Massafra, ancora una sconfitta: 2-0 per il Lizzano

Alla sconfitta subita in Coppa Italia contro il Grottaglie (1–3) segue quella della prima giornata di campionato contro il Lizzano con il risultato di 0–2 a favore degli ospiti. I ragazzi del Presidente Sergio Bruno insieme al mister Iacobellis, stanno pagando il “pedaggio” del salto di categoria : l’inesperienza dei numerosi giovani presenti in campo, l’assenza di alcune pedine importanti, la mancanza di lucidità mentale e di velocità fisica dovute ad una dura e faticosa preparazione (tutti i giorni di continuo dal 17 agosto fino al 02 settembre) ed anche un pò di malasorte hanno pesato su questo debutto in Promozione, poco rassicurante. Lo 0-2 di domenica contro il Lizzano (in verità una compagine che ha mostrato di essere composta da calciatori esperti, cinici, molto più in forma fisicamente e ben messa in campo da mister Palmieri) non rispecchia fedelmente l’andamento della gara, specialmente nella prima frazione di gioco.

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Inizialmente gli ospiti hanno subito la pressione dei giallorossi che hanno mostrato tanta voglia e determinazione al fine di portare a casa i primi tre punti. Infatti, al 18′ un bel lancio in profondità di Novellino ha permesso al compagno di squadra Ingrosso di superare in velocità il diretto avversario e di calciare un preciso diagonale che il portiere ospite Perelli, con un tempestivo ed efficace intervento, ha deviato in angolo salvando la propria squadra. Al 22′ ancora un’ occasione di passare in vantaggio per i giallorossi su azione da calcio d’angolo, Novellino piazzato sul primo palo devia il pallone al centro  dove si catapulta Carbone che sfiora lo stesso e finisce nei pressi di Maldarizzi il quale nel mentre si appresta a depositare il pallone nella rete sguarnita viene anticipato dallo stesso compagno di squadra che manda alto sulla traversa. Una vera e propria maledizione!! Al 35′ l’arbitro fischia un calcio di punizione a favore del Massafra, si incarica del tiro Maldarizzi che indirizza il pallone sul palo opposto difeso dal portiere ospite ma una involontaria deviazione di testa di Novellino impedisce che lo stesso finisca in rete. Questa è sfortuna!! Al 43′ a chiusura del primo tempo accade l’imprevedibile : lancio lungo in piena area di rigore del Massafra, Carbone nel tentativo di anticipare l’attaccante avversario De Comite si allunga di petto il pallone che finisce dove è appostato Beltrame il quale, lasciato colpevolmente solo,  tira un potente diagonale che finisce la sua corsa in rete, 0–1 per il Lizzano !! È la prima occasione per gli ospiti!! Si va negli spogliatoi per il riposo con una rete da recuperare e tante recriminazioni per le tre nitide occasioni da gol non concretizzate. Nel secondo tempo nemmeno il tempo di riprendere il pressing offensivo che gli ospiti conquistano palla a centro campo e con una veloce ripartenza arrivano sul fondo con Pappone che mette al centro un pallone invitante su cui si avventa De Comite, lasciato colpevolmente solo, e realizza la rete dello 0–2. Roba da tagliare le gambe così come in effetti accade, i padroni di casa sfiduciati e stanchi non hanno la forza di reagire alla “mazzata” subita e per gli ospiti diventa tutto più facile nel contenere le confuse sfuriate dei giallorossi nel vano tentativo di raddrizzare il risultato.

CITTÀ DI MASSAFRA
Ricci, Miraglia, Coronese (Notaristefano), Greco, Carbone, Bonsignore, Ingrosso, Lazzaro, Novellino, Marraffa (Briga), Maldarizzi (Taglio).
Allenatore : Iacobellis

LIZZANO
Perelli, Grasso, Antonicelli, Nazaro, De Florio, Cellamare (Basile) – (Gallo), Pappone, Baratto (Stani), Beltrame, Colucci, De Comite.
Allenatore : Palmieri.
Arbitro : Palmieri sezione di Brindisi
Marcatori : al 43′ Beltrame, al 51′ De Comite.
Note: espulso Lazzaro al 75′ per doppia ammonizione.

Coppa Italia Promozione, Lizzano e Manduria si annullano a vicenda

Pari e patta nel derby tarantino tra Lizzano e Manduria, valido per la prima di Coppa Italia del girone B di Promozione. Sin dalle prime battute del match le squadre si affrontano a viso aperto, anche se sono spesso i biancoverdi ad affacciarsi pericolosamente nell’area dei padroni di casa che, a loro volta, non disdegnano tentativi in ripartenza ma infruttuosi. Dopo un batti e ribatti, è il Manduria ad andare in vantaggio, siamo al 43’ allorchè il signor Giordano di Bari concede una punizione dal limite ai biancoverdi, alla battuta Scarciglia che pone la sfera alle spalle di Perelli.

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Nella seconda fase di gioco i padroni di casa entrano in campo con un piglio diverso, mentre il tecnico Passariello in avvio di ripresa sostituisce Ciniero con De Valerio. Dopo che i biancoverdi vanno vicinissimi al raddoppio in almeno un paio di occasioni, ecco giungere invece inatteso il pareggio dei padroni di casa su tiro di Colucci dai 25 metri che si spegne nella rete difesa da De Marco. Tutto sommato positivo l’esordio del Manduria che porta a casa un risultato utilissimo in vista dell’incontro di ritorno, mentre domenica prossima la squadra diretta da mister Passariello dovrà vedersela con la difficile trasferta di Grottaglie per la prima di campionato.

Lizzano: Perelli, Grasso (44’ s.t. D’Ettorre), Antonicelli, Nazaro, De Florio, Cellamare, Pappone, Baratto (43’ s.t. Gallo), De Comite (27’ s.t. Beltrame), Colucci, Basile. A disp.: Bitetti, Pisano, Hernandez, Stani. All. Palmieri

Manduria: De Marco, Olivieri, Marsiglia, Mancuso, De Pasquale, Misuraca, Malagnino, Arcadio, Scarciglia, Gennari, Ciniero (1’ s.t. De Valerio). A disp.: Bianco, De Nitto, Cataldi, Jabarteh, Nodriano, Di Comite. All. Passariello

Arbitro: Giordano di Bari

Marcatori: 43’ p.t. Scarciglia, 25’ s.t. Colucci

Note: Ammoniti: De Comite, Antonicelli, Misuraca, Olivieri, Cellamare.

fonte: lavocedimanduria.it

Il Lizzano vuole ripetersi

Si avvicina la data di partenza della nuova stagione per il Lizzano. Dopo il buon campionato appena conclusosi i rossoblu non vedono l’ora di ripetersi. L’obiettivo sarà lo stesso, una salvezza tranquilla magari anticipandola di qualche giornata ma soprattutto avere un inizio di campionato più sereno e meno condito da infortuni e squalifiche episodi che hanno caratterizzato e condizionato l’avvio della passata stagione.

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Mister Palmieri: “Iniziamo col dire che l’iscrizione al prossimo campionato di Promozione è stata perfezionata. Il nostro obiettivo sarà salvarci tranquillamente mantenendo il parco giocatori che già lo scorso campionato erano con noi. Sono iniziate le trattative per le conferme e ad oggi posso dire che la società ha raggiunto l’accordo per cui saranno dei nostri con: il Portiere Monopoli, Gallo Bruno (difensore), Nazaro (centrocampista), Antonicelli (centrocampista), Basile (attaccante), Pisano (Difensore) e De Comite (Attaccante), altri due elementi Gallo Alessandro (difensore) e Franchini (difensore), nonostante alcuni problemi lavorativi, dovrebbero essere confermati. Sono sicuramente confermati tutti gli under e qualora dovessimo trovarne altri li prenderemo, perchè gli under sono sempre componenti preziosi. Nei prossimi giorni saranno contattati i restanti giocatori della rosa per eventuali altre conferme. Il mercato del Lizzano, per il prossimo campionato, girerà intorno alle conferme, se nei prossimi giorni riceverò i si degli altri potremo dire di aver chiuso e ci basterà trovare solo un portiere, se invece non ci saranno le conferme allora dovremo cercare di prendere almeno due centrocampisti. La situazione è piuttosto chiara, il budget non è illimitato e di conseguenza dobbiamo fare di necessità virtù. Inizieremo la preparazione giorno 17 agosto allo stadio comunale con lo stesso entusiasmo e la voglia di ben figurare che ci ha sempre contraddistinto.”

Fabrizio Izzo – TuttoSportTaranto

Il Carovigno domina il Lizzano

Il Carovigno domina il Lizzano guidato da un super Prodi, ma il risultato non si sblocca: due legni e poca freddezza rallentano la rincorsa salvezza.

A 270 minuti dal termine del campionato regolamentare, Carovigno e Lizzano si giocano un match molto sentito, per via dell´alta posta in palio: i padroni di casa vogliono, infatti, dare seguito alle vittorie contro Maglie e Leporano, mentre gli ospiti combattono per agguantare la matematica salvezza. Mister De Nitto (squalificato) deve fare a meno del capitano Mimmo Urso (la cui fascia finisce sul braccio del classe 1996 Thomas Lanzilotti), di Pasquale Lanzilotti e di Angelo Tamborrino, appiedati dal giudice sportivo; nessuna defezione, invece, per il collega lizzanese Palmieri.
Dopo il doveroso minuto di silenzio in onore dello scomparso Cesare Maldini, il sig. Turco di Lecce dà il via alle ostilità.
Alla prima azione il Lizzano si fa pericoloso con l´ex De Comite, anticipato al momento del tiro da Diagnè; sul contropiede che ne nasce, il carovignese Prodi salta due uomini concludendo poi a lato. Al 2´ minuto ancora Prodi scalda i guanti a Monopoli, con una conclusione dal vertice sinistro dell´area. Gli ospiti rispondono al minuto 8, con il destro dal limite di Pappone oltre la traversa. Al 12´ l´ispiratissimo Pierfedele Prodi salta in dribbling Basile e Simili, non riuscendo però a piazzare la palla sul palo lontano. Cinque minuti più tardi, Tony Lanzilotti apre sulla destra per Prodi; il numero 9 punta nuovamente il suo diretto avversario, scodellando poi in mezzo per l´accorrente Ciraci, il quale manca di un soffio il pallone; l´azione prosegue con Nannavecchia che appoggia ancora a Lanzilotti, ma la conclusione del 10 rossoblu è debole, e Monopoli non ha problemi. Al 27´ Prodi riceve palla da Liuzzi, salta tanto per cambiare in dribbling Basile e Simili, facendo poi partire un insidiosissimo destro che sfiora il palo alla destra del portiere lizzanese. Poco dopo la mezz´ora, una mischia in seguito ad un corner, mette Ciraci in buona posizione, ma il tiro del mediano rossoblu finisce al di là del montante. Al 41´ altra occasionissima per il Carovigno: Ciraci verticalizza per Tony Lanzilotti, il quale crossa per Prodi; il colpo di testa del funambolo carovignese è bloccato sulla linea di porta dall´ottimo intervento di Monopoli. Dopo un minuto di recupero, l´arbitro decreta la fine di un frizzantissimo primo tempo.





La seconda frazione ricalca la prima, con il Carovigno che cerca costantemente il vantaggio, e il Lizzano che si difende ad oltranza. Dopo pochissimi secondi, Ciraci apre per Nannavecchia, il cui tiro viene neutralizzato in due tempi da Monopoli. Al 59´ Tony Lanzilotti penetra in area dalla destra, scaricando poi al limite per l´accorrente Nannavecchia: il destro ad effetto del 7 rossoblu si stampa, però, clamorosamente sul palo. Due minuti più tardi, al minuto 61, Prodi riceve palla sulla sinistra; invece di puntare Basile, l´attaccante carovignese decide questa volta di far partire un tiro a giro diretto all´incrocio dei pali, ma Monopoli è strepitoso nel togliere il pallone dal sette con un balzo felino. Al 68´ ci prova dal limite Marrazzo, blocca facile Monopoli. Cinque minuti dopo, Prodi impegna nuovamente l´estremo difensore ospite da oltre 35 metri. Intorno al 75´, il capitano rossoblu Thomas Lanzilotti recupera palla a centrocampo, saltando Pappone con un sombrero e scaricando palla a Prodi, il quale serve di prima Tony Lanzilotti: il 10 carovignese mette palla in mezzo, ma anche stavolta nè Renna nè Ciraci sono lesti nel spingere il pallone nella porta sguarnita. Al 79´ Prodi ci prova dal vertice sinistro dell´area, impegnando Monopoli in due tempi. A quattro minuti dal termine, si fa vivo dalle parti di Petranca anche il Lizzano, con De Comite e Pappone che mettono i brividi ai tifosi di casa con due conclusioni a fin di palo. Nel secondo dei cinque minuti di recupero ultima chance per il Carovigno: Carlucci serve Pierfedele Prodi sulla sinistra, l´attaccante fa partire un tiro a giro che viene ancora una volta smanacciato sulla traversa da un altro decisivo intervento di Monopoli.
Termina così una partita spettacolare, giocata benissimo dal Carovigno, al quale, sia per sfortuna, visti il palo e la traversa colpiti dal fenomeno Prodi, sia per poca freddezza sotto porta, è mancato, purtroppo, solo il goal.

CAROVIGNO 0-0 LIZZANO

CAROVIGNO: Petranca, Marrazzo, Liuzzi, Ciraci (Renna), Lanzilotti Th., Diagnè, Nannavecchia, Carlucci, Prodi, Lanzilotti To., Valentini.
A disp. di mister De Nitto: Di Giuseppe, Durante, Pagliara, Lotti, Gavin.

LIZZANO: Monopoli, Basile, Antonicelli, Pizzolla, Nazaro, De Florio, Catapano (De Gaetano), Pappone, De Comite, Simili, Picci.
A disp. di mister Palmieri: Pepe, Gallo, D´Ettorre, Hernandez, Tripaldi.

ARBITRO: Turco di Lecce
ASS 1: Palazzo di Lecce; ASS 2: De Gennaro di Molfetta

Antonello Gioia

Racale-Lizzano 2-1. Con una grande prova di carattere arriva la terza vittoria di fila.

Una grande prova di carattere e determinazione, permette ai nostri di inanellare la terza vittoria consecutiva. Contro un ottimo Lizzano, sapientemente messo in campo da mister Palmieri, i ragazzi di mister Quaranta sfoderano una prestazione maiuscola prendendosi con i denti e con le unghie l’intera posta in palio.

Mister Quaranta conferma in blocco l’undici titolare di San Vito dei Normanni: Drammeh, De Icco, Ciurlia, Galati, Gravante, Pasca, Pellegrino, Cresta, Elia, Margarito.

Primo tempo molto contratto ed equilibrato, al primo minuto un’incomprensione difensiva dei nostri lascia il tiro al Lizzano, ma Drammeh c’è e respinge, mentre al 15′ è Elia a chiamare in causa Monopoli con un gran tiro basso che il portiere manda in angolo. Poi tantissimi palloni combattutti colpo su colpo con le due squadre ben disposte a coprire il campo per non lasciare spazio all’avversario.

Il secondo tempo sembra voler ricalcare le orme del primo, ma al 15′ mister Quaranta mischia le carte: fuori Elia, dentro Verdesca. Cinque minuti ed arriva il vantaggio: azione sulle vie centrali, palla a Cresta che con un gran lavoro porta su di sè tre avversari e poi seve Margarito (l’under classe ’97) poco dentro l’area che repentinamente si gira e lascia partire un tiro bellissimo per coordinazione e balistica che si s’insacca sotto il sette.

Il Lizzano non ci sta, mister Palmieri butta dentro De Comite e alza il baricentro, nel Racale esce l’autore del gol, Margarito per Piccinonno. I nostri coprono bene e non corrono rischi, ma al minuto 35′ il Lizzano sfrutta quella che forse è stata l’unica sbavatura a centrocampo della partita e lancia l’esterno sinistro che con una combinazione guadagna il fondo e con un cross pesca Pappone che solo in area, di testa appoggia in rete: 1-1.

Mister Quaranta tira fuori un generosissimo capitan Cresta per far entrare Portone per avere forze fresche là davanti. L’inerzia della partita cambia nuovamente con i nostri che spingono per ritrovare il vantaggio sospinti dal pubblico sulle gradinate del Basurto. Dopo due minuti a seguito di un’azione insistita un tiro-cross dell’instancabile Patera (ottima la sua prova) per poco non beffa tutti e colpisce il palo esterno. Ma al 40′ arriva il gol del definitivo 2-1: prepotente azione di Ciurlia sulla sinistra, che si beve due avversari in velocità, entra in area e serve l’accorrente Galati che in spaccata la butta dentro.

Mancano cinque minuti, prendiamo palla e cerchiamo di tenerla il più possibile per non lasciarla giocare al Lizzano, in un paio d’occasioni temporeggiamo vicino la bandierina, questo fa innervosire i ragazzi del Lizzano e al 90′ in black-out De Gaetano rifila una gomitata a Portone e viene buttato fuori dal Sig. Luca Tagliente. Si crea una mini mischia in cui Gallo si vede sventolare il rosso lasciando in 9 il Lizzano. Questo spegne le velleità degli ospiti e dopo 5 minuti di recupero la partita finisce.

È stata una vittoria di fondamentale importanza che crea una discreta distanza con le squadre che ci inseguono, e ci fa riacciuffare il Galatone, il San Giorgio e lo stesso Lizzano. Domenica si va a Maglie, contro una squadra che sembra in difficoltà ma che fa paura solo a leggerne i nomi che compongono la sua rosa. Andremo lì a fare la nostra gara a viso aperto, condapevoli che mettendo in campo la grinta e la determinazione fatta vedere contro il Lizzano, potremo tranquillamente dire la nostra.

L’Atletico Tricase l’ha spuntata sul Lizzano

Con un gol di Ruberto su calcio di rigore, il Tricase l’ha spuntata sul Lizzano, confermandosi la terza forza del campionato di Promozione. “La vittoria di misura – nota Branà sta a testimoniare che a questo punto del campionato non ci sono partite facili o scontate. Ma, al di là del risultato, c’è da sottolineare la maiuscola prestazione della squadra che ha saputo costruire, soprattutto nel primo tempo, diverse occasioni da gol. Diciamo che quel che abbiamo costruito nel primo tempo ha pienamente legittimato la vittoria giunta su rigore nel secondo tempo”.

Oggi possiamo dire che ufficialmente siamo nei playoff – aggiunge Branà – ma tenendo ben presente che i tre punti hanno, prima di tutto, rafforzato quella quota salvezza sicurache era e rimane il nostro obiettivo primario”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Tricase batte Lizzano 1-0. Ancora una vittoria e terzo posto solitario.

L’Atletico Tricase  vince di misura con un rigore trasformato da Ruberto al 70’, a testimonianza che, a questo punto del campionato, non ci sono partite facili, anche se sulla carta il Tricase era descritto come la formazione che avrebbe dovuto vincere facile.

In verità, però, c’è da sottolineare che nel primo tempo i padroni di casa hanno avuto tre nettissime palle gol a propria disposizione: da rimpiangere, soprattutto, i due tentativi di pallonetto di Ruberto al 19’ e al 34’ che hanno trovato pronto il portiere ospite Monopoli a rimettere palla in angolo.

Da censurare lo spettacolo poco sportivo che ha visto la squadra ospite, a fine gara, essere umiliata dai propri supporters che hanno tenuto giocatori e tecnici fermi in campo ad ascoltare cori di disapprovazione per il presunto poco impegno messo in partita. Niente di più falso perché il Lizzano ci ha messo non solo buone trame di gioco ma anche tanto cuore.

Commento

Il Tricase batte di misura il Lizzano e consolida la sua terza posizione in classifica: il rigore trasformato al 70’ da capitan Maurizio Ruberto dà ai rossoblu vittoria e tre punti, e avvicina sempre più il raggiungimento della salvezza che era e rimane l’obiettivo della società presieduta dal presidente Mario Minonne.

La vittoria di misura sta a testimoniare che a questo punto del campionato non ci sono partite facili o scontate – ha dichiarato a fine gara mister Giuseppe Branà – Ma, al di là del risultato, c’è da sottolineare la maiuscola prestazione della squadra che ha saputo costruire, soprattutto nel primo tempo, diverse occasioni da gol. Oggi, possiamo dire che ufficialmente siamo nei play-off. Ma tenendo ben presente che i tre punti hanno, prima di tutto, rafforzato quella quota salvezza sicura che era e rimane il nostro obiettivo primario. Detto questo, però, abbiamo il dovere di dire a noi stessi per primi che non arretreremo dinnanzi al dovere di continuare a giocare al meglio delle nostre possibilità”.

Ecco, nel primo tempo, il Tricase ha trovato la via del gol sbarrata dal portiere ospite che, in due occasioni, al 19’ e al 34’, ha respinto in angolo due deliziosi pallonetti di capitan Ruberto.

Diciamo che quel che abbiamo costruito nel primo tempo ha pienamente legittimato la vittoria giunta su rigore nel secondo tempo, sottolinea ancora mister Branà”.

Nota di merito per tutto il pacchetto difensivo e per Francesco Petrachi e Gianfranco Causio, oltre, naturalmente, per capitan Ruberto: grande vigore in fase difensiva, lucidità di Petrachi nell’ispirare il capovolgimento di fronte, ficcanti le folate offensive dei due attaccanti.

ATLETICO TRICASE-LIZZANO 1-0

ATLETICO TRICASE – Gentile, Rizzo, Moretto, Desiderato, Citto, Romano, Pedone, Petrachi, Causio (83’ Amadu), Caputo (55’ Martella), Ruberto. A disposizione: Esposito, Remigi, Cazzato, Di Seclì, Cosi. Allenatore: Branà

LIZZANO – Monopoli, Gallo B., Gallo A., Nazaro, De Florio (91’ Cagnazzo), Basile, Simili, Pappone, De Comite, De Gaetano, Picci. A disposizione: Pepe, Boccuni, Pizzolla, Pisano, Motolese, De Luca. Allenatore: Palmieri.

Arbitro: Denisov di Bari
Rete: 70’ Ruberto (rig.)
Note. All’89’ espulso Simili per doppia ammonizione.

Fasano non va oltre lo 0-0 contro il Lizzano

U.S. Città di Fasano non va oltre lo 0-0 nella sfida casalinga contro il Lizzano. Secondo pareggio consecutivo ma distanza invariata dalla vetta frutto dei due pareggi delle prime della classe.

Da segnalare il ritorno di Speciale, nonostante i dubbi della vigilia, che si accomoda in panchina dopo quasi tre mesi di stop per un infortunio.

Fasano subito con il piede sull’acceleratore.  Laguardia dopo pochi secondi ottiene un ottimo lancio del compagno Quaranta; il giovane esterno biancazzurro trova però l’ottima chiusura del numero uno tarantino Monopoli.

Al settimo minuto sono gli ospiti che si rendono pericolosi sugli sviluppi di una punizione dal limite dell’area calciata da Pizzolla sulla quale il giovane portiere A. Lacirignola si supera deviando in angolo.

Primo tempo che non regala grosse emozioni. Partita dura sul piano fisico con numerosi contrasti fallosi fischiati dall’arbitro Spina costretto spesso ad utilizzare il cartellino giallo.

Prima frazione in cui i biancazzurri non riescono a superare il muro difensivo rossoblu e con gli ospiti che, tranne per la punizione iniziale, si rendono poco pericolosi in avanti.

Solo Laguardia ci prova da fuori area con una conclusione abbondantemente alta sopra la traversa.

Si va così al riposo sul risultato di 0-0.

Inizio di seconda frazione  con Lizzano pericoloso per primo dopo tre minuti con  Basile sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Risposta fasanese arriva pochi minuti dopo con capitano Ancona che dalla sinistra serve in area Amodio che al momento del tiro svirgola la sua conclusione; fantasista fasanese non certo aiutato dal terreno di gioco nella circostanza.

Al minuto 60 sempre Amodio protagonista di testa su cross di Laguardia: il suo colpo non centra lo specchio.

73’ arriva il secondo giallo della partita per De Florio che è costretto a lasciare il campo anticipatamente e a lasciare la sua squadra con un uomo in meno.

Il Fasano non sfrutta la superiorità numerica nonostante provi a creare azioni pericolose.

L’azione più pericolosa arriva su un calcio d’angolo di Amodio sul quale capitan Ancona svetta più in alto di tutti ma di testa non inquadra di poco la porta.

Si conclude la partita con lo stesso risultato dell’inizio.

Testa ora subito all’impegno di Coppa Italia di giovedì; quando a Fasano arriverà l’Avetrana per disputare il ritorno della semifinale dove ci sarà bisogno del sostegno di tutti i tifosi e dei nuovi soci dell’associazione “Il Fasano siamo Noi” che in due giorni ha già raggiunto le 150 sottoscrizioni.

Tabellino

Us Città di Fasano – Lizzano 0-0

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, M. Ancona, Telesca (63′ Gaveglia), Leggiero, Laguardia (81′ Ciatta), Pugliese, Mastronardi, Amodio, Quaranta. A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Venere, Speciale, Musa. All. Giuseppe Laterza

Lizzano: Monopoli, Nazario, Basile, Boccuni, Franchini, De Florio, Catapano (96′ Simili), Pizzolla (63′ Pappone), De Comite, De Gaetano, Picci. A disp.: Pepe. Massafra. All. Aldo Palmieri

Arbitro: Spina di Barletta

Note: espulso al 73′ De Florio (L) per doppia ammonizione; ammoniti Patronelli (F), De Gaetano (L), Leggiero (F), Picci (L), Monopoli (L), Catapano (L).

 

 

 

Donato Miccoli

Manduria, pari in rimonta: Scarciglia riprende il Lizzano

I padroni di casa scappano due volte con Basile e De Comite, poi Riezzo e Scarciglia rimettono in carreggiata i biancoverdi. Grande reazione dell’undici di Cosma nella ripresa, termina 2-2. Riezzo e Gennari in grande spolvero, terzo risultato utile consecutivo per il Manduria.

Rientra dal primo minuto Arcadio, out Calò per squalifica, confermati Riezzo, Gennari e Scarciglia, mentre De Pascalis parte dalla panchina. Il parziale non si sblocca nella prima frazione, il Lizzano passa con Basile al minuto 3 della ripresa e poi raddoppia al 7’ ad opera di De Comite, su colpo di testa. Il Manduria si scuote e dopo appena un giro di lancette è Riezzo ad inventarsi il gol di giornata: dal limite dell’area incrocia sul palo opposto, conclusione mancina che si spegne alle spalle di Monopoli. 2-1 e passivo ridotto. I messapici restano sul pezzo e al 25’ ristabiliscono la parità con Scarciglia, abile a sfruttare il suggerimento di Gennari in area di rigore. Ottavo centro stagionale per il bomber manduriano.

La banda Cosma inanella il terzo risultato utile in altrettante giornate, ora settimi con 25 punti mettono nel mirino il duo Tricase-Uggiano, ad una sola lunghezza dai biancoverdi. Domenica al “Dimitri” arriva il Maglie, terza forza del torneo.

Della gara si parlerà abbondantemente nella consueta rubrica sportiva, “Triplice Fischio”, che solo per questa settimana andrà in onda martedì alle 21.30.

Formazioni

Lizzano: Monopoli, Pisano, Antonicelli, (16’pt Pizzolla), Nazaro, Tripaldi, Franchini, Pappone, (15’st Boccuni) Baratto, (35’pt Picci), De Comite, De Gaetano, Basile.
A disp: Pepe, Massafra, Simili, Cagnazzo. All. Palmieri.

Manduria: Raimondo, Oliveri, Dautaj, Erario, Mancuso, Mero, (30’pt De Valerio), Riezzo, Arcadio, Scarciglia, Gennari, De Nitto, (11’st De Pascalis).
A disp: Buelli, Piccione, Greco, Doria, Tripaldi. All. Cosma

Direttore di gara: Niccolò Salomone della sezione di Bari
Note disciplinari
Ammoniti: Nazaro, Tripaldi, Franchini, (L); Arcadio, Scarciglia, Gennari, De Nitto, (M).
Espulso Tripaldi, (L).

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

L’Ostuni incassa una sconfitta di misura contro il Lizzano finisce 1-0

Nello scontro salvezza si impone di misura il Lizzano

Lo scontro salvezza se lo aggiudica il Lizzano bravo a concretizzare con Franchini una delle poche occasioni. Per i padroni di casa una sconfitta che brucia perché giunta al termine di una gara giocata male e senza la necessaria determinazione.

Prima della gara un minuto di raccoglimento per la scomparsa del calciatore, Leonardo Orlandino (ex portiere dell’Ostuni) nel gravissimo incidente stradale di sabato sulla SS 379 tra Ostuni e Fasano.

Al 4’ Schiavone indirizza verso la porta avversaria, ma Monopoli è attento. Al 18’ tocca al portiere di casa parare una punizione dal limite di Basile.

Il vantaggio del Lizzano arriva al 26’ con Franchini che, approfittando di una “imbarcata” della difesa di casa, appoggia in rete una palla respinta da Comes.

Nel secondo tempo l’attesa reazione dell’Ostuni non arriva tanto è vero che gli ospiti potrebbero raddoppiare al 16’ con Basile fermato dal portiere di casa. L’espulsione di Carruezzo al 37’ della ripresa chiude in anticipo una gara giocata male dai padroni di casa che a fine gara subiscono anche i fischi dei propri sostenitori.

Ostuni: Comes, Cito, Vignola, Pace (dal 20’ s.t. Carruezzo), Ciaramiraro, Di Cesaria, Parisi, Cristofaro (1’ s.t. Triarico), Schiavone, Galetti, Candita (36’ s.t. Krespha). A disp.: Magazzino, D’Alessio, Zecca, Sardiello. All.: Ciraci.

Lizzano: Monopoli, Pisano, Antonicelli, Baratto, Franchini, De Florio, Basile, Boccuni, De Comite (20’ s.t. Picci), De Caetano, Catapano (44’ s.t. Pappone). A disp.:Pepe, Cagnazzo, Stasi, Andy, Massafra. All.: Palmieri.

Arbitro: Minerva di Lecce.
Rete: 26’ p.t. Franchini.
Nota: espulso 37’ s.t. Carruezzo.

OstuniNotizie

Uno straripante Lizzano sconfigge nettamente il Carovigno in piena fase di rodaggio

Non comincia nel migliore dei modi l´avventura di Giovanni De Nitto sulla panchina del Carovigno, visto che la squadra della città della ´Nzegna perde per 4 a 0 sull´ostico campo di Lizzano. Ovviamente, visti i tanti calciatori nuovi e le diverse assenze, non si potevano chiedere subito punti importanti al neo mister rossoblu: tempo al tempo.
Eppure il Carovigno non aveva cominciato male la gara: al 6´ minuto il rientrante Vito Renna impegna con un destro da lontano Monopoli; intorno alla mezz´ora è Russo a testare la bravura del portiere locale con un rasoterra su assist di Tamborrino; al 35´ Renna se ne va di forza sulla fascia, poi mette in mezzo per l´accorrente Siliberto, il quale, però, viene tempestivamente anticipato dall´uscita di Monopoli. Il numero 8 rossoblu, poco dopo, è costretto ad uscire per un infortunio alla caviglia: al suo posto Cisternino. Il vantaggio lizzanese arriva nel momento migliore degli ospiti: Pizzolla, infatti, al 38´, sorprende da lontano il giovane Quarto, firmando l´1 a 0. Qualche minuto più tardi, lo stesso esperto centrocampista di casa sbaglia clamorosamente il raddoppio sparando alto da ottima posizione.
La seconda frazione di gioco non porta occasioni degne di nota fino al 73´, quando Arcangelo Russo, servito da Tony Lanzilotti, si vede murare il suo destro dall´ottimo intervento di Monopoli. A questo punto, il Carovigno, stanco e demoralizzato, subisce tre goal in fila: prima (79´) Pizzolla risolve una mischia con un destro preciso, poi (85´) l´ex De Comite insacca su assist di Basile ed infine lo stesso numero 13 chiude il match con un rasoterra nell´angolino al minuto 87.

LIZZANO 4-0 CAROVIGNO
Reti: 38´ e 79´ Pizzolla, 85´ De Comite, 87´ Basile

LIZZANO: Monopoli, Pisano, Antonicelli, Baratto (Cagnazzo), Franchini, De Florio, Catapano (Basile), Boccuni, Picci (De Comite), De Gaetano, Pizzolla.
A disp. di mister Palmieri: Tripaldi, Massafra, Stani.
CAROVIGNO: Quarto, Diagnè, Tamborrino (Fiorenti), Lanzillotti P., Urso, Turrisi, Liuzzi, Siliberti (Cisternino), Renna, Russo, Lanzilotti To.
A disp. di mister De Nitto: Basile, D´Agnano, Maldarella, Cardone.

Antonello Gioia

…e sono cinque: Lizzano-Racale 0-0

Ormai è un abbonamento agli zero a zero. L’aspetto tattico, agonistico, tecnico, le azioni da goal, le parate dei portieri, le decisioni arbitrali, passano decisamente in secondo piano, schiacciate da quel dato, micatanto irrilevante, che è il risultato. Sempre quello: 0-0.

Dopo undici partite giocate, ci ritroviamo al settimo posto con 14 punti in classifica, a pari punti con un gruppone di squadre. 14 punti, frutto di 1 sconfitta (alla prima di campionato, in trasferta, contro il Galatina capolista, persa la 94′ su rigore in 9 contro 11) e 10 risultati utili consecutivi (2 vittorie e 8 pareggi).

A guardare il bicchiere mezzo vuoto, c’è da evidenziare che un po’ per sfortuna, un po’ per poca cattiveria è da troppo tempo che non la buttiamo dentro. Accusiamo lunghi periodi di appannamento e confusione in cui fatichiamo a costruire.

Il bicchiere mezzo pieno ci dice che siamo una squadra solida, forse come nessun altro in questo campionato. Il reparto arretrato infonde sicurezza, e in quelle poche, rare e sfortunate sbavature, c’è un super Drammeh a serrare la porta.

Chi conosce il calcio dilettantistico, sa che questo non è il momento degli allarmismi. Domenica arriva un lanciatissimo Maglie, con una rosa di livello che ha il compito di fare il salto di categoria. Chissà se contro una grande, non ritroveremo lo spirito di inizio campionato, quando la matricola terribile mieteva vittime illustri. Lo scopriremo presto, domenica prossima al Basurto.

Uggiano; Magnolo, Bianco e Setreanu all’unisono: “Tre punti importanti. A Fasano per fare la nostra partita!”

Dopo la vittoria per 3-1 dell’Uggiano contro il Lizzano,  a parlare in casa gialloblu sono i tre marcatori: Francesco Magnolo, Luca Bianco e Carl Setreanu. Tutti e tre consapevoli dell’importanza della vittoria interna contro il Lizzano ma già con la testa alla prossima gara, di domenica prossima, in casa del Fasano..vogliosi di giocare a viso aperto per fare la propria gara.

Ecco, di seguito, le dichiarazioni dei tre giocatori.

MAGNOLO:E’ stata una partita molto difficile dal punto di vista tattico ed atletico. Contro una squadra, come il Lizzano, organizzata e molto fisica. Una vittoria importante quella conquistata, per tutto l’ambiente. Dedico il gol a tutti i miei compagni, soprattutto a chi sta trovando meno spazio e che non fa mancare mai il supporto morale. Domenica prossima andiamo a Fasano a giocarci la partita a viso aperto contro una squadra che lotta per vincere il campionato, ma noi cercheremo di essere all’altezza”.

BIANCO:La partita contro il Lizzano l’abbiamo preparata molto bene in settimana e per noi era fondamentale conquistare questi tre punti. Il primo tempo abbiamo trovato di fronte una squadra battagliera e non è stato assolutamente facile a sbloccare il risultato: è stato bravo Magnolo a sfruttare le sue doti aeree per portarci in vantaggio. Nel secondo tempo siamo entrati ancora più determinati e siamo riusciti a raddoppiare con un mio gol, abbiamo avuto più di una possibilità per chiuderla ma siamo stati un po’ imprecisi. A 15 minuti dalla fine il Lizzano ha accorciato le distanze ma siamo stati bravi a reagire subito dopo con Setreanu, dopo una bella azione di Permeti. Questa vittoria ci da molto morale per affrontare al meglio la trasferta di domenica prossima a Fasano. Il mio gol lo dedico alla mia ragazza che ogni domenica, nonostante gli impegni universitari, è sempre al campo ad incitarmi”.
SETREANU:Sono contento per i tre punti e perché sono riuscito a segnare di nuovo. Questi tre punti erano importanti perché quella contro il Lizzano era una partita da non sbagliare. Il gol lo voglio dedicare a Ruben Permeti perché mi ha fatto un grande passaggio e lo voglio ringraziare, grazie anche a mister Portaluri perché mi sta dando fiducia. Domenica andiamo a Fasano, sarà una gara importante perché non sarà una partita semplice ma noi andiamo lì a giocare la nostra partita come sempre, a giocare e non a difendere!”.

Il Tricase pareggia a Lizzano

Alla sesta di campionato arriva il primo pareggio in campionato per il Tricase (dopo quello di Coppa Italia rimediato sul campo del Racale), che fa un’altra buona prova soprattutto nel primo tempo.

I tricasini partono bene anche nella ripresa, ma un’ingenuità di Amadou al 60′ costata un’espulsione  per doppia ammonizione, compromette leggermente la gara, in quanto Ruberto e compagni hanno dovuto proseguire  in inferiorità numerica fino al 90′.

Un pareggio sostanzialmente giusto per quanto visto per buona parte di tempo sul terreno di gioco, con due squadre molto giovani che si sono affrontate sin da subito a viso aperto a caccia della vittoria: il Lizzano ha tentato di sfruttare il fattore campo, il Tricase ha fatto appello alla sua superiorità tecnica, soprattutto nel reparto avanzato, ma nel casellario finale dei tiri in porta se ne sono rendicontati solo due a testa.

La gara ha  registrato una lunga serie di azioni interrotte in mezzo al campo, dove i rispettivi mediani hanno  giocato con particolare attenzione cercando di limitare le intenzioni dell’avversario, magari recuperando palla per poi ripartire rapidamente nel tentativo di sorprendere la retroguardia avversaria.

Il punteggio si sblocca al 25′ quando Causio (rientrato dopo una giornata di stop per infortunio), realizza il gol del vantaggio della squadra ospite insaccando da distanza ravvicinata un pallone ricevuto dal versante sinistro del campo. Per l’attaccante, si tratta del terzo gol in campionato, ancora una volta siglato in trasferta.

Successivamente, i rossoblù provano a cercare il raddoppio, ma le loro costruzioni di gioco non si concretizzano.

Nella ripresa, il verso della gara sembra essere lo stesso del primo tempo, ma entrambe le squadre hanno difficoltà in fase di impostazione e collezionano sempre di più delle manovre confusionarie e soprattutto sterili.

Al 57′ il Lizzano, trova una giusta triangolazione nella metà campo tricasina e arriva al pareggio con De Comite che infila alle spalle dell’estremo difensore tricasino Gentile.

Dopo tre minuti il Tricase rimane in dieci per l’espulsione di Amadou. L’ivoriano, autore di uno dei tre gol che i rossoblù hanno rifilato domenica scorsa al Galatone, si fa ammonire per un fallo evitabile e complice un giallo rimediato già nel primo tempo, finisce anzitempo sotto la doccia.

A questo punto, il possesso palla che nel primo tempo era stato a favore del Tricase, passa alla squadra locale, che prova a sfruttare la superiorità numerica per arrivare al vantaggio, ma il Tricase fa buona guardia e riesce a controllare bene e a gestire il risultato di parità che vista l’inferiorità numerica vale quasi come una vittoria.

In settimana, il team di mister Branà, sarà impegnato al “via Olimpica” contro la Toma Maglie per l’andata degli ottavi di finale della Coppa Italia di Promozione, con fischio d’inizio alle 15,30. Si tratta del primo derby settimanale, in vista dell’altro derby salentino di campionato valevole per la settima giornata, di scena sempre al “via Olimpica” contro il Racale (già eliminato dal Tricase in Coppa Italia nel primo turno) domenica 25 ottobre alle ore 14,30.

Il Racale, nel pomeriggio di oggi ha pareggiato in casa contro il Salento Football Leverano con il punteggio di 1-1.

POL. LIZZANO 1996 – ATLETICO TRICASE 1 – 1

LIZZANO: Monopoli Giuseppe, Gallo Bruno, Antonicelli (23’st Pisano), Boccuni, Tripaldi, Franchini, Catapano, Basile (2’st Picci), De Comite, De Gaetano, Ingrosso (35’st Mele).
A disp.: Campilongo, Vespucci, Pappone, Pizzolla.
All. PALMIERI Aldo

TRICASE: Gentile, Mele (20’st Trotta), Moretto, Amad’, Di Seclì, Romano,Tenesaca, Desiderato (20’st Cazzato), Causio (11’st Petrachi), Patera, Ruberto.L.
A disp.: Baglivo, Zaminga, Martella, Cacciatore.
All.: BRANA’ Giuseppe

ARBITRO: Denisov Ivan Alexandrovic di Bari.
ASSISTENTI: Cretì Marzio di Brindisi
Ruggiero Vincenzo di Brindisi

RETI: 25’pt Causio (Tricase); 7’st De Comite (Lizzano).
NOTE: Espulso 11’st Amadù (Tricase)

IlGallo.it

Promozione B: Il Fasano vola in extremis, goleada tra Galatone e Leverano

Il Fasano conquista la quarta vittoria in quattro partite, battendo il Lizzano, grazie ad un gol al 90′ di Longo, dopo le reti segnate precedentemente da Ingrosso, per il Lizzano, a cui ha risposto Quaranta. Il Manduria, in dieci uomini per 70 minuti, perde a Maglie grazie ad un rigore di Renis.

Molte reti a Galatone, nel match tra i padroni di casa e la Salento Football Leverano: Quarta apre le marcature, Cuppone e Diaw firmano il sorpasso, Perrone e Verri il controsorpasso. Con questa vittoria, la Salento Football raggiunge il Manduria al secondo posto. L’Avetrana batte il San Giorgio per 2-0, grazie ad Eleni e Cimino. Frena il Galatina, che non riesce ad andare oltre lo 0-0 sul campo del Carovigno. Successo in rimonta per il Racale contro l’Ostuni, ultimo in classifica, a zero punti. Apre le danze Schiavone, i leccesi pareggiano con Cresta su rigore e poi siglano la rete del definitivo 2-1 con De Vitis.

Il Leporano guadagna i primi tre punti stagionali battendo il Tricase con una doppietta di Tonti e un gol di Carrieri. In mezzo, il gol della bandiera di Causio. Infine, prima vittoria in campionato anche per l’Uggiano, che sconfigge, di misura, il San Vito. Sblocca il risultato Magnolo, per i leccesi, Marinosci sigla la rete del momentaneo pareggio, Alessandrì chiude tutti i conti.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Colpaccio del Fasano a Lizzano

Vittoria e vetta solitaria in classifica. I biancazzurri di Giuseppe Laterza vincono al 90′ sull’ostico campo tarantino: succede tutto nella ripresa con gol vittoria di Longo

Che sarebbe stata una gara molto ostica per il Fasano questo già si sapeva alla vigilia. Il Lizzano è squadra ostica, il suo campo ancor di più. La squadra allenata da Aldo Palmieri è stata costruita per la salvezza e fa delle partite in casa quelle da vincere per mettere da parte i punti per il raggiungimento dell’obiettivo. Il Fasano, invece, si è presentato in terra tarantina forte dei tre successi consecutivi in campionato (Maglie, Leporano e Galatone), più quello di Coppa Italia contro l’Ostuni, ma con due gravi defezioni come quelle dello squalificato Vanny Galiano e dell’infortunato Giuseppe Amodio. Al loro posto il tecnico Giuseppe Laterza ha mandato in campo, rispetto a domenica scorsa, Francesco Telesca e Nicola Ancona.

Il primo tempo si è chiuso 0-0; è successo tutto nella ripresa quando a passare per primo in vantaggio è stato il Lizzano con una rete dell’attaccante Ingrosso, ma neanche il tempo di esultare che il Fasano ha raggiunto il pareggio con l’under Gabriele Quaranta. Il colpaccio arriva al 90′ con la rete del bomber Domenico Longo. Nel finale strepitosa parata del giovane Antonio Lacirignola che permette al Fasano di portare a casa il quarto successo in campionato su quattro partite giocate. Maggiori dettagli di cronaca col tabellino completo nei prossimo minuti. Con la sconfitta in contemporanea del Manduria a Maglie, Il Fasano guida ora in solitaria la classifica del girone B di Promozione (in attesa del recupero a San Giorgio Ionico del Galatina: in caso di vittoria dei salentini, raggiungerebbero in vetta i fasanesi).

Domenica prossima gara interna contro il Racale, ma prima ci sarà il match di ritorno del primo turno di Coppa Italia ad Ostuni. Si parte dal 3-0 per il Fasano, ma gli ostunesi sono molto diversi rispetto a quindici giorni fa. Da segnalare la rete del vantaggio dell’Ostuni oggi a Racale (finale 2-1 per i salentini) che porta la firma del fasanese Marco Schiavone.

Lizzano-Us Città di Fasano 1-2 (p.t. 0-0)
Marcatore: 
60′ Ingrosso (L), 62′ Quaranta e 90′ Longo (F).

Lizzano: Monopoli, B. Gallo, A. Gallo, Pizzola, Antonicelli, Franchini, Pappone, Basile, Picci, De Gaetano, Ingrosso. All. Palmieri. A disposizione Campilongo, Tripaldi, Carenza, Boccuni, Cagnazzo, Massafra, De Comite.

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Telesca, Leggiero, Laguardia, Speciale, Longo, N. Ancona, Quaranta. All. Laterza. A disposizione L. Lacirignola, Galizia, Giannandrea, Losavio, Chiatante, Patronelli, Brescia.
Arbitro: Di Reda di Molferra, collaboratori Morea di Molfetta e Ostuni di Bari.

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

Manduria-Lizzano 2-1: De Pascalis sigla il sorpasso

Zella conferma il canonico 4-3-3, Mero ad affiancare Calò, con Mancuso dirottato in mediana. Avanti torna il trio titolare, Riezzo e Gennari a sostegno di Scarciglia.

Cambiano immediatamente gli equilibri del match: al 4’ rosso diretto per Catapano e giallo per De Nitto. Irregolarità a palla lontana ravvisata dall’assistente che ha richiamato l’attenzione del direttore di gara. Nonostante l’inferiorità numerica gli ospiti mettono la freccia ad opera di Basile. Il numero otto sfrutta un’uscita avventata di D’Adamo e dalla linea di fondo deposita in rete. Il Manduria si scuote alla mezzora, prima Gennari dai venti metri, senza esito, e poi Scarciglia agguanta il pari, su assist in verticale di Riezzo conclude a rete nell’area piccola. Al minuto 39 Gennari dal lato corto dell’area di rigore calcia a giro sul palo opposto, sfera che sibila a fin di palo e si spegne sul fondo.

Nella ripresa è ancora il Lizzano a provarci: rasoiata di Picci poco dopo la lunetta, fuori di nulla. I biancoverdi mettono il muso avanti al 24’, ancora De Pascalis su lancio di D’Adamo, si incunea in area, elude l’intervento del portiere e fa 2 a 1. Al 39’ chance per chiuderla: Mancuso per De Pascalis, la spizza di testa e Monopoli ripiega in corner. Nel finale screzio tra l’autore del gol e l’estremo difensore ospite, doppio giallo per l’attaccante di Avetrana. Il Manduria abbassa il baricentro a difesa del risultato e porta casa altri tre punti. Giovedì sarà ancora campionato, si recupererà la gara di San Vito della scorsa settimana.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Formazioni

Manduria: D’Adamo, Olivieri, Tripaldi, Mancuso, Calò, Mero, (40’st Erario), De Nitto, Greco, Scarciglia, (10’st De Pascalis), Gennari, (22’st Marinotti), Riezzo.
A disp: Dimagli, Caforio, De Gaetani, Distratis. All. Zella

Lizzano: Monopoli, Gallo B, Gallo A, Pizzolla, (34’st De Comite), Antonicelli, Franchini, Catapano, Basile, Picci, De Gaetano, Pappone, (8’st Boccuni).
A disp: Campilongo, Tripaldi, Saracino, Pisano, Ingrosso. All. Palmieri

Direttore di Gara: Salentino della sezione di Taranto
Ammoniti: De Nitto, Marinotti, Mancuso (M); Pizzolla, Basile (L).
Espulsi: Catapano, (rosso diretto); De Pascalis (somma di ammonizioni)

Manduria: due reti al Lizzano, Zella sorride

I biancoverdi ipotecano la qualificazione al primo turno di coppa Italia, De Pascalis e Caforio, un gol per tempo, liquidano la pratica Lizzano. Arcadio delizia e Calò blinda la retroguardia, i migliori dell’undici di Zella. Domenica si bissa, ancora Lizzano, al Dimitri in campionato.
Il tecnico di Oria vara un massiccio turn over: dentro il tridente di scorta, mediana stravolta, esordio per Arcadio, a riposo anche Mancuso. Nonostante la rivoluzione, il Manduria si impone per 2 a 0 fuori casa, sfiorando ripetutamente il tris.
Cominciano forte gli uomini di Palmieri, al minuto 2, Picci trova la via della rete ma in fuorigioco, gol non convalidato. Al quarto d’ora è Basile a spaventare D’Adamo, mira imprecisa e sfera di poco a lato. Il Manduria si scuote e al 21’ De Pascalis supera due uomini sull’out mancino, converge verso il centro e fredda Campilongo. Biancoverdi avanti e vicini al raddoppio immediato con Arcadio, conclusione murata da Tripaldi. Alla scadere della prima frazione i padroni di casa sfiorano il pari di testa, ma D’Adamo d’istinto va con i pugni.
Nella ripresa l’undici di Zella mette in banca la qualificazione: Caforio servito da Distratis svetta di testa e fa 2 a 0. Gara socchiusa al 10’ e messapici ripetutamente vicini al tris. Prima Marinotti dai 20 metri, conclusione fuori di poco e poi alla mezzora, Erario sottomisura spara alto col mancino. Gara superlativa di Arcadio, faro e uomo d’ordine in mediana, serve puntualmente con i giri giusti le punte. Lui e Calò decisamente di un altro passo.

 Gara di ritorno prevista fra due settimane. Giovedì 1 ottobre il Manduria recupererà il match di campionato con il San Vito. Domani però, è già vigilia, al Dimitri arriva il Lizzano.

Mario Lorenzo Passiatore – La Voce di Manduria

Formazioni

Lizzano – Campilongo, B. Gallo, Massafra, Vespucci, Tripaldi, Antonicelli, Ingrosso, Pizzolla, Picci, (37’ st Cagnazzo), Boccuni, Basile, (7’ st Carenza).
A disp: Monopoli, A. Gallo, De Gaetano, Catapano, De Comite. All. Palmieri

Manduria – D’Adamo, Piccione, Tripaldi, De Valerio, Calò, (33’ st Mero), Nicolì, Caforio, (18’st De Gaetani), Distratis, (21’st Erario), De Pascalis, Arcadio, Marinotti.
A disp: Digiacomo, Olivieri, Riezzo, Scarciglia. All. Zella

Direttore di gara: Francesco Minerva della sezione di Lecce
Note disciplinari, ammoniti: B. Gallo, Massafra (L).

Promozione B: Tricase e Galatina avanti in rimonta, goleada Fasano

 

Inizia una nuova stagione del campionato di Promozione. La prima giornata del girone B ha visto l’Atletico Tricase battere 3-2 il San Vito con un gol all’87’ di Martella, dopo che i padroni di casa si erano fatti rimontare dagli ospiti con due gol.

Due “segni X” nelle partite Avetrana-Galatone e Carovigno-Uggiano, terminate entrambe con un gol per parte. Per l’Avetrana segna Donadei e il Galatone pareggia al 93′ con Migali. In gol per il Carovigno, Carlucci e per l’Uggiano, Bianco.

Manita del Fasano al Maglie grazie a una doppietta di Amodio e gol di Ancona, Galiano e Longo.

2-0 del Manduria sul Leporano con gol di Mero e Scarciglia.

Il Real San Giorgio, conquista la vittoria più semplice della giornata, infatti, l’Ostuni non si è presentato sul terreno di gioco. 3-0 a tavolino per la squadra di Gidiuli.

Vittoria in extremis per il Galatina sul Racale. Quest’ultimo, riesce a recuperare lo svantaggio di due gol, portandosi sul pareggio, ma al 93′ il Galatina guadagna un rigore, sul dischetto va De Razza, che sigla il gol del 3-2.

Infine, il Lizzano vince in casa del Leverano per 2-1. Doppietta di Pizzolla per il Lizzano e gol di Ganci per il Leverano.

CLASSIFICA
Atl. Tricase 3
Fasano 3
Manduria 3
Real San Giorgio 3
PI Galatina 3
Lizzano 3
Avetrana 1
Galatone 1
Carovigno 1
Uggiano 1
San Vito 0
A. Toma Maglie 0
Leporano 0
Racale
SF Leverano 0
Ostuni -1

 

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

A.S.D. Real Alberobello – Lizzano 1-2

Un’istantanea della gara

Ancora una sconfitta per il Real Alberobello che, all’Azzurri d’Italia di Castellana Grotte, si arrende per 1-2 ad un Lizzano più determinato e deciso a mettere in cassaforte l’intera posta in palio. Partita che non ha regalato grandi emozioni, se non fosse stato per i due rigori falliti dai padroni di casa.

Il match inizia con gli ospiti in attacco che, già al5’, si rendono pericolosi con una conclusione centrale, fuori misura, di Antonicelli. Arriva al9’la prima ghiotta occasione del match per i padroni di casa. Musli viene atterrato in area da Gallo A., per l’arbitro è rigore. Della battuta s’incarica Daddato che calcia centralmente, ma è bravo Pastore ad intuire la traiettoria della palla e a respingere. Al 21’ ci pensano gli ospiti a sbloccare il risultato. Monopoli raccoglie il rinvio di Nitti e calcia dalla distanza mettendo il pallone sotto la traversa e siglando il gol dell’0-1. È il 25’ quando Musli, di potenza, dalla destra, prova la conclusione che Pastore neutralizza in tuffo. Sono ancora gli ospiti a farsi pericolosi al 32’ con uno scambio tra Picci e Monopoli, ma questa volta Nitti non si fa cogliere impreparato. L’ultima occasione della partita è dei padroni di casa. Al35’Terrafino rimedia una punizione dal limite. Sul pallone Musli che mette in mezzo, ma l’inzuccata di Barbaro non è precisa e finisce fuori di un soffio.

Si riprende e dopo soli3’il Lizzano raddoppia con Picci ben piazzato in area. Al 14’ Musli, atterrato in area da Pastore, rimedia il secondo penality della gara e la seconda occasione per accorciare le distanze. Dagli undici metri c’è ancora Daddato e, ancora una volta, l’estremo difensore tarantino nega la gioia del gol al numero sette gialloverde, respingendo la sua conclusione. La situazione si complica per il Real, sempre più demotivato. Al 26’ Musli calcia di potenza sul secondo palo, ma la sua conclusione finisce fuori. È il prologo del gol. Al 30’ il numero dieci gialloverde, dalla 3/4, batte Pastore con un tiro che si infila alla sua destra. La rete di Musli riaccende le speranze dell’undici gialloverde. Nell’ultimo quarto di gara, il Real Alberobello tenta il tutto per tutto ma la partita si chiude dopo cinque minuti di recupero e una pesante sconfitta incassata dai gialloverdi che rende ancora più critica la posizione in classifica.

Real Alberobello rinunciatario e poco determinato, che ha lasciato il Lizzano dettare i ritmi della partita, concedendo molto e sprecando una buona occasione di allontanarsi dai bassifondi.

Real Alberobello: Nitti, Terrafino (27’st. Marco), Cosenza (19’st. Recchia), Agostino, Pagnelli, Pascullo, Daddato F., Barbaro, Stanisci (35’st. Daddato C.), Musli, Diddio Gianl.. A disposizione: Orlandino, Santoro, Diddio Gainn., Scezia. All. Palmisano

Lizzano: Pastore, Gallo B., Gallo A., Visconte (15’st. Salatino), Boccuni, Franchini, Basile, Pizzolla, Picci (25’st. Lenti), Antonicelli, Monopoli P. (41’st. De Gaetano). A disposizione: Monopoli G., Cimino, Toma, Motolese. All. Palmieri

Reti: 21’pt. Monopoli (L) – 3’st. Picci (L) – 30’st. Musli (RA)
Arbitro: Ferdinando Insanguine Mingarro (Barletta) Assistenti: Antonio Marolla – Gaetano Fiore
(Barletta)
Note: Ammonizioni: Agostino, Daddato, Musli (RA) – Pastore, Gallo A., Boccuni, Antonicelli, Picci (L)
Recupero: 3’pt – 5’st.

Emanuela Miraglia

Lizzano – Us Città di Fasano 3-4
gara dalle mille emozioni

I tifosi del Fasano

Il Fasano batte il Lizzano 4 – 3 in una gara dalle mille emozioni.

I biancazzurri passano due volte in vantaggio, ma vanno al riposo sotto di un gol. Nella ripresa il Fasano offre una grande prova di carattere, ribaltando il risultato grazie alle reti di Amodio e Telesca

Il Fasano continua la sua corsa verso i play off, grazie alla terza vittoria consecutiva ai danni del Lizzano. Un Fasano corsaro, che dà vita ad una partita anomala rispetto al trend della stagione: se , infatti, la difesa si concede qualche distrazione di troppo, subendo 3 reti come le era capitato solo sul difficile campo di Otranto, è l’attacco (o meglio la fase offensiva, visto che l’unico attaccante a timbrare il cartellino è stato Amodio) a supplire fornendo una prova superlativa. Ora i numeri sono tutti a favore dei biancazzurri, che con questo successo collezionano l’undicesimo risultato utile consecutivo: il Fasano non perde, infatti, dalla trasferta sfortunata contro la capolista Fragagnano. Vittoria impreziosita dal fatto che i tarantini, sul loro campo, non conoscevano la parola “sconfitta” da 6 partite.Ma veniamo alla partita. Giuseppe Laterza schiera la solita difesa a quattro, con Laguardia sulla fascia sinistra, vista l’assenza dello squalificato Pistoia, insieme alla coppia centrale composta da Massimo Ancona e Telesca. Sull’altra fascia il mister opta per Pugliese, ormai rodato nel ruolo di terzino destro. In mediana scende in campo il trio formato da Leggiero, Quaranta e Galiano, mentre in attacco si adotta un mix di fantasia e velocità con Laneve, Amodio e Mastronardi.

Si gioca su un campo a dir poco “lunare”, a cui si aggiunge il forte vento, che nel primo tempo penalizza il Fasano, costretto ad attaccare contro Eolo. Ma il Fasano impiega solamente 10 minuti per sbloccare la partita: punizione calciata dalla sinistra da Amodio, su tutti svetta la testa di Massimo Ancona, il quale serve un comodo assist per Quaranta, che deve solo spingere in rete.  È il battesimo del gol in maglia biancazzurra per il giovane centrocampista classe ’96. La partita, però, è tutt’altro che chiusa. Il Lizzano si dimostra formazione orgogliosa, e dopo soli 9 giri di lancetta trova il pareggio, grazie ad un rocambolesco colpo di tacco di Picci su calcio di punizione, che si infila lemme lemme alle spalle di Lacirignola. Il match è spettacolare, ed al 28’ è il Fasano a replicare, con un’azione in fotocopia al gol del primo vantaggio: punizione di Amodio per un Ancona ancora in versione assist man, e questa volta è Galiano a depositare la sfera comodamente in rete.

Nemmeno il tempo di gioire, e in soli 6 minuti il Fasano subisce un uno – due micidiale: prima Pizzolla coglie impreparato Lacirignola con un calcio piazzato dai 30 metri, poi Basile batte lo stesso estremo difensore al termine di una splendida azione di contropiede. Termina così un primo tempo a dir poco emozionante, con continui ribaltoni.

Nella ripresa, i biancazzurri cercano di controllare il ritmo della partita nonostante lo svantaggio, consci che il vento questa volta è dalla loro parte. La rete del pareggio arriva, ancora una volta, su palla inattiva: questa volta Amodio decide di mettersi in proprio, tirando fuori dal cilindro una punizione che non lascia scampo al portiere di casa Monopoli. E proprio quando la partita sembra volgere al termine, il Fasano trova la zampata del sorpasso, proprio nei minuti che, nel corso del campionato, gli sono costati punti importanti: ennesimo calcio d’angolo a favore dei biancazzurri e colpo di testa di Mastronardi, che trova tutto solo sul secondo palo l’appostato Telesca, per un tap – in che vale 3 punti d’oro.
Ora i biancazzurri attendono in casa i salentini dell’Otranto, una partita fondamentale e da non fallire, contro una diretta concorrente per i play off.

Lizzano 1996: G. Monopoli, B. Gallo, A. Gallo, P. Monopoli, Boccuni, Franchini, Basile, Pizzolla, Picci, Lenti,  Birtolo. A disposizione: Pastore, Saracino, Toma, Pecoraro, Cagnazzo, Cimino.

Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Laguardia, M. Ancona, Telesca, Leggiero, Quaranta (46’ Chiatante), Galiano, M. Mastronardi, Amodio, Laneve. A disposizione: Abbinante, Ricco, Fanizza, Lorusso Lella, Speciale, Sibilio. Allenatore: Giuseppe Laterza

Arbitro: Schirinzi di Casarano
Note: ammoniti Boccuni (L), A. Gallo (L), Leggiero (F), Birtolo (L)
Reti: 10’ Quaranta (F); 19’ Picci (L); 28’ Galiano (F); 31’ Pizzolla (L); 34’ Basile (L); 67’ Amodio (F); 85’ Telesca (F)

CICCIO COFANO – FasanoLive

Lizzano – Manduria 1-1
Il Manduria fa trenta

Gennari

Dopo due giornate in bianco i messapici tornano nuovamente a muovere la classifica. A Lizzano, Gennari, decimo centro stagionale, agguanta il pari a dieci minuti dalla fine, approfittando di uno svarione dei padroni di casa. 30 punti,  questo il bottino in 21 giornate di campionato.

Cosma opta per un più cauto 4-4-2, torna tra i pali De Marco, con Pizzolla e Gatto sugli esterni, avanti il tandem Gennari-Scarciglia. Nella prima frazione i padroni di casa si lasciano preferire, andando più volte vicino alla realizzazione. Tentativi che si tramutano in gol nella ripresa, al minuto 28 con Basile. Birtolo serve in profondità  proprio Basile, il quale scatta sul filo del fuorigioco e trafigge l’estremo difensore biancoverde. Veemente reazione messapica, che al minuto 36 trae beneficio di uno svarione difensivo, e Gennari in area buca Pastore, sfera sotto le gambe del portiere di casa.

Il Manduria fa 30: un punto che sposta il morale e rimette in carreggiata la banda Cosma, dopo il doppio ko negli ultimi due turni. Nel prossimo week end i biancoverdi ospiteranno il Leverano tra le mura amiche.

LIzzano: Pastore, Gallo B, Gallo A, Antonicelli, De Gaetano, Franchini, Basile, Salatino (37’ s.t. Pecoraro), Picci, Lenti, Birtolo.
A disp: Monopoli, Boccuni, Saracino, Toma, Cimino, Cagnazzo.

Manduria: De Marco, Massari, De Valerio, Erario, Mancuso, Mero S, Gatto (4’ s.t. Tripaldi), Lanzo (13’ s.t. Distratis), Scarciglia, Gennari, Pizzolla, (25’ s.t. Mummolo).
A disp: Dadamo, OLivieri, Mero P, Quaranta. All. Cosma

Arbitro: Rizzello di Casarano.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria.it

Real San Giorgio – Lizzano 1-1
Interviste post gare

Real San Giorgio

Questi i commenti post gara di Mr Marinelli, del DS Michele Chirico e del capitano Giuseppe Rabindo

Mr Marinelli“1° Tempo a loro e 2° tempo a noi. Ho avuto difficolta’ a mettere in campo la formazione perche’ avevamo un po’ di gente acciaccata e poi in ultimo anche qualcuno febbricitante, ma non vuole essere una giustificazione. Un pari giusto che rispecchia l’andamento della partita, eravamo partiti bene, peccato lo stop sbagliato da Catapano davanti al portiere ad inizio gara. Anche oggi, in occasione del goal subito, siamo stati disattenti pur conoscendo le caratteristiche del marcatore. Comincio a pensare che la mancanza di concentrazione sia una vera e propria carenza. Dopo lo svantaggio abbiamo avuto difficoltà a ripartire, abbiamo iniziato ad alzare la palla facendo il loro gioco. Nel secondo tempo siamo stati piu’ decisi, convinti, e abbiamo raggiunto il pareggio meritatamente. Pur in dieci abbiamo tentato comunque di vincere ma loro si sono chiusi bene. L’espulsione poteva compromettere tutto, e’ inammissibile farsi espellere cosi’, si paga lo scotto dell’inesperienza. Probabilmente c’era un rigore a nostro favore che l’arbitro non ha visto. Avrei voluto vincerla questa partita ma accetto il verdetto del campo.”

Il DS Michele Chirico“Risultato giusto, il Lizzano quando in difficolta’ si e’ difeso con ordine. Non riusciamo a finire una partita in undici e questo e’ un problema serio. Oggi avevamo un po’ di gente non in perfette condizioni, se avessimo avuto tutti a disposizione forse sarebbe stato diverso. Abbiamo sofferto a centrocampo, siamo sembrati contratti soprattutto nel 1° tempo. L’ingresso di Masi ha dato piu’ brio e rapidita’ all’attacco. E’ un risultato che favorisce piu’ gli ospito che noi. Ora ci si deve rimboccare le maniche, domenica si va ad Otranto. Ogni partita sara’ una finale a prescindere dall’avversario.
Il DG Piero Galeone: “Il primo tempo non mi e’ piaciuto, non siamo stati bravi. Siamo sembrati morbidi senza quella cattiveria che deve mostrare una squadra che deve necessariamente vincere. Secondo tempo, bene, positivo l’innesto di Masi che ci ha dato piu’ incisivita’. Pareggio meritato e giusto.”

Il Capitano di Giornata Giuseppe Rabindo“Ci manca quel pizzico di fortuna, nel goal siamo stati disattenti. Nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio, siamo saliti a pressare gli avversari ed e’ arrivato il pareggio secondo me meritato. Dobbiamo essere piu’ determinati in attacco e piu’ attenti dietro. Io credo in questa salvezza perche’ abbiamo un organico valido e dobbiamo crederci tutti.”

Real San Giorgio – Lizzano 1-1
Pari sostanzialmente giusto nel derby del Rizzo

Real San Giorgio

Gara fondamentalmente equilibrata, un tempo per uno. Era uno scontro diretto ed era importante vincere per non perdere terreno dalle altre. Il Lizzano ha giocato la sua onesta gara attendendo gli avversari, ripartendo in contropiede e difendendosi con ordine. Il Real, nel primo tempo, ha avuto il braccino corto, e’ stato impreciso negli appoggi e non ha sfruttato in modo efficace le palle inattive a disposizione. Nel secondo tempo, invece, e’ stato piu’ intraprendente, ha cercato e trovato il pareggio con tanta voglia e determinazione pressando gli avversari nella propria meta’ campo.
Ancora una volta un’espulsione ha rischiato di mandare a monte anche il pareggio odierno ma sicuramente complichera’ le scelte per la formazione di domenica prossima ad Otranto.
Cronaca:
1° Tempo Lizzano sugli scudi, costruisce piu’ del Real apparentemente pigro.
3° Palla filtrante di Pignatale per Catapano che in piena area sbaglia il primo controllo facendosi anticipare da Gallo B;
5° Basile salta di netto Ceci e calcia prontamente in porta, impegnando Campilongo a terra;
14° Calcio d’angolo per gli ospiti, palla sul secondo palo, Gallo B. calcia in scivolata in porta e Friuli respinge prima della linea di porta;
19°Ripartenza fulminea degli ospiti palla in profondita’ per Basile che si presenta solo davanti a Campilongo e lo batte con un diagonale sul palo lungo: 0 a 1;
44° De Comite si libera del suo marcatore e calcia in rete dal limite dell’area, palla alta sulla traversa non di molto:

2° Tempo il Real rientra in campo con piglio diverso, piu’ aggressivo e convinto riuscendo a pareggiare. Il Lizzano si difende con ordine portandosi a casa un buon punto.
5° Contropiede dei rossoblu, lancio in lungo linea per Basile che si presenta solo davanti a Campilongo, tiro a giro sul secondo palo e deviazione del portiere in angolo;
24° Apertura di Nazaro per Masi, tiro al volo dell’attaccante jonico e sfera che accarezza il palo alla destra di un Pastore immobile;
30° Punizione di Bevilacqua in mezzo all’area, Pignatale anticipa Pastore con la punta del piede e mette in rete per il pareggio del Real: 1 a 1.

Real San Giorgio: Campilongo, Ceci, Appeso, Nazaro, Friuli, Rabindo, Catapano, Pignatale, De Comite, Bevilacqua, Galeano (Masi). A disp. Turco, Bellini, D’Amicis, Sammarco, Caricasulo, Scardicchio. All. Marinelli.

Lizzano: Pastore, Gallo B. Gallo A., Antonicelli, De Gaetano (Boccuni), Franchini, Basile (Salatino), Pizzolla, Picci, Lenti, Birtolo. A disp. Monopoli, , D’aprile,Toma, , Simili, Cagnazzo. All. Palmieri.

Marcatori: 19°1°T. Basile (L), 30°2°T Pignatale (RS).
Ammoniti: Gallo B. (L),De Gaetano (L), Franchini (L), Basile (L), Nazaro (RS).
Espulsi: Ceci (RS) (doppia amm.).
Arbitro: Schirinzi (Casar.), assistenti Caracciolo (Le) e Creti’ (Br).

Carovigno – Lizzano 0-1
Un´indecisione difensiva regala i tre punti agli ospiti

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Dopo la sosta per le feste natalizie, il campionato del Carovigno Calcio ricomincia con la sfida salvezza contro il Lizzano di mister Palmieri. Tra le file dei locali arriva l´esordio del veterano Giuseppe Vignola, con la contemporanea esclusione per scelta tecnica di Giuseppe Valente. Russo e Cisternino scontano un turno di squalifica. Entrambe le squadre hanno un disperato bisogno di punti, viste le deficitarie posizioni di classifica. Comincia bene quella di casa, con Francioso che al 7´ spreca una doppia occasione tirando la palla addosso a Monopoli G. Al 34´ minuto, sugli sviluppi di uno schema su un calcio di punizione, Antonio Urso fa partire un destro meraviglioso da 40 metri, che però si stampa sfortunatamente sulla traversa.
La seconda frazione di gioco ricomincia senza cambi, con il Carovigno che prova a trovare il vantaggio sin da subito. Al 50´ la conclusione dal limite di Thomas Lanzilotti termina a lato, poi al 57´ Francioso spreca di testa un ottimo cross dalla sinistra di Tony Lanzilotti. Ancora Francioso cinque minuti dopo si vede murare dalla difesa tarantina un suo tiro, frutto della bella combinazione tra lo stesso numero 7 e Di Giuseppe. Al 73´ il neo entrato Giuseppe Valente ha l´occasione per dare il vantaggio alla sua squadra: lancio perfetto di Michele Scarongella sulla sinistra, il numero 18 si invola sulla fascia presentandosi solo davanti al portiere ospite; la sua conclusione, molto potente, pecca di precisione, venendo respinta coraggiosamente da Monopoli G. La legge del calcio è, però, terribile: “goal sbagliato, goal subito”; detto fatto: Monopoli P., sfruttando un´indecisione difensiva nell´area piccola del Carovigno, insacca alle spalle del fino a quel momento inoperoso Magazzino.
Il Lizzano passa così clamorosamente in vantaggio, quando manca poco più di un quarto d´ora al triplice fischio finale. La squadra di casa comincia ad attaccare a spron battuto, costruendo occasioni su occasioni. Al 79´ Monopoli G. blocca la conclusione mancina di Antonio Urso, poi anche quella di Omar Diagnè. A rendere ancora più difficile il recupero, arriva l´espulsione per doppia ammonizione di Marco Di Giuseppe. Nonostante ciò, il Carovigno ha l´occasione per pareggiare, ma ancoraDiagnè manca incredibilmente il goal su assist di Carlucci a due passi dall´estremo difensore ospite.
La cronaca potrebbe sembrare troppo imparziale, visto che, tranne quella rocambolesca del goal, non sono state citate azioni del Lizzano; ma chi ha visto la partita può confermare che il Carovigno avrebbe meritato anche molto più di un pareggio, giocando un´ottima gara, costruendo azioni pericolose e non facendo letteralmente entrare in area la squadra avversaria. Il campo ha dato, però, un verdetto tremendamente diverso.

CAROVIGNO: Magazzino, Urso C. (75´ De Simone), Camposeo, Urso A., Vignola, Lanzilotti Th. (62´ Valente), Francioso, Scarongella, Di Giuseppe, Carlucci, Lanzilotti To. (82´ Diagnè).
A disposizione: Natale, Lanzilotti P., Maldarella, Turco. Allenatore: Monna.

LIZZANO: Monopoli G., Gallo B., Gallo A., De Gaetano (87´ Pizzolla), Lenti A. (58´ Simili), Franchini, Salatino (74´ Marinotti), Monopoli P., Ricci, Lenti M., Boccuni.
A disposizione: Cimino, Pastore. Allenatore: Palmieri.

Reti: 75´ Monopoli P.
ARBITRO: Mele di Lecce
ASS 1: Colecchia di Bari ASS 2: Colavito di Bari

Antonello Gioia

Lizzano – Atletico Tricase 0-0
il Tricase rallenta

Pareggio a reti bianche del Tricase sul campo del Lizzano. I rossoblù di Branà, privi degli squalificati Trotta e D’Amico, e con un Chiffi, non in buona condizione, disputano una buona gara contro i tarantini quint’ultimi in classifica, ma non basta per portare a casa i tre punti, dovendosi accontentare di un punticino, che muove la classifica e mantiene il team tricasino in zona Play Off.

Mister Branà

Gara quasi sempre in mano ai tricasini che  dopo tre vittorie consecutive, conquistate con valanga di gol contro Brindisi, Galatone e San Giorgio, ritrovano il vecchio problema dell’incapacità di finalizzare quanto creato. Certo, mister Branà ha dovuto fare a meno di elementi importanti della squadra come l’attaccante D’Amico, espulso domenica scorsa, Trotta ancora squalificato e Greco. Il tecnico ha dovuto riparare la situazione, convocando un po’ di under della squadra Juniores allenata da Andrea Carino. Se a tutto questo si aggiunge la condizione non ottimale di Chiffi, che nella gara contro il Real San Giorgio ha dovuto abbandonare anzitempo il terreno di gioco, si possono comprendere più facilmente le difficoltà riscontrate da Striano e compagni.

Ad “aggravare” la situazione, l’espulsione di Botrugno al 20′ del primo tempo per doppio giallo, che ha costretto i tricasini a giocarsela con un uomo in meno per più di un’ora. L’inferiorità numerica ha certamente aumentato le difficoltà ma non troppo, in quanto specie nella ripresa il Tricase ha sfiorato il vantaggio in almeno due occasioni, prima con Chiffi e poi con Striano, sempre pronto a far male , nei momenti di difficoltà della squadra, ma il suo forte tiro è andato a sbattere sul palo. Va però dato a “Cesare quel che è di Cesare”,  il riferimento è  al buon lavoro della difesa tarantina, che essendo ben messa in campo, ha giocato con ordine, non permettendo agli ospiti di far male. Anche la sfortuna ci ha messo del suo, ma a due giornate dal termine del girone d’andata, facendo il punto della situazione, va segnalato che il cammino complessivo della squadra tricasina è da giudicarsi positivo, tenendo conto principalmente delle tante difficoltà, sia tecniche che in un certo senso strutturali. Va soprattutto elogiato mister Branà che ha lavorato bene e continua a farlo, cercando di rendere quanto più fluido possibile l’assemblaggio tra gli under e i senatori, rendendo questo gruppo affiatato, caratteristica fondamentale  specie a livello mentale per far sì che il gruppo sia una “vera” squadra.

Di contro, bisogna tenere in considerazione che lo stesso cammino è però poco consono con quello che è l’obiettivo stagionalecioè il salto di categoria. Se si vuole tentare concretamente di conquistare l’Eccellenza serve non solo continuità di risultati, ma soprattutto sono da evitare le cadute improvvise e i pareggi contro formazioni non proprio all’altezza  della qualità del Tricase, quelle sono gare dove vincere è del tutto obbligatorio. Purtroppo non è sempre stato così, Alberobello e Lizzano ne sono la riprova.

Se c’è un ulteriore aspetto sul quale bisognerebbe lavorare è sicuramente quello di evitare situazioni che complicano ancor di più le cose, come le facili ammonizioni ed espulsioni, specie se derivano da atteggiamenti comportamentali.

Il Tricase chiude l’anno quinto in classifica con 27 punti insieme al Mesagne e se il primo posto appare assai lontano (-9 dal Fragagnano) il secondo e il terzo non sembrano esserlo. Servono però filotti di vittorie ed evitare pareggi che sono positivi solo in gare dove si rischia, più di altre, qualcosa di peggio, come possono essere le prossime.

Il 2015, infatti si aprirà sfidando il Salento Football Leverano, una delle compagini di prim’ordine del nostro campionato, terza in classifica con 30 punti e reduce dalla vittoria della stracittadina contro il più noto Leverano. Nell’ultima giornata invece vi è la trasferta a Maglie ed è la prima di due consecutive, l’inizio del girone di ritorno infatti prevede il match contro il Fasano al “Vito Curlo” che sancisce l’apertura di una serie di gare difficilissime,  dove si dovranno affrontare l’Otranto e la capolista Fragagnano.

Valerio Martella  – ilgallo.it

Puglia Sport Laterza – Lizzano 1-1
è pari contro il modesto Lizzano

La Puglia Sport Laterza impatta 1 a 1 contro il modesto Lizzano e perde una buona occasione per distanziarsi ulteriormente dalla zona playout. Gli uomini di Porzia nel primo tempo sono sembrati apatici e privi di idee ed hanno subito lo svantaggio al 14′ con un “gollonzo” di Pizzolla su calcio di punizione non irresistibile, che ha sorpreso il portiere Lovecchio. Nella ripresa il neo entrato Sfarzetta, con un bel tiro da fuori area, ha regalato il pareggio ai suoi evitando una sconfitta che avrebbe avuto il sapore della beffa. In una giornata storta i biancoazzurri hanno avuto la possibilità di portare a casa l’intera posta in palio, ma il numero 10 De Vito, tutto solo davanti a Pastore, ha calciato sul portiere ospite gettando alle ortiche l’occasione più nitida della gara, che avrebbe potuto regalare tre punti fondamentali contro una diretta concorrente.

Nelle prossime cinque gare il Laterza affronterà le squadre più forti del campionato (Otranto, Fasano e Avetrana in trasferta, Salento Football e Fragagnano in casa) e serviranno cinque partite perfette per portare a casa punti importantissimi per il morale e per la classifica.

PRIMO TEMPO – Il mister Porzia deve fare a meno dello squalificato Turi e affianca a De Vito il giovane Pinto, puntando su un centrocampo di sostanza con Busto esterno destro e Somma-Semeraro coppia centrale di centrocampo; Dammacco torna titolare in difesa dopo l’infortunio e Presicci va a fare il terzino sinistro. Nei primi dieci minuti non accade nulla di rilevante, ma al 14′ la gara (a sorpresa) si sblocca. Un paio di disattenzioni regalano al Lizzano un calcio di punizione, batte Pizzolla che, con un tiro non imparabile, beffaLovecchio sul suo palo. Il Lizzano passa in vantaggio e gela il comunale. Al 26′ prima reazione del Laterza: il difensore del Lizzano, nel tentativo di rinviare, scivola e perde palla nella propria area di rigore, calcia De Vito che sfiora il palo alla destra di Pastore. Al 30′ ci prova Somma con un tiro da fuori: il portiere ospite si allunga e mette in angolo. Un minuto più tardi, sugli sviluppi di un corner, Busto da fuori area calcia verso la porta lizzanese: la palla si spegne sul fondo. Al 32′ la Puglia Sport reclama un calcio di rigore per un presunto fallo di mano, l’arbitro lascia correre. Al 37′ è Dammacco a svettare di testa su calcio d’angolo, ma la sfera finisce di poco alta sulla traversa. Al 43′ il Lizzano si rende pericoloso in contropiede con una bella azione di Lenti che serve palla all’accorrente Monopoli che calcia verso la porta: Lovecchio blocca. Il primo tempo si conclude con il Lizzano in vantaggio e con qualche fischio del pubblico di casa.

SECONDO TEMPO – Ad inizio ripresa ci si aspettava la reazione veemente del Laterza, invece nei primi minuti è il Lizzano a fare la gara e al 49′ Simili, da due passi, calcia a lato la palla del 2 a 0. Un minuto più tardi Busto colpisce il palo: il guardalinee (in giornata no) alza la bandierina per segnalare un fuorigioco inesistente, i giocatori si fermano ma l’arbitro non fischia e Busto da un paio di metri fa partire un tiro senza pretese che si infrange sul palo. Il gol sarebbe stato valido. Al 52′ Porzia cambia: esce un impalpabile Pinto ed entra Sfarzetta, Mastrodomenico sostituisce Presicci. Al 70′, con il Laterza alla ricerca del pareggio, il Lizzano si divora nuovamente il doppio vantaggio con Salatino che calcia fuori da ottima posizione. I minuti seguenti vedono il forcing della squadra di casa che viene premiato al 76′: Sfarzetta, dai 25 metri, lascia partire un siluro che si infila nell’angolino destro della porta di Pastore, esplode il “Madonna delle Grazie” che adesso crede nella vittoria. All’ 87′ arriva l’occasione propizia: Il Lizzano perde palla a centrocampo e un rimpallo permette a De Vito di arrivare a tu per tu con il portiere ospite, ma il numero 10 biancoazzurro si fa ipnotizzare e calcia su Pastore. Nel finale il Laterza, con il Lizzano in dieci, si spinge in avanti con foga, ma non riesce a creare altre nitide palle gol. La sfida termina 1 a 1: il Lizzano ottiene il suo primo punto stagionale in trasferta, per la Puglia Sport Laterza, invece, primo pareggio stagionale.
PUGLIA SPORT LATERZA: Lovecchio, Scarati, Presicci (52′ Mastrodomenico), Somma, Intini, Dammacco, Busto, Semeraro (71′ Pietracito), Pinto (52′ Sfarzetta), De Vito, Russo.A disp. Pugliese, De Biasi, Gorghini, Labia. All. Porzia

LIZZANO: Pastore, Gallo B., Gallo A., Antonicelli, Lenti A., Franchini, Monopoli (84′ De Gaetano), Pizzolla, Simili (68′ Salatino), Lenti M., Basile. A disp. Caforio, Bocconi, Saracino.All. Palmieri

Espulsi: Antonicelli (L)
Ammoniti: Semeraro, De Vito, Somma, Lovecchio, Scarati (PS), Simili (L)
Arbitro: Domenico Leone della Sezione di Barletta Assistenti: Seccia/Capuano
Spettatori: 300 circa
Reti: 14′ Pizzolla (L), 76′ Sfarzetta (PS)

Puglia Sport Laterza – Lizzano 1-1
Sfarzetta pareggia il gol di Pizzolla

Vincenzo Porzia

In un pomeriggio uggioso con vento freddo misto a nebbia, il Puglia Sport Laterza di mister Porzia, e il Lizzano di mister Palmieri, impattano 1-1 al termine di una gara ricca di occasioni da gol da ambo i lati.

La gara inizia con una lunga fase di studio di circa dieci minuti, poi, i reparti offensivi si svegliano dal torpore e iniziano a infastidire le difese avversarie. La prima occasione è per De Vito all’11’, ma il suo tiro è debole. Al 16’ la partita si sblocca. Un paio di svarioni difensivi dei padroni di casa, portano Pizzolla a calciare una punizione da posizione ideale per un mancino, ma lui, destro puro, con una traiettoria beffarda e simile alle punizioni dell’olandese Van Hooijdonk, beffa Lovecchio sul suo palo e porta in vantaggio i suoi.

Il gol sveglia gli animi e arrivano le prime conclusioni importanti per il Laterza. Al 26’ De Vito sfiora il palo con un rasoterra insidioso, poi ci provano anche Somma e Busto, ma l’estremo difensore Pastore è attento.
L’ultimo sussulto lo regala ancora De Vito al 45’, ma il suo tentativo è parato agevolmente.
Nella ripresa il Puglia Sport entra in campo più propositivo ma rischia di subire il raddoppio con Simili che non inquadra lo specchio da pochi passi. Al 52’ doppio cambio per mister Porzia e Laterza molto più offensivo, difatti, un minuto dopo, è ancora sfida fra Pastore e De Vito, con il portiere vittorioso.
Il forcing è evidente, ma, con un contropiede ben orchestrato, Salatino si divora il raddoppio calciando a lato da pochi passi. Passato il pericolo, arriva il meritato pareggio. Sfarzetta raccoglie la sfera a centrocampo, si gira, e calcia dai 25 m, superando Pastore per l’1-1 che fa esplodere il Madonna delle Grazie. Il finale è convulso e vede molte occasioni confusionali da ambo i lati. Il Lizzano resta in dieci per il doppio giallo ad Antonicelli ma non rischia più nulla. Il pareggio smuove la classifica e pone il Laterza a 13 punti e il Lizzano a 9.

PUGLIA SPORT LATERZA: Lovecchio, Scarati, Presicci(Mastrodomenico dal 52’), Somma, Intini, Dammacco, Busto, Semeraro(Pietracito dal 72’), Pinto(Sfarzetta dal 52’), De Vito, Russo. A disposizione Pugliese, De Biasi, Gorghini, Labia. Allenatore Porzia

LIZZANO: Pastore, Gallo B., Gallo A., Antonicelli, Lenti A., Franchini, Monopoli(De Gaetano dall’84’), Pizzolla, Simili(Salatino al 68’), Lenti M., Basile. A disposizione Caforio, Bocconi, Saracino. Allenatore Palmieri.

Baldassarre (Baldo) D’Angelo

Città di Fasano – Lizzano 2-0
ritorno alla vittoria

I biancazzurri allenati da Giuseppe Laterza, all’esordio sulla panchina del Fasano, ottengono un prezioso successo casalingo con reti di Laneve e Lentini

Il Fasano torna finalmente a vincere. Lo fa con una prova grintosa e di carattere, per la gioia del nuovo allenatore Giuseppe Laterza, alla prima da mister biancazzurro e applaudito al suo ingresso in campo. I gol arrivano entrambi nella ripresa e portano la firma di Alessandro Laneve e Giuseppe Lentini, con quest’ultimo che va a segno con un tiro dagli undici metri. La partita sulla carta è piuttosto agevole: il Lizzano, vincitore una sola volta su sette partite, naviga nelle zone basse della classifica. È proprio con queste squadre “proletarie” tuttavia che il Fasano ha faticato e perso punti importanti. Il successo vale quindi doppio, perché inverte una preoccupante tendenza e riaccende l’entusiasmo della piazza.

La mano del nuovo mister si vede sin dall’inizio: il modulo è il 3-5-2, con Nicola Ancona e Mario Chiatante a fungere da esterni alti in appoggio alle punte Mario Mastronardi e Giuseppe Amodio. La difesa a 3 rimane immutata, con i 3 soliti interpreti: Massimo Ancona, Graziano Pistoia e Francesco Telesca. Il trio di centrocampo è invece composto da Nicolas Pugliese, Giuseppe Lentini e Fabio Leggiero. La chiave tattica appare sin da subito chiarissima: sfruttare l’abilità nel lancio dei centrocampisti per innescare i rapidi Chiatante e Ancona negli spazi. Schema agevolato dal fatto che il Lizzano gioca con una difesa molto alta, prestando così il fianco agli inserimenti dei giocatori fasanesi.

Il Fasano appare volenteroso e impensierisce la difesa avversaria già in apertura di match, con due occasioni nel giro di 10 minuti: prima Nicola Ancona calcia verso la porta, ma la sfera viene intercettata da un difensore ospite probabilmente con il braccio. L’arbitro non ravvisa comunque gli estremi per il calcio di rigore. Poi il capitano Massimo Ancona, sugli sviluppi di un corner, impatta di testa a colpo sicuro un pallone che viene respinto dal compagno di reparto Pistoia praticamente sulla linea. I ritmi si alzano nella parte centrale del primo tempo, con il Fasano in forcing alla ricerca di un gol che metterebbe in discesa la partita. Al 24’ infatti arriva l’occasione più clamorosa dei primi 45 minuti: Mastronardi crossa al centro un pallone che attraversa tutta l’area di rigore e giunge dalla parte opposta sui piedi di Nicola Ancona: quest’ultimo imbecca in area Chiatante che goffamente cicca la palla, sulla quale si avventa Pugliese che in modo incredibile spedisce alto da due passi. Passano solo 2 minuti e ancora un ispirato Mastronardi serve Nicola Ancona che tenta una volèe complicata, che termina alta sulla porta difesa da Pastore. La foga del Fasano si spegne alla distanza, per via delle numerose interruzioni di gioco che caratterizzano la fase finale di un primo tempo che si chiude dunque a reti inviolate.

All’intervallo il primo bilancio è: nuovo mister, stessa storia. Il Fasano denuncia infatti i soliti problemi realizzativi sottoporta, lacune che neanche le novità apportate dal mister Laterza riescono a colmare. E il Fasano potrebbe addirittura capitolare nei primi secondi della ripresa, quando il centravanti ospite Caldelli conclude con un improbabile colpo di tacco un bello spunto sulla fascia di Basile. Passato lo spavento, i padroni di casa riprendono a macinare gioco, soprattutto sugli esterni. Al 58’ Nicola Ancona si accentra e con un geniale colpo d’esterno destro innesca Mastronardi che, credendo forse di essere in fuorigioco, indugia quella frazione di secondo di troppo che permette al portiere Pastore in uscita di sventare la minaccia. Laterza tenta la carta Laneve, che rileva uno stanco Chiatante, e il Fasano si fa più arrembante in avanti. Al 69’ prima Leggiero impensierisce con un tiro dalla distanza l’estremo difensore ospite e dopo pochi secondi il compagno di reparto Lentini effettua un tiro che, dopo una deviazione, fa la barba alla traversa. Ma alla mezz’ora gli sforzi offensivi del Fasano vengono ricompensati: Pugliese, il migliore in campo del Fasano, crossa in mezzo per Laneve che, dopo uno stop piuttosto faticoso, trova lo spunto per anticipare il difensore e battere il portiere avversario.

È il gol che cancella la tensione e che permette al Fasano di giocare il quarto d’ora finale in scioltezza. Passano solo 8 minuti e Mastronardi, lanciato sul filo del fuorigioco, si invola verso la porta e viene atterrato in area dal portiere Pastore, espulso per chiara occasione da gol. Il rigore della sicurezza viene trasformato da Lentini.Il Fasano ottiene così 3 punti fondamentali per tornare a sperare in un campionato di vertice. Decisiva sarà la trasferta di domenica prossima sul campo dell’Otranto, clamorosamente battuto tra le proprie mura dal Maglie e di conseguenza ancora più voglioso di fare punti. Da sottolineare il bel gesto della Curva Sud, che nel finale ha esposto uno striscione con un pensiero di gratitudine per l’ex mister Romano Iacovazzi.

Us Città di Fasano: Abbinante, Telesca, Pistoia, Ancona M. (85’ Galiano), Pugliese, Lentini, Ancona N. (58’ Patronelli), Leggiero, Mastronardi M., Amodio, Chiatante (67’ Laneve). A disposizione: Lacirignola, Mastronardi D., Laguardia, Schiavone. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Lizzano: Pastore, Gallo B., Gallo A., Galzarano (82’ Cimino), Lenti A., Franchini, Monopoli (75’ Simili), Pizzolla, Caldelli, Marinotti (46’ Basile), Antonicelli. A disposizione:Lenti M., Notaro, De Gaetano. Allenatore: Aldo Palmieri.
Arbitro: Michele Lopez di Bari.

Note: espulso all’81’ Pastore (L); ammoniti Chiatante (F), Monopoli (L), Pugliese (F), Franchini (L).
Marcatori: 75′ Laneve, 83′ rig. Lentini.

Ciccio Cofano – FasanoLive.com

Gli undici scesi in campo

Lizzano – Otranto 1-4
Vittoria senza appello dell’Otranto

Vittoria senza appello dell’Otranto che strapazza il Lizzano imponendosi per 4-1 in terra tarantina. L’esterno mancino Eugenio Palma ha realizzato una doppietta: “In avvio abbiamo stentato a perforare il fortino costruito dai nostri avversari a difesa della propria area. Quando ci siamo riusciti con un mio centro tutto è diventato meno complicato in quanto il Lizzano è stato costretto a tentare qualche sortita offensiva alla ricerca del pareggio e ci ha concesso fatalmente degli spazi nei quali siamo andati a nozze. Siamo solo all’inizio della stagione, essere al comando ci gratifica, ma non ci lasciamo assolutamente prendere dall’euforia. Conta la classifica finale, non quella attuale“.

Ora ad attendere gli idruntini c’è il Maglie per la Coppa Italia: “Si parte dall’1-1 dell’andata e lo 0-0 farebbe andare avanti la Toma. Pertanto, ci presenteremo al Tamborino-Frisari con la cosapevolezza che ci serve un successo“.

La Gazzetta del Mezzogiorno