Il Giovinazzo si congeda con una sconfitta. Vince il Terlizzi

Al De Pergola finisce 0-2 grazie alla doppietta di Rutigliani. Play-off ormai irraggiungibili

​Si congeda nel peggiore dei modi dai suoi tifosi il Giovinazzo. Lo fa, infatti, con una sconfitta (0-2) nel derby contro il Terlizzi e nel giorno della scomparsa di Onofrio Altomare, un esempio per tutta la tifoseria che ammirava la sua fede incondizionata alla maglia biancoverde. A decidere il match ci ha pensato Rutigliani, che con una doppietta ha estromesso, adesso anche aritmeticamente, i giovinazzesi dalla corsa play-off.

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Nel venticinquesimo e penultimo atto del raggruppamento A di Prima Categoria, inizia bene il Terlizzi che impegna più volte il rientrante Mongelli, mentre i padroni di casa dell’allenatore Nicola Biancofiore, che faticano parecchio a graffiare, si fanno vedere in avanti solo al tramonto della prima frazione di gioco con Lops, ma il suo tentativo è vano. Si tratta dell’ultimo sussulto allo 0-0, che regge fino alla pausa di metà tempo.

Si riparte: all’11’, un lampo di Rutigliani porta il Terlizzi sullo 0-1. La rete del vantaggio rossoblu segna il blackout del Giovinazzo, che non reagisce e al 23′ subisce il raddoppio, ancora con Rutigliani. Gli ospiti, a questo punto, pensano soltanto a difendersi, e lo fanno senza grossi patemi visto che gli unici tentativi dei biancoverdi di casa arrivano proprio sui titoli di coda e dai piedi di Naglieri (che si divora un gol clamoroso), de Cristofaro e ancora Naglieri.

Accade ben poco fino al fischio finale, quando il pubblico del De Pergola saluta il Giovinazzo. È il nono rovescio stagionale di una squadra, quella del presidente Fiorello Folino Gallo, che non segna da 270 minuti. Per i biancoverdi, infine, la terza sconfitta consecutiva suona come una condanna, visto che i giovinazzesi restano sesti, a 4 punti dai play-off. Un traguardo, a soli 90 minuti dal termine, ormai aritmeticamente irraggiungibile.

GiovinazzoViva

Cori razzisti a Rutigliano. Il ” bastone” del Giudice Sportivo colpisce i dilettanti pugliesi.

Domenica scorsa sui nostri campi di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria, come si evince  dalle decisioni del giudice sportivo, sembra che si è pensato più ad offendere e a  “menare” che a giocare, il tutto culminato con l’aggressione subita dal portiere del Barletta, Gigi Moschetti, al suo ritorno a casa dopo la burrascosa partita di Trani. I “pesanti” referti arbitrali giunti sulla scrivania del giudice sportivo dei dilettanti pugliesi, Avv. Angelo Maria Romano, hanno “costretto” lo stesso giudice ad usare la mano “pesante” e i numeri lo stanno a dimostrare : Un turno per il campo della Rutiglianese (cori razzisti), 3.550 euro di ammende comminate  complessivamente a 8 società. Squalificati: 5 allenatori, 11 dirigenti, 84 giocatori per complessive 100 giornate. Nei particolari quanto è successo in modo particolare sui campi di Rutigliano, Maglie e Brindisi:

A CARICO DI SOCIETA’

SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO:

RINASCITA RUTIGLIANESE          N. GARE    1

Propri tifosi, dal 21′ del 2º tempo, intonavano cori razzisti verso un calciatore di colore della società ospite. Inoltre imitavano il verso dei primati ogni volta che il suddetto tesserato entrava in possesso del pallone. (SANZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO DA SCONTARSI IN CAMPO NEUTRO ED A PORTE CHIUSE).

AMMENDA

Euro 1.000,00 A. TOMA MAGLIE

Propri tifosi lanciavano una bottiglietta piena d’acqua in campo colpendo un assistente sul polpaccio sinistro e provocandogli momentaneo dolore senza gravi conseguenze. Inoltre, a fine gara, 5 – 6 estranei entravano nella zona degli spogliatoi senza autorizzazione: uno di essi tentava di raggiungere l’allenatore della squadra ospite con fare minaccioso ma veniva prontamente fermato dai carabinieri ivi presenti.

(CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 1.000,00 BRINDISI

Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (2^ RECIDIVA). Inoltre, i medesimi sostenitori colpivano il citato collaboratore sul piede destro con un bicchiere pieno di birra, senza conseguenze. Infine, lanciavano al suo indirizzo una sigaretta accesa che cadeva a circa 50 cm di distanza dal destinatario senza conseguenze (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 500,00 RINASCITA RUTIGLIANESE
Vedi delibera.

Redazione Calciowebpuglia

Barletta : giocatore aggredito. Ferma presa di posizione del Presidente Tisci

BARLETTA: AGGREDITO NELLA NOTTE GIGI MOSCHETTO
VITO TISCI: «GESTO VILE AI DANNI DI UN CALCIATORE»

Il Presidente del C.R. Puglia LND stigmatizza il comportamento scorretto di un gruppo di facinorosi

Un brutto episodio di violenza contro ogni valore di lealtà e cultura sportiva. Questo quanto accaduto la scorsa notte al portiere della A.S.D. Barletta 1922 Gigi Moschetto, reo, secondo alcuni “tifosi” che lo hanno aggredito sotto casa, della sconfitta nel derby contro la Vigor Trani.

A darne la notizia è stata la stessa società biancorossa sul proprio sito web, augurando una pronta guarigione al ragazzo, ora ricoverato in ospedale, e chiedendo alle forze dell’ordine un immediato intervento per identificare gli autori del gesto.

Solidarietà al giocatore e al club di Eccellenza anche da parte del C.R. Puglia LND: «Sono molto amareggiato – ammette il Presidente Vito Tisciper quanto accaduto nella mia regione al portiere del Barletta, Gigi Moschetto. Dopo i fatti di Taranto mi ritrovo nuovamente a condannare, con la massima fermezza, un gesto vile e scorretto ai danni di un giocatore. La Lega Nazionale Dilettanti basa le sue fondamenta su valori come lealtà, aggregazione, sportività, ed episodi del genere non possono che essere completamente stigmatizzati. Il bello del calcio è che nulla si può dar per scontato fino al triplice fischio, nel bene e nel male, ed il verdetto del campo deve sempre essere rispettato. In questo caso, invece, sono state violate tutte quelle regole scritte e non scritte, che appartengono alla nostra cultura di sano sport. Mi auguro – conclude Tisci – che i responsabili dell’aggressione vengano prontamente individuati e messi di fronte alle proprie responsabilità, così come invito anche le parti coinvolte a tutelare, in primis, i propri tesserati».

Mimmo De Gregorio

Terlizzi batte 2-1 il Molfetta e continua a sperare

​Mancano due partite alla fine del campionato: 4 punti di distacco dalla prima in classifica.

Nella gara interna valevole per il terzultimo turno del campionato di Prima Categoria, il Terlizzi Calcio batte in rimonta con il punteggio di 2-1 il fanalino di coda Virtus Molfetta, e seppur restando a -4 dall’Audace Barletta, quando mancano 180 minuti dal termine del campionato, i ragazzi rossoblu continuano a sperare in una vittoria.

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Il derby tra Terlizzi Calcio e Virtus Molfetta andato di scena nella prima domenica di primavera, propone un primo tempo scialbo. Sul nostro taccuino non vi é da segnalare quasi nulla. Anche se proprio al tramonto dei primi 45′ vi é un episodio da moviola. Il Terlizzi realizza dopo aver colpito la traversa su un calcio piazzato, ma il signor Grilli di Foggia seppur attorniato da ben dieci rossoblu in protesta non convalida la marcatura e manda tutti negli spogliatoi sul punteggio di 0-0. Pirotecnico l’avvio di seconda frazione iniziata con ben dieci minuti ritardo per un danno alla rete di una delle due porte.
Al 49′ con l’incredulità del pubblico dello stadio ‘Comunale’, il Molfetta passa in vantaggio con De Bari che penetra in area trafigge Amoruso. Ma la gioia molfettese dura solo due giri di lancette perché al 51′ il subentrato Corcelli batte l’estremo ospite Caputi ristabilendo la parità. Dopo la rete dell’1-1, il secondo tempo è completamente di marca rossoblu, con i ragazzi di mister Anaclerio che assediano la porta della Virtus andando alla ricerca del gol vittoria. Nel frattempo il a Barletta la capolista Audace fa il suo lavoro con la Virtus Andria battendola 3-1, mentre il Celle di San Vito dilaga con il Giovinazzo prossimo avversario del Terlizzi, battendolo 3-0.

A Terlizzi visto l’inconveniente della rete si continua a giocare, il forcing rossoblu si concretizza al 80′ con l’ex di turno Sciancalepore che con un eurogol fa 2-1 facendo esplodere il pubblico terlizzese. All’ 87′ il Terlizzi potrebbe realizzare il 3-1 ma Desimine spara alle stelle un rigore concesso dall’arbitro per un atterramento di Corcelli. Al 5′ di extra time finalmente vi é il triplice fischio dell’arbitro che concretizza la dodicesima vittoria stagionale dei rossoblu che salgono a quota 41 in classifica continua a braccetto con il Celle l’inseguimento all’ Audace Barletta che ha 180′ dista 4 punti. Insomma prima delle sfide del penultimo turno che vedranno impegnato il Terlizzi, alle ore 16.00 di domenica 2 aprile sul campo del Giovinazzo, tra le prime tre il tutto resta invariato come prima del turno odierno.

FRANCESCO PITTÒ – TerlizziViva

Mano pesante del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi

Dalle pesanti decisioni del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi, si ha motivo di dedurre che la domenica calcistica, appena trascorsa, sia stata una giornata “ infuocata”. Il bollettino di “guerra”, emesso in giornata dal comitato di Via Pende, è pesantissimo e colpisce tutte le componenti, dall’Eccellenza, passando dalla Promozione, Prima e Seconda Categoria, per finire al Campionato Regionale Juniores, dove sono accaduti i fatti più gravi.

3.450 euro di Ammende.

105 giocatori squalificati per un totale di 121 giornate.

1 campo (Casarano) squalificato per una giornata.

Squalificati anche 8 Allenatori, 13 Dirigenti e 4 massaggiatori.

Ma, i fatti più gravi sono accaduti in una partita del girone ”C” del campionato regionale juniores :

CAMPIONATO JUNIORES REGIONALE

GARE DEL 15/ 3/2017

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 15/ 3/2017 FORTIS ALTAMURA – RINASCITA RUTIGLIANESE

 

Esaminati gli atti ufficiali; rilevato che:

– all’ 8 minuto del 2 tempo, alla concessione di un calcio di rigore in favore della Fortis Altamura il giocatore PESCE Marco della Rinascita Rutiglianese colpiva con un calcio al volto il giocatore avversario che aveva subìto il fallo, causandogli dolore e rossore;

PESCE Marco con schiaffi al volto e spintoni;

– tali atteggiamenti causavano l’ingresso in campo di calciatori e dirigenti di entrambe le società che si colpivano vicendevolmente con calci e pugni;

– nella rissa, si distinguevano il sig. STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) che colpivano con spinte e calci calciatori avversari, ed il sig. MONTECALVO Marino (allenatore della Rinascita Rutiglianese) che provocava e insultava il pubblico avversario;

– i quattro calciatori suddetti venivano espulsi al 10º minuto del secondo tempo;

– il direttore di gara, al 12º minuto del secondo tempo, verificato che l’aggressività dei soggetti coinvolti nella rissa aumentava, decretava la sospensione definitiva dell’incontro;

– al fischio finale un gruppo di alcuni giocatori di entrambe le società contestava il direttore di gara impedendone l’ingresso nello spogliatoio, cosicché l’arbitro raggiungeva lo spogliatoio medesimo grazie all’intervento della forza pubblica sostitutiva e di un dirigente della Foris Altamura;

tutto ciò rilevato:

DELIBERA

– di comminare a carico della società ASD FORTIS ALTAMURA la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3;

– di comminare a carico della società RINASCITA RUTIGLIANESE la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0;

– di squalificare i calciatori PESCE Marco (Rinascita Rutiglianese), TANCREDI Federico (Fortis Altamura), STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) per QUATTRO giornate;

-di squalificare l’allenatore MONTECALVO Marino (Rinascita Rutiglianese) fino al 31.12.2017;

– di comminare alle società FORTIS ALTAMURA e RINASCITA RUTIGLIANESE l’ammenda di euro 400,00 (Misura amministrativa a carico di società dilettantistiche ai sensi dell’art. 16 comma 4 bis C G S (nuovo testo e C U n 104/A della FIGC del 17/12/2014).

 

Redazione Calciowebpuglia

Terlizzi riposa mentre in alta classifica vincono tutte

Il turno numero 23 del campionato di Prima Categoria 2016-17 ha visto il Terlizzi Calcio osservare il turno di riposo. Nel frattempo, la zona alta della classifica si è ben delineata: stando al risultato proveniente da Mattinata, dove l’Audace Barletta ha espugnato il campo del Matinum con il punteggio di 0-2, la corsa al primato a tre turni dalla fine sembrerebbe cosa dei biancorossi che hanno allungato a quattro le distanze su quel Terlizzi che qualche giornata fa era in vantaggio di un punto sull’attuale capolista.

Per quel che concerne le altre posizioni play off, dopo i risultati di ieri tutto é riaperto. Celle di San Vito fa sua la gara contro la Virtus Molfetta con il punteggio di 0-3 giocata proprio al ‘Comunale’ di Terlizzi. Dal canto suo la Nuova Andria vince con un perentorio 4-0 a Giovinazzo, mentre il Borgorosso Molfetta batte in rimonta l’Apricena con il punteggio di 2-1.

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Stando ai risultati delle ultime sfide a 270′ dal termine la classifica é la seguente: Audace Barletta 42, Terlizzi e Celle di San Vito 38, Borgorosso Molfetta e Nuova Andria 35, Giovinazzo 32, Sammarco, Herdonia e Sporting Apricena 25, Victrix Trinitapoli 24, Matinum 23, Virtus Andria 20, Virtus Molfetta 18.

Il prossimo turno vedrà il Terlizzi di Michele Anaclerio scendere in campo al ‘comunale’ alle ore 16.00 di domenica 26 marzo contro la Virtus Molfetta. A tre turni dal termine tutto é ancora possibile anche la corsa al primato.

TerlizziViva

Terlizzi cade contro il Celle San Vito e compromette la promozione

Sconfitta amara per 1-0 fuori casa per i rossoblu.

Sconfitta che brucia per il Terlizzi Calcio che perde 1-0 contro il Celle di San Vito. La sfida del ‘Degli Ulivi Scirea’ di Foggia, valevole per 22esimo turno del campionato di Prima Categoria, parla foggiano con il punteggio di 1-0, e rimette in discussione il secondo posto.

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I gialloverdi dauni fanno loro lo scontro fratricida valevole per le zone altissime della classifica e accorciano a meno tre su quel Terlizzi che tre settimane fa sembrava lanciato verso la vittoria del campionato. A decidere la gara c è stata una rete di Gramazio al quarto d’ora della prima frazione di gara. Dopo la rete di marca dauna, il risultato è rimasto inchiodato sull’1-0 sino al triplice fischio del signor Alessandro Caricati di Barletta giunto dopo 5′ di extra time.

Triplice fischio che sancisce una sconfitta per quel Terlizzi che in terra foggiana ha gettato alle ortiche un’occasione ghiotta per riprendersi la vetta dopo la sconfitta subita nel posticipo mattutino della capolista Audace Barletta, caduta con il punteggio di 2-3 al cospetto dell’Herdonia. La sconfitta odierna, rimette in discussione anche il secondo posto, visto che al contrario delle altre antagoniste per un posto promozione, la squadra del patron Giuseppe De Nicolo, a quattro giornate dal termine, deve ancora osservare ancora il proprio turno di riposo. Turno di riposo che sarà osservato dai rossoblu proprio durante domenica 19 marzo.
Dopo la pausa forzata i ragazzi di mister Michele Anaclerio torneranno in campo al ‘comunale’ domenica 26 marzo alle ore 16.00 per affrontare la Virtus Molfetta.

Franceaco Pittò – TerlizziViva

Il punto sulla Prima Categoria girone A, ottava di ritorno

Sorpasso dell’Audace Barletta che sbanca Giovinazzo e si prende la vetta a discapito del Terlizzi, bloccato in casa sullo 0 a 0 dalla Nuova Andria.

 

Sorpasso servito in vetta alla classifica del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

L’ottava giornata di ritorno è tutta a favore dell’Audace Barletta che compie il blitz esterno sul campo del Giovinazzo, 0 a 2 il risultato finale con le reti di Rinaldo Piazzolla e Salvemini.

I biancorossi di mister Iannone superano in classifica di un punto il Terlizzi che non riesce ad andare oltre lo 0 a 0 nel match interno contro la Nuova Andria.

In zona playoff con il Celle di San Vito che ha osservato un turno di riposo e col Giovinazzo che non riesce più a vincere, conquista un punto il Borgorosso Molfetta che pareggia per 0 a 0 al “Fidelis” contro una volitiva Virtus Andria.

Pari nel derby foggiano tra Herdonia e Sammarco, 1 a 1 che forse non soddisfa nessuna delle due contendenti alla salvezza.

Zona a rischio con obiettivo salvezza sempre più affollata con la vittoria esterna dello Sporting Apricena che nell’altro derby foggiano sbanca Mattinata per 2 a 1, grazie alla doppietta dello scatenato Giuseppe Guerriero.

Infine, vittoria fondamentale della Virtus Molfetta che resta ultima in classifica ma rifila ben 4 reti (4 a 1 il finale) alla Victrix Trinitapoli che nell’ultimo periodo sembra in caduta libera.

Torneo che si fa sempre più interessante, sia per la promozione diretta che per i playoff ma soprattutto nelle zone basse della classifica con almeno 7 squadre impegnate nella lotta per non retrocedere in Seconda.

Dal Matinum fino alla Virtus Molfetta, tutte se la giocheranno in queste ultime cinque giornate rimaste, quindi si prospettano davvero giornate di fuoco!

 

 

 

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LA CLASSIFICA dopo l’ottava giornata di ritorno

 

 

AUDACE BARLETTA 39

TERLIZZI 38

BORGOROSSO MOLFETTA e CELLE DI SAN VITO 32

GIOVINAZZO 31

NUOVA ANDRIA 29

MATINUM 23

HERDONIA e SPORTING APRICENA 22

VICTRIX TRINITAPOLI e VIRTUS ANDRIA 20

SAMMARCO 19

VIRTUS MOLFETTA 18

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Calcio, Terlizzi scivola al secondo posto. Migliore in campo: l’arbitro Giulia Montrone

Partita a reti inviolate, passo falso dei rossoblu. Audace Barletta non perde e riguadagna la vetta

Mezzo passo falso del Terlizzi Calcio che nella gara interna valevole per il 21° turno del campionato di Prima Categoria, pareggia 0-0 con la Nuova Andria e cede la testa della classifica all’Audace Barletta che ha espugnato con il punteggio di 1-0 il campo del Giovinazzo.
Il primo tempo della partita tra l’ex capolista Terlizzi e la sesta della classe Nuova Andria non racconta davvero nulla. L’unica curiosità riguarda l’arbitro di gara, donna, la signora Giulia Montrone della sezione di Bari. Gara diretta in maniera ineccepibile.

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Il primo vero episodio di cronaca sportiva accade all’inizio del secondo tempo quando Francesco Corcelli su un lancio dalla destra colpisce la traversa della porta difesa da Michele Crisantemo, facendo gridare al goal il pubblico rossoblu. L’altra occasione che fa scorrere i brividi lungo la schiena dell’estremo andriese avviene dopo una punizione dal limite ben calciata da Mauro Sciancalepore che scheggia il palo alla sinistra del portiere ospite. All’81’ invece accade un episodio che dimostra la classe di un arbitro capace di cambiare idea non rovinando una partita: fallo dell’ex di turno Carmine Cioffi che nell’occasione stende Benny Pulito poco prima dell’ingresso in area. La signora Giulia Montrone in un primo momento decreta il rigore a favore dell’Andria. Poi ha la freddezza di cambiare idea dopo aver ricostruito l’episodio: è punizione e non più rigore.

Gli ultimi minuti di gara non raccontano più nulla, e la partita termina 0-0 per un nulla di fatto che per il Terlizzi sa di amarezza per la vetta perduta in favore di quell’Audace Barletta, che espugnando Giovinazzo ha un punto in più del sodalizio presieduto da Giuseppe De Nicolo.
La prossima gara vedrà il Terlizzi ospite del Celle di San Vito, in una fida fra tricida che andrà in scena presso il ‘Degli Ulivi Scirea’ di Foggia alle ore 15.00 di domenica 12 marzo 2017.

TerlizziViva

Terlizzi Calcio vince lo scontro diretto e sogna ad occhi aperti

Corre, il Terlizzi Calcio, corre. E se ne va. Batte per 2-0 l’Audace Barletta, diretta inseguitrice, ieri pomeriggio in casa, per il 19esimo turno del campionato di Prima categoria. Allunga a più tre dalla seconda che diventa Celle San Vito, più quattro da Giovinazzo e Barletta. Il sogno promozione prende davvero corpo.

Veniamo alla partita. E’ un monologo Terlizzi, e non poteva essere altrimenti visto il disegno tecnico tattico e mentale dato alla squadra da mister Michele Anaclerio. In porta rispetto alla gara di andata nella quale il Terlizzi perse per 1-00 c’è l’esperto e onnipresente Pantaleo Amoruso che ha sostituito tra i pali i portieri delle prime giornate quali Ermanno De Chirico e Nico Barile, mentre a centrocampo rispetto sempre all’andata vi sono Alessio Barile e Michele Mongelli, mentre a dar manforte al reparto offensivo là davanti ci sono i bomber Mauro Sciancalepore e Giovanni Colella. Insomma è un altro Terlizzi rispetto a quel 30 ottobre 2016. Un Terlizzi concreto che realizza una rete per tempo proprio con i due bomber.
A sbloccare il risultato ci pensa Giovanni Colella, concretizzando con un diagonale vincente la sua seconda marcatura in rossoblu, allorquando al ‘Comunale’ correva il 18′. Il raddoppio è opera di Mauro Sciancalepore che al 78′ svetta di testa per battere l’estremo barlettano Angelo Lombardi, realizzando così il raddoppio, e la sua settima rete con la maglia del Terlizzi.

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Dagli altri campi arriva la notizia dello 0-0 interno del Giovinazzo a cospetto dello Sporting Apricena e l’1-1 sempre interno del Celle di San Vito con il Vixtrix Trinitapoli. Ed è festa grande.

A spegnere i facili entusiasmo ci pensa mister Michele Anaclerio: «Non abbiamo ancora vinto nulla, abbiamo solo vinto uno scontro diretto che ci permette di allungare, ma il Barletta rimane insieme al Celle la nostra antagonista per la vittoria del campionato che ancora lungo. Da oggi in poi saranno tutte finali, sin dalla prossima gara che ci vedrà impegnati sul campo del Trinitapoli domenica prossima».

TerlizziViva

Terlizzi-Sammarco 0-0: I rossoblu mantengono la vetta della classifica

Termina a reti inviolate la sfida del 18esimo turno tra Sammarco e Terlizzi Calcio. I rossoblu di mister Michele Anaclerio seppur non intascando l’intera posta in palio, escono indenni dal ‘G. Parisi’ incamerando un punto che significa primato per un’altra giornata. Ora il sodalizio terlizzese si proietta verso lo scontro diretto all’Audace Barletta prevista al comunale della città dei fiori alle ore 15.00 di domenica 19 febbraio.

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Stando al risultato della sfida avvenuta in terra dauna e ai due risultati degli scontri diretti quali Borgorosso Molfetta-Giovinazzo terminata 3-2 e Audace Barletta-Celle di San Vito finita 2-2, la classifica nelle zone alte é la seguente: Terlizzi Calcio 31, Audace Barletta e Celle di San Vito 30, Giovinazzo 29.

Terlizzi Calcio sogna: battuto l’Apricena e primo posto in classifica

Sorpasso in classifica: la squadra terlizzese è prima a una lunghezza da Barletta e Giovinazzo

Sempre più incredibile il sogno del Terlizzi Calcio che batte per 2-1 l’Apricena e vola al primo posto in classifica scavalcando l’Audace Barletta e il Giovinazzo Calcio, entrambe al secondo posto a una lunghezza di distanza.

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I rossoblù di mister Anaclerio dopo un primo tempo incerto ma con un buon possesso palla riescono ad andare in vantaggio prima con Sciancalepore e poi, dopo il pareggio dell’Apricena, nel secondo tempo, risolve i conti con Piccinni che folgora il portiere ospite in piena area di rigore. Prossima gara in  trasferta a San Marco in Lamis contro il Sammarco, quartultimo in classifica con 16 punti.

Borgorosso Molfetta-Terlizzi Calcio 0-1, i rossoblu a un passo dalla vetta

Vittoria importantissima del Terlizzi Calcio vince il derby contro il Borgorosso Molfetta per 1-0. A segno, sul campo esterno del “Petrone” di Molfetta, Sciancalepore poco prima della fine del primo tempo.

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I rossoblu di mister Anaclerio scalano la classifica e si portano al terzo posto a soli due punti dal Giovinazzo Calcio in vetta alla classifica e a un solo punto dall’Audace Barletta che è seconda. Domenica prossima incontro casalingo contro il fanalino di coda Sporting Apricena,

Il Terlizzi liquida 3-0 la Virtus Andria e riprende la corsa alla zona play-off

Il Terlizzi batte davanti al pubblico amico la Virtus Andria con un perentorio 3-0 e riprende la corsa alla zona play off.
I rossoblu di mister Michele Anaclerio reagiscono da grande squadra alla sconfitta di Mattinata della settimana scorsa, e nel secondo turno di ritorno del campionato di Prima Categoria battono l’ultima della classe andando a segno due volte nella prima frazione di gara e una volta nella ripresa, centrando così la settima vittoria stagionale che li proietta a quota 24, a -5 dalla capolista Giovinazzo che batte l’Ordona in rimonta.

La prima marcatura dell’incontro andato in onda allo stadio comunale di Terlizzi, porta la firma di Giovanni Colella che al 27′ insacca alle di Francesco Campanale un cross basso dalla sinistra. Quattro giri di lancette più tardi Mauro Sciancalepore fa esultare il pubblico rossoblu per il raddoppio, scavalcando abilmente l’estremo andriese in uscita. Dopo la marcatura dell’attaccante rossoblu, il primo tempo non racconta più nulla e le squadre vanno al riposo sul 2-0. La seconda frazione di gioco è molto meno spettacolare della prima, il gioco diventa frammentato e nervoso, con gli ospiti che cercano di innervosire i rossoblu portandoli nel tranello di qualche fallo di reazione che costerebbe il cartellino rosso e l’espulsione. Ma i terlizzesi non cadono nella trappola che potrebbe riaprire la gara, e triplicano le reti andando a segno con bomber Mauro Sciancalepore al 90′. Al triplice fischio é 3-0 per quel Terlizzi che domenica 29 gennaio alle ore 15.00 affronterà il Borgorosso Molfetta al ‘Petrone’ di Molfetta nella rivincita del match d’andata, vinto 2-1 dagli ospiti con rete al 93′ del terlizzese Simone Petrone.

A fine gara il presidente del Terlizzi Calcio Giuseppe De Nicolo dichiara: “Quella odierna era una partita importante in cui cancellare immediatamente la sconfitta di Mattinata. L’abbiamo fatto con un perentorio 3-0 e con una bella prestazione. I ragazzi hanno risposto eccoci alla nostra chiamata di volerci giocare il primo posto e la promozione diretta”.

La classifica dopo 15 turni è la seguente: Giovinazzo Calcio 29, Audace Barletta 25, Terlizzi Calcio 24. Celle di San Vito 23, Nuova Andria 20, Borgorosso Molfetta 19, Victrix Trinitapoli 19. Herdonia Calcio 18, Matinum 17, Sammarco 16. Virtus Molfetta 12, Sporting Apricena 12, Virtus Andria 10.

terlizziviva.it

Una brutta Virtus Andria si arrende al Terlizzi

Troppo brutta per essere vera.

La Virtus Andria perde malamente sul campo del lanciatissimo Terlizzi e complice la contemporanea vittoria della Virtus Molfetta, ora è ultima in classifica.

Mister Cavaliere si affida al 3-5-2 e per l’occasione nei tre di difesa, rispolvera Loporcaro accanto ad Antonio Addario e Caputo, a centrocampo rientra Coratella.

Il Terlizzi di mister Anaclerio affida le chiavi dell’attacco a Sciancalepore e Colella.

Nei primi minuti del match, non succede quasi nulla, le due squadre si studiano con i padroni di casa che tentano di impadronirsi delle redini dell’incontro.

Al 25’ ci prova la Virtus con il colpo di testa di Di Vietri su suggerimento di Lomonte, ma il portiere di casa, Amoruso devia la sfera in angolo.

Due minuti dopo c’è il vantaggio del Terlizzi.

Azione veloce quella dei rossoblù che sorprende la difesa andriese: a finalizzare il tutto è il n. 11 Colella che con un destro preciso batte Campanile. 1 a 0.

La Virtus non reagisce al 31’ arriva il raddoppio con il pregevole pallonetto di Sciancalepore che supera Campanile in uscita.

Devastante l’uno-due della formazione di casa che stende i biancoazzurri.

La Virtus cerca di imbastire trame di gioco ma il Terlizzi è in giornata e non ci sono particolari sussulti.

Il primo tempo termina col vantaggio del Terlizzi per 2 a 0.

Nel secondo tempo la Virtus cerca una reazione e perlomeno i ragazzi di Cavaliere ci mettono voglia, anche se manca concretezza e questo è un problema ormai cronico per i biancoazzurri.

Al 50’ ci prova Saverio Addario ma il suo destro termina a lato.

Il Terlizzi controlla agevolmente il match e al 90’ arriva il tris firmato ancora da Sciancalepore, alla sua doppietta personale.

Il Terlizzi, terzo in classifica, continua la sua scalata in piena zona playoff.

Per la Virtus una sconfitta che fa male e ora complice la deficitaria classifica, deve davvero darsi una mossa.

Perdere ci può stare ma farlo con un atteggiamento poco produttivo non aiuta.

Domenica prossima al “Fidelis” arriva proprio la Virtus Molfetta in uno scontro salvezza fondamentale per il prosieguo della stagione.

Un crocevia importante si avvicina e si dovrà necessariamente ambire ai 3 punti che darebbero linfa vitale e una decisa sterzata al morale dei ragazzi allenati da Cavaliere.

 

 

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TERLIZZI-VIRTUS ANDRIA 3-0

 

TERLIZZI: Amoruso, Colasanto F., Amendolagine G., Tesoro, Mongelli, Colasanto A. (71’ Amendolagine L.), Corcelli, Barile A., Sciancalepore, Rutigliani, Colella (85’ Desimine).

A disposizione: Barile N., De Sario, Precetaj, De Manna, Piccinni. All. Michele Anaclerio

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Loporcaro (46’ Paradiso), Caputo, Lampo, Addario A., Coratella, Frezza, Addario S., Di Vietri, Lomonte, Montrone S. (52’ Conversano).

 A disposizione: Mancino, Montrone V., Troia, Piciocco, Fucci. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Michele Pio Pinto di Foggia

 

MARCATORI: 27’ Colella, 31’ e 90’ Sciancalepore

 

AMMONITI: 19’ Mongelli (T), 19’ Campanile (VA), 39’ Addario S. (VA), 44’ Colella (T) e 85’ Amendolagine L. (T)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Prima Categoria girone A: prima giornata di ritorno

Dopo la lunghissima sosta dovuta alle festività, torna in campo il girone A di Prima Categoria pugliese.

 

Quasi un mese dopo, si torna a giocare nel girone A di Prima Categoria.

La lunga sosta per le festività e la neve che ha imperversato in tutta la regione Puglia, ha in parte bloccato le attività delle squadre impegnate che comunque con abnegazione e impegno non hanno rinunciato ad allenarsi e a prepararsi bene per il riavvio del torneo.

La prima giornata di ritorno propone subito il turno di riposo per la capolista Giovinazzo.

Poco male per i biancoverdi perché non giocherà neppure l’Audace Barletta.

Infatti i biancorossi allenati da mister Iannone, che inseguono il Giovinazzo a -1, causa neve e campo impraticabile, non si recheranno a San Marco in Lamis per la trasferta in programma contro la Polisportiva Sammarco, gara rinviata dunque al “Parisi”.

Ne può approfittare per avvicinarsi al suo di testa il Terlizzi che sarà impegnato sul campo dell’imprevedibile Matinum.

Il Celle di San Vito del neo tecnico Romeo Mendolicchio, sarà impegnato sul campo della Virtus Andria coi biancoazzurri di mister Cavaliere che cercheranno i 3 punti per allontanarsi dalle sabbie mobili della bassa classifica.

Si annuncia importante il match che andrà in scena al “Petrone” di Molfetta tra il Borgorosso Molfetta e la Nuova Andria.

Interessante anche la gara del “Madre Pietra Stadium” di Apricena tra i padroni di casa dello Sporting Apricena e la Victrix Trinitapoli rinnovata dopo il calcio mercato invernale.

Chiude la giornata, la sfida tra Herdonia e Virtus Molfetta.

 

 

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PRIMA GIORNATA DI RITORNO

 

BORGOROSSO MOLFETTA vs NUOVA ANDRIA

HERDONIA vs VIRTUS MOLFETTA

MATINUM vs TERLIZZI

SPORTING APRICENA vs VICTRIX TRINITAPOLI

VIRTUS ANDRIA vs CELLE DI SAN VITO

 

POLISPORTIVA SAMMARCO vs AUDACE BARLETTA (RINVIATA per impraticabilità di campo)

 

RIPOSA: GIOVINAZZO

 

 

CLASSIFICA

 

GIOVINAZZO 26

AUDACE BARLETTA 25

TERLIZZI 21

CELLE DI SAN VITO 19

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e NUOVA ANDRIA 17

BORGOROSSO MOLFETTA 16

SAMMARCO 15

MATINUM 14

SPORTING APRICENA 11

VIRTUS ANDRIA 9

VIRTUS MOLFETTA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: ultima di andata

Vincono sia il Giovinazzo che l’Audace Barletta, per cui in testa resta invariato il distacco tra le due compagini. Giovinazzo primo con un punto di vantaggio sull’Audace.

 

Tutto come da pronostico.

Nell’ultimo turno del girone d’andata, la capolista Giovinazzo tra le mura amiche del “De Pergola” batte per 2 a 0 la Virtus Molfetta, grazie alle reti di Arsale e Minervini e resta primo in classifica.

Vince anche l’Audace Barletta che ne fa 4 ad Apricena (4 a 1 contro lo Sporting) e resta a -1 dai biancoverdi.

Al terzo posto irrompe il Terlizzi che sbanca Ordona e batte l’Herdonia con la rete segnata da Corcelli. Per i rossoblù ora saliti a quota 21 punti è un grande passo in avanti, superato il Celle di San Vito.

Proprio il Celle di San Vito perde malamente a Mattinata (4 a 1) contro il Matinum, con lo scatenato Gianpiero La Torre che fa poker di reti. Il Celle intanto esonera mister Presutto e affida la panchina a Romeo Mendolicchio.

Pareggio ricco di reti nel derby tra Virtus Andria e Nuova Andria: un punto utile soprattutto alla Virtus di mister Cavaliere che lascia l’ultimo posto alla Virtus Molfetta.

Infine da sottolineare l’importante vittoria del Borgorosso Molfetta che batte per 2 a 1 la Victrix Trinitapoli grazie alle reti dei soliti noti: Uva e Giuseppe Murolo.

Ha riposato il Sammarco.

Ora ci sarà la sosta natalizia che quest’anno sarà piuttosto lunga e si tornerà a giocare soltanto il 15 gennaio con l’inizio del girone di ritorno.

In vetta per ora è sempre lotta tra Giovinazzo e Audace Barletta ma attenzione al Terlizzi che potrebbe inserirsi.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 13

 

GIOVINAZZO 26

AUDACE BARLETTA 25

TERLIZZI 21

CELLE DI SAN VITO 19

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e NUOVA ANDRIA 17

BORGOROSSO MOLFETTA 16

SAMMARCO 15

MATINUM 14

SPORTING APRICENA 11

VIRTUS ANDRIA 9

VIRTUS MOLFETTA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Terlizzi batte Ordona ed è terzo, Anaclerio: «Vittoria importante per continuità»

Il patron De Nicolo: «Dopo il girone di andata siamo a gareggiare per il ruolo di capolista»

Grazie ad una rete di Francesco Corcelli al 60′ il Terlizzi Calcio espugna Ordona conquistando il match clou dell’ultimo turno di andata del campionato di Prima Categoria. Il Terlizzi riconquista così di prepotenza il terzo posto in classifica.

La gara tra Hordonia Calcio e Terlizzi Calcio andata di scena al campo comunale di Ordona ha visto per gli interi 90 minuti un predominio territoriale dei ragazzi di mister Michele Anaclerio. Il forcing rossoblu portato alla porta dei locali si concretizza al 60′ allorquando su un’azione di corner Francesco Corcelli insacca alle spalle di Mirko Del Prete. La rete che decide la gara permette al Terlizzi di chiudere il girone di andata al terzo posto con 21 punti, frutto di 6 vittorie 3 pareggi e 3 sconfitte, mentre 17 sono le reti segnate e 10 quelle subite dal sodalizio rossoblu che ritornerà in campo domenica 15 gennaio alle ore 14.30 nella trasferta garganica in quel di Mattinata contro il Matinum. Un mese di pausa dunque che in casa Terlizzi verrà affrontato con la giuste dosi di entusiasmo e di voglia di lavorare. Dosi giuste con le quali si potrà continuare a stupire. A fine gara abbiamo ascoltato il presidente Giuseppe De Nicolo, il direttore sportivo Nicolò Gialluisi e il mister Michele Anaclerio. I tre vivendo il calcio da diverse sfaccettature ci raccontano emozioni diverse sul quello che è stato e sulle ambizioni di questo Terlizzi Calcio che vuole continuare a stupire, e a far innamorare di se.

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Parla da primo tifoso, il presidente Giuseppe De Nicolo che “ad agosto eravamo partiti con l’obiettivo di non retrocedere. A conclusione del girone di andata abbiamo dimostrato che il nostro obiettivo è più ambizioso. Oggi ci troviamo a gareggiare per il ruolo di capolista. Penso che alla base di tutto ci sia un grande progetto guidato da veri professionisti che nel girone di ritorno si vedrà concretizzare. La partita di oggi ci ha dato la dimostrazione che il Terlizzi é una delle squadre più forti del campionato, se non la la più forte. Ora ci aspetta il girone di ritorno dove punteremo solo ed esclusivamente al primo posto della classifica”.
L’emozionato direttore sportivo Nicolò Gialluisi racconta: “Ad Ordona abbiamo conquistato tre punti importanti che ci fanno affrontare la sosta natalizia con un bel sorriso sulle labbra e con la consapevolezza che noi in questo campionato vogliamo essere protagonisti. É stata una vittoria della squadra ed un regalo al nostro presidente che sta facendo il possibile per far innamorare nuovamente l’intero fantastica città di Terlizzi di questo straordinario sport”.

Un po’ più pacato e più tecnico il commento di mister Michele Anaclerio “Quella di Ordona é stata una vittoria importante soprattutto per dare continuità ai risultati che ci permettono di rimanere nella zona playoff. I ragazzi devono lavorare sodo in questo periodo di sosta per partire nei migliori dei modi nel girone di ritorno, abbiamo le carte per far bene e ci manca un pizzico di cattiveria agonistica che è fondamentale per far emergere le loro qualità. Non abbiamo obiettivi a lunga scadenza, ma giocarci tutto partita per partita”.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Herdonia calcio, ultimo fine settimana prima delle feste

Tra prima squadra e settore giovanile la società biancoblu si congeda dal campo prima delle feste natalizie

Sarà una domenica mattina tutta d’un fiato quella dell’ Herdonia Calcio: alle ore 10 presso il campo Cianci di Cerignola andrà in scena la gara Giov. Calcio. Cerignola – Herdonia Calcio valevole per l’8^ giornata del campionato provinciale Giovanissimi.

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Alle ore 11.00 ad Ordona Herdonia-Terlizzi Calcio per l’ultima giornata di andata del campionato regionale di Prima Categoria.
La partita si disputerà di mattina a causa del concomitante impegno dello Sporting impegnato nel pomeriggio ad Ordona.
Sono le ultime gare dell’ anno prima della sosta natalizia e per l’occasione la dirigenza dell’ Herdonia Calcio chiede esplicitamente un regalo per tutti i tifosi a chi scenderà in campo domani.
Dalla pagina Facebook Ufficiale Herdonia Calcio

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: dodicesima giornata

In vetta resta tutto immutato. Pareggiano sia il Giovinazzo che l’Audace Barletta e intanto si avvicina il Celle di San Vito.

 

La dodicesima e penultima giornata d’andata del campionato di Prima Categoria girone A è stata quasi ininfluente per quanto riguarda la vetta della classifica.

Non cambia nulla. Il Giovinazzo pareggia sul difficile campo di Terlizzi: contro i rossoblù finisce 1 a 1. Al vantaggio biancoverde di Arsale nel primo tempo, replicano i padroni di casa con la rete del neo acquisto Sciancalepore ad inizio ripresa.

In mattinata, pari anche al “Manzi-Chiapulin” tra Audace Barletta e Borgorosso Molfetta. 1 a 1 anche qui. Vantaggio Molfetta con Uva, subito dopo il pari dei barlettani con Lanotte.

Le distanze restano invariate con il Giovinazzo che resta primo e mantiene il +1 sull’Audace.

Si fa sotto il Celle di San Vito che tra le mura amiche vince il derby con l’Herdonia per 3 a 0. Doppietta per il neo acquisto Antonio Falcone e rete di Capotosto, la squadra di mister Presutto sale a quota 19 punti ed è terza.

Col Terlizzi quarto a quota 18 punti, dietro scalpita la Victrix Trinitapoli che sconfigge la Virtus Andria con un perentorio 3 a 0. 17 punti per la squadra di mister Ronzulli, a pari merito con l’Herdonia.

Pari 1 a 1 nell’altro derby foggiano di giornata tra Sammarco e Sporting Apricena: al vantaggio dei locali con il calcio di rigore trasformato da Santoro, risponde lo Sporting con la rete del nuovo arrivato Lufino.

Infine il colpaccio di giornata è del Matinum che sbanca il “Fidelis” battendo la Nuova Andria per 2 a 3. Tesse e Amorese portano subito sul 2 a 0 i nord baresi ma i garganici ribaltano tutto con la doppietta di Michele Sciarra e la rete del definitivo ribaltone nei minuti di recupero con Francesco Di Mauro.

Per i rossoneri è una vittoria importantissima in ottica salvezza.

 

Ha riposato la Virtus Molfetta.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 12

 

 

GIOVINAZZO 23

AUDACE BARLETTA 22

CELLE DI SAN VITO 19

TERLIZZI 18

HERDONIA e VICTRIX TRINITAPOLI 17

NUOVA ANDRIA 16

SAMMARCO 15

BORGOROSSO MOLFETTA 13

SPORTING APRICENA e MATINUM 11

VIRTUS MOLFETTA e VIRTUS ANDRIA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Terlizzi e Giovinazzo si annullano, il Barletta non scappa

Prezioso pareggio dei biancoverdi in vantaggio con Arsale. L’Audace resta a -1

Il big-match tra Terlizzi e Giovinazzo, valido per la dodicesima giornata di Prima Categoria, termina 1-1 con una rete per tempo, di Arsale e Sciancalepore. Ma se Terlizzi e Giovinazzo si annullano, l’Audace Barletta (1-1 in casa col Borgorosso Molfetta) non scappa, ma resta sempre a -1 dalla vetta.

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La prima frazione vede un leggero predominio terlizzese, mentre i ragazzi di Nicola Biancofiore sono impegnati a contenere e a pungere in ripartenza. Proprio su una delle classiche azioni di ripartenza l’undici biancoverde va vicinissimo al gol con Arsale che a botta sicura colpisce il palo alla sinistra di Amoruso, poi sulla ribattuta a porta vuota De Cristoforo calcia fuori. Al 32′ è sempre Arsale a siglare la marcatura ospite con un tiro scoccato da 25 metri che si infrange sul palo per poi terminare lentamente in rete. Al riposo è 0-1.

Si riparte ed al 5′ il pubblico di fede rossoblu esulta per la rete del pareggio che giunge dai piedi di Sciancalepore: l’ex Virtus dal vertice sinistro dell’area trova una traiettoria velenosa che beffa Mongelli. Dopo il pari, il Terlizzi prova ancora ad impensierire Mongelli con conclusioni dalla distanza tra le quali la più pericolosa porta la firma di Colella. Ma l’episodio che può cambiare le sorti dell’incontro e della classifica arriva nell’extra time con Sciancalepore, ma il palo salva il Giovinazzo.

«Abbiamo disputato un’ottima gara – le parole di Biancofiore – contro un Terlizzi che s’è rinforzato con innesti di categoria superiore. In altre occasioni avremmo perso, l’1-1 di Terlizzi invece ci fa ben sperare per il prosieguo del campionato».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Grande prova del Terlizzi, fermata la capolista Giovinazzo

Il big match finisce 1-1 ma il risultato sta stretto al Terlizzi

Il big match tra Terlizzi e Giovinazzo valido per il dodicesimo turno del campionato di Prima Categoria termina 1-1 con una rete per tempo. Vantaggio giovinazzese al 38′ del primo tempo, pareggio terlizzese al 1′ della seconda frazione. Al 95′ il palo a portiere battuto nega la gioia del successo al sodalizio presieduto da Giuseppe De Nicolo
.
La prima frazione vede inizialmente un leggero predominio terlizzese, mentre i ragazzi di mister Nicola Biancofiore sono impegnati a contenere e a pungere in ripartenza. Proprio su una delle classiche azioni di ripartenza l’undici biancoverde va vicinissimo al goal con Francesco Arsale che a botta sicura, dall’altezza del dischetto del rigore, colpisce il palo alla sinistra di Pantaleo Amoruso, allorquando il cronometro recitava che al comunale di Terlizzi si era al 32′. Sei giri di lancette più tardi é sempre Francesco Arsale a siglare la marcatura del vantaggio biancoverde con un tiro scoccato da 25 metri che si infrange sul palo per poi terminare lentamente in rete. Dopo il goal ospite sui nostri taccuini non vi é più nulla da raccontare sino al duplice fischio del signor Davide Vigliotta che manda le squadre negli spogliatoi per il riposo.
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Negli spogliatoi mister Michele Anaclerio striglia i suoi che al ritorno in campo trasformano la prima parte dei secondi 45′ in un assedio alla porta ospite. Al 46′ e il neo acquisto Mauro Sciancalepore ad incuniarsi nella retroguardia avversaria ma la sua conclusione a rete é telefonata. Al 50′ il pubblico di fede rossoblu esulta per la rete del pareggio che giunge dai piedi dello stesso attaccante ex Virtus Molfetta: Mauro Sciancalepore che dal vertice sinistro dell’area di rigore trova una traiettoria velenosa che beffa l’estremo biancoverde Antonio Mongelli.

Successivamente alla marcatura del pareggio il Terlizzi prova ad impensierire il portiere ospite con conclusioni dalla distanza tra le quali la più pericolosa porta la firma di Giovanni Colella al 73′ con la palla che lambisce il palo alla destra di Antonio Mongelli con lo stesso a controllare la traiettoria. La gara negli ultimi 20′ minuti diviene alquanto nervosa e subisce varie interruzioni per falli non veniali, per poi giungere al termine con il punteggio di 1-1. Ma l’episodio che poteva cambiare le sorti dell’incontro e della classifica lo segnaliamo al 95′ con Sciancalepore che in tuffo di testa, colpisce il palo alla destra di Mongelli. Il risultato finale sta un po stretto al Terlizzi, che scende dalla terza alla quarta posizione, non sfruttando a dovere un match clou casalingo che se si fosse continuità dopo l’1-1 avrebbe portato l’undici di mister Michele Anaclerio a meno due dal Giovinazzo.

FRANCESCO PITTÒ per terlizziviva.it

Il punto sulla Prima Categoria girone A: undicesima giornata

Nuovo ribaltone in vetta alla classifica: il Giovinazzo batte il Celle di San Vito e approfittando del pareggio dell’Audace Barletta (1 a 1 sul campo della Virtus Andria), torna ad essere la capolista del girone.

 

Torneo altalenante quello di Prima Categoria girone A.

Ogni settimana, cambia la capolista. Dopo l’undicesima giornata disputata domenica, la nuova capolista è il Giovinazzo.

La squadra allenata da mister Biancofiore, vince in rimonta sul proprio campo contro il Celle di San Vito: 2 a 1 il risultato con la doppietta decisiva di Arsale che risponde alla rete dei foggiani segnata dal solito Pietro Compierchio.

Superata di nuovo l’Audace Barletta di Iannone che compie un mezzo passo falso al “Fidelis” contro una volitiva Virtus Andria. Anzi, ai barlettani è andata anche bene, visto che erano stati i biancoazzurri allenati da Antonio Cavaliere a passare nel primo tempo con la rete di Alessandro Di Vietri, nel secondo tempo il pari dei biancorossi con Volpe.

Giovinazzo quindi ora primo col +1 sull’Audace.

Dietro di loro, salgono Herdonia e Terlizzi ora in terza posizione con 17 punti all’attivo.

I foggiani battono in casa la Nuova Andria per 2 a 1, mentre i rossoblù di mister Ancalerio, vincono in trasferta per 2 a 0 sul campo della Virtus Molfetta, grazie alle reti di Piccinni e Rutigliani nel secondo tempo.

Colpo esterno della Victrix Trinitapoli che vince 3 a 2 a Mattinata contro il Matinum, mentre altrettanto importante è la vittoria del Borgorosso Molfetta che sconfigge il Sammarco per 3 a 2 tra le mura amiche.

Ultime in classifica con 8 punti ci sono tre squadre: Virtus Andria, Matinum e Virtus Molfetta.

A considerazione del fatto che la lotta salvezza sarà serrata ed ogni giornata potrà rivelare sorprese e cambiamenti, soprattutto poi in questo periodo, visto che è aperto il calcio mercato invernale e molte squadre cambieranno pelle.

 

Ha riposato lo Sporting Apricena.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 11

 

GIOVINAZZO 22

AUDACE BARLETTA 21

HERDONIA e TERLIZZI 17

CELLE DI SAN VITO e NUOVA ANDRIA 16

VICTRIX TRINITAPOLI e SAMMARCO 14

BORGOROSSO MOLFETTA 12

SPORTING APRICENA 10

VIRTUS ANDRIA, MATINUM e VIRTUS MOLFETTA 8

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: decima giornata

L’Audace Barletta batte il Matinum e torna in vetta, complice anche la battuta d’arresto del Giovinazzo sconfitto al “Fidelis” dalla Nuova Andria.

 

Decima giornata del campionato di Prima Categoria girone A.

Nuovo ribaltone in vetta alla classifica con l’Audace Barletta che imponendosi sul Matinum con un pirotecnico 8 a 4 nel match mattutino, torna ad essere la capolista.

L’Ormai ex capolista Giovinazzo, perde al “Fidelis” contro la Nuova Andria.

Vantaggio andriese con Domenico Amorese, pari dei biancoverdi grazie al calcio di rigore trasformato da Ruben Vitale e rete decisiva della Nuova Andria con Angelo Quacquarelli. La squadra allenata da mister Sinisi, spreca anche un calcio di rigore con Loconte ma vince con merito e conquista la terza piazza a quota 16 punti, seppur in coabitazione con il Celle di San Vito vittorioso grazie ad una rete del solito Compierchio contro la Virtus Molfetta.

Colpaccio dell’Herdonia che sbanca Trinitapoli vincendo in rimonta: vantaggio dei locali con Daniele Storelli, poi gli ospiti ribaltano la situazione nel secondo tempo con due reti in pochi minuti, segnate da Tucci e Sodrio.

Per la squadra di mister Liberatore sono tre punti d’oro e la conseguente salita a quota 14 punti in classifica.

Vittoria e salita a 14 anche per la Polisportiva Sammarco che tra le mura amiche del “Parisi” batte la Virtus Andria ora mestamente ultima in classifica in solitaria con 7 punti all’attivo.

Decisive le reti di Iaccarino e De Cata.

Infine, importante vittoria in chiave salvezza per lo Sporting Apricena che batte il Borgorosso Molfetta per 2 a 1 al “Madre Pietra Stadium” di Apricena.

Per i dauni questo è un bel colpo che li consente di salire a quota 10 punti in classifica e di superare ben tre squadre tra cui proprio i molfettesi del Borgorosso.

 

Ha riposato il Terlizzi.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 10

 

Audace Barletta 20

Giovinazzo 19

Celle di San Vito e Nuova Andria 16

Herdonia, Terlizzi e Sammarco 14

Victrix Trinitapoli 11

Sporting Apricena 10

Borgorosso Molfetta 9

Matinum e Virtus Molfetta 8

Virtus Andria 7

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il punto sulla Prima Categoria girone A: nona giornata

Vince ancora la capolista Giovinazzo ma dietro non molla l‘Audace Barletta (a -2).

 

Nona giornata del campionato di Prima Categoria girone A con un bilancio di risultati completamente equilibrato.

2 le vittorie interne, 2 i pareggi e 2 le vittorie esterne.

La capolista Giovinazzo vince ancora e salendo a quota 19 punti, resta la capolista del girone.

I ragazzi allenati da mister Biancofiore al “De Pergola” battono la Victrix Trinitapoli per 1 a 0 grazie alla rete decisiva di Minervini al 45’ del primo tempo.

Dietro i biancoverdi non molla l’Audace Barletta.

I biancorossi di Iannone sbancano Ordona per 2 a 1, sconfiggendo l’Herdonia e riscattando il brutto passo falso interno subito domenica scorsa nello scontro diretto contro il Giovinazzo.

Tutte nel secondo tempo le reti dell’incontro: Curci e Volpe per l’Audace e Stefano Mafucci per l’Herdonia.

Sale al terzo posto con 14 punti il Terlizzi che al “Comunale” batte il Celle di San Vito con un perentorio 3 a 1.

In evidenza De Manna con una doppietta realizzata.

Rocambolesca vittoria esterna della Nuova Andria sul campo della Virtus Molfetta.

I ragazzi allenati da mister Cosimo Sinisi, si mettono in mostra con una rimonta pazzesca (da 3 a 1 a 3 a 4) nel secondo tempo, grazie anche alla doppietta di Nicola Montrone.

13 sono ora i punti in classifica per gli andriesi che agganciano il Celle di San Vito.

Pareggio senza reti tra Matinum e Sammarco mentre l’altro pareggio di giornata è stato quello del “Fidelis” tra Virtus Andria e Sporting Apricena.

Le due matricole che ambiscono alla salvezza, danno vita ad un match combattuto terminato sul 2 a 2 ma è un pareggio che a conti fatti non serve a nessuno, visto che entrambe le compagini restano ultime in classifica.

Vantaggio degli ospiti con Mastrodonato, pari dei biancoazzurri andriesi con il calcio di rigore trasformato da Daniele Coratella, poi nella ripresa il sorpasso della Virtus con l’eterno Giammarco Frezza, ma nei minuti di recupero arriva la beffa per la squadra di Cavaliere che subisce la rete del pari ancora ad opera di Mastrodonato.

Ha riposato il Borgorosso Molfetta.

 

Torneo avvincente quello di Prima Categoria girone A, anche se a dirla tutta sta andando verso una direzione in cui a giocarsela per la vittoria finale saranno Giovinazzo e Audace Barletta.

Ma sarà presto per dirlo? Vedremo!

 

 

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LA CLASSIFICA dopo la giornata 9

 

GIOVINAZZO 19

AUDACE BARLETTA 17

TERLIZZI 14

NUOVA ANDRIA e CELLE DI SAN VITO 13

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e SAMMARCO 11

BORGOROSSO MOLFETTA 9

MATINUM e VIRTUS MOLFETTA 8

VIRTUS ANDRIA e SPORTING APRICENA 7

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

Un grande Terlizzi vince in rimonta in dieci uomini

Grandissima prova di maturità contro il Celle San Vito

Un Terlizzi tutto cuore, seppur in dieci uomini per più di 70 minuti, e addirittura in nove per quasi un quarto d’ora, batte in rimonta il Celle di San Vito con il punteggio di 3-1 e si riaffaccia in zona play off.

L’ avvio del match valevole per il nono turno del campionato di Prima Categoria é di marca cellese. Ospiti che pigiano sull’acceleratore sin da subito, andando alla ricerca del vantaggio, che giunge puntuale all’11 allorquando per un fallo di mano in area di Grudian Precetaj, il signor Luigi Lacerenza di Barletta decreta la massima punizione. Dagli undici metri si presenta il centrocampista dauno Pietro Compierchio che spiazza Pantaleo Amoruso. Al 18′ in casa rossoblu piove sul bagnato. Lo stesso Grudian Precetaj compie un fallo dal limite dell’area terlizzese, il direttore di gara non può che sanzionare il fallo del difensore rossoblu con il secondo giallo dopo quello sanzionato in occasione del rigore, e il Terlizzi resta in dieci.

I ragazzi del Terlizzi ci mettono poco ad assorbire il colpo e sin da subito vanno alla ricerca del pareggio andandoci vicinissimo al 21′ con Giuseppe De Manna che colpisce il palo a portiere battuto, su una punizione scoccata dal vertice sinistro dell’area ospite. Al 33′ la svolta del match. Mister Michele Anaclerio butta nella mischia l’esordiente in rossoblu Michele Mongelli. È il cambio che dà la spinta giusta al Terlizzi che al 37′ trova il pareggio con Giuseppe De Manna che dopo essere entrato in area batte Salvatore Riceputo con un diagonale sul secondo palo. Il punteggio resta inchiodato sull’1-1 sino al termine del primo tempo.

La prima occasione della seconda frazione di gara é di marca gialloverde con Luca Pontone che spara alto a due passi dalla porta rossoblu. Al 53′ il pubblico del ‘comunale’ esulta per il vantaggio. Il 2-1 é griffato dal capitano Luigi Rutigliano che batte l’estremo ospite con un piattone dal limite indirizzato all’angolo basso alla sua sinistra. La gara nonostante l’inferiorità numerica parla rossoblu. I ragazzi di Anaclerio sono padroni del campo e vanno alla ricerca della terza marcatura, che giunge al 66′ grazie ad un rigore realizzato da Giuseppe De Manna (il terzo in due partite), concesso dall’arbitro per fallo di mano di Elio Acquaviva. Il numero 7 rossoblu spiazza Riceputo, realizzando la sua seconda doppietta in due gare, ma soprattutto é 3-1. Avanti di due goal il Terlizzi prova a complicare il tutto con Francesco Colasanto che si fa espellere commettendo un fallo ingenuo al limite dell’area avversaria. Corre l”81 e gli ultimi 13′ compresi i 4′ di extra time sono vissuti in apnea dal pubblico di marca rossoblu, che al triplice fischio può esultare per la quarta vittoria stagionale.

Domenica 27 novembre, il Terlizzi osserverà il suo turno di riposo per poi ritornare domenica 4 dicembre alle ore 14.30 sul campo della Virtus Molfetta.

La classifica dopo 9 turni é la seguente: Giovinazzo 19, Audace Barletta 17, Terlizzi 14, Celle di San Vito 13, Nuova Andria 13, Victrix Trinitapoli 11, Herdonia 11, Sammarco 11, Borgorosso Molfetta 9, Matinum 8, Virtus Molfetta 8, Virtus Andria 7, Sporting Apricena 7.

Il direttore sportivo Nicolò Gialluisi a fine gara commenta così l’impresa della sua squadra: “Quella di oggi é una vittoria che ci permette di restare agganciati alla zona play off. Il fatto che é venuta in rimonta e inferiorità numerica ci da piena consapevolezza dei nostri mezzi e ci fa capire che possiamo davvero dire la nostra in questo campionato. Il merito di questa gran bella partita é del mister e di tutti i giocatori che hanno ascoltato alla lettera le sue direttive”.

FRANCESCO PITTÒ – TerlizziViva

Prima Categoria girone A: ottava giornata

Ribaltone in vetta alla classifica col Giovinazzo che vince lo scontro diretto contro l’Audace Barletta e diventa la nuova capolista del girone.

 

Ottava giornata del campionato di Prima Categoria girone A che va in archivio con tante reti segnate (ben 22) e con il Giovinazzo che stravince a Barletta per 4 a 1 contro l’Audace e supera i biancorossi in classifica, diventando la nuova capolista con 16 punti all’attivo.

Col Celle di San Vito fermo e a riposo, dietro non ne approfitta nessuno.

L’Herdonia perde 1 a 0 a San Marco in Lamis contro il Sammarco che giosce grazie alla rete realizzata da Leonardo Lizzadro.

Pareggi per Terlizzi e Victrix Trinitapoli.

Nel derby nord barese finisce 2 a 2 la gara del “Fidelis” tra Nuova Andria e Terlizzi, mentre ancora più rocambolesco e spettacolare è stato il match tra Victrix Trinitapoli e Virtus Molfetta finito 3 a 3.

Altra gara con tante reti è stata quella del “Petrone” tra Borgorosso Molfetta e Virtus Andria, finita 2 a 2 con gli andriesi che recriminano contro un arbitraggio a loro sfavorevole (vedi il rigore concesso da cui è scaturito il 2 a 2 finale).

Infine vittoria importante in chiave salvezza per lo Sporting Apricena che nel derby foggiano batte il Matinum per 2 a 0 grazie alle reti di Mininno e Pizzicoli.

Questo torneo sta prendendo forma e appassiona sempre più, giornata dopo giornata e tutto ciò era preventivabile.

La situazione in vetta può cambiare “Ogni maledetta domenica” e di tutto ciò ne giova lo spettacolo.

Vedremo cosa accadrà nelle prossime puntate…Ehm… Giornate!

 

 

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LA CLASSIFICA dopo la giornata 8

 

GIOVINAZZO 16

AUDACE BARLETTA 14

CELLE DI SAN VITO 13

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e TERLIZZI 11

NUOVA ANDRIA e SAMMARCO 10

BORGOROSSO MOLFETTA 9

VIRTUS MOLFETTA 8

MATINUM 7

VIRTUS ANDRIA e SPORTING APRICENA 6

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Fra Terlizzi e Nuova Andria è 2-2, occasione sprecata per i rossoblù

Termina con un rocambolesco 2-2 che sta stretto ai rossoblu, la gara tra Nuova Andria e Terlizzivalevole per il turno numero 8 del campionato di Prima Categoria.
In avvio di match vi è una supremazia territoriale dei locali con il Terlizzi che arretra il suo baricentro difendendosi dalle sortite offensive dei ragazzi di mister Cosimo Sinisi. Il forcing andriese sortisce gli effetti dovuti al 23′ con Angelo Quaquarelli che da due passi non può che far centro battendo il nuovo acquisto rossoblu Pantaleo Amoruso. La marcatura andriese scuote il Terlizzi, Luigi Amendolaginesuona la carica, e al secondo episodio dubbio in area locale, il signor Gioacchino Defazio decreta la massima punizione. Corre il 36′ Francesco Corcelli entra in area sfugge al capitano del Nuova Andria Pasquale Caporale che lo mette giù. Sul dischetto si presenta Giuseppe Demanna, che con qualche brivido trasforma.

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Al ritorno in campo dopo l’intervallo tra i due tempi, è il Terlizzi a fare la partita creando in diverse occasioni scompiglio dalle parti dell’estremo locale Michele Crisantemo che al 61′ é costretto a far fallo in area su Luca Tempesta lanciato a rete. Il penalty é netto, ed é sempre Giuseppe De Mannache si assume la responsabilità di calciare: portiere da una parte e palla dall’altra. Sull’1-2 il Terlizzi, dopo un’intervento prodigioso del suo portiere Pantaleo Amoruso su Andrea Fiore, potrebbe chiudere il match in un paio di occasioni. La più ghiotta allorquando si è al 75′, in una situazione di due contro uno Luigi Rutigliani lanciato a rete pecca d’altruismo servendo Thomas Amorese che colpisce letteralmente un difensore andriese in rimonta sulla linea di porta a portiere battuto. La legge del calcio non perdona e dopo il kappao mancato, il redivivo Andria trova il pareggio al 85′ con Nicola Montrone che fa centro approfittando di uno svarione difensivo dei ragazzi di Michele Anaclerio. Dopo il 2-2 in campo vi é solo molta confusione e la partita non racconta più nulla di emozionante sino al triplice fischio del direttore di gara che sancisce il finale di una gara che avrebbe parlato rossoblu, se si fosse stati più cinici ed esperti.

A fine match a raccontarci la vittoria mancata è l’esperto calciatore rossoblu Luigi Amendolagine: “Peccato per il risultato che ci sta stretto. Dopo il gol subito nei primi minuti siamo riusciti a fare nostra la partita e a rimontare, sfiorando il terzo gol che avrebbe chiuso la partita. Alla fine l’Andria è riuscita a pareggiare sfruttando una nostra disattenzione”.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Nuova Andria – Terlizzi: pareggio per gli uomini di Mr. Sinisi

Termina 2 a 2 l’ottava giornata di campionato di Prima Categoria disputata questo pomeriggio tra Nuova Andria e Terlizzi Calcio al Campo Sportivo “Fidelis” di Andria. Una Nuova Andria che avrebbe meritato più di un pareggio soprattutto per la grinta mostrata durante tutto il match.

Inizio gara tutto di marca andriese: dopo i primi minuti di normale assestamento, al 14° Montrone tenta il tiro direttamente da fuori area ma il portiere, bravo a non farsi sorprendere, blocca la palla. Dopo quattro minuti ancora Montrone passa ad Amorese che tira, ma la palla viene intercettata dal portiere e mandata direttamente in calcio d’angolo. Al 23° arriva finalmente la rete del vantaggio della Nuova Andria: Quacquarelli, lanciato a rete da Montrone, elude Amoruso e segna l’1 a 0. Dopo due minuti la Nuova Andria si fa ancora pericolosa: Loconte batte dalla bandierina, la palla viene respinta dal portiere, Grillo a volo da fuori area tira ma la palla termina sul fondo. Reazione del Terlizzi al 35° con Pulito che viene però atterrato in area di rigore da Pagano. Per l’arbitro non c’è dubbio, è calcio di rigore che De Manna dal dischetto non sbaglia: 1 a 1. Poco dopo gli andriesi si vedono annullare un gol per fuorigioco di Amorese. 

Ad inizio ripresa, dopo otto minuti di gioco, Loconte sugli sviluppi di un calcio di punizione, tira direttamente in porta ma la palla finisce di poco alta. Al 61° l’arbitro fischia il secondo calcio di rigore per il Terlizzi, questa volta tra le proteste degli andriesi, ancora una volta De Manna dal dischetto non sbaglia. È 1 a 2. All’80° brividi ancora per la Nuova Andria: calcio d’angolo battuto da Loconte e respinto dal portiere, contropiede del Terlizzi con Tempesta che corre verso la porta, tira, ma Grillo salva sulla linea un gol praticamente quasi fatto. Passato il pericolo, l’orgoglio e la grinta permettono agli andriesi di mettere a segno la rete del 2 a 2 siglata Montrone. All’ultimo minuto di gioco la squadra di mister Sinisi tenta ancora la via del gol con Campana che però finisce per sfiorare il palo. Dopo quattro minuti di recupero la gara termina 2 a 2.

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A fine match mister Sinisi dichiara: “Abbiamo perso un’occasione per avvicinarci alla vetta però abbiamo avuto un bel atteggiamento sin dall’inizio, è andata bene e in realtà meritavamo anche di vincerla”.

Domenica prossima la Nuova Andria affronterò la Virtus Molfetta al Campo Comunale “Petrone” di Molfetta.

Melania Mansi