squalifica Di Maggio e l’under Palumbo, oltre a Di Francesco fermo ai box da quattro partite per una caviglia malconcia e il difensore Merla per un risentimento all’adduttore. L’unico attaccante a disposizione del Mister Centra è l’under Di Monte. Rientra dopo uno stop di un mese il capitano Ducange.
Buona la prestazione dell’AC San Giovanni Rotondo, ma evidenti sono le difficoltà che la squadra incontra in fase d’attacco. Decisiva ai fini del risultato è l’incertezza difensiva, a pochi attimi dalla fine del primo tempo, che vede il portiere Pipoli scontrarsi con il difensore Di Iorio e l’attaccante ospite siglare la rete del vantaggio a porta sguarnita e che consente all’ASD Melphicta di aggiudicarsi l’incontro con il minimo sforzo.
Intanto la Società fa sapere che, a causa della persistente e difficile situazione economica e dalle non incoraggianti prospettive, è costretta, con dispiacere, a rinunciare alle prestazioni di Pipoli, Di Francesco e Schiavone che lasciano la squadra e a cui va un caloroso ringraziamento per il contributo offerto in questi mesi.
Nei prossimi giorni i vertici societari si riuniranno per decidere il futuro. Tuttavia la volontà è quella di continuare a lottare, nonostante le innumerevoli difficoltà, per cercare di risalire la classifica e raggiungere l’obiettivo della salvezza. Non si esclude un eventuale ritorno sul mercato.

AC SAN GIOVANNI: Pipoli, Giordano, Di Iorio, Fiorentino, Melchionda, Ducange, Turco, Schiavone, Gemma, Cristofaro, Di Monte.
A disp.: Delli Muti, Savino, Tenace, Coco, Pennella, Di Francesco

ASD MELPHICTA: Cilli, Sigrisi, Iurlo, Sciancalepore, Grieco, Tridente, Badaoui, De Ceglia, Giovannielli, Roselli, Murolo.
A disp.: Spadavecchia, Cataldo, Pansini, Mininni, Acquaviva, Signorile, Di Pinto

sangiovannirotondonet.it

Gargano Calcio – Sport Noci 1-0
Il gargano Calcio ritorna a vincere.

Stemma Gargano CalcioDopo due sconfitte consecutive la voglia di rivincita era tanta e il Gargano Calcio ci riesce con una squadra non facile,il Noci,che era tra le prime posizioni in classifica.
Vittoria che non è stata mai in discussione per i padroni di casa anche quando gli ospiti hanno cercato disperatamente il pareggio  li sono riusciti a controllare e a prendere tre punti pesanti che vogliono dire tranquillità e aspirazione ad ambire a qualcosa in più.
AL 8° erano gli ospiti per primi ad affacciarsi nell’area garganica con un colpo di testa di Recchia terminato fuori dai pali.
Al 16° era ancora il centravanti barese a impensierire la porta garganico con una deviazione che finiva fuori sugli esiti di in calcio d’angolo.
Al 20° rispondeva il Gargano calcio con un tiro di Del Conte che Uronetti parava.
Era il preludio al gol perchè il giovane Attanasio uno dei migliori  al 24°lasciava partire un pallonetto imprendibile da fuori area  che superava e beffava il portiere ospite portando in vantaggio i garganici.
Al 25° Del Conte avrebbe potuto addirrittura raddopiare,ma il palo gli negava il raddoppio.
Era il momento migliore dei garganici che sulle ali dell’entusiasmo al 32° impegnavano ancora il portiere ospite con un tiro di La Torre.
Al 37° bello scambio Salerno La roia,ma il tiro di quest’ultimo risultava debole.
Nella ripresa al 13° era ancora La torre a tirare fuori dei pali.
Al 17° finalmente arriva la reazione degli ospiti che con Guglielmi creavano apprensioni nella difesa garganica,il suo tiro terminava alto di poco.
A 23° il Subentrato Donghia impegnava D’errico in una bella parata.
Ancora al 36°Laira per gli ospiti ,ma il suo tiro trovava pronto ancora una volta D’errico.
Al 43° ancora mischia in area garganica,ma il tiro degli attaccanti veniva ribattuto dalla difesa ed era l’ultima opportunità per gli ospiti che dovevano piegarsi a una vittoria tutto sommata meritata per il Gargano Calcio,che dominava il primo tempo e subiva la reazione degli ospiti solo nella seconda fase della ripresa riuscendola tuttavia a controllare.
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Gargano Calcio: D’errico, Iannone, Carretto, La roia, (al 20st D’aprile) Martella, Attanasio, di stolfo, Ranieri, La Torre, Del Conte, Salerno, Vecera, Paolino, Papagno, d’aprile, Cercone, Ventrella, Biscotti (dal 48° del st al posto di La Torre)

Noci: Uronetti, Pascullo, Lippolis, Guglielmi, Recchia F (Donghia dal 17 °St), Delle Foglie, Roberto, Intini D, Recchia D, Laira, Lucia, Mattarese, intini L, Cosca, Donghia, Lucia G (dal 32 st).

RETI: Attanasio al 24′.
Arbitro SIG. CASULA DI TARANTO. Assistenti: MAROLLA e Carpentiere di Bari.

Giuseppe Laganella

Sporting Altamura – Cellamare 2-0
Lo Sporting Altamura ritrova la vittoria

Stemma - Sporting AltamuraLa squadra altamurana ritrova i tre punti superando in casa il Cellamare 2005

Giornata positiva per lo Sporting Altamura che, superando, in casa, il Cellamare 2005 per 2 a 0 ritrova quella vittoria che mancava dalla trasferta di Lucera. Buona la prestazione della squadra altamurana che, sotto una pioggia battente, è riuscita a conquistare tre punti meritati.
Dopo il deludente pareggio di una settimana fa a Molfetta, mister Di Maio decide di cambiare qualcosa nella formazione iniziale, ritrovando dopo due giornate di squalifica, Papapicco che riprende il suo posto sulla destra della linea difensiva, completata da Angelico e Dibenedetto al centro e Manicone sulla sinistra. A metà campo l’allenatore-giocatore altamurano fa il debutto da titolare in campionato con Rifino al suo fianco mentre Marsico e Minenna agiscono sulle fasce. In avanti Martimucci gioca alle spalle di Ferrante.
La prima mezz’ora di partita è da dimenticare con le due squadre che, complice il terreno pesante, non riescono ad imbastire trame da gioco efficaci. Fatto sta che per assiste alla prima azione degna di nota bisogna arrivare al 33’ quando Angelico, con un colpo di testa su angolo di Di Maio, trova l’opposizione di Camarelli.
Lo Sporting Altamura sembra aver preso coraggio e al 41’ va vicinissimo al vantaggio con Martimucci che, partendo dalla fascia destra, supera un paio di avversari, si accentra e, dal limite dell’area, lascia partire un sinistro che si stampa sull’incrocio dei pali. La formazione altamurana insiste, ma la prima frazione si chiude con le reti ancora inviolate.
Nella ripresa, la formazione biancorossa parte a mille e dopo nemmeno un minuto di gioco confeziona la prima palla goal: Marsico, su spiovente dalla tre quarti, fa sponda per Ferrante che, con un tiro di esterno, calcia di poco a lato. Al 12’ altra opportunità per lo Sporting con Ferrante che, su cross di Martimucci, colpisce la palla con la spalla e, per poco, non riesce a superare Camarelli che, in maniera abbastanza fortunosa, riesce a respingere.
Il goal è nell’area e arriva qualche minuto più tardi e precisamente al 16’ con Marsico che, sfruttando il vantaggio accordato dal direttore di gara su un’azione di Minenna, si ritrova la palla al limite dell’area e con un diagonale non potente ma preciso, batte imparabilmente Camarelli. Solo a questo punto si svegliano gli ospiti e al 21’ riescono quasi a pareggiare con Fanfulla che, su cross di Pastore, tutto solo nell’area altamurana, non riesce ad inquadrare la porta. Lo Sporting Altamura tira un sospiro di sollievo e, così, inizia a fare melina per far passare i minuti. Si arriva, così, nel minuti di recupero quando gli ospiti usufruiscono di una punizione dalla tre quarti, Camarelli decide di abbandonare i pali per dar man forte ai suo compagni di squadra, la palla, però, viene recuperata dallo Sporting fino ad arrivare tra i piedi di Ferrante che, approfittando della porta, sguarnita, con un tiro da una trentina di metri, deposita in rete. Qualche secondo più tardi l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
Grazie a questa vittoria lo Sporting Altamura recupera un paio di posizioni, agganciando lo Sport Noci a quota dodici punti, ad un solo punto dall’Ascoli Satriano, sconfitto, a sorpresa a Locorotondo. Da segnalare, infine, l’ingresso, nella ripresa, tra le file altamurane, di Tommaso Aloisio che in settimana si aggregato al gruppo.

Domenica prossima lo Sporting Altamura è atteso dalla trasferta sul campo della Nuova Andria, ultima in classifica ma che oggi è riuscita a strappare il primo punto.

SPORTING ALTAMURA: Campanaro, Papapicco, Manicone, Rifino, Angelico, Dibenedetto, Minenna, Di Maio (49’ st Porfido), Ferrante, Marsico, Martimucci (30’ st Aloisio).
A disp.: Coretti, Varisco, Paparella, , Squiccimarra, Ninivaggi. All.: Di Maio

CELLAMARE 2005: Camarelli, Ruscigno (27’ st Schiraldi), Sebastiani, Comese, Di Carne, De Ceglie, Gioncada (27’ st Consalvo), Urbino, Ranieri, Fanfulla, Pastore (36’ st Mariani).
A disp.: Corsi, Desantis, Lovicario, Corti. All.: Fumai

RETI: 16’ st Marsico (SA), 50’ st Ferrante (SA)
ARBITRO
: Donatelli di Taranto  coadiuvato da Talucci e Boschi di Taranto
AMMONITI
: Dibenedetto, Manicone, Aloisio (SA); Ruscigno, Urbino, Pastore (C)
RECUPERO
: 0′ pt, 5′ st

Domenico Olivieri

 

Squadra Sporting Altamura 2012

Lo sporting in campo contro il Cellamare

Rinascita Rutiglianese – Sudest 0-4
Sudest, travolgente successo a Rutigliano!

Sudest Clementini

Clementini

Splendida la sesta vittoria delle api che espugnano questa volta il Comunale di Rutigliano. Sblocca Gentile con uno sfortunato autorete. Colella raddoppia su invito di De Giosa. Ad inizio ripresa, i dorati dilagano con Carrassi e Petaroscia.

Un’altra vittoria e altri 3 punti per la vetta. Ciò che può sembrare tutto facile è in realtà frutto di duro lavoro e sacrificio in settimana e di una tensione agonistica pre-gara elevata. La strada della Sudest comincia a delinearsi. A Rutigliano le api ottengono la sesta vittoria stagionale consolidando il primato e allontanando le inseguitrici di 4 punti. Un successo travolgente concretizzatosi ad inizio primo tempo e ad inizio ripresa (nel giro di sei minuti).
Mister D’Ermilio recupera Ricci e Carrassi e schiera Colella sulla linea dei centrocampisti insieme a Mastrolonardo e De Giosa. La Rutiglianese del nuovo tecnico Buccolieri si presenta in campo con Calicchio e Gentile al centro della difesa e Di Donato-Summaria a supporto dell’unica punta Michele Chiodo. Prima del match osservato un minuto di raccoglimento.
I dorati partono subito forte e al 7′ sbloccano. Perfetto lancio di Colella per Petaroscia il cui diagonale viene respinto da Paternicò. Gentile, nel tentativo di spazzare, insacca nella sua porta sbloccando il parziale. La Sudest preme e sugli sviluppi di un angolo, calciato da un sontuoso Mastrolonardo, Petaroscia manca di piatto il raddoppio. I granata si affacciano dalle parti di Girolamo con un colpo di testa debole di Chiodo su traversone di Di Donato. Al 26′, le api bissano. Petaroscia addomestica a centrocampo, De Giosa taglia il campo con un preciso assist e Colella, dopo aver dribblato l’estremo di casa, infila per il 2-0. L’esterno dorato sale così a quota 6 marcature personali. La reazione della Rutiglianese passa dai piedi di Summaria che con due tiri dalla distanza impensierisce Girolamo. Al 38′, ci prova Fiorentino ma è decisivo l’intervento dell’under Girolamo che sventa il pericolo. La Sudest amministra con ordine e quando si propone in avanti crea scompigli. Al 43′ su cross di Colella, Carrassi manda alto di testa sopra la traversa. L’ultimo squillo di un primo tempo ricco di emozioni e un tiro strozzato di Chiodo dal limite dell’area. La ripresa si apre con una Sudest ancora scatenata. La combinazione vincente questa volta è targata Salvati, che gira in area per Colella, la cui semi rovesciata è deviata in rete dall’inserimento preciso di Carrassi, che batte Paternicò per la terza volta. La Rutiglianese stordita, capitola definitivamente al 53′. Blonda vede il rapido inserimento di Petaroscia che sfuggendo alle spalle delle retroguardia granata, supera Paternicò con un delizioso pallonetto. Il match cala d’intensità e i padroni di casa ci provano con Sfarzetta ma è superlativo Girolamo prima sulla conclusione a giro, poi sul colpo di testa ravvicinato. Al 23′ Tenzone tenta la botta dalla lunga distanza ma la sfera termina fuori. Prima del triplice fischio, tocca a Lovreglio provare a rendere meno amaro il passivo ma Girolamo blocca in due tempi. La Sudest rafforza il primato grazie ad una prestazione imponente in tutti i reparti. La Rutiglianese, invece, rimane a quota 6 in classifica. Domenica prossima le api affronteranno il Celle di San Vito al Comunale di Adelfia. Giovedì 1 Novembre, invece, i dorati saranno impegnati nella gara di andata dei quadrangolari di Coppa Italia al Poli contro il Melphicta.

RINASCITA RUTIGLIANESE (4-5-1): Paternicò; Liso, Lieggi, Gentile, Calicchio; Maiullari (17′ st Dellino), Didonato, Fiorentino, Chiodo (5′ st Sfarzetta), Tenzone; Summaria (23′ st Lovreglio).
A disp.: Iacobellis, Carducci, Ronco, De Cicco. All.: Buccolieri

SUDEST FC (4-3-3): Girolamo; Blonda, Lettieri (25′ st Tisti), Clementini, Ricci; Mastrolonardo, De Giosa D., Colella; Salvati (31′ st Fazio), Carrassi (12′ st Lisco), Petaroscia. A
disp.: Fanelli, De Giosa G., Nasca, Belviso. All.: D’Ermilio 

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Dentico e Squicciarini di Bari
MARCATORI:
 7′ pt aut.Gentile (R), 26′ pt Colella (S), 2′ st Carrassi (S), 8′ st Petaroscia (S)
NOTE:
 giornata piovosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 80 circa. Ammoniti: Summaria (R); Lisco (S). Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Roberto Pirolo

 

Victoria Locorotondo – Ascoli Satriano 1-0
L’Ascoli ha mal di trasferta?

Ascoli Nicola Montemorra

Nicola Montemorra

Partita complicata e seconda sconfitta esterna consecutiva per i ragazzi di De Masi, colpiti nel loro momento migliore.

L’Ascoli per dare continuità alla larga vittoria contro il Gargano, il Victoria per provare a scalare la classifica e cancellare lo zero nella casella delle vittorie. Al “Viale Olimpia” di Locorotondo va in scena il più classico dei testa-coda: padroni di casa in formazione tipo, ospiti senza l’infortunato Totaro e Balletta, forfait dell’ultimo minuto. Partono forte i padroni di casa, decisi a mettere alle corde gli avversari, che attendono che la spinta si affievolisca: ne esce una supremazia territoriale dei calciatori del Victoria, ma poche, e poco nitide, le occasioni, se si esclude un palo colpito al 5′ con un tiro velleitario scoccato dalla tre quarti. Al 32′ ci prova Di Bari su calcio da fermo, l’arbitro fischia fallo in attacco e la palla terminata in rete non sblocca il risultato; sul capovolgimento di fronte Forgione dalla destra appoggia al centro a Ragno, palla a Specchio che però tira alto. Ci riprova Di Bari, ancora su calcio piazzato al 35′, ma la sfera termina di poco alta. L’Ascoli cerca di agire di rimessa e riparte ancora con Forgione al 40′ che invita al tiro Specchio, ma la palla finisce tra le mani di Leleuso; passano 5 minuti e Porcelluzzi aggancia una palla difficile in area, si libera dalla doppia marcatura di Parisi e Palmisano e scocca un tiro di destro che non centra lo specchio della porta.
La ripresa si apre con lo stesso copione, Victoria in avanti, Ascoli pronto a ripartire, ma la spinta dei padroni di casa non produce effetti e si spegne presto; l’Ascoli prende coraggio, e spinge gli avversari nella propria metà campo, provando a passare: ci prova al 54′ Porcelluzzi, ma il suo sinistro di controbalzo termina a lato; ancora Porcelluzzi al 62′ ha sui piedi l’occasione più ghiotta per sbloccare: lancio di Montemorra, Parisi si lascia scavalcare dalla palla che arriva al bomber ospite che, a tu per tu con Leleuso, angola troppo e la palla si spegne fuori. I ragazzi di De Masi ci provano ancora con Montemorra al 64′, e sulla punizione del capitano ascolano Leleuso si supera e mette in angolo, e con Porcelluzzi al 70′, che evita l’estremo difensore ospite ma è decentrato e la palla conclude la sua traiettoria sul palo. È il miglior momento dell’Ascoli, e puntuale arriva la rete dei padroni di casa: al 74′ Magno si incunea nella difesa ospite, arriva di fronte a Moschetto che ci arriva, deviando la palla che, tuttavia, lentamente finisce sul palo e rotola oltre la linea di porta per l’uno a zero. Due minuti e l’Ascoli rimane anche in dieci contro undici per l’espulsione di Daluiso, che accenna una reazione ad un’entrataccia in ritardo di Fiume, che di sicuro avrebbe meritato il cartellino arancione. L’Ascoli si riversa in massa in avanti, ma scopre il fianco alle ripartenze dei padroni di casa, che al 78′ vanno vicini al raddoppio con Amodio, ma Moschetto in uscita sventa la minaccia. La gara termina dopo quattro minuti di recupero che non cambiano il risultato, così il Victoria incamera la prima vittoria in campionato e l’Ascoli incassa la seconda sconfitta esterna in campionato.

V. Locorotondo: Leleuso, Parisi, Fanizza (15′ st Magno), D’Alessio, Palmisano, Colella, Fiume, Di Bari, Musli (37′ st Ruggieri), Amodio (42′ st Pinto), Modugno.
A disp. Vitti, Romanazzo, Pulli, Damiani. All. Capriati.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino, Lanciano, Zelano (28′ pt Specchio), Daluiso, Forgione (37′ st Strazzella), Fabiano, Porcelluzzi, Montemorra, Ragno (37′ st Melillo).
A disp. Brattoli, Pescatore, Russo, Dipilato. All. De Masi.

Rete: 29′ st Magno
Ammoniti: Fanizza, Fiume, Di Bari (VL), Giannatempo, Zelano (AS).
Espulso Daluiso (AS) al 31′ st.
Arbitro: Pascariello (LE) coadiuvato da Baldassarre e Palombella (TA).

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it

Celle San Vito – Nuova Lucera Calcio 1-1
Col Celle gara recuperata nel secondo tempo

Lucera - Romeo Mendolicchio

L’allenatore Mendolicchio

La Nuova Lucera Calcio del neo presidente D’Antini si aggiudica il terzo risultato positivo esterno, pareggiando nella fredda Rocchetta Sant’Antonio una partita che si era messa male per via del vantaggio che il Celle San Vito aveva conseguito nel primo tempo. I Biancocelesti hanno riagguantato la parità nella seconda frazione di gioco con il rientrante Lo Mele. Una gara vivace, dalla quale i ragazzi di Mendolicchio avrebbero potuto trarre qualcosa di più se fossero stati più precisi in fase di conclusione. Il Celle non ha schierato Lizza, l’attaccante ex Torre-Lucera, chiamato a rinforzare un reparto già parecchio prolifico, si è fermato per un infortunio.
Per la Nuova Lucera Calcio è ancora bassa classifica, comunque, e sarà così fino a quando non arriveranno i risultati nelle cosiddette gare interne, il cui bilancio è tristemente a zero punti.
Mendolicchio, la cui permanenza in panchina era legata al risultato di oggi, almeno secondo voci intercettate da SUNDAY RADIO, riprende fiato, ma è costretto a lavorare ancora in condizioni non ottimali, non solo a causa degli infortuni.
Con il nuovo corso societario che assegna, tra l’altro, all’assessore Di Ianni la carica di presidente onorario, mentre il vice di D’Antini è De Fantis, si spera in un completo rasserenamento a breve della vicenda stadio. Lo stesso De Fantis, solo qualche settimana fa, accennava ad un ritorno sul sintetico del comunale alla prima gara interna di novembre, cioè quella di domenica prossima con il Castellana. Ad ogni modo, la Società ha fatto sapere che a dicembre bisognerà necessariamente rinforzare la rosa.

sundayradio.it

squadra Lucera

Una formazione 2011/2012

Real Alberobello – Nuova Andria 0-0
Respiro Nuova Andria: pari contro l’Alberobello

Stemma Nuova andriaTanto tuonò che piovve! La Nuova Andria finalmente smuove la classifica e toglie lo zero da una casella che non sia quella delle sconfitte. A Noci contro l’Alberobello, finisce in parità, 0 a 0. I gialloverdi locali allenati da mister Caroli, stazionano a 5 punti in classifica e vogliono togliersi dai bassifondi della graduatoria. Di contro i nord Baresi della Nuova Andria come detto, cercano i primi punti stagionali.
Mister Di Bari per gli ospiti, deve rinunciare allo squalificato Di Candia, e rispolvera Ziri, centrale difensivo a far compagnia a Pasculli e Antonio Di Palma. La gara fin dall’inizio non offre spunti degni di “taccuino”, ma è la Nuova Andria a gestire bene la palla e farsi vedere, tanto da far esclamare a qualcuno del pubblico locale “ma come fa a stare ancora a 0 punti, una squadra del genere”? Ma i biancoazzurri Andriesi, pur giocando bene non pungono tanto in zona gol, dimostrando ancora una volta il cronico problema in fase realizzativa. Cosi il primo tempo, abbastanza sonnacchioso termina giustamente sullo 0 a 0. La ripresa è diversa..Tanto diversa. Infatti al 56′ viene espulso Colasuonno per doppia ammonizione e la Nuova Andria resta in 10 uomini.
Cosi l’Alberobello prende coraggio, ma tutto ciò provoca per lo piu uno sterile predominio territoriale e di possesso palla, infatti ci provano gli avanti locali per 2 volte col n.10 Marco e il capitano Agostino, ma nulla da fare. Al 69′ l’occasione piu ghiotta per i Sud Baresi con Marco, bravo però Del Zio a parare. A 5 minuti dal termine, la Nuova Andria resta in 9, espulso anche il grintoso Caporale, anche lui per doppia ammonizione. Cosi l’Alberobello cerca l’agognata vittoria, ma niente, la difesa Andriese oggi è attenta e con i denti riesce a portare a casa almeno un punto, dopo 5 sconfitte consecutive. Chi si accontenta gode! La Nuova Andria pur se con un punto e quindi con un piccolo passo si dimostra viva e domenica ci sarà il derby Murgiano contro lo Sporting Altamura.

REAL ALBEROBELLO: Sardella, Stridi(84′ Saponaro), Ceppato, Vinci, Favia, Lisi, Terrafino, Agostino, De Carne(62’Massafra), Marco, Pugliese(66′ Diddio). A disp. De Giorgio, Convertini, Fasano, Neglie. All. Caroli

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Ziri, Colasuonno, A. Di Palma, Pasculli, D’Ambrosio, Di Gioia, Caporale, Lomonte(63’Zingaro), Lops, R. Di Palma(78′ Grillo). A disp. Crisantemo, Conversano, Zagaria, Fiandanese, Zinni. All. Di Bari

ARBITRO: Andreano di Foggia, assistenti:Panarese e Di Luzio di Foggia
Note: espulsi al 56′ Colasuonno e al 85′ Caporale(A)

Alessandro Polichetti

 

Squadra Nuova Andria

Una formazione del 2012/2013

Nuova Lucera Calcio
D’Antini neo Presidente, tutti i nomi dei soci

Nuova Lucera - Antonio D'Antini

Antonio D’Antini

LUCERA – A mezzo Facebook, diversamente non l’avremmo saputo posto che nessuno ci ha accordato la premura di renderlo noto, è stata ufficializzata la nuova piattaforma societaria della Nuova Lucera Calcio dopo l’ultima assemblea dei soci tenutasi ieri sera, venerdì 27 ottobre, intorno alle ore 20.
Presidente è Antonio D’Antini – imprenditore di Volturino, già al timone del Volturino Calcio, nella scalata dalla Terza Categoria alla Promozione molisana, ex investitore nell’allora Foggia Calcio, nonché amministratore delegato di Teledauna – avvistato la settimana scorsa al ‘Comunale’ di via Mazzini. Suo Vice sarà Aurelio De Fantis, presente ieri mattina in Comune per un colloquio con l’Assessore comunale e provinciale alle Finanze, Raffaele Di Ianni.
Gianni Giarnieri conserva il ruolo di team manager, anche se prima lo si definiva direttore generale, mentre Mario Ricotta assolverà alle mansioni di tesoriere. Responsabile dell’area marketing è il dottor Antonio Dell’Aquila, direttore dell’Ente di Formazione Dauno Format, che un paio di stagioni fa aveva sposato la causa del movimento calcistico biancoceleste nell’ultima stagione in Eccellenza dell’era Pitta.
Confermatissimo l’immarcescibile segretario Dino Fenuta, mentre nel ruolo di responsabile delle Giovanili figura Pio Maceria, quale esponente del club federato Accademia Calcio/VerdeVivo, appena fuso in un’entità unica e sola. Anna Ricciardi fungerà da addetto stampa.
Questi gli altri consiglieri: sono gli imprenditori Giuseppe Vecchiarino, sulle prime indicato alla presidenza del sodalizio calcistico svevo e Giuseppe Marino, insieme ad Alfredo Franchini e Gerardo Di Domenico, già dirigente-accompagnatore negli anni della presidenza Di Ianni.
Francesco Calabrese ritorna nella veste di responsabile per la pubblicità e gli eventi, come era stato per un lungo periodo, nella gestione a marchio Gianni Pitta.Si starebbe già pensando anche ad eventi non necessariamente legati allo sport, ma orientati sullo spettacolo e l’intrattenimento, così da rendere il nostro Stadi un incubatore sociale a tutto tondo.
A quanto apprendiamo, nei prossimi giorni, verrà indetta un’apposita conferenza stampa come fu, sette mesi fa, con la presenza e l’intervento delle Istituzioni locali, in particolare del Sindaco Pasquale Dotoli. Un modo per sopperire alla mancata presentazione ufficiale della squadra lucerina, mai esibita al pubblico e alla platea di sostenitori e semplici appassionati.
Sul versante della debitoria di 10.860 euro, maturata con la Figc-Lnd di Puglia, l’Amministrazione Comunale sembrerebbe intenzionata ad interessarsi della questione in forma più decisa di quanto non sia stato fin qui possibile.
Per il momento, come annunciato da Lucerabynight.it, è stata riconfermata la fiducia a mister Romeo Mendolicchio, in attesa del derby di domani domenica 28 ottobre, sul neutro di Rocchetta Sant’Antonio, al cospetto del Celle di San Vito dell’ex Saverio Lizza.
Con la riapertura del mercato di riparazione, quello dicembrino, si definiranno i movimenti in entrata e in uscita anche alla luce degli infortuni e delle indisponibilità, registratesi a vario titolo, in questo primo scorcio di stagione.
A dirigere il derbyssimo tra cellesi e lucerini è stata designata una terna arbitrale proveniente dal Barese, formata da Giorgio Piacenza della sezione AIA di Bari, coadiuvato da Costantino Chiapperino e Francesco Acquafredda entrambi di Molfetta.
Formazioni in campo sul terreno in erbetta sintetica del Preappennino, con il ritorno all’ora solare, a partire dalle ore 14.30.

Costantino Montuori – lucerabynight.it

squadra Lucera

Una formazione 2011/2012

 

Unione Calcio Bisceglie
Aspettando il Monte Sant’Angelo

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

Giampiero Di Pierro

La settimana seguita allo scivolone esterno del Garibaldi di Apricena contro i blaugrana di mister Vincenzo Migliore è stata molto movimentata.
Oltre al consueto programma tecnico tattico impartito dal trainer Giampiero Di Pierro lo staff tecnico, di concerto con la sempre presente dirigenza azzurra, ha fatto quadrato attorno al momento della squadra che ha raccolto solo una vittoria in tre partite, vedendo allontanare l’ambita vetta di cinque lunghezze. Primo posto in graduatoria oggi occupato da Real Bat, Minervino Murge, Nuova Daunia e Monte Sant’angelo.
Proprio i bianconeri di mister Ricucci potrebbero sembrare l’avversario più idoneo per sfatare questo shock ; una vittoria che rilancerebbe ambizioni e speranze dei nostri colori ma, soprattutto, guasterebbe feste e programmi delle capoliste: “ Forse è l’avversario giusto da incontrare adesso – afferma l’allenatore Di Pierro -. Una formazione preparata, come noi ben strutturata in fase difensiva (5 gol al passivo) e che scende sempre in campo con personalità. Una nostra vittoria permetterebbe di far recuperare fiducia nei mezzi fisici e materiali”.
Per la gara contro i garganici, per l’occasione privi del centroattacco La Torre, sono in lieve dubbio Pasculli, già indisponibile nello scorso incontro, e Bufi.
L’incontro valevole per la sesta giornata del campionato di Prima Categoria girone A (fischio d’inizio ore 14:30) sarà arbitrato dal sig. Domenico Mallardi della sezione di Bari.

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Sudest, sapore di derby col Rutigliano
Appuntamento da non perdere

Sudest Girolamo

Girolamo

Cambia l’orario: si parte alle ore 14:30. Sudest in campo per mantenere il primato, i granata cercano il riscatto davanti al pubblico di casa. Arbitra Rizzello di Casarano.
SUDEST AL COMUNALE – Appuntamento da non perdere per la sfida esterna della Sudest a Rutigliano. Si giocherà alle 14:30. Il match con i granata ha riservato negli ultimi anni tante emozioni e colpi di scena (ha quasi il sapore di un derby). I dorati affronteranno una Rinascita realmente rinata dopo la cura Buccolieri (il nuovo tecnico subentrato a Cataldo ha ottenuto un successo esterno a Lucera nell’ultima giornata). Le api, invece, svolazzano al primo posto inseguite dalle terribili neopromosse come Castellaneta e Carapelle. L’obiettivo è difendere in tutti i modi il primato e la miglior arma possibile è la vittoria concentrata nei 3 punti in palio.

RICCI E CARRASSI OK
 – D’Ermilio ha potuto lavorare con l’intero organico reintegrando gli acciaccati Ricci e Carrassi. Al Comunale di Via Gorizia, la Sudest sarà chiamata ad una nuova battaglia agonistica di 90’. Il capitano rientrerà al centro della difesa con conseguente spostamento di Giacomo De Giosa a centrocampo. Potrebbe partire dal primo minuto Davide Belviso. L’ex della gara in maglia dorata sarà il portierone Nicola Fanelli.

RIENTRA LISO – I granata recupereranno Liso dalla squalifica. Potrebbero partire titolare gli stessi undici scesi al Cianci di Cerignola. In avanti Tenzone supporterà Summaria mentre Calicchio e Chiodo agiranno al centrocampo.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Rizzello di Casarano coadiuvato da Dentico e Squicciarini di Bari.

Roberto Pirolo

Presentazione Gare
Tutte le gare in programma

In serie D il Foggia cerca la vittoria in casa contro il Matera, in ricordo di Franco Mancini, per continuare a mantenere il contatto con la zona alta della classifica. In Eccellenza occhi puntati sul derby del Ricciardelli tra San Severo e Manfredonia, che si ritrovano dopo circa 14 anni. Monte Sant’Angelo, Minervino Murge, Real Bat e Nuova Daunia in lotta per mantenere la testa della classifica di I categoria, mentre in II fari sulla capolista Vicarius che gioca in casa contro il Cagnano Varano.

 

SERIE D – 9^ Giornata – ORE  14:30 

 Battipagliese  –  Puteolana  Comunale “Luigi Pastena” di Battipaglia 
 Pomigliano  –  Bisceglie  U. Gobbato di Pomigliano d’arco 
 Foggia calcio  –  Matera  Comunale “Pino Zaccheria” di Foggia 
 Fortis Trani  –  Brindisi  Stadio comunale di Trani 
 Francavilla  –  Nardo’ Calcio  Stadio “N. Fittipaldi” di Francavilla sul sinni 
 Gladiator  –  Ars et labor Grottaglie  Comunale “Piccirillo” di Santa maria capua vetere 
 Ischia Isolaverde  –  Monospolis  Stadio “Mazzela” di Ischia 
 S. Antonio Abate  –  Potenza  Comunale “Varone” di S.antonio abate 
 Taranto  –  CTL Campania  Comunale “Iacovone” di Taranto 

 


CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 8^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Mola  –  Real Racale  Campo Comunale “Superga” di Mola di Bari 
 Copertino  –  Atletico Vieste  Campo Comunale di Copertino  15:00
 Gallipoli  –  Atletico Corato  Campo Comunale di Gallipoli 
 Libertas  –  Galatina  Campo Comunale “G. Poli” di Molfetta 
 Manduria  –  Q. U.Bari  Stadio Comunale “N.Dimitri” di Manduria 
 Polimnia Calcio  –  Atletico Tricase  Campo Comunale “Mad. D’altomare” di Polignano 
 San Severo  –  Manfredonia  Campo Comunale “Ricciardelli” di San Severo 
 Terlizzi  –  Audace Cerignola  Campo Comunale Erb. Art. di Terlizzi 

 


CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 7^ Giornata – ORE  14:30 

 Carapelle  –  Virtus Bitritto  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona 
 Castellana  –  P. S. Altamura  Campo Comunale “Azz. D’Italia” di Castellana Grotte 
 Celle di San Vito  –  Nuova Lucera  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio 
 Gargano Marconi  –  Sport Noci  Campo Comunale “Degli Ulivi” di Rodi G.co 
 Real Alberobello  –  Nuova Andria  Campo Comunale De Luca Resta di Noci 
 Rutiglianese  –  Sudest  Campo Comunale di Rutigliano 
 S. Giov. Rotondo  –  Melphicta Calcio  Campo Comunale “A. Massa” di S. Giovanni Rotondo 
 Sporting Altamura  –  Cellamare  Campo Comunale di Altamura 
 V. Locorotondo  –  Ascoli Satriano  Campo Comunale “V. Olimpia” di Locorotondo 
 Riposa  –  Castellaneta  

 


CAMPIONATO DI I CATEGORIA – 6^ Giornata – ORE  14:30 

 Alexina  –  Rocchetta S. A.  Campo Comunale “Sampietro” di Poggio Imperiale 
 Canosa  –  Apricena  Campo Comunale “S. Sabino” Erb. Art. di Canosa di Puglia 
 Civilis Atletico  –  Sanseverese  Campo “Salvemini” di Manfredonia 
 Min. Murge  –  R. Castriotta  Campo Comunale di Minervino Murge 
 Nuova Daunia  –  Audace Barletta  Campo “Opera Don Uva” di Foggia 
 Real Bat  –  Ordona Calcio  Campo Comunale “Manzi-Chiapulin” di Barletta 
 Reali Siti  –  Sporting Daunia  Campo Comunale di Stornarella 
 U.C. Bisceglie  –  Monte Sant’Angelo  Campo Comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie 

 


CAMPIONATO DI II CATEGORIA 6^ Giornata – ORE  14:30

 Atletico Peschici  –  Troia  Campo Comunale “Maggiano M.” di Peschici 
 Atletico Stornara  –  Real San Giovanni  Campo Comunale di Stornara 
 Maroso Candela  –  Atletico Orsara  Campo Comunale di Candela 
 Matinum  –  Sauri  Campo Comunale di Mattinata 
 Orta Nova  –  Ischitella Santucci M.  Campo Comunale di Orta Nova 
 Real Torremaggiore  –  Tre Torri Calcio  Campo Comunale di Toremaggiore 
 Vicarius  –  Cagnano Varano  Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena 

Reali Siti – Nuova Daunia 0-3
Vittoria in Coppa Puglia

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

La Nuova Daunia si aggiudica i primi 3 punti del triangolare che la vede protagonista con Reali Siti e Candela(che oggi riposava).
Una Nuova Daunia che vince una gara “vera” perchè i Reali Siti volevano riscattare l’opaca prova di domenica scorsa in casa del Castriotta Manfredonia. Una gara equilibrata per tutto il primo tempo dove ci sono state 2 occasioni, 1 per parte. La prima è dei Reali Siti che su una disattenzione di Siccoti libera Candelino al tiro ma la palla termina fuori, poi è clamorosa l’occasione capitata sui piedi di De Vita che sfrutta un disimpegno errato della difesa di casa ma si fà respingere il tiro da solo davanti al portiere.
Nella ripresa il pressing dei padroni di casa scende di intensità e la Nuova Daunia può manovrare con maggiore lucidità.
Al 25° minuto della ripresa è Camarda che porta in vantaggio i suoi sfruttando una respinta corta della difesa di casa sugli sviluppi di un calcio d’angolo per insaccare di destro. 0-1
I Reali Siti hanno 2 potenziali occasioni per trovare il pari ma la retroguardia ospite è attenta.
Al 38°minuto è De Vita che chiude l’incontro sfruttando un assist in profondità del neoentrato Borgia che lo serve in profondità, il giovane attaccante sanseverese è freddo ad insaccare e viene sommerso dall’affetto dei compagni per il suo primo gol stagionale. 0-2
I Reali Siti sbandano e subiscono il terzo gol da parte di Nicola Caputo che dalla sinistra lascia partire un diagonale che fissa il punteggio sullo 0-3.

calciofoggia.net

Squadra Nuova Daunia

Una formazione del 2012/2013

Reali Siti – Nuova Daunia
Oggi ore 15:30 in campo per la Coppa Puglia

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

 

Alle 15:30 la Nuova Daunia di Mister Ciurlia sarà di scena a Stornarella per il secondo turno di Coppa Puglia.
Una manifestazione che vede proprio i nero-verdi campioni in carica, motivo in più per cercare di ben figurare.
Il tecnico foggiano attuerà, con molta probabilità, un robusto turn-over. Tra i pali ci sarà Delli Carri
mentre la linea difensiva sarà costituita da Siccotti a destra; Rizzelli ed Acquaviva centrali; Caputo N. a sinistra.
A centrocampo la regìa sarà affidata a D’Andrea con capitan Camarda a sinistra e l’esordiente Ponziano a destra.
Alla trequarti ci sarà l’ex di turno Michele Caputo ed in avati Gramazio(capocannoniere di Coppa) sarà affiancato dal giovanissimo De Vita.
Mister Ciurlia:”Abbiamo l’obbligo morale di ben figurare, un titolo si deve sempre cercare di onorare. Chi scende in campo ha la mia massima fiducia e saremo comunque molto competitivi.

 

Le interviste in casa Sudest
A tu per tu con… Domenico De Giosa

Conosciamo meglio l’organico dorato. Abbiamo ascoltato il centrocampista under De Giosa,  scuola Green Park

Sudest - Domenico De Giosa

Domenico De Giosa

Nome: Domenico
Cognome: De Giosa
Età:
 16
Segno zodiacale:
 Ariete
Ruolo:
 Centrocampista

Ricordi il tuo esordio: Ho fatto il mio esordio in prima squadra il 9 settembre 2012 nella gara di Coppa Italia contro lo Sporting Altamura ad Enziteto
E’ importante avere in squadra giocatori di talento:
Abbastanza ma contano anche tanti altri fattori
Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano:
Grinta, talento, fame di vittorie e anche un pizzico di fortuna
I pronostici per il Campionato:
 E’ ancora presto per dirli ma stiamo facendo benissimo
Qualcosa che metti in campo più degli altri:
 La giusta cattiveria agonistica
Punto debole:
 Il piede sinistro ma ancora per poco!
Il gol più bello o più significativo:
 In prima squadra sono ancora a 0 ma nelle giovanili ne ho realizzati tantissimi di cui alcuni che non dimenticherò mai
Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili:
 Bisogna mettere l’anima in tutto quello che si fa, perché i risultati arrivano solo col sacrificio e il lavoro
Soprannome all’interno dello spogliatoio:
 Nello spogliatoio mi chiamano Mimmo
Il giocatore più forte dell’organico:
 Petaroscia e Mastrolonardo
Il rapporto col mister:
 E’ ottimo e aiuta parecchio la crescita di noi giovani
Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto:
 Faccio parte del calcio dilettantistico da poco. Ad oggi il più brutto è forse il mio errore a Ordona che è valso il gol del Carapelle; i più divertenti senza dubbio sono gli scherzi e i racconti di Carrassi
Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico:
 Non saprei, per me è un mondo tutto nuovo e devo dire che mi sto trovando alla grande
Domanda classica: quale squadra temi di più:
 Il rispetto per tutte le squadre, la paura per nessuno altrimenti si parte già sconfitti
Il giocatore più forte con cui hai giocato:
 Sempre Petaroscia e Mastrolonardo
La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato:
 Nelle giovanili ho trascorso anni fantastici col Green Park. Spero di rimanere a lungo con la Sudest!
Finita la carriera da calciatore che farai:
 Vorrei continuare nel mondo del calcio, magari allenando i più piccoli
Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Single da poco
Film preferito:
 Never Back Down
Musica preferita:
 Vasco Rossi
Squadra preferita:
 Inter
Calciatore preferito:
 Il capitano, Javier Zanetti
Hobby e passioni:
 Calcio a 360°
Sito internet preferito:
Il social network Facebook
Destra, sinistra o centro:
 Destra
Sogno nel cassetto
: Sfondare nel mondo del calcio
Se potessi essere qualcun’altro chi saresti:
 Cristiano Ronaldo
Ultima vacanza:
 Calabria
Il tuo motto di vita:
 Lottare sempre, mollare mai!

Nuova Lucera Calcio, indiscrezioni sul presidente.
E domenica c’è Lizza

Lucera - Romeo Mendolicchio

L’allenatore Mendolicchio

Sei partite di campionato e quattro punti in classifica frutto di soli due risultati positivi, una vittoria e un pareggio. La Nuova Lucera Calcio si confronta con questo primo bilancio per nulla soddisfacente, a sentire i tifosi, solo non esaltante per l’entourage biancoceleste, che tiene nella debita considerazione i non rari sprazzi di bel gioco che la squadra ha saputo esprimere in tutti gli impegni sin qui affrontati. Anche con la Rutiglianese, infatti, la condotta in campo dei ragazzi di Mendolicchio è stata apprezzabile. Ma, come si dice, è meglio giocare male e muovere la classifica ogni domenica, che incassare i complimenti e danzare sull’orlo del precipizio.
Non si sa quali siano gli orientamenti della Società; cosa si siano detti dirigenza e tecnico alla ripresa dell’attività e non si hanno notizie circa l’impiego dei giocatori cosiddetti in prova che svolgono gli allenamenti insieme a quelli che già hanno giocato; per esempio, il portiere-preparatore che appare e scompare, e qualche difensore che è in lista d’attesa per il tesseramento. Con gli infortuni gravi occorsi a De Stasio e Lacerenza, mentre Veneziano ha ricominciato a correre, bisognerà stringere i denti per giungere al momento in cui sarà consentito prendere gli agognati (almeno per i tifosi) rinforzi. La squadra ha urgente bisogno di una iniezione di esperienza e del riequilibrio che si consegue quando il tecnico ha a disposizione qualche giocatore in più.
Intanto, si fa un gran parlare del nuovo presidente che subentrerà, pare in questa settimana, ad Aurelio De Fantis. Nella ridda di voci che giunge a SUNDAYRADIO, in pole position, oggi ci sarebbe il volturinese Antonio D’Antini, già massimo dirigente del sodalizio calcistico del piccolo centro preappenninico.
E domenica, sul neutro di Rocchetta, riecco il Celle San Vito, avversario che ci ha cacciati dalla Coppa, rinforzato da un attaccante che i tifosi lucerini non hanno dimenticato: Lizza.

Castriotta Manfredonia – Reali Siti 6-0
Prima vittoria per la Castriotta

stemma Castriotta ManfredoniaGrande vittoria della Castriotta Manfredonia contro il  malcapitato Reali Siti Stornarella… un secco 6-0.
Euforia per la prima vittoria della gestione del presidente Iaccarino, società e giocatori hanno festeggiato fino a tarda sera per una vittoria che mancava da circa 2 mesi..soddisfazione anche per il nuovo DS Cinque… Una vittoria che trasmette tranquillità alla squadra, demoralizzata per l’ultima posizione in classifica.
Mister Vergura era cosapevole che domenica sarebbe stata una gara importante sia per i tre punti in palio che per il morale. Ottimo il debutto per il bomber Robustella, a segno tre volte e ritorno al gol anche per Vergura.
La squadra tutta oltre la sufficienza…

Gianfranco

 

squadra Castriotta Manfredonia

La Castriotta 2011/2012

Sudest Casamassima – San Giovanni Rotondo 2-1
Per i gialloblù ancora una sconfitta esterna

Presidente San Giovanni Rotondo Giuseppe Cocomazzi

Il Presidente G. Cocomazzi

Nella sesta giornata del girone A del Campionato di Promozione Pugliese l’AC San Giovanni Rotondo non è riuscito a prevalere sulla capolista SudEst Casamassima perdendo per 2 a 1.
Partita combattutissima, caratterizzata da un’alta intensità di gioco e da un forte pressing da ambo le parti, favorite le due squadre, in questo, dalle ridotte dimensioni del terreno di gioco. L’AC San Giovanni risponde colpo su colpo senza alcun timore reverenziale, giocando alla pari di una squadra, la Sud Est, costruita per vincere, e la differenza di classifica tra le due compagini non si nota.
Dopo la prima mezz’ora due grosse disattenzioni, una difensiva, e l’altra del direttore di gara, che concede un rigore per fallo di mano alquanto dubbio, consentono alla Sud Est di portarsi in vantaggio di due reti fino al termine della prima frazione di gioco.
Nella ripresa, l’AC San Giovanni, nonostante il colpo subito, entra in campo con il piglio giusto per cercare di ridurre lo svantaggio. Dopo pochi minuti di gioco, è l’under Cristofaro ad accorciare le distanze dagli undici metri (penalty concesso per fallo sull’esperto Melchionda). Anche in questa decisione, l’arbitro, dimostra di non essere in giornata, forse spinto anche dalla consapevolezza dell’errore precedente a favore dei padroni di casa.
A rendere più ardua l’impresa di strappare almeno un punto alla capolista giunge l’espulsione ingenua per doppia ammonizione del giocatore più in forma del momento, Di Maggio Matteo, dispiaciuto a fine gara: “Ho chiesto scusa ai miei compagni per l’ingenuità commessa. Li ho lasciati in dieci nel momento in cui serviva l’aiuto e la spinta di tutti. Le tensioni di una partita non devono prendere il sopravvento facendoci sfuggire il controllo delle varie situazioni di gioco”.
L’inferiorità numerica degli ospiti condiziona le ultime fasi della partita, ma nonostante ciò il risultato non cambia. In ogni caso, l’AC San Giovanni ne esce a testa alta, consapevole di aver dato il massimo. È di questo ne è convinto anche l’instancabile Presidente Cocomazzi: ”Ciò che mi turba non sono i risultati; la squadra non è mai stata inferiore a nessuno e questo non lo dico io, ma il campo. Abbiamo affrontato tante squadre di alta classifica, il Castellaneta che per il momento è la seconda forza del Campionato, vincendo; il Noci che ci ha pareggiato solo nei minuti finali con un grandissimo goal; oggi la Sud Est Casamassima, attualmente capolista del girone e mi sembra che i ragazzi non abbiano demeritato affatto. Siamo riusciti a raddrizzare la partita casalinga contro il Lucera in inferiorità numerica. Ciò che mi preoccupa è l’indifferenza dell’ambiente esterno che circonda la squadra: il distacco, la freddezza degli imprenditori locali, delle Istituzioni. Temo molto tale situazione e in particola modo l’impossibilità di poter onorare gli impegni presi, con il rischio, e di questo ne sono veramente amareggiato, di dover abbandonare la squadra che ha scritto tante pagine della storia calcistica di San Giovanni Rotondo.

Sud Est Casamassima
: Girolamo, De Giosa G., Lettieri, Clementini, Blonda, Mastrolonardo, De Giosa D., Lisco, Salvati, Colella, Petaroscia.
A disp.: Fanelli, Carrassi, Fazio, Nasca, Tisti, Belviso, Ceglie

AC San Giovanni Rotondo: Pipoli, Di Maggio, Di Iorio, Schiavone, Fiorentino, Melchionda, Cristofaro, Giordano, Di Monte, Gemma, Turco.
A disp.: Catano, Merla, Coco, Tenace, Di Francesco, Pennella, Ducange

Arbitro: Spedicato di Lecce coadiuvato da Giudetti e Boschi di Taranto
Marcatori: 31′ pt Salvati (S), 38′ pt rig.Colella (S), 4′ st rig.Cristofaro (SGR)
Note: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Blonda (S), Salvati (S); Schiavone (SGA). Espulsi: al 20′ st Di Maggio (SGA) per doppia ammonizione. Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Antonio Lo Vecchio

Squadra San Giovanni Rotondo

Una formazione del San Giovanni Rotondo