Promozione gir. B, Classifica marcatori: Balzo in avanti di Schiavone

Ventuno le reti messe a segno nella 22^ giornata del campionato di Promozione girone B.

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Due centri realizzati da Schiavone dell’Ostuni che, oltre a regalare i tre punti alla sua compagine, raggiunge il terzo posto nella speciale classifica marcatori. Anche Quarta (Leverano), autore di un gol, sale a quota dodici reti. Sono ora in quattro sul gradino più basso del podio, precedentemente occupato da Gennari (Fasano) e Ruberto (Tricase), entrambi rimasti a secco domenica scorsa. Nessuna variazione nelle prime due posizioni occupate rispettivamente da Scarcella (Brindisi), a quota tredici, e De Comite (Lizzano) a quota quattordici.

La prime dieci posizioni della classifica marcatori:

Quattordici: De Comite (Lizzano)

Tredici: Scarcella (Brindisi)

Dodici: Schiavone (Ostuni), Ruberto (Tricase), Gennari (Fasano), Quarta (Leverano)

Undici: Gennari (Manduria), Longo (Fasano)

Dieci: Camara (Massafra), Amodio (Fasano)

Nove: Galeandro (Brindisi), Di Santantonio (Mesagne) Ciriolo (Uggiano), De Vito (Aradeo)

Otto: Mummolo (Mesagne), Passiatore (Castellaneta), Migali (Aradeo), Setreanu (Uggiano)

Sette: Carlà (Leverano), Scarciglia (Manduria), D’Amico (Tricase)

Sei:  Diaw (Maglie), Iunco (Leverano), Pellè (Copertino), Beltrame (Lizzano), Renis (Copertino)

Cinque: Pastano (Ostuni), Rizzello (Copertino), Serri (Fasano),  Alessandrì (Uggiano).

Angelo Cavallo

Castellaneta shock, via mister Lippolis!

Non si può definire un classico “fulmine a ciel sereno”, viste le tre sconfitte consecutive ed i dieci gol subiti nelle due gare casalinghe contro Manduria e Fasano, ma il rapporto tra Walter Lippolis e l’Acd Castellaneta appariva inossidabile vista la duratura collaborazione tecnica per ormai dieci anni. Evidentemente nelle ultime ore qualcosa si è incrinato e in un’uggiosa mattinata di metà settimana, sulla pagina ufficiale facebook del sodalizio biancorosso appare il comunicato ufficiale reso noto dal sodalizio del presidente Guida, emblematico:

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esonero-lippolis

 

Da capire se l’idillio si sia concluso per motivi di natura tecnica (risultati poco confortanti), o di vedute differenti rispetto alla gestione dell’organico (nel post gara di Domenica mister Lippolis aveva espressamente richiesto un nuovo innesto nel reparto avanzato). Di fatto però, questo divorzio può definirsi per certi versi inaspettato, con il nuovo incarico affidato al tecnico della Juniores Regionale, Dalena (buon lavoro il suo nella sua categoria di appartenenza), al quale è affidato il difficile incarico di uscire indenni dalla complicata trasferta di Mesagne.

Baldo D’Angelo

Promozione, gir. B. Il punto dopo la 21^ giornata. Fasano in fuga, Ostuni e Brindisi proseguono la corsa, colpaccio Grottaglie

Si è disputata domenica 5 febbraio la 21^ giornata, sesta di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

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La lotta per la promozione diretta in Eccellenza è, quasi, giunta al termine. Infatti, con la cinquina rifilata al Castellaneta, la capolista Fasano si porta a più sette sull’inseguitrice Tricase che, inaspettatamente, cade di misura a Grottaglie. Anche l’Aradeo commette un mezzo passo falso in casa, non andando oltre il pareggio contro il Mesagne. Ne approfitta l’Ostuni che, vincendo con il Massafra, si porta ad un solo punto dalla terza posizione. Nella corsa ai play off il Brindisi compie un altro passo avanti. Vince e convince contro il Maglie e, approfittando del pareggio tra Leverano ed Uggiano, aggancia il quarto posto.  Il Lizzano, alla seconda sconfitta consecutiva, sembra aver perso fiducia nei propri mezzi. Guarda a debita distanza la lotta per la salvezza il Manduria grazie alla vittoria contro il Carovigno che ora è, con entrambi i piedi, nella zona play out. Il Copertino, al secondo successo consecutivo, compie un bel balzo in avanti e si allontana, momentaneamente, dalla zona calda. Il Mesagne inizia a fare punti mentre il Maglie, ora terzultimo, sprofonda in acque torbide. Inizia a sperare il Grottaglie che, grazie alla clamorosa vittoria contro la seconda in classifica, è a soli due punti dalla penultima pozione occupata dal Castellaneta.

Programma della 22^ giornata che si disputerà domenica 12 febbraio:

Città di Fasano – Brindisi

Atletico Tricase – Carovigno Calcio

Toma Maglie – Atletico Aradeo

Ostuni 1945 – Copertino

Uggiano Calcio – Manduria Sport

Lizzano – Grottaglie

Massafra – Salento Football Levereano

Mesagne – Castellaneta

 Angelo Cavallo

L’Ostuni, in cerca di un pronto riscatto, riceve il Massafra. Pulpito: “sconfitta archiviata”

Domenica, alle ore 15:00, al comunale l’Ostuni ospiterà il Massafra, appena tre giorni dopo la sconfitta contro la capolista Fasano.

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Le squadre, entrambe in cerca di riscatto per i punti persi nelle ultime due giornate, scenderanno in campo con obiettivi diversi. L’Ostuni sarà costretta a vincere per tenersi stretta la quarta posizione. Il Massafra, ancorata al centro classifica in acque tranquille, potrebbe puntare al pareggio, anche in considerazione del fatto che Mister Mister Novellino non potrà disporre di Ingrosso, Riformato e Novellino.

Il match di andata, lo scorso 16 ottobre, si era chiuso con un pareggio con il risultato di uno ad uno. L’Ostuni, passato in vantaggio al 45’ con Galeandro, si era fatto raggiungere all’80’ con un gol di Camara.

In merito all’incontro abbiamo sentito il D.S. dell’Ostuni –  Enzo Pulpito: “abbiamo archiviato la partita contro il Fasano senza problemi. Stiamo bene, sia mentalmente che fisicamente, e ieri abbiamo preparato la gara nel migliore dei modi. Domenica Masi ed Ancona saranno nuovamente a disposizione di Mister Marasciulo”.

L’arbitrato dall’incontro sarà Cristiana Lapisarda coadiuvata dagli assistenti Davide Maci e Gianmarco Miccoli, tutti della Sezione di Bari.

Angelo Cavallo

Promozione, gir. B: Il programma della 21^ giornata e le designazioni arbitrali

Domenica cinque febbraio alle ore 15.00 si disputerà la 21^ giornata, sesta del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

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Impegni esterni non proibitivi sia per la capolista Fasano, contro la penultima, il Castellaneta, sia per l’inseguitrice Tricase che sarà ospitata dal fanalino di coda Grottaglie. Giocheranno in casa invice sia l’Aradeo, contro un rinato Mesagne, sia l’Ostuni, contro il Massafra che, nelle ultime due giornate, ha ben figurato senza raccogliere punti. Il match clou della giornata è quello tra Salento Football Leverano ed Uggiano. Il Lizzano in trasferta contro il Copertino proverà a recuperare i tre punti persi contro il Mesagne. Cercherà continuità il Brindisi avendo come avversario un Maglie reduce da quattro pareggi consecutivi. Chiude il programma lo scontro salvezza Manduria Carovigno.

Le designazioni arbitrali sono:

Castellaneta – Città di Fasano: Arbitro: Antonio Di Reda di Molfetta. Assistenti: Antonio Alessandrino e Ivan Alexandrovic Denisov, entrambi di Bari.

Ars et Labor Grottaglie – Atletico Tricase : Arbitro: Alessandro Recchia. Assistenti: Stefano Fusco e Andrea Nisi, tutti di Brindisi.

Atletico Aradeo – Mesagne Calcio 2011: Arbitro: Gabriele Totaro. Assistenti: Davide Gatto di Lecce e Cosimo Schirinzi di Casarano.

Ostuni 1945 – Città di Massafra: Arbitro: Cristiana Laraspata. Assistenti: Davide Addante e Gabriele Manzari, tutti di Bari.

Salento Football Leverano – Uggiano Calcio: Arbitro: Julio Milan Silvera di Valdarno. Assistenti: Danilo Maci di Lecce e Gianmarco Miccoli di Brindisi.

Copertino – Lizzano 1996: Arbitro: Andrea Palmieri. Assistenti: Vincenzo Ruggiero ed  Alberto Barile, tutti di Brindisi.

Brindisi – Toma Maglie: Arbitro: Salvatore Montanaro. Assistenti: Fulvio Talucci ed Alessandro Scrima, tutti di Taranto.

Manduria Sport – Carovigno Calcio: Arbitro: Gianluca Natilla. Assistenti: Damiano De Gennaro e Giovanni Francesco Massari, tutti di Molfetta.

Angelo Cavallo

Promozione, gir. B: Giovedì il recupero della 17^ giornata, s’incrociano le prime quattro della classe. Tutte le designazioni arbitrali.

Giovedì 2 febbraio, alle ore 15.00, si disputerà il recupero della seconda di giornata di ritorno del campionato di Promozione girone B.

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Le prime quattro della classe si sfideranno in un doppio derby. Quello brindisino tra Ostuni e Fasano e quello leccese tra Aradeo e Tricase. Nel primo gli “Under Terribili” di Mister Marasciulo dovranno compiere un’impresa per arginare il cammino travolgente dei fasanesi, reduci da otto vittorie consecutive. Ma è in casa che la giovane formazione gialloblu esprime al meglio il proprio gioco. A sperare nella vittoria degli ostunesi il Tricase, impegnato in trasferta nel derby leccese contro l’Aradeo, quest’ultimo sembra essere uscito dalla crisi grazia alla vittoria contro il Massafra. Il Leverano, che cercherà di riscattare la sconfitta di domenica scorsa, riceverà un Brindisi reduce da due vittorie consecutive. Sarà questa una sfida molto importante per la conquista della zona play off. Stesso obiettivo per Uggiano e Lizzano che saranno impegnate, in trasferta, in incontri meno ostici, rispettivamente a Massafra e Mesagne. Sembra favorito il Lizzano che affronterà un Mesagne incapace di far punti. Il programma prosegue con tre match fondamentali in chiave salvezza. CopertinoCarovigno, con i brindisini lievemente favoriti. Castellaneta – Manduria è un derby e, con la i ragazzi di mister Lippolis in ripresa, aperto a qualsiasi risultato. Grottaglie – Maglie, in cui il Toma, reduce da tre convincenti pareggi consecutivi, dovrà sfruttare l’occasione, avendo difronte un avversario ancora decimato dalle squalifiche, per allontanarsi dalla zona play out.

Le designazioni arbitrali sono:

Ostuni 1945 – Città di Fasano: Arbitro: Andrea Bordin di Bassano del Grappa. Assistenti: Francesco Acquafredda e Mauro Antonio De Palma, entrambi di Molfetta.

Atletico Aradeo – Atletico Tricase: Arbitro: Domenico Mallardi di Bari. Assistenti: Michele Fracchiolla di Bari e Gianmarco Miccoli di Brindisi.

Ars et Labor Grottaglie – Toma Maglie: Arbitro: Fabrizio Consales. Assistenti: Benedetto Direse e Luca Latini, tutti di Foggia.

Castellaneta – Manduria Sport: Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi. Assistenti: Nicola Ciocia e Gianluca Maffione, entrambi di Molfetta.

Città di Massafra – Uggiano Calcio: Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta. Assistenti: Francesco Nasca e Giuseppe Insabato, entrambi di Bari.

Copertino – Carovigno Calcio: Arbitro: Carlo Palmisano. Assistenti: Alessandro Scrima e Leonardo Miceli, tutti di Taranto.

Mesagne Calcio 2011 – Lizzano 1996: Arbitro: Antonio Andrea Grosso. Assistenti: Leonardo Grimaldi e Michele Spalierno, tutti di Bari.

Salento Football Leverano – Brindisi: Arbitro: Alessandro Salvo. Assistenti: Alessio Mauriello e Mattia De Tuglie, tutti di Taranto.

Angelo Cavallo

 

Castellaneta ko ad Uggiano con polemiche. Lippolis: “Arbitraggio scandaloso”

Il Castellaneta è sconfitto sul difficile campo di Uggiano, contro la temibile formazione locale, compagine ben attrezzata ed a ridosso della zona playoff. Un vantaggio illusorio, quello di Greco che con un ottimo destro batte il portiere di casa De Iaco al termine di un’azione nata dalla sponda di Favale per l’inserimento dell’accorrente capitano che insacca. Immediato il pareggio tre minuti più tardi dell’Uggiano con Sirmione, che lanciato dalle retrovie infila la difesa ospite e batte un incolpevole Bufano, all’esordio vista l’assenza di Gravame. Cecere fallisce il nuovo vantaggio di testa da pochi passi dalla porta poco prima dell’intervallo, mentre della ripresa partita in discesa per i padroni di casa con l’espulsione comminata all’esperto Costantino per fallo da ultimo uomo. Ci prova l’Uggiano, ma Bufano è attento e prima respinge con i piedi una conclusione ravvicinata, poi con un doppio intervento si supera alla mezzora con nel mezzo della seconda frazione un’occasionissima del solito Cecere che in contropiede si ritrova solo in area ma colpisce l’esterno della rete. Rete beffa subita da un Castellaneta comunque in gara nonostante l’inferiorità numerica, giunta al minuto ottantacinque con un colpo di testa di Sestreanu sugli sviluppi di un angolo, per la festa del numeroso pubblico di casa ed il rammarico dei biancorossi, arrabbiati con la direzione di gara, come afferma mister Walter Lippolis al termine del match:

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Arbitraggio scandaloso, purtroppo si è verificato quello che temevamo, l’arbitro è riuscito a rovinare una partita corretta, in cui siamo passati in vantaggio nel primo tempo con una bella rete di Greco su sponda di Favale che ha raccolto un cross di Passiatore. Dopo due minuti abbiamo subito il pareggio, ma alla fine del primo tempo abbiamo sfiorato il nuovo vantaggio con un colpo di testa di Cecere che ha sfiorato il palo a portiere battuto. Poi mi dicono, che all’intervallo un dirigente abbia minacciato il guardalinee, ed ecco che ad inizio ripresa proprio lui si inventa un’espulsione strana di Costantino, che stava rincorrendo la palla, con l’attaccante avversario che scivolando su di lui, fa si che cadano entrambi inducendo l’arbitro a concedere punizione ed espulsione per fallo da ultimo uomo. Nonostante l’inferiorità numerica per tutto il secondo tempo riusciamo a tenere, ma lo stesso assistente di linea poco dopo segnala un retropassaggio al nostro portiere che non esisteva, per fortuna l’arbitro lo ha corretto ma era evidente la premeditazione, che è quello che ci ha dato molto fastidio. Subiamo solo due situazioni da fermo, tra cui quella che ci ha condannato. Prima su punizione da fuori area era stato bravissimo Bufano, all’esordio, e poi su un calcio d’angolo dove abbiamo perso in marcatura Sestreanu, che ha colpito di testa per il due a uno. C’è da dire che in dieci abbiamo tenuto benissimo il campo, e poi infine, una situazione strana nel finale dove Greco rimette una palla al centro ed un difensore l’ha presa con le mani in area di rigore, ma al novantaseiesimo l’arbitro non se l’è sentita di concederci un calcio di rigore. Rimane l’amarezza, non è possibile designare una terna arbitrale di Lecce per una partita del genere, con tutta la buona volontà di voler accettare certe decisioni, quando poi sul campo si verificano tali situazioni, ti cadono le braccia. Detto questo, mi riferiscono che questo sia lo stesso arbitro di Lizzano dove al novantaseiesimo non ci concesse un rigore ed un gol con la palla entrata dentro. Sono deluso, mi dispiace per i ragazzi, volevamo giocarcela a viso aperto ma quella espulsione al primo minuto del secondo tempo, abbiamo giocato cinquanta minuti in dieci uomini, con la forza dell’Uggiano che non scopriamo di certo noi, abile a far girar palla, ma si sono resi pericolosi solo in due situazioni da fermo, in area nostra loro sono entrati davvero poco. Noi addirittura sul risultato di uno a uno, abbiamo avuto con Cecere la palla per il vantaggio ad un quarto d’ora dalla fine, si è involato tutto solo ma in posizione defilata ed ha calciato sull’esterno della rete. Inoltre, abbiamo avuto purtroppo nelle ultime ore di tre defezioni importanti, titolari nell’ultima partita come Gjonaj, Gravame e Valerio Lippolis, ognuno per motivi diversi, ma voglio fare i complimenti a Bufano, classe ’99, portiere oggi all’esordio

BALDO D’ANGELO

Un ottimo Maglie frena l’Ostuni costringendolo al pareggio

Un rimaneggiatissimo Ostuni, a cui mancava Burdo, Zizzi, Masi ed Ancona, non va oltre il due a due contro un grintoso Maglie. I gialloblu hanno sofferto la fisicità dei leccesi che, nel secondo tempo, hanno giocato meglio e sfiorato più volte il gol. A fermarli un palo, l’imprecisione degli attaccanti salentini, un Cristoforo mai domo e l’ottima prestazione di Camassa. La squadra di Mister Marasciulo frena la corsa e retrocede al quarto posto.

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Parte bene dell’Ostuni, al 3’ Parisi colpisce la palla al volo dal limite dell’area di rigore e mette di poco alto sulla traversa. All’8’ ed al 14’ due cross insidiosi di Narracci dalla sinistra non trovano nessun attaccante ostunese reattivo. Al 23’ il Maglie si rende pericoloso in contropiede, Albano in area di rigore esita troppo e si fa recuperare. Al 24’ Minenna crossa in area ma Fonte non è lesto a colpire la palla. La pressione dell’Ostuni si concretizza al 25’, Pastano serve dalla destra Cristofaro, che dal vertice dell’area di rigore, fa partire un tiro che batte Abbracciavento. Il gol scuote il Maglie, al 27’ Diaw di testa sciupa un’ottima occasione. Due minuti dopo, 29’, Schiavone spreca su azione di contropiede e sulla pronta ripartenza dei leccesi Solidoro serve benissimo Diaw che, da dentro l’area, colpisce al volo e ristabilisce la parità. Al 35’ capitan Buono, dal vertice dell’area di rigore, indirizza la palla di poco alto. Al 39’ Fonte serve Minenna che crossa dalla sinistra, Cristofaro raccoglie ma, da fuori area, mette la palla di poco al lato. Il primo tempo si chiude con l’ammonizione di Rollo per fallo su Satalino.

Il Maglie parte in quarta nel secondo tempo e schiaccia l’Ostuni nella propria metà campo. Al 2’ Causio, da breve distanza, impegna Quartulli che compie un miracolo deviando in angolo. Su calcio d’angolo all’8’ è Trotta a sprecare di testa mettendo al lato.  Stesso copione al 13’ quando è Rollo che di testa mette di poco al lato. Al 16’ Pastano, schierato nonostante le cattive condizioni fisiche, viene sostituito da Zizzi. Ed è proprio il nuovo entrato che, ben servito da Cristofaro, si ritrova solo in area di rigore con la palla tra i piedi ma indugia troppo. Al 21’, su calcio d’angolo, capitan Buono colpisce il palo di testa. Giallorossi ancora pericolosi in due occasioni con Diaw, al 24’ quando, da dentro l’area, indirizza la palla tra le braccia del portiere ed al 34’, ben servito da Causio, mette alto da brevissima distanza. Ma il gol è nell’aria ed al 35’ il reparto difensivo ostunese combina un pasticcio, Diaw è il più lesto a raccogliere la palla e da pochi passi firma la doppietta. Mister Marasciulo tenta il tutto per tutto ed al 37’ sostituisce Parisi, un difensore, con Tidianè. Mossa forse tardiva ma azzeccata. Infatti al 41’ Tidianè fa valere tutta la sua fisicità e seve benissimo Cristofaro che, dopo aver driblato un avversario, entra in area di rigore e batte l’incolpevole Abbracciavento. Il signor Palmisano concede 4’ minuti di recupero. Al 48’ l’ultimo assalto dei ragazzi di Mister Branà, Ciurla tira da fuori area ma Quartulli gli risponde prontamente e salva il risultato.

Giovedì prossimo 2 febbraio, nel recupero della 17^ giornata, l’Ostuni ospiterà la prima della classe, il Fasano, mentre il Maglie andrà a far visita al Grottaglie, ultimo in classifica.

Maglie – Ostuni 2-2

Maglie: Abbracciavento, Sozzo, Presicce, Trotta, Rollo, Buono, Albano (Zaminga), Solidoro, Diaw, Cirla, Causio Allenatore: Branà

Ostuni: Quartulli, Parisi (Tidianè), Narracci, Satalino, Urso, Pastano (Zizzi), Cristofaro, Schiavone, Fonte, Minenna. Allenatore: Marasciulo

Arbitro: Palmisano di Taranto.

Reti: 25’ e 41’st Cristofaro (O), 30’ e 35’st Diaw (M).

Ammoniti: Rollo (M), Minenna (O).

Giornata nuvolosa, spettatori duecento circa.

Angelo Cavallo

Foggia-Virtus Francavilla. Live

I rossoneri battono 5-1 la Virtus Francavilla. Doppiette per Mazzeo e Di Piazza e rete di Loiacono. Per i bianco celesti rete di Idda.

Foggia in vantaggio dopo due minuti e mezzo grazie ad un rigore di Mazzeo. Mazzeo che raddoppia al 32esimo prima della terza marcatura di Loiacono. Al 78esimo gol della Virtus Francavilla. Ancora Gol rossonero con la prima marcaturadi Di Piazza, che poi sigla la sua doppietta in cinque minuti.  5-1

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Martinelli, Coletti, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli (70′ Gerbo); Chiricó (72′ Di Piazza),  Mazzeo, Maza (82′ Sicurella). All. Giovanni Stroppa

VIRTUS FRANCAVILLA – Albertazzi; Ida, De Toma (33′ Triarico), Abruzzese; Pino (70′ Vetrugno), Galdean, Finazzi, Abate (60′ Ayina), Pastore; Alessandro, Nzola. All. Antonio Calabro

2′ Rubin è steso in area di rigore. Penalty per i rossoneri. 

3′ Mazzeo non sbaglia dal dischetto. 1-0 Foggia

9′ Nzola recupera palla a centrocampo e parte in contropiede. Il diagonale termina fuori. 

23′ Agazzi è liberato in area di rigore da Deli, il tiro del mediano è parato da Albertazzi. Sulla ribattuta Chiricó calcia di poco al lato.

27′ Giocata tra Mazzeo e Maza. Lo spagnolo restituisce palla al centravanti in area. Il tiro di Mazzeo termina addosso a Albertazzi.

32′ Raddoppio del Foggia. Rubin è incontenibile sulla sinistra. Cross per Mazzeo che di testa insacca. 2-0

33′ fuori De Toma che si fa male ad un fianco, dentro Triarico.

43′ Maza si accentra e calcia dalla distanza con grande risposta di Albertazzi. 

44′ Angolo di Chiricó e gol di Loiacono che corregge a rete da centro area. 3-0 

51′ Mazzeo libera Maza in area, suo sinistro è parato in angolo dal portiere brindisino 

59′ Deli ci prova dalla distanza col piede opposto al preferito. Il suo destro però è debole e Albertazzi para a terra

60′ Nella Virtus Francavilla fa il suo esordio il Franco-beninese Ayina. Ha preso il posto di Abate.

70′ Fuori Deli, ottimo esordio per lui, dentro Gerbo. Cambio anche nella Virtus Francavilla. Entra anche Vetrugno al posto dell’infortunato Pino

72′ entra anche Di Piazza che fa il suo esordio allo Zaccheria. Fuori Chiricó 

78′ Gol di Idda che corregge a rete un cross basso. 3-1

82′ entra anche Sicurella. Fuori Maza

90′ Gol Di Piazza per il 4-1 del Foggia. Prima marcatura del neo attaccante rossonero. 

93′ ancora Di Piazza. Doppietta in 2 minuti. 5-1

Promozione, gir. B: il programma della 20^ giornata e designazioni arbitrali

Si disputerà domenica alle ore 15:00 la 20^ giornata, quarta del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

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Il Fasano ha l’opportunità d’incrementare il vantaggio sulle inseguitrici. Infatti sarà impegnata in casa contro l’ultima in classifica, il Grottaglie, decimato dalle squalifiche per i noti fatti accaduti domenica scorsa nella partita contro il Brindisi. L’inseguitrice Tricase riceverà il Manduria, imbattuto da cinque giornate, che attraversa un buon momento di forma. L’Ostuni andrà a far visita al Maglie ed è condannato a vincere se vuol continuare a tenere il passo delle altre grandi ma i leccesi venderanno cara la pelle e punteranno anch’essi ai tre punti per uscire dalla zona calda della classifica. E’ condannato a vincere anche l’Aradeo ospite di un Massafra reduce da quattro risultati utili consecutivi.  Lizzano Leverano è il match più equilibrato della giornata. Entrambe impegnate nella lotta per un posto nella zona play off si contenderanno tre punti fondamentali per il prosieguo di campionato. Il Carovigno, dopo due risultati utili, è in cerca di conferme ma riceverà il Brindisi reduce da una vittoria, di misura su calcio di rigore, contro l’ultimo in classifica Grottaglie. Vittoria che ha avuto uno strascico infinito di polemiche per l’infelice direzione arbitrale del Signor Salanitro.  Altra pretendente a disputare i play off è l’Uggiano impegnata in casa contro un rinato Castellaneta, che nelle ultime giornate ha concesso davvero poco agli avversari. Chiude il programma l’incontro Mesagne Copertino, qui i tre punti in palio varranno oro in chiave salvezza. Fin qui i brindisini hanno raccolto molto poco rispetto alla buona organizzazione di gioco fatta vedere.

Le designazioni arbitrali sono:

Toma Maglie Ostuni 1945: Arbitro: Carlo Palmisano. Assistenti: Alessio Mauriello e Mattia De Tuglie, tutti della Sezione di Taranto.

Atletico Tricase Manduria Sport: Arbitro: Stefano Notaro di Lecce. Assistenti: Gianmarco Spagnolo di Lecce e Alberto Barile di Brindisi.

Carovigno Calcio Brindisi: Arbitro: Dario Acquafredda di Molfetta. Assistenti: Davide Addante di Bari e Pasquale Rutigliani di Molfetta.

Città di Fasano –  Ars et Labor Grottaglie: Arbitro: Riccardo Mele. Assistenti: Davide Gatto e Davide Fedele, tutti della Sezione di Lecce.

Città di Massafra –  Atletico Aradeo (con inizio alle ore 17:00): Arbitro: Niccolo’ Salomone. Assistenti: Antonio Alessandrino e Nicola Ostuni, tutti di Bari.

Lizzano 1996 – Salento Football Leverano: Arbitro: Luca Tagliente. Assistenti: Stefano Fusco e Andrea Nisi, tutti della Sezione di Brindisi.

Mesagne Calcio 2011 – Copertino: Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto. Assistenti: Nicola Ciocia e Giuseppe Natilla, entrambi di Molfetta.

Uggiano Calcio – Castellaneta: Arbitro: Andrea Recupero di Lecce. Assistenti: Andrea Bizio di Casarano e Gabriele Sindaco di Lecce

Angelo Cavallo

L’Ostuni degli “Under Terribili” batte il Lizzano e vola. Ora manca solo il pubblico

L’Ostuni, imbottito di under, liquida agevolmente la pratica Lizzano e tiene il passo delle grandi nella lotta alla promozione. Gli ostunesi hanno condotto il gioco per tutta la partita e non hanno concesso spazi ai tarantini. Solo nel finale il Lizzano, dopo aver accorciato le distanze su calcio di rigore (dubbio), si sono portati in avanti creando qualche difficoltà agli avversari. Protagonisti della partita tre “under terribili”, Satalino e Fonte autori dei due gol e Quartulli che nei minuti di recupero salva il risultato compiendo una strepitosa parata su colpo di testa ravvicinato di De Comite.

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Partenza lampo dell’Ostuni che al 5’ passa in vantaggio, Pastano serve bene Fonte che tira, il portiere avversario respinge e Satalino è lesto a raccogliere la palla e segna. Il gol stordisce il Lizzano che si affacciano nell’area di rigore avversaria solo al 19’, De Comite serve Basile che tira da dentro l’area di rigore indirizzando la palla nelle braccia di Quartulli. Al 21’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Camassa colpisce di testa e sfiora la traversa. Al 29’ Fonte è di nuovo protagonista, dribla un paio di avversari, si avvicina all’area piccola ma si fa recuperare da un difensore tarantino. Al 35’ Minenna effettua un bel cross dalla sinistra ma non trova nessun compagno pronto a raccogliere. La prima parte di gioco si chiude con i ragazzi di Mister Marasciulo in avanti,  ma che non riescono a chiudere la partita.

Stesso copione nel secondo tempo. L’Ostuni fa la partita ed il Lizzano subisce ed all’11’ il forcing si concretizza nel doppio vantaggio ostunese. Schiavone, dalla sinistra, serve Fonte che dal limite dell’area raccoglie e fa partire un tiro indirizzato all’incrocio della porta difesa da Miccoli il quale non può far altro che vedere la palla depositarsi alle proprie spalle. Al 19’ è Minenna a driblare mezza difesa avversaria ma, giunto nei pressi dell’area piccola, si fa anticipare. Il Lizzano sembra non avere le forze per reagire ma al 25’ l’arbitro concede un dubbio calcio di rigore per fallo di mano di Burdo in area. Sul dischetto De Comite accorcia le distanze. Nonostante il gol il Lizzano non sembra essere in partita ed al 40’ è sempre l’Ostuni a rendersi pericoloso. Minenna, in area, riceve la palla ma al momento di colpire scivola ed indirizza la palla sul portiere. Il Signor Novielli concede ben sei minuti di recupero. Al 50’ De Comite, in area di rigore, colpisce la palla di testa, Quartulli si supera e mette la palla in angolo, salvando il risultato.

Anche se Mister Marasciulo dichiara che l’Ostuni non ha obiettivi prefissati è chiaro che la giovanissima formazione ostunese è una delle candidate alla promozione. Rispetto alle passate partite casalinghe oggi c’è stata una maggiore affluenza di pubblico, ma sia i risultati che il bellissimo gioco di questa giovane squadra meriterebbero un comunale gremito.

Ostuni – Lizzano 2-1

Ostuni: Quartulli, Urso, Narracci (44’st Colucci), Satalino (22’st Turrone), Camassa, Zizzi Carlo, Pastano (36’st Colucci), Burdo, Schiavone, Fonte, Minenna. All.: Marasciulo

Lizzano: Miccoli, Ungaro, Antonicelli, Nazzaro, De Florio, Gallo Bruno, Basile (27’st Pappone), D’Ettore, Zaccaria, Colucci, De Comite. All.: Palmizzi

Arbitro: Novielli di Lecce.

Reti: 5’ Satalino (O), 7’st Fonte (O), 26’st De Comite su rigore (L).

Ammoniti: Satalino (O), Colucci(L), Zaccaria (L), Burdo (O).

Giornata nuvolosa. Spettatori 300 circa tra cui una trentina di supporters del Lizzano.

Angelo Cavallo

Promozione, gir. B: il programma della 19^ giornata e designazioni arbitrali

Si disputerà domani la 19^ giornata, terza del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B. Il Fasano ha l’opportunità, aggiudicandosi i tre punti contro il Copertino, di portarsi da sola in testa. Il Tricase infatti, con cui divide attualmente la prima posizione, non avrà vita facile fuori casa contro il lanciatissimo Leverano.

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L’Aradeo, in crisi,  ospiterà l’Uggiano che lotta per un posto nei play off. Il match clou della giornata è quello tra Ostuni e Lizzano. La squadra della Città Bianca è in ottima forma ed ha appena agguantato la seconda posizione in classifica, ma il Lizzano, sulle ali dell’entusiasmo per la vittoria di domenica scorsa sull’Aradeo potrebbe giocare un brutto scherzo agli ostunesi L’esordio del nuovo, ennesimo, allenatore del Brindisi, Mister Nobile, avviene in una giornata favorevole ai brindisini infatti andranno a far visita all’ultimo in classifica Grottaglie che, se pur rinforzatosi nel mercato di riparazione, ha perso anche la scorsa giornata contro il Carovigno. Proprio questi ultimi andranno a far visita ad un Castellaneta in ottima ripresa che dopo la cocente vittoria contro l’Aradeo ha dato filo da torcere anche al Tricase. Il Massafra proverà a distanziarsi nettamente dalla zona play out contro un Mesagne che, nonostante il cambio di allenatore e il buon organico a disposizione, non riesce a tirarsi fuori dalla zona retrocessione. Chiude il programma della giornata ManduriaMaglie, match in cui la paura di perdere la farà da padrone.

Le designazioni arbitrali sono:

Copertino Fasano: Arbitro: Daniel Cadirola di Milano. Assistenti: Antonio Conte di Taranto e Marco Colaianni di Bari.

Salento Football LeveranoAtletico Tricase: Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi. Assistenti: Ivan Alexandrovic Denisov e Leonardo Grimaldi, entrambi di Bari.

Atletico Aradeo Uggiano Calcio: Arbitro: Luca Vittoria. Assistenti: Mattia De Tuglie e Alessio Mauriello. Tutti di Taranto.

Ostuni Lizzano: Arbitro: Gianluigi Novielli. Assistenti: Vito Errico e Giuseppe Francesco A Magnifico. Tutti di Bari.

Grottaglie Brindisi: Arbitro: Andrea Salanitro. Assistenti: Giuseppe Insabato e Flavio  Carella. Tutti di Bari.

CastellanetaCarovigno: Arbitro: Gabriele Sciolti. Assistenti: Piergiorgio Battista e Salvatore Re. Tutti di Lecce.

Massafra Mesagne: Arbitro: Nico Valentini di Brindisi. Assistenti: Gianluca Maffione e Fabio Cantatore, entrambi di Molfetta.

Manduria – Maglie: Arbitro: Cristiana Laraspata. Assistenti: Marco Colecchia e Gabriele Manzari. Tutti di Bari.

Angelo Cavallo

Ostuni, arriva il Lizzano e la Società gialloblu chiama a se il proprio pubblico

Domenica l’Ostuni ospiterà il Lizzano, una gara fondamentale per il prosieguo di campionato e per i sogni di promozione. Nell’incontro di andata i leccesi erano riusciti ad aggiudicarsi i tre punti, vincendo per un gol a zero, e la sconfitta aveva decretato la fine dell’esperienza di Mister Ciraci sulla panchina della squadra della Città Bianca.

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Oggi i gialloblu, allenati da Giacomo Marasciulo, occupano la seconda posizione in classifica e rientrano a pieno titolo tra le candidate a disputare i play off. Per la partita di domenica prossima non saranno disponibili Masi, ancora infortunato, e Cristofaro che sconterà un turno di squalifica per l’ammonizione rimediata a Mesagne. Rientreranno Zizzi e Pastano  ai quali si aggiunge il nuovo acquisto Turrone.

La Società gialloblu consapevole dell’estrema importanza del match contro una diretta concorrente, quale è il Lizzano, fa l’ennesimo appello al pubblico ostunese perché si rechi in massa al Comunale per incitare la squadra della propria Città. Il D.S. Enzo Pulpito ha dichiarato: “sarebbe bello rivedere, come in passato, il dodicesimo uomo in campo”.

Appuntamento alle ore 14.30 al Campo Sportivo “Vito Asciano” di Ostuni.

Angelo Cavallo

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Virtus Francavilla, pronta alla ripartenza in casa contro il Messina

La Virtus Francavilla, dopo la lunga sosta, sabato alle 14.30 ospiterà il Messina, partita valevole per la 22^ giornata del campionato di Lega Pro. Nel match di andata la squadra del Presidente Magrì, pur meritando la vittoria, si era fatta recuperare al 90′ dagli isolani e l’incontro si era concluso con il risultato di uno ad uno.

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I biancazzurri, sotto la direzione di Mister Calabro, si sono preparati al meglio durante questo mese di assenza di gare ufficiali, recuperando  energie nervose, effettuando anche doppie sedute di allenamento per curare la preparazione atletica.

Si prevede una grossa affluenza di pubblico al Giovanni Paolo II per la partita contro la blasonata compagine siciliana.

Angelo Cavallo

Marcatori Prima Categoria girone B, Birtolo in fuga

Solo cinque le gare disputate nel girone B del Campionato di Prima Categoria Pugliese (rinviata per neve Acquaviva – Mottola), ma numero elevatissimo di reti, tra i record in questo campionato. Le sei reti del Martina e le tre del Mola fanno si che i “big” possano viaggiare in solitaria, così come le loro compagini, anche tra i marcatori, su tutti il leader della speciale classifica Birtolo che con una doppietta, spicca il volo. Da non sottovalutare le doppiette di Pica, e numerose reti di Locorotondo, Norba Conversano e San Vito:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 13 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 10 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 8 reti  –

Greco (United Mottola)                          – 8 reti – (2 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                        – 7 reti –

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 7 reti – (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 7 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 7 reti –  (1 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 6 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 6 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 5 reti – 

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Paiano (Ginosa)                                          – 5 reti –

Palazzo (Martina Franca)                       – 5 reti –

Arsale (Civitas Conversano)                   – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                     – 4 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)        – 4 reti –

Rito (Martina Franca)                               – 4 reti – (1 rig.)

Cavallo (San  Vito)                                      – 4 reti – (2 rig.)

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Cappiello (Ginosa)                                     – 3 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  3 reti – (2 rig.)

Ferrarese (Capurso)                                  – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)             – 3 reti –

 

Un cinico Ostuni si impone a Mesagne per 2 ad 1 ed agguanta il secondo posto in classifica

L’Ostuni fa bottino pieno contro i cugini del Mesagne grazie alla combattiva prestazione corale. I mesagnesi, pur “facendo” la partita, non riescono a capitalizzare le numerose occasioni costruite. La squadra della Città Bianca raggiunge il secondo posto in classifica in coabitazione con l’Aradeo, sconfitto a Lizzano. Il Mesagne perde ancora punti preziosi in casa, fondamentali per uscire dalla zona play out.

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Le due squadre partono con il piede sull’acceleratore. Al 2’ Burdo fa partire un bel tiro dal limite dell’area di rigore che esce di poco al lato. Al 5’ Di Santantonio su punizione impegna Quartulli che mette in angolo. Al 6’ Schiavone non sfrutta un errore difensivo di Angelè e mette di poco al lato da brevissima distanza. Il Mesagne inizia a spingere ed al 10’ Monaco, ben servito da Di Santantonio su punizione, non centra la porta di testa. Al 16’ la difesa dell’Ostuni pasticcia e Membola si trova a tu per tu con il portiere, calcia da breve distanza ma Quartulli para mirabilmente. Al 22’ Mummolo mette di poco al lato dopo aver fatto fuori mezza difesa avversaria. Il gol è nell’aria ed infatti sempre lo stesso Mummolo al 23’ dribla anche l’estremo difensore avversario e porta in vantaggio il Mesagne. La reazione dell’Ostuni non si fa attendere ed al 28’ sugli sviluppi di un calcio di punizione Camassa salta più alto di tutti e pareggia. I ragazzi di Mister Marasciulo, galvanizzati dal gol, prendono forza ed al 35’ Minenna crossa, Burdo raccoglie e fa partire un tiro che si stampa sul palo alla destra di Leopizzi.  Il miracolo ricevuto scuote i ragazzi di Mister Marangio che fino alla fine del primo tempo danno filo da torcere agli avversari. Al 36’ Mummolo, da corta distanza, mette sui piedi di Quartulli che respinge. Al 38’ è ancora il portiere ostunese ad essere protagonista respingendo un tiro insidioso del fantasista Di Santantonio.

Il secondo tempo inizia con il Mesagne che si porta in avanti e si rende pericoloso al 48’ ed al 52’ con Mummolo ed al 54’ con Di Santantonio. Al 63’ Mister Marasciulo, per non rischiare di rimanere in dieci, sostituisce Narracci, già ammonito, con Parisi. Ma proprio nel momento di maggior pressione dei mesagnesi la squadra della Città Bianca passa in vantaggio (65’), Minenna si smarca benissimo ed effettua, dalla sinistra, un pregevole cross in area, a Schiavone il compito di spingere di testa la palla in rete.  Il Mesagne subisce il colpo. Al 67’ Cristofaro partendo dalla metà campo serve Burdo che tira da fuori area ma mette alto. Il mesagnesi tentano il tutto per tutto e si portano in avanti senza molta lucidità ma l’Ostuni controlla senza rischiare.

Le assenze di Pastano e Masi non hanno permesso all’Ostuni di imporre il proprio gioco. Porta comunque a casa tre punti preziosissimi e raggiunge l’Aradeo al secondo posto in classifica. Pur sconfitto il Mesagne ha dimostrato di non meritare i soli quindici punti in classifica. L’acquisto di Di Santantonio sarà sicuramente utile nella prossime partite per uscire dalla zona play out.

Si celebrava oggi la “Giornata mondiale del migrante e del rifugiato” e la partita è stato teatro di una bella pagina di sport. Infatti al 70’ ha esordito nel campionato italiano, tra le fila dell’Ostuni, l’attaccante Valery Tidiane, un ragazzo ivoriano fuggito dalla guerra civile del proprio paese

Mesagne – Ostuni 1-2

Mesagne: Leopizzi, Stabile, Coccioli, Nacci, Angelè, Martella (33’st Motti), Membola (14’st Marinò), Monaco (23’st Semeraro), De Benedictis, Di Santantonio, Mummolo. All.: Marangio

Ostuni: Quartulli, Ancona, Narracci (18’st Parisi), Satalino (40’st Colucci), Camassa, Urso, Minenna, Burdo, Schiavone; Fonte, Cristofaro (25’st Tidiane). All.: Marasciulo

ARBITRO: Andrea Recupero di Lecce.

RETI: 23’ Mummolo (M), 28’ Camassa (O), 20’st Schiavone (O).

NOTE: ammoniti: Narracci (O), Cristofaro (O), Mummolo (M), Schiavone (O), Marinò (M).

Spettatori trecento circa dei quali una cinquantina dell’Ostuni. Giornata nuvolosa con vento da nord e temperatura di otto gradi.

Angelo Cavallo

Ostuni – Fasano, derby di alta classifica

Domenica alle 14.30 al comunale di Ostuni andrà in scena il derby tra la squadra della Città Bianca ed il Fasano. Nella stagione in corso le due formazioni si sono affrontate già tre volte: il tabellino è in favore dei fasanesi che hanno vinto la partita di campionato di andata con risultato di due a zero e con lo stesso punteggio anche l’andata degli ottavi di coppa. L’Ostuni si è aggiudicato il ritorno di coppa per tre gol a due ma a passare il turno sono stati i fasanesi che infatti incontreranno ai quarti il Brindisi il prossimo 12 gennaio.

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Sarà una partita molto importante sia perché si tratta di un derby ma soprattutto per le ambizioni delle due squadre. Il Fasano ha appena raggiunto il gradino più alto della classifica e non nasconde le proprie ambizioni di promozione diretta in Eccellenza. L’Ostuni non ha alcuna intenzione di rinunciare a punti preziosi per la permanenza nella zona play off. In merito all’incontro i due tecnici hanno dichiarato:

A.S.D. Ostuni – Mister Giacomo Marasciulo: “Stiamo preparato al meglio l’incontro. I ragazzi sono pronti ad affrontare il Fasano, la squadra che a mio avviso è la meglio attrezzata tra tutte le partecipanti al campionato. Il nostro spirito è di giocarcela con tutte a viso aperto, rispettando tutti ma senza timori reverenziali. Ce la giocheremo“.  Domenica sarà disponibile per la prima volta anche Valery Tidiane, il tecnico dei gialloblu ha dichiarato: “E’ il sostituto di Galeandro, l’attaccante dal fisico prestante che ci mancava. Un bravo ragazzo che si allena già da tempo con noi e che ha grande voglia di giocare e dare il proprio contributo alla squadra“.

U.S. Fasano – Mister Giuseppe Laterza: “non sarà una partita facile, gli abbiamo affrontati già tre volte tra coppa e campionato e conosciamo le loro potenzialità, inoltre da quando è arrivato Mister Marasciulo, che sta facendo benissimo, la squadra ha preso consapevolezza delle proprie forze. Sarà un derby con molti ex e questo rende l’incontro ancora più difficile“.

La partita è molto sentita dalla Società del Presidente Antonio Molentino, al riguardo abbiamo raccolto la dichiarazione del D.S. Enzo Pulpito: “la partita di domenica sarà la partitissima della 17^ giornata, la stiamo preparando al meglio. Ci aspettiamo che il pubblico ostunese venga in massa a vedere i risultati che questa squadra sta conseguendo sul campo, speriamo davvero che questo avvenga. Non ci facciamo spaventare dalle previsioni meteo perché l’ambiente caldo di Ostuni riscalderà la temperatura.  Il prezzo del biglietto per i supporters del Fasano che verranno a vedere la partita sarà di cinque Euro”.

Angelo Cavallo

Il Fasano vince ed aggancia il Tricase in vetta. Harakiri Aradeo, perde in zona cesarini ed entra in crisi

Si sono appena conclusi i due recuperi della 12^ giornata del campionato di Promozione girone B.

Il Fasano, travolgendo per tre gol a zero il Maglie, ha di fatto concluso l’aggancio del Tricase al primo posto in classifica ed è diventata la nuova capolista. La squadra allenata da Giuseppe Laterza vince, convince e si candida alla promozione diretta in Eccellenza.

L’Aradeo dopo essere stato in vantaggio per tre quarti dell’incontro si è fatto superare dal Castellaneta al quarto minuto di recupero ed ha fallito l’obiettivo di raggiungere i cugini tricasini in testa. Con questa sconfitta i ragazzi di Mister Politi entrano ufficialmente in crisi avendo racimolato due soli punti nelle ultime quattro partite di campionato.

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Di seguito i tabellini dei due incontri:

AradeoCastellaneta 2 – 3

27′ e 51′ De Vito (A), 75′ Gjonaj (C), 78′ e 94′ Passiatore (C)

MaglieFasano 0 – 3

39′ e 53′ Amodio (F), 48′ Serri (F)

Domenica prossima, 8 gennaio, l’Aradeo ospiterà il Tricase mentre il Fasano sarà impegnato in trasferta nel derby contro l’Ostuni.

Angelo Cavallo

 

 

Promozione, gir. B: Fasano ed Aradeo sognano l’aggancio al vertice. Il mister dei fasanesi Giuseppe Laterza: “a Maglie per i tre punti e la vetta”.

 

Giovedì 5 Gennaio alle ore 14.30 riprende il campionato di Promozione girone B. Il programma prevede il recupero di due partite della 12^ giornata. Il Fasano andrà a fare visita al Maglie mentre l’Aradeo ospiterà il Castellaneta.

Lo scorso 27 Novembre l’incontro Aradeo – Castellaneta era stato sospeso, per pioggia, all’inizio del secondo tempo sul risultato di 2 a 0; stessa sorte aveva avuto la partita tra il Maglie ed il Fasano ma con il risultato di 3 a 0 per i brindisini. Cinque gol inutili in quanto giovedì prossimo si ripartirà dal primo minuto.

Maglie e Castellaneta, per riuscire a conquistare punti preziosissimi in chiave salvezza, dovranno arginare le velleità di primato di Fasano ed Aradeo che, qualora vittoriose, si porterebbero a 33 punti agganciando così il Tricase in vetta alla classifica.

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Ne abbiamo parlato con l’allenatore del Fasano Giuseppe LATERZA:

La partita del 27 novembre era stata sospesa sul parziale di 3 a 0 in vostro favore. Giovedì si ripartirà dal primo minuto. Come hai preparato la partita e con quale spirito l’affronterete?

Affronteremo la partita per recuperare quei tre punti che ci ha fatto male non averli assegnati. Una partita che vincevamo e doverla rigiocare adesso, soprattutto in questo periodo, dopo la pausa natalizia non è facile. A questo si aggiunge il fatto che nei prossimi dieci giorni avremo, tra campionato e coppa, quattro impegni. Ma l’abbiamo preparata abbastanza bene e andremo a Maglie per vincere e riprenderci i tre punti che ci hanno tolto qualche settimana fa”.

Il campionato sta proseguendo nel migliore dei modi e conquistando i tre punti a Maglie vi portereste in testa insieme al Tricase. Come giudichi il campionato finora disputato?

“Noi non ci siamo mai nascosti, l’obiettivo del Fasano è vincere il campionato. Abbiamo avuto un inizio difficile in cui sono stati commessi degli errori. Adesso ci stiamo riprendendo e vogliamo arrivare in cima e vincere il campionato. Non sarà facile, è un campionato molto equilibrato. Il Tricase ha dimostrato di meritare la posizione in classifica e guardandomi alle spalle vedo il Leverano ma soprattutto l’Ostuni che ci stanno con il fiato sul collo. E’ un campionato difficile ma noi vogliamo recuperare il terreno perso e ce la giocheremo partita per partita consapevoli della nostra forza e della voglia di vincere il campionato”.

Ti aspetti altri innesti dal mercato?

“Il mercato del Fasano è chiuso. Abbiamo fatto tre innesti giusti, quelli che effettivamente ci servivano: un portiere under (Zampetti ndr), e soprattutto Anglani e Serri”.

Angelo Cavallo

San Severo calcio, Raffaele Identi e Mario Ciampi nello staff

Si rafforza lo staff del San Severo calcio. Nella giornata di oggi, 15 luglio 2016, il direttore generale, Giuseppe Lo Campo, ha raggiunto un accordo con Raffaele Identi e il dott. Mario Ciampi nominati rispettivamente “responsabile area marketing” e “club manager”.

Raffaele Identi, nato a Monte Sant’Angelo il 23/06/1973, esperto nei settori del marketing e della comunicazione, avrà il compito di rendere più appetibile l’immagine della società giallogranata favorendo l’ingresso di nuovi sponsor e partner pubblicitari.

Ciampi, laureato in Scienze della Comunicazione, nato a Foggia il 24/09/1980 e reduce dalle positive esperienze di Foggia e Manfredonia, avrà il compito di fare da collante tra la società, lo staff tecnico e i calciatori.

“A nome di tutti i soci, dei calciatori e dei tifosi, faccio ad entrambi i miei più sinceri auguri nella certezza che il loro sarà un contributo di primissimo piano alla crescita del San Severo calcio”, conclude Lo Campo.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Giuseppe Lo Campo: “Ci sono tutte le condizioni per il salto di qualità”

Il direttore generale giallogranata spiega ambizioni, percorsi e progetti di società e squadra in vista del campionato

 

Imprenditore importante del capoluogo, un passato ai vertici del Foggia calcio, Giuseppe Lo Campo è, senza dubbio, l’homo novus per eccellenza nell’assetto societario giallogranata, in una stagione di grandi novità in casa San Severo calcio.

Un ritorno in piena regola il suo, dopo un anno sabbatico, lontano dalle rive del Foggia calcio e del pianeta pallone. Un ritorno in grande stile e con tanti propositi. “Ho valutato tante opzioni, c’erano altre richieste ma ho scelto San Severo. Sia per la caparbietà e per la determinazione di tanti soci giallogranata sia perché credo in questo progetto. Città e squadra possono crescere. Ci sono tutte le condizioni per compiere il salto di qualità, sta a noi concretizzarle”, afferma il direttore giallogranata al quale non sfuggono i parallelismi col Foggia calcio: “Quando arrivai, come qui, c’erano problemi logistici e infrastrutturali. Ma c’era anche tanta voglia di fare bene e riemergere dalle ceneri. E poi anche qui la tifoseria è calda, affettuosa, sempre presente, come a Foggia”.

L’arrivo di Lo Campo a San Severo potrebbe finalmente rappresentare un’inversione di tendenza nei rapporti con la città capoluogo: “Ce lo auguriamo tutti e stiamo lavorando in questa direzione. Ci piacerebbe realizzare il secondo distretto calcistico e sportivo, per capacità di attrazione e servizi, del capoluogo. Dopo il Foggia calcio possiamo diventare il secondo punto di riferimento per tutta la Capitanata”.

C’è, però, sempre il rebus stadio “Ricciardelli” da risolvere: “Devo dire – afferma Lo Campo – che l’Amministrazione Comunale Miglio è molto collaborativa e vicina. Sono fiducioso, troveremo la soluzione”.

Intanto, però, la società si sta preparando al prossimo campionato di Serie D: “Quello che mi piace è che la società giallogranata è davvero ambiziosa. Con gli acquisti fatti in questi giorni credo di poter dire che l’Usd San Severo l’anno prossimo potrà tentare la scalata alla Lega Pro. Poi, il calciomercato non è ancora finito. Abbiamo in serbo altre sorprese. Io, Gigi Marino, Paolo Dell’Erba, Antonello Bisceglie e tutti i soci stiamo lavorando sinergicamente per poter recepire tutte le indicazioni di mister Olivieri”.

Di più Lo Campo non dice ma è chiaro che in casa giallogranata ci sono grandi speranze. Presto la parola passerà al campo…

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Usd San Severo calcio, preso il forte difensore Matteo Camasta

 

Era uno dei pupilli di mister Olivieri presso l’Atletico Vieste. Nel frattempo, Giuseppe Menga, preparatore atletico prende il posto di Vincenzo Gissi che per motivi di famiglia ha dovuto rinunciare

 

 

Prosegue incessante la campagna acquisti dell’Usd San Severo calcio. Un altro dei tasselli fortemente voluti da coach Olivieri è stato ufficializzato poco fa.

Si tratta di Matteo Camasta (nato a Bitonto il 16/08/1984) roccioso e atletico difensore che ha indossato la maglia dell’Atletico Vieste in Eccellenza nel periodo in cui Olivieri era allenatore della squadra Garganica.

Alto 1,85 cm, peso 80 chili, Camasta ha militato anche nel Terlizzi, Rende, Bitonto, Castrovillari, Matera calcio e Fidelis Andria. La giornata ha registrato anche un’altra novità in casa giallogranata. Giuseppe Menga, preparatore atletico prende il posto di Vincenzo Gissi che per motivi familiari ha dovuto rinunciare.

“Detto fatto. Abbiamo aggiunto un tassello preziosissimo per il reparto difensivo. Camasta darà forza e autorevolezza alla nostra difesa”, commenta la dirigenza giallogranata.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Usd San Severo calcio, completato lo staff tecnico

Usd San Severo calcio, completato lo staff tecnico

Con l’ultima riunione del 28/06/2016, i soci dell’Usd San Severo calcio hanno completato l’organigramma dello staff tecnico. A supporto di mister Max Olivieri ci saranno Antonio Dell’Atti (Mister in seconda e Match Analist), Vincenzo Gissi (Preparatore atletico e responsabile cardiofrequenziometri e Gps), Marco Puzzolante (preparatore portieri), Gino Barone e Vincenzo Sardella (Fisioterapisti), Alessandro Mancini (allenatore Juniores).

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti

Il Super Pagellone del Donia 2015/16

Ecco puntuale il verdetto finale sulla stagione del Manfredonia appena conclusasi. E’ doveroso scindere le valutazioni umane da quelle tecniche dei calciatori, per le note vicissitudini societarie.

GIUDIZIO UMANO: tutti indistintamente meritevoli di un grande plauso, nonostante le spettanze maturate e non ancora riscosse i ragazzi hanno scelto di scendere in campo con professionalità e decoro. La salvezza sul campo è merito loro e pertanto il voto è un bel 9 per tutti.

GIUDIZIO TECNICO: è la valutazione media dei singoli in base alle prestazioni tecniche offerte nel corso della stagione calcistica. Nessun voto, ma un commento personalizzato per ognuno di loro:

De Gennaro: molto buone le sue prestazioni, in più di un’occasione salva il Donia nei momenti topici della gara. Non a caso il Foggia si è accorto di lui e gli auguriamo il meglio, se lo merita;

Tarolli: la sua breve parentesi può ritenersi molto positiva; ottimo fisico ed una maturità superiore alla sua età. Anche lui dà il suo piccolo contributo con prestazioni più che buone;

Tucci: tra Coppa Italia e finale di stagione un percorso di crescita costante, giudizio pertanto positivo. Non a caso i tre portieri sono stati tutti determinanti nell’economia della classifica finale;

De Filippo: il ragazzo manfredoniano merita i nostri complimenti. Serio, educato e sempre più autoritario grazie anche alla fiducia ripostagli da Vadacca. Da seguire con fiducia, ha bisogno di crescere;

Romeo: non lesina mai l’impegno, lotta sempre in campo. Tecnicamente sono però evidenti alcune lacune, dal fraseggio alla marcatura anche con la difesa schierata. Gli attaccanti più tecnici lo mettono spesso in grande affanno. Non adatto il suo utilizzo in una difesa a tre, meglio in una a quattro;

Vergori: tecnicamente ha i mezzi idonei per ben figurare in 4^ Serie, dal tocco morbido ed elegante nelle uscite palla al piede. Buona visione di gioco, il vero leader difensivo del Donia. Troppi però i cartellini gialli rimediati, i cali di tensione, le amnesie in fase di marcatura. Stagione a fasi alterne;

Colombaretti: “arretrato” nella linea difensiva a tre paga una stagione sfortunata per problemi fisici. Esperienza da vendere ed alcune prestazioni interessanti, ma anche lui in preda a fatali distrazioni dovute anche ad un fisiologico calo atletico riconducibile alla non più verde età calcistica;

Bruno: poche presenze per lui, ingiudicabile;

Ciampa: problemi di natura logistica e lo scarso utilizzo non ci impediscono di esprimere un buon giudizio complessivo sul talentino tornato alla Primavera del Bari. Vadacca non ha saputo valorizzarlo;

Lenoci: reduce dalla vittoria dello Scudetto Primavera con la maglia del Torino, inizia ben ma poi si arrende per gli stessi motivi di Ciampa. Vadacca non lo schiera nel suo ruolo naturale;

Albanese: ha ampi margini di miglioramento, positiva la sua stagione;

Pellegrino: tatticamente è cresciuto tanto, è un piccolo “Papagno” dell’ultima promozione. Siamo soddisfatti di lui;

Romito: il capitano merita un plauso interminabile anche solo per il suo sostegno morale ai compagni di squadra; si sacrifica tantissimo, anche da ala pur non avendo più il fiato dei bei tempi, ma è naturale. Esemplare fuori e dentro il rettangolo di gioco;

Gentile C.: stagione sfortunatissima, ingiudicabile l’uomo “faro” del centrocampo;

Gentile A.: non è facile interpretare più di un ruolo, prendere per mano il centrocampo e soprattutto accollarsi ogni responsabilità. Siamo soddisfatti di lui;

Lorito: quando viene chiamato in causa svolge il suo compito in maniera diligente e senza strafare;

Bonabitacola: il ragazzo, serio ed educato, è una delle note liete del baby Donia. Un consiglio: resti con i piedi per terra e persegui sempre i valori dello sport, farà strada;

Totaro: pochissimo spazio per lui, ingiudicabile;

Stajano: la concorrenza è tanta, il turnover applicato dal mister è incessante e lui ne paga le conseguenze. Merita un plauso;

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Coccia: se bastassero impegno e corsa la sua stagione sarebbe da incorniciare, ma c’è tanta frenesia condita da frequenti errori tecnici. E’ qui che deve lavorare tanto. Di lui si ricorda ancora la bella parentesi con D’Arienzo: giocava da mezzala però…eh Vadacca…;

La Forgia: ragazzo interessantissimo, gli infortuni non gli danno tregua ma lui ha una media realizzativa altissima e la sua stagione è da ritenersi ottima;

Bozzi: meglio nella scorsa stagione, ma il suo peso in attacco si fa sempre sentire. Il bomberino non delude le aspettative e dimostra ancora una volta grande attaccamento alla maglia;

De Rita: da sempre partito come “riserva” si toglie la soddisfazione di disputare una grande stagione. La sua classe è fuori discussione, peraltro in una squadra povera tecnicamente;

De Vita: quando Vadacca lo schiera lui non delude mai. Avremmo voluto vederlo esterno, lui che sa saltare l’uomo e creare superiorità. Tecnicamente non si discute, un peccato non aver creduto in lui;

La Porta: il migliore in assoluto, vive una seconda giovinezza e delizia il pubblico con straordinaria naturalezza a suon di gol e assist. Un fenomeno, orgogliosi di averlo al Donia;

Vadacca: promosso a pieni voto da “psicologo”, rimandato da tecnico e tattico. Fossilizzarsi sullo stesso modulo nonostante una difesa perforabilissima è errore grave, specie con squadre forti tecnicamente. I cambi continui di formazione sono solo dovuti ad esigenze di incentivi? riesce a dare la giusta quadratura alla squadra solo nel finale di stagione. Non è colpa sua se la squadra è povera tecnicamente e quindi sul bel gioco soprassediamo. Caparbietà e dialogo le sue migliori qualità, oltre ad un oggettivo pizzico di fortuna, basteranno per il salto di qualità? Promosso/rimandato;

CONCLUSIONI
DIFESA: non esaltante la linea a tre, 5 reti incassate in più rispetto alla scorsa stagione sono prova inconfutabile di un reparto scricchiolante;

CENTROCAMPO: tanta grinta ma poca qualità, assenza di un play, assenza di ali in grado di “saltare” l’uomo. Prevedibilità e poca fantasia, oltre ad non perfetto filtro a supporto della difesa;

ATTACCO: promosso a pieni voti, anche se La Porta dipendente.

Stefano Favale

La presentazione del Foggia Calcio, live.

 In corso la presentazione ufficiale del nuovo Foggia Calcio per la stagione 2015/16  
    
    
    
    
    
    
    
    
  Il presidente Fares, il dg Tiso e Massimo Curci

   
 Franco Sannella 

   
    
 Le maglie

   
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Roberto Morra firma con l’Aquila, in Lega Pro

Alla scoperta del “nuovo” talento ofantino

 

Pensi al numero dieci nel calcio e ti vengono in mente i vari Messi, Baggio, Del Piero e Ronaldo. I dieci nel calcio sono merce pregiata, l’essenza del gioco. Lo sa bene Roberto Morra, classe 96, centrocampista centrale, che da sempre ha portato la dieci sulle spalle. Ok, l’accostamento può sembrare azzardato, ma Roberto è un 10 atipico a cui l’ambizione, il talento, la personalità e l’estrosità di certo non mancano. Non è un bomber, alla Messi per intenderci, né un fantasista (come Baggio), ma un play messo lì davanti la difesa a distribuire palloni. Uno alla Pirlo, insomma, suo idolo indiscusso sin da bambino. Quel Pirlo che ha anche indossato la numero dieci ai tempi del Brescia, nato trequartista e reinventato regista. Passate la palla a Roberto e lui inventerà qualcosa, dicevano i suoi mister. E’ cresciuto nello Sportmania, per poi trasferirsi a Barletta, nell’Athena Calcio, e consacrarsi con la maglia Audace nelle stagioni 2011-2012 e 2012-2013, quest’ultima con mister Crudele in panchina. Anni d’oro, in cui, insieme ai vari Capocefalo, Monopoli, Russo e Ardito è arrivata la palma di campioni della Puglia, vincendo 2-1 la finale contro San Cesario Lecce. “Sono stati – dichiara Morra – degli anni fantastici. Eravamo un gruppo davvero forte. Ringrazio mister Crudele per avermi trasmesso tanta serenità e la giusta tranquillità per giocare a calcio. E’ stato fondamentale per la mia crescita. Ha un cuore d’oro e continuiamo a sentirmi tutt’ora”.  E’ stato il faro della squadra. Gli piace avere la palla tra i piedi, inventare e disegnare calcio. Caratteristiche che agli addetti ai lavori non passano inosservate, tanto che il responsabile del settore giovanile dell’Aquila, Antonio Obbedio, durante la partita contro Poggio degli Ulivi, nota Roberto, lo chiama e gli chiede subito di trasferirsi e raggiungere la sua squadra. Morra non ci pensa due volte, lascia tutto e tutti e si presenta all’Aquila per accettare l’offerta. Gioca due stagioni con la Berretti Nazionale segnando 8 gol (6 lo scorso anno). Schierato nei tre di centrocampo, continua all’Aquila a dispensare palloni per i compagni. Così, anche il mister della Nazionale italiana Lega Pro, Valerio Bertotto (ex Udinese in serie A), decide di convocarlo e affidargli le chiavi del centrocampo. “Passare quattro giorni a Cremona, in Nazionale, è stata una delle esperienze più belle che abbia fatto. Non mancava davvero nulla”. Giorni fa, Morra ha firmato il suo primo contratto professionistico. Dovrà guadagnarsi la Lega Pro e la permanenza in rosa in questo ritiro estivo. Di certo, Roberto sta vivendo e tastando il suo sogno: “Vorrei diventare un calciatore professionista e giocare in serie A, magari con la maglia della Juve visto che Pirlo è appena andato via…”. Ride e scherza. Si concede qualche battuta, è tanto determinato quanto ambizioso. Non è scaramantico (un’altra atipicità nel calcio di oggi) e non rimpiange nessuna scelta passata. Sogna in grande Roberto: in prospettiva, in virtù della sua intelligenza tattica messa a disposizione della squadra può diventare un talento. Intanto si appresta a cominciare una nuova stagione. Con la dieci sulle spalle, ovviamente.

Fabio Trallo

 

Sportmania arriva un’altro giovane promettente

Si tratta di una scommessa del presidente S.Moccia.

E’ arrivata l’ufficialità dell’acquisto di un’altro giovane promettente cerignolano, il centrocampista Daloiso Antonio. Il ragazzo classe 98 è una scomessa del presidente S.Moccia che ha tenuto fin dal primo momento ad averlo con se nell’avventura in I Categoria . Fisico possente per il giovane cerignolano, proveniente dagli Uniti Per Cerignola . Un mercato per la società ofantina che è iniziato nei migliori dei modi. La costruzione della squadra sta avvenendo accumunando giocatori d’esperinza e giovani promesse cerignolane(vedi D’Ercole e Sciscio) all’insegna di un campionato da vertice. I Tifosi Gialloblu già sognano , e come si dice in questi casi non c’è due senza tre, con la speranza di rivedere il loro Mister ” Condottiero” M.Schiavone a festeggiare sotto la curva.

Stefano Pepe

Massimiani, Milani e Terbeshi primi colpi del San Severo

foto presentazione massimiliani e terbeshiL’U.s.d. San Severo firma tre colpi di mercato. Si tratti di under che andranno ad impreziosire l’organico giallogranata per la prossima stagione in Serie D. Il Direttore Sportivo. Marino, ingaggia infatti tre calciatori classe 1996, Gabriele Massimiani, Simone Milani e Ibest Terbeshi, che rappresentano dunque i primi tre tasselli dell’organico per la nuova stagione.

A darne notizia il sito ufficiale della società sanseverese che poi traccia un profilo dei 3 calciatori:

Gabriele Massimiani, nato a Roma il 9 maggio 1996, è un centrocampista, lo scorso anno ha vestito la casacca rossoblu del San Cesareo Calcio, militante nel girone G di Serie D, scendendo in campo in 7 occasioni. Con la formazione Juniores della compagine laziale ha conquistato il titolo di Campione d’Italia Juniores Serie D.

Simone Milani, anch’egli originario di Roma, è nato il 9 aprile 1996 ed è un esterno offensivo proveniente dal settore giovanile della Lazio, nel quale si è formato calcisticamente. Nell’ultima stagione ha fatto parte della formazione Primavera, con cui ha raccolto 15 presenze e 5 reti, trionfando nella Coppa Italia di categoria, raggiungendo anche la seconda posizione nel campionato Primavera, appena dietro al Torino campione.

Ibest Terbeshi, nato a Tirana (Albania) il 4 maggio 1996, gioca invece nel ruolo di portiere, e giunge a San Severo dopo un’annata vissuta a metà tra Potenza (girone H di Serie D) e Virtus Lanciano; con la formazione Primavera degli abruzzesi è sceso in campo 11 volte nel campionato di categoria.

Infine la nota di benvenuto ai 3 da parte della società, “L’U.s.d. San Severo Calcio ed il patron Paolo Dell’Erba danno il benvenuto ai tre giovani calciatori, facendogli un grosso in bocca al lupo per la permanenza in terra foggiana, con la speranza di raggiungere insieme grandi traguardi”.

Fabio Lattuchella

Tre under vicinissimi al San Severo

“Chiude il portiere Ibest Terbeshi, atleta di passaporto albanese, visto lo scorso anno a Lanciano, dove, con la formazione Primavera, è sceso in campo in 11 occasioni nel campionato di categoria”

Tre under vicinissimi all’accordo con l’USD San Severo. La società giallogranata si è messa in moto anche sul mercato, ed è pronta a chiudere con tre atleti classe ’96, Simone Milani, Ibest Terbeshi e Gabriele Massimiani, tutti provenienti da vivai di importanza nazionale. Milani, esterno offensivo originario di Roma, è in uscita dal settore giovanile della Lazio, in cui ha svolto tutta la trafila, giocando lo scorso anno 15 gare (con 5 gol) con la formazione Primavera, con la quale ha conquistato la Coppa Italia di categoria, sfiorando il titolo nazionale, perso solo ai rigori contro il Toro. Massimiani è invece un centrocampista, anch’egli romano di nascita, che ha disputato l’ultima annata con la maglia del San Cesareo Calcio nel girone G di Serie D, diventando Campione d’Italia con la Juniores e scendendo anche in campo con la prima squadra per 7 volte. Chiude il portiere Ibest Terbeshi, atleta di passaporto albanese, visto lo scorso anno a Lanciano, dove, con la formazione Primavera, è sceso in campo in 11 occasioni nel campionato di categoria, conquistando qualche convocazione anche con i “grandi” in B.

Il d.s. Marino, prossimo a concludere queste tre trattative, continua il proprio lavoro alla ricerca di elementi validi che possano garantire a Severo De Felice una formazione competitiva, così come voluto dalla società; nei prossimi giorni si attendono alcune riconferme, importanti quelle di Rossi e Cinque, ma si cercherà di stringere anche con qualcuno dei nuovi obiettivi, come Lacarra, Varriale, Menicozzo e Pasquale Esposito.

statoquotidiano.it