Foggia-Salernitana 0-1. Prima sconfitta in campionato per i Foggiani.

 

E’ stata una partita tutto sommato ben giocata per almeno 60 minuti, quella coincisa con la prima sconfitta in campionato per il Foggia Primavera di mister Giuseppe Pavone. Primo tempo arrembante dei Satanelli che hanno messo in campo un buon palleggio ed una superiorità territoriale che, però,  non si è tradotta nel vantaggio. Qualche buona occasione, qualche leziosismo di troppo e poca cattiveria sotto porta. Nella ripresa una cinica Salernitana fa sua la gara, colpendo in una delle prime occasioni dell’incontro, rischiando poi più volte il raddoppio. Per il Foggia ritorno sulla terra dopo un inizio di campionato senza sconfitte. La squadra ha confermato le ottime doti tecniche dei suoi ragazzi, una grande propensione alla manovra ed al bel gioco, accompagnata però da difetti in fase di finalizzazione e cattiveria sotto porta. Di seguito le formazioni e la cronaca.

Le Formazioni:

FOGGIA: 4-3-3  Lanzetta, Cascione, Defilippo, Betti,Caruso; Amabile, Vallario, Muscatiello; Antonelli, Schena, Cavallini. ALL. Giuseppe Pavone.

Salernitana: Capasso, Tozzi, Sorrentino, Vitale, Iurato, Galeotafiore, Crispini, Bartolotta, Felicetti, Gaeta, Setta. ALL.Alberto Mariani

La Cronaca

Primo tempo

14′: prima occasione per il Foggia. Uno-due tra capitan Vallario e Schena. Il capitano lancia di Prima Antonelli sul lato sinistro dell’area di rigore. Antonelli prova la conclusione a giro, che finisce alta.

28′ supremazia territoriale del Foggia che gioca bene palla a terra. Manca la rifinitura.

31′ Punizione dai 20 metri per la Salernitana. Batte Gaeta, a giro di sinistro. La spalla si spegne sul fondo

36′ Antonelli ancora pericoloso per il Foggia: Bel tiro dopo un’azione personale del numero 7.  Il portiere ospite con un buon intervento mette in calcio d’angolo.

45′ FINE PRIMO TEMPO. Netta superiorità dei Foggiani, ineccepibili sul piano del palleggio. Manca l’ultimo tocco. Salernitana ben messa in difesa e pronta a pungere di rimessa. Migliori: Vallario ed Antonelli per il Foggia, Gaeta per la Salernitana.

Secondo Tempo

3′ Grande occasione per il Foggia. Si accende Antonelli che sfonda sulla fascia sinistra. Serve al centro Schena: il numero nove serve a rimorchio Caruso. Il terzino di interno sinistro conclude a rete. Capasso con un grande intervento mette in calcio d’angolo.

5′: CASCIONE! Foggia ancora vicino al gol. Filtrante di Cavallini per il terzino destro che conclude a rrete incrociando di destro. Respinge Capasso. Sul tap-in Amabile cade spinto da un difensore. Situazione dubbia. Per l’arbitro non è rigore.

8′ : GAETA! Punizione ghiotta dal limite: deviata dalla barriera.

10′ ANTONELLI. Ancora pericoloso il numero 7 del Foggia: Dribbla un paio di avversari, serve Cavallini che chiude il triangolo con Antonelli; il tiro di quest’ultimo è forte, ma centrale. Capasso non trattiene: la difesa campana libera

20′ Cavallini!  FOGGIA vicino al vantaggio. Lauriola, entrato al posto di Schena, sguscia sulla sinistra, serve Antonelli. Quest’ultimo apre sulla destra per Cavallini che in corsa da buona posizione conclude alto!

30′ GOL SALERNITANA. Ospiti in vantaggio. Gol di Crispini che infila un tap-in. Tutta parte da un gran tiro di Gaeta, parato da Lanzetta con un grande intervento. Sulla respinta arrivano prima i campani che passano in vantaggio.

40′  Salernitana vicina al raddoppio con Poddie. Il numero 20 ospite cicca la coconclusione dopo un assist di Totaro. Potenziale 4 contro 2 sprecato dall Salernitana.

L.Garofalo

 

Vincenzo Feola è il nuovo allenatore dell’Audace Cerignola

Dopo poche ore dal divorzio fra l’Audace Cerignola e Francesco Farina, la squadra ofantina ha scelto il proprio tecnico, si tratta di Vincenzo Feola ex difensore di Casertana, Juve Stabia, Chieti e Sorrento. Il tecnico quarantanovenne vanta diverse promozioni alle spalle, fra le quali quella raggiunta con l’Akragas in rimonta nella stagione 2014/2015. Bisogna recuperare velocemente le cinque lunghezze che separano la squadra gialloblu dal Potenza, questo è quello che chiede la piazza e si aspetta la dirigenza dal tecnico campano. Il mister sarà affiancato da Suppa come allenatore in seconda e dal prof. Fucci nelle vesti di preparatore ateletico, rimane al suo posto, invece, il preparatore atletico dei portieri Antonio Cagnazzo.  Il nuovo allenatore ha già incontrato i giocatori e diretto l’allenamento, esordirà domenica al “Monterisi” nella partita che vedrà il Cerignola affrontare la Turris

Matteo Bancone

[sc name=”Bancone”]

United Sly, di nuovo derby

Dopo il successo in Coppa Puglia contro il Soccer Modugno debutterà in campionato domenica pomeriggio, 15 ottobre, la United Sly Fc, che affronterà alle ore 16.30 allo stadio Lovero di Palese l’Ideale Bari per il secondo turno del girone B del campionato di II categoria.

Dopo il turno di riposo osservato nella prima giornata la formazione allenata da mister Nicola Quarto sarà di nuovo di fronte ai baresi di Giusto e Filannino, contro i quali hanno disputato, uscendo sconfitti per 1-0, il primo match di Coppa Puglia.

[sc name=”Emanuele”]

“Abbiamo preparato la partita analizzando i fattori che hanno causato la sconfitta in Coppa – commenta mister Nicola Quarto – dobbiamo evitare di ripetere gli stessi errori di due settimane fa. Arriviamo da un turno di riposo e la nostra classifica si potrà smuovere soltanto da domani, ma sappiamo che il calendario prima o poi impone di fermarsi a tutti. Poco importa che sia capitato subito a noi”. Ultima battuta sul match di giovedì contro il Modugno: “ Abbiamo speso molto. Sappiamo che giocare in inferiorità numerica è faticoso, con due uomini in meno sono andate via ancora più energie”.

RONALDINHO MARAVILHOSO

ronaldinho

Ronaldinho nel Salento. Un sogno per tanti bambini ed amanti del calcio, che sicuro hanno passato un’esperienza indimenticabile. Il campione Brasiliano dopo l’arrivo in tarda mattinata nel Salento si è recato  a Lecce per mangiare insieme a Fabrizio Miccoli, con il quale poi dopo pranzo, ha trascorso un paio di ore. Alle ore 18 dopo una lunghissima attesa di tutti i fan, che ormai non stavano più nella pelle , arriva a farvisita al Novoli Calcio, dove ha incontrato le formazioni giovanili, la rosa e lo staff tecnico ed i 400 circa fan che si trovavano sugli spalti. Una cittadina, quella di Novoli, solita ad ospitare campioni, infatti nel 1966, Novoli è stata teatro di un’amichevole con il Milan di Rivera. Ovazioni, autografi e foto, atmosfera caldissima e 75 anni di storia festeggiati egregiamente per la Società del Novoli che porterà stampato nella testa , ma soprattutto nei cuori , questo compleanno festeggiato insieme al Gaucho.

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Novoli-Galatina 2-0, immediato riscatto al Toto’ Cezzi

Archiviata la sconfitta interna onorevole di misura di giovedi’ scorso contro il Casarano nella andata dei quarti di finale della fase regionale della Coppa Italia di Eccellenza, il Novoli ritorna al Toto’ Cezzi intento a riprendere la marcia nel campionato di appartenenza contro l’imbattuto Galatina, in cui militano gli ex Adriano Esposito, portiere, e Roberto Rizzo, attaccante, in sfida con il suo collega ex speculare Francesco Giorgetti.

Pertanto, i presupposti per un incontro avvincente da entrambe le parti si materializzano già nei primi dieci minuti di gioco, in cui da una parte i biancostellati di Salvadore tentano di sorprendere i locali sfruttando dei calci piazzati da fuori area; dall’altra, la compagine di Schipa si affida alle conclusioni dalla distanza di Podo e Giorgetti finite sul fondo.

A seguito di un colpo di testa del galatinese Gonzalez finito alto sopra la porta difesa da Laghezza, i rossoblu di Schipa comprendono di imprimere il ritmo ideale per passare con convinzione in vantaggio al minuto 19’: su azione di calcio d’angolo, l’incornata di testa di Coquin viene respinta da Esposito, il quale poco dopo rimane trafitto dalla ribattuta vincente di Giovanni Quarta, uno dei senatori, a segno un anno dopo dalla sua unica rete della scorsa stagione contro l’Hellas Taranto sempre tra le mura amiche.

Nei minuti successivi la squadra di casa preme per la ricerca del raddoppio, non trascurando la fase difensiva, a cui De Giorgi, Nacci e Serio offrono un contributo importante, alla luce dei tentativi sporadici del Galatina di individuare la via della rete attraverso palle inattive, sempre sorvegliate dall’attento Antonio Laghezza.

Nella ripresa, il Novoli si prefigge l’obiettivo di realizzare il goal della sicurezza, affidandosi alle incursioni sulla fascia laterale destra di Giovanni Malagnino, che, pero’, non riesce ad inquadrare in maniera precisa la porta avversaria. Sul versante opposto, il Galatina sembra non offrire una valida alternativa alle sfuriate rossoblu, temendo di subire il colpo della primo ko stagionale: non per niente, l’imprevedibile Coquin al 68’ circa spara alto da fuori area.

[sc name=”Emanuele”]

Ma nei minuti finali gli ospiti potrebbero pervenire al pari sfruttando una azione da fermo a loro favore: Laghezza prima e De Giorgi poi  salgono sugli scudi sventando la minaccia, definitivamente stroncata al 95’ dall’assolo in velocità di Coquin, al suo secondo centro stagionale in questo torneo ancora sui titoli di coda come nell’esordio di Ruvo di Puglia contro l’Unione Calcio Bisceglie.

In relazione al rendimento globale espresso oggi, i locali hanno meritato a pieni voti la vittoria finale per aver affrontato l’incontro con coraggio e dedizione senza scoraggiarsi di fronte alle eventuali difficoltà. Il Galatina, invece, esce dal Toto’ Cezzi senza eccessivi allarmismi, in quanto è una formazione del tutto rinnovata che deve pian piano amalgamarsi nel corso delle prossime giornate, per le quali risulterà importante risolvere con il Comune la questione della gestione del Pippi Specchia al fine di non dissipare un materiale discreto a disposizione del tecnico Salvadore, in grado, senz’altro, di plasmarlo con sagacia, ripercorrendo il medesimo lavoro di Otranto.

In zona mista Stephane Coquin, intervistato per la nostra testata, si proietta verso la prossima trasferta di Avetrana, affrontata in precedenza a settembre nel primo turno della Coppa di categoria: in altre parole, una pietra miliare del cammino salvezza del Novoli.

Risulta, infine, doveroso concludere questa analisi salutando l’inventore del Processo del lunedi’, Aldo Biscardi, scomparso a 86 anni nella mattinata di oggi a Roma, fautore di una maniera divertente di raccontare il calcio, inventando ruoli televisivi prima degli anni ’80 del tutto sconosciuti. Ai figli Maurizio ed Antonella, attualmente impegnati a riproporre questo format nazionalpopolare di successo con i colleghi di 7 Gold, vanno le mie piu’ sentite condoglianze.

Novoli: Laghezza, Nacci, De Giorgi, Carlucci, Serio (44′ st Schiavone), Potì, Coquin, Quarta, Podo, Malagnino, Giorgetti (33′ st Iaia) (46′ st Elia). A disp. Melissano, Saracino, Podo A. Bayo. All. Schipa.

Galatina: Esposito, Margagliotti, Albano (38 st. Inguscio), Versace, Ruano, Calò (1′ st Mosca), Gonzalez, Pavon, Rizzo, De Giorgi, Gogovsky (30′ st Greco). A disp. Petrelli, Cisternino, De Finis, Tortosa. All. Salvadore (squalificato).

Arbitro: Allegretta di Molfetta.
Reti: 19’ Quarta, 95’ Coquin.

Marco Ferrante per CalcioWebPuglia

Pareggio nel derby tra Fidelis Andria e Monopoli

Finisce in parità il derby tra Fidelis Andria e Monopoli. Le reti nel secondo tempo con Genchi che porta in vantaggio il Monopoli al 75’ e dopo 6 minuti arriva il pari biancazzurro con Scaringella.

 

Sesta giornata del campionato di Serie C girone C, al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby tra Fidelis Andria e Monopoli.

Quattro punti in cinque gare per i biancazzurri di mister Loseto, sorpresa di questo inizio torneo invece i biancoverdi di Tangorra con 12 punti conquistati.

Solito 4-3-3 per la Fidelis con la conferma di Tiritiello al centro della difesa con Rada, torna nel tridente d’attacco, Lattanzio che affianca Croce e Barisic.

3-5-2 per il Monopoli che punta sull’attacco composto da bomber Genchi e Sarao.

Il match inizia e al 5’ ci prova la Fidelis che parte forte e da un cross da sinistra di Curcio, la palla viene deviata e assume una strana traiettoria ma finisce a lato.

Al 10’ ancora Fidelis, cross da destra di Lattanzio per la testa di Croce che incorna bene e quasi a colpo sicuro ma la sfera finisce a lato.

La partita si infiamma e ci pensano i supporters di entrambe le squadre con gli sfottò che prendono piede.

Il match si mantiene vivo e al 41’ ci prova De Giorgi per la Fidelis che con un bel destro al volo impegna Bardini che devia e si rifugia in angolo.

Risponde il Monopoli al 43’ con un colpo di testa di Zibert, ininfluente su cross di Sounas.

Il primo tempo termina a reti inviolate.

Il secondo tempo inizia senza vere grande occasioni.

La prima occasione degna di nota arriva al 60’ con Curcio che serve in area di rigore Barisic, il sinistro scagliato dall’attaccante sloveno della Fidelis e respinto da Bardini.

Al 66’ angolo di Curcio da sinistra e in area di rigore arriva il colpo di testa di Rada che scheggia la traversa.

Fidelis propositiva in questa prima parte del secondo tempo.

Al 70’ bel sinistro di Curcio deviato in angolo da Bardini che disinnesca il tentativo del terzino brasiliano della Fidelis.

Ma quando meno te lo aspetti, un errore individuale della Fidelis con Tiritiello che perde palla sulla tre quarti, favorisce l’inserimento di Genchi che si invola e tutto solo batte Maurantonio proteso in uscita. 0-1. Monopoli in vantaggio al 75’.

Quinta rete stagionale per il centravanti ex Taranto.

Loseto corre ai ripari per i biancazzurri e cambia gli interpreti del reparto offensivo inserendo Minicucci e Scaringella per Lattanzio e Croce.

Al minuto 81 però arriva fulmineo il pareggio della Fidelis con un bel sinistro del neo entrato Scaringella, che con n rasoterra perfetto fa secco Bardini. 1-1 e seconda rete in Serie C per l’attaccante nativo di Corato.

Al 90’ il Monopoli resta in dieci per l’espulsione (rosso diretto) di Sarao per proteste.

Il risultato non cambia più e così il derby finisce 1-1.

Quinto pareggio su sei gare disputate in campionato per la Fidelis che sale a quota 5 punti e deve ancora rinviare l’appuntamento con la vittoria in questo torneo.

Sale a 13 invece il Monopoli.

Monopoli che nel turnno infrasettimanale di martedì sarà di scena sul difficile campo del Catania mentre la Fidelis Andria osserverà un turno di riposo.

 

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA vs MONOPOLI 1-1

 

 

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; De Giorgi, Tiritiello, Rada, Curcio; Matera, Quinto, Piccinni; Lattanzio (78’ Minicucci) Croce (78’ Scaringella), Barisic.

A disposizione: Cilli, Pipoli, Esposito, Ippedico, Celli, Di Cosmo, Bottalico, Paolillo, Nadarevic. All. Valeriano Loseto

 

MONOPOLI (3-5-2): Bardini; Bei, Ricci, Ferrara; Longo (78’ Rota), Sounas, Scoppa, Zibert (61’ Ricucci), Donnarumma; Genchi, Sarao.

A disposizione: Convertini, Lobosco, Mercadante, Paolucci, Souare, Lanzolla, Tafa, Cappiello, Russo, Bacchetti. All. Massimiliano Tangorra

 

 

ARBITRO: Pierantonio Perotti di Legnano

 

MARCATORI: 75’ Genchi (M), 81’ Scaringella (FA),

 

AMMONITI: 34’ Ferrara (M), 72’ Matera (FA)

ESPULSO al 90’ Sarao (M) rosso diretto

 

ANGOLI: 4-3 per la Fidelis Andria

 

RECUPERO: 0’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Ars et Labor: Il Patron La Volpe “ho addosso tensione”

Il Patron La Volpe, aspettando l’esordio in campionato del suo Grottaglie, ai nostri microfoni dice:
Vivo questa vigilia di inizio campionato con emozione, sto vivendo un’esperienza diversa dalle precedenti, questa non è uguale alle tante altre vissute, probabilmente la piazza stessa, così importante, mi mette addosso tensione. Abbiamo costruito una squadra di livello che non deve preoccuparsi degli avversari, non deve temere nessuno e allo stesso tempo non può avere scusanti. Dobbiamo raggiungere gli obiettivi prefissati e dimostrare sul campo il nostro valore, abbiamo una squadra importante.
Il girone non è facile incontreremo squadre ben attrezzate e non sarà una passeggiata. Devo però dire la verità, preferisco questo al girone “C”, andremo a giocare in campi sicuramente migliori, all’interno di impianti buoni con terreni in erba sintetica o erba naturale, saranno pochi i campi in terra battuta. In questa stagione saranno in vigore le cinque sostituzioni per partita, un cambiamento rilevante che permette agli allenatori di correre ai ripari durante il corso della gara.

[sc name=”Emanuele”]

Noi in questo caso siamo anche avvantaggiati perché l’ipotetica panchina è composta da giocatori molto interessanti dalle capacità tecniche pari agli eventuali titolari. L’ambiente grottagliese sembrerebbe attraversare una fase di cambiamento, comincio a percepire quell’aria di fiducia intorno alla società. Ultimamente ho sentito tanti giudizi positivi e molti complimenti su ciò che stiamo costruendo, sono contento e orgoglioso vuol dire che il gruppo sta producendo risultati concreti, sta succedendo quello che volevo. Voglio ringraziare i tifosi per la collaborazione e noi non li deluderemo.
Questo è il primo anno che ci confrontiamo con una situazione del genere e abbiamo ancora qualcosa da migliorare, stiamo lavorando bene con sincronismo e con l’esperienza elimineremo anche gli errori commessi. Il nostro gruppo di lavoro è sempre aperto ad altri elementi e figure nuove che possano darci una mano, l’aiuto è sempre ben accetto. Sfido qualsiasi altra società a presentarsi con un’organizzazione come la nostra. Per domenica mi piacerebbe vedere allo stadio anche gli amministratori comunali con in testa Sindaco e Vice Sindaco e magari vederli all’interno degli spogliatoi, prima della gara, per incoraggiare i giocatori della loro città. Ora non ci resta che aspettare domenica pomeriggio e tifare tutti per l’Ars et Labor Grottaglie.

Il Lecce “Rende” Bene

Buona la prima, ed ultima, direzione del Tecnico Maragliulo sulla panchina del Lecce. Un Lecce che proveniva da una pesante sconfitta  contro il Catania avvenuta lo scorso 9 Settembre che aveva procurato tensioni e malcontenti che lo stesso Allenatore ha saputo gestire con Grande successo. La formazione casalinga si schiera con un 4-2-3-1, con Caturano unica punta, mentre gli ospiti rispondono con un 3-5-2. Il primo tempo vede un Lecce molto preparato e superiore rispetto ad un Rende che ovviamente cerca di portare almeno un punto a casa.  Al 4 minuto infatti, azione sulla destra con conclusione di Torromino in acrobazia che colpisce la traversa.
Al 15esimo minuto Mancosu, dopo una grande iniziativa di Lepore, effettua un tiro che mette in difficoltà Forte che con una super parata dice di no al centrocampista giallorosso. Intorno al 33esimo minuto, Maragliulo è costretto al cambio , esce l’infortunato Arrigoni ed entra Costa Ferreira. Non molte le occasioni create dal Rende invece , oltre ad un sussulto con un calcio piazzato al 43esimo minuto circa. Dopo il minuto di recupero concesso dal direttore di gara termina la prima frazione di gioco. Il secondo tempo inizia con un cartellino giallo rimediato da Drudi e con un Rende molto più agguerrito , che cerca di approfittare delle sviste difensive avversarie con delle ripartenze rapide ma alla fine poco efficaci. La doccia fredda per il Rende arriva al 15esimo su corner battuto da Torromino che pesca in area Cosenza che fa sponda per Mancosu che insacca.
Con Lecce avanti per uno a zero, gli ospiti vanno in affanno e concedono molto spazio al Lecce che cerca di fare il raddoppio per chiudere definitivamente i conti. Al 28esmo Maragliulo cambia Pacilli e Drudi con Tsonev e Marino, mentre mister Trocini effettua il suo primo cambio, entra Felleca esce Viteritti. Con il Lecce ormai tranquillo che gestisce con un tiki-taka il vantaggio, la partita sembra giunta al termine ma, negli ultimi minuti del match, Caturano si trova a due passi da Forte e dopo uno splendido assist di Mancosu l’attaccante calcia sul portiere. Un Lecce superiore al Rende guadagna tre punti fondamentali con una sterile, ma importante vittoria che serve a far tornare la squadra nelle parti alte della classifica, posto certamente MERITATO.

 

 

Sgambata in famiglia per l’Ars et Labor Grottaglie

Nel pomeriggio di ieri il Grottaglie ha sostenuto una gara a ranghi interni sul campo del D’Amuri. Una partitella in famiglia che, di fatto, ha chiuso la fase preparatoria al campionato su cui si alzerà il sipario domenica 24, tra una settimana, probabilmente la più lunga. Da martedì si andrà a regime con i quattro allenamenti settimanali che preparano la gara domenicale. Un test, quello di sabato, che non è servito a Marinelli per testare calciatori e moduli bensì per dare a ogni giocatore la possibilità di giocare una gara intera, cosa evidentemente non praticabile nelle amichevoli contro altre compagini. Nonostante l’amichevole interna, teoricamente con meno attrattiva rispetto ad una gara contro un avversario paritario, è stata seguita con attenzione dal Patron Carmelo La Volpe, l’artefice della rinascita dell’Ars et Labor, a dimostrazione di una presenza concreta e un impegno profondo. La partitella è stata piuttosto equilibrata, le due squadre in campo ci hanno messo massimo impegno e decisione, dalla panchina il mister ha corretto e modificato l’assetto in campo prodigandosi in consigli e suggerimenti per ognuno. Mister Marinelli a fine allenamento ha detto: “La partita ha avuto lo scopo principale di dare minuti di gioco a tutti i componenti della rosa. Volevo che tutti quanti giocassero novanta minuti cosa che non può accadere in nessuna gara, anche se amichevole. Ho cercato di bilanciare le squadre e infatti la partita è stata abbastanza equilibrata, combattuta e in alcuni frangenti anche vera con interventi decisi ma non cattivi.

[sc name=”Emanuele”]

I ragazzi hanno risentito del lavoro fatto in settimana dove abbiamo caricato parecchio, ecco spiegato il perché della pesantezza di più elementi, tutto rientra nella normalità. Domenica prossima iniziamo il campionato e giocherà chi starà meglio, non ho assolutamente dubbi su come andremo ad affrontare le gare, le idee sono chiare. Siamo capitati in un girone piuttosto duro, questa Prima Categoria non ha niente a che vedere con quella dello scorso anno. Il nostro girone sembra più una Promozione che una Prima Categoria: Manduria, Castellaneta, Locorotondo, San Vito, Crispiano, tutte squadre dal passato importante, una condizione sicuramente molto stimolante. Ci sarà da battagliare ovunque, ogni domenica, in casa e fuori casa, il campo ci darà le risposte.”

In archivio la quinta edizione del Gran Galà dello Sport di Manfredonia, celebrati i valori morali

Una piacevole serata all’insegna dell’amicizia e della cordialità, in linea con i veri valori dello sport.

Il Gran Galà dello Sport 2017 di Manfredonia ha riservato non poche sorprese ai presenti, momenti di commozione nel ricordo dei Prof. Aldo Pizzigallo e Italo Caratù.

Il tema della quinta edizione era “l’educazione ed il rispetto”, valori imprescindibili della vita e dello sport.

Hanno presentato la serata Stefano Favale e Giusy Capuano.

Oltre alla premiazioni il pubblico ha potuto godere di momenti spettacolari grazie alla presenza dei giovani cantanti Ciro Famiglietti, Engy Cinque, Loriana Albanese e Aryanna La Torre. Inoltre eleganti momenti di danza con la Scuola Art Ballet di Lucrezia Trotta ed Emmanuela Fiananese, in chiusura la vivacità della Zumba con Patrizia Alberini.
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Ecco nel dettaglio le associazioni/atleti premiate in riferimento alla stagione 2016/17:

ASD PALLAMANO FREE TIME Categoria Team
Motivazioni: promozione in serie A2, valorizzazione settori giovanili, grande abnegazione, importante percorso di crescita negli ultimi anni, esistenza di un progetto, incoraggiamento;

ASD SITIZZO EQUESTRE Categoria Sociale
Motivazioni: equitazione ludico-ricreativa per i diversamente abili, attività varie nel sociale, fattoria didattica, il dono di un sorriso ai diversamente abili;

GIUSEPPE COCOMAZZI Categoria Atleta
Motivazioni: campione regionale e nazionale di Endurance (Equitazione), importante percorso di crescita professionale, promozione del territorio;

COMITATO UISP TERRITORIALE DI MANFREDONIA Categoria Sociale
Motivazioni: spiccata capacità organizzativa tornei e manifestazioni, progetti di solidarietà, molteplici a variegate attività sportive al servizio dei cittadini, promozione del territorio;

SSD GIUSEPPE ANGEL Categoria Settori giovanili
Motivazioni: campioni regionali Under 16, cura settori giovanili, grande entusiasmo, progetto condiviso dai tifosi, prestigiosa Serie C silver, promozione del territorio;

GIANLUCA PICCOLI Categoria Atleta tennis
Motivazioni: miglior piazzamento classifica nazionale ultima stagione, disciplina e perseveranza, importanti riconoscimenti e trofei sino ad oggi, istruttore federale FIT 1^ grado, istruttore al CT di Manfredonia;

LORENZO TROTTA Categoria Sociale
Motivazioni: una vita al servizio dei ragazzi, talent scout, organizzazione tornei di calcio, allenatore Castriotta Manfredonia e Cosmos Milano, valori morali, aggregazione e amicizia, vicinanza ai quartieri di periferia;

ASD TENNISTAVOLO MANFREDONIA Categoria Sport e Turismo
Motivazioni: esemplare interpretazione del binomio sport/turismo; capacità organizzativa, promozione del territorio, attestazioni di merito dalla FITET, passione e divertimento;

ASD VIANDANTI SIPONTINI Categoria Team
Motivazioni: incoraggiamento, aggregazione e solidarietà, amicizia, escursionismo di gruppo, progetto di coinvolgimento scuole, riscoperta del territorio.

Il Premio “Prof. Italo Caratù” è stato assegnato a Franco Cinque, quello al “Prof. Aldo Pizzigallo” a Antonio Marinaro.

A causa del numero limitato di premiazioni, alcune associazioni/atleti pur meritevoli di menzione sono state escluse, ma di certo ci sarà occasione per loro.

Spiace per quegli atleti penalizzati, perchè esclusi da ogni valutazione, da un proprio dirigente o tesserato reo di aver contravvenuto alla regola elementare del Gran Galà dello Sport: l’educazione e il rispetto.

Disciplina rigorosa e tolleranza zero, perchè le regole vanno rispettate e noi non transigiamo.

Inizia da oggi per tutti un nuovo percorso di valutazione finalizzato al Gran Galà dello Sport 2018.

Gli ideatori Matteo Mancini e Stefano Favale.

Monopoli, un audace calciomercato fà volare la campagna abbonamenti

Il tesseramenti di Scoppa, Bifulco, Paolucci, Lanzolla, Ricci, Lobosco e Zampa permettono al Monopoli di raggiungere, ad un mese dall’avvio del campionato, quota 710 abbonamenti.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Il “Monopoli siamo noi”, la campagna abbonamenti sta attraendo tantissimi tifosi e fino a domani, 31 luglio,  ci si potrà abbonare usufruendo di fortissimi sconti e per questo il Centro Coordinamento biancoverde sarà aperto, con orario non stop, dalle ore 9.00  alle ore 21.00.

Angelo Cavallo

Ostuni, Antonio Molentino non è più il Presidente


Antonio Molentino ha rassegnato oggi le dimissioni dalla carica di Presidente dell’Ostuni 1945.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Come indicato dal Sindaco della Città Bianca in l’Avv. Molentino ha azzerato le cariche dirigenziali della Società di Calcio Ostuni 1945 e successivamente si è dimesso consegnando di fatto il titolo sportivo nelle mani del Sindaco Coppola.

In un mesaggio sul suo profilo Facebook l’Avv. Molentino ha salutato i tifosi e tutti coloro che lo hanno sostenuto nel corso dei due anni di presidenza. Ora i destini del calcio ostunese sono nelle mani del primo cittadino ostunese che si adopererà per  trovare una soluzione alla crisi finanziaria della società calciatica dovuta alle numerose richieste di pagamento di allenatori delle passate gestioni.

Fidelis Andria, in attacco arriva Michele Scaringella

La Fidelis Andria si rinforza ancora e lo fa nel reparto offensivo, tesserando l’attaccante Michele Scaringella.

Classe 1995, nativo della vicina Corato, Scaringella giunge in biancazzurro a titolo definitivo.

Nell’ultima stagione, ha disputato il torneo di Promozione con la maglia neroverde del Corato, mettendo a segno 16 reti.

Nonostante la giovane età, Scaringella ha dimostrato di essere un calciatore di ottima prospettiva, come testimoniato anche dal suo curriculum che parla di oltre 70 reti in cinque campionati disputati.

In carriera ha indossato anche la maglia del Gravina, dove è stato allenato da mister Loseto che dunque ritrova in biancazzurro.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Monopoli, grande colpo di mercato

La Società biancoverde ha comunicato che oggi ha trovato l’accordo con l’argentino Federico Matìas Scoppa che sarà il nuovo regista del Monopoli.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

I dirigenti biancoverdi sono riusciti a trovare l’accordo con un contratto annuale, con opzione per il secondo anno. Il calciatore è già a Monopoli per sottoporsi alle visite mediche.

Il Monopoli ha vinto la concorrenza di numerose altre squadre e la Piazza Biancoverde potrebbe rappresentare, per l’argentino, l’ideale palcoscenico per il rilancio del calciatore.
Scoppa è un Centrocampista completo e bravo nell’ interpretare il ruolo nel 3-5-2 e 3-4-3, schema che predilige l’allenatore del Monopoli Tangorra. Bravo sia davanti la difesa in vesti di playmaker, ma utilizzabile anche come mezzala grazie alle caratteristiche tecniche che ne esaltano la duttilità. La sua qualità migliore è la visione del gioco, il gioco di squadra, il controllo palla e nei passaggi. Buona tecnica e buon dribbling per completare tecnicamente un giocatore che non si sottrae ai contrasti anche se non fa della fase di marcatura, una delle sue armi migliori. Principalmente un regista di centrocampo a tre dunque, ideale se supportato da due compagni di reparto in grado di aiutarlo nella fase difensiva e creare spazi in quella offensiva.

La sua carriera:  ha iniziato la carriera nel Boca Jr. ma all’età di 21 anni lo chiama il Porto. In terra lusitana giocherà 7 gare l’anno seguente con il Sp. La Liga de Loja in Equador fu la sua nuova casa. Qui una stagione da assoluto protagonista, con 26 presenze che gli consentono di tornare in europa anche se di passaggio all’Inter (squadra finlandese) dove supererà oltre le 20 presenze stagionali. Nel 2012 torna in argentina al Def. de Belrgano dove in due anni giocherà 40 gare, intervallate dalla stagione in prestito al San Marcos in Cile. Il Santamaria gli riapre le porte importanti del calcio: nel giro di un biennio gioca 55 partite conquistandosi un club in Argentina quale l’Alt. Rafaela. Per Scoppa anche 4 presenze in nazionale under 21 argentina. Lo scorso anno ha vestito la maglia del Catania.

Monopoli, i convocati per il ritiro precampionato

Con il calciomercato ancora in fermento ed ancora alla ricerca del portiere titolare il Monopoli partirà domani per il ritiro precampionato che si svolgerà a Genga dal 16 luglio al 3 agosto.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Di seguito i 23 giocatori convocati da Mister Tangorra, tra cui spicca l’assenza di Esposito:

PORTIERI
Breza
Gallitelli

DIFENSORI
Bei
Bryan
Ferrara
Lanzolla
Mercadante
Ricci

CENTROCAMPISTI
Balestrero
Bassi
Ismael
Leone
Lobosco
Ricucci
Rozza
Russo
Sounas
Zampa

ATTACCANTI
D’Auria
Di Cosola
Genchi
Mavretic
Paolucci.

Angelo Cavallo

Ripescaggi in Eccellenza e Promozione, la situazione

Altra estate rovente, e non solo da un punto di vista climatico, nella regione pugliese. Il calcio dilettantistico regionale, nella sua massima espressione ovvero con le compagini di Eccellenza e Promozione, si appresta a vivere questa calda stagione con animi contrapposti, per una prima fase di precampionato mista tra incertezza, fiducia, scoramento ed entusiasmo a seconda delle piazze.

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Il Comitato Regionale Pugliese dal canto proprio, ha pubblicato nei suoi primi comunicati stagionali una serie di informazioni, graduatorie e termini ultimi, per la partecipazione agli aventi diritto e la richiesta di inclusione nei campionati regionali di Eccellenza e Promozione mediante ripescaggio, confermando gli organici, sia per il girone unico di Eccellenza che per i due gironi di Promozione, a sedici squadre.

Per questo motivo è utile rendere più chiara e fruibile la situazione attuale per ciò che concerne la questione ripescaggi, alla luce dei risultati ottenuti specie negli spareggi nazionali e regionali playoff dei campionati di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria:

 

ECCELLENZA PUGLIESE: 16 SQUADRE

Al netto delle vincenti dei rispettivi gironi di Promozione, ovvero Omnia Bitonto e Fasano che vi approdano di diritto e delle tre retrocesse nella serie inferiore regionale (Trani, Molfetta Sportiva e Hellas Taranto), si considerino la vittoria degli spareggi nazionali da parte della Team Altamura che torna dunque in serie D, e nessuna retrocessione di società pugliesi dallo stesso campionato superiore, riducendo l’organico a 13 squadre:

  1. Atletico Vieste
  2. Avetrana
  3. Barletta
  4. Bitonto
  5. Casarano
  6. Fasano
  7. Gallipoli
  8. Molfetta Calcio (Ex Atletico Mola)
  9. Novoli
  10. Omnia Bitonto
  11. Otranto
  12. Pro Italia Galatina
  13. Unione Calcio Bisceglie

A completamento dell’organico per il raggiungimento delle 16 squadre, si osservi il Comunicato Ufficiale numero 100 del 15 Giugno 2017, il quale afferma che “Per l’eventuale ammissione al Campionato Regionale di Eccellenza, in ottemperanza a quanto riportato sul Comunicato Ufficiale N. 53, del 18 gennaio 2017, viene formulata la seguente primaria graduatoria di merito:

SOCIETÀ Al primo posto U.S.D. CORATO CALCIO 1946 A.S.D. La Società, fra le due vincenti i Play-Off (girone A e girone B), con il maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

SOCIETA’ Al secondo posto A.S.D. ATLETICO ARADEO, fra le due vincenti i Play-Off (girone A e girone B), con il minor numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

SOCIETA’ Al terzo posto A.S.D. VIGOR TRANI CALCIO, perdente le gare di Play-Out di Eccellenza, con il maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

Per questo motivo l’organico del campionato di Eccellenza verrà così completato:

14. Corato Calcio

15. Atletico Aradeo

16. Vigor Trani Calcio

Al momento da monitorare la situazione di Barletta, ma a circa dieci giorni dal termine ordinatorio, la situazione può sbloccarsi da un momento all’altro dove filtra un cauto ottimismo.

PROMOZIONE PUGLIESE: 32 SQUADRE (2 GIRONI)

Situazione abbastanza ingarbugliata in Promozione, considerato l’approdo in Eccellenza delle vincenti dei due gironi (Omnia Bitonto e Fasano), ed il ripescaggio ormai certo delle vincenti playoff quali Aradeo, Corato oltre che del retrocesso Trani. Abbandonano, destinazione Prima Categoria, le 6 compagini retrocesse (Laterza, Canosa, Rutiglianese per il girone A, Manduria, Castellaneta e Grottaglie per il girone B), mentre approdano invece le 4 vincenti dei rispettivi gironi di Prima Categoria (Audace Barletta, Martina Franca, Carmiano e Ugento). Causa questo saliscendi, l’organico del campionato di Promozione, si riduce a 28 compagini aventi diritto:

  1. Ascoli Satriano
  2. Audace Barletta
  3. Brindisi
  4. Carmiano
  5. Carovigno
  6. Copertino
  7. Fortis Altamura
  8. Lizzano
  9. Martina Franca
  10. Massafra
  11. Mesagne
  12. Molfetta Sportiva
  13. Monte Sant’Angelo
  14. Nuova Molfetta 1983 (Ora Noicattaro)
  15. Nuova Spinazzola
  16. Ostuni
  17. Polimnia
  18. Real Siti
  19. Salento Sport Leverano
  20. San Marco
  21. Sava (Ex Hellas Taranto)
  22. Sporting Ordona
  23. Toma Maglie
  24. Tricase
  25. Trulli e Grotte
  26. Ugento
  27. Uggiano
  28. Virtus Bitritto

Per i restanti 4 posti, lo stesso Comunicato Ufficiale numero 100 recita come le graduatorie riguardino in primis le partecipanti al campionato di Prima Categoria in base alla posizione ottenuta nei playoff:

  1. Graduatoria società vincenti 2° turno play-off 
  2. Graduatoria società perdenti 2° turno play-off
  3. Graduatoria perdenti 1° turno play-off
  4. Graduatoria Società non partecipanti al 1° turno gare play-off (vedi distacco pari o superiore ai 7 punti)

Pertanto saranno certe del ripescaggio qualora siano inoltrate le suddette domande:

29. Vigor Moles

30. Atletico Racale

31. Talsano

32. Terlizzi

In Promozione però, numerose compagini sono a rischio non iscrizione, altre in procinto di fallimento. Il titolo della Nuova Molfetta 1983, intesa per giorni erroneamente come società oggetto di fusione con l’Atletico Mola, si iscriverà al prossimo campionato cadetto regionale disputando le proprie gare a Noicattaro, mentre il rischio concreto riguarda la non iscrizione della Molfetta Sportiva del presidente Lanza, dopo l’approdo in Serie D grazie al titolo acquisito della Madrepietra. Inoltre preoccupante la situazione di stand by di tante, tra cui anche gloriose piazze calcistiche. Possono ben sperare quindi anche le compagini perdenti la finale playoff, ed in ordine:

1. Brilla Campi 

2. Ginosa 

3. Capo di Leuca

4. Borgorosso Molfetta

Da capire il collocamento in questa speciale graduatoria, delle retrocesse, specie per coloro uscite di scena solo agli spareggi playout come Canosa, Laterza e Manduria.

Aggiornamenti e news dalle sedi societarie pugliesi nei prossimi giorni, per capire chi e come saranno inserite in organico nella composizione dei gironi stagione agonistica 2017/2018.

V.Trani – Amministrazione Comunale 0-0 tanto fumo e poca costruzione.

Trani – Scaduti i termini entro il quale capire verso quale progettualità la dirigenza della Vigor si sarebbe incamminata, tutti attendevano di capire quando e quanti dei progetti prospettati dal presiderene e il suo vice Amato-Altieri, in una precedente illustrazione, avrebbe preso piede.

 

In che direzione l’Amministrazione Comunale dopo vari rinvii sembrerebbe indirizzata, se ne prende atto attraverso la nota informativa che la stessa Vigor ha reso noto.

In sintesi, si evince come della quasi totalità dei progetti di migliorie del “Comunale” da attuare negl’anni, alcuni imminenti e improrogabili, quasi nulla o ben poco potrà esser fatto.

[sc name:”chicco”]

“La Vigor Trani Calcio comunica che Venerdì 30 giugno 2017 si terrà il tanto atteso incontro con l’Amministrazione Comunale per definire, finalmente, il percorso progettuale che necessariamente dovrà essere rivisitato in tutti i suoi aspetti.


Nel corso degli incontri precedenti, si sono vagliate diverse soluzioni che rendessero praticabile l’iniziale programma di investimenti e che tenesse conto delle reciproche esigenze.


Dopo approfondimenti e riflessioni, si dovre
bbe addivenire ad una soluzione che, tenuto conto dell’attuale quadro normativo che regola i rapporti tra la Società Vigor Trani ed il Comune, preveda la concessione diretta dell’utilizzo dello stadio comunale alla Vigor Trani per un solo anno, non più regolato dall’attuale quadro normativo del bando, in modo da poter affrontare tranquillamente la stagione sportiva 2017/2018.


E’ evidente che questo tipo di soluzione, non consentirà alcuna attuazione dell’iniziale programmazione dei lavori inerenti sia l’impianto di illuminazione, che dei necessari interventi di manutenzione straordinaria e di messa a norma dello Stadio, ma solo qualche miglioria che consentirà alla Vigor Trani di poter disputare la stagione 2017/2018 in tutta tranquillità.


Per quanto concerne l’oramai prossima scadenza dell’omologazione stadio. sarà onere e cura dell’Amminstrazione Comunale gestirne il rinnovo”.

 

Intanto la stagione sportiva e l’avvicinamento al prossimo campionato di Eccellenza pugliese 2017/18 al quale la Vigor Trani prenderà parte, grazie al “ripescaggio” per via dell’approdo in serie D dell’Altamura al termine dei play-off nazionali,  è alle porte. Molte formazioni sono gia in corsa di completamento dei proprio organici, con una situazione confusionaria che riporta per l’ennesima volta di fronte a problematiche di impiantistica, gestione e affidamenti mentre la calura estiva ripresenta un “Comunale” sempre più inagibile e nuovamente un altro annoso problema più volte ripresentato: manto erboso paragonabile ad una campo di grano, erba alta incurata e bruciacchiata.

 

ENZO CHICCO

Monopoli, è morto Mario Russo

Mario Russo, 69 anni, allenatore e dirigente del Monopoli ha lasciato improvvisamente la vita terrena. Una lunga storia calcistica vissuta tra i massimi livelli professionistici che lascia un segno tangibile di passione e competenza tra gli sportivi della città di Monopoli. Due i periodi storici che lo legano più intensamente alla città di Monopoli: la storica promozione in C1 insieme al Presidente Vito Laruccia, nel campionato 1983-84, con cui ha condiviso gioie e amarezze e dal 2010 come Direttore Generale con le promozioni dall’Eccellenza alla serie D e dalla D alla Lega Pro.

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Mario Russo, cresciuto nelle giovanili del Lecce, militò nella Roma nella stagione 1966-1967 in Serie A dove ha disputato una gara con il L.R. Vicenza e 29 partite con la Ternana nel 1972-1973. Conta diverse stagioni in Serie B con la Ternana stessa, il Catanzaro, l’Atalanta, il Rimini ed il Lecce.

La carriera di Russo come allenatore, svolta quasi esclusivamente in Serie C e D (con esclusione di due brevi parentesi fra i cadetti), e quasi esclusivamente al centro-sud con esclusione di una stagione a Rimini, comincia nel 1979, quando diventa allenatore-giocatore con la formazione salentina dello Squinzano. Al termine di questa stagione, a trentuno anni, smise con il calcio giocato.

Partì dal Nardò, con cui ottenne la promozione dalle serie minori pugliesi all’Interregionale nella stagione 1980-1981. Dopo un altro campionato con il Nardò si trasferì al Martina e poi al Monopoli dove conquistò la storica promozione in C1 nel campionato 1983-84. Nel 1985-86 esordì in Serie B alla guida dell’Arezzo.Passato nel 1986 alla Salernitana, in C1, portò a termine la stagione ma non ad ottenere la riconferma. Nel 1987 il passaggio al Campobasso, sempre in C1, dove finì 4° alle spalle delle promosse Cosenza, Licata e Reggina. Ha poi guidato la Fidelis Andria (con promozione in B nella stagione 1991-92) ed esonero dopo 8 giornate e nella stagione successiva anche Avellino, Casertana, Crotone e Rimini, tornando a Campobasso nell’estate.

Negli ultimi sette anni è stato legato nuovamente al Monopoli con il ruolo di direttore generale.

Tutti i dirigenti del Monopoli, staff tecnico, calciatori, collaboratori e tifosi esprimono sentimenti di vicinanza e porgono sentite condoglianze alla moglie, ai figli e ai parenti tutti. Ne ricordano le virtù di uomo e sportivo, il senso dell’humour e la competenza con cui conversava di calcio.

Una grave perdita per la Monopoli sportiva.

Clamoroso: la Vigor Trani esonera Giacomo Pettinicchio! …chi al suo posto e perchè?

Nella foto: Giacomo Pettinicchio durante una seduta di allenamento con la squadra

Nella foto: Giacomo Pettinicchio durante una seduta di allenamento con la squadra

 

Trani – Da poche ore  Giacomo Pettinicchio non è più l’allenatore della Vigor Trani. Le non proprie ultime  esaltanti prestazioni della squadra, e nel gioco e soprattutto nel risultato ha probabilmente fatto calare le quotazioni del mister all’interno del gruppo di giocatori, portando la dirigenza a dover optare per questa decisione.

Le trasferte in terra salentina contro Gallipoli e Galatina rimediando due sonore scontiffe, nette e senza un gioco convincente, aveva creato un certo imbarazzo tra tifosi e girigenza, considerato il potenziale della squadra messa a disposizione.

Un sensore che qualcosa di negativo potesse venir fuori dal faccia a faccia avvenuto mercoledi pomeriggio tra dirigenza, allenatore, squadra e tifoseria era circolato ma le successive indiscrezioni portavano verso un rasserenamento e distensione di tutto l’ambiente ma qualcosa nelle ore successive, evidentemente, non deve essere  andato come si pensava.

Al momento non si conosce, chi alla ripresa del campionato e nella gara secca di salvezza (playout), siederà in panchina, in attesa di conoscere il successore di Pettinicchio riportiamo di seguito la nota ufficiale pubblicata sul sito ufficiale della società Vigor Trani.

[sc name=”chicco”]

“Con la presente si comunica che in data odierna la società Vigor Trani Calcio ha deciso di sollevare dall’incarico mister Giacomo Pettinicchio.
La sofferta decisione è arrivata unicamente per gli ultimi deludenti risultati della squadra, non certo per le qualità umane e tecniche del mister.
Giacomo ha ampiamente dimostrato nel corso della permanenza a Trani il suo valore e i ventisette punti conquistati ne sono la dimostrazione.
Purtroppo le ultime due decisive trasferte hanno compromesso quanto con sacrificio sin qui costruito.
Si è pertanto ravvisata la necessità di dare un forte segnale all’ambiente tutto per cercare di raggiungere l’obiettivo della salvezza, raggiungibile oramai solo attraverso la disputa dei playout, senza aver lasciato nulla di intentato.
Ringraziandolo, auguriamo a Giacomo Pettinicchio le migliori fortune

 

ENZO CHICCO

Si ribellano le società del gir. “A” di promozione

Il rinvio dal 9 aprile al 23 dello stesso mese delle gare, in programma per l’ultima giornata dei campionati di Eccellenza e Promozione,  non è stato per niente condiviso  in modo particolare dalle sedici società che compongono l’organizo del  gir. “A” di promozione. Ti tale protesta si è fatto portavoce, chiaramente a nome di tutti, il Presidente del Trulli e Grotte, Vincenzo Pizzarelli , che ha inviato al Presidente Tisci la seguente lettera.

Egregio Presidente
Dott. Vito TISCI
Comitato Regionale PUGLIA
F.I.G.C. – L.N.D.

Egregio Presidente le invio questa mail per manifestarle il mio disappunto su quest’ultima decisione di spostare l’ultima giornata del Campionato di Promozione al 23 aprile, in questi periodi dove per andare avanti bisogna fare i salti mortali, tenere impegnati i giocatori, dirigenti, tecnici e quant’altro ruota intorno a noi società dilettantistica significa un ulteriore esborso economico, pertanto – condividendo penso anche il pensiero delle altre società appartenenti al girone A di Promozione, a cui ho inviato questa mia mail per conoscenza – CHIEDO epressamente a LEI ed a codesto Comitato di rivedere la decisione di spostare le gare al 23 aprile p.v. e possibilmente riconfermarle come da calendario gare al 9 aprile p.v.

Sicuro della sua disponibilità ad ascoltare e prendere in considerazione le richieste di noi società dilettantistiche Le porgo cordiali saluti.

Il Presidente

ASD “Trulli e Grotte” di Castellana Grotte

f.to Pizzarelli Vincenzo

Mimmo De Gregorio

 

 

 

Eccellenza e Promozione: Rinviata l’ultima giornata di campionato

La Federazione Italiana Giuoco Calcio – Lega Nazionale Dilettanti – Comitato Regionale Puglia, con il Comunicato Ufficiale n. 79 del 30 Marzo 2017 ha comunicato:

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

che la 30^ ed ultima giornata del Campionato di Eccellenza e di quello di Promozione si disputerà Domenica 23 Aprile 2017.

Angelo Cavallo

Preview Prima Categoria Girone B, undicesima di ritorno

Terzultima giornata della “Regular Season”, la prima con l’orario Primaverile-Estivo delle ore 16.00, in cui potrebbe avvenire il tanto atteso (sponda martinese) sorpasso ai danni di una Vigor Moles costretta al riposo da calendario.

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Ghiotta chance per il Martina Calcio 1947 di ritrovare complice il riposo del Mola, la prima posizione in classifica, quando mancherebbero successivamente solo centottanta minuti di gioco. Contestualmente, impegno probante per la truppa agli ordini di mister Gidiuli: ospiti di scena sul sintetico del “Lorusso” di Conversano contro il temibile Norba di mister Lopriore, compagine in uno stato di grazia reduce da ben sedici punti conquistati nei diciotto disponibili nelle ultime sei gare. Recuperato Birtolo di cui alta è la probabilità di un suo impiego dal primo minuto, è in dubbio invece la presenza di Laneve, in fase di smaltimento del risentimento muscolare patito nelle ultime settimane, ma con il potenziale offensivo martinese di assoluto spessore. Il Norba dal canto suo, è al completo e vive con assoluto entusiasmo un grande appuntamento sportivo che potrebbe in caso di esito positivo, lanciare nelle successive ultime due gare un segnale forte in chiave playoff.

In casa della GrumeseBitetto che poco ha da chiedere a questo campionato, il Ginosa cercherà il bottino pieno per ipotecare la terza posizione dopo il pari interno contro il San Vito, compagine in quarta posizione e distante quattro lunghezze, ma con una partita in meno. Padroni di casa provenienti da quattro ko consecutivi, ma temibili tra le mura amiche e con una rosa che recupera alcuni elementi, a differenza degli ospiti obbligati a rinunciare a Donno e Cristella squalificati per somma di ammonizioni. In campo nuovamente i ginosini Paiano e Lovecchio nel reparto offensivo, per una gara da vincere sperando in un passo falso del San Vito.

Il San Vito, uscito indenne da Ginosa nell’ultimo turno, affronta i Ragazzi Sprint Crispiano per una sfida che si disputerà sul neutro di Carovigno, vista la lungodegente indisponibilità del “Citiolo”. I padroni di casa che rinunciano agli squalificati Frallonardo e Scarongella, devono conquistare il bottino pieno per mantenere a debita distanza il Ginosa, non perdendo quindi la possibilità di disputare i playoff. Ospiti sconfitti nell’ultimo turno con tanto rammarico dal Norba Conversano, vogliono mettersi al sicuro quanto prima per blindare una salvezza comunque alla portata con i cinque punti di vantaggio sul Capurso terzultimo, e i dieci dalla Civitas Conversano.

Il Mottola United vuol tornare alla vittoria tra le mura amiche ma la Civitas Conversano, alle ultime chance di poter conquistare quanto meno l’accesso ai playout, venderà cara la propria pelle per accorciare punti sul Capurso. Mister Schiavone dopo aver recuperato pedine importanti per il suo scacchiere, medita una formazione offensiva per bucare la compagine ospite che presenta la peggior difesa del campionato. I viola, si affidano alla verve realizzativa di Arsale, per una gara da vincere per continuare a sperare ed inanellare risultati positivi dopo il pari contro l’Acquaviva.

Il Capurso Football Club vuol rilanciarsi in graduatoria staccando le ultime due posizioni di almeno sette punti per evitare i playout, ma deve battere la temibile Virtus Locorotondo di mister Trullo, pur priva del funambolo Massafra per squalifica. Ospiti che nell’ultimo incontro casalingo hanno festeggiato una salvezza matematica comunque ampiamente ottenuta nelle sfide precedenti, e potranno scendere nel catino barese con la massima tranquillità, onorando però al meglio un campionato che li ha visti protagonisti in un super girone di ritorno. I ragazzi di Prigigallo dal canto loro, devono sfruttare il fattore campo e confidare in una vena realizzativa del proprio reparto offensivo che nel corso del campionato ha funzionato a corrente alternata.

L’Atletico Acquaviva nel suo ultimo turno casalingo stagionale, affronta un Atletico Azzurri Santa Rita alla disperata ricerca di una vittoria che le consenta la disputa di un playout attualmente di difficile realizzazione. Ospiti ultimi in graduatoria, con un solo punto conquistato nel girone di ritorno, e di scena al “Giammaria” con gli squalificati Stamerra e Bagnulo assenti. Non le migliori condizioni dunque, ma i padroni di casa potrebbero pagare il rilassamento di un campionato in cui gli obiettivi playoff sono svaniti dopo i recenti ko maturati a cavallo dei mesi di Febbraio e2525 Marzo, ma tanta è la voglia di ben figurare dinanzi al proprio pubblico per chiudere in bellezza un’annata agrodolce.

Come annunciato nel preambolo, turno di riposo per la Vigor Moles.

Di seguito, programma e designazioni arbitrali del ventiquattresimo turno:

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Marcatori Prima Categoria girone B, Bux riavvicina la vetta

Ventisette reti in sei gare. Questo il bottino, uno dei più proficui, del ventunesimo turno di campionato in cui Martina e Mola segnano e vincono, ma non solo. Ancora out il capocannoniere del girone Birtolo, recuperano De Tommaso e soprattutto Bux, posizionatosi a soli due reti dal leader di questa speciale classifica. Risalgono in classifica uno scatenato Arsale della Civitas Conversano autore di una tripletta, Paiano del Ginosa e Vapore del Crispiano:

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Birtolo (Martina Franca)                       – 17 reti – (3 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                    – 15 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 13 reti  – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                       – 10 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 10 reti –  (3 rig.)

Greco (United Mottola)                           – 9 reti – (2 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                       – 8 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                           – 8 reti – 

Romanelli (United Mottola)                  – 8 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 8 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                              – 8 reti – (4 rig.)

Paiano (Ginosa)                                         – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 7 reti – (1 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                   – 7 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)      – 6 reti – (1 rig.)

Palazzo (Martina Franca)                      – 6 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 6 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 6 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  6 reti – (4 rig.)

Iaia (San Vito)                                              – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Rito (Martina Franca)                              – 5 reti – (2 rig.)

 

Fieroni (Vigor Moles)                               – 5 reti –

Vinci (Martina)                                            – 4 reti –

Renna (Virtus Locorotondo)                  – 4 reti – 

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 4 reti –

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

De Mare (United Mottola)                          – 3 reti – 

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)           – 3 reti –

 

Promozione, gir. “A” : una ” Nona” al cardiopalma

In parte rispettate le previsioni della vigilia, ma alla fine dei primi temp,i il “banco” stava per saltare con la capolista sotto di un gol a Canosa e il Corato avanti di tre sulla Virtus Bitritto. Stava per riaprirsi la lotta al vertice,i punti di svantaggio si erano ridotti a TRE, ma alla fine tutto è rimasto inalterato con l’Omnia( in foto) vittoriosa per 3-1 mentre il Corato rifilava il classico poker al Bitritto. Dopo appena cinque minuti dall’inizio ripresa il super cannoniere del girone, Peppe Lacarra, ha pareggio il gol segnato dal canosino Sgarra al 17’ del primo tempo. Successivamente Diagne e Massimo Fumai hanno consegnato nelle mani di Mister Costantino la 18esima vittoria stagionale, portando nello stesso tempo, a 60 i gol segnati sino a questo momento. Il Canosa, si è battuto al limite delle proprie forze in modo particolare nei primi 45 minuti, sforando anche il raddoppio, ma alla fine ha dovuto cedere il passo ai più quotati avversari. Il Corato ha messo al sicuro il risultato sin dai primi minuti con Scaringella, confermando, nel corso della gara, con i gol Di Pinto, Grieco e Cannillo, di continuare ad essere in uno splendido periodo di forma. Tengono molto bene il passo delle prime anche la Nuova Molfetta e la Fortis Murgia, la prima vittoriosa per uno a zero a Polignano, rete del solito Terrone; la seconda pareggiando e sfiorando il successo pieno, rigore di Ardino parato da Stango, a Stornara contro il Real Siti.  Continua a perdere colpi lo Sporting Ordona, battuto in casa dall’Ascoli Satriano con un gol di Troisi messo a segno al 23’ del primo tempo. Involuzione in negativo e inspiegabile della squadra del presidente Tarantino. La squadra comunque rimane saldamente ancorata allo zona play off. Per l’Ascoli, invece, tre punti pesanti che lasciano ben sperare per il futuro del campionato. Il pari tra Spinazzola e Trulli e Grotte accontenta e scontenta tutti nello stesso tempo. Recrimina la squadra di Schiavone per aver sprecato, sul vantaggio di uno a zero, altre occasioni da rete mentre il Trulli e Grotte “si deve battere il petto” per aver concesso all’avversario tutto il primo tempo. Con la terza vittoria casalinga stagionale a spese del Monte Sant’Angelo, la Puglia Sport Laterza da ossigeno alla sua precaria situazione di classifica. Il Monte ha ribattuto colpo su colpo, ma non è riuscito a pervenire al pareggio perché sulla sua strada ha trovato un insuperabile Donatelli.Con la 16esima sconfitta stagionale, la nona al “Comunale”, questa volta ad opera del San Marco, la Rutiglianese può già pensare alla prossima stagione. Il San Marco, con la rete (una perla) del suo allenatore – giocatore, Iannacone, può gairdare al futuro con più serenità .

Mimmo De Gregorio

L’Ostuni surclassa il Castellaneta e si prende la terza posizione in classifica

Dopo un primo tempo in cui la squadra di Mister Marasciulo è apparsa lenta e poco convinta, sono bastati i primi ventiquattro minuti della ripresa per archiviare la pratica Castellaneta, scavalcare il Tricase, e portarsi a meno uno dalla seconda in classifica Aradeo.

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Il Castellaneta è apparso inconsistente ed è riuscito ad arginare, più per demeriti altrui che per meriti propri, gli attacchi dell’Ostuni fino alla fine della prima parte di gioco. Il primo gol di Valerie Tidianè al 2’ della ripresa a cui sono seguite, sette minuti dopo, la bella realizzazione di Minenna ed al 69’ quella di Satalino hanno chiuso la partita. Prestazione convincente della squadra della Città Bianca che, reagendo al brutto passo falso di domenica scorsa ad Aradeo, si prende la terza posizione in classifica. Da segnalare l’autorevolezza di capitan Camassa, vero leader in campo, e le ottime prestazioni di Tidianè e Minenna sugellate da due bellissimi gol. Il Castellaneta non replica la vittoria della scorsa giornata ed ora, in virtù della regola dei sette punti, rischia di non disputare i play out e retrocedere direttamente.

La cronaca della partita:

Nel primo tempo i gialloblu sono apparsi lenti, poco precisi a centrocampo e nervosi. L’unico tiro in porta del Castellaneta al 2’ con un tiro da fuori area di Jonai che si perde alto sulla traversa. Al 4’ Tidiane colpisce la palla di testa da dentro l’area di rigore avversaria ma sbaglia la mira. Al 17’ bella idea di Burdo che si lancia da solo in area di rigore ma non riesce a riprendere la palla. L’Ostuni al 18’ recrimina un rigore per fallo di mano di un avversario in area avversaria, ma l’arbitro fa proseguire il gioco. Al 20’ l’unica vera occasione da rete del primo tempo, Minenna serve benissimo Schiavone che, nei pressi dell’area piccola, colpisce da posizione angolata la palla di testa ma la indirizza tra le braccia di Bufano. Minenna al 24’, su azione di contropiede, entra in area di rigore effettua un cross ma nessuno raccoglie. Il difensore biancorosso Costantino soffre la velocità di Minenna ed è costretto a fermarlo fallosamente più volte, viene infatti ammonito al 35’ e due minuti dopo si ripete con un fallo ancora più evidente, ma il Signor Miccoli grazia il difensore del Castellaneta non infliggendogli il secondo cartellino giallo. Il primo tempo si chiude con l’ennesimo pregevole passaggio di Minenna che smarca Schiavone, che però da breve distanza mette sul portiere.

I gialloblu ritornano in campo con un altro spirito e partono con il piede sull’acceleratore, al 1’ Burdo tira da dentro l’area di rigore ma non centra lo specchio della porta. Al 2’ lo stesso Burdo colpisce una punizione dalla tre quarti e la indirizza sulla testa di Tidianè che, sfruttando tutta la sua prestanza fisica, salta più in alto di tutti e di testa mette la palla in rete. Mister Gamarro corre ai ripari e sostituisce Costantino con Recchia, ma il cambio non porta nessun giovamento ai tarantini. Al 9’ infatti l’Ostuni raddoppia, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Burdo e Fonte si scambiano la palla che arriva in area a Minenna il quale fa partire, dal limite dell’area piccola, una palla a girare che si insacca alle spalle del portiere avversario. Il Castellaneta subisce l’uno due e l’Ostuni cerca di chiudere la partita. Al 18’ Fonte colpisce la palla dal limite dell’area ma non centra lo specchio della porta. Al 24’ Tidianè serve Satalino che colpisce la palla dalla sinistra dell’area piccola e porta a tre le marcature. Al 27’ la prima apparizione del Castellaneta nell’area di rigore avversaria, Panzarea ben posizionato in area spreca mettendo alto. Dopo un lungo periodo di assenza per infortunio si rivede in campo tra i gialloblu Masi ed al 31’ colpisce una punizione dal limite dell’area avversaria che si spegne di pochissimo al lato. Al 36’ il secondo ed ultimo vagito dei biancorossi, Jonai su punizione impegna Quartulli che, in doppia presa, controlla. I gialloblu gestiscono la partita fino al triplice fischio finale.

Molto bella la vicinanza dei tifosi gialloblu al calciatore ivoriano di colore Tidianè quando, sostituito al 75’, esce dal campo tra gli applausi.

Domenica prossima la squadra del Presidente Molentino affronterà in trasferta il Leverano mentre il Castellaneta si giocherà le ultime chance di salvezza in casa contro il Massafra.

Ostuni – Castellaneta 3-0

Ostuni: Quartulli, Parisi, Narracci, Satalino (42’st Merico), Camassa, Urso, Tidiane (30’st Todisco), Burdo, Schiavone, Fonte (23’st Masi), Minenna. Allenatore: Marasciulo

Castellaneta: Bufano, Costantino (3’st Recchia), Russo, Panzarea, Lippolis, Cirottola, Gigante (18’st Petrosino), Antonicelli, Jonaj, Favale, Passiatore (25’st Mappa). Allenatore: Gammaro (D’Alena)

Arbitro: Massimiliano Miccoli della Sezione di Bari.

Reti: 2’st Tidiane (O), 9’st Minenna, 24’st Satalino.

Ammoniti: Fonte (O), Costantino (C), Urso (O), Gigante (C).

Giornata nuvolosa. Spettatori duecento circa.

Angelo Cavallo

L’Ostuni in cerca di riscatto riceve il Castellaneta

Domenica alle ore 15.00 si disputerà, al Comunale “Vito Asciano”, la partita tra l’Ostuni ed il Castellaneta, valevole per la ventiquattresima giornata del campionato di promozione girone B. Le due squadre, con obiettivi diversi, si contenderanno tre punti fondamentali per il prosieguo del campionato.

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Sono ventuno i punti che separano le due squadre, l’Ostuni in lotta per un posto nei play off è condannata a vincere per non perdere terreno dalle prime tre in classifica e farsi agganciare dalle inseguitrici Uggiano e Brindisi. Stessa sorte per il Castellaneta che ha un disperato bisogno di punti per sperare nella salvezza, il fanalino di coda Grottaglie le sta con il fiato sul collo. La squadra della Città Bianca è reduce da un brutto stop esterno con l’Aradeo che ha avuto uno strascico infinito di polemiche mentre i tarantini, grazie alla vittoria interna contro il Lizzano, hanno il morale alle stelle. Non saranno della partita gli squalificati Cristofaro per i gialloblu e Greco e Gorghini per i biancorossi.

Il match di andata, disputatosi lo scorso sei novembre, si era concluso con il risultato di uno ad uno. Il Castellaneta, passato in vantaggio al 30’ del secondo tempo con un gol di Mianulli, si era fatto recuperare in zona cesarini dai gialloblu con un centro di Pastano.

Abbiamo sentito, in merito alla partita di domenica, l’opinione del D.S. dell’Ostuni, Enzo Pulpito, e del tecnico del Castellaneta, Mister D’Alena:

Enzo Pulpito: “Abbiamo archiviato la sconfitta con l’Aradeo ed i ragazzi hanno una grossa voglia di scendere in campo. Ci siamo preparati al meglio durante la settimana ed iniziamo a recuperare i numerosi infortunati, infatti Mister Marasciulo avrà a disposizione anche Carlo Zizzi e Masi.

Mister D’Alena: “Rispettiamo i nostri avversari ma andiamo ad Ostuni per fare punti perché ne abbiamo un disperato bisogno, la squadra si è allenata bene in settimana e siamo pronti”.

La Società A.S.D. Ostuni 1945 ripropone una simpatica iniziativa. Si potranno acquistare biglietti, al prezzo di un euro, dai quali verranno estratti due vincitori che riceveranno, nell’intervallo della partita, una maglia ufficiale della squadra.

L’incontro sarà arbitrato dal Signor Massimiliano Miccoli coadiuvato dagli Assistenti Antonio Alessandrino e Giuseppe Insabato, tutti della Sezione Bari..

Angelo Cavallo

Il Corato Calcio, domenica al “Comunale”, ospita la Virtus Bitritto

 

E’ un Corato che ormai inizia a far notizia oltre i confini della provincia quello che domenica alle 15 ospiterà al Comunale la Virtus Bitritto per la 24° giornata del campionato di Promozione.Gli uomini di mister Di Corato dopo la brillante vittoria a Molfetta, hanno allungato la striscia positiva a 14 gare senza sconfitte, con ben 12 successi all’attivo. Anche la porta di Leuci, blindata da una difesa a prova di bomba, è in odore di record essendo inviolata da quasi 500 minuti e anche la coppia gol Di Pinto-Scaringella sembra aver trovato affiatamento e lucidità in area di rigore. Problema under per i neroverdi visti gli acciacchi di Cannone (’97), Zambetta (’99) e Fiore (’99), che non saranno del match. Di contro la Virtus Bitritto, ultima compagine in grado di battere i neroverdi, 9° in classifica con 29 punti, ma solo 2 lunghezze sopra la zona play-out. I biancoverdi di mister Carella sono reduci dall’importantissimo successo in chiave salvezza sul campo dell’Ascoli Satriano e confidano nelle reti di bomber Giovannielli, anche se la sua presenza per domenica resta in forte dubbio. A dirigere l’incontro sarà Gianluigi Novielli della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Federico Favilla e Andrea Avezzano, entrambi di Foggia, Il fischietto barese (dal cartellino rosso estremamente facile) ha già diretto i neroverdi nelle trasferte di Altamura (0-0 contro la Fortis) e Laterza (successo 1-0 contro il Puglia Sport), mentre non ha mai incrociato in stagione la Virtus Bitritto. Come detto la partita di andata vide i biancoverdi prevalere 1-0 grazie alla rete di Giovannielli nel finale, dopo che il Corato aveva sprecato l’impossibile in zona gol, colpendo anche due legni. Il costo del biglietto di ingresso è di 5 euro, mentre donne, under 16, tesserati scuole calcio con allenatore e diversamente abili con accompagnatore, come sempre potranno accedere gratis. Anche se la partita si disputerà in concomitanza con la sfilata del Carnevale Coratino, la società si augura di rivedere sugli spalti lo straordinario pubblico presente all’ultimo incontro casalingo.

Intanto sabato pomeriggio alle 15 match in trasferta per la juniores di Piccarreta, seconda in classifica, che andrà a far visita al Giovinazzo.

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Super Maurantonio salva il Taranto: al “Massimino” di Catania è 0-0

Varie emozioni ma zero reti in una delle gare della ventiseiesima giornata del girone C di Lega Pro: al “Massimino“, termina 0-0 tra Catania e Taranto. Rossazzurri padroni del gioco, ma gli ospiti resistono alle offensive del Catania, soprattutto grazie ad un prodigioso Maurantonio, estremo difensore ionico. La classifica, ad ora, vede il Taranto permanere al quindicesimo posto (24 punti), a +1 sull’Akragas che questa sera affronterà il Catanzaro. Cala di posizione, invece, il Catania, superato da un Fondi trionfante sul Monopoli: 36 punti per i rossazzurri.

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Il primo squillo offensivo è di marca rossazzurra, con Russotto che serve Di Grazia, il quale si fa anticipare da Maurantonio che smanaccia. Ancora protagonisti Russotto e Maurantonio al 19′: il centrocampista del Catania imbuca per Gil, che colpisce al volo, ma trova la pronta respinta dell’estremo difensore tarantino. Dieci minuti più tardi, è nuovamente Russotto a mettere in difficoltà la retroguardia ionica, protagonista di un malinteso che vede coinvolti Maurantonio e De Giorgi, i quali apparecchiano, involontariamente, la tavola per il rossazzurro che tenta la conclusione, ma manda la palla in out. Il Taranto risponde al tramonto del primo round con una punizione dai venticinque metri di Lo Sicco, che scheggia la traversa e, grazie ad una leggera deviazione di Pisseri, guadagna un corner, sugli sviluppi del quale Pambianchi prova a calciare ma la palla s’impenna.

Nella ripresa, è ancora il Catania a tenere le redini del gioco e a sfiorare la rete del vantaggio con Mazzarani, che riceve da Scoppa e dalla distanza trova la deviazione provvidenziale dei difensori ionici. Al 39′, clamorosa occasione per il Catania, che si rende pericoloso con Pozzebon, il quale, sotto porta, calcia a botta sicura ma trova una strepitosa opposizione di Maurantonio. I padroni di casa cercano di scardinare la difesa rossoblu fino alla fine, senza alcun risultato: dopo quattro minuti di recupero, termina 0-0.

Alessandro Mazzarino