Marcatori Serie B – Pettinari si riprende la vetta. Ancora a segno Improta, Galano e Mazzeo

Ben trentaquattro i gol messi a segno nella decima giornata di Serie B. Di questi, 21 sono stati messi a segno dalle squadre che giocavano in casa mentre tredici quelli delle squadre in trasferta.

Bari e Foggia collezionano ben sette gol ma, se ai biancorossi il poker rifilato al Cittadella frutta tre punti, il tris dei satanelli non basta per tornare con l’intera posta in palio da Cesena. Tra le fila di Fabio Grosso primi gol stagionali per il capitano Mijen Basha (doppietta per lui) mentre continuano la scalata alle prime posizioni tra i bomber di Improta (settima gioia per lui) e Galano (quinta marcatura stagionale per l’undici biancorosso).

Tra i dauni continua il momento magico di Fabio Mazzeo che, con la perla messa a segno in Romagna, arriva a quota sei gol. Beretta ha segnato il suo secondo gol stagionale mentre il bolide di Coletti è il primo gol stagionale.

In testa alla classifica, a secco Caputo, va a segno Pettinari (in Pescara-Avellino 2-1) con l’esterno di Zeman che aggancia il bomber altamurano in testa alla classifica.

CLASSIFICA CANNONIERI (PRIME POSIZIONI):

Caputo (Empoli) e Pettinari (Pescara) 8, Improta (Bari) 7, Han (Perugia) e Mazzeo (Foggia) 6, Ardemagni (Avellino), Donnarumma (Empoli), Galano (Bari), Montalto (Terrnana) 5, Castaldo (Avellino), Di Carmine (Perugia) e Nestorovski (Palermo 4),

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 10^Giornata – Il Venezia batte l’Empoli e lo aggancia. Risalgono Bari e Novara. Ecco i risultati

La Serie B ha visto giocare la decima giornata. Il decimo appuntamento del torneo cadetto è il primo di tre incontri nel giro di una settimana con il turno infrasettimanale spaccato tra lunedi e martedì.

In testa il Venezia batte nel finale l’Empoli (Moreo) e aggancia proprio i toscani al primo posto in classifica.

Alle spalle del tandem di testa, si è creato un bel gruppetto di inseguitori. Il Bari batte 4-2 il Cittadella mentre, sempre venerdì, la Cremonese aveva archiviato la pratica Brescia per 2-0. All’inseguimento si è lanciato anche il Novara di Corini che batte, a sorpresa, il Palermo in Sicilia per 2-0 grazie alla doppietta di Moscati. Il Pescara di Zeman risale battendo in rimonta l’Avellino per 2-1 mentre lo Spezia annienta 4-2 un Perugia in calo.

3-1 sicuro del Parma contro la Virtus Entella mentre il Foggia va ad un passo dal successo a Cesena ma viene rimontato nel finale e gara che si conclude sul 3-3. Reti bianche tra Pro Vercelli e Carpi mentre finisce 1-1 tra Ternana ed Ascoli. Stesso risultato all’Arechi di Salerno tra i granata di Bollini ed il Frosinone di Longo: gol di Schiavi e Crivello. 

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ANTONIO GENCHI

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Bari forza quattro! I biancorossi battono 4-2 il Cittadella e si issano al secondo posto momentaneo

 

In attesa delle partite di domani, il Bari archivia la pratica Cittadella nella decima giornata del campionato di Serie B e si issa al secondo posto in classifica. I galletti di Fabio Grosso vanno sotto con il gol di Salvi dopo due minuti ma azionano il turbo grazie alla doppietta di capitan Basha e ai gol di Galano ed Improta (si, sempre loro). Nel finale arriva il secondo gol veneto a firma di Pasa per il 4-2 finale.

Mister Fabio Grosso conferma il 3-4-3 visto nelle ultime uscite ma cambia, in parte, gli uomini. In difesa c’è il rientro di Elio Capradossi al posto di Mattia Cassani mentre Improta viene scalato a centrocampo con l’inserimento di Iocolano nel tridente con Cissè e Galano. Roberto Venturato, come da copione, disegna il suo Cittadella con un ordinato ma interessante 4-3-1-2 con Chiaretti ad ispirare Kouame ed Arrighini.

La gara ha inizio con una doccia fredda, anzi gelida, per il Bari: angolo dalla sinistra di Chiaretti che mette in mezzo per Salvi che batte Micai. Dopo neanche due minuti di gioco, il Cittadella è già in vantaggio al “San Nicola”. Il Bari, subito il ceffone, inizia a macinare gioco senza però trovare il guizzo vincente. I biancorossi, comunque, vengono premiati al minuto 19 con Mijien Basha che di testa frafigge Alfonso ristabilendo la parità. Il gol rinfranca la truppa pugliese che va vicinissima al raddoppio quando Basha premia il taglio di Galano ma l’esterno dauno si fa murare da un uscita alla disperata di Alfonso. Il primo tempo si chiude qui sul punteggio di 1-1.

La ripresa si apre subito con il vantaggio Bari: Iocolano recupera un ottimo pallone sulla trequarti, serve Cissè che abilmente smarca Improta con l’ex Salernitana che la piazza la sfera in buca d’angolo non dando scampo ad Alfonso. Il “San Nicola” diventa una bolgia ma il Cittadella ha la palla del pareggio ma, incredibilmente, Settembrini mette fuori un calcio di rigore in movimento.

Gol fallito, gol subito? Si, la regola non scritta del calcio non perdona e premia il Bari. Ancora Karamoko Cissè premia il taglio di Galano che si presenta a tu per tu con Alfonso ma stavolta insacca per poi correre a festeggiare sotto la Curva Nord. Bari padrone del campo e cala il poker al 77esimo: Cissè (tre assist per lui oggi) arpiona un pallone in area e lo appoggia per la corrente Basha che scocca un tiro che muore nell’angolino basso alla sinistra di Alfonso che nulla può. 4-1 e “San Nicola” che canta a squarciagola. Il Cittadella, comunque, non demorde e perviene al 4-2 con Pasa, ancora una volta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I biancorossi controllano con un pò di affanno ma chiudono bene anche i cinque minuti di recupero. 4-2 e tre punti buoni come il pane appena sfornato.

In casa, il Bari si conferma un rullo compressore. I pugliesi al “San Nicola” ottengono la quinta vittoria in sei gare con il solo Venezia capace di strappare punti. Anche oggi si è vista una squadra dai due volti: bella, anzi bellissima, quando affonda i colpi in attacco molto meno quando si tratta di difendersi e/o gestire il risultato. I gol veneti sono arrivati da calci piazzati, vera e propria spina nel fianco per i pugliesi.

Di contro, la squadra ha saputo ancora una volta reagire allo schiaffo preso dal proprio avversario portando a casa tre punti d’oro. Sugli scudi il capitano Basha che, dopo l’ottima prova con l’Albania replica anche in maglia biancorossa, Improta che si conferma bomber di razza e Galano che illumina la scena con giocate di alta qualità. Il premio di migliore in campo, però, lo vogliamo assegnare oggi a Karamoko Cissè: il guineano corre e lotta su ogni pallone ma abbina anche la qualità utile per sfornare tre assist che i suoi compagni trasformano in gol.

Il Bari sale a quota sedici punti mentre il Cittadella resta ancorato a quota tredici. Prossimo impegno lunedì sera nell’anticipo del turno infrasettimanale con il Bari impegnato al “Rigamonti” di Brescia.

BARI – CITTADELLA 4-2

BARI: Micai, Gyomber, Marrone, Capradossi, Fiamozzi, Basha, Busellato, Improta, Iocolano, Cissè, Galano.

CITTADELLA: Alfonso, Salvi, Pelagatti, Varnier, Pezzi, Settembrini, Pasa, Siega, Chiaretti, Kouame, Arrighini.

ARBITRO: Marini

RETI: 1′ Salvi, 19′ e 77′ Basha, 48′ Improta, 68′ Galano

ANTONIO GENCHI 

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Bari, col Cittadella per continuare il “fattore” San Nicola. Biancorossi in casa viaggiano a ritmo da A

Toccherà nuovamente ai “poteri magici” dello stadio “San Nicola” dare una mano al Bari di Fabio Grosso. I biancorossi, nonostante una buona prova coronata da una rimonta firmata da Cristian Galano, non sono riusciti a vincere neanche a Vercelli con il pareggio subito nelle battute finali di gara.

Se in trasferta il Bari ha un rendimento da retrocessione diretta, il discorso cambia totalmente quando si parla delle gare casalinghe. Con 12 punti conquistati in cinque gare al “San Nicola”, il Bari è primo in questa speciale classifica e spera di continuare questa ottima tradizione ospitando il Cittadella nel posticipo del venerdì sera.

Al “San Nicola” arriva, come detto, il Cittadella di Roberto Venturato che in classifica condivide la stessa posizione dei galletti con i medesimi tredici punti in saccoccia. La squadra veneta, ormai da anni, adotta un classico copione fatto di un ossatura fissa a cui si aggiungono, stagione dopo stagione, tasselli giovani ma utili alla causa. In trasferta, sinora sono arrivate due sconfitte e due vittorie di cui una molto prestigiosa sul difficile campo di Empoli. Nell’ultima gara casalinga, il Cittadella ha subito una cocente sconfitta per 2-1 da una Cremonese ridotta in 9.

Il tecnico Venturato dovrebbe disegnare il suo Cittadella con il 4-3-1-2. In porta ci sarà Alfonso con la difesa formata da Salvi, Pelagatti, Varnier e Pezzi. A centrocampo spazio a Pasa, al regista Iori e Siega con Schenetti a supportare il tandem Strizzolo-Arrighini. Solo panchina per Litteri e per l’ex biancorosso Antimo Iunco.

Passando alle vicende di casa Bari si cerca un riscatto dopo il pareggio-beffa rimediato al “Piola” di Vercelli. Fabio Grosso, in conferenza stampa, ha ammesso i limiti di questa squadra ammettendo di non essere ancora una grande squadra ma che con il lavoro si spera di raggiungere questo obiettivo. L’ex tecnico della Juve Primavera dovrebbe riproporre il Bari con il 3-4-3. Micai confermato tra i pali, difesa con il trio Cassani, Marrone e Gyomber. A centrocampo esterni Fiamozzi e Morleo con interni Basha e Busellato. In attacco il tridente Galano, Improta con Cissè in ballottaggio con Nenè.

Bari-Cittadella, nonostante sia una sfida tra due realtà molto diverse, è una gara che rievoca molti ricordi. Il primo è indubbiamente legato al Bari-Cittadella del 21 aprile 2002 quando si raggiunse il record storico negativo con appena 51 paganti che assistettero al match quel giorno. Un altro è legato alla “meravigliosa stagione fallimentare” con la perla di Lugo su punizione che consentì al Bari di vincere. Ed è proprio in quell’occasione che due realtà, come dicevamo prima molto diverse, si sono unite in una sorta di piccolo gemellaggio. Nel settore ospiti, quel giorno, c’era un solo tifoso del Cittadella, un signore di nome Bepi Ferronato che è stato accolto dalla numerosa tifoseria biancorossa. Da allora, ogni volta che Bari e Cittadella si incrociano c’è una festa con un abbraccio ideale tra la Puglia ed il Veneto.

Il match, che sarà diretto dal signor Marini, sarà la gara numero otto tra Bari e Cittadella. Nella scorsa stagione, nella prima giornata, il Cittadella vinse al “San Nicola” per 2-1 grazie ai gol di Pascali e Litteri. Inutile, ai fini del risultato, il gol su rigore di Riccardo Maniero.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 9^Giornata – Empoli blitz esterno e balzo in testa alla classifica. Prima vittoria casalinga per il Foggia, Bari stoppato al 94esimo. Ecco i risultati

Il campionato cadetto ha messo in archivio la nona giornata di campionato. Il nono appuntamento della stagione ha consegnato una nuova regina della classifica ossia l’Empoli di Vivarini che, espugnando 3-2 Chiavari, si issa in testa alla classifica. Nel posticipo del lunedì, i toscani sono andati sullo 0-2 grazie ai gol di Simic e Donnarumma. Sembra tutto fatto ma prima La Mantia e poi la “zanzara” De Luca ristabiliscono la parità. Parità che viene però abbattuta al minuto 86 grazie al gol dell’ex Fiorentina Pasqual.

Il big match di giornata finisce in una bolla di sapone con Frosinone e Palermo che danno vita solo ad uno 0-0. Emozioni a grappoli nel derby campano tra Avellino e Salernitana: gli irpini vanno sul doppio vantaggio grazie Kresic e Laverone. I granata di Bollini iniziano una strepitosa rimonta con Rodriguez, Sprocati e culminata con il gol in pieno recupero di Joseph Minala che ha mandato in visibilio il settore ospiti.

Vince col minimo sforzo e scarto il Pescara. A Parma finisce 0-1 grazie ad un gol nel finale di Gaston Brugman. Medesimo risultato tra Brescia e Novara con Di Mariano che rovina l’esordio di Pasquale Marino alla guida delle rondinelle.

Festival del gol in Ascoli-Venezia e Ternana-Spezia. La sfida tra bianconeri e lagunari termina 3-3 (Zigoni, Carpani, Favilli, Marsura, Favilli Geijo) mentre gli umbri di Pochesci vanno sotto 0-2 con lo Spezia (Marilungo e Granoche) ma ribaltano tutto grazie ai gol di Albadoro, Tremolada, Angiulli e Montaldo. 

2-1 il risultato nelle sfide Carpi-Cesena e Cittadella-Cremonese. I ragazzi di Calabro rovinano il ritorno in Emilia di Castori grazie ad una doppietta di Jelenic con il 2-1 frutto di un autogol. Blitz esterno della Cremonese che in 9 espugna Cittadella con Brighenti, pari locale di Arrighini ma nel finale Cavion fa 1-2.

Per le pugliesi, Bari fermato sul 2-2 a Vercelli: vantaggio locale con Castiglia, ribaltone biancorosso con la doppietta di Galano ma in pieno recupero Morra (in fuorigioco) segna il gol del pareggio. Si sblocca il Foggia tra le mura amiche dello “Zaccheria”: il Perugia va ko per 2-1 grazie ai gol di Gerbo e Mazzeo mentre gli umbri vanno a segno con Di Carmine su rigore.

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ANTONIO GENCHI 

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Marcatori Serie B – Tutto invariato in vetta con Caputo sempre leader. Salgono Donnarumma e Galano

Festival del gol nella nona giornata di Serie B. In cadetteria, infatti, sono state ben trentaquattro le reti messe a segno sui vari campi. Solo uno 0-0 nel big match di giornata tra Frosinone e Palermo.

Doppiette per Cristian Galano del Bari (quarta marcatura stagionale per lui), Jelenic del Carpi (primi due gol per l’esterno sloveno) e Favilli (quattro le reti anche per l’attaccante scuola Juventus).

Per quanto concerne le nostre squadre, detto già di Galano, c’è da registrare la quinta marcatura stagionale di Fabio Mazzeo che entra nei primissimi cannonieri. Nelle prime posizioni sale anche l’empolese Donnarumma (anch’egli a quota cinque gol).

Continua l’ottimo campionato dei difensori-goleador Kresic e Simic. I due difensori, rispettivamente di Avellino ed Empoli, sono andati a segno in quest’ultimo turno raggiungendo quota 3 reti in campionato.

ECCO LA CLASSIFICA DEI CAPOCANNONIERI DOPO NOVE GIORNATE:

Caputo (Empoli) 8 gol, Pettinari (Pescara) 7, Han (Perugia) ed Improta (Bari) 6, Mazzeo (Foggia), Ardemagni (Avellino) e Donnarumma (Empoli) 5, Castaldo (Avellino), Galano (Bari), Di Carmine (Perugia), Montaldo (Ternana) e Nestorovski (Palermo) 4.

ANTONIO GENCHI

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Bari, il day-after è al veleno. I biancorossi penalizzati da errori/orrori arbitrali e anche Grosso non ci sta

Il primo pareggio della stagione (dopo quattro vittorie ed altrettante sconfitte) è al veleno in casa Bari. Il gol subito da Morra al 94esimo è difficile da digerire, soprattutto alla luce di un azione che andava, probabilmente, fermata.immagine

       Siamo al quarto dei cinque minuti di recupero assegnati dal signor Martinelli.     La Pro Vercelli può usufruire di un calcio piazzato sulla sinistra affidato all’esperto Mammarella. L’ex terzino del Lanciano mette in mezzo per Bergamelli che sembra, dalle immagini, partire in leggerissimo fuorigioco. Il pallone, dopo la spizzata di Bergamelli, termina sulla testa di Legati che colpisce la sfera verso la porta. Il pallone è destinato ad entrare ma sulla linea di porta arriva Morra che la mette in rete. Rivedendo le immagini di Sky, sul colpo di testa di Legati, Morra è al di là dei difensori biancorossi e il suo tap-in doveva portare all’annullamento del gol.

Il gol della Pro Vercelli è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Sui social, i tantissimi tifosi biancorossi hanno denunciato l’episodio successo in Piemonte ma anche i recenti errori arbitrali che hanno penalizzato il Bari.

A La Spezia, infatti, non era stato concesso un rigore abbastanza vistoso per un tocco di braccio commesso al 92esimo dallo spezzino Ceccaroni. Anche nell’ultima uscita casalinga contro l’Avellino, al Bari non era stato fischiato un calcio di rigore nel primo tempo. In queste nove giornate, questi sono gli episodi più lampanti e decisivi ma non bisogna dimenticare il gol dello 0-2 in Bari-Venezia con Zigoni, che poi insacca, in netto fuorigioco.

Nel post-partita del “Piola” anche il sempre diplomatico allenatore biancorosso Fabio Grosso si è lamentato di queste decisioni arbitrali. L’ex campione del Mondo ha dichiarato che se ci fosse il VAR anche in Serie B (al momento c’è solo in Serie A), il Bari sarebbe primo in classifica.

Difficile stabilire se il Bari, con il VAR, sarebbe stato primo in classifica o meno. Sta di fatto, però, che il gol della Pro Vercelli era molto probabilmente da annullare ed il Bari avrebbe due punti in più in saccoccia. La classe arbitrale, che essendo uomini sbagliano com’è giusto che sia, dovrebbero premere per avere un aiuto tecnologico anche in Serie B. Una piazza come Bari che porta almeno 16mila persone in casa e 3-400 in trasferta meritano più rispetto cosi come tutte le altre protagoniste della serie cadetta. Una serie che, a livello economico, non porta il giro di affari della massima serie ma che va tutelata visto che due punti in più o in meno alla fine del campionato possono risultare decisivi.

ANTONIO GENCHI

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Bari, beffa atroce a Vercelli. Biancorossi agguantati sul 2-2 da Morra

Beffa atroce per il Bari ed i suoi tifosi in quel di Vercelli. Al “Piola”, i biancorossi vanno sotto con il gol di Castiglia ma ribaltano tutto grazie ad una doppietta di un super-Galano. Al 94esimo, quando la vittoria sembra ormai cosa fatta, i piemontesi arrivano al pareggio con l’ex Andria Morra che risolve una mischia.

Fabio Grosso, al ritorno in Piemonte dopo i tanti anni alla Primavera della Juventus, si presenta con il 3-4-3. In attacco confermato il tridente Cissè, Galano ed Improta mentre a centrocampo fuori Petriccione e Busellato dentro Basha e Tello. Esterni Fiamozzi e Morleo con Cassani confermato in difesa. La Pro Vercelli di Gianluca Grassadonia si affida all’ex Raicevic che guida l’attacco con Firenze e Vajushi. 

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Il primo pericolo è di marca Bari con Mijien Basha che tenta un tiro che però coglie il palo al minuto sette. La Pro risponde dieci minuti più tardi con Firenze ma è bravo Micai a disinnescare il bolide dell’ex Paganese. La partita è gradevole con il Bari che ci prova con Improta ma il tiro del 16 biancorosso si spegne di poco fuori. Al minuto 30 il match si sblocca: è il piemontese Castiglia a sfruttare una disattenzione della difesa barese per battere Micai e portare i suoi in vantaggio. Il Bari, come un animale ferito, reagisce con Improta ma Marcone devia il tiro in angolo.

Ripresa che si apre con il pareggio del Bari: Tello è bravissimo a smarcare Cristian Galano che, dopo un taglio, batte Marcone con un tiro di esterno. I galletti sembrano ringalluzziti ed è ancora Galano a tentare il raddoppio ma Marcone salva tutto. La Pro Vercelli si fa viva in attacco con una doppia occasione nel giro di pochi minuti: prima è Raicevic a mettere di poco alto poi tocca ad Altobelli, ben murato da Cassani. Il Bari va all’arrembaggio e prima Cissè scalda i guantoni di Marcone poi è Floro Flores su punizione a tenere vigile il portiere locale. I pugliesi spingono per il raddoppio che arriva con un eurogol di Cristian Galano: classica azione del “Robben di Puglia” che si porta il pallone sul mancino e scocca un tiro che non da scampo a Marcone. Esultanza di tutta la squadra sotto il settore ospiti con i circa 500 tifosi giunti da Bari e dal Nord Italia. Cinque minuti di recupero che scivolano via o almeno cosi sembra. Corre il minuto 94 con un cross di Bergamelli che Tello colpisce di braccio. Punizione in mezzo e, dopo una mischia, è l’ex andriese Morra a trovare l’insperato 2-2.

Vittoria sfumata per i galletti proprio ad un passo dal gong. La beffa del gol preso in pieno recupero, comunque, fa da contrappeso ad una prestazione soddisfacente dei pugliesi che sono stati capaci di ribaltare il match. Il Bari non può fare a meno di Cristian Galano: dopo il rientro part-time di Spezia, il foggiano ha siglato tre reti nei due match disputati da titolare e, insieme ad Improta, è il trascinatore di questa squadra. Ottimo il rientro di Basha, dopo l’impegno con la Nazionale albanese: l’ex Torino ha dato una buona impressione tentando la conclusione in un paio di circostanze. Decisamente rivedibile, invece, la fase difensiva sui calci piazzati: contro l’Avellino era stato Kresic a battere Micai mentre oggi il gol di Morra ha fatto decisamente più male. Il Bari, indubbiamente, paga una stazza fisica non imponente: escludendo Gyomber, gli altri non sono dei colossi e sui calci piazzati questo può incidere.

Impegno casalingo per il Bari venerdì contro il Cittadella. I biancorossi non arriveranno al match da capolista in classifica ma la vita deve andare avanti e contro i veneti bisogna recuperare i punti persi oggi.

P.VERCELLI – BARI 2-2

P.VERCELLI: Marcone, Bergamelli, Legati, Mammarella, Berra, Germano, Castiglia, Altobelli, Raicevic, Vajushi, Firenze.

BARI: Micai, Marrone, Gyomber, Cassani, Fiamozzi, Basha, Tello, Morleo, Cissè, Improta, Galano.

ARBITRO: Martinelli

RETI: 30′ Castiglia, 47′ Galano, 77′ Galano, 94′ Morra

ANTONIO GENCHI

 

Bari, per volare servono punti anche in trasferta. Biancorossi a Vercelli per cancellare questo fastidioso tabù trasferte

Per costruire qualcosa di buono, non bastano i punti casalinghi. Lo sanno bene in casa Bari con i galletti che, spesso e volentieri, sembrano il Dottor Jekyll e mister Hyde. Un rendimento casalingo buono fa da contrappeso ad un andamento, lontano dalle accoglienti mura del “San Nicola”, da retrocessione.

Il dolce sapore dei tre punti manca dal blitz a Benevento e con la Pro Vercelli, il Bari ha un’altra chance di uscire da questo infinito tunnel. Ai biancorossi basterebbe mettere lo stesso ardore e la stessa qualità vista e ammirata in casa ma questo sembra davvero difficile in casa Grosso.

Il tecnico, in vista della trasferta in Piemonte, ha fatto allenare i suoi sul campo sintetico di Bitetto per evitare di cadere nella trappola del “Piola”. Il 3-4-3 visto contro l’Avellino potrebbe essere riproposto con l’inserimento di alcune pedine che sono mancate contro i campani. Davanti a Micai dovrebbero esserci Gyomber e Capradossi (rientrati dalle Nazionali) con Luca Marrone confermatissimo. D’Elia non recupera quindi a sinistra ancora spazio a Morleo con Fiamozzi dall’altra parte (occasione per rifiatare un pò Tello, apparso opaco). In mezzo sembra confermata la coppia Busellato-Petriccione. In attacco, Improta è intoccabile con Galano che però è reduce da un attacco influenzale. Per la punta centrale triello tra Nenè, Cissè e Floro Flores, con l’ex spezzino favorito.

La Pro Vercelli di Gianluca Grassadonia arriva al match con i galletti davvero a bomba. Nelle ultime due gare, i piemontesi hanno rifilato ben dieci gol a Cesena e Perugia. Prima delle suddette, la squadra viaggiava ad un ritmo lentissimo con l’ex difensore del Cagliari che sembrava anche a rischio esonero. Grassadonia dovrebbe adottare il 4-3-3 con Marcone tra i pali. Difesa con Ghiglione, Legati, Bergamelli e l’esperto e temibile sui calci piazzati Mammarella. Centrocampo con Germano, l’ex Lecce Vives e Castiglia mentre in attacco gli esterni Firenze e Vajushi sostengono l’ex biancorosso Raicevic.

Il match, che sarà diretto dal signor Martinelli, sarà il settimo appuntamento tra Pro Vercelli e Bari. Nei sei precedenti, il bottino è misero per i galletti che hanno vinto solo una volta (stagione 15/16 con il gol di Rada) e hanno perso cinque volte. Lo scorso anno fu sconfitta per 1-0 grazie al gol di Emanuello. Quella gara verrà ricordata anche per il grave infortunio a Ciccio Brienza, che aggravò ulteriormente la situazione della squadra di Colantuono.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 9^Giornata – Si apre col Foggia che riceve il Perugia. Bari a Vercelli. Derby tra Avellino e Salernitana. Ecco le gare in programma

Dopo il momentaneo passaggio alla domenica (causa sosta della Serie A), la Serie B si riprende il consueto format del sabato con la nona giornata.

Il nono appuntamento del torneo cadetto si apre questa sera con il match tra Foggia e Perugia. I satanelli, dopo un buon momento, hanno incassato la sconfitta in quel di Empoli che li ha fatti scivolare all’ultimo posto in classifica. Umbri, invece, che arrivano in Puglia a caccia di una vittoria in grado di cancellare il pesante 1-5 casalingo subito nell’ultima uscita contro la Pro Vercelli. 

Proprio i piemontesi sono i prossimi avversari del Bari. Al “Piola”, i galletti cercano un successo in trasferta che manca da febbraio ma occhio a sottovalutare gli uomini di Grassadonia.

Match di cartello del sabato cadetto è, indubbiamente, Frosinone-Palermo. Le due squadre sono tra le più accreditate candidate al salto di categoria e in palio ci sono punti pesanti. Esordio sulla panchina del Brescia per Pasquale Marino: l’ex tecnico di Catania e Vicenza inaugura l’avventura in terra lombarda ospitando il Novara. Derby emiliano-romagnolo quello tra Carpi e Cesena: due squadre unite da Fabrizio Castori, attuale allenatore dei bianconeri, ma che alla guida del Carpi ha fatto faville portando Mbakogu e soci in Serie A. Match, sulla carta interessante, è quello tra Parma e Pescara con due squadre che vogliono incrementare le loro ambizioni.

Cittadella-Cremonese è una sfida tra due squadre con tanta voglia di stupire partendo sempre a fari spenti. Sfida tra attacchi con le polveri bagnate quello tra Ascoli e Venezia: al “Del Duca” si affrontano due squadre che segnano col contagocce (8 gol per i veneti, 6 per i marchigiani). Chiude il programma il match tra Ternana e Spezia. 

Derby bollente domenica pomeriggio alle 17.30. Al “Partenio” si affrontano Avellino e Salernitana in un match che si preannuncia infuocato. Oltre alla rivalità campanilistica tra le due città campane, ci sono in palio punti preziosi. Se a questo, aggiungiamo diversi ex di spessore come Antonio Zito, la partita è di quelle speciali.

Posticipo del lunedi al “Comunale” di Chiavari tra Entella ed Empoli. Sfida amarcord per Ciccio Caputo: il bomber altamurano è stato, fino all’anno scorso, il trascinatore dei liguri per poi passare nell’ultimo calciomercato ai toscani di Vivarini.

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ANTONIO GENCHI

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Bari, ufficiale l’arrivo di Modibo Diakitè. Potrà essere utilizzato da gennaio

A mercato chiuso il Bari ufficializza un nuovo innesto dalla lista svincolati. Il club di Via Torrebella, in mattinata, ha ufficializzato l’arrivo di Modibo Diakitè per il reparto difensivo.

La trattativa tra il Bari e il centrale ex Lazio era una notizia che girava da giorni e da stamattina è ufficiale con il possente calciatore che si è già unito ai nuovi compagni.

Per vederlo in campo, con la camiseta biancorossa però, bisognerà aspettare la finestra di gennaio. Per poterlo utilizzare fin da subito, il Bari avrebbe dovuto rescindere il contratto di un over (si parlava di Tonucci o Cassani) ma il club aspetterà il mercato per liberare un posto.

Diakitè, classe 1987, vanta in Italia una lunga e prestigiosa carriera. E’ arrivato nel calcio che conta grazie alla Lazio per poi passare al Sunderland, alla Fiorentina, al Cagliari, al Frosinone, alla Sampdoria e lo scorso anno alla Ternana.

Una mossa utile che permetterà al calciatore di ambientarsi senza problemi e usare questi mesi per inserirsi negli schemi di Fabio Grosso. L’innesto di un centrale difensivo si è reso necessario visto il passaggio, ormai definitivo, della difesa da quattro a tre.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 8^Giornata – Il Bari è ok, Foggia Ko ad Empoli. In classifica 22 squadre raccolte in 7 punti

Ottava giornata di Serie B che è andata ufficialmente in archivio.

Risultati agrodolci per le nostre pugliesi con il Bari che ha battuto 2-1 l’Avellino grazie ai gol di Improta e Galano (gol irpino di Kresic) mentre il Foggia ha perso ad Empoli. In Toscana, i satanelli hanno subito un 3-1 grazie alla doppietta di Caputo ed ad un gol di Donnarumma mentre a segno, per gli Stroppa boys, è andato Mazzeo.

La classifica è cortissima con tutte e ventidue le squadre raccolte in soli sette punti. In testa, detto già dell’Empoli, cade il Frosinone sconfitto 2-1 a Novara mentre impatta il Palermo, 1-1 in casa col Parma.

Incredibile 5-1 esterno della Pro Vercelli al “Renato Curi” di Perugia. Per i ragazzi di Grassadonia, prossimi avversari del Bari, è la seconda manita consecutiva dopo quella al Cesena. Parlando proprio dei romagnoli, prima vittoria per Fabrizio Castori che tornava sulla panchina cesenate. I suoi battono lo Spezia per 1-0 e risalgono la china.

Pareggio scoppiettante per 3-3 tra Cremonese e Ternana mentre secche sono le vittorie di Entella (3-0 al Brescia) e Venezia (2-0 al Carpi).

Continua a balbettare il Pescara di Zeman. Il boemo raccoglie una sconfitta casalinga per 2-1 contro il Cittadella, che si dimostra squadra tosta e di qualità.

Solo 0-0 tra Salernitana ed Ascoli. Nel match dell’Arechi sono gli ospiti ad avere più rimpianti con il rigore parato da Adamonis a Rosseti.

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ANTONIO GENCHI

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Cuore Bari! Avellino domato 2-1 e torna il buonumore in casa biancorossa

Il Bari batte l’Avellino per 2-1 nell’ottava giornata del campionato di Serie B. I galletti ribaltano il vantaggio ospite, a firma Kresic, con i gol di Improta e Galano su calcio di rigore.

Pomeriggio tipicamente estivo al “San Nicola” con una temperatura che raggiunge i trenta gradi. I 22 in campo vengono accolti da una splendida coreografia della Curva Nord con fumogeni e coriandoli mentre il settore ospiti è pieno in ogni ordine di posto. 3-4-3 in casa Bari con mister Fabio Grosso che deve fronteggiare le numerose assenze. Cassani viene schierato in difesa nel trio con Marrone e Fiamozzi. A destra finisce Tello mentre il tridente offensivo è quello della vigilia con Improta, Cissè ed il rientro di Galano da titolare. Di contro, mister Novellino si affida al consueto 4-4-2: in attacco c’è Asencio, e non Castaldo, a fare coppia con bomber Ardemagni.

Il match ha inizio con un brutto fallo di Cassani che costa il giallo all’ex difensore di Parma e Sampdoria. Nella calura, i ritmi sono lenti e il Bari gestisce la manovra ma senza affondare il colpo. Al minuto 32 primo brivido in area barese: Laverone non arriva su un pallone che finisce di poco fuori. Il Bari chiude bene il primo tempo con due ghiotte occasioni, entrambe con tiri dalla distanza, ma prima Petriccione angola troppo e poi è il palo a dire di no al bolide di Cristian Galano.

La ripresa si apre sul canovaccio tattico della prima frazione. Nei campani entra Castaldo e pochi minuti dopo arriva il vantaggio: azione flipper in area biancorossa col difensore Kresic che risolve tutto fulminando Micai. Gol del difensore irpino che festeggia sotto il settore ospiti. La festa, però, dura pochissimo: due minuti più tardi, infatti, è Riccardo Improta a trovare il gol della domenica con un bolide dai 25 metri che batte Lezzerini. Esplode il San Nicola per il sesto gol dell’esterno ex Salernitana. Il Bari è spinto dalla sua folla e si butta in attacco. Al 72esimo Galano mette in mezzo dalla sinistra ma il tiro viene fermato da un braccio galeotto di un difensore irpino. Aureliano di Bologna da il rigore che lo stesso numero 11 barese trasforma, spiazzando Lezzerini e rimonta completata. L’Avellino non demorde e con D’Angelo può pareggiare di testa ma Micai si supera e salva la baracca con un colpo di reni. Il Bari gestisce comodamente il risultato che potrebbe anche essere più rotondo ma Nenè, a tu per tu con Lezzerini, sbaglia tutto. Dopo i quattro minuti di recupero, Aureliano da il triplice fischio facendo partire la festa biancorossa.

Un Bari più forte delle assenze riesce a ribaltare una partita che si stava mettendo male. Il gol di Kresic avrebbe abbattuto chiunque ma non questo Bari che trascinato dalla fantasia di Improta e Galano riacciuffa i tre punti. in difesa, da segnalare, l’ottima prova di Mattia Cassani che cancella il fantozziano autogol contro il Frosinone. In mediana, ottimo debutto da titolare per Jacopo Petriccione che non fa rimpiangere Basha. Tre punti che fanno volare il Bari a quota 12, a pochissima distanza dalle primissime posizioni. Avellino che esce sconfitto ma anche oggi ha dimostrato di essere una squadra rognosa, con ottime individualità e che può fare strada in questa Serie B. Prossimo impegno dei galletti, sabato prossimo a Vercelli.

BARI – AVELLINO 2-1

BARI: Micai, Fiamozzi, Marrone, Cassani, Morleo, Busellato, Petriccione, Tello, Cissè, Improta, Galano.

AVELLINO: Lezzerini, Ngawa, Migliorini, Kresic, Rizzato, D’Angelo, Laverone, Molina, Di Tacchio, Asencio, Ardemagni.

ARBITRO: Aureliano di Bologna

RETI: 65′ Kresic, 67′ Improta, 72′ Galano rig.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, contro l’Avellino assenze pesanti. Grosso potrebbe tornare al 4-3-3

Ottava giornata nel Campionato di Serie B che vedrà il Bari di Fabio Grosso ricevere l’Avellino al “San Nicola”. Il match si giocherà domenica alle ore 15, visto il riposo della Serie A causa impegni delle nazionali.

Proprio le Nazionali, in casa biancorossa, stanno dando dei grattacapi. La Slovacchia ha convocato Gyomber, l’Albania Basha e l’Italia Under 21 Capradossi. Tre elementi che mancheranno nello scacchiere biancorosso e che dovranno far fare dei cambiamenti a mister Grosso. Viste le pesanti assenze di Gyomber e Capradossi a cui si aggiunge l’indisponibilità di Denis Tonucci causa infortunio, il tecnico dei pugliesi potrebbe mettere da parte il 3-5-2 per tornare al 4-3-3.

I galletti devono cancellare la sconfitta rimediata, in superiorità numerica, al “Picco” di La Spezia con il tiro di Lopez che ha costretto i biancorossi alla quarta sconfitta stagionale (in sette match). Per affrontare un Avellino che viaggia a vele spiegate, il Bari dovrebbe tornare, come detto, al 4-3-3 visto anche il presumibile rientro da titolare di Cristian Galano. Micai sarà regolarmente in porta. In difesa spazio a Fiamozzi e Morleo esterni con Cassani-Marrone coppia centrale. A centrocampo, assente Basha, potrebbe scattare l’ora di Petriccione con Tello e Busellato. In attacco c’è abbondanza per Grosso che potrebbe optare per il tridente tutto corsa e fantasia con Galano, Improta e Cissè. 

In casa irpina, invece, le cose vanno molto vicine alla meraviglia. I lupi sono al secondo posto in classifica con tredici punti (+4 sui galletti) e vengono dalla strepitosa rimonta contro l’Empoli. Mister Novellino, una delle vecchie volpi di questa Serie B, dovrebbe fare a meno di Morosini che si è infortunato contro i toscani. In campo si dovrebbe vedere un 4-4-2 con Lezzerini tra i pali. Pacchetto difensivo con Ngawa, Kresic, Migliorini e Rizzato. A centrocampo Laverone, capitan D’Angelo, Di Tacchio e Molina mentre in attacco potrebbe partire la temibilissima coppia Ardemagni-Castaldo. 

Mentre in casa Bari non c’è troppo entusiasmo, ad Avellino regna l’euforia. Al “San Nicola” sono previsti, infatti, circa 1200 tifosi ospiti con importanti misure di sicurezza, già predisposte dalla Questura di Bari. Il match, che sarà diretto dal signor Aureliano della sezione di Bologna, è ormai una classica degli ultimi anni in B. L’anno scorso, terminò 2-1 per i biancorossi di Colantuono che andarono sotto con Castaldo ma ribaltarono tutto con una bella doppietta di Matteo Fedele.

Da segnalare, in casa biancorossa, la presenza del nuovo sponsor sulle magliette di Galano e compagni. Il marchio “Peroni” ha deciso di sposare quello del galletto con una sponsorizzazione fino al termine della stagione. Una mossa di marketing importante con il matrimonio tra il Bari e la cosiddetta birra dei baresi, vista la presenza di uno stabilimento proprio a due passi dallo stadio “San Nicola”.

ANTONIO GENCHI

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La “Champions League” fa tappa a Bari. La Coppa dalle grandi orecchie esposta sabato e domenica

Per due giorni Bari si veste di Europa. Stavolta, non parliamo di politici, di G7 o altro ma della mitica “Champions League” che fa tappa proprio nel capoluogo pugliese.

La leggendaria coppa dalle grandi orecchie sarà in esposizione a Bari sabato 7 ottobre e domenica 8 presso un truck nelle vicinanze dell’Albergo delle Nazioni. Un evento importante per la città che vedrà la partecipazione di due campioni del calcio italiano ed europeo come Marcel Desailly ed Hernan Crespo.

Non una prima volta per Bari che è stata sede della finale della vecchia Coppa dei Campioni nel 1991. In quell’occasione, allo stadio “San Nicola”, si sfidarono i francesi del Marsiglia ed i jugoslavi della Stella Rossa di Belgrado. Ad alzare la coppa al cielo furono questi ultimi dopo la lotteria dei calci di rigore.

Per poter vedere dal vivo la Coppa e scattarsi, magari, qualche foto ricordo sarà possibile farlo dalle 10 alle 21.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 8^Giornata – Clienti ostici per le pugliesi: Bari riceve l’Avellino. Foggia ad Empoli. Ecco le gare in programma

Che domenica bestiale in Serie B. Citando un passaggio della canzone di Fabio Concato, il campionato cadetto prende possesso della domenica visto che la Serie A si ferma causa nazionali.

Serie B che vedrà disputare la sua ottava giornata con gare spalmate tra sabato e, appunto, domenica.

Questa ottava tappa si apre ufficialmente sabato alle 18 con la gara di Salerno tra i granata di Bollini e l’Ascoli. Alle 20.30, invece, ci si trasferisce in Romagna per il delicato match tra il Cesena e lo Spezia. Tra i padroni di casa ci sarà il ritorno in panchina di Fabrizio Castori che ha preso il posto dell’esonerato Camplone.

Domenica che si apre con il “lunch-match” delle 12.30 tra Pescara e Cittadella. Alle 15 scenderanno in campo le pugliesi Bari e Foggia: i biancorossi di Grosso ricevono il lanciatissimo Avellino mentre i dauni rendono visita all’Empoli di Vivarini.

Oltre alle gare di Bari e Foggia, ci sono altri match interessanti. Il primo che balza all’occhio è, indubbiamente, Palermo-Parma. Il match tra rosanero e gialloblù ricorda vecchi fasti e sfide in Serie A. Sfida amarcord per Tesser in Cremonese-Ternana: il tecnico dei lombardi ha allenato gli umbri nelle stagioni 13/14 e 14/15. Dopo la cinquina rifilata al Cesena, prova a dare continuità la Pro Vercelli di Grassadonia che andrà a Perugia. Dopo l’addio di Giorgio Perinetti, il Venezia di Pippo Inzaghi riceve il Carpi di Calabro. Classica sfida di metà classifica quella tra Entella e Brescia.

La domenica pallonara sarà chiusa alle 20.30 con il posticipo del “Piola” tra Novara e Frosinone.

ANTONIO GENCHI

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Serie B – Minuti finali letali per le pugliesi Bari e Foggia. Solo 0-0 per la capolista Frosinone. Ecco i risultati della 7^ Giornata

Campionato di Serie B che ha registrato il suo settimo appuntamento. Le ventidue protagoniste del campionato cadetto hanno dato vita a ben trentuno gol.

La giornata si era aperta venerdì con l’anticipo tra Parma e Salernitana, terminato 2-2. Al “Tardini”, i gialloblù vanno subito sul 2-0 grazie ai gol della difesa con Di Cesare prima e Lucarelli dopo. I campani di Bollini, però, non si arrendono e pareggiano i conti con Sprocati ed un rigore trasformato da Vitale.

Sabato pomeriggio amaro per il Bari che rimedia un altra sconfitta esterna. A La Spezia, decide un bolide di Lopez ad una manciata di minuti dal termine.

Negli altri match, importante vittoria della Pro Vercelli (5-2) contro il Cesena in un match salvezza. La sconfitta in terra piemontese costa la panchina ad Andrea Camplone, sostituito da Fabrizio Castori. Vola l’Avellino che rimonta l’Empoli da 0-2 a 3-2. Rallenta il Perugia, fermato 2-1 a Brescia, cosi come il Palermo che non va oltre lo 0-0 ad Ascoli. Vittoria in trasferta per Pescara ed Entella che espugnano, rispettivamente, Carpi e Cittadella. Vince, in pieno recupero, il Venezia a Terni per 3-2 grazie al gol di Domizzi.

Manca ancora la prima vittoria casalinga il Foggia che nel pomeriggio domenicale fa 2-2 col Novara. I satanelli vanno sotto con Moscati ma la riprendono con Mazzeo. Nella ripresa è l’ex barese Fedato a portare in vantaggio i rossoneri che però vengono raggiunti, a pochi minuti dal termine, dal gol di Dickmann.

0-0 nel posticipo tra Frosinone e Cremonese. I gialloblù inaugurano, con un pareggio, il nuovo “Benito Stirpe”, lo stadio di proprietà della società ciociara.

Da segnalare che martedì sera verrà recuperato il match tra Ternana e Brescia, valido per la 5^ Giornata, sospeso dopo 20 minuti a causa di un acquazzone.

Per la classifica di Serie B cliccare qui.

ANTONIO GENCHI 

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Harakiri Bari. Lo Spezia in 10 batte i galletti: decide un eurogol di Lopez

 

Niente da fare per il Bari che continua nel suo lungo digiuno da vittorie in trasferta. Non è bastata neanche una buona prova contro uno Spezia ridotto in 10 per l’espulsione di Capelli ed anzi sono i liguri a vincere. Galletti sconfitti per 1-0 con il gol nel finale di Lopez che punisce un incolpevole Micai.

In Liguria, Grosso si affida al 3-5-2. Rispetto alla gara contro la Ternana, difesa e centrocampo sono uguali mentre in attacco partono dal primo minuto Floro Flores e Brienza. Solo panchina per Cissè, dato tra i titolari alla vigilia. Modulo speculare per lo Spezia di Gallo che in attacco si affida al tandem Granoche-Marilungo. In un primo tempo dove vince la noia ed i tatticismi è il Bari a provare il gol. Al 19′ è Fiamozzi a provarci con un tiro mentre al 29′ è Tello ad avere sui piedi un occasione d’oro ma il centrocampista, scuola Juve, manda fuori incredibilmente. Lo Spezia si vede al 40esimo con Capelli che di testa fa venire i brividi a Micai.

La ripresa si apre con il gol annullato allo Spezia: Maggiore anticipa Micai ma controlla il pallone con la mano e l’arbitro Ros annulla il successivo gol. La girandola di cambi da un Bari a trazione anteriore: escono Tello e Brienza per Cissè e Petriccione. Il Bari tiene bene il campo e al 75esimo resta anche in superiorità numerica: doppia ammonizione per Capelli che lascia gli spezzini in 10. Biancorossi che sembrano pronti a colpire ed invece subiscono la beffa: al minuto 83 punizione per i locali con la barriera che respinge, pallone sui piedi di Lopez che tira un missile imparabile per Micai. 1-0 per lo Spezia con il terzino uruguayano, ex Lecce e già a segno contro il Bari col Benevento.

Ultimi minuti concitati con Galano che rientra in campo. Saltano tutti gli schemi ed il Bari prova a rimediare ad un match che sembrava in controllo. Nel recupero è proprio Galano ad avere la palla buona, ma il foggiano cicca la sfera. Triplice fischio del signor Ros ed è festa al “Picco”.

Quarta sconfitta stagionale per il Bari, la terza consecutiva in trasferta. Un pò come successo contro il Frosinone, il Bari tiene bene il campo, annusa il colpaccio ma viene punito alla prima sbavatura. Rispetto alle gare interne con Cremonese e Ternana, comunque, si è visto un Bari più lento e con le polveri bagnate in attacco. Improta non è riuscito a fare il folletto e Floro Flores non ha inciso. Continua il buon momento della difesa, punita solo da una prodezza balistica di Lopez. Galletti che torneranno in campo contro l’Avellino domenica al “San Nicola”. I campani arrivano carichi al match dopo la pazzesca rimonta ai danni dell’Empoli.

Per la classifica dettagliata cliccare qui.

SPEZIA – BARI 1-0

SPEZIA: Bassi, Capelli, De Col, Ceccaroni, Lopez, Maggiore, Bolzoni, Pessina, Vignali, Granoche, Marilungo.

BARI: Micai, Capradossi, Marrone, Gyomber, Fiamozzi, Tello, Basha, Busellato, Improta, Floro Flores, Brienza.

ARBITRO: Ros

RETI: 83′ Lopez

ANTONIO GENCHI

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217 giorni fa l’ultima vittoria in trasferta. Il Bari a La Spezia per rompere il lungo digiuno

24 febbraio Benevento-Bari 3-4. I galletti espugnarono il “Vigorito” con una prova sontuosa caratterizzata dai tre tenori Brienza, Galano, Floro Flores. Quella prova, contro una squadra che poi è sbarcata in Serie A, sembrava il preludio ad un girone di ritorno da urlo per il Bari ma non è stato niente di tutto ciò.

Duecentodiciassette giorni dopo a Bari è cambiato parecchio. Stefano Colantuono ha lasciato mestamente la panchina a Fabio Grosso che ridato fiducia, linfa e mentalità ai biancorossi. I pugliesi vengono da sei punti conquistati in casa contro Ternana e Cremonese e vogliono continuare a far bene.

In terra ligure, i galletti sono chiamati a rompere il lungo digiuno di vittorie per risalire ed attestarsi nelle zone importanti di classifica. Per tornare dal “Picco” con un risultato positivo, Grosso si affiderà all’ormai collaudato 3-5-2. Mancheranno gli infortunati Sabelli e D’Elia a cui si sono aggiunti Tonucci e Salzano, che salteranno l’impegno ligure. Micai sarà, come al solito, a difendere i pali biancorossi. Il terzetto difensivo sembra ormai quello che da più garanzie con Gyomber, Marrone e Capradossi. A centrocampo Fiamozzi ed Improta dovrebbero agire sugli esterni con Basha, Busellato e Tello a comporre la mediana. In attacco confermato Cissè dopo la bella doppietta con la Ternana, potrebbe esserci spazio per Floro Flores o l’ex avvelenato Nenè. Molto probabile l’inserimento a gara in corso di Cristian Galano che tornerebbe in campo dopo l’infortunio patito alla caviglia contro il Cesena.

Anche lo Spezia, rispetto alla passata stagione, ha cambiato tanto. Di Carlo ha passato il testimone all’ex atalantino Gallo in panchina cosi come in campo sono andati via tanti elementi importanti come ChichizolaSciaudone e Migliore. In casa ligure dopo anni di squadre di ottimo livello, si punta ad un campionato tranquillo con magari qualche sorpresa. Gallo dovrebbe adottare un 3-4-3 con Bassi in porta. In difesa spazio a De Col, Capelli e Ceccaroni. A centrocampo si dovrebbero vedere Vignali, Bolzoni, Maggiore e Pessina con il trio Lopez, Okereke e Marilungo in attacco.

Il match, che sarà diretto dal signor Ros, sarà il tredicesimo incrocio tra Spezia e Bari in Liguria. Nella scorsa stagione, lo Spezia vinse per 1-0 grazie ad un gol nel primo tempo del diablo Granoche.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 7^Giornata – Bari a La Spezia mentre il Foggia ospita il Novara. Ecco le gare in programma

Dopo aver concluso la settimana terribile col turno infrasettimanale, il campionato di Serie B vedrà disputarsi la settima giornata.

Il settimo turno si apre stasera, alle 20.30, con la sfida del “Tardini” tra Parma e Salernitana. Sia gli emiliani che i campani vengono da due vittorie nell’ultimo incontro e sperano di dare continuità di risultati.

Il sabato pomeriggio ospiterà otto partite tra cui quella del Bari. I biancorossi di Fabio Grosso saranno di scena al “Picco” di La Spezia e sono a caccia dei primi punti lontano dal “San Nicola”.

Oltre alla partita dei galletti, il palinsesto del sabato appare ricco e succulento. Impegni in trasferta per Palermo ed Empoli. I siciliani, privi dello squalificato Nestorovski, rendono visita all’Ascoli dell’ex Maresca mentre i toscani renderanno visita all’Avellino in Irpinia. Sfide, sulla carta, interessanti quelle tra Carpi e Pescara cosi come il match tra Brescia e Perugia. Impegno casalingo per il Cittadella di mister Venturato che, al “Tombolato” riceve l‘Entella di Castorina. Nonostante siamo solo alla settima giornata, appaiono già delicati i match Pro Vercelli-Cesena (ultimi contro penultimi) e Ternana-Venezia.

Impegno domenicale per l’altra pugliese ossia il Foggia. I satanelli, dopo aver raccolto 4 punti tra Carpi e Brescia, ricevono un Novara in ripresa.

Posticipo di lunedi sera Frosinone-Cremonese. Inaugurazione del nuovo stadio ciociaro “Benito Stirpe” che è pronto ad accogliere Ciofani e compagni dopo l’esilio di Avellino.

Per dare un’occhiata alla classifica aggiornata cliccare qui.

ANTONIO GENCHI 

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Cissè-Improta ed il Bari decolla. Ternana battuta 3-0 con bis casalingo

Due su due nel doppio impegno casalingo consecutivo. Dopo la Cremonese, il Bari vince al “San Nicola” anche contro la Ternana con un rotondo 3-0 firmato dalla doppietta di Cissè e dal gol del solito Improta.

Il tecnico dei galletti Fabio Grosso conferma il 3-5-2 visto nelle ultime uscite. In attacco partono titolari Cissè ed Iocolano con Improta a fungere da pendolino tra il centrocampo e l’attacco. Ternana di Pochesci che si schiera con un 3-4-3 dando spazio agli ex biancorossi Albadoro e Defendi. 

Il primo brivido è di marca umbra con Tremolada che, al 4° minuto, va vicino al gol. In un pomeriggio più estivo che settembrino, il Bari risponde con Iocolano con l’ex Bassano che sfiora il palo alla destra di Plizzari. Il gol è nell’aria e arriva al minuto 11: azione biancorossa col pallone che termina sui piedi di Karamoko Cissè che lo spedisce li dove Plizzari non può arrivare. 1-0 e primo gol in maglia Bari per l’ex beneventano. La Ternana prova a tenere testa ma sbatte sul legno: al 16esimo è il grande ex Defendi a sparare sulla traversa un occasione d’oro. Gol fallito, gol subito: corre il minuto 20 quando Riccardo Improta firma il 2-0 che trafigge ancora Plizzari. Quinto gol stagionale per l’esterno campano che è in uno stato di forma strepitoso.

Bari scatenato che va ad un passo dal tris con Iocolano ma il suo tiro fa la barba al palo. Ancora i galletti protagonisti con Improta che approfitta di una corta respinta della difesa umbra ed esplode il tiro che, però, si spegne di poco fuori. I biancorossi vogliono il tris ma un super-Plizzari lo nega prima a Busellato e poi a Capradossi di testa. Primo tempo che si chiude sul 2-0.

Nella ripresa, il Bari rientra molle e la Ternana prova ad approfittarne. Albadoro si conquista un calcio di rigore per fallo di Capradossi ma è sempre l’ex biancorosso a sbagliarlo tirandolo fuori. Tirato un bel sospiro di sollievo, il Bari chiude il match: Cissè fa un triangolo con Iocolano che restituisce palla al guineano che fa doppietta. L’ex Benevento è carico a molla e va vicino alla tripletta con un colpo di testa poco fuori. Entra Floro Flores e il napoletano va vicinissimo alla marcatura ma è ancora Plizzari ad evitare guai peggiori.

Vittoria rotonda e meritata per il Bari che poteva anche rendere il passivo più pesante. Se in attacco le cose vanno alla grande, in difesa stanno iniziando a migliorare: Micai ha chiuso per la seconda volta consecutiva in clean sheet ossia imbattuto. Gyomber e Marrone continuano nel loro processo di crescita cosi come Busellato che ha recuperato decine di palloni. In avanti ancora un Improta in versione Re Mida con l’esterno che è andato ancora a bersaglio. In ombra Tello che ha sbagliato tanti passaggi ma è stato caparbio in fase di contenimento. Palma del migliore in campo, ovviamente, a Karamoko Cissè che con una doppietta ha entusiasmo la curva biancorossa.

In classifica, bel passo in avanti per i galletti che raggiungono quota 9 punti ed ora sono attesi dalla trasferta sabato prossimo contro lo Spezia al “Picco”.

BARI – TERNANA 3-0

BARI: Micai, Capradossi, Marrone, Gyomber, Fiamozzi, Tello, Basha, Busellato, Improta, Cissè, Iocolano

TERNANA: Plizzari, Valjent, Gasparetto, Signorini, Defendi, Paolucci, Tremolada, Angiulli, Finotto, Albadoro, Carretta.

ARBITRO: Ghersini di Genova

RETI: 11′ e 56′ Cissè e 20′ Improta

ANTONIO GENCHI 

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Foggia Primavera, derby col Bari per conservare la vetta della classifica.

È tempo di derby in casa della Primavera del Foggia. Questo pomeriggio, alle 15.30, i ragazzi di mr. Pavone affronteranno i pari età del Bari, allenati da Stefano De Angelis. Quella che andrà in scena al Madre Pietra Stadium di Apricena è una sfida d’alta classifica. Entrambe le squadre sono appaiate in vetta alla classifica del girone B del Campionato Primavera-2, a quota 4 punti, insieme a Palermo e Crotone (che oggi osserverà il turno di riposo). L’opportunità ghiotta, per entrambe le squadre, è quella di volare in solitaria in testa alla classifica, in caso di passo falso dei siciliani, che saranno di scena a Palermo contro l’Unicusano Ternana.

I Satanelli arrivano al derby lanciati da un’ottima prestazione nella trasferta di Benevento, al termine della quale hanno però portato a casa sun pareggio per 1-1 che sta molto stretto alla compagine dauna. Nella seconda giornata di campionato, infatti, nonostante le assenze per infortuni e squalifiche, i ragazzi di Mr. Pavone hanno giocato un’ottima partita, dominando per larghi tratti l’incontro. Passato in vantaggio al 28 del primo tempo con la seconda rete in campionato di Antonelli, il Foggia ha subito il pareggio del Benevento al quarto d’ora della ripresa, con la rete di Brignola. I due punti persi non tolgono nulla al buon inizio di campionato dei Foggiani, che hanno confermato di essere una squadra propositiva che esprime un ottimo gioco.  Il derby pugliese è stato preparato dai dauni sul sintetico del Comunale di Lucera.  Giuseppe Pavone ha convocato per la sfida al Bari 21 ragazzi. Rientra Sprecacè, dopo la squalifica rimediata in seguito all’espulsione nella prima gara di campionato contro l’Ascoli.  Assente, invece, Vallario, appiedato dal giudice sportivo per 3 giornate per condotta antisportiva, per un’espulsione rimediata a Benevento.

A differenza del Bari, impegnato  mercoledì scorso nella gara di Coppa Italia Primavera contro l’Ascoli, il Foggia ha avuto a disposizione tutta la settimana per preparare la sfida e ciò potrebbe rappresentare un piccolissimoo vantaggio.

I Baresi, invece, contano di sfruttare la scia di entusiasmo lasciata dagli ultimi due successi in Campionato (2-1 al Pescara) ed in coppa (sempre 2-1 all’Ascoli).

Atteso un pubblico numeroso ad Apricena, vista la politica della società di casa di consentire l’accesso gratuito alla partita,  come in occasione della prima giornata. Il Foggia conta di fare del Madre Pietra un fortino, per conquistare 3 punti, conservare la vetta e continuare  a respirare aria d’alta classifica.

A dirigere la sfida sarà il signor Daniele De Santis della sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Pierluigi Mazzei di Brindisi e Salvatore Marco Dibenedetto di Barletta.

Luigi Garofalo

Bari, biancorossi a caccia del bis contro la Ternana. Convocato Kozak per la prima volta

A meno di quattro giorni dalla vittoria con la Cremonese, il Bari torna sul manto erboso del “San Nicola” per affrontare la Ternana. La gara, valevole per la sesta giornata di Serie B, sarà diretta dal signor Ghersini della sezione di Genova.

I tre sudatissimi punti contro la Cremonese hanno ridato fiducia e morale ad un ambiente preoccupato dopo le tre sconfitte di fila maturate contro Empoli, Venezia e Frosinone. Contro i grigiorossi si è visto un Bari diverso sia dal punto di vista dell’atteggiamento ma anche del modulo col 3-5-2 proposto da Fabio Grosso.

Possibilità molto concreta che il tecnico possa riproporre lo stesso atteggiamento tattico anche contro la Ternana. Notizie liete, in casa Bari, sono il pieno recupero di Cristian Galano che potrebbe entrare a partita in corso. Da segnalare, inoltre, la prima convocazione per la punta ex Lazio Kozak.

Capitolo formazione – Biancorossi che, come detto, dovrebbe adottare il 3-5-2 con Micai tra i pali. In difesa possibile la conferma per il trio Capradossi, Marrone e Gyomber. A centrocampo mancherà sicuramente D’Elia, fermato da problemi alla caviglia, ed è possibile l’inserimento di Morleo sulla corsia mancina. A destra possibile l’inserimento di Improta con in mezzo Tello, Basha e Salzano. In attacco Floro Flores potrebbe essere affiancato da Cissè.

Di contro, i biancorossi avranno la Ternana dello stratega Pochesci.

Sandro Pochesci

Sandro Pochesci

Il tecnico che ben si è comportato alla guida del Fondi in Lega Pro è sbarcato in Serie B con delle conferenze stampa che stanno interessando molti giornalisti.

Nell’ultimo allenamento, si legge su ternananews.com, il tecnico romano ha schierato uno strano 3-3-3-1 con l’ex Bari Albadoro come terminale offensivo. Nell’undici titolare ci sarà, quasi certamente, un grande ex come Marino Defendi: il bergamasco è stato uno dei pilastri del Bari della remuntada ed è ancora amatissimo nel capoluogo pugliese.

Un altro vantaggio, per gli umbri, è quello di arrivare freschi fisicamente al match. I rossoverdi vengono, infatti, dalla gara sospesa col Brescia a causa della copiosa pioggia caduta su Terni con il match che, dopo una ventina di minuti, è stato rinviato.

Nell’ultimo incrocio della scorsa stagione, il Bari ha vinto per 3-1 con i gol di Brienza, Galano e Floro Flores mentre per gli umbri pareggiò Di Noia, ex Bari.

 

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 6^Giornata – Perugia-Frosinone sfida clou. Bari in casa con la Ternana, Foggia a Brescia. Ecco le gare in programma

La cadetteria chiude il suo tour de force con la terza partita nel giro di una settimana. La Serie B, infatti, vedrà giocarsi la sesta giornata dopo il turno infrasettimanale con le squadre che potranno tornare alla normalità.

 

Nessun anticipo previsto per questa giornata che si concluderà lunedì sera col posticipo delle 20.30 tra il Palermo e la Pro Vercelli in terra siciliana.

Big match di questo sesto turno è indubbiamente quello del “Curi” tra Perugia e Frosinone. I ciociari di Longo sono già in testa alla classifica con tredici punti mentre gli umbri sono terzi a -3 dalla vetta.

Ancora impegni in casa e trasferta per le pugliesi Bari e Foggia. I biancorossi, dopo la vittoria con la Cremonese, saranno nuovamente di scena al “San Nicola” contro la Ternana mentre i satanelli, espugnata Carpi, vanno a Brescia a caccia di conferme.

Tra le prime della classe, impegno casalingo per l’Empoli di Vivarini. I toscani cercano i tre punti contro un Cittadella in salute.

Sfida tra neopromosse quella tra Venezia e Parma mentre Novara-Avellino è un pò una classica in cadetteria. Rimanendo tra le squadre campane, cerca la prima vittoria stagionale la Salernitana di Bollini: all’Arechi arriva lo Spezia di Gallo che sta risalendo la classifica.

Dopo lo scalpo subito dal Foggia, il Carpi di Calabro renderà visita alla Virtus Entella con il chiaro intendo di vendicarsi (sportivamente parlando) e riprendere il discorso con la vetta della classifica.

Obiettivo tornare alla vittoria per il bizzarro Pescara di Zeman. Il boemo nelle ultime tre gare è sempre passato in vantaggio (anche ampio) ma si è fatto sempre rimontare. Contro la coriacea Cremonese di Tesser servirà la solita prova offensiva ma tanta attenzione dietro.

Domenica pomeriggio, alle 17.30, sfida tutta bianconera tra Cesena ed Ascoli. La sfida tra romagnoli e marchigiana, classifica alla mano, è molto delicata con le due squadre che navigano in zona retrocessione.

Per la classifica di Serie B cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Serie B – Frosinone, blitz al 95esimo con vetta. Pugliesi piglia tutto: vincono Bari e Foggia

Quinta giornata di Serie B che ha visto disputarsi il primo turno infrasettimanale della stagione. Delle dieci gare giocate (a Terni gara rinviata) sono stati ventuno i gol messi a segno nei campi della cadetteria.

Serie B che ha una nuova capolista ossia il Frosinone. I ciociari di Moreno Longo sbancano Ascoli per 1-0 grazie al gol messo a segno all’ultimo minuto di recupero dal difensore Terranova.

Crolla il Carpi demolito da un Foggia tornato in versione super. I satanelli vanno sotto con il gol di Mbakogu ma reagiscono alla grande pareggiando con Martinelli e poi vincendo con i gol di Chiricò e Beretta. 3-1 per i ragazzi di Stroppa che salva anche la panchina.

Perde anche l’altra ex capolista ossia il Perugia che a Palermo esce sconfitta per 1-0. I siciliani di Tedino rischiano grosso ma ad una decina di minuti dal termine è Nestorovski su rigore a risolvere la contesa.

Empoli corsaro al “Tardini” di Parma. Toscani che sbancano il campo emiliano grazie al 2-1 firmato Caputo e Simic mentre per i gialloblù momentaneo pari di Lucarelli.

Abbonato alle rimonte subite sembra ormai il Pescara di Zeman. Gli abruzzesi vanno sopra 2-0 con l’Entella grazie a Capone e Brugman ma vengono rimontati da Luppi e Diaw che fissano il punteggio sul 2-2 finale.

Ancora nessuna vittoria per Pro Vercelli e Salernitana che si dividono la posta in palio al “Piola”. Piemontesi avanti con Firenze ma poi raggiunti dal gol campano di Schiavi.

Fa la voce grossa il Cittadella che affonda 4-0 un malcapitato Cesena. Veneti che ringraziano Kouame (doppietta per lui), Salvi e Iori per il poker rifilato ai ragazzi di Camplone.

Vince di misura lo Spezia contro il Novara. Nell’ 1-0 rifilato alla banda di Corini è Guido Marilungo l’eroe di serata con un gol in apertura match.

Torna alla vittoria il Bari di Grosso che batte 1-0 la Cremonese grazie ad un gol di Riccardo Improta. (Per leggere il focus sulla gara dei galletti cliccare qui).

Infine, trionfa la pioggia a Terni. La gara tra Ternana e Brescia inizia normalmente ma viene sospesa a causa del temporale che si è abbattuto sulla zona.

CLASSIFICA: Frosinone 13, Empoli 11, Perugia e Carpi 10, Palermo 9, Cittadella, Cremonese, Venezia, Avellino e Spezia 7, Bari, Novara e Parma 6, Brescia, Ternana, Entella e Foggia 5, Salernitana e Cesena 4, Ascoli 3, Pro Vercelli 2.

ANTONIO GENCHI

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Improta scaccia-paure. Il Bari batte la Cremonese con una zampata del campano

Meno male che Improta c’è“. Richiamando un vecchio slogan politico molto in voga negli anni ’90, il Bari si affida al suo uomo più in forma per battere la Cremonese. Contro i lombardi, finisce 1-0 grazie al gol di Riccardo Improta che regala i tre punti ai biancorossi.

Fabio Grosso, reduce da tre sconfitte consecutive, opta per un 3-5-2 di partenza con Improta “relegato” a destra e il tandem evergreen Floro Flores-Nenè in attacco. La Cremonese di Attilio Tesser invece si dispone con un 4-3-1-2 con Castrovilli alle spalle di Mokulu e Brighenti. 

I primi minuti sono di studio e da segnalare c’è solo una brutta entrata di Tello che viene ammonito. Primo brivido al 20′ con Mokulu che di testa sfiora il gol. Il Bari si vede dalle parti di Ujkani verso il 36′ con il portiere ex Palermo prodigioso sul colpo di testa di Nenè. Sul finire di tempo, la Cremonese è costretta a due sostituzioni per problemi fisici con Claiton e Croce che devono lasciare il campo.

Nel secondo tempo è ancora Nenè ad andare vicino al gol ma il suo tiro si spegne di poco fuori. Entra Brienza ed il fantasista ci prova con un bel tiro che chiama Ujkani al mezzo miracolo in corner. Continua il forcing del Bari che viene premiato al 73esimo: Brienza, ancora lui, pesca magicamente Improta che entra in area e batte Ujkani sul suo palo per l’ 1-0 biancorosso. Il gol però narcotizza il Bari che lascia la manovra alla Cremonese. I grigiorossi premono ma non concretizzano in attacco.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata alla fine per il Bari. I galletti dovevano bloccare l’emorragia di punti e contro i lombardi arrivano tre punti d’oro. Sul piano del gioco, indubbiamente, non è stata una partita che si ricorderà negli annali ma lo scopo del calcio è fare un gol più dell’avversario ed il Bari l’ha fatto.

La difesa ha retto bene sia nella formula a tre che in quella a quattro con Gyomber e Marrone che si candidano a leader del reparto difensivo. In attacco continua la vena realizzativa di Riccardo Improta: per l’esterno ex Salernitana sono già quattro i gol in questa stagione. Partita nebulosa per Tello: il fantasista scuola Juve oggi era appannato e ha peccato in precisione. Migliore in campo a Riccardo Improta: se un calciatore corre per 95 minuti ed è lucido sotto porta beh…il Bari ha fatto bingo.

BARI-CREMONESE 1-0

Bari: Micai, Capradossi, Gyomber, Marrone, D’Elia, Basha, Busellato, Tello, Improta, Nenè, Floro Flores.

Cremonese: Ujkani, Almici, Canini, Claiton, Renzetti, Arini, Cinelli, Croce, Castrovilli, Mokulu, Brighenti.

Arbitro: Di Paolo di Avezzano

Reti: 73′ Improta

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 5^Giornata – Bari in casa con la Cremonese. Foggia all’esame dalla capolista. Ecco le gare in programma

Primo turno infrasettimanale nel campionato di Serie B. La quinta giornata, infatti, si disputerà tra lunedi e martedì con le ventidue protagoniste che dovranno dosare uomini ed energie.

Il quinto turno si è aperto con la gara del “Partenio” tra Avellino e Venezia. La gara è terminata 1-1 con i gol di Moreo e D’Angelo, entrambi nel finale di match.

Nella serata di martedì con fischio d’inizio alle 20.30 tutte le altre gare.

Impegno casalingo per il Bari di Fabio Grosso che ospita al “San Nicola” la Cremonese mentre il Foggia, dopo il buon pari ottenuto contro il Palermo renderà visita al Carpi, allenata dall’ex Francavilla Calabro e capolista di questa Serie B.

Sfida da fuochi d’artificio quella tra Palermo e Perugia. Al “Barbera” si sfidano i rosanero di Tedino favoriti per la vittoria finale e gli umbri di Giunti, fin qui rivelazione del torneo.

Altra gara, sulla carta, interessante in un ottica playoff/promozione è quella tra Parma ed Empoli. Le due squadre hanno investito tanto nel mercato estivo e ci si può aspettare una gara scoppiettante.

Impegni in trasferta per Novara e Frosinone. I piemontesi saranno di scena al “Picco” di La Spezia mentre i ciociari, reduci dalla vittoria sul Bari, renderanno visita all’Ascoli.

Sfida che appare già delicata tra Pro Vercelli e Salernitana. Le due squadre, insieme al Foggia, sono le uniche a non aver ancora vinto e la posizione di classifica inizia a farsi difficoltosa.

Dopo un avvio a rilento proverà a riaccendersi Zeman con il suo Pescara. Gli abruzzesi ricevono un Entella, reduce da una bella vittoria con la Ternana. Umbri che invece proveranno a sfruttare il fattore “Liberati” contro il Brescia di Boscaglia.

Chiude il programma il match del “Tombolato” tra il Cittadella ed il Cesena.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, impegno casalingo con la Cremonese. Lombardi già battuti in Coppa Italia

Dopo tre sconfitte consecutive parlare di crisi sarebbe anche lecito ma in casa Bari si vuol pensare ancora positivo. I galletti stanno pagando degli errori difensivi anche individuali che però fanno da contrappeso ad una fase offensiva buona che ha portato sette gol in quattro match.

Domani sera, nel turno infrasettimanale, arriva al “San Nicola” la Cremonese di Attilio Tesser. I lombardi tornano a Bari a distanza di un mese dopo la sconfitta rimediata in Coppa Italia per 2-1. In quell’occasione, i pugliesi ribaltarono il gol di Brighenti grazie a Salzano e Nenè.

Fabio Grosso deve far fronte all’emorragia di punti che ha portato il Bari nelle ultime posizioni in classifica. Ipotesi molto plausibile quella di rivedere quel 3-5-2 proposto contro il Frosinone. In porta Micai che deve cancellare gli errori commessi contro i ciociari. In difesa spazio a Gyomber, Marrone e Capradossi. A centrocampo laterali Fiamozzi e D’Elia con Basha, Tello e Busellato centrali. In attacco possibile tandem Nenè-Floro Flores. 

Qualora il tecnico biancorosso optasse per il 4-3-3 visto in queste prime uscite, potrebbero trovare una maglia da titolare Improta e Cissè.

Di contro, il Bari troverà una Cremonese che sta ben figurando in questo avvio con i grigio-rossi che hanno macinato sette punti in quattro giornate. Formazione che dovrebbe essere un 4-3-3 con Ujkani in porta. Difesa con Almici, Claiton, Canini e Renzetti. A centrocampo spazio al trio Arini, Pesce e Cavion con Mokulu, Piccolo e Brighenti in attacco.

L’ultima volta che Bari e Cremonese hanno incrociato le armi in campionato era il campionato 2005/2006 con Guido Carboni sulla panchina biancorossa. I galletti vinsero per 1-0 grazie al gol di Vincenzo Santoruvo.

ANTONIO GENCHI 

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Un Bari versione Penelope fa e disfa. Col Frosinone arriva la terza sconfitta consecutiva

Bari come Penelope. Riprendendo l’epica “Odissea” di Omero, il Bari di Fabio Grosso ricorda molto Penelope che, per sfuggire alle avances dei Proci, di giorno tesseva la tela e di notte la disfaceva.

Contro il Frosinone, i galletti sono stati capaci di alternare momenti di puro harakiri a momenti di reazione. I numeri, comunque, dicono di un 3-2 che costringe i biancorossi al terzo stop di fila e una classifica che inizia a piangere.

Sorpresa iniziale per l’esclusione dall’undici titolare di Fiamozzi a cui viene preferito il ritrovato Cassani. In attacco Floro Flores vince il ballottaggio con Nenè e viene affiancato da Improta e Brienza. Di contro, Moreno Longo conferma per il suo Frosinone la formazione prevista alla vigilia.

Inizia il match ed il Bari va subito sotto. Corre il 5′ quando su un innocuo cross dalla destra, Cassani si “inventa” una palombella di testa che non da scampo a Micai. Pessimo l’inizio dell’esperto terzino piemontese che ritrovava una maglia da titolare dopo diversi mesi.

Ma come ogni Penelope che si rispetti il Bari distrugge ma è anche in grado di costruire. Passano dieci minuti ed i galletti pervengono al pareggio con Improta dopo una splendida azione.

I biancorossi prendono coraggio e si conquistano, con Tello, un calcio di rigore che ancora Improta trasforma per il 2-1 pugliese.

Festa biancorossa che, però, dura solo un minuto: Maiello ci prova con un tiro debole, Micai respinge male e serve un assist involontario a bomber Ciofani che insacca comodamente.

Bari che prova a rimettere la freccia del sorpasso ma si scontra contro un super Bardi che nega il nuovo vantaggio prima a Brienza e poi a Floro Flores e Busellato. Primo tempo che si chiude sul 2-2

La ripresa si apre con ritmi più blandi ma al primo vero affondo, i ciociari trovano il terzo gol. Stavolta è Sammarco ad approfittare dell’addormentata difesa barese con un Micai non esente da colpe.

Tris che scuote i galletti che ci provano con molta confusione. Entrano anche Nenè e Cissè ma il risultato non cambia ed il Frosinone può esultare per i tre punti.

Le sconfitte consecutive adesso salgono a tre ed è tempo per i primissimi giudizi. Il Bari anche al “Partenio” ha dimostrato quali sono i suoi pro e i suoi contro. La squadra gioca un calcio a tratti anche piacevole, costruisce palle gol ed è spesso padrone del campo. Discorso che cambia radicalmente quando sono gli avversari ad avere il pallone tra i piedi con i galletti che appaiono difensivamente in difficoltà. Oggi, inoltre, agli errori di reparto (che non ci sono stati), ci sono stati degli errori singoli da matita blu.

Sul banco degli imputati (seppure solo alla quarta giornata) sale Fabio Grosso che sembra incapace di dare una solidità difensiva alla retroguardia biancorossa. Oggi ha esordito Gyomber che ha ben figurato e, martedì con la Cremonese, potrebbe essere riproposto. Insieme al tecnico, anche Alessandro Micai è tra i flop del “Partenio”: il portiere mantovano in queste prime gare è stato poco determinante con otto gol sul groppone nelle ultime tre uscite.

Urge fare ammenda degli errori velocemente perchè, come detto, martedì si torna in campo contro la Cremonese nel turno infrasettimanale al “San Nicola”. Contro i grigio-rossi, già battuti in Coppa Italia, serve una prova diversa e soprattutto punti, quelli che il Bari sta perdendo in queste settimane.

FROSINONE – BARI 3-2

FROSINONE: Bardi, Ariaudo, Krajnc, Terranova, M.Ciofani, Maiello, Sammarco, Gori, Crivello, Ciofani, Ciano.

BARI: Micai, Cassani, Marrone, Gyomber, D’Elia, Basha, Tello, Busellato, Improta, Floro Flores, Brienza.

ANTONIO GENCHI

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Bari, è il momento di mostrare i denti. Con il forte Frosinone urge una prova di carattere

In casa Bari è tempo di posare il fioretto e brandire la sciabola. La formazione pugliese è reduce da due sconfitte consecutive in cui, tuttavia, si è visto un buon calcio.

Quello che ha frenato i galletti, contro Empoli e Venezia, è stata una scarsa solidità difensiva. La squadra ogni volta che viene attaccata va in difficoltà con gli attaccanti avversari che banchettano facilmente.

Contro il Frosinone, una delle corazzate di queste campionato, si gioca come previsto al “Partenio” di Avellino vista l’indisponibilità del campo laziale. Il fatto che non si giochi al “Matusa” potrebbe essere un vantaggio per il Bari che ha sempre pagato il giocare nel catino bollente gialloblù.

Il tecnico Fabio Grosso potrebbe irrobustire la squadra dando più muscoli a protezione della difesa. D’altronde, contro gente del calibro di Ciano, Ciofani e Citro, potrebbe essere utile concedere meno agli avversari. Assenza pesante per i laziali quella di Federico Dionisi: l’ex attaccante del Livorno sconterà la terza ed ultima giornata di squalifica.

Formazione che dovrebbe vedere l’ormai consueto 4-3-3. In porta Micai, difesa con Fiamozzi, Marrone, Tonucci (che dovrebbe vincere la concorrenza di Gyomber e Capradossi) e D’Elia sulla fascia mancina. A centrocampo inamovibili Basha e Tello con Busellato che potrebbe soffiare una maglia da titolare a Salzano. Tridente offensivo ancora orfano di Galano e che dovrebbe vedere in campo Brienza, Improta e Nenè (favorito su Floro Flores).

In casa ciociara, le cose vanno abbastanza bene. Nell’ultima uscita, i ragazzi di Longo ha recuperato ben tre gol al Pescara pareggiando alla fine per 3-3. La squadra laziale è forte in ogni reparto e, nonostante le assenze di Dionisi e Paganini, è la netta favorita per il match. Nel 3-5-2 di Longo ci sarà Zappino in porta, difesa con Terranova, Ariaudo e Krajnc. A centrocampo Matteo Ciofani e Crivello sulle fasce con Maiello, Gori e Sammarco in mezzo. In attacco tandem forza e fantasia con Ciofani e Ciano.

Il match, che sarà diretto da Rapuano di Rimini, sarà l’ottavo incrocio tra Frosinone e Bari in casa laziale. In trasferta contro i gialloblù il Bari non ha mai vinto e viene dalla sconfitta per 3-1 rimediata nella passata stagione.

ANTONIO GENCHI 

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